Avevano promesso che sarebbe finita questa rottura di coglioni del cambio di orario. Quando mai mantengono qualcosa.

Ci risiamo, si sposta in avanti la lancetta dell’orologio.

Ora che c’è la crisi energetica c’è chi sostiene che andrebbe mantenuta definitivamente l’ora legale, il sole non capisce un cazzo sostengono.

Ora io sarei uno di quelli che mi fido più del sole che dei burocrati.

Ho la finestra della camera da letto posizionata verso dove spunta il sole e seguo più volentieri i suo ritmi che quelli impostomi dalla società.

Comunque ora legale o solare scegliamone una, a me cambia poco quale e poi teniamoci quella.

Comunque quest’anno è stato utile il cambio orario, dalle 2 alle 3 non è stata lanciata nessuna bomba in Ucraina, almeno un attimo di pace.

Scherzi Mancini… non sarà un’AvVentura ma molto peggio.

Gian Piero Ventura dopo l’eliminazione al mondiale del 2018 non si è più ripreso, passato da grande allenatore a scemo del villaggio, la cosa l’ha distrutto. A Genova ha aperto un banchetto di vendita di fiori. Anche al bar non poteva più dire niente di calcio senza essere insultato.

Ieri sera il dramma italico, da campioni d’Europa abbiamo perso contro la Macedonia solo del nord, neanche tutta e siamo stati eliminati definitivamente dal mondiale del Qatar.

Ora perdere in casa contro la Macedonia del nord è un onta peggio della famosa sconfitta al mondiale con la Corea del nord. Sarà il nord che ci porta sfiga, infatti eravamo arrivati agli spareggi dopo per aver pareggiato zero a zero con l’Irlanda del nord…..

Vincere ieri sera era solo il primo passo, poi avremmo dovuto incontrare il Portogallo tutto, gara ben più difficile.

Secondo me è un bene non andare in Qatar, orari sballati per seguire le partite , clima indegno, regime dittatoriale, tanto per dirne qualcuna.

Certo il Qatar ha anche delle cose buone Si chiama “sistema di tutela maschile” ed è in vigore in alcuni Paesi a cultura musulmana, tra cui il Qatar. Studiare all’estero, sposarsi, lavorare in posizioni pubbliche, viaggiare: queste sono alcune delle aree della vita di una donna dove serve l’approvazione di un uomo. Le donne non possono agire da principali responsabili dei figli, anche quando ottengono la custodia legale in seguito al divorzio. Certo in Qatar sono molto avanti….

Mancini aveva dichiarato ” Voglio andare in Qatar per vincere il mondiale” sarà per un’altra volta, in compenso so che da ieri sera Ventura vuol vendere il suo banchetto di fiori.

Tranquillizzo tutti se continua così è facile che non ci sia nessun mondiale…. o meglio ci sarà solo la guerra mondiale e lì e sicuro che perdiamo tutti.

Le corse dei cavalli e il totip

Carissimi amici del blog solo per voi seguo i programmi dopo il 60.

L’altra sera a canale 151 ecco spuntare un programma basato solo sulle corse dei cavalli.

Il programma era un susseguirsi di corse dai migliori ippodromi italiani, sia di trotto che che di galoppo con relative quote.

Chiaramente dolce consorte sbuffava ” ma che te ne frega dei cavalli ” mi chiedeva. L’importante in questi casi è ignorare la domanda e tenere bene saldo il telecomando in mano.

Prima della partenza dei cavalli c’era la lista dei nomi…. scelto il nome che mi piaceva di più, partiva il tifo per la gara… tutte rigorosamente registrate, alla fine c’erano le quote sia per il vincente che per i piazzati.

In Italia per anni si è giocato al TOTIP dal 1948 al 2007. Certo i giocatori erano meno del totocalcio, ma in ogni caso numerosi.

Per un certo periodo era stato abbinato a Sanremo si poteva votare anche la canzone vincitrice.

Poi l’arrivo delle scommesse ha fatto chiudere i battenti al Totip, Sanremo continua imperterrito alla faccia di chi gli vuole male.

I cavalli sono spariti dai programmi della RAI, una volta c’era anche la corsa in diretta dagli ippodromi.

Come tutte le cose che non vengono più trasmesse finiscono nel dimenticatoio.

Pensate al pugilato, prima famosissimo, poi perché troppo violento secondo alcuni dementi , prima fatto passare in seconda serata e poi sparito definitivamente. Sostituito da film con almeno trecento morti ammazzati a pellicola, pieni di stupri e violenze continue. E vogliamo parlare delle dirette di guerra di questi giorni con notizie date alla cazzo ” 500 morti sotto il teatro bombardato” In realtà zero.

30 mila soldati russi morti o prigionieri, tenuti in camion frigo dicevano stamattina.

Oggi discutevano di cosa fare di Putin visto la sua imminente sconfitta, e discutevano anche dell’imminente invasione dell’Ucraina della Russia appoggiata da Biden.

Bene sono aperte le scommesse come con i cavalli.

Vittoria Putin (pagata in rubli) 1,20

Vittoria Ucraina pagata a 200 in dollari

Pari pagata a 20 dagli ucraini con tanto sangue e dolore e tanta distruzione.

Ma vi lascio con una speranza.

Quando si festeggia il non matrimonio e la non sposa si veste di bianco in segno di purezza il tutto in presenza d’invitati siamo non alla torta ma alla frutta.

Alice nel paese delle meraviglie festeggiava il non compleanno, Silvio nel paese delle meraviglie (Italia) festeggia il non matrimonio con tanto d’invitati e testimoni.

La ragazza ha una trentina d’anni, lo so è un po’ vecchia per lui, ma non sposandola la potrà cambiare facilmente tra qualche anno con una più giovane.

Il non matrimonio è una grande trovata, Silvio nonostante sia rimbambito molto più di suocero, riesce ad avere ancora delle trovate eccezionali.

Ora il mio disprezzo politico verso questo personaggio è totale senza se e senza ma. Politicamente è odio assoluto per lui e suoi lustrascarpe che lo circondano, uno peggio dell’altro il peggio di questo paese.

Come puttaniere invece l’ammiro tantissimo, vero anche che ha cercato di mandare a puttane tutto il nostro paese.

Ora dicessi che non invidio tutta la gnocca che ha preso e che gnocca sarei un bugiardo, pagata o no erano tutte bellissime ragazze.

Certo io mi vergognerei profondamente ad andare con una di cui potrei essere tranquillamente il nonno, ma si sa con quella faccia tirata almeno una decina di volte, tanto che è l’unica cosa che gli fa ancora tirare il belino, Berlusconi non si è mai vergognato né pentito di tutte le porcate fatte fino ad oggi.

Io mi unisco ai non auguri per restare in tema.

Copia di merda d’artista a solo 400 euro. Affrettatevi ultimi barattoli.

Solo per voi amici del blog, guardo i programmi dopo il 60….

Ieri mentre cercavo cose interessanti, ecco spuntare un canale di vendita di opere d’arte.

Il barattolo era lì in bella mostra. Il venditore in TV mostrava la meraviglia che aveva lì davanti a lui. ” Solo 400 euro ” proponeva entusiasta “un opera che può solo aumentare di valore ” dichiarava convinto ” certo non potrà raggiungere il valore dell’originale, 400 mila euro” continuava l’imbonitore ” ma di sicuro tra qualche anno questa copia di merda d’autore avrà aumentato il suo valore ”

Merda di Piero Manzoni battuta all’asta a 275 mila euro.

Ora io non sono un artista e neanche un critico d’arte e di queste cose non me ne capisco.

Ma il coglione che ha comprato all’asta a 275 mila euro la merda dell’artista, di certo non ha guardato la bellezza dell’opera ma si è solo basato sul fatto che il mondo è pieno di deficienti più di lui e quindi l’opera aumenterà di valore, infatti oggi varrebbe 400 mila euro secondo l’imbonitore alla TV.

Certo che so di alcuni che fanno le copie di opere di grandi artisti e so anche che al mondo ci sono molte persone che copiano le cagate fatte da altri , ma questo in veridicità li ha superati tutti. Pare che abbia fatto un grande sforzo per fare tirare fuori una copia uguale all’originale.

La porta arrotolata

Al delirio (lavoro) abbiamo una porta simile a questa , si arrotolano schiacciando un bottone o tirando una corda, poi passati scendono giù da sole, c’è un sensore che sente se c’è la presenza di qualcuno e se sta scendendo e qualcuno passa sotto si blocca e torna su.

Un disastro un giorno si e un giorno no qualcuno la rompe, noi usiamo mezzi meccanici e qualcuno trova sempre il modo di scontrarci contro e scassarla.

Ora dopo aver dato il danno sarebbe necessario avvisare…..

Immancabilmente se non c’è nessuno che ti vede fare il danno tutti stanno zitti, lasciando nei guai noi dell’ultimo turno.

Non che noi dell’ultimo turno non l’abbiamo buttata giù qualche volta, prima o poi capita a tutti basta un attimo di distrazione.

Ieri sera un collega giovane non l’ha solo presa, ma l’ha buttata giù completante….

” Non l’ho fatto apposta ” ha dichiarato dopo che l’avevo costretto a confessare che era stato lui a combinare il guaio.

Ora ci mancherebbe che l’avesse fatto a posta, il guaio che nessuno poteva più entrare o uscire….

Ora tutto quello vietato dalla sicurezza sul lavoro è stato fatto per permettere il passaggio, a quell’ora non sarebbe venuto nessuno ad aggiustarla…..

Mentre tutti erano fermi chi da una parte chi dall’altra aspettando che qualcuno risolvesse il problema io e il ragazzo sfidando ogni norma di sicurezza abbiamo permesso alla fine il passaggio.

Il tutto è avvenuto in allegria e con insulti a raffica….

Immagino stamattina i commenti, l’avevano aggiustata due giorni fa.

Il vero affare di queste porte lo fanno i tecnici che l’aggiustano, ormai sono diventati di famiglia.

La torta diplomatica ricetta.

In questo momento di buio in Europa, dove tutto sembra andare verso il disastro, proviamo a risollevarci con la torta diplomatica.
Per prima cosa comprate la farina se ne trovate ancora….

Gli italiani sono un popolo strano, hanno cominciato a far man bassa di generi alimentari.

Se scoppia la guerra almeno moriamo con la pancia piena devono pensare.

Sempre per colpa dell’Ucraina ricordo il più grande approvvigionamento da quando ho memoria, era scoppiata la centrale nucleare di Černobyl’, chi ha la mia età si ricorderà l’accaparramento di generi alimentari, una follia collettiva una vera guerra per compare merce a lunga scadenza. Alcuni stanno finendo adesso le scorte di allora.

Ora le sanzioni più che danneggiare la Russia sembra danneggiare piuttosto l’Europa, ma soprattutto noi italiani. Ora se vendi gas, petrolio, grano qualcuno nel mondo che lo compri lo trovi sempre, Cina per prima, che se ne guarda bene dal fare sanzioni alla Russia se mai nuovi accordi commerciali.

Noi italiani chiaramente siamo i più mal messi di tutti, le nostre sanzioni ai russi li fanno sorridere, “basta grana…..” certo non avendo più mangime per gli allevamenti è il rincaro energetico gli allevamenti chiuderanno….

Torniamo alla torta diplomatica

La ricetta non sarebbe difficile di per se e che ci vuole tempo tanto tempo e tanti passaggi e soprattutto tanti ingredienti non è che la fai in un minuto, e poi c’ sempre il rischio che qualcosa vada storto e tutto vada a puttane.

Ingredienti

Sale in zucca, tanta buona volontà, un pizzico d’ipocrisia, molto coraggio un po’ di arrendevolezza e tantissimo buon senso.

Nel frattempo non accaparratevi tutta la pasta e olio che trovate.

PS “Non abbiamo soldi” dicono gli scappati di casa che ci governano, ieri al parlamento hanno votato 13 miliardi in più per spese militari. Totò direbbe ” e io pago ” meditate gente meditate.

Vi ricordare del recovery fund ? Neanche gli scappati di casa se vi può consolare.

In un momento difficile e di crisi economica, ecco a voi un terno secco solo per i miei amici del Blog.Numeri sicuriiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii

Cari amici di blog, in questo momento difficile voglio aiutarvi concretamente.

Nei canali televisivi dopo il 60, ho trovato una trasmissione illuminante.

FRANCA SOLA (termine romano per capirci) un nome un programma, dava a pagamento i numeri vincenti del lotto. ( non invento niente compreso il cognome )

Ora solo per voi ho guardato il programma per carpire i segreti….

Bene, nella notte ho avuto l’illuminazione….. ma chiaramente i numeri non li poso giocare io e quindi diventare ricco, funziona così, è la legge del mistero, ma li posso solo donare, Sola in cambio di soldi, io della vostra gratitudine.

Solo ed esclusivamente sulla ruota di Campobasso è inutile sulle altre, sprechereste i vostri soldi. Il 23 (il pirla ) 11 i topolini (truffa) 16 (o culo, colpo di fortuna)

Se tutto va bene la prossima settimana altri numeri per superare questo momento di crisi, tutto gratisssssssssssssssssssssssss.

Chiariamo alcune cose…..

Il tennista ucraino Sergiy Stakhovsky ex numero 31 era ospite in una trasmissione televisiva italiana.

Sergiy è tornato in patria a combattere, ha lasciato moglie e tre figli in posto sicuro ma lui nonostante non fosse obbligato è tornato in patria , tanto di cappello.

Durante la trasmissione ha detto (vado a braccio) ” l’esercito italiano per quanto ne so io non durerebbe un giorno contro l’esercito russo”

Il primo impulso è stato di indignazione, poi ho pensato ai mie amici nell’esercito….. vero, noi ci saremmo arresi prima che c’invadessero.

Comunque mio padre ha invaso la Russia tanto per ricordartelo, certo non è finita bene ma invasa l’ha invasa. E nel frattempo che invadeva ha avuto una storia con un ucraina.

Ferruccio de Bertoli uno stipendio di 500 mila euro l’anno, diceva che noi italiani siamo in grado di fare sacrifici e di rinunciare al gas e al petrolio russo, bisogna tirare solo un po’ la cinghia….con 500 mila euro all’anno non deve essere difficile, prova con 1000 euro al mese….( ma perché guadagna così tanto ?)

Tutti insieme ” ma va a vaffanculo te e chi non te lo dice” Fare i bullici col culo degli altri è facile.

Dal reparto di geriatria della casa bianca Biden ha dichiarato che gli stati uniti non compreranno più gas e petrolio dalla Russia, di seguito anche l’altro fulminato Boris Johnson ha detto la stessa cosa. Si sono dimenticati anche di dire che loro non compravano già da prima ne’ petrolio ne’ gas dalla Russia. Come sacrificio non mi pare un granché.

Ultimo, pare che il green pass sarà per sempre…. chiunque mi prometta di eliminarlo, anche fosse il diavolo in persona avrà il mio voto.

Aggiornamenti per chi mi segue. Confessione :è una sudamericana già sposata e con prole l’amante.

L’amica di figlia quella incinta, ormai ci siamo quasi, manca poco al parto , quella che il compagno le aveva detto al settimo mese dopo aver voluto il figlio che ci aveva ripensato….

L’ultima volta vi avevo raccontato che il fedifrago aveva ammesso il tradimento…..

I contorni si fanno più chiari, l’amante è una collega di lavoro, una donna sud americana già provvista di prole che lo avrebbe voluto reclutare.

Il fedifrago sta ancora combattendo con le sue pulsioni. Pare ci sia stato un riavvicinamento con l’amica di figlia……

Il maramaldo pare che stia veramente male, dimagrito e in esaurimento mentale pare non sappia che pesci prendere…. quindi momentaneamente distribuisce il suo di pesce ad entrambe nell’attesa della scelta.

Il pummello e la coincidenza

Anni e anni fa quando il mio migliore amico era andato in pensione. (l’amico purtroppo è morto da pochi mesi) con i suoceri gli avevamo permesso di andare nella nostra collina per poter piantare delle piante.

Il mio amico era un grande esperto di piante esotiche e strane, svolgeva la sua passione sull’enorme terrazzo di casa, ma aveva la curiosità con alcune piante di frutto di vederle fruttificare, ma per quello avrebbe dovuto metterle nella terra.

La sua passione e curiosità era stata accontenta e nella collina erano stati piantati alberi esotici o piante che mai qui si erano viste.

La sua passione era durata finché una malattia gli aveva impedito di seguire le sue piante…

Nel tempo le piante erano morte tutte, avevano bisogno di curi costanti, solo due erano sopravvissute il pomelo o pummello ( Citrus Maxima) un frutto simile al pompelmo ma più grande, ma con meno succo, dal gusto terribile.

Il secondo albero era un bergamotto che aveva incredibilmente fruttificato, qui da noi è difficilissimo che accada.

Dopo che il mio amico per via della malattia aveva smesso di andare in collina, avevo preso l’abitudine di portargli i frutti e mostrargli le foto delle sue piante, questo lo rendeva felice.

Ora per motivi che non sto a raccontare da qualche anno ho smesso di andare in collina… ci va cognato io io io (per modo di dire) ieri ho sentito la voglia di farci due passi e con fratello e dolce consorte e Nontirare ci siamo incamminanti….

Arrivati era un disastro, ma di questo non ne voglio parlare…..

Arrivati in cima alla collina ecco l’albero del mio amico, bellissimo e in perfetta salute e incredibilmente attaccata alla pianta c’era ancora un frutto, l’ho colto pensando di portarlo alla moglie del mio amico convinto che gli avrebbe fatto piacere.

Quell’albero era nato da un seme arrivato per posta il mio amico comprava per corrispondenza i semi più strani e poi la pianta grandicella era stata trapiantata nel terreno e grazie alle sue cure era riuscita a sopravvivere a tutte le difficoltà ed ora grande riusciva senza aiuti a vivere in ottima salute.

Mentre tornavamo a casa, eravamo molto distanti dalla casa del mio amico, ecco vedere arrivare incontro a noi la moglie del mio amico e una sua amica, destino, caso, casualità, coincidenza fate voi.

I soliti saluti di rito ed ecco donargli il frutto, il mio amico è ancora in casa dentro un vaso…. sono sicuro che vedendo quel frutto sorriderà……

Non ci sono parole per ringraziare alcune persone che con il loro passaggio nella nostra esistenza hanno illuminato la nostra vita.

A spasso con Nontirare (cane ) e la discussione sul nulla

Stamattina mi sono svegliato con quella strana voglia di normalità.

Come quando come da ragazzi si riusciva ad essere spensierati e ridere del nulla, quell’essere felici senza saperlo di esserlo, con quella leggerezza che ormai mi manca da tempo.

Mi è venuto in mente un amico carissimo che si divertiva a fare lo storpio, gli riusciva benissimo, chiunque avrebbe giurato che lo era davvero, oggi uno verrebbe subito insultato e screditato, ma nell’amico non c’era nessuna cattiveria, gli veniva bene e lo faceva, si rideva tutti . Ho visto Celentano in TV in un duetto con Mina fare lo stesso e nessuno indignarsi ma era altri tempi.

L’unica volta che il mio amico è si è vergognato era mentre giocava una partita di tennis e si era messo a fare lo scemo, era da pisciarsi addosso dal ridere, quando si è girato verso le panchine intorno al campo e c’era un ragazzo disabile con la madre che lo guardavano divertiti, ma lui si è sentito in colpa lo stesso, sicuramente se li avessi visti non l’avrebbe fatto lo storpio che giocava a tennis.

Nontirare ” Ti vedo strano stamattina, successo qualcosa ” mi ha chiesto ” voglia di leggerezza ” ho riposto ” guerre, pandemie e tutti i mille problemi della vita, ecco mi piacerebbe alzarmi una mattina senza il peso di tutte queste cose, come da ragazzo quanto bastava un niente per ridere.” “

” Certo che la guerra mette ansia ” mi ha risposto ” La guerra a pochi km da noi mette ansia ” ho risposto ” vedi alla fine si finisce a parlare sempre di queste cose, ecco mi piacerebbe tornare a parlare del nulla ” ho finito di dire ” certo che tu di cazzate ne dici tante e immagino che da ragazzo a parlare del nulla dovevi essere bravissimo ” mi ha risposto convinta.

Ha ragione, come quando da ragazzi si finiva periodicamente a domandarsi ” per quale cifra si era disponibili a farsi fare il culo. Non sapevamo che ce l’avrebbero fatto per molto meno di quello che pensavamo, ma eravamo ancora giovani e speranzosi.

Le ore passate a parlare di calcio, su chi era la squadra più forte, tra risate e prese per i fondelli….

Ecco cosa mi mancava stamattina quella leggerezza quel parlare e ridere del nulla.

Mentre in TV abbiamo una diretta continua sul conflitto, mentre ogni giorno nonostante i vaccini continuano a morire in Italia 200 persone al giorno più o meno la stessa cifra della guerra….

Ecco vorrei un po’ di sano nulla

Suocera vuole che compri del poco buono perché il vino che acquisto è buono e suocero ne beve troppo.

Suocero il vino se lo è sempre comprato da solo. Andava in una cantina qui vicino….

In realtà suocero per anni e anni il vino se lo è sempre prodotto da solo, col il suocero grande bevitore, avevano piantato la vigna e producevano il vino per le loro necessità

Morto il suocero del suocero e sostituito col mio arrivo da un astemio convinto, nessuno in casa oltre il suocero beve vino, se si esclude dolce consorte un mezzo bicchiere annacquato. Il cognato io io io bevitore di vini di alta qualità, il vino del padre non gli è mai piaciuto.

Il vino fatto in casa fa meno male è più genuino ma non è detto che sia di gusto più buono dei vini comprati.

Suocero ha tagliato le viti ed ha iniziato a comprarsi prima il mosto continuando a farsi il vino e dopo qualche anno è passato a comprarsi direttamente il vino.

Da quando suocero non guida più il compito è toccato a me.

Ultimamente ho cambiato il vino, gli ospiti dicevano che il vino del suocero era un cancarone.

Non è vero, di sicuro non era molto buono visto le facce che facevano……

Ho cambiato di mia iniziativa senza dire niente a nessuno.

E’ passato qualche mese e l’altro giorno suocera mi ha chiesto di ricomprare il vino precedente “Non è buono? ” ho chiesto ” no è troppo buono” ha iniziato a dire suocera ” e ne beve troppo ” ha finito di dire.

Dolce consorte mi aveva confermato la qualità del vino, infatti evitava di annacquarlo e invece che mezzo bicchiere beveva un bicchiere intero.

Ora al suocero non è che gli è rimasto molto….. scopare non scopa più, andare nell’orto sua grande passione non ci riesce più come per lo scopare, considerando il rimbambimento non è che che i paceri della vita siano molti , se non il cibo e un buon bicchiere di vino, quindi con suocera sono stato deciso e sincero e le ho detto che avrei continuato a comprare il vino buono.

Inoltre il suocero non l’ho mai visto ubriaco a volte allegro molto allegro e neanche un po’ pessimista in quel momento.

Nella macchina fotografica si è rotto lo schermo. Ed è senza mirino.

Mentre passeggiavo con Nontirare (cane) le raccontavo che mi si era rotto lo schermo della macchina fotografica, e che era un disastro” le conviene comprarne una nuova” mi ha detto l’esperto.

In realtà la macchina fotografica funziona, certo non vedo più tutte le funzioni, ma il base lo fa, è che manca il mirino. “Ma si può fare una macchina fotografica senza mirino? ” ho chiesto a Nontirare ” si può essere così pirla da comprare una macchina fotografica senza mirino? ” Ha risposto.

” Premesso che è un regalo di figlia, in effetti che era senza mirino me ne sono accorto solo ora che si è rotto lo schermo” ho risposto. ” Si vede comunque quanto sei pirla lo stesso ” mi ha detto Nontirare ridendo.

” Smetto di farti foto ” ho ribattuto ” tanto sul blog pirla che non sei altro non mi ci metti mai, tutti, gatti e porci ma la sottoscritta quella che ti rifarebbe alzare il livello del blog mai” ha detto risentita ” l’unica volta con la mascherina del covid, scemo che non sei altro, e un’altra volta hai messo un cane demente in una posizione assurda e l’hai spacciata per me cretino” ha finito di dire.

Ho riso ” E ora cosa fai? ” mi ha chiesto Nontirare ” delle foto al buio ” ho risposto

Qui è primavera e volendo la macchina fotografica funziona.

Alberi dell’orto, sotto foto di Nontirare al buio più che buio non si può.

Nontirare ” sei veramente un pirla “

Grande discorso ieri di Draghi in parlamento, ovazioni da parte degli scappati di casa che ci governano e alla fine tutti insieme hanno cantato: Volevo un gatto nero

Ieri siamo entrati ufficialmente in guerra con un decreto legge.

Dio Draghi è stato chiaro, ai russi questa volta l’europa risponderà tutta unita.

Applausi e abbracci. I coglioni che ci rappresentano in parlamento non è che capissero molto di quello che stava dicendo Draghi, soprattutto Salvini, chiamato ormai il Trottola, chi non si ricorda anche del Trota. Ma il tono del discorso era quello giusto trenta minuti sono bastati per convincere quasi tutti.

Ora grandissimo, eccellentissimo e mirabolante presidente del consiglio, niente da dire Putin è un dittatore, ma lo era anche venti, dieci, cinque un anno fa, e di porcate e di invasioni ne ha continuate a fare esattamente come gli intrallazzi con l’europa e soprattutto con l’Italia. Chieda al suo amico Berlusconi.

Ora per dire che l’Europa è contro Putin oltre le cose che avete deciso da fare, una cosa andava fatta per essere credibili banda di cialtroni che non siete altro. ” Grazie Putin, ma da domani non vogliamo più il tuo gas e petrolio. Preferiamo morire di freddo, rimanere appiedati ma non vogliamo più che avere a che fare con te. ”

Chiaramente siete troppo dei lestofanti o meglio come diceva Cossiga ” dei vili affaristi” per dire una cosa così, è più facile bloccare i conti russi, fino a quanto tutto tornerà alla normalità e mandare armi all’ucraina, e continuare a importare sia il gas e il petrolio e pagare subito cash. Altro che il sistema swift.

Ora la vostra unica speranza è che in Russia scoppi la rivoluzione, stamattina c’era quella pseudo giornalista credo al comando del TG 1 Monica Maggioni soldi gettati nel cesso, che chiedeva (giuro) al suo inviato in Russia se si vedevano i primi motti rivoluzionari. Il poveretto guardava in strada dove la vita scorreva tranquilla ” no, ancora nulla”

Ci sono i popoli noi e poi una classe dirigente non necessariamente politica fatta d’interessi e privilegi, qualcuno dica alla Maggioni che è quella che deve mandare a casa Putin e non è detto che quello che viene dopo sia meglio.

Comunque uniamoci in coro e cantiamo tutti in difesa dell’Ucraina dopo aver digiunato un giorno, si sa che Dio apprezza queste cose Volevo un gatto nero e sicuramente vinceremo la guerra. Al grido di ” armiamoli e moriamo di freddo”

La trappola per topi

Figlia ha confermato la presenza di un topolino in casa, scatenando le proteste di dolce consorte, sul mio negare la cosa, e soprattutto non chiudere la famosa porticina.

In realtà figlia non ha potuto giurare che era un topo, forse una lucertola, o uno scorpione avrebbe detto sotto interrogatorio, comunque un animaletto.

Ieri oltre che andare per gabbiette sono andato a cercare di pagare il bollo della moto all’ACI ma l’impiegata modello filo Speranzosa, nonostante fossimo solo io e lei separati dal vetro e con mascherina, senza green pass si è rifiutata di farmi pagare. Nonostante gli avessi fatto notare che un mese prima senza green pass mia aveva fatto pagare tranquillamente il bollo dell’auto, e nonostante le ho fatto vedere che ne ero in possesso, ma mai e poi mai l’avrei usato per pagare il bollo della moto, mi sarei vergognato di me stesso, si è rifiutata lo stesso, I filo Speranzosi sono uguali ai talebani, idioti uguali, l’ho salutata e sono andato via. Ci penserà figlia nel fine settimana tramite il sito dell’ACI , come avevamo fatto nei due anni precedenti. Certo figlia mi obbligherà a imparare a farlo da solo, ma tutto a un costo.

Quindi sono andato a comprare le gabbie, due per l’esattezza.

Nessuno dei 5 dipendenti usava la mascherina, posto che vai usanze che trovi, e dopo breve tempo uscivo con le mie belle gabbiette.

La scelta è ricaduta su queste perché il topino rimane intrappolato ma vivo.

In un mondo dove si spara con facilità sulle persone, siamo rimasti in due a cui dispiace uccidere anche un topino. Pensavo poi di mollarli dal mio vicino antipatico.

Visto che Guardacomeseigrasso non fa il suo dovere e Nontirare si rifiuta di fare il lavoro da gatto sono dovuto ricorrere alle gabbie.

Mentre le montavo e mettevo il formaggio nel gancetto i due mi guardavano curiosi ” Ma dici che i topi ci cascano ?” mi ha detto ridendo Guardacomeseigrasso

” Provare proviamo se no prendiamo un nuovo gatto e a te ti mandiamo via ” ho risposto

Ha smesso di ridere……

Figlia mezza ubriaca mi chiede di andarla a prendere…. ” Non è il caso che guido l’auto…” dice ridendo.

Compleanno di una amica, un aperitivo a mezza sera in un locale della zona.

L’amica in gioventù è spesso finita ubriaca persa, bere tanto da stare male, e crescendo la passione per l’alcool e il vino è rimasta.

Più che un aperitivo era un invito all’ubriacatura sua e delle sue poche invitate. Poco cibo e tanto vino, vino buono, l’ultimo era 17 gradi ha detto la figlia ridendo.

Figlia non beve, un bicchiere ogni tanto…..

Finita la festa erano tutte mezze ubriache, uscite dal locale ognuna è andata alla sua auto.

Figlia era allegra, ma capiva di non essere in bolla, i riflessi lenti, sbiascicava le parole, a metà strada dal posteggio ha pensato che era meglio non rischiare ed ha telefonato a casa.

Ha risposto dolce consorte, si sa che io non rispondo al telefono di casa…. ” Va bene ti veniamo a prendere, esattamente dove sei? ” ha chiesto dolce consorte.

Sul tavolo era tutto pronto per iniziare la cena…..

Siamo andati in due c’era da recuperare la sua auto.

” Tanto che andiamo non è che mi fai benzina ?” ha chiesto dolce consorte. Appena acceso il quadro la voce dell’auto mi supplicava di fare benzina ” non mi ascolta ” mi ha detto felice che ci fosse uno che la stesse a sentire.

Recuperata figlia e auto siamo tornati a casa.

Figlia era allegra andata, rideva per ogni cosa e rideva di gusto….

Ha mangiato qualcosa con noi e bevuto un litro d’acqua” ho la bocca pastosa” ha detto ridendo.

Guardavamo i Soliti ignoti e c’era il comico Davide Vergassola, uno dei più bravi in assoluto, un battutista fenomenale, figlia a ogni cazzata che diceva rideva, man mano che andava avanti le sue risate si moltiplicavano, come le cazzate che diceva il comico, fino al finale dove figlia rideva fino alle lacrime con un Vergassola incontenibile.

A tutti i ragazzi e , fate come figlia se vi capita di bere, può capitare , non guidate, fatevi portare a casa da qualcuno sobrio e così tutto può finire in una bella risata.

In questo momento di grande preoccupazione mondiale dopo il covid ecco la guerra in Ucraina. (in TV cercano esperti guerranfondai da sostituire i virologi ) Parliamo di cose allegre: finti funerali, un’esperienza da non perdere.

In Corea del sud i suicidi sono altissimi soprattutto fra i giovani. Ora non entrerò nel merito dei motivi che spinge la gente a suicidarsi invece che a ribellarsi.

Sta di fatto che da dieci anni a questa parte i coreani sono i primi per questo triste primato.

Per riporre rimedio, questi che sono dei geni, altro che Di Maio , si sono inventati il finto funerale.

In poche parole, ti organizzano un vero funerale, con tanto di bara dove vieni infilato legato mani e piedi che non ti venisse in mente di scappare, vero che non t’infilano solo dentro la bara ma ti ci chiudono anche col coperchio che viene inchiodato.

Prima però devi fare testamento e scrivere le ultime righe di commiato alle persone a cui tieni veramente.

Solo dopo si avrà diritto al funerale, chiusa la bara con i chiodi si avrà un po’ di tempo per riflettere.

Ora che siete morti e sepolti potrete meditare con serenità e distaccati dei problemi della vita.

Dopo una ventina di minuti come Lazzaro potete resuscitare, la bara viene riaperta, venite liberati e siete pronti a ritornare felici alla vostra vita di merda.

M non vi voglio lasciare tristi, ed ecco un vero funerale dove il morto prima di morire ha pensato di far sorridere le persone care anche nel momento più triste.

Ricordatevi che la morte non è la cosa peggiore che vi può capitare. Buona vita a tutti.

Guardacomeseigrasso(gatto) propone d’imbalsamare Nontirare(cane ) dopo morto chiaramente .

Lunedì sera su RAI tre a Presa Diretta si parlava di animali, di come oggi vengano trattati meglio delle persone. Dall’asilo per cani, con pulmino che li andava a prendere e li riportava a casa. Tariffa base 400 euro al mese….

Al ristorante con menù speciali solo per loro e via dicendo.

Ma anche dopo morti, dal cimitero al…..

L’attenzione di Guardacomeseigrasso si è soffermata soffermata sull’imbalsamazione, c’era uno che imbalsamava gli animali domestici, in questo caso un cane.

prima
dopo
Per i disoccupati un nuovo mestiere in espansione

In realtà si parla di tassidermia, ora eviterò la spiegazione, se interessati andate a leggervelo.

La proprietaria non poteva vivere senza la presenza del suo cane.

Il costo non è alto, meno di un funerale, per un cane di piccola taglia sui 500 euro, ma volete mettere la soddisfazione di avercelo sempre lì. Ci vuole qualche mese ma poi sarà con voi per tutta la vita.

Ora non capisco perché per gli umani sia vietato, ti fai imbalsamare il marito e lo metti lì nella poltrona, la differenza tra vivo o morto per molte sarà quasi nulla, anzi sarà sicuramente in meglio.

” Perché non imbalsamiamo Nontirare quando muore “ha chiesto Guardacomeseigrasso ” una star come lei vuoi mica seppellirla ?” ha chiesto sorridendo sornione.

” Certo che la differenza tra te vivo e imbalsamato è nulla, sta solo nel risparmio del cibo che non mangi più ” ha risposto Nontirare ” sei sempre seduto o sdraiato l’unico volta che ti muovi e per andare a fare i bisogni” ha finito di dire.

“In effetti l’idea non è male” ho detto ” non ti piacerebbe essere imbalsamata ? ” Ho chiesto a Nontirare ” ” che imbalsamata e imbalsamata pirla te e quel cretino di un gatto. Pensiamo a vivere, belinoni che non siete altro, dopo morti chi se ne frega ” ha risposto convinta ed è andata via.

Quando al telegiornale della RAI tra : la guerra Russia e resto del mondo, Covid, 300 morti al giorno, quarta dose e green pass da qui all’eternità. Il caro, affettuoso e amabile aumento delle bollette,l’ennesimo morto sul lavoro, essere disoccupati è diventata una fortuna, lo sbarco continuo di emigranti o clandestini dipende da che parte state,finalmente la notizia principale : Totti e Ilary Blasi forse si sono separati, un servizio di oltre tre minuti.

Sarò sincero come sempre , sapete il disprezzo che provo per la maggioranza o quasi totalità dei giornalisti RAI, credo che un servilismo al potere così non si sia mai visto, i veri giornalisti che bazzicano in Rai si possono contare sulle dita di una mano monca di qualche dito.

I telegiornali fanno pena, asserviti al potere danno le notizie in maniera vergognosa, per non parlare delle trasmissioni di approfondimento. Escluso Report sempre sotto attacco, c’è ben poco. Pagare il canone RAI è diventato insopportabile, è come pagare il pizzo chiesto dal mafioso.

Come raccontavo tra una notizia e l’altra, ecco il servizio su Totti e Ilary Blasi. Incredulo, stupito, esterrefatto ho seguito il servizio.

La notizia era : che forse si erano lasciati, non c’era ancora l’ufficialità, ma un sentito dire, e chiaramente un telegiornale pagato con i soldi pubblici da’ la notizia, se consideriamo cosa hanno fatto i telegiornali RAI e cosa continuano a fare col covid questo certo non è la cosa più grave. Ma finivano il servizio con una frase consolatoria, pare che entrambi abbiano già trovato il sostituto. Quindi non soffrite troppo per la fine di questo matrimonio.

Qualcuno potrebbe obbiettare che anch’io ho guardato il servizio. Vero, ma era giorni che in rete girava la notizia, e mai mi ero sognato di andare a guardare. Ma se una telegiornale della RAI pagato da noi cittadini da’ questa notizia ti aspetti che sia successo qualcosa d’interesse nazionale, non che dica che entrambi gli interessati forse già scopino gioiosamente con altri.

Nontirare (cane) vuole giocare e pretende che gli corra dietro.

Ieri pomeriggio ero lì che trafficavo nell’orto e vedevo che Nontirare mi guardava male…” Cosa c’è ?” le ho chiesto ” Una volta quando eri in ferie andavamo in giro, ora sei sempre in questo cazzo di orto ” mi ha risposto.

Tutti i torti non li ha, da quando suocero per motivi d’invecchiamento e di rimbambimento non è più in grado di fare niente tutto è ricaduto su di me. A dire il vero non faccio neanche la metà di quello che faceva suocero, ma lui lo faceva a tempo pieno domeniche comprese.

” Lo vedi che ho da fare” le ho risposto.

Dopo un po’ vedo che Nontirare comincia a correre all’impazzata intorno all’orto , nel giardino sembra che rincorra qualcuno ma non capisco chi ” mentre mi passa a fianco tutta di corsa le chiedo ” ma che cosa combini ? A chi corri dietro? ” ” Visto che sono sono sola, il gatto da quanto è grasso non si muove, Alcatraz è sempre a parlare di politica come te, e tu sei sempre nell’orto corro da sola faccio finta d’inseguire una preda ” mi dice con tono offeso.

E’ riuscita a farmi sentire in colpa.

“Dai giochiamo ho detto” Prendo il pallone che mi aveva lasciato lì vicino per farmi capire che voleva giocare, e lo tiro lontano. Nontirare guarda il pallone, guarda me e non si muove ” Non vai a prenderlo? ” Chiedo ” perché non ci vai tu ?” Risponde ” Ma sei tu quella che vuole giocare?” controbatto. ” Vero, e allora giochiamo che io scappo e tu mi rincorri” dice ” Andare a prendere il pallone e le pietre e riportarli indietro è da cani scemi, come quello autistico che aveva cognato io io io, ti ricordi quanto era pirla, grande e grosso e belinone , poteva passare un’intera giornata così” finisce di dire.

Ci guardiamo” ma non ho l’età per rincorrerti ” dico ” E allora andiamo al fiume a fare due passi, e io mi faccio il bagno nel fiume e tu mi tiri due pietre da rincorrere” risponde speranzosa ” Dai andiamo, mezz’ora sola che ho da finire ” dico ” Certo che correre dietro alle pietre che ti tiro nel fiume e fare la guerra con i sassi, è da cani molto ma molto intelligenti ” dico ridendo ” Cosa vuoi capire tu che sei quasi anziano e sei già mezzo rimbambito ” risponde ridendo, mentre corre felice verso il cancello.

Il malefico calcolo….

Ore 2 e 30 del mattino mi sono svegliato da qualche minuto, ho una sensazione strana, il dolore arriva forte fortissimo, da togliere il fiato, è sul fianco sinistro, mi giro, dolce consorte dorme beatamente. Il dolore aumenta, valuto il da farsi, svegliare dolce consorte e informarla del dolore violento o lasciarla dormire

Mia alzo e vado in bagno, dal dolore potrei urlare, respiro profondo, la respirazione aiuta a contenere il dolore.

” Cazzo è tre volte in meno di un anno che ho le coliche e sempre nello stesso fianco” penso. In meno di un anno ho già dato due calcoli, l’ultimo è di qualche mese fa.

Sorrido, penso di averlo anche raccontato nel blog qualche tempo fa. Sorrido di meno è arrivato di nuovo il dolore violento, il calcolo si sta spostando.

Vado in cucina è prendo un antidolorifico, sperando di calmare almeno un po’ il dolore.

Torno a letto e dolce consorte continua a dormire ignara della mia sofferenza.

Il dolore renale dicono che sia paragonabile al dolore del parto.

Arriva una nuova fitta, soffro in silenzio, non un urlo, rimango stoico, penso che mi sto allenando per quando farò il terrorista e mi tortureranno per farmi parlare…. Il dolore fa brutti scherzi anche alla mente.

Il dolore continua, mi alzo di nuovo, dolce consorte per sua fortuna continua a dormire beatamente.

Vado in bagno, il dolore è passato anche al pene….. provo a far pipì…

Ritorno a letto, dolce consorte beata lei continua a dormire, cerco una posizione dove il dolore si senta meno, dopo vari tentativi ne trovo una che pare farmi sentire meglio guardo l’orologio sono le 4 passate, l’antidolorifico inizia a fare il suo effetto penso, il dolore è continuo ma meno intenso.

Sono le sei del mattino devo aver riposato una mezz’ora, il fastidio ora è solo nel pene… mia alzo e vado in bagno e faccio la pipì dentro un contenitore per vedere se c’è il calcolo.. guardo eccolo lì l’ho sentito uscire, cazzo se l’ho sentito uscire…..

Se il dolore dei calcoli è paragonabile al parto io ho partorito quasi trenta figli e questo lo chiamo Brunetta, ha le stesse sue caratteristiche : piccolo, fastidioso, doloroso e difficilmente tollerabile.

Le chiavi ritrovate.

Ieri cercavo una cosa nel cassetto dell’imbuino in cucina.(parola per indicare dove si ci mette di tutto alla rinfusa . La stanza dell’imbuino dovrebbe essere obbligatoria in ogni casa) Poi c’è il cassetto dell’imbuino in sala e uno nel corridoio.

Chiaramente nell’imbuino non si trova niente, soprattutto quello che cerchi, per poi ritrovarlo sempre nello stesso cassetto una settimana dopo quando non ti serve più.

Ieri mi serviva una cosa necessariamente, quindi ho svuotato il cassetto dell’imbuino alla ricerca dell’oggetto.

Lasciamo perdere tutti gli oggetti inutili trovati, ma mi soffermerei sulle chiavi.

Ci sono reperti storici, chiavi di moto demolite una trentina d’anni fa, chiavi per aprire porte dove non ci sono più neanche le porte, chiavi di lucchetti svaniti nel nulla da anni ecc ecc chiavi tenute: non si sa mai….

Ieri con dolce consorte provavamo a ricordare cosa aprissero, di alcune il buio assoluto.

“Buttiamole” ha detto dolce consorte. Io alla parola buttare mi spavento, sono quello del non si sa mai….

” Dove si buttano le chiavi? ” Mi son chiesto. Dolce consorte sono domande che non ci pensa nemmeno a porsi. La risposta è arrivata dopo una ricerca in rete. Nell’alluminio se sono di alluminio, se sono di un altro materiale no. Come fare a sapere di che materiale sono non è specificato. Se hanno dei pezzi di plastica va tolta la plastica e differenziata. Capisco a volte dolce consorte…

Comunque l’oggetto che cercavo non l’ho trovato, in compenso ho ritrovato la chiave del mitico Zip (moto) che avevo cercato inutilmente una trentina d’anni fa.

“Che ora è? ” Presto””Ma che ora è? “”presto ” ” ma non fai prima a dirmi che ora è?”” è presto “

Questa conversazione si svolge almeno tre volte alla settimana. Ormai è diventato un rito.

La notte quando mi appresto ad andare a dormire, dolce consorte è già a dormire da un po’ e nonostante cerchi di non fare rumori ( impossibile non è nella mia natura ) capita che dolce consorte si svegli e immancabilmente mi faccia questa domanda. ” Che ora è ” ed io risponda immancabilmente ” Presto ” e che lei insista ” ma non fai prima a dirmi che ora è ? ” presto” rispondo, irritandola non poco.

Spesso va a guardare l’ora per controllare quanto presto sia.

La cosa ormai è diventato un gioco per me, per cui quando mi parla di orari la risposta varia dal presto al tardi ” A che ora arrivi stasera ? ” chiede ” Tardi ” è la risposta.

La cosa buffa è la sua risposta sempre la stessa ” non fai prima….. “

L’altro giorno mi ha chiesto ” oggi a che ora vai al delirio? ” ” presto” è stata la risposta ” e a che ora torni ? ” ” tardi ” ho risposto convinto. La sua irritazione è stata visibile.

Dolce consorte in compenso mi da orari tipo : ” arrivo alle 20 ” Io cucino per l’orario previsto per poi vederla arrivare alle 20 e 30. Lì si nella mia irritazione. ” ma non potevi avvisarmi? ” chiedo ” non mi sono accorta che era tardi ” risponde.

Ma non è meglio il mio” tardi” , al suo “non mi sono accorta che era tardi ?”

Ora vado che è tardi a presto.

Novak Diokovic il tennista non vaccinato più famoso al mondo può giocare gli internazionali di Roma. Lo dice il sottosegretario allo sport Valentina Vezzali.

Finalmente una buona notizia, Novak DioKovic, da non confondere con DioDraghi secondo un esponente del governo dei peggiori può venire tranquillamente in Italia a giocare l’internazionale di Roma. “Noi del governo della Scasarsese non siamo razzisti con i no vax come gli australiani” avrebbe dichiarato la Vezzali.

Certo, Novak non può andare in albergo, non può andare al ristorante, non può andare a prendere un caffè, non può fare un giro in un museo, prendere l’autobus ecc ecc… ma tolto questo può giocare, per il tennis non è previsto il green pass rinforzato. Certo non può entrare negli spogliatoi, e neanche andare in bagno se gli scappa, ma può arrivare da casa già cambiato, e la doccia se la fa a casa quando torna . Avrebbe sempre dichiarato la Vezzali. L’unica concessione a favore del campione un cesso esterno al campo da tennis solo a suo uso. D’altronde se sei il numero uno al mondo qualche favoritismo infondo ci sta. Basta un cesso dove mandarti a cagare lo troveranno questi della Scasarsese.

Quelli della Scasarsese squadra composta da dilettanti e amatori (Silvio) sono peggio di quello che sembrano e quello che sembrano è già il peggio.

Nuova sintonizzazione programmi TV e il nuovo televisore.

Qualche tempo fa avevo scritto dell’acquisto del nuovo televisore, il vecchio mi aveva abbandonato improvvisamente.

Come tutti sapete è da un po’ che è iniziata la nuova sintonizzazione, il risultato e che sono spariti dal nuovo televisore metà dei canali, nonostante ogni giorno provo a sintonizzarlo.

Nel vecchio televisore, quello che teniamo in sala, un televisore di una volta, resiste, e i programmi si continuano a vedere.

Il nuovo televisore ha superato il test, a canale 100 dice che è abilitato al nuovo tipo di segnale, quello vecchio no, tanto che pensavo che avrei dovuto comprare un decoder…..

Il risultato è che da una settimana tutti i programmi Mediaset, sette, otto, nove bummmmm non si vedono più. Praticamente sul nuovo televisore vedo solo la Rai e Tele Pace 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 e TV 2000 rete ufficiale del vaticano. Forse Dio vuol dirmi qualcosa ?

Ora aspetto qualche giorno poi vado dove mi hanno venduto il televisore, o in parrocchia a chiedere spiegazioni.

Categoria di fuori di testa: i portatori di pizza a domicilio in moto.

Capisco l’urgenza di chi sta aspettando la pizza a casa, capisco che la pizza calda è uno dei cibi più buoni dell’intera galassia, ma rischiare la vita vostra e degli altri per arrivare un minuto prima mi pare pura follia. Siete dei fuori di testa, detto con tutto l’affetto possibile.

La sera quando esco dal delirio(lavoro) è orario da pizza d’asporto.

Questi pazzi che portano le pizze vanno a velocità folli, senza rispettare nessuna regola del codice stradale, sembra che portare quella pizza sia una questione di vita o di morte, quelli che consegnano i farmaci salva vita non vanno così veloci, e neanche le autoambulanze se è per quello.

Ora cosa spinge un ragazzo a rischiare la vita per pochi euro a me è cosa sconosciuta, ma quando mi vedo sorpassare a velocità supersoniche da questi svitati la domanda mi sorge spontanea.

Capisco che lo stipendio è legato anche alle pizze portate…. e qui si apre un mondo sulla tutela di queste persone.

Comunque il loro santo protettore è assolutamente uno dei più bravi, ho guardato le statistiche e non pare che gli incidenti provocati da questi fuori di testa siano tantissimi nonostante la velocità. San Bonavvenutaconsegna Conmancia Miraccomando.

Ogni volta che ordinate una pizza a casa, ricordatevi che quel ragazzo ha rischiato la sua incolumità per voi.

PS Al portatore di pizza che eri sera che mi ha tagliato la strada : sei un cretino.

Seguito triste, tristissimo( se ne sconsiglia la lettura alle anime troppo sensibili) dell’amica di figlia ,quella incinta che dopo sette mesi di gravidanza il compagno aveva detto che ci aveva ripensato.

Per i quasi 8 miliardi di persone che non hanno letto la puntata precedente.

Amica di figlia convive o meglio conviveva da qualche anno con sto pirla, insieme o meglio soprattutto lui ha insistito per avere un figlio, bene al settimo mese di gravidanza ha espresso i suoi dubbi su tutto. ” Non so se è la vita che voglio, non so se voglio vivere con te il resto della mia vita” ha dichiarato di punto in bianco.

Per vivere una felice gravidanza quali frasi migliori si potevano dire? ( fine antefatto)

E’ passato quasi un mese in cui hanno vissuto da separati in casa, quando il pirla per due notti avrebbe dichiarato di aver dormito in macchina….”ho bisogno di pensare.” avrebbe dichiarato. Certo prima avrebbe dovuto iniziare a pensare, cosa che dubito sia in grado di fare. Sicuramente non ha dormito in macchina.

Dopo due giorni di pensamento, ormai siamo quasi alla fine della gravidanza, vuoi mica farle passare questo ultimo periodo in santa pace a sta povera ragazza? Ma neanche per sogno, quindi la confessione ” ti ho tradito, ho un’altra. “

Ora cognato lontano a questo punto della faccenda se si trattasse di sua figlia, farebbe sparire definitivamente il ragazzo dalla storia e neanche chi l’ha visto lo ritroverebbe più . Per fortuna del pirla ha da fare con altri tipi di persone.

Un pirla così è meglio perderlo che tenerselo su questo siamo tutti d’accordo, resta il fatto che l’amica di figlia sta per scodellare un bambino da un momento all’altro e questo bambino di un padre a tempo pieno ne avrebbe bisogno.

Ora potrei aprire la discussione su chi ha diritto alla paternità e alla maternità, ma per oggi non mi pare il caso.

il camionista bestemmiatore.

Ieri al delirio(lavoro) veniamo avvertiti io e il collega balordo che un camion sarebbe arrivato dopo le 18, doveva arrivare in mattinata ma per problemi vari sarebbe arrivato con molto, molto ritardo e di pensarci noi. ( non è il nostro lavoro, ma in mancanza dei cavalli corrono gli asini, io e il collega balordo in questo caso)

Il tir uno di quelli lunghissimi non è arrivato alle 18, ormai eravamo convinti che non sarebbe arrivato più quando verso le 20 è arrivato.

Era buio e faceva un freddo cane, salutato il camionista, un uomo sui quarant’anni con la faccia simpatica, io e il collega balordo insieme per far prima, abbiamo cominciato a svolgere le attività del caso.

Il camionista era simpatico, ma aveva avuto una giornata difficile piena d’imprevisti, e la sua giornata lavorativa si era protratta ogni sua previsione.

Finito il primo lavoro, il camionista pensava di aver finito e di potersene andare, ma noi avevamo l’ordine di dovergli dare una quantità incredibile di altre cose.

Telefonato alla sua ditta è arrivato l’ordine perentorio di eseguire l’ordine. Rassegnato alla giornata di merda ha chiesto dove doveva spostarsi… Siamo finiti in una zona buia senza luce, e lui dentro al cassone non aveva le luci, era uno degli inconvenienti della giornata era saltato una parte elettrica del tir

Lui al buio noi al buio, mentre il freddo aumentava d’intensità, io e il collega balordo siamo passati alle giacche antigelo, il camionista ne era sprovvisto.

Abbiamo cominciato a caricare una due tre quattro…. il tir come è detto è di quelli lunghi oltre i dieci metri quando abbiamo sentito una botta, un attimo di silenzio e poi bestemmie a non finire. Dio coniugato in tutti i modi possibili.

Come detto era buio e non riuscivamo a vedere cos’era successo dentro al cassone , sentivamo solo le bestemmie, ci siamo guardati e abbiamo riso.

Domandare se era successo qualcosa, mi è sembrato di prenderlo in giro, evidentemente era successo qualcosa ” Sei ancora vivo ? ” ho chiesto. Sono uscite ancora una decina d’imprecazioni e poi è rispuntato fuori……

Finito gli ho consegnato dei documenti, salutato è andato via, per lui non era ancora finita, due ore prima di arrivare a destinazione.

Mentre rientravamo io e il collega balordo, nella tasca della giacca mi sono accorto di avere i documenti del camionista, e di avergli dato dei miei fogli, lui non aveva controllato nella fretta di andarsene.

Ho cominciato a ridere, pensando alla sua faccia all’arrivo e alla consegna dei documenti…..

PS niente di grave chiaramente, con una scansione oggi si risolve tutto. Ma la sua faccia l’avrei voluto vedere ugualmente.

Il collega balordo e la guerra del cancello.

Al delirio (lavoro) abbiamo un cancello in comune con altre aziende, e l’ultimo che va via lo deve chiudere, chiaramente per motivi di sicurezza.

Gli ultimi ad andar via di solito siamo io e il collega balordo.

Quando ero in ferie è successo qualcosa perché è partita la guerra del cancello, nonostante ci sia ancora pieno di macchine e dipendenti il nostro vicino chiude il cancello.

La chiave e telecomando del cancello non è a disposizione di tutti, alla sera siamo solo io e il collega balordo ad averceli e questo comporta che dobbiamo uscire ed andare ad aprire il cancello, oltre il fastidio dei colleghi di tornare indietro e venirci a cercare e aspettare che uno dei due sia disponibile.

L’altra settimana degli addetti delle pulizie di una delle aziende è rimasta intrappolata e non sapevano come fare ad uscire, I ragazzi avevano suonato al campanello ma la testa di cazzo del vicino non aveva risposto. Solo il mio intervento gli ha ha permesso di andarsene a casa.

La cosa buffa che non ho fatto in tempo a tornare indietro che il cancello si stava di nuovo chiudendo e al delirio c’erano ancora vari colleghi. Quindi col telecomando l’ho riaperto, e dall’altra parte hanno tentato di richiuderlo ma ero rimasto a vedere gli sviluppi e quindi li ho bloccati nuovamente. Il telecomando è stato un grande alleato.

Ieri sera siamo andati via prima e dall’altra parte c’era ancora pieno di auto, il cancello chiaramente era aperto, guardo il collega balordo ” Non stare a chiudere il cancello ” lui mi guarda ” ho l’ordine di chiudere e quindi chiudo ” mi risponde. Avrei diritto all’indennità collega balordo ” ma se chiudi poi s’incazzano ” provo a convincerlo ” e poi domani loro fanno lo stesso” finisco di dire.

Vado via per primo, ma mi fermo un po’ più in là per vedere cosa fa il collega balordo…..

Vedo che si accende la luce del cancello che si chiude ….. Stasera andiamo via tardi noi e ci sarà sicuramente rappresaglia, la guerra è appena iniziata.

Il massimo è successo qualche tempo fa , è stato quando una coppia in auto si sono appartati lì da noi, il cancello era chiaramente aperto, sono andati in una zona priva di luci, avevano visto buio e che non c’era nessuno e avevano pensato che il posto era adatto. Siamo andati via senza vederli…. Per uscire si sa che hanno dovuto chiamare i carabinieri.