Lezione di yoga o di erotismo?

Le cose sono andate così. Io volevo imparare a respirare nella maniera giusta, diciamo che volevo essere sicuro di aver imparato nella maniera corretta.

Mi è stato dato il nome di una maestra yoga, l’ho contattata, ma mi ha spiegato che aveva provato a fare un corso, ma era andato deserto, quindi mi diceva di provare ad andare a provare delle lezioni di yoga dove c’erano nozioni di respirazione, le prime tre lezioni tutto gratis. da buon genovese acquisito, sono andato.

La maestra di yoga è sicuramente una buona insegnante, ma non vive esattamente in questo mondo, ma in un mondo tutto suo, ora farmi andare in un corso avanzato molto avanzato non è un idea geniale, è vero che ho letto molto, ed ho una video cassetta, ed un cd con vari esercizi, ma lei questo non lo poteva sapere.

La sorpresa nel vedere che il corso era frequentato quasi esclusivamente da donne e che donne, 15 rappresentanti del sesso femminile e 5 uomini. Donne di ti tutte l’età, ma tutte con fisici invidiabili ed alcune veramente molto ma molto belle. L’unica fatta male era l’insegnante, fuori peso e con una pettinatura degna di Pappagone, un caschetto improponibile, degno di denuncia alla parrucchiera, se mai non se lo fosse fatto da sola, cosa provabile.

Eravamo stipati in una sala piccola, quella più grande era chiusa perché si era rotto il riscaldamento.

Ora vicino, ma vicino, eravamo stipati, mi hanno messo una signora sulla quarantina, con la faccia da stronza ma con due tette e un fondo schiena d’applausi, tutto dentro una tutina aderente, ma proprio davanti mi hanno messo il mio sogno erotico, una ragazza bellissima, senza un filo di trucco, neanche in televisione mai visto una così bella; il viso, il fisico, neanche un difetto, aveva un sorriso spettacolare, doveva essere uscita da qualche fiaba perché non l’ho mai più rivista.

Molte posizioni di yoga sono perfette anche per il Kamasutra, almeno io la vedo così.

Ho passato la lezione a trenta centimetri dal culo o dalle tette della signora accanto, e se guardavo dritto c’era la ragazza, il mio sogno erotico che si metteva in posizioni alquanto conturbanti, mantenere la concentrazione su gli esercizi yoga è stata una missione quasi impossibile,almeno per me.

La lezione è finita, comunque non me la dovevo essere cavata malissimo perché mi hanno fatto i complimenti, ora non so se per educazione o altro.

Il risultato, ho fatto solo quella lezione di yoga, e siamo passati a delle lezioni private con l’insegnante tutte concentrate sulla respirazione, certo che con l’insegnante pensare ad altro era difficile, non dico impossibile ma difficile.

Il respirare correttamente aiuta tantissimo, dovrei raccontare che mi sono aperti i canali di qualche Charka che si era bloccato, e della fase onirica… ma questa è un altra storia.

Il maltempo si trova così bene qui da noi che ha deciso di restare.

L’ Arpal ha deciso che emetterà avvisi solo in caso di bel tempo.

Viviamo in un allerta continua come in guerra, ogni giorno arriva la nostra dose di maltempo, con temporali, burrasche, mareggiate. Il vento ieri ha fatto tappa qui, si è trovato in un buona compagnia, il tempo di scoperchiare qualche tetto, buttare giù qualche albero, e poi aveva da fare ed è andato via, ma ha detto che torna.

Stamattina il maltempo ha voluto farci un regalo per la nostra ospitalità, verso le 5 del mattino ha voluto donarci di una grandinata spettacolare, due centimetri di grandine, tutto imbiancato, mancavano solo i pinguini per pensare di essere in un altra parte del mondo.

Mentre scrivevo c’era il sole, ma visto il successo della mattinata , col sole ha ricominciato a grandinare…… a diluviare ,ma quella cos’è? Un’ imbarcazione ?

Cento campane. Il segno del comando.Carla Gravina

Ennesimo diluvio, scooter ai box, automobile e chiavetta con musiche varie. ecco spuntare -Cento campane- di Nico dei gabbiani. Lo so, sto scrivendo di preistoria.

Cento campane è la sigla di uno sceneggiato andato in onda nel 1971, ero bambino, avevo meno di dieci anni, ed adoravo quella canzone, ma non solo….. Carla Gravina la protagonista, adoravo già anche lei… allora non capivo esattamente il motivo, mi piaceva e basta, e non vedevo l’ora di poterla vedere.

Ma andiamo per ordine, Cento campane è una canzone scritta nel 1952, di Fiorenzo Fiorentini e Romolo Grano. Nello sceneggiato c’era sia la versione solo musicale, che quella cantata come dicevo da Nico dei Gabbiani, ma lui non avrà successo con questa canzone, invece poco tempo dopo diventerà la canzone simbolo di Lando Fiorini, che la porterà a Canzonissima , l’ho detto preistoria.

Tanto per capirci, Canzonissima ha superato i venti milioni di spettatori per puntata, e il Segno del comando era sui 15 milioni a puntata, oggi con 4 milioni parlano di successo strepitoso. Certo c’erano solo due canali.

Il Segno del comando, era uno sceneggiato che parlava di magia, di fantasmi , e misteri, era ambientato nella Roma anni 70, il protagonista maschile era Ugo Pagliai, ecco di lui non posso dire lo stesso di Carla Gravina, bravissimo attore, ma io aspettavo di vedere lei.

Sarò sincero, il finale deludente è dir poco, so, per averlo letto, che c’erano 5 finali pronti, la trama fino a quel momento era stata eccezionale. Lo sceneggiato nel suo complesso uno dei più belli mai fatti, con ambientazioni bellissime , ed attori bravissimi.

Ora se fossi capace vi metterei la sigla.

Il plogging

Che cos’è? fino a qualche giorno fa non ne sapevo dell’esistenza, poi in un blog in cui mi sono iscritto, ma non lo trovo più , sono negato per queste cose, e chiedo scusa se non lo cito, comunque ha ragione Paola, neanche una risposta.

Bene, parlava di questa nuova pratica sportiva che arriva dalla Svezia, che sta nel correre e raccogliere con una sporta che ti porti dietro, l’immondizia che incontri sul tuo percorso.

Ho riso per circa mezz’ora, ora premetto che io sono uno di quelli che in spiaggia raccolgo quello che gli stronzi di turno lasciano sull’arenile , e tanto che ci sono vorrei dire qualcosa a quegli stronzi che sotterrano il filtro della sigaretta nella sabbia, ora che fumi e mi mandi il fumo addosso già mi fa incazzare, ma i filtri almeno li potresti mettere in un sacchettino e poi buttare nel bidone, e se non hai il sacchettino io avrei un altra idea su dove metterli, possibilmente con la sigaretta ancora accesa.

L’idea e di raccogliere l’immondizia mentre si corre poteva venire in un paese come la Svezia, si dice notoriamente pulito.

In Italia dopo un ora si e no cento metri, e più che corsa sollevamento pesi.

Caso destino coincidenza sorte fatalità probabilità.

Qualche giorno fa ho letto una notizia di cronaca, l’ennesimo incidente stradale, una ragazza di 18 anni anni morta, e il ragazzo al volante in coma.

Ma questa storia è particolare.

Era il giorno halloween, e i ragazzi stavano andando in discoteca e la polizia stradale ferma l’auto per un controllo, e scopre che il ragazzo ha della droga, una piccola dose , ma sufficiente per ritirargli la patente, il ragazzo è un neo patentato.

Ora io non so cosa dice la legge in proposito, ma i poliziotti decidono di dargli il permesso di rientrare a casa con la propria auto.

I ragazzi fanno finta di ritornare verso casa ma in realtà si dirigono verso la discoteca, è il giorno di halloween e gli amici li attendono. I ragazzi si divertono, il ragazzo sicuramente beve, lo dirà l’alcol test.

Al mattino si mettono in auto per tornare a casa, vuoi la velocità, vuoi l’alcol, la macchina esce fuori strada, la ragazza muore lui rimane in coma, questo fino a tre giorni fa altre notizie non ci sono.

Destino o casualità ?

Battuta del giorno

azael Twitter

C’è un tempo così di merda che per uscire non basta un motivo ci vuole un movente.

Dietro tutta questa pioggia ci dev’essere la potente lobby delle lumache.

Comunque se dopo trent’anni di film americani non sai occultare un cadavere te la meriti la galera.

A forza di regalare pensierini il prezzo dei ragionamenti è schizzato alle stelle

Mi annoio come si doveva annoiare Dio quando ha messo i peli intorno al kiwi