La potatura filosofia di vita.

E’ una settimana che ho iniziato a potare gli alberi da frutta, sono partito dai peschi.

La potatura la faceva suocero, ma quest’anno tocca a me , era già successo con la potatura degli ulivi in collina, man mano che non riesce più a fare le cose c’è il passaggio di consegne.

Potare è una delle cose più difficili, non certo tagliare che è semplicissimo, ma potare bene ti consente di avere un buon raccolto l’anno dopo, se poti male potresti non raccogliere nulla.

Ora io sto imparando, oltre il suocero, su youtube sono andato a vedere molti video di potatura, suocero ha molti pregi, ma non quello del saper spiegare.

Nei peschi, i frutti li faranno i rami che hanno un anno e sono di colore rosso, i rami che hanno due anni,hanno già fruttificato e la loro resa sarà minima, quindi si dovranno privilegiare i rami di un anno. Poi andranno eliminati tutti i rami che puntano in alto, e poi eliminare tutti i rami interni dove non arriva il sole e preferire quelli esterni, eliminare tutti i rami secchi ecc ecc….

Per ogni albero di frutta bisogna sapere quali sono i rami che fruttificheranno l’anno successivo.

Mentre potavo ho pensato che questo vale anche per la nostra vita, ogni tanto sarebbe importante sfoltire, eliminare, e capire quali sono i rami che continueranno a farci fruttificare.

Nel pesco si arriva ad eliminare anche oltre il 60% dei rami, io sono sincero non ci riesco, non riesco ad essere così drastico è natura, ma più si è capaci di sfoltire e migliore sarà il raccolto l’anno dopo.

Nella vita arriva un momento che bisogna iniziare a potare, togliere, eliminare, sfoltire, è solo per il nostro bene, certo come nelle piante è importante sapere cosa bisogna eliminare. Quello che mi pare di vedere, che ci sono alcuni che non sono disposti a togliere niente ed altre persone che nello sfoltire per fare prima tagliano direttamente il tronco. Ecco, non sono un grande esperto, ma direi che non è cosa ne saggia ne buona e neanche giusta.

Il culatacchione omofobo.

La storia è da film.

Bruxelles capitale del Belgio e dove c’è anche il parlamento europeo, sono in piena pandemia, sono una delle città col più alto indice di contagio, ed hanno deciso per la linea dura, vietato ogni tipo di assembramento ed ad una certa ora scatta il coprifuoco.

Venerdì sera durante il coprifuoco da un locale si sentivano rumori di una festa, qualcuno ha avvertito i gendarmi, che sono arrivati e fatto una retata.

Era un’orgia, una ventina di uomini tutti nudi o semi nudi, era un orgia gay, come ha detto ieri sera Mentana “gay dobbiamo dirlo perché c’era….)

Come detto erano tutti uomini nudi o semini nudi che hanno tentato delle improbabili fughe, uno fra tutti l’euro deputato Jozef Szajer, ungherese braccio destro di Orban, uno dei più accaniti omofobi che ci siano in giro, uno di quelli che ha collaborato a scrivere quello scempio della costituzione ungherese per i diritti umani, fautore della sola unione tra uomini e donne, e della famiglia classica.

Per precisione al festino partecipavano molti diplomatici europei, e tra l’altro c’era molta droga . Tutti multati per il mancato rispetto delle distanze, certo se fai un orgia la distanza di sicurezza per quanto lungo lo puoi avere non la rispetti.

Ma torniamo al nostro culatacchione omofobo, ha tentato la fuga attraverso una grondaia ferendosi le mani, preso ha chiesto l’immunità parlamentare chiedendo la protezione del parlamento belga.

Il poveretto che non potrà più tornare in Ungheria perché se torna, il culo glielo fa Orban, incazzatissimo per lo sputtanamento che c’è stato.

Jozef si è dimesso da europarlamentare, era vent’anni che veniva continuamente eletto, ha chiesto scusa a tutti, alla famiglia, ai colleghi, ed elettori. Si è dimenticato tutte le persone che con le sue (false) idee omofobe sono state discriminate, ma si sa in questo momento deve salvarsi il suo di culo……

Dopo la puntata di ieri sera di Report ti aspetti che l’Italia insorga e invece…….

Ieri sera è andata l’ennesima puntata di report che ci raccontava gli ennesimi scandali di questo paese, e stamattina mi sarei aspettato che tutti i giornali, telegiornali, programmi di approfondimento parlassero di quello che Report ha scoperto , figurati, il vero giornalismo in Italia ormai è praticamente scomparso, tolto report e qualche servizio qua e là non esiste più.

Report ha dimostrato senza ombra di dubbio che l’Italia non aveva nessun piano pandemico, che l’ultimo era stato redatto nel 2006, e non nel 2016 come volevano farci credere questi incompetenti e in malafede che ci governano, e per riprova che era stato fatto nel 2016 questi incompetenti avevano chiesto conferma all’organizzazione mondiale della sanità OMS, che aveva confermato, anzi aveva fatto i complimenti all’Italia, come aveva fatto con la Cina non scordiamocelo mai, sono gli stessi che di questa pandemia non ci avevano avevano capito un cazzo, gli stessi che per tutelare la Cina ci hanno messo mesi a dire che questa era una pandemia, mentre nel mondo morivano centinaia di migliaia di persone, e forse Trump non aveva torto quando parlava male di questa organizzazione.

Perché è così importante questa notizia ?

L’Italia non aveva nessun piano pandemico, e quindi quando è arrivata la pandemia, non avevamo nessun mezzo per contrastarla, motivo per cui da noi ci sono stati così tanti morti, e continuano ad esserci così tanti morti.

Gli altri stati erano sicuramente più preparati di noi, i nostri medici hanno dovuto affrontare la pandemia a mani nude, senza mezzi. Mascherine, guanti e attrezzature adatte.

Di chi è la colpa ?

Di tutti i governi che si sono succeduti in questi anni, di tutti i ministri della salute che si sono avvicendati e di un certo Ranieri Guerra che era il responsabile dell’aggiornamento del piano pandemico dal 2014 al 2017.

Questo signore che se ne era guardato bene di farlo, è stato nel frattempo promosso a direttore aggiunto all’organizzazione mondiale della sanità OMS e quando è scoppiata la pandemia ha chiesto, minacciando i suoi collaboratori di falsificare le date, ci sono le prove, ma alcuni suoi collaboratori si sono rifiutati ed ecco il colpaccio di Report, hanno in mano le prove di questo.

Il nostro governo lo sapeva benissimo ,anche perché nel 2014 il PD era al governo.

La procura di Bergamo sta indagando, ma questi buontemponi del OMS ha vietato ai collaboratori di Guerra di poter testimoniare trincerandosi dietro non so quali diritti internazionali per i suoi dipendenti. Solo a Guerra stranamente è stato concesso il permesso di parlare.

Ora in uno stato serio, stamattina ci sarebbero state una serie di dimissioni a catena , ma noi siamo in Italia, e quindi si discute se andare a sciare o andare a messa, o dell’eliminato del grande fratello, mi sembra ovvio e giusto, oltre il coronavirus questo paese è affetto da scimunismo acuto e irreversibile.

Battuta del giorno aspettando.

Aspettare è ancora una occupazione. E’ non aspettare niente che è terribile. (Cesare Pavese)

Il peggio, nel peggio, è aspettarsi il peggio.(Daniel Pennac )

L’invidia è come prendere un veleno e aspettare che l’altra persona muoia (Malachiy McCourt)

Ammazzare il tempo nell’attesa che il tempo ci ammazzi. (Alessandro Morandotti)

Se non ci metterà troppo, l’aspetterò tutta la vita . (Oscar Wilde)

La cipollina, e il nespolo.

Da quando suocero ha detto che c’era da piantare la cipollina, sono passate quasi due settimane, la cipollina era diventata introvabile.

Credo che questa pandemia abbia convinto molte persone a tornare a coltivare i terreni che avevano lasciato incolti.

Trovare la cipollina non è stato facile, tutti l’avevano finita, poi sabato l’ho trovata per la gioia di suocero.

Ieri domenica mattina, non ho fatto in tempo ad uscire di casa che suocero era con la cipollina in mano, mi aspettava al varco.

Nontirare (cane )” prima si va in giro, poi fai quello che vuoi, o meglio quello che vuole tuo suocero”

Di cipollina ne avevano di tre tipi, quello di Albenga , qui da noi il tipo più usato, la cipolla bianca, a suocera non piace, ma a me si , e la cipolla di tropea la più famosa.

In un momento di euforia le ho prese tutte e tre, quella di Albenga chiaramente in maggiore quantità.

A dire il vero ne ho presa troppa, ma si sa l’entusiasmo dei principianti

Ciao cipolline

Notate la lenza per andare dritti, se no si va storti e non va bene. Regola numero uno mettere sempre la lenza, se no suocero s’incazza.

Piantare la cipollina è faticoso perché la terra è in basso e bisogna stare piegati, fare la buchetta mettere la cipollina coprire e così via, avendo esagerato con l’acquisto il tempo inginocchiato a terra è stato parecchio.

Ora il prossimo lavoro: potatura peschi, suocero stamattina è arrivato con la motosega e l’ho mandato via, l’ultima volta che ha potato qualcosa ha esagerato, ed aveva le cesoie, non riesco ad immaginare cosa possa fare con la motosega.

In un articolo di Non solo campagna si parlava del nespolo giapponese che era fiorito e mostrava le foto, gli facevo presente che anche il mio era fiorito ma che non era giapponese, almeno credo, così stamattina sono andato a chiederglielo

“Ma sei di origini giapponese ?” ” quelli giapponesi son i mandorli hanno i frutti a mandorla ”

Anche l’albero battutista, mi ci voleva.

L’amica di figlia storia di fantascienza parte seconda

Figlia come detto ieri ha telefonato all’amica e posto la domanda imbarazzante ” Scusa ma il cazzo di Mario era duro ? ” Si, con la mano mentre ci facevamo le coccole sono andata a controllare ed era duro” ha risposto.

L’amica a questo punto ha dovuto dare una nuova versione riveduta e corretta dei fatti.

Intanto avevano bevuto entrambi, ed erano particolarmente allegri. Sara nella sua testa aveva deciso che non era bello mollargliela subito, cioè la prima volta che facevano sesso, fa zoccola, alla seconda fa meno zoccola.

Quando gli ha chiesto di rimanere aveva questa balorda idea nella testa.

Mario si è spogliato ed è rimasto solo in mutande, dicendo a Sara se non gli dispiaceva visto che lui dorme sempre così. Sara chiaramente ha risposto che non c’era nessun problema.

Dentro il letto i due hanno cominciato ad accarezzarsi, e Mario ha fatto quello che non si fa…..

Spiegazione ai solo uomini in stile sportivo. Il riscaldamento è fondamentale prima di ogni attività, prima si ci riscalda e poi si inizia, se non si ci riscalda il rischio di infortuni è altissimo.

Mario invece di iniziare da un bel riscaldamento, dai preliminari, piano piano ed arrivare ben riscaldato e riscaldata al momento cruciale, è partito malissimo… Sara si è ritirata e bloccato Mario.

Mario a quel punto si deve essere accorto del guaio fatto, e nella sua testa sono scattati strani meccanismi tali da impedirgli di fare altre mosse.

Mario forse non voleva sembrare quello che salta addosso alle ragazze…. sta di fatto che nonostante Sara sia riavvicinata qualcosa nella testa di lui si era rotto, e probabilmente anche più giù, e sicuramente per entrambi si era persa la giusta ispirazione, se no non si capisce il finale della serata.

Sara ha deciso che ci vuole riprovare con Mario, e visto che sarà la seconda volta in questa occasione si potrà concedere totalmente senza fare la figura della zoccola. Mario la prossima volta è sicuro che farà del riscaldamento…

La cosa che accomuna entrambi che nessuno dei due vuole una storia seria, e con queste premesse è sicuro che saranno accontentai.

L’amica di figlia storia di fantascienza ( parte prima)

Ieri sera figlia è uscita con un dei suoi racconti sulle sue amiche, questo sembrava fantascientifico.

La ragazza, Sara per comodità, sta studiando all’università, ma non nella sua città, ma per motivi sportivi in un’altra località.

In questo momento Sara non è più fidanzata, ha finito da poco una storia burrascosa, però come l’amica di figlia del precedente racconto ha dei bisogni di tipo sessuale…..

Sara nell’ambito sportivo trova Mario un bel ragazzo , lo posso dire perché ho visto la foto, fisico atletico molto bello anche nel viso, volendo trovare un difetto un po’ femminile.

I due fanno amicizia, Mario non è impegnato, a Sara viene in mente una relazione senza troppi impegni, ormai va di moda così.

Mario e Sara si frequentano sempre più assiduamente, e lei si aspetta che da un momento all’altro lui faccia la prima mossa, invece Mario sembra tentennare.Ci sono varie occasioni dove il primo bacio sarebbe stato facile, Sara ha fatto in modo che non ci fossero equivoci, ma Mario non la bacia nella delusione della ragazza.

Qualche giorno fa Mario è in casa di Sara, e secondo il racconto di figlia Sara gli chiede di rimanere, lui accetta e finiscono a letto, dove si strusciano si fanno coccole, e sempre solo dal racconto di figlia lui gli da un bacio a stampo sulle labbra ma non fa altro.

Sempre secondo il racconto di figlia Sara ci sarebbe rimasta malissimo……

Il giorno dopo si vedono, e per Mario è tutto normale, anzi dice ” che è stata una bella esperienza e si potrebbe ripetere”

A queste parole mi sono ribaltato dalla sedia.

Sara chiedeva consiglio alle amiche.

Io che sono un pratico e non amo la fantascienza, ho chiesto a figlia di chiedere a Sara : Ma quando si strusciavano il cazzo era duro o no ?

Se non era duro la cosa poteva finire lì tranquillamente, se era duro, come giusto che fosse c’era qualcosa che non quadrava.

Figlia andava in camera e solo stamattina mi dava la risposta . Il racconto non è proprio andato come ha raccontato inizialmente l’amica, il seguito domani, solo un’anticipazione era duro.

Così non ne usciamo fuori.

Giacomo era a raccogliere olive, poi era arrivata la pioggia, e si è bagnato, messo via gli attrezzi, invece che andare a casa a farsi la doccia, è andato come ogni sera a trovare la madre anziana, è stato un po’ con lei un e poi è andato a casa sua .

La mattina Giacomo si è sentito male ,febbre , tosse e dolori, da la colpa alla pioggia del giorno prima, telefona al dottore , tachipirina e riposo. Passano i giorni ma continua a stare peggio, quando una mattina quando prova ad alzarsi cade….

Coronavirus, Giacomo è positivo, qualche giorno prima era stato al ristorante con un suo amico, poco prima che diventassimo arancioni, il suo amico è positivo, ma nessuno ha rintracciato Giacomo per avvisarlo, nessuno gli ha detto niente.

La mamma di giacomo sta male anche lei è positiva,l’ha contagiata lui, sembra in una forma più leggera. Giacomo invece viene ricoverato, e solo oggi dopo oltre 15 giorni può uscire, la mamma oggi pomeriggio è morta.

Una mia collega oggi è stata mandata a casa, il fidanzato è risultato positivo al coronavirus , ma lei è arrivata lo stesso al lavoro , nessuna autorità l’ha fermata, nessuno che gli abbia detto niente. La mia azienda ha deciso in maniera precauzionale di farla tornare a casa.

Ora tutti chi più chi meno è stato a contatto con la collega , quindi obbiettivamente un po di preoccupazione esiste, vero che abbiamo la mascherina…. ma si sa ogni tanto la tiri giù ,quando si parla a volte non si capisce.

Mi pare che così però non se ne esca fuori.

Ora torneremo gialli, incombe il Natale, ma se il sistema è questo la terza ondata è sicura.

Ora alla collega nessuno ha fatto fare il tampone, se lo vuole immediatamente se lo deve fare privatamente, e in più nessuno gli vieta di uscire.

Tanti discorsi ma poi…….

Chi l’ha visto, e la violenza sulle donne

Ieri alla trasmissione Chi l’ha visto è andata in onda il seguito di una storia di ordinaria follia.

L’ altra settimana era comparso il personaggio di questa storia, dopo un minuto che parlava si capiva esattamente che era un pazzo furioso, e violento, lui stesso lo ammetteva, quindi non c’era bisogno di grandi studi.

La storia è di una donna che esce dall’ospedale e sparisce senza lasciare più tracce di se, il fratello si rivolge alla trasmissione.

La donna era la compagna del pazzo furioso, viveva con lui e con la mamma dei figli del pazzo furioso…… Si la ex, ma lui continuerà a chiamarla la mamma dei suoi figli per tutta la trasmissione.

La donna era finita in ospedale perché pestata a sangue mentre a mezzanotte andava a comprare le sigarette. Da chi?

Nella prima dichiarazione da quattro sconosciuti. Il pazzo furioso invece sosteneva dagli ex di lei, la donna in ospedale ai carabinieri dirà da lui.

Uscita dall’ospedale ha fatto perdere le traccie di se.

Il pazzo furioso ha detto tutto e il contrario di tutto, dal rapporto idilliaco a finire col fatto che la donna continuava a frequentare il suo di ex, motivo per cui non si erano sposati, nonostante le pubblicazioni.

Il pazzo furioso dichiarava che in effetti quella sera c’era stata una forte discussione, con lancio di cellulari ed altro, ma che non l’aveva toccata neanche con un dito, a riprova chiedeva di testimoniare alla mamma dei suoi figli…….

La donna al culmine della lite, era uscita per comprarsi le sigarette e non era tornata, usciti lui e la mamma dei suoi figli per vedere dov’era, avevano trovata la donna a terra pestata, l’aveva soccorsa, pulita e chiamato il 118.

La storia va avanti tra colpi di scena a ripetizione, altro che film inventati.

Lui dichiara inoltre che la madre della donna scomparsa sua potenziale suocera era contraria alla relazione con la figlia, perché per un certo periodo erano stati amanti.

L’ex di lei la va trovare abitualmente ecc ecc…

Liti su liti….

Il pazzo furioso finge di essere zoppo e cammina con la stampella, verrà filmato che cammina normalmente, anzi a passo spedito.

C’è di tutto e di più.

Il pazzo furioso ammetterà che ogni tanto qualche sberla alle donne che stavano con lui l’ha tirata, chiaramente esclusa l’ultima.

Ieri, nel seguito della trasmissione altre donne hanno dichiarato di aver avuto relazioni burrascose col pazzo furioso, fatte di violenza e molto altro…..

Le donne che sono state con questo pazzo furioso sono state decine, e non stiamo parlando di un uomo bellissimo o altro.

Tutte queste donne dichiareranno se intervistate di essere state vittime di violenza sia fisica che sessuale.

Gli uomini vanno educati ad avere rispetto per le donne , e su questo non si discute, ma le donne ad avere un po’ più di discernimento non sarebbe male.

Il collega cretino.

Siamo in difficoltà al delirio (lavoro), tra cassa integrazione e malattie, a darci una mano a me e al collega balordo è stato mandato un collega cretino. Io avevo proposto che il nulla era meglio, ma l’azienda ha deciso che era meglio il collega cretino.

Il collega cretino è ingestibile, un gran lavoratore nulla da dire, solo che fa tutto alla cazzo, e poi bisogna rifare tutto, e qui il nulla è meglio. Lavorando tanto fa tanto danno, lavorasse poco sarebbe meglio, ma lui non è capace a lavorare poco.

Arrivato ha iniziato a fare, io e il collega balordo lo guardavano preoccupati e impotenti.

In tutti i modi l’azienda ha provato a metterlo in riga con le buone e con le cattive, ma poco dopo qualche ora ricominciava a fare tutto come prima. Il collega cretino non ha mai serbato rancore a nessuno.

In questi ultimi anni è stato messo in ruoli dove il danno che può dare è minimo, ma ogni tanto capita che torni da noi.

Ha iniziato con gran lena e gran volontà.

Col collega balordo discutevamo di chi doveva provare a bloccarlo, ma nessuno dei due è riuscito a convincere l’altro.

Mentre il collega cretino andava avanti senza sosta, ad un certo punto ha deciso di fare una cosa che è vietata, pericolosissima da licenziamento immediato.

A quel punto sono andato e l’ho bloccato. ” Ti licenziano ” ho provato a dire.

Il collega cretino che quando parla ha la esse che fischia , oltre che lavarti perché sputa, la mascherina con lui è provvidenziale ” sssei, ssicuro, ssei certo” Mi ha chiesto ” Certo non si può, è vietatissimo ” ho risposto. In mio aiuto è arrivato anche il collega balordo ” E’ vietato se succede qualcosa finisci nei guai ” ” Allora sssmetto ssubito ” ha risposto.

Siamo andati avanti nel lavoro, dopo mezz’ora ripassiamo ” finissco ssubito e sssmetto ” ha detto con voce colpevole. Aveva continuato imperterrito.

Sarà una settimana difficilissima, e come direbbe il collega cretino “sssicuro”

Ps

Il collega cretino è famoso per aver comparato molti anni fa un ‘autoradio e casse da discoteca , e averci fatto costruire intorno un’automobile. Quando metteva la musica a tutto volume si poteva sentire a km di distanza, ti guardava e ti diceva ” ssi ssente bene ?” tutto felice.” SSSSSSSSSSSSi ” rispondevamo.