Quando si scopre di avere difficoltà a leggere il corsivo. Ho scoperto che fanno corsi per adulti per imparare a scrivere e leggere il corsivo.

Ieri mattina mi telefona dolce consorte, ha dimenticato l’ agenda del lavoro.

Mi chiede di leggere una pagina.

Dolce consorte ha una bella scrittura. Ordinata e precisa.

La mia scrittura non si capisce , compreso io che la scrivo. Dopo qualche minuto se rileggo non so cosa ho scritto, nonostante lo stampatello. Se scrivo in corsivo è illeggibile anche per gli esperti in geroglifici. Ho quaderni scritti da ragazzo, che non riesco a decifrare.

Avevo letto che c’erano due motivi per scrivere come scrivo io.

Uno il più probabile, disturbi mentali

Il secondo: che la mente va più veloce della scrittura e quella si adegua.

Una volta si studiava la stenografia. Io oltre le altre materie neanche quella.

La stenografia manuale è oggi quasi del tutto in disuso, soppiantata dai registratori digitali e dalla trascrizione automatica. Tuttavia, la sua variante meccanica, la stenotipia, rimane uno strumento insostituibile per verbalizzare in tempo reale contesti istituzionali e legali ad alta velocità.

Prendo l’ agenda e vado alla pagina indicata e comincio a leggere.

Dolce consorte scrive tutto in corsivo.

Faccio fatica a decifrare quello che c’è scritto.

Ormai tutto quello che leggiamo è in stampatello.

Scriviamo col pc, cellulare e via dicendo, tutto in stampatello.

Il corsivo sta sparendo.

Sono andato in rete a vedere

Infatti

l corsivo sta vivendo una fase di forte declino. L’avvento di tastiere, tablet e intelligenza artificiale ha ridotto la scrittura manuale. Sempre più studenti prediligono lo stampatello, ritenendo il corsivo troppo lento e faticoso, tanto che alcuni Stati (come la Finlandia) ne hanno perfino abolito l’insegnamento obbligatorio.

La situazione nelle scuole: Molti insegnanti faticano a dedicare tempo alla “bella calligrafia” a causa dei programmi fitti e dell’uso precoce dei dispositivi digitali. Tuttavia, non mancano i tentativi di riscoperta, come l’uso della minuscola carolina per avvicinare i più giovani alla fluidità della scrittura legata.

Identità e firma: La scomparsa del corsivo porta con sé il rischio di una progressiva “spersonalizzazione” del proprio segno grafico, rendendo le grafie sempre più standardizzate e influenzando la stessa firma personale.

Leggo quello che capisco , dolce consorte ride , per sua fortuna lei sa capire tramite alcuni indizi quello che dico. Mi ringrazia e sta ancora ridendo.

Comunque ho deciso almeno una volta alla settimana torno a scrivere in corsivo se mi ricordo come si fa.

Voi come scrivete? Usate ancora il corsivo?

Ogni nazione ha il Dio che si merita.

Mi domandavo qualche giorno fa che Dio doveva essere quello che ha permesso a questo delinquente ultra ortodosso di venire al mondo e rompere i coglioni all’ umanità.

Preciso.

Come io non sono rappresentato da questo governo di destra e non condivido nulla di quello che dicono o fanno. Mi fanno ribrezzo, partendo dalla seconda carica dello stato, (La prima non mi rappresenta ma non mi fa ribrezzo)arrivando all’ ultimo militante.

Capisco quindi che il ministro israeliano rappresenta solo una piccola minoranza di idioti estremisti.

Anche noi non scherziamo con gli idioti estremisti che sono al governo.

Ma torniamo a Dio.

Diaciamoci la verità quando c’ erano tante divinità si stava meglio.

Poi è arrivato questo unico Dio ed stato un disastro.

Il Dio unico di questo deficiente è un collerico., incazzoso , permaloso e vendicativo, il ministro israeliano in confronto è un pacifista.

La Bibbia è un susseguirsi di episodi dove Dio fa stragi, sbattendosene altamente di tutto e di tutti.

Vi ricorderò solo, il diluvio universale, le sette piaghe d’Egitto. Sodoma e Gomorra , dove faceva strage di tutti bambini compresi.

Se hai un Dio così come cazzo vuoi crescere ? Se poi ti dice che tu sei il popolo preferito. Prediletto per la precisione.

Ma ci può essere un Dio universale che ha fatto un popolo prediletto?

Ma solo dei creduloni ci possono credere.

Ricordiamoci che questi derivano da Caino. Da uno che ha ammazzato il fratello, che era quello preferito da Dio.

Ma si può discutere con gente simile?

Se il buongiorno si vede dal mattino qui siamo al disastro totale.

Il nostro, Dio è molto ma molto meglio . E’ buono, ci vuole bene ed è pronto a perdonarci, basta pentirsi, il Dio degli ebrei ti fulminava se sbagliavi a dire una preghiera. Il nostro Dio ha mandato sulla terra suo figlio per salvarci ( non ho ancora capito da cosa, visto come va il mondo)

Ora come questi due Dii siamo lo stesso Dio questo è un vero mistero. Altro che Padre e Figlio e Spirito Santo che sono la stessa cosa ma diversi.

Infatti i due Dii non sono mai andati d’accordo. Gili ebrei sono stati ghettizzati. Poi uno ha cercato di farli fuori tutti senza che il loro Dio facesse nulla per bloccare la più vergognosa pagina dell’ umanità.

Bene ora vi dovrei parlare del Dio unico degli islamici.

Ma mi pare che di Dii unici ce ne sono già troppi in giro.

Ma soprattutto morti nel loro nome.

Ma WordPress ha deciso di fare i cazzi suoi e non funziona.

Spero che mi facciano uno sconto il prossimo rinnovo visti i disservizi.

Questa opzione è la prima volta che la uso.

Scappo al delirio tre ore prima del mio orario prima che blocchino tutto.

Spero che al mio rientro WordPress torni a funzionare e non rompa i coglioni come il giro d’Italia.

Il nuovo moroso di figlia (un disturbato mentale) l’ ha portata due giorni a scarpinare in un monte famoso ed hanno dormito in auto per essere già lì la mattina presto. Cagare e pisciare nei boschi pare sia diventato romantico.

Il moroso di figlia è quello che era andato in bici con la ex a vedere un concerto di un gruppo di sconosciuti in Olanda.

Il moroso è laureato, ha un ottimo lavoro, non fuma, non si droga e va a letto presto, questo non toglie che è un disturbato mentale.

Ha la fissa dei monti , fissazione incurabile. Scala, scia, si arrampica e tutto quello che si può fare nei monti.

Così ha proposto a figlia due giorni in un monte famoso. Sabato e domenica. La notte di sabato l’ avrebbero passata in auto. Invece che chiamare la neuro, gli ha detto che era un’idea bellissima.

Con dolce consorte abbiamo proposto noi di pagare un albergo.

Non era una questione di soldi, ha detto figlia, ma proprio un disturbo mentale del moroso. Voleva essere lì presto per fare la seconda scarpinata domenicale.

L’ amica di figlia quella che si arrampica, altra disturbata mentale, dorme addirittura in un tendino ovunque si trovi in mezzo ai monti. Per sua fortuna ha trovato uno peggio di lei.

Figlia ha raccontato di due giorni bellissimi.

Per tranquilzzarci ci ha mandato la foto di altri disturbati mentali , un camper e un auto che erano nella piazzola come loro.

Ma quello che mi ha lasciato incredulo è stato di quando mi ha raccontato dell’ ultima pisciata nel bosco prima di rinchiudersi in auto.

Sembrava qualcosa di romantico.

Quando si è nella fase dell’ innamoramento tutto sembra bello, pare anche pisciare e cagare nei boschi.

L’ amico della buon anima di suocero non si rassegna alla vecchiaia. Ma essendo rimbambito si è ribaltato già due volte con la motoretta elettrica. I figli non sanno come toglierla.

L’ uomo ha 90 anni e non si rassegna alla vecchiaia.

Dopo aver rigato un centinaio di auto con l’ auto, l’ assicurazione si era rifiutata di assicurarlo, era più pericoloso che passare dallo stretto di Hormuz, lasciare l’ auto nei suoi paraggi quando manovrava.. L’ amico di suocero ha chiesto una moto elettrica per anziani.

E’ diventato il pericolo numero uno della zona.

Va contromano nella strada della nostra via. Come non sia ancora morto nessuno lo sa.

I figli hanno provato a toglierli il mezzo. Ha cominciato a dare di matto.

Così è tornato a essere il pericolo numero uno della zona.

L’ altra settimana si è cappotto due volte. Non è più in grado di regolare la velocità.

La seconda volta dalle parti di un mio amico, va a trovare i suoi genitori, hanno la stessa età.

Tirato su , tornato a casa non l’ hanno più visto.

Il figlio della coppia è venuto a vedere come stava.

La moto è rotta, lui sta bene.

I figli stanno trovando tutti i pretesti per non aggiustarla.

Ma lui a casa non ci vuole stare, vuole essere indipendente e andare dove vuole.

Il figlio della coppia mi raccontava di quando gli aveva raccontato della zucca blu che aveva il Viagra per prenderlo in giro.

Che aveva voluto a tutti i costi i semi.

Avere novant’anni e non sentirli

Comunque la pianto anch’io quest’ anno si sa mai che funzioni veramente.

Allegro nella merda e adesso con l’ orgoglio ferito. Seguito di Allegro nella merda.

L’ unica buona notizia che ora lo scarico del wc e della doccia funziona.

Per una settimana ho continuato a fare tentativi per liberare il tubo intasato. Avrei potuto passarci la vita e non ci sarei riuscito, infatti non era il tubo intasato.

Sonda a molla, tubi dell’ acqua usati come ariete, due liquidi sturalavandini delle migliori, marche,aceto e bicarbonato, ferri lunghi di ferro e molto altro ancora.

Poi ieri sono riuscito a perdere un tubo dentro lo scarico, era collegato ad un imbuto.

A quel punto ho capito che dovevo smettere di passare ore e ore a cercare di sturare quel maledetto tubo.

C’ era nei paraggi cognato io io io, conosce il mondo, ha milioni di conoscenze e gli chiedo se conosce una ditta che libera i tubi delle fogne. Un idraulico non è sufficiente. Il tubo è lungo sui 15 metri.

” Un sacco di ditte ” mi risponde. Il solito esagerato.

” Perché?” Mi domanda . Mi tocca raccontare quello successo.

L’ unico wc con doccia accanto che non usiamo,è in cantina, lo usava la buon anima di suocero si è intasato. Probabilmente suocera ha combinato qualcosa.

“Posso vedere?” Mi chiede

Lo porto a vedere. Mi propone tutte le soluzioni che ho già fatto. Facciamo due tentativi dal wc e dallo scarico della doccia.

Poi mi di dice ” Secondo non è il tubo di intasato. Sigillerei con uno straccio lo scarico della doccia, poi tirerei lo sciacquone col mocio fai da ventosa e fai su e giù. Secondo me si sblocca. ” Mi dice. ” Se non si sblocca me lo dici che ti do il nome della ditta” E’ tardi e va via.

Lo guardo dubbioso, il wc scarica, l’ acqua sale dallo scarico della doccia. Ma le ho provate tutte….

Sigillo lo scarico della doccia, tiro lo sciacquone e col mocio faccio da ventosa. Al terzo colpo si sente che l’ acqua scende giù.

Non ci posso credere.

Una settimana , ore e ore perse nel cesso, in tre minuti si è sbloccato.

In più è stato cognato io io io a dirmi come fare.

Altro che orgoglio sotto terra.

Gli ho telefonato e detto che si era sbloccato . Perché si è uomini anche in queste cose. Ammettere le proprie sconfitte e i propri limiti. Lui ha riso di cuore, ed ha detto che era contento che si fosse risolto il problema.

Che brutto momento per il mio io e il mio orgoglio.

Il collega balordo dopo due anni di stretti controlli è stato riconosciuto ufficialmente matto vita natural durante. Io era 40 anni che lo dicevo che era balordo.

Il collega balordo è ufficialmente matto e non più adatto a delirare. Dopo due anni di inutili cure anche la scienza si è arresa. Gli è stata riconosciuta la mattanità definitiva.

Da questo mese è diventato un ex collega.

40 anni di delirio comune e gli ultimi 15 coppia fissa.

I lavoratori esposti all’amianto per oltre 10 anni possono beneficiare di una maggiorazione contributiva (coefficiente 1,5) che anticipa la pensione, rendendo ogni anno lavorato equivalente a 18 mesi. È necessario il riconoscimento INAIL dell’esposizione

Io che sono stato esposto alla mattanità del collega balordo per oltre 15 anni tutte le sere niente.

Il collega è ufficialmente in pensione, con me l’ INPS continua a fare la gnorri. “C’ è la guerra, abbiamo sforato il deficit, abbiamo dovuto dare la pensione al tuo collega anche se è giovane. Lavora tu e non rompere il cazzo”

A me questa cosa che l’ INPS non risponde mi fa diventare matto, va finire che mi mandano in pensione anche a me per mattanità.

PS Il collega balordo purtroppo non finge è andato via di testa veramente, inoltre l’ altra malattia del sangue è peggiorata.Quindi lui la pensione se la godrà poco.

Meglio continuare a delirare in salute.

Il bue che da del cornuto all’ asino. Trump “Non ho avuto paura, so come va la vita, viviamo in un mondo di pazzi”.

Viste le immagini sembrava di essere sulle scene del film :Una pallottola spuntata l’ insulto finale.

Prima dell’ impresa il coglione solitario ha scritto a un familiare “Sono un assassino federale gentile.”

Vero, falso non si sa. Di sicuro che gli statunitensi in generale siano un popolo di disturbati mentali è sicuro.

Questo attentatore aveva due lauree e vinto il premio come miglior insegnante ed è così idiota, pensate gli altri.

I buonisti diranno “ha cercato di salvare il pianeta dal malato mentale per eccellenza Trump. ” Ma quando mai. Il massimo che è riuscito a fare è stato sparare a un agente della sicurezza.

Non è un eroe è solo un pirla gentile, (l’ agente sul gentile non è d’accordo)

Comunque la cosa più comica sono stati gli invitati che si buttavano sotto i tavoli mentre i reparti speciali portavano via Trump e le altre possibili vittime. Tutti sotto i tavoli e filmare col cellulare la possibile strage.

Sarà per la prossima volta, sperando in qualcuno un po’ più capace, meno gentile e pirla.

Non si spara alla gente innocente.

Meglio l’ originale

Quando una donna posteggia male ed è arrogante. La giusta punizione ottenuta dall’ uomo che aveva posteggiato accanto alla sua auto.

Ieri al delirio risuona la voce della collega, che chiede ad un esterno di spostare urgentemente il suo mezzo.

Dopo una quindicina di minuti il collega gay, viene chiamato dal capo al telefono.

Dopo Cinque minuti mi vedo passare il collega gay che mi chiede se ho visto il collega, quello che ha la relazione con culo bello.( Sono entrambi impegnati in relazioni stabili)

Dico ” no”

Dopo quindici minuti arriva il collega che ha la relazione ” non ci crederai perché mi hanno chiamato”

Infatti non ci avrei mai creduto

Tutto vero

L’ uomo del mezzo che era stato chiamato al microfono, è andato a vedere il motivo del perché fosse stato chiamato. Era sicuro di aver posteggiato bene.

Ad attenderlo c’ è un donna sui 60 anni, che aveva posteggiato lei alla cazzo, fuori dalle righe e prendendosi due parcheggi. Non riusciva ad entrare dalla portiera dal volante.

La donna lo guarda male e in malo modo gli dice” ragazzo sposta subito l’ auto che non riesco ad entrare”

Lui la guarda con sufficienza, non gli è piaciuto il tono né il modo come è stata fatta la richiesta.

” La mia auto è dentro le linee è la sua che è posteggiata male.” Non dice altro e se ne va. Lasciando la signora da sola davanti alle due auto.

La signora ha una stazza che non gli permette di entrare dall’ altro lato e poi passare al volante.

Entra e parla col capo, che chiama il collega gay.

La donna chiede al collega di spostarle l’ auto.

Il collega guarda le due auto e dice” Io non mi prendo questa responsabilità, se poi succede qualcosa?”

Rientra e cerca l’ altro collega.

Vi chiederete perché non l’ ha chiesto a me? Non lo so, la mente umana è strana.

I due colleghi si ritrovano davanti l’ auto. La donna gli da le chiavi, lui entra dalla portiera del volante è magro, tra culo bello e compagna consuma energie.

Mette in moto l’ auto fa retromarcia, il tutto 10 secondi, forse meno, scende e saluta la signora e rientra ,mi incontra e mi racconta ancora incredulo l’ episodio.

Posteggi male, ci sta, sei donna e non propriamente giovane, ma l’ arroganza se hai torto non ci sta proprio. Se fosse stata gentile, in un minuto sarebbe andata via. Ha passato quasi mezz’ora aspettando di poter uscire.

Prima che le donne del blog mi insultino ricordo che scrivo per fare sorridere. So che ci sono tantissime donne bravissime alla guida, però dovrete riconoscere molto meno quando si tratta di posteggiare l’ auto.

La collega fifona ma non scaramantica, dopo sei mesi dalla prima visita, dopo infruttuosi esami per capire esattamente la natura del suo problema la operano. C’ era libero subito solo venerdì 17. Speriamo bene.

La collega di suo è una fifona, ed ha il terrore delle punture. Alla minaccia della epidurale ha espresso la volontà di essere addormentata totalmente. Niente sono valse le assicurazioni della chirurgia. Alla fine sono arrivati al compromesso che la intontisce. Dai discorsi della collega avrà pensato che la cosa sarebbe stato facilissimo,intontire una tonta non può essere complicato.

Ma si sa sulle paure irrazionali e’ più difficile che intervenire sulle paure reali.

Ha preferito fare due figli in maniera naturale, senza nessun sedativo piuttosto che farsi fare una puntura. La mente umana è strana.

L’operazione di suo è semplice, non la ricoverano nemmeno. Operano al mattino e la mandano a casa alla sera.

Ma nella vita non si sa mai. La collega è preoccupatissima. Per tranquillizzarla le ho detto che se muore le faccio io un bel elogio funebre. Ha detto che è contenta della cosa.

Sa che le voglio bene e dirò solo cose belle.

Il problema che per giorni non potrà più sedersi, la operano vicino all’ ano . Ora questa cosa che la mettono culo all’ aria non è che le faccia piacere. Ma per risolvere il problema non c’è altra soluzione.

Comunque la collega è fifona ma non scaramantica.

Pompelmi e cedri di cultura biologica a quintale. Cazzo ne faccio?

Quest’ anno è andata così. Pompelmi e cedri una produzione straordinaria.

Suocero mi aveva permesso di piantarli ai margini del suo orto. Vicino al pollaio.

Per anni sono rimasti lì , senza senza svilupparsi.

Poi da quando ho cominciato a prendermene cura io, le cose sono cambiate.

Hanno cominciato a svilupparsi e a produrre frutti.

Il pompelmo ci fai le spremute, ma deve piacere. Se hai un quintale di pompelmi hai voglia a spremere se sei il solo in casa a farti la spremuta.

Il pompelmo è un agrume ricco di vitamina C, antiossidanti (licopene, flavonoidi) e potassio, noto per le sue proprietà antiossidanti, drenanti e ipocolesterolemizzanti. Supporta il sistema immunitario, favorisce la digestione e aiuta a mantenere la salute cardiovascolare. È utile nelle diete ipocaloriche (solo 26 kcal/100g).

Il cedro è più complicato non lo vuole nessuno. Io mangio la polpa bianca ho scoperto che fa bene e toglie la fame.

Il cedro è un agrume ipocalorico (circa 11 kcal per 100g) ricco di vitamina C, flavonoidi e sali minerali. Le sue principali proprietà includono un’azione antiossidante, digestiva, germicida e disinfettante. Favorisce la diuresi, aiuta contro la cistite e, grazie all’alto contenuto di fibre come la pectina, aiuta a controllare il peso e il colesterolo.

Ora capirete perché sono in formissima. Tra cedri, pompelmi e arance la mia salute è garantita.

In realtà il problema di avere tutti questi frutti non si era posto finché non ho dovuto raccoglierli. Andavamo fatti i trattamenti e c’ erano già i nuovi fiori.

Quindi li ho raccolti tutti. Cedri e pompelmi a carrettate.

Decine di cassette che però ora vanno consumate.

Ho iniziato a regagalarne un po’.

Figlia che era qui per Pasqua è tornata a Trento con l’ auto piena di pompelmi e cedri.

Spero che così resti in salute fino alla benedetta laurea.

Mi sa che pensione e laurea vanno di pari passo. Le festeggeremo insieme.

Se foste qui direi di passare a prendervene qualche chilo a testa che ce n’è per tutti.

Per il resto

Mangiate le prime fave,i piselli sono già li quasi pronti.,

Le pesche e prugne sono già nate, le ciliegie e le nespole però saranno i prossimi frutti da consumare a breve.

Un saluto da un diversamente contadino Allegro.

Il collega gay e la differenza tra attivo e passivo. Molta confusione tra le colleghe.

Al delirio abbiamo un collega gay. Non ha mai avuto nessuna discriminazione per i suoi gusti sessuali. Sta simpatico a tutti e va d’accordo soprattutto con le colleghe, a cui racconta i fatti suoi.

Con me ha dei buoni rapporti ( non sessuali) e anche grazie a me che ha un contratto indeterminato.

Ma non mi fa confidenze sessuali . So che ora convive con uno che chiama amore esattamente come l’ altro. Lo farò per non sbagliare nome.

Tra i due c’ è stato un altro, mi raccontava la collega. “Sembrava quello perfetto, si erano presi entrambi uno dell’ altro. Stessi interessi e si piacevano tantissimo fisicamente” Ha finito di dirmi.

“Perché si sono lasciati?” Ho chiesto. La collega ha sorriso ” Erano entrambi attivi e nessuno dei due voleva fare il passivo.” Mi ha risposto. ” Almeno così ha detto lui”

Ora io sono uomo di mondo e quindi più o meno so qualcosa dell’ argomento.

E’ un argomento facile a battutacce.

Un’ altra collega ” pensavo che facessero a turno a prenderlo….” Ha detto convinta.

La discussione è diventata interessante

” No”Ha ribadito la prima collega ” Al collega piace metterlo non prenderlo”

Ora che il collega gay abbia fatto queste confidenze alle colleghe mi ha fatto sorridere.

” Il nuovo fidanzato è passivo” Ha affermato convinta ” Così mi ha detto” ha finito di dire

Cosa significa attivo e passivo
In un rapporto sessuale tra uomini, si usano spesso i termini attivo e passivo per descrivere i ruoli durante la penetrazione anale.

Il ruolo attivo (o top) è assunto dalla persona che penetra.
Il ruolo passivo (o bottom) è invece quello della persona che viene penetrata.
Esiste anche un terzo termine, sempre più comune e apprezzato per la sua flessibilità: versatile (o vers). Un uomo versatile è aperto a ricoprire entrambi i ruoli, a seconda del partner, del contesto o del momento.

Queste etichette non dovrebbero mai diventare una gabbia: la sessualità è fluida, e ogni ruolo è valido finché è vissuto con rispetto, consenso e piacere reciproco. Non è raro che, con l’esperienza o la complicità giusta, si voglia esplorare anche ciò che inizialmente sembrava lontano dal proprio “ruolo” abituale. (Euro poppers)

Dopo averglielo spiegato alle colleghe con parole mie, che è meglio non scrivere sul blog per non perdere degli amici. La cosa gli è stata più chiara.

l’ Italia di calcio e la sindrome Pacione. Articolo solo per esperti di calcio. Esclusi i commentatori TV che di belinate ne dicono tante.

Intanto partiamo dal dire che la colpa è anche per le mancate separazioni delle carriere de giudici. Avete votato no al referendum, la colpa se siamo usciti dalla fase finale dei mondiali è anche colpa vostra.

Obbiettivamente se ci fossimo qualificati, il mondiale non l’ avremmo mai vinto neanche per sbaglio.

Dalle sconfitte bisogna imparare si dice.

E’ il terzo mondiale dove non ci qualifichiamo , quelli che governano il calcio sono dei caproni, altro che capre.

Ora vi diranno che ci sono troppi stranieri nelle squadre italiane e che i nostri giocatori non trovano spazio. Vadano all’ estero se vogliono giocare e se trovano qualcuno che li fa giocare soprattutto.

Diciamoci la verità di fenomeni non ne abbiamo, i fenomeni sono tutti al governo.

Arriviamo alla partita.

Abbiamo perso, ma potevano anche vincere. Gli va riconosciuto che l’ impegno ce l’ hanno messo.

Il calcio è episodico . Se ti va bene un tiro sei un fenomeno se lo sbagli diventi il più scarso del mondo.

Marco Pacione, attaccante della Juventus nella stagione 1985-1986, è tristemente noto per aver fallito diverse occasioni da gol nitide nel ritorno dei quarti di finale di Coppa dei Campioni contro il Barcellona (1-1, 19 marzo 1986), che costarono l’eliminazione ai bianconeri. Titolare per l’assenza di punte principali, la sua prestazione in quella partita divenne il simbolo del match

Ieri sera le occasioni ci sono state, ma le abbiamo fallite. ( Le abbiamo ) Si, perché tutto puoi rimproverargli ai giocatori italiani,meno di non averci messo l’ anima ed è stato naturale tifare per quei ragazzi che ci rappresentavano.

Inoltre il danno di non andare al mondiale è più loro che nostro, inteso tifosi.

Mentre chi comanda il calcio ha sostenuto che non c’ è nessun motivo per dimettersi. Su questo ha ragione, sarà mica colpa sua se fuoriclasse non ne abbiamo. Come la Meloni, sarà colpa sua se i ministri sono uno peggio dell’ altro? Quello passa il convento e quello prendi.

Considerazioni filosofiche non alla Buttiglione (dov’è finito a proposito? Ci mancano lui e Bondi confronto a questi al governo rimpiangiamo anche loro. Per dire come siamo messi male) sul quel che siamo ed eravamo.

Ieri un collega aveva fretta di uscire, alle 20 aveva la partita di calcetto settimanale.

Il collega non è un ragazzino, ma ha superato i 50 anni.

Ora anche se mi pagassero non ci andrei. Premesso che ora sarei scarsissimo. Anche se da quando ho smesso con le statine ho recuperato movimenti che credevo di aver perso definitivamente. Non è detto che quest’ estate non provi a giocare in spiaggia. Prima faccio le prove a casa col pallone contro il muro.

Ma torniamo alla partita di calcio.

Chi mi segue, sa che giocare a calcio è stata una mia passione. Quanti sacrifici ho fatto per essere in campo. Giocato sotto alluvioni, sotto zero e tutto sembrava normale.

Ricordo quei tempi con simpatia, nostalgia no sicuramente. Quello che voglio dire, che quello ero io, ma il mio di adesso pensa che ero pirla.

Ora questo vale per il calcio, ma per molte attività che a tempi che le svolgevo sembravano importanti e con l’ occhio di oggi, mi fanno riflettere di quanto fossi pirla. Non che adesso sia meglio.

Quello di oggi è il frutto di tutte quelle esperienze, anche se oggi le guarda e scrolla la testa pensando che era meglio e utile fare dell’ altro.

Il collega non rinuncerebbe alla partita del lunedì con gli amici perché è un momento di divertimento e di aggregazione. Oltre il piacere di giocare a calcio e diciamolo quale altro sport di gruppo è così divertente? Nessuno.Permette a tutti alti, bassi, bravi, scarsi di poter giocare e divertirsi.

Ma nonostante questo non tornerei a giocare una partita neanche per soldi.

L’ Io di oggi ormai ha poco da fare l’ Io di un tempo. Siamo persone diverse.

Quindi mi dissocio da tutte le cazzate fatte e dette, anche se le ricordo con tanta simpatia,ma zero nostalgia.

Il collega che mette sotto col muletto un esterno. Cronaca di un incidente che si poteva evitare. Mi raccomando non è bello ridere delle disgrazie altrui.

Immaginatevi la scena . Il collega al muletto che va di fretta e in retromarcia, il dispositivo che fa bip bip bip , lui che non guarda nello specchietto. L’ esterno con delle scatole grosse in mano , che gli impediscono la visuale davanti a lui, ma solo quella laterale, anche luì va di fretta. Poco dopo l’ esterno andrà ancora più di fretta al pronto soccorso.

Si sono scontrati. Che botta .

L’ esterno urlava dal dolore. Non l’ ha fatto apposta il collega a metterlo sotto, comunque il dolore era forte uguale.

Sono cose che capitano .

Ambulanza, carabinieri, ispettorato del lavoro, tutti sono arrivati lì.

Tranquilizzo tutti non è morto nessuno. L’ esterno è stato operato ma sta bene, si fa per dire.

I guai sono cominciati per il collega,

Intanto va nel penale a prescindere . Oltre i 40 giorni di prognosi, che si abbia ragione o no c’è il penale.

Al delirio ai piani alti la cosa non è piaciuta, non tanto per l’ esterno, frega un cazzo del tipo, ma per tutti i fasti che l’ episodio comporta.

Che dire, poteva capitare a tutti, basta un momento di distrazione.

Pillola di saggezza.Comunque è meglio mettere sotto che essere messi sotto a meno che non abbiate bisogno di soldi. Menomale che siamo assicurati.

Racconto formativo Il povero ingenuo,il lo sottosegretario Dalmastro e la manina birichina. Storia di pura fantasia. Nella realtà nessuno ci crederebbe mai.

Foto di fantasia

Uno dei due nel racconto di fantasia è un delinquente, la cassazione l’ ha confermato. Reati di poco conto. Mafia, che sarà mai?

L’ altro il sottosegretario alla giustizia. Che giustamente abbraccia un mafioso, un peccato di ingenuità. Nella storia di fantasia non sa che è uno già condannato. Mezza Roma lo sa, ma lui che è sottosegretario alla giustizia e lotta contro la mafia non lo sa.

Non è che uno può sapere tutto di tutti.

Dalmastro e altri tre del suo partito decino di entrare in società indovinate con chi?

Sbagliato,con la figlia di 18 anni del mafioso.
Hanno aperto un ristorante a Roma la bisteccheria. Fatta una società le 5 forchette. Per dei politici è più che giusto come nome, se no come mangi ?

La ragazza che aveva studiato e fatto dei lavoretti onesti e messo da parte dei soldi ha messo anche lei la sua quota, inoltre viste le sue capacità l’ hanno fatta amministratrice della società. Bisogna credere nei giovani.

Tutto bene e tutti felici.

Quindi che cazzo rompi il cazzo con questo racconto.

Qualche tempo fa la cassazione ha confermato la pena al padre della ragazza, che è stato trasferito nelle patrie galere non prima di aver abbracciato di nuovo il sottosegretario. Qui sapeva che era stato condannato, in attesa della Cassazione, fino al terzo grado sono tutti innocenti, imparate la legge iggggnoranti

Esagerati, col cazzo che si dimette. Sarà reato abbracciare un mafioso? No quindi non rompete le balle.

Al sottosegretario è venuto il dubbio che fare una società con la figlia di un mafioso non fosse la cosa migliore per chi racconta in giro di voler combattere la mafia.

In fretta e furia ha venduto le sue quote, e subito dopo i suoi soci e la forchetta rimasta è quella della povera ragazza, col padre in galera e i soci scappati.

“Hai rotto il cazzo arriva al dunque con questo racconto di fantasia” direte

Il caso ha voluto che la storia sia uscita a pochi giorni dal voto del referendum.

Quindi la Meloni ha sostenuto che sotto c’ è una manina per screditare questi onesti politici che vogliono per il vostro bene cambiare la costituzione. Il problema non era che uno dei suoi uomini più fidati era in società con la figlia di un mafioso. Infatti le colpe dei padri non possono ricadere sui figli.

Inoltre, solo per ingenuità, una dimenticanza non voluta,non è un reato il sottosegretario si è dimenticato di dire al parlamento ,è obbligatorio ,che aveva queste quote,saranno saranno questi i problemi? Solo queste si è dimenticato di dire tra l’ altro, e questo dimostra la buonafede del sottosegretario.

Chiaramente questo è un racconto di fantasia, vorrete mai che nella realtà succeda una cosa così?

Buon voto a tutti e meditate se ci dobbiamo preoccupare più di questi politici che vogliono cambiare la costituzione o della separazione delle carriere?

Italiani, italiane, oriundi, gerundi che avete il voto in Italia e siete ancora indecisi se andare a votare domenica o lunedì o meglio non ci avete capito una cippa , come tutti. Ecco l’ultimo appello a votare No. Poi fate come cazzo volte e poi non lamentatevi se aumenta la bolletta del gas. Non c’ entra un cazzo, come tutto quello detto in campagna elettorale sul via libera a stupratori, spacciatori, immigrati, Garlasco efficenza della giustizia e via dicendo se vince il NO.

Cari indecisi e a voi che mi rivolgo.Gli altri sono persi,ma tanto persi ormai.

Domenica e lunedì si vota, menomale, non se ne può più di queste discussioni.

Sempre a ripetere gli stessi concetti. Falsi quelli del si, veri quelli del NO.

Se non ci avete capito un cazzo vi capisco, neanche chi l’ ha scritta questa riforma capisce un cazzo.

Ora mi direte che tanto noi cittadini non contiamo niente e alla fine i politici fanno quello che vogliono, vero, ma tu indeciso che vivi a Fanculopoli e sai che di te non frega un cazzo a nessuno, in questo caso il tuo voto, non tu , tu continui a non contare un cazzo, ma il tuo voto potrebbe fare la differenza , quindi è importante che perdi 10 minuti della tua vita per andare a votare NO. Tanto a Fanculopoli non hai un cazzo da fare, può essere anche un diversivo per fare qualcosa di diverso. Per votare si statettene a casa o a girare inutilmente per Fanculopoli.

Carissimi indecisi, non mi ripeterò sui motivi per votare NO, se non li avete capiti fino adesso dubito che li capirete dopo una mia spiegazione.

Vale ” non stare a spiegarmi che mi confondi”

Perchè andare a votare NO se non avete capito a cosa serve questa riforma?

Perchè l’ hanno scritta il peggio del peggio che rappresenta questo paese. Dai nostalgici del ventennio, dai nostalgici di Berlusconi, dai nostalgici della P2, dai nostalgici della canzone: adesso viene il bello.( Famosa canzone del periodo fascista)

E da questi non può venire nulla di buono. Vi sfido a dirmi una legge valida che hanno fatto e che ha migliorato la vostra vita. Nulla, solo promesse elettorali.

Indecisi votate No o se no andatevene al mare per non dire altro. ( è una battuta)

Battuta del giorno del NO

Ha insistito tanto che alla fine gli ho detto di no.Romano Bertola

Di’ di no, poi negozia.
Arthur Bloch

Impara a dire di no − e sii scortese quando è necessario. Robert Anson Heinlein

Il no è pace, il si è guerra.

Chi dice presto si, dice presto no.

Un no detto a tempo risparmia tanti guai.

A volte dire no è molto utile, in quanto apre un intervallo, uno spazio in cui possono verificarsi altri eventi. Da questo punto di vista non è tanto una restrizione, quanto un’occasione per il dispiegarsi della creatività.(Asha Phillips)

Alberi in fiore. Suocera e dolce consorte rompono le balle.

Qui è primavera è tutti gli alberi stanno fiorendo

Pesco per i cittadini ignari che le pesche crescono su gli alberi di pesco

Il secondo albero è un prugno che a sua volta fa le prugne. In natura funziona così.

Il terzo un mandorlo

Escluso il mandarlo che lo lascio crescere in altezza, tutti gli alberi da frutta li tengo bassi e li faccio allargare, A me piace così e visto che lo faccio io, lo faccio come voglio io.

Suocera ha sostenuto che c’ è un ramo di pesco dal pollaio dove uno rischia di prendere una testata.

Falso, la testa si prendeva prima, io almeno una decina. Poi dopo l’ ultima craniata ho tagliato i rami. Ora si ci passa benissimo , considerando che suocera è bassa in più piegata non c’ è nessun rischio che ci picchi la testa. Chiaramente ha obbiettato che se passa uno alto ci picchia. Intanto non si capisce perché uno alto deve passare proprio di lì,si sposta leggermente e passa senza picchiare e se picchia la testa sono cazzi suoi. Non è intervenuta dolce consorte a favore di suocera.

Dicendo che quel ramo e’ sulla strada che porta da cognato io io io. Motivo in più per lasciarlo cosi se ci picchia con la testa magari migliora.

Dolce consorte ha cominciato a rompere e a dire come faceva suocero.

Già ne ho per il belino di fare il contadino, quando c’ era suocero andavo al mare, quindi visto che devo fare, faccio come cazzo voglio io. Se no si pagano un contadino e fanno come cazzo vogliono loro e io me ne vado al mare.

Gli alberi a me piacciono bassi e larghi. Solo gli alberi chiaramente .

Trump Nobel per la pace subito, prima che bombardi anche Cuba per la gioia degli scemi di guerra nostrani. Menomale che l’ Europa è stata compatta a condannare l’ Iran e le ha detto subito di smettere di bombardare le basi statunitensi sparse in tutto il medio oriente. Invece gli Stati Uniti ed Israele possono continuare a trasportare la democrazia tramite bombardamenti.Ammazzando 150 studentesse tutto per favorire la loro libertà.

Quello che sta succedendo in Iran non ha precedenti e andrebbe condannato senza e senza ma, ma gli scemi di guerra nostrani festeggiano.

Se avvaliamo come hanno fatto alcuni dementi nostrani quello fatto da Trump con “se li ha bombardati avrà avuto i suoi buoni motivi” Quindi va tutto bene siamo alla follia pura folla.

Lo dico agli scemi , quello sono, che pensano che Trump faccia tutto questo per esportare la democrazia, sono ancora più scemi di quello che pensavo.

Trump non sa neanche il significato della parola democrazia e del diritto internazionale, sa solo il significato dei cazzi suoi. Neanche quelli degli statunitensi, solo proprio i cazzi suoi e delle lobby che l’ hanno fatto eleggere.

Ma la vergogna assoluta è l’ Europa e quei mentecatti al parlamento Europeo. Invece di condannare l’ attacco congiunto di Stati Uniti e Israele, hanno detto all’ Iran di non difendersi. Bombardare le basi statunitensi in medio oriente è legittima difesa, coglioni che non siete altro. Cazzo devono fare secondo voi ?

L’ ayatollah Khamenei è stato ucciso, e ho sentito e visto nostrani esultare. Bel sistema da mettere in atto. Uno mi sta sul cazzo e lo faccio fuori. Qualche idiota dirà ma era cattivissimo, vero, ma se decide Trump e Netanyahu, due che hanno appena compiuto un genocidio a Gaza con 70 000 vittime di cui 20 000 bambini siamo in una botte di ferro. Con dei buoni così il mondo è al sicuro.

Come finirà è difficile dirlo, l’ Iran non è il Venezuela o Cuba prossima vittima di Trump.

L’ultima volta che l’ occidente ha esportato la democrazia è stato in Afghanistan e sappiamo tutti com’ è finita con gli occidentali che hanno lasciato in fretta e furia il paese.

La violenza domestica, se non causa lesioni gravi (come la rottura di un osso), è considerata un “diritto” del marito. Questo dopo vent’anni di esportazione di democrazia.

Potrebbe anche essere che alla fine alla fine Russia e Cina non rimangano solo a guardare, oltre che condannare quello appena successo. E poi sono cazzi per tutti. Intanto il prezzo del petrolio sale e sono già cazzi nostri.

Cronaca di una imbarazzante visita medica all’ ospedale. La collega, prima costretta a mostrare l’ano a più persone e poi per scoreggiare ha aspettato di essere in auto.

Chi mi segue sa della collega che non era ancora riuscita a fare degli esami per capire cosa avesse.

Dopo 5 mesi, hanno escluso cose gravi, ma nessuno sa dirle esattamente cos’ha.

Ora hanno deciso di operarla e chirurgicamente e prelevato quello che non capiscono cos’ è esaminarlo. Per comodità la chiameremo ciste anche se ciste non è o forse si? Ogni dottore dice la sua.

La ciste si trova in un posto imbarazzante a poca distanza dal buco del culo.

Ogni visita la collega è costretta a mostrare oltre la ciste anche il suo ano e la cosa è molto imbarazzante. Soprattutto se sono dottori maschi a visitarla.

La collega è giovane e molto carina.

L’ ultima volta era in ospedale, e due medici l’ hanno messa culo all’ aria per capire cosa fosse quella ciste, ma non capendoci il verso, hanno chiamato altri medici per dare un’occhiata. Era un andi e rivieni di Dottori che la guardavano il culo, nel suo totale imbarazzo.

Non è piacevole vedere uomini sconosciuti che ti guardano l’ ano.

Dopo aver deciso, che non sapevano cos’ era, è passata a mostrare il culo a una dottoressa.

La dottoressa non si è limitata a guardarle il culo, ma le ha infilato dentro anche il dito, e poi anche un liquido, per poi fare un esame con un macchinario.

Da quello che si vedeva, oltre il buco del culo risultava che la ciste era parti da lì

Ma cos’ era neanche la dottoressa sapeva dirlo.

Bisogna opere e prelevare la ciste e capire cos’ è.

La collega, mentre le veniva spiegato tutto questo,le veniva da scoreggiare, sarà stato il liquido infilato nell’ ano per fare contrasto.

La collega però si vergognava di fare la puzzetta con la dottoressa li accanto. Si tratteneva nonostante il forte desiderio di dare aria.

Uscita dallo studio, sperava di poter finalmente scoreggiare, ma nel corridoio era pieno di pazienti in attesa della visita.

Mettersi a dare aria in quel momento, sarebbe stato ancora più imbarazzante che fare la puzzetta davanti alla solo dottoressa.

La collega ha sigillato l’ ano e tutta rossa in viso,non respirava nemmeno, è andata a passo veloce verso l’ auto.

Perchè non ha chiesto di andare in bagno resta un mistero. Vuoi lo stato emotivo agitato, la voglia di scappare dall’ ospedale,sta di fatto che a chiappe sigillate è riuscita ad entrare in auto e solo li ha cominciato a dare fiato alle trombe.

“Che giornataccia ” ha finito di dire, mentre io stavo piangendo dal ridere.

Perdutamente Sanremo. Quando una stupenda canzone diventa un misto di forti emozioni. Ok

L’ altra sera a Sanremo è stata cantata: Perdutamente, una canzone da Achille Lauro in ricordo per i ragazzi morti nell’ incendio nel locale in Svizzera.

Dei paraculi ha detto qualcuno.

Nella realtà la madre di un ragazzo morto nell’ incendio l’ ha cantata al funerale del figlio.

Hanno deciso al festival di riproporre la canzone di Achille Lauro in una versione che è risultata straordinaria.

Una regia magistrale , una fotografia magnifica, una coreografia splendida, un arrangiamento da brividi. Un coro fantastico, la voce del soprano eccezionale e poi Achille Lauro che non sarà un grande cantante ma il palco lo riempie come solo i grandi sanno fare.

Il testo della canzone è rivolta a tutti noi. Racconta della nostra fragilità nel vivere e della nostra precarietà su questo mondo.

Un capolavoro di esibizione

Mi dispiace per quelli che criticano senza neanche guardare ed ascoltare.

Sanremo è Sanremo , fatevene una ragione e poi ascoltate quello che cazzo volete

Ieri sera nelle cover è stato un grandissimo spettacolo , sono felice per voi se avete visto di meglio. Dubito fortemente della cosa

Ma per chi non avesse visto Achille Lauro. Va oltre Sanremo è una canzone che si rivolge a tutti

Comunque potete sempre dire che non l’ avete visto e che di Sanremo non vi piace anche se non l’ avete visto. Perdutamente una fesseria

Aggiornamenti dall’ Ucraina e dal fronte del NO al referendum per le separazione delle carriere dei magistrati. I più attenti si chiederanno che cazzo c’ entrano i due argomenti, chiedere alla scienza pura di Fazzolari di fratelli e sorelle d’ Italia.

Dopo quattro anni di guerra in Ucraina , ieri l’ anniversario, sulla torta c’erano al posto delle candele dei candelotti di dinamite.

Tutto bene, sono tutti d’accordo che Putin non ha vinto la guerra, e che le condizioni di pace devono essere quelle dettate da Zelensky. Ormai la Russia è al collasso economico e la gente scappa dalla Russia. Bastano ancora 4 o 5 anni ed è fatta.

I negoziati non servono a un cazzo. Infatti l’ Europa fa di tutto per sabotarli.

Putin da parte sua ha dichiarato “si va avanti fino a raggiungere i nostri obbiettivi , scemi di guerra d’accordo o no”

Nin c’ è molto altro da raccontare,oltre che i russi mentre non stanno vincendo la guerra stanno demolendo piano piano tutta l’ Ucraina.

Ci sarà da guadagnare a ricostruirla.

Ma arriviamo agli scemi di guerra e referendari italiani.

Dopo l’ appello di Mattarella di abbassare i toni, ci ha pensato Fazzolari a dire la sua minchiata giornaliera.

La fisiognomica non mente mai

” Se Putin votasse in Italia per il referendum , voterebbe NO”

Ora chiaramente è una cazzata, d’altronde l’ha detta Fazzolari, non si sa se dice cose intelligenti, ne dubito. Quelli ha la Meloni di dirigenti quelli si tiene.

I Fazzolari i Donzelli la Montaruli

Putin non ha bisogno di separare le carriere dei magistrati, obbediscono già a lui. Questi del Si ci stanno provando a fare lo stesso col referendum.

Non c’ è uno che può dimostrare che dopo se vince il SI sarà meglio.

Vota NO

E’ diventata una questione di principio per i sostenitori che sostengono che alcuni colleghi puzzano. Siamo andati negli spogliatoi (in loro assenza) ad odorare i loro armadietti. Per vedere se era vero o no che puzzano.

Una collega una delle più convinte sulla puzza dei colleghi, ha raccontato una storia raccapricciante.

La collega che puzza, (secondo loro), è accorsa in suo aiuto per tenere un oggetto che stava per cadere, alzando entrambe le braccia e la collega che accusa si è ritrovata le sue ascelle a pochi centimetri dal suo naso. Sosteneva che stava per svenire per l’ odore e che le fossero venute le lacrime dalla puzza

Ho preso le difese della collega puzzolente ed ho detto alla collega accusatrice che era esagerata.

” Lo dici perché non ce l’ hai vicina di armadietto.” Mi dice convinta ” puzza anche quello” sostiene.

Le dico che è esagerata .

” Andiamo su negli spogliatoi e sentirai” Mi dice sfidandomi.

Abbiamo da fare, ma 5 minuti si possono perdere per una cosa così importante. Vorrei mai che la collega accusatrice morisse asfissiata dall’ odore della collega.

Se qualcuno fosse entrato d’improvviso nello spogliatoio avrebbero trovato due pirla a ridere ed annusare un’ armadietto. “La senti la puzza?” Mi chiedeva la collega

Stavo ridendo troppo per sentire la puzza.

Se c’ era non era così esagerata.

Passiamo agli spogliatoi degli uomini e andiamo dall’ armadietto del collega puzzolentissimo da cui era nata tutto la questione. Due pirla alle lacrime che odorano anche il suo armadietto. ” Ma senti che puzza ” mi dice e ride. Odoro, certo non è profumato ma si riesce a sopravvivere.

Ora voi direte è finita qui?

E’ qualche giorno che c’ è il tour degli armadietti. Tra i sostenitori della puzza e chi sostiene che non puzzano così tanto.

Ieri dopo l’ ennesimo giro, parlando della collega che secondo loro puzza, ho detto del suo grande pregio : due tette , minimo la sesta naturale. Sarà per quello che non sento la puzza vengo distratto da altro. ” Ma tu gliele leccheresti? ” Mi ha chiesto la collega accusatrice.

“Non lavarti, arrivo!” Messaggio che Napoleone Bonaparte, impegnato nella campagna d’Egitto, inviò alla moglie Joséphine quindici giorni prima della suo rientro.

“Le faccio dare una lavatina tutta al più ” Ho risposto

Delirio è sempre più delirio

Passione calcistica o disturbati mentali? Ma si può partire da Catanzaro o Palermo per venire a vedere la propria squadra giocare nel campionato di serie B contro l’ Entella a Chiavari ( GE).

Queste considerazioni mi erano venute in mente qualche tempo fa. Si era giocato di sabato nel primo pomeriggio Entella Palermo.

Mentre andavo al delirio ( lavoro )avevano bloccato alcune vie per via della partita. Era pieno di forze dell’ordine.

Il lunedì mentre chiacchieravano con un collega, tifoso dell’ Entella ho chiesto spiegazioni per tutto quello spiegamento di forze” quanti imbecilli vuoi che siano partiti da Palermo per venire qua a vedere la partita?” Ho chiesto ingenuamente.

Il collega mi ha detto che mille persone hanno seguito la squadra in trasferta.

Ieri più o meno lo stesso numero da Catanzaro.

Minchia non hanno proprio un cazzo da fare.

Le distanze tra Chiavari e le due città sono veramente distanti.

Per essere presente all’ inizio della partita alle 15 a che cazzo di ora sono partiti di casa? Dall’ aeroporto di Genova a Chiavari ci vuole cantieri permettendo un’ ora. Un’ ora per tornare all’ aeroporto.Due ore di volo all’ andata, due ore al ritorno. Più il tempo da casa all’ aeroporto, e il contrario. Le attese all’ aeroporto.

Poi non è che il volo te lo fanno su misura per la partita (o forse si?)

Comunque è evidente che ti parte tutta la giornata per vedere giocare una partita di serie B non la finale di qualcosa. L’ Entella tra l’ altro che è scarsa.

A me tra l’altro per i miei trascorsi calcistici l’ Entella è sempre stata sul cazzo. Sudditanza arbitrale si chiama. Solo favoritismi a loro favore, partendo dai pulcini fino alle giovanili.

Se perde mi fa piacere. Come ieri col Catanzaro.

Almeno i disturbati mentali che sono partiti da Catanzaro per venire a vedere la loro squadra qua hanno gioito. Ma se perdevano?

Una giornata persa più l’ incazzatura della sconfitta.

E voi seguite la vostra squadra in trasferta?

Io dieci ore di viaggio neanche se me la dà la più gnocca del mondo, figurarsi per vedere 22 coglioni in un campo

Battuta del giorno omicida

In fin dei conti, il più rapido mezzo di comunicazione fra due uomini resta sempre la pallottola.
(Romano Bertola)

Non aveva intenzione di uccidere il prossimo, ma la pallottola la pensava diversamente
(Aleksandar Baljak)

I giornali testimoniano ogni giorno come la più seria occupazione degli uomini sia sempre l’uccidere altri uomini.
(Francesco Burdin)

Quando si premedita freddamente un delitto, si premeditano freddamente anche i sistemi per celarlo.
(Arthur Conan Doyle)

Il motivo per cui si ammazza una formica sta tutto nella facilità con la quale si può farne sparire il cadavere.
(Pino Caruso)

Mai uccidere un uomo se questo comporta togliergli la vita.(Woody Allen)

Guardacomeseigrasso vi vuole dare il suo ultimo saluto agli amici del blog che gli hanno voluto bene.

Cari amici del blog ormai i miei giorni stanno per finire.

Non volevo lasciare a quel pirlone di Allegro il compito di mandarvi i miei saluti. Chi sa cosa vi avrebbe raccontato. Sarebbe stato anche capace di prendermi in giro, perché sono diventato magro magro e che non ho più voglia di mangiare.

Non è vero che noi animali non sappiamo cos’ è la morte, lo sappiamo ma forse abbiamo più dignità nel saperla accettare.

Sono stato un gatto fortunato, sono stato amato e riempito d’affetto. Ma anch’io ho dato amore e affetto solo come sanno fare i gatti.

Passo i miei ultimi giorni a riscaldarmi ai raggi del sole primaverile e quando piove a casa attacco al termosifone. Sento ogni giorno le forze venire meno.

Sono tutti a coccolarmi, anche quel pirlone di Nontirare è preoccupato per me, non abbastanza da non mangiarsi i bocconcini di cibo che suocera continua a mettermi nella speranza che mi riprenda.

Questo blog non sarà più lo stesso senza me. Povero Allegro chi sa cosa dovrà inventarsi ora.

Non siate tristi, non lo sono neanch’io. Questa è la vita un passaggio.

Ricordatemi con un sorriso., quello che con Allegro e Nontirare abbiamo sempre cercato di darvi.

Non ci posso credere i colleghi mi pregano contro. Ho tempo a fare accendere candele a persona cara.

Chi mi segue sa che ho fatto domanda all’ Inps per una cosa che non si può pronunciare per scaramanzia.

Avevo fatto accendere candele propiziatorie da persona cara. Ma le avevano venduto una partita difettosa. L’ inizio è stato un disastro. L’ INPS può fare quello che vuole.

Solo dopo giorni siamo riusciti a fare la domanda ed ora siamo in attesa, attesa, attesa.

Non rispondono.

Dodici candele propiziatorie sono state accese, dolce consorte ha dato alcune candele miracolose a persona cara prese nei suoi pellegrinaggi alla Madonna.

Contro l’ Inps ci vuole l’ intervento dall’ alto.

Ieri ho scoperto perché le candele non funzionano.

Praticamente tutti i colleghi anche a quelli che sto sul cazzo, pregano che non me ne vada.

Fai ,che a quelli che sto sul cazzo fa piacere che soffra ancora al delirio.

Ma quelli che mi vogliono bene sono quelli che pregano con più convinzione che resti al delirio.

” Ma poi come facciamo senza di te?” ” Cazzi vostri” rispondo.

Anche un gruppo di camionisti si è unito alla preghiera contro.

Nessuno che si fa i cazzi suoi.

Ho tempo ad aspettare che l’ Inps risponda e se risponde va a finire che mi dice che devo restare ancora per far contento il cazzaro di Salvini. Con la Fornero sarei già a casa da mesi e mesi.

Gli unici che se ne fregano se resto o vado sono i piani alti del delirio, loro non pregano né che resto né che me ne vada.

Ad altri avevano offerto soldi basta che se andassero, a me niente di niente. Forse mi conveniva fare il lavativo come quelli che hanno preso i soldi per farsi mandare via, così non sarebbero servite le candele propiziatorie.

A proposito di umoristi e libertà di battuta. La Meloni dimenticante.

Se quelli de PD e opposizione praticassero un mese il silenzio, il governo Meloni cadrebbe immediatamente. Mentre questi coglioni all’ opposizione parlano e la Meloni sale nei sondaggi.

L’ ultima polemica inutile è sul comico Pucci e la sua presenza a Sanremo.

A quale idiota sarebbe mai venuto in mente di creare un caso per una cosa del genere?

PUCCI HA IL DIRITTO DI ANDARE A SANREMO E SE VUOLE ANCHE A BORDIGHERA. SE NON VI PIACCIONO LE SUE BATTUTE CAMBIATE CANALE O ABBASSATE IL VOLUME O ANDATE A CAGARE.

FINIAMOLA COL DECIDERE CHI DEVE PARLARE O NO.

Personalmente non è un comico che mi piace e normalmente giro canale. Ma a tantissimi piace e riempie i teatri.

Detto questo la Meloni che prende le difese del comico mi fa sobbalzare dalla sedia.

So che siete corti di memoria e non vi ricordate un cazzo, ma grazie a voi ci sono io.

 Arianna Meloni, sorella di Giorgia, ha querelato Mario Natangelo per la vignetta sulla sostituzione etnica pubblicata sul Fatto Quotidiano

Fanno ridere sia la vignetta che la Meloni che parla di censura.

Ora che la Meloni si metta a dare lezioni di libertà, questo si che fa ridere sia a destra che a sinistra. Su quelli del centro dubito che capiscano le battute.

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