QAnon ,la teoria più amata dai complottisti americani: . Figlia mi spiega.

Qualsiasi cosa mi dicono sugli statunitensi, anche la più strampalata io ci credo.

La mia avversione contro gli statunitensi (in generale) credo che ormai sia nota a chi per sua disgrazia ogni tanto legge quello che scrivo. Ci tengo a precisare che evidentemente anche negli Stati Uniti solo per il calcolo delle probabilità ovviamente ci sono bravissime e intelligentissime persone, sicuramente più di me che sono notoriamente un pirla.

QAnon

La teoria è così scema e strampalata che solo lì poteva prendere piede, andiamo al dunque e cerchiamo di spiegare, se mai fosse possibile spiegare la demenza di questi disadattati.

Il mondo sarebbe governato da una congrega di celebrità di Hollywood, miliardari e satanisti , che hanno messo su un traffico di bambini , e stanno cercando di allungarsi la vita usando un composto chimico preso dal sangue dei bambini vittime di abusi.

Ora la cosa detta così potrebbe anche far sorridere, il mondo è pieno di scemi si sa, ma se ci metti di mezzo i bambini la cosa diventa pericolosa.

Figlia mi raccontava di uno talmente convinto di questa teoria , che è entrato in un ristorante armato fino ai denti, per liberare dei bambini che secondo le sue informazioni erano tenuti prigionieri nelle cucine, oltre prendergli il sangue forse volevano anche cucinarli, forse era un ristorante comunista vecchio tipo.

Chiaramente non c’era nessun bambino, e l’uomo è stato arrestato e internato mi auguro. Però pensandoci bene voleva salvare dei bambini, e per far questo ha messo a rischio la sua vita,e la vita degli avventori del ristorante , e questo in ogni caso deve far riflettere sulla pericolosità di queste teorie balorde se ci metti di mezzo dei bambini.

La cosa grave diceva figlia, che non sono solo i sempliciotti a credere a queste cose, ma pare che ci siano anche persone molto ma molto influenti a crederci. .

Ora potrei buttarla in politica ma non lo farò.

In un popolo che per la maggioranza non crede nell’evoluzione, e loro sono la prova vivente di questo , cosa mai ti puoi aspettare ?

Il virologo un mestiere difficile se devi fare dichiarazioni alla stampa.

Non è che diventi virologo per caso, questa è una vera passione. Riconosco però di non aver mai conosciuto nessuno che volesse fare il virologo.

Per fare il virologo devi avere la testa da giusta , infatti sta prendendo piede la frase”sei una testa di virologo ” Mentalmente devi essere predisposto, se no fai dell’altro.

Il virologo studia i virus ed hanno bisogno di basi mediche, biologiche e statistiche, e di quelli che ho visto io in televisione anche di un buon psicologo.

Qualche giorno fa, uno dei virologi più famosi italiani ha fatto una dichiarazione di quelle da far tremare i polsi. ” chiudiamo tutto per due mesi, e intanto vacciniamo tutti”. Poi conscio di quello che chiedeva era un pochino esagerato per chi non fa il virologo “capisco che ci sarebbe una rivolta sociale ” come per dire ” cazzo io vi do la soluzione, ma poi voi teste di cazzo, e non di virologi, non mi volete dare retta”

Il virus si trasmette da persona a persona, evidentemente se stiamo tutti a casa per due mesi e se per due mesi non usciamo, e non vediamo più nessuno, il virus rallenta la sua corsa, grazie al cazzo e grazie dell’informazione , anche senza aver studiato virologia a questo c’ ero arrivato anch’io.

Ma io sono andato oltre, se prendiamo tutti e per due mesi e li teniamo a casa, e nessuno guida più l’auto, eliminiamo anche tutti gli incidenti stradali e tutte le vittime stradali.

Di più, se nessuno va più a lavorare, eliminiamo tutti gli incidenti e i morti sul lavoro, che sono una delle più grosse piaghe del nostro paese.

Ora potrei andare avanti con tutti i vantaggi che avremmo se tutti ci rinchiudessimo a casa senza più uscire, ma non sono abbastanza testa da virologo per apprezzarne a pieno tutti i vantaggi.

Inoltre queste teste di virologi hanno cominciato a dire, che il vaccino non è la soluzione, e in ogni caso gli effetti benefici si vedranno nell’estate 2022. COME L’ESTATE 2022 ?

L’Italia non arriva al 2022. Noi abbiamo un virus ancora più tremendo quello dei politici nostrani, e lì non c’è vaccino che ci salvi,( o salvini come vorrebbe qualcuno) neanche nell’estate del 2022.

La falsa cortesia. O meglio quando chiedi ma non te ne frega niente della risposta.

Ieri mi è successo un fatto strano, quasi surreale.

Ieri, come dicevo ho incontrato una donna, Marta che conosco da quando era bambina, ora è madre di due bambini, conosco i genitori e la sorella certamente molto più simpatica di lei.

Marta con me è sempre stata molto educata e gentile , ma una mia nipote con cui è andata a scuola diceva di Marta “è falsa”.

La nipote in effetti ha moltissimi difetti , ma tutto gli si può dire meno che essere falsa, anzi appenata avuto l’ età ha detto esattamente quello che pensava e mandato a quel paese metà della famiglia, a torto secondo il mio parere, ma quella è stata la sua scelta.

Quando ieri ci siamo visti Marta è stata come al solito molto gentile, era col marito, che era impegnato in altro, quindi Marta si è avvicinata e mia ha chiesto come andava, e poi a sorpresa ha chiesto della zia suora.

La zia suora è morta qualche mese fa a quasi 101 anni. Per i cento anni esattamente un anno fa, tutti noi fratelli eravamo andati a festeggiarla, stava dalle parti di Roma. (già raccontato abbondantemente)

Marta mi ha chiesto com’era andata la festa alla zia.

Con Marta c’eravamo visti l’ultima volta qualche mese fa e giuro che mi aveva fatto la stessa domanda, ma la cosa incredibile al ” La festa è andata bene, la zia nel frattempo è morta” Marta ha risposto esattamente come l’altra volta ” Mi dispiace non sapevo nulla, tua nipote non mi ha detto niente, condoglianze”

Riconosco che il primo sentimento è stato d’irritazione, ma ho sorvolato come era giusto fare.

Marta invece che chiedere di zia avrebbe potuto tranquillamente parlare del tempo, per lei era solo un modo per scambiare due parole.

Salutata Marta e il marito, e detto che la zia era stata felice di morire che si era rotta le scatole di continuare a vivere, che non faceva altro che pregare Dio di portarla con se, e detto che anche noi nipoti eravamo in qualche modo felici che la zia che fosse morta , in modo che Marta si ricordasse la risposta, per non rischiare al prossimo incontro che mi chiedesse ancora . Se mai domandasse , giuro, la zia la faccio resuscitare e la rendo protagonista di avventure strabilianti.

Al delirio ho un collega molto simpatico, che quando gli parli ti sorride e fa cenno col capo di seguire tutto quello che dici, in realtà pensa a tutt’altro, gli puoi raccontare la stessa avventura tutte le volte che vuoi, per lui sarà sempre la prima volta, ti sorriderà sempre e sembrerà ascoltare con interesse , per poi dimenticarsi dopo un secondo tutto quello che gli hai detto. Però al collega va riconosciuto che di sua spontanea volontà non chiede mai niente a nessuno , e tanto meno a me della zia suora.

Te lo dicevo che anche le sigarette elettroniche fanno male. Esplode sigaretta elettronica uomo ricoverato in ospedale.

La notizia è una bomba, una bomba è esagerato, una bombetta.

Un uomo mentre camminava per strada, siamo a Milano otto del mattino circa, ad un certo punto gli esplode in mano la sigaretta elettronica, caso vuole che in quel momento la mano sia vicino ai genitali, lo scoppio ha provocato ustioni di primo e secondo grado alla mano e all’avambraccio sinistro ed anche nella zona dei genitali. L’uomo soccorso dai medici è stato portato in codice giallo in ospedale.

Per prima cosa da oggi niente più cellulare vicino ai genitali.

Lo specialista intervistato affermava che sono cose che possono succedere, tutti gli apparecchi con batteria possono esplodere , certo è una cosa rara ma può succedere.

Uno dei miei più cari amici è un fumatore incallito, almeno due pacchetti di sigarette al giorno, finché non ha deciso di smettere, il dottore era stato chiaro ” o smette di fumare o è inutile che venga qui”

Il mio amico si è messo d’impegno ed oggi fuma due pacchetti di sigarette al giorno, in più ha tre tipi di sigarette elettroniche che fuma in continuazione in presenza di moglie e figlia, o quando ci sono io. Io non sopporto il fumo delle sigarette, nel frattempo il mio amico ha cambiato dottore.

In spiaggia gli avevo creato l’angolo fumatore, doveva poter fumare senza rompermi le scatole, inoltre quando stavamo vicini dovevo mettermi sempre contro fumo.

Il divertimento era fargli sparire le sigarette, dopo un po’ di ricerche impazziva tra le nostre risate, poi quando le trovava dietro mie indicazioni, veloce ne prendeva una l’accendeva e si acquietava.

Guardandolo ho sempre pensato che non era lui a fumare la sigaretta, ma dava l’idea che era la sigaretta a fumare lui.

I divorzisti italiani lanciano l’allarme:causa confinamento quest’anno il 60% in più di richieste di divorzi. E io che pensavo che finalmente le coppie avrebbero scopato e fatto qualche figlio in più.

I dati sono ufficiali, sono state presentate il 60% di richieste in più di divorzio, il confinamento, e l’obbligo di stare in casa tutto il giorno insieme ha fatto scoppiare moltissime coppie.

Personalmente è una vita che lo dico, che una coppia per durare nel tempo deve vedersi il meno possibile. Vedersi tutti i giorni ma poche ore, il minimo indispensabile.

Dolce consorte la pensa uguale, anche se non l’ammetterà mai.

Certo esistono le coppie che fanno tutto insieme tipo Olindo e Rosa ma alla fine si arriva in ogni caso alla strage .

Olindo e Rosa sono stai condannati per aver sterminato i vicini. Lo dico pubblicamente uno dei più grossi errori giudiziari della storia italiana. Sono innocenti,pirla si, ma innocenti.

Esistono coppie che passano tutto il giorno insieme, tutti i giorni della loro vita e segretamente si odiano, e quella della loro presenza continua che danno al loro coniuge è la giusta punizione che pensano di infliggergli.

In questo periodo i casi di violenza domestica sono aumentati vertiginosamente , metti due che già si sopportano poco e li costringi a stare insieme tutto il giorno, magari in un appartamento piccolino. Altro che stragi.

Visto che questa situazione durerà ancora un po’, nell’autocertificazione per poter uscire dovrebbe essere ammesso – non sopporto più quello stronzo- a e prima di dargli una martellata sulla testa sono uscito- a.

Articolo altamente filosofico. Parliamo di uccelli e di pale e di molto altro.

Figlia qualche tempo fa mi ha parlato di questo argomento, ma non sapevo esattamente come trattarlo, poi l’altra sera una giornalista parlando del Coronavirus ha detto “80000 mila morti, pensate un intero stadio” e lì ho ricordato quello mi aveva raccontato figlia .

Figlia raccontava di come spesso la mente si faccia ingannare da notizie vere.

Le pale eoliche killer degli uccelli.

Io non ne sapevo niente.

Solo negli Stati Uniti 570 000 mila uccelli selvatici sono stati uccisi dalle pale eoliche.

Ho scoperto che la punta delle pale eoliche si muove a 80 metri al secondo , 280 Km /h capite bene che se non si sta attenti si fa una brutta fine. Quando si dice ti girano le pal(l)e.

Ora ricordatevi la cifra 570 000, e sono scoppiate le polemiche in difesa degli uccelli , e si è cominciato a demonizzare le pale eoliche, e a chiederne la sospensione. Le persone sono così, davanti ai numeri grandi tende a non capire più nulla.

L’articolo va avanti, ma sapete quanti sono e qual’è la causa maggiore della morte degli uccelli ? I gatti ne ammazzerebbero solo un miliardo e 300 milioni , e i nostri amici di casa 221 milioni. Ahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh

600 milioni di uccelli sbattono contro le finestre e muoiono, lasciate le finestre aperte vi prego.

Duecento milioni investiti da voi maledetti automobilisti, andate più piano.

23 milioni dalle linee elettriche, fulminati sul posto, ” sono stanco mi appoggio un attimo” Un attimo che diventa eterno.

Ora torniamo alla cifra 570 000 capite che confrontandole con le altre cause le pale eoliche non fanno certo la parte dal leone. Ma nessuno si è mai sognato di dire di smettere di mettere le linee elettriche, o di costruire grattacieli, e nessuno si sogna di non tenersi a casa un gatto.

80 000 morti di coronavirus in Italia, due milioni nel mondo e le cifre ci sembrano spaventose.

Un attimo, prendiamo fiato ogni giorno nel mondo nascono 250 000 mila persone e ne muoiono 115 000, col virus 150 000 abbondiamo , ogni 24 ore nel mondo ci sono centomila persone in più.

Il problema col coronavirus non sono certo i morti, certo a chi muore e parenti un po gireranno le pal(L)e, ma il problema è e rimane i malati che non li sappiamo dove mettere.

Il fumo nel mondo uccide ogni anno sette milioni di persone quasi quattro volte di più del coronavirus

L’alcool oltre tre milioni di persone.

Se i malati del coronavirus si ammalassero in maniera ordinata tot al mese, tanto da da non intasare gli ospedali non ci sarebbe tutto questo casino, ma si ammalano tutti insieme, questo è il problema.

Torniamo alle pale eoliche , sapete quali sono gli uccelli più colpiti i predatori, quelli che dall’alto vedono perfettamente la preda grazie alla loro vista, ma che incredibilmente proprio per il loro tipo di vista non vedono le pale, si lanciano in picchiata sulla preda e vengono mazziati dalle pale che girano a tutta velocità.

Ora a me la cosa fa un po ridere, immagino la scena dell’aquila che vede la preda giù a terra e si lancia in picchiata, e quando è ormai a un passo dalla cattura bang una palata e l’aquila viene colpita . .Quasi tutti tendiamo a stare dalla parte delle vittime, nei documentari, nei cartoni animati quando vediamo scendere giù il predatore ad acchiappare la vittima infondo quasi sempre tifiamo per le vittime, speriamo che si passano salvare. In natura le cose non stanno così, tutti sappiamo il ruolo importante dei predatori, per mantenere il giusto equilibrio, quello che il genere umano ha rotto.

Nel 2050 saremo circa dieci miliardi, ora abbiamo superato i sette miliardi, e siamo preoccupati perché in un anno in tutto il mondo sono morti due milioni di persone di coronavirus? O siamo solo preoccupati del nostro benessere economico? Evidentemente nell’informazione c’è qualcosa che non quadra, esattamente come con la strage di uccelli con le pale eoliche .

Dodicimila bambini al giorno muoiono di fame nel mondo e non mi pare che i telegiornali aprano il notiziario tutti i giorni con questa notizia veramente vergognosa.

Notte di follia, la colpa è di Nontirare (cane)

Due e mezza di notte, ho guardato l’orologio. Nontirare e tutti i cani del vicinato abbaiano all’impazzata , ma Nontirare la fa da padrona.

Dolce consorte ” Nontirare abbaia” dice ” La sento” rispondo ” cosa pensi di fare ” continua ” dormire” finisco di dire. ” Dovresti andare a vedere perché abbaia in quel modo ” insiste ” Ma abbaiano tutti i cani, ci saranno i cinghiali, il vicino non ha il recinto e riescono ad entrare e vanno a mangiare quello che trovano “spiego “secondo me ti dovresti alzare e andare a vedere, se buttano giù il cancelletto ed entrano da noi ?” mi domanda preoccupata “C’è Nontirare non entrano” dico fiducioso.

I cani continuano ad abbaiare all’impazzata Nontirare in prima fila. Mi alzo, di solito esco in mutande e canottiera, ma che non si dica che non vi ascolto mi metto una maglia ed esco sulla terrazza, un freddo boia, sto invecchiando, sicuramente siamo sotto zero, il cielo è limpido e pieno di stelle è meraviglioso. Guardo nella direzione da dove provengono gli abbai, è troppo buio per vedere qualcosa, allora grido” La smetti di gridare ” dico a Nontirare ” Ma sei tu che gridi, io al massimo abbaio” mi risponde ” vieni ci sono i cinghiali, vieni qui a gridare con me ” continua tutta infervorata ” Piantala di far casino, finché stanno dai vicini fregatene , sono le due e mezzo di notte, svegli tutti” gli urlo ” Secondo me sono si svegliati tutti con le tue grida ” mi risponde .

Vuoi le mia grida vuoi che si sono stufati di sentirci litigare i cinghiali se sono andati ” se ne vanno” dice un po’ delusa Nontirare ” vai a dormire ” gli urlo . Ormai il vicinato è tutto sveglio.

Sono le due e mezza di notte passate e c’è un pirla sul terrazzo, in mutante, canottiera e maglia che guarda le stelle, ma non ha pensieri poetici ma solo un freddo boia…..

Le donne straniere sono pronte a sacrifici che le italiane non sono più disposte a fare: prendersi dei pirla neanche con i soldi.

Il Pirla di cui sto parlando è anche un cretino, ed è molto tirchio ed ha una quarantina d’anni.

Ricordo due anni fa quando si vergognava a presentare la ragazza, che chiameremo Olga ” poverina l’ho presa per farmi dare una mano in casa, sai aveva bisogno” La trattava come un caso pietoso.

Olga ha meno di trent’anni, obbiettivamente non è una grande bellezza, piccolina piccolina non arriva al metro e cinquanta, però non è fatta male ed anche carina di viso, e viene dalla Moldavia.

Olga aveva un lavoro, badava al padre del pirla, il padre è morto e ora bada al pirla.

Il pirla si vergognava a dire che conviveva con la ragazza.

Olga piano piano ha preso piede, ed ora chi comanda in casa è chiaramente lei, certo lui cerca di fargli pesare che i soldi sono i suoi, ma è palese che ormai lui è perso di lei, mentre lei quando lui è girato lo guarda con sufficienza, come a dire cosa bisogna fare per sopravvivere.

Olga l’ha convinto anche a prendersi in casa anche la sua bambina di circa dieci anni.

Il Pirla è geloso e controlla continuamente dov’è Olga, con chi parla Olga e lo vedi accorrere subito appena vede una presenza maschile nelle vicinanze.

Ieri li guardavo attentamente, di spalle sembravano padre e bambina l’articolo il, un giorno racconterò della vera coppia Articolo Il. Detti anche bostik. Lei di Brescia, sarà amica di Endy ?Lui di Milano, finita malissimo.

Lui il pirla , magro, alto, sudicio, Olga minuta, piccolina tutta ordinata , che sa di pulito.

La ragazza straniera che si prende il pirla italiano che nessuna ragazza italiana si prenderebbe più.

Chiaro che Olga per farsi mantenere ogni tanto dovrà scopare con il pirla, magari dormici anche insieme, e questo lo puoi fare solo se vieni da situazioni difficili, molto difficili.

Certo per essere partita dalla Moldavia, aver lasciato la famiglia, ma soprattutto la figlia, per venire a fare la badante qua, la sua situazione nel suo paese doveva essere proprio grave, si vede che in quei posti non ci sono pirla che ti mantengono, anzi so di molti uomini che si fanno mantenere dalle donne che vengono a lavorare qui.

Il pirla non è ricco, ha un lavoro e di questi tempi in effetti è una fortuna, e l’eredità del padre, ma è tirchissimo un’esagerazione.

Ora il pirla come detto la presenta come la sua compagna e questo è sicuramente un passo avanti, e secondo me la sposa, ieri accennava al permesso di soggiorno, che se la sposasse…… Storie già sentite.

L’orologio antico dentro il baule.

Molti anni fa dolce consorte arrivò a casa con l’auto piena di oggetti da portare alla discarica, una persona anziana sua amica gli aveva chiesto un favore, ci sono gli accumulatori seriali, dolce consorte è una buttatrice seriale, fosse per lei butterebbe via tutto,a volte devo stare attento se no butta via anche me.

L’auto in effetti era piena di robaccia da buttare, ma dentro una scatola c’era con un orologio. ( devo averlo già raccontato).

” Ma è bellissimo” dico ” E’ rotto e non funziona” dice dolce consorte. ” Ma è bello ” ripeto ” anche se non funziona si può appendere ” ” Appendi un orologio che non funziona ” dice dolce consorte con voce di chi non ci pensa nemmeno ad appendere un orologio rotto ” Due volte al giorno l’ora è esatta” dico, è una vecchia battuta ma fa sempre effetto.

L’orologio chiaramente non è finito in discarica.

Dopo una ricerca in rete esce fuori che è un orologio antico circa del 1870 di un noto costruttore francese : Jean -Antoine , inoltre è raro perché si appende, normalmente la francesina ha un piedistallo .

Trovato un orologiaio per orologi antichi l’ho portato a far vedere , ha detto che era funzionante, e si poteva mettere a posto con duecento euro. Valore finale dai 1200 ai 1500 euro a seconda dell’amatore. Ma io non avevo intenzione di venderlo ma appenderlo a casa.

L’orologio ha la doppia chiave è veramente bellissimo, vero che in cima ha una piccola rottura.

Sono passati più di tre anni e l’orologio è chiuso nel baule, certo prima di appenderlo dovevamo finire di mettere a posto la casa .

” Potremmo venderlo ” ha detto domenica dolce consorte , eravamo dal baule e dolce consorte era in cerca di cose da buttare.

” No mi piace tantissimo, e l’appendo prima o poi ” ho risposto. Dolce consorte mi ha guardato come per dire vedremo.

Nel frattempo sono riuscito a salvare altri oggetti dalla sua furia di buttatrice seriale ” Ma ti servono ancora ? ” Continuava a dire ” Si, si” rispondevo cercando di salvare il salvabile ” ma se sono nel baule da tre anni ?” ” Infatti non li trovavo ” ho riposto.

Dolce consorte è riuscita a prendere qualche oggetto per poter soddisfare la sua mania di buttare, oggetti che in effetti era solo qualche decennio che non usavamo più, ma secondo me potevano venire ancora bene prima o poi…..

Va via Renzi e arriva Mastella?

Va via Renzi è arriva Mastella, a quanto pare potrebbe accadere veramente.

Per uno che ha votato i cinque stelle per cambiare il sistema , dopo Salvini, Renzi,La brutta copia di Montalbano, Bersani e soci, ora arriva anche Mastella, se resuscitano anche Craxi Il risultato è completo, applausi, abbracci, baci, e pacche sulle spalle, e volendo anche una ciulatina anche se siamo in piena pandemia.

La sola cosa certa che si sa è che in piena pandemia a marzo sarebbe impossibile andare a votare, quindi la prima data possibile sarebbe fine giugno. Sia Renzi che Conte lo sanno.

Cosa accadrà è difficile dirlo.

Non faccio il politologo e quindi vi risparmio le possibili ipotesi.

Io personalmente a questo punto se ritorna Mastella. rivoglio anche Cirino Pomicino, e Martelli che almeno di politica capiscono qualcosa.

La sola cosa che si sa che abbiamo due giocatori d’azzardo Renzi e Conte, chi vincerà? Noi no.