Quando la disgrazia di uno diventa la fortuna di un altro.

Il mio sottoposto preferito al delirio (lavoro) l’ho perso definitivamente, è venuto a salutarmi di persona, certo in questi tempi che era stato lasciato a casa ci eravamo sentiti spesso per telefono , ma ora è stato assunto udite udite a tempo indeterminato in un altro posto.

Il sottoposto preferito l’anno scorso lavorava alla mattina in un posto e la sera veniva da noi, a volte lavorava tutto il giorno in questo posto, e poi arrivava scoppiato da noi, ma era il mio preferito, e non c’è verso, verso le persone che vogliamo bene siamo sempre più indulgenti, certo fosse andato al mare non lo sarei stato.

Il ragazzo ha 21, quasi 22 anni ed è andato a convivere ormai da quasi un anno , lui fa l’uomo all’antica, lei vero fa qualche lavoretto, ma quello che economicamente tiene su tutto è lui, e per un ragazzo così giovane non è cosa da poco.

In questo posto gli avevano promesso che l’avrebbero assunto, a marzo poi è arrivato il coronavirus……

Il mio sottoposto preferito c’era chiaramente rimasto male, malissimo, da noi tutti a casa, e lì a chiamata……….

Il destino fa quello che vuole, un dipendente di quella ditta ha avuto un infarto molto grave, vivo non si sa per quanto, in ogni caso non potrà mai più tornare a fare quel lavoro, il sottoposto assunto a tempo indeterminato.

Sono felice per lui, se lo merita, è un bravissimo ragazzo, e un gran lavoratore , certo mi dispiace per il suo collega.

Al delirio ero entrato perché due dipendenti contemporaneamente si erano ammalati di tumore, uno è morto un anno dopo, l’altro sta bene, e mi avevano chiesto se volevo provare, ero entrato con l’idea di andarmene subito…tant’è che sono oltre 35 anni che sono lì.

Il sottoposto preferito mi mancherà tantissimo, gli voglio bene, è stata subito questione di pelle, lui si è subito affezionato a me ed io a lui, siamo diventati coppia fissa sul lavoro, niente sesso però , certo però che le donne e il sesso era uno dei nostri argomenti preferiti.

Con affetto al mio ormai ex sottoposto preferito.

Battuta del giorno @orporick

@orporick Insegnante tra i più bravi e originali non solo per sorridere.

I 5 sensi sono: il senso di colpa, il senso di nausea, il senso unico, il non ha senso, il mi fai senso.

Invidiò l’ombra che duplica il reale senza il fardello dei dettagli.

Ho un criceto che corre disperatamente nella ruota ed ogni tanto si ferma guardandomi come per dire “perché stai fermo? ” Già, perché?

La NASA conferma, scoperto due pianeti simili alla terra. I due pianeti smentiscono, schifati.

Scriviamo per essere letti. Leggiamo per ritrovarci scritti.

Il telefonino perso e ritrovato.

Ieri pomeriggio stavo per partire per andare al delirio (lavoro) mi palpo per guardare se ho tutto, chiavi portafoglio, cellulare, il cellulare non c’è nella tasca dei pantaloni.

Lo cerco nei posti dove potrebbe essere non c’è, domando a Dolce consorte se l’ha visto. ” No ” risponde convinta ” ” ricordati l’ultima volta che l’hai usato, stamattina per esempio ” dice la maestrina.

Faccio mente locale, stamattina non ho toccato il cellulare, penso tra me, non ho ricordo neanche di averlo ne guardato, ne toccato, e neanche di averne avuto la necessità di farlo, penso sempre tra me, e neanche di averlo portato con me durante la passeggiata con Nontirare.

Questo è un fatto buono, perché il cellulare evidentemente è in casa. ” Non è che l’hai messo a posto?” chiedo a Dolce consorte, di solito quando mette in ordine non si trova più niente, ha tutta una sua logica, logica di donna, quindi incomprensibile per me uomo.

” No” risponde scocciata ” Disordinato come sei, chi sa dove l’hai lasciato? ” finisce di dire.

Il mio disordine consiste di lasciare alcuni oggetti in bella vista, in modo di essere subito visibili alle mie ricerche, il suo ordine consiste nel nasconderli alla mia vista, in modo di farmi passare parte della mia vita a giocare alla caccia al tesoro, gioco di gioventù.

Ora quando uno deve andare via sentirsi fare delle ramanzine non è cosa piacevole, ” ma è possibile che in tutta la giornata non hai guardato una sola volta il telefonino ? ” mi domanda ” si è possibile, le persone a cui tengo hanno tutte il numero di casa, e tua madre è sempre in casa ” rispondo, mentre continuo a cercare sempre più nervosamente il telefonino. Quando sono fuori può servire per l’emergenze, già qualche volta sono rimasto bloccato per strada con la moto, o con l’automobile che non ne avevano più voglia di portarmi a spasso.

” Fai il mio numero col cellulare” chiedo gentilmente ( si fa per dire) Dolce consorte sia alza, entra in sala prende la sua borsa, appoggiata alla poltrona, tira fuori il suo cellulare e fa il mio numero, si sente la vibrazione, chiaramente non ho la suoneria, mi infastidisce , il telefonino è li nelle vicinanze si sente benissimo, “direi sulla poltrona ” dico ” ” si, la vibrazione proviene da lì” risponde Dolce consorte.

Dopo accurata perquisizione sulla poltrona , non c’è traccia di telefonino, ma il ronzio continua segue la borsa di dolce consorte, spostata per cercare meglio.

Infatti è nella tasca delle chiavi ” devo averlo messo dentro per sbaglio” dice sorridendo.

Ora se non fosse che non mi piace arrivare in ritardo , discuterei molto volentieri della questione con Dolce consorte.

Vero che sta perdendo la vista, troppo lavoro, in vacanza in effetti la vista migliora sensibilmente, soprattutto se mi vede parlare con qualche donna…… (battuta )

La ragazza, quella del rottweiler. (giallo vero)

Qualche giorno fa ho scritto di una ragazza di nome Sonia che ha un rottweiler il fidanzato ufficiale di Nontirare, vi avevo detto di che Sonia aveva avuto nonostante l’età 24 anni già parecchi non fidanzati, ma convivenze vere e proprie, a cui la ragazza ha sempre messo fine dopo poco tempo.

Ma è della sua prima convivenza che vi voglio raccontare, premetto che se non sapessi che la storia è assolutamente vera e c’è un processo in corso, farei fatica a crederci anch’io.

Sonia da poco maggiorenne ha conosciuto l’incubo per ogni padre, un cretino molto più grande della figlia, un uomo di oltre trent’anni, che viveva con la nonna, di mestiere non chiaro nell’ambito dello spettacolo e della musica . Sonia si invaghisce, o meglio si innamora perdutamente, lui asseconda le sue aspirazioni nel mondo dello spettacolo, lei si sente compresa, capita, dopo solo due mesi va a convivere con quell’uomo che chiameremo Dario a casa della nonna di lui.

Il padre di Sonia che conosco è un tipo tosto, non è che però può fare molto per impedire alla figlia ad andare a convivere con quel cretino, e in qualche modo l’asseconda, certo non è felice…..

Dario spesso si assenta per fantomatici lavori, Sonia crede a tutto quello che gli dice, quando lui va via Sonia torna a casa dai genitori.

In uno di questi fantomatici lavori, Dario sparisce non da più segni di vita, Sonia telefona un migliaio di volte, ma il telefono risulta sempre spento, fino a quando dopo due giorni è Dario che telefona, una telefonata di pochi minuti ” Mi hanno rapito, vogliono 10 mila euro o mi uccidono, non dire niente a nessuno” finisce di dire Dario. Sonia va nel panico, anche perché lei non ha diecimila euro da dare ai rapitori, quindi va dal padre, e gli racconta i fatti.

Il padre e Sonia vanno dai carabinieri, il padre l’ha convinta che quella è la scelta giusta, non ci pensa nemmeno a dargli diecimila euro, se ammazzano Dario tutto di guadagnato, pensa il padre senza dirlo chiaramente alla figlia.

I carabinieri sono dubbiosi, molte cose gli sembrano troppo strane, e dopo un controllo diciamo che Dario non è proprio pulito.

Il telefonino della ragazza viene messo sotto controllo, e così quando Dario ritelefona il giorno dopo per vedere se Sonia ha recuperato i soldi, viene localizzato, certo la ragazza sta al gioco e dice quello che i carabinieri gli hanno detto di dire.

Dario viene intercettato da una volante dei carabinieri, chiaramente non è stato rapito da nessuno, quando viene preso è tranquillo seduto in un bar che si sta bevendo un caffè.

Diciamo che la relazione fra i due finisce in quel momento.

La ragazza a dire il vero andrà in contro ad una forte depressione, che la farà stare lontana dai ragazzi per qualche mese, perché a dire il vero dopo meno di un anno è andata a vivere con un’altro cretino, questo l’ho conosciuto anch’io, la ragazza ha una calamita li attrae tutti. Dovremmo essere a 5 dopo Dario.

PS Come detto c’è un processo in corso, Dario chiaramente è stato denunciato.

Dario ha telefonato a Sonia , per dirgli che l’amava e che era stato tutto un equivoco, e che poteva spiegargli tutto, per fortuna questa volta è stata lei a spegnere il telefonino.

Certo che poteva andare peggio, al peggio non c’è limite.

Dolce consorte è furiosa, tranquilli non con me, ci vediamo così poco che non abbiamo tempo per bisticciarci.

Dolce consorte ce l’ha col governo, già da prima, la sua professione una volta prestigiosa è diventa un mestiere di merda, grazie alle continue semplificazioni non si capisce più niente, e le scadenze sono continue. Alla faccia di elimino la burocrazia.

Una volta scherzando (neanche tanto) agli amici dicevo che la mia vita sessuale era condizionata dalle scadenze lavorative di dolce consorte , ora ogni giorno c’è una scadenza, è diventato un dramma per entrambi, ma per motivi diversi.

Figlia ha deciso che non farà il mestiere della madre, l’aiuta ma continua a dire che non ci pensa nemmeno a continuare.

Certo che la pandemia nessuno l’aveva prevista, e nessuno si immaginava quello che sarebbe successo, questo non toglie che sei capace o incapace, questi sono incapaci, spesso in buona fede, ma incapaci.

Il peggio deve ancora arrivare, non per il virus per quello dobbiamo aspettare il prossimo inverno, ma per gli aspetti economici, sarà un dramma per molte famiglie.

Il governo ha deciso di bloccare tutti i licenziamenti fino ad agosto, bravi si è portati a dire, peccato che la cassa integrazione arrivi al massimo a fine giugno, e poi….

Chiaramente come governo non puoi pretendere che un’azienda si tenga e paghi del personale che non gli serve, ti ritroveresti una serie di contenziosi dove lo stato alla fine perderebbe, però ad oggi è così, e di soldi per tutti non ce ne sono più.

Tanto per semplificare si sono inventati anche che se la cassa integrazione per i dipendenti per qualche ragione non è stata presentata nel tempo dovuto diventa a carico dell’azienda, altri contenziosi chiaramente che lo stato perderebbe.

Tutte le norme che hanno fatto nel decreto vanno ad interpretazione, nulla è chiaro, nessuno sa esattamente cosa esattamente fare, tutte le categorie professionali protestano, ma questi mandano Conte in televisione a dirci che va tutto bene, e che bravi come noi non c’è stato nessuno, peccato che nessuno è messo economicamente così male come noi, e continuano a dire che ce la faremo, si a prenderla nel c….

Da quanti anni sentiamo parlare dei paradisi fiscali, Olanda, Lussemburgo, San Marino, Cipro, dove molte nostre aziende hanno portato le loro sedi, per non pagare le tasse qui da noi , bene, qualcuno di voi ha visto il premier olandese oltre che nell’euro parlamento a dire di essere inflessibili con noi italiani, qualcuno l’ha anche visto anche nel video in cui ci prendeva per il culo? Io si… e come dargli torto.

Le organizzazioni malavitose portano direttamente i pacchi alimentari alle famiglie per poter sopravvivere , a Roma per i buoni spesa hanno scelto il metodo più veloce, le poste italiane, terroreeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee.

Scherzi da prete, Nontirare (cane) si è offesa.

Nontirare ama l’acqua, entra nel fiume anche in pieno inverno, anche quando la temperatura è vicino allo zero, ma quando si tratta di fare il bagno a casa fa un sacco di scene, e non ne vuole sapere.

Io a dire il vero non ci penso nemmeno a fargli il bagno, la porto al fiume e mi pare che si lavi benissimo da sola, ma Dolce consorte non è della stessa idea, ed ogni tanto gli prende la fissa del bagno, nella disperazione di Nontirare che di vedersi tutta insaponata non ne vuole sapere.

Io mi diverto in un altro modo, mi piace tantissimo bagnarla a sorpresa con la manichetta dell’acqua , è una cosa che non sopporta, ma a me fa tanto ridere vedere la faccia che fa, e le fughe che prende.

Nontirare ormai lo sa, quando ho una manichetta dell’acqua in mano sta ben lontana, a una distanza di assoluta sicurezza.

Stamattina dovevo dare il rame ai pomodori e alla vigna , suocero mi tiene sempre informato sulle cose che devo fare, stavo riempiendo la pompa irroratrice con la manichetta dell’acqua giù dai suoceri, Nontirare mi cercava per andare a spasso, e la tentazione per me è stata troppo forte, l’ho innaffiata tutta.

” Sei scemo ” mi ha detto tutta offesa, i gatti Guardacomeseigrasso e Toglitidaipiedi ridevano a crepapelle , con loro è più difficile fare degli agguati, stanno beni attenti ed è difficile sorprenderli, si sa i gatti non amano l’acqua e poi sono più furbi dei cani.

” Scherzavo” ho detto ” uno scherzo da prete” mi ha risposto. Nontirare non sopporta il nostro parroco, e quest’anno grazie al virus non si è presentato per la benedizione delle case, tutti i mali non vengono per nuocere.

Il parroco ha paura dei cani e Nontirare deve rimanere legata, e la cosa non gli va giù.

Finito di dare il rame, prima che il suocero mi tenesse informato su altri lavori, siamo andati a spasso col cane, appena siamo arrivati sul fiume si è buttata in acqua, e praticamente per un’ora non è uscita, inoltre è arrivato il suo fidanzato ufficiale un rottweiler maschio della sua stessa età, si conoscono da cuccioli è stato amore a prima vista, ora lui non gioca molto, fa il duro, ma con Nontirare si lascia andare e la lascia fare.

Oggi il cane era con la figlia del proprietario. Della ragazza (età di figlia), prima o poi dovrò parlarne, è di sicuro una brava ragazza, certo con idee particolari, la cosa buffa però che ogni volta che la vedo è andata a convivere con un nuovo ragazzo, ormai ho perso il conto, all’inizio sono tutti fantastici , dopo qualche mese però…… di sicuro c’è che che quella che va via delusa è sempre lei.

Tornati a casa, Nontirare era soddisfatta e felice di com’era andata la mattinata, ed aveva le difese abbassate, così ho preso la manichetta dell’ acqua del giardino, ed ho chiamato il cane, non ha fatto in tempo a girare l’angolo che l’avevo innaffiata di nuovo.

Non vi dico la faccia che ha fatto ” Ma allora sei proprio scemo ” mi ha detto.

Toglitidaipedi che passava di lì, l’ha guardata divertita ” certo che voi cani siete proprio animali stupidi ” ha detto mentre se ne andava, stando ben lontano dall’eventuale spruzzo dell’acqua.

La brutta idea di avere buone idee.

Ieri è stata una giornata da incubo, ho messo in atto la mia buona idea.

L’anno scorso sono improvvisamente morte le pinta da Kiwi che avevamo, si sono seccate, lasciandoci orfani dei suoi frutti, graditi a tutti.

Quindi la buona idea di comprare delle nuove piante di kiwi, ma non da piantare dove erano le precedenti, il suocero le aveva messe in modo che le piante si arrampicassero sopra il pollaio, per prendere i frutti dovevi aver partecipato a un corso di sopravvivenza, quelli dove devi saper scalare, strisciare, stare in equilibrio, dove in ogni momento potevi finire giù dalle galline, il tetto del pollaio non è in grado di reggere il peso di un uomo, dovevi mettere delle tavole e camminarci su, diciamo che per raccogliere i frutti dovevi affrontare una vera prova di coraggio.

Escluso che li rimettessi lì , è nata la discussione di dove metterli , ognuno aveva una sua idea, il kiwi è una pianta rampicante ed ha bisogna di una struttura per star su, infatti molti ci fanno il pergolato, come la vigna. Scelto il posto dopo infinite discussioni, si è passati al cosa mettere per tenerli su.

Le alternative erano grosso modo tre: pali di legno, pali di acciaio, pali di cemento. Esclusi i pali di legno, se marciscono nella parte sotterrata nel terreno ti ritrovi che tutta la struttura cade giù, i pali di acciaio era una cosa complicata per via delle misure, i pali di cemento perfetti c’erano già e non costavano niente, ed anche se a dolce consorte non piacevano me ne sono fatto una ragione.

Ormai le piante di kiwi quando mi vedevano mi dicevano allora quando ci pianti , in effetti è passato il periodo, ieri sono partito alla carica.

Un sole estivo si sudava a star fermi, figurasi a far fosse profonde, per non mettere il cemento come tutti mi avevano consigliato, per tenere su quei cazzo di pali di 2 metri e 50.

Quattro pali, quattro kiwi tre femmine e un maschio , beato lui, la natura la sa lunga di cosa è giusto e di cosa non è giusto.

Ora nonostante le fosse profonde i pali non sembravano proprio stabilissimi, quindi sono stati piantai dei tondini di ferro nel terreno quelli per le costruzioni per fissare i pali, il tutto ha richiesto molto più tempo e fatica di quello che pensavo, quando finito pensavo che fosse giunto il momento del giusto riposo, è arrivato il suocero, ci sarebbe…… altre due ore di sano lavoro fisico, sano non tanto, arrivato a casa ero semi distrutto altro che delirio , lì in confronto mi riposo.