Scricciolo 2

Scricciolo è stata in coma per un mese, poi per fortuna si è ripresa, non senza difficoltà, e non senza conseguenze permanenti.
Ma per lei e i suoi genitori le disavventure non erano finite.

Circa due anni fa mentre era in auto con degli amici è stata coinvolta in un altro spaventoso incidente , anche questa volta se l’è cavata,certo mesi e mesi di ospedale, e di rieducazione, almeno questa volta non era colpa sua .

Nel mezzo degli incidenti gli hanno trovato un tumore, operata e rimessa in piedi, gli è stato detto che è un soggetto facile alle ricadute…..è predisposta quindi i controlli dovranno essere frequenti.

Scricciolo è una ragazza solare e nonostante tutto quello che gli è capitato ha un sorriso stupendo, ed è allegra, va avanti nella sua vita facendo mille progetti, molti sconclusionati a dire il vero, è alla ricerca della sua felicità, e della sua indipendenza .

“Se sei ancora viva vuol dire che c’è qualcosa che devi fare ” gli ho detto ” Si l’ho sempre pensato anch’io ” ha risposto

Se gli occhi sono lo specchio dell’anima, l’anima di scricciolo deve essere bellissima.

Fidanzata con un bel ragazzo, l’ho conosciuto, innamorato perso di lei, lei ci sta ancora pensando, lo presenta come migliore amico e fidanzato, si conoscono da sempre e lui da sempre è innamorato….

Non so cosa sarà della vita di Scricciolo, so che in pochi giorni ha portato luce e gioia alla mia.

A Scricciolo con affetto

Scricciolo.

Qualche giorno fa avevo scritto che era stata assunta al delirio Scricciolo, una ragazzina piccolina ed esile, e avevo anche detto che il mio è un lavoro tipicamente maschile, quindi non capivo perché l’avessero assunta.

Scricciolo è stato deciso dai capi, contro la mia e la sua volontà di andare a svolgere una mansione più adatta alle sue caratteristiche fisiche.

Tra i tanti torti che mi potevano fare questo è uno dei più gravi e merita vendetta.

Scricciolo lavorava bene, benissimo, ed io avevo fatto in modo che il fatto che fosse uno scricciolo non fosse un problema, faceva il suo lavoro con entusiasmo e gioia, certo e vero che il nostro rapporto era più che buono, e non pensate male, ha l’età di figlia, ed io ho l’età del padre, ecco in una ambito così è nata la nostra amicizia.

Scricciolo ha sempre avuto un rapporto conflittuale col padre, non parlano si gridano sempre, e così il poter parlare e non gridare con uomo adulto , vuoi le cose che gli ho detto è nato un bel rapporto.

L’altra sera era l’ultima sera, farà un orario diverso, nonostante il coronavirus ci siamo abbracciati, quell’abbraccio è valso molto più di mille parole.

Scricciolo aveva sedici anni e voleva andare a una festa di compleanno, ma suo padre non voleva, pioveva a dirotto, e visto che lei ha un caratterino che vi raccomando , ha preso il suo motorino e nonostante la pioggia è andata, vuoi la rabbia per la discussione , vuoi il tempo, vuoi il destino, un uomo ha attraversato la strada di corsa….

Scricciolo è stata un mese in coma….

Non oso pensare cosa hanno provato i suoi genitori e soprattutto suo padre.

Continua……

Soldi mal spesi, ma veramente mal spesi.

Qualche giorno fa ho rivisto Carla un’amica sia mia che di dolce consorte , una donna simpaticissima, con un’altra nostra amica hanno un’attività in comune.

In un certo periodo della nostra vita sono state spesso ospiti a cena a casa mia, si era creato un bel gruppo, eravamo 8 10 persone , a casa dopo mangiato si può stare tranquillamente a chiacchierare, e cazzeggiare , hanno inventato la lavastoviglie e il lavare piatti non è più quel grosso problema, e poi in certe occasioni amo cucinare , non prendo mai niente di pronto cucino tutto io….

Era da un po che non ci vedevamo e quella sera c’eravamo tutti, eravamo seduti a tavola, quando Carla che in effetti fino a quel momento era sembrata un po strana ” Ho fatto una piccola operazione estetica si nota ? “

Stupore generale nessuno si era accorto di niente, solo la sua amica con cui ha l’attività sapeva di cosa si trattava.

Carla ” era un leggero inestetismo, ma che mi dava proprio fastidio, dai è facile si vede benissimo “

Otto persone che guardano e non vedono nessuna differenza tra il prima e il dopo, quindi si è partiti a tentativi ” Ma no” ” ma che dici” No no ” “stai scherzando” ” Ma figurati “”Sei scemo” (sono io) ” ma è una cosa semplicissima ” Dolce consorte ” per me sei uguale a prima”

La cena è continuata e Carla non ha voluto svelarci qual’era stata la piccola operazione, così ogni tanto uno dei partecipanti poteva tentare d’indovinare…. tra i no ma che dici di Carla, sempre più sconsolata.

Solo a fine serata , Carla voleva andare via senza dirci qual’era stata l’operazione , ma è stata obbligata ” Va be ve lo dico, ma si vede benissimo che mi sono operata” ha detto tutta risentita “agli occhi mi sono fatta una blefaroplastica inferiore” ( zampe di galline )

Ora c’erano 9 persone compresa la sua socia che hanno cominciato a ridere, non era cattiveria , ma nessuno continuava a vedere la differenza del prima e del dopo.

Carla ha provato a spiegare fino alla fine dov’era la differenza, che nessuno continuava a vedere, dopo gli inutili tentativi di Carla e visto l’orario ci siamo salutati.

Ancora oggi a distanza di tempo è argomento di presa in giro, Carla ride, ma sotto sotto si vede che ancora soffre che nessuno ma nessuno si era accorto della differenza , soldi spesi male, ma proprio male.

Conosciuto fidanzato figlia.

Oggi è arrivato per la prima volta a casa fidanzato figlia.

Io avrei aspettato ancora un po, ma dobbiamo fare dei lavori , e lui è un esperto in alcuni campi che riguardano i lavori che dobbiamo fare, quindi è arrivato in forma di esperto ed ovviamente di fidanzato.

Mi piace, intelligente è intelligente , parla con pacatezza, lo vedi che riflette prima di parlare. ( non fate battute sul mio conto.)

Figlia è molto innamorata, lo aveva già presentato a Dolce consorte . Dolce consorte aveva voluto a mia differenza conoscerlo, voleva vedere con chi aveva deciso di condividere la propria vita figlia.

Dolce consorte non è una grande esperta in fisiognomica, diciamo che anche nel giudicare le persone non è il massimo.

Quando gli avevo chiesto com’era, era uscita con frasi ” Non so l’ho visto solo 5 minuti ” “Ma la tua impressione” Ho incalzato ” Ma, sembra un bravo ragazzo”

“Sembra un bravo ragazzo cosa vuol dire?, Non ha sputato per terra? Non ha detto parolacce? Non ha picchiato nessuno ? Ho insistito.

Infastidita dalle mie domande ” Se volevi sapere qualcosa , potevi venire a conoscerlo invece di farmi domande cretine ” Fine della discussione, inutile continuare.
Fidanzato figlia prima di conoscere me, ha conosciuto Nontirare, dopo qualche abbaio di ben venuto, ha cominciato a leccarlo , e poi ha continuato a seguirci continuando a dirmi che gli piaceva parecchio anche a lei, che gli ricordava tanto un suo spasimante , un labrador conosciuto al fiume che aveva gli stessi occhi da buono.

Sveglia all’alba, camionista e vicini scemi, serpenti, vespe, la gallina co co cò che scappa ancora, lo scavo e molto altro.

Avevo deciso come detto ieri, di iniziare lo scavo alle 6, col fresco si lavora sicuramente meglio, non ho rischiato di rimanere addormentato, infatti alle 5 e 30 è arrivato dai vicini, un camion in retromarcia , alcuni mezzi hanno una suono, un cicalino potente che avverte che il mezzo è in retromarcia e di stare attenti, ora alle dieci del mattino è una cosa, all’alba è un’altra, inoltre ha rovesciato la legna di cui era pieno facendo un rumore che hanno sentito ad almeno un km.

Tutto nel rispetto del vicinato, suocero era uguale, era capace alle 6 del mattino di domenica di mettersi ad usare la motozappa, quindi non posso dire niente al vicino, i contadini hanno idee diverse sugli orari di lavoro dei cittadini, e vivendo in campagna hanno ragione loro.

Mi son alzato, fatto il caffè e preparato per lo scavo, prima ho liberato le galline co co cò, che mi hanno ringraziato, sono uscite e si sono messe a razzolare nel terreno, tra le proteste delle galline vecchie, ho promesso che la settimana prossima faccio uscire anche loro.

Prima dello scavo ho dovuto fare la vestizione, al mattino negli orti si è attaccati dai moscerini , milioni di moscerini che ti assalgono, si divertono particolarmente ad entrare dentro le orecchie, e dentro gli occhi, rendendo impossibile la vita. Per gli occhi uso la protezione che uso quando taglio l’erba, la retina gli impedisce di arrivare al viso, per le orecchie, una fascia per il sudore, quelle che si mettono sulla fronte ,in questo caso sulle orecchie. Così conciato ho cominciato a scavare.

Il lavoro ha reso tantissimo diciamo che tutto il lavoro di scavo è stato fatto, altro che giorni e giorni.

Il lavoro ha reso , ma le disavventure ci sono state, mentre spostavo dei sassi , mi sono trovato un serpente, fortuna che avevo i guanti, non era grandissimo, non era perché ha fatto una brutta fine.

“Vattene togliti dai piedi.” No si era fissato che voleva restare lì, e l’ho accontentato, ora starà lì in eterno.

Poco dopo ero vicino ad un manufatto dove teniamo gli attrezzi, all’esterno sotto il tetto c’erano una decina di nidi di vespe, che al mio arrivo, le vespe hanno pensato bene di attaccarmi, non l’avessero mai fatto, è stata strage , io di mio l’avrei lasciate lì in pace , ma visto il loro atto molto ostile nei mie confronti….

Ho preso l’insetticida apposta per le vespe, quello che si spruzza anche a distanza ( fino a 6 metri) e la strage è stata fatta.

Una delle galline Co co cò la più ribelle è scappata di nuovo, scappata non è il termine giusto, vola oltre il recinto e poi sta lì in zona, le altre per fortuna non la seguono, Caga Sotto le due galline fifone non ci pensano nemmeno. Comunque Alcatraz il nome della gallina ribelle, è tornata non senza discussione dall’altra parte del recinto.

La giornata è stata proficua, mentre scavavo ho avuto la visione di come verrà in futuro l’orto…..ma questo ve lo racconto un’altra volta.

Venerdì 17

Qualche giorno fa ho raccontato di autostrade e la chiusura dei vari caselli, e dei lavori con incolonnamenti nell’unica strada che collega le varie cittadine della zona.

Venerdì c’è stata la tempesta perfetta, autostrade ha chiuso i caselli, e dove c’erano i lavori sulla strada che collega le varie cittadine un operaio è caduto da una impalcatura finendo sugli scogli, per andarlo a recuperare, era gravissimo, sono stati costretti a chiudere la strada. Tutto si è bloccato per più di un ora.

Io sono passato qualche minuto prima che chiudessero le strada erano circa le 12 e 30, ho visto quelli del 118 calarsi giù verso gli scogli, ed erano arrivati i pompieri per cercare di recuperare lo sventurato caduto giù.

Sono cose che ti colpiscono e ti fanno riflettere sulla vita.

Come detto è stato il caos totale nelle strade cittadine.

Non ne avrei scritto, se stamattina andando a vedere in rete le condizioni dell’ operaio, non mi fossi imbattuto in un articolo dov’era possibile fare commenti.

Un certo Libero19.. sicuramente ormai pensionato e rintronato, dava la colpa dell’incidente alla fretta per liberare anche la seconda corsia. Finiva ” non sarà al fine del mondo un po di coda.”

L’ho insultato e basta , senza dargli nessuna spiegazione.

” Libero anche di attaccare il cervello prima di commentare”

Sono 8 mesi di code interminabili nelle ore di punta, io, se sono in auto prendo l’autostrada, ma se anche quella è chiusa? Coglione di un libero 19..

Se l’operaio è caduto non è certo colpa mia , o di noi cittadini che siamo costretti a passare da quella strada, non esistono altre strade, ma della incapacità di chi programma, e di chi usa manodopera a basso costo, gli operai stranamente erano praticamente tutti stranieri, e qui bisognerebbe aprire un libro sui lavori in subappalto, prendo un lavoro a 100 e poi trovo qualcuno che lo fa ad 80 ed è tutto legale. Vorrei parlare con i dirigenti dell’ ANAS visto che paghiamo noi cittadini.

A mie tempi si diceva lavori all’ANAS per dire che non facevi un cazzo, ora gli vogliono dare in gestione Autostrade, se lavorano come hanno lavorato da noi, cadere dalla brace nella padella è un attimo.

Le condizioni dell’operaio rimangano gravissime, non si è più ripreso dal momento dell’impatto, a lui un abbraccio e miei auguri di farcela a salvarsi. Morire per poter vivere non è giusto.

E’ una questione di karma dice figlia ridendo alle lacrime.

Da due giorni al delirio (lavoro) sono stati presi tre ragazzi per qualche mese, io e e il collega balordo non eravamo più in grado di farcela e a dire il vero c’eravamo anche rotti i c………

Bene sono arrivati tre ragazzi, uno lo conosco bene, è stato il compagno di scuola alle elementari che figlia ha odiato di più. Ma odiato nel vero senza delle parola. Lui aveva dei problemi suoi, i genitori si erano appena separati in malo modo, il marito aveva lasciato casa per un’altra donna, la moglie per vendetta ha usato il figlio per fargliela pagare. Il bambino è quello che ha pagato le maggiori conseguenze nella guerra fra i due.

Paolo (nome di fantasia) si è attaccato in maniera morbosa a figlia, le maestre per tenerlo buono, era un rompicoglioni di prima categoria hanno deciso di metterglielo vicino di banco, in classe a mensa, dove andava la seguiva, finché figlia si è rotta le scatole di avercelo sempre appiccicato….

Sono dovuto intervenire , figlia non voleva più andare a scuola.

Sono stati 5 anni in cui ero l’unico compagno di classe che non sopportava, pur di non invitarlo al suo compleanno, invitavamo tutta la classe, non potevo certo non invitarlo, ha preferito rinunciare al compleanno con i compagni di classe.

E’ stato il suo incubo per 5 anni, lui l’adorava, lei sicuramente no.

Quando vedeva figlia fuori da scuola, Paolo gli correva incontro gridando il nome di figlia.

Il ragazzino non era cattivo, viveva un momento difficile durato anni e anni di liti tra madre e padre, la prima volta che ha rivisto il padre è stato dopo un anno dalla separazione, e solo perché il giudice aveva deciso che lo poteva vedere. Ho sempre cercato di difenderlo, e far capire a figlia il disagio che viveva il compagno di classe, figlia mi rispondeva che non era colpa sua e che lei non faceva l’assistente sociale, quindi non lo voleva vedere.

Non è un cattivo ragazzo, anzi molto educato, ma non capisce un ca….

Mentre spiegavo in questi giorni vedevo il vuoto nei suoi occhi, , diceva si, ma era chiaramente un no.

Erano cose semplici , ma semplici. ” leggi ” Dicevo ” dove?”rispondeva ” ” ma come dove? Cosa stiamo facendo?” domandavo. Il vuoto assoluto.

“Non capisco, non riesco proprio a capire ” mi ha detto ” Non capisci perché non c’è niente da capire” gli ho risposto esasperato.

Arrivato a casa ieri sera c’era figlia ed ho raccontato di Paolo, ha cominciato a ridere ” E’ giusto per cinque anni mi hai rotto che dovevo sopportare, e adesso tocca a te sopportare. E’ il karma che si vendica ” ha detto continuando a ridere

Due mesi sicuri. Cerco di sbolognarlo al collega balordo, neanche io faccio l’assistente sociale.

Caga Sotto e un po di filosofia.

E’ deciso il nome per le due galline co co cò inseparabili Caga Sotto.

Sono paurose in maniera esagerata, sono addirittura ridicole. E’ natura, le altre galline co co cò sono assolutamente diverse .

In questi giorni ho raccontato, spero in maniera ironica, i miei problemi con l’orto e il suocero, ci tengo a fare alcune precisazioni.

Suocero finché ha potuto ha fatto tutto da solo, certo quando aveva bisogno chiedeva una mano, ma dove poteva ha sempre fatto tutto da se. Ha 86 anni , e diciamo che il problema è nato perché le cose in meno di sei mesi sono precipitate, ora siamo in piena emergenza, l’orto esiste e il suocero non ce la fa, vorrebbe ma non ce la fa proprio, ed io non sono mai scappato e non scapperò neanche questa volta. C’è da fare e si fa, punto e basta.

Domani arriva un amico idraulico, per bagnare l’orto ci sono sistemi moderni che dimezzano i tempi e fatica, suocero era restio, o meglio contrario, be tra tre giorni vi garantisco che saranno in funzione. Ci sono cose fatte in una certa maniera perché il suocero era fatto così, i lavori li faceva lui e nessuno si è mai messo a sindacare, chiaramente se li devo fare io il discorso cambia.

Abbiamo già comprato un macchina per zappare ultra moderna, che dimezza i tempi e la fatica, ed è in arrivo un taglia erba a filo a spinta. Lo so che molti non sanno di cosa sto parlando, ma la tecnologia a questo serve, a rendere più veloci e meno faticosi certi lavori, tipo il tagliasiepi in un ora ho fatto il lavoro di 4 ore con le cesoie.

La salsa e le marmellate sono anni che le faccio per mia volontà, qualcuno lo sa, ai fornelli me la cavo benino (sono bravissimo), sicuramente meglio che nell’orto, ma nell’orto a dire il vero ci sono stato poco.

I miei suoceri sono persone stupende che mi hanno sempre voluto bene, ora nel momento del bisogno, se c’è da fare qualche sacrificio e rinuncia di sicuro si fa, e se ci scherzo su con qualche pezzo capiranno.

Autostrade: qualcuno si domanda ancora se lasciargli la concessione a questi pezzi di m…a?

Ora non entro in dispute legali e politiche , qualunque sia stato il governo che ha dato quelle concessioni a quelle condizioni dimostra da quali esseri incompetenti o in malafede siamo ormai governati da anni e anni.

Gli insulti non servono, gli italiani hanno la memoria corta e dopo lo sdegno del momento li rivotano, i coglioni siamo noi.

In Liguria, quelli di autostrade stanno creando il caos, chiaramente è fatto tutto ad arte, scientificamente studiato per dare il massimo danno possibile, nascondendosi dietro obblighi legali, e di sicurezza, quello mai fatto, e nessuno ha mai costretto a fare in vent’anni, deve essere fatto tutto obbligatoriamente adesso.

Il presidente della regione , sindaci, sono incapaci di gestire una questione di questo genere, Toti presidente della regione ha minacciato di fargli causa, per essere credibile la denuncia doveva essere già stata fatta da mesi L’economia della regione sta andando a rotoli, le strade sono interminabili code, le aziende scappano, il porto ha perso oltre il 30% grazie ad autostrade, il turismo sta crollando, grazie sempre ad autostrade, e qualcuno si domanda se dobbiamo rinnovargli la concessione? Pezzi di m…a ma come può solo venirvi in mente?

Ieri hanno chiuso il casello autostradale di una delle più note località turistiche della zona e dirottato tutto il traffico nelle strade, inoltre, tra questa località e l’altra località ancora più famosa, l’unica strada percorribile in automobile è da 6 mesi che c’è un senso alternato che provoca interminabili code , i lavori dovevano essere finiti a maggio siamo a luglio, e non si vede la fine, a dimostrazione che firma l’autorizzazione di queste opere sono degli incompetenti nelle migliori delle ipotesi, o dei coglioni : Il ponte Morandi è andato avanti virus o no, questi lavori avevano la stessa importanza e non andavano fermati, e comunque ripresi sarebbero dovuti andare avanti a ciclo continuo, figurarsi, sabato e domenica nessuno che lavorava, e i sindaci dei comuni della zona , e il presidente della regione dove cazzo erano ? Probabilmente a prepararsi per la prossima tornata elettorale di settembre , per raccontarci quella dell’uva.

Ieri, solo per ieri, era possibile riaprire la strada in tutti i due sensi, sarebbe bastata sola la buona volontà e il buon senso, figuratevi se questi pezzi di m…a l’hanno aperta.

Ieri è stato il caos una coda continua di macchine per tutta la giornata, ore sotto il sole a passo neanche di uomo, per fare pochi km.

I turisti venuti dalle nostre parti, ieri hanno maledetto l’idea di essere venuti da noi .

Gli abitanti del posto che dovevano muoversi per lavoro sono rimasti intrappolati in questa coda senza fine.

L’estate dura poco e se in questi periodi non lasciamo lavorare in pace le persone altro che crisi in autunno, il coronavirus è niente al confronto del danno che stanno dando queste menti illuminate che ci governano, per non parlare della dirigenza di autostrade. Se Dio c’è, dia un segno, li fulmini tutti.

Dietro ci sono interessi milionari,e vedrete che alla fine tra di loro si metteranno d’accordo….

Buona colonna a tutti, ieri anche in moto.

Essere ricchissimi e lavorare tutto il giorno.

Il suocero ha un negozio di fiducia dove porta la verdura e la frutta coltivata, è di una signora ormai vicino agli ottanta anni. Il negozio è ancora un negozio di quelli vecchio tipo, quando entri e come se ritornassi indietro negli anni 70 80, sono lei o la commessa che ti servono, a volte il marito della signora, pensionato da 2 mila euro al mese . Ti seguono nella spesa , tu chiedi e loro ti recuperano i prodotti…

Quando entri in quel negozio sai che i tempi non sono lunghi, lunghissimi, poi loro ci mettono del lo

suo, più che a fare la spesa vai a fare conversazione. Il negozio continua a lavorare nonostante tutti i supermercati che gli hanno aperto lì vicino.

Il massimo quando fanno i conti ancora a penna, e solo dopo sul registratore di cassa.

Il negozio non è grande ma ci trovi veramente di tutto, e l’orario è praticamente continuato, alle volte alle dieci di sera lo trovi ancora aperto.

La proprietaria del negozio è ricchissima , ha un infinita serie di immobili , denaro a volontà, oltre il suo lavoro e quello del marito, ha eredito una fortuna da dei parenti molto ricchi.

Da quando la conosco ormai oltre un trentennio, passa tutte le sue giornate e parte della sera in quel negozio, che a quanto pare è la sua unica ragione di vita.

La madre di lei era lo stesso, fino all’ultimo ha cercato di stare nel negozio a servire, e solo quando gli acciacchi sono diventati troppo grandi si è fermata.

La signora del negozio, qualche hanno fa è stata malissimo, si pensava che morisse, invece … guarita è lì nel suo negozio tutti i santi giorni, domenica compresa.

L’unica veramente felice ( si fa per dire) è l’unica figlia, che a differenza dei genitori non fa niente, ormai quasi cinquantenne aspetta l’eredità.