La collega malata e la tracheite

Ieri è rientrata la collega anziana, era in malattia per una tracheite.

La collega dovrebbe essere già in pensione. Assunta in azienda molti anni fa , il marito con cui lavorava in proprio, l’aveva lasciata per un altra, così si era trovata senza casa, senza lavoro,e senza mantenimento, ma la cosa ancora più grave è che qualche anno fa quando pensava di poter andare in pensione, aveva fatto l’amara sorpresa di scoprire che il marito non aveva mai versato i suoi contributi.

Mettiamoci la Fornero , potrà andare in pensione a 66 anni, l’azienda le ha fatto una proposta, ma la collega l’ha rifiutata, ha già il terrore di come sopravvivere quando sarà costretta ad andare in pensione 700 e rotti euro dovrebbero dargli.

In una piccola azienda sarebbe già stata licenziata.

Lavorativamente parlando ormai riesce a fare poco, è cambiato il tipo di lavoro, e quindi a tutti gli effetti è abbastanza inutile, mettiamoci tutte le malattie di cui è stata colpita in questi anni, alcune anche gravi, bene avete il quadro della situazione, la differenza se c’è o non c’è è il silenzio. Parla in continuazione, ti insegue per raccontarti tutte le sue disgrazie, chiunque incontra è vittima dei suoi discorsi, mettiamoci la poca intelligenza, direi senza possibilità di smentita che è una donna stupida, ma brava, e di cuore, almeno quello, ci mancava che fosse anche cattiva, ora avete il quadro completo.

Ieri è tornata dalla malattia, una trachite , a tutti quella che incontrava colleghi e no raccontava della sua malattia, e che volendo sarebbe potuta rimanere ancora a casa (magari) e che se lunedì stava così , sarebbe tornata in malattia ( magari). Noi abbiamo orari diversi, ma ieri è stata la mia croce, nonostante che in questi anni l’abbia spesso insultata, ed offesa, mi vuole bene, sono uno dei pochi che faccio io il suo, stupida si, ma riconoscente.

Alla ventesima volta che raccontava della tracheite, meno male che aveva la tracheite e gli faceva male la gola, non ha mai smesso di parlare è cominciato il menaggio ( presa in giro) nei suoi confronti, a vicenda tra noi colleghi, ci domandavamo in sua presenza, se eravamo al corrente della sua tracheite, tra il divertimento dei nuovi collaboratori.

Alla fine della giornata, quando è stato il momento di timbrare l’uscita, si è sentito un urlo ” chi è quel cretino ” si è sentito, dalla timbratrice c’era un cartello ” Mi scuso con i colleghi se oggi non sono stata di molte parole, ma per chi non lo sapesse ho la tracheite Sonia “

Ritratto di donna Lara

Lara è una amica di dolce consorte. Di tutte le amiche di dolce consorte è stata l’unica che in un altro contesto avrei anche potuto provare ad uscirci.

Piccola di statura, ma fatta bene e con un bel viso, intelligente, simpatica, e di gran carattere forse anche troppo. Ci siamo stati da subito molto simpatici, e chiariamo oltre la simpatia non c’è mai stato altro.

Di famiglia molto cattolica, figlia unica, era stata costretta a crescere velocemente, la madre cagionevole di salute, ha passato molto tempo dentro gli ospedali, ed ancora oggi è un entrare ed uscire.

La prima volta che ho conosciuto Lara è stato in chiesa,una domenica mattina a messa, Lara stava leggendo le letture prima del vangelo, quando dolce consorte mi ha detto che era una sua amica, dopo la funzione me l’ha presentata.

Lara come detto era una ragazza tosta, con un gran carattere, a quei tempi lavorava a Genova.

Nella scelta del marito ha fatto l’errore se così può chiamare, di prendere si un bravo ragazzo, e molto benestante, ma un mammone, il peggio che una donna possa prendere, era succube della madre con cui lavorava, intanto Lara col lavoro aveva trovato un impiego in zona.

Lara e suocera hanno cominciato da subito a fare scintille, il marito che conosco anche bene, si è trovato tra due fuochi, due donne con caratteri forti fortissimi, che tutto hanno fatto meno che mandarsele a dire, lui di carattere debole non sapeva mai cosa fare, lavorando con la madre, ma vivendo con la moglie era sempre sotto pressione.

Il grande problema che avrebbe portato poi alla fine della storia è stato quando la suocera ha deciso che avrebbero acquistato un immobile a due piani dove sarebbero andati a vivere tutti insieme, c’è anche un altro figlio. Lara su questo punto è stata irremovibile, mai e poi mai, l’appartamento dove stava col marito era dei suoceri, Lara come detto di carattere forte ha deciso di lasciare l’appartamento, ed ha obbligato quel poveretto del marito a comprarne un altro.

In tutto questo lasso di tempo gli scontri con la suocera sono stati verbalmente violenti, lei si sarebbe aspettata che il marito si comportasse diversamente, sta di fatto che ai suoi occhi il marito è scaduto sensibilmente, gli voleva bene, ma ha smesso di amarlo, mettiamoci anche che lui non poteva avere figli….

Lara ha cominciato a guardarsi intorno e cosa meglio del posto di lavoro dove trovare consolazione, e lì che incontra quello che sarà il suo nuovo compagno, un uomo separato con un figlio piccolo.

Per i genitori molto cattolici la separazione, e in più una relazione con uomo divorziato è stato un brutto colpo, ricordo il padre, veniva dai suoceri a sfogarsi….L’unica cosa divertente, invece che dire che il marito della figlia era sterile diceva che era impotente, cosa smentita dalla nuova compagna, ma questa è un altra storia.

Lara da questo momento ha smesso di frequentare la chiesa del nostro paese, posto dove negli ultimi tempi ci vedevamo ancora. ( Figlia andava a catechismo, e alla domenica mattina si andava tutti a messa. Era nei patti prematrimoniali, bel periodo, ho conosciuto molte belle persone)

Da questo momento le uniche informazioni su Lara erano quelle che dava suo padre ai miei suoceri.

In verità, io due volte ho visto il marito, era con la madre, la stava portando in giro a fare spese…..

Il marito ha provato a dirmi che erano rimasti amici con Lara, ma che forse era meglio così, che si fossero lasciati, sicuramente per sua madre questo era certissimo, senza dubbio e fuori ogni discussione, lui nel frattempo era tornato a vivere in casa con la mamma.

Solo dopo la morte della mamma ha messo su una storia con un’altra donna, quella che accennavo prima. Si è preso un pacchetto completo, donna , figlia della donna e suocera. Tre al prezzo di uno.

Di Lara persa ogni traccia, da quando il padre ha smesso di venire dai suoceri.

Domenica ero con dolce consorte e suocero, l’abbiamo accompagnato al suo paese nativo a trovare un fratello , ora questo paese è in culo al mondo, d’estate ha un senso, d’inverno è di una tristezza, ma di una tristezza, tutta la natura intorno sembra morta, il buio arriva presto, lampioni non esistono, in inverno ci abitano si e no cinque famiglie, e per arrivarci ci vuole quasi un ora.

Incredibilmente, in quel posto abbiamo incontrato Lara.

Ha un nuovo compagno, separato e padre di una figlia già grande, e fidanzata con un ragazzo che ha i genitori che vivono in quel paese , i ragazzi erano appena arrivati da un viaggio….

Anni che non la vedevamo, si è conservata bene. Molto elegante, bionda, forse qualche chilo di troppo…. Il nuovo compagno, hanno detto i parenti del suocero è uno che economicamente sta bene, benissimo.

Solo qualche frase di circostanza con Lara, e poi ci siamo salutati.

Anche questo nuovo compagno, hanno detto i parenti del suocero, l’ha trovato sul posto di lavoro, (era il suo nuovo datore di lavoro)”certo che si da da fare sul posto di lavoro” ho detto, dolce consorte mi ha incenerito con lo sguardo.

La ex che si spoglia in webcam

Sottoposto al delirio (lavoro) ieri sera ha fatto vedere un video della sua ex, una gnocca stratosferica.

La storia è questa: lei era la sua ragazza ai tempi avevano 17 18 anni e per più di un anno, ogni giorno anche più volte al giorno hanno fatto sesso, in tutti i posti e in tutti i modi possibili, lei era un vulcano in continua eruzione, il sottoposto era giovane e innamorato, e prestante fisicamente ed ha vissuto un anno da sogno, quando ha scoperto che oltre che con lui, lei faceva sesso con molti altri, scoperto il fatto l’ha lasciata.

La realtà è che lui già da prima sapeva, ma faceva finta di non sapere, capita quando si è innamorati, dicono, io non ci credo.

Lei è andata davanti casa sua ed ha tentato un finto suicidio tagliandosi le vene, è dovuta intervenire la madre del sottoposto , e prendersi cura della ragazza, per il sottoposto ormai poteva morire.

Tutta questa storia è stata disastrosa per il sottoposto, che ha preso una brutta strada, incattivito dalla storia è diventato quello che non era…..

La fortuna del sottoposto di aver incontrato una ragazza che l’ha salvato nel vero senso della parola, certo ora lui è gelosissimo, ma anche lei non è da meno, si controllano a vicenda.

La ex invece si è ripresa benissimo, si è trasferita in una grande città, e qua viene solo qualche volta all’anno. Per vivere non è chiarissimo cosa fa, di sicuro guadagna tantissimo, di certo si spoglia a pagamento in webcam, oltre che girare qualche filmino porno, gira in rete dicono.

Ieri il sottoposto mi ha fatto vedere un video della ex messo di recente in rete, lei che si faceva la doccia non nuda, quasi, e poi la telecamera si è spostata sul suo fondo schiena… mamma che spettacolo, non dovrei dire nulla ha l’età di figlia, non da padre, fosse stata mia figlia sarei morto lì d’infarto e di vergogna, ma da uomo con un neurone, fidatevi spettacolare,tutto accompagnato da una musichetta in cui lei menava i fianchi a ritmo di musica.

Il sottoposto ha detto ” Sono orgoglioso di essermela scopata per più di un anno”

Ora cosa ci sia da essere orgogliosi esattamente non lo so, visto come si era ridotto per colpa sua e la brutta fine che stava per fare, se non avesse incontrato la sua nuova ragazza che l’ha tirato fuori dal baratro.

Mentre tornavo a casa in scooter ad un certo punto nella visiera del casco ho rivisto l’immagine della ragazza e sentito la musichetta che accompagnava il suo dimenare i fianchi….meno male che non mi sono schiantato, questo da uomo con un neurone, come padre che tristezza.

La coerenza è una brutta cosa.

Io sono per il riciclo, nel mio mondo non si butta via niente. Tutto va riconvertito anche nei sentimenti.

Abbiamo fatto dei lavori in casa, ed avevamo del legno tanto legno da buttare, il suocero ama i falò, bruciava tutto, da quando ci sono io, si brucia solo quello che si deve, quindi escluso bruciare tutto, bisognava che però qualcuno portasse il legno alla discarica, nel nostro comune hanno fatto una cosa molto bella, il centro di riuso, abbinato ad un mercatino dell’usato, non si vende niente, le persone portano le cose che non usano più, e altre persone possono prendere quello che gli serve, chiaramente tutto questo è disciplinato, non si possono prendere più di tre pezzi al mese, o alla settimana non lo so esattamente.

Stamattina c’era la fila per entrare nel mercatino.

Ho sbagliato orario, cioè si può portare la roba da riciclare fino alle 10 e 30, erano le 10 e 40. Il tipo al cancello lo conosco, ma non c’è stato verso, ” ci sono le telecamere ” mi ha detto ” mi fanno il c…. ” Ma visto che mi conosceva è stato magnanimo, mi ha dato il permesso di portare tutta la legna a mano fino dal cassone, centro metri avanti e indietro.

La macchina era piena all’inverosimile avevo abbassato il sedile accanto al guidatore, l’auto è quella del suocero, messo dei teli per sporcare il meno possibile, il prossimo giorno per poter entrare con l’automobile era martedì.

Domenica mattina 10 e 50 un pirla che va avanti indietro con del legno, ecco quello sono io, la coerenza è una brutta cosa, anche sbagliare orario, però.

A discolpa dell’addetto al cancello, dopo di me sono arrivati altri pirla che hanno sbagliato orario, certo nessuno aveva l’auto piena come la mia.

Buona domenica a tutti.

Mutuo prima casa.

Nel delirio (posto di lavoro) come già raccontato, da tempo è diventato un porto di mare, nel senso che appoggiandoci a delle cooperative le persone che ci lavorano cambiano di continuo.

Ogni persona ha una storia, e quando arrivi a lavorare per una cooperativa, sottopagato e con orari folli, vuol dire che sei proprio nella m….

Questa è l’Italia di questi tempi, con politici che si riempiono la bocca con la parola lavoro, e poi permettono lo sfruttamento delle persone.

La cooperativa delle pulizie ha gli orari più folli, una ragazza mi raccontava che si era alzata alle 4, lavorato dalle 5 alle 7, poi dalle 12 alle 14 , e quindi alle 19 era arrivata da noi per uno stipendio che non superava i 600 euro mensili.

Ormai è più di un anno che ogni tanto arriva Valeria. La sua storia d’amore è tormentata, si è trasferita qua per amore, ma finora la sua storia è stato un disastro, è un continuo lasciarsi e riprendersi, pieno di tradimenti da parte di entrambi, lei di più e qui finisco.

Quindici giorni fa si erano lasciati definitivamente, così aveva detto Valeria, sparando a zero sul suo ormai ex compagno, diciamo che soprattutto in questi momenti di addio lei da in giro il meglio di se stessa ( chi vuol capire capisca)

Ieri sera è tornata al delirio, si sono rimessi insieme ha detto, ed oggi vanno in banca per vedere se gli concedono il mutuo prima casa, hanno già trovato l’appartamento, lui nel frattempo gli avrebbe anche regalato l’anello di fidanzamento, sono più di due anni che stanano insieme, e più di un anno che convivono , certo un po si e un po no, ma Valeria non era proprio soddisfatta, l’anello non era proprio di suo gusto.

Io nel massimo della sincerità, gli ho augurato che l’impiegato si rifiuti di concederglielo quel mutuo.

Il fidanzato è un pirla, l’ho visto un paio di volte e l’impressione è stata pessima, cretino stampato in faccia, ma non è cattivo…..

Valeria bonariamente mi ha mandato a spigolare, e chiesto perché ?

“Ma se vi lasciate un giorno si e uno no ” ho detto “Un mutuo è una cosa seria, e se poi vi lasciate di nuovo ?”

” Lo fa a nome suo” ha detto sorridendo ” Peggio per lui” ha finito di dire.

Mi hanno sequestrato il libro di Paola, vorranno mica un riscatto?

Prima dell’inizio delle feste, Paola tramite poste mi ha spedito il suo libro con dedica.

Del libro nessuna notizia, passato un po di tempo si sa le poste italiane sono quello che sono, ho chiesto notizie al postino, che mi diceva di avere pazienza perché le poste sotto le feste vanno in difficoltà. Passato qualche giorno ho richiesto, ho visto la faccia strana che ha fatto ” Nulla ancora” Ieri ho richiesto. E’ la verità . Il libro mi doveva essere recapitato a casa, ma per errore non mio e neanche di Paola, quindi loro (quelli delle poste) è finito nei pacchi da ritirare direttamente alle poste, ” E va be, dammi il foglietto dell’avviso che lo vado a ritirare”ho detto sono ancora buono per via del natale. ” Non ce l’ho ” ha risposto sinceramente il postino ” era in ufficio…. ”

Ricapitoliamo, sbagliano a non mandarmi il pacco, mi devono mandare l’avviso ma non me lo mandano, pare che sia andato perso l’avviso.

” Ti faccio la delega” ho proposto. Sia mai “Non si può ha detto” troppo complicato “Quindi?” ho chiesto” domani ti porto l’avviso” mi ha detto, oggi non è arrivato nessun avviso.

Mi chiederanno un riscatto per avere il mio libro ?

L’ultima volta che sono stato alle poste , l’ho raccontato in un articolo, sono uscito solo dopo avergli dato della manica di imbecilli, dovevo spedire un telegramma, e mancava il modulo da compilare….

Se vado alle poste, fino a quanto devo contare prima di iniziare a parlare ?