Io ammetto di essere ignorante. (e non me ne vanto come tanti altri) Che la terra è a sfera lo sapevano già oltre duemila anni fa. Ora per chi ha dei dubbi che sia piatta e non a sfera un sistema semplice alla portata di tutti per capire se è vero o no. Basta avere un cammello e un bastone.

Leggevo un giornale locale, niente di acculturato, quando mi è apparsa questa notizia.

Più di 2200 anni fa, il filosofo greco Eratostene misurò la circonferenza della Terra usando un semplice bastone, l’ombra del Sole e le proporzioni geometriche. Ottenne un risultato strabiliante, stimando la circonferenza in circa 39.000 km, con un margine di errore dell’1% rispetto ai 40.075 km reali.

Lo ammetto non sapevo chi fosse Eratostene. Al delirio(lavoro )non è mai venuto col suo cammello.

La stima con i cammelli Sapeva che la distanza tra Siene e Alessandria era di circa \(5.000\text{ stadi}\). Come facevano a saperlo con precisione? All’epoca questa distanza era stimata proprio in base ai viaggi delle carovane di cammelli, che procedevano a una velocità costante nota, impiegando un certo numero di giorni per coprire il tragitto.

Questa dei cammelli e degli stadi l’ ammetto mi ha lasciato perplesso. Ma pensandoci bene mi ha convinto. Anche se ammetto di non aver esattamente capito. Ma se lo dicono dev’essere vero.

L’intuizione delle ombre

Durante il solstizio d’estate a mezzogiorno, a Siene (l’odierna Assuan) i raggi del Sole cadevano a picco, illuminando il fondo dei pozzi e non proiettando alcuna ombra. Nello stesso istante ad Alessandria d’Egitto, più a nord, un bastone piantato nel terreno (lo gnomone) proiettava un’ombra.

Misurando la lunghezza dell’ombra, Eratostene calcolò l’angolo di inclinazione dei raggi solari, che risultò essere di (7\text{°} 12′). Poiché un cerchio completo è di (360\text{°}), questo valore corrisponde a circa (\frac{1}{50}) di angolo giro

Ora per fare queste cose è necessario non essere dei pirla come il sottoscritto. Ora capisco che Eratostene fosse molto intelligente non come me, ma uno a queste cose ci deve anche pensare. L’ ammetto a me non è mai venuto in mente di pensarci, alla gnocca spesso , ma angolo di inclinazione solo per altri motivi.

La proporzione finale Se la distanza tra le due città (Alessandria e Siene) è pari a \(\frac{1}{50}\) della circonferenza totale della Terra, bastava moltiplicare quella distanza per \(50\) per ottenere l’intero perimetro del globo:\(5.000\text{ stadi} \times 50 = 250.000\text{ stadi}\)

Convertendo lo stadio greco nelle unità di misura odierne, la sua stima si aggira attorno ai \(39.000\) – \(40.000\text{ chilometri}\), quasi identica alla misura equatoriale effettiva di \(40.075\text{ km}\)

Ora sostengono che da casa sia possibile fare questo calcolo, basta andare in rete.

Io mi fido e poi a me che non esco quasi di casa che sia a sfera, piatta o meglio a cubo quello che non capisco io ah no quello è il tubo cambia niente.

Però se è a sfera e’ a sfera come sostenevano già duemila anni fa.

L’ amico che non va in pensione perché gli danno troppo poco per i suoi vizi. Mille euro al mese per il lotto e duecento euro per il fumo. “Dimmi come faccio a vivere se smetto di lavorare?” Mi ha chiesto. ” Se mi tolgo questi due piaceri non mi resta altro” Ha finito di dire. Vero, dopo l’ operazione alla prostata la figa resta solo un bel ricordo.

L’ amico sabato sera controllava i numeri del lotto. Era seduto fuori a fumare nella piazzetta davanti alla cucina dove stavamo cenando.

” Sono un pirla” continuava a dirsi da solo. Condivido l’ analisi e obbiettiva.

” Sono un coglione ” ha continuato. Anche su questo come non essere d’accordo.

“Sono un imbecille” ha finito di dire. In realtà poteva andare avanti.

Alla fine ho chiesto il motivo per tutte quelle verità.

” Non ho giocato 4 e 23( numeri a caso, che poi andate a controllare e mi dite che non è vero)su Cagliari ed è uscito”

Aveva in mano un foglio a quadretti con tutte le combinazioni giocate più di dieci, All’ ultimo aveva deciso di non giocare quei numeri preferendo altri numeri.

Il caso aveva voluto che nessuno dei numeri giocati fosse uscito. L’ unico uscito l’ ambo su ruota fissa che aveva deciso di non giocare. Da qui le offese sul suo conto.

Il lotto fa quattro estrazioni settimanali e stanno pensando di farlo diventare giornaliero.

Altro che patrimoniali .

Il lotto è la tassa occulta sulla speranza.

L’ amico non si limita al lotto. Poi ci sono le partite di calcio. Non disdegna il SuperEnalotto.

Il suo tempo libero lo passa a giocare e fumare.Una volta andava anche per mussa, nonostante fosse sposato. La bellezza l’ aiutava parecchio nel trovare donne disponibili. Ma l’ ultima volta la moglie l’ ha beccato e dopo un periodo di punizione è stato ripreso in casa. Ora gioca solo al lotto e fuma, aiutato molto dall’ operazione alla prostata.Avere rapporti sessuali è diventato complicato.

Ogni volta gioca più di 50 euro sulle varie ruote, mi ha confessato.

Chiaramente per lui è impossibile andare in pensione con tutti i soldi che gioca.

Mi ha inoltre confessato che ha una vecchietta che gli porta i numeri in cambio di soldi.

Altri li compra in televisione, ( giuro, l’ ha detto lui)

Altri dalla sua nuova passione TikTok. Si è completamente rimbambito.

Mamma mia che brutta fine che ha fatto.

Ora vi do gratis tre numeri secchi sulla ruota di Genova.

47: Un amico che parla

23: O scemo, lo scemo

37 : sperare o speranza

Se vincete ricordatevi di me.

Passeggiata con Nontirare (cane) filosofiggiando sul destino e la morte. Nontirare mi ha mandato a fanculo quando ho prospettato una sua morte vicina.

Premessa

In questi giorni sono successi due episodi molto tristi che mi hanno colpito profondamente.

Un ragazzo del posto di 17 anni si è buttato sotto il treno. Il motivo scatenante, pare che la ragazza l’ avesse lasciato. E’ palese che il ragazzo avesse già dei grossi problemi irrisolti.

Un caro amico della mia età ha scoperto di avere un tumore maligno.

Fine premessa

Chi mi segue sa che sono un sostenitore del destino. Tutti siamo vittime o beneficiari del fato.

Se una cosa deve succedere succede a prescindere dalla nostra volontà.

Le cose accadono a volte sono belle a volte bruttissime. Ognuno di noi poi reagisce secondo il suo io innato.

Passeggiavo con Nontirare lungo il fiume e riflettevo sulla morte.

Nontirare ha 14 anni ed ho pensato che non gli resta molto da vivere.

Un cane vive in media tra i 10 e i 15 anni, per un’aspettativa di vita generale di circa 12,5 anni. Tuttavia, questa durata varia notevolmente in base alla taglia, alla razza e allo stile di vita.

Così scherzando l’ ho presa in giro. ” Certo sarà tristissimo quando non ci sarai più” le ho detto.

Mi ha guardato in maniera cagnesca ” Pensa per te che stai per andare in pensione e si sa che tanti appena ci vanno gli viene qualcosa, guarda i tuoi amici e poi scusa ma va a fanculo te e la morte.”

Ora tutte le religioni e le filosofie hanno trattato questo argomento con scarsi risultati, con risposte fantasiose e poco realistiche.

Ora che la morte sia giusta ed abbia senso è fuori dubbio. Se muori anziano è normale , di cosa non è importante, di qualcosa bisogna morire, anche di troppa salute.

Ma quando il destino colpisce le vite giovani le risposte si faticano a trovare.

” Era destino “Sulla morte di un bambino,o un ragazzo di 17 anni si fa fatica ad accettare. Certo trovare l’ amore della tua vita grazie a circostanze strane è più facile.

Nontirare mi guarda e mi dice ” Noi cani che siamo più intelligenti degli uomini in questi argomenti, non ci facciamo domande di questo genere, tanto non c’ è risposta che tenga. Se è destino è destino giovane o vecchio che sei. Ora ci sei e ora non ci sei più, tanto vale vivere senza pensarci. A proposito se devo morire presto, perché mi fai morire di fame, tanto vale farmi morire con la pancia piena”

Ho un cane filosofo

Il collega che in gioventù ha girato filmati porno , mi ha portato in regalo l’ anello da mettere nel belino. Poi visto che c’era anche il nuovo collega giovane, quello fidanzato con una bella brasiliana ne ha regalato anche uno a lui. Che però non sapeva cosa fosse.

Perché mai uno dovrebbe regalare anelli a scopo sessuale ai colleghi?

La domanda è legittima.

Perché siamo molto amici e ci piace ridere di queste cose. Potrebbe essere la risposta.

Perché li rivende è la vera risposta.

Ora tutti i cazzi suoi non ve li racconto.

Quindi arrivato a delirare di sera ha pensato di farmi questo regalo per farci quattro risate.

Visto che c’ era il collega giovane ne ha dato uno anche a lui.

Il collega giovane ha guardato il pacchettino e non sapeva proprio cosa fosse, l’ ha rigirato più volte nella mano e poi ha chiesto a cosa serve.

Il collega pornodivo ha fatto la sua bella lezioncina

Gli anelli per il pene (detti anche cock ring o anelli fallici) servono a mantenere erezioni più forti e durature e a ritardare l’eiaculazione. Funzionano stringendo la base del pene, il che limita il deflusso del sangue dopo l’erezione.

Il collega giovane si è lasciato scappare” più il secondo caso”Viene velocemente per intenderci.

La ragazza non sarà felice della cosa, quindi il collega pornodivo ha cominciato a dispensate consigli. Il collega giovane ascoltava interessato .

Il collega pornodivo che ha superato i 50 anni e sostiene di fare ancora sesso ( solo con la moglie) almeno una o due se non tre volte al giorno , escluso un giorno di meritato riposo per entrambi, ha chiesto al collega giovane quante volte al giorno lo facessero, visto anche la bella ragazza che si trova accanto e che invoglia parecchio.

Il collega giovane è uscito con un desolante ” con questo orario che faccio non me la da’” Lei lavora al mattino e pomeriggio, lui la sera e quando torna a casa lei dorme già .”Un po’ insistito” continua “ma poi mi dispiace e la lascio dormire” ha finito di dire.

Il collega pornodivo gli fa presente che se non fanno sesso è facile visto l’ età che lei la dia a qualcuno quando è sveglia.

Quini è passato al consiglio.

” Quando entri nel letto ti metti dietro e le tiri i capelli e nel frattempo gli metti un ginocchio nella schiena., lei si….. Qui mi fermo è un blog serio

Al collega giovane gli si sono illuminati gli occhi, la sola idea l’ aveva galvanizzato ” quando torno a casa ci provo” ha detto convinto.

Io so che finisce male. Comunque vada viene subito.

Queste cose mi mancheranno tanto…

Alla faccia di quelle merdaccie anti statunitensi. Strepitoso successo del mondo occidentale contro i trogloditi iraniani. Alla fine hanno dovuto accettare tutte le condizioni dell’ eletto di Dio Trump. Tutti i paesi Nato a fargli i complimenti.Anche la nostra splendente primo ministro, che però si è presentata senza ginocchiere. Questo ha solo un po’ indispettito Trump, ma alla fine l’ ha perdonata lo stesso.

La nostra prima ministro che guarda adorante l’ eletto di Dio Trump

Alla fine gli iraniani hanno dovuto cedere su tutti i fronti. Troppa la potenza di Trump.

14 punti che non lasciano dubbi di chi ha vinto la guerra.

I principali per farvi capire la sottomissione degli iraniani agli Stati uniti

Nel secondo punto, che vieta l’interferenza negli affari interni dell’altra parte. E’ una clausola apparentemente standard, ma politicamente sensibile: per Teheran rappresenta una garanzia contro pressioni esterne sul regime; per gli oppositori iraniani, può essere letta come un segnale di arretramento del sostegno americano alle proteste interne.

Pet capirci. Ora gli iraniani dissidenti , quelli incitatati a insorgere contro il regime, saranno liberi di obbedire senza più rompere il cazzo ai trogloditi che comandono. Prima erano obbligati. Grande passo avanti. E’ bello che nel mondo c’ è ancora qualcuno si fida degli statunitensi.

Il sesto punto introduce un piano da almeno 300 miliardi di dollari per la ricostruzione e lo sviluppo economico dell’Iran. Il documento affida agli Stati uniti e ai partner regionali il compito di costruire un piano ‘definitivo e reciprocamente concordato’, con licenze, deroghe e autorizzazioni finanziarie concesse da Washington. La Casa bianca ha però chiarito che gli Stati uniti non sono obbligati a contribuire direttamente al fondo. La formula lascia quindi spazio a investimenti di paesi del Golfo, con il via libera americano, ma evita l’immagine politicamente tossica di un pagamento diretto degli Stati uniti a Teheran.

Questo un vero successone per gli Stati Uniti.

Il settimo punto è quello sulle sanzioni. Washington si impegna a terminarle tutte, comprese quelle legate alle risoluzioni del Consiglio di sicurezza dell’Onu, quelle del consiglio dei governatori dell’Aiea e le misure unilaterali Usa, primarie e secondarie. Ma il calendario della revoca non è indicato: dovrà essere concordato nell’accordo finale. Questo rende il punto cruciale ma ancora indeterminato. L’Iran ottiene il riconoscimento del principio della fine delle sanzioni; gli Stati uniti mantengono la possibilità di legare tempi e modalità alla verifica degli impegni nucleari iraniani.

Li hanno proprio umiliati

Il nono punto congela la situazione durante il negoziato. L’Iran manterrà lo status quo del proprio programma nucleare, mentre gli Stati uniti non imporranno nuove sanzioni e non dispiegheranno ulteriori forze nella regione. È una clausola di stabilizzazione: impedisce alle parti di migliorare la propria posizione negoziale con nuove pressioni militari, economiche o nucleari. Allo stesso tempo, consolida per due mesi una realtà in cui il programma iraniano resta al centro del confronto, ma senza nuove misure coercitive americane.

Qui proprio sottomessi.

Il decimo punto garantisce a Teheran un beneficio economico immediato. Fino alla revoca delle sanzioni, il dipartimento del Tesoro Usa dovrà rilasciare deroghe per l’esportazione di petrolio greggio iraniano, prodotti petroliferi e derivati, oltre ai servizi collegati: transazioni bancarie, assicurazioni, trasporti e assistenza connessa. È un passaggio essenziale perché consente all’Iran di riattivare flussi di entrate prima della conclusione dell’accordo finale. Per Washington, è anche una concessione che riduce una parte della pressione economica proprio mentre il negoziato nucleare deve ancora iniziare davvero.

Io se fossi stato un iraniano mi sarei rifiutato di accettare una clausola così umiliante.

L’undicesimo punto riguarda i fondi e gli asset iraniani congelati o sottoposti a restrizioni. Gli Stati uniti si impegnano a renderli pienamente disponibili al momento dell’attuazione del memorandum, con procedure da concordare durante i negoziati. Il testo prevede che i fondi possano essere usati per pagamenti verso beneficiari finali indicati dalla Banca centrale iraniana. È un altro punto sensibile, perché offre a Teheran accesso a risorse finanziarie rilevanti prima che siano definiti tutti i dettagli dell’accordo finale.( RAI)

Ora la domanda che mi pongo è questa:

Ma siamo sicuri che hanno vinto la guerra gli Stati Uniti?

E se perdevano cosa succedeva?

Ora Trump e dementi Nato hanno dichiarato che è il momento che anche Putin perda la guerra con l’ Ucraina.

In Russia visto i risultati in Iran hanno cominciato a festeggiare.

Una partita a calcio tra non vedenti. Quando si hanno dei pregiudizi e alla fine ti devi ricredere, non perché avessi torto, ma perché la vita può offrire molto a chi ci vede lontano.

Ieri notte a Mezzanotte su rai sport hanno mandato in onda, la finale di calcio a 5 tra non vedenti.

Sapevo che esisteva , ma mai avrei pensato che ci fosse un campionato vero e proprio campionato.

L’ ammetto ho fatto i miei pensieri da pirla.

Intanto mi sono domandato se anche l’ arbitro era cieco.

Lo so, sono un vero pirla

Poi non conoscendo le regole, più che una partita di calcio pensavo fosse più tipo un’ auto scontro di persone che vagavano per il campo alla ricerca del pallone facendo scontri clamorosi con gli altri giocatori, con l’ arbitro che fischiava alla cazzo. Che era goal si capiva solo dal boato della folla

Chiaramente non è così

Interessato mi sono messo a guardare la partita.

Intanto hanno deciso che gli arbitri ci vedono. Un po’ mi è dispiaciuto.

Poi hanno deciso che anche il portiere deve vederci. Niente parate di intuito.

Quindi 4 non vedenti totali, con maschera sugli occhi per essere sicuri che nessuno imbrogli. Si sa che l’ Italia è un paese di falsi invalidi.

Ma anche così sarebbe stata complicato giocare.

Il pallone è sonoro. Ha dei sonagli dentro. Non lo vedono ma lo sentono, soprattutto quando gli arriva all’ improvviso addosso. Il famoso l’ ho sentito arrivare.

Ma non era ancora sufficiente a giocare.

Ci sono altre due persone vedenti per squadra, ,che danno indicazioni. Oltre il portiere in difesa, l’ allenatore a metà campo e un terzo collaboratore dietro la porta avversaria . Urlano ,dicendo dov’è il pallone.

Ma anche così non sarebbe bastato. Quindi ogni giocatore che si muove deve gridare ” Voy” io vado. Quindi è tutto un Voy Voy a meno che non stai fermo. Ma stare fermi senza dire niente è pericoloso. Non è che gli altri giocatori vedono che sei fermo. Quindi è facile che uno gridi ” io vado” e vada addosso all’ avversario fermo che non dice niente. Io aggiungerei ” sto fermo qui”

Ma non basta ancora.

Il pubblico deve stare in silenzio . Non può fare nessun rumore.

Qui aiuta essere muti.

Possono solo fare il boato quando c’ è il goal , così anche il giocatore ha capito di aver fatto rete.

Non è che tutti si corrono incontro e si abbracciano al goal, la cosa che fanno è di chiedere chi ha segnato e in quale porta.

Lo so sono molto pirla.

Il campo ha le sponde e solo dalla porta può uscire dalla linea.

Poi ci sono altre regole di cui possiamo sorvolare.

Il calcio da fermo, inteso punizione è pericoloso, perché essendo fermo il pallone e non facendo rumore, può essere clamorosamente mancato.

I giocatori non devono essere necessariamente tutti dello stesso sesso. Infatti in una squadra c’ era una bella ragazza. Negata per il calcio,. Lo dico senza pregiudizio di genere. Giocava in difesa ma non capiva mai dov’era il pallone.

Comunque negli spogliatoi essendo tutti non vedenti essere maschi o femmine cambia poco le cose, o almeno credo.

La verità è che mi sono divertito e alcuni giocatori erano dei veri fenomeni e se non era per la mascherina avresti pensato che ci vedessero perfettamente.

I limiti a volte ce li dimo solo noi.

Grazie per la lezione di vita che mi avete dato.

PS visto che c’ è la mascherina a coprire gli occhi, in realtà potrebbero giocarci tutti. Secondo il mio parere dovrebbe essere divertentissimo.

Quando la milf con la figlia è entrata in chiesa, era con una scollatura da brividi, pantaloni aderenti aderenti il filo nella canala del sedere era ben visibile, anche lo spirito santo si è irrigidito.

Al battesimo a cui ho partecipato domenica, tra gli invitati c’ era una milf di 52 anni e la figlia di 16 .

Vestite entrambe in maniera appariscente, uguale il tipo di abbigliamento, ma la ragazzina spariva al confronto della madre. Tette e culo sono ancora in fase di formazione.

Il caso ha voluto che al pranzo fosse proprio davanti a me.

Per i maligni non ho scelto io dove sedere. Sedere è meglio tettaare.

Due tette in bella evidenza per tutto il pranzo. Ogni tanto si alzava e mostrava anche il suo lato b.

52’anni è un fisico da palestrata. Tra le sue molteplici attività fa anche la personal trainer. Ha una rubrica su YouTube. Ma quella è l’ unica rubrica seria che ha. Anche se dubito che qualche maschio riesca a vedere gli esercizi che mostra.

Perchè vi racconto della milf? Vi domanderete.

Dolce consorte mi ha detto che pubblica un sacco di video su tutte le piattaforme possibili.

Arrivato a casa con figlia siamo andati a vedere.

Tra i vari video uno ci ha colpito.

La milf sta cercando un uomo, ma non uomo qualunque.

Ecco le caratteristiche che deve avere, non trattabili.

Nessun pelato. Deve avere una bella capigliatura.

Deve essere più giovane di lei. Niente anziani. Al massimo due anni meno di lei.

Muscoloso e si gli piacciono i muscoli. Lo ripete più volte che lo vuole muscoloso.

Ora col belino grosso ce l’ aggiungo io, ma col muscolo grosso si intuiva che parlasse anche di quello.

Non ha accennato a intelligente simpatico e con un buon carattere.

Poi aggiungeva che non ha più voglia di perdere tempo, non perché non ne abbia da perdere, ma perché non ne ha più voglia. Ha voglia di altro.,.

Ora se qualcuno del blog, ha meno di 50 anni, è muscoloso ed ha il belino grosso gli mando privatamente il link di YouTube della milf

Vi metterei già la foto, mezza nuda, per invogliarvi…

Certo che i tempi sono cambiati .

Certo che per la figlia avere una madre così dev’essere impegnativo e soprattutto deve stare attenta che non gli fregi il ragazzo.

Da Vannacci alla Picerno piacciono alla gente che piace.

Vannacci e la Picerno imperversano nelle TV.

Vannacci è chiaramente un altro pianeta.

Farà un botto di voti. Piace e buca il teleschermo. Da buon militare mantiene la calma e contrattacca.

Hanno provato a paracularlo, facendogli solo pubblicità. Se è vero che le sue soluzioni ai problemi, tipo la rimigrazone, sono irreali, rendono di più delle soluzioni del PD e dell’ agglomerato che gli sta intorno. Nessuna soluzione per intenderci.

Ha scavalcato nelle sue soluzioni anche quel disturbato mentale di Salvini. Che perde voti e parlamentari. Anche dei Meloniani si sono aggregati.

Invitato in TV ,le menti eccelse che conducevano alcuni programmi, pensavano di fargli fare la parte del cretino.

Risultato che la parte dei cretini è toccata a loro.

Vannacci gli puoi dire di tutto, ma non c’ è pericolo che perda la calma e controbatte colpo su colpo.

Pare che sia a un passo col suo movimento di sorpassare la Lega di Salvini e si avvicina ai voti di Forza Italia.

I giornali governativi di destra hanno iniziato una vera battaglia col generale. Tutte le truppe di leccaculo si sono mobilitate per sparare su Vannacci. Più sparano e più sale nei sondaggi elettorali.

Il movimento politico del generale Roberto Vannacci, denominato “Futuro Nazionale”, ha raggiunto circa 100.000 iscritti con regolare quota versata. Il progetto si sta rapidamente radicando sul territorio attraverso comitati locali in diverse province.

Anche la Picerno viene continuamente chiamata in TV dopo aver lasciato il PD. Ha un suo movimento Spazio Pubblico sponsorizzato dai giornaloni di centro sta raccogliendo adesioni a valanga

In pochi giorni ha già raccolto 16 adesioni. A presto un congresso sulla terrazza di casa mia.

Ci stiamo tutti comodamente.

Voglio capire perché mai qualcuno dovrebbe votarla,

Il suo spazio di voto è quello dell’ altro disturbato mentale di Calenda con il suo partito Azione.

Insieme formeranno un nuovo partito che stravincere l’ elezioni grazie ai giornaloni che li sponsarizzano

SPAZIO D’AZIONE

Tre metri quadrati bastano e avanzano.

A questo punto è meglio Vannacci, almeno diamo del danno alla Meloni.

L’ amica di dolce consorte che ha un gran culo, le ha detto che va alla ruota della fortuna,la famosa trasmissione televisiva.

Dolce consorte e amica si sono incontrate dalla parrucchiera.

L’ amica le ha detto la grande novità. ” Sai che vado alla ruota della fortuna?”

Dolce consorte come faceva a saperlo ?infatti non lo sapeva.

Le ha chiesto di raccontare…

Ora quando dolce consorte me l’ha detto , ho pensato che era la trasmissione giusta per l’ amica, visto il gran culo che ha.

Come intelligenza non potrebbe andare molto lontano, ma con culo che si ritrova, nonostante l’ età può ancora fare grandi cose.

Comunque restava il fatto che come concorrente ce la vedevo poco. Il culo va bene ma qualcosa devi sapere.

Infatti, nella delusione di tutte le donne che erano dalla parrucchiera è uscito fuori, che non va come concorrente, ma come spettatrice.

Parte da qua per andare a vedere la ruota della fortuna in uno studio, quindi stare seduta e non mostrare la sua parte migliore.

Invece per fare la valletta non è necessario sapere niente, ma oltre che avere un gran culo ci vuole molto di più.

Disavventura del nuovo collega.Non fidarsi mai se la vostra ragazza vi dice ” te li taglio io i capelli”

Il nuovo collega, per chi mi segue, quello giovane 22 anni che convive con la ragazza di 20 anni. (gnocca tanto) brasiliana.

L’ altro giorno è arrivato con un nuovo taglio di capelli.

L’ ho guardato” non l’ avrai mica pagato il parrucchiere per conciarti così? Secondo me gli puoi chiedere i danni”

Ora il collega oltre il taglio demenziale, era rosso rosso, una giornata al mare.
Faceva impressione, ma soprattutto ridere.

Si è messo a ridere anche lui ” me l’ ha tagliati la mia ragazza” ha risposto. ” Voleva essere sicura che nessun’altra te la desse?” Ho chiesto e prima che rispondesse” Conciato così è impossibile che una sana di mente pensi di uscire con te” Ho finito di dire. Il collega si è messo a ridere ” dici?” ” Sicuro” ho confermato.

Nel frattempo è arrivato l’ altro collega, che l’ ha guardato incredulo ” Ma da chi sei andato a farti tagliare i capelli così?” Ha domandato

Ora non ha saputo spiegare l’ esatto motivo di quel taglio. Di certo la ragazza sta ridendo ancora adesso ed è sicuro che nessuna Conciato così glielo porta via.

Più o meno era conciato così.

Io sarò antico , ma un taglio così solo uno tanto pirla se lo può fare fare.

Al delirio (lavoro) per fare il capo capo essere pirla non è obbligatorio ma aiuta ad essere assunti. L’ ultimo non si smentisce …

Al delirio per scelta aziendale ogni tre anni tutti i capi, escluso i supremi, vengono spostati da una zona ad un’ altra.

Questo da quando siamo diventati un’ azienda seria. (Rido da solo)

Di capi e capi capi ne ho visti passare parecchi.

Quello che li accomuna, la supponenza e la pirlaggine.

Ora qualcuno normale c’è stato, ma è stato un’ eccezione.

L’ ultimo non si smentisce, soprattutto per pirlaggine.

Non è cattivo, sarà esperto di molte cose, non ho approfondito la conoscenza, ma delle attività del delirio non capisce una benemerita minchia.

Di buono che i capi non parlano ai sottoposti, si limitano a lamentarsi coi capi.,che poi vanno dai sottoposti ” lo so è un pirla, ma vuole che si faccia così…”

In tutti questi anni mi sono sentito dire tutto e il contrario di tutto. A dimostrazione della loro pirlaggine.

Ma come si dice: l’ asino va dove decide il padrone, si obbedisce.

Mi pagano , alla fine sono cazzi loro. Certo fare cose cretine un po’ scoccia. Ma se fai il dipendente questo ti tocca, obbedire anche a dei cretini.

Chi mi segue sa che abbiamo avuto un incidente, due cretini hanno avuto uno scontro, quello messo sotto dal muletto ha avuto la peggio ed è finito all’ ospedale e dopo mesi e mesi non è ancora guarito.

Abbiamo avuto un sacco di guai, ora tutte le norme, anche le più idiote, al ministero del lavoro è obbligatorio essere idioti per varare certe normative, dobbiamo seguirle quasi alla lettera. Multe , lettere, di richiamo fino al licenziamento.

Ora il capo capo , oltre la miriade di comportamenti virtuosi, si è inventato di sana pianta, delle sue norme. Neanche al ministero del lavoro avevano pensato cose così cretine.

In nessun corso di sicurezza hanno mai detto di comportarsi così.

A tutto c’ è un limite, capo capo sta minchia e sono andato a discutere di persona.

La premessa è stata essenziale ” Potrei fregarmene, come sa me ne vado, ma quello che dice di fare non ha senso” Non ci credete si è offeso e innervosito. Vuoi che c’erano dei testimoni.

Ora tu capo capo sarai esperto di come rompere i coglioni ai sottoposti, ma di come si lavora non sai un cazzo.

Infatti è partita una garbata discussione, dove il capo capo cercava di spiegare il motivo delle sue decisioni e dove gli spiegavo garbatamente che diceva minchiate inapplicabili se si voleva che noi dipendenti continuassimo a delirare. Quindi non sapendo come rispondere alle argomentazioni, mi dice ” la sicurezza prima di tutto”

L’ unica cosa sicura è che è un pirla.

” Le ripeto, a me frega un cazzo, tanto tra poco me ne vado, ma non ha senso lavorare in quel modo e non ci penso nemmeno a farlo”

Ora è chiaro che io non rischio nessuna ritorsione. Posso volendo mandare a fanculo tutti. Non voglio.

Un conto è rispettare le norme di legge per quanto sceme siano, ma anche le paturnie senza senso di un capo capo direi basta.

Quando si chiede per messaggio su WhatsApp (a una morta), la conferma della morte del marito,( vivo e vegeto) avvenuta un mese fa, stando al rimbambito che ha mandato il messaggio alla figlia del presunto morto.La cosa che ha dell’incredibile e che il giorno prima il rimbambito e il presunto morto erano seduti fianco a fianco, durante l’ assemblea condominiale e si parlavano tranquillamente.

Premessa

L’ avvocato che aveva preseduto l’ assemblea, aveva chiesto se qualcuno era disposto di raccogliere le firme dei condomini. Ora di questa faccenda ce ne possiamo tranquillamente fregare.

Il rimbambito , un pensionato che non sa come passare il tempo si è offerto di farlo lui.

Il rimbambito è un amico di fratello. Si vedono praticamente tutti i giorni. Si parlano e i rapporti sono buoni.

Durante l’ assemblea fatta il giorno prima era seduto a fianco di fratello e figlia di fratello.

Figlia di fratello era a cena da me sabato sera, quando le è arriva un messaggio.

Precedente mi aveva raccontato dell’ assemblea e detto che molti condomini erano degli imbecilli che non capiscono nulla.

Legge il messaggio e comincia a ridere fino alle lacrime.

Il messaggio è del rimbambito.

Se non l’ avessi letto non ci avrei creduto.

Signora …… (Nome e cognome di cognata defunta anni fa ) Chiedo conferma che suo marito (nome di fratello ” è deceduto.

Fratello è peggio di me nella tecnologia, non sa neanche leggere i messaggi nel telefonino e neanche conservare i nuovi numeri nella rubrica.

Quindi figlia di fratello aveva dato il suo numero al rimbambito per la raccolta delle firme.

Ora erano seduti a fianco e per tutta la sera si sono parlati.

Anche se per ipotesi avesse confuso ( il rimbambito confuso lo è sicuramente) la figlia per la madre, restava il fatto che fratello era seduto accanto a lui, vivo e vegeto. Come poteva chiedere conferma del suo presunto decesso un mese fa ?

Quando si è rimbambiti tutto è possibile. Anche parlare con i morti vivi e scrivere messaggi ai morti.

La figlia di fratello gli ha risposto, che il morto non era suo padre, ma un vicino deceduto un mese fa.

Il rimbambito è andato in confusione, non era già abbastanza confuso di suo.

Quindi ha risposto alla figlia di fratello.

Quindi (nome e cognome di cognata defunta) mi conferma che suo marito non è deceduto?

Nipote mi ha fatto leggere il messaggio

Ridevamo tutti alle lacrime.

Ora quando il rimbambito vede fratello, vorrei essere lì per vedere se gli chiede quando è resuscitato?

Brutto invecchiare, ma soprattutto diventare rimbambiti.

A Portofino divieto di sosta ai pedoni. Multe da 65 a 275 euri. Basta con sti cazzo di poveracci che stanno in mezzo alla strada a farsi selfie.

A Portofino esiste un solo autosilo principale (in Piazza della Libertà). Le tariffe sono tra le più alte d’Italia, con prezzi che variano a seconda della stagione: si aggirano intorno agli 8 € – 10 € all’ora, con un costo per la sosta giornaliera che può superare i 50 €.

Il biglietto per l’autobus sulla linea 782 (tratta Santa Margherita Ligure – Portofino) costa 5,00 € per la singola corsa.

Ora le multe se stai fermo.

La vera domanda è perché andare a Portofino?

E’ obbiettivamente un posto sopravalutato. La cosa che lo rende speciale è la difficoltà ad arrivarci.

Una sola strada del cazzo per arrivare, se no via mare. La mancanza di posteggi in alta stagione fa il resto.,Si sa le persone sono stupide e nonostante questo devono andare di persona a vedere la famosa piazzetta di Portofino.

Eccola a voi gratis

A noi del posto ci frega un cazzo andare a Portofino.

L’ ultima volta che ci sono stato era d’inverno con dei parenti che venivano dall’ estero che ci tenevano a vederlo. Solo perché era inverno e c’ era poca gente in giro ho acconsentito. Se era estate manco morto ce li portavo.

Ormi come altri posti famosi si fa selezione sui turisti, i poveracci che vadano da un’ altra parte. Santa Margherita o Rapallo rimanendo nei paraggi vanno benissimo.

Qui ti puoi fermare e fare un selfie, o mangiare un panino su una panchina senza essere arrestato.

Altro che un paese libero, dove non puoi stare neanche in piedi senza fare niente, che vieni multato lo stesso. Multato per non aver fatto niente.

Portofino vuole solo turisti ricchi, anche se il sindaco vi dirà che non è vero.

L’ordinanza, appoggiata da residenti e commercianti, è diretta soprattutto ai gruppi che rendono, a volte, difficile anche il passaggio dei mezzi di soccorso.

Nei bar esclusivi della celebre Piazzetta Martiri dell’Olivetta, il prezzo per un caffè servito al tavolo può variare dai $4,00 ai 5,00, mentre un cappuccino costa dai $5,00 ai 9,00.I prezzi nei locali più rinomati riflettono il valore immobiliare della location e l’esperienza di lusso nel borgo.

Quindi poveracci di tutta Italia o esteri a Portofino non siete i benvenuti, se venite solo per farvi un selfie senza spendere un cazzo, andatevene pure da un’ altra parte.

Fate come Allegro che non ci pensa nemmeno più ad andare a Portofino.

Che se ne vadano a quel paese tutti, abitanti , commercianti e giunta comunale di Portofino.

Il mondo della sinistra è in lutto. Pina Picerno se n’è andata.

Solo ora che te ne sei andata si è capito l’ importanza della tua presenza a sinistra.

Ti rimpiangeremo come rimpiangiamo il COVID

Come la peste

Come il Vaiolo

Ora che te ne sei andata, è sicuro che più nessuno verrà a chiederti cosa pensi. La stampa di destra dovrà trovarsi un’ altro -a esattamente come era successo con la Paola Binetti

Lo so che nessuno se la ricorda

La stessa fine che farà la compianta Pina

Ti auguriamo tutte fortune del mondo con Calenda. E con Calenda abbiamo detto tutto.

Se se ne vanno altri dal PD, persone che non hanno nulla da vedere con la sinistra,va finire che si vincono le elezioni. Con un PD senza rappresentanti di destra si ci può alleare e soprattutto vincere.

Mai pronunciare la parola PATRIMONIALE.

La patrimoniale è un’imposta dello Stato che colpisce la ricchezza accumulata (il patrimonio), come case, terreni, conti correnti, azioni e titoli, anziché il reddito che guadagni ogni mese. Viene applicata come percentuale fissa o variabile sul valore totale di ciò che possiedi.

Cosa viene tassato: Non il tuo stipendio, ma tutto quello che hai già accumulato (denaro in banca, immobili, investimenti, beni di valore)

Come funziona: Si calcola applicando un tasso (una percentuale) al valore dei tuoi beni. Ad esempio, può essere una percentuale fissa uguale per tutti o a scaglioni (più hai, più paghi).

La durata: Può essere straordinaria (una tantum, cioè applicata una sola volta in casi di emergenza) o periodica (pagata ogni anno, come avviene oggi in Italia con l’IMU sulle seconde case o il bollo sui titoli

Bene capito cos’ è quei maledetti di sinistra, bolscevichi comunisti, visto la difficoltà non di tutti, ma di milioni di persone di arrivare anche a fine mese, ormai sono milioni le persone che hanno superato la soglia di povertà, anche percependo uno stipendio. Certo i Berlusconi non hanno questo problema.

Questi maledetti sinistroidi hanno proposto una patrimoniale non per tutti, ma solo per i ricchissimi.

La “patrimoniale Landini” è una proposta della CGIL per un contributo di solidarietà dell’1,5% sui grandi patrimoni. Prevede una soglia di attivazione per ricchezze superiori a 2 milioni di euro, coinvolgendo circa 500.000 contribuenti in tutta Italia, con l’obiettivo di raccogliere oltre 26 miliardi di euro da investire in sanità, scuola e welfare.

infame sindacalista, vai a lavorare invece che dire queste minchiate.

La destra, ma non solo anche quel centro alleato col PD e quella parvenza di sinistra che c’ è nell’ alleanza, sono insorti giustamente contro questa bislacca prospettiva.

Da quando si tassano i ricchi ? Ma siete proprio scemi.Si tassano i poveri che sono di più. Meglio poco ma sicuro, che tanto ma incerto.

Infatti il problema è questo.
LA PATRIMONIALE FATTA SOLO IN ITALIA NON HA SENSO.

Ci vorrebbe una norma comunitaria. Ma l’ unione europea è al servizio non dei poveracci, ma dei ricchi. Banche, multinazionali, lobby di ogni tipo, escluso i poveri.

Ora questo signore, vi potrebbe spiegare come fanno i ricchi ad evadere le tasse. Come sfruttare i paradisi fiscali, anche in Europa.
Report, la trasmissione su Rai tre chiede spesso la sua consulenza.

Ora sperare che l’ unione europea , che è governata da merde legate ai grandi gruppi finanziari, multinazionali e via dicendo decida di tassarli per quello che guadagnano realmente è veramente impossibile.

Quindi merde di sinistra scordatevi che in ITALIA SI FACCIA UNA PATRIMONIALE AI RICCHI

Per paura che magari qualcuno pensi che sia una cosa buona e giusta, i giornali, telegiornali, di proprietà dei ricchi , vi spiegheranno dell’ inutilità della cosa. Vi porteranno esperti economici, pagati da loro per convincervi che la PATRIMONIALE è COSA SBAGLIATA.

Di più hanno cominciato a raccontarvi, che colpirà anche voi anche se siete dei poveracci.

LA COSA INCREDIBILE CHE MILIONI DI IDIOTI CI CREDONO.

Quindi per favore non pronunciamo più la parola PATRIMONIALE.

In Italia la ricchezza è fortemente concentrata nelle mani di pochi: il 10% più ricco delle famiglie detiene circa il 60% della ricchezza netta nazionale, mentre la metà meno abbiente della popolazione ne possiede solo il 7,2%.

I super-ricchi: Il 5% più facoltoso possiede da solo quasi la metà dell’intera ricchezza nazionale, superando di circa il 20% l’intero ammontare in mano al 90% più povero

L’ereditocrazia: Circa due terzi delle grandi fortune italiane derivano da eredità e non da ricchezza autoprodotta.

Non ci sono parole per gli idioti, poveri ,che li votano anche.

Dopo il fallimento della Repubblica italiana. E’ davanti agli occhi di tutti. Non se ne salva uno né a destra né al centro o a sinistra.Creiamo un nuovo sistema. La Monarchia democratica. Votiamo un re- regina e finché campa governa. Almeno ci evitiamo tutte queste rotture di coglioni con le nuove leggi elettorali per avere un governo stabile in questo paese.

Bisogna necessariamente cambiare sistema non di voto, ma di governo.

Basta sta cazzo di Repubblica.

L’ italiano non è portato per questi sistemi. L’ italiano ha bisogno di uno che decida. Che cazzo servono tutti questi inutili parlamentari? A niente, non contano un cazzo e si arricchiscono alle nostre spalle.

Noi italiani siamo, per il Papato o per il re- regina. Se no le donne protestano.

Guardate chi abbiamo mandato in parlamento. Addirittura Salvini.

Il nuovo progetto è semplice, si vota un re o una regina e quando muore se ne fa un’ altro-a.

Mettiamo dei paletti e poi quello che succede succede.

Una vita specchiata fino a quel momento. Per intenderci Berlusconi non si sarebbe potuto candidare, neanche Toto Rina.

Deve aver svolto lavori di responsabilità con successo. Tipo Calenda non potrebbe candidarsi, anche se lui e solo lui dice il contrario.

Deve essere in ottima salute, se no poi magari muore subito e ci tocca tornare a votare e si sa che a noi italiani scoccia andare a votare. Abbiamo cose più importanti da fare che perdere mezz’ora al seggio.

Quando diventa re può decidere da solo che cazzo fare. Si crea la sua squadra che può cambiare quando vuole.

Votato finalmente saremo liberi da preoccupazioni, tipo: chi voto alle prossime elezioni?

Chiaramente non può passare il suo comando a figli e parenti.

Morto il re se ne fa un’ altro come il papa. Una bella votazione democratica e poi si ci rivede dopo vent’anni ,se si prende uno in salute anche 40 senza più bisogno di andare alle urna Niente più elezioni comunali, regionali e rotture varie.

Volete mettere così non potrà dare la colpa agli altri perché le cose non funzionano, tipo Draghi.

Certo il rischio che diventi re Draghi o uno come lui esiste , ma non ci sono sistemi perfetti ed è meglio votato da noi che imposto dall’ alto.

Voi chi conoscete da eleggere Re? Io nessuno .

w la repubblica.

Il nuovo collega di venti due anni, ha scoperto il piacere della convivenza. La ragazza è una brasiliana di vent’anni tanto gnocca.

Ultimamente ho sentito più ragazzi che hanno deciso di andare a vivere fuori di casa ed andare a convivere . Niente matrimonio. Ma quello che mi ha colpito è la giovane età.

In tre giorni ben tre ragazzi sotto i 23 anni mi hanno raccontato la stessa cosa.

Tutti ragazzi che hanno smesso di studiare, comprese le ragazze e cercano di mantenersi.

Non è facile, ma il fatto che ci provano è una bella cosa.

Uno di questi mi ha detto che è già due anni che convive ed è felicissimo. La sua compagna ha una marcia in più mi ha detto.

Da informazioni avute, lo so non mi faccio mai i cazzi miei, lo ha recuperato e messo sulla buona strada. E’ riuscita nell’ impresa che neanche i genitori di lui erano riusciti.

E’ arrivato un nuovo collega di 22 anni e da un anno convive con una ragazza di vent’anni.

La cosa mi ha sorpreso , visto la giovane età e la precarietà dei lavori che ha svolto fino a desso.

Il collega è simpatico e ha buona volontà.

Un buon acquisto .

Nel raccontarmi mi ha detto che è da un anno che vive con questa ragazza.

Lei viveva già da sola, non andava d’accordo con la famiglia.

Trovato un lavoro, si era presso in affitto un piccolo appartamentino.

Conosciuto lui , dopo neanche un mese hanno deciso per la convivenza, nello sconcerto della famiglia di lui, preoccupati per il ragazzo che se ne andava via di casa.

Conosciuta la ragazza , hanno proposto durante la settimana di stare due giorni da loro.

I due ragazzi per tranquillizzare i genitori di lui hanno accettato.

Il collega è felicissimo della convivenza con la ragazza, lo si capisce da come parla della fanciulla.

L’altro giorno gli è squillato il cellulare, nel display c’ è la foto di lei. E’ proprio innamorato.

Finita la conversazione, gli ho chiesto se mi faceva vedere la foto della ragazza.

Ha fatto di più, mi ha mostrato una serie di sue foto. Una in costume.

Mamma mia che gnocca.

Incredibile che esca con lui. Avrà doti nascoste. Non è bello non è ricco, anzi. Vero che è simpatico…

Mi guarda, sorride e mi dice ” Ho scelto bene?”

Allora ho precisato che lui non aveva scelto nulla, quella che aveva scelto era stata lei.

Il collega ha sorriso e mi ha dato ragione.

Quando mai sono gli uomini a scegliere?

Certo che per quelli della mia generazione è cambiato il mondo, altro che fidanzamenti che duravano anni. Ora dopo un mese che si conoscono convivono.

La fidanzata del figlio dei miei vicini, 18 anni viene sabato e domenica e dorme, dorme, dopo, in camera con lui.

Ora è palese, che se fanno sesso ed sicuro che lo fanno ed è meglio farlo in un posto sicuro.

Ma resta sempre un senso di qualcosa che non sia proprio giusto.

Sarà che sono anziano.

E’ morto il cane dei vicini. Quello che più scemo non si può, quello che abbaiava alla cazzo. Lascia un enorme silenzio.

Era qualche tempo che non sentivo abbaiare il cane dei vicini.

Sapevo che non stava tanto bene. Aveva l’ età di Nontirare. Non si sono mai sopportati.

Arrivati praticamente insieme si sono insultati fin dal primo giorno.

Nontirare molto più grossa spesso l’ ignorava. Il cane dei vicini ci pativa parecchio.

Ho visto la vicina e ho chiesto del cane.

Mi ha sorriso tristemente ” é morto d’improvviso” mi ha risposto.

Ho mentito , ho detto che mi dispiaceva. Non che sono contento, ci mancherebbe, ma obbiettivamente era un cane scemo e che abbaiava alla cazzo. Di certo non ne sentirò la mancanza e soprattutto il suo abbaiare senza motivo.

La vicina mi ha raccontato che era due giorni che mangiava poco, ma non si lamentava, abbaiava alla cazzo come al solito, niente di diverso. Erano tutti in casa.

Dopo un po’ di tempo, sono andati a vedere, preoccupati che non avesse abbaiato senza motivo neanche una volta.

Morto stecchito.

Se ne era andato senza neanche un abbaio.

Una vita ad abbaiare e se n’è andato senza un abbaio di saluto.

Lascia un enorme silenzio.

Discussioni filosofiche. Tutto nasce dalla ragazza dai capelli rossi, bianca di carnagione, con la gonna di jeans corta a livello inguinale.Tutto avviene mentre si abbassa a raccogliere degli oggetti.

Arrivato al delirio , c’ era un tre colleghi intenti a filosofeggiare sui massimi sistemi.

Poco distante da noi ho notato il massimo sistema, una ragazza rossa di capelli, carnagione chiara, so che voi non guardate filmati porno, ma per capire i massimi sistemi è necessario guardarne qualcuno. La ragazza sembrava uscita da un film porno. Belle gambe in carne, seno prosperoso e messo in mostra, bel viso e una minigonna di jeans mozzafiato. Corta ma corta a livello inguinale, ma non strettissima,che la ragazza portava con disinvoltura e si comportava come se avesse una gonna lunga o i pantaloni. Tanto per capirci si piegava a 90 senza nessuna precauzione di avvertire i malati di cuore.

La discussione tra i tre colleghi era se era sprovvista di mutandine o se aveva quelle col filo interdentale.

Uno sosteneva che non ne aveva e che era rossa anche lì, che lui l’ aveva vista prima , si era piegata nelle sue vicinanze. Gli era venuto un mezzo coccolone.

Il secondo collega, sosteneva di averla seguita, ma non era riuscito a capire se era senza mutandine o no. ” Ora li fanno così mini che non si vedono” ha finito di dire.

Il terzo collega , il più scientifico e filosofico, ha sostenuto che bisognava indagare per arrivare alla verità. Quindi si è avvicinato alla ragazza, proprio mentre alla ragazza stava raccogliendo un oggetto che le era caduto. Il collega ha sorriso in nostra direzione. Gli era apparsa la verità.

Ors penso che pensiate che delirio sia un posto di depravati.

Vi rispondo tra un attimo.

A fine serata è arrivata una bella ragazza tutta tatuata.

Pantaloni bianchi trasparenti, ma trasparenti. La ragazza aveva risolto il problema delle mutandine si era tatuate le natiche completamente, soggetti floreali.

Ora stava benissimo, l’ unico problema e che veniva naturale guardarle il culo.

Vuoi per il bel sedere, vuoi per i bei disegni sulle chiappe.

Ora noi al delirio saremo anche dei depravati, ma è normale girare col culo in bella mostra?

L’ Islam con le donne coperte è esagerato, ma le ragazze occidentali che girano praticamente nude non è esagerato uguale?

Perchè avete pensato che siamo depravati non vi dico se la ragazza con la minigonna aveva le mutandine o no. Ma alla fine penso che non interessi nessuno.

Non farò domande sceme, ma non pensate anche voi che si sta esagerando ?

Come a Genova solo il campo perso poteva perdere le elezioni a Venezia.

Ora tutti a dire che il candidato del campo largo era quello sbagliato. Grazie Graziella e grazie al cazzo.

Pare che se avessero preso uno scappato di casa avrebbe preso più voti.

Infatti la sconfitta è stata clamorosa. Come a Genova nonostante tutte le porcate fatte dalla giunta di destra precedente, hanno vinto di nuovo.

Venezia affonda nella palude.

Il celebre programma d’inchiesta Report (Rai 3) ha dedicato diverse puntate al Comune di Venezia, concentrandosi principalmente sulla gestione del sindaco Luigi Brugnaro. Le indagini giornalistiche hanno sollevato pesanti dubbi sui conflitti di interesse tra l’attività imprenditoriale e il mandato politico, con un focus sull’urbanistica e gli appalti.

C’era un cinese a Venezia (17 dicembre 2023): Prima grande inchiesta sul presunto conflitto di interessi del primo cittadino, tra discussi progetti sui terreni inquinati dell’area dei Pili e la vendita di palazzi pubblici a investitori esteri.

La palude di Venezia (1 dicembre 2024): Un approfondimento sul filone d’indagine della Procura lagunare (noto come “inchiesta Palude”) che ha ipotizzato l’esistenza di un’associazione a delinquere per reati contro la pubblica amministrazione.

I nuovi Dogi (16 febbraio 2025): Report è tornato sul sistema di potere che avrebbe favorito una rete di imprenditori molto vicini a Brugnaro e legati alle sponsorizzazioni della squadra di basket Reyer Venezia.

L’ora del giudizio (18 maggio 2025): Focus sulla richiesta di rinvio a giudizio del sindaco Brugnaro per concorso in corruzione, oltre che sui finanziamenti irregolari al partito e sulle “liste nere” comunali utilizzate per denviare i critici.

Ora era come tirare un rigore senza portiere. Infatti il centro destra temeva la disfatta.

Ha vinto al primo turno senza neanche bisogno del ballottaggio.

Ora se anche quelli del campo perso hanno preferito votare l’ altro candidato ci sarà un motivo ?

Ma che il PD non abbia nessuno , ma proprio nessuno da presentare che abbia presa sui cittadini è questione da psichiatria.

Un 6% in più di astenuti, piuttosto che votare il candidato del PD ha preferito farsi un giro in gondola. Col cazzo,con quello che costa, costa meno andare a Parigi in aereo.

Giro privato (diurno): € 90 a gondola per 30 minuti (dalle 9:00 alle 19)

Si avvicinano le elezioni politiche,

Cercasi urgentemente qualcuno di presentabile. Attenersi perditempo e perdivoti

PS

A Salerno avrei votato anch’io De Luca. Se no con Crozza come ci saremmo divertiti senza più la sua imitazione.

Genitori ingombranti. Quando il bene diventa molesto.

Chi mi segue sa che ho raccontato della nuova collega che il padre , un vecchio frequentatore del delirio, un pirla per tutti, aveva scritto un libro dove mandava a cagare il mondo intero e soprattutto quelli del suo paese.

La collega ed io abbiamo due storie simili.

Abbiamo lavorato, praticamente obbligati, ai miei tempi non era permesso dire no nell’ attività familiare. Io prima dei 14 anni lei a 14 anni.

Di simile c’ è anche la personalità forte dei nostri genitori. Comandati e tendenzialmente collerici.

La collega per molti più anni.

Infatti alla domanda di com’era messa sentimentalmente, è carina, ha risposto ” Non voglio nessuno, sto benissimo da sola senza nessuno che mi deve dire cosa fare. ”

In realtà non è sola come un cane , infatti ha un cane che le fa compagnia.

Una volta le donne sole avevamo i gatti, ora sono più indipendenti e prendono i cani.

La collega preferirebbe non parlare del padre è una ferita ancora aperta.

Gli vuole bene e nello stesso tempo lo detesta.

Ora in questo siamo stati simili.

Quando ero ragazzo i rapporti con mia madre sono stati spesso burrascosi.

Mi ha diseredato una decina di volte.

Ai mie fratelli ha rovinato la vita. Io come fratello minore ho fatto tesoro delle loro esperienze ed ho fatto in modo che non interferisse nelle mie scelte.

Come già raccontato , la svolta è stata quando ho capito che quello che faceva, sbagliando il più delle volte,era in ogni caso per il nostro bene. La sua mentalità, la sua cultura, terza elementare, di certo non l’ avevano aiutata.

Se accetti l’ idea che il suo comportamento era in ogni caso per il tuo bene. Cambia il rapporto.

Infatti dopo anni di scontri il rapporto con mia madre è diventato più che buono.

Certo ho sempre fatto in modo che non interferisse con le mie scelte, ma le sono stato vicino, ed ho cominciato io a prendermi cura di lei e di mio padre.

Sono diventato il loro punto di riferimento.

Mi sono preso tutto il buono, ma mi sono accollato anche tutto il brutto.

Hanno voluto me durante le malattie. Ho scelto io per loro.

So che soprattutto gli ultimi tempi ci siamo voluti tanto bene.

Mia madre non è mai morta.

E’ ogni giorno con me, le sue frasi divertenti vengono ripetute, alcuni suoi atteggiamenti vengono costantemente ricordati. Le sue foto sono sparse in casa mia. Lei con figlia, lei con mio padre sorridenti.

Ora auguro alla collega prima o poi di fare pace col passato col padre e trovarsi un uomo , che non la comandi ma che l’ ami e si prenda cura di lei.

Il cane va bene come compagnia ma non è la stessa cosa di un uomo che ti ama

Vi lascio con una frase storica di mia madre

Facitela in culo

Il figlo dell’amica di dolce consorte si è innamorato di una che lo prende e lo lascia a suo piacimento. Lui ha perso letteralmente la testa per lei. Anche l’ amica di dolce consorte per stare dietro al figlio che voleva anche uccidersi l’ ultima volta che è stato lasciato.

L’ amica di dolce consorte era preoccupatissima, da alcuni voci di conoscenti era venuta a sapere che il figlio era tornato con la ex.

L’ ultima volta che lei lo aveva lasciato, non era la prima volta e non sarà neanche l’ ultima volta, l’ uomo parliamo di uno di più di 40 anni aveva manifestato idee suicide.

Meglio lui che lei diranno quelli contro i femmicidi.

Giusto ,se devi uccidere qualcuno è meglio che ti ammazzi tu.

Ora l’ amica di dolce consorte non era proprio di questa idea ed è capibile.

Pare che la donna in questione non abbia un bel passato. Cazzi suoi diranno i puristi contro i femmicidi.

Pare che ami , non gli uomini ma approfittarsi di loro, non sessualmente, anche se è sicuro che gliela dà. Ma tende a sfruttarli economicamente e poi lasciarli.

Non c’ è una legge che tuteli gli uomini da rimbambimento da mussa.

Ora facevo notare alla madre che il figlio non è particolarmente ricco. Anzi….

Nel blog ho raccontato di una mia conoscente , lei si che sapeva scegliere. Il meno a cui ha portato via dei soldi è uno che le ha dato trentamila euro e lui sostiene che non gliela neanche data.

Uno centomila euro ed è morto poco tempo fa. Le aveva fatto anche causa, vinta ma i soldi non li ha più rivisti, come la sua gnocca.

Mi rispondeva la madre dell’ uomo, che era venuta a sapere in maniera informale, un amico che lavora in banca che il figlio si era fatto fare un prestito. ( Il figlio ha un buon lavoro ma niente di più)

Soldi che chiaramente non servivano a lui ma alla donna.

La madre era preoccupata, perché se la donna lo lascia di nuovo, per lei è sicuro, questa volta oltre che lasciargli il cuore spezzato lo lascia anche con i debiti da pagare. E’ certo che si ammazza.

Ci sono uomini stronzi , ma certe donne non hanno nulla da invidiargli, sicuramente non il pene, che li fa diventare dei coglioni.

Il mio ventesimo corso sulla sicurezza fatto al delirio, uno ogni due anni. E’ sicuro che non servono a un cazzo.

Tutti i deliranti siamo stati coinvolti.

Avevo raccontato di un incidente tra un dipendente e un esterno. Due pirla si erano scontrati.

Un sacco di guai per l’ azienda. Carabinieri, Asl, ispettorato del lavoro, vigili del fuoco, protezione civile ecc ecc..

La ditta è stata costretta a fare cose non inutili di più, dovrebbero servire a rendere più sicuro il posto di lavoro.

Fatte, non c’ è uno che le rispetta.

Il corso serviva a farci firmare un foglio, così da domani sono solo cazzi nostri.

La responsabilità è personale. L’ azienda ci ha messo in condizione di essere sicuro mentre deliriamo .

Ora il 90% delle cose che dovremmo seguire non servono a un cazzo. Motivo perché nessuno le ha mai seguite.

Ma ora dopo quello successo arriveranno controlli a sorpresa e se ti beccano che non segui le norme scattano denunce, lettere di richiamo e licenziamento.

TUTTO PER DUE PIRLA.

Ora il problema è che se segui le norme, cosa che faro, tanto a breve porto via il cazzo dal delirio non è che diventa impossibile delirare e che è più il tempo che ci vuole a mettersi e a mettere in sicurezza gli altri che quello che ti rimane per delirare.

Per un lavoro ci vorrà molto più tempo.

Ora uno dirà cazzi aziendali, esattamente quello che ho detto io. Già così è un disastro.

Il corso l’ ha fatto una signora simpaticissima, molto sovrappeso, volevo dirle che per la sua sicurezza dovrebbe mangiare meno. Ma mi è sembrava poco carino dirglielo, tanto lo sa esattamente come noi sapevamo già quello che ci diceva.

I corsi servono a spiegarti, esattamente come nei corsi di guida per l’ auto ,che se vai a 200 all’ ora e ti schianti rischi di farti male tu e quelli che coinvolgi. Come se uno non lo sapesse già.

Quando si scopre di avere difficoltà a leggere il corsivo. Ho scoperto che fanno corsi per adulti per imparare a scrivere e leggere il corsivo.

Ieri mattina mi telefona dolce consorte, ha dimenticato l’ agenda del lavoro.

Mi chiede di leggere una pagina.

Dolce consorte ha una bella scrittura. Ordinata e precisa.

La mia scrittura non si capisce , compreso io che la scrivo. Dopo qualche minuto se rileggo non so cosa ho scritto, nonostante lo stampatello. Se scrivo in corsivo è illeggibile anche per gli esperti in geroglifici. Ho quaderni scritti da ragazzo, che non riesco a decifrare.

Avevo letto che c’erano due motivi per scrivere come scrivo io.

Uno il più probabile, disturbi mentali

Il secondo: che la mente va più veloce della scrittura e quella si adegua.

Una volta si studiava la stenografia. Io oltre le altre materie neanche quella.

La stenografia manuale è oggi quasi del tutto in disuso, soppiantata dai registratori digitali e dalla trascrizione automatica. Tuttavia, la sua variante meccanica, la stenotipia, rimane uno strumento insostituibile per verbalizzare in tempo reale contesti istituzionali e legali ad alta velocità.

Prendo l’ agenda e vado alla pagina indicata e comincio a leggere.

Dolce consorte scrive tutto in corsivo.

Faccio fatica a decifrare quello che c’è scritto.

Ormai tutto quello che leggiamo è in stampatello.

Scriviamo col pc, cellulare e via dicendo, tutto in stampatello.

Il corsivo sta sparendo.

Sono andato in rete a vedere

Infatti

l corsivo sta vivendo una fase di forte declino. L’avvento di tastiere, tablet e intelligenza artificiale ha ridotto la scrittura manuale. Sempre più studenti prediligono lo stampatello, ritenendo il corsivo troppo lento e faticoso, tanto che alcuni Stati (come la Finlandia) ne hanno perfino abolito l’insegnamento obbligatorio.

La situazione nelle scuole: Molti insegnanti faticano a dedicare tempo alla “bella calligrafia” a causa dei programmi fitti e dell’uso precoce dei dispositivi digitali. Tuttavia, non mancano i tentativi di riscoperta, come l’uso della minuscola carolina per avvicinare i più giovani alla fluidità della scrittura legata.

Identità e firma: La scomparsa del corsivo porta con sé il rischio di una progressiva “spersonalizzazione” del proprio segno grafico, rendendo le grafie sempre più standardizzate e influenzando la stessa firma personale.

Leggo quello che capisco , dolce consorte ride , per sua fortuna lei sa capire tramite alcuni indizi quello che dico. Mi ringrazia e sta ancora ridendo.

Comunque ho deciso almeno una volta alla settimana torno a scrivere in corsivo se mi ricordo come si fa.

Voi come scrivete? Usate ancora il corsivo?

Figlia mentre si allenava a scalare la parete in palestra ,guidata dal disturbato mentale con cui esce, si è fatto male al collo.” Niente di grave ” ha sostenuto. Speriamo che non si sfracelli prima di prendere la laurea. Ormai forse ma forse ci dovremmo quasi ma quasi essere se non si darrupa prima.

Figlia ieri mi ha telefonato, l’ umore era buono. Mi ha raccontato che da quando sta col disturbato mentale scalatore, ha migliorato tantissimo la tecnica e che ora riesce a fare passaggi che prima non le riuscivano.

Il problema è nato perché , ora che avrebbe la tecnica, le manca il fisico o meglio la forza fisica per fare certi passaggi. Figlia sostiene che ci vuole allenamento.

Io che sono uomo di mondo, ho sostenuto predisposizione, che per quanto si alleni non avrà mai.

Era portata per ballare non per arrampicare.

Quando glielo ho detto si è risentita.

Sostiene che dovrei incoraggiarla a sfracellarsi.

Che era da tempo che non aveva così costanza con uno sport.

Mentre mi diceva queste cose era a casa con un reggi collo.

Sabato e domenica va col disturbato mentale e la sua amica che l’ ha introdotta a questo sport, anche lei molto disturbata mentale, in non so quale posto, a scalare una parete difficilissima.

Ma figlia mi ha tranquillizzato sul fatto che lei li accompagna solamente., Poi resta a guardare se si schiantano a terra.

Inoltre ha sostenuto che si porta il pc per continuare a studiare per la laurea.

Speriamo che si laurei prima di ruzzolare giù con tecnica innata da qualche parete.

La disputa è : Meglio che cinque disagiati mentali cristiani nostrani uccidano un immigrato,che un disagiato mentale mussulmano (italiano di seconda generazione, quindi immigrato) faccia otto feriti, alcuni gravissimi?

I numeri danno ragione al disagiato mentale numero uno in Italia Salvini.

Cari sinistroidi mettiamoci il cuore in pace è molto peggio uno che cerca di uccidere più persone possibili che cinque che ne ammazzano uno.

Questo chiaramente vale solo per gli omicidi civili. Se sei israeliano o statunitense ne puoi uccidere quanti ne vuoi. Soprattutto civili se ti trovi a Gaza, in Libano o in Iran senza che nessuno ti dica un cazzo, basta che dici che lo fai per difenderti. Anzi, l’ unione europea ti fa i complimenti.

Ma torniamo ai fatti nostrani .

Obbiettivamente vedere il disagiato mentale che cerca di buttare giù le persone come birilli con l’ auto, fa più effetto dei cinque disagiati che accoltellato e picchiano l’ immigrato.

Anche perché i birilli potevamo essere chiunque di noi. Senza distinzione di fede, nazionalità e idee politiche.

Ora il disagiato mentale a Modena si sa ,che era stato sotto cura, pare un cazzo , è certo,che avesse qualche problema psicologico. Un disturbo schizoide.

Ora la discussione si dovrebbe focalizzare su questo. Che nessuno ti può obbligare a curarti. Il disagiato aveva smesso di prendere le pastiglie che lo tenevano buono.

La malattia mentale in Italia ormai è affidata alle famiglie.

Non ci sono soldi per curare tutti i pazzi che ci sono in giro. Italiani o stranieri , mezzo italiani e mezzi stranieri. Pare che siano oltre due milioni di persone con problemi psichiatrici, lasciati a se stessi.

Speriamo solo di non essere il prossimo birillo di qualche disagiato mentale.

PS I cinque disagiati in puglia visto la giovane età si troverà il modo di rimetterli subito fuori, infondo la colpa era del morto di essere un immigrato. Se stava a casa sua i cinque disagiati non l’ avrebbero ucciso. Parola di Salvini. Non è vero in questo caso non ha detto niente.

La gente non ha niente da fare che mandare inviti di matrimonio o battesimo agli amici. Ma allora che amici siete?

Due inviti arrivati uno dietro l’ altro.

Un’ amica carisssssima di dolce consorte battezza il figlio. Visto che il compagno non la sposa, giustamente, lei si è vendicata trasformando il battesimo in un pranzo di matrimonio. Ristorante e tutte le balle varie di queste inutili manifestazioni religiose.

Non solo ci ha invitato, già per questo non la considero più un’ amica, ma ha chiesto a dolce consorte di fare da madrina.

Ora questa richiesta e non si capisce perché, ha ingioiato dolce consorte, che ha subito accettato senza neanche darmi la possibilità di dissuaderla. Di più, non posso non presentarmi alla cerimonia.

L’ amica di dolce consorte era anche amica mia. Sa come la penso e un torto così non me lo doveva fare. Invitarmi al battesimo di suo figlio, ma sono cose che si fanno agli amici?

Non bastava l’ invito al battesimo, dopo due giorni è arrivato l’ invito al matrimonio di una amica carisssssima di figlia.

Qui il dramma si va a sposare dalle parti di Como.

Abiti qui, vivrai qui, che cazzo ti vai a sposare in quella zona?

Ti pare un buon motivo che lui è pieno di parenti che abitano lì e tu qua siete quattro gatti?

In realtà ha senso.

Bene tra i quattro gatti ci sono anch’io. Io che ti ho voluto bene e mi fai questo torto?

Amica di figlia dalle elementari, è stata una presenza continua anche per noi.

Ti pare giusto farmi un dispetto così? Non solo invitarmi al tuo matrimonio, ma costringermi a venire dalle parti di Como.

Non era bastato il secondo matrimonio di tua madre , dalle parti di Bergamo. Trovarne uno di qua troppo semplice. E’ durato tra l’ altro più il viaggio per arrivare lì in auto che il matrimonio. Si sono separati subito.( Qualche mese)

Le persone non imparano mai dagli errori degli altri.

La madre due matrimoni e due separazioni. Niente la figlia ha deciso che si sposa lo stesso .

Indovinate a chi ha chiesto di fare da testimone?

Figlia per coerenza avrebbe dovuto rifiutare.

Figlia ha detto che lei non si sposa. Bene, allora perché fai da testimone alla tua amica? Dissuadila è il minimo che puoi fare come vera amica.

Per metterti un vestito da cerimonia? Le donne sono fatte così, basta avere una scusa per potersi agghindare. Anche dolce consorte ha già detto che ci vuole l’ abito adatto.” Ma usa quello del battesimo” Le ho detto. Mi ha guardato male.

L’ amica di figlia ci ha tenuto a precisare , mentre dava a mano la partecipazione che è gradita la mia presenza.

Tutti contro di me, sembra che fanno queste cerimonie solo per invitarmi e farmi un dispetto.

Quando al delirio pretendono che cambi la password ogni volta che entri in quel cazzo di sito. Neanche ci fossero informazioni di sicurezza mondiale.

Va detto che io evito accuratamente di entrare nel sito del delirio.

Ho delegato figlia e dolce consorte.

Hanno tutto loro, credenziali e password.

Che cazzo ci entro a fare? Per guardare la busta paga.? Mi fido.

Non faccio per principio straordinari, solo quelli che mi costringono.

Se ci sono errori c’ è chi controlla e avverte tutti gli altri colleghi.

Ci sono colleghi che controllano tutto tutto. Fidarsi è bene non fidarsi è meglio.

Ora al delirio hanno deciso di semplificare le cose complicandole.

Ormai ci eravamo abituati , niente, hanno dovuto cambiare. Così il vecchio sistema non funziona più.

Quindi ieri sera, avevo la necessità di vedere l’ ultima busta paga ho cercato di entrare.

Un delirio.

Ora se ero solo io, sono un pirla, ma ha provato anche dolce consorte.

Sono entrato nella mail che mi avevano mandato. Un collega mi aveva fatto vedere come fare. Sciacca qui, schiaccia là, metti il tuo nome, metti la password ed è fatta” Fatto sto benemerito cazzo.

Schiaccio qui, schiaccio là scrivo e nome e password e mi dice ” chi cazzo sei?”

Riprovo, magari ho sbagliato a scrivere.

” Non ti conosciamo” mi scrive di nuovo.

Chiamo a malincuore dolce consorte. Quando mi deve aiutare in queste cose è insopportabile.

Infatti arriva e comincia a dirmi come fare ,vuole che lo faccio io.

“Se devo farlo io era inutile che ti chiamavo” Le ho detto.

Dopo vari tentativi infruttuosi, in cui lei si rendeva più fastidiosa del solito, l’ ho mandata gentilmente ad andare ad infastidire suocera.

Cosa che ha fatto .

Suocera poco dopo l’ ha rimandata su. Un po’ per uno non fa male a nessuno.

E’ tornata alla carica.

“Riproviamo” dice

Avrei evitato. Ma la cosa interessa più a me che a lei.

Riproviamo, la risposta è sempre la stessa ” chi cazzo sei?”

Dolce consorte decide di spostarsi sul suo PC ed usare il vecchio sistema.

Le chiede una password nuova. Mette la vecchi e cambia solo un numero. ” No così è troppo facile da scoprire” le scrive il sistema delirante . Le mostra un esempio di password sicura. Sicuro che non se la può ricordare nessuno nemmeno volendo. Piena di lettere maiuscole, minuscole, numeri, segni strani.

Riprova e riprova , ma il sistema non è mai d’accordo.

Arrivo e scrivo come password ” ANDATEVENEafunculo2026 volte

Questa la prende dice che è sicura

Il problema nasce quando mi deve arrivare il PIN da inserire

Non arriva

Dopo aver provato varie volte e mandati ” ” ANDATEVENEafunculo2026 volte “dolce consorte si è arresa.

Io ho continuato sul tablet.

Era l’ una del mattino quando ho trovato la soluzione. C’ era un allegato che non avevo visto.

Letto è stato semplice entrare.

Avremmo potuto continuare all’ infinito. C’ era da aggiungere una cosa. Quando vedo il collega lo insulto 2026 volte.

Bene.

Stamattina ho mostrato il mio grande successo a dolce consorte.

Quando ho provato ad entrare mi ha scritto ” password non valida” ma è bastato cambiare il numero finale ANDATEVENEafanvulo2027volte. Perché tornasse a funzionare.

La lettera bellissima di nipote lontana a dolce consorte scritta con l’ intelligenza artificiale.

Nipote è più ignorante di me, scrive facendo errori su errori, al suo confronto sembro un letterato.

Dolce consorte la riprende sempre. Le dice che dovrebbe imparare l’ italiano.

Riprende inutilmente anche me.

Dolce consorte è obbiettivamente fissata con l’ italiano corretto.

Nipote le ha scritto una lettera per whatsapp sul cellulare. Doveva ringraziarla ,oltre perché le da’ ciocco, io non ci penso proprio, perché le ha sbrigato una pratica.

Lettera bellissima , con termini che nipote non sa neanche cosa vogliono dire, che comunque lei non ha mai usato. Punteggiatura perfetta. Era palese che non l’ aveva scritta lei.

Mi è tornato un ricordo lontano. Di mia madre, terza elementare, non diceva una parola d’italiano neanche per sbaglio, che scriveva anche peggio, che ad una sua amica, una donna anziana analfabeta, le scriveva le lettere da mandare a un suo fratello all’ estero.

Altro che Totò e Peppino.

Cazzo che ricordo mi è tornato in mente , l’ avevo lasciato lì in un cassetto.

Ma tanti anni fa era prassi farsi scrivere le lettere, da chi sapeva appena leggere e scrivere.

Il padre della nuova collega ha scritto un libro. Pare che insulti tutti. La figlia non ne voleva parlare. Forse oggi me lo porta. ( Il libro)

Qualche settimana fa è arrivata una nuova collega. Mi era stato detto che è la figlia di uno che frequentava delirio fino a due anni fa. Mi è stato detto il nome. Io riconosco le persone dalla faccia non dai nomi.

La collega è arrivata e si è subito inserita nel gruppo. Simpatica, carinuccia e con un bel modo di fare, si è entrati in confidenza.

Ho chiesto di suo padre, mi ha mostrato col cellulare chi è.

Un pirla.

Ho evitato di dirglielo non mi sembrava educato. Poi le colpe dei padri non possono ricadere sui figli.

Un collega sostiene che con un padre così, non può essere cresciuta bene, e quindi non ci provava nemmeno a farsela. ( Discorsi tra maschi trogloditi) ” Meglio non correre il rischio di avere da fare col tipo.” Secondo il collega sarebbe rimasta zitella.

L’ altro giorno è uscito fuori che il padre della nuova collega ha scritto un libro.

Dopo una ricerca in rete col collega che non ci prova per via del padre, l’ unica cosa uscita è la copertina del libro. Del libro nessuna traccia, anche volendo non si può comprare.

Il titolo era già tutto un programma.

Chiaramente non posso scriverlo.

Un disegno nella copertina che era una bella premessa di dove andava a parare il libro.

Ieri ho chiesto alla collega.

Ho aperto una ferita dolorosissima.

Non ne voleva parlare.

Ho insistito. ” Ma è un libro d’insulti? Se la prende con qualcuno?” Chiedo ” Si col mondo” mi risponde e pare con i suoi concittadini.

Non deve essere molto piaciuto nel paese dove abita.

Deve averli insultati praticamente tutti, compromettendo le buone relazioni della famiglia con il resto del paese.

La collega è come se stesse rivedendo un incubo.

Ha cominciato a prendere le distanze dal padre. ” Un conto è averlo conosciuto qui, un conto è viverci insieme” mi ha detto ” due persone diverse” ha finito di dire. Facendo intendere che a casa era molto peggio, di quello che vedevamo qui.

Non ho avuto il coraggio di dirle che per tutti i dipendenti del delirio era un pirla.

Invece sono stato carino, le ho detto che aveva un umorismo tutto suo. Poi le ho chiesto se mi porta il libro.

Mi ha guardato ” se è rimasta una copia te la porto”

Pare che il libro sia stato messo al rogo.

Quando il collega ha saputo che aveva preso le distanze dal padre, ha sostenuto che ora un pensierino ce lo poteva fare.

Anni di evoluzione per rimanere dei trogloditi in fatto di donne.