Clamoroso!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Trovato accordo in parlamento tra maggioranza e opposizione, per la compravendita di parlamentari e senatori.

In questi giorni del mercato delle vacche per tenere su la maggioranza, ecco che a qualcuno è venuta la brillante idea. Visto l’ennesima brutta figura fatta dai nostri parlamentari e senatori pronti a vendersi al miglior offerente, e per porre rimedio a questa vergognosa pratica di cambio di casacca a partita iniziata, ecco trovata la grande idea.

Come nel calcio mercato ci saranno due periodi all’anno dove sarà possibile vendere e comprare, o fare cambio di casacca . Finito il periodo i deputati e senatori per cambiare casacca dovranno aspettare la prossima finestra.

I periodi scelti sono dal 1 agosto al 15 di settembre e il secondo Da 20 dicembre al 15 gennaio.

Si spera così di risolvere questa ignobile questione, sei mesi anche per le banderuole più accanite non ci sembrano così tanti.

Inoltre verrà tutto alla luce del sole , non come adesso che si fa tutto di nascosto.

FINALMENTE SEI MESI DI STABILITA’ POLITICA PER L’ITALIA. UN GRANDE PASSO AVANTI.

In via del tutto eccezionale per i prossimi 15 giorni sarà aperta la campagna acquisti,cessioni e cambio di casacche per dar modo a tutti di sistemarsi come meglio credono, e poi ci rivediamo ad Agosto.

Perry Mason scopre il colpevole. Il delinquente era il marito traditore a c’è Posta per te dalla De Filippi.

Ieri sera dolce consorte mi ha chiesto di guardare insieme un episodio di Perry Mason, hanno ripreso a trasmetterli il sabato sera in prima serata su canale 39.

L’avvocato Perry Mason è una serie storica, fatta molto bene. Le storie son ben costruite, gli attori bravi. Iniziata nel lontano 1957 e finita praticamente con la morte dell’attore 1993 che lo interpretava Raymond Burr. Tratti dagli omonimi libri di Erle Stanley Gardner .

La notte precedente praticamente l’avevo passata senza chiudere occhio, vuoi per il diluvio che imperversava , vuoi che dolce consorte non stava bene, quindi quando ieri sera dolce consorte mi ha affatto accomodare sulla poltrona messa la coperta sopra , dopo dieci minuti dall’inizio dell’episodio…….

In quella che mi sembrava l’arringa finale di Perry Mason ,tutti gli episodi praticamente si risolvono in tribunale durante il dibattimento, in effetti la voce mi sembrava diversa, un po’ più maschile, ecco che ai miei occhi compare Maria DeFilippi, che stava facendo l’arringa finale a favore di un cretino, un colpevole reo confesso.

” Ma stai guardando c’è posta per te? ” dico stupito ” Non c’è altro” mi risponde dolce consorte ” Perry Mason ?” Chiedo “E’ finito da un po’ risponde ”

Il cretino è un marito che ha tradito la moglie , e fin qua ci sta, non è il primo e non sarà l’ultimo, a volte capita, sul lavoro ha trovato una collega giovane e disponibile ….La moglie è carina ma ha una voce terribile.

La De Filippi fa le arringhe finali non per condannare, ma per assolvere il demente di turno.

Il cretino è colpevole reo confesso, ora dico cretino perché è lui stesso ad ammetterlo” sono un cretino, sono uno stupido, sono uno scemo” l’avrà detto una decina volta, e mi sembrava sincero quando lo diceva, meno quando ha detto che gli dispiaceva di aver scopato con l’altra per mesi e mesi.

La moglie era lì per perdonarlo, chi è che non vuole un marito cretino, scemo , stupido e traditore , la signora era felice di riprenderselo, certo doveva fare un po’ l’offesa, anche lei però durante la trasmissione ha confermato che il marito era un cretino, uno stupido, uno scemo, di più, ha detto ” ti dovrei dare una sberla” e nel massimo del patos della trasmissione lui ” Fai bene, io sono pronto a riceverla, basta che mi perdoni” ” Maria facciamo una per uno” dice la moglie…..

Il finale è scritto, si apre la busta e si abbracciano e si baciano i due cretini, moglie e marito ogni tanto guardano le telecamere per vedere se le riprese vanno bene così.

Se ci fosse un processo alla trasmissione neanche Perry Mason riuscirebbe a farli assolvere.

Perry Mason , nella sua lunga carriera ha perso solo una causa -Verdetto di morte – ( 1963) quello che ci vorrebbe a chi specula sulla stupidità delle persone .

La ragazza del collega di vallata ha deciso che si sposa col fidanzato.

Del collega del di vallata ho già scritto, dal cretinismo di vallata, alla ex che l’ha lasciato per troppa gelosia, dalla storia con questa ragazza che ormai va avanti da un po’, ma facciamo ordine.

Luisa così la chiameremo, è fidanzata da sempre con Luca, le due famiglie dei ragazzi sono amiche e sono felici che i ragazzi stiano insieme, ed ora spingono per il matrimonio.

Luisa incontra il collega di vallata circa due anni fa, e nasce una forte attrazione che sfocia in una storia parallela alla relazione ufficiale.

La relazione parallela va avanti tra alti e bassi, entrambi vorrebbero di più da questa storia, ma a turno si tirano indietro, prima il collega di vallata quando lei lascia il fidanzato per lui , il collega di vallata le dice che non è pronto per una storia seria. In realtà il problema era la gelosia, se Luisa aveva tradito Luca, avrebbe potuto tradire tranquillamente anche lui. Poi Luisa, sempre, ogni volta che il collega di vallata gli dirà che ci ha ripensato e vuole stare con lei. Almeno una ventina di volte.

I due si lasciano e si riprendono in continuazione.

Luca sa tutto, ma lascia fare, di più, in un periodo che Luisa era particolarmente triste e nervosa perché non si vedeva col collega di vallata, le ha detto ” per stare così male chiamalo ”

Questo mi ha fatto ricordare di un marito che qualche hanno fa ha affittato una pagina di un quotidiano, per chiedere all’amante della moglie di tornare con la moglie , che in casa non era più vita, da quando l’aveva lasciata . Lo chiedeva a nome suo e dei due bambini.

La storia fra Luisa e il collega di vallata va avanti tra alti e bassi. Alti quando scopano, bassi quando lui gli chiede di lasciare Luca .

Luca ha chiesto a Luisa di sposarlo e lei ha detto si, e il collega di vallata alla notizia del loro matrimonio ha chiuso la storia per l’ennesima volta.

Luisa, non è chiaramente d’accordo , dice che si possono tranquillamente continuare a vedere , ma il collega di vallata non vuole fare solo l’amante.

Ora io ho provato a spiegargli tutti i vantaggi della situazione, ma lui niente, dice che la vuole tutta per se, che al mattino si vuole svegliare con lei al fianco, e tutte quelle cose sdolcinate che si dicono in questi casi.

Domani dopo 10 giorni si vedranno per un chiarimento, chiamiamolo così.

continua…… si continua….

Il virologo un mestiere difficile se devi fare dichiarazioni alla stampa.

Non è che diventi virologo per caso, questa è una vera passione. Riconosco però di non aver mai conosciuto nessuno che volesse fare il virologo.

Per fare il virologo devi avere la testa da giusta , infatti sta prendendo piede la frase”sei una testa di virologo ” Mentalmente devi essere predisposto, se no fai dell’altro.

Il virologo studia i virus ed hanno bisogno di basi mediche, biologiche e statistiche, e di quelli che ho visto io in televisione anche di un buon psicologo.

Qualche giorno fa, uno dei virologi più famosi italiani ha fatto una dichiarazione di quelle da far tremare i polsi. ” chiudiamo tutto per due mesi, e intanto vacciniamo tutti”. Poi conscio di quello che chiedeva era un pochino esagerato per chi non fa il virologo “capisco che ci sarebbe una rivolta sociale ” come per dire ” cazzo io vi do la soluzione, ma poi voi teste di cazzo, e non di virologi, non mi volete dare retta”

Il virus si trasmette da persona a persona, evidentemente se stiamo tutti a casa per due mesi e se per due mesi non usciamo, e non vediamo più nessuno, il virus rallenta la sua corsa, grazie al cazzo e grazie dell’informazione , anche senza aver studiato virologia a questo c’ ero arrivato anch’io.

Ma io sono andato oltre, se prendiamo tutti e per due mesi e li teniamo a casa, e nessuno guida più l’auto, eliminiamo anche tutti gli incidenti stradali e tutte le vittime stradali.

Di più, se nessuno va più a lavorare, eliminiamo tutti gli incidenti e i morti sul lavoro, che sono una delle più grosse piaghe del nostro paese.

Ora potrei andare avanti con tutti i vantaggi che avremmo se tutti ci rinchiudessimo a casa senza più uscire, ma non sono abbastanza testa da virologo per apprezzarne a pieno tutti i vantaggi.

Inoltre queste teste di virologi hanno cominciato a dire, che il vaccino non è la soluzione, e in ogni caso gli effetti benefici si vedranno nell’estate 2022. COME L’ESTATE 2022 ?

L’Italia non arriva al 2022. Noi abbiamo un virus ancora più tremendo quello dei politici nostrani, e lì non c’è vaccino che ci salvi,( o salvini come vorrebbe qualcuno) neanche nell’estate del 2022.

La falsa cortesia. O meglio quando chiedi ma non te ne frega niente della risposta.

Ieri mi è successo un fatto strano, quasi surreale.

Ieri, come dicevo ho incontrato una donna, Marta che conosco da quando era bambina, ora è madre di due bambini, conosco i genitori e la sorella certamente molto più simpatica di lei.

Marta con me è sempre stata molto educata e gentile , ma una mia nipote con cui è andata a scuola diceva di Marta “è falsa”.

La nipote in effetti ha moltissimi difetti , ma tutto gli si può dire meno che essere falsa, anzi appenata avuto l’ età ha detto esattamente quello che pensava e mandato a quel paese metà della famiglia, a torto secondo il mio parere, ma quella è stata la sua scelta.

Quando ieri ci siamo visti Marta è stata come al solito molto gentile, era col marito, che era impegnato in altro, quindi Marta si è avvicinata e mia ha chiesto come andava, e poi a sorpresa ha chiesto della zia suora.

La zia suora è morta qualche mese fa a quasi 101 anni. Per i cento anni esattamente un anno fa, tutti noi fratelli eravamo andati a festeggiarla, stava dalle parti di Roma. (già raccontato abbondantemente)

Marta mi ha chiesto com’era andata la festa alla zia.

Con Marta c’eravamo visti l’ultima volta qualche mese fa e giuro che mi aveva fatto la stessa domanda, ma la cosa incredibile al ” La festa è andata bene, la zia nel frattempo è morta” Marta ha risposto esattamente come l’altra volta ” Mi dispiace non sapevo nulla, tua nipote non mi ha detto niente, condoglianze”

Riconosco che il primo sentimento è stato d’irritazione, ma ho sorvolato come era giusto fare.

Marta invece che chiedere di zia avrebbe potuto tranquillamente parlare del tempo, per lei era solo un modo per scambiare due parole.

Salutata Marta e il marito, e detto che la zia era stata felice di morire che si era rotta le scatole di continuare a vivere, che non faceva altro che pregare Dio di portarla con se, e detto che anche noi nipoti eravamo in qualche modo felici che la zia che fosse morta , in modo che Marta si ricordasse la risposta, per non rischiare al prossimo incontro che mi chiedesse ancora . Se mai domandasse , giuro, la zia la faccio resuscitare e la rendo protagonista di avventure strabilianti.

Al delirio ho un collega molto simpatico, che quando gli parli ti sorride e fa cenno col capo di seguire tutto quello che dici, in realtà pensa a tutt’altro, gli puoi raccontare la stessa avventura tutte le volte che vuoi, per lui sarà sempre la prima volta, ti sorriderà sempre e sembrerà ascoltare con interesse , per poi dimenticarsi dopo un secondo tutto quello che gli hai detto. Però al collega va riconosciuto che di sua spontanea volontà non chiede mai niente a nessuno , e tanto meno a me della zia suora.

Te lo dicevo che anche le sigarette elettroniche fanno male. Esplode sigaretta elettronica uomo ricoverato in ospedale.

La notizia è una bomba, una bomba è esagerato, una bombetta.

Un uomo mentre camminava per strada, siamo a Milano otto del mattino circa, ad un certo punto gli esplode in mano la sigaretta elettronica, caso vuole che in quel momento la mano sia vicino ai genitali, lo scoppio ha provocato ustioni di primo e secondo grado alla mano e all’avambraccio sinistro ed anche nella zona dei genitali. L’uomo soccorso dai medici è stato portato in codice giallo in ospedale.

Per prima cosa da oggi niente più cellulare vicino ai genitali.

Lo specialista intervistato affermava che sono cose che possono succedere, tutti gli apparecchi con batteria possono esplodere , certo è una cosa rara ma può succedere.

Uno dei miei più cari amici è un fumatore incallito, almeno due pacchetti di sigarette al giorno, finché non ha deciso di smettere, il dottore era stato chiaro ” o smette di fumare o è inutile che venga qui”

Il mio amico si è messo d’impegno ed oggi fuma due pacchetti di sigarette al giorno, in più ha tre tipi di sigarette elettroniche che fuma in continuazione in presenza di moglie e figlia, o quando ci sono io. Io non sopporto il fumo delle sigarette, nel frattempo il mio amico ha cambiato dottore.

In spiaggia gli avevo creato l’angolo fumatore, doveva poter fumare senza rompermi le scatole, inoltre quando stavamo vicini dovevo mettermi sempre contro fumo.

Il divertimento era fargli sparire le sigarette, dopo un po’ di ricerche impazziva tra le nostre risate, poi quando le trovava dietro mie indicazioni, veloce ne prendeva una l’accendeva e si acquietava.

Guardandolo ho sempre pensato che non era lui a fumare la sigaretta, ma dava l’idea che era la sigaretta a fumare lui.

I divorzisti italiani lanciano l’allarme:causa confinamento quest’anno il 60% in più di richieste di divorzi. E io che pensavo che finalmente le coppie avrebbero scopato e fatto qualche figlio in più.

I dati sono ufficiali, sono state presentate il 60% di richieste in più di divorzio, il confinamento, e l’obbligo di stare in casa tutto il giorno insieme ha fatto scoppiare moltissime coppie.

Personalmente è una vita che lo dico, che una coppia per durare nel tempo deve vedersi il meno possibile. Vedersi tutti i giorni ma poche ore, il minimo indispensabile.

Dolce consorte la pensa uguale, anche se non l’ammetterà mai.

Certo esistono le coppie che fanno tutto insieme tipo Olindo e Rosa ma alla fine si arriva in ogni caso alla strage .

Olindo e Rosa sono stai condannati per aver sterminato i vicini. Lo dico pubblicamente uno dei più grossi errori giudiziari della storia italiana. Sono innocenti,pirla si, ma innocenti.

Esistono coppie che passano tutto il giorno insieme, tutti i giorni della loro vita e segretamente si odiano, e quella della loro presenza continua che danno al loro coniuge è la giusta punizione che pensano di infliggergli.

In questo periodo i casi di violenza domestica sono aumentati vertiginosamente , metti due che già si sopportano poco e li costringi a stare insieme tutto il giorno, magari in un appartamento piccolino. Altro che stragi.

Visto che questa situazione durerà ancora un po’, nell’autocertificazione per poter uscire dovrebbe essere ammesso – non sopporto più quello stronzo- a e prima di dargli una martellata sulla testa sono uscito- a.

Articolo altamente filosofico. Parliamo di uccelli e di pale e di molto altro.

Figlia qualche tempo fa mi ha parlato di questo argomento, ma non sapevo esattamente come trattarlo, poi l’altra sera una giornalista parlando del Coronavirus ha detto “80000 mila morti, pensate un intero stadio” e lì ho ricordato quello mi aveva raccontato figlia .

Figlia raccontava di come spesso la mente si faccia ingannare da notizie vere.

Le pale eoliche killer degli uccelli.

Io non ne sapevo niente.

Solo negli Stati Uniti 570 000 mila uccelli selvatici sono stati uccisi dalle pale eoliche.

Ho scoperto che la punta delle pale eoliche si muove a 80 metri al secondo , 280 Km /h capite bene che se non si sta attenti si fa una brutta fine. Quando si dice ti girano le pal(l)e.

Ora ricordatevi la cifra 570 000, e sono scoppiate le polemiche in difesa degli uccelli , e si è cominciato a demonizzare le pale eoliche, e a chiederne la sospensione. Le persone sono così, davanti ai numeri grandi tende a non capire più nulla.

L’articolo va avanti, ma sapete quanti sono e qual’è la causa maggiore della morte degli uccelli ? I gatti ne ammazzerebbero solo un miliardo e 300 milioni , e i nostri amici di casa 221 milioni. Ahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh

600 milioni di uccelli sbattono contro le finestre e muoiono, lasciate le finestre aperte vi prego.

Duecento milioni investiti da voi maledetti automobilisti, andate più piano.

23 milioni dalle linee elettriche, fulminati sul posto, ” sono stanco mi appoggio un attimo” Un attimo che diventa eterno.

Ora torniamo alla cifra 570 000 capite che confrontandole con le altre cause le pale eoliche non fanno certo la parte dal leone. Ma nessuno si è mai sognato di dire di smettere di mettere le linee elettriche, o di costruire grattacieli, e nessuno si sogna di non tenersi a casa un gatto.

80 000 morti di coronavirus in Italia, due milioni nel mondo e le cifre ci sembrano spaventose.

Un attimo, prendiamo fiato ogni giorno nel mondo nascono 250 000 mila persone e ne muoiono 115 000, col virus 150 000 abbondiamo , ogni 24 ore nel mondo ci sono centomila persone in più.

Il problema col coronavirus non sono certo i morti, certo a chi muore e parenti un po gireranno le pal(L)e, ma il problema è e rimane i malati che non li sappiamo dove mettere.

Il fumo nel mondo uccide ogni anno sette milioni di persone quasi quattro volte di più del coronavirus

L’alcool oltre tre milioni di persone.

Se i malati del coronavirus si ammalassero in maniera ordinata tot al mese, tanto da da non intasare gli ospedali non ci sarebbe tutto questo casino, ma si ammalano tutti insieme, questo è il problema.

Torniamo alle pale eoliche , sapete quali sono gli uccelli più colpiti i predatori, quelli che dall’alto vedono perfettamente la preda grazie alla loro vista, ma che incredibilmente proprio per il loro tipo di vista non vedono le pale, si lanciano in picchiata sulla preda e vengono mazziati dalle pale che girano a tutta velocità.

Ora a me la cosa fa un po ridere, immagino la scena dell’aquila che vede la preda giù a terra e si lancia in picchiata, e quando è ormai a un passo dalla cattura bang una palata e l’aquila viene colpita . .Quasi tutti tendiamo a stare dalla parte delle vittime, nei documentari, nei cartoni animati quando vediamo scendere giù il predatore ad acchiappare la vittima infondo quasi sempre tifiamo per le vittime, speriamo che si passano salvare. In natura le cose non stanno così, tutti sappiamo il ruolo importante dei predatori, per mantenere il giusto equilibrio, quello che il genere umano ha rotto.

Nel 2050 saremo circa dieci miliardi, ora abbiamo superato i sette miliardi, e siamo preoccupati perché in un anno in tutto il mondo sono morti due milioni di persone di coronavirus? O siamo solo preoccupati del nostro benessere economico? Evidentemente nell’informazione c’è qualcosa che non quadra, esattamente come con la strage di uccelli con le pale eoliche .

Dodicimila bambini al giorno muoiono di fame nel mondo e non mi pare che i telegiornali aprano il notiziario tutti i giorni con questa notizia veramente vergognosa.

Le donne straniere sono pronte a sacrifici che le italiane non sono più disposte a fare: prendersi dei pirla neanche con i soldi.

Il Pirla di cui sto parlando è anche un cretino, ed è molto tirchio ed ha una quarantina d’anni.

Ricordo due anni fa quando si vergognava a presentare la ragazza, che chiameremo Olga ” poverina l’ho presa per farmi dare una mano in casa, sai aveva bisogno” La trattava come un caso pietoso.

Olga ha meno di trent’anni, obbiettivamente non è una grande bellezza, piccolina piccolina non arriva al metro e cinquanta, però non è fatta male ed anche carina di viso, e viene dalla Moldavia.

Olga aveva un lavoro, badava al padre del pirla, il padre è morto e ora bada al pirla.

Il pirla si vergognava a dire che conviveva con la ragazza.

Olga piano piano ha preso piede, ed ora chi comanda in casa è chiaramente lei, certo lui cerca di fargli pesare che i soldi sono i suoi, ma è palese che ormai lui è perso di lei, mentre lei quando lui è girato lo guarda con sufficienza, come a dire cosa bisogna fare per sopravvivere.

Olga l’ha convinto anche a prendersi in casa anche la sua bambina di circa dieci anni.

Il Pirla è geloso e controlla continuamente dov’è Olga, con chi parla Olga e lo vedi accorrere subito appena vede una presenza maschile nelle vicinanze.

Ieri li guardavo attentamente, di spalle sembravano padre e bambina l’articolo il, un giorno racconterò della vera coppia Articolo Il. Detti anche bostik. Lei di Brescia, sarà amica di Endy ?Lui di Milano, finita malissimo.

Lui il pirla , magro, alto, sudicio, Olga minuta, piccolina tutta ordinata , che sa di pulito.

La ragazza straniera che si prende il pirla italiano che nessuna ragazza italiana si prenderebbe più.

Chiaro che Olga per farsi mantenere ogni tanto dovrà scopare con il pirla, magari dormici anche insieme, e questo lo puoi fare solo se vieni da situazioni difficili, molto difficili.

Certo per essere partita dalla Moldavia, aver lasciato la famiglia, ma soprattutto la figlia, per venire a fare la badante qua, la sua situazione nel suo paese doveva essere proprio grave, si vede che in quei posti non ci sono pirla che ti mantengono, anzi so di molti uomini che si fanno mantenere dalle donne che vengono a lavorare qui.

Il pirla non è ricco, ha un lavoro e di questi tempi in effetti è una fortuna, e l’eredità del padre, ma è tirchissimo un’esagerazione.

Ora il pirla come detto la presenta come la sua compagna e questo è sicuramente un passo avanti, e secondo me la sposa, ieri accennava al permesso di soggiorno, che se la sposasse…… Storie già sentite.

L’orologio antico dentro il baule.

Molti anni fa dolce consorte arrivò a casa con l’auto piena di oggetti da portare alla discarica, una persona anziana sua amica gli aveva chiesto un favore, ci sono gli accumulatori seriali, dolce consorte è una buttatrice seriale, fosse per lei butterebbe via tutto,a volte devo stare attento se no butta via anche me.

L’auto in effetti era piena di robaccia da buttare, ma dentro una scatola c’era con un orologio. ( devo averlo già raccontato).

” Ma è bellissimo” dico ” E’ rotto e non funziona” dice dolce consorte. ” Ma è bello ” ripeto ” anche se non funziona si può appendere ” ” Appendi un orologio che non funziona ” dice dolce consorte con voce di chi non ci pensa nemmeno ad appendere un orologio rotto ” Due volte al giorno l’ora è esatta” dico, è una vecchia battuta ma fa sempre effetto.

L’orologio chiaramente non è finito in discarica.

Dopo una ricerca in rete esce fuori che è un orologio antico circa del 1870 di un noto costruttore francese : Jean -Antoine , inoltre è raro perché si appende, normalmente la francesina ha un piedistallo .

Trovato un orologiaio per orologi antichi l’ho portato a far vedere , ha detto che era funzionante, e si poteva mettere a posto con duecento euro. Valore finale dai 1200 ai 1500 euro a seconda dell’amatore. Ma io non avevo intenzione di venderlo ma appenderlo a casa.

L’orologio ha la doppia chiave è veramente bellissimo, vero che in cima ha una piccola rottura.

Sono passati più di tre anni e l’orologio è chiuso nel baule, certo prima di appenderlo dovevamo finire di mettere a posto la casa .

” Potremmo venderlo ” ha detto domenica dolce consorte , eravamo dal baule e dolce consorte era in cerca di cose da buttare.

” No mi piace tantissimo, e l’appendo prima o poi ” ho risposto. Dolce consorte mi ha guardato come per dire vedremo.

Nel frattempo sono riuscito a salvare altri oggetti dalla sua furia di buttatrice seriale ” Ma ti servono ancora ? ” Continuava a dire ” Si, si” rispondevo cercando di salvare il salvabile ” ma se sono nel baule da tre anni ?” ” Infatti non li trovavo ” ho riposto.

Dolce consorte è riuscita a prendere qualche oggetto per poter soddisfare la sua mania di buttare, oggetti che in effetti era solo qualche decennio che non usavamo più, ma secondo me potevano venire ancora bene prima o poi…..