Quando i soldi non fanno la felicità.

Ieri notte dopo il lavoro tornavo a casa, la prima notte di freddo, le temperature sono scese in un giorno di almeno sei o sette gradi. In bici c’era Giulio ( nome di fantasia) ha qualche anno meno di me, è un uomo ricco grazie al nonno che lo ha fatto erede di molti suoi beni, era il nipote maschio, mai scelta fu più sbagliata. Giulio non ha mai avuto donne, e neanche uomini a dire il vero, è sempre stato un solitario, mai visto parlare con qualcuno, uomo o donna che fosse, anche da ragazzo mai frequentato nessuno,sempre solo, perso in quello sguardo inquietante. Mi capita di vederlo spesso sempre da solo e sempre come perso in un altro mondo, spesso parlare da solo, vedi muovere le labbra, ma non senti suoni. Ha un lavoro, ma i colleghi confermano che non parla mai con nessuno, e si isola . Lo si può vedere girare in bici negli orari più disperati, estate e inverno,oppure correre a piedi alla stessa maniera, o fermo sul marciapiede in attesa del nulla.

Il nonno, negli anni 80 aveva già un miliardo di lire, dopo che gli avevano espropriato la casa e il terreno che lui coltivava, per fare la più grossa speculazione edilizia in quei tempi nella nostra zona , la cifra era almeno raddoppiata, ma lui non voleva lasciare quei terreni e la casa dove era nato e vissuto, e il ricordo di tutti rimane di lui davanti alla ruspa che sta per abbattere un albero che quell’uomo doveva amare particolarmente, e che si oppone con tutte le sue forze, vederlo piangere e gridare è un ricordo che mi è rimasto impresso. Meno di un anno e morirà di crepacuore, lui non sapeva che farsene di tutti quei soldi, lui voleva rimanere lì nella sua casa e nella sua terra che amava. Come detto il grosso dell’eredità è passata al nipote, anche lui ha una vita senza particolari esigenze, anzi….. col suo stile di vita ci vorranno secoli e secoli per spenderli tutti.

Sempre dalla mie parti c’è stato un caso di un ragazzo per molti versi simile a Giulio, un solitario anche lui, orto e pecore, che aveva ammazzato a fucilate padre e madre, e poi li aveva squartati,il padre era un noto medico molto facoltoso, la madre una ex suora, che rimasta incinta quando aveva già una certa età, aveva lasciato l’ordine delle suore e si era sposata col dottore. Il ragazzo è stato riconosciuto incapace di intendere e volere e quindi assolto, quindi diventando erede del patrimonio da 8 milioni di euro che non sa neanche di avere, dopo 10 anni di manicomio, ora vive in una comunità, spero guardato a vista.

Finisco con Carretta , uno dei più famosi casi di cronaca nazionale, la famiglia Carretta scomparve e la trasmissione chi l’ha visto li cercò per lungo e per largo, per poi scoprire dopo molti anni che un figlio aveva sterminato genitori e fratello, e poi si era rifugiato a Londra, dove viveva rintanato in una piccolo appartamento. Anche lui assolto, incapace di intendere e volere,quindi erede di un notevole patrimonio. Credo che da poco sia uscito dal manicomio, un giudice ha deciso che non è più tanto pericoloso, la sua pericolosità si è attenuata ha detto il giudice, ma…..

E’ ufficiale, andiamo a puttane.

Non sono impazzito, ma quello successo ieri al delirio ( lavoro) è la conferma.

Un collega avendo un urgenza lavorativa, ha bussato ed è entrato nell’ufficio di quello che dovrebbe essere il nostro capo. Il capo aveva in mano il cellulare che ha appoggiato sulla scrivania, il collega stava spiegando la problematica quando il cellulare del capo ha parlato “nessun risultato, per puttane da trombare stasera ” Il gelo è calato nell’ufficio, il capo ha preso il cellulare e l’ha bloccato, senza dire nulla, la conversazione dopo un po è finita ed il collega è uscito.

Il passaparola è stato immediato, nessuno doveva dire niente a nessuno, ma alla fine tutti lo sapevano. Quindi possiamo dirlo senza smentite, che la ditta va a puttane, sicuramente quello che la rappresenta in questo momento.

Ora cosa fa fuori dall’orario di lavoro sono fatti suoi, ma durante l’orario dovrebbe dare l’esempio.

Ma la cosa che non mi capacitavo e che non avesse trovato puttane da trombare per la sera, è pieno, a me, senza bisogno di visitare siti porno continuano a spuntarmi annunci di donne disponibili a chilometro zero.

Figlia mi ha spiegato, che probabilmente aveva usato quella funzione vocale che si usa ora per fare ricerca, quindi in realtà non era entrato in nessun tipo di siti d’incontri, ma che avesse solo detto al cellulare ” puttana da trombare stasera” e il cellulare ” gli avesse risposto ” nessun risultato per puttana da trombare stasera”

Di sicuro c’è ,che oggi per uno che vuole trovare da trombare, uomo o donna che sia, è diventato facilissimo, basta un clic, altro che andare a fare conquiste sul campo.

Caso destino coincidenza sorte fatalità probabilità.

Qualche giorno fa ho letto una notizia di cronaca, l’ennesimo incidente stradale, una ragazza di 18 anni anni morta, e il ragazzo al volante in coma.

Ma questa storia è particolare.

Era il giorno halloween, e i ragazzi stavano andando in discoteca e la polizia stradale ferma l’auto per un controllo, e scopre che il ragazzo ha della droga, una piccola dose , ma sufficiente per ritirargli la patente, il ragazzo è un neo patentato.

Ora io non so cosa dice la legge in proposito, ma i poliziotti decidono di dargli il permesso di rientrare a casa con la propria auto.

I ragazzi fanno finta di ritornare verso casa ma in realtà si dirigono verso la discoteca, è il giorno di halloween e gli amici li attendono. I ragazzi si divertono, il ragazzo sicuramente beve, lo dirà l’alcol test.

Al mattino si mettono in auto per tornare a casa, vuoi la velocità, vuoi l’alcol, la macchina esce fuori strada, la ragazza muore lui rimane in coma, questo fino a tre giorni fa altre notizie non ci sono.

Destino o casualità ?

Matrimonio riparatore.

Fine anni 50, dopo la guerra molti dei nostri connazionali per trovare lavoro erano stati costretti ad emigrare, molti erano andati via con tutta la famiglia, altri erano andati via da soli, lasciando la famiglia con l’intento di tornare appena possibile, e come fanno adesso gli immigrati che abbiamo, mandavano appena potevano i soldi a casa.

Questo tipo di immigrazione aveva creato di conseguenza le famose vedove bianche, donne sposate con figli, con marito vivo ma lontano. In quei tempi per andare in America ci voleva un mese, non è come oggi che in dieci ore sei lì, le lettere per arrivare ci volevano mesi, nessuno aveva il telefono, e i soldi arrivavano quando arrivavano.

Le donne lasciate a casa facevano spesso brutte vite, spesso con tanti figli e pochi soldi.

Ma non è di questo che voglio raccontare.

Queste donne avevano desideri e bisogni sessuali, e i mariti erano all’estero, è palese che alcune andavano a trovare conforto nelle braccia di qualche uomo.

La nostra storia si svolge nel meridione, dove però l’attenzione doveva essere maggiore, se sbagliavi donna, cioè toccavi una donna che non dovevi toccare, fare una brutta fine era cosa certa.

Sempre per chi non lo sapesse, in Italia esisteva il delitto di onore, era permesso ammazzare la moglie e l’amante, la pena era ridotta perché l’offesa era tale da giustificare l’omicidio. Inoltre esisteva il carcere per le donne sposate che tradivano, questo fino al 1968. Oggi molti giudici (categoria pericolosa) le premiano dandogli anche il mantenimento, da un eccesso all’altro.

Mio zio era giovane poco più che ventenne, bello, scansafatiche e puttaniere, lei donna sposata con tre figli due femmine, una in età da matrimonio, il marito in America come si diceva una volta.

Lei bellissima, come raccontavano i miei genitori, si era sposata( una volta non sceglievi quello che ti arrivava ti tenevi) con un pessimo uomo, cattivo, violento, ignorante, e il fatto che fosse andato in America non era stata per lei una cosa così negativa.

In questo contesto, in un piccolo centro del meridione che la storia tra i due nasce, ma come detto devono stare attenti, non solo il marito, ma la famiglia di lui sono violenti e se scoperti finire al cimitero è cosa certa, ma nonostante il pericolo la storia nasce.

La donna in accordo con mio zio raccontano che è interessato alla figlia, e questo giustifica in qualche modo certe confidenze con la donna.

Tutto precipita quando il marito stanco di stare in America torna a casa, come detto non è come adesso, praticamente se lo ritrovano lì. Le voci dei maligni che vedono più in là dei puri di cuore, che nei piccoli centri sono le sentinelle, erano cominciate a circolare, mettendo in pericolo i due. Mio zio voleva sposare la figlia, bene ora che lui era tornato ora la poteva sposare, aveva detto il padre( una bocca in meno da sfamare). Certo mio zio non voleva ne sposarsi, ne lavorare, questo era stato il suo motto fino a quel momento, ma si trova con le spalle al muro, quello che diverrà suo suocero non è uno con cui si può scherzare soprattutto di questi argomenti, lo zio è in trappola e dopo qualche mese, ai quei tempi i fidanzamenti duravano qualche mese, e le fidanzate si vedevano sempre in presenza di altri, è costretto a sposarsi.

Un matrimonio riparatore, quella che è diventata mia zia, era ed è ancora adesso una bella donna, non come la madre, ma bella, ma cattiva come il padre, maligna, petulante, tirchia e chi più ne ha più ne metta ,sempre con una brutta parola per tutti, diventa la punizione divina per mio zio.

Mio zio zio litigherà con mezzo mondo per colpa sua. Litigherà anche con la mia famiglia, e solo alla fine, quando sul letto di un ospedale chiederà perdono a mia madre, mia madre deciderà di perdonarlo. Io personalmente non l’ho mai perdonato e non sono andato al suo funerale, certo non era cattivo, lui era solo cretino, la cattiva era lei la moglie, bella giustificazione del cazzo.

I giudizi per avere valore vanno dati prima di tutto alla persona interessata, in questo direi che sono a posto con la mia coscienza, forse anche troppo.

La famiglia, e parenti.

Ieri mentre scrivevo il pezzo, in effetti mi sono accorto di avere avuto una famiglia e una serie di parenti forse particolari, anzi sicuramente molto particolari.

In effetti la mia famiglia e per famiglia intendo tutti, zii, cugini, e ci metterei amici intimi che spesso per noi in meridione diventano vera e propria famiglia, oltre che essersi praticamente trasferita in ogni continente e moltiplicata, è piena storie che di comune hanno poco.

Il ramo di mio padre è forse quello più tranquillo, si fa per dire, quello di madre in effetti è un esplosione di storie al confine con l’incredibile, quindi per me da bambino erano normali cose che obbiettivamente avevano poco di normale.

Solo la storia di mio padre meriterebbe un libro, figlia ci ha messo mano, e i ricordi di mio padre scritti su quaderni prima o poi saranno una vera storia. Sette anni di militare 5 di guerra, Russia,ma non solo, Francia, Jugoslavia ecc ecc.. e poi i racconti di quando l’esercito si era disfatto e i militari erano diventati degli sbandati e ognuno aveva cercato di tornare a casa senza essere preso ne dai tedeschi ma neanche dagli alleati.

Per esempio, di quella donna , una sconosciuta per mio padre, che vedendolo solo, stava partendo verso la Russia,insieme a migliaia di altri soldati, gli si era avvicinata, e gli aveva regalato un anello come porta fortuna, dicendogli che se lo avesse tenuto non gli sarebbe accaduto niente, e prima di partire lo aveva baciato come si bacia l’innamorato che parte lontano, e lo stesso anello finito nelle mani di una ucraina che si era innamorata di mio padre, che lo aveva seguito anche quando con l’esercito si era addentrato verso il vero campo di battaglia, e di cui poi lui non seppe più nulla , e non invento niente.

Lo zia australiana che dopo 60 di vita in Australia non sapeva una parola di inglese ecc ecc….

Sicuramente di qualcuno scriverò

Inchiesta giornalistica sulla nove di Peter Gomez : porno amatoriale

Rientrato dal lavoro ho acceso la tv e tra i vari programmi, mentre preparavo la tisana, mi ha colpito (stranamente dirà qualcuno) un inchiesta di Peter Gomez sul porno amatoriale. Ora non voglio parlare di questo, ma di una coppia italiana che era al centro dell’inchiesta, una signora sulla cinquantina con mascherina e basta, per il resto era nuda, che si raccontava, in poche parole col marito avevano deciso di filmare i suoi rapporti sessuali e di metterli in rete, dimenticavo non i suoi e di suo marito, ma di lei con altri uomini che sceglieva accuratamente il marito, lui era lo sceneggiatore e il regista del tutto. Questa a quanto pare era stata un idea geniale perché la coppia a quanto pare guadagna parecchio da tutto ciò. Va detto che la signora non era la classica mega figa, ma una normale bella donna come ce sono a migliaia.

La signora sempre nuda con la mascherina di carnevale, idiozia totale, mi ha fatto pensare a Zorro e a quanto fosse idiota la storia, da bambino ho visto tutti gli episodi e l’adoravo. Nella storia di Zorro bastava che lui si mettesse una mascherina perché nessuno lo riconoscesse, stessa voce, stesso fisico, stessi lineamenti del viso ma con la mascherina nessuno lo riconosceva, stupidità allo stato puro. Mai come Diabolik, io per spostare una rete ho dovuto chiedere il permesso, e questo costruiva passaggi segreti in mezzo alla città senza che nessuno gli chiedesse niente, e i muratori che costruivano i passaggi segreti che fine hanno fatto?

Ma non divaghiamo la signora diceva che non c’era nulla di male, perché lei era d’accordo col marito, in perfetta sintonia, non facevano male a nessuno, quindi se lei si faceva riprendere a fare sesso con uno, due, se non ho capito male una volta con dieci uomini , spero a turno non c’era nulla di sbagliato. La penso come lei.

La cosa che non ho capito: perché lei la faccia e non solo direi ce l’ha messa, mentre il marito intervistato a sua volta, era girato di spalle e la voce contraffatta. Mistero ?

Mi ricorda un signore che aveva scoperto che la moglie lo tradiva, anni 70 ( storia vera) che non aveva fatto drammi ” se ti piace scopare almeno guadagniamoci ) aveva detto, così era lui che gli procurava i clienti, la cosa aveva funzionato perché la loro condizione economica era alquanto migliorata. Fratello dice che dopo la nascita dei figli, la signora aveva smesso di prostituirsi, il marito nel frattempo grazie ai ricavati della signora aveva aperto un attività commerciale che aveva ingranato, e gli aveva permesso di guadagnare molto bene, fino a comprare vari appartamenti, ma tutto questo era nato con l’unire l’utile al dilettevole per la moglie.

Ora c’è un altra storia simile, ma al momento non posso raccontare, qui sono tutti vivi, mentre nell’altro caso sono tutti morti.

Certi uomini fanno così: cornuto per cornuto almeno guadagnarci…

La cimice cinese e la vespa samurai.

Se non ci fosse dietro la storia, la notizia sarebbe solo una curiosità.

Siamo pieni di cimici cinesi, e non c’è sistema di eliminarle, ora è arrivata la notizia che ci sono delle vespe samurai in grado di farlo, depongono le proprie uova in quelle delle cimici, e la vespa quando nasce si ciba delle uova delle cimici.

Vorrei sapere poi chi ci protegge dalle vespe samurai ?

Ma il fatto che le cimici siano cinesi, e le vespe samurai ( Giappone) mi ha inquietato parecchio, perché si parla sempre dei nazisti, e si scorda che i giapponesi durante la seconda guerra mondiale hanno fatto lo stesso con i cinesi, è tutto documentato, li hanno usati come animali da laboratorio,tali li consideravano, ci sono i video, rai storia in tarda notte li ha mostrati, sono rimasto sconvolto , oltre ai video ci sono moltissimi libri che raccontano le crudeltà fatte.

Ora sicuramente è una casualità, in effetti si dice anche cimice asiatica, e mi pare che la scoperta sia stata fatta negli Stati Uniti, ma che per sconfiggere le cimici cinesi ci vogliano solo le vespe samurai mi sembra strano ? Ma in Italia non abbiamo qualche vespa volante dei carabinieri o della polizia adatte ad arrestare la crescita delle cimici ? Qualche tipo di vespa dei parà, quelle specializzate in missioni difficili? O le vespe granatiere, con lancio di micro granate contro le cimici ?