Dolce consorte ha fatto i togliere i punti dalla testa di suocera quelli che io non vedevo. Il vaccino antinfluenzale che non c’è.

Dolce consorte ha chiamato il nostro medico di famiglia e gli ha chiesto di venire a togliere i punti dalla testa di suocera.

Il dottore le ha proposto di portarla in studio.

Dolce consorte gli ha detto che sua madre non sarebbe mai andata in studio e di passare di casa quando voleva, anche in orari strani, basta togliere i punti dalla testa di suocera.

Io avevo guardato e non avevo visto più punti, ma dolce consorte non si è voluta fidare.

Il dottore per togliere i punti ha impiegato trenta secondi, secondo il mio parere anche troppi .Comunque ora dolce consorte e suocera sono contente entrambe. La suocera perché non è dovuta andare nello studio medico, dolce consorte perché aveva paura che i punti potessero provocare chi sa quali guai alla madre.

Ora parliamo del vaccino antinfluenzale che il dottore di casa non ha.

L’altro giorno mentre ero in farmacia articolo di ieri, è entrato anche il mio dottore di famiglia. Il dottore mi vede raramente anche quando sto male prima di andare da lui cerco soluzioni alternative. E’ bravo e capisce anche che malattia hai ma tende a riempirti di farmaci e io tutto voglio meno che prendere farmaci.

Entrato ci siamo salutati e visto che era lì gli ho chiesto se per fare il vaccino antinfluenzale dovevo prenotare o c’era un orario apposta per il vaccino.

Si è abbassato la mascherina per rispondermi.(giuro che è vero) ” Li ho finiti ” mi ha detto. ” Quando arrivano di nuovo? ” ho chiesto ” mai più per quest’anno ” ha continuato ” devi prenotare in ospedale ” mi ha detto oppure te lo prendi in farmacia ( a pagamento)” ha finito di dire.( io sono esentato dal pagamento per un trascorso che domani racconterò)

Ci hanno rotto i coglioni con sti cazzi di vaccini e poi uno per un vaccino antiinfluenzale uno deve andare in ospedale?

Ora con tutti i casini che ci sono stati due vaccini di più da dare ai medici di base senza intasare le strutture pubbliche?

Ora per me non è un problema lo farò a pagamento , ho fatto per tre mesi tamponi a pagamento non sarà certo il vaccino a mandarmi in rovina. Ma per i suoceri quasi novantenni non mi sembra giusto.

La colpa è stata anche di un novembre settembrino dove non pareva essere alle soglie dell’inverno, facendoci dimenticare di correre subito a vaccinarsi contro l’influenza, che quest’anno tra l’altro sembra peggio del covid.

Dolce consorte mi chiede “tanto che vai in farmacia puoi prendere le medicine anche per i miei genitori ?”. 27 minuti e 50 euro di ticket ci sono voluti senza contare la fila iniziale .

Ho fatto l’errore di dire a dolce consorte che sarei passato dalla farmacia a prendere i miei farmaci

“Tanto che vai puoi ritirare anche quelli dei miei? ” mi ha chiesto anticipandomi nella richiesta, se avessi saputo che doveva andare in farmacia ci avrei mandato lei a ritirare le mie medicine.

Noi mandiamo un email al dottore con le nostre richieste e lui ci fa trovare le ricette nella farmacia sotto al suo studio. Il sistema è semplice e veloce.

Il giorno prima ero scappato via la farmacia era presa d’assalto dagli appestati del covid per il tampone.

Ieri eravamo solo due in coda .La cosa sembrava veloce…..

Arrivato al mio turno, ho fatto il mio cognome e quello dei suoceri e del dottore e il farmacista è partito per il suo compito. Con me è stato facilissimo la richiesta era una. Arrivati ai suoceri sono spuntati decine di richieste.

La farmacia ha cominciato nel frattempo a riempirsi e c’era solo un farmacista.

Trovare tutte le medicine, due mancavano bisogna tornare, togliere l’etichetta e fare il conto ci sono voluti 27 minuti. Ammettiamo pure che il farmacista non è dei più veloci, inoltre cazzeggiavamo del più e del meno (ci conosciamo) e che per sua fortuna in suo soccorso è arrivata la ragazza che fa i tamponi che serviva i clienti per i solo farmaci da banco, se no la fila sarebbe stata tripla.

Sentivo l’odio alle mie spalle, a distanza di sicurezza ma sempre odio.

Pagato sono uscito con gli sguardi di disprezzo di tutti quelli che aspettavano.

Questa è l’ultima volta che dolce consorte mi frega..

Ma quante cazzo di medicine prendono i suoceri ?

PS Domani I punti in testa di suocera atto finale e il vaccino antiinfluenzale che non c’è.

Tetto al prezzo del petrolio e del gas. Quando a comandare c’è una mandria di scemi. Intanto le bollette aumentano.

Come tutti saprete ieri l’unione europea si è messa d’accordo sul tetto al prezzo del petrolio via mare da pagare alla Russia. 60 dollari. Prima che scoppiasse la guerra era sui 40 dollari, poi 50 e poi comi direbbe Renato Zero “La paura che senti è la stessa che provo io,
Canterai e piangerai insieme a me,
Fratello mio!
Più su, più su, più su”

Siamo andati oltre i 90 ora siamo a 85.

Ora ammesso che la Russia accetti ,cosa improbabile, ha altri paesi a cui vendere il suo petrolio Cina e India solo per citarne due e che di sanzioni alla Russia non ci pensano nemmeno a farne. 3 miliardi di popolazione contro i nemmeno 500 milioni europei.

Comunque 60 dollari è una bella cifra lo stesso considerando che costava anche 20 dollari al barile . I polacchi che sono rancorosi verso i russi avevano proposto 35 dollari.

Ora vorrei sapere cosa ne pensa l’OPEC. La cosa più probabile che il prezzo salga ancora più su sempre più su.

Ora l’unione europea sta trattando sul prezzo del gas ma non si stanno mettendo d’accordo ed ecco la mia brillante idea: chiediamo ai russi quanto vogliono come massimo, va a finire che ci chiedono di meno di quello che gli proporremmo noi e così non smettono di darcelo.

La cosa certa è l’aumento della benzina e del gas e l’aumento dell’inflazione. Come direbbe il grande Celentano : Eh la benzina ogni giorno costa sempre di più
e l’euro cede e precipita giù
svalutation, svalutation.
Cambiando i governi niente cambia lassù
c’è un buco nello Stato dove i soldi van giù
svalutation, svalutation.

Di pace non ne parla chiaramente nessuno. Manica di coglioni guerrafondai o come dice Travaglio ” scemi di guerra “

Sembra covid ma è influenza è al delirio(lavoro) è pandemia.

E’ un bollettino di guerra, ogni giorno uno o due di meno, colpiti dalla nuova forma influenzale uguale e identica al covid. Tosse, febbre e dolori muscolari. Nessuna differenza.

Ormai siamo rimasti in pochi superstiti.

Ieri appena entrato sono stato informato che altri due erano rimasti colpiti dall’influenza ed erano andati a casa. Uno aveva la febbre a quasi 39 ed era venuto lo stesso. Deve essere assunto in maniera definitiva a marzo. ” Un aspirina e un bicchierino di grappa ” ha detto” e domani sono qua” ha finito di dire mentre veniva spedito a casa come un appestato.

Ho proposto di far fare più ore a quelli che ne fanno poche da contratto. ” Non possiamo ” mi hanno risposto ” Ma se vuoi tu puoi fare tutto lo straordinario che vuoi” hanno finito di dire i capi . ” Col cazzo ” ho pensato che vengo .

Ora per non far passare i contratti da mezza giornata a tempo pieno preferiscono pagare lo straordinario a noi che facciamo tempo pieno, l’ennesima vergogna.

Risultato il delirio è nel delirio, i pochi rimasti fanno quello che possono sperando di non ammalarsi.

Ieri in compenso è rientrato il primo che si è ammalato e che ha dato inizio al contagio. ” E’ stata durissima” ha affermato ” Febbre a 39, dolori muscolari, tosse che non ti lasciava dormire e tamponi covid tutti negativi ” ha concluso.

Lo stesso vale per gli altri compreso collega balordo che come al suo solito era venuto a lavorare senza dire che aveva la moglie malata. Veramente un coglione. ” negativo al covid ” mi ha scritto il giorno dopo ” sono in malattia ” ha finito d’informarmi dopo che l’avevo minacciato di prenderlo a bastonate se mi mi aveva trasmesso di nuovo il covid.

Con la mascherina e il distanziamento almeno l’influenza l’anno scorso l’avevamo quasi del tutto debellata.

Io per non saper leggere e scrivere ricomincio con la mascherina e distanziamento.

Suocera mette il termostato del riscaldamento al massimo e io alla notte quando i suoceri vanno a dormire scendo e spengo la calderina. Al mattino prima che si alzino la riaccendo.

E’ inutile discutere di riscaldamento con suocera, è come con il cibo nega l’evidenza.

Qualche giorno fa davanti all’evidenza che il termostato era messo al massimo800 gradi pronti per la cremazione, negava di essere stata lei a metterlo così alto. Suocero non sa dov’è lui figuriamoci il termostato.

Dolce consorte le ha detto di non superare i 20, dopo un ora era tornato a 800.

Il problema grosso era la notte con la calderina che andava a mille disturbando il sonno di tutti, soprattutto figlia che ce l’ha sotto la sua camera.

La soluzione trovata è quella di aspettare che i suoceri vadano a letto, per scendere e spegnere la calderina. Al mattino prima che si alzino scendere e riaccendere la calderina.

La cosa sta funzionando visto che per il momento non si sono accorti di nulla.

Il problema è chiaramente il mio che a notte fonda e mattina presto devo scendere a spegnere ed accendere la calderina.

Inoltre in casa il termostato della mia calderina fa i cazzi che vuole, nonostante sia stato programmato per un orario partiva tutte le mattine alle 4e 30 di sua iniziativa. Io chiaramente mi alzavo e spegnevo la calderina, tra le proteste di dolce consorte.

Ora l’accordo è che alle 5 e 50 mi alzo e accendo manualmente il riscaldamento.

Speriamo che arrivi presto l’estate.

Reddito dicitadinanza dibattito col professor Sticazzi Oranonvidiamopiùniente e il professor Constaminchia Vedremo e col moderatore Allegro Pessimista. 2 parte il dibattito.

La Parola al professor Sticazzi Oranonvidiamopiùniente

Una vergognaaaaaaaaaaaaaaaaaa il reddito di cittadinanza è una vergognaaaaaaaaaaaaaaaa pagare la gente per stare a casa seduta sul divano invece di andare a lavorare è una vergognaaaaaaaaaaaaaaa. Per poi vedere questi approfittatori fare la bella vita e scialacquare il nostro denaro è una vergognaaaaaaaaaaaaaaaa ma ora la pacchia è finita andate a lavorare fannulloni che non siete altro, altro che fare la bella vita con i nostri soldi.

Interrompe il professore Constaminchia Vedremo.

E’ una vergognaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa che ci siano persone come lei Immagino quale bella vita si possa fare con 500 euro al mese, suppongo crociere , pranzi nei migliori 5 stelle o da Briatore dove una pizza può costare 60 euro. La vergognaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa siete voi.

Il professor Sticazzi Oranonvidiamopiùniente

Non si trovano più lavoratoriiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii neanche se gli si offre 4 mila euro(Posti vacanti per bagnini alla spiaggia libera di Bibbona ma nessuno si presenta. Il Comune offre fino a 4000 euro) Preferiscono il reddito questi fannulloni e noi a pagare.

Interviene Constaminchia Vedremo

Sticazzi 4000 mila euro al mese erano alla fine si e no mille euro euro al mese e tolte le spese ne rimanevano si e no 600 euro vorrà dire.

Il professor Sticazzi Oranonvidiamopiùniente

Preferiscono il reddito che lavorare caro Constaminchia e gli imprenditori sono costretti a rivolgersi agli extracomunitari e strapagarli per fare i lavori che gli italiani non vogliono più fare. E’ più comodo prendere il reddito e stare a casa sdraiati sul divano che andare a raccoglitore arance o pomodori.

Interviene Constaminchia Vedremo

Caro Sticazzi :”Per i lavoratori avviati per la prima volta alle operazioni di raccolta la paga oraria LORDA è di circa 6 Euro ” Per gli extracomunitari in nero ” – Tre euro per riempire un cassone da tre quintali di pomodori e la stagione della raccolta passata nei ghetti. Sono queste le condizioni di lavoro per molti migranti nei mesi estivi. È . La paga giornaliera è quasi sempre a cottimo ed ammonta a 3-3,50 euro a cassone da tre quintali. In una giornata di dodici ore un lavoratore riesce a riempire di solito una decina di cassoni per 25-30 euro al giorno. Da tale cifra è da sottrarre il costo del trasporto operato dai caporali (circa 5 euro)”Questi sono i lavori che rifiutano gli italiani, nell’agricoltura nella ristorazione e via dicendo carissimo Sticazzi. Tre euro all’ora meno che i cinesi che prendevamo per il culo.

Il professor Sticazzi Oranonvidiamopiùniente

Tutte scuse per non lavorare, se uno ha bisogno accetta tutto e non rompe la minchia caro Constaminchia. Intanto il reddito glielo togliamo così vediamo se rifiutano di farsi sfruttare, le elezioni le abbiamo vinte noi e nel nostro programma era chiaro che il reddito di cittadinanza sarebbe sparito. La pacchia è finita andate a lavorare sfaticati e se il lavoro non c’è cazzi vostri .L’importante è che se state sul divano a non fare un cazzo non siamo noi a pagarvi.

Reddito dicitadinanza dibattito col professor Sticazzi Oranonvidiamopiùniente e il professor Constaminchia Vedremo e col moderatore Allegro Pessimista.

Premessa dell’Allegro Pessimista.

Quando ero ragazzo anni 90 per intenderci qui nel levante ligure la fabbrica più famosa era stata colpita da una profonda crisi. Ai quei tempi ci lavorano migliaia e migliaia di persone, tra i tanti fratello. Fratello e colleghi fecero in 15 anni circa10 anni di cassaintegrazione.

La cassaintegrazione ti permetteva di sopravvivere, ma se avevi muti e figli e lavoravi da solo non ti permetteva neanche quello.

La maggioranza dei lavoratori iniziò un secondo lavoro, chiaramente in nero, per non perdere la cassaintegrazione.

Le polemiche erano le stesse di quelle di oggi di chi prende il reddito e lavora in nero.

Ora se prendi solo il reddito puoi fare solo il morto di fame se ci aggiungi un lavoro puoi vivere dignitosamente.

Lo stesso valeva ai tempi di mio fratello.

Vero che non pagavano le tasse su quel lavoro, ma con i soldi del secondo lavoro tenevano in piedi l’economia della zona.

Tutto quello che compriamo e facciamo è tassato. Qui da me esiste anche la tassa sull’ombra e non sto scherzando.

Ora quando si parla di nero si parla anche di questi lavori e se non si è mai voluto intervenire forse è perché all’economia conviene. Se non prendi da una parte recuperi dall’altra. Anche un cretino e in Italia ne abbiamo tanti può farcela a capire questa cosa.

L’unico denaro che non rende per lo stato è quello fermo , infatti sui conti correnti sopra i 5000 euro esiste una tassa di 34 euro e 20 centesimi per incentivare le persone a non tenerlo lì bloccato.

Chi uccide l’economia sono i parsimoniosi come me che però spesso sono compensati da mogli e figli.

La polemica sul reddito di cittadinanza è chiaramente strumentale, il problema è soprattutto dello stato incapace di fare controlli seri e veloci. Se falliremo sarà per colpa della burocrazia e non per il reddito di cittadinanza di questo possiamo essere sicuri.

Ora o meglio domani la parola agli esperti.

Il camionista che gira estate inverno in canotta e berretto a cuffietta sulla testa. Da due anni che al suo condominio hanno tagliato il gas perché alcuni condomini non avevano pagato le bollette.

Il tipo è all’incirca così

In questi giorni in cui la temperatura si è abbassata notevolmente il camionista continua imperterrito a girare in canottiera.

Solo una volta che pioveva a dirotto e c’era un vento freddo si è messo una felpetta estiva.

Quello ormai è il suo personaggio. E’ un bravissimo ragazzo educato e gentile a differenza del suo aspetto che ti farebbe pensare a un rissoso.

Ieri sera era in canottiera e c’erano tredici gradi. Gli ho chiesto se accende il caloriferi a casa.

Intanto non è accompagnato e può fare quello che cazzo vuole. Forse racconterò della discussione avuta stamattina con dolce consorte sempre per via dei caloriferi.

Il ragazzo mi ha raccontato che è due anni che al condominio hanno tolto il gas,( hanno il riscaldamento centralizzato) perché alcuni condomini non avevano pagato le bollette.

Lui personalmente era contento. Prima doveva pagare un sacco di soldi, ora se la cava con una stufetta elettrica che accende un ora al giorno quando fa proprio freddo. L’anno scorso ha pagato in tutto 200 euro di elettricità, ma quest’anno visto l’aumento ha sostenuto che ancora non l’ha usata. Personalmente non dubito che dica il vero.

Ma è possibile che se alcuni condomini non pagano tutti devono rimanere al freddo ?

Ora lui è caloroso di suo, ma gli altri ? Ci saranno bambini, anziani.

Sostiene che non si sono messi d’accordo e molti non vogliono pagare i debiti degli altri e tutti si aggiustano come possono. Chi stufette come lui altri usavano il pellet per riscaldarsi. Ma quest’anno vista la grande richiesta è passato dai 5 euro ai 15 euro ( la speculazione è sempre in agguato) rendendolo poco conveniente.

Un’amica di dolce consorte si è fatta abbagliare da un’offerta su internet. 6 euro a sacco, si sono presi i soldi oltre 300 euro ma di pellet nemmeno la cenere. Ora non voglio dire ma l’offerta veniva senza voler essere offensivo con nessuno dalle parti di Napoli, famosa per i suoi boschi di faggio e abeti.

Quindi se abitate in un condominio e avete il riscaldamento centralizzato sappiate che se qualcuno non paga al freddo ci potreste rimanere anche voi.

Ma è colpa mia se il termostato è difettoso e stamattina non si è acceso il riscaldamento ?

IL mondiale di calcio in Qatar e i paladini della libertà dove sono finiti? Gli eroi del calcio per i diritti sono disposti a tutto o quasi….

Questo è un mondiale vergognoso che come avrebbero detto i Bravi dei promessi sposi  “questo mondiale non s’ha da fare, né domani, né mai” E’ uno scandalo e basta il Dio denaro ha vinto su tutto. Ma come avrebbe risposto Don Abbondio ‘Il coraggio, uno, se non ce l’ha, mica se lo può dare’. Se si chiama FIFA ci sarà un motivo.

Ora il calcio è solo denaro, ma i giocatori i nuovi eroi di questi tempi volendo possono lanciare messaggi importanti.

Il capitano dell’Inghilterra Harry Kane aveva anunciato di indossare la fascia ‘OneLove’ in solidarieta’ con i diritti Lgbtq. La marcia indietro riguarda anche i capitani di Galles, Belgio, Olanda, Germania, Svizzera e Danimarca.

Niente fasce arcobaleno per i capitani delle nazionali che intendono manifestare per i diritti Lgbtq ai mondiali in Qatar, Paese dove l’omosessualità è punibile con tre anni di carcere.Dove però a differenza dei nostri carceri non ti inculano perché vietato

I nostri eroi sono stati minacciati di essere ammoniti col cartellino giallo. Eroi va bene ma davanti a una minaccia così grave…..

Certo niente in confronto ai giocatori iraniani che si sono rifiutati di cantare l’inno nazionale per protesta .

La protesta era annunciata: il difensore e capitano Ehsan Hajsafi in conferenza stampa aveva esordito con l’espressione “nel nome del dio dell’arcobaleno”, la stessa usata in un video dal piccolo Kian Pirfalak, una delle vittime simbolo della repressione costata finora almeno 378 morti e 15mila arresti (dati dell’ong Iran Human Rights, con sede in Norvegia). Il calciatore 32enne, che milita nell’Aek Atene, aveva inviato le sue condoglianze alle famiglie di chi ha perso la vita nelle proteste e ammesso che “la situazione nel Paese non è buona”. “La nostra gente non è contenta”, aveva detto, auspicando che “la situazione cambi”. “Noi siamo qui, ma questo non vuol dire che non dobbiamo essere la loro voce. Io spero che le condizioni cambino secondo le aspettative del popolo”.

Nessun arbitro della FIFA li ha ammoniti ma di sicuro ora rischiano molto di più dei blasonati campioni delle altre nazionali se mai avessero avuto il coraggio di mettere la fascia arcobaleno.

Certo hanno perso solo 6 a 2 con gli inglesi che per paura del cartellino giallo non hanno messo la fascia arcobaleno, ma sicuramente l’altro giorno come uomini hanno vinto per netta superiorità.

La proposta più scema degli ultimi anni: un bonus di ventimila euro per chi si sposa in chiesa.

La proposta presentata da Domenico Furgiuele, Simone Billi, Ingrid Bisa, segretaria della Giunta per le Autorizzazioni, Alberto Gusmeroli, presidente della commissione Attività produttive, ed Erik Pretto, prevede un bonus fino a 20 mila euro ripartito in 5 quote annuali sotto forma di rimborso delle spese sostenute e documentate nella propria Dichiarazione dei redditi.(QuiFinanza)

Devo essere sincero che all’inizio pensavo fosse solo una strumentalizzazione dell’opposizione per qualche frase detta dal solito imbecille della lega. Invece no è proprio una proposta di legge, un imbecille da solo non bastava si sono uniti, si sa l’unione fa la forza.

La proposta è tanto scema che non si sa neanche come possa essere venuta in mente a qualcuno.

Matrimoni in calo precipitoso: i dati

“La versione iniziale, dicevamo, era limitata soltanto agli sposi che avessero optato per il matrimonio cattolico in chiesa. Obiettivo, si legge nel documento presentato, contrastare il “calo verticale soprattutto dei matrimoni celebrati con rito religioso, che risulta più che doppio rispetto a quello dei matrimoni civili, pari a -67,9% contro -28,9% registrato tra il 2019 e il 2020, soprattutto tra i più giovani, causato dalle misure di contenimento dell’emergenza sanitaria”.( QuiFinanza)

Finalmente gli italiani hanno capito l’inutilità del matrimonio e questi propongono venti mila euro per convincere le persone a sposarsi.

Figlia è stata fortemente consigliata dal sottoscritto a non sposarsi maiiiiiiiiiiiiiiiiiii . Chiaramente dolce consorte ha un’idea diversa è cattolica e ama la sofferenza.

Ma al termine di una giornata movimentata, fonti di Palazzo Chigi hanno chiarito che la proposta è al momento soltanto una iniziativa parlamentare e non è allo studio del governo e anzi aggiungono che “nell’ambito di un quadro finanziario complesso, l’Esecutivo è al lavoro per sostenere la famiglia con misure concrete e realizzabili, che saranno contenute nella legge di bilancio”.(QuiFinanza)

Comunque la proposta per essere seria avrebbe dovuto contenere la clausola del divieto di separazione, pena la restituzione di tutti i soldi dati e una multa pari al contributo dato. Cazzo ti sposi in chiesa ti prendi ventimila euro e ora ti vuoi separare ? Col cazzo ora vi sopportate tutta la vita.

Sempre più persone, inoltre, si trovano a ricorrere la separazione dopo il fatidico “sì”. Oggi, secondo le stime del sito di appuntamenti, ci sarebbero 48 divorzi ogni 100 matrimoni. Un matrimonio su due finisce con la separazione. La legge sul divorzio è stata introdotta in Italia il 1° dicembre del 1970

Al sito di appuntamento chiaramente si rivolgono quelli sposati.