Femminista a sua insaputa.

Mia madre a sentire lei, era contro il femminismo.

Nata in piccolo paese del meridione, scuola fino alla terza elementare, poi a lavorare, si è sposata a 19 anni, ha visto mio padre solo tre volte prima del matrimonio ( mai da sola), dopo sposata si è dovuta prendere cura del suocero, (mio nonno) e del cognato (mio zio), avevano bisogno di una donna in casa, mio zio non ha mai voluto sposarsi ( uomo saggio) mio padre che era il più piccolo si fa per dire aveva 12 anni in più di mia madre è stato costretto a sposarsi. Mia zia aveva pensato bene di lasciarli per andare a farsi suora.

La fortuna ha voluto che i miei dopo le nozze, abbiano iniziato a volersi bene. il loro matrimonio è durato più sessanta anni.

Mia madre era una femminista come si dice oggi a sua insaputa.

Tutte le scelte importanti della nostra famiglia le ha fatte lei, mio padre ha sempre lavorato tanto, ma le scelte le ha fatte sempre lei. ( anche mia madre ha sempre lavorato, fuori e in casa)

Mia madre aveva deciso che dovevamo cambiare casa, quella dove stavamo era troppo umida, senza servizi, il bagno lo facevamo dentro quelle vasche di plastica grandi, e l’acqua bisognava riscaldarla sul fuoco, dormivamo in quattro fratelli in una stanzetta. Mio padre era contrario per motivi economici.

Mio padre una sera è tornato a casa, e la casa l’ha trovata vuota, nel giorno mia madre con mio fratello grande ed amici aveva fatto il trasloco, quella sera mio padre aveva dormito solo nella casa vuota.

Da bambino ed anche da ragazzo ho sempre preferito mio padre, era solare cantava, fischiettava, non si lamentava mai.

Il tempo mi ha fatto capire di quanto fosse stata grande quella donna, che si è sempre presa la responsabilità delle scelte importanti. ( nel bene e nel male)

Al confine della realtà.

Ieri io e il balordo del mio collega siamo stati ripresi.

Certo l’avevamo combinata grossa, ho quasi vergogna a dire….

L’imbecille di turno, ormai al comando assumono solo imbecilli, pare che debba essere la prima dote, ci ha ripreso con tono serio molto serio, ha detto che era molto deluso, e insoddisfatto.

Il motivo…. giuro che è vero . Lavoriamo troppo.

Lo so di questi tempi è una colpa grave gravissima, lo so mi devo vergognare.

Detta così sembra che l’imbecille di turno al comando sia ancora più imbecille di quello che è. No

L’imbecille di turno vorrebbe tornare allo schiavismo, quindi i nostri sottoposti dovrebbero lavorare molto di più senza tregua, senza un attimo di respiro, tutto questo per 6 euro all’ora.

Evidentemente dove non arrivano i ragazzi arriviamo io e il balordo che invece che stare a guardare e prendere a frustate i sottoposti lavoriamo al loro fianco.

La cosa è chiaro che non finisce qui….. Ieri sera nessuna discussione, non servono…….

La colpa è mia, anni fa quando il delirio (lavoro) ha cominciato ad essere un brutto posto, popolato da questi esseri infami, avrei dovuto andarmene.

Ora sapere con certezza tra quanti anni avrei diritto alla pensione mi schiarirebbe le idee.

Certo che mai avrei pensato di essere ripreso perché lavoro troppo, mi sa che mi devo dare veramente una regolata.

L’unico mio dispiacere è per i sottoposti , perché io mi posso difendere, ho un contratto di quelli vecchi e sono tutelato, i ragazzi contratti a termine senza tutela.

Ricordate anni fa quando raccontavano che il precariato sarebbe stata la salvezza di questo paese, e di qualcuno ne hanno fatto un martire…..no, io si. e dell’articolo 18… no, io si.

Si badrone.

Però mi vuole bene.

Il quartetto cetra è stato uno dei più bei gruppi musicali . Unico nel suo genere e mai più ripetuto. C’era tutto, bravura,intelligenza, grazia, educazione, ironia, simpatia, dovrebbero essere tutelati nella memoria collettiva. Famosi anche per le loro celebri parodie letterarie canzonettistiche. Patrimonio della televisione fatta bene. Studio uno era il programma.

Tra le loro canzoni spesso ironiche ed umoristiche, c’è questa -Però mi vuole bene- 1964.

La canzone è attuale, certo l’argomento non è umoristico, la violenza sulle donne, certo loro lo trattano con ironia, ed io trovo fantastica la loro interpretazione, notate l’eleganza, il garbo, la bravura di tutti.

La canzone mette una nota dolente sul comportamento di certe donne, quello di non voler vedere anche quando è palese a tutti che l’uomo che hanno scelto è un violento o un cretino.

Nella mia famiglia abbiamo avuto di questi casi, persone a me molto care che sono andate contro tutto e tutti per prendersi questi coglioni, e poi vivere una brutta vita.

La prima regola è volersi bene, ma tanto tanto bene,tanto da non morir, direbbe la canzone. In amore mai andare al ribasso. Meglio soli che male accompagnati.

Facebook vecchi ricordi 3

Figlia digita P….. L….. qui è più difficile sembra non uscire nulla, poi ….. cavolo com’è cambiata.

P….. è stata la prima ragazza con cui ho fatto sesso, qui sono passati oltre 40 anni, la curiosità era legittima , con figlia ridiamo, oggi di certo non sarebbe il mio tipo.

La verità che non sarebbe stata il mio tipo neanche a quei tempi.

I miei genitori mi lasciavano per lunghi periodi da solo, sotto tutela fratello, quindi da solo, cognata ogni tanto si faceva vedere per sapere se ero vivo.

Casa libera, con amico più grande di qualche anno( entrambi minorenni) lui aveva conosciuto in estate una ragazza molto disponibile , ed aveva organizzato una cosa a quattro con una sua amica , la ragazza aveva gli zii qui.

Oggi li chiamano appuntamenti al buio. Mia figlia ride come una matta.

P……. non era il mio ideale e sicuramente neanche io il suo, però l’alchimia ha funzionato, la voglia di divertirsi, una casa completamente libera, ci siamo divertiti da matti in generale, cucinato, giocato, parlato, scherzato, e poi…….

Il ricordo è bellissimo.

Sono stati due giorni indimenticabili.

Mai più vista, i primi tempi ci siamo scritti, o meglio mandati delle cartoline, una volta lei una lettera….. poi il buio assoluto fino a quando figlia ha digitato il suo nome.

Sposata con due figli, il viso è sorridente, molti chili di troppo…..

Figlia chiude il pc e mi abbraccia, apprezza molto la mia mancanza di ipocrisia.

Ora va detto che ci sono età ed età….

Facebook e vecchi ricordi 2

Chiariamo che io non ho nulla con quelli che hanno Facebook, non penso che siano dei coglioni o altro, infatti figlia e il 90% delle mie amicizie è iscritto. Io no, non mi interessa come era chiaramente scritto. Il fatto che non mi interessi non vuol dire che se mi serve non lo possa usare,se non lo facessi allora si che sarei io un coglione.( per molti lo sarò lo stesso, ma questo è libertà di pensiero)

Figlia digita Stella L……… Spunta la sua foto, uguale ad allora con quel viso che ti mette di buon umore, non bello, particolare.

Guardiamo le foto, ha due bambine, ma del marito o compagno nessuna traccia.

Stella la conosco da sempre, da neonata, da bambina, da adolescente e da donna, la sua famiglia aveva la casa di vacanza dove abitavo io, erano amici di famiglia.

Io e Stella abbiamo sette anni circa di differenza, ma le nostre vite si sono sempre incrociate.

Intelligenza allo stato puro, simpatica, ironica, divertente fino alle lacrime, profonda nell’animo come pochi,e pazza. Da bimba e da adolescente bruttina, poi è migliorata non tantissimo ma migliorata, soprattutto nei punti giusti…..

Si è laureata al conservatorio, e contemporaneamente si è laureata in lettere.

Lei e la sua famiglia frequentavano la mia stessa spiaggia, l’ho vista crescere e trasformarsi, l’ho vista prendere una sbandata per un cretino, che amava umiliarla davanti a tutti, e forse lì è cambiato qualcosa, quando stufo ho preso le sue difese, non prima di aver detto di tutto a lei, del fatto che l’amore nasce dal rispetto… e tutte quelle cose che si dicono in questi casi.

La mamma si fidava di me e le uscite di Stella alla sera fino a a tardi erano qualche volta vincolate alla mia presenza. Facevo le veci del fratello maggiore, sette anni a quella età sono un abisso, quello potevo essere.

Il nostro rapporto è cambiato profondamente quando, durante i lunghi inverni abbiamo cominciato a scriverci, lei aveva quasi 18 anni, non so esattamente, forse ero stato l’unico fino a quel momento che aveva saputo leggere la sua anima nel profondo, sta di fatto che qualcosa è cambiato, ma nulla è mai successo, per me era una carissima amica e quello rimaneva, e poi è arrivata dolce consorte e la mia vita è cambiata…….

Mi ero sposato da poco tempo ero passato dai miei genitori, e l’ho incontrata per caso, era ormai due anni che non ci vedevamo e non ci sentivamo più, l’avevo lasciata ragazza ed era donna, abbiamo cominciato a parlare e il tempo è volato, poi mi ha chiesto se l’accompagnavo in auto doveva sbrigare una faccenda, e così è stato. Quando è stato il momento di salutarci, non so se voluto o no le labbra si sono sfiorate pericolosamente, è stato un attimo, poi lei è scesa per sempre dalla mia vita, fino a quando figlia non ha digitato il suo nome, di lei non avevo saputo quasi più nulla.

Insegna e credo che i suoi alunni siano fortunati, le figlie avevano visi allegri e felici, lei era lei con quel viso che ti mette allegria.

Poi è stata la volta di P….. si un altra donna, ma come avrete notato non ho mai combinato molto……

Facebook e vecchi ricordi

Chiariamo che io non sono su facebook , e non ci penso proprio neanche ad iscrivermi.

Figlia ha il suo profilo.

Qualche tempo fa era sul pc ed era collegata al suo profilo, stava per chiudere quando gli ho chiesto di inserire un nome e un cognome…….

Tutte le mie persone care, parenti e amici, di cui m’interessa sono in contatto, ma c’erano tre o quattro persone di cui non m’interessava riallacciare i contatti, ma sapere che cos’era stata della loro vita dopo un trentennio.

S….. M…… Siamo andati ad un passo dalla storia seria.
S….. era venuta in vacanza con la madre dalle mie parti, solo pochi giorni. Ci siamo conosciuti in spiaggia, ora chiariamo una cosa per sempre, io mi diverto a parlare di culi e tette, ma tutte le mie scelte in campo femminile si sono basate prima di tutto sull’intelligenza della persona, non sopporto la stupidità, una può essere gnocca quanto vuole, ma se al mio giudizio è una cretina non ci può essere niente.

S…… era carina, ma soprattutto intelligente, si stava per laureare ed era impegnata socialmente, sarebbe partita a giorni per la Sierra Leone , andava a fare volontariato, era ormai due anni che un mese durante l’estate andava tramite dei missionari a prendersi cura dei bambini bisognosi di cura. Ma anche nel suo paese era impegnata socialmente, ve lo garantisco una bella bellissima persona.

Qualcosa è scattato subito per entrambi, sicuramente la simpatia, il piacere di stare insieme, certo io la facevo ridere…… Ma come tutte le volte che ho sentito qualcosa d’importante ho fatto un passo indietro, non volevo rovinare tutto, in ogni caso mi sarebbe piaciuto rimanere suo amico, quindi ho evitato di saltargli addosso……

Come detto è ripartita dopo pochi giorni, ma c’eravamo lasciati gli indirizzi e da qui è partita la nostra storia epistolare. Incredibile una volta si scrivevano le lettere.

Lei era fidanzata, me l’ha scritto la seconda volta, non me l’aveva detto perché io non gli avevo chiesto nulla, ma tornata la storia era finita.

Ci siamo scritti molte lettere, lei ad un certo punto mi ha chiesto di iniziare una storia, ero combattuto, io sono contrario alle storie a distanza, non fanno per me, io ho bisogno della quotidianità, quindi gli ho scritto che lei mi piaceva tantissimo e che la trovavo stupenda, ma la lontananza era un problema un grosso problema.

Ha smesso di scrivere……

Il mio destino era altro, ho conosciuto Dolce consorte e lì non ci sono stati dubbi che sarebbe stata la mia compagna per la vita ( un giorno racconterò )

Era l’estate successiva e S……… è arrivata con l’idea di convincermi che avremmo potuto….. Ho negli occhi ancora la sua delusione nel sapere che mi ero fidanzato.

Mai più vista ne sentita, ed ecco figlia che digita il suo nome e cognome, ed eccola, un po ingrassata ma ancora carina, spulciamo nella sua vita, nessun compagno, nessun figlio, un gatto tante foto del gatto. Una vita professionale a quanto pare riuscita, tanti saluti da parte di amiche e qualche amico, qualche sua foto recente un viso sorridente ma triste (triste lo dico io )

Mi è dispiaciuto, avrei voluto vederla felice con marito e figli, tanti figli, lei amava i bambini……

Poi figlia ha digitato Stella….ma questa è un altra storia……

Gioco d’azzardo.

Ieri mattina dolce consorte mi ha chiesto un favore, dieci minuti ha detto , un ora e mezza, ma lasciamo perdere se no mi inc……. ancora adesso.

Io odio aspettare, dolce consorte lo sa, ma è più forte di lei.

Mentre aspettavo dieci minuti , sono andato in un bar a prendere un caffè, erano le 8 e 10, fuori pioveva a dirotto, nel bar ci saranno state una decina di persone, due uomini anziani erano alle macchinette mangia soldi.

Il barista era nel retro, lo vedevo, e non c’era nessun altro al banco, un cliente voleva pagare ma come detto non c’era nessuno. Ad un certo punto sento uno dei due anziani dire ” Cosa dici la finiamo qua, abbiamo speso 20 euro ” ” 45 ” fa eco l’altro ” si smettiamo” a questo punto i due anziani vengono verso di noi, uno va ad un tavolino e si siede l’altro si dirige dietro il bancone ed è come si risvegliasse, vede me l’altro cliente che vuol pagare e un altro cliente che era entrato, mi chiede in cosa mi può essere di aiuto, ma nello stesso momento anche il figlio, il proprietario del bar rientra, e con voce dura ” lascia stare ci penso io”” va bene “dice “mi metto a lavorare” e si mette a sciacquare e mettere le tazzine nel cestello, il viso è quello del bambino sorpreso a fare una marachella e che viene sgridato, occhi bassi e pensieri di vergogna. L’altro anziano è seduto con lo sguardo perso verso le macchinette, la giornata è appena iniziata sono le 8 15 ed hanno già perso al gioco…..

Il figlio è arrabbiato, se non ci fossero i clienti gli griderebbe, invece inizia a cantare…..

Il gioco d’azzardo è terribile, ho visto persone rovinarsi per sempre la vita.

Oggi è considerata una malattia, ma ormai oggi ogni cosa è considerata una malattia, ogni vizio, ogni reato è colpa di una malattia. Evidentemente se sei un pedofilo sei malato, se ami torturare le persone sei malato,se sei un drogato bene di testa non lo devi essere stato mai, se ti ubriachi qualche problema c’è, se fumi 40 sigarette al giorno uguale, ma quello che mi spaventa è che ci sono persone convinte di poter guarire tutti.

Io non faccio testo, io di mio sono da sempre un asceta, non ho vizi di nessun genere, ne cose di cui non posso fare a meno, è stato così da sempre, è natura.

Le mie amicizie da adulto, sono quasi tutte di persone che sono il mio opposto, immorali allo stato puro, dicono che gli opposti si attraggono.

Luca (nome di fantasia) è uno di questi, diciamo che lui i vizi li ha praticamente tutti, sono poche le cose che non ha fatto di immorale , ma il suo vizio per eccellenza è il gioco, credo che io vivrei 10 vite con quello che lui ha speso nel gioco, spesso solo soldi di altri o meglio di altre, donne innamorate che lo hanno foraggiato, le donne un altro suo vizio, oltre il bere, il fumare ecc ecc…. i suoi racconti superano l’immaginazione.

La donna che ha desso lo voleva salvare, ed ora si ritrova nella sua stessa condizione è diventata malata del gioco, ormai credo che gli sia rimasto poco da dilapidare, dopo di lei ne arriverà un altra, Luca ha un fascino particolare sulle donne.

Sarò chiaro, io non faccio morali a nessuno, tanto meno ai miei amici, ognuno vive la sua vita come meglio crede, forse è questo che apprezzano della mia compagnia, in realtà penso anche che mi usino da confessore, sapendo che io alla fine non do nessuna penitenza da fare.

Il gioco d’azzardo è il miglior modo di ottenere nulla da qualcosa ( Wilson Mizner )