Ritratto di uomo Ernesto, il ladro che non ti aspetti.

Ieri passando in moto ho rivisto Ernesto, era un po’ che non lo vedevo.

Ernesto ha una decina di anni più di me, anche lui abitava nel paese dove sono cresciuto. La sua famiglia era arrivata dall’Emilia, ed aveva aperto un’attività lì in paese, che era passata dal padre al figlio, l’altro figlio aveva fatto altre scelte.

Ernesto era conosciutissimo, e stimato da tutti.

Si era sposato e avuto un figlio, una disgrazia vera e proprio, se fosse morto appena nato sarebbe stato un bene per tutti.

Il figlio era diventato un ragazzone fuori di testa, un violento, inoltre aveva iniziato a drogarsi, tutti in paese ne avevano il terrore, bastava uno sguardo sbagliato per scatenare la sua violenza.

Più volte i carabinieri erano dovuti intervenire in casa di Ernesto, una volta il figlio che voleva soldi, aveva distrutto casa e mandato in ospedale i genitori picchiandoli a sangue, e solo l’arrivo delle forze dell’ordine li aveva salvati.

Il figlio poi aveva avuto un incidente ed era stato in coma sei mesi, ma il Signore si sa è buono e dopo sei mesi si era risvegliato….. c’erto non era quello più quello di una volta , era l’ombra di prima, testa bassa, sguardo assente, camminava strascicando i piedi, passava le giornate a chiedere sigarette, e al mattino lo vedevo andare in autobus in un centro dove non sbaglio fosse in cura, e gli davano anche il metadone se non erro. E nonostante tutto era riuscito a fidanzarsi con una ragazzina di buona famiglia, nella disperazione dei genitori della ragazza.

Ma non è del figlio che voglio raccontare.

Nel paese dove sono cresciuto, in un certo periodo hanno iniziato ad esserci molti furti in appartamento, la cosa strana era che avvenivano durante il giorno, e la cosa ancora più strana era come se i ladri sapessero esattamente che in quel giorno i proprietari non ci sarebbero stati, ma sarebbero stati via per tutta la mattina o tutto il pomeriggio, quindi i manigoldi potevano rubare indisturbati.

Il colpo di scena era arrivato dopo più di un anno, quando tra gli arrestati c’era anche Ernesto, il capo e il mandante dei furti. Grazie alla sua attività col pubblico veniva a conoscenza di informazioni che usava per mandare i suoi complici a rubare.

In casa di Ernesto erano stati trovati moltissimi lingotti d’oro, scioglieva l’oro rubato e ne faceva lingotti, che conservava.

Il paese era incredulo, Ernesto aveva mandato i ladri in casa di amici e di molti conoscenti, senza farsi il minimo scrupolo.

Finita la condanna, qualche mese, in Italia funziona così, aveva dovuto vendere l’attività, come mi aveva detto “il paese non perdona”.

Il paese non perdona giustamente , aveva tradito la fiducia di amici e conoscenti, cosa si poteva aspettare ? E già tanto che nessuno l’avesse riempito di botte, vero, ma a quello ci aveva già pensato il figlio.

Sono cambiato a mia insaputa .

Qualche giorno fa ho incontrato una coppia di vecchi amici, un tempo lontano molto amici , poi la vita prende strade diverse, l’amicizia è rimasta ma abbiamo smesso di frequentarci.

I due mi salutavano calorosamente, abbiamo dei bei ricordi di molte cose fatte insieme . Siamo finiti a parlare del più del meno ” Come va?” Mi ha chiesto lei ” La solita vita ho risposto ” mentivo senza sapere di mentire.

” Domenica vai al mare? ” mi ha domandato ” No ho da fare nell’orto ” ho risposto. Mi ha guardato con occhi increduli ” Rinunci al mare ? Ma allora sei veramente cambiato” dice ridendo ” Non rinuncio al mare ” provo a controbattere ” e che domenica ho da fare delle cose urgenti nell’orto e non posso andare al mare ” finisco di dire ” Si una volta ti avrei voluto sentirti dire una cosa così” finisce di dire ridendo.

Ha ragione la mia amica…..

Sono cambiato a mia insaputa, ma sono cambiato, fino a qualche anno fa non mi sarebbe neanche passato per la mente di passare la domenica a zappare, arare, tagliare erba, seminare ecc ecc…

In verità negli ultimi tre anni sono successe così tanti avvenimenti che hanno stravolto la mia vita, il modo di vivere e di vedere le cose, e che non me ne sono accorto, a me sembrava di continuare a vivere la stessa vita ma non era così, tutto è cambiato dentro e intorno a me, sempre tutto a mia insaputa a me pareva tutto uguale.

I cambiamenti lenti impercettibili sono quelli che ti cambiano piano piano ma che ti cambiano nel profondo, la verità è che l’allegro pessimista di oggi non è più quello di tre anni fa, certo lui fa finta che non sia vero, magari in buona fede, ma è proprio un altro.

I miei amici sorridevano mentre gli raccontavo di pomodori, zucchini e patate, delle galline ecc ecc…

Mentre gli raccontavo del mio nuovo mondo, di come poi non fosse così malaccio prendersi cure delle fave, e gli dicevo di aver preso da piantare per domenica, venti piante di Fagioli borlotti, e 12 di fagiolini nani, così suocera che ha la schiena piegata le riesce meglio raccoglierli.

No, in quello non sono cambiato, a dire scemate sono esattamente quello di prima. I miei amici ridevano e confermavano che in quello ero il pirla di sempre.

Per chi tifate: Israeliani o Palestinesi ?

Sarò netto e preciso: Sono contro quei pagliacci dei nostri politici che sono andati a manifestare in piazza.

Sarò sincero, a me un popolo che si definisce il popolo prediletto da Dio, solo per principio mi sta sul cazzo lui e il suo Dio.

Dall’altra parte ci sono i Palestinesi che sono Mussulmani, io credo che i mussulmani siano democratici e tolleranti solo se sono in minoranza, d’altronde la loro legge è il corano, e appena diventano maggioranza danno il peggio di loro. Se dovessi essere governato da uno dei due preferirei comunque essere governato dagli Israeliani, che volenti o no da loro esiste una democrazia.

Marco Pannella “Gli Israeliani sono gli unici in Medio Oriente che pratichino la democrazia e rispettino in condizioni di normalità le libertà civili. ”

Vero anche che i Palestinesi nel 1947 con la nascita dello stato Israeliano hanno subito un torto gigantesco da parte degli Israeliani con l’appoggio di tutto l’occidente, c’erano grandissimi interessi economici in quella zona e avere uno stato non Islamico era tutta manna per noi occidentali, tanto per rimanere in ambito biblico.

Per la nostra economia è molto meglio che lì ci siano gli Israeliani che i Palestinesi, detto questo per le nostre coscienze democratiche un po’ meno.

Dio, che conosceva il suo popolo, aveva detto profeticamente che non avrebbero mai avuto pace, su questo sicuramente ha indovinato.

Chi mi segue sa che sono agnostico, e vedere due popoli uccidersi in nome del loro Dio mi fa inorridire da una parte, ma sorridere dell’altra. Stiamo parlando di due religioni Monoteistiche, la cosa buffa che tutte e due fanno riferimento alla Bibbia. Comunque basta vedere cosa fanno gli islamici tra di loro, sunniti e sciiti si ammazzano senza tanti complimenti. Sicuramente hanno un Dio burlone o sono veramente idioti, io opto per la seconda. Non certo migliore il nostro Dio tra tutte le varianti: Cattolico, Protestante, Evangelico, Ortodosso, che a sua volta si divide in copto, etiopica, eritrea, siriaca, armena e indipendente di Malabar, Testimoni di Geova e sicuramente dimentico qualcuno.

I palestinesi hanno diritto a uno stato ed Israele ha diritto di esistere, partendo da questo e che ormai sono passati 68 anni dalla nascita dello stato d’Israele avrebbe un senso trovare una soluzione che non sia la distruzione dell’altro.

Ultima cosa, si dice che i palestinesi vivono in precarietà e povertà , bene in pochi giorni sono stati lanciati più di mille missili verso Israele, ecco se quei soldi per i missili fossero stati spesi diversamente….

Io tifo per la pace. Due stati autonomi e riconosciuti da tutti.

Il collega balordo e le domande imbarazzanti.

Al delirio finalmente hanno assunto qualcuno.

E’ tornata scricciolo, ma con una scelta incomprensibile è stata destinata ad altre mansioni. Invece di scricciolo mi è stato dato in aiuto un ragazzo bravo, volenteroso, educato, ma io preferivo scricciolo.

il ragazzo in questione, ha una trentina d’anni, per sopravvivere ha fatto veramente di tutto, anche il badante ad una signora molto anziana, purtroppo deceduta premuratamene, aveva solo 97 anni, lasciandolo nuovamente disoccupato.

il ragazzo in questione era già stato da noi l’anno scorso, poi per colpa della pandemia lasciato a casa.

Nel poco tempo che era stato con noi era stato d’aiuto soprattutto al collega balordo, io avevo con me giustamente e meritatamente scricciolo, non che scricciolo lavori più del ragazzo, ma è proprio un altro vedere…..

Ieri mentre spiegavo al ragazzo cosa doveva fare, eravamo ormai a quasi fine lavoro, è arrivato il collega balordo e così a bruciapelo gli ha chiesto ” Ma a te ti piacciono le donne ? ”

Il ragazzo è diventato rosso ” certo che mi piacciono” ha risposto timidamente.

” No così, perché lui” indicando me ” E’ pieno di ormoni e in mancanza d’altro…” così come venuto il collega balordo se n’è andato.

Io non mi sarei mai permesso di fare una battuta del genere sapendo quali sono effettivamente i gusti sessuali del ragazzo, fatti suoi.

Mi sono sentito sentito io in imbarazzo per lui, meno male che c’era tanto lavoro e la cosa è sorvolata via.

Mentre eravamo negli spogliatoi , il collega balordo guarda il ragazzo delle pulizie che si stava cambiando e gli chiede ” ma ti depili tutto che non hai un pelo ?” domanda così sempre a bruciapelo.

Il ragazzo lo guarda ” no, ho pochissimi peli, neanche in viso risponde” un po’ imbarazzato……

” No così chiedevo, non ti sei mica offeso ? Non è mica offensivo chiedere a uno se si depila tutto ” finisce di dire e va via.

Si prospetta una bella estate.

Follower o non follower questo è il dilemma.

Qualche giorno fa mi è successo un fatto spiacevole ad un mio commento innocuo, giuro nessuna offesa o presa in giro, il destinatario del mio commento si è risentito ugualmente, le persone hanno problemi di suo, alcuni gravi, altri meno gravi, comunque andiamo avanti nel racconto. In maniera molto educata, mi chiamava ” caro amico” Giuda un dilettante al suo confronto, mi pregava di non commentare più i suoi scritti ” lo capisce anche il mio benzinaio che non ti piacciono” si vede che il suo benzinaio segue il suo blog e quando va a fare benzina discutono dei mie commenti, ma arriviamo al nocciolo della questione ” non ti preoccupare anche se non commenti non perderai un follower ” Di problemi ne ha tanti si vede e anche gravi.

Sempre gentilmente replicavo, vado a braccio “Che quello dei follower è l’ultimo dei miei problemi, che se commentavo era perché leggevo quello che scriveva, se era per avere il follower avrei messo solo la famosa stellina e sarei passato senza leggere. Comunque di non preoccuparsi ( visto che ha già molti problemi di suo) avrei smesso di commentare, di più mi sarei cancellato dal suo blog.” Auguratogli una buona vita ho schiacciato il tasto del segui. Dopo pochi minuti sono stato ricambiato del favore.

PRECISIAMO: CHI SCRIVE SUL BLOG NON PUO’ SCEGLIERSI I COMMENTI. L’IMPORTANTE CHE I COMMENTI NON SIANO VOLGARI E OFFENSIVI. SE PUBBLICHI PER TUTTI TI PRENDI I COMMENTI DI TUTTI. SE NO TI FAI UN BLOG AD INVITO.

FOLLOWER

I pochi che mi seguono sanno che scrivo solo per divertimento.

Io non seguo tantissimi blog, perché seguire molti blog richiede molto tempo, a meno che uno non metta la stellina e passi via senza leggere.

I pochi blog che seguo, nella normalità leggo VERAMENTE quello che scrivono, con molti è nata anche una bella amicizia, virtuale, ma sempre una bella amicizia.

Secondo quello che c’è scritto io avrei quasi 500 follower, balla clamorosa, chiaramente non dipende da me, ci sono persone che si sono iscritte a mia insaputa, e non si sono mai fatte vedere ne sentire.

Io ammiro due persone: una è Paola, una che scappa dai follower, cambiando continuamente nome al blog, dirvi come si chiama adesso non lo ricordo e poi potrebbe averlo già cambiato. potrebbe avere tranquillamente 10000 follower, ma lei ne vuole pochi, pochi ma sinceri amici. Il secondo e’ Buxus ,se anche lui nel frattempo non ha cambiato nome. Ogni tanto ama ricominciare da zero, rinunciando anche lui ai tantissimi follower.

Amo troppo Un allegro pessimista per cambiare qualcosa.

Io ho chiesto solo a tre persone di non andare via dal mio blog. Due l’ho già raccontato. Una è Silvia la seconda è Paola il motivo era lo stesso, posso dire che avevano ragione.

La terza non ve la dico…… ma è una persona veramente speciale.

Autostrade ( maledetti) ci risiamo. Viadotto a rischio, ieri caos nelle strade.

Ieri era allerta gialla e al delirio (lavoro) sono andato in automobile, la moto è rimasta parcheggiata, sono quasi anziano non ho più voglia di prendere nubifragi mentre vado in moto.

Ieri sera al delirio è arrivato un camionista in ritardo di oltre due ore, motivo chiusa autostrada per tutti i mezzi pesanti , tutti i mezzi riversati nelle strade urbane, il caos assoluto, strade completamente intasate e bloccate.

Motivo un viadotto è stato considerato pericolante, nooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo

Ora dalle mie parti levante ligure sono due anni dalla caduta del ponte Morandi che andare in autostrada è un terno al lotto, sai quando parti ma non sai mai quando arrivi, tra lavori , chiusure, cantieri che spuntano come funghi è un disastro, tutto quello non fatto in trent’anni si cerca di farlo tutto adesso.

E’ una vergogna, in paese civile questi bastardi sarebbero in galera, qui si parla di dargli la buona uscita per toglierlesi dai coglioni . Io gli lascerei l’opzione di scegliersi il loculo dove farsi mettere se non si tolgono dai coglioni.

Siamo un paese di ridicoli, la colpa è di tutti, dai politici, ma quella è colpa nostra, siamo noi che votiamo certa gentaglia, ma i giudici quelli no, penso a tutte le sentenze vergognose fatte in questi anni con assoluzioni fuori da ogni grazia di Dio, dietro a cavilli legali e non sull’evidenza dei fatti, i potenti e i poteri economici non si toccano questa è la verità. E parlano di dipendenza della magistratura. Sempre tutti assolti, il fatto non sussiste, soprattutto se sei ricco ed hai avvocati bravi

Comunque il ponte a Genova è stato rifatto e il processo deve ancora partire, tra vent’anni sapremo se sono colpevoli secondo i giudici. L’evidenza dei fatti non conta.

Ieri è stato l’ennesimo disastro, tutti i mezzi pesanti per le strade statali, tutto bloccato, in tutte le direzioni, erano due grandi serpentoni uno da una parte e uno dall’altra, inevitabilmente un disastro totale, ero in macchina un delirio ovunque uno andasse . Oltre un’ora in più per arrivare a casa . Moto, moto anche se diluvia.

L’amica cretina e il principe azzurro.

Lara è una donna ormai vicina ai 65 anni, è ancora una bella donna, sicuramente porta bene gli anni che ha, uno potrebbe darle anche 59 anni.

Lara non si è mai sposata ha sempre vissuto in casa con i genitori finché non sono morti entrambi, e da qui i suoi guai……..

Lara è l’amica cretina di fratello.

Lara è famosa in zona perché in gioventù e anche in seguito ha dimostrato una certa disponibilità, diciamo che ha reso molti uomini felici, biblicamente ha conosciuto molti uomini, diciamo pure che non si è risparmiata, ha dato sempre del suo non ha mai fatto del male a nessuno, anzi fatto solo del bene in giro e quindi niente da dire.

Lara come detto è una bella donna ma è cretina, è il prototipo perfetto delle trasmissioni del pomeriggio di canale 5: uomini e donne alla Barbara D’Urso, mai un telegiornale, solo telenovelas o cose similari, non sa nulla di nulla igggggnnnnnorante con 5 gn, un’adolescente pirla di quasi 65 anni.

Come detto finché ci sono stati i genitori la sua vita è trascorsa tranquilla, qualche lavoretto e poi ci pensavano loro. Morti i genitori economicamente si è trovata in difficoltà, i soldi che le hanno lasciato non possono certo durare in eterno, qualche hanno.. Lara non ha mai lavorato in regola quindi riceverà la pensione sociale quando raggiungerà l’età.

Con fratello sono diventati amici , si fanno compagnia, lunghe passeggiate , spesso mangiano insieme, spesso fratello l’accompagna a fare spese, Lara non ha mai preso la patente, ma non sono mai diventati coppia, amici per colmare il vuoto della solitudine che arriva ad una certa età quando per mille motivi si rimane soli.

Qualche giorno fa Lara ha cominciato a non rispondere più al telefono a fratello.

Fratello chiaramente non l’ha più chiamata, sapeva il motivo.

Lara mentre chiacchieravano qualche giorno prima aveva detto ” ho bisogno di trovare il mio principe azzurro, che mi prenda così come sono , e risolva tutti i miei problemi economici, se ogni giorno io e te ci vediamo nessun principe azzurro si avvicina ” aveva detto seriamente.

Certo a fratello è dispiaciuto, era una compagnia per quanto cretina era una compagnia, poi lui si divertiva a sentirla parlare e ascoltare le cose strampalate che non stavano ne in cielo ne in terra che Lara diceva.

La cosa era già successa due anni fa, quando Lara aveva detto a fratello che non si potevano più vedere perché il suo principe azzurro era geloso, e non l’avrebbe sposata.

Il principe azzurro era un uomo sposato con due figli, che andava con lei solo per quello… e che le aveva raccontato solo un mucchio di balle. Al dunque, Lara aveva chiesto al principe azzurro quando si sarebbe separato? Il principe azzurro le aveva risposto che non ci pensava nemmeno a lasciare la moglie e che era lei che aveva capito male.

Dopo qualche tempo Lara era tornata a passeggiare con fratello.

Fratello in realtà le aveva trovato uno, ma lei aveva rifiutato sdegnata, vero che il tipo aveva i soldi, ma era brutto e anziano, lei ne vuole uno giovanile e bello non serve ricco, basta benestante.

Appello per Lara

Cercasi principe azzurro, giovanile e prestante, massimo 65 anni, con discrete possibilità economiche per principessa non illibata, ma passionale, per vivere una favola.

Articolo solo per adulti accompagnati dai genitori. Moana la maggiolina, Rocco il maggiolino.(immagini esplicite)

Ero nell’orto a carponi, stavo eliminando l’erba dalle patate quando sento dei sospiri inconfondibili, ” dai dai dai” sento dire ” si si si ” sento rispondere guardo bene e cosa vedo?

Rocco e Moana le coccinelle che fornicano o meglio coccinellano.

Incuranti della mia presenza e nonostante fossero caduti dalla foglia di patata dov’erano appartati hanno continuato imperterriti, e quando li ho fotografati sembravano a proprio agio ” Vengo bene così? ” ha chiesto Rocco. ” lasciandomi sbigottito, così mi sono ritrovato a fare il mio primo servizio fotografico porno.

Tra coccinelle un rapporto può durare anche tre ore, senza bisogno di viagra, la femmina nel frattempo può anche fare dell’altro, come le donne d’altronde.

Le coccinelle durante il periodo dell’accoppiamento non fanno che scopare, “si sa “mi diceva Moana di coccinelle femmine anche 5 o sei di partner al giorno una sua amica 9. Si capisce anche perché facciano dell’ altro nel frattempo.

Ecco perché si dice che le coccinelle portano fortuna.

Tutto questo lo raccontavano mentre continuavano a copulare, avevano appena iniziato, era solo un ora che Rocco ci dava dentro. Se vogliamo trovare un difetto la posizione è sempre quella, ma dalla vita non si può avere tutto.

Li ho lasciati lì e ripreso a togliere l’erbaccia dalle patate era un continuo trovare coccinelle a coccinellare, confermo in questo periodo non fanno altro. In realtà ci sono maschi che aspettano pazienti il loro turno, e altri riprendersi dalla fatica.

Chi l’avrebbe mai detto ?

Ma si può morire così?

Fino a ieri stava bene non dava segno di nessun problema, niente di niente.

Improvvisamente senza nessun preavviso è morto.

Ho provato a rianimarlo, ad un certo punto sembrava che desse qualche segno di vita e che potesse in qualche modo riprendersi, qualche movimento,sembrava vibrasse ancora, poi niente è stata la fine.

E’ stato un duro colpo per me, anni e anni di fedele compagnia, mi è stato sempre vicino, nei momenti belli e nei momenti brutti, senza mai abbandonarmi, è stato nel tempo un fedele compagno, mai un problema, certo molte discussioni, quello si non lo posso negare e poi così d’improvviso mi ha lasciato in silenzio e senza poter più dire più nulla.

E’ morto così , smettendo di vibrare e dare segni di vita un lunedì mattina, lasciandomi da solo e senza più nessun rumore. Ricordo le ultime parole dette la sera precedente ” Ciao, ci sentiamo domani ….”

Un minuto di silenzio per il mio telefonino.

Ritratto di uomo Stefano

Partiamo dalla fine, ieri in lontananza vedo un uomo e una donna sui trent’anni che si baciano con un certo trasporto. Lui mi pare di conoscerlo, certo è cambiato ha perso i capelli e li tiene rasati, prima erano lunghi e biondi , mai il fisico è ancora in perfetta forma, fisico da palestrato, lei non la conosco, ma da lontano è proprio una bella donna alta poco meno di lui, bionda capelli ondulati fisico tenuto perfettamente.

Sto per andarmene quando lui si gira mi vede e mi saluta con la mano faccio altrettanto, è Stefano.

Stefano è cresciuto col nonno, il padre delle madre.

Il nonno molto all’antica, andava in giro a dire che con le tre figlie era stato sfortunato, tutte e tre puttane.

Le sorelle non che si prostituissero, ma sentimentalmente erano state molto irrequiete, molto belle tutte e tre avevano avuto molte storie.

La madre di Stefano, si era sposata giovane per sfuggire al padre padrone, e poco dopo si era separata dal marito, ma c’era già Stefano, visto che la madre lavorava, il bambino passava molto tempo col nonno….

Cresciuto, Stefano è diventato un bel ragazzo e molto ricercato dalle ragazze che cambiava in continuazione. C’è chi può…

Una svolta avvenne quando Stefano poco più che ventenne incontra una signora madre già di due figli e separata di 35 anni che si prende una sbandata per lui, non solo se lo porta in casa iniziando una vera relazione, ma riesce a rimanere incinta di Stefano, ma non per sbaglio, vuole un figlio da quel ragazzo per cui ha perso la testa.

Stefano all’inizio sembra felice, per poi dopo meno di un anno dalla nascita del figlio, finisce per scappare dalla donna, lasciandola nella disperazione, certo non sola, con tre figli piccoli non si è mai soli.

Stefano prima di scappare dalla madre di suo figlio, aveva già iniziato una nuova relazione ” Questa è la donna della mia vita ” parole testuali del ragazzo. Con la nuova donna era andato a convivere immediatamente.

La vita si sa è breve, e dopo meno di un anno aveva trovato un’altra ragazza, obbiettivamente meno carina dell’altra, ma molto simpatica, e giustamente è andato a convivere con la ragazza. ” questa è quella giusta” parola di Stefano.

Infatti era giusta ma per qualcun’altro.

L’ultima volta che ho visto Stefano era qualche anno fa ed era in compagnia dell’ennesima donna giusta della sua vita, almeno così diceva.

Il nonno nel frattempo è morto. Chi sa se avrebbe detto che era stato sfortunato col nipote come con le figlie , un nipote puttaniere… o ne sarebbe stato fiero?