Il trenino dell’allegria che tristezza.

Dolce consorte dice che non devo rompere……

Ieri sera sono stato semi costretto ad uscire, con la scusa di una mostra fotografica dove esponeva una nostra amica. La mostra doveva aprire alle 21, in realtà era chiusa, si erano scordati di scriverlo nella locandina che a ferragosto non ci sarebbe stato nessuno. Tutta colpa del reddito di cittadinanza secondo me.

Ormai eravamo fuori e ne abbiamo approfittato per fare due passi, la passeggiata nel paese in cui vivo è una delle più belle nell’intero universo.

Mentre passeggiavamo ecco passare il trenino dell’allegria, era pieno all’inverosimile e gli occupanti erano intenti a cantare e battere le mani al comando del conducente .

UNA TRISTEZZA UNICA.

Vedere adulti cantare il ballo del qua qua o canzoni similari mi ha messo una tristezza infinita.

Nella realtà gli occupanti sembravano divertirsi tantissimo, che tristezza.

Dolce consorte sosteneva che sono esagerato, che era un modo simpatico per passare il tempo.

Alla sera quando torno dal delirio(lavoro) spesso mi capita di beccare il trenino a rompere le balle in mezzo alla strada con la musica a tutto volume e gli occupanti intenti a cantare e a battere le mani e salutare i motociclisti che cercano di sorpassare il trenino i quali rischiano la vita pur di non rimanere incolonnati a quel mezzo ingombrante che si prende tutta la strada ed assistere a quello spettacolo penoso.

Io capisco che quando uno è in ferie abbia voglia di divertirsi ma prendere il trenino che gira per il paese, inoltre di notte che non si vede niente, che già col sole c’è poco da vedere, non può essere considerato un divertimento. Fine della discussione.

PS Una volta il proprietario del trenino è stato multato perché l’autovelox sosteneva che andasse a 230 km all’ora. Vi garantisco che più dei 30 non fa.

Abbiamo chiesto a Guardacomeseigrasso “cosa fai a ferragosto?”

Mentre passavo, ero appena venuto via dall’orto al sole e grondavo dal sudore e mi dovevo preparare per andare al delirio ( lavoro) quando ho visto Guardacomeseigrasso stragattato sulla sedia .

” Cosa fai per ferragosto ? ” gli ho chiesto

Mi ha guardato con compassione ” niente come sempre, me ne sto tranquillo all’ombra non sono mica pirla come te che ti sei messo a fare da quasi anziano il diversamente contadino e lo straordinario al delirio (lavoro) “

PS Al delirio siamo praticamente obbligati a fare straordinario e di questi tempi nessuno ha voglia di discutere nemmeno io. Aspettando tempi migliori a chi sa quando….

Vice parroco nei guai. Indagato dalla procura di Crotone che pare non abbia altro di serio su cui indagare : per offesa alla confessione religiosa. Il pirla ha celebrato la messa in spiaggia, lui in acqua con l’aiuto di un chierichetto e di un materassino che faceva da altare.

Che la procura di Crotone stia a perdere del tempo dietro a questa storia è la vera vergogna.

Il Vice parroco pirla secondo la procura ha commesso un reato gravissimo : Chiunque pubblicamente offende una confessione religiosa, mediante vilipendio di chi la professa, è punito con la multa da euro 1.000 a euro 5.000.
Si applica la multa da euro 2.000 a euro 6.000 a chi offende una confessione religiosa, mediante vilipendio di un ministro del culto.

Faceva molto caldo e così ci siamo detti: perché non fare la messa in acqua?” ha spiegato Bernasconi. Ai ragazzi della parrocchia San Luigi Gonzaga che con lui sono partiti da Milano, l’idea è piaciuta: “È stato bellissimo, anche se ci siamo scottati”. Il parroco si trovava in Calabria insieme ai giovani per un campo di volontariato con Libera, l’associazione che gestisce i terreni confiscati alle cosche locali. ( SOLO PER QUESTO VA ASSOLTO) Domenica era l’ultimo giorno prima di ripartire alla volta di Milano e vista l’alta temperatura e la mancanza di zone d’ombra, hanno deciso di celebrare il rito nelle acque del mar Ionio.

Ora quindi Bernasconi chiede perdono in una lettera pubblicata sul sito della parrocchia: “Chiedo scusa anche per la confusione generata dalla diffusione mediatica della notizia e delle immagini. Non era assolutamente mia intenzione che avesse tale risalto” ha scritto. Inizialmente la messa non era prevista in acqua, ma nella pineta vicino alla spiaggia: “Non ci è stato possibile entrare per via di una manifestazione organizzata da un’altra associazione” spiega. Visto che non c’erano zone d’ombra e la sabbia era rovente non hanno “trovato altre zone idonee alla celebrazione” per cui gli è “sembrato significativo, nel contesto del campo appena vissuto, farla immersi nella ‘terra’ che ci ha accolti”. Quando poi una famiglia nei paraggi li ha sentiti “ci ha offerto il suo materassino come altare e io ho deciso di accettare”. Rendendosi conto di quello che è stato reputato uno sbaglio, ha dichiarato: “Non era assolutamente mia intenzione banalizzare l’eucarestia né utilizzarla per altri messaggi di qualunque tipo” ma “i simboli sono forti e parlano, a volte anche in maniera diversa da come vorremmo. É stato ingenuo da parte mia non dare loro il giusto peso”. “Spero che possiate comprendere le mie intenzioni, macchiate da troppa ingenuità e superficialità” ha concluso. (da il Fatto Qutidiano)

Ora io il parroco pirla l’assolvo e anche Dio, ci siamo sentiti ieri sera. Non c’è bisogno di nessun processo, che indaghino sui mafiosi che è meglio.

Secondo me l’idea non è male Se il mare non va da Maometto Maometto va al mare.

Visto le chiese vuote e il rischio del virus mi sembra una buona idea… magari il parroco non in costume ma con una tunica da mare si potrebbe fare. Speriamo che la procura di Crotone non legga il mio pezzo.

Battuta del giorno vesposa

Le vespe sono state inviate da Dio per tenerci sempre pronti e allenati nel caso arrivasse un’invasione aliena (MaxMangione Twitter)

Oggi paziente come un nido di vespe.
(Anonimo)

È sempre meglio rimanere in mano con un pugno di mosche che non di vespe.
(Roberto Rigoni)

Dalle farfalle nello stomaco a uno sciame di vespe incazzate….È un attimo.
(Anonimo)

Il nostro sogno si scontra contro il grande mistero come una vespa contro il vetro di una finestra. Meno generoso dell’uomo, Dio non apre mai la finestra.
(Jules Renard)

Una bella signora ” scusatemi mi sono persa sapete dirmi dove sta via Frisolina ?”

Perdersi da noi è difficile bisogna impegnarsi molto.

La signora, una bella signora sui 50 anni , era fuori dal negozio di alimentari dove porto la frutta, la signora è qui in vacanza ed ha affittato un appartamento, era uscita per fare un giro e vedere cosa c’era di bello nei dintorni e si era persa. ( Praticamente impossibile)

Aveva provato col GPS sul telefonino ma le diceva che la via non esisteva. Infatti il nome della via che lei diceva non esiste, ma è inutile discutere con una donna convinta che quello fosse il nome giusto.

La proprietaria del negozio nativa del posto da circa 80 anni provava a darle altri nomi di via simili ma la bella signora rimaneva ancorata al suo di nome.

La bella signora ostinata ” non ci sono qui vicino dei vigili o dei carabinieri ” chiedeva con un bel sorriso ” No “rispondeva un po’ risentita la negoziante.

” No, ma a 100 metri c’è la croce rossa ” ho detto sorridendo e indicando il posto con il dito ” e se la via esiste sicuramente loro qualche volta ci saranno stati ” ho finito di dire.

La bella signora ostinata e sorridente ” E’ proprio una bella idea ” mi diceva mantenendo il suo bel sorriso e la sua convinzione che fossimo noi a non conoscere la via e si avviava a passo deciso verso la croce rossa per farsi salvare…..

Mentre la bella signora ostinata e sorridente si allontanava la negoziante” Mai sentita quella via” mi diceva ” le vuole le pesche per domani ” domandavo ” si e anche le prugne” rispondeva “e le albicocche mi raccomando” finiva di dire e con la moto ripartivo e vedevo la bella signora ostinata che stava entrando nella sede, si girava e con la mano mi salutava… bella, ostinata, sorridente ed educata.

La coppia romana incontrata quando con dolce consorte siamo andati a Camogli.

Nei paesi piccoli è facile incontrarsi più volte anche se non ci si conosce.

Camogli è un paese piccolino, e tutti i turisti si riversano nelle stesse zone, quindi è facile vedere perfetti sconosciuti e rincontrarli più volte, e diventare in qualche modo conoscenti. La coppia Romana l’avevamo vista appena entrati nel salotto bene di Camogli, o meglio io avevo visto con piacere la parte femminile della coppia.

Quando abbiamo preso il traghetto per San Fruttuoso, anche la coppia romana ha fatto lo stesso…

Io e dolce consorte ci siamo seduti in fondo alle panchine messe sul tetto del battello , il posto migliore per fare foto e guardare il panorama, e anche il posto migliore che garantiva un buon distanziamento, eravamo all’aperto e nessuno aveva la mascherina.

Dopo qualche minuto che eravamo parti la coppia romana è arrivata su e si è messa in piedi vicino a noi appoggiati alla fine della barca.

Dopo qualche minuto dolce mi dice nell’orecchio ” hai visto che occhiali? ” Sarò sincero non ero ancora riuscito a staccare gli occhi dal seno della signora, averla a pochi metri mi aveva dato la possibilità di ammirare quale splendore avesse lì davanti, una quarta a occhio e croce. Maglietta aderente mostrava un seno da applausi a scena aperta. ” Sono ancora al seno ” ho risposto a dolce consorte che si è messa a ridere. Ho guardato gli occhiali, erano fatti a cuoricini, con brillantini…

La coppia romana era sui 50 anni, lui un uomo sul metro e ottanta , di lui si notava soprattutto che era incinto al settimo mese avrei detto, per il resto fisico da atleta. Maglietta aderente, jeans e mocassini di marca ( notizie fornitemi da dolce consorte) Lei sul metro e settanta, tutto l’abbigliamento, e accessori di marche famose, orologio con brillantini, anelli e via dicendo. (Sempre notizie fornitemi da dolce consorte ) La signora era proprio una bella signora, pantaloni aderenti che mostrava oltre al seno anche un bel culo. Il viso, si aveva anche un viso, era bello e solare, con le labbra pittate di rosso. Lei avrebbe vinto a mani basse miss battello. Lui mister antipatia, quelle facce belle ma da cagacazzi . (non ho trovato altro termine)

Vuoi la vicinanza abbiamo scambiato due parole di circostanza…

San Fruttuoso è un buco e non è possibile non incontrarsi , lui quando li abbiamo incontrati la prima volta aveva la faccia di uno che pensa “che cazzo ci faccio in un posto così, non possiamo andare via?” Mentre lei cercava di spiegarli inutilmente le bellezze del posto.

Abbiamo preso il battello del ritorno insieme, l’uomo non aveva tutti i torti, San Fruttuoso visto 10 minuti te ne puoi andare via tranquillamente.

L’abbazia è visitabile solo col green pass. ” ma è una chiesa ” ho provato a dire ” ma ha una parte museale ” mi ha risposto in maniera cortese l’addetto alla biglietteria. ” ” Fa niente, l’ho già vista una vita fa.” ho risposto in maniera gentile. Ma per la coppia romana la risposta che non potevano entrare non deve aver avuto lo stesso effetto avuto su me e dolce consorte, visto la faccia di lui fuori dalla biglietteria.

Il ritorno l’abbiamo fatto come l’andata nella stessa posizione, noi seduti e loro in piedi, solo che lui aveva la faccia da scazzato andato. ” carina” ha provato a dire ” la signora ” Si ” ho risposto poco convinto sorridendo.

Arrivati a Camogli con dolce consorte abbiamo cercato una gelateria all’aperto dove sederci all’ombra, trovata ci siamo seduti e ordinato. Davanti a noi c’erano due ragazze, ma all’inizio sembravano ragazzo e ragazza ma questa la racconto un’altra volta.

Dopo qualche minuto la coppia romana è arrivata ed anche loro si sono seduti due tavolini lontano da noi. Lei ha ordinato un gelato, lui un crodino arancione, il cameriere garantisco, era un ragazzo gentilissimo e molto educato , è tornato dicendo che non aveva il crodino arancione ma rosso. Non l’avesse mai fatto. E’ partita una serie di insulti da parte del signore romano, e nulla sono servite le parole della moglie a calmarlo, anzi lo hanno fatto incazzare ancora di più. ” ora devo passare per cretino io ” chiedeva mentre si alzava in piedi “il crodino è arancione ” mentre se ne andava inseguito dalla bella moglie.

Di sicuro nessuno dei due, cameriere e signore romano avevano visto lo spot.

Dolce consorte è tornata signorina.

Come già raccontato dolce consorte dimostra meno anni di quello che ha, vuoi che questa estate le si erano gonfiate le dita della mano e si era dovuta togliere la fede e non l’ha più messa , la commessa nel negozio dove ieri siamo andati a fare acquisti ha deciso che eravamo amanti, visto che io porto la fede ,ed ha cominciato a dire ” cosa dice signorina ?”

Al signorina mi aspettavo che dolce consorte rispondesse ” signora, sono la moglie di quel balordo” invece niente ha risposto come nulla fosse.

La commessa si è girata verso di me e con voce complice ” le sta bene addosso vero quel …. alla signorina?”

Ora fare l’uomo quasi anziano con l’amante giovane è una bella sensazione, ed ho lasciato dire, anzi ho rincarato ” si gli sta molto bene, le fanno un bel fisico” ho risposto ” Vero” ha risposto subito la commessa ” la signorina ha un bel fisico”guardando il mio viso sorridente, e amicando, da donna vissuta che capiva la situazione….

Quando è stato il momento di pagare la signorina dolce consorte è uscita lasciando l’uomo quasi anziano a pagare…. giustamente .

Oggi faccio il turista e vi mostro delle foto. Per le avventure prossimamente.

Partenza e via dopo aver fatto giro dei negozi e fatto acquisti, con le donne è così.

Sole estivo si schiattava, tutti su di sopra al tetto del vaporetto senza mascherina, a guardare il panorama, foto fatta per le nuvole su in cima

Questa era la meta

Per la foto chiaramente abbiamo camminato un po’, ma di questo racconterò un’altra volta.

Qui mentre andavamo via

Obbiettivamente dopo due ore che stai lì o vai in spiaggia o non c’è veramente un cazzo da fare, e te ne vai.

Da tutto il mondo vengono nelle nostre zone, nel battello il 90% erano stranieri.

Ultima foto, barca a vela in legno, rarità ormai

Tutte le foto sono le mie e mi sono autorizzato da solo a pubblicarle.

E le chiamano ferie queste ferie…Devo ancora andare e sto già pensando che devo tornare.

Devo ancora andare in ferie ed ho già il terrore di tornare al delirio, non è più vita, ora c’è anche il problema del tampone dove farlo, ho scoperta che qui da noi è cosa complicatissima oltre che costosissima, ma non aggiungiamo angosce ad altre angosce e parliamo solo di ferie.

Mi sarebbe stata concessa la mia settimana di ferie, ma al delirio sta succedendo di tutto, e potrebbero anche saltare, oggi si saprà.

Non avendo prenotato da nessuna parte, questa storia del green pass mi è stata utile per non andare da nessuna parte ( tutti i mali non vengono per nuocere), se le ferie saltano per causa di forza maggiore non sarebbe la fine del mondo.

Il problema è che ad oggi in ogni caso non riesco più a godermi le ferie, l’idea che devo tornare al delirio mi toglie ogni piacere.

Devo ancora andare e sto già pensando che devo tornare……

Dolce consorte ha tanto da fare col suo lavoro, che per le ferie a casa ha protestato poca convinta, e spinge solo per due giorni da qualche parte….

Da noi se è bello questo è il periodo migliore , il mare è stupendo, o anche visitare le cittadine turistiche più famose è l’ideale, poca gente in giro e tutto diventa più vivibile.

Resta il fatto che se anche se vado in ferie devo poi tornare al delirio tamponato o vaccinato solo Dio lo sa. Il governo dei migliori dei peggiori sta già pensando a come prolungare la mia agonia al delirio di almeno qualche anno , vogliono togliere la quota 100 .

Con questo stato d’animo che forse vado in ferie….