Ho chiesto alla mia amica dell’ intelligenza artificiale “che cosa c’ è da vedere a Cogliate?” ” Un cazzo di niente, infatti gli abitanti si chiamano cogliatesi perché ci abitano” Mi ha risposto ridendo. Non è vero che l’ intelligenza artificiale non ha il senso dell’ umorismo.

La domanda che vi state ponendo è che cosa frega a me di cosa c’ è da vedere a Cogliate visto che sto nel levante ligure.

Figlia per il matrimonio della sua amica, ha prenotato tre giorni a Cogliate è il paese più vicino alla location come dicono adesso, invece che il cazzo di posto dove si sposano.

Hanno deciso che devo andare anch’io., la sua amica me l’ha chiesto espressamente. Non ho avuto l coraggio di dire no.

Ho guardato cosa c’ era da fare Cogliate.

Chi c’ è stato ha consigliato di andare a vedere l’ ufficio postale. Un vero miracolo che ci sia ancora.

Altri hanno consigliato un bar dove fanno un ottimo caffè.

Altri sono rimasti impressionati da questo albero

altri stupefatti da questa rotonda

Non serviva ma era brutto non averne una.

Altri sono stati a vedere per ore questo meraviglioso pozzo

Con tutte queste premesse non vedo l’ ora di partire.

Ma con tutti i cazzi di posti belli che abbiamo in Italia, vicino a Cogliate si doveva sposare?

Figlia dice perché costa meno. Ci mancava che costasse anche di più.

Chiedo anticipatamente scusa ai cogliatesi , voleva essere un pezzo ironico. Cogliate è bellissima andate in massa a visitarla, prima che mi chiedano i danni d’immagine.

Spero che il matrimonio della figlia duri più di quello della madre, il secondo, sempre da quelle parti, sempre invitato mio malgrado ,durato meno di un anno. Più o meno quanto il primo.

NON SPOSATEVI E SOPRATTUTTO NON INVITATEMI

Ero sotto il sole, invece che un’ insolazione, mi è venuta in mente una strepitosa idea per aggiustare i conti dello stato e migliorare la sicurezza stradale.

Chi mi segue sa che sono stato a Trento e nonostante la benzina e il gasolio siano carissimi, tantissime auto andavano ben oltre i limiti consentiti. I cellulari ti avvertono se ci sono i rivelatori di velocità. Rallenti e poi riprendi ad andare veloce. Tutto a norma di legge.

Compagno di persona cara, venuti anche loro a Trento, mi ha detto di aver fatto dei tratti a 160 e toccato i 180.

Lo scopo nessuno, visto che erano in vacanza e avrebbero passato le ore successive a non sapere esattamente che cazzo fare.

Arriviamo al colpo di sole, ops di genio.

Quando si entra si ritira il biglietto con data e ora di entrata. Se si ha il telepass vale lo stesso discorso.

Esempio entro a Genova e devo andare a Milano quanto tempo ci vuole?

Scusate esempio del cazzo, con tutti i cantieri che ci sono il triplo del tempo previsto.

Esempio senza cantieri in mezzo alla strada.

Genova Milano 161 km
2h 1min (161 km)

Quindi se ci metti esempio un’ ora e 45 vuol dire che non hai rispettato la velocità. Quindi al casello paghi :Tratta: Milano Ovest – Genova Ovest (Autostrada A7)Pedaggio auto/moto (Classe A): 11,20 e in automatico verrà calcolata la tariffa dei 15 minuti in meno che ci hai messo. Opterei 10 euro a minuto. Quindi 161 e 20 .

Ora uno mi dira che se uno lo sa si ferma ad un’ area di servizio, coi prezzi che hanno rischi di pagare anche di più. Ma avrebbe poco senso correre per poi stare fermi ad un’ area di servizio?

Vero che chi corre tanto senso non ce l’ha. Alcuni sono de veri deficienti, soprattutto quelli che ti si mettono nel culo e ti allamponano da dietro perché vogliono passare, anche se c’ è coda in fase di sorpasso. Questi andrebbero arrestati e picchiati senza pietà.

Sono convinto che tanti pagherebbero senza protestare.

Poi chiaramente i controlli se mai qualcuno li facesse in maniera intelligente, sarebbero sempre i benvenuti.

Io solo che a quasi 130 nella corsia di mezzo ci andavo solo io e tre pensionati col berretto, gli altri tutti nella corsia di sorpasso ad oltre 130 alla faccia che la benzina o gasolio costa troppo caro.

Domanda seria. Ma uno di comunione e liberazione che si depila anche il buco del culo, commette peccato verso Dio? I soldi del laser per depilarsi non potrebbero essere usati per scopi migliori? Ringrazio anticipatamente per i commenti.

Ieri sera ero in spiaggia e a pochi metri da me c’ erano tre coppie che cosco da molto tempo. Due coppie avevano ai tempi delle elementari i figli compagni di classe di figlia. Con una, la figlia compagna anche di catechismo.

C’ è stato un periodo di amicizia.

Le tre coppie al mare fanno tutte parte di comunione e liberazione.

Non farò commenti su questi disturbati mentali per non influenzare il vostro giudizio. ( E’ una battuta) Ho avuto ed ho ottimi rapporti con molti di comunione e liberazione. Per motivi estranei alla religione ne conosco vari, stupende persone.

Mi sono messo a qualche metro da loro.

Il marito mi era di spalle, meglio che guardarlo in faccia. Non mi è mai stato simpatico, un cretino benedetto da Dio.

Della moglie vedevo una coscia, una tetta piccola, coperta dal reggiseno e una parte del viso, era sdraiata su un lettino.

Ad un certo punto ho pensato che il marito una volta aveva dei peli sul corpo. Una cosa normale , ma aveva i peli, ora era completamente depilato. Gambe, schiena, petto, oltre quella faccia da scemo che si porta dietro. Anche la testa era lucida tirata a nuovo. Non c’ era un pelo da nessuna parte su quell’ uomo.

Guardato anche la moglie , molto meglio guardare lei, anche lei sembrava priva di qualsiasi pelo, esclusa la capigliatura.

Quelle depilazione da laser o da luce pulsata.

Mentre per una donna sembra scontato vederle senza peli, per uomo non è così scontato.

Vuoi l’ età vicina alla mia, vuoi che come uomo che frequenta la chiesa lo facevo più spirituale.

Mi sono domandato se si era depilato anche il culo.

Lo so che mi faccio domande strane. La moglie sicuramente non ne aveva bisogno.

Quando si e cambiato il costume, io non lo cambio, si è visto, non il buco del culo depilato, ma una parte si chiappa liscia senza peli.

Costo a seduta singola: Intorno ai 350 € – 450 € per il total body maschile.

Ed ho pensato a quanti bambini avrebbe potuto salvare dalla fame , invece che depilarsi il culo.

Magari li salva lo stesso.

Ma il vangelo cosa dice sulla depilazione degli uomini? E’ peccato o Dio è felice che un uomo si depila completamente? O forse ha altro a cui pensare?

Fortunatamente, noi possiamo guardare la Bibbia per avere una guida: Se dunque una donna non vuole coprirsi, si tagli anche i capelli! (1Co 11,6). Che va interpretato: se una donna vuole esporre certe parti del proprio corpo, allora si deve depilare.

Sulle donne è chiaro , ma su gli uomini non dice nulla.

Ai fedeli del blog, sanno dirmi qualcosa in proposito?

Ai non fedeli esprimete pure il vostro parere.

Non mi pare bello chiedervi se vi depilate il culo. Io non lo faccio e non ci penso nemmeno. Spero che Dio benedica la mia scelta.

Il dito steccato di figlia dopo la caduta in deltaplano. Prima era niente, ora è meglio tenerlo al riposo per 15 giorni, poi chi sa.

Figlia si è fatta vedere il dito da un amico fisioterapista.

La buona notizia è che non è rotto.

La brutta che lo deve tenere steccato per 15 giorni, quelli che sta qua prima di tornare a Trento e darruparsi da qualche altra parte. Dove, decide il disturbato mentale con cui esce.

” Da dove mi fai precipitare questa volta?” Con voce innamorata. ” Da duemila metri” risponde lui sempre più innamorato di figlia.

Figlia ha preso tutto l’ occorrente in farmacia, visto dei video su YouTube e si è fatta la steccatura da sola, come le vere donne toste di montagna. Come Rambo nel film quando si cura da solo le ferite.

Sta di fatto che molti lavori domestici col dito steccato non li può fare. Tipo: lavare i piatti. Quindi molla nel lavandino le cantina di stoviglie che usa.

Per fortuna è la mano sinistra e dolce consorte l’ ha arruolata per l’ ufficio con la destra che funziona perfettamente.

Figlia non vede l’ora di tornare a Trento e da come rompe le balle da quando è tornata, quasi quasi anch’io sono contento che torni a Trento e spero che rompa le balle come fa qua al disturbato mentale con cui esce. Ma dubito della cosa. E’ piu semplice rompere le balle in casa, come quasi tutti i figli.

Ieri le ho ricordato che io e dolce consorte esistevano e facevano tutto anche prima che lei nascesse, anche se la cosa le sembrerà impossibile.

Cosi tanto per ricordarglielo.

Figlia si è lanciata col deltaplano, regalo per la laurea del disturbato mentale con cui esce. Non bastava farla arrampicare su per le rocce, era necessario anche farla buttare giù da un monte. Non si capisce se l’ ama o la vuole fare fuori.

Figlia è rientrata a casa per agosto.

Dopo abbracci e baci mi sono accorto che aveva un dito più gonfio e dolorante…

Il pilota del deltaplano, un cretino patentato, se non sei patentato non ti fanno guidare quel coso , le ha detto “corri e non ti fermare mai, corri come se fosse questione di vita di morte e non ti fermare per nessun motivo”

Figlia ha cominciato a correre , solo che proprio mentre stavamo per prendere il volo il pilota si è accorto che era cambiato il vento ed ha bloccato il lancio.

Risultato, si sono fracassati a terra ancora prima di volare. Chi ben inizia è a metà dell’ opera.

Nel cadere a terra figlia ha messo male la mano e un dito si è storzato…..

Figlia la mattina del lancio ha telefonato sia a me che a dolce consorte, si sa mai che fosse stato l’ ultimo saluto avrà pensato. Chiaramente non ha detto che stava per andare a buttarsi giù col deltaplano. Ma che andava al lago col disturbato mentale.

Il pilota pirla, si è preoccupato del dito di figlia.

Tutta la giornata era stata il rimandare il volo per via del tempo, quando ormai era convinto di andarsene a casa erano quasi le 18 gli hanno dato il via libera per il volo.

E’ arrivato sul posto controvoglia.

Ora ci mancava anche l’ infortunio a figlia.

Invece di fare la cosa più sensata, finirla lì, ha pensato di regalare emozioni che non erano nel pacchetto pagato per farsi perdonare dell’ incidente avvenuto.

Così non si è limitato a farla volare, ma ha pensato bene di fare dei passaggi acrobatici, per far cagare sotto definitivamente figlia.

Pare che ci siano riprese, ancora non viste da me, dove gli urla ” ti odio”

L’ atterraggio è stato emozionante quasi quanto il volo.

Il disturbato mentale era sotto ad attenderla. Anche lui ha fatto riprese dell’ avvenimento..

Dubito che figlia voglia farmele vedere…

Figlia , mentendo, ha sostenuto che l’ esperienza le è piaciuta parecchio, ma che nei prossimi cent’anni non pensa di ripeterla se non per qualcosa di straordinario da vedere.

Ora vediamo cosa si inventa di nuovo il disturbato mentale per mettere a rischio la vita di figlia.

PS Il pilota pirlone ogni giorno chiede a figlia come va .

Figlia aveva chiesto al pilota se faceva attività pericolose oltre il deltaplano. ” Ma questa non è un’ attività pericolosa” le aveva risposto il tipo.

Nel Trentino è pieno di disturbati mentali….

Chiappe al sole. Anni e anni di evoluzione per tornare a girare nudi. Bene o male?

Chi mi segue sa che sono tornato ad andare stabilmente al mare.

Chi frequenta le spiagge sa che da qualche anno è partita la moda delle donne di mostrare le chiappe in tutto il loro splendore e proteggere le loro intimità con un filo interdentale.

Esempio straordinario di quello che vi raccontavo.

Ma come tutte le mode, non solo quelle con un bel sedere usa questi costumi.

Quindi al di là di come sei conciato c’ è il diritto secondo molti di mostrarsi con orgoglio per come si è. Sotto un esempio.

Adesso in spiaggia è più facile trovare donne così che quelle di prima.

Ora Chi mi segue sa che sono un sincero ammiratore di culi e tette. Comunque mi piace anche tutta la donna nel suo insieme, mi piace anche il suo gomito per capirci.

Ma tutta questa nudità se devo essere sincero non mi piace.

Mi infastidisce vedere una ragazza col costume col filo interdentale che si mette alla pecorina davanti a me come fosse la cosa più naturale del mondo, stare in mostra così davanti a degli estranei non può essere un diritto. Vuoi stare col costume interdentale ma comportati in maniera decente.

” Non guardare” Mi direte” ” Andate a cagare ” Vi rispondo. E’ istinto maschile, io non sono un intellettuale, sono un basico, vedo un culo e lo guardo. Il normale sono io. Se guardi altro non sei apposto od hai altre preferenze.

I film sexy degli anni 70 80 mostravano meno. Anche nelle chat erotiche che passano adesso dopo le 24 le donne che si esibiscono mostrano di meno di certe ragazze- donne in spiaggia.

Comunque va a finire così, oltre donne col culo fuori ci toccherà assistere a uomini che andranno in spiaggia in questa maniera,col culo depilato io filo interdentale e un copri uccello

Miglia di anni di evoluzione per finire così.

Ci meritiamo di essere sostituiti ….

Prometto che con oggi finisco. Ultima parte dei due pezzi straordinari, pubblicati i giorni scorsi. Siete ancora in tempo a leggerli. La ruota bucata e il ristorante

Eravamo rimasti al menù del ristorante.

Ma invece vi racconto prima della ruota bucata.

Il compagno di persona cara, aveva sminuito, la pericolosità della strada che avevamo fatto per arrivare lassù. Tre km di sterrato tutto curve dove in molti tratti ci passava solo un auto.

Certi uomini al volante devono per forza vantarsi delle proprie capacità.

Al ritorno, figlia ha voluto guidare per non rimettere il poco mangiato. Dolce consorte si è messa davanti anche lei per lo stesso motivo. Io relegato dietro non avendo praticamente mangiato non rischiavo di rimettere niente.

Ma essendo l’ unico lucido della combriccola, sono astemio , tutti gli altri avevano bevuto, ho detto “Vai avanti tu, che figlia ti segue” rivolgendomi al compagno di persona cara.

Per dimostrare le sue capacità, ha cominciato a scendere giù velocemente. Noi l’ abbiamo lasciato andare e andavano pianissimo.

Arrivati alla fine e rientrati nella statale , l’ abbiamo visto posteggiato. Meglio l’ hanno visto, da dietro non vedevo niente.

Figlia era stanchissima ed ha deciso di andare avanti. ” Se avevano bisogno ci avrebbero già chiamato.” Ha dichiarato.

Il giorno dopo, abbiamo scoperto che avendo bucato nello sterrato. La troppa velocità aveva fatto in modo che la gomma fosse tagliata irreparabilmente.

Provato col compressore , quello che si attacca nell’ accendi sigarette. Si gonfiava e si sgonfiava. Non restava che cambiare la ruota col ruotino.

I racconti qui diventano diversi.

Lui sosteneva che in 15 minuti era stato tutto risolto. Persona cara che sono rientrati quasi a mezzanotte, quindi a conti fatti quasi un’ ora. Lui ha ammesso solo che all’ inizio non riusciva a mollare quei cazzo di bulloni…” Per sua fortuna aveva due tipi di chiavi per smollare i bulloni.

E’ finita che il giorno dopo ha perso altre due ore dal gommista, che gli ha venduto due ruote usate, ma come nuove, nuove per la sua auto non ne aveva. Cento euro in tutto ,un affarone. Usate non rigenerate.

“C’ è gente coi soldi che le cambia anche se sono buone “Ha detto il compagno di persona cara.

Io non sono uno di quelli . Quelle della mia auto erano nuove, ma tanto vecchie che mi hanno obbligato a cambiarle se volevo passare il collaudo.

Tutto è bene ciò che finisce bene, ha detto che a fine estate le cambia. Non sono così nuove.

Il ristorante. Di fronte alle casse c’ è un librone dove uno può scrivere in maniera anonima il suo giudizio su com’era trovato nel ristorante.

Ho letto molti commenti, tutti entusiasti. La verità che la gente a casa mangia da schifo.

La qualità del cibo era più che eccellente, tutto preparato da loro, niente preparati e gli va dato atto.

Su 5 che eravamo nessuno di noi ci ritornerebbe.

Le quantità erano veramente scarse.

Se prendi il menù a prezzo fisso ha forse un senso, hai più portate, ma se lasci la possibilità di scegliere alla carta, quelle quantità diventano ridicole. Tre euro a raviolo…

In rete i giudizi sono tutti ottimi.

Il compagno ha preso una pietanza con la rucola, e farcita con una salsa stracchino e rucola.

Io gli voglio bene, a lui la rucola non piace. Infatti ha chiesto di togliere la rucola dalla salsa. Loro per non sbagliare non hanno messo nulla sopra. Non so se è peggio il cuoco o lui .

A me hanno portato un piatto con tre cosini sopra, 4 euro a cosino. Uno dato a figlia in cambio di due ravioli….. Se non volete prendere peso è il posto giusto per voi.

Il seguito di ieri. Se non l’ avete letto peggio per voi. Santa Rita scambiata per Sant’ Anna il ristorante e la ruota bucata e forse altro.

Ieri eravamo rimasti nella chiesetta di Sopramonte dedicata a Sant’ Anna e un uomo molto gentile che ci stava raccontando tutta la storia della chiesetta partendo dal 1200 circa. Non gli sembrava vero che qualcuno gli desse ciocco.

Fuori c’ era vento e freddo, avevano lasciato il lago con 40 gradi, eravamo a 20, tutto a qualche km da Trento.

Dolce consorte , prova ad interromperlo ” La statua di Sant’ Anna è bellissima, il viso sembra vero.” Finisce di dire. ” Ma non è Sant’ Anna è Santa Rita. ” Dice l’ uomo.

La chiesetta era piccola e oltre la statua c’ era solo un dipinto in alto dall’ altare, con la Madonna con in braccio Gesù. Ora dedichi una chiesa a Sant’ Anna e l’ unica statua che c’ è e quella di Santa Rita e non lo scrivi nemmeno,?Non c’ era nessuna scritta. Questo è confondere i fedeli, che sono già confusi di suo con tutti questi santi.

Alcuni,i meno avezzi alle storie dei santi si domanderanno perché l’ hanno fatta santa Sant’ Anna?

Per la Madonna è chiaro è la mamma di Maria, anche se hanno avuto destini diversi. La Madonna vergine per l’ eternità, la madre nonostante fosse già anziana quando l’ ha partorita, si è sposata altre due volte , procreando altre due volte. A quei tempi funzionava così, ti moriva il marito e ti sposavi il fratello,. Da qui il detto farsi una famiglia.

L’ uomo cercava di convincerci che Santa Rita era stata nel vicino convento benedettino. Secondo lui ci sono prove scritte. Io ho guardato in rete

Santa Rita da Cascia (al secolo Margherita Lotti) non è mai vissuta né si è mai recata fisicamente a Trento, essendo la sua vita interamente svoltasi in Umbria tra Roccaporena e Cascia.

Sarà stata un’ altra Santa Rita. Ma quante Sante Rita ci sono?

Esiste una sola Santa Rita ufficiale nella Chiesa cattolica: Santa Rita da Cascia (al secolo Margherita Lotti) Avremo capito male ? Si sarà sbagliato?

L’ unica domanda molto intelligente per essere io, è stata,” che cazzo ci faceva un convento lì, visto che per arrivarci già in auto era complicato, figurarsi a piedi?”

L’ uomo mi ha guardato ammirato da tanto acume.

Nel 1300 le strade non erano quelle di oggi. Da Sopramonte passava una strada che la collegava ad altre strade, che però non portavano tutte a Roma, ma a Trento.

“Quindi a quei tempi era un punto di passaggio” Mi ha risposto fiero della sua sapienza e della mia ignoranza.

Poi è successo un miracolo, è arrivato il sacerdote che se l’ è portato via.

Così siamo potuti uscire ed andare al ristorante, dove ci attendevamo persona cara e compagno.

Ora dovrei parlare del ristorante , ma è tardi e devo cucinare

Vi lascio però col menù del ristorante

Menu
Diamo un’attenzione particolare alla ricerca e alla scelta degli ingredienti che utilizziamo, valorizzando le risorse, riscoprendo i prodotti tipici e incentivando le imprese locali.

Nel rispetto della stagionalità delle proposte culinarie con una ricerca naturale e rispettosa dei tempi del cibo, cerchiamo di garantire la possibilità di mangiare i prodotti della terra nel periodo giusto, la freschezza del cibo e la voglia di scoprire sempre nuovi sapori

Anche le diverse “contaminazioni” gastronomiche trovano la loro particolarità nella lista dei piatti

Esempi di Piatti: Pan di spagna salato con trota salmonata, stracchino e rucola, gnocchi alla romana allo speck, gnocchi ai fegatini di coniglio, tortellini e guancette

Queste erano le porzioni sei ravioli….

Ma a questo punto ne parliamo domani, se mai ci fosse ancora qualcuno che continua la lettura.

Vi prometto che racconto della ruota bucata.,

La cena con figlia per la laurea,in un posto in culo al mondo, in un monte dalle parti di Trento. Per arrivare 4 km di sterrato in una strada di montagna piena di curve dove ci passava un’ auto sola. Persona cara e compagno al ritorno hanno anche forato la gomma dell’ auto. Ma quanto è pirla la gente…

Figlia che ha preso la laurea a Trento aveva il desiderio di andare in questo ristorante, non c’ era mai stata e dubito fortemente che ci ritornerà. Io è sicuro, almeno che qualcuno non mi obblighi sotto minaccia di pistola.

Precisiamo il posto è bellissimo, arrivarci è complicato, soprattutto se lo scopo è mangiare e non rimettere tutto quello mangiato.

Guidava figlia e aveva il navigatore, visto che non sapeva dov’era, era rimasto colpita dal posto e dalle recensioni di chi aveva mangiato nel ristorante. Dovrebbero mettere anche l’ indirizzo di questi burloni per poi poterli andare poi a prendere a calci nel culo..

Come detto il posto è bellissimo è in cima c’è questa chiesetta dedicata a Sant’ Anna

Il navigatore aveva provato a dissuadere figlia ” con tutti i cazzi di ristoranti che ci sono in giro proprio qua su vuoi andare? Figlia è andata dritta , dritta si fa per dire visto che era tutto curve.

Lo sterrato e la strada così stretta non se lo aspettava figlia, ma ormai eravamo lì.

Arrivati in cima abbiamo avvisato persona cara e compagno alla guida del tipo di strada. Lui con un auto lunga il doppio delle auto normali.

Posteggiato, c’ erano tante auto, abbiamo scoperto che stavano preparando per la festa di Sant’Anna.

C’era incredibilmente freddo. Ero l’ unico pirla in maglietta. Un forte, freddo vento montano sferzava da quelli parti.

Visto che era presto per il ristorante siamo andati nella chiesetta appena aperta.

La statua , l’ unica non vi potete sbagliare, non è di Sant’Anna, ma di Santa Rita. Non c’ è scritto da nessuna parte, ma abbiamo beccato uno che non vedeva l’ ora di raccontare tutto quello che sapeva della chiesetta, del monastero e di tutti quelli che c’ erano passati.

Quella sera presentavano un libro su questi argomenti.

Partecipanti tre, numero in eccesso.

Domani se volete vi racconto il seguito ..

Anteprima

Secondo una leggenda medievale nota come il Trinubium Annae, Sant’Anna ha avuto tre mariti: Gioacchino, Cleofe e Zebedeo.I tre matrimoniGioacchino: Il primo e più noto sposo, dal quale nacque la Vergine Maria.Cleofe: Il secondo marito (fratello di Gioacchino), sposato dopo la vedovanza, da cui nacque la seconda Maria (Maria di Cleofe).Zebedeo: Il terzo marito (un altro fratello o parente di Gioacchino), da cui nacque la terza Maria (Maria Salome

Domani numerosi

Nontirare (cane) si è offesa perché quando siamo andati via non l’ ho salutata e soprattutto avvisata che la lasciavano con l’ amica scemma di dolce consorte, venuta apposta per controllare suocera.

Quando siamo tornati da Trento ci aspettavamo che Nontirare ci facesse le feste come al suo solito.

Niente è rimasta ferma sulla sua brandina facendo finta di niente.

Il suo atteggiamento mi sembrava strano.

Ho chiesto a suocera che mi ha risposto ” E’ da quando siete andati via che è moscia”

Allora sono andato a salutarla. ” Ma non sei contenta che siamo tornati?” Le ho chiesto.

” Perché siete andati via? Non me ne sono accorta” ha risposto con tono sarcastico.” A me nessuno ha detto niente e non ricordo nessuno che mi abbia salutato” ha finito di dire rimanendo sulla sua sdraio da dove controlla chi arriva e chi va.

Ha ragione , non l’ ho salutata. Dolce consorte mi stava mettendo fretta. Per quello non salutato neanche suocera.

Nontirare mi guarda con disprezzo ” e soprattutto nessuno mi ha detto che dovevo controllare l’ amica scemma di dolce consorte. Un danno dietro l’ altro. ” Finisce di dire offesissima.

” Non potevano lasciare suocera sola” le dico ” sai che cognato io io io e bella compagnia si vedono solo ogni tanto” cerco di giustificarmi ” E a te chi ti portava a fare la passeggiata?” Le chiedo.

Mi guarda ” Cosa mi hai portato di buono da mangiare?” Mi chiede

L’ accarezzo e lei mi lecca ” ma una meno scemma non la conoscete? Dice cose strampalate. Fa cose strampalate e pensa cose strampalate. ” Finisce di dire e sorride “Ma è tanto brava e buona come persona” le dico ” ci mancava anche che fosse cattiva.” Ha finito di dire

Sono entrato in casa e sono uscito con un bocconcino. La guardo “e a cibo com’è andata?” Nontirare mi guarda ” Ha fatto tutto da sola, io non ho chiesto niente” ” Ci mancava che chiedessi dell’ altro cibo. ln quattro giorni ti ha dato la razione di un mese” Mi guarda ” vero è come dici tu brava ma scemma” ride mentre si mangia il bocconcino che sigla la pace.

Nonostante le fossero fatte vedere le dosi, ha svuotato i sacchi del mangime delle galline. Trovato il pane in ammollo per 5 giorni.

Nontirare ” Quand’è che andate via di nuovo? E’ scemma ma brava”

Grazie all’ amica di dolce consorte di essere venuta, ci hai permesso di essere tranquilli e anche suocera ha gradito la sua compagnia, nonostante dicesse e facesse cose strampalate.

Tema. I laghi vicino Trento.

Trento ha nelle sue vicinanze una miriade di laghi. Laghi grandi, medi, piccoli. Di tutte le misure per ogni esigenza e preferenza.

A Trento che non hanno il mare, in estate vanno a fare il bagno nei vari laghi, come i turisti che la visitano, visto che a Trento d’estate fa caldo, caldo.

Quindi visto che Trento l’ avevo già vista e da allora non hanno messo nessun monumento nuovo, mi hanno portato a vedere alcuni laghi, delle migliaia e migliaia di laghi che ci sono.

Ovunque ti sposti , c’ è un’ indicazione per un lago.

Il primo Lases

La particolarità di questi laghi che si assomigliano tutti.

Questo è Caldonazzo che ha preso il nome da una frase detta da uno arrivato d’estate migliaia di anni fa. ” Che cazzo di caldo fa” attuale ” Caldonazzo fa” ” allora.

Infatti si schiattava dal caldo.

Molte persone facevano il bagno.

Visto che nessuno mi aveva avvisato a Caldonazzo non avevo il costume e col cazzo ho potuto fare il bagno, il caldo quello l’ ho preso tutto.

Il bagno l’ ho fatto a Levico

C’ era più gente che al mare. Milioni di persone sull’erba e in acqua.

L’ unico problema, l’ erba era piena di scagazzamenti di papere, anche loro popolano a miliardi quella spiaggia.

Alcuni bagnanti che si sono fatti fotografare

Ho fatto il bagno anch’io.

L’ acqua del lago è bagnata come quella del mare, ma non è salata. Per uno che deve seguire una dieta senza sale è indicato il lago.

L’acqua soprattutto a riva sa di pozza, infatti il lago è una pozza che ce l’ha fatta.

E’ più pesante di quella di mare, infatti si dice acqua dolce. E’ il dolce che la rende pesante.

Sotto acqua non si vede praticamente nulla, oltre milioni di alghe marcite.

Ma si sa con certezza che ci sono i pesci, i famosi pesci da lago, che piacciono tanto a dolce consorte, soprattutto il salmerino

Detto da dolce consorte buonissimo. Tant’è che l’ ha mangiato più volte.

Se amate i laghi Trento è il posto giusto per voi. Per me molto, ma molto meno.

Trentatré trentini entrarono trotterellando in Trento,tutti e trentatré trotterellando.Trentatré trentini entrarono trotterellando in Trento,tutti e trentatré trotterellando.Trentatré trentini entrarono trotterellando in Trento,tutti e trentatré trotterellando. E subito dietro Allegro e dolce consorte. ” Buon pomeriggio a tutti.

Ci siamo persi a Trento grazie al navigatore sia in auto che a piedi. Si è rifiutato di parlare a dolce consorte dopo che si erano bisticciati ad un incrocio.

Articolo dedicato agli amici del blog Alberto , Walter e volendo anche Alice. Diventare famosi scrivendo un libro.

Qualche giorno fa Alberto in un commento ha dichiarato, vado a braccio , che non gli interessa diventare ricco, di soldi ne ha già abbastanza( beato lui) ,ma gli piacerebbe diventare famoso, il mezzo il suo libro, pubblicato sul blog.

Consiglio a tutti di leggerlo, soprattutto lo dico a me stesso perché, dopo i primi capitoli ho smesso.

Non perché fosse brutto, ma Alberto ha tutto un modo tutto suo di fare le cose. Improponibile per un posto come il blog.

Ho provato a dirglielo, ma giustamente se n’è sbattuto il cazzo.

Ognuno fa come vuole.

Ma il risultato che per me è stato impossibile seguire il racconto.

Allo stesso modo vale anche per Walter, anche se lui ha almeno una logica nelle sue pubblicazioni.

Per un po’ ho cercato di leggere, poi mi sono arreso. Devo essere rimasto verso il 20 capitolo, nel frattempo ha losuperato i 100.

Una guerra impari visto il tempo che ho a disposizione.

La colpa è che per leggere bisogna farlo obbligatoriamente dal PC., tablet nel mio caso.

Io non riesco a leggere i libri così.

Allora mi è venuta un’ idea.

Sono in ferie, forse perpetue.

Al pomeriggio vado al mare e li leggo parecchio. Chi mi segue sa che vado in biblioteca a scegliere i libri.
Se avessi il cartaceo, leggerei volentieri i libri dei due amici del blog.

Quando Alice ha pubblicato il suo libro, l’ ho comprato volentieri. Se avessi dovuto leggerlo gratis sul blog forse non l’ avrei mai letto.

Ora arriviamo al dunque.

Non vi chiedo di pubblicare il libro apposta per me anche se per me sarebbe stato più comodo, ma visto che voi siete tecnologici, se foste in grado di mandarmi o mettere sul blog il racconto da poter essere stampato. Così me li stampo (a mie spese anche se sono ligure) così poi li posso leggere tranquillamente al mare. Stampo io è esagerato, faccio stampare a dolce consorte.

Ora mi direte che me lo posso stampare capitolo per capitolo, ma la cosa mi sembra molto più lunga.

Certo che Alberto troverà una soluzione, gli auguro di diventare famosissimo grazie al suo libro e lo stesso vale per Walter. Alice è già famosa, anche se molto meno le sue aspettative e se ne duole spesso.

Anche a me piacerebbe diventare famoso e cambierei nome al blog

il famoso allegro pessimista anonimo.

Col blog dubito che si diventi famosi , soprattutto con WordPress che fa i cazzi suoi e come vuole lui. Ma questo è un’ altra storia.

A Portofino divieto di sosta ai pedoni. Multe da 65 a 275 euri. Basta con sti cazzo di poveracci che stanno in mezzo alla strada a farsi selfie.

A Portofino esiste un solo autosilo principale (in Piazza della Libertà). Le tariffe sono tra le più alte d’Italia, con prezzi che variano a seconda della stagione: si aggirano intorno agli 8 € – 10 € all’ora, con un costo per la sosta giornaliera che può superare i 50 €.

Il biglietto per l’autobus sulla linea 782 (tratta Santa Margherita Ligure – Portofino) costa 5,00 € per la singola corsa.

Ora le multe se stai fermo.

La vera domanda è perché andare a Portofino?

E’ obbiettivamente un posto sopravalutato. La cosa che lo rende speciale è la difficoltà ad arrivarci.

Una sola strada del cazzo per arrivare, se no via mare. La mancanza di posteggi in alta stagione fa il resto.,Si sa le persone sono stupide e nonostante questo devono andare di persona a vedere la famosa piazzetta di Portofino.

Eccola a voi gratis

A noi del posto ci frega un cazzo andare a Portofino.

L’ ultima volta che ci sono stato era d’inverno con dei parenti che venivano dall’ estero che ci tenevano a vederlo. Solo perché era inverno e c’ era poca gente in giro ho acconsentito. Se era estate manco morto ce li portavo.

Ormi come altri posti famosi si fa selezione sui turisti, i poveracci che vadano da un’ altra parte. Santa Margherita o Rapallo rimanendo nei paraggi vanno benissimo.

Qui ti puoi fermare e fare un selfie, o mangiare un panino su una panchina senza essere arrestato.

Altro che un paese libero, dove non puoi stare neanche in piedi senza fare niente, che vieni multato lo stesso. Multato per non aver fatto niente.

Portofino vuole solo turisti ricchi, anche se il sindaco vi dirà che non è vero.

L’ordinanza, appoggiata da residenti e commercianti, è diretta soprattutto ai gruppi che rendono, a volte, difficile anche il passaggio dei mezzi di soccorso.

Nei bar esclusivi della celebre Piazzetta Martiri dell’Olivetta, il prezzo per un caffè servito al tavolo può variare dai $4,00 ai 5,00, mentre un cappuccino costa dai $5,00 ai 9,00.I prezzi nei locali più rinomati riflettono il valore immobiliare della location e l’esperienza di lusso nel borgo.

Quindi poveracci di tutta Italia o esteri a Portofino non siete i benvenuti, se venite solo per farvi un selfie senza spendere un cazzo, andatevene pure da un’ altra parte.

Fate come Allegro che non ci pensa nemmeno più ad andare a Portofino.

Che se ne vadano a quel paese tutti, abitanti , commercianti e giunta comunale di Portofino.

Figlia mentre si allenava a scalare la parete in palestra ,guidata dal disturbato mentale con cui esce, si è fatto male al collo.” Niente di grave ” ha sostenuto. Speriamo che non si sfracelli prima di prendere la laurea. Ormai forse ma forse ci dovremmo quasi ma quasi essere se non si darrupa prima.

Figlia ieri mi ha telefonato, l’ umore era buono. Mi ha raccontato che da quando sta col disturbato mentale scalatore, ha migliorato tantissimo la tecnica e che ora riesce a fare passaggi che prima non le riuscivano.

Il problema è nato perché , ora che avrebbe la tecnica, le manca il fisico o meglio la forza fisica per fare certi passaggi. Figlia sostiene che ci vuole allenamento.

Io che sono uomo di mondo, ho sostenuto predisposizione, che per quanto si alleni non avrà mai.

Era portata per ballare non per arrampicare.

Quando glielo ho detto si è risentita.

Sostiene che dovrei incoraggiarla a sfracellarsi.

Che era da tempo che non aveva così costanza con uno sport.

Mentre mi diceva queste cose era a casa con un reggi collo.

Sabato e domenica va col disturbato mentale e la sua amica che l’ ha introdotta a questo sport, anche lei molto disturbata mentale, in non so quale posto, a scalare una parete difficilissima.

Ma figlia mi ha tranquillizzato sul fatto che lei li accompagna solamente., Poi resta a guardare se si schiantano a terra.

Inoltre ha sostenuto che si porta il pc per continuare a studiare per la laurea.

Speriamo che si laurei prima di ruzzolare giù con tecnica innata da qualche parete.

Figlia e le vacanze con due amiche con una delle due con grossi problemi maniacali. E non dite che li conosco tutti io.

Laureata con i massimi dei voti, impiego di prestigio. Fidanzata e convivente con rampollo della buona società. Bella ragazza con un passato sportivo semi professionistico. Famiglia unita e benestante.

Avrebbe tutto per vivere felice, invece vive di paranoie.

Viste dal di fuori fanno anche ridere.

Figlia sostiene che è peggiorata, da dopo il COVID.

Partiamo da quella che mi ha fatto scompisciare dal ridere.

Quando va dai suoceri, ma non solo, se gli scappa la cacca se la tiene, si vergogna di dire che deve andare al cesso.

Per la pipi aspetta che il ragazzo le dica ” hai per caso bisogno dei servizi” Solo allora dice ” si grazie” si alza e va pisciare. Se il ragazzo si scorda, se la tiene fino a che non arriva a casa.

Figlia e dolce consorte non potrebbero, pisciano ogni dieci minuti come tutte le donne normali. E’ delle donne pisciare ogni dieci minuti.

Niente pompini e solo baci a stampo.

Le fa schifo, sorvoliamo sui pompini, ma sul bacio, dice che le fa schifo la saliva. Pare che abbia trovato un disturbato mentale come lei, maniaco della pulizia fisica.

La confessione è nata, dal fatto, che lei usa solo le sue posate, bicchiere, e se qualcuno le tocca il suo cibo con una posata già messa in bocca, lei il cibo non lo tocca più. Questo non vale solo per le amiche ma soprattutto per il fidanzato. Da qui la domanda sul bacio, poi figlia esagera come me e le ha chiesto del pompino.In realtà le ha anche chiesto se lui gliela lecca. Si sono trovati gli fa schifo anche a lui. Due disturbarti mentali che stando insieme almeno non amareggiano la vita ad altri.

Gira con salviette disinfettanti che usa in quantità industriale

Ora figlia è come me, non abbiamo paranoie di questo genere. Se dobbiamo cagare e mandare a cagare qualcuno non ci facciamo troppi problemi.

Sul sesso sorvolo, ma penso veramente che siano due dementi. Non mi è chiaro che tipo di sesso facciano.

Fare lo fanno , perché ha raccontato che una volta, che lui si era fatto male ed aveva una fasciatura al braccio, per circa 40 giorni non l’ hanno fatto perché non si poteva lavare in quella zona. Il belino è molto più in giù.

Comunque figlia ha detto che amica o non amica in vacanza con lei non ci va più e soprattutto non la inviteremo mai a casa.

E voi avete di queste paranoie o conoscete qualcuno.?

E non dite che le conosco solo io le persone strambe.

Ci sono fughe e fughe. Scappa di casa la figlia quattordicenne di una amica di dolce consorte con i pochi risparmi della madre. A Bolzano consulente finanziario appena andato in pensione scappa con 20 milioni di euro presi ai clienti. Irreperibile da 8 mesi.

La ragazzina ha compiuto una fuga maldestra, recuperata dopo poche ore dai carabinieri.

Non è tanto la fuga , ma quello raccontato ai carabinieri per giustificarla.

L’ amica di dolce consorte si è trovata i carabinieri in casa per capire se era vero raccontato dalla ragazzina.

Alla fine hanno creduto alla madre e la ragazzina è tornata a casa per poco immagino.

Rimasta vedova l’ amica di dolce consorte si è data da fare per garantire ai due figli una vita dignitosa, ma di sicuro le rinunce sono tantissime.

Arrivare a fine mese è già un impresa, il superfluo non esiste.

Vallo a spiegare a una ragazzina che vede le amiche vivere una vita diversa.

Il fratello di due anni più grande va a lavorare da tempo, nonostante una legge demenziale lo vieterebbe. Va anche a scuola ma d’estate si guadagna basta i soldi per i suoi vizi per non pesare sulla madre.

Ora perché uno a 14 anni non può lavorare qualcuno me lo dovrebbe spiegare.

Ci sono proprio leggi idiote. Io lavoravo già a 13. Non che fossi felice, ma male non me ne ha fatto.

Ma passiamo al consulente finanziario che ha programmato alla grande la sua uscita dal lavoro.

Bolzano un ex consulente bancario è sospettato di una truffa milionaria ai danni dei suoi facoltosi clienti.

Secondo il quotidiano Alto Adige, il 60enne avrebbe sottratto 20 milioni di euro di investimenti e questa primavera, subito dopo il suo pensionamento, avrebbe fatto perdere le sue tracce

Ci sono fughe e fughe

la collega gelosa senza motivo. Ma si può essere gelosa solo perché il fidanzato va in vacanza una settimana con un’ altra ragazza conosciuta da sei mesi in palestra. Tutto solo perché è una mega figa e hanno prenotato una stanza sola (per risparmiare) ?

La collega quella di 34 anni che è fidanzata col collega di 22 non sa se credere al ragazzo e vive nel dubbio e nella gelosia.

Ora è palese che il ragazzo non ha secondi fini ad andare in vacanza per una settimana con l’amica della palestra. Il fine è uno solo…

Come può pensare la collega che il ragazzo abbia altri fini mi sembra incredibile.

Lui sostiene non so con quale coraggio, che non faranno sesso. Che tra loro c’ è solo una bella amicizia.

La collega è tentata di credergli,” fammela basta conoscere” gli ha proposto.

Giuro che è tutto vero

” No perché sei già gelosa così, se la conosci diventi ancora più gelosa” Da apprezzare che si preoccupi d lei.

L’altra sera il collega è venuto al delirio a discutere per l’ ennesima volta la faccenda.

Parte oggi.

Alla fine della discussione la collega sembrava tranquillizzata.

Alcuni uomini sono stronzi, ma è anche vero che alcune donne sono delle boccalone che credono a tutte le minchiate che gli vengono raccontate.

La collega si è innamorata, per lui è stata solo una buona soluzione quando la ragazza storica l’ ha lasciato. Sta qui la differenza.

E voi a quale balla avete creduto nonostante fosse chiaro che era una bugia?

Finalmente il capo amico (è meglio averli nemici) mi ha detto quando vado in ferie. Dolce consorte mi ha fatto aggiungere il fine settimana per andare in qualche posto insieme, senza rovinarmi così le ferie.

Dovevo avere due settimane. Poi sono amico e ne ho ottenuta una.

Dolce consorte ha preteso che venisse aggiunto il sabato e domenica che precedono le ferie.

“Dove mi porti” mi ha chiesto. “Al riuso” ho risposto ” così magari ti cambio”

Dolce consorte ha tanti pregi, ma è priva dell’ umorismo.

Sostiene giustamente che una lei non la trovo più. Ottimo motivo per cambiarla.

Niente non ride alle mie battute.

“Trova un posto dove andare a rilassarci per due giorni” Ha ribadito.

Il suo rilassarsi è fare niente , cosa che uno può fare tranquillamente a casa senza dover pagare un albergo, benzina e autostrada.

Ma si sa le donne non sono logiche. Se non va via da casa non si può rilassare.

Quindi mi ha dato il compito ingrato di trovare la località giusta. Non troppo vicina, ma neanche troppo lontano. Niente monti, niente laghi, niente fiumi. Le colline neanche a parlarne. Faceva prima a dirmi portami al mare.

Ora noi viviamo al mare, ma niente vuole andare in un’ altra spiaggia a fare niente.

Contro la logica femminile è una battaglia persa. Ora mi sono messo a guardare dove poter andare.

I prezzi sono aumentati. Nonostante le rassicurazioni del Santanchè.

Comunque una notte in albergo me la posso ancora permettere.

Toscana o Liguria del ponente è la scelta

Cercasi posto dove fare niente sul mare. Mi sento scemo.( Lo sei diranno i maligni)

Consigli ?

Domenica ho finito di essere morto ed ha funzionato. Fratello e nipote lontana dopo aver fatto il giro della casa sono andati via. Uno per volta li riesco a sopportare,due insieme senza aiuti era impossibile.

Precisiamo domenica era il giorno che nipote lontana la doveva sopportare fratello.

Tra l’ altro per sua responsabilità, si era lamentato con sorella lontana di averla vista solo il giorno dell’ arrivo. Che cazzo ti lamenti, doveva esserle grato e si è lamentato.

Inoltre in maniera vergognosa non è andato al suo compleanno.

Io non ci sarei andato neanche sotto tortura, ma a fratello queste cose piacciono.Si è fatto condizionare da figlia sua, storia troppo lunga da raccontare.

Sta di fatto che aveva avuto la fortuna di aver visto nipote lontana solo un paio di ore in 12 giorni.

Sorella lontana che non si fa mai i cazzi suoi ha obbligato la figlia a passare una giornata con lui, c’ era da visitare il cimitero, passatempo preferito di fratello.(Gli piace visitare i cimiteri della zona già raccontato nel blog)

La cosa che accomuna i due e che fanno monologhi, fregandosene di cosa dicono e pensano gli altri.

Sono il centro del mondo.

Due così messi insieme da soli diventano pericolosi.

Uno parla e l’ altro non ascolta.

Dopo mezza giornata insieme fratello ha avuto una brillante idea.”Andiamo da Allegro’

Per questo si meriterebbe una denuncia.

Sa che non la sopporto , faccio fatica a sopportare lui, dolce consorte è in ufficio e arrivino alle 4 del pomeriggio a casa mia? Attentato alla mia serenità.

Ero felice , nessuno che mi rompeva le palle, sdraiato al sole a leggere un bel libro ,aspettando le sei per andare al mare e questi due non arrivano da casa.

Cosa fare?

Fingersi morto è stato il primo pensiero.

Girando hanno notato che il motorino di dolce consorte non c’era, quindi era vero quello che le aveva detto al telefono, quando l’ avevano minacciata di venirci a trovare.

Nonostante sapessero che dolce consorte non c’era sono venuti lo stesso.

Il massimo silenzio, nessun rumore, senza neanche respirare per non correre rischi.

Fatto il giro della casa e non trovando nessuno,l’ unica che hanno trovato è stata Nontirare, anche lei sdraiata, che gli ha detto che non c’eravamo e piuttosto loro cosa giravano a fare con questo caldo?

Nipote telefonava a dolce consorte presa dalla disperazione di dover stare da sola con fratello.

Dolce consorte confermava di essere in un ufficio.(Per sua fortuna)

Uscivano dal cancello e andavamo in un centro commerciale, la loro unica ancora di salvezza per stare insieme ancora qualche ora.

Solo a quel punto ho ricominciato a respirare….

Nipote lontano compie gli anni. Dolce consorte recluta delle sue amiche perché ci sia qualcuno alla sua festa. Dopo che in molti hanno declinato l’ invito.

Nipote” Zio mi dispiace che deliri ( lavori) la sera che festeggiamo il mio compleanno e non puoi venire alla mia festa” Per non farla sentire in colpa per aver organizzato mentre delirio ‘ Non ti preoccupare tanto non ci sarei venuto lo stesso” Tranquillizzata della cosa, mi ha mandato a fanculo.

Le persone si lamentano che la gente mente e poi quando è sincera si incazza.

Il problema vero è che per un motivo o per l’ altro hanno detto no quasi tutti.

Tre in totale hanno detto si, uno obbligato.

Lo so è triste la cosa, ma anche lei è due palle.Capisco sorella lontano quando afferma che in casa non la sopporta nessuno.

Fosse una indiana d’ america la chiamerebbero: Lamento Continuo. Parla solo lei e delle sue sventure.

Si crogiola nelle sue disgrazie, di più, si augura da sola che gli possano accadere per potersi lamentare del suo destino infame.

Dolce consorte è corsa ai ripari, ha precettato e reclutato due sue amiche.

Queste si che sono vere amiche .

Se qualcuno si vuole aggiungere al posto mio telefonare al 342564321 entro stasera che devono prenotare.

Nipote lontana aveva detto che veniva qui in vacanza, poi che non veniva, poi che non lo sapeva, poi no, quindi è arrivata. Tipica coerenza femminile

Tremate, tremate nipote lontana è arrivata.

Per il momento è qu, abbiamo perso alla monetina con persona cara. Poi andrà d sorella, se torna dalle vacanze e non decide di prolungare fino alla sua partenza.

Nipote diceva che stava male ed è arrivata in perfetta forma, dieci kg d meno.

Gastrite nervosa dice. Comunque le ha fatto bene.

Fisico da indossatrice , 47 kg. Sta benissimo,se fosse anche muta cuccherebbe anche.

Dice che non riesce a mangiare, ma da come la vedo io, mangia e se mangia, fa a gara col parlare. Sicuro che qua smette di dimagrire, visto che il nervoso me lo faccio solo io quando la sento ragionare.

Per ora non ho perso neanche un etto e Nontirare si rifiuta di girare con lei perché dice che è già troppo magra e quando la sente parlare le fa venire il nervoso anche a lei e non vuole rischiare di dimagrire ancora.

Se avete qualche kg di più prendete in considerazione la gastrite nervosa, con nipote ha funzionato.

Oggi pomeriggio delirio ( lavoro) per solidarietà con i colleghi che non hanno potuto scegliere se stare a casa o no. Lo so sembro uno che si da’ delle martellate ai coglioni per fare dispetto alla azienda, ma il rispetto dei colleghi si conquista con i fatti non con le parole.

Al delirio ormai faccio parte dei pochi che può scegliere se delirare durante certe festività.

Questo ferragosto i capi deliranti che saranno con le balle all’ aria, a godersi il giorno di festa, agganciandi il fine settimana,hanno deciso che noi poveracci si delira tutto il giorno.

Come detto potevo dire di no, ma del gruppo della sera sarei stato l’ unico con questo privilegio, quindi rinuncio e vado insieme a gli altri

Non che cambi nulla, ma se bisogna patire, patire insieme forse si patisce meno.

La stima delle persone si conquista con i fatti e non con le parole, e se dopo plù di 40 anni anche i nemici più acerrimi mi rispettano un motivo ci sarà.

La flessibilità del lavoro oggi è questa: le persone che si piegano a 90 e le aziende che l’ inculano nel nome del profitto.

Collega pronta per essere in ….

Buon ferragosto a tutti.

Solo un demente mi poteva invitare a mangiare un gelato il sabato sera nella settimana di ferragosto nella località con più carnaio di tutto il levante ligure. Prima parte

Dolce consorte mi dice “indovina chi ci ha invitato a mangiare un gelato sabato sera a Carnaio?”

La guardo incredulo ” un demente” rispondo. Solo uno che ha il cervello completamente andato gli può venire in mente di farmi un invito del genere.

Dolce consorte non demorde ” dai indovina”

Amici nessuno, nessuno è così folle dal farmi una proposta del genere conoscendomi. Un imbecille che non è mio amico. Un nemico, ma poi dovrebbe passare la serata con me, quindi neanche un nemico.

Solo uno squilibrato può essere stato.

Dolce consorte mi da’ un aiuto” un parente”

Avevo indovinato: il demente del nipote australiano. Solo a un imbecille come a lui poteva venire un’ idea così balorda.

Premessa il nipote è qui da 40 giorni e non si è mai fatto vedere e sentire. La moglie e figli 60 giorni, mai visti e sentiti. I nipoti ideali.

Ora che tra una settimana partono, gli è venuto in mente che mi dovrebbero salutare.

La moglie che di qualità ha di essere una grandissima gnocca, di avergli fatto fare tre figli e di sopportarlo non vede con piacere noi parenti. Come darle torto, visto la demenza tra i parenti della defunta cognata, fanno la gara a chi è il più scemo.

infatti fratello ha visto i bambini solo 4 volte in 60 giorni, tre pranzi con i parenti di cognata defunta e una volta per sbaglio da solo. Lui è vergognoso, la nuora stronza ma lui inafettivo.

Vero che per poterli vedere devi prenotarti telefonicamente, lasciare un messaggio, poi quando le garba a lei ti dice i 15 minuti che ci puoi stare insieme.” Ma va a fanculo te i bambini e nipote”

Il primo anno sono tornati sono stato al gioco poi non mi hanno più visto.

Sono venuti loro due anni fa dopo appuntamento con la mia segretaria ( dolce consorte) partivano il giorno dopo.

Continua…..

Figlia è due volte che usa dolce consorte per potersi riposare. Dice agli amici di Trento che deve aiutarla obbligatoriamente in ufficio, per poter prendere fiato. Ha camminato più in 4 giorni che in 6 mesi.

Gli amici di Trento, due donne e un uomo sono abituati a imprese titaniche.

Gente da piste nere, arrampicate su cime da 26 seimila metri, camminate in mezzo alla tormenta, solo dopo due ore di salite con pendenze dll80% hanno finito di riscaldarsi.

Figlia che sa sciare nelle piste piane, che per salire la scala ha bisogno di aiuto, non li ha mai seguiti nelle loro emozionanti avventure a Trento.

Magari li ha seguiti standosene poi sdraiata in qualche rifugio ad aspettarli.

Ma qui non poteva fare altrettanto e li ha dovuti seguire nei percorsi che avevamo scelto di fargli fare.

Ore e ore di scarpinate con viste mozza fiato sul nostro mare

Una delle sue amiche una iperattiva, non sta mai ferma, pare neanche quando dorme. E’ sempre in piedi che si muove, forse sul cesso sta ferma il tempo necessario, ha costretto tutti ai sentieri più difficili e lunghi. Ha un applicazione sul cellulare che gli trova i percorsi più difficili da fare.

Ora figlia non regge tutte queste camminate e con la scusa che dolce consorte ha bisogno di aiuto in ufficio è già la seconda volta che si prende una pausa.

“Andate e camminate” gli dice ” devo aiutare mia madre” La scusa per potersi riposare.

Ora li ha portati anche al mare, ma non sono tipi da spiaggia, cioè gente che sta lì al prendersi il sole.

L’amica iperattiva si è darrupata sugli scogli, travolta da un onda. Hanno dovuta salvarla tra le risate.

Canoa e pedalò anche col mare agitato, non riesce stare ferma dieci minuti di seguito.

Di buono che a Trento ha trovato uno peggio di lei e passano il loro tempo scarpinando per vallate. Ora spero anche a scopare, basta lì spero muovendosi ma stando ferma…..

Il bar dove passo per andare al delirio( lavoro) con scritto chiusura provvisoria, i cartelli sono appesi lì da 6 mesi. Ieri ho rivisto il proprietario, pensavo che fosse morto invece pare si sia ripreso. Ora scriverà: Domani aperti

Il proprietario del bar l’ho conosciuto una ventina di anni fa, avevo portato mia madre a una visita per il diabete e lì l’avevo incontrato.

Con mia madre si conoscevano e quindi è stato naturale fare conoscenza anche con me.

Io lo conoscevo solo di fama : un cretino per tutti”

Grazie ai suoi genitori ha potuto vivere quasi di rendita, tra l’altro gli hanno lasciato anche un bar, ai loro tempi molto frequentato, ora solo da pochi affezionati o persone che non lo conoscono.

Ora fosse cretino solo lui sarebbe il meno, ma anche moglie e figli non sono meno di lui. Una famiglia di cretini, ma brava gente.

Per motivi che non sto a raccontarvi in questi anni mi è capitato spesso ad averci da fare ed ho dovuto ammettere che è proprio un cretino così come mi veniva raccontato

Una volta ho preso un caffè nel suo bar.

Teneva la macchina spenta per non consumare energia e l’accendeva solo quando gli ordinavano il caffè. Dire che quel caffè facesse schifo è fargli un complimento.

Ma era diventato famoso dopo che gli avevano messo il semaforo a chiamata davanti al locale.

Non sapendo come passare il tempo si metteva vicino al semaforo e continua a schiacciare il pulsante. Così riusciva a creare una notevole coda dove prima non c’era mai stata.

Poi qualcuno del posto l’ha minacciato di prenderlo a calci nel culo se continuava.

Ora la cosa era più forte di lui e allora quando schiacciava la chiamata invece di stare fermo lì, ha cominciato ad attraversare la strada. Poi chiaramente rischiacciava e tornava dall’altro lato della strada.

E’ stato minacciato di nuovo.

Allora per giustificare l’attraversamento si portava dietro una bottiglia vuota, dall’altra parte c’è il bidone del vetro. (Secondo me faceva finta di buttarla) per continuare nel suo avanti indietro.

Poi come a volte capita d’improvviso ha smesso di attraversare la strada in ogni momento.

A volte capitava ma non più come prima

Come detto il locale ora è chiuso da sei mesi, nelle serrande ci sono tre cartelli con scritto : chiusura provvisoria”

Ho saputo che stava male, male.

Ma ieri eccolo lì accanto al suo amato semaforo, non so se per caso ma è scattato il rosso mentre sopraggiungevo. Lui non ha attraversato la strada e rimasto lì sorridente. Si vede che si sta riprendendo, a meno che non gli arrivi una botta in testa e la finisca lì di rompere i coglioni agli automobilisti che passano di lì.

Ora mi aspetto il cartello

Domani aperti e poi chi sa. Se c’è coda ha riaperto.

Figlia che cerca di montare il letto a scomparsa. Era tanto facileeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee

Il letto è questo

Stanno per arrivare dei suoi amici di Trento ed ha chiesto se era un problema ospitarli.

Tre cari amici, due donne e un uomo. La risposta chiaramente e stata “no e che sarebbero stati i benvenuti”

Abbiamo un casotto attrezzato a fianco a casa dove abbiamo già ospitato altre persone.

Mancava un letto

Figlia è andata in rete e convinta dalle recensioni sulla facilità di montaggio e l’ha comprato.

Non ha voluto aiuto “è facilissimo montarlo” ha detto ” sono quattro viti e e quattro bulloni” Ha finito di dire.

Premesso che il letto è arrivato difettoso da soli col cazzo che lo montavi.

Certo si poteva mandare indietro ma visto che non era un difetto grave ce lo siamo tenuti.

Quando sono andato a vedere come andavano i lavori di montaggio, figlia era disperata non era in grado d’infilare il bullone nel buco

Ci voleva un uomo d’esperienza, uno abituato a centrare i buchi col bullone-

L’esperienza fa tanto in questi casi, non che figlia non abbia esperienze in bulloni messi nel buco, ma in questo caso bisognava essere particolarmente bravi.

Sto parlando chiaramente di bulloni di ferro, lo dico perché ci sono dei maligni nel blog che pensano subito ad altro. Poi dicono che sono io che penso solo al sesso.

Quindi ho preso in mano la situazione o meglio il bullone mentre lei faceva d’assistente.

Centrare il buco non era facilissimo, costava poco il letto ma era obbiettivamente da poco.

Quindi ha preso in mano lei il bullone e io alzavo la branda in maniera che i due buchi e la rondella fossero centrati. La rondella era la cosa più difficile da centrare.

Ora se non ridevamo come due scemi la cosa sarebbe stata anche più veloce.

Quattro bulloni , quattro rondelle e quattro buchi ci sono voluti venti minuti.

Ma alla fine il letto era bello pronto.

Ma la soddisfazione più grande è stata figlia darmi ragione e dire che senza me non ci sarebbe riuscita mai.

Ci sono cose che non hanno prezzo per il resto andate su Amazon….

In un mondo di brutte notizie, finalmente una notizia buona: Nipote lontana, quella che dice che si vuole buttare giù dal terrazzo, ha deciso di non venire più qua in vacanza. Nonostante avesse già prenotato ha disdetto. Non li poteva lasciare soli nel momento del dolore. La dipendente gnocca di cognato lontano si è licenziata.

Chi mi segue sa che a dolce consorte è vietato parlare di nipote lontano,

Ma chiaramente ci sono delle eccezioni.

Nipote aveva già prenotato il biglietto, ma non avrebbe mai immaginato che da un giorno all’altro la dipendente gnocca di suo padre si sarebbe licenziata senza preavviso.

Pensate a cognato lontano che oltre perdere la dipendente gnocca, gli rimane la figlia in casa.

Ha provato a convincerla a partire lo stesso, bastava una brutta notizia, ma non c’è stato verso.

Non li poteva lasciare soli , padre e dipendenti uomini in un momento così triste.

Ci voleva lei che odiava la ragazza con tutte le sue forze a rincuorarli per la grossa perdita.

Pare che da quando la ragazza è andata via nipote lontana abbia un sorriso permanente anche quando dorme.

Il motivo perché se ne è andata ?

Ora pare che ci sia una storia di sesso ( storia tenuta nascosta) con un fortunato dipendente di cognato io io io. Ora cosa sia successo esattamente è difficile dirlo.

Pare che qualcuno è venuto a saperlo e abbia iniziato a raccontarlo in giro.

Direte saranno fatti loro…

Non proprio, sono fatti di tutti in ambienti così.

Risultato che tutti hanno cominciato a guardarla con occhi diversi e gli esclusi dalle sue grazie hanno cominciato a essere meno gentili e disponibili nell’aiutarla.

Da qui un sacco di errori. Gnocca va bene ma incapace diventa un problema.

Richiamata a più efficienza da cognato lontano, pare che si sia alterata e detto che se ne andava per la gioia di nipote lontana che non la poteva sopportare-

A dire il vero, che fosse un incapace nipote è dal primo giorno che lo dice, aggiungendo che gli uomini diventano stupidi appena vedono una bella ragazza e non capiscono più niente, soprattutto suo padre. Confermo per cognato lontano.

Il badante 1 di suocero durante il suo girovagare alla fine delle sue ferie è finito ai Bagni di Lucca e diceva a dolce consorte che il posto fa cagare. Certo se vai a i bagni cosa vuoi fare oltre che cagare e pisciare? E’ tornato dopo 8 giorni di ferie invece che 15. Ora è sotto le dipendenze di cognato io io io che fa dei lavori a cui avrei dovuto partecipare anch’io, ma piuttosto che lavorare con lui ero pronto a pagare qualcuno che lo facesse al posto mio.

Ora il badante ha esagerato e chiedo scusa ai bagnaioli da parte sua. Vi prego nessuna denuncia.

Ai Bagni di Lucca ci sono stato in ferie qualche tempo fa, forse qualcuno se lo ricorda.

In effetti il paese sta cadendo a pezzi, Bagni di Lucca non per i cessi, ma per le terme che a vederle da fuori in effetti non fanno un bel vedere.

Dopo due giorni ai Bagni di Lucca l’unica cosa cosa saggia che puoi fare è andartene.

Infatti il badante 1 è tornato.

Assunto da cognato io io io a fino al suo rientro a badante ufficiale per mercoledì.

Il badante 2 non ne ho parlato ma lo conoscevo dai tempi del delirio, bravissima persona.

Uno che parla poco poco, con suocero che non parla affatto erano perfetti insieme.

Vanno a spasso in tre . Badante 2 che spinge carrozzina, suocero in mezzo e Nontirare che fa da apripista e controlla che non succeda niente.

Il badante 1 sentiva la mancanza della merda di suocero e non vede l’ora di tornare al suo posto.

Anche perché questi giorni con cognato io io io sta rivalutando il lavoro da badante.

Uno scherzo ben riuscito. Un ricordo ripescato ieri dai meandri della memoria. Si parlava di barchette a remi.

A mia insaputa ho avuto una giovinezza felice. Fatta di belle amicizie e di bei ricordi.

Da ragazzi con la mia compagnia ci eravamo presi una lancetta, che tenevamo in spiaggia.

E’ stata fonti anche di liti, ma non è di questo che voglio raccontare.

Spesso la si usava per andare a pescare. Avrei decine di ricordi divertenti ma vorrei arrivare al racconto di oggi.

Eravamo d’estate e si era deciso o meglio l’amico pescatore, io ero l’addetto ai remi di andare a palamiti per gronchi.

I gronchi vivono nei pennelli che erano stai messi per proteggere la costa dalle mareggiate. Una volta erano km di spiagge senza nulla in mezzo.

Chi mi segue sa che sono vegetariano da anni , ma il pesce non l’ho mai mangiato mi fa anguscia.

Però a pescare ci andavo lo stesso. Era un divertimento. Oggi non lo fare più.

Quella sera era verso le 20, avevamo aspettato che tutti i bagnanti fossero andati via per andare a gettare i palamati

Quando pronti per partire, stranamente tutti quelli della compagnia, anche gli amici dell’estate si erano trovati in passeggiata a salutarci ed augurarci buona pesca, cosa che è vietato fare.

Messa la lancetta in acqua avevo iniziato a remare, ( ero bravissimo) verso i vari pennelli dove buttare le lenze.

Dalla passeggiata gli amici continuavano a salutarci alcuni anche col fazzoletto.

Ora è palese che dietro quel comportamento c’era qualcosa di strano, ma col mio amico pescatore non riuscivamo a capire cosa.

Ma dopo qualche minuto abbiamo capito….

La lancetta imbarcava acqua, avevano tolto il tappo che serve per togliere l’acqua quando entra, o quando la si lava.

Quindi in tutta fretta, ho cominciato a remare verso riva prima che la lancetta si riempisse d’acqua.

Immaginatevi il divertimento delle merde in passeggiata, a vederci ritornare in tutta fretta a riva.

Ora tornati a riva, l’amico pescatore era incazzatissimo, io meno in effetti lo scherzo era stato divertente soprattutto la sceneggiata dei saluti.

Abbiamo dovuto svuotare tutto il materiale per la pesca e quindi svuotare l’acqua dalla barchetta, con quelle merde che ci chiedevano cosa mai fosse successo per farci tornare a riva così precipitosamente.

Ora l’amico pescatore non riusciva a vedere il lato divertente, anche se lui era artefice di scherzi ben più pesanti, ma a volte è così, ci sono persone che piace fare gli scherzi, ma meno riceverli.

Ora la cosa poteva finire lì, svuotata la barchetta dall’acqua e ricarata col materiale da pesca saremmo potuti ripartire, infondo avevamo perso dieci minuti.

Il problema era il tappo che nessuno di quei pirla aveva con se.

Nessuno sapeva dove fosse finito ( non facevano finta non lo sapevano proprio) ed hanno cominciato a darsi la colpa uno con l’altro,

All’amico pescatore dalla rabbia cominciava a fumare la testa.

Ha cominciato ad insultarli anche pesantemente.

Era un misto di risate a momenti di tensioni e insulti.

Sta di fatto che il tappo non si trovava.

Dopo oltre venti minuti di ricerche e recriminazioni il tappo è uscito fuori.

L’amico pescatore era matto, minacciava tutti di ritorsioni dopo aver concluso la pesca

Finalmente dopo quasi mezz’ora eravamo di nuovo in mare.

Messi i lami nell’acqua, saremmo tornati al mattino presto a tirarli su.

Tornati a riva non c’era più nessuno ad aspettarci.

Il mattino dopo alle sei eravamo già in mare a recuperare i palamiti.

E’ finita che con i pesci pescati si è fatta una cena dove tutti gli amici dello scherzo erano stati invitati. E’ ovvio che io ho mangiato altro.

Eravamo felici senza saperlo.