Ritratto di uomo Mauro.

Mauro oggi è un uomo di 60 anni, sposato con due figli.

Mauro fino all’incontro con la sua attuale moglie all’incirca sui 23 anni è stato il più grande puttaniere, Casanova della nostra zona.

Mauro da giovane era bellissimo, obbiettivamente era impossibile trovargli un solo difetto fisico, fisico atletico oltre il metro ottanta . Viso con lineamenti perfetti, occhi chiari, era la passione di tutte le ragazzine che gli morivano dietro. Giocava a calcio, ricordo che allo stadio si riunivano decine di ragazzine che andavano lì solo per lui.

Il suo ego è cresciuto a dismisura, mettiamoci che non era neanche particolarmente intelligente, non è l’invidia che parla, il nostro tipo di caccia e di preda ( scusate il termine, ma eravamo ragazzi ) era diverso ed anche il nostro approccio alle donne , non nego che avergli visto passare tutto quel ben di Dio tra le mani spesso mi abbia dato un po fastidio, ma non era l’invidia, era irritazione per come lui le trattava, sputtanamento totale dopo essersi divertito, parliamo anni 80, nonostante questo c’era sempre la fila per poter uscire con lui.

Mauro non aveva una compagnia fissa, e spesso durante l’estate si univa alla nostra, come già raccontato la mia compagnia era composta da un gruppo fisso di sei sette persone, durante l’estate si arrivava a creare in spiaggia un gruppo di trenta quaranta persone tra foresti, e ragazzi del posto.

Il racconto che sto per fare come tutti i miei racconti è reale, non invento nulla.

Mauro aveva superato ormai i vent’anni e cominciava ad essere ricercato non più da ragazzine, ma anche da donne di una certa età, spesso donne sposate con figli che cercavano un’avventura, ma come detto il suo difetto era quello di vantarsi con tutti.

Era settembre quando nella nostra spiaggia arrivò una donna sposata bellissima, 25 anni circa con bambino di due anni , il marito durante la settimana tornava al suo posto di lavoro lasciandola sola col bambino .

La signora di bellezza superiore alla media, non apprezzava stare da sola e potendo scegliere chi voleva , scelse Mauro.

Anche per Mauro questo era stato un salto di qualità, certo aveva avuto bellissime ragazze , ma questa era sposata madre era altro……..

Come scritto prima Mauro non frequentava solo la nostra compagnia, e di questa sua nuova conquista si era vantato con dei ragazzi di un altro gruppo, di una spiaggia non lontano dalla nostra,alcuni erano venuti a vedere la signora…. ricordo di averne salutato un paio.

Questi ragazzi avevano messo in dubbio che lui ci facesse realmente sesso, l’aveva conosciuta si, ma tutto si fermava lì. Mauro come detto non era particolarmente intelligente , colpito sull’orgoglio e volendo dimostrare che diceva il vero gli aveva detto di farsi trovare sotto il terrazzo della signora circa verso mezzanotte ( bisognava che prima il bambino si addormentasse) e sarebbe uscito sul terrazzo con le mutandine della signora . ( Non invento niente)

La sera stabilita sotto il balcone non c’erano solo due tre persone, ma si erano radunate almeno una ventina di ragazzi che all’apparire di Mauro con le mutandine della signora, erano partiti con cori da stadio, ed ovazioni all’indirizzo di Mauro… uno per tutti ” ollellè ollallà faccela vedè faccela toccà “

Dopo un minuto Mauro era stato cacciato da casa della signora, si raccontava di Mauro che girasse per il paese con un bastone alla ricerca degli amici ( si fa per dire) che gli avevano tirato quel brutto tiro.

La signora dopo qualche giorno si era vista in compagnia di un altro uomo, noto latin lover della zona, uomo di classe sui 50 anni.

Il marito arriva il sabato e la domenica, era un bel ragazzo , anche lui molto giovane, l’aveva messa incinta e sposata , a quei tempi andava così. Lo so perché conoscevo la signora che gli aveva affittato la casa, o meglio mia madre la conosceva, e la signora gli aveva raccontato tutto la storia, fatevene una ragione la provincia funziona così.

Mauro dopo qualche tempo ha conosciuto quella che è ancora sua moglie, una bella ma non bellissima ragazza, con cui ha iniziato una storia, poi si è trasferito per lavoro e l’ho rivisto solo dopo qualche anno, eravamo entrambi sposati, ci siamo salutati cordialmente e poi di lui ho perso ogni traccia.

Qualche giorno fa per caso ho rivisto uno dei suoi amici, uno di quelli che aveva organizzato il coro sotto la finestra , ed ha voluto farmi sapere, io non avevo chiesto niente, che Mauro era stato male, malissimo, un tumore, e per salvarlo gli avevano dovuto togliere tutto quello che c’era nella sua zona sessuale rendendolo per sempre impotente, nel tono della voce non c’era nessun segno di dispiacere in quello che stava raccontando , anzi….

Cose da non credere

La prima: abbiamo visto uscire la ex fidanzata del nipote ( ne ho già abbondantemente scritto) da casa del nipote, e incontrandoci ha detto ” Sono venuta a salutare i cani ….( per la precisione i cani non c’erano, erano col cognato)

La seconda. Ieri sera quando sono rientrato in casa, incredibilmente ho trovato dolce consorte in piedi e ancora più incredibilmente sveglia, di solito dorme già da un po.

Era già vestita per andare a dormire, lei si veste per andare a dormire, io mi spoglio, guardava la televisione tutta preoccupata, aveva visto l’annuncio del primo ministro Giuseppe Conte, dove annunciava il primo caso accertato del virus cinese in Italia precisamente a Roma , ma dove Conte tranquillizzava tutti dicendo che tutto era sotto controllo, esattamente come il suo governo.

Dolce consorte era sinceramente preoccupata, sia del governo che del virus, ma ieri sera del virus, ha paura delle delle malattie in generale, è tendenzialmente ipocondriaca, e nulla sono valse le mie assicurazioni sul virus cinese, assicurandogli che ci sono già altre migliaia di malattie nostrane che può contrarre anche più facilmente e di cui non si preoccupa.

La terza, hanno chiesto ad un esperto nostrano se le autorità cinesi ha detto tutta la verità sul virus…. ” In ritardo di un mese, ma direi di si “

Vegetariano a vita.

La nipote parte e ci siamo scordati di andarla a trovare.

La nipote acquisita è arrivata circa quaranta giorni fa dall’Australia dove vive con mio nipote.

La nipote acquisita ha due bambini piccoli, è già la seconda volta che arriva nell’arco di sei mesi, la prossima volta è già stata programmata è a luglio, e mi sa che in Australia non ci torna più.

La nipote acquisita , diamogli un nome :Lara. Lara ha seguito il nipote in Australia per amore, solo per amore, si è invaghita persa di lui. Il nipote viveva già in Australia ma voleva una moglie italiana, dice che là le donne sono particolarmente zoccole e prive di valori, l’ideale per divertirsi, ma inadatte per mettere su famiglia , io non entro nel merito visto che non sono mai uscito dall’Italia. ( Una volta sola, ma non vale , era un vero pellegrinaggio )

Sta di fatto che lei si è trasferita lì nonostante i genitori non volessero, ed ha già sfornato due bei bambini, ora però sente la mancanza dell’Italia e soprattutto della sua famiglia….

Come finirà è già segnato, la famiglia di Lara sta molto bene economicamente…..

Come dicevo è arrivata circa quaranta giorni fa , una visita è obbligo farla, ma noi sappiamo che lei non vede tanto volentieri i parenti di mio nipote , escluso me e dolce consorte, forse perché non ci vede proprio, oltre la visita veloce e indolore , non la infastidiamo oltre.

Questa volta con la scusa di andiamo dopo, un po le feste, un po quello che volete… ieri sera tardi dolce consorte dice ” Lara e nipotini partono e non siamo andati a trovarli”

Oggi è l’ultimo giorno disponibile, non tanto perché partono senza averli visti, ma per tutti i regali che dolce consorte ha comprato per i bambini, questa mi sa che sarà una visita ancora più veloce delle altre, dolce consorte sta telefonando per vedere se sono in casa…..

Vacanze si fa per dire 2

Eravamo rimasti su un dondolo con dolce consorte sdraiata con la testa sulle mie gambe, ha dormito per due ore, quando si è svegliata ci siamo posti il problema di cosa fare, erano già le 4 del pomeriggio.

Deciso, siamo andati alle terme a pochi km dall’albergo, abbiamo preso l’automobile c’era tutto l’occorrente, accappatoi, costumi ecc ecc…. siamo arrivati insieme ad un altra coppia, anche loro turisti.

Ora se un paese vive di turismo e quello è il punto di maggiore interesse, uno si aspetta di trovare la zona ben curata, con indicazioni chiare, e la zona ben tenuta, invece tutto era fatiscente, una tristezza, dopo posteggiato abbiamo cominciato a girare, c’era una struttura delle terme decrepita usata da magazzino, ma tutte le abitazioni intorno erano fatiscenti sembrava di essere in un paese abbandonato, nessuno in giro, solo noi e l’altra coppia.

Le terme vere e proprie dal di fuori sembravano in disuso, il cuore diceva di non entrare, e così abbiamo fatto altri due passi verso l’indicazione di una chiesetta degli alpini, fatta una scalinata ci siamo trovati a Beirut dopo la guerra,vecchie strutture alberghiere in disuso e pericolanti tenute su da impalcature, chiesetta chiusa e pericolante e col cortile pieno di erba.

L’altra coppia ha fatto il nostro stesso percorso, e il nostro ragionamento, perché come noi ha preso l’auto ed andata via, loro non so, noi al Borgo di Barga.

Il Borgo di Barga è uno dei più belli d’Italia, tenuto benissimo , dai giardini privati, a quelli pubblici, ogni angolo è curato con piante fiori ecc ecc… l’opposto di Bagni di Lucca, inoltre hanno il duomo di San Cristoforo in cima al paese,molto bello, ma io non facciola guida turistica e quindi non vi dirò altro sul Duomo, fuori invece dal duomo c’è una panchina con scritta sopra una poesia del Pascoli – L’ora del Barga- 1900.

Ora il Pascoli l’ho studiato, si fa per dire a scuola, e non avevo un buon ricordo, ma leggendolo sulla panchina, il mio giudizio è cambiato, mi sono emozionato a leggere la poesia. Metto foto infondo all’articolo

Un borgo è un borgo e come detto non faccio la guida turistica, dopo circa un ora e mezza siamo andati via.

Nel tornare a Bagni di Lucca abbiamo visto il Ponte delle catene il primo ponte sospeso fatto con legno e metallo, ma la cosa che mi ha colpito di più era una panchina a poca distanza del ponte con targa dedicata ad uno del posto con scritto che quella era la sua panchina preferita e che passava molto del suo tempo seduto lì, ora io e dolce consorte abbiamo riso per circa mezz’ora, il posto, tolto il ponte che allegro non era , era veramente triste, la domanda che uno si pone è :che cavolo ci faceva quel signore sempre seduto lì? Ma soprattutto perché ricordare che stava seduto lì? Con questa domanda amletica siamo ripartiti per l’albergo.

Secondo ristorante consigliato dalla ragazza dell’ufficio informazioni. Personale gentilissimo, cibo buonissimo, locale bellissimo, prezzo bassissimo, ma questa volta non ho protestato.

Da notare due tavolate di sole donne, una ventina , di tutte l’età dai venti a cinquant’anni , non capivo perché fossero divise in due tavoli separati quando era chiaro che erano tutte insieme, un addio al nubilato? Un pranzo tra colleghe? O cos’altro ? Quindi con la cameriera con cui i rapporti erano diventati ottimi ho chiesto. Tutte facenti parti di un centro olistico lì della zona mi ha detto ” e uomini ?” ho chiesto ” “qualcuno ogni tanto” ha detto sorridendo, io che sono scemo ho riso, anche la cameriera che era scema come me ha ha riso, dolce consorte no.

Nel paese non c’era niente da fare, quindi siamo andati all’albergo, per riposarci e prepararci alla seconda giornata.

Bagni di Lucca: valeva la pena essere andati fino lì ? Per le persone incontrate si, per il cibo si, per il paesaggio si, per il paese no.

Albergo tenuto su con reti e ponteggi e alberi che escono fuori dalla finestra Bagni di Lucca.
Panchina con poesia