La magia di settembre al mare.(Levante ligure)

Quest’anno dopo anni, sto potendo godermi il mare di settembre nell’ ora che preferisco,dalle 17 fino al tramonto. Capita che a farmi compagnia restano solo i gabbiani.

I tramonto è l’ ora magica per eccellenza

Il tramonto a settembre diventa oltre che magico qualcosa che si avvicina al mistico

Al momento del tramonto sembra che il tempo rallenti e il respiro del mare ti da un momento di pace mentre ammiri lo spettacolo di colori che ogni sera si susseguono, ogni volta diversi.

Ma il mare a settembre può essere acqua limpida oltre l’ immaginabile.

Giuro che siamo in acqua.

I miei piedi , così avete la prova che esisto.

E’ assolutamente fantastico andare sott’acqua.Megilo sul tardi quando si rimane soli e i pesci escono fuori dalle tane.

Del domani non c’ è certezza, quindi meglio godersi questo spettacolo e incredibilmente tutto a gratis.

Ps avrei foto più belle ma poi si capisce dove sto

Da come si ci cambia il costume in spiaggia si capisce il pudore della persona. Tipologie dei bagnanti.

L’ altra sera ero in spiaggia e una bella ragazza davanti a me ha deciso di togliersi il costume bagnato per mettersi le mutandine. Sarebbe andata via subito dopo il cambio.

Uno discreto non io, avrebbe guardato da un’ altra parte.

La cosa mi incuriosiva, perché la ragazza aveva un non costume di quelli di oggi che coprono poco o nulla. Quelli col filo interdentale per capirci.

La ragazza a discapito del costume nel cambio è parsa intenzionata a non mostrare nulla di più, di quanto già mostrato.

Quindi si è seduta e coperta bene con l’ asciugamano ha iniziato non senza difficoltà a tirar via il filo interdentale che aveva a protezione delle sue virtù.

La cosa è risultata più difficile del previsto. Da seduta faceva fatica a togliere il filo.

Premesso che in spiaggia c’ era pochissima gente ed io ero alle sue spalle lontano una decina di metri, mi faceva sorridere quel suo fare pudico, mentre fino a 10 minuti prima non aveva avuto difficoltà a mostrare le chiappe solo la canala era coperta dal filo.

Ho pensato che in effetti da come si cambia il costume in spiaggia dice molto della nostro essere pudici.

Molto pudiche

Nuova versione . Ce l’ aveva una mia amica anzianotta

Classico modo di fare il cambio. Pudico al punto giusto

Priva di pudore.

Io lo cambio da seduto senza tanti problemi, chi vuole guardare guardi pure.

E voi siete pudici o sfacciati?

Dialoghi rubati 3. La famiglia perfettina che sapeva di falso a un km di distanza. Era palese che si stavano sul cazzo a vicenda.

Come già detto ho cambiato spiaggia, in realtà negli ultimi giorni sono tornato a casa. Troppe persone per i miei gusti. Manca lo spazio vitale. A metà settembre ci riprovo.

Ero intento a leggere un libro dopo aver fatto una bella nuotata,i miei vicini di asciugamano non li avevo ancora visti. C’ erano due ombrelloni, glimasciugamani, ma di loro dopo oltre un’ ora neanche l’ ombra.

Per primo è arrivato un ragazzo di circa 15 anni. Con una tavola, tipo surf non lunga.

Dopo essersi asciugato si è messo a leggere un libro

Dopo qualche minuto che il ragazzo leggeva, è arrivata la madre. Una donna sui quarant’anni. Tenuta benissimo fisicamente. Costume, un due pezzi, da donna seria. Copriva tutto ma senza sembrare casta.

Ha chiamato il ragazzo ” amore” mi è salito immediatamente il diabete.

La donna è andata via verso il bar all’ inizio della spiaggia.

Dopo circa una ventina di minuti è arrivato un uomo,di età sotto i 50 anni.

Appena arrivato ” Scusa Alberto non potresti venirmi a dare una mano a piegare la canoa, l’ ho appena finita di lavare dalle docce? ” Il ragazzo lo guarda e gli risponde “‘Va bene,vengo subito Mario”

Nelle mie supposizioni è il nuovo compagno della madre.

Il ragazzo ha i capelli lunghi, Mario capelli corti e pizzetto, sa di militare.

Dopo qualche minuto torna la madre, che mette in ordine, quindi si sdraia sull asciugamano.

Dopo un po’ torna il figlio. La donna gli chiede ” Papà è ancora dalla canoa? Il ragazzo fa cenno di si, si rimette dov’era prima e torna a leggere.

“”Amore vuoi qualcosa? ” Chiede la madre ” No grazie ” risponde il ragazzo.

Arriva l’ uomo e con tono pacato ” c’ è voluto quasi un’ ora per sciacquare e mettere a posto la canoa”

Motivo perché non l’ ho mai presa. Mi era bastato il canotto di quando figlia era piccola. Gonfia, sgonfia, lava, asciuga, ma va a fanculo il canotto.

Nessuno gli risponde .

” Amore per favore ci sarebbe dell’ acqua” chiede alla moglie

La moglie si alza” Si, amore, però non è fresca” L’ uomo la guarda stupito. ” Ma come non è fresca, amore? ”

Che cazzo di domanda è ? Non è fresca perché è dentro una bottiglia di plastica e non in un termos.,

La donna non risponde . Prende la bottiglia e gliela passa. ” Tieni amore”

Il diabete mi era salito a 600

Lui si è seduto ed ha iniziato a bere. Vedi che non è contento che l’ acqua sa di piscio.

Lei si sdraia accanto a lui. Ha preso anche la sigaretta elettronica e comincia a fumare.

Lui le chiede ” amore come mai non hai pensato all’ acqua fresca? “

Ora coglione eri dal bar te la potevi prendere una bottiglietta. Questo è quello che ho penso io

Lei lo guarda e gli risponde “mi dispiace che a volte non siamo in sintonia”

Ma andate a fanculo tutti e tre..

Dialoghi rubati 2 Il corteggiamento dell’ uomo anziano andato a buon fine con la bella quarantenne con due figli.

Come ho raccontato ieri ho cambiato spiaggia, ma quest’ ultima spiaggia per vari motivi è come essere ancora ad agosto. Si fa fatica a trovare posto anche alle 18. Gli spazi vitali non ci sono. Per me che vado solo la cosa è più semplice, un posto tranquillo lo trovi.

Lui un uomo vicino ai settanta , bello e atletico quasi un metro e novata. Brizzolato, viso da cinema.

Lei una quarantenne , molto carina, bionda, carnagione chiara, costume nero intero, ma che mettevano in mostra le sue forme. Soprattutto il suo didietro. Un metro settanta di bontà.

Partirò dal finale.

Per lei e due bambini , una ragazzina simpatica di circa 10 anni e un rompiballe di maschietto sui 4 anni era l’ ultimo giorno di spiaggia. Sarebbero andati per una settimana in una nota località di quasi montagna qui da noi. I genitori di lei sono di lì.

Ora è stata lei a dirgli se voleva il suo numero di telefono. Lui non aspettava altro.

Incredibilmente, anche lui, sabato sarebbe stato da quelle parti. Quando è destino è destino.

C’ è una gara di auto. Gli ha raccontato lui.

” Potremmo uscire a cena?” Ha proposto lui. ” Perché no?” Ha risposto lei con un bel sorriso.

Tutto questo mentre il bambinetto rompeva i coglioni a loro e a tutti quelli vicini, con pianti e capricci.

Hanno tirato fuori i cellulari e lei gli ha dato il suo numero. ” Se sono da quelle parti ti telefono ” Ha ribadito lui. Lei ha sorriso. ” Va bene” ha risposto

Lui ha fatto una cosa bellissima. Accanto al nome di lei ha scritto i nomi dei figli di lei. Per essere sicuro di non confonderla con un’ altra.

Lui si è rivestito, un vero motociclista, giacca e casco da moto di grande cilindrata. Obbiettivamente faceva la sua bella figura, quasi settant’anni portati benissimo.

Prima di andare via , ha salutato i figli della donna. Si è raccomandato col piccolo di non fare arrabbiare la mamma. Avrebbe dovuto anche dirgli di non rompere i coglioni al prossimo, con i suoi pianti e capricci.

La ragazzina era in acqua e l’ ha salutato con la mano.

Ora era tre giorni che lui le faceva la corte . Ora non so chi conoscessero in comune, ma la corte era partita così. Lui un vero professionista di corteggiamento. Lei non aveva fede, ma questo non vuole dire niente. Ma non ha mai accennato al compagno. Lei si capiva che aveva voglia di farsi corteggiare da un bell uomo con classe.

Ora col viagra non c’è neanche il rischio che se stasera si vedono lui abbia delle defaillance,al massimo muore d’infarto.

Oggi gli uomini capaci di corteggiare stanno sparendo. Vero che si rischia una denuncia qualsiasi cosa dici.

Ps

il rompiballe doveva prendere una medicina, aveva avuto di disturbi di stomaco.

Quando la mamma ha provato a somministrare ” Giuro che mi è passato tutto, sto benissimo” Gridava il bambino. Aveva rotto le balle a tutti sostenendo di stare male fino a dieci minuti prima.

Dialoghi rubati in spiaggia. Rapporti di coppia.

Ho cambiato spiaggia per settembre. Nonostante siano andati via in tanti, questa spiaggia,più che altro il mare, ci sono gli scogli, paradiso per chi va con la maschera,)rimane sempre piena. Nonostante arrivo sul tardi si fatica a trovare posto e lo spazio vitale se ne va a benedire. Si sta appiccicati con gli estranei.

Io andando solo ho chiaramente meno problemi.

Anche non volendo si sentono le conversazioni dei vicini.

Ieri c’ era una vecchia conoscenza del blog, una donna di circa sessanta anni, che ha il tono della voce alta e tutto quello che dice si sente a cento metri di distanza.

Grassottella, con costume scosciato , portatrice sana di tette, minimo una quarta, capelli radi e rosso strano, è uscita dall’ acqua ed ha cominciato a prendersela col marito. Volevo dire vittima, ma se ti prendi una così ti meriti tutto quello che ti capita.

La colpa del marito era che era andato a farsi un bagno, è ancora caldo. Quindi lei nuotando e non vedendolo dove l’ aveva lasciato, ha sbagliato l’ approdo finendo 50 metri più avanti.

Giuro che è vero non invento niente.

Quindi ha cominciato a rimproverarlo. ” Se stavi fermo dove ti avevo lasciato non avrei sbagliato” gli diceva ad alta voce e con tono di rimprovero.” Dove sei andato?” Gli ha chiesto minacciosa. L’ uomo ha fatto segno, il mare lì davanti. ” Però così per colpa tua mi sogno sbagliata e sono finita 50 metri più in là. Hai visto che nuotata che ho fatto?” Gli ha detto con tono più conciliante. Il marito non parla, ha solo fatto cenno di si con la testa.

Tutta la spiaggia seguiva curiosità la conversazione. Il tono della sua voce sovrastava tutte le altre voci dei bagnanti.

Si sdraia sull asciugamano e continua a rimproverare il marito perché si era spostato. Inoltre continua a chiedergli se aveva visto la lunga nuotata che aveva fatto. Lui neanche una parola si limitava a fare si con la testa.

Tutti hanno provato compassione per quell’ uomo .

Ma quando lei gli ha ordinato di spostare l’ ombrellone che voleva l’ ombra che il sole le dava fastidio, erano le 19 passate , tutti abbiamo sperato che prendesse l’ ombrellone e glielo tirasse in testa. Niente ha fatto cenno di si ma non si è mosso.

Solo allora tutti abbiamo capito che seguiva il metodo gandhiano :Ahimsa: È il principio fondamentale di non-uccisione e non-danneggiamento verso ogni essere vivente, anche se rompe il cazzo all’ inverosimile.

Gli islandesi al referendum per la ripresa dei negoziati per entrare in Europa hanno votato compattamento NO. Hanno preferito credere agli elfi che ai cazzari dell’ unione europea. Come dargli torto.

Come saprete in Islanda vivono gli elfi, e sono molto rispettati.

Ora i soliti cazzari nostrani diranno che gli elfi non esistono. Non è vero esistono e persona cara oltre ad averli visti ci ha anche parlato. Pochi ma ci sono anche qui da noi. Noi abbiamo invece tanti cazzari europeisti che non smettono di dire, ma soprattutto fare cazzate.

Riconosco ho votato per l’ Europa, mai avrei immaginato che sarei stato governato da dementi esteri. Se si rivotasse oggi col cazzo voterei di nuovo per questi squilibrati.

Gli islandesi, sono 340 000 più gli elfi arriviamo a 500 000 in totale, hanno detto no all’ Europa.

Molti hanno dato la colpa ai Russi, ormai qualsiasi cosa succeda è colpa dei russi. Ieri i tedeschi hanno fatto una conferenza stampa per dire che i russi erano responsabili dei droni a Lipsia. “Abbiamo le prove. ” Hanno detto. Le prove chiaramente non c’ erano. La prova era che l’ aveva detto l’ intelligence tedesca , se è uguale a quella del loro primo ministro sono fottuti. Infatti è certo che alle prossime elezioni lo mandano a pescare merluzzi in Islanda. Se la batte con Salvini a minchiate dette.

Torniamo all’ Islanda.

Oltre i russi la colpa è stata dei pescatori di stoccafissi. Pare che abbiamo detto che quanti pesci devono pescare lo sanno da soli e non c’ è bisogno che glielo dicano quei tonni che stanno nel parlamento europeo.

Comunque la differenza l’ hanno fatto gli elfi, Tutti contrari alle trattative per entrare in Europa.

Hanno sostenuto che bisogna smettere di credere alle favole che raccontano quei conta palle al comando dell’ unione europea. E se lo dicono loro che bisogna smettere di credere alle favole c’ è da credergli.

L’ odissea del dito di figlia dopo la caduta da fermi col deltaplano. Volo regalato dal disturbato mentale con cui esce per la laurea. Avevo capito che figlia aveva il dito incazzato, invece il dito è solo insaccato La radiografia ha escluso rotture, escluse quelle di palle perché le fa ancora male.

Il disturbato mentale con cui esce figlia ( bravissimo ragazzo, però amante di attività pericolose) ha programmato per le vacanze di settembre di portare figlia su un gran sasso, ( Anche qui abbiamo dei gran sassi) per fare delle arrampicate.

Figlia è preoccupata , perché il dito le fa ancora male. Così non può salire sul gran sasso e cadere giù.

E’ andata da un fisioterapista, che le ha detto che non la tocca, non perché sia gay, ma se non ha delle lastre in mano dove si escludono rotture, lui non fa niente.

Figlia quindi ha fatto i raggi, dove si escludono rotture, oltre quelle di palle per la situazione.

Il fisioterapista le aveva detto che probabilmente il dito si è incassato, quando me l’ ha detto ero impegnato ed ho capito che aveva il dito incazzato. Infatti le ho detto che il dito aveva tutte le ragioni ad essere in incazzato visto la botta che ha preso.

Figlia è nervosa di suo in questo momento ed è poco propensa al mio umorismo.

Tra circa dieci giorni , col disturbato mentale dovrebbe andare a scalare un gran sasso e col dito così la cosa diventa impossibile. Una settimana intera a scalare questo gran sasso, minchia quanto è grosso.

Il fisioterapista per domani ha detto che prova a rimetterlo a posto il dito.

Figlia dice che forse glielo tira. Le ho detto che pagare uno, il dito glielo tiro io gratis.

Figlia sostiene che farà malissimo. Altro che incazzamento per il dito.

Quello del deltaplano le scrive quasi tutti i gironi per sapere come va. Secondo me ci sta provando spudoratamente con figlia. Ma questo è molto più disturbato mentale di quello che ha , tanto vale che si tenga l’ attuale.,Il fisioterapista invece è sposato con due figli piccoli e non è disponibile.

Vi tengo informati e vi mostro il gran sasso

Ho chiesto alla mia amica dell’ intelligenza artificiale “che cosa c’ è da vedere a Cogliate?” ” Un cazzo di niente, infatti gli abitanti si chiamano cogliatesi perché ci abitano” Mi ha risposto ridendo. Non è vero che l’ intelligenza artificiale non ha il senso dell’ umorismo.

La domanda che vi state ponendo è che cosa frega a me di cosa c’ è da vedere a Cogliate visto che sto nel levante ligure.

Figlia per il matrimonio della sua amica, ha prenotato tre giorni a Cogliate è il paese più vicino alla location come dicono adesso, invece che il cazzo di posto dove si sposano.

Hanno deciso che devo andare anch’io., la sua amica me l’ha chiesto espressamente. Non ho avuto l coraggio di dire no.

Ho guardato cosa c’ era da fare Cogliate.

Chi c’ è stato ha consigliato di andare a vedere l’ ufficio postale. Un vero miracolo che ci sia ancora.

Altri hanno consigliato un bar dove fanno un ottimo caffè.

Altri sono rimasti impressionati da questo albero

altri stupefatti da questa rotonda

Non serviva ma era brutto non averne una.

Altri sono stati a vedere per ore questo meraviglioso pozzo

Con tutte queste premesse non vedo l’ ora di partire.

Ma con tutti i cazzi di posti belli che abbiamo in Italia, vicino a Cogliate si doveva sposare?

Figlia dice perché costa meno. Ci mancava che costasse anche di più.

Chiedo anticipatamente scusa ai cogliatesi , voleva essere un pezzo ironico. Cogliate è bellissima andate in massa a visitarla, prima che mi chiedano i danni d’immagine.

Spero che il matrimonio della figlia duri più di quello della madre, il secondo, sempre da quelle parti, sempre invitato mio malgrado ,durato meno di un anno. Più o meno quanto il primo.

NON SPOSATEVI E SOPRATTUTTO NON INVITATEMI

Ero sotto il sole, invece che un’ insolazione, mi è venuta in mente una strepitosa idea per aggiustare i conti dello stato e migliorare la sicurezza stradale.

Chi mi segue sa che sono stato a Trento e nonostante la benzina e il gasolio siano carissimi, tantissime auto andavano ben oltre i limiti consentiti. I cellulari ti avvertono se ci sono i rivelatori di velocità. Rallenti e poi riprendi ad andare veloce. Tutto a norma di legge.

Compagno di persona cara, venuti anche loro a Trento, mi ha detto di aver fatto dei tratti a 160 e toccato i 180.

Lo scopo nessuno, visto che erano in vacanza e avrebbero passato le ore successive a non sapere esattamente che cazzo fare.

Arriviamo al colpo di sole, ops di genio.

Quando si entra si ritira il biglietto con data e ora di entrata. Se si ha il telepass vale lo stesso discorso.

Esempio entro a Genova e devo andare a Milano quanto tempo ci vuole?

Scusate esempio del cazzo, con tutti i cantieri che ci sono il triplo del tempo previsto.

Esempio senza cantieri in mezzo alla strada.

Genova Milano 161 km
2h 1min (161 km)

Quindi se ci metti esempio un’ ora e 45 vuol dire che non hai rispettato la velocità. Quindi al casello paghi :Tratta: Milano Ovest – Genova Ovest (Autostrada A7)Pedaggio auto/moto (Classe A): 11,20 e in automatico verrà calcolata la tariffa dei 15 minuti in meno che ci hai messo. Opterei 10 euro a minuto. Quindi 161 e 20 .

Ora uno mi dira che se uno lo sa si ferma ad un’ area di servizio, coi prezzi che hanno rischi di pagare anche di più. Ma avrebbe poco senso correre per poi stare fermi ad un’ area di servizio?

Vero che chi corre tanto senso non ce l’ha. Alcuni sono de veri deficienti, soprattutto quelli che ti si mettono nel culo e ti allamponano da dietro perché vogliono passare, anche se c’ è coda in fase di sorpasso. Questi andrebbero arrestati e picchiati senza pietà.

Sono convinto che tanti pagherebbero senza protestare.

Poi chiaramente i controlli se mai qualcuno li facesse in maniera intelligente, sarebbero sempre i benvenuti.

Io solo che a quasi 130 nella corsia di mezzo ci andavo solo io e tre pensionati col berretto, gli altri tutti nella corsia di sorpasso ad oltre 130 alla faccia che la benzina o gasolio costa troppo caro.

Domanda seria. Ma uno di comunione e liberazione che si depila anche il buco del culo, commette peccato verso Dio? I soldi del laser per depilarsi non potrebbero essere usati per scopi migliori? Ringrazio anticipatamente per i commenti.

Ieri sera ero in spiaggia e a pochi metri da me c’ erano tre coppie che cosco da molto tempo. Due coppie avevano ai tempi delle elementari i figli compagni di classe di figlia. Con una, la figlia compagna anche di catechismo.

C’ è stato un periodo di amicizia.

Le tre coppie al mare fanno tutte parte di comunione e liberazione.

Non farò commenti su questi disturbati mentali per non influenzare il vostro giudizio. ( E’ una battuta) Ho avuto ed ho ottimi rapporti con molti di comunione e liberazione. Per motivi estranei alla religione ne conosco vari, stupende persone.

Mi sono messo a qualche metro da loro.

Il marito mi era di spalle, meglio che guardarlo in faccia. Non mi è mai stato simpatico, un cretino benedetto da Dio.

Della moglie vedevo una coscia, una tetta piccola, coperta dal reggiseno e una parte del viso, era sdraiata su un lettino.

Ad un certo punto ho pensato che il marito una volta aveva dei peli sul corpo. Una cosa normale , ma aveva i peli, ora era completamente depilato. Gambe, schiena, petto, oltre quella faccia da scemo che si porta dietro. Anche la testa era lucida tirata a nuovo. Non c’ era un pelo da nessuna parte su quell’ uomo.

Guardato anche la moglie , molto meglio guardare lei, anche lei sembrava priva di qualsiasi pelo, esclusa la capigliatura.

Quelle depilazione da laser o da luce pulsata.

Mentre per una donna sembra scontato vederle senza peli, per uomo non è così scontato.

Vuoi l’ età vicina alla mia, vuoi che come uomo che frequenta la chiesa lo facevo più spirituale.

Mi sono domandato se si era depilato anche il culo.

Lo so che mi faccio domande strane. La moglie sicuramente non ne aveva bisogno.

Quando si e cambiato il costume, io non lo cambio, si è visto, non il buco del culo depilato, ma una parte si chiappa liscia senza peli.

Costo a seduta singola: Intorno ai 350 € – 450 € per il total body maschile.

Ed ho pensato a quanti bambini avrebbe potuto salvare dalla fame , invece che depilarsi il culo.

Magari li salva lo stesso.

Ma il vangelo cosa dice sulla depilazione degli uomini? E’ peccato o Dio è felice che un uomo si depila completamente? O forse ha altro a cui pensare?

Fortunatamente, noi possiamo guardare la Bibbia per avere una guida: Se dunque una donna non vuole coprirsi, si tagli anche i capelli! (1Co 11,6). Che va interpretato: se una donna vuole esporre certe parti del proprio corpo, allora si deve depilare.

Sulle donne è chiaro , ma su gli uomini non dice nulla.

Ai fedeli del blog, sanno dirmi qualcosa in proposito?

Ai non fedeli esprimete pure il vostro parere.

Non mi pare bello chiedervi se vi depilate il culo. Io non lo faccio e non ci penso nemmeno. Spero che Dio benedica la mia scelta.

Il dito steccato di figlia dopo la caduta in deltaplano. Prima era niente, ora è meglio tenerlo al riposo per 15 giorni, poi chi sa.

Figlia si è fatta vedere il dito da un amico fisioterapista.

La buona notizia è che non è rotto.

La brutta che lo deve tenere steccato per 15 giorni, quelli che sta qua prima di tornare a Trento e darruparsi da qualche altra parte. Dove, decide il disturbato mentale con cui esce.

” Da dove mi fai precipitare questa volta?” Con voce innamorata. ” Da duemila metri” risponde lui sempre più innamorato di figlia.

Figlia ha preso tutto l’ occorrente in farmacia, visto dei video su YouTube e si è fatta la steccatura da sola, come le vere donne toste di montagna. Come Rambo nel film quando si cura da solo le ferite.

Sta di fatto che molti lavori domestici col dito steccato non li può fare. Tipo: lavare i piatti. Quindi molla nel lavandino le cantina di stoviglie che usa.

Per fortuna è la mano sinistra e dolce consorte l’ ha arruolata per l’ ufficio con la destra che funziona perfettamente.

Figlia non vede l’ora di tornare a Trento e da come rompe le balle da quando è tornata, quasi quasi anch’io sono contento che torni a Trento e spero che rompa le balle come fa qua al disturbato mentale con cui esce. Ma dubito della cosa. E’ piu semplice rompere le balle in casa, come quasi tutti i figli.

Ieri le ho ricordato che io e dolce consorte esistevano e facevano tutto anche prima che lei nascesse, anche se la cosa le sembrerà impossibile.

Cosi tanto per ricordarglielo.

Figlia si è lanciata col deltaplano, regalo per la laurea del disturbato mentale con cui esce. Non bastava farla arrampicare su per le rocce, era necessario anche farla buttare giù da un monte. Non si capisce se l’ ama o la vuole fare fuori.

Figlia è rientrata a casa per agosto.

Dopo abbracci e baci mi sono accorto che aveva un dito più gonfio e dolorante…

Il pilota del deltaplano, un cretino patentato, se non sei patentato non ti fanno guidare quel coso , le ha detto “corri e non ti fermare mai, corri come se fosse questione di vita di morte e non ti fermare per nessun motivo”

Figlia ha cominciato a correre , solo che proprio mentre stavamo per prendere il volo il pilota si è accorto che era cambiato il vento ed ha bloccato il lancio.

Risultato, si sono fracassati a terra ancora prima di volare. Chi ben inizia è a metà dell’ opera.

Nel cadere a terra figlia ha messo male la mano e un dito si è storzato…..

Figlia la mattina del lancio ha telefonato sia a me che a dolce consorte, si sa mai che fosse stato l’ ultimo saluto avrà pensato. Chiaramente non ha detto che stava per andare a buttarsi giù col deltaplano. Ma che andava al lago col disturbato mentale.

Il pilota pirla, si è preoccupato del dito di figlia.

Tutta la giornata era stata il rimandare il volo per via del tempo, quando ormai era convinto di andarsene a casa erano quasi le 18 gli hanno dato il via libera per il volo.

E’ arrivato sul posto controvoglia.

Ora ci mancava anche l’ infortunio a figlia.

Invece di fare la cosa più sensata, finirla lì, ha pensato di regalare emozioni che non erano nel pacchetto pagato per farsi perdonare dell’ incidente avvenuto.

Così non si è limitato a farla volare, ma ha pensato bene di fare dei passaggi acrobatici, per far cagare sotto definitivamente figlia.

Pare che ci siano riprese, ancora non viste da me, dove gli urla ” ti odio”

L’ atterraggio è stato emozionante quasi quanto il volo.

Il disturbato mentale era sotto ad attenderla. Anche lui ha fatto riprese dell’ avvenimento..

Dubito che figlia voglia farmele vedere…

Figlia , mentendo, ha sostenuto che l’ esperienza le è piaciuta parecchio, ma che nei prossimi cent’anni non pensa di ripeterla se non per qualcosa di straordinario da vedere.

Ora vediamo cosa si inventa di nuovo il disturbato mentale per mettere a rischio la vita di figlia.

PS Il pilota pirlone ogni giorno chiede a figlia come va .

Figlia aveva chiesto al pilota se faceva attività pericolose oltre il deltaplano. ” Ma questa non è un’ attività pericolosa” le aveva risposto il tipo.

Nel Trentino è pieno di disturbati mentali….

Chiappe al sole. Anni e anni di evoluzione per tornare a girare nudi. Bene o male?

Chi mi segue sa che sono tornato ad andare stabilmente al mare.

Chi frequenta le spiagge sa che da qualche anno è partita la moda delle donne di mostrare le chiappe in tutto il loro splendore e proteggere le loro intimità con un filo interdentale.

Esempio straordinario di quello che vi raccontavo.

Ma come tutte le mode, non solo quelle con un bel sedere usa questi costumi.

Quindi al di là di come sei conciato c’ è il diritto secondo molti di mostrarsi con orgoglio per come si è. Sotto un esempio.

Adesso in spiaggia è più facile trovare donne così che quelle di prima.

Ora Chi mi segue sa che sono un sincero ammiratore di culi e tette. Comunque mi piace anche tutta la donna nel suo insieme, mi piace anche il suo gomito per capirci.

Ma tutta questa nudità se devo essere sincero non mi piace.

Mi infastidisce vedere una ragazza col costume col filo interdentale che si mette alla pecorina davanti a me come fosse la cosa più naturale del mondo, stare in mostra così davanti a degli estranei non può essere un diritto. Vuoi stare col costume interdentale ma comportati in maniera decente.

” Non guardare” Mi direte” ” Andate a cagare ” Vi rispondo. E’ istinto maschile, io non sono un intellettuale, sono un basico, vedo un culo e lo guardo. Il normale sono io. Se guardi altro non sei apposto od hai altre preferenze.

I film sexy degli anni 70 80 mostravano meno. Anche nelle chat erotiche che passano adesso dopo le 24 le donne che si esibiscono mostrano di meno di certe ragazze- donne in spiaggia.

Comunque va a finire così, oltre donne col culo fuori ci toccherà assistere a uomini che andranno in spiaggia in questa maniera,col culo depilato io filo interdentale e un copri uccello

Miglia di anni di evoluzione per finire così.

Ci meritiamo di essere sostituiti ….

Prometto che con oggi finisco. Ultima parte dei due pezzi straordinari, pubblicati i giorni scorsi. Siete ancora in tempo a leggerli. La ruota bucata e il ristorante

Eravamo rimasti al menù del ristorante.

Ma invece vi racconto prima della ruota bucata.

Il compagno di persona cara, aveva sminuito, la pericolosità della strada che avevamo fatto per arrivare lassù. Tre km di sterrato tutto curve dove in molti tratti ci passava solo un auto.

Certi uomini al volante devono per forza vantarsi delle proprie capacità.

Al ritorno, figlia ha voluto guidare per non rimettere il poco mangiato. Dolce consorte si è messa davanti anche lei per lo stesso motivo. Io relegato dietro non avendo praticamente mangiato non rischiavo di rimettere niente.

Ma essendo l’ unico lucido della combriccola, sono astemio , tutti gli altri avevano bevuto, ho detto “Vai avanti tu, che figlia ti segue” rivolgendomi al compagno di persona cara.

Per dimostrare le sue capacità, ha cominciato a scendere giù velocemente. Noi l’ abbiamo lasciato andare e andavano pianissimo.

Arrivati alla fine e rientrati nella statale , l’ abbiamo visto posteggiato. Meglio l’ hanno visto, da dietro non vedevo niente.

Figlia era stanchissima ed ha deciso di andare avanti. ” Se avevano bisogno ci avrebbero già chiamato.” Ha dichiarato.

Il giorno dopo, abbiamo scoperto che avendo bucato nello sterrato. La troppa velocità aveva fatto in modo che la gomma fosse tagliata irreparabilmente.

Provato col compressore , quello che si attacca nell’ accendi sigarette. Si gonfiava e si sgonfiava. Non restava che cambiare la ruota col ruotino.

I racconti qui diventano diversi.

Lui sosteneva che in 15 minuti era stato tutto risolto. Persona cara che sono rientrati quasi a mezzanotte, quindi a conti fatti quasi un’ ora. Lui ha ammesso solo che all’ inizio non riusciva a mollare quei cazzo di bulloni…” Per sua fortuna aveva due tipi di chiavi per smollare i bulloni.

E’ finita che il giorno dopo ha perso altre due ore dal gommista, che gli ha venduto due ruote usate, ma come nuove, nuove per la sua auto non ne aveva. Cento euro in tutto ,un affarone. Usate non rigenerate.

“C’ è gente coi soldi che le cambia anche se sono buone “Ha detto il compagno di persona cara.

Io non sono uno di quelli . Quelle della mia auto erano nuove, ma tanto vecchie che mi hanno obbligato a cambiarle se volevo passare il collaudo.

Tutto è bene ciò che finisce bene, ha detto che a fine estate le cambia. Non sono così nuove.

Il ristorante. Di fronte alle casse c’ è un librone dove uno può scrivere in maniera anonima il suo giudizio su com’era trovato nel ristorante.

Ho letto molti commenti, tutti entusiasti. La verità che la gente a casa mangia da schifo.

La qualità del cibo era più che eccellente, tutto preparato da loro, niente preparati e gli va dato atto.

Su 5 che eravamo nessuno di noi ci ritornerebbe.

Le quantità erano veramente scarse.

Se prendi il menù a prezzo fisso ha forse un senso, hai più portate, ma se lasci la possibilità di scegliere alla carta, quelle quantità diventano ridicole. Tre euro a raviolo…

In rete i giudizi sono tutti ottimi.

Il compagno ha preso una pietanza con la rucola, e farcita con una salsa stracchino e rucola.

Io gli voglio bene, a lui la rucola non piace. Infatti ha chiesto di togliere la rucola dalla salsa. Loro per non sbagliare non hanno messo nulla sopra. Non so se è peggio il cuoco o lui .

A me hanno portato un piatto con tre cosini sopra, 4 euro a cosino. Uno dato a figlia in cambio di due ravioli….. Se non volete prendere peso è il posto giusto per voi.

Il seguito di ieri. Se non l’ avete letto peggio per voi. Santa Rita scambiata per Sant’ Anna il ristorante e la ruota bucata e forse altro.

Ieri eravamo rimasti nella chiesetta di Sopramonte dedicata a Sant’ Anna e un uomo molto gentile che ci stava raccontando tutta la storia della chiesetta partendo dal 1200 circa. Non gli sembrava vero che qualcuno gli desse ciocco.

Fuori c’ era vento e freddo, avevano lasciato il lago con 40 gradi, eravamo a 20, tutto a qualche km da Trento.

Dolce consorte , prova ad interromperlo ” La statua di Sant’ Anna è bellissima, il viso sembra vero.” Finisce di dire. ” Ma non è Sant’ Anna è Santa Rita. ” Dice l’ uomo.

La chiesetta era piccola e oltre la statua c’ era solo un dipinto in alto dall’ altare, con la Madonna con in braccio Gesù. Ora dedichi una chiesa a Sant’ Anna e l’ unica statua che c’ è e quella di Santa Rita e non lo scrivi nemmeno,?Non c’ era nessuna scritta. Questo è confondere i fedeli, che sono già confusi di suo con tutti questi santi.

Alcuni,i meno avezzi alle storie dei santi si domanderanno perché l’ hanno fatta santa Sant’ Anna?

Per la Madonna è chiaro è la mamma di Maria, anche se hanno avuto destini diversi. La Madonna vergine per l’ eternità, la madre nonostante fosse già anziana quando l’ ha partorita, si è sposata altre due volte , procreando altre due volte. A quei tempi funzionava così, ti moriva il marito e ti sposavi il fratello,. Da qui il detto farsi una famiglia.

L’ uomo cercava di convincerci che Santa Rita era stata nel vicino convento benedettino. Secondo lui ci sono prove scritte. Io ho guardato in rete

Santa Rita da Cascia (al secolo Margherita Lotti) non è mai vissuta né si è mai recata fisicamente a Trento, essendo la sua vita interamente svoltasi in Umbria tra Roccaporena e Cascia.

Sarà stata un’ altra Santa Rita. Ma quante Sante Rita ci sono?

Esiste una sola Santa Rita ufficiale nella Chiesa cattolica: Santa Rita da Cascia (al secolo Margherita Lotti) Avremo capito male ? Si sarà sbagliato?

L’ unica domanda molto intelligente per essere io, è stata,” che cazzo ci faceva un convento lì, visto che per arrivarci già in auto era complicato, figurarsi a piedi?”

L’ uomo mi ha guardato ammirato da tanto acume.

Nel 1300 le strade non erano quelle di oggi. Da Sopramonte passava una strada che la collegava ad altre strade, che però non portavano tutte a Roma, ma a Trento.

“Quindi a quei tempi era un punto di passaggio” Mi ha risposto fiero della sua sapienza e della mia ignoranza.

Poi è successo un miracolo, è arrivato il sacerdote che se l’ è portato via.

Così siamo potuti uscire ed andare al ristorante, dove ci attendevamo persona cara e compagno.

Ora dovrei parlare del ristorante , ma è tardi e devo cucinare

Vi lascio però col menù del ristorante

Menu
Diamo un’attenzione particolare alla ricerca e alla scelta degli ingredienti che utilizziamo, valorizzando le risorse, riscoprendo i prodotti tipici e incentivando le imprese locali.

Nel rispetto della stagionalità delle proposte culinarie con una ricerca naturale e rispettosa dei tempi del cibo, cerchiamo di garantire la possibilità di mangiare i prodotti della terra nel periodo giusto, la freschezza del cibo e la voglia di scoprire sempre nuovi sapori

Anche le diverse “contaminazioni” gastronomiche trovano la loro particolarità nella lista dei piatti

Esempi di Piatti: Pan di spagna salato con trota salmonata, stracchino e rucola, gnocchi alla romana allo speck, gnocchi ai fegatini di coniglio, tortellini e guancette

Queste erano le porzioni sei ravioli….

Ma a questo punto ne parliamo domani, se mai ci fosse ancora qualcuno che continua la lettura.

Vi prometto che racconto della ruota bucata.,

La cena con figlia per la laurea,in un posto in culo al mondo, in un monte dalle parti di Trento. Per arrivare 4 km di sterrato in una strada di montagna piena di curve dove ci passava un’ auto sola. Persona cara e compagno al ritorno hanno anche forato la gomma dell’ auto. Ma quanto è pirla la gente…

Figlia che ha preso la laurea a Trento aveva il desiderio di andare in questo ristorante, non c’ era mai stata e dubito fortemente che ci ritornerà. Io è sicuro, almeno che qualcuno non mi obblighi sotto minaccia di pistola.

Precisiamo il posto è bellissimo, arrivarci è complicato, soprattutto se lo scopo è mangiare e non rimettere tutto quello mangiato.

Guidava figlia e aveva il navigatore, visto che non sapeva dov’era, era rimasto colpita dal posto e dalle recensioni di chi aveva mangiato nel ristorante. Dovrebbero mettere anche l’ indirizzo di questi burloni per poi poterli andare poi a prendere a calci nel culo..

Come detto il posto è bellissimo è in cima c’è questa chiesetta dedicata a Sant’ Anna

Il navigatore aveva provato a dissuadere figlia ” con tutti i cazzi di ristoranti che ci sono in giro proprio qua su vuoi andare? Figlia è andata dritta , dritta si fa per dire visto che era tutto curve.

Lo sterrato e la strada così stretta non se lo aspettava figlia, ma ormai eravamo lì.

Arrivati in cima abbiamo avvisato persona cara e compagno alla guida del tipo di strada. Lui con un auto lunga il doppio delle auto normali.

Posteggiato, c’ erano tante auto, abbiamo scoperto che stavano preparando per la festa di Sant’Anna.

C’era incredibilmente freddo. Ero l’ unico pirla in maglietta. Un forte, freddo vento montano sferzava da quelli parti.

Visto che era presto per il ristorante siamo andati nella chiesetta appena aperta.

La statua , l’ unica non vi potete sbagliare, non è di Sant’Anna, ma di Santa Rita. Non c’ è scritto da nessuna parte, ma abbiamo beccato uno che non vedeva l’ ora di raccontare tutto quello che sapeva della chiesetta, del monastero e di tutti quelli che c’ erano passati.

Quella sera presentavano un libro su questi argomenti.

Partecipanti tre, numero in eccesso.

Domani se volete vi racconto il seguito ..

Anteprima

Secondo una leggenda medievale nota come il Trinubium Annae, Sant’Anna ha avuto tre mariti: Gioacchino, Cleofe e Zebedeo.I tre matrimoniGioacchino: Il primo e più noto sposo, dal quale nacque la Vergine Maria.Cleofe: Il secondo marito (fratello di Gioacchino), sposato dopo la vedovanza, da cui nacque la seconda Maria (Maria di Cleofe).Zebedeo: Il terzo marito (un altro fratello o parente di Gioacchino), da cui nacque la terza Maria (Maria Salome

Domani numerosi

Nontirare (cane) si è offesa perché quando siamo andati via non l’ ho salutata e soprattutto avvisata che la lasciavano con l’ amica scemma di dolce consorte, venuta apposta per controllare suocera.

Quando siamo tornati da Trento ci aspettavamo che Nontirare ci facesse le feste come al suo solito.

Niente è rimasta ferma sulla sua brandina facendo finta di niente.

Il suo atteggiamento mi sembrava strano.

Ho chiesto a suocera che mi ha risposto ” E’ da quando siete andati via che è moscia”

Allora sono andato a salutarla. ” Ma non sei contenta che siamo tornati?” Le ho chiesto.

” Perché siete andati via? Non me ne sono accorta” ha risposto con tono sarcastico.” A me nessuno ha detto niente e non ricordo nessuno che mi abbia salutato” ha finito di dire rimanendo sulla sua sdraio da dove controlla chi arriva e chi va.

Ha ragione , non l’ ho salutata. Dolce consorte mi stava mettendo fretta. Per quello non salutato neanche suocera.

Nontirare mi guarda con disprezzo ” e soprattutto nessuno mi ha detto che dovevo controllare l’ amica scemma di dolce consorte. Un danno dietro l’ altro. ” Finisce di dire offesissima.

” Non potevano lasciare suocera sola” le dico ” sai che cognato io io io e bella compagnia si vedono solo ogni tanto” cerco di giustificarmi ” E a te chi ti portava a fare la passeggiata?” Le chiedo.

Mi guarda ” Cosa mi hai portato di buono da mangiare?” Mi chiede

L’ accarezzo e lei mi lecca ” ma una meno scemma non la conoscete? Dice cose strampalate. Fa cose strampalate e pensa cose strampalate. ” Finisce di dire e sorride “Ma è tanto brava e buona come persona” le dico ” ci mancava anche che fosse cattiva.” Ha finito di dire

Sono entrato in casa e sono uscito con un bocconcino. La guardo “e a cibo com’è andata?” Nontirare mi guarda ” Ha fatto tutto da sola, io non ho chiesto niente” ” Ci mancava che chiedessi dell’ altro cibo. ln quattro giorni ti ha dato la razione di un mese” Mi guarda ” vero è come dici tu brava ma scemma” ride mentre si mangia il bocconcino che sigla la pace.

Nonostante le fossero fatte vedere le dosi, ha svuotato i sacchi del mangime delle galline. Trovato il pane in ammollo per 5 giorni.

Nontirare ” Quand’è che andate via di nuovo? E’ scemma ma brava”

Grazie all’ amica di dolce consorte di essere venuta, ci hai permesso di essere tranquilli e anche suocera ha gradito la sua compagnia, nonostante dicesse e facesse cose strampalate.

Tema. I laghi vicino Trento.

Trento ha nelle sue vicinanze una miriade di laghi. Laghi grandi, medi, piccoli. Di tutte le misure per ogni esigenza e preferenza.

A Trento che non hanno il mare, in estate vanno a fare il bagno nei vari laghi, come i turisti che la visitano, visto che a Trento d’estate fa caldo, caldo.

Quindi visto che Trento l’ avevo già vista e da allora non hanno messo nessun monumento nuovo, mi hanno portato a vedere alcuni laghi, delle migliaia e migliaia di laghi che ci sono.

Ovunque ti sposti , c’ è un’ indicazione per un lago.

Il primo Lases

La particolarità di questi laghi che si assomigliano tutti.

Questo è Caldonazzo che ha preso il nome da una frase detta da uno arrivato d’estate migliaia di anni fa. ” Che cazzo di caldo fa” attuale ” Caldonazzo fa” ” allora.

Infatti si schiattava dal caldo.

Molte persone facevano il bagno.

Visto che nessuno mi aveva avvisato a Caldonazzo non avevo il costume e col cazzo ho potuto fare il bagno, il caldo quello l’ ho preso tutto.

Il bagno l’ ho fatto a Levico

C’ era più gente che al mare. Milioni di persone sull’erba e in acqua.

L’ unico problema, l’ erba era piena di scagazzamenti di papere, anche loro popolano a miliardi quella spiaggia.

Alcuni bagnanti che si sono fatti fotografare

Ho fatto il bagno anch’io.

L’ acqua del lago è bagnata come quella del mare, ma non è salata. Per uno che deve seguire una dieta senza sale è indicato il lago.

L’acqua soprattutto a riva sa di pozza, infatti il lago è una pozza che ce l’ha fatta.

E’ più pesante di quella di mare, infatti si dice acqua dolce. E’ il dolce che la rende pesante.

Sotto acqua non si vede praticamente nulla, oltre milioni di alghe marcite.

Ma si sa con certezza che ci sono i pesci, i famosi pesci da lago, che piacciono tanto a dolce consorte, soprattutto il salmerino

Detto da dolce consorte buonissimo. Tant’è che l’ ha mangiato più volte.

Se amate i laghi Trento è il posto giusto per voi. Per me molto, ma molto meno.

Trentatré trentini entrarono trotterellando in Trento,tutti e trentatré trotterellando.Trentatré trentini entrarono trotterellando in Trento,tutti e trentatré trotterellando.Trentatré trentini entrarono trotterellando in Trento,tutti e trentatré trotterellando. E subito dietro Allegro e dolce consorte. ” Buon pomeriggio a tutti.

Ci siamo persi a Trento grazie al navigatore sia in auto che a piedi. Si è rifiutato di parlare a dolce consorte dopo che si erano bisticciati ad un incrocio.

Articolo dedicato agli amici del blog Alberto , Walter e volendo anche Alice. Diventare famosi scrivendo un libro.

Qualche giorno fa Alberto in un commento ha dichiarato, vado a braccio , che non gli interessa diventare ricco, di soldi ne ha già abbastanza( beato lui) ,ma gli piacerebbe diventare famoso, il mezzo il suo libro, pubblicato sul blog.

Consiglio a tutti di leggerlo, soprattutto lo dico a me stesso perché, dopo i primi capitoli ho smesso.

Non perché fosse brutto, ma Alberto ha tutto un modo tutto suo di fare le cose. Improponibile per un posto come il blog.

Ho provato a dirglielo, ma giustamente se n’è sbattuto il cazzo.

Ognuno fa come vuole.

Ma il risultato che per me è stato impossibile seguire il racconto.

Allo stesso modo vale anche per Walter, anche se lui ha almeno una logica nelle sue pubblicazioni.

Per un po’ ho cercato di leggere, poi mi sono arreso. Devo essere rimasto verso il 20 capitolo, nel frattempo ha losuperato i 100.

Una guerra impari visto il tempo che ho a disposizione.

La colpa è che per leggere bisogna farlo obbligatoriamente dal PC., tablet nel mio caso.

Io non riesco a leggere i libri così.

Allora mi è venuta un’ idea.

Sono in ferie, forse perpetue.

Al pomeriggio vado al mare e li leggo parecchio. Chi mi segue sa che vado in biblioteca a scegliere i libri.
Se avessi il cartaceo, leggerei volentieri i libri dei due amici del blog.

Quando Alice ha pubblicato il suo libro, l’ ho comprato volentieri. Se avessi dovuto leggerlo gratis sul blog forse non l’ avrei mai letto.

Ora arriviamo al dunque.

Non vi chiedo di pubblicare il libro apposta per me anche se per me sarebbe stato più comodo, ma visto che voi siete tecnologici, se foste in grado di mandarmi o mettere sul blog il racconto da poter essere stampato. Così me li stampo (a mie spese anche se sono ligure) così poi li posso leggere tranquillamente al mare. Stampo io è esagerato, faccio stampare a dolce consorte.

Ora mi direte che me lo posso stampare capitolo per capitolo, ma la cosa mi sembra molto più lunga.

Certo che Alberto troverà una soluzione, gli auguro di diventare famosissimo grazie al suo libro e lo stesso vale per Walter. Alice è già famosa, anche se molto meno le sue aspettative e se ne duole spesso.

Anche a me piacerebbe diventare famoso e cambierei nome al blog

il famoso allegro pessimista anonimo.

Col blog dubito che si diventi famosi , soprattutto con WordPress che fa i cazzi suoi e come vuole lui. Ma questo è un’ altra storia.

A Portofino divieto di sosta ai pedoni. Multe da 65 a 275 euri. Basta con sti cazzo di poveracci che stanno in mezzo alla strada a farsi selfie.

A Portofino esiste un solo autosilo principale (in Piazza della Libertà). Le tariffe sono tra le più alte d’Italia, con prezzi che variano a seconda della stagione: si aggirano intorno agli 8 € – 10 € all’ora, con un costo per la sosta giornaliera che può superare i 50 €.

Il biglietto per l’autobus sulla linea 782 (tratta Santa Margherita Ligure – Portofino) costa 5,00 € per la singola corsa.

Ora le multe se stai fermo.

La vera domanda è perché andare a Portofino?

E’ obbiettivamente un posto sopravalutato. La cosa che lo rende speciale è la difficoltà ad arrivarci.

Una sola strada del cazzo per arrivare, se no via mare. La mancanza di posteggi in alta stagione fa il resto.,Si sa le persone sono stupide e nonostante questo devono andare di persona a vedere la famosa piazzetta di Portofino.

Eccola a voi gratis

A noi del posto ci frega un cazzo andare a Portofino.

L’ ultima volta che ci sono stato era d’inverno con dei parenti che venivano dall’ estero che ci tenevano a vederlo. Solo perché era inverno e c’ era poca gente in giro ho acconsentito. Se era estate manco morto ce li portavo.

Ormi come altri posti famosi si fa selezione sui turisti, i poveracci che vadano da un’ altra parte. Santa Margherita o Rapallo rimanendo nei paraggi vanno benissimo.

Qui ti puoi fermare e fare un selfie, o mangiare un panino su una panchina senza essere arrestato.

Altro che un paese libero, dove non puoi stare neanche in piedi senza fare niente, che vieni multato lo stesso. Multato per non aver fatto niente.

Portofino vuole solo turisti ricchi, anche se il sindaco vi dirà che non è vero.

L’ordinanza, appoggiata da residenti e commercianti, è diretta soprattutto ai gruppi che rendono, a volte, difficile anche il passaggio dei mezzi di soccorso.

Nei bar esclusivi della celebre Piazzetta Martiri dell’Olivetta, il prezzo per un caffè servito al tavolo può variare dai $4,00 ai 5,00, mentre un cappuccino costa dai $5,00 ai 9,00.I prezzi nei locali più rinomati riflettono il valore immobiliare della location e l’esperienza di lusso nel borgo.

Quindi poveracci di tutta Italia o esteri a Portofino non siete i benvenuti, se venite solo per farvi un selfie senza spendere un cazzo, andatevene pure da un’ altra parte.

Fate come Allegro che non ci pensa nemmeno più ad andare a Portofino.

Che se ne vadano a quel paese tutti, abitanti , commercianti e giunta comunale di Portofino.

Figlia mentre si allenava a scalare la parete in palestra ,guidata dal disturbato mentale con cui esce, si è fatto male al collo.” Niente di grave ” ha sostenuto. Speriamo che non si sfracelli prima di prendere la laurea. Ormai forse ma forse ci dovremmo quasi ma quasi essere se non si darrupa prima.

Figlia ieri mi ha telefonato, l’ umore era buono. Mi ha raccontato che da quando sta col disturbato mentale scalatore, ha migliorato tantissimo la tecnica e che ora riesce a fare passaggi che prima non le riuscivano.

Il problema è nato perché , ora che avrebbe la tecnica, le manca il fisico o meglio la forza fisica per fare certi passaggi. Figlia sostiene che ci vuole allenamento.

Io che sono uomo di mondo, ho sostenuto predisposizione, che per quanto si alleni non avrà mai.

Era portata per ballare non per arrampicare.

Quando glielo ho detto si è risentita.

Sostiene che dovrei incoraggiarla a sfracellarsi.

Che era da tempo che non aveva così costanza con uno sport.

Mentre mi diceva queste cose era a casa con un reggi collo.

Sabato e domenica va col disturbato mentale e la sua amica che l’ ha introdotta a questo sport, anche lei molto disturbata mentale, in non so quale posto, a scalare una parete difficilissima.

Ma figlia mi ha tranquillizzato sul fatto che lei li accompagna solamente., Poi resta a guardare se si schiantano a terra.

Inoltre ha sostenuto che si porta il pc per continuare a studiare per la laurea.

Speriamo che si laurei prima di ruzzolare giù con tecnica innata da qualche parete.

Figlia e le vacanze con due amiche con una delle due con grossi problemi maniacali. E non dite che li conosco tutti io.

Laureata con i massimi dei voti, impiego di prestigio. Fidanzata e convivente con rampollo della buona società. Bella ragazza con un passato sportivo semi professionistico. Famiglia unita e benestante.

Avrebbe tutto per vivere felice, invece vive di paranoie.

Viste dal di fuori fanno anche ridere.

Figlia sostiene che è peggiorata, da dopo il COVID.

Partiamo da quella che mi ha fatto scompisciare dal ridere.

Quando va dai suoceri, ma non solo, se gli scappa la cacca se la tiene, si vergogna di dire che deve andare al cesso.

Per la pipi aspetta che il ragazzo le dica ” hai per caso bisogno dei servizi” Solo allora dice ” si grazie” si alza e va pisciare. Se il ragazzo si scorda, se la tiene fino a che non arriva a casa.

Figlia e dolce consorte non potrebbero, pisciano ogni dieci minuti come tutte le donne normali. E’ delle donne pisciare ogni dieci minuti.

Niente pompini e solo baci a stampo.

Le fa schifo, sorvoliamo sui pompini, ma sul bacio, dice che le fa schifo la saliva. Pare che abbia trovato un disturbato mentale come lei, maniaco della pulizia fisica.

La confessione è nata, dal fatto, che lei usa solo le sue posate, bicchiere, e se qualcuno le tocca il suo cibo con una posata già messa in bocca, lei il cibo non lo tocca più. Questo non vale solo per le amiche ma soprattutto per il fidanzato. Da qui la domanda sul bacio, poi figlia esagera come me e le ha chiesto del pompino.In realtà le ha anche chiesto se lui gliela lecca. Si sono trovati gli fa schifo anche a lui. Due disturbarti mentali che stando insieme almeno non amareggiano la vita ad altri.

Gira con salviette disinfettanti che usa in quantità industriale

Ora figlia è come me, non abbiamo paranoie di questo genere. Se dobbiamo cagare e mandare a cagare qualcuno non ci facciamo troppi problemi.

Sul sesso sorvolo, ma penso veramente che siano due dementi. Non mi è chiaro che tipo di sesso facciano.

Fare lo fanno , perché ha raccontato che una volta, che lui si era fatto male ed aveva una fasciatura al braccio, per circa 40 giorni non l’ hanno fatto perché non si poteva lavare in quella zona. Il belino è molto più in giù.

Comunque figlia ha detto che amica o non amica in vacanza con lei non ci va più e soprattutto non la inviteremo mai a casa.

E voi avete di queste paranoie o conoscete qualcuno.?

E non dite che le conosco solo io le persone strambe.

Ci sono fughe e fughe. Scappa di casa la figlia quattordicenne di una amica di dolce consorte con i pochi risparmi della madre. A Bolzano consulente finanziario appena andato in pensione scappa con 20 milioni di euro presi ai clienti. Irreperibile da 8 mesi.

La ragazzina ha compiuto una fuga maldestra, recuperata dopo poche ore dai carabinieri.

Non è tanto la fuga , ma quello raccontato ai carabinieri per giustificarla.

L’ amica di dolce consorte si è trovata i carabinieri in casa per capire se era vero raccontato dalla ragazzina.

Alla fine hanno creduto alla madre e la ragazzina è tornata a casa per poco immagino.

Rimasta vedova l’ amica di dolce consorte si è data da fare per garantire ai due figli una vita dignitosa, ma di sicuro le rinunce sono tantissime.

Arrivare a fine mese è già un impresa, il superfluo non esiste.

Vallo a spiegare a una ragazzina che vede le amiche vivere una vita diversa.

Il fratello di due anni più grande va a lavorare da tempo, nonostante una legge demenziale lo vieterebbe. Va anche a scuola ma d’estate si guadagna basta i soldi per i suoi vizi per non pesare sulla madre.

Ora perché uno a 14 anni non può lavorare qualcuno me lo dovrebbe spiegare.

Ci sono proprio leggi idiote. Io lavoravo già a 13. Non che fossi felice, ma male non me ne ha fatto.

Ma passiamo al consulente finanziario che ha programmato alla grande la sua uscita dal lavoro.

Bolzano un ex consulente bancario è sospettato di una truffa milionaria ai danni dei suoi facoltosi clienti.

Secondo il quotidiano Alto Adige, il 60enne avrebbe sottratto 20 milioni di euro di investimenti e questa primavera, subito dopo il suo pensionamento, avrebbe fatto perdere le sue tracce

Ci sono fughe e fughe

la collega gelosa senza motivo. Ma si può essere gelosa solo perché il fidanzato va in vacanza una settimana con un’ altra ragazza conosciuta da sei mesi in palestra. Tutto solo perché è una mega figa e hanno prenotato una stanza sola (per risparmiare) ?

La collega quella di 34 anni che è fidanzata col collega di 22 non sa se credere al ragazzo e vive nel dubbio e nella gelosia.

Ora è palese che il ragazzo non ha secondi fini ad andare in vacanza per una settimana con l’amica della palestra. Il fine è uno solo…

Come può pensare la collega che il ragazzo abbia altri fini mi sembra incredibile.

Lui sostiene non so con quale coraggio, che non faranno sesso. Che tra loro c’ è solo una bella amicizia.

La collega è tentata di credergli,” fammela basta conoscere” gli ha proposto.

Giuro che è tutto vero

” No perché sei già gelosa così, se la conosci diventi ancora più gelosa” Da apprezzare che si preoccupi d lei.

L’altra sera il collega è venuto al delirio a discutere per l’ ennesima volta la faccenda.

Parte oggi.

Alla fine della discussione la collega sembrava tranquillizzata.

Alcuni uomini sono stronzi, ma è anche vero che alcune donne sono delle boccalone che credono a tutte le minchiate che gli vengono raccontate.

La collega si è innamorata, per lui è stata solo una buona soluzione quando la ragazza storica l’ ha lasciato. Sta qui la differenza.

E voi a quale balla avete creduto nonostante fosse chiaro che era una bugia?

Finalmente il capo amico (è meglio averli nemici) mi ha detto quando vado in ferie. Dolce consorte mi ha fatto aggiungere il fine settimana per andare in qualche posto insieme, senza rovinarmi così le ferie.

Dovevo avere due settimane. Poi sono amico e ne ho ottenuta una.

Dolce consorte ha preteso che venisse aggiunto il sabato e domenica che precedono le ferie.

“Dove mi porti” mi ha chiesto. “Al riuso” ho risposto ” così magari ti cambio”

Dolce consorte ha tanti pregi, ma è priva dell’ umorismo.

Sostiene giustamente che una lei non la trovo più. Ottimo motivo per cambiarla.

Niente non ride alle mie battute.

“Trova un posto dove andare a rilassarci per due giorni” Ha ribadito.

Il suo rilassarsi è fare niente , cosa che uno può fare tranquillamente a casa senza dover pagare un albergo, benzina e autostrada.

Ma si sa le donne non sono logiche. Se non va via da casa non si può rilassare.

Quindi mi ha dato il compito ingrato di trovare la località giusta. Non troppo vicina, ma neanche troppo lontano. Niente monti, niente laghi, niente fiumi. Le colline neanche a parlarne. Faceva prima a dirmi portami al mare.

Ora noi viviamo al mare, ma niente vuole andare in un’ altra spiaggia a fare niente.

Contro la logica femminile è una battaglia persa. Ora mi sono messo a guardare dove poter andare.

I prezzi sono aumentati. Nonostante le rassicurazioni del Santanchè.

Comunque una notte in albergo me la posso ancora permettere.

Toscana o Liguria del ponente è la scelta

Cercasi posto dove fare niente sul mare. Mi sento scemo.( Lo sei diranno i maligni)

Consigli ?

Domenica ho finito di essere morto ed ha funzionato. Fratello e nipote lontana dopo aver fatto il giro della casa sono andati via. Uno per volta li riesco a sopportare,due insieme senza aiuti era impossibile.

Precisiamo domenica era il giorno che nipote lontana la doveva sopportare fratello.

Tra l’ altro per sua responsabilità, si era lamentato con sorella lontana di averla vista solo il giorno dell’ arrivo. Che cazzo ti lamenti, doveva esserle grato e si è lamentato.

Inoltre in maniera vergognosa non è andato al suo compleanno.

Io non ci sarei andato neanche sotto tortura, ma a fratello queste cose piacciono.Si è fatto condizionare da figlia sua, storia troppo lunga da raccontare.

Sta di fatto che aveva avuto la fortuna di aver visto nipote lontana solo un paio di ore in 12 giorni.

Sorella lontana che non si fa mai i cazzi suoi ha obbligato la figlia a passare una giornata con lui, c’ era da visitare il cimitero, passatempo preferito di fratello.(Gli piace visitare i cimiteri della zona già raccontato nel blog)

La cosa che accomuna i due e che fanno monologhi, fregandosene di cosa dicono e pensano gli altri.

Sono il centro del mondo.

Due così messi insieme da soli diventano pericolosi.

Uno parla e l’ altro non ascolta.

Dopo mezza giornata insieme fratello ha avuto una brillante idea.”Andiamo da Allegro’

Per questo si meriterebbe una denuncia.

Sa che non la sopporto , faccio fatica a sopportare lui, dolce consorte è in ufficio e arrivino alle 4 del pomeriggio a casa mia? Attentato alla mia serenità.

Ero felice , nessuno che mi rompeva le palle, sdraiato al sole a leggere un bel libro ,aspettando le sei per andare al mare e questi due non arrivano da casa.

Cosa fare?

Fingersi morto è stato il primo pensiero.

Girando hanno notato che il motorino di dolce consorte non c’era, quindi era vero quello che le aveva detto al telefono, quando l’ avevano minacciata di venirci a trovare.

Nonostante sapessero che dolce consorte non c’era sono venuti lo stesso.

Il massimo silenzio, nessun rumore, senza neanche respirare per non correre rischi.

Fatto il giro della casa e non trovando nessuno,l’ unica che hanno trovato è stata Nontirare, anche lei sdraiata, che gli ha detto che non c’eravamo e piuttosto loro cosa giravano a fare con questo caldo?

Nipote telefonava a dolce consorte presa dalla disperazione di dover stare da sola con fratello.

Dolce consorte confermava di essere in un ufficio.(Per sua fortuna)

Uscivano dal cancello e andavamo in un centro commerciale, la loro unica ancora di salvezza per stare insieme ancora qualche ora.

Solo a quel punto ho ricominciato a respirare….

Nipote lontano compie gli anni. Dolce consorte recluta delle sue amiche perché ci sia qualcuno alla sua festa. Dopo che in molti hanno declinato l’ invito.

Nipote” Zio mi dispiace che deliri ( lavori) la sera che festeggiamo il mio compleanno e non puoi venire alla mia festa” Per non farla sentire in colpa per aver organizzato mentre delirio ‘ Non ti preoccupare tanto non ci sarei venuto lo stesso” Tranquillizzata della cosa, mi ha mandato a fanculo.

Le persone si lamentano che la gente mente e poi quando è sincera si incazza.

Il problema vero è che per un motivo o per l’ altro hanno detto no quasi tutti.

Tre in totale hanno detto si, uno obbligato.

Lo so è triste la cosa, ma anche lei è due palle.Capisco sorella lontano quando afferma che in casa non la sopporta nessuno.

Fosse una indiana d’ america la chiamerebbero: Lamento Continuo. Parla solo lei e delle sue sventure.

Si crogiola nelle sue disgrazie, di più, si augura da sola che gli possano accadere per potersi lamentare del suo destino infame.

Dolce consorte è corsa ai ripari, ha precettato e reclutato due sue amiche.

Queste si che sono vere amiche .

Se qualcuno si vuole aggiungere al posto mio telefonare al 342564321 entro stasera che devono prenotare.

Nipote lontana aveva detto che veniva qui in vacanza, poi che non veniva, poi che non lo sapeva, poi no, quindi è arrivata. Tipica coerenza femminile

Tremate, tremate nipote lontana è arrivata.

Per il momento è qu, abbiamo perso alla monetina con persona cara. Poi andrà d sorella, se torna dalle vacanze e non decide di prolungare fino alla sua partenza.

Nipote diceva che stava male ed è arrivata in perfetta forma, dieci kg d meno.

Gastrite nervosa dice. Comunque le ha fatto bene.

Fisico da indossatrice , 47 kg. Sta benissimo,se fosse anche muta cuccherebbe anche.

Dice che non riesce a mangiare, ma da come la vedo io, mangia e se mangia, fa a gara col parlare. Sicuro che qua smette di dimagrire, visto che il nervoso me lo faccio solo io quando la sento ragionare.

Per ora non ho perso neanche un etto e Nontirare si rifiuta di girare con lei perché dice che è già troppo magra e quando la sente parlare le fa venire il nervoso anche a lei e non vuole rischiare di dimagrire ancora.

Se avete qualche kg di più prendete in considerazione la gastrite nervosa, con nipote ha funzionato.

Oggi pomeriggio delirio ( lavoro) per solidarietà con i colleghi che non hanno potuto scegliere se stare a casa o no. Lo so sembro uno che si da’ delle martellate ai coglioni per fare dispetto alla azienda, ma il rispetto dei colleghi si conquista con i fatti non con le parole.

Al delirio ormai faccio parte dei pochi che può scegliere se delirare durante certe festività.

Questo ferragosto i capi deliranti che saranno con le balle all’ aria, a godersi il giorno di festa, agganciandi il fine settimana,hanno deciso che noi poveracci si delira tutto il giorno.

Come detto potevo dire di no, ma del gruppo della sera sarei stato l’ unico con questo privilegio, quindi rinuncio e vado insieme a gli altri

Non che cambi nulla, ma se bisogna patire, patire insieme forse si patisce meno.

La stima delle persone si conquista con i fatti e non con le parole, e se dopo plù di 40 anni anche i nemici più acerrimi mi rispettano un motivo ci sarà.

La flessibilità del lavoro oggi è questa: le persone che si piegano a 90 e le aziende che l’ inculano nel nome del profitto.

Collega pronta per essere in ….

Buon ferragosto a tutti.