Non lo dite alle mie galline. Figlia ha fatto per ferragosto il pollo con le patate al forno. Desiderio di dolce consorte. Io mangio altro chiaramente.

Non fa abbastanza caldo, quindi figlia dietro desiderio di dolce consorte ha deciso per ferragosto di fare il pollo al forno alla sua maniera. Diverso dal pollo al forno di suocera.

Era l’ unica condizione messa da figlia per accontentare la madre.

Ora il pollo sta cuocendo con la mia teglia a parte di verdure dell’ orto : Melanzane bianche, peperoni verdi e gialli, pomodori e patate tutto a metri 0. Esco di casa e raccolgo.

Non avendo un cazzo da fare mentre tutto cuoce in forno,ho pensato di salutarvi e di augurarvi un buon ultimo giorno di caldo, da domani pare che dovremo temere i temporali e l’ abbassamento delle temperature.

Buon ultimo giorno di caldo africano.

PS

Per sapere com’è venuto il pollo di figlia, molto diverso dalla ricetta classica a stasera nei commenti. Dubito che sia la ricetta che desiderava dolce consorte.

Non ci sono più le galline di una volta.Le galline vecchie mi chiedono dove ho preso le nuove giovani galline pazze furiose.

Queste sono le galline il primo giorno che sono arrivate.

Si capiva che avevano carattere. Certo avevano paura, ma contenuta, dopo un’ ora erano già a loro agio. Avevamo mangiato e bevuto senza farsi problemi.

Le avevo chiaramente separate dalle vecchie.

Le avevo lasciate libere di uscire e dopo poco avevano fatto amicizia con le gallinelle di cognato io io io. Le avevo trovate a beccare tutte insieme. Il gallo era il più felice, gallinelle giovani a sua disposizione, altro che le galline anziane che lo pestavano pure, forti di essere più grosse di lui.

Dopo un’ altra era successo l’ incredibile, sono entrate nel pollaio chiuso dove c’erano le galline vecchie.

Le galline vecchie molto agitate hanno cominciato a chiamarmi ” Allegro , Allegro vieni subito”

Le galline fanno di tutto per uscire da un pollaio chiuso, queste erano invece entrate.

Ho aperto il pollaio.

La notte, le vecchie sono rientrate , le nuove sono uscite ma non sono andate nello spazio dedicato a loro, ma si sono appollaiare sull’albero davanti.

Le ho lasciate lì senza discutere.

Dopo due giorni scorazzano avanti indietro dal pollaio aperto o chiuso che sia.

Altro che le galline timorose di una volta.

Nontirare, (cane) la trattano come una che conoscessero da sempre ” ciao vecchietta che racconti? ”

“Non c’ è più l’ educazione di una volta ” Mi ha detto incredula Nontirare ” Quasi quasi le rincorro” mi ha detto” Così muori d’infarto con questo caldo, quando mai le prendi ?” Le ho detto ridendo.

Il coglione anziano che vende galline e la passione per le bionde al massimo di 35 anni. Il brutto non è invecchiare è essere già dei coglioni.

Ieri sono andato a comprare le galline ovaiole nuove. Sta per arrivare il pollaio mobile,con recinzione a sua volta spostabile. Per quando sarà montato le vecchie e nuove galline dovranno aver fatto necessariamente amicizia.

Come raccontavo, ieri sono andato a comprare le galline nuove. In zona c’è solo lui e lì si va.

La prima volta ero andato oltre dieci anni fa con suocero.

Ero tornato circa sei anni fa. Ora le galline faticano a fare uova, ed era ora di prenderne di nuove.

Le vecchie moriranno di vecchiaia.

Già la prima volta, il coglione, parlando con suocero, si conoscevano, aveva tirato fuori la storia : che questa volta gli dava le galline, ma la prossima volta doveva portare una bionda, massimo 35 anni, se voleva che gli vendesse ancora delle galline. Niente mogli, solo amanti.

Avevo già pensato allora che era un coglione, ma visto che c’ era suocero e si conoscevano non avevo detto nulla. Ci aveva pensato suocero a dire che era un cretino. Ogni volta che andava diceva sempre la stessa cosa delle bionde.

Uguale circa sei anni fa. Arrivato c’ era uno prima di me e insieme alle galline gli veniva detto che la prossima volta doveva portare una bionda….

Accanto a loro c’ era un caprone domestico, che seguiva il coglione passo, passo, era difficile dire chi puzzasse di più tra i due.

Toccato il mio turno era partito con la richiesta della bionda. Vuole fare il simpatico credo, fa solo la figura del coglione.

Io parlo di sesso, ma così è veramente fastidioso. Ammesso di avere un’ amante bionda di meno di 35 anni di sicuro non la porto a comprare galline e soprattutto da un coglione come lui.

Ieri arrivo e c’ è la moglie del coglione che sta dando le galline ad uno.

Ho pensato che il coglione fosse morto visto l’ età, invece eccolo arrivare un’ apetta rossa ,vivo e vegeto, mancava però il caprone. Sono sempre i migliori ad andarsene per primi.

Scende mi vede e indovinate cosa mi dice?

La moglie lo guarda con compassione e mi va a prendere le galline, mentre mentre lui insiste con l’ amante bionda con meno di 35 anni da portare la prossima volta.

Chiedo del caprone, mi guarda triste e mi dice ” meglio parlare delle bionde” ” Ma è morto chiedo?”

” Niente mogli, solo amanti” ribatte.

Pago, aumentate di ben tre euro,

Un kg di pollo morto lo paghi meno di 5 euro , una gallinella di un kg viva 13. A tutto c’ è un perché.

Mentre vado via mi ricorda di portare la prossima volta l’ amante bionda con meno di 35 anni.

Li saluto e penso che brutto invecchiare e diventare dei coglioni, ma è ancora più brutto nascere già coglione come questo che vende galline.

Cercasi amante bionda con meno di 35 anni, mi servono ancora due galline a breve.

Voglio vedere la faccia che fa quando arrivo con l’ amante bionda….

Nontirare (cane) si è offesa perché quando siamo andati via non l’ ho salutata e soprattutto avvisata che la lasciavano con l’ amica scemma di dolce consorte, venuta apposta per controllare suocera.

Quando siamo tornati da Trento ci aspettavamo che Nontirare ci facesse le feste come al suo solito.

Niente è rimasta ferma sulla sua brandina facendo finta di niente.

Il suo atteggiamento mi sembrava strano.

Ho chiesto a suocera che mi ha risposto ” E’ da quando siete andati via che è moscia”

Allora sono andato a salutarla. ” Ma non sei contenta che siamo tornati?” Le ho chiesto.

” Perché siete andati via? Non me ne sono accorta” ha risposto con tono sarcastico.” A me nessuno ha detto niente e non ricordo nessuno che mi abbia salutato” ha finito di dire rimanendo sulla sua sdraio da dove controlla chi arriva e chi va.

Ha ragione , non l’ ho salutata. Dolce consorte mi stava mettendo fretta. Per quello non salutato neanche suocera.

Nontirare mi guarda con disprezzo ” e soprattutto nessuno mi ha detto che dovevo controllare l’ amica scemma di dolce consorte. Un danno dietro l’ altro. ” Finisce di dire offesissima.

” Non potevano lasciare suocera sola” le dico ” sai che cognato io io io e bella compagnia si vedono solo ogni tanto” cerco di giustificarmi ” E a te chi ti portava a fare la passeggiata?” Le chiedo.

Mi guarda ” Cosa mi hai portato di buono da mangiare?” Mi chiede

L’ accarezzo e lei mi lecca ” ma una meno scemma non la conoscete? Dice cose strampalate. Fa cose strampalate e pensa cose strampalate. ” Finisce di dire e sorride “Ma è tanto brava e buona come persona” le dico ” ci mancava anche che fosse cattiva.” Ha finito di dire

Sono entrato in casa e sono uscito con un bocconcino. La guardo “e a cibo com’è andata?” Nontirare mi guarda ” Ha fatto tutto da sola, io non ho chiesto niente” ” Ci mancava che chiedessi dell’ altro cibo. ln quattro giorni ti ha dato la razione di un mese” Mi guarda ” vero è come dici tu brava ma scemma” ride mentre si mangia il bocconcino che sigla la pace.

Nonostante le fossero fatte vedere le dosi, ha svuotato i sacchi del mangime delle galline. Trovato il pane in ammollo per 5 giorni.

Nontirare ” Quand’è che andate via di nuovo? E’ scemma ma brava”

Grazie all’ amica di dolce consorte di essere venuta, ci hai permesso di essere tranquilli e anche suocera ha gradito la sua compagnia, nonostante dicesse e facesse cose strampalate.

Tema. I laghi vicino Trento.

Trento ha nelle sue vicinanze una miriade di laghi. Laghi grandi, medi, piccoli. Di tutte le misure per ogni esigenza e preferenza.

A Trento che non hanno il mare, in estate vanno a fare il bagno nei vari laghi, come i turisti che la visitano, visto che a Trento d’estate fa caldo, caldo.

Quindi visto che Trento l’ avevo già vista e da allora non hanno messo nessun monumento nuovo, mi hanno portato a vedere alcuni laghi, delle migliaia e migliaia di laghi che ci sono.

Ovunque ti sposti , c’ è un’ indicazione per un lago.

Il primo Lases

La particolarità di questi laghi che si assomigliano tutti.

Questo è Caldonazzo che ha preso il nome da una frase detta da uno arrivato d’estate migliaia di anni fa. ” Che cazzo di caldo fa” attuale ” Caldonazzo fa” ” allora.

Infatti si schiattava dal caldo.

Molte persone facevano il bagno.

Visto che nessuno mi aveva avvisato a Caldonazzo non avevo il costume e col cazzo ho potuto fare il bagno, il caldo quello l’ ho preso tutto.

Il bagno l’ ho fatto a Levico

C’ era più gente che al mare. Milioni di persone sull’erba e in acqua.

L’ unico problema, l’ erba era piena di scagazzamenti di papere, anche loro popolano a miliardi quella spiaggia.

Alcuni bagnanti che si sono fatti fotografare

Ho fatto il bagno anch’io.

L’ acqua del lago è bagnata come quella del mare, ma non è salata. Per uno che deve seguire una dieta senza sale è indicato il lago.

L’acqua soprattutto a riva sa di pozza, infatti il lago è una pozza che ce l’ha fatta.

E’ più pesante di quella di mare, infatti si dice acqua dolce. E’ il dolce che la rende pesante.

Sotto acqua non si vede praticamente nulla, oltre milioni di alghe marcite.

Ma si sa con certezza che ci sono i pesci, i famosi pesci da lago, che piacciono tanto a dolce consorte, soprattutto il salmerino

Detto da dolce consorte buonissimo. Tant’è che l’ ha mangiato più volte.

Se amate i laghi Trento è il posto giusto per voi. Per me molto, ma molto meno.

Altro che la faina o i cani di cognato io io io che si sono mangiate le gallinelle. E’ stato il falchetto maledetto. Cronaca di un attacco sventato.

Chi mi segue, forse si ricorderà della scomparsa di alcune gallinelle di cognato io io io.

Sono gallinelle nane bianche, una era nera, la prima a sparire. Si notava di più.

Cognato io io io aveva dato la colpa alla faina. Io ai suoi cani pirla come lui.

Avevamo torto entrambi .

L’ altro giorno, era sera, ho sentito il gallo urlare” tutte al riparo” poco dopo era un tutto un urlare”al riparo” ” al riparo” ripetuto da tutte le gallinelle terrorizzate.

Ero in cantina , mi munisco di arma contundente e corro in loro soccorso.

Le trovo tutte su un albero a gridare aiuto.

Cerco il colpevole . Non c’ è un cazzo di nessuno.

Guardo nell’ erba alta niente di niente. Pensavo a qualche serpente.

Le gallinelle sotto ordine del galletto scendono e si rifugiano nel pollaio che avevo aperto. Lo teniamo chiuso se no si riempie di piccioni, che vanno a mangiare il cibo delle gallinelle.

Chiudo e vado via non prima di aver chiesto che cazzo avevano gridato aiuto, che non c’ era nessuno.

Il galletto mi guarda male e mi dice ” Secondo te grido aiuto alla cazzo?” Visto che non avevo visto nulla e i polli sarebbero di cognato io io io , quindi pirla come lui, ero tentato di dire si , ma discutere con i polli non è cosa molto intelligente e sono andato via.

Ieri mattina ero a trafficate nell’ orto. Vita difficile quella del contadino.

Quando sento urlare di nuovo il galletto, guardo e dall’ alto vedo scendere in picchiata un falchetto.

Grazie all’ avviso di pericolo, tutte le gallinelle si erano messe al riparo.

Fallito l’ agguato il falchetto aveva ripreso quota e tornava da dove era venuto.

Nontirare che era accanto a me ” La guardia ai falchetti non mi compete, e poi chi cazzo li vede non ho il collo adatto per guardare in alto”finisce di dire.

Nulla da eccepire, quando ha ragione ha ragione.

Certo che ci mancava il falchetto che fa la caccia alle gallinelle di cognato io io io.

Quando guardi a terra per cercare il pericolo e invece ti arriva dall’ alto.

Vale anche come insegnamento di vita. State attenti.

Suocera ha paura che i gabbiani si mangiano le gallinelle nane. Tutta colpa delle notizie in TV che hanno detto che un gabbiano si è preso un cagnolino per cena.

Intanto vi dico com’ è andata a finire con cognato io io io e le sue galline.

Mi dispiaceva troppo per le gallinelle, erano tutto il giorno ingabbiate.

Al mattino le apro il cancello e vanno dalle mie a mangiare il pastone preparato da me. Cognato io io io le chiude la sera. Se ci siamo io e suocera non vanno a beccare nell’ orto.

Quindi le gallinelle dal momento che le libero stanno fino alla sera fuori.

Sono simpatiche da vedere.

Da tempo ci sono in zona molti gabbiani, sono quelli che non gli piace il mare e preferiscono stare in campagna al fresco.

Normalmente si mangiano i piccioni. C’ è pieno.

Qualche giorno fa la televisione locale ha dato questa notizia :

Castelletto, cagnolino aggredito da gabbiano.

Ora non si sa se la notizia vera, per ora c’ è solo la testimonianza del cane e della padrona.Ma col sole che c’ è non si sa se è vero ho lo stordimento dal sole.

Sta di fatto che è partito l’ allarme gabbiani.

Le testimonianze si sono moltiplicate.Pare che un gabbiano particolarmente affamato si sia preso un San Bernardo che stava morendo dal caldo al mare.

Lo dico ai disturbati mentali che li portano al mare d’estate.

Sta di fatto che c’ era un gruppetto di gabbiani nel mio orto e suocera preoccupata mi ha detto ” Non è che si mangiano le gallinelle ?” Ho guardato i gabbiani ” spero di no”. In effetti il pericolo c’ è, visto che di piccioni fanno strage. Lungo il fiume capita sempre più spesso di trovare carcasse di piccioni uccisi dai gabbiani.

Ora dopo i cani di cognato io io io che se ne sono già mangiate almeno 4 , le faine 3, se ora si ci mettono anche i gabbiani a breve non avrò più il problema delle gallinelle di cognato io io io.

Nontirare mi ha guardato ” Io non corro dietro i gabbiani” ” Paura che ti mangino anche a te? Le ho detto e mi sono messo a ridere. ” Con la fame che mi fai fare è più facile che me li mangio io”

Almeno risolveremmo il problema.

Immagino e spero che la foto sia stata fatta con l’ intelligenza artificiale.

Un gatto randagio si è autoinvitato è bazzica costantemente casa nostra, nonostante il parere contrario di Nontirare. Suocera ha iniziato a far ingrassare anche il nuovo arrivato. Per ora il gatto non ha nome.

Il gatto ha già qualche anno. Spesso lo vedevamo girare in zona. Passava da una casa all’ altra a chiedere cibo. Nessun padrone.

Si è sempre fatto avvicinare e carezzare. Ma non si è mai fermato stabilmente da nessuno.

Un giorno da un vicino, un giorno dall’ altro. La cosa che lascia stupiti che alla fine tutti gli danno da mangiare.

Non che sia bello , anzi, ma ispira simpatia.

Ormai da dieci giorni nonostante il parere contrario di Nontirare bazzica casa costantemente.

L’altro giorno il gatto era sotto l’ auto e Nontirare era lì a minacciarlo.

” T’ho detto che non ti voglio vedere da queste parti. I gatti non sono graditi” Le gridava con tutta la forza che aveva. Il gatto la guardava tranquillo dal suo posto sicuro ” calmati scema di un cane, c’ è il sole e fa caldo, se ti agiti così ti viene un infarto. Suocera ha detto che posso venire quando voglio e qui è tutto suo” ” Suocera può dire quello che vuole, io sono il cane di guardia e gatti non ne voglio. Ho già dovuto sopportare quella palla di lardo di Guardacomeseigrasso, ci manchi te” Gli urlava a più non posso.

Mi sono avvicinato a Nontirare e le ho detto ” Perché non lo lasci in pace? ” ” E’ un gatto e si sa che sono animali infidi, approffittatori senza nessun scopo, un errore del buon Dio. Quando mai li nomina nella Bibbia? ” Mi domanda per convincermi.

Il gatto la guarda sornione ” sei ignorante come tutti i cani, noi gatti siamo sempre stati venerati. Nella società dell’Antico Egitto, noi gatti erano venerati perché considerati incarnazioni viventi del potere divino. Eravamo considerati messaggeri della dea Bastet, protettrice della casa e della fertilità. Pirla di un cane che non sai niente ” Bravo e allora vattene in Egitto a farti venerare che ci fai qua?”

Troppo caldo per stare a perdere tempo con loro.

Dimenticavo ha due splendidi baffi. ( foto presa in rete. Ma è uguale)

Cosa c’è di peggio di un cattivo vicino? Un parente vicino. Cognato io io io ne è la prova vivente.

Ora cognato io io io ha tutta una sua idea di come si vive al mondo.

il suo motto è : vivi e rompi i coglioni al mondo.

Gli riesce benissimo .

A sua discolpa, cognata voce di tuono rompe i coglioni solo a lui.

Con qualcuno si dovrà sfogare., chi meglio di dolce consorte e suocera.

Arriviamo al nocciolo della nuova disputa.

Le galline e gallo di cognato io io io e il mio orto.

Io libero le mie galline, ma le controllo che non vadano nell’ orto, quando lo fanno le rincorro con una canna e cerco di colpirle. Loro scappano ma io le inseguo , intanto faccio movimento.

Le galline sono sceme diciamoci la verità.

Alla decima bastonata , avrai capito che lì non ci devi andare? Sono sceme, Ve lo garantisco.

Cognato io io io dopo la morte di tre galline , da parte di faina secondo lui, del suo cane psicopatico secondo me. Ha deciso di lasciarle libere. Così si possono rifugiare sugli alberi.

Il problema non è che le lascia libere, ma che al mattino presto vanno a fare colazione nel mio orto.

Sono ghiotte di pomodori, ma non disdegnano le zucchine e tutto il resto piantato.

Ora gli è stato detto gentilmente di tenerle chiuse.

La cosa gli è dispiaciuta molto.

Poteva tranquillamente recintare la sua parte e lasciarle libere.

Invece all’ ennesima richiesta di tenerle chiuse, ha reso un bunker il suo pollaio. E’ fatto così.

Ora è sicuro che le galline non escono più e che neanche le faine e Nontirare ( si mangiava le uova) entrino più.

A me le galline piacciono libere e mi dispiace che rimangano rinchiuse tutto il giorno,ma dopo tanta fatica ,vedesi beccati tutti i pomodori obbiettivamente ti girano i coglioni.

Se non fossero così sceme, ma sono galline, cognato io io io non ha nemmeno questa scusa.

Cognato io io io e dolce consorte col buio hanno cercato di mettere le sue galline nel mio pollaio. Sembrava che la faina avesse fatto fuori una terza gallina. Invece era viva. Il gallo si è rifiutato di entrare nel pollaio. Cognato io io io sostiene che è cattivissimo. Tutta la storia minuto per minuto

Cognato io io io tornato a casa, era quasi buio, ha contato le galline. Secondo lui ne mancava una.

Fino a dieci sa contare, almeno così credevo.

Erano 5 invece di sei.

Due erano morte il giorno prima uccise sempre secondo cognato dalla faina. Gli aveva succhiato il sangue dal culo. Forse avrà mangiato l’ uovo ancora nel culo delle galline. Sta di fatto che erano morte al ritrovamento.

Quindi cognato io io io visto la scomparsa della gallina, ha chiesto a dolce consorte di dargli una mano a prendere le galline e metterle nel pollaio.

Pare secondo suocera e Nontirare una delle cose più divertenti viste nelle loro vita.

Galline inseguite da cognato io io io, da dolce consorte e soprattutto dai cani che non vedevano l’ ora di rincorrere le galline. Ormai il buio stava calando.

Dolce consorte era addetta al rincorrere le galline per mandarle nelle braccia di cognato io io io.

Sono gallinelle nane, quindi più difficili da prendere.

Mezz’ora c’ è voluto per mettere dentro 5 galline.

Gallo escluso perché pericolosissimo. I due cani enormi di cognato io io io hanno cominciato a ridere al pericolosissimo. Ma gli dispiaceva dare del cretino al loro padrone.

Dolce consorte si è rifatta male alla caviglia a correre dietro alle galline.

Arrivato a casa dolce consorte era incazzatissima.

Ce l’ aveva col mondo. Soprattutto con cognato io io io e quelle cretine di galline.

Si è messa davanti alla televisione, voleva che l’ ascoltassi nei suoi lamenti e non fossi distratto da altre disgrazie che succedono nel mondo.

Ce l’ aveva anche con se, perché non sa dire no. ” Che importava a me delle sue galline?” Mi ha chiesto ” Ora mi fa male di nuovo la caviglia” Ha detto sconsolata.” Non poteva chiedere a sua moglie invece di rompere il cazzo a me?”( Parole testuali) Infuriata più con sé che col fratello. .Tutto rigorosamente davanti al televisore.Guai ad accendere il tablet. Dovevo ascoltare le sue lagnanze con la massima attenzione e partecipazione.

Il mattino dopo le galline erano già fuori. Ed erano 6 più il gallo.,

La verità che cognato io io io è pirla e non sa contare neanche fino a dieci.

La faina ( sostiene cognato io io io) ha ucciso due delle sue galline. Terrore in tutto il pollaio. Nontirare è rimbambita e sostiene di non aver sentito niente.

Cognato io io io mi ha informato che due delle sue galline era state uccise da una faina.

Secondo lui gli ha succhiato il sangue dal culo. Io sapevo dal collo, ma si vede che la sua era una faina feticista. Sta di fatto che due povere galline sono morte.

Sostiene , che sono morte perché erano chiuse e non hanno potuto scappare.

Ora io non sono entrato nel merito della discussione. Ho visto filmati dove le faine si arrampicano sui recinti ed entrano nel pollaio.

Nontirare dovrebbe fare la guardia, ma si è rimbambita e dorme invece di arrivare in soccorso.

Ora a che ora è successo il misfatto non si sa. Cognato io io io le ha trovate morte il pomeriggio.

Nontirare interrogata ” io sono pagata per difendere le tue galline, cognato io io io ha quei due grossi cani scemi come lui , per difendere le sue di galline. Certo ogni tanto se ne mangiano una per errore” ha finito di rispondere stizzita.

Ora anche questo è vero. I suoi due cani avrebbero dovuto abbaiare. Vero che spesso abbaiano alla cazzo.

Suocera che è sorda, sostiene di non aver sentito niente. Le credo , se si mettesse l’ apparecchio magari avrebbe sentito qualcosa.

Ora c’ è molta preoccupazione in tutte e due i pollai.

Nontirare ha sostenuto che per controllare tutte e due i pollai ha bisogno di più cibo.

Non basta quello che le da suocera, le cucina apposta kg di pasta. Da quando non c’ è più Guardacomeseigrasso si dedica solo a lei. Non basta che si freghi le uova delle galline di cognato io io io , quando lascia aperto il pollaio al mattino.Non basta che si mangia il pastone delle galline quando sono distratto,vuole ancora altro cibo.

Stavo per prendere altre gallinelle , ma è meglio prima trovare una soluzione alla faina.

E’ morto il cane dei vicini. Quello che più scemo non si può, quello che abbaiava alla cazzo. Lascia un enorme silenzio.

Era qualche tempo che non sentivo abbaiare il cane dei vicini.

Sapevo che non stava tanto bene. Aveva l’ età di Nontirare. Non si sono mai sopportati.

Arrivati praticamente insieme si sono insultati fin dal primo giorno.

Nontirare molto più grossa spesso l’ ignorava. Il cane dei vicini ci pativa parecchio.

Ho visto la vicina e ho chiesto del cane.

Mi ha sorriso tristemente ” é morto d’improvviso” mi ha risposto.

Ho mentito , ho detto che mi dispiaceva. Non che sono contento, ci mancherebbe, ma obbiettivamente era un cane scemo e che abbaiava alla cazzo. Di certo non ne sentirò la mancanza e soprattutto il suo abbaiare senza motivo.

La vicina mi ha raccontato che era due giorni che mangiava poco, ma non si lamentava, abbaiava alla cazzo come al solito, niente di diverso. Erano tutti in casa.

Dopo un po’ di tempo, sono andati a vedere, preoccupati che non avesse abbaiato senza motivo neanche una volta.

Morto stecchito.

Se ne era andato senza neanche un abbaio.

Una vita ad abbaiare e se n’è andato senza un abbaio di saluto.

Lascia un enorme silenzio.

Il conoscente che va in giro a fotografare uccelli. Gli ho chiesto se fotografa anche le passere, ma mi ha detto di no. Solo uccelli strani.Ad ognuno le sue. passioni.

Ieri eravamo con Nontirare sul fiume. Per colpa del conoscente abbiamo anche litigato di brutto.

Non obbedisce , ho capito che è femmina e fa quello che vuole, ma se le dico che non deve starmi accanto deve obbedire. Non può andare ad abbaiare contro le persone o altri cani.

Ieri è andata da cattiva contro il conoscente, vero che era in mezzo alle canne nascosto e camuffato, in divisa mimetica con una macchina fotografica che sembrava un bazooka da quanto era grossa.

Non c’ è stato verso di fermarla. Per non prenderle , poi si è messa dentro il fiume, la sua fortuna che non avevo gli stivali.

Il conoscente per fortuna non teme i cani, anzi ne ha una più grossa della mia che gli ha già dato un sacco di guai. Non è cattiva è solo grossa che ti arriva addosso e ti fa cagare addosso dalla paura. Poi non fa niente, ma se ti sei cagato addosso ti incazzi lo stesso. Il conoscente deve aver preso già due denunce. Il cane scappa di casa ogni tanto.

Il conoscente mi ha raccontato che fotografa gli uccelli sul fiume. Io ho pensato che era meglio fotografare le passere al mare.

Il nostro fiume in questi anni è diventato un oasi ed pieno di uccelli che fino a qualche anno fa si vedevamo raramente. Ormai visto il clima ci vivono tutto l’ anno.

Questo si chiama Giulio

Questa Marta

Pino

Alberto

Oltre le classiche anatre e oche, gabbiani, merli, cornacchie e via dicendo

Il conoscente mi ha detto che fotografato addirittura un Martino, che fa il pescatore

Mi pareva di averlo visto.

Poi il conoscente si è accorto di aver perso il cellulare. Gli ho dato il mio per fare trillare il suo.

Andava a passo veloce sul lungo fiume alla ricerca del cellulare .

Nontirare al guinzaglio, mi dice ” E’ un tordo il tuo conoscente”

Dire “sei un tordo” significa dare a qualcuno dello sciocco, ingenuo o credulone. L’espressione deriva dal comportamento di questo uccello (famiglia dei Turdidi), noto per essere facile da cacciare o per aggirarsi nei boschi con fare disorientato, rendendolo un simbolo di persona facile da raggirare.

Nontirare ha dei problemi con le zampe posteriori. Ieri si è fracassata giù dalle scale.

Nontirare sta invecchiando e non solo lei.

Sapevamo da tempo del problema fisico di Nontirare e che con l’ età le cose sarebbero peggiorate.

Era qualche giorno che la vedevo in difficoltà nello scendere le scale o a fare certi sforzi. Le zampe posteriori hanno dei problemi. Non c’ è nulla che si possa fare.

Di solito quando vedo che la casa peggiora le dò un antidolorifico. La situazione di solito migliora.

Ma non posso abusare del medicinale, tra l’altro è per umani, prescritto dal veterinario. Me lo passa anche la mutua. Chi compra i medicinali per animali sa quanto costano.

Come raccontavo, ieri stavamo scendendo le scale per andare a fare la nostra consueta passeggiata mattutina. Nontirare si agita dalla contentezza. Ama andare a spasso dal fiume, dove la lascio libera.

Dalla contentezza è scesa dai gradini di corsa. Le zampe dietro non hanno retto e si è fracassata giù dalle scale.

In altri tempi l’ avrei presa in giro per un mese di seguito per la facciata presa. Invece sono accorso e l’ ho abbracciata e tranquillizzata. Lei si è stretta a me smarrita. Una facciata così non l’ aveva ancora presa.

” Stiamo invecchiando” Le ho detto. Lei mi ha guardato con quei suoi occhioni dolci e si è tirata su. “Bisogna che facciamo attenzione ai movimenti e alle scale, non siamo più due ragazzini” Ho finito di dire. ” Dai andiamo” mi ha risposto. Si è girata verso le scale e le ha guardate con odio.

Tornati dalla passeggiata le ho detto che se continua cosi finisce che mi tocca metterle le ruote dietro e le ho fatto vedere una foto.

Mamma mia quante offese mi ha detto.

Nontirare pensa che la prendo in giro, ma mi sa che finiamo così.

Racconto formativo. La paura dell’ uomo nero. Tutto parte da un cane che abbaiava a figlia Quando il non razzismo a tutti i costi diventa stupidità totale.

Figlia invece che a studiare era sulla neve con le racchette ai piedi ,dette anche ciaspole ad accompagnare un’ amica a fare foto. L’ amica era sugli sci, al ritorno hanno fatto due percorsi diversi.

Nel tornare ha trovato un gruppo di istruttori con dei cani da valanga.

Uno di questi cani, un cucciolo abbaiava a figlia in maniera forsennata.

L’ istruttore ha chiesto a figlia se aveva paura dei cani. Figlia abituata ai cani dementi di grossa taglia di cognato io io io ha risposto no.

L’ istruttore pur di fare conoscenza con figlia, le ha chiesto se aveva voglia di giocare col cane una decina di minuti. Il cane aveva paura delle persone scure, figlia era vestita tutta nera.

La scusa per fare conoscenza con figlia, lo ammetto era buona.

Figlia ha giocato col cane e conosciuto meglio l’ istruttore.

Pensate se un giorno il cane la salva. Finiamo su tutti i giornali.

Tornata a valle, si dice così?

Ha raccontato l’ episodio a un suo amico, che ha fatto una battuta infelice che anche i cani hanno paura dell’ uomo nero, riferendosi agli immigrati. Da quelle parti Trentino ,Veneto, Alto Adige un po’ razzisti lo sono tutti. E’ il freddo che gli congela le meningi. E’ una battuta la mia ma anche quella dell’ amico di figlia.

Figlia ha avuto la ballordaggine di riferirla ai suoi due coinquilini. Due meridionali.,

Ora vuoi per le materie inutili che studiano, vuoi che come meridionali sono vittime di razzismo, che cazzo ci sono andati a fare a Trento? Hanno detto a figlia che fa male a frequentare persone razziste come il suo amico.

Figlia fa male a parlare a due coglioni così.

La discussione si è accesa. Figlia ha preso le difese dell’ amico ed ha tirato fuori, che la paura dell’ uomo nero ( mondo dei bianchi ) c’ è sempre stata.

Infatti ai bambini si dice o si diceva ” fai il bravo se no arriva l’ uomo nero e ti porta via”

Nella mia grandei ignoranza , pensavo che si riferisse ai tempi dei turchi che invadevano l’ Italia. Mi ricordavo di averlo letto da qualche parte.

No, la versione più accreditata

“In Italia abbiamo un Museo dedicato allo spazzacamino, si trova in Val Vigezzo, nella provincia di Verbano-Cusio-Ossola – premette Pavanello – e lì si può conoscere l’origine di questo modo di dire. Infatti, qui si racconta che in pieno inverno, quando c’erano i camini a scaldare le case, il lavoro dello spazzacamino era molto richiesto. Per una pulizia profonda delle canne fumarie, le mani minute dei bambini e la loro struttura più snella poteva riuscire ad andare in profondità in questo lavoro e spesso le famiglie meno abbienti con molti figli ne mandavano qualcuno a lavorare per la stagione insieme agli spazzacamini. Perché uomo nero, quindi? Perché questi lavoratori avevo spesso il viso sporco di fuliggine e quando giravano le città in cerca di giovani aiutanti erano considerati l’uomo nero che stava arrivando a prenderli”. ( Nostro figlio)

Sarà che non ho mai avuto un camino in casa questa storia non la sapevo.

I due coinquilini di figlia, hanno continuato nelle loro farneticazioni, prendendosela con i comici che fanno battute razziste. Angelo Duro è diventato il loro bersaglio preferito.

Premesso che a me fa ridere tanto,non è perché rido alle sue battute, condivido la battuta. Angelo esagera consapevolmente proprio per prendere per il culo quelli come loro. Gli estremisti dei diritti.

Non si può più fare battute senza farsi rompere le balle da questi cretini, sulle donne, sui neri, sui gay ecc ecc… Senza essere tacciati di omofobi e razzisti.

Ora se c’ è una che non è razzista è figlia, da ciocco a tutti, anche troppo, persino a quei due imbecilli dei coinquilini.

La discussione sarebbe potuta finire lì, ma i due il giorno dopo non le hanno rivolto la parola.

Passi uno, che i rapporti sono superficiali, ma con l’ altro in questi mesi le ha fatto da sorella maggiore.

Figlia c’ è rimasta malissimo.

L’ unica vera intransigenza da seguire è contro l’ imbecillità che non ha colore di pelle.

Guardacomeseigrasso vi vuole dare il suo ultimo saluto agli amici del blog che gli hanno voluto bene.

Cari amici del blog ormai i miei giorni stanno per finire.

Non volevo lasciare a quel pirlone di Allegro il compito di mandarvi i miei saluti. Chi sa cosa vi avrebbe raccontato. Sarebbe stato anche capace di prendermi in giro, perché sono diventato magro magro e che non ho più voglia di mangiare.

Non è vero che noi animali non sappiamo cos’ è la morte, lo sappiamo ma forse abbiamo più dignità nel saperla accettare.

Sono stato un gatto fortunato, sono stato amato e riempito d’affetto. Ma anch’io ho dato amore e affetto solo come sanno fare i gatti.

Passo i miei ultimi giorni a riscaldarmi ai raggi del sole primaverile e quando piove a casa attacco al termosifone. Sento ogni giorno le forze venire meno.

Sono tutti a coccolarmi, anche quel pirlone di Nontirare è preoccupato per me, non abbastanza da non mangiarsi i bocconcini di cibo che suocera continua a mettermi nella speranza che mi riprenda.

Questo blog non sarà più lo stesso senza me. Povero Allegro chi sa cosa dovrà inventarsi ora.

Non siate tristi, non lo sono neanch’io. Questa è la vita un passaggio.

Ricordatemi con un sorriso., quello che con Allegro e Nontirare abbiamo sempre cercato di darvi.

Il giorno della marmotta e il giorno del somaro.

Sarò sincero non sapevo che cazzo fosse il giorno della marmotta. Sapevo di un film che ne parlava ma non avendolo visto, rimaneva tutto un mistero.

Qualche giorno fa Zelensky aveva fatto cenno al giorno della marmotta, mi ero ripromesso di andare a vedere, ma poi mi era passato di mente.

Ieri guardando le previsioni del tempo sulla sette svelato il mistero.

E’ un usanza statunitense e canadese. Già questo la dice lunga sulla minchiata dell’ usanza.

Come saprete il peggio che c’ era in Europa si è trasferito in America in cerca di fortuna. Hanno mandato li tutta la feccia che avevamo qua. I risultati si sono visti. Sono così nati gli statunitensi, il peggio dell’ umanità. Ora lo riconosco tendo ad estremizzare la cosa. Ci sono persone splendide anche lì.

Tra i coloni che sono andati li, c’ erano anche dei tedeschi. Questi avevamo un usanza nel loro paese per vedere se l’ inverno sarebbe durato o era alla fine. Guardavano che cazzo faceva il riccio oltre che scopare.

Arrivati negli Stati Uniti non c’ erano ricci e si sono dovuti accontentare della marmotta. Vi garantisco che la differenza è minima. Arriviamo al punto e mi avvalgo di specialisti.

A quanto pare dall’Ottocento, si è sviluppata dai coloni tedeschi in Pennsylvania. Questi immigrati protestanti celebravano con particolare intensità la festa della Candelora, il nome informale associato alla Presentazione di Gesù Cristo al Tempio, fissata proprio nel secondo giorno di febbraio.

Questi coloni, che erano sostanzialmente agricoltori, avevano tutta una loro superstizione legata all’alternarsi delle stagioni. In particolare si era diffusa la convinzione – non dissimile ad altri rituali meteorologici diffusi nelle comunità rurali sia in Germania sia negli Stati Uniti – che se una marmotta fosse uscita dalla sua tana in un giorno di sole e, spaventata dalla sua ombra, fosse subito ritornata a rifugiarsi nel suo antro, allora l’inverno sarebbe continuato per altre sei settimane. In caso contrario, se la marmotta scorrazza libera nei prati, la primavera è più vicina. L’osservazione degli animali in chiave metereognostica (cioè di previsione del tempo) ha radici antichissime, e altre varianti coinvolgevano animali come orsi, ricci o volpi. In America ha avuto invece maggior successo la marmotta, che va in letargo in autunno inoltrato e poi esce brevemente a febbraio per accoppiarsi.

Negli Stati Uniti il 2 febbraio si celebra il Giorno della Marmotta (Groundmhog Day, in inglese). Nel senso che è tradizione farsi dire da una marmotta se l’inverno sarà ancora lungo e freddo, oppure la primavera arriverà presto. La festa di Punxsutawney è cresciuta nel tempo fino a diventare un evento che suscita un interesse globale, tanto da essere trasmessa anche in streaming.(Wired)

Milioni e milioni di persone guardano in diretta che cazzo fa la marmotta. Questi sono quelli che comandano il mondo.

Se vi state domandando se il metodo funziona, vi potete tranquillamente trasferire anche voi negli Stati Uniti. Chiaramente no. Siamo al 30%,delle volte indovinate. Ora qualcuno dirà che non ci sono più le marmotte di una volta,e neanche le stagioni. Che il clima stia cambiando è evidente anche alle marmotte.

In Italia abbiamo il giorno del somaro. Si ci colega con Salvini e si aspetta che dica l’ esatto giorno dell’ inizio della costruzione del ponte sullo stretto. Sperando che non arrivi una tempesta come l’ altra settimana che è sicuro che il ponte viene giù, parola di giovane marmotta.

Guardacomeseigrasso ora Mammamiaquantosonodimagramito racconta il suo rapimento e i dieci giorni nella clinica dove hanno provato a guarirlo.

La colpevole del rapimento è l’ amica di dolce consorte, quella che mi faceva le flebo, prima che mi ero reso irreperibile per qualche giorno.

Tornato, mi avevano promesso di lasciarmi in pace. Ma degli umani non bisogna fidarsi, l’ unico è Allegro, che mi avrebbe fatto già morire da mesi in santa pace.

All’ alba mi hanno fatto l’ imboscata, pensavo mai che al mattino presto non avessero altro che catturarmi e mettermi in gabbia e portarmi via da casa.

All’ inizio pensavo che andavamo dalla solita veterinaria vicino a casa, ma invece il viaggio è diventato lunghissimo.

Arrivati in una clinica per animali, anche randagi, dove i dottori anche gratuitamente si prendono cura dei pazienti sono stato visitato. Poi l’ amica di dolce consorte ha parlato con i dottori, erano lontano da me, quando invece di riportarmi a casa mi ha abbandonato lì.

Mi è venuto un colpo, ho provato a chiamarla e promesso che avrei fatto le cure a casa, niente se n’è andata lasciandomi solo.

Che sensazione bruttissima il sentirsi abbandonati.

Dieci giorni in gabbia, va detto riscaldata, senza potermi muovere. Ogni giorno mi facevano la flebo e mi costringevano a prendere una medicina terribile per bocca.

Le giornate non passavano mai. Sempre solo e tenuto in gabbia. Solo non è vero c’erano altri gatti costretti a subire le mie stesse torture.

Ormai ero convinto che non sarei più tornato a casa, che ero stato abbandonato in quel posto, quando una mattina è tornata l’ amica di dolce consorte, che ha parlato con i dottori e pagato un riscatto e mi hanno dato indietro.

Quindi sempre chiuso in gabbia abbiamo fatto il viaggio di ritorno.

Non vi dico la felicità nel rivedere la mia casa, ero convinto che non l’ avrei mai più vista.

Entrato in casa , mi hanno liberato ed hanno cominciato a farmi tutti le coccole.

C’ era suocera, che piangeva, dolce consorte e figlia, tutti a coccolarmi. E’ stato bellissimo, non mi avevano abbandonato-

Mi sono messo in braccio a dolce consorte è non volevo scendere più.

L’ amica di dolce consorte ha detto che devo stare ancora una settimana in casa senza uscire e fare le flebo. Poi … be poi non si sa, comunque è l’ ultima volta che sono andato via di casa.

Anche Allegro mi ha fatto le feste, quando ha saputo quanto era stato il riscatto per farmi tornare a casa.

Ha avuto il coraggio di dire che a quel prezzo conveniva lasciarmi lì. Ma lo so che lo dice per scherzare.

PS Il posto dove si sono presi cura di Guardacomeseigrasso è una clinica che si occupa anche di animali randagi e anche di adozioni, fatta da molti volontari e veterinari che si preoccupano di curare gratuitamente gli animali per chi non ha disponibilità economica. La cifra richiesta era veramente troppo bassa e quindi abbiamo dato di più, in modo di aiutare anche chi non può permetterselo.

Guardacomeseigrasso( gatto) e la sua scomparsa da tre giorni.

Venerdì dolce consorte ha portato Guardacomeseigrasso dal veterinario , che affermava che il gatto stava bene e le analisi lo confermavano.

Tornati a casa dolce consorte ha dato la notizia tutta felice a suocera.

Nel pomeriggio è arrivata l’ amica di dolce consorte per fare la consueta flebo, ma questa volta è scappato ” basta mi avete stufato, me ne vado” ha gridato mentre fuggiva via.

Da venerdì pomeriggio non si è più visto.

Sabato sera suocera era preoccupata. Il gatto era letteralmente sparito.

Domenica è stato giorno di ricerca.

Chiesto a tutti i vicini, cercato in ogni posto e luogo nei dintorni, in ogni baracca, ma di Guardacomeseigrasso neanche l’ ombra.

Suocera” E’ andato a morire da solo” continuava a dire.

Il gatto, da buon predatore, non ama mostrare debolezze. In caso di dolore, intossicazioni, doglie da gravidanza o malesseri, avrete sicuramente notato come il micio si allontani dalla casa e preferisca la solitudine. Per questo è importante offrire sempre un posto sicuro, una cuccia chiusa o riparata, in cui il micio si senta al sicuro e possa guarire. Il gatto che sta per lasciarci definitivamente, sceglierà un posto riservato, spesso nascosto, per trascorrere le ultime ore.( Paco peco shop)

Peccato che il veterinario avesse detto che stava meglio.

Dopo suocero anche Guardacomeseigrasso morto sarebbe stato un Natale altro che tristissimo. Suocera non ha voluto nessuna illuminazione. Sarà un Natale in memoria di suocero e suocera continuava a ripetere anche di Guardacomeseigrasso. ( Spero che suocero sorrida a queste affermazioni)

Ieri lunedì abbiamo fatto ulteriori ricerche, battuta la zona palmo a palmo ma nessuna traccia del gatto.

Ormai ci stavamo rassegnando a che fosse morto. Meglio così ho pensato senza cadavere c’era la speranza che fosse ancora vivo per suocera.

Quando stamattina aprendo la cantina, chi spunta fuori miagolando? (Domanda retorica)

Guardacomeseigrasso esce dalla cantina di corsa e va a bere e beve e beve senza sosta.

Vado da suocera a dare la bella notizia. Suocera s’illumina., Questo è il più bel regalo che poteva ricevere quest’ anno.

Mentre ero lì con suocera è arrivato Guardacomeseigrasso” torno ma da oggi niente più flebo o cure strane, se no vado via per davvero. ‘ Ha detto in tono serio.

Suocera se l’ è abbracciato stretto ” va bene niente più cure”

Fino a Natale Guardacomeseigrasso è sicuro che campa ancora anche senza cure. Poi si vedrà

Intanto i suoi auguri per le feste

Guardacomeseigrasso (gatto) non vuole prendere l’ antibiotico e fare la flebo. Ogni volta una sceneggiata, con tentative di fuga. Ieri in tre per dargli l’ antibiotico.

Guardacomeseigrasso non è ancora guarito e non si sa se guarirà.

Sta meglio sicuramente.

Inoltre mangiando meno è dimagrito, ora cammina e non rotala più.

Per la flebo l’amica di dolce consorte , famosa gattara, 13 in casa, più una trentina in un ricovero, cambia orario. Così Guardacomeseigrasso viene buggerato, e non può nascondersi, come le prime volte.

Per l’ antibiotico alla sera, suocera e dolce consorte.

Una lo tiene e l’ altra con la siringa gli apre la bocca e gli spruzza il medicinale in bocca.

Sono una comica da vedere. Si sono invertite le parti, ma l’ effetto comico rimane.

Guardacomeseigrasso si divincola e fa un sacco di scene

Dolce consorte cerca di spiegargli che è per il suo bene. Niente non ci vuol credere.

Io lascerei al suo destino, ma in casa non vogliono.

Quindi ieri sera che ero a casa sono stato arruolato per dare l’ antibiotico al gatto.

Le donne tenevano bloccato il gatto e io al ruolo più difficile aprire la bocca alla belva e dargli l’ antibiotico.

la prima volta il gatto è scappato, le due donne si davano la colpa a vicenda. C’ era da ridere.

Recuperato, me l’ hanno messo davanti, e incurante del pericolo, gli ho aperto la bocca ” non voglio” gridava” fa schifo “urlava cerando di scappare. Ma la mia velocità e precisione e stata tale da non lasciarli scampo.

L’ ultima volta gli aveva curato l’ occhio, suocera.

L’ orecchio dolce consorte.

Liberato “che schifo “continuava a lamentarsi quell’ ingrato.

Visto il successo stasera che sono a casa mi tocca di nuovo.

foto animali pedia.

Per farla noi ci sarebbe voluto un quarto e Nontirare era troppo impegnato a ridere per scattare foto.

Il mistero risolto della gallina nana nera come la pece che girava dal pollaio di cognato io io io.

E’ da circa una settimana che fuori dal pollaio di cognato io io io c’è una gallina nana nera come la pece.

All’ inizio visto che era messa in mezzo ai piccioni non l’ avevo notata.

Le galline di cognato io io io che erano fisse dal mio pollaio, sono finite rinchiuse perché cognato io io io non trovava più uova.

Non posso stare a fare la guardia a Nontirare quando non ci sono.

Nontirare nega categoricamente e dice che devo smetterla di accusarla ingiustamente.

Suocera sostiene che quando non ci sono la vede sempre dal pollaio aperto di cognato io io io.

Ha tempo cognato io io io a cercare le uova in giro per l’ orto.

Sta di fatto che da quando le ha rinchiuse le uova ci sono.

Nontirare afferma “è pieno di corvacci in giro, la colpa è loro, si sa che sono mangiatori di uova a tradimento “

La guardo con compassione quando mi racconta queste cose

“Perché non li mandi via?” Le ho chiesto

“Se vuole che faccia la guardia al suo pollaio che mi paghi. Ho già tanto da fare qui da te” mi ha risposto con tono sicuro” Poi ha quei due scemi di cani” ha continuato ” vero che loro si mangiano sia le galline che le uova” e si è messa a ridere.

Ma torniamo alla gallina nana nera come la pece che sta fuori dal pollaio.

Ho chiesto a suocera, ma lei non ne sapeva niente.

Tutte le galline dentro, solo lei fuori dal pollaio.

Dopo una settimana svelato il mistero.

La gallina è di cognato io io io gliela hanno regalata, ma le galline nane bianche la rifiutano e la beccano e lei è fuggita fuori dal pollaio . La gallina nera grida che altre galline bianche sono razziste e la discriminano.

Ora questa situazione è veramente dispiacevole.

La gallina dorme fuori dal pollaio sotto una siepe, sola ed emarginata.

Le mie galline che sono come me, democratiche e tolleranti la lasciano stare.

Il razzismo di alcuni è nella natura e nel DNA direbbe Nordio.

Non si può più vivere in pace neanche nei monti, senza che ci sia qualcuno pronto a rompere i coglioni.Lorsica, paese inculato nell’entroterra. Carabinieri multano allevatore per i campanacci delle mucche.

Lorsica (Genova) – Multato perchè i campanacci delle mucche disturbano “la quiete pubblica”. Era incredulo Corrado Cavagnaro, agricoltore ed allevatore della frazione di Costafinale, nel comune di Lorsica, in Val Fontanabuona, quando i carabinieri forestali gli hanno notificato la multa per le emissioni sonore delle sue due mucche, portate al pascolo con il campanaccio “regolamentare” e come da tradizione pluri secolare. Secondo i militari il rumore degli strumenti risulta disturbare la quiete pubblica e, molto più probabilmente, qualche notabile locale ne è infastidito.( Liguria oggi) Notabili a Lorsica?

Pensavo a com’ è cambiato il mondo. Dalle campane dalle chiese che è ormai vietato suonare nella notte, ora anche i campanacci delle mucche danno fastidio.

Multa che, pare, sia arrivata in realtà dopo diverse “ammonizioni” bonarie da parte dei militari che si trovano probabilmente tra le proverbiali incudine e martello, divisi tra l’obbligo di dar seguito alle denunce del notabile e la comprensione per le esigenze dell’allevatore che non fa altro che proseguire una tradizione che affonda le sue radici nella storia e mantiene usi e costumi che hanno attraeversato i secoli.Corrado Cavagnaro, 77 anni, fisico che ne dimostra almeno 15 di meno, non si arrende e, perplesso, vorrebbe capire come facciano due mucche, quelle che gli restano, a “dar fastidio” in una zona di campagna, in una frazione ad oltre mille metri nell’entroterra ligure e, soprattutto, dove si è sempre fatto così da quando esiste il paese.(Liguria oggi)

La domanda me la pongo anch’io. Ora basta seguire il tragitto delle mucche per scoprire il disturbato dei campanacci.

La comunità di Lorsica difende a spada tratta l’allevatore e si prepara ad una raccolta di fondi per pagare tutte le sanzioni che dovessero arrivare ma anche cercando di capire chi sia il “segnalatore” per comprenderne – nella migliore delle ipotesi – le ragioni.Nei locali e nei centri di aggregazione della zona, però, tutti si domandano perché si debba multare un uomo che difende e protegge il territorio con le unghie e con i denti mentre non si fa altrettanto per chi sporca, abbandona rifiuti e oggetti ingombranti che sono la vera tragedia della zona che a settembre è stata colpita dal maltempo, con frane e smottamenti, e che teme che altre precipitazioni possano creare ben altre problematiche del tintinnare dei campanacci di due mucche.( Liguria oggi)

Saranno si e no venti persone non credo che sia difficile trovare il colpevole della denuncia.

Scoperto sarà anche facile farlo trasferire in un posto più tranquillo. Lontano dal fastidioso rumore dei campanacci.

E a voi quali rumori danno fastidio?

Guardacomesegrasso (gatto)è stato malissimo. Per una settimana si è rifiutato di mangiare (prova che è malatissimo) Due giorni ricoverato dal veterinario,forse se la cava. Speriamo soprattutto per suocera, che ha già perso suocero ci manca che perda anche Guardacomesegrasso.

Suocera era preoccupatissima per Guardacomesegrasso. Ma di un epoca antica si vergognava a dire che bisogna portarlo dal veterinario. Una volta non era usanza spendere i soldi per gli animali.

Così quando dolce consorte ha detto ” lo porto da veterinario” suocera ha potuto dire che era dolce consorte che ci teneva.
Suocera non voleva altro, ma si vergognava a dirlo.

Guardacomesegrasso è a rischio, un infezione ai reni lo potrebbe anche fare morire.

Bisognava fare urgentemente delle flebo e tenerlo lì qualche giorno.

Visto il costo e l’ età di Guardacomesegrasso conveniva farlo morire, ma figuratevi se dolce consorte e suocera lo avrebbero permesso. Nonostante nessuna garanzia di guarigione si è passati alle cure.

Ieri l’ abbiamo riportato a casa per la gioia di suocera che lo coccola e lo riempie di attenzioni.

Guardacomesegrasso, ha raccontato a Nontirare (cane) dei giorni terribili passati dal veterinario.

“Chiuso in una gabbia senza potermi muovere e una flebo attaccata alla zampa “

” Non dirlo a me che mi hanno operato tre volte.” Le ha risposto Nontirare.

Una volta avrebbero fatto un’ altra fine entrambi.

Ma come dice dolce consorte sono di famiglia.

Speriamo che guarisca, visto quello che è costato.

Vita in campagna.Gallo e galline di cognato io io io mi hanno mangiato i finocchi appena piantati. Nontirare si mangia le loro uova. Il gatto che aspetta che andiamo a spasso con Nontirare per entrare e farsi dare da mangiare da suocera. Topi sempre in agguato dal pollaio.

Il gallo e galline di cognato io io io nonostante il recinto sono fisse dal mio pollaio.

Al mattino mi aspettano e mi vengono incontro quando vado a dare da mangiare alle mie di galline. Mi hanno adottato come padre putativo.

Cognato io io io si limita a mettergli del mangime,da dividere con i piccioni. Sono fissi dal pollaio .Niente da vedere col mio pastone

Pasto da ristorante da 5 stelle

Crusca,misto pollo, e ovaiolo ,più pane secco

Il tutto mischiato con acqua.

Si capisce perché tutti si riuniscono lì. Compresi i topi.

Ora l’ altro giorno ho piantato i finocchi. Pensavo mai che gallo e galline andassero a scavare e mi distruggessero la gran parte di quello piantato.

Ora le galline fanno le galline e raspano, ma a me sono girate lo stesso le palle.

Ora discutere con cognato io io io è inutile.

Inoltre Nontirare passa dalla recinzione fatta alla cazzo e va a mangiare le uova delle galline nane di cognato io io io

Le galline sono nane e fanno ovetti piccoli. ” Non posso morire di fame” mi ha detto Nontirare.

Cognato io io io si era lamentato della cosa.

Come se la colpa fosse del cane e non la sua che ha fatto un recinto di merda. Ci passano anche i suoi di cani che sono 50 kg l’ uno.

Io la sgrido Nontirare , ma lei va quando non ci sono.

Esattamente come un gatto che gira di casa in casa per mangiare qualcosa. Aspetta di vederci andare a spasso a me e Nontirare, per andare da suocera a chiedere cibo. Suocera non si fa pregare, mettere all’ ingrasso tutti e la sua specialità.

E’ incredibile la pista che prende il gatto appena ci sente tornare per sfuggire all’ ira di Nontirare.

‘Non ti voglio di qua” gli grida e il gatto lo guarda sornione e poi gli fa” prrrrrr “

Vita di campagna

La collega giovane quella che ha già due figli pianifica l’ omicidio del compagno in caso di tradimento. Farlo mangiare dai maiali pare la sua scelta preferita.

Premessa necessaria

I due hanno meno di trent’anni entrambi e due bimbi voluti.

Lui anni fa l’ aveva tradita con la sua migliore amica.

Lei l’ aveva lasciato.

La collega aveva iniziato una nuova relazione, quando l’ ex ha mandato 50 rose rosse al delirio.

Pensa e ripensa i due sono tornati insieme.

Poco dopo hanno deciso per un figlio e dopo poco la nascita del primo hanno deciso per il secondo.

Lei è felice della scelta, lui meno.

La collega lo lascia uscire con gli amici qualche sera durante la settimana. Tre volte per la precisione. Sa che obbligarlo a stare casa tutte le sere servirebbe solo ad aumentare il suo malessere. Ma nonostante questo il ragazzo da’ sempre più segni d’ insofferenza.

Lei ha cominciato a pianificare l’ omicidio del compagno in caso di tradimento.
La collega è molto spontanea e simpatica, quindi racconta le sue strampalate idee.

Il fratello della collega, attaccatissimo alla sorella, ha minacciato il cognato. ” Faccio una buca nel bosco ( gente di vallata) ti ammazzo e ti seppellisco lì, se provi a tradirla”

E’ evidente che il compagno mostra insofferenza all’ unione.

La collega aveva pensato all’ acido per farlo sparire, ma poi aveva pensato che gli inquirenti sarebbero giunti facilmente a lei se avessero scoperto che aveva comprato una quantità industriale di acido.

“Meglio i maiali che si mangiano tutto’ mi ha detto.

Ora pare che oltre già tutte le bestie che ha in casa : cane, gatto, tartaruga, coniglio voglia prendersi due maiali per non creare sospetti in futuro e come avvertimento al compagno della fine che farò in caso di nuovo tradimento.

Ma il dispetto più grande che dopo morto si rifarà subito le tette ( lui ci tiene) invece che aspettare i 33 anni come consigliato dalla parrucchiera.

Le ho fatto presente che dicendomelo avrei potuto dirlo ai carabinieri. ” Mi tradiresti?” Mi ha chiesto. ” Figurati ” le ho detto. Va a finire che nel dubbio mi dia in pasto anche a me ai maiali. ” Non ti tradirei mai e poi mai ” le ho detto per rassicurarla.

Se la collega prende i due maiali è sicuro che il compagno ci penserà bene prima di tradirla nuovamente. Però che sparisca volontariamente è quasi certo.

E voi che piani avete per eliminare il coniuge traditore?

Nontirare (cane) scappa di casa per seguirmi. Disavventura sotto la pioggia.

Premessa obbligatoria

Nontirare sa che quando vado via in auto o in moto non può venire con me. Già se prendo la bici discute, se sono a piedi non se ne parla nemmeno che io mi muova senza lei.

L’ altro giorno dovevo ritirare l’ auto di dolce consorte dal meccanico. Tredici minuti a piedi da casa passando dal lungo fiume.

Mi avevano chiamato per dirmi che l’ auto era pronta.

Ero contento, visto che più tardi avevamo messo temporali e acquazzoni.

Stava piovigginando .

Di portami dietro Nontirare neanche a parlarne. Annusa e piscia ogni metro, ci sarebbe voluto almeno il doppio del tempo e come detto già pioveva.

Quando si ci mette Nontirare è una testona e non vuole sentire ragioni, in generale come tutte le femmine.

” Dove vai senza di me” Mi chiede preoccupata, mentre chiudo il cancello con la catena che mi porta sul lungofiume.

Scappava da lì e da un’ altro buco fatto nella rete dal pirla di cane di cognato io io io. Ho dovuto mettere una tavola enorme per non farl più passare.

” Vado a prendere l’ auto, dieci minuti e sono di ritorno” Le dico. Sono tranquillo non ci sono più buchi da poter scappare.

Mi guarda male ma non dice niente.

Mi incammino a passo veloce. Mi giro più volte e Nontirare e dal cancello che guarda.

Sono quasi alla fine del lungofiume quando mi giro e non vedo quella pirla di Nontirare.

” Ho pensato che è pieno di cinghiali e che eri in pericolo, sono passati i dieci minuti che avevi detto” mi dice per giustificare la sua presenza.

Sguardo omicida nei miei occhi

Sono senza guinzaglio e dobbiamo fare un pezzo di strada ad alto traffico.

Cerco una corda, la trovo, sul lungofiume c’è di tutto.

La prendo e vado verso Nontirare che pensando che la voglio strangolare si butta nei fiume. Mentre comincia a piovere più forte.

Niente sono valse le mie assicurazioni che l’ avrei uccisa solo arrivati a casa.

Non c’ è stato verso di farla uscire.

Visto che pioveva più forte l’ ho lasciata lì. Sotto la pioggia non passa nessuno dal lungofiume.

Sono 5 minuti per l’ officina.

Vado lasciandola a fare il bagno nel fiume.

Mi giro più volte e non c’ è. Forse è tornata a casa.

Poi eccola lì sul marciapiede, mentre a fianco sulla strada sfrecciano auto e moto ad alta velocità sotto la pioggia sempre più forte.

Torno indietro , è spaventata dal traffico e si fa prendere. La tranquillizzo , l’ accarezzo più volte, poi la prendo per il collare e mi dirigo verso l’ officina.

Quel pirla di un cane non vuole tornare indietro e si rifiuta di venire avanti. Mentre piove sempre più forte.

L’omicidio è sempre più vicino.

Praticamente mi tocca trascinarla verso l’ officina. Neanche da prenderla in braccio è tutta bagnata.

Non so se ero più bagnato dal sudore o dalla pioggia che nonostante l’ ombrello per colpa di Nontirare stavo prendendo.

Finalmente siamo arrivati nella via e l’ ho potuta mollare.

Sono andato a pagare e ritirare l’ auto

Mentre pagavo eccola lì che mi guarda mortificata. Si mette con la pancia a terra vicino a me.

La donna dietro al bancone esce e comincia a coccolarla.

Le racconto quello successo. Ride , tira fuori dei croccantini e la premia per la sua pirlaggine

Dall’ auto apro il bagaglio, faccio posto per lei ” salta su ” le dico. Mi guarda ” Ci vorrebbe una mano” mi dice.Sono passati i tempi della gioventù, siamo invecchiati insieme.

Sotto l’ acqua ormai battente , con l’ ombrello in mano per cercare di non bagnarmi, ho dovuto sollevare quella scema di Nontirare.

Arrivati a casa non era in grado neanche di scendere da sola. Brutta cosa la vecchiaia.

Mentre si allontanava ” infondo ci siamo divertiti, pensa che bel racconto per il blog “

La uccido la prossima volta che scappa.

Suocera e i due topi morti messi davanti alla sua porta della cucina

“M chi è che mi porta i topi davanti alla cucina?” Mi chiede suocera

I topi sono grossi non topolini di campagna.

La domanda fa ridere. ” Chi vuole che prenda un topo morto e lo mette davanti alla sua porta. L’ unico è Guardacomesegrasso”

Il primo è stato due giorni fa e ieri il secondo.

Messi in maniera ordinata davanti a tappeto.

Ci sono i segni dei denti sul collo

Ora la cosa sarebbe finita finita lì se ieri suocera non avesse chiesto a cognato io io io se non fosse stato lui a mettere i topi davanti alla porta.

Voi sapete che non mi sta simpatico cognato io io io, ma come può venire in mente a suocera che sia lui a mettere i topi davanti alla sua porta.

Infatti si è incazzato. Diciamolo giustamente.

Ma quello che si è incazzato più di tutti è stato Guardacomesegrasso . Suocera non voleva credere che era stato lui ad ammazzare i topi.

Ma da quando è morto suocero tutti sono andati a dieta.

Quindi sono tutti dimagriti e si vede tornati in forma. Tanto in forma d’acchiappare anche dei toponi.

Niente suocera non ci vuole credere e pensa che ci sia qualcuno che per dispetto le porti dei topi morti davanti a casa.

Eroicamente ho salvato per la seconda volta in pochi mesi la vita del cane idiota come il padrone di cognato io io io

Ora uno dei due cani di cognato io io io ha una fissazione per il suo padrone.

Vuole stare sempre con lui. Questo dimostra come sia un cane idiota.

Cognato io io io ormai non sapendo più come fare, se lo lascia a casa scappa per andare a cercarlo. Non c’ è recinzione che tenga se lo porta sempre con se.

L’altra volta era rimasto incastrato con la testa nella rete che aveva rotto e stava morendo dissanguata e solo l’ intervento eroico mio e del badante di suocero l’ aveva salvato da morte certa.

L’altro giorno l’ ha lasciato in compagnia dell’ altro cane e di cognata voce di tuono ed è andato via da solo.

Il cane ha subìto pensato a come scappare.

Visto che ormai è praticamente impossibile scappare ha provato a fuggire lo stesso da un minuscolo spazio tra muro e rete. Il risultato è stato che è rimasto incastrato con quella testa di cazzo che si ritrova nella rete che gli ha aperto il collo nello sfregamento.

Sangue ovunque e la testa bloccata che non veniva via.

La vicina di casa col figlio eroe insieme a me, mi aveva allertato, l’ avevamo visto

dal viale con la testa a penzoloni chiedere aiuto.

Senza polemica , si sentiva a km di distanza le grida disperate del cane e cognata voce di tuono a 5 metri non ha sentito nulla.

Io ero in casa e stavo per andare al delirio, allertato da dei guaiti allucinanti, sono andato a vedere.

Con i vicini abbiamo provato a fargli uscire la testa di minchia che si ritrova dalla rete, ma era impossibile.

Corso in cantina ho cercato il tronchesino che chiaramente non ho trovato, devo mettere in ordine.

Presa una pinza sono corso dal cane.

La vicina sosteneva che la pinza non bastava ed è corsa a cercare il tronchesino nella sua cantina. Deve essere più disordinata di me perché non si è più rivista.

Ho iniziato a tagliare la rete, che per fortuna si rompeva anche con la pinza, e col ragazzo abbiamo iniziato a liberare il cane.

Nel frattempo cognata voce di tuono arriva e insultava il cane. Qualcosa doveva fare anche lei

Dopo vari tagli alla rete il cane veniva liberato.

Molto malconcio ma vivo.

Scappavo senza aspettarmi ricompense al delirio, gli eroi fanno così.

Sulla strada beccavo l’ altro cane di cognato io io io che aveva approfittato della confusione e dei cancelli aperti per scappare. Sicuramente mentre è meno pirla dell’ altro cane e di cognato io io io.

Suocera mi fatto prendere un colpo…

L’ altra mattina pioveva e sono uscito tardi.

La finestre della camera da letto di suocera era ancora chiusa.

Stranissimo di solito alle 8 è già tutto aperto ed erano le nove e mezza già passate.

Guardo tutte le altre finestre e porte, tutto chiuso.

Torno in casa a prendere la chiave di riserva per emergenze di suocera.

Guardacomeseigrasso era il più preoccupato. Non aveva ancora mangiato niente e si sentiva debole.” Controlla che con le sia successo nulla” mi detto preoccupato.

Siamo entrati in casa io e Guardacomeseigrasso che è andato a vedere se c’era qualcosa da mangiare, lasciandomi solo

Busso alla porta della camera da letto, il bagno era vuoto nessun svenimento, almeno lì.

Busso di nuovo e la chiamo “SUOCERA, SUOCERA” E’ sorda e dorme senza apparecchio, in realtà non lo mette neanche di giorno.

Niente nessuna risposta.

Busso di nuovo e grido più forte “SUOCERA, SUOCERA” Niente nessuna risposta.

Guardacomeseigrasso mi raggiunge” Entriamo che di là non c’ è nulla da mangiare” Mi dice preoccupato.

Entriamo,suocera c’ è e non fa rumore, la cosa mi preoccupa, di solito russa quando dorme.

Mi avvicino e la chiamo ,”SUOCERA, SUOCERA” niente

Sarà morta nel sonno penso.

Mi avvicino e la chiamo ancora ” SUOCERA, SUOCERA” Niente.

Quando la sto per toccare per sincerarmi del decesso, apre gli occhi di botto e urla “CHE C’ È? COSA è SUCCESSO?”

Il colpo di spavento l’ ho preso io.

“Sono quasi le dieci” le dico ” Ma sta bene?” Le domando.

” Benissimo” mi risponde.

Guarda la sveglia ” ma sono le sei” mi dice “Sono le dieci “rispondo

Mi guarda divertita ” Si vede che si è scaricata la pila, ora mi alzo” finisce di dire

Usciamo ridendo io e Guardacomeseigrasso , io perché suocera sta bene, lui perché tra qualche minuto mangia.