La sparizione misteriosa di due galline vecchie, bastonate a beccatina.

Lo ammetto da quando ho comprato le galline co co cò mi si è aperto un mondo….

Da quando ho iniziato a prendermi cura di loro, ho scoperto un sacco di cose, le galline hanno una personalità ben distinta, pensano e non son affatto sceme, be come gli umani ci sono quelle intelligenti e quelle sceme, le buone le cattive esattamente come noi.

Certo, poi io ci parlo, quindi per me è più facile capire queste differenze.

Ieri notte quando sono tornato dal delirio (lavoro) e sono andato a chiudere le porte del pollaio, non lo chiudo per loro, ma per i possibili predatori, da noi ci sono sicuramente le faine e le volpi, e sulle donnole predatrici basta guardarsi in giro è pieno, non tanto di galline ma di polli.

Quando dicevo sono andato a chiudere , ho contato sette galline, ne mancavano due. Guardo bene nei due pollai niente sempre sette sono, due galline vecchie mancano all’appello.

Vado dalla suocera e prendo la lampadina e torno, quando accendo la luce, le galline protestano, sembrano un po dolce consorte quando la sveglio…… Conto sette, le cerco fuori ma è buio, quindi richiudo la porta del pollaio e vado a casa ” domani è un’altro giorno…. e si vedrà “

Stamattina ( domenica) mi sono tirato su alle 5 e 30 tra le proteste di dolce consorte ” Dove vai ? E’ domenica, dormi “

Preparato il caffè sono andato a vedere, le galline vecchie erano tornate, ho provato ad interrogarle ma non c’è stato verso che rispondessero.

Liberate tutte, Beccatina mi è venuta incontro ed ha voluto chiarire…

La suocera mi aveva avvisato che c’era una gallina vecchia che beccava le galline co co cò, ieri mi sono appostato con una canna molto lunga in mano, , Beccatina andava dalle galline giovani e senza motivo le beccava sulla testa , certo le co co cò scappavano , non stavano certo lì a prendersi le beccate, con la canna l’ho colpita in testa , la sorpresa di Beccatina è stata tanta, non quanto la seconda bastonata, con l’avviso di lasciarle stare .

Beccatina ha sostenuto che è normale per le galline vecchie picchiare le più giovani, ed io ho detto che per gli umani è normale mangiarsi le galline, Nontirare che era fuori dal pollaio “anche per i cani ”

Beccatina ha detto che smette subito….

Un po di violenza per ottenere la pace a volte è necessaria.

E’ giunta l’alba.

Stamattina ho lasciato fare al mio corpo, quando sei pronto ci alziamo. ” Cazzo sono le quattro” gli ho detto, e quindi alle 5 ci siamo alzati tra le sue proteste ” Prima dici una cosa e poi ne fai un’altra “

Preparato il caffè siamo andati a finire il lavoro. (siamo io e il mio corpo) lasciando dormire beatamente dolce consorte, se lei segue il suo corpo credo che tra una settimana la trovo ancora a letto.

Finito di bagnare le piante che erano rimaste a secco ieri, sono andato a liberare le galline, apro la gabbia delle galline vecchie e con mio grande stupore non ne vedo neanche una, apro la parte in muratura, niente tutte sparite, vado verso la gabbia delle galline co co cò erano tutte appassionatamente insieme , ieri sera devono aver fatto un pigiama party, erano tutte attaccate una all’altra. Ieri notte nel chiuderle tornato dal delirio (lavoro ) non me ne ero accorto, era buio.

Nontirare mi guarda speranzosa,” dai andiamo” ho detto e ci siamo diretti al fiume.

Stamattina c’era una famiglia di anatre che passeggiava felice padre e madre e 4 anatroccoli.

Nontirare è stata bravissima e li ha lasciati in pace, si è fatta il suo bagno e giocato con la sua pietra , lasciando che la famiglia nuotasse in pace.

Ora è il momento delle more, lungo il fiume è pieno, così ho mangiato le più mature , buonissime e poi a casa.

Dolce consorte chiaramente era ancora a letto erano le 7 “Ancora a letto ?” ho detto , eviterò la risposta poco gentile .

Sbrigata la frase del giorno, messo il costume e via verso il mare, a metà strada “cazzo la mascherina” torno indietro, dolce consorte zombi si è alzata e gentilmente mi prepara il caffè con la cremina, si vuol far perdonare le parole poco gentili di prima.

Parto vado nella spiaggia a ponente, sono in fase mistica nonostante ci sia una bella ragazza con un bel didietro faccio il giro largo e passo lontano , è una spiaggia bellissima senza sabbia, con pietre in un contesto di natura fantastico, a quest’ora non c’è praticamente nessuno.

Il mare è da favola, il fondale è di sabbia e scogli molti affiorino, le barche non si possono avvicinare, è pieno di pesci, nuoto con gioia …..

Tornato la spiaggia che ha cominciato a riempirsi , è piccolina , arriva una famiglia numerosa una ragazza giovane con tre pargoletti da sei anni in giù con i genitori di lei ” Siamo arrivati tardi” dice la ragazza ” Penso ” siete arrivati presto” visto che i bambini urlano, ma sono in fase mistica, ” vado via” dico, e gli lascio il posto.

Il pezzo di di focaccia e torno a casa sono le 9 e 20.

Ora tutto il resto. Delirio giornata lunga .

Altro che mare….. Vogliamo far patire le pesche ? La gallina vecchia fa vedere tra lo stupore delle galline co co cò come si fa un uovo.

Stamattina alle 5 ero in piedi a prepararmi il caffè, alle 5 e 31 ho iniziato a bagnare……

Ora farò inorridire qualcuno, ma è deciso, quindi da domani continuerò ad alzarmi presto,il mattino è bellissimo, invece che rimanere ancora a letto mi tirerò su subito.

Mi sono alzato che era ancora buio, ed il giorno è nato pian piano, la luce è arrivata con calma a dare colore a tutte le cose. L’aria era fresca si stava benissimo.

Ma torniamo indietro, ieri suocera non aveva il coraggio di chiedermelo , e così Dolce consorte è stata delegata.” Le pesche stanno soffrendo, bisognerebbe bagnarle” ha detto.

Vogliamo far soffrire le pesche? Chiaramente no, quindi oltre l’orto c’erano le pesche…….

Ora non avevo l’idea esatta di quante pesche abbiamo. Quante ? Tante, tante, direi troppe.

Ora per bagnare i peschi prima bisogna fare in torno al pesco un solco a circolo, in modo che le radici si bagnino tutte , chiaramente non esisteva nessun solco quindi oltre che bagnare man mano ho dovuto fare i solchi con la zappa.

Il sistema di irrigazione funziona, con tre canne è perfetto, sono molto fiero di me.

Quello che ho sbagliato sono stati i tempi, pensavo che in due ore avrei fatto tutto, erano le dieci passate, e finirò domani, ma la colpa è stata degli albicocchi

Mentre bagnavo un pesco, mi sono sentito dire ” Le pesche si e io no? Ma ti ricordi tutte le albicocche che ti sei mangiato ?” Era l’albicocco che parlava. Come dargli torto, ho mangiato tante albicocche da farmi venire l’indigestione, e quindi ho iniziato a bagnare gli albicocchi, non l’avessi mai fatto, sono insorti i prugni, ” E noi ? Quante prugne ti stai mangiando ? ” Quindi bagna anche i prugni, a quel punto i pompelmi ” E noi? Ti ricordi in autunno come ti è piaciuto farti la spremuta ?” Vero buonissima e bagna anche i pompelmi, a quel punto sono tutti insorti , aranci, limoni, nespole….va be domani finisco, erano le 10 passate e il sole cominciava a bruciare.

Ma quello che ho visto oggi nel pollaio è stato incredibile, la gallina vecchia ha chiamato le galline co co cò e più che spiegare gli ha fatto vedere come si fa un uovo, sapete come gridano le galline quando fanno un uovo, direi anche giustamente visto quello esce dal sedere, molti umani gridano dieci volte di più, chiaramente quello che esce è diverso.

Alla fine la gallina vecchia ha depositato un uovo gigante , tra lo stupore delle galline co co cò incredule di quello che stavano vedendo. oltre che guardarsi il sedere una con l’altra per capire come potesse uscire una cosa così grossa, il massimo è stato quando Caga ( nome di una gallina, fa sempre coppia con Sotto ) ha detto ” Come esce l’ho capito, ma come entra che non ho capito ?”

Alcatraz ha detto che se voglio le uova di farmele da solo, che lei non ci pensa nemmeno a farsi uscire dal c…. una cosa così grossa.

Meno male che a volte la natura fa il suo corso a dispetto della nostra volontà.

Teste di cazzo si nasce. La gallina Alcatraz e le galline vecchie.

Come promesso oggi le galline vecchie come le galline co co cò hanno uno spazio molto più ampio dove muoversi.

Il suoceri dicevano di non liberarle insieme perché le galline vecchie avrebbero picchiato le galline più giovani.

Il problema nasce negli ambienti chiusi dove non c’è possibilità di fuga, avevo letto non ricordo di quale uccello mite che diventava un terribile assassino, continua a beccare sulla testa il suo avversario che non potendo scappare muore a furia di beccate,e anche dopo morto l’uccello mite continuava a infierire.( Finito la parte macabra )

Questo vale anche per gli umani, molti anni fa avevo letto Desmond Morris – lo zoo umano- dove spiegava che le città di oggi sono fatte come delle gabbie, e che questo sarebbe stata la causa dell’esplosione di violenza, lo diceva negli anni 70 direi che aveva ragione.

Ma torniamo alle mie galline, da oggi hanno un gradissimo spazio, quindi ho deciso di liberarle tutte insieme.

L’esperimento direi che è riuscito, le galline vecchie non hanno fatto nulla alle galline co co cò.

Certo si sono studiate con attenzione , e le galline co co cò stavano a debita distanza, ma non c’è stato nessun atto di sopruso.

Quando tutto sembrava andare bene quando Alcatraz ha pensato bene di andare lei dalle galline vecchie, è entrata con non noncuranza dalla loro parte andando a curiosare e a beccare il loro cibo , a quel punto due galline vecchie sono intervenute , e c’è stato sicuramente un po di battibecco.

Sono dovuto intervenire perché Alcatraz era finita nella parte senza via di uscita, presa e sbattuta fuori dalla casa delle galline vecchie è andata via tutta offesa.

” Invece di fare l’offesa, quando incominci a fare le uova? ” ho detto ” Le uova cosa sono le uova ? ” ha detto sorpresa ” Sei una gallina e non sai cosa sono le uova ? ” ho chiesto ” Vai vai che ora glielo spiego io ” ha detto una delle galline vecchie. Meno male, se no come glielo spiegavo ?

Forse è il motivo per cui non hanno fatto ancora uova, nessuno le aveva avvertite.

Conosciuto fidanzato figlia.

Oggi è arrivato per la prima volta a casa fidanzato figlia.

Io avrei aspettato ancora un po, ma dobbiamo fare dei lavori , e lui è un esperto in alcuni campi che riguardano i lavori che dobbiamo fare, quindi è arrivato in forma di esperto ed ovviamente di fidanzato.

Mi piace, intelligente è intelligente , parla con pacatezza, lo vedi che riflette prima di parlare. ( non fate battute sul mio conto.)

Figlia è molto innamorata, lo aveva già presentato a Dolce consorte . Dolce consorte aveva voluto a mia differenza conoscerlo, voleva vedere con chi aveva deciso di condividere la propria vita figlia.

Dolce consorte non è una grande esperta in fisiognomica, diciamo che anche nel giudicare le persone non è il massimo.

Quando gli avevo chiesto com’era, era uscita con frasi ” Non so l’ho visto solo 5 minuti ” “Ma la tua impressione” Ho incalzato ” Ma, sembra un bravo ragazzo”

“Sembra un bravo ragazzo cosa vuol dire?, Non ha sputato per terra? Non ha detto parolacce? Non ha picchiato nessuno ? Ho insistito.

Infastidita dalle mie domande ” Se volevi sapere qualcosa , potevi venire a conoscerlo invece di farmi domande cretine ” Fine della discussione, inutile continuare.
Fidanzato figlia prima di conoscere me, ha conosciuto Nontirare, dopo qualche abbaio di ben venuto, ha cominciato a leccarlo , e poi ha continuato a seguirci continuando a dirmi che gli piaceva parecchio anche a lei, che gli ricordava tanto un suo spasimante , un labrador conosciuto al fiume che aveva gli stessi occhi da buono.

Sveglia all’alba, camionista e vicini scemi, serpenti, vespe, la gallina co co cò che scappa ancora, lo scavo e molto altro.

Avevo deciso come detto ieri, di iniziare lo scavo alle 6, col fresco si lavora sicuramente meglio, non ho rischiato di rimanere addormentato, infatti alle 5 e 30 è arrivato dai vicini, un camion in retromarcia , alcuni mezzi hanno una suono, un cicalino potente che avverte che il mezzo è in retromarcia e di stare attenti, ora alle dieci del mattino è una cosa, all’alba è un’altra, inoltre ha rovesciato la legna di cui era pieno facendo un rumore che hanno sentito ad almeno un km.

Tutto nel rispetto del vicinato, suocero era uguale, era capace alle 6 del mattino di domenica di mettersi ad usare la motozappa, quindi non posso dire niente al vicino, i contadini hanno idee diverse sugli orari di lavoro dei cittadini, e vivendo in campagna hanno ragione loro.

Mi son alzato, fatto il caffè e preparato per lo scavo, prima ho liberato le galline co co cò, che mi hanno ringraziato, sono uscite e si sono messe a razzolare nel terreno, tra le proteste delle galline vecchie, ho promesso che la settimana prossima faccio uscire anche loro.

Prima dello scavo ho dovuto fare la vestizione, al mattino negli orti si è attaccati dai moscerini , milioni di moscerini che ti assalgono, si divertono particolarmente ad entrare dentro le orecchie, e dentro gli occhi, rendendo impossibile la vita. Per gli occhi uso la protezione che uso quando taglio l’erba, la retina gli impedisce di arrivare al viso, per le orecchie, una fascia per il sudore, quelle che si mettono sulla fronte ,in questo caso sulle orecchie. Così conciato ho cominciato a scavare.

Il lavoro ha reso tantissimo diciamo che tutto il lavoro di scavo è stato fatto, altro che giorni e giorni.

Il lavoro ha reso , ma le disavventure ci sono state, mentre spostavo dei sassi , mi sono trovato un serpente, fortuna che avevo i guanti, non era grandissimo, non era perché ha fatto una brutta fine.

“Vattene togliti dai piedi.” No si era fissato che voleva restare lì, e l’ho accontentato, ora starà lì in eterno.

Poco dopo ero vicino ad un manufatto dove teniamo gli attrezzi, all’esterno sotto il tetto c’erano una decina di nidi di vespe, che al mio arrivo, le vespe hanno pensato bene di attaccarmi, non l’avessero mai fatto, è stata strage , io di mio l’avrei lasciate lì in pace , ma visto il loro atto molto ostile nei mie confronti….

Ho preso l’insetticida apposta per le vespe, quello che si spruzza anche a distanza ( fino a 6 metri) e la strage è stata fatta.

Una delle galline Co co cò la più ribelle è scappata di nuovo, scappata non è il termine giusto, vola oltre il recinto e poi sta lì in zona, le altre per fortuna non la seguono, Caga Sotto le due galline fifone non ci pensano nemmeno. Comunque Alcatraz il nome della gallina ribelle, è tornata non senza discussione dall’altra parte del recinto.

La giornata è stata proficua, mentre scavavo ho avuto la visione di come verrà in futuro l’orto…..ma questo ve lo racconto un’altra volta.

Caga Sotto e un po di filosofia.

E’ deciso il nome per le due galline co co cò inseparabili Caga Sotto.

Sono paurose in maniera esagerata, sono addirittura ridicole. E’ natura, le altre galline co co cò sono assolutamente diverse .

In questi giorni ho raccontato, spero in maniera ironica, i miei problemi con l’orto e il suocero, ci tengo a fare alcune precisazioni.

Suocero finché ha potuto ha fatto tutto da solo, certo quando aveva bisogno chiedeva una mano, ma dove poteva ha sempre fatto tutto da se. Ha 86 anni , e diciamo che il problema è nato perché le cose in meno di sei mesi sono precipitate, ora siamo in piena emergenza, l’orto esiste e il suocero non ce la fa, vorrebbe ma non ce la fa proprio, ed io non sono mai scappato e non scapperò neanche questa volta. C’è da fare e si fa, punto e basta.

Domani arriva un amico idraulico, per bagnare l’orto ci sono sistemi moderni che dimezzano i tempi e fatica, suocero era restio, o meglio contrario, be tra tre giorni vi garantisco che saranno in funzione. Ci sono cose fatte in una certa maniera perché il suocero era fatto così, i lavori li faceva lui e nessuno si è mai messo a sindacare, chiaramente se li devo fare io il discorso cambia.

Abbiamo già comprato un macchina per zappare ultra moderna, che dimezza i tempi e la fatica, ed è in arrivo un taglia erba a filo a spinta. Lo so che molti non sanno di cosa sto parlando, ma la tecnologia a questo serve, a rendere più veloci e meno faticosi certi lavori, tipo il tagliasiepi in un ora ho fatto il lavoro di 4 ore con le cesoie.

La salsa e le marmellate sono anni che le faccio per mia volontà, qualcuno lo sa, ai fornelli me la cavo benino (sono bravissimo), sicuramente meglio che nell’orto, ma nell’orto a dire il vero ci sono stato poco.

I miei suoceri sono persone stupende che mi hanno sempre voluto bene, ora nel momento del bisogno, se c’è da fare qualche sacrificio e rinuncia di sicuro si fa, e se ci scherzo su con qualche pezzo capiranno.

Quando il gioco si fa duro, rimangono i fessi a giocare.

Avevano dato acqua, temporali e forti precipitazioni, a 5 km da casa mia così è stato, una bomba d’acqua è arrivata, da me neanche una goccia, ma neanche una per sbaglio.

Stamattina quindi c’era da bagnare l’orto, il cielo era sereno e il sole splendeva ridente, basta qualcuno che rideva stamattina c’era.

Noi abbiamo il nostro pozzo personale, ma ormai non c’è più acqua, quindi ne abbiamo uno in società con i parenti serpenti di suocera, quando ero arrivato, mi ero appena sposato, i miei suoceri ne erano stati arbitrariamente esclusi , motivo perché suocero si era fatto un pozzo suo, pur di non litigare……. bene dopo poco il mio arrivo, il pozzo non ci crederete era rientrato nel nostro uso.

In verità, oggi usiamo sempre il nostro, ma quando il pozzo si secca andiamo nell’altro, quello in società è molto più profondo, ma ha un problema che chi arriva prima lo usa, impraticabile ogni tipo di rotazione.

Stamattina suocero ha fatto il passaggio definitivo delle consegne, a dire il vero non si ricordava esattamente, ma alla fine gira di qua gira di là tutto è partito. Erano circa le 8 del mattino, la prossima volta andrò alle 7.

Circa due ore ci vogliono. Con la zappa, apri il solco, chiudi il solco, in tanto il sole rideva a crepelle, ” ti ricordi l’anno scorso dov’eri a quest’ora ” mi dice il sole, gli do un’occhiataccia ” al mare a nuotare ” rispondo ” be sempre dentro l’acqua sei ” infatti con gli stivali sono dentro l’acqua devo girare l’acqua sulle zucchine . Il sole è un burlone ” ti abbronzi anche così ” continua, neanche una nuvola che lo zittisca.

Mentre andavo a spegnere il motore che tira su l’acqua, Nontirare ha deciso arbitrariamente di andare a fare i suo giro nel fiume ” che ci fai qui ?” ho chiesto ” che ci fai tu qui ? ” ha risposto ” io vado a farmi il bagno, prima che tuo suocero ti trovi qualcos’altro da farti fare ” E così nonostante il mio richiamo è andata dritta al fiume a farsi il bagno . E’ cosi che si fa.

Le galline co co cò

Come promesso alle galline co co cò e stato creato uno spazio all’aperto per poter razzolare in libertà. Le galline vecchie hanno protestato, a niente sono valse le mie giustificazioni sul fatto che loro sono quattro ed hanno il doppio dello spazio delle galline co co cò, per evitare lo sciopero delle uova, ho dovuto promettere che farò uscire anche loro.

Nontirare continuava a dirmi che gallina vecchia fa buon brodo, e guardava sembra la stessa gallina, si stanno antipatici, la gallina forte del mio sostegno, e del fatto che fa le uova, gli ha detto di andare a farsi un giro in Cina o in Korea, che lì sarebbe stata molta più apprezzata che qua.

Nontirare mi ha chiesto spiegazioni, mi è toccato spiegargli che lì i cani se li mangiano.

Avviso ai cinesi, non passate più dalle parti di casa mia, non garantisco sulla vostra incolumità.

Come ho già detto le galline co co cò sono cinque, ed hanno caratteri diversi, due sono fifone, una e una via di mezzo , le altre due sono delle rivoluzionarie, amano la libertà.

Le due fifone stanno sempre insieme e si fanno paura a vicenda, sono ridicole da quanto sono paurose e dagli schiamazzi che fanno, le due rivoluzionarie non hanno paura di niente, appena aperta la porta del recinto si sono scaraventate fuori, seguita poco dopo dalla terza gallina co co cò, e solo dopo molto tempo le due galline fifone sono uscite, dopo che le prime continuavano a chiamarle.

A breve dovrebbero fare le prima uova.

Toglitidaipiedi, in un raro momento di veglia, le ha guardate con malinconia ” beata gioventù ” ha detto, ed è andata verso casa a dormire.

Discorsi tra amici con Nontirare, Toglitidaipiedi e Guaracomeseigrasso.

Ieri dopo il delirio (lavoro) sono tornato a casa. Al delirio è sempre più delirio, sta succedendo di tutto, oltre il normale si aggiungono inconvenienti su inconvenienti, c’è stato il giro dei capoccioni, vorrei sapere come li scelgono, l’imbecillità deve essere la prima cosa di cui devono essere dotati.

Tra teoria e pratica c’è una bella differenza, se chi decide non ha mai lavorato sul campo è un bel problema. L’arroganza è la seconda cosa di cui devono essere dotati, ora abbiamo cercato di spiegare, che se noi facciamo quello che loro dicono, teoricamente anche giusto, andiamo in malora, o raddoppiano il personale o i quattro cretini che ci sono umanamente non possono farcela. Io faccio le mie ore, fare una cosa o un’altra alla fine a me cambia poco, ma se faccio una sola cosa a regola d’arte tutto il resto va in malora. Gli arroganti sono così, e quindi si è optato per il tutto in malora.

Il suocero peggiora di giorno in giorno , ci sarebbero da fare mille cose nell’orto……

Ieri sera tornato c’era Nontirare( cane) ad attendermi, appena mi vede arrivare comincia a correre avanti e dietro abbaiando ai quattro venti che sono arrivato, va anche dai vicini ad avvertirli.

Posteggiato la moto mi sono seduto sui gradini della scala che portano a casa e Nontirare è arrivata a prendersi tutte le coccole del caso, di sicuro lei è felice di vedermi, sotto il gazebo lì vicino c’erano i gatti Toglitidaipiedi e Guardacomeseigrasso spaparanzatati sul tavolo, in quel posto c’è sempre un po di arietta e si sta da gatto.

Sono andato a vedere come sta Toglitidaipiedi, ormai dorme 22 ore al giorno, si sta allenando per il sonno perenne, è dimagrito ancora, ma nel complesso è ancora lucido di testa, ci sta più del suocero.

Mi sono seduto sulla panca ” Allora come va?” ho chiesto.

” Dorme sempre, e l’altro è sempre più grasso ” ha detto Nontirare

” Fatti i fatti tuoi” ha risposto Guardacomeseigrasso risentito, “io non sono grasso sono così di costituzione” ha detto. Anche Toglitidaipiedi si è messo a ridere.

E’ ormai sera ,il buio è calato e l’arietta che arriva da un benevolo sollievo.

Come quattro buoni amici stiamo lì, nessuno ha voglia di parlare, ognuno perso nei suoi pensieri.

Poi una voce interrompe questo bel momento , è Dolce consorte che non vedendomi entrare mi chiama. “Sono qui” dico. Mi guarda ” Che fai ? ” domanda curiosa ” Niente, finalmente niente ” rispondo.