Ammutinamento nel pollaio capeggiato da Alcatraz al grido “libertà libertà”

Periodo di ribellioni e di disordini, in tutta Italia e anche nel mio pollaio.

Domenica mattina tutte le galline erano fuori mentre pioveva copiosamente, l’allarme era stato dato da dolce consorte che aperte le persiane le aveva viste vagare tranquillamente nell’orto.

Vestito in fretta e furia, munito di stivali, sono sceso per farle rientrare nel pollaio.

Alcatraz mi si è fatta incontro al grido di ” Libertà libertà”

” Ritornate nel pollaio” ho gridato “No, no , no no…. ” hanno gridato in coro ” Basta non ne possiamo più di questa prigionia, vogliamo essere libere” tutte insieme urlavano a squarciagola.

” Rientrate dentro ” urlavo ” nel pollaio siete sicure, e non vi può succedere nulla, se state fuori, il mondo è pieno di pericoli e rischiate di morire ” un “Prrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr” unanime arrivava da tutte quante le galline. ” Le galline vengono sterminate nei pollai ” gridava Alcatraz ” ” certo sicure di essere ammazzate. Libertà, libertà” Urlava “

Nontirare cominciava a corrergli dietro, facendo da cane poliziotto, le galline scappavano spaventate ” aiuto aiuto” gridavano alcune ” libertà liberà ” le altre. Figlia e dolce consorte col bastone cercavano di mandarle verso il pollaio e rinchiuderle senza nessun risultato.

Regnava la massima confusione, tra urla, grida, rincorse, fughe, e la pioggia continua a cadere copiosamente.

Quando è uscita suocera. ” che succede? ” ha urlato. Tutte le galline sono corse verso di lei in cerca di aiuto.

Suocera è andata in cantina ed ha riempito il secchio con crusca, mangime e pane secco bagnato ed è andata verso il pollaio, tutte le galline ma proprio tutte davanti al secchio pieno di cibo le sono andate dietro e sono entrate dentro al pollaio, mentre suocera metteva nei loro piatti la loro zuppa. Quindi usciva e chiudeva la porta lasciata aperta da suocero.

Metafora della vita: Con la pancia piena si rimanda la rivoluzione.

Nontirare (cane) contesta che dolce consorte la voglia comandare.

In questi giorni della mia malattia, figlia e dolce consorte si sono alternate a portare a passeggio Nontirare.

Figlia fa veloce, e comunque la tiene al guinzaglio, e la libera solo al fiume. Una volta Nontirare ha discusso animatamente con un altro cane anche lei libera, e da quella volta figlia non ne vuol sapere più di risse. Figlia ha capito che Nontirare non la considera quando grida, e non le ubbidisce.

Dolce consorte invece sostiene che Nontirare le obbedisce e fa esattamente quello che dice lei.

Ieri siamo usciti insieme, io ero con la stampella dolce consorte non ha voluto mettere il guinzaglio a Nontirare ” mi obbedisce ” ha detto.

Il loro passo non è il mio, Nontirare visto un gatto che gli sta antipatico è partita alla carica ad inseguirlo, e il richiamo di dolce consorte a nulla è servito, il mio urlo invece l’ha bloccata e Nontirare è tornata indietro.

Dolce consorte ha cominciato a rimproverare a Nontirare ” mi devi obbedire ” le diceva da convinta “se no guai a te”

Nontirare sorrideva alla minacce, e tranquilla si dirigeva verso il fiume.

Sul fiume c’erano delle persone con un altro cane, dolce consorte chiamava Nontirare che bellamente continuava a fare i fatti suoi ed andare verso l’altro cane . Il mio urlo la bloccava , e dava tempo a dolce consorte di recuperarla.

” Guai a te se non mi obbedisci ” le diceva con voce questa volta più arrabbiata ” ieri mi obbediva ” mi diceva incredula dolce consorte Nontirare la guardava sempre sorridente e andava a farsi il bagno nel fiume. Ieri era una giornata di sole e Nontirare non aveva nessuna voglia di uscire dall’acqua ” Dai andiamo ” le dice dolce consorte , e Nontirare ha continuato a giocare nell’acqua ” Andiamo ” ha ripetuto con voce più decisa dolce consorte, e Nontirare sembrava sorda , al mio “andiamo ” è uscita dall’acqua e mi è venuta incontro scodinzolante, tra lo sguardo truce di dolce consorte. ” ieri mi obbediva” continuava a dire.

Arrivati nel viale che ci portava a casa dolce consorte ha deciso niente guinzaglio ” mi devi obbedire ” le ha detto a Nontirare che continuava a sorriderle. Nontirare si è attaccata alla mia gamba e piano piano siamo rientrati .

Stamattina dolce consorte e Nontirare sono andate a spasso ” Non ci crederai, ma mi ha obbedito ” ha detto dolce consorte ” è stata obbediente ” mi ha detto tutta soddisfatta ” si merita un premio ” ha detto dolce consorte dandole un biscotto. Nontirare ringraziava mentre continuava a sorridere.” Quando guarisci ? ” mi ha chiesto ” brava è brava ma con te è un altra cosa ” ha finito di dire. mentre veniva a prendersi due coccole. ” e poi vuole sempre comandare….. ” “A chi lo dici ” ho risposto

Neanche per quest’anno la benedizione delle case

Ieri ero dalla cassetta della posta e c’era dentro un foglio messo alla meno peggio, pensavo a qualche pubblicità quando Nontirare (cane ) mi dice ” E’ venuto quell’uomo buffo tutto vestito di nero, sai quello che vuole che mi leghi perché ha paura ” ” E’ venuto il don ?” Dico ” suonato è suonato, sarà din don ” ha risposto ridendo Nontirare. ” Che cosa voleva ? ” chiedo ” Difficile dire, non l’ho fatto entrare, e neanche avvicinare alla porta del cancelletto, so solo che ha messo un foglio nella cassetta della posta, ed è andato via di corsa.”

Infatti il foglietto elencava le varie iniziative per la Pasqua, le messe e gli orari e via dicendo. Inoltre si scusava che anche per quest’anno causa pandemia la benedizione delle case veniva rimandata a momenti migliori.

I sacerdoti sono stai messi nelle categorie essenziali ?

Per la chiesa questa pandemia è stata una disfatta totale , da Lourdes ,simbolo dei miracoli chiuso, e via dicendo, c’è stata una resa senza condizione.

Mai come adesso andavano benedette le case, se la benedizione serve a qualcosa.

Nontirare è felice della notizia, l’ultima volta che l’abbiamo legata era due anni fa alla visita del sacerdote per la benedizione delle case ” La tenga legata, mi raccomando ” continuava a dire ” Non la liberi adesso aspetti che sia uscito” aveva finito di dire prima di andare via di corsa . Vero che Nontirare lo stava insultando con tutta la voce che aveva.

Nontirare (cane) è a dieta contro la sua volontà.

” E’ ora che dimagrisci ” le ho detto ” devi smetterla di mangiare continuamente tutte le porcate che trovi”

Nontirare chiaramente non è della stessa opinione ” Non si sa come si va a finire, visto tutti quelle persone in fila per ottenere un pasto ?”

Sta parlando di quelli che non hanno più neanche un soldo e per mangiare sono costretti ad affidarsi ai centri che distribuiscono pasti gratis. Le file si allungano di giorno in giorno.

“Non mi pare che tu abbia di questi problemi ” dico ” stai diventando come Guardacomeseigrasso (gatto) tonda, altro che cane da punta ” ” Non è vero, sono in carne, ma sto bene, non sono più giovanissima e le signore stanno meglio in carne che magre e anoressiche, quello lo puoi fare quando sei giovane” mi dice

Dieta ho deciso. Così sono andato anche da suocera e le ho detto ” Quello che resta del cibo lo dia alle galline, che Nontirare sta diventando troppo grassa” Suocera mi ha guardato divertita , e mi ha detto ” va bene” solo per non fare discussioni, da lei non avrò nessun aiuto.

E’ una settimana che alla sera il pasto è dimezzato. ” Così poco ?” mi chiede “non dovrei darti niente ” rispondo .

Ieri eravamo sul fiume come al solito, quando Nontirare è sparita, l’ho chiamata ma nessuna risposta, la cerco ma non la trovo” eppure era lì “mi dico. La cerco meglio, continuando a chiamarla, quando la trovo è con la bocca piena che si stava ingozzando, mangiava più velocemente possibile sapeva che prima o poi l’avrei trovata.

” Mangi ? ” ho chiesto “NNNooo” ha risposto “Come no ? Si vede che mangi ” ho detto ” e se si vede che cosa me lo domandi a fare ?” Mi risponde in un momento che la bocca è vuota . ” Cos’è quella schifezza? ” Domando ” BBBuuuonissima ” risponde, ha inghiottito un boccone enorme ” CCCaaarne non di allevamento, naturale senza antibiotici ” continua.

“Nooooooooooooooooooooooooooooooooooooo” continua a gridare dopo che le ho messo il guinzaglio e la sto portando via.

Qualcuno nella notte ha buttato lungo il fiume della carne, pezzi da macelleria, una decina di kg , più tre polli già spellati, immagino carne surgelata, il congelatore si deve essere rotto e la carne è andata a male, andrebbe smaltita, ma costa, buttarla nel fiume è più economico.

” Lasciami tornare al mio pasto, con questa pandemia non si sa come si va a finire, meglio mettere qualche chilo in caso di carestia ” mi dice disperata . ” Stasera non mangi ” dico “nooooooooooooooooooooooooooooooo ” urla disperata.

Il caprone in fuga.

Ieri, primo pomeriggio, mentre ero sul terrazzo a prendere il sole, mi è apparsa una scena surreale.

Gina una signora anziana che abita infondo alla via, camminava tranquilla con dietro un Caprone

Capra, Caprone, Capra Domestica, Pizzo

Gina era tranquilla il passo era regolare, il caprone la seguiva tranquillo anche se lui invece zoppicava.

Cosa ci facesse Gina con un caprone in giro? Era una domanda più che legittima.

Certo poteva essere la reincarnazione del marito morto tanti anni fa, le grosse corna che portava il caprone potevano essere un indizio.

Il caprone dal viale dei vicini salutava Gina con un “Beeee” di commiato ed andava diritto dai vicini.

Nontirare che aveva visto arrivare il caprone aveva cominciato ad abbaiare, Guardacomeseigrasso invece lo guardava pacifico, domandosi cosa ci facesse lì.

Il cane del vicino Checazzoabbai finalmente aveva un motivo per abbaiare , certo a distanza e scappando dal caprone.

Il caprone andava dai vicini che erano tutti fuori al sole. Aveva senso, un caprone come il padre della nostra vicina è raro incontrare, infatti è andato direttamente da lui.

Il caprone era tranquillo, assolutamente domestico, parlato del più del meno col padre della vicina tra caproni si vede che si capiscono, la vicina e il marito con i figli decidevano di riportarlo a casa sua.

Così tutti si incamminavano verso la casa del caprone che li seguiva docilmente stando in mezzo alla combriccola festante.

Un signore che abita all’inizio della via ha preso non si sa ancora per quale motivo pecore capre e caproni, una decina in tutto, le lascia libere in uno suo terreno, il caprone si vede che si deve essere stufato di stare sempre lì ed ha saltato il recinto (e si deve essere fatto male nel tentativo infatti zoppicava) ed ha deciso di farsi un giro nella via, ed andare a conoscere l’altro caprone che sta nella via.

Ho scoperto ieri sera facendo delle ricerche che i caproni sono animali dolcissimi e molto affettuosi e che cercano la compagnia degli uomini, curiosi e simpatici amano fare anche scherzi ed hanno una buona memoria. Chiaramente questo vale per tutti i caproni escluso il mio vicino.

Semaforo alternato con sorpresa .

Nella mia via stanno facendo dei lavori, ed è stato messo un semaforo, per regolamentare il passaggio.

La notte è in funzione, vero che noi abitanti della via guardiamo se non c’è nessuno che sopraggiunga e si passa indifferentemente dal colore del semaforo, la nostra è una via fatta solo da residenti, il semaforo non ha senso la notte.

Sabato gli operai che svolgono i lavori nella strada hanno lavorato fino a mezzogiorno, quindi hanno liberato quasi tutta la strada, ma è rimasto aperto ancora un piccolo scavo ben recintato, all’inizio hanno pensato al cartello con diritto di precedenza, poi per pararsi il culo hanno riacceso il semaforo che nel frattempo era stato spento.

Quando sono arrivato in moto, stavo andando al delirio (lavoro) il semaforo era rosso, guardato che non arrivasse nessuno sono passato, sono una ventina di metri dall’altro semaforo,mentre passo mi accorgo che il semaforo è rosso anche dall’altra parte e nel frattempo scatta il verde.

Incuriosito torno dietro, e infatti quando torno indietro è verde anche l’altro semaforo, torno all’altro semaforo è verde anche lui, vado all’altro delirio.

Si vede che gli operai avevano fretta di andare e non hanno controllato….

La mia via è abitata da indipendentisti anarchici, quindi nessuno in assenza di operai, sta a vedere se c’è rosso o verde, si passa stando attenti che dall’altra parte non arrivi nessuno.

Ora immaginiamo che due convinti dal verde fossero passati uno da una parte e uno dall’altra e si fossero scontrati……

Qualcuno deve aver avvisato queste scienze, infatti domenica mattina il semaforo era funzionante, rosso da una parte e verde dall’altra, ero a spasso con Nontirare e gli raccontavo cosa avevano combinato il giorno prima gli operai, quando sono arrivate due auto una da una parte e una dall’altra, sono passate entrambe incuranti del semaforo che almeno oggi faceva onestamente il suo lavoro.

Nontirare (cane ) ha da dire la sua.

Ieri è saltata la solita passeggiata quotidiana con Nontirare . Così quando ieri mattina sono uscito per andare al delirio (lavoro) senza averla portata spasso mi ha guardato in cagnesco e mi ha chiesto ” Dove vai ? ” ” Vestito così dove vuoi che vado ? Testa di vitello ” ho risposto mentre mi avviavo all’automobile.

Stamattina Nontirare ha voluto chiarire. ” Quando vai al delirio prima, sarebbe il caso di andare anche a spasso prima, e non stare sul quel cazzo di blog fino all’ultimo” Mi ha detto decisa ” Va bene se diluvia, va bene se vai prestissimo al delirio, ma se no organizzati meglio, io ho ormai ho preso le mie abitudini ” ha finito dire.

Infatti Nontirare aspetta di essere sul fiume, per svolgere le sue funzioni corporali, inoltre si lava nel fiume, fa ginnastica e la sua lezione di acquagym per tenersi in forma , inoltre lascia messaggi ai suoi amici un centinaio di pisciatine qua e là. oltre che mangiare della sana erba che trova sulle sponde del fiume.

Ora riconosco che Nontirare ha ragione, anch’io ho le mie abitudini al mattino, e se qualcuno me le stravolge tendo a innervosirmi. Dolce consorte e figlia lo sanno, figlia è come me e rispetta i miei tempi, dolce consorte no, lei è incurante di tutto. La cosa peggiore è quando parla di mattina presto appena alzati e ti inonda di cose da fare , ma scrivi un biglietto, almeno non potrò dire di non aver sentito.

La passeggiata mattutina con Nontirare è benefica anche per il sottoscritto, certo a volte capita che salti come ieri mattina, ma ormai da anni è diventa una buona abitudine, quindi ho promesso a Nontirare che escluso eventi eccezionali non la saltiamo più. Si è avvicinata e mi ha dato una slinguata, quindi è corsa felice verso il cancello abbaiando tutta la sua gioia al vicinato.

La botta in testa e tante scuse.

Ero stato chiaro con figlia ” stai attenta ” ” non ti preoccupare ” mi aveva risposto.

L’auto del suocero è vecchia, non come lui ma è vecchia. Ormai da quest’anno ha deciso che non la usa più, e quindi capita che a volte la uso io, abbiamo deciso di tenerla, spesso viene bene. Ha il portellone di dietro rotto non sta su, dovremmo aggiustarlo….. per il momento quando devo caricare qualcosa lo tengo su con un bastone, vecchio sistema ligure per risparmiare.

Ieri avevo la macchina carica e dovevo scaricarla, figlia è venuta a darmi una mano.

Figlia aveva fretta e quindi invece di aspettare il suo turno, si è messa al mio lato ed ha tirato fuori una scatola spostando il bastone e facendolo cadere il portellone che è venuto giù di botto colpendo con estrema forza la testa del sottoscritto, una botta secca e violenta ero chinato e stavo tirando avanti una scatola.

Figlia all’inizio ha cominciato a chiedere scusa preoccupata, poi ha cominciato a ridere, continuando a chiedere scusa ridendo.

Nontirare che era lì con noi si sbellicava dalle risate, alle mie imprecazioni si rotolava per terra dal ridere .

” Ti ho detto di stare attenta ” ( sono state volontariamente eliminate tutte le parolacce tante e varie) ” Mi dispiace non l’ho fatto a posta” ha detto figlia ” Ci mancava che l’avessi anche fatto a posto testa di vitello ” ho risposto. Figlia cercava di contenere le risate, Nontirare no.

La migliore difesa è l’attacco ” L’ha detto la mamma che lo dovevi far aggiustare ” “Quindi la botta che ho preso è colpa mia ?” ho chiesto ” Se il portellone stava su da solo la botta non la prendevi” ha risposto figlia.

Nontirare dal ridere a quel punto si rotolava convulsamente per terra .Cornuto e mazziato si dice dalle mie parti, corno no ( spero) ma un bernoccolo sulla testa si.

Facevo presente a figlia che se non era per lei ,il portellone sarebbe rimasto saldamente su e solo la sua ingiustificata fretta aveva provocato il guaio. Rimesso il bastone abbiamo finito di scaricare l’auto.

Mentre passeggiavamo con Nontirare ” Ti fa male ? ” mi ha chiesto sorridendo “certo una bella botta , ma c’è la possibilità che sei diventato più furbo ? ” Mi ha chiesto. Ma prima che potesi rispondere e darle una bastonata sulla testa per far si che lei diventasse più furba , era già corsa a distanza di sicurezza.

Ho smontato mezza moto per cambiare la batteria Nontirare (cane ) non smetteva di ridere.

Ieri ho ripreso ad andare al delirio ( lavoro).

Ieri mattina prima di andare a zonzo con Nontirare ho provato a mettere in moto lo scooter, nella settimana che sono stato a casa non l’ho usato, a volte ci mette un po’ a partire se sta fermo, e quando è ora di andare al delirio è fastidioso discutere con la moto sul perché non voglia partire.

Come detto ieri mattina ho provato ed ho avuto una brutta sorpresa la batteria aveva posto fine alla sua esistenza, nessun segno di vita , morta, ma non c’entra il covid.

Ho pensato meglio adesso che magari quando sono in giro, e quindi costringere qualcuno a venirmi a recuperare. Le nuove batterie sono così, nessuna manutenzione, ma ti lasciano d’improvviso senza avviso.

Fatto il giro con Nontirare, mi sono apprestato a cambiare la batteria.

Il mio ricordo che la batteria fosse sotto la sella , per smontare la sella ci vuole una chiave a tubo del 10, che chiaramente non trovavo, Nontirare mi seguiva passo passo chiedendomi informazioni, su quello che stavo combinando.Mi sentiva imprecare in cantina dove teniamo tutte gli attrezzi , e cercare disperatamente la chiave.

Dopo prolungate ricerche e brutti pensieri, mi sono ricordato che era in casa ….

Ora per smontare la sella bisogna svitare 6 bulloni, alcuni non ne avevano assolutamente voglia di svitarsi, e da qui qualche imprecazione, mi sono dovuto togliere la maglia dal caldo , stavo cominciando a sudare. Nontirare si seduta lì vicino è ha detto ” lo sento, meglio che il cinema”

Dopo molti sforzi finalmente sono riuscito a smontare la sella, tiro su e quale sorpresa nel vedere che la batteria non era lì. ” Non è lì ? ” Mi ha chiesto Nontirare “No” ho risposto ” e perché hai smontato la sella se non è lì ?” Mi ha chiesto.

” Grazie della domanda scema, ero convinto che fosse qui ” ho risposto contrariato .

Nel rispondere mi è venuto in mente che era sotto il tappetino dove si mettono i piedi .

Tirato via il tappetino c’era da togliere 4 bulloni e 4 viti , cosa che ho fatto, non senza difficoltà, domandomi che senso aveva mettere la batteria lì, e la domanda che si devono essere fatti anche i costruttori, infatti la batteria non era lì.

A quel punto oltre il fastidio di non aver trovato la batteria, ed avere un cane scemo che si rotolava dal ridere, le mie imprecazioni erano diventate quasi preghiera.

Sono entrato in casa acceso il PC e fatto la domanda “dove cazzo sta la batteria… ?”

In rete c’è tutto meno dove sta la batteria della mia moto. In realtà in un video era sotto la sella, e in un altro sotto il tappetino, a seconda del modello. Ma del mio modello nessun video.

Era tardi, ho lasciato la scooter mezzo smontato e sono andato al delirio, ho un collega che ha lo stesso modello.

Arrivato al delirio ho chiesto. il collega è stato gentile e fatto vedere dov’era la sua, ricordandomi che varia a secondo il modello. L’ho ringraziato per l’utile informazione.

Stamattina appena luce fu, sono andato a vedere in effetti è lì. Mentre guardavo come fare Nontirare, mi è arrivata alla spalle ” cosa smontiamo stamattina ?” Col tono divertito. ” Sparisci ” ho detto mentre prendevo la chiave per svitare l’ennesimo bullone.

Le batterie ci sono di due tipi quelle pronte all’uso che nessuno ha, e quelle che vanno caricate e bisogna aspettare almeno due ore prima di usarle , questo l’ho scoperto dopo aver fatto tre tentativi, alla fine mi sono arreso preso la batteria che si carica, e la monterò domani.

Arrivato a casa Nontirare mi aspettava al varco vicino allo scooter “Domani” ho detto ” Ma ti ricordi dove mettere tutti quei bulloni e quelle viti ? ” ha detto ridendo e scappando, mentre gli tiravo dietro la chiave del dieci.

Nontirare (cane) è disperata dice che è colpa sua se Toglitidaipiedi(gatto) è morto.

Toglitidaipiedi ieri se n’è andato definitivamente fuori dai piedi. Era tempo che sembrava che dovesse morire, chi mi segue lo sa. Era un gatto molto anziano, come umano avrebbe superato i 100 anni , e gli ultimi tempi stava a dormire dalle 22 alle 23 ore al giorno, diciamo che la differenza ora è solo di un paio di ore di sonno in più al giorno.

Ieri nonostante ci fossero i cani di cognato io io io il gatto è andato a morire nella sua vecchia casa, in quella che era stata la sua vecchia abitazione prima di essere sfrattato dai cani precedenti del cognato io io io. Il gatto era teoricamente del cognato io io io, ma da anni viveva da noi.

La cognata voce di tuono , alla mia domanda se avesse visto il gatto? mi rispondeva distrattamente di si, e aggiungeva anche che era morto, Nontirare che era con me ha cominciato a dire che era colpa sua.

Il giorno prima scherzando, gli aveva detto ” se si ricordava che doveva morire ?” Era da mesi che ormai che Toglitidaipiedi passava le giornate sdraiato a dormire, e Nontirare andava ogni tanto a controllare che non fosse morto.

Il Gatto in passato gli aveva detto ” Il giorno che muoio sei il primo a cui lo dico”

Ora visto che Toglitidaipiedi era anziano, Nontirare aveva pensato che il gatto fosse come suocero e si dimenticasse le cose, e quindi si era dimenticato di morire, e se lei ieri per scherzo non glielo avesse ricordato Toglitidaipiedi non sarebbe morto, da qui la sua disperazione.

Ho cercato di tranquillizzare Nontirare e dirle che lei non c’entrava niente con la morte del gatto, che si muore a prescindere se te lo ricordi o no , che la morte è una di quelle cose che capitano a tutti , soprattutto quando si diventa anziani è una cosa naturale, che per Toglitidaipiedi era solo giunto il suo momento.

” Quanto sei anziano ? ” mi ha chiesto preoccupata ” Tranquilla, non sono ancora anziano ma quasi anziano, abbiamo ancora tanto tempo per stare insieme” mi sono chinato per accarezzarla e lei ha cominciato a leccarmi tutta felice ” Giuro che comunque sia, che quando diventerai anziano non te lo ricorderò che devi morire ” mi ha detto tutta premurosa . E siamo rimasti abbracciati così per un po’.