Meduse queste sconosciute.

Mi stavo buttando in acqua, avevo appeno sputato sul vetro della maschera e quindi l’avevo sciacquata, mi ero bagnato per dare tempo al corpo di abituarsi alla temperatura del mare ” Signore ci sono le meduse” mi ha detto un bambinetto preoccupato ” lo so, le meduse vivono nel mare ” ho risposto molto educatamente, e mi sono tuffato in acqua.

Le meduse non pungono. “mamma, mamma mi ha punto una medusa mi brucia il braccio” quante volte a spiegare che le meduse non pungono, ma che sono urticanti. Certo al bambino in quel momento può fregar di meno se punge o se è urticante, sa solo che brucia e fa male.

Oggi era pieno di meduse, praticamente impossibile nuotare a stile libero senza finirci sopra, rana unica alternativa. Spesso ho nuotato in mezzo alle meduse non attaccano lo giuro.

Alla radio hanno dato una notizia sulle meduse che mi ha sorpreso, quando si dice che non si finisce mai d’imparare. In veneto avevano denunciato un cinese perché aveva pescato più di trenta chili di meduse, e già qui la prima sorpresa, c’era qualcuno che pescava meduse, ma che non ne puoi prendere più di trenta chili, seconda sorpresa. Il cinese le seccava dentro bidoni arrugginiti ( da qui la denuncia) per poi rivenderle, a quanto pare ci sono persone che le mangiano, terza sorpresa. Anche quando non ero ancora vegetariano mai ho pensato di mangiare una medusa, così come da vegetariano non mi viene voglia di mangiare le alghe abbondanti nel nostro mare, le vendono a prezzi esorbitanti.

Qualcuno sa che gusto hanno meduse ed alghe?

Avere ragione

Avere ragione non implica necessariamente andare avanti  fregandosene di tutto.

In una rotonda, in un incrocio ecc… anche se ho ragione  ed ho la precedenza  se l’altro  veicolo non si ferma, bé mi fermo io. Così nella vita, scampato il pericolo poi  si vede il da farsi.

Girando quasi sempre in moto, i semafori rossi sono testimoni della mia fantasia a trovare insulti.

Battuta del giorno Paolo Poli

Paolo Poli attore , regista, cantante bravissimo Ai romani piaceva la biga, canzone divertentissima.

Mia sorella ha trovato l’equilibrio perfetto: lei sta al primo piano il suo lui al pian terreno, e il figlio al quarto piano.

Senza tragedie, senza cattivi non c’è storia. Prendi Tolstoi con Anna Karenina, una stupida, una puttana, lascia il bambino, lascia il marito……. Ma ti affezioni, la adori. Lo sapeva anche il padre eterno: quando si accorse che Adamo si annoiava gli creò una moglie, una rompicogliona, che però ha fatto andare avanti la storia. Nei romanzi ci vogliono i cattivi. La bisbetica quando è domata finisce la commedia.

Legge del mare, bagnini e mare mosso, e barconi.

Molti ma molti anni fa ero ancora ventenne, nel mio paese successe un avvenimento che riempì le cronache, un argomento che divise in due il giudizio delle persone.

Pomeriggio primi di giugno, mare mosso, pochi bagnanti, spiaggia libera, dei ragazzi decidono nonostante la bandiera rossa di fare il bagno. Il bagnino non ché proprietario dei bagni a fianco alla spiaggia libera interviene, e dici ai ragazzi di non fare il bagno,da qui una lite con i ragazzi che rispondono male al bagnino e incuranti del pericolo fanno il bagno.

Per chi non vive al mare, il mare in pochi minuti si può trasformare da agitato a mosso a molto mosso, la capitaneria di porto invia a tutti i bagni le previsioni, infatti immagino che vi sia capitato di vedere tirare su sdraio e ombrelloni nonostante il mare a voi non sembrasse così mosso, oppure entrare in acqua con un mare non particolarmente mosso, e poi magari fare fatica ad uscire. In linea di massima in queste circostanze i ragazzi del posto se non dietro autorizzazione dei bagnini evitano di fare il bagno, in questi casi spesso vale l’amicizia o lo conoscenza con i bagnini, per non metterli in difficoltà, se lo fai tu lo vogliono fare anche magari persone meno capaci.

Il mare da mosso era diventato poco dopo molto mosso, tutti i ragazzi erano riusciti a tornare a riva meno uno, a questo punto tutti si rivolgevano al bagnino per andare a salvare il ragazzo, compreso il padre del ragazzo che aveva assistito indifferente alla scena di prima. Il bagnino non si è buttato, si è limitato a chiamare la capitaneria di porto per mandare un imbarcazione di salvataggio.

Il ragazzo è morto, il bagnino è stato accusato di omissione di soccorso, in primo grado assolto, in secondo grado condannato poi non so…. Eviterò giudizi sui giudici, dirò solo che la cosa che funziona peggio in questo paese è la giustizia.

La domanda è cosa avrei fatto io nello stesso caso ? Avrei fatto lo stesso del bagnino, se tu decidi di mettere a repentaglio la tua vita , non puoi pretendere che gli altri mettano a repentaglio la propria per venirti a salvare, allora non fai il bagnino qualcuno mi potrà dire, infatti……

Lo stesso vale per i barconi, ma se io volontariamente mi metto in pericolo di vita, così per forza tu mi devi salvare, vale sempre la legge del mare ?

Secondo me no, soprattutto se c’è gente che diventa ricca dietro a questo gioco.

Detto questo, salviamo tutto il mondo dalla miseria, dalla povertà, dalla guerra, dalle pestilenze,cavallette e altro ci mancherebbe altro. Il mio: motto “tutti salvino tutti”

PS Al bagnino che conosco bene, ho sempre detto ” meglio una condanna ed essere vivi, che essere un eroe ed essere morti ” sorride amaro ma sorride.

Buon bagno a tutti e con la bandiera rossa evitate.

Battuta del giorno Gabrielle Zevin

Gabrielle Zevin scrittrice- la misura della felicità- il suo libro più famoso

“Non sto piangendo per te, sto piangendo per me. Sai quanto ci ho messo a trovarti?” “incontrerai qualcun altro….” ” Fanculo! A me piaci tu ! Sei quello giusto coglione non posso incontrare qualcun altro”

Bisogna incontrare le storie al momento giusto.Le cose che colpiscono a vent’anni non sono necessariamente le stesse che colpiscono a quaranta, e viceversa. Questo è vero nei libri e anche nella vita.

Genitori maldestri

Il racconto è di un bambino che ha poco più due anni, col vizio di tenere sempre il ciuccio in bocca. La mamma lo rimprovera sempre e gli dice continuamente< vedrai che un giorno arriva il lupo e te lo prende >

Un bel giorno, mentre i genitori ed alcuni parenti sono intenti a raccogliere le olive, il bambino è parcheggiato sotto un albero poco distante, il bambino è lì sereno col suo ciuccio, quando arriva non un lupo, ma un pastore tedesco di grosse dimensioni dello zio del bambino, il bambino è solo e il lupo gli si avvicina senza nessun intento cattivo, solo curiosità, solo che il bambino non lo sa, sa che un giorno sarebbe arrivato il lupo e gli avrebbe portato via il ciuccio.

Le urla disperate di paura del bambino fanno accorrere subito tutti.

In realtà non è successo nulla, il lupo non ha nemmeno sfiorato il bambino, e alle urla ha pensato bene di andarsene.

Conseguenze negative: bambino perde voce, e per anni serie difficoltà con la parola, paura dei cani. Vantaggi : Smesso l’uso del ciuccio.

La paura dei cani mi ha accompagnato per molti anni, la dolce consorte e famiglia mi hanno costretto a fare i conti con questa mia paura, da quando sono sposato ormai un trentennio, ho sempre avuto un cane, mia moglie adora i cani, mio cognato almeno tre per volta e due di grossa taglia.

L’uso della parola: i maligni sostengono che mi sono rifatto abbondantemente ……….