Follie da delirio.

Qualche tempo fa avevo raccontato del sottoposto che canta musica rap, qui sul blog avevo pubblicato alcune frasi…..

Il ragazzo è veramente un bravo ragazzo, un ragazzone di 192 centimetri di altezza, oltre la quintalata. Simpatico veramente simpatico, basta che eviti di cantare le sue canzoni. Scherzo, sta andando avanti nella sua carriera di cantante, a breve dei concerti, vero che c’è gente che non ha proprio niente da fare se lo va a sentire a cantare.

Scherzo, sono l’unico adulto che gli da retta, e la sua stima è aumentata a dismisura da quando ha saputo che non solo conoscevo soundcloud sito di musica, ma che l’ascolto abitualmente, lui ora pubblica lì i suoi brani, così mi è toccato sentire i suoi brani, m’interroga.

Ieri sera è arrivato al delirio (lavoro) con i capelli blu elettrico, e le unghie pittate di nero.

Ora per capire bene l’effetto cercate di immaginare un omone tutto vestito di nero con coi capelli blu elettrico unghie pittate di nero che mi viene incontro sorridendo.

Lo dovrei solo ringraziare per il fatto che ho riso per circa mezz’ora, ne avevo bisogno.

Lui diceva che è un artista e che gli artisti sono creativi, più che creativo cretino rispondevo.

Ma la cosa che ha reso spettacolare la serata , e quando ha detto quanto gli hanno preso per conciarlo così. Gratis avrei potuto anche capire, ma 90 euro, circa tre giorni del suo stipendio è stato il momento dell’apoteosi…….. avevo, avevamo tutti le lacrime dal riso.

Il bello del ragazzone che non si arrabbia e ride anche lui, certo continuava a dire che lui è un artista, che io sono anziano e non posso capire

Ora vi potrei stupire con alcune sue frasi tratte dalla sue canzoni, ma sul blog ho una vocina di nome Silvia che ogni tanto mi mette in riga, e dice di lasciarlo sognare, visto che lavora seriamente e anche con impegno seguirò il suo consiglio.

Battuta del giorno.

SuSserellona twitter gioca con le parole e strappa un sorriso.

Per capire l’amore devi sbatterci la testa che hai perso.

Il peggio è passato. E ha chiesto di me.

E tutto passato ti faccio presente.

Donna: il buco con lamenta intorno.

Essere nessuno non è da tutti.

Il numero di telefono.

Ero col mio sottoposto , quando ha combinato un danno, l’ho mandato a chiamare il personale delle pulizie, non c’era ed è tornato a mani vuote, l’ho insultato e rimandato a prendere il necessario per pulire.

Poco dopo è arrivata la ragazza delle pulizie che cercava la sua attrezzatura, e ci rimproverava, dicendo che avremmo dovuto chiederglielo prima di prendere il suo armamentario.

Ora la ragazza è anche una discreta ragazza, che ispira pensieri non propriamente casti, ho risposto io” Non abbiamo trovato nessuno, se ci fossi stata ti avremmo chiamato e così avremmo evitato di pulire noi ” La ragazza ha sorriso. Io non caccio più ma l’istinto è quello, ed ho continuato ” Se ci dai il numero di telefono la prossima volta che abbiamo bisogno ti chiamiamo ”

La ragazza incredibilmente ha dato subito il suo numero di telefono, non a me che sono quasi anziano, ma al mio sottoposto , un bel ragazzone.(era da un po che si puntavano)

Il mio sottoposto dopo che la ragazza delle pulizie è andata via, era tutto sorridente e felice, certo, se ora ha bisogno di aiuto per scopare sa a chi rivolgersi.

Beata gioventù.

Quando si dice veramente nascere senza culo.

Scrivo questo pezzo perché il bambino è stato operato e sta bene.

Io non lo avevo mai sentito. Il bambino di una coppia che personalmente non conosco, è nato senza buco del culo.

Ora Civoli noto comico, tra le sue battute più belle c’era “Oggi mi sento inutile. Inutile come un culo senza buco”

Da quello che ho letto, sono andato a vedere, il problema si risolve con un operazione fatta abbastanza d’urgenza. Comunque non è una cosa così rara, un bambino su 5000 può avere problemi più o meno gravi legati a questa anomalia.

Eviterò tutte le facili battute.

Auguro solo al bambino, di avere da ora in poi un po’ più di culo nella vita.

Battuta del giorno Paolo Cevoli

Paolo Cevoli fa ridere il suo modo di non dire niente, bravissimo.

Con questo cosa voglio dire? Non lo so. Pero c’ho ragione e i fatti mi cosano.

Le problematiche sono svariegate e bisogna fare basta di dare una botta alla botte e una botta alla moglie ubriaca.

Difatti, ne abbiamo deliberato in giunta. Viceversa. E abbiamo sviluppato un ampio coso che ne abbiamo parlato

In romagna siamo ospitali[…..] In emilia se di “c’ho sete”, ti danno un bicchiere d’acqua. In romagna se dici “c’ho sete”, ti danno del Sangiovese.

Gli strani scherzi della mente.

Come già detto io e il mio cane, una femmina di una ventina di chili, andiamo a passeggiare lungo il fiume, la libero e lei è felice di scorrazzare, e di fare il bagno in ogni stagione, ma non è di questo che voglio raccontare.

Dall’altra parte del fiume hanno costruito una pista ciclabile, usata a dire il vero da anziani, donne,e bambini, per passeggiate a piedi.

Spesso succede che queste persone abbiano bisogni fisiologici, pisciare, e cagare per farla in breve, e non essendoci nessun locale in zona, cercano un posto riparato fra le canne.

Lo strano scherzo della mente sta, che queste persone si preoccupano di non essere viste dalle persone che come loro sono sulla ciclabile, incuranti delle persone al di là del fiume (poche), almeno finché non si accorgono di essere osservate, al che si tirano su di fretta e furia le mutande nel massimo imbarazzo, tra gli sguardi divertiti di noi al di là del fiume.

Una signora accortasi in ritardo della mia presenza, stava pisciando fiume in faccia, non si è fatta prendere dal panico si è limitata a girarsi e mostrarmi il sedere ed ha finito le sue funzioni, quindi si è rivestita. Quando scappa, scappa.

Per fortuna oggi una signora mi ha fatto sorridere. Quindi ripubblico un vecchio articolo.

La signora aveva la borsa della spesa e la sua borsa, si è appartata, si vede che gli scappava proprio. Quando si è accorta di noi era troppo tardi, era già in posizione, ma non si è persa d’animo, ha preso la borsa della spesa e l’ha messa davanti alle sue grazie.

Femminista a sua insaputa.

Mia madre a sentire lei, era contro il femminismo.

Nata in piccolo paese del meridione, scuola fino alla terza elementare, poi a lavorare, si è sposata a 19 anni, ha visto mio padre solo tre volte prima del matrimonio ( mai da sola), dopo sposata si è dovuta prendere cura del suocero, (mio nonno) e del cognato (mio zio), avevano bisogno di una donna in casa, mio zio non ha mai voluto sposarsi ( uomo saggio) mio padre che era il più piccolo si fa per dire aveva 12 anni in più di mia madre è stato costretto a sposarsi. Mia zia aveva pensato bene di lasciarli per andare a farsi suora.

La fortuna ha voluto che i miei dopo le nozze, abbiano iniziato a volersi bene. il loro matrimonio è durato più sessanta anni.

Mia madre era una femminista come si dice oggi a sua insaputa.

Tutte le scelte importanti della nostra famiglia le ha fatte lei, mio padre ha sempre lavorato tanto, ma le scelte le ha fatte sempre lei. ( anche mia madre ha sempre lavorato, fuori e in casa)

Mia madre aveva deciso che dovevamo cambiare casa, quella dove stavamo era troppo umida, senza servizi, il bagno lo facevamo dentro quelle vasche di plastica grandi, e l’acqua bisognava riscaldarla sul fuoco, dormivamo in quattro fratelli in una stanzetta. Mio padre era contrario per motivi economici.

Mio padre una sera è tornato a casa, e la casa l’ha trovata vuota, nel giorno mia madre con mio fratello grande ed amici aveva fatto il trasloco, quella sera mio padre aveva dormito solo nella casa vuota.

Da bambino ed anche da ragazzo ho sempre preferito mio padre, era solare cantava, fischiettava, non si lamentava mai.

Il tempo mi ha fatto capire di quanto fosse stata grande quella donna, che si è sempre presa la responsabilità delle scelte importanti. ( nel bene e nel male)