Visita a sorella vicina, a sorpresa il colore degli occhi è cambiato da castani a grigio verde.

Ieri sono andato a trovare sorella vicina.

Sorella è ancora molto scombussolata dopo la morte del marito, fa fatica a riprendersi.

Eravamo seduti uno di fronte all’altro mentre degustavamo un buon caffè, quando sorella raccontando un episodio ha ricominciato a piangere….

La guardo negli occhi c’è qualcosa che mi colpisce oltre le lacrime copiose,il colore degli occhi non sono più castani. ” Ma hai cambiato colore a gli occhi ? ” Chiedo incredulo.

Sorella sorride ” non sei il primo a dirmelo, grigio verde dicono.” Mi avvicino e guardo attentamente “grigio azzurro” affermo, ma credo dipenda anche dalla luce del lampadario.

Ora sorella era l’unica ad avere gli occhi castani in famiglia, tutti ma proprio tutti con gli occhi chiari. Sorella della cosa ne ha sempre sofferto…… e non bastava consolarla dicendo che assomigliava alla nonna anche lei l’unica con gli occhi castani…..

Guardandola bene, è diventata il ritratto di zia suora uguale, uguale. ” ma sei il ritratto della zia dico ” sorride, lo stesso sorriso dolce.

Tornato a casa sono andata in rete a vedere se era possibile con l’avanzare dell’età che il colore degli occhi cambiasse o non fosse causa di qualche malattia. Succede, da non credere ma può succedere. ( se volete saperne di più andate in rete e cercate)

Battuta del giorno…. occhio

Nessuno arriva in paradiso con gli occhi asciutti (Thomas Adams)

Nei paesi dei ciechi, l’uomo con uno occhio solo è re.(Monority report)

Non basta tenere gli occhi aperti. Bisogna essere svegli. (Mario Postizzi)

Quando si tratta di leggere negli occhi di una donna, la ma maggior parte degli uomini è analfabeta.(Heidelinde Weis)

E’ terribile guardare il pericolo negli occhi, quando sono belli. (Stanislaw Jerzy Lec)

Il gestore telefonico e il suo nuovo piano tariffario del minchia.

Lo so che sono l’ultimo rimasto con un vecchio telefonino, senza internet e tutte le funzioni dei nuovi telefonini. Il mio telefonino, non ci credere, ma mi serve solo per telefonare e mandare qualche messaggio.

Il mio o meglio il contratto di dolce consorte, era vecchissimo, era stato raggiunto un accordo con l’operatore, la tariffa sarebbe rimasta invariata, ma non avrei avuto internet ” chi se ne frega” avevo risposto, questo qualche anno fa.

Dopo anni sono tornati alla carica, oltre che aumentarmi la tariffa, mi hanno inondato di giga e tolto i messaggi. Telefonate illimitate. Alternativa cambiare gestore.

Ora mandarli a fanculo sarebbe stato giusto ed equo, ma ho deciso di accontentarli e cambiare gestore.

Figlia mi ha indicato un operatore nella mia cittadina, avrei pagato la metà di adesso e avrei avuto telefonate illimitate e 500 SMS.

Ieri sono andato, e a sorpresa il buon impiegato mi ha spiegato che loro erano la sottomarca del mio gestore…. e per cambiare avrei dovuto dargli 50 euro. Gli devo proprio stare sul cazzo.

Salutato sono andato alla coop lì vicina, per motivi politici ne avrei fatto a meno. Le poste neanche prese inconsiderazione.

Dopo 15 minuti avevo un nuovo operatore. Gentilissimo l’uomo allo sportello faceva tutto lui.La tariffa era ancora più bassa e le condizioni erano uguali della sottomarca del mio ex operatore.

Ora perché il mio ex operatore mi abbia trattato così mi resta un mistero. Anche al delirio nonostante il delirio generale il cliente rimane sacro.

Ho sempre pagato ed ho sempre consumato meno di quello per cui pagavo, non avrebbe avuto senso comportarsi in un’altra maniera ?

Ma ormai ho capito che in questo paese è inutile porsi queste domande.

Battuta del giorno tariffaria

Una volta non avevamo i minuti illimitati , ma avevamo più tempo. (Prabha Cristina Ranchicchio)

“Alla tua età mi piaceva leggere” ” beh, ma non c’erano cellulare ai tuoi tempi” ( serie TV Lupin)

Si stava meglio quando mandare messaggi costava cinquanta centesimi ogni due righe e mezzo. (Ester Viola)

A me piaceva scrivere SMS. Quando erano limitati e a pagamento, pensavo molto bene al contenuto, e la risposta arriva allo stesso modo. (NinaEin Twitter )

Stavo parlando al telefono e lei intanto girava per casa canticchiando: ” Icaro qua! Icaro Là” Quando ebbi finito le dissi: ” Guarda che era Figaro !” E lei : ” A si, e che voleva ?”

AAAAAAAAAAAAAAAAaaaaaaaa cercasi disperatamente presidente della repubblica. Almeno 50 anni di età , bella presenza, con un forte senso dell’umorismo. Non è necessario che capisca di politica, anzi meno ne capisce meglio è. Possibilmente incensurato. Posto immediato contratto settennale. Alloggio e pasti garantiti. Requisito fondamentale: garantire ancora due anni di stipendio a questi scappati di casa. No perditempo.

Ora trovare uno come Mattarella non mi pare complicato,vero che al peggio non c’è limite.Di tipo Matterella è pieno il mondo. Il problema di questi scappati di casa che occupano in maniera indegna il parlamento e di trovare un altro disposto a tenerli lì altri due anni, a rubare, sarei tentato di dire lo stipendio da parlamentare.

Il 60% di questi scappati di casa non ha nessuna possibilità di essere rieletto, vuoi per il taglio tra parlamentari e senatori , e vuoi perché alcuni partiti o movimenti al momento del voto spariranno giustamente dalla faccia della terra.

Quindi la loro unica preoccupazione è trovare uno che gli garantisca lo stipendio per altri due anni e non mandi gli italiani al voto. Tutto il resto che vi raccontano sono balle.

Battuta del giorno del Bondi. Subito presidente della repubblica, chi meglio di lui per rappresentare sta banda di scappati di casa.Un poeta al comando.

Ad Anna Finocchiaro (Pd)

Nero sublime/lento abbandono/violento rosso/fugace ironia/bianco madreperla/intrepido mistero.

A Walter Veltroni (Pd)

Tenero padre/madre dei miei sogni/ anima ulcerata/ figlio mio ritrovato.

A Marcello Dell’Utri Forza Italia momentaneamente carcerato.

Velata verità/segreto stupore/sguardo leggero/ insondabili orizzonti.

A Silvio

Vita assaporata/vita preceduta/vita inseguita/vita amata/vita vitale/vita ritrovata/vita splendente/vita disvelata/vita nova.

Ma pensa anche al popolo. a una misteriosa commessa della camera.

Dolente fulgore/mite regina/misteriosa malia/ polvere di stelle.

La sindrome della crocerossina, e la nuova compagna del collega, quello bello, quello maschio che fa il duro.

Molto tempo fa avevo raccontato del collega che aveva scoperto che la moglie lo tradiva….

L’aveva presa molto male.

Il tempo aiuta e rientrato nel mercato ha subito avuto un sacco di proposte: è bello ,è simpatico e poi il suo personaggio del duro, alle donne piace tanto, tantissimo.

Anche da sposato era un continuo di proposte, rifiutate a malincuore da quando erano nati i figli. Diciamo che con la paternità aveva messo la testa a posto.

Ieri ero in giro e l’ho incontrato con la nuova compagna….. bella è dir poco, quattro volte la moglie come minimo, solare e simpatica.

Lo so con certezza e lei che si è proposta…… lui all’inizio della storia era ancora nella fase del ricomporre la famiglia, per sua fortuna le cose sono andate male.

La ragazza come è detto è bellissima, solare, e simpatica e con l’animo della crocerossina, perfetta per lui.

Insieme a lei c’era un cagnolino, adottato da un anno circa, un cane molto vecchio oltre i 15 anni, cieco e sordo, nessuno lo voleva più e la ragazza che ha una bell’anima ha pensato di adottarlo.

Il collega come da copione doveva fare il duro e augurare la morte al cane, lo diceva sorridendo, lei a sua volta sorridendo gli rispondeva di smetterla, che era una cane bravissimo. Certo un cane sordo e cieco e tendenzialmente rimbambito ma con il carattere docile grossi problemi non ne da. Il collega faceva notare che il cane aveva un alito pessimo ” Ma mica lo devi baciare ” gli ho detto ” e lui che viene a leccarmi” ha detto ridendo.

Il collega fa il duro, ma anche il cane nonostante sia sordo e cieco e un po’ rimbambito ha capito che dietro quella facciata da duro c’è un bravo ragazzo.

Battuta del giorno volontaria.

Non basta fare del bene, bisogna anche farlo bene.(Denis Diderot)

Fare la moglie è stata la prima forma, non riuscita, di volontariato della storia. (Pietro Gorini)

Se Dio esiste vi legge nel cuore, se lo avete nero, due ore di volontariato alla settimana non basteranno a ripulirlo. (Lorenzo Licalzi)

Non è di animo generoso, colui che è liberale con la roba altrui. (Lucio Anneo Seneco)

C’è chi è generoso nel dare e chi è generoso nel ricevere. (Walter Chiari)

Guardacomeseigrasso (gatto) vuol partecipare alla trasmissione l’eredità. E’ bravissimo alla ghigliottina.

Guardacomeseigrasso ha fatto la domanda per partecipare alla trasmissione all’eredità su RAI uno programma serale.

“Mi accendete la televisione che se no perdo il programma.”

Guardacomeseigrasso non si perde una puntata.

La foto era col programma ma mi sono accorto che spuntavano delle foto…..e stanotte questa foto sparisce.

Guardacomeseigrasso dice ” ci sono gatti d’azione e quelli di pensiero ” Nontirare ” Il pensiero a mangiare” risponde ridendo. ” Sono un gatto laureato ” risponde con orgoglio Guardacomeseigrasso ” Si alla bocconi , quelli che ti da suocera tutti i giorni ” risponde sempre più divertita Nontirare. ” Sei un cane ignorante, basi tutto sulla bellezza ” risponde offeso Guardacomeseigrasso ” studia come faccio io ” finisce di dire ” Si all’università mangiagalli ” dice scompisciandosi dalle risate.

” Sei proprio pirla e ignorante come l’allegro, vi siete trovati. Vedrai che figurone che farò quando mi chiameranno alla Tv , io a scuola ero bravissimo” risponde offesissimo Guardacomeseigrasso ” Immagino che frequentassi soprattutto l’aula magna ” dice Nontirare rotolandosi per terra dal ridere….

E’ finita in una baruffa, gatto di pensiero ma se offeso anche gatto d’azione.

Battuta del giorno domanda e risposta

Sono grato della sua domanda che mi da l’occasione di non risponderle. (Romano Bertola)

La risposta è il limite della domanda. (Fiorenza Avolio)

Non ci sono risposte giuste a domande sbagliate. (Ursula K Le Guin)

E’ facile fare domande difficili. Difficile è dare risposte facili. (Alessandro Morandotti)

Mai stare svegli la notte a rivolgerti domande a cui non sai rispondere. (Charlire Brown)