Dopo il monito di Mattarella. Tutti gli aggiornamenti sul abbassiamo i toni per il referendum sulla separazione delle carriere dei magistrati. Ora quelli dei due schieramenti opposti si mandano a fanculo con cortesia.

Mattarella era tranquillo a guardarsi le olimpiadi, abbracciava i vari atleti che conquistavano medaglie nelle varie specialità. Abbracciava anche i cantanti che ci allieteranno le prossime serate con Sanremo. Era lì tutto contento, quando lo hanno avvisato che c’ era un leggero problema, governo, opposizione, magistrati, avvocati si stavamo insultando in maniera che non poteva più essere tollerata.

Carlo Nordio, che in un’intervista alla stampa veneta ha utilizzato toni di una durezza inusitata per descrivere il funzionamento interno del Consiglio Superiore della Magistratura. Definendo l’attuale sistema correntizio un meccanismo “para-mafioso”

Quelli del no si erano limitati a dire, che i mafiosi avrebbero votato si. Sfido chiunque a provare il contrario.

Sta di fatto che Mattarella è intervenuto, interrompendo le sue belle giornate alle olimpiadi.

Tutti a dargli ragione e dire che bisogna abbassare i toni e nel frattempo dare la colpa a gli altri.

Tipo la Meloni .

Gli italiani hanno votato il centrodestra anche per questo, per ristabilire regole chiare e farle rispettare e il governo lo sta facendo con determinazione nonostante una parte politicizzata della magistratura continui a ostacolare ogni azione volta a contrastare l’immigrazione illegale di massa perché accogliere chi ha diritto è doveroso, rispettare le leggi italiane è indispensabile e chi non intende farlo non è benvenuto in Italia”.Così in un video sui social la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, a proposito della vicenda di un “cittadino algerino, irregolare in Italia, che ha alle spalle 23 condanne, tra le quali lesioni per aver picchiato una donna a calci e pugni”, che “non potrà essere trattenuto in un CPR né trasferito in Albania per il rimpatrio.(Ansa)

Minchia 23 condanne, va a finire che ha ragione la Meloni.

Vado a vedere perché mai sto comunista di giudice ha dato ragione all’ algerino.

La ricostruzione dei fatti
Lo scorso 10 febbraio, il Tribunale di Roma ha condannato il Ministero dell’Interno al risarcimento dei danni nei confronti di un cittadino algerino irregolare sul territorio italiano, trasferito forzatamente presso il centro di Gjadër, in Albania. Secondo i giudici, nel corso della vicenda lo Stato italiano avrebbe commesso gravi lacune procedurali e violazioni dei diritti fondamentali garantiti dalla Costituzione e dalle convenzioni internazionali.

La sentenza ricostruisce che nella serata del 10 aprile 2025 l’uomo è stato prelevato dal CPR di Gradisca d’Isonzo, in Friuli-Venezia Giulia, dove si trovava regolarmente trattenuto in attesa di espulsione. Al momento della partenza, non gli è stata fornita alcuna motivazione scritta per lo spostamento. Le autorità gli hanno comunicato soltanto a voce che sarebbe stato trasferito in un altro centro italiano, il CPR di Brindisi. Questa informazione, però, era falsa: l’uomo è stato invece condotto verso l’Albania, nel centro di Gjadër.

Il trasferimento è durato circa 20 ore ed è stato caratterizzato da misure di sicurezza molto rigide, che la difesa del migrante ha definito «degradanti». Durante tutto il tragitto sul pullman e sulla nave militare, l’uomo è rimasto con i polsi legati da fascette di plastica (o velcro). Secondo quanto riportato in sentenza, poteva liberarsi solo per andare in bagno, cosa che gli è stata concessa soltanto due volte in quasi un giorno di viaggio.

Il Ministero dell’Interno ha provato a giustificare l’uso delle manette di plastica citando generiche «esigenze di sicurezza» e possibili intemperanze di altri passeggeri. Il giudice ha però rilevato che non c’erano prove di un pericolo specifico causato dall’uomo

La sentenza ha poi individuato come particolarmente rilevante l’impatto che questo trasferimento, avvenuto senza preavviso e senza informazioni chiare, avrebbe avuto sulla vita privata e familiare del migrante. Secondo quanto ricostruito dal Tribunale, l’uomo vive in Italia da 19 anni ed è padre di due figli minori. Prima del trasferimento nel CPR, stava seguendo un percorso obbligatorio stabilito dal Tribunale per i minorenni per poter incontrare i figli e valutare la sua capacità genitoriale. Essere portato in Albania, oltretutto a sua insaputa, ha interrotto bruscamente questo percorso. Inoltre, una volta arrivato nel centro albanese, gli è stato impedito l’uso del cellulare, rendendo quasi impossibile comunicare ai figli e ai parenti dove si trovasse.

Il trattenimento in Albania è durato poche settimane e l’uomo è tornato libero il 9 maggio 2025, a seguito di un ricorso presentato dal suo avvocato.

In altre parole, anche se i giudici non hanno ritenuto che lo Stato abbia agito volontariamente per danneggiare il migrante, hanno comunque accertato che lo Stato ha commesso errori e violazioni. E, in questi casi, il risarcimento può essere stabilito senza calcolare con precisione ogni singola conseguenza subìta, ma con una quantificazione ragionevole decisa dal giudice sulla base degli elementi disponibili.

Per questo motivo, il Ministero dell’Interno è stato condannato al pagamento di 700 euro – in totale ( la pagella politica)

Questi del si non conoscono nemmeno le norme basilari di come funziona la giustizia e vogliono cambiare la costituzione.

No no no a questi incapaci capaci di tutto.

Battuta del giorno rispettosa

Il rispetto nasce dalla conoscenza, e la conoscenza richiede impegno, investimento, sforzo.
(Tiziano Terzani)

E si fa così tanta confusione tra la libertà di espressione e la mancanza di rispetto per gli altri
(Eronelcassetto, Twitter)

La tolleranza dovrebbe in verità essere solo un sentimento transitorio: essa deve portare al rispetto. Tollerare significa offendere.
(Johann Wolfgang Goethe)

Non pretendo mai rispetto, ognuno in fondo si presenta com’è. Poi sta a me decidere se farmi calpestare, o allontanarmi.
(Vincenzo Cannova)

Se è un dovere rispettare i diritti degli altri, è anche un dovere far rispettare i propri.
(Herbert Spencer)

L’italiano rispetta la legge soprattutto se coincide con i suoi interessi.
(Roberto Gervaso)

Chi non rispetta non è rispettato.
(Proverbio)

E’ venuto a trovarmi il diavolo e a farmi una proposta. La terza. La prima è stata fatta qualche anno fa.

Chi mi segue sa che sono agnostico. Sono certo che non esiste nessun Dio buono e misericordioso, ma non ho dubbi sull’esistenza del diavolo.

Per comodità lo chiamerò Lucio ( Lucifero)

Non era la prima volta che avevo avuto a che fare col demonio. Ma erano stati avvenimenti che non mi riguardavano personalmente.

Il diavolo non ha bisogno di tentare tutti personalmente, la stragrande maggioranza delle persone fa tutto da sola.

Ma non c’è soddisfazione da parte del diavolo.

Interviene di persona quando indurre al male gli da particolarmente gratificazione. Indurre al male un’ anima buona è il suo massimo piacere.

Lucio è arrivato la prima volta, in un mio momento di grande difficoltà e si è palesato al delirio (lavoro) .

Ora per motivi che voglio rimanere anonimo, alcune cose renderebbero troppo riconoscibile delirio saranno leggermente deformate.

Lucio, ha voluto subito fare amicizia con me, di bello aspetto, curatissimo, si è capito da subito, al di là che sia il demonio o no, che nonostante delirasse da noi, non aveva bisogno di quei pochi spiccioli che gli davano. All’ inizio avevo pensato a un lavoro di copertura, che gli servisse a coprire loschi affari.

Abiti firmai, auto di valore , un tenore di vita improponibile per chi prendeva mille euro al mese .

Ho sempre provato un forte disagio in sua compagnia. Nonostante Lucio facesse di tutto per essermi simpatico, prima cosa adularmi. Si sa alle persone piace sentirsi dire che è intelligente ecc ecc…

Per un certo periodo volente o no l’ ho avuto accanto.

La prima proposta è stata quella di fare tanti soldi insieme. Bastava fare un piccolo investimento…

In quel momento volevo andare via da delirio, ci stavo malissimo è dir poco.

La proposta era allettante, non era una cosa strampalata in aria, ma era il patto con lui che non andava bene. Era chiaro che a lui i soldi non mancavano. Come era chiaro per me che lui fosse un diavolo.

Sempre sorridendo, il nostro è stato sempre un buon rapporto, ho rifiutato.

Per qualche mese è andato via, ma è tornato.

Voleva sempre stare con me, nonostante non lo trattasi benissimo.

La secondo proposta è stata la possibilità di accedere a donne bellissime.

Lo so, pensate che vi sto raccontando delle balle.

Dal suo cellulare c’era la possibilità di poter scegliere alcune donne veramente fantastiche.

Per dimostrarmi che era tutto vero, mi ha fatto leggere alcune conversazioni tra lui e le ragazze.

Tutte escort di alto bordo .

Persone a lui molto vicine gestivano il tutto.

Dalla cronaca nera della zona ho recuperato notizie che confermavano quanto lui diceva.

Chiaramente ho rifiutato. Non si fanno patti col diavolo, soprattutto se sai che è il diavolo.

Ho chiesto , perché si interessasse tanto a me? ” Una questione sentimentale ” mi ha detto.

Ora tralascerò altri avvenimenti.

Poco dopo il mio secondo rifiuto è andato via

E’ tornato qualche volta a salutarmi e chiedere se avevo bisogno di qualcosa.

Ieri si è palesato di nuovo.

Elegantissimo e in grande forma.

Sarò sincero mi ha fatto piacere vederlo, in fondo è un buon diavolo.

Ci siamo abbracciati e baciati.

” Ma non sei ancora andato in pensione? ” Mi ha chiesto ” Vuoi che faccia qualcosa?” Ha detto ridendo

Pet la terza volta ho detto no

Ci mancava che facessi un patto col diavolo per andare in pensione.

Anche che mi sa che è l’ unico modo per andarci.

Tutti questi avvenimenti sono realmente accaduti, che ci crediate no.

PS Lucio ha detto che torna a trovarmi..

Battuta del giorno demoniache

In difesa del diavolo, va detto che abbiamo sentito una sola campana. Dio ha scritto tutti i libri.
(Samuel Butler)

– Se il diavolo non me l’avesse ispirato, non l’avrei mai commesso! – disse l’uomo. Ma il diavolo rispose – Se non ci fosse nessun uomo che mettesse in corso le mie fantasticherie, non sarei diavolo, ma sempre l’angelo di una volta.(Christian Friedrich Hebbel)

Se il diavolo non esiste, ma l’ha creato l’uomo, l’ha creato a sua immagine e somiglianza.
(Fëdor Dostoevskij)

Molte donne si danno a Dio quando il diavolo non le vuole più.
(Sophie Arnould)

Anche il Diavolo spesso è tentato dal fare del bene contro la sua volontà.
(Dal film L’esorcista)

Il teologo: “Ma dimmi, perché tu tenti gli uomini?” Il diavolo: “Perché tentar non nuoce”.
Achille Campanile

– Diavolo, vado bene di qui per l’inferno? – Sì, sempre storto.Ennio Flaiano

Per fortuna che la kallas c’ è. Se no chi aveva il coraggio di dire a Putin che la Russia non è una superpotenza e che ormai è fallita e che gli ucraini sono vicini alla vittoria. L’ unica cosa, un particolare, un’ inezia. Ma fino a ieri la Russia non dovevano invadere l’Europa?

EU High Representative for Foreign Affairs and Security Policy Kaja Kallas gives a speech at the 62nd Munich Security Conference (MSC) on February 15, 2026 in Munich, southern Germany. (Photo by THOMAS KIENZLE / AFP)

Cerchiamo di essere lucidi riguardo alla Russia: non è una superpotenza.

Dopo oltre un decennio di conflitti, inclusi quattro anni di guerra su vasta scala, la Russia ha avanzato di poco rispetto alle linee del 2014.

Il costo? 1,2 milioni di vittime. Oggi la Russia è distrutta, la sua economia è a pezzi, è scollegata dai mercati energetici europei e i suoi stessi cittadini stanno fuggendo. In realtà, la minaccia più grande che la Russia rappresenta ora è quella di ottenere più risultati al tavolo delle trattative di quanti ne abbia ottenuti sul campo di battaglia”. Lo ha detto l’alto rappresentante Ue Kaja Kallas, a Monaco.(Ansa)

Ora se è vero e non abbiamo dubbi che questa disturba mentale dica il vero, non si capisce il piano di riarmo europeo. Entità finanziaria: L’obiettivo è mobilitare fino a 800 miliardi di euro in quattro anni per potenziare le capacità di difesa degli Stati membri. Se la Russia è fallita contro chi ci riarmiamo? Contro gli Stati Uniti diranno i più perspicaci. Peccato che compriamo le armi da loro. A questo punto tanto vale comprare le armi dalla Russia.

Sul campo i Russi stanno notoriamente perdendo non avanzano di un centimetro a discapito dei milioni di morti sul campo. E’ noto che muoiono solo i russi e i civili ucraini. Si sa che stanno reclutando, barboni, tossici e ubriaconi per poter contrastare le migliaia di soldati che muoiono ogni giorno.

A questo punto non si capisce a che serve la trattativa di pace? Infatti l’ Europa fa di tutto per farla saltare. Soprattutto la Kallas.

Per fortuna che la kallas c’ è.

Battuta del giorno molto potente

Il potere non è solo quello che possiedi realmente, ma quello che i nemici pensano tu abbia.
(Saul Alinsky)

La prima arte che devono imparare quelli che aspirano al potere è di essere capaci di sopportare l’odio.
(Lucio Anneo Seneca)

Sappiamo che mai nessuno prende il potere con l’intenzione di abbandonarlo.
(George Orwell)

Essere potente è come essere una signora. Se hai bisogno di dirlo, non lo sei.
(Margaret Thatcher)

Il potere non fa le cose giuste, fa solo la storia.
(Jim Fiebig)

Non sottovalutare il potere della stupidità umana.
(Robert A. Heinlein)

Questo sconosciuto al delirio (lavoro)Silvio Pellico, scambiato addirittura per un esterno che viene al delirio.

LA COLPA È DELLA SCUOLA CHE SFORNA IGNORANTI. MEGLIO LASCIARE ANDARE I RAGAZZI A LAVORARE CHE OBBLIGARLI A STARE A SCUOLA FINO A 18 ANNI.

Che delirio non sia un posto dove regna la cultura è un dato di fatto. Ma tutti e dico tutti i nuovi assunti hanno un diploma di scuola superiore.

Qualche giorno fa un collega stava scrivendo, gli chiedo” Cosa scrivi, il tuo testamento?” Mi risponde ” Le mie prigioni ” ” Silvio Pellico” finisco di dire.

Vicino al collega scrittore c’è una collega sotto i trent’anni. Dall’ espressione si capisce che non sa di cosa parliamo.

Allora le chiedo ” Sai chi è Silvio Pellico?” Ride imbarazzata ” No” risponde.

” Come no? A scuola te l’ avranno detto?”

Sostiene che nessuno le ha mai parlato di Silvio Pellico. L’ unico Silvio famoso che conosce è Berlusconi.

Sono certo che in 5 elementare più di 50 anni fa insegnavano chi era Silvio Pellico.

Passa un’ altra collega giovane, Culo bello e le facciamo la stessa domanda “Sai chi è Silvio Pellico?”

Ci guarda e pensa a qualche esterno che frequenta il delirio. ” Non mi viene in mente” risponde. ” Cosa ha combinato?” Chiede curiosa

Sarà un caso? Ci domandiamo col collega.

Quindi decidiamo di chiedere ad altri colleghi se sapevamo chi era Silvio Pellico.

Se Silvio avesse saputo il risultato del sondaggio, col cazzo che finiva in prigione.

Sotto i trent’anni un perfetto sconosciuto.

Una collega ha cercato di fregarci facendo una rapida ricerca col cellulare.

Ha giurato che lo sapeva chi era, ma al momento non le veniva in mente.

Quelli con età superiore ai 40 lo conoscevano tutti.

Quindi c’ è un periodo abbastanza certo dove a scuola hanno smesso d’insegnare chi è Silvio Pellico e tutti quei coglioni, che sono morti o finiti in galera per l’ Italia.

E’ certo che tra qualche tempo con questo ministro della cultura studieranno che i partigiani erano i cattivi e I buoni erano quelli con la camicia nera. Molti ci stanno già provando a dirlo.

Se chi ha fatto la resistenza avesse saputo come sarebbe andata a finire con dei fascisti al governo,col cazzo che sarebbero andati a combattere.

Silvio Pellico (1789-1854) è famoso principalmente come scrittore, patriota e martire del Risorgimento, celebre per le sue memorie carcerarie “Le mie prigioni”. Il libro narra la sua dura detenzione nella fortezza austriaca dello Spielberg, diventando un simbolo di resistenza civile e denunciando la repressione austriaca, suscitando grande commozione in Europa

Ora i ragazzi conoscono le mie prigioni di Corona, ma i motivi della d detenzione sono altri.

Battuta del giorno ignorante

Essere ignorante della propria ignoranza è la maledizione dell’ignorante. Amos Bronson Alcott

− Lei è un ignorante! − Come si permette?
− Ignorante nel senso che ignora… − Allora lei è un imbecille nel senso che imbelle!
Aldo, Giovanni e Giacomo

La cieca ignoranza è meno fatale che il mediocre e confuso sapere
Cesare Beccaria

L’incertezza della conoscenza non è diversa dalla sicurezza dell’ignoranza.
Charles Bukowski

Fra tanti ignoranti sfornati dall’Università, quindi riconosciuti per legge, io faccio eccezione: nessuno mi ha insegnato a essere ignorante, lo sono diventato da solo. Un vero autodidatta.
Pino Caruso

Circola un’ignoranza di tipo sorprendente: l’ignoranza enciclopedica.
Pino Caruso

Ritorno all’ origine. Fratello non conosceva nessuno di quelli visti alla processione della Madonna del paese che ci ha visto nascere. La mia è stata una famiglia di emigranti.

Anche se dolce consorte sostiene che conosce pochi liguri più di me , in realtà le mie origini come già detto sono meridionali.

Vero che sono stato portato su che non avevo neanche un anno.

Fratello era già grande visto che era il primo e poi ci sono le sorelle.

Lui ha un ricordo bellissimo della sua infanzia giù in meridione.

Mio padre si era ristrutturato la casa per tornare da anziano. Ma in casa ha sempre comandato mia madre e gli ha detto che lei non ci pensava nemmeno. Un mese d’estate era più che sufficiente.

Perchè vi racconto questo, perché quando sento parlare di immigrazione è un qualcosa che mi tocca.

Voi direte che non c’ entra con l’ immigrazione con gli stranieri, vi garantisco che a quei tempi eravamo trattati allo stesso modo. Anche se italiani eravamo degli stranieri.

Mio padre era venuto al nord da degli amici che erano immigrati qualche anno prima.

Trovato lavoro e casa dopo un anno lo avevano raggiunto. Ricongiungimento familiare lo chiamiamo adesso.

Ora chi mi segue sa che per spostarmi anche per qualche giorno ci vuole tutta.

Va detto che siamo arrivati nel levante ligure uno dei posti più belli dell’ universo, che grazie agli immigrati si è sviluppato. Se no coltiverebbero solo ancora i cavoli neri. Liguri puri solo nelle vallate più interne colpite dal cretinismo di vallata. Si procreavano tra consanguinei.

Ieri per passare il tempo, ho fatto vedere la processione della Madonna del nostro paese nativo.

Era del 2017. Sono rimasti a vivere in paese meno di 300 persone, di cui la quasi totalità di anziani.

Una tristezza di festa.

Sono passati per il paese con la Madonna sulle spalle, case vecchie, di un paese che sta scomparendo.

C’ era anche la nostra casa che mi ha visto nascere, ora non è più nostra.

Personalmete ho pensato alla fortuna di essere venuto a vivere qui.

Fratello anche. Ma i bei ricordi della sua infanzia sono rimasti tutti.

La cosa che gli è dispiaciuto di più e che non riconosceva nessuno di quelli in processione. C’ è un motivo sono passati più di 60 anni e la maggioranza dei suoi coetanei è immigrata in cerca di fortuna.

Battuta del giorno all’origine

“Si viene da dove si va.” Mirko Badiale

“Coloro che non appartengono a nessun luogo, e coloro che vi appartengono troppo, in realtà appartengono a qualsiasi luogo.” Alden Albert Nowlan

L’impulso di sposarsi potrebbe avere la stessa origine dell’impulso di scolarsi una bottiglia di candeggina.
(Nick Hornby)

L’origine da antenati buoni costituisce la vera nobiltà di nascita.
(Friedrich Nietzsche)

Siamo vento, origine e destinazione.
(Beatrice Niccolai)

Guardacomeseigrasso vi vuole dare il suo ultimo saluto agli amici del blog che gli hanno voluto bene.

Cari amici del blog ormai i miei giorni stanno per finire.

Non volevo lasciare a quel pirlone di Allegro il compito di mandarvi i miei saluti. Chi sa cosa vi avrebbe raccontato. Sarebbe stato anche capace di prendermi in giro, perché sono diventato magro magro e che non ho più voglia di mangiare.

Non è vero che noi animali non sappiamo cos’ è la morte, lo sappiamo ma forse abbiamo più dignità nel saperla accettare.

Sono stato un gatto fortunato, sono stato amato e riempito d’affetto. Ma anch’io ho dato amore e affetto solo come sanno fare i gatti.

Passo i miei ultimi giorni a riscaldarmi ai raggi del sole primaverile e quando piove a casa attacco al termosifone. Sento ogni giorno le forze venire meno.

Sono tutti a coccolarmi, anche quel pirlone di Nontirare è preoccupato per me, non abbastanza da non mangiarsi i bocconcini di cibo che suocera continua a mettermi nella speranza che mi riprenda.

Questo blog non sarà più lo stesso senza me. Povero Allegro chi sa cosa dovrà inventarsi ora.

Non siate tristi, non lo sono neanch’io. Questa è la vita un passaggio.

Ricordatemi con un sorriso., quello che con Allegro e Nontirare abbiamo sempre cercato di darvi.

Battuta del giorno del saluto

“Arrivederci. Semmai ci rivedremo”.
(Mark Twain, 21 aprile 1910. Ultime parole prima di morire, parlando con la figlia Clara)

Non ti dico: arrivederci — che per me — sempre col pensiero della morte davanti — è parola rara.(Giuseppe Prezzolini)

Ci vediamo alla prossima fermata.
(non ce ne sono più, ma un arrivederci suona meglio di un addio)
(DavideMapelli, Twitter)

Ho osservato che si dice “arrivederci” quando si spera di non rivedersi più – mentre ci si rivedrebbe volentieri quandi ci si dice “addio”
(Sacha Guitry)

Eppure è un arrivederci, la morte, non un addio.
Sorridimi dal cielo, se puoi.
(Anonimo)

Due grosse delusioni nello stesso giorno che cambieranno il corso della mia vita e non c’ entra che ieri era venerdì 13.

Ieri che giornataccia .

C’è stato uno ieri al delirio, mandato dall’ universo, era un esterno passato lì per caso per avvisarmi che le cose non potevano andare come avevo immaginato. Arrivato a casa e controllato aveva ragione

Poco dopo l’uomo mandato dall’ universo, per telefono è arrivata la seconda notizia che confermava la prima notizia.

Sono due avvenimenti indipendenti, con finali negativi entrambi.

Ora non vi racconterò quello successo, sta di fatto che due delusioni fanno una delusione grande.

Cosa succederà non lo so. So con certezza che tutti i programmi fatti sono svaniti in un attimo.

La cosa che mi da più fastidio è che nulla è dipeso da me, ma dagli altri.

Su cosa fare lo so, siamo nati per soffrire e ci riusciamo benissimo.

Oltre soffrire la via è segnata. Non ho scelta e se c’ è una scelta sola è difficile sbagliare.

Sono quasi anziano e dovrei essermi fatto il callo alle delusioni, invece nell’ animo sono rimasto un ragazzino che rimane incredulo e amareggiato davanti ai sogni infranti.

Così è la vita. Zia suora che da quando è morta ed ha smesso di pregare per me, questo è evidente, mi drebbe di non arrabbiarmi e di pensare che c’ è chi sta peggio di me. Intanto mi tocco con entrambe le mani per scaramanzia.

Il collega balordo, mi direbbe che l’ importante è la salute. Infatti lui è andato definitivamente via di testa non che prima ci fosse mai stato tutto. Ma ora è proprio andato ed è sotto cura.

Come dice Rossella in via col vento : Dopotutto, domani è un altro giorno e una nuova delusione e li ad attendeci.

Battuta del giorno delusa

Non lo disse ad alta voce perché sapeva che a dirle, le cose belle non succedono.
(Ernest Hemingway)

La vita è una lunga preparazione per qualcosa che non succede mai.
(WB Yeats)

Un desiderio è la madre di tutte le delusioni.
(Alexander Pola)

La delusione è un sentimento che non delude mai.(Francois Mauriac)

E che centomila abbiano avuto delusioni, diminuisce forse il dolore di chi viene deluso?
(Cesare Pavese)

La delusione è un’illusione che non ce l’ha fatta.
(sonopazzaio, Twitter)

Dell’Utri, Antonio D’Alì, Nicola Cosentino, Amedeo Matacena,Totò Cuffaro negano che la Mafia vota SI al referendum per le separazione delle carriere. Loro hanno informazioni sicure. Nicola Gratteri si sbaglia clamorosamente, parola di condannati definitivi, indovinate perché e a che forze politiche appartengono?

Premesso che Gratteri non ha detto che tutti quelli che votano Si al referendum sono delinquenti,è ovvio , dando un’ occhiata al calcolo delle probabilità la cosa è impossibile .

l referendum sulla Giustizia “per il ‘no’ voteranno le persone perbene, quelle che credono che la legalità sia importante per il cambiamento della Calabria.

Voteranno per il ‘si’ gli indagati, gli imputati, la massoneria deviata e i centri di potere che non avrebbero vita facile con una giustizia efficiente”.

Gratteri era in Calabria , nota regione, unica italiana, dove la mafia non esiste. Andate in giro a chiedere e vi diranno tutti che la mafia non esiste è un invenzione di Gratteri.

  • Reggio Calabria e provincia: De Stefano, Tegano, Libri, Condello, Barreca (città), Piromalli, Pesce, Molè (Gioia Tauro), Alvaro (Sinopoli), Barbaro, Pelle, Nirta, Romeo (San Luca).
  • Vibo Valentia: Mancuso (Limbadi/Nicotera, considerata tra le più influenti in Europa), La Rosa, Fiarè, Bonavota.
  • Crotone e provincia: Arena, Nicoscia (Isola Capo Rizzuto), Vrenna-Bonaventura (Crotone), Grande Aracri (Cutro).
  • Cosenza e Sibaritide: Lanzino, Ruà, Abbruzzese (“clan degli zingari”), Muto (Cetraro), Carelli (Corigliano).
  • Catanzaro e Lametino: Giampà, Torcasio, Iannazzo.

Chiaramente era un dichiarazione circoscritta in quel contesto. Non ha mai detto che tutte le persone che votano si sono dei delinquenti. Ma è probabile che tutti i delinquenti, esclusi quelli di Torino votino si. Su questo possiamo essere abbastanza sicuri.

Ma il massimo è stata la dichiarazione della nullità personificata Antonio Tajani

Sono una persona perbene, non sono massone, non sono indagato e non sono imputato, non faccio parte di alcun centro di potere.

E voterò convintamente SÌ al referendum sulla riforma della giustizia

Che non è al centro di nessun potere ne siamo certi non conta un cazzo neanche nel partito di cui è presidente, comanda la famiglia Berlusconi, Silvio un altro che con la mafia non ha mai avuto che fare. Potevate chiedere al suo stalliere

Vittorio Mangano, noto come lo “stalliere di Arcore”, è stato un mafioso italiano legato a Cosa Nostra che lavorò presso la villa di Silvio Berlusconi negli anni ’70 Wikipedia. Definito da Paolo Borsellino come una “testa di ponte” della mafia al Nord.

Se Tajani vota Si ecco un buon motivo per votare No

Poi non dite che non vi avevo avvertito.

Battuta del giorno dell’ elettore tipo

Occorre convincere i meno intelligenti a votarci. (Silvio Berlusconi)

L’arte della stupidità della politica è quella di dire una cosa e di farne poi un’altra. L’arte dell’imbecillità degli elettori, è quella di credere sempre a quello che dicono i politici.Carl William Brown

“Tu per chi voti?”. “Non lo so. Devo chiedere al mio commercialista”. (Silvia Ziche e Minoggio)

Schierarsi dalla parte della legge… dico: ma è legale questa cosa? (Cetto La Qualunque)

Bancarotta fraudolenta, false fatturazioni, riciclaggio… – Be’, ma manco avesse arrubbato qualcosa a qualcuno! (Cetto La Qualunque)

Anche il progresso, diventato vecchio e saggio, voto’ contro. (Ennio Flaiano)

Non ci posso credere i colleghi mi pregano contro. Ho tempo a fare accendere candele a persona cara.

Chi mi segue sa che ho fatto domanda all’ Inps per una cosa che non si può pronunciare per scaramanzia.

Avevo fatto accendere candele propiziatorie da persona cara. Ma le avevano venduto una partita difettosa. L’ inizio è stato un disastro. L’ INPS può fare quello che vuole.

Solo dopo giorni siamo riusciti a fare la domanda ed ora siamo in attesa, attesa, attesa.

Non rispondono.

Dodici candele propiziatorie sono state accese, dolce consorte ha dato alcune candele miracolose a persona cara prese nei suoi pellegrinaggi alla Madonna.

Contro l’ Inps ci vuole l’ intervento dall’ alto.

Ieri ho scoperto perché le candele non funzionano.

Praticamente tutti i colleghi anche a quelli che sto sul cazzo, pregano che non me ne vada.

Fai ,che a quelli che sto sul cazzo fa piacere che soffra ancora al delirio.

Ma quelli che mi vogliono bene sono quelli che pregano con più convinzione che resti al delirio.

” Ma poi come facciamo senza di te?” ” Cazzi vostri” rispondo.

Anche un gruppo di camionisti si è unito alla preghiera contro.

Nessuno che si fa i cazzi suoi.

Ho tempo ad aspettare che l’ Inps risponda e se risponde va a finire che mi dice che devo restare ancora per far contento il cazzaro di Salvini. Con la Fornero sarei già a casa da mesi e mesi.

Gli unici che se ne fregano se resto o vado sono i piani alti del delirio, loro non pregano né che resto né che me ne vada.

Ad altri avevano offerto soldi basta che se andassero, a me niente di niente. Forse mi conveniva fare il lavativo come quelli che hanno preso i soldi per farsi mandare via, così non sarebbero servite le candele propiziatorie.

Battuta del giorno in preghiera

Si versano più lacrime per le preghiere esaudite che per quelle non accolte.
Truman Capote

Se gli dèi esaudissero le preghiere degli uomini, l’umanità verrebbe dissolta a causa di tutti i mali che gli uomini si invocano l’un l’altro.
Euripide

Dio risponde alla preghiera a modo suo, e non a modo nostro.
Mohandas Gandhi

Di sincero, nelle nostre preghiere, c’è solo il desiderio d’esser al più presto esauditi.
Roberto Gervaso

La preghiera più accetta è il tuo dolore.
Gerolamo Rovetta

Pregare. Pretendere che le leggi dell’universo vengano annullate a favore di un singolo postulante, il quale se ne confessa del tutto indegno.
Ambrose Bierce

A proposito di umoristi e libertà di battuta. La Meloni dimenticante.

Se quelli de PD e opposizione praticassero un mese il silenzio, il governo Meloni cadrebbe immediatamente. Mentre questi coglioni all’ opposizione parlano e la Meloni sale nei sondaggi.

L’ ultima polemica inutile è sul comico Pucci e la sua presenza a Sanremo.

A quale idiota sarebbe mai venuto in mente di creare un caso per una cosa del genere?

PUCCI HA IL DIRITTO DI ANDARE A SANREMO E SE VUOLE ANCHE A BORDIGHERA. SE NON VI PIACCIONO LE SUE BATTUTE CAMBIATE CANALE O ABBASSATE IL VOLUME O ANDATE A CAGARE.

FINIAMOLA COL DECIDERE CHI DEVE PARLARE O NO.

Personalmente non è un comico che mi piace e normalmente giro canale. Ma a tantissimi piace e riempie i teatri.

Detto questo la Meloni che prende le difese del comico mi fa sobbalzare dalla sedia.

So che siete corti di memoria e non vi ricordate un cazzo, ma grazie a voi ci sono io.

 Arianna Meloni, sorella di Giorgia, ha querelato Mario Natangelo per la vignetta sulla sostituzione etnica pubblicata sul Fatto Quotidiano

Fanno ridere sia la vignetta che la Meloni che parla di censura.

Ora che la Meloni si metta a dare lezioni di libertà, questo si che fa ridere sia a destra che a sinistra. Su quelli del centro dubito che capiscano le battute.

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Battuta del giorno satirica

La satira è un genere stilisticamente rozzo, immediato, che volentieri si lascia corrompere da altri generi e anzi cerca di attraversarli conservando la sua forza specifica. Che è quella di criticare l’esistente.Nicola Fano

Vituperio. La satira come viene messa in pratica dagli ignoranti e da tutti coloro che soffrono di gravi deficienze di intelligenza e di umorismo.
Ambrose Bierce

Ricordo una battuta di un grandissimo uomo di teatro il quale diceva: “Prima regola: nella satira non ci sono regole”.
Dario Fo

Non salvo nessun politico. Ora sono tutti buffi e tra un po’ non ci sarà più bisogno neanche della satira, fanno tutto da soli.
Giorgio Forattini

Lo scrittore satirico non può mai sacrificare qualcosa di superiore per una battuta: perché la sua battuta è sempre superiore a ciò che sacrifica.
Karl Kraus

La satira è viva, sta bene e vive alla Casa Bianca.
Robin Williams

Il falso appello del mettere tutti i delinquenti in carcere. Le carceri sono già piene e non c’ è più posto per quello che la Santanchè non la fanno processare. Per non riempire ancora di più le carceri.

I GIUDICI APPLICANO LE LEGGI LE LEGGI LE FANNO I POLITICI. ALLA CAZZO IL PIÙ DELLE VOLTE.

Se un giudice decide per la scarcerazione di un delinquente, nessuno è colpevole se non dopo il terzo grado di giudizio, Berlusconi è rimasto innocente anche dopo quello, è perché applica una norma fatta dai politici.

Visto che non abbiamo più posti in carcere, da anni e anni, ero bambino e si discuteva già del problema, ora sono sulla soglia della pensione, (non me la vogliono dare, questi si che andrebbero messi subito in carcere)e si continua a parlare di questo problema.

La politica e non i giudici ha cercato di porre rimedio alle carceri troppo piene, non facendo nuove carceri, troppo costoso farle, ma soprattutto mantenerle.Costo giornaliero medio: stimato tra €137,00 e €154,00 per detenuto. Un hotel a quattro stelle costa meno, pensione completa su booking.

Ma depenalizzando moltissimi reati. In pratica è rimasto per esempio reato : borseggiare, spacciare, fare furti negli appartamenti ecc ecc., ma non c’è verso che ti mettano più in carcere se non per poche ore.

Per fare del carcere ti devi fare condannare almeno una decina di volte, quindi fanno una somma delle pene e a quel punto finisci in galera. Ma per poco se ti comporti bene. Ci sono sconti per ogni giorno senza che hai rotto il cazzo alle guarde carcerarie.

Le carceri in Italia sono sovraffollate,oltre a non essere a norma di sicurezza. Non ci sono neanche le uscite d’emergenza per scappare fuori in caso d’incendio. (Lo so che rido solo io a questa battuta)

Al 30 settembre 2024, le persone detenute nelle carceri italiane erano circa 61.862, in un contesto di forte emergenza sovraffollamento. I dati recenti del 2025 indicano un ulteriore incremento, superando i 62.000 detenuti a fronte di una capienza regolamentare di poco più di 46.000 posti, con un tasso di affollamento che supera il 130%

Ora è evidente anche a uno poco intelligente tipo Salvini che mettere in carcere tutti i delinquenti, tipo quelli che hanno fatto sparire i soldi dei finanziamenti ai partiti, hai tempo col borseggio a fare 49 milioni di euro.

Le sentenze: L’ex segretario della Lega Nord, Umberto Bossi, e l’ex tesoriere, Francesco Belsito, sono stati condannati per truffa aggravata ai danni dello Stato per aver utilizzato impropriamente fondi pubblici, anche per spese personali della famiglia Bossi. La Corte di Cassazione ha confermato la confisca definitiva dei 49 milioni di euro a carico della Lega Nord (come entità giuridica responsabile), anche se i reati per Bossi e Belsito sono caduti in prescrizione.La sparizione dei fondi: I magistrati hanno accertato che i 49 milioni erano inizialmente nelle casse del partito, ma sono “spariti” nell’arco di circa sei anni attraverso una serie di operazioni finanziarie complesse, bonifici sospetti e passaggi di denaro che coinvolgevano fornitori e società riconducibili a commercialisti vicini al partito.

Ora il problema è che molti delinquenti non sono nostrani ma stranieri

In Italia gli stranieri regolarmente soggiornanti sono circa l’8% della popolazione. I detenuti il 32% della popolazione reclusa. I soggiornanti regolari, secondo stime a campione effettuate su singoli istituti, sono una quota inferiore al 10% del totale dei detenuti stranieri, ovvero circa il 3% del totale della popolazione detenuta nel nostro Paese. Una percentuale dunque più bassa rispetto agli italiani che vanno a finire in carcere

Quindi il problema sono gli irregolari

Grazie al nuovi centri in Albania, il costo non è più di un quattro stelle ma di un 5 stelle super lusso, abbiamo risolto il problema.

Invece di prendersela con i giudici questi cazzari professionisti, facciano delle leggi che rispettino la costituzione e le norme internazionali e così finalmente i delinquenti andranno in carcere.

Marina Berlusconi ha detto che vota si al referendum per le separazione delle carriere dei magistrati.

Un buon motivo per votare NO

Battuta del giorno in carcere

Le carceri italiane: esuberanza di delinquenti, mancanza di posti letto…
Totò

La formula della prigione è: mancanza di spazio controbilanciata da eccesso di tempo.
Iosif Brodskij

E’ soprattutto in prigione che si crede a ciò che si spera.
(Honoré de Balzac)

Come lo facciamo questo carcere? I muri come li farebbe, lei? Alti, molto alti, ci avrei scommesso. Ma i muri bisogna farli bassi, prima di tutto per economia e poi per dare aria ai detenuti. I detenuti hanno bisogno di ossigeno, date ossigeno al detenuto, perché il detenuto ossigenato rende il doppio.
(Dal film Totò terzo uomo)

Che è l’onestà se non la paura della prigione?
(Carlo Dossi)

Conosciamo tutti gli inconvenienti della prigione, e come sia pericolosa, quando non è inutile. E tuttavia non «vediamo» con quale altra cosa sostituirla. Essa è la detestabile soluzione, di cui non si saprebbe fare a meno.
(Michel Foucault)

La libertà si difende censurando e proibendo di parlare chi non la pensa come Pina Picerno. Eletta col PD e vice presidente del parlamento europeo.

Tra i molteplici motivi per non votare MAI E POI MAI IL PD. Sicuramente c’ è la Picerno

Per chi non sapesse chi è

Se facesse l’ attrice le darebbero le parti della stronza.

La Picerno ha dichiarato che il suo mito è, udite udite : Ciriaco De Mita.

Cresciuta politicamente nel Partito Popolare Italiano (PPI), e nell’Irpinia di Ciriaco De Mita, a cui ha più volte dichiarato la propria vicinanza politica e che in passato ha definito “il mio mito”, nel 2002 aderisce alla confluenza del PPI, assieme a Rinnovamento Italiano di Lamberto Dini e I Democratici di Arturo Parisi, ne La Margherita di Francesco Rutelli, di cui a marzo 2005 divenne presidente federale della sua organizzazione giovanile, i Giovani della Margherita, eletta al congresso che si svolse a Napoli.

Per uno come me di sinistra: vada retro Satana.

Nel PD che non ha niente da vedere con la sinistra ha fatto carriera.

In Italia c’ è un numeroso gruppo di cazzari che continua a sostenere che il PD rappresenti la sinistra. Andrebbero denunciati.

Ma torniamo alla Picerno. La più grande scema di guerra direbbe Travaglio, esistente nel paese italico, è una sostenitrice che non bisogna darla vinta Putin e bisogna combattere fino all’ ultimo ucraino, per difendere tutta l’ Europa. L’ Europa liberale.

Se vogliamo la libertà , dobbiamo proibire a quelli che non la pensano come lei di parlare

Censurare per rimanere liberi

Andrebbe internata il un ospedale psichiatrico d’urgenza.

L’altra mattina era invitata sulla sette.

E’ del PD ma è favorevole alle separazione delle carriere dei magistrati e va contro le indicazione del suo partito.

Le hanno chiesto perché non se ne va dal PD visto che la pensa diversamente su tutto quello che dice Elly Schlein.

Per prima cosa ha risposto,che è una vergogna che Elly non sia stata ancora una volta in Ucraina.

Poi che non ci pensa nemmeno a lasciare il PD,dove trova degli altri coglioni che le fanno fare carriera nonostante le belinate che dice.

Lei combatte dall’ interno il PD

Certo che se fosse fuori dal PD chi cazzo l’ ascolterebbe?

La Picerno vota si al referendum per la separazione delle carriere dei giudici, un’ altro buon motivo per votare NO

Battuta del giorno censurata

I censori tendono a fare quello che fanno soltanto gli psicotici: confondono la realtà con l’illusione.
David Cronenberg

Un censore è un individuo che ne sa più di quanto egli pensa che tu debba saperne Granville Hicks

La censura è una tacita raccomandazione tramite un pubblico divieto.
Dieter Hildebrandt

Ho perso la fede nella parola, me l’ha restituita la censura.
Stanisław Jerzy Lec

È caratteristica delle censure più rigide quella di dare credibilità alle opinioni che attaccano.
Voltaire

Delirio (lavoro ) sta obbiettivamente diventando più che un posto di lavoro un centro d’incontri clandestini.

Che il delirio sia sempre stato un posto dove poter cuccare è pacifico.

Ma ora la situazione è andata fuori controllo.

Troppi colleghi ed esterni hanno messo su storie, sia alla luce, che clandestine all’ interno del delirio.

Una volta dopo il delirio,uscivi e andavi a sfogare i tuoi istinti sessuali. Ora si appartano e danno sfogo ai loro impulsi sessuali. Il sesso è una cosa meravigliosa, ma se non fai l’ attore porno lo fai fuori dall’ orario di lavoro.

Delirio negli ultimi anni si è svecchiato e sono entrate forze nuove. Giovani vogliosi.

Molte coppie si sono formate dentro al delirio, alcune anche di vita, altre clandestine.

L’ errore è stato non fermare il brutto andazzo dall’ inizio , lasciando al buon senso delle persone .

Ci abbiamo riso tutti, capo compreso.

Gente che si apparta durante l’ orario di lavoro è diventata consuetudine.

Ieri però un collega, il meno puritano di tutti, un puttaniere di fama mondiale, si è incazzato.

Due del suo gruppo sono spariti. Varie chiamate al microfono, telefonate ai loro cellulari, niente i due non rispondevano.

Pratico di dove si ci apparta, famosi alcuni suoi incontri clandestini, è andato a beccarli.

Il toro che da del cornuto all’ asino.

Ha piantato un casino da antologia.

Aveva chiaramente ragione, ma la sfuriata fatta da lui , faceva sorridere memori del suo passato.

I due colti in fallo , soprattutto lui, non sapevano cosa rispondere. Infatti fino a quel momento non avevamo riposto né al telefono, né alle chiamate al microfono. Cercavano di scusarsi sostenendo di non aver sentito. Secondo me è vero, troppo impegnati a fare altro.

Resta il fatto , che il collega puttaniere, ci aveva provato anche lui con la collega, telefonava, al capo, sotto capi e via dicendo per denunciare il misfatto.

“Se non c’è niente da fare, ci sta una sveltina, ma se c’ è tanto da delirare( lavorare) si delira.” Così si è giustificato il collega puttaniere.

Continua, lunedì i due in ufficio, ma non da soli con il capo ..,

Battuta del giorno promiscua

Nella vita non importa con chi vai, ma con chi vieni.(Anonimo)

Un uomo non avrebbe i due terzi dei problemi che ha se non continuasse a cercare una donna da scopare. È il sesso a sconvolgere le nostre vite, solitamente ordinate.
(Philip Roth)

L’amore è una commedia in un atto: quello sessuale.
(Enrique Jardiel Poncela)

Comunque, fare del buon sesso, risolve il 60% dei problemi di una coppia.
Non farlo, provoca il 99% dei problemi.
(TizziRadrizzani, Twitter)

Il sesso è sporco solo se è fatto bene.
(Woody Allen)

Quando alcuni del si al referendum sulla separazione delle carriere dei magistrati sono dei disturbati mentali e in malafede più di quanto credessimo

Bisogna essere più che dei disturbati mentali e in malafede per fare questi post per il si al referendum.

Continuano a raccontare balle, perché se dovessero la verità, che questa riforma non cambia di una virgola quello che capita ai cittadini nelle aule dei tribunali, tutti i convinti per il si se ne starebbero il giorno del voto a casa. Questa riforma è il primo passo per mettere sotto controllo la magistratura.

Vero, con questa riforma non succede, ma senza questa riforma costituzionale il resto non si può fare e poi basteranno leggi ordinare.

Garlasco, Tortora, ora anche i bambini del bosco, vengono usati per fare votare si .Quando si sa benissimo che non c’ entrano una benemerita mazza, sulla questione. Ma questi del si sono cazzari di professione.

Tornando agli anarchici , a gruppi di estrema sinistra, e violenti per divertimento di certo non sono rappresentanti da nessuno dall’ opposizione che sta nel parlamento ed è certo non li votano e non andranno a votare al referendum né per il si né per il no.

Lo stesso non si può dire per i gruppi fascisti e di estrema destra.

Questa è una bella differenza

Vota NO

Poi non dite che non ve l’ avevo detto.

Faccio come quelli del SI

Battuta del giorno anarchica

Viva l’anarchia! Questo è il momento più felice della mia vita.
(George Engel, anarchico e attivista sindacale, fu impiccato per gli attentati dinamitardi del 1886)

L’ordine è un crimine. La rivolta è il bene.
(Michail Bakunin)

Per lo stato è indispensabile che nessuno abbia una sua volontà; se uno l’avesse, lo stato dovrebbe escluderlo, chiuderlo in carcere o metterlo al bando; se tutti avessero una volontà propria, farebbero piazza pulita dello stato.
(Max Stirner)

Vuoi rendere impossibile per chiunque opprimere un suo simile? Allora assicurati che nessuno possa possedere il potere.
(Michail Bakunin)

Se è vero che un popolo ha il governo che si merita, quando ci sarà possibile meritare di non averne affatto?(Paul-Jean Toulet)

Nulla è più anarchico del potere, il potere fa praticamente ciò che vuole(Pier Paolo Pasolini)

Fatto un sondaggio serio: Per il 90% degli intervistati il collega coi capelli rossi puzza. Il campione comprende 80% di colleghi e una decina di esterni. Ma è uscito fuori che non è il solo che puzza.

Qualche giorno fa c’è stata una lite tra due colleghi. Non il solito battibecco, ma parole pesanti e si è arrivati quasi alle mani, se non ci fossero stati gli altri colleghi a fermare il collega che puzza, voleva picchiare il collega più imbecille che abbiamo al delirio. E’ più imbecille di Salvini ed ho detto tutto.

Lasciamo perdere il motivo della lite, ad un certo punto in mancanza di argomenti il collega imbecille ha detto l’ altro di andarsi a lavare che puzzava.

Chiaramente non c’ entrava nulla col contendere. Se lo picchiava faceva bene.

Ora arriviamo al problema del ragazzo dai capelli rossi, puzza per la quasi totalità dei colleghi.

Ho voluto indagare in maniera seria, visto che siamo solo in due a non sentire la puzza, c’ è anche la collega che ci esce o meglio ci scopa insieme. Qui ci sarebbe da raccontare, un’ altra volta.

Con una collega , una delle più grandi sostenitrici che puzza, abbiamo fatto il giro dei colleghi e fatto la domanda. Anche i più buonisti e insospettabili, alla fine hanno dichiarato che puzza, questi affermando che non c’ entrava la pulizia ma il tipo di pelle, come i neri, hanno aggiunto.

Il collega si lava, questo è sicuro. Va in palestra, dove ci lavora e da lì è arrivato un affondo, una esterna al delirio, che frequenta la palestra , ha detto che tutti si lamentano del suo odore.

Quindi a non sentire la puzza, sono solo io. Eppure ho un ottimo olfatto. Si vede che ho un olfatto selettivo, perché durante il sondaggio, sono usciti i nomi di altri che puzzano. Se provavo a dire che non era vero, venivo portato da altri colleghi che confermavano la puzza.

Ora, la cosa che sono l’ unico che non sente la puzza dei colleghi mi preoccupa.

Per sicurezza ho chiesto se anch’io puzzo, mi hanno detto di no, speriamo che sia vero.

E voi avete l’ olfatto selettivo come mio e non sentite la puzza di chi vi sta vicino?

Battuta del giorno puzzolente

Peggio del non sopportare il profumo degli altri, è l’andare orgogliosi del proprio puzzo.Mirko Badiale

Il tuo puzzo non t’offende.Ugo Bernasconi

Non me ne intendo di balletto. Tutto quello che so è che nell’intervallo le ballerine puzzano come cavalli.Anton Čechov

Il nostro cattivo odore vale più di qualunque profumo altrui.Roberto Gervaso

− Lo sai che tu puzzi? − Sì, lo so: è la puzza del tempo che passa.Veerle van Overloop e Mil Seghers

Le persone con la puzza sotto il naso non si possono baciare.Guido Rojetti

Lei puzza con la «P» maiuscola.Totò