L’imbecillità non è una colpa, è una condizione
Tutta la vita per impare. Seneca il più grande tuttologo della storia. Rispondeva a tutti su qualsiasi argomento. Quasi come me.
Chi mi segue sa che sono ignorante, ma come ripeto spesso non me ne vanto come tanti.
Da piccolo non ho studiato come avrei dovuto, considerando quelli di oggi in ogni caso sono una scienza pura, finiscono le medie e sono iggggnnnnoranti con 4 gn.
Tornerei all’ antico, almeno qualcosa si imparava.
Dovevo andare al mare e i due libri presi in biblioteca li avevo letti più velocemente del previsto.
Sono andato in camera di figlia ed ho guardato nella sua libreria. Durante la mia permanenza a Trento per la sua laurea, più volte aveva accennato a Seneca. ” Ha una risposta a tutto” aveva detto più volte.
Guardato nei libri mi ha colpito questo: Tutta la vita per imparare a vivere.
Mi è venuto in mente Catalano ai tempi di : indietro tutta., Il filosofo comico delle banalità. ” Meglio sani che malati. Tanto per capirci.
Preso il libro sono andato al mare e li ho iniziato la mia lettura.
Solo per quelli ignoranti come me.
Nacque in Spagna da una ricca famiglia romana, poi studiò a Roma diventando un oratore e un uomo politico molto potente.
Maestro di Nerone: Fu il precettore (l’insegnante) e il consigliere del giovane imperatore Nerone, sperando di poterlo guidare verso un governo giusta.
La morte: Quando Nerone divenne crudele e lo accusò di aver partecipato a una congiura contro di lui, Seneca fu costretto a togliersi la vita nel 65 d.
” Minchia ” mi sono detto fra me e me.
Visto i risultati non mi pare che abbia molto da insegnare. Ma se dopo duemila anni è ancora famoso sono andato avanti.
Catalanata
Il valore del tempo: Nel suo libro La brevità della vita spiegava che il tempo non è poco in realtà; siamo noi che lo sprechiamo in cose inutili invece di vivere con consapevolezza.
Oggi Seneca sarebbe in tutte le trasmissioni televisive, pagato profumatamente ad elargire le sue grandi intuizioni.
Come essere felici: Sosteneva che la vera serenità viene da dentro. Per vivere bene bisogna accettare il proprio destino, non avere paura del futuro e liberarsi dai desideri materiali esagerate.
Ma un va a fanculo?
Nel libro ci sono persone che gli scrivono ponendogli delle domande e lui risponde a tutti e a tutto,. Non si tira mai indietro. Mai un” non so che cazzo dire” no risponde a tutto con intelligenza e arguzia. Infatti ancora oggi leggiamo i suoi preziosi consigli.
Ve ne scrivo qualcuno
Meglio soli che male accompagnati
La ricchezze non fa la felicità
Non si finisce mai di imparare.
Non esistono solo il bianco e il nero, ma ci sono tante sfumature di grigio.
Non è bello ciò che è bello è bello ciò che piace
Sembrava così una brava persona.(Riferendosi a Nerone prima di suicidarsi per non essere scannato dai sicari di Nerone)
Vi lascio con

Ora dopo questo libro sono leggermente meno ignorante.
E’ un pezzo per ridere non un trattato di filosofia, quello lo lascio a Seneca.
Battuta del giorno di Seneca
Certe volte sentiamo dire da un ignorante: “Questo me lo aspettavo”; il saggio si aspetta tutto; qualunque cosa gli capiti, dice: “Me l’aspettavo.”
Chi si adatta bene alla povertà è ricco.
Anche la sfortuna è mutevole. Forse sarà, forse non sarà, nel frattempo non è; tu spera nel meglio.
La condizione dell’uomo poggia su buone basi: nessuno è infelice se non per sua colpa. Ti piace vivere? Vivi; se no, puoi tornare da dove sei venuto.
La nostra sofferenza è soggetta al gioco della suggestione. Ognuno è infelice nella misura in cui si crede tale.
Mi domandi quale sia la giusta misura della ricchezza? Primo avere il necessario, secondo quanto basta.
Chiappe al sole. Anni e anni di evoluzione per tornare a girare nudi. Bene o male?
Chi mi segue sa che sono tornato ad andare stabilmente al mare.
Chi frequenta le spiagge sa che da qualche anno è partita la moda delle donne di mostrare le chiappe in tutto il loro splendore e proteggere le loro intimità con un filo interdentale.


Esempio straordinario di quello che vi raccontavo.
Ma come tutte le mode, non solo quelle con un bel sedere usa questi costumi.
Quindi al di là di come sei conciato c’ è il diritto secondo molti di mostrarsi con orgoglio per come si è. Sotto un esempio.

Adesso in spiaggia è più facile trovare donne così che quelle di prima.
Ora Chi mi segue sa che sono un sincero ammiratore di culi e tette. Comunque mi piace anche tutta la donna nel suo insieme, mi piace anche il suo gomito per capirci.
Ma tutta questa nudità se devo essere sincero non mi piace.
Mi infastidisce vedere una ragazza col costume col filo interdentale che si mette alla pecorina davanti a me come fosse la cosa più naturale del mondo, stare in mostra così davanti a degli estranei non può essere un diritto. Vuoi stare col costume interdentale ma comportati in maniera decente.
” Non guardare” Mi direte” ” Andate a cagare ” Vi rispondo. E’ istinto maschile, io non sono un intellettuale, sono un basico, vedo un culo e lo guardo. Il normale sono io. Se guardi altro non sei apposto od hai altre preferenze.
I film sexy degli anni 70 80 mostravano meno. Anche nelle chat erotiche che passano adesso dopo le 24 le donne che si esibiscono mostrano di meno di certe ragazze- donne in spiaggia.

Comunque va a finire così, oltre donne col culo fuori ci toccherà assistere a uomini che andranno in spiaggia in questa maniera,col culo depilato io filo interdentale e un copri uccello
Miglia di anni di evoluzione per finire così.
Ci meritiamo di essere sostituiti ….
Battuta del giorno da sedere
Io vado fiera del mio sedere. È difficile, per una donna di razza bianca, una simile perfezione. E poi trovo che il sedere sia importantissimo nella sensualità contemporanea. È sexy e moderno. E pratico. A differenza del gran seno, che è antico, scomodo.Carla Bruni
La prima volta che vidi la mia futura moglie, le dissi: “Mamma mia, che culo che hai!” “Ti piace?” mi chiese. “Un sacco!” risposi io. “Se vieni a casa, mio padre te lo fa uguale.”
Pino Campagna
Sedere basso: Errata còccige.
Marcello Marchesi
Culo. Due parentesi rosa per dire «ano».
Gianni Monduzzi
Dacché mondo è mondo di fronte a un bel di dietro non si guarda in faccia nessuno. Mirco Stefanon
Di tutti i panorami di questo mondo è insuperabile, e sempre lo sarà, il posteriore femminile.
John B. Keane
Prometto che con oggi finisco. Ultima parte dei due pezzi straordinari, pubblicati i giorni scorsi. Siete ancora in tempo a leggerli. La ruota bucata e il ristorante
Eravamo rimasti al menù del ristorante.
Ma invece vi racconto prima della ruota bucata.
Il compagno di persona cara, aveva sminuito, la pericolosità della strada che avevamo fatto per arrivare lassù. Tre km di sterrato tutto curve dove in molti tratti ci passava solo un auto.
Certi uomini al volante devono per forza vantarsi delle proprie capacità.
Al ritorno, figlia ha voluto guidare per non rimettere il poco mangiato. Dolce consorte si è messa davanti anche lei per lo stesso motivo. Io relegato dietro non avendo praticamente mangiato non rischiavo di rimettere niente.
Ma essendo l’ unico lucido della combriccola, sono astemio , tutti gli altri avevano bevuto, ho detto “Vai avanti tu, che figlia ti segue” rivolgendomi al compagno di persona cara.
Per dimostrare le sue capacità, ha cominciato a scendere giù velocemente. Noi l’ abbiamo lasciato andare e andavano pianissimo.
Arrivati alla fine e rientrati nella statale , l’ abbiamo visto posteggiato. Meglio l’ hanno visto, da dietro non vedevo niente.
Figlia era stanchissima ed ha deciso di andare avanti. ” Se avevano bisogno ci avrebbero già chiamato.” Ha dichiarato.
Il giorno dopo, abbiamo scoperto che avendo bucato nello sterrato. La troppa velocità aveva fatto in modo che la gomma fosse tagliata irreparabilmente.
Provato col compressore , quello che si attacca nell’ accendi sigarette. Si gonfiava e si sgonfiava. Non restava che cambiare la ruota col ruotino.
I racconti qui diventano diversi.
Lui sosteneva che in 15 minuti era stato tutto risolto. Persona cara che sono rientrati quasi a mezzanotte, quindi a conti fatti quasi un’ ora. Lui ha ammesso solo che all’ inizio non riusciva a mollare quei cazzo di bulloni…” Per sua fortuna aveva due tipi di chiavi per smollare i bulloni.
E’ finita che il giorno dopo ha perso altre due ore dal gommista, che gli ha venduto due ruote usate, ma come nuove, nuove per la sua auto non ne aveva. Cento euro in tutto ,un affarone. Usate non rigenerate.
“C’ è gente coi soldi che le cambia anche se sono buone “Ha detto il compagno di persona cara.
Io non sono uno di quelli . Quelle della mia auto erano nuove, ma tanto vecchie che mi hanno obbligato a cambiarle se volevo passare il collaudo.
Tutto è bene ciò che finisce bene, ha detto che a fine estate le cambia. Non sono così nuove.
Il ristorante. Di fronte alle casse c’ è un librone dove uno può scrivere in maniera anonima il suo giudizio su com’era trovato nel ristorante.
Ho letto molti commenti, tutti entusiasti. La verità che la gente a casa mangia da schifo.
La qualità del cibo era più che eccellente, tutto preparato da loro, niente preparati e gli va dato atto.
Su 5 che eravamo nessuno di noi ci ritornerebbe.
Le quantità erano veramente scarse.
Se prendi il menù a prezzo fisso ha forse un senso, hai più portate, ma se lasci la possibilità di scegliere alla carta, quelle quantità diventano ridicole. Tre euro a raviolo…
In rete i giudizi sono tutti ottimi.
Il compagno ha preso una pietanza con la rucola, e farcita con una salsa stracchino e rucola.
Io gli voglio bene, a lui la rucola non piace. Infatti ha chiesto di togliere la rucola dalla salsa. Loro per non sbagliare non hanno messo nulla sopra. Non so se è peggio il cuoco o lui .
A me hanno portato un piatto con tre cosini sopra, 4 euro a cosino. Uno dato a figlia in cambio di due ravioli….. Se non volete prendere peso è il posto giusto per voi.
Battuta del giorno opinabile
Una brutta recensione è perfino meno importante della questione se sta piovendo in Patagonia.Iris Murdoch
Perché esprimere le nostre opinioni? Domani le avremo cambiate.
(Paul Léautaud)
Spesso nel giudicare una cosa ci lasciamo trascinare più dall’opinione che non dalla vera sostanza della cosa stessa.
(Lucio Anneo Seneca)
Dacci oggi la nostra opinione quotidiana. E perdonaci quella di ieri.
(Charles Du Bois)
Una tigre non perde il sonno per l’opinione di una pecora.
(Anonimo)
Tante teste, tanti pareri: ognuno ha il suo modo di vedere – Quot capita, tot sententiae.
(Terenzio)
Il seguito di ieri. Se non l’ avete letto peggio per voi. Santa Rita scambiata per Sant’ Anna il ristorante e la ruota bucata e forse altro.
Ieri eravamo rimasti nella chiesetta di Sopramonte dedicata a Sant’ Anna e un uomo molto gentile che ci stava raccontando tutta la storia della chiesetta partendo dal 1200 circa. Non gli sembrava vero che qualcuno gli desse ciocco.
Fuori c’ era vento e freddo, avevano lasciato il lago con 40 gradi, eravamo a 20, tutto a qualche km da Trento.
Dolce consorte , prova ad interromperlo ” La statua di Sant’ Anna è bellissima, il viso sembra vero.” Finisce di dire. ” Ma non è Sant’ Anna è Santa Rita. ” Dice l’ uomo.
La chiesetta era piccola e oltre la statua c’ era solo un dipinto in alto dall’ altare, con la Madonna con in braccio Gesù. Ora dedichi una chiesa a Sant’ Anna e l’ unica statua che c’ è e quella di Santa Rita e non lo scrivi nemmeno,?Non c’ era nessuna scritta. Questo è confondere i fedeli, che sono già confusi di suo con tutti questi santi.
Alcuni,i meno avezzi alle storie dei santi si domanderanno perché l’ hanno fatta santa Sant’ Anna?
Per la Madonna è chiaro è la mamma di Maria, anche se hanno avuto destini diversi. La Madonna vergine per l’ eternità, la madre nonostante fosse già anziana quando l’ ha partorita, si è sposata altre due volte , procreando altre due volte. A quei tempi funzionava così, ti moriva il marito e ti sposavi il fratello,. Da qui il detto farsi una famiglia.
L’ uomo cercava di convincerci che Santa Rita era stata nel vicino convento benedettino. Secondo lui ci sono prove scritte. Io ho guardato in rete
Santa Rita da Cascia (al secolo Margherita Lotti) non è mai vissuta né si è mai recata fisicamente a Trento, essendo la sua vita interamente svoltasi in Umbria tra Roccaporena e Cascia.
Sarà stata un’ altra Santa Rita. Ma quante Sante Rita ci sono?
Esiste una sola Santa Rita ufficiale nella Chiesa cattolica: Santa Rita da Cascia (al secolo Margherita Lotti) Avremo capito male ? Si sarà sbagliato?
L’ unica domanda molto intelligente per essere io, è stata,” che cazzo ci faceva un convento lì, visto che per arrivarci già in auto era complicato, figurarsi a piedi?”
L’ uomo mi ha guardato ammirato da tanto acume.
Nel 1300 le strade non erano quelle di oggi. Da Sopramonte passava una strada che la collegava ad altre strade, che però non portavano tutte a Roma, ma a Trento.
“Quindi a quei tempi era un punto di passaggio” Mi ha risposto fiero della sua sapienza e della mia ignoranza.
Poi è successo un miracolo, è arrivato il sacerdote che se l’ è portato via.
Così siamo potuti uscire ed andare al ristorante, dove ci attendevamo persona cara e compagno.
Ora dovrei parlare del ristorante , ma è tardi e devo cucinare
Vi lascio però col menù del ristorante
Menu
Diamo un’attenzione particolare alla ricerca e alla scelta degli ingredienti che utilizziamo, valorizzando le risorse, riscoprendo i prodotti tipici e incentivando le imprese locali.
Nel rispetto della stagionalità delle proposte culinarie con una ricerca naturale e rispettosa dei tempi del cibo, cerchiamo di garantire la possibilità di mangiare i prodotti della terra nel periodo giusto, la freschezza del cibo e la voglia di scoprire sempre nuovi sapori
Anche le diverse “contaminazioni” gastronomiche trovano la loro particolarità nella lista dei piatti
Esempi di Piatti: Pan di spagna salato con trota salmonata, stracchino e rucola, gnocchi alla romana allo speck, gnocchi ai fegatini di coniglio, tortellini e guancette
Queste erano le porzioni sei ravioli….

Ma a questo punto ne parliamo domani, se mai ci fosse ancora qualcuno che continua la lettura.
Vi prometto che racconto della ruota bucata.,
Battuta del giorno in ristorante
La storia di tutte le maggiori civiltà galattiche tende ad attraversare tre fasi distinte ben riconoscibili, ovvero le fasi della Sopravvivenza, della Riflessione e della Decadenza, altrimenti dette fasi del Come, del Perché e del Dove. La prima fase, per esempio, è caratterizzata dalla domanda “Come facciamo a procurarci da mangiare?”, la seconda dalla domanda “Perché mangiamo?” e la terza dalla domanda “In quale ristorante pranziamo oggi?”.
(Douglas Adams)
Il fascino fondamentale dei ristoranti consiste nell’origine ignota dei cibi.Lorenzo Morandotti
L’altra sera ero a cena. Dopo una lunga attesa, ho chiamato il cameriere, e gli ho chiesto da quanto tempo lavorasse in quel ristorante. “Una settimana” mi ha risposto. “Allora – gli ho fatto presente – di sicuro non può essere lei quello a cui ho ordinato la bistecca”.
(Mauroemme)
Tutto è relativo! Anche nei ristoranti all’aperto si paga il coperto.
(Mirco Stefanon)
Una volta mia nonna mi portò a mangiare in una trattoria all’aperto; si mise a piovere. Ci mise tre ore per finire il brodo. Mario Zucca
La cena con figlia per la laurea,in un posto in culo al mondo, in un monte dalle parti di Trento. Per arrivare 4 km di sterrato in una strada di montagna piena di curve dove ci passava un’ auto sola. Persona cara e compagno al ritorno hanno anche forato la gomma dell’ auto. Ma quanto è pirla la gente…
Figlia che ha preso la laurea a Trento aveva il desiderio di andare in questo ristorante, non c’ era mai stata e dubito fortemente che ci ritornerà. Io è sicuro, almeno che qualcuno non mi obblighi sotto minaccia di pistola.
Precisiamo il posto è bellissimo, arrivarci è complicato, soprattutto se lo scopo è mangiare e non rimettere tutto quello mangiato.
Guidava figlia e aveva il navigatore, visto che non sapeva dov’era, era rimasto colpita dal posto e dalle recensioni di chi aveva mangiato nel ristorante. Dovrebbero mettere anche l’ indirizzo di questi burloni per poi poterli andare poi a prendere a calci nel culo..
Come detto il posto è bellissimo è in cima c’è questa chiesetta dedicata a Sant’ Anna

Il navigatore aveva provato a dissuadere figlia ” con tutti i cazzi di ristoranti che ci sono in giro proprio qua su vuoi andare? Figlia è andata dritta , dritta si fa per dire visto che era tutto curve.
Lo sterrato e la strada così stretta non se lo aspettava figlia, ma ormai eravamo lì.
Arrivati in cima abbiamo avvisato persona cara e compagno alla guida del tipo di strada. Lui con un auto lunga il doppio delle auto normali.
Posteggiato, c’ erano tante auto, abbiamo scoperto che stavano preparando per la festa di Sant’Anna.
C’era incredibilmente freddo. Ero l’ unico pirla in maglietta. Un forte, freddo vento montano sferzava da quelli parti.
Visto che era presto per il ristorante siamo andati nella chiesetta appena aperta.
La statua , l’ unica non vi potete sbagliare, non è di Sant’Anna, ma di Santa Rita. Non c’ è scritto da nessuna parte, ma abbiamo beccato uno che non vedeva l’ ora di raccontare tutto quello che sapeva della chiesetta, del monastero e di tutti quelli che c’ erano passati.
Quella sera presentavano un libro su questi argomenti.
Partecipanti tre, numero in eccesso.
Domani se volete vi racconto il seguito ..
Anteprima
Secondo una leggenda medievale nota come il Trinubium Annae, Sant’Anna ha avuto tre mariti: Gioacchino, Cleofe e Zebedeo.I tre matrimoniGioacchino: Il primo e più noto sposo, dal quale nacque la Vergine Maria.Cleofe: Il secondo marito (fratello di Gioacchino), sposato dopo la vedovanza, da cui nacque la seconda Maria (Maria di Cleofe).Zebedeo: Il terzo marito (un altro fratello o parente di Gioacchino), da cui nacque la terza Maria (Maria Salome
Domani numerosi
Battuta del giorno ruotante
“Ho portato la macchina a far controllare le gomme: tutto a posto, ne ho quattro e un’altra nel bagagliaio”
“Cambiare una gomma bucata sotto la pioggia è il modo che ha l’universo per dirti che ti odia cordialmente.”
Consigli per il Cambio Gomma mantieni la calma e sposta l’auto in un posto sicuro.Prendi il cric e la chiave inglese dal bagagliaio.Prega che i bulloni non siano troppo duri da svitare
La ruota gira per tutti.
La mia credo che si sia bucata.
(Anonimo)
È scandaloso che al giorno d’oggi ci sia gente che pensa che la pancia sia piatta.
Lo sanno tutti che è tonda,
e ruota intorno al sole!
(mr_takki, Twitter) ( Non c’ entra con l’ argomento ma fa ridere)
La donna non sa se nella sua macchina c’è la ruota di scorta ma compra il suo 92esimo paio di scarpe perché “Possono sempre servire”(diegoilmaestro, Twitter)
Nontirare (cane) si è offesa perché quando siamo andati via non l’ ho salutata e soprattutto avvisata che la lasciavano con l’ amica scemma di dolce consorte, venuta apposta per controllare suocera.
Quando siamo tornati da Trento ci aspettavamo che Nontirare ci facesse le feste come al suo solito.
Niente è rimasta ferma sulla sua brandina facendo finta di niente.
Il suo atteggiamento mi sembrava strano.
Ho chiesto a suocera che mi ha risposto ” E’ da quando siete andati via che è moscia”
Allora sono andato a salutarla. ” Ma non sei contenta che siamo tornati?” Le ho chiesto.
” Perché siete andati via? Non me ne sono accorta” ha risposto con tono sarcastico.” A me nessuno ha detto niente e non ricordo nessuno che mi abbia salutato” ha finito di dire rimanendo sulla sua sdraio da dove controlla chi arriva e chi va.
Ha ragione , non l’ ho salutata. Dolce consorte mi stava mettendo fretta. Per quello non salutato neanche suocera.
Nontirare mi guarda con disprezzo ” e soprattutto nessuno mi ha detto che dovevo controllare l’ amica scemma di dolce consorte. Un danno dietro l’ altro. ” Finisce di dire offesissima.
” Non potevano lasciare suocera sola” le dico ” sai che cognato io io io e bella compagnia si vedono solo ogni tanto” cerco di giustificarmi ” E a te chi ti portava a fare la passeggiata?” Le chiedo.
Mi guarda ” Cosa mi hai portato di buono da mangiare?” Mi chiede
L’ accarezzo e lei mi lecca ” ma una meno scemma non la conoscete? Dice cose strampalate. Fa cose strampalate e pensa cose strampalate. ” Finisce di dire e sorride “Ma è tanto brava e buona come persona” le dico ” ci mancava anche che fosse cattiva.” Ha finito di dire
Sono entrato in casa e sono uscito con un bocconcino. La guardo “e a cibo com’è andata?” Nontirare mi guarda ” Ha fatto tutto da sola, io non ho chiesto niente” ” Ci mancava che chiedessi dell’ altro cibo. ln quattro giorni ti ha dato la razione di un mese” Mi guarda ” vero è come dici tu brava ma scemma” ride mentre si mangia il bocconcino che sigla la pace.
Nonostante le fossero fatte vedere le dosi, ha svuotato i sacchi del mangime delle galline. Trovato il pane in ammollo per 5 giorni.
Nontirare ” Quand’è che andate via di nuovo? E’ scemma ma brava”
Grazie all’ amica di dolce consorte di essere venuta, ci hai permesso di essere tranquilli e anche suocera ha gradito la sua compagnia, nonostante dicesse e facesse cose strampalate.
Battuta del giorno da offeso
Non vale quasi mai la pena di essere offensivo. Non vale mai la pena di essere offensivo a metà.Norman Douglas
Se ciò che dici non offende nessuno vuol dire che non hai detto niente.Terence Trent Darby
Poche son le offese che sopportiamo per mera bontà.Luc de Clapiers de Vauvenargues
Spesso l’offeso perdona, ma l’offensore non perdona mai.Jean-Jacques Rousseau
L’orgoglio ci serve anche a lenire le offese che non siamo in grado di vendicare.Roberto Gervaso
Offesa imperdonabile, quella di cui si accorge solo il destinatario.Amedeo Ansaldi
Non è offeso chi tale non si crede.
Racconto memorabile della laurea di figlia. La corona di ulivo per indicare la vittoria e che vittoria.
Partiamo dalla fine.
Figlia è stata l’ ultima a essere chiamata a ricevere la laurea.
Avevo cominciato a preoccuparmi, avevano chiamato tutti e non si capiva perché figlia non fosse stata chiamata.
Figlia dopo la proclamazione è salita sugli spalti dove amici, parenti e genitori l’ attendevamo.
La prima ad abbracciarla è stata dolce consorte, Cuore di mamma, le ha dato il famoso mazzo di fiori. ( Chi mi segue sa di cosa parlo. Per chi è capitato qui oggi, figlia aveva detto falsamente che non lo voleva, ma dolce consorte l’ aveva fatto preparare lo stesso.
Qualche foto insieme e poi è toccato ad Allegro abbracciare figlia.
Qui è successo l’ imprevedibile i due si sono abbracciati e non si capisce perché hanno cominciato a piangere, i due continuavano a rimanere abbracciati e a piangere. ” Visto che alla fine ce l’ abbiamo fatta” ha detto figlia.
Lasciamo i due piangere e torniamo all’ inizio
Nel pomeriggio c’ era stata la discussione della tesi.
Amici e parenti abbiamo potuto partecipare. A Genova per la triennale ci era stato proibito.
Figlia non è stata brava, di più, vero che era l’ unica che sapeva esattamente di cosa stesse parlando.
Infatti i docenti presenti per valutarla hanno fatto varie domande, più per curiosità che per metterla in difficoltà. Ma figlia era preparatissima, alla fine si sono ricordati che fuori c’erano altri laureandi in attesa e l’ hanno congedata.
Dopo oltre quattro ore la proclamazione.
Eravamo in alto sugli spalti . Chi ultimo arriva male alloggia.
Una cosa che potrebbero evitare, far fare discorsi ad ex studenti che sono diventati famosi, 20 minuti di niente assoluto.
Quindi sono partiti con le proclamazioni.
Primo gruppo molto numeroso..
Secondo gruppo numeroso
Terzo gruppo meno numeroso
Quarto gruppo quattro gatti.
Quinto gruppo due
Poi hanno cominciato a chiamare singolarmente.
Quindi hanno guardato fuori dalla porta se c’era ancora qualcuno a cui dare la laurea, poi si sono ricordati che mancava figlia
” Ultima ma sicuramente non ultima. Figlia di Allegro e dolce consorte”
Figlia si è avvicinata .
Ora molto mi rimane confuso, l’ emozione fa brutti scherzi.Ricordo solo il 110 con lode.
L’applauso che è partito e le urla di amici e parenti.
Tutto il resto Ve lo racconto appena vedo il video….
PS Figlia non ha avuto mai problemi con le materie, è sempre stata bravissima
La vittoria è stata con sé stessa. Spesso capita che le grandi battaglie le facciamo contro noi stessi. Paure e demoni invisibili agli altri, che ci accompagnano nonostante tutto per tutta la vita.
Battuta del giorno da laureando
-“Fammi il caffè”-“Ma ho una laurea in lingue e un Master in Relazioni Internazionali!”-“Ok, allora fammi un caffè Americano”(Zziagenio78, Twitter)
+Forse ho lavoro per lei. Studi?-Laurea in lingue e diploma in conservatorio+Bene perché dovrà dire “Oh Oh Oh” e suonare un campanellino(Zziagenio78, Twitter)
“Io a questa cosa che bisogna passare gli esami per laurearsi non ci credo.”
Mitomane si laurea in teologia con una tesi su se stesso(arcobalengo, Twitter)
Un mio amico ha appena preso la terza laurea ed io per non sembrare da meno gli ho detto “Accidenti 3. Il doppio di uno e mezzo”(Tremenoventi, Twitter)
Scienza. L’universo durerà altri 2,8 miliardi di anni.Allora mi laureo.(FarinaAv, Twitter)
Tema. I laghi vicino Trento.
Trento ha nelle sue vicinanze una miriade di laghi. Laghi grandi, medi, piccoli. Di tutte le misure per ogni esigenza e preferenza.
A Trento che non hanno il mare, in estate vanno a fare il bagno nei vari laghi, come i turisti che la visitano, visto che a Trento d’estate fa caldo, caldo.
Quindi visto che Trento l’ avevo già vista e da allora non hanno messo nessun monumento nuovo, mi hanno portato a vedere alcuni laghi, delle migliaia e migliaia di laghi che ci sono.
Ovunque ti sposti , c’ è un’ indicazione per un lago.

Il primo Lases
La particolarità di questi laghi che si assomigliano tutti.

Questo è Caldonazzo che ha preso il nome da una frase detta da uno arrivato d’estate migliaia di anni fa. ” Che cazzo di caldo fa” attuale ” Caldonazzo fa” ” allora.
Infatti si schiattava dal caldo.
Molte persone facevano il bagno.
Visto che nessuno mi aveva avvisato a Caldonazzo non avevo il costume e col cazzo ho potuto fare il bagno, il caldo quello l’ ho preso tutto.
Il bagno l’ ho fatto a Levico

C’ era più gente che al mare. Milioni di persone sull’erba e in acqua.
L’ unico problema, l’ erba era piena di scagazzamenti di papere, anche loro popolano a miliardi quella spiaggia.

Alcuni bagnanti che si sono fatti fotografare

Ho fatto il bagno anch’io.
L’ acqua del lago è bagnata come quella del mare, ma non è salata. Per uno che deve seguire una dieta senza sale è indicato il lago.
L’acqua soprattutto a riva sa di pozza, infatti il lago è una pozza che ce l’ha fatta.
E’ più pesante di quella di mare, infatti si dice acqua dolce. E’ il dolce che la rende pesante.
Sotto acqua non si vede praticamente nulla, oltre milioni di alghe marcite.
Ma si sa con certezza che ci sono i pesci, i famosi pesci da lago, che piacciono tanto a dolce consorte, soprattutto il salmerino

Detto da dolce consorte buonissimo. Tant’è che l’ ha mangiato più volte.
Se amate i laghi Trento è il posto giusto per voi. Per me molto, ma molto meno.
Battuta del giorno sul lago
Penso spesso alla quantità di manzo che occorrerebbe per fare un brodo con lago di Ginevra.Pierre Dac.
Mi hanno regalato un paio di sci d’acqua, solo che non riesco a trovare nessun lago in discesa.Gaspare e Zuzzurro
I laghi sono un compromesso tra il fiume e il mare: e io non amo i compromessi.Benito Mussolini
Il vantaggio del lago? Se cadi dalla barca, tocchi quasi sempre. Lo svantaggio? Tocchi il fango.
– Ma teee… perché quest’estate non andiamo in Scozia? Pensa il lago di Lochness, vanno tutti lì per vedere il mostro.– Sì, ma perché ce lo devo portare io! Stefano Bellani
Volere bene a qualcuno non vuol dire essere in accordo sempre con lui lei e per amor di pace non esporre il proprio dissenso per paura di ferirlo-a o altre balle varie. Detto questo ieri ho molto dissentito. Buon sabato a tutti.
Battuta del giorno in disaccordo
Non sono da temere quelli che non sono d’accordo con te, ma quelle che non sono d’accordo con te e sono troppo codarde per fartelo sapere.Napoleone Bonaparte
Quando dico: «Non sono completamente d’accordo» minimizzo. In effetti sta per: «Affatto d’accordo!».Georges Brassens
Ci sono persone con le quali non puoi essere d’accordo, anche se hanno perfettamente ragione.Valeriu Butulescu
Quando siamo in disaccordo con qualcuno, abbiamo bisogno di credere che l’altro sia in errore, perché altrimenti saremmo noi a sbagliare, cosa insopportabile e inquietante.Bruno Cancellieri
L‘accordo più semplice da raggiungere è l’accordo di… non essere d’accordo!Liomax D’Arrigo
A persona cara e compagno piace bere il vino. A persona cara anche troppo.
Per la laurea di figlia, persona cara e compagno sono venuti anche loro a Trento.
Ha fatto molto piacere a tutti la loro presenza.
Quindi si sta spesso insieme e soprattutto si va a cena con loro.
Scelgono loro i ristoranti dove andare, amano viaggiare , sono spesso in giro per il mondo e sono pratici di queste cose. Io era anni che giustamente me ne stavo a casa e fregava un cazzo di girare. Cosa che riprenderò a fare appena torno.
Come detto i due amano bere il vino. Non prendono un bicchiere, ma una bottiglia intera.
La scelta richiede tempo e alla fine scelgono bottiglie dal costo esagerato. Io e dolce consorte ci facciamo una cena completa.
Poi arriva il sommelier che apre la bottiglia davanti a loro. Chiede chi fa l’ assaggio, compagno. Gli viene versato un dito di vino, lui prende il bicchiere, lo fa ruotare e poi finalmente arriviamo all’ assaggio. Solo al ” va bene ” il sommelier versa il vino a chi beve.
Dolce consorte due dita.
Una volta in tre hanno avuto un malore, quando ha messo dell’ acqua in un vino che costava l’ ira di Dio.
Ora beve il vino e poi dell’ acqua in due bicchieri separati per evitare svenimenti .
Vedi proprio il piacere dei due che hanno a bere del vino.
Io mi limito a sentire gli aromi annusandolo. Potrei diventare il primo sommelier astemio della storia. Annuso e decido se è buono o no. I vini di questi giorni erano buonissimi.
Ma arriviamo a persona cara che non beve solo quando mangia, ma pare non disprezzare dei bianchi frizzanti durante la giornata.
Noi in questi giorni prendevamo un gelato, una granita e lei va di frizzanti.
Ieri al secondo di seguito, le ho chiesto se non fosse diventata alcolizzata, chiaramente mi ha mandato a fanculo e detto altre stupidate a sua giustificazione, oltre dirmi di farmi i cazzi miei.
Ora per me può bere quanto vuole, ma da come beve mi pare che stia diventando più una dipendenza che un piacere e quello mi preoccupa.
Ora io non faccio testo, sono vicino alla santità, non bevo non fumo, sono vegetariano, mai fatto uso di qualsiasi stupefacente, se non fosse che mi piace tanto la gnocca sarei già stato santificato in vita.
Ieri dopo la risposta ho evitato altre polemiche, ma credo che in un altro momento la questione vada affrontata.
I piaceri della vita devono essere piaceri, se cominciano a essere altro non sono più piaceri , ma dipendenze.
E voi siete alcolizzati o dei fini amanti del vino?
Battuta del giorno avvinazzata
“Nella botte piccola… c’è poco vino.” Giuseppe Braccia
“Certi vini…hanno più carattere di chi li sorbe.” Luciano Sante Manara
“La vita è troppo breve per bere del vino cattivo.” Gotthold Ephraim Lessing
E Noè diceva spesso a sua moglie, quando si sedeva a tavola: “Non m’importa dove va l’acqua, purché non vada nel vino”. Gilbert Keith Chesterton
“Il vino parla la lingua di chi lo beve.” Mirko Badiale
Dolce consorte ha voluto comprare un mazzo di fiori per la laurea di figlia. La ricerca del negozio. Ha chiesto al cellulare.
A Trento è pieno di fioristi. Ci sono fioristi ovunque, escluso dove eravamo noi.
Così abbiamo chiesto al cellulare di dolce consorte. Il più vicino e con più gradimento.
Bene a sei minuti da noi, 5 stelle di gradimento.
Dolce consorte ha fatto pace col navigatore, si sono chiariti. Quindi ci ha indicato la strada e di seguire le sue indicazioni e non prendere le strade sbagliate e poi prendersela con lui.
Infatti dolce consorte pare decisa e dopo un minuto siamo a 8 minuti. Dopo un’ altro minuto siamo a 10.
E’ evidente che abbiamo o meglio ha sbagliato direzione
Il navigatore sbotta ” ma dove cazzo andate?” Stanno per litigare di nuovo, quando prendo in mano la situazione io.
” Se dove siamo partiti ci volevano 6 minuti e ora dieci è evidente che abbiamo sbagliato verso” le dico.”Torniamo indietro e lascia fare a me”.
Il navigatore è intervenuto “meno male uno con cui si può ragionare”
Incredibilmente siamo arrivati dalla fiorista nel tempo indicato.
Al cimitero.
Ora io mi sono toccato con entrambe le mani per scaramanzia. Chiedere dei fiori per figlia non mi sembrava il posto migliore.
Invece la donna dietro al banco,bravissima e velocissima, ha voluto sapere che università aveva frequentato e il vestito che avrebbe messo.
A secondo dell’ università frequentata c’ è un colore e col vestito ha messo fiori abbinati.
Bellissimo pronto per figlia, che aveva detto di non volerne.
Dolce consorte ha sostenuto che figlia può dire quello che vuole, ma se lei le vuole regalargli dei fiori lo può fare senza chiedere il permesso a nessuno.”
Il navigatore ancora acceso ” Certo che ci vuole tutta la tua pazienza…” Ma prima che finisse è stato zittito da dolce consorte ” Fatti tuoi e preoccupati di darci le indicazioni” Ha finito di dire.
La prossima volta che dolce consorte chiede una strada la porta a perdere….
Battuta del giorno navigata
Si campava benissimo anche senza il navigatore. Col Tuttocittà arrivavi più o meno a destinazione e chiedevi. Era molto meglio, perché ti relazionavi al prossimo, conoscevi persone diverse da te, che abitavano in zone sconosciute, era emozionante, come viaggiare.Gioele Dix
Il Navigatore Satellitare è l’unico strumento che permette di perdersi in modo scientifico.Simone Bonazzi
Io ringrazio il genio che ha inventato il navigatore satellitare perché non so quante volte mi sono trovato perso in mezzo alla campagna. Una volta, già in ritardo, vedo un uomo davanti a una casa che rastrella le foglie, mi fermo e gli chiedo: “Scusi, mi sa dire per Gambettola?” E lui, matematicamente, come ti risponde? “Non zono de qua.” Ma allora vai a casa tua. Perché devi fare seicento chilometri per venire a prendermi per il culo?Giuseppe Giacobazzi
Credo che il mio navigatore satellitare sia difettoso. Mi sa che fa interferenza con la radio, perché l’altro giorno seguivo le indicazioni del Gps e sono finito dentro una canzone di Mango. Daniele Luttazzi
Arriva il navigatore per anziani: “Se tieni la destra ci semplifichiamo le cose”.
In arrivo l’auto ideata da un team di donne. Il navigatore non ha idea della strada che bisogna fare, ma ti fa un sacco di confidenze.
Trentatré trentini entrarono trotterellando in Trento,tutti e trentatré trotterellando.Trentatré trentini entrarono trotterellando in Trento,tutti e trentatré trotterellando.Trentatré trentini entrarono trotterellando in Trento,tutti e trentatré trotterellando. E subito dietro Allegro e dolce consorte. ” Buon pomeriggio a tutti.
Ci siamo persi a Trento grazie al navigatore sia in auto che a piedi. Si è rifiutato di parlare a dolce consorte dopo che si erano bisticciati ad un incrocio.
Battuta del giorno in valigia
Non so perché ci portiamo sempre così tanta roba in vacanza. È perché ogni volta pensiamo che la vacanza sia una vita, una piccola vita in miniatura, in cui bisogna avere l’occorrente. Per tutto quello che potrebbe capitare, non si sa mai quale avventura, quale storia, quale passione.Paola Mastracola




Le valigie non sono come i cani: non si affezionano ai padroni.Marcello Marchesi
Altro che la faina o i cani di cognato io io io che si sono mangiate le gallinelle. E’ stato il falchetto maledetto. Cronaca di un attacco sventato.
Chi mi segue, forse si ricorderà della scomparsa di alcune gallinelle di cognato io io io.
Sono gallinelle nane bianche, una era nera, la prima a sparire. Si notava di più.
Cognato io io io aveva dato la colpa alla faina. Io ai suoi cani pirla come lui.
Avevamo torto entrambi .
L’ altro giorno, era sera, ho sentito il gallo urlare” tutte al riparo” poco dopo era un tutto un urlare”al riparo” ” al riparo” ripetuto da tutte le gallinelle terrorizzate.
Ero in cantina , mi munisco di arma contundente e corro in loro soccorso.
Le trovo tutte su un albero a gridare aiuto.
Cerco il colpevole . Non c’ è un cazzo di nessuno.
Guardo nell’ erba alta niente di niente. Pensavo a qualche serpente.
Le gallinelle sotto ordine del galletto scendono e si rifugiano nel pollaio che avevo aperto. Lo teniamo chiuso se no si riempie di piccioni, che vanno a mangiare il cibo delle gallinelle.
Chiudo e vado via non prima di aver chiesto che cazzo avevano gridato aiuto, che non c’ era nessuno.
Il galletto mi guarda male e mi dice ” Secondo te grido aiuto alla cazzo?” Visto che non avevo visto nulla e i polli sarebbero di cognato io io io , quindi pirla come lui, ero tentato di dire si , ma discutere con i polli non è cosa molto intelligente e sono andato via.
Ieri mattina ero a trafficate nell’ orto. Vita difficile quella del contadino.
Quando sento urlare di nuovo il galletto, guardo e dall’ alto vedo scendere in picchiata un falchetto.
Grazie all’ avviso di pericolo, tutte le gallinelle si erano messe al riparo.
Fallito l’ agguato il falchetto aveva ripreso quota e tornava da dove era venuto.
Nontirare che era accanto a me ” La guardia ai falchetti non mi compete, e poi chi cazzo li vede non ho il collo adatto per guardare in alto”finisce di dire.
Nulla da eccepire, quando ha ragione ha ragione.
Certo che ci mancava il falchetto che fa la caccia alle gallinelle di cognato io io io.


Quando guardi a terra per cercare il pericolo e invece ti arriva dall’ alto.
Vale anche come insegnamento di vita. State attenti.
Battuta del giorno da falco
Il falco ha un occhio di lince.
Fulvio Fiori
Non bisogna mai sgomentarsi davanti alle difficoltà, ma non bisogna neanche pretendere d’esser falchi quando siamo nati galline.Renato Fucini
– Una volta ho avuto una fidanzata che ci vedeva come un falco.– E da cosa l’hai capito?– Dal becco.(IlBomma, Twitter)
Più che di falchi e colombe, io mi preoccuperei degli avvoltoi.(m4gny, Twitter)
“Il falchetto è l’unico animale che ti guarda dall’alto in basso ma, invece di darsi arie, sta solo valutando se sei abbastanza piccolo da essere il suo pranzo!”
Sapete come fanno all’amore i falchi? Si abbracciano a un’enorme altezza e cadono stretti il becco nel becco, tuffandosi: un’estasi incontenibile. Mentre noi dobbiamo assumere ogni sorta di luridi atteggiamenti, sentire il nostro stesso sudore. Il falco spezza il suo abbraccio e sfreccia via, orgoglioso e solo, mentre un uomo deve alzarsi, prendere il cappello e uscire.(William Faulkner)
Nonostante tutto il suo impegno a rimandare a figlia alla fine tocca laurearsi. ” Mi tocca” ha detto con un certo dispiacere. La cosa peggiore che mi tocca a me andare a Trento ad assistere all’ incoronazione.
Premessa per chi non conosce figlia.
Figlia è un mezzo genio, molto intelligente, ha preso da dolce consorte, ma è molto ma molto dispersiva, ha preso da me.
Quindi non ha solo studiato , ma insieme ha fatto altre mille cose, che chiaramente hanno allungato i tempi per laurearsi. Tra l’altro ha anche sempre lavorato non a tempo pieno ma ha sempre lavorato.
Senza fare nulla non c’ è mai stata.
Per la specializzazione si è trasferita a Trento. Aveva deciso che quello era il posto dove voleva andare.
Dalla triennale era uscita col massimo dei voti con la lode e pacche sulle spalle.
Sembrava tutto procedere speditamente, quando a figlia l’ è venuta l’ ansia di dover poi decidere della sua vita.
Invece che laurearsi , ha tirato il freno a mano ed ha deciso di prendersi ancora del tempo.
Con delle scuse non ha dato l’ ultimo esame, già superato brillantemente nella triennale.
Lo ammetto , mi sono leggermente incazzato.
Ma figlia ha i suoi tempi..
In questi mesi sono successe molti avvenimenti extra scolastici.Il più importante l’ arrivo del disturbato mentale con cui ha una relazione. Bravissimo ragazzo che vive a Trento, con un ottimo posto di lavoro. Appassionato di attività pericolose, in cui coinvolge figlia. Sostiene che figlia non corre nessun pericolo.
Figlia a questo punto ha fatto delle scelte, tra cui continuare a vivere a Trento anche dopo la laurea.
Non aveva più scuse per rimandare ed ha passato l’ ultimo esame.
A giorni ci sarà il sospirato evento.
Mi tocca andare.
Sono felice che si laurei ?
Sono felice che sia finita questa storia che si è protratta più del previsto, che ha condizionato inevitabilmente le mie di scelte nel lasciare delirio ( lavoro)
Il destino tra l’ altro ha voluto che la mia uscita dal lavoro si intrecciasse con la sua laurea.
Ora dovrà lavorare lei a tempo pieno per garantire la mia pensione …
Battuta del giorno dell’ impegno
La vita è ciò che ti succede mentre sei impegnato in altri progetti.(John Lennon)
Impegnati ad essere felice, tanto per l’infelicità non serve neanche che ti dia da fare.(Don Tonio)
Non voglio metterti fretta, però la parola data va mantenuta entro questa vita.(Samanthifera, Twitter)
Fai ogni giorno qualcosa che non ti piace: questa è la regola d’oro per abituarti a fare il tuo dovere senza fatica.(Mark Twain)
Sii impegnato verso le tue decisioni, ma sii flessibile nel tuo approccio.(Anthony Robbins)
Ci sono due tipi di successo: quello degli altri, basato sugli impicci e la fortuna, e il tuo, frutto di sacrifici, capacità ed impegno.(Sempreciro, Twitter)
Si è troppo inclini a credere che, se si ha un po’ di talento, il lavoro debba riuscire facile. Impegnati sempre, uomo, se vuoi fare qualche cosa di grande.(Georg Christoph Lichtenberg)
Grazia Graziella e grazie al … Mario Roggero sta in carcere. Giusto o sbagliato? Non fatevi traviare dai due schieramenti contrapposti.
Premessa , già raccontato nel blog. Per molto ma molto meno , una stupidata, avevo ragione, avrei accoltellato uno. Fortuna che è scappato e io non l’ ho inseguito.
Quindi capisco il Roggero. Quando uno si incazza e si incazza tanto, chiedere di ragionare è impossibile.
Non sto a raccontare il fatto, tutti lo conoscono e ci sono le immagini che non lasciano dubbi sull’interpretazione. La legittima difesa non c’ entra un cazzo. Quello è un duplice omicidio dettato da incazzamento giustificato.
Alcuni dicono che non va punito, soprattutto a destra. Alcuni che va punito soprattutto a, non trovo il termine. Quelli dell’ opposizione.
Entrambi usano argomentazioni valide. Il classico caso dove tutti hanno ragione.
Ruggero se non fosse stato rapinato ora sarebbe un uomo libero. Se i rapinatori, italiani, fossero andati a lavorare, ammesso che rapinare non venga considerata una professione forse sarebbero ancora vivi. Si sa quanti morti sul lavoro ci sono ogni giorno.
Ma con i se i ma non si risolvono i problemi.
Affrontiamo il problema in maniera pragmatica.
Ruggero è un pericolo per la società ? Se non sei un rapinatore , no.
Merita una punizione per quello fatto ? Si, ha leggermente esagerato. Non c’è ancora la pena di morte per chi rapina.
Ora bisogna trovare una pena alternativa, tra quindici anni di galera e la grazia subito.
Gli arresti domiciliari e vivere tutti i giorni con la moglie, mattino pomeriggio, sera, notte, senza poter vedere altri, mi sembra una pena equa.
Va a finire che chiede Ruggero di andare in carcere.
È stata condannata a 18 anni la donna che a Viareggio investì più volte e uccise un uomo marocchino che le aveva rubato la borsa, era ai domiciliari e rimarrà ai domiciliari.
Così sono tutti contenti.
Vendicatevi con moderazione dei torti subiti.
Il carcere per questi due mi pare inutile.
Battuta del giorno di grazia
“Un detenuto chiede: ‘Avvocato, ho bisogno di un parere urgente: quanto tempo ci vuole per ottenere la grazia?’ E l’avvocato: ‘Beh, se il presidente è di buon umore e lei ha un santo in paradiso, un paio di legislature!'”
“L’ottimista è quel detenuto che ha già la valigia pronta per la grazia presidenziale… peccato che la sua pena sia l’ergastolo!”
E’ soprattutto in prigione che si crede a ciò che si spera.(Honoré de Balzac)
Come lo facciamo questo carcere? I muri come li farebbe, lei? Alti, molto alti, ci avrei scommesso. Ma i muri bisogna farli bassi, prima di tutto per economia e poi per dare aria ai detenuti. I detenuti hanno bisogno di ossigeno, date ossigeno al detenuto, perché il detenuto ossigenato rende il doppio.(Dal film Totò terzo uomo)
Ebbe la sfiga di finire i suoi giorni in galera. Ma per fortuna era completamente innocente.Paco D’Alcatraz
Non è la gente che è in carcere che mi preoccupa; sono quelli ancora fuori.Arthur Gore