L’imbecillità non è una colpa, è una condizione
Racconto formativo. La paura dell’ uomo nero. Tutto parte da un cane che abbaiava a figlia Quando il non razzismo a tutti i costi diventa stupidità totale.
Figlia invece che a studiare era sulla neve con le racchette ai piedi ,dette anche ciaspole ad accompagnare un’ amica a fare foto. L’ amica era sugli sci, al ritorno hanno fatto due percorsi diversi.
Nel tornare ha trovato un gruppo di istruttori con dei cani da valanga.
Uno di questi cani, un cucciolo abbaiava a figlia in maniera forsennata.
L’ istruttore ha chiesto a figlia se aveva paura dei cani. Figlia abituata ai cani dementi di grossa taglia di cognato io io io ha risposto no.
L’ istruttore pur di fare conoscenza con figlia, le ha chiesto se aveva voglia di giocare col cane una decina di minuti. Il cane aveva paura delle persone scure, figlia era vestita tutta nera.
La scusa per fare conoscenza con figlia, lo ammetto era buona.
Figlia ha giocato col cane e conosciuto meglio l’ istruttore.
Pensate se un giorno il cane la salva. Finiamo su tutti i giornali.
Tornata a valle, si dice così?
Ha raccontato l’ episodio a un suo amico, che ha fatto una battuta infelice che anche i cani hanno paura dell’ uomo nero, riferendosi agli immigrati. Da quelle parti Trentino ,Veneto, Alto Adige un po’ razzisti lo sono tutti. E’ il freddo che gli congela le meningi. E’ una battuta la mia ma anche quella dell’ amico di figlia.
Figlia ha avuto la ballordaggine di riferirla ai suoi due coinquilini. Due meridionali.,
Ora vuoi per le materie inutili che studiano, vuoi che come meridionali sono vittime di razzismo, che cazzo ci sono andati a fare a Trento? Hanno detto a figlia che fa male a frequentare persone razziste come il suo amico.
Figlia fa male a parlare a due coglioni così.
La discussione si è accesa. Figlia ha preso le difese dell’ amico ed ha tirato fuori, che la paura dell’ uomo nero ( mondo dei bianchi ) c’ è sempre stata.
Infatti ai bambini si dice o si diceva ” fai il bravo se no arriva l’ uomo nero e ti porta via”
Nella mia grandei ignoranza , pensavo che si riferisse ai tempi dei turchi che invadevano l’ Italia. Mi ricordavo di averlo letto da qualche parte.
No, la versione più accreditata
“In Italia abbiamo un Museo dedicato allo spazzacamino, si trova in Val Vigezzo, nella provincia di Verbano-Cusio-Ossola – premette Pavanello – e lì si può conoscere l’origine di questo modo di dire. Infatti, qui si racconta che in pieno inverno, quando c’erano i camini a scaldare le case, il lavoro dello spazzacamino era molto richiesto. Per una pulizia profonda delle canne fumarie, le mani minute dei bambini e la loro struttura più snella poteva riuscire ad andare in profondità in questo lavoro e spesso le famiglie meno abbienti con molti figli ne mandavano qualcuno a lavorare per la stagione insieme agli spazzacamini. Perché uomo nero, quindi? Perché questi lavoratori avevo spesso il viso sporco di fuliggine e quando giravano le città in cerca di giovani aiutanti erano considerati l’uomo nero che stava arrivando a prenderli”. ( Nostro figlio)
Sarà che non ho mai avuto un camino in casa questa storia non la sapevo.
I due coinquilini di figlia, hanno continuato nelle loro farneticazioni, prendendosela con i comici che fanno battute razziste. Angelo Duro è diventato il loro bersaglio preferito.
Premesso che a me fa ridere tanto,non è perché rido alle sue battute, condivido la battuta. Angelo esagera consapevolmente proprio per prendere per il culo quelli come loro. Gli estremisti dei diritti.
Non si può più fare battute senza farsi rompere le balle da questi cretini, sulle donne, sui neri, sui gay ecc ecc… Senza essere tacciati di omofobi e razzisti.
Ora se c’ è una che non è razzista è figlia, da ciocco a tutti, anche troppo, persino a quei due imbecilli dei coinquilini.
La discussione sarebbe potuta finire lì, ma i due il giorno dopo non le hanno rivolto la parola.
Passi uno, che i rapporti sono superficiali, ma con l’ altro in questi mesi le ha fatto da sorella maggiore.
Figlia c’ è rimasta malissimo.
L’ unica vera intransigenza da seguire è contro l’ imbecillità che non ha colore di pelle.
Battuta del giorno paurosa
“Pierino, dimmi una cosa di cui hai paura”. “Il maleamen”. “E cosa sarebbe? Un orco cattivo?”. “Non so. Ogni sera, quando mia madre termina di pregare, diciamo sempre: E liberaci dal maleamen”. (Mauroemme)
Il coraggio non e’ tutto nella vita. Infatti aveva ragione mio nonno quando diceva: “Se avanzo seguitemi, se mi fermo uccidetemi, pero’ ogni tanto fatevi un po’ anche i cazzi vostri”.
“Mamma, ho paura del buio”. “Adesso mando l’orco ad accenderti la luce”.
I film di Hitchcock mi terrorizzano. Psyco, quella scena nella doccia! Avevo 10 anni quando l’ho vista per la prima volta, e ancora oggi mi fa paura, accoltellare una donna nella doccia. (Daniele Luttazzi)
La paura e’ la cosa di cui ho piu’ paura. (Michel de Montaigne)
L’ ex gigolò, un cinquantenne spettacolare, che fa una corte discreta alla collega.
Al delirio (lavoro) non è l’ unico gigolò ch lo frequenta o che l’ ha frequentato.
Massimo per comodità è in assoluto quello più bello e con una grande classe. Niente da invidiare a Richard Gere in american gigolò.
Fisico spettacolare , viso simile a Richard, simpatico e cosciente di essere bellissimo.
Da ragazzo ha scoperto che donne più anziane , erano disposte a pagare per fare sesso con lui.
Massimo che non era ricco , ha trovato il sistema per ottenere molti vantaggi dalla situazione.
La sua prima auto è stata comprata col sudore del suo grande impegno a soddisfare le signore vogliose.
Come si dice “chi poté poté chi non poté se lo scuote”
Chiaramente la vita va avanti e grazie anche ai proventi del suo duro lavoro, il duro è fondamentale per fare questa professione, ha aperto un’ attività commerciale.
Così l’ ho conosciuto una ventina di anni fa.
E’ talmente fuori dai parametri che non riesci neanche a essere invidioso.
E’ simpatico e non rompe mai le balle a nessuno.
Anche i gigolò si prendono le cotte.
In maniera educata e discreta ha puntato la collega giovane con due bimbi piccoli.
Inviti a cena , oltre molti complimenti.
La collega è ancora nella fase di innamoramento del compagno ed ha gentilmente declinato i vari inviti. Ma è rimasta molto lusingata dall’ interessamento.
” Ce ne fossero uomini così belli” mi ha detto ” nonostante l’ età è rimasto bellissimo” ha finito di dire.
Ora come tutti i bravi pescatori , lui ha buttato l’ esca e si è messo in attesa.
Si sa che che ci sono momenti dove una donna non tradirebbe mai per nessun motivo al mondo, ma la stessa donna magari dopo qualche tempo…
Massimo non ha fretta ed ha donne con cui consolarsi.
Massimo forse è ancora più bello

Battuta del giorno da playboy
Il playboy è un individuo dalla vita intensa: piuttosto che passare due ore con la stessa donna, preferisce un’ora con due donne diverse.Gianni Monduzzi
Il playboy doveva sacrificarsi per la causa. Doveva saper uscire con le donne più belle del mondo ed essere sempre alla loro altezza. Doveva saper vivere a tutti i livelli. Purtroppo ora gente come questa quasi non esiste più.
Franco Califano
Esistono anche playboy di campagna dove la Porsche viene generalmente sostituita con una motozappa.
Giobbe Covatta
Il pubblico si è sempre aspettato che io fossi un playboy, e un bravo ragazzo non delude mai il suo pubblico.
Errol Flynn
Più che un collezionista, il play-boy è un cottimista.
Roberto Gervaso
Racconto di nuova tecnologia a me sconosciuta. La moglie al cellulare dava del cretino al marito . Ma non riuscivo a capire il perché.
” Sei un cretino” continuava a ripetere irritata. ” Ora come ritorno a casa che le chiavi sono rimaste a te ?” Ha finito di dire.
Li conosco bene entrambi. Al delirio ( lavoro) vengono spesso.
Lui non è cretino è una vittima sacrificale della moglie. Un buono che si è fatto rincretinire dalla moglie. Lei lo maltratta senza problemi davanti a tutti. Ma la coppia funziona visto che stanno insieme da altri vent’anni.
“E’ un cretino” mi ripete, se non l’ avessi capito. Chiedo il motivo.
“Si è tenuto le chiavi dell’ auto in tasca, l’ ho lasciato dall’ avvocato, quando ho spento l’auto qui nel parcheggio mi sono accorta che non c’ erano le chiavi. Ora come torno a casa ? Mi tocca aspettare quel cretino”
Il cretino a quel punto ero io che non capivo che cazzo stava dicendo.
“Mi tenete qui dentro finché non arriva con le chiavi? ” Mi dice sorridendo. Siamo in orario di chiusura.
” Sto qua fino alle 22 mi puoi fare tranquillamente compagnia” le rispondo sorridendo.
Nel frattempo telefona il marito. ” Mi hanno detto Allegro che posso rimanere qui con lui finché non arrivi” gli dice.
Mi lascia e fa le faccende perché è venuta al delirio.
In realtà non avevo capito cos’ era successo con l’ auto.
Non sono passati 15 minuti che il marito è arrivato.
“Vedi come è corso quando gli ho detto che rimanevo sola con te” Mi dice sorridendo
Lui scrolla la testa, io sorrido.
Chiedo a lui di spiegarmi cos’ era successo.
La mia ignoranza in fatto di auto e tecnologia è totale.
Mi spiega che le auto di oggi non hanno più bisogno d’inserire la chiave nel cruscotto. Basta portarsela dietro. Lui le aveva in tasca, quando è sceso dall’ auto ha lasciato il motore acceso, quando la moglie è passata alla guida non si è accorta che non c’ erano le chiavi. Se ne è accorta solo quando ha spento il motore, non chiedetemi come, ci sarà un tasto, ed ha cercato le chiavi per poterla chiudere.
Mia madre avrebbe detto ” Quante ne cumbinano”
Lo so che sarò l’ unico pirla a non sapere che la tecnologia è andata avanti, ma a me capita ancora di chiudere la portiera inserendo la chiave, nonostante la chiusura centralizzata.
Battuta del giorno tecnologica
Tutta la tecnologia dovrebbe essere ritenuta colpevole fino a prova contraria
David R. Brower
Siamo schietti, il contributo degli italiani al progresso tecnologico dell’umanità si è fermato all’invenzione del forno per la pizza.
Bill Bryson
La tecnologia era un mezzo, ora è un fine.
Pasquale Cacchio
La tecnologia è il buco del culo della scienza.
Romain Gary
La tecnologia non è né buona né cattiva; ma non è neppure neutrale.
Melvin Kranzberg
Le nuove tecnologie esaltano l’intelligenza degli intelligenti e la stupidità degli stupidi.
Gianni Monduzzi
Il ragazzo masochista che non ha ancora fatto sesso. Dubbi e paure.
La storia è vera ma per motivi di massima riservatezza il contesto le persone coinvolte saranno cambiate.
Immaginatevi un bel ragazzo di quasi trent’anni , in un momento di confidenza, si fida di voi e vi raccontasse che non ha mai fatto sesso.
Visto che è un bel ragazzo e anche intelligente, nonché benestante, ne rimarreste sorpresi. Anche perché sapete che di opportunità con l’ altro sesso ci sono state.
Ora che non tutti facciano sesso è risaputo , anche tra i giovani. Spesso soprattutto i maschi si vantano di cose mai accadute.
Anche se è vero che si è abbassata l’ età della prima volta., questo non vuol dire che tutti scopano.
Il ragazzo che si fida di voi, insomma di qualcuno bisogna pur fidarsi, va oltre e vi racconta, che è vero che avrebbe potuto fare sesso, ma dentro di lui una voce lo sabotava, col risultato che anche potendo è arrivato a quasi trent’anni casto e puro.
Ma il suo desiderio non era tanto quello di fare sesso ma di essere umiliato, ( l’ Italia è il paese giusto dove vivere per i masochisti)
Se siete voi il confidente è probabile che rimaniate sorpresi da tale confidenza e per essere solidali lo schiaffeggiate e gli date del pirla per metterlo a suo agio. ( Scherzo)
Ora il ragazzo non ha bisogno di consigli, più che altro voglia di parlarne senza essere preso in giro, anche se essendo masochista magari gli farebbe piacere.
Personalmente gli avrei consigliato, uno bravo per farsi curare, in alternativa una padrona professionista.
Al delirio ne abbiamo avuto una. Era un’ esterna.
Volendo cercando nei vecchi pezzi si trova il racconto.
Raccontava di quante persone amano essere umiliate. Pagavamo per essere picchiati ed offesi.
La padrona , non era neanche tanto figa, umiliazione ancora più grande, sosteneva di essere piena di lavoro, da lei andavano anche persone insospettabili, di tutti i ceti e con grandi disponibilità economica. Tutti da lei per farsi umiliare. Tipo Trump con quei coglioni che ci governano.
Ora per fare i padroni bisogna esserci portati, come essere masochisti.
Ricordo uno del blog, un masochista. Raccontava di come la moglie lo umiliasse per farlo felice.
Diceva che la moglie non sapeva di essere padrona prima di conoscerlo. Da quello che raccontava , pare che si fosse trovata benissimo ad umiliarlo. Infatti erano sposati da anni. Lui innamoratissimo, lei non lo so, ma da come lo trattava sicuramente si divertiva molto….
Forse il ragazzo dovrebbe mettere un annuncio matrimoniale ” cercasi moglie padrona da obbedire” Così è quasi la normalità ” da obbedire e essere umiliato” anche così per molti è la normalità.
Meglio che prima vada a farsi vedere da uno bravo.
Voi siete più masochisti o padroni?
Battuta del giorno masochista
Oggi lo psicanalista mi ha indicato un tizio che stava uscendo: «Lo vede quello? Brutto caso. Masochismo. Non riesce a liberarsi dell’ossessione di farsi piantare dei chiodi in tutto il corpo». «Pensa di guarirlo?» «Certamente! Con l’agopuntura.»Citazioni counseling
Romano Bertola
Che vergogna, dopo un’onorata carriera di masochista scoprire che mi voglio bene!
Gesualdo Bufalino
Il masochista non si cura per paura di star meglio.
Roberto Gervaso
Masochista: uno che non desidera altro che un pizzico d’infelicità tutta per sé.
(Fulvio Fiori)
Siamo programmati per la sofferenza, non per la gioia. Il masochismo viene costruito in in età molto precoce. Si suppone di dover lavorare e soffrire – e il problema è che ci crediamo.
(Erica Jong)
I masochisti passano dal dolore alla gioia così, in un batter di cinghia!
(tragi_com78, Twitter)
La collega che è una settimana che piange. Storia di un addio dopo 25 anni di amore e odio.
Alla collega non potevi più dire niente che si metteva a piangere.
Non che non sapesse che sarebbe successo, anzi era da un mese che aveva la certezza dell’ addio.
Ma l’ ultima settimana è stata difficile da gestire emotivamente. Sbalzi di umore e pianti appena qualcuno accennava alla cosa
Non che ormai ci fosse rimasto amore, anzi, ma oltre 25 anni di convenienza non si possono buttare via come se non fossero niente.
Ci sono stati tanti momenti belli. Certo anche brutti. Ma resta il fatto che questi 25 anni sono parte indelebile della sua vita.
Gli ultimi anni sono stati anni più che complicati, più di una volta c’è stata voglia di lasciare tutto.
La possibilità ci sono state, ma alla fine ha voluto resistere. Le donne sono così.
Ma ieri è arrivato il giorno dell’ addio la storia è finita. Lacrime a non finire. Tutti quegli abbracci per mostrarle il nostro affetto non facevano che peggiorare la cosa.
E’ tornata a casa tra le lacrime. Una nuova vita l’ attendeva.
Meglio o peggio si vedrà
Nel mio abbraccio sincero, ci vogliamo bene, ci sono state parole d’incoraggiamento.
” Ma che cazzo piangi? Beate te che vai in pensione, a me quegli stronzi dell’ Inps non mi hanno ancora risposto”
PS abbiamo fatto la domanda insieme. A lei hanno risposto dopo 10 giorni , a me, siamo oltre i due mesi , la pratica è ferma a Roma. ” In elaborazione ” quando vado a controllare.mSecondo me aspettano l’ inizio della guerra mondiale per dirmi che non ci posso più andare
Per essere onesti con la collega abbiamo due uscite diverse. La sua ha funzionato, la mia è ancora sbarrata. Le candele di persona cara è certo che non funzionano.
Battuta del giorno in lacrime
Non piangere perché qualcosa finisce, sorridi perché è accaduta.(Dr Seuss)
Le lacrime sono più facili da versare che da spiegare.
(Marthy Rubin)
Quando sono indeciso fra piangere e ridere, scelgo di ridere fino alle lacrime.
(Cannonav, Twitter)
La forza idraulica più potente dell’universo, è la lacrima di una donna.
(Carlos Fisas)
Le lacrime contengono encefaline, ormoni antidolorifici naturali. Estremo tentativo del corpo, di curare un dolore che spesso non è fisico.
(guidofruscoloni, Twitter)
Se Dio ci sei inceneriscili . Se questo questo è il risultato di duemila anni di fede il demonio balla felice non ha solo vinto ma stravinto.
Questi imbecilli statunitensi pensano che Dio ha dato il mandato a Trump per l’ ennesima crociata contro il male.
Dio si affiderebbe a un assassino immorale. Questi non sono scemi ma molto di più.
Per non parlare degli idioti nostrani, i trumpiani irriducibili che pregano anche loro per questo disturbato mentale. Uno più scemo dell’ altro. Giustificando la guerra in Iran come servisse a liberare il popolo iraniano. Soprattutto le donne. Infatti li stanno ammazzando bombardano ovunque. Compresa una scuola e 150 ragazze ora sono libere da tutto. Uccise dalle bombe statunitensi guidate dalla mano di Dio per questi squilibrati, insani di mente.
Ora se mai ci fosse un Dio buono e misericordioso questi dementi li fulminerebbe seduta stante.
Intanto che Dio decida di intervenire il diavolo balla partendo dal Venezuela passando per Cuba, un salto in Ucraina e la danza finale in tutto il medio oriente.
Tra un po’ arriva la Pasqua, con la resurrezione di Cristo si sosteneva che il bene avesse sconfitto il male. Visto al VAR è stata annullata la vittoria del bene e siamo andati ai supplementari e ora ai rigori finali.
Battuta del giorno in preghiera
Fine della preghiera è ottenere che noi facciamo la volontà di Dio, non che Dio faccia la nostra.(Enzo Bianchi)
Se potessimo ascoltare reciprocamente le nostre preghiere, Dio si sentirebbe sollevato da alcuni dei suoi oneri.
(Ashleigh Brilliant)
La preghiera non deve mai avere una risposta: se la ottiene, cessa di essere una preghiera e diventa una corrispondenza.
(Oscar Wilde)
Molte persone non pregano, supplicano soltanto.
(George Bernard Shaw)
Quando ero piccolo pregavo ogni notte per avere una bicicletta nuova. Poi ho capito che il Signore non fa questo genere di cose, allora ne ho rubata una e gli ho chiesto di perdonarmi.
(Emo Philips)
Caro Gesù Bambino, ti ringrazio per aver esaudito i miei desideri dell’anno scorso. Ti avevo chiesto di eliminare la fame nel mondo, e infatti quelli che avevano fame sono quasi tutti morti.
(Giobbe Covatta)
Storia di ordinaria follia sanitaria. Quando pensi di esserti liberato di un problema e poi ti bussano alla porta.
Per chi non conosce la vicenda o non si ricorda di quanto già raccontato.
Un collega e famiglia ha preso in casa uno zio che viveva solo. Stava male e aveva bisogno di cure.
Doveva essere una situazione provvisoria.
Lo zio nel frattempo è diventato violento. Ora è certo gli è stata diagnostica la demenza senile.
Vari episodi dove lo zio ha picchiato i vari familiari, con l’ intervento delle forze dell’ordine e sanitari. Lo sedavano, ma si rifiutavano di portarlo via.
Qualche tempo fa colpito da un attacco di violenza più forte è stato finalmente ricoverato. Erano intervenute forze dell’ordine e sanitari.
Fatta hanno pensato in casa. Non avendo la residenza da loro, gli ingenui parenti erano convinti che nessuno li poteva obbligare a riprenderlo in casa.
Quelli dell’ ospedale dopo qualche giorno di ricovero hanno cominciato a telefonargli a casa per andarlo a riprendere.
” Non ci pensiamo nemmeno” hanno risposto
Le telefonate sono state più inesistenti. Ma tutta la famiglia è rimasta unita nella decisione di lasciare lo zio al suo destino.
Qualche giorno fa si sono sentiti bussare alla porta, sorpresa, c’ era lo zio, accompagnato da due dell’ ospedale.
Per convincerli a riprenderlo in casa,gli hanno garantito che appena si libera un posto in una struttura adatta se lo riprendono.
Avrebbero dovuto rifiutarsi di farlo entrare, ma il legame familiare ha avuto il sopravvento e la sorella l’ ha accolto a casa.
Mandarlo a vivere da solo era obbiettivamente impossibile.
Risultato è che i servizi sociali passano tutti i giorni a monitorare la situazione, ma di posti disponibili in strutture adeguate per tenerlo finché campa pare non ce ne siano.
Quindi : Se bussano alla porta, non aprire e gridate che in casa non c’ è nessuno.
Battuta del giorno solitaria
Non siamo fatti per stare da soli ma nemmeno per stare con chiunque. (M. Bisotti
Oggi ho lasciata la mia famiglia perché ero stanco di sentirmi solo. (Ennio Flaiano)
Dio creo’ l’uomo, e non trovandolo abbastanza solo, gli dono’ una compagna per fargli meglio sentire la sua solitudine. (Paul Valéry)
Non mi ero mai reso conto di quanto fosse noiosa la mia compagnia fino a quando non mi ero trovato seduto li’ da solo ! (Groucho Marx)
Non siamo mai veramente soli. Male che vada ci sono i piccioni.
Da un lato vorrei essere solo, dall’altro tutti mi ripudiano. (Thomas Bernhard)
Alberi in fiore. Suocera e dolce consorte rompono le balle.
Qui è primavera è tutti gli alberi stanno fiorendo
Pesco per i cittadini ignari che le pesche crescono su gli alberi di pesco
Il secondo albero è un prugno che a sua volta fa le prugne. In natura funziona così.
Il terzo un mandorlo



Escluso il mandarlo che lo lascio crescere in altezza, tutti gli alberi da frutta li tengo bassi e li faccio allargare, A me piace così e visto che lo faccio io, lo faccio come voglio io.
Suocera ha sostenuto che c’ è un ramo di pesco dal pollaio dove uno rischia di prendere una testata.
Falso, la testa si prendeva prima, io almeno una decina. Poi dopo l’ ultima craniata ho tagliato i rami. Ora si ci passa benissimo , considerando che suocera è bassa in più piegata non c’ è nessun rischio che ci picchi la testa. Chiaramente ha obbiettato che se passa uno alto ci picchia. Intanto non si capisce perché uno alto deve passare proprio di lì,si sposta leggermente e passa senza picchiare e se picchia la testa sono cazzi suoi. Non è intervenuta dolce consorte a favore di suocera.
Dicendo che quel ramo e’ sulla strada che porta da cognato io io io. Motivo in più per lasciarlo cosi se ci picchia con la testa magari migliora.
Dolce consorte ha cominciato a rompere e a dire come faceva suocero.
Già ne ho per il belino di fare il contadino, quando c’ era suocero andavo al mare, quindi visto che devo fare, faccio come cazzo voglio io. Se no si pagano un contadino e fanno come cazzo vogliono loro e io me ne vado al mare.
Gli alberi a me piacciono bassi e larghi. Solo gli alberi chiaramente .
Battuta del giorno alberosa
Vedi, noi siamo come alberi. Siamo vicini e a volte non ci tocchiamo, però le punte vanno a cercarsi. Cioè i sentimenti.(Mauro Corona)
Anche gli alberi a primavera scrivono poesie. E gli stupidi pensano che siano dei fiori.(Donato Di Poce)
Nella vita bisogna fare tre cose: fare un figlio, scrivere un libro, piantare un albero.
(Detto zen)
Gli esseri umani sono le sole creature sulla terra che tagliano degli alberi per fare della carta su cui scrivere “salvate gli alberi”.
(Anonimo)
Il momento migliore per piantare un albero è vent’anni fa. Il secondo momento migliore è adesso.
(Confucio)
Due innamorati stanno facendo un pic-nic nel bosco. Lei chiede: “Chissà cosa direbbe quella quercia se potesse parlare!?”. E lui: “Io sono un faggio”.
Ascoltate il consiglio di Tajani Chiudete subito la finestra e le porte e se uscite portatevi un ombrello in caso di droni e missili provenienti dall’ Iran. Seguite i suggerimenti di uno che di queste cose se ne capisce. Mica l’ hanno fatto ministro degli esteri per caso. Da maggiordomo di Berlusconi a ministro, una parabola sempre in ascesa come le cazzate che dice.
Tajani è un uomo di mondo e sa com’è la gente e sa che pur di fare una foto da mettere sui social è pronta a rischiare la vita.
Come va la guerra? Mi chiederete
Bene è tutto un fuoco d’artificio. Bombe e missili sfrecciano in ogni direzione.
Trump ha sostenuto che ha tantissime armi ora che non le manda più in Ucraina e può durare all’ infinito a bombardare l’ Iran.
Poi non ha escluso di mandare anche qualche militare sul campo di battaglia, la democrazia da esportare ha un costo.
Nel frattempo in Iran nessuno è sceso in piazza al grido di “viva la democrazia” Giustamente aspettano i soldati come in Afghanistan. Quindi per il momento se ne sono guardati bene di seguire l’ incitamento di Trump a scendere in piazza e rovesciare il regime.
La vera notizia è che gli unici che appoggiano incondizionatamente gli israeliani e gli statunitensi sono i tedeschi. Il primo ministro tedesco ha detto che di caccia da combattimento non ne ha da mandare, gli servono in caso di attacco russo, ma ha ancora un sacco di forni, se non sanno come eliminare gli sciiti. Trump l’ ha ringraziato e anche gli israeliani. ” Qualcosa bisognerà pur fare per eliminare questi pericolosi terroristi dal mondo. ” Ha detto Netanyahu ” non è che li possiamo sterminare da soli come con gli abitanti di Gaza. Questi sono milioni e milioni”
Quindi se vi arriva un drone dalla finestra chiudete subito le persiane, no quelle le hanno già rinchiuse gli iraniani.
Battuta del giorno alla finestra
La politica è un po’ come lavare finestre. Non importa da quale parte sei, lo sporco è sempre dall’altra parte.Aldo Cammarota
L’estate era alle porte e mia sorella alla finestra.Raccolte aforismi
Alessandro Bergonzoni
Mio nonno morì nel grande crollo del 1929. Un agente di cambio si lanciò da una finestra e lo schiacciò insieme al suo carretto.
Mario Cuomo
Mio zio è morto in un sottomarino, era abituato a dormire colla finestra aperta.
Fichi d’India
Era uno di quei pignoli che, vedendo fuori dalla finestra un temporale, dicono: «Pare che piova», nell’eventualità che invece qualcuno stia buttando giù acqua dal tetto.
Dashiell Hammett
La finestra sul mondo può essere coperta anche con un giornale.
Stanisław Jerzy Lec
O si passa dalla porta o dalla finestra.
La polenta metafora della vita. Suocera ha chiesto espressamente a figlia ( è tornata da Trento solo per qualche giorno) che avrebbe gradito mangiare la polenta. Figlia chiaramente ha chiesto a me di fare la polenta.
Sarò sincero potrei vivere da qui all’ eternità senza sentire il bisogno di mangiare polenta.
Immagino gli appassionati di polenta sostenere che non ho mai mangiato della polenta cucinata bene. Falso falsisissimo. A Taormina ho mangiato una polenta cucinata benissimo. Scherzo a Cogne c’era un ristorante famosissimo per la sua polenta e così l’ ho ordinata.
La polenta di suo non sa di niente, poi si può discutere sul condimento che si mette sopra e la rende gustosa.
Il condimento con i formaggi fusi del posto era ottimo, anche senza polenta.
Domenica ho cucinato la polenta.
Avremmo il paiolo in rame con motore per non rompersi le balle a mescolare. Ma giustamente non lo usiamo da anni. Ci vuole poi più tempo a pulirlo che a fare la polenta.
Sugo di porcini secchi. Mamma mia che buono che è venuto, ho una ricetta presa dal mio libro guida: La cucina d’oro. Ho preso anche la : la cucina d’argento ma le ricette sono un gradino sotto.
Mentre giravo con la frusta la polenta , il menaggio è quello del continuare a rimestare per un sacco di tempo, ho pensato che spesso la vita è esattamente come la polenta. Un gran darsi da fare e poi il risultato finale è una cosa di cui si poteva fare tranquillamente a meno.
A figlia è piaciuta tantissimo, non buona come quella del rifugio dove l’ hanno cotta col fuoco a legno. Ci ha tenuto a precisare e” magari con un’ altra farina, ho precisato io. “
Suocera sosteneva, che a lei veniva più buona. ” Se la poteva fare” Ho pensato.
Dolce consorte è come me ne farebbe a meno, e sosteneva che con la pasta quel sugo sarebbe stato perfetto.
Io rimango della mia idea: che ognuno come nella vita dice la sua. Della polenta ne posso fare a meno come tante altre cose….
Saranno le mie origini meridionali che non mi fanno apprezzare la polenta ?
Battuta del giorno polentosa
La polenta non ha la stessa faccia ovunque. In Friuli diventa metafora del carattere delle sue genti. Nel cuore della pianura è molle e si adagia pigramente sul tagliere. In montagna è dura e ruvida, e si conserva inalterata per parecchio tempo. Ognuno tragga le dovute conclusioni antropologiche.
Devis Bonanni
“La lepre ama la polenta”. Lo dice il cuoco Stanisław Jerzy Lec
L’amore è come il risotto, se è scotto diventa polenta!
Giancarlo Modarelli
È noto che i Romani vissero per lungo tempo non di pane ma di polenta.
Plinio il Vecchio
La pizza è un pasto completo. Costa poco, è nutriente, genuina. È un ricordo d’amore. Tutti noi almeno una volta nella vita abbiamo detto: «Teso’, andiamoci a mangiare ‘na bella pizza». Non ho mai sentito dire: «Andiamoci a mangiare ‘na bella polenta».
Alessandro Siani
Trump Nobel per la pace subito, prima che bombardi anche Cuba per la gioia degli scemi di guerra nostrani. Menomale che l’ Europa è stata compatta a condannare l’ Iran e le ha detto subito di smettere di bombardare le basi statunitensi sparse in tutto il medio oriente. Invece gli Stati Uniti ed Israele possono continuare a trasportare la democrazia tramite bombardamenti.Ammazzando 150 studentesse tutto per favorire la loro libertà.
Quello che sta succedendo in Iran non ha precedenti e andrebbe condannato senza e senza ma, ma gli scemi di guerra nostrani festeggiano.
Se avvaliamo come hanno fatto alcuni dementi nostrani quello fatto da Trump con “se li ha bombardati avrà avuto i suoi buoni motivi” Quindi va tutto bene siamo alla follia pura folla.
Lo dico agli scemi , quello sono, che pensano che Trump faccia tutto questo per esportare la democrazia, sono ancora più scemi di quello che pensavo.
Trump non sa neanche il significato della parola democrazia e del diritto internazionale, sa solo il significato dei cazzi suoi. Neanche quelli degli statunitensi, solo proprio i cazzi suoi e delle lobby che l’ hanno fatto eleggere.
Ma la vergogna assoluta è l’ Europa e quei mentecatti al parlamento Europeo. Invece di condannare l’ attacco congiunto di Stati Uniti e Israele, hanno detto all’ Iran di non difendersi. Bombardare le basi statunitensi in medio oriente è legittima difesa, coglioni che non siete altro. Cazzo devono fare secondo voi ?
L’ ayatollah Khamenei è stato ucciso, e ho sentito e visto nostrani esultare. Bel sistema da mettere in atto. Uno mi sta sul cazzo e lo faccio fuori. Qualche idiota dirà ma era cattivissimo, vero, ma se decide Trump e Netanyahu, due che hanno appena compiuto un genocidio a Gaza con 70 000 vittime di cui 20 000 bambini siamo in una botte di ferro. Con dei buoni così il mondo è al sicuro.
Come finirà è difficile dirlo, l’ Iran non è il Venezuela o Cuba prossima vittima di Trump.
L’ultima volta che l’ occidente ha esportato la democrazia è stato in Afghanistan e sappiamo tutti com’ è finita con gli occidentali che hanno lasciato in fretta e furia il paese.
La violenza domestica, se non causa lesioni gravi (come la rottura di un osso), è considerata un “diritto” del marito. Questo dopo vent’anni di esportazione di democrazia.
Potrebbe anche essere che alla fine alla fine Russia e Cina non rimangano solo a guardare, oltre che condannare quello appena successo. E poi sono cazzi per tutti. Intanto il prezzo del petrolio sale e sono già cazzi nostri.
Battuta del giorno statunitense
Gli Stati Uniti sono gli unici difensori della democrazia. Se un tiranno ci opprime arrivano di corsa e ci bombardano. (Ellekappa)
Gli Stati Uniti sono il solo paese che e’ passato dalla barbarie alla decadenza senza toccare la civilizzazione. (John O’Hara) (Albert Einstein) (Clémenceau)
L’americano al 100 per cento e’ un idiota al 99 %! (Bernard Shaw)
Gli Stati Uniti sono come un ragazzo che, ad una festa, da’ cocaina a tutti e continua a non piacere a nessuno. (Jim Samuels)
Mentalita’ divertente quella degli americani: nessuno ha detto niente quando Nixon ha bombardato illegalmente la Cambogia, ma se lo avessero sorpreso in una camera d’albergo con una minorenne lo avrebbero cacciato in due giorni. (Woody Allen)
Puoi star sicuro che gli Americani commettano tutte le stupidità che riescono ad immaginare, più qualche altra oltre la loro immaginazione. (Charles De Gaulle)
Cronaca di una imbarazzante visita medica all’ ospedale. La collega, prima costretta a mostrare l’ano a più persone e poi per scoreggiare ha aspettato di essere in auto.
Chi mi segue sa della collega che non era ancora riuscita a fare degli esami per capire cosa avesse.
Dopo 5 mesi, hanno escluso cose gravi, ma nessuno sa dirle esattamente cos’ha.
Ora hanno deciso di operarla e chirurgicamente e prelevato quello che non capiscono cos’ è esaminarlo. Per comodità la chiameremo ciste anche se ciste non è o forse si? Ogni dottore dice la sua.
La ciste si trova in un posto imbarazzante a poca distanza dal buco del culo.
Ogni visita la collega è costretta a mostrare oltre la ciste anche il suo ano e la cosa è molto imbarazzante. Soprattutto se sono dottori maschi a visitarla.
La collega è giovane e molto carina.
L’ ultima volta era in ospedale, e due medici l’ hanno messa culo all’ aria per capire cosa fosse quella ciste, ma non capendoci il verso, hanno chiamato altri medici per dare un’occhiata. Era un andi e rivieni di Dottori che la guardavano il culo, nel suo totale imbarazzo.
Non è piacevole vedere uomini sconosciuti che ti guardano l’ ano.
Dopo aver deciso, che non sapevano cos’ era, è passata a mostrare il culo a una dottoressa.
La dottoressa non si è limitata a guardarle il culo, ma le ha infilato dentro anche il dito, e poi anche un liquido, per poi fare un esame con un macchinario.
Da quello che si vedeva, oltre il buco del culo risultava che la ciste era parti da lì
Ma cos’ era neanche la dottoressa sapeva dirlo.
Bisogna opere e prelevare la ciste e capire cos’ è.
La collega, mentre le veniva spiegato tutto questo,le veniva da scoreggiare, sarà stato il liquido infilato nell’ ano per fare contrasto.
La collega però si vergognava di fare la puzzetta con la dottoressa li accanto. Si tratteneva nonostante il forte desiderio di dare aria.
Uscita dallo studio, sperava di poter finalmente scoreggiare, ma nel corridoio era pieno di pazienti in attesa della visita.
Mettersi a dare aria in quel momento, sarebbe stato ancora più imbarazzante che fare la puzzetta davanti alla solo dottoressa.
La collega ha sigillato l’ ano e tutta rossa in viso,non respirava nemmeno, è andata a passo veloce verso l’ auto.
Perchè non ha chiesto di andare in bagno resta un mistero. Vuoi lo stato emotivo agitato, la voglia di scappare dall’ ospedale,sta di fatto che a chiappe sigillate è riuscita ad entrare in auto e solo li ha cominciato a dare fiato alle trombe.
“Che giornataccia ” ha finito di dire, mentre io stavo piangendo dal ridere.
Battuta del giorno scoreggiante
Se due persone sono in ascensore e una delle due scoreggia, tutte e due sanno chi è stato. George Carlin
La scoreggia è un diritto inalienabile scritto a caratteri cubitali sulla carta igienica dei diritti dell’uomo.
Dario Cassini
Orgoglioso di averlo notato: quando una donna scoreggia, subito dopo tossisce.
Jules Renard
Durante un colloquio di lavoro mi chiesero quale fosse il mio difetto peggiore, e io risposi: “La flatulenza”. Da allora ho un ufficio tutto mio.
Dan Thompson
La verità talvolta è come una scoreggia: imbarazzante e inopportuna.
Anonimo
Siamo qui sulla Terra per scoreggiare. Non lasciare che qualcuno ti dica qualcosa di diverso. Kurt Vonnegut
Perdutamente Sanremo. Quando una stupenda canzone diventa un misto di forti emozioni. Ok
L’ altra sera a Sanremo è stata cantata: Perdutamente, una canzone da Achille Lauro in ricordo per i ragazzi morti nell’ incendio nel locale in Svizzera.
Dei paraculi ha detto qualcuno.
Nella realtà la madre di un ragazzo morto nell’ incendio l’ ha cantata al funerale del figlio.
Hanno deciso al festival di riproporre la canzone di Achille Lauro in una versione che è risultata straordinaria.
Una regia magistrale , una fotografia magnifica, una coreografia splendida, un arrangiamento da brividi. Un coro fantastico, la voce del soprano eccezionale e poi Achille Lauro che non sarà un grande cantante ma il palco lo riempie come solo i grandi sanno fare.
Il testo della canzone è rivolta a tutti noi. Racconta della nostra fragilità nel vivere e della nostra precarietà su questo mondo.
Un capolavoro di esibizione
Mi dispiace per quelli che criticano senza neanche guardare ed ascoltare.
Sanremo è Sanremo , fatevene una ragione e poi ascoltate quello che cazzo volete
Ieri sera nelle cover è stato un grandissimo spettacolo , sono felice per voi se avete visto di meglio. Dubito fortemente della cosa
Ma per chi non avesse visto Achille Lauro. Va oltre Sanremo è una canzone che si rivolge a tutti
Comunque potete sempre dire che non l’ avete visto e che di Sanremo non vi piace anche se non l’ avete visto. Perdutamente una fesseria
Battuta del giorno sanremese
Se vuoi capire il Paese c’è poco da fare, devi guardare Sanremo.
(Domenico De Masi)
Sanremo è una festa nazionale, come il 2 giugno. Unifica l’Italia.
(Vincenzo Mollica)
Sanremo. Anche quest’anno si trova in Liguria
(Ernesto Montale)
E comunque ricordo quando per votare Sanremo alla tivù andavo ad accendere tutte le luci di casa.
(adrianoattus, Twitter)
Ovviamente faremo gli snob che non guardano Sanremo perché inguardabile, ma lo commentano su Twitter perché è cool.
(insopportabile, Twitter)
Il sottoposto preferito e la caparra non restituita. ” Era come uno di famiglia” ” E’ per quello che si è tenuto i soldi”
Premessa. Il sottoposto preferito fa parte di quei personaggi dell’ inizio del blog.
A quei tempi avevo deciso che non avrei continuato col blog. Avevo zero visualizzazioni, poi ho capito come funzionava e purtroppo per voi ogni giorno scrivo qualcosa.
Di quei tempi in realtà non è praticamente rimasto più nessuno dei blog che mi seguivano.
Se vado in pensione ,mai, vi riciclo quei racconti.
Il sottoposto preferito fa parte di alcuni personaggi che hanno delirato con me per qualche anno.
Con lui siamo rimasti in contatto, anche dopo che erano stati lasciati a casa per via del COVID e mai più riassunti.
Poi si sa la vita come va e ora era più di un anno che non ci sentivamo.
Voleva un consiglio , più che mio, da dolce consorte.
Il suo ex padrone di casa non gli vuole restituire la caparra data all’ inizio della locazione.
Chiaramente ho chiesto il motivo perché si rifiutasse di dargli i soldi indietro.
” Non lo so non mi risponde più al telefono” Mi ha risposto,” Lo abbiamo sempre trattato come uno di famiglia, come un nonno” L’ uomo è anziano. ” Pensa quando eravamo in giro ( lui e la compagna) gli portavamo anche un regalo” mi finisce di dire sconsolato.
Faccio le domande ovvie : Casa lasciata apposto? Preavviso dato in tempo?
“Pensa che gli ho trovato io l’ inquilino, un mio amico” mi risponde.” Non risponde neanche all’ agenzia immobiliare”
“Sembra un mistero, o forse è morto ?” Gli dico ” No sta benissimo” Mi risponde.
” Cosa posso fare ?” Chiede a me perché chieda a dolce consorte.
Dolce consorte mi risponde ” Intanto bisognerebbe leggere il contratto, ma gli ha mandato la raccomandata con la disdetta ?”
Il giorno dopo gli telefono ” No, era come uno di famiglia” Mi risponde
” Leggi il contratto pirla che non sei altro. Legalmente mi sa che hai poco da fare. Se c’ è scritto che ci vuole la disdetta con raccomandata e non l’ hai fatta, puoi salutare la caparra data.”
” Ma era uno come di famiglia?” Prova a dirmi ” E’ per quello che si è tenuto i soldi, se era un estraneo magari te li dava indietro” Gli rispondo.
Familiari o estranei : carta canta e villan dorme e non perde i soldi.
Battuta del giorno in affitto
Chi non può permettersi di pagare l’affitto è in affitto.
Chi può permettersi di pagare l’affitto è proprietario.
(Arthur Bloch, Legge degli affitti cittadini, La legge di Murphy)
Quando sento dire: “il mio moroso”, penso a quanti mesi di affitto le deve.
(ilmarziano1, Twitter)
− Ha telefonato il padrone di casa. Ha detto che vuole i soldi per l’affitto.
− Gli dovrei pagare l’affitto io? Non ho neppure i soldi per il mio!
(Groucho Marx)
E come disse Confucio. L’uomo è sempre alla ricerca di qualcosa. A volte anche in affitto.
(Alfredo Accattino)
La gioia del possedere una casa propria – dice Mantegazza – è una delle maggiori – il dire: è mia. Tua? fino a quando? Tutti, o amico, quaggiù s’è in affitto. Tutti paghiamo la nostra quota in lagrime di dolori al destino, raccogliendone qualche scarso sorriso.
(Carlo Dossi)
Suocera novantenne ha voluto che tirassi fuori dalla cantina la cyclette. Mi ha detto che è ora che si rimetta in forma.
Chi mi segue sa che con suocera ho un bel rapporto. Ci vogliamo bene. Abbiamo lo stesso carattere, siamo selvatici.
E’ stato un periodo duro per suocera. Dalla malattia di suocero, dove si è preso cura di lui fino alla fine.
Poi anche Guardacoseigrasso ( gatto)si è ammalato e si è dovuta prendere cura di lui fino alla sua morte.
Morti tutti quelli che dovevano morire, ora le è rimasto tanto tempo. Inteso giornaliero. Ha 90 anni…
Suocera ha deciso di mettersi in forma. “Correre non è il caso” mi ha detto. ” Tirami fuori la cyclette dalla cantina” mi ha ordinato.
Detto e fatto.
Suocera prima che suocero stesse male la usava ogni giorno.
Ora che suocera faccia del movimento è un bene ed è da esempio per dolce consorte.
Ha provato a salire sulla cyclette, la grinta c’ è ancora tutta. Due pedalate, solo per vedere se funzionava ancora.
Scesa, mi ha ringraziato. ” Oggi pomeriggio inizio” mi ha detto.
Noi selvatici siamo così, capaci di prenderci cura di tutti, e quando è il momento anche di noi stessi.

Battuta del giorno atletica
Cyclette con il contachilometri… Che da quello che le usiamo potrebbero avere solo il contaspanne: sarebbe anche già troppo! Alla cyclette facciamo fare più strada portandola in spalla che pedalando. Dalla camera da letto alla cantina e infine nel solaio: il cimitero delle cyclette!
Lorenzo Beccati
− È importante la ginnastica… fa meraviglie. La ginnastica ha cambiato la mia vita!
− Io preferisco l’atrofia…
Woody Allen
Ogni mattina mi sveglio e tocco duecento volte le punte delle mie scarpe. Poi mi alzo dal letto e me le infilo.
Max Greggio
Quando una donna comincia a fare ginnastica tutti i giorni, puoi giurarci, lei ha qualcuno. È con le adultere che guadagnano le palestre.
Patrícia Melo
Il termine “aerobica” è stato inventato quando un gruppo di istruttori si è riunito e ha detto: “Se ci facciamo pagare 10 dollari l’ora non possiamo chiamarlo ‘Saltare su e giù'”.
Rita Rudner