Battuta del giorno napoletana.

A Napoli c’è gente che con l’acquedotto invece di bere ci mangia .( Massimo Troisi)

Arrangiamento: arte musicale nata e sviluppatesi a Napoli.

A napoli il semaforo rosso non è un divieto , è solo un consiglio. ( Luciano de Crescenzo)

Ho letto in una classifica sulla qualità della vita che Sondrio figura al primo posto e che Napoli figura al penultimo posto. Qualcuno però, adesso non ricordo chi, mi ha detto che Sondrio è grande il doppio del cimitero di Napoli ma che ci si diverte solo la metà (Luciano De Crescenzo)

Il napoletano non è ozioso; è filosofo. Sa che la vita è labile, l’avvenire è fallace, il lavoro è pena. (Paolo Monelli)

Lo zucchino del suocero.

Suocero è anziano anziano e la memoria ormai fa quello che vuole.

Qualche tempo fa ha insistito, diciamo dalle dieci alle venti volte al giorno che dovevo comprare i semi delle zucchine. Io preferisco comprare le piante già belle e pronte, ma alla centesima volta, dovevo andare a comprare il mangime per le galline, ho comprato i semi, li vendono sciolti è una particolarità nostra del levante ligure.

Arrivato a casa ho dato i venti semi di zucchine al suocero, che tutto felice è andato in serra a piantarli.

Ora è quasi tempo di piantare le piante di zucchine, ieri mi sono venuti in mente i semi e sono andato a vedere a che punto eravamo…..

Le cassette c’erano, ma spuntava solo uno una piantina assetata.

Sono andato e preso l’acqua e bagnato le cassette seminate a zucchine.

Uscito dalla serra ho incontrato il suocero che vagava alla ricerca di qualcosa da fare , e per curiosità ho chiesto. ” Ma i semi delle zucchine li bagni ? ” Il viso recava stupore ” Quali zucchine ? ” mi chiedeva ” Quelli che hai seminato nella serra” rispondevo, e lo accompagnavo a vedere.

Suocero guardava le cassette con l’unica piantina spuntata come un’assoluta novità per lui. ” Mi dimentico, non sono più buono a nulla ” mi diceva rammaricato.

Usciti dalla serra siamo andati verso casa e ho cercato di tranquillizzarlo dicendo che non era un problema, che avremmo comprato le piantine già belle e cresciute.

Oggi sono andato a bagnare di nuovo, e stavano già spuntando altre due piantine, che mi ringraziavano per l’acqua ” mi raccomando non ti dimenticare di tornare a bagnare ” mi hanno detto preoccupate ” tranquille ” ho detto ” Sono quasi anziano ma non sono ancora rincoglionito” e mentre andavo via ho sentito ” sarà ma a vederlo mi sembra più rimbambito di quello che veniva prima ”

Non so se torno a bagnarle.

Battuta del giorno anziana

Un bambino ha tutta una vita davanti , un anziano l’eternità. (Mirko Badiale)

“Nell’antichità gli anziani erano ascoltati, amati e rispettai” ” Si ma la vita media era di trent’anni” (Altan )

Si resta sempre di sasso quando ci si sente seriamente dare del vecchio per la prima volta. ( Oliver Wendell Holmes)

Non c’è niente di più romantico di una coppia di anziani che si giura amore eterno (Valeria Bruni Tedeschi)

I vecchi che possiedono il senso dell’umorismo hanno diritto al 30% di sconto sull’età. ( Luciano De Crescenzo)

Per tutti i Crisanti !!! Niente immunità di gregge.

Andrea Crisanti è uno quelli che noi da si dice un cervellone.

Personalmente mi piace, forse perché ha la faccia uguale ad un mio amico, anche lui un cervellone.

Crisanti finora è l’unico che le ha indovinate tutte. Se gli vogliamo trovare un difetto ha la faccia di uno costantemente col morto in casa , anche quando sorride sembra triste. Quando spiega, tra l’altro in maniera chiarissima, dote anche del mio amico. Il mio amico è laureato in fisica, Crisanti è docente di parassitologia molecolare, oltre che professore di microbiologia , direttore del centro di genomica funzionale, e molto altro…

La cosa che lo contraddistingue da tutti gli altri esperti è : intanto perché si presenta in televisione vestito come il mio besagnin (fruttivendolo ), inoltre per via della faccia da uomo triste, certo da uno che diventa docente in parassitologia non ti puoi aspettare un animo allegro e come detto è esattamente come Cassandra, tutte le sue profezie nefaste si sono avverate. In aggiunta parla in maniera chiarissima, che anch’io che sono notoriamente un pirla capisco esattamente quello che dice, niente termini accademici per fare impressione, solo parole comprensibili per tutti.

Ieri è stato chiarissimo in Italia non è possibile l’immunità di gregge.

Non perché noi italiani non siamo delle pecore e dei caproni, in quello siamo avvantaggiatati su tutte le altre popolazioni, ma per via della matematica.

E così che ti spiazza. Siamo all’incirca 60 milioni, le persone giovani da 1 a 18 sono circa 12 milioni, e non c’è vaccino. Dai 19 ai 29 anni altri 6 milioni, l’immunità si raggiunge con 42 milioni di persone , poi mettiamoci tutti i milioni di persone che non ci pensano nemmeno a farsi un vaccino, tutti gli extra comunitari invisibili, milioni di persone e il conto è fatto, in Italia non avremo nessuna immunità di gregge, almeno per quest’anno. Stiamo vaccinando ancora gli ottantenni.

La matematica non è un opinione.

Dopo aver rincuorato tutto con la sua profezia, ha salutato tutti, doveva andare a studiare dei parassiti, ci ha tenuto a precisare che non si trattava dei nostri governanti.

Battuta del giorno immunizzata

Siamo immuni solo alle botte di culo. ( Vibes_San Twitter)

Io voglio avere l’immunità DAL gregge.

Abbiamo il gregge, ci manca però l’immunità

Ho paura che fra un po’ bisognerà metterlo nel curriculum. Laureato_ zero esperienze_auto munito_ immune.

Siamo animali terribili. Penso che il sistema immunitario terrestre stia cercando di liberarsi di noi. (Kurt Vonnegut )

Suocera e la potatura dell’albero davanti a casa.

Davanti a casa di suocera abbiamo piantato qualche hanno fa una serie si piante che facessero anche la funzione di siepe. Due piante di limoncedro, un mandarino classico, e un mandarino tipo cinese che fa frutti uguali al mandarino classico, più piccoli e leggermente più aspri. Inoltre abbiamo piantato altre piante da fiore.

Dopo anni il risultato è molto bello, soprattutto quando le piante fanno i fiori o i frutti.

Il mandarino tipo cinese è bellissimo, praticamente è sempre pieno di frutti, e di fiori tutto l’anno, il problema che stava diventando enorme, ormai oltre mio il terrazzo e andava potato. Una volta ci pensava suocero, ora tocca me.

In assenza della suocera il mandarino l’ho abbassato e arrotondato.

La suocera quando ha visto la mia opera non era proprio felice di quello che avevo fatto, non che non sia venuto bene, anzi, figlia mi ha fatto i complimenti, l’ho abbassato troppo secondo suocera, e non fa più tanta ombra come voleva lei. (Le donne non sono mai contente)

La stagione di potatura è adesso, hanno iniziato a fiorire, almeno un mese prima.

Il bello di questi alberi che oltre essere sempre verdi praticamente fruttificano quasi tutto l’anno.

Nontirare( cane) mi seguiva passo passo ” Non esagerare ” continuava a dirmi ” visto com’è finita con cognato io io io, che l’ha insultato”

Suocera non mi ha insultato.

PS

Il fuoco è stato fatto e tutta la legna bruciata, ma c’è voluta suocera……c’era il trucco, ma non ve lo posso svelare, segreto di famiglia.

Battuta del giorno ramificata

Gridare contro le scimmie dell’albero di fronte. Ecco quello in cui cervelli si sono evoluti. Non matematica ne fisica. (Terry Pratchett)

Una delle domande filosofiche ricorrenti è : un albero che cade nella foresta fa rumore anche se non c’è nessuno in ascolto ? Il che la dice lunga sulla natura dei filosofi, perché nella foresta c’è sempre qualcuno.(Terry Pratchett)

Lo stolto non vede un albero allo stesso modo del saggio.

Due innamorati stanno facendo un pic-nic nel bosco. Lei chiede ” chi sa cosa direbbe quella quercia se potesse parlare ?” E lui ” io sono un faggio”

Nella vita bisogna fare tre cose : fare un figlio, scrivere un libro, piantare un albero. (detto zen)

Comandante Marcos Alle cronache Achille Lauri.

Chi è ? Si domanderà qualcuno.

Ormai apro la rubrica della trasmissione: chi l’ha visto.

Achille Lauri è un personaggio. Quelli di chi l’ha visto pensavano di sputtanarlo, invece ne stanno facendo un mito.

Achille Lauri è un signore di 73 anni ben portati, con una voce calma e un bel sorriso, e con una grande calma, pare che nulla lo turbi più del necessario.

Il caso è di ragazzine scappate di case tutte minorenni, che hanno trovato aiuto tramite Achille detto Comandante Marcos.

Ora la storia del Comandante Marcos non mi è possibile raccontarla tutta, ma si va dai servizi segreti, all’essere un infiltrato nella nuova camorra, dice di aver fatto arrestare più di 300 affiliati, e di avere ora un gruppo segreto di professionisti in grado di fare missioni difficilissime in ogni stato del mondo , e via dicendo. Chiaramente sono cose che afferma lui con grande naturalezza, di cui non ci sono prove, ma chiaramente se è dei servizi segreti non deve lasciare prove.

Qualche settimana fa una ragazzina che era scomparsa da una comunità, dove era stata messa contro la sua volontà, ai genitori era stata tolta la patria podestà, dopo un servizio di chi l’ha visto, ha mandato un video messaggio alla madre dove diceva che stava bene, che era in casa di amici e di non preoccuparsi.

In questi anni erano già arrivati video simili, e molte di queste ragazzine dopo poco tempo dopo erano state riaccompagnate a casa, e avevano parlato tutte del mitico Comandante Marcos. Erano state ospitate in casa di alcuni esponenti del suo gruppo, trattate benissimo, nessuna violenza o altro, e poi riaccompagnate a casa. Comunque per quelli di chi l’ha visto in ogni caso c’è il reato di sottrazione di minore, non entrerò nel merito, e nella polemica.

Quindi quelli di chi l’ha visto sono andati da una ragazzina che aveva avuto questa esperienza anche lei scappata da una comunità quando era minorenne, e le hanno chiesto un’intervista, sperando di mettere in brutta luce il Comandante.

la ragazzina ormai maggiorenne non ha fatto che osannarlo, e dire di non essere mai stata cosi bene in vita sua . Era in una casa bellissima con piscina, volendo poteva fare quello che voleva, aveva accesso al pc, aveva il suo cellulare, poteva studiare, aveva libri in abbondanza, cosa che non ha mai fatto, ha voluto precisarlo. Passava le sue giornate a truccarsi la sua passione, e a rimettersi a posto mentalmente, inoltre il comandante le aveva comprato vitamine, e ricostituenti. Avrebbe potuto anche uscire, ma per paura di essere riconosciuta preferiva stare nella villa “più bella di un castello, dove non potevi chiedere di più” Coccolata dai proprietari.

Ora cosa ci fosse d’inquietante in questo racconto me lo dovrebbe spiegare la conduttrice…..

Il comandante si è fatto intervistare due volte nella sua bellissima casa da quelli di chi l’ha visto, ha risposto a tutto continuando sempre a sorridere, certo ha detto quello che voleva lui….

Signor illustrissimo Comandante Marcos : se scappo di casa non è che mi ospita due settimana nella villa ?

Battuta del giorno rivoluzionaria

Ci scusiamo per l’inconveniente, ma questa è una rivoluzione ( Subcomandante Marcos)

Anche le formiche nel loro piccolo s’incazzano. (Marcello Marchesi)

Ci sono state due rivoluzioni mondiali. Una nel 1848. La seconda nel 1968. Entrambe hanno fallito. Entrambe hanno trasformato il mondo. (Marco Ravelli)

Un’idea che non trova posto a sedere è capace di fare la rivoluzione ( Leo Longanesi)

Una volta fatta la rivoluzione gli oppressi prendono il potere e cominciano a comportarsi come gli oppressori: da quel momento diventano irraggiungibili al telefono. (Woody Allen)

Hanno dato fuoco al fiume.

Qualche giorno fa sono arrivati i pompieri in tutta fretta aveva dato fuoco al fiume.

L’intervento chiaramente è durato pochissimo.

E’ il secondo anno di seguito che qualcuno da fuoco al fiume.

Chiaramente non stiamo parlando dell’acqua del fiume,ma delle canne che nascono spontaneamente sul suo margine. Ora per quale motivo uno faccia questo è ignota la causa. L’altro giorno c’erano i vigili che indagavano, anche a loro sembrava strano, il posto era identico all’anno precedente, ma non c’era segno di altre cose bruciate oltre le canne.

Evidentemente i vigili del fuoco erano stati avvisati da qualcuno e sono arrivati di corsa, tanto che c’erano hanno spento l’incendio che danni non poteva certo dare, considerando che tra qualche mese il comune manda le ruspe a distruggere le canne per lasciare spazio alle acque in caso di forti piogge.

Ma non è proprio di questo che voglio parlare, io sono già al terzo tentativo di dare fuoco, ora che sono rientrato al quarto, ai rami potati, e non c’è verso che il fuoco resti acceso, inizia aiutato dalla carta e poi si spegne. Inutili tutti i miei tentativi di tenerlo acceso. Ieri ho provato a mettere anche il liquido accendi fuoco, il fuoco è durato qualche minuto di più, ma poi si è spento nel mio sconforto.

La domanda che mi faccio è : come hanno fatto quelli che hanno dato fuoco al fiume ?

Preso dallo sconforto, mi sono ricordato che il cognato io io io aveva portato un trituratore vecchio a benzina, l’ho preso e provato.

La soddisfazione è stata tanta .

In due ore ho triturato tutti i rami delle olive di cui cognato io io io aveva fatto scempio, erano ancora fresche, e la cosa è stata abbastanza semplice. Con i rami secchi la cosa è più difficile, ed è per quello che stamattina ho riprovato. Bagnato col liquido, messo carta spessa e poi i giornali e dato fuoco…. qualche minuto e poi si è spento tutto, nella mia incredulità.

Piromani, ma come cazzo fate a dare fuoco così facilmente ?

Suocero è arrivato ed ha provato a darmi una mano, o meglio ha detto ” ti faccio vedere io” Bagnato col liquido, messo i cartoni, e poi coi giornali dato fuoco, esattamente come ho avevo fatto io, il risultato infatti è stato lo stesso, tra la sua immensa delusione.

Oggi pomeriggio ritento…..