L’imbecillità non è una colpa, è una condizione
Fratello e la sindrome di Giobbe. Che Dio ce l’ha un po’ con lui però pare probabile.
Chi mi segue sa che tra giovedì e venerdì nel levante ligure siamo stati colpiti da oltre 200 000 fulmini. Uno ha colpito la zona dove abita fratello, meglio il suo condominio e quelli vicini
Saltata la corrente elettrica di tutta l’ area.
Capita…
Dopo un’ ora torna la luce ovunque, meno che da fratello.
Va a vedere come mai da lui non è tornata. L’ interruttore è a posto, ma di luce non se ne parla, buio assoluto.
La mattina chiama un elettricista suo amico. Arriva guarda, si prende venti euro per la chiamata, venti euro perché è un amico e gli dice che è affare dell’ Enel.
Chiama amministratore condominio e chiama Enel. Pomeriggio arrivano gli viene detto.
A loro discolpa non avevano specificato quale pomeriggio. Da giovedì notte che è andata via la corrente sono arrivati sabato pomeriggio.
Tempi bui per fratello , neanche la luce di Dio l’ ha aiutato in questi giorni.
Chiaramente tutto quello nel congelatore e frigo è andato a male. A furia di aspettare si è scongelato tutto.
Ora può chiedere i danni all’ Enel.
Se il blackout supera le 8 ore consecutive, hai diritto a un indennizzo automatico accreditato direttamente in bolletta dal distributore di rete (come E-Distribuzione), senza dover presentare alcuna domanda.
Resta il fatto che per quasi tre giorni è rimasto l’ unico di quella zona senza corrente.
Lui ieri sosteneva che Dio l’ ha preso di mira, ora non vi sto a raccontare tutte le sue disavventure e perché gli sia venuta la sindrome di Giobbe e che Dio lo metta alla prova più del dovuto. Comunque tutti i torti non ce l’ ha.
Dimenticavo anche l’ antenna non funziona più, forse stamattina Dio volendo gliela aggiustano …

Battuta del giorno fulminata
– Greg: Non dirmi che vuoi dormire sotto la pioggia?
– Dharma: Non si dorme sotto la pioggia: si fa l’amore.
– Greg: E se ci sono i fulmini?
– Dharma: Vorrà dire che stai sopra tu.
(Dalla serie tv Dharma & Greg)
L’albero colpito da un fulmine non se la prende con la legge delle probabilità.
(Hasier Agirre)
I fulmini sono più frequenti durante i temporali che a ciel sereno. I colpi di fulmine al contrario.
(Dino Basili)
È duro essere religiosi quando certi tipi non vengono mai inceneriti da un fulmine.
(Bill Watterson)
Harry: Che Dio mi fulmini adesso se mento!
Jane: Tu sei ateo, Harry!
Harry: Beh… siamo soli nell’universo, vuoi darmi la colpa anche di questo?!
(Woody Allen)
Il fulmine si illumina la strada da solo.
Stanisław Jerzy Lec
Ma la colpa è dell’ uomo che tradisce o della donna che crede alle bugie che l’uomo le racconta? Storia di un uomo a cui piace tanto la gnocca giovane, ma che gli piace avere una famiglia e volendo anche più di una.
Lui: Quasi 50 anni, bello , economicamente benestante, divorziato con due figli
Lei: Trent’anni, gnocca, ha un lavoro, libera in cerca del grande amore.
I due si incontrano e scopano e scatta la scintilla secondo lui. Scatta la scintilla e scopano secondo lei.
Lui le dice la sua situazione di divorziato, forse si scorda di dirle che la ex moglie lo aveva sorpreso a tradirla con una ragazza giovane e lo ho accusato delle cose più tremende. In realtà a lui piacciono solo quelle giovani. ” Chi sa mai che reato sarà?” Si domandava lui, dispiaciuto che la moglie volesse divorziare.
Come dargli torto diranno in tanti. Io no, a me piacciono più mature. ( E’ una battuta, cioè mi piacciono più mature, ma in questo caso è una battuta)
I due stanno insieme e si sa con certezza che scopano tanto. Le versioni delle due parti coincidono.
Lei però ha trent’anni circa e sente il desiderio di avere dei figli. Glielo dice.
Lui le fa presente che ne ha già due ed ha già dato.
Lei lo lascia. Questo si che è brutto.
I due ricominciamo le proprie vite. Lui a scopare con ragazze giovani, lei a cercare di dimenticarlo.
Una sera però se lo ritrova davanti a casa, con i due figli di lui e un anello prezioso, e le chiede di sposarla.
Lei accetta subito , anche prima di subito.
Qualche giorno fa la futura sposa era al suo addio al nubilato, quando le arriva una telefonata, da una stronza di amica, secondo me invidiosa, che le dice” guarda che il tuo futuro marito è in compagnia di una ragazza, ma non è sua figlia” Ma fatti i cazzi tuoi.
La futura sposa gli telefona, lui non risponde. Confermiamo che la ragazza non è la figlia…
La futura sposa, lascia la festa e va a casa di lui.
Intanto pirla che non sei altro, lascia le chiavi nella porta.
Lei ha le chiavi ed entra.
Non ci credete ,gli ha dato del porco, fedifrago e altre brutte parole, solo perché stava a letto con la ragazza.
Ora la ex futura sposa ha disdetto le nozze, sostenendo che l’ ex futuro sposo non sia più affidabile.
La domanda però che viene spontanea: ” Ma quando cazzo mai è stato affidabile?”
Lui è quello che è, ma lei che pensava di fare diventare vegetariano un lupo e proprio tonta.
Che il lupo perde il pelo ma non il vizio, lo sanno anche i bambini.
Battuta del giorno da nubile
“Non ho ancora una moglie e ho già voglia di tradirla!” Steve Blum
“Il matrimonio non m’interessa, voglio restare nubile. Lo so, si dice celibe; ma tanto, nubile o celibe, sempre scapolo è.” Totò
Il maschio non è infedele, ma pluralistico. (Diego Parassole)
Gli infanti gioiscono dell’infanzia cosi’ come gli adulti dell’adulterio? (George Carlin)
C’è poco da fidarsi di un uomo fedele. Oggi è fedele a te, domani a un’altra.
Penso che un uomo possa avere due, tre relazioni extraconiugali quando è sposato. Ma il massimo è tre. Dopo diventa infedeltà. (Yves Montand)
I grandi amori vanno mitigati dai piccoli adulteri. (Roberto Gervaso)
La dotta ignoranza,spiegata in maniera semplice a quelli che hanno letto tanto e capito un cazzo. E’ fondamentale capire che per quanto si è letto si rimane sempre ignoranti. Certo alcuni più di altri, soprattutto i presuntuosi. Io ammetto di essere ignorante e non me ne vanto come tanti altri.
Nikolaus Krebs von Kues o Nikolaus Chrypffs aveva capito sin da giovane che con un nome così non avrebbe avuto un futuro in nessun campo. Quindi appena potuto è diventato Niccolò Cusano.
La dotta ignoranza (De docta ignorantia) di Nicola Cusano (1401-1464) è un’opera filosofica in tre libri composta nel 1439-1440 e pubblicata postuma nel 1488. ( Ora dovremmo discutere sul Nicola o Niccolò, ma visto che è morto e non lo devo chiamare frega un cazzo) ( Da Studia rapido, forse troppo)
La «dotta ignoranza» è l’atteggiamento del filosofo che, consapevole di quanto stretta sia la fascia del noto rispetto all’immensità di ciò che è ignoto, assume come proprio unico titolo di privilegio il «sapere di non sapere», alla maniera di Socrate e di altri saggi dell’antichità.
Non ha detto niente di originale, ma ha saputo rendere dotta l’ ignoranza e di questo gliene dobbiamo dare atto, noi ignoranti.
Il punto di partenza di Nicola Cusano è determinare la natura della conoscenza, prendendo come modello la conoscenza matematica. La possibilità della conoscenza sta nella proporzione tra l’ignoto e il conosciuto. Possiamo giudicare ciò che non sappiamo solo in relazione a ciò che sappiamo; ma questo è possibile solo se ciò che ancora non sappiamo ha una certa proporzionalità (cioè omogeneità) con ciò che sappiamo. La conoscenza è tanto più facile quanto più vicine alle cose conosciute sono quelle che cerchiamo. Da ciò consegue il fatto che quando ciò che ignoriamo non ha alcuna proporzione con la conoscenza in nostro possesso, non ci resta che proclamare la nostra ignoranza.
Mi sono perso almeno tre volte nel leggere quanto scritto qua sopra. La mia ignoranza a volte si rifiuta di diventare dotta.
Il sunto è per quanto si sa si rimane sempre ignoranti e fallaci. Da qui non capire un cazzo.
Argomenti come politica , religione, soluzioni economiche ecc ecc…
Le opinioni sono come le palle. Ognuno ha le sue. Lo diceva Clint Eastwood, lo vorrei ricordare a quelli che hanno letto Tacito e quindi dovrebbero aver imparato a tacere invece di pensare di aver ragione solo per aver letto qualche libro.
«Fecero il deserto e lo chiamarono pace ( Tacito)
Agli atlantisti e nato dipendenti.
Battuta del giorno ignorante
Vi lascio con una profonda riflessione personale, che certo non sarà capita dai miei ignoranti contemporanei, ma non fa niente, perché io mi aspetto d’essere riscoperto ed apprezzato solo nei secoli futuri, e quindi scrivo per gli estemporanei. (Bilbo Baggins)
Paradossalmente la gente che crede di sapere sempre tutto è proprio quella che non capisce mai un cazzo. (Charles Bukowski)
Ci sono due tipi di persone che sono veramente affascinanti: quelli che sanno veramente tutto, e quelli che ignorano assolutamente tutto. (Oscar Wilde)
Alcuni dotti sono come asini che trasportano un carico di libri. (B. J. Paquda)
Ero compiaciuto di essere capace di rispondere prontamente, e lo feci. Dissi che non lo sapevo. (Mark Twain)
Credimi amore, le altre non contano! Avranno al massimo la quinta elementare. (Crazoyde)
E’ vero che ha sempre piovuto, resta il fatto che in un’ ora è caduta tanta acqua che normalmente cade in tre mesi , esattamente quelli dove non si è vista una goccia d’acqua. Come direbbe Giobbe :Il Signore da’ e il Signore toglie.
Prima di andare a letto avevo rovesciato dalla cariola tutta l’ acqua piovuta nella giornata.
A Chiavari dove ha colpito maggiormente il maltempo, sono caduti in un’ ora 120 ml di acqua, allargando molte zone.
Eravamo in allerta gialla, dopo gli allagamenti si è passati ad arancione. Nella mia semplicità non pensavo che funzionasse così. Io pensavo che l’ allerta andasse data prima di allegarti.
Stamattina si è replicato , il Signore ha pensato che potesse fare meglio di ieri.
In un’ ora o poco più di pioggia torrenziale, la cariola si è riempita.
Fulmini e tuoni si sono succeduti in maniera impressionante, se il buon Dio voleva fare vedere di cosa era capace se s’ incanzza c’ è riuscito benissimo.
25mila i fulmini registrati dalla mezzanotte a fronte degli oltre 132.500 della giornata di ieri, Neanche quei delinquenti dell’ esercito israeliano e statunitense sarebbero stati capaci di fare altrettanto a Gaza, nonostante Dio sia dalla loro parte. Solo il governo attuale italiano avrebbe potuto sparare cazzate nello stesso tempo. Salvini la metà da solo.
Vi lascio con due foto.
La prima la cariola con l’ acqua della pioggia mattutina.
La seconda con una mia opera d’arte.
Riflesso di KIWI E PRUGNO


Se fossi un filosofo invece che un pirla, vi direi che in tutto volendo si può trovare il bello.
Signore volendo, speriamo che smetta di piovere in questa quantità.
Prima che qualcuno dica che Dio non c’ entra ricordatevi il diluvio universale. Magari si sta incazzando…
Escluderei i cambiamenti climatici,piovere ha sempre piovuto, allagato ci siamo sempre allagati, certo non ogni sei mesi, ma questi sono particolari insignificanti…..
Battuta del giorno diluviante
Caro Noè, il Diluvio Universale non è stato poi la fine del mondo…
(Fulvio Fiori)
Diluvio universale. Primo notevole tentativo di battesimo; risciacquò i peccati (e i peccatori) del mondo.
(Ambrose Bierce)
Il diluvio è una bella lavata di capo che Dio diede alla sua immagine e somiglianza.
(Isacco Bensarade)
E cominciò a piovere. Dapprima piovve poco, e fu il pediluvio. Poi cominciò a piovere che Dio la mandava e quello fu veramente il diluvio.
(Giobbe Covatta)
Poveretto, dici: “Dopo di me il diluvio!” e ti limiti a tirare la catenella dello scarico.
(Stanisław Jerzy Lec)
Hanno deciso di chiamarlo ‘temporale estivo’ perché diluvio universale era già stato usato nella Bibbia.(Vladinho77, Twitter)
C’è chi ha la destra sognante noi abbiamo solo la destra FOGNANTE. Sanno solo dire stronzate e tirare fango. Problemi risolti zero, cagate fatte tante.
Sinceramente farei a meno di parlare di politica. ” Bravo” diranno i pochi che hanno ancora la bontà di leggere quello che scrivo. ” Finalmente hai una buona idea seguila” Finiranno di dire.
Ma ci sono momenti che bisogna schierarsi. Certamente non col PD, ma essere chiaramente contro questa fogna che ci governa. Uno peggio dell’ altro. Non ne trovi uno neanche per sbaglio da dire “questo si salva”
Non escludo che esista, è nel calcolo delle probabilità, di sicuro non lo mandano in TV a fare dichiarazioni, quelli che mandano sono tutti provenienti da fognalandia, dove li addestrano a dire stronzate oltre che farle.
Inoltre questa destra ha una stampa amica fatta dal peggio che si poteva trovare nelle tubature degli scarichi delle acque nere. Forse se ne salvano qualcuno, che stanno sulle dita di una mano di uno che ha perso due dita.
Antonio Angelucci deputato della lega controlla attualmente tre importanti quotidiani nazionali italiani: Libero, Il Tempo e Il Giornale (di cui detiene la quota di maggioranza del 65%)
Provate solo a leggere i loro titoli per capire di quanta merda hanno in redazione da gettare sui loro avversari. Del Secolo d’Italia è inutile parlarne non lo legge nemmeno chi lo scrive.
In questo periodo abbiamo avuto due argomenti che ci hanno tenuto impegnati in discussioni inutili.
La più ridicola, solo degli scemi potevano pensare che quello successo in Spagna ci avrebbe potuto interessare direttamente. Infatti in tutti i controlli fatti dopo la chiusura idiota di Schengen si sono rivelati inutili.
Pet quanto disperati nessuno approdato in Spagna gli è neanche passato per la mente di venire qua da noi. I clandestini che abbiamo, se potessero se ne andrebbero via in altri paesi europei.
Il problema è che non possono,gli altri stati europei non li vogliono e visto che sono entrati da noi ce li dobbiamo tenere o rimandare al loro paese
Nel 2025 sono sbarcati in Italia via mare 66.296 migranti, mentre i rimpatri forzosi e le espulsioni eseguiti dal Ministero dell’Interno sono stati 6.097, a cui si aggiungono 675 rimpatri volontari assistiti.
Anche un sempliciotto di destra, capisce che questo governo vi prende per il culo.
Inoltre cosa è successo dopo i fatti spagnoli, dove la fogna faceva dichiarazioni farneticanti e sostenendo che l’ Europa la pensava come l’ Italia, che Germania, Austria e anche la Svizzera ( non è nell’ unione europea) hanno deciso di rimandarci i clandestini arrivati da noi, per dimostrare che erano perfettamente sulla nostra linea contro la Spagna.
Gli scemi che ci governano hanno detto che così non vale. Che allora i tedeschi si devono tenere quelli che le loro ONG battenti bandiera tedesca portano in Italia.
Mentre li lasciamo discutere passiamo al caso Ranucci
Ora la fogna mediatica e le parti politiche fognanti è giorni che danno il meglio di loro a gettare merda su tutta la faccenda.
Ricordo agli smemorati di questo cazzo di paese, che sono gli stessi finiti nelle inchieste di Report, compreso Angelucci e le sue cliniche, Fratelli d’Italia , la Lega e Forza Italia che vogliono eliminare Ranucci e Report.
La Rai è in mano alla destra, Forza Italia è dei Berlusconi con tutte le sue reti televisive ,da dove provengono attacchi tutti i giorni a Ranucci.
Ora difendere REPORT da questa fogna diventa un dovere civico.
Ranucci fino ad adesso non è inquisito di nulla. Secondo me avrebbe dovuto fare un passo indietro visto l’ amicizia con Lavitola ma questa fogna vuole screditare Report e ricordo sempre ai distratti di parte e non mi frega un cazzo che Ranucci non vi piace,che fino a questo momento Report ha vinto tutte le cause che la fogna gli ha fatto contro.
Fatti dimostrabili non cagate di certi politici e di certa stampa fognante
.
Battuta del giorno destrosa
“Lo scontro frontale avvenne in Italia per motivi di precedenza. La Sinistra era andata a destra, il Movimento cinque Stelle stava sia a destra che a sinistra e la Destra, che non voleva saperne di andare a sinistra, restò ferma dov’era. Le tre compagnie assicurative stanno ancora cercando di capire a chi devono fare la richiesta di danni. Marco Alfaroli
“Essere di destra è l’insulto più volgare e più sporco che si possa rivolgere a una persona.” Kurt Cobain
“La rivoluzione si fa a sinistra, i soldi si fanno a destra.” Marcello Marchesi
“La destra o è coraggio o non è, è libertà o non è, è nazione o non è, così vi dico adesso, la destra o è Europa o non è. E vi dico qualcosa di più: l’Europa o va a destra o non si fa.” ( Giorgio Almirante)

Quando il figlio Pietro ha detto ai genitori di chiamarlo da ora in poi Sara, i genitori si sono messi a piangere. Secondo me Sara come nome è più bello di Pietro.
Nel blog avevo già raccontato di Pietro.
Aveva iniziato qualche anno fa a pittarsi le unghie, poi a truccarsi, nello sconcerto dei genitori ultra tradizionalisti.,Gente di chiesa.
Tornato dall’ università, brillantemente laureato, aveva deciso di vivere la sua vita seguendo le sue inclinazioni.
Al padre era venuto un coccolone dal dolore, ricoverato in ospedale, ha fatto fatica a riprendersi. La madre viveva nella vergogna. A nulla sono valse le preghiere a Dio e neanche al figlio per desistere dalle sue intenzioni.
Qualche mese fa ha iniziato a vestirsi da donna. Lo dico e mi prendo la responsabilità di quello che dico. Non basta una gonna per essere donna. Soprattutto gnocca. Se no saremmo capaci tutti.
Oltre la gonna ci vuole di più , come diceva il ritornello di una famosa canzone.
Dopo i vestiti femminili , il figlio, ora figlia, secondo lui, i genitori non ne sono ancora persuasi, ha deciso di cambiare nome . ” Da oggi chiamatemi Sara” Gli ha detto convinto.
I genitori si sono messi a piangere. Sarà però è un bel nome. Avrei capito se avesse scelto Jessica.
Ora i genitori stanno decidendo se trasferirsi in altra regione. Gli sembra la scelta meno dolorosa, piuttosto che vivere nello stesso paese con Sara.
Ora si fa presto come si dice qua da noi, a fare il bulliccio col culo degli altri, qui col culo di Pietro ora Sara.
Si fa presto a dire ” basta che sia felice” o ” pensa se gli veniva un tumore?”
Sulla seconda ipotesi penso che i genitori forse ci farebbero un pensierino.
Sinceramente non vorrei essere nella loro situazione.
Però visto che loro ci sono, tanto vale provare a fare amicizia con Sara, va a finire che è meglio di quello stronzo di Pietro.

Battuta del giorno nominale
“No” disse il gatto. ‘Le persone hanno dei nomi. Questo perché non sanno chi sono. Noi invece sappiamo chi siamo, quindi non abbiamo bisogno di nomi”.(Neil Gaiman)
Ce l’abbiamo tutti un nome, almeno uno, che ci manda in frantumi ogni volta che lo sentiamo pronunciare.
(Lollodasolo, Twitter)
Fino a tredici anni credevo che il mio nome fosse “Zittotu”.
(Joe Namath)
“Mi sfugge il tuo nome” non è altro che un modo educato per dire “ma chi cazzo sei?”.
(Vladinho77, Twitter)
“Romina l’hanno chiamata così in omaggio a Roma. Ma dato il suo quoziente di intelligenza non era più giusto che nascesse a Creta?” Roberto D’ Agostino
Storia vera di un alloro che ce l’ ha fatta. Pezzo estremamente filosofico e anche strappalacrime, si sconsiglia la lettura ai troppo sensibili.
Il racconto inizia una decina di anni fa.
Avevo chiesto al mio migliore amico ( quello morto alcuni anni fa ) se avesse una piantina di alloro da regalami. La pianta che avevamo, nei vari lavori per la ristrutturazione della casa era morta.
Il mio amico era arrivato in bici e mi aveva portato nel cestino la pianta. Era una piantina di un anno circa forse qualcosa di più.
Dopo qualche mese la malattia che aveva colpito il mio amico gli avrebbe impedito di venirmi a trovare.
La piantina cresceva, quando dopo circa un anno era stata colpita da una malattia, che mi aveva fatto credere che fosse morta.
Avevo provato delle cure, ma dava l’ idea che fosse morta.
Intanto il mio amico peggiorava lentamente. Gli avevo raccontato della pianta, mi aveva proposto di prenderne un’ altra. Avevo rifiutato ” vediamo se si riprende” Avevo risposto.
La piantina aveva rigettato per la mia gioia.
Mentre il mio amico peggiorava lentamente.
Nei nostri incontri gli portavo le foto delle piante che aveva piantato da lui da me, di cui ormai non poteva più prendersi cura. ( Nel blog ogni tanto ne ho raccontato). Avevo portato anche la foto dell’ alloro che aveva rigettato.
Il tempo passa, l’ alloro cresce e il mio amico peggiora.
Poi improvvisamente l’ alloro come la prima volta si ammala e sembra seccare. Lo curo e non capisco se ce la farà a riprendersi, mentre l’ amico è sicuro che non si riprenderà più, peggiora costantemente.
L’ alloro si riprende, l’ amico no.
Nel frattempo anche suocero comincia ad ammalarsi. Ho mano libera nell’ orto e comincio a piantare quello che voglio.
Suocero piantava solo piante che rendevano denaro. Io pianto per il mio piacere. Lui viene dalla guerra, io dagli anni 70 del boom economico.
Passa ancora del tempo, l’ amico muore, suocero peggiora, l’ alloro invece si riprende definitivamente. Decido che è ora che vada in terra. L’ amico avrebbe voluto farsi mettere nella terra senza bara. Invece l’ hanno cremato, eravamo ai tempi del COVID.
La pianta è lì ma non cresce, sembra indecisa sul suo futuro.
Passa qualche anno e anche suocero peggiora, mentre la pianta decide che è il momento di crescere e di diventare adulta.
Ora nel frattempo suocero è morto, l’ amico era morto qualche anno fa, chi sta bene è la pianta ( si sta toccando gli allori con tutti i rami possibili) che dopo aver rischiato di morire più volte ce l’ ha fatta.
Ora considerando : L’alloro (Laurus nobilis) vive in media circa 100 anni, trattandosi di un albero o arbusto dalla longevità moderata, seppellisce anche me. Ora mi tocco io con tute e due le mani.
L’ alloro ci insegna che non bisogna mai arrendersi, che alla fine lottando si ce la può fare anche quando sembra che non ci sia più niente da fare. Certo se si è giovani riesce meglio se si è anziani….
Con affetto all’ amico e suocero.

Battuta del giorno piantata
Parlo con le piante perché hanno il dono della fotosintesi.
(ilmarziano1, Twitter)
Il momento migliore per piantare un albero era 20 anni fa. Il secondo miglior momento è adesso.
(Proverbio cinese)
I botanici hanno una classe di piante che chiamano incompletae. Si può, allo stesso modo, dire che ci sono anche uomini incompleti, incompiuti. Sono quelli i cui sforzi e desideri non sono proporzionati al loro agire e operare.
(Johann Wolfgang Goethe)
Come le persone, le piante rispondono a un’attenzione particolare.
(H. Peter Loewer)
Non è matto chi parla agli animali ai fiori o alle piante …ma chi parla con certi umani sperando che questi capiscano.
(ziaiaia3, Twitter)
Le piante non sono stupide. Hai mai visto un’edera avvinghiarsi a un cactus?
(Silver, Lupo Alberto)
Ho chiesto alla mia amica dell’ intelligenza artificiale “che cosa c’ è da vedere a Cogliate?” ” Un cazzo di niente, infatti gli abitanti si chiamano cogliatesi perché ci abitano” Mi ha risposto ridendo. Non è vero che l’ intelligenza artificiale non ha il senso dell’ umorismo.
La domanda che vi state ponendo è che cosa frega a me di cosa c’ è da vedere a Cogliate visto che sto nel levante ligure.
Figlia per il matrimonio della sua amica, ha prenotato tre giorni a Cogliate è il paese più vicino alla location come dicono adesso, invece che il cazzo di posto dove si sposano.
Hanno deciso che devo andare anch’io., la sua amica me l’ha chiesto espressamente. Non ho avuto l coraggio di dire no.
Ho guardato cosa c’ era da fare Cogliate.
Chi c’ è stato ha consigliato di andare a vedere l’ ufficio postale. Un vero miracolo che ci sia ancora.
Altri hanno consigliato un bar dove fanno un ottimo caffè.
Altri sono rimasti impressionati da questo albero

altri stupefatti da questa rotonda

Non serviva ma era brutto non averne una.
Altri sono stati a vedere per ore questo meraviglioso pozzo

Con tutte queste premesse non vedo l’ ora di partire.
Ma con tutti i cazzi di posti belli che abbiamo in Italia, vicino a Cogliate si doveva sposare?
Figlia dice perché costa meno. Ci mancava che costasse anche di più.
Chiedo anticipatamente scusa ai cogliatesi , voleva essere un pezzo ironico. Cogliate è bellissima andate in massa a visitarla, prima che mi chiedano i danni d’immagine.
Spero che il matrimonio della figlia duri più di quello della madre, il secondo, sempre da quelle parti, sempre invitato mio malgrado ,durato meno di un anno. Più o meno quanto il primo.
NON SPOSATEVI E SOPRATTUTTO NON INVITATEMI
Battuta del giorno paesana
Un paese ci vuole, non fosse che per il gusto di andarsene via.
Cesare Pavese
Il monumento ai Caduti di Consonno, un paese piccolo piccolo. Due o tre caduti. Uno è scivolato.
Marcello Marchesi
Era un paese così piccolo che non avevamo neanche lo scemo del villaggio. Dovevamo fare a turno.
Billy Holliday
Il paese dove abito e’ cosi’ piccolo che alla sera ci ritroviamo in casa e parliamo male di noi stessi. (Solinas)
Pesaro e’ talmente brutta che sulla cartolina souvenir c’e’ un tratto dell’autostrada. (Gianni Fantoni)
Il paese in cui abito e’ cosi’ piccolo! Pensa che io sono l’amante di mio marito. (La Settimana Enigmistica)
Vivere nel paese dei campanelli, per chi amava bussare, era un supplizio
Alessandro Bergonzoni
I nuovi mostri. Non ci sono più i Pacciani di una volta.
Ieri sera andava una replica sulla 9 una trasmissione sul : Mostro di Firenze. Pacciani per noi di quell’ epoca.
Pacciani è rimasto nei termini per offendere qualcuno. Sei come Pacciani quando uno è un maniaco sessuale, un assassino e un violento.
Prima di finire in carcere per essere il mostro, al primo processo condannato, al secondo assolto, al terzo morto prima, quando erano già in carcere due suoi complici reo confessi. Era già stato in prigione per aver ammazzato uno che scopava con la sua fidanzata e per aver violentato le due figlie, la moglie e per le botte che gli dava per convincerle della bontà delle sue azione.
Da questa banda di balordi, i famosissimi : Compagni di merenda. Diventato modo di dire. Si può rischiare una condanna per ingiuria, dirlo a qualcuno.
Lesione della reputazione: Tuttavia, se l’espressione viene impiegata per attribuire a una persona specifica precise condotte disonorevoli, illecite o infamanti di fronte a terzi, essa può integrare gli estremi del reato di diffamazione (Codice Penale Art. 595), o comunque costituire un’offesa suscettibile di risarcimento in sede civile.
La frase nasce in tribunale durante una deposizione di Mario Vanni.Vanni rispose ai giudici dicendo di aver fatto solo “delle merende” con Pacciani, minimizzando il loro legame per negare ogni accusa.Da quel momento, l’espressione è diventata di uso comune per definire complici in affari loschi o criminali.
Mario Vanni è stato condannato all’ergastolo in via definitiva nel 2000 come uno degli esecutori materiali, insieme a Giancarlo Lotti, di quattro dei duplici omicidi del Mostro di Firenze commessi tra il 1982 e il 1985. L’ex postino di San Casciano Val di Pesa, noto come uno dei “compagni di merende”, è deceduto in carcere (in regime di detenzione domiciliare per motivi di salute) nel 2009 all’età di 81 anni.
Ma per tutti il mostro rimane Pacciani, aveva tutto per essere il nostro.
Un contadino, violento, facilmente irritabile, famose le sue sfuriate anche sessualmente promiscuo, oltre che frequentatore di prostitute. L’ ideale per essere il mostro di Firenze.

Mostro di Firenze è l’appellativo dato a un assassino seriale responsabile di otto duplici omicidi commessi tra il 1968 e il 1985 nelle campagne della provincia di Firenze.
Durante il processo di appello, metà Italia si era schierata dalla sua parte, era si una brutta persona, ma non il colpevole di tutti quegli omicidi.
Ricordo gli applausi all’ uscita dal carcere dopo l’ assoluzione, nello stesso momento entrava in carcere, un suo complice che poi avrebbe confermato la loro colpevolezza.
Sinceramente non c’ era una prova a dimostrare la sua colpevolezza, la vergogna era stato condannarlo la prima volta.
Ma era colpevole direte voi , col senno del poi si.
Ma non c’ erano prove e non si mette in galera uno solo perché brutto, sporco e cattivo.
Pacciani è morto in maniera sospetta prima di essere processato nuovamente, quindi è morto innocente.
Ma il mistero di chi ci fosse dietro ai compagni di merende è rimasto. Molti credono che ci fosse un mandante dietro a quegli omicidi.
Ma ormai mi sa che rimarrà un mistero , nonostante la stampa esca ogni tanto con un nuovo sospetto.
Ogni discutiamo di Garlasco di Sempio o Stasi, dei dilettanti confronto agli amici di merenda.
Ma i veri mostri sono l’ esercizio israeliano che continuano ad uccidere civili e bambini nell’ indifferenza del mondo.
Battuta del giorno mostruosa
– Ma teee… perché quest’estate non andiamo in Scozia? Pensa il lago di Lochness, vanno tutti lì per vedere il mostro.
– Sì, ma perché ce lo devo portare io!
Stefano Bellani
Non serve a niente essere un mostro, se non si è al tempo stesso un teorico del ‘mostruoso’.
Emil Cioran
La storia si divide in mostri e vittime. O testimoni.
Chuck Palahniuk
Gli assassini non sono mostri, sono uomini. E questa è la cosa più spaventosa su di loro. Alice Sebold
Si dice che tutto sia collegato, è l’effetto farfalla… Lanci un sassolino in uno stagno e i cerchi nell’acqua si propagano verso l’esterno investendo ogni cosa finché alla fine a un pesce spuntano braccia e gambe e striscia fuori dall’acqua, raccoglie una pietra e colpisce altri due pesci sulla testa: e abbiamo il primo serial killer.
Dexter Morgan
Gli uomini che bevono tè alle erbe raramente sono serial killer.
Rita Rudner
Non lo dite alle mie galline. Figlia ha fatto per ferragosto il pollo con le patate al forno. Desiderio di dolce consorte. Io mangio altro chiaramente.
Non fa abbastanza caldo, quindi figlia dietro desiderio di dolce consorte ha deciso per ferragosto di fare il pollo al forno alla sua maniera. Diverso dal pollo al forno di suocera.
Era l’ unica condizione messa da figlia per accontentare la madre.
Ora il pollo sta cuocendo con la mia teglia a parte di verdure dell’ orto : Melanzane bianche, peperoni verdi e gialli, pomodori e patate tutto a metri 0. Esco di casa e raccolgo.
Non avendo un cazzo da fare mentre tutto cuoce in forno,ho pensato di salutarvi e di augurarvi un buon ultimo giorno di caldo, da domani pare che dovremo temere i temporali e l’ abbassamento delle temperature.
Buon ultimo giorno di caldo africano.
PS
Per sapere com’è venuto il pollo di figlia, molto diverso dalla ricetta classica a stasera nei commenti. Dubito che sia la ricetta che desiderava dolce consorte.
Battuta del giorno ferrogostiano


Non farò niente a Ferragosto. Dottore, sono grave? (istintomaximo, Twitter)
Non è vero che c’è la crisi: a Ferragosto in città i ristoranti sono pieni.
(postofisso2012, Twitter)
- Che fai a Ferragosto ?
- I cazzi miei.
- Ah. E dove?
(postofisso2012, Twitter)
Un pensiero per chi lavora a Ferragosto: nelle Feriae Augusti riposavano anche gli schiavi, ma voi avete superato queste usanze barbare. (Iddio, Twitter)
Il problema non è Ranucci ma Report e le sue inchieste. Questa destra impresentabile chiede la testa non di Ranucci ma dell’ indipendenza di Report. Solo gli sprovveduti non l’ hanno capito. Ranucci non è accusato di nulla ma è colpevole di tutto secondo la fogna di destra.
Tutte le inchieste di Report fino a prova contraria sono state corrette, quindi vanno puniti.
Così ha deciso la destra al governo che è stata spesso in questi anni nel mirino di Report.
La trasmissione andava fermata in tutti i modi e si che ci hanno provato in tutte le maniere, solo che più ci provavano più Report acquistava credibilità, i servizi dimostravano oltre ogni prova ( penale o no) che da quali orrende persone siamo governati.
Ranucci ha dato lui il modo di farlo.
Io seguo Report dalla prima puntata e so che le loro inchieste hanno riguardato tutti, da destra a sinistra ai cinque Stelle e che in tutti questi anni non hanno mai perso una causa intentata da chi si riteneva diffamato.
Ma questa destra è composta di pessime persone non dirò il peggio perché al peggio non c’ è limite.
Da quando sono al governo il loro unico scopo è diventato far chiudere Report, visto che per il resto hanno dimostrato di essere degli incapaci, di tutte le promesse in campagna elettorale non ne hanno mantenuta una. E vi sfido a dimostrarmi il contrario. Citrulli che non siete altro.
In compenso amici, parenti si sono ben sistemati come ha dimostrato Report e quindi andavano punti.
Ma arriviamo a Ranucci.
Da tutte le carte uscite fino adesso non è colpevole penalmente di nulla, anzi è la vittima,come sostiene chi fa le indagini.
Allora perché sarebbe colpevole?
Per il metodo Report
Lavitola ti è concesso conoscerlo e avere informazioni, ma se è un tuo amico carissimo, detto da Ranucci, qualche problema esiste e non facciamo finta che non sia vero.
Vero che Ranucci non è un ministro, tipo Santanchè, pensate a chi hanno fatto fare la ministra, o Salvini, che va a trovare il quasi suocero in carcere, o Del Mastro che fa società con un condannato di mafia e questi garantisti hanno proibito alla magistratura di accedere alle sue conversazioni con il delinquente rinchiuso in carcere.
Quindi questi impresentabili, pretendono che Ranucci non conduca più Report perché amico di La Vitola..
Il famoso bue che da del cornuto all’ asino.
Asino, be’ caro Ranucci questo bisogna ammetterlo che lo sei. Non esiste se sei il conduttore di Report che diventi amico di Lavitola.
Vuoi essere amico di personaggi così, lasci la conduzione del programma.
Ora non è a rischio la tua carriera, ma la trasmissione.
Queste merde, questo sono non aspettavano altro per minare le inchieste di Report.
Ora con gli amici messi a governare la Rai la cosa sarà possibile.
Infatti sospese senza nessun motivo le repliche estive, ora farneticano di credibilità, loro che non hanno indovinato un programma d’informazione in questi anni di governo della destra In prima serata ascolti di TV Entella.
Se si vuole salvare Report bisogna che la squadra della trasmissione indichi il prossimo conduttore e non che venga indicato da esterni.
Personalmente piace Mottola

Ma anche la Innocenzi mi piacerebbe parecchio

Certo prima bisognerà indagare nelle loro amicizie.
Questi di destra volevano fare presidente della repubblica Berlusconi famoso pregiudicato, amico di Dell’ Utri altro pregiudicato e Previti a sua volta condannato definitivamente.

E questi di destra parlano di amicizie sbagliate….
Battuta del giorno da quasi amico





Ero sotto il sole, invece che un’ insolazione, mi è venuta in mente una strepitosa idea per aggiustare i conti dello stato e migliorare la sicurezza stradale.
Chi mi segue sa che sono stato a Trento e nonostante la benzina e il gasolio siano carissimi, tantissime auto andavano ben oltre i limiti consentiti. I cellulari ti avvertono se ci sono i rivelatori di velocità. Rallenti e poi riprendi ad andare veloce. Tutto a norma di legge.
Compagno di persona cara, venuti anche loro a Trento, mi ha detto di aver fatto dei tratti a 160 e toccato i 180.
Lo scopo nessuno, visto che erano in vacanza e avrebbero passato le ore successive a non sapere esattamente che cazzo fare.
Arriviamo al colpo di sole, ops di genio.
Quando si entra si ritira il biglietto con data e ora di entrata. Se si ha il telepass vale lo stesso discorso.
Esempio entro a Genova e devo andare a Milano quanto tempo ci vuole?
Scusate esempio del cazzo, con tutti i cantieri che ci sono il triplo del tempo previsto.
Esempio senza cantieri in mezzo alla strada.
Genova Milano 161 km
2h 1min (161 km)
Quindi se ci metti esempio un’ ora e 45 vuol dire che non hai rispettato la velocità. Quindi al casello paghi :Tratta: Milano Ovest – Genova Ovest (Autostrada A7)Pedaggio auto/moto (Classe A): 11,20 e in automatico verrà calcolata la tariffa dei 15 minuti in meno che ci hai messo. Opterei 10 euro a minuto. Quindi 161 e 20 .
Ora uno mi dira che se uno lo sa si ferma ad un’ area di servizio, coi prezzi che hanno rischi di pagare anche di più. Ma avrebbe poco senso correre per poi stare fermi ad un’ area di servizio?
Vero che chi corre tanto senso non ce l’ha. Alcuni sono de veri deficienti, soprattutto quelli che ti si mettono nel culo e ti allamponano da dietro perché vogliono passare, anche se c’ è coda in fase di sorpasso. Questi andrebbero arrestati e picchiati senza pietà.
Sono convinto che tanti pagherebbero senza protestare.
Poi chiaramente i controlli se mai qualcuno li facesse in maniera intelligente, sarebbero sempre i benvenuti.
Io solo che a quasi 130 nella corsia di mezzo ci andavo solo io e tre pensionati col berretto, gli altri tutti nella corsia di sorpasso ad oltre 130 alla faccia che la benzina o gasolio costa troppo caro.
Battuta del giorno velocissima
Si abituerà il corpo umano alle alte velocità così come si è abituato a mangiare patate? Fino a quando i bambini vomiteranno in auto sarà innaturale superare la velocità di un cavallo
Pasquale Cacchio
Oggi gli uomini si spostano più veloci, ma non so se vanno verso traguardi migliori.
Willa Cather
Lo stupido cugino di velocità è la fretta.
Manuel Cappello
Il circuito automobilistico è il simbolo di questa nostra civiltà, che corre velocissima per non andare da nessuna parte.
Roger Garaudy
Al giorno d’oggi il mondo va così veloce che quando qualcuno dice che qualcosa non si può fare è generalmente interrotto da qualcuno che lo fa.
Elbert Hubbard
Abbassare il limite di velocità? Che stupidaggine! Certo, salverebbe delle vite, ma un sacco di gente arriverebbe in ritardo!
Homer Simpson
La velocità non è pericolosa. Più forte vai, prima raggiungi il punto in cui sei finalmente al sicuro.
Maurice Trintignant
Pezzo estremamente filosofico.Le due mozzarelle dimenticate alle casse del supermercato. Riflessioni profonde su cosa è importante e come spesso le valutazioni del momento ci fanno perdere il senso della realtà.
I fatti.
Mentre ero alle casse è arrivata una coppia che conosco. I genitori di un compagno delle elementari di figlia. Ci siamo salutati con cordialità, il marito ha cominciato a scherzare col cassiere, che stava finendo di passare le cose che avevo comprato. Sono intervenuto nella loro discussione scherzosa.
La coppia aveva una carrellata di merce comprata, e mentre finivo di mettere nella borsa i prodotti comprati, il cassiere ha cominciato a fare scendere i prodotti della coppia. Convinto di aver messo tutto dentro , ho salutato tutti e sono andato via.
Arrivato a casa ho messo tutto a posto.
Mi è venuto il dubbio di aver lasciato le mozzarelle alle casse.
Guado nel frigo e c’ erano 4 mozzarelle.
Passa figlia e chiedo se si ricordava quante mozzarelle c’erano nel frigo. La sera prima aveva fatto la spesa anche lei e non sapevo se ne avesse comprato.
Figlia è diventata una rompi cazzo di prima categoria. Ha preso da me.
Invece di rispondere, ha cominciato a disquisire e a fare inutili precisazioni, Io volevo sapere una cosa e lei solo per rompermi le balle, insisteva nel sostenere che non avevo fatto la domanda corretta. L’ ho mandata a quel paese, lei ha contraccambiato.
Alla fine le mozzarelle le avevo dimenticate alle casse. Di tornare neanche a parlarne.
La cosa nonostante il valore esiguo mi ha irritato, soprattutto la discussione con figlia.
Fine del fatto e inizio della parte filosofica.
La coppia alla cassa ha perso ,anni fa per un tumore il figlio.. Aveva poco più di vent’anni, con figlia erano rimasti amici.
Un bravissimo ragazzo, un ragazzone di due metri, aveva lottato con tutte le sue forze, ma alla fine aveva dovuto arrendersi, lasciando sgomenti e addolorati tutti quello che lo avevamo conosciuto. Non voglio neanche pensare al dolore dei genitori della sorella e delle persone care.
Ora irritarsi per aver dimenticato le due mozzarelle ci sta, ma l’ irritazione deve durare due secondi, uno per mozzarella. L’ irritazione con figlia anche di meno
Lo dico a me stesso, spesso mi capita di irritarmi per delle cazzate e mi rovino ore della mia giornata.
Forse bisognerebbe sempre ricordarsi che ci sono motivi ben più seri per angustiarsi la vita che due mozzarelle dimenticate e una discussione con figlia.
Alla fine della storia ci siamo abbracciati con figlia.
Resta una rompi cazzo, ma le voglio bene lo stesso.
Fine
Battute del giorno da valutare
Non vi è niente di più difficile da valutare di un fatto.
Alexis de Tocqueville
L’esperienza serve a valutare la vita per quello che è e non per quello che si vorrebbe che fosse.
Emilio Lussu
Tutte le valutazioni sono affrettate, e debbono esserlo.
Friedrich Nietzsche
Prima di sforzarsi di cercare le risposte si deve valutare la correttezza delle domande.
Giorgio Nardone
Se si vuole valutare la situazione dell’uomo per quanto riguarda la felicità, non si dovrà cercare ciò che gli dà piacere, ma ciò che lo conturba.
Arthur Schopenhauer
Ci sono alcuni che fanno gran caso di quel che importa ben poco, e poco caso di quel che val molto, valutando sempre a rovescio. Baltasar Gracián y Morales
Dolce consorte e le spine del fico d’india. Lei è tonna e alla fine la colpa è mia. Mai ragionare con una donna con le dita delle mani piene di spine ed è convinta che la colpa è tua.

Questo è uno dei miei fico d’india. Quest’anno la produzione di frutti è prodigiosa.
Li raccolgo solo io, li sbuccio solo io, li mangiamo tutti.
Il fico d’india è pieno di spine e bisogna stare attenti. Li raccolgo con i guanti, e quando li sbuccio c’è un sistema per non rimanere infilzato dalle spine. Sono terribili e soprattutto difficili da togliere.
L’ altra sera ne ho sbucciati 6 , due a testa, dicono non di esagerare.
Ogni volta pulivo il tagliere prima di sbucciare un’ altro fico d’india.
Gli ultimi due, i miei, non l’ ho pulito perfettamente ,lasciandolo lì , lo avrei pulito dopo.
Ora sarà colpa mia che dolce consorte con tutte le cose che poteva fare sia andata a mettere la mano sul tagliere, senza bucce, ma pieno di spine? Chiaramente no, è tonna lei.
Invece per dolce consorte era colpa mia. Sosteneva, sbagliando, che se avessi lasciato le bucce sarebbe stata attenta. Così evidentemente la colpa era mia. L’ avevo ingannata , insisteva a dire.
Dolce consorte quando sente dolore è fastidiosa, anche senza dolore delle volte, ma fa la moglie ed è nel ruolo essere fastidiose.
Ora mi sono offerto di toglierle le spine.
Mamma mia quanti urli, neanche se l’ avessi presa a bastonate .” Stai attento” Urlava. Giuro io non sentivo niente. Secondo me esagerava.
Ha preteso che prendessi la lente di ingrandimento, le pinzette e smettessi di ridere e prenderla in giro. Donne…
Dopo un tempo infinito , ho tolto l’ ultima spina.
Dolce consorte ha dettato le nuove direttive per il taglio e smaltimento di bucce e spine, a cui mi devo attenere scrupolosamente, per non farmi insultare di nuovo.
Battuta del giorno spinosa
Tolta la spina, tolto il dolore.
Da milioni di anni i fiori mettono le spine. Da milioni di anni le pecore mangiano ugualmente i fiori. E non è forse una cosa seria cercare di capire perché i fiori si danno tanta pena per mettere spine che non servono a niente?
Antoine de Saint-Exupéry
Il mondo è pieno di spine e non è adatto ai piedi dalla pelle troppo delicata.
Anacleto Verrecchia
Se vuoi cogliere le spine non le prendere di punta
È facile togliere la spina conficcata nella carne altrui.

Domanda seria. Ma uno di comunione e liberazione che si depila anche il buco del culo, commette peccato verso Dio? I soldi del laser per depilarsi non potrebbero essere usati per scopi migliori? Ringrazio anticipatamente per i commenti.

Ieri sera ero in spiaggia e a pochi metri da me c’ erano tre coppie che cosco da molto tempo. Due coppie avevano ai tempi delle elementari i figli compagni di classe di figlia. Con una, la figlia compagna anche di catechismo.
C’ è stato un periodo di amicizia.
Le tre coppie al mare fanno tutte parte di comunione e liberazione.
Non farò commenti su questi disturbati mentali per non influenzare il vostro giudizio. ( E’ una battuta) Ho avuto ed ho ottimi rapporti con molti di comunione e liberazione. Per motivi estranei alla religione ne conosco vari, stupende persone.
Mi sono messo a qualche metro da loro.
Il marito mi era di spalle, meglio che guardarlo in faccia. Non mi è mai stato simpatico, un cretino benedetto da Dio.
Della moglie vedevo una coscia, una tetta piccola, coperta dal reggiseno e una parte del viso, era sdraiata su un lettino.
Ad un certo punto ho pensato che il marito una volta aveva dei peli sul corpo. Una cosa normale , ma aveva i peli, ora era completamente depilato. Gambe, schiena, petto, oltre quella faccia da scemo che si porta dietro. Anche la testa era lucida tirata a nuovo. Non c’ era un pelo da nessuna parte su quell’ uomo.
Guardato anche la moglie , molto meglio guardare lei, anche lei sembrava priva di qualsiasi pelo, esclusa la capigliatura.
Quelle depilazione da laser o da luce pulsata.
Mentre per una donna sembra scontato vederle senza peli, per uomo non è così scontato.
Vuoi l’ età vicina alla mia, vuoi che come uomo che frequenta la chiesa lo facevo più spirituale.
Mi sono domandato se si era depilato anche il culo.
Lo so che mi faccio domande strane. La moglie sicuramente non ne aveva bisogno.
Quando si e cambiato il costume, io non lo cambio, si è visto, non il buco del culo depilato, ma una parte si chiappa liscia senza peli.
Costo a seduta singola: Intorno ai 350 € – 450 € per il total body maschile.
Ed ho pensato a quanti bambini avrebbe potuto salvare dalla fame , invece che depilarsi il culo.
Magari li salva lo stesso.
Ma il vangelo cosa dice sulla depilazione degli uomini? E’ peccato o Dio è felice che un uomo si depila completamente? O forse ha altro a cui pensare?
Fortunatamente, noi possiamo guardare la Bibbia per avere una guida: Se dunque una donna non vuole coprirsi, si tagli anche i capelli! (1Co 11,6). Che va interpretato: se una donna vuole esporre certe parti del proprio corpo, allora si deve depilare.
Sulle donne è chiaro , ma su gli uomini non dice nulla.
Ai fedeli del blog, sanno dirmi qualcosa in proposito?
Ai non fedeli esprimete pure il vostro parere.
Non mi pare bello chiedervi se vi depilate il culo. Io non lo faccio e non ci penso nemmeno. Spero che Dio benedica la mia scelta.
Battuta del giorno religiosa
Lezione di religione: “E ricordate, ragazze, che un’ora di piacere non vale una vita di rimorsi!”. “Scusi, padre, come si fa a farlo durare un’ora?”
Nell’anno 584, a Lione, Francia, 43 vescovi cattolici e 20 uomini rappresentanti altri vescovi, dopo uno estenuante dibattito, misero ai voti. I risultati furono 32 si’, 31 no. Le donne vennero dichiarate umane per un voto. Il Corano invece dice: Gli uomini sono superiori alle donne.
Facendone un peccato, il cristianesimo ha fatto molto per l’amore. (Anatole France)
Fatalità : La mia prima comunione l’ho presa a Ostia. (Gino Patroni)
“Il vero fedele non è quello che va a messa ogni domenica, ma quello che sa esattamente quale panca scricchiola per evitarla.”
Era un progressista-religioso, concordava sul fatto che l’uomo discenda dalle scimmie, ma da quelle dell’arca di Noe’. (Stanislaw Lec)