Dolce consorte si è mangiata di nascosto la torta di compleanno per la suocera.

Stamattina ho preparato la torta per il compleanno della suocera, festeggiamo stasera tutti insieme.

Dolce consorte nel primo pomeriggio è arrivata inaspettatamente a casa, aveva dimenticato dei documenti, io ero nell’orto con suocero.

Dopo una mezzora è andata via, mi ha salutato dal cancello ” a stasera” ha detto

Finito nell’orto, e portata Nontirare a fare due passi, sono rientrato a casa e con mio grande sconcerto ho scoperto che dolce consorte si era mangiata una parte consistente della torta, altro che festeggiare stasera, ha festeggiato da sola, come i bambini piccoli non ha resistito.

Almeno so che è buona, visto che ne manca parecchia…..

La vigilessa antipatica e misfatti presenti e passati.

Sabato per l’ennesima volta sono stato fermato, erano quasi le 19, veniva da una giornata di lavoro difficile e complicata, lo so che le forze dell’ordine fanno il loro lavoro, quindi quando all’uscita dell’autostrada li ho visti tutti in assetto di guerra ho capito che avrei dovuto perdere una ventina di minuti con loro.

Le altre volte ero stato sempre fermato dai carabinieri, questa volta erano i vigili, nel mio caso da una vigilessa alta, magra, stronza e antipatica.
Il mio abbigliamento , era da lavoro non c’erano dubbi, lo faccio a posta a non cambiarmi spero che quello dall’altra parte capisca…..

” autocertificazione, patente e libretto ” mi chiede dopo avermi salutato.

Ho già tutto pronto, ormai ogni giorno mi fermano, vado a lavorare in un comune diverso dal mio, è un continuo posto di blocco, spero sempre, sbagliando che sappiano distinguere da chi si muove per lavoro e da chi no ….

Consegnati i documenti e l’autocertificazione, guarda la patente ed esordisce ” è scaduta nel 2011″ con tono che non lascia repliche, e adesso ti rovino.

” Guardi che mi state fermando un giorno si e un giorno, dubito di avere la patente scaduta, e che nessuno se ne sia accorto, l’altro ieri mi hanno fermato i carabinieri ” dico con tono ironico.

Mi mostra la patente e con voce da inquisitore “vede altre scadenze oltre il 2011?” Guardo infatti manca il bollino della scadenza 2021, quelli che in teoria si appiccano e stanno lì.

La guardo,” tutto è possibile ” le dico “controlli” con tono di sfida, e rassegnato a passare più tempo del previsto al blocco. Legge l’autocertificazione mi contesta anche quella, gli sto sulle ovaie. ” i carabinieri mi hanno detto di fare così ” rispondo ” bravi quelli che non si sono nemmeno accorti che aveva la patente scaduta” mi risponde con tono da incazzata. Mi faccio dare una penna e finisco di compilare. ” la patente non è scaduta , sono sicuro perché anni fa mi hanno rubato il portafoglio con i documenti e questa patente plastificata e figlia di quel furto” dico

La vigilessa parla con la centrale, convinta di dover arrestare un brigatista rosso, quando dalla centrale le dicono tutto a posto, mi dispiace un po per lei, infatti ogni tanto mi viene voglia di diventare un terrorista.

” Forse nel tirare sempre fuori il documento si deve essere staccato, può succedere ” dice con voce meno cattiva ” e come lo risolvo ” chiedo ” non può fare nulla per il momento” risponde.

Finalmente la vigilessa antipatica mi fa andare via.

Sono a casa sto parlando con i suoceri, e mi vedo la vigilessa antipatica del cancello, ” è venuta ad arrestarmi” penso” gli sto proprio sulle ovaie” continuo nel mio pensiero.

Nontirare gli abbaia con cattiveria, capisce subito chi è stronzo o no. Mi avvicino al cancello , sarà venuta a controllare che non sia andato in giro, penso, esce dalla macchina e mi consegna il libretto dell’auto si era scordata di riconsegnarmelo.

E’ senza mascherina la vigilessa antipatica, ma carinuccia . ” Certo oltre la patente anche senza libretto sarebbe stato un guaio ” dico sorridendo . Anche lei sorride sale in auto e va via .

La volta che mi avevano rubato il portafoglio, dentro avevo tutti i documenti , quando sono andato a fare la denuncia nella vicina stazione dei carabinieri, ho trovato uno di quelli che fanno il carabiniere per vocazione .

Mi ha chiesto un documento. ” Guardi mi hanno rubato il portafoglio con dentro i documenti ” ho ribadito. ” si ma se lei non ha un documento io non posso compilare la denuncia ” ” ma me li hanno rubati” ” la legge dice così, mi dispiace ” ha detto.

Fortuna che dolce consorte aveva fatto le foto copie ……..

Battuta del giorno Ugo Ojetti

Ugo Ojetti scrittore giornalista critico d’arte.

Una puntura di zanzara prude meno quando l’hai schiacciata.

L’uomo che afferma ” io posso quel che voglio” è un impotente.

Il male è che la generosità può essere anche un buon affare.

l’astuto è un uomo intelligente che ha paura di essere un imbecille.

Una donna, in ogni consiglio che da, anche senza volerlo mette un poco del proprio vantaggio.

Il nipote scrittore

E’ la prima volta che scrivo del nipote scrittore, figlio di sorella vicina, è stato il primo di tanti nipoti che sono arrivati dopo dai vari fratelli.

Il nostro rapporto è un rapporto strano, amore e odio da parte mia, lui mi vuole, bene e ci mancherebbe.

Il nipote scrittore, da grande voleva fare lo scrittore, era l’unica sua opzione, avrebbe fatto lo scrittore e sarebbe diventato ricco e famoso.

Le cose non sono andate così, per lo meno per ora, ha pubblicato il suo libro, ma non è diventato ne famoso ne ricco, certo lui continua a dire essere uno scrittore ed è alle prese col suo nuovo libro.

Ha venduto una copia, poco per diventare ricco e famoso, ed era al suo migliore amico.

Io avevo letto il libro in anteprima quando era bozza, lo avevo fatto leggere ad una appassionata del genere fantasy, la bibliotecaria, che gli aveva dato un sacco di consigli, il libro non era malvagio, certo andava riveduto e corretto….

Ci sono voluti almeno 5 anni prima che venisse stampato, la preoccupazione del nipote era che qualcuno gli potesse rubare l’idea, e diventare ricco e famoso al posto suo.

In questi anni il nipote scrittore di lavorare poca voglia, e da qui la mia incazzatura, il sogno va bene, ma poi c’era la realtà di tutti i giorni, sorella vicina è tutto meno che ricca…….

Alla fine ha pubblicato in rete, come molti, il risultato è stato quello che ho detto precedentemente.

Pubblicare un libro, è il sogno di molti, forse troppi…

Ora pubblicare un libro non è così difficile e nemmeno così costoso, il problema dopo pubblicato è trovare qualcuno che lo voglia leggere, e poi il massimo trovare qualcuno che sia anche disposto a pagare pur di leggere quello che hai scritto.

Questa fortuna è data a pochi, pochissimi considerato tutte le persone che scrivono.

Il nipote scrittore meritava maggior fortuna ? Obbiettivamente pagare per leggere quello che aveva scritto non mi sarebbe mai passato per la mente. Scrive bene, si, ma non basta.

Non basta scrivere bene, bisognerebbe anche raccontare qualcosa di originale, di nuovo, qualcosa che emozioni, che faccia ridere, riflettere……

Nipote scrittore ha scritto cose che avevo già letto e sentito, oltre qualche pagina dedicata al padre, si quella originale e molto bella, il resto era un già visto.

Il problema non è pubblicare, ma trovare il modo di farsi conoscere, a quello servono le case editrici, non tanto a pubblicare ,ma a distribuire il libro in modo che più persone ne possano venire a conoscenza.

Come scelgo un libro: di solito il titolo ha una sua importanza, poi la storia raccontata nella copertina alla fine, quindi il riassunto nella prima pagina, a quel punto leggo qualche riga qua e là per vedere se il tipo di scrittura è di mio gusto, se la storia è di mio interesse, se la scrittura mi piace a quel punto….

Il discorso è diverso per autori già famosi, o per persone molto conosciute…

Vale un po come per le canzoni, cantanti famosissimi che vendono parecchio nonostante le canzoni siano solo delle ripetizioni venute male, domandatevi se Vasco sarebbe diventato famoso con gli ultimi 5 cd che ha fatto ? Ho detto Vasco, ma vale per Ramazzotti o altri famosi uguali. Vendono tanto senza una vera ragione. Questo vale anche per gli scrittori famosi…….

La ragione è la pubblicità che viene fatta, se sei uno sconosciuto devi chiaramente trovare nuove vie.

In questi anni mi sono imbattuto in autori nuovi bravissimi, ho letto libri bellissimi, ed erano a volte delle prime opere, diventati successi spesso mondiali, quindi ci sono ancora case editrici capaci di fare il loro mestiere.

Il nipote scrive il suo nuovo libro, pensando che questa volta diventerà ricco e famoso (dubito) in compenso ha 40 anni si è messo a lavorare, e questo è già un successo.


Battuta del giorno Fabrizio Canciani 2

Fabrizio Canciani scrittore

Gialli in un minuto

Era notte fonde quando il ministro delle finanze sorprese un intruso all’interno del ministero.” Hei cosa fai qui?”” Sto cercando i soldi! ” ” Buona idea le do una mano”

Il capo della banda del colpo dello sexy shop venne infine catturato. Venne sorpreso insieme a numerosi membri.

Non resisteva al fascino della divisa la segò in due.

“Non qui amore ci potrebbero vedere….” ” Va bene, cara, seppelliamo il cadavere più in la. “

Per tutta la serata era rimasta fredda e distaccata. Decise di seppellirla in giardino, sia il corpo che la testa.

Filastrocche e discussione con figlia.

Avevo letto una battuta e ci avevo messo un po a capirla, capita avevo riso, e così l’ho letta a figlia e a dolce consorte.

Dolce consorte ha molte doti, ma il suo senso dell’umorismo è pari a zero, quindi il suo giudizio non è tenuto molto in conto, poi di questi periodi è meno 5.

Figlia ha preso da me, l’ho allevata a mia immagine e somiglianza, certo lei è venuta molto meglio per sua fortuna, ed ha un gran senso dell’umorismo.

La battuta è questa

Giallo in un minuto

Era una notte buia e tempestosa quando la figlia del dottore rincasò tardi come al solito. Suo padre non approvava la sua attuale relazione amorosa e giurò che l’avrebbe ostacolata in tutti i modi . Il giorno dopo trovarono tre civette sgozzate sul comò. (Fabrizio Canciani)

Da bambini chi non ha recitato la filastrocca, certo demenziale : Ambarabà ciccì coccò tre civette sul comò che facevano l’amore con la figlia del dottore; il dottore si ammalò ambarabà cicci coccò.

Certo erano tre uccelli e di discrete dimensioni ma……

Figlia dice ” tre civette sul comò che facevano timore alla figlia del dottore ” (avrebbe più senso)

Dolce consorte ” no facevano l’amore, ai miei tempi si è sempre detto così”

Figlia ” si anch’io, ma ci siamo sempre sbagliati, ho letto non so dove che è: facevano timore”

Quale delusione, io per anni che ho immaginato le cose più strane, tutto svanito in un attimo.

Sono andato in rete a vedere. Umberto Eco ha dedicato a questa filastrocca un paradossale saggio di semiotica .

Comunque la filastrocca deriva dal latino e sicuramente all’inizio aveva un altro significato.

Quindi siamo passati a quest’ultima versione in realtà molto moderna della figlia del dottore che fa l’amore con tre uccelli.

E noi fanciulli ingenui a cantarla felici.

Battuta del giorno Fabrizio Canciani

Fabrizio Canciani scrittore non sono proprio immediate.

Gialli in un minuto.

L’assassina che l’aveva accoltellato alla milza risultò essere una critica cinematografica. Mai prestare il fianco alle critiche.

Quella guida turistica era molto carina. La portò al bar e la fece ubriacare: lo arrestarono per guida in stato di ebrezza.

Lo scandalo attorno alla moglie del giudice fu travolgente: dopo l’omicidio confessò che suo marito usava il rito abbreviato anche a letto.

L’omicida aveva sparato alla cieca, ammazzando però la slovacca.