La potenza dell’amore

Stamattina leggendo Endy, scriveva di ping pong, mi è tornato in mente questo episodio.

Evitate ora i facili commenti, si giocavo anche a ping pong, facevo i tornei amatoriali ed ero bravo. In provincia, al mare in inverno non c’è niente da fare, il tempo in qualche modo lo devi passare.

Ho provato anche il tennis, ma al ping pong ero molto più bravo, c’è stato un momento che avevo pensato di fare agonistica.

Dalle mie parti d’estate, soprattutto negli stabilimenti balneari venivano organizzati i vari tornei, a volte partecipavano anche i tesserati cosa in realtà vietata.

Il più bravo era Giorgio, ragazzo di Milano che si stava laureando, i suoi genitori avevano la seconda casa nel mio paese. Aveva sei o sette anni più di me.

Nel tempo eravamo diventati amici, io ero la sua bestia nera, ero uno dei pochi che riusciva a sconfiggerlo con una certa continuità. Anch’io avevo la mia bestia nera , era l’amico di cui ho scritto qualche tempo fa, il leader del gruppo, ma la mia era solo psicologica , a quei tempi pativo ancora la sua forte personalità.

Nel ping pong i bravi giocano dando il taglio e l’effetto alla pallina, i meno bravi si limitano a mandare la pallina dall’altra parte. Ora parlare di racchette da ping pong divento tedioso, comunque sappiate che ce ne sono di vari tipi, anche costose, io ero l’unico che giocava con una racchetta da pochi soldi di quelle sottili , tutti avevano quelle racchette ben imbottite per dare maggiore effetto alle palline.

I primi tempi quando non mi conoscevano ancora, nei tornei poi più o meno alla fine si ci conosce tutti, gli avversari sorridevano quando mi vedevano arrivare con quella racchetta , in realtà la mia racchetta non sentiva gli effetti, o perlomeno io non li sentivo, il mio era un gioco di attesa, aspettavo l’errore dell’avversario, certo ero bravo a schiacciare, soprattutto a contro schiacciare… basta se no vi annoio.

Era la semifinale del torneo ed ero contro Giorgio, le partite si giocavano al meglio dei 5 set, le regole erano quelle vecchie si arrivava ai 21. Oggi le hanno cambiate giustamente per rendere più interessante il gioco.

Eravamo arrivati alla quinta partita, era stato fino a quel momento una bellissima partita, e c’era anche parecchio pubblico, e gli applausi per entrambi non si erano risparmiati.

Eravamo al testa testa, ero in vantaggio 16 a 14, quando c’era stato uno scambio spettacolare tra schiacciate e contro schiacciate, poi avevo messo una pallina liftata che sarebbe caduta dopo il rimbalzo vicino al bordo del tavolo, Giorgio era lontano dal tavolo , e stava per rinunciare a correre verso la pallina, quando la voce della sua ragazza è risuonata forte ” dai che ce la fai” lui come si fosse risvegliato si è buttato sulla pallina e miracolosamente l’ha ributtata nel mio campo, era alta, un calcio di rigore impossibile da sbagliare , lui era a terra, ma quella voce è risuonata di nuovo nella mia testa, quel tiro l’ho sbagliato…… Ho perso, il punto e poi la partita, da quel momento non c’è stata più partita.

La sua ragazza Sara, viveva a Milano come lui , studiava anche lei all’università, piccolina biondina con un stupendo sorriso, erano insieme da una vita, era stata la sua forza, lei lo aveva spronato a non arrendersi…. in quel momento l’ho invidiato, non so cosa avrei dato per avere accanto una ragazza così, erano sempre mano nella mano, c’era sempre complicità tra di loro.

Si sono sposati e sono venuti a vivere qui in riviera, hanno avuto due figli, e stanno ancora insieme.

Non molto tempo fa ci siamo incontrati per caso, erano mano nella mano , ci siamo salutati, e ricordato i vecchi tempi, e poi gli ho raccontato l’episodio, a tutti era rimasto impresso nella mente, erano passati quasi 40 anni, a lei gli sono illuminati gli occhi ” si ricordo” ed ha ripetuto la frase, lui ha sorriso ” senza di lei avresti vinto quella partita ” mi ha detto…..

Aveva vinto l’amore, capita di perdere, ma di tutte le sconfitte è quella che ricordo con più piacere, molto più di molte vittorie.

Battuta del giorno Totonno 1980

Totonno 1980 twitter fantastico, ho scoperto che alcune battute già pubblicate nella mia rubrica erano in realtà sue ed altri si erano attribuiti il merito.

“Ti lascio perché non mi capisci” “in che senso? ” “vedi ?” ” Senza occhiali poco, ma che c’entra ?”

La vendetta è un piatto che va rotto in fronte.

Il vero uomo in spiaggia pensa solo a tre cose: Ammazza che culo quella Chi sa se Messi ha rinnovato. Ammazza che culo quella.

“Ogni volta che voglio fare l’amore con te , trovi solo scuse stupide per respingermi” ” Ma lei è pazzo, io non la conosco” ” VEDI??”

Ragazza davanti ad un distributore di benzina, e pisciate il libertà.

Ieri sera dopo il delirio ( lavoro) mi sono fermato dal distributore di benzina, c’era già una ragazza, con un motorino di quelli vecchi.

Mi sono messo davanti alla pompa 2 , tirato fuori i 5 euro, e avvicinato alla cassa automatica dove c’era la ragazza col portafoglio in mano, era ferma a fissare, aveva in mano delle monete e cercava il buco dove poterle inserire. ” Guarda che il minimo sono 5 euro ” ho detto pensando a dolce consorte completamente restia ai self service.

La ragazza mi sorride, e cerca i 5 euro, mentre mi dice qualcosa, non è italiana, rumena direi, non ha vent’anni. L’aiuto ” metti i soldi lì ” ed indico dove vanno inseriti, ” Schiaccia la pompa ” 1 e 2 “se sei davanti al 1 perché schiacci 2? ” chiedo ormai divertito, la ragazza sorride, prende la manichetta dalla pompa 2 e prova ad arrivare dalla sua moto, cosa impossibile da fare. ” spostare la moto? ” gli dico. Quindi prendo la sua moto e la sposto, la ragazza finalmente riesce a fare benzina, ma a 3 euro il serbatoio è pieno, la ragazza mi guarda senza sapere cosa fare ” falli tu mi dice ”

Certo avrei potuto farli io. ” metti la pompa a posto ” dico, con infinita pazienza, ed ora vieni qui dalla cassa automatica, esce la ricevuta di due euro. ” questi valgono per la prossima volta ” spiego.

La ragazza mi sorride, mette la ricevuta nel portafoglio , mi ringrazia e va via. Ora è finalmente il mio turno.

Gli uomini in campagna amano pisciare all’aperto, nella mia via ci sono vari contadini che vendono direttamente la frutta e le verdure, ora è estate, e vengono molti turisti. Le automobili vengono lasciate sulla strada e poi le persone seguono i viali che portano dal contadino preferito. Molti uomini capita spesso che pensino di farsi una bella pisciata ammirando la natura, si mettono in un angolo appartato….

Ieri un signore, si vede che si era perso nei suoi pensieri, io ero appeno arrivato in automobile avevo portato suocera a una visita, quando il signore si è girato col belino ancora in mano se lo stava ancora scrollando.

La sua sorpresa è stata palese, si è girato di scatto, e deve aver bofonchiato delle scuse imbarazzate.

La suocera ha riso, è abituata al suocero che ama pisciare all’aperto, anche quando è in casa esce di casa e va a urinare nell’orto nel suo angolo preferito. Abitudine di tempi antichi di quando in casa non esistevano i gabinetti.

Battuta del giorno

I principi sono la cosa più nobile della vita. Bisogna tenerli tanto in alto che, all’occorrenza, vi si possa passare di sotto.( Horlacher )

Sperare significa avere idee sbagliate sulla vita (Gottfried Benn)

Nessun cazzo è duro come la vita (John Giorno)

Anche la gentaglia è capace di buoni sentimenti;appunto per questo è gentaglia: è capace di tutto. (Gertrud Von Le Fort)

Gli anni non fanno dei saggi, fanno appena dei vecchi. (Madame Swetchine )

Tiro e contro tiro.

Ieri ho accennato di aver giocato a dama a certi livelli e di aver fatto tornei nazionali, piazzandomi spesso nei primi posti.

Tutto ebbe inizio in un bar latteria che frequentavo da ragazzo: il proprietario era un appassionato e giocava già nella massima serie. Aveva un suo compagno di gioco abituale e, tra un cliente e l’altro, giocava. Guarda oggi guarda domani, le prime partite, il primo torneo con vittoria…..

La dama è molto più semplice degli scacchi, ma meno semplice di quello che credono molti. Ci sono alcune regole che molti non conoscono e che cambiano fondamentalmente il gioco.

Intanto la scacchiera va messa così. Girata non va bene, cambia tutto.

Esiste la dama italiana e quella internazionale ed hanno regole diverse.

Finisco col dire che nella dama è obbligatorio mangiare, e anche nelle prese ci sono regole ben precise. Non solo è obbligatorio mangiare, ma tra una dama e una pedina si è costretti a mangiare la dama e tra un pezzo o due, è obbligatorio mangiare sempre il maggior numero di pezzi. Questo è fondamentale perché nella dama il tiro è la cosa più bella, a volte più della vittoria.

Tutti penso avrete visto qualche volta sulla settimana enigmistica la rubrica della dama: il bianco muove e vince in 4 mosse, 5 e via dicendo. Quelli sono i tiri, dove l’avversario è costretto a mangiare e le conseguenze per lui sono fatali. Certo, non è facile vedere quattro mosse in là, ci vuole allenamento. Fare il tiro in partita e vincere è il massimo della soddisfazione. Va detto che se il tiro non riesce, perché l’avversario lo evita, si ci può trovare poi in forte difficoltà . Il campione italiano dei mie tempi vedeva sette mosse in là per ogni possibile variante.

Le donne non giocano a dama, c’è una regola che le penalizza e che gli rende il gioco indigesto: la regola del silenzio, non si parla durante la partita. Ai mie tempi non ho mai visto una donna partecipare ad un torneo. Poi il gioco da guardare è oggettivamente palloso, quindi nessuna fidanzata, compagna, o moglie al seguito.

Prato, eravamo in tre. Per arrivare in orario ci eravamo alzati presto, non sapevamo dov’era il posto in cui si svolgeva il torneo e la prima partita era alle nove.

Nel sorteggio mi era capito uno con la faccia d’antipatico e con una voce insopportabile, di quelli che ti stanno sulle balle dal primo secondo che li vedi.

Nei tornei le prime mosse sono date, estratte a sorte in modo che ci sia parità tra i contendenti. Una partita giocata bene senza errori finisce pari.

Il mio avversario aveva un amico alle sue spalle, antipatico quanto lui. Dopo poche mosse ho fatto un errore che nemmeno i bambini fanno. Mangiatomi due pezzi in cambio di uno, il pirla ha cominciato a prendermi per il culo: ” certo sono errori che capitano “, ” certo proprio un errore di distrazione “, ” certo ora sarà difficile recuperare “. Certo, avrei potuto dirgli che c’era la regola del silenzio…. nel frattempo ogni tanto sorrideva e parlava col suo amico, che a sua volta commentava in maniera ironica il mio infortunio.

A certi livelli è praticamente impossibile recuperare, l’unica mia possibilità era un contro tiro…ho provato la mossa della disperazione. Vuoi che ormai si sentiva sicuro, vuoi che ormai le pedine sulla scacchiera erano sempre meno, non si è accorto del tiro che gli avevo messo sulla scacchiera. Convinto di aver vinto, pensando ad un altro mio errore, ha fatto la mossa che non avrebbe dovuto fare. Il sorriso mi si è spalancato, non credevo che ci sarebbe cascato. Quando ho dato la pedina da mangiare, solo in quel momento, il mio avversario ha capito la trappola in cui era caduto e il suo viso ha perso quel bel sorriso da stronzo. ” Certo sono errori che capitano ” ho detto ” Certo proprio un errore di distrazione ” ho continuato, e poi ho fatto il giro con la dama sulla scacchiera mangiandomi uno per uno i suoi pezzi. ” Certo ora sarà difficile recuperare”; stronzo non l’ho detto ma l’ho pensato. Non c’era niente da recuperare, ma fino alla fine ha sperato in un mio errore, anche se a quel punto era impossibile. Io avrei stretto la mano al mio avversario e mi sarei alzato, lui no, fino alla fine ha voluto giocare. Meglio così, ho potuto continuare ad infierire: ” certo sono proprio errori di distrazione ” continuavo a dire dopo ogni mossa disperata del mio avversario.

Sono arrivato terzo, senza perdere una partita: pari un punto, vittoria tre. Alla seconda ero capitato con uno dei miei compagni di viaggio e da buoni amici avevamo fatto patta…..in realtà avevo vinto….

Battuta del giorno

Gli stati Uniti sono il solo paese che sono passati dalla barbarie alla decadenza senza toccare la civilizzazione.( Einsten , Jon O’Ara, Clemenceau)

L’Americano al 100%è un idiota al 99% (Bernard Swaw)

Mentalità divertente quella degli americani; nessuno ha detto niente quando Nixon ha bombardato illegalmente la Cambogia, ma se l’avessero sorpreso in camera con una minorenne lo avrebbero cacciato dopo due giorni ( Woody ALllen)

L’America è un errore, un gigantesco errore (Sigmund Freud)

La differenza tra repubblicani e democratici americani ? I primi corrono dietro ai tuoi soldi. I secondi a tua sorella.

Certo che farà morire delle persone, ma comunque sarebbero morte di qualcos’altro. (Othal Brand, membro di un comitato di una rivista texana sui prodotti chimici, parlando di un pesticida )

L’immigrazione è stata sempre un grosso problema negli Stati Uniti. Se non ci credi, provalo a chiedere a un indiano d’America. (Mauroemme)

In America vi è la più ampia possibilità di scelta, ma non vi è nulla che valga la pena scegliere.( Peter Ustinov)

I nudisti non vogliono mettere la mascherina. I non razzisti dicono che negli scacchi ( e la dama dove la mettiamo)è razzistico che la prima mossa sia sempre del bianco, in più varie ed eventuali.

Sul televideo della rai c’era la notizia che negli Stati Uniti, chi mi segue sa quale pessima idea ho in generale degli Statunitensi, il peggio dell’umanità, bene in non so quale posto i nudisti si sono rifiutati di mettersi la mascherina, e chiaramente la notizia di vitale importanza è stata pubblicata.

Ora se nel televideo ci fosse una rubrica cazzate dal mondo, e ci fosse stata questa notizia avrei anche capito…..

Certo immaginare tutte queste persone tutti nudi in spiaggia e con la mascherina fa ridere o fa immaginare quei film porno amatoriali, dove i partecipanti si mettono la mascherina di Zorro, sperando di non essere riconosciuti. La cronaca è piena, soprattutto di mariti che hanno scoperto con sconcerto di mogli che partecipavano attivamente a questi filmati, e nonostante la mascherina era ben riconoscibili , o di coppie scambiste che si mettono la mascherina per non essere riconosciuti da amici e parenti. La stupidità non ha limiti. ( In uno dei mie primi articoli ne avevo già scritto )

La seconda notizia è ancora più scema se possibile , alcuni non razzisti, dicono che è profondamente razzistico che a muovere per primo negli scacchi e nella dama sia sempre il bianco.

L’errore sta nel commentare seriamente la notizia , questi cretini, perché uno che dice una cosa così è un cretino patentato, sposta un problema serio ed importante su cazzate e da modo ai razzisti di dare fiato alle loro trombe.

Io ho giocato per qualche anno a certi livelli a dama, ho fatto anche tornei nazionali, vinto rare volte, piazzato nei primi spesso…… ho smesso perché non c’era ombra di gnocca con mascherina o senza neanche a pagarla , neanche le mogli o compagne seguono i mariti e compagni in queste manifestazioni, obbiettivamente molto pallose per chi guarda.

Battuta del giorno

Più che opinioni stupide ci sono stupidi che hanno opinioni. (Gomez Davila)

E grazie agli stupidi se tanta gente mediocre si crede intelligente.(Guido Rojetti)

C’è gente così stupida che ti fa dubitare che lo sia davvero. (Gervaso)

Una creatura stupida vi perseguiterà senza una ragione, senza un piano preciso, nei tempi e nei luoghi più improbabili e impensabili. Non vi è alcun modo razionale per prevedere se. quando, come e perché una creatura porterà il suo attacco. Di fronte ad un individuo stupido, si è completamente alla sua mercé (Carlo M Cipolla )

Ormai era diventata un questione di principio.

Due settimane fa con dolce consorte, era una domenica mattina siamo andati in una località vicina, suocera aveva bisogno di un ombrellone, quello che aveva era riuscita per l’ennesima volta a farselo distruggere dal vento, di media siamo tre all’anno, io nello stesso negozio avevo visto il taglia siepi a batteria, visto che mi sono rotto il c….. di tagliare per ore la siepe con le cesoie, superando la mia abituale parsimonia, tirchieria sostiene dolce consorte, come detto siamo andati.

L’ombrellone chiaramente non è quello da mare, quelli con la manovella e la base di pietra , mentre sceglievamo, dolce consorte quando compra è due palle, non solo, ma quando compra particolarmente , ma non diteglielo che si offende.

Io sono sbrigativo in pochi minuti entro scelgo compro esco, lei no, deve fare domande, guardare riguardare, chiedere richiedere, riguardare, e poi chiedere a me, che se fosse per me sarei già a casa .

Nel mentre ha visto un carrello con il tubo per bagnare il giardino, io uso la manichetta, la suocera usa la manichetta, il suocero mai bagnato il giardino solo l’orto.” Che ne dici ? ” mi domanda Visto che ultimamente è lei che alla sera bagna il giardino , e si lamenta della manichetta , che è corta che è vecchia, che fai nodi, che si stacca e via dicendo . Il prezzo è buono, è in offerta, i metri sono quelli giusti , vada per l’acquisto. La signora che ce la vende , dice che sono necessari due raccordi per farla funzionare, che chiaramente sono parte, costano 4 euro, vada anche per i raccordi.

Comprato tutto siamo tornati a casa.

Nel pomeriggio provo a montare su il carrello, con il tubo per annaffiare , collego il tutto, non funziona, cioè funziona ma non funziona, di suo il carrello funzionerebbe, ma per collegarlo al rubinetto mancano altri due raccordi, quindi non è utilizzabile.

Il giorno dopo vado in un negozio di cinesi, e compro i due raccordi, altri 5 euro, e vado a casa a montare il tutto, uno va bene, l’altro no, non entra nel rubinetto, non è universale come c’è scritto, il problema che il nostro è un rubinetto antichissimo con un passo diverso…….

Devo trovare una soluzione , compro un’altro raccordo, convinto di farcela, faccio vedere al cinese, se gli sembra lo stesso passo , mi sono portato dietro il pezzo ” celto ” mi dice, altri 2 euro. “Pilla” non va bene, sembra, ma non c’è verso di farlo entrare, ora per due euro non torno indietro.

Nontirare mi guarda curiosa a distanza, sa che con la manichetta mi piace bagnarla. ” non ti divertiresti di più a fare due passi? ” mi chiede speranzosa.

Ormai è diventata una questione di principio, costi quel che costi deve funzionare, intanto nell’ennesima visita al negozio del cinese , compro la pistola risparmia acqua 4 euro, e nel frattempo mi è venuta un’idea, altri 3 euro di accessori, finalmente il tutto funziona, bagno Nontirare che stava passando di lì dalla felicità, che mi manda a quel paese.” Ma non funzionava ” chiede

Alla fine senza considerare il tempo preso, mi sono costati più i raccordi che il carrello col tubo, ma ho fatto felice dolce consorte.

Certo la pistola per sparare acqua a Nontirare è uno spettacolo.

Battuta del giorno Luciana Littizzetto

Luciana Littizzetto comica

Lo dico a tutte le ragazze che si conservano per quello giusto. Risparmiare non paga. Guarda i bot. Metti da parte, metti da parte, e adesso ti danno lo 00,1 d’interesse…… Non è che se la tieni aumenta il capitale, anzi. Finisce che vai fuori corso come le lire. Non solo col tempo si deprezza. Ti tocca darla via in saldo…..

Mai guardarsi allo specchio la mattina. E’ sempre un gesto di cui potresti pentirti.

Dicono che le donne sono come le acciughe : tolta la testa tutto il resto è buono. Son cose che fan ben piacere.

Ci sono cose che nella vita si risolvono solo con un vaffanculo.