Battuta del giorno Jean Josipovici

Jean Josipovici regista sceneggiatore.

Il denaro non è tutto ma permette di occuparsi del resto.

Il tempo non guarisce nulla. Uccide certi sentimenti.

In un uomo posto di lavoro, si deve indovinare se per essere ben visto, bisogna lavorare sodo o non far niente.

L’uomo e la donna raramente vogliono la stessa cosa. Ad esempio : l’uomo vuole la donna. mentre la donna vuole l’uomo.

Il sottoposto ubriaco perso.

Ieri è venuto al delirio(lavoro) a trovarci uno dei sottoposti che lavorava da noi con una cooperativa, da quando è iniziata tutta questa storia della pandemia sono stati lasciati tutti a casa.

Il sottoposto era ubriaco perso, diciamo che il vizio ce l’ha sempre avuto, ma stando con noi ormai da anni , eravamo riusciti a contenerlo, dopo la seconda volta che era arrivato ubriaco gli era stato l’aut aut, sul lavoro da sobrio o se no sarebbe stato licenziato. Nessuno voleva licenziarlo visto che lavorativamente parlando era bravissimo, ed inoltre è molto simpatico.

Risultato che durante i giorni lavorati era sempre lucido, certo qualche volta era arrivato con qualche bicchiere di troppo, ma non ubriaco, allegro andante ( faccio contento Claudio Capriolo esperto di musica molto bello il suo blog di musica).

Ieri è arrivato per avere qualche notizia, era ubriaco, barcollava, mascherina dal mento sputacchiava mentre parlava, patta dei pantaloni aperta, braghe calate, l’orlo toccava il pavimento, maglietta mezza dentro e mezza fuori, non era un bello spettacolo da vedere.

Era allegro molto allegro, ad alcuni l’alcol fa questo effetto, allegro ed affettuoso, voleva per forza abbracciarci, ora se non ci fosse il virus, e lui frequenta anche di questi tempi zoccole di basso fondo, e sicuramente non è uno dei più attenti alla sua salute, ci sarebbe stato anche da ridere.

La speranza è che dicono che l’alcol purifica, con tutto l’alcol che aveva in corpo il virus dovrebbe essere stato distrutto, chiaramente oltre il fegato e il pancreas, se basta dell’alcool per disinfettare, lui era disinfettato al massimo, il virus con tutto quell’alcol in corpo in ogni caso dovrebbe essere stato prima stordito e poi annegato.

La visita per fortuna è durata poco , dopo l’ennesimo tentativo di abbraccio, respinto alla meno peggio, il sottoposto aveva un impegno, spero non al bar, mi auguro che uscito da noi non gli abbiano fatto l’alcol test, la patente non la rivede mai più, sperando inoltre se mai lo avessero fermato che non abbia cercato di abbracciare anche quelli delle forze dell’ordine.

PS

Ho controllato, nessun incidente automobilistico per fortuna.

Battuta del giorno @orporick

@orporick Insegnante tra i più bravi e originali non solo per sorridere.

I 5 sensi sono: il senso di colpa, il senso di nausea, il senso unico, il non ha senso, il mi fai senso.

Invidiò l’ombra che duplica il reale senza il fardello dei dettagli.

Ho un criceto che corre disperatamente nella ruota ed ogni tanto si ferma guardandomi come per dire “perché stai fermo? ” Già, perché?

La NASA conferma, scoperto due pianeti simili alla terra. I due pianeti smentiscono, schifati.

Scriviamo per essere letti. Leggiamo per ritrovarci scritti.

Il telefonino perso e ritrovato.

Ieri pomeriggio stavo per partire per andare al delirio (lavoro) mi palpo per guardare se ho tutto, chiavi portafoglio, cellulare, il cellulare non c’è nella tasca dei pantaloni.

Lo cerco nei posti dove potrebbe essere non c’è, domando a Dolce consorte se l’ha visto. ” No ” risponde convinta ” ” ricordati l’ultima volta che l’hai usato, stamattina per esempio ” dice la maestrina.

Faccio mente locale, stamattina non ho toccato il cellulare, penso tra me, non ho ricordo neanche di averlo ne guardato, ne toccato, e neanche di averne avuto la necessità di farlo, penso sempre tra me, e neanche di averlo portato con me durante la passeggiata con Nontirare.

Questo è un fatto buono, perché il cellulare evidentemente è in casa. ” Non è che l’hai messo a posto?” chiedo a Dolce consorte, di solito quando mette in ordine non si trova più niente, ha tutta una sua logica, logica di donna, quindi incomprensibile per me uomo.

” No” risponde scocciata ” Disordinato come sei, chi sa dove l’hai lasciato? ” finisce di dire.

Il mio disordine consiste di lasciare alcuni oggetti in bella vista, in modo di essere subito visibili alle mie ricerche, il suo ordine consiste nel nasconderli alla mia vista, in modo di farmi passare parte della mia vita a giocare alla caccia al tesoro, gioco di gioventù.

Ora quando uno deve andare via sentirsi fare delle ramanzine non è cosa piacevole, ” ma è possibile che in tutta la giornata non hai guardato una sola volta il telefonino ? ” mi domanda ” si è possibile, le persone a cui tengo hanno tutte il numero di casa, e tua madre è sempre in casa ” rispondo, mentre continuo a cercare sempre più nervosamente il telefonino. Quando sono fuori può servire per l’emergenze, già qualche volta sono rimasto bloccato per strada con la moto, o con l’automobile che non ne avevano più voglia di portarmi a spasso.

” Fai il mio numero col cellulare” chiedo gentilmente ( si fa per dire) Dolce consorte sia alza, entra in sala prende la sua borsa, appoggiata alla poltrona, tira fuori il suo cellulare e fa il mio numero, si sente la vibrazione, chiaramente non ho la suoneria, mi infastidisce , il telefonino è li nelle vicinanze si sente benissimo, “direi sulla poltrona ” dico ” ” si, la vibrazione proviene da lì” risponde Dolce consorte.

Dopo accurata perquisizione sulla poltrona , non c’è traccia di telefonino, ma il ronzio continua segue la borsa di dolce consorte, spostata per cercare meglio.

Infatti è nella tasca delle chiavi ” devo averlo messo dentro per sbaglio” dice sorridendo.

Ora se non fosse che non mi piace arrivare in ritardo , discuterei molto volentieri della questione con Dolce consorte.

Vero che sta perdendo la vista, troppo lavoro, in vacanza in effetti la vista migliora sensibilmente, soprattutto se mi vede parlare con qualche donna…… (battuta )

Battuta del giorno Keith Richards

Keith Richards musicista chitarrista dei Rolling Stones.

Non me la sono presa con i miei genitori per come ero fatto , del resto anche loro devono esserci rimasti male. (letta ieri da Fa minore)

Incuriosito

Io non ho mai avuto problemi con le droghe. Ho avuto problemi con la polizia.

La cosa più strana che mi è capitata di sniffare ? Mio padre. Fu cremato, e non resistetti all’idea di polverizzarlo insieme a un po di cocaina. a mio padre non sarebbe importato granché, a lui non fregava mai un c….. Andò giù abbastanza bene, e sono ancora vivo .

Sono stato per dieci anni al numero uno della “lista delle persone che vorresti veder morto” Insomma, ero molto dispiaciuto quando ne sono uscito.

La ragazza, quella del rottweiler. (giallo vero)

Qualche giorno fa ho scritto di una ragazza di nome Sonia che ha un rottweiler il fidanzato ufficiale di Nontirare, vi avevo detto di che Sonia aveva avuto nonostante l’età 24 anni già parecchi non fidanzati, ma convivenze vere e proprie, a cui la ragazza ha sempre messo fine dopo poco tempo.

Ma è della sua prima convivenza che vi voglio raccontare, premetto che se non sapessi che la storia è assolutamente vera e c’è un processo in corso, farei fatica a crederci anch’io.

Sonia da poco maggiorenne ha conosciuto l’incubo per ogni padre, un cretino molto più grande della figlia, un uomo di oltre trent’anni, che viveva con la nonna, di mestiere non chiaro nell’ambito dello spettacolo e della musica . Sonia si invaghisce, o meglio si innamora perdutamente, lui asseconda le sue aspirazioni nel mondo dello spettacolo, lei si sente compresa, capita, dopo solo due mesi va a convivere con quell’uomo che chiameremo Dario a casa della nonna di lui.

Il padre di Sonia che conosco è un tipo tosto, non è che però può fare molto per impedire alla figlia ad andare a convivere con quel cretino, e in qualche modo l’asseconda, certo non è felice…..

Dario spesso si assenta per fantomatici lavori, Sonia crede a tutto quello che gli dice, quando lui va via Sonia torna a casa dai genitori.

In uno di questi fantomatici lavori, Dario sparisce non da più segni di vita, Sonia telefona un migliaio di volte, ma il telefono risulta sempre spento, fino a quando dopo due giorni è Dario che telefona, una telefonata di pochi minuti ” Mi hanno rapito, vogliono 10 mila euro o mi uccidono, non dire niente a nessuno” finisce di dire Dario. Sonia va nel panico, anche perché lei non ha diecimila euro da dare ai rapitori, quindi va dal padre, e gli racconta i fatti.

Il padre e Sonia vanno dai carabinieri, il padre l’ha convinta che quella è la scelta giusta, non ci pensa nemmeno a dargli diecimila euro, se ammazzano Dario tutto di guadagnato, pensa il padre senza dirlo chiaramente alla figlia.

I carabinieri sono dubbiosi, molte cose gli sembrano troppo strane, e dopo un controllo diciamo che Dario non è proprio pulito.

Il telefonino della ragazza viene messo sotto controllo, e così quando Dario ritelefona il giorno dopo per vedere se Sonia ha recuperato i soldi, viene localizzato, certo la ragazza sta al gioco e dice quello che i carabinieri gli hanno detto di dire.

Dario viene intercettato da una volante dei carabinieri, chiaramente non è stato rapito da nessuno, quando viene preso è tranquillo seduto in un bar che si sta bevendo un caffè.

Diciamo che la relazione fra i due finisce in quel momento.

La ragazza a dire il vero andrà in contro ad una forte depressione, che la farà stare lontana dai ragazzi per qualche mese, perché a dire il vero dopo meno di un anno è andata a vivere con un’altro cretino, questo l’ho conosciuto anch’io, la ragazza ha una calamita li attrae tutti. Dovremmo essere a 5 dopo Dario.

PS Come detto c’è un processo in corso, Dario chiaramente è stato denunciato.

Dario ha telefonato a Sonia , per dirgli che l’amava e che era stato tutto un equivoco, e che poteva spiegargli tutto, per fortuna questa volta è stata lei a spegnere il telefonino.

Battuta del giorno Bertolt Brecht

Bertolt Brecht poeta drammaturgo un grandissimo.

Molti giudici sono incorruttibili, nulla può indurli a fare giustizia.

Durante i miei nove anni alle scuole superiori non sono riuscito a insegnare niente ai miei professori.

Cos’è rapinare una banca a paragone dal fondare una banca?

La corruzione è la nostra unica speranza. Finché c’è quella, i giudici sono più miti, e in tribunale persino un innocente può cavarsela.

Chi ride per ultimo è quello che non ha ancora ascoltato le cattive notizie.