Ma che senso hanno queste olimpiadi, oltre che pagare un sacco di giornalisti a dir cazzate

Nessuno in Giappone voleva queste olimpiadi , ma non solo in Giappone, Tolto gli atleti, gli sponsor e le televisioni che non sapevano come riempire il palinsesto con inutili servizi dibattiti e interminabili maratone tv che nessuno guarda.

Le olimpiadi sono diventata una pagliacciata, dopo che il Dio denaro la fa da padrone.La vittoria olimpica vale più di ogni altra vittoria lo possono dire solo delle menti malate.

Le olimpiadi servono anche a far conoscere sport ai più sconosciuti, e di atleti che senza le olimpiadi sarebbero rimasti nell’eterno oblio.

Amo lo sport ma quest’anno guardando le olimpiadi non so ho come un senso di fastidio, tutti quegli stadi o palazzetti dello sport senza pubblico mettono una profonda tristezza.

Chiaro che l’orario non aiuta, ma vorrei conoscere quelle persone 300 000 mila persone che alle 5 del mattino guardavano tutti eccitati il tiro dell’arco. O quei 30 000 telespettatori che alle 3 di notte guardavano pieni di speranza la scherma. Mai conosciuto uno che facesse scherma e si che di persone ne ho conosciute.

L’altra mattina c’era l’incontro di softball altro che soft erano due palle senza fine, capisco chi ci gioca magari si diverte , ma chi cazzo le guarda e perché? Oltre che uno sport noiosissimo le ragazze sono anche tutte vestite e non si vede niente. ( battuta maschilista )

Una mattina c’era anche un incontro di pugilato femminile, c’era una ragazza italiana anche carina, ma da non importunare per strada, e dicevano una donna cinese, spero che prima dell’incontro abbiano fatto un controllo per vedere se era vero, così a vederla sembrava un uomo anche discreto, sarà stato il taglio dei capelli, i baffi…. non so ma a me pareva un uomo. ( Non è vero non aveva i baffi ) Ha vinto l’uomo tra la delusione della ragazza italiana che iniziava a piangere, donne anche quando fanno pugilato. (battuta maschilista) Comunque la ragazza italiana è stata bravissima.

E’ anni che dicono che le bocce devono diventare uno sport olimpico, io sono favorevole a me piace vedere e non solo le bocce…. chiaro non sto parlando delle bocce dei pensionati.

Nontirare (cane ) e le buche in giardino. Discussione animata. Se continua la prossima buca è la sua.

Stamattina mentre bagnavo in una parte del giardino dove ci sono molti fiori e piante molto belle, proprio nel bel mezzo ho trovato un cratere, una buca enorme.

Chiamo Nontirare” Sai niente ?” Chiedo “Sarà stato Guardacomeseigrasso per quando fa i bisogni, con tutto quello che mangia ” risponde

La guardo fissa ” i cani fanno le buche , quando mi hai preso non lo sapevi ? ” mi dice ” Con tutto il terreno non coltivato proprio nel mezzo del giardino?” Chiedo con voce arrabbiata . Mi guarda con aria di sfida ” Lì c’è fresco, fa caldo, mamma che caldo che fa, e dentro una bella buca si sta al fresco ” mi risponde.

“La prossima buca in giardino è la tua ti ci seppellisco viva ” minaccio “E cosa racconti nel blog che sono sparita ?” mi chiede ” ” che è caduto un asteroide e ti ha colpito ,e poi faccio vedere la fossa con te dentro e cosi finalmente ci sarà la tua foto ” finisco di dire. ” Non ne saresti capace, sono la star del tuo blog” mi risponde convinta.” Se non la finisci di far buche da tutte le parti vedrai di cosa sono capace ” controbatto

Prendo la pala e rimetto la terra scavata a posto, quando Nontirare si avvicina a vedere, prendo una palata di terra e nonostante la sua fuga precipitosa la copro di terra ” ma sei scemo ? ” mi urla ” una volta mi bagni, una volta mi tiri la terra, ma quando ti decidi a crescere “finisce di dirmi. ” Quando smetterai di fare buche nel mio giardino ” rispondo.

Quando ti mandi la sfiga da solo.

Litigo anche quando non voglio litigare. E’ il mio karma…

Ieri notte leggevo un pezzo di una mia amica di blog, è una ragazza giovane che ha intrapreso una sua battaglia personale non contro il vaccino in se, ma sulle false informazioni che secondo lei e molti altri ci vengono date. C’è un un signore molto suo amico, amicissimo direi da quello che leggo, anzianotto da quello che ho visto nel suo blog, è un intellettuale cresciuto a pane e Catullo, troppo intelligente per me che come dice Deby sono un diversamente blog. Chiaramente il signore in questione si guarda bene di non leggere niente di mio. Pari e patta.

Destino ha voluto che i nostri commenti si siano incrociati in qualche blog amico, sempre tutto in perfetta armonia.

Ieri notte la nostra amica comune ha pubblicato il suo ennesimo pezzo contro l’informazione sui vaccini, e lui come al suo solito ha iniziato a cercare di convincerla che si stava sbagliando, ogni pezzo che scrive lei ormai è così, sono amici ed è giusto che sia così. Lui prova a convincerla che sono notizie false, lei che cerca di dimostrargli che sono notizie vere. Io non sono mai entrato nel merito delle loro discussioni me ne sono sempre guardato bene.

Ieri notte lui ad un certo punto della loro discussione lui ha affermato, vado a braccio ” io ho fatto il vaccino, tutti i miei hanno fatto il vaccino e stiamo tutti benissimo. ” Io che sono pirla lo so, ma c’erano già state altre battute in precedenza tra di noi, quindi ho scritto ” toccati perché te la sei tirata da solo” Lui mi ha risposto malissimo, ma è caldo, ha fatto il vaccino ed è troppo intelligente. Ho cercato di chiarire…. ma il mio karma è quello, litigo anche se non voglio.

Perché ho scritto quella frase ?

Anni fa era un venerdì pomeriggio e con un signore si discuteva (stranamente) di dipendenti, lui ne parlava male… ” sono passati cinque anni e non ho fatto un giorno di malattia” ho dichiarato. Il lunedì dopo era di mattina sono stato ricoverato urgentemente al pronto soccorso, ho rischiato di morire…. e di malattia dopo un po’ ne ho fatta.

Ricordando il mio episodio al “stiamo tutti benissimo ” mi sono preoccupato per lui e familiari e gli ho consigliato di toccarsi.

Il seguito tra me e il signore ve lo evito. Però alla fine mi ha augurato” un stai bene” preoccupante. Io si che mi sono toccato con tutte e due le mani e poi tanto che c’ero ho chiesto aiuto a dolce consorte, metti le mani lì ho detto, non si sa mai che poi da cosa nasce cosa.

Direte” un caso il tuo”

No! Due anni prima mi ero avventurato in un ” mai fatto incidenti in moto” L’ho raccontato anche nel blog. Il giorno dopo per guardare il culo di una che tra l’altro conoscevo , ancora adesso ride quando mi vede, le ho raccontato il fatto. Stavo andando pianissimo, eravamo tutti incolonnati dietro ad una corriera. quando la corriera è ripartita e io sono partito ma non mi sono accorto che quello davanti a me girava, guardavo altrove… Incidente da fermo praticamente, l’auto nessun danno, io la scocca…..

Quindi mai e poi mai lanciarsi le sfighe da soli.

Mi ha telefonato Catullo, dice che a lui però gli sto simpatico.

Non si può piacere a tutti.

Le tante maschere del blog.

Premetto che questo non è un pezzo contro o a favore di nessuno è solo una considerazione, certo nata da alcuni avvenimenti successi recentemente ma non solo, sul blog.

Nella mia presentazione lo dico chiaro” mai prendersi troppo sul serio” Io per primo mi attengo scrupolosamente a questo comandamento.

Come tra amici reali può capitare la discussione, la lite dove ti mandi a quel paese, ma poi si fa pace, chiaro se non è successo nulla di grave , dopo che è passata l’arrabbiatura si avanti.

Personalmente nella vita reale faccio prima a dire con chi non ho litigato che con chi ho litigato, ma se contiamo le persone con cui ho tagliato definitivamente per via di una lite si possono contare sulle dita di una mano di un falegname che ha perso qualche dito, vero anche che negli scontri se non ho vinto di sicuro non ho perso, e quello che dovevo dire o fare è sempre stato detto e fatto e questo l’ammetto fa una bella differenza.

Poi io lo riconosco, nelle liti a volte mi ci diverto anche.

Avrei potuto fare il provocatore di professione. Nel blog forse un po’ all’inizio qualcuno l’ho provocato, ma essendo un mondo particolare, e molti sono privi del minimo senso dell’umorismo, ho capito che era meglio evitare. Ad oggi raramente provoco e nonostante questo…… qualche lite ci scappa.

Certo riconosco che con alcuni con cui ho litigato seriamente le cose non sono mai state più le stesse, ma la vita prosegue , a volte a tenere il muso è più complicato che fregarsene e andare avanti.

Nel blog le cose si complicano perché è un mondo virtuale, dove manca il tono della voce, il sorriso alla fine della frase, la pacca sulle spalle ” guarda che scherzo” e poi il fatto è che tutti si prendono così maledettamente sul serio.

Il mio è un blog anonimo, si fa per dire anonimo, lo ricordo a tutti: nessuno di noi è anonimo, siamo tutti rintracciabili, se chiunque di noi dovesse esagerare potrebbe essere tranquillamente trovato. Lo dico perché qualche volta sono stato minacciato pesantemente(all’inizio del blog) certo io ho risposto alla mia maniera con battute e prese per il culo, e poi ignorando i commenti che arrivavano, mai cancellato però un commento, ed anche perché qualcuno ogni tanto me lo fa notare che sono anonimo, come se la mia fosse una colpa.

Tutti nel blog recitiamo un po’ una parte, certo magari quella che ci piace di più. C’è chi si fa passare da bravo ragazzo, chi fa il duro, chi l’uomo di pace, chi l’intellettuale, chi il pirla, ma a lunga andare se uno legge bene quello che si scrive la vera natura esce fuori senza se e senza ma.

Il blog per me è un divertimento,oltre che assecondare la mia passione per lo scrivere ( lo so di fare un sacco di errori, di mettere virgole e punti alla cazzo, faccio quello che posso, ma mi mancano le basi, da giovane l’ammetto non ho studiato molto) è un modo di conoscere persone nuove che col tipo di vita che ho non avrei mai potuto conoscere.

E se ogni tanto scoppia una lite pazienza, e se si può fare pace facciamo pace .

La finta censura ai tempi dei social . “Tutti i giornali( i social) che contano vivono grazie ai loro annunci pubblicitari. Gli inserzionisti esercitano una censura indiretta sulle notizie” (George Orwell)

Figlia ieri mi ha fatto una capa tanto, sono costretto sotto minaccia a scrivere questo pezzo.

Figlia mi ha spiegato a me uomo quasi anziano, uomo del 900 che non capisco niente di social, (magari non capissi niente solo di social) come funziona la censura in questi casi.

Tutti i più grandi social Facebook, Instagram, you tube ecc ecc… Sono aziende private e vivono di pubblicità, i loro inserzionisti non vogliono che il loro nome sia abbinato a certi tipi di argomenti, e in un mondo del politicamente corretto, ormai su i social è vietato parlare di alcuni argomenti se no si viene oscurati. Ma la censura non è per motivi ideologici, ma per motivi di denaro. NOTATE LA GROSSA DIFFERENZA

Torniamo all’ultima polemica. Rachele Mussolini sostiene viene oscurata da Instagram per aver cantato la canzone del Piave in contrapposizione a bella ciao, e già qui si direbbe che cazzo c’entra la canzone del Piave , facetta nera se mai se proprio voleva cantare qualcosa. Così sull’immigrazione magari le viene qualche buona idea.

Ai dirigenti di Instagram frega un cazzo di Rachele, di quello che dice , se è fascista o no, interessa solo che i suoi sponsor non vengano abbinati a questi argomenti e così le bloccano il profilo.

La poverina finisce su tutti i giornali a sostenere che era stata censurata, così ha una visibilità che mai avrebbe avuto.

La censura era quella di suo nonno o bisnonno non lo so e non me ne frega un cazzo neanche saperlo, che finivi in galera o al confine se ti andava bene, ammazzato se ti andava meno bene.

La censura è una cosa seria finiamo di dire che in questo paese c’è la censura. E’ l’unica cosa che ci lasciano fare, dire quello che ci pare, e poi intanto c’inculano lo stesso.

In Egitto esiste la censura, Patrick Zaki è in galera per aver espresso la sua opinione.

In Cina e in tutti i paesi islamici c’è la censura, non qui da noi, da noi se ti censurano è solo per via della pubblicità.

Figlia ci tiene a far sapere che in Italia ci sarebbe l’apologia del fascismo. Legge del 20 giugno 1952 n 64. Reclusione da sei mesi a due anni. Ma come abbiamo visto ampiamente in questo periodo della legge non frega niente a nessuno soprattutto a giudici.

Comandante Marcos Alle cronache Achille Lauri.

Chi è ? Si domanderà qualcuno.

Ormai apro la rubrica della trasmissione: chi l’ha visto.

Achille Lauri è un personaggio. Quelli di chi l’ha visto pensavano di sputtanarlo, invece ne stanno facendo un mito.

Achille Lauri è un signore di 73 anni ben portati, con una voce calma e un bel sorriso, e con una grande calma, pare che nulla lo turbi più del necessario.

Il caso è di ragazzine scappate di case tutte minorenni, che hanno trovato aiuto tramite Achille detto Comandante Marcos.

Ora la storia del Comandante Marcos non mi è possibile raccontarla tutta, ma si va dai servizi segreti, all’essere un infiltrato nella nuova camorra, dice di aver fatto arrestare più di 300 affiliati, e di avere ora un gruppo segreto di professionisti in grado di fare missioni difficilissime in ogni stato del mondo , e via dicendo. Chiaramente sono cose che afferma lui con grande naturalezza, di cui non ci sono prove, ma chiaramente se è dei servizi segreti non deve lasciare prove.

Qualche settimana fa una ragazzina che era scomparsa da una comunità, dove era stata messa contro la sua volontà, ai genitori era stata tolta la patria podestà, dopo un servizio di chi l’ha visto, ha mandato un video messaggio alla madre dove diceva che stava bene, che era in casa di amici e di non preoccuparsi.

In questi anni erano già arrivati video simili, e molte di queste ragazzine dopo poco tempo dopo erano state riaccompagnate a casa, e avevano parlato tutte del mitico Comandante Marcos. Erano state ospitate in casa di alcuni esponenti del suo gruppo, trattate benissimo, nessuna violenza o altro, e poi riaccompagnate a casa. Comunque per quelli di chi l’ha visto in ogni caso c’è il reato di sottrazione di minore, non entrerò nel merito, e nella polemica.

Quindi quelli di chi l’ha visto sono andati da una ragazzina che aveva avuto questa esperienza anche lei scappata da una comunità quando era minorenne, e le hanno chiesto un’intervista, sperando di mettere in brutta luce il Comandante.

la ragazzina ormai maggiorenne non ha fatto che osannarlo, e dire di non essere mai stata cosi bene in vita sua . Era in una casa bellissima con piscina, volendo poteva fare quello che voleva, aveva accesso al pc, aveva il suo cellulare, poteva studiare, aveva libri in abbondanza, cosa che non ha mai fatto, ha voluto precisarlo. Passava le sue giornate a truccarsi la sua passione, e a rimettersi a posto mentalmente, inoltre il comandante le aveva comprato vitamine, e ricostituenti. Avrebbe potuto anche uscire, ma per paura di essere riconosciuta preferiva stare nella villa “più bella di un castello, dove non potevi chiedere di più” Coccolata dai proprietari.

Ora cosa ci fosse d’inquietante in questo racconto me lo dovrebbe spiegare la conduttrice…..

Il comandante si è fatto intervistare due volte nella sua bellissima casa da quelli di chi l’ha visto, ha risposto a tutto continuando sempre a sorridere, certo ha detto quello che voleva lui….

Signor illustrissimo Comandante Marcos : se scappo di casa non è che mi ospita due settimana nella villa ?

L’episodio del detective Monk “Liberamente tratto dal mio rapporto con la tecnologia”

Dolce consorte ha gusti strani televisivi, gli piace tantissimo il Detective Monk, io e figlia ne faremmo a meno, ma per il quieto vivere si guarda Monk. Dolce consorte si rifiuta di guardare i telegiornali, o qualsiasi cosa violenta e a quell’ora non c’è molta altra scelta

Monk per chi non lo conoscesse è un detective strano, strano è poco è affetto da varie fobie e una forma grave di disturbo compulsivo. Ma nonostante tutte le sue magagne che lo fanno sembrare un cretino, alla fine grazie alle sue qualità investigative che vanno chiaramente oltre le normali qualità, siamo ai livelli di Sherlock Holmes, riesce sempre a risolvere tutti i casi.

I personaggi che lo circondano, fa da consulente alla polizia, molti sono al limite dell’incredibile e dell’imbecillità. Infatti gli episodi dovrebbero far sorridere, riconosco che alcuni momenti sono esilaranti, e con battute bellissime, ma la maggior parte dell’episodio è veramente vicino all’idiozia.

La serie ha vinto tutti i premi possibili negli Stati Uniti ed è durata parecchio, 8 stagioni, considerando gli statunitensi la cosa non mi sorprende, la cosa che chiaramente mi preoccupa è perché piace così tanto a dolce consorte.

Nell’episodio di ieri sera Monk era alla prese col PC , chiaramente non sapeva nemmeno come si accendeva , la serie è del 2002 fino al 2009. Una ragazzina sui 14 anni figlia della sua assistente provava ad insegnargli, e lui era negato, di più impedito, a quel punto figlia esce fuori con ” sembra liberamente tratto dal tuo rapporto con la tecnologia, assomiglia a te ” tra le sue risate e quelle di dolce consorte.

Un altro padre si sarebbe offeso, ma non io, io e figlia ci diciamo cattiverie solo per il gusto della battuta .

Preciso che il mio rapporto con la tecnologia non è così deleterio come quello di Monk, figlia si scorda che le prime basi sono stato io ad insegnargliele. Mettere prima la spina nella corrente, e quindi accenderlo tramite l’apposito pulsante, sono stato io ad insegnarglielo.

Diciamo che prima dei vari infortuni preferivo fare altro che stare sul pc , poi il blog ha cambiato leggermente le mie abitudini.

In tutta onestà le cose le so fare, ma se hai una figlia che le cose le può fare al posto tuo e più velocemente perché dovrei perdere il mio di tempo. A che servono i figli se no ?

Il bacio sgradito è violenza sessuale, la RAI naviga tra finti stupri e Motalbano che ha rischiato grosso.

Non sono impazzito, scemo di mio si, ma impazzito no.

Nell’ultimo episodio di Montalbano, il nostro commissario l’ha combinata grossa, non che ha lasciato Livia dopo trent’anni, e neanche che l’ha tradita con una ragazza molto più giovane, fin qui niente di male, e neanche che ha chiesto alla ragazza di andare a vivere insieme…. si sono visti solo cinque volte e tre volte hanno anche scopato.

Ma facciamo ordine. Montalbano durante l’episodio ha commesso uno stupro, ha baciato la ragazza senza autorizzazione per ben due volte di seguito, la ragazza nei due baci non ha contraccambiato. anzi pareva sorpresa e quasi infastidita, poi per fortuna del nostro amato commissario dopo meno di un minuto di titubanza si è concessa completamente.

Ora Montalbano ha quasi 60 anni ed è un commissario e la ragazza è una trentenne, anche lei una poliziotta, lasciamo perdere che lei c’è stata, stiamo raccontando di un film, ma se nella realtà lei gli avesse mollato uno schiaffo e denunciato Montalbano secondo la cassazione avrebbe commesso uno stupro, anzi due.

Baciare qualcuno a sorpresa sulle labbra può essere considerata violenza, Nella puntata del commissario fino a quel punto tra i due non c’era niente, e la ragazza non aveva fatto niente per farsi baciare.

Questo pezzo nasce da alcune polemiche fatte da dei cretini che non avendo niente da fare nella vita scrivono solo cazzate. Secondo questi personaggi la RAI avrebbe un progetto pro stupro. Nelle tre sue ultime fiction c’erano tre finti stupri, uno passi due anche, il terzo evidentemente c’è un progetto, e il bacio di Montalbano ne è la conferma, screditare le donne che denunciano gli stupri, ed avvallare lo stupro come conquista, sta cazzo di RAI Uno una ne pensa cento ne fa. Mina Settembre – Lolita Lobosco – ed udite udite-Che Dio ci aiuti 6-

La colpa non è di questi coglioni che dicono queste cose, di cui non farò nome, ma delle famose testate giornalistiche che rilanciano queste minchiate. Repubblica ,Il Fatto quotidiano ecc ecc…

Al delirio (lavoro ) sono tutti, escluso il sottoscritto o stupratori o molestatori, ma per fortuna da parte di entrambi i sessi. Le battute a sfondo sessuale sono paritarie. Una collega chiama tutti ” Pisellino ” Una collega quando passa ama accarezzare il sedere di noi colleghi maschi. Un’altra il suo saluto è il chiederci se abbiamo scopato … Lo so delirio è delirio in tutti i sensi.

Il commissario Ricciardi , dolce consorte insorge contro il finale.

Va detto che dolce consorte era stanca e mezza addormenta.

Il commissario Ricciardi è una serie TV in sei puntate della RAI mandato sul primo canale il lunedì in prima serata.

Si passa dalla commedia, a parti serie e drammatiche , con alterni risultati, personalmente di mia volontà non lo guarderei.

Gli omicidi di cui si occupa il commissario Ricciardi sono spesso storie con poco senso.

Nella serie poi ci sono le vicende personali dei vari personaggi e qui andiamo sul demenziale.

Il commissario Ricciardi si è innamorato di una ragazza sua vicina di balcone, che contraccambia l’amore del commissario, in tutta la serie si sono parlati due volte, però tutto fa presupporre che alla fine il loro amore trionferà.

Fermiamoci un attimo.

Ma due si possono amare senza conoscersi ? La risposta è nooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo.

Quello che contesto e che due si possano amare senza conoscersi , si possono piacere questo va bene, ma amare cosa ? Solo l’idea personale che ti sei fatto dell’altro senza sapere nulla di lui .L’amore è una cosa seria.

Il 90 % dei film d’amore funziona così, di grandi amori tra perfetti sconosciuti.

Le fiabe sono la stessa cosa, Cosa fa innamorare il principe di Biancaneve, o di Cenerentola ? S’innamorano di cosa? Solo della bellezza, e le ragazze di cosa s’innamorano ?

L’amore nasce dalla conoscenza, più ami una persona, un mestiere ecc ecc… e più approfondisci.

Nel finale dell’ultima puntata della prima serie, siamo sicuri che ci sarà una seconda , il commissario corre dalla ragazza ad Ischia dove si era rifugiata per riflettere, per dirle che l’ama, nella puntata precedente la ragazza aveva avuto dei leggeri dubbi sull’amore del commissario vedendolo limonare con un’altra. Quando il commissario arriva in spiaggia la vede baciarsi con un tedesco, il commissario si mette a piangere e va via e sicuramente va a consolarsi dall’altra con cui si baciava la settimana precedente, tra l’altro più gnocca, una vedova ricca e disponibile che è sei puntate che non vede l’ora di dargliela. In effetti la cosa più incredibile della serie non è che lui sente le voce delle vittime, ma che sia riuscito a resistere alla vedova, considerando che è ancora scapolo, e in età da una scopata al giorno. Ma si sa per amore questo è altro…

Ora dolce consorte tra un sonnellino e l’altro non si è capito esattamente cosa ha visto o cosa si è sognata, e a questo finale è insorta , sostenendo che la serie non poteva finire così, fai che per pandemia non sarà più possibile fare la seconda serie. La ragazza si sposa col tedesco ? E il commissario sta con la vedova ? Personalmente mi sembra il miglior finale, ma andatelo a dire a dolce consorte.

La motozappa con l’animo d’artista.

L’anno scorso cognato io io io quando pensava di darsi all’agricoltura, aveva fatto cambio di motozappa, dando indietro la motozappa di suocero e comprandone una nuova, molto più moderna con cui avremmo dovuto faticare meno.

La motozappa ha funzionato tre giorni e poi non c’è stato più verso, per fortuna che ne avevamo una terza vecchissima che nonostante l’età funziona ancora.

La motozappa nuova va avanti e dietro dall’officina.

Qualche settimana c’era stata riconsegnata.

L’altro giorno quando ho provato a metterla in funzione, non ne ha voluto sapere ” io voglio fare l’artista, non ho nessuna voglia di cavare terra ” mi ha detto ” Ma sei una moto zappa ” le ho risposto ” Io sono un’artista” mi ha risposto a sua volta ” scrivo poesie se vuoi cavare non stare a cercare me”.

Ora io devo cavare ci sono da mettere le patate, ho provato a spiegarle che può scrivere poesie quando non lavora, niente da fare, lei vuole scrivere solo poesie.

Inoltre ho scoperto che si è presa una cotta per il meccanico a cui ha dedicato un mucchio di poesie.

Amore che mi accarezzi

Amore che mi accarezzi -quando le tue mani si posano su di me non sai che brividi provo- mi sento tutta fremere e vibro tutta quanta – il mio motore scoppia di gioia per te , e quando l’ultima volta sei entrata dentro di me con la tua punta di ferro non sai quale piacere ho provato- ti ricordi come ho iniziato a pulsare sotto le tue mani ruvidi e gentili allo stesso tempo- Amore che mi accarezzi non smettere mai di prenderti cura di me il mio motore potrebbe andare a pezzi.

La motozappa nuova mi ha chiesto ” cosa ne pensi ?”

Non ho detto niente, sono andato a prendere la motozappa vecchia , che partita al primo colpo mi ha detto ” certo i giovani d’oggi…. ”

Comunque è deciso cambio meccanico.