Quando al delirio pretendono che cambi la password ogni volta che entri in quel cazzo di sito. Neanche ci fossero informazioni di sicurezza mondiale.

Va detto che io evito accuratamente di entrare nel sito del delirio.

Ho delegato figlia e dolce consorte.

Hanno tutto loro, credenziali e password.

Che cazzo ci entro a fare? Per guardare la busta paga.? Mi fido.

Non faccio per principio straordinari, solo quelli che mi costringono.

Se ci sono errori c’ è chi controlla e avverte tutti gli altri colleghi.

Ci sono colleghi che controllano tutto tutto. Fidarsi è bene non fidarsi è meglio.

Ora al delirio hanno deciso di semplificare le cose complicandole.

Ormai ci eravamo abituati , niente, hanno dovuto cambiare. Così il vecchio sistema non funziona più.

Quindi ieri sera, avevo la necessità di vedere l’ ultima busta paga ho cercato di entrare.

Un delirio.

Ora se ero solo io, sono un pirla, ma ha provato anche dolce consorte.

Sono entrato nella mail che mi avevano mandato. Un collega mi aveva fatto vedere come fare. Sciacca qui, schiaccia là, metti il tuo nome, metti la password ed è fatta” Fatto sto benemerito cazzo.

Schiaccio qui, schiaccio là scrivo e nome e password e mi dice ” chi cazzo sei?”

Riprovo, magari ho sbagliato a scrivere.

” Non ti conosciamo” mi scrive di nuovo.

Chiamo a malincuore dolce consorte. Quando mi deve aiutare in queste cose è insopportabile.

Infatti arriva e comincia a dirmi come fare ,vuole che lo faccio io.

“Se devo farlo io era inutile che ti chiamavo” Le ho detto.

Dopo vari tentativi infruttuosi, in cui lei si rendeva più fastidiosa del solito, l’ ho mandata gentilmente ad andare ad infastidire suocera.

Cosa che ha fatto .

Suocera poco dopo l’ ha rimandata su. Un po’ per uno non fa male a nessuno.

E’ tornata alla carica.

“Riproviamo” dice

Avrei evitato. Ma la cosa interessa più a me che a lei.

Riproviamo, la risposta è sempre la stessa ” chi cazzo sei?”

Dolce consorte decide di spostarsi sul suo PC ed usare il vecchio sistema.

Le chiede una password nuova. Mette la vecchi e cambia solo un numero. ” No così è troppo facile da scoprire” le scrive il sistema delirante . Le mostra un esempio di password sicura. Sicuro che non se la può ricordare nessuno nemmeno volendo. Piena di lettere maiuscole, minuscole, numeri, segni strani.

Riprova e riprova , ma il sistema non è mai d’accordo.

Arrivo e scrivo come password ” ANDATEVENEafunculo2026 volte

Questa la prende dice che è sicura

Il problema nasce quando mi deve arrivare il PIN da inserire

Non arriva

Dopo aver provato varie volte e mandati ” ” ANDATEVENEafunculo2026 volte “dolce consorte si è arresa.

Io ho continuato sul tablet.

Era l’ una del mattino quando ho trovato la soluzione. C’ era un allegato che non avevo visto.

Letto è stato semplice entrare.

Avremmo potuto continuare all’ infinito. C’ era da aggiungere una cosa. Quando vedo il collega lo insulto 2026 volte.

Bene.

Stamattina ho mostrato il mio grande successo a dolce consorte.

Quando ho provato ad entrare mi ha scritto ” password non valida” ma è bastato cambiare il numero finale ANDATEVENEafanvulo2027volte. Perché tornasse a funzionare.

La lettera bellissima di nipote lontana a dolce consorte scritta con l’ intelligenza artificiale.

Nipote è più ignorante di me, scrive facendo errori su errori, al suo confronto sembro un letterato.

Dolce consorte la riprende sempre. Le dice che dovrebbe imparare l’ italiano.

Riprende inutilmente anche me.

Dolce consorte è obbiettivamente fissata con l’ italiano corretto.

Nipote le ha scritto una lettera per whatsapp sul cellulare. Doveva ringraziarla ,oltre perché le da’ ciocco, io non ci penso proprio, perché le ha sbrigato una pratica.

Lettera bellissima , con termini che nipote non sa neanche cosa vogliono dire, che comunque lei non ha mai usato. Punteggiatura perfetta. Era palese che non l’ aveva scritta lei.

Mi è tornato un ricordo lontano. Di mia madre, terza elementare, non diceva una parola d’italiano neanche per sbaglio, che scriveva anche peggio, che ad una sua amica, una donna anziana analfabeta, le scriveva le lettere da mandare a un suo fratello all’ estero.

Altro che Totò e Peppino.

Cazzo che ricordo mi è tornato in mente , l’ avevo lasciato lì in un cassetto.

Ma tanti anni fa era prassi farsi scrivere le lettere, da chi sapeva appena leggere e scrivere.

Il padre della nuova collega ha scritto un libro. Pare che insulti tutti. La figlia non ne voleva parlare. Forse oggi me lo porta. ( Il libro)

Qualche settimana fa è arrivata una nuova collega. Mi era stato detto che è la figlia di uno che frequentava delirio fino a due anni fa. Mi è stato detto il nome. Io riconosco le persone dalla faccia non dai nomi.

La collega è arrivata e si è subito inserita nel gruppo. Simpatica, carinuccia e con un bel modo di fare, si è entrati in confidenza.

Ho chiesto di suo padre, mi ha mostrato col cellulare chi è.

Un pirla.

Ho evitato di dirglielo non mi sembrava educato. Poi le colpe dei padri non possono ricadere sui figli.

Un collega sostiene che con un padre così, non può essere cresciuta bene, e quindi non ci provava nemmeno a farsela. ( Discorsi tra maschi trogloditi) ” Meglio non correre il rischio di avere da fare col tipo.” Secondo il collega sarebbe rimasta zitella.

L’ altro giorno è uscito fuori che il padre della nuova collega ha scritto un libro.

Dopo una ricerca in rete col collega che non ci prova per via del padre, l’ unica cosa uscita è la copertina del libro. Del libro nessuna traccia, anche volendo non si può comprare.

Il titolo era già tutto un programma.

Chiaramente non posso scriverlo.

Un disegno nella copertina che era una bella premessa di dove andava a parare il libro.

Ieri ho chiesto alla collega.

Ho aperto una ferita dolorosissima.

Non ne voleva parlare.

Ho insistito. ” Ma è un libro d’insulti? Se la prende con qualcuno?” Chiedo ” Si col mondo” mi risponde e pare con i suoi concittadini.

Non deve essere molto piaciuto nel paese dove abita.

Deve averli insultati praticamente tutti, compromettendo le buone relazioni della famiglia con il resto del paese.

La collega è come se stesse rivedendo un incubo.

Ha cominciato a prendere le distanze dal padre. ” Un conto è averlo conosciuto qui, un conto è viverci insieme” mi ha detto ” due persone diverse” ha finito di dire. Facendo intendere che a casa era molto peggio, di quello che vedevamo qui.

Non ho avuto il coraggio di dirle che per tutti i dipendenti del delirio era un pirla.

Invece sono stato carino, le ho detto che aveva un umorismo tutto suo. Poi le ho chiesto se mi porta il libro.

Mi ha guardato ” se è rimasta una copia te la porto”

Pare che il libro sia stato messo al rogo.

Quando il collega ha saputo che aveva preso le distanze dal padre, ha sostenuto che ora un pensierino ce lo poteva fare.

Anni di evoluzione per rimanere dei trogloditi in fatto di donne.

Quando per la morte del fratello vieni condannato all’ ergastolo, dopo sette anni di galera si scopre grazie alla sua resurrezione che non era morto. Così nasce l’ esigenza per la revisione dei processi. Prima esisteva solo la grazia del presidente. Ma te la dava solo se eri colpevole . Comunque ha fatto bene il fratello a sparire per sette anni.

Primainformazione.net

La pirandelliana vicenda, in cui la realtà copiò la fantasia, ebbe inizio il 6 ottobre 1954, ad Avola, in provincia di Siracusa e costrinse il legislatore a modificare le norme sulla revisione dell’allora vigente codice di procedura penale.

Quel giorno la moglie del contadino Paolo Gallo si presentò alla stazione dei carabinieri a denunciare la scomparsa del marito che all’alba del giorno precedente era andato a lavorare i campi ma non era ritornato a casa. Nei campi, i militari dell’Arma rinvennero tracce di sangue. Altre tracce di sangue vennero trovate in casa di Salvatore Gallo, fratello dello “scomparso”.Poiché era noto in paese che fra i fratelli Gallo non c’erano buoni rapporti e spesso venivano alle mani, per gli investigatori dell’epoca fu facile fare due più due: «Paolo Gallo è stato ucciso dal fratello che con l’aiuto del figlio Sebastiano ne ha occultato il cadavere».

Salvatore Gallo fu quindi condannato all’ergastolo sia in primo grado, che davanti alla Corte d’assise d’appello di Catania e rinchiuso nel penitenziario dell’isola di Ventotene, mentre al figlio Sebastiano vennero inflitti 12 anni e 8 mesi per occultamento di cadavere. Il ricorso per Cassazione dei due venne dichiarato inammissibile

Il corpo della vittima non venne mai trovato, ma Salvatore Gallo ed il figlio, nonostante si protestassero innocenti, vennero processati. Fu inutile, nel processo di primo grado, anche la testimonianza di due mediatori di cavalli che giurarono di aver visto Paolo Gallo vivo e vegeto. La Corte d’assise di Siracusa, davanti alla quale si celebrava il processo, fece arrestare i due testimoni e li condannò pure per falsa testimonianza.

Dopo sette anni fu grazie ad un’inchiesta del giornalista Enzo Asciolla che si riuscì a scovare, il 7 ottobre del 1961, il “morto”, Paolo Gallo, alla periferia di Ispica, nel ragusano. La notizia, ovviamente, fece il giro del mondo e la giustizia italiana si trovò a dover risolvere un caso mai accaduto prima: un uomo chiuso in cella all’ergastolo per omicidio mentre il “morto” era in stato di fermo nella stazione dei carabinieri.

Ci vollero tre giorni per concedere la libertà provvisoria a Salvatore Gallo, anche perché le norme sulla revisione non prevedevano quel caso né il Presidente della Repubblica poteva concedergli la Grazia, perché quel tipo di procedimento è previsto solo per i colpevoli e non per gli innocenti.

Fu così necessaria una modifica al codice di procedura penale, approvata dal Parlamento il 14 maggio del 1965, per consentire alla Corte d’assise d’appello di Palermo, di avviare il processo di revisione per Salvatore Gallo. La nuova norma stabilì pure il diritto delle vittime degli errori giudiziari ad ottenere un risarcimento danni da parte dello Stato.I giudici palermitani, riconobbero l’innocenza di Salvatore Gallo ma, avendo accertato che aveva aggredito il fratello, lo condannarono a 4 anni e mezzo di reclusione, pur ritenendo la pena assorbita dai sette anni già trascorsi in carcere, e non gli concessero nessun risarcimento.

Anni dopo il “morto”, che era stato processato per calunnia nei confronti del fratello ma assolto perché si era semplicemente allontanato volontariamente e non aveva avuto alcun ruolo nella condanna del congiunto, raccontò che Salvatore Gallo, appena uscito dal carcere «mi picchiò di nuovo e continuò a farmi dispetti».

(da ilSud)

Trovo la storia fantastica ai confini della realtà.

Chi sa oggi quante trasmissioni ci avrebbero fatto su ?

Primo Precisino, impiegato INPS addetto alla pratica di Allegro per andare in pensione. “Allegro è il primo della graduatoria, chi sa come sarà contento quando un giorno lontano glielo diremo”

Dolce consorte ha scritto a quelli dell’ INPS per sapere a che punto siamo con la graduatoria.

Avevano scritto qualche mese fa che stavano compilando la graduatoria. Appena fatta ci avrebbero informati. Di stare tranquillo che i requisiti c’ erano tutti.

Al nuovo sollecito di dolce consorte, hanno risposto che è tutto in mano a un vecchio dipendente di nome Primo Precisino e che fa ancora quasi tutto a mano. Che non è tanto pratico col pc .

Poi ci hanno spiegato come lavora.

Primo Precisino prende le pratiche arrivate in ordine di arrivo.

Quindi si parte da gennaio .

La mia se non era la prima domanda poteva essere al massimo la seconda.

Primo legge e controlla che sia tutto in regola e ci siamo i requisiti.

” Allegro Pessimista, vediamo , l’ età c’è, anzi ha già raggiunto l’ età da un po’. Vediamo ,si questo è a posto. La ditta Delirio conferma che si è fatto il culo per oltre 40 anni. Bene lo mettiamo qui è il primo per finora della graduatoria” Sono il primo anche perché sono il primo ad aver fatto la domanda nel 2026, anche perché mi avevano bloccato la domanda nel 2025.

” Giovanni Vienedopo , raggiunge l’ età a febbraio, gli altri requisiti ci sono, lo mettiamo qui in quelli di febbraio. Luciano Speranzoso , raggiunge l’ età a maggio e lo mettiamo in quelli di maggio”

Dopo una giornata

” Allegro è il primo della graduatoria,chi sa come sarà contento quando lo saprà?”

Passano i giorni e Primo Precisino continua nel suo lavoro, ogni tanto guarda la pratica di Allegro è dice” Incredibile è sempre il primo della graduatoria, chi sa come sarà contento il giorno che lo verrà a sapere?”

Passano le settimane e Primo Precisino continua nel suo suo instancabile lavoro. A fine della giornata dice ” Allegro è sempre primo, chi sa come sarà contento il giorno che lo verrà a sapere?”

Passano i mesi e Primo Precisino controlla una per una le domande. E tutte le volte che finisce il turno di lavoro dice ” Perbacco Allegro è sempre il primo della lista. Chi sa come sarà contento il giorno che lo verrà a sapere?’

Allegro ma Pessimista aspetta, ma ormai sta perdendo la speranza.

Non vorrei come nel Vangelo insegna : Così gli ultimi saranno primi, e i primi ultimi”. E la mia domanda all’ Inps sta diventando un impresa biblica come Mosè alla ricerca della terra promessa.

Parliamo di omicidi famosi, (escluso Garlasco non se ne può più.)

Una settimana fa e andata in onda una puntata di :Belve su rai due.

Se avesse anche le tette sarebbe quasi perfetta.

Francesca Fagnani (Roma, 25 novembre 1978) è una nota giornalista, conduttrice televisiva e scrittrice italiana, celebre per il suo stile d’intervista pungente e diretto. È ideatrice e conduttrice del talk show di successo “Belve”, in onda su Rai 2.

Ha fatto Belve crine e la settimana scorsa ha intervistato Roberto Savi uno dei delinquenti dell’ uno bianca ex poliziotto

Rina Bussone è l’ex compagna di Raul Esteban Calderon, l’uomo condannato in primo grado come esecutore materiale dell’omicidio di Fabrizio Piscitelli, detto “Diabolik”

Sarò sincero , ho trovato entrambi gli intervistati disturbanti. Non ho provato nessuna empatia per entrambi. Capibile per Savio. Non si capisce perché si è fatto intervistare. Più la conduttrice faceva domande e lui rispondeva, si fa per dire e più pensavo che l’ ergastolo era poco.

Non ripercorrerà la storia , ma questo è stato anche un poliziotto per vent’anni ed ha ammazzato persone senza un vero motivo. ” Passavano di lì”

Ad un certo punto ho cambiato canale, avevo un tale fastidio fisico nel vedere Savio che non ho più resistito.

Dopo un po’ sono tornato a vedere chi aveva come altro ospite.

Rita Bussone.

C’ è da augurarsi d’incontrare mai nella vita una così

Per Savio il fastidio è stato tanto per lei ancora di più.

Altro che orticaria.

Una disturbata mentalmente senza se e senza ma.

La domanda spontanea perché si facesse intervistare e perché qualcuno la intervistasse?

Ora questa donna è entrata nel programma di protezione ed ha fatto condannare il suo ex compagno con cui aveva fatto anche una figlia. Un assassino psicopatico, drogato e molto altro.

Condannato all’ ergastolo grazie a lei in primo grado per l’ omicidio di Diabolik,è stato assolto in secondo grado.

Resta in carcere per un altro omicidio, condannato definitivamente anche in cassazione.

Che la giustizia in Italia faccia schifo, si sa e il referendum sulla separazione non avrebbe cambiato nulla in questi casi.

Ma mi domando tra un ergastolo e un non c’ entra un cazzo c’è una bella differenza.

Adesso a Rita oltre che mandarla in televisione, qualcuno la manderà anche in carcere ?

Aspettando la cassazione, si sa mai che ricambiano idea.

A dolce consorte è venuto il ticchettio sotto l’ occhio per il troppo stress da lavoro. Speriamo che le passi presto. E’ una cacasotto appena le viene qualcosa pensa al peggio .

Qualche giorno fa non sono neanche le sette del mattino, arriva e mi dice ” mi balla l’ occhio” La guardo e l’ occhio sicuramente non sta ballando. E’ fermo al suo posto. Le dico di stare tranquilla che non balla. ” Sarà una tua suggestione” finisco di dire. Si incazza ” Guarda bene, sotto l’ occhio balla”

Intanto non è l’ occhio, ma sotto. Guardo bene e infatti ha un ticchettio costante.

Confermo il movimento .

Dolce consorte sta già pensando alle peggiori tragedie.

Vado in rete e chiedo alla mia carissima amica dell’ intelligenza artificiale, che mi saluta calorosamente e poi mi dice ” dille di stare tranquilla che per questo non muore”

Tranquillizzo dolce consorte, le dico che è dovuto allo stress.

Dolce consorte oltre il suo che non finisce mai, si è imbarcata in una faccenda complicata, dove ci sono di mezzo un sacco di attori, ma è lei che deve tirare le fila. E’ obbiettivamente una cosa complicata, ci sono di mezzo avvocati, comune,regione, parlamento italiano, unione europea e molto altro. Ormai per fare una pratica devi essere esperto di diritto internazionale.

Metteteci che dolce consorte è una pignola e controlla anche le virgole, altro che ticchettio dell’ occhio.

Va al lavoro, ma non si fida della mia amica, quindi telefona al nostro medico di famiglia, oculista e a un medico specializzato in non so cosa suo amico.

Tutti confermano che non è una cosa preoccupante, che è dovuto allo stress.

Si deve rassegnare che per quel ticchettio non muore.

Ora però è passato qualche giorno e il ticchettio non accenna a finire.

Stamattina era allo specchio che guardava sotto l’ occhio che continua a ballare.

Ora se tutto va bene oggi si dovrebbe concludere il grosso della faccenda.

Se tra qualche giorno non passa ha già appuntamento con l’ oculista, vuole essere sicura di vedere bene come affrontare questo fastidio.

Il mio miglior amico della gioventù mi telefona dopo quasi 40 anni, per dirmi che sono su YouTube con una pistola in mano. Mi chiede “cosa hai combinato?”

Il mio miglior amico della gioventù, aveva chiesto circa un anno fa il mio numero telefonico a dolce consorte, tramite sua moglie, le mogli continuano a vedersi regolarmente, io e lui solo per sbaglio se ci incontriamo in giro.

Sono passati quasi 40 anni da quando la nostra amicizia è praticamente finita.

Sono al delirio (lavoro) vibra il telefonino, chiaramente non rispondo non guardo neanche chi è.

Dopo un po’ vado in pausa, guardo è il mio amico.

“Che cazzo vorrà a quest’ora ?” Mi chiedo. Sarà morto qualcuno penso.

Visto che sono quasi quarant’ anni che non ci telefoniamo, chiamo.

La conversazione è surreale, mi chiede con voce seria , che ci faccio su YouTube con una pistola in mano e con la faccia incazzata? ” Ma sei andato giù in sudilandia. Le mie origini sono meridionali.

Ora chi mi segue sa che non esiste nessuna mia foto in rete e neanche filmati.

L’ unica è di un carnevale, messa senza mio consenso, ma sono irriconoscibile. Ho evitato di fargliela togliere. Ma minacciata lo stesso, di evitare di pubblicare altre mie foto.

Evito fi farmi fare foto per non finire inavvertitamente in rete. C’ è a chi piace apparire a me no.

Quindi la foto con la pistola è un pretesto per telefonarmi.

Ridiamo come due scemi al telefono. Non eravamo amici per sbaglio, in gioventù ci siamo divertiti parecchio.

La foto con la pistola, l’ ha fatta mandare da sua moglie a dolce consorte.

Ci siamo salutati, va finire che una sera ci vediamo. Le mogli in un tavolo, noi in un altro.

Arrivato a casa ho chiesto a dolce consorte, che chiaramente si era scordata di farmi vedere l’ immagine. Mi manda la foto nella mia email.

Uguale ha la mia stessa faccia. Sembravo effettivamente io.

Indago chi è l’ uomo con la pistola.

Un attore, che ha girato questa serie come protagonista con un altro.

Non avrei mai detto di avere la faccia d’attore.

L’ attore è più fisicato di me, almeno così sembra.

Guardo altre foto normali del tipo, non siamo cosi uguali.

Ora ecco la foto del film

Non ne metto in rete foto mie e neanche di uno che mi somiglia.

Il conoscente che va in giro a fotografare uccelli. Gli ho chiesto se fotografa anche le passere, ma mi ha detto di no. Solo uccelli strani.Ad ognuno le sue. passioni.

Ieri eravamo con Nontirare sul fiume. Per colpa del conoscente abbiamo anche litigato di brutto.

Non obbedisce , ho capito che è femmina e fa quello che vuole, ma se le dico che non deve starmi accanto deve obbedire. Non può andare ad abbaiare contro le persone o altri cani.

Ieri è andata da cattiva contro il conoscente, vero che era in mezzo alle canne nascosto e camuffato, in divisa mimetica con una macchina fotografica che sembrava un bazooka da quanto era grossa.

Non c’ è stato verso di fermarla. Per non prenderle , poi si è messa dentro il fiume, la sua fortuna che non avevo gli stivali.

Il conoscente per fortuna non teme i cani, anzi ne ha una più grossa della mia che gli ha già dato un sacco di guai. Non è cattiva è solo grossa che ti arriva addosso e ti fa cagare addosso dalla paura. Poi non fa niente, ma se ti sei cagato addosso ti incazzi lo stesso. Il conoscente deve aver preso già due denunce. Il cane scappa di casa ogni tanto.

Il conoscente mi ha raccontato che fotografa gli uccelli sul fiume. Io ho pensato che era meglio fotografare le passere al mare.

Il nostro fiume in questi anni è diventato un oasi ed pieno di uccelli che fino a qualche anno fa si vedevamo raramente. Ormai visto il clima ci vivono tutto l’ anno.

Questo si chiama Giulio

Questa Marta

Pino

Alberto

Oltre le classiche anatre e oche, gabbiani, merli, cornacchie e via dicendo

Il conoscente mi ha detto che fotografato addirittura un Martino, che fa il pescatore

Mi pareva di averlo visto.

Poi il conoscente si è accorto di aver perso il cellulare. Gli ho dato il mio per fare trillare il suo.

Andava a passo veloce sul lungo fiume alla ricerca del cellulare .

Nontirare al guinzaglio, mi dice ” E’ un tordo il tuo conoscente”

Dire “sei un tordo” significa dare a qualcuno dello sciocco, ingenuo o credulone. L’espressione deriva dal comportamento di questo uccello (famiglia dei Turdidi), noto per essere facile da cacciare o per aggirarsi nei boschi con fare disorientato, rendendolo un simbolo di persona facile da raggirare.

Donald Trump si è rifiutato di dire se il cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran sia ancora in vigore, dopo che entrambe le parti hanno rivendicato uno scambio di colpi nello Stretto di Hormuz. Beh, non posso dirvelo”, ha risposto Trump aggiungendo che “se rispondessi a questa domanda, direste che quest’uomo non è abbastanza intelligente per essere presidente”. Lo riporta Sky News. (Ansa) Caro Trump, sono quelli che ti hanno votato e gli atlantisti nostrani che non sono abbastanza intelligenti.

Come sarà il futuro è difficile dirlo. Con l’ uomo più potente del mondo che non sa neanche lui cosa dice. Dice e si contraddice da solo

Gli iraniani intervengono ormai solo per smentire le affermazioni di Trump.

Chiaramente le trattative con uno così non sono facili.

Qualche minuto fa era per fare sparire definitivamente l’ Iran dal pianeta . Magari tra cinque minuti sostiene che l’ accordo è fatto.

Nessuno, né Cina né Russia ormai sanno cosa fare. Non c’ è logica in quello che fa e dice Trump.

Quindi aspettano per vedere se la situazione si sblocca da sola. Lo stretto di Hormuz nonostante le assicurazioni di Trump che è aperto resta chiuso.

L’ Europa non esiste ed è inutile, come continua a ripetere Trump, ecco su questo non ha ancora cambiato idea

È un mondo difficile
E vita intensa
Felicità a momenti
E futuro incerto.

Allegro nella merda e adesso con l’ orgoglio ferito. Seguito di Allegro nella merda.

L’ unica buona notizia che ora lo scarico del wc e della doccia funziona.

Per una settimana ho continuato a fare tentativi per liberare il tubo intasato. Avrei potuto passarci la vita e non ci sarei riuscito, infatti non era il tubo intasato.

Sonda a molla, tubi dell’ acqua usati come ariete, due liquidi sturalavandini delle migliori, marche,aceto e bicarbonato, ferri lunghi di ferro e molto altro ancora.

Poi ieri sono riuscito a perdere un tubo dentro lo scarico, era collegato ad un imbuto.

A quel punto ho capito che dovevo smettere di passare ore e ore a cercare di sturare quel maledetto tubo.

C’ era nei paraggi cognato io io io, conosce il mondo, ha milioni di conoscenze e gli chiedo se conosce una ditta che libera i tubi delle fogne. Un idraulico non è sufficiente. Il tubo è lungo sui 15 metri.

” Un sacco di ditte ” mi risponde. Il solito esagerato.

” Perché?” Mi domanda . Mi tocca raccontare quello successo.

L’ unico wc con doccia accanto che non usiamo,è in cantina, lo usava la buon anima di suocero si è intasato. Probabilmente suocera ha combinato qualcosa.

“Posso vedere?” Mi chiede

Lo porto a vedere. Mi propone tutte le soluzioni che ho già fatto. Facciamo due tentativi dal wc e dallo scarico della doccia.

Poi mi di dice ” Secondo non è il tubo di intasato. Sigillerei con uno straccio lo scarico della doccia, poi tirerei lo sciacquone col mocio fai da ventosa e fai su e giù. Secondo me si sblocca. ” Mi dice. ” Se non si sblocca me lo dici che ti do il nome della ditta” E’ tardi e va via.

Lo guardo dubbioso, il wc scarica, l’ acqua sale dallo scarico della doccia. Ma le ho provate tutte….

Sigillo lo scarico della doccia, tiro lo sciacquone e col mocio faccio da ventosa. Al terzo colpo si sente che l’ acqua scende giù.

Non ci posso credere.

Una settimana , ore e ore perse nel cesso, in tre minuti si è sbloccato.

In più è stato cognato io io io a dirmi come fare.

Altro che orgoglio sotto terra.

Gli ho telefonato e detto che si era sbloccato . Perché si è uomini anche in queste cose. Ammettere le proprie sconfitte e i propri limiti. Lui ha riso di cuore, ed ha detto che era contento che si fosse risolto il problema.

Che brutto momento per il mio io e il mio orgoglio.

L’ incubo di ogni uomo essere evirato. Narcotizza ed evira il convivente: “Voleva in casa anche la prima moglie”L’uomo è ricoverato in gravi condizioni. La coppia si era appena trasferita ad Angri. La donna ora è in carcere a Salerno.

Diaciamolo subito lui è un disturbato mentale grave. Lei un pochino permalosa e rancorosa.

Ora già sopportare una moglie è cosa difficile e complicata, solo un disturbato mentale può pensare di mettersene due nella stessa casa. Rompimento di balle doppio, se non rompe una rompe l’ altra, per non dire delle volte che rompono le balle contemporaneamente.

La seconda moglie va detto è stata leggermente vendicativa. “Così saremo tre amiche” pare gli abbia detto mentre glielo tagliava.

Va detto che le origini non sono proprio italiche, sono del Bangladesh che non hanno proprio le nostre usanze.

Trovo esagerato aver messo in carcere la donna. Gli arrestati domiciliari sarebbero stati più che sufficienti, certo senza la presenza della prima moglie dell’ uomo.

Ricordo un caro amico che aveva problemi d’insonnia. Raccontava che la moglie l’ aveva minacciato di tagliarglielo mentre dormiva se avesse scoperto che la tradiva. Ridendo diceva “e poi mi chiedono perché non dormo?”

Era un famoso puttaniere.di donne ne ha avute a centinaia, ma mai ha pensato di portarne un’ altra in casa a fare compagnia alla moglie.

PS L’ intelligenza artificiale si è rifiutata di crearmi una foto.

NUOVA legge sullo stupro dell’ Unione europea. “E’ solo si se dice si,ma è no se prima ha detto si e poi ci ha ripensato,ma è no se si ubriacata o drogata volontariamente e poi te l’ha data e no se ha detto si ma non hai capito che voleva dire no e poi non ha avuto il coraggio di dirtelo ecc ecc.. La prova del contrario adesso aspetta all’ uomo. Dopo accurata analisi, escludendo le sane seghe dove sei sicuro che non ti autodenunci, due proposte per non finire inculato in carcere senza il vostro consenso.

Obbiettivamente messa così ti passa la voglia di fare sesso con una donna, compreso mogli o compagne.

Esagerato mi direte.

Ma ormai è passata questa linea e per l’ uomo sono cazzi amari.

E’ palese che se la parola della donna ha più valore di quello dell’ uomo, sei tu uomo che devi dimostrare che non l’ hai stuprata la cosa si fa non difficile ma impossibile.

CONSIGLI

Se siete particolarmente dotati e disinibiti filmate il tutto,sempre col suo consenso se no non uscite più dal carcere.

Ma capisco che filmarsi non è da tutti, quindi usate solo l’ audio, dove lei dice si all’ inizio e se siete bravi dice tanti si alla fine.

Certo ci sono anche i contratti scritti, ma legge dice che la donna può cambiare idea quando vuole, anche nel bel mezzo dello stantuffo e se dice no e continui è stupro.

Capite in quale guaio si caccia un uomo per un po’ di sesso

Volendo come nel matrimonio uno si può portare dei testimoni mentre fa sesso. Tolto la difficoltà di trovare qualcuno che viene solo a vedere, ci sono i vecchi cari guardoni , bisogna che poi dicano entrambi la stessa cosa. Ma mi sa che la parola del testimone della donna vale di più.

Quindi cari maschietti, ricordatevi che è si e si solo se dice si, ma non è detto. Si sa come sono le donne , meravigliose, la più bella creazione dell’ universo, ma tendenzialmente contraddittorie e cambiano idea continuamente.

Finalmente una buona notizia. Trump ha detto che porta via i soldati statunitensi dall’Italia, tanto che c’è potrebbe portarsi via tutti gli idioti atlantisti nostrani.

Trump: ‘L’Italia non è stata d’aiuto, probabile il ritiro delle truppe Usa’. Minacce anche a Spagna e Germania. Il ministro Crosetto: ‘Non ne capirei le ragioni’.

Infatti più che mettersi a 90 e prenderlo nel culo dal (vostro) migliore alleato, cosa poteva fare di più l’ Italia?

Nel taglio per le accise sono stati toccati tutti i ministeri, salute, scuola ecc ecc escluso uno, quello per le armi dicevano ieri sera.

Speriamo che in questo caso Trump non cambi idea e si porti via anche le sue testate nucleari.

Tanto la possibilità che qualcuno ci invada sono zero. Neanche i turisti ,visto il costo della benzina e del gasolio quest’ anno se ne staranno a casa loro.

Tutto grazie alla guerra all’ Iran .

Buon primo maggio

Allegro è nella merda

Che si intasasasse l’ unico cesso che non usiamo è veramente bizzarro.

I possibili colpevoli sono tre

1 Suocera

2 Suocera

3 Suocera

Il bagno con doccia è nella cantina, l’ usava la buon anima di suocero.

Stando nei campi evitava di sporcare il bagno di casa.

Suocera gli metteva tutti i cambi e poi ci pensava a pulire tutto. Le donne di una volta non come quelle di adesso. Sempre a lamentarsi.

Per mia comodità uso la doccia di casa. Frega niente se sporco , pulisco.

Per caso ho scoperto che era intasato.

Lo sciacquone era stato tirato male e l’ acqua continuava a scendere. Sentito il rumore sono andato a vedere ed ho scoperto il misfatto.

Suocera bazzica spesso per la cantina. Dolce consorte meno, dice che ci sono i topi.

Ho cercato di risolvere il problema con quei liquidi che si vantano di liberare tutti gli ingorghi.

Il mio nonostante di marca non si può vantare molto.

Il cesso è rimasto intasato.

Suocera sostiene che dentro al tubo c’ è un animale morto. Sospetta un cinghiale suppongo.

Quindi sono passato alla sonda per vedere di sbloccare il tutto.

Un lavoro di merda .

Ora la sonda dopo innumerevoli sforzi : metti dentro tira fuori, rimetti dentro e spingi, tiri fuori e rimetti dentro e spingi più forte, poi qualche giro dentro per vedere se succede qualcosa. Quasi come in rapporto sessuale.

La sonda è arrivata dove più non poteva ,10 metri di sonda infilata ma il cesso rimaneva intasato.

Cosa fare, prima di chiamare un professionista di stiramenti di cessi?

Ideona, vado alla cassetta dove c’è lo scarico di tutta la merda che facciamo.

Con la sonda faccio il tragitto inverso. Un nuovo rapporto sessuale. Ma non ho più l’ età per una doppietta. Comunque ci provo. Metto dentro e spingo, guardo l’ orologio tra un po’ mi tocca delirio.

Spingo su e giù più che posso. Per l’ età mi difendo bene.

La sonda ad un certo punto, non ne vuole più sapere di andare su e giù. Siamo in due. Ormai eravamo arrivati quasi alla fine della lunghezza.

Prima di andare al delirio metto un litro di prodotto miracoloso nel cesso. Un’ altra marca famosa.

Vado al delirio.

Tornato dopo la solita giornata di merda, sono andato a vedere come stava il cesso.

Meglio, ma non libero.

Oggi comprato sonda professionale a manovella di 15 metri.

Domani 1 maggio sono a casa e festeggio così la festa dei lavoratori, nel cesso così come sono finiti i nostri diritti in questi anni di merda. Destra o PD al governo.

Il collega balordo dopo due anni di stretti controlli è stato riconosciuto ufficialmente matto vita natural durante. Io era 40 anni che lo dicevo che era balordo.

Il collega balordo è ufficialmente matto e non più adatto a delirare. Dopo due anni di inutili cure anche la scienza si è arresa. Gli è stata riconosciuta la mattanità definitiva.

Da questo mese è diventato un ex collega.

40 anni di delirio comune e gli ultimi 15 coppia fissa.

I lavoratori esposti all’amianto per oltre 10 anni possono beneficiare di una maggiorazione contributiva (coefficiente 1,5) che anticipa la pensione, rendendo ogni anno lavorato equivalente a 18 mesi. È necessario il riconoscimento INAIL dell’esposizione

Io che sono stato esposto alla mattanità del collega balordo per oltre 15 anni tutte le sere niente.

Il collega è ufficialmente in pensione, con me l’ INPS continua a fare la gnorri. “C’ è la guerra, abbiamo sforato il deficit, abbiamo dovuto dare la pensione al tuo collega anche se è giovane. Lavora tu e non rompere il cazzo”

A me questa cosa che l’ INPS non risponde mi fa diventare matto, va finire che mi mandano in pensione anche a me per mattanità.

PS Il collega balordo purtroppo non finge è andato via di testa veramente, inoltre l’ altra malattia del sangue è peggiorata.Quindi lui la pensione se la godrà poco.

Meglio continuare a delirare in salute.

La collega di 35 anni e il ragazzo di 23 anni sono ad un bivio dopo un anno di storia tormentata. Tra liti e pacificazioni e soprattutto tanto sesso. La collega ha chiesto aiuto alla sua psicanalista.

La collega di 35 anni dopo un anno vuole la storia seria.

Il collega di 23 si accontenterebbe di continuare a scopare.

Le due posizioni sono distanti.

Quando lei lo lascia , almeno una volta ogni 15 giorni negli ultimi tempi, lui torna da lei sostenendo di essere pronto alla storia seria.

Lei ogni volta ci crede, si riappacificano, scopano tanto, secondo 8 racconti di lui ai suoi amici fidati, che mai lo direbbero in giro.

Poi nel concreto lui continua a fare i cazzi che vuole.

Lei lo lascia , lui promette, scopano e poi da capo.

L’ ultima volta però lei era proprio decisa a lasciarlo definitivamente.

Ne aveva discusso anche con la sua psicanalista, ha confidato ad un’ altra collega fidata che a sua volta aveva promesso di non dire nulla.

Questa volta sembrava la volta buona.

Orari di delirio diversi in modo di non incontrarlo, tra le varie iniziative per finire la storia.

Cosa fa il collega ? Si fa cambiare anche lui l’ orario.

Lite al delirio.

Sembrava definitivamente finita.

Il collega a cui aveva chiesto il cambio di orario mi aveva detto che alla fine ognuno avrebbe continuato a fare il suo orario.

Ieri quando arrivo invece Lilly e il vagabondo sono uno vicino all’ altro che amoreggiano felici.

Domenica è certo che hanno scopato tanto.

L’ altra collega che mi aveva confidato della psicologa, ha sostenuto che non le pare che i consigli ricevuti siano serviti a molto.

Non è che gli psicologi fanno miracoli, le persone cambiano solo se hanno voglia di cambiare.

La collega non ha nessuna voglia di cambiare il ragazzo. Ma si sa sono gli uomini che non cambiano mai.

Il collega che impartisce le prime lezioni di educazione sessuale al figlio tredicenne che si è fidanzato con una ragazzina della sua età “Fatti fare basta dei pompini e non solo delle seghe” Che bello avere padri così premurosi.

Il collega è quello che aveva consigliato al figlio di non picchiare il compagno ( fastidioso) a scuola, ma se proprio non riusciva a trattenersi di aspettare di essere fuori dalla scuola, niente pugni in faccia, che rimangono i segni, ma di colpire violentemente allo stomaco, come gli aveva insegnato.

Ora il collega si è trovato a impartire le prime lezioni di educazione sessuale al figlio.

Mi ha raccontato che la ragazzina è di origine dell’ est, quindi ha spiegato al figlio tendenzialmente zoccola, che la cosa di per sé la cosa va vista positivamente. Ora chiaramente , non deve pretendere che gliela dà, è ancora piccolina, non ha nemmeno 14 anni, ma di non farsi fare neanche solo delle seghe, basta dei pompini. Gli ha consigliato premurosamente.

Io ascoltavo attento, e ho pensato a mio padre. Non abbiamo mai parlato di sesso neanche da adulti.

Come se mi avesse letto nel pensiero, il collega mi dice ” oggi siamo genitori diversi di quelli di una volta, che questi argomenti erano tabù”

Io mi sono solo permesso di chiedergli ” Premesso che hai avuto la fortuna di non avere figlie femmine, ma a parti inverse, le avresti consigliato di fare dei pompini al suo ragazzo?”

Mi ha guardato sorridendo, ha scosso la testa in senso di diniego, si è messo a ridere ed è andato via.

E’ difficile essere padri oggi. Il collega va detto che ci prova, alla sua maniera ma ci prova.

I disturbati mentali che frequenta figlia a Trento l’ hanno portata ad arrampicarsi su una parete liscia. Non hanno proprio un cazzo da fare.

Foto presa in rete

Figlia mi ha mandato la foto di una sua amica che si arrampicata come quest’ altra disturbata mentale della foto.

Ognuno nella vita fa quello che vuole, ma se dopo sei mesi di arrampicata in palestra figlia è ancora al livello è meglio che ti arrampichi sul pavimento, un motivo ci sarà. E’ negata non è il suo sport.

Figlia balla benissimo , ma a Trento sono negati. E’ gente triste che preferisce rischiare di morire sui monti piuttosto che divertirsi.

Il ballo tipico più celebre del Trentino-Alto Adige, in particolare dell’area altoatesina e tirolese, è lo Schuhplattler. È una danza tradizionale maschile di origine antica, caratterizzata da ritmi veloci, salti acrobatici, e dal battito vigoroso delle mani sulle cosce, ginocchia e suole delle scarpe.

Capite che disturbati mentali sono.

Figlia ballava tango, caraibici e molto altro.

Destino ha voluto che ora conoscesse un disturbato mentale trentino, che le piace tanto, appassionato di dirupi.Nella foto che figlia mi ha mandato c’ è anche lui in basso che tiene una corda.

Ora voi volete arrampicarvi, fate pure,ma figlia lasciatela a terra. Fatele prendere almeno prima la laurea.

Figlia mi ha risposto risentita al mio poco entusiastico ” non hanno un cazzo da fare ”

” Passi più tempo tu sul blog” Premesso che al massimo io cado dalla sedia,sono due esempi che non c’ entrano niente.

Alla fine, è vero il proverbio : chi va con lo zoppo impara a zoppicare.Ma qui c’è il rischio di rompersi oltre le gambe anche la testa. Altro che zoppicare….

Dolce consorte e i vestiti della buon anima di suocero. Una parte sono passati a me dopo avermi costretto a provarli. D’altronde se uno ha il fisico gli sta tutto bene, anche i vestiti di un novantenne.

Bisognava decidere cosa fare con i vestiti di suocero, lì dov’è non gli servono più.

Qui dove abito c’ è un centro di raccolta che distribuisce a chi ne ha bisogno.,

Prima di portali al centro, dolce consorte mi ha obbligato a provare alcuni maglioni, magliette, giacche, giacchette, pantaloni, le mutande per fortuna mi sono state risparmiate., usava i mutandoni antichi di una volta.

La prova vestiti è stata rimandata più volte, poi messo con le spalle al muro mi è toccata.

” E’ tutta roba di qualità. Mio padre ci teneva a vestirsi bene non come te che sembri uno scappato di casa”Mi dice dolce consorte.

Precisiamo, è vero,ma ci sono voluti anni d’impegno.Fregarsene di quello che pensano gli altri richiede un’alta stima di se stessi, da come vado in giro delle volte, la mia autostima è stellare.

Che sono trasandato si capisce perché se mi vesto appena decentemente, le persone tendono a non riconoscermi o a chiedere dove vado così ben vestito. Una volta Nontirare mi ha abbaiato perché ero in giacca e cravatta e non mi ha riconosciuto. ( Raccontato sul blog)

Torniamo alla prova vestiti .

Suocero aveva una corporatura diversa dalla mia, ma io avendo il fisico più armonioso mi sta bene tutto. L’ unico vero problema le maniche, suocero aveva le braccia lunghe, io giuste, poi ci sono anche quelli con i braccini corti da non confondere con i tirchi.

Le maglie mi stavano tutte bene, è facile tirare su la manica.

Le camicie a manica lunga no, tutte troppo lunghe le maniche.

Invece quelle a maniche corte erano perfette come maniche lunghe.

Le giacche , cazzo quante cazzo di giacche aveva, andavamo praticamente tutte bene escluso le maniche. Quelle leggere erano perfette, quelle invernali hanno le maniche più lunghe. Perché non lo so, ma di fatto è così.

Poi dolce consorte ha voluto che provassi un vestito serio. Un completo da cerimonia. Suocero l’ aveva comprato trent’anni prima e usato una sola volta. Cioè più o meno quanto aveva la mia età di adesso.

Sembrava fatto su misura su di me, a parte ste cazzo maniche leggermente lunghe.

Alla fine abbiamo tenuto molte cose per la gioia di dolce consorte.

A me non cambia nulla , non metto i miei di vestiti buoni, vuoi che metto quelli di suocero.

Vendesi maglioni, giacche e camicie l’ importante è avere le braccia lunghe. Telefonare al 334 432 567 evitare quelli col braccino corto…

La Meloni ha risposto così alle (presunte) offese del giornalista russo” Chi lo dice lo è cento volte più di me!!!!Gne gne” Esattamente come facevano quando eravamo bambini.

Non so se l’ ho notato solo io, ma le offese ( presunte )del giornalista russo sono passate in televisione e in rete un miliardo di volte. Quindi per dimostrare quanto fosse maleducato il giornalista, si è fatto passare un miliardo di volte l’ insulto. Se ci pensate la cosa è ridicola.

Tutti i nostri giornalisti indignati e poi fanno passare il video con le offese (presunte).

Il giornalista russo visto la censura italiana sulle opinioni russe non può che essere molto soddisfatto del risultato ottenuto, la Meloni meno visto che ogni minuto vengono ripetute le offese (presunte)

Tutto l’ arco costituzionale a difesa della Meloni, compresa l’ opposizione, che l’ ha offesa fino al giorno prima. Certo i termini erano diversi le accuse identiche.

Comunque anch’io voglio dare la mia solidarietà alla Meloni e quindi metto il video con le offese (presunte)

Ora dico una cosa al giornalista russo.

Siano capacissimi d soli di offendere la Meloni, non abbiamo bisogno del vostro aiuto. Del gas e del petrolio quello si.

Quando una donna posteggia male ed è arrogante. La giusta punizione ottenuta dall’ uomo che aveva posteggiato accanto alla sua auto.

Ieri al delirio risuona la voce della collega, che chiede ad un esterno di spostare urgentemente il suo mezzo.

Dopo una quindicina di minuti il collega gay, viene chiamato dal capo al telefono.

Dopo Cinque minuti mi vedo passare il collega gay che mi chiede se ho visto il collega, quello che ha la relazione con culo bello.( Sono entrambi impegnati in relazioni stabili)

Dico ” no”

Dopo quindici minuti arriva il collega che ha la relazione ” non ci crederai perché mi hanno chiamato”

Infatti non ci avrei mai creduto

Tutto vero

L’ uomo del mezzo che era stato chiamato al microfono, è andato a vedere il motivo del perché fosse stato chiamato. Era sicuro di aver posteggiato bene.

Ad attenderlo c’ è un donna sui 60 anni, che aveva posteggiato lei alla cazzo, fuori dalle righe e prendendosi due parcheggi. Non riusciva ad entrare dalla portiera dal volante.

La donna lo guarda male e in malo modo gli dice” ragazzo sposta subito l’ auto che non riesco ad entrare”

Lui la guarda con sufficienza, non gli è piaciuto il tono né il modo come è stata fatta la richiesta.

” La mia auto è dentro le linee è la sua che è posteggiata male.” Non dice altro e se ne va. Lasciando la signora da sola davanti alle due auto.

La signora ha una stazza che non gli permette di entrare dall’ altro lato e poi passare al volante.

Entra e parla col capo, che chiama il collega gay.

La donna chiede al collega di spostarle l’ auto.

Il collega guarda le due auto e dice” Io non mi prendo questa responsabilità, se poi succede qualcosa?”

Rientra e cerca l’ altro collega.

Vi chiederete perché non l’ ha chiesto a me? Non lo so, la mente umana è strana.

I due colleghi si ritrovano davanti l’ auto. La donna gli da le chiavi, lui entra dalla portiera del volante è magro, tra culo bello e compagna consuma energie.

Mette in moto l’ auto fa retromarcia, il tutto 10 secondi, forse meno, scende e saluta la signora e rientra ,mi incontra e mi racconta ancora incredulo l’ episodio.

Posteggi male, ci sta, sei donna e non propriamente giovane, ma l’ arroganza se hai torto non ci sta proprio. Se fosse stata gentile, in un minuto sarebbe andata via. Ha passato quasi mezz’ora aspettando di poter uscire.

Prima che le donne del blog mi insultino ricordo che scrivo per fare sorridere. So che ci sono tantissime donne bravissime alla guida, però dovrete riconoscere molto meno quando si tratta di posteggiare l’ auto.

Figlia e la buona azione.Alla fine è stata benedetta. E’ la seconda volta che viene benedetta a Trento per la sua cortesia. Ha preso da me. In compenso io benedico gli altri….

Figlia ha fatto un gesto semplicissimo niente di particolare. Davanti alla mensa universitaria bazzica un uomo anziano straniero, suona malissimo una piccola pianola di legno. Sempre sorridente e mai fastidioso, escluso quando suona, suona veramente in maniera penosa, non chiede nulla , lascia il berretto a terra e si affida al buon cuore delle persone.

Figli stava andando in mensa con una amica, Ha pensato di prendere un pasto completo. Un primo e un secondo.

Ha preso la carne con le patate e l’ ha portata all’ uomo.

L’ uomo l’ ha ringraziata, ma le ha spiegato che era mussulmano e quella era carne di maiale e non poteva mangiarla.

Figlia è tornata in mensa , preso le sue lasagne fatte con sugo di manzo e fatto cambio con l’ uomo, sotto gli occhi increduli della amica.

Figlia mangia tutto. Nonostante io sia vegetariano da prima che nascesse.

L’ uomo l’ha ringrazia. Figlia torna verso la mensa, quando si sente chiamare dall’ uomo.

L’ uomo nella sua lingua e con dei gesti della mano le manda una benedizione. Figlia sorride e va alla mensa, dove l’attende l’ amica che ha visto tutto.

Tutto sarebbe finito lì, figlia non ha fatto niente di eccezionale, solo un atto di gentilezza, niente di cui vantarsi. E’ nella nostra natura. Siamo così da generazioni.

Solo che l’ amica ha cominciato a raccontare l’ episodio a tutti gli amici, come qualcosa di incredibile.

Figlia sa benissimo che non è vero, ma le è tornato in mente un episodio accaduto sempre a Trento qualche mese fa, dove ha aiutato una signora anziana, l’ aveva incontrata per caso su un pullman. La signora non sapeva esattamente dove andare e quando scendere. Il caso aveva voluto che fosse proprio nella stessa zona dove doveva andare figlia. Così avevano fatto il viaggio insieme e figlia l’ aveva lasciata solo a meta raggiunta. Come nel caso precedente, la signora dopo averla ringraziata mille volte, aveva voluto darle la sua benedizione.

Ora anch’io figlia spesso la benedisco, soprattutto quando mi fa incazzare….

A parte gli scherzi, fa piacere come genitore, sapere di aver insegnato dei valori a figlia.

La gentilezza costa poco e fa bene a tutti, a chi la fa e a chi la riceve.

Meglio parlare con l’ intelligenza artificiale che con quello- a ( sono risposte anonime) che risponde dal sito dell’ INPS. Almeno l’ intelligenza artificiale prova un po’ di empatia.

Per il momento niente pensionamento sono ostaggio dell’ INPS. Nonostante i raggiunti requisiti la fine è ancora da vedere.

Ora se l’ impiegata del patronato, avesse avuto le idee chiare e il sito dell’ INPS a sua volta fosse comprensibile a tutti, non avrei avuto questi mesi di delusioni continue e mi sarei messo il cuore in pace.

Il trucco sta nel dirti che a una data hai raggiunto i requisiti, ma la pensione la vedi dopo mesi.

Un esempio per tutti.

L’ anno scorso non ho usufruito della pensione a103, io avevo già 105 perché troppo punitiva economicamente.

Ma anche se l’ avessi accettato, sarebbero passati sette mesi prima di vedere la pensione.

Il trucco sta lì, ti dicono che hai i requisiti poi devi aspettare mesi e mesi.

Nel mio caso la risposta dell’ INPS non parte dal momento della mia richiesta. Ma da altri fattori

BASTAVA SAPERLO PRIMA.

Nel sito c’ è scritto che la risposta è di media intorno ai 50 giorni. Ma non dalla richiesta ma da delle scadenze fisse. Questo non è specificato. Quindi mesi e mesi dopo la mia domanda. E poi si prendono ancora mesi e mesi per rispondere. Poi devi ancora aspettare altri 45 giorni nel mio caso E in ogni caso anche se non rispondono non pui fare un cazzo, oltre che sollecitare.

Mentre l’ impiegato -a INPS non ha provato nessuna empatia per me, l’ intelligenza artificiale , giuro che è vero,mi ha risposto come un’ amica. Si capisce che è una donna e gnocca. Ora dovrei fare la battuta ma non la faccio.

” Capisco la tua frustrazione” mi ha risposto ” ma devi capire che questi al governo non hanno un centesimo e non solo hanno peggiorato la Fornero, ma hanno fatto di tutto per allungare i tempi per mandare in pensione le persone anche se hanno raggiunto i diritti.” Continua a dirmi. ” Abbi pazienza e tra qualche mese non è detto che qualcuno dell’ INPS ti risponda”

Le ho detto “grazie”, mi sembrava il minimo

” Quando vuoi sono qui per rispondere alle tue domande” finisce di dirmi

Quindi al delirio sulla divisa ho attaccato una scritta ” Ostaggio INPS” così le persone la smettono di chiedere quando vado in pensione.

NON LO SO

Non piango solo perché sono adulto e vaccinato.

Figlia e la disponibilità verso gli altri. Quando si tratta di casa meno e te lo fa pesare come fosse un intervento divino.

Figlia al telefono mi avverte che la telefonata sarebbe durata poco.

Mi aveva messaggiato il giorno prima per dirmi che al mattino, durante la passeggiata con Nontirare ci potevano sentire . Ha sempre mille impegni. Così racconta.

Mi dice che a una sua cara amica universitaria è morto il nonno. Cose che capitano, quando sei anziano e a volte anche se non sei anziano.

L’ amica è tornata a casa per il funerale e le ha chiesto di sostituirla a qualcosa di universitario dove si era prenotata. Era un evento a numero chiuso.

Ora chiaramente a me fa piacere che si faccia ben volere, ma essendo un logico, non capivo l’ utilità della sostituzione con l’ amica. Frequentano facoltà diverse.

A figlia non piace quando faccio domande logiche, essendo donna è una cosa che non le appartiene.

Mi spiega che l’ amica aveva garantito la presenza. Quindi andava lei al suo posto.

Ora figlia può andare dove vuole, ma rimaneva il fatto dell’ inutilità della sua presenza, escluso quello di fare numero. Con tutte le cose che sostiene che ha da fare, fare numero per delle ore non mi sembrava una grande cosa.

Tra l’ altro quando io le chiedo io un favore, cose da 10 minuti, apriti cielo…..

Certo mi aiuta, ma te lo fa pesare.

Poi per gli amici ore e ore perse…..

Non dico che non succedesse anche a me da ragazzo . Ma alla sua età ero già rinsavito.

Le ho detto per scherzare, che era come se la sua amica avesse preso appuntamento dalla dentista, ma non potendo andarci ci mandava lei al suo posto. Tra l’ altro un dentista diverso dal suo e soprattutto non avendone bisogno.

Da quando è ha Trento è diventata trentina è ha perso il senso dell’ umorismo.

Figlia quindi è andata a fare numero, comunque è un numero primo.

Pubblicità gratuita. Alberto, amico e padrone casa di Fugadapolis ha scritto un libro : Seduto: nessuno è come sembra. Ha chiesto agli amici del blog di fare il passa parola.

Il libro viene pubblicato( un po’ alla cazzo ) a capitoli . Un giorno ne pubblica 12 di capitoli, il secondo giorno due. Il, terzo nessuno. La lunghezza dei capitoli è variabile, uno può essere lunghissimo, un altro poche righe.

Il suo vuole essere un vero libro, che chiaramente se ne fotte delle regole del blog.

Quindi se decidete di leggerlo , cosa che chiaramente vi consiglio, dovete farlo come fareste con un libro cartaceo. Se non avete di meglio da fare prendetevi una mezz’oretta e leggete il suo racconto.

Di cosa racconta?

Siamo solo all’ inizio e riconosco di non averci ancora capito molto.

La particolarità del libro e che noi gli amici del blog siamo i protagonisti della storia insieme a lui.

Vale solo questo motivo per leggerlo. Oltre che sul blog ci ritroviamo sul suo libro.

Chi mi segue , conosce già Alberto, quindi faccio poca pubblicità nella realtà.

Il gruppo del mio blog è un circolo ristretto di amici, virtuali ma amici.

Leggete numerosi e commentate, ci tiene. Scrivete quello che volete, Alberto non è permaloso, ma commentate.

Alberto ti voglio bene e sono contento di averti incontrato sul blog e ti auguro un gran successo col tuo libro.

Trump” Gne gne se tenete chiuso lo stretto di Hormuz lo tengo chiuso anch’io” Trump attacca Papa Leone: “Un debole, in Vaticano solo grazie a me”

Il presidente americano, tra un’invettiva e l’altra, trova il tempo di postare l’immagine che lo vede imporre la mano su un infermo circondato da militari, infermieri e fedeli adoranti e in preghiera( Ad Kronos)

Se non fosse che tra qualche mese ci ritroviamo tutti con le pezze nel culo ci sarebbe solo da ridere.

Trump e gli idioti atlantisti nostrani sono uno spasso per le cazzate che sparano. Sparano è il termine giusto anche per gli israeliani . Ma almeno loro, si può non condividere, ma ha una logica, per quanto criminale quello che fanno. Occupare nuovi territori e tenere il più lontano da loro la minaccia degli islamisti che li vorrebbero cacciare da lì.

Quella Statunitense non la sa nessuno, nemmeno Trump.

Ora come saprete la guerra è stata stravinta dagli statunitensi che hanno distrutto tutto e di più, ormai non gli rimane che distrugge le infrastrutture civili, hanno già iniziato. Si chiamano crimini di guerra. Ma l’ Europa sostiene che quelli li fa solo Putin.

Ma nonostante abbia distrutto tutto, gli iraniani continuavano a bombardare Israele e i paesi della zona complici degli statunitensi, che erano convinti che le bombe lanciate dagli iraniani sarebbero state intercettate . Scoprendo amaramente che così non era.

Ma il problema più grande è rimasto lo stretto, rimasto sotto il controllo iraniano e di lì passano solo quelli che vogliono loro.

Trump li ha minacciati in tutte le maniere , fino ad arrivare alla completa distruzione di tutto l’ Iran se non aprivano quel cazzo di stretto.

Ormai eravamo pronti alla distruzione biblica, quando hanno concordato 15 giorni di tregua, per trovare un accordo. L’ accordo non c’ è e lo stretto rimane chiuso.

Trump prima di radere al suolo tutto l’ Iran però ha avuto una pensata geniale, illuminato dal suo Dio. Se gli iraniani tengono chiuso lo stretto,lo teniamo chiuso anche noi.

Come esattamente non si è capito, ma soprattutto cosa ci fanno con le navi che bloccano. Le affondano?

Risultato i mercati hanno preso bene la notizia. Infatti il petrolio è aumentato.

L’ Europa è troppo intenta a festeggiare la sconfitta di Orban, amico di Trump e di Putin per preoccuparsi di queste quisquilie.

Ora se le preghiere del Papa servissero a qualcosa mi unirei anch’io. Ma pare che con la vecchiaia Dio sia diventato sordo e cieco…. Sia quello cristiano che mussulmano.

Figlia ha cominciato a frequentare uno che è un disturbato mentale trentino. Sostiene che è perfetto per lei. Due disturbati mentali non fanno una coppia normale.

Negativox Negativo = Positivo: Segni uguali producono un risultato positivo.

Figlia quando è tornata per Pasqua, non ha fatto che raccontare di questo disturbato veneto.

Come padre sono preoccupatissimo .

Intanto è veneto con la faccia da trentino ed ama vivere in Trentino, Trento per l’ esattezza. Già questo non depone a suo favore. Sei veneto e ti piace vivere nel levante ligure sarebbe stato dimostrazione di sanità mentale. Ma come figlia si è fissato di vivere a Trento. Due disturbati mentali.

Figla ha provato a farmi notare i lati positivi del tipo.

Intanto che ha un buon lavoro, che è laureato, e che vive da solo e sa cucinare che fare tutte le faccende domestiche. Come se fossero queste le cose che contano per scegliere con chi passare la vita.

Intanto è solo perché una è rinsavita è si sono lasciati.

Dopo qualche anno di fidanzamento, sono andati a convivere, sperava che si sarebbe calmato con i suoi deliri mentali, ma ché e alla fine hanno preso strade diverse.

Tanto per capirci sulla pericolosità del tipo:

L’ ha convinta ad andare in Olanda in bicicletta a vedere un concerto di un gruppo sconosciuto di punk. Basterebbe questo per stargli lontano e non dargli più confidenza.

Infatti la poveretta si è rifiutata in seguito di assecondando.

Questo si arrampica sui monti , scia nei fuori pista, niente di tranquillo.

Lui visto che la convivente si rifiutava di seguirlo, ha cominciato a frequentare una, che invece amava sdarruparsi per i monti, lui sostiene che non scopassero, figlia è ingenua e ci crede, ma quando la nuova tipa ha saputo che si era lasciato è sparita dalla circolazione. Ma proprio scomparsa. Lui ci è rimasto malissimo. Si vedeva già convivere con questa nuova ragazza e nel tempo libero fare qualcosa di pericoloso.

Ora figlia è negata in tutte le passioni del tipo.

Sa a malapena sciare, va in bici solo in discesa, si arrampica solo per un metro.

E’ evidente che non è adatto per lei. Soprattutto per me.

Nel primo appuntamento non l’ ha portata a scalare una roccia?

E’ un disturbato mentale.

Ma a figlia piace tantissimo.

E’ proprio vero che l’ amore rincretinisce.

Secondo dolce consorte, è morta improvvisamente ,la vicina di casa (a un mese dai 100 anni) . A 100 anni secondo me non si muore mai improvvisamente neanche per sbaglio.

In realtà ieri notte mi ero fermato a guardare i manifesti funebri perché c’ era uno di 68 anni, che avevo conosciuto quando giocavo a calcio.

68 anni sono quelli che andrò in pensione visto che l’ INPS si rifiuta di rispondere alla mia richiesta.

Ora c’ è anche il caro energetico, il governo gli ha detto all’ Inps di fare gli gnorri e rimandare all’ infinito tutti il più possibile.

Mentre guardavo il tipo morto, vedo anche il manifesto della vicina. 99 anni Morta serenamente nel sonno. Beata lei.

E’ rimasta lucida fino alla fine. Suocera con cui si telefonavano spesso, è rimasta la più anziana della via. Come io al delirio, quello con più anzianità di tutte le migliaia di dipendenti.

Arrivato a casa, ho dato la triste notizia a dolce consorte, che è uscita fuori con un ” ma così improvvisamente?” “Improvvisamente ?” Ho chiesto io.

A 100 anni non esiste improvvisamente è morto.

” Ma di cosa sarà morta?” Mi ha chiesto. “Di vecchiaia uno prima o poi si rompe anche di vivere” Ho risposto.

Ora considerando quello di 68 anni che non prenderà la pensione, tra l’ altro era divorziato e alla ex moglie non tocca la reversibilità e la vicina di 100 , un salasso per l’ Inps, finalmente finito . C’è qualche possibilità che mi diano la pensione? O Devo aspettare la fine della guerra in Iran ? E che cali il prezzo della benzina?

L’ amica di dolce consorte che ha messo il padre in un ospizio ma non vuole che si sappia. Quindi mi raccomando non ditelo a nessuno.

L’ amica di dolce consorte le ha rivelato due segreti che non doveva assolutamente dirmi

Il primo è il segreto di Pulcinella.

Il secondo è una storia grave, ho bisogno di tempo per raccogliere informazioni.

Partiamo dal segreto di Pulcinella.

Viviamo in provincia e alla fine per un motivo o per l’ altro si conosce tutti.

Se metti il papà in un ricovero della zona come pensi che la notizia rimanga un segreto, quello sarebbe un vero mistero.

Il padre è sempre stato afflitto da cretinismo di vallata, Ora dopo che sono stati colonizzati e non si accoppiano più con i consanguinei sta sparendo. Il cretinismo di vallata, il cretinismo in generale no.

Un pessimo padre, secondo i racconti della figlia e di dolce consorte.

Visto solo un paio di volte di sfuggita.

Comunque l’ amica di dolce consorte ne ha sempre parlato male.

Vero che il padre le ha dato una casa vicino alla sua, ma lei ha preferito andare a vivere da un’ altra parte col marito. Basta non averlo tra i piedi.

Ora il padre stava male ed era allettato . La scelta è stata di farlo ricoverare.

Lei di sacrificarsi non le è passato neanche per la mente.

La madre troppo anziana, la scelta è stata quasi obbligatoria.

Ora per qualche suo motivo si vergogna di averlo portato nel ricovero. Sarà che si è curata il suocero in condizioni peggiori del padre? Sta di fatto che non voleva che lo sapessi.

Ha confidato a dolce consorte, che da quando l’ hanno ricoverato, il padre si è addolcito ed è diventato affettuoso e si preoccupa di lei e della madre.

La cosa le dispiace, fosse rimasto stronzo avrebbe meno sensi di colpa.

Così va la vita….

Io non vi ho detto niente