Suocera e cognato io io io e prove di pace con fraintendimento.

Cognato io io io sta provando a fare pace con suocera, chi mi segue sa che ci sono state delle discussioni.

Domenica suocera aveva voglia di cannelloni ed ha detto a dolce consorte che stava andando in centro se poteva passare dal pastificio e comprarglieli.

Cognato io io io che anche lui stava andando in centro si è offerto lui di andare , dolce consorte è stata felice di lasciargli l’incombenza, è un pastificio che lavora molto e per poter acquistare bisogna far la coda.

Suocera ha detto quello che gli serviva ed è rientrata in casa.

Cognato io io io è arrivato al pastificio e infatti c’era coda, quindi ha aspettato il suo turno una ventina di minuti ed ha acquistato i cannelloni già pronti solo da infornare.

Tornato a casa ha consegnato orgoglioso i cannelloni alla madre , che però ha notato il pacchetto era un po’ troppo piccolo, aperto ha visto 5 cannelloni ed ha guardata incredula il figlio. ” cinque cannelloni ? ha chiesto curiosa ” Tu mi hai detto di prenderne 5 ” ha risposto cognato io io io ” Cinque etti, due etti a testa più un etto di extra ” ha risposto ridendo. Cognato io io io capito la cazzata fatta ha riso anche lui.. ” Fa lo stesso” ha detto suocera ” mi arrangio” pensando a cosa cucinare.

Dopo venti minuti è arrivata cognata Voce di tuono con delle tagliatelle fresche appena fatte e l’ha inondata con una quantità esagerata per due anziani.

Mentre passavo ” Vuoi delle tagliatelle fresche ? ” mi ha chiesto suocera ” No grazie ” ho risposto”

Prove di pace in corso.

Ritratto di donna. La Napoletana.Seconda parte

Sara era una ragazzina che arrivava da una località vicina , un viso dolcissimo, piccolina non superava il metro e 50 ma era proporzionata , una bambolina molto bella.

Era stata assunta come apprendista nel negozio di parrucchiera della Napoletana. La ragazza era brava e volenterosa e si era fatta ben volere da tutti.

Sara s’innamora di Totò, la Napoletana spinge il figlio ad uscire con Sara.

Saranno cinque anni travagliati, Totò preferiva gli amici a Sara, la ragazzina nel frattempo per non fare avanti indietro da una cittadina all’altra si era trasferita a casa della Napoletana, felice di aver trovato una brava ragazza per il figlio, ed una ragazza che avrebbe potuto mandare avanti la sua attività, ma le due non avevano fatto i conti con Totò….

Totò stava cercando la sua strada, la balbuzie restava ancora, ma grazie alle cure degli specialistici era ormai solo un leggero balbettare solo in alcuni momenti. Il ragazzo aveva provato alcuni lavori, tra cui il cameriere.

Sara ad un certo punto aveva chiesto chiarezza, Totò lo era stato, non aveva nessuna voglia di sposarsi.

Sara aveva trovato subito un altro lavoro, ed era tornata nella sua città natale, lasciando disperata la Napoletana che si era affezionata sinceramente alla ragazza, e in difficoltà con l’attività.

La Napoletana venderà l’attività, e si butterà nella ristorazione, in modo da dare un lavoro al figlio, anche questa volta la donna non avrà fatto i conti con Totò che accetta ma….

Totò incontra una ragazza Marta l’esatto contrario di Sara, una con scritto sulla fronte sono zoccola e sono cretina, giustamente s’innamora della ragazza , lei rimane incinta subito, matrimonio e tutti a vivere a casa della Napoletana.

Dopo meno di un anno dalla nascita del figlio, Marta scapperà con uno dei cinque più grandi cretini della zona, lasciando il figlio a Totò e alla madre di lui.

Marta rimarrà immediatamente incinta anche del cretino, che era senza arte e ne parte, ma la cosa peggiore che mentre allattava ancora il secondo figlio rimarrà incinta per la terza volta, il cretino resisterà ancora qualche mese e poi sparirà, lasciando Marta da sola.

La Napoletana che era madre dentro, lasciando perdere il rancore per la ragazza, l’aiuterà, non tanto Marta ma i bambini, il sabato quando gli portava il nipote per il fine settimana che doveva passare con la madre, gli lasciava dei soldi e anche la spesa per la settimana per tutta la famiglia.

Questo me l’aveva raccontato lei l’ultima volta che l’avevo vista, gli avevo dato un passaggio, mi aveva raccontato della ex nuora e dei bambini “povere anime innocenti.” Aveva detto. Mamme si è anche senza fare figli.

Inoltre la Napoletana aveva venduto l’attività, Totò non ne aveva più saputo di restare a lavorare con lei….

Fratello mi raccontava che ora la Napoletana vive col figlio che non si è mai più sposato ne accompagnato, e a dire il vero mai andato via di casa e dopo aver cambiato più lavori adesso lavora in una fabbrica della zona, e col nipote che ormai ha quasi trent’anni.

Con Totò ci siamo visti qualche volta, fai prima a saltarlo che a circumnavigarlo ha una pancia da far paura. Sempre gentile e cordiale, adesso in compenso non balbetta più.

Comandante Marcos Alle cronache Achille Lauri.

Chi è ? Si domanderà qualcuno.

Ormai apro la rubrica della trasmissione: chi l’ha visto.

Achille Lauri è un personaggio. Quelli di chi l’ha visto pensavano di sputtanarlo, invece ne stanno facendo un mito.

Achille Lauri è un signore di 73 anni ben portati, con una voce calma e un bel sorriso, e con una grande calma, pare che nulla lo turbi più del necessario.

Il caso è di ragazzine scappate di case tutte minorenni, che hanno trovato aiuto tramite Achille detto Comandante Marcos.

Ora la storia del Comandante Marcos non mi è possibile raccontarla tutta, ma si va dai servizi segreti, all’essere un infiltrato nella nuova camorra, dice di aver fatto arrestare più di 300 affiliati, e di avere ora un gruppo segreto di professionisti in grado di fare missioni difficilissime in ogni stato del mondo , e via dicendo. Chiaramente sono cose che afferma lui con grande naturalezza, di cui non ci sono prove, ma chiaramente se è dei servizi segreti non deve lasciare prove.

Qualche settimana fa una ragazzina che era scomparsa da una comunità, dove era stata messa contro la sua volontà, ai genitori era stata tolta la patria podestà, dopo un servizio di chi l’ha visto, ha mandato un video messaggio alla madre dove diceva che stava bene, che era in casa di amici e di non preoccuparsi.

In questi anni erano già arrivati video simili, e molte di queste ragazzine dopo poco tempo dopo erano state riaccompagnate a casa, e avevano parlato tutte del mitico Comandante Marcos. Erano state ospitate in casa di alcuni esponenti del suo gruppo, trattate benissimo, nessuna violenza o altro, e poi riaccompagnate a casa. Comunque per quelli di chi l’ha visto in ogni caso c’è il reato di sottrazione di minore, non entrerò nel merito, e nella polemica.

Quindi quelli di chi l’ha visto sono andati da una ragazzina che aveva avuto questa esperienza anche lei scappata da una comunità quando era minorenne, e le hanno chiesto un’intervista, sperando di mettere in brutta luce il Comandante.

la ragazzina ormai maggiorenne non ha fatto che osannarlo, e dire di non essere mai stata cosi bene in vita sua . Era in una casa bellissima con piscina, volendo poteva fare quello che voleva, aveva accesso al pc, aveva il suo cellulare, poteva studiare, aveva libri in abbondanza, cosa che non ha mai fatto, ha voluto precisarlo. Passava le sue giornate a truccarsi la sua passione, e a rimettersi a posto mentalmente, inoltre il comandante le aveva comprato vitamine, e ricostituenti. Avrebbe potuto anche uscire, ma per paura di essere riconosciuta preferiva stare nella villa “più bella di un castello, dove non potevi chiedere di più” Coccolata dai proprietari.

Ora cosa ci fosse d’inquietante in questo racconto me lo dovrebbe spiegare la conduttrice…..

Il comandante si è fatto intervistare due volte nella sua bellissima casa da quelli di chi l’ha visto, ha risposto a tutto continuando sempre a sorridere, certo ha detto quello che voleva lui….

Signor illustrissimo Comandante Marcos : se scappo di casa non è che mi ospita due settimana nella villa ?

Giuro su Padre Pio

Una volta si giurava su Dio, da tempo però la sua fama è scesa, e si è passati ai Santi.

Su chi l’ha visto nota trasmissione televisiva l’altra sera è passato quasi inosservato un caso surreale e divertentissimo, perlomeno per me, che vale più di mille discorsi fatti ogni giorno sulla violenza sulle donne.

Un signore non più giovanissimo diciamo anziano ha contattato la trasmissione, la sua compagna era sparita, senza motivo secondo lui.

I giornalisti hanno fatto qualche indagine ed hanno scoperto che la signora si era rifugiata in un centro protetto per la violenza sulle donne.

Incuriositi sono andati dall’uomo a fare qualche domanda.

L’uomo ha accettato di rispondere a tutte le domande, non si è tirato indietro su nulla.

Dieci minuti di grandissimo spettacolo comico.

La giornalista gli confessava di sapere dov’era la compagna, ma gli diceva anche che si era nascosta da lui perché la menava.

Non l’avesse mai detto, l’uomo insorgeva e diceva che non era vero, all’incalzare della giornalista giurava su Padre Pio di non averla mai picchiata, anzi aggiungeva che la compagna aveva una relazione con un’altro uomo, e lui si che la picchiava, e poi arrivata a casa dava la colpa a lui. Cosa che aveva fatto anche al pronto soccorso.

L’uomo non si spiegava il motivo.

La relazione, dal racconto dell’uomo era burrascosa, piena di liti e di grida, ma le mani addosso mai, con annesso giuramento su Padre Pio. Inoltre in un momento di smarrimento mentale affermava ” ora esce con gay, niente contro gay, sono fatti suoi quello che fanno a letto ” ma continuando nel suo delirio giurava nonostante tutto di amarla e che la signora era la sua vita.

La giornalista incalzava, si era documentata ed è passata all’ex moglie…

Qui il signore ha dato il meglio di se

” SENZA OFFESA , ma mia moglie era bellissima” Giuro mi sono rotolato per terra dal ridere ” Ero gelosissimo ma mia moglie senza offesa, era bellissima, tutti si giravano a guardarla , inoltre a mia moglie piaceva truccarsi e si faceva bella prima di uscire ” Ammetteva che la moglie l’aveva picchiata più volte , ma aggiungeva che la nuova compagna non l’aveva mai toccata, giurando sempre su Padre Pio.

La giornalista gli ricordava che girava voce che aveva messo la moglie nuda sul balcone per punizione e chiuse le imposte lasciandola lì alla vista di tutti.

L’uomo si difendeva alla grande ” non è vero che l’ho messa nuda sul balcone , ma fuori dal pianerottolo” Rotolavo dal ridere , poi carreggiava il tiro “ma era in pigiama , nuda mai, non si fanno quelle cose.” Mi erano prese le convulsioni dal ridere.
Il signore oltre la separazione dalla moglie aveva preso anche una condanna per maltrattamenti.

Il signore improvvisamente si alzava, la giornalista lo guardava stupita e preoccupata, da uno così ti puoi aspettare di tutto… infatti andava dall’immagine o statuetta di Padre Pio messa in una nicchia nel muro del terrazzo della casa e cominciava a giurare a raffica su Padre Pio, dando anche baci all’immagine ed affermando che lui la sua compagna attuale non l’aveva mai picchiata, e finiva con un appello commovente alla donna a tornare. Commovente si fa per dire, le lacrime dal ridere ormai coprivano le mie guance.

Si ritornava alla conduttrice, che ci aggiornava.

La compagna da due giorni era tornata da lui. Ogni commento è inutile.

Padre Pio tramite un comunicato ufficiale : “dichiara di non conoscere il signore si dissocia da qualsiasi sua affermazione e lo diffida dal continuare a giurare su di lui. “

Gli amici andati in pensione.

Ieri sera avevamo ospiti, persona cara e il suo compagno. 5 in tutto, tutti abbastanza distanziati sicuramente un metro. Noi uomini non avremmo dovuto esserci, poi la mia malattia…..

Aldo così lo chiameremo, è andato in pensione esattamente da 9 giorni.

Sarò sincero non riesco ad essere felice per lui, l’invidia mi uccide, e non riesco neanche a fingere di essere contento, lo invidio e basta.

Aldo avrebbe potuto già andare in pensione l’anno scorso, ma saggiamente con quello sentito dire stasera aveva preferito rimanere al suo posto.

” Tanto che ora sei in pensione” persona cara ha ripetuto un centinaio di volte, ma pare dai discorsi fatti che anche la sorella di Aldo continui a dirgli ” Tanto che sei in pensione ” Ed altre persone a lui care ” Tanto che sei in pensione”

Per Aldo si prevede un periodo di super lavoro, tanto da fargli prospettare l’ipotesi di farsi riassumere “scusate, ci avrei ripensato”.

L’altra settimana ho incontrato un altro mio amico , era tutto sorridente oltre che abbronzatissimo, quasi più di me. “Lo sai che sono andato in pensione? ” Mi ha detto tutto felice ” No ” ho risposto tutto triste, non riesco a dissimulare. ” Non disperare prima o poi ci andrai anche tu ” mi ha detto per prendermi in giro “quanto ti manca ? ” mi ha chiesto per infierire, sapendo che nessuno lo può sapere, visto che la legge sta per essere cambiata nuovamente, e non sicuramente in meglio.

Uno dei miei più cari colleghi invece è sicuro a fine anno va in pensione, ha la mia età, ma ha iniziato a lavorare a 14 anni. Oggi è vietato, costringono i ragazzi ad andare a scuola fino a 16 anni, come se servisse a qualcosa, la stupidità politica e l’ipocrisia non ha limiti, come se obbligare un ragazzo che non ne ha nessuna voglia ad andare a scuola dopo i 14 anni avesse qualche utilità, spesso non ha nessuna utilità per chi ne ha voglia, figuriamoci per chi non gliene frega niente.

Ma il massimo è stato per un collega licenziato per giustissimo motivo, ha diritto alla disoccupazione, e visto le leggi che ci sono dopo la disoccupazione uno scivolo verso la pensione, praticamente passerà dalla disoccupazione, alla pensione.

L’ultima volta che l’ho sentito “Se lo sapevo, mi facevo licenziare prima. A volte mi sveglio di notte ed ho paura che sia tutto un sogno”

Compleanno a sorpresa.

Suocero non sa quand’è il compleanno della moglie, non ora che è un po’ andato con la testa, ma da sempre, a sua discolpa non ricorda e non ricordava neanche il suo, nato in altri tempi dove i compleanni non si festeggiavano.

Suocera è selvatica ed è per quello che andiamo molto d’accordo, entrambi rispettiamo i nostri spazi, nessuno dei due invade il territorio dell’altro.Se serve ci siamo se no…….

Suocera sostiene di non voler festeggiare il compleanno, ma quando nessuno lo festeggia ci rimane male, malissimo. Vuole che lo si festeggi per poter dire : che non serviva festeggiare, che lei non ci tiene. E’ selvatica. Come sapete io ho proibito di festeggiare il mio compleanno ormai da quasi trent’anni, e nonostante questo le persone continuano a volerlo festeggiare. E’ una guerra persa.

L’altro giorno era il compleanno di suocera, figlia non c’era, io stavo male, dolce consorte aveva da fare fino a tardi, e così abbiamo deciso di festeggiare il giorno dopo.

Suocera non ricevendo auguri da nessuno c’è rimasta male malissimo……

Quando ieri sera a sorpresa siamo arrivati con torta ( fatta da me) e regali, le si è illuminato il viso ” non serviva ” continuava a dire tutta contenta.

Fatte le fotografie di rito, aperto il regalo, quello che voleva lei , siamo passati ad assaggiare la torta, è molto più buona che bella. Noterete come il pan di spagna sia rimasto alto, la marmellata è la nostra.

Pan di spagna farcito con marmellata e spennellato con gelatina di marmellata. Tutto fatto rigorosamente in casa.

Suocera ci ha tenuto a ringraziarmi. e a dire che ero io quello che si era ricordato del suo compleanno, visto che avevo fatto la torta. Dolce consorte replicava ” Ma sono io che l’ho portato in casa” Intendeva me , e come dargli torto.

Non sono abituato a tutti questi complimenti, anche perché onestamente tolto due compleanni, figlia e dolce consorte, per me gli altri compleanni sono buio completo, compreso quello di suocera.

L’amico andato in fumo.

Io so che lui avrebbe riso

L’altro ieri ci siamo sentiti con la moglie del mio amico morto qualche giorno fa.

Ieri è stato cremato.

Lui avrebbe voluto essere sepolto senza cassa sotto un albero ed essere nutrimento per quest’ultimo. Ma è vietato.

La cremazione era la seconda ipotesi, e poi voleva le ceneri buttate in mare o in un bosco, aveva preparato anche un foglio, il problema è che la moglie non trova più il foglio.

In Italia puoi fare quello che vuoi, ma per le ceneri no. Senza la volontà scritta o senza autorizzazione dell’ufficiale di stato civile, anche tramite testimonianza si rischia da due mesi ad un anno, più una multa salatissima.

Quindi al telefono abbiamo cominciato a prospettare le varie scappatoie. Una era di tenerselo in casa in salotto sulla mensola per compagnia. Fastidio non ne da, sta lì senza essere molesto, di sicuro non vi chiederà di cambiare canale che il programma non gli piace.

L’altra, di uscire furtivamente con le ceneri, andare al mare, tra gli scogli in zone non frequentate da nessuno in questa stagione e gettarlo in mare. Non prima di aver riempito con altre ceneri l’urna in caso di controlli. ” Dov’è suo marito?” chiede il poliziotto severo ” Lì nell’urna, esce poco ultimamente, mai direi ” finite di dire . Il poliziotto controlla le ceneri ” si è lui” dice convinto e se ne va via.

Se non trovasse le ceneri sarebbero guai. ” Dov’è andato ? ” vi chiederebbe con voce severa ” ieri sera era lì ” potreste provare a rispondere ” si vede che si annoiava , sarà andato a farsi un giro al mare” potreste provare a dire. Un anno di galera non ve lo toglie nessuno, più la multa.

Ora mi sono offerto di andare a testimoniare dall’ufficiale di stato civile, se non bastasse la loro testimonianza( moglie e figlia).

Il suo desiderio era di tornare alla natura vediamo di accontentarlo.

Con affetto

Ci sono suocere e suocere

Ieri non potendo muovermi, non perché eravamo rossi, qui tutte le persone erano fuori, ma per via del dolore alla schiena, ero sulla sdraio al sole sul terrazzo, e per ingannare il tempo ho telefonato a sorella lontana, era un po’ che non ci sentivamo.

Sorella lontana ha una suocera terribile, neanche nelle barzellette più terribili c’è una così.

Sorella era sola anche lei, anche lì era zona rossa, ma erano tutti in giro, così per un’ora e mezzo ci siamo fatti compagnia.

La suocera di sorella lontana nessuno la tollera, neanche i figli che sono tanti. Ma siamo in meridione e quindi tutti a turno se la devono ogni tanto sopportare. Sorella lontana più di tutti perché è la prediletta, insieme a cognato lontano, lui è il primo dei numerosi figli.

La suocera di sorella lontana, ama dire cattiverie, trovare difetti, mettere zizzania, ha sempre una brutta parola per tutti, qualsiasi cosa hai fatto, anche se hai vinto un Nobel, lei troverà qualcuno più bravo, mai una soddisfazione. I nipoti tantissimi fanno la gara a non andarla a trovare. Inoltre è tirchia neanche un euro di premio per la visita.

Chiaramente figli, nuore e generi devono andare a trovarla, e a turno invitarla a casa loro, nello sconforto di tutti.

Pasqua è toccato a Sorella ospitarla.

Come detto è tirchia, ma nel vero senso, anzi ora si è un po’addolcita, ed ha portato un regalo alle nipoti. Un paio di calze a testa, quelle da anziane color ora ti seppellisco, a mezza coscia, quelle che stanno su con le giarrettiere. Comprate al mercato ad 1 euro, le aveva comprate per se, poi si è accorta che si era sbagliata ed ha pensato bene di rifilarle alle nipoti.

Le nipoti, una ha ringraziato, l’altra non ha detto niente…… chiaramente finché è stata in casa la nonna, dopo averla riportata a casa sua è partita all’attacco. ” Non cercatemi più, quando ha bisogno rivolgetevi alle altre nipoti” e via dicendo. ” alle figlie di……. non avrebbe mai avuto il coraggio di farle un regalo così” In questo la nipote ha ragione.

Diciamo che loro essendo i prediletti e quelli che ha più confidenza……con loro mostra il peggio di se, se mai ci fosse un meglio di cui dubito fortemente..

Inoltre è tempo che la suocera di sorella lontana prega Dio di prendersela con sé, chiaramente Dio non ci pensa nemmeno, anzi se ne guarda bene.La suocera è stata chiamata per il vaccino, e si è rifiutata di andare, per paura di morire. Sorella lontana chiaramente le ha chiesto ” Ma non pregate sempre Dio di farvi morire ? ” ” Un conto è Dio che mi fa morire di sua volontà , un conto sono io che vado a farmi il vaccino rischiando di morire.” ha risposto in una logica tutta sua.

Nontirare (cane) contesta che dolce consorte la voglia comandare.

In questi giorni della mia malattia, figlia e dolce consorte si sono alternate a portare a passeggio Nontirare.

Figlia fa veloce, e comunque la tiene al guinzaglio, e la libera solo al fiume. Una volta Nontirare ha discusso animatamente con un altro cane anche lei libera, e da quella volta figlia non ne vuol sapere più di risse. Figlia ha capito che Nontirare non la considera quando grida, e non le ubbidisce.

Dolce consorte invece sostiene che Nontirare le obbedisce e fa esattamente quello che dice lei.

Ieri siamo usciti insieme, io ero con la stampella dolce consorte non ha voluto mettere il guinzaglio a Nontirare ” mi obbedisce ” ha detto.

Il loro passo non è il mio, Nontirare visto un gatto che gli sta antipatico è partita alla carica ad inseguirlo, e il richiamo di dolce consorte a nulla è servito, il mio urlo invece l’ha bloccata e Nontirare è tornata indietro.

Dolce consorte ha cominciato a rimproverare a Nontirare ” mi devi obbedire ” le diceva da convinta “se no guai a te”

Nontirare sorrideva alla minacce, e tranquilla si dirigeva verso il fiume.

Sul fiume c’erano delle persone con un altro cane, dolce consorte chiamava Nontirare che bellamente continuava a fare i fatti suoi ed andare verso l’altro cane . Il mio urlo la bloccava , e dava tempo a dolce consorte di recuperarla.

” Guai a te se non mi obbedisci ” le diceva con voce questa volta più arrabbiata ” ieri mi obbediva ” mi diceva incredula dolce consorte Nontirare la guardava sempre sorridente e andava a farsi il bagno nel fiume. Ieri era una giornata di sole e Nontirare non aveva nessuna voglia di uscire dall’acqua ” Dai andiamo ” le dice dolce consorte , e Nontirare ha continuato a giocare nell’acqua ” Andiamo ” ha ripetuto con voce più decisa dolce consorte, e Nontirare sembrava sorda , al mio “andiamo ” è uscita dall’acqua e mi è venuta incontro scodinzolante, tra lo sguardo truce di dolce consorte. ” ieri mi obbediva” continuava a dire.

Arrivati nel viale che ci portava a casa dolce consorte ha deciso niente guinzaglio ” mi devi obbedire ” le ha detto a Nontirare che continuava a sorriderle. Nontirare si è attaccata alla mia gamba e piano piano siamo rientrati .

Stamattina dolce consorte e Nontirare sono andate a spasso ” Non ci crederai, ma mi ha obbedito ” ha detto dolce consorte ” è stata obbediente ” mi ha detto tutta soddisfatta ” si merita un premio ” ha detto dolce consorte dandole un biscotto. Nontirare ringraziava mentre continuava a sorridere.” Quando guarisci ? ” mi ha chiesto ” brava è brava ma con te è un altra cosa ” ha finito di dire. mentre veniva a prendersi due coccole. ” e poi vuole sempre comandare….. ” “A chi lo dici ” ho risposto

Venerdì di passione, Pasqua non si sa. Ma la colpa è tutta del blog

Venerdì è stata una vera giornataccia, oltre la morte del mio amico, mi sono ritrovato a letto praticamente bloccato.

Motivo ? Colpa del blog secondo figlia e dolce consorte. Sto troppo tempo al blog diagnosi congiunta. Stare seduti fa venire il mal di schiena. Una volta era spaccare le pietre, ma oggi i tempi sono cambiati e stando seduti viene male alla schiena.

Ho provato a controbattere che il giovedì sera al delirio (lavoro) e non sulla sedia dal pc era partita la fitta che mi aveva costretto a letto.

Niente da fare ,la colpa è del blog, troppo tempo seduto, tutti gli studi scientifici lo dimostrano. Non l’orto e la motozappa , la sedia è la colpevole. Niente valevano le mie proteste che non passavo neanche la metà della metà delle loro ore al pc, ormai la diagnosi era fatta. Niente blog fino a guarigione.

Figlia colta da compassione mi dava un suo portatile da usare comodamente anche da sdraiato sul letto.

Ieri col dolore alla schiena è andata meglio, e oggi ancora meglio, non sono guarito, ma confronto a venerdì posso dire tranquillamente di essere risorto anch’io.

Comunque è vero che seduto non ci posso stare, infatti oggi ho cucinato, sono andato in giro con Nontirare ecc ecc… meno che seduto, speriamo che così mi passi.