Addestramento cane e fidanzato non c’è molta differenza…..

Il mio sottoposto preferito, ne ho già parlato qualche tempo fa , è andato a convivere, nonostante l’età giovanissima, 21 anni , si è trovato due quasi lavori fissi, e con la ragazza hanno intrapreso l’avventura. E’ giusto così ,che finisca bene o male è giusto che ora provino la convivenza.

Diciamo che chi decide tutto è lei ,e lui segue o meglio esegue ….Certo all’inizio fa il duro, lei lo lascia sfogare e poi si fa esattamente quello che dice lei.

Sono pochi mesi che stanno insieme, e da poco hanno preso un cucciolo di cane, e se le cose vanno bene tra un poco seguirà il cucciolo di uomo, fidatevi è giusto così.

Il sottoposto mi raccontava di come avesse addestrato il cane a dargli la zampa e a sedersi. Il sistema è quello del premio, ad azione corrisponde un premio, allora prendendolo in giro, è quello che fa lei con te. Certo che il premio del sottoposto è molto più sostanzioso, la ragazza è proprio una bella ragazza.

Lui ha riso, lo prendo sempre in giro per il fatto che è lei che comanda . ” No ” ha detto ” c’è una differenza, che il cane il premio lo prende dopo aver eseguito l’ordine, io prima prendo il premio e poi eseguo” ha proseguito ridendo.

Certo quando si ha 21 anni e gli ormoni a mille è gioco facile per la ragazza fargli fare quello che vuole.

A difesa della ragazza, va detto che è proprio una brava ragazza, senza tanti grilli per la testa.

Imma Tataranni sostituto procuratore, la poltrona….

Dolce consorte l’ha lanciata lì, aveva perso l’ultima puntata della serie televisiva su rai uno Imma Tataranni. ” Se lo vuoi te lo metto su rai play ” gli ho detto ” solo se lo guardi anche tu” ha risposto.

Mi era capitato di vedere la prima puntata, e devo essere sincero non mi era piaciuta affatto, un altra volta ne avevo visto un altro pezzo, io perdevo il mio tempo sul pc, mentre dolce consorte guardava l’episodio, il mio pensiero non era cambiato anzi si era rinforzato, ma io non sopporto neanche Don Matteo, La suora, e via dicendo, non amo il buonismo a tutti i costi, e poi le storie devono avere un senso.

Per amore solo per amore ho acceso il pc trovato l’ultimo episodio e mi sono apprestato a vedere con dolce consorte l’episodio.

La poltrona, non è che abbiamo solo quella, ma è ormai un trentennio che con dolce consorte guardiamo la televisione così, cioè io mi siedo per primo e poi lei si accomoda dopo di me, e troviamo una posizione dove stiamo bene entrambi, la poltrona è un po più grande è una piazza e mezza, e cosi abbracciati guardiamo la tv, o meglio io guardo, dolce consorte dopo un po entra nel mondo di Morfeo.

Ieri sera, vuoi che la storia che non mi appassionava, vuoi la coperta oltre l’abbraccio di dolce consorte, l’abbiocco è venuto anche a me, non proprio sonno ma un dormiveglia, dolce consorte invece si è proprio addormentata , la fortuna ha voluto vista la durata della puntata, più di due ore senza pubblicità, che dolce consorte si svegliasse poco prima della fine, tanto da capire i colpevoli, e vedere come finivano le storie personali ( la cosa peggiore della serie ).

Dolce consorte felice di come erano andate le cose , si è preparata ed è andata a letto, dove mi attendeva, quindi mi ha abbracciato ed ha ripreso immediatamente il sonno da dove l’aveva lasciato.

Storie di provincia. Paternità sconosciuta, e la chicca di Mario.

Luisa la chiameremo così, è una donna che ha due figli, uno di circa nove anni e il più piccolo di circa quattro, Luisa è una di quelle donne che se la guardi pezzo per pezzo in effetti non sarebbe quella gran cosa, ma nell’insieme è spettacolare, cioè piace al 90% percento degli uomini, compreso il sottoscritto.

Giulio lo chiameremo così, è stato il suo compagno e padre del bambino più grande.

Entrambi erano molto simili, passavano da una storia all’altra con una certa facilità, poi lei è rimasta incinta, incidente di percorso, la scelta di provarci anche come coppia, in realtà con scarsi risultati, fino a rimanere coppia ma con ampia scelta di manovra per entrambi.

Luisa come detto piace, e non fa fatica a trovare degni sostituti al posto del compagno, il quale a sua volta non fa fa fatica a trovare degne sostitute, Giulio è un bell’uomo e noto puttaniere.

Il problema nasce quando lei mette su una storia con un uno del posto, uomo sposato e con figli, che si innamora, e diventa geloso, tanto che un giudice gli vieterà di avvicinarsi alla coppia, tutto per essere andato a casa dei due e aver picchiato Giulio perché difendeva la compagna , ( follia umana ) l’amante voleva che smettesse di avere altre relazioni.

Luisa in quel periodo si vede lo stress si da molto da fare, il risultato, un secondo incidente di percorso rimane nuovamente incinta, di chi ? E’ un mistero, e lei non lo dice.

L’ ex amante impazzisce, cerca di scoprire in tutti i modi il colpevole, il compagno non la prende bene…. comunque sa con certezza di non essere lui il padre, risultato che Giulio torna dai suoi genitori.

Il paese chiaramente spettegola, e si fanno le ipotesi di chi potrebbe essere il padre, il fatto che lei si rifiuti categoricamente di fare il nome, fa supporre che sia un uomo sposato, che in cambio di denaro gli abbia chiesto di tacere.

Dopo qualche tempo il compagno torna a vivere con lei, tra la sorpresa generale, lui dice che lo fa per il figlio, personalmente credo che sia vero.

Nasce il bambino, e Giulio si prende cura del bambino come se fosse suo, ma la coppia si rompe proprio su questo, lei non vuole che il bambino lo chiami papà…. Ora chiaramente ci sarà stato anche dell’altro.

Il bambino come dicevo ha quasi quattro anni, e del padre ancora nessuna notizia, Luisa economicamente non se la passa benissimo, quindi tutte le supposizioni sull’uomo facoltoso a questo punto non reggono. Come dice Mario: se dopo quattro anni non ha detto ancora chi è il padre del bambino, è perché neanche lei sa con certezza chi è stato a metterla incinta , aspetta che cresca per vedere a chi assomiglia.

Mario è Mario.

Matrimonio riparatore.

Fine anni 50, dopo la guerra molti dei nostri connazionali per trovare lavoro erano stati costretti ad emigrare, molti erano andati via con tutta la famiglia, altri erano andati via da soli, lasciando la famiglia con l’intento di tornare appena possibile, e come fanno adesso gli immigrati che abbiamo, mandavano appena potevano i soldi a casa.

Questo tipo di immigrazione aveva creato di conseguenza le famose vedove bianche, donne sposate con figli, con marito vivo ma lontano. In quei tempi per andare in America ci voleva un mese, non è come oggi che in dieci ore sei lì, le lettere per arrivare ci volevano mesi, nessuno aveva il telefono, e i soldi arrivavano quando arrivavano.

Le donne lasciate a casa facevano spesso brutte vite, spesso con tanti figli e pochi soldi.

Ma non è di questo che voglio raccontare.

Queste donne avevano desideri e bisogni sessuali, e i mariti erano all’estero, è palese che alcune andavano a trovare conforto nelle braccia di qualche uomo.

La nostra storia si svolge nel meridione, dove però l’attenzione doveva essere maggiore, se sbagliavi donna, cioè toccavi una donna che non dovevi toccare, fare una brutta fine era cosa certa.

Sempre per chi non lo sapesse, in Italia esisteva il delitto di onore, era permesso ammazzare la moglie e l’amante, la pena era ridotta perché l’offesa era tale da giustificare l’omicidio. Inoltre esisteva il carcere per le donne sposate che tradivano, questo fino al 1968. Oggi molti giudici (categoria pericolosa) le premiano dandogli anche il mantenimento, da un eccesso all’altro.

Mio zio era giovane poco più che ventenne, bello, scansafatiche e puttaniere, lei donna sposata con tre figli due femmine, una in età da matrimonio, il marito in America come si diceva una volta.

Lei bellissima, come raccontavano i miei genitori, si era sposata( una volta non sceglievi quello che ti arrivava ti tenevi) con un pessimo uomo, cattivo, violento, ignorante, e il fatto che fosse andato in America non era stata per lei una cosa così negativa.

In questo contesto, in un piccolo centro del meridione che la storia tra i due nasce, ma come detto devono stare attenti, non solo il marito, ma la famiglia di lui sono violenti e se scoperti finire al cimitero è cosa certa, ma nonostante il pericolo la storia nasce.

La donna in accordo con mio zio raccontano che è interessato alla figlia, e questo giustifica in qualche modo certe confidenze con la donna.

Tutto precipita quando il marito stanco di stare in America torna a casa, come detto non è come adesso, praticamente se lo ritrovano lì. Le voci dei maligni che vedono più in là dei puri di cuore, che nei piccoli centri sono le sentinelle, erano cominciate a circolare, mettendo in pericolo i due. Mio zio voleva sposare la figlia, bene ora che lui era tornato ora la poteva sposare, aveva detto il padre( una bocca in meno da sfamare). Certo mio zio non voleva ne sposarsi, ne lavorare, questo era stato il suo motto fino a quel momento, ma si trova con le spalle al muro, quello che diverrà suo suocero non è uno con cui si può scherzare soprattutto di questi argomenti, lo zio è in trappola e dopo qualche mese, ai quei tempi i fidanzamenti duravano qualche mese, e le fidanzate si vedevano sempre in presenza di altri, è costretto a sposarsi.

Un matrimonio riparatore, quella che è diventata mia zia, era ed è ancora adesso una bella donna, non come la madre, ma bella, ma cattiva come il padre, maligna, petulante, tirchia e chi più ne ha più ne metta ,sempre con una brutta parola per tutti, diventa la punizione divina per mio zio.

Mio zio zio litigherà con mezzo mondo per colpa sua. Litigherà anche con la mia famiglia, e solo alla fine, quando sul letto di un ospedale chiederà perdono a mia madre, mia madre deciderà di perdonarlo. Io personalmente non l’ho mai perdonato e non sono andato al suo funerale, certo non era cattivo, lui era solo cretino, la cattiva era lei la moglie, bella giustificazione del cazzo.

I giudizi per avere valore vanno dati prima di tutto alla persona interessata, in questo direi che sono a posto con la mia coscienza, forse anche troppo.

Amore e amicizia

Questa come tutte i mie racconti è una storia reale, cambierò qualcosa per rendere in ogni caso i protagonisti non riconoscibili, quindi se ci saranno delle incongruenze be…..

Lui Aldo è un brav’uomo, un gran lavoratore, che si divide tra il lavoro da dipendente e le terre di sua proprietà. Lei Carla donna dell’est con un passato difficile, con una bambina di 8 anni, per sopravvivere i primi tempi in Italia si è anche prostituita. Fabio il miglior amico di Aldo , un amicizia che dura da sempre, a differenza di Aldo però vive di espedienti.

Aldo incontra Carla, se ne innamora e decide nonostante tutto di sposarla, Carla che nella vita ne ha passate tante ed ormai comincia ad avere una certa età decide di accettare, non ama Carlo, ma pensa che trovare una brava persona così non gli capiterà mai più, Aldo diventerà anche il padre della bambina a tutti gli effetti.

Aldo dopo qualche anno viene promosso nella sua azienda, ma questo richiede un maggio numero di ore lavorative, Aldo non è ricco , diciamo che Carla non ha fatto una scelta per denaro.

Aldo allora chiede a Fabio che ha lavori saltuari, di dare una mano alla moglie con le terre, nulla di nuovo i due si frequentano ogni giorno e succede quello che deve succedere, si innamorano ed iniziano una relazione.

Carla ad un certo punto non gli basta più, vuole vivere alla luce del sole il suo amore, ma Fabio si oppone, non può e non vuole fare questo ad Aldo, portargli via la moglie non può, già l’averlo tradito è grave……..

Carla forza la mano, dice ad Aldo che non vuole più vivere con lui, Aldo cade dalle nuvole non capisce, cerca di capire ma lei non spiega , di fatto va a vivere a qualche centinaio di metri in una specie di stalla, la figlia prende le difese del padre , e dice che resterà con lui.

Fabio non asseconda Carla, dice no, che lui questo ad Aldo non lo può fare.

Fabio passa le sere a consolare Aldo, e dirgli che tutto si sistemerà, che è un momento di crisi che passerà.

Il giorno è con Carla discutano, ma lui è irremovibile, dice che l’ama, ma non possono vivere insieme.

Passa circa un mese, Aldo aspetta Fabio a cena, ma Fabio non arriva, Aldo telefona, ma Fabio non risponde….

La mattina Aldo va a lavorare quando verso le sette gli telefona Carla piangente hanno trovato Fabio morto al limite di una stradina di campagna, un malore l’ha colto all’improvviso la sera precedente mentre stava andando da lui.

Aldo si precipita, stanno ancora facendo i rilievi e si ritrova abbracciato con Carla ognuno a piangere la morte uno dell’amico, l’altra dell’amato.

Dopo una settimana Carla è tornata a casa, per la felicità di Aldo e della figlia.

Tra un po sono 5 anni dall’accaduto, Aldo e Carla vivono sempre insieme , Aldo non ha mai sospettato o voluto credere che Carla fosse andata via per Fabio.

Io penso che a volte la vita decida per noi.

Inchiesta giornalistica sulla nove di Peter Gomez : porno amatoriale

Rientrato dal lavoro ho acceso la tv e tra i vari programmi, mentre preparavo la tisana, mi ha colpito (stranamente dirà qualcuno) un inchiesta di Peter Gomez sul porno amatoriale. Ora non voglio parlare di questo, ma di una coppia italiana che era al centro dell’inchiesta, una signora sulla cinquantina con mascherina e basta, per il resto era nuda, che si raccontava, in poche parole col marito avevano deciso di filmare i suoi rapporti sessuali e di metterli in rete, dimenticavo non i suoi e di suo marito, ma di lei con altri uomini che sceglieva accuratamente il marito, lui era lo sceneggiatore e il regista del tutto. Questa a quanto pare era stata un idea geniale perché la coppia a quanto pare guadagna parecchio da tutto ciò. Va detto che la signora non era la classica mega figa, ma una normale bella donna come ce sono a migliaia.

La signora sempre nuda con la mascherina di carnevale, idiozia totale, mi ha fatto pensare a Zorro e a quanto fosse idiota la storia, da bambino ho visto tutti gli episodi e l’adoravo. Nella storia di Zorro bastava che lui si mettesse una mascherina perché nessuno lo riconoscesse, stessa voce, stesso fisico, stessi lineamenti del viso ma con la mascherina nessuno lo riconosceva, stupidità allo stato puro. Mai come Diabolik, io per spostare una rete ho dovuto chiedere il permesso, e questo costruiva passaggi segreti in mezzo alla città senza che nessuno gli chiedesse niente, e i muratori che costruivano i passaggi segreti che fine hanno fatto?

Ma non divaghiamo la signora diceva che non c’era nulla di male, perché lei era d’accordo col marito, in perfetta sintonia, non facevano male a nessuno, quindi se lei si faceva riprendere a fare sesso con uno, due, se non ho capito male una volta con dieci uomini , spero a turno non c’era nulla di sbagliato. La penso come lei.

La cosa che non ho capito: perché lei la faccia e non solo direi ce l’ha messa, mentre il marito intervistato a sua volta, era girato di spalle e la voce contraffatta. Mistero ?

Mi ricorda un signore che aveva scoperto che la moglie lo tradiva, anni 70 ( storia vera) che non aveva fatto drammi ” se ti piace scopare almeno guadagniamoci ) aveva detto, così era lui che gli procurava i clienti, la cosa aveva funzionato perché la loro condizione economica era alquanto migliorata. Fratello dice che dopo la nascita dei figli, la signora aveva smesso di prostituirsi, il marito nel frattempo grazie ai ricavati della signora aveva aperto un attività commerciale che aveva ingranato, e gli aveva permesso di guadagnare molto bene, fino a comprare vari appartamenti, ma tutto questo era nato con l’unire l’utile al dilettevole per la moglie.

Ora c’è un altra storia simile, ma al momento non posso raccontare, qui sono tutti vivi, mentre nell’altro caso sono tutti morti.

Certi uomini fanno così: cornuto per cornuto almeno guadagnarci…

La nipote è andata a convivere speriamo bene.

La nipote è al suo secondo tentativo di convivenza, il primo molti anni fa ha lasciato ferite profonde.

La nipote è la mia preferita, è figlia del cognato, per anni però è stata più con me e dolce consorte che con i suoi.

Il nuovo compagno è un bravissimo ragazzo, serio ecc ecc….. ma secondo me e dolce consorte nipote non è innamorata, cioè l’amore con l’ A maiuscola, diciamo che è un buon ripiego.

La nipote l’amore con L’A maiuscola l’ha avuto a 20 anni ed è stato un disastro, innamorata persa è poco……

Lo chiameremo Marco, giocatore semi professionista di calcio a fine carriera, campano, era stato ingaggiato dalla squadra della mia cittadina, siamo in liguria.

La nipote la conosce tramite il fratello che allora era una promessa del calcio,e giocava nella stessa squadra, ed è passione da subito per questo Marco.

La nipote non è mai stata una da una botta e via, non che non avesse praticato, ma diciamo con parsimonia, e sempre dentro a delle relazioni.

Marco ha 32 anni ed è fidanzato da anni nel suo paese, la nipote lo sa, ma lui gli racconta le solite cose che si raccontano in questo caso, che la storia è in crisi e via dicendo, la nipote inizia una relazione vera e propria con Marco, che viene portato anche a casa, e conosciuto da tutti.

La storia va avanti per qualche mese, capitava che Marco tornasse due o tre giorni al suo paese, ed ogni volta con la promessa di chiudere definitivamente la storia con la ragazza.

A fine campionato, la nipote e Marco dichiarano di voler andare a convivere, cioè Marco sarebbe andato al suo paese chiarito tutto,e si sarebbe trasferito definitivamente qui, nel frattempo il cognato gli aveva trovato un lavoro.

Marco è stato via 40 giorni, tornato hanno trovato casa con nipote, l’hanno arredata e sono andati a viverci, la nipote era innamoratissima e felice, capitava sempre che una volta al mese lui andasse a trovare i suoi.

La scoperta per la nipote è stata sconvolgente, lui nei quaranta giorni, non solo non aveva lasciato la ragazza, ma si era sposato ed andato in viaggio di nozze, e la ragazza era incinta.

Lascio perdere tutti i casini nati, e parlerò solo della nipote passata dalla felicità al dolore più profondo.

Tutti ma proprio tutti gli avevamo detto che non ci piaceva, tutti ma proprio tutti gli avevamo detto di stare attenta, ma lei non aveva voluto ascoltare nessuno, era andata dritta sulla sua strada, seguendo il suo cuore.

Il nuovo compagno è tutto il contrario dell’altro, ma da come nipote lo guarda si capisce che non c’è passione.

Marco è tornato al suo paese, non si è più visto, si sa che alla nipote ha mandato dei messaggi dove diceva di amarla, io non credo che mentisse nello scrivere questo, a modo suo l’amava, su questo ne sono certo, non ho mai capito però come volesse e potesse tenere su le due storie.