Un cretino dalle mani d’oro.

Ero indeciso se scrivere di cognato vicino….

Cognato vicino nonostante non sia particolarmente vecchio ci sta per lasciare.

Malato da qualche anno, ormai siamo alla fine.

Ora non vi parlerò della malattia e cose tristi….

Cognato vicino è un asociale, l’esatto contrario degli altri due cognati, io io io e cognato lontano.

Già qualche tempo fa era stato lì lì per andarsene e l’unico suo desiderio era stato che nessuno l’andasse a trovare.

Ora io rispetto la sua scelta, e faccio sinceramente a meno di andarlo a trovare, avevo poco da dirgli da vivo, figuriamoci ora che è mezzo moribondo. Ma che sorella non mi avvisi per la seconda volta, e che lo venga a sapere casualmente, sarò sincero mi scoccia, non per cognato, ma per sorella vicina.

A sapere notizie ci pensa dolce consorte, io per il momento mi rifiuto di telefonare, forse dopo il pezzo.

Cognato vicino era, ormai si può dire un uomo dalle mani d’oro, ma un cretino come uomo, anche questo si può dire.

Sorella l’ha voluto se l’è preso, scoperto quanto era cretino nonostante potesse lasciarlo se l’è tenuto ugualmente, erano come due bambini capricciosi, Dio li fa e poi li accoppia.

Ora cognato vicino veniva da una famiglia numerosa di disadattati cronici, uno mezzo normale in quella famiglia non c’era, forse il più normale era lui ed è un bel dire….

Come detto aveva le mani d’oro era capace a fare tutto con una precisione maniacale, maniacale una parola adatta al tipo. Il classico costruttore di modellini di navi complicatissimi…. malati mentali.

Vivere in società e con gli altri gli era più difficile, raramente parlava, e non era certo perché stava pensando a qualcosa cosa dire. Questo è l’inganno di molti di quelli che non parlano, non è che stanno pensando di qualcosa di profondo, non stanno pensando e basta

Ora in realtà con cognato vicino non ho mai avuto grandi discussioni, capito il tipo è stato facilissimo, andavo a trovare sorella quando lui non c’era e prima mi accertavo che non ci fosse.

Ma per capire il tipo: poteva capitare che con dolce consorte di passare il sabato pomeriggio o la domenica dalle loro parti e si faceva visita. Cognato guardava esclusivamente film western, gli stessi, magari già visti venti volte. Quando arrivavamo a trovarli lui era spesso impegnato a guardare un film western già stravisto , invece che spegnere il televisori e fare due chiacchiere, alzava il volume del televisore, un cretino non ci sono altre parole.

Io proponevo a sorella di spostarci in un’altra stanza e lasciarlo tranquillo a vedere lo stesso film, si sa mai che cambiasse finale. Sorella non voleva, e lo giustificava dicendo che era sordo, Tordo non sordo, anche per educazione si spegne il televisore.

Con la pandemia e il fatto che cognato fosse un soggetto fragile, le visite a sorella sono scomparse, si sa mai che l’infettassi io…..

Questa sembra che sia la volta buona per isolarsi ulteriormente, dove lo metteranno sicuramente non l’andrà a disturbare più nessuno.

Con sorella vicina sono obbiettivamente arrabbiato, anche perché ci vogliamo molto bene, e sa che questi atteggiamenti idioti m’infastidiscono particolarmente. Mi avvisi e mi dici di non andare a trovarlo e di non dirlo a nessuno. Eviterò d’insultare i nipoti, ma mi riprometto di farlo prossimamente.

Stasera forse telefono.

Lo sciacquone della cantina alle 3 e 20 del mattino ha cominciato a produrre rumori strani.

Ero nel mezzo del sonno, dolce consorte dormiva profondamente, quando vengo svegliato da un forte rumore, sembra lo sciacquone dei suoceri, se non si schiaccia bene continua a a scaricare acqua e fa un rumore fastidiosissimo, i suoceri sono sordi,il suocero di più ma anche suocera non scherza e loro due il rumore non lo sentono. Suocero si alza a pisciare almeno due volte a notte, il bisogno di pisciare quello lo sente, assonato schiaccia male…. e un pirla dall’alto deve scendere di notte e andare a risolvere il problema.

Ho proposto che alla notte eviti di tirare lo sciacquone, ma non ci sente…..

Così ieri sera 3 e 20 diceva l’orologio il rumore arriva forte giù dal basso…

L’altra notte aveva ghiacciato, quindi non esco in canottiera, mi metto una maglia ed esco in mutante e maglia non volevo prendere freddo.

Vado diritto verso la casa del suocero e passo davanti al bagno, ma non c’è nessun rumore, in compenso arriva Nontirare ” Che ci fai in mutande in giro ? ” mi chiede ” Credevo che suocero avesse lasciato lo sciacquone aperto ” rispondo “ma non c’è rumore” finisco di dire.

Fa freddo, ma meno della sera prima, anche in mutande si resiste, e partiamo alla ricerca del rumore con Nontirare che mi segue curiosa.

Andiamo diritti in cantina, anche se chiaramente a quell’ora nessuno può aver usato il bagno. Entrati becchiamo un topino, quello era il territorio di caccia di Toglitidaipiedi, bisognerà sostituirlo, Guardacomeseigrasso, mangiare mangerebbe anche i topini ,il problema è prenderli.

Il topino scompare, e io vado dal gabinetto della cantina, è lui il colpevole del rumore, è troppo tardi per capire il perché improvvisamente da solo abbia cominciato ad andare, sta di fatto che fa un rumore infernale. Chiusa l’acqua per sicurezza,” domani ci peno ” dico nella mia mente” ma è già domani ” penso ancora.

Usciamo con Nontirare dalla cantina ” vai a dormire ” le dico ” Anche tu ” mi risponde ridendo “Ti ho mai detto che stai bene in mutande ? Hai un tuo fascino ” finisce di dire divertita.

Sono le tre e mezza passate di notte, siamo vicino allo zero di temperatura e non mi sembra il caso di replicare.

Rientro in casa e torno a letto, dolce consorte dorme beatamente ignara di tutto. In ogni caso questi sono lavori da uomini.

Arriva Natale e figlia e fidanzato pensavano ad un pranzo tra famiglie, così tanto per conoscersi senza impegno però….

Figlia l’ha buttata lì ” che ne pensi se per natale invitiamo fidanzato e famiglia, così per stare tutti insieme? ”

Ora noi non conosciamo la famiglia del fidanzato, ne abbiamo solo sentito parlare.

Ora per motivi che voi ben capirete eviterò di raccontare particolari…

Comunque la notizia ci ha colto un po’ sorpresi, diciamo che non è una famiglia religiosa e non ha mai festeggiato il Natale.

La verità secondo figlia è : che la pretendente suocera si trova bene con lei …. “non come la ragazza di prima” e quindi le piacerebbe passare il Natale insieme. E’ chiaro che figlia il natale per il momento lo passa con noi se non vuole essere diseredata . Quindi la sua idea di far conoscere le famiglie” ma così senza impegno.” Ha detto.” Non è che ci sposiamo ” ha tenuto a precisare.

Ora figlia sa, che secondo la mia teoria tutto deve fare meno che sposarsi, ,ma non secondo la teoria di dolce consorte che invece non aspetta altro. Vedremo alla fine quali delle due teorie prevalerà.

Quindi dato il via libera, precisando di avvertirli che non siamo vaccinati… Si sa mai che sono dei vaccinati di quelli rancorosi…. che poi mi tocca prenderli a mestolate in testa e fargli venire le corna come quelle delle renne di Babbo Natale per rimanere in tema natalizio.

Figlia sostiene di averglielo già detto…..e che non sono rancorosi verso i non vaccinati.

A casa per il momento non c’è l’obbligo del green pass.

Vaccinato avvisato, vaccinato mezzo salvato, e se vengono sono ben accetti.

Quando i sospetti diventano certezza grazie al Telepass

Anni e anni fa un mio carissimo amico, non eravamo ancora nell’era tecnologica di oggi, lui non aveva il pc a casa e neanche uno dei nuovi telefonini di adesso e quindi mi aveva chiesto un favore…..

L’amico aveva lasciato la moglie per questa nuova compagna, ma passato il momento dell’ubriacatura era passato qualche mese, qualcosa cominciava a non tornargli…

La nuova compagna usava spesso la sua auto, lasciando a lui la sua più vecchia.

Il mio amico aveva il telepass sulla sua auto.

Il favore era di iscrivermi col suo nome al sito del Telepass e poi poter vedere tutti gli spostamenti dell’auto fatti con gli orari precisi. Un mentitore di professione ne sa una più del diavolo.

L’amico era stato un traditore seriale abituato a mentire, poi si era invaghito di questa donna… Dio li fa e poi li accoppia e poi li fa scoppiare.

Fatto il favore all’amico, mi sono iscritto al suo nome, lui era al telefono ed ho cominciato a leggere le località con orari di entrata e orari di uscita, chiaramente secondo le sue richieste su alcuni giorni particolari.

I sospetti erano più che legittimi… La donna era sempre da un’altra parte di quella dichiarata.

La storia è finita male, malissimo sono finiti anche in tribunale. Ma questa è un’altra storia.

Il racconto nasce che Telepass nonostante sia passato quasi un decennio continua a scrivermi regolarmente sulla mia posta. Chiaramente ho provato a disdire ma non c’è verso. Poi ho pensato che magari gli potrebbe ancora servire. La nuova, si fa per dire, una bella sessantenne dai trascorsi non proprio limpidissimi, magari anche lei inizia ad usare la sua auto per andare a trovare qualche vecchio o giovane amico…..

Il diavolo fa le pentole ma non i coperchi.

Nipote vuol mettere su famiglia.

L’altra sera al mio arrivo c’era nipote e fidanzata.

Ora questo nipote è cresciuto con me e figlia, motivo perché figlia ha sempre desiderato essere figlia unica, un anno più grande è stato il fratello acquisito per forza.

In realtà adesso i due si vogliono bene, da piccola figlia lo detestava, ma stavano entrambi dalla nonna e al mio arrivo erano tutte e due fissi con me.

Bambino esuberante non stava mai fermo, era sempre pronto a rompere le scatole e a fare dispetti non è mai stato facile gestirlo.

Il ragazzo è sempre stato molto legato a me, almeno fino a qualche tempo fa….

Ho raccontato già della sua ultima ragazza, la mia preferita… ora è quasi due anni che sta con questa nuova, di solito di media è la durata massima con cui sta con una ragazza,quindi sapere che vuol mettere su famiglia un po’ mi ha stupito.

La ragazza è una brava ragazza su questo niente da dire, ma niente da vedere con l’altra. Volendo è fisicamente forse anche più carina, sicuramente cornalmente più affidabile dell’altra, ma l’altra era veramente un altro mondo. Complicatissima da gestire, volubile e imprevedibile, ma magnifica nel suo essere.

Questa è proprio la brava ragazza da sposare o da andarci a convivere, affidabile e di sani principi, difficile da trovare di questi tempi lo riconosco.

Il nipote me l’aveva già presentata ma era sto sempre un fuggi e via, era preoccupato di quello che potevo dire. Ma l’altra sera l’ho tranquillizzato ” tranquillo non le dico niente perché ti possa lasciare ” ho detto sorridendo.

Non so perché mi ha guardato male .

Tutto è stato sempre precario ma oggi ancora di più. Scricciolo e la casa

Scricciolo ha comprato la casa dei suoi sogni. Casa è esagerato, era un mezzo rudere senza strada in un posto dove neanche i lupi ci vogliono stare. In mezzo alla natura questo si, e senza vicini che ti rompono le scatole il primo è a tre km.

Grazie al bonus del 110% sta realizzando il suo sogno.

E’ la casa dove dovrebbe andare a convivere col suo ragazzo, ma Scricciolo non ha voluto che il ragazzo comprasse casa con lei” si sa mai che ci lasciamo ” mi aveva detto

Per ora il ragazzo che è momentaneamente perso di Scricciolo accetta tutte le sue decisioni senza opporre molta resistenza, ha accettato anche questa scelta. In compenso sta lavorando alla ristrutturazione della casa in tutti i suoi momenti liberi, questo per abbassare i costi, molti lavori sono fatti in ambito familiare.

L’altro giorno Scricciolo mi faceva vedere un video col ragazzo impegnato in lavori pesantissimi…

” Certo che se lo lasci dopo tutta la fatica che sta facendo ” ho detto ridendo. La cosa non è così remota come possibilità. Il ragazzo sta lavorando gratuitamente pensando che quella sarà il loro nido d’amore.

Scricciolo ha sorriso ” ma quando vivremo insieme mica gli faccio pagare l’affitto ” mi ha risposto convinta . ” Una mia amica vive in una casa della madre col suo ragazzo, e la madre vuole l’affitto da parte del ragazzo ” ha finito di dire.

Poi pensandoci su ” magari gli do dei soldi per il lavoro fatto se lo mando via ” Ha provato a proporre. ” Brava segnati le ore che fa non si sa mai , toglici le scopate e guarda cosa esce fuori, magari ti vengono ancora dei soldi indietro ” ho controbattuto.

Tutto è sempre stato precario, ma oggi ancora di più.

Paese che vai usanze che trovi. Qui ci mandano in pensione a 67 anni, in Grecia in alcune isolette se hai più di 65 e stai male l’elicottero per salvarti non si alza nemmeno.

Ieri avevo ospiti e così che dolce consorte aggira il green pass…

Ammalati tempo fa di coronavirus e guariti, entrambi vaccinati con una dose,ma contrari al green pass per il lavoro. (ammalati grazie al piano pandemico che ha funzionato come tutti sanno perfettamente, lavorano nella sanità )Sono di sinistra, non come quelli che dicono di essere di sinistra e il loro unico argomento di sinistra come il Pd è il ddl Zan. Ricordiamo sempre a tutti gli smemorati di Collegno che dopo un anno il vaccino continua ad essere su base volontaria e non obbligatorio. Non l’hanno ancora studiato abbastanza per renderlo obbligatorio ?

I due miei ospiti avevano come sogno appena andati in pensione di trasferirsi in un isolotto della Grecia. Abitanti effettivi 50. Nell’isolotto un solo negozio tipo emporio dove trovi di tutto. L’ isolotto ha sette bellissime spiagge, e percorsi in mezzo alla natura. Fine

Ora perché due debbano andare a vivere volontariamente in un posto così non mi è chiaro, e neanche le loro risposte mi hanno convinto ad essere sincero.

Comunque questo progetto è andato in fumo, perché dopo una certa età ,65 anni per la precisione vivere in questi isolotti sparsi per tutta la Grecia è necessario stare benissimo di salute e a volte non basta… Visto che le isole sono raggiungibili velocemente solo con l’elicottero, se hai più di 65 anni e stai male e devi essere portato in ospedale l’elicottero non si alza superata questa età. Uomo e donna avvisati mezzi salvati.

I costi sono troppi, se muoiono è meglio, niente pensioni e il bilancio dello stato migliora.

La Grecia aiutata da quella che Draghi ha definito nostra amica… sua sicuramente, mia non di certo: Angela Merkel ha dovuto fare delle scelte dolorosissime per i poveracci di cui io faccio parte. Pane e acqua è stata la dieta, (rimando al pezzo di ieri) per molti di loro per tantissimo tempo.

I due mie invitati non hanno però perso la speranza di trasferirsi, dalle parti di Creta hanno trovato un paesino che per raggiungerlo ci vogliono tre ore di macchina di strada strettissima tutta curve e curve, senza un lampione per la notte e alla fine della strada trovi questo paesino abitato si fa per dire da pochissime persone. Chi sa come mai ? “Partendo da questo paesino puoi trovare delle spiagge bellissime” mi hanno detto.” Chi cazzo se ne frega ” avrei voluto rispondere ” ma erano cari ospiti.

Quindi appena lei andrà in pensione, il prossimo anno, lui è andato quest’anno, la loro idea è di trasferirsi per buona parte dell’anno in questo cazzo di posto augurandosi sempre di stare bene. Un’autoambulanza in caso di necessità , tre ore per andare e tre ore per tornare, ammesso che sia disponibile , c’è tempo di morire tranquillamente e in santa pace, in fondo quello che si cerca in quei posti.

Suocero è sordo alla figlia che gli dice di mettersi l’apparecchio per sentirci. Visita ieri dal tecnico dell’apparecchio che urlava per farsi sentire….siamo forse nei guai?

Partiamo da ieri…

Ho accompagnato suocero dal tecnico dell’apparecchio, obbiettivamente ultimamente era più sordo del solito…

Il tecnico riceve su appuntamento in una stanzetta data gentilmente da una farmacia della zona , in uno si sta già stretti, in due si fa fatica a muovesi… quindi sono rimasto fuori…in attesa, in oltre c’è il coronavirus e non è bene stare in tanti in una stanzetta così stretta.

Dolce consorte non si arrende alla sordità del padre e la prima cosa che fa quando lo vede controlla se ha l’apparecchio per sentirci..

L’altro giorno suocero si lamentava che non ci sentiva, dolce consorte ha guardato e si è accorta che era senza apparecchio, il suocero si è scusato dicendo ” mi sono dimenticato di metterlo” tra lo sconforto di dolce consorte.

Sono in ferie ed è toccato a me accompagnare il suocero.

In auto ho provato ad intavolare una discussione, ma come si dice: non c’è più sordo di chi è sordo veramente.

Io sono per tornare all’antico col il corno appoggiato all’orecchio, ma in casa non ci sentono.

Suocero è entrato nello sgabuzzino con il tecnico , e da fuori si sentiva perfettamente la discussione…

” Signor ……. come va ?” chiedeva il tecnico e suocero non rispondeva ” Come va con l’apparecchio ?” e suocero non rispondeva. ” mi dia l’apparecchio” ha detto preoccupato il tecnico.

Mentre aspettavo fuori dallo sgabuzzino e arrivata una signora anziana anche lei aspettava il suo turno con il tecnico.

Presa una sedia l’ho fatta accomodare. La signora ci sentiva sicuramente meglio del suocero.

Trafficato con l’apparecchio e restituito al suocero il tecnico ha provato ad intavolare una dialogo . Ad ogni domanda la voce si alzava, visto che il suocero rispondeva alla cazzo… La signora fuori che aspettava mi diceva ” ma è proprio sordo il signore dentro, sento io da qua ” rivolgendosi verso di me.

Il suocero è uscito poco dopo. Il tecnico gli chiedeva di salutare la figlia, almeno quattro volte ( dolce consorte ) ma il suocero faceva orecchio da mercante e non rispondeva… mentre io mi preoccupavo visto i tanti saluti ” gliela saluto io ” ho risposto al posto del suocero che non aveva capito niente.

Mentre andavamo in macchina ho chiesto ” ma ci senti meglio adesso ? ” Si sono senza bastone perché ho l’ombrello ” ha risposto convinto.

Una leggera pioggia è cominciata a cadere silenziosa sulla nostra conversazione.

Sono contrario a chiedere favori se non per gravi necessità…. Lite in casa per divergenze di vedute.

Sabato ho chiamato al telefono un amico…. stupito della mia chiamata ha risposto subito.

Ho della legna da smaltire e lui ha il camino in casa. ” La vuoi? ” ho chiesto. Felicissimo ha risposto ” si, settimana prossima vengo a prenderla ” mi ha risposto.

Bene, risolto il problema aveva pensato, e faccio la stupidata d’infornare dolce consorte…. che ormai presa dalla mania di buttare via tutto mi dice ” Visto che viene con l’ape e gli diamo la legna gratis, perché” non gli dici se si fa un giro in discarica a portare….”

Riconosco che a rispondere male sono bravissimo soprattutto a domande balorde come queste.

Io di mio sono restio a chiedere favori, ormai quasi anziano ho capito che mi costa meno pagare uno che mi fa un lavoro che ricevere un favore.

Se non posso farne a meno preferisco sbrigarmela da solo.

Il mio amico è come cognato io io io se ti fanno un favore te lo rinfacciano un giorno si e un giorno anche.Quindi evito accuratamente di chiederne ad entrambi se non preso per la gola.

Liquidata dolce consorte con un ” non ci penso nemmeno ” dolce consorte aveva continuato in un ” Perché ? ” bloccato sul nascere ” chiama i tuoi di amici ” ho risposto.

La storia sembrava finita lì, quando ieri a pranzo dolce consorte dice a figlia “Lo sai che…. “

Se il giorno prima avevo risposto male il giorno dopo ho risposto peggio .

Figlia ha preso le difese di sua madre, non nel merito del favore, lei è la migliore amica della figlia del mio amico, e per anni ha detto peste e corna su di lui… sa che ho ragione, ma nel mio rifiuto di esporre in maniera gentile, educata ed argomentata le mie ragioni, invece di limitarmi a dire ” di non rompere le b….”

La discussione si è accesa. Risultato musi lunghi da parte da tutti.

Io non chiedo ad un amico se vuole la legna e poi lo mando in discarica a portare le mie cianfrusaglie, non lo faccio neanche se mi danno dei soldi. Questo deve essere chiaro a tutti. Mai e poi mai in generale e soprattutto a quel mio amico in particolare. Certo nel rispondere a volte potrei fare meglio.

Tranquilli abbiamo fatto pace con figlia… con dolce consorte ? Anche…. e speriamo che non torni alla carica(re) l’ape del mio amico con le sue cianfrusaglie.

Chiedere è lecito, rispondere NO a volte è d’obbligo.

Alla fine lavastoviglie nuova fu. Seguito della lavastoviglie nuova rotta senza mai essere stata usata.

Anche il venditore della nuova lavastoviglie ha voluto fare un tentativo prima di portarci quella nuova….

Il venditore in questione è una persona per bene, e nonostante sia accerchiato dai grandi gruppi che vendono a meno, o da internet dove ti regalano la roba secondo alcuni, continua a lavorare parecchio. Vero che paghi qualcosa di più ma poi dietro c’è un assistenza che col piffero te la sogni con gli altri sistemi di vendita.

La nuova vecchia rotta lavastoviglie era compresa nella cucina quando l’abbiamo comprata .

Io sono da negozio tradizionale, si sarà capito credo.

Il venditore è venuto, provato a far funzionare la lavastoviglie, niente da fare, a quel punto ha detto venerdì arrivo con la nuova.

Ora si parla di salvare il pianeta dall’inquinamento. Come può una scheda costare di più di un’intera lavastoviglie, e rendere più conveniente comprarne una nuova che aggiustarla, qualcuno me lo dovrebbe spiegare.

Quindi venerdì il venditore è arrivato salutato da Nontirare che lo ha salutato calorosamente, altri non c’è verso di farla smetterla di abbaiare.

Il venditore mi diceva della follia di cambiare milioni di televisori funzionanti , quando basta un decoder da 30 euro. Non capiva perché la tv e quei coglioni che ci governano spingono a questa pazzia senza senso. Lui faceva fatica a spiegare ai suoi clienti la cosa, e molti volevano cambiare in ogni caso televisore nonostante fosse perfettamente funzionante.

Mentre mi raccontava questa cosa e nel frattempo montava la nuova lavastoviglie, è arrivata una telefonata al suo di telefono.

Era una sua amica che gli chiedeva di cambiare il televisore di sua madre. La signora anziana aveva perso RAI scuola dalla sua programmazione, e guardava praticamente solo quello, era una vecchia insegnante ed era disperata.Figlia e madre erano davanti al televisore e la madre faceva vedere alla figlia i canali spariti

Il venditore cercava di tranquillizzarla e dire che non era necessario cambiare il televisore , bastava mettere il decoder….

A quel punto intervenivo ” dille canale 852 “

Il venditore ” mi dicono di mettere su canale 852…. ”

Bene, per il momento il problema è risolto, martedì il venditore andrà a risintonizzare di nuovo il televisore.

Anche nel mio televisore è successo alcuni canali sono spariti misteriosamente, fatto un giro di tutti i canali partendo dal fondo li ho ritrovati. Rai Storia 853 e Rai Scuola 852.ecc ecc .. Rai scuola onestamente non la guardo, solo la parola scuola con i suoi brutti ricordi mi fa scappare verso altri canali.

Non buttate via i televisori, a volte basta un decoder a volte neanche quello perché funzioni ancora perfettamente almeno fino al 2023 fine della transizione. Poi si vedrà. Insieme ai canali speriamo perlomeno che per quella data spariscano anche le merdaccie che ci governano adesso insieme al coronavirus.