Il cognato io io io è andato via di testa.

Il cognato io io io , fratello di dolce consorte, non che vicino di casa, è andato in crisi con il coronavirus, ha smesso di andare a lavorare, anche se potrebbe continuarlo a fare, ha paura d’infettarsi, noi ci parliamo a dieci metri di distanza, avrebbe anche consigliato a dolce consorte di abbandonarmi momentaneamente.

Il problema del cognato io io io è che non è capace di stare senza fare niente, deve per forza fare qualcosa, escluso leggere, ascoltare musica stando comodamente sdraiato, pensare, o tutte le cose che io amo.

Lui deve fare lavori manuali per tenersi sempre impegnato , come ho già raccontato mantiene 5 cavalli, e il suo scopo è di poter così appena alzato andare a spalare merda, tanto per tenersi occupato, ed anche alla sera tornato dal lavoro, andare a dare il fieno, e tutte le cose inerenti ai cavalli, e anni che non cavalca, ama i cavalli dice, in questa sua bella abitudine ha coinvolto i figli, tutti a spalare merda al mattino.

Ha un lavoro in proprio, e di ore garantisco ne fa tante, ma quando ha un minuto libero deve trovare qualcosa da fare, lo vedi girare con ruspe , scavatori, carriole è sempre a fare qualcosa, meno che stare in casa, malignamente penso che dipenda dalla cognata….detta Voce di tuono.

I nostri rapporti sono buoni, ci vediamo il meno possibile, ma se uno ha bisogno siamo presenti .

Non andando a lavorare il suo tempo libero si è ingigantito, per quanto dia da mangiare ai cavalli questi non cagano abbastanza da fargli passare la giornata a spalare merda, quindi si è messo a fare il contadino, suocero come detto non è più in grado e quindi molto terreno è incolto.

L’altro giorno dopo aver usato la motozappa, la motosega, il taglia erbe , la benzina, le semenze del suocero, solo perché il suocero che sta andando in demenza, lo ha rimproverato per come stava facendo dei lavori il cognato ha fatto la sua sfuriata dicendo cose poche carine ” io che non chiedo mai niente” ha finito di dire…. vero, si prende tutto senza chiedere e spesso si dimentica di riportare, anzi quasi sempre, tanto che siamo costretti a nascondere gli attrezzi per poterli avere quando ci servono.

Il bello che il suo ultimo aiuto era dovuto al fatto che il cognato io io io sbagliando a mettere il tipo di benzina, la motozappa non funzionava più, avevamo nascosto quella buona, così impariamo……

Volendo trovare un difetto al cognato io io io , direi che fa parte di quelle categorie di persone corte di memoria, anzi di quelli che se la raccontano a modo loro, e quello diventa vero senza se e senza ma.

Gridava da solo nell’orto, il suocero per fortuna è sordo e non capiva quello che diceva……

Speriamo che torni a lavorare e che abbia meno tempo libero.

Ritratto di uomo Andrea pugile attore playboy.

Andrea è stato ed è un amico, certo per un certo tempo ci siamo picchiati ogni santo giorno, gli era presa così, ogni giorno era rissa finché suo padre ha dovuto risarcire un signore per la portiera bombata fatta da noi due nel bel mezzo della rissa.

Nello sviluppo ad Andrea è venuto un fisico bestiale, quasi un metro e novanta, per una novantina di chili, senza un filo di grasso, il giornale sportivo l’aveva definito un fisico statuario.

Andrea aveva anche un bel viso, era obbiettivamente simpatico, scemo ma simpatico, diventando la passione di molte ragazzine, ma lui piaceva avere la ragazza fissa, non amava passare da una ragazza all’altra, non era nella sua indole.

Passata la nostra avversione, siamo diventati buoni amici. Ancora oggi dice che sono uno dei pochi che si può vantare di averlo picchiato.

Come quasi tutti aveva provato a giocare a pallone, negato, era finito in palestra e qui aveva conosciuto la box , categoria medio massimi, un talento, dopo qualche anno era finito in nazionale e successivamente convocato per le olimpiadi, col suo definitivo trasferimento a Roma per la preparazione all’avvenimento.

Durante la preparazione era stato visto da qualcuno del cinema, che gli aveva proposto un provino, fatto, preso per una parte per un famoso sceneggiato televisivo di quei tempi, abbandonato il ritiro si è dato alla carriera artistica.

Andrea non era portato per fare l’attore, era bello ma negato nel recitare, nello sceneggiato era stato doppiato, e anche nei film seguenti, nonostante avesse fatto dei corsi di recitazione, è stato a Roma per due anni tentando di sfondare nel mondo dello spettacolo, certo ogni tanto arrivava in paese a raccontare le sue avventure romane.

I suoi lo aiutavano economicamente, ma per quel tipo di vita ci voleva ben altro, ed era finito a fare l’unica cosa che poteva fare con quel fisico, soddisfare belle e non belle signore facoltose.

La sua fine carriera artistica era arrivata quando un famoso regista gli aveva fatto la proposta indecente, aveva detto di no, si può, e come detto ed era tornato al paese.

Tornato in paese , l’attore non era il suo mestiere, il treno della box era ormai passato, ha dovuto rientrare nella normalità, e domandarsi cosa fare della sua vita.

I primi tempi ha continuato ad accontentare le belle e non belle facoltose signorotte del posto, ricordo di una signora già avanti con gli anni che gli ha lasciato il suo numero di telefono, dicendo di chiamarla che aveva un lavoro per lui.

L’incontro con Laura .Laura lui la conosceva benissimo erano cresciuti nello stesso palazzo, da bambini avevano anche giocato insieme. Laura era carina non bellissima, certo aveva carattere e che carattere, quando si sono rincontrati per lui è stato amore incondizionato, lei non ne voleva sapere, la sua fama era ben nota a tutti, ma lui non ha mollato di un millimetro, alla fine lei ha ceduto.

Dopo due anni si sono sposati, nel frattempo lui si era trovato un lavoro meno divertente…

Ieri ci siamo incontrati, erano anni che non ci vedevamo, fisico ancora bestiale, scemo e simpatico come sempre, era con uno dei due figli, preso dalla madre.

Andrea e Laura stanno sempre insieme, lei l’ho vista qualche tempo fa è rimasta una bella donna, di certo in casa comanda lei, ma a lui serviva una così.

Il collega pirla, quando l’idiozia la fa da padrona. Coronavirus adesso siamo a rischio tutti.

Il collega pirla l’altro ieri si è presentato al lavoro, era in ottima salute, ha detto che era stanco di stare a casa, quindi ha pensato che venire a lavorare era meno noioso che rimanere a casa.

Ieri non si è presentato, febbre altissima, così si è venuto a sapere che la moglie aveva tosse raffreddore e un po di febbre da qualche giorno…. perché se uno è pirla è pirla sempre, quindi ha pensato bene di avvisarci non si sa mai…….

Vero che ha usato mascherina e guanti, vero che è stato a distanza, vero che è un coglione.

Ieri sera, siamo amici non so per quanto, ho telefonato per sapere come stava, e se dovermi preoccupare più del dovuto.

Risultato, febbre alta, per il resto sta bene, tampone se non sei grave non ne fanno, infatti neanche alla moglie lo hanno fatto, stare in casa questo è il consiglio.

“Pirla perché non sei stato a casa ?” ho chiesto con voce un po risentita ” ora siamo a rischio tutti ”

Questo è il problema, basta un coglione annoiato per mettere a rischio decidine e decine di persone.

La telefonata è finita con un suo consiglio, la sua dottoressa ha detto ” state attenti, in giro c’è pieno ” ” si di imbecilli come te” ho risposto.

Speriamo bene.

State a casa se potete

Ognuno reagisce alla propria maniera. Dolce consorte è terrorizzata.

Dolce consorte tendenzialmente è ipocondriaca, ha paura delle malattie, e rifiuta il concetto di morte, è un argomento che proprio rifiuta.

Io sono l’esatto contrario rifiuto di pensare di stare male anche davanti all’evidenza, io sto bene anche quando sto male, e sulla morte come già detto, basta non soffrire……il mondo andrà avanti tranquillamente anche senza di me, ed ho la fortuna di non essere così attaccato alla vita, lo dico con cognizione di causa.

Il mio modo di vivere non è cambiato, bello sforzo dirà qualcuno vivi da eremita, vero e non vero, il delirio (lavoro ) mi costringe a stare a contatto con più persone, vero che non stiamo mai ammassati, un metro e anche due e anche tre è abbastanza semplice da mantenere.

Dolce consorte è terrorizzata, gli ho consigliato di non guardare i telegiornali, e leggere notizie sul coronavirus, che ci penso io ad informarla nella maniera giusta. Figurati se segue il mio consiglio.

Ieri ho provato a tranquillizzarla, dicendo che qua da noi è tutto sotto controllo ( balla colossale, bugia a fin di bene) che i casi sono rari e tutti lombardi ed emiliani scappati dalla loro terra,e che sono arrivati qui da noi.

Ora sarebbe stupido dare la colpa solo a loro, migliaia di genovesi lavorano o studiano in Lombardia, e il fine settimana tornano a casa, quindi…..

La soluzione c’era, qualcuno ha provato a dirla, ma è stato attaccato, ho ancora in mente una bella signora bionda, sulla sette, una scienziata in tutti i sensi, che ha detto che non si poteva mettere in quarantena tutti quelli che arrivano dalle zone infette, vero, un intera nazione adesso si, ma come si dice, lei è una scienziata, ed aveva anche modi garbati, e secondo me era anche in buona fede, ed era anche simpatica. Comunque col senno del poi siamo tutti indovini.

Ma torniamo a dolce consorte, ieri mentre ero al delirio (lavoro) ogni tanto mi arrivava un suo messaggio ” un positivo a” e metteva il nome del posto, dopo un po ” altro positivo “e metteva il nome di un altro posto, così per una decina di volte, i social in queste cose sono terribili, fino al messaggio finale” Italia tutta zona rossa “. Un sottoposto, la fidanzata uguale a dolce consorte , un vero bollettino di guerra.

Tornando a casa tutti i locali erano già chiusi, il traffico praticamente nullo.

Avete visto ultimamente i telegiornali quando dopo aver dato per tutto il temo brutte notizie , ed ora vi diamo anche una buona notizia” il paziente uno sta meglio” ” ma va f…….. te e il paziente uno”

Del paziente zero ormai nessuna traccia, f………anche a lui.

Ritratto di uomo Flavio il contaballe.

Flavio ormai è un uomo che si avvicina ai 60 anni,lo conosco da sempre, siamo cresciuti nello stesso paese ed abbiamo all’incirca la stessa età, e come da bambino ancora oggi racconta sempre frottole, ormai è nella sua natura.

Flavio ha iniziato a raccontare frottole per di difendersi….

Flavio era figlio del peccato, e a quei tempi essere figli del peccato non era facile. La madre era una giovane donna che aveva una relazione con uomo sposato e già padre di due figli, quando anche lei era rimasta incinta, lui ha fatto in modo che a lei e al bambino non mancasse mai niente, ed è sempre stato presente anche col bambino, solo che lui era lo zio……

A Flavio è sempre stato detto che il padre era morto, o almeno è quello che lui diceva a noi.

Tutto il paese era a conoscenza della storia, poi il padre zio, veniva a trovarli tutte le settimane, come detto a quei tempi non è come adesso, primo non esisteva il divorzio, e i figli del peccato non erano riconosciuti, e le persone in generale erano meno tolleranti con queste storie, e le donne venivano considerate delle poco di buono.

La madre di Flavio era tutto meno che una poco di buono, quell’uomo sarebbe stato il solo uomo della sua vita, lei è stata l’altra per tutta la sua vita.

Ma la madre di Flavio era una pessima persona, o meglio la vita l’aveva resa acida, cattiva , ne aveva sempre per tutti, ed era razzista contro i meridionali, per quelli di colore ci sarebbe voluto ancora più di un ventennio.

Flavio va detto che non era un cattivo bambino, anzi di suo era anche simpatico, solo che la madre era super protettiva nei suoi confronti, tutto quello che a noi era concesso a lui era negato, anche a scuola era stato mandato in una scuola privata gestita da suore, che lo tenevano fino al tardo pomeriggio ed anche d’estate era più meno lo stessa cosa.

Non ho ricordo di averlo mai visto giocare a pallone con noi nel campetto, o tutte le altre cose che noi facevamo , sua madre non voleva.

Su chi fosse suo padre e di dove fosse, credo che da bambino abbia dato almeno un centinaio di versioni sempre differenti, creando una curiosità divertita fra noi bambini, che sapevamo esattamente come stavano le cose, ma da bambini si è veramente cattivi, e quindi continuavamo a chiedere.

Il padre di Flavio era stato tumulato in almeno in una trentina di città diverse, prima di morire aveva fatto praticamente tutti i mestieri più pericolosi del mondo, ogni volta era un racconto diverso…..

Flavio poi aveva iniziato a raccontare frottole su tutto, si era creato un suo mondo parallelo, ma erano bugie bianche , erano dette così senza nessun vantaggio.

La vita va avanti, così come le sue bugie, ha continuato a raccontarle, solo che non era più un bambino, e il suo mondo parallelo ha preso sempre più forma.

Tutte le scuole le ha fatte in strutture private, poi è passato al conservatorio…..

Ieri l’ho visto si è messo con una donna straniera molto più giovane di lui, madre di due bambini…

Flavio non ha mai avuto ragazze, e da adulto aveva avuto solo una storia con una discreta ragazza, anche intelligente, musicista anche lei, ma la madre di Flavio aveva fatto di tutto per farla scappare. Non ricordo altre donne al suo fianco, ora due anni fa è morta per sua fortuna,( meglio tardi che mai) la madre con cui aveva continuato a vivere ed essere succube.

E’ evidente a tutti che questa donna sta con lui per i soldi, non dico che non possa volergli bene, ma certo non può essere amore, ora spero che anche in questa situazione non si sia raccontato l’ennesima bugia.

P.S Si sa che ad un certo punto lo zio padre è diventato solo padre,Flavio era già adulto, ma il cognome è rimasto solo quello della madre.

Qualche tempo fa ho conosciuto una donna che aveva suonato con lui in un’orchestra , mi ha fatto sorridere, gli aveva raccontato l’ennesima bugia sulla morte del padre…..

Dolce consorte

Mattina presto le 6, dolce consorte da sempre per scontato che io sia sveglio, che siano le due, le tre le quattro, le cinque del mattino per lei è indifferente, in effetti ero sveglio, ma in teoria avrei anche potuto non esserlo, ed inizia a parlare, mi dice che è stanca ecc ecc… il finale è se l’accompagno a Genova, una cosa urgente ma brevissima.

Visto i precedenti sul brevissimo, chiedo rassicurazione, oggi al delirio ( lavoro) devo andare presto, mi rassicura….

Dolce consorte guida bene, ha una guida sportiva, io sono più compassato, urlo, insulto chiunque, ma il piede sull’acceleratore rimane stabile, non rincorro mai nessuno. Dice dolce consorte, che stamattina ha i riflessi appannati e l’autostrada le fa paura.

L’autostrada oggi fa veramente paura, tutti i lavori di manutenzione che non hanno fatto in vent’anni, li stanno facendo tutti adesso, sono quaranta km di lavori in corso, continui restringimenti, e salti di corsia. Quelli che hanno venduti i birilli alle autostrade sono diventati ricchissimi, hanno chiuso e da qui alla fine dei loro giorni non faranno più niente .

Corro al delirio ( si fa per dire )