Oggi domenica parliamo di cose allegre : la morte. Parte prima.

La prima volta che ho visto un morto aveva 14 anni, fino a quel punto la vita era stata benevola nei mie confronti.

Era un giorno particolare, ero stato convocato in prima squadra, giocavo ancora negli allievi, era una convocazione per premiarmi, quel giorno avrei fatto il mio esordio in prima squadra, ma sarebbe stata anche l’ultima mia partita, a fine campionato, mancavano due giornate alla fine , decisi di smettere di giocare. Ma questa è un’altra storia..

Eravamo in auto con due compagni di squadra , mi erano passati a prendere, quando poco distante dallo stadio c’era stato un incidente, eravamo scesi e andati a vedere, c’era un ventenne caduto dalla sua vespa che aveva picchiato con la testa ed era morto sul colpo, c’era una leggera striscia di sangue vicino alla nuca.

Il pensiero era andato ai suoi genitori, e alle persone che gli volevano bene, e al dolore che avrebbero avuto. Lì per terra c’era solo un corpo, di lui, mi era stato chiaro subito non c’era più niente, non mi aveva fatto nessuna impressione vedere un cadavere anche se era un ragazzo poco più grande di me.

La seconda volta che mi era capitato di vedere un morto era stato poco tempo dopo. C’era stata la morte improvvisa del padre di un mio compagno di scuola. Ero andato a fare visita, il morto era steso sul letto e sembrava che dormisse, avevo guardato con attenzione la pancia per essere sicuro che non respirasse.Come avrete capito anche questa volta tolto il dolore dei familiari il morto non mi aveva fatto nessuna impressione.

La stessa estate, un ragazzo per far prima aveva attraversato la ferrovia per arrivare in spiaggia, cosa che facevamo tutti…. e non si era accorto dell’arrivo del treno, quella volta un po’ d’impressione me l’aveva fatta, più che altro c’erano pezzi del ragazzo sparsi da tutte le parti..

Parlare di morte in casa mia non è mai stato un tabù, era una cosa naturale . Mio padre aveva fatto la seconda guerra mondiale, ed era stato in Russia di morti ne aveva visti migliaia, amici, compagni di sventura, e nemici. Fin da piccolissimo i suoi racconti mi avevano appassionato. Uno per fare un esempio: quando trovavano un cadavere con degli stivali buoni , erano nel gelo e freddo , ora la gente si lamenta perché ci sono 18 gradi in casa, loro erano a meno 18 senza riscaldamento… Gli amputavano le gambe perché era impossibile togliere sul momento gli stivali ghiacciati alle gambe, si portavano nel rifugio e poi al calore si recuperavano. Era naturale e aveva senso, senza stivali si moriva, quanti reduci hanno avuto le dita o i piedi amputati per via del gelo.

In casa c’erano stati lutti dalla sorellina più grande di me morta appena nata , o ai racconti dei fratellini di mio padre morti con la spagnola , o dello zio sparato per strada……

Qualche hanno fa come ho già raccontato il pensiero della morte prematura mi e stato accanto per qualche giorno, quello era il tempo che si erano presi i medici, e sulla morte sei costretto volente o no a riflettere.

Comunque morire è molto più semplice che vivere.

Questa lunga premessa perché non capivo esattamente questo astio tra vaccinati e non vaccinati.La morte è stata la risposta. Entrambi hanno paura della morte. I primi di prendere il virus e morire e i secondi di fare il vaccino e morire a loro volta. Come si sa io non faccio parte di nessuno dei due schieramenti, sono contro il green pass per il lavoro.

Il mio rapporto con la morte è fatalistico, cerco di stare attento ai pericoli, ma poi la vita, o meglio la morte fa quello che vuole e quando ti tocca ti tocca. Rischio sicuramente di più quando vado in moto, che col coranavirus.

“Sono morte tre milioni di persone persone” ti dicono molti preoccupati “poche “penso, siamo sette miliardi e mezzo e nel 2050 saremo dieci miliardi nonostante il coronavirus di che cazzo stiamo parlando. In Cina. o India dovrebbero morire un milione di persone al giorno per avere un leggero miglioramento demografico.

Si è sempre morti questa è l’unica cosa certa che si sa.

” Muori tu ” diranno in molti. Prima o poi sicuramente ma nessun dramma, anche da parte mia. Il mondo andrà avanti tranquillamente senza di me.

I cimiteri sono pieni di persone di cui non potevamo fare a meno ( Elbert Hubbard )

Il problema è l’approccio alla morte.

continua……

Dopo il green pass obbligatorio, anche le ferie obbligatorie in arrivo.

Ero rimasto l’unico pirla ad aver fatto solo una settimana di ferie, quindi per premiarmi, hanno deciso che a novembre, il mese migliore per le ferie è risaputo, d’inondarmi di ferie.

Ora il caso vuole che nell’orto venga bene, anzi benissimo c’è da preparare per fave e piselli da potare, e con il green pass obbligatorio ho un grosso risparmio, sperando che a dicembre finisca questa pagliacciata , ma comincio a dubitare, pare i vaccinati debbano essere il 150% con quattordici dosi a testa .

Quindi come si dice non tutti i mali vengono per nuocere.

Di sicuro durante le ferie farò di tutto meno che riposare.

La lavastoviglie nuova è morta e i tecnici in visita per le condoglianze.

La storia parte da lontano. Tre anni fa dolce consorte ha voluto comprare una lavastoviglie per suocera e suocero erano previsti cambiamenti che non ci sono stati. Nella realtà esiste una cucina nuova con mobili ed elettrodomestici mai usati.

Dopo tre anni dall’acquisto dolce consorte ha deciso di provare la lavastoviglie, c’era da lavare dei bicchieri nuovi e piatti nuovi….

Prima però bisognava farle fare un giro a vuoto alla lavastoviglie e così l’ ha azionata, ma dopo un minuto si è accesa una spia che indicava dei problemi.

Vengo interpellato e confermo dopo aver provato anch’io che non funziona.

Controllo le cose basilari e sono tutte funzionanti.

Il caso vuole che dopo due giorni ci sia uno del mobilificio che ce l’ha venduta , non è un tecnico ma un po’ se ne capisce.

Prova anche lui, monta e smonta i tubi per vedere se arriva l’ acqua e sentenzia ” Non funziona la lavastoviglie perché non arriva l’acqua “

Dopo due giorni arriva l’idraulico, che conferma che la lavastoviglie non funziona, ma che l’acqua arriva e se arriva, nel provare ha allagato mezza cucina aveva attaccato male il tubo.

Quelli del mobilificio ci mandano un tecnico di loro fiducia , bravissimo ragazzo che dopo aver provato e riprovato conferma che non funziona. ” Il problema non è chiaro ” sostiene ” potrebbe essere tutto e niente, una stupidata o potrebbe essere la scheda guasta e quindi al quel punto ci conviene buttare via la lavastoviglie nuova visto che la garanzia è finita”

Optiamo per provare per la stupidata….. “niente da fare ” dice dopo aver provato ” “bisogna chiamare quelli dell’assistenza diretta, ma quelli se vengono solo per il diritto di chiamata vogliono 50 euro ” c’informa.

Lui è onestissimo chiede una stupidata , gli verrà dato il giusto, è venuto due volte a casa a provare le possibili soluzioni.

Chiamiamo quelli dell’assistenza….

Arrivano dopo una settimana.

La guarda e la riguarda e poi dichiara “è rotta non funziona” “questo lo sapevo ” ho provato a rispondere ” se no non l’avrei chiamata se funzionava”. Mi ha sorriso ” Potrei cambiargli la scheda che tra lavoro e scheda andiamo sui 350 euro, e non simo sicuri che sia la scheda, certo la scheda non la paga ma il mio lavoro si ” mi dice ” sarò sincero si compri una lavastoviglie nuova le conviene ” Detto questo ha voluto 50 euro.

Risultato ho una lavastoviglie nuova mai usata da buttare secondo i tecnici, da non credere.

E’ arrivato il freddo secondo dolce consorte ” Fa freddo”mi dice ” Ma ci sono venti gradi” provo a dire ” ho freddo lo stesso “risponde.

Dolce consorte è freddolosa ma a volte esagera…

In questi giorni è calata la temperatura, al giorno è caldo ma al mattino e sera scende di parecchio , e quindi si percepisce di più la differenza. Al giorno si sta in maglietta corta e pantaloncini, alla sera una felpa fa piacere.

Chi mi segue sa che vado al delirio (lavoro)in moto tutto l’anno. Non patisco ne’ il caldo ne’ il freddo, è solo una questione mentale sostengo Se dici che hai freddo hai freddo, se dici che hai caldo hai caldo. Basta non pensarci e non dire niente e il gioco è fatto.

Alla notte quando torno a casa dal delirio non indosso ancora i guanti, anche se l’altra sera forse… ma è bastato non pensarci.

L’altra notte dolce consorte che si apprestava ad andare a dormire mi dice ” La stanza è fredda, fa freddo” termina di dire .Io ero appena arrivato , guardo la temperatura che c’è in casa. L’apparecchio è preciso segna 20 gradi, venti gradi non è freddo è studiato scientificamente che a venti gradi nessuno muore di freddo.

Dolce consorte insiste “fa freddo” dice e io ingenuamente cado nel tranello ” mettiti la stufetta ” dico scherzando ” bravo vai giù a recuperarla ” dice seriamente.

Così al freddo vado alla ricerca della stufetta, che recuperata porto su, e consegno incredulo a dolce consorte che nel frattempo aveva messo un’altra coperta sul letto.

Speriamo che questo inverno non faccia freddo, vuoi per l’aumento del 40% del gas e dell’elettricità, e perché se a 20 gradi siamo già con la stufetta e tre coperte non oso immaginare cosa farà quando la temperatura fuori sarà vicino allo zero.

Non è vero che ho dimenticato il compleanno di dolce consorte, anche volendo era una settimana che me lo ricordava…Diciamo una temporanea amnesia.

Io non festeggio il compleanno, è assolutamente vietato farmi gli auguri e non voglio regali.

Dopo una certa età non c’è niente da festeggiare,a volte neanche di essere ancora vivo.

Dolce consorte non è della stessa idea, ci tiene al regalo e alla torta.

All’acquisto del regalo era stata delegata , la torta toccava a me.

Quindi sapevo che era il suo compleanno, l’amnesia è dovuta che io so in che giorno siamo: lunedì, martedì ecc ecc … ma non so mai quale è la data precisa : 1 5 8 22 31 , lo so all’incirca, inizio mese metà mese, fine mese. Per festeggiare il compleanno ci vuole precisione.

La mattina del compleanno ero impegnato in altro, e l’amnesia è forse passata leggermente in dimenticanza, per fortuna figlia conoscendomi mi ha ricordato tutto, nel messaggio chiedeva “fatto la torta ?”

Mi precipitavo in cantina a caccia di uova, e incontravo tutta la combriccola al completo intenta a discutere del sottoscritto. Nontirare (cane ) Alcatraz (gallina ) Guardacomeseigrasso(gatto)

“Secondo me si sta rimbambendo ” diceva Nontirare “Capita quando si diventa anziani” rispondeva Guardacomeseigrasso ” La politica lo rovina, sta storia del green pass lo sta facendo diventare più pirla di quello che è ” sentenziava Alcatraz

Entravo in cantina di fretta, non avevo tempo di discutere andavo diretto alle uova ed uscivo di fretta quando accidentalmente due uova cadevano…

“Noi ci facciamo un culo così per fare un uovo e guarda cosa combini” mi urlava Alcatraz

Nontirare “ci penso io, non sprechiamo nulla ” diceva avventandosi sulle uova rotte e facendole sparire in un momento gusci compresi ” Le farete col culo ma sono buone ” affermava soddisfatta ” a te niente che ingrassi ” diceva in maniera canzonatoria a Guardacomeseigrasso che non era neanche riuscito ad avvicinarsi alle uova.

Prese altre due uova correvo su a preparare la torta, troppo tardi per discutere.

Mi mettevo subito all’opera. La torta di compleanno si fa col pan di spagna.

oltre 6 centimetri

Bellissimo e alto.

Mentre cuoceva sono andato a spasso con Nontirare ” Meno male che c’è figlia , che figura ci facevi se non c’era la torta? La colpa è del blog, ma con chi parli tutto il giorno ” mi chiedeva curiosa.

La torta è venuta buonissima, era farcita col ripieno di marmellata fatta in casa con figlia.

La combriccola ha ricevuto una fetta a testa per non fare la spia.

Dovrei parlare della vergogna di ieri, il G8 fa da esempio: Il permettere e incentivare i violenti a fare danni per screditare le migliaia di brave persone che protestavano pacificamente. Il sistema che sia destra o sinistra è sempre lo stesso. Infami che non siete altro. Ma oggi è domenica e m’incazzo domani e parlo di Caffetterie e caffè.

Qualche tempo fa abbiamo ritrovato una vecchia caffettiera, quelle quando a casa s’invitava un sacco di gente….

Caffettiera di oggi vecchia caffettiera.

Le famiglie erano sicuramente più numerose.

Ora si va di capsule e cialde di caffè.

Macina caffè a mano.

I primi tempi di matrimonio al mattino macinavamo il caffè in grani, e poi si faceva il caffè perché così restava più buono. Macinare chiaramente era un lavoro da uomo e preparare il caffè era un lavoro da donna.

Ricordo l’aroma strepitoso del chicco appena macinato.

Poi per comodità siamo passati a quello macinato, lo stesso da una vita, è più facile cambiare moglie che caffè diceva qualcuno….

Domenica era festa e c’eravamo abbastanza, la metà a dire il vero per provare la vecchia caffettiera, pulita e rimessa in opera è tornata a funzionare tra le attese speranzose di tutti.

Dopo mezz’ora che era stata messa sul fuoco e non sembrava venire su niente… suocera rivolta a dolce consorte ” mai hai pulito il filtro e aperto i fori con un ago ? ” ha chiesto ” Lavata l’ho lavata ma non ho ho aperto i fori ” ha risposto dolce consorte . Intanto il caffè ha cominciato a salire su lentamente, lentamente, lentamente. mentre dolce consorte nel dubbio preparava il caffè nella caffettiera che usiamo ogni giorno.

E toccato a me per primo assaggiare il caffè della vecchia caffettiera. Nero e forte con un retrogusto di copertone bruciato” buonissimo ” ho dichiarato. Figlia a quel punto l’ha voluto assaggiare anche lei ” ma fa schifo, è imbevibile ” ha sostenuto . Suocera a sua volta ha assaggiato ” sembra quello che si beveva in guerra, quello fatto con cicoria, che faceva anguscia” ha sentenziato.

Il suocero a sua volta ha voluto assaggiarlo, oltre che sordo, ha perso il gusto ” buono” ha detto tra lo stupore di tutti e l’ha bevuto tutto.

Dolce consorte nel dubbio si è bevuta il caffè della caffettiera abituale.

La vecchia caffettiera è stata riposta nella dispensa , non prima di aver aperto personalmente i fori uno per uno, già pronta per la prossima occasione.

Buon caffè a tutti e buona domenica, e oggi solo cose divertenti.

Quando l’apparenza inganna. Maschio o femmina ? Indagine al di sopra di ogni sospetto.

Come minacciato,oltre la storia della coppia romana ora vi racconto la storia dei due ragazzi seduti vicino a noi nel bar a Camogli.

La premessa è : vero non mi faccio mai i cazzi miei, sono curioso ed amo osservare il genere umano che mi circonda, lo preferisco in generale mille vote di più ai monumenti. Chiaramente il genere femminile la fa da padrone.

Entrati nella veranda del bar che affacciava sulla spiaggia, sono andato in un tavolino che dava proprio sulla spiaggia, ma quando ho provato a sedermi le poltroncine erano incandescenti, da scottature alle chiappe, alzato di fretta ci siamo dirottai su un tavolino più interno, e lì che ho notato per la prima volta i due ragazzi. Lei bionda, grassoccia, carnagione bianchissima, vestitino corto che metteva in mostra le due gambe belle in carne, lui magro, pantaloncini corti e maglietta larga , capelli lunghi fino alle spalle, viso non troppo maschile, ma sicuramente più carino della ragazza bionda, i due erano chiaramente stranieri, tedeschi o qualcosa del genere.

I due erano tranquilli ognuno perso nel suo cellulare, lui aveva le gambe allungate sul divanetto a fianco e sorseggiava con calma una bibita, mentre lei era impegnata in un gelato gigante oltre che al cellulare.

Lui si rivolge a lei dicendo qualcosa a me incomprensibile, ma la voce non è da uomo è da donna, una bella voce molto femminile e dolce.

Chiaramente a quel punto il mio interesse per la coppia a fianco aumenta, e li osservo meglio. Lui ha le gambe allungate sulla poltroncina, guardo ha dei peli belli folti e neri, nessuna donna girerebbe con dei peli così lunghi penso, ma il ragazzo parla di nuovo e la voce è da donna.

Tanto io sono curioso, tanto dolce consorte non nota nulla, è quasi indisponente il suo non guardare il genere umano. ” Cos’è uomo o donna ?” facendola trasalire, non capisce di cosa sto parlando, a dimostrazione che il mondo ha colori diversi a seconda di come lo guardi.

Guarda è sentenzia ” è un uomo” e per lei finisce tutto lì, e veramente indisponente il suo atteggiamento, e continua a gustarsi la sua mega granita.

Io chiaramente devo indagare….

La coppia sia alza e ed esce. Il viso di lui è maschile e femminile nello stesso tempo, se fosse un uomo sembrerebbe una donna, se fosse un uomo sembrerebbe una donna penso. Seno non se ne vede , vero che la maglietta è larga, comunque al massimo una prima scarsa. L’atteggiamento è sicuro e deciso.

Lui o lei a questo punto va verso la spiaggia, mentre la ragazza bionda entra nel bar interno per pagare. Lui o lei arrivato a in riva al mare si spoglia e qui a sorpresa spunta che ha un costume a due pezzi, un sopra inutile visto le non dimensioni del seno, ma ha il due pezzi, e il sedere è da donna. Lei a questo punto si butta in mare fa due bracciate e torna indietro, esce dall’acqua è si sdraia su un piccolo asciugamano, quando la ragazza bionda la raggiunge, si abbassa e delicatamente la bacia, le sfiora solo le labbra, e sorride, sorridono.

Niente volgarità, niente esibizionismo,solo due persone che si vogliono bene penso, e si fanno i fatti loro non come me. ” E’ una donna ” dico a dolce consorte che non aveva seguito la scena. ” guarda distratta la ragazza , ora è in piedi ” E’ tutte e due ” mi risponde convinta, in questo caso potrebbe avere ragione.

La coppia romana incontrata quando con dolce consorte siamo andati a Camogli.

Nei paesi piccoli è facile incontrarsi più volte anche se non ci si conosce.

Camogli è un paese piccolino, e tutti i turisti si riversano nelle stesse zone, quindi è facile vedere perfetti sconosciuti e rincontrarli più volte, e diventare in qualche modo conoscenti. La coppia Romana l’avevamo vista appena entrati nel salotto bene di Camogli, o meglio io avevo visto con piacere la parte femminile della coppia.

Quando abbiamo preso il traghetto per San Fruttuoso, anche la coppia romana ha fatto lo stesso…

Io e dolce consorte ci siamo seduti in fondo alle panchine messe sul tetto del battello , il posto migliore per fare foto e guardare il panorama, e anche il posto migliore che garantiva un buon distanziamento, eravamo all’aperto e nessuno aveva la mascherina.

Dopo qualche minuto che eravamo parti la coppia romana è arrivata su e si è messa in piedi vicino a noi appoggiati alla fine della barca.

Dopo qualche minuto dolce mi dice nell’orecchio ” hai visto che occhiali? ” Sarò sincero non ero ancora riuscito a staccare gli occhi dal seno della signora, averla a pochi metri mi aveva dato la possibilità di ammirare quale splendore avesse lì davanti, una quarta a occhio e croce. Maglietta aderente mostrava un seno da applausi a scena aperta. ” Sono ancora al seno ” ho risposto a dolce consorte che si è messa a ridere. Ho guardato gli occhiali, erano fatti a cuoricini, con brillantini…

La coppia romana era sui 50 anni, lui un uomo sul metro e ottanta , di lui si notava soprattutto che era incinto al settimo mese avrei detto, per il resto fisico da atleta. Maglietta aderente, jeans e mocassini di marca ( notizie fornitemi da dolce consorte) Lei sul metro e settanta, tutto l’abbigliamento, e accessori di marche famose, orologio con brillantini, anelli e via dicendo. (Sempre notizie fornitemi da dolce consorte ) La signora era proprio una bella signora, pantaloni aderenti che mostrava oltre al seno anche un bel culo. Il viso, si aveva anche un viso, era bello e solare, con le labbra pittate di rosso. Lei avrebbe vinto a mani basse miss battello. Lui mister antipatia, quelle facce belle ma da cagacazzi . (non ho trovato altro termine)

Vuoi la vicinanza abbiamo scambiato due parole di circostanza…

San Fruttuoso è un buco e non è possibile non incontrarsi , lui quando li abbiamo incontrati la prima volta aveva la faccia di uno che pensa “che cazzo ci faccio in un posto così, non possiamo andare via?” Mentre lei cercava di spiegarli inutilmente le bellezze del posto.

Abbiamo preso il battello del ritorno insieme, l’uomo non aveva tutti i torti, San Fruttuoso visto 10 minuti te ne puoi andare via tranquillamente.

L’abbazia è visitabile solo col green pass. ” ma è una chiesa ” ho provato a dire ” ma ha una parte museale ” mi ha risposto in maniera cortese l’addetto alla biglietteria. ” ” Fa niente, l’ho già vista una vita fa.” ho risposto in maniera gentile. Ma per la coppia romana la risposta che non potevano entrare non deve aver avuto lo stesso effetto avuto su me e dolce consorte, visto la faccia di lui fuori dalla biglietteria.

Il ritorno l’abbiamo fatto come l’andata nella stessa posizione, noi seduti e loro in piedi, solo che lui aveva la faccia da scazzato andato. ” carina” ha provato a dire ” la signora ” Si ” ho risposto poco convinto sorridendo.

Arrivati a Camogli con dolce consorte abbiamo cercato una gelateria all’aperto dove sederci all’ombra, trovata ci siamo seduti e ordinato. Davanti a noi c’erano due ragazze, ma all’inizio sembravano ragazzo e ragazza ma questa la racconto un’altra volta.

Dopo qualche minuto la coppia romana è arrivata ed anche loro si sono seduti due tavolini lontano da noi. Lei ha ordinato un gelato, lui un crodino arancione, il cameriere garantisco, era un ragazzo gentilissimo e molto educato , è tornato dicendo che non aveva il crodino arancione ma rosso. Non l’avesse mai fatto. E’ partita una serie di insulti da parte del signore romano, e nulla sono servite le parole della moglie a calmarlo, anzi lo hanno fatto incazzare ancora di più. ” ora devo passare per cretino io ” chiedeva mentre si alzava in piedi “il crodino è arancione ” mentre se ne andava inseguito dalla bella moglie.

Di sicuro nessuno dei due, cameriere e signore romano avevano visto lo spot.

Scricciolo (sottoposta delirio)(lavoro) all’ingrasso per troppo amore.

Chi mi segue sa che scricciolo è una ragazza molto bellina, fidanzata, ma che fa strage di cuori, il 99% dei maschi a prescindere dall’età pensa di doverle dire o fare qualcosa di carino nei suoi confronti.

Ieri un visitatore delirio è arrivato, è passato dalla macchinetta delle bibite, ed è andato da lei con un caffè…… Lei ha ringraziato e bevuto il caffè, ha fatto due sorrisini e reso felice il visitatore.

Dopo una ventina di minuti è arrivato un collega,anche lui passato dalla macchinetta questa volta del cibo, e le ha donato una merendina col cioccolato di una famosa ditta. Scricciolo ha ringraziato e mangiato la merendina, fatto due sorrisi e reso felice il collega.

Dopo una mezz’ora arriva un altro visitatore, anche lui con un dolce per scricciolo, questa volta portato da casa, una pasta fresca, scricciolo ringraziato e mangiato la pasta, scambiato due parole fatti due sorrisi e reso felice il visitatore.

Poco dopo passa un altro collega che invita scricciolo a prendere qualcosa alla macchinetta, lei prova a dire no, ma il collega insiste, insiste….le sembra male è accetta.

Dopo un altra mezzora arriva il ragazzo delle pulizie (ragazzo si fa per dire) che di nascosto gli porge qualcosa, sembra una merendina, anche lui è passato dalla macchinetta……

A questo punto vado devo fare qualcosa per scricciolo, se continua così tra due mesi è 10 kg di più, e tutti nel sedere.

Mi sorride e dice che non è colpa sua, e che la merendina la mangerà più tardi……..

Non passa tanto tempo che arriva un altro collega, ha in mano una cioccolata, scricciolo si gira verso di me e comincia a ridere….prende la cioccolata e la mette in tasca e quando mi passa vicino ” giuro, la mangio domani ” promette.

Ha tempo il fidanzato a essere geloso

Notte insonne, rumore misterioso in camera da letto.

E’ un periodo che dormo poco….. non sono i pensieri, ma dolce consorte ha un problema che non si riesce a risolvere e così capita che mi russi proprio dentro l’orecchio svegliandomi di soprassalto, non succede sempre ma ultimamente spesso. Io di mio dormo 4 ore se perdo quelle 4 ore dall’una alle cinque , poi faccio continuato, cioè resto sveglio fino al prossimo tentativo, erano già due giorni che facevo continuato, qualche ora e basta.

Ieri notte sono andato a letto prima del solito erano mezzanotte, sembrava che dolce consorte non avesse problemi, il respiro era regolare, e così mi sono abbandonato a morfeo.

Due e mezzo mi sveglio di soprassalto, ma non è colpa di dolce consorte, è un rumore mai sentito , è un rumore forte e continuo tipo ventola. Dolce consorte continua a dormire pacifica, quando dorme non sente nulla, solo la televisione se per caso il volume non è a zero, misteri dell’udito.

Cerco di capire da dove viene il rumore, sembra provenire proprio dalla camera. Mi alzo e vado alla finestra per vedere che non sia la calderina , sembra silenziosa, la ventola del bagno giù di sotto, suocero è sordo e la lascia accesa, non sembra, faccio un giro in camera mentre dolce consorte continua a dormire senza problemi. Vado in bagno fosse lo sciacquone, nulla tutto silenzioso, rientro in camera e il rumore è forte, sveglio dolce consorte. ” Lo senti questo rumore?” chiedo ” Ma cosa vuoi ? lasciami dormire ” risponde, dopo qualche secondo si connette, ” Quale rumore? ” chiede ” ma è un rumore fortissimo ” dice.

Dopo aver escluso varie possibilità, metto la maglietta e in mutande scendo giù e vado a controllare la calderina, ventole, sciacquoni sparsi per casa.

Calderina a posto, ventola bagno cantina a posto, bagno suocera a posto. Nontirare ” Che ci fai in giro a quest’ora? ” chiede premurosa ” C’è un rumore forte in camera ” rispondo ” e lo vieni a cercare dall’altra parte della casa ? ” mi chiede curiosa ” Ho fatto il giro della casa ” finisco di dire.” Tanto che ci siamo andiamo a fare un giro ” risponde speranzosa ” magari il suono proviene dal fiume , ti dirò, mi pare di sentire qualcosa” cercandomi di convincermi. ” Finiscila e vai dormire ” dico ” Stavo dormendo sei tu che mi hai svegliato ” mi risponde offesa.

Ritorno in camera, dolce consorte visto il forte rumore ha pensato di addormentarsi di nuovo.

Il rumore è continuo, ascolto il calorifero, qualche giorno fa c’è stato la manutenzione della calderina, niente nessun rumore, ma il rumore è sicuramente in camera, controllo il cellulare di dolce consorte, niente. Sono in piedi in camera al buio, al rumore misterioso si è aggiunta il rumore di dolce consorte, impossibile dormire, e comunque il mistero va risolto.

Mi viene in mente il bagno della cantina, esco di nuovo, appena esco ” ho vinto, paga ” dice Guardacomeseigrasso a Nontirare “te l’ho detto che usciva ancora. Li guardo male ” Dico sul serio, dal fiume si sente qualcosa” insiste Nontirare. Dal fiume proviene un rumore intenso di musica insopportabile, spesso i drogati del posto vanno lungo il fiume alla notte, sotto un cavalcavia c’è il loro presidio , oltre che drogarsi e ubriacarsi poi mettono la musica a tutto volume, finché qualcuno non chiama i carabinieri… ancora non sono arrivati, stanno controllando i non vaccinati.

Vado nel bagno della cantina, nessun rumore, esco ” Niente? Io farei un giro al fiume ” propone Nontirare “così guardiamo i drogati che ballano, deve essere divertente vedere quei fulminati che non stanno in piedi” ” Sono io che non sto in piedi , andate a dormire” rispondo e rientro in casa.

Dolce consorte dorme, ma il rumore persiste ed è presente solo in camera…. penso ai muri che stiano cedendo…. ascolto i muri appoggiando un orecchio alla parete, nessun rumore per fortuna, metto l’orecchio sul pavimento nulla di nulla, il rumore però continua…. sono al buio in cerca della soluzione, il rumore sembra provenire dall’alto.. lampo di genio, accendo la luce del lampadario della camera e il rumore sparisce. ” ma sei scemo ? ” urla dolce consorte, quello che non è riuscito il rumore a fare è riuscita la luce, a svegliarla. Spengo e riprende il rumore, accendo e sparisce, faccio più volte la prova, tra le proteste di dolce consorte. Noto che i bracci del lampadario ne ha tre, sono attaccati e non distanziati come dovrebbero essere, nel pulirlo sono stati spostati, li rimetto a posto, spengo e il rumore non c’è più. Finalmente si può tornare a dormire….. si ma non ho fatto i conti con dolce consorte….

” Hai la faccia da drogato ” mi dice Nontirare stamattina ” Non è che sei andato al fiume senza di me ? ” Non rispondo….