Parliamo di donne grasse e ridiamoci sopra. Ave Ninchi una grandissima dello spettacolo italiano.

La mattina stanco di sentirmi insultare in tv senza poter controbattere, scelgo canali alternativi, su Rai Storia l’altra mattina sono incappato in questo filmato.

Ave Ninchi: una grandissima dello spettacolo italiano, amatissima dal pubblico.

Cinema con i grandi attori di quei tempi , teatro, televisione con sceneggiati di grandissimo successo , e con spettacoli d’intrattenimento uno su tutti :Speciale per noi con i grandissimi Bice Valori e Paolo Panelli, e il fantasmagorico Aldo Fabrizi. Ancora oggi dopo 50 anni si può guardare questa trasmissione e divertirsi , ma dietro c’erano professionisti, i monologhi sono dei veri capolavori di umorismo e comicità.

Mi si accusa ingiustamente di prediligere le donne magre, io prediligo le donne e basta…

Ave Ninchi sapeva scherzare sul suo fisico non perfetto….

La nostra infanzia è fatta di ricordi e Ave Ninchi col suo suo sorriso è una gran bel ricordo.

La farfallina dopo il fico nostrano ha voluto provare il fico d’india .

La farfallina va da un fico all’altro, prima il fico nostrano

Poi la farfallina stanca del fico nostrano è voluta passare al fico d’india

” L’amore senza spine non esiste ” ha detto la farfallina che voleva giungere al cuore del fico d’india.

fiore di fico d’india
frutti quasi maturi.

Frutti pronti a essere mangiati….. stando attenti alle spine.

E’ una grande soddisfazione, piantati due anni fa oggi raccolgo i frutti.

Il fico d’india è legato a ricordi lontani di una persona cara , uno zio paterno a cui ho voluto molto bene.

Spesso molte cose che facciamo da adulti servono a non dimenticare le persone e i momenti belli della nostra infanzia.

Dolce consorte è tornata signorina.

Come già raccontato dolce consorte dimostra meno anni di quello che ha, vuoi che questa estate le si erano gonfiate le dita della mano e si era dovuta togliere la fede e non l’ha più messa , la commessa nel negozio dove ieri siamo andati a fare acquisti ha deciso che eravamo amanti, visto che io porto la fede ,ed ha cominciato a dire ” cosa dice signorina ?”

Al signorina mi aspettavo che dolce consorte rispondesse ” signora, sono la moglie di quel balordo” invece niente ha risposto come nulla fosse.

La commessa si è girata verso di me e con voce complice ” le sta bene addosso vero quel …. alla signorina?”

Ora fare l’uomo quasi anziano con l’amante giovane è una bella sensazione, ed ho lasciato dire, anzi ho rincarato ” si gli sta molto bene, le fanno un bel fisico” ho risposto ” Vero” ha risposto subito la commessa ” la signorina ha un bel fisico”guardando il mio viso sorridente, e amicando, da donna vissuta che capiva la situazione….

Quando è stato il momento di pagare la signorina dolce consorte è uscita lasciando l’uomo quasi anziano a pagare…. giustamente .

Oggi faccio il turista e vi mostro delle foto. Per le avventure prossimamente.

Partenza e via dopo aver fatto giro dei negozi e fatto acquisti, con le donne è così.

Sole estivo si schiattava, tutti su di sopra al tetto del vaporetto senza mascherina, a guardare il panorama, foto fatta per le nuvole su in cima

Questa era la meta

Per la foto chiaramente abbiamo camminato un po’, ma di questo racconterò un’altra volta.

Qui mentre andavamo via

Obbiettivamente dopo due ore che stai lì o vai in spiaggia o non c’è veramente un cazzo da fare, e te ne vai.

Da tutto il mondo vengono nelle nostre zone, nel battello il 90% erano stranieri.

Ultima foto, barca a vela in legno, rarità ormai

Tutte le foto sono le mie e mi sono autorizzato da solo a pubblicarle.

Matrimonio con falso invito.

Tra qualche giorno si sposa la figlia di un parente lontano, le nozze erano previste da più di un anno, lo so, sorella lontana mi tiene informato.

Quindici giorni prima delle nozze mi è arrivata la partecipazione con addirittura l’invito alla cena.

Io non sarei andato comunque, ma quindici giorni prima sapendo il tipo di lavoro che facciamo io e dolce consorte, e che abbiamo bisogno di preavvisi molto più lunghi, era chiaro che era una presa per il culo, fatto solo per avere la busta con dei soldi.

Per quanto mi riguarda la storia era finita lì, busta e invito gettato nella carta.

Chiaramente le cose troppo facili non piacciono a dolce consorte.

Il parente lontano con la faccia da culo che si ritrova, ha pensato bene di telefonare per accertarsi che non andavamo al matrimonio, fratello è un buono e si è quasi giustificato di non poter partecipare.

Io non ho risposto al telefonino, era un numero sconosciuto, e io non rispondo mai ai numeri sconosciuti, guardo, se non c’è nome chiudo direttamente, da quando faccio così ho pochissimi fastidi telefonici, nulli direi.

La faccia di culo ha pensato bene di lamentarsi con sorella, dicendo che gli avevo messo giù il telefono.

Per quanto mi riguardava fregava un cazzo, e quindi lungi da me di chiarire la cosa.

Chiaramente le cose troppo facili non piacciono a dolce consorte.

Fratello mi diceva della difficoltà di mandargli dei soldi non avevano non so cosa, aveva telefonato alla promessa sposa.

Di bene in meglio la storia si stava chiudendo nei migliori dei modi, il regalo che dovevo fargli forzosamente, il meno possibile chiaramente, non avrei fatto nemmeno quello.

Per quanto mi riguardava tutto era bello che finito.

Chiaramente le cose troppo facili non piacciono a dolce consorte.

A mia insaputa dolce consorte ha telefonato a sorella lontana, che a sua volta ha avvertito parente……

Oltre che ora c’è un conto dove fare un bonifico, mai farsi i fatti suoi dolce consorte , sono parenti miei, ha parlato col parente lontano, gli ha spiegato come se non lo sapesse che per andare avremmo avuto bisogno di tempi di preavviso più lunghi, senza specificare che io non ci sarei andato neanche dietro minaccia. Ed ha voluto fargli sapere che non gli avevo messo giù il telefono, semplicemente non rispondo ai numeri che non conosco.

Tra qualche giorno si sposano, in meridione hanno tanti matrimoni, che si sposano durante la settimana, e che del green pass al ristorante se ne fottono. Lì nessuno va a controllare ,soprattutto in certe zone se ne guardano bene, non comanda certo lo stato.

Comunque a questo punto, non so però se valgono, tanti auguri agli sposi.

E le chiamano ferie queste ferie…Devo ancora andare e sto già pensando che devo tornare.

Devo ancora andare in ferie ed ho già il terrore di tornare al delirio, non è più vita, ora c’è anche il problema del tampone dove farlo, ho scoperta che qui da noi è cosa complicatissima oltre che costosissima, ma non aggiungiamo angosce ad altre angosce e parliamo solo di ferie.

Mi sarebbe stata concessa la mia settimana di ferie, ma al delirio sta succedendo di tutto, e potrebbero anche saltare, oggi si saprà.

Non avendo prenotato da nessuna parte, questa storia del green pass mi è stata utile per non andare da nessuna parte ( tutti i mali non vengono per nuocere), se le ferie saltano per causa di forza maggiore non sarebbe la fine del mondo.

Il problema è che ad oggi in ogni caso non riesco più a godermi le ferie, l’idea che devo tornare al delirio mi toglie ogni piacere.

Devo ancora andare e sto già pensando che devo tornare……

Dolce consorte ha tanto da fare col suo lavoro, che per le ferie a casa ha protestato poca convinta, e spinge solo per due giorni da qualche parte….

Da noi se è bello questo è il periodo migliore , il mare è stupendo, o anche visitare le cittadine turistiche più famose è l’ideale, poca gente in giro e tutto diventa più vivibile.

Resta il fatto che se anche se vado in ferie devo poi tornare al delirio tamponato o vaccinato solo Dio lo sa. Il governo dei migliori dei peggiori sta già pensando a come prolungare la mia agonia al delirio di almeno qualche anno , vogliono togliere la quota 100 .

Con questo stato d’animo che forse vado in ferie….

Il cugino ritardatario

Lo chiameremo Gianni,è il cugino acquistato di dolce consorte, una bravissima persona, simpatico, buono e metteteci tutti gli aggettivi positivi che volte, ma un difetto cronico ce l’ha, è un ritardatario , ma non un ritardatario classico , ma di quelli leggendari “vengo domani ” promette , e si presenta dopo un mese con fare pacifico “ho avuto da fare ” vi dice per scusarsi.

E’ un artigiano molto apprezzato, ma se avete fretta lasciate perdere, e lui stesso a dirvi di cercarvi un altro. “ho tanto lavoro da qui ai prossimi due anni” afferma per scoraggiarti il più possibile. Ma niente le persone si rivolgono lo stesso a lui, è bravo preciso, onesto nel prezzo, è solo ritardatario, con lui basta avere pazienza, e alla fine avrete il vostro lavoro fatto ad opera d’arte.

E’ andato in pensione da un anno, e sta ancora finendo i vecchi lavori presi, cerca di rifiutare nuovi lavori, ma se sono parenti cari e veri amici come fare a dire di no?

Dolce consorte gli ha chiesto se poteva aiutarci, un lavoro semplice per uno come lui, e non ha potuto dire di no. ” Domani vengo a vedere ” ha detto convinto. E’ arrivato dopo venti giorni. ” Domani no” ha tenuto a precisare ” Ma la prossima settimana arrivo” ha detto dopo aver preso le misure.

Passati venti giorni, per caso si è incontrato con dolce consorte, colto da rimorso il giorno dopo si è presentato a casa nostra, doveva ancora prendere delle misure ha affermato. Prese le misure ha detto “domani no perché ho una visita medica, ma in settimana vengo” che se non l’avessi conosciuto avrei potuto anche credergli.

Sono passati venti giorni e chiaramente di Gianni non si è saputo più niente.

Ieri con dolce consorte guardavamo il lavoro che dovrebbe fare Gianni ” se arrivasse domani , sarebbe in anticipo di almeno un mese su i suoi tempi ” ho detto sorridendo.

A Gianni “mettici tutto il tempo che vuoi, noi ti aspettiamo con fiducia e pazienza . Con affetto sincero ad una bella persona anche se ritardataria oltre ogni limite.”

Debito su debito

Il ragazzo delle pulizie (ragazzo si fa per dire) al delirio (lavoro) mi dice ” vieni che ti faccio vedere una cosa” Ho da fare, ma lo seguo, vedo che ci tiene. Mi porta davanti ad un automobile, chi mi segue sa della mia non passione per le auto. Per me le auto si dividono in piccole, medie e grandi ,bianca o colorata senza distinzione di marca o di modello. ” Che macchina ha preso?” mi ha chiesto dolce consorte. ” Una macchina scura grande” è la mia risposta. E’ il massimo delle informazioni che le riesco a dare.

” Ti piace?” mi chiede il ragazzo delle pulizie ” E’ un auto ” rispondo convinto ” Lo so che è un auto ” mi risponde ” Ti ho chiesto se ti piace? ” A me le auto non emozionano, passa una ragazza e mi giro molto più interessato……

“L’ho comprata è la mia ” dice.Sorpresa stupore è poco il ragazzo delle pulizie non ha un centesimo, se non ci fosse la suocera spesso non arriverebbe alla fine del mese….

Io sono esagerato, mai fatto un debito, solo una volta ma per errore, non avevo capito, e stavo facendo un favore ad un amico e mi sono ritrovato delle cambiali da pagare, una ogni sei mesi, per una cosa inutile che avrei potuto compare tranquillamente in contanti. Un giorno racconterò del servizio di posate da 24 placato in oro per il pesce, mai mangiato pesce in vita mia , di una delle ditte più famose italiane, pagato obiettivamente poco, ma mai usato che dopo 40 anni è ancora lì bello sigillato. Ho guardato una volta il valore cavolo……lo regalerò a figlia, o lo vendo… in contanti niente rate.

Il ragazzo delle pulizie ” E’ stato un affare” non specifica se per lui o il venditore ” non ci crederai SOLO 150000 KM (è un diesel) ha quattro anni di vita, ha voluto solamente 13000 mila euro” Dice tutto contento.

La domanda è d’obbligo ” tu non hai 13000 euro, fatto qualche rapina, vinto al lotto? chiedo ” No, duecento euro al mese con una finanziaria ” mi risponde…..

Fatti due calcoli ci vorranno circa sei anni per pagarla, quindi quasi sicuramente alla fine pagherà, se pagherà, le rate per una auto che sarà già demolita.

Ma il ragazzo delle pulizie è troppo felice per badare alle cose che gli dico. ” Sai che mi dice quando devo gonfiare le ruote, quando devo cambiare l’olio ? insiste ” Solo perché non ti conosce ancora, appena ti conoscerà un po’ vedrai quante botte di scemo ti prendi” gli rispondo mentre torniamo al nostro dovere.

Basta parlare di green pass. Parliamo di cose serie: lo sculettamento con alzata di chiappa.

Trattiamo argomenti seri, basta parlare di vaccini.

Scricciolo ( sottoposta al delirio( lavoro) )mi dice “ti sembro ingrassata ? ” La guarda bene ” si tantissimo ” le dico per tranquillizzarla. ” dai non fare lo scemo (non c’è più il rispetto di una volta), ti sembro molto ingrassata ?” ” Si tantissimo, nel culo ” le dico sempre per tranquillizzarla. ” Dai non fare lo scemo, secondo te quanto peso? ” La guardo con attenzione le faccio un giro intorno ” ingrassata sei ingrassata, considerando che come seno siamo a zero, quelle col seno pesano di più” dico ” ad occhio e croce 51 kg. (grassissima) ” 51 e mezzo ” dice …..sconsolata ” mi devo mettere a dieta” finisce di dire.

L’altro giorno con un collega stavamo parlando di argomenti molto seri, è l’unico al delirio di sinistra oltre me, discutevamo di sculettamento con alzata di chiappa, l’argomento era nato guardando scricciolo allontanarsi da noi.

Scricciolo usa quei pantaloni attillatissimi i leggings che lasciano ben poco spazio alla fantasia.

Scricciolo quando cammina ha una camminata particolare, come direbbe Baglioni ” quella camminata strana in mezzo a chissacchè l’avrei riconosciuta ” oltre che sculettare in maniera armoniosa e intrigante, ad ogni passo alza la chiappetta.

Il collega di sinistra come me, e non è la sola cosa che ci accomuna come avrete intuito. mi spiegava nei dettagli la tecnica di scricciolo e quello che provocava ai suoi ormoni quella camminata, i suoi ormoni, tutto hanno bisogno meno di essere provocati ulteriormente, lui è rimasto all’età della pietra, il tipo piace tantissimo che ne dicano le femministe, certo non fa solo il duro, è anche bello.

Scricciolo tornata ha capito che stavamo parlando di lei, non era difficile capire, la stavamo fissando ” Cosa avete da confabulare su di me? ” Ha chiesto tutta sorridente, non fa mistero che gli piace essere ammirata.

Il collega di sinistra si è avvicinato e l’ha abbracciata e baciata sul collo ( tre anni, violenza sessuale ) ” se potessi non sai cosa ti farei” ha detto. Scricciolo ha sorriso si è divincolata ed è andata via doveva finire un lavoro, con quella sua camminata strana in mezzo a chisacchè l’avrei riconosciuta.