E ti rinfaccio un po’ e io ti mando a cagare.

Io quelli che stiamo parlando, o meglio discutendo di una cosa e finiscono col ricordarti che nel lontano 2001 hanno fatto una cosa per te non li sopporto.

Premesso che la mia lista sarebbe più lunga, ma è un gioco che non mi piace e quindi non lo faccio…..

Ieri c’era l’ennesima riunione con dei tecnici, dobbiamo risolvere un problema, ma la soluzione non si trova, avrei anche fatto a meno di andarci c’era già dolce consorte e cognato io io io, però passavo di lì ,eravamo all’aperto e mi sono fermato.

Dopo mezz’ora di inutili discorsi, sempre gli stessi, sono andato via, avevo da fare, tornato erano ancora lì, e mi sono rifermato un attimo, il tempo di salutare quando cognato io io io ha detto una cosa strampalata, non lo dico solo io ma anche i due tecnici sono sobbalzati ed hanno cercato di spiegargli che le cose non stavano come diceva lui, ma cognato io io io ha insistito. Visto che la cosa mi riguarda ho dato la mia interpretazione dei fatti ” anche un bambino di tre anni capisce che stai dicendo una cosa cretina” Lui ha provato a controbattere con parole a vuoto ” al mio uno più uno fa due ” Ha iniziato a parlare di tono di voce, il mio, e di atteggiamento arrogante il mio. E’ sprovvisto di specchi in casa.”” lascia perdere”ho controbattuto e l’ho lasciato lì andandomene via con Nontirare a spasso.

Dice anche lui le stesse cose che dicono nel blog, non del mio tono di voce , ma del mio atteggiamento.

Tornata dolce consorte, ha preso le difese di cognato io io io, no nel merito della questione, impossibile per chiunque, ma per il mio atteggiamento ” c’era gente” ha detto ” anche quando ha sparato le sue cazzate ” ho risposto ” ma tu te ne sei andato via “ha controbattuto ” meglio , e poi avevo già salutato” ho finito di dire.

Il risultato che cognato io io io ha protestato con nota ufficiale con dolce consorte, rinvangando i favori fatti e scordandosi tutti quelli ricevuti . Da ieri siamo ufficialmente in guerra.

Cognato io io io doveva fare una cosa per me, è una storia lunga,ieri sera è arrivato il messaggio da parte di dolce consorte che lui non farà più niente.

Stamattina ho risolto il problema alla radice, mi è costato parecchio…. e poi ho telefonato a cognato io io io, ma quello che gli ho detto non ve lo posso dire….

La guerra è iniziata.

Nontirare (cane ) e le buche in giardino. Discussione animata. Se continua la prossima buca è la sua.

Stamattina mentre bagnavo in una parte del giardino dove ci sono molti fiori e piante molto belle, proprio nel bel mezzo ho trovato un cratere, una buca enorme.

Chiamo Nontirare” Sai niente ?” Chiedo “Sarà stato Guardacomeseigrasso per quando fa i bisogni, con tutto quello che mangia ” risponde

La guardo fissa ” i cani fanno le buche , quando mi hai preso non lo sapevi ? ” mi dice ” Con tutto il terreno non coltivato proprio nel mezzo del giardino?” Chiedo con voce arrabbiata . Mi guarda con aria di sfida ” Lì c’è fresco, fa caldo, mamma che caldo che fa, e dentro una bella buca si sta al fresco ” mi risponde.

“La prossima buca in giardino è la tua ti ci seppellisco viva ” minaccio “E cosa racconti nel blog che sono sparita ?” mi chiede ” ” che è caduto un asteroide e ti ha colpito ,e poi faccio vedere la fossa con te dentro e cosi finalmente ci sarà la tua foto ” finisco di dire. ” Non ne saresti capace, sono la star del tuo blog” mi risponde convinta.” Se non la finisci di far buche da tutte le parti vedrai di cosa sono capace ” controbatto

Prendo la pala e rimetto la terra scavata a posto, quando Nontirare si avvicina a vedere, prendo una palata di terra e nonostante la sua fuga precipitosa la copro di terra ” ma sei scemo ? ” mi urla ” una volta mi bagni, una volta mi tiri la terra, ma quando ti decidi a crescere “finisce di dirmi. ” Quando smetterai di fare buche nel mio giardino ” rispondo.

I centri da tavola all’uncinetto trafugati.

Come raccontavo ieri dolce consorte per tenere impegnata la zia suora le comprava il filo per l’uncinetto qui da noi e lo mandava al convento.

L’ultima volta che c’eravamo visti zia suora e dolce consorte si erano messe d’accordo per un completo da centro da tavola , che era composto da 4 pezzi. Uno grande centrale poi altri tre pezzi.

Era passato più di un anno, e la zia era stato spesso male, diciamo che ha 80 anni a cominciato a dire che sarebbe morta a breve, e quindi era il caso di andarla a trovare per l’ultima volta, è morta a 100 e passa anni. I viaggi per trovarla prima di morire sono stati molteplici. In compenso abbiamo visitato posti bellissimi.

Come detto era passato più di un anno, quando nella telefonata settimanale zia suora aveva avvisato dolce consorte che i centri erano stati dati a sorella lontana che era andata a trovarla e che avrebbe provveduto lei a spedirglieli.

I centri non sono mai arrivati…..

Dopo qualche anno siamo andati a trovare sorella lontana, e quindi dolce consorte pensava che in quell’occasione gli sarebbero stati consegnati i suoi centri.

Sorella lontana ha una casa enorme, e dall’ultima volta che eravamo stati a trovarla aveva creato un salone stupendo con mobili antichi , quando dolce consorte guardando sul tavolo ha visto in bella mostra i suoi centri….

Sorella lontana con una notevole faccia tosta diceva ” hai visto come ci stanno bene i tuoi centri sul tavolo?”

Dolce consorte non è capace a litigare e non ha detto nulla sul momento.

Da soli invece……

I centri sono ancora in bella mostra sul tavolo di sorella lontana.

Zia suora quando dopo qualche tempo siamo andati a trovarla ha detto ” va be’ lasciateglieli che ve li rifaccio” cercando di mettere pace.

In realtà poi zia suora non è stata più in grado di fare lavori così complicati.

In compenso noi in quel periodo della nostra vita, contro ogni mia volontà, ma era necessario, siamo andati spesso ospiti di sorella lontana, ed ogni volta che dolce consorte vedeva i suoi bellissimi centri sul tavolo gli veniva male allo stomaco.

“Ma la storia” dice dolce consorte “non è ancora finita. “

Per quanto mi riguarda è finita, e anche le visite a sorella lontano.

Ma questa è un’altra storia che non si può raccontare sul blog.

Zia Maria. Quando i talebani eravamo noi, e non parlo di secoli fa.

Ieri è venuto fratello, memoria storica della famiglia.

Nei vari discorsi siamo arrivati a parlare di zia Maria, sorella di mio nonno.

Erano rimasti solo loro due di tutta la famiglia , i genitori erano morti, e anche tutti gli altri fratelli, a quei tempi la vita media non superava di molto i 50 anni. Mi tocco con tutte e due le mani.

Zia Maria era molto bella, ed un amico di mio nonno, un vedevo benestante con due figli l’ha chiesta in sposa , mio nonno ha detto ” perché no?” E così mia zia si è trovata sposata nel giro di qualche mese.

Il marito di mia zia, quindi mio zio acquisito era molto più anziano di mia zia e secondo fratello aveva un pessimo carattere, manesco le sberle non si contavano, inoltre era gelosissimo e per non farsi mancare nulla era anche brutto.

Zia Maria è stata sempre molto credente, due messe al giorno, una al mattino alle 5 o alle 6 , quando in Italia le persone andavano ancora a messa e i preti soprattutto celebravano ancora la messa del mattino, poi quella della sera. Dio l’aveva voluta premiare facendola sposare col mio zio acquisito.

Sei figli hanno avuto.

Lo zio era gelosissimo come detto, e mia zia Maria non poteva uscire da sola, neanche per andare a messa.

Per essere sicuro che non uscisse da sola prima di andare via buttava la cenere davanti alla porta e alla finestra, in modo che se zia fosse uscita si sarebbero viste le impronte.

Zia nonostante tutte le botte e la brutta vita che ha fatto è rimasta sempre molto credente, e fino alla fine della sua vita le due messe al giorno sono rimaste un appuntamento fisso.

Zio acquisito gli ultimi anni era rimasto paralizzato nel letto e in demenza, ma a questo punto zia Maria ha cominciato a vendicarsi , col bastone lo picchiava. Fratello era andato per caso e l’aveva trovata che lo percuoteva con forza, e lo insultava….

Sicuro che fino a quando non è morto lo zio acquisito, le due messe e la confessione erano diventate necessarie per zia Maria per salvarsi l’anima.

E la chiamano estate quest’estate senza te….

Siamo al 7 luglio e non sono ancora andato al mare, mai successo in tutta la mia ormai non più giovane vita.

Tutta colpa dell’orto e del delirio (Lavoro)

In verità un’ora per andare al mare la troverei, ma per me il mare è movimento, non vado al mare a prendere il sole, a casa ne ho già tanto tutto per me, poi nei campi ne ho in abbondanza da prendere un’insolazione. Ma per nuotare.

Ora la sveglia è alle sei, nell’orto c’è sempre da fare… poi al pomeriggio vado al delirio (lavoro), se ci aggiungo anche 40 minuti di nuotata mi ricoverano in terapia intensiva.

Già cosi comincio ad avere i primi cedimenti, poi metteteci che dormo al massimo 4 ore è un mistero sapere come sto in piedi.

Comunque ho deciso tra una settimana inizio col mare , ormai gli orari al delirio per l’estate sono definitivi, fin’ora sono stati troppo ballerini. Avrei pensato di andare al mare due volte alla settimana tanto per iniziare. Presto, presto pensavo, dalle 7 fino alle 8, quando non c’è ancora nessuno e così non rischio la variante indiana.

Nontirare ” Non è che salta la nostra passeggiata ? ” mi ha chiesto preoccupata.

Vero, tutta colpa dell’orto del delirio e di Nontirare. ” No, non salta, tranquilla ” Ho risposto. Finché ce la faccio faccio tutto. Ho finito di dire.

E la chiamano estate questa estate senza te…. chiaramente parlo del mare.

Per chi la non conoscesse un classico della nostra musica.

Otto il rospo quasi cotto.

Ieri è stata una giornata nell’orto particolare, al mattino pioveva, ma la pioggia vera era prevista nel pomeriggio dopo le 17, infatti è arrivato il sole .

Avevo da bruciare sfalci di potature, erba secca e via dicendo. Noi abbiamo un posto sicuro dove poter depositare tutto e aspettare che secchi e quindi bruciare in tranquillità.

Ora era un po’ che non si bruciava troppo secco, era tempo che non pioveva più.

Così ieri sera quando è spuntato il sole e le nuvole erano ormai andate lontano ho deciso che era il momento di far fuoco. Preso dei giornali infilati nell’erba secca, sfregato il fiammifero ho dato fiamma ai giornali che hanno preso fuoco e a loro volta hanno dato fuoco alle piante secche in attimo c’era una bella fiamma.

Mentre guardavo soddisfatto il fuoco, l’ultima volta non c’era stato verso di accenderlo, qualcuno forse ricorderà, c’era voluto l’aiuto di suocera, oggi alla prima era partito, quando sento gridare ” Ma sei scemo? ” guardo intorno e non vedo nessuno ” ma sei scemo?” sento di nuovo , la voce è vicina, guardo meglio ecco Otto il rospo

Vedete il viso arrabbiato

” Ma mi volevi cuocere ? mi grida furioso.

” Ma che dici? Non mangio nemmeno le rane e vuoi che ingoi rospi ” rispondo.

Nel mio orto e giardino ci sono molti rospi, quando figlia era piccola li allevavamo, andavamo nel fiume e prendevamo i girini e poi dentro un vaso trasparente dove avevamo messo erbe acquatiche e creato un ambiente favorevole alla loro crescita, ammiravamo la loro trasformazione , il vaso era in giardino sotto un albero che li proteggeva, ogni due giorni inserivamo acqua fresca ma senza eliminare l’altra acqua. Quando i rospetti erano grandicelli uscivano dal vaso e iniziavano la loro vita in giardino.

” Ma che ci facevi lì ? ” chiedo ” Stavo al fresco, prima che un pirla cercasse di cuocermi ” mi risponde.

” Certo che oltre che essere e brutto hai un caratteraccio ” ho finito di dire ” Sarai bello tu ? ” mi ha risposto “e poi io sono un rospo bellissimo non sai quante rospe mi faccio, e il caratteraccio viene fuori quando uno cerca di cuocermi ” finisce di dire e a piccoli balzi e cerca un nuovo rifugio al fresco.

” Ai rospi piacciono le rospe non le principesse.” mi ha gridato da lontano mentre entrava nel suo nuovo nascondiglio.

Morale : e’ inutile baciare rospi se non siete rospe.

Il sottoposto storia di karma. E il diploma comprato.

L’anno scorso qualcuno forse ricorderà del sottoposto che era stato il compagno di scuola di figlia alle elementari che lei non sopportava, lui invece voleva solo figlia, per un po’ figlia aveva sopportato, poi aveva detto a tutti gli insegnanti e compagni di classe di sorbirselo loro, e piuttosto che averlo al suo compleanno(ero rappresentante di classe, ed amico della madre) figlia aveva preferito non festeggiare il compleanno.

Il ragazzo avevo raccontato era bravo, ma non capiva un cazzo, bravo, educato ma tonno.

Così quando l’anno scorso mi era toccato a me, figlia aveva parlato di karma che giustamente mi stava colpendo.

Quest’anno al delirio dopo vane ricerche, non hanno trovato nessuno, l’hanno richiamato. Figlia sostiene che sia giusto così, lei ha dovuto sopportarlo 5 anni ora tocca a me.

Tonno è rimasto tonno, a volte si vede nel suo sguardo il vuoto assoluto.

Il ragazzo mi ha detto che si è riscritto a scuola, quest’anno ha fatto tipo tre anni insieme, ed è stato promosso e il prossimo anno darà la maturità.

Ora alle elementari era tonno, alle medie super tonno, alle superiori ha fatto un anno o due e poi smesso, e non avendo avuto significativi miglioramenti in questi tempi ti domandi come hanno fatto a promuoverlo ?

Chiaramente è una scuola a pagamento.

Nella mia cerchia familiare ho più casi di questa giusta pratica del comprarsi il diploma.

Le cifre variano, ma sono sempre più convenienti che frequentare 5 anni di scuola, con tutti gli sbattimenti del caso, e alla fine rimanere ignoranti lo stesso, come sosteneva figlia parlando del 80% dei suoi compagni di classe alle superiori.

Figlia alle superiori si annoiava, Gli insegnanti continuavano a ripetere le stesse cose, sperando che gli studenti meno bravi apprendessero qualcosa. Una volta era insorta ” E’ la decima volta che ci spiega la stessa cosa ” aveva detto all’insegnante ” possiamo andare avanti ?” aveva chiesto. L’insegnante aveva cercato di spiegarle che non bisogna lasciare indietro nessuno. Figlia aveva obbiettato che se ai suoi compagni non fregava nulla di quello che lei spiegava, non era lei che li lasciava indietro, ma erano loro che se ne andavano da un’altra parte.

Ora per qualsiasi concorso per entrare nello stato ci vuole un diploma, e giustamente le persone lo comprano. Non è che uno si diploma come geometra e poi va fare il geometra, quello sarebbe grave, ma si diploma per fare il concorso statale, poi assunto qualcosa da non fare te lo trovano di sicuro.

Ora queste pratiche dei diplomi comprati sono conosciute a tutti, perché nessuno intervenga è la domanda ?

Le lauree è una cosa più seria. Si parla di non so quante lauree comprate, ricordate il figlio di Bossi il Trota che l’aveva comprata in Albania.

Trota, tonni sempre pesci sono.

Chiaramente questa pratica mi preoccupa di più.

Con cognato lontano eravamo in ospedale dalle sue parti, e stavamo cercando uno specialista, trovato, mi aveva detto ” No, quel medico lo conosco, la laurea l’ha comprata non capisce niente, vediamo di trovare il suo collega.

Figlia e prima lezione finita male di come si usa il PC oltre il blog.

Ieri ho chiesto aiuto a figlia, dovevo fare un bonifico, e mandare una delega.

Figlia ha accettato ad una condizione, che lo facessi io dietro chiaramente sue indicazioni. ” Sei rimbambito, ma non così rimbambito da non essere capace a fare queste operazioni facilissime ” mi ha detto.

O andavo in banca, qui bisogna ancora prenotare o facevo finta d’imparare.

Figlia mi ha fatto sedere comodo, ed ha cominciato a dare ordini perentori su come fare.

Apri, chiudi, schiaccia lì ,schiaccia là, tasto destro, tasto sinistro, fai un salto, fanne un altro, fai una giravolta, fai una riverenza, fai una penitenza… ecco era quello che stavo facendo io.

Al via dopo aver completato tutti i campi, arriva una notifica ” impossibile completare l’operazione. Riprovare più tardi”

Guardo figlia ” Strano mai successo ” dice. A quel punto ricontrolliamo che sia tutto in ordine, è tutto compilato giusto, a quel punto invio di nuovo, ma ricompare la scritta ” impossibile completare l’operazione. Riprovare più tardi”

” Indubbiamente facile ” dico con sarcasmo ” Strano non mi era mai capitato. La colpa è della tua negatività” mi risponde.

Mi fa alzare e ricomincia figlia da capo, ma il finale è lo stesso. ” Di una facilità estrema ” ripeto.

Figlia risolverà il problema pagando da un altro conto….

E’ la volta della delega. ” questa è facilissima ” ripete come un mantra.

Apri , chiudi, schiaccia lì, schiaccia là, tasto destro, tasto sinistro, fai un salto, fanne un altro, fai una giravolta, fai una riverenza, fai una penitenza….. quella che stavo facendo io per la seconda volta.

Al via dopo aver fatto tutto quello che figlia aveva ordinato, arriva un messaggio dalla stampante ” oggi non è giornata”

Figlia ” mai successo” dice ” ha sempre funzionato ” continua.

Mi fa alzare e riprende in mano la situazione, prova e riprova ” come te lo devo dire che non è giornata ” dice la stampante .

Figlia risolverà il problema col telefonino, non chiedetemi come….

” Bene ” ho detto ” è stato tutto semplicissimo “

Se fossi stato da solo, altro che rimbambito sarei stato per figlia. ” E’ facilissimo ” avrebbe detto ” Sei tu che non vuoi imparare” avrebbe sostenuto.

Raffa Solorecensioni

Da non credere, ma è successo, com’è potuto succedere non è facile da capire.

Chi mi segue un po’ sa la mia passione per Raffa che ha un blog bellissimo Nonsolocinema.

Nelle sue recensioni è bravissima, sono spesso molto più belle dei film, anzi quasi sempre.

Con Raffa è nato un bellissimo rapporto come i più attenti avranno notato.

Raffa qualche giorno fa ha aperto una succursale del suo blog, o meglio un nuovo blog che se fossi capace direi schiacciare Qui, ma non sono capace quindi dirò solo il nome Raffa Solorecensioni, dove dal titolo immagino che metterà solo le sue recensioni.

Ora la cosa incredibile che nonostante l’abbia scritto più volte di questo nuovo blog, il sottoscritto ne sia rimasto all’oscuro. Raffa sostiene di avermelo detto, e io le credo, sono i troppi impegni del momento che mi hanno distratto.

Quindi dopo tre giorni dall’apertura del suo nuovo blog che consiglio a tutti anche a chi non ama il cinema, le sue recensioni che partano dal film per raccontare anche altro, e sono obbiettivamente le più belle mai lette e non solo sul blog. Raffa mi ha chiesto cosa ne pensassi del suo nuovo Blog.

Io ho risposto ” perché hai aperto un nuovo blog ? ” lasciandola nello sconforto più totale.

Chiedo perdono, faccio ammenda e pentimento, ieri recitato 20 Ave Maria e dieci atti di dolore e una trentina di mea culpa.

Se potete fateci un salto merita sicuramente.

Quasi lite stradale.

Qualche giorno fa sono dovuto andare al delirio(lavoro) di mattino.

Stanno rifacendo il manto stradale nella mia cittadina per cui ci sono code interminabili se vai in auto, per i motociclisti la cosa è meno complicata, fatta questa premessa perché necessaria, arriviamo all’episodio.

Sono partito prima, vero che sono in moto ma non si sa mai con i lavori per strada cosa può succedere.

Stavo andando nella strada principale, di solito faccio un altro percorso, ma per via dei lavori l’altra via era chiusa, quando ecco spuntare una bellissima signora, vestitino attillato corto, capelli lunghi castani, carnagione chiara, bel viso…. Cosa faccio? Sono in anticipo, chiaramente rallento leggermente per ammirare, quando un pirla dietro in auto cosa fa ? Non mi suona il clacson.

Mi giro per vedere che cosa voleva, gli faccio il gesto “che cazzo vuoi?”Ah dimenticavo non solo il gesto, poi gli faccio presente che mi poteva sorpassare tranquillamente che ci passava un tir in retromarcia con l’autista ad ad occhi bendati, e quindi gli faccio segno di andare….. va be’ ci siamo capiti.

Tutto questo ha comportato che non ho potuto ammirare la signora, e comunque non mi è sembrato il caso di tornare indietro.

Il pirla mi sorpassa, è in auto con una donna. Fa un gesto con la mano, non era un saluto.

Riprendo la velocità normale, e il pirla fatto duecento metri è costretto a fermarsi, c’è il semaforo con una lunga coda.

Mi accosto per insultarlo, sono in netto anticipo ho tempo per due insulti.

Guardo lui e la signora accanto…

Lei ha la faccia da incazzata,non ha un’espressione ben precisa , opterei per il ghigno permanente, obbiettivamente brutta sopra tutte le medie, quei visi da comandanti in capo, lui la faccia da pirla addormentato, chiaramente evito di dire qualsiasi cosa, mi pare che si sia già punito abbastanza da solo.

Con una così gli incubi non li hai la notte quando dormi , ma al mattino quando ti svegli e te la trovi accanto.

Lui guarda avanti e non si gira, teme di dover discutere, lei invece mi guarda con aria di sfida ” prova a dire qualcosa che ti faccio un maleficio qui sul posto” sembra dire con lo sguardo

Sorrido non dico niente e vado via.

Comunque ha ragione lui, quando hai una così è meglio non guardarle le altre che poi ti viene il magone.