Ritratto di uomo Flavio il contaballe.

Flavio ormai è un uomo che si avvicina ai 60 anni,lo conosco da sempre, siamo cresciuti nello stesso paese ed abbiamo all’incirca la stessa età, e come da bambino ancora oggi racconta sempre frottole, ormai è nella sua natura.

Flavio ha iniziato a raccontare frottole per di difendersi….

Flavio era figlio del peccato, e a quei tempi essere figli del peccato non era facile. La madre era una giovane donna che aveva una relazione con uomo sposato e già padre di due figli, quando anche lei era rimasta incinta, lui ha fatto in modo che a lei e al bambino non mancasse mai niente, ed è sempre stato presente anche col bambino, solo che lui era lo zio……

A Flavio è sempre stato detto che il padre era morto, o almeno è quello che lui diceva a noi.

Tutto il paese era a conoscenza della storia, poi il padre zio, veniva a trovarli tutte le settimane, come detto a quei tempi non è come adesso, primo non esisteva il divorzio, e i figli del peccato non erano riconosciuti, e le persone in generale erano meno tolleranti con queste storie, e le donne venivano considerate delle poco di buono.

La madre di Flavio era tutto meno che una poco di buono, quell’uomo sarebbe stato il solo uomo della sua vita, lei è stata l’altra per tutta la sua vita.

Ma la madre di Flavio era una pessima persona, o meglio la vita l’aveva resa acida, cattiva , ne aveva sempre per tutti, ed era razzista contro i meridionali, per quelli di colore ci sarebbe voluto ancora più di un ventennio.

Flavio va detto che non era un cattivo bambino, anzi di suo era anche simpatico, solo che la madre era super protettiva nei suoi confronti, tutto quello che a noi era concesso a lui era negato, anche a scuola era stato mandato in una scuola privata gestita da suore, che lo tenevano fino al tardo pomeriggio ed anche d’estate era più meno lo stessa cosa.

Non ho ricordo di averlo mai visto giocare a pallone con noi nel campetto, o tutte le altre cose che noi facevamo , sua madre non voleva.

Su chi fosse suo padre e di dove fosse, credo che da bambino abbia dato almeno un centinaio di versioni sempre differenti, creando una curiosità divertita fra noi bambini, che sapevamo esattamente come stavano le cose, ma da bambini si è veramente cattivi, e quindi continuavamo a chiedere.

Il padre di Flavio era stato tumulato in almeno in una trentina di città diverse, prima di morire aveva fatto praticamente tutti i mestieri più pericolosi del mondo, ogni volta era un racconto diverso…..

Flavio poi aveva iniziato a raccontare frottole su tutto, si era creato un suo mondo parallelo, ma erano bugie bianche , erano dette così senza nessun vantaggio.

La vita va avanti, così come le sue bugie, ha continuato a raccontarle, solo che non era più un bambino, e il suo mondo parallelo ha preso sempre più forma.

Tutte le scuole le ha fatte in strutture private, poi è passato al conservatorio…..

Ieri l’ho visto si è messo con una donna straniera molto più giovane di lui, madre di due bambini…

Flavio non ha mai avuto ragazze, e da adulto aveva avuto solo una storia con una discreta ragazza, anche intelligente, musicista anche lei, ma la madre di Flavio aveva fatto di tutto per farla scappare. Non ricordo altre donne al suo fianco, ora due anni fa è morta per sua fortuna,( meglio tardi che mai) la madre con cui aveva continuato a vivere ed essere succube.

E’ evidente a tutti che questa donna sta con lui per i soldi, non dico che non possa volergli bene, ma certo non può essere amore, ora spero che anche in questa situazione non si sia raccontato l’ennesima bugia.

P.S Si sa che ad un certo punto lo zio padre è diventato solo padre,Flavio era già adulto, ma il cognome è rimasto solo quello della madre.

Qualche tempo fa ho conosciuto una donna che aveva suonato con lui in un’orchestra , mi ha fatto sorridere, gli aveva raccontato l’ennesima bugia sulla morte del padre…..

Dolce consorte

Mattina presto le 6, dolce consorte da sempre per scontato che io sia sveglio, che siano le due, le tre le quattro, le cinque del mattino per lei è indifferente, in effetti ero sveglio, ma in teoria avrei anche potuto non esserlo, ed inizia a parlare, mi dice che è stanca ecc ecc… il finale è se l’accompagno a Genova, una cosa urgente ma brevissima.

Visto i precedenti sul brevissimo, chiedo rassicurazione, oggi al delirio ( lavoro) devo andare presto, mi rassicura….

Dolce consorte guida bene, ha una guida sportiva, io sono più compassato, urlo, insulto chiunque, ma il piede sull’acceleratore rimane stabile, non rincorro mai nessuno. Dice dolce consorte, che stamattina ha i riflessi appannati e l’autostrada le fa paura.

L’autostrada oggi fa veramente paura, tutti i lavori di manutenzione che non hanno fatto in vent’anni, li stanno facendo tutti adesso, sono quaranta km di lavori in corso, continui restringimenti, e salti di corsia. Quelli che hanno venduti i birilli alle autostrade sono diventati ricchissimi, hanno chiuso e da qui alla fine dei loro giorni non faranno più niente .

Corro al delirio ( si fa per dire )

Metropoli figlia lettura del pensiero e molto altro.

Dolce consorte ha spedito me e figlia a Genova, dovevamo consegnare urgentemente dei fogli ad un ufficio pubblico, avevamo appuntamento alle 11.

Per me ogni occasione è buona per stare con figlia e sono stato contento di accompagnarla in auto.

Siamo arrivati puntuali, figlia dice ” dieci minuti ed arrivo devo solo consegnare ” per entrare bisognava consegnare il documento di identità , quindi ti rilasciavano un permesso, è andata su solo figlia, io sono uscito ed ho fatto due passi.

Genova per il momento vive tranquilla, i bar erano pieni, le vie erano trafficate, solo una donna con la mascherina, considerando il resto del fisico mi era parsa una buona idea. (sono scemo )

Ho girato lì in zona ,dieci minuti passano veloci…..

Dopo venti minuti nessun messaggio di figlia, quindi vado sotto l’ufficio ad attendere.

Sotto l’ufficio ho praticato alcuni dei miei talenti, la fisiognomica, come già scritto sono uno dei massimi esperti mondiali, e la lettura del pensiero, sono bravo ma non bravissimo.

Il cielo sopra Berlino, grandissimo film, usato anche al posto della dormia in dialetto genovese per addormentare in italiano.

Bellissimo, un film tutto pensato, dove il protagonista un angelo riesce a leggere i pensieri delle persone, lui legge solo qualche frammento e poi passa ad altri, bene io ho preso ispirazione dal film.

Quindi dopo aver guardato un po di persone ed aver deliberato , che nelle grandi città girano un sacco di pirla e per capirlo non serve essere un esperto come me di fisiognomica , sono passato alla lettura del pensiero.

Non riesco a leggere esattamente il pensiero, ma se il pensiero è negativo, o positivo, se il pensiero è allegro o triste e cose di questo genere sono bravo.

Le persone nelle grandi città sono per lo più incazzate, ed hanno fretta di andare da nessuna parte.

Dopo aver letto qualche pensiero e guardato le tette ad una splendida ragazza che le mostrava generosamente nonostante non fosse proprio caldo. Mi sono accorto che erano passati più di quaranta minuti, ho mandato un messaggio a figlia ” ti hanno sequestrato ?”” No mi hanno detto dia spettare, ma non c’è nemmeno una sedia” ha risposto.

Da qui sono partiti vari messaggi in cui istigavo figlia ad entrare e farsi valere, con figlia che mi chiedeva di pazientare, e via dicendo, con io che gli davo della “fifona ” e lei che mi mandava……

Sarei salito, ma dalla portineria mi hanno detto che ci voleva un motivo e il nome della stronza, il motivo ce l’avevo, il nome della stronza no. Come dice figlia è stato meglio così, infatti è scesa in tempo……

Un ora e dieci, un ora di ritardo a cosa serviva l’appuntamento? Poi si lamentano che si parla male della pubblica amministrazione……

Con figlia volevamo fare alcune cose che chiaramente sono saltate, sarà per la prossima consegna… Vado su io, è deciso.

Prima di parlare a volte è meglio rivolgere lo sguardo in alto.

Ieri pomeriggio, eravamo semi nascosti sulla scala che dal balcone porta alla terrazza, lì non c’è vento, eravamo abbracciati con dolce consorte, ci godevamo il sole quasi primaverile, io leggevo un libro, dolce consorte dormiva, quando suocero e cognato hanno discusso, erano giù di sotto e il cognato ha detto cose che era meglio che non dicesse, pensava che non ci fosse nessuno a sentire….

Mentre andava via, ha alzato lo sguardo in alto e ci ha visto…….

Ora suocero purtroppo si sta rincoglionendo, tutti i segnali stanno arrivando, la demenza è il vero male di questi tempi, purtroppo ci sono già passato con altre persone care….

Suocero ogni tanto (per il momento) dice e fa cose……

Ora suocero dopo poco non ricordava nemmeno l’episodio, a suo dire, e dolce consorte non ha voluto infierire con il padre, però l’incazzatura verso il fratello è partita.

Aspettando che il divino dall’alto dia la giusta punizione al cognato, nel dubbio che esista il divino, penso che qualcosa in ogni caso succederà. Pensavo all’ingratitudine come altro grande male del mondo, il cognato prima di tutti.

Consiglio:prima di parlare e dire cose spiacevoli, è meglio rivolgere lo sguardo in alto, ma anche guardarsi intorno non è male.

Dolce consorte e uscita serale.

Dolce consorte ieri sera mi telefona” mi porti fuori stasera?” chiede.

“No” sarebbe la risposta che avrei voluto dare, ma visto che la sera sono sempre al delirio (lavoro) questa settimana sono a casa dico “va bene scegli tu dove andare”

Dove andiamo di solito è tutto occupato, e la sua scelta cade in un locale non è proprio vicino…

Sarò sincero la cosa mi irrita un po. ” ma più vicino niente? ” chiedo ” per cambiare un po” dice “e poi tu non ci sei stato mai ” Dolce consorte c’era stata qualche settimana fa con persona cara e figlia.

” Hai sentito del coronavirus ?” chiedo ” Cosa? ” risponde.

Dolce consorte è presa del suo lavoro e non sa nulla di quello che succede nel mondo e di quello che succede intorno a lei, ormai è anni che vive in questa sua bolla.

Gli racconto dei casi scoppiati in Italia ” Torna indietro ” dice con voce preoccupata. ” Perché?”

Chiedo ” C’è il coronavirus, torniamo a casa ” continua.

Dolce consorte è come quasi tutte le donne irrazionale.

Non stiamo andando in un ristorante cinese, a dire il vero non ci siamo stati mai neanche prima.

Ora dolce consorte per lavoro vede decine di persone, ha le sue impiegate giovani e meno giovani che a loro volta vedono fuori dall’ufficio decine di persone che a loro volta vedono….be avete capito. Figlia frequenta l’università, centinaia e centinaia di ragazzi e ragazze, va a ballare, esce, lei si che va al cinese a mangiare….. diciamo che uno, ho fa la vita da eremita, o se no è tutto inutile. Il primo morto italiano del virus è un pensionato di 78 anni, mai uscito dal paese che andava a giocare a carte nel bar del paese pare che lì abbia preso il virus, io controllerei che in zona non ci fosse un centro massaggi…..

Arrivati mi dice il nome della pizzeria ristorante, è di uno che conosco bene, siamo in ottimi rapporti, ” Sai che l’hanno arrestato la settimana scorsa ” dico ” strano che il locale sia aperto” continuo. Dolce consorte mi guarda preoccupata ” Andiamo via ” mi dice ” Ma non hai prenotato?” chiedo ” Si ” risponde. ” Allora entriamo , non l’hanno mica arrestato perché cucinava male, storie di camorra e di usura dico, fatti successi a mille km da qui ” continuo tranquillo.

Un bravo ragazzo per quanto ne so, simpatico ed educato, mi aveva invitato anni fa all’apertura del locale. Lo stesso vale per un’altro arrestato in zona indicato come il capo della ndrangheta, lo conoscevo da anni, persona sempre gentilissima e cortese, almeno con me….. gran lavoratore… certo non ci sono più i delinquenti di una volta, ora sono tutte brave persone.

Entriamo e c’è una ragazza simile a Belen in formato ridotto ad attenderci, l’inizio non è male.

La ragazza ci fa accomodare vicino al tavolo di due imbecilli, la Silvia amica di blog avrebbe riso a crepapelle, due coglioni che per tutta la sera non hanno fatto altro che parlare di pallone, e in più davanti a me c’era il televisore gigante con la partita del Napoli . Avevo scritto nell’ultimo pezzo che non guardo più il calcio e non sopporto quelli che parlano di calcio, il destino mi aveva punito.

L’acustica del locale era terribile, per farti sentire dovevi gridare, ora dolce consorte sa che odio i locali dove bisogna gridare per poter conversare, infatti i due idioti a fianco gridavano mentre parlavano di calcio. ” Ma eravamo nell’angolo laggiù, e là abbiamo parlato benissimo ” ha detto per giustificarsi.

La moglie dell’arrestato quando mi ha visto è venuta a salutarmi , si vedeva che era contenta di vedermi. In certi momenti tutti spariscono, il vedermi lì gli è sembrato sicuramente un gesto di solidarietà, in realtà il locale era pieno, ed io ero lì per caso.

Siamo stati lo stretto necessario, i due dementi continuavano a gridare di calcio, il napoli perdeva, e molti avventori erano partenopei , e mugugnavano…..

L’ unica nota positiva la cameriera, era indifferente che si mostrasse davanti o di spalle era sempre un piacere vederla.

Era freddo tre gradi, ma nonostante tutto ci simo fatti una passeggiata, il cielo era stellato, il mare calmo, stretti uno all’altro abbiamo camminato per un po, poi dolce consorte mezza assiderata mi ha chiesto di tornare a casa….

Filosofia spicciola….

Il sottoposto geloso , quello che ha una relazione con una ragazza fidanzata, che aveva lasciato il ragazzo per lui, ma lui…….

Il sottoposto sta vivendo un momento difficile, il cuore gli dice una cosa, la testa un’ altra, e quindi ha sbalzi di umori, un giorno è allegro, un giorno è triste un pendolo.

Ieri è uscito con una frase ad effetto, spacciandola per sua. ” La vita è un pendolo che oscilla tra gioia e sofferenza ” ora la frase è di Schopenhauer : La vita umana è un pendolo che oscilla incessantemente tra dolore e noia , passando attraverso l’intervallo fugace , e per di di più illusorio, del piacere e della gioia .

Il sottoposto ha ripreso la relazione con la ragazza fidanzata…….. ma lei si concede pochissimoooooo

Mi sono sentito di dirgli, che il suo pendolo è in mezzo alle gambe, e la sua gioia o la sua tristezza passa da lì……. oltre che la frase non era la sua.

Il sottoposto per farsi perdonare poco dopo è uscito con una nuova frase ad effetto” Ognuno di noi ha due vite. La seconda si inizia a vivere quando si capisce di averne una sola”

Anche la seconda è copiata, è di Confucio, ma non ho infierito più di tanto, finalmente uno che legge, certo frasi ad effetto, ma qualcosa legge.

Dolce consorte e strani messaggi.

Ieri sera erano circa le 23 avevo appena finito al delirio (lavoro), ed ho sentito vibrare il telefonino, ho il silenzioso, guardo, un messaggio di dolce consorte. ” c’è una mosca in bagno”

Al di là che siamo a febbraio ed è un po presto per le mosche, ma un messaggio per avvisarmi che c’era una mosca, dico una, mi lasciava perplesso.

Viviamo in campagna, da noi è già primavera, è normale che possano esserci già delle mosche.

Tornato a casa , mentre mi preparavo la tisana, sul tavolo in bella mostra c’era un biglietto ” orchidea in crisi”

Orchidea in crisi ? In crisi di che? Mentre aspetto che l’acqua bolle, vado dall’orchidea a chiedere cos’ha ? ” Il cambio di stagione” mi dice abbastanza tranquilla. Io parlo con le piante, e questa non è la cosa grave, il grave è che mi rispondono.

Fatta la tisana, mi metto al pc, lascio ancora del tempo alla mosca per fare le sue cose in bagno.

Dolce consorte mi ha chiesto gentilmente di non ascoltare musica al pc alla notte , e alla televisione di eliminare il volume, se no si sveglia, quando arrivo è già a dormire: La tv senza volume è molto meglio, guardo solo le ultime notizie su televideo, e su cielo qualche trasmissione o film dove il sesso la fa da padrone, diciamo che lì il volume è in più.

Mi collego al blog e leggo gli ultimi articoli, e commenti fatti, quindi vado a letto.

Ieri sera c’era la mosca in bagno, dopo che sono uscito non c’era più la mosca in bagno.

Entro in camera e sento il rumore della ventola della cantina della casa dei suoceri, se la sono dimenticata accesa, è un rumore fastidioso e continuo, sveglio dolce consorte e gli chiedo se non sente il rumore? Non posso dire quello che mi risponde.

Sente la televisione a venti metri e non sente la ventola proprio sotto la nostra finestra? Misteri dell’udito.

E’ quasi l’una di notte, devo andare in casa dei suoceri, entrare in casa senza svegliarli e spaventarli, andare nella loro cantina, e spegnere quella maledetta ventola , loro sono sordi e non la sentono, però magari sentono la porta aprirsi, sono in mutande non avevo più voglia di rivestirmi, esco di casa così in ciabatte, mutande e canottiera, il cielo è stellato diciamo che non fa molto caldo, il cane mi segue divertita, spera in una passeggiata extra, gli dico ” non vedi che sono in mutande ? Dove vuoi andare a quest’ora ? Lo ammetto parlo anche col cane. Il cane mi risponde ” che lei è sempre nuda ” Entro cercando di fare il meno rumore possibile vado diritto alla cantina e spengo , sono sordi, ma c’è una luce rossa che illumina casa che avvisa che la ventola è accesa.

Saluto il cane , delusa che non si va da nessuna parte, e vado a letto, chiaramente al buio per non svegliare dolce consorte.

Stamattina dolce consorte sono le sei , mi chiede se ho ucciso la mosca, al mio si mi bacia e mi dice buon giorno.

Quando mi alzo trovo un bigliettino ” Fai benzina alla macchina prendo quella di figlia, cambia la lampadina , senti mio padre che ha bisogno” mi compri….. ”

No questi sono la normalità.