Cosa non si fa per un po di mussa(figa)

Giulio è ormai vicino ai 70 anni, era rimasto solo, e sentiva la mancanza di una donna…

Maria vicino ai 60 anni era rimasta sola e sentiva il bisogno di un pirla che facesse quello che lei diceva.

Giustamente si sono messi insieme.

Conosco entrambi da prima che si mettessero insieme.

Lui un gran lavoratore, si era sempre a lavorare…

Lei l’ho conosciuta quando era ancora appetibile, diciamo che nonostante fosse sposata e con prole non disdegnava qualche avventura.

Il marito dopo qualche anno da quando la conoscevo si è ammalato e in pochi mesi è morto, lasciandola sola con i bambini da crescere, questo avvenimento l’ha cambiata radicalmente , è diventata cinica, arrabbiata con la vita .

Comunque la vita va avanti, si è rimboccata le maniche ed ha mandato avanti da sola l’attività che aveva col marito, non senza pochi sacrifici.

Circa due anni fa Giulio e Maria si sono messi insieme.

Maria lo delega per molte commissioni per la sua attività, quindi Giulio spesso è in giro a fare le sue veci, solo che non ci capisce il verso, lui faceva tutt’altro.

Giulio è spesso al telefono per chiedere chiarimenti, e dall’altra parte senti lei che lo insulta…..

” Cosa non si fa per un po’ di mussa ” ha detto una volta per giustificarsi , mentre lo guardavamo divertiti ” L’avrete fatto anche voi ” ha concluso.

Infierire non è stato il caso, è bastato lo sguardo che abbiamo fatto quando Maria lo insultava telefonicamente.

Ora considerando l’età di Giulio, non penso che abbia tutto questo bisogno di mussa , credo che la solitudine sia proprio una brutta bestia soprattutto per un uomo abituato solo a lavorare , arrivare a casa e non trovare nessuno doveva essere proprio triste.

Avere qualcuno con cui passare le serate giustifica più che abbondantemente gli insulti che prende.

Maria, avere un uomo che l’aiuta e le toglie molti pesi dalle sue spalle giustifica l’ esserselo messo in casa, anche se certo non è il suo ideale, e poi per il sesso farà come faceva prima col marito, non disdegnando qualche avventura.

La solitudine ad una certa età è proprio una brutta cosa.

Lisa l’amica dei suoceri. Ritratto di donna.

Lisa ha quai 90 anni, ma è una donna ancora autonoma e piena di vita, una donna solare, sempre allegra e con una buona parola per tutti. ” Ciao bella” ” Come stai bene oggi” ” Che bel sorriso abbiamo stamattina” ” che bel genero che hai” (parla di me )

Lisa è stata sposata ed ora è vedova ed ha una figlia.

Lisa vive vicino a noi ed ogni giorno si fa il giro del vicinato e va a salutare tutti casa per casa, tutti l’accolgono con un sorriso, fa due chiacchiere si passa un po di tempo così.

Lisa come detto ha 90 anni ed ha un fisico spettacolare, non ha un filo di grasso, ieri era in gonna abbastanza corta e vi garantisco che ha ancora due gambe incredibili , il sedere sembra ancora sodo,comunque un gran bel sedere da vedere, e il seno non l’ho visto, ma così sotto la camicetta fa ancora la sua figura, almeno una quarta.

Lisa ha sempre avuto un viso brutto, ma non brutto, ma brutto brutto, avete in mente la befana come viene raffigurata, bene lei ha quel viso compreso il neo grosso sul naso, la puoi guardare dal lato che vuoi ma rimane brutta .

Quando coltivava ancora l’orto, fa ancora qualcosa , sulla testa si metteva il fazzoletto, vestiti da orto, quindi gonne larghe e vecchie, con i calzettoni lunghi, scarpe grosse , maglie larghe con colori antichi, vedendola così era la befana impersonificata.

Vestita elegante, vista da lontano fa una grandissima figura, anche i capelli chiari e sempre ben tenuti sono molto belli, ancora adesso non ha una pettinatura d’anziana, certo poi ha il viso…..

Lisa è ben voluta da tutti , per quel suo bel modo di fare, sempre gentile e cortese e una buona parola per tutti che la rendono bellissima.

Lisa: veramente una bella persona.

Ciro o Cira o ……..

L’altro giorno sono andato al mare con figlia, nei vari argomenti trattati siamo finiti su quel brutto caso di cronaca di qualche giorno fa , dove un fratello che stava inseguendo la sorella con la macchina, che stava scappando insieme al suo ragazzo- a sul motorino, è stata urtata dall’auto fratello e cadendo è morta, il fratello, invece di chiamare i soccorsi ha pensato bene di picchiare Ciro- a e mandarlo- a a sua volta all’ospedale.

Il fratello e la famiglia erano contrari alla loro relazione.

I giornali ne hanno parlato qualche giorno e poi è finito tutto nel dimenticatoio.

La figlia mi ha chiesto ” Tu sai esattamente cosa fosse esattamente sessualmente quel ragazzo ? “

Avevo visto la sua intervista in un telegiornale ” Un ragazzo” ho detto ” la voce era da uomo, ed anche l’aspetto non lasciava immaginare altro ” ho risposto.

Quando era stato detto transessuale avevo fatto l’errore come tanti di immaginare un uomo che vuole diventare donna, e non avevo pensato ad una donna che voleva diventare uomo.

Cira era quello, una donna che si sentiva un uomo, ma non aveva fatto ancora nulla per diventarlo, lo era solo nella sua natura.

Io di transessuali ben dotati e funzionanti ne ho visti, non farò il puritano, nella pornografia in rete ce ne sono tantissimi, al delirio è capitato di vederne, avevo un collega che li frequentava, e spesso mostrava alcuni video, alcuni bellissime donne con un gran cazzo, e mi vengono in mente i disegni di andream , gran bel blog, forse un po troppo spinto per la maggioranza, dove spesso disegna donne con grandissimi membri. L’altro giorno, uno, non conoscendolo andream in un commento fuori dal suo blog gli ha dato del sessista, cosa da non credere, se c’è uno che non lo è andream . L’ho difeso anche se non aveva bisogno del mio aiuto. andream si era permesso di sostenere che non si può paragonare la violenza sessuale di un uomo su una donna, di quella che una donna può fare su un uomo, ne per quantità di casi ne per l’impatto emotivo.

Ora non entrerò nella discussione, credo alcune donne spesso fanno delle violenze psicologiche tremende su alcuni uomini, ma violenze sessuali lasciamo perdere.. Io sono della vecchia scuola, l’unica violenza sessuale che conosco è quando non te la danno . Ma la risposta che mi è stata data “non sai a quanti uomini viene dato di nascosto il viagra e poi costretti a fare sesso.” Questo lo riconosco mi mancava, e si che di puttanieri ne conosco tanti, tantissimi. Nella mia vita so di uomini che non avrebbero voluto…. ma poi messi alle strette , la parte che ragiona per i fatti suoi, si era dissociata dalla mente e aveva fatto sesso.

Ma torniamo a Ciro a ,stamattina sulla sette non potendo parlare di politica sono tornati a parlare dell’argomento, il caso è stato trattato con serietà, le due antagoniste erano due donne, avevano idee diverse, per una era Cira e per l’altra Ciro , chiaramente nessuna delle due ha cambiato idea.

Dalle mie parti il caso più famoso è di una donna abbastanza nota per il lavoro che svolgeva, che è diventato uomo, e un anno fa si è sposato in comune con una bella ragazza, le foto erano su tutti i giornali della zona.

Io sono un liberale e tale rimango, certo appassionato di donne.

Chi l’ha visto e morali strane.

Ieri sera Dolce consorte ha acceso la televisione e girando i canali si è fermata sulla trasmissione: Chi l’ha visto.

Dolce consorte dice che non vuole guardare quella trasmissione che gli mette ansia e poi inevitabilmente ne viene attratta.

Una delle storie di ieri era pura follia, tutti i protagonisti erano persone fuori di testa.

Una donna sui cinquant’anni è scomparsa da oltre 50 giorni mi sembra, lasciando la figlia e la madre senza dare più notizie, le due si rivolgono alla trasmissione….

La donna scomparsa ha un un nuovo compagno, un tipo da film, nonostante l’età ancora proprio un bell’uomo , le origini non sono italiane, direi paesi dell’est dall’accento, fino a quel momento ero stato poco attento…

Il giornalista comincia l’interrogatorio, un’intervista è un’altra cosa, l’uomo e molto disponibile, è in pantaloncini e a torso nudo.

Il giornalista comincia a fare le prime domande cercando di fregare quell’uomo, farlo cadere in qualche contraddizione, non riuscendoci, quindi parte con le prime domande cattive: Ma lei l’ha mai picchiata? Al “no” convinto dell’uomo ” ma lei ha mai picchiato una donna?” L’uomo candidamente risponde “si, la mia ex moglie, l’ho sorpresa nel mio letto che stava scopando con un’altro, e gli ho dato due sberle ” dice l’uomo ” E sua moglie l’ha denunciata ? ” ” Subito ” risponde l’uomo ” Mi hanno dato 5 anni di galera”

Fermiamoci un attimo, evidentemente non dovevano essere state solo due sberle, su questo ci potrei scommettere, uno che conosco, un giorno racconterò, nella stessa situazione ha spedito moglie ed amante al più vicino pronto soccorso, ma di botte ne hanno prese veramente tante, distribuite in maniera equa , picchiava un po’ uno e un po’ l’altro, questo detto dalla ex moglie.Il mio conoscente anche lui si era limitato a dire due sberle. In compenso lui non ha fatto neanche un giorno di carcere, i due amanti si sono rifiutati di sporgere denuncia, certo la minaccia era: “quando esco vi ammazzo ” I due nel dubbio hanno preferito non rischiare, la minaccia era credibile.

Se volete tradire non fatelo in casa vostra , questo come consiglio, almeno cercatevi un’altro posto.

Torniamo alla nostra storia, il giornalista incalza l’uomo che decide di dare la su visione del mondo e di come vede lui il rapporto uomo e donna.

Maschilista riconosco è poco, idee dell’ottocento sulla donna, certo si è superato quando ha detto che l’uomo può sbagliare perché uomo, la donna no perché è donna, la donna deve essere perfetta , deve stare a casa e soprattutto non deve tradire il marito…..

Il giornalista incalza l’uomo, che si difende ” mai picchiato ” e dice il nome della signora scomparsa.

Il giornalista lascia tutti con l’idea che l’uomo sia in qualche implicato nella scomparsa ……

Colpo di scena la signora è ricomparsa, da un commissariato hanno chiamato la figlia, la madre era a Napoli, se non erro.

Partono figlia e tutti quelli di chi l’ha visto verso il commissariato lontano qualche centinaio di km…..

Alla vista della madre ho sussultato…..

Dopo le prime dieci parole non c’era dubbio una deficiente allo stato puro.

Non si era presentata in caserma per tranquillizzare la famiglia , solo perché gli avevano rubato la borsetta con i documenti e i soldi…..

Qui aveva scoperto che qualcuno la cercava…… deve essere stata grande la sua sorpresa nel sapere che qualcuno la potesse cercare.

Non c’era nessun motivo perché fosse sparita in quella maniera , oltre che fosse una balorda con gravi carenze mentali……

Certo c’è stato l’abbraccio con la figlia, avrebbe avuto più senso un va…. stronza, sono 50 giorni che non dai notizie, ma c’erano quelli di Chi l’ha visto.

Il giornalista nonostante fosse tutto chiaro ha voluto fare l’ultima domanda ” ma ti ha mai picchiato il tuo compagno? ” ” No mai, certo è geloso e possessivo ma non mi ha mai toccato” ha risposto la donna.

Il finale però è stato strano, quelli di Chi l’ visto hanno fatto la chiusa dicendo : ora dobbiamo fare in modo che questa donna non torni da quell’uomo “

Qui ho avuto l’ennesimo sobbalzo, solo quell’uomo ? Pietà per tutti gli uomini, perché solo lui il fortunato ?

Ci sono tanti cretini in giro ma lasciatemelo dire ma anche tante cretine.

Fratello e sorella Ritratto.

Nella spiaggia dove vado io è anni che vedo due fratelli, o meglio un fratello e una sorella.

Sono piuttosto anziani sicuramente oltre i settanta, sono del posto, nonostante frequentiamo la stessa spiaggia non abbiamo mai fatto amicizia, ci conosciamo solo di vista.

Lei è abbronzatissima, magrissima, quasi anoressica, la pelle sembra incartapecorita, non ha ne tette ne culo, e tutto quello che ha è raggrinzito, diciamo pure che non è proprio un bel vedere.

Lui è più giovane di qualche anno, abbronzatissimo anche lui, ma a differenza della sorella fisicamente sta bene ne grasso ne magro, giusto per un uomo della sua età, sempre la barba fatta, sempre vestito bene, sempre ben tenuto.

I due fratelli non arrivano quasi mai insieme, spesso arriva prima lei e solo dopo un po’ arriva anche lui, e si mette vicino alla sorella.

Lei non ricordo di averla vista una sola volta senza un libro da leggere, lui non ricordo di avergli mai visto un libro in mano, ma la cosa che più colpisce e il fatto che parlano pochissimo tra di loro, a dire il vero con chiunque.

Lei è la sorella intelligente, lui è il fratello pirla, lei lo riprende spesso e volentieri, ma le loro sono discussioni surreali perché non sono dei veri e propri dialoghi.

Uno dice una cosa, l’altro non risponde subito, passano vari minuti, e poi fuori da ogni tempo logico arriva la risposta, l’altro alla stessa maniera non risponde immediatamente, passano molti minuti e poi di sorpresa arriva la risposta, sempre con voce pacate, anche se ieri lei era molto risentita, non ha alzato una sola volta la voce. Dopo la risposta passano altri interminabili minuti perché ci sia l’ennesima risposta…….

Era uno spettacolo guardarli….. soprattutto per me che nelle liti ci sguazzo, e se devo dire dico…..

” Stamattina sono andata a fare le analisi del sangue ” dice lei, mentre sta leggendo e non alza il viso dal libro. Passati 5 minuti ” Potevi dirmelo, ti avrei accompagnato” risponde lui. Passano altre 5 minuti senza che nessuno dica niente, quindi lei ” te l’ho detto martedì scorso, solo che non mi ascolti mai ” risponde sempre con voce pacata e senza mai alzare lo sguardo dal libro. Passano altri interminabili minuti ” potevi ricordarmelo ” fa lui. Il tempo scorre lungo e inesorabile quando lei” è lo stesso mi sono alzata alle 5 e sono andata in bici, in ogni caso non mia ascolti mai”

Perché le 5 mi riesce difficile da capire, abitano nel paese, al massimo ci vogliono 10 minuti.

Lui zitto, e poi” ma sei andata a ……… ?” Lei non parla subito, altro silenzio….. poi ” E dove vuoi che sia andata? ”

Non per prendere le difese del fratello, ma se ti alzi alle 5 e l’ospedale apre alle 7 e ci vogliono 10 minuti per arrivarci, la domanda del fratello era legittima. Certo come pensionata ha l’obbligo di arrivare prima delle sei per rompere i coglioni a quelli che devono andare a lavorare, che giustamente devono aspettare tutti questi pensionati che non avendo niente da fare alle 6 sono già lì.

“Sono andato a pescare ” dice lui . Dopo molti minuti lei risponde ” hai preso qualcosa?” Il tempo scorre lento lento , improvvisamente ” pesci piccolini che ho ributtato in mare, quello vicino a me aveva un esca diversa ed ha preso tre bei cefali.” Non mi ripeto ma la sorella ha letto almeno 5 pagine prima di dire ” Ora io non capisco nulla di pesca ma non potevi cambiare esca, visto che i pesci che prendevi, li ributtavi in mare ? “

A questa domanda non ho risposta

Quando lui è andato via ha detto ” ciao” quando lei ha risposto “ciao” lui era già a casa.

Ritratto di donna: Saila

Saila quando l’ho conosciuta si era appena separata, e stava cercando di ricostruirsi una vita senza chiedere nulla al marito, che non ne voleva sapere di separarsi.

Saila allora aveva meno di trent’anni, bella, ma una bellezza particolare , non certo italiana, il suo accento era francese, io adoro le donne con l’accento francese, mi piace il suono , e in più qui mi trovavo davanti ad una bella donna, con un bel sorriso e socievole, avrebbe passato tre giorni lavorativi con me, bei tempi.

La carnagione era chiarissima , accento francese, ma non era francese non riuscivo a dargli una nazionalità, al marocchina, era rimasto stupito anche perché era vestita molto ma molto occidentale, la gonna lasciava intravedere due bellissime gambe , e la camicetta era sbottonata il giusto…..

Da ragazza aveva raggiunto i fratelli a Parigi, dove si era laureata, qui aveva conosciuto il marito, uno della mia zona, che si era innamorato perso di lei , a dire il vero entrambi, Saila lo aveva seguito e si erano sposati, dopo un anno erano andati in crisi, o meglio lei era andata in crisi, lui era un bravo cristo, ma non sapeva dargli le attenzioni di cui lei aveva bisogno, soprattutto intellettualmente, lei voleva andare al teatro, concerti, cinema, mostre, lui era un uomo tutto lavoro e casa, tanto lavoro che gli permetteva di essere molto ma molto benestante.

Dopo una anno Saila aveva deciso di lasciarlo, ma di rimanere qui, il posto gli piaceva, aveva fatto amicizie, come detto era un carattere molto socievole, aveva lasciato la casa coniugale e si era cercato un lavoro, e in questo contesto che c’eravamo incontrati.

Io ero già sposato da anni e figlia avrà avuto più di 5 anni, ed era uno dei mie argomenti preferiti.

Con Saila siamo diventati subito amici, molti libri ci legavano, film e anche modi di vedere la vita.

Saila era mussulmana, mi aveva spiegato che non era obbligatorio portare il velo, ma era una scelta personale , comunque lei lo era in modo blando,come molti di noi sono cattolici più per tradizione che per reale convinzione.

Finiti i tre giorni, di collaborazione ci siamo salutati cordialmente.

Dopo qualche mese era tornata, e mi aveva raccontato il proseguito della sua vita, usciva con uomo a detta di lei stupendo, anche lui molto benestante.

Tornata dopo qualche tempo, mi aveva raccontato che anche quest’uomo aveva cercato d’imprigionarla dentro una gabbia dorata, nel frattempo la nostra amicizia era aumentata, a Saila piaceva raccontarsi , e a me piaceva ascoltarla, inoltre si rideva spesso, bastava niente per farci ridere.

Qualche commento in azienda era partito, messo subito a tacere dal sottoscritto.

L’ultima volta che l’ho vista sul posto di lavoro, aveva appena accetto un’offerta di lavoro molto interessante, avrebbe insegnato la lingua italiana agli immigrati,lei conosceva l’arabo, il francese, l’inglese e l’italiano, era una collaborazione con vari centri di accoglienza della zona , era venuta a salutarmi, e prima di andare via mi aveva dato il suo numero di telefonino, se mai….

Una settimana dopo circa , ero nella cittadina più grande della nostra zona, e stavo andando da sorella vicina, quando l’ho vista, era con una sua amica, parlavano, e mi stavano venendo incontro, quando mi sono arrivate davanti pensavo che mi avrebbe salutato, invece non mi ha nemmeno visto, è passata senza accorgersi della mia presenza….

Mentre la guardavo allontanarsi non so perché ho provato come un senso di sollievo…..

Nontirare(cane) è gelosa di Alcatraz (gallina )che vi fa sapere che ha fatto le sue prime uova.

Ieri Alba Altripianeti un bel blog ha fatto un bel ritratto di Alcatraz.

Stamattina un altro bel blog quello di Nonna Pitilla con l’aggiunta della nipotina , mi ha chiesto di salutare le galline co co cò ed Alcatraz.

Nontirare si è ingelosita……ed ha cominciato a parlare male di Alcatraz .

Alcatraz invece ha cominciato a pavoneggiarsi, andando avanti e indietro come una modella ” Sentito gallinelle , sto diventando famosa” diceva alle altre galline.

Nontirare ” ma che famosa e famosa, una gallina scema sei e una gallina scema rimani” ha detto con rabbia.

” Gelosa? ” ha detto Alcatraz ” Gelosa di una gallina, proprio vero che siete animali scemi” ha risposto Nontirare. ” Scusa a te hanno mai fatto il ritratto ? ” ha detto ridendo la gallina.

” Non mi hanno fatto il ritratto solo perché non sanno che razza sono, questo pirla ( il pirla sarei io ) vuole rimanere anonimo , e non vuole mostrare la mia foto, faremmo un boom di ascolti sul blog, io sono a detta di tutti bellissima, poteri vincere miss cane del mondo per tua informazione. I cani sono di tante razze, voi galline siete tutte uguali e tutte sceme” ha detto sempre con rabbia Nontirare, che ormai aveva la mente offuscata dalla gelosia.

Guardacomeseigrasso che era lì sdraiato e si sbellicava dalle risate ” superato nella fama da una gallina ” “Zitto tu, che per farti una foto ci vuole un grandangolare se non non ci stai tutto ” sempre più accecata dalla rabbia e dalla gelosia rispondeva Nontirare.

Alcatraz ” Hai già detto che ho fatto le prime uova e che sono spettacolari ? ”

” No, ancora non l’ho detto ” ho risposto ” Per Pasqua le faccio colorate ” ha detto Alcatraz

Secondo me si è montata un po la testa…..

E’ colpa tua, perché hai ragione.

A volte le amicizie finiscono così , uno ti chiede scusa perché ha sbagliato, tu accetti le scuse, e poi la persona che ha torto ti cancella dalla sua vita.

Avere ragione per molti è considerato un torto.

Premesso che me ne farò una ragione, vivevo prima, continuerò anche dopo (spero), se penso a tutte le persone che ho conosciuto con cui ho fatto amicizia e poi per mille motivi sono sparite ormai non riesco più a tenere il conto, so che questo fa parte della vita.

L’intelligenza a volte non basta, in questo caso la persona a me sembrava molto intelligente anche più della media, ma come tutte le persone intelligenti può sbagliare, ma al re è nudo, ha reagito male, si vede che era meno intelligente di quello che pensavo, o forse non era affatto così intelligente, quello che mostrava era solo una gran cultura, non è perché uno ha letto 1000 libri è più intelligente di uno che non ne ha mai letto, forse l’altro ha vissuto una vita piena ,ha fatto mille mestieri, ha incontrato mille persone, ha ascoltato mille storie e quelli sono i suoi libri. Non è perché uno ha ascoltato tutti i dischi del mondo diventa più furbo, o perché non fa errori di ortografia, o strafalcioni come il sottoscritto vuol dire che è immune da critiche quando sbaglia.

Le persone accade ci accompagnano per lunghi o brevi tratti della nostra vita, in questo caso breve.

Mentirei se non dicessi che è stata una bella compagnia, piacevole, interessante, da cui ho imparato molte cose.

Ma al re è nudo… la reazione non è stata come detto delle più felici, capita quando si ha la spocchia del primo della classe., una specie di lesa maestà.

Visto che la persona in questione ha chiuso e basta e io rispetto la sua scelta, anzi ha fatto benissimo, quello che dovevo dirgli l’ho già detto e non credo neanche serva fargli notare di quanto infantile sia stato il suo atteggiamento non tanto nei miei confronti……

Ps

Se mai leggessi non mi aspetto nessuna risposta anzi mi auguro(per te) che non ci sia nessuna risposta.

Addio e grazie per tutte le cose belle, e buona vita.

Leggere le istruzioni ha un senso.

Ieri sera ho letto le istruzioni della mia falciatrice, quante belle scoperte che ho fatto, il venditore mi ha detto le cose basi….. ma c’era altro, avessi letto prima…..

Oggi è andata meglio, molto meglio.

In realtà io faccio parte di quelli che leggono le istruzioni, i bugiardini, gli ingredienti sulle confezioni, quando entro in un ristorante leggo tutto il menù anche se so già cosa voglio, negli studi medici tutto quello che è appeso, e in tutti i locali che vado è lo stesso.

I libri del fai date sono una mia passione, ho trentamila libri con tutte le istruzioni immaginabili e possibili , il problema che in certe cose sono proprio negato, e nonostante le istruzioni il risultato è disastroso. Teoricamente sarei capace di fare quasi tutto , solo teoricamente.

Comunque leggendo le istruzioni ieri sera c’era come comportarsi e come far funzionare al meglio la falciatrice, erba alta, alberi, buche ecc ecc… per ogni eventualità c’era un consiglio, ma il consiglio che ha cambiato tutto, ed era al quanto ovvio , ma si sa l’ovvio a volte è difficile da vedere, che nei punti più difficile invece che andare avanti con la marcia del motore inserita , mandare avanti e indietro la macchina solo con la spinta delle braccia, la falciatrice ha le ruote che vanno sia col motore ma anche manualmente , e il filo che taglia, gira lo stesso, sono due comandi indipendenti, niente più macchina che andava per i cazzi suoi, oggi andava dove decidevo io, almeno la macchina, per il resto ognuno in casa fa quello che vuole. Dolce consorte, Figlia, Nontirare, e Alcatraz (gallina) ora tutte le mattine entra in casa con i gatti, di più bussa col becco alla porta quando la suocera ritarda

ps

IL cognato io io io anche oggi aveva un impegno improrogabile e per la motozappa bisogna ancora attendere.

Chi fa da se fa per tre e il cognato io io io.

Giovedì ho comprato la falciatrice a filo

DECESPUGLIATORE TEKNA A RUOTE TR 50 MOTORE LONCIN

Bellissima, il venditore è anche meccanico e stava aggiustando la motozappa rotta dal cognato io io io , sono amici…. ” Ma cosa ha messo al posto della benzina ?” mi ha chiesto

“Domani viene a prenderla” mi ha detto il venditore ” te la faccio portare giù da lui ” ha finito di dire, cognato ha il mezzo giusto, io ero in moto. Sentito telefonicamente mi dava il suo ok.

Venerdì non ha potuto, sabato aveva da fare, domenica chiuso, ieri non poteva, stamattina Dolce consorte l’ha trovato che si prendeva il cesto di vimini del suocero, lui non chiede mai niente, infatti prende senza chiedere, perché andava a funghi, la macchina forse domani mattina.

Oltre il cognato, stamattina ci voleva la Dolce consorte petulante gne gne gne gne gne ……..

All’apertura del negozio ero davanti al negozio, sono andato in automobile a prendermi la falciatrice, tirato giù il sedile posteriore la falciatrice ci stava comodamente.

Devo ancora imparare ad usarla , anche la macchina per il momento fa i cazzi che vuole, inteso che mi scappa, continua ad andare avanti mentre secondo me dovrebbe stare ferma , o tengo il filo troppo alto e non taglia, o taglia troppo poco,o troppo bassa e scava delle fosse, in poche parole ci devo prendere la mano, però funziona e i tempi sono sicuramente dimezzati, e appena ci prendo la mano anche la fatica…..

Il suocero mi guardava divertito e mi dava consigli ” Non andare a zig zag. Vai dritto . Tieni il filo più basso. Cerca di avere un metodo ecc ecc…. Tutti consigli giusti ci mancherebbe ma…… domani si continua.