Non è che non faccio i regali di Natale o altro, e che evito personalmente di andarli a comprare.

Sara un decennio che evito accuratamente di andare a comprare regali per chiunque.

Non amo le vetrine ed andare per negozi, avere una figlia è stato di grande aiuto in questo, appena avuto l’età ed è diventata mentalmente donna, 14 anni circa, anche lei è diventata appassionata di shopping. In giro per vetrine con dolce consorte ci va lei.

Figlia ha contribuito molto nella mia scelta di non andare più a far spese in giro, da quando ha detto a me e Dolce consorte di evitare di comprargli i regali, ma darle a lei i soldi che ci avrebbe pensato da sola a comprarsi quello che voleva.

Figlia in questi anni si è fatta fare i regali a lei più graditi , da corsi di ballo, o corsi starni di passioni momentanee , viaggi e altro, evitandoci inutili ricerche.

Con dolce consorte è più meno lo stesso, lei gira con figlia, quando vede qualcosa che gli piace, mi costringe con qualche stratagemma a passare davanti alla vetrina incriminata, mi fa vedere l’oggetto in questione, entriamo, lo prova e se va bene l’affare è fatto. Penserete che potrebbe comprarselo senza la mia approvazione, no, dolce consorte non sopporta i miei commenti ironici, quindi preferisce la mia approvazione alle mie battute .Sono famosi i miei battibecchi con le commesse del negozio sul ” gli sta benissimo”. Non so quanti accidenti mi avranno mandato dietro al mio ” non penso proprio ”

Comunque ho scoperto che ci sono le, taglie da giovane da donna e da anziana. Cioè ad esempio al 50 corrisponde una taglia diversa a seconda dell’età. La taglia è sempre 50 ma le misure sono diverse, misteri della moda.

Quindi a Natale o a compleanni quando Dolce consorte e figlia aprono i loro pacchi, sovente l’unico che aspetta di vedere cosa c’è dentro sono io che ho fatto il regalo. La sorpresa è la mia.

Figlia e dolce consorte chiaramente mi fanno il regalo, nonostante gli dica di non farmi niente e nonostante che in tutti questi anni abbai fatto di tutto per non dargli nessuna soddisfazione all’apertura del pacco. Tanto da prendermi insulti da entrambe, ma continuano imperterrite a farmi doni, compreso a volte il giorno del compleanno che è vietato assolutamente festeggiare.

Quest’anno dolce consorte è dovuta tornare a cambiare la merce comprata, oltre il mio ” chi se la mette? ” c’è stato anche ” il che brutta ” di figlia. Ora capite perché dolce consorte vuole che l’accompagni.

Secondo figlia sono basico

Ieri sera figlia era a casa, una dipendente di dolce consorte ha la bambina che è stata rimandata a casa da scuola aveva la febbre ( ma non bisognerebbe misurargliela prima di mandarceli a scuola ), e quindi è partito tutto l’iter, figlia che ha lavorato a contatto con la dipendente non volendo nel caso contagiare il suo ragazzo è rimasta suo malgrado a casa. La bambina va detto è già due giorni che non ha febbre, ma per sicurezza aspettiamo che venga fatto il tampone, al massimo figlia e dolce consorte contagiano me.

Ieri sera abbiamo fatto un lavoro che era mesi che dicevamo voler fare,scegliere e mandare a sviluppare le foto , che ormai era qualche anno che non sviluppavamo, a noi piace avere le foto cartacee, siamo pieni di album che raccontano la nostra vita.

Col digitale si scattano un mucchio di foto, spesso inutili, o di pessima qualità , da qui il bisogno della scelta.

Parte del lavoro era già stata fatta…..

Mentre svolgevamo questa attività, c’era accesa la televisione, seguivamo un programma, quando è partita la pubblicità. La pubblicità che porterà alla questione era quella di intimissimi.

Negli anni mi sono affezionato a questa pubblicità, ricordo con piacere le varie modelle che si sono susseguite nei vari spot , ho sempre pensato che quello che le sceglie ha i miei stessi gusti. Una più bella dell’altra. Tutte di carnagione chiara.

Ultimamente se ci avete fatto caso sono state messe anche modelle di carnagione scura, figlia mi spiegava visto che sono basico, che sono scelte politiche di mercato, nessuno li obbliga, ma il non farlo sarebbe sembrato un gesto razziale.

Infatti nell’ultima pubblicità ci sono tre belle ragazze, e figlia sostiene che una è di carnagione più scura per soddisfare questa esigenza , ragazza bellissima.

Subito dopo qualche altro spot è partita un’altra pubblicità di biancheria intima, e anche qui c’erano tre ragazze, molto carine una di colore.

Io che sono pirla ho detto ” Mi sembra giusto, mai avuto pregiudizi razziali sulle donne, quando una è gnocca è gnocca a prescindere dal colore della pelle, mai stato razzista io ”

Figlia mi ha guardato male e ha detto ” sei proprio basico ” ” lo prendo come un complimento” ho risposto, basico per me vuol dire vero e reale, senza finzioni di sorta.

Abbiamo mandato a sviluppare quasi trecento foto, più un ritratto di Nontirare da mettere in bella mostra, sperando che la smetta di lamentarsi che non pubblico la sua foto nel blog.

PS

La modella di intimissimi che figlia sosteneva di colore è di Roma ed ha un cognome italiano. Ma secondo me anche se italiana e non è di carnagione scura, la ragazza rimane bellissima, sono basico, mica razzista.

Equivoci pericolosi. Il ricatto

Dolce consorte l’altro giorno, con non molta nonchalance mi ha messo davanti un foglio e mi ha chiesto ” sai cos’è ?”

Io guardo il foglio, e ricordavo perfettamente cosa fosse ” si ” rispondo.

Dolce consorte aspetta che vada avanti.

Il foglio in realtà è una lettera di ricatto.

Il signore che scrive dice che mi ha spiato tramite non so quale sistema ed ha visto che ho visitato siti porno, e in cambio del silenzio vuole dei soldi., 200 euro da mandare a…. e c’era un indirizzo di posta elettronica.

Dolce consorte mi guarda e aspetta che dica qualcosa .

” Non è mia la lettera ” dico tranquillo ” Di chi è? ” chiede curiosa ” Di una tua cliente ” rispondo ” qualche anno fa l’avevi portata a casa e mi avevi chiesto consiglio. “

Dolce consorte ha rimosso l’episodio, tra il miliardo di cose che ha in testa si è scordata completamente dell’ accaduto.

La signora in questione comunque era andata a denunciare il tutto ai carabinieri, e giustamente non aveva pagato.

La signora a dire il vero aveva anche negato di essere mai stata su siti porno….

Dolce consorte prende il foglio e si allontana ” sai che me lo ero proprio scordato ” mi dice con tono sollevato.

Premesso che ogni tanto mi capita di vedere dei filmati porno, al delirio è un continuo di questi video che i colleghi guardano sui loro cellulari , che si mandano a vicenda. Invece di ascoltare la canzone del momento c’è la scena porno del momento.

Avendo un cellulare di vecchia generazione senza internet, è palese che io sia escluso da questa simpatica attività.

Io non sono un puritano e per curiosità a casa può capitare che ci possa finire anch’io in qualche sito di questo genere.

Di sicuro non pagherei mai un ricatto, e non capisco neanche come si possa ricattare qualcuno perché visita siti porno. Sono miliardi di persone che guardano questi video, gli uomini praticamente tutti, i miei colleghi ed amici maschi tutti sicuramente.

Forse i ricatti li fanno solo alle donne ?

La telefonata con sorella lontana. Parte seconda.

Con sorella lontana, le cose sono peggiorate non tanto perché non sono andato più a trovarla , anzi…. ma da quando abbiamo avuto una conversazione telefonica in cui mi sono lamentato della sua ipocrisia portata all’eccesso.

Nei tre anni che sono andato da sorella lontana , sono venuto a sapere una moltitudine di fatti a me sconosciuti, e che lei non mi aveva mai detto. Inoltre molte altre cose che forse neanche lei non sapeva, che in tutta sincerità avrei anche preferito non sapere, da qui la mia decisione di non andare più giù.

Dopo due anni dall’ultima volta che ero andato a trovare sorella , la prima figlia quella che si era sposata per prima si è separata. Tutto il mondo lo sapeva, noi lo sapevamo perché un’altra mia nipote che nel frattempo si era affezionata a dolce consorte ci raccontava tutto quello che succedeva in casa, nonostante l’assoluto divieto di sorella di divulgare notizie familiari, ed anche perché la neo separata su tutti i social lo stava dicendo a tutto il mondo, tant’è che gli zii a cui telefonavo , che vivono in altri continenti , per delicatezza chiedevano a me com’erano andate le cose.

Per tre mesi alle mie domande, sorella lontana ha risposto sempre tutto bene…. senza mai accennarmi una sola volta a problemi tra i due novelli separati. Nel frattempo il genero era già con un’altra, e mia nipote non era da meno anche lei si stava consolando.

Io mi divertivo a fare domande provocatorie, ma sorella lontana niente di niente, mai un accenno neanche per sbaglio.

Sorella lontana va detto è cattolica bigotta, casa e chiesa e capisco la sua frustrazione, ma se non lo dici ai tuoi fratelli a chi lo dici ?

Ho smesso di telefonare.

Sorella dopo un po di tempo ha chiesto” perché ?” Non a me, ma a nostro fratello.

Una mattina con sorella ci siamo dovuti necessariamente sentire, e a sorpresa mi ha fatto la domanda “perché ?”

Ora non sto qui a raccontare tutto quello che ci siamo detti, ma alla fine il sunto era questo : Con te mi piace parlare del niente, mi rilassa, ho una vita piena di difficoltà, e stare a parlare con te del nulla mi fa bene e mi rilassa , e poi i cazzi miei non te li voglio raccontare. Fine

Io capisco che obbiettivamente sia divertente parlare con me, posso dire cazzate su tutto , passo da un argomento all’altro senza problemi, però il momento confidenziale tra fratelli almeno su le cose importanti me l’aspetto…..

Sta di fatto che da quel momento le telefonate si sono diradate, non mi è più venuta voglia di telefonare, poi intanto i cazzi suoi li sapevo lo stesso….

Ultimamente vuoi la morte della zia suora abbiamo cominciato a sentirci più spesso, l’altra sera ci siamo sentiti, aveva telefonato lei , ma io non c’ero. Dolce consorte molto premurosamente ogni venti secondi mi diceva ” devi telefonare a tu sorella” alla fine per non sentire più dolce consorte ho sentito sorella lontana . ” Aspetta che vado di là” ha detto ” così possiamo parlare tranquilli” ha continuato ” eccomi , aspetta che mi siedo” ha finito di dire.

Un’ ora e venti di telefonata, parlando del nulla, cazzeggiando sul niente , ma sentivo la voce di sorella lontana sempre più serena……

” Tutto a posto lì? ” ho chiesto alla fine ” Si tutto bene ” ha riposto

Non è vero, lo so per altre vie, ma la sentivo così contenta che ho sorvolato..

Forse quando hai mille problemi , poter parlare solo del nulla con qualcuno a cui vuoi bene a volte è utile.

Figlia e la giornata storta.

Capita a tutti quella giornata che si ci domanda perché non siamo rimasti a letto invece di alzarci e dare del danno.
Figlia comincia a patire i ritmi di lavoro di dolce consorte , presto al mattino, tardi alla sera, pause pranzo veloci…..

Lei ha giurato che non farà mai il mestiere della madre, la cosa buffa è che già dal primo anno delle superiori che lo sta facendo, ormai siamo vicino ai 10 anni.

L’altra mattina figlia era sfasata, dolce consorte era già andata in ufficio, e mi aveva chiesto di far alzare figlia se mi fossi accorto che tardava ad alzarsi, cosa che ho fatto.

Mentre ero al delirio mi è arrivato un messaggio” Non veniamo a pranzo a mangiare ” scriveva figlia.

” Avvisa la nonna, e digli di andare su da noi a chiudere le finestre” Avevo lasciato tutto aperto dietro indicazione di dolce consorte, la casa ha bisogno di aria continua a dire.

L’altra mattina era soleggiata ma particolarmente fredda. ” Ok ” ha scritto.

Arrivato alla sera ed entrato in casa un freddo cane, tutto aperto e riscaldamento spento, guardo , 14 gradi in casa.

Chiudo tutte le finestre, ed accendo il riscaldamento, e nel frattempo mi metto un’altra maglia aspettando che la casa si riscaldi, e mando un messaggio a figlia “avvisato nonna ?” ” No ” scrive ” “14 gradi” rispondo ” ” non è la cosa peggiore che ho fatto oggi” mi messaggia. Chiedo spiegazioni” ti racconta mamma quando torna, io vado dal ragazzuolo. “

Figlia aveva avuto la classica giornata storta, anche in ufficio non era stata il massimo della professionalità, ma la parte migliore era stata quando dovendo salire in auto, non aveva trovato le chiavi, cerca e ricerca niente, telefona alla madre in ufficio, non ci sono, guarda per terra per vedere se le erano cadute nei presi dell’auto, niente, inoltre erano già passate dieci ore da quando era arrivata. Sta per tornare in ufficio quando gli viene il lampo di genio , guarda dentro l’auto, le chiavi sono lì inserite nella plancia comandi.

La mattina dopo figlia non ha voluto alzarsi, ha detto che aveva bisogno di riposarsi, che non aveva ancora fatto del male a nessuno……

Per me lasciare le chiavi attaccate, sia nell’auto che nella moto è un classico, successo innumerevoli volte non posso dire niente a figlia.

Curiosità, se si lasciano le chiavi attaccate e scendete dall’auto vi possono fare la multa da 80 euro a 318.

A Napoli uno era sceso dall’auto perché sentiva un rumore al telaio, lasciando il motore in moto, mentre lui scendeva, il ladro saliva e gli rubava l’auto.

L’assicurazione si rifiutava di pagargli il danno, e la cosa grave che la corte di appello di Napoli dava ragione all’assicurazione . La colpa grave era del conducente, vivi a Napoli e lasci le chiavi nel cruscotto, giusto che ti rubino l’auto. E poi alcune persone si domandano come mai nascono i pregiudizi su Napoli.

Il culatacchione omofobo.

La storia è da film.

Bruxelles capitale del Belgio e dove c’è anche il parlamento europeo, sono in piena pandemia, sono una delle città col più alto indice di contagio, ed hanno deciso per la linea dura, vietato ogni tipo di assembramento ed ad una certa ora scatta il coprifuoco.

Venerdì sera durante il coprifuoco da un locale si sentivano rumori di una festa, qualcuno ha avvertito i gendarmi, che sono arrivati e fatto una retata.

Era un’orgia, una ventina di uomini tutti nudi o semi nudi, era un orgia gay, come ha detto ieri sera Mentana “gay dobbiamo dirlo perché c’era….)

Come detto erano tutti uomini nudi o semini nudi che hanno tentato delle improbabili fughe, uno fra tutti l’euro deputato Jozef Szajer, ungherese braccio destro di Orban, uno dei più accaniti omofobi che ci siano in giro, uno di quelli che ha collaborato a scrivere quello scempio della costituzione ungherese per i diritti umani, fautore della sola unione tra uomini e donne, e della famiglia classica.

Per precisione al festino partecipavano molti diplomatici europei, e tra l’altro c’era molta droga . Tutti multati per il mancato rispetto delle distanze, certo se fai un orgia la distanza di sicurezza per quanto lungo lo puoi avere non la rispetti.

Ma torniamo al nostro culatacchione omofobo, ha tentato la fuga attraverso una grondaia ferendosi le mani, preso ha chiesto l’immunità parlamentare chiedendo la protezione del parlamento belga.

Il poveretto che non potrà più tornare in Ungheria perché se torna, il culo glielo fa Orban, incazzatissimo per lo sputtanamento che c’è stato.

Jozef si è dimesso da europarlamentare, era vent’anni che veniva continuamente eletto, ha chiesto scusa a tutti, alla famiglia, ai colleghi, ed elettori. Si è dimenticato tutte le persone che con le sue (false) idee omofobe sono state discriminate, ma si sa in questo momento deve salvarsi il suo di culo……

La cipollina, e il nespolo.

Da quando suocero ha detto che c’era da piantare la cipollina, sono passate quasi due settimane, la cipollina era diventata introvabile.

Credo che questa pandemia abbia convinto molte persone a tornare a coltivare i terreni che avevano lasciato incolti.

Trovare la cipollina non è stato facile, tutti l’avevano finita, poi sabato l’ho trovata per la gioia di suocero.

Ieri domenica mattina, non ho fatto in tempo ad uscire di casa che suocero era con la cipollina in mano, mi aspettava al varco.

Nontirare (cane )” prima si va in giro, poi fai quello che vuoi, o meglio quello che vuole tuo suocero”

Di cipollina ne avevano di tre tipi, quello di Albenga , qui da noi il tipo più usato, la cipolla bianca, a suocera non piace, ma a me si , e la cipolla di tropea la più famosa.

In un momento di euforia le ho prese tutte e tre, quella di Albenga chiaramente in maggiore quantità.

A dire il vero ne ho presa troppa, ma si sa l’entusiasmo dei principianti

Ciao cipolline

Notate la lenza per andare dritti, se no si va storti e non va bene. Regola numero uno mettere sempre la lenza, se no suocero s’incazza.

Piantare la cipollina è faticoso perché la terra è in basso e bisogna stare piegati, fare la buchetta mettere la cipollina coprire e così via, avendo esagerato con l’acquisto il tempo inginocchiato a terra è stato parecchio.

Ora il prossimo lavoro: potatura peschi, suocero stamattina è arrivato con la motosega e l’ho mandato via, l’ultima volta che ha potato qualcosa ha esagerato, ed aveva le cesoie, non riesco ad immaginare cosa possa fare con la motosega.

In un articolo di Non solo campagna si parlava del nespolo giapponese che era fiorito e mostrava le foto, gli facevo presente che anche il mio era fiorito ma che non era giapponese, almeno credo, così stamattina sono andato a chiederglielo

“Ma sei di origini giapponese ?” ” quelli giapponesi son i mandorli hanno i frutti a mandorla ”

Anche l’albero battutista, mi ci voleva.

L’amica di figlia storia di fantascienza parte seconda

Figlia come detto ieri ha telefonato all’amica e posto la domanda imbarazzante ” Scusa ma il cazzo di Mario era duro ? ” Si, con la mano mentre ci facevamo le coccole sono andata a controllare ed era duro” ha risposto.

L’amica a questo punto ha dovuto dare una nuova versione riveduta e corretta dei fatti.

Intanto avevano bevuto entrambi, ed erano particolarmente allegri. Sara nella sua testa aveva deciso che non era bello mollargliela subito, cioè la prima volta che facevano sesso, fa zoccola, alla seconda fa meno zoccola.

Quando gli ha chiesto di rimanere aveva questa balorda idea nella testa.

Mario si è spogliato ed è rimasto solo in mutande, dicendo a Sara se non gli dispiaceva visto che lui dorme sempre così. Sara chiaramente ha risposto che non c’era nessun problema.

Dentro il letto i due hanno cominciato ad accarezzarsi, e Mario ha fatto quello che non si fa…..

Spiegazione ai solo uomini in stile sportivo. Il riscaldamento è fondamentale prima di ogni attività, prima si ci riscalda e poi si inizia, se non si ci riscalda il rischio di infortuni è altissimo.

Mario invece di iniziare da un bel riscaldamento, dai preliminari, piano piano ed arrivare ben riscaldato e riscaldata al momento cruciale, è partito malissimo… Sara si è ritirata e bloccato Mario.

Mario a quel punto si deve essere accorto del guaio fatto, e nella sua testa sono scattati strani meccanismi tali da impedirgli di fare altre mosse.

Mario forse non voleva sembrare quello che salta addosso alle ragazze…. sta di fatto che nonostante Sara sia riavvicinata qualcosa nella testa di lui si era rotto, e probabilmente anche più giù, e sicuramente per entrambi si era persa la giusta ispirazione, se no non si capisce il finale della serata.

Sara ha deciso che ci vuole riprovare con Mario, e visto che sarà la seconda volta in questa occasione si potrà concedere totalmente senza fare la figura della zoccola. Mario la prossima volta è sicuro che farà del riscaldamento…

La cosa che accomuna entrambi che nessuno dei due vuole una storia seria, e con queste premesse è sicuro che saranno accontentai.

L’amica di figlia storia di fantascienza ( parte prima)

Ieri sera figlia è uscita con un dei suoi racconti sulle sue amiche, questo sembrava fantascientifico.

La ragazza, Sara per comodità, sta studiando all’università, ma non nella sua città, ma per motivi sportivi in un’altra località.

In questo momento Sara non è più fidanzata, ha finito da poco una storia burrascosa, però come l’amica di figlia del precedente racconto ha dei bisogni di tipo sessuale…..

Sara nell’ambito sportivo trova Mario un bel ragazzo , lo posso dire perché ho visto la foto, fisico atletico molto bello anche nel viso, volendo trovare un difetto un po’ femminile.

I due fanno amicizia, Mario non è impegnato, a Sara viene in mente una relazione senza troppi impegni, ormai va di moda così.

Mario e Sara si frequentano sempre più assiduamente, e lei si aspetta che da un momento all’altro lui faccia la prima mossa, invece Mario sembra tentennare.Ci sono varie occasioni dove il primo bacio sarebbe stato facile, Sara ha fatto in modo che non ci fossero equivoci, ma Mario non la bacia nella delusione della ragazza.

Qualche giorno fa Mario è in casa di Sara, e secondo il racconto di figlia Sara gli chiede di rimanere, lui accetta e finiscono a letto, dove si strusciano si fanno coccole, e sempre solo dal racconto di figlia lui gli da un bacio a stampo sulle labbra ma non fa altro.

Sempre secondo il racconto di figlia Sara ci sarebbe rimasta malissimo……

Il giorno dopo si vedono, e per Mario è tutto normale, anzi dice ” che è stata una bella esperienza e si potrebbe ripetere”

A queste parole mi sono ribaltato dalla sedia.

Sara chiedeva consiglio alle amiche.

Io che sono un pratico e non amo la fantascienza, ho chiesto a figlia di chiedere a Sara : Ma quando si strusciavano il cazzo era duro o no ?

Se non era duro la cosa poteva finire lì tranquillamente, se era duro, come giusto che fosse c’era qualcosa che non quadrava.

Figlia andava in camera e solo stamattina mi dava la risposta . Il racconto non è proprio andato come ha raccontato inizialmente l’amica, il seguito domani, solo un’anticipazione era duro.

Così non ne usciamo fuori.

Giacomo era a raccogliere olive, poi era arrivata la pioggia, e si è bagnato, messo via gli attrezzi, invece che andare a casa a farsi la doccia, è andato come ogni sera a trovare la madre anziana, è stato un po’ con lei un e poi è andato a casa sua .

La mattina Giacomo si è sentito male ,febbre , tosse e dolori, da la colpa alla pioggia del giorno prima, telefona al dottore , tachipirina e riposo. Passano i giorni ma continua a stare peggio, quando una mattina quando prova ad alzarsi cade….

Coronavirus, Giacomo è positivo, qualche giorno prima era stato al ristorante con un suo amico, poco prima che diventassimo arancioni, il suo amico è positivo, ma nessuno ha rintracciato Giacomo per avvisarlo, nessuno gli ha detto niente.

La mamma di giacomo sta male anche lei è positiva,l’ha contagiata lui, sembra in una forma più leggera. Giacomo invece viene ricoverato, e solo oggi dopo oltre 15 giorni può uscire, la mamma oggi pomeriggio è morta.

Una mia collega oggi è stata mandata a casa, il fidanzato è risultato positivo al coronavirus , ma lei è arrivata lo stesso al lavoro , nessuna autorità l’ha fermata, nessuno che gli abbia detto niente. La mia azienda ha deciso in maniera precauzionale di farla tornare a casa.

Ora tutti chi più chi meno è stato a contatto con la collega , quindi obbiettivamente un po di preoccupazione esiste, vero che abbiamo la mascherina…. ma si sa ogni tanto la tiri giù ,quando si parla a volte non si capisce.

Mi pare che così però non se ne esca fuori.

Ora torneremo gialli, incombe il Natale, ma se il sistema è questo la terza ondata è sicura.

Ora alla collega nessuno ha fatto fare il tampone, se lo vuole immediatamente se lo deve fare privatamente, e in più nessuno gli vieta di uscire.

Tanti discorsi ma poi…….