Venerdì di passione, Pasqua non si sa. Ma la colpa è tutta del blog

Venerdì è stata una vera giornataccia, oltre la morte del mio amico, mi sono ritrovato a letto praticamente bloccato.

Motivo ? Colpa del blog secondo figlia e dolce consorte. Sto troppo tempo al blog diagnosi congiunta. Stare seduti fa venire il mal di schiena. Una volta era spaccare le pietre, ma oggi i tempi sono cambiati e stando seduti viene male alla schiena.

Ho provato a controbattere che il giovedì sera al delirio (lavoro) e non sulla sedia dal pc era partita la fitta che mi aveva costretto a letto.

Niente da fare ,la colpa è del blog, troppo tempo seduto, tutti gli studi scientifici lo dimostrano. Non l’orto e la motozappa , la sedia è la colpevole. Niente valevano le mie proteste che non passavo neanche la metà della metà delle loro ore al pc, ormai la diagnosi era fatta. Niente blog fino a guarigione.

Figlia colta da compassione mi dava un suo portatile da usare comodamente anche da sdraiato sul letto.

Ieri col dolore alla schiena è andata meglio, e oggi ancora meglio, non sono guarito, ma confronto a venerdì posso dire tranquillamente di essere risorto anch’io.

Comunque è vero che seduto non ci posso stare, infatti oggi ho cucinato, sono andato in giro con Nontirare ecc ecc… meno che seduto, speriamo che così mi passi.

Ad un caro amico

Ieri una delle persone a me più care è morta, ed è stata la cosa migliore che gli potesse accadere, ormai la sua vita non era più vita ed era solo sofferenza.

Nonostante questo il dolore provato è stato grande. Tutti eravamo preparati, anche i suoi familiari, e tutti infondo speravamo che morisse perché smettesse di soffrire, ma nonostante questo ripeto il dolore è stato grande lo stesso.

Ho solo dei bei ricordi, lui mi ha voluto bene ed io ho voluto bene a lui, molto di quello che sono lo devo a lui, 50 anni di amicizia e non ricordo uno screzio, una lite, nulla, solo il suo abbraccio ” fatti dare un bacetto” quando era un po’ che non ci vedevamo.

Abbiamo condiviso molte passioni, le passeggiate in mezzo alla natura, quante avventure da raccontare. Il mare, la passione per il calcio in spiaggia, quante volte alla sera rimanevamo da soli , quando tutti erano andati via dalla spiaggia, noi iniziavamo a giocare, e a filosofeggiare sulla vita, tra un tiro e l’altro si discuteva. Poi sudati e sporchi di sabbia col sole che era già sceso ci tuffavamo in acqua.

I libri la sua grande passione, passione che mi ha trasmesso. Una biblioteca personale da fare invidia a chiunque. Quanti autori che non avrei mai conosciuto se non fosse stato per lui ” prendi quello che vuoi ” mi diceva

Russell, Monod, Froom, Lorenz, Morris ecc ecc… e la mia vita di ventenne è cambiata il mio modo di percepire il mondo e cambiato, alle mie domande ai mie dubbi sulla vita avevo trovato risposte diverse dalle solite

Era ateo e non credeva in Dio, e lo è stato fino in fondo, nessun ripensamento finale, neanche nella malattia.

L’ultima volta che ci siamo visti, l’ho abbracciato covid o non covid , molti nel blog me lo avevano consigliato di fare, e lui è stato felice di ricevere quell’abbraccio. Tra le cose che mi aveva detto ” Non riesco più a leggere”

Così con figlia abbiamo comprato in rete un audiolibro, ci sono voluti due giorni perché arrivasse e avrei dovuto portarglielo il giorno dopo, ma il giorno dopo si era sentito male, e ricoverato in ospedale, due giorni fa l’avevano dimesso.

Oggi sarei dovuto andare a trovarlo…

Nessuno muore mai veramente, finché rimane nel cuore delle persone che restano.

Dovere coniugale e divorzio.

Qualcuno avrà sentito la notizia di una donna che in Francia si è rivolta alla Corte Europea, perché sostiene insieme a due associazioni femministe che la condanna per colpa, nella causa di divorzio col marito, che lamentava la mancanza di rapporti sessuali inflittagli dal tribunale francese, sia una profonda ingiustizia, affermando che: il matrimonio non è una schiavitù sessuale”.

Chi mi conosce sa, che è anni che propongo l’abolizione del matrimonio, dovrebbe essere severamente vietato con pene severissime per chi trasgredisce e si vuole sposare lo stesso.

Dolce consorte insorge davanti a queste mie affermazioni ” cos’hai da lamentarti ? ” chiede offesa.

Figlia è stata avvertita ” Guai a te se ti sposi ”

Entrare nel merito della causa francese e presto fatto, la stessa sentenza era stata fatto anche nei riguardi di un marito che era anni che non toccava la moglie. Niente contro le donne.

Il sesso è importante ? Se hai 90 anni e non tira più no. In tutti gli altri casi si.

La donna francese insieme alle due associazioni femministe dicono una cosa giusta non puoi obbligare una moglie a fare sesso, su questo siamo tutti d’accordo, ma non puoi obbligare un marito a farsi i seghe per tutta la vita.

Se i due non si fossero sposati, staremmo parlando del niente, lui sarebbe andato in giro a consolarsi, senza dover essere accusato di adulterio. I due si sarebbero lasciati , e tutto sarebbe finito lì.

L’addebito, ricordo, comporta nessun mantenimento.

Tutto nasce da una sentenza del 1990 della suprema corte francese che ha abolito “il dovere coniugale” ma si parlava di stupro da parte di un marito, che aveva abusato della moglie, appellandosi al dovere coniugale .

Il poveretto in questione non ha stuprato la signora, al massimo l’ha pregata di condividere il suo bene prezioso, ma la signora si è negata, oltre che colpa due calci nel culo mi sembravano equi.

Il matrimonio è ormai una istituzione sorpassata così com’è non ha più senso, va cambiato urgentemente. Così come le unioni civili approvate da poco tempo. Un insulto al buon senso.

Faccio presente che il primo matrimonio tra due donne e già finito, esattamente come quello tra due uomini si sono separati ….. è proprio il matrimonio che è sbagliato.

Ricordo infine del matrimonio di Onassis e Jacqueline Kennedy nell’accordo prematrimoniale 170 clausole c’era anche le volte minime che la signora doveva concedersi.( chi cazzo controllava ?) Certo se pensiamo che tra le clausole c’erano 600 mila dollari l’anno per viaggi , e il piacere della signora, il concedersi qualche volta non doveva essere tutta questa sofferenza. La signora ereditò solo 26 milioni di dollari.

Il fidanzato di figlia e l’improponibile

Il fidanzato di figlia è un bravo ragazzo, niente da dire .

Il ragazzo qualche anno fa si è trovato proprietario di un appartamento appartenuto ai nonni, e così ha fatto il grande passo ed è andato a vivere da solo.

Il ragazzo è un uomo e come tale con la mente limitata verso certe problematiche, direi assente.

Per sua fortuna è arrivata figlia….

Il ragazzo si era tenuto caro tutto quello lasciato dai nonni, non preoccupandosi minimamente di dover cambiare qualcosa, povero ingenuo….. Arrivata figlia gli ha fatto notare che era improponibile mangiare in quei piatti vecchi.

Il ragazzo, povero semplicione non si era accorto che non si potesse mangiare in quei piatti, forse perché ci mangiava ? Chi sa ? Alla richiesta di figlia il ragazzo non ha posto resistenza , forse perché figlia l’ha portato in un negozio che come uomo non sapeva neanche che esistesse, dove vendevano piatti, bicchieri e cose del genere. e felice della compagnia di figlia ha comprato piatti e bicchieri nuovi.

Il ragazzo che è un semplice non si era accorto che il colore del muro della sala era veramente improponibile, sempre per sua fortuna è arrivata figlia e gli ha aperto gli occhi ” questo giallo non va bene ” ha detto.

Così col ragazzo si sono trovati in un negozio che vendevano pittura, e in un fine settimina da reclusi per via del virus, la sala ha cambiato colore, insieme hanno tinteggiato la sala.

Il ragazzo che è anche un sempliciotto non si era accorto che la tappezzeria della camera da letto era improponibile, per sua grandissima fortuna figlia gli ha fatto notare di quanto fosse brutta ed andasse cambiata. Grazie sempre al virus che tiene reclusa la gente in casa la tappezzeria è stata tolta e la camera tinteggiata, sempre da loro due.

Il ragazzo non si era accorto nel suo serafico vivere, che i mobili della camera da letto erano brutti e opprimenti, improponibili , adatti a due anziani con un piede nella fossa, ma non a due giovani pieni di vita….. Per sua grandissima fortuna è arrivata figlia a farglielo notare ….

Il ragazzo nella sua semplicità non si era accorto che anche il bagno andava rifatto, che così com’era era improponibile… Quale fortuna che sia arrivata figlia a farglielo notare.

Credo che a breve andranno a convivere,a lavori ultimati suppongo, ormai rimane poco da rimettere a posto…. Per ora figlia passa parte della settimana a casa da noi e poi il fine settimana va dal ragazzo., a fargli notare di quanto sia stato fortunato ad incontrarla.

Cumpari Pasquale, poco più di un metro e 50.

Leggendo il racconto di Endorsum, per gli amici Endy – il Metodo- mi è venuto in mente questo episodio.

Cumpari Pasquale era un caro amico di mio padre, anche lui immigrato dal profondo sud, era venuto al nord con tutta la sua famiglia di origine, genitori e fratelli, nei primi anni 60.

La particolarità della sua famiglia che erano tutti bassi, nessuno superava il metro e 60.

Cumpari Pasquale si era sposato con una donna anche lei del sud delle sue zone, Vincenza, lei era più alta di lui di almeno una decina di centimetri.

Cumpari Pasquale con Vincenza avevano avuto tre figli, Carmelo è stato uno dei miei amici d’infanzia, avevamo più o meno la tessa età.

Cumpari Pasquale era un uomo tutta casa e lavoro, non andava neanche al bar, al massimo finito il lavoro, gran lavoratore, andava in piazzetta a scambiare due parole. Qualche volta che ero con mio padre l’avevo sentito parlare, era un uomo buono, ed educato, assolutamente un uomo pacifico…..

Solo due volte gli avevo sentito due frasi che mi avevano fatto sorridere parecchio. Una detta prima del film che l’ha resa famosa. Il buono il brutto e cattivo ” Più sono grossi e più forte è la botta quando cadono.” La seconda, detta in dialetto, ma non sono riuscito a trovare la frase originale , quindi vi do solo la traduzione in italiano ” Mi appendo alle orecchie e mi dondolo” Detto da uno così basso, la cosa mi faceva morir dal ridere. Stava a significare che non aveva paura.

Le persone non le conosci finché non le vedi alla prova dei fatti.

Carmelo con altri due mie amici, avevano sui 18 anni avevano avuto una discussione per una ragazza con dei ragazzi di un altro paese, ed era finita in rissa, Carmelo e i mie altri due amici avevano avuto la meglio, peccato che quei ragazzi erano di uno dei quartieri più malfamati del posto, tutti vivevano in case popolari, dove la metà degli abitanti erano stati anche visitatori delle patri galere.

I ragazzi colpiti nell’orgoglio il giorno dopo avevano organizzato un raid punitivo, ed erano arrivati oltre una ventina in cerca dei miei amici. Carmelo come detto era meridionale, e la totalità di quei ragazzi era meridionale, qualcuno lo conosceva e la sera erano arrivati a casa di Carmelo, volevano il nome degli altri due, e in ogni caso dare una lezione anche a lui.

Cumpari Pasquale abitava in una casa a piano terra che dava su un cortile, i ragazzi avevano suonato al suo campanello, era andata la figlia piccola ad aprire…..

Carmelo si era nascosto impaurito, cumpare Pasquale era andato da solo ad affrontare i ragazzi.

” Cosa volete ?” aveva chiesto ” dov’è suo figlio? ” gli avevano risposto ” Dov’è , a voi non deve interessare, a voi deve interessare di andarvene da qui ” aveva risposto ” Se no cosa succede ? ” avevano risposti baldanzosi i ragazzi forti di essere in tanti e tutti più alti e grossi di cumpare Pasquale.

Cumpare Pasquale era rimasto calmo “Dov’è mio figlio non vi deve interessare ” aveva ribadito ” e se non ve ne andate è peggio per voi ” aveva continuato tranquillo.

La scena era surreale venti ragazzi di vent’anni ,davanti a un uomo solo di 50 anni, alto poco più di un metro e 50 che li minacciava di andarsene …

Cumpare Pasquale per porre fine allo stallo della situazione aveva tirato fuori la pistola “io comincio a sparare, a tutti non vi posso ammazzare, ma cinque o sei vi ammazzo” aveva detto.

C’era stato un fuggi fuggi generale, nessuno aveva voluto vedere se era una finta minaccia.

Chiaramente la storia non era finita lì, cumpare Pasquale aveva le amicizie giuste, che erano dovute intervenire verso le famiglie di alcuni di quei ragazzi perché la storia non degenerasse veramente.

Resta il fatto che cumpare Pasquale non si era fatto intimorire, era un uomo buono ed educato, piccolo di statura ma con un coraggio grande grande.

Nontirare (cane ) ha da dire la sua.

Ieri è saltata la solita passeggiata quotidiana con Nontirare . Così quando ieri mattina sono uscito per andare al delirio (lavoro) senza averla portata spasso mi ha guardato in cagnesco e mi ha chiesto ” Dove vai ? ” ” Vestito così dove vuoi che vado ? Testa di vitello ” ho risposto mentre mi avviavo all’automobile.

Stamattina Nontirare ha voluto chiarire. ” Quando vai al delirio prima, sarebbe il caso di andare anche a spasso prima, e non stare sul quel cazzo di blog fino all’ultimo” Mi ha detto decisa ” Va bene se diluvia, va bene se vai prestissimo al delirio, ma se no organizzati meglio, io ho ormai ho preso le mie abitudini ” ha finito dire.

Infatti Nontirare aspetta di essere sul fiume, per svolgere le sue funzioni corporali, inoltre si lava nel fiume, fa ginnastica e la sua lezione di acquagym per tenersi in forma , inoltre lascia messaggi ai suoi amici un centinaio di pisciatine qua e là. oltre che mangiare della sana erba che trova sulle sponde del fiume.

Ora riconosco che Nontirare ha ragione, anch’io ho le mie abitudini al mattino, e se qualcuno me le stravolge tendo a innervosirmi. Dolce consorte e figlia lo sanno, figlia è come me e rispetta i miei tempi, dolce consorte no, lei è incurante di tutto. La cosa peggiore è quando parla di mattina presto appena alzati e ti inonda di cose da fare , ma scrivi un biglietto, almeno non potrò dire di non aver sentito.

La passeggiata mattutina con Nontirare è benefica anche per il sottoscritto, certo a volte capita che salti come ieri mattina, ma ormai da anni è diventa una buona abitudine, quindi ho promesso a Nontirare che escluso eventi eccezionali non la saltiamo più. Si è avvicinata e mi ha dato una slinguata, quindi è corsa felice verso il cancello abbaiando tutta la sua gioia al vicinato.

Ogni età ha i suoi problemi

Una persona a me cara, ha 94 anni, ormai la testa l’ha abbandonato completamente, dal non riconoscere più nessuno della sua famiglia, dal cagarsi e pisciarsi addosso in situazioni sempre più imbarazzanti.

La moglie ha deciso di tenerselo a casa con tutte le sofferenze e le pene del caso, certo a volte ci sono momenti di forte sconforto, ma per sua fortuna è credente e si affida a Dio .

La persona a me cara è rimasto buono , non ricorda nulla, ma per fortuna della moglie e della figlia è rimasto mite, fa quello che gli dice la moglie, anche che non sa che è sua moglie ” Ma chi sono io che mi prendo cura di te ? “gli chiede la moglie ” Una brava persona ” risponde lui.

La figlia ” Papà mi riconosci, chi sono ? ” chiede . Lui la guarda perso ” E’ una bella ragazza” gli risponde . L’ultima volta “avete qualche spicciolo da dare a quel signore così lo mandiamo via ” Era il marito della figlia.

E’ un bambinone di 94 anni

La moglie, gli fa continuamente vedere le loro foto, sperando che si ricordi qualcosa ” Chi è questo? ” mostrando la foto della persona cara giovane ” un bell’uomo” risponde “chi sono questi due si stanno sposando ?” Lui guarda la foto ” Non li conosco ” risponde ” lei però è una bella donna” continua.

Domenica me l’ha passato al telefono ” pronto ” ho detto ” pronto” ha risposto ” come va? ” ho chiesto “io nella vita mi sono sempre affidato a Dio ” mi ha detto “e me la sono sempre cavata ”

Io non sono credente, però è sicuro che accanto ha un angelo che si prende cura di lui.

Il bacio sgradito è violenza sessuale, la RAI naviga tra finti stupri e Motalbano che ha rischiato grosso.

Non sono impazzito, scemo di mio si, ma impazzito no.

Nell’ultimo episodio di Montalbano, il nostro commissario l’ha combinata grossa, non che ha lasciato Livia dopo trent’anni, e neanche che l’ha tradita con una ragazza molto più giovane, fin qui niente di male, e neanche che ha chiesto alla ragazza di andare a vivere insieme…. si sono visti solo cinque volte e tre volte hanno anche scopato.

Ma facciamo ordine. Montalbano durante l’episodio ha commesso uno stupro, ha baciato la ragazza senza autorizzazione per ben due volte di seguito, la ragazza nei due baci non ha contraccambiato. anzi pareva sorpresa e quasi infastidita, poi per fortuna del nostro amato commissario dopo meno di un minuto di titubanza si è concessa completamente.

Ora Montalbano ha quasi 60 anni ed è un commissario e la ragazza è una trentenne, anche lei una poliziotta, lasciamo perdere che lei c’è stata, stiamo raccontando di un film, ma se nella realtà lei gli avesse mollato uno schiaffo e denunciato Montalbano secondo la cassazione avrebbe commesso uno stupro, anzi due.

Baciare qualcuno a sorpresa sulle labbra può essere considerata violenza, Nella puntata del commissario fino a quel punto tra i due non c’era niente, e la ragazza non aveva fatto niente per farsi baciare.

Questo pezzo nasce da alcune polemiche fatte da dei cretini che non avendo niente da fare nella vita scrivono solo cazzate. Secondo questi personaggi la RAI avrebbe un progetto pro stupro. Nelle tre sue ultime fiction c’erano tre finti stupri, uno passi due anche, il terzo evidentemente c’è un progetto, e il bacio di Montalbano ne è la conferma, screditare le donne che denunciano gli stupri, ed avvallare lo stupro come conquista, sta cazzo di RAI Uno una ne pensa cento ne fa. Mina Settembre – Lolita Lobosco – ed udite udite-Che Dio ci aiuti 6-

La colpa non è di questi coglioni che dicono queste cose, di cui non farò nome, ma delle famose testate giornalistiche che rilanciano queste minchiate. Repubblica ,Il Fatto quotidiano ecc ecc…

Al delirio (lavoro ) sono tutti, escluso il sottoscritto o stupratori o molestatori, ma per fortuna da parte di entrambi i sessi. Le battute a sfondo sessuale sono paritarie. Una collega chiama tutti ” Pisellino ” Una collega quando passa ama accarezzare il sedere di noi colleghi maschi. Un’altra il suo saluto è il chiederci se abbiamo scopato … Lo so delirio è delirio in tutti i sensi.

Giornata di sole esattamente come un anno fa, tutti insieme appassionatamente.

Sono due domeniche che malgrado la mia volontà di non uscire dal mio angolo di paradiso, dolce consorte per un paio di ore mi costringe ad andare in centro a camallare scatole ( lavoro da uomo giustamente) sta facendo dei lavori sul suo posto di lavoro.

Per andare nell’ufficio di dolce consorte passo davanti ad un grande parco pieno di giochi per bambini.

Dire che ieri e l’altra domenica fosse pieno all’inverosimile è riduttivo, centinaia e centinaia di bambini festanti correvano e giocavano, tutti ammucchiati,mentre i genitori a loro volta erano tranquillamente seduti a prendersi il sole, tutti uno vicino agli altri, se non fosse stata per qualche mascherina sarebbe sembrata una classica giornata di primavera di qualche anno fa, peccato che ci sia la pandemia.

A me non piace criminalizzare, troppo facile per uno che ho molto spazio intorno a casa dire statevene a casa, ma quello che non mi è chiaro perché tutti vanno nello stesso posto alla stessa ora.

Ieri il nipote della mia vicina è venuto con i suoi amici dalla nonna, erano una decina, la signora ha un grande giardino attrezzato per poterci fare delle mangiate, i ragazzi erano una decina, non c’era traccia di mascherina e tanto meno di distanziamento tra di loro.

Ora di esempi ne potrei fare a migliaia, quello che ho capito che non puoi chiedere ai giovani di stare distanziati e di mettere le mascherine, o meglio chiederglielo puoi, aspettarti che lo facciano è un’ altra cosa.

Un anno fa il parco giochi era pieno di milanesi che scappati da Milano per la pandemia erano venuti qua ad infettarci, è passato un anno e non è cambiato niente.

Non basta il comportamento virtuoso di molti se poi una grossa fetta di società continua a fare impunemente i cazzi che vuole.

Ieri i vigili avrebbero dovuto chiudere il parco per manifesta incapacità di intendere e di volere dei genitori,invece i vigili erano a fare multe per i divieti di sosta, quelli si pericolosi per la salute di tutti.

Credo che ormai sia chiaro a tutti che almeno nell’immediato l’unica salvezza è il vaccino.

Quasi sicuramente tra qualche giorno torneremo arancioni se va bene, rossi se va male , tra i mugugni di tutti, anche dei cogliono che ieri erano ammucchiati al parco.

La botta in testa e tante scuse.

Ero stato chiaro con figlia ” stai attenta ” ” non ti preoccupare ” mi aveva risposto.

L’auto del suocero è vecchia, non come lui ma è vecchia. Ormai da quest’anno ha deciso che non la usa più, e quindi capita che a volte la uso io, abbiamo deciso di tenerla, spesso viene bene. Ha il portellone di dietro rotto non sta su, dovremmo aggiustarlo….. per il momento quando devo caricare qualcosa lo tengo su con un bastone, vecchio sistema ligure per risparmiare.

Ieri avevo la macchina carica e dovevo scaricarla, figlia è venuta a darmi una mano.

Figlia aveva fretta e quindi invece di aspettare il suo turno, si è messa al mio lato ed ha tirato fuori una scatola spostando il bastone e facendolo cadere il portellone che è venuto giù di botto colpendo con estrema forza la testa del sottoscritto, una botta secca e violenta ero chinato e stavo tirando avanti una scatola.

Figlia all’inizio ha cominciato a chiedere scusa preoccupata, poi ha cominciato a ridere, continuando a chiedere scusa ridendo.

Nontirare che era lì con noi si sbellicava dalle risate, alle mie imprecazioni si rotolava per terra dal ridere .

” Ti ho detto di stare attenta ” ( sono state volontariamente eliminate tutte le parolacce tante e varie) ” Mi dispiace non l’ho fatto a posta” ha detto figlia ” Ci mancava che l’avessi anche fatto a posto testa di vitello ” ho risposto. Figlia cercava di contenere le risate, Nontirare no.

La migliore difesa è l’attacco ” L’ha detto la mamma che lo dovevi far aggiustare ” “Quindi la botta che ho preso è colpa mia ?” ho chiesto ” Se il portellone stava su da solo la botta non la prendevi” ha risposto figlia.

Nontirare dal ridere a quel punto si rotolava convulsamente per terra .Cornuto e mazziato si dice dalle mie parti, corno no ( spero) ma un bernoccolo sulla testa si.

Facevo presente a figlia che se non era per lei ,il portellone sarebbe rimasto saldamente su e solo la sua ingiustificata fretta aveva provocato il guaio. Rimesso il bastone abbiamo finito di scaricare l’auto.

Mentre passeggiavamo con Nontirare ” Ti fa male ? ” mi ha chiesto sorridendo “certo una bella botta , ma c’è la possibilità che sei diventato più furbo ? ” Mi ha chiesto. Ma prima che potesi rispondere e darle una bastonata sulla testa per far si che lei diventasse più furba , era già corsa a distanza di sicurezza.