Donald Trump si è rifiutato di dire se il cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran sia ancora in vigore, dopo che entrambe le parti hanno rivendicato uno scambio di colpi nello Stretto di Hormuz. Beh, non posso dirvelo”, ha risposto Trump aggiungendo che “se rispondessi a questa domanda, direste che quest’uomo non è abbastanza intelligente per essere presidente”. Lo riporta Sky News. (Ansa) Caro Trump, sono quelli che ti hanno votato e gli atlantisti nostrani che non sono abbastanza intelligenti.

Come sarà il futuro è difficile dirlo. Con l’ uomo più potente del mondo che non sa neanche lui cosa dice. Dice e si contraddice da solo

Gli iraniani intervengono ormai solo per smentire le affermazioni di Trump.

Chiaramente le trattative con uno così non sono facili.

Qualche minuto fa era per fare sparire definitivamente l’ Iran dal pianeta . Magari tra cinque minuti sostiene che l’ accordo è fatto.

Nessuno, né Cina né Russia ormai sanno cosa fare. Non c’ è logica in quello che fa e dice Trump.

Quindi aspettano per vedere se la situazione si sblocca da sola. Lo stretto di Hormuz nonostante le assicurazioni di Trump che è aperto resta chiuso.

L’ Europa non esiste ed è inutile, come continua a ripetere Trump, ecco su questo non ha ancora cambiato idea

È un mondo difficile
E vita intensa
Felicità a momenti
E futuro incerto.

Allegro nella merda e adesso con l’ orgoglio ferito. Seguito di Allegro nella merda.

L’ unica buona notizia che ora lo scarico del wc e della doccia funziona.

Per una settimana ho continuato a fare tentativi per liberare il tubo intasato. Avrei potuto passarci la vita e non ci sarei riuscito, infatti non era il tubo intasato.

Sonda a molla, tubi dell’ acqua usati come ariete, due liquidi sturalavandini delle migliori, marche,aceto e bicarbonato, ferri lunghi di ferro e molto altro ancora.

Poi ieri sono riuscito a perdere un tubo dentro lo scarico, era collegato ad un imbuto.

A quel punto ho capito che dovevo smettere di passare ore e ore a cercare di sturare quel maledetto tubo.

C’ era nei paraggi cognato io io io, conosce il mondo, ha milioni di conoscenze e gli chiedo se conosce una ditta che libera i tubi delle fogne. Un idraulico non è sufficiente. Il tubo è lungo sui 15 metri.

” Un sacco di ditte ” mi risponde. Il solito esagerato.

” Perché?” Mi domanda . Mi tocca raccontare quello successo.

L’ unico wc con doccia accanto che non usiamo,è in cantina, lo usava la buon anima di suocero si è intasato. Probabilmente suocera ha combinato qualcosa.

“Posso vedere?” Mi chiede

Lo porto a vedere. Mi propone tutte le soluzioni che ho già fatto. Facciamo due tentativi dal wc e dallo scarico della doccia.

Poi mi di dice ” Secondo non è il tubo di intasato. Sigillerei con uno straccio lo scarico della doccia, poi tirerei lo sciacquone col mocio fai da ventosa e fai su e giù. Secondo me si sblocca. ” Mi dice. ” Se non si sblocca me lo dici che ti do il nome della ditta” E’ tardi e va via.

Lo guardo dubbioso, il wc scarica, l’ acqua sale dallo scarico della doccia. Ma le ho provate tutte….

Sigillo lo scarico della doccia, tiro lo sciacquone e col mocio faccio da ventosa. Al terzo colpo si sente che l’ acqua scende giù.

Non ci posso credere.

Una settimana , ore e ore perse nel cesso, in tre minuti si è sbloccato.

In più è stato cognato io io io a dirmi come fare.

Altro che orgoglio sotto terra.

Gli ho telefonato e detto che si era sbloccato . Perché si è uomini anche in queste cose. Ammettere le proprie sconfitte e i propri limiti. Lui ha riso di cuore, ed ha detto che era contento che si fosse risolto il problema.

Che brutto momento per il mio io e il mio orgoglio.

L’ incubo di ogni uomo essere evirato. Narcotizza ed evira il convivente: “Voleva in casa anche la prima moglie”L’uomo è ricoverato in gravi condizioni. La coppia si era appena trasferita ad Angri. La donna ora è in carcere a Salerno.

Diaciamolo subito lui è un disturbato mentale grave. Lei un pochino permalosa e rancorosa.

Ora già sopportare una moglie è cosa difficile e complicata, solo un disturbato mentale può pensare di mettersene due nella stessa casa. Rompimento di balle doppio, se non rompe una rompe l’ altra, per non dire delle volte che rompono le balle contemporaneamente.

La seconda moglie va detto è stata leggermente vendicativa. “Così saremo tre amiche” pare gli abbia detto mentre glielo tagliava.

Va detto che le origini non sono proprio italiche, sono del Bangladesh che non hanno proprio le nostre usanze.

Trovo esagerato aver messo in carcere la donna. Gli arrestati domiciliari sarebbero stati più che sufficienti, certo senza la presenza della prima moglie dell’ uomo.

Ricordo un caro amico che aveva problemi d’insonnia. Raccontava che la moglie l’ aveva minacciato di tagliarglielo mentre dormiva se avesse scoperto che la tradiva. Ridendo diceva “e poi mi chiedono perché non dormo?”

Era un famoso puttaniere.di donne ne ha avute a centinaia, ma mai ha pensato di portarne un’ altra in casa a fare compagnia alla moglie.

PS L’ intelligenza artificiale si è rifiutata di crearmi una foto.

NUOVA legge sullo stupro dell’ Unione europea. “E’ solo si se dice si,ma è no se prima ha detto si e poi ci ha ripensato,ma è no se si ubriacata o drogata volontariamente e poi te l’ha data e no se ha detto si ma non hai capito che voleva dire no e poi non ha avuto il coraggio di dirtelo ecc ecc.. La prova del contrario adesso aspetta all’ uomo. Dopo accurata analisi, escludendo le sane seghe dove sei sicuro che non ti autodenunci, due proposte per non finire inculato in carcere senza il vostro consenso.

Obbiettivamente messa così ti passa la voglia di fare sesso con una donna, compreso mogli o compagne.

Esagerato mi direte.

Ma ormai è passata questa linea e per l’ uomo sono cazzi amari.

E’ palese che se la parola della donna ha più valore di quello dell’ uomo, sei tu uomo che devi dimostrare che non l’ hai stuprata la cosa si fa non difficile ma impossibile.

CONSIGLI

Se siete particolarmente dotati e disinibiti filmate il tutto,sempre col suo consenso se no non uscite più dal carcere.

Ma capisco che filmarsi non è da tutti, quindi usate solo l’ audio, dove lei dice si all’ inizio e se siete bravi dice tanti si alla fine.

Certo ci sono anche i contratti scritti, ma legge dice che la donna può cambiare idea quando vuole, anche nel bel mezzo dello stantuffo e se dice no e continui è stupro.

Capite in quale guaio si caccia un uomo per un po’ di sesso

Volendo come nel matrimonio uno si può portare dei testimoni mentre fa sesso. Tolto la difficoltà di trovare qualcuno che viene solo a vedere, ci sono i vecchi cari guardoni , bisogna che poi dicano entrambi la stessa cosa. Ma mi sa che la parola del testimone della donna vale di più.

Quindi cari maschietti, ricordatevi che è si e si solo se dice si, ma non è detto. Si sa come sono le donne , meravigliose, la più bella creazione dell’ universo, ma tendenzialmente contraddittorie e cambiano idea continuamente.

Finalmente una buona notizia. Trump ha detto che porta via i soldati statunitensi dall’Italia, tanto che c’è potrebbe portarsi via tutti gli idioti atlantisti nostrani.

Trump: ‘L’Italia non è stata d’aiuto, probabile il ritiro delle truppe Usa’. Minacce anche a Spagna e Germania. Il ministro Crosetto: ‘Non ne capirei le ragioni’.

Infatti più che mettersi a 90 e prenderlo nel culo dal (vostro) migliore alleato, cosa poteva fare di più l’ Italia?

Nel taglio per le accise sono stati toccati tutti i ministeri, salute, scuola ecc ecc escluso uno, quello per le armi dicevano ieri sera.

Speriamo che in questo caso Trump non cambi idea e si porti via anche le sue testate nucleari.

Tanto la possibilità che qualcuno ci invada sono zero. Neanche i turisti ,visto il costo della benzina e del gasolio quest’ anno se ne staranno a casa loro.

Tutto grazie alla guerra all’ Iran .

Buon primo maggio

Allegro è nella merda

Che si intasasasse l’ unico cesso che non usiamo è veramente bizzarro.

I possibili colpevoli sono tre

1 Suocera

2 Suocera

3 Suocera

Il bagno con doccia è nella cantina, l’ usava la buon anima di suocero.

Stando nei campi evitava di sporcare il bagno di casa.

Suocera gli metteva tutti i cambi e poi ci pensava a pulire tutto. Le donne di una volta non come quelle di adesso. Sempre a lamentarsi.

Per mia comodità uso la doccia di casa. Frega niente se sporco , pulisco.

Per caso ho scoperto che era intasato.

Lo sciacquone era stato tirato male e l’ acqua continuava a scendere. Sentito il rumore sono andato a vedere ed ho scoperto il misfatto.

Suocera bazzica spesso per la cantina. Dolce consorte meno, dice che ci sono i topi.

Ho cercato di risolvere il problema con quei liquidi che si vantano di liberare tutti gli ingorghi.

Il mio nonostante di marca non si può vantare molto.

Il cesso è rimasto intasato.

Suocera sostiene che dentro al tubo c’ è un animale morto. Sospetta un cinghiale suppongo.

Quindi sono passato alla sonda per vedere di sbloccare il tutto.

Un lavoro di merda .

Ora la sonda dopo innumerevoli sforzi : metti dentro tira fuori, rimetti dentro e spingi, tiri fuori e rimetti dentro e spingi più forte, poi qualche giro dentro per vedere se succede qualcosa. Quasi come in rapporto sessuale.

La sonda è arrivata dove più non poteva ,10 metri di sonda infilata ma il cesso rimaneva intasato.

Cosa fare, prima di chiamare un professionista di stiramenti di cessi?

Ideona, vado alla cassetta dove c’è lo scarico di tutta la merda che facciamo.

Con la sonda faccio il tragitto inverso. Un nuovo rapporto sessuale. Ma non ho più l’ età per una doppietta. Comunque ci provo. Metto dentro e spingo, guardo l’ orologio tra un po’ mi tocca delirio.

Spingo su e giù più che posso. Per l’ età mi difendo bene.

La sonda ad un certo punto, non ne vuole più sapere di andare su e giù. Siamo in due. Ormai eravamo arrivati quasi alla fine della lunghezza.

Prima di andare al delirio metto un litro di prodotto miracoloso nel cesso. Un’ altra marca famosa.

Vado al delirio.

Tornato dopo la solita giornata di merda, sono andato a vedere come stava il cesso.

Meglio, ma non libero.

Oggi comprato sonda professionale a manovella di 15 metri.

Domani 1 maggio sono a casa e festeggio così la festa dei lavoratori, nel cesso così come sono finiti i nostri diritti in questi anni di merda. Destra o PD al governo.

Il collega balordo dopo due anni di stretti controlli è stato riconosciuto ufficialmente matto vita natural durante. Io era 40 anni che lo dicevo che era balordo.

Il collega balordo è ufficialmente matto e non più adatto a delirare. Dopo due anni di inutili cure anche la scienza si è arresa. Gli è stata riconosciuta la mattanità definitiva.

Da questo mese è diventato un ex collega.

40 anni di delirio comune e gli ultimi 15 coppia fissa.

I lavoratori esposti all’amianto per oltre 10 anni possono beneficiare di una maggiorazione contributiva (coefficiente 1,5) che anticipa la pensione, rendendo ogni anno lavorato equivalente a 18 mesi. È necessario il riconoscimento INAIL dell’esposizione

Io che sono stato esposto alla mattanità del collega balordo per oltre 15 anni tutte le sere niente.

Il collega è ufficialmente in pensione, con me l’ INPS continua a fare la gnorri. “C’ è la guerra, abbiamo sforato il deficit, abbiamo dovuto dare la pensione al tuo collega anche se è giovane. Lavora tu e non rompere il cazzo”

A me questa cosa che l’ INPS non risponde mi fa diventare matto, va finire che mi mandano in pensione anche a me per mattanità.

PS Il collega balordo purtroppo non finge è andato via di testa veramente, inoltre l’ altra malattia del sangue è peggiorata.Quindi lui la pensione se la godrà poco.

Meglio continuare a delirare in salute.

La collega di 35 anni e il ragazzo di 23 anni sono ad un bivio dopo un anno di storia tormentata. Tra liti e pacificazioni e soprattutto tanto sesso. La collega ha chiesto aiuto alla sua psicanalista.

La collega di 35 anni dopo un anno vuole la storia seria.

Il collega di 23 si accontenterebbe di continuare a scopare.

Le due posizioni sono distanti.

Quando lei lo lascia , almeno una volta ogni 15 giorni negli ultimi tempi, lui torna da lei sostenendo di essere pronto alla storia seria.

Lei ogni volta ci crede, si riappacificano, scopano tanto, secondo 8 racconti di lui ai suoi amici fidati, che mai lo direbbero in giro.

Poi nel concreto lui continua a fare i cazzi che vuole.

Lei lo lascia , lui promette, scopano e poi da capo.

L’ ultima volta però lei era proprio decisa a lasciarlo definitivamente.

Ne aveva discusso anche con la sua psicanalista, ha confidato ad un’ altra collega fidata che a sua volta aveva promesso di non dire nulla.

Questa volta sembrava la volta buona.

Orari di delirio diversi in modo di non incontrarlo, tra le varie iniziative per finire la storia.

Cosa fa il collega ? Si fa cambiare anche lui l’ orario.

Lite al delirio.

Sembrava definitivamente finita.

Il collega a cui aveva chiesto il cambio di orario mi aveva detto che alla fine ognuno avrebbe continuato a fare il suo orario.

Ieri quando arrivo invece Lilly e il vagabondo sono uno vicino all’ altro che amoreggiano felici.

Domenica è certo che hanno scopato tanto.

L’ altra collega che mi aveva confidato della psicologa, ha sostenuto che non le pare che i consigli ricevuti siano serviti a molto.

Non è che gli psicologi fanno miracoli, le persone cambiano solo se hanno voglia di cambiare.

La collega non ha nessuna voglia di cambiare il ragazzo. Ma si sa sono gli uomini che non cambiano mai.

Il collega che impartisce le prime lezioni di educazione sessuale al figlio tredicenne che si è fidanzato con una ragazzina della sua età “Fatti fare basta dei pompini e non solo delle seghe” Che bello avere padri così premurosi.

Il collega è quello che aveva consigliato al figlio di non picchiare il compagno ( fastidioso) a scuola, ma se proprio non riusciva a trattenersi di aspettare di essere fuori dalla scuola, niente pugni in faccia, che rimangono i segni, ma di colpire violentemente allo stomaco, come gli aveva insegnato.

Ora il collega si è trovato a impartire le prime lezioni di educazione sessuale al figlio.

Mi ha raccontato che la ragazzina è di origine dell’ est, quindi ha spiegato al figlio tendenzialmente zoccola, che la cosa di per sé la cosa va vista positivamente. Ora chiaramente , non deve pretendere che gliela dà, è ancora piccolina, non ha nemmeno 14 anni, ma di non farsi fare neanche solo delle seghe, basta dei pompini. Gli ha consigliato premurosamente.

Io ascoltavo attento, e ho pensato a mio padre. Non abbiamo mai parlato di sesso neanche da adulti.

Come se mi avesse letto nel pensiero, il collega mi dice ” oggi siamo genitori diversi di quelli di una volta, che questi argomenti erano tabù”

Io mi sono solo permesso di chiedergli ” Premesso che hai avuto la fortuna di non avere figlie femmine, ma a parti inverse, le avresti consigliato di fare dei pompini al suo ragazzo?”

Mi ha guardato sorridendo, ha scosso la testa in senso di diniego, si è messo a ridere ed è andato via.

E’ difficile essere padri oggi. Il collega va detto che ci prova, alla sua maniera ma ci prova.

I disturbati mentali che frequenta figlia a Trento l’ hanno portata ad arrampicarsi su una parete liscia. Non hanno proprio un cazzo da fare.

Foto presa in rete

Figlia mi ha mandato la foto di una sua amica che si arrampicata come quest’ altra disturbata mentale della foto.

Ognuno nella vita fa quello che vuole, ma se dopo sei mesi di arrampicata in palestra figlia è ancora al livello è meglio che ti arrampichi sul pavimento, un motivo ci sarà. E’ negata non è il suo sport.

Figlia balla benissimo , ma a Trento sono negati. E’ gente triste che preferisce rischiare di morire sui monti piuttosto che divertirsi.

Il ballo tipico più celebre del Trentino-Alto Adige, in particolare dell’area altoatesina e tirolese, è lo Schuhplattler. È una danza tradizionale maschile di origine antica, caratterizzata da ritmi veloci, salti acrobatici, e dal battito vigoroso delle mani sulle cosce, ginocchia e suole delle scarpe.

Capite che disturbati mentali sono.

Figlia ballava tango, caraibici e molto altro.

Destino ha voluto che ora conoscesse un disturbato mentale trentino, che le piace tanto, appassionato di dirupi.Nella foto che figlia mi ha mandato c’ è anche lui in basso che tiene una corda.

Ora voi volete arrampicarvi, fate pure,ma figlia lasciatela a terra. Fatele prendere almeno prima la laurea.

Figlia mi ha risposto risentita al mio poco entusiastico ” non hanno un cazzo da fare ”

” Passi più tempo tu sul blog” Premesso che al massimo io cado dalla sedia,sono due esempi che non c’ entrano niente.

Alla fine, è vero il proverbio : chi va con lo zoppo impara a zoppicare.Ma qui c’è il rischio di rompersi oltre le gambe anche la testa. Altro che zoppicare….

Dolce consorte e i vestiti della buon anima di suocero. Una parte sono passati a me dopo avermi costretto a provarli. D’altronde se uno ha il fisico gli sta tutto bene, anche i vestiti di un novantenne.

Bisognava decidere cosa fare con i vestiti di suocero, lì dov’è non gli servono più.

Qui dove abito c’ è un centro di raccolta che distribuisce a chi ne ha bisogno.,

Prima di portali al centro, dolce consorte mi ha obbligato a provare alcuni maglioni, magliette, giacche, giacchette, pantaloni, le mutande per fortuna mi sono state risparmiate., usava i mutandoni antichi di una volta.

La prova vestiti è stata rimandata più volte, poi messo con le spalle al muro mi è toccata.

” E’ tutta roba di qualità. Mio padre ci teneva a vestirsi bene non come te che sembri uno scappato di casa”Mi dice dolce consorte.

Precisiamo, è vero,ma ci sono voluti anni d’impegno.Fregarsene di quello che pensano gli altri richiede un’alta stima di se stessi, da come vado in giro delle volte, la mia autostima è stellare.

Che sono trasandato si capisce perché se mi vesto appena decentemente, le persone tendono a non riconoscermi o a chiedere dove vado così ben vestito. Una volta Nontirare mi ha abbaiato perché ero in giacca e cravatta e non mi ha riconosciuto. ( Raccontato sul blog)

Torniamo alla prova vestiti .

Suocero aveva una corporatura diversa dalla mia, ma io avendo il fisico più armonioso mi sta bene tutto. L’ unico vero problema le maniche, suocero aveva le braccia lunghe, io giuste, poi ci sono anche quelli con i braccini corti da non confondere con i tirchi.

Le maglie mi stavano tutte bene, è facile tirare su la manica.

Le camicie a manica lunga no, tutte troppo lunghe le maniche.

Invece quelle a maniche corte erano perfette come maniche lunghe.

Le giacche , cazzo quante cazzo di giacche aveva, andavamo praticamente tutte bene escluso le maniche. Quelle leggere erano perfette, quelle invernali hanno le maniche più lunghe. Perché non lo so, ma di fatto è così.

Poi dolce consorte ha voluto che provassi un vestito serio. Un completo da cerimonia. Suocero l’ aveva comprato trent’anni prima e usato una sola volta. Cioè più o meno quanto aveva la mia età di adesso.

Sembrava fatto su misura su di me, a parte ste cazzo maniche leggermente lunghe.

Alla fine abbiamo tenuto molte cose per la gioia di dolce consorte.

A me non cambia nulla , non metto i miei di vestiti buoni, vuoi che metto quelli di suocero.

Vendesi maglioni, giacche e camicie l’ importante è avere le braccia lunghe. Telefonare al 334 432 567 evitare quelli col braccino corto…

La Meloni ha risposto così alle (presunte) offese del giornalista russo” Chi lo dice lo è cento volte più di me!!!!Gne gne” Esattamente come facevano quando eravamo bambini.

Non so se l’ ho notato solo io, ma le offese ( presunte )del giornalista russo sono passate in televisione e in rete un miliardo di volte. Quindi per dimostrare quanto fosse maleducato il giornalista, si è fatto passare un miliardo di volte l’ insulto. Se ci pensate la cosa è ridicola.

Tutti i nostri giornalisti indignati e poi fanno passare il video con le offese (presunte).

Il giornalista russo visto la censura italiana sulle opinioni russe non può che essere molto soddisfatto del risultato ottenuto, la Meloni meno visto che ogni minuto vengono ripetute le offese (presunte)

Tutto l’ arco costituzionale a difesa della Meloni, compresa l’ opposizione, che l’ ha offesa fino al giorno prima. Certo i termini erano diversi le accuse identiche.

Comunque anch’io voglio dare la mia solidarietà alla Meloni e quindi metto il video con le offese (presunte)

Ora dico una cosa al giornalista russo.

Siano capacissimi d soli di offendere la Meloni, non abbiamo bisogno del vostro aiuto. Del gas e del petrolio quello si.

Quando una donna posteggia male ed è arrogante. La giusta punizione ottenuta dall’ uomo che aveva posteggiato accanto alla sua auto.

Ieri al delirio risuona la voce della collega, che chiede ad un esterno di spostare urgentemente il suo mezzo.

Dopo una quindicina di minuti il collega gay, viene chiamato dal capo al telefono.

Dopo Cinque minuti mi vedo passare il collega gay che mi chiede se ho visto il collega, quello che ha la relazione con culo bello.( Sono entrambi impegnati in relazioni stabili)

Dico ” no”

Dopo quindici minuti arriva il collega che ha la relazione ” non ci crederai perché mi hanno chiamato”

Infatti non ci avrei mai creduto

Tutto vero

L’ uomo del mezzo che era stato chiamato al microfono, è andato a vedere il motivo del perché fosse stato chiamato. Era sicuro di aver posteggiato bene.

Ad attenderlo c’ è un donna sui 60 anni, che aveva posteggiato lei alla cazzo, fuori dalle righe e prendendosi due parcheggi. Non riusciva ad entrare dalla portiera dal volante.

La donna lo guarda male e in malo modo gli dice” ragazzo sposta subito l’ auto che non riesco ad entrare”

Lui la guarda con sufficienza, non gli è piaciuto il tono né il modo come è stata fatta la richiesta.

” La mia auto è dentro le linee è la sua che è posteggiata male.” Non dice altro e se ne va. Lasciando la signora da sola davanti alle due auto.

La signora ha una stazza che non gli permette di entrare dall’ altro lato e poi passare al volante.

Entra e parla col capo, che chiama il collega gay.

La donna chiede al collega di spostarle l’ auto.

Il collega guarda le due auto e dice” Io non mi prendo questa responsabilità, se poi succede qualcosa?”

Rientra e cerca l’ altro collega.

Vi chiederete perché non l’ ha chiesto a me? Non lo so, la mente umana è strana.

I due colleghi si ritrovano davanti l’ auto. La donna gli da le chiavi, lui entra dalla portiera del volante è magro, tra culo bello e compagna consuma energie.

Mette in moto l’ auto fa retromarcia, il tutto 10 secondi, forse meno, scende e saluta la signora e rientra ,mi incontra e mi racconta ancora incredulo l’ episodio.

Posteggi male, ci sta, sei donna e non propriamente giovane, ma l’ arroganza se hai torto non ci sta proprio. Se fosse stata gentile, in un minuto sarebbe andata via. Ha passato quasi mezz’ora aspettando di poter uscire.

Prima che le donne del blog mi insultino ricordo che scrivo per fare sorridere. So che ci sono tantissime donne bravissime alla guida, però dovrete riconoscere molto meno quando si tratta di posteggiare l’ auto.

Figlia e la buona azione.Alla fine è stata benedetta. E’ la seconda volta che viene benedetta a Trento per la sua cortesia. Ha preso da me. In compenso io benedico gli altri….

Figlia ha fatto un gesto semplicissimo niente di particolare. Davanti alla mensa universitaria bazzica un uomo anziano straniero, suona malissimo una piccola pianola di legno. Sempre sorridente e mai fastidioso, escluso quando suona, suona veramente in maniera penosa, non chiede nulla , lascia il berretto a terra e si affida al buon cuore delle persone.

Figli stava andando in mensa con una amica, Ha pensato di prendere un pasto completo. Un primo e un secondo.

Ha preso la carne con le patate e l’ ha portata all’ uomo.

L’ uomo l’ ha ringraziata, ma le ha spiegato che era mussulmano e quella era carne di maiale e non poteva mangiarla.

Figlia è tornata in mensa , preso le sue lasagne fatte con sugo di manzo e fatto cambio con l’ uomo, sotto gli occhi increduli della amica.

Figlia mangia tutto. Nonostante io sia vegetariano da prima che nascesse.

L’ uomo l’ha ringrazia. Figlia torna verso la mensa, quando si sente chiamare dall’ uomo.

L’ uomo nella sua lingua e con dei gesti della mano le manda una benedizione. Figlia sorride e va alla mensa, dove l’attende l’ amica che ha visto tutto.

Tutto sarebbe finito lì, figlia non ha fatto niente di eccezionale, solo un atto di gentilezza, niente di cui vantarsi. E’ nella nostra natura. Siamo così da generazioni.

Solo che l’ amica ha cominciato a raccontare l’ episodio a tutti gli amici, come qualcosa di incredibile.

Figlia sa benissimo che non è vero, ma le è tornato in mente un episodio accaduto sempre a Trento qualche mese fa, dove ha aiutato una signora anziana, l’ aveva incontrata per caso su un pullman. La signora non sapeva esattamente dove andare e quando scendere. Il caso aveva voluto che fosse proprio nella stessa zona dove doveva andare figlia. Così avevano fatto il viaggio insieme e figlia l’ aveva lasciata solo a meta raggiunta. Come nel caso precedente, la signora dopo averla ringraziata mille volte, aveva voluto darle la sua benedizione.

Ora anch’io figlia spesso la benedisco, soprattutto quando mi fa incazzare….

A parte gli scherzi, fa piacere come genitore, sapere di aver insegnato dei valori a figlia.

La gentilezza costa poco e fa bene a tutti, a chi la fa e a chi la riceve.

Meglio parlare con l’ intelligenza artificiale che con quello- a ( sono risposte anonime) che risponde dal sito dell’ INPS. Almeno l’ intelligenza artificiale prova un po’ di empatia.

Per il momento niente pensionamento sono ostaggio dell’ INPS. Nonostante i raggiunti requisiti la fine è ancora da vedere.

Ora se l’ impiegata del patronato, avesse avuto le idee chiare e il sito dell’ INPS a sua volta fosse comprensibile a tutti, non avrei avuto questi mesi di delusioni continue e mi sarei messo il cuore in pace.

Il trucco sta nel dirti che a una data hai raggiunto i requisiti, ma la pensione la vedi dopo mesi.

Un esempio per tutti.

L’ anno scorso non ho usufruito della pensione a103, io avevo già 105 perché troppo punitiva economicamente.

Ma anche se l’ avessi accettato, sarebbero passati sette mesi prima di vedere la pensione.

Il trucco sta lì, ti dicono che hai i requisiti poi devi aspettare mesi e mesi.

Nel mio caso la risposta dell’ INPS non parte dal momento della mia richiesta. Ma da altri fattori

BASTAVA SAPERLO PRIMA.

Nel sito c’ è scritto che la risposta è di media intorno ai 50 giorni. Ma non dalla richiesta ma da delle scadenze fisse. Questo non è specificato. Quindi mesi e mesi dopo la mia domanda. E poi si prendono ancora mesi e mesi per rispondere. Poi devi ancora aspettare altri 45 giorni nel mio caso E in ogni caso anche se non rispondono non pui fare un cazzo, oltre che sollecitare.

Mentre l’ impiegato -a INPS non ha provato nessuna empatia per me, l’ intelligenza artificiale , giuro che è vero,mi ha risposto come un’ amica. Si capisce che è una donna e gnocca. Ora dovrei fare la battuta ma non la faccio.

” Capisco la tua frustrazione” mi ha risposto ” ma devi capire che questi al governo non hanno un centesimo e non solo hanno peggiorato la Fornero, ma hanno fatto di tutto per allungare i tempi per mandare in pensione le persone anche se hanno raggiunto i diritti.” Continua a dirmi. ” Abbi pazienza e tra qualche mese non è detto che qualcuno dell’ INPS ti risponda”

Le ho detto “grazie”, mi sembrava il minimo

” Quando vuoi sono qui per rispondere alle tue domande” finisce di dirmi

Quindi al delirio sulla divisa ho attaccato una scritta ” Ostaggio INPS” così le persone la smettono di chiedere quando vado in pensione.

NON LO SO

Non piango solo perché sono adulto e vaccinato.

Figlia e la disponibilità verso gli altri. Quando si tratta di casa meno e te lo fa pesare come fosse un intervento divino.

Figlia al telefono mi avverte che la telefonata sarebbe durata poco.

Mi aveva messaggiato il giorno prima per dirmi che al mattino, durante la passeggiata con Nontirare ci potevano sentire . Ha sempre mille impegni. Così racconta.

Mi dice che a una sua cara amica universitaria è morto il nonno. Cose che capitano, quando sei anziano e a volte anche se non sei anziano.

L’ amica è tornata a casa per il funerale e le ha chiesto di sostituirla a qualcosa di universitario dove si era prenotata. Era un evento a numero chiuso.

Ora chiaramente a me fa piacere che si faccia ben volere, ma essendo un logico, non capivo l’ utilità della sostituzione con l’ amica. Frequentano facoltà diverse.

A figlia non piace quando faccio domande logiche, essendo donna è una cosa che non le appartiene.

Mi spiega che l’ amica aveva garantito la presenza. Quindi andava lei al suo posto.

Ora figlia può andare dove vuole, ma rimaneva il fatto dell’ inutilità della sua presenza, escluso quello di fare numero. Con tutte le cose che sostiene che ha da fare, fare numero per delle ore non mi sembrava una grande cosa.

Tra l’ altro quando io le chiedo io un favore, cose da 10 minuti, apriti cielo…..

Certo mi aiuta, ma te lo fa pesare.

Poi per gli amici ore e ore perse…..

Non dico che non succedesse anche a me da ragazzo . Ma alla sua età ero già rinsavito.

Le ho detto per scherzare, che era come se la sua amica avesse preso appuntamento dalla dentista, ma non potendo andarci ci mandava lei al suo posto. Tra l’ altro un dentista diverso dal suo e soprattutto non avendone bisogno.

Da quando è ha Trento è diventata trentina è ha perso il senso dell’ umorismo.

Figlia quindi è andata a fare numero, comunque è un numero primo.

Pubblicità gratuita. Alberto, amico e padrone casa di Fugadapolis ha scritto un libro : Seduto: nessuno è come sembra. Ha chiesto agli amici del blog di fare il passa parola.

Il libro viene pubblicato( un po’ alla cazzo ) a capitoli . Un giorno ne pubblica 12 di capitoli, il secondo giorno due. Il, terzo nessuno. La lunghezza dei capitoli è variabile, uno può essere lunghissimo, un altro poche righe.

Il suo vuole essere un vero libro, che chiaramente se ne fotte delle regole del blog.

Quindi se decidete di leggerlo , cosa che chiaramente vi consiglio, dovete farlo come fareste con un libro cartaceo. Se non avete di meglio da fare prendetevi una mezz’oretta e leggete il suo racconto.

Di cosa racconta?

Siamo solo all’ inizio e riconosco di non averci ancora capito molto.

La particolarità del libro e che noi gli amici del blog siamo i protagonisti della storia insieme a lui.

Vale solo questo motivo per leggerlo. Oltre che sul blog ci ritroviamo sul suo libro.

Chi mi segue , conosce già Alberto, quindi faccio poca pubblicità nella realtà.

Il gruppo del mio blog è un circolo ristretto di amici, virtuali ma amici.

Leggete numerosi e commentate, ci tiene. Scrivete quello che volete, Alberto non è permaloso, ma commentate.

Alberto ti voglio bene e sono contento di averti incontrato sul blog e ti auguro un gran successo col tuo libro.

Trump” Gne gne se tenete chiuso lo stretto di Hormuz lo tengo chiuso anch’io” Trump attacca Papa Leone: “Un debole, in Vaticano solo grazie a me”

Il presidente americano, tra un’invettiva e l’altra, trova il tempo di postare l’immagine che lo vede imporre la mano su un infermo circondato da militari, infermieri e fedeli adoranti e in preghiera( Ad Kronos)

Se non fosse che tra qualche mese ci ritroviamo tutti con le pezze nel culo ci sarebbe solo da ridere.

Trump e gli idioti atlantisti nostrani sono uno spasso per le cazzate che sparano. Sparano è il termine giusto anche per gli israeliani . Ma almeno loro, si può non condividere, ma ha una logica, per quanto criminale quello che fanno. Occupare nuovi territori e tenere il più lontano da loro la minaccia degli islamisti che li vorrebbero cacciare da lì.

Quella Statunitense non la sa nessuno, nemmeno Trump.

Ora come saprete la guerra è stata stravinta dagli statunitensi che hanno distrutto tutto e di più, ormai non gli rimane che distrugge le infrastrutture civili, hanno già iniziato. Si chiamano crimini di guerra. Ma l’ Europa sostiene che quelli li fa solo Putin.

Ma nonostante abbia distrutto tutto, gli iraniani continuavano a bombardare Israele e i paesi della zona complici degli statunitensi, che erano convinti che le bombe lanciate dagli iraniani sarebbero state intercettate . Scoprendo amaramente che così non era.

Ma il problema più grande è rimasto lo stretto, rimasto sotto il controllo iraniano e di lì passano solo quelli che vogliono loro.

Trump li ha minacciati in tutte le maniere , fino ad arrivare alla completa distruzione di tutto l’ Iran se non aprivano quel cazzo di stretto.

Ormai eravamo pronti alla distruzione biblica, quando hanno concordato 15 giorni di tregua, per trovare un accordo. L’ accordo non c’ è e lo stretto rimane chiuso.

Trump prima di radere al suolo tutto l’ Iran però ha avuto una pensata geniale, illuminato dal suo Dio. Se gli iraniani tengono chiuso lo stretto,lo teniamo chiuso anche noi.

Come esattamente non si è capito, ma soprattutto cosa ci fanno con le navi che bloccano. Le affondano?

Risultato i mercati hanno preso bene la notizia. Infatti il petrolio è aumentato.

L’ Europa è troppo intenta a festeggiare la sconfitta di Orban, amico di Trump e di Putin per preoccuparsi di queste quisquilie.

Ora se le preghiere del Papa servissero a qualcosa mi unirei anch’io. Ma pare che con la vecchiaia Dio sia diventato sordo e cieco…. Sia quello cristiano che mussulmano.

Figlia ha cominciato a frequentare uno che è un disturbato mentale trentino. Sostiene che è perfetto per lei. Due disturbati mentali non fanno una coppia normale.

Negativox Negativo = Positivo: Segni uguali producono un risultato positivo.

Figlia quando è tornata per Pasqua, non ha fatto che raccontare di questo disturbato veneto.

Come padre sono preoccupatissimo .

Intanto è veneto con la faccia da trentino ed ama vivere in Trentino, Trento per l’ esattezza. Già questo non depone a suo favore. Sei veneto e ti piace vivere nel levante ligure sarebbe stato dimostrazione di sanità mentale. Ma come figlia si è fissato di vivere a Trento. Due disturbati mentali.

Figla ha provato a farmi notare i lati positivi del tipo.

Intanto che ha un buon lavoro, che è laureato, e che vive da solo e sa cucinare che fare tutte le faccende domestiche. Come se fossero queste le cose che contano per scegliere con chi passare la vita.

Intanto è solo perché una è rinsavita è si sono lasciati.

Dopo qualche anno di fidanzamento, sono andati a convivere, sperava che si sarebbe calmato con i suoi deliri mentali, ma ché e alla fine hanno preso strade diverse.

Tanto per capirci sulla pericolosità del tipo:

L’ ha convinta ad andare in Olanda in bicicletta a vedere un concerto di un gruppo sconosciuto di punk. Basterebbe questo per stargli lontano e non dargli più confidenza.

Infatti la poveretta si è rifiutata in seguito di assecondando.

Questo si arrampica sui monti , scia nei fuori pista, niente di tranquillo.

Lui visto che la convivente si rifiutava di seguirlo, ha cominciato a frequentare una, che invece amava sdarruparsi per i monti, lui sostiene che non scopassero, figlia è ingenua e ci crede, ma quando la nuova tipa ha saputo che si era lasciato è sparita dalla circolazione. Ma proprio scomparsa. Lui ci è rimasto malissimo. Si vedeva già convivere con questa nuova ragazza e nel tempo libero fare qualcosa di pericoloso.

Ora figlia è negata in tutte le passioni del tipo.

Sa a malapena sciare, va in bici solo in discesa, si arrampica solo per un metro.

E’ evidente che non è adatto per lei. Soprattutto per me.

Nel primo appuntamento non l’ ha portata a scalare una roccia?

E’ un disturbato mentale.

Ma a figlia piace tantissimo.

E’ proprio vero che l’ amore rincretinisce.

Secondo dolce consorte, è morta improvvisamente ,la vicina di casa (a un mese dai 100 anni) . A 100 anni secondo me non si muore mai improvvisamente neanche per sbaglio.

In realtà ieri notte mi ero fermato a guardare i manifesti funebri perché c’ era uno di 68 anni, che avevo conosciuto quando giocavo a calcio.

68 anni sono quelli che andrò in pensione visto che l’ INPS si rifiuta di rispondere alla mia richiesta.

Ora c’ è anche il caro energetico, il governo gli ha detto all’ Inps di fare gli gnorri e rimandare all’ infinito tutti il più possibile.

Mentre guardavo il tipo morto, vedo anche il manifesto della vicina. 99 anni Morta serenamente nel sonno. Beata lei.

E’ rimasta lucida fino alla fine. Suocera con cui si telefonavano spesso, è rimasta la più anziana della via. Come io al delirio, quello con più anzianità di tutte le migliaia di dipendenti.

Arrivato a casa, ho dato la triste notizia a dolce consorte, che è uscita fuori con un ” ma così improvvisamente?” “Improvvisamente ?” Ho chiesto io.

A 100 anni non esiste improvvisamente è morto.

” Ma di cosa sarà morta?” Mi ha chiesto. “Di vecchiaia uno prima o poi si rompe anche di vivere” Ho risposto.

Ora considerando quello di 68 anni che non prenderà la pensione, tra l’ altro era divorziato e alla ex moglie non tocca la reversibilità e la vicina di 100 , un salasso per l’ Inps, finalmente finito . C’è qualche possibilità che mi diano la pensione? O Devo aspettare la fine della guerra in Iran ? E che cali il prezzo della benzina?

L’ amica di dolce consorte che ha messo il padre in un ospizio ma non vuole che si sappia. Quindi mi raccomando non ditelo a nessuno.

L’ amica di dolce consorte le ha rivelato due segreti che non doveva assolutamente dirmi

Il primo è il segreto di Pulcinella.

Il secondo è una storia grave, ho bisogno di tempo per raccogliere informazioni.

Partiamo dal segreto di Pulcinella.

Viviamo in provincia e alla fine per un motivo o per l’ altro si conosce tutti.

Se metti il papà in un ricovero della zona come pensi che la notizia rimanga un segreto, quello sarebbe un vero mistero.

Il padre è sempre stato afflitto da cretinismo di vallata, Ora dopo che sono stati colonizzati e non si accoppiano più con i consanguinei sta sparendo. Il cretinismo di vallata, il cretinismo in generale no.

Un pessimo padre, secondo i racconti della figlia e di dolce consorte.

Visto solo un paio di volte di sfuggita.

Comunque l’ amica di dolce consorte ne ha sempre parlato male.

Vero che il padre le ha dato una casa vicino alla sua, ma lei ha preferito andare a vivere da un’ altra parte col marito. Basta non averlo tra i piedi.

Ora il padre stava male ed era allettato . La scelta è stata di farlo ricoverare.

Lei di sacrificarsi non le è passato neanche per la mente.

La madre troppo anziana, la scelta è stata quasi obbligatoria.

Ora per qualche suo motivo si vergogna di averlo portato nel ricovero. Sarà che si è curata il suocero in condizioni peggiori del padre? Sta di fatto che non voleva che lo sapessi.

Ha confidato a dolce consorte, che da quando l’ hanno ricoverato, il padre si è addolcito ed è diventato affettuoso e si preoccupa di lei e della madre.

La cosa le dispiace, fosse rimasto stronzo avrebbe meno sensi di colpa.

Così va la vita….

Io non vi ho detto niente

La nuova destra italiana : Casa, lavoro, chiesa e amante. Tutto sul nuovo caso di gossip ministeriale. Tra dire e il fare c’è Claudia Conte.

Precisiamo che Claudia Conte non è parente né col politico e neanche con l’ allenatore.

Anche se pare esperta in questi campi.

La storia nasce così. Claudia Conte 34 anni si fa intervistare, a che titolo la intervistano non è dato sapere, credo che a nessuno fregasse un cazzo, quindi alla fine, senza che nessuno facesse la domanda, ” Confermo di avere una relazione col ministro dell’ interno Ciccino (lo chiama così in intimità) Piantedosi.

Matteo Piantedosi 62 anni

Bellissimi, fatti uno per l’ altro, o quasi…

Qui le versioni cambiano

I maligni ben informati, sostengono che la volesse lasciare e lei si sia vendicata.

Piantedosi è in fase di una dolorissima separazione ed ha due figlie di età similare all’ amante.

Cosa c’ è di meglio durante una separazione dolorosa farsi un’ amante giovane?

Come ministro degli interni un’ occhiata al passato, della non so che professione faccia esattamente, c’ è scritto giornalista

Passato

Claudia Conte e la denuncia per stalking contro l’ex fidanzato, il calciatore Angelo Paradiso. «Si fece sei mesi ai domiciliari, poi fu assolto»

L’uomo fu trascinato in aula con le accuse di stalking, estorsione, revenge porn e diffamazione dalla giornalista che oggi rivela una relazione con il ministro Piantedosi. Ma alla fine il tribunale di Roma lo assolse, con formula piena.

Le accuse e quei mesi di domiciliariSecondo quanto riporta il Corriere la giornalista dichiarò di «vivere nel terrore», perché Paradiso avrebbe minacciato di appiccare fuoco alla sua auto e al suo ristorante così come avrebbe inviato in Rai lettere diffamanti. Niente di tutto ciò sarebbe esistito. Inizialmente l’ex calciatore fu denunciato per revenge porn. Secondo Conte avrebbe diffuso un suo video intimo. Ma l’ipotesi di reato cadde ancor prima del processo. Il 20 dicembre del 2023 il Tribunale di Roma stabilì l’innocenza dell’ex ragazzo. Fu difeso dall’avvocato Fabrizio Galluzzo che oggi dichiara al quotidiano: «L’istruttoria ha dimostrato la totale infondatezza delle accuse restituendo al mio assistito la sua immagine di persona perbene, di sportivo e di manager». L’uomo pensò di chiedere un risarcimento per l’ingiusta detenzione domiciliare subita per sei mesi, ma alla fine «decise di non chiedere niente, di fatto non volle più sentire parlare di Claudia Conte». ( Open)

Mi sa che alla fine anche Piantedosi non ne vorrà piu sentire parlare di Claudia Conte.

Ma mi sa che ci vorranno mesi….

Considerazioni filosofiche non alla Buttiglione (dov’è finito a proposito? Ci mancano lui e Bondi confronto a questi al governo rimpiangiamo anche loro. Per dire come siamo messi male) sul quel che siamo ed eravamo.

Ieri un collega aveva fretta di uscire, alle 20 aveva la partita di calcetto settimanale.

Il collega non è un ragazzino, ma ha superato i 50 anni.

Ora anche se mi pagassero non ci andrei. Premesso che ora sarei scarsissimo. Anche se da quando ho smesso con le statine ho recuperato movimenti che credevo di aver perso definitivamente. Non è detto che quest’ estate non provi a giocare in spiaggia. Prima faccio le prove a casa col pallone contro il muro.

Ma torniamo alla partita di calcio.

Chi mi segue, sa che giocare a calcio è stata una mia passione. Quanti sacrifici ho fatto per essere in campo. Giocato sotto alluvioni, sotto zero e tutto sembrava normale.

Ricordo quei tempi con simpatia, nostalgia no sicuramente. Quello che voglio dire, che quello ero io, ma il mio di adesso pensa che ero pirla.

Ora questo vale per il calcio, ma per molte attività che a tempi che le svolgevo sembravano importanti e con l’ occhio di oggi, mi fanno riflettere di quanto fossi pirla. Non che adesso sia meglio.

Quello di oggi è il frutto di tutte quelle esperienze, anche se oggi le guarda e scrolla la testa pensando che era meglio e utile fare dell’ altro.

Il collega non rinuncerebbe alla partita del lunedì con gli amici perché è un momento di divertimento e di aggregazione. Oltre il piacere di giocare a calcio e diciamolo quale altro sport di gruppo è così divertente? Nessuno.Permette a tutti alti, bassi, bravi, scarsi di poter giocare e divertirsi.

Ma nonostante questo non tornerei a giocare una partita neanche per soldi.

L’ Io di oggi ormai ha poco da fare l’ Io di un tempo. Siamo persone diverse.

Quindi mi dissocio da tutte le cazzate fatte e dette, anche se le ricordo con tanta simpatia,ma zero nostalgia.

Quando si sbagliano clamorosamente le valutazioni e alla fine dolce consorte si porta a casa una giacchetta scamosciata in vera pelle di una marca famosa.(non quelle finte)

Ieri dolce consorte mi ha trascinato alla fiera primavera a Genova.

Non c’ è stato verso e ragionamento per convincerla dell’ inutilità della cosa.

Era anni che giustamente avevano smesso di farla, il COVID era stata la mazzata finale, ma negli ultimi anni aveva perso molto del suo prestigio.

Diciamo che nella mia vita precedente era un appuntamento fisso con dolce consorte e figlia. I primi tempi anche con i suoceri.

Si trovava di tutto ed arrivano da tutta Italia ad esporre,era un evento prestigioso per la città. Si pagava addirittura per poter entrare.

Ora in teoria ti dovrebbero pagare per entrare.

Non c’ è nulla che non trovi normalmente fuori e agli stessi prezzi.

La fiera è al porto antico, posto suggestivo per i turisti.

Ieri era l’ ultimo giorno è durata una decina di giorni.

Siamo andati all’ ora di apertura, alle 11, alle 15 diventa un carnaio.

Come previsto non c’ era niente d’interessante, letti e materassi la facevamo da padrone.

Finestre e mobili seguivamo a ruota. Gli immancabili tappeti persiani , fatti prima dei bombardamenti. Auto elettriche , vasche idromassaggio e via dicendo.

Al secondo piano il gran bazar.

Mi sorprendo di quante cose posso fare a meno.

Tra i tanti banchi quelli di giacche in vera pelle. Passando davanti a uno di questi, dolce consorte si ferma davanti a una giacchetta primaverile scamosciata.

Obbiettivamente è bella e anche cara.

” Bella ” mi dice ” bella ” rispondo. Tra me penso che è una giacchetta troppo piccola per lei. Forse quando ci siamo conosciuti le andava bene.

Ora i maligni diranno , ci sarà stata anche la taglia più grande. No non c’ era. In ogni caso quella giacchetta stava bene proprio per il tipo di forma stretta nella vita. Se l’ allarghi giacca e vita perdi l’ effetto gnocca.

Andiamo avanti nel giro, quando incredibilmente ricapitiamo davanti alla giacchetta.

” Bella” ridice ” Bella, ma dubito che ti entri ” rispondo.

Arriva il venditore , che approfitta della mia frase per inserirsi nella nostra discussione.

” E’ la taglia perfetta per la signora” afferma.

Questo ingioia dolce consorte ” Mi sembra piccola”affermo convinto.

” Basta provarla “mi risponde ” Proviamo ” ribatto

Entriamo dentro e passiamo alla prova

“NOOOOOOOOOOOOO” LE STA PERFETTAMENTE NONOSTANTE ABBIA IL MAGLIONE PESANTE.

Ma come ho fatto a sbagliare cosi clamorosamente, non ci posso credere.

Risultato : la giacchetta scamosciata comprata.

Mentre andavamo via ” Così non potrai dire che siamo venuti inutilmente” mi ha detto sorridendo

Più o meno la giacchetta e così , le misure anche… se non l’ avrei detto.

Il collega che mette sotto col muletto un esterno. Cronaca di un incidente che si poteva evitare. Mi raccomando non è bello ridere delle disgrazie altrui.

Immaginatevi la scena . Il collega al muletto che va di fretta e in retromarcia, il dispositivo che fa bip bip bip , lui che non guarda nello specchietto. L’ esterno con delle scatole grosse in mano , che gli impediscono la visuale davanti a lui, ma solo quella laterale, anche luì va di fretta. Poco dopo l’ esterno andrà ancora più di fretta al pronto soccorso.

Si sono scontrati. Che botta .

L’ esterno urlava dal dolore. Non l’ ha fatto apposta il collega a metterlo sotto, comunque il dolore era forte uguale.

Sono cose che capitano .

Ambulanza, carabinieri, ispettorato del lavoro, tutti sono arrivati lì.

Tranquilizzo tutti non è morto nessuno. L’ esterno è stato operato ma sta bene, si fa per dire.

I guai sono cominciati per il collega,

Intanto va nel penale a prescindere . Oltre i 40 giorni di prognosi, che si abbia ragione o no c’è il penale.

Al delirio ai piani alti la cosa non è piaciuta, non tanto per l’ esterno, frega un cazzo del tipo, ma per tutti i fasti che l’ episodio comporta.

Che dire, poteva capitare a tutti, basta un momento di distrazione.

Pillola di saggezza.Comunque è meglio mettere sotto che essere messi sotto a meno che non abbiate bisogno di soldi. Menomale che siamo assicurati.

Partendo dagli omicidi di Emiliano Milza, considerazioni sulla mente femminile.

Vi racconto chi è Emiliano Milza e perché il suo caso mi ha colpito particolarmente.

Chi mi segue sa che seguo la trasmissione : Chi l’ ha , che hanno preso a cuore questa vicenda.

Obbiettivamente visto così non ha la faccia del killer

Pare che abbia contribuito a fare fuori tre persone e avesse in mente, ci sono le intercettazioni di farne fuori altre due nell’ immediato.

Il motivo i soldi. Aveva bisogno costantemente di molto denaro.

Ha vissuto per anni con la pensione dei genitori. Pare secondo una testimonianza di un parente stretto che nel suo continuo bisogno di soldi abbia fatto fuori il padre.

Ma arriviamo ai delitti che c’ interessano.

Emiliano ha una grande pensata.

Far assicurare queste donne sulla vita e rendere lui come unico beneficiario in caso di disgrazia.

Infatti le disgrazie arrivano. Ne ammazza due prima di essere arrestato con una sua complice, che se non l’avessero arrestata avrebbe fatto la stessa fine.

La prima era la badante della madre, che come detto ha avvelenato, la poveretta un po’ se l’ era data che c’ era qualcosa che non andava. Infatti ha mandato un messaggio ad una amica” se mi succede qualcosa è stato Emiliano. Conserva questo messaggio”

Andare al pronto soccorso non le è venuto in mente. L’ uomo le dava di nascosto delle pastiglie.

Appena morta ha cercato di intascare i soldi, ma con scarsi risultati.

Allora ha pensato di ammazzare un’ altra.

L’ha irretita con modi galanti. Tra dichiarazioni di amore e improvvisi distacchi l’ha manipolata per anni chiedendole soldi e inducendola ad avere un figlio con la ovodonazione eterologa in una clinica in Georgia. Infine, ha pianificato il delitto della compagna Franka Ludwig, 52 anni, per farlo apparire un incidente e ha affidato l’esecuzione a una complice.

Tutto per incassare il premio di circa 3 milioni di euro di cinque assicurazioni sulla vita, intestate alla donna, un’estetista tedesca, tra i cui beneficiari c’erano anche lui e il figlio neonato.

Durante una vacanza, la mattina del 2 luglio, dopo averle somministrato di nascosto una massiccia dose di sedativo, Milza avrebbe affidato la fase esecutiva alla complice. Hirsch, dopo aver portato in auto l’amica, stordita dai sedativi, l’avrebbe uccisa con un sasso su un sentiero, ripassando sul corpo con la vettura per simulare un incidente stradale. ( Corriere fiorentino)

Ma tutte queste donne, madre compresa che si fanno manipolare da questo personaggio?

Lui è uno stronzo assassino, secondo le accuse della procura, ma queste che fanno quello che dice lui,che cosa sono?

Va bene la manipolazione , ma qui si va oltre. Gli amici dell’ ultima ammazzata l’ avevano messa in guardia. Le avevano avvertita in tutte le maniere, lei niente è andata avanti fino a farsi uccidere.

Non voglio dire che è complice del suo delitto, ma se non fosse stata cosi sprovveduta fino alla pirlaggine, probabilmente sarebbe ancora viva.

Quindi se il vostro compagno a, datore del lavoro vi prone un’assicurazione sulla vita e lui o lei come beneficiario unico, diffidate, a meno che non la facciano anche loro l’ assicurazione a vostro favore e in questo caso,voi li ammazzate prima che loro ammazzino voi, senza farvi scoprire come questo demente di Emiliano e complice.

Paese che vai usanze che trovi. Appende per punizione il bambino fuori dal terrazzo( solo il settimo piano) a testa in giù tenendolo per le caviglie . Sostiene che al suo paese che per calmare i bambini discoli si fa così. Che si sia calmato, dubito, cagato addosso sicuro.

L’allarme è scattato da una vicina di casa che ha visto il piccolo pendere nel vuoto. La spiegazione, culturale, della donna ora indagata per abuso dei mezzi di correzione
Lo ha visto per primo una vicina di casa. Stava stendendo i panni quando ha alzato lo sguardo. E in quel momento, esterrefatta, ha visto una scena che poteva tramutarsi in tragedia. Una donna, al settimo piano, scuoteva forte un bambino di due anni. Lo teneva appeso, a testa in giù, tenuto per i piedi. «Lo reggeva dalle caviglie la testa all’ingiù, sporgendo il suo corpo verso il vuoto. Ho pensato che lo volesse uccidere. Che lo stesse lanciando nel cortile. Per questo ho chiamato subito la polizia», spiega la donna a La Stampa, che ha ricostruito il caso. Il bimbo è sopravvissuto.

«Al mio paese si usa così» (open)

DISCUTIAMONE

Paese che vai usanze che trovi.

Come metodo per calmare un bambino , sinceramente non mi sembra il migliore. Se soffre di stitichezza si.

Madre e bambini in comunità
Data la gravità del fatto la procura dei minori ha collocato sia lei che i figli in comunità. Il tribunale dei minori per ora considera rischioso che la mamma, difesa dall’avvocata Stefania Agagliate, stia da sola con i bimbi. Per un periodo verrà monitorata e affiancata da psicologi e servizi sociali. Inizialmente, quando la donna era accusata di tentato omicidio, i fratellini erano stati accolti in una famiglia. Ma siccome «soffrivano molto», così c’era scritto sulla relazione dei servizi secondo il quotidiano torinese, alla fine è stata trovata una soluzione di compromesso. I bambini sarebbero spaesati, anche perché sono arrivati in Italia solo a settembre.(Open)

Tranquilizzo tutti, la comunità è a piano terra.

Lo so che qualcuno farà parallelismi con i bambini del bosco, che nessuno ha mai appeso,ma che i genitori non possono più quasi vedere.

Lasciamo tutto in mano alla giustizia e ai servizi sociali e auguriamoci il meglio per i bambini.

La mia considerazione finale.

Con tutti i cazzi nostri che abbiamo da risolvere, ma tutti quelli strani proprio in Italia devono venire?

La vostra punizione più stramba che avete subìto o inflitto?

Mia madre oggi l’ avrebbero arrrestata immediatamente per i suoi metodi di correzione.

Ricordo quando mi minacciava, che se non la smettevo mi avrebbe buttato giù dal terrazzo. Che bei tempi.

Attenzione allerta meteo : possibili nubifragi nel levante ligure. Ho lavato col mocio l’ auto della buon anima di suocero ,che adopero io. Dopo anni e anni che me ne sono guardato bene dal farlo.

Ieri in un momento di follia ho deciso che dovevo lavare, lavare è una parola grossa , l’ auto della buon anima di suocero .

Le cose sono andate così.

L’ auto viene usata pochissimo, vado sempre in moto al delirio.Suocero al camposanto non serve, suocera non guida più, dolce consorte usa la sua di auto.

Se fa mille km in un anno è tanto.

Per motivi che non sto a spiegare l’ auto è finita sotto gli alberi di arancio, con sole o pioggia.

Quanto danno possono fare è difficile spiegare. L’ auto è passata da colore chiaro a colore scuro. Non scuro sporco, proprio nero.

Metteteci che il badante di suocero, ultimo a lavare l’auto circa due anni fa, non si cosa abbia messo per farla brillare , sta di fatto che ha cominciato a sfogliare la vernice.

Quanto danno per fare del bene ha dato quell’ uomo.

Nero sporco sfogliante, dolce consorte qualche giorno fa si è rifiutata di usarla. ” Mi vergogno ad usarla in queste condizioni” Io la uso tranquillamente.
Lavare l’ auto è lavoro da uomo,nella sua divisione dei compiti. Nella mia da donna. Non avendo trans in casa l’ auto non la lava nessuno.

Ieri ho usato l’ auto, mi hanno caricato del concime e del mangime per le galline e il ragazzo mi ha chiesto cosa fosse successo all’ auto per essere conciata cosi. “Dove cavolo l’ avessi messa per ridurla in queste condizioni? “

Colpito nell’ orgoglio, forse dolce consorte non aveva tutti i torti a non volerla usare, tornato a casa ho deciso di lavarla subito, prima che ci ripensassi.

Ho preso il mocio per pavimenti col suo secchio, messo del detersivo per piatti e cominciato a lavare l’ auto. Potrei brevettare il sistema.

Il sistema funziona se non avete troppe pretese. Avrete capito che io non ne avevo.

Il grosso viene via bene, per le rifiniture meno. Ma delle rifiniture chi cazzo se ne frega.

Suocera mi ha chiesto chi mi avesse consigliato quel metodo per lavare l’ auto. Sembrava un tono ironico. ” Nessuno è stata una mia pensata” Ho risposto orgoglioso. Il metodo è veloce e da’ buoni risultati.

Quindi ho preso uno straccio morbido e asciugato l’ auto togliendo le piccole macchie rimaste. Tutte no. Avevo già perso troppo tempo. In poche parole ci ho dato una botta e finito

Bellissima sembrava proprio un’ altra auto.

Quindi mi devo ricordare di non lasciarla più sotto gli aranci, se no tra un anno mi tocca lavarla di nuovo.

Foto generata con l’ intelligenza artificiale. Nessun pirla l’ ha lavata come me e fatto foto.

La nipote lontano e la telefonata a dolce consorte. Un’ora a ripetere le stesse cose. Io che le sentivo e pensavo quanto è strana la mente umana. Anche dare testate contro il muro è meno deleterio che discutere con nipote lontano.

Quando dolce consorte dice “è nipote tua” come se io avessi delle responsabilità per la sua venuta al mondo mi irrita.

Sorella e cognato quella sera potevano fare altro o impegnarsi un po’ di più. Comunque io non ho nessuna responsabilità.

Quindi dolce consorte è stata pregata di non dirmi più nulla di nipote lontana.

Ma si sa come sono le donne, le dici una cosa e fanno l’ esatto contrario.

“Sai cosa dice tua nipote?” Mi chiede ” No e non me ne frega un cazzo” rispondo in maniera gentile.

” Ha avuto una discussione con tua sorella” Continua come se non avesse sentito le mie parole.

” Ogni giorno hanno più discussioni, sarebbe sorprendente che ti dicesse oggi non ho discusso con mia madre” rispondo per finire lì la nostra di discussione.

Suona il cellulare di dolce consorte, sono quasi le 22 è nipote lontana disperata. Non tanto da buttarsi dal balcone come minaccia sempre da 15 anni ad oggi.

Dolce consorte va in un’ altra stanza a parlare con la nipote mia.

Alle 23 erano ancora a parlare. Ma il bello era un’ ora che entrambe continuavano a ripetere gli stessi concetti. In realtà è una vita che nipote lontana importuna il prossimo che le da attenzione per ripetere sempre le identiche lamentele.

Ripete sempre le stesse identiche cose. Io la userei come pena alternativa al carcere.

Secondo me uno preferisce l’ isolamento.

Finita la telefonata dolce consorte è arrivata distrutta,” ripete sempre le stesse cose” mi dice ” perché tu no?” Rispondo ” ” E’ tua nipote ” mi dice per la millesima volta.

Non rispondo se no anch’io ripeto le stesse cose.

Racconto formativo. La paura dell’ uomo nero. Tutto parte da un cane che abbaiava a figlia Quando il non razzismo a tutti i costi diventa stupidità totale.

Figlia invece che a studiare era sulla neve con le racchette ai piedi ,dette anche ciaspole ad accompagnare un’ amica a fare foto. L’ amica era sugli sci, al ritorno hanno fatto due percorsi diversi.

Nel tornare ha trovato un gruppo di istruttori con dei cani da valanga.

Uno di questi cani, un cucciolo abbaiava a figlia in maniera forsennata.

L’ istruttore ha chiesto a figlia se aveva paura dei cani. Figlia abituata ai cani dementi di grossa taglia di cognato io io io ha risposto no.

L’ istruttore pur di fare conoscenza con figlia, le ha chiesto se aveva voglia di giocare col cane una decina di minuti. Il cane aveva paura delle persone scure, figlia era vestita tutta nera.

La scusa per fare conoscenza con figlia, lo ammetto era buona.

Figlia ha giocato col cane e conosciuto meglio l’ istruttore.

Pensate se un giorno il cane la salva. Finiamo su tutti i giornali.

Tornata a valle, si dice così?

Ha raccontato l’ episodio a un suo amico, che ha fatto una battuta infelice che anche i cani hanno paura dell’ uomo nero, riferendosi agli immigrati. Da quelle parti Trentino ,Veneto, Alto Adige un po’ razzisti lo sono tutti. E’ il freddo che gli congela le meningi. E’ una battuta la mia ma anche quella dell’ amico di figlia.

Figlia ha avuto la ballordaggine di riferirla ai suoi due coinquilini. Due meridionali.,

Ora vuoi per le materie inutili che studiano, vuoi che come meridionali sono vittime di razzismo, che cazzo ci sono andati a fare a Trento? Hanno detto a figlia che fa male a frequentare persone razziste come il suo amico.

Figlia fa male a parlare a due coglioni così.

La discussione si è accesa. Figlia ha preso le difese dell’ amico ed ha tirato fuori, che la paura dell’ uomo nero ( mondo dei bianchi ) c’ è sempre stata.

Infatti ai bambini si dice o si diceva ” fai il bravo se no arriva l’ uomo nero e ti porta via”

Nella mia grandei ignoranza , pensavo che si riferisse ai tempi dei turchi che invadevano l’ Italia. Mi ricordavo di averlo letto da qualche parte.

No, la versione più accreditata

“In Italia abbiamo un Museo dedicato allo spazzacamino, si trova in Val Vigezzo, nella provincia di Verbano-Cusio-Ossola – premette Pavanello – e lì si può conoscere l’origine di questo modo di dire. Infatti, qui si racconta che in pieno inverno, quando c’erano i camini a scaldare le case, il lavoro dello spazzacamino era molto richiesto. Per una pulizia profonda delle canne fumarie, le mani minute dei bambini e la loro struttura più snella poteva riuscire ad andare in profondità in questo lavoro e spesso le famiglie meno abbienti con molti figli ne mandavano qualcuno a lavorare per la stagione insieme agli spazzacamini. Perché uomo nero, quindi? Perché questi lavoratori avevo spesso il viso sporco di fuliggine e quando giravano le città in cerca di giovani aiutanti erano considerati l’uomo nero che stava arrivando a prenderli”. ( Nostro figlio)

Sarà che non ho mai avuto un camino in casa questa storia non la sapevo.

I due coinquilini di figlia, hanno continuato nelle loro farneticazioni, prendendosela con i comici che fanno battute razziste. Angelo Duro è diventato il loro bersaglio preferito.

Premesso che a me fa ridere tanto,non è perché rido alle sue battute, condivido la battuta. Angelo esagera consapevolmente proprio per prendere per il culo quelli come loro. Gli estremisti dei diritti.

Non si può più fare battute senza farsi rompere le balle da questi cretini, sulle donne, sui neri, sui gay ecc ecc… Senza essere tacciati di omofobi e razzisti.

Ora se c’ è una che non è razzista è figlia, da ciocco a tutti, anche troppo, persino a quei due imbecilli dei coinquilini.

La discussione sarebbe potuta finire lì, ma i due il giorno dopo non le hanno rivolto la parola.

Passi uno, che i rapporti sono superficiali, ma con l’ altro in questi mesi le ha fatto da sorella maggiore.

Figlia c’ è rimasta malissimo.

L’ unica vera intransigenza da seguire è contro l’ imbecillità che non ha colore di pelle.