Cronaca locale, omicidio, tutti pensavano alla mafia, la verità che non ti aspetti. Il solito coglione italiano per una zoccola straniera.

Il mio amico Mario quello che ha avuto tante donne ma proprio tante, mi ha fatto vedere la foto ” lo conosci ?” mi dice ” no” rispondo ” impossibile, sicuro che lo conosci” ribatte. ” Non è che io conosco tutti i cretini che conosci tu, mi basta conoscere te ” ribatto.

Qualche mese fa è stato ammazzato un pentito di mafia, tutti convinti che dopo anni la mafia si fosse vendicata. In provincia un fatto del genere è motivo di molte discussioni.

La verità è un altra, un coglione italiano sposato con due figli, per fare un piacere sembrerebbe non richiesto( infatti la donna non è stata arrestata) alla sua amante zoccola straniera, ha ucciso il suo ex, cioè il pentito di mafia ex killer con cui era rimasta in pessimi rapporti, c’erano state varie denunce e di cui lei aveva paura.

Il coglione ha fatto telefonate in cui diceva alla donna, ma come io ti ho liberato del tuo problema, e a te di me non frega niente? ( mia libera ricostruzione )

Tutto sembrava chiarito, quando è uscito fuori che il coglione italiano anni fa ha avuto una relazione con una badante scomparsa misteriosamente, e pare dalle indagini che…. e forse c’è un’altra badante scomparsa anni prima…….

IL pentito di mafia ex killer ha fatto la giusta fine, e mi prendo tutta la responsabilità di quello che scrivo, killer e traditore proprio una merda di uomo.

Sul coglione italiano per dare un giudizio definitivo aspettiamo le indagini, certo in galera ci finisce per una donna che non aveva più interesse per lui, se non è essere coglioni questo ?

Il mio amico Mario punta la sua attenzione sul fatto che anche questa era una donna straniera, e la sua teoria ormai la sapete ma tanto vale ricordarla “ma con tutte le zoccole italiane che abbiamo, andiamo a prenderci quelle straniere ? “

Locandina giornale. Matrimoni a picco nella nostra nostra zona.

Il giornale locale scriveva chiaro che dalle nostre parti non si sposa più nessuno, giustamente dico io, dolce consorte ha parere diverso.

Questa mia avversione al matrimonio potrebbe essere frainteso con qualche mio problema matrimoniale, niente di più falso, io sono felicemente sposato, mia moglie non so, chiedete a lei. ( facile battuta)

La mia idea è che il matrimonio e parlo di matrimonio ha un senso solo se è uno ed indissolubile, niente divorzio, omicidio si ma divorzio no. Unioni civili sono i matrimoni di oggi, finché va va, e poi amici o nemici come prima. Il matrimonio chiaramente è altro è un progetto di vita “prometto di esserti fedele sempre nella gioia del dolore, nella salute e nella malattia, e di amarti e onorarti tutti i giorni della mia vita ” Troppo, irreale, impossibile, bene non sposatevi, perché promettere se si sa già che non si è in grado di mantenere.

Mia figlia la minaccio spesso ” guai a te ti sposi ” tra l’irritazione della dolce consorte. Mia figlia è dalla mia parte, almeno per il momento non ci pensa proprio.

Capita sovente, io sono un marito di ultima generazione, i lavori di casa sono distribuiti in maniera assolutamente paritaria, che mentre sto scopando il pavimento dia una passata sul piede della figlia ( si dice che se si scopano i piedi, uno non si sposi) e mia figlia mi porge anche l’altro piede, succede a volte anche con dolce consorte, e qui si contraddice ” non serve non c’è pericolo” come dire dopo di te fossi matta a risposarmi. Io non mi offendo, la penso come lei sul risposarmi.

Invece altre volte ai mie commenti sul matrimonio dolce consorte ” cos’hai da lamentarti ? ” dice con tono minaccioso. In verità qualcosa ci sarebbe da dire, dolce consorte è una donna straordinaria e non lo dico per parte presa è voce di popolo, donna straordinaria, ma moglie appena sufficiente , tutto non si può avere.

Il massimo però è la suocera che vorrebbe tutti i nipoti sposati, salvo continuare a dire che se tornasse indietro non si sposerebbe mai più con quel balordo di mio suocero, che scuote la testa e sorride e la lascia dire.

Dolce consorte ed urla di mattino presto.

Stamattina urla di terrore di dolce consorte, io nel letto ridevo a crepapelle.

Dolce consorte è nata e cresciuta in campagna, quindi tutto questo suo terrore per gli animali di campagna non mi è chiaro.

Topini, ragni, vespe, bisce, tutti gli animali striscianti, per non parlare dei gechi,e non ultimi gli scarafaggi che odia profondamente. Personalmente sono animali che mi lasciano abbastanza indifferente.

Il ragno in camera e le sua urla, sono una delle prime cose che ho imparato appena sposato, valorosamente dovevo andare a caccia del ragno ed ucciderlo secondo la sua idea, prenderlo e sbatterlo fuori dalla finestra secondo la mia. Ricordo di un mio amico che dietro scommessa se li mangiava vivi, ora io non arrivo a tanto, ma giuro non mi danno nessun fastidio.

Le vespe posso capirla, un giorno tagliavo la siepe dove c’era il nido, e la vespa ha punto lei che stava passando, lasciando indenne me, per vendetta ho distrutto ben sei nidi di vespa, ma la dolce consorte non mi ha premiato come speravo, nonostante avessi messo la mia vita in pericolo per lei, anzi, sembrava che la vespa l’avessi istruita io a pungerla, certo il fatto che ridessi non deponeva a mio favore.

Sui gechi urla a non finire tra la mia incredulità, e niente valeva dirgli che non si è mai sentito di nessuno ricoverato al pronto soccorso assalito da geco, cani che lei ama tanto si, da gechi no.

Topi, una volta mia figlia mi ha telefonato sul lavoro dicendo che la mamma era su una sedia , che in cucina era entrato un topino, spiegatogli che non potevo uscire subito di portare un po di pazienza. Il topino è stato catturato e liberato, era più piccolo di un dito. Ora i topi grandi fanno schifo anche a me, non tanto il topo quanto la loro coda. Ho il ricordo di uno che conoscevo che aveva avuto grossi problemi con i topi , quelli che rimanevano attaccati alle trappole di colla li bruciava da vivi, ricordo con impressione le urla dei topi.

Torniamo a stamattina, stiamo facendo lavori di ristrutturazione e dai fondi salgono su degli scarafaggi, ieri sera senza dirgli niente ho messo del veleno in polvere, stamattina dolce consorte entrando nella camera in ristrutturazione, era piena di scarafaggi morti, moribondi o in forte difficoltà, si è trovata circondata da detti animali da lì le sue urla, l’ho salvata anche questa volta, ma anche questa volta nessun premio, forse dipende dal fatto che rido a crepapelle.

Il giusto

Ieri sera siamo usciti io e la dolce consorte con un altra coppia nostra amica.

La nostra amicizia è iniziata dalle elementari delle nostre figlie, e da allora non si è più interrotta, neanche quella delle figlie.

In verità non ci vediamo spesso tutti e quattro insieme, per via degli orari di lavoro balordi per tutti, io con lui mi vedo qualche volta di più.

Davide ( nome di fantasia) da noi si dice pitta figa, un appassionato, un cultore del genere femminile, uno come avrete capito gli piace parlare, ma non solo parlare di donne.
Politica 20%, lavoro 20% e tutto quello riguarda il genere femminile 60% i nostri argomenti. Lui a tutti racconta di essere fedelissimo, mai raccontato di sue avventure extra, ma si sa………

Il suo tarlo la poca disponibilità della moglie ad accontentarlo sessualmente, certo per lui tutti i giorni sarebbe il giusto, la moglie è di avviso molto diverso.

La dolce consorte in questi campi è molto, ma molto riservata, non vuole assolutamente che si parli della nostra sessualità, cosa che faccio, meno che accodarmi a Davide per la poca disponibilità anche della dolce consorte.

Ieri sera Davide dopo un po ha iniziato, ha cominciato a chiedere della disponibilità della dolce consorte, la quale tende ad innervosirsi a queste domande.

Ormai per noi è diventato un gioco, un tormentone lamentarsi, mentre la moglie di Davide non lo calcola nemmeno, la dolce consorte patisce, lo si vede dalla faccia.

” Allora a te come va, te ne tocca o no ? ” dice ” lascia perdere non parliamo di questo argomento triste ” replico ” ” e a te te ne tocca ? ” continuo ” un disastro, non c’è verso” rincarando la dose dice Davide. ” poi si lamentano se le tradisci ” insiste Davide. Allora la moglie di Davide ” ma va con chi vuoi che mi togli solo un fastidio, basta che lo stipendio lo porti a casa ” replica ridendo. ” si lo dici ma poi se succede ? ” faccio eco ” sai quante volte ho chiesto l’autorizzazione ? ” continuo. A questo punto dolce consorte interviene ” noi lo facciamo il giusto ” e chiude la discussione .

Ci tengo a precisare che il giusto della dolce consorte è ben lontano dal mio giusto, ma di questo non vuole che si parli e quindi chiudo qui.

Maternità voluta, paternità non voluta.

A qualche donna ogni tanto piace forzare la mano.

Luana nome di fantasia lavora in una cooperativa per la mia ditta, non è di questi posti è venuta qui da due anni, dietro a quello che avrebbe dovrebbe essere l’amore della vita.

All’inizio tutto bene, finché lui non ha saputo del passato libertino, molto libertino della ragazza. Ora quello che scrivo non so assolutamente sia vero o no, così come mi è stato raccontato racconto, diciamo che la voce è abbastanza attendibile, magari ha calcato un po la mano.

La ragazza qualche tempo fa era arrivata al lavoro piangendo, perché il suo uomo(informato da qualcuno) la voleva lasciare per una storia precedente alla loro relazione stabile, di pompini fatti ad un testimone di Geova , che per via di questa storia era stato lasciato dalla moglie. Luana si dichiarava colpevole, ma cambiata, pentita ormai un altra, le vie del Signore delle volte sono veramente infinite.

Il risultato era che dal matrimonio annunciato a breve termine, si era rimasti ad una convivenza travagliata.

Luana è incinta ma non è felice, diciamo che il suo uomo non l’ha presa bene, sembrerebbe che non sia stato avvisato della bella pensata di avere un figlio da parte di Luana.

Di umoristico tolto i pompini al testimone di Geova che per qualche strano motivo a me fanno ridere, in effetti non c’è molto.

Se ci saranno novità vi farò sapere.

Domenica lunedì martedì a Roma.

Alla fine ho ceduto,la mia dolce consorte ha un congresso a Roma zona eur lunedì e martedì, doveva andare con la figlia tutto prenotato, ma la zia suora è peggiorata, visto che vive nella zona dei Castelli romani venti minuti di treno da Roma, la domenica andiamo a trovarla per l’ultima volta, questa è già la quinta ultima volta, con la zia non è mai detto, otto mesi fa ci aveva espressamente chiesto di andare, era suo desiderio vederci prima di dipartire, dopo la zia eravamo andati a Viterbo con le sue terme, lo splendido palazzo Ruspoli a Vignatello e il suo bellissimo giardino, e lo straordinario parco dei mostri a Bumarzo, dove l’imbecillità di alcuni turisti è pari sola a quelli che gli permettono di esercitarla senza pensare a quale fantastico patrimonio culturale siano di fronte.

Zona eur guardato sul pc cosa c’è da vedere in zona. Il più grande acquario di europa, peccato dicevano due ragazze che per ora dell’acquario niente ( inaugurazione aprile erano lì qualche giorno fa) c’erano solo i posteggi, con la crisi dei posteggi che c’è è già qualcosa.

Poi parlava di un palazzo fatto dall’architetto che credo Crozza prenda in giro, un incompiuta a quanto pare.

Un laghetto e poco altro.

L’unica cosa che funziona benissimo è il quartiere a luce rosse, solo che la mia dolce consorte non ritiene opportuno che lo visiti.

Consigli per la mia due giorni zona eur, mentre moglie è al congresso ?

Pezzo per solo uomini ( neanche tanto intelligenti) vietato alle donne. Mario e una sua perla.

Mia figlia mi ha diffidato dal pubblicarlo.

Ieri ero con Mario, quando è passato Alfio un nostro conoscente in comune con la moglie.

Alfio è un discreto uomo, molte direbbero un bell’uomo mentre la moglie è veramente brutta, ora essere brutti non può essere una colpa e infatti nessuno accusa la signora di essere brutta ne prendiamo solo atto.

Il discorso tra me e Mario è scivolato su come mai Alfio si fosse sposato con una donna così brutta quando avrebbe potuto scegliere donne più avvenenti. ( discorsi da scemi, lo so)

Ora molti diranno la signora sarà molto intelligente, avrà un animo speciale, sarà simpaticissima, ecco la verità che la signora non è niente di tutto questo, le poche volte che ci ho parlato sicuramente a me non ha dato questa impressione.

La verità che Alfio è un uomo molto ma molto geloso, e quindi ha preso una moglie brutta e senza molte qualità sperando che nessuno la insidiasse, follia, mancanza di auto stima fate voi.

Mario che di donne ne ha avute tante ma proprio tante ha contestato la scelta.

Le donne brutte sono quelle che tradiscono più facilmente ha detto.

Siete in tempo per uscire dal blog.

“Le donne belle sanno di essere belle ed hanno ogni giorno continui approcci di tipo sessuale, le donne brutte sanno di essere brutte, e difficilmente hanno ogni giorno approcci di tipo sessuale” Mi ha detto Mario, quindi va da se che una brutta tende ad approfittare delle poche occasioni che gli capitano, e a darla più facilmente.

Mario mi ha fatto molti esempi e molte sue esperienze.

” Scusa” ho detto ” noi uomini abbiamo il problema di farcelo venire duro, e se una donna è brutta ? ”

” Il problema non è la botta e via” mi ha spiegato Mario” ma il continuativo cioè farlo per una vita come il marito, a me è capitato ha detto di farlo con qualche donna brutta, basta farlo al buio, bisogna spegnere la luce” ha finito di dire Mario

Mi scuso con tutte le donne, ma l’ idea che bastasse spegnere la luce mi ha fatto morire dal ridere, e si ci penso rido ancora adesso.