Altro che pensione…..

Ieri è rientrato un collega dalla malattia, è uno dei più anziani, potrebbe essere già in pensione da qualche anno, ma dice che ci rimetterebbe troppo in fatto di soldi, e da qui discussioni col sottoscritto, che se potessi anche domani me ne andrei , nonostante gli anni già lavorati mi manca l’età, come sapete sono solo quasi anziano. Già minacciano questi stronzi al governo , che dicono di essere di sinistra di mettere mano alle pensioni e di eliminare quota 100, poi si stupiscono che i lavoratori votino lega, hanno precarizzato il lavoro, hanno tolto quasi tutti i diritti, e continuano a dire di essere di sinistra.

Il collega è una persona seria, raramente ha fatto malattia nella sua vita lavorativa, infatti anche questa volta è una cosa seria anzi serissima, tumore maligno.

Tra qualche settimana dovrà assentarsi di nuovo, deve essere nuovamente operato.

La storia inizia però oltre un anno fa, quando aveva scoperto di avere questo tumore, e si era affidato a delle cure sperimentali, facendosi arrivare dei farmaci dalla svizzera che costavano una fucilata, la malattia sembrava migliorare, per poi ricomparire, e la cosa è andata avanti come detto per oltre un anno, poi……

Ora il rischio è che sia già in metastasi e l’operazione serva a poco.

Mentre mi raccontava, ha iniziato a piangere, un attimo la voce gli si è rotta in gola, poi ha cercato di scherzare di sdrammatizzare sulla morte, ha cercato di farsi forza….

Riconosco di aver avuto una fitta allo stomaco, e di non aver trovato parole per consolare il collega. Troppe persone care sono andate via così. La speranza e poi in breve tempo le cose sono peggiorate irrimediabilmente.

Non sono scappato, ma lo avrei fatto volentieri, sono rimasto a parlare ancora 5 minuti.

Si rimanda sempre aspettando il momento giusto…. dopo quando avrò più tempo , e poi si scopre che non c’è più tempo….

La morte è sempre lì a ricordarci che bisogna vivere.

Cardinali, mosche e filosofia sulla vita.

Molti sapranno che il Papa ha mandato in pensione un cardinale, un certo Becciu, per noi che viviamo in liguria il nome era già un programma.

Il cardinale era finito in un inchiesta, ricordo Report che ne aveva parlato , di una compra vendita in Inghilterra di un palazzo, fatto con i soldi dell’obolo di San Pietro, e di aver dirottato soldi alla cooperativa del fratello. Io non so se è vero, comunque di certo la cosa mi fa ridere, cero non è peccato dare i soldi al proprio fratello, lo dice anche il Vangelo, certo forse non intendeva in maniera così consanguinea.

In questi anni di scandali sulle alte cariche del vaticano ce ne sono state tante, dalla pedofilia, alla sottrazione dei beni alla chiesa, a vite di lusso ecc ecc…..

Ora la mia domanda è questa: ma si può arrivare ad essere cardinali e vescovi ed anche sacerdoti e non credere in Dio ?

Evidentemente se credi alla Bibbia e al Vangelo , un bambino non lo tocchi per nessuna ragione al mondo, l’inferno nel girone peggiore ti tocca per l’eternità, ma anche quelli che rubano ai poveri non possono sperare una sorte migliore, le donazioni fatte per aiutare i poveri usate per uso personale non è il massimo della carità, se non il girone dei pedofili quello sopra.

Evidentemente queste persone sono arrivate ad un punto della loro vita in cui hanno smesso di credere, o almeno di credere nel bene. hanno smesso di credere che dopo la vita c’è vita, sono arrivati alla conclusione che tanto vale godersela qua.

La mosca è entrata, ieri sera c’era tempesta, farla uscire era impossibile. La mosca continuava ad essere fastidiosa come solo le mosche sanno essere fastidiose, con quel maledetto ronzio, e poi l’arrivarti addosso di continuo, guerra e guerra sia, ha fatto l’errore di seguirmi in bagno e li è stata battaglia.

Riconosco che era in gamba, più tentativi di ucciderla sono andati a vuoto, poi stanca di volare a destra e sinistra, in alto e in basso, la continuavo a braccare, sfinita si è appoggiata….. è arrivata con l’asciugamano la botta finale.

Avevo letto la notizia del Cardinale poco prima, vita, morte, inferno, paradiso, punizione, mosca, tutto si è mischiato, che colpa aveva la mosca se non di essere una mosca.Ma non avevo nessun senso di colpa nell’averla ammazzata. Il Cardinale ladro, i pedofili…. tutto si è mischiato.

Se poi l’inferno non c’è ?

Ciro o Cira o ……..

L’altro giorno sono andato al mare con figlia, nei vari argomenti trattati siamo finiti su quel brutto caso di cronaca di qualche giorno fa , dove un fratello che stava inseguendo la sorella con la macchina, che stava scappando insieme al suo ragazzo- a sul motorino, è stata urtata dall’auto fratello e cadendo è morta, il fratello, invece di chiamare i soccorsi ha pensato bene di picchiare Ciro- a e mandarlo- a a sua volta all’ospedale.

Il fratello e la famiglia erano contrari alla loro relazione.

I giornali ne hanno parlato qualche giorno e poi è finito tutto nel dimenticatoio.

La figlia mi ha chiesto ” Tu sai esattamente cosa fosse esattamente sessualmente quel ragazzo ? “

Avevo visto la sua intervista in un telegiornale ” Un ragazzo” ho detto ” la voce era da uomo, ed anche l’aspetto non lasciava immaginare altro ” ho risposto.

Quando era stato detto transessuale avevo fatto l’errore come tanti di immaginare un uomo che vuole diventare donna, e non avevo pensato ad una donna che voleva diventare uomo.

Cira era quello, una donna che si sentiva un uomo, ma non aveva fatto ancora nulla per diventarlo, lo era solo nella sua natura.

Io di transessuali ben dotati e funzionanti ne ho visti, non farò il puritano, nella pornografia in rete ce ne sono tantissimi, al delirio è capitato di vederne, avevo un collega che li frequentava, e spesso mostrava alcuni video, alcuni bellissime donne con un gran cazzo, e mi vengono in mente i disegni di andream , gran bel blog, forse un po troppo spinto per la maggioranza, dove spesso disegna donne con grandissimi membri. L’altro giorno, uno, non conoscendolo andream in un commento fuori dal suo blog gli ha dato del sessista, cosa da non credere, se c’è uno che non lo è andream . L’ho difeso anche se non aveva bisogno del mio aiuto. andream si era permesso di sostenere che non si può paragonare la violenza sessuale di un uomo su una donna, di quella che una donna può fare su un uomo, ne per quantità di casi ne per l’impatto emotivo.

Ora non entrerò nella discussione, credo alcune donne spesso fanno delle violenze psicologiche tremende su alcuni uomini, ma violenze sessuali lasciamo perdere.. Io sono della vecchia scuola, l’unica violenza sessuale che conosco è quando non te la danno . Ma la risposta che mi è stata data “non sai a quanti uomini viene dato di nascosto il viagra e poi costretti a fare sesso.” Questo lo riconosco mi mancava, e si che di puttanieri ne conosco tanti, tantissimi. Nella mia vita so di uomini che non avrebbero voluto…. ma poi messi alle strette , la parte che ragiona per i fatti suoi, si era dissociata dalla mente e aveva fatto sesso.

Ma torniamo a Ciro a ,stamattina sulla sette non potendo parlare di politica sono tornati a parlare dell’argomento, il caso è stato trattato con serietà, le due antagoniste erano due donne, avevano idee diverse, per una era Cira e per l’altra Ciro , chiaramente nessuna delle due ha cambiato idea.

Dalle mie parti il caso più famoso è di una donna abbastanza nota per il lavoro che svolgeva, che è diventato uomo, e un anno fa si è sposato in comune con una bella ragazza, le foto erano su tutti i giornali della zona.

Io sono un liberale e tale rimango, certo appassionato di donne.

Ritratto di donna: Saila

Saila quando l’ho conosciuta si era appena separata, e stava cercando di ricostruirsi una vita senza chiedere nulla al marito, che non ne voleva sapere di separarsi.

Saila allora aveva meno di trent’anni, bella, ma una bellezza particolare , non certo italiana, il suo accento era francese, io adoro le donne con l’accento francese, mi piace il suono , e in più qui mi trovavo davanti ad una bella donna, con un bel sorriso e socievole, avrebbe passato tre giorni lavorativi con me, bei tempi.

La carnagione era chiarissima , accento francese, ma non era francese non riuscivo a dargli una nazionalità, al marocchina, era rimasto stupito anche perché era vestita molto ma molto occidentale, la gonna lasciava intravedere due bellissime gambe , e la camicetta era sbottonata il giusto…..

Da ragazza aveva raggiunto i fratelli a Parigi, dove si era laureata, qui aveva conosciuto il marito, uno della mia zona, che si era innamorato perso di lei , a dire il vero entrambi, Saila lo aveva seguito e si erano sposati, dopo un anno erano andati in crisi, o meglio lei era andata in crisi, lui era un bravo cristo, ma non sapeva dargli le attenzioni di cui lei aveva bisogno, soprattutto intellettualmente, lei voleva andare al teatro, concerti, cinema, mostre, lui era un uomo tutto lavoro e casa, tanto lavoro che gli permetteva di essere molto ma molto benestante.

Dopo una anno Saila aveva deciso di lasciarlo, ma di rimanere qui, il posto gli piaceva, aveva fatto amicizie, come detto era un carattere molto socievole, aveva lasciato la casa coniugale e si era cercato un lavoro, e in questo contesto che c’eravamo incontrati.

Io ero già sposato da anni e figlia avrà avuto più di 5 anni, ed era uno dei mie argomenti preferiti.

Con Saila siamo diventati subito amici, molti libri ci legavano, film e anche modi di vedere la vita.

Saila era mussulmana, mi aveva spiegato che non era obbligatorio portare il velo, ma era una scelta personale , comunque lei lo era in modo blando,come molti di noi sono cattolici più per tradizione che per reale convinzione.

Finiti i tre giorni, di collaborazione ci siamo salutati cordialmente.

Dopo qualche mese era tornata, e mi aveva raccontato il proseguito della sua vita, usciva con uomo a detta di lei stupendo, anche lui molto benestante.

Tornata dopo qualche tempo, mi aveva raccontato che anche quest’uomo aveva cercato d’imprigionarla dentro una gabbia dorata, nel frattempo la nostra amicizia era aumentata, a Saila piaceva raccontarsi , e a me piaceva ascoltarla, inoltre si rideva spesso, bastava niente per farci ridere.

Qualche commento in azienda era partito, messo subito a tacere dal sottoscritto.

L’ultima volta che l’ho vista sul posto di lavoro, aveva appena accetto un’offerta di lavoro molto interessante, avrebbe insegnato la lingua italiana agli immigrati,lei conosceva l’arabo, il francese, l’inglese e l’italiano, era una collaborazione con vari centri di accoglienza della zona , era venuta a salutarmi, e prima di andare via mi aveva dato il suo numero di telefonino, se mai….

Una settimana dopo circa , ero nella cittadina più grande della nostra zona, e stavo andando da sorella vicina, quando l’ho vista, era con una sua amica, parlavano, e mi stavano venendo incontro, quando mi sono arrivate davanti pensavo che mi avrebbe salutato, invece non mi ha nemmeno visto, è passata senza accorgersi della mia presenza….

Mentre la guardavo allontanarsi non so perché ho provato come un senso di sollievo…..

La verginità….. ricostruita.

Ieri ho raccontato dell’amico vergine, e di come per un uomo dire che è vergine sia in qualche modo imbarazzante , oggi racconto di una ragazza…

I fatti sono veri, cambierò qualcosa per ovvi motivi. la confidenza non è stata fatta a me.

La ragazza, la chiameremo Sonia , ha 23 anni ed è vergine, cattolica praticante, in casa gli hanno inculcato l’idea che la verginità sia un valore, e che il sesso si fa solo col marito e solo dopo sposati.

La ragazza è carina, ed ha già avuto due spasimanti, ma sotto il controllo attento della famiglia, ma le cose per la troppa pressione della famiglia della ragazza non sono andate a buon fine, comunque oltre qualche bacio la ragazza non è mai andata.

Sul lavoro incontra Marco, ragazzo fidanzato e prossimo alle nozze con una ragazza dello stesso paese, lui inizia a fargli una corte serrata, a Sonia Marco piace tantissimo, e gli piacciono anche le attenzioni di cui lui la ricopre, e quindi inizia con lui quello starno gioco della seduzione, a cui i due amano giocare.

Lei chiaramente all’inizio alle avance sempre più intime gli dice no, sei fidanzato ti devi sposare, non puoi venire a fare lo scemo con me……..

Lui insiste, e comincia ad illuderla, gli dice che si è innamorato di lei, e potrebbe lasciare la sua ragazza ad una condizione, che prima lei gli dia la prova d’amore. Lui sa perfettamente che lei è vergine, forse questa cosa lo eccita maggiormente.

Sonia all’inizio rifiuta, ma poi l’idea che lui lasci la ragazza per lei, e che la sposi si fa strada nella sua mente, Marco tutto suo…

Passa qualche mese in cui lui tutti i giorni insiste, sul cellulare la riempie di messaggi d’amore che lei si affretta a cancellare, l’ultima volta aveva preso delle sberle dal padre perché si sentiva con uno senza la sua autorizzazione, immaginarsi cosa sarebbe potuto succedere ora che si sentiva con un ragazzo fidanzato e prossimo alle nozze.

Sonia alla fine cede è innamorata, lui le promette di lasciare subito dopo la ragazza….

Così un giorno succede.I due si vedono di nascosto da tutti e provano. Vuoi la tensione, vuoi i sensi di colpa di lei, vuoi la paura del dolore, quando lui prova a penetrarla lei comincia a gridare e gli dice di smetterla, lui prova a tranquillizzarla, ma ormai Sonia è entrata nel panico non vuole più, Marco prova ad entrare ma non c’è niente da fare è come sigillata.

Sonia entra nel panico, ha paura di aver perso la verginità e di essere non si sa come rimasta incinta, la ragazza ha 23 anni ma in questo campo è una dodicenne poco cresciuta. e non potendo e non volendo non si confida in casa, ma si rivolge ad una parente lontana che gli darà i consigli giusti, ma farà diventare la confidenza il segreto di Pulcinella.

Passato il pericolo mai avuto della gravidanza, rimaneva il problema della verginità…..

Si chiama imenoplastica ed è un intervento per ricostruire l’imene, il costo non è esagerato con 1500 euro tornate come mamma vi ha fatto.

Ho letto di donne che si sono fatte ricostruire l’imene come regalo per l’anniversario di matrimonio, alla scemenza occidentale non c’è limite.

Negli stati uniti è molto praticata, ma là sono i più dementi di tutti, almeno nei paesi mussulmani ha un senso per la donna, evitare di essere ripudiata con tutte le conseguenze del caso.

Negli Stati Uniti ho letto di donne al terzo matrimonio che si sono fatte ricostruire l’imene, come regalo di nozze al prossimo demente che le sposa.

Mi manca che Cicciolina si faccia ricostruire l’imene nell’anniversario della prima volta che l’ha data e siamo apposto.

Torniamo a Sonia, questa cosa della verginità per lei stava diventato un vero incubo, così la sorella grande venuta a sapere dai social di Sonia è intervenuta, o meglio l’ha fatta visitare da un ginecologo… e poi non si sa, le voci dicono che si è sottoposta all’operazione, ma non c’è certezza.

Marco dopo qualche mese dal fatto si è sposato, ma già prima si era trasferito di paese cambiando anche posto di lavoro.

Sonia continua ad aspettare il suo principe azzurro che avrà in premio la sua purezza…..

Ora che i cinesi nel commercio sono dei geni è risaputo, hanno inventato un imene di plastica da piazzare strategicamente con sanguinamento assicurato, le vendite sono un vero boom sul mercato online.

Si può tornare vergini tutte le volte che si vuole.

Pensiero sotto le stelle.

Ieri per caso sono capitato su un video, ero su youtube e mi è partito in automatico questo video dove c’era un signore anziano con la barba bianca e folta e vestito in maniera strana per noi occidentali. Era un Yogi, aveva la faccia simpatica e i video erano doppiati da una voce in italiano, ogni video non durava molto 10 o 15 minuti , rispondeva alle domande che gli facevano le persone su tutti i grandi temi della vita.
Erano cose interessanti quelle che diceva, inoltre aveva un gran senso dell’umorismo, per cui diceva anche battute garantisco bellissime, infatti cercherò di recuperale.

Ma a una domanda ha risposto in maniera che non mi sarei aspettato” Qual’è lo scopo della vita?”

La sua risposta è stata più o meno questa ” E se la vita non avesse scopo? Se Dio con tutti questi miliardi di galassie e miliardi di persone non sapesse neanche che esisti ” rivolgendosi alla persona che aveva fatto la domanda, e si è messo a ridere si è scusato per le cose sacrileghe che stava dicendo ” Ma ammettiamo che Dio non sa che esisti, e non ha nessun scopo per te. ” Poi è andato vanti dicendo che la vita non ha nessun scopo, e tutti quelli che hanno uno scopo in realtà sono pazzi, facendo esempi anche divertenti, ed arrivando alla fine dicendo ” che lo scopo è una trappola della nostra mente, lo scopo della vita è vivere, e vivere totalmente non vuol dire fare festa ogni sera, ma vivere ogni aspetto della nostra nostra vita che va esplorato” E qua a essere sincero mi sono un po perso.

Ieri sera come detto ero sdraiato a guardare le stelle, c’era anche fresco e si stava da Dio, tanto per rimanere in tema, e pensavo a quale fosse il mio scopo nella vita ? Mai trovato, non ho mai capito quale fosse, non avendo neanche particolari doti, la mia infondo è stata una vita anonima, che ci sia o non ci sia non cambierebbe praticamente nulla per il mondo figuriamoci per l’universo. Ed allora ho ripensato alle parole dello Yogi ” Lo scopo della vita è vivere” E mentre ammiravo il cielo stellato pensavo che in fondo non era un brutto consiglio.

L’invito di nozze, storie di amore al tempo del coronavirus

Sorella lontana e fratello mi hanno confermato che è in arrivo un invito, si sposa il figlio di un mio cugino lontano.

E’ deciso, io non ci vado, di più, non ci penso nemmeno ad andare gli altri facciano quello che vogliono, io è sicuro che non mi muovo.

Ma non è di questo che voglio raccontarvi ma della storia dei due ragazzi, e del tipo di mondo in cui viviamo.

I due ragazzi sono dello stesso paese,un paesino del profondo sud, entrambi laureati, entrambi alla disperata ricerca di un lavoro per non lasciare la propria terra.

Marco così lo chiameremo, è un ragazzo simpatico direi belloccio e anche qualcosa di più, intelligente e disincantato. I genitori per farlo laureare hanno fatto molti sacrifici, e così dopo laureato si è sentito in dovere di aiutare la famiglia, ha accetta qualsiasi lavoro, anche quelli che non ti pagano pur di fare esperienza, ma finito il periodo gratis, si è sempre ritrovato come molti lasciato a casa, ha sempre riprovato con la speranza che fosse la volta buona.

Qualche anno fa si fidanza con una ragazza dello stesso paese,Laura la chiameremo. Lui è stato sempre un farfallone, qualche volta seguivamo con figlia tramite i social le sue avventure amorose, sempre in compagnia di belle ragazze, sempre diverse.

La ragazza è del posto, è una ragazza seria con questa non può fare lo scemo, ci sono di mezzo le famiglie.

La ragazza ha qualche anno meno di lui, si conoscono da sempre, ma si erano persi e poi si sa……

Lei ha la fortuna di essere di una famiglia molto benestante, anche lei prova a trovare lavoro, ma nella zona il gioco è sempre lo stesso, finché è gratis o a 500 euro al mese va bene, ma poi non ti assumono.

I ragazzi hanno progetti per la loro vita e fanno quello che non vorrebbero fare, lasciare la propria terra pur di lavorare, e così finisce che lei va a Torino, e lui a Bologna……..

L’amore resiste, si vedono poco, ma si amano e la storia dura , io che sono un cinico direi che resiste perché si vedono poco, ma non siamo qui a dire cattiverie.

Poi succede quello che tutti sappiamo,il coronavirus. Tutti bloccati senza possibilità di vedersi, e in questo momento che decidono che appena possibile si sposeranno.

Il lavoro non è ancora fisso per nessuno dei due, la distanza è tanta ma loro hanno deciso di sposarsi. Aspettare il momento giusto forse vuol dire non sposarsi mai.

Quando tornano al paese vanno dal parroco per sposarsi in chiesa la prima data disponibile, i primi di ottobre c’è la coda, al sud si sposano ancora, e il coronavirus ha bloccato tutto.

Questa è in breve la loro storia

Nel paese di sorella lontana, che è un piccolo centro, nell’ultimo anno duecento ragazzi sono andati via in cerca di lavoro, il meglio è stato costretto a fare la valigia ed andare fuori dalla regione, chi rimane se vuole fare qualcosa sapete a chi deve rivolgersi ?

Chi apre un’azienda in quelle zone e vuole stare in pace, per le assunzioni spesso è costretta a rivolgersi non certo ai tutor di Di Maio.

Questa è la triste realtà, che a furia di fare piani per rilanciare il sud l’hanno rilanciato così lontano che l’hanno perso di vista, tipo il pallone che finiva fuori dal recinto e poi non si trovava più.

I due ragazzi fanno quello che si faceva una volta, che non si aspettava il momento giusto per sposarsi, ma l’età giusta.

Certo aspettare di avere un lavoro fisso per sposarsi e avere figli significa ormai non sposarsi più e non avere più figli.

Certo ci sono quei coglioni di merda che vanno spesso in televisione, il peggio dell’umanità, come si chiamano oltre che stronzi , si quelli che adorano il capitalismo e dicono che la gente deve abbandonare tutto e seguire il lavoro, si quei malati mentali disadattati senza radici e senza affetti, chi cazzo può voler bene a degli esseri così stronzi, che continuano a dire che è giusto così, a me non sembra proprio, se uno ama viaggiare e fare esperienze è giusto che possa farlo , nel mondo ci sono sempre state milioni e milioni di persone che l’hanno fatto di loro spontanea volontà, ho spesso raccontato del nipote che ama viaggiare ed ora ha trovato casa in Australia, lui ha scelto di girare il mondo, ma obbligare le persone a farlo non mi pare che sia proprio giusto.

I due ragazzi hanno deciso di provarci, e nonostante uno lavori a Bologna e una a Torino, ma il loro sogno è vivere nella loro terra che amano, si sposeranno comunque e nonostante tutto.

A loro i miei più grandi auguri , sperando che non arrivi di nuovo il coronavirus, nel dubbio hanno prenotato anche per il maggio successivo, questo è l’amore di questi tempi.

Il giallo della dedica rubata.

il mondo è strano, la gente è strana…

I fatti sono veri, i personaggi sono reali, nulla è inventato.

Sorella lontana ha telefonato, ha saputo che sto male…..

Sorella in realtà me l’ha detto più volte che con me gli piace parlare del niente , dice che passare un’ ora al telefono in mia compagnia senza dire niente di rilevante le fa bene. la rilassa e la mette di buono umore, di cose serie preferisce parlare con fratello grande.

Così dopo avermi chiesto come sto, ha iniziato a parlare e raccontare, come detto non cose importanti, certo io nel mezzo dico stupidate a raffica.

Eravamo quasi alla fine della conversazione, quando mi ha raccontato del giallo della dedica rubata.

Quando zia suora ha fatto 100 anni, chi mi segue sa, ho scritto più pezzi,sorella lontana che è molto credente e bigotta e fans di padre Livio quello di radio Maria, esattamente come zia, solo che zia non era bigotta, ascoltavano entrambe sempre e solo quella radio, sorella lontana ha pensato di fargli mandare gli auguri da padre Livio.

Il risultato : gli auguri semplici no, ma un libro con una sua dedica personalizzata si. Sorella felicissima ha ordinato e fatto arrivare il libro alla zia, con una clausola, che alla morte della zia il libro se lo sarebbe preso lei.

Il giorno del compleanno sorella lontana si è accertata che fosse arrivato, arrivato era arrivato, ma in camera di zia non c’era, inoltre la zia gli ha detto ” Prenditelo subito, io non sono più in grado di leggere, ti ringrazio del pensiero, quindi tanto che sei qui portatelo a casa “

Sorella ha chiesto alle suore, ma tra un si poi, ora vediamo…. quel giorno il libro con la dedica non è riuscito a recuperarlo.

Sorella lontana è l’unica che è andata al funerale, a questo punto immagino anche per recuperare il libro.

Mistero, il libro sembrava sparito, nessuno si ricordava di dove potesse essere, sorella era dispiaciuta sia per la morte della zia sia per il libro con dedica di padre Livio sparito, ormai rassegnata …..

Una suorina, quelle indiane, che ormai suore italiane non ce ne sono più, quella che si era presa cura della zia gli ultimi tempi, forse per paura di finire all’inferno ha confessato che il libro l’aveva preso la madre superiora.

Sorella non voleva mettere nei guai la suorina, ma neanche passare per scema, ed ha fatto un ultimo tentativo…….

Incredibilmente il libro è saltato fuori, la madre superiora ha detto di averlo trovato. Sorella ha sfogliato il libro, ma della dedica nulla ” ma non c’è la dedica? ” ha detto ” il libro ve lo potete tenere” ” No ” ha detto la madre superiora” E’ giusto che lo teniate voi ” ha controbattuto. Tira e molla, la sorella molto delusa è andata via col libro di padre Livio senza dedica.

Solo al ritorno, la nipote più furba della casa, guardando bene ha notato che una pagina era stata tagliata, solo alla fine in fondo tra un foglio e l’altro si notava che una pagina era stata portata via , la madre superiora si era tenuta la dedica di padre Livio.

Ora io sto ridendo da quando ho sentito questa storia, e penso che nei momenti tristi per rallegrarmi penserò a questo. Una madre superiora che si frega la dedica di padre Livio va oltre la mia fantasia.

La cosa più divertente è che a nessuno frega niente del libro di padre Livio, direi anche giustamente.

Il mondo è strano, la gente è strana grazie a Dio.

Che Dolore

Chi mi avesse visto qualche minuto fa poteva pensare che stessi pregando, ero inginocchiato al bordo del letto, forse pregando no,visto che ero solo in mutande ed anche mezze giù, certo qualcosa stavo dicendo ma non le definirei proprio preghiere.

Sono rimasto bloccato con la schiena, venivo da una visita, dove mi avevano dato una bella notizia, non solo avevo la solita colica renale in atto, ma sempre dallo stesso lato e nella stessa zona è partita una discopatia, bravo, applausi, strette di mano, tutte e due insieme non era certo facile.

Se una è dolorosa due insieme è un po come nei film del terrore…..

Mi ero messo di pancia sul letto per vedere di riposare un po, suocera mi aveva appena iniettato un anti dolorifico, quando è stato il momento di alzarsi è arrivata una fitta dolorosa e sono finito inginocchiato , e da lì non riuscivo più a venir su, ogni movimento era doloroso.

Dolce consorte si è spaventata, voleva aiutarmi ma non sapeva come, io provavo a veni su prima appoggiando una gamba, poi l’altra ma ogni volta arriva una fitta dolorosissima che mi costringeva a tornare inginocchiato.

Quando pensavo che avrei passato l’intero pomeriggio inginocchiato a meditare sulla mia vita, ho provato allungando all’indietro le gambe tipo quando si fanno le flessioni, quindi attaccandomi con forza al letto e tirandomi su con le braccia a salire, il dolore c’era ma era sopportabile, e sono riuscito piano piano a rimettermi in piedi.

Ora sono in piedi col bastone ed ho il terrore a sedermi o a sdraiarmi, dolce consorte è dovuta andare a lavorare, “telefonami se stai male” mi ha dato una sua borsetta col mio cellulare dentro e me l’ha appesa al collo.

Così sono in mutande, con la borsetta da donna al collo e il bastone……. che brutto spettacolo da vedere.

Il falò di San Giovanni

Ieri vicino a casa mia hanno preparato un falò spettacolare, da queste parti c’è l’usanza di fare il falò in onore del santo.

Vuoi questi mesi molto particolari, sta di fatto che si sono dati molto da fare col falò.

Veramente spettacolare l’accensione, ma niente in confronto a i vigli del fuoco che sono dovuti intervenire a spegnere il fuoco che aveva preso di mano.

Io ero sul mi terrazzo a godermi lo spettacolo.

Il falò si fa in segno di buon augurio……… cazzo deve succedere ancora ?