Alcatraz (gallina filosofa) risponde ad alcune domande : è nato prima l’uovo o la gallina? “Di certo non il gallo”

Ma esiste l’inferno ? ” Certo, mai sentito parlare del pollo alla diavola? ”

Cosa risponde a chi dice : sei stupido come una gallina ? “Mi offenderei di più se mi dicessero sei intelligente come un parlamentare italiano. Agli italiani che sono favorevoli a mandare armi agli ucraini per fare la pace…. e i polli saremmo noi ? “

Fiori d’arancio per la figlia del collega balordo.

Simbolo del matrimonio, i fiori d’arancio o zagare (dall’arabo zahara), bianchi e profumati, rappresentano la purezza.

Ora per la figlia del collega bella e simpatica ragazza non sarebbero proprio adatti.

Al di la che convive già da qualche anno col promesso sposo, anche prima diciamo che non è mai restata con le mani in mano, in mano possiamo affermare che qualcosa c’era.

Ora i due ragazzi si sposano a giugno, la chiesa è prenotata.

Il ristorante mi diceva il collega balordo no.

Ora se fossero una decina di persone non sarebbe un grande problema, ma sarebbero più di cento e di certo non ti puoi presentare al ristorante all’una e dire “saremmo un centinaio di persone c’è posto?”

Ora manca meno di un mese e questi due sono ancora alla ricerca del posto dove portare gli invitati.

Vero che i parenti sono tutti qua e la partecipazione non è così importante, basta avvisare che per la data decisa di tenersi liberi.

La figlia del parente lontano che si è sposata l’anno scorso, quel pirla del padre mi aveva telefonato una settimana prima per avvisarmi… qualcuno si ricorderà, aveva prenotato il ristorante con un anno d’anticipo, e la figlia si era sposata di venerdì, andando contro il proverbio.”Né di Venere né di Marte, non si sposa non si parte, né si dà principio all’arte”.

Martedì è il giorno dedicato a Marte, dio della guerra e questo potrebbe sfavorire le azioni intraprese e favorire, invece, rapporti tormentati e burrascosi.

Il venerdì, secondo la cabala è il giorno in cui furono creati gli spiriti maligni, per questa ragione non è da accostare ad un evento tanto lieto quanto il giorno delle nozze

Il parente lontano aveva detto che era l’unico giorno disponibile per la chiesa, visto i numerosi matrimoni. Al sud ci tengono ancora.

Fiori d’arancio di mia produzione.

Figlia ha dichiarato ieri prima del pranzo che gli era passata l’intolleranza al lattosio per poi passare il pomeriggio al cesso.

Sono giovani e ci vuole comprensione.

Figlia nelle grandi occasioni prende non so quale farmaco che gli permette di mangiare anche i cibi con il latte, ieri ha dichiarato che non ne aveva bisogno perché ultimamente non aveva avuto più problemi.

Così i cannelloni con ripieno di formaggio e tanta besciamella sono finiti tranquillamente nel suo stomaco. Come i carciofi fatti al forno anche loro ripieni di formaggio sono stati tranquillamente mangiati, ma soprattutto l’uovo di Pasqua è stato quasi interamente mangiato da lei e suocero…(di suocero ne riparlerò) e vuoi per devozione la colomba fatta con tanto burro.

Il risultato che l’intolleranza col piffero era passata ….

Ora non si ride delle disgrazie altrui.

L’intolleranza al latte di mucca è di famiglia, da piccolissimo so che mi davano il latte di capra, col tempo ho superato il problema e non ho più di di questi problemi.

Ora io non ho problemi a sostituire il latte di vacca con quello di soia, di riso o di avena buonissimo tra l’altro, ma sui formaggi che adoro sarebbe un vero colpo al cuore.

Anche dolce consorte è lievemente intollerante, e non solo sul latte, quello sarebbe il meno, ma sui latti vegetali non c’è possibilità di discussione e quindi si opta per il latte senza lattosio.

Oggi ricette senza latte o derivati dal latte.

Buona Pasquetta a tutti.

In questo momento di grande preoccupazione mondiale dopo il covid ecco la guerra in Ucraina. (in TV cercano esperti guerranfondai da sostituire i virologi ) Parliamo di cose allegre: finti funerali, un’esperienza da non perdere.

In Corea del sud i suicidi sono altissimi soprattutto fra i giovani. Ora non entrerò nel merito dei motivi che spinge la gente a suicidarsi invece che a ribellarsi.

Sta di fatto che da dieci anni a questa parte i coreani sono i primi per questo triste primato.

Per riporre rimedio, questi che sono dei geni, altro che Di Maio , si sono inventati il finto funerale.

In poche parole, ti organizzano un vero funerale, con tanto di bara dove vieni infilato legato mani e piedi che non ti venisse in mente di scappare, vero che non t’infilano solo dentro la bara ma ti ci chiudono anche col coperchio che viene inchiodato.

Prima però devi fare testamento e scrivere le ultime righe di commiato alle persone a cui tieni veramente.

Solo dopo si avrà diritto al funerale, chiusa la bara con i chiodi si avrà un po’ di tempo per riflettere.

Ora che siete morti e sepolti potrete meditare con serenità e distaccati dei problemi della vita.

Dopo una ventina di minuti come Lazzaro potete resuscitare, la bara viene riaperta, venite liberati e siete pronti a ritornare felici alla vostra vita di merda.

M non vi voglio lasciare tristi, ed ecco un vero funerale dove il morto prima di morire ha pensato di far sorridere le persone care anche nel momento più triste.

Ricordatevi che la morte non è la cosa peggiore che vi può capitare. Buona vita a tutti.

il camionista bestemmiatore.

Ieri al delirio(lavoro) veniamo avvertiti io e il collega balordo che un camion sarebbe arrivato dopo le 18, doveva arrivare in mattinata ma per problemi vari sarebbe arrivato con molto, molto ritardo e di pensarci noi. ( non è il nostro lavoro, ma in mancanza dei cavalli corrono gli asini, io e il collega balordo in questo caso)

Il tir uno di quelli lunghissimi non è arrivato alle 18, ormai eravamo convinti che non sarebbe arrivato più quando verso le 20 è arrivato.

Era buio e faceva un freddo cane, salutato il camionista, un uomo sui quarant’anni con la faccia simpatica, io e il collega balordo insieme per far prima, abbiamo cominciato a svolgere le attività del caso.

Il camionista era simpatico, ma aveva avuto una giornata difficile piena d’imprevisti, e la sua giornata lavorativa si era protratta ogni sua previsione.

Finito il primo lavoro, il camionista pensava di aver finito e di potersene andare, ma noi avevamo l’ordine di dovergli dare una quantità incredibile di altre cose.

Telefonato alla sua ditta è arrivato l’ordine perentorio di eseguire l’ordine. Rassegnato alla giornata di merda ha chiesto dove doveva spostarsi… Siamo finiti in una zona buia senza luce, e lui dentro al cassone non aveva le luci, era uno degli inconvenienti della giornata era saltato una parte elettrica del tir

Lui al buio noi al buio, mentre il freddo aumentava d’intensità, io e il collega balordo siamo passati alle giacche antigelo, il camionista ne era sprovvisto.

Abbiamo cominciato a caricare una due tre quattro…. il tir come è detto è di quelli lunghi oltre i dieci metri quando abbiamo sentito una botta, un attimo di silenzio e poi bestemmie a non finire. Dio coniugato in tutti i modi possibili.

Come detto era buio e non riuscivamo a vedere cos’era successo dentro al cassone , sentivamo solo le bestemmie, ci siamo guardati e abbiamo riso.

Domandare se era successo qualcosa, mi è sembrato di prenderlo in giro, evidentemente era successo qualcosa ” Sei ancora vivo ? ” ho chiesto. Sono uscite ancora una decina d’imprecazioni e poi è rispuntato fuori……

Finito gli ho consegnato dei documenti, salutato è andato via, per lui non era ancora finita, due ore prima di arrivare a destinazione.

Mentre rientravamo io e il collega balordo, nella tasca della giacca mi sono accorto di avere i documenti del camionista, e di avergli dato dei miei fogli, lui non aveva controllato nella fretta di andarsene.

Ho cominciato a ridere, pensando alla sua faccia all’arrivo e alla consegna dei documenti…..

PS niente di grave chiaramente, con una scansione oggi si risolve tutto. Ma la sua faccia l’avrei voluto vedere ugualmente.

L’avarizia anche in punto di morte. “Spegni il riscaldamento che poi arriva una bolletta esagerata da pagare”

Una zia acquisita, dopo trent’anni che ogni giorno dice che deve morire, forse ci azzecca…..

La zia vicina ai 90 anni sta molto male, i medici hanno detto che siamo quasi alla fine e i figli si danno il cambio per assisterla nella sua casa.

Il figlio, il più piccolo doveva passare la sera e la nottata con lei, la zia è quasi completamente allettata nel letto.

Faceva molto freddo ed il figlio ha pensato bene di accendere il riscaldamento, non l’avesse mai fatto, quando la zia si è accorta che l’aveva acceso ha cominciato a dirgli di tutto ” spegni il riscaldamento che poi mi arriva una bolletta esagerata da pagare ” ” ma fa freddo “ha provato a replicare , ma per la zia non c’è stato verso ” spegni il riscaldamento ” gli ha detto.

La zia è stata sempre avara, a sua scusante viene da un mondo di povertà, dove si viveva con famiglie numerose in piccole baracche, e riuscire a mangiare due volte al giorno era già una fortuna.

La zia economicamente sta bene, la vita poi è stata abbastanza generosa , ma la tirchieria non l’ha mai abbandonata. Ai nipoti per i compleanni o feste regalava 5 mila lire, oggi 2 euro e 50 e si raccomandava di non spenderli tutti in stupidate. Con l’arrivo dell’euro si è adeguata e siamo passati ai 5 euro da spendere sempre con parsimonia.

Una volta a una nipote che era andata a trovarla le ha regalato dei collant non tipo anni 30 ma dovevano essere proprio di quel periodo, mancavano però le giarrettiere per tenerle su. Erano improponibili per una ragazzina. La nipote guardava incredula il regalo ” E poi si domanda perché nessun nipote la va a trovare ” ha detto tutta amareggiata.

A figlia, eravamo andati a trovarla le ha regalato una maglietta per un bambino di 5 anni, figlia ne aveva già 15. Figlia l’ha ringraziata…. per tutte le risate che ci siamo fatti dopo.

Come esiste lo sbattezzo ecco il modulo per l’apostasia presidenziale di Mattarella.

Al Quirinale via degli scappati di casa 759 Roma ladrona.

Oggetto istanza ai sensi dell’articolo IL comma Mai del decreto legislativo n 12 bis mi rivolgo a lei quanto responsabile di questo paese da barzelletta.

Essendo stato dichiarato a mia insaputa italiano appena nato e senza nessun mio consenso, desidero che venga rettificato che quando lei: benemerito presidente della repubblica dei falsi, dei volta gabbana, del governo dei peggiori, quando parla a nome di tutti, escluda in maniera tassativa il mio nome, e parli solo per quelli che si riconoscono in lei.(quelli citati precedentemente, o da chi lo desideri, ognuno ha il presidente della repubblica che si merita)

Motivazione (ognuno scrive quello che vuole)

Da incensurato e uomo rispettoso della legge, stanco di essere insultato da lei, uomo di parte, (sbagliata tra l’altro) e nonostante non avessi commesso nessun reato e aver sempre rispettato tutte le norme vigenti ha continuato ad offendermi un giorno si e un giorno anche, con i fatti che l’hanno smentita clamorosamente, lei e quegli scappati di casa a al governo. Calpestando vergognosamente i mie diritti, forti solo del vostro potere e non certo della ragione.

Riconoscendo la mia inequivocabile volontà di non essere rappresentato da lei in nessun modo e in nessuna occasione.

Quando parlerà nome di tutti gli italiani ,tutti meno 1.

Un Allegro Pessimista 30/01 / 2022 ore 12 25

Amica : “grazie a Dio non è morto.” Raccontando del marito. Ha preso una ramata in faccia sempre grazie a Dio ed è in ospedale in attesa dell’operazione

Ieri ho incontrato un’amica, ogni volta che la vedo è portatrice di sventure è una prediletta di Dio si potrebbe tranquillamente sostenere.

La sua fede è incrollabile, e come la zia suora, ringrazia Dio per ogni cosa succeda “grazie a Dio non è andata peggio” questo il loro motto.

Ieri mi ha mostrato la foto del marito colpito da un ramo in piena faccia, ha fatto tutto da solo, stava tagliando un albero. Ora già di suo il buon Dio non era stato generoso con la bellezza , ma dopo la tranvata in faccia il tipo era veramente da far spavento.

L’amica mi ha detto mostrandomi la foto ” se il ramo picchiava due centimetri più sopra sarebbe morto” Ma grazie a Dio è in attesa di essere operato in ospedale con la faccia distrutta, ma è vivo.

Ricordo molti anni fa del figlio ancora bambino, che andando in bici era finito giù in dirupo sfracellandosi. Portato in ospedale in condizioni gravi, ma sempre grazie a Dio vivo, si era scoperto sempre grazie a Dio, facendogli degli esami sulla testa che aveva battuto violentemente, che aveva un tumore benigno nel cranio. Forse il motivo per cui si era darrupato.

L’amica non faceva che ripetere che grazie a Dio avevano scoperto la cosa. Ora se Dio può tutto, poteva forse in un modo meno cruento far si che si scoprisse del tumore senza mandare il bambino pieno di fratture in ospedale e con un trauma cranico di notevole intensità.

Ma l’amica è come la zia suora la loro fede è incrollabile.

Mi viene in mente la volta che le hanno sbagliato l’operazione alla gamba rovinandogliela, mi ricordo quando mostrava le foto del danno avuto. Ma anche in quel caso ringraziava Dio perché non era finita peggio. Sono passati 8 anni tra dolori e grossi problemi, ma finalmente grazie a Dio ha vinto la causa contro l’ospedale, tra breve la riopereranno…. Ho il terrore per lei di cosa debba poi ringraziare Dio nuovamente.

Il cognato dalle mani d’oro ha deciso che non era il caso di festeggiare il Natale e in un giorno qualunque se n’è andato.

A funerale avvento, scrivo due righe.

La morte non è la cosa peggiore che ci può capitare, e per cognato dalle mani d’oro la morte è stata una liberazione.

Nel bene e nel male ha fatto parte della mia vita, ed è un’altra parte della mia vita che se ne va.

Sentimenti contrapposti si sono mischiati durante la funzione….

“Se vuoi sentire parlare bene di te devi morire” avrà pensato disteso dentro la bara.

Il sacerdote durante l’omelia ha detto una cosa vera ” era un uomo dalle mani d’oro (giuro l’ha detto) e di poche parole , ma i gesti non mentono, mentre le parole possono mentire… “

Ricordiamocelo sempre.