Sorella lontana bigotta patentata è decenni che mi paventata l’ invasione dei mussulmani e la cancellazione della nostra cultura. Questo non le ha impedito di assumerne qualcuno nella azienda familiare perché conveniente.
Io da agnostico personalmente non ho mai avvertito particolarmente questo pericolo.
Riconosco di aver pensato che sarebbero stati loro ad adeguarsi alla cultura occidentale. Tutto lo faceva presumere soprattutto per le donne giovani.
Dalle mie parti ultimamente per via di una grande azienda che ha dato dei lavori in subappalto sono arrivati centinaia e centinaia di islamici con famiglie incorporate. Mogli e tanti, tanti figli.
Bravissime persone non rompono il cazzo a nessuno. Ma…..
Vivono come se fossero nel loro paese. Si vestono esattamente come se vivessero lì, le donne bardate fino agli occhi, ma soprattutto frequentano solo i loro connazionali. Mai visto una donna parlare con uno del posto.
Si sono aperti dei negozi di alimentari, ce ne sono a decine.
Ci sono alcuni posti dove si radunano che potresti tranquillamente dire di non essere in Italia.
L’ unica speranza sarebbe la scuola per i bambini se qualcuno ce li manda. Dovrebbe essere obbligatorio.
Ora perché non sono proprio uno sprovveduto, so anche che finché sono minoranza bene o male sono costretti a sottostare alle nostre leggi e tradizioni.
Ma Man mano che aumentano e aumentano perché gli italici scopano ma senza fare figli,
Nei primi sette mesi del 2026 in Italia sono nati 196.864 bambini, con un calo dell’1,1% rispetto allo stesso periodo del 2025.
Gli anziani muoiono tardi ma muoiono.
Primo semestre 2026: I dati elaborati da funerali.org su base Istat indicano un totale nazionale di 329.702 decessi tra gennaio e giugno 2026
Ora è chiaro perché il rischio esiste.
Perché in Italia restano solo anziani rimbambiti . Quelli giovani se ne vanno all’ estero a cercare vita migliore. E’ palese che hanno vita facile gli islamici ad affermarsi.
Anche nella lega
Forse sorella lontana non ha tutti i torti, ma non è perché ci invadono, simo noi italici a sparire.
ITALIANI SCOPATE TRA ITALIANI E FATE FIGLI.SOLO COSÌ SALVEREMO LA NOSTRA CULTURA E TRADIZIONE.,
Chi li mantiene chiedere alla Meloni che sa tutto.
In molti ingiustamente, consideravano Tinto un depravato e un regista di serie b se non c.
In realtà è stato uno dei migliori registi che abbiano avuto. Il pubblico serio e preparato l’ ha seguito nei suoi film sempre con passione e interesse.
Lo accusavano di essere un fissato con i culi, come se questo potesse essere una colpa. In realtà anche tutte le attrici avevano splendidi seni.
Non tutti sanno che all’ inizio ha fatto film da intellettuale e di denuncia sociale.
Lavora con Rossellini come montatore del documentario L’India vista da Rossellini e aiuto regista nel film Il Generale della Rovere. Come aiuto regista di Joris Ivens collabora al documentario per la televisione L’Italia non è un paese povero;[6][7] esordisce nella regia con il lungometraggio In capo al mondo (1963), apologo sul disagio giovanile, di cui cura anche la sceneggiatura e il montaggio. Utilizzando una sorta di “anarchismo umoristico”, il film narra i disagi di un giovane che stenta a integrarsi nella società: questa insofferenza verso il potere e le sue istituzioni non viene apprezzata dai censori dell’epoca che gli impongono di rigirare la pellicola da capo.[8] Per tutta risposta Brass cambiò solo il titolo (Chi lavora è perduto), rendendo ancora più esplicito il messaggio politico-sociale.ecc ecc…
Visto che di diventare famoso e ricco come intellettuale ( i veri intellettuali in Italia fanno la fame) non c’ era verso, ha pensato bene di darsi ad altro.
Ha pensato a una sua grande passione oltre il cinema, la gnocca e il miracolo è nato.
Film di grandissimo successo nelle sale cinematografiche. Il pubblico serio e competente apprezzava i suoi film. La critica fatta da intellettuali sfigati che andavano a seghe lo criticavano ferocemente, mentre da soli a casa si sparavano delle pugnette a raffica guardando i suoi film.
Per chi non avesse mai visto i suoi film ecco le locandine dei suoi film più famosi.
Lo so sembrano un po’ sul volgarotto, in realtà c’ è anche una trama interessante.
Alla fine si può dire che il suo successo non è stato solo una botta di culo.
Non come quel porco di Trump che l’ ha messo nel culo al mondo Intero.
Bella ed emozionante. Canti balli e tanto amore ha contraddistinto la cerimonia.
I due sposi convintissimi della minchiata che stavano facendo.
C’ erano addirittura quattro pastori a celebrare la funzione.
Niente da vedere con la funzione cattolica.
Certo gli sposi erano vestiti da sposi , gli invitati da invitati, mentre i pastori con giacca e cravatta, niente sacerdote bardato a festa. Uguale a chi celebra in comune.
Nessuna immagine religiosa. Uguale al comune.
Va detto che eravamo all’ aperto. Sole da agosto ad ottobre. Dio è stato dalla loro parte. Il giorno prima pioveva e faceva freddo da novembre.
Tante canzoni, tanta musica, una festa.
Niente da vedere con le canzoni di chiesa. I testi preghiere a Dio ma in maniera pop, molto più allegre, alcuni compresi gli sposi hanno accennato a ballare da fermi.
Va detto che dava proprio l’ idea di essere a una festa e rimanere coinvolti è stato un tutt’uno.
Il pastore che ha celebrato il rito è stato uno, ma la predica bellissima è stato un altro.
Entrambi conoscevano gli sposi in maniera profonda.
Erano stati le loro stampelle con l’ intera comunità nei momenti difficili, difficili, difficili per entrambi per motivi diversi e grazie alla parola di Dio erano riusciti a superare il momento buio, buio, buio.
I pastori sono quelli che hanno maggiore conoscenza della Bibbia. Per il resto sono persone normali. Si sposano e fanno figli. Negli evangelisti non è peccato fare sesso solo per piacere, ma lo puoi fare solo dentro il matrimonio.
I due sposi avevano già fornicato parecchio, ma da quando erano entrati in contatto con la fede e anche durante il fidanzamento, due anni niente scopate. Vero verissimo.
La predica bellissima. Applausi a scena aperta. Preparatissimo ha unito la lettura della Bibbia alla vita dei due sposi nella vita reale di ogni giorno.
Niente promesse di felicità perenne.
La vita è dura e piena di complicazioni, ma bisogna affidarsi a Dio e sapere che lui ti ama, anche quando ti succedono disgrazie su di disgrazie. Ti devi affidare a luì, nel matrimonio hai accanto la persona che ami. Alla fine Dio ti premierà. Rivolgendosi ai due sposi, Avete passato momenti bui, ma da quando vi siete rivolti e affidati a Dio , alla fine vi ha premiato dandovi molto di più, facendovi incontrare e donandovi questo amore vostro e in Dio.
Amen
Durata circa venti minuti solo la predica, ma va detto che era un piacere ascoltarlo. Più di un’ ora in totale. Ma volata via senza neanche accorgersene.
Strepitose le promesse che i due sposi si sono fatti. Commuoversi è stato obbligatorio.
Alla fine ci sono state le firme. Sia per la chiesa che a livello cvile.
I pastori sono autorizzati.
Voto 9 , grazie al sole, a Dio, ma soprattutto all’ amore dei due invasati che si sono sposati.
Avrei potuto provare prima il vestito per l’ imminente matrimonio. Ma ero convinto di non essere ingrassato e di avere più o meno il fisico di 35 anni fa. In realtà il fisico è lo stesso, ma una leggera pancetta, dopo la fine del mare è comparsa. Entro dentro i pantaloni ma ci sto un po’ stretto.
Se non dimagrisco, ma dimagrisco, uso un’ altro paio di pantaloni e faccio lo spezzato. La giacca mi cade ancora a pennello.
Risolto senza altre spese, le due balorde di casa, mi avevano proposto di comprare un nuovo completo. Quando uno ne ha due è più che sufficiente ( basta entrarci) l’ altro è estivo. Roba buona comprata entrambe oltre 35 anni fa. Come nuova, considerando le volte usate.
Ma arriviamo alle due donne che hanno deciso i loro vestiti quando c’ erano 40 gradi.
Le previsioni danno un crollo delle temperature. La massima è data a 15 gradi. La minima 9.
E’ palese che se mettono i vestiti presi si congelano, visto che la cerimonia è prevista all’ aperto.
Il vantaggio potrebbe essere che la cerimonia potrebbe durare pochissimo, visto anche il vestito della sposa, preso durante l’ ondata di caldo.
Certo potrebbero fare la cerimonia dentro, ma gli sposi ci tengono a sposarsi fuori.
Vedremo.
Le due donne cercavano delle strategie per non morire di freddo, soprattutto figlia che fa da testimone. Non è che può cambiare vestito a pochi giorni dalle nozze.
Dolce consorte può cambiare tranquillamente. Andiamo in trasferta, anche se si mette qualcosa di vecchio nessuno lo può notare.
Figlia mi ha chiesto ” come sto?”
Obbiettivamente avrei scelto altro. Ma non mi pareva a pochi giorni dall’ evento fare polemiche.
” Stai bene” ho detto. Sta bene ma a me non piace. Sono due cose diverse.
Il problema era cosa mettersi sopra o sotto per non congelare durante la cerimonia.
E’ un vestito da almeno 25 gradi.
Le due donne sono rimaste a trovare una soluzione.
La soluzione sarebbe una bella pioggia, così si sta dentro al caldo.
Un bel cappotto solo per arrivare alla location come la chiamano adesso.
Il caso di Don Camillo Lancia, ricattato da Claudia Palma ed Eraldo Scurti: i due coniugi sono stati condannati dopo la denuncia del prete.
L’ altra sera in TV c’ era un giorno in pretura e il processo in primo grado di questa grottesca vicenda.
Sapevo della vicenda, ma vi garantisco che il processo è stata veramente un’altra cosa.
La trasmissione è fatta benissimo e da pari opportunità sia alla difesa che all’ accusa. La sentenza si saprà solo alla fine della trasmissione, così ognuno si potrà fare la sua idea della vicenda.
Ora vi racconto il tutto da com’è l’ ho capito io.
Il sacerdote anzianotto
Si è preso una sbandata per una sua parrocchia , soprattutto per le sue tette.
Il sacerdote frequentava la casa dei due parrocchiani, si erano conosciuti durante un pellegrinaggio Ora le versioni dei due chiaramente sono diverse. Lei sostiene che il sacerdote l’ importunava e che le aveva chiesto più volte di fargli vedere basta una tetta. ( Guardate i danni che fa l’ astinenza sessuale) Il sacerdote ha sostenuto che lei era sempre gentile con lui e che forse ha frainteso i messaggi arrivati.
Sta di fatto che il sacerdote sostiene che una volta mentre stava andando via da lontano gli ha fatto vedere una tetta.
Ma arriviamo al punto, se no il pezzo diventa troppo lungo se andiamo nei particolari. Lei sostiene che il prete spesso faceva la mano morta per toccarle il culo.
Una sera la donna lo invita a casa per il giorno dopo che il marito è via per lavoro.
Giuro che è tutto vero, su rai play c’ è la puntata.
Lui arriva tutto arrapato, ammette che per la donna aveva un infatuazione.
Lei dopo i primi convenevoli, si tira via una calza e chiede al prete di spogliarsi, e lo aiuta a togliersi la maglia, a que punto spunta fuori il marito. La donna scappa in camera e lascia i due lì a discutere.
Il marito minaccia il prete di dire a tutti quanto è successo e che comunque la cosa era da chiarire.
I due coniugi negano questa versione.
Marito e sacerdote si rivedono la sera dopo. Il sacerdote sostiene che il rivale in amore gli ha mostrato la fondina di una pistola e che ha iniziato a ricattarlo. Non si è capito se di ucciderlo o di dire tutto in giro,
Sta di fatto che in sei anni il sacerdote darà 700 000 euro alla coppia.
I soldi glieli danno i suoi parrocchiani, portati a testimoniare. Certo non gli aveva raccontato il motivo esatto, era stato più generico. Uno addirittura 50 000 euro documento. ” Mi fidavo di don Camillo ” ha detto.
Alla fine non sapendo più dove trovare i soldi li ha denunciati.
Ora i due in primo grado sono stati condannati a 7 anni di reclusione e a restituire i soldi.
Ora don Camillo ha ripetuto a sua discolpa di non aver mai fatto sesso con la donna. Ma è un aggravante secondo me. Dai 700 000 euro e non te la sei neanche scopata una volta?
Con 700 000 euro in sei anni scopava anche due volte al giorno con delle mega fughe e magari meno stronze di questa.
Il cimitero dove soggiornano i miei genitori in un attico al terzo piano con vista mare è ha 15 minuti da dove abito adesso. Cambiata cittadina, ma la distanza è minima.
Non ho problemi ad andare nei cimiteri, ma da buon agnostico, credo che ammesso che ci sia l’ anima, sicuramente non sta li, lì c’ è solo l’ involucro vuoto delle persone.
Ora capisco chi ha bisogno di avere un posto dove andare a pregare, ( dolce consorte) ma io non ho questa necessità. I miei vivono dentro di me. Non c’ è un giorno che non sono presenti.
Aspettavo almeno un terno da mia madre, ma si vede che dal purgatorio non ha possibilità di mandarmelo.
Fratello ci pensa lui a tenere in ordine. Ha anche la moglie e ogni settimana ci fa un salto.
Dolce consorte aveva comprato dei fiori e voleva portarglieli. Lei era andata poco tempo fa con figlia.
La pecora nera, il miscredente sono solo io.
Ieri non ho potuto dire no. Non avevo nessuna scusa per non andare.
Intanto i miei genitori come previsto erano ancora lì. I fiori finti, facevano ancora bella mostra di se. Grande invenzione quella dei fiori finti.
Per arrivare da loro ho intravisto la fotografia di persone che conoscevo, che fratello si era scordato di dirmi che erano morti. Fratello è il mio informatore ufficiale dei decessi del paese dove ho vissuto la mia gioventù.
Va detto che ormai tolto due o tre ormai gli adulti di quando ero ragazzo si trovano tutti lì.
E’ inutile andare in paese, per vedere chi conoscevi il camposanto è il posto adatto.
Messi i fiori e salutato i miei, che però non mi hanno salutato. Siamo andati a trovare cognata defunta, che sta da un’ altra parte. Meglio, negli ultimi tempi in vita non andavamo tanto d’accordo.
Cognata sta nella parte nuova, minchia c’ è stata una strage a nia insaputa, pieno di gente che conoscevo che ha riempito i loculi vuoti. Avranno avuto paura che poi non ci fossero più posti e sono morti subito prima che fosse troppo tardi.
Cognata era anche lei ancora lì bella sorridente, almeno nella foto.
Messo i fiori anche a lei.
La verità che in vita le ho voluto molto bene , nonostante alla fine, prima della malattia abbia fatto di tutto per farsi mandare a fanculo.
Visto com’è andata e i motivi delle liti in famiglia, sono sicuro che dal di là è profondamente pentita.
Comunque manca a tutti i sopravvissuti, soprattutto a fratello. Un’ altra che lo sopporta non lo trova piu.
Quindi ci siamo diretti con dolce consorte all’ uscita.
Ogni tanto fa bene fare una visita al cimitero per ricordarci che tante volte che ci bisticciano e ci incazziamo per motivi che alla fine col senno del poi non ne valeva proprio la pena
Sarà il pensiero che farò davanti alla lapide di cognato io io io quando finirà di rompere i coglioni.
Basta offese al governo schifoso israeliano e al suo esercito di assassini di innocenti, perché vuol dire secondo le scienze che ci governano essere antisemiti.
Un antisemita è una persona che nutre ostilità, odio, pregiudizio o disprezzo nei confronti degli ebrei.
La definizione: Indica l’avversione e la lotta contro il popolo ebraico.
Il nome: Il termine deriva da antisemitismo, nato in Germania nel XIX secolo come termine per sostituire l’espressione “odio per gli ebrei”.
• Stereotipi: Si basa su false idee che descrivono gli ebrei in modo negativo.• Accuse: Incolpa gli ebrei di problemi della società, della politica o dell’economia.• Atti ostili: Include insulti, discriminazioni, violenze fisiche o danneggiamenti a luoghi ebraici.• Negazione: Comprende anche la negazione della Shoah (lo sterminio degli ebrei).
Evidentemente il 99% del mondo in questo caso non era antisemita , ma disgustato dal carneficina sui civili a Gaza. Oltre 25 000 bambini uccisi e oltre 60 000 civili massacrati.
Paragonare il genocidio subito dagli ebrei a quello che sta continuando a succedere a Gaza è stato conseguenziale . Ma sono insorti i delinquenti del governo israeliano e i loro sostenitori ( merde umane) nostrani Sostenendo che le due cose non erano paragonabili. Quindi potevano tranquillamente continuare a massacrare bambini e civili. Saranno dei coglioni ?
Mentre alla Russia siamo arrivati al 1235 pacchetto di sanzioni, ad Israele zero, anzi si continua a vendere armi.
Ora per mettere fine a tutto ciò non dici basta al governo israeliano, troppo facile, dici alle persone che è vietato parlare male del governo e dell’ esercito israeliano, se no sei antisemita e puoi essere denunciato.
Ora non ci rimane che trovare dei nuovi termini per denunciare la mattanza di innocenti avvenuta e che continua ad avvenire a Gaza e non farci denunciare.
Ricordo alle merde nostrane che a differenza dei tempi del nazismo il massacro l’ abbiamo visto in diretta e non c’ erano scuse per non intervenire da parte dell’ unione europea.
Quindi non ci rimane che inventare nuovi termini per raccontare una delle pagine più buie dell’ umanità fatta da una (pseudo) democrazia.
Secondo i dati aggiornati del Ministero della Sanità di Gaza (gestito da Hamas) e ripresi dalle agenzie internazionali, il bilancio complessivo delle vittime palestinesi nella Striscia di Gaza dal 7 ottobre 2023 ha raggiunto quota 74.237 morti e oltre 175.206 feriti (aggiornamento di ottobre 2026)
Hanno ragione non è un genocidio, ma personalmente mi fate schifo e ribrezzo lo stesso e io fino a prova contraria non sono mai stato antisemita.
A voi i termini nuovi per raccontare quanto accaduto.
Misure e prevenzione: Prevede un decreto del Presidente del Consiglio dei ministri (da adottare entro 60 giorni) per la creazione di una banca dati, il contrasto all’hate speech online, linee guida per le scuole, formazione per docenti e forze di polizia, e campagne di sensibilizzazione.
Ordine pubblico: Consente il diniego o la limitazione di manifestazioni pubbliche qualora sussista il rischio di simboli o slogan antisemiti. Nelle fasi di elaborazione parlamentare sono state rimosse le norme penali dirette e i divieti generalizzati per i cortei.
Ora se decido di andare a messa, saranno fatti miei e di Dio. Non voglio riprese senza autorizzazione.
Ora il pirla lo conosco da una vita,, dolce consorte non ha voluto che lo minacciassi dopo la funzione.
Durante i vespri ho dovuto spesso nascondermi dietro la testa di dolce consorte per non farmi riprendere.
La suora accanto a noi, mi ha guardato male quando ho minacciato il pirla che filmava di dargli una bastonata se non la smetteva di filmare verso di noi.( Troppo lontano per sentirmi. )
Ora non c’ è niente di male se vengo filmato a una funzione religiosa con dolce consorte. Ma se ero in compagnia di un’ altra? O avevo detto a qualcuno che avrei fatto altro?
Il pirla mette i filmati in rete.
Non li guarda nessuno, comunque è una questione di principio non mi filmi senza il mio permesso.
All’ entrata della chiesa avvisate che la funzione sarà filmata. Allora scelgo se entrare o andarmene.
Lo so che è una polemica del piffero, ma io non ho nessuna foto in rete e tantomeno filmati. Ma sarà un mio diritto non voler apparire In un mondo tutti vogliono apparire? C’ è anche chi non ci tiene.
Ora se vi capita di vedere in rete uno che nasconde la sua testa dietro quella di una donna per non farsi filmare quello sono io.
Io, in compenso ho fatto di nascosto la foto a una vestita di verde, con borsa verde, tacchi 16 e capelli rossi. Ma non la pubblico me la tengo per me.
Bel problema la privacy in un mondo tutti hanno un cellulare che fa foto e filmati.
Ho un caro ex collega che purtroppo è stato colpito in varie parti del corpo da più tumori, tutti maligni.
Hanno cominciato con togliergli un pezzo. Poi tra un mese, appena si riprende, gli tolgono un altro pezzo, poi se ha culo, passano a gli altri.
La situazione è grave.
Gli avevo mandato un messaggio per sapere se aveva voglia di parlare.
Ieri mi ha telefonato, stava male, ma meglio del giorno prima.
Pensavo a una telefonata breve. Un’ ora e mezza. Parla , parla, smetterà solo quando muore.
Parla di tutto, politica, calcio, cultura, sport, musica, figa, tanto di figa una volta e via dicendo.
Ha parlato di tutto , passando da un argomento all’altro, abbiamo anche riso. Ha voglia di vivere e ha la volontà di combattere, fa parte di quelli che vogliono vivere ad ogni costo.,
Ma non è uno stupido, sa che sarà una guerra contro la malattia e le possibilità di vincere sono quelle dell’ Ucraina con la Russia. Sa che tirare avanti dei mesi è già una vittoria.
Così mentre mi raccontava e passava da un’ argomento all’altro, mi ha detto che aveva scelto la canzone che avrebbe fatto da colonna sonora al suo funerale.
Gli ho chiesto che canzone era. E’ inutile fare gli ipocriti e fare finta che andrà tutto bene.
Un gruppo sconosciuto e la canzone uguale.
C’ è tutta una storia di come ha conosciuto questi artisti, ma non posso raccontarla perché è unica e particolare.,Tra l’ altro sono del sud e cantano in dialetto al nord non li conosce nessuno.
Mi faccio dare il nome del complesso e della canzone.
Con l’ ex collega siamo rimasti d’accordo che se non muore, ci vediamo dopo la prossima operazione.
Arrivato a casa , sono andato a vedere chi era il gruppo e soprattutto la canzone.
Essendo in dialetto a lui sconosciuto, secondo me non ha capito perfettamente il testo.
La canzone è allegra e mette di buon umore, perfetta per un funerale., Il ritmo è incalzante e ti viene voglia di ballare.
Trovo giusto andarsene in allegria. Spero solo che i becchini non si mettano a ballare con la bara sopra le spalle.
In realtà è una canzone con un testo d’amore. Si ringrazia il mondo per la fortuna di aver incontrato la persona amata. Immagino che sia dedicata alla donna che gli sta accanto.
La canzone originale e l’ arrangiamento originale non ha avuto molto successo. Anche se la trovo più adatta al funerale, tra l’ altro è cantata da un uomo che la dedica al suo amore.
Ma esiste un’ altra versione con un’ altro atteggiamento, molto più incalzante, che ha fatto milioni e milioni di visualizzazioni, cantata da una donna. Inoltre è stata usata per i balli di gruppo. Ma decine e decine di gruppi di ballerini che si muovono al ritmo della canzone. Certo che su tutti ci mettiamo a ballare durante la celebrazione questa versione è più adatta.
Un abbraccio stretto stretto ti voglio bene.
Spero vivamente che dopo la prossima operazione, di andare insieme a prendere il caffè che ci siamo ripromessi.
Come raccontato ieri con dolce consorte siamo andati al Santuario di Monteallegro a Rapallo.
A messa eravamo prima solo io e dolce consorte e poi si è aggiunto un terzo signore che è rimasto seduto su una panca all’ entrata.
Il sacerdote era di colore scuro scuro, ma parlava un ottimo italiano.
La predica, breve, visto che eravamo in tre è stata principalmente incentrata sulla prima lettura, letta brillantemente dall’ anziana tutto fare che faceva anche gli anni.
Parte seria non che prima non fosse seria
C’ è un tempo
Il celebre passo biblico della traduzione CEI si apre con la celebre affermazione che «per ogni cosa c’è il suo momento, il suo tempo per ogni faccenda sotto il cielo», enumerando poi le diverse stagioni e polarità dell’esistenza umana — dal nascere al morire, dal piangere al ridere, fino al tempo della guerra e della pace.
Vicino all’ altare di lato a dove eravamo seduti c’ era una foto gigante di Carlo Acutis.
Sapevo chi era perché una mia carissima amica, sostiene che grazie a lui che è rimasta incinta quando ormai aveva perso le speranze. Capiamoci non è stato lui a metterla incinta, tra l’ altro era già morto e in via di beatificazione,ma il compagno di lei . Ma Carlo ha interceduto verso le alte sfere e il miracolo si è verificato.
Lo so e lo dico ai miscredenti che la storia racconta così fa sorridere.
Ma a me interessava capire chi era Carlo e capire perché è diventato Santo.
Ci sono vite che scorrono, apparentemente normali. E ci sono vite eccezionali. Quello che sorprende di più, nella storia di Carlo, è come abbia saputo essere profondamente originale: offrendo a tutti quelli che lo hanno conosciuto il ritratto di un’eccezionale sorridente normalità.
Carlo era un ragazzo come tutti gli altri, e allo stesso tempo faceva cose fuori del comune. Senza apparente sforzo, senza alcuna contraddizione. Suonava il sassofono, e – ancora giovanissimo – insegnava catechismo ai bambini. Giocava a pallone con gli amici, e un’ora dopo faceva volontariato alla mensa dei poveri dei Cappuccini e delle suore di madre Teresa.
Illuminato, acceso, animato da una fede straordinaria e che aveva vissuto fortissima fin da bambino. Che ha fatto di lui un esempio, capace di coinvolgere e ispirare gli altri all’azione. E che oggi porta la Fondazione Carlo Acutis a volerne valorizzare la testimonianza e l’eredità morale e spirituale. In coerenza con quegli stessi valori senza tempo che al giovane Carlo erano stati insegnati in casa: da sempre parte di una storia di famiglia, oggi tradotti su più vasta scala dall’azione sociale della Fondazione Carlo Acutis.(Carlo Acutis fondazione)
Carlo Acutis è morto a 15 anni per una leucemia fulminante nel 2006 ed è stato proclamato santo nel 2025, diventando il primo “milenial” a ricevere questo riconoscimento.
Le sue condizioni peggiorarono in pochi giorni: fu ricoverato prima a Milano e poi all’ospedale San Gerardo di Monza, dove morì il 12 ottobre 2006.
Offrì le sue sofferenze per il Papa e per la Chiesa. Le sue spoglie riposano ad Assisi presso il Santuario della Spogliazione.
In poche parole un ragazzo normalissimo, con una sfiga grandissima. Ma che fine alla fine è rimasto attaccato alla sua fede senza abbattersi ed ha accettato il suo destino.
Finita la messa fuori dalla chiesa c’ era un gruppo di persone , adulti e ragazzi che stavano discutendo di dove mettere l’ altare per una celebrazione all’ aperto.
Dolce consorte ne riconosce uno, l’ ha visto in TV da suocera guardando Tele Pace. E’ il papà di Marco Gallo.
Marco Gallo è un giovane laico italiano riconosciuto come Servo di Dio, la cui causa di beatificazione è stata aperta dall’Arcidiocesi di Milano il 7 marzo 2026.
Nascita e origini: È nato a Chiavari il 7 marzo 1994. È cresciuto con i genitori e le due sorelle prima a Casarza Ligure, poi ad Arese, Lecco e Monza.
Fede e studi: Ha frequentato il liceo scientifico e ha vissuto un intenso percorso di fede all’interno del movimento di Comunione e Liberazione e di Gioventù Studentesca.
La scomparsa: È morto il 5 novembre 2011, all’età di 17 anni, investito da un’automobile mentre si recava a scuola a Monza.
La frase «Perché cercate tra i morti colui che è vivo?» (tratta dal Vangelo di Luca) è il testamento spirituale che ha reso nota la sua storia: la sera prima di morire, Marco l’aveva tracciata con la sua grafia sul muro della propria camera, accanto al crocifisso.
Visto che era del levante ligure la sua storia mi era conosciuta. Soprattutto la frase.
Sta per diventare Santo anche lui.
Nel gruppo che organizzava la cerimonia oltre il padre c’ era la madre e la sorella. Tutti sembravano apparentemente sereni.
Ora al di là che Dio potrebbe prendersi più cura dei suoi migliori fedeli, quello che mi ha fatto riflettere e l’ assoluta normalità dei nuovi santi. Nulla di trascendentale. Solo una grande fede.
Il sacerdote nella predica aveva detto : Che Dio non ha mai promesso che sarebbe andato sempre tutto bene, anzi l’ esatto contrario, ma solo alla fine per chi ha fede ci sarebbe stato il tempo di accostarsi a Dio ed essere felici eternamente.
Nel frattempo c’ è da soffrire e pare che in questo siamo bravissimi.
Resta il fatto che avere fede ( vera) aiuta. Sarà per quest che c’ è tutta questa ricerca di Dio.
Da miscredente
“Glorificate il Signore con la vostra vita. Andate in pace.”( fine messa)
” Rendiamo grazie a Dio” ( toccandosi )
C’ è un tempo per tutto, ora quello di salutarvi e di augurarvi fede o no una buona vita.
Dolce consorte , chi mi segue sa che è cattolica e molto devota alla Madonna.
Il santuario di Monteallegro a Rapallo è una visita da fare almeno una volta all’anno.
Il posto è bello, la visita straordinaria. La strada per arrivarci meno, ma volendo c’è la funivia. Ma nonostante la fede che ha nella Madonna ,dolce consorte, si rifiuta di prenderla. Si sa mai che è in un’ altro santuario.
Dolce consorte, ieri ha deciso che era il momento di andare a Monteallegro.
Guardato a che ora c’ era messa alla sera,siamo partiti per essere in orario per la funzione.
Arrivati prima delle 16, orario della messa, siamo entrati in chiesa e con grande sorpresa abbiamo notato che c’ eravamo solo noi.
Siamo andati a controllare l’ orario della messa ed era giusto.
Ore 16, in chiesa solo io e dolce consorte.
Ci avviciniamo all’ altare e vediamo spuntare da una porta laterale una donna anziana,
Ci guarda e ci chiede” siete qui per seguire la funzione?”
Dirle di no sarebbe stato brutto.
Dolce consorte immediatamente”si”” bene” ci risponde la vecchia signora e ci sorride.
Provo a dire a dolce consorte che se deve fare la messa solo per noi, che può lasciare perdere.” Saprà lui cosa vuol fare” Mi risponde, con tono che non lascia repliche.
Ci mettiamo in seconda fila e appare il sacerdote, già tutto bardato, avrebbe fatto la messa a prescindere. E’ contento che ci siamo almeno noi, ci sorride e inizia la messa.
Non mi era mai successo una situazione del genere.
Poco dopo entrerà un terzo fedele, ma si siederà nell’ ultima panca vicino all’ entrata.
Il sacerdote è di colore, scuro, scuro, sicuramente proviene dall’ Africa. E’ sui trent’anni, ha un bel sorriso e parla un perfetto italiano e si capisce quello che dice.
Per prima cosa fa gli auguri di compleanno alla donna anziana, che fa da tutto fare.
Infatti va a leggere la prima lettura
il famoso passo “c’è un tempo per ogni cosa” si trova nella Bibbia, precisamente nel libro del Qoèlet (o Ecclesiaste, capitolo 3, versetti 1-8
Ha una bella voce e legge con trasporto la lettura.
Tutto ha il suo momento, e ogni evento ha il suo tempo sotto il cielo.C’è un tempo per nascere e un tempo per morire,un tempo per piantare e un tempo per sradicare quel che si è piantato.Un tempo per uccidere e un tempo per curare,un tempo per demolire e un tempo per costruire.Un tempo per piangere e un tempo per ridere,un tempo per fare lutto e un tempo per danzare.Un tempo per gettare sassi e un tempo per raccoglierli,un tempo per abbracciare e un tempo per astenersi dagli abbracci.Un tempo per cercare e un tempo per perdere,un tempo per conservare e un tempo per buttar via.Un tempo per strappare e un tempo per cucire,un tempo per tacere e un tempo per parlare.Un tempo per amare e un tempo per odiare,un tempo per la guerra e un tempo per la pace.Che guadagno ha chi si dà da fare con fatica?Ho considerato l’occupazione che Dio ha dato agli uomini perché vi si affatichino. Egli ha fatto bella ogni cosa a suo tempo; inoltre ha posto nel loro cuore la durata dei tempi, senza però che gli uomini possano trovare la ragione di ciò che Dio compie dal principio alla fine.
Poi il sacerdote avrebbe letto il Vangelo, ma la predica breve, sarebbe stata sulla prima lettura.
Ma di questo vi racconto domani ( sempre ammesso che qualcuno mi segua ancora)
Ma c’è un tempo per fare ridere e c’è un tempo per essere seri anche per un pirla agnostico come me.
Nontirare più invecchia più si rimbambisce non che prima fosse tanto meglio.
” Sei un pirla, è stato un equivoco”
I fatti raccontati da suocera.
” Ha equivocato, è stato uno spiacevole fraintendimento”
Il sacerdote e parrocchiana sono venuti a trovare suocera. Con la parrocchiana si conoscono da una vita.
Arrivati dal cancello Nontirare ha cominciato ad abbaiare. E’ il suo mestiere. Anche se adesso rimbambendosi abbia alla cazzo.
” Non è vero sei un bugiardo patentato, sembri la Meloni”
Suocera gli ha detto di entrare tranquillamente, che il cane abbaia ma non morde.( Le ultime parole famose)
” Non li ho morsi, ho solo continuato ad abbaiare, erano inquietanti, quell’ uomo vestito tutto di nero e quella befana vicino a lui”
Sono entrati in casa e hanno fatto compagnia a suocera.
Dopo una mezz’oretta sono usciti.Qui nasce il misfatto
” L’ equivoco”
La pirla di Nontirare si era addormentata sul tappetino vicino alla porta d’ingresso di suocera. Essendo che è invecchiata è diventata un po’ sorda e un po’ cieca”
” Ti diffido di offendermi in questa maniera, un rincoglionito sarai tu”
I due le sono passati vicino mentre dormiva, quando Nontirare, rimbambita com’è si è svegliata di soprassalto e non ha trovato di meglio che cercare di azzannare la caviglia della parrocchiana.
“Ero nel dormiveglia e stavo sognando di ladri, è stato un qui pro quo .”
Per fortuna che suocera è intervenuta prontamente e le ha gridato ” scema di un cane che cosa stai facendo” A quel punto l’ idiota di cane che mi ritrovo, si è svegliata ed ha lasciato stare la caviglia della parrocchiana, che nel frattempo si era spaventata tantissimo. E’ sicuro che non viene più a trovare suocera.
” Non l’ ho morsa ho solo mordicchiato la caviglia, non c’ era neanche un buco nei pantaloni, l’ ha detto anche lei”
Dopo gli insulti di suocera, la defiicente si è nascosta nel suo rifugio dove dorme la notte.
I due ospiti sono andati via il più velocemente possibile. Speriamo che il buon Dio non ci punisca per l’ assalto a due dei suoi rappresentanti.
Suocera ha continuato ad insultare ( giustamente) Nontirare e a chiederle cosa le era preso.
” E’ stato tutto un fraintendimento, un’ abbaglio tra sogno e realtà. Mi sono confusa a chi non è capitato di fare un sogno che svegliati sembrava vero?”
“Pirla di un cane non ricordo di aver morso mai nessuno” ” Per forza non fai il cane da guardia pirla che non sei altro”
Il ragionamento è semplice, ma per gli scemi di guerra italici ed europei pare essere impossibile da capire.
Non si può fare il bulliccio con culo degli altri. Cioè quello dei cittadini.
Quando chi chiede di fare sacrifici economici sono persone che non hanno nessun problema economico, ma molti mentali e lo chiedono a chi non arriva più non a fine mese, ma neanche a metà del mese e poi si stupisce che questi votino chiunque ma non loro è un bel problema.
L’ Europa ha deciso di darsi da sola martellate sui coglioni, non comprando più gas e petrolio dalla Russia, brutta e cattiva.
Poi è arrivato Trump con l’ esportare la democrazia in Iran col risultato che da lì non si esporta più gas e petrolio da quelle parti.
Risultato che a pagare tutto questo non è l’ elite che ci sgoverna, ma i poveracci che non arrivano a fine mese. Carburanti carissimi, devi fare un mutuo per il pieno. Questo inverno niente riscaldamento se non fai un’ altro mutuo ventennale. Tutto è aumentato nel fare la spesa al supermercato.
Ora ai poveracci ma non solo, dell’ Ucraina che non è neanche nell’ Unione Europea dopo 4 anni e oltre 200 miliardi di denaro gettato in bombe senza nessun risultato, la guerra è persa, piano piano, ma è persa si è rotta le palle di questi scemi di guerra , che vogliono armarci, e intanto tagliano la sanità, i fondi per la scuola, smantellano lo stato sociale, frega più un cazzo dell’ Ucraina. Considerando che metà soldi se li sono rubati. Scandali ogni giorno, tutti uomini e donne vicino a Zelensky. Tanto per capirci nella corruzione noi italiani siamo dei dilettanti al loro confronto, mentre pensavamo di essere i migliori basta in questo.
Se vuoi essere credibile, non puoi chiedere di fare i sacrifici ai poveracci o a quelli che lo diventeranno a breve, perché forse hanno capito che è inutile votare PD o Fratelli d’Italia per fare il nostro caso, infatti mentre qui fanno finta di bisticciare, in Europa votano insieme tutte le porcate contro noi poveracci. Quindi è normale, se alle elezioni non decidi di startene a casa, voti chiunque dica che vuole la fine di questo scempio. Anche se sai che tanto non serve a niente, qui da noi. In Germania visto il ripetersi della storia e i miliardi destinati al riarmo non si sape.
Chiunque vi dice che bisogna fare sacrifici per la democrazia ,chiedetegli quanto guadagna. Di poveri sicuramente non ne trovate perché di sacrifici per sopravvivere ne fanno già abbastanza.
Come raccontato tra breve tempo siamo invitati ad un matrimonio.
I due sposi hanno circa sui trent’anni entrambi.
Entrambi hanno già fornicato, lei sicuro ha un figlio. Lui è stato fidanzato per lungo tempo con un’ altra ragazza. Potrebbe anche non aver mai fatto sesso completo.
Entrambi gli sposi si sono avvicinati alla chiesa Evangelica da anni ed è lì che si sono incontrati.
La loro religione gli vieta categoricamente rapporti completi.
Quindi lei è sicuramente quattro anni che non fa più sesso con qualcuno, da due anni con il futuro sposo.
Nelle chiese evangeliche pentecostali e neo-carismatiche, il sesso pre-matrimoniale è considerato un peccato e la dottrina ufficiale richiede l’astinenza fino al matrimonio. Questa posizione si basa su una lettura letterale delle Sacre Scritture (la Bibbia), considerata l’autorità suprema in materia di fede e condotta morale. I capisaldi della dottrinaIi, il matrimonio come unico contesto legittimo: I rapporti sessuali sono visti come un dono di Dio, destinato esclusivamente all’unione tra un uomo e una donna uniti nel vincolo del matrimonio.La purezza e la santità: Il corpo del credente è considerato il “tempio dello Spirito Santo”. Di conseguenza, i fedeli sono esortati a mantenere la purezza del corpo e dello spirito, evitando la fornicazione (termine biblico usato per indicare i rapporti sessuali fuori dal matrimonio).Il corteggiamento cristiano: Nelle comunità più tradizionali, i giovani vengono incoraggiati a vivere il fidanzamento evitando situazioni di coabitazione o eccessiva intimità fisica che potrebbero portare alla tentazione.
I due futuri sposi hanno deciso di aspettare le nozze, evitando anche situazioni pericolose.
Ognuno fa quello che vuole.
Figlia, sua migliore amica fornica sicuramente col disturbato mentale.
Anche la futura sposa ha molto fornicato in gioventù e anche col padre del figlio, finché lui non ha trovato un’ altra, che fornicava più di lei. Una sposata con un figlio.
Loro non si sono sposati ed hanno continuato a fornicare e sfornato altri due figli. Seguendo alla lettera la Bibbia ” unitevi e moltiplicatevi”
Perché gli uomini desiderano il sesso. Spinta ormonale: Il testosterone influenza fortemente il livello di energia e il risveglio del desiderio sessuale.Reattività agli stimoli: Gli uomini tendono a reagire in modo molto immediato agli stimoli visivi e psicologici dell’ambiente circostante.Bisogni emotivi: Oltre alla funzione riproduttiva, il sesso risponde a necessità di affetto, piacere e connessione sociali.
l testosterone è il principale ormone sessuale maschile, ma è presente e fondamentale anche nelle donne, ed è il principale regolatore del desiderio e della funzione sessuale.Nel sesso. Desiderio sessuale (Libido): Agisce sul cervello stimolando i centri che regolano l’appetito sessuale e l’eccitazione.Funzione erettile: Aiuta il flusso di sangue e il mantenimento dei tessuti sani nei genitali per favorire l’erezione.Fertilità: È essenziale per la produzione e la maturazione degli spermatozoi nell’uomo (spermatogenesi).Risposta femminile: Nelle donne, prodotto in piccole quantità, sostiene l’energia sessuale, la risposta genitale e il benessere dei tessuti.
Questo spiega perché quelli col testosterone ben funzionante hanno problemi a rimanere casti.
1. Livelli di testosterone e tendenza all’infedeltà Gli studi dimostrano che gli uomini con livelli di testosterone basale più elevato stiano statisticamente più inclini a comportamenti infedeli.
2. Il “Calo da Monogamia”: la risposta biologica della coppia La biologia umana ha sviluppato un meccanismo speculare: la transizione verso una relazione stabile e la paternità riducono i livelli di testosterone nell’uomo.
Il calo biologico: Quando la relazione si stabilizza (dopo circa un anno) o quando si diventa padri, i livelli di testosterone scendono in media del 20-21%. La natura riduce l’ormone della “caccia” per fare spazio a ormoni come l’ossitocina e la vasopressina, che stimolano l’attaccamento, l’empatia, la tenerezza e la fedeltà.
Ma poi tornano a salire quando le compagne continuano a fare poca fornicazione.
Detto questo per noi testosterone alto , pensare al sesso è normale. Il problema non è il nostro, ma di chi pensa che ci siano cose più belle da pensare, sicuramente sono quelli col testosterone basso.
Chi mi segue sa che mi vanto di essere un buon nuotatore in mare. La piscina solo alla mattina quando mi alzo.
Nuotare in mare è diverso che nuotare in piscina. Le bracciate sono uguali cambia il contesto.
Nuotata, intendo almeno mezz’ora, senza interruzione.
Un tempo,le nuotate superavano anche l’ ora.
Il mare del levante ligure aiuta. Volendo abbiamo sabbia che roccia. E’ pieno di pesci.
Qualche giorno fa ho incontrato una razza, che pensava che le volessi fregare la sua preda, una sogliola adagiata sul fondo e quando mi sono immerso per andarla a vedere da vicino, la razza mi ha sorpassato alle spalle e appoggiandosi sulla preda.
Ero a circa una 60 metri dalla riva.
Nuotando capita di incontrali.
A riva pesci di piccola taglia stanno nei piedi delle persone.
Io nuoto da quando ho otto anni con la maschera e boccaglio. Il nuoto è intervallato da immersioni.
E’ un nuoto ancora diverso di chi nuota solo senza nessun ausilio.
Ieri ormai a fine serata , quando il sole stava tramontando, al largo, vedo un nuotatore.
E’ uno esperto. Si capisce dalla bracciata regolare senza interruzioni.La linea dritta, se no si va a zig Zag, o peggio alla cazzo raddoppiando il percorso.
Guardando bene c’ è un puntino più scuro, è il nuotatore.( Giuro che c’ è)
Bracciata dopo bracciata macinava centinaia di metri, nel assoluto silenzio del mare, solo con i suoi pensieri. Mentre il giorno spariva e lasciava spazio al buio.
Ora per chi non l’ha mai fatto è difficile spiegare la sensazione che si prova. Siamo vicino alle esperienze mistiche. La pace e la calma che si riesce a raggiungere.
Almeno che qualche pesce un po’ più grosso non venga a fare la vostra conoscenza. A me è capitato di incontrare faccia a faccia un barracuda di oltre un metro, o una grossa razza che mi seguiva curiosa.
Chi mi segue sa che tra giovedì e venerdì nel levante ligure siamo stati colpiti da oltre 200 000 fulmini. Uno ha colpito la zona dove abita fratello, meglio il suo condominio e quelli vicini
Saltata la corrente elettrica di tutta l’ area.
Capita…
Dopo un’ ora torna la luce ovunque, meno che da fratello.
Va a vedere come mai da lui non è tornata. L’ interruttore è a posto, ma di luce non se ne parla, buio assoluto.
La mattina chiama un elettricista suo amico. Arriva guarda, si prende venti euro per la chiamata, venti euro perché è un amico e gli dice che è affare dell’ Enel.
Chiama amministratore condominio e chiama Enel. Pomeriggio arrivano gli viene detto.
A loro discolpa non avevano specificato quale pomeriggio. Da giovedì notte che è andata via la corrente sono arrivati sabato pomeriggio.
Tempi bui per fratello , neanche la luce di Dio l’ ha aiutato in questi giorni.
Chiaramente tutto quello nel congelatore e frigo è andato a male. A furia di aspettare si è scongelato tutto.
Ora può chiedere i danni all’ Enel.
Se il blackout supera le 8 ore consecutive, hai diritto a un indennizzo automatico accreditato direttamente in bolletta dal distributore di rete (come E-Distribuzione), senza dover presentare alcuna domanda.
Resta il fatto che per quasi tre giorni è rimasto l’ unico di quella zona senza corrente.
Lui ieri sosteneva che Dio l’ ha preso di mira, ora non vi sto a raccontare tutte le sue disavventure e perché gli sia venuta la sindrome di Giobbe e che Dio lo metta alla prova più del dovuto. Comunque tutti i torti non ce l’ ha.
Dimenticavo anche l’ antenna non funziona più, forse stamattina Dio volendo gliela aggiustano …
Nikolaus Krebs von Kues o Nikolaus Chrypffs aveva capito sin da giovane che con un nome così non avrebbe avuto un futuro in nessun campo. Quindi appena potuto è diventato Niccolò Cusano.
La dotta ignoranza (De docta ignorantia) di Nicola Cusano (1401-1464) è un’opera filosofica in tre libri composta nel 1439-1440 e pubblicata postuma nel 1488. ( Ora dovremmo discutere sul Nicola o Niccolò, ma visto che è morto e non lo devo chiamare frega un cazzo) ( Da Studia rapido, forse troppo)
La «dotta ignoranza» è l’atteggiamento del filosofo che, consapevole di quanto stretta sia la fascia del noto rispetto all’immensità di ciò che è ignoto, assume come proprio unico titolo di privilegio il «sapere di non sapere», alla maniera di Socrate e di altri saggi dell’antichità.
Non ha detto niente di originale, ma ha saputo rendere dotta l’ ignoranza e di questo gliene dobbiamo dare atto, noi ignoranti.
Il punto di partenza di Nicola Cusano è determinare la natura della conoscenza, prendendo come modello la conoscenza matematica. La possibilità della conoscenza sta nella proporzione tra l’ignoto e il conosciuto. Possiamo giudicare ciò che non sappiamo solo in relazione a ciò che sappiamo; ma questo è possibile solo se ciò che ancora non sappiamo ha una certa proporzionalità (cioè omogeneità) con ciò che sappiamo. La conoscenza è tanto più facile quanto più vicine alle cose conosciute sono quelle che cerchiamo. Da ciò consegue il fatto che quando ciò che ignoriamo non ha alcuna proporzione con la conoscenza in nostro possesso, non ci resta che proclamare la nostra ignoranza.
Mi sono perso almeno tre volte nel leggere quanto scritto qua sopra. La mia ignoranza a volte si rifiuta di diventare dotta.
Il sunto è per quanto si sa si rimane sempre ignoranti e fallaci. Da qui non capire un cazzo.
Argomenti come politica , religione, soluzioni economiche ecc ecc…
Le opinioni sono come le palle. Ognuno ha le sue. Lo diceva Clint Eastwood, lo vorrei ricordare a quelli che hanno letto Tacito e quindi dovrebbero aver imparato a tacere invece di pensare di aver ragione solo per aver letto qualche libro.
Prima di andare a letto avevo rovesciato dalla cariola tutta l’ acqua piovuta nella giornata.
A Chiavari dove ha colpito maggiormente il maltempo, sono caduti in un’ ora 120 ml di acqua, allargando molte zone.
Eravamo in allerta gialla, dopo gli allagamenti si è passati ad arancione. Nella mia semplicità non pensavo che funzionasse così. Io pensavo che l’ allerta andasse data prima di allegarti.
Stamattina si è replicato , il Signore ha pensato che potesse fare meglio di ieri.
In un’ ora o poco più di pioggia torrenziale, la cariola si è riempita.
Fulmini e tuoni si sono succeduti in maniera impressionante, se il buon Dio voleva fare vedere di cosa era capace se s’ incanzza c’ è riuscito benissimo.
25mila i fulmini registrati dalla mezzanotte a fronte degli oltre 132.500 della giornata di ieri, Neanche quei delinquenti dell’ esercito israeliano e statunitense sarebbero stati capaci di fare altrettanto a Gaza, nonostante Dio sia dalla loro parte. Solo il governo attuale italiano avrebbe potuto sparare cazzate nello stesso tempo. Salvini la metà da solo.
Vi lascio con due foto.
La prima la cariola con l’ acqua della pioggia mattutina.
La seconda con una mia opera d’arte.
Riflesso di KIWI E PRUGNO
Se fossi un filosofo invece che un pirla, vi direi che in tutto volendo si può trovare il bello.
Signore volendo, speriamo che smetta di piovere in questa quantità.
Prima che qualcuno dica che Dio non c’ entra ricordatevi il diluvio universale. Magari si sta incazzando…
Escluderei i cambiamenti climatici,piovere ha sempre piovuto, allagato ci siamo sempre allagati, certo non ogni sei mesi, ma questi sono particolari insignificanti…..
Aveva iniziato qualche anno fa a pittarsi le unghie, poi a truccarsi, nello sconcerto dei genitori ultra tradizionalisti.,Gente di chiesa.
Tornato dall’ università, brillantemente laureato, aveva deciso di vivere la sua vita seguendo le sue inclinazioni.
Al padre era venuto un coccolone dal dolore, ricoverato in ospedale, ha fatto fatica a riprendersi. La madre viveva nella vergogna. A nulla sono valse le preghiere a Dio e neanche al figlio per desistere dalle sue intenzioni.
Qualche mese fa ha iniziato a vestirsi da donna. Lo dico e mi prendo la responsabilità di quello che dico. Non basta una gonna per essere donna. Soprattutto gnocca. Se no saremmo capaci tutti.
Oltre la gonna ci vuole di più , come diceva il ritornello di una famosa canzone.
Dopo i vestiti femminili , il figlio, ora figlia, secondo lui, i genitori non ne sono ancora persuasi, ha deciso di cambiare nome . ” Da oggi chiamatemi Sara” Gli ha detto convinto.
I genitori si sono messi a piangere. Sarà però è un bel nome. Avrei capito se avesse scelto Jessica.
Ora i genitori stanno decidendo se trasferirsi in altra regione. Gli sembra la scelta meno dolorosa, piuttosto che vivere nello stesso paese con Sara.
Ora si fa presto come si dice qua da noi, a fare il bulliccio col culo degli altri, qui col culo di Pietro ora Sara.
Si fa presto a dire ” basta che sia felice” o ” pensa se gli veniva un tumore?”
Sulla seconda ipotesi penso che i genitori forse ci farebbero un pensierino.
Sinceramente non vorrei essere nella loro situazione.
Però visto che loro ci sono, tanto vale provare a fare amicizia con Sara, va a finire che è meglio di quello stronzo di Pietro.
Ieri sera ero in spiaggia e a pochi metri da me c’ erano tre coppie che cosco da molto tempo. Due coppie avevano ai tempi delle elementari i figli compagni di classe di figlia. Con una, la figlia compagna anche di catechismo.
C’ è stato un periodo di amicizia.
Le tre coppie al mare fanno tutte parte di comunione e liberazione.
Non farò commenti su questi disturbati mentali per non influenzare il vostro giudizio. ( E’ una battuta) Ho avuto ed ho ottimi rapporti con molti di comunione e liberazione. Per motivi estranei alla religione ne conosco vari, stupende persone.
Mi sono messo a qualche metro da loro.
Il marito mi era di spalle, meglio che guardarlo in faccia. Non mi è mai stato simpatico, un cretino benedetto da Dio.
Della moglie vedevo una coscia, una tetta piccola, coperta dal reggiseno e una parte del viso, era sdraiata su un lettino.
Ad un certo punto ho pensato che il marito una volta aveva dei peli sul corpo. Una cosa normale , ma aveva i peli, ora era completamente depilato. Gambe, schiena, petto, oltre quella faccia da scemo che si porta dietro. Anche la testa era lucida tirata a nuovo. Non c’ era un pelo da nessuna parte su quell’ uomo.
Guardato anche la moglie , molto meglio guardare lei, anche lei sembrava priva di qualsiasi pelo, esclusa la capigliatura.
Quelle depilazione da laser o da luce pulsata.
Mentre per una donna sembra scontato vederle senza peli, per uomo non è così scontato.
Vuoi l’ età vicina alla mia, vuoi che come uomo che frequenta la chiesa lo facevo più spirituale.
Mi sono domandato se si era depilato anche il culo.
Lo so che mi faccio domande strane. La moglie sicuramente non ne aveva bisogno.
Quando si e cambiato il costume, io non lo cambio, si è visto, non il buco del culo depilato, ma una parte si chiappa liscia senza peli.
Costo a seduta singola: Intorno ai 350 € – 450 € per il total body maschile.
Ed ho pensato a quanti bambini avrebbe potuto salvare dalla fame , invece che depilarsi il culo.
Magari li salva lo stesso.
Ma il vangelo cosa dice sulla depilazione degli uomini? E’ peccato o Dio è felice che un uomo si depila completamente? O forse ha altro a cui pensare?
Fortunatamente, noi possiamo guardare la Bibbia per avere una guida: Se dunque una donna non vuole coprirsi, si tagli anche i capelli! (1Co 11,6). Che va interpretato: se una donna vuole esporre certe parti del proprio corpo, allora si deve depilare.
Sulle donne è chiaro , ma su gli uomini non dice nulla.
Ai fedeli del blog, sanno dirmi qualcosa in proposito?
Ai non fedeli esprimete pure il vostro parere.
Non mi pare bello chiedervi se vi depilate il culo. Io non lo faccio e non ci penso nemmeno. Spero che Dio benedica la mia scelta.
Ieri eravamo rimasti nella chiesetta di Sopramonte dedicata a Sant’ Anna e un uomo molto gentile che ci stava raccontando tutta la storia della chiesetta partendo dal 1200 circa. Non gli sembrava vero che qualcuno gli desse ciocco.
Fuori c’ era vento e freddo, avevano lasciato il lago con 40 gradi, eravamo a 20, tutto a qualche km da Trento.
Dolce consorte , prova ad interromperlo ” La statua di Sant’ Anna è bellissima, il viso sembra vero.” Finisce di dire. ” Ma non è Sant’ Anna è Santa Rita. ” Dice l’ uomo.
La chiesetta era piccola e oltre la statua c’ era solo un dipinto in alto dall’ altare, con la Madonna con in braccio Gesù. Ora dedichi una chiesa a Sant’ Anna e l’ unica statua che c’ è e quella di Santa Rita e non lo scrivi nemmeno,?Non c’ era nessuna scritta. Questo è confondere i fedeli, che sono già confusi di suo con tutti questi santi.
Alcuni,i meno avezzi alle storie dei santi si domanderanno perché l’ hanno fatta santa Sant’ Anna?
Per la Madonna è chiaro è la mamma di Maria, anche se hanno avuto destini diversi. La Madonna vergine per l’ eternità, la madre nonostante fosse già anziana quando l’ ha partorita, si è sposata altre due volte , procreando altre due volte. A quei tempi funzionava così, ti moriva il marito e ti sposavi il fratello,. Da qui il detto farsi una famiglia.
L’ uomo cercava di convincerci che Santa Rita era stata nel vicino convento benedettino. Secondo lui ci sono prove scritte. Io ho guardato in rete
Santa Rita da Cascia (al secolo Margherita Lotti) non è mai vissuta né si è mai recata fisicamente a Trento, essendo la sua vita interamente svoltasi in Umbria tra Roccaporena e Cascia.
Sarà stata un’ altra Santa Rita. Ma quante Sante Rita ci sono?
Esiste una sola Santa Rita ufficiale nella Chiesa cattolica: Santa Rita da Cascia (al secolo Margherita Lotti) Avremo capito male ? Si sarà sbagliato?
L’ unica domanda molto intelligente per essere io, è stata,” che cazzo ci faceva un convento lì, visto che per arrivarci già in auto era complicato, figurarsi a piedi?”
L’ uomo mi ha guardato ammirato da tanto acume.
Nel 1300 le strade non erano quelle di oggi. Da Sopramonte passava una strada che la collegava ad altre strade, che però non portavano tutte a Roma, ma a Trento.
“Quindi a quei tempi era un punto di passaggio” Mi ha risposto fiero della sua sapienza e della mia ignoranza.
Poi è successo un miracolo, è arrivato il sacerdote che se l’ è portato via.
Così siamo potuti uscire ed andare al ristorante, dove ci attendevamo persona cara e compagno.
Ora dovrei parlare del ristorante , ma è tardi e devo cucinare
Vi lascio però col menù del ristorante
Menu Diamo un’attenzione particolare alla ricerca e alla scelta degli ingredienti che utilizziamo, valorizzando le risorse, riscoprendo i prodotti tipici e incentivando le imprese locali.
Nel rispetto della stagionalità delle proposte culinarie con una ricerca naturale e rispettosa dei tempi del cibo, cerchiamo di garantire la possibilità di mangiare i prodotti della terra nel periodo giusto, la freschezza del cibo e la voglia di scoprire sempre nuovi sapori
Anche le diverse “contaminazioni” gastronomiche trovano la loro particolarità nella lista dei piatti
Esempi di Piatti: Pan di spagna salato con trota salmonata, stracchino e rucola, gnocchi alla romana allo speck, gnocchi ai fegatini di coniglio, tortellini e guancette
Queste erano le porzioni sei ravioli….
Ma a questo punto ne parliamo domani, se mai ci fosse ancora qualcuno che continua la lettura.
Figlia che ha preso la laurea a Trento aveva il desiderio di andare in questo ristorante, non c’ era mai stata e dubito fortemente che ci ritornerà. Io è sicuro, almeno che qualcuno non mi obblighi sotto minaccia di pistola.
Precisiamo il posto è bellissimo, arrivarci è complicato, soprattutto se lo scopo è mangiare e non rimettere tutto quello mangiato.
Guidava figlia e aveva il navigatore, visto che non sapeva dov’era, era rimasto colpita dal posto e dalle recensioni di chi aveva mangiato nel ristorante. Dovrebbero mettere anche l’ indirizzo di questi burloni per poi poterli andare poi a prendere a calci nel culo..
Come detto il posto è bellissimo è in cima c’è questa chiesetta dedicata a Sant’ Anna
Il navigatore aveva provato a dissuadere figlia ” con tutti i cazzi di ristoranti che ci sono in giro proprio qua su vuoi andare? Figlia è andata dritta , dritta si fa per dire visto che era tutto curve.
Lo sterrato e la strada così stretta non se lo aspettava figlia, ma ormai eravamo lì.
Arrivati in cima abbiamo avvisato persona cara e compagno alla guida del tipo di strada. Lui con un auto lunga il doppio delle auto normali.
Posteggiato, c’ erano tante auto, abbiamo scoperto che stavano preparando per la festa di Sant’Anna.
C’era incredibilmente freddo. Ero l’ unico pirla in maglietta. Un forte, freddo vento montano sferzava da quelli parti.
Visto che era presto per il ristorante siamo andati nella chiesetta appena aperta.
La statua , l’ unica non vi potete sbagliare, non è di Sant’Anna, ma di Santa Rita. Non c’ è scritto da nessuna parte, ma abbiamo beccato uno che non vedeva l’ ora di raccontare tutto quello che sapeva della chiesetta, del monastero e di tutti quelli che c’ erano passati.
Quella sera presentavano un libro su questi argomenti.
Partecipanti tre, numero in eccesso.
Domani se volete vi racconto il seguito ..
Anteprima
Secondo una leggenda medievale nota come il Trinubium Annae, Sant’Anna ha avuto tre mariti: Gioacchino, Cleofe e Zebedeo.I tre matrimoniGioacchino: Il primo e più noto sposo, dal quale nacque la Vergine Maria.Cleofe: Il secondo marito (fratello di Gioacchino), sposato dopo la vedovanza, da cui nacque la seconda Maria (Maria di Cleofe).Zebedeo: Il terzo marito (un altro fratello o parente di Gioacchino), da cui nacque la terza Maria (Maria Salome
Mi scuserete se per il momento sarò vago nel racconto. Ma ci sono avvenimenti in corso di grande importanza. Un esorcista abilitato è all’ opera per capire chi dei due occupa abusivamente l’ armadio.
La cose certe che si sa che tempo fa che in quella casa sono stati fatti dei riti satanici. Si voleva eliminare parte della famiglia. Nessun morto per fortuna, grazie all’ intervento dell’ esorcista che aveva scacciato le maledizioni. Qualcuno della famiglia aveva scoperto quello che accadeva e chiamato d’urgenza l’ esorcista.
Si può considerare tentato omicidio?
In quella casa è rimasta una grande negatività. Questo ve lo posso garantire, e’ anni e anni che mi rifiuto di tornarci nonostante gli inviti.
L’ ultima volta non vedevo l’ora di scappare da lì. Avevo un continuo senso di malessere,che scompariva appena usciti da lì.
Ora un’ appartenete della famiglia sostiene che alla notte in camera ci sono rumori dentro l’ armadio e il cane abbaia in direzione dell’ armadio.
Ora nessuno dei due è normale, né il cane, né chi fa l’ affermazione. Il cane ha sempre abbaiato alla cazzo, la persona che fa l’ affermazione qualche (grosso )problema di testa che l’ ha.
E’ stato chiamato un sensitivo, che col permesso della famiglia e dell’ occupante della camera, ha controllato.
Ora secondo lui dentro l’ armadio non c’ è il diavolo, ma l’ angelo custode che la protegge .
Ma mentre aspettiamo la visita e le conclusioni dell’ esorcista abilitato, la domanda che mi pongo è:
MA CHE CAZZO CI STANNO A FARE DENTRO L’ ARMADIO,L ANGELO O DIAVOLO CHE SIA ?
Questa è obbiettivamente la cosa che mi lascia più perplesso su tutta la faccenda.
Dolce consorte non poteva andare e visto che sono in ferie, cosa meglio di un funerale?
C’ erano più dipendenti delle onoranze funebri che persone a salutare il morto.
Io non lo conoscevo mai visto in vita mia e neanche sua.
Conoscevo solo la figlia, amica di dolce consorte e madre.
Pare che il morto non frequentasse nessuno anche da vivo.
Casa , lavoro. Poi in pensione casa e orto.
Il figlio , un disturbato mentale. Sembrava passato di lì per caso, ad annaffiare le piante davanti alla chiesa.
Il prete non conoscendolo ha fatto una predica sulle poche informazioni dategli dalla figlia. Considerando il rapporto conflittuale tra padre e figlia, la predica è durata tre minuti. Il prete non sapeva che cazzo dire.
Potrei finirla qua , ma la cosa interessante è questa:
L’ uomo sapeva di dover morire a breve e ha chiesto alla figlia, dove l’ avrebbero messo dopo morto.
La figlia, giustamente gli ha detto “devi decidere tu.”
“La mamma dove va?” Si nota che in casa parlavamo tanto. ” La mamma si fa cremare e si fa mettere con i suoi genitori” L’ uomo rimane in silenzio e poi ” ci penso e ti dico” .
Il giorno dopo” Se c’ è posto, bruciate anche me e mettetemi lì” “Posto ce n’è se ti fai incenerire.”
Così passerà l’ eternità con i suoceri, ora bisogna vedere se la moglie ha ancora intenzione di passare l’ eternità con lui e non cambia idea e si fa seppellire da un’ altra parte.
“Prometto di esserti fedele sempre, nella gioia e nel dolore, nella salute e nella malattia, e di amarti e onorarti tutti i giorni della mia vita finché morte non ci separi”.
Credo che abbia già patito abbastanza con uno così…
L’ autore del libro dopo essere diventato ottimista, incominciato a saper chiedere e fatto tutte le pulizie è diventato ricco da fare schifo. Sostiene che l’ universo gli manda soldi anche se lui non li chiede.
Qualcuno gli ha fatto presente che la ricchezza non porta la felicità e allontana la spiritualità. Cazzate , ha risposto, da quando è ricco è molto più felice di quando era poverissimo e anche la sua spiritualità si è rafforzata . Secondo me ha ragione
Torniamo alle grandi pulizie.
Ora non c’ è un sistema solo. Lui ne mette almeno una decina, a secondo delle caratteristiche delle persone. Lui li fa tutti ed è per questo che è diventato ricco senza fare un cazzo.
1 Voi siete qua
Sembra una cazzata ma ha senso se ci pensate. Le persone vorrebbero essere sempre altrove e si scordono di rendere bello a prescindere dove stanno.
2 Cambiare le vostre credenze.
Non è che adesso andate in un mobilificio . Spesso siamo cresciuti con convinzioni sbagliate. Bisogna capire da dove arrivano ed eliminare se sbagliate.
3 Portare alla luce i vostri pensieri.
Ammesso che ne abbiate. Quelli nascosti che non avete il coraggio di dire.
5 Ti amo
Amate a prescindere . Stiamo parlando di sentimenti non di sesso, anche se l’ autore ammette che aiuta in certi casi. Il senso è l’amore universale. Niente di nuovo.
6 Ascoltate il corpo .
Sulle malattie l’ autore ne parla molto. Sostiene che ce le cerchiamo inconsciamente noi. Se vi arriva qualcosa di grave, vuole dire che vi state vi state ammazzando da soli. Per guarire dovete capire che cazzo di messaggio vi sta mandando il vostro corpo ed eliminare il problema e la guarigione sarà immediata, senza passare da Lourdes.
Ora dice molte altre cose, ma ne possiamo fare certamente a meno.
Conclusione.
Se questo è diventato ricco scrivendo queste cose, è la dimostrazione che il metodo funziona.,
Ora tocca a voi diventare milionari, basta essere ottimisti, saper chiedere, ma prima ricordatevi di eliminare tutte le negatività dalla vostra mente.
PS Il cappello trovato in acqua lo regalo a fratello . Io non ne uso.
Ieri ho mostrato le regole dell’ ottimismo. Era necessario, ora vi dico come attirare almeno un milione di euro essendo ottimisti e pensando positivo. Non serve altro oltre a pulirvi bene da tutte le negatività e pensieri pessimisti.
Non faccio ancora il nome del libro perché l’ autore ha già guadagnato più di un milione di dollari e mi pare che sia sufficiente.
Dopo aver letto con grande interesse parte del libro. Ero in spiaggia, sono in ferie. Pensavo che c’ era tanto caldo e tanto sole. Non porto l’ ombrellone e neanche il cappello e vado in spiaggia libera.
Ho pensato che almeno un berretto con quel sole ci sarebbe voluto. Erano le 17 si schiattava ancora.
La soluzione al caldo e al sole era buttarsi in acqua e fare una bella nuotata.
Mentre nuoto cosa vedo ad almeno 4 metri adagiato sul fondo? Un berretto nuovo.
L’ universo aveva esaudito il mio desiderio. Ma come diceva il libro, bisogna passare anche all’ azione. Non è che uno sta fermo anche se ottimista e con pensieri positivi e ti arriva addosso la fortuna, anche se può succedere dice l’ autore, ma nella maggioranza dei casi bisogna fare qualcosa.
Il mio qualcosa, era scendere a 4 metri e prendermi il berretto di un pirla ottimista pessimista che l’ aveva perso.
Preso fiato sono sceso con più facilità di quello che credevo , era tempo che non mi immergevo. Andavo in apnea oltre i 10 metri. Ora non più.
Mentre mi immergevo , ho pensato che se avessi pensato di trovare un bel anello d’oro con diamante sarebbe stato meglio.
Oggi ci penso per la controprova.
Sta di fatto che sono diventato possessore di un bel berretto bianco di marca
Come fare a pulirsi ve lo racconto domani, sono in ferie e ora mi devo riposare.
Del libro ne riparlerò, ma non è arrivato per caso. Era l’ unico libro girato all’ incontrarlo , con le pagine rivolte verso l’ esterno.
Mi ha incuriosito e l’ ho portato al mare con me.
Sono in ferie , mi devo riposare se poi vado via dal delirio.
Arrivato in spiaggia, per essere luglio non c’ è nessuno, solo sabato e domenica si riempie all’ inverosimile.
Una cretina di destra ha detto che ci sono milioni di italiani che vanno in vacanza, molti di più che non hanno neanche gli occhi per piangere.
Spiaggia libera semi vuota, stabilimenti balneari con pochissimi clienti.
Guardo il libro e all’ inizio ci sono le regole per essere ottimisti, per essere pessimisti non ce n’è bisogno di regole, basta guardare la realtà. Le regole sono di Windy Dryden, mai sentito.
Mente e Pensiero
Monitora i pensieri: Osserva la qualità di ciò che pensi ed evita i giudizi severi verso te stesso
In questa prima regola sono a posto. I giudizi verso me stesso sono più che ottimi. I giudizi verso gli altri che non sono proprio positivi. Un mondo pieno d’ imbecilli.
.Riconosci la temporaneità:
Ricorda che ogni momento difficile ha una fine.Separa i contesti: Evita che un problema isolato rovini l’intera visione della tua vita.Accetta gli errori: Considera lo sbaglio come un’occasione utile per imparare.
Anche i momenti positivi hanno una fine , ammesso che siano mai arrivati.,
Azione e Relazioni Muovi il corpo:
Scarica le tensioni fisiche e l’ansia con l’attività e il movimento.Scegli le compagnie: Frequenta persone ottimiste e allontana chi si lamenta sempre.
Col delirio (lavoro ) forse ci siamo. A dolce consorte le ho detto di smetterla di lamentarsi, ma non è che la posso abbandonare nel bosco.
Riduci gli stimoli negativi:
Limita l’esposizione a notizie angoscianti o eccessive.Pratica la gratitudine:
Annota ogni giorno le cose positive vissute, anche le più piccole
Questa è facile, uno smette di guardare la televisione, smette di frequentare persone e il gioco è fatto. E’ sicuro che non ricevi più brutte, notizie. Se smetti di fare anche esami medici la cosa è ancora più certa.
Respira con consapevolezza:
Dedica pochi minuti a pause di respiro profondo per ritrovare calma ed energia.
Questo lo faccio già
Agisci per cambiare: Concentrati sulle soluzioni invece di subire le situazioni.
Su questa regola sono d’ accordissimo se volete cambiare la situazione fate qualcosa, oltre che rompere i coglioni al prossimo lamentandovi solamente .
Alla fine posso dire di essere un pessimista ottimista che è diverso da essere un ottimista pessimista.
Le radici della crisi risalgono agli anni successivi al Concilio Vaticano II. Marcel Lefebvre, già missionario in Africa e figura autorevole dell’episcopato francese, contestava alcune delle principali riforme conciliari, in particolare quelle riguardanti la liturgia, l’ecumenismo, il dialogo interreligioso e la concezione della libertà religiosa. Convinto che la Chiesa stesse attraversando una grave crisi dottrinale, nel 1970 diede vita alla Fraternità Sacerdotale San Pio X, con l’obiettivo dichiarato di preservare la liturgia tradizionale secondo il Messale del 1962 e la formazione sacerdotale precedente al Concilio.
Chiaramente detta così vuol dire tutto e non vuol dire un cazzo.,(che Dio mi perdoni per la brutta parola)
In maniera semplice, per prenderli anche un po’ per il culo ( chiedo perdono a Dio per le parole sconce, da ora in poi se no non finisco più il pezzo)
Praticamente questi vogliono tornare all’ antico.Non sono favorevoli alle novità che abborrano.
Un esempio per capirci .
La messa va fatta in latino antico. Che le persone non capiscano un cazzo non è un problema. Tanto chi ascolta quello che dice il prete? Nessuno quindi tornare all’ antico ha un senso.
Mia nonna materna andava due volte al giorno a messa, al mattino presto e alla sera. All’ inizio era in latino e poi è passata in italiano e per lei non c’ è stata nessuna differenza, visto che parlava e capiva solo il dialetto stretto. E’ morta felicemente ignorante. Non sapeva scrivere il suo nome
Perchè racconto questo? Le religioni sono cresciute grazie alle persone come mia nonna, che credevamo senza dubbi a tutto quello che gli veniva raccontato, in latino o in italiano non faceva differenza,era vero punto e basta.
Un’ altra usanza che i Lefebvriani non sopportano sono quelli che suonano con le chitarre in chiesa.
Quando mai nei Vangeli si è visto Cristo con i discepoli cantare accompagnati dalla chitarra?
Almeno la sapessero suonare bene. A volte proprio dei dilettanti. Il Cisto in croce gia sofferente è costretto a soffrire di più per questi cori improvvisati.
Ma arriviamo alla sostanza dello scisma.
Ora questi sono contrari a tutte le aperture della chiesa verso le novità della società.
Esempio. Se nel mondo si è scoperto che si sono milioni e milioni se non miliardi di gay, una volta c’erano ma erano due e tre e bastava un rito satanista e li salvavi, ora pretendono che la chiesa gli vada incontro e benedica le loro relazioni. I nuovi Papi hanno fatto delle concessioni. L’ importante che se due stanno insieme non facciamo sesso, quello vale solo per procreare, e tra due gay non c’ è miracolo che tenga,per quanto ci credi e ci dai,i figli non ne vengono.
I divorziati che ormai sono più che le coppie che rimangono sposate per tutta la vita. Le seconde sanno che la sofferenza e la sopportazione porta al paradiso.
I nuovi Papi hanno fatto delle aperture. Le nuove coppie di divorziati con altri divorziati o con non ancora divorziati, perché la chiesa gli vieta di sposarsi. L’ unico sacrificio che gli hanno chiesto oltre non poter prendere l’ ostia benedetta (solo ai divorziati ) è quella di stare insieme senza fare sesso. Hanno la fissa di non fare scopare le persone. Però se scopano e fanno figli li puoi battezzare. Le colpe dei genitori non ricadano sui figli.
I Lefebvriani sono contrarissimi a queste aperture. Il matrimonio è uno e indissolubile.
Ora potrei andare avanti ma mi sembra abbastanza per farvi scegliere, Io mi sono scisso anni e anni fa e faccio quello che credo giusto senza chiedere autorizzazione alla chiesa, soprattutto per una cosa. Loro hanno la fissa di non farti scopare, ma io ho la fissa contraria e soprattutto senza procreare.
Ora prima per giudicare qualcuno bisogna, più che le parole, guardare cosa ha combinato nella vita fino a quel momento della sua vita.
Chi mi segue sa che dolce consorte è una professionista, oltre che a rompere le balle come tutte le mogli ( battuta sessista o semplice verità?) E’ una stimata professionista nel suo campo.
Se lo è ed ha avuto l’ opportunità di diventarlo lo deve molto anche al mio aiuto ed appoggio incondizionato. Eravamo già sposati quando ha dovuto fare corsi ed esami. All’ esame finale non ci voleva andare. Io e suocera l’ abbiamo portata a forza fino a Genova. E’ stata la più brava. Ma questo è secondario. Io so che ho preso permesso al delirio per portarcela,
Dolce consorte è una donna indipendente, escluso quando devo farle benzina al distributore automatico. Ora iniziamo col motorino. Io devo andare a fare benzina con la tanica e poi quando ne ha bisogno, riempirle il serbatoio. Se faccio battute sulla cosa mi sembra il minimo.
Figlia fa quello che vuole.
Vero che è brava come figlia , ma resta il fatto che non sono io come padre a scegliere, io devo solo pagare.
Nella mia famiglia di origine, mia madre ha sempre comandato. Sosteneva che comandava mio padre, ma ha fatto fare a tutti quello che voleva lei, soprattutto a mio padre.
Quindi quando faccio battute, spesso luoghi comuni, tipo che le donne cambiano idea velocemente. Dolce consorte mentre dice una cosa, fa nello stesso istante l’ esatto contrario. Figlia è uguale. Non faccio battute sessiste racconto quello che mi capita realmente.
” Ma hai appena detto il contrario” mi permetto di dire ” ho cambiato idea ” mi risponde. Cioè ha cambiato idea ancora prima di avercela.
Vogliano parlare dei posteggi?
Sarò sessista, forse, vero che ho visto donne bravissime, ma in generale anche chi guida bene, figlia per esempio, se c’ è da fare un posteggio :Sosta parallela (longitudinale): corsia di manovra larga almeno 3,50 metri. Se non sono almeno più di 4 rinuncia, dolce consorte ne vuole almeno 5.
Leggevo che è sessista dire ” guidi bene per essere una donna”
Sapete cosa penso.
Che la parità si conquista cominciando a non rompere più i coglioni con queste puttanate.
Rispondete ” tu per essere un uomo guidi malissimo” così siamo pari e patta.
Giudicate un uomo da come si comporta nella vita reale non dalle sue battute, soprattutto se un uomo anziano cresciuto in un altro mondo.
Avrei potuto raccontare di quando le donne hanno le loro cose, ma che inevitabilmente diventano problemi nostri, intrattabili come minimo, ma su questo tema è meglio tralasciare se no scoppia una rissa verbale. ( In una discussione non dire mai ad una donna se hale sue cose. Altro che battuta sessista)
Leggevo un giornale locale, niente di acculturato, quando mi è apparsa questa notizia.
Più di 2200 anni fa, il filosofo greco Eratostene misurò la circonferenza della Terra usando un semplice bastone, l’ombra del Sole e le proporzioni geometriche. Ottenne un risultato strabiliante, stimando la circonferenza in circa 39.000 km, con un margine di errore dell’1% rispetto ai 40.075 km reali.
Lo ammetto non sapevo chi fosse Eratostene. Al delirio(lavoro )non è mai venuto col suo cammello.
La stima con i cammelli Sapeva che la distanza tra Siene e Alessandria era di circa \(5.000\text{ stadi}\). Come facevano a saperlo con precisione? All’epoca questa distanza era stimata proprio in base ai viaggi delle carovane di cammelli, che procedevano a una velocità costante nota, impiegando un certo numero di giorni per coprire il tragitto.
Questa dei cammelli e degli stadi l’ ammetto mi ha lasciato perplesso. Ma pensandoci bene mi ha convinto. Anche se ammetto di non aver esattamente capito. Ma se lo dicono dev’essere vero.
L’intuizione delle ombre
Durante il solstizio d’estate a mezzogiorno, a Siene (l’odierna Assuan) i raggi del Sole cadevano a picco, illuminando il fondo dei pozzi e non proiettando alcuna ombra. Nello stesso istante ad Alessandria d’Egitto, più a nord, un bastone piantato nel terreno (lo gnomone) proiettava un’ombra.
Misurando la lunghezza dell’ombra, Eratostene calcolò l’angolo di inclinazione dei raggi solari, che risultò essere di (7\text{°} 12′). Poiché un cerchio completo è di (360\text{°}), questo valore corrisponde a circa (\frac{1}{50}) di angolo giro
Ora per fare queste cose è necessario non essere dei pirla come il sottoscritto. Ora capisco che Eratostene fosse molto intelligente non come me, ma uno a queste cose ci deve anche pensare. L’ ammetto a me non è mai venuto in mente di pensarci, alla gnocca spesso , ma angolo di inclinazione solo per altri motivi.
La proporzione finale Se la distanza tra le due città (Alessandria e Siene) è pari a \(\frac{1}{50}\) della circonferenza totale della Terra, bastava moltiplicare quella distanza per \(50\) per ottenere l’intero perimetro del globo:\(5.000\text{ stadi} \times 50 = 250.000\text{ stadi}\)
Convertendo lo stadio greco nelle unità di misura odierne, la sua stima si aggira attorno ai \(39.000\) – \(40.000\text{ chilometri}\), quasi identica alla misura equatoriale effettiva di \(40.075\text{ km}\)
Ora sostengono che da casa sia possibile fare questo calcolo, basta andare in rete.
Io mi fido e poi a me che non esco quasi di casa che sia a sfera, piatta o meglio a cubo quello che non capisco io ah no quello è il tubo cambia niente.
Però se è a sfera e’ a sfera come sostenevano già duemila anni fa.