Dolce consorte ha deciso chi sarà la nuova compagna di fratello. Ora che la prescelta ha divorziato è perfetta.

Dolce consorte ha deciso che fratello deve trovare una nuova compagna.

In realtà è anni che ha questa idea… e la sua prima scelta era esattamente uguale all’ultima, in sintesi la stessa persona.

Anni fa la signora prescelta aveva un piccolo particolare che la rendeva inadatta era già sposata, tolto questo dettaglio dolce consorte la vedeva perfetta per fratello. Aveva tutte le doti necessarie per rendere felice fratello.

Fratello anni anni fa è rimasto vedevo ….la cosa buffa è che tutti gli uomini dalla parte paterna rimangono vedovi, a partire a nostra memoria da mio nonno, mio zio, mio padre, due mie cugini e mio fratello. Ultimamente un cugino in seconda è stato investito da questa particolarità fortunata familiare, meglio rimanere vedovi che lasciare vedove inconsolabili ( per favore ridete) Dolce consorte comunque si tocca.

Dolce consorte come detto è qualche anno che è impegnata nella ricerca di una nuova compagna per fratello.

All’inizio ha cercato nelle sue amicizie ma senza successo. “Lara no è troppo intelligente ” mi aveva detto. Premesso che è solo intelligente sulla sua professione, per il resto lasciamo perdere….. poi era senza tette e senza culo per fratello non andava bene.

Francesca non si era mai sposata e non si capiva perché mai avrebbe dovuto prendersi mio fratello. Aveva rifiutato spasimanti ben più attrezzati di fratello ( senza offesa) niente uomini in giro per casa era stata la sua scelta.

Loredana era perfetta per fratello continuava a dire dolce consorte, peccato che fosse sposata, certo un pessimo matrimonio…..

Dolce consorte aveva voluto che s’incontrassero lo stesso, ma la scintilla non era nata.

Fratello nel frattempo ha avuto qualche amicizia, una donna più scema dell’altra a dire il vero, l’ultima una scema completa, così scema solo nei film forse. Ma gli faceva compagnia sosteneva fratello e non aveva pretese a sua giustificazione.

Ora Loredana si è separata e la scema di turno ha lasciato fratello tutti gli astri sono a favore di fratello secondo dolce consorte.

Dolce consorte ha parlato con Loredana….. con fratello è già un po che cerca di convincerlo della bontà della cosa.

Loredana non ha detto no… anzi “Non è tanto la necessita di un uomo ma il fare due parole e farsi un po’ di compagnia” ha risposto. Ora è tornata all’estero ancora per un paio di mesi e quando torna se ne riparla ha detto.

Continua… secondo dolce consorte

Dolce consorte e il percorso a tappe per suocero tipo stazioni via crucis.

Dolce consorte dopo la discussione dell’ultima volta su suocero è ripartita all’attacco.

Domenica che era a casa ha preparato un percorso intorno alla casa mettendo sedie dove suocero si potesse riposare, una ogni 50 metri circa. Tipo stazioni via crucis dove fermarsi a pregare che dolce consorte lo lasciasse in pace.

Andata in casa dei genitori ha costretto suo padre a fare più volte il percorso, mentre lei era indaffarata nelle faccende domestiche lo lasciava da solo e poi andava a controllare che camminasse. Ogni volta che arrivava lo trovava seduto sulla sedia a dormire, lo svegliava e lo esortava a riprendere il percorso. Suocero a dolce consorte non è capace di dire di no.

Dolce consorte quindi se lo è portato dietro doveva sbrigare delle faccende.

Il suocero al pomeriggio era distrutto ed anche al mattino dopo era stanchissimo, ero andato per eseguire gli ordini di dolce consorte

Altro che fargli fare il percorso è stato un problema farlo alzare dal letto.

Nel frattempo che ero dal suocero mi arrivava un messaggio

Vai a svegliare mio padre.

Quando è arrivata a pranzo e saputo che suocero si era rifiutato categoricamente di fare la sua via crucis, dolce consorte si è arrabbiata e ha minacciato i poveri suoceri e poi è arrivata da me.

Ora il suocero ha 88 e lo dovrebbe lasciare stare, ma lei si ostina a cercare una soluzione che non c’è.

” Ma possono essere i farmaci che lo rendono così debole ” Mi ha chiesto. “Visto che prende una ventina di farmaci è possibile tutto” Ogni medico dove l’ha portato ha pensato bene di dargli un farmaco.

Scesa di nuovo dai suoceri è tornata su col bugiardino di un antibiotico che il suocero deve prendere 1 volta al mese per cinque giorni di seguito ” E’ lui il colpevole ” ha detto convinta, infatti tutte le controindicazioni di questo mondo c’erano scritte, compresi i malanni di suocero.

Poco dopo aveva già prenotato l’ennesima visita….. “in ogni caso si fa almeno un giro ed esce di casa ” ha finito di dire dolce consorte per giustificarsi.

continua…..

Voi donne avete il privilegio di fare i figli e vi lamentate che non vi assumono al lavoro non siete mai contente. Delirio (lavoro) ha scelto un sistema intermedio, le donne solo a tempo determinato.

Ieri l’ennesima ragazza in lacrime, era convinta che gli sarebbe stato rinnovato il contratto, Scricciolo è andata via, si va verso più lavoro quindi tutto faceva supporre il rinnovo….

Invece è stato rinnovato a due maschietti… ora la ragazza era molto più brava di entrambi, ma il merito non c’entra più.

Da noi al delirio assumono molte donne tutte a contratto determinato e finiti i vari contratti vengono lasciate a casa.

L’ultima assunzione a tempo indeterminato di una donna risale ( ieri abbiamo fatto una ricerca) a qualcosa come dieci anni fa. Mentre dei maschietti, uno ieri ( se la meritava tutta l’assunzione era tre anni che era in ballo )

Le donne giovani e non solo rimangono incinte diciamoci la verità.

Al delirio due neo mamme sono tornate dopo due anni tra gravidanza e svezzamento, una finito il tirocinio le è stato già detto che rimarrà a casa, se la sono legata al dito che un mese dopo averle fatto il contratto la ragazza abbia deciso di fare un figlio. L’altra è alla seconda maternità ed è l’ultima donna assunta a tempo indeterminato praticamente in 10 anni 4 anni sono stati di maternità.

Ora una grande azienda se pur delirante come la mai regge il colpo, ma dove ci sono poche persone e specializzate è un grosso problema se non dire enorme.

Dolce consorte ha avuto un’impiegata che ha fatto tre figli, al di là della difficoltà di sostituirla, non è che prendi una e la metti lì e va…. la devi formare, insegnargli e ci vuole tempo e non tutte sono capaci…. .Inoltre quando l’impiegata è tornata un giorno si e un giorno anche era a casa per via dei bambini….

Alla fine la stessa impiegata ha scelto di restare a casa, non proprio vero, aveva trovato un lavoro meno impegnativo.

La maternità è una cosa importante, ma se uno si mette dalla parte dell’azienda e non paliamo di lavori generici dove è facile la sostituzione, ma di lavori dove ci sono voluti anni a formare una persona e soprattutto e se la ditta è piccolina la maternità diventa un grosso problema.Questa è la verità e da qui bisogna incominciare a ragionare.

Al delirio non esistono donne al comando i quadri sono tutti uomini e questa la dice lunga. Uno più pirla dell’altro ma al comando.

Alcatraz (gallina filosofa) risponde ad alcune domande : è nato prima l’uovo o la gallina? “Di certo non il gallo”

Ma esiste l’inferno ? ” Certo, mai sentito parlare del pollo alla diavola? ”

Cosa risponde a chi dice : sei stupido come una gallina ? “Mi offenderei di più se mi dicessero sei intelligente come un parlamentare italiano. Agli italiani che sono favorevoli a mandare armi agli ucraini per fare la pace…. e i polli saremmo noi ? “

Fiori d’arancio per la figlia del collega balordo.

Simbolo del matrimonio, i fiori d’arancio o zagare (dall’arabo zahara), bianchi e profumati, rappresentano la purezza.

Ora per la figlia del collega bella e simpatica ragazza non sarebbero proprio adatti.

Al di la che convive già da qualche anno col promesso sposo, anche prima diciamo che non è mai restata con le mani in mano, in mano possiamo affermare che qualcosa c’era.

Ora i due ragazzi si sposano a giugno, la chiesa è prenotata.

Il ristorante mi diceva il collega balordo no.

Ora se fossero una decina di persone non sarebbe un grande problema, ma sarebbero più di cento e di certo non ti puoi presentare al ristorante all’una e dire “saremmo un centinaio di persone c’è posto?”

Ora manca meno di un mese e questi due sono ancora alla ricerca del posto dove portare gli invitati.

Vero che i parenti sono tutti qua e la partecipazione non è così importante, basta avvisare che per la data decisa di tenersi liberi.

La figlia del parente lontano che si è sposata l’anno scorso, quel pirla del padre mi aveva telefonato una settimana prima per avvisarmi… qualcuno si ricorderà, aveva prenotato il ristorante con un anno d’anticipo, e la figlia si era sposata di venerdì, andando contro il proverbio.”Né di Venere né di Marte, non si sposa non si parte, né si dà principio all’arte”.

Martedì è il giorno dedicato a Marte, dio della guerra e questo potrebbe sfavorire le azioni intraprese e favorire, invece, rapporti tormentati e burrascosi.

Il venerdì, secondo la cabala è il giorno in cui furono creati gli spiriti maligni, per questa ragione non è da accostare ad un evento tanto lieto quanto il giorno delle nozze

Il parente lontano aveva detto che era l’unico giorno disponibile per la chiesa, visto i numerosi matrimoni. Al sud ci tengono ancora.

Fiori d’arancio di mia produzione.

Figlia ha dichiarato ieri prima del pranzo che gli era passata l’intolleranza al lattosio per poi passare il pomeriggio al cesso.

Sono giovani e ci vuole comprensione.

Figlia nelle grandi occasioni prende non so quale farmaco che gli permette di mangiare anche i cibi con il latte, ieri ha dichiarato che non ne aveva bisogno perché ultimamente non aveva avuto più problemi.

Così i cannelloni con ripieno di formaggio e tanta besciamella sono finiti tranquillamente nel suo stomaco. Come i carciofi fatti al forno anche loro ripieni di formaggio sono stati tranquillamente mangiati, ma soprattutto l’uovo di Pasqua è stato quasi interamente mangiato da lei e suocero…(di suocero ne riparlerò) e vuoi per devozione la colomba fatta con tanto burro.

Il risultato che l’intolleranza col piffero era passata ….

Ora non si ride delle disgrazie altrui.

L’intolleranza al latte di mucca è di famiglia, da piccolissimo so che mi davano il latte di capra, col tempo ho superato il problema e non ho più di di questi problemi.

Ora io non ho problemi a sostituire il latte di vacca con quello di soia, di riso o di avena buonissimo tra l’altro, ma sui formaggi che adoro sarebbe un vero colpo al cuore.

Anche dolce consorte è lievemente intollerante, e non solo sul latte, quello sarebbe il meno, ma sui latti vegetali non c’è possibilità di discussione e quindi si opta per il latte senza lattosio.

Oggi ricette senza latte o derivati dal latte.

Buona Pasquetta a tutti.

In questo momento di grande preoccupazione mondiale dopo il covid ecco la guerra in Ucraina. (in TV cercano esperti guerranfondai da sostituire i virologi ) Parliamo di cose allegre: finti funerali, un’esperienza da non perdere.

In Corea del sud i suicidi sono altissimi soprattutto fra i giovani. Ora non entrerò nel merito dei motivi che spinge la gente a suicidarsi invece che a ribellarsi.

Sta di fatto che da dieci anni a questa parte i coreani sono i primi per questo triste primato.

Per riporre rimedio, questi che sono dei geni, altro che Di Maio , si sono inventati il finto funerale.

In poche parole, ti organizzano un vero funerale, con tanto di bara dove vieni infilato legato mani e piedi che non ti venisse in mente di scappare, vero che non t’infilano solo dentro la bara ma ti ci chiudono anche col coperchio che viene inchiodato.

Prima però devi fare testamento e scrivere le ultime righe di commiato alle persone a cui tieni veramente.

Solo dopo si avrà diritto al funerale, chiusa la bara con i chiodi si avrà un po’ di tempo per riflettere.

Ora che siete morti e sepolti potrete meditare con serenità e distaccati dei problemi della vita.

Dopo una ventina di minuti come Lazzaro potete resuscitare, la bara viene riaperta, venite liberati e siete pronti a ritornare felici alla vostra vita di merda.

M non vi voglio lasciare tristi, ed ecco un vero funerale dove il morto prima di morire ha pensato di far sorridere le persone care anche nel momento più triste.

Ricordatevi che la morte non è la cosa peggiore che vi può capitare. Buona vita a tutti.

il camionista bestemmiatore.

Ieri al delirio(lavoro) veniamo avvertiti io e il collega balordo che un camion sarebbe arrivato dopo le 18, doveva arrivare in mattinata ma per problemi vari sarebbe arrivato con molto, molto ritardo e di pensarci noi. ( non è il nostro lavoro, ma in mancanza dei cavalli corrono gli asini, io e il collega balordo in questo caso)

Il tir uno di quelli lunghissimi non è arrivato alle 18, ormai eravamo convinti che non sarebbe arrivato più quando verso le 20 è arrivato.

Era buio e faceva un freddo cane, salutato il camionista, un uomo sui quarant’anni con la faccia simpatica, io e il collega balordo insieme per far prima, abbiamo cominciato a svolgere le attività del caso.

Il camionista era simpatico, ma aveva avuto una giornata difficile piena d’imprevisti, e la sua giornata lavorativa si era protratta ogni sua previsione.

Finito il primo lavoro, il camionista pensava di aver finito e di potersene andare, ma noi avevamo l’ordine di dovergli dare una quantità incredibile di altre cose.

Telefonato alla sua ditta è arrivato l’ordine perentorio di eseguire l’ordine. Rassegnato alla giornata di merda ha chiesto dove doveva spostarsi… Siamo finiti in una zona buia senza luce, e lui dentro al cassone non aveva le luci, era uno degli inconvenienti della giornata era saltato una parte elettrica del tir

Lui al buio noi al buio, mentre il freddo aumentava d’intensità, io e il collega balordo siamo passati alle giacche antigelo, il camionista ne era sprovvisto.

Abbiamo cominciato a caricare una due tre quattro…. il tir come è detto è di quelli lunghi oltre i dieci metri quando abbiamo sentito una botta, un attimo di silenzio e poi bestemmie a non finire. Dio coniugato in tutti i modi possibili.

Come detto era buio e non riuscivamo a vedere cos’era successo dentro al cassone , sentivamo solo le bestemmie, ci siamo guardati e abbiamo riso.

Domandare se era successo qualcosa, mi è sembrato di prenderlo in giro, evidentemente era successo qualcosa ” Sei ancora vivo ? ” ho chiesto. Sono uscite ancora una decina d’imprecazioni e poi è rispuntato fuori……

Finito gli ho consegnato dei documenti, salutato è andato via, per lui non era ancora finita, due ore prima di arrivare a destinazione.

Mentre rientravamo io e il collega balordo, nella tasca della giacca mi sono accorto di avere i documenti del camionista, e di avergli dato dei miei fogli, lui non aveva controllato nella fretta di andarsene.

Ho cominciato a ridere, pensando alla sua faccia all’arrivo e alla consegna dei documenti…..

PS niente di grave chiaramente, con una scansione oggi si risolve tutto. Ma la sua faccia l’avrei voluto vedere ugualmente.

L’avarizia anche in punto di morte. “Spegni il riscaldamento che poi arriva una bolletta esagerata da pagare”

Una zia acquisita, dopo trent’anni che ogni giorno dice che deve morire, forse ci azzecca…..

La zia vicina ai 90 anni sta molto male, i medici hanno detto che siamo quasi alla fine e i figli si danno il cambio per assisterla nella sua casa.

Il figlio, il più piccolo doveva passare la sera e la nottata con lei, la zia è quasi completamente allettata nel letto.

Faceva molto freddo ed il figlio ha pensato bene di accendere il riscaldamento, non l’avesse mai fatto, quando la zia si è accorta che l’aveva acceso ha cominciato a dirgli di tutto ” spegni il riscaldamento che poi mi arriva una bolletta esagerata da pagare ” ” ma fa freddo “ha provato a replicare , ma per la zia non c’è stato verso ” spegni il riscaldamento ” gli ha detto.

La zia è stata sempre avara, a sua scusante viene da un mondo di povertà, dove si viveva con famiglie numerose in piccole baracche, e riuscire a mangiare due volte al giorno era già una fortuna.

La zia economicamente sta bene, la vita poi è stata abbastanza generosa , ma la tirchieria non l’ha mai abbandonata. Ai nipoti per i compleanni o feste regalava 5 mila lire, oggi 2 euro e 50 e si raccomandava di non spenderli tutti in stupidate. Con l’arrivo dell’euro si è adeguata e siamo passati ai 5 euro da spendere sempre con parsimonia.

Una volta a una nipote che era andata a trovarla le ha regalato dei collant non tipo anni 30 ma dovevano essere proprio di quel periodo, mancavano però le giarrettiere per tenerle su. Erano improponibili per una ragazzina. La nipote guardava incredula il regalo ” E poi si domanda perché nessun nipote la va a trovare ” ha detto tutta amareggiata.

A figlia, eravamo andati a trovarla le ha regalato una maglietta per un bambino di 5 anni, figlia ne aveva già 15. Figlia l’ha ringraziata…. per tutte le risate che ci siamo fatti dopo.