La classifica di quelli che dovevano e alcuni dicevano che volevano morire e sono ancora in vita.

A volte morire è difficile anche se hai già un piede nella fossa.

La classifica si apre con la madre di cognato lontano.

Quattro anni fa cognato lontano aveva detto ” ha pochi giorni di vita”

Superati i 92 anni nonostante tutti i malanni veramente tanti, è ancora viva.

Il dottore tre anni fa lasciando la casa dopo averla visitata, aveva fatto in anticipo le condoglianze alla famiglia, sarebbe dovuta morire da lì a poco.

Quest’anno visitandola non si capacitava che fosse ancora viva

Prima di Natale è stata male, sembrava la volta definitiva. “Inutile portarla all’ospedale ” Ha detto la dottoressa.

Cazzo si è ripresa, per l’eredità c’è ancora tempo.

Suocero 91 anni. Non cammina più ed è in demenza. E’ un anno che continua a dire che vuole morire.

Ma nei fatti non ci pensa nemmeno. Mangia come se non ci fosse un domani.

Ora che mangi va bene, ma caga anche….

La madre(87anni) della dipendente di cognato lontano.

Già dodici anni fa era in punto di morte. Un tumore con metastasi.

Come faccia a essere ancora viva è un mistero. Nel frattempo sono morti tutti i suoi parenti più cari che stavano di salute meglio di lei e che cercavano di consolarla per la malattia che l’aveva colpita.

Le è rimasta la figlia che ha un grosso mutuo da pagare, pare che la madre voglia campare per aiutare la figlia a finire di pagarlo. Ci vogliono ancora 6 anni.

Così è la morte, si diverte a lasciare in vita anche chi potrebbe morire tranquillamente e si porta via vite giovani.

Comunque la si pensi buona vita a tutti e cercate di farvi cogliere vivi se mai arrivasse la morte.

Il cane pirla come cognato io io io per festeggiare il pranzo di Natale, invece che mangiare i croccantini che gli aveva lasciato cognato io io io si è divorato due galline nane.

Errare è umano perseverare è diabolico.

Se lasci libere le galline tieni chiusi i cani. Se tieni liberi i cani tieni chiuse le galline.

Ora cognato io io io non la pensa così, nonostante il cane gli abbia già ammazzato il gallo che rompeva i coglioni al mattino e una gallina accorsa in suo soccorso.

Così il giorno di Natale cognato io io io e tutta la sua famiglia andava a pranzo altrove, ha liberato lo stesso sia cani che galline nella speranza che la festa rendesse tutti più buoni.

Infatti il cane ha sostenuto che le galline erano buonissime.

Due galline nane sono diventate il suo pranzo per festeggiare il Natale. Una effettivamente per un cane di 50 Kg era poca roba.

Vuoi mettere dei tristi croccantini con una bella gallinella tutta carne ?

Ora cognato io io io era rattristato per le due galline e sconsolato che è mesi che le sue galline non fanno uova.

Con la paura che hanno altro che fare uova quelle stringono il culo dal terrore di essere mangiate. Il gallo canta l’arrivo del giorno alle 12 dalla paura di essere divorato

Ora devo stare attento a non liberare le mie in presenza di quel pirla di un cane. Le mie sono belle in carne altro che le gallinelle nane.

Si sa l’appetito viene mangiando….

I suoi sono cani predatori e poi non hanno suocera come Nontirare che continua a darle da mangiare mattina e sera e tutto le viene in mente meno di andarsi a mangiare le galline.

Gli auguri di Natale. Storia edificante da cui non prendere spunto

Domenica mattina tornavo dal mio solito giro con Nontirare, quando mi vedo venire incontro una che abita a 70 metri da casa mia.

I rapporti sono buoni. Buongiorno, buonasera, fa caldo, fa freddo.

Ha oltre i 70 anni, ne dimostra meno perché si tiene parecchio.

Amica di famiglia dei suoceri, frequentatrice assidua della parrocchia, fa parte anche del coro.

Con suocera si vedevano tutte le domeniche a messa.

Ci salutiamo amichevolmente ” buongiorno” io ” buongiorno” lei e continuiamo nel nostro percorso. Io sto tornando a casa, lei va a messa.

Ad un certo punto mi sento chiamare “scusa” non sa il mio nome, mi giro ” dimmi ” per me è la moglie di Piero ” Fammi gli auguri di Natale ai tuoi suoceri, soprattutto a suocera” Tanto suocero è rimbambito e non se ne fa niente, penso io.

Che cazzo vuoi che gli rispondo ? ” Va bene ” dico e continuo nella mia strada.

Ora oltre che andare a messa, visto che abiti a 70 metri da suocera, nessuno ti vieta di venirgli a fare gli auguri e vedere come sta. Credo che sia scritto anche nella Bibbia.

Un versetto del libro del Siracide
Dice il passo di Sir 7,35: «Non esitare (o: non essere negligente) nel visitare gli ammalati, perché per questo sarai amato».

Qualcuno della parrocchia viene ogni tanto a salutare suocera. La moglie di Piero nonostante i soli 70 metri che ci separano no.

Quindi mi sono guardato bene di fare gli auguri a suocera da parte della moglie di Piero.

Così come mi guardo bene di riportare tutti gli auguri che mi fanno le persone da riferire a casa.

Se volete fare gli auguri ai suoceri o a dolce consorte venite da casa , oppure telefonate ma non rompete le balle a me.

Dimenticavo…

Auguri a voi e famiglia, ma mi raccomando diteglielo che gli ho mandato gli auguri.

Per capire che cazzo dice il badante di suocero i testimoni di Geova sono tornati la seconda volta con un interprete.

Ieri tornando dal solito giro con Nontirare, dal cancello di casa mia abbiamo visto tre persone che sembrava che parlassero con qualcuno al di là del cancello.

Ci siamo avvicinati.

Le tre persone avevano la faccia di brava gente. Una donna magra sui 50 anni, vestita con stile antico, con un bel sorriso, insieme a lei c’erano due uomini più anziani vestiti con giacca e cravatta e parlavano al badante di suocero che era al di là del cancello ed aveva in mano un opuscolo facilmente riconoscibile.

Nontirare andava dalla donna annusandola. La donna l’accarezzava facendole dei complimenti sulla sua bellezza e dolcezza.

Nontirare come tutti i cani femmina si fa comprare facilmente con i complimenti.

Aprivo la porta del cancello ed entravo, mentre il badante di suocero cercava di dirmi qualcosa, che come al solito risultava un enigma da risolvere.

A quel punto la donna cercava di coinvolgermi nella discussione. ” può interessare anche a lei” mi diceva ” dubito ” rispondevo mentre mi allontanavo il più velocemente possibile, lasciando il badante al suo destino.

Si vedeva lontano un km che il badante voleva scappare via, ma che non sapeva come fare.

Dopo alcuni minuti arrivava con l’opuscolo in mano. Era quello dei testimoni di Geova.

Ora qui non c’è nulla di strano da noi c’è una comunità abbastanza numerosa, che gira casa per casa cercando di convincere le persone sulla fine imminente del mondo. Ricordo che ero bambino quando la cosa doveva succedere a giorni.

Comunque prima o poi c’indovineranno.

Da me è anni che non passavano più.

Se fosse stato per suocera avremmo messo il cartello col divieto di entrata per i testimoni di Geova. Suocero ricordo ne aveva minacciati due di andarsene via velocemente se non volevano farsi prendere a calci nel culo.

I suoceri sono cristiani intolleranti.

Non hanno ben chiaro quello scritto sul vangelo sull’amore per il prossimo.

Sta di fatto che si era sparsa la voce tra i testimoni e da casa mia non se ne erano più visti da anni.

Il badante mi raccontava che era la seconda volta che venivano.

Ora non c’è nulla di strano anche in questo.

Da fratello è anni che vanno, lui pur di far due parole li fa entrare.

Non l’hanno mai convinto anche perché lui non li ascolta. Le prediche le fa fratello.

La cosa divertente è stata che quando il badante ha cercato di spiegargli le sue idee, lui è un cristiano accogliente, non hanno capito nulla di quanto detto da lui.

Dopo anni che è in Italia per il badante l’italiano rimane una lingua sconosciuta.

L’unica cosa che avevano capito i testimoni , che era uno con cui si poteva parlare senza essere minacciati.

Risultato sono arrivati di nuovo, questa volta con uno che sapeva lo spagnolo.

Ve l’avevo detto che non si capisce un cazzo di quello che dice in italiano.

Il badante ha dato l’opuscolo a suocera, che lo stava guardando da quando i testimoni avevano suonato al campanello.

Dopo un secondo l’opuscolo è andato in mille pezzi, La suocera è anche cristiana oscurantista.

” Guai a te se li fai entrare” gli ha detto.

Arriva Natale e siamo tutti più buoni…..

Storia strappalacrime. Non era vero che suocera non voleva le luci di Natale. Figlia e le decorazioni natalizie

Chi mi segue sa che aspettavamo figlia per fare l’albero di Natale e decorazioni varie.

Non ho un grande spirito natalizio in questo momento.

Suocera a sua volta si era rifiutata che il badante di suocero facesse l’albero e mettesse le illuminazioni. Non c’era niente da festeggiare, sosteneva.

Figlia ieri ha iniziato a preparare albero e luminarie.

La cosa sarebbe stata breve se non che suocera nel vedere appendere le luminarie sul terrazzo abbia detto a figlia ” e la stella cometa non la metti ?”

Figlia ne avrebbe fatto a meno, andavano cambiate le luci.

La stella cometa è oltre due metri di stella.

Ma visto che suocera ci teneva…

Chiaramente c’è voluto tempo. Tanto tempo.

Suocera è stata felicissima.

“Ma non è che vieni giù a mettermi due decorazioni ?” Ha chiesto

Figlia cosa poteva fare?

Luci, albero, ghirlande e tutto in casa di suocera si è illuminato.

Non è che suocera non voleva le illuminazioni, non voleva che fosse il badante di suocero a metterle.

Ora a suocera non piace che con la storia che c’è il badante tutti latitino e ci sia solo un saluti e fuggi.

Ora figlia aveva da fare altro, ma visto che sta a Trento e non c’è mai ha tralasciato tutto ed è stata con sua nonna.

Quello che doveva essere un lavoro da poco tempo sono diventate ore….

Ieri sera arrivando era tutto illuminato, sopra e sotto. Uno spettacolo, anche da Marte ci vedono.

Le persone anziane non hanno bisogno di cose ma della presenza delle persone care.

Un qualsiasi regalo materiale non ha il valore di quel tempo passato insieme a figlia.

Figlia lo sa e sa che un giorno ricorderà con nostalgia questi momenti, anche se ieri sera si lamentava di tutto il pomeriggio passato a mettere decorazioni di Natale.

E’ morto don Lazzaro ex sacerdote della mia parrocchia.

Ieri dolce consorte e figlia mi hanno detto “hai sentito che è morto don Lazzaro? ” ” Ma non era già morto l’anno scorso? ” Ho risposto.” Evidentemente se gli hanno fatto il funerale ieri dubito della cosa” Ha risposto dolce consorte.

In effetti ieri anche su Tele Pace locale è andato in onda il suo funerale, che suocera ha guardato con grande interesse.

Un anno fa la curia l’aveva costretto ad andare nel pensionato per preti rimbambiti.

Dopo che aveva lasciato come sacerdote la parrocchia, era rimasto a vivere lì.

Ma per ben due volte i pompieri erano dovuti intervenire per salvarlo e così era finito contro la sua volontà nel pensionato.

Lati buoni di don Lazzaro

Povero è arrivato e povero è morto.

Mai sentite voci su di lui a livello sessuale. Secondo me sarebbe stata troppa la fatica a scopare.

Abbiamo finito con le cose buone, ma di questi tempi non sono meriti da buttar via.

Lati pochi buoni di don Lazzaro

Inadatto a fare il parroco.

Lui lo sapeva, cresciuto in una famiglia disagiata, aveva scelto il seminario per uscire da quella brutta situazione. Lui si sarebbe accontentato di fare il secondo e anche il terzo o il quarto in una grande chiesa, cosa che ha fatto fino a 60 anni, quando per mancanza di vocazioni è stato costretto a prendersi sulle sue spalle una parrocchia.

Sulle sue spalle è esagerato, faceva far tutto ad alcuni parrocchiani che non vedevano l’ora di poter fare quello che volevano.

Il suo unico scopo era non avere fastidi.

La sua grande passione le prediche per la disperazione di noi parrocchiani.

Nulla era valso dirgli che erano troppo lunghe.

Amava i bambini buoni, tipo figlia, mandava via quelli discoli, non aveva nessuna pazienza con i fanciulli.

Il massimo l’aveva raggiunto quando aveva scritto che era vietato giocare sul piazzale della chiesa.

Con me i rapporti sono stati più che ottimi, Sapeva che ero agnostico, ma rispettoso della religione cattolica. Poi aveva conosciuto zia suora e la sua stima era cresciuta ancora di più.

Si era trovato anziano a prendersi responsabilità che avrebbe fatto a meno di prendersi.

Era un uomo pacifico, che amava leggere, inadatto a qualsiasi lavoro fisico, che altro poteva fare se non il prete?

Personalmente oltre le prediche inascoltabili, non posso che parlarne bene. Pensate se ne parlavo male.

Sicuramente Dio prima di farlo entrare in paradiso lo costringerà per qualche tempo come punizione a riascoltare tutte le sue omelie.

Con affetto a don Lazzaro che pensavo già morto.

Lo spirito natalizio messo in cantina. Aspettando figlia che addobbi l’albero di Natale e metta le luci natalizie.

E’ anni che ho perso lo spirito natalizio.

Ormai per preparare alberi e luci ci pensa figlia.

Ma finché non torna non se ne fa nulla. Dopo finché non ritorna rimane tutto addobbato.

Alla fine tutto si pareggia.

Ora il badante di suocero si è offerto di preparare lui l’albero e luci per i suoceri.

Ma bisogna ricuperare le scatole in cantina.

Ora dolce consorte vorrebbe che andassi io, io le dico di andarci lei.

Risultato che non ci va nessuno dei due.

Il badante che ha un forte spirito natalizio, in un anno mai visto andare neanche per sbaglio a messa, nell’attesa che ci decidiamo a tirare fuori la roba natalizia si è comprato delle luci e delle decorazioni da mettere sulla porta dove alloggia.

Alla notte mi ha aspettato con tutto aperto per farmi vedere le luci che si accendevano e si spegnevano , era felice della cosa.

Secondo me ha scelto la persona sbagliata per condividere la sua gioia. Infatti ho smorzato subito il suo entusiasmo. Non serve che parlo basta guardare la mia faccia.

“Allora quando mi tiri fuori la roba per suocera?” Mi ha chiesto

Il metodo migliore per farsi mandare a cagare alle dieci di sera.

Nipote figlio di cognato io io io ha inaugurato la nuova casa con illuminazioni che si possono vedere anche dalla luna. Luci dappertutto. Albero enorme in casa che si vede pulsare giorno e notte. Sarà stata la compagna, quello che è certo che in chiesa saranno dalle medie che non ci vanno più nessuno dei due.

Ora cosa serve che illumino io la casa che nipote a fianco ha tante illuminazioni che anche di notte sembra di essere di giorno?

Cognato io io io non è da meno, sia come credente, che come illuminazioni.

Cognata voce di tuono, non viene a trovare i suoceri neanche morta, nonostante i 50 metri di distanza, ma il suo spirito natalizio di amore e pace viene sublimato con tutte le luci che mette.

Suocera non ne vuole di luci quest’anno, dice che non è nello spirito giusto.

Certo con suocero che bestemmia continuamente giorno e notte è difficile trovare le giuste motivazioni.

E voi a che punto siete ?

Il badante di suocero che era tutto fradicio. L’aveva preso per strada un acquazzone. Mi ha bussato alla porta di casa e mi ha chiesto ” Chi è san Michele?” Di sicuro non è il protettore di quelli che girano senza ombrelli.

Qualche giorno fa il badante mi ha chiesto se poteva fare un salto all’ospedale doveva fare una prenotazione. L’ospedale è a dieci minuti in bicicletta da casa mia.

Il permesso me l’aveva già chiesto una settimana fa, quando c’era stato lo sciopero nazionale. Era stato un viaggio inutile.

Concesso, sono un buono. In caso di bisogno ci avrei pensato io a suocero.

Nonostante si vedesse chiaramente che sarebbe piovuto è andato in bici.

Dopo una mezz’oretta mi sento bussare alla porta di casa e il badante che grida “Allegro, Allegro”

Vado a vedere che cazzo vuole.

Lo trovo dalla porta tutto bagnato, compresi gli occhiali che non erano muniti di tergicristallo, quindi pieni di acqua, e mi chiede ” Chi è san Michele?”

Ora che cazzo ne so io chi è San Michele. ” Un santo ” rispondo non sapendo dove voleva arrivare con quella domanda.

La domanda voleva essere retorica. Nella sua testa da semplicione immaginava che io sapessi chi era, visto che è il patrono del posto dove abito.

“Ora io non ricordo anniversari, compleanni e sprovveduto,( forse non ho usato sprovveduto) che non sei altro vuoi che mi ricordi del patrono del posto dove abito? Gli ho risposto.

Quando c’è il santo patrono gli statali stanno a casa. Al delirio lavoriamo e non so neanche chi sia il patrono del delirio.

Quindi quando è arrivato all’ospedale non c’era nessuno. Tutto felice pensava di far presto, invece agli sportelli delle prenotazioni non c’era nessuno. Solo all’entrata un impiegata spiegava che c’era il santo patrono e quindi per necessità urgenti di rivolgersi ad altri santi.

Il badante tornava a casa sconsolato, era il secondo viaggio a vuoto, prima lo sciopero e ora il santo. Quando la nuvola dei badanti sprovveduti ha lasciato cadere un acquazzone proprio sul badante in un posto senza riparo.

Ora lo sprovveduto sosteneva che la colpa era mia se si era tutto bagnato perché dovevo avvisarlo che c’era San Michele.

Ora mandarlo a benedire da san Michele è stato un attimo.

Ora voi sapete qual è il santo protettore del vostro paese e quando cade la festa ?

Ritratto di uomo o quasi Giulio

Giulio è una persona solare, sempre sorridente, educato, gentile.

Quando l’ho conosciuto era con moglie e bambinetto di meno di un anno ” Mia moglie e mio figlio” mi aveva detto.

Il fisico asciutto, non alto, con un bel viso, una folta capigliatura nel complesso un bel uomo di 30 trent’anni circa.

Poi un giorno un amico in comune mi ha detto ” Lo sai che prima era una donna?”

Ora se come uomo è un bel uomo come donna sarebbe stata obbiettivamente imbecciabile.

Ora la camminata è da uomo, la voce è da uomo, il viso da uomo, immaginarmelo donna non è cosa facile.

Il nostro amico in comune, mi ha spiegato che ha fatto tutta la trafila per cambiare sesso.

Mi sento di dire che ha fatto benissimo, come donna avrebbe avuto una vita infelice.

Senza tette, senza culo e con la faccia da maschio chi cazzo se la prendeva?

Invece da maschio pare togliersi delle belle soddisfazioni. La moglie è una bella donna volendo un po’ più grande di lui di stazza. Ma sicuramente una discreta donna con una bella quarta di reggiseno. Quelle che non aveva lei di tette l’ha ritrovate nella consorte.

Però c’era un però: il figlio non poteva essere il suo. La medicina fa miracoli, ma ancora questo non l’ha fatto.

L’amico in comune è andato avanti nel racconto.

La moglie era già incinta quando si sono messi insieme.

Preso due piccioni con una fava ho pensato.

Avrebbe evitato tutta la trafila per fare un figlio in provetta.

La moglie usciva con uno, che saputo della gravidanza si è dileguato.

Ora il caso ha voluto che la ragazza incontrasse Giulio che sorvolasse su tutta la faccenda anzi che in qualche maniera fosse anche contento, moglie e figlio ancora da nascere in uno solo pacchetto.

Come si dice tutto è bene ciò che finisce bene.

Giulio ora è felicemente sposato ed ha un bel bambino che gli assomiglia pure (giuro)ed è diventato un uomo, cosa che a tanti così detti maschi non gli riesce per tutta la vita.

Complici attivi e complici passivi, così Israele fa quello che cazzo vuole. A noi non resta che non guardare la partita stasera.

Se Israele fa i cazzi che vuole è perché gli Stati Uniti glielo fanno fare.

Tutto quello che vi raccontano che ci sono trattative per un cessate fuoco sono tutte balle per i tontoloni.

Se gli Stati Uniti volessero fermare la guerra basterebbe che smettessero di mandargli le armi che Israele riversa sui palestinesi e ora sul Libano, ammazzando civi incolpevoli.

Ora se uno più grosso picchia uno più debole di lui e gli dici ” smettila” e intanto gli dai un bastone per picchiarlo meglio, sei complice . Tutto il resto sono cazzate.

80% delle armi sono statunitensi che il rimbambito di Biden continua incessantemente a mandare, anche in questo momento dove gli israeliani se la prendono con le truppe dell’ONU.

Ora i governi occidentali sono complici passivi di questo massacro. Nulla fanno, oltre che dire parole inutili di cessate fuochi che nessuno ascolta.

Per giustificare il tutto gli scemi di guerra nostrana, sostengono che anche per la liberazione dal nazismo le truppe alleate hanno massacrato civili incolpevoli senza nessuna necessità. Il bello che se ne vantano pure. Per non parlare delle due bombe atomiche lanciate dalla più grande democrazia del mondo.

Ora noi semplici cittadini cosa possiamo fare ?

Un cazzo.

Non contano un cazzo i nostri politici, Tajani non lo caga nessuno,” Tajani chi?” Hanno risposto all’ambasciata israeliana.

Ora se volete potete andare per strada a protestare, andate pure , ma ricordatevi di chiedere il permesso se no finite in galera.

Per protestare contro chi governa ora in Italia ci vuole la loro autorizzazione.

Vero che quando la gente blocca le strade e tu devi andare a lavorare o fare una visita in ospedale te ne fotti della foca monaca che si estingue. E non vedi l’ora che gli diano due randellate ben date e li levino dalla strada.

Io propongo stasera di non guardare la nazionale italiana che gioca con Israele. Questo si che sarebbe un messaggio forte per Netanyahu

Quando ha telefonato la Meloni a Netanyahu:  per gli attacchi ai caschi blu ha risposto ” Meloni chi ?”

Il badante di suocero e il favore che mi chiesto. Colpa di uno scontro di religione tra evangelici, (il cognato) e cattolici (la moglie del badante)Dovevano essere due scatole da portare via, abbiamo fatto un trasloco in piena regola.

Il badante ha un modo tutto suo di chiedere favori. Inizia lui a farti favori non richiesti.

Poi comincia a farti domande strane su quello che penso di fare della mia vita nei prossimi giorni.

Quindi quando lo cazzio e gli chiedo ” Dimmi un po’ che cazzo vuoi? ” Allora arriva alla richiesta.

Questa era una richiesta impegnativa. Due ore e più del mio tempo oltre l’auto.

Il badante sa guidare benissimo ma se vuole la patente italiana deve fare tutto come se non avesse già avuto la patente in Perù. Considerando il suo italiano zero possibilità.

Sapeva che il favore era grande ed ha cercato di comprarmi con promesse di futuri favori a mio favore. Non dovrei più tagliare l’erba finché suocero campa per esempio.

Ma arriviamo al favore. Dovevamo andare a recuperare il letto che gli avevamo dato e due scatole dal cognato, il fratello della moglie che vive inculato nell’entroterra.

I due fratelli hanno litigato e il fratello ha chiesto alla sorella di andarsene che era persona indesiderata. Infatti era da più di una settimana che alloggiava da noi.

La lite era dovuta a motivi religiosi, almeno secondo le prime affermazioni del badante,

Chi mi conosce sa che i cazzi miei non li faccio quasi mai e quindi nel tragitto ho indagato.

Il cognato è un convinto evangelico e alla sera invece che passare il tempo davanti al Tv costringe tutta la famiglia ad ascoltare la parola del Signore e poi apre la discussione sul significato delle letture.

Ora il problema è nato col figlio sedicenne che non pareva molto d’accordo su quello che raccontava il padre.

Tra i due scoppiavano liti di ordine teologico. Il figlio voleva scopare e divertirsi liberamente, mentre il padre non era d’accordo, lo avrebbe voluto casto e serio.

Cazzi familiari direte.

La sorella si è intromessa nella faccenda dando ragione al nipote e mettendo in dubbio le interpretazioni del fratello sulla parola del Signore. Da qui il foglio di via come persona indesiderata. Solo Dio sa chi dei due ha ragione.

Dovevano essere solo due scatole e il letto….

Almeno 6 borsoni, 4 scatoloni , 3 sacchetti grandi di plastica e il letto.

Santa Panda

Badante e nipote hanno iniziato a cercare di farci stare tutto impresa impossibile.

Alla fine due borsoni e qualche sacchetto sono arrivati davanti col badante che alla fine non si vedeva più .

“Altro che due scatole ” gli ho detto ” Così mi aveva detto mia moglie” mi ha risposto.

Ieri mi ha tagliato l’erba dell’orto e mi ha fatto presente che ci ha messo due ore.

Chiaramente non l’ho ringraziato, anzi gli ho detto ” Ma te l’ho chiesto io di farlo ? “

Comunque ora nell’orto tutta l’erba è tagliata.

Tra i due litiganti il terzo gode

Parola del signore.

Quando portare a riparare il telefonino diventa momento di riflessione e di divertimento.

Chi mi segue sa che sono in ferie.

Dio vede e provvede e infatti di andare al mare non se ne parla proprio.

Pioggia , ieri vento dal nord e mare increspato. Oggi pioggia.

Quindi ieri pomeriggio ho raggruppato delle commissioni da fare e preso la bici sono andato al centro.

Tra le varie commissioni da fare c’era da far vedere il mio cellulare a qualcuno che se ne capisse.

Caro Alberto dimmi tu quale è il problema visto che i due esperti (esperti si fa per dire) non mi hanno saputo rispondere.

Il problema è questo. La batteria è carica al massimo e può stare giorni senza scendere di una tacca. Poi improvvisamente mi manda il segnale di fine carica e si spegne.

Nella mia semplicità tecnologica ho pensato che dipendesse dalla vecchia batteria e così tramite figlia ne ho fatto arrivare una nuova.

Bene il difetto è rimasto uguale identico.

Non è la batteria

Ieri sono passato da un cinese famoso per riparare telefonini.

Entro e trovo un cinese anziano.

Capisco subito che la conversazione sarà difficile.

Infatti non conosce l’italiano e non pare molto sveglio.

Chiedo se riparano i cellulari. ” Risponde si”

Mostro il telefonino e lo guarda incredulo, come se fosse un oggetto sconosciuto.

Infatti è vecchio, ma meno di lui.

Gli dico che è rotto ” Lotto ? ” mi risponde “Si lotto” gli rispondo per farlo sentire a suo agio.

Gli spiego il problema, si capisce perfettamente che non ha capito un cazzo di quello che ho detto.

Prende il telefonino in mano e lo guarda curioso, poi prova a trovare nella presa multipla che ha per caricare i caricabatteria quella adatta al mio, ne prova tre e poi sentenzia ” mia figlia non c’è e io so un cazzo di telefonini” e mi ridà indietro il telefonino.

Vado da uno che conosco bene. Bravissimo ma incasinato con lui è sempre un terno al lotto. Lotto come lotto non come rotto.

Ora era incasinato anche prima ma negli ultimi anni è diventato campione di incasinamento.

Si è sposato con una ragazza francese ed hanno cominciato a sfornare figli. In meno di dieci anni sono a 4 e ora in arrivo il 5.

Più che un laboratorio sembra un asilo nido.

Entro la moglie incinta di almeno sei mesi è alle prese con un cliente. Lui ha in braccio una bambina di due anni e sta riparando il telefonino a una signora anziana. Seduta c’è un altra signora in attesa. Nel didietro del laboratorio si sentono voci di bambini.

Appare il suo collaboratore storico, vorrebbe passare ha un pc in mano ma dal passaggio c’è lui con la bambina e la signora.

Dopo aver mugugnato qualcosa al suo datore di lavoro, che lo guarda male torna indietro.

Dopo un minuto vedi il collaboratore arrivare dalla porta principale.

“Buonasera ” dice ” Dovrei mettere a posto questo pc” “buonasera” rispondiamo tutti compreso il suo capo che sorride ” faccia pure gli risponde” Mette a posto il pc nella vetrina un minuto al massimo. ” Fatto, buonasera ” dice mentre esce. Tutti rispondiamo buonasera anche il suo datore di lavoro che sorride.

Dopo un minuto lo vedi riapparire dal laboratorio ” Buonasera ” dice di nuovo e tutti rispondiamo “buonasera” compreso il suo capo a cui chiede chiarimenti per una riparazione.

I due si vorrebbero amichevolmente mandare a fanculo ma non è il momento giusto.

La moglie incinta, chiede chi è il prossimo, nel frattempo sono entrate altri due clienti.

Indico la signora seduta, che mi dice che sta aspettando con tono rassegnato di andare pure io.

Mostro il telefonino e le dico il problema. Ora la moglie forse di parti se ne capisce ma di telefonini dubito. Infatti guarda il marito che sta lavorando ad un altro telefonino sempre con la bimba in braccio.

L’unica cosa che fa la moglie controlla che la batteria sia nuova.

” Me lo deve lasciare almeno un giorno così il tecnico lo può controllare” mi dice.

Mento e dico che mi serve.

Mi riprendo il telefonino, saluto tutti, la bambina mi fa un bel sorriso e mi fa ciao con la mano ed esco e e lascio il mio posto ad un altro

Caro Alberto dall’alto della tua grande esperienza vale la pena provare aggiustarlo ?

Inoltre tende a non chiudersi più, non è che mi sta dicendo che è ora di cambiarlo ?

lo ammetto ero prevenuto. Ieri al santuario ho sentito una bella omelia del parroco che aveva un padre pirla ma tanto pirla ma veramente pirla.

Qui nel levante i parroci continuano a spostarli e girano come la merda nei tubi.

Non ci sono più preti e i pochi sono costretti a veri miracoli per tenere le parrocchie aperte.

Ieri al santuario come parroco ho ritrovato una vecchia conoscenza.

Lo conoscevo ma non per cose di chiesa. Conoscevo meglio il padre, un cretino senza se e senza ma. Che Dio lo abbia in gloria e se lo tenga lui accanto.

Conoscevo anche il figlio, sempre pensato che avesse dei problemi, con un padre così chi non ne avrebbe avuto ? Problemi sfogati nel cibo, oltre la quintalata di prete. Non certo presi con l’ostia benedetta e col bicchiere di vino durante la comunione.

Ma riconosco che fino a ieri mai avevo assistito ad una sua messa.

Vedendolo mi è venuto in mente l’imbecille del padre, mandato da Dio nel mondo per mettere alla prova la nostra sopportazione.

Ora chi mi segue sa che sono un agnostico possibilista.

Della messa mi piace molto l’omelia o la predica come preferite.

Il sacerdote che spiega il Vangelo nell’attualità del momento.

I predicatori bravi sono pochi, ma ogni tanto si trovano.

Ricordo con sgomento le prediche del parroco ai tempi di figlia quando frequentava il catechismo.

Brav’uomo, ma tutto poteva fare nella vita meno che il prete e le prediche. Soprattutto le prediche.

Ieri invece il parroco del santuario mi ha stupito.

Oltre la bella voce, finalmente ho sentito dire cose molto intelligenti ed effettivamente applicabili alla realtà che viviamo.

Il Vangelo raccontava degli apostoli che si bisticciavano su chi era il migliore tra di loro. Cristo stava per finire ammazzato e loro discutevano di queste cose.

Ora sarebbe troppo lunga da spiegare , ma riconosco che ha detto cose condivisibili e con esempi applicabili alla nostra quotidianità.

Finita la messa più di una persona è andato a fargli i complimenti.

Lo so perché dolce consorte doveva ordinare due messe per i suoi nonni. Molto devoti alla Madonna di quel santuario.

Uno dei fedeli gli ha detto che non era un caso che fosse arrivato lì quel giorno( Arriva da Varese) Che quello che aveva detto nella predica era giorni che ci pensava. Lo aveva ringraziato ed era visibilmente commosso.

La seconda una donna di una certa età settanta circa con un uomo, più o meno della stessa e che la seguiva come un cagnolino.

Dopo i complimenti per la predica, ha chiesto una benedizione speciale per lei e il suo compagno perché vivevano da anni insieme 19 per la precisione e si volevano molto bene ma non erano spostai.

Il parroco li benediva e diceva che aspettava solo a Dio di giudicare.

A volte anche da padri cretini nascono figli molto intelligenti. Merito di Dio sicuramente.

Il più grande esperto italiano di attentati Giuliano Motifacciosaltareinaria ci spiegherà cosa è accaduto in Libano con i cercapersone che esplodevano simultaneamente facendo strage di Hezbollah e soprattutto di civili.

Partiamo cari i miei sprovveduti dai cercapersone, Perché nel 2024 gli hezbollah (usavano, ormai non li useranno più) i cercapersone, strumento in voga nell’occidente negli anni 90 ?

Per non essere intercettati dai servizi segreti israeliani. Poveri illusi,

Funzionava così: Ti arrivava uno squillo che ti avvisava che qualcuno ti cercava, guardavi chi cazzo era, poi se t’interessava andavi alla cabina telefonica, in Libano è pieno di cabine telefoniche, non come da noi che le hanno smantellate tutti, da dove cazzo fai ora le chiamate anonime? E ti mettevi in contattato con la persona. Per i servizi segreti israeliani era quasi impossibile intercettare le telefonate dei combattenti.

I servizi segreti israeliani si sa sono permalosi e si sono offesi per questa pensata.

Quindi a loro volta hanno avuto una bella pensata.

il mondo è pieno di gente che per soldi vende anche la madre.

Ora per la loro pensata era necessario l’aiuto di persone esterne.

I cercapersone avevano il marchio dell’azienda taiwanese Gold Apollo ed erano il modello AR924. Il presidente della società Hsu Ching-Kuang ha detto però ai giornalisti che i dispositivi non erano stati prodotti direttamente dalla Gold Apollo, ma il processo era stato appaltato a una società ungherese, la BAC Consulting.

I walkie-talkie esplosi mercoledì avevano invece il marchio della società giapponese Icom, con sede a Osaka, ed erano del modello IC-V82. La società ha detto che la produzione di quei dispositivi iniziò nel 2004, ma fu poi sospesa nell’ottobre del 2014. In quel periodo i walkie-talkie furono spediti in molti paesi, tra cui alcuni in Medio Oriente, ma la produzione e la distribuzione sono completamente fermi da dieci anni. Anche la produzione di batterie per quel particolare modello è stata interrotta.(Post)

Dove Dio non può i servizi segreti israeliani possono.

Aggiornamento del 19 settembre: da fonti di intelligence sta emergendo che dietro il produttore ci fosse direttamente Israele, con la società B.A.C. Consulting.

In apparenza, la B.A.C. Consulting era una società con sede in Ungheria che aveva l’incarico di produrre gli ordigni per conto della Gold Apollo. In realtà, faceva parte di un fronte israeliano, secondo tre ufficiali dell’intelligence informati sull’operazione. Hanno detto che sono state create almeno altre due società di comodo per mascherare la vera identità delle persone che creavano i cercapersone: ufficiali dell’intelligence israeliana.

La B.A.C. ha assunto clienti ordinari, per i quali ha prodotto una serie di cercapersone ordinari. Ma l’unico cliente veramente importante era Hezbollah, e i suoi cercapersone erano tutt’altro che ordinari. Prodotti separatamente, contenevano batterie contenenti l’esplosivo PETN.

Aggiornamento 19 settembre: l’ipotesi del messaggio con codice sembra essere ormai la più valida secondo fonti di intelligence.

Del resto i sopravvissuti hanno riferito di aver sentito i cercapersone suonare e visualizzare una serie di numeri sui loro schermi circa cinque secondi prima della detonazione.

“Un malware, anche se non in senso tradizionale”, spiega Dal Checco (Cibersecurity360)

Ora conclude Allegro un po’ meno Allegro

Se fossero morti o feriti solo i combattenti di hezbollah sarebbe stato un grandissimo successo militare, ma sono rimasti feriti oltre 2000 civili e morta una bambina di 9 anni famosissima terrorista con vari attentati alle spalle contro gli israeliani.

Ora perché ad Israele sia permesso di fare strage di civili e di bambini e l’occidente stia zitto e muto, anzi, collabora per me è un mistero.

Oltre 40 mila morti a Gaza di cui migliaia di bambini innocenti, con la scusa che la colpa era loro perché stavano vicini ai terroristi “Ve l’avevamo detto di spostarvi” è la loro unica giustificazione.

Quello accaduto in Libano va oltre ad un attentato terroristico, cosa deve fare di più Israele perché l’occidente intervenga ?

Il collega bestemmiatore portatore di Cristi, dopo aver dato un danno da migliaia di euro ed essersi ferito è finito al pronto soccorso ed è stato punito dal supremo con 15 giorni d’infortunio da poter passare a scopare in giro, mentre i soliti pirla nel marasma totale ora dovranno fare anche il suo. Ci inchiniamo alla volontà divina.

Il collega bestemmiatore e portatore di Cristi ieri ha dato il meglio di se per quanto riguarda le imprecazioni verso il supremo.

Non si può neanche dire che l’ha innominato invano.

Il disastro era notevole e di un discreto valore un paio di migliaia di euro e soprattutto visibile a tutti.

A tutti può succedere di sbagliare, ma come si dice dalle mie parti ” ai furbi qualcheduna agli scemi sempre una”

Se dovessero trattenergli tutti i danni che ha fatto finisce che invece che prendere lo stipendio gliene deve dare dei soldi ancora lui.

Poteva finire malissimo, ma grazie a Dio si è solo fatto un taglio e portato al pronto soccorso gli sono stati dati 5 punti al braccio, ma soprattutto 15 giorni d’infortunio da poter passare andando a scopare in giro. Non ha nemmeno i controlli della malattia. Dio nella sua punizione per tutte le bestemmie dette dal collega è stato severissimo, non con lui ma con noi che ci dobbiamo accollare anche il suo di delirio (lavoro)

In 40 anni non ricordo un anno così pieno di gente malata o infortunata sembra che siamo stati colpiti da una maledizione,

In due mesi 8 dipendenti finiti all’ospedale per un motivo o per l’altro, neanche da dire che hanno fatto finta.

Dalla prossima settimana si riaprono le ferie per tutti e non solo per quelli che hanno la madre anziana a ferragosto. 5 in ferie più i malati si preannuncia una settima da incubo.

Intanto il collega ripreso dal capo che si era messo in malattia ci ha preso gusto e si è fatto dare un’altra settimana, siamo alla 4, guarire dal niente è quasi impossibile, ma per non farci preoccupare continua a postare suoi video al mare o alle sagre che si susseguono in zona.

Come si dice ” Sia fatta la volontà di Dio”

Sorella lontana è certa di finire in purgatorio, quindi vale la pena augurare all’ex genero una brutta fine.

Era da tempo che non telefonavo a sorella lontana.

Non che non avessi sue notizie, grazie ai social le figlie ci tengono informati di tutto quello che succede in casa loro.

Chiaramente sono figlia e figlia di fratello che mi dicono le novità

Inoltre dolce consorte è perennemente in contatto con cognato lontano.

Fratello e sorella invece si telefonano tutte la settimane e così fratello quando viene la domenica ha qualcosa da raccontare.

Domenica ho telefonato, visto che va già tutto abbastanza male ho pensato perché non aggiungere qualche negatività di sorella lontana.

Infatti ha risposto nipote malatissima, sembrava che dovesse morire da un momento all’altro, la voce di una moribonda.

Vi tranquillizzo nulla di grave e che a lei piace drammatizzare, avrebbe dovuto fare l’attrice tragica, la faccia da perfetta infelice la rendeva perfetta per il ruolo.

Prima di defungere al telefono mi ha passato la madre ” tuo fratello quello intelligente e simpatico ” le ha detto con voce ironica.

A sorella fa piacere che le telefono, con fratello è costretta ad ascoltare le sue prediche, mentre con me può sfogarsi lei.

Più di un’ora al telefono.

Vero che facevo anche altro…

Ma arriviamo al punto .

Le ho chiesto dell’ex genero che fine avesse fatto.

Ora parlare dell’ex genero a sorella la fa andare in bestia, nonostante siano anni che sia andato via di casa o meglio cacciato via di casa.

Il solo parlarne le fa tirare fuori il peggio di lei.

Ora io lo so, ma mi piace provocarla per sentirla gridare.

Domenica ho esagerato quando le ho detto ” che alla fine lo doveva ringraziare perché se non era per lui non avrebbe avuto dei nipoti” Cosa vera per l’altro.

“Non è vero ” mi ha urlato ” li avrebbe fatti con un altro” ha finito di urlarmi.

Se c’è da provocare io sono un maestro indiscusso ” Non lo puoi sapere, magari prendeva uno che non ne poteva avere ” le ho detto ” lui è sicuro che i nipoti te li ha dati ” ho finito di dire.

” Spero che faccia la fine di di Said morto solo come un cane ” mi ha detto

Ora Said è uno straniero a cui sorella ha fatto un sacco di bene soprattutto i primi tempi quando era arrivato in Italia , e che poi spinto da altri, soprattutto da una puttana di compagna, che è stato con lui finché ha avuto soldi,, alla fine le si è rivoltato contro scordandosi tutto il bene ricevuto. ” Così deve morire ” gridava sorella ” da solo con un cane in una baracca”

Ora sorella è molto cattolica e qui mi viene da ridere.

Tutti i santuari famosi e le Madonne sia in Italia che all’estero li ha visitati tutti.

Tutte le domeniche è a messa, ma capita anche durante la settimana che vada a messa, dove abita sorella non c’è veramente un cazzo da fare, la messa è il massimo di socializzazione che si può avere.

Mi sono permesso di dirle che i suoi non erano proprio pensieri cristiani ” me ne frego ” mi ha risposto ” tanto lo so che finisco in purgatorio, lo so che me lo merito” ha finito di dire.

Quindi tanto vale augurare all’ex genero di morire solo come un cane.

Io se esiste il paradiso ci vado diretto e lì mi aspetta la zia suora per insultarmi per le balle a fin di bene che le ho raccontato per farla contenta.

Comunque se sorella va in purgatorio ci trova tutta la famiglia di questo ne sono certo.

Il collega portatore di Cristi bestemmiatore professionista e il camionista per che per 40 minuti ha bestemmiato ininterrottamente.

Qualche giorno fa una ragazzotta mi ha chiesto se c’era un mio collega, non ricordandosi il nome ha detto ” quello che porta i Cristi”

E’ usanza in Liguria portare i cristi ed è una tradizione che si tramanda da una generazione all’altra soprattutto nei piccoli paesi e nelle vallate.

Improvvisamente le è venuto in mente il nome

Ora il collega lo conoscevo per uno che lancia cristi all’impazzata, per ogni cosa tutta la sacra famiglia viene nominata.

Alla ragazza ho risposto “sapevo che lanciava cristi non che li portasse”

Mi ha sorriso, pare che le due cose possono coesistere tranquillamente.

Immagino il collega bestemmiare a tutto spiano mentre va a spasso con il Cristo, mentre dall’altra parte i fedeli pregano Cristo e cantano le sue lodi.

La cosa mi fa ridere da matti.

Ieri è arrivato un camionista doveva cambiare i container della differenziata, meglio doveva cambiare l’ultimo in fondo.

Ora la manovra non è facile e richiede abilità, ma neanche così difficile visto che i camionisti che si alternano la fanno abitualmente. I più bravi alla prima o alla seconda, i meno bravi magari qualche manovra in più, quello di ieri non c’è stato verso.

Per quaranta minuti ha provato e riprovato, senza successo e per 40 minuti ha bestemmiato in maniera addirittura imbarazzante anche per un uomo di mondo come me.

Pensavo che andasse via di testa a un certo punto, mentre Dio la Madonna e Cristo venivano maledetti in maniera pesante.

Lui dava la colpa al tipo di camion che aveva.

Sta di fatto che non faceva che tentare la manovra e sbagliarla e bestemmiare ad alta voce,

All’ennesima manovra sbagliata, gli ho detto ” Lascialo lì che ci penso io”

Ho fatto una cosa che non si fa, col muletto ho posteggiato io correttamente il container e in due manovre , due minuti esatti di orologio, Dio volendo è andato a posto , si vede che si era stufato di essere nominato in vano.

Non bestemmiate è veramente brutto, da agnostico convinto.

Ammetiamolo bravi come gli israeliani quando c’è da fare stragi o attentati non c’è nessuno. Uccidono chi vogliono, come vogliono e dove vogliono alla faccia di tutti quelli che li odiano.

Hamas ha detto che il suo capo politico, Ismail Haniyeh, è stato ucciso a Teheran, in Iran, in un attacco aereo compiuto dalle forze armate israeliane. Israele per ora non ha fatto comunicazioni sull’attacco.

Israele ha dichiarato di aver eliminato Fouad Shukur, il capo dell’unità strategica di Hezbollah  martedì, in un importante attacco alla capitale libanese Beirut  che ha causato anche la morte di almeno una donna e il ferimento di decine di persone.

Volendo trovare un difetto quando vogliono uccidere uno ammazzano centinaia innocenti, ma sono gli effetti collaterali delle guerre.

Ora diciamocela tutta l’Iran se entra in guerra contro Israele prende tante di quelle scoppole che la metà basta, non c’è confronto se non intervengano i russi.

Colpire direttamente in Iran e far saltare in aria un capo da Hamas e il suo collaborare è veramente da fenomeni. Ora se hanno potuto fare questo senza che gli iraniani se ne siano nemmeno accorti vi fa capire i livelli diversi tra i due eserciti.

Pare che uno di guardia abbia detto al collega “mi pare di aver visto una stella cadente esprimo un desiderio” Era il missile che gli era passato davanti. ” La pace nel mondo ” era il suo desiderio

Sembra che le ultime parole di Ismail Haniyeh, siano state ” Apri la finestra che si muore dal caldo” Proprio in quel momento mentre il collaboratore apriva la finestra un missile di precisione è entrato precisamente dalla finestra facendo morire i due.

Ora è palese che ci sono dei collaboratori o dei traditori che hanno dato indicazioni agli israeliani.

Come finirà è difficile dirlo.

In una guerra Israele e Stati Uniti contro l’Iran ed alleati non c’è partita.

Inutile che minaccino di far sparire Israele, prima spariscono tutti loro.

Pare che gli iraniani abbiano 15 giorni per vendicarsi prima di fare l’ennesima figura di merda.

Come dicono gli scemi di guerra è inevitabile che per avere la pace sia necessario fare la guerra.

E che guerra sia così poi staremo in pace, sperando che non sia quella eterna.

Caso destino sfiga sfortuna fatalità karma o come preferite. Morire in maniera del tutto accidentale.

Qualche giorno fa la figlia di cognato io io io raccontava della morte di una sua amica

Belluno – E’ Michela Onali Santoni, psicologa di Lavagna di 34 anni, la vittima della frana che si è registrata domenica, nel tardo pomeriggio, lungo il Vallon del Froppa. La donna è stata travolta da un enorme masso che si è distaccato dalla montagna e che l’ha travolta mentre stava facendo un’escursione con amici nel Bellunese, in Veneto.

Si è staccato un masso e l’ha centrata in pieno tipo i fumetti di Willi il coyote solo che questo non era un cartone animato e la ragazza non si è più rialzata.

I quattro amici a fianco a lei illesi il destino o il caso o la sfiga o Karma o chiamatelo come volete aveva deciso così.

Il secondo caso

Muore d’infarto per la paura di essere punto dalle vespe: 47enne aveva provato a gettarsi in acqua

Allergico alla puntura delle vespe, quando ha visto uno sciame assalirlo, ha tentato disperatamente di sfuggire ai loro pungiglioni buttandosi in mare. Ma la paura di essere punto è stata tale che gli è venuto un infarto.

Non si dovrebbe ridere di queste cose ma vista da un umorista fa ridere.

Abbiamo iniziato una discussione con figlia di questi avvenimenti e figlia sosteneva che c’era differenza tra caso e destino o essere predestinati.

Io sono agnostico possibilista, figlia è agnostica credente ma acida con le religioni tradizionali.

Lei prega l’universo io maledico l’universo più o meno l’approccio è quello.

I quattro amici illesi ringrazieranno l’universo di essere salvi , la ragazza se potesse credo che avrebbe molto da ridire sulla faccenda.

Ora ci sono cose che ci cerchiamo, se vai a duecento all’ora e ti schianti, non è che ti volevi schiantare ma te la sei cercata. Se vai al mare è uno sciame di api esce dal bosco lì vicino e t’insegue e muori non non è che uno se l’è cercata, come se cammini su un sentiero tranquillo e si stacca d’improvviso un sasso e ti becca in pieno.

Ora la discussione è andata sul fatto che i credenti sostengono che c’è un piano divino in tutto quello che accade.

Ora con tutta la buona volontà che Dio abbia deciso che un sasso si stacchi e ti spiaccichi per terra per quanto dietro ci possa essere un progetto non riesco proprio a crederci.

E voi che approccio avete se vi cade un sasso di cento kg sulla testa mentre passeggiate ?

Caso, destino, volontà divina o solo sfiga?

La nipote lontana, quella che mischia verità e bugie in una miscela perfetta, dove non si sa mai cosa sia vero o falso.

La più piccola delle figlie di sorella lontana è stato l’ultimo tentativo infruttuoso per dare un figlio maschio a cognato lontano.

Diciamo pure che ne avrebbero potuto fare a meno. Anche delle altre nipoti a essere sincero.

Nella mia graduatoria viene prima delle galline ma non si avvicina neanche lontanamente a Nontirare. Da quando hanno castrato Guardacomeseigrasso sono alla pari.

Bugiardi si nasce è lei ne è la prova vivente.

Ha preso da mia madre uguale identica.

Ora ci sono vari tipi di bugiardi, lei dice menzogne solo per il piacere di dire cose false, senza nessun vantaggio, anzi sono spesso fonti di guai soprattutto per lei le bugie che dice.

Oltre che bugiarda è una che non sa mantenere nessun segreto, dire una cosa a lei e come averla detta a tutto il mondo.

Anche le cose più segrete non è in grado di tacere.

Se si sa, la cosa è facile da gestire, e inoltre è facile da usare a proprio vantaggio.

Oltre che essere bugiarda e non saper mantenere segreti è anche abbastanza tonta da fargli credere quello che si vuole.

Doti particolari nessuna a mia conoscenza.

“Ziiiiiiiiiiiiiiiioooooooooooooooooooooooooooooo” mi dice quando si accorge che la sto prendendo in giro. E’ quella che risponde al telefono a casa di sorella lontana ed è inevitabile farci due chiacchere.

Al suo “pronto” mi fingo altre persone e cominciamo discussioni surreali finché non capisce che sono io e parte con “Ziiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiooooooooooooooooo”

Sarebbe falso dire che non le voglio bene.

La natura le ha dato un viso da angioletto. Questo è il suo ritratto

Ora quello di dire bugie è una sua specialità esattamente come mia madre.

Come detto non c’è interesse personale ma solo il piacere di mischiare realtà a fantasia.

Il problema è che che quando ti dice una cosa non si sa mai cosa sia vero o falso visto che tutto viene messo nella storia. Mischiando il tutto in una miscela perfetta.

Ora non c’è modo di sapere subito il falso o il vero, bisogna fare opera d’investigazione e gettare l’esca alle altri nipoti o a sorella lontana. Poi fare assemblaggio delle notizie e capire il vero o falso, considerando che anche sorella lontana non mente ma omette e le altri nipoti due mentono per loro interessi e un’altra nipote è troppo sincera e viene esclusa da notizie troppo rilevanti.

Non sa mai cosa succede in casa sua. devono dirglielo gli estranei.

Molti mi chiedono ( non del blog) perché non vado a trovare sorella lontana

In tutta sincerità ma chi cazzo me lo fa fare.

Ps E’ lei che ha telefonato l’altro giorno ( pezzo di ieri)

Fratello fa il buon san maritano. Storia tristissima che fa ridere.

Fratello nella sua consueta visita domenicale mi ha raccontato una storia tristissima che fa ridere.

Ora è palese che ci sono dei punti mancanti che la protagonista della storia ha omesso di dire a fratello.

Ma uno fa il bene senza porsi domande e fratello in questo è veramente un fenomeno. E’ sempre disponibile se qualcuno gli chiede una mano.

Mezzanotte circa gli squilla il telefonino.

Ora fratello con la tecnologia è negato non sa salvare i numeri quindi per lui sono tutti numeri sconosciuti, tolti alcuni salvati da me e nipote

Lui risponde a tutti e intavola conversazioni surreali soprattutto con quelli che cercano di vendergli qualcosa.

24 circa suona il telefonino e chiaramente risponde, nonostante non compaia il nome di nessuno di famiglia

Silvia la chiameremo ” scusa fratello di allegro ( non mi viene nessun nome da mettere) se ti disturbo a quest’ora. ma sono in ospedale e tra un po’ mi dimettono e non so dove andare. Ho chiesto aiuto alle mie sorelle, al mio ex marito, a mia figlia ma nessuno è disponibile tutti hanno trovato una scusa per non venire a prendermi”

Silvia a 67 anni e una vita normale fino a quando non si è innamorata della persona sbagliata ed ha mandato in frantumi il suo matrimonio e il rapporto con la figlia.

Nella crisi di mezz’età si è innamorata di un delinquente. (un vero delinquente) Quando finisce in galera per assisterlo e farlo liberare chiede al marito di vendere la casa in comune. La figlia è già fuori di casa.

Il marito e la figlia non sono d’accordo e neanche le 4 sorelle ma la legge è legge e viene liquidata prendendosi la sua parte ma distruggendo il rapporto con la figlia e l’ex marito.

La sua vita da ora in poi sarà un disastro-

Sputtanati tutti i soldi il delinquente la lascia.

Si ritrova senza una lira senza lavoro e senza un posto dove andare.

Inizierà a fare dei lavori saltuari ed affittare stanze dove stare.

Fratello la conosce tramite le sorelle-

La storia di fratello con le sorelle è particolare diciamo che ha avuto delle relazioni con metà delle sorelle. Lo usavano soprattutto non per scopi sessuali, lui è un buono.

Ora anche con lei potrebbe allungare la sua serie con le sorelle, ma decide visto il suo passato e la sua situazione attuale che è meglio soprassedere.

Torniamo alla mezzanotte della telefonata.

Fratello deve fare una scelta, inventarsi una scusa o andarle in soccorso ?

Fratello è fatto così la va a prendere in ospedale.

Ora le balle che lei gli racconterà sono enormi, ma a fratello non interessa indagare.

Lui è nato per fare del bene.

Gli dirà che non può rientrare nella stanza dove vive perché non ha la chiave del portone-

In poche parole nessuna delle 4 sorelle l’ha voluta ospitare per una notte. La figlia neanche a parlarne e l’ex marito se ne è guardato bene di aiutarla.

Fratello che pensava di portarla a casa sua si è trovato a doverla ospitare per una notte da lui-

Ora ha evitato di essere ricompensato in natura…

La mattina la voleva accompagnare a casa, ma lei non ha voluto e si è fatta lasciare davanti a un supermercato…..

Suppongo che fosse andata in ospedale per farsi tenere due giorni per trovare una soluzione ai suoi problemi. Visto che l’hanno dimessa ha provato con tutti ma è stato un no corale.

L’unico buon samaritano è stato fratello che ha fatto del bene senza chiedere nulla in cambio.

Cosi come dovrebbero essere tutte le opere di bene.

Meditate gente

Storia di coppia Luisa e Roberto. Quando per tenerti il marito fai il secondo figlio.

Luisa è arrivata al delirio (lavoro) giovane, quattro ore al giorno, doveva finire di laurearsi ( si è laureata) e poi trovarsi un lavoro che le desse soddisfazioni.

Sono passati poco meno di 20 anni ed è ancora al delirio, certo in mezzo ci sono state tantissime cose un matrimonio e due figli.

Le due maternità sono state protratte per il massimo del tempo disponibile, quindi tra maternità anticipata e allattamento protratto, per circa 6 anni Luisa non si è vista al delirio

Roberto era un famoso pittafiga, conviveva con una donna più vecchia di lui di 20 anni a cui aveva dato un figlio.

Quando Luisa parlava del suo uomo ideale ecco Roberto era l’esatto contrario.

Sta di fatto che si è innamorata persa e nonostante lui continuasse a essere un farfallone se l’è sposato.

Ora nel dibattito aperto al delirio del perché se lo fosse preso, l’unico motivo poteva essere che scopava da Dio. Bello non è e non era, simpatico discutibile, ricco neanche a parlarne uno squattrinato che spesso ha mantenuto lei o altre donne.

Visto tutte le relazioni in giro, scopa da Dio è pacifico.

Ora in tanti vi chiederete com’è fisicamente Luisa?

Ora si sta incubando piccolina piccolina si sta allargando un cubo.

Da ragazza era più magra e con un viso da attrice e due tette notevoli.

Dalle tette in su era molto bella. Il resto obbiettivamente non meritava molto interesse.

Restava il fatto che è stata la passione di tanti.

Ragazza seria, l’ha data, ma non a chiunque e sicuramente di quelli del delirio a nessuno.

Qualche giorno fa Roberto era al delirio che discuteva con Luisa.

Non è che mi faccio i fatti loro ma ero presente e ci sento.

Roberto è ormai sempre più insofferente a tutti quelli che sono gli obblighi matrimoniali e di cure dei figli.

Era lì per dirle che non poteva tenere i bambini che aveva da fare.

Luisa era particolarmente irritata della cosa. La cosa si sa che va avanti da tempo. Lei è costretta a rivolgersi alla madre che però si sarebbe rotta da fare da supplente. ” li avete fatte teneteveli” le avrebbe detto

Li guardavo , lui si è imbruttito parecchio, pancia da sette mesi, allargato parecchio e mal tenuto. Anche lei si è imbruttita parecchio, del viso stupendo da ragazza è rimasto poco e si è incubata parecchio nonostante cerchi di tenersi.

Ora qualche anno fa Roberto la stava per lasciare, si sa con certezza e lei stranamente è rimasta incinta per la seconda volta.

Roberto è rimasto, ma sempre più insofferente alla vita matrimoniale

Ora pare che siano tornati ai vecchi tempi. Luisa è ancora in tempo per scodellare il terzo figlio e cercare di bloccarlo di nuovo e sparire dal delirio per altri tre anni.

La verità che quella innamorata è stata sempre solo lei, nonostante lui non fosse assolutamente il suo tipo.

Meditate donne….

Si fa presto a fare i moderni col culo dei figli degli altri.

Ora la storia fa ridere ma è seria.

Dolce consorte l’altro giorno di un nostro amico in comune mi ha detto ” gli è rimasta la bocca leggermente storta”

Ha avuto una leggera ischemia ” La colpa è del figlio” sostiene dolce consorte.

La madre del ragazzo è una decina d’anni da quando aveva più o meno 16 anni che regolarmente gli chiese se è gay.

Il ragazzo risponde mentendo ” No”

I genitori di loro sono all’antica e il figlio gay diciamo che non è una cosa che vorrebbero.

Il ragazzo che dipende economicamente da loro e di suo di lavorare non ne ha voglia, vero che studia ma non ha mai lavorato un giorno in vita sua. I genitori economicamente stanno benissimo diciamo pure quasi ricchi.

Infatti il ragazzo per essere libero di fare quello che vuole si è fatto mandare a studiare all’estero in una prestigiosa e carissima università.

E’ tornato a casa per qualche tempo…..

Qualche tempo fa la madre gli ha fatto la solita domanda” ma sei gay?” Il figlio era arrivato a casa con le unghie pittate.

In 26 anni non ha mai avuto una ragazza e molto nei suoi movimenti e modo di parlare non lasciano molti dubbi, sulla questione. E’ nato così che se ne voglia dire.

Sicuramente nei gusti sessuali non ha preso dal padre che di donne ne ha avute molte anche da sposato. Moglie cattolica lo ha sempre perdonato.

Lei è maniaca in tante cose, dal cibo ai medicinali ha un milione di paranoie, era normale che basta per scopare lui si trovasse delle donne normali. ( la ricca di famiglia è la moglie)

Comunque sul figlio omosessuale la pensano uguale. Un dramma senza se e senza ma.

Il padre ha dichiarato ” mi vergogno di uscire con mio figlio conciato così”

Ora l’ischemia forse sarebbe arrivata lo stesso….

Sta di fatto che gli è arrivata poco dopo che il figlio si era pittato le unghie e lui si vergognava di vederlo conciato così

Ora avrebbe senso che facessero una riunione di famiglia e si dicessero la verità.

Tanto prima o poi esce fuori.

Certo che per il ragazzo con due genitori così non è facile dire la verità.

Immagino la risposta dei genitori alle critiche ” che col culo dei figli degli altri è facile fare i moderni”

Tale il padre tale i figli. Storia molto triste che fa ridere. Fratello mi racconta una vicenda che abbraccia quasi 40 anni del costume del nostro paese. (Perdersi nei suoi racconti è facile)In questa storia c’è di tutto: dalla fecondazione della moglie tramite amico, al tradimento della moglie, al divorzio dei due e al disconoscimento dei figli, alla galera dei ragazzi dopo essere finiti in collegio e molto altro. Seguite numerosi.

Quando fratello racconta bisogna armarsi di pazienza e cercare di seguirlo senza perdersi nei meandri dei suoi ricordi.

Il racconto parte dai giorni nostri e da un fatto di cronaca di due fratelli arrestati-

Uno dei due era l’uomo della figlia di una nostra amica carissima anche lei finita in galera.

Ora seguitemi e non perdetevi in caso chiedete aiuto.

Partiamo dall’inizio

Quasi 40 anni fa due conoscenti di fratello si fidanzano e si sposano.

Lui un bravo ragazzo e lei una brava ragazza.

Dopo sposati cercano un figlio con scarsi risultati e dopo visite di controllo scoprono che lui è sterile.

Cosa fare?

La pensata di lui è geniale.

Il marito ha una vera adorazione per un cretino, un mezzo delinquente della zona. Un duro uno di quelli che hanno una personalità molto forte.

L’idiozia non ha limiti.

Propone alla moglie di fare sesso col mezzo delinquente per avere un bambino. Gli piace l’idea che i figli assomiglino al mezzo delinquente.

La moglie che vuole un figlio e il tipo non dispiace accetta.

Scopare scopano e dopo un po’ lei rimane incinta per la felicità di tutti.

Il figlio chiaramente viene riconosciuto dal marito.

Ora qui il racconto si fa più nebuloso.

La coppia dopo qualche anno vuole un secondo figlio, ora non si sa se la moglie abbia continuato a frequentare il mezzo delinquente o no, di sicuro si sa che il marito chiede all’amico di sacrificarsi di nuovo.

Dopo varie scopate arriva il secondo figlio, anche questo riconosciuto dal padre.

Il colpo di scena avviene dopo qualche anno quando il marito scopre che la moglie che oltre il suo amico scopava anche con un altro.

Questo è tradimento decide l’uomo.

Chiede la separazione ma la cosa più incredibile il disconoscimento dei figli. Che non sono i suoi è sicuro ma a questo punto non è sicuro che siano neanche del suo amico.

Le leggi in Italia sono cambiate nei tempi e incredibilmente il giudice gli da ragione. Separazione per colpa e disconoscimento dei figli.

La donna si ritrova nei guai, l’amante è un cretino senza arte ne parte.

Senza lavoro e casa i figli finiscono in un collegio. ( questo è tragico va detto e non c’è niente da ridere )

I due figli finiti in collegio sono gli stessi finiti in carcere qualche giorno fa.

Ora il presunto padre almeno del primo, anche lui anni fa alla fine era finito in galera.

Ora fratello era al bar e leggeva la notizia dell’arresto dei due fratelli e commentava con la barista famosissima pettegola della zona.

Se vuoi sapere qualcosa del posto vai da lei.

Tra l’informazioni di fratello che questa cosa l’aveva saputa dal suo migliore amico a sua volta amico del mezzo delinquente che gli aveva raccontato il tutto e le informazioni della barista tutta la storia è venuta a galla nella sua completezza.

La conclusine : tale il padre tale i figli, infatti sono finiti tutti in galera.

Saranno dementi fratello e barista ?

Sorella lontana non vuole farsi seppellire nella nuova cappella di famiglia di cognato lontano (che tra l’altro deve essere ancora costruita) perché non ci passa nessuno.

Il cimitero del paese di sorella lontana ha tre zone, prossimamente una quarta.

Una zona vecchia in fondo, dove c’è da me conosciuti solo il padre di cognato lontano che è tra l’atro mio zio. Per arrivarci è pieno di scale. Uno si ci può perdere. C’è un sacco di morti, laggiù muoiono tutti mica come al nord.

Una zona intermedia, mezza recente e mezza vecchia, dove ci stanno molti che conoscevo.

Poi una zona nuova e affianco una zona con solo terreni stanno allargando il cimitero. Da non credere continuano a morire , almeno uno al giorno a volte due e anche tre.

Cognato lontano con manie megalomani si era comprato il terreno proprio a fianco di quello nuovo per farsi la tomba di famiglia.

Ora questo è successo tanti tanti anni fa. Ma cognato che non ci pensa a morire anzi ha detto che sarà l’ultima cosa che farà, piaceva l’idea della tomba di famiglia ma non dovendo ancora morire diciamo che non è nelle sue priorità.

Così quando il sindaco suo amico carissimo gli ha chiesto un favore di quelli che non si possono rifiutare, ha dato il suo terreno ad un’altra persona che aveva urgenza di morire e di avere il suo mausoleo.

Chiaramente in cambio ha avuto un altro terreno e soldi che da vivo servono sempre.

Ora il terreno è in fondo fondo e sorella lontana dice che lì non ci vuole andare perché essendo in fondo non ci passa nessuno, solo i familiari che l’andranno a trovare, quindi considerando le figlie nessuno.

Esattamente come il padre di cognato lontano, che finché la moglie, quella che doveva essere morta già da tre anni, ma sta aspettando che il figlio costruisca la tomba di famiglia, ha avuto la forza c’è andata, anche perché a fianco c’era il figlio morto abbastanza giovane, ma di lui è meglio non parlarne. Ma da quando figlia e moglie del defunto giovane si sono presi un nuovo loculo nella zona nuova , tolta sorella lontana non c’è più un cazzo di nessuno che lo va trovare. Ora anche il padre sarebbe stato già trasferito nella zona nuova, ma tutti aspettavano che si facesse la nuova tomba di famiglia.

Il risultato e che zia non muore aspettando che il figlio faccia la tomba di famiglia, il padre si bagna perché il vecchio loculo ha delle perdite e sorella è preoccupata per il suocero ha paura che si prenda qualche broncopolmonite stando tutto giorno all’umido.

Sorella lontana ha pero già deciso, si farà mettere nella tomba con la nonna che gli voleva tanto bene, che tra l’altro è accanto al nonno e di lì c’è un grande passaggio e quindi tutti la possono salutare. Lei laggiù in fondo alla tomba di famiglia se mai cognato lontano la farà non ci va.

E voi volete un posto di passaggio o un angolo tranquillo per stare in pace eterna ?

Toccami Ciccio. Mamma Ciccio mi tocca. Guerra Israele e Iran. Quando ci sono due pesi e due misure e poi ci domandiamo come mai il mondo occidentale sta sul cazzo a quasi tutto l’universo.

PRECISAZIONE IMPORTANTE PER GLI SCEMI DI GUERRA NOSTRANA.

NON E’ CHE SE UNO CONDANNA ISRAELE PER IL MASSACRO DI CIVILI IN PALESTINA O PERCHE’ BOMBARDA L’AMBASCIATA O IL CONSOLATO ( PARE PER UNO SCEMO DI GUERRA NOSTRANO CHE UNO E’ PERMESSO L’ALTRO NO) IRANIANO IN SIRIA UNO DEBBA IMMEDIATAMENTE DIVENTARE UN ESTREMISTA ISLAMICO NEMICO DELL’OCCIDENTE.

NON VALE IL GIOCO COME NELL’ALTRA GUERRA CHE SE CRITICHI LA NATO ALLORA SEI UN PUTINIANO CONVITO. ZELENSKYZ  E’ INDIFENDIBILE DA QUALSIASI PARTE LO SI GIRI. QUESTO NON VUOL DIRE CHE UNO TIFI PUTIN.

L’Unione Europea inizierà il “lavoro necessario” per colpire l’Iran con sanzioni più pesanti dopo l’attacco aereo di sabato contro Israele, ha dichiarato l’alto rappresentante dell’Unione per gli Affari esteri e la politica di Sicurezza Josep Borrell.

Ora Israele ha massacrato 40 mila civili di cui la metà bambini e questi coglioni non hanno fatto una sola sanzione a Israele. Hanno raso al suo un’ambasciata iraniana in Siria e nessuno ha preso nessun provvedimento.

L’Iran ha lanciato dei droni e dei missili avvertendo tutti tre giorni prima in modo che fossero tutti abbattuti e gli scemi dell’unione europea varano subito sanzioni contro l’Iran.

Ora non bisogna essere filo mussulmani o estremisti islamici per capire che qualcosa in questo sistema non va.

Ora Israele si è vendicata del bombardamento iraniano bombardando in maniera innocua l’Iran.

Ciccio toccami. Mamma Ciccio mi tocca.

Ridendo e scherzando alla fine poi saltiamo tutti in aria con questi al comando.

Lo scimpanzé moribondo e l’ultimo saluto. Storia che fa bene al cuore e insegna molto sulle nostre convinzioni sbagliate.

Lo spunto nasce dalla trasmissione d’inchiesta su rai Tre Indovina chi viene a cena di domenica scorsa

Ci sono anche amici del blog che sono convinti che l’uomo non sia parentato con le scimmie nonostante il 99% dei nostro DNA sia uguale al loro.

Io personalmente faccio parte di quelli che credono nell’evoluzione della specie.

Certo ora siamo arrivati all’involuzione e stiamo regredendo abbastanza velocemente. Basta guardare chi ci governa.

Ora questa è una storia di amicizia tra due esseri viventi.

La scimpanzé sta per morire e l’uomo che la conosce da 40 anni le va dare l’ultimo saluto.

Le immagini valgono più di mille parole. Ho preso il video più corto e con delle spiegazioni in italiano.

Io non faccio testo perché parlo con gli animali e gli animali mi parlano.

Secondo me hanno intelligenza e pensieri molto più evoluti di Benjamin Netanyahu , Trump o Biden e Putin. Di Zelensky qualunque animale con due neuroni funzionanti.

Credo l’uomo dovrebbe abbondonare molto dei suoi pregiudizi e atteggiamenti di superiorità

Ora è vero che ci sono persone intelligentissime 1% della popolazione il 99% dell’umanità sono dei pirloni Figli di un Dio minore.

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In mancanza delle recensioni di Raffa Non solo cinema( torna presto), ci penso io a farvi una straordinaria recensione su un film. Titolo del film non lo ricordo. Attori ancora meno. La trama si e riguarda una scelta da cui non si può tornare più indietro.

Chiunque conosca il titolo è pregato di farcelo sapere.

Trama

C’è un uomo adulto sui 30 40 anni che ha il cervello di un bambino poco intelligente.

Dei medici tra cui una dottoressa gnocca fanno un esperimento col nostro protagonista.

Ora cosa gli fanno non lo ricordo ma alla fine della storia conta un cazzo. Certo Raffa non avrebbe mai scritto un cazzo.

Il protagonista da scemo diventa intelligentissimo di più un genio assoluto e la dottoressa gliela da anche. Lo so lo so che Raffa non avrebbe mai scritto neanche sotto tortura che la dottoressa gliela da. Avrebbe scritto di relazione di sentimenti e altre balle varie.

L’uomo diventato un genio fa una scoperta sconvolgente, nel mezzo del film ci sono cose inutili tanto per fare almeno un’ora e venti circa di film.

Scopre che quello che gli è stato fatto per farlo diventare intelligente ha una durata limitata nel tempo e arriva alla conclusione che nelle 24 ore successive tornerà allo stato iniziale, un cervello di un bambino poco intelligente.

La scelta è cosa fare: accettare di ritornare deficiente o ammazzarsi ?

Il film finisce malissimo ve lo dico subito.

Il nostro protagonista sceglie di ritornare deficiente e nella scena finale c’è lui che va sull’altalena che ride e la dottoressa sconsolata che lo guarda di nascosto.

Grandissima recensione, chiaramente niente di paragonabile a quelle di Raffa.

Sono però sicuro che tutti ora vorrete vedere almeno una volta questo film chiaramente se solo sapeste il titolo.

Ma arriviamo al finale.

Chi mi segue sa di suocero che si è completamente rimbambito la demenza ha fatto il suo corso, ora non è più in grado di gestire neanche i suoi bisogni e si caga e si piscia addosso senza neanche accorgersene se non dopo il misfatto con tutte le conseguenze del caso. Pianti, bestemmie e maledizioni per come si è ridotto.

Lo stesso era successo a mio padre per non dire del mio migliore amico.

Tutti avevano detto prima che non avrebbero mai voluto trovarsi in quelle condizioni.

Certo nel film il protagonista sa che la scelta da fare tra vita o demenza dev’essere immediata senza nessun altra possibilità.

Nella realtà pensano che ci sia ancora tempo per decidere per poi trovarsi in balia degli eventi e senza più possibilità di scelta se non quella di patire fino in fondo la natura umana col decadimento del corpo e della mente e tutte la sue miserie.

Suocero ripete sempre ” voglio morire” il mio amico si rammaricava di non aver avuto il coraggio di essersi buttato giù dal terrazzo quando ne aveva ancora la capacità. Mio padre mai avrebbe voluto trovarsi nelle condizioni finali.

La domanda e d’obbligo se sapeste di avere 24 ore per decidere per la vostra vita, come nel film tra demenza o morte cosa scegliereste ?

Io senza dubbio la morte e voi ?

Lo so che il finale di questo pezzo non fa tanto ridere ma neanche suocero tutto pieno di merda fa ridere.

PS Chiedo scusa a Raffaella per averla usata come pretesto per questo pezzo.

TORNAAAAAAAAAAAAAAAAAAA

Quando gli angeli degli altri sanno fare il proprio mestiere e chi vuol capire capisca

La storia è di cronaca ed è successo in questi giorni qui dalle mie parti.

Ora un pirla perché di pirla trattasi ha deciso di fare il bagno a fine marzo e col mare mosso.

Anche i pirla hanno un angelo custode.

Genova – Si è tuffato in mare a dispetto del tempo non proprio estivo e delle onde ed ha rischiato di morire per ipotermia. Un appassionato di tuffi invernali ha rischiato la vita. questa mattina, al largo di corso Italia e solo l’intervento di un surfista e poi di un gommoncino ha evitato la tragedia.

Ora questo idiota si tuffa in mare e giustamente doveva morire, sei pirla forte, cazzo ti butti a marzo e col mare mosso ?

Ma l’idiota ha un angelo custode efficiente e che sa fare il suo lavoro non come altri Angeli che conosco io….

L’uomo si era gettato in mare all’altezza dei bagni San Giuliano per una nuotata al freddo invernale ma ha evidentemente sottovalutato la temperatura dell’acqua e dell’ambiente e dopo qualche minuto si è ritrovato in difficoltà, con crampi alle braccia e alle gambe ed un freddo intenso che gli impediva di nuotare.
Fortunatamente un surfista che era in mare con la tuta di neoprene ha intuito la situazione e si è avvicinato per prestare soccorso e poi ha iniziato a sbracciarsi per richiamare l’attenzione da terra.

Quindi l’idiota trova subito uno che lo soccorre, ma non basta, avendo l’idiota un Angelo professionista non un dilettante….

Un gommoncino di assistenza ad una regata velica è accorso e ha poi chiamato la Guardia Costiera componendo il numero di emergenza universale 112.

Questo per logica doveva annegare, se lo meritava, ma se hai un Angelo attento, prima il surfista, poi il gommoncino, poi la guarda costiera e quindi anche i vigili del fuoco col sommozzatore incorporato ti salvi.

Certo se uno ha la fortuna di avere un Angelo custode così efficiente le cose si risolvono subito.

L’uomo semi assiderato è stato portato in ospedale e il surfista ha invece rifiutato il trasporto dicendo di non avere problemi.
La persona che ha rischiato l’assideramento è ora ricoverata in ospedale.(Liguriaoggi.it)

Ha trovato posto anche in ospedale che di questi tempi non è facile.

Ora ognuno ha l’Angelo custode che si merita a quanto pare.

Sono quaranta giorni con una gamba dolorante solo per aver messo male il piede e non rivangherò tutto il passato ma chi vuol capire può capire….

Come si comporta con voi il vostro Angelo custode ?