Premessa la banca dove sono costretto ad avere un conto corrente non c’ entra niente.
Nei primi anni 2000 avevo fatto degli investimenti azionari sempre con la banca che ho adesso. Un amico era il promotore finanziario.
Poco mesi dopo c’ erano state l’ attentato alle torri gemelle e le borse erano sprofondate.
Non ne avevamo bisogno e abbiamo aspettato tempi migliori
Abbiamo in seguito disinvestito tutto e ci abbiamo anche guadagnato.
Solo questo fondo era in perdita e l’ abbiamo lasciato lì. Era qualche migliaio di euro.
Nel frattempo la banca in cui sono è stata acquistata da un’ altra banca, ci sono state fusioni e sfusioni, tipo i soldi investì in quell’ investimento è passato ad un’ altro gruppo, poi ad un’ altro ancora, poi non so ho smesso di seguire la faccenda. Ogni anno arrivava un rendiconto e visto l’ eseguita della cifra non abbiamo fatto più niente.
Quindi per tutti questi anni, mi hanno spedito a casa dei fogli dove mi tenevano informato,dei miei soldi e dei loro cambiamenti societarii, Intesa Generali San Paolo e chi più ne ha e più ne metta.
Quindi loro che sono cambiati più volte in questi anni , mi chiedono di dimostrare che io sono io.
Per farlo mi hanno scritto a casa mia non a casa di un’ altro. Prova provata che io sono sempre io.
Ora qualcuno cercherà di spiegarmi che ci sono dei motivi
Antiriciclaggio (KYC): La legge obbliga la banca a “conoscere il cliente” (Know Your Customer). Questo serve a bloccare il riciclaggio di denaro sporco, l’evasione fiscale e il finanziamento di attività illegali.
Esattamente il mio caso, soldi messi li 25 anni fa e mai più toccati .
Con tutto il cuore : ANDATEVENE A FANCULO.
Andate a controllare chi ha società all’ estero per evadere il fisco o società fittizie fatte di tante scatole vuote, come Report ha dimostrato in questi anni. Fatte dagli amici di quelli che vogliono chiudere la trasmissione. Altro che Lavitola. Quelli non gli chiedono di dimostrare che sono loro con società con prestanomi.
E’ più facile venire a rompere i coglioni a me che come dimostrato io sono sempre io.

















