Carcere o non carcere preventivo questo è il dilemma. Quarto quesito forse il più chiaro come domanda, ma il più difficile da decidere.

Sarò sincero non è facile dire si o no a prescindere da quello che dice il PD che vota no.

Che la magistratura ne abusi è un dato di fatto sicuro e incontrovertibile, tutte le statistiche lo dimostrano. Quanti innocenti finiscono in carcere? Circa mille persone all’anno vengono incarcerate e poi risulteranno innocenti. Dal 1992 al 31 dicembre 2020 si sono registrati 29.452 casi. L’Italia è il quinto Paese dell’Unione Europea con il più alto tasso di detenuti in custodia cautelare: il 31%, un detenuto ogni tre.

Detto questo è palese che in un paese che sei innocente fino al terzo grado di giudizio, vuol dire circa vent’anni dopo che è stato commesso il reato, a volte per i colpevoli quella è l’unica occasione di vedere un carcere, prima di essere assolti se si è abbastanza ricchi e potenti avendo a disposizione avvocati bravissimi , ma come detto spesso lo è anche per chi di reati non ne ha fatti ed ha avvocati da quattro palanche.

Sappiamo che in ambito penale quasi una sentenza su due viene riformata in Corte d’appello. In pratica circa il 45% delle pronunce di primo grado è modificato in secondo, in modo parziale o con un ribaltamento dell’esito iniziale. Bene eliminiamo il primo grado che tanto non serve a un cazzo e passiamo direttamente al secondo grado che è quello che conta, meno processi meno scartoffie meno di tutto e avremo una giustizia più veloce. (l’uovo di Colombo)

Ora qualche pignolo potrebbe dire che se facciamo diventare il secondo grado il primo, avremo un sacco d’innocenti condannati ingiustamente. No, perché noi continueremo a chiamarlo secondo grado, eliminiamo solo il primo grado palesemente inutile.

IL QUESITO «Volete voi che sia abrogato il Decreto del Presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n. 447 (Approvazione del codice di procedura penale), risultante dalle modificazioni e integrazioni successivamente apportate, limitatamente alla seguente parte: articolo 274, comma 1, lettera c), limitatamente alle parole: “o della stessa specie di quello per cui si procede. Se il pericolo riguarda la commissione di delitti della stessa specie di quello per cui si procede, le misure di custodia cautelare sono disposte soltanto se trattasi di delitti per i quali è prevista la pena della reclusione non inferiore nel massimo a quattro anni ovvero, in caso di custodia cautelare in carcere, di delitti per i quali è prevista la pena della reclusione non inferiore nel massimo a cinque anni nonché’ per il delitto di finanziamento illecito dei partiti di cui all’articolo 7 della legge 2 maggio 1974, n. 195 e successive modificazioni.”?».

Che cosa succede se vince il SI? Resterebbe in vigore la carcerazione preventiva per chi commette reati più gravi e si abolirebbe la possibilità di procedere alla privazione della libertà in ragione di una possibile “reiterazione del medesimo reato”. Questa è la motivazione che viene utilizzata più di frequente per disporre la custodia cautelare, molto spesso senza che questo rischio esista veramente.

Di sicuro c’è anche di lasciare in libertà un sacco di delinquenti, visto che spesso i reati più odiosi hanno pene sotto i cinque anni.

Per decidere aspetto illuminazione di terzo grado.

Terzo quesito referendario quando la domanda è lunga quanto un racconto lungo.Altro che separazione delle carriere qui c’è la separazione dal buon senso.

Premesso che in Italia chi legge sono pochissimi, immaginare che qualcuno legga tutta questa domanda è fantascienza. Sono entrati con questa domanda nel libro dei primati come la domanda più lunga e incomprensibile, qui non basta la laurea in giurisprudenza, ci vuole anche quella di filosofia e di logica.

Giuro è questa è la domanda siete esentati dal leggerla, per vostra fortuna ci sono io che mi sono sacrificato per voi e vi spiego tutto.

Se qualcuno decide di leggerla e capire che cazzo c’è scritto ci vediamo tra un paio di ore giù di sotto.

IL QUESITO «Volete voi che siano abrogati: l’ “Ordinamento giudiziario” approvato con Regio Decreto 30 gennaio 1941, n. 12, risultante dalle modificazioni e integrazioni ad esso successivamente apportate, limitatamente alla seguente parte: art. 192, comma 6, limitatamente alle parole: “, salvo che per tale passaggio esista il parere favorevole del consiglio superiore della magistratura”; la Legge 4 gennaio 1963, n. 1 (Disposizioni per l’aumento degli organici della Magistratura e per le promozioni), nel testo risultante dalle modificazioni e integrazioni ad essa successivamente apportate, limitatamente alla seguente parte: art. 18, comma 3: “La Commissione di scrutinio dichiara, per ciascun magistrato scrutinato, se è idoneo a funzioni direttive, se è idoneo alle funzioni giudicanti o alle requirenti o ad entrambe, ovvero alle une a preferenza delle altre”; il Decreto Legislativo 30 gennaio 2006, n. 26 (Istituzione della Scuola superiore della magistratura, nonché’ disposizioni in tema di tirocinio e formazione degli uditori giudiziari, aggiornamento professionale e formazione dei magistrati, a norma dell’articolo 1, comma 1, lettera b), della legge 25 luglio 2005, n. 150), nel testo risultante dalle modificazioni e integrazioni ad esso successivamente apportate, limitatamente alla seguente parte: art. 23, comma 1, limitatamente alle parole: “nonché’ per il passaggio dalla funzione giudicante a quella requirente e viceversa”; il Decreto Legislativo 5 aprile 2006, n. 160 (Nuova disciplina dell’accesso in magistratura, nonché’ in materia di progressione economica e di funzioni dei magistrati, a norma dell’articolo 1, comma 1, lettera a), della legge 25 luglio 2005, n. 150), nel testo risultante dalle modificazioni e integrazioni ad esso successivamente apportate, limitatamente alle seguenti parti: art. 11, comma 2, limitatamente alle parole: “riferita a periodi in cui il magistrato ha svolto funzioni giudicanti o requirenti”; art. 13, riguardo alla rubrica del medesimo, limitatamente alle parole: “e passaggio dalle funzioni giudicanti a quelle requirenti e viceversa”; art. 13, comma 1, limitatamente alle parole: “il passaggio dalle funzioni giudicanti a quelle requirenti,”; art. 13, comma 3: “3. Il passaggio da funzioni giudicanti a funzioni requirenti, e viceversa, non è consentito all’interno dello stesso distretto, né all’interno di altri distretti della stessa regione, ne’ con riferimento al capoluogo del distretto di corte di appello determinato ai sensi dell’articolo 11 del codice di procedura penale in relazione al distretto nel quale il magistrato presta servizio all’atto el mutamento di funzioni. Il passaggio di cui al presente comma può essere richiesto dall’interessato, per non più di quattro volte nell’arco dell’intera carriera, dopo aver svolto almeno cinque anni di servizio continuativo nella funzione esercitata ed è disposto a seguito di procedura concorsuale, previa partecipazione ad un corso di qualificazione professionale, e subordinatamente ad un giudizio di idoneità allo svolgimento delle diverse funzioni, espresso dal Consiglio superiore della magistratura previo parere del consiglio giudiziario. Per tale giudizio di idoneità il consiglio giudiziario deve acquisire le osservazioni del presidente della corte di appello o del procuratore generale presso la medesima corte a seconda che il magistrato eserciti funzioni giudicanti o requirenti. Il presidente della corte di appello o il procuratore generale presso la stessa corte, oltre agli elementi forniti dal capo dell’ufficio, possono acquisire anche le osservazioni del presidente del consiglio dell’ordine degli avvocati e devono indicare gli elementi di fatto sulla base dei quali hanno espresso la valutazione di idoneità. Per il passaggio dalle funzioni giudicanti di legittimità alle funzioni requirenti di legittimità, e viceversa, le disposizioni del secondo e terzo periodo si applicano sostituendo al consiglio giudiziario il Consiglio direttivo della Corte di cassazione, nonché’ sostituendo al presidente della corte d’appello e al procuratore generale presso la medesima, rispettivamente, il primo presidente della Corte di cassazione e il procuratore generale presso la medesima.”; art. 13, comma 4: “4. Ferme restando tutte le procedure previste dal comma 3, il solo divieto di passaggio da funzioni giudicanti a funzioni requirenti, e viceversa, all’interno dello stesso distretto, all’interno di altri distretti della stessa regione e con riferimento al capoluogo del distretto di corte d’appello determinato ai sensi dell’articolo 11 del codice di procedura penale in relazione al distretto nel quale il magistrato presta servizio all’atto del mutamento di funzioni, non si applica nel caso in cui il magistrato che chiede il passaggio a funzioni requirenti abbia svolto negli ultimi cinque anni funzioni esclusivamente civili o del lavoro ovvero nel caso in cui il magistrato chieda il passaggio da funzioni requirenti a funzioni giudicanti civili o del lavoro in un ufficio giudiziario diviso in sezioni, ove vi siano posti vacanti, in una sezione che tratti esclusivamente affari civili o del lavoro. Nel primo caso il magistrato non può essere destinato, neppure in qualità di sostituto, a funzioni di natura civile o miste prima del successivo trasferimento o mutamento di funzioni. Nel secondo caso il magistrato non può essere destinato, neppure in qualità di sostituto, a funzioni di natura penale o miste prima del successivo trasferimento o mutamento di funzioni. In tutti i predetti casi il tramutamento di funzioni può realizzarsi soltanto in un diverso circondario ed in una diversa provincia rispetto a quelli di provenienza. Il tramutamento di secondo grado può avvenire soltanto in un diverso distretto rispetto a quello di provenienza. La destinazione alle funzioni giudicanti civili o del lavoro del magistrato che abbia esercitato funzioni requirenti deve essere espressamente indicata nella vacanza pubblicata dal Consiglio superiore della magistratura e nel relativo provvedimento di trasferimento.”; art. 13, comma 5: “5. Per il passaggio da funzioni giudicanti a funzioni requirenti, e viceversa, l’anzianità di servizio è valutata unitamente alle attitudini specifiche desunte dalle valutazioni di professionalità periodiche.”; art. 13, comma 6: “6. Le limitazioni di cui al comma 3 non operano per il conferimento delle funzioni di legittimità di cui all’articolo 10, commi 15 e 16, nonché, limitatamente a quelle relative alla sede di destinazione, anche per le funzioni di legittimità di cui ai commi 6 e 14 dello stesso articolo 10, che comportino il mutamento da giudicante a requirente e viceversa.”; il Decreto-Legge 29 dicembre 2009 n. 193, convertito con modificazioni nella legge 22 febbraio 2010, n. 24 (Interventi urgenti in materia di funzionalità del sistema giudiziario), nel testo risultante dalle modificazioni e integrazioni ad essa successivamente apportate, limitatamente alla seguente parte: art. 3, comma 1, limitatamente alle parole: “Il trasferimento d’ufficio dei magistrati di cui al primo periodo del presente comma può essere disposto anche in deroga al divieto di passaggio da funzioni giudicanti a funzioni requirenti e viceversa, previsto dall’articolo 13, commi 3 e 4, del Decreto Legislativo 5 aprile 2006, n. 160.”?»

Eccoci qui sopravvissuti alla domanda ? Sono pazzi vero ?

Che cosa succede se vince il SI? Il magistrato dovrà scegliere all’inizio della carriera la funzione giudicante o requirente, per poi mantenere quel ruolo durante tutta la vita professionale.

Ci sono magistrati che lavorano anni per costruire castelli accusatori in qualità di PM e poi, d’un tratto, diventano giudici. Con un sì chiediamo la separazione delle carriere per garantire a tutti un giudice che sia veramente “terzo” e trasparenza nei ruoli. Il magistrato dovrà scegliere all’inizio della carriera la funzione giudicante o requirente, per poi mantenere quel ruolo durante tutta la vita professionale. Basta con le “porte girevoli”, basta con i conflitti di interesse che spesso hanno dato luogo a vere e proprie persecuzioni contro cittadini innocenti. (questa è la tesi dei promotori referendari)

Credo che sia il mino la separazione delle carriere, forse darei più tempo per la scelta definitiva, tre anni per esempio, per poi decidere definitivamente.

Oggi potrebbe accadere che il pubblico ministero che vi ha indagato possa essere anche quello che vi giudica. ( non è vero sarebbe sicuramente ricusato ) certo che però lo stesso giudice potrebbe aver partecipato alle indagini.

Secondo me questo principio dovrebbe valere anche per chi si candida a politico. Dopo col cazzo che torni a fare il giudice. Ma siamo in Italia e tutti fanno quello che vogliono esclusi i non vaccinati al covid.

Io voto chiaramente SI a prescindere che il PD vota NO.

Quando la chiarezza è alla base della domanda. Solo per voi amici del blog mi sacrifico a spiegarvi i quesiti referendari. Il secondo quesito è stato scritto da Nostradamus.

IL QUESITO «Volete voi che sia abrogato il Decreto Legislativo 27 gennaio 2006, n. 25 (Istituzione del Consiglio direttivo della Corte di cassazione e nuova disciplina dei Consigli giudiziari, a norma dell’articolo 1, comma 1, lettera c) della legge 25 luglio 2005 n. 150), risultante dalle modificazioni e integrazioni successivamente apportate, limitatamente alle seguenti parti: art. 8, comma 1, limitatamente alle parole “esclusivamente” e “relative all’esercizio delle competenze di cui all’articolo 7, comma 1, lettere a)”; art. 16, comma 1, limitatamente alle parole: “esclusivamente” e “relative all’esercizio delle competenze di cui all’articolo 15, comma 1, lettere a), d) ed e)”?».

Non mi sovviene più la lettera a del comma 1. Ma che cazzo di domanda è questa ?

Neanche se studi giurisprudenza sai di cosa stanno parlando.

Ma per vostra fortuna ci sono io.

Consigli giudiziari: chi li compone e come lavorano? Sono organismi territoriali composti da magistrati, ma anche da membri “non togati”: avvocati e professori universitari in materie giuridiche. Questa componente laica, che rappresenta un terzo dell’organismo, è però esclusa dalle discussioni e dalle votazioni che attengono alle competenze dei magistrati, limitata al ruolo di “spettatore”. Solo i magistrati, dunque, hanno oggi il compito di giudicare gli altri magistrati. Una condizione che è addirittura in contrasto con lo spirito della Costituzione, che ha voluto che nel CSM vi fosse una componente non togata con eguali poteri dei componenti magistrati.

In poche parole solo i giudici giudicano i giudici e come si sa cane non mangia cane, ( alcuni dicono morde, cazzata i cani si mordono eccome ) che cosa vuol dire ? Che tra di loro eviteranno di condannarsi per le cazzate (sia in buona o malafede) che combinano e anche se si stanno sul cazzo nessun giudice viene mai punito in maniera esemplare. Nonostante sentenze vergognose, l’esempio di Tortora è rimasto impresso a tutti , bene nessuno è stato punito, anzi hanno fatto tutti carriera.

Che cosa succede se vince il SI? Con il sì viene riconosciuto anche ai membri “laici”, cioè avvocati e professori, di partecipare attivamente alla valutazione dell’operato dei magistrati. Mi sembra il minimo sindacale.

Inoltre il PD vota NO un motivo in più per votare SI

Articolo serissimo ( mi sono messo per l’occasione giacca e cravatta) a che cazzo servono i referendum ? Bisogna andare votare o mandarli a vaffanculo senza passare dal seggio? Il primo quesito spiegato in modo che anche uno come Speranza che notoriamente non capisce un cazzo, soprattutto come ministro della salute possa comprenderlo.

In Italia da decenni i referendum non servono più a niente qualunque cosa noi si decida il potere farà quello che vuole. Abbiamo votato per il maggioritario, loro vogliono il proporzionale. Abbiamo votato contro il finanziamento dei partiti, siamo proprio scemi. Abbiamo votato per la responsabilità dei giudici, col cazzo. Abbiamo votato contro la privatizzazione dell’acqua andatelo a dire a Draghi e al PD. Potrei andare avanti ma serviva per far capire che qualsiasi cosa voteremo loro faranno i cazzi che vogliono.

Serve andare a votare? Si sempre, il loro scopo è quello che nessuno vada più a votare per poi poter fare ancora meglio quello che vogliono. Il voto è un diritto ma è anche un dovere, andate e sulla scheda insultateli.

Ricordo quando ho fatto lo scrutatore e anche il rappresentante di lista le risate.Alcune prese dalla rete

Se devo prenderlo nel culo il partner lo scelgo io

Come dargli torto

Voglio piu’ crema nei bomboloni

Genio

Oggi stamme peggio da ieri e figurate dimane!

Attacco romano

W la figa

Un grande classico

(roman post)

Quindi preparatevi da casa una bella frase e scrivetela.

Il primo quesito

IL QUESITO «Volete voi che sia abrogata la Legge 24 marzo 1958, n. 195 (Norme sulla costituzione e sul funzionamento del Consiglio superiore della Magistratura), nel testo risultante dalle modificazioni e integrazioni ad esso successivamente apportate, limitatamente alla seguente parte: articolo 25, comma 3, limitatamente alle parole “unitamente ad una lista di magistrati presentatori non inferiore a venticinque e non superiore a cinquanta. I magistrati presentatori non possono presentare più di una candidatura in ciascuno dei collegi di cui al comma 2 dell’articolo 23, né possono candidarsi a loro volta”?».

E’ talmente chiaro che anche un bambino delle elementari capirebbe quello c’è scritto, forse anche Speranza .

In allegro pessimista : e ci venite a rompere i coglioni con una domanda così ? Che cazzo ne possiamo sapere noi ?

Ora vi dico se vincono i si

Che cosa succede se voto sì? Viene abrogato l’obbligo, per un magistrato che voglia essere eletto, di trovare da 25 a 50 firme per presentare la candidatura. L’attuale obbligo impone a coloro che si vogliano candidare di ottenere il beneplacito delle correnti o, il più delle volte, di essere ad esse iscritti. Con il sì, si tornerebbe alla legge originale del 1958, che prevedeva che tutti i magistrati in servizio potessero proporsi come membri del CSM presentando semplicemente la propria candidatura. Avremmo così votazioni che mettono al centro il magistrato e le sue qualità personali e professionali, non gli interessi delle correnti o il loro orientamento politico. (pezzi presi da si referendum)

Io voto convintamente SI perché il PD ha detto di votare NO.

Speranza ha deciso che si vota con la mascherina, ma non sul naso sugli occhi. (coglione fino in fondo)

Racconto istruttivo per quando vi prendono per il culo: La guerra delle isole Falkland. Inghilterra e Argentina nell’anno del signore 1982.

Ora per favore guardate prima la cartina per capire di cosa voglio raccontarvi, e che razza di merde sono gli inglesi. ( chiaramente ci sono milioni di bravissime persone, ma tutti insieme in compagnia degli statunitensi, il sangue è lo stesso, sono il peggio che l’evoluzione o meglio l’involuzione ha dato il mondo)

Noterete dove stanno le isole Falkland, si sono quelle vicine alla punta dall’Argentina e molto e molto e molto e molto e ancora di più lontano dall’Inghilterra , tanto per essere precisi 12 mila chilometri. Di chi sono ?

Chiaramente dei più grandi guerrafondai insieme agli statunitensi dell’intera galassia gli inglesi.

Ora nel 1982 quindi 40 anni fa per queste isole c’è stata una guerra.

Gli argentini sostenevano che quelle isole erano le loro, direi a ragione e come se la Sicilia fosse americana ( con le basi americane di fatto militarmente lo è). Gli argentini nel 1982 si decidono di riprendersi quello che per logica è loro e non può essere per nessun motivo inglese se non per la loro indole guerrafondaia e voglia di potere.

In pochi giorni Margaret Thatcher una delle peggiori persone di cui abbia ricordo, quando si dice le donne al potere, organizza una spedizione di guerra che farà mille morti 800 argentini e 200 inglesi (circa) e si riprenderà le isole.

Tutto il mondo chiaramente non ha detto un cazzo, e continua a non dire un cazzo visto che le isole sono ancora le loro.

E questi guerrafondai spiegano a Putin che non si invadono i paesi altrui alla faccia della coerenza.

Non lo dico io lo dicono loro stessi.
Se ricordiamo qualcosa dei tempi in cui abbiamo studiato storia, non ci stupiremo troppo se qualcuno ci dirà che l’Inghilterra è sempre stata una presenza ingombrante sullo scenario mondiale. Non a caso, veniva chiamata “l’Impero dove il Sole non tramonta mai”.
Ma i dati di uno studio sulla Gran Bretagna, pubblicato nel libro “ All the Countries We’ve Ever Invaded: And the Few We Never Got Round To” (“Tutti i paesi che abbiamo invaso, e i pochi a cui non siamo mai arrivati”), sono comunque stupefacenti. Secondo la ricostruzione degli autori, su 196 paesi dell’attuale scenario mondiale, soltanto 22 non hanno mai visto nessun tipo di presenza armata da parte della Gran Bretagna. Questo comporta il fatto che praticamente il 90%, invece, l’ha vista.

Abbasso tutte le dittature non solo quelle che mi fanno comodo e quando fa comodo a me. E la dittatura economica è la peggiore di tutte.

Dolce consorte sostiene di essere stata attaccata da una lucertola.

Dolce consorte è arrivata in casa tutta agitata dicendo che c’era immediatamente da fare un lavoro da uomo , una lucertola l’aveva aggredita e andava punita. La lucertola aveva invaso il lavandino della cantina e dolce consorte ignara della cosa andata per lavare uno straccio ed era stata attaccata a suo dire dalla lucertola sicuramente putiniana .

Sceso in cantina ho trovato la lucertola nel lavandino sfinita, era un’ora che cercava di uscire, ma visto le pareti lisce continuava a ricadere giù.

La lucertola Ludmilla ( origini russe) al mio arrivo si è spaventata ha pensato che fosse la fine per lei, non sapeva che aveva da fare con un vero pacifista, non come quei coglioni che stanno al governo italiano , all’unione europea, in Inghilterra e negli Stati Uniti.

“Che ci fai qui ?” ho chiesto con tono calmo. la lucertola mi ha guardato intimorita ” sono entrata per errore nel lavandino e non c’è verso di riuscire ad uscirne ” mi ha risposto ” non volevo invadere il tuo lavandino, dammi una mano ad uscire da qui e me ne vado via per sempre” ha finito di dire.” ma dolce consorte dice che l’hai attaccata ” ho domandato ” ma che attaccata e attaccata, mi sono spaventata e non sapevo da che parte scappare ” ha finito di dire. Non era una lucertola putiniana ma solo di origine russe e per questo non andava punita.

Così con uno straccio ho preso Ludmilla e le ho dato una mano ad uscire dal lavandino.

Felice di aver ritrovato li libertà non faceva che ringraziarmi ” grazie della sua bontà” continuava a dirmi.

Liberato il lavandino dalla lucertola Ludmilla non putiniana ho detto a dolce consorte che poteva tornare alle sue attività.

La morale della storia ? Che gli idioti che se la prendono a prescindere con tutti i russi sono veramente dei coglioni.

La minaccia terribile ” se non la smetti tra nove mesi ti do una sberla”

Con una minaccia così chiunque si cagherebbe addosso dalla paura, immagino Putin col pannolone.

Putin dopo la minaccia

Siamo in mano a una banda di luschi e diamo retta agli statunitensi paese guidato da uno che il pannolone è anni che lo porta come dice sempre la sua badante, un rimbambito senza se e senza ma.

Ora l’Europa tutta unita ha deciso che tra nove mesi, quindi presumono che la guerra tra russi e ucraini duri almeno altri nove mesi, non compreranno più petrolio per via mare dalla Russia.

Mentre lo dicevano erano tutti felici e si davano pacche sulle spalle, mentre il grezzo aumentava immediatamente di prezzo. Quindi per capirci per mesi pagheremo ancora più caro il petrolio ai russi, che guadagneranno molto di più, già col gas si possono permettere altre 10 guerre grazie ai luschi che guidano l’Europa.

La regola chiaramente non vale per tutti In una prima fase verranno esentate le importazioni tramite l’oleodotto Druzhba che rifornisce Ungheria, Germania, Polonia, Slovacchia e Repubblica Ceca. Inoltre l’Ungheria che vuol tenere aperti i caloriferi questo inverno ha dichiarato che gli altri facciano quello che vogliono loro sono esentati, ma sono favorevoli che gli altri non comprino più petrolio dalla Russia “basta che non scassate la minchia a noi con questa puttanata.” Ha dichiarato il loro primo ministro.

In nove mesi ma penso anche solo in qualche giorno la Russia troverà nuovi compratori, così com’è stato col gas. la Cina ringrazia l’Europa. “Le esportazioni verso Ue e Turchia sono state di 50,1 miliardi di metri cubi, il 26,9% in meno rispetto allo stesso periodo del 2021″, ha comunicato il colosso russo in una nota, senza fornire ulteriori spiegazioni. Nello stesso periodo, il gigante del gas ha affermato che la sua produzione è scesa del 2,5% su base annua a 175,4 miliardi di metri cubi. Anche le consegne al mercato interno sono diminuite, del 3,7%, “principalmente a causa del caldo di febbraio”. Le esportazioni verso la Cina, al contrario, sono aumentate del 60% su base annua attraverso l’oleodotto Power of Siberia.

Mentre i luschi che ci governano tramite la stampa di regime ci dice che i russi sono alla fame, che gli ucraini hanno distrutto il 70% degli armamenti russi e che tra un po’ per combattere torneranno alla clava , che i soldati russi morti in questa guerra sfiorano il milione, che Putin è un malato terminale di cancro, che ormai la guerra è vinta per gli ucraini che i russi si ritireranno e restituiranno anche la Crimea e ricostruiranno coi loro soldi tutto quello che hanno distrutto, mentre la stampa di regime ci racconta tutte queste bellissime notizie, che chiaramente i russi non sanno, l’esercito russo armati con armi medioevali continuano ad avanzare e inesorabilmente ogni giorno prendersi un pezzo di Ucraina, non tutta non saprebbero cosa farsene, ma quella che gli interessa.

Armi d’assedio russa per assediare le città ucraine dopo la distruzione del 70% dei mezzi moderni a loro disposizione dal tg24

In Italia la povertà avanza ogni giorno di più, sono miglia le aziende che stanno chiudendo lasciando a casa i lavoratori, ma per sapere questo mi raccomando non guardate la RAI non ne avrete notizia.

Della guerra del grano un’altra volta….

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12 giugno elezioni comunali e l’amica di dolce consorte. Avvisate quelli della RAI che ci sono anche i referendum sulla giustizia.

Un’amica di dolce consorte, amica solo sua, io mi dissocio completamente, ha una faccia da stronza e magari avesse solo quella, si presenta alle prossime elezioni comunali come consigliere comunale.

Premesso che ha scelto la lista giusta per lei , quella assolutamente contraria al mio pensiero, un’ammucchiata di merdaccie un partito peggio dell’altro Si va dal rinascimento alla frutta, alle persone d’Italia a prima gli italiani e noi con l’italiani tutti uniti al centro con Forza che ti viene ancora duro. Per motivi di privacy non vi dico se è di destra o di destra.

Lo so che a destra ci sono anche delle brave persone, poche ma ci sono.. Ora qualche ex amico di blog mi ha abbandonato per via che sostengono che offendo, ma si sa la politica e così sanguina. Poi io offendo indistintamente da destra a sinistra fermandomi volentieri al centro, lì chiunque offendi non sbagli.

L’amica di dolce consorte le ha dato un sacco di bigliettini con la sua faccia da stronza da distribuire , ora se fosse stata carta leggera l’uso sarebbe stato facile da trovare.

Noi non votiamo a questo giro, o meglio non votiamo per le comunali. Come tutti sapete la RAI tra una bomba e l’altra dall’Ucraina vi sta informando dei referendum sulla giustizia che voteremo il 12. Spot da 12 secondi per quesiti che solo per leggere la domanda ce ne vogliono almeno 30 senza capire un cazzo di quello che c’è scritto.

Chiaramente le urne andranno deserte. Io vado e voto, che cazzo voto ?…. Voto SI il PD ha detto di votare no. Sul PD gli insulti non sono mai sufficienti, altro che facce di merda .

Chi mi manca ? I voltafaccia ,infatti hanno la faccia come il culo dei cinque stelle…. da me votati in un momento di smarrimento e di confusione mentale. Non smetterò mai di chiedere scusa. Che cantonata che ho preso.

Trappole fai da te per la mosca da frutta. I politici insegnano.

Le trappole per le mosche da frutta fai da te non sono difficili da fare. Lo stesso vale per le trappole che fanno i politici a noi poveri cittadini.

Ora per tutti gli alberi da frutta uso dei prodotti specifici ammessi nell’agricoltura biologica con discreti risultati, ma sul noce albero altissimo col piffero che arrivo fino in cima con la pompa irroratrice.

A grande (nessuno) richiesta vi spiego il mio sistema fai da te, che vale anche se fate un movimento politico.

Ora io sono genovese ( parsimonioso) e tolto l’ammoniaca 40 centesimi il resto è tutto gratis.

Si prendono delle bottiglie vuote di plastica e si fanno due buchi, uno da una parte l’altro dall’altra tanto che possa passare comodamente una mosca, quindi si mette mezzo litro di acqua e 100 cl di ammoniaca e qui il trucco 30 40 grammi di acciughe andate a male, più puzzano e meglio è che vi siete fatti chiaramente regalare….

Ora legate la bottiglia così com’è al noce o a qualsiasi albero da frutta, se è grande come il mio almeno tre bottiglie.

La mosca attratta dal fetore incredibilmente ne viene attratta, uguale a noi con i partiti o movimenti . Entra nella bottiglia e poi un po’ l’ammoniaca, vuoi il fetore annega , la mosca entra nella bottiglia ma non riesce più a trovare l’uscita, esattamente come noi poveri cittadini che chi voti voti sempre nel culo la prendiamo. (scusate l’eufemismo)

Perché la cosa funzioni la bottiglia va cambiata ogni 20 giorni, 5 anni come questa banda di puzzolenti politici sono troppi.

Ora tra un po’, prima o poi torneremo a votare, stiamo attenti a non fare la fine delle mosche che attratte dal fetore, promesse mai mantenute finiamo per l’ennesima volta dentro la trappola.

Il sistema più o meno è questo
Il mio stupendo noce se guardate bene ci sono già le noci, sono verdi.

PS Ci va il pesce perché le api non sono attratte da questo odore. A tutto c’è un perché, escluso Speranza ministro della salute per questo non c’è veramente nessuna spiegazione.

Voi donne avete il privilegio di fare i figli e vi lamentate che non vi assumono al lavoro non siete mai contente. Delirio (lavoro) ha scelto un sistema intermedio, le donne solo a tempo determinato.

Ieri l’ennesima ragazza in lacrime, era convinta che gli sarebbe stato rinnovato il contratto, Scricciolo è andata via, si va verso più lavoro quindi tutto faceva supporre il rinnovo….

Invece è stato rinnovato a due maschietti… ora la ragazza era molto più brava di entrambi, ma il merito non c’entra più.

Da noi al delirio assumono molte donne tutte a contratto determinato e finiti i vari contratti vengono lasciate a casa.

L’ultima assunzione a tempo indeterminato di una donna risale ( ieri abbiamo fatto una ricerca) a qualcosa come dieci anni fa. Mentre dei maschietti, uno ieri ( se la meritava tutta l’assunzione era tre anni che era in ballo )

Le donne giovani e non solo rimangono incinte diciamoci la verità.

Al delirio due neo mamme sono tornate dopo due anni tra gravidanza e svezzamento, una finito il tirocinio le è stato già detto che rimarrà a casa, se la sono legata al dito che un mese dopo averle fatto il contratto la ragazza abbia deciso di fare un figlio. L’altra è alla seconda maternità ed è l’ultima donna assunta a tempo indeterminato praticamente in 10 anni 4 anni sono stati di maternità.

Ora una grande azienda se pur delirante come la mai regge il colpo, ma dove ci sono poche persone e specializzate è un grosso problema se non dire enorme.

Dolce consorte ha avuto un’impiegata che ha fatto tre figli, al di là della difficoltà di sostituirla, non è che prendi una e la metti lì e va…. la devi formare, insegnargli e ci vuole tempo e non tutte sono capaci…. .Inoltre quando l’impiegata è tornata un giorno si e un giorno anche era a casa per via dei bambini….

Alla fine la stessa impiegata ha scelto di restare a casa, non proprio vero, aveva trovato un lavoro meno impegnativo.

La maternità è una cosa importante, ma se uno si mette dalla parte dell’azienda e non paliamo di lavori generici dove è facile la sostituzione, ma di lavori dove ci sono voluti anni a formare una persona e soprattutto e se la ditta è piccolina la maternità diventa un grosso problema.Questa è la verità e da qui bisogna incominciare a ragionare.

Al delirio non esistono donne al comando i quadri sono tutti uomini e questa la dice lunga. Uno più pirla dell’altro ma al comando.