Battuta del giorno Eros Drusiani 2

Eros Drusiani umorista comico ( fantastico )

Alcuni studiosi sostengono che le energie che occorrono per quindici giorni di vacanze, equivalgono a quelle consumate in due mesi di lavoro. In compenso quello che si spende in quindici giorni di vacanza corrisponde a due mesi di lavoro.

I bisogni della gente a volte…… puzzano,

Alcuni più che vecchi muoiono tardi.

Quando va tutto storto, se qualcosa va dritto è un camion

Non si finisce mai di avere sorprese. Eva non fu la prima donna di Adamo. Non invento niente.

Non si finisce mai di avere sorprese. Compro da anni la rivista Airone. Sulla rivista di questo mese a pagina 122 su religione c’è l’articolo.

Secondo alcuni commentatori ebraici della bibbia, prima di Eva ci fu un’altra donna creata come Adamo dalla sola argilla, tale Lilith che si sarebbe rivoltata da subito contro Dio, e che Adamo ripudiò perché si rifiutava di obbedirgli e di sottomettersi.

Ci terrei a sottolineare che anche col secondo tentativo le cose non sono andate meglio, non oso immaginare che tipino doveva essere sta Lilith, per mandare subito a quel paese prima Dio e poi l’imbecille di Adamo.

Adamo in ogni caso fa sempre la figura del cretino, infatti direbbe qualcuno è un uomo.

Ma Dio scusate…… L’angelo preferito gli fa guerra, la prima donna lo manda senza tante remore a quel paese, Adamo come detto è un cretino e mangia la mela offerta da Eva, che disobbedisce subito a Dio, Caino ammazza Abele, e poi vi domandate in quale mondo viviamo ?

Ora la domanda è che fine ha fatto sta Lilith dopo essere stata ripudiata ?

Un mio amico dice che sicuramente ha una sua stirpe e sua moglie ne fa parte.

Battuta del giorno Luciano De Crescenzo

Luciano De Crescenzo scrittore, regista, attore, ingegnere filosofo. Ho praticamente letto tutti i suoi libri. I suoi libri sulla filosofia sono straordinari.

“Solo gli imbecilli non hanno dubbi”; ” ne sei sicuro? “;” non ho alcun dubbio “.

Per quanto una donna possa essere” piacente e simpatica al tratto” da alcuni anni a questa parte non so se valga la pena cedere alle lusinghe dell’amore carnale. Come dico spesso : dura poco, la fatica è tanta e la posizione è ridicola.

Pare che in Italia solo nell’ultimo secolo, ci siano state ben 400 madonne piangenti e non una, dico una , che sorride.

Due rette parallele s’incontrano solo all’infinito, quando ormai non gliene frega più niente .

Molti studiano come allungare la vita, quando invece bisognerebbe allargarla.

Il marito della moglie del prete.

Ieri per caso ho rivisto Aldo ( nome di fantasia).

Aldo il marito della moglie del prete, questa definizione non è mia, gli era stata affibbiata una vita fa da un mio amico.

Il mondo in questi anni è cambiato profondamente, per cui per chi è molto giovane è difficile capire com’era il mondo fino a poco tempo fa.

Aldo è stato il mio catechista, sposato con Giulia a sua volta catechista, è stato una figura importante anche della Democrazia Cristiana nel nostro comprensorio, rivestendo anche la figura di assessore.

Quaranta anni fa e più, i partiti principali erano democrazia cristiana e partito comunista, la domenica le persone andavano a messa e le chiese erano piene, ma i comunisti la domenica giravano per il paese vendendo l’unità, altri tempi.

Aldo è una persona che oggi rivedo con profondo piacere e il tempo ha fatto in modo che lo rivalutassi come persona. I nostri sono stati rapporti buoni, poi cattivi, e adesso di nuovo buoni.

Il Prete in questione è quello che gentilmente mi ha chiesto di non frequentare più la parrocchia, avevo 16 anni, uno che sosteneva che Adamo ed Eva erano esistiti veramente, certo non era adatto ad uno come me che aveva mille domande e zero risposte, ma è lo stesso prete che quando la suocera è andata a chiedere informazioni sul sottoscritto ( una volta si faceva anche così ) ha detto che ero un bravissimo ragazzo, e che la mia era un ottima famiglia.

Aldo è il catechista che mi ha detto che farsi le seghe faceva male, e portava disturbi alla vista, oggi sembra una barzelletta ai mie tempi era la realtà .

Aldo e il prete sono quelli che hanno aperto il doposcuola, comprato il ping pong, aperto una biblioteca, ci hanno portati in giro, fatto giocare, e mille cose buone.

Il tempo mi ha fatto rivalutare molte cose, sia il prete che Aldo.

Aldo e Giulia desideravano dei figli ma al terzo aborto spontaneo hanno desistito, oggi sicuramente avrebbero potuto coronare il loro sogno.

Giulia casalinga, passava più tempo in chiesa col prete che a casa col marito che lavorava, Giulia e il prete erano sempre insieme mattina, pomeriggio, sera, il mio amico comunista e acerrimo nemico del mondo ecclesiastico aveva coniato la frase dicendo quello che tutto il paese in fondo pensava.

Il prete è morto purtroppo ancora giovane, Aldo nel frattempo è diventato diacono, Giulia continua a frequentare la chiesa mattina, pomeriggio e sera.

Aldo mi abbracciato calorosamente cosa che ho fatto anch’io, abbiamo fatto un tuffo nel passato e ricordato i vecchi tempi, e po ci siamo salutati.

PS Le seghe non fanno diventare cieco, almeno nel mio caso, come dice una mia amica di precisare sempre.

Battuta del giorno Eros Drusiani 1

Eros Drusiani umorista comico ( lo trovo bravissimo)

Le persiane per loro natura sono portate ad aprirsi verso l’esterno. Sono gli iraniani che non glielo permettono.

Le merde che si incontrano a volte si pestano a volte si salutano.

Per essere oscuri oggetti del desiderio non basta spegnere la luce.

Per alcuni la mediocrità è un punto di arrivo.

Battuta del giorno Scott Adams

Scott Adams disegnatore fumettista.-Dilbert- il suo personaggio più famoso.

Da quando l’ignoranza è diventata un punto di vista ?

Non c’è niente di più pericoloso di un idiota pieno di risorse.

Danza come se ti facesse male. Ama come se avessi bisogno di denaro. Lavora quando le persone ti stanno guardando.

Le grandi idee spesso sembrano identiche a quelle stupide giusto fino al momento che funzionano.

Battute e minacce gravi,ma gravi dal balordo del collega.

L’estate da questo lato è pericolosa, il caldo, e il sole rendono le persone mentalmente non sane più pericolose.

Il collega balordo è quello con cui da anni condivido il turno serale notturno, quello che diceva che mi avrebbe voluto come fratello, che ero il fratello che gli mancava, poi ho capito dovevo essere il fratello tipo Abele,o Remo.

Ormai in questi ultimi anni almeno una volta all’anno lui litiga pesantemente con me, litiga perché fa tutto da solo, i motivi non sono mai seri ne gravi, solo che su qualcuno bisogna sfogare le proprie frustrazioni, e io vengo bene.

Ora non vorrei passare per un santo, io sono quello che sono, incurante dei suoi disturbi mentali, per cui dico e faccio ciò che voglio, e a lui questo lo manda in bestia.

Quest’ultima lite è iniziata da qualche giorno nella sua testa perché il sottoposto che combina guai, ne ho parlato in un articolo, caso vuole che si chiami come lui, e io per distinguerlo lo chiamo ( nome di fantasia ) Matteo 2 la vendetta. Ora a Matteo 1 la cosa lo infastidisce e mi ha chiesto di chiamarlo solo Matteo, io gentilmente gli ho detto di non rompermi il cazzo, visto che non chiamo lui, al Matteo 2 la vendetta lo chiamo come voglio, se mai sarà lui a dirmi qualcosa.

Nella sua testa si è scatenata l’ira, poi covata per giorni, ed esplosa ieri, ad una affermazione legittima fatta da me medesimo è esploso.

Il finale della lite è stata ” non minare mai il mio nome, perché io non nomino mai il tuo”Allora per calmare le acque “che quello era Dio che non bisognava nominare ed era scritto sulla bibbia, e che stava facendo una tragedia per una cazzata e di pensare alle cose serie ” Qui sono partite le minacce gravi ma gravi.

A sua discolpa va detto che qualche anno fa gli è stata diagnosticata una malattia che con le cure di oggi diciamo che al massimo si vive vent’anni, certo avere all’incirca 50 anni e avere una data di scadenza quasi certa non è piacevole, e non basta a consolarlo dirgli che potrebbe morire tranquillamente domani per altri motivi come tutti.

Già era instabile mentalmente, o meglio molto ma molto lunatico, da quel momento non ha fatto che peggiorare , poi il padre gli ha dato il colpo di grazia, rimasto vedevo ha cominciato a bere e a fare danni, fino a costringerlo a farlo rinchiudere in una struttura che gli costa un occhio, ed infine la figlia è andata a convivere con un mezzo balordo

Il capro espiatorio sono io, l’ultimo bisticcio siamo stati due mesi senza nemmeno dirci ciao, considerando che lavoriamo insieme, e alla fine del turno rimaniamo solo io e lui…..

Col sottoposto preferito ridevamo della situazione ” preferisco portarti le arance che i fiori” mi ha detto ” tranquillo anche io preferisco che mi porti le arance ” ho detto.

Quindi visto che il collega balordo è peggiorato sensibilmente nell’ultimo periodo, bisogna : primo non dargli mai le spalle quando siamo soli, secondo evitare qualsiasi battuta anche innocente in sua presenza, terzo essere pronti al peggio.

Se non scrivo più sapete il motivo, controllate la cronaca del levante ligure.