Battuta del giorno contadina

Progresso − dalla idiozia contadina alla banalità cittadina. (Roberto Bazlen)

Il contadino deve rimanere fedele alla terra, dev’essere orgoglioso di essere contadino, fiero di lavorare il suo campo, né cercare altrove una vita più facile perché una vita più facile non esiste (Benito Mussolini).

Le contadine sono come i fiori dei campi che, se li fiuti, o non sanno di niente o puzzano. (Jules Renard)

“Agricoltore trentottenne desidera conoscere nubile trentenne, proprietaria trattore, scopo matrimonio. Pregasi inviare foto trattore”

Il contadino che non vuol fatiche mieterà soltanto ortiche


La figlia di nipote ex indemoniata ha le idee chiare di cosa fare della sua vita. Trovare un marito ricco.

La nipotina figlia di nipote ex indemoniata ormai nipote rassegnata ha le idee chiare sul suo futuro, finiti gli studi compresa università è trovare un marito ricco che le permetta un tenore di vita molto alto, niente inutili sentimentalismi, si sa che poi l’amore finisce, sa cosa hanno combinato i suoi genitori per sposarsi, hanno fatto fuoco e fiamme, cognato non era assolutamente d’accordo, ma sa soprattutto sa com’è finita….. male malissimo, anche per lasciarsi hanno fatto fuoco e fiamme e fuochi d’artificio, alla fine c’era solo cenere.

La ragazzina è dotata di molta intelligenza, a me fa un po’ paura….Già da piccolina aveva idee chiarissime su come manipolare le persone ed era impressionante la sua capacità di saper condizionare gli altri con le parole, considerando che non è una chiacchierona, formidabile la sua abilità di scegliere le persone a seconda delle sue necessità e saper tenere le distanze da chi non è manipolabile. Una predatrice.

“Tutti stupidi i ragazzi che conosco” ha detto convinta.

La ragazzina c’è stato un tempo che la volevo prendere con me per darle l’opportunità di studiare in scuole migliori e toglierla dall’ambiente mal sano dove stava crescendo, in famiglia eravamo tutti d’accordo…. ma questa è un’altra storia e non so se la racconto.

Battuta del giorno ricca

Vorrei un marito gentile e comprensivo. È chiedere troppo a un milionario? (Zsa Zsa Gabor)

Non ho mai incontrato un milionario che fosse brutto; sembrano tutti affascinanti. Non c’è da stupirsi che ne abbia sposati quattro (Zsa Zsa Gabor)

− Chi è? − Ancora non lo so, ma non ha parlato di niente che costasse sotto il milione.
Betty Grable e Marylin Monroe, in Jean Negulesco, Come sposare un milionario, 1953

Come? Dici che ti amo solo perché hai un milione di dollari? È un’infamia! Io t’amerei anche se di milioni di dollari ne avessi due! (Groucho Marx)

Io non sono mai stata milionaria, ma so che sarei brava a esserlo.( Dorothy Parker)

Dopo tre anni di attesa il kiwi ha fatto i fiori.

Le cose non sono mai facili come sembrano, a volte è necessario aspettare del tempo per vedere i frutti.

Kiwi maschio che ha fatto i fiori. Le femmine sono in ritardo ma si sa che le femmine sono sempre in ritardo.

Parte d’informazione scientifica

I fiori femmina, un domani matureranno dei frutti, per questo motivo, pur sbocciando in gruppetti, in genere i fiori tra loro sono abbastanza distanziati, per fare in modo che i frutti riescano a svilupparsi vicini, ma non completamente accatastati.

I fiori maschili invece hanno l’unica funzione di impollinare le piante di sesso femminile, per questo motivo i loro fiori sbocciano in grappoli, tutti appressati gli uni vicino agli altri, senza lasciare spazio tra loro.

Ora si da’ sempre tutto per scontato, ma quando si coltiva non è così, il kiwi ha d’estate ha bisogno di abbondanti annaffiature e di cure.

Ora si spera che quest’anno si vedranno i primi frutti, il maschio è giovane ma è già lì pronto a impollinare…

Battuta del giorno attesa

Degli oggetti inutili mi piace la capacità di aspettare.
(orporick, Twitter

Aspettare è ancora un’occupazione. È non aspettare niente che è terribile.
(Cesare Pavese)

E’ molto strano che gli anni ci insegnino la pazienza. Tanto il nostro tempo è più breve, maggiore è la nostra capacità di attesa. (Elizabeth Taylor)

Se non ci metterà troppo, l’aspetterò tutta la vita.
(Oscar Wilde)

Non è importante quanto aspetti, ma chi aspetti! (Tony Curtis)


Domani arrivano tutti, cognato lontano con la figlia indemoniata e con la figlia di lei Appenapossomenevadodicasa. Fratello vicino e nipote, tutti invitati a pranzo da me.

Dolce consorte voleva andare al ristorante, ma io mi sono opposto, se devo soffrire preferisco soffrire a casa e a gratis o quasi.

Cucinare per me è l’ultimo dei problemi, andare in giro il primo.

Dolce consorte si è lamenta che poi bisogna mettere a posto, ho allargato le braccia, la lavastoviglie c’è, tovaglia e tovaglioli di carta, si mangia in terrazza all’aperto, la fatica è molto poca, tanto in casa sarebbero prima o poi arrivati e quindi mettere in ordine sarebbe stato necessario in ogni caso. Quindi di mettersi il cuore in pace che io di andare al ristorante non ci pensavo nemmeno, se volevano andare loro non avrei avuto nulla in contrario anzi…..

“Sono parenti tuoi ” ha detto ” ma sono simpatici a te ” ho risposto.

Alla fine dolce consorte si è arresa e domani a pranzo e mi sa anche a cena tutti da noi.

Per la nipote indemoniata ho preso tanto aglio e terrò invece che il libro di cucina una bibbia vicino a me .

segue….. sicuramente

Battuta del giorno ad invito

Gli ospiti sono sempre graditi: o quando vengono o quando se ne vanno.
(Proverbio portoghese)

Certo che è stata carina la vostra idea di venirci a trovare. Però anche la nostra di non aprirvi non è male.(Romano Bertola )

L’ospite raro è sempre benvenuto. (Proverbio tedesco)

Le feste si fanno con gli amici perché con i nemici non vengono bene. (Pino Caruso)

Fai come se fossi a casa tua, ma non dimenticare che qui io sono a casa mia.
(Jules Renard)



” A cosa stai pensando ?” “a niente”” ma non si può non pensare a niente”

Io e Nontirare eravamo a passeggiare lungo il fiume, ora il greto del fiume è pieno di piante e fiori, una cosa straordinaria, quando siamo arrivati a una distesa di papaveri e lì mi sono fermato ad ammirare ” A cosa stai pensando?” mi ha chiesto Nontirare (cane) ” a niente” ho risposto “ma non si può pensare a niente ” a controbattuto Nontirare ” niente d’importante ” ho finito di dire ” perché anche i pirla come te pensano a cose importanti ? ” ha continuato ridacchiando.

Ho riso anch’io e sono rimasto ad ammirare il prato ( foto personali)

Quando è arrivata un’ apona come la chiamava il figlio di una mia amica mentre urlava e scappava terrorizzato. “

” A cosa penseranno le apone?” ho chiesto a Nontirare,quando l’apona si è fermata su un fiore “di sicuro non abbiamo le vostre paranoie, pensiamo a vivere e basta” mi ha risposto ed è volata via.

Battuta del giorno sul niente

Tutto può accadere nella vita, soprattutto niente.
(Michel Houellebecq)

A quale niente pensi quando dici che non pensi a niente?
(theflynet, Twitter)

Basta un “nonnulla” perché, in certe circostanze, si riveli, possentemente, il nulla.
(Stefano Lanuzza)

Non c’è il nulla. Zero non esiste. Ogni cosa è qualche cosa. Niente non è niente.
(Victor Hugo)

Se dopo la vita non c’è nulla, mi domando se mi ci abituerò.
(Pino Caruso)

Voi donne avete il privilegio di fare i figli e vi lamentate che non vi assumono al lavoro non siete mai contente. Delirio (lavoro) ha scelto un sistema intermedio, le donne solo a tempo determinato.

Ieri l’ennesima ragazza in lacrime, era convinta che gli sarebbe stato rinnovato il contratto, Scricciolo è andata via, si va verso più lavoro quindi tutto faceva supporre il rinnovo….

Invece è stato rinnovato a due maschietti… ora la ragazza era molto più brava di entrambi, ma il merito non c’entra più.

Da noi al delirio assumono molte donne tutte a contratto determinato e finiti i vari contratti vengono lasciate a casa.

L’ultima assunzione a tempo indeterminato di una donna risale ( ieri abbiamo fatto una ricerca) a qualcosa come dieci anni fa. Mentre dei maschietti, uno ieri ( se la meritava tutta l’assunzione era tre anni che era in ballo )

Le donne giovani e non solo rimangono incinte diciamoci la verità.

Al delirio due neo mamme sono tornate dopo due anni tra gravidanza e svezzamento, una finito il tirocinio le è stato già detto che rimarrà a casa, se la sono legata al dito che un mese dopo averle fatto il contratto la ragazza abbia deciso di fare un figlio. L’altra è alla seconda maternità ed è l’ultima donna assunta a tempo indeterminato praticamente in 10 anni 4 anni sono stati di maternità.

Ora una grande azienda se pur delirante come la mai regge il colpo, ma dove ci sono poche persone e specializzate è un grosso problema se non dire enorme.

Dolce consorte ha avuto un’impiegata che ha fatto tre figli, al di là della difficoltà di sostituirla, non è che prendi una e la metti lì e va…. la devi formare, insegnargli e ci vuole tempo e non tutte sono capaci…. .Inoltre quando l’impiegata è tornata un giorno si e un giorno anche era a casa per via dei bambini….

Alla fine la stessa impiegata ha scelto di restare a casa, non proprio vero, aveva trovato un lavoro meno impegnativo.

La maternità è una cosa importante, ma se uno si mette dalla parte dell’azienda e non paliamo di lavori generici dove è facile la sostituzione, ma di lavori dove ci sono voluti anni a formare una persona e soprattutto e se la ditta è piccolina la maternità diventa un grosso problema.Questa è la verità e da qui bisogna incominciare a ragionare.

Al delirio non esistono donne al comando i quadri sono tutti uomini e questa la dice lunga. Uno più pirla dell’altro ma al comando.