E adesso spiega…. Il diavolo fa le pentole ma non i coperchi.

Ci sono volte che preferirei non essere presente a certi avvenimenti….

Telefonata ad amico ” Buona sera sono il corriere le dovrei consegnare il pacco ordinato, visto che non c’è nessuno lo posso lasciare al suo vicino?” ” Guardi che c’è sicuramente mia moglie, sicuro di non aver sbagliato a suonare campanello ? ” risponde amico Corriere fa la descrizione di dove si trova, e continua a suonare ” non risponde nessuno “finisce di di dire .Amico “Va bene lasci pure al vicino”

” Pronto amore dove sei?” amico ” a casa dove vuoi che sia? ” moglie ” sicura?” amico ” ma certo che sono sicura che domande fai ?” moglie ” Il corriere ha suonato per mezz’ora e nessuno gli ha risposto, ha lasciato il pacco dal vicino ” e mette giù……

Ora vagli a spiegare che sicuramente c’è una spiegazione che non è quella che lui immagina, sicuramente c’è un altra spiegazione, era sotto la doccia, aveva le cuffie, era al telefono sul terrazzo, stava usando l’aspirapolvere, si stava facendo un pisolino, il campanello si sente solo fuori, che ne so qualcosa …..

Anni fa, nelle poche volte che mi sposto, ero a Genova avevo accompagnato dolce consorte, e mentre aspettavo che sbrigasse le sue faccende vagavo per le vie, quando vedo la moglie di un amico abbracciata ad un altro, mi infilo dentro un negozio per non essere visto.

Dolce consorte mi dice di non dire niente a nessuno e di farmi i fatti miei. cosa che farò, ma basta ad uno devo dirlo: Mario. Mario è il mio amico che di donne ne ha avute tante ma proprio tante, allora sposato. Mi confessa di averla beccata una volta in una sala di ballo in un altra regione vicina alla nostra con un altro, e di non aver detto niente perché a sua volta era con un altra, le coppie clandestine fanno così…

Dopo un anno lei ha lasciato il marito, ma non per l’uomo che ho visto io.

Battuta del giorno Altan

Altan fumettista vignettista e autore satirico

“Sorellina ,la mamma ha deciso di lasciare il babbo” ” non a noi spero”

Questo deprecabile razzismo da stadio sta rovinando l’immagine di milioni di razzisti per bene.

“Come ci giudicheranno i posteri?” ” Se tutto va secondo i nostri piani gli lasciamo cose più drammatiche di cui preoccuparsi.”

“Ho tutto, eppure mi sento infelice, Luisa”. ” E la vita. C’è gente che non ha niente eppure è infelice uguale”

Redattore :” Non è successo un tubo”. Capo redattore “Mandiamo tre inviati e titoliamo: tragico vuoto “

Vai al far del bene

Domenica sera c’è un programma televisivo che seguo da anni, un giorno in pretura.

Se volete sapere come funziona la giustizia in Italia non ascoltate i politici, o i magistrati, guardate questo programma. L’unico consiglio, evitate di andare davanti ad un giudice, evitate ogni tipo di causa, anche se avete ragione lasciate perdere, alla fine che se vi danno ragione o torto l’unica cosa sicura è che avete perso.

Domenica c’era un caso di per se divertente: Un prete di campagna.

Vi darò la mia versione, che potrebbe non coincidere con quello realmente accaduto, di certo in quell’aula non è venuto fuori.

La storia è questa. Una moglie ha una lite violenta col marito, lei è molto più giovane di lui e per quanto visto anche molto gnocca, ma la lite nasce perché è lei che è gelosa, becca una telefonata di una che gestisce un locale notturno, e da qui parte la lite.

La coppia ha da poco avuto una bambina, ora secondo il racconto della moglie, lui la picchia e non è la prima volta, lei torna con la bambina a casa dai suoi genitori, da qui parte tutto.

Il giorno dopo il fratello di lei e il sacerdote che ha sposato la coppia, famoso alle cronache sarde e non solo, anche prima di questo avvenimento, anche all’estero gli avevano dedicato molti articoli, faceva box, ed aveva un approccio ai problemi alla don Camillo di Guareschi: Don Massimiliano Pusceddu.

I due arrivano nell’azienda di proprietà di Valentino Setti il marito in questione , entrano nell’ufficio chiudono la porta e qui le versioni cambiano. La mia versione e che entrano e lo prendono a schiaffi, uno da una parte e uno dall’altra, direi che questo è sicuro visto alcune testimonianze, dicono avesse la faccia gonfia. Un dipendente chiama i carabinieri preoccupato dai rumori e dalle grida, quando arriveranno i due erano già andati via e il Setti non farà nessuna denuncia.

Se volete sapere tutta la storia esatta in rete c’è.

Ora la moglie si è avvalsa del diritto di non rispondere, nel frattempo, visto i tempi veloci della giustizia era già tornata a vivere col marito e fatto un altro figlio, che non va ancora all’università, ma siamo al primo grado c’è tempo.

I due cognati si sono tolti le querele a vicenda, sarebbero stati condannati tutte e due, c’è anche un altra storia che non sto qui a raccontare, quindi assolti entrambi per il non dover procedere.

Un anno e quattro mesi al sacerdote, la sua cazzata grande di essersi portato dietro anche la pistola, questo in verità non è stato accertato, non gli serviva e di certo non voleva usarla, ma di questo il giudice monocratico non ha voluto tenerne conto, il sacerdote aveva il porto d’armi perché a sua volta minacciato dalla malavita locale.

Finale: il prete è stato dispensato dalle sue funzioni dalla curia, si è preso un anno e quattro mesi e tutti gli altri vissero felici e contenti, e poi vai a far del bene.

Battuta del giorno Alphonse Karr

Alphonse Karr scrittore giornalista

Oggi gli apostoli sono rari, sono tutti padreterni.

La felicità è fatta dalle sventure evitate.

Le ingiurie sono molto umiliante per chi le dice, quando non riescono a umiliare chi le riceve.

“Vostra moglie è una rosa” dicevano a un poeta cieco. ” Lo immaginavo dalle spine ” rispose.

Il superfluo è diventato così necessario che molte persone, per procurarselo ,considerano il necessario come superfluo.

Mostrare mezzo culo e mezza faccia.

Per mia madre è stato il suo motto per tutta la vita.

Mia madre come già ho raccontato, diceva di essere contro le femministe, solo perché lei ha sempre fatto quello che ha voluto, in casa ha sempre fatto il bello e il cattivo tempo , ha sempre comandato lei, mio padre era un mite, veniva da una famiglia dove la madre comandava a sua volta e con mia madre non ha fatto altro che lasciarla fare. Certo lui lavorava tanto, ma tutto il resto era delegato a mia madre dall’educazione alla gestione delle finanze, mio padre gli dava l’intero stipendio in mano, si teneva solo i soldi per le sigarette.

Certo qualche volta mio padre ha tentato di imporsi, con scarsi risultati, mia madre quando decideva non c’era verso di fargli cambiare idea, ho già raccontato di quando mio padre era rientrato una sera a casa e l’aveva trovata completamente vuota, nel giorno mia madre col fratello più grande ed amici aveva fatto il trasloco, mio padre non voleva cambiare appartamento.

Ma questo è uno dei mille episodi, appena sposata era entrata in una casa dove doveva badare a tre uomini, mio padre, mio zio, e mio nonno, dopo poco li aveva messi tutti in riga.

Mia madre era una forza della natura, e con noi figli ha fatto lo stesso, quando non otteneva quello che voleva, passava alle maniere forti, molto forti.

Con i miei fratelli non si è intromessa nella loro vita, di più, io sono il solo col carattere forte come il suo, e l’ho arginata, e alla fine minacciata, fuori dalla mia vita privata.

La sua grande preoccupazione era la donna che avrei scelto. Da una parte temeva che non mi sarei mai sposato come mio zio, l’altra quale tipo di donna gli avrei potuto portare.

Il primo anno con dolce fidanzata è passato con lei che andava a chiedere in giro per sapere…

Il suo sollievo quando dopo un anno l’ha conosciuta, come tutta la mia famiglia si è innamorata di dolce allora fidanzata, non ricordo una volta che gli abbia mai dato torto, sempre in ogni caso dalla sua parte, quale migliore vendetta.

Inoltre gli ha spiegato come va trattato il marito per andare d’accordo, mostrargli mezzo culo e mezza faccia .

Spiegazione: Se la questione trattata può causare attriti, raccontagli solo una parte della verità quella che ti fa più comodo, e delle difficoltà solo la parte più opportuna.

Mia madre è stata maestra in questo, raccontava solo quello che voleva.

Dolce consorte, ha imparato la lezione ed ogni tanto ci prova…. certo lo stile è diverso.

Battuta del giorno Anton Pavlovic Cechov 2

Anton Pavlovic Cechov scrittore

E’ morto per la paura di prendersi il colera.

Quando hai sete, credi di poter bere un mare intero: questa è la fede. quando inizi a bere, due bicchieri ti bastano: questa è la scienza.

Una volta nel gregge è inutile che abbai: scodinzola.

Dall’invidia si diventa strabici.

Se avessi ascoltato i critici sarei dovuto morire ubriaco nei canali di scolo.

Stupidità funzionale, ora si spiega tutto.

E’ la teoria di un certo Mats Alvesson.

Si tratta di ridurre la portata del proprio pensiero, e a concentrarsi solo su gli aspetti limitati e tecnici del lavoro. quando le persone entrano in questo meccanismo sono comunque in grado di svolgere bene il proprio lavoro, ma evitano di porsi domande.

Nel breve funziona nel lungo impoverisce le competenze e da del danno.

Moltissime aziende ormai seguono questo metodo, i dirigenti interpellati dalla cattolica di Milano per quasi il 40% giudica la stupidità funzionale in maniera positiva.

A delirio (lavoro) il 100% , oltre che ritenerla funzionale, la proprietà assume stupidi al comando, così dal rendere omogeneo il tutto.

Stupidi al comando, stupidi ad eseguire i loro ordini.

Ora si capisce molto di come vanno le cose nel mondo.

Al prossimo colloquio di lavoro, non mostrate di essere intelligenti, ma stupidi è la volta che vi assumono.