Tanto tuonò che piovve piovve piovve piovve piovve piovve piovve piovve “basta hanno capito che ha piovuto”

Stamattina alle sei siamo stati svegliati da una tromba marina che non fa perepepè perepepè ma ha tirato su tutto quello che ha incontrato.

Nel centro città ha fatto danni ingenti, la grandinata ha distrutto i lunotti delle auto, il vento spezzato i rami degli alberi caduti sulle auto.

Lo so perché ho portato figlia in ufficio allertato da dolce consorte che si era spaventata arrivando in centro città.

Dopo un’ora ha iniziato a piovere piovere piovere piovere, acqua e vento fortissimo lampi e tuoni e quello che non ha piovuto in sei mesi è sceso in due ore.

Nontirare è in casa con me ” sono un cane da esterno, ma oggi facciamo un’eccezione” ha detto mentre s’infilava in casa al terzo botto, il lampo era caduto vicino vicino.

Scrivo in un momento di tregua l’allerta è fino a stasera. Continuano a passare mezzi con le sirene a tutto volume.

Tanto tuonò finché piovve piovve piovve. “E smettila hanno capito che ha piovuto.”

Battuta del giorno uraganosa

Gli uragani fanno un sacco di rumore; fanno un sacco di danni; inoltre l’uomo non ha ancora trovato il modo di controllarli. Non c’è da meravigliarsi che diano loro nomi di donne.
(Robert Orben)

Perché gli uragani hanno nomi femminili? Perché quando arrivano sono bagnati e scatenati, e quando se ne vanno si prendono la casa e la macchina.
(dal film Traffic)

L’emancipazione degli uomini fa progressi. Agli uragani danno ora anche nomi maschili, finora erano un privilegio delle donne.
(Edmund Burke)

Ero così vicino al televisore che il servizio sull’uragano mi ha spettinato
(Zziagenio78, Twitter)

Ti do un consiglio: mai sputare in un tornado!
(Robin Williams)

Il prato all’inglese del cognato io io io o meglio di cognata voce di tuono e la rottura di coglioni il giorno di ferragosto.

La premessa è che a me i prati all’inglese non piacciono, sono per persone con problemi mentali o molte ricche (che non esclude i problemi mentali) da permettersi uno che ci stia dietro continuamente.

Poi il solo fatto che si chiami prato inglese è di per se sicuramente una fregatura.

Per tenere in ordine un prato inglese ci vuole tantissimo tempo e tantissima acqua, va falciato tre volte alla settimana, e bagnato tutti i giorni, come detto è un lavoro quasi a tempo pieno, se poi il prato è grande come quello di cognato io io io è una vera rottura di coglioni.

Di solito del prato si occupava cognata voce di tuono, ma ultimamente non sta bene e l’incombenza è chiaramente è passata nelle mani di cognato io io io a cui piace il prato all’inglese ma meno doverlo curare.

Il giorno di ferragosto a pomeriggio inoltrato, appena rientrato da una settimana di ferie, cognato io io io basta non stare da solo con la moglie per più di venti minuti(in ferie va sempre con altre persone) ha pensato bene di tagliare l’erba con tagliaerba a scoppio.

Io ero sulla terrazza tranquillo a leggere e a riposarmi, quando è partito il rumore assordante del macchinario.

Quasi due ore di rottura di coglioni.

Ora cognato io io io oltre al suo culo non vede e degli altri se non per motivi d’interesse non frega niente. Inutile fare discussioni, la prossima festa manometto il tagliaerba che tanto sta da me.

Battuta del giorno pratosa


− Perché vive su una barca?
− Detesto tagliare il prato.
( Wanda De Jesus e Clint Easwood)

Se vivete in una villetta a schiera con uno stupido prato all’inglese, non indugiate, ricavate subito spazio per le verdure.( Luca Mercalli)

Il mio vicino mi ha chiesto in prestito il tagliaerba. Gli ho detto di sì a patto che non si allontanasse dal mio prato. ( Eric Morecambe)

Il prato è un oggetto artificiale, composto di oggetti naturali, cioè erbe.
(Italo Calvino)

Detesto i prati perché tutti li hanno, come tutti ascoltano un certo tipo di musica. La gente ha i prati davanti alle case perché non ha nient’altro da fare. Non so in Europa, ma qui tutti hanno un prato. E quando si tende a fare le cose che fanno tutti gli altri si diventa tutti gli altri.

( Charles Bukowski)

Il trenino dell’allegria che tristezza.

Dolce consorte dice che non devo rompere……

Ieri sera sono stato semi costretto ad uscire, con la scusa di una mostra fotografica dove esponeva una nostra amica. La mostra doveva aprire alle 21, in realtà era chiusa, si erano scordati di scriverlo nella locandina che a ferragosto non ci sarebbe stato nessuno. Tutta colpa del reddito di cittadinanza secondo me.

Ormai eravamo fuori e ne abbiamo approfittato per fare due passi, la passeggiata nel paese in cui vivo è una delle più belle nell’intero universo.

Mentre passeggiavamo ecco passare il trenino dell’allegria, era pieno all’inverosimile e gli occupanti erano intenti a cantare e battere le mani al comando del conducente .

UNA TRISTEZZA UNICA.

Vedere adulti cantare il ballo del qua qua o canzoni similari mi ha messo una tristezza infinita.

Nella realtà gli occupanti sembravano divertirsi tantissimo, che tristezza.

Dolce consorte sosteneva che sono esagerato, che era un modo simpatico per passare il tempo.

Alla sera quando torno dal delirio(lavoro) spesso mi capita di beccare il trenino a rompere le balle in mezzo alla strada con la musica a tutto volume e gli occupanti intenti a cantare e a battere le mani e salutare i motociclisti che cercano di sorpassare il trenino i quali rischiano la vita pur di non rimanere incolonnati a quel mezzo ingombrante che si prende tutta la strada ed assistere a quello spettacolo penoso.

Io capisco che quando uno è in ferie abbia voglia di divertirsi ma prendere il trenino che gira per il paese, inoltre di notte che non si vede niente, che già col sole c’è poco da vedere, non può essere considerato un divertimento. Fine della discussione.

PS Una volta il proprietario del trenino è stato multato perché l’autovelox sosteneva che andasse a 230 km all’ora. Vi garantisco che più dei 30 non fa.

Battuta del giorno divertente

Divertirsi è la cosa più divertente del mondo.

La gente gode di più il divertimento quando sa che tante altre persone sono rimaste escluse dal divertimento. ( Russel Baker)

I cellulari rovinano il divertimento di buttare una persona completamente vestita in piscina!

Non riesco a immaginare niente di peggio che doversi divertire a tutti i costi.
(Scott Westerfeld)

Divertiti. È più tardi di quanto pensi.
(Proverbio cinese)

Fratello racconta di tempi passati e io faccio un tuffo nella memoria.

Fratello a mia differenza ama stare in mezzo alle persone. Frequenta i bar, ama mangiare nei ristornati e soprattutto non si fa scappare un funerale. Il funerale è un momento dove è facile rincontrare persone che da tempo erano sparite dalla vista. Chiaramente il morto dopo la sepoltura sparisce dalla vista definitivamente.

Il mio opposto: non frequento bar, raramente vado al ristorante e ai funerali solo se assolutamente necessario, per intenderci non so neanche se vado al mio.

Fratello conosce tantissime persone, anch’io ma per motivi di delirio (lavoro) se no da anni sarei già un eremita.

Fratello frequenta ancora il paese dove siamo cresciuti, io è anni che non ci metto più piede.

Durante l’estate il paese della mia infanzia e gioventù si riempe di villeggianti è un piccolo paesino sul mare e nel periodo estivo ritornano molte persone che hanno fatto parte della mia giovinezza, ormai anche loro quasi anziani come me.

Alcuni fermano fratello e chiedono informazioni del sottoscritto e mi mandano i saluti.

E’ normale ai saluti di alcuni cascare nel passato e ricordare i tempi che furono.

” Ho visto Giulio ” mi ha detto ieri fratello “un grande tuo fratello” ha affermato Giulio. Fratello non era proprio convinto di questa affermazione , ma si sa che tra fratelli c’è sempre un po’ di gelosia. Io sono più alto, sono più simpatico, sono più intelligente , sono più sportivo e ho preso più…….. Certo lui non ammetterà mai che sono più intelligente, più simpatico e che ho preso più …… di lui.

Fratello è quello che nel momento del bisogno ha mandato avanti casa aiutando i nostri genitori sacrificandosi per tutti noi fratelli,vero che era il più grande, ma anche dopo è stato quello che si è fatto carico di molte responsabilità e quindi merita il massimo rispetto. Quando muore al suo funerale ci vado, così è la volta che rincontro un sacco di vecchi amici che non vedo più da tanto tempo. ( Il più tardi possibile chiaramente)

Battuta del giorno a memoria

La memoria è ingannevole perché è colorata dagli eventi di oggi.

La cattiva memoria fabbrica mentitori. La buona li aiuta. ( Paul Valery)

La memoria non è ciò che ricordiamo, ma ciò che ci ricorda. La memoria è un presente che non finisce mai di passare. (Octavio Paz)

“Ho fatto questo” dice la mia memoria. “Non posso aver fatto questo” dice il mio orgoglio e resta irremovibile. Alla fine, è la memoria a cedere. (Friedrich Nietzsche)

Come mai abbiamo abbastanza memoria per rammentare fin nei minimi particolari quel che ci è capitato, e non ne abbiamo a sufficienza per ricordarci quante volte l’abbiamo raccontato alla stessa persona? ( Francois de Rochefoucald)


Battuta del giorno corvesca

Non bisogna osservare meno attentamente i corvi, che si ritiene presagiscano cose importantissime ed Epitteto, filosofo stoico e grande scrittore, opina che quando un corvo gracchia incontrando alcuno, gli pronostichi eventi contrari alla sua salute corporale, alla sua fortuna, al suo onore, alla moglie sua e ai suoi figliuoli.(Agrippa Di Nettesheim)

Esser civile, vuol dire proprio questo: − dentro, neri come corvi; fuori, bianchi come colombi; in corpo fiele; in bocca miele. (Luigi Pirandello)

Il corvo si muove
per il campo
come se stesse coltivando.
(Kobayashi Issa)

Un corvo mi fissa con il suo occhio nero. Gli ricordo freddamente l’aspettativa di vita degli umani e quella dei corvidi. E lui torna pietosamente indietro a cercare il verme nell’aiuola.
(Eric Chevillard)

I corvi sono uccelli curiosi. Capita spesso che rubino degli oggetti per portarli alla loro compagna. Ne hanno una sola, per tutta la vita. [… ] Ma spesso la femmina inganna il maschio. A volte mentre lui è fuori in cerca di rami per il nido, lei si lascia prendere da un altro corvo.
(Terry Goodkind)

Abbiamo chiesto a Guardacomeseigrasso “cosa fai a ferragosto?”

Mentre passavo, ero appena venuto via dall’orto al sole e grondavo dal sudore e mi dovevo preparare per andare al delirio ( lavoro) quando ho visto Guardacomeseigrasso stragattato sulla sedia .

” Cosa fai per ferragosto ? ” gli ho chiesto

Mi ha guardato con compassione ” niente come sempre, me ne sto tranquillo all’ombra non sono mica pirla come te che ti sei messo a fare da quasi anziano il diversamente contadino e lo straordinario al delirio (lavoro) “

PS Al delirio siamo praticamente obbligati a fare straordinario e di questi tempi nessuno ha voglia di discutere nemmeno io. Aspettando tempi migliori a chi sa quando….