Battuta del giorno Matthew Dicks

Matthew Dicks scrittore, insegnante. -L’amico immaginario- Un libro che racconta la storia di un bambino autistico e il suo amico immaginario. Ho riso, pianto,un libro stupendo.

Amico immaginario “Ma devi essere la persona più coraggiosa del mondo per uscire di casa ogni giorno ed essere te stesso, quando a nessuno piace quello che sei […..]

” Gli insegnanti vanno all’università tutti quegli anni per imparare a fare i maestri, eppure alcuni non imparano mai le cose più semplici, come per esempio far ridere i bambini, e fargli capire che gli vuoi bene.

Le dinamiche della vita.

Dovendo spiegare, ma non avendone voglia al mio sottoposto ho detto “sono le dinamiche della vita” ” che cosa vuol dire? ” mi ha risposto.

Così oltre ” è andata così, è una guerra persa, non ce la possiamo fare,non c’è limite al peggio, ora c’è: sono le dinamiche della vita.

Buon lavoro a tutti

Battuta del giorno Erich Fromm

Erich Fromm psicanalista, filosofo. E’ stato la mia guida, i suoi libri -L’arte di amare- -Avere o essere- la mia bibbia.

L’uomo è l’unico animale la cui esistenza è un problema che deve risolvere.

E’ inutile cercare chi ti completi, nessuno completa nessuno, devi essere completo da solo per poter essere felice.

Battuta del giorno Konrad Lorenz

Konrad Lorenz etologo, premio nobel per medicina, e fisiologia, filosofo, e scrittore- L’anello di re Salomone- e molti altri libri.

Non ci crederete esistono stati sociali dove i governanti sono i più intelligenti, per esempio i babbuini.

Questa non fa ridere ma fa parte del mio pensiero.

Sono pienamente convinto, dico pienamente, che gli animali hanno una coscienza. L’uomo non è il solo ad avere una vita interiore soggettiva.

Battuta del giorno Nick Horby

Nick Hornby scrittore. -Alta fedeltà- – Non buttiamoci giù- i libri che ho letto, non fa proprio ridere, ma sorridere si.

Non gliene fregava molto di nulla e questo gli avrebbe garantito una lunga esistenza senza depressione

Una casa dovrebbe essere una casa, no ? Un posto dove gli altri li conosci.

Cosa e venuto prima , la musica o la sofferenza? Ascoltavo musica perché soffrivo? O soffrivo perché ascoltavo la musica ? Sono tutti questi dischi che ci fanno diventare malinconici.

Battuta del giorno Arto Paasilinna

Arto Paasilinna scrittore finlandese , il suo libro più famoso -L’anno della lepre-(Piccoli suicidi tra amici) ho letto anche-Il miglior amico dell’orso-

Una donna non può mai sapere che genere di svitati il destino gli riserva.

“Il discorso pastorale fu più muscoloso del solito. Huuskonen sottolineò il carattere sacro del vincolo matrimoniale , e rafforzò il peso delle sue parole strofinando la faccia dello sposo contro un cespuglio di ortiche “

La zia suora seconda parte

Mia zia ha 98 anni, ma direi che ormai siamo alla fine, ho telefonato qualche giorno fa e mi ha risposto, cosa non scontata, mi ha chiesto di pregare per l’ennesima volta per lei, perché il buon Dio la porti finalmente da lui, finora mi sono rifiutato per ovvi motivi non sono credente, e le voglio molto bene, ma dal sul pianto finale credo che lo farò non si mai serva a qualcosa, ha dolori fortissimi ormai dappertutto. La sua fede non ha mai avuto un solo cedimento. ” Se per i dolori che ho non riesco più neanche a pregare che senso ha restare qui? In ogni caso mi affido al volere di Dio” mi ha detto

La vita da suora non è una vita facile è una vita piena di preghiera ma anche di molto, ma molto lavoro almeno ai suoi tempi. Ora è in un ricovero per suore anziane nei pressi dei Castelli Romani.

I mie genitori praticamente il loro viaggio di nozze l’hanno fatto due anni dopo ( era già nato il mio primo fratello), quando sono andati a Roma ad assistere al matrimonio di mia zia con Dio e diventare sua sposa. Il noviziato a quei tempi durava due anni.

Mia zia mi vuole un mondo di bene, ma ne vuole ancora di più alla mia dolce consorte “un angelo mandato da Dio sulla mia strada per salvarmi” sue parole.

Ha vissuto tutta la sua vita come una missione affidandosi ciecamente nelle mani di Dio. Rifarebbe tutto dice, certo come scrivevo all’inizio però ha sempre avuto un solo senso colpa, quello verso mia madre, pensava sempre a quella ragazza di vent’anni sradicata dalla sua casa , sposa con uno sconosciuto, e alle prese con altri due uomini da accudire, ma questa è un altra storia.