Respirazione e sogni onirici

Questo è il seguito della storia di ieri.

Finita la lezione di yoga siamo rimasti io e l’insegnante, dove gli ho spiegato che a me non interessava quel tipo di corso, io volevo imparare a respirare correttamente, il resto non era nelle mie corde.

L’unica soluzione era pagare delle lezioni private, visto il prezzo che mi proponeva accettavo subito. Così la settimana dopo ci siamo visti, prima di fare la lezione ci siamo confessati, io gli ho spiegato i motivi che mi avevano portato là, lei come era diventata insegnante di yoga, e qui dovrei raccontare l’ennesima storia di provincia. Ma questa volta ve la risparmio, dirò solo che dopo anni di matrimonio il marito l’ha lasciata….. Lei si è dovuta reinventare, trovarsi un lavoro a 50 anni, buttare via tutte le sue paure ecc ecc…. Lo yoga è stata la sua salvezza. Dopo anni rincontrando il marito l’ha abbracciato e ringraziato per averla lasciata, era la cosa migliore che avesse fatto per lei. ( dice lei )

La lezione è proceduta con vari esercizi molti dei quali conoscevo già, e i consigli per farli correttamente, poi una serie di esercizi da fare a casa una ventina di minuti al giorno.

Io sono tedesco quando intraprendo qualcosa la porto fino in fondo, quello che non mi aspettavo era quello che mi sarebbe successo…. Ho cominciato a sognare., ma non come si sogna normalmente, ma erano vere e propri storie come se fossi stato al cinema, con immagini chiare, parole chiare , era come essere realmente dentro quel film, sia come protagonista che come spettatore, la cosa incredibile era che tutto mi rimaneva in mente anche dopo svegliato, era come aver vissuto realmente quegli avvenimenti, un mattino ricordo che facevo fatica a credere che fosse stato un sogno tanto era stato reale.

Il caso voleva che in quei giorni venisse a trovarmi persona cara, esperta di queste cose, e mi spiegava gli esercizi di respirazione avevano aperto dei canali che erano chiusi. Mi ha parlato di Charka e spiegato……

Pensavo di far cosa gradita rendendo partecipe la mia insegnante di respirazione, ma in realtà le cose non sono andate così….

Lei è una brava insegnante di yoga, fine, ha ancora troppi problemi personali per essere di aiuto a qualsiasi altra persona, io non avevo bisogno di aiuto ma di condividere e capire, dove mi avrebbe portato quella strada, lei non lo sapeva e si è spaventata, abbiamo fatto un altra seduta, in cui ci siamo di nuovo confessati lei di più, alle mie domande sui sogni ha risposto che lei non credeva che i sogni volessero dire niente, e fossero solo sogni.

La terza volta mi ha abbandonato, per lei le lezioni finivano lì, con una scusa ridicola a cui ho fatto finta di credere, ha detto che non ci potevamo più vedere.

Vero che non c’era molto altro da imparare, ormai padroneggiavo bene le tecniche, ma la verità che l’avevo destabilizzata con le mille domande a cui non sapeva rispondere….

Ero davanti a un mare in burrasca, e lo guardavo ed avevo paura a buttarmi dentro, poi trovavo il coraggio e mi tuffavo e il mare improvvisamente diventava calmo e con acque limpidissime, ed era pieno di pesci anche enormi, ed io nuotavo tra di loro senza nessuna paura…… Questo è l’inizio del primo sogno.

La respirazione corretta cambia la vita, aiuta a trovare un centro, a schiarire i nostri pensieri, ma perché sono quello che sono dirò anche, che aiuta anche nello sport, ho fatto salite in bicicletta riuscendo a non far salire i battiti del cuore oltre la mia soglia aerobica, a trattenere il fiato in apnea oltre le mie possibilità, e non ultimo, anche sessualmente……

Respirate gente respirate.

Lezione di yoga o di erotismo?

Le cose sono andate così. Io volevo imparare a respirare nella maniera giusta, diciamo che volevo essere sicuro di aver imparato nella maniera corretta.

Mi è stato dato il nome di una maestra yoga, l’ho contattata, ma mi ha spiegato che aveva provato a fare un corso, ma era andato deserto, quindi mi diceva di provare ad andare a provare delle lezioni di yoga dove c’erano nozioni di respirazione, le prime tre lezioni tutto gratis. da buon genovese acquisito, sono andato.

La maestra di yoga è sicuramente una buona insegnante, ma non vive esattamente in questo mondo, ma in un mondo tutto suo, ora farmi andare in un corso avanzato molto avanzato non è un idea geniale, è vero che ho letto molto, ed ho una video cassetta, ed un cd con vari esercizi, ma lei questo non lo poteva sapere.

La sorpresa nel vedere che il corso era frequentato quasi esclusivamente da donne e che donne, 15 rappresentanti del sesso femminile e 5 uomini. Donne di ti tutte l’età, ma tutte con fisici invidiabili ed alcune veramente molto ma molto belle. L’unica fatta male era l’insegnante, fuori peso e con una pettinatura degna di Pappagone, un caschetto improponibile, degno di denuncia alla parrucchiera, se mai non se lo fosse fatto da sola, cosa provabile.

Eravamo stipati in una sala piccola, quella più grande era chiusa perché si era rotto il riscaldamento.

Ora vicino, ma vicino, eravamo stipati, mi hanno messo una signora sulla quarantina, con la faccia da stronza ma con due tette e un fondo schiena d’applausi, tutto dentro una tutina aderente, ma proprio davanti mi hanno messo il mio sogno erotico, una ragazza bellissima, senza un filo di trucco, neanche in televisione mai visto una così bella; il viso, il fisico, neanche un difetto, aveva un sorriso spettacolare, doveva essere uscita da qualche fiaba perché non l’ho mai più rivista.

Molte posizioni di yoga sono perfette anche per il Kamasutra, almeno io la vedo così.

Ho passato la lezione a trenta centimetri dal culo o dalle tette della signora accanto, e se guardavo dritto c’era la ragazza, il mio sogno erotico che si metteva in posizioni alquanto conturbanti, mantenere la concentrazione su gli esercizi yoga è stata una missione quasi impossibile,almeno per me.

La lezione è finita, comunque non me la dovevo essere cavata malissimo perché mi hanno fatto i complimenti, ora non so se per educazione o altro.

Il risultato, ho fatto solo quella lezione di yoga, e siamo passati a delle lezioni private con l’insegnante tutte concentrate sulla respirazione, certo che con l’insegnante pensare ad altro era difficile, non dico impossibile ma difficile.

Il respirare correttamente aiuta tantissimo, dovrei raccontare che mi sono aperti i canali di qualche Charka che si era bloccato, e della fase onirica… ma questa è un altra storia.

Storie di provincia. Amici per forza.

Vi è mai capitato di non sopportare qualcuno, e nonostante i vostri sforzi, tipo insultarlo, prenderlo per il culo e cose di questo genere, questo continui a voler essere vostro amico, anzi vi ritenga uno dei suoi migliori amici ?

Bene, a me è già successo.

La prima volta, oggi parlerò di Giulio ( nome di fantasia ) l’ho incontrato in ospedale, invece che in pediatria, avevo 12 anni, mi avevano messo in una stanza con un moribondo e con Giulio. Mi dovevano operare con una certa urgenza per le tonsille.

Il moribondo è passato a miglior vita , Giulio purtroppo no.( battuta)

Giulio ha una ventina di anni più di me, e dopo l’operazione per anni e anni le nostre vite non si sono più incrociate…..

Giulio è un uomo molto ricco,come ama vantarsi, i soldi li ha fatti illegalmente, posto statale e poi un po di tutto, soprattutto contrabbando, oggi non so, ma una volta si potevano fare un sacco di soldi.

Per motivi lavorativi ci siamo incontrati di nuovo, erano passati quasi trent’anni, io lo avevo cancellato dalla mia mente, lui mi guarda ” ma non eravamo nella stessa stanza di ospedale?” mi dice

Qualcuno lo chiamerebbe cameratismo.

Giulio è in generale un cretino, ma su i soldi non lo fregava nessuno, o meglio come dice lui, ” solo una persona mi ha fregato, la mia ex moglie “

Ora perché ha deciso che io dovessi essere suo amico non l’ho mai capito, io non ho fatto niente per essergli simpatico, anzi… ma si vede che le cattiverie che gli ho detto devono essergli sembrate delle attenzioni…….

Mi ha raccontato molti cazzi suoi , anche cose molto personali, che chiaramente qui non scriverò, ma l’ultimo avvenimento si.

Dopo il divorzio non si è più risposato, ma qualche anno fa si era preso una donna, un ucraina, che lo aveva fatto rinascere, lei voleva sposarsi, ma lui si è rifiutato categoricamente, lei l’ha lasciato e mentre faceva la badante ad uno di 85 anni, l’ha convinto a sposarla, e questo che era veramente rimbambito l’ha sposata, contro il volere dei figli e dei parenti.

Lei dopo sposata ogni tanto ha continuato a vedere Giulio, ma non solo, tra le sue amicizie c’era un altro, che ha fatto l’errore di parlare male di Giulio con amici comuni, aveva definito Giulio un cretino, come dargli torto.

Giulio un giorno li ha inseguiti, e in un bar davanti a tutti li ha minacciati. ( avvenimento confermato). Ha fatto una scenata di gelosia alla donna, e minacciato il rivale di lasciare stare la donna, e di non permettersi mai più di dargli del cretino…

Se non li puoi sconfiggere i tuoi nemici fatteli amici. Nemico non è mai stato, ma mi sono arreso, e un po amici infondo lo siamo diventati.

ps Lei continua a vedere tutte e due e non solo…..

Vendita casa vista…..

Ieri in un momento di tregua dall’acqua, con dolce consorte e cane abbiamo fatto due passi, siamo andati in spiaggia, da poco c’è stata la mareggiata, l’arenile è pieno legna, tronchi che i fiumi hanno portato giù, una volta quando ero ragazzo c’erano molte persone a recuperare la legna per il fuoco, oggi nessuno, siamo più poveri ma in modo diverso.

Quindi abbiamo proseguito facendo un giro diverso dal solito, e siamo passati davanti ad una abitazione dove c’era scritto vendesi, e mi è venuta in mente Paola: Paola per chi non la conoscesse è una scrittrice bravissima , ma non solo, illustratrice, ma non solo, fa disegni molto belli, ma non solo è un artista a tutto tondo suona anche il piano, ma dice che non canta, il suo blog è Misteryously . Paola ha inoltre una passione un po particolare…….

Dicevo c’era questa abitazione, vendesi vista…… cimitero, ma non vista decentrata, ma vista centrale, uscendo sul terrazzo hai la vista proprio sul cimitero, con lapidi lumini ecc ecc…. La notte hai tutte le lucine accese, penso che se non trova l’amatore del genere rimarrà invenduta.

Paola ama il mondo dei fantasmi e degli scheletri, ma quella casa forse è un po troppo anche per lei, o meglio per famiglia annessa.

Storie di provincia. Paternità sconosciuta, e la chicca di Mario.

Luisa la chiameremo così, è una donna che ha due figli, uno di circa nove anni e il più piccolo di circa quattro, Luisa è una di quelle donne che se la guardi pezzo per pezzo in effetti non sarebbe quella gran cosa, ma nell’insieme è spettacolare, cioè piace al 90% percento degli uomini, compreso il sottoscritto.

Giulio lo chiameremo così, è stato il suo compagno e padre del bambino più grande.

Entrambi erano molto simili, passavano da una storia all’altra con una certa facilità, poi lei è rimasta incinta, incidente di percorso, la scelta di provarci anche come coppia, in realtà con scarsi risultati, fino a rimanere coppia ma con ampia scelta di manovra per entrambi.

Luisa come detto piace, e non fa fatica a trovare degni sostituti al posto del compagno, il quale a sua volta non fa fa fatica a trovare degne sostitute, Giulio è un bell’uomo e noto puttaniere.

Il problema nasce quando lei mette su una storia con un uno del posto, uomo sposato e con figli, che si innamora, e diventa geloso, tanto che un giudice gli vieterà di avvicinarsi alla coppia, tutto per essere andato a casa dei due e aver picchiato Giulio perché difendeva la compagna , ( follia umana ) l’amante voleva che smettesse di avere altre relazioni.

Luisa in quel periodo si vede lo stress si da molto da fare, il risultato, un secondo incidente di percorso rimane nuovamente incinta, di chi ? E’ un mistero, e lei non lo dice.

L’ ex amante impazzisce, cerca di scoprire in tutti i modi il colpevole, il compagno non la prende bene…. comunque sa con certezza di non essere lui il padre, risultato che Giulio torna dai suoi genitori.

Il paese chiaramente spettegola, e si fanno le ipotesi di chi potrebbe essere il padre, il fatto che lei si rifiuti categoricamente di fare il nome, fa supporre che sia un uomo sposato, che in cambio di denaro gli abbia chiesto di tacere.

Dopo qualche tempo il compagno torna a vivere con lei, tra la sorpresa generale, lui dice che lo fa per il figlio, personalmente credo che sia vero.

Nasce il bambino, e Giulio si prende cura del bambino come se fosse suo, ma la coppia si rompe proprio su questo, lei non vuole che il bambino lo chiami papà…. Ora chiaramente ci sarà stato anche dell’altro.

Il bambino come dicevo ha quasi quattro anni, e del padre ancora nessuna notizia, Luisa economicamente non se la passa benissimo, quindi tutte le supposizioni sull’uomo facoltoso a questo punto non reggono. Come dice Mario: se dopo quattro anni non ha detto ancora chi è il padre del bambino, è perché neanche lei sa con certezza chi è stato a metterla incinta , aspetta che cresca per vedere a chi assomiglia.

Mario è Mario.

Quando i soldi non fanno la felicità.

Ieri notte dopo il lavoro tornavo a casa, la prima notte di freddo, le temperature sono scese in un giorno di almeno sei o sette gradi. In bici c’era Giulio ( nome di fantasia) ha qualche anno meno di me, è un uomo ricco grazie al nonno che lo ha fatto erede di molti suoi beni, era il nipote maschio, mai scelta fu più sbagliata. Giulio non ha mai avuto donne, e neanche uomini a dire il vero, è sempre stato un solitario, mai visto parlare con qualcuno, uomo o donna che fosse, anche da ragazzo mai frequentato nessuno,sempre solo, perso in quello sguardo inquietante. Mi capita di vederlo spesso sempre da solo e sempre come perso in un altro mondo, spesso parlare da solo, vedi muovere le labbra, ma non senti suoni. Ha un lavoro, ma i colleghi confermano che non parla mai con nessuno, e si isola . Lo si può vedere girare in bici negli orari più disperati, estate e inverno,oppure correre a piedi alla stessa maniera, o fermo sul marciapiede in attesa del nulla.

Il nonno, negli anni 80 aveva già un miliardo di lire, dopo che gli avevano espropriato la casa e il terreno che lui coltivava, per fare la più grossa speculazione edilizia in quei tempi nella nostra zona , la cifra era almeno raddoppiata, ma lui non voleva lasciare quei terreni e la casa dove era nato e vissuto, e il ricordo di tutti rimane di lui davanti alla ruspa che sta per abbattere un albero che quell’uomo doveva amare particolarmente, e che si oppone con tutte le sue forze, vederlo piangere e gridare è un ricordo che mi è rimasto impresso. Meno di un anno e morirà di crepacuore, lui non sapeva che farsene di tutti quei soldi, lui voleva rimanere lì nella sua casa e nella sua terra che amava. Come detto il grosso dell’eredità è passata al nipote, anche lui ha una vita senza particolari esigenze, anzi….. col suo stile di vita ci vorranno secoli e secoli per spenderli tutti.

Sempre dalla mie parti c’è stato un caso di un ragazzo per molti versi simile a Giulio, un solitario anche lui, orto e pecore, che aveva ammazzato a fucilate padre e madre, e poi li aveva squartati,il padre era un noto medico molto facoltoso, la madre una ex suora, che rimasta incinta quando aveva già una certa età, aveva lasciato l’ordine delle suore e si era sposata col dottore. Il ragazzo è stato riconosciuto incapace di intendere e volere e quindi assolto, quindi diventando erede del patrimonio da 8 milioni di euro che non sa neanche di avere, dopo 10 anni di manicomio, ora vive in una comunità, spero guardato a vista.

Finisco con Carretta , uno dei più famosi casi di cronaca nazionale, la famiglia Carretta scomparve e la trasmissione chi l’ha visto li cercò per lungo e per largo, per poi scoprire dopo molti anni che un figlio aveva sterminato genitori e fratello, e poi si era rifugiato a Londra, dove viveva rintanato in una piccolo appartamento. Anche lui assolto, incapace di intendere e volere,quindi erede di un notevole patrimonio. Credo che da poco sia uscito dal manicomio, un giudice ha deciso che non è più tanto pericoloso, la sua pericolosità si è attenuata ha detto il giudice, ma…..

E’ ufficiale, andiamo a puttane.

Non sono impazzito, ma quello successo ieri al delirio ( lavoro) è la conferma.

Un collega avendo un urgenza lavorativa, ha bussato ed è entrato nell’ufficio di quello che dovrebbe essere il nostro capo. Il capo aveva in mano il cellulare che ha appoggiato sulla scrivania, il collega stava spiegando la problematica quando il cellulare del capo ha parlato “nessun risultato, per puttane da trombare stasera ” Il gelo è calato nell’ufficio, il capo ha preso il cellulare e l’ha bloccato, senza dire nulla, la conversazione dopo un po è finita ed il collega è uscito.

Il passaparola è stato immediato, nessuno doveva dire niente a nessuno, ma alla fine tutti lo sapevano. Quindi possiamo dirlo senza smentite, che la ditta va a puttane, sicuramente quello che la rappresenta in questo momento.

Ora cosa fa fuori dall’orario di lavoro sono fatti suoi, ma durante l’orario dovrebbe dare l’esempio.

Ma la cosa che non mi capacitavo e che non avesse trovato puttane da trombare per la sera, è pieno, a me, senza bisogno di visitare siti porno continuano a spuntarmi annunci di donne disponibili a chilometro zero.

Figlia mi ha spiegato, che probabilmente aveva usato quella funzione vocale che si usa ora per fare ricerca, quindi in realtà non era entrato in nessun tipo di siti d’incontri, ma che avesse solo detto al cellulare ” puttana da trombare stasera” e il cellulare ” gli avesse risposto ” nessun risultato per puttana da trombare stasera”

Di sicuro c’è ,che oggi per uno che vuole trovare da trombare, uomo o donna che sia, è diventato facilissimo, basta un clic, altro che andare a fare conquiste sul campo.