La motozappa con l’animo d’artista.

L’anno scorso cognato io io io quando pensava di darsi all’agricoltura, aveva fatto cambio di motozappa, dando indietro la motozappa di suocero e comprandone una nuova, molto più moderna con cui avremmo dovuto faticare meno.

La motozappa ha funzionato tre giorni e poi non c’è stato più verso, per fortuna che ne avevamo una terza vecchissima che nonostante l’età funziona ancora.

La motozappa nuova va avanti e dietro dall’officina.

Qualche settimana c’era stata riconsegnata.

L’altro giorno quando ho provato a metterla in funzione, non ne ha voluto sapere ” io voglio fare l’artista, non ho nessuna voglia di cavare terra ” mi ha detto ” Ma sei una moto zappa ” le ho risposto ” Io sono un’artista” mi ha risposto a sua volta ” scrivo poesie se vuoi cavare non stare a cercare me”.

Ora io devo cavare ci sono da mettere le patate, ho provato a spiegarle che può scrivere poesie quando non lavora, niente da fare, lei vuole scrivere solo poesie.

Inoltre ho scoperto che si è presa una cotta per il meccanico a cui ha dedicato un mucchio di poesie.

Amore che mi accarezzi

Amore che mi accarezzi -quando le tue mani si posano su di me non sai che brividi provo- mi sento tutta fremere e vibro tutta quanta – il mio motore scoppia di gioia per te , e quando l’ultima volta sei entrata dentro di me con la tua punta di ferro non sai quale piacere ho provato- ti ricordi come ho iniziato a pulsare sotto le tue mani ruvidi e gentili allo stesso tempo- Amore che mi accarezzi non smettere mai di prenderti cura di me il mio motore potrebbe andare a pezzi.

La motozappa nuova mi ha chiesto ” cosa ne pensi ?”

Non ho detto niente, sono andato a prendere la motozappa vecchia , che partita al primo colpo mi ha detto ” certo i giovani d’oggi…. ”

Comunque è deciso cambio meccanico.

Nontirare (cane) è disperata dice che è colpa sua se Toglitidaipiedi(gatto) è morto.

Toglitidaipiedi ieri se n’è andato definitivamente fuori dai piedi. Era tempo che sembrava che dovesse morire, chi mi segue lo sa. Era un gatto molto anziano, come umano avrebbe superato i 100 anni , e gli ultimi tempi stava a dormire dalle 22 alle 23 ore al giorno, diciamo che la differenza ora è solo di un paio di ore di sonno in più al giorno.

Ieri nonostante ci fossero i cani di cognato io io io il gatto è andato a morire nella sua vecchia casa, in quella che era stata la sua vecchia abitazione prima di essere sfrattato dai cani precedenti del cognato io io io. Il gatto era teoricamente del cognato io io io, ma da anni viveva da noi.

La cognata voce di tuono , alla mia domanda se avesse visto il gatto? mi rispondeva distrattamente di si, e aggiungeva anche che era morto, Nontirare che era con me ha cominciato a dire che era colpa sua.

Il giorno prima scherzando, gli aveva detto ” se si ricordava che doveva morire ?” Era da mesi che ormai che Toglitidaipiedi passava le giornate sdraiato a dormire, e Nontirare andava ogni tanto a controllare che non fosse morto.

Il Gatto in passato gli aveva detto ” Il giorno che muoio sei il primo a cui lo dico”

Ora visto che Toglitidaipiedi era anziano, Nontirare aveva pensato che il gatto fosse come suocero e si dimenticasse le cose, e quindi si era dimenticato di morire, e se lei ieri per scherzo non glielo avesse ricordato Toglitidaipiedi non sarebbe morto, da qui la sua disperazione.

Ho cercato di tranquillizzare Nontirare e dirle che lei non c’entrava niente con la morte del gatto, che si muore a prescindere se te lo ricordi o no , che la morte è una di quelle cose che capitano a tutti , soprattutto quando si diventa anziani è una cosa naturale, che per Toglitidaipiedi era solo giunto il suo momento.

” Quanto sei anziano ? ” mi ha chiesto preoccupata ” Tranquilla, non sono ancora anziano ma quasi anziano, abbiamo ancora tanto tempo per stare insieme” mi sono chinato per accarezzarla e lei ha cominciato a leccarmi tutta felice ” Giuro che comunque sia, che quando diventerai anziano non te lo ricorderò che devi morire ” mi ha detto tutta premurosa . E siamo rimasti abbracciati così per un po’.

Alcatraz ( gallina) ha finito di scontare il 41 bis il così detto pollaio duro.

Suocero e suocera dopo l’ennesima fuga con coinvolgimento di tutte le altre galline sono passati al 41 bis, pollaio duro.

Alcatraz ha provato a convincerli che non era colpa sua , ma non c’è stato verso. Suocera inoltre sostiene che le galline d’inverno devono stare dentro il pollaio che se prendono freddo smettono di fare le uova.

Ieri ho iniziato a studiare un nuovo recinto che permetta alle galline di uscire all’aperto senza scappare.

Nontirare dice che si sta benissimo anche senza quei pennuti in giro, Alcatraz ha ribattuto di farsi gli affari suoi e di lasciarmi fare.

La cosa non è di facile attuazione visto che Alcatraz è volata oltre i 2 e 30. Ora certo è ingrassata e volerà sicuramente meno, ma 2 e 20 è il minimo dell’altezza del recinto.

Ieri facevo le prove del nuovo recinto, con Nontirare che mi seguiva passo passo dandomi consigli e parlando male di Alcatraz, sostenendo che il 41 bis andava prorogato ancora qualche anno visto la pericolosità di Alcatraz .

Alcatraz da dentro il pollaio urlava la sua innocenza, e a sostenere che non era stata lei a mangiarsi l’insalata appena piantata.

Nontirare invece insisteva che era stata lei a convincere tutte le altre galline a mangiarsi le verdure appena seminate, che è una delinquente incallita ed è giusto il pollaio duro.

Le due continuavano ad offendersi, sembravano dei politici nostrani e rustici tanto per rimanere in tema.

Alcatraz saluta tutti e chiede solidarietà tramite il blog e un appello urgente per la sua liberazione.

Avvelenamento da formica.

Suocera ieri stava male….nausea mal di testa ed era di umore nero, tranquilli non è incinta.

La sera prima in cucina ha notato delle formiche, e preso l’insetticida ha spruzzato, poco dopo ha visto altre formiche ed ha spruzzato ancora, guardando meglio, ha visto altre formiche e ha continuato a spruzzare. Il suocero sentendo la puzza ha chiuso la porta della cucina ed è andato in sala a guardarsi la tv.

Suocera ha aperto leggermente la finestra della cucina, siamo in inverno ed ha continuato a mettere a posto , quando è arrivata dolce consorte, che come ogni sera va vedere come stanno, già dalla porta d’ingresso ha sentito il forte odore dell’insetticida, entrata in sala l’odore era forte, salutato suo padre è entrata in cucina dove l’odore era fortissimo.

La suocera era intenta a riordinare e non sembrava sentire la puzza, alle domande di dolce consorte rispondeva con un tranquillo ” c’erano delle formiche, ho spruzzato un po’ d’insetticida ” Secondo dolce consorte l’intera bomboletta visto che presa in mano era vuota. ” C’era pieno ” ha provato a giustificarsi suocera.

Dolce consorte ha preso la madre e l’ha fatta uscire dalla cucina spalancando le finestra. E deve aver detto qualcosa di poco carino alla madre . La suocera si è risentita ” Vai a comandare su di sopra ” gli ha detto.

Ieri mattina sono andato dal suocero, per chi mi segue sa, il rasoio nuovo secondo lui non funziona, quindi ieri mattina sono andato e gli fatto la barba, funzionava perfettamente ” Strano , ieri non funzionava ” diceva il suocero, nel frattempo arrivava la suocera che era inversa, la notte era stata male….

Avvelenamento da formica la diagnosi.

Aver respirato tutto quel veleno sicuramente non deve averle fatto bene, Nausea e giramenti di testa per tutta la nottata, oltre l’incazzatura per la figura da scema fatta.

Io sono un bravo genero e non ho messo il dito nella piaga, suocera non era neanche dell’umore giusto per fare battute sulle formiche.

Suocera ha insultato il suocero visto che il rasoio funzionava , ed è andata a sedersi aveva ancora nausea e mal di testa.

Ieri pomeriggio stava decisamente meglio, infatti insultava il suocero con più grinta della mattinata, e mi chiedeva se gli compravo dell’insetticida per le formiche che l’aveva finito, ma non quella marca e mi faceva vedere la bomboletta, che secondo lei faceva male anche alle persone.

Suocera è suocera, ho sorriso ed ho detto ” Va bene”

Neanche da morti si può stare in pace.

Ieri a Camogli, una perla del levante ligure è successo un fatto increscioso, una parte del cimitero è finito in mare,con oltre duecento bare.

Tranquillizziamo tutti : nessun cadavere si è fatto male, certo un po di spavento tra i defunti ma nessun ferito.

Da ieri è iniziata la caccia alle bare, nuovo tipo di pesca.

Frana a Camogli, crolla una parte del cimitero: 200 bare finiscono in mare
la frana

Molti non amano scherzare sulla morte e su questi avvenimenti, dolce consorte è una di queste.

Arrivata a casa, con figlia volevamo fargli vedere il video di quando il cimitero piano piano andava verso il mare, ma non c’è stato verso. Se andate in rete lo trovate.

Era da giorni che si sospettava che sarebbe successo qualcosa, la zona era stata transennata e monitorata costantemente, da qui la rabbia dei parenti delle salme finite in mare.

Figlia proponeva di lasciarle in mare, io controbattevo che non era il massimo avere bare galleggianti che gironzolavano lungo la costa , e poi i parenti non sarebbero stati d’accordo.

Dolce consorte si rifiutava di partecipare alla conversazione inorridita solo all’idea.

Recuperate le bare con dentro i defunti bisognerà bisognerà fare il riconoscimento, ora se uno è morto da poco la cosa non dovrebbe essere difficile, ma quelli morti da tanto tempo?

L’idea mia e di figlia per non spendere tanti soldi è di andare a sorteggio, si estraggono a sorte le bare con i morti ed ognuno si prende quella che gli capita.

Dolce consorte a questa nostra idea di buon senso si ribellava, e diceva che ognuno doveva avere di diritto il suo di morto. Morto per morto obbiettavamo io e figlia non è che c’è differenza , e il pensiero che conta, quando vai al cimitero e preghi, o parli sulla tomba della persona cara. non è che questa ti risponde.

Dolce consorte s’incaponiva e pretendeva il DNA per tutti i morti , e nulla valeva che con tutti i soldi spesi per il DNA si sarebbero potute fare molte cose per i vivi. ” Niente dolce consorte si intestardiva sul DNA, ognuno ha diritto al suo di morto, come se facesse differenza. Al massimo io e figlia proponevamo ai più restii ad accettare un morto a caso di dargliene due, sicuramente ci sarà qualche salma che non ha più nessuno che lo cerca.

Niente dolce consorte non voleva, voleva il suo di morto e basta.

Comunque è deciso che io mi facci cremare, e in mare ci finisco per scelta.

Storia antica di amore e amicizia e tradimento. I sette figli. Seconda parte

Per Ciccio gli ultimi anni della sua vita sono stati difficilissimi, sia economicamente che per la salute, abbandonato dalla moglie e dai suoi figli, solo il primo ha continuato a frequentarlo con una certa assiduità. Ciccio dormiva in uno scantinato riadattato ad appartamentino.

La sua famiglia di origine l’ha sempre aiutato anche economicamente , e gli ultimi mesi quando era bisognoso di cure costanti era andato a vivere, o meglio a morire dalla sorella, la moglie di Mimmo, che da anni ormai viveva separata dal marito.

Gli ultimi giorni era stato ricoverato in ospedale e lì era morto.

Fratello era andato alla camera mortuaria, e lì dopo anni e anni aveva visto tutti i figli di Ciccio, erano tutti insieme. Per la morte del padre avevano deciso di esserci, e così fratello era lì seduto e li guardava,solo uno piangeva il primo figlio.

Guardandoli con attenzione sei erano l’esatta copia del padre, solo uno non gli assomigliava affatto, il fisico e il viso erano completamente diversi, e come in un illuminazione ha rivisto in quel viso e in quel fisico Mimmo.

Ora fratello ha rimesso a posto tutti i pezzi.

Come sono andati i fatti secondo fratello.

Mimmo è stato sempre un donnaiolo di grande successo, anche in tarda età ha continuato ad avere successo. Evidentemente ci aveva provato con la cognata, e si vede che la cognata aveva ceduto, Ciccio sicuramente non deve averli colti sul fatto, se no li avrebbe uccisi entrambi in quel momento, ma avrà avuto sicuramente dei sospetti.

Esattamente come siano andate le cose è difficile da dire. Concetta in quel periodo era già incinta, ed avrà negato fino alla fine di avere una relazione con Mimmo.

Mimmo affrontato da Ciccio, avrà sicuramente negato. Ciccio in quel momento era certamente accecato dalla gelosia e la discussione deve essere degenerata.

Sicuramente Ciccio non ha mai pensato che il primo figlio non fosse il suo, conoscendolo non l’avrebbe mai accettato. La famiglia avrà deciso che la storia dell’amante era quello da raccontare a tutti…

Comunque siano andati i fatti, resta che l’unico figlio che lo piangeva era secondo fratello l’unico che non era suo geneticamente. Scherzi strani del destino.

Storia antica di amore amicizia e tradimento. I sette figli. Prima parte

Premessa tutti i protagonisti principali della storia sono morti.

Fratello qualche tempo fa mi raccontava di storie antiche. Fratello è la memoria storica della famiglia, è il più grande dei fratelli.

Siamo arrivati a parlare di Ciccio, uno dei migliori amici di nostro padre. Fratello stava raccontando di quando al funerale di Ciccio guardando i sette figli gli era venuta l’illuminazione…….

La storia sempre raccontata è questa, i fatti si svolgono nei primi anni 60.

Ciccio aveva sparato al cognato Mimmo che era stato lì lì per morire e poi si era ripreso.

I genitori di Ciccio, amici carissimi e qualcosa di più della mia famiglia, direi quasi più di parenti, le due famiglie finché ci sono stati i vecchi sono rimaste unite, e si sono sempre aiutate a vicenda nei momenti di bisogno. Cose d’altri tempi.

Dicevo i genitori di Ciccio, e lo stesso Ciccio a giustificare il fatto avevano dato questa versione che è rimasta quella ufficiale.

Ciccio aveva un amante, una donna sposata con cui aveva una relazione, quando Ciccio decide di sposarsi, decide anche di sospendere la relazione, e fa conoscere alla donna Mimmo. Mimmo è più bello ed anche più simpatico di Ciccio, e la donna passa da Ciccio a Mimmo. Mimmo è anche il marito della sorella di Ciccio.

Dopo qualche tempo la donna chiama Ciccio e gli dice che c’è un problema :Mimmo la ricatta e gli chiede dei soldi per non dire tutto al marito. Mimmo è più bello, più simpatico ma è uno non affidabile, tutta la sua vita sarà piena di avvenimenti che dimostreranno della sua inaffidabilità.

La donna dice a Ciccio “tu me l’hai presentato, tu risolvimi il problema.”

I due cognati s’incontrano per un chiarimento, Ciccio si è portato dietro la pistola per spaventare Mimmo, ma la discussione degenera e dalle parole si passa ai fatti ,e Ciccio colto dall’ira spara a Mimmo.

Ciccio finisce in galera, mio padre andrà più volte a trovarlo, e la versione raccontata sarà sempre questa.

A quei tempi esisteva il perdono. Se la vittima perdonava (di solito in cambio di molti soldi) il tribunale diminuiva la pena, Mimmo per perdonare aveva voluto molti soldi, e i genitori di Ciccio avevano dovuto chiedere prestiti a tutti compresi i miei genitori, soldi che col tempo erano stati tutti restituiti.

Ciccio uscito dal carcere aveva trovato ad attenderlo oltre la moglie anche un figlio già grandicello.

Il rapporto tra Ciccio e sua moglie Concetta è stato uno dei rapporti più conflittuali di cui abbia mai avuto conoscenza, è stato un prendersi e lasciarsi ininterrotto, ad ogni ritorno a casa di Ciccio anche dopo mesi a volte anni (un’altra condanna in carcere) culminava sempre con una gravidanza , sette figli sono riusciti a mettere al mondo. La loro vita insieme è stata un inferno, finché Ciccio non è stato sbattuto definitivamente fuori di casa.

Gli ultimi anni li ha passati da solo, praticamente tutti i figli non lo cercavano mai , tranne uno il primo. Gli ultimi mesi della sua vita è stato accudito dalla sorella, la moglie di Mimmo e nipoti, mentre Mimmo a sua volta era da anni che viveva separato…..

Continua……

Il rinnovo della patente e il rinnovo della carta d’identità in tempo di pandemia.

Mi stava per scadere la patente, e con largo anticipo sono andato nell’agenzia di pratiche auto per vedere cosa fare:

Ho fermato la moto davanti all’ufficio e sono entrato, la ragazza era dietro al banco era protetta oltre dalla mascherina da un vetro in plexiglass .

La conversazione è stata piacevole la ragazza era simpatica e preparata, nonostante ci fosse ancora tempo, abbiamo deciso di fare subito tutto, in ogni caso la prossima volta la mia patente scadrà il giorno del mio compleanno che è molto in là.

Dopo due giorni avrei fatto la visita medica, e dopo una settimana mi sarebbe arrivata la patente nuova , così ha detto la ragazza , da non credere dopo dopo meno di 10 giorni ho avuto la mia patente nuova.

Qualche giorno fa mi accorgo che anche la carta d’identità sta per scadere , e da bravo cittadino mi adopero….

Gli uffici comunali da noi funzionano solo su appuntamento, quindi devo telefonare per prenotarmi….

Prima della pandemia, andavi all’ufficio dell’anagrafe, aspettavi il tuo turno mai più di due persone, portavi la foto e diciamo che nel giro di un giorno avevi la tua nuova carta d’identità.

Ieri telefono e già qui prima che qualcuno rispondesse c’è voluto del tempo e più di una telefonata. Alla mia richiesta, una solerte impiegata , mi ha detto che avrei potuto usufruire della proroga , cosa di cui non mi sono avvalso ” mi scade, prima o poi devo farla ” quindi mi ha preso l’appuntamento, il primo tra tra 20 giorni……. 22 euro precisi non danno resto mi ha detto , quindi mi ha dato l’orario e un arrivederci per quel giorno.

Venti giorni solo per l’appuntamento.

Immagino che durante la pandemia tutte le persone costrette a stare a casa pur di fare qualcosa abbiano deciso di rinnovarsi la carta d’identità, se no non si spiegano questi tempi di attesa .

Ora che gli uffici comunali siano più soggetti al virus mi sembra al quanto strano, e che per prendere un appuntamento per una carta d’identità ci vogliono venti giorni è fuori da ogni logica lavorativa.

In nessuna azienda privata esisterebbe una cosa del genere.

Tutelare la salute degli impiegati ha senso, questo sistema evidentemente no, visto che succede solo nel pubblico con queste modalità.

Se una volta andavi e facevi subito, oggi per logica, ci vorranno due giorni di attesa, venti sono un insulto al buon senso, e non m’interessa che c’è la proroga per la carta d’identità.

Io non voglio incorrere nella generalizzazione e dire che se già prima facevano poco ora grazie alla pandemia riescono a fare ancora meno.

Io credo che in questo paese ci siano delle priorità come rimuovere quella parte di impiegati pubblici burocrati, quelli che rallentano tutto grazie al potere che lo stato gli ha dato. Pensate solo cosa succede nella giustizia……

Nello stato c’è gente che lavora e fa seriamente il suo lavoro di questo ne sono certo,ma so anche che ci sono molti posti e molte impiegati che non fanno un benemerito cazzo tutto il giorno, ora questo può capitare anche nel privato, ma il datore di lavoro nel privato può difendersi,ma noi che siamo i datori di lavoro degli statali no, come si dice cornuti e mazziati.

Da quando ero bambino, la prima riforma che i politici promettono di fare appena arrivati al potere è la riforma della pubblica amministrazione per snellire la burocrazia e le pratiche . Tutti hanno clamorosamente fallito.

E’ ufficiale i matrimoni civili superano i matrimoni religiosi.

Il telegiornale ieri sera ha dato la notizia. All’inizio pensavo che dipendesse dalla pandemia, invece i dati ISTAT sono del 2018 ( minchia in tempo reale).

Il sorpasso è avvento il 50,01 contro il precedente 49,05.

Anche la media di età si è alzata, si ci sposa sempre più in là con gli anni, a dimostrazione che la saggezza non si acquista con la maturità.

I dati riportavano anche cose curiose tipo che gli uomini sopra i 65 si sposano con donne di età in media più giovani di almeno 14 anni, segno evidente di demenza senile in arrivo.

Inoltre sono aumentate le libere unioni da 400 mila a un milione e 400 mila in meno di un decennio dal 2008 al 2018,

Invece tra le unioni dello stesso sesso i maschi sono quelli che ci tengono di più, oltre il 65% si sono registrati all’anagrafe.

Dalle statistiche risulta che sono in aumento anche i tradimenti di oltre il 4% ( vorrei sapere come fanno queste statistiche ) Esiste da non credere l’Osservatorio dell’infedeltà europea , guarderanno i dati dal buco della serratura immagino.

Il problema è la variante. Ora vi spiego.

La variante più famosa è l’inglese. Appena usciti dall’Europa gli inglesi hanno voluto farsi subito riconoscere, e farsi il loro personale virus.

Questi vivono su un isola, sono persone poco socievoli tendenti all’antipatico,inventori delle navi da guerra per andare a rompere i coglioni in tutto il mondo.Se ne sono voluti andare via dall’Europa, bene, benissimo dicono quelli come me, lasciamoli lì soli tra di loro così imparano, non niente da fare, tutti vogliono andare in Inghilterra lo stesso. . Durante le feste di Natale, quando si sapeva già della variante, abbiamo fatto rientrare migliaia di nostri connazionali dall’Inghilterra , siamo andati anche a prenderli con gli aeri , e nel frattempo a noi qua ci rinchiudevano a casa, saremo pirla.

La variante brasiliana me l’immagino come una trans brasiliano con cazzo enorme che t’incula Ho questa strana visione

Ora c’è anche la variante africana , per la gioia di Salvini. Un non si sa chi napoletano è andato in Africa, tornato aveva beccato la variante, mentre noi eravamo costretti a stare a casa, lui andava in Africa a prendersi il nuovo virus , l’avrà adottato penso. Ma con tutti i virus che abbiamo qua, in Africa doveva andare a prendersene uno ? Prima l’italiani direbbe Salvini.

Seriamente

Si può andare all’estero per lavoro, studio, e altri mille motivi, e per lo stesso motivo dall’estero possono venire qua da noi, è evidente che l’anello debole di tutta la faccenda fin dall’inizio è stato questo, e mi pare che nessuno abbia risolto il problema, i controlli come vengono fatti non servano a niente è evidente.

Di varianti a breve ne usciranno di nuove, la paura che siano resistenti al vaccino, e invisibili ai tamponi e quindi rendere inutile tutto questo sforzo messo in piedi fino adesso sembra la maggior preoccupazione degli esperti.

L’Africa e altre zone nel mondo non hanno i soldi per comprare il vaccino, è logico che il vaccino va dato gratuitamente anche a loro ed anche in fretta , se no le varianti l’avranno vinta.

In questo momento brevetto o no il vaccino lo devono poter produrre tutti, questo dev’essere l’imperativo, invece sembra che il Dio denaro comandi ancora. .

Noi Europa possiamo vaccinarci tutti, ma se nei paesi poveri dove le persone non possono vaccinarsi il virus cambia e diventa resistente a questo vaccino e invisibile ai tamponi si ricomincia tutto da capo.

Meditate gente, meditate….