” Ma sei scemo? ” Nontirare (cane) docciata mentre dormiva.

Stamattina sveglia all’alba, erano lei sei, bisogna bagnare l’orto. Non so quanto duro, sveglia alle sei e prima di mezzanotte non vado a dormire.

Nontirare ” Andiamo a spasso ? ” mi chiede ” ma va a cagare ” le rispondo ” C’è modo e modo di rispondere” mi dice offesa e va via .

Il lavoro procede velocemente, man mano ci sto prendendo il verso giusto , il lavoro procede più spedito “dai c’è tempo anche per il giardino” mi dico, dirotto l’acqua sul tubo che arriva nel giardino. Nontirare è sulla sua sdraia ancora offesa che fa finta di dormire e non mi degna di uno sguardo, errore madornale, ho la manichetta in mano la distanza è quella giusta, farle la doccia è obbligatorio. L’acqua arriva copiosa e freddissima, Nontirare è colta di sorpresa, non può più far nulla per evitare di essere bagnata” Ma sei scemo?” grida, mentre cerca una fuga dall’acqua. Nontirare scappa lontana ” sei scemo ” continua a gridare da lontano

Finito di bagnare cerco Nontirare, ma è sparita, la chiamo ” Dai che andiamo in giro” grido, non arriva, ne approfitto e torno a casa caffè e battuta del giorno.

Quando esco e lì ad aspettarmi ” sei scemo lo sai ? ” mi chiede ” ti sembrano scherzi da fare? Acqua ghiacciata così di sorpresa ?” rido ” era uno scherzo , dai andiamo” le dico.”scemo” mi risponde.

Arrivati sul fiume , la prima cosa che fa Nontirare dopo la pisciatina d’obbligo è cacciarsi nell’acqua gelata.

“Tante storie per un po’ d’acqua e ora ti sei gettata da sola nell’acqua gelata? ” la provoco ” è diverso, molto diverso” risponde “prrrrrrrrrrr” mi fa, mentre corre felice su e giù dentro il fiume.

Chi sa cosa c’è di diverso ?

I periodi noooooooooooooooooo

Ieri mattina è passato da me l’idraulico tutto fare , è un mio amico, ne ho scritto qualche volta.

L’ultima volta c’eravamo visti una quindicina di giorni fa. Quello che per una pompa voleva 500 euro. (qualcuno ricorderà spero)

E’ arrivato di mattino presto ” come va?” ho chiesto ” Non dirmi niente è il primo giorno che esco da quando sono stato male ” mi dice ” Sei stato male ?” Chiedo, so che mi tocca prendermi tutta la storia .

” Ho fatto il vaccino e sono stato male ” mi racconta ” ma male, male, mi hanno dovuto ricoverare 5 giorni in ospedale ” finisce di dire ” Mi dispiace” dico “ma questo è niente continua, dopo due giorni che mi avevano dimesso, ero in auto quando mi è partito un dolore alla schiena fortissimo, lancinante ” ho posteggiato l’auto alla meno peggio , ma non ero in grado di scendere ed ho dovuto chiamare il 118, sono arrivati con l’autoambulanza per portarmi di nuovo in ospedale” finisce di dire, un’altra settimana di ricovero.

Non bisogna ridere delle disgrazie altrui, poi io so cosa vuol dire rimanere bloccato con la schiena… ma la sua faccia la sua rassegnazione alle sventure era obbiettivante divertente ” oggi è il primo giorno che torno a lavorare” riprende a raccontare ” avevo perso anche il lavoro, il proprietario dell’appartamento aveva fretta, e dopo qualche giorno aveva preso altri due operai per finire. Ma per fortuna erano due incapaci, e dopo due giorni li ha mandati via, stavano facendo solo disastri, ora mi tocca rifare anche il loro lavoro. Così impara a non avermi aspettato ” conclude

” Va be’ ma uno può aver fretta di finire , e se non guarivi o se morivi? ” Chiedo ” Hai ragione ” dice sorridendo ” per fortuna era due incapaci così il lavoro lo continuo io ” dice soddisfatto di avere ancora il lavoro, e ritrovato un po’ di salute.

Così è la vita , dopo i momenti bui a volte torna la luce.

Pregiudizi e luoghi comuni. Ventenne ” poi si lamentano che le stuprano”.

Prima di arrivare al ventenne, ho un episodio divertente da raccontare sempre inerente ai luoghi comuni sulle belle ragazze.

Sono andato a pagare l’assicurazione, l’ufficio è sulla strada, prima di me c’era un signore già dentro, poi una signora sui 50 anni ben tenuta ma niente di particolare dalla porta d’ingresso e quindi poi venivo io. Ieri c’era un sole da cuocere, di solito ci sono due impiegati, una la figlia del titolare e un ragazzo, un trentenne che oggi era solo a sbrigare le faccende. Nell’altro ufficio c’era il titolare, noi dalla porta vedevamo lui e lui vedeva noi. Mentre mi cuocevo al sole con la signora il proprietario della’agenzia ha continuato a fare i fattacci suoi.

Finalmente è toccato il mio turno, e mentre stavamo sbrigando le cose, è arrivata una bella ragazza che si è piazzata dalla porta, io l’ho capito dallo sguardo dell’impiegato si è illuminato, 20 secondi dopo il proprietario dell’agenzia è uscito dal suo ufficio ” posso essere utile ?” ha chiesto alla ragazza ” No ho finito ci penso io ” ha risposto l’impiegato accelerando sulle cose da fare.

Ora io si è capito se devo dire qualcosa la dico ” A me mi avete lasciato cuocere sotto il sole, poi arriva una bella ragazza… ” Certo il tono era scherzoso. L’impiegato ha provato a giustificarsi ma il massimo è stato il principale che ha detto ” si lui è il tipo che se vede una bella ragazza fa queste cose”

Nell’uscire ho fatto prima entrare la ragazza e tanto che c’ero ho dato un occhiata da vicino….

Mentre tornavo dall’auto, ero in auto ma questa è un altra storia, ecco che vedo una una ragazza con dei pantaloncini di jeans quelli tagliati per intenderci, aderenti, aderenti,aderenti, aderenti che è un mistero come sia riuscita ad infilarseli, la canala del sedere era ben visibile più che fosse stata nuda, era una ventenne straniera, carnagione chiarissima, capelli rossi, una bella ragazza accompagnata da un ragazzo , uno spilungone alto, magro magro e senza culo, capelli lunghi a treccine, niente da vedere con lei. La ragazza camminava ondeggiando in maniera paurosa i fianchi, tipo pendolo quando ti cercano di ipnotizzare….

Alle mie spalle sento una voce ” poi si lamentano che le stuprano ” è un ventenne che conosco, un bel ragazzo, sicuramente più di quello che accompagna la ragazza, che tra l’altro si è fermato a vedere una vetrina, la ragazza incurante del ragazzo che si è fermato ha continuato ad andare avanti nel suo ondeggiare.

” dimmi se è il modo di vestirsi in quella maniera ? Poi è chiaro che le stuprano” finisce di dire.

Mi è venuto in mente il blog.

” Non si stuprano le ragazze ” ho detto. Certo quei pantaloncini era indecenti, il buon senso dovrebbe suggerire di non metterseli, ho pensato, poi però mi è venuta in mente scricciolo, ( la collega) non che con la minigonna inguinale ci fosse molta differenza.

La ragazza è arrivata dall’auto, aveva la targa straniera, e nel frattempo l’ha raggiunta il suo ragazzo.

Il ventenne a quel punto ha detto ” immagino perché esce con lui….” Mi scoccia dirlo ma era stato lo stesso pensiero che avevo avuto io, uno di quei famosi luoghi comuni difficili da debellare, il ragazzo era di colore ” chi sa come ce l’ha grosso ? ” ha detto il ventenne.

Chiedo scusa anche per il ventenne.

Scricciolo come Bocca di rosa presa di mira dalle anziane del delirio. (lavoro)

Qualche giorno fa è partita la campagna denigratoria delle colleghe anziane nei confronti di scricciolo (collega giovane)

Scricciolo obbiettivamente ogni tanto esagera, a lei piace piacere, già di suo senza fare niente piace, se poi si ci applica un po’….

Tutti colleghi e visitatori maschi che orbitano nel delirio, amano andare da lei e fare gli scemi, lei sorride a tutti e scherza con tutti, ma a a quello si limita, è fidanzata ufficialmente, ma è più forte di lei ,le piace che gli uomini le dicano quanto è bella e quanto è gnocca…

Le colleghe anziane e meno gnocche un’altra specie, sostengono i più maligni, hanno cominciato a darle contro, ma non di nascosto, ma proprio con una dichiarazione di guerra ufficiale.

Scricciolo non l’ha presa bene. ” Ho sempre preferito lavorare con gli uomini ” mi ha detto ” non so perché con le donne finisce sempre così” ha finito di dire tra le mie ristate.

Tra le colleghe anziane ci sono mie amiche carissime, la verità è : così come piace a gli uomini è parimenti avversa alla parte femminile. In realtà ascoltando le motivazione delle colleghe anziane non c’è un vero motivo per giustificare il loro atteggiamento, scricciolo è volenterosa e le asseconda , ma tutto questo piacere alla parte maschile le indispettisce oltre ogni limite.

Il matrimonio è andato bene, ho raccontato del vestito, scricciolo faceva da testimone. Il vestito secondo figlia, aveva visto le foto in rete , era elegante, il colore molto bello verde smeraldo. Scricciolo in realtà mi aveva già fatto vedere tutte le foto, a me sinceramente il vestito non piaceva. Ieri mi ha fatto vedere la foto di sabato, hanno fatto il pranzo bis quello con gli amici, minigonna inguinale e camicetta aperta, tacco 12, capelli lunghi e ondulati, che spettacolo.

” Ma non è geloso il tuo fidanzato che giri così ” ho chiesto ” No a lui piace ” mi ha risposto ” certo, guardare ma non toccare” ha continuato con sorriso malizioso” Con uno geloso non potrei mai stare ” ha finito di dire.

Uno geloso con lei impazzisce in una settimana, garantito.

Trattato filosofico( si fa per dire) sul carattere.

Sul mio carattere molti, direi tutti hanno da ridire, anche le persone a me più care se ne lamentano. Chiaramente hanno tutti torto, io ho bellissimo carattere e non si capisce di cosa si lamentino.

Il carattere è quello che ci contraddistingue, spesso della nostra vita decidiamo poco. le cose arrivano a prescindere dalla nostra volontà , ma quando arrivano la differenza la fa il nostro carattere, basta osservare le persone per capire quello che voglio dire, allo stesso identico avvenimento ognuno reagisce alla sua maniera è carattere. Che l’avvenimento sia brutto o bello ognuno avrà il suo tipo di reazione. Nelle disgrazie c’è chi si dispera e si lascia andare, chi lotta con tutte le sue forze, avrei mille esempi uno per tutti Alessandro Zanardi, vero che aveva anche i soldi…. Comunque il suo è l’esempio di un uomo di carattere che non si è lasciato andare davanti a nulla. (fine parte semi seria)

Ora io di mio sono una che cerco di non avere impicci , cerco di essere il più lineare possibile, non amo i fastidi e le complicazioni , ora qualcuno sobbalzerà dalla sedia, neanche le discussioni, di mio vivrei in pace con tutti, è carattere, vivi e lascia vivere, tendenzialmente tollerante, ma riconosco insofferente.

Il 99% dei fastidi e delle complicazioni della mia vita mi sono arrivati, io ero tranquillo che facevo la mia vita senza dare fastidio a nessuno ed ecco….

Il carattere a quel punto esce fuori, io quando c’è da fare faccio, certo mugugno ci mancherebbe anche che non potessi mugugnare, ma mentre mugugno faccio, mi do da fare per risolvere i problemi, e questo vale in tutte le situazioni dal lavoro, alla famiglia, con gli amici, mugugno ma faccio.

Arrivo alla fine del mio discorso, l’orto non è una mia scelta, ma è arrivato, suocero purtroppo è invecchiato e da un momento all’altro ha smesso di fare tutto….

Come reagire alla cosa ?

Il mio tempo libero, le mie ferie, i mie permessi, momentaneamente sono stati dirottati verso l’emergenza orto, è carattere il mio, non pago certo uno per fare una cosa che posso fare io, i suoceri ci tengono all’orto, e finché ci sono, ci sarà l’orto sarà fatto alla loro maniera, il mio è carattere non dimentico tutto il bene che ho ricevuto da loro.

Il mare passa in secondo piano.

E’ carattere quando c’è da fare si fa…

Le soddisfazioni comunque non mancano

La volontà non basta… Un contadinotto poco esperto e le sue peripezie.

Io stamattina sono partito con le migliori intenzioni, nonostante fosse domenica unico giorno di riposo alle 5 e 30 ero sveglio e alle sei dopo il caffè pronto a fare il contadinotto.

Primo lavoro lo zolfo da dare alla vite, suocero e suocera ogni giorno, almeno tre volte a testa me lo ricordavano.

Lo zolfo va dato o alla mattina presto o alla sera tardi, esclusa la sera arrivo troppo tardi il mattino presto era l’unica soluzione e alle sei eccomi lì vestito di tutto punto per dare lo zolfo. C’è chi va al mare , chi si riposa e chi da la zolfo. Chi è il pirla?

Poi era la volta di bagnare l’orto,ha piovuto tutta la settimana ma oltre che rompere… pioveva dalle due del pomeriggio fino alle 16 per poi tornare il sole. Ma la pioggia arrivata non ha bagnato la terra, ha solo rotto le p…..

Metto in funzione il motore del nostro pozzo, ma l’ acqua non ne viene, prova e riprova nulla , dal pozzo non arriva acqua, questa volta vado subito dal pozzo in comune, a quest’ora non c’è ancora nessuno, in realtà c’è la mia vicina 70 enne in mutande e camicetta è nel suo giardino” Non riesco a dormire ” mi dice. La saluto e penso che dopo una certa età il sesso si potrà anche fare, certo però che ci vuole una grande forza di volontà. Vado al pozzo accendo il motore e torno a bagnare l’acqua non arriva. L’acqua c’è ma da me non giunge. Vado avanti e indietro cercando di scoprire il mistero. Dal pozzo l’acqua esce copiosa ma da me non ne vuole sapere di arrivare, poi finalmente….. cognato io io io ha lasciato la valvola aperta dalla sua parte, sto bagnando il suo orto. Chiudo la sua valvola e finalmente l’acqua arriva, bagno, mentre mosche moscerini mi vengono a salutare a frotte, tutti quelli che sono in zona arrivano…

Finito di bagnare e salutare mosche e moscerini torno in casa ho bisogno di un caffè.

I suoceri e dolce consorte mi ricordano tre volte a testa al giorno che i peschi vanno bagnati .

Bisogna fare dei solchi intorno agli alberi in modo che l’acqua non si disperda e bagni le radici.

Abbiamo una macchina che fa i solchi, è vecchia, ma fin’ora ha fatto sempre il suo dovere, ma oggi ha deciso che non ne aveva voglia, partire è partita due solchi li ha fatti e poi mi ha detto “è domenica vatti a riposare” “devo fare i solchi stasera devo bagnare” ho risposto.” E’ domenica fa caldo lascia stare, domani vediamo oggi riposiamoci” ha continuato a dire. E non c’è stato verso. Un’ora a discutere inutilmente.

Ora io la volontà ce l’ho messa, ma non basta.

I solchi li farò con la zappa, certo che oggi il sole è forte e picchia senza pietà, e non siamo neanche a metà giugno. Si prospetta un’estate torrida….

Forse a stasera…..

Sono arrivate le zanzare. Dolce consorte e la sua guerra personale

Due e trenta del mattino, si accende la luce della camera , dolce consorte è in piedi e sta offendendo una zanzara, con termini poco gentili.

” C’è una zanzara l’ho sentita ” mi dice ” Sicura? ” rispondo ” io non ho sentito niente ” chiaramente oltre le sue offese alla zanzara.

Dolce consorte non prende in considerazione le mie ultime parole, va in bagno e torna con l’asciugamano e comincia la caccia alla zanzara, finché non sarà morta non ci sarà pace ne’ per la zanzara ne’ per me che ero nel sonno dei giusti.

L’asciugamano comincia a volteggiare nell’aria, sui muri, sui mobili, sul sottoscritto, ma della zanzara nulla, il giro si ripete più volte ma della zanzara nessuna traccia.

Ultimamente le zanzare si sono modificate geneticamente, sono più piccole, più rumorose e più stronze, e si nascondono meglio delle vecchie zanzare.

Dolce consorte si rimette a letto, spegne la luce, dopo tre minuti la luce si riaccende ed è di nuovo in piedi “l’hai sentita ? ” mi dice.

Ora le zanzare lo riconosco preferiscono dolce consorte, anche il sangue sarà più dolce.

Ricomincia la caccia, con offese incorporate alla zanzara, le zanzare che pungono sono femmine ricordatevelo.

Della zanzara nulla. Mi giro cercando di dormire ” mi potresti dare una mano ” sento dire e non è la zanzara.

Due pirla in piedi alla ricerca di una zanzara che si sta sbellicando dalle risate.

Dopo l’inutile ricerca, ci rimettiamo a letto nella speranza che la zanzara la finisca lì, dopo tre minuti dolce consorte è nel mondo dei sogni, mentre io sono sveglio aspettando di sentire arrivare la zanzara, ma ormai si sono modificate geneticamente e si vede che sanno quando le persone sono ancora sveglie…..

Stamattina “hai più sentito la zanzara? mi dice ” “no” rispondo ” meno male così abbiamo potuto dormire” finisce di dire .

Valentina Petrillo prima Fabrizio. Prima atleta transgender a partecipare alle olimpiadi nella nazionale femminile.

Nata a Napoli nel 1973 fino a tre anni fa era un uomo, sposato e con un figlio, atleta di professione.

Sarò chiaro per me uno nella sua vita fa quello che vuole, basta che non dia del danno agli altri.

Sei un uomo e vuoi diventare donna va benissimo, sei donna e vuoi diventare uomo va meno bene, (ripensaci ) ma se è quello che vuoi fai pure.

Ognuno nella sua vita deve cercare la propria felicità.

Ma torniamo a Valentina. ieri leggendo un articolo di Barbara, abbiamo idee divergenti su quasi tutto, ma Barbara è una donna intelligente ed anche spiritosa, ha messo questa foto. E’ del 2020 quando Valentina ha vinto una gara femminile, pare come dice Barbara che ci sia ancora il pacco…

Credo che sia visibile a tutti la differenza.

Ora che Fabrizio voglia essere Valentina va bene benissimo,ma che partecipi a gare femminili mi lascia perplesso.

Il comitato olimpico ora misura il testosterone dipende da quanto ne hai. Se ne hai troppo corri con gli uomini.

Stiamo vivendo cambiamenti epocali, dove nulla sarà più come prima. Ti addormenti con mamma e papà e ti risvegli con due mamme.

Lo ripeto ognuno nella sua vita fa quello che vuole, ma questo sportivamente è barare, le due donne accanto non hanno speranze di poterla battere.

Ricordo alle olimpiadi del 2016 la vincitrice una donna maschio Caster Semenja squalificata perché considerata maschio, troppo testosterone. Bene non potendo fare una categoria a parte, per il momento abbiamo pochi transgender, facciamo come nelle corse dei cavalli diamo un handicap a questi concorrenti per rendere le gare equilibrate e poi ognuno corre dove vuole.

Valentina Petrillo: meglio donna più lenta, che uomo più veloce

Comunque è veramente imbecciabile, lasciatomelo dire.

Sono tornate le lucciole.

Qualcuno sa che al delirio (lavoro) sono tornato all’orario serale, è surreale perché per il momento sono solo con un ragazzino, comunque va bene così.

Mentre tornavo a casa erano quasi le 23, era ormai buio fondo in lontananza le vedo, le lucciole, poche tre o quattro ma ormai era tempo che qua nella mia zona non se ne vedevano proprio più.

Belle obbiettivamente un bel vedere, tutte dell’est. Bionde con un bel fisico e mostravano con generosità parti del loro corpo.

Arrivato a casa sono andato a controllare che la porta del pollaio fosse chiusa,. L’orto era pieno di lucciole centinaia e centinaia, queste erano lucciole tutte nostrane , era anni che non ne vedevo così tante, l’orto al buio era uno spettacolo di piccole luci che si accendevano e si spegnevano. Il cielo era stellato, dopo l’acqua di ieri pomeriggio tutte le nuvole erano sparite per lasciare spazio alle stelle.

Chi vive in città non può godersi uno spettacolo come questo.

Così tante lucciole era da tempo che non se ne vedevano, credo che molto sia dipeso che in quest’anno di pandemia si siano usati meno pesticidi, io sicuramente pochissimi, lo stretto necessario.

Le lucciole si accoppiano di solito dalle 22 fino a mezzanotte. Le femmine aspettano anche per due ore con la loro pancia illuminata i maschi, se non arriva nessuno si ritirano nella loro tana e ci riprovano la sera successiva. Per lucciole lucciole questo periodo è tra giugno e luglio. Per le lucciole non lucciole purtroppo può durare ogni giorno della loro vita.

Solo la pandemia è riuscita a fermare per qualche tempo questa usanza delle lucciole non lucciole.

Da lunedì siamo tornati in zona bianca e come d’incanto sono spuntate le lucciole.

Alcatraz (gallina) sta preparando la squadra e il programma per la sua imminente discesa in campo. Paura nel pollo delle libertà” sono ormai alla frutta” ha dichiarato Alcatraz “votano Meloni”

Alcatraz sta cercando di riunire tutta la sinistra italiana con un programma chiaro e credibile. ” Basta divisioni, moltiplichiamoci ” ha detto con enfasi. Che poi nella sinistra italiana è la stessa cosa.

Vota Alcatraz ” PER UNA VOLTA NON ESSERE TU IL POLLO”