Quando il DNA non mente.

Oggi qui è giornata di temporali, e forti piogge intervallate da sprazzi di sole.

Stamattina c’era un forte temporale, mi ha figlia che studia a Genova, mi ha telefonato e mi ha detto ” papà metti la macchina fuori dal garage così si lava un po”

Il DNA non mente, era partita bene all’inizio poi la natura ha avuto il sopravvento.

Dolce consorte dice che è un lavoro da uomo, figlia mi sembra sulla stessa strada, ma per fortuna per ora si limita a chiedermi di mettere l’automobile fuori solo quando piove, e non pare una forte motivazione per fidanzarsi.

Una volta lavavi l’auto per i matrimoni per quando si faceva il corteo, oggi non si sposa più nessuno, bisognerà trovare un altro motivo, certo si facesse il corteo per quando due si separano avrei l’automobile pulitissima.

il portafoglio sacro, discussione surreale.

Sono andato con dolce consorte al mercato, cosa rarissima, dolce consorte voleva un parere, e vista la cifra da spendere non voleva poi sentirmi mugugnare, cosa in cui sono bravissimo, mi ha minacciato di comprare lo stesso, così oggi l’ho raggiunta.

Precisiamo dolce consorte lavora e si compra quello che vuole, quello che la infastidisce sono i miei commenti ironici su ciò che compra, quindi per evitare i mie commenti chiede un mio parere.

Mentre eravamo al mercato ho pensato che dovevo comprare un portafoglio, il mio non ne può più, dolce consorte ha detto che si vergogna di quel portafogli, che neanche i poveri, poveri hanno un portafoglio così mal messo.

Sono andato dalla bancarella di fiducia, ed ho chiesto di un portafoglio italiano, il proprietario del banchetto mi ha guardato male, malissimo ” non esistono più portafogli fatti in Italia” mi ha detto” troppo cara la manodopera, le ditte italiane li fanno fare all’estero” ha concluso , per poi proseguire facendomi vedere un portafogli da donna ” questo è l’unico prodotto italiano che ho, costa il triplo e nessuno lo compra”

Alla fine siamo arrivati alla scelta un bel portafoglio fatto in India, a quanto pare sono bravissimi. ” ma la vacca non è sacra in India?” ho detto , tutto si aspettava meno che questa domanda” saranno vacche importate” mi ha detto scocciato. Chiaro che non sono andato avanti con la discussione anche se a dire il vero la cosa non mi dispiaceva.

Il risultato è che ora posseggo un portafoglio sacro, giuro la prossima volta dolce consorte o no lo compro di finta pelle. Sono andato a vedere su internet è una vergogna, se volete farvi del male andate a vedere.

In memoria della vacca scuoiata prometto di usarlo con tutte le cure possibili.

Prima vuole essere rassicurato, e poi si arrabbia perché l’ho rassicurato. ( corna estive)

Un mio sottoposto giovane, quello del cretinismo di vallata, era qualche giorno che era strano, alla fine ho chiesto.

Il problema nasceva che la sua ragazza era andata con una sua amica in una nota località turistica. Il suo nervosismo nasceva dal timore che la ragazza lo potesse tradire, il sottoposto voleva in qualche modo essere rassicurato cosa che ho fatto, infatti non doveva dubitare sul fatto che la sua ragazza lo potesse tradire durante le vacanze era certo.

Sicuro di aver fatto la mia opera buona della giornata, il mio sottoposto invece di tranquillizzarsi è diventato ancora più nervoso.

Ora io sono uomo, una volta ragazzo di mondo e da spiaggia , ne ho viste troppe per non sapere come vanno queste cose. Anche le ragazze più serie in vacanza fuori dal loro ambiente a volte……..

Ora prendiamo la ragazza del sottoposto, ragazza molto carina che vive in una vallata, mettetela su una spiaggia con una sua amica carina anche lei, sole lontano da occhi indiscreti, con una gran voglia di divertirsi, avvicinate da dei bei ragazzi anche loro con una gran voglia di divertirsi, il finale è già scritto. Ora mentre spiegavo queste cose al sottoposto e gli facevo notare che a parti inverse anche lui avrebbe fatto lo stesso, invece che tranquillizzarsi si innervosiva ancora di più.

Il problema nasceva infatti che lui non avrebbe voluto che lei andasse, ma poi davanti alla vacanza prenotata e il biglietto dell’aereo fatto se ne era dovuto fare una ragione, al suo sconsolato “L’ho lasciata andare, che altro potevo fare ?” ho provato una forte tenerezza nei suoi confronti.

Solo all’ora ho provato a tranquillizzarlo, dicendo tutte le banalità del caso, che l’amore vuol dire fiducia, e tutte le frasi che si dicono in questo caso non perché non siano vere, ma a vent’anni sono sicuramente meno vere.

Finirò il racconto con un fatto successo Domenica, eravamo in spiaggia io e la dolce consorte e un altra coppia di amici. Mentre le donne parlavano di banalità femminili, noi uomini parlavamo di argomenti impegnati, cioè: qual’era il più bel culo femminile in spiaggia.

La scelta è caduta su un culo poco distante da noi, ma la cosa divertentissima era il ragazzo della ragazza che possedeva il sedere, che cercava di mettersi a scudo del sedere in modo che gli altri non lo potessero guardare, vi garantisco che a un certo punto gli ha detto ” te lo guardano tutti ” ” non è vero” ha risposto la ragazza.

Avevano ragione entrambi. Tutti quelli nelle vicinanze si, quelli lontani no.

Pudore estivo.

Stamattina ero in spiaggia, quando le persone vicino a me hanno cominciato a prepararsi per andare via.

Il gruppo era composto dalla nonna e da quattro ragazzini due maschi fratelli, e due bambine sorelle.

La bambina più piccola 7 anni circa ha iniziato a fare il cambio costume, ora non gli riusciva il cambio del reggiseno, la cosa buffa vista l’età chiaramente che era piatta come una sogliola. La bambina non voleva mostrare quello che non ha ancora: il seno, la nonna gli ha dato una mano a fare il cambio.

Visto la sorella più grande che invece possedeva già due piccole tettine , ma per il cambio non si era fatta nessun problema, ho pensato che il pudore è una questione molto ma molto personale che va oltre l’educazione in famiglia che chiaramente conta.

Il mondo ormai va così: ci sono ragazzine e donne che girano in topless e con il filo interdentale nel culo senza nessun problema, e pudore, e poi una bambinetta che ha il pudore di non mostrare il seno che non ha ancora.

Dolce consorte e avversione ai distributori di carburante con il self service.

Dolce consorte ha moltissimi pregi, e solo qualche lieve difetto ( ironico), fa cose straordinarie e difficilissime,poi succede che per cose di estrema facilità si rifiuti categoricamente di volerle svolgere, tra queste c’è fare benzina ai self service, lei vuole l’addetto. E’ stato inutile fargli vedere la facilità dell’operazione, nulla si rifiuta.

Il destino vuole che per andare al suo ufficio ormai siano tutti self service, dovrebbe cambiare percorso, nemmeno a parlarne quindi la benzina la devo fare io.

L’ultima volta l’automobile mi ha detto, sapete che ormai le automobili parlano? E sapete perché hanno una voce femminile? Perché parlano solo, ma non ascoltano. Dicevo mi ha detto tutta arrabbiata ” devi fare benzina e due giorni che te lo dico”

Diciamo che con l’automobile abbiamo trovato una soluzione, una volta alla settimana gli faccio benzina, magari quando andiamo in giro insieme io e la dolce consorte.

Col motorino la cosa è più complicata, non esagero se dico che almeno una decina di volte l’abbiamo dovuta recuperare col motorino completamente a secco di benzina.

Soluzione, ormai abbiamo una tanica di benzina solo per lei che il sottoscritto deve tenere sempre sotto controllo, perché anche di quella si scorda di avvisarmi che l’ha terminata . Dico questo perché stamattina presto sei e mezza, aveva fretta e non voleva prendere l’automobile per il troppo caldo, così sono dovuto andare dal primo distributore fare benzina al motorino e tanto che c’ero riempire la tanica bella vuota.

La coppia scoppia

Sabato ci siamo rivisti.

C’è stato un momento molto felice delle nostre vite, ci siamo incontrati per via dei bambini ed è nata una amicizia che dura ormai nel tempo. Lo zoccolo duro era formato oltre da me e dolce consorte da altre tre coppie, e poi di volta in volta si aggiungevano o sparivano altre coppie.

Abbiamo condiviso momenti stupendi, ho una foto con tutti noi insieme in spiaggia,quel giorno ricordo ho pensato che sarebbe stato un momento da incorniciare, il momento perfetto, allegria gioia, amici, salute, il momento perfetto.

Infatti l’anno dopo una nostra amica è stata operata di tumore, e poi a turno……..

Ma il nocciolo duro ha continuato a vedersi.

Una coppia però è scoppiata, e sabato per l’ennesima volta non si è presentata.

Tradimento virtuale, tradimento reale .

Lei mi ha giurato che non è successo nulla, certo, ha ammesso che con l’ex era un po che si sentivano sui social, certo lui gli aveva chiesto di rivederla e lei non aveva detto no ma neanche si.

Lui dopo aver minacciato l’ex di lasciare stare in pace la moglie e averci riprovato per i figli, non ce l’ha fatta a perdonarla. Il perdono non è nelle parole.

Sabato ci siamo rivisti, lei ha scritto che non potevano venire, dalle ultime notizie lui l’hanno visto con un altra.

Sabato abbiamo ricordato i momenti belli, l’amica che nel frattempo è morta, il marito che dopo un anno si era già risposato, i figli che avevano reagito in maniera diversa al dolore…..

Non c’è morale o altro questa è la vita………

Due pesi e due misure

Partiamo, è partito tutto da una battuta amichevole nei miei riguardi.

Lui” voi donne siete avvantaggiate perché avete quella cosa lì ” lei “si si chiama cervello”

Spesso scrivo battute di autori che se la prendono con le donne, è un gioco.

Madalina lu cafunu

“Mandalo da me non ha visto niente” dice la sopracitata l’amica risponde “ah ah ” ” io sto usando un app per il blog da anni, che mi dice tutto lui….. mi dice tutto di lui… ip geolocalizzazione di computer, telefono che usa, pure quello che ha mangiato a colazione” continua la sopra citata ” ah ah allora sei una spia professionista ?” dice l’amica ” ti ho detto…..mandalo da me non sa da dove arriva.” continua la sopra citata ” dicci qual’è, può essere utile?” insiste l’amica ” guarda il mio blog non sul app wordpress, sul sito a destra quei due quadratini, quelli mi dicono tutto più l’app stat counter… ” conclude la sopra citata.

Io il mattino dopo leggo il pezzo e commento ” mi sento tirato in causa. Ma a quella che minaccia non dici niente?” l’amica ” ma dai… sei perspicace però. No non gli dico niente perché lei scherza, comunque ho finito con le frasi e le vignette di questo genere non sono il mio genere, al contrario di te non sono il mio genere ” rispondo ” che scherzi lo dici tu.Comunque avrei 5 battute che faccio ? Puoi almeno chiedergli se è almeno gnocca, perché per altri motivi mi sembra inutile andare ah ah ah” l’amica risponde ” chiediglielo tu, basta che clicchi sul link del blog …e facile o hai paura ????” rispondo ” poi ha il mio cellulare e poi mi perseguita, sono già accasato” l’amica ” è inutile che continui a dirle a me ste cose…. ” Allora sono partito con una mia battuta ” che noi uomini non avremo il cervello, ma la sopra citata ce l’ha nuovo mai usato ” La mia amica ha cancellato il commento e scritto facendomi un rimbrotto che sul suo blog non si offendono le persone. Gli facevo notare che per molto meno a riguardo di due balordi che avevano messo su una polemica senza senso su una poesia particolare giapponese perché era sbagliata la metrica, ma senza offendere mai la povera interessata, amica dell’amica si era presa la briga di scrivere un pezzo.

Io non so se tramite app si possa fare quello che ha detto la sopra citata, se fosse credo che sia illegale sicuramente.

Un bambino e una bambina si stanno punzecchiando, ma a ogni cosa che dice il bambino la bambina riesce sempre ad avere la meglio, esasperato il bambino si tira giù i pantaloni e dice ” io ho questo, e tu non ce l’hai ” la bambina lo guarda un attimo e poi si tira su la gonna e si tira giù le mutandine ” ed io questa, e la mamma dice che da grande con questa di quelli ne posso avere quanti ne voglio “

Non ci sono più le mezze stagioni, le mezze maniche, le mezze misure. Le mezze seghe sempre. ( Manuela twitter)

Ma visto che i problemi sono altri per me finisce qui, e amici come prima.