Suocero ha fatto arrabbiare suocera ed è rimasto senza pranzo.

Ad una certa età si ritorna bambini.

Il suocero ha torto, la suocera ha ragione e su questo non si discute.

Le ripicche dopo più di 60 anni di matrimonio però riconosco che fanno ridere.

Il suocero è stato sempre così, da quando lo conosco ormai più di un trentennio certe cose le ha sempre fatte, è nella sua natura, ora a dire il vero la suocera si è sempre inc….. ma oltre che gridargli di tutto non è mai andata.

Lasciarlo senza pranzo è stata una mossa a sorpresa, ora suocero in cucina è incapace di qualsiasi cosa, nemmeno il latte si mette su al mattino, dipende dalla suocera in tutto e per tutto, lui ha sempre lavorato tanto fuori casa, ma poi entrato in casa è stato sempre servito e riverito, una volta era così, anche le medicine non sa quali deve prendere, è la suocera che lo segue come si fa con i bambini, dipende da lei ….

Suocera gli ha detto di non fare una cosa, e lui l’ha fatta lo stesso, a pranzo come detto non ha trovato nulla da mangiare, suocera l’ha insultato e detto che da ora in poi non avrebbe fatto più niente.

Suocero si è arrangiato con un po di pane e formaggio, ed ha aspettato dolce consorte….

Suocera è tornata a prendersi cura del suocero, ieri il suocero mi ha chiesto di fare una cosa, che io so che suocera non vuole che si faccia….. ” Non se ne parla nemmeno” ho detto ” è meglio che fai il bravo per qualche giorno, se no ti manda a letto senza cena” ho detto ridendo, anche lui ha sorriso, amaro, ma ha sorriso.

La coerenza è una brutta cosa.

Io sono per il riciclo, nel mio mondo non si butta via niente. Tutto va riconvertito anche nei sentimenti.

Abbiamo fatto dei lavori in casa, ed avevamo del legno tanto legno da buttare, il suocero ama i falò, bruciava tutto, da quando ci sono io, si brucia solo quello che si deve, quindi escluso bruciare tutto, bisognava che però qualcuno portasse il legno alla discarica, nel nostro comune hanno fatto una cosa molto bella, il centro di riuso, abbinato ad un mercatino dell’usato, non si vende niente, le persone portano le cose che non usano più, e altre persone possono prendere quello che gli serve, chiaramente tutto questo è disciplinato, non si possono prendere più di tre pezzi al mese, o alla settimana non lo so esattamente.

Stamattina c’era la fila per entrare nel mercatino.

Ho sbagliato orario, cioè si può portare la roba da riciclare fino alle 10 e 30, erano le 10 e 40. Il tipo al cancello lo conosco, ma non c’è stato verso, ” ci sono le telecamere ” mi ha detto ” mi fanno il c…. ” Ma visto che mi conosceva è stato magnanimo, mi ha dato il permesso di portare tutta la legna a mano fino dal cassone, centro metri avanti e indietro.

La macchina era piena all’inverosimile avevo abbassato il sedile accanto al guidatore, l’auto è quella del suocero, messo dei teli per sporcare il meno possibile, il prossimo giorno per poter entrare con l’automobile era martedì.

Domenica mattina 10 e 50 un pirla che va avanti indietro con del legno, ecco quello sono io, la coerenza è una brutta cosa, anche sbagliare orario, però.

A discolpa dell’addetto al cancello, dopo di me sono arrivati altri pirla che hanno sbagliato orario, certo nessuno aveva l’auto piena come la mia.

Buona domenica a tutti.

Mutuo prima casa.

Nel delirio (posto di lavoro) come già raccontato, da tempo è diventato un porto di mare, nel senso che appoggiandoci a delle cooperative le persone che ci lavorano cambiano di continuo.

Ogni persona ha una storia, e quando arrivi a lavorare per una cooperativa, sottopagato e con orari folli, vuol dire che sei proprio nella m….

Questa è l’Italia di questi tempi, con politici che si riempiono la bocca con la parola lavoro, e poi permettono lo sfruttamento delle persone.

La cooperativa delle pulizie ha gli orari più folli, una ragazza mi raccontava che si era alzata alle 4, lavorato dalle 5 alle 7, poi dalle 12 alle 14 , e quindi alle 19 era arrivata da noi per uno stipendio che non superava i 600 euro mensili.

Ormai è più di un anno che ogni tanto arriva Valeria. La sua storia d’amore è tormentata, si è trasferita qua per amore, ma finora la sua storia è stato un disastro, è un continuo lasciarsi e riprendersi, pieno di tradimenti da parte di entrambi, lei di più e qui finisco.

Quindici giorni fa si erano lasciati definitivamente, così aveva detto Valeria, sparando a zero sul suo ormai ex compagno, diciamo che soprattutto in questi momenti di addio lei da in giro il meglio di se stessa ( chi vuol capire capisca)

Ieri sera è tornata al delirio, si sono rimessi insieme ha detto, ed oggi vanno in banca per vedere se gli concedono il mutuo prima casa, hanno già trovato l’appartamento, lui nel frattempo gli avrebbe anche regalato l’anello di fidanzamento, sono più di due anni che stanano insieme, e più di un anno che convivono , certo un po si e un po no, ma Valeria non era proprio soddisfatta, l’anello non era proprio di suo gusto.

Io nel massimo della sincerità, gli ho augurato che l’impiegato si rifiuti di concederglielo quel mutuo.

Il fidanzato è un pirla, l’ho visto un paio di volte e l’impressione è stata pessima, cretino stampato in faccia, ma non è cattivo…..

Valeria bonariamente mi ha mandato a spigolare, e chiesto perché ?

“Ma se vi lasciate un giorno si e uno no ” ho detto “Un mutuo è una cosa seria, e se poi vi lasciate di nuovo ?”

” Lo fa a nome suo” ha detto sorridendo ” Peggio per lui” ha finito di dire.

Mi scoppia il fratello

Con Fratello ci vediamo regolarmente, merito di dolce consorte, se la mia famiglia dovesse scegliere tra e me lei, sarei seriamente nei guai.

Fratello a mia differenza, sono quasi un asceta, è uno che ama mangiare e bere, diciamo che ama i piaceri della vita, soprattutto quelli derivati dal cibo. Ha assaggiato di tutto, non c’è cibo che si è rifiutato di assaporare, tutti i tipi di carne, cani, gatti, coccodrilli, ghiri, rane, cavallette,lumache, vermi, e chi più ne ha ne metta.

Il fisico ne ha un po risentito……..

Ieri è venuto a trovarci, ed ha dovuto provare una maglia (regalo di natale) che dolce consorte aveva cambiato , la prima era troppo stretta.

Ora quando si è tolto giacca e maglia, gli è spuntata fuori la pancia.

Ricordo una barzelletta, dove una signora che aspettava il figlio fuori dalla scuola , chiedeva ad un signore con una grande pancia, se aspettava anche lui un bambino. ” No, sono così di costituzione” rispondeva il signore.

Mio fratello al nono mese di due gemelli.

Fratello ha visto la mia faccia, ed ha provato a giustificarsi, dicendo che alla mattina è piatto, la pancia gli spunta al pomeriggio per il nervoso.

Inoltre ha detto che in queste feste ha mangiato pochissimo……

A quanto ne so ha partecipato ad almeno sei sette pranzi….24 25 26 28 (invito esterno) 31 1 e 6.

“Ho mangiato pochissimo” ha detto.

Meno male che sono finite le feste, se no mi scoppia il fratello.

La sfortuna di non essere simpatici.

Ieri dolce consorte è arrivata è mi ha obbligato a sentire l’ultimo messaggio di aiuto della nipote lontana. Ho già scritto un pezzo al riguardo.

Nipote ( figlia di sorella lontana ) ha 40 anni e secondo la sua teoria l’unica sua salvezza e venire qui da noi.

Figlia sostiene che scrivere di nipote lontana è pericoloso, perché per chi legge non conoscendo tutta la storia è facile cadere in rischiosi equivoci.

L’ultimo messaggio ci metteva davanti a tre possibilità in caso non ci decidessimo a farla arrivare. Primo: buttarsi giù dall’ultimo piano. Secondo : uscire di casa col cane , dicendo che va a fare un giro e sparire in modo che nessuno la possa più trovare. La terza trovare un qualsiasi coglione da sposarsi e che la porti via di lì.

Io sarei per il coglione , ma capisco che di questi tempi, nonostante che il mondo ne sia pieno, trovarne uno che la sposi non sia facilissimo.

Dolce consorte si è inc…….. dice che non posso più stare a guardare….

Un giorno racconterò la storia….

La verità è che nipote lontana non è simpatica, ma proprio niente, ma non a me a nessuno, e dopo 10 minuti che ci stai insieme l’unico desiderio che hai è quello di essere da un’altra parte. Anche a dolce consorte non è simpatica, ma a lei provoca compassione,e tenerezza , dolce consorte avrebbe già deciso, ma vuole che sia io a telefonare a sorella e cognato lontano.

Appello urgente Cercasi coglione….

Disgraziamen

Come molti sanno cerco di evitare tutte le persone che possono in qualche modo rendermi negativo, ho il difetto di ascoltare, e le persone se gli do spago pensano bene di dovermi raccontare tutto, avrei dovuto fare il confessore…. In questi ultimi anni ho dato un bel taglio, diciamo che mi sono circondato di pochi eletti, a cui è permesso tediarmi con i loro problemi.

Io non tedio nessuno, mi auto tedio, ma non infastidisco nessuno, neanche dolce consorte e figlia, che chiaramente però arrivano in mio soccorso volontariamente quando mi vedono particolarmente cupo.

Ieri avevo un operaio in casa, il marito di una amica di dolce consorte, ci siamo sposati lo stesso anno, sicuramente sono stato in chiesa alla celebrazione del suo matrimonio, ma non ho ricordo del pranzo, ma la cosa mi sembra alquanto strana, la demenza avanza….. ora ricordo, si sono stato al pranzo, ricordo perché il proprietario del ristorante era un tediatore di professione che mi aveva preso in simpatia, in verità ci conoscevamo già.

Disgraziamen, come dicevo ieri è venuto a finire un lavoro, ora gli va riconosciuto che negli ultimi due anni di disgrazie ne ha avute parecchie, da quelle fisiche soprattutto, a quelle personali, lo so perché dolce consorte mi tiene informato, le consorti si vedono ogni tanto.

Finito il lavoro poca cosa un ora circa, mi ha tenuto due ore a raccontarmi tutte le sue disgrazie, ma non solo le sue, quelle del vicino, quelle del suocero, quelle di conoscenti, quelle sentite in televisione, alla radio, sentite al bar, sentite tramite telepatia, due ore da film del terrore…..una disavventura continua, morti, feriti, invalidi permanenti, iatture su iatture, per consolarsi alcuni cercano di trovare disgraziati peggio di loro, come se questo potesse rincuorarli.

Una volta tanto posso dire meno male che dovevo andare al delirio (lavoro), disgrazia per disgrazia…

Il capodanno che ho conosciuto dolce consorte. Era destino ma non quella sera…. Terza parte

Il destino fa quello che vuole…

Dolce consorte quella sera era senza automobile ed ha chiesto se era possibile andare a prenderla a casa sua, oggi casa nostra. Alla guida dell’automobile c’era Dario, davanti io, dietro Aldo e una amica di Dolce consorte, Titti che sapeva esattamente dove abitava, il posto non è facilissimo da trovare.

Posso dirlo, per la prima volta ho visto veramente dolce consorte, era con un impermeabile giallo, piovigginava, a quei tempi c’era stata una famosa pubblicità della Barilla con una ragazzina che aveva un impermeabile simile… dolce consorte diffondeva la stessa tenerezza e dolcezza.

Una donna rifiutata non vi perdonerà mai . Monica: ignorato è dir poco, ha fatto finta che non esistessi, e a poco sono valsi i miei tentativi, posso capire….

Il concerto in compenso è stato bellissimo, Renato Zero sul palco è stato fenomenale, fantastico è dir poco, ha coinvolto tutti, mi sono ritrovato a gridare Renato come i sorcini più sfegatati.

Monica oltre ad ignorarmi ha fatto di più, ha fatto due moine a Dario, che a differenza mia non si è lasciato sfuggire l’occasione…

Dario voleva rivedere Monica, e per il giorno dopo nuovo appuntamento, tutti invitati, e tutti presenti.

La sera dopo eravamo tutti in una delle più famose passeggiate mare della zona, Dario, dopo poco mano a mano con Monica , eravamo tutti allegri, anch’io nonostante tutto mi stavo divertendo, battute su battute, e prese in giro, dolce consorte sorrideva, ma non parlava molto…

Era freddo, ad un certo punto qualcuno della compagnia aveva proposto di fermarsi e prendere qualcosa in un bar, alcuni non ne volevano sapere, altri avevano meglio da fare… e così solo in sei su una quindicina di persone siamo entrati nel locale, Dolce consorte, la sua amica Titti, io, Luca, Giulio qualcuno si ricorderà quello di amicizie perse, ed un altro nostro amico.

Continua…. ultima parte.