L’arte dei lavori all’uncinetto.

Leggendo il blog di di cinziablackgore dove mostrava delle sue creazioni all’uncinetto molto belle, mi è venuta in mente zia suora, era la sua passione fare opere d’arte con l’uncinetto.

Finché la vista l’ha sorretta circa fino a 96 anni ha continuato a fare lavori. In convento sfruttavano questa sua capacità, spesso faceva lavori su commissione, chiaramente i soldi andavano al convento. Centri, tovaglie, bomboniere ecc ecc…

Per figlia aveva fatto questo da appendere in cameretta.

Aspettando di fare la cameretta nuova non è mai stato appeso, ma è rimasto tra le cose più care da conservare.

Per dolce consorte invece

Questi sono solo due sue creazioni in realtà abbiamo decine e decine di centri, grandi, piccoli, medi, che arredano casa, che ci distribuiva con generosità quando andavamo a trovarla.

Una Madonna fatta all’uncinetto, bellissima, è andata a sorella vicina, anche lei con la stessa passione ma meno brava.

Ci terrei a precisare che zia Suora aveva sui 90 quando ha creato questi due quadri.

Dolce consorte gli ultimi tempi le comprava il filo qui da noi e poi lo spediva in convento in modo che potesse continuare ad esercitare la sua passione, e qui arriveremo all’episodio dei centri fatti per dolce consorte, prima spariti e poi ritrovati in casa di…..

Ma questo fatto merita un episodio a parte.

Alcune persone si amano e basta.

Zia Maria. Quando i talebani eravamo noi, e non parlo di secoli fa.

Ieri è venuto fratello, memoria storica della famiglia.

Nei vari discorsi siamo arrivati a parlare di zia Maria, sorella di mio nonno.

Erano rimasti solo loro due di tutta la famiglia , i genitori erano morti, e anche tutti gli altri fratelli, a quei tempi la vita media non superava di molto i 50 anni. Mi tocco con tutte e due le mani.

Zia Maria era molto bella, ed un amico di mio nonno, un vedevo benestante con due figli l’ha chiesta in sposa , mio nonno ha detto ” perché no?” E così mia zia si è trovata sposata nel giro di qualche mese.

Il marito di mia zia, quindi mio zio acquisito era molto più anziano di mia zia e secondo fratello aveva un pessimo carattere, manesco le sberle non si contavano, inoltre era gelosissimo e per non farsi mancare nulla era anche brutto.

Zia Maria è stata sempre molto credente, due messe al giorno, una al mattino alle 5 o alle 6 , quando in Italia le persone andavano ancora a messa e i preti soprattutto celebravano ancora la messa del mattino, poi quella della sera. Dio l’aveva voluta premiare facendola sposare col mio zio acquisito.

Sei figli hanno avuto.

Lo zio era gelosissimo come detto, e mia zia Maria non poteva uscire da sola, neanche per andare a messa.

Per essere sicuro che non uscisse da sola prima di andare via buttava la cenere davanti alla porta e alla finestra, in modo che se zia fosse uscita si sarebbero viste le impronte.

Zia nonostante tutte le botte e la brutta vita che ha fatto è rimasta sempre molto credente, e fino alla fine della sua vita le due messe al giorno sono rimaste un appuntamento fisso.

Zio acquisito gli ultimi anni era rimasto paralizzato nel letto e in demenza, ma a questo punto zia Maria ha cominciato a vendicarsi , col bastone lo picchiava. Fratello era andato per caso e l’aveva trovata che lo percuoteva con forza, e lo insultava….

Sicuro che fino a quando non è morto lo zio acquisito, le due messe e la confessione erano diventate necessarie per zia Maria per salvarsi l’anima.

Pseudo riflessione sulla metafora del treno…. Persone che salgono e persone che scendono. Ma il treno è nostro e i macchinisti e controllori siamo noi.

Ero con Nontirare sul fiume, lei era impegnata a fare il bagno, e io riflettevo su gli ultimi avvenimenti sul blog, di quante persone sono arrivate nel mio blog e poi hanno deciso di andarsene, alcune insultandomi (strano) altre senza motivo e senza nemmeno un ciao.

Questo vale anche per la vita reale, quante persone abbiamo conosciuto che ci hanno accompagnato per un po’ nel nostro tragitto, e poi sono scese dal nostro treno e di cui non sappiamo più nulla.

La metafora del treno è perfetta, a condizione che siamo noi i macchinisti e controllori.

Sul blog la prima persona che mi ha lasciato era una signora sulla trentina, sposata con due figli, era emiliana, all’inizio gli ero molto simpatico. Qualcuno se la ricorderà , Alessangel ricordo che si chiamava. Il primo follower che se ne va non si scorda mai.

Si era arrabbiata per un mio commento sul mare adriatico, lo avevo definito “una pozza…. “

Dopo avermi insultato in tutte le maniere possibili e immaginabili, mai risposto hai suoi insulti , mi ha fatto sempre fatto tenerezza, con un altro blog che non nomino, in via privata ci divertivamo a commentare…

Ricordo il suo ultimo messaggio ” Signor Allegro pessimista le posso parlare ?” Eravamo passati da tu al lei. Al mio “si ” Io sono così, curioso. La mia curiosità supera qualsiasi altro mio stato d’animo. E’ sparita lei e il suo blog. Non saprò mai cosa voleva dirmi.

L’ultima è fresca ma non la nomino, non c’è un motivo apparente , aveva voglia di scendere dal mio treno, era un po’ che pativa, si notava insofferenza, senza neanche un ciao è scesa di corsa . La metafora del treno è perfetta anche in questo caso. Stava male sul mio treno, e alla prima fermata utile è scesa . Sicuro che la coerenza non è mai stata il suo forte a dire il vero.

Come dicevo l’importante che i macchinisti del nostro treno siamo noi, e siamo noi a decidere basta la direzione dove andare. Pochissimi faranno tutto il viaggio con noi, molti saliranno e scenderanno, e poi magari saliranno di nuovo, altri li faremo scendere noi, il treno ricordatevi è il nostro e siamo noi i macchinisti e controllori, ma comunque non potremo certo impedire a chi vuol scendere di scendere.

Un altro blog che ricordo con simpatia era: Io lui e l’altro. Era un signora che raccontava di se del marito e del suo amante. Era una donna spiritosa, personalmente mi sembrava anche intelligente, mai visto scriverle delle stupidate, il racconto mai morboso, mai sopra le righe risultava piacevole e interessante, anche lei è sparita da un giorno all’altro insieme al blog. L’avrà beccata il marito presumo da com’è sparito il blog .

Signori finita la pseudo riflessione, si risale in carrozza e un saluto e un grazie per la compagnia anche a chi ha deciso di andare altrove.

Giudici e giudici politici e politici imputati e imputati ma di che cazzo parliamo.

Partirei dall’assoluzione dopo sette anni in cassazione di Alemanno. In primo e secondo grado era stato condannato a sette anni , arrivato all’ultimo grado è stato assolto.

Direte “saranno arrivate nuove prove a scagionarlo ” No tutto era esattamente come prima, nulla di nuovo.

Ora io non entro nel merito, è sicuramente innocente, minchia lo dice la cassazione, ma……

Sette anni di processi e tutti gli altri giudici si erano sbagliati? Per essere giudice di cassazione devi avere la benedizione di Dio dell’infallibilità come il Papa ?

Bene se tutti gli altri giudici si erano sbagliati così clamorosamente, l’ha detto la cassazione non io il coglione di turno. Un giudice superiore ha detto tu giudice di primo grado e tu giudice di secondo grado non conoscete la legge e la applichiate alla cazzo, questo ha detto la cassazione tradotto volgarmente. A questi giudici qualcosa andrà fatto? O i giudici della cassazione applicano altre leggi?

Ora i puristi del caz.., mi diranno che fino al terzo grado sei innocente e i tre gradi servono a quello, non penso proprio che funzioni così.

Chi segue la politica sa che ieri quelli del governo si vantavano di aver trovato un accordo sulla giustizia, dopo tre minuti esatti partivano i distinguo.

Il problema giustizia è il vero problema italiano, l’unico vero grande problema italiano.

Il problema sta che leggi sono fatte dai politici, e tutti sappiamo che razza di politici abbiamo. Una parte politica ha proposto un condannato al terzo grado come prossimo presidente della repubblica, ” Se lo merita” hanno detto, e secondo me ce lo meritiamo anche noi.

Bunga bunga a tutti.

Quando ti mandi la sfiga da solo.

Litigo anche quando non voglio litigare. E’ il mio karma…

Ieri notte leggevo un pezzo di una mia amica di blog, è una ragazza giovane che ha intrapreso una sua battaglia personale non contro il vaccino in se, ma sulle false informazioni che secondo lei e molti altri ci vengono date. C’è un un signore molto suo amico, amicissimo direi da quello che leggo, anzianotto da quello che ho visto nel suo blog, è un intellettuale cresciuto a pane e Catullo, troppo intelligente per me che come dice Deby sono un diversamente blog. Chiaramente il signore in questione si guarda bene di non leggere niente di mio. Pari e patta.

Destino ha voluto che i nostri commenti si siano incrociati in qualche blog amico, sempre tutto in perfetta armonia.

Ieri notte la nostra amica comune ha pubblicato il suo ennesimo pezzo contro l’informazione sui vaccini, e lui come al suo solito ha iniziato a cercare di convincerla che si stava sbagliando, ogni pezzo che scrive lei ormai è così, sono amici ed è giusto che sia così. Lui prova a convincerla che sono notizie false, lei che cerca di dimostrargli che sono notizie vere. Io non sono mai entrato nel merito delle loro discussioni me ne sono sempre guardato bene.

Ieri notte lui ad un certo punto della loro discussione lui ha affermato, vado a braccio ” io ho fatto il vaccino, tutti i miei hanno fatto il vaccino e stiamo tutti benissimo. ” Io che sono pirla lo so, ma c’erano già state altre battute in precedenza tra di noi, quindi ho scritto ” toccati perché te la sei tirata da solo” Lui mi ha risposto malissimo, ma è caldo, ha fatto il vaccino ed è troppo intelligente. Ho cercato di chiarire…. ma il mio karma è quello, litigo anche se non voglio.

Perché ho scritto quella frase ?

Anni fa era un venerdì pomeriggio e con un signore si discuteva (stranamente) di dipendenti, lui ne parlava male… ” sono passati cinque anni e non ho fatto un giorno di malattia” ho dichiarato. Il lunedì dopo era di mattina sono stato ricoverato urgentemente al pronto soccorso, ho rischiato di morire…. e di malattia dopo un po’ ne ho fatta.

Ricordando il mio episodio al “stiamo tutti benissimo ” mi sono preoccupato per lui e familiari e gli ho consigliato di toccarsi.

Il seguito tra me e il signore ve lo evito. Però alla fine mi ha augurato” un stai bene” preoccupante. Io si che mi sono toccato con tutte e due le mani e poi tanto che c’ero ho chiesto aiuto a dolce consorte, metti le mani lì ho detto, non si sa mai che poi da cosa nasce cosa.

Direte” un caso il tuo”

No! Due anni prima mi ero avventurato in un ” mai fatto incidenti in moto” L’ho raccontato anche nel blog. Il giorno dopo per guardare il culo di una che tra l’altro conoscevo , ancora adesso ride quando mi vede, le ho raccontato il fatto. Stavo andando pianissimo, eravamo tutti incolonnati dietro ad una corriera. quando la corriera è ripartita e io sono partito ma non mi sono accorto che quello davanti a me girava, guardavo altrove… Incidente da fermo praticamente, l’auto nessun danno, io la scocca…..

Quindi mai e poi mai lanciarsi le sfighe da soli.

Mi ha telefonato Catullo, dice che a lui però gli sto simpatico.

Non si può piacere a tutti.

“Hai messo la foto di Ciccio ciccione ? Non ci posso credere! Vendetta tremenda vendetta. “

Ieri lontano da Nontirare(cane) raccontavo a Guardacomeseigrasso(Gatto) di tutti i complimenti ricevuti sul blog, e non mi sono accorto che Nontirare era ritornata ed era alle mie spalle.

Nontirare ha cominciato ad urlare ed andare su tutte le furie ” Un’altra foto di Ciccio ciccione? Quante ne hai già pubblicate? E delle mie foto che sono bellissima neanche una, ti dovresti vergognare ” ha urlato con tutta la forza che aveva.

Guardacomeseigrasso ” dicono tutti che sono bellissimo prrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr”

Nontirare mi ha guardato con odio e poi ” Quando sarò al governo con Alcatraz (gallina) ” capo indiscusso del nuovo Pollo democratico che riunisce tutte le sinistre, che odia Guardacomeseigrasso per chi non sa, leggere l’episodio precedente ” ti faro deportare in un campo di rieducazione. Avrai una stanzetta tutta tua dove ci saranno appiccicate al muro solo delle mie foto, e vivrai 24 ore al giorno dentro quella stanzetta e vedrai solo le mie foto finché non ti pentirai e mi chiederai perdono in ginocchio” mi ha gridato” ” anche dei rospi hai pubblicato una foto, tutti tranne me, la tua è una discriminazione bella e buona che non può passare impunita”

Ho provato a dire ” Ma non c’è nemmeno la mia foto! ” ” Fai bene, con quella faccia da prendiperilculo che ti ritrovi è meglio che non ti fai vedere, vuoi mettere la tu faccia con la mia ? mi ha sbraitato contro.

Non è vero che ho la faccia di uno che prendeperilculo. e neanche la faccia come il culo per quello.

E la chiamano estate quest’estate senza te….

Siamo al 7 luglio e non sono ancora andato al mare, mai successo in tutta la mia ormai non più giovane vita.

Tutta colpa dell’orto e del delirio (Lavoro)

In verità un’ora per andare al mare la troverei, ma per me il mare è movimento, non vado al mare a prendere il sole, a casa ne ho già tanto tutto per me, poi nei campi ne ho in abbondanza da prendere un’insolazione. Ma per nuotare.

Ora la sveglia è alle sei, nell’orto c’è sempre da fare… poi al pomeriggio vado al delirio (lavoro), se ci aggiungo anche 40 minuti di nuotata mi ricoverano in terapia intensiva.

Già cosi comincio ad avere i primi cedimenti, poi metteteci che dormo al massimo 4 ore è un mistero sapere come sto in piedi.

Comunque ho deciso tra una settimana inizio col mare , ormai gli orari al delirio per l’estate sono definitivi, fin’ora sono stati troppo ballerini. Avrei pensato di andare al mare due volte alla settimana tanto per iniziare. Presto, presto pensavo, dalle 7 fino alle 8, quando non c’è ancora nessuno e così non rischio la variante indiana.

Nontirare ” Non è che salta la nostra passeggiata ? ” mi ha chiesto preoccupata.

Vero, tutta colpa dell’orto del delirio e di Nontirare. ” No, non salta, tranquilla ” Ho risposto. Finché ce la faccio faccio tutto. Ho finito di dire.

E la chiamano estate questa estate senza te…. chiaramente parlo del mare.

Per chi la non conoscesse un classico della nostra musica.

Ho perso un etto e anvedi che figaccione sono diventato. Alcatraz prrrrrrrrrrrrrrrr faccio il modello altro che il politico.

Guardacomeseigrasso è stato contattato da una grossa ditta di alimenti per animali, lo vogliono come testimonial per la loro nuova campagna pubblicitaria.

Basta gatti anoressici, vogliono dare spazio anche ai gatti in carne, in definitiva i loro migliori clienti.

Cosa te ne fai tu ditta che produci cibo per gatti, di un gatto che mangia due crocchette ? Volete mettere un gatto che si fa fuori tutto il pacchetto in una volta.

La nuova linea di crocchette e scatolette prevede cibi studiati appositamente per i gatti in carne.

Guardacomeseigrasso ha preteso una line al pollo per accettare. Alcatraz (gallina) impegnata nella formazione della sua squadra di governo e al programma per le prossime elezioni politiche PD pollo democratico, che dovrebbe raggruppare finalmente tutta la sinistra e contrastare con successo il Pollo delle libertà, alla notizia di Guardacomeseigrasso, è insorta e promesso che appena al governo farà smettere questa ingiustificata carneficina.

I due non si parlano più. Da quando Alcatraz ha rifiutato Guardacomeseigrasso nella sua squadra di governo, perché troppo grasso e dava una brutta immagine del partito, un partito di mangioni, e gli aveva consigliato di andare dall’altra parte , che lì si sarebbe trovato benissimo e in buona compagnia a quanto mangiare…

Ora che Guardacomeseigrasso sta per diventare modello e ha preteso la linea al pollo, i due sono diventati acerrimi nemici, non fanno che insultarsi.

” Guarda che gatto e che sguardo. Anvedi che figaccione che sono. Il modello non il politico devo fare.”

Otto il rospo quasi cotto.

Ieri è stata una giornata nell’orto particolare, al mattino pioveva, ma la pioggia vera era prevista nel pomeriggio dopo le 17, infatti è arrivato il sole .

Avevo da bruciare sfalci di potature, erba secca e via dicendo. Noi abbiamo un posto sicuro dove poter depositare tutto e aspettare che secchi e quindi bruciare in tranquillità.

Ora era un po’ che non si bruciava troppo secco, era tempo che non pioveva più.

Così ieri sera quando è spuntato il sole e le nuvole erano ormai andate lontano ho deciso che era il momento di far fuoco. Preso dei giornali infilati nell’erba secca, sfregato il fiammifero ho dato fiamma ai giornali che hanno preso fuoco e a loro volta hanno dato fuoco alle piante secche in attimo c’era una bella fiamma.

Mentre guardavo soddisfatto il fuoco, l’ultima volta non c’era stato verso di accenderlo, qualcuno forse ricorderà, c’era voluto l’aiuto di suocera, oggi alla prima era partito, quando sento gridare ” Ma sei scemo? ” guardo intorno e non vedo nessuno ” ma sei scemo?” sento di nuovo , la voce è vicina, guardo meglio ecco Otto il rospo

Vedete il viso arrabbiato

” Ma mi volevi cuocere ? mi grida furioso.

” Ma che dici? Non mangio nemmeno le rane e vuoi che ingoi rospi ” rispondo.

Nel mio orto e giardino ci sono molti rospi, quando figlia era piccola li allevavamo, andavamo nel fiume e prendevamo i girini e poi dentro un vaso trasparente dove avevamo messo erbe acquatiche e creato un ambiente favorevole alla loro crescita, ammiravamo la loro trasformazione , il vaso era in giardino sotto un albero che li proteggeva, ogni due giorni inserivamo acqua fresca ma senza eliminare l’altra acqua. Quando i rospetti erano grandicelli uscivano dal vaso e iniziavano la loro vita in giardino.

” Ma che ci facevi lì ? ” chiedo ” Stavo al fresco, prima che un pirla cercasse di cuocermi ” mi risponde.

” Certo che oltre che essere e brutto hai un caratteraccio ” ho finito di dire ” Sarai bello tu ? ” mi ha risposto “e poi io sono un rospo bellissimo non sai quante rospe mi faccio, e il caratteraccio viene fuori quando uno cerca di cuocermi ” finisce di dire e a piccoli balzi e cerca un nuovo rifugio al fresco.

” Ai rospi piacciono le rospe non le principesse.” mi ha gridato da lontano mentre entrava nel suo nuovo nascondiglio.

Morale : e’ inutile baciare rospi se non siete rospe.

Il sottoposto storia di karma. E il diploma comprato.

L’anno scorso qualcuno forse ricorderà del sottoposto che era stato il compagno di scuola di figlia alle elementari che lei non sopportava, lui invece voleva solo figlia, per un po’ figlia aveva sopportato, poi aveva detto a tutti gli insegnanti e compagni di classe di sorbirselo loro, e piuttosto che averlo al suo compleanno(ero rappresentante di classe, ed amico della madre) figlia aveva preferito non festeggiare il compleanno.

Il ragazzo avevo raccontato era bravo, ma non capiva un cazzo, bravo, educato ma tonno.

Così quando l’anno scorso mi era toccato a me, figlia aveva parlato di karma che giustamente mi stava colpendo.

Quest’anno al delirio dopo vane ricerche, non hanno trovato nessuno, l’hanno richiamato. Figlia sostiene che sia giusto così, lei ha dovuto sopportarlo 5 anni ora tocca a me.

Tonno è rimasto tonno, a volte si vede nel suo sguardo il vuoto assoluto.

Il ragazzo mi ha detto che si è riscritto a scuola, quest’anno ha fatto tipo tre anni insieme, ed è stato promosso e il prossimo anno darà la maturità.

Ora alle elementari era tonno, alle medie super tonno, alle superiori ha fatto un anno o due e poi smesso, e non avendo avuto significativi miglioramenti in questi tempi ti domandi come hanno fatto a promuoverlo ?

Chiaramente è una scuola a pagamento.

Nella mia cerchia familiare ho più casi di questa giusta pratica del comprarsi il diploma.

Le cifre variano, ma sono sempre più convenienti che frequentare 5 anni di scuola, con tutti gli sbattimenti del caso, e alla fine rimanere ignoranti lo stesso, come sosteneva figlia parlando del 80% dei suoi compagni di classe alle superiori.

Figlia alle superiori si annoiava, Gli insegnanti continuavano a ripetere le stesse cose, sperando che gli studenti meno bravi apprendessero qualcosa. Una volta era insorta ” E’ la decima volta che ci spiega la stessa cosa ” aveva detto all’insegnante ” possiamo andare avanti ?” aveva chiesto. L’insegnante aveva cercato di spiegarle che non bisogna lasciare indietro nessuno. Figlia aveva obbiettato che se ai suoi compagni non fregava nulla di quello che lei spiegava, non era lei che li lasciava indietro, ma erano loro che se ne andavano da un’altra parte.

Ora per qualsiasi concorso per entrare nello stato ci vuole un diploma, e giustamente le persone lo comprano. Non è che uno si diploma come geometra e poi va fare il geometra, quello sarebbe grave, ma si diploma per fare il concorso statale, poi assunto qualcosa da non fare te lo trovano di sicuro.

Ora queste pratiche dei diplomi comprati sono conosciute a tutti, perché nessuno intervenga è la domanda ?

Le lauree è una cosa più seria. Si parla di non so quante lauree comprate, ricordate il figlio di Bossi il Trota che l’aveva comprata in Albania.

Trota, tonni sempre pesci sono.

Chiaramente questa pratica mi preoccupa di più.

Con cognato lontano eravamo in ospedale dalle sue parti, e stavamo cercando uno specialista, trovato, mi aveva detto ” No, quel medico lo conosco, la laurea l’ha comprata non capisce niente, vediamo di trovare il suo collega.