Al campo largo manca una metafora vincente per vincere le prossime elezioni. Visto che l’ unica cosa che li tieni insieme è sconfiggere Giorgia, per il resto la pensano diversamente su tutto, chiedo aiuto agli amici del blog per trovare una metafora che rimanga in testa alle persone.

La destra è maestra di metafore vincenti.

Mussolini era un fenomeno in questo “Chi si ferma è perduto.”

“Chi non è con noi è contro di noi.”

“Non bisogna essere preparati alla guerra domani, ma oggi.”

Ma soprattutto

“Governare gli italiani non è impossibile, è inutile.”

Aveva capito tutto.

Poi è arrivato Silvio col suo ” Scendo in campo”

Il partito : Forza Italia.

“Io sono semplicemente un imprenditore che fa miracoli.”

“Voi dovete diventare dei missionari, anzi degli apostoli, vi spiegherò il Vangelo di Forza Italia, il Vangelo secondo Silvio.”

“Il vero pericolo in Italia sono gli ex comunisti, ed è la ragione per cui sono entrato in politica.”

“Io sono l’unto del Signore, c’è qualcosa di divino nell’essere scelto dalla gente.”

Poi è arrivato Bossi

Roma ladrona, la Lega non perdona”

“La Lega ce l’ha duro”

Poi è arrivato Salvini, un vero fenomeno in metafore vincenti

“Prima gli italiani”

“Porti chiusi”

“Aiutiamoli a casa loro”

“La forza del buonsenso” ( Di cui ne è completamente sprovvisto)

Poi è arrivata la Meloni

“Io sono Giorgia, sono una donna, sono una madre, sono italiana!”

“Dio, Patria e Famiglia”

“Difenderemo i confini” / “Stop agli sbarchi”

Frasi di facile comprensione e forte impatto.

Il campo perso niente di niente.

Oltre che essere in disaccordo su tutto neanche una bella frase ad effetto.

L’ unico Bersani che imitava Crozza con delle belle metafore divertenti, ma che di sicuro non sono vincenti.

«Oh ragassi… siam mica qui a fare la ceretta allo Yeti» oppure «Se dai la brillantina a un istrice, ti viene mica fuori il ciuffo di Elvis!».

oh, ragassi, non siamo qui ad asciugare gli scogli

oh ragassi !!! siam mica qui a consolare i salici piangenti !

‘ORCO BOIA… Siam mica qua a chieder la ricevuta all’idraulico liquido. Siam paSSi?

Smacchiare il giaguaro, o pettinare le bambole.

Vanno Bene per ridere ma non per vincere le elezioni.

Ora io dico la mia e poi spero che voi collaborate

NON È VERO CHE NON C’ È LIMITE AL PEGGIO VOTATECI E NOI VE LO DIMOSTREREMO


Chiunque vinca, se va bene siamo rovinati.

La domanda che mi pongo è perché mai il diavolo si dovrebbe nascondere dentro l’ armadio e perché mai il sensitivo interpellato abbia affermato” di stare tranquilli che non c’è il diavolo ma l’ angelo custode.” Ma a prescindere di chi è, ma perché stanno dentro l’ armadio?

Mi scuserete se per il momento sarò vago nel racconto. Ma ci sono avvenimenti in corso di grande importanza. Un esorcista abilitato è all’ opera per capire chi dei due occupa abusivamente l’ armadio.

La cose certe che si sa che tempo fa che in quella casa sono stati fatti dei riti satanici. Si voleva eliminare parte della famiglia. Nessun morto per fortuna, grazie all’ intervento dell’ esorcista che aveva scacciato le maledizioni. Qualcuno della famiglia aveva scoperto quello che accadeva e chiamato d’urgenza l’ esorcista.

Si può considerare tentato omicidio?

In quella casa è rimasta una grande negatività. Questo ve lo posso garantire, e’ anni e anni che mi rifiuto di tornarci nonostante gli inviti.

L’ ultima volta non vedevo l’ora di scappare da lì. Avevo un continuo senso di malessere,che scompariva appena usciti da lì.

Ora un’ appartenete della famiglia sostiene che alla notte in camera ci sono rumori dentro l’ armadio e il cane abbaia in direzione dell’ armadio.

Ora nessuno dei due è normale, né il cane, né chi fa l’ affermazione. Il cane ha sempre abbaiato alla cazzo, la persona che fa l’ affermazione qualche (grosso )problema di testa che l’ ha.

E’ stato chiamato un sensitivo, che col permesso della famiglia e dell’ occupante della camera, ha controllato.

Ora secondo lui dentro l’ armadio non c’ è il diavolo, ma l’ angelo custode che la protegge .

Ma mentre aspettiamo la visita e le conclusioni dell’ esorcista abilitato, la domanda che mi pongo è:

MA CHE CAZZO CI STANNO A FARE DENTRO L’ ARMADIO,L ANGELO O DIAVOLO CHE SIA ?

Questa è obbiettivamente la cosa che mi lascia più perplesso su tutta la faccenda.

Così è La Vitola. Il caso di Ranucci conduttore di Report che pare secondo i dementi di destra, alcuni la prova vivente che l’ uomo non discende dalla scimmia, ma dalla loro merda,si è fatto saltare in aria l’ auto da solo con l’ aiuto di La Vitola, amico carissimo, oltre che pregiudicato, per diventare il leader del campo largo. Impossibile, nessuno può essere così folle da voler guidare questa armata Brancaleone. Però Ranucci qualche spiegazione a noi che seguiamo Report da sempre ce la deve dare.

Lavitola :L’imprenditore salernitano, ex direttore dell’Avanti, già in passato è stato coinvolto in varie vicende giudiziarie. La casa di Montecarlo, la latitanza del 2011, le accuse di corruzione internazionale e truffa ai fondi pubblici, la “compravendita di senatori”, la condanna a 2 anni e 8 mesi per tentata estorsione a Silvio Berlusconi.

Uno può essere amico di chi vuole.

Ma il metodo Report , va riconosciuto, soprattutto negli ultimi anni era quello di affermare che i politici, soprattutto quelli di destra avessero amicizie imbarazzanti.

Spesso non c’ era nessun reato, oltre la frequentazione di loschi individui.

Ora è più che normale, che gli stessi sputtanati da Report, oggi facciamo lo stesso con Ranucci, vista la sua amicizia con Lavitola.

Ora anch’io ho amicizie imbarazzanti e parenti stretti imbarazzanti, che frequento e a cui voglio bene. Ma io non faccio né il politico né il conduttore più famoso d’Italia per inchieste sul male affare della politica.

Quindi sapere che Lavitola, è un carissimo amico di Ranucci , non un semplice conoscente, in quel mondo è normale conoscersi, lo ammetto mi ha irritato parecchio.

Il problema è che spesso si tende a mitizzare alcune persone.

Ora escludo che Ranucci si sia fatto un attentato da solo, adesso bisogna aspettare le indagini per capire, il movente e chi ha deciso di mettere le bombe.

Visto che Ranucci fino a prova contraria è ancora la vittima dell’ attentato, vorrei chiedere a quelle merde di destra di mantenere il loro atteggiamento di garantismo anche verso persone condannate in via definitiva. Visto però che alcuni non discendono dalla scimmia ma dalla sua merda la cosa mi pare impossibile.

INTANTO HANNO CHIUSO REPORT ESTIVO. LA BOMBA HA OTTENUTO IL SUO SCOPO.

Un funerale tristissimo non tanto per il morto. Eravamo si o no venti persone e il più giovane ero io. Un figlio era vestito come quando io vado nell’ orto. Il prete non sapeva chi fosse il morto, nonostante abitasse da 60 anni a pochi passi dalla chiesa.

Dolce consorte non poteva andare e visto che sono in ferie, cosa meglio di un funerale?

C’ erano più dipendenti delle onoranze funebri che persone a salutare il morto.

Io non lo conoscevo mai visto in vita mia e neanche sua.

Conoscevo solo la figlia, amica di dolce consorte e madre.

Pare che il morto non frequentasse nessuno anche da vivo.

Casa , lavoro. Poi in pensione casa e orto.

Il figlio , un disturbato mentale. Sembrava passato di lì per caso, ad annaffiare le piante davanti alla chiesa.

Il prete non conoscendolo ha fatto una predica sulle poche informazioni dategli dalla figlia.
Considerando il rapporto conflittuale tra padre e figlia, la predica è durata tre minuti. Il prete non sapeva che cazzo dire.

Potrei finirla qua , ma la cosa interessante è questa:

L’ uomo sapeva di dover morire a breve e ha chiesto alla figlia, dove l’ avrebbero messo dopo morto.

La figlia, giustamente gli ha detto “devi decidere tu.”

“La mamma dove va?” Si nota che in casa parlavamo tanto. ” La mamma si fa cremare e si fa mettere con i suoi genitori” L’ uomo rimane in silenzio e poi ” ci penso e ti dico” .

Il giorno dopo” Se c’ è posto, bruciate anche me e mettetemi lì” “Posto ce n’è se ti fai incenerire.”

Così passerà l’ eternità con i suoceri, ora bisogna vedere se la moglie ha ancora intenzione di passare l’ eternità con lui e non cambia idea e si fa seppellire da un’ altra parte.

“Prometto di esserti fedele sempre, nella gioia e nel dolore, nella salute e nella malattia, e di amarti e onorarti tutti i giorni della mia vita finché morte non ci separi”.

Credo che abbia già patito abbastanza con uno così…

Per attirare un milione di euro dall’ universo, oltre l’ ottimismo e saper chiedere, bisogna fare le grandi pulizie. La cosa più difficile. Gettare via convinzioni sbagliate, pregiudizi, eliminare le persone sbagliate, (allontanare non ammazzare), perdonare tutti a prescindere e pensare solo cose positive. A quel punto l’ universo vi donerà tutto quello che chiedete e anche di più.

L’ autore del libro dopo essere diventato ottimista, incominciato a saper chiedere e fatto tutte le pulizie è diventato ricco da fare schifo. Sostiene che l’ universo gli manda soldi anche se lui non li chiede.

Qualcuno gli ha fatto presente che la ricchezza non porta la felicità e allontana la spiritualità. Cazzate , ha risposto, da quando è ricco è molto più felice di quando era poverissimo e anche la sua spiritualità si è rafforzata . Secondo me ha ragione

Torniamo alle grandi pulizie.

Ora non c’ è un sistema solo. Lui ne mette almeno una decina, a secondo delle caratteristiche delle persone. Lui li fa tutti ed è per questo che è diventato ricco senza fare un cazzo.

1 Voi siete qua

Sembra una cazzata ma ha senso se ci pensate. Le persone vorrebbero essere sempre altrove e si scordono di rendere bello a prescindere dove stanno.

2 Cambiare le vostre credenze.

Non è che adesso andate in un mobilificio . Spesso siamo cresciuti con convinzioni sbagliate. Bisogna capire da dove arrivano ed eliminare se sbagliate.

3 Portare alla luce i vostri pensieri.

Ammesso che ne abbiate. Quelli nascosti che non avete il coraggio di dire.

5 Ti amo

Amate a prescindere . Stiamo parlando di sentimenti non di sesso, anche se l’ autore ammette che aiuta in certi casi. Il senso è l’amore universale. Niente di nuovo.

6 Ascoltate il corpo .

Sulle malattie l’ autore ne parla molto. Sostiene che ce le cerchiamo inconsciamente noi. Se vi arriva qualcosa di grave, vuole dire che vi state vi state ammazzando da soli. Per guarire dovete capire che cazzo di messaggio vi sta mandando il vostro corpo ed eliminare il problema e la guarigione sarà immediata, senza passare da Lourdes.

Ora dice molte altre cose, ma ne possiamo fare certamente a meno.

Conclusione.

Se questo è diventato ricco scrivendo queste cose, è la dimostrazione che il metodo funziona.,

Ora tocca a voi diventare milionari, basta essere ottimisti, saper chiedere, ma prima ricordatevi di eliminare tutte le negatività dalla vostra mente.

PS Il cappello trovato in acqua lo regalo a fratello . Io non ne uso.

Come attirare un milione di euro con l’ ottimismo e pensiero positivo, ma prima bisogna fare una grande pulizia. Metodo sicuro al 100% per 100%. Se non arriva il milione la colpa è vostra e non dell’ universo al 100% per 100%. La prova è il ritrovamento del berretto.

Ieri ho mostrato le regole dell’ ottimismo. Era necessario, ora vi dico come attirare almeno un milione di euro essendo ottimisti e pensando positivo. Non serve altro oltre a pulirvi bene da tutte le negatività e pensieri pessimisti.

Non faccio ancora il nome del libro perché l’ autore ha già guadagnato più di un milione di dollari e mi pare che sia sufficiente.

Dopo aver letto con grande interesse parte del libro. Ero in spiaggia, sono in ferie. Pensavo che c’ era tanto caldo e tanto sole. Non porto l’ ombrellone e neanche il cappello e vado in spiaggia libera.

Ho pensato che almeno un berretto con quel sole ci sarebbe voluto. Erano le 17 si schiattava ancora.

La soluzione al caldo e al sole era buttarsi in acqua e fare una bella nuotata.

Mentre nuoto cosa vedo ad almeno 4 metri adagiato sul fondo? Un berretto nuovo.

L’ universo aveva esaudito il mio desiderio. Ma come diceva il libro, bisogna passare anche all’ azione. Non è che uno sta fermo anche se ottimista e con pensieri positivi e ti arriva addosso la fortuna, anche se può succedere dice l’ autore, ma nella maggioranza dei casi bisogna fare qualcosa.

Il mio qualcosa, era scendere a 4 metri e prendermi il berretto di un pirla ottimista pessimista che l’ aveva perso.

Preso fiato sono sceso con più facilità di quello che credevo , era tempo che non mi immergevo. Andavo in apnea oltre i 10 metri. Ora non più.

Mentre mi immergevo , ho pensato che se avessi pensato di trovare un bel anello d’oro con diamante sarebbe stato meglio.

Oggi ci penso per la controprova.

Sta di fatto che sono diventato possessore di un bel berretto bianco di marca

Come fare a pulirsi ve lo racconto domani, sono in ferie e ora mi devo riposare.

Le regole dell’ ottimismo viste da un pessimista. Ho iniziato a leggere un libro dove dice in maniera chiara che se vi capitano disgrazie è tutta colpa vostra che vi attirate le sventure. Non dell’ universo, lui vi manda quello che chiedete e non basta chiedere, bisogna anche essere capaci a chiedere. Non parlo della Meloni tranquilli oggi niente politica.

Del libro ne riparlerò, ma non è arrivato per caso. Era l’ unico libro girato all’ incontrarlo , con le pagine rivolte verso l’ esterno.

Mi ha incuriosito e l’ ho portato al mare con me.

Sono in ferie , mi devo riposare se poi vado via dal delirio.

Arrivato in spiaggia, per essere luglio non c’ è nessuno, solo sabato e domenica si riempie all’ inverosimile.

Una cretina di destra ha detto che ci sono milioni di italiani che vanno in vacanza, molti di più che non hanno neanche gli occhi per piangere.

Spiaggia libera semi vuota, stabilimenti balneari con pochissimi clienti.

Guardo il libro e all’ inizio ci sono le regole per essere ottimisti, per essere pessimisti non ce n’è bisogno di regole, basta guardare la realtà. Le regole sono di Windy Dryden, mai sentito.

Mente e Pensiero

Monitora i pensieri: Osserva la qualità di ciò che pensi ed evita i giudizi severi verso te stesso

In questa prima regola sono a posto. I giudizi verso me stesso sono più che ottimi. I giudizi verso gli altri che non sono proprio positivi. Un mondo pieno d’ imbecilli.

.Riconosci la temporaneità:

Ricorda che ogni momento difficile ha una fine.Separa i contesti: Evita che un problema isolato rovini l’intera visione della tua vita.Accetta gli errori: Considera lo sbaglio come un’occasione utile per imparare.

Anche i momenti positivi hanno una fine , ammesso che siano mai arrivati.,

Azione e Relazioni Muovi il corpo:

Scarica le tensioni fisiche e l’ansia con l’attività e il movimento.Scegli le compagnie: Frequenta persone ottimiste e allontana chi si lamenta sempre.

Col delirio (lavoro ) forse ci siamo. A dolce consorte le ho detto di smetterla di lamentarsi, ma non è che la posso abbandonare nel bosco.

Riduci gli stimoli negativi:

Limita l’esposizione a notizie angoscianti o eccessive.Pratica la gratitudine:

Annota ogni giorno le cose positive vissute, anche le più piccole

Questa è facile, uno smette di guardare la televisione, smette di frequentare persone e il gioco è fatto. E’ sicuro che non ricevi più brutte, notizie. Se smetti di fare anche esami medici la cosa è ancora più certa.

Respira con consapevolezza:

Dedica pochi minuti a pause di respiro profondo per ritrovare calma ed energia.

Questo lo faccio già

Agisci per cambiare: Concentrati sulle soluzioni invece di subire le situazioni.

Su questa regola sono d’ accordissimo se volete cambiare la situazione fate qualcosa, oltre che rompere i coglioni al prossimo lamentandovi solamente .

Alla fine posso dire di essere un pessimista ottimista che è diverso da essere un ottimista pessimista.

E voi cosa siete?

Dolce consorte e la provetta mandata dall’ Asl per convincerla a cagare. Io ce la mando spesso ma con scarsi risultati.

Come qualcuno sa dopo una certa età la Asl ti manda a casa tutto il necessario

Il test delle feci per la prevenzione consiste nella ricerca del sangue occulto (SOF) ed è offerto gratuitamente ogni due anni alle persone tra 50 e 74 anni. L’esame individua minime tracce di sangue non visibili a occhio nudo, permettendo la diagnosi precoce del tumore del colon-retto.

Dopo i 74 è bene che muori .

Ora dolce consorte doveva portare la provetta stamattina, ma,,si c’ è un ma, come la maggioranza delle donne come mostra la pubblicità, mai visto un uomo, tutte donne hanno difficoltà ad evacuare regolarmente. Non dite che sono sessista.

Lo so che anche gli uomini hanno questo problema, cognato io io io per esempio che a cagare ce lo mando sempre ma non ci va mai. In compenso con dolce consorte si prestano le perette quando le finiscono, il dramma è quando le finiscono entrambi, che anche se li mandi a cagare non ci va nessuno dei due.

Sono stitici da generazioni , anche suocero lo era, e pare anche i suoi antenati. Una volta avrebbero potuto prendere il cognome di i Costipati.

Si capisce che per il momento ho altri problemi ma non questo. Non c’ è bisogno che gli altri mi mandino a cagare, faccio tutto da solo.

L’ ultima volta due anni fa è successo un inconveniente.La Asl ha mandato la provetta e dolce consorte si è adoperata non senza sforzi a recuperare un po’ di merda da mandare ad esaminare.

Soddisfatta della cosa si è messa ad aspettare il risultato.

Dopo circa un mese è arrivata una lettera dall’ Asl non con la risposta, ma con delle scuse.

Un nuovo addetto alle pulizie vedendo tutta quella merda appesa. Te la fanno mettere in una busta appesa dentro un cestino vicino all’ entrata ha pensato bene di buttare via tutto.

Tutti gli sforzi fatti da dolce consorte andati persi. Pensate a quanti stitici si erano adoperati . La busta di solito è piena, tutti costretti a cagare di nuovo.

Speriamo che questa volta abbiamo avvisato il personale delle pulizie di prestare più attenzione, se no bisogna mandarli a cagare anche loro.

E voi ci andate da soli o vi ci mandano….

Dopo, il sempre compianto Silvio. Non c’ è giorno che non lo rimpiangiamo, santo subito. Anche Trump si è accorto del pericolo comunista che sta già invadendo gli Stati Uniti dopo l’ Italia.

Maledetti comunisti stanno invadendo il mondo, nonostante Trump.

Ieri è stato chiaro al discorso per i 250 anni dalla nascita della nazione dei più grandi delinquenti, ladri, assassini e conta balle di tutti i sistemi planetari. Il pericolo è che i comunisti li stanno invadendo gli Stati Uniti. Altro che il pericolo Iraniano.

Ora sono andato a vedere ed ha ragione i comunisti pullulano negli Stati Uniti .

Partito Comunista degli Stati Uniti d’America (CPUSA): È l’organizzazione più storica (fondata nel 1919). Non ha mai rappresentato una forza elettorale di massa ed è stimato che oggi abbia tra gli 11.000 e i 15.000 iscritti

Un vero pericolo per gli Stati Uniti.

Poi informandomi ho scoperto che a New York hanno eletto un sindaco comunista.

La cosa mi sembrava strana, ma viste le misure che ha preso dopo essere stato eletto nonostante fosse comunista marxista mi sono dovuto ricredere.

Tassa sulle seconde case (Pied-à-terre tax)La misura: È stata introdotta una sovrattassa annuale mirata alle proprietà di lusso con un valore superiore a $5 milioni che non sono utilizzate come residenza principale.

Minchia un vero attentato alla proprietà privata. Maledetto comunista.

Ma la seconda non ci crederete mai .

Sedetevi non vorrei che sveniste.

Durante una storica ondata di caldo, il sindaco Mamdani ha chiesto ai cittadini di impostare i condizionatori sui 78° F (circa 25.5° C) per evitare sovraccarichi alla rete elettrica. Questa richiesta ha scatenato non poche polemiche e reazioni contrastanti tra la popolazione e gli oppositori politici.

Maledetto comunista vuol decidere lui sulle temperature da tenere in casa dei newyorchesi. Questi si che sono atti aberranti, di una nuova dittatura alla porta.

Per questo Trump ha bombardato il Venezuela e sta affamando Cuba. Per difendersi dal pericolo comunista.

Per eleggere Trump, solo degli idioti potevano farlo, più o meno come in Italia per eleggere Berlusconi e che riposi sempre in pace. Speriamo a breve anche Trump, prima che distrugga il mondo.

Non esiste un censimento ufficiale dei comunisti in Italia. Se consideriamo l’appartenenza politica attiva, i militanti iscritti ai vari partiti della sinistra radicale e comunista (come il Partito Comunista Italiano PCI o il Partito Comunista PC) sono stimati nell’ordine delle poche migliaia.

Solo dei boccaloni potevano credere a quel cazzaro di Silvio.

Coglioni sicuramente si.

Suocera ha paura che i gabbiani si mangiano le gallinelle nane. Tutta colpa delle notizie in TV che hanno detto che un gabbiano si è preso un cagnolino per cena.

Intanto vi dico com’ è andata a finire con cognato io io io e le sue galline.

Mi dispiaceva troppo per le gallinelle, erano tutto il giorno ingabbiate.

Al mattino le apro il cancello e vanno dalle mie a mangiare il pastone preparato da me. Cognato io io io le chiude la sera. Se ci siamo io e suocera non vanno a beccare nell’ orto.

Quindi le gallinelle dal momento che le libero stanno fino alla sera fuori.

Sono simpatiche da vedere.

Da tempo ci sono in zona molti gabbiani, sono quelli che non gli piace il mare e preferiscono stare in campagna al fresco.

Normalmente si mangiano i piccioni. C’ è pieno.

Qualche giorno fa la televisione locale ha dato questa notizia :

Castelletto, cagnolino aggredito da gabbiano.

Ora non si sa se la notizia vera, per ora c’ è solo la testimonianza del cane e della padrona.Ma col sole che c’ è non si sa se è vero ho lo stordimento dal sole.

Sta di fatto che è partito l’ allarme gabbiani.

Le testimonianze si sono moltiplicate.Pare che un gabbiano particolarmente affamato si sia preso un San Bernardo che stava morendo dal caldo al mare.

Lo dico ai disturbati mentali che li portano al mare d’estate.

Sta di fatto che c’ era un gruppetto di gabbiani nel mio orto e suocera preoccupata mi ha detto ” Non è che si mangiano le gallinelle ?” Ho guardato i gabbiani ” spero di no”. In effetti il pericolo c’ è, visto che di piccioni fanno strage. Lungo il fiume capita sempre più spesso di trovare carcasse di piccioni uccisi dai gabbiani.

Ora dopo i cani di cognato io io io che se ne sono già mangiate almeno 4 , le faine 3, se ora si ci mettono anche i gabbiani a breve non avrò più il problema delle gallinelle di cognato io io io.

Nontirare mi ha guardato ” Io non corro dietro i gabbiani” ” Paura che ti mangino anche a te? Le ho detto e mi sono messo a ridere. ” Con la fame che mi fai fare è più facile che me li mangio io”

Almeno risolveremmo il problema.

Immagino e spero che la foto sia stata fatta con l’ intelligenza artificiale.

Anche chi esce dal carcere può rimpiangere alcuni compagni di cella. Questo non significa che uno rimpianga il carcere.Uguale per il delirio (lavoro)

Mi è venuto in mente Alemanno uscito dal carcere che mandava un pensiero ai detenuti che avevano affrontato con lui la detenzione. Li salutava commosso e dichiarava ” sono quasi tutti di destra” Gran belle soddisfazioni per un politico di destra finito in carcere.

Con calma sono incominciati i primi saluti.

Ora dover piangere perché lascio delirio non l’ avrei mai detto.

Non piango per i delirio lavoro, ma per tutte quelle persone che hanno riempito la mia vita in questi anni.

Vedersi una volta ogni tanto non sarà lo stesso che condividere intere giornate insieme.

Si formano alchimie difficilmente spiegabili

Ora i sentimenti si sovrappongono, la gioia , la malinconia e la tristezza si alternano .

Farò il mio dovere fino alla fine, non per quelli idioti che mi comandano ultimamente, uno più scemo dell’ altro. Di loro non rimpiangerò nessuno e ci mancherebbe anche, ma per me stesso.

Ecco un consiglio che ho cercato di dare ai miei colleghi col mio esempio.

Le cose si fanno per noi stessi, l’ avere sempre la coscienza apposto non ha prezzo e ti permette di non temere nulla.

Sono nella condizione di poter fare quello che voglio e soprattutto mandare a fanculo chi voglio.

Ma non lo farò, fino alla fine sarò il loro migliore dipendente.

E’ natura.

Ci si risiamo con lo scisma di Lefebvre. Ora per i non addetti agli scismi vi spiego tutto io. Che mi sono scismato tanti anni fa.

Le radici della crisi risalgono agli anni successivi al Concilio Vaticano II. Marcel Lefebvre, già missionario in Africa e figura autorevole dell’episcopato francese, contestava alcune delle principali riforme conciliari, in particolare quelle riguardanti la liturgia, l’ecumenismo, il dialogo interreligioso e la concezione della libertà religiosa. Convinto che la Chiesa stesse attraversando una grave crisi dottrinale, nel 1970 diede vita alla Fraternità Sacerdotale San Pio X, con l’obiettivo dichiarato di preservare la liturgia tradizionale secondo il Messale del 1962 e la formazione sacerdotale precedente al Concilio.

Chiaramente detta così vuol dire tutto e non vuol dire un cazzo.,(che Dio mi perdoni per la brutta parola)

In maniera semplice, per prenderli anche un po’ per il culo ( chiedo perdono a Dio per le parole sconce, da ora in poi se no non finisco più il pezzo)

Praticamente questi vogliono tornare all’ antico.Non sono favorevoli alle novità che abborrano.

Un esempio per capirci .

La messa va fatta in latino antico. Che le persone non capiscano un cazzo non è un problema. Tanto chi ascolta quello che dice il prete? Nessuno quindi tornare all’ antico ha un senso.

Mia nonna materna andava due volte al giorno a messa, al mattino presto e alla sera. All’ inizio era in latino e poi è passata in italiano e per lei non c’ è stata nessuna differenza, visto che parlava e capiva solo il dialetto stretto. E’ morta felicemente ignorante. Non sapeva scrivere il suo nome

Perchè racconto questo? Le religioni sono cresciute grazie alle persone come mia nonna, che credevamo senza dubbi a tutto quello che gli veniva raccontato, in latino o in italiano non faceva differenza,era vero punto e basta.

Un’ altra usanza che i Lefebvriani non sopportano sono quelli che suonano con le chitarre in chiesa.

Quando mai nei Vangeli si è visto Cristo con i discepoli cantare accompagnati dalla chitarra?

Almeno la sapessero suonare bene. A volte proprio dei dilettanti. Il Cisto in croce gia sofferente è costretto a soffrire di più per questi cori improvvisati.

Ma arriviamo alla sostanza dello scisma.

Ora questi sono contrari a tutte le aperture della chiesa verso le novità della società.

Esempio. Se nel mondo si è scoperto che si sono milioni e milioni se non miliardi di gay, una volta c’erano ma erano due e tre e bastava un rito satanista e li salvavi, ora pretendono che la chiesa gli vada incontro e benedica le loro relazioni. I nuovi Papi hanno fatto delle concessioni. L’ importante che se due stanno insieme non facciamo sesso, quello vale solo per procreare, e tra due gay non c’ è miracolo che tenga,per quanto ci credi e ci dai,i figli non ne vengono.

I divorziati che ormai sono più che le coppie che rimangono sposate per tutta la vita. Le seconde sanno che la sofferenza e la sopportazione porta al paradiso.

I nuovi Papi hanno fatto delle aperture. Le nuove coppie di divorziati con altri divorziati o con non ancora divorziati, perché la chiesa gli vieta di sposarsi. L’ unico sacrificio che gli hanno chiesto oltre non poter prendere l’ ostia benedetta (solo ai divorziati ) è quella di stare insieme senza fare sesso. Hanno la fissa di non fare scopare le persone. Però se scopano e fanno figli li puoi battezzare. Le colpe dei genitori non ricadano sui figli.

I Lefebvriani sono contrarissimi a queste aperture. Il matrimonio è uno e indissolubile.

Ora potrei andare avanti ma mi sembra abbastanza per farvi scegliere, Io mi sono scisso anni e anni fa e faccio quello che credo giusto senza chiedere autorizzazione alla chiesa, soprattutto per una cosa. Loro hanno la fissa di non farti scopare, ma io ho la fissa contraria e soprattutto senza procreare.

Un gatto randagio si è autoinvitato è bazzica costantemente casa nostra, nonostante il parere contrario di Nontirare. Suocera ha iniziato a far ingrassare anche il nuovo arrivato. Per ora il gatto non ha nome.

Il gatto ha già qualche anno. Spesso lo vedevamo girare in zona. Passava da una casa all’ altra a chiedere cibo. Nessun padrone.

Si è sempre fatto avvicinare e carezzare. Ma non si è mai fermato stabilmente da nessuno.

Un giorno da un vicino, un giorno dall’ altro. La cosa che lascia stupiti che alla fine tutti gli danno da mangiare.

Non che sia bello , anzi, ma ispira simpatia.

Ormai da dieci giorni nonostante il parere contrario di Nontirare bazzica casa costantemente.

L’altro giorno il gatto era sotto l’ auto e Nontirare era lì a minacciarlo.

” T’ho detto che non ti voglio vedere da queste parti. I gatti non sono graditi” Le gridava con tutta la forza che aveva. Il gatto la guardava tranquillo dal suo posto sicuro ” calmati scema di un cane, c’ è il sole e fa caldo, se ti agiti così ti viene un infarto. Suocera ha detto che posso venire quando voglio e qui è tutto suo” ” Suocera può dire quello che vuole, io sono il cane di guardia e gatti non ne voglio. Ho già dovuto sopportare quella palla di lardo di Guardacomeseigrasso, ci manchi te” Gli urlava a più non posso.

Mi sono avvicinato a Nontirare e le ho detto ” Perché non lo lasci in pace? ” ” E’ un gatto e si sa che sono animali infidi, approffittatori senza nessun scopo, un errore del buon Dio. Quando mai li nomina nella Bibbia? ” Mi domanda per convincermi.

Il gatto la guarda sornione ” sei ignorante come tutti i cani, noi gatti siamo sempre stati venerati. Nella società dell’Antico Egitto, noi gatti erano venerati perché considerati incarnazioni viventi del potere divino. Eravamo considerati messaggeri della dea Bastet, protettrice della casa e della fertilità. Pirla di un cane che non sai niente ” Bravo e allora vattene in Egitto a farti venerare che ci fai qua?”

Troppo caldo per stare a perdere tempo con loro.

Dimenticavo ha due splendidi baffi. ( foto presa in rete. Ma è uguale)

Che senso ha mettere in galera Moretti per la strage di Viareggio? Ci domandano alcune delle lingue più famose d’Italia per leccare il culo ai potenti.

“Da Castellucci a Moretti: l’Italia incarcera i manager e spaventa gli investitori.” ( Il foglio) Uno per tutti. Tra l’altro questo foglio non serve neanche per l’ unico uso che avrebbe senso avere. Uno preferisce diventare stitico….

Ha senso mettere Moretti in galera?

Premesso che ci starà massimo una settimana dei cinque anni che gli hanno inflitto. Sono già d’accordo per gli arresti domiciliari, non in un monolocale, per tranquillizzare tutti.

Nelle motivazioni della sentenza, i giudici fiorentini avevano sottolineato come “l’attività economica merita indubbiamente tutela”, precisando tuttavia che tale tutela “non può prevalere sulla tutela della vita delle persone”.

Vuol dire che va bene tagliare sul personale e quindi a catena sulla sicurezza, ma senza che questo diventi un pericolo per i cittadini.

Queste decisioni le ha prese Moretti, insieme a stipendi stratosferici. Ora direi che lui non c’ entra solo degli idioti e persone in malafede ( tantissime sia a destra che al centro) possono affermarlo.

Certo non è Moretti che ha fatto la cazzata , dirò di più che neanche ha mai voluto che succedesse.

MA A FURIA DI TAGLI E’ QUELLO CHE ALLA FINE SUCCEDE.

In tutte le stragi sul lavoro, dubito che ci sia un datore di lavoro che si auguri che muoia un suo dipendente sul posto di lavoro. Ma se tagli sulla sicurezza e prendi persone in nero, spesso non preparate è facile che succede.

A delirio dopo l’ incidente avvenuto mesi fa, siamo stati subissati di nuove regole. Il risultato non è che non si può più lavorare, ma che i tempi si allungano e ci vorrebbe più personale. Ma che chiaramente nessuno ha intenzione di prendere.

Quindi ci troviamo, con la stessa mole di lavoro di prima, con regole più stringenti, ma con richieste sempre più pressanti di chi frequenta il delirio. Facile che qualcuno commetta qualche cazzata.

Tutto a un costo e se guadagni milioni:

Finmeccanica, nel 2014 a Moretti 1,44 milioni di stipendio per 7 mesi e mezzodi F. Q.L’ex numero uno delle Ferrovie dello Stato aveva dichiarato che se avesse dovuto sottostare ai nuovi tetti per gli stipendi dei manager pubblici avrebbe lasciato il posto.

Ora se sono morte 32persone un centinaio di feriti e un intero quartiere distrutto e sei tu che comandi, solo per faccia lavata, come avrebbe detto mia madre. Basta una settimana di carcere te la puoi fare, mi sembra il minimo, anche se ammetto che non serve un cazzo.

Accusato ingiustamente di usare battute sessiste. Vero che faccio battute, ma non sono sessiste,volendo sono luoghi comuni. Ma da dove nascono i luoghi comuni? Dalla realtà della vita.

Ora prima per giudicare qualcuno bisogna, più che le parole, guardare cosa ha combinato nella vita fino a quel momento della sua vita.

Chi mi segue sa che dolce consorte è una professionista, oltre che a rompere le balle come tutte le mogli ( battuta sessista o semplice verità?) E’ una stimata professionista nel suo campo.

Se lo è ed ha avuto l’ opportunità di diventarlo lo deve molto anche al mio aiuto ed appoggio incondizionato. Eravamo già sposati quando ha dovuto fare corsi ed esami. All’ esame finale non ci voleva andare. Io e suocera l’ abbiamo portata a forza fino a Genova. E’ stata la più brava. Ma questo è secondario. Io so che ho preso permesso al delirio per portarcela,

Dolce consorte è una donna indipendente, escluso quando devo farle benzina al distributore automatico. Ora iniziamo col motorino. Io devo andare a fare benzina con la tanica e poi quando ne ha bisogno, riempirle il serbatoio. Se faccio battute sulla cosa mi sembra il minimo.

Figlia fa quello che vuole.

Vero che è brava come figlia , ma resta il fatto che non sono io come padre a scegliere, io devo solo pagare.

Nella mia famiglia di origine, mia madre ha sempre comandato. Sosteneva che comandava mio padre, ma ha fatto fare a tutti quello che voleva lei, soprattutto a mio padre.

Quindi quando faccio battute, spesso luoghi comuni, tipo che le donne cambiano idea velocemente. Dolce consorte mentre dice una cosa, fa nello stesso istante l’ esatto contrario. Figlia è uguale. Non faccio battute sessiste racconto quello che mi capita realmente.

” Ma hai appena detto il contrario” mi permetto di dire ” ho cambiato idea ” mi risponde. Cioè ha cambiato idea ancora prima di avercela.

Vogliano parlare dei posteggi?

Sarò sessista, forse, vero che ho visto donne bravissime, ma in generale anche chi guida bene, figlia per esempio, se c’ è da fare un posteggio :Sosta parallela (longitudinale): corsia di manovra larga almeno 3,50 metri. Se non sono almeno più di 4 rinuncia, dolce consorte ne vuole almeno 5.

Leggevo che è sessista dire ” guidi bene per essere una donna”

Sapete cosa penso.

Che la parità si conquista cominciando a non rompere più i coglioni con queste puttanate.

Rispondete ” tu per essere un uomo guidi malissimo” così siamo pari e patta.

Giudicate un uomo da come si comporta nella vita reale non dalle sue battute, soprattutto se un uomo anziano cresciuto in un altro mondo.

Avrei potuto raccontare di quando le donne hanno le loro cose, ma che inevitabilmente diventano problemi nostri, intrattabili come minimo, ma su questo tema è meglio tralasciare se no scoppia una rissa verbale. ( In una discussione non dire mai ad una donna se hale sue cose. Altro che battuta sessista)

Un allenatore speciale Sebastian Beccacece. Non ditemi chi cazzo è? In realtà non l’ avevo mai sentito nominare neanch’io.

Sebastian Beccacece ha 45 anni ed è nato a Rosario, la stessa città di Lionel Messi e Marcelo Bielsa. A differenza di tanti allenatori, però, non è mai riuscito a diventare un calciatore professionista. Il classe 1980 giocava come terzino destro, ma si è presto reso conto di non avere le qualità necessarie per arrivare ai massimi livelli.Per aiutare la famiglia lavorava insieme al padre vendendo prodotti per la pulizia e non ha mai smesso di coltivare la passione per il calcio. Ancora giovanissimo, ha perciò scelto di intraprendere la carriera da allenatore, convinto che fosse il modo migliore per restare nel mondo del calcio.

Uno scarso a giocare per intenderci.

Un dilettante nel mondo del calciio

La carriera di BeccaceceLa svolta è arrivata a soli 22 anni, quando ha iniziato ad allenare dopo aver seguito un corso da tecnico. Poco dopo ha conosciuto Jorge Sampaoli, diventandone uno dei collaboratori più fidati. Lo ha seguito nelle esperienze in Perù, Ecuador e Cile, contribuendo ai successi dell’Universidad de Chile e alla storica conquista della Copa America con la nazionale cilena. Successivamente ha fatto parte dello staff dell’Argentina, vivendo anche il Mondiale del 2018. Da primo allenatore ha guidato diverse squadre, tra cui Defensa y Justicia, Independiente, Racing ed Elche.

Non con grandissimi risultati fino ad un certo momento.

Con il Defensa ha vinto la Recopa Sudamericana, mentre con l’Ecuador è riuscito a costruire una squadra organizzata, intensa e difficile da affrontare. Dopo la sconfitta all’esordio contro il Brasile, la nazionale non ha più perso nelle qualificazioni, chiudendo al secondo posto dietro all’Argentina. Un cammino che ha confermato la crescita del gruppo e il valore del lavoro svolto dal tecnico argentino.

La vittoria contro la Germania rappresenta una pagina storica per il calcio ecuadoriano. Dopo la splendida rimonta firmata dal gol decisivo di Gonzalo Plata, la nazionale ha conquistato il pass per i sedicesimi di finale, continuando a inseguire un sogno che rimane complicato. L’obiettivo è continuare a sorprendere: l’Ecuador vuole provare a spingersi ancora più avanti, anche grazie a un allenatore capace di trasmettere entusiasmo e voglia di vincere. Poco importa se i sudamericani troveranno formazioni più attrezzate, la fame di Valencia e compagni potrebbe fare la differenza in positivo.. ( Tag24)

Ora che sappiamo chi è, arriviamo al dunque.

Ho visto la partita, arrivato dal delirio stavamo giocando.

Molto bella, giocavamo bene entrambe. Occasioni da una parte e dall’ altra.

Ho notato l’ allenatore,Sebastian Beccacece, un invasato. Era divertente vederlo dare indicazioni.

E’ venuto naturale tifare Ecuador.

Al momento della vittoria, meritata, ma se avesse vinto la Germania non avrebbe rubato niente.

Sebastian è impazzito , ma con lui un’ intera nazione. Avevamo passato il primo turno, se mai vincessero chi sa cosa combinano.

Qui corre verso i tifosi, dove c’ era anche la famiglia e si arrampica

Comunque è un forma fisica

Grazie per avermi emozionato, questo è il calcio che amo . Fatto da persone vere.

Tifo Ecuador perché il sogno continui.

Noi stiamo ancora discutendo se riprendere Mancini o Conte. Intanto il marcio dei club non lo toglie nessuno .

Cosa c’è di peggio di un cattivo vicino? Un parente vicino. Cognato io io io ne è la prova vivente.

Ora cognato io io io ha tutta una sua idea di come si vive al mondo.

il suo motto è : vivi e rompi i coglioni al mondo.

Gli riesce benissimo .

A sua discolpa, cognata voce di tuono rompe i coglioni solo a lui.

Con qualcuno si dovrà sfogare., chi meglio di dolce consorte e suocera.

Arriviamo al nocciolo della nuova disputa.

Le galline e gallo di cognato io io io e il mio orto.

Io libero le mie galline, ma le controllo che non vadano nell’ orto, quando lo fanno le rincorro con una canna e cerco di colpirle. Loro scappano ma io le inseguo , intanto faccio movimento.

Le galline sono sceme diciamoci la verità.

Alla decima bastonata , avrai capito che lì non ci devi andare? Sono sceme, Ve lo garantisco.

Cognato io io io dopo la morte di tre galline , da parte di faina secondo lui, del suo cane psicopatico secondo me. Ha deciso di lasciarle libere. Così si possono rifugiare sugli alberi.

Il problema non è che le lascia libere, ma che al mattino presto vanno a fare colazione nel mio orto.

Sono ghiotte di pomodori, ma non disdegnano le zucchine e tutto il resto piantato.

Ora gli è stato detto gentilmente di tenerle chiuse.

La cosa gli è dispiaciuta molto.

Poteva tranquillamente recintare la sua parte e lasciarle libere.

Invece all’ ennesima richiesta di tenerle chiuse, ha reso un bunker il suo pollaio. E’ fatto così.

Ora è sicuro che le galline non escono più e che neanche le faine e Nontirare ( si mangiava le uova) entrino più.

A me le galline piacciono libere e mi dispiace che rimangano rinchiuse tutto il giorno,ma dopo tanta fatica ,vedesi beccati tutti i pomodori obbiettivamente ti girano i coglioni.

Se non fossero così sceme, ma sono galline, cognato io io io non ha nemmeno questa scusa.

Come passa il tempo. E’ quasi un anno che suocero è passato a miglior vita. Ricordo che di questi giorni si moriva dal caldo anche l’ anno scorso.

E’ passato un anno e sembra ieri che suocero ha deciso di dire basta a questa vita.

Come l’ anno scorso c’ e un caldo torrido. Ricordo che si stava bene solo nella camera mortuaria.

C’era un bel fresco. Alcuni pensionati senza condizionatore a casa passavamo la giornata li facendo finta di essere amici o parenti.

Un anno e sembra ieri.

Gli ultimi tentativi per prolungargli ancora un po’ la sofferenza non aveva già patito abbastanza e poi l’ addio definitivo.

Suocero continua a essere presente e come se fosse nell’ altra stanza a fare altro.

Suocera e dolce consorte sentono la mancanza, ma più che dolore è rimasta quella malinconia permanente. Gli va riconosciuto che non l’ hanno santificato, ricordano con piacere anche tutti i difetti, soprattutto quelli.

Suocero è con noi ,passeggia nell’ orto e guarda incredulo quello che combino.

Sta con suocera a guardare la televisione con lo stesso volume di quando c’ era lui, il massimo era sordo e ora lo sta diventando suocera.

Nulla è cambiato soprattutto il nostro affetto nei suoi confronti.

PS

Suocera non riusciva ad aprire la caffetteria e mi ha chiesto un aiuto.

Prendo la caffettiera e la svito. Suocera mi guarda e mi dice ” comincio ad invecchiare” (Ha più di 90.)

Io ammetto di essere ignorante. (e non me ne vanto come tanti altri) Che la terra è a sfera lo sapevano già oltre duemila anni fa. Ora per chi ha dei dubbi che sia piatta e non a sfera un sistema semplice alla portata di tutti per capire se è vero o no. Basta avere un cammello e un bastone.

Leggevo un giornale locale, niente di acculturato, quando mi è apparsa questa notizia.

Più di 2200 anni fa, il filosofo greco Eratostene misurò la circonferenza della Terra usando un semplice bastone, l’ombra del Sole e le proporzioni geometriche. Ottenne un risultato strabiliante, stimando la circonferenza in circa 39.000 km, con un margine di errore dell’1% rispetto ai 40.075 km reali.

Lo ammetto non sapevo chi fosse Eratostene. Al delirio(lavoro )non è mai venuto col suo cammello.

La stima con i cammelli Sapeva che la distanza tra Siene e Alessandria era di circa \(5.000\text{ stadi}\). Come facevano a saperlo con precisione? All’epoca questa distanza era stimata proprio in base ai viaggi delle carovane di cammelli, che procedevano a una velocità costante nota, impiegando un certo numero di giorni per coprire il tragitto.

Questa dei cammelli e degli stadi l’ ammetto mi ha lasciato perplesso. Ma pensandoci bene mi ha convinto. Anche se ammetto di non aver esattamente capito. Ma se lo dicono dev’essere vero.

L’intuizione delle ombre

Durante il solstizio d’estate a mezzogiorno, a Siene (l’odierna Assuan) i raggi del Sole cadevano a picco, illuminando il fondo dei pozzi e non proiettando alcuna ombra. Nello stesso istante ad Alessandria d’Egitto, più a nord, un bastone piantato nel terreno (lo gnomone) proiettava un’ombra.

Misurando la lunghezza dell’ombra, Eratostene calcolò l’angolo di inclinazione dei raggi solari, che risultò essere di (7\text{°} 12′). Poiché un cerchio completo è di (360\text{°}), questo valore corrisponde a circa (\frac{1}{50}) di angolo giro

Ora per fare queste cose è necessario non essere dei pirla come il sottoscritto. Ora capisco che Eratostene fosse molto intelligente non come me, ma uno a queste cose ci deve anche pensare. L’ ammetto a me non è mai venuto in mente di pensarci, alla gnocca spesso , ma angolo di inclinazione solo per altri motivi.

La proporzione finale Se la distanza tra le due città (Alessandria e Siene) è pari a \(\frac{1}{50}\) della circonferenza totale della Terra, bastava moltiplicare quella distanza per \(50\) per ottenere l’intero perimetro del globo:\(5.000\text{ stadi} \times 50 = 250.000\text{ stadi}\)

Convertendo lo stadio greco nelle unità di misura odierne, la sua stima si aggira attorno ai \(39.000\) – \(40.000\text{ chilometri}\), quasi identica alla misura equatoriale effettiva di \(40.075\text{ km}\)

Ora sostengono che da casa sia possibile fare questo calcolo, basta andare in rete.

Io mi fido e poi a me che non esco quasi di casa che sia a sfera, piatta o meglio a cubo quello che non capisco io ah no quello è il tubo cambia niente.

Però se è a sfera e’ a sfera come sostenevano già duemila anni fa.

L’ amico che non va in pensione perché gli danno troppo poco per i suoi vizi. Mille euro al mese per il lotto e duecento euro per il fumo. “Dimmi come faccio a vivere se smetto di lavorare?” Mi ha chiesto. ” Se mi tolgo questi due piaceri non mi resta altro” Ha finito di dire. Vero, dopo l’ operazione alla prostata la figa resta solo un bel ricordo.

L’ amico sabato sera controllava i numeri del lotto. Era seduto fuori a fumare nella piazzetta davanti alla cucina dove stavamo cenando.

” Sono un pirla” continuava a dirsi da solo. Condivido l’ analisi e obbiettiva.

” Sono un coglione ” ha continuato. Anche su questo come non essere d’accordo.

“Sono un imbecille” ha finito di dire. In realtà poteva andare avanti.

Alla fine ho chiesto il motivo per tutte quelle verità.

” Non ho giocato 4 e 23( numeri a caso, che poi andate a controllare e mi dite che non è vero)su Cagliari ed è uscito”

Aveva in mano un foglio a quadretti con tutte le combinazioni giocate più di dieci, All’ ultimo aveva deciso di non giocare quei numeri preferendo altri numeri.

Il caso aveva voluto che nessuno dei numeri giocati fosse uscito. L’ unico uscito l’ ambo su ruota fissa che aveva deciso di non giocare. Da qui le offese sul suo conto.

Il lotto fa quattro estrazioni settimanali e stanno pensando di farlo diventare giornaliero.

Altro che patrimoniali .

Il lotto è la tassa occulta sulla speranza.

L’ amico non si limita al lotto. Poi ci sono le partite di calcio. Non disdegna il SuperEnalotto.

Il suo tempo libero lo passa a giocare e fumare.Una volta andava anche per mussa, nonostante fosse sposato. La bellezza l’ aiutava parecchio nel trovare donne disponibili. Ma l’ ultima volta la moglie l’ ha beccato e dopo un periodo di punizione è stato ripreso in casa. Ora gioca solo al lotto e fuma, aiutato molto dall’ operazione alla prostata.Avere rapporti sessuali è diventato complicato.

Ogni volta gioca più di 50 euro sulle varie ruote, mi ha confessato.

Chiaramente per lui è impossibile andare in pensione con tutti i soldi che gioca.

Mi ha inoltre confessato che ha una vecchietta che gli porta i numeri in cambio di soldi.

Altri li compra in televisione, ( giuro, l’ ha detto lui)

Altri dalla sua nuova passione TikTok. Si è completamente rimbambito.

Mamma mia che brutta fine che ha fatto.

Ora vi do gratis tre numeri secchi sulla ruota di Genova.

47: Un amico che parla

23: O scemo, lo scemo

37 : sperare o speranza

Se vincete ricordatevi di me.

Altro che dispiaciuti i miei colleghi al delirio, vogliono festeggiare che me ne vado. Veramente vergognoso. Se fossero dispiaciuti dovrebbero tristeggiare non festeggiare.

Da alcuni dei miei ex colleghi prediletti è venuto fuori che vogliono festeggiare che me ne vado dal delirio.,Che merdaccie, chi l’ avrebbe mai detto.

Chiaramente non è mia intenzione festeggiare.

Ora se siete tristi come mi dichiarate vi riunite e fate un tristeggio in mio onore.

Ma organizzare una festa perché me ne vado e veramente ignobile.

Vero che l’ azienda è felice, può prendere uno e pagarlo un cazzo al mio confronto.

Vero che hanno promesso( falsamente ) a più colleghi, di passarli a 38 ore e chi di passarli a indeterminato.

Così sono tutti felici che me ne vado.

Ps

Però nessuno come me….

Passeggiata con Nontirare (cane) filosofiggiando sul destino e la morte. Nontirare mi ha mandato a fanculo quando ho prospettato una sua morte vicina.

Premessa

In questi giorni sono successi due episodi molto tristi che mi hanno colpito profondamente.

Un ragazzo del posto di 17 anni si è buttato sotto il treno. Il motivo scatenante, pare che la ragazza l’ avesse lasciato. E’ palese che il ragazzo avesse già dei grossi problemi irrisolti.

Un caro amico della mia età ha scoperto di avere un tumore maligno.

Fine premessa

Chi mi segue sa che sono un sostenitore del destino. Tutti siamo vittime o beneficiari del fato.

Se una cosa deve succedere succede a prescindere dalla nostra volontà.

Le cose accadono a volte sono belle a volte bruttissime. Ognuno di noi poi reagisce secondo il suo io innato.

Passeggiavo con Nontirare lungo il fiume e riflettevo sulla morte.

Nontirare ha 14 anni ed ho pensato che non gli resta molto da vivere.

Un cane vive in media tra i 10 e i 15 anni, per un’aspettativa di vita generale di circa 12,5 anni. Tuttavia, questa durata varia notevolmente in base alla taglia, alla razza e allo stile di vita.

Così scherzando l’ ho presa in giro. ” Certo sarà tristissimo quando non ci sarai più” le ho detto.

Mi ha guardato in maniera cagnesca ” Pensa per te che stai per andare in pensione e si sa che tanti appena ci vanno gli viene qualcosa, guarda i tuoi amici e poi scusa ma va a fanculo te e la morte.”

Ora tutte le religioni e le filosofie hanno trattato questo argomento con scarsi risultati, con risposte fantasiose e poco realistiche.

Ora che la morte sia giusta ed abbia senso è fuori dubbio. Se muori anziano è normale , di cosa non è importante, di qualcosa bisogna morire, anche di troppa salute.

Ma quando il destino colpisce le vite giovani le risposte si faticano a trovare.

” Era destino “Sulla morte di un bambino,o un ragazzo di 17 anni si fa fatica ad accettare. Certo trovare l’ amore della tua vita grazie a circostanze strane è più facile.

Nontirare mi guarda e mi dice ” Noi cani che siamo più intelligenti degli uomini in questi argomenti, non ci facciamo domande di questo genere, tanto non c’ è risposta che tenga. Se è destino è destino giovane o vecchio che sei. Ora ci sei e ora non ci sei più, tanto vale vivere senza pensarci. A proposito se devo morire presto, perché mi fai morire di fame, tanto vale farmi morire con la pancia piena”

Ho un cane filosofo

Il collega che in gioventù ha girato filmati porno , mi ha portato in regalo l’ anello da mettere nel belino. Poi visto che c’era anche il nuovo collega giovane, quello fidanzato con una bella brasiliana ne ha regalato anche uno a lui. Che però non sapeva cosa fosse.

Perché mai uno dovrebbe regalare anelli a scopo sessuale ai colleghi?

La domanda è legittima.

Perché siamo molto amici e ci piace ridere di queste cose. Potrebbe essere la risposta.

Perché li rivende è la vera risposta.

Ora tutti i cazzi suoi non ve li racconto.

Quindi arrivato a delirare di sera ha pensato di farmi questo regalo per farci quattro risate.

Visto che c’ era il collega giovane ne ha dato uno anche a lui.

Il collega giovane ha guardato il pacchettino e non sapeva proprio cosa fosse, l’ ha rigirato più volte nella mano e poi ha chiesto a cosa serve.

Il collega pornodivo ha fatto la sua bella lezioncina

Gli anelli per il pene (detti anche cock ring o anelli fallici) servono a mantenere erezioni più forti e durature e a ritardare l’eiaculazione. Funzionano stringendo la base del pene, il che limita il deflusso del sangue dopo l’erezione.

Il collega giovane si è lasciato scappare” più il secondo caso”Viene velocemente per intenderci.

La ragazza non sarà felice della cosa, quindi il collega pornodivo ha cominciato a dispensate consigli. Il collega giovane ascoltava interessato .

Il collega pornodivo che ha superato i 50 anni e sostiene di fare ancora sesso ( solo con la moglie) almeno una o due se non tre volte al giorno , escluso un giorno di meritato riposo per entrambi, ha chiesto al collega giovane quante volte al giorno lo facessero, visto anche la bella ragazza che si trova accanto e che invoglia parecchio.

Il collega giovane è uscito con un desolante ” con questo orario che faccio non me la da’” Lei lavora al mattino e pomeriggio, lui la sera e quando torna a casa lei dorme già .”Un po’ insistito” continua “ma poi mi dispiace e la lascio dormire” ha finito di dire.

Il collega pornodivo gli fa presente che se non fanno sesso è facile visto l’ età che lei la dia a qualcuno quando è sveglia.

Quini è passato al consiglio.

” Quando entri nel letto ti metti dietro e le tiri i capelli e nel frattempo gli metti un ginocchio nella schiena., lei si….. Qui mi fermo è un blog serio

Al collega giovane gli si sono illuminati gli occhi, la sola idea l’ aveva galvanizzato ” quando torno a casa ci provo” ha detto convinto.

Io so che finisce male. Comunque vada viene subito.

Queste cose mi mancheranno tanto…

Alla faccia di quelle merdaccie anti statunitensi. Strepitoso successo del mondo occidentale contro i trogloditi iraniani. Alla fine hanno dovuto accettare tutte le condizioni dell’ eletto di Dio Trump. Tutti i paesi Nato a fargli i complimenti.Anche la nostra splendente primo ministro, che però si è presentata senza ginocchiere. Questo ha solo un po’ indispettito Trump, ma alla fine l’ ha perdonata lo stesso.

La nostra prima ministro che guarda adorante l’ eletto di Dio Trump

Alla fine gli iraniani hanno dovuto cedere su tutti i fronti. Troppa la potenza di Trump.

14 punti che non lasciano dubbi di chi ha vinto la guerra.

I principali per farvi capire la sottomissione degli iraniani agli Stati uniti

Nel secondo punto, che vieta l’interferenza negli affari interni dell’altra parte. E’ una clausola apparentemente standard, ma politicamente sensibile: per Teheran rappresenta una garanzia contro pressioni esterne sul regime; per gli oppositori iraniani, può essere letta come un segnale di arretramento del sostegno americano alle proteste interne.

Pet capirci. Ora gli iraniani dissidenti , quelli incitatati a insorgere contro il regime, saranno liberi di obbedire senza più rompere il cazzo ai trogloditi che comandono. Prima erano obbligati. Grande passo avanti. E’ bello che nel mondo c’ è ancora qualcuno si fida degli statunitensi.

Il sesto punto introduce un piano da almeno 300 miliardi di dollari per la ricostruzione e lo sviluppo economico dell’Iran. Il documento affida agli Stati uniti e ai partner regionali il compito di costruire un piano ‘definitivo e reciprocamente concordato’, con licenze, deroghe e autorizzazioni finanziarie concesse da Washington. La Casa bianca ha però chiarito che gli Stati uniti non sono obbligati a contribuire direttamente al fondo. La formula lascia quindi spazio a investimenti di paesi del Golfo, con il via libera americano, ma evita l’immagine politicamente tossica di un pagamento diretto degli Stati uniti a Teheran.

Questo un vero successone per gli Stati Uniti.

Il settimo punto è quello sulle sanzioni. Washington si impegna a terminarle tutte, comprese quelle legate alle risoluzioni del Consiglio di sicurezza dell’Onu, quelle del consiglio dei governatori dell’Aiea e le misure unilaterali Usa, primarie e secondarie. Ma il calendario della revoca non è indicato: dovrà essere concordato nell’accordo finale. Questo rende il punto cruciale ma ancora indeterminato. L’Iran ottiene il riconoscimento del principio della fine delle sanzioni; gli Stati uniti mantengono la possibilità di legare tempi e modalità alla verifica degli impegni nucleari iraniani.

Li hanno proprio umiliati

Il nono punto congela la situazione durante il negoziato. L’Iran manterrà lo status quo del proprio programma nucleare, mentre gli Stati uniti non imporranno nuove sanzioni e non dispiegheranno ulteriori forze nella regione. È una clausola di stabilizzazione: impedisce alle parti di migliorare la propria posizione negoziale con nuove pressioni militari, economiche o nucleari. Allo stesso tempo, consolida per due mesi una realtà in cui il programma iraniano resta al centro del confronto, ma senza nuove misure coercitive americane.

Qui proprio sottomessi.

Il decimo punto garantisce a Teheran un beneficio economico immediato. Fino alla revoca delle sanzioni, il dipartimento del Tesoro Usa dovrà rilasciare deroghe per l’esportazione di petrolio greggio iraniano, prodotti petroliferi e derivati, oltre ai servizi collegati: transazioni bancarie, assicurazioni, trasporti e assistenza connessa. È un passaggio essenziale perché consente all’Iran di riattivare flussi di entrate prima della conclusione dell’accordo finale. Per Washington, è anche una concessione che riduce una parte della pressione economica proprio mentre il negoziato nucleare deve ancora iniziare davvero.

Io se fossi stato un iraniano mi sarei rifiutato di accettare una clausola così umiliante.

L’undicesimo punto riguarda i fondi e gli asset iraniani congelati o sottoposti a restrizioni. Gli Stati uniti si impegnano a renderli pienamente disponibili al momento dell’attuazione del memorandum, con procedure da concordare durante i negoziati. Il testo prevede che i fondi possano essere usati per pagamenti verso beneficiari finali indicati dalla Banca centrale iraniana. È un altro punto sensibile, perché offre a Teheran accesso a risorse finanziarie rilevanti prima che siano definiti tutti i dettagli dell’accordo finale.( RAI)

Ora la domanda che mi pongo è questa:

Ma siamo sicuri che hanno vinto la guerra gli Stati Uniti?

E se perdevano cosa succedeva?

Ora Trump e dementi Nato hanno dichiarato che è il momento che anche Putin perda la guerra con l’ Ucraina.

In Russia visto i risultati in Iran hanno cominciato a festeggiare.

Una partita a calcio tra non vedenti. Quando si hanno dei pregiudizi e alla fine ti devi ricredere, non perché avessi torto, ma perché la vita può offrire molto a chi ci vede lontano.

Ieri notte a Mezzanotte su rai sport hanno mandato in onda, la finale di calcio a 5 tra non vedenti.

Sapevo che esisteva , ma mai avrei pensato che ci fosse un campionato vero e proprio campionato.

L’ ammetto ho fatto i miei pensieri da pirla.

Intanto mi sono domandato se anche l’ arbitro era cieco.

Lo so, sono un vero pirla

Poi non conoscendo le regole, più che una partita di calcio pensavo fosse più tipo un’ auto scontro di persone che vagavano per il campo alla ricerca del pallone facendo scontri clamorosi con gli altri giocatori, con l’ arbitro che fischiava alla cazzo. Che era goal si capiva solo dal boato della folla

Chiaramente non è così

Interessato mi sono messo a guardare la partita.

Intanto hanno deciso che gli arbitri ci vedono. Un po’ mi è dispiaciuto.

Poi hanno deciso che anche il portiere deve vederci. Niente parate di intuito.

Quindi 4 non vedenti totali, con maschera sugli occhi per essere sicuri che nessuno imbrogli. Si sa che l’ Italia è un paese di falsi invalidi.

Ma anche così sarebbe stata complicato giocare.

Il pallone è sonoro. Ha dei sonagli dentro. Non lo vedono ma lo sentono, soprattutto quando gli arriva all’ improvviso addosso. Il famoso l’ ho sentito arrivare.

Ma non era ancora sufficiente a giocare.

Ci sono altre due persone vedenti per squadra, ,che danno indicazioni. Oltre il portiere in difesa, l’ allenatore a metà campo e un terzo collaboratore dietro la porta avversaria . Urlano ,dicendo dov’è il pallone.

Ma anche così non sarebbe bastato. Quindi ogni giocatore che si muove deve gridare ” Voy” io vado. Quindi è tutto un Voy Voy a meno che non stai fermo. Ma stare fermi senza dire niente è pericoloso. Non è che gli altri giocatori vedono che sei fermo. Quindi è facile che uno gridi ” io vado” e vada addosso all’ avversario fermo che non dice niente. Io aggiungerei ” sto fermo qui”

Ma non basta ancora.

Il pubblico deve stare in silenzio . Non può fare nessun rumore.

Qui aiuta essere muti.

Possono solo fare il boato quando c’ è il goal , così anche il giocatore ha capito di aver fatto rete.

Non è che tutti si corrono incontro e si abbracciano al goal, la cosa che fanno è di chiedere chi ha segnato e in quale porta.

Lo so sono molto pirla.

Il campo ha le sponde e solo dalla porta può uscire dalla linea.

Poi ci sono altre regole di cui possiamo sorvolare.

Il calcio da fermo, inteso punizione è pericoloso, perché essendo fermo il pallone e non facendo rumore, può essere clamorosamente mancato.

I giocatori non devono essere necessariamente tutti dello stesso sesso. Infatti in una squadra c’ era una bella ragazza. Negata per il calcio,. Lo dico senza pregiudizio di genere. Giocava in difesa ma non capiva mai dov’era il pallone.

Comunque negli spogliatoi essendo tutti non vedenti essere maschi o femmine cambia poco le cose, o almeno credo.

La verità è che mi sono divertito e alcuni giocatori erano dei veri fenomeni e se non era per la mascherina avresti pensato che ci vedessero perfettamente.

I limiti a volte ce li dimo solo noi.

Grazie per la lezione di vita che mi avete dato.

PS visto che c’ è la mascherina a coprire gli occhi, in realtà potrebbero giocarci tutti. Secondo il mio parere dovrebbe essere divertentissimo.

Quando la milf con la figlia è entrata in chiesa, era con una scollatura da brividi, pantaloni aderenti aderenti il filo nella canala del sedere era ben visibile, anche lo spirito santo si è irrigidito.

Al battesimo a cui ho partecipato domenica, tra gli invitati c’ era una milf di 52 anni e la figlia di 16 .

Vestite entrambe in maniera appariscente, uguale il tipo di abbigliamento, ma la ragazzina spariva al confronto della madre. Tette e culo sono ancora in fase di formazione.

Il caso ha voluto che al pranzo fosse proprio davanti a me.

Per i maligni non ho scelto io dove sedere. Sedere è meglio tettaare.

Due tette in bella evidenza per tutto il pranzo. Ogni tanto si alzava e mostrava anche il suo lato b.

52’anni è un fisico da palestrata. Tra le sue molteplici attività fa anche la personal trainer. Ha una rubrica su YouTube. Ma quella è l’ unica rubrica seria che ha. Anche se dubito che qualche maschio riesca a vedere gli esercizi che mostra.

Perchè vi racconto della milf? Vi domanderete.

Dolce consorte mi ha detto che pubblica un sacco di video su tutte le piattaforme possibili.

Arrivato a casa con figlia siamo andati a vedere.

Tra i vari video uno ci ha colpito.

La milf sta cercando un uomo, ma non uomo qualunque.

Ecco le caratteristiche che deve avere, non trattabili.

Nessun pelato. Deve avere una bella capigliatura.

Deve essere più giovane di lei. Niente anziani. Al massimo due anni meno di lei.

Muscoloso e si gli piacciono i muscoli. Lo ripete più volte che lo vuole muscoloso.

Ora col belino grosso ce l’ aggiungo io, ma col muscolo grosso si intuiva che parlasse anche di quello.

Non ha accennato a intelligente simpatico e con un buon carattere.

Poi aggiungeva che non ha più voglia di perdere tempo, non perché non ne abbia da perdere, ma perché non ne ha più voglia. Ha voglia di altro.,.

Ora se qualcuno del blog, ha meno di 50 anni, è muscoloso ed ha il belino grosso gli mando privatamente il link di YouTube della milf

Vi metterei già la foto, mezza nuda, per invogliarvi…

Certo che i tempi sono cambiati .

Certo che per la figlia avere una madre così dev’essere impegnativo e soprattutto deve stare attenta che non gli fregi il ragazzo.

Da Vannacci alla Picerno piacciono alla gente che piace.

Vannacci e la Picerno imperversano nelle TV.

Vannacci è chiaramente un altro pianeta.

Farà un botto di voti. Piace e buca il teleschermo. Da buon militare mantiene la calma e contrattacca.

Hanno provato a paracularlo, facendogli solo pubblicità. Se è vero che le sue soluzioni ai problemi, tipo la rimigrazone, sono irreali, rendono di più delle soluzioni del PD e dell’ agglomerato che gli sta intorno. Nessuna soluzione per intenderci.

Ha scavalcato nelle sue soluzioni anche quel disturbato mentale di Salvini. Che perde voti e parlamentari. Anche dei Meloniani si sono aggregati.

Invitato in TV ,le menti eccelse che conducevano alcuni programmi, pensavano di fargli fare la parte del cretino.

Risultato che la parte dei cretini è toccata a loro.

Vannacci gli puoi dire di tutto, ma non c’ è pericolo che perda la calma e controbatte colpo su colpo.

Pare che sia a un passo col suo movimento di sorpassare la Lega di Salvini e si avvicina ai voti di Forza Italia.

I giornali governativi di destra hanno iniziato una vera battaglia col generale. Tutte le truppe di leccaculo si sono mobilitate per sparare su Vannacci. Più sparano e più sale nei sondaggi elettorali.

Il movimento politico del generale Roberto Vannacci, denominato “Futuro Nazionale”, ha raggiunto circa 100.000 iscritti con regolare quota versata. Il progetto si sta rapidamente radicando sul territorio attraverso comitati locali in diverse province.

Anche la Picerno viene continuamente chiamata in TV dopo aver lasciato il PD. Ha un suo movimento Spazio Pubblico sponsorizzato dai giornaloni di centro sta raccogliendo adesioni a valanga

In pochi giorni ha già raccolto 16 adesioni. A presto un congresso sulla terrazza di casa mia.

Ci stiamo tutti comodamente.

Voglio capire perché mai qualcuno dovrebbe votarla,

Il suo spazio di voto è quello dell’ altro disturbato mentale di Calenda con il suo partito Azione.

Insieme formeranno un nuovo partito che stravincere l’ elezioni grazie ai giornaloni che li sponsarizzano

SPAZIO D’AZIONE

Tre metri quadrati bastano e avanzano.

A questo punto è meglio Vannacci, almeno diamo del danno alla Meloni.

L’ amica di dolce consorte che ha un gran culo, le ha detto che va alla ruota della fortuna,la famosa trasmissione televisiva.

Dolce consorte e amica si sono incontrate dalla parrucchiera.

L’ amica le ha detto la grande novità. ” Sai che vado alla ruota della fortuna?”

Dolce consorte come faceva a saperlo ?infatti non lo sapeva.

Le ha chiesto di raccontare…

Ora quando dolce consorte me l’ha detto , ho pensato che era la trasmissione giusta per l’ amica, visto il gran culo che ha.

Come intelligenza non potrebbe andare molto lontano, ma con culo che si ritrova, nonostante l’ età può ancora fare grandi cose.

Comunque restava il fatto che come concorrente ce la vedevo poco. Il culo va bene ma qualcosa devi sapere.

Infatti, nella delusione di tutte le donne che erano dalla parrucchiera è uscito fuori, che non va come concorrente, ma come spettatrice.

Parte da qua per andare a vedere la ruota della fortuna in uno studio, quindi stare seduta e non mostrare la sua parte migliore.

Invece per fare la valletta non è necessario sapere niente, ma oltre che avere un gran culo ci vuole molto di più.

Disavventura del nuovo collega.Non fidarsi mai se la vostra ragazza vi dice ” te li taglio io i capelli”

Il nuovo collega, per chi mi segue, quello giovane 22 anni che convive con la ragazza di 20 anni. (gnocca tanto) brasiliana.

L’ altro giorno è arrivato con un nuovo taglio di capelli.

L’ ho guardato” non l’ avrai mica pagato il parrucchiere per conciarti così? Secondo me gli puoi chiedere i danni”

Ora il collega oltre il taglio demenziale, era rosso rosso, una giornata al mare.
Faceva impressione, ma soprattutto ridere.

Si è messo a ridere anche lui ” me l’ ha tagliati la mia ragazza” ha risposto. ” Voleva essere sicura che nessun’altra te la desse?” Ho chiesto e prima che rispondesse” Conciato così è impossibile che una sana di mente pensi di uscire con te” Ho finito di dire. Il collega si è messo a ridere ” dici?” ” Sicuro” ho confermato.

Nel frattempo è arrivato l’ altro collega, che l’ ha guardato incredulo ” Ma da chi sei andato a farti tagliare i capelli così?” Ha domandato

Ora non ha saputo spiegare l’ esatto motivo di quel taglio. Di certo la ragazza sta ridendo ancora adesso ed è sicuro che nessuna Conciato così glielo porta via.

Più o meno era conciato così.

Io sarò antico , ma un taglio così solo uno tanto pirla se lo può fare fare.

Al delirio (lavoro) per fare il capo capo essere pirla non è obbligatorio ma aiuta ad essere assunti. L’ ultimo non si smentisce …

Al delirio per scelta aziendale ogni tre anni tutti i capi, escluso i supremi, vengono spostati da una zona ad un’ altra.

Questo da quando siamo diventati un’ azienda seria. (Rido da solo)

Di capi e capi capi ne ho visti passare parecchi.

Quello che li accomuna, la supponenza e la pirlaggine.

Ora qualcuno normale c’è stato, ma è stato un’ eccezione.

L’ ultimo non si smentisce, soprattutto per pirlaggine.

Non è cattivo, sarà esperto di molte cose, non ho approfondito la conoscenza, ma delle attività del delirio non capisce una benemerita minchia.

Di buono che i capi non parlano ai sottoposti, si limitano a lamentarsi coi capi.,che poi vanno dai sottoposti ” lo so è un pirla, ma vuole che si faccia così…”

In tutti questi anni mi sono sentito dire tutto e il contrario di tutto. A dimostrazione della loro pirlaggine.

Ma come si dice: l’ asino va dove decide il padrone, si obbedisce.

Mi pagano , alla fine sono cazzi loro. Certo fare cose cretine un po’ scoccia. Ma se fai il dipendente questo ti tocca, obbedire anche a dei cretini.

Chi mi segue sa che abbiamo avuto un incidente, due cretini hanno avuto uno scontro, quello messo sotto dal muletto ha avuto la peggio ed è finito all’ ospedale e dopo mesi e mesi non è ancora guarito.

Abbiamo avuto un sacco di guai, ora tutte le norme, anche le più idiote, al ministero del lavoro è obbligatorio essere idioti per varare certe normative, dobbiamo seguirle quasi alla lettera. Multe , lettere, di richiamo fino al licenziamento.

Ora il capo capo , oltre la miriade di comportamenti virtuosi, si è inventato di sana pianta, delle sue norme. Neanche al ministero del lavoro avevano pensato cose così cretine.

In nessun corso di sicurezza hanno mai detto di comportarsi così.

A tutto c’ è un limite, capo capo sta minchia e sono andato a discutere di persona.

La premessa è stata essenziale ” Potrei fregarmene, come sa me ne vado, ma quello che dice di fare non ha senso” Non ci credete si è offeso e innervosito. Vuoi che c’erano dei testimoni.

Ora tu capo capo sarai esperto di come rompere i coglioni ai sottoposti, ma di come si lavora non sai un cazzo.

Infatti è partita una garbata discussione, dove il capo capo cercava di spiegare il motivo delle sue decisioni e dove gli spiegavo garbatamente che diceva minchiate inapplicabili se si voleva che noi dipendenti continuassimo a delirare. Quindi non sapendo come rispondere alle argomentazioni, mi dice ” la sicurezza prima di tutto”

L’ unica cosa sicura è che è un pirla.

” Le ripeto, a me frega un cazzo, tanto tra poco me ne vado, ma non ha senso lavorare in quel modo e non ci penso nemmeno a farlo”

Ora è chiaro che io non rischio nessuna ritorsione. Posso volendo mandare a fanculo tutti. Non voglio.

Un conto è rispettare le norme di legge per quanto sceme siano, ma anche le paturnie senza senso di un capo capo direi basta.