Giornata dedicata a parlare del niente.

Mentre sono a spasso con Nontirare mi chiede ” quindi oggi fai il tampone ? ” ” Si oggi faccio il tampone ” rispondo ” ma di cosa si tratta esattamente?” Continua ” Prendono un tampone, è un bastoncino con sopra qualcosa e te lo infilano su per il naso , e poi guardano se sei positivo o no ” rispondo ” certo se il bastoncino telo infilavano in culo era peggio” dice ridendo ” A quello ci ha pensato il governo e non è un bastoncino.” rispondo.

” Esagerato, lo fanno per il tuo bene testone, non sai che le persone lasciate libere danno del danno, per quello che hanno bisogno di qualcuno che gli dica cosa è giusto o no, caprone che non sei altro, cosa vuoi sapere tu iggggnorante con 4 gn cosa è giusto o sbagliato, lo sapranno loro che in tre anni anni hanno già fatto tre governi, l’ultimo detto orgia selvaggia dove ognuno cerca d’inculare l’altro e Draghi alla fine incula tutti ” mi dice convinta ” Ma tu queste cose come le sai ? ” chiedo ” Me l’ha detto Guardacomeseigrasso che guarda la tv , dice che anche lui adesso andrebbe al governo perché c’è tanto da mangiare, di quello si preoccupano, altro che dei 40 morti al giorno ” ” Ma che telegiornale guarda suocera? Chiedo “E che ne so chiedilo a Guardacomeseigrasso e lui che li guarda ” mi risponde mentre vede un gatto nero ” sara un gatto fascista, meglio che lo fermo prima che combini guai ” e corre verso il gatto….

MI DICHIARO TAMPONATO POLITICO. NON RICONOSCO NESSUNA AUTORITÀ’ MORALE A QUESTI INFAMI CHE CI GOVERNANO. IL PEGGIO DEL PEGGIO ALTRO CHE I MIGLIORI. PROMETTO SOLENNEMENTE DI USARE IL GREEN PASS SOLO PER MOTIVI DI LAVORO. MIO NONNO, MIO ZIO, MIO PADRE NON SONO STATI COSTRETTI A FARE LA TESSERA FASCISTA PER LAVORARE, E INFATTI NESSUNO DI LORO L’HA FATTA ED HANNO CONTINUATO A LAVORARE TRANQUILLAMENTE. IL VACCINO VI RICORDO E’ SU BASE VOLONTARIA E NON E’OBBLIGATORIO. QUESTO E’ IL CONTENDERE. LA LIMITAZIONE DELLA LIBERTÀ’ PER QUALCOSA CHE NON E’ OBBLIGATORIO. NON L’EFFICACIA DEL VACCINO. TAMPONATI POLITICI UN SOLO GRIDO RESISTERE RESISTERE RESISTERE A QUESTI IGNOBILI CHE CI GOVERNANO A COSTO DELLA NOSTRA VITA. (SI FA PER DIRE, MASCHERINA E DISTANZIAMENTO MI RACCOMANDO, NESSUNA CAZZATA, CHE POI DICONO CHE HANNO RAGIONE )

E’ arrivato il freddo secondo dolce consorte ” Fa freddo”mi dice ” Ma ci sono venti gradi” provo a dire ” ho freddo lo stesso “risponde.

Dolce consorte è freddolosa ma a volte esagera…

In questi giorni è calata la temperatura, al giorno è caldo ma al mattino e sera scende di parecchio , e quindi si percepisce di più la differenza. Al giorno si sta in maglietta corta e pantaloncini, alla sera una felpa fa piacere.

Chi mi segue sa che vado al delirio (lavoro)in moto tutto l’anno. Non patisco ne’ il caldo ne’ il freddo, è solo una questione mentale sostengo Se dici che hai freddo hai freddo, se dici che hai caldo hai caldo. Basta non pensarci e non dire niente e il gioco è fatto.

Alla notte quando torno a casa dal delirio non indosso ancora i guanti, anche se l’altra sera forse… ma è bastato non pensarci.

L’altra notte dolce consorte che si apprestava ad andare a dormire mi dice ” La stanza è fredda, fa freddo” termina di dire .Io ero appena arrivato , guardo la temperatura che c’è in casa. L’apparecchio è preciso segna 20 gradi, venti gradi non è freddo è studiato scientificamente che a venti gradi nessuno muore di freddo.

Dolce consorte insiste “fa freddo” dice e io ingenuamente cado nel tranello ” mettiti la stufetta ” dico scherzando ” bravo vai giù a recuperarla ” dice seriamente.

Così al freddo vado alla ricerca della stufetta, che recuperata porto su, e consegno incredulo a dolce consorte che nel frattempo aveva messo un’altra coperta sul letto.

Speriamo che questo inverno non faccia freddo, vuoi per l’aumento del 40% del gas e dell’elettricità, e perché se a 20 gradi siamo già con la stufetta e tre coperte non oso immaginare cosa farà quando la temperatura fuori sarà vicino allo zero.

Non è vero che ho dimenticato il compleanno di dolce consorte, anche volendo era una settimana che me lo ricordava…Diciamo una temporanea amnesia.

Io non festeggio il compleanno, è assolutamente vietato farmi gli auguri e non voglio regali.

Dopo una certa età non c’è niente da festeggiare,a volte neanche di essere ancora vivo.

Dolce consorte non è della stessa idea, ci tiene al regalo e alla torta.

All’acquisto del regalo era stata delegata , la torta toccava a me.

Quindi sapevo che era il suo compleanno, l’amnesia è dovuta che io so in che giorno siamo: lunedì, martedì ecc ecc … ma non so mai quale è la data precisa : 1 5 8 22 31 , lo so all’incirca, inizio mese metà mese, fine mese. Per festeggiare il compleanno ci vuole precisione.

La mattina del compleanno ero impegnato in altro, e l’amnesia è forse passata leggermente in dimenticanza, per fortuna figlia conoscendomi mi ha ricordato tutto, nel messaggio chiedeva “fatto la torta ?”

Mi precipitavo in cantina a caccia di uova, e incontravo tutta la combriccola al completo intenta a discutere del sottoscritto. Nontirare (cane ) Alcatraz (gallina ) Guardacomeseigrasso(gatto)

“Secondo me si sta rimbambendo ” diceva Nontirare “Capita quando si diventa anziani” rispondeva Guardacomeseigrasso ” La politica lo rovina, sta storia del green pass lo sta facendo diventare più pirla di quello che è ” sentenziava Alcatraz

Entravo in cantina di fretta, non avevo tempo di discutere andavo diretto alle uova ed uscivo di fretta quando accidentalmente due uova cadevano…

“Noi ci facciamo un culo così per fare un uovo e guarda cosa combini” mi urlava Alcatraz

Nontirare “ci penso io, non sprechiamo nulla ” diceva avventandosi sulle uova rotte e facendole sparire in un momento gusci compresi ” Le farete col culo ma sono buone ” affermava soddisfatta ” a te niente che ingrassi ” diceva in maniera canzonatoria a Guardacomeseigrasso che non era neanche riuscito ad avvicinarsi alle uova.

Prese altre due uova correvo su a preparare la torta, troppo tardi per discutere.

Mi mettevo subito all’opera. La torta di compleanno si fa col pan di spagna.

oltre 6 centimetri

Bellissimo e alto.

Mentre cuoceva sono andato a spasso con Nontirare ” Meno male che c’è figlia , che figura ci facevi se non c’era la torta? La colpa è del blog, ma con chi parli tutto il giorno ” mi chiedeva curiosa.

La torta è venuta buonissima, era farcita col ripieno di marmellata fatta in casa con figlia.

La combriccola ha ricevuto una fetta a testa per non fare la spia.

Landini ” Non ci facciamo intimorire” Landini è anni che vi siete calati le braghe e messi a 90. Che cazzo dici che non ti fai intimorire ? Non sono questi fascisti che ce l’hanno messo nel culo, ma quelli che ci governano e che spesso dicevano di essere di sinistra, che anno dopo anno ci hanno spogliato di tutti i nostri diritti fino ad arrivare alla vergogna assoluta del green pass. SABATO SI MANIFESTAVA PER QUELLO, E VOI NON C’ERAVATE. SE LO SCOPO DEL GOVERNO ERA SPOSTARE L’ATTENZIONE CI SONO RIUSCITI AL 100%. ABBINARE IL GREEN PASS AL FASCISMO E’ STATA UNA GENIALATA. SI PUO’ ESSERE DI SINISTRA ED AVERE COMPORTAMENTI FASCISTI.

ANCHE A CHI NON LA PENSA COME ME CHIEDO UN ATTIMO DI ATTENZIONE

Spiego a chi non sa come funzionano le manifestazioni com’è andata veramente e non le balle fatte passare nei vari telegiornali.

Quando i sindacati e partiti organizzano una manifestazione esiste un loro servizio interno d’ordine, e non permette a nessuno di fare cazzate, ed è molto efficiente , se fai qualcosa che non va bene ti menano di brutto. Chiaro poi ci sono anche le forze dell’ordine che controllano.

Quando una manifestazione è come quella di sabato libera a tutti e senza nessun servizio d’ordine, chi vuole fare casino, tipo i fascisti di sabato è facilissimo infiltrarsi e creare disordini cosi com’è stato.

A chi tocca controllare? Al ministro dell’interno chiaramente.

Ora forse qualcuno lo saprà, tra i più violenti e in prima fila a volto scoperto c’erano persone che ci crediate o no erano agli arresti domiciliari, che già all’ultima manifestazione nonostante fossero sempre agli arresti domiciliari erano presenti e sempre in prima fila e sempre a viso scoperto.

Sabato chiaramente si è permesso che questi individui facessero quello che hanno fatto per spostare l’attenzione dal green pass al fascismo, complici tutti i media che così hanno fatto passare che chi è contro il green pass è un fascista. Operazione riuscita.

Il ministro dell’interno avrebbe potuto o meglio dovuto bloccare queste persone e non permettergli di evadere, questa è il primo reato che hanno fatto entrambi. Vi ricordate i tre cretini che dicevano di voler fare attentati col piccione viaggiatore che nel culo aveva il tritolo da far scoppiare su Montecitorio ? Ai tre cretini gli sono piombati in casa I servizi segreti, digos, carabinieri, poliziotti, forestale…. QUANDO VOGLIONO INTERVENGONO.

Evidentemente gli veniva bene che succedesse quello che è successo.

Se guardate le immagini, a parte che ci sono centinaia di persone che filmano gli unici che mancano sono le forze dell’ordine. I più curiosi si domanderanno dov’erano?

Ve lo dico io però non lo dite in giro che poi manganellano anche me

A manganellare i cittadini inermi che protestavano pacificamente. Non mi credete? Guardate.

Centinaia di video ci sono in rete di questo genere, certo la RAI si è guardata bene di mandarli in onda.

Il G8 insegna chi è al potere usa le forze dell’ordine per i suoi scopi.i METODI FASCISTI SI USANO ANCHE A SINISTRA DIREBBE UN PIRLA COME ME.

Solo per onestà di cronaca.

Dovrei parlare della vergogna di ieri, il G8 fa da esempio: Il permettere e incentivare i violenti a fare danni per screditare le migliaia di brave persone che protestavano pacificamente. Il sistema che sia destra o sinistra è sempre lo stesso. Infami che non siete altro. Ma oggi è domenica e m’incazzo domani e parlo di Caffetterie e caffè.

Qualche tempo fa abbiamo ritrovato una vecchia caffettiera, quelle quando a casa s’invitava un sacco di gente….

Caffettiera di oggi vecchia caffettiera.

Le famiglie erano sicuramente più numerose.

Ora si va di capsule e cialde di caffè.

Macina caffè a mano.

I primi tempi di matrimonio al mattino macinavamo il caffè in grani, e poi si faceva il caffè perché così restava più buono. Macinare chiaramente era un lavoro da uomo e preparare il caffè era un lavoro da donna.

Ricordo l’aroma strepitoso del chicco appena macinato.

Poi per comodità siamo passati a quello macinato, lo stesso da una vita, è più facile cambiare moglie che caffè diceva qualcuno….

Domenica era festa e c’eravamo abbastanza, la metà a dire il vero per provare la vecchia caffettiera, pulita e rimessa in opera è tornata a funzionare tra le attese speranzose di tutti.

Dopo mezz’ora che era stata messa sul fuoco e non sembrava venire su niente… suocera rivolta a dolce consorte ” mai hai pulito il filtro e aperto i fori con un ago ? ” ha chiesto ” Lavata l’ho lavata ma non ho ho aperto i fori ” ha risposto dolce consorte . Intanto il caffè ha cominciato a salire su lentamente, lentamente, lentamente. mentre dolce consorte nel dubbio preparava il caffè nella caffettiera che usiamo ogni giorno.

E toccato a me per primo assaggiare il caffè della vecchia caffettiera. Nero e forte con un retrogusto di copertone bruciato” buonissimo ” ho dichiarato. Figlia a quel punto l’ha voluto assaggiare anche lei ” ma fa schifo, è imbevibile ” ha sostenuto . Suocera a sua volta ha assaggiato ” sembra quello che si beveva in guerra, quello fatto con cicoria, che faceva anguscia” ha sentenziato.

Il suocero a sua volta ha voluto assaggiarlo, oltre che sordo, ha perso il gusto ” buono” ha detto tra lo stupore di tutti e l’ha bevuto tutto.

Dolce consorte nel dubbio si è bevuta il caffè della caffettiera abituale.

La vecchia caffettiera è stata riposta nella dispensa , non prima di aver aperto personalmente i fori uno per uno, già pronta per la prossima occasione.

Buon caffè a tutti e buona domenica, e oggi solo cose divertenti.

Notizia dal delirio (lavoro) triste, anzi tristissima. Addio col botto o meglio è finita in rissa.

il ragazzo delle pulizie (ragazzo si fa per dire) ha deciso che il suo tempo al delirio era finito, o meglio quasi finito, ha chiesto’un aspettativa per provare un altro lavoro, la sua ditta ma anche la nostra non vedevano l’ora che se ne andasse. Oggi è il suo ultimo giorno, ieri il penultimo.

L’unico triste sono io, mi ci ero affezionato e poi mi faceva divertire parecchio.

In questi giorni contavamo i giorni all’addio, e più i giorni diminuivano e più il suo atteggiamento menefreghista sul lavoro aumentava, tra il comprensibile incazzamento dei capi che mandava regolarmente a quel paese.

A nulla valevano gli annunci al microfono che lo volevano nei vari reparti, stava lì con me a cazzeggiare ” Vai ” dicevo ” poi ci vado ” e continuava a discutere con me, fino al nuovo annuncio dove richiedevano la sua presenza, ma lui incurante della richiesta continuava a fare quello che voleva. A livello di lavoro, nessuno nemmeno io sentiremo la sua mancanza.

Ormai tutti si erano rasseganti e contavano i giorni alla fine del calvario.

Ieri un capo era stranamente allegro e stava scherzando con altre persone esterne al delirio, ed ha scherzato anche col ragazzo delle pulizie, una battuta tira l’altra ed è finita in rissa, si sono messi le mani addosso. Urla offese con ” ora chiamo i carabinieri ” In due a tenere il ragazzo delle pulizie decisamente più prestante e forte del capo, a nulla valevano le nostre richieste di calmarsi, voleva tirargli per forza un pugno in faccia…

15 minuti da film. Ora il pugno in faccia per fortuna non è riuscito a darglielo, ma le offese che gli ha detto sono d’antologia. Ora per motivi di autocensura eviterò di ripeterle, la meno offensiva ” sei un uomo di merda”

Calmati gli animi non senza difficoltà ognuno ha ripreso la sua attività.

Il ragazzo delle pulizie è venuto da me a far valere le sue ragioni, per l’inciso nessuna, il capo aveva fatto solo una battuta ed accennato a strozzarlo in maniera assolutamente scherzosa …..

Oggi sarà l’ultimo giorno, credo per lui, ma non solo per lui sia un bene che vada via dal delirio.

Lo so già, mancherà solo a me.

Quando fare la cosa sbagliata sai che è la cosa giusta.

Scusate se parto da lontano.

Carletto Mazzone è stato un allenatore molto conosciuto, non ha mai vinto nulla d’importante ma hai il record delle panchine in serie a quasi 800. Qualche promozione dalle serie b alla serie a. Ex calciatore non di grande fama, invece è stato come detto un allenatore molto apprezzato, ma soprattutto come uomo, un personaggio vero, per questo amato tantissimo dalla sua tifoseria e odiato dalle tifoserie avversarie.

Io mi sento come lui nella famosa partita tra Atalanta e Brescia, lo so che a molti non interessa il calcio, ma qui si parla anche di altro.

Il derby Atalanta e Brescia è molto sentito e le due tifoserie si detestano, e Carletto Mazzone allenatore del Brescia era ancora più odiato dalla tifoseria bergamasca perché romano.

Il Brescia a pochi minuti dalla fine è sotto di due goal e la tifoseria bergamasca sfotte e insulta pesantemente Mazzone, che un uomo con le palle, un sanguino patisce gli insulti….

Ora tra qualche giorno scatterà il green pass e la tifoseria del vaccino che è vincente non fa che insultare e sfottere chi sarà costretto a fare il tampone. E’ un disastro, ci sono prenotazione fino a dicembre, non si trova dove poter fare il tampone, e chiaramente questi infami che governano non fanno nulla anzi….. Ci prendono per il culo, e vi garantisco che la frustrazione è tanta.

Fare il vaccino sarà la cosa giusta, ma il green pass è una porcata ignobile fatta da omini insignificanti, protetti dai Draghi.

Torniamo alla partita, mancano pochi minuti alla fine quando l’immenso Roberto Baggio segna il 3 a 2. Carletto Mazzone si rivolge alla curva avversaria “se pareggiamo vengo sotto la vostra curva ” promette, mentre la tifoseria avversaria continua a insultarlo.

La partita è praticamente finita, siamo al 90 minuto quando Baggio batte una punizione c’è una deviazione di un avversario e la palla entra in rete…. il resto lo vedete qua

Questo gli costerà 5 giornate di squalifica, ne’ lui ne’ il Brescia faranno ricorso.

Come vorrei essere tanto Mazzone tra una settimana, costi quel costi.

Quando l’apparenza inganna. Maschio o femmina ? Indagine al di sopra di ogni sospetto.

Come minacciato,oltre la storia della coppia romana ora vi racconto la storia dei due ragazzi seduti vicino a noi nel bar a Camogli.

La premessa è : vero non mi faccio mai i cazzi miei, sono curioso ed amo osservare il genere umano che mi circonda, lo preferisco in generale mille vote di più ai monumenti. Chiaramente il genere femminile la fa da padrone.

Entrati nella veranda del bar che affacciava sulla spiaggia, sono andato in un tavolino che dava proprio sulla spiaggia, ma quando ho provato a sedermi le poltroncine erano incandescenti, da scottature alle chiappe, alzato di fretta ci siamo dirottai su un tavolino più interno, e lì che ho notato per la prima volta i due ragazzi. Lei bionda, grassoccia, carnagione bianchissima, vestitino corto che metteva in mostra le due gambe belle in carne, lui magro, pantaloncini corti e maglietta larga , capelli lunghi fino alle spalle, viso non troppo maschile, ma sicuramente più carino della ragazza bionda, i due erano chiaramente stranieri, tedeschi o qualcosa del genere.

I due erano tranquilli ognuno perso nel suo cellulare, lui aveva le gambe allungate sul divanetto a fianco e sorseggiava con calma una bibita, mentre lei era impegnata in un gelato gigante oltre che al cellulare.

Lui si rivolge a lei dicendo qualcosa a me incomprensibile, ma la voce non è da uomo è da donna, una bella voce molto femminile e dolce.

Chiaramente a quel punto il mio interesse per la coppia a fianco aumenta, e li osservo meglio. Lui ha le gambe allungate sulla poltroncina, guardo ha dei peli belli folti e neri, nessuna donna girerebbe con dei peli così lunghi penso, ma il ragazzo parla di nuovo e la voce è da donna.

Tanto io sono curioso, tanto dolce consorte non nota nulla, è quasi indisponente il suo non guardare il genere umano. ” Cos’è uomo o donna ?” facendola trasalire, non capisce di cosa sto parlando, a dimostrazione che il mondo ha colori diversi a seconda di come lo guardi.

Guarda è sentenzia ” è un uomo” e per lei finisce tutto lì, e veramente indisponente il suo atteggiamento, e continua a gustarsi la sua mega granita.

Io chiaramente devo indagare….

La coppia sia alza e ed esce. Il viso di lui è maschile e femminile nello stesso tempo, se fosse un uomo sembrerebbe una donna, se fosse un uomo sembrerebbe una donna penso. Seno non se ne vede , vero che la maglietta è larga, comunque al massimo una prima scarsa. L’atteggiamento è sicuro e deciso.

Lui o lei a questo punto va verso la spiaggia, mentre la ragazza bionda entra nel bar interno per pagare. Lui o lei arrivato a in riva al mare si spoglia e qui a sorpresa spunta che ha un costume a due pezzi, un sopra inutile visto le non dimensioni del seno, ma ha il due pezzi, e il sedere è da donna. Lei a questo punto si butta in mare fa due bracciate e torna indietro, esce dall’acqua è si sdraia su un piccolo asciugamano, quando la ragazza bionda la raggiunge, si abbassa e delicatamente la bacia, le sfiora solo le labbra, e sorride, sorridono.

Niente volgarità, niente esibizionismo,solo due persone che si vogliono bene penso, e si fanno i fatti loro non come me. ” E’ una donna ” dico a dolce consorte che non aveva seguito la scena. ” guarda distratta la ragazza , ora è in piedi ” E’ tutte e due ” mi risponde convinta, in questo caso potrebbe avere ragione.

Nontirare(cane) con un atto eroico salva la vita ad Alcatraz(gallina). Stamattina consegnata medaglietta d’oro al valore.

Pomeriggio, Alcatraz come al suo solito è fuori, continua ad uscire dal pollaio e non si capisce come faccia, era in giro per i campi, e stava pensando al da farsi, le elezioni le hanno fatto capire che la vittoria alle prossime elezioni non è solo possibile ma certa. Il suo Pollo Democratico non vincerà ma stravincerà le prossime votazioni. Il 50% degli elettori non è andato a votare, la sinistra è scomparsa definitivamente…e quei dementi del Pd si vantano di aver vinto. Il pollo della libertà ha subito una giusta tranvata … Alcatraz stava pensando che dopo i Draghi al governo arriveranno finalmente i Polli…. Quando i cani di cognato io io io una quarantina di kg a testa, entravano nel nostro territorio e vedendo Alcatraz libera decidevano di darle la caccia, Alcatraz sorpresa dall’attacco non poteva che gridare “Aiuto aiuto mi sbranano ” cercando di scappare.

I due grandi cani la rincorrevano ” E’ inutile che scappi sei morta oramai, viva Renzi ” urlavano. Tra le varie tare di cognato io io io, c’è quella di essere Renziano e di lasciare i cancelli aperti.

Nontirare che era tranquilla sdraiata sulla sulla sua personale sdraio, al grido di aiuto di Alcatraz, balzava giù e incurante di ogni pericolo accorreva in suo soccorso, si buttava nella mischia nonostante la mole dei cani di cognato io io io e permetteva ad Alcatraz di scappare. “Lasciatela stare ” gridava Nontirare ” Non vi permetterò di farle del male ” urlava mentre lottava contro i due cani molto più grossi e forti di lei, che colti alla sprovvista avevano mollato la caccia ad Alcatraz.

Suocera a tutto quel vociare è uscita fuori e ordinato ai due cani di tornarsene a casa loro. Scoperti i due killer hanno smesso di lottare e sono rientrati nel loro territorio. Suocera chiuso il cancello è andata alla ricerca di Alcatraz che si era nascosta sotto delle piante, impaurita ma viva.

Nontirare col suo coraggio gli aveva salvato la vita.

Abbracci e baci tra tutti, e grandi cori di osanna da parte di tutte le altre galline in favore di Nontirare, che commossa ringraziava tutti.

Oggi in presenza di tutti, in maniera ufficiale le è stata assegnata una medaglietta d’oro al valore e all’amicizia, oltre che un osso, molto più gradito della medaglietta.

Viva Nontirare e viva Alcatraz e il Pollo Democratico. La sinistra è ancora viva.