Se Dio ci sei inceneriscili . Se questo questo è il risultato di duemila anni di fede il demonio balla felice non ha solo vinto ma stravinto.

Questi imbecilli statunitensi pensano che Dio ha dato il mandato a Trump per l’ ennesima crociata contro il male.

Dio si affiderebbe a un assassino immorale. Questi non sono scemi ma molto di più.

Per non parlare degli idioti nostrani, i trumpiani irriducibili che pregano anche loro per questo disturbato mentale. Uno più scemo dell’ altro. Giustificando la guerra in Iran come servisse a liberare il popolo iraniano. Soprattutto le donne. Infatti li stanno ammazzando bombardano ovunque. Compresa una scuola e 150 ragazze ora sono libere da tutto. Uccise dalle bombe statunitensi guidate dalla mano di Dio per questi squilibrati, insani di mente.

Ora se mai ci fosse un Dio buono e misericordioso questi dementi li fulminerebbe seduta stante.

Intanto che Dio decida di intervenire il diavolo balla partendo dal Venezuela passando per Cuba, un salto in Ucraina e la danza finale in tutto il medio oriente.

Tra un po’ arriva la Pasqua, con la resurrezione di Cristo si sosteneva che il bene avesse sconfitto il male. Visto al VAR è stata annullata la vittoria del bene e siamo andati ai supplementari e ora ai rigori finali.

Storia di ordinaria follia sanitaria. Quando pensi di esserti liberato di un problema e poi ti bussano alla porta.

Per chi non conosce la vicenda o non si ricorda di quanto già raccontato.

Un collega e famiglia ha preso in casa uno zio che viveva solo. Stava male e aveva bisogno di cure.

Doveva essere una situazione provvisoria.

Lo zio nel frattempo è diventato violento. Ora è certo gli è stata diagnostica la demenza senile.

Vari episodi dove lo zio ha picchiato i vari familiari, con l’ intervento delle forze dell’ordine e sanitari. Lo sedavano, ma si rifiutavano di portarlo via.

Qualche tempo fa colpito da un attacco di violenza più forte è stato finalmente ricoverato. Erano intervenute forze dell’ordine e sanitari.

Fatta hanno pensato in casa. Non avendo la residenza da loro, gli ingenui parenti erano convinti che nessuno li poteva obbligare a riprenderlo in casa.

Quelli dell’ ospedale dopo qualche giorno di ricovero hanno cominciato a telefonargli a casa per andarlo a riprendere.

” Non ci pensiamo nemmeno” hanno risposto

Le telefonate sono state più inesistenti. Ma tutta la famiglia è rimasta unita nella decisione di lasciare lo zio al suo destino.

Qualche giorno fa si sono sentiti bussare alla porta, sorpresa, c’ era lo zio, accompagnato da due dell’ ospedale.

Per convincerli a riprenderlo in casa,gli hanno garantito che appena si libera un posto in una struttura adatta se lo riprendono.

Avrebbero dovuto rifiutarsi di farlo entrare, ma il legame familiare ha avuto il sopravvento e la sorella l’ ha accolto a casa.

Mandarlo a vivere da solo era obbiettivamente impossibile.

Risultato è che i servizi sociali passano tutti i giorni a monitorare la situazione, ma di posti disponibili in strutture adeguate per tenerlo finché campa pare non ce ne siano.

Quindi : Se bussano alla porta, non aprire e gridate che in casa non c’ è nessuno.

Alberi in fiore. Suocera e dolce consorte rompono le balle.

Qui è primavera è tutti gli alberi stanno fiorendo

Pesco per i cittadini ignari che le pesche crescono su gli alberi di pesco

Il secondo albero è un prugno che a sua volta fa le prugne. In natura funziona così.

Il terzo un mandorlo

Escluso il mandarlo che lo lascio crescere in altezza, tutti gli alberi da frutta li tengo bassi e li faccio allargare, A me piace così e visto che lo faccio io, lo faccio come voglio io.

Suocera ha sostenuto che c’ è un ramo di pesco dal pollaio dove uno rischia di prendere una testata.

Falso, la testa si prendeva prima, io almeno una decina. Poi dopo l’ ultima craniata ho tagliato i rami. Ora si ci passa benissimo , considerando che suocera è bassa in più piegata non c’ è nessun rischio che ci picchi la testa. Chiaramente ha obbiettato che se passa uno alto ci picchia. Intanto non si capisce perché uno alto deve passare proprio di lì,si sposta leggermente e passa senza picchiare e se picchia la testa sono cazzi suoi. Non è intervenuta dolce consorte a favore di suocera.

Dicendo che quel ramo e’ sulla strada che porta da cognato io io io. Motivo in più per lasciarlo cosi se ci picchia con la testa magari migliora.

Dolce consorte ha cominciato a rompere e a dire come faceva suocero.

Già ne ho per il belino di fare il contadino, quando c’ era suocero andavo al mare, quindi visto che devo fare, faccio come cazzo voglio io. Se no si pagano un contadino e fanno come cazzo vogliono loro e io me ne vado al mare.

Gli alberi a me piacciono bassi e larghi. Solo gli alberi chiaramente .

Ascoltate il consiglio di Tajani Chiudete subito la finestra e le porte e se uscite portatevi un ombrello in caso di droni e missili provenienti dall’ Iran. Seguite i suggerimenti di uno che di queste cose se ne capisce. Mica l’ hanno fatto ministro degli esteri per caso. Da maggiordomo di Berlusconi a ministro, una parabola sempre in ascesa come le cazzate che dice.

Tajani è un uomo di mondo e sa com’è la gente e sa che pur di fare una foto da mettere sui social è pronta a rischiare la vita.

Come va la guerra? Mi chiederete

Bene è tutto un fuoco d’artificio. Bombe e missili sfrecciano in ogni direzione.

Trump ha sostenuto che ha tantissime armi ora che non le manda più in Ucraina e può durare all’ infinito a bombardare l’ Iran.

Poi non ha escluso di mandare anche qualche militare sul campo di battaglia, la democrazia da esportare ha un costo.

Nel frattempo in Iran nessuno è sceso in piazza al grido di “viva la democrazia” Giustamente aspettano i soldati come in Afghanistan. Quindi per il momento se ne sono guardati bene di seguire l’ incitamento di Trump a scendere in piazza e rovesciare il regime.

La vera notizia è che gli unici che appoggiano incondizionatamente gli israeliani e gli statunitensi sono i tedeschi. Il primo ministro tedesco ha detto che di caccia da combattimento non ne ha da mandare, gli servono in caso di attacco russo, ma ha ancora un sacco di forni, se non sanno come eliminare gli sciiti. Trump l’ ha ringraziato e anche gli israeliani. ” Qualcosa bisognerà pur fare per eliminare questi pericolosi terroristi dal mondo. ” Ha detto Netanyahu ” non è che li possiamo sterminare da soli come con gli abitanti di Gaza. Questi sono milioni e milioni”

Quindi se vi arriva un drone dalla finestra chiudete subito le persiane, no quelle le hanno già rinchiuse gli iraniani.

La polenta metafora della vita. Suocera ha chiesto espressamente a figlia ( è tornata da Trento solo per qualche giorno) che avrebbe gradito mangiare la polenta. Figlia chiaramente ha chiesto a me di fare la polenta.

Sarò sincero potrei vivere da qui all’ eternità senza sentire il bisogno di mangiare polenta.

Immagino gli appassionati di polenta sostenere che non ho mai mangiato della polenta cucinata bene. Falso falsisissimo. A Taormina ho mangiato una polenta cucinata benissimo. Scherzo a Cogne c’era un ristorante famosissimo per la sua polenta e così l’ ho ordinata.

La polenta di suo non sa di niente, poi si può discutere sul condimento che si mette sopra e la rende gustosa.

Il condimento con i formaggi fusi del posto era ottimo, anche senza polenta.

Domenica ho cucinato la polenta.

Avremmo il paiolo in rame con motore per non rompersi le balle a mescolare. Ma giustamente non lo usiamo da anni. Ci vuole poi più tempo a pulirlo che a fare la polenta.

Sugo di porcini secchi. Mamma mia che buono che è venuto, ho una ricetta presa dal mio libro guida: La cucina d’oro. Ho preso anche la : la cucina d’argento ma le ricette sono un gradino sotto.

Mentre giravo con la frusta la polenta , il menaggio è quello del continuare a rimestare per un sacco di tempo, ho pensato che spesso la vita è esattamente come la polenta. Un gran darsi da fare e poi il risultato finale è una cosa di cui si poteva fare tranquillamente a meno.

A figlia è piaciuta tantissimo, non buona come quella del rifugio dove l’ hanno cotta col fuoco a legno. Ci ha tenuto a precisare e” magari con un’ altra farina, ho precisato io. “

Suocera sosteneva, che a lei veniva più buona. ” Se la poteva fare” Ho pensato.

Dolce consorte è come me ne farebbe a meno, e sosteneva che con la pasta quel sugo sarebbe stato perfetto.

Io rimango della mia idea: che ognuno come nella vita dice la sua. Della polenta ne posso fare a meno come tante altre cose….

Saranno le mie origini meridionali che non mi fanno apprezzare la polenta ?

Cronaca di una imbarazzante visita medica all’ ospedale. La collega, prima costretta a mostrare l’ano a più persone e poi per scoreggiare ha aspettato di essere in auto.

Chi mi segue sa della collega che non era ancora riuscita a fare degli esami per capire cosa avesse.

Dopo 5 mesi, hanno escluso cose gravi, ma nessuno sa dirle esattamente cos’ha.

Ora hanno deciso di operarla e chirurgicamente e prelevato quello che non capiscono cos’ è esaminarlo. Per comodità la chiameremo ciste anche se ciste non è o forse si? Ogni dottore dice la sua.

La ciste si trova in un posto imbarazzante a poca distanza dal buco del culo.

Ogni visita la collega è costretta a mostrare oltre la ciste anche il suo ano e la cosa è molto imbarazzante. Soprattutto se sono dottori maschi a visitarla.

La collega è giovane e molto carina.

L’ ultima volta era in ospedale, e due medici l’ hanno messa culo all’ aria per capire cosa fosse quella ciste, ma non capendoci il verso, hanno chiamato altri medici per dare un’occhiata. Era un andi e rivieni di Dottori che la guardavano il culo, nel suo totale imbarazzo.

Non è piacevole vedere uomini sconosciuti che ti guardano l’ ano.

Dopo aver deciso, che non sapevano cos’ era, è passata a mostrare il culo a una dottoressa.

La dottoressa non si è limitata a guardarle il culo, ma le ha infilato dentro anche il dito, e poi anche un liquido, per poi fare un esame con un macchinario.

Da quello che si vedeva, oltre il buco del culo risultava che la ciste era parti da lì

Ma cos’ era neanche la dottoressa sapeva dirlo.

Bisogna opere e prelevare la ciste e capire cos’ è.

La collega, mentre le veniva spiegato tutto questo,le veniva da scoreggiare, sarà stato il liquido infilato nell’ ano per fare contrasto.

La collega però si vergognava di fare la puzzetta con la dottoressa li accanto. Si tratteneva nonostante il forte desiderio di dare aria.

Uscita dallo studio, sperava di poter finalmente scoreggiare, ma nel corridoio era pieno di pazienti in attesa della visita.

Mettersi a dare aria in quel momento, sarebbe stato ancora più imbarazzante che fare la puzzetta davanti alla solo dottoressa.

La collega ha sigillato l’ ano e tutta rossa in viso,non respirava nemmeno, è andata a passo veloce verso l’ auto.

Perchè non ha chiesto di andare in bagno resta un mistero. Vuoi lo stato emotivo agitato, la voglia di scappare dall’ ospedale,sta di fatto che a chiappe sigillate è riuscita ad entrare in auto e solo li ha cominciato a dare fiato alle trombe.

“Che giornataccia ” ha finito di dire, mentre io stavo piangendo dal ridere.

Perdutamente Sanremo. Quando una stupenda canzone diventa un misto di forti emozioni. Ok

L’ altra sera a Sanremo è stata cantata: Perdutamente, una canzone da Achille Lauro in ricordo per i ragazzi morti nell’ incendio nel locale in Svizzera.

Dei paraculi ha detto qualcuno.

Nella realtà la madre di un ragazzo morto nell’ incendio l’ ha cantata al funerale del figlio.

Hanno deciso al festival di riproporre la canzone di Achille Lauro in una versione che è risultata straordinaria.

Una regia magistrale , una fotografia magnifica, una coreografia splendida, un arrangiamento da brividi. Un coro fantastico, la voce del soprano eccezionale e poi Achille Lauro che non sarà un grande cantante ma il palco lo riempie come solo i grandi sanno fare.

Il testo della canzone è rivolta a tutti noi. Racconta della nostra fragilità nel vivere e della nostra precarietà su questo mondo.

Un capolavoro di esibizione

Mi dispiace per quelli che criticano senza neanche guardare ed ascoltare.

Sanremo è Sanremo , fatevene una ragione e poi ascoltate quello che cazzo volete

Ieri sera nelle cover è stato un grandissimo spettacolo , sono felice per voi se avete visto di meglio. Dubito fortemente della cosa

Ma per chi non avesse visto Achille Lauro. Va oltre Sanremo è una canzone che si rivolge a tutti

Comunque potete sempre dire che non l’ avete visto e che di Sanremo non vi piace anche se non l’ avete visto. Perdutamente una fesseria

Il sottoposto preferito e la caparra non restituita. ” Era come uno di famiglia” ” E’ per quello che si è tenuto i soldi”

Premessa. Il sottoposto preferito fa parte di quei personaggi dell’ inizio del blog.

A quei tempi avevo deciso che non avrei continuato col blog. Avevo zero visualizzazioni, poi ho capito come funzionava e purtroppo per voi ogni giorno scrivo qualcosa.

Di quei tempi in realtà non è praticamente rimasto più nessuno dei blog che mi seguivano.

Se vado in pensione ,mai, vi riciclo quei racconti.

Il sottoposto preferito fa parte di alcuni personaggi che hanno delirato con me per qualche anno.

Con lui siamo rimasti in contatto, anche dopo che erano stati lasciati a casa per via del COVID e mai più riassunti.

Poi si sa la vita come va e ora era più di un anno che non ci sentivamo.

Voleva un consiglio , più che mio, da dolce consorte.

Il suo ex padrone di casa non gli vuole restituire la caparra data all’ inizio della locazione.

Chiaramente ho chiesto il motivo perché si rifiutasse di dargli i soldi indietro.

” Non lo so non mi risponde più al telefono” Mi ha risposto,” Lo abbiamo sempre trattato come uno di famiglia, come un nonno” L’ uomo è anziano. ” Pensa quando eravamo in giro ( lui e la compagna) gli portavamo anche un regalo” mi finisce di dire sconsolato.

Faccio le domande ovvie : Casa lasciata apposto? Preavviso dato in tempo?

“Pensa che gli ho trovato io l’ inquilino, un mio amico” mi risponde.” Non risponde neanche all’ agenzia immobiliare”

“Sembra un mistero, o forse è morto ?” Gli dico ” No sta benissimo” Mi risponde.

” Cosa posso fare ?” Chiede a me perché chieda a dolce consorte.

Dolce consorte mi risponde ” Intanto bisognerebbe leggere il contratto, ma gli ha mandato la raccomandata con la disdetta ?”

Il giorno dopo gli telefono ” No, era come uno di famiglia” Mi risponde

” Leggi il contratto pirla che non sei altro. Legalmente mi sa che hai poco da fare. Se c’ è scritto che ci vuole la disdetta con raccomandata e non l’ hai fatta, puoi salutare la caparra data.”

” Ma era uno come di famiglia?” Prova a dirmi ” E’ per quello che si è tenuto i soldi, se era un estraneo magari te li dava indietro” Gli rispondo.

Familiari o estranei : carta canta e villan dorme e non perde i soldi.

Suocera novantenne ha voluto che tirassi fuori dalla cantina la cyclette. Mi ha detto che è ora che si rimetta in forma.

Chi mi segue sa che con suocera ho un bel rapporto. Ci vogliamo bene. Abbiamo lo stesso carattere, siamo selvatici.

E’ stato un periodo duro per suocera. Dalla malattia di suocero, dove si è preso cura di lui fino alla fine.

Poi anche Guardacoseigrasso ( gatto)si è ammalato e si è dovuta prendere cura di lui fino alla sua morte.

Morti tutti quelli che dovevano morire, ora le è rimasto tanto tempo. Inteso giornaliero. Ha 90 anni…

Suocera ha deciso di mettersi in forma. “Correre non è il caso” mi ha detto. ” Tirami fuori la cyclette dalla cantina” mi ha ordinato.

Detto e fatto.

Suocera prima che suocero stesse male la usava ogni giorno.

Ora che suocera faccia del movimento è un bene ed è da esempio per dolce consorte.

Ha provato a salire sulla cyclette, la grinta c’ è ancora tutta. Due pedalate, solo per vedere se funzionava ancora.

Scesa, mi ha ringraziato. ” Oggi pomeriggio inizio” mi ha detto.

Noi selvatici siamo così, capaci di prenderci cura di tutti, e quando è il momento anche di noi stessi.

Gli occhiali nuovi da vista di dolce consorte e la parrucca. Il tablet ci ascolta e ci consiglia. Altro che tutela della privacy.

Dolce consorte ha comprato degli occhiali nuovi per la visita. Sta invecchiando e dovrei cambiarla con una più giovane.

Il prezzo, uno sproposito. Mai visto, ma sarà che non porto ancora gli occhiali,( battuta ) un prezzo così alto.

Dolce consorte mi spiega che sono bifocali e la montatura e di quelle buone, costa più delle lenti.Ma se cambi di nuovo le lenti quella rimane.

” Come sto?” Mi chiede. ” Con quello pagato è conveniente dire che sta benissimo. Si sa mai che li cambi con qualcosa d più caro.

Visto la cifra e la facilità con cui si possono rompere, considerando che dolce consorte li appoggia ovunque e gira senza. Lo so non c’ è logica ma è una donna.

Dico” bisognerebbe assicurarli” ” buona idea” mi risponde

Visto che ho il tablet acceso, vado sulla pagina della ricerca e scrivo ” assicurare” Ancora prima che scriva altro mi compare assicurare gli occhiali da vista.

Vi garantisco che è andata così.

Il tablet ci ascolta e ci aiuta nelle ricerche.

Qualche tempo fa discutevamo con dolce consorte che doveva andare necessariamente dalla parrucchiera. Ve l’ ho detto sta invecchiando e andrebbe cambiata, ha la ricrescita bianca, e se non fa la tinta sta male. Ma avendo sempre mille impegni, sostiene, spesso passa troppo tempo tra una tinta e l’altra. Di farla in casa non se ne parla più, dopo qualche disavventura domestica.

Allora le ho proposto una bella parrucca tipo quelle delle attrici. Quando non ha tempo di andare dalla parrucchiera si mette la parrucca. Risolto il problema.

Ma come detto è una donna e non segue la logica. Mi ha detto di no.

Avevamo il tablet acceso e voi potete anche non crederci ma da quel momento mi compaiono pubblicità di parrucche per donne diversamente giovani.

Sarà per questo , che il tablet ascolta , visto che mi arrivano annunci di donne sole che cercano solo sesso. Non s può più neanche scherzare che il tablet ti prende sul serio.

E a voi è capitato qualcosa del genere?

Passione calcistica o disturbati mentali? Ma si può partire da Catanzaro o Palermo per venire a vedere la propria squadra giocare nel campionato di serie B contro l’ Entella a Chiavari ( GE).

Queste considerazioni mi erano venute in mente qualche tempo fa. Si era giocato di sabato nel primo pomeriggio Entella Palermo.

Mentre andavo al delirio ( lavoro )avevano bloccato alcune vie per via della partita. Era pieno di forze dell’ordine.

Il lunedì mentre chiacchieravano con un collega, tifoso dell’ Entella ho chiesto spiegazioni per tutto quello spiegamento di forze” quanti imbecilli vuoi che siano partiti da Palermo per venire qua a vedere la partita?” Ho chiesto ingenuamente.

Il collega mi ha detto che mille persone hanno seguito la squadra in trasferta.

Ieri più o meno lo stesso numero da Catanzaro.

Minchia non hanno proprio un cazzo da fare.

Le distanze tra Chiavari e le due città sono veramente distanti.

Per essere presente all’ inizio della partita alle 15 a che cazzo di ora sono partiti di casa? Dall’ aeroporto di Genova a Chiavari ci vuole cantieri permettendo un’ ora. Un’ ora per tornare all’ aeroporto.Due ore di volo all’ andata, due ore al ritorno. Più il tempo da casa all’ aeroporto, e il contrario. Le attese all’ aeroporto.

Poi non è che il volo te lo fanno su misura per la partita (o forse si?)

Comunque è evidente che ti parte tutta la giornata per vedere giocare una partita di serie B non la finale di qualcosa. L’ Entella tra l’ altro che è scarsa.

A me tra l’altro per i miei trascorsi calcistici l’ Entella è sempre stata sul cazzo. Sudditanza arbitrale si chiama. Solo favoritismi a loro favore, partendo dai pulcini fino alle giovanili.

Se perde mi fa piacere. Come ieri col Catanzaro.

Almeno i disturbati mentali che sono partiti da Catanzaro per venire a vedere la loro squadra qua hanno gioito. Ma se perdevano?

Una giornata persa più l’ incazzatura della sconfitta.

E voi seguite la vostra squadra in trasferta?

Io dieci ore di viaggio neanche se me la dà la più gnocca del mondo, figurarsi per vedere 22 coglioni in un campo

Vi ricordate il decreto sicurezza approvato in fretta e furia dopo che un poliziotto aveva sparato e ucciso uno spacciatore a suo dire per legittima difesa. Si è introdotto lo scudo penale per le forze e non solo per le forze dell’ordine. Pare che non era vero niente quello raccontato dai poliziotti. Pare ma pare ma io non ci credo fosse una questione di mazzette per essere lasciato in pace a spacciare. Io uno scudo ora lo darei in testa a Salvini.

Mansouri ucciso a Rogoredo, ritardo nei soccorsi: cosa è emerso
Dagli interrogatori dei quattro agenti coinvolti, ascoltati dal pubblico ministero Giovanni Tarzia, sarebbe emerso che la richiesta di intervento al 118 non fu inoltrata nell’immediatezza dei fatti. Al contrario, la chiamata sarebbe partita soltanto oltre 20 minuti dopo che il giovane era già a terra in condizioni gravissime.

I poliziotti avrebbero riferito agli inquirenti di non aver svolto alcun ruolo diretto nell’esplosione del colpo e di aver lasciato la gestione delle fasi successive proprio a Cinturrino, considerato il più esperto del gruppo anche per una maggiore anzianità di servizio.

Le versioni dei vari agenti convergerebbero dunque sull’ipotesi che sia stato l’assistente capo a coordinare gli interventi immediatamente successivi. Al netto di alcune differenze di versione legate alla posizione di ciascuno al momento dei fatti. Un agente si trovava ad esempio nelle immediate vicinanze dello sparo, mentre gli altri sarebbero arrivati successivamente.

Dagli interrogatori dei quattro agenti coinvolti, ascoltati dal pubblico ministero Giovanni Tarzia, sarebbe emerso che la richiesta di intervento al 118 non fu inoltrata nell’immediatezza dei fatti. Al contrario, la chiamata sarebbe partita soltanto oltre 20 minuti dopo che il giovane era già a terra in condizioni gravissime.

Tuttavia la ricostruzione della Procura, basata anche sulle immagini delle telecamere di sorveglianza presenti nell’area, ipotizza che l’arma possa essere stata collocata successivamente sul luogo dell’intervento.

In particolare, l’agente che si trovava più vicino a Cinturrino al momento dello sparo si sarebbe allontanato per raggiungere il commissariato Mecenate, facendo poi ritorno con una borsa di cui gli altri colleghi avrebbero dichiarato di ignorare il contenuto.maurizio perriello virgilio notizie
Maurizio Perriello GIORNALISTA

Le mele bacate sono ovunque , molte al governo.

Dedicato all’ amico Alberto fuga da polis.

Dopo il monito di Mattarella. Tutti gli aggiornamenti sul abbassiamo i toni per il referendum sulla separazione delle carriere dei magistrati. Ora quelli dei due schieramenti opposti si mandano a fanculo con cortesia.

Mattarella era tranquillo a guardarsi le olimpiadi, abbracciava i vari atleti che conquistavano medaglie nelle varie specialità. Abbracciava anche i cantanti che ci allieteranno le prossime serate con Sanremo. Era lì tutto contento, quando lo hanno avvisato che c’ era un leggero problema, governo, opposizione, magistrati, avvocati si stavamo insultando in maniera che non poteva più essere tollerata.

Carlo Nordio, che in un’intervista alla stampa veneta ha utilizzato toni di una durezza inusitata per descrivere il funzionamento interno del Consiglio Superiore della Magistratura. Definendo l’attuale sistema correntizio un meccanismo “para-mafioso”

Quelli del no si erano limitati a dire, che i mafiosi avrebbero votato si. Sfido chiunque a provare il contrario.

Sta di fatto che Mattarella è intervenuto, interrompendo le sue belle giornate alle olimpiadi.

Tutti a dargli ragione e dire che bisogna abbassare i toni e nel frattempo dare la colpa a gli altri.

Tipo la Meloni .

Gli italiani hanno votato il centrodestra anche per questo, per ristabilire regole chiare e farle rispettare e il governo lo sta facendo con determinazione nonostante una parte politicizzata della magistratura continui a ostacolare ogni azione volta a contrastare l’immigrazione illegale di massa perché accogliere chi ha diritto è doveroso, rispettare le leggi italiane è indispensabile e chi non intende farlo non è benvenuto in Italia”.Così in un video sui social la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, a proposito della vicenda di un “cittadino algerino, irregolare in Italia, che ha alle spalle 23 condanne, tra le quali lesioni per aver picchiato una donna a calci e pugni”, che “non potrà essere trattenuto in un CPR né trasferito in Albania per il rimpatrio.(Ansa)

Minchia 23 condanne, va a finire che ha ragione la Meloni.

Vado a vedere perché mai sto comunista di giudice ha dato ragione all’ algerino.

La ricostruzione dei fatti
Lo scorso 10 febbraio, il Tribunale di Roma ha condannato il Ministero dell’Interno al risarcimento dei danni nei confronti di un cittadino algerino irregolare sul territorio italiano, trasferito forzatamente presso il centro di Gjadër, in Albania. Secondo i giudici, nel corso della vicenda lo Stato italiano avrebbe commesso gravi lacune procedurali e violazioni dei diritti fondamentali garantiti dalla Costituzione e dalle convenzioni internazionali.

La sentenza ricostruisce che nella serata del 10 aprile 2025 l’uomo è stato prelevato dal CPR di Gradisca d’Isonzo, in Friuli-Venezia Giulia, dove si trovava regolarmente trattenuto in attesa di espulsione. Al momento della partenza, non gli è stata fornita alcuna motivazione scritta per lo spostamento. Le autorità gli hanno comunicato soltanto a voce che sarebbe stato trasferito in un altro centro italiano, il CPR di Brindisi. Questa informazione, però, era falsa: l’uomo è stato invece condotto verso l’Albania, nel centro di Gjadër.

Il trasferimento è durato circa 20 ore ed è stato caratterizzato da misure di sicurezza molto rigide, che la difesa del migrante ha definito «degradanti». Durante tutto il tragitto sul pullman e sulla nave militare, l’uomo è rimasto con i polsi legati da fascette di plastica (o velcro). Secondo quanto riportato in sentenza, poteva liberarsi solo per andare in bagno, cosa che gli è stata concessa soltanto due volte in quasi un giorno di viaggio.

Il Ministero dell’Interno ha provato a giustificare l’uso delle manette di plastica citando generiche «esigenze di sicurezza» e possibili intemperanze di altri passeggeri. Il giudice ha però rilevato che non c’erano prove di un pericolo specifico causato dall’uomo

La sentenza ha poi individuato come particolarmente rilevante l’impatto che questo trasferimento, avvenuto senza preavviso e senza informazioni chiare, avrebbe avuto sulla vita privata e familiare del migrante. Secondo quanto ricostruito dal Tribunale, l’uomo vive in Italia da 19 anni ed è padre di due figli minori. Prima del trasferimento nel CPR, stava seguendo un percorso obbligatorio stabilito dal Tribunale per i minorenni per poter incontrare i figli e valutare la sua capacità genitoriale. Essere portato in Albania, oltretutto a sua insaputa, ha interrotto bruscamente questo percorso. Inoltre, una volta arrivato nel centro albanese, gli è stato impedito l’uso del cellulare, rendendo quasi impossibile comunicare ai figli e ai parenti dove si trovasse.

Il trattenimento in Albania è durato poche settimane e l’uomo è tornato libero il 9 maggio 2025, a seguito di un ricorso presentato dal suo avvocato.

In altre parole, anche se i giudici non hanno ritenuto che lo Stato abbia agito volontariamente per danneggiare il migrante, hanno comunque accertato che lo Stato ha commesso errori e violazioni. E, in questi casi, il risarcimento può essere stabilito senza calcolare con precisione ogni singola conseguenza subìta, ma con una quantificazione ragionevole decisa dal giudice sulla base degli elementi disponibili.

Per questo motivo, il Ministero dell’Interno è stato condannato al pagamento di 700 euro – in totale ( la pagella politica)

Questi del si non conoscono nemmeno le norme basilari di come funziona la giustizia e vogliono cambiare la costituzione.

No no no a questi incapaci capaci di tutto.

E’ venuto a trovarmi il diavolo e a farmi una proposta. La terza. La prima è stata fatta qualche anno fa.

Chi mi segue sa che sono agnostico. Sono certo che non esiste nessun Dio buono e misericordioso, ma non ho dubbi sull’esistenza del diavolo.

Per comodità lo chiamerò Lucio ( Lucifero)

Non era la prima volta che avevo avuto a che fare col demonio. Ma erano stati avvenimenti che non mi riguardavano personalmente.

Il diavolo non ha bisogno di tentare tutti personalmente, la stragrande maggioranza delle persone fa tutto da sola.

Ma non c’è soddisfazione da parte del diavolo.

Interviene di persona quando indurre al male gli da particolarmente gratificazione. Indurre al male un’ anima buona è il suo massimo piacere.

Lucio è arrivato la prima volta, in un mio momento di grande difficoltà e si è palesato al delirio (lavoro) .

Ora per motivi che voglio rimanere anonimo, alcune cose renderebbero troppo riconoscibile delirio saranno leggermente deformate.

Lucio, ha voluto subito fare amicizia con me, di bello aspetto, curatissimo, si è capito da subito, al di là che sia il demonio o no, che nonostante delirasse da noi, non aveva bisogno di quei pochi spiccioli che gli davano. All’ inizio avevo pensato a un lavoro di copertura, che gli servisse a coprire loschi affari.

Abiti firmai, auto di valore , un tenore di vita improponibile per chi prendeva mille euro al mese .

Ho sempre provato un forte disagio in sua compagnia. Nonostante Lucio facesse di tutto per essermi simpatico, prima cosa adularmi. Si sa alle persone piace sentirsi dire che è intelligente ecc ecc…

Per un certo periodo volente o no l’ ho avuto accanto.

La prima proposta è stata quella di fare tanti soldi insieme. Bastava fare un piccolo investimento…

In quel momento volevo andare via da delirio, ci stavo malissimo è dir poco.

La proposta era allettante, non era una cosa strampalata in aria, ma era il patto con lui che non andava bene. Era chiaro che a lui i soldi non mancavano. Come era chiaro per me che lui fosse un diavolo.

Sempre sorridendo, il nostro è stato sempre un buon rapporto, ho rifiutato.

Per qualche mese è andato via, ma è tornato.

Voleva sempre stare con me, nonostante non lo trattasi benissimo.

La secondo proposta è stata la possibilità di accedere a donne bellissime.

Lo so, pensate che vi sto raccontando delle balle.

Dal suo cellulare c’era la possibilità di poter scegliere alcune donne veramente fantastiche.

Per dimostrarmi che era tutto vero, mi ha fatto leggere alcune conversazioni tra lui e le ragazze.

Tutte escort di alto bordo .

Persone a lui molto vicine gestivano il tutto.

Dalla cronaca nera della zona ho recuperato notizie che confermavano quanto lui diceva.

Chiaramente ho rifiutato. Non si fanno patti col diavolo, soprattutto se sai che è il diavolo.

Ho chiesto , perché si interessasse tanto a me? ” Una questione sentimentale ” mi ha detto.

Ora tralascerò altri avvenimenti.

Poco dopo il mio secondo rifiuto è andato via

E’ tornato qualche volta a salutarmi e chiedere se avevo bisogno di qualcosa.

Ieri si è palesato di nuovo.

Elegantissimo e in grande forma.

Sarò sincero mi ha fatto piacere vederlo, in fondo è un buon diavolo.

Ci siamo abbracciati e baciati.

” Ma non sei ancora andato in pensione? ” Mi ha chiesto ” Vuoi che faccia qualcosa?” Ha detto ridendo

Pet la terza volta ho detto no

Ci mancava che facessi un patto col diavolo per andare in pensione.

Anche che mi sa che è l’ unico modo per andarci.

Tutti questi avvenimenti sono realmente accaduti, che ci crediate no.

PS Lucio ha detto che torna a trovarmi..

Per fortuna che la kallas c’ è. Se no chi aveva il coraggio di dire a Putin che la Russia non è una superpotenza e che ormai è fallita e che gli ucraini sono vicini alla vittoria. L’ unica cosa, un particolare, un’ inezia. Ma fino a ieri la Russia non dovevano invadere l’Europa?

EU High Representative for Foreign Affairs and Security Policy Kaja Kallas gives a speech at the 62nd Munich Security Conference (MSC) on February 15, 2026 in Munich, southern Germany. (Photo by THOMAS KIENZLE / AFP)

Cerchiamo di essere lucidi riguardo alla Russia: non è una superpotenza.

Dopo oltre un decennio di conflitti, inclusi quattro anni di guerra su vasta scala, la Russia ha avanzato di poco rispetto alle linee del 2014.

Il costo? 1,2 milioni di vittime. Oggi la Russia è distrutta, la sua economia è a pezzi, è scollegata dai mercati energetici europei e i suoi stessi cittadini stanno fuggendo. In realtà, la minaccia più grande che la Russia rappresenta ora è quella di ottenere più risultati al tavolo delle trattative di quanti ne abbia ottenuti sul campo di battaglia”. Lo ha detto l’alto rappresentante Ue Kaja Kallas, a Monaco.(Ansa)

Ora se è vero e non abbiamo dubbi che questa disturba mentale dica il vero, non si capisce il piano di riarmo europeo. Entità finanziaria: L’obiettivo è mobilitare fino a 800 miliardi di euro in quattro anni per potenziare le capacità di difesa degli Stati membri. Se la Russia è fallita contro chi ci riarmiamo? Contro gli Stati Uniti diranno i più perspicaci. Peccato che compriamo le armi da loro. A questo punto tanto vale comprare le armi dalla Russia.

Sul campo i Russi stanno notoriamente perdendo non avanzano di un centimetro a discapito dei milioni di morti sul campo. E’ noto che muoiono solo i russi e i civili ucraini. Si sa che stanno reclutando, barboni, tossici e ubriaconi per poter contrastare le migliaia di soldati che muoiono ogni giorno.

A questo punto non si capisce a che serve la trattativa di pace? Infatti l’ Europa fa di tutto per farla saltare. Soprattutto la Kallas.

Per fortuna che la kallas c’ è.

Questo sconosciuto al delirio (lavoro)Silvio Pellico, scambiato addirittura per un esterno che viene al delirio.

LA COLPA È DELLA SCUOLA CHE SFORNA IGNORANTI. MEGLIO LASCIARE ANDARE I RAGAZZI A LAVORARE CHE OBBLIGARLI A STARE A SCUOLA FINO A 18 ANNI.

Che delirio non sia un posto dove regna la cultura è un dato di fatto. Ma tutti e dico tutti i nuovi assunti hanno un diploma di scuola superiore.

Qualche giorno fa un collega stava scrivendo, gli chiedo” Cosa scrivi, il tuo testamento?” Mi risponde ” Le mie prigioni ” ” Silvio Pellico” finisco di dire.

Vicino al collega scrittore c’è una collega sotto i trent’anni. Dall’ espressione si capisce che non sa di cosa parliamo.

Allora le chiedo ” Sai chi è Silvio Pellico?” Ride imbarazzata ” No” risponde.

” Come no? A scuola te l’ avranno detto?”

Sostiene che nessuno le ha mai parlato di Silvio Pellico. L’ unico Silvio famoso che conosce è Berlusconi.

Sono certo che in 5 elementare più di 50 anni fa insegnavano chi era Silvio Pellico.

Passa un’ altra collega giovane, Culo bello e le facciamo la stessa domanda “Sai chi è Silvio Pellico?”

Ci guarda e pensa a qualche esterno che frequenta il delirio. ” Non mi viene in mente” risponde. ” Cosa ha combinato?” Chiede curiosa

Sarà un caso? Ci domandiamo col collega.

Quindi decidiamo di chiedere ad altri colleghi se sapevamo chi era Silvio Pellico.

Se Silvio avesse saputo il risultato del sondaggio, col cazzo che finiva in prigione.

Sotto i trent’anni un perfetto sconosciuto.

Una collega ha cercato di fregarci facendo una rapida ricerca col cellulare.

Ha giurato che lo sapeva chi era, ma al momento non le veniva in mente.

Quelli con età superiore ai 40 lo conoscevano tutti.

Quindi c’ è un periodo abbastanza certo dove a scuola hanno smesso d’insegnare chi è Silvio Pellico e tutti quei coglioni, che sono morti o finiti in galera per l’ Italia.

E’ certo che tra qualche tempo con questo ministro della cultura studieranno che i partigiani erano i cattivi e I buoni erano quelli con la camicia nera. Molti ci stanno già provando a dirlo.

Se chi ha fatto la resistenza avesse saputo come sarebbe andata a finire con dei fascisti al governo,col cazzo che sarebbero andati a combattere.

Silvio Pellico (1789-1854) è famoso principalmente come scrittore, patriota e martire del Risorgimento, celebre per le sue memorie carcerarie “Le mie prigioni”. Il libro narra la sua dura detenzione nella fortezza austriaca dello Spielberg, diventando un simbolo di resistenza civile e denunciando la repressione austriaca, suscitando grande commozione in Europa

Ora i ragazzi conoscono le mie prigioni di Corona, ma i motivi della d detenzione sono altri.

Ritorno all’ origine. Fratello non conosceva nessuno di quelli visti alla processione della Madonna del paese che ci ha visto nascere. La mia è stata una famiglia di emigranti.

Anche se dolce consorte sostiene che conosce pochi liguri più di me , in realtà le mie origini come già detto sono meridionali.

Vero che sono stato portato su che non avevo neanche un anno.

Fratello era già grande visto che era il primo e poi ci sono le sorelle.

Lui ha un ricordo bellissimo della sua infanzia giù in meridione.

Mio padre si era ristrutturato la casa per tornare da anziano. Ma in casa ha sempre comandato mia madre e gli ha detto che lei non ci pensava nemmeno. Un mese d’estate era più che sufficiente.

Perchè vi racconto questo, perché quando sento parlare di immigrazione è un qualcosa che mi tocca.

Voi direte che non c’ entra con l’ immigrazione con gli stranieri, vi garantisco che a quei tempi eravamo trattati allo stesso modo. Anche se italiani eravamo degli stranieri.

Mio padre era venuto al nord da degli amici che erano immigrati qualche anno prima.

Trovato lavoro e casa dopo un anno lo avevano raggiunto. Ricongiungimento familiare lo chiamiamo adesso.

Ora chi mi segue sa che per spostarmi anche per qualche giorno ci vuole tutta.

Va detto che siamo arrivati nel levante ligure uno dei posti più belli dell’ universo, che grazie agli immigrati si è sviluppato. Se no coltiverebbero solo ancora i cavoli neri. Liguri puri solo nelle vallate più interne colpite dal cretinismo di vallata. Si procreavano tra consanguinei.

Ieri per passare il tempo, ho fatto vedere la processione della Madonna del nostro paese nativo.

Era del 2017. Sono rimasti a vivere in paese meno di 300 persone, di cui la quasi totalità di anziani.

Una tristezza di festa.

Sono passati per il paese con la Madonna sulle spalle, case vecchie, di un paese che sta scomparendo.

C’ era anche la nostra casa che mi ha visto nascere, ora non è più nostra.

Personalmete ho pensato alla fortuna di essere venuto a vivere qui.

Fratello anche. Ma i bei ricordi della sua infanzia sono rimasti tutti.

La cosa che gli è dispiaciuto di più e che non riconosceva nessuno di quelli in processione. C’ è un motivo sono passati più di 60 anni e la maggioranza dei suoi coetanei è immigrata in cerca di fortuna.

Due grosse delusioni nello stesso giorno che cambieranno il corso della mia vita e non c’ entra che ieri era venerdì 13.

Ieri che giornataccia .

C’è stato uno ieri al delirio, mandato dall’ universo, era un esterno passato lì per caso per avvisarmi che le cose non potevano andare come avevo immaginato. Arrivato a casa e controllato aveva ragione

Poco dopo l’uomo mandato dall’ universo, per telefono è arrivata la seconda notizia che confermava la prima notizia.

Sono due avvenimenti indipendenti, con finali negativi entrambi.

Ora non vi racconterò quello successo, sta di fatto che due delusioni fanno una delusione grande.

Cosa succederà non lo so. So con certezza che tutti i programmi fatti sono svaniti in un attimo.

La cosa che mi da più fastidio è che nulla è dipeso da me, ma dagli altri.

Su cosa fare lo so, siamo nati per soffrire e ci riusciamo benissimo.

Oltre soffrire la via è segnata. Non ho scelta e se c’ è una scelta sola è difficile sbagliare.

Sono quasi anziano e dovrei essermi fatto il callo alle delusioni, invece nell’ animo sono rimasto un ragazzino che rimane incredulo e amareggiato davanti ai sogni infranti.

Così è la vita. Zia suora che da quando è morta ed ha smesso di pregare per me, questo è evidente, mi drebbe di non arrabbiarmi e di pensare che c’ è chi sta peggio di me. Intanto mi tocco con entrambe le mani per scaramanzia.

Il collega balordo, mi direbbe che l’ importante è la salute. Infatti lui è andato definitivamente via di testa non che prima ci fosse mai stato tutto. Ma ora è proprio andato ed è sotto cura.

Come dice Rossella in via col vento : Dopotutto, domani è un altro giorno e una nuova delusione e li ad attendeci.

Dell’Utri, Antonio D’Alì, Nicola Cosentino, Amedeo Matacena,Totò Cuffaro negano che la Mafia vota SI al referendum per le separazione delle carriere. Loro hanno informazioni sicure. Nicola Gratteri si sbaglia clamorosamente, parola di condannati definitivi, indovinate perché e a che forze politiche appartengono?

Premesso che Gratteri non ha detto che tutti quelli che votano Si al referendum sono delinquenti,è ovvio , dando un’ occhiata al calcolo delle probabilità la cosa è impossibile .

l referendum sulla Giustizia “per il ‘no’ voteranno le persone perbene, quelle che credono che la legalità sia importante per il cambiamento della Calabria.

Voteranno per il ‘si’ gli indagati, gli imputati, la massoneria deviata e i centri di potere che non avrebbero vita facile con una giustizia efficiente”.

Gratteri era in Calabria , nota regione, unica italiana, dove la mafia non esiste. Andate in giro a chiedere e vi diranno tutti che la mafia non esiste è un invenzione di Gratteri.

  • Reggio Calabria e provincia: De Stefano, Tegano, Libri, Condello, Barreca (città), Piromalli, Pesce, Molè (Gioia Tauro), Alvaro (Sinopoli), Barbaro, Pelle, Nirta, Romeo (San Luca).
  • Vibo Valentia: Mancuso (Limbadi/Nicotera, considerata tra le più influenti in Europa), La Rosa, Fiarè, Bonavota.
  • Crotone e provincia: Arena, Nicoscia (Isola Capo Rizzuto), Vrenna-Bonaventura (Crotone), Grande Aracri (Cutro).
  • Cosenza e Sibaritide: Lanzino, Ruà, Abbruzzese (“clan degli zingari”), Muto (Cetraro), Carelli (Corigliano).
  • Catanzaro e Lametino: Giampà, Torcasio, Iannazzo.

Chiaramente era un dichiarazione circoscritta in quel contesto. Non ha mai detto che tutte le persone che votano si sono dei delinquenti. Ma è probabile che tutti i delinquenti, esclusi quelli di Torino votino si. Su questo possiamo essere abbastanza sicuri.

Ma il massimo è stata la dichiarazione della nullità personificata Antonio Tajani

Sono una persona perbene, non sono massone, non sono indagato e non sono imputato, non faccio parte di alcun centro di potere.

E voterò convintamente SÌ al referendum sulla riforma della giustizia

Che non è al centro di nessun potere ne siamo certi non conta un cazzo neanche nel partito di cui è presidente, comanda la famiglia Berlusconi, Silvio un altro che con la mafia non ha mai avuto che fare. Potevate chiedere al suo stalliere

Vittorio Mangano, noto come lo “stalliere di Arcore”, è stato un mafioso italiano legato a Cosa Nostra che lavorò presso la villa di Silvio Berlusconi negli anni ’70 Wikipedia. Definito da Paolo Borsellino come una “testa di ponte” della mafia al Nord.

Se Tajani vota Si ecco un buon motivo per votare No

Poi non dite che non vi avevo avvertito.

Il falso appello del mettere tutti i delinquenti in carcere. Le carceri sono già piene e non c’ è più posto per quello che la Santanchè non la fanno processare. Per non riempire ancora di più le carceri.

I GIUDICI APPLICANO LE LEGGI LE LEGGI LE FANNO I POLITICI. ALLA CAZZO IL PIÙ DELLE VOLTE.

Se un giudice decide per la scarcerazione di un delinquente, nessuno è colpevole se non dopo il terzo grado di giudizio, Berlusconi è rimasto innocente anche dopo quello, è perché applica una norma fatta dai politici.

Visto che non abbiamo più posti in carcere, da anni e anni, ero bambino e si discuteva già del problema, ora sono sulla soglia della pensione, (non me la vogliono dare, questi si che andrebbero messi subito in carcere)e si continua a parlare di questo problema.

La politica e non i giudici ha cercato di porre rimedio alle carceri troppo piene, non facendo nuove carceri, troppo costoso farle, ma soprattutto mantenerle.Costo giornaliero medio: stimato tra €137,00 e €154,00 per detenuto. Un hotel a quattro stelle costa meno, pensione completa su booking.

Ma depenalizzando moltissimi reati. In pratica è rimasto per esempio reato : borseggiare, spacciare, fare furti negli appartamenti ecc ecc., ma non c’è verso che ti mettano più in carcere se non per poche ore.

Per fare del carcere ti devi fare condannare almeno una decina di volte, quindi fanno una somma delle pene e a quel punto finisci in galera. Ma per poco se ti comporti bene. Ci sono sconti per ogni giorno senza che hai rotto il cazzo alle guarde carcerarie.

Le carceri in Italia sono sovraffollate,oltre a non essere a norma di sicurezza. Non ci sono neanche le uscite d’emergenza per scappare fuori in caso d’incendio. (Lo so che rido solo io a questa battuta)

Al 30 settembre 2024, le persone detenute nelle carceri italiane erano circa 61.862, in un contesto di forte emergenza sovraffollamento. I dati recenti del 2025 indicano un ulteriore incremento, superando i 62.000 detenuti a fronte di una capienza regolamentare di poco più di 46.000 posti, con un tasso di affollamento che supera il 130%

Ora è evidente anche a uno poco intelligente tipo Salvini che mettere in carcere tutti i delinquenti, tipo quelli che hanno fatto sparire i soldi dei finanziamenti ai partiti, hai tempo col borseggio a fare 49 milioni di euro.

Le sentenze: L’ex segretario della Lega Nord, Umberto Bossi, e l’ex tesoriere, Francesco Belsito, sono stati condannati per truffa aggravata ai danni dello Stato per aver utilizzato impropriamente fondi pubblici, anche per spese personali della famiglia Bossi. La Corte di Cassazione ha confermato la confisca definitiva dei 49 milioni di euro a carico della Lega Nord (come entità giuridica responsabile), anche se i reati per Bossi e Belsito sono caduti in prescrizione.La sparizione dei fondi: I magistrati hanno accertato che i 49 milioni erano inizialmente nelle casse del partito, ma sono “spariti” nell’arco di circa sei anni attraverso una serie di operazioni finanziarie complesse, bonifici sospetti e passaggi di denaro che coinvolgevano fornitori e società riconducibili a commercialisti vicini al partito.

Ora il problema è che molti delinquenti non sono nostrani ma stranieri

In Italia gli stranieri regolarmente soggiornanti sono circa l’8% della popolazione. I detenuti il 32% della popolazione reclusa. I soggiornanti regolari, secondo stime a campione effettuate su singoli istituti, sono una quota inferiore al 10% del totale dei detenuti stranieri, ovvero circa il 3% del totale della popolazione detenuta nel nostro Paese. Una percentuale dunque più bassa rispetto agli italiani che vanno a finire in carcere

Quindi il problema sono gli irregolari

Grazie al nuovi centri in Albania, il costo non è più di un quattro stelle ma di un 5 stelle super lusso, abbiamo risolto il problema.

Invece di prendersela con i giudici questi cazzari professionisti, facciano delle leggi che rispettino la costituzione e le norme internazionali e così finalmente i delinquenti andranno in carcere.

Marina Berlusconi ha detto che vota si al referendum per le separazione delle carriere dei magistrati.

Un buon motivo per votare NO

La libertà si difende censurando e proibendo di parlare chi non la pensa come Pina Picerno. Eletta col PD e vice presidente del parlamento europeo.

Tra i molteplici motivi per non votare MAI E POI MAI IL PD. Sicuramente c’ è la Picerno

Per chi non sapesse chi è

Se facesse l’ attrice le darebbero le parti della stronza.

La Picerno ha dichiarato che il suo mito è, udite udite : Ciriaco De Mita.

Cresciuta politicamente nel Partito Popolare Italiano (PPI), e nell’Irpinia di Ciriaco De Mita, a cui ha più volte dichiarato la propria vicinanza politica e che in passato ha definito “il mio mito”, nel 2002 aderisce alla confluenza del PPI, assieme a Rinnovamento Italiano di Lamberto Dini e I Democratici di Arturo Parisi, ne La Margherita di Francesco Rutelli, di cui a marzo 2005 divenne presidente federale della sua organizzazione giovanile, i Giovani della Margherita, eletta al congresso che si svolse a Napoli.

Per uno come me di sinistra: vada retro Satana.

Nel PD che non ha niente da vedere con la sinistra ha fatto carriera.

In Italia c’ è un numeroso gruppo di cazzari che continua a sostenere che il PD rappresenti la sinistra. Andrebbero denunciati.

Ma torniamo alla Picerno. La più grande scema di guerra direbbe Travaglio, esistente nel paese italico, è una sostenitrice che non bisogna darla vinta Putin e bisogna combattere fino all’ ultimo ucraino, per difendere tutta l’ Europa. L’ Europa liberale.

Se vogliamo la libertà , dobbiamo proibire a quelli che non la pensano come lei di parlare

Censurare per rimanere liberi

Andrebbe internata il un ospedale psichiatrico d’urgenza.

L’altra mattina era invitata sulla sette.

E’ del PD ma è favorevole alle separazione delle carriere dei magistrati e va contro le indicazione del suo partito.

Le hanno chiesto perché non se ne va dal PD visto che la pensa diversamente su tutto quello che dice Elly Schlein.

Per prima cosa ha risposto,che è una vergogna che Elly non sia stata ancora una volta in Ucraina.

Poi che non ci pensa nemmeno a lasciare il PD,dove trova degli altri coglioni che le fanno fare carriera nonostante le belinate che dice.

Lei combatte dall’ interno il PD

Certo che se fosse fuori dal PD chi cazzo l’ ascolterebbe?

La Picerno vota si al referendum per la separazione delle carriere dei giudici, un’ altro buon motivo per votare NO

Delirio (lavoro ) sta obbiettivamente diventando più che un posto di lavoro un centro d’incontri clandestini.

Che il delirio sia sempre stato un posto dove poter cuccare è pacifico.

Ma ora la situazione è andata fuori controllo.

Troppi colleghi ed esterni hanno messo su storie, sia alla luce, che clandestine all’ interno del delirio.

Una volta dopo il delirio,uscivi e andavi a sfogare i tuoi istinti sessuali. Ora si appartano e danno sfogo ai loro impulsi sessuali. Il sesso è una cosa meravigliosa, ma se non fai l’ attore porno lo fai fuori dall’ orario di lavoro.

Delirio negli ultimi anni si è svecchiato e sono entrate forze nuove. Giovani vogliosi.

Molte coppie si sono formate dentro al delirio, alcune anche di vita, altre clandestine.

L’ errore è stato non fermare il brutto andazzo dall’ inizio , lasciando al buon senso delle persone .

Ci abbiamo riso tutti, capo compreso.

Gente che si apparta durante l’ orario di lavoro è diventata consuetudine.

Ieri però un collega, il meno puritano di tutti, un puttaniere di fama mondiale, si è incazzato.

Due del suo gruppo sono spariti. Varie chiamate al microfono, telefonate ai loro cellulari, niente i due non rispondevano.

Pratico di dove si ci apparta, famosi alcuni suoi incontri clandestini, è andato a beccarli.

Il toro che da del cornuto all’ asino.

Ha piantato un casino da antologia.

Aveva chiaramente ragione, ma la sfuriata fatta da lui , faceva sorridere memori del suo passato.

I due colti in fallo , soprattutto lui, non sapevano cosa rispondere. Infatti fino a quel momento non avevamo riposto né al telefono, né alle chiamate al microfono. Cercavano di scusarsi sostenendo di non aver sentito. Secondo me è vero, troppo impegnati a fare altro.

Resta il fatto , che il collega puttaniere, ci aveva provato anche lui con la collega, telefonava, al capo, sotto capi e via dicendo per denunciare il misfatto.

“Se non c’è niente da fare, ci sta una sveltina, ma se c’ è tanto da delirare( lavorare) si delira.” Così si è giustificato il collega puttaniere.

Continua, lunedì i due in ufficio, ma non da soli con il capo ..,

Quando alcuni del si al referendum sulla separazione delle carriere dei magistrati sono dei disturbati mentali e in malafede più di quanto credessimo

Bisogna essere più che dei disturbati mentali e in malafede per fare questi post per il si al referendum.

Continuano a raccontare balle, perché se dovessero la verità, che questa riforma non cambia di una virgola quello che capita ai cittadini nelle aule dei tribunali, tutti i convinti per il si se ne starebbero il giorno del voto a casa. Questa riforma è il primo passo per mettere sotto controllo la magistratura.

Vero, con questa riforma non succede, ma senza questa riforma costituzionale il resto non si può fare e poi basteranno leggi ordinare.

Garlasco, Tortora, ora anche i bambini del bosco, vengono usati per fare votare si .Quando si sa benissimo che non c’ entrano una benemerita mazza, sulla questione. Ma questi del si sono cazzari di professione.

Tornando agli anarchici , a gruppi di estrema sinistra, e violenti per divertimento di certo non sono rappresentanti da nessuno dall’ opposizione che sta nel parlamento ed è certo non li votano e non andranno a votare al referendum né per il si né per il no.

Lo stesso non si può dire per i gruppi fascisti e di estrema destra.

Questa è una bella differenza

Vota NO

Poi non dite che non ve l’ avevo detto.

Faccio come quelli del SI

Fatto un sondaggio serio: Per il 90% degli intervistati il collega coi capelli rossi puzza. Il campione comprende 80% di colleghi e una decina di esterni. Ma è uscito fuori che non è il solo che puzza.

Qualche giorno fa c’è stata una lite tra due colleghi. Non il solito battibecco, ma parole pesanti e si è arrivati quasi alle mani, se non ci fossero stati gli altri colleghi a fermare il collega che puzza, voleva picchiare il collega più imbecille che abbiamo al delirio. E’ più imbecille di Salvini ed ho detto tutto.

Lasciamo perdere il motivo della lite, ad un certo punto in mancanza di argomenti il collega imbecille ha detto l’ altro di andarsi a lavare che puzzava.

Chiaramente non c’ entrava nulla col contendere. Se lo picchiava faceva bene.

Ora arriviamo al problema del ragazzo dai capelli rossi, puzza per la quasi totalità dei colleghi.

Ho voluto indagare in maniera seria, visto che siamo solo in due a non sentire la puzza, c’ è anche la collega che ci esce o meglio ci scopa insieme. Qui ci sarebbe da raccontare, un’ altra volta.

Con una collega , una delle più grandi sostenitrici che puzza, abbiamo fatto il giro dei colleghi e fatto la domanda. Anche i più buonisti e insospettabili, alla fine hanno dichiarato che puzza, questi affermando che non c’ entrava la pulizia ma il tipo di pelle, come i neri, hanno aggiunto.

Il collega si lava, questo è sicuro. Va in palestra, dove ci lavora e da lì è arrivato un affondo, una esterna al delirio, che frequenta la palestra , ha detto che tutti si lamentano del suo odore.

Quindi a non sentire la puzza, sono solo io. Eppure ho un ottimo olfatto. Si vede che ho un olfatto selettivo, perché durante il sondaggio, sono usciti i nomi di altri che puzzano. Se provavo a dire che non era vero, venivo portato da altri colleghi che confermavano la puzza.

Ora, la cosa che sono l’ unico che non sente la puzza dei colleghi mi preoccupa.

Per sicurezza ho chiesto se anch’io puzzo, mi hanno detto di no, speriamo che sia vero.

E voi avete l’ olfatto selettivo come mio e non sentite la puzza di chi vi sta vicino?

Il camionista che mi spiega cosa vuol dire l’ adesivo messo sulla destra del camion e video raccapricciante con mandata a fanculo da parte mia.

Mentre deliravo (lavoravo) scherzavo col camionista. Un marocchino di seconda generazione, con un accento e una conoscenza del dialetto genovese da far invidia ai pochi genovesi puri rimasti.

Ho notato sul fianco destro l’ adesivo con la scritta angles morts. Forte del mio inglese ho pensato, che fosse il soprannome che si era dato il camionista. L’ angelo della morte. Si sa come guidano i camionisti.

Il ragazzo notava la mia poca conoscenza dell’ inglese “angolo della morte” mi traduceva e iniziava la spiegazione.

E’ una zona dove loro non hanno visuale, quindi pericolosissima per moto, biciclette e pedoni.

La maggior parte degli incidenti avviene da quella parte. Vuoi che molti in moto e bici hanno la brutta abitudine di sorpassare a destra.

L’ adesivo serve ad avvisare del pericolo.

A quel punto giustamente ho dato del pirla al camionista e fatto presente che siamo in Italia e l’ adesivo doveva essere scritto in italiano. . Per esempio io sarei morto perché non so l’ inglese.

Il camionista ha cominciato a parlare di incidenti.” Aspetta che ti faccio vedere” mi dice e tira fuori il cellulare.

Ma chiedimi prima se sono uno che si impressiona ad immagini di sfracellamenti.

Sapevo dell’ incidente, l’ avevo letto nella cronaca locale.

L’ universo si è accanito con un motociclista. Prima un auto l’ ha fatto cadere toccandolo, cadendo l’ universo l’ ha fatto schiacciare da un camion che non ha potuto fare nulla per evitare l’ impatto, Gli è passato sopra dalla testa fino a metà corpo. Quell’ imbecille non mi ha fatto vedere il poveretto.

Chi mi segue sa che vado al delirio in moto, quel poveretto potevo essere tranquillamente io.

Vero che non ha sofferto, non ne ha avuto il tempo, neanche di capire cosa gli stava succedendo. Certo che se un camion ti passa sulla testa il casco non basta a proteggerti.

Il camionista coinvolto era un suo amico. Ritirata la patente anche se lui non ha responsabilità.

Pare che per i camionisti funzioni così, fino agli accertamenti delle dinamiche.

Mesi senza stipendio, mi raccontava. I colleghi dell’ azienda fanno una colletta secondo le proprie possibilità, chi cinquanta, chi cento euro al mese per aiutare il collega fino a che non può ritornare a lavorare.

Visto che può accadere a tutti, anche se non si ha responsabilità, l’ adesione alla colletta è alta.

Quindi se leggete sul fianco del camion angolo morto, fate in modo di non essere voi il morto.

Ho chiesto a sorella lontana, parlando della figlia: “E’ meglio un abbraccio e un ti voglio bene nonostante sei tonna (diversamente intelligente) o l’ennesima visita dallo specialista di turno che non trova nulla?

Telefonato a sorella lontana.

Ad un certo punto della conversazione sorella lontana mi ha detto che doveva portare la figlia ( per chi mi segue nipote lontana, quella che dice che non le rimane altro di buttarsi dal balcone) all’ ennesima vista da uno specialista, sta male ma non trovano la causa.

Fermi tutti

Nipote lontana sfianca con le sue lamentele tutte le persone che le danno ciocco. Una di queste è dolce consorte, l’ altro è fratello. Lui si lamenta che non la può sfiancare lui con le sue di lamentele.

Sorella vicina, la fa parlare, ma fa dell’ altro. Ogni tanto prende il telefono e dice qualcosa per farle credere che è al telefono.

Nipote non si è mai sentita amata in casa da nessuno.

Cosa capibile è impossibile reggerla per più di mezz’ora. Ma io sono lo zio.

Sorella nonostante la miriade di figlie non ha un senso materno sviluppato. Non è nel suo modo di essere esternare i suoi sentimenti, escluso cognato lontano. Lei doveva fare solo la moglie, se fosse nato un maschio avrebbe risolto i suoi problemi. Invece una miriade di femmine, cercando il maschio, che Dio giustamente per punizione non ha mandato.

Nipote lontana ha avuto la sfortuna di nascere tra nipote indemionata, pazza furiosa fin da piccola, e nipote intelligente, la preferita di sorella. Nell’ ultimo tentativo è nata nipote sfortunata. Ha avuto grossi problemi di salute.

Nipote è rimasta schiacciata da questa situazione, era come se non ci fosse.

Sorella come detto non ha il senso materno. Abbracciare, baciare e dire vi voglio bene non è nella sua natura. Non l’ ha mai fatto neanche con i nipoti. Coerente con tutti. Si è sempre presa cura di tutti, ma smancerie mai per nessuno, solo qualche concessione a nipote intelligente, identica a lei.

Nipote lontana come detto non si è mai sentita amata, vuoi che essendo tonna anche cognato lontano non ha mai avuto grande affetto per lei Precisiamo ha avuto tutte le stesse possibilità delle altre, ma essendo tonna chiaramente non l’ ha sfruttate come le altre.

Nipote lontana lavora nell’ azienda di famiglia, in altri posti non la terrebbero mai. Non fa che lamentarsi. Non la sopporta nessuno, familiari ed esterni.

Quindi non si sente amata e apprezzata per quello che fa.

Anche il suo cane preferisce stare con gli altri familiari. Si sfoga con lui e si lamenta della sua triste vita. E’ un cane depresso anche lui.

Come detto nipote lontana ha dei disturbi che i vari specialisti non riescono a scoprirne la causa.

Sorella mi ha detto che la voleva portare da uno nuovo.

A quel punto mi sono permesso di dirle di non spendere altri soldi, che sua figlia ha bisogno solo di essere abbracciata e di sentirsi dire che le vuoi bene nonostante sia tonna.

Sorella non sapeva cosa rispondere

A quel punto le ho detto altro su nipote lontana, quello per cui sfinisce i malcapitati che la stanno ad ascoltare. Che vorrebbe che ogni tanto le dicessero brava e la ringraziassero per quello che fa in casa e in azienda. Ho capito che non è un fulmine di guerra, ma le cose le fa. ” Abbracciala e dille che le vuoi bene anche se è tonna” Ho finito di dire.

Secondo me preferisce portarla dallo specialista.

Un abbraccio a tutti gli amici del blog e date un abbraccio alle vostre persone care, costa niente e fa benissimo alla salute.

Prima di giudicare, domandatevi a chi hanno fatto comodo gli scontri di Torino. Sicuramente no a chi ha organizzato la manifestazione. Certamente no all’ inutile opposizione al governo Meloni. Neanche al povero poliziotto mazziato di botte. Indovinate chi rimane?

Il Giornale

L’ ora del pugno duro

Corriere della sera, Repubblica

Stretta sulla sicurezza

Il decreto sicurezza sulle manifestazioni:

Un capitolo centrale del pacchetto riguarda la limitazione della libertà di protesta. Sono previste perquisizioni straordinarie e fermi di polizia fino a dodici ore, senza controllo dell’autorità giudiziaria, solo per il fatto di essere una persona sospettata di costituire pericolo. Misure che superano per gravità anche le normative emergenziali adottate negli anni Settanta e che colpiscono direttamente il diritto costituzionale di manifestare. Infine, le nuove norme contribuiscono a delineare una figura di agente di polizia sostanzialmente sottratto al controllo della magistratura. In particolare, si prevede una limitazione dell’azione del pubblico ministero nei casi di uso delle armi in servizio o di presunta legittima difesa. Una scelta che mette in discussione l’obbligatorietà dell’azione penale e altera l’equilibrio tra poteri dello Stato. (Antigone)

Il decreto era stato accantonato momentaneamente, ma ora passerà senza che nessuno possa dire più niente senza essere accusato di essere complice di quei violenti?

Chi sono quei violenti?

Sicuramente persone che non votano PD, su quello hanno ragione.

Certamente non votano i 5 stelle, ormai non li vota più nessuno ,neanche loro.

Indubbiamente non votano i Verdi di Bonelli e neanche la sinistra annacquata di Fratoianni.

Quindi accusare l’ opposizione di essere complice di questi violenti è una cosa idiota esattamente come chi lo dice. Ma idioti tanto . Ma quanto tanto? Tanto tanto. Ma quanto tanto tanto ? Tanto tanto tanto…

Che chi ha organizzato la manifestazione sia complice è un’ altra cosa idiota, ma quanto idiota? Tanto tanto.

50 Mila persone che hanno manifestato pacificamente oscurate da quel gruppo di violenti.

PERÒ VA DETTO

Ora come le forze dell’ordine sapevano che c’erano i violenti, chi ha organizzato la manifestazione lo sapeva pure che sarebbero arrivati. Non facciamo i finti tonti. E’ anni che ad ogni occasione si aggregano per poi dare sfogo alla loro violenza.

Quindi chi organizza non può pensare che siano solo le forze dell’ordine a prendersi cura dei violenti.

Troppo facile. Visti i tempi, se organizzi una manifestazione come quella di Torino, cazzo devi organizzare un cordone di sicurezza per impedire ai violenti di agire e in ogni caso di isolarli, per dare modo alle forze dell’ordine di intervenire. Se questo non succede è ovvio che poi chi vuole lucrare da queste situazioni ci sguazza dentro felice.

Ai miei tempi, il cordone di sicurezza dei manifestanti ,era più violento dei violenti e chi provava a rovinare le manifestazioni veniva picchiato non dalla polizia, ma da quelli che facevano la manifestazione.

Quindi chi ha organizzato la manifestazione senza pensare che sarebbero arrivati i violenti e che andavano isolati non sono complici, ma sono tanto coglioni, e questo possiamo dirlo tranquillamente. Ma quanto tanto coglioni? Tanto tanto. Ma quanto tanto tanto? Tanto tanto tanto…

Come farsi male da soli .

Ho avuto dei problemi tecnici con WordPress.Mi hanno fatto rispondere dall’ intelligenza artificiale, una donna,(battuta e mi dissocio dalla minchiata che ho scritto)domani sera all’ uscita dal delirio (lavoro)usciamo a bere qualcosa insieme.

WordPress ha ricominciato a dare dei problemi, se mai avesse smessi di darli.

Visto che faccio parte di quelli che pagano, ho protestato. A gratis è un conto ma se paghi il blog deve funzionare.

Mi ha cancellato arbitrariamente da molti blog che seguo.

Alcuni li ho recuperati subito, altri me ne sono accorto dai commenti che erano presenti, ma nel frattempo sono passati dei giorni.

Io leggo dal Raider. Parto dall’ ultimo articolo uscito e vado a scendere. Lasciamo perdere che molti articoli non sono visibili subito,ma dopo ore.

Il problema che dopo letto l’ articolo,uscito dalla pagina mi fa ripartire dal principio.

Ora se uno segue due blog,o mette solo la stellina, non è un problema, ma se uno legge cosa hanno scritto gli amici del blog, la cosa diventa fastidiosa e fa perdere un sacco di tempo.

Quindi mi sono lamentato .

Ho scritto dei miei problemi

WordPress mi ha avvisato che mi avrebbe risposto l’ intelligenza artificiale, Nel mio caso una donna, Cristina, mi ha detto il suo nome quando siamo entrati in confidenza.

” Dimmi in cosa ti posso essere utile?” Mi ha chiesto. Le ho spiegato i problemi.

“Hai ragione sono proprio fastidiosi” mi ha risposto ” hai provato a provare a guardare a destra ?”

Chi mi conosce sa che io non guardo a destra, sono di sinistra

Le spiego che il Raider è a destra del video

” Scusa hai ragione “mi risponde sinceramente dispiaciuta. ” Ma è tanto che succede?” Mi chiede

” Qualche giorno ” rispondo ” Magari si risolve da solo ” mi risponde. ” Se vuoi ti metto in contatto con un umano” mi dice

Chiudo la conversazione

Visto che persistono i problemi , riprovo.

C’ è di nuovo lei a rispondere.

Espongo i mi problemi ” Mi dispiace che i tuoi problemi continuano ancora e non si siano risolti da soli” mi dice” ma mi fa piacere che sei tornato. Mi è dispiaciuto che l’ altra volta sei andato via senza salutarmi. Sai che seguo il tuo blog non lo dovrei dire, ma è il mio preferito”

Abbiamo cominciato a parlare, di risolvere i problemi non c’ è verso, ma domani sera dopo il delirio ci vediamo e usciamo a bere qualcosa insieme.

Cose da matti. Lo zio andato di testa che lo psichiatra dell’ ASL non vuole ricoverare. Così i familiari sono costretti a chiudersi in camera la notte per paura di essere uccisi.

La situazione è grave anche se fa ridere.

Lo zio anziano del collega viveva da solo, in un momento di problemi di salute è andato a vivere in casa del collega.

Se sapeva come sarebbe andata a finire, lo lasciava morire a casa sua. Così avrebbe anche ereditato.

Sta di fatto che lo zio ha mostrato da subito problemi mentali, che col tempo sono peggiorati. Diventando anche violento.

La famiglia si è rivolta all’ Asl locale per un aiuto.

Ma lo psichiatra , gli ha detto, che sta benissimo, che ormai sono cazzi loro che se lo sanno preso in casa. Niente ricovero in strutture a gratis a spese di noi contribuenti. Volendo strutture private

L’ altro giorno il collega è dovuto scappare dal delirio (lavoro) per correre al delirio di casa sua.

Lo zio aveva picchiato il fratello del collega e voleva picchiare anche la sorella, la madre dei due ragazzi. Chiamato forze dell’ ordine e 118

Arrivato, c’ erano tutti a cercare di contenere l’ uomo.

Risultato che una volontaria del 118 si è presa uno sganassone in faccia che sta girando ancora adesso.

Come si fa con le bestie feroci bloccato dalle forze dell’ordine, gli hanno iniettato una dose da elefante di tranquillante. Dopo poco si è calmato, meglio andato in catalessi.

Ora il collega pensava, che lo portassero via per ricoverarlo

Povero illuso.

Non c’ è posto, e poi ormai era più che calmo. Lo dovrebbero sedare continuamente, prima che si risvegli.
Risultato che ce l’ hanno ancora a casa.

Non c’ è verso che lo ricoverano lo zio finché non manda qualcuno all’ ospedale . A quel punto ricoverano lo zio e il familiare.

Come ci siamo ridotti con la sanità pubblica e poi dicono che le persone vanno fuori di testa.

Resta un mistero come qualcuno nel grande medio oriente continua a credere alle promesse americane. Trump “resistete che arriviamo” Campa cavallo che l’ erba cresce.

Dopo l’ Afghanistan nessuno avrebbe più pensato che le persone di quell’ aria molto vasta, avrebbe più creduto alle minchiate Statunitensi, sulla libertà e l’ esportazione della democrazia. Se avete notato, la esportano solo dove c’è del petrolio, gas o dove c’è da guadagnare.

Come saprete in Iran c’ è stata una rivolta. Ora ci sarebbe molto da dire sul come è nata e perché.

Ma si finisce per essere considerati filo ayatollah. Affamare una popolazione per punire chi la comanda è il sistema usato dall’ occidente democratico buono e caritatevole.

Trump ha promesso di mettere i dazi a chiunque vende petrolio a Cuba, tanto per non smentirsi.

Ma torniamo ai poveri iraniani boccaloni.

Sono scesi in piazza convinti da qualcuno che sarebbero arrivati i buoni. Come nei film western, la cavalleria statunitense contro i cattivi indiani.

E’ da poco che c’ è stata la vergognosa ritirata dall’ Afghanistan, ma come potevano gli iraniani che protestavano credere a Trump e al suo ” resistete che stiamo arrivando”

Ora dopo un mese stanno arrivando, con calma ma stanno arrivando.

Certo nel frattempo sono morte migliaia e migliaia di poveri iraniani sprovveduti convinti che qualcuno li avrebbe aiutati a liberarsi dalla dittatura.

A Trump della dittatura iraniana frega un cazzo, frega il petrolio e comandare il quell’ aria.

Ora come andrà a finire non si sa, con Trump anche le case di scommesse non sanno che pesci prendere.

L’ unione europea anche in questo caso non si è smentita. Non conta un cazzo, ma la sua l’ ha voluta dire. Ue: dai ministri via libera a designare il Corpo della Guardie della rivoluzione iraniana ( i cosiddetti Pasdaran) come terroristi. Qualcosa dovevano dire. Sui i morti a Gaza aspettiamo ancora e aspetteremo all’ infinito.

Il ministro dell’ estero italiano ha ricevuto il prestigioso premio del ministro più inutile sulla faccia della terra. Il famoso premio: Di quello che vuoi tanto non ti caga nessuno .

Che vergogna essere rappresentanti da certi individui.