Scherzi Mancini… non sarà un’AvVentura ma molto peggio.

Gian Piero Ventura dopo l’eliminazione al mondiale del 2018 non si è più ripreso, passato da grande allenatore a scemo del villaggio, la cosa l’ha distrutto. A Genova ha aperto un banchetto di vendita di fiori. Anche al bar non poteva più dire niente di calcio senza essere insultato.

Ieri sera il dramma italico, da campioni d’Europa abbiamo perso contro la Macedonia solo del nord, neanche tutta e siamo stati eliminati definitivamente dal mondiale del Qatar.

Ora perdere in casa contro la Macedonia del nord è un onta peggio della famosa sconfitta al mondiale con la Corea del nord. Sarà il nord che ci porta sfiga, infatti eravamo arrivati agli spareggi dopo per aver pareggiato zero a zero con l’Irlanda del nord…..

Vincere ieri sera era solo il primo passo, poi avremmo dovuto incontrare il Portogallo tutto, gara ben più difficile.

Secondo me è un bene non andare in Qatar, orari sballati per seguire le partite , clima indegno, regime dittatoriale, tanto per dirne qualcuna.

Certo il Qatar ha anche delle cose buone Si chiama “sistema di tutela maschile” ed è in vigore in alcuni Paesi a cultura musulmana, tra cui il Qatar. Studiare all’estero, sposarsi, lavorare in posizioni pubbliche, viaggiare: queste sono alcune delle aree della vita di una donna dove serve l’approvazione di un uomo. Le donne non possono agire da principali responsabili dei figli, anche quando ottengono la custodia legale in seguito al divorzio. Certo in Qatar sono molto avanti….

Mancini aveva dichiarato ” Voglio andare in Qatar per vincere il mondiale” sarà per un’altra volta, in compenso so che da ieri sera Ventura vuol vendere il suo banchetto di fiori.

Tranquillizzo tutti se continua così è facile che non ci sia nessun mondiale…. o meglio ci sarà solo la guerra mondiale e lì e sicuro che perdiamo tutti.

Quando si festeggia il non matrimonio e la non sposa si veste di bianco in segno di purezza il tutto in presenza d’invitati siamo non alla torta ma alla frutta.

Alice nel paese delle meraviglie festeggiava il non compleanno, Silvio nel paese delle meraviglie (Italia) festeggia il non matrimonio con tanto d’invitati e testimoni.

La ragazza ha una trentina d’anni, lo so è un po’ vecchia per lui, ma non sposandola la potrà cambiare facilmente tra qualche anno con una più giovane.

Il non matrimonio è una grande trovata, Silvio nonostante sia rimbambito molto più di suocero, riesce ad avere ancora delle trovate eccezionali.

Ora il mio disprezzo politico verso questo personaggio è totale senza se e senza ma. Politicamente è odio assoluto per lui e suoi lustrascarpe che lo circondano, uno peggio dell’altro il peggio di questo paese.

Come puttaniere invece l’ammiro tantissimo, vero anche che ha cercato di mandare a puttane tutto il nostro paese.

Ora dicessi che non invidio tutta la gnocca che ha preso e che gnocca sarei un bugiardo, pagata o no erano tutte bellissime ragazze.

Certo io mi vergognerei profondamente ad andare con una di cui potrei essere tranquillamente il nonno, ma si sa con quella faccia tirata almeno una decina di volte, tanto che è l’unica cosa che gli fa ancora tirare il belino, Berlusconi non si è mai vergognato né pentito di tutte le porcate fatte fino ad oggi.

Io mi unisco ai non auguri per restare in tema.

Tarocchi televisivi

Con affetto a Flowerlily00, bellissimo blog da seguire.

Qualche giorno fa ero a casa anche di sera, dolce consorte si lamentava dei programmi televisivi, duecento canali e niente da vedere affermava.

Quando c’era una rete sola il problema non esisteva ho pensato.

La verità è che dolce consorte si ferma alle reti principali e così le ho spiegato come fare a guardare programmi interessanti.

E così sono andato avanti canale per canale superata la soglia 60.

Bellissimi programmi si sono palesati davanti a noi, di cui parlerò anche in seguito.

Tra ottomila programmi di cucina, venditori di numeri certi che sarebbero usciti alla prossima estrazione del lotto, venditori di opere d’arte, venditori di abbigliamento, venditori di prodotti miracolosi, vecchie telenovelas, 25 programmi di tele pace, nonostante ci sia la guerra, più altri 20 programmi sempre di chiesa, compreso alcuni canali in diretta continua da Padre Pio o dalla Madonna di Medjugorje o quella della Madonna di Lourdes.

Ecco spuntare fuori uno che faceva i tarocchi in diretta televisiva. Metto via il telecomando ho trovato finalmente qualcosa d’interessante.

Ora io in famiglia ho persone carissime esperte di queste materie. Una lo fa di professione e mi ha regalato le carte degli angeli, oltre tantissimi libri. Sorella vicina grande appassionata mi ha regalato tantissimi anni fa i tarocchi, più altri libri su questo mondo diciamo che volendo potrei dire che sono abbastanza esperto e per anni per cuccare facevo finta di saper leggere la mano, in realtà conoscevo le basi della cosa…. altri tempi.

Una lettrice di carte a cui si era rivolta dolce consorte, mi aveva incensato… L’avevo conosciuta ad una festa ed ero stato l’unico con cui aveva potuto parlare…. era chiaro che avrebbe parlato bene di me, non mi aspettavo certo che dicesse ” che ci sarebbe stata la fila per potermi sposare” riconosco che ha esagerato.

Ma torniamo al nostro lettore di carte, era da tempo che in TV non ne vedevo più.

Simpatico e intelligente ha risposto alle domande delle spettatrici.

Una voleva sapere se la tenevano al posto di lavoro. “Tre mesi e poi vediamo ” ha risposto dopo aver saputo che questo sarebbe stato il suo primo rinnovo.

Una voleva sapere se la storia sentimentale che aveva sarebbe andata avanti “Si ” ha risposto ” “devi solo dargli il tempo di sistemare le cose ” era sposato con un’altra aveva confessato la telespettatrice

Una voleva sapere se il marito con cui era in crisi sarebbe rimasto. ” No” ha risposto ormai aveva detto all’altra che andava da lei…….

Il nostro uomo dei tarocchi usava carte normali da briscola e non i tarocchi classici, e comunque per consulti personalizzati diceva di prendere appuntamento…..

Comunque i migliori tarocchi televisivi li trovate nei telegiornali della RAI, ormai si sono specializzati.

Quando al telegiornale della RAI tra : la guerra Russia e resto del mondo, Covid, 300 morti al giorno, quarta dose e green pass da qui all’eternità. Il caro, affettuoso e amabile aumento delle bollette,l’ennesimo morto sul lavoro, essere disoccupati è diventata una fortuna, lo sbarco continuo di emigranti o clandestini dipende da che parte state,finalmente la notizia principale : Totti e Ilary Blasi forse si sono separati, un servizio di oltre tre minuti.

Sarò sincero come sempre , sapete il disprezzo che provo per la maggioranza o quasi totalità dei giornalisti RAI, credo che un servilismo al potere così non si sia mai visto, i veri giornalisti che bazzicano in Rai si possono contare sulle dita di una mano monca di qualche dito.

I telegiornali fanno pena, asserviti al potere danno le notizie in maniera vergognosa, per non parlare delle trasmissioni di approfondimento. Escluso Report sempre sotto attacco, c’è ben poco. Pagare il canone RAI è diventato insopportabile, è come pagare il pizzo chiesto dal mafioso.

Come raccontavo tra una notizia e l’altra, ecco il servizio su Totti e Ilary Blasi. Incredulo, stupito, esterrefatto ho seguito il servizio.

La notizia era : che forse si erano lasciati, non c’era ancora l’ufficialità, ma un sentito dire, e chiaramente un telegiornale pagato con i soldi pubblici da’ la notizia, se consideriamo cosa hanno fatto i telegiornali RAI e cosa continuano a fare col covid questo certo non è la cosa più grave. Ma finivano il servizio con una frase consolatoria, pare che entrambi abbiano già trovato il sostituto. Quindi non soffrite troppo per la fine di questo matrimonio.

Qualcuno potrebbe obbiettare che anch’io ho guardato il servizio. Vero, ma era giorni che in rete girava la notizia, e mai mi ero sognato di andare a guardare. Ma se una telegiornale della RAI pagato da noi cittadini da’ questa notizia ti aspetti che sia successo qualcosa d’interesse nazionale, non che dica che entrambi gli interessati forse già scopino gioiosamente con altri.

Nontirare (cane) vuole giocare e pretende che gli corra dietro.

Ieri pomeriggio ero lì che trafficavo nell’orto e vedevo che Nontirare mi guardava male…” Cosa c’è ?” le ho chiesto ” Una volta quando eri in ferie andavamo in giro, ora sei sempre in questo cazzo di orto ” mi ha risposto.

Tutti i torti non li ha, da quando suocero per motivi d’invecchiamento e di rimbambimento non è più in grado di fare niente tutto è ricaduto su di me. A dire il vero non faccio neanche la metà di quello che faceva suocero, ma lui lo faceva a tempo pieno domeniche comprese.

” Lo vedi che ho da fare” le ho risposto.

Dopo un po’ vedo che Nontirare comincia a correre all’impazzata intorno all’orto , nel giardino sembra che rincorra qualcuno ma non capisco chi ” mentre mi passa a fianco tutta di corsa le chiedo ” ma che cosa combini ? A chi corri dietro? ” ” Visto che sono sono sola, il gatto da quanto è grasso non si muove, Alcatraz è sempre a parlare di politica come te, e tu sei sempre nell’orto corro da sola faccio finta d’inseguire una preda ” mi dice con tono offeso.

E’ riuscita a farmi sentire in colpa.

“Dai giochiamo ho detto” Prendo il pallone che mi aveva lasciato lì vicino per farmi capire che voleva giocare, e lo tiro lontano. Nontirare guarda il pallone, guarda me e non si muove ” Non vai a prenderlo? ” Chiedo ” perché non ci vai tu ?” Risponde ” Ma sei tu quella che vuole giocare?” controbatto. ” Vero, e allora giochiamo che io scappo e tu mi rincorri” dice ” Andare a prendere il pallone e le pietre e riportarli indietro è da cani scemi, come quello autistico che aveva cognato io io io, ti ricordi quanto era pirla, grande e grosso e belinone , poteva passare un’intera giornata così” finisce di dire.

Ci guardiamo” ma non ho l’età per rincorrerti ” dico ” E allora andiamo al fiume a fare due passi, e io mi faccio il bagno nel fiume e tu mi tiri due pietre da rincorrere” risponde speranzosa ” Dai andiamo, mezz’ora sola che ho da finire ” dico ” Certo che correre dietro alle pietre che ti tiro nel fiume e fare la guerra con i sassi, è da cani molto ma molto intelligenti ” dico ridendo ” Cosa vuoi capire tu che sei quasi anziano e sei già mezzo rimbambito ” risponde ridendo, mentre corre felice verso il cancello.

A quelli che non guardano il Festival di Sanremo e lo criticano ugualmente.

Se 13 milioni di italiani hanno visto il festival, vuol dire che 47 milioni, la stragrande maggioranza non l’ha visto ed ha preferito fare altro.

Io come al solito faccio parte della minoranza ed ho guardato il festival e da piccolo che lo seguo, ed ho continuato imperterrito anche in quelle edizioni dove i cantanti cantavano vergognosamente in playback e non c’era l’orchestra.

Quest’anno quando ho saputo che ci sarebbe stato il teatro pieno di pubblico, mi sono indignato, sapete la mia posizione sul vaccino e la vergogna del green pass. Ricordo alle menti semplici che al derby di Milano c’erano 50 mila persone alla faccia del distanziamento.

Ero lì lì per non seguire il festival, ma poi Debby mi ha convinto a guardarlo. Lui è uno dei più grandi sostenitori del festival , triplo vaccinato con doppio avvitamento e sostenitore di Speranza, il più grande ministro della Salute mentale mancante. Detto anche chi di speranza vive di covid e di vaccino muore .

Un mese prima, Debby inizia a pubblicare articoli che osannano il festival……

L’altro giorno leggevo un pezzo sul Festival, chi scriveva non ha guardato il festival, ma raccontava di uno degli ospiti più discussi della manifestazione, vuoi o non vuoi alla fine ne parlano tutti……..

Una sua lettrice e amica commentava.

Ora sarò sincero, la persona in questione non mi è simpatica, in generale i suoi commenti mi infastidiscono, spesso non so se è o lo fa…. Chiaramente lei non segue il mio blog e io me ne guardo bene di seguire il suo. Mai mi sono permesso di dirle qualcosa, e anche questa volta ho fatto lo stesso.

Il commento era ” è dal lontano 19.. che non lo seguo più, mi sono persa qualcosa ?Vivo benissimo senza.” . Ci stava un ” Forse il cervello, ma a chi cazzo se ne frega che non lo guardi o no ?” L’argomento tra l’altro come detto era di un ospite che ha fatto molto discutere.

Ci sta che a uno possa piacere o no il festival ma per criticarlo e parlarne male o bene lo devi aver visto, se no non ha senso, parla d’altro.

Frasi tipo ” io non guardo Sanremo perché mi fa schifo” Pirla : se non lo guardi non puoi dire che fa schifo? E come nei libri o nei film, puoi dire che non ti piace il genere, ma non puoi dire che fa schifo a prescindere senza averlo letto o guardato.

Vi lasco con una canzone che ha vinto ma non ha fatto la storia di Sanremo. Un gran bel pezzo avanti anni sui costumi che stavano cambiando.Parla d’amore…. ma non in maniera banale

Lo so, lo conosco solo io e pochi altri.

Al notiziario di radio delirio (lavoro) alla ventesima volta in due ore della notizia che : “E’ morta Monica Vitti” è partito un……

Monica Vitti è una delle attrici che ho apprezzato di più.

Stavamo delirando, è un periodo particolare al delirio siamo dietro a una faccenda particolare, e si lavora in coppia.

Alla radio del delirio, è una radio privata fatta su misura per noi, è piena di rubriche surreali, ed ha un suo notiziario molto particolare, magari per quattro ore non dicono nulla, poi improvvisamente si svegliano e nell’arco di due ore ripetono lo stesso notiziario ogni 10 minuti ripetendo chiaramente le stesse notizie, il massimo lo raggiungono quando danno le notizie del notiziario del giorno precedente.

Eravamo lì a delirare, quando è arrivata la notizia ” E’ morta Monica Vitti ”

Senza offesa per Monica Vitti , ma è dall’inizio del 2000 che non c’erano più notizie di lei , prima l’avevano già data per morta, Le Monde in anteprima mondiale con 24 anni di anticipo ne aveva annunciato la dipartita.

Aveva 90 anni, pace all’anima sua, ma quello che doveva fare l’aveva fatto.

La notizia è stata commentata con ” peccato era tanto brava” e via dicendo le solite cose che si dicono in questo caso.

Dopo dieci minuti il notiziario è partito alla carica ” e’ morta Monica Vitti “… magari qualcuno non l’aveva sentito.

Dopo dieci minuti il notiziario ribadiva senza mezzi termini ” Monica Vitti è morta” A questo punto qualche collega gridava all’indirizzo della radio ” abbiamo capito è morta Monica Vitti”

Ma il nostro notiziario non ne era convinto e quindi poco dopo ripeteva la notizia ” E’ morta (indovinate chi ?) Monica Vitti, ma qui aggiungeva il dolore di Mattarella.

A questo punto era partito tra noi dipendenti il : Lo sai chi è morto? ”

Il collega che delirava con me, stava passando una collega ” cretina” la chiama così affettuosamente “dimmi ” il bello che lei gli risponde ” Lo sai chi è morto ?” Cretina non è a caso ” No chi è morto?” rispondeva seriamente “Monica Vitti ” ha risposto il collega, a questo punto stavamo già tutti ridendo ” Si, mi pare che l’abbiano detto prima alla radio” a quel punto la risata è stata fragorosa.

Mentre si allontanava senza capire perché ridessimo sulla morte di Monica Vitti, il notiziario ci riportava alla triste realtà ” E’ morta Monica Vitti” ” Ma va a vaffanculo ” gridava all’indirizzo della radio un collega che passava in quel momento. Mentre la voce ribadiva il dolore di Mattarella.

Tornato a casa è aperto il blog ho visto che la notizia non era passata inosservata… anche voi ascoltate radio delirio ?

Guardacomeseigrasso (gatto) vuol partecipare alla trasmissione l’eredità. E’ bravissimo alla ghigliottina.

Guardacomeseigrasso ha fatto la domanda per partecipare alla trasmissione all’eredità su RAI uno programma serale.

Guardacomeseigrasso non si perde una puntata.

La foto era col programma ma mi sono accorto che spuntavano delle foto…..e stanotte questa foto sparisce.

Guardacomeseigrasso dice ” ci sono gatti d’azione e quelli di pensiero ” Nontirare ” Il pensiero a mangiare” risponde ridendo. ” Sono un gatto laureato ” risponde con orgoglio Guardacomeseigrasso ” Si alla bocconi , quelli che ti da suocera tutti i giorni ” risponde sempre più divertita Nontirare. ” Sei un cane ignorante, basi tutto sulla bellezza ” risponde offeso Guardacomeseigrasso ” studia come faccio io ” finisce di dire ” Si all’università mangiagalli ” dice scompisciandosi dalle risate.

” Sei proprio pirla e ignorante come l’allegro, vi siete trovati. Vedrai che figurone che farò quando mi chiameranno alla Tv , io a scuola ero bravissimo” risponde offesissimo Guardacomeseigrasso ” Immagino che frequentassi soprattutto l’aula magna ” dice Nontirare rotolandosi per terra dal ridere….

E’ finita in una baruffa, gatto di pensiero ma se offeso anche gatto d’azione.

Parliamo di donne grasse e ridiamoci sopra. Ave Ninchi una grandissima dello spettacolo italiano.

La mattina stanco di sentirmi insultare in tv senza poter controbattere, scelgo canali alternativi, su Rai Storia l’altra mattina sono incappato in questo filmato.

Ave Ninchi: una grandissima dello spettacolo italiano, amatissima dal pubblico.

Cinema con i grandi attori di quei tempi , teatro, televisione con sceneggiati di grandissimo successo , e con spettacoli d’intrattenimento uno su tutti :Speciale per noi con i grandissimi Bice Valori e Paolo Panelli, e il fantasmagorico Aldo Fabrizi. Ancora oggi dopo 50 anni si può guardare questa trasmissione e divertirsi , ma dietro c’erano professionisti, i monologhi sono dei veri capolavori di umorismo e comicità.

Mi si accusa ingiustamente di prediligere le donne magre, io prediligo le donne e basta…

Ave Ninchi sapeva scherzare sul suo fisico non perfetto….

La nostra infanzia è fatta di ricordi e Ave Ninchi col suo suo sorriso è una gran bel ricordo.

Storia vera verissima. Quando si è un professionista….

Oggi vi vorrei raccontare un episodio che riguarda un giocatore di calcio, un campione che pochi ricordano.

Liam Brady, a molti, soprattutto ai giovani o ai non appassionati di calcio risulterà un nome sconosciuto.

Il calcio con quello che voglio raccontare conta poco….

Lian Brady aveva scelto di giocare alla Juventus e pur di giocare con il club bianconero aveva rifiutato contratti più vantaggiosi.

Lian Brady è un gran giocatore , un regista, ma non è il fenomeno, il campione su quale sognare, ma un gran giocatore affidabile e bravissimo nel suo ruolo, amato dal suo allenatore Trapattoni e dal presidente della Juventus di quei tempi Boniperti.

Due anni alla Juventus e due scudetti.

Ma arriviamo all’episodio.

Tre giornate alla fine del campionato, la Juventus si sta giocando lo scudetto con la Fiorentina, sono a pari punti, quando un sabato Trapattoni lo chiama e gli dice che non fa più parte dei piani della juventus, al suo posto arriverà Michel Platini, voluto da Agnelli e comprato con un blitz personalmente. A quei tempi potevano giocare solo due stranieri per squadra. Liam è stato ceduto alla Sampdoria senza nemmeno chiedere un suo parere.

Ultima giornata di campionato, mancano 15 minuti alla fine della partita col Catanzaro il risultato è zero a zero, la Fiorentina ha gli stessi punti della Juventus e sta giocando a Cagliari e sta a sua volta pareggiando, quando viene assegnato un rigore alla Juventus.

Liam è il rigorista della Juventus, da quel rigore possono dipendere tutte le sorti di un intero campionato, Liam ha tre scelte : decidere di tirare quel rigore, decidere di non tirare quel rigore, decidere di tirare quel rigore e sbagliarlo volontariamente…..

Ora vi prego di mettervi nei suoi panni per quanto potete, e scegliere cosa fare, ricordandovi che siete appena stati scaricati malamente dalla vostra squadra e mandati a giocare in una squadra di rango inferiore senza chiedervi nulla.

Liam decide così

Prenderà il pallone e prendendosi tutti i rischi, anche quello di sbagliare, tirerà quel rigore e sarà scudetto per la Juventus.

Michel Platini è un fenomeno è il campione per eccellenza quello che fa sognare, e gli Juventini scorderanno subito Liam, questa è la vita.

Ma io mi vedo molto in Liam, ogni giorno al delirio, (lavoro) nonostante che non condivida più niente con la mia azienda, be’ ogni santo giorno vado e batto il mio rigore con la massima professionalità.

Ci si può riuscire solo se lo fai per te, per la tua dignità, perché tu sei così e non c’entra il dovere, è un modo di essere, finché ci sono faccio bene il mio lavoro, a prescindere da tutto e soprattutto da quello che fanno gli altri.

La differenza tra me e Liam non sta solo nello stipendio, ma da quanti rigori mi tocca battere , io nei suoi confronti sono quasi un eroe.