Vedove allegre

Chi mi segue sa che circa un anno fa dopo lunga malattia è morto cognato marito di sorella vicina.

Grande dolore per tutti.

Ogni volta che telefono a sorella non è mai in casa è sempre fuori a fare qualcosa con gli amici della terza età.

Piscina, ginnastica, carte, i corsi più disperati, oppure a prendere il caffè o il te è ovunque meno che in casa.

Ieri ho incontrato un’amica a cui è morto il padre da qualche anno aveva più o meno la mia età.

Mentre si parlava del più del meno è uscito fuori che la madre è tornata in una nuova adolescenza, anche la sua è sempre fuori di casa.

L’amica ha un figlio piccolo, la madre si è resa disponibile una volta alla settimana a tenerglielo poi ha da fare….

La mia amica mi raccontava che con la zia hanno provato a pedinarla…

La madre della mia amica si è conservata molto bene, sorella molto meno.

La donna è un figurino dopo la morte del marito è come ringiovanita di 15 anni.

La mia amica oggi come oggi fa la parte della madre mentre la madre fa la parte della figlia adolescente.

Alle domande la madre risponde sempre in modo evasivo, comunque come sorella è sempre in giro a casa non c’è mai.

Alla fine della discussione con l’amica abbiamo scoperto che le due vedove allegre frequentano gli stessi ambienti, di più, devono aver fatto una vacanza insieme al gruppo poco tempo fa.

Ora con l’amica ci siamo promessi d’indagare a vicenda…..

Comunque meglio così che stare a piangere a casa.

Che non esistono vedove inconsolabili si è sempre detto.

Regalo inutile e misterioso. Ipotesi sul suo uso.

Un’amica di dolce consorte le ha fatto un regalo.

Amica è esagerato ed anche regalo.

E’ grande meno della mia mano 13 centimetri in altezza per 10 centimetri di base per l’esattezza.

La domanda ovvia che uno che si pone non è come molti potrebbero pensare a che cazzo serve? Ma perché mai uno lo compra.

Ora l’ipotesi più probabile è che qualcuno le lo abbia regalato all’amica di dolce consorte e lei a sua volta lo abbia sbolognato. Resta il fatto che c’è un pirla che all’inizio della storia l’ha comprato

Ora non voglio entrare nel merito di chi l’ha pensato e fatto di menti malate in giro è pieno.

A cosa serve ?

Se fosse tondeggiante per metterselo su nel culo andrebbe bene ma è a forma piramidale e non credo che vada bene.

Premesso che non so se va bene anche tondeggiante….

Un vaso? In periodo di austerità forse va bene, un fiore al massimo di più non ce ne stanno.

Figlia che è di mondo ha ipotizzato un porta essenze. Ora premesso che io non porto nessuno, ma in rete non c’è un porta essenza con questa forma.

Altri scopi diventano misteriosi. Dolce consorte ha proposto chiedi ai tuoi amici nel blog.

E’ di marca e siamo andati chiaramente a vedere sul sito ufficiale, c’è veramente pieno di oggetti inutili, ma questo non c’è.

Vendesi oggetto inutile prezzo da concordare fare offerta. Mandare un messaggio con l’offerta al 355 98765432

Incredibile: ancora 1 milione di italiani compra ma non è sicuro che li legga i quotidiani (edicola e in rete)secondo gli ultimi dati.

Per Natale se volete fare un regalo inutile regalate un abbonamento ad un quotidiano.

La stampa libera è un bene per una democrazia.

Con questa frase ho finito il pezzo.

Non siamo in democrazia lo ripeto VIVIAMO IN UN’ANARCHIA DITTATORIALE e di giornalisti liberi escluso qualche raro caso non ne esistono più.

Una volta l’utilità dei quotidiani stava che per pulire i vetri erano perfetti. Anche per pulirsi il culo ma poi si è scoperto che l’inchiostro era pericoloso, si sa l’ano è una parte sensibile, però se consideriamo che i quotidiani sono spesso scritti dai dei lecca culo forse vanno bene lo steso. Fate voi.

Ora uno attento si domanderà come faccio a parlare male dei quotidiani se non li leggo ?

Da buon genovese mi guardo le rassegne stampa a gratis , e quando c’è qualcosa d’interessante vado in rete sempre gratis, gratis si fa per dire per ogni pezzo ci saranno almeno 10 pubblicità. Ma chi se ne fotte tanto non compro niente.

Ma soprattutto guardando i programmi comici quelli dei dibattiti televisivi, ho conosciuto le grandi firme o meglio le grandi lingue, ripeto, escluso qualche raro caso di giornalista libero e indipendente ce ne sono pochi ma ci sono, magari non famosi.

Ora le grandi firme sono spesso dei coglioni che quello che dicono vale tanto quanto quello che dice un tossico sotto effetto di anfetamine.

Per noi uomini di sinistra rimane il ricordo del settimanale IL MALE rivista satirica, che prendeva in giro i quotidiani

. Nelle pagine de Il Male i lettori trovavano vignette e articoli. Una nota invenzione fu l’imitazione delle prime pagine dei quotidiani, con titoli assolutamente demenziali ma verosimili; molti caddero nell’inganno, e il giornale passò alla storia dell’informazione e del costume

Quest’ultime le più desiderata dagli italiani

Buon Natale col cazzo. Quando si è stronzi lo si è sempre anche a Natale.

Ieri al delirio (lavoro) è stata l’ennesima giornata di lacrime ad una dipendente a scadenza come le mozzarelle le è stato detto che non le sarebbe stato rinnovato il contratto.

Ora l’azienda ha il diritto di curare i suoi interessi e con i suoi soldi fa quello che vuole ci tengo a precisare ma la correttezza è un’altra cosa.

La ragazza (una donna di 40 anni ) a scadenza come le mozzarelle era andata 20 giorni fa a chiedere del suo futuro .La risposta è stata “non lo sappiamo ancora” Falsi come Giuda il suo destino era già segnato.

La ragazza a scadenza come le mozzarelle nell’anno che è stata con noi si è comportata benissimo anzi di più è stata più che professionale considerando anche il ruolo particolare che le era stato da svolgere. Simpatica e ben voluta da tutti alla notizia che non l’è era stato rinnovato il contratto ha provocato tristezza e rabbia in tutti e molte lacrime sono scese.

Falso perché è in arrivo tra qualche giorno la prossima vittima predestinata e la cosa ad alcuni era nota da tempo.

Quindi via la ragazza a scadenza perché il rinnovo sarebbe dovuto essere a tempo indeterminato.

La ditta fa quello che la legge permette. Leggi fatte da persone di merda.

Leggi che permettono la precarizzazione all’infinito sono leggi schifose esattamente come chi le ha votate.

Venti giorni fa alla ragazza a scadenza come la mozzarella le sarebbe dovuto dire ” mi dispiace ma non abbiamo nessuna intenzione di assumerla a tempo indeterminato. Le riconosciamo la sua professionalità, ma a noi non ci frega un cazzo, volendo ammettiamo che è stata una stupida a comportarsi bene in tutto questo tempo” Questa sarebbe stata correttezza.

Invece a tre giorni da Natale un sorriso e un arrivederci e buon Natale senza neanche avere la decenza di dirle che era stata lasciata a casa, sarebbe toccato ad un altro dare la brutta notizia.

Buon Natale un cazzo.

Delirio è diventato nel tempo un posto di merda dove nessuno del personale conta più nulla e siamo tutti numeri dal più bravo al più cazzone.

Qualche tempo fa una scienza innata ha fatto un questionario anonimo per sapere cosa pensavamo noi dipendenti dell’azienda…Io l’ho scritto e anche firmato e vi garantisco che di carino non c’era nulla. Nessuno mi ha mai risposto.

Un augurio alla ragazza di trovare un posto dove venga riconosciuta la professionalità e la correttezza. Ieri ha continuato a fare il suo dovere come se l’avessero assunta perché tra l’essere brave persone e stronzi c’è una bella differenza e lei è una bella persona a differenza di qualcun altro.

Il gratta e vinci della speranza.

Camminando sul lungo fiume ho trovato a terra questo gratti e vinci.

Chi mi segue sa che non gioco a queste lotterie.

Ora non sto a fare le solite polemiche, fate quello che volete se vi piace sputtanarvi i soldi così sono fatti vostri.

Ma il ricordo è andato ad un signore che frequentava delirio ( lavoro) ora è anni che non lo vedo più, che ogni hanno a Natale mi regalava tre gratti e vinci da 5 euro, erano dentro una busta chiusa col mio nome. Voleva sdebitarsi, sono un buono in fondo.

La cosa era simpatica, perché in realtà non potendo farmi regali più costosi questo poteva in effetti risultare un regalo prezioso.

Il massimo che ho vinto è stato 50 euro se non sbaglio, rinvestiti in altri gratta e vinci e la cosa è andata avanti per più settimane tra vincite e perdite finché ho perso definitivamente tutto.

Non era destino che diventassi ricco.

La mia idea: questo natale invece che regalare cose inutili che la gente poi ricicla o non usa non sarebbe meglio dei bei gratta e vinci della speranza o un biglietto della lotteria? Non servono a niente ne i regali e neanche i gratta e vinci ma almeno in quest’ultimi c’è la possibilità che possano cambiare la vita di chi li riceve.

Ho controllato per sicurezza non aveva vinto Pensate a quelli che vincono e buttano via il biglietto e la fortuna come ogni tanto accade di leggere nei giornali.

Se devo vincere al gratta e vinci voglio trovare il biglietto per terra, culo per culo…..

La nipote lontana e l’attesa infinita.

All’inizio del blog avevo raccontato spesso della nipote lontana che minacciava un giorno si e un giorno di suicidarsi, che non ne poteva più della vita che faceva per poi a continuare immancabilmente a fare la vita da schiava e di merda secondo la sua personalissima opinione.

Premesso che nipote lontana non fa nessuna vita da schiava e neanche di merda, questo non toglie che la sua vita è triste molto triste. Il non sentirsi amata da nessuno della famiglia è stato destabilizzante, lo sarebbe per per chiunque e se ci mettiamo che è cresciuta chiamata cretina o scema o storta da tutta la famiglia comprese sorelle capirete la situazione.

Una volta volevo fare una rubrica con i suoi sfoghi vocali mandati a dolce consorte. Un tragicomico. Chiaramente dolce consorte si è opposta.

La nipote lontana voleva trasferirsi da noi, ma figlia ed io ci siamo opposti è obbiettivamente insopportabile, dopo mezz’ora che ci stai insieme ti vengono i pensieri peggiori sul suo conto.

L’unica della famiglia che la sopporta è dolce consorte perché distante e qualche anima buona sempre a distanza.

La nipote ora è ripartita alla carica e vuole venire qua.

Dolce consorte è convinta che lo dice ma non lo farebbe mai, che dopo qualche giorno vorrebbe tornare alla sua vita di merda come è già successo. Chiaramente è stata già più volte ospite da noi Meglio non rischiare penso io.

Fine storia nipote vi farò sapere di eventuali sviluppi se mai interessassero a qualcuno.

Ma era questa idea dell’attesa infinita che mi ha fatto pensare in questi giorni.

Rimandiamo sempre ad un altro momento sperando che sia un momento migliore e continuiamo a vivere come direbbe nipote le nostre vite di merda.

Sul blog ho spesso letto di storie simili non come quella di nipote lontana che è unica nel suo genere.

Mi domandavo cosa ci spingere a continuare vite che obbiettivamente non ci piacciono? Cosa ci ferma dal cambiare o almeno a provarci ?

Per cambiare a volte non serve fare cose eccezionali possono bastare anche piccoli gesti ma decisi. Dei paletti chiari, dei limiti invalicabili.

Ma tutto parte dal rispetto per noi stessi, se siamo i primi a non rispettarci e amarci perché dovrebbero fare gli altri ?

” Zia non so cosa mi trattenga dal buttarmi dal terrazzo ?” ” L’idea di sporcare e poi di dover pulire ” le avrei risposto.(nipote lontana è maniacale con le pulizie)

Deciso per Natale faccio lo stronzo. Una volta l’anno si può.

La storia parte già da qualche tempo fa. Dolce consorte aveva buttato lì ” e se mio fratello c’invita a Natale? “

Peccato che sia finita la pandemia.

Premessa : Gli ultimi anni prima della pandemia si era cominciato a festeggiare a casa di cognato io io io per via dei suoceri per stare tutti insieme. Ha cucina e salone grande.

I miei Natali di festa finiscono con la morte di mia madre. Quelle tavolate da 20 persone non ci saranno più.

Ora era due anni grazie anche alla pandemia che non eravamo più andati da loro. L’anno scorso in realtà era già partita la guerra tra me cognato io io io e non eravamo stati invitati.

Quest’anno dolce consorte ha risolto vari problemi al cognato io io io e così è arrivato l’invito per Natale.

Una decina di giorni fa dolce consorte aveva rilanciato cognata voce di tuono le aveva chiesto cosa facevamo per Natale. Mia risposta ” IO DA TUO FRATELLO NON CI VADO , poi tu fai quello che vuoi.”

La discussione per me era finita lì.

Ieri dolce consorte è ripartita alla carica ” siamo stati invitati cosa gli rispondo ? “

Suocera ha detto chiaro che lei non va e io sono stato ancora più chiaro ” non ci penso nemmeno”

Dolce consorte si è risentita ed esattamente come cognato io io io ha cominciato a rinfacciare il passato.

Ora una cosa che non sopporto sono le persone che ti rinfacciamo le cose fatte secondo loro per te.

Ora dolce consorte personalmente mi può solo rinfacciare solo di aver insistito perché uscisse con me per il resto ha sempre fatto quello che riteneva giusto lei, mai obbligata a fare nulla che non volesse fare. Vale per cognato io io io .

Quindi è deciso a Natale io e suocera non andiamo. Suocero, figlia e dolce consorte vanno.

Stronzo una volta l’anno si può.

Corruzione 100 mila euro per una vacanza. Minchia di vacanza hanno fatto?

Passo indietro: nell’inchiesta Qatargate, uno degli indagati, Antonio Panzeri, ex europarlamentare del Pd, è stato intercettato dagli inquirenti mentre parla con la moglie. Tema della conversazione, l’organizzazione di un soggiorno. Ebbene, ad un certo punto, la signora dice di aver «dato uno sguardo ai prezzi per il periodo di Natale», anche se non può «permettersi di spendere 100 mila euro per le vacanze come l’anno scorso».( libero quotidiano)

Non entrerò nel merito dell’inchiesta ma sulle ferie da 100 mila euro si.

Ma per quindici giorni 100 mila euro sono quasi 7 mila euro al giorno. Ma era tutto compreso o gli extra erano a parte?

Ma dove cazzo sono andati ? Quante stelle aveva l’albergo ? Queste sono le cose che vogliamo sapere non perché si sono fatti corrompere quello si sa per soldi.

Ora su Panzeri e famiglia calerei più che un velo pietoso, una tonnellata di catrame caldo.

Certo sapere che Panzeri rappresentava la sinistra italiana fa sorridere.

Deputato Pd Pier Antonio Panzeri, che è stato componente anche della direzione dei Ds nel 2004, era stato eletto a Bruxelles nelle liste degli allora «uniti per l’Ulivo» ; in precedenza aveva rivestito il ruolo di sindacalista ed era stato segretario della Camera del lavoro a Milano. Nel 2014 è stato rieletto all’assemblea Ue in quota Pd, partito che ha lasciato nel 2017 aderendo ad Articolo Uno.

Nel 2019 ha fondato nella capitale belga una ong denominata «Fight Impunity» di cui è attualmente presidente. Con Panzeri l’indagine riguarderebbe anche Luca Visentini, segretario generale dell’organizzazione internazionale dei sindacati e in passato dirigente della Uil. (L’eco del sud )

La verità che noi italiani ci facciamo sempre riconoscere se si parla di corruzione ci siamo sempre di mezzo.

La Meloni ha capito il problema e visto che non si può risolvere tanto vale legalizzarla la corruzione.

Cara Giorgia Meloni, le chiacchiere stanno a zero. È francamente sconcertante assistere alle scelte del suo partito e della sua maggioranza in materia di tangenti. Il 6 dicembre lei ha difeso le proposte di riforma della giustizia presentate dal ministro, Carlo Nordio, spiegando di essere “garantista nella fase di celebrazione dei processi e giustizialista in fase di esecuzione della pena”. Un’affermazione che i fatti si sono subito premurati di smentire. Ieri, confermando il voto in commissione, la Camera ha stabilito che i condannati definitivi per corruzione e altri gravi reati contro la Pubblica amministrazione possano scontare la loro pena senza trascorrere nemmeno un giorno in prigione. ( il fatto quotidiano).

Il vero problema è il reddito di cittadinanza in questa repubblica delle banane.

Appello urgente a tutti i cagacazzi favorevoli al vaccino covid sempre e in ogni caso andate a fare la quarta dose. Il vostro presidente della Repubblica Mattarella ha preso il covid. Alla Scala era senza mascherina e senza quinta dose. Il famoso professore Crisanti lo critica. Ma i 120 milioni di italiani secondo i dati RAI favorevoli al vaccino a che punto sono con la quarta e quinta dose?

Il commento di Andrea Crisanti

Nella discussione si inserisce Crisanti che, come al solito, non va per il sottile: “Non so se il presidente si sia contagiato alla Scala, questo non si può stabilire, ma sicuramente quella era un’occasione a rischio. Il presidente è una persona anziana, siccome le persone anziane se si infettano, specialmente fragili, sono a rischio di morire, forse avrebbe fatto bene a dare l’esempio” ha detto, contattato dall’agenzia Dire. “A mio avviso, se posso dirlo, il Presidente Mattarella ha commesso una leggerezza, sicuramente non è un giovanotto e magari ha dato l’idea che il problema non esista più nemmeno per le persone anziane e invece il problema esiste”.(Il Mattino)

L’OVAZIONE RICEVUTA ALLA SCALA DA MATTARELLA ERA DOVUTA AL FATTO CHE ERA SENZA MASCHERINA..

Sono un vaccinato obbligatoriamente e poco dopo la seconda dose ho preso il covid da un cretino triplicemente vaccinato. Eravamo in piena estate.

Ma a che punto siamo con la quarta dose e quinta dose.

Per chi è raccomandata la quinta dose?

La raccomandazione è rivolta alle persone che hanno già ricevuto una precedente dose di richiamo e che appartengono alle seguenti categorie:

  • Individui con età uguale o superiore a 80 anni; (Mattarella 81)
  • Ospiti delle strutture residenziali per anziani .(QUIRINALE)
  • Persone di età uguale o superiore a 60 anni con fragilità motivata.( Mattarella col governo Meloni)

La quinta dose nonostante sia stata espressamente consigliata agli anziani e alle persone fragili non è presente in nessuna statistica.

La quarta dose invece è stata consigliata a tutti

Covid. Gimbe: “Meno di mille nuovi vaccinati in una settimana: il dato più basso dall’inizio della campagna vaccinale. Scendono ancora le somministrazioni della quarta dose (-23,6%)”

Poco più di 5 milioni l’hanno fatta.

Ora senza fare polemiche che non mi appartengono come sa bene chi mi conosce, però mi sarei aspettato che i centri vaccinali fossero presi d’assalto da i famosi 120 MILIONI DI ITALIANI CAGAZZO favorevoli al vaccino sempre e in ogni caso. Ma cosa aspettate mica volete farci tornare come l’anno (attuale) scorso ?

I morti sono quasi 700 settimanali, ma come sostenevamo noi dall’inizio visto che non intasano le intensive ce ne possiamo altamente sbattere il cazzo, considerando che la maggioranza hanno più di 80 e non sono vaccinati o vaccinati parzialmente.

Di qualcosa si dovrà pur morire.

I nonni patrimonio dell’umanità Se non ci fossero bisognerebbe inventarli.

Ieri al delirio ( lavoro) eravamo pochi dipendenti non solo era domenica ma era anche domenica pomeriggio.

Tra i pochi c’era la collega che da un anno e poco più ha avuto un bambino. Ne ho raccontato per via che conviveva con uno ed ha fatto il figlio con l’ex.

Tutto è bene ciò che finisce bene ora vive con l’ex che adesso non è evidentemente più ex.

La collega è giovane più di figlia. Tra i suoi desideri c’era essere mamma subito.

Adora essere madre, non fa che mostrare foto del piccolo, lo usa come un bambolotto, per lei è quasi un gioco. Mai sentita lamentarsi per via del bambino, anzi appena finisce delirio non vede l’ora di correre dal suo cucciolo.

Ieri gli ho chiesto con chi fosse il bambino. ” con i miei genitori ” mi ha risposto ” lavora tutto il giorno anche Andrea” ha continuato. ” ma il bambino è contento, sta meglio con i nonni che con noi” ha finito di dire sorridendo.

I genitori di lei sono letteralmente impazziti per il bambino.

La collega raccontava che il padre che con lei non aveva mai giocato o fatto le scemenze che si fanno di solito con i bambini, invece per il nipote si era completamente rintriciullito. Non che la cosa gli dispiacesse ma un po’ di rancore mentre lo diceva c’era.

Un’altra collega ha due figli piccolini e se non fosse per sua madre non saprebbe come fare. Il marito è latitante quando si tratta di tenere i figli.

La madre arriva al delirio per recuperare passeggino ed accessori per poi andare a recuperare i bambini all’asilo e portarli poi a casa sua.

Io l’ho sempre detto benedetta suocera, figlia ma non solo figlia anche i figli di cognato io io io sono cresciuti con i suoceri. E’ comodo avere qualcuno da mollare i figli quando hai impegni.

La casa di mia madre è stato porto sicuro per tutti i nipoti, venivano mollati tranquillamente lì per la sua gioia. Io sono cresciuto in mezzo ai nipoti a cui sono molto legato e loro mi vogliono obbiettivamente bene.

Mia madre a noi figli ci ha sempre menato, sfogava le sue frustrazioni con noi, spesso le prendevamo senza neanche sapere esattamente il perché.

Ricordo mia madre dire a sorella lontana, che nel menare i figli era identica a lei, prima ti tirava la sberla e poi ti minacciava di dartele ” che i bambini non si picchiano. Tra il nostro stupore visto che le botte prese. E nel ricordarglielo il suo ammettere candidamente di aver sbagliato mentre teneva tra le sue braccia la nipote che era scappata da sorella per non prendere il resto delle botte.

PS Mai dato nemmeno una sberla a figlia , le bastava il mio urlo.

Ma sul mio urlo dovrei farci un pezzo.

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