Conversazioni al telefonino a raccontare i cazzi propri.

Ieri sono andato a ritirare lo scooter nuovo. Racconterò della dipartita del mio vecchio scooter, ma mi devo ancora riprendere, è stato un addio struggente e strappalacrime.

Morta una moto se ne prende un’altra.

Ieri dicevo sono andato a ritirare la moto ed ho deciso di andare a piedi nonostante la distanza circa 5 km dalla concessionaria, una passeggiata fa sempre bene.

Io non faccio testo il telefonino lo uso raramente, e una telefonata dura al massimo un minuto.

Invece c’è gente che vive col telefonino e racconta tutti i cazzi suoi ad alta voce.

Io sono curioso lo sapete sono un ascoltatore seriale , e se sento qualcosa di particolare comincio subito a prestare attenzione.

Mentre camminavo avevo dietro di me una signora sulla cinquantina ben tenuta capelli alla maschietto e non tinti bianco e grigio si alternavano, si capiva che era una bauscia (milanese) l’accento era quello, da cagacazzi. (scherzo)

Parlava con una sua amica e le raccontava che era sta a vedere il profilo di un uomo con cui si era sentita.

Ora ditemi come si fa a non seguire una conversazione così?

“Lo sai che quelli troppo belli non mi piacciono ” ha dichiarato ad alta voce. ” Ho guardato il suo profilo e le sue foto, non mi piace è troppo bello ” continuava a ripetere.

La signora ha attraversato la strada lasciandomi nella curiosità di sapere quanto deve essere brutto uno per piacergli, visto che quelli belli non gli piacciono.

Mentre tornavo un signore anche lui un bauscia, da noi adesso è pieno, dove ti giri giri ne trovi uno. Il signore era in bermuda e maglietta e si stava dirigendo alla spiaggia poco lontano da noi , anche lui era impegnato in una conversazione questa volta di lavoro e diceva ad alta voce. ” Stamattina sono impegnato in una perizia e non so quando finisco, ed oggi pomeriggio se ce la faccio dovrei andare a Milano sud, devo vedere dei capannoni ” dichiarava in maniera assolutamente sincera ed alta voce.

Il signore non era tanto bello magari oggi incontra in spiaggia la signora di prima…. E vissero tutti felici e contenti al telefonino a raccontare i cazzi loro.

Venerdì 17 luglio 2020 avevamo 223 contagiati con 11 decessi e nessun vaccinato.17 luglio 2021 abbiamo 2898 contagiati e 11 morti, e metà popolazione vaccinata. Io sono notoriamente pirla e non capisco tanto, ma qualcuno me lo spiega come mai ?

Ieri leggendo il blog POLITIX di Madalina lu’ Cafanu, lo consiglio a tutti dice cose serie in maniera ironica e lei inoltre è molto simpatica. Dopo aver letto i contagi registrati in giornata le ho posto una domanda ” tu che sei più informata, ma l’anno scorso di questi tempi….?”

Molto gentilmente mi ha risposto.

Quindi l’anno scorso senza nessun vaccinato avevano meno casi e i morti erano gli stessi e vale per le terapie intensive che l’anno scorso si erano svuotate in questo periodo.

Io chi mi segue sa che non sono contro i vaccini, anzi fatemi il favore andate a vaccinarvi tutti.Io aspetto ancora qualche mese, ma voi vaccinatevi, nel frattempo mascherina e distanziamento rimangono il mio mantra.

Non è che non mi fido dei vaccini, sempre fatti anche quelli influenzali, ma su questi vorrei capire gli effetti nel lungo tempo, per il momento non ho grande fiducia di quello che dicono, visto che sono gli stessi che che per dire che era una pandemia ci hanno messo sei mesi, gli stessi per paura della Cina hanno negato l’evidenza. Gli stessi che hanno raccontato un sacco di bugie diventando inaffidabili. . Ora io sono pirla, ma quando dicono che i vaccini sono stati studiati anche per il lungo periodo, qualche dubbio mi viene, ma cosa hanno nei laboratori un acceleratore del tempo? Andranno più veloce della luce immagino. Hanno preso delle persone e le hanno fatte invecchiare di tre anni in un anno ?

Quindi aspetto settembre per capire meglio. Con l’avvicinarsi della brutta stagione un vaccino sicuramente lo farò.

Comunque spero che qualcuno mi spieghi l’anomalia dei numeri visto che le restrizioni erano le stesse e nessuno era vaccinato.

Grazie

Figlia, prende lezione dal padre (io) per la marmellata di prugne e le prugne sciroppate. Domenica di sauna.

Figlia voleva imparare a fare la marmellata, abbiamo un quintale di prugne che cadranno….meglio loro che….

Ieri pomeriggio eravamo d’accordo che avremmo fatto un po’ di marmellata.

Alle 15 nel momento che fuori c’era un caldo soffocante abbiamo iniziato a sterilizzare i vasetti, due pentole al fuoco , dopo 5 minuti figlia è sparita, ed è tornato con un ventilatore.

Ora montare un ventilatore se hai tutte le viti ci vogliono 5 minuti, se mancano le viti molto di più. ” Sono sicura che c’erano” continuava a dire. Alla fine abbiamo risolto con un ventilatore più piccolo, comunque figlia ci tiene a precisare che lei le viti è sicura di avercele messe dentro l’anno scorso quando lo ha smontato.

Intanto i vasetti si stavano sterilizzando nella’acqua bollente, mentre io e figlia eravamo intenti a tagliare le prugne, in due si prima che da soli.

Quindi abbiamo iniziato a preparare la marmellata vera e propria.

Io uso un preparato che velocizza la preparazione, non faccio pubblicità ma è famosissimo. Le pentole sul fuoco erano tre e la sauna nonostante il ventilatore è iniziata.

Sterilizzati i vasetti e messi ad asciugare, non senza discussioni, come si tirano fuori senza contaminarli? La discussione è stata interessante. (che sistema usate ?)Quando la marmellata doveva essere pronta secondo le indicazioni del preparato, noi l’abbiamo lasciata sul fuoco un po di più, perché fosse più densa,poi è stata la volta di riempire e chiudere i vasetti.

Figlia è stata bravissima, e felicissima del risultato ed ha voluto fare il bis, mentre in cucina la temperatura ormai era su 60 gradi.

Abbiamo ricominciato tutto da capo, nel frattempo è arrivato fratello che dopo 5 minuti è scappato fuori ” al sole c’è meno caldo ” ha detto.

Figlia era ormai lanciata” e se facciamo le prugne sciroppate ?” Mi ha chiesto . E vai per le prugne sciroppate.

La temperatura in cucina ormai era da sauna professionale, le pentole bollivano senza sosta.

Il risultato è questo.

Domenica di sauna.

Poi abbiamo pensato anche di fare la pizza ed abbiamo acceso il forno….

Comunque nonostante la sauna , alla fine della giornata eravamo molto soddisfatti.

Figlia doveva farmi un bonifico, stai di là mi ha detto, infatti in tre minuti ha fatto tutto compreso stampare.

Qualcuno si ricorderà dell’altra volta. ” sei tu che negativizzi ” ha detto.

La sconosciuta logorroica.

Ieri ero in giro con figlia, dovevamo sbrigare alcune faccende…

Una di queste faccende era un giro alle poste, c’era da recuperare un pacco.

Le poste è un posto in cui vado poco volentieri, e in particolare in quell’ufficio postale, ho litigato anche lì… già raccontato nel blog.

C’era la solita coda, ma dall’ultima volta hanno cambiato di nuovo sistema, intanto c’è la prenotazione telefonica, e adesso tutti gli impiegati agli sportelli fanno tutto, non c’è più A B C D che se sbagliavi ti toccava rifare la coda, o impiegati in attesa di fare qualcosa, mentre altri erano oberati di lavoro.

Figlia ha preso biglietto A 24 ed è uscita pochi numeri davanti a noi , anche da fuori si vede il tabellone con i numeri in successione.

In quel frattempo è arrivata una signora sulla cinquantina, una discreta signora niente di eccezionale, ma una discreta donna. Mi ha chiesto se era successo qualcosa che eravamo tutti fuori.

Figlia le ha spiegato che da fuori si vedeva il tabellone, di prendere il numero e poi fare quello che preferiva, restare dentro al fresco, o uscire fuori al caldo, vista la pandemia la signora ha preferito tornare fuori e venire a scambiare due parole con noi.

Uscita col suo numerino, è arrivata da me e figlia, e come se ci conoscesse da sempre ha cominciato a raccontarci tutti i fatti suoi.

La colpa è anche mia, ma a me uccide la curiosità, se uno a mi dice vengo qui a Vattelappesca una volta alla settimana, mi viene naturale chiedere da dove arriva. La signora chiaramente mi ha risposto, ed ha aggiunto vengo in treno…

Figlia non è stata più di cinque minuti nell’ufficio.

La signora era vedova da poco il marito era morto d’infarto a 54 anni. (Toccatina d’obbligo) tre figli due femmine e un maschio che vive ancora con lei, con dei problemi di salute, un’altra figlia viveva vicino a lei , la terza si era trasferita a Roma per lavoro, quella che aveva patito di più per la morte del padre e voleva che la madre lasciasse tutto per starle vicino. Chiaramente la signora non ci pensava nemmeno, aveva il figlio d’accudire oltre un lavoro. La seconda figlia tra l’altro si era lasciata da poco, era anni che usciva con quel tipo.

Inoltre mi ha detto dove abitava (zona) che auto aveva, uno o due episodi sul posteggiare nei grandi centri.

Quindi mi ha detto che aveva da stendere, le lenzuola per precisione , ma aveva sentito che sarebbe arrivato un temporale e quindi non aveva steso.

In più mi ha raccontato qualche episodio della sua giovinezza qui a Vattelappesca e molto altro….

Uscita figlia l’abbiamo salutata e siamo andati via . Di me la signora non sapeva nulla ma proprio nulla, aveva parlato solo lei.

Immagino che sulla lapide del marito ci sia scritto : Di buono, almeno un po’ di silenzio.

Il sottoposto che va via , quel cretino di forza italia che dice che per assumere prima bisogna licenziare.

Peccato, avevamo trovato un ragazzino simpatico, educato, volenteroso, capace no ma volenteroso si.

Ieri ha detto che tra una settimana va via lo prendono in una nota fabbrica della zona, prima tre mesi e poi chi sa.

Continuava a dire che gli dispiace andare via , che come l’insulto io non l’aveva mai insultato nessuno.

Col cuore vorrebbe rimanere, ma finita la stagione è sicuro che lo lasciano a casa e quindi….

Il problema che siamo sotto organico, quest’anno non troviamo persone che lavorino per 600 euro mensili, che strano ci dovrebbe essere la fila secondo i coglioni soprattutto di destra che vanno in televisione a parlare.

L’impresa di pulizia non trova personale, incredibile, con tutta la disoccupazione che c’è, poi scopri un’ora e mezzo al giorno e basta, per la cifra totale al giorno di 9 euro, tolta benzina, viaggio e tempo per arrivare e per tornare è incredibile che la gente non si picchi per un posto così.

L’altro giorno alla trasmissione mattutina della sette c’era un cretino, uno di Forza Italia, un imprenditore a suo dire.

Giuro ha detto ” Che le ditte sono pronte per ripartire, ma per assumere prima devono licenziare” Se ero lì una scoppola sulla nuca giuro che gliela tiravo. A lui e al vice presidente di confindustria che dice la stessa cosa.” Siamo pronti assumere, ma prima dobbiamo licenziare ” E poi ci domandiamo come mai le nostre industrie vanno male, sono capitanate da cerebrolesi.

Ma il massimo era quando quel cretino di forza Italia diceva che la colpa è tutta del reddito di cittadinanza, giuro di nuovo ha detto ” uno con tre figli e moglie a carico prende 1600 ero col reddito di cittadinanza , quello che si prende normalmente andando a lavorare in fabbrica. ”

Intanto fabbriche che ti danno 1600 euro appena assunto le devo ancora conoscere, inoltre a 1600 euro immagino che ci sarebbe la fila per farsi assumere reddito di cittadinanza o no.

A me pare che da quando si è dato mano libera a certi imprenditori, e multinazionali che giocano sulla pelle della gente senza nulla temere , le cose siano peggiorate sensibilmente.

Vi ricordate in Francia quando i dipendenti di Air France volevano picchiare i dirigenti che li avevano appena licenziati, bene invece di fermarli le forze dell’ordine avrebbero dovuto dargli una mano.

Le forze dell’ordine non dovrebbero stare della parte dei cittadini ?

Dalla prossima settimana mi rimarrà il sottoposto tonno quello che non capisce nulla, o provato a dirgli che ci sono fabbriche che gli darebbero 1600 euro e di informarsi , dice che ha già guardato e che gli sembra una cazzata madornale. Cavolo se l’ha capito anche lui è proprio una cazzata.

E ti rinfaccio un po’ e io ti mando a cagare.

Io quelli che stiamo parlando, o meglio discutendo di una cosa e finiscono col ricordarti che nel lontano 2001 hanno fatto una cosa per te non li sopporto.

Premesso che la mia lista sarebbe più lunga, ma è un gioco che non mi piace e quindi non lo faccio…..

Ieri c’era l’ennesima riunione con dei tecnici, dobbiamo risolvere un problema, ma la soluzione non si trova, avrei anche fatto a meno di andarci c’era già dolce consorte e cognato io io io, però passavo di lì ,eravamo all’aperto e mi sono fermato.

Dopo mezz’ora di inutili discorsi, sempre gli stessi, sono andato via, avevo da fare, tornato erano ancora lì, e mi sono rifermato un attimo, il tempo di salutare quando cognato io io io ha detto una cosa strampalata, non lo dico solo io ma anche i due tecnici sono sobbalzati ed hanno cercato di spiegargli che le cose non stavano come diceva lui, ma cognato io io io ha insistito. Visto che la cosa mi riguarda ho dato la mia interpretazione dei fatti ” anche un bambino di tre anni capisce che stai dicendo una cosa cretina” Lui ha provato a controbattere con parole a vuoto ” al mio uno più uno fa due ” Ha iniziato a parlare di tono di voce, il mio, e di atteggiamento arrogante il mio. E’ sprovvisto di specchi in casa.”” lascia perdere”ho controbattuto e l’ho lasciato lì andandomene via con Nontirare a spasso.

Dice anche lui le stesse cose che dicono nel blog, non del mio tono di voce , ma del mio atteggiamento.

Tornata dolce consorte, ha preso le difese di cognato io io io, no nel merito della questione, impossibile per chiunque, ma per il mio atteggiamento ” c’era gente” ha detto ” anche quando ha sparato le sue cazzate ” ho risposto ” ma tu te ne sei andato via “ha controbattuto ” meglio , e poi avevo già salutato” ho finito di dire.

Il risultato che cognato io io io ha protestato con nota ufficiale con dolce consorte, rinvangando i favori fatti e scordandosi tutti quelli ricevuti . Da ieri siamo ufficialmente in guerra.

Cognato io io io doveva fare una cosa per me, è una storia lunga,ieri sera è arrivato il messaggio da parte di dolce consorte che lui non farà più niente.

Stamattina ho risolto il problema alla radice, mi è costato parecchio…. e poi ho telefonato a cognato io io io, ma quello che gli ho detto non ve lo posso dire….

La guerra è iniziata.

L’arte dei lavori all’uncinetto.

Leggendo il blog di di cinziablackgore dove mostrava delle sue creazioni all’uncinetto molto belle, mi è venuta in mente zia suora, era la sua passione fare opere d’arte con l’uncinetto.

Finché la vista l’ha sorretta circa fino a 96 anni ha continuato a fare lavori. In convento sfruttavano questa sua capacità, spesso faceva lavori su commissione, chiaramente i soldi andavano al convento. Centri, tovaglie, bomboniere ecc ecc…

Per figlia aveva fatto questo da appendere in cameretta.

Aspettando di fare la cameretta nuova non è mai stato appeso, ma è rimasto tra le cose più care da conservare.

Per dolce consorte invece

Questi sono solo due sue creazioni in realtà abbiamo decine e decine di centri, grandi, piccoli, medi, che arredano casa, che ci distribuiva con generosità quando andavamo a trovarla.

Una Madonna fatta all’uncinetto, bellissima, è andata a sorella vicina, anche lei con la stessa passione ma meno brava.

Ci terrei a precisare che zia Suora aveva sui 90 quando ha creato questi due quadri.

Dolce consorte gli ultimi tempi le comprava il filo qui da noi e poi lo spediva in convento in modo che potesse continuare ad esercitare la sua passione, e qui arriveremo all’episodio dei centri fatti per dolce consorte, prima spariti e poi ritrovati in casa di…..

Ma questo fatto merita un episodio a parte.

Alcune persone si amano e basta.

Zia Maria. Quando i talebani eravamo noi, e non parlo di secoli fa.

Ieri è venuto fratello, memoria storica della famiglia.

Nei vari discorsi siamo arrivati a parlare di zia Maria, sorella di mio nonno.

Erano rimasti solo loro due di tutta la famiglia , i genitori erano morti, e anche tutti gli altri fratelli, a quei tempi la vita media non superava di molto i 50 anni. Mi tocco con tutte e due le mani.

Zia Maria era molto bella, ed un amico di mio nonno, un vedevo benestante con due figli l’ha chiesta in sposa , mio nonno ha detto ” perché no?” E così mia zia si è trovata sposata nel giro di qualche mese.

Il marito di mia zia, quindi mio zio acquisito era molto più anziano di mia zia e secondo fratello aveva un pessimo carattere, manesco le sberle non si contavano, inoltre era gelosissimo e per non farsi mancare nulla era anche brutto.

Zia Maria è stata sempre molto credente, due messe al giorno, una al mattino alle 5 o alle 6 , quando in Italia le persone andavano ancora a messa e i preti soprattutto celebravano ancora la messa del mattino, poi quella della sera. Dio l’aveva voluta premiare facendola sposare col mio zio acquisito.

Sei figli hanno avuto.

Lo zio era gelosissimo come detto, e mia zia Maria non poteva uscire da sola, neanche per andare a messa.

Per essere sicuro che non uscisse da sola prima di andare via buttava la cenere davanti alla porta e alla finestra, in modo che se zia fosse uscita si sarebbero viste le impronte.

Zia nonostante tutte le botte e la brutta vita che ha fatto è rimasta sempre molto credente, e fino alla fine della sua vita le due messe al giorno sono rimaste un appuntamento fisso.

Zio acquisito gli ultimi anni era rimasto paralizzato nel letto e in demenza, ma a questo punto zia Maria ha cominciato a vendicarsi , col bastone lo picchiava. Fratello era andato per caso e l’aveva trovata che lo percuoteva con forza, e lo insultava….

Sicuro che fino a quando non è morto lo zio acquisito, le due messe e la confessione erano diventate necessarie per zia Maria per salvarsi l’anima.

Pseudo riflessione sulla metafora del treno…. Persone che salgono e persone che scendono. Ma il treno è nostro e i macchinisti e controllori siamo noi.

Ero con Nontirare sul fiume, lei era impegnata a fare il bagno, e io riflettevo su gli ultimi avvenimenti sul blog, di quante persone sono arrivate nel mio blog e poi hanno deciso di andarsene, alcune insultandomi (strano) altre senza motivo e senza nemmeno un ciao.

Questo vale anche per la vita reale, quante persone abbiamo conosciuto che ci hanno accompagnato per un po’ nel nostro tragitto, e poi sono scese dal nostro treno e di cui non sappiamo più nulla.

La metafora del treno è perfetta, a condizione che siamo noi i macchinisti e controllori.

Sul blog la prima persona che mi ha lasciato era una signora sulla trentina, sposata con due figli, era emiliana, all’inizio gli ero molto simpatico. Qualcuno se la ricorderà , Alessangel ricordo che si chiamava. Il primo follower che se ne va non si scorda mai.

Si era arrabbiata per un mio commento sul mare adriatico, lo avevo definito “una pozza…. “

Dopo avermi insultato in tutte le maniere possibili e immaginabili, mai risposto hai suoi insulti , mi ha fatto sempre fatto tenerezza, con un altro blog che non nomino, in via privata ci divertivamo a commentare…

Ricordo il suo ultimo messaggio ” Signor Allegro pessimista le posso parlare ?” Eravamo passati da tu al lei. Al mio “si ” Io sono così, curioso. La mia curiosità supera qualsiasi altro mio stato d’animo. E’ sparita lei e il suo blog. Non saprò mai cosa voleva dirmi.

L’ultima è fresca ma non la nomino, non c’è un motivo apparente , aveva voglia di scendere dal mio treno, era un po’ che pativa, si notava insofferenza, senza neanche un ciao è scesa di corsa . La metafora del treno è perfetta anche in questo caso. Stava male sul mio treno, e alla prima fermata utile è scesa . Sicuro che la coerenza non è mai stata il suo forte a dire il vero.

Come dicevo l’importante che i macchinisti del nostro treno siamo noi, e siamo noi a decidere basta la direzione dove andare. Pochissimi faranno tutto il viaggio con noi, molti saliranno e scenderanno, e poi magari saliranno di nuovo, altri li faremo scendere noi, il treno ricordatevi è il nostro e siamo noi i macchinisti e controllori, ma comunque non potremo certo impedire a chi vuol scendere di scendere.

Un altro blog che ricordo con simpatia era: Io lui e l’altro. Era un signora che raccontava di se del marito e del suo amante. Era una donna spiritosa, personalmente mi sembrava anche intelligente, mai visto scriverle delle stupidate, il racconto mai morboso, mai sopra le righe risultava piacevole e interessante, anche lei è sparita da un giorno all’altro insieme al blog. L’avrà beccata il marito presumo da com’è sparito il blog .

Signori finita la pseudo riflessione, si risale in carrozza e un saluto e un grazie per la compagnia anche a chi ha deciso di andare altrove.

Giudici e giudici politici e politici imputati e imputati ma di che cazzo parliamo.

Partirei dall’assoluzione dopo sette anni in cassazione di Alemanno. In primo e secondo grado era stato condannato a sette anni , arrivato all’ultimo grado è stato assolto.

Direte “saranno arrivate nuove prove a scagionarlo ” No tutto era esattamente come prima, nulla di nuovo.

Ora io non entro nel merito, è sicuramente innocente, minchia lo dice la cassazione, ma……

Sette anni di processi e tutti gli altri giudici si erano sbagliati? Per essere giudice di cassazione devi avere la benedizione di Dio dell’infallibilità come il Papa ?

Bene se tutti gli altri giudici si erano sbagliati così clamorosamente, l’ha detto la cassazione non io il coglione di turno. Un giudice superiore ha detto tu giudice di primo grado e tu giudice di secondo grado non conoscete la legge e la applichiate alla cazzo, questo ha detto la cassazione tradotto volgarmente. A questi giudici qualcosa andrà fatto? O i giudici della cassazione applicano altre leggi?

Ora i puristi del caz.., mi diranno che fino al terzo grado sei innocente e i tre gradi servono a quello, non penso proprio che funzioni così.

Chi segue la politica sa che ieri quelli del governo si vantavano di aver trovato un accordo sulla giustizia, dopo tre minuti esatti partivano i distinguo.

Il problema giustizia è il vero problema italiano, l’unico vero grande problema italiano.

Il problema sta che leggi sono fatte dai politici, e tutti sappiamo che razza di politici abbiamo. Una parte politica ha proposto un condannato al terzo grado come prossimo presidente della repubblica, ” Se lo merita” hanno detto, e secondo me ce lo meritiamo anche noi.

Bunga bunga a tutti.