Amori strani. Il tromba amico. Figlia racconta

Figlia ad uso e consumo del blog ha raccontato la storia di una sua amica universitaria.

La ragazza in questione che chiameremo Paola è fidanzata ma la storia non va bene, e poco prima di febbraio scorso si lascia col ragazzo.
Paola frequenta una scuola di pole dance , dove sono tutte donne, ma c’è anche un ragazzo un bel ragazzo che chiameremo Andrea, ragazzo non tanto ha superato i 30 anni, Paola nota subito che Andrea la guarda con interesse, così finita la storia col fidanzato, e non volendo un’altra storia seria pensa a una storia da tromba amici con Andrea, che nel frattempo era stato lasciato dalla ragazza.

Si sentono, ma Conte ci mette lo zampino, è marzo tutti a casa.

Finita la clausura i due si vedono, chiariscono che deve essere solo una storia di sesso , e la sera stessa trombano, se si chiama tromba amici chiamiamolo col suo nome.

I due si vedono per fare sesso, ma poi Andrea comincia a chiedergli di vedersi anche per guardare un film insieme, per mangiare una pizza, per lo stare insieme anche senza sesso.

Paola ha paura che la cosa possa diventare seria, perché Andrea le telefona più volta al giorno, comincia a trattarla esattamente come si tratta la propria donna, ed è decisa di chiarire la cosa, quando Andrea una sera le telefona disperato, le deve parlare immediatamente , Paola pensa che Andrea le voglia dire che si è innamorato di lei….. Si vedono poco dopo ed Andrea è disperato perché ha visto la sua ex con un’altro per mano per strada che si baciavano . Lui era ancora perso dell’altra.

Paola ci rimane male, o meglio il suo orgoglio ci rimane malissimo, e si sente usata. ” ora se sei ancora così preso dell’altra perché ti sei comportato cosi con me ? Chiede incazzata

La discussione quella sera degenera e finisce il tromba amici ………….

Lui dopo qualche giorno andrà sotto la finestra di casa di Paola a insultarla e a dirle che non l’avrebbe mai più cercata.

Tutto finito? Direte

Dopo qualche tempo finita la rabbia i due ricominciano il tromba amici.

Andrea la presenta in casa, e la tratta sempre più come la sua donna, Paola piano piano si lascia andare, e così l’altra sera fa la domanda che non dovrebbe fare…..

” Io sarei pronta a una storia seria con te, tu cosa ne pensi ? ” Al no di Andrea, sei troppo giovane, hai ancora troppe cose da fare prima di iniziare una storia sera, Paola ci rimane chiaramente malissimo.

Figlia chiaramente non sta chiaramente raccontando per il blog, ma vuole il mio parere da uomo.

Premesso che non ho mai avuti rapporti da tromba amico, ed è un’attività al di fuori del mio modo di pensare, credo che è normale che il rapporto dal sesso alla fine possa anche passare al sentimento, al cuore non si comanda, se poi ti vedi tutti i giorni e trombi pure.

Andrea ha le sue ragioni, Paola si deve laureare, fare un master all’estero di un anno……

Figlia sostiene che lo deve lasciare immediatamente , io penso che se stanno bene insieme e trombano bene di continuare così.

Certo che le donne sono strane, prima Paola era preoccupata perché aveva paura che la storia fosse troppo seria, adesso Paola è preoccupata perché non è abbastanza seria, valle a capire tu le donne.

I piselli e la memoria.

Mattina “E’ tempo di piantare i piselli” Mi dice il suocero” se ne vuoi mangiare è ora di piantarli” continua ” ma bisogna andarli a comprare, perché quest’anno non abbiamo tenuto la semenza”. Finisce di dire.

” Va bene ” rispondo “vado alla cooperativa e li compro”.

Apriti cielo ” No” risponde” bisogna andare da C……. è l’unico che ha i piselli buoni ”

Peccato che C….-sia in un comune diverso dal nostro, e siamo in fascia arancione.

” Va be” continuo” non penso che ci sarà molta differenza ”

Non l’avessi mai detto. Il suocero è come impazzito ” No no , sono una schifezza bisogna andare da C…..” con voce arrabbiata .

Il suocero sta andando in demenza, e quindi è inutile discutere e con Nontirare siamo andati a fare la nostra passeggiata.

Pomeriggio ” E’ tempo di piantare i piselli ” mi dice il suocero ” se ne vuoi mangiare è ora di piantarli” continua ” ma bisogna andarli a comprare, perché quest’anno non abbiamo tenuto la semenza”

” Va bene” rispondo” dove vado a comprarli?” chedo

“Da C…… a S…….. , è l’unico che ha i piselli buoni del posto ” mi risponde.

“Va bene ” gli dico ” ma bisogna aspettare perché siamo zona arancione, e non si può andare da un comune all’altro” finisco di dire.

” Ma non vai al lavoro? ” mi chiede ” Si ma è un altro comune, lì ci devo andare a posta e non posso, mi fanno la multa ” rispondo tranquillo . Suocero sorride ” E’ un disastro questo virus ” dice e va via.

Mattino dopo ” E’ tempo di piantare i piselli ” mi dice il suocero ” se ne vuoi mangiare è ora di piantarli” continua ” ma bisogna andarli a comprare, perché quest’anno non abbiamo tenuto la semenza ”

” Va bene rispondo” gli dico ” dove vado a comprarli? ” chiedo.

“Da C…..a S…… , è l’unico che ha i piselli buoni del posto”mi risponde.

” Va bene ” gli dico ” ma bisogna aspettare perché siamo in zona arancione , e non si può andare da un comune all’altro” finisco di dire.

” Ma non vai al lavoro? ” Mi chiede ” Si ma è un altro comune, lì ci devo andare a posta e non posso, mi fanno la multa ” rispondo tranquillo. Suocero sorride ” E’ un disastro questo virus ” dice e va via.

Pomeriggio ” E’ ora ………… Va be’ vi risparmio il seguito . La malattia è così, il suocero si scorda.

La cosa stava andando avanti da una settimana, mattina e pomeriggio sempre la stessa conversazione, fino a stamattina.

” E’ tempo di piantare i piselli…….. va be la storia è sempre quella ed anche le mie risposte, ma questa volta alla fine dice ” ma c’è anche B…… ha roba buona ”

B…… è nel comune ” Domani vado ” rispondo ” Bene “dice il suocero sorridendo e va via .

Domani vado, e domenica tempo permettendo li pianto subito.

Pomeriggio ” Ci sarebbe da piantare le cipolline ” dice suocero, bisogna andare da C…… a S…… è l’unico che ha la cipollina buona ”

A me non piace dire bugie, ma questa volta farò un’eccezione .

Ieri primi al mondo per mortalità da coroniavirus.

Ieri sera il buon Mentana al TG della sette diceva ” abbiamo controllato, ma oggi nessuno nel mondo ha avuto la nostra mortalità ” Non è che abbiamo più casi degli altri e che da noi si muore di più di coronavirus.

Sono andato a vedere peggio di noi nel mondo, alla lunga c’è solo il Messico è l’Iran.

Ora tra le varie spiegazioni, si va ad ipotesi: La prima che essendo un paese di anziani è normale che prima o poi di qualcosa bisogna morire, la seconda che abbiamo una pessima sanità, per cui quando arriviamo in ospedale il più delle volte siamo già spacciati, e le cure non servino più a niente.

Esempio: quando ti trovano un tumore all’ultimo stadio, per quanto ti possano curare sei spacciato.

Ieri abbiamo avuto 731 persone morte da coronavirus, secondo i dati , quante ne sarebbero morte lo stesso anche senza coronavirus ? E’ la mia domanda.

Tutti a casa, tutti zona rossa sento dire da molti. Lasciatemelo dire avete rotto il cazzo con la zona rossa, se poi la gente va a lavorare, sale su gli autobus, e fa tutte le cose per cui si prende veramente il virus. I posti di lavoro chi li controlla? E’ il posto dove si contagia di più, soprattutto quelli al chiuso. Quanti posti avete sentito dire chiusi per mancanza di rispetto delle regole, io nessuna.Nel mio posto di lavoro mai visto fare un controllo. Vero anche che la mia azienda fin dall’inizio ci hanno dotato, di mascherine e guanti, sanificanti, ma chi è venuto a controllare ? Nessuno.

Zona gialla era più che sufficiente, se questo paese avesse avuto dei controlli seri, e regole serie.

Multate due donne in macchina perché una non aveva la mascherina, e non erano conviventi.

Se fossero state a casa di una delle due e avessero limonatato per più di 15 minuti come consigliava il commissario alla sanità Calabrese Zuccatelli, il tempo necessario per infettarsi secondo questa scienza, messo lì da scienze più grandi di lui, nessuno avrebbe potuto dire niente, ma erano fuori, o meglio in macchina e sono state multate, bene, non so a voi ma a me c’è qualcosa che non torna.

Motociclista si ferma per rispondere al telefono, si toglie casco e risponde, multato perché all’aperto senza mascherina.

E i casi sono tantissimi. Certo qualcuno mi dirà ci vuole buon senso da parte di tutti ,anche delle forze dell’ordine. Bene io del buon senso delle forze dell’ordine non mi fido. Ho amici anche carissimi nelle forze dell’ordine, anche con altissimi gradi, e scusate ma del loro buon senso ne faccio a meno.

Le leggi si rispettano se hanno senso e logica , in questa storia non hanno senso e né logica, o meglio avrebbero logica se ci fosse un metro di giudizio uguale per tutti, e non a seconda dei casi, e dal buon senso di chi ti controlla.

Sta di fatto che da noi si muore più che dalle altri parti, anche degli Stati Uniti e dall’odiato Trump, in proporzione si muore più da noi.

Alla fine di questa storia saremo un paese più giovane e più povero e non solo economicamente.

Grande risultato, dopo l’albero delle zucche , ora anche l’albero dei funghi.

albero delle zucche
albero di funghi.

L’anno scorso vi avevo fatto vedere il mio albero di zucche. Prima foto. Vedete come le zucche scendono giù dai rami, e per chi le coltiva è un grande vantaggio , intanto non ti devi piegare, che di questi tempi è un attimo, e te lo ritrovi piantato nel …….

Quest’anno dopo anni di esperimenti sono riuscito a creare l’albero dei funghi, certo questo è un prototipo, i funghi non sono dei più buoni.

Per i porcini l’albero di castagno è il migliore, anche il faggio non è male, certo non è che tutti hanno alberi di castagni e faggi nel giardino.

Comunque il risultato è stato ottimo, vedete come i funghi crescano dappertutto, sui rami, sul tronco, anche qui si eviterà di doversi piegare troppo……

Sto sperimentando altre novità al più presto vi farò sapere .

Gigina e il capitano Salvini parte seconda

Ieri abbiamo lasciato Gigina dopo un anno dal matrimonio, che aveva un bar in società con una amica, e con tre amanti fissi sicuri.

Ma Gigina non era soddisfatta della sua vita, aveva l’animo dell’imprenditrice e un po’ della zoccola, così conosciuto uno ha pensato bene di andarci a vivere insieme , ha deciso di aprire un locale con lui dalla parte opposta della Liguria di dove viveva , stava 5 giorni da una parte e tornava due giorni alla settimana a casa dal marito e al vecchio bar.

Il marito l’ha sempre lasciata fare, senza mai fare discussioni, personalmente credo che fosse a conoscenza di quasi tutto se non di tutto.

Il mio amico è andata a trovarla anche nella nuova città ed attività, diciamo che per la Gigina la fedeltà sessuale non è mai stata una sua prerogativa . Dopo qualche mese il mio amico ha conosciuto un’altra donna con cui ha messo su una storia e lì la storia con Gigina si è conclusa, così le notizie su di lei.

Sono passati anni e anni, sapevo che era tornata, c’eravamo visti una volta per caso per strada, finita la storia col tipo era finita anche l’attività . Mi aveva salutato con lo stesso affetto e simpatia di sempre, era tornata ad avere solo il vecchio bar, ed era sempre sposata con lo stesso marito.

Una volta qualche anno fa ero passato dal suo bar ma non c’era, c’era la socia, avevo chiesto, Gigina aveva lavorato la mattina.

Torniamo ad oggi.

Mi dice il mio amico “la Gigina è diventata assessore: deleghe pubblica istruzione,sanità servizi sociali e assistenziali e pari opportunità ” lo dice ridendo ” prende il cellulare e mi fa vedere una foto di Gigina abbracciata al capitano Salvini.

In un paese di media grandezza, ma di notevole importanza per la zona, Gigina si è candidata con la lega di Salvini ed ha preso un mucchio di voti. In rete ci sono le sue foto abbracciata a Salvini, chiaramente senza mascherina e a tutti i maggiori esponenti della lega , ed è stata nominata assessore all’istruzione.

Io ho un grande affetto per Gigina, ma saperla assessore all’istruzione mi ha fatto sobbalzare.

Leggendo ho scoperto che oltre il bar aveva aperto altre attività nella zona , che aiutavano a valorizzare la sua vallata Certo la cultura non è mai stato il suo forte , ma sicuramente aveva idee da imprenditrice, l’avrei vista meglio al commercio e alle attività produttive, o meglio ancora alle pubbliche relazioni, in quello si era bravissima.

Dalle foto si vede che si è un po’ lasciata andare, ingrassata parecchio , capelli corti biondo finto, il viso è sempre sorridente, ma al dito manca la fede, si vede che il marito ha resistito a tutto ma alla lega no.

Gigina e il capitano Salvini

Un mio caro amico, eravamo in fase di ricordi, l’altro giorno mi dice” ti ricordi la Gigina?”

La Gigina per me è indimenticabile.

Io ero già grandicello circa vent’anni, lei era una bambinetta aveva da poco compiuto 14, era una montagnina come si dice da noi, veniva da un paesino del nostro entroterra.

Era orfana e la stava crescendo la nonna, c’era anche un fratello leggermente più grande di lei.

Era scesa a valle a lavorare, l’aveva assunta il proprietario di un bar della zona, un bar che a quei tempi frequentavo.

La ragazzina non faceva avanti e indietro, viveva a casa con i proprietari del bar, e svolgeva più mansioni, dalle pulizie della casa , al lavorare al bar, per una cifra ridicola, ma a lei andava bene, voleva imparare il mestiere, e soprattutto scappare dal suo paesino, e non pesare sulle scarse entrate della nonna.

Gigina si era presa una cotta spettacolare per me.

Gigina a quei tempi era brutta ma brutta, aveva dei grossi problemi con i denti, il naso era inguardabile, era priva di seno, e obbiettivamente era una scemotta montagnina, ma simpaticissima all’inverosimile, di un’allegria contagiosa. Io non l’ho mai illusa e dato speranze , però l’ho sempre tratta con rispetto e amicizia, mai presa in giro, anzi l’ho sempre difesa, sta di fatto che ovunque mi vedesse sentivi risuonare il mio nome ad alta voce…. e mi veniva incontro abbracciandomi.

Gigina dopo due anni è andata via dal bar e di lei ho perso le traccie.

Dopo anni e anni ,ero già sposato l’ho rivista, un cambiamento straordinario, il naso era un altro, la bocca era stata messa a posto ed aveva una bellissima dentatura, le tette erano spuntate in maniera importante era veramente un’altra persona.

Gigina mi ha abbracciato con affetto e messo al corrente della sua vita. Aveva aperto un bar con una sua amica, il locale era dalle sue parti, inoltre Gigina mi aveva detto era prossima alle nozze.

Certo Gigina era proprio un’altra cosa da quando ci eravamo lasciati l’ultima volta, ma la simpatia era rimasta intatta.

Il destino è strano, e un mio caro amico sposato con figli, ha iniziato una relazione con Gigina che come detto era prossima alle nozze con un ragazzotto del suo paese, innamorato perso di lei .

Gigina da ragazza sempliciotta , era diventata una mangiatrice di uomini.

Dopo un anno che era sposata aveva una relazione: col mio amico, col fratello del marito, e con un caro amico del marito, queste sono certe…..

Continua…….

Tempi di addii

Ieri al delirio ( lavoro) è stato tempo di addii, la cooperativa che faceva le pulizie dalla prossima settimana verrà sostituita.

Era oltre vent’anni che aveva l’appalto. In tutta sincerità ,pulire come si deve non hanno mai pulito, ma considerando quanto li pagano…..

Prima di loro, c’era una ditta del posto, e le pulizie erano fatte benissimo, le due ragazze che c’erano facevano il lavoro dei sei o sette dipendenti della cooperativa.

La Giuliana era pazza, ma era di un bravo fuori dal comune, puliva come se fosse stato questione di vita o di morte, e si arrabbiava se non gli facevi fare bene il suo lavoro. Chiaramente lei e la sua ditta è stata mandata via per abbassare i costi. La stupidità dei nuovi manager non ha fine, infatti siamo finiti nelle mani di questa finta cooperativa, si perché in Italia è pieno di finte cooperative che servono solo ad abbassare i costi e a sfruttare le persone.

Dire quante persone sono passate non potrei dirlo, centinaia e centinaia sicuramente , molti simpatici ma che pulissero bene neanche uno, ma neanche per sbaglio.

La cosa buffa e divertente che la nuova ditta non ha personale in zona, quindi ha chiesto ai dipendenti della vecchia cooperativa di rimanere, tutti hanno rifiutato, meno uno, il mio preferito, quello che fa più ore.

Il mio preferito non certo per come pulisce, non credo che pulisca nemmeno casa sua figuriamoci qui da noi, ma perché è simpaticissimo ed obbiettivamente mi fa fare un sacco di risate, mi sarebbe dispiaciuto perderlo.

Il problema ora sarà se la nuova ditta gli permetterà l’andazzo avuto finito ad esso, la cooperativa è stata mandata via per le continue lamentele per il servizio prestato. Quindi la cooperativa va via e il dipendente incriminato rimane ?

Giuliana era pazza, ma da quando entrava a quando usciva era un continuo fare, solo una pausa per il caffè a mezza mattinata. Il mio preferito passa più tempo dalla macchinetta del caffè che in qualsiasi altro posto, infatti la macchinetta del caffè è l’unica cosa pulita e lucida, mentre aspetta la bevanda la lucida.

Giuliana era pazza, il suo umore dipendeva dalla luna, se arrivava con la luna di traverso era meglio stargli lontano, quando si arrabbiava prima diventava rossa rossa in volto, e poi esplodeva con insulti a raffica, era uno spettacolo. Lo ammetto, certe mattine noi dipendenti ci mettevamo tutti d’accordo per farla esplodere… Il mio preferito gli puoi dire quello che vuoi , di sicuro non se la prende. Lui non è lunatico è solare e ama ridere.

Ieri sera c’erano tutti i dipendenti , c’è stata una riunione, c’erano i sindacati per spiegare…..

Molti mie racconti erano basati sulle loro storie.

Ieri sera con alcuni degli ormai ex dipendenti delle pulizie ci siamo salutati per l’ultima volta ….

Così è la vita, un susseguirsi d’incontri e di addii.

E’ tempo di piantare le fave.

Il suocero era qualche giorno che diceva che era tempo di piantare le fave, si seminano adesso per averle per fine aprile e per il primo maggio.

Lo scorso aprile e maggio c’era il coronavirus eravamo tutti a casa, nessuno è potuto andare per i prati, qui c’è l’usanza. Fave e piselli piccoli, salame e formaggio pecorino sono obbligatori.

Come dicevo aprile e maggio scorso tutti bloccati a casa, molte fave sono rimaste appese alle piante, i clienti genovesi non sono potuti venire….

Ora ieri dovevamo decidere quante file piantare.

Suocera e suocero hanno iniziato il solito battibecco. Suocero obbiettivamente stava esagerando con la quantità che voleva mettere , visto che il lavoro dovevo farlo io, suocero ormai mi segue solo, dandomi consigli e cazziandomi ogni momento.

Suocera a sua volta stava esagerando dall’altra parte, lei di orto non ne vuol più sapere e neanche di clienti, ma obbiettivamente la sua quantità era esigua.

Quando due anziani che vivono insieme da oltre 60 anni, quando bisticciano, sono obbiettivamente divertenti, soprattutto quando suocera dice ” se tornassi indietro non ti sposerei più, sei un testone “

Il suocero scrolla le spalle, mi guarda e sorride, e mi dice ” bisogna lasciarle parlare”

Suocero infatti fa quello che vuole , suocera ha tempo a protestare e recriminare.

Ai tempi di oggi si lascerebbero dopo un’anno.

Ora è chiaro che alla fine dovevo decidere io. Ad aprile sarà sconfitto il coronavirus ? Si potrà andare per i prati?

Ho fatto un atto di fede , ed ho piantato la stessa quantità dell’anno scorso. In ogni caso a me le fave piacciono ed anche a Nontirare. E’ bello vederci mentre le raccolgo, ogni tanto ne sbuccio una e gli tiro la fava e Nontirare la deve prenderle al volo se non vuole essere presa in giro. ” Che scarsa che sei ” le dico se la fava cade per terra ” le tiri male apposta ” risponde ” Sei una schiappa”Continuo ” le tiri da cane” dice e si mette a ridere.

Chi sa cosa succederà ad aprile ? Chi lo sa, io ho deciso di avere speranza, e tra qualche giorno è tempo di seminare i piselli.

La vita in fondo è un atto di fede.

Credenti non credenti incerti e boccaloni. Chiaramente parliamo di mascherine e coronavirus. Ecco i nuovi dieci comandamenti.

Ieri giornata di sole quasi estivo, in maglietta al sole si stava benissimo.

Io ricordo la prima ondata del coronavirus, era una giornata quasi estiva , eravamo stati invasi dai milanesi….

Se fosse brutto la gente avrebbe un motivo per stare rinchiusa in casa, invece si ci mette anche il sole……

Una volta si discuteva se Dio esisteva o no. C’erano i credenti, gli atei, i boccaloni e gli agnostici.

Oggi si fa la stessa cosa col virus. Ci sono i credenti, i negazionisti, i boccaloni , e i dubbiosi.

Ora se fosse vero che la gente credesse all’esistenza del virus non avremmo visto tutti gli assembramenti di ieri. Così come nella religione, se la gente fosse convinta che esistesse Dio non si comporterebbe come si comporta.

Ora io di cretini che dicono che il virus non esiste, sono sincero non ne conosco, imbecilli che non rispettano le regole si, è pieno.

Io di natura sono agnostico, dubito per natura, ma nel dubbio tra mascherina o no, scelgo la mascherina. Nel dubbio o no di stare in mezzo alla folla, scelgo strade isolate. Nel dubbio ho chiesto a parenti e amici di sentirci solo per telefono, poi se ci sono urgenze ci mancherebbe…

I boccaloni sono quelli che prendono parte per uno o per l’altro, che si fanno una idea su informazioni di quarta mano ed agiscono di conseguenza.

Così come certi credenti, quando gli chiedi se hanno mai letto i libri sacri, ti guardano come un alieno. Si fidano di quello che hanno sentito dire.

Ora cosa succederà è abbastanza chiaro, le persone lasciate al buon senso, dimostrano di non averne, hanno bisogno di qualcuno come nella religione che gli dica cosa è giusto o no, hanno bisogno dei 10 comandamenti.

Se mi credessi Dio ora li scriverei, ma sono un agnostico convinto, però…..

1 Il coronavirus esiste

2 Ricordati di non dire cazzate sul virus

3 Ricordati di stare a distanza e di mettere la mascherina anche nei giorni festivi.

4 Onora medici e infermieri

5 Non infettare gli altri.

6 Non commettere atti impuri con sconosciuti.

7 Non rubare con la tua superficialità la salute delle altre persone.

8 Non dire cose inesatte o che non conosci sul virus.

9 Desiderate pure le mogli o i mariti del prossimo, ma finché c’è il virus evitate…..

10 Mettete ste cazzo di mascherine, state a distanza ed evitate assembramenti è un ordine di Dio.

Si sa mai che funzioni.

In liguria siamo gialli andati sull’arancione acceso direi rosso relativo.

In Liguria siamo gialli andati sull”arancione acceso direi rosso relativo.

Stamattina a Genova stavano montando un ospedale da campo nei pressi dell’ospedale di San Martino, sarà in funzione da lunedì.

La liguria ha la popolazione più anziana di tutta europa, in realtà non sono liguri, ma persone provenienti dalle regioni vicine, persone andate in pensione che hanno deciso di passare gli ultimi anni della loro vita nel posto più bello del mondo.

Lombardi, emiliani, piemontesi….

Quando si è prospettato il rosso relativo, in Lombardia c’è stato da parte di molti il fuggi fuggi, chiaramente di chi aveva la casa qui in Liguria.

Le seconde case qui dalle mie parti si sono riempite esattamente come i pronto soccorsi.

La prima volta era stata la stessa cosa….

In questo paese una cosa è sicura : non si impara mai niente dalle esperienze passate.

Incompetenti e spocchiosi oserei direi.

Oltre che: Rosso relativo di Tiziano ferro citerei anche un Cocciante di annata : Era già tutto previsto.

Incompetenti, spocchiosi, e deleteri e andando avanti con le citazioni e passerei ad un Marco Masini:Vaffanculo.

Tra qualche giorno il Liguria diventeremo arancioni, mentre i coglioni che ci governano sia a livello nazionale che regionale dovrebbero diventare rossi di vergogna, ma con la faccia di culo che si ritrovano, stanno cercando di farci credere citando Bennato E’ tua la colpa . Io no. citando Vasco Rossi.

Finisco con ultima citazione per mostrare la mia conoscenza della musica italiana, Bertin Osborne: Eterna malattia.

Avrei citato i Pooh con: io sono vivo, ma oggi non mi sembra il caso .