Delirio che delirio.

Ho fatto un calcolo, solo l’anno scorso hanno lavorato con me oltre 30 persone diverse, alcuni qualche giorno, alcuni qualche settimana, alcuni qualche mese, solo due avevano superato un anno, poi il coronavirus ci ha pensato lui a farli rimanere a casa. Nell’azienda in totale in un anno hanno girato almeno una 50 di dipendenti tutti a contratti a termine.

Questa estate siamo già a 6 sottoposti , chiaramente tutti nuovi, di scricciolo ho già parlato, ora il mio sottoposto di ordinanza è uno con due nomi, uno per la faccende comuni, il secondo per insultarlo.

Diciamo che il secondo nome è molto usato. Il collega balordo si è preso il sottoposto più bravo, che mia aveva detto esplicitamente che preferiva lavorare con me, poi gli altri ce li scambiamo.

Al come ti chiami il mio sottoposto di ordinanza aveva risposto in maniera strana” tutti mi chiamano ……. ma a casa mi chiamano…….all’infuori di mia madre che mi chiama …….la sua fortuna che sono nomi così balordi che ce ne sono così pochi che è difficile che si possa confondere, premesso che lui è già confuso di suo ”

Niente da vedere col mio sottoposto preferito o scricciolo. Brav’uomo, si io spesso li chiamo ragazzi ma a volte sono uomini belli e fatti, qui siamo vicino ai 40 anni.

E’ inutile protestare perché non ci capiscono il verso, hanno contratti ad un mese, poi forse altri 20 giorni e poi a casa . Ormai è così.

Il sottoposto di ordinanza lavorare lavora,ed è anche puntuale,non fuma, non beve e non sporca nemmeno e che non ci capisce proprio il verso, alla centesima volta che gli dici la stessa cosa e lui ti guarda come se fosse la prima volta che la dici ” Ma dai? Ma davvero? Non l’avevi ancora detto ” Il secondo nome e l’insulto partono in automatico.

Insulti benevoli chiaramente….

Spesso vengo fermato per strada ” Ciao ti ricordi ?” Vuoto assoluto. ” Ho lavorato con te qualche anno fa ” Mi dicono. Sarei tentato di rispondere “sicuro ? ” Ma poi ti chiedono dei vari colleghi e capisci che sei tu che non ricordi non il nome ma neanche la persona.

Il lavoro è ormai diventato questo, certo poi capita che qualcuno dei vecchi muoia o vada in pensione e allora si aprono grandi spiragli, un contratto a tre anni……..che delirio.

Tradimenti ai tempi dei social , e domande filosofiche. Questo articolo potrebbe infastidire le persone intelligenti.

Una ragazza sia alza una mattina, e come prima cosa controlla il suo cellulare, quindi da un occhiata su facebook, e nello scorrere le immagini ne trova una che la fa sussultare, è la foto di suo padre che dorme nel letto di una signora che non è sua madre, che ha pensato bene di postare la foto dell’uomo.

Da questo momento tutto precipita, la ragazza mostra la foto alla madre………

Uno dei mille casi che si verificano ogni giorno.

L’uomo viene sbattuto fuori di casa ecc ecc…..

Ma non è di questo che voglio parlare.

La signora tradita incontra qualche giorno dopo una sua conoscente, una ragazza dell’età della figlia, e gli dice ” hai saputo? ”

Il paese è così piccolo che la notizia ormai la sanno tutti, anche quelli che non hanno facebbok ne sono venuti a conoscenza.

La ragazza è giovane e tendenzialmente ingenua ” Si ho sentito” dice, ma non si ferma come avrebbe dovuto ” Ma lo sapevo già ” finisce di dire.

” Si e come facevi a saperlo ?” chiede la signora tradita.

La ragazza oltre che essere ingenua è anche una temeraria ” me l’aveva detto un po di tempo fa Giulia ”

Giulia è la migliore amica della signora tradita…..

Noi lasciamo qui i protagonisti di questa storia….. con tutte le conseguenze di queste confessioni.

La domanda è : Un amico, una amica deve dire al suo amico o alla sua amica, che il loro compagno a li stanno tradendo ?

Dolce consorte è della filosofia di Razzi : Fatti li cazzi tuoi.

Io non sono così categorico, dipende molto dal tipo d’amicizia.

Farò due esempi .

Una volta un mio caro amico, non con poco imbarazzo mia aveva chiesto : se venissi a sapere che mia moglie mi tradisce , me lo diresti ?” La domanda mi aveva colto un po di sorpresa e non avevo risposto immediatamente, il mio amico aveva capito il mio imbarazzo, ed esplicitamente mi aveva chiesto ” vorrei che tu me lo dicessi” aveva continuato. ” se sai qualcosa, o vedi qualcosa vorrei che venissi da me a dirmelo”

Non sono stato io per fortuna a doverglielo dire.

La cosa divertente della faccenda è stata il seguito, perché la cosa che gli scocciava di più non era stato tanto il tradimento, ma di quanto fosse brutto quello con cui la moglie l’aveva tradito. ” Ma così brutto da non credere ” continuava a dire

La ex moglie del mio amico vive ancora con l’uomo brutto.

Invece un mio secondo amico davanti a tutte le evidenze dei tradimenti ha continuato a negare che la moglie lo stesse tradendo, ha smesso solo quando è stato sbattuto fuori di casa e sostituito con l’amante.

Il terzo caso è il più clamoroso.

La moglie di uno che conosco ha cominciato a tradirlo con cani e porci, il suo migliore amico Paolo lo sapeva, ma non gli ha detto niente, tra l’altro lei aveva provato più volte a fare sesso con lui, ma Paolo da buon amico si era rifiutato.

Il marito scoperto dei tradimenti della moglie ha chiesto la separazione, Paolo solo a quel punto aveva detto tutto quello che non aveva detto prima.

Il risultato è stato al quanto strano.

I due non sono più amici anzi….

Inoltre i due coniugi dopo un po di separazione sono tornati insieme.

Paolo ha perso l’amicizia, e gli è rimasto il rimpianto di non essersela scopata anche lui la moglie dell’ex amico .

Comunque nel dubbio fatevi i cazzi vostri, sia prima, ma soprattutto dopo.

Briatore e l’invidia per il cretino arricchito.

La dimostrazione lampante che si può diventare milionari ed essere cretini in via generale è Briatore.

Briatore in realtà è un ottimo imprenditore e nei vari campi che si cimenta è assolutamente bravissimo, e ha dimostrato sicuramente un’intelligenza superiore alla media, per quanto mi dispiaccia dirlo. Oltre che l’intelligenza ha mancanza di scrupoli, ma se bastasse solo questa dote a diventare ricchi il nostro paese sarebbe pieno di milionari.

Quindi possiamo dirlo : E’ un uomo molto intelligente ma cretino.

Tutti i telegiornali hanno dato la notizia di un suo ricovero per aver preso il coronavirus, lui ha smentito solo una prostatite, e la Santachè ha confermato, l’avrà visitato anche lei non so.

Qualche giorno prima Briatore si era scagliato contro la decisione di chiudere le discoteche, dicendo che non c’era nessun rischio, che questo è un paese di matti. (L’imitazione di Crozza di Briatore è fantastica)

Settanta persone dipendenti del suo locale sono risultati positivi al virus, ma quelli contagiati sono molti di più, immagino anche molti clienti….

I maligni direbbero ” le ultime parole famose ” Certo fare le sue affermazioni e dopo due giorni vedere com’è andata fa sorridere, alcuni a dire il vero si stanno sbellicando dal ridere.

Ma la verità però ha la sulla medaglia col suo risvolto. Briatore è ricoverato in una camera privata a pagamento al San Raffaele, curato e riverito e sempre milionario. I suoi dipendenti costretti a lavorare come voleva lui, tanto il virus non c’era, sono contagiati e dovranno vivere col sussidio statale se mai ne avranno diritto.

Il Fatto di Travaglio, della notizia ne ha fatto l’apertura del suo giornale ” Quelli che il Covid non esisteva ” Deridendo Briatore.

Quello che ho capito io : che il virus c’è, ma è meno virulento che all’inizio, questo non toglie che ogni giorno una decina di persone muoia per questo.

Se tu governo ti affidi al buon senso delle masse, se proprio un governo di cretini, e visto che regioni comuni volevano far partire il turismo, hanno permesso che riaprissero le discoteche, dimenticandosi di fare quello che bisognerebbe fare in questi casi , controlli a tappeto e chiusura di tutti i locali che non hanno fatto rispettare le norme.

Vale per i lavoratori stagionali nell’agricoltura, una vergogna senza fine.

Al delirio (lavoro) per chiunque entri in azienda è obbligatoria la mascherina e se non la metti vieni gentilmente pregato ad uscire, e vieni messo alla porta.

A tutti i dipendenti viene misurata la temperatura, prima di entrare e se supera i 37 e 5 vai a casa.

Sono mesi che facciamo così e non mi pare un gran sacrificio per nessuno, ma forse i cretini siamo noi.

Calenda (ex ministro ora comico) Bizzari ex comico ora social maneger per Calenda ex ministro)

La notizia è breve Calenda risponde sui social ad una domanda, ormai i politici sono impegnati soprattutto nella rete.

Di strano non ci sarebbe niente se la domanda non l’avesse mandata un certo Guido La sega del movimento del cazzo.

Calenda nonostante il nome del suo interlocutore ha pensato bene di rispondere in maniera seria ( si fa per dire).

Luca Bizzarri noto comico soprattutto in coppia con Paolo.

Luca ha pensato a sua volta di scrivere a Calenda e dirgli che a uno che si chiama Guido la sega del movimento del cazzo va ignorato punto e basta, non si può iniziare una risposta con ” Caro La Sega” tutto quello che scrivi dopo non conta. Nel caso di Calenda a dire il vero non cambia nulla in ogni caso.

Di Calenda è più famosa la parodia di Crozza che il il vero personaggio.

Calenda quindi ha deciso di nominare seduta stante social manager il comico per 24 ore, mandagli gli accessi de suo accaunt.

Se fate una domanda a Calenda e vi rispondono in maniera seria non è lui è Luca il comico.

Salvini Calenda Renzi DiMaio Berlusconi La brutta copia di Montalbano Meloni e per ultimo Speranza quella è l’ultima a morire, e a noi ci fa paura il coronavirus ?

La verginità….. ricostruita.

Ieri ho raccontato dell’amico vergine, e di come per un uomo dire che è vergine sia in qualche modo imbarazzante , oggi racconto di una ragazza…

I fatti sono veri, cambierò qualcosa per ovvi motivi. la confidenza non è stata fatta a me.

La ragazza, la chiameremo Sonia , ha 23 anni ed è vergine, cattolica praticante, in casa gli hanno inculcato l’idea che la verginità sia un valore, e che il sesso si fa solo col marito e solo dopo sposati.

La ragazza è carina, ed ha già avuto due spasimanti, ma sotto il controllo attento della famiglia, ma le cose per la troppa pressione della famiglia della ragazza non sono andate a buon fine, comunque oltre qualche bacio la ragazza non è mai andata.

Sul lavoro incontra Marco, ragazzo fidanzato e prossimo alle nozze con una ragazza dello stesso paese, lui inizia a fargli una corte serrata, a Sonia Marco piace tantissimo, e gli piacciono anche le attenzioni di cui lui la ricopre, e quindi inizia con lui quello starno gioco della seduzione, a cui i due amano giocare.

Lei chiaramente all’inizio alle avance sempre più intime gli dice no, sei fidanzato ti devi sposare, non puoi venire a fare lo scemo con me……..

Lui insiste, e comincia ad illuderla, gli dice che si è innamorato di lei, e potrebbe lasciare la sua ragazza ad una condizione, che prima lei gli dia la prova d’amore. Lui sa perfettamente che lei è vergine, forse questa cosa lo eccita maggiormente.

Sonia all’inizio rifiuta, ma poi l’idea che lui lasci la ragazza per lei, e che la sposi si fa strada nella sua mente, Marco tutto suo…

Passa qualche mese in cui lui tutti i giorni insiste, sul cellulare la riempie di messaggi d’amore che lei si affretta a cancellare, l’ultima volta aveva preso delle sberle dal padre perché si sentiva con uno senza la sua autorizzazione, immaginarsi cosa sarebbe potuto succedere ora che si sentiva con un ragazzo fidanzato e prossimo alle nozze.

Sonia alla fine cede è innamorata, lui le promette di lasciare subito dopo la ragazza….

Così un giorno succede.I due si vedono di nascosto da tutti e provano. Vuoi la tensione, vuoi i sensi di colpa di lei, vuoi la paura del dolore, quando lui prova a penetrarla lei comincia a gridare e gli dice di smetterla, lui prova a tranquillizzarla, ma ormai Sonia è entrata nel panico non vuole più, Marco prova ad entrare ma non c’è niente da fare è come sigillata.

Sonia entra nel panico, ha paura di aver perso la verginità e di essere non si sa come rimasta incinta, la ragazza ha 23 anni ma in questo campo è una dodicenne poco cresciuta. e non potendo e non volendo non si confida in casa, ma si rivolge ad una parente lontana che gli darà i consigli giusti, ma farà diventare la confidenza il segreto di Pulcinella.

Passato il pericolo mai avuto della gravidanza, rimaneva il problema della verginità…..

Si chiama imenoplastica ed è un intervento per ricostruire l’imene, il costo non è esagerato con 1500 euro tornate come mamma vi ha fatto.

Ho letto di donne che si sono fatte ricostruire l’imene come regalo per l’anniversario di matrimonio, alla scemenza occidentale non c’è limite.

Negli stati uniti è molto praticata, ma là sono i più dementi di tutti, almeno nei paesi mussulmani ha un senso per la donna, evitare di essere ripudiata con tutte le conseguenze del caso.

Negli Stati Uniti ho letto di donne al terzo matrimonio che si sono fatte ricostruire l’imene, come regalo di nozze al prossimo demente che le sposa.

Mi manca che Cicciolina si faccia ricostruire l’imene nell’anniversario della prima volta che l’ha data e siamo apposto.

Torniamo a Sonia, questa cosa della verginità per lei stava diventato un vero incubo, così la sorella grande venuta a sapere dai social di Sonia è intervenuta, o meglio l’ha fatta visitare da un ginecologo… e poi non si sa, le voci dicono che si è sottoposta all’operazione, ma non c’è certezza.

Marco dopo qualche mese dal fatto si è sposato, ma già prima si era trasferito di paese cambiando anche posto di lavoro.

Sonia continua ad aspettare il suo principe azzurro che avrà in premio la sua purezza…..

Ora che i cinesi nel commercio sono dei geni è risaputo, hanno inventato un imene di plastica da piazzare strategicamente con sanguinamento assicurato, le vendite sono un vero boom sul mercato online.

Si può tornare vergini tutte le volte che si vuole.

Quando quello vergine è lui.

Ieri ho incontrato due mie vecchi amici, sono una coppia sposata da ormai oltre vent’anni.

Io all’inizio ero solo amico di lui ,Giulio lo chiameremo.

Giulio era più bello della media, simpatico, aveva un bel modo di fare e piaceva alle ragazze, ma nonostante tutto questo aveva superato i vent’anni senza avere mai un rapporto completo, io allora non lo sapevo, lui raccontava ben altro…..

Giulio a quei tempi aveva provato un’approccio con una bella ragazza, diciamo che io avevo fatto da intermediario, e la cosa era andata a buon fine.

Lui si era presentato all’appuntamento con le rose, parlato di amore eterno, lei voleva scopare, e così è successo che dopo il primo appuntamento non c’è mai stato il secondo, e per non correre rischi di vederselo dalla porta, la ragazza ha pensato bene di non dargliela, cosa che avrebbe fatto sicuramente se lui non avesse parlato d’amore. La ragazza mi ha detto che non era interessata in quel momento della sua vita a cose serie, anche dopo a dire il vero, credo si sia sposata tre volte.

Qualche tempo dopo Giulio ha conosciuto un’altra ragazza, lei era nel famoso periodo del tira e molla con uno, erano fidanzati da qualche anno e le cose non funzionavano più.

Anche questa volta è riuscito ad ottenere un appuntamento…..

La ragazza così ad un certo punto si è trovata indecisa se lasciare definitivamente il ragazzo, o mettersi con Giulio, nel dubbio stava con entrambi.

Giulio si era innamorato perso ed ha forzato la mano…… Lei lo ha lasciato.

Ora perché ci sono finito di mezzo io non mi è ancora chiaro adesso, ma ricordo di una telefonata della ragazza a casa mia dove mi chiedeva un consiglio…..

Nella telefonata lei diceva tante cose tra cui : Se è la prima volta che fai sesso dimmelo. ” Chiaramente parlava di Giulio. Facendo intendere che era stato un semi disastro, eliminerei il semi, capita le prime volte, ad alcuni per tutta la vita.

Risultato che era indecisa, si vede che il suo ragazzo era stronzo, ma a scopare era bravo.

Dopo mediazione hanno iniziato ad uscire insieme, e dopo qualche anno si sono sposati, ed avuto dei bambini, si vede che la cosa è migliorata.

Dopo vent’anni stanno ancora insieme, lui è rimasto bello, simpatico, e le donne continuano ad essere disponibili con lui, ma lui si limita alla moglie, che invece col tempo per colpa di qualche malattia che l’ha fatta ingrassare oltre il dovuto, e mettiamoci il suo stile mascolino, capelli corti, solo pantaloni e magliette larghe, obbiettivamente sembra un uomo, a vederli insieme sembravano più due amici maschi ,che marito e moglie.

Ma lui è per l’amore eterno: Io Giulio prometto di esserti fedele sempre, nella gioia e nel dolore, nella salute e nella malattia, e amarti ed onorarti tutti i giorni della mia vita. Detto e fatto.

Esistono tipi così, giuro.

Ci sono baci e baci.

Ieri sera ero al delirio (lavoro ) ormai eravamo rimasti in pochi solo quelli della sera.

Ero nel piazzale e distante da me c’erano due ragazzi, o meglio un ragazzo e una ragazza, ancora più precisi scricciolo e il suo ragazzo.

Di scricciolo ho scritto qualche tempo fa, è una ragazza che ha lavorato con me per un breve periodo, poi inopinatamente mi è stata tolta, e messa a svolgere un lavoro più adatto per una donna. Scricciolo preferiva lavorare con me, ed anch’io la preferivo ai ragazzi che mi hanno dato al suo posto, niente di morboso, come padre e figlia. Andavamo d’accordo e ci divertivamo un sacco.

Scricciolo come detto era nel piazzale vuoto, c’era lei e il suo ragazzo, e si stavano baciando, lui è alto lei piccolina, lei era sulle punte dei piedi e come detto si baciavano, erano molti belli da vedere non c’era niente di volgare, era un bacio sulle labbra ma non c’era niente di morboso , due ragazzi innamorati, che trovano il tempo di vedersi nei vari impegni quotidiani, 10 minuti per dirsi ti amo e ripartire verso altri impegni con la promessa di rivedersi più tardi.

Finito il bacio lei si è girata e mi ha visto, e con la mano mi ha salutato, cosa che ho fatto anch’io, anche lui che ho già conosciuto mi ha salutato.

Guardandoli mi è venuta in mente una delle più belle poesie mai scritte:

I ragazzi che si amano . Jacques Prevert

I ragazzi che si amano si baciano in piedi

Contro le porte della notte

E i passanti che passano li segnano a dito

Ma i ragazzi che si amano non ci sono per nessuno

Ed è soltanto la la loro ombra

Che trema nel buio

Suscitando la rabbia dei passanti

La loro rabbia il loro disprezzo i loro risolini

la loro invidia

I ragazzi che si amano non ci sono per nessuno

Loro sono altrove ben più lontano della notte

Ben più in alto del sole

Nell’abbagliante splendore del loro primo amore

Ora potrei finirla qui e fare bella figura.

Ma sul bacio vorrei dire due cose.

Spesso soprattutto in spiaggia mi capita di vedere ragazzi , ma non solo, che si baciano, ma quel bacio che andrebbe fatto in privato, dove non c’è poesia ma solo volgarità perché fatto davanti a tutti.

Ero in spiaggia e figlia era piccolina e c’erano anche altri bambini , era sera ma c’era ancora gente. C’erano questi due, una ragazza e un ragazzo impegnati in un preliminare sessuale molto spinto, i baci erano da film porno, e le mani andavano ovunque, i bambini sono curiosi ed hanno cominciato a guardare con interesse i due…..

E’ imbarazzante andare da due che stanno praticamente avendo un rapporto sessuale è dirgli di finirla.

Mi sono avvicinato con discrezione ” Vi stiamo tutti guardando con piacere, ma ci sono anche i bambini , potreste riprendere lo spettacolo più tardi ? ” Ho chiesto gentilmente

I due ragazzi si sono ricomposti, forse non si erano accorti che la cosa li aveva presi di mano, di mano sicuramente entrambi, visto che le avevano messe ovunque.

Dopo poco si sono alzati , ma non sono andati via, sono andati lontano dove non c’erano occhi indiscreti a guardarli, a continuare quello che io li avevo costretti ad interrompere.

Ci sono baci e baci.

Storia d’amore e d’amicizia e l’orgoglio ferito.

Prendiamo due ragazzi, in questo caso una ragazza Lara e un ragazzo Fausto, hanno una storia d’amore , sono oltre 5 anni che escono insieme , col tempo l’amore finisce, ma non l’affetto,e il volersi bene, e la storia continua, nell’insoddisfazione di entrambi, troppo diverse le loro aspettative, il loro modo di vedere il mondo.

Ma nonostante questo, rimangano insieme, si vogliono bene…..

Alla ragazza viene offerto un lavoro lontano, non lontanissimo ma lontano, a volte sabato e domenica deve lavorare, ci pensa su ma poi accetta è un lavoro a tempo indeterminato e sicuro.

La coppia i primi tempi resiste anche a questo, ma il malessere aumenta per entrambi, lei quando torna vorrebbe il suo ragazzo solo per lei , lui ama la compagnia ed è un susseguirsi di iniziative insieme ai suoi amici.

Lui nel frattempo incontra una ragazza Maria , lei è quella giusta, a Maria piace molto Fausto, ma ha un difetto di non poco conto è fidanzato, vero che la ragazza non c’è mai, ma lei non vuole storie con persone impegnate.

I due però incominciano quel gioco che è l’innamoramento, si vedono spesso, anche troppo spesso, ma lei è irremovibile nessuna storia con uomo impegnato.

Lui a quel punto decide che il momento di porre fine alla storia con Lara, in realtà la storia è già finita da un pezzo e lo sanno entrambi.

Lara nonostante tutto la prende male, è lontana da casa e il suo ragazzo dopo 5 anni la lascia, certo non c’è da essere felici, sa perfettamente che Fausto ha ragione, e quindi a malincuore accetta la scelta….

Fausto solo a questo punto chiede a Maria di essere la sua donna, con una sola condizione, per i primi tempi di non far divulgare la notizia, non vuole che sembri che ha lasciato Lara perché ci fosse già lei pronta. Maria accetta.

Al telefono si sentono spesso, cioè Lara gli telefona spesso, è depressa e infelice…….Lui non se la sente di dirgli che dopo un mese esce già con un’altra.

La storia tra Maria e Fausto funziona, tutti ormai sanno, solo Lara pare non sapere, ma lei abita fuori, e gli amici che frequentano sono gli amici di Fausto, o di Maria.

I giorni passano e la loro storia ormai è di dominio pubblico, ma Fausto a Lara non l’ha ancora detto.

Tempo dopo Fausto e Maria devono incontrare persone amici comuni anche di Lara ” Diglielo tu, prima che lo venga sapere da altri” dice Maria ” Ci penso ” dice lui. Ci pensa, ma quando lei telefona è triste e depressa e non trova il coraggio.

La vita va avanti…. passa qualche giorno quando Fausto riceve da una sua amica una telefonata , ma questa sua amica conosce perfettamente Lara, erano state acerrime nemiche al tempo della loro relazione.

Il giorno prima Fausto aveva sentito Lara, era il solito dramma, non andava in ferie da nessuna parte , forse una settimana con i suoi…. la sua vita grigia……

L’amica la sera prima era uscita col suo ragazzo e un amico del suo ragazzo e la sua nuova fidanzata.

Inutile stare a dire chi era la nuova fidanzata, si era Lara, ma la cosa simpatica che Lara era appena tornata dalle ferie fatte con i suoi colleghi di lavoro, in non ricordo in quale nota località turistica erano stati.

Fausto c’è rimasto male, non perché Lara ora usciva con un altro anzi… ma per tutti i sensi di colpa che si era fatto in questi tempi, Lara era stata brava a farlo sentire in qualche modo il maggiore responsabile per la fine della storia d’amore, ed il fatto che si sentisse depressa e infelice.

A me la storia fa ridere, entrambi hanno nascosto le loro relazioni, entrambi hanno nascosto di essere felici anche senza l’altro, forse per motivi diversi o forse perché scoprire che si può essere felici anche senza la persona con cui avevi pensato di vivere tutta la tua vita, e quindi doverglielo dire, forse ti sembra di ferirlo se infondo gli vuoi ancora bene.

Certo, io vorrei ascoltare la prossima telefonata tra i due. Ma si sa io sono curioso.

Il problema dell’informazione quando tutti sono di parte.

In questi ultimi tempi nelle mie letture quotidiane sono entrati due nuovi blog Teddyboys 8284, giorgio e blogdibarbara, il blogdibarbara, in comune hanno il modo di mettere nei loro pezzi le notizie di genere politico e sociale che trovano in rete, spesso in maniera simpatica . Quello che non hanno in comune è il tipo di pensiero, sono l’opposto.

La stessa identica notizia viene commentata in maniera diversa

Ieri i telegiornali hanno detto che in Puglia quattro o cinque giovani erano affetti di covid ed erano gravi. Il blog di Barbara mi fa sapere che quattro di quei ragazzi non sono italiani ma arrivano da un centro di accoglienza dalla Sicilia, nessun telegiornale che ho visto l’ha detto. Ma barbara fa parte di quelli che tende a negare il pericolo coronavirus, almeno adesso.

Il blog di Teddy mi fa sapere della Sicilia, Palermo per la precisione , due giornaliste sono state massacrate di botte perché sono andati in una spiaggia dove era stata montata una tendopoli in spregio ad ogni norma anticovid , a fare quelle domande cretine che solo dei giornalisti dementi vanno a fare. Io non voglio dire che hanno fatto bene a picchiarle, ma sono sicuro che la prossima volta prima di fare una domanda cretina ci penseranno due volte. Tipo quando certi giornalisti vanno da una persona che hanno appena ammazzato un figlio a domandare se è disposta a perdonare, per legge dovrebbe essere permessa una testata sul naso a chi fa domande così sceme.

Ora andare da persone che chiaramente del coronavirus non fregava nulla, e probabilmente del 90% delle leggi che ci sono in Italia non è interessata, tipo cinture, casco, girare in 14 su un motorino, ecc ecc…. e che inoltre si sono sentiti in dovere di picchiare le due malcapitate nonostante nella zona ci fossero i carabinieri, certo non è stata una brillante idea. Le giornaliste diciamo la verità sono andate a fare delle domande assolutamente inutili a persone che non avevano nessuna voglia di rispondergli. La domanda è perché queste giornaliste non sono andate a domandare a chi di dovere perché quei dementi e probabilmente delinquenti siano riusciti a montare una tale tendopoli nonostante tutti sapevano che sarebbe successo?

Certo questo era una domanda più difficile da fare, ma magri più interessante.

Tutto quello che sta succedendo è perché c’è qualcuno lo sta permettendo, o ha permesso che succedesse.
Affidarsi al buon senso della massa mi sembra cosa particolarmente cretina.

Pensiero sotto le stelle.

Ieri per caso sono capitato su un video, ero su youtube e mi è partito in automatico questo video dove c’era un signore anziano con la barba bianca e folta e vestito in maniera strana per noi occidentali. Era un Yogi, aveva la faccia simpatica e i video erano doppiati da una voce in italiano, ogni video non durava molto 10 o 15 minuti , rispondeva alle domande che gli facevano le persone su tutti i grandi temi della vita.
Erano cose interessanti quelle che diceva, inoltre aveva un gran senso dell’umorismo, per cui diceva anche battute garantisco bellissime, infatti cercherò di recuperale.

Ma a una domanda ha risposto in maniera che non mi sarei aspettato” Qual’è lo scopo della vita?”

La sua risposta è stata più o meno questa ” E se la vita non avesse scopo? Se Dio con tutti questi miliardi di galassie e miliardi di persone non sapesse neanche che esisti ” rivolgendosi alla persona che aveva fatto la domanda, e si è messo a ridere si è scusato per le cose sacrileghe che stava dicendo ” Ma ammettiamo che Dio non sa che esisti, e non ha nessun scopo per te. ” Poi è andato vanti dicendo che la vita non ha nessun scopo, e tutti quelli che hanno uno scopo in realtà sono pazzi, facendo esempi anche divertenti, ed arrivando alla fine dicendo ” che lo scopo è una trappola della nostra mente, lo scopo della vita è vivere, e vivere totalmente non vuol dire fare festa ogni sera, ma vivere ogni aspetto della nostra nostra vita che va esplorato” E qua a essere sincero mi sono un po perso.

Ieri sera come detto ero sdraiato a guardare le stelle, c’era anche fresco e si stava da Dio, tanto per rimanere in tema, e pensavo a quale fosse il mio scopo nella vita ? Mai trovato, non ho mai capito quale fosse, non avendo neanche particolari doti, la mia infondo è stata una vita anonima, che ci sia o non ci sia non cambierebbe praticamente nulla per il mondo figuriamoci per l’universo. Ed allora ho ripensato alle parole dello Yogi ” Lo scopo della vita è vivere” E mentre ammiravo il cielo stellato pensavo che in fondo non era un brutto consiglio.