Da Vannacci alla Picerno piacciono alla gente che piace.

Vannacci e la Picerno imperversano nelle TV.

Vannacci è chiaramente un altro pianeta.

Farà un botto di voti. Piace e buca il teleschermo. Da buon militare mantiene la calma e contrattacca.

Hanno provato a paracularlo, facendogli solo pubblicità. Se è vero che le sue soluzioni ai problemi, tipo la rimigrazone, sono irreali, rendono di più delle soluzioni del PD e dell’ agglomerato che gli sta intorno. Nessuna soluzione per intenderci.

Ha scavalcato nelle sue soluzioni anche quel disturbato mentale di Salvini. Che perde voti e parlamentari. Anche dei Meloniani si sono aggregati.

Invitato in TV ,le menti eccelse che conducevano alcuni programmi, pensavano di fargli fare la parte del cretino.

Risultato che la parte dei cretini è toccata a loro.

Vannacci gli puoi dire di tutto, ma non c’ è pericolo che perda la calma e controbatte colpo su colpo.

Pare che sia a un passo col suo movimento di sorpassare la Lega di Salvini e si avvicina ai voti di Forza Italia.

I giornali governativi di destra hanno iniziato una vera battaglia col generale. Tutte le truppe di leccaculo si sono mobilitate per sparare su Vannacci. Più sparano e più sale nei sondaggi elettorali.

Il movimento politico del generale Roberto Vannacci, denominato “Futuro Nazionale”, ha raggiunto circa 100.000 iscritti con regolare quota versata. Il progetto si sta rapidamente radicando sul territorio attraverso comitati locali in diverse province.

Anche la Picerno viene continuamente chiamata in TV dopo aver lasciato il PD. Ha un suo movimento Spazio Pubblico sponsorizzato dai giornaloni di centro sta raccogliendo adesioni a valanga

In pochi giorni ha già raccolto 16 adesioni. A presto un congresso sulla terrazza di casa mia.

Ci stiamo tutti comodamente.

Voglio capire perché mai qualcuno dovrebbe votarla,

Il suo spazio di voto è quello dell’ altro disturbato mentale di Calenda con il suo partito Azione.

Insieme formeranno un nuovo partito che stravincere l’ elezioni grazie ai giornaloni che li sponsarizzano

SPAZIO D’AZIONE

Tre metri quadrati bastano e avanzano.

A questo punto è meglio Vannacci, almeno diamo del danno alla Meloni.

L’ amica di dolce consorte che ha un gran culo, le ha detto che va alla ruota della fortuna,la famosa trasmissione televisiva.

Dolce consorte e amica si sono incontrate dalla parrucchiera.

L’ amica le ha detto la grande novità. ” Sai che vado alla ruota della fortuna?”

Dolce consorte come faceva a saperlo ?infatti non lo sapeva.

Le ha chiesto di raccontare…

Ora quando dolce consorte me l’ha detto , ho pensato che era la trasmissione giusta per l’ amica, visto il gran culo che ha.

Come intelligenza non potrebbe andare molto lontano, ma con culo che si ritrova, nonostante l’ età può ancora fare grandi cose.

Comunque restava il fatto che come concorrente ce la vedevo poco. Il culo va bene ma qualcosa devi sapere.

Infatti, nella delusione di tutte le donne che erano dalla parrucchiera è uscito fuori, che non va come concorrente, ma come spettatrice.

Parte da qua per andare a vedere la ruota della fortuna in uno studio, quindi stare seduta e non mostrare la sua parte migliore.

Invece per fare la valletta non è necessario sapere niente, ma oltre che avere un gran culo ci vuole molto di più.

Disavventura del nuovo collega.Non fidarsi mai se la vostra ragazza vi dice ” te li taglio io i capelli”

Il nuovo collega, per chi mi segue, quello giovane 22 anni che convive con la ragazza di 20 anni. (gnocca tanto) brasiliana.

L’ altro giorno è arrivato con un nuovo taglio di capelli.

L’ ho guardato” non l’ avrai mica pagato il parrucchiere per conciarti così? Secondo me gli puoi chiedere i danni”

Ora il collega oltre il taglio demenziale, era rosso rosso, una giornata al mare.
Faceva impressione, ma soprattutto ridere.

Si è messo a ridere anche lui ” me l’ ha tagliati la mia ragazza” ha risposto. ” Voleva essere sicura che nessun’altra te la desse?” Ho chiesto e prima che rispondesse” Conciato così è impossibile che una sana di mente pensi di uscire con te” Ho finito di dire. Il collega si è messo a ridere ” dici?” ” Sicuro” ho confermato.

Nel frattempo è arrivato l’ altro collega, che l’ ha guardato incredulo ” Ma da chi sei andato a farti tagliare i capelli così?” Ha domandato

Ora non ha saputo spiegare l’ esatto motivo di quel taglio. Di certo la ragazza sta ridendo ancora adesso ed è sicuro che nessuna Conciato così glielo porta via.

Più o meno era conciato così.

Io sarò antico , ma un taglio così solo uno tanto pirla se lo può fare fare.

Al delirio (lavoro) per fare il capo capo essere pirla non è obbligatorio ma aiuta ad essere assunti. L’ ultimo non si smentisce …

Al delirio per scelta aziendale ogni tre anni tutti i capi, escluso i supremi, vengono spostati da una zona ad un’ altra.

Questo da quando siamo diventati un’ azienda seria. (Rido da solo)

Di capi e capi capi ne ho visti passare parecchi.

Quello che li accomuna, la supponenza e la pirlaggine.

Ora qualcuno normale c’è stato, ma è stato un’ eccezione.

L’ ultimo non si smentisce, soprattutto per pirlaggine.

Non è cattivo, sarà esperto di molte cose, non ho approfondito la conoscenza, ma delle attività del delirio non capisce una benemerita minchia.

Di buono che i capi non parlano ai sottoposti, si limitano a lamentarsi coi capi.,che poi vanno dai sottoposti ” lo so è un pirla, ma vuole che si faccia così…”

In tutti questi anni mi sono sentito dire tutto e il contrario di tutto. A dimostrazione della loro pirlaggine.

Ma come si dice: l’ asino va dove decide il padrone, si obbedisce.

Mi pagano , alla fine sono cazzi loro. Certo fare cose cretine un po’ scoccia. Ma se fai il dipendente questo ti tocca, obbedire anche a dei cretini.

Chi mi segue sa che abbiamo avuto un incidente, due cretini hanno avuto uno scontro, quello messo sotto dal muletto ha avuto la peggio ed è finito all’ ospedale e dopo mesi e mesi non è ancora guarito.

Abbiamo avuto un sacco di guai, ora tutte le norme, anche le più idiote, al ministero del lavoro è obbligatorio essere idioti per varare certe normative, dobbiamo seguirle quasi alla lettera. Multe , lettere, di richiamo fino al licenziamento.

Ora il capo capo , oltre la miriade di comportamenti virtuosi, si è inventato di sana pianta, delle sue norme. Neanche al ministero del lavoro avevano pensato cose così cretine.

In nessun corso di sicurezza hanno mai detto di comportarsi così.

A tutto c’ è un limite, capo capo sta minchia e sono andato a discutere di persona.

La premessa è stata essenziale ” Potrei fregarmene, come sa me ne vado, ma quello che dice di fare non ha senso” Non ci credete si è offeso e innervosito. Vuoi che c’erano dei testimoni.

Ora tu capo capo sarai esperto di come rompere i coglioni ai sottoposti, ma di come si lavora non sai un cazzo.

Infatti è partita una garbata discussione, dove il capo capo cercava di spiegare il motivo delle sue decisioni e dove gli spiegavo garbatamente che diceva minchiate inapplicabili se si voleva che noi dipendenti continuassimo a delirare. Quindi non sapendo come rispondere alle argomentazioni, mi dice ” la sicurezza prima di tutto”

L’ unica cosa sicura è che è un pirla.

” Le ripeto, a me frega un cazzo, tanto tra poco me ne vado, ma non ha senso lavorare in quel modo e non ci penso nemmeno a farlo”

Ora è chiaro che io non rischio nessuna ritorsione. Posso volendo mandare a fanculo tutti. Non voglio.

Un conto è rispettare le norme di legge per quanto sceme siano, ma anche le paturnie senza senso di un capo capo direi basta.

Quando si chiede per messaggio su WhatsApp (a una morta), la conferma della morte del marito,( vivo e vegeto) avvenuta un mese fa, stando al rimbambito che ha mandato il messaggio alla figlia del presunto morto.La cosa che ha dell’incredibile e che il giorno prima il rimbambito e il presunto morto erano seduti fianco a fianco, durante l’ assemblea condominiale e si parlavano tranquillamente.

Premessa

L’ avvocato che aveva preseduto l’ assemblea, aveva chiesto se qualcuno era disposto di raccogliere le firme dei condomini. Ora di questa faccenda ce ne possiamo tranquillamente fregare.

Il rimbambito , un pensionato che non sa come passare il tempo si è offerto di farlo lui.

Il rimbambito è un amico di fratello. Si vedono praticamente tutti i giorni. Si parlano e i rapporti sono buoni.

Durante l’ assemblea fatta il giorno prima era seduto a fianco di fratello e figlia di fratello.

Figlia di fratello era a cena da me sabato sera, quando le è arriva un messaggio.

Precedente mi aveva raccontato dell’ assemblea e detto che molti condomini erano degli imbecilli che non capiscono nulla.

Legge il messaggio e comincia a ridere fino alle lacrime.

Il messaggio è del rimbambito.

Se non l’ avessi letto non ci avrei creduto.

Signora …… (Nome e cognome di cognata defunta anni fa ) Chiedo conferma che suo marito (nome di fratello ” è deceduto.

Fratello è peggio di me nella tecnologia, non sa neanche leggere i messaggi nel telefonino e neanche conservare i nuovi numeri nella rubrica.

Quindi figlia di fratello aveva dato il suo numero al rimbambito per la raccolta delle firme.

Ora erano seduti a fianco e per tutta la sera si sono parlati.

Anche se per ipotesi avesse confuso ( il rimbambito confuso lo è sicuramente) la figlia per la madre, restava il fatto che fratello era seduto accanto a lui, vivo e vegeto. Come poteva chiedere conferma del suo presunto decesso un mese fa ?

Quando si è rimbambiti tutto è possibile. Anche parlare con i morti vivi e scrivere messaggi ai morti.

La figlia di fratello gli ha risposto, che il morto non era suo padre, ma un vicino deceduto un mese fa.

Il rimbambito è andato in confusione, non era già abbastanza confuso di suo.

Quindi ha risposto alla figlia di fratello.

Quindi (nome e cognome di cognata defunta) mi conferma che suo marito non è deceduto?

Nipote mi ha fatto leggere il messaggio

Ridevamo tutti alle lacrime.

Ora quando il rimbambito vede fratello, vorrei essere lì per vedere se gli chiede quando è resuscitato?

Brutto invecchiare, ma soprattutto diventare rimbambiti.

A Portofino divieto di sosta ai pedoni. Multe da 65 a 275 euri. Basta con sti cazzo di poveracci che stanno in mezzo alla strada a farsi selfie.

A Portofino esiste un solo autosilo principale (in Piazza della Libertà). Le tariffe sono tra le più alte d’Italia, con prezzi che variano a seconda della stagione: si aggirano intorno agli 8 € – 10 € all’ora, con un costo per la sosta giornaliera che può superare i 50 €.

Il biglietto per l’autobus sulla linea 782 (tratta Santa Margherita Ligure – Portofino) costa 5,00 € per la singola corsa.

Ora le multe se stai fermo.

La vera domanda è perché andare a Portofino?

E’ obbiettivamente un posto sopravalutato. La cosa che lo rende speciale è la difficoltà ad arrivarci.

Una sola strada del cazzo per arrivare, se no via mare. La mancanza di posteggi in alta stagione fa il resto.,Si sa le persone sono stupide e nonostante questo devono andare di persona a vedere la famosa piazzetta di Portofino.

Eccola a voi gratis

A noi del posto ci frega un cazzo andare a Portofino.

L’ ultima volta che ci sono stato era d’inverno con dei parenti che venivano dall’ estero che ci tenevano a vederlo. Solo perché era inverno e c’ era poca gente in giro ho acconsentito. Se era estate manco morto ce li portavo.

Ormi come altri posti famosi si fa selezione sui turisti, i poveracci che vadano da un’ altra parte. Santa Margherita o Rapallo rimanendo nei paraggi vanno benissimo.

Qui ti puoi fermare e fare un selfie, o mangiare un panino su una panchina senza essere arrestato.

Altro che un paese libero, dove non puoi stare neanche in piedi senza fare niente, che vieni multato lo stesso. Multato per non aver fatto niente.

Portofino vuole solo turisti ricchi, anche se il sindaco vi dirà che non è vero.

L’ordinanza, appoggiata da residenti e commercianti, è diretta soprattutto ai gruppi che rendono, a volte, difficile anche il passaggio dei mezzi di soccorso.

Nei bar esclusivi della celebre Piazzetta Martiri dell’Olivetta, il prezzo per un caffè servito al tavolo può variare dai $4,00 ai 5,00, mentre un cappuccino costa dai $5,00 ai 9,00.I prezzi nei locali più rinomati riflettono il valore immobiliare della location e l’esperienza di lusso nel borgo.

Quindi poveracci di tutta Italia o esteri a Portofino non siete i benvenuti, se venite solo per farvi un selfie senza spendere un cazzo, andatevene pure da un’ altra parte.

Fate come Allegro che non ci pensa nemmeno più ad andare a Portofino.

Che se ne vadano a quel paese tutti, abitanti , commercianti e giunta comunale di Portofino.

Il mondo della sinistra è in lutto. Pina Picerno se n’è andata.

Solo ora che te ne sei andata si è capito l’ importanza della tua presenza a sinistra.

Ti rimpiangeremo come rimpiangiamo il COVID

Come la peste

Come il Vaiolo

Ora che te ne sei andata, è sicuro che più nessuno verrà a chiederti cosa pensi. La stampa di destra dovrà trovarsi un’ altro -a esattamente come era successo con la Paola Binetti

Lo so che nessuno se la ricorda

La stessa fine che farà la compianta Pina

Ti auguriamo tutte fortune del mondo con Calenda. E con Calenda abbiamo detto tutto.

Se se ne vanno altri dal PD, persone che non hanno nulla da vedere con la sinistra,va finire che si vincono le elezioni. Con un PD senza rappresentanti di destra si ci può alleare e soprattutto vincere.

Mai pronunciare la parola PATRIMONIALE.

La patrimoniale è un’imposta dello Stato che colpisce la ricchezza accumulata (il patrimonio), come case, terreni, conti correnti, azioni e titoli, anziché il reddito che guadagni ogni mese. Viene applicata come percentuale fissa o variabile sul valore totale di ciò che possiedi.

Cosa viene tassato: Non il tuo stipendio, ma tutto quello che hai già accumulato (denaro in banca, immobili, investimenti, beni di valore)

Come funziona: Si calcola applicando un tasso (una percentuale) al valore dei tuoi beni. Ad esempio, può essere una percentuale fissa uguale per tutti o a scaglioni (più hai, più paghi).

La durata: Può essere straordinaria (una tantum, cioè applicata una sola volta in casi di emergenza) o periodica (pagata ogni anno, come avviene oggi in Italia con l’IMU sulle seconde case o il bollo sui titoli

Bene capito cos’ è quei maledetti di sinistra, bolscevichi comunisti, visto la difficoltà non di tutti, ma di milioni di persone di arrivare anche a fine mese, ormai sono milioni le persone che hanno superato la soglia di povertà, anche percependo uno stipendio. Certo i Berlusconi non hanno questo problema.

Questi maledetti sinistroidi hanno proposto una patrimoniale non per tutti, ma solo per i ricchissimi.

La “patrimoniale Landini” è una proposta della CGIL per un contributo di solidarietà dell’1,5% sui grandi patrimoni. Prevede una soglia di attivazione per ricchezze superiori a 2 milioni di euro, coinvolgendo circa 500.000 contribuenti in tutta Italia, con l’obiettivo di raccogliere oltre 26 miliardi di euro da investire in sanità, scuola e welfare.

infame sindacalista, vai a lavorare invece che dire queste minchiate.

La destra, ma non solo anche quel centro alleato col PD e quella parvenza di sinistra che c’ è nell’ alleanza, sono insorti giustamente contro questa bislacca prospettiva.

Da quando si tassano i ricchi ? Ma siete proprio scemi.Si tassano i poveri che sono di più. Meglio poco ma sicuro, che tanto ma incerto.

Infatti il problema è questo.
LA PATRIMONIALE FATTA SOLO IN ITALIA NON HA SENSO.

Ci vorrebbe una norma comunitaria. Ma l’ unione europea è al servizio non dei poveracci, ma dei ricchi. Banche, multinazionali, lobby di ogni tipo, escluso i poveri.

Ora questo signore, vi potrebbe spiegare come fanno i ricchi ad evadere le tasse. Come sfruttare i paradisi fiscali, anche in Europa.
Report, la trasmissione su Rai tre chiede spesso la sua consulenza.

Ora sperare che l’ unione europea , che è governata da merde legate ai grandi gruppi finanziari, multinazionali e via dicendo decida di tassarli per quello che guadagnano realmente è veramente impossibile.

Quindi merde di sinistra scordatevi che in ITALIA SI FACCIA UNA PATRIMONIALE AI RICCHI

Per paura che magari qualcuno pensi che sia una cosa buona e giusta, i giornali, telegiornali, di proprietà dei ricchi , vi spiegheranno dell’ inutilità della cosa. Vi porteranno esperti economici, pagati da loro per convincervi che la PATRIMONIALE è COSA SBAGLIATA.

Di più hanno cominciato a raccontarvi, che colpirà anche voi anche se siete dei poveracci.

LA COSA INCREDIBILE CHE MILIONI DI IDIOTI CI CREDONO.

Quindi per favore non pronunciamo più la parola PATRIMONIALE.

In Italia la ricchezza è fortemente concentrata nelle mani di pochi: il 10% più ricco delle famiglie detiene circa il 60% della ricchezza netta nazionale, mentre la metà meno abbiente della popolazione ne possiede solo il 7,2%.

I super-ricchi: Il 5% più facoltoso possiede da solo quasi la metà dell’intera ricchezza nazionale, superando di circa il 20% l’intero ammontare in mano al 90% più povero

L’ereditocrazia: Circa due terzi delle grandi fortune italiane derivano da eredità e non da ricchezza autoprodotta.

Non ci sono parole per gli idioti, poveri ,che li votano anche.

Dopo il fallimento della Repubblica italiana. E’ davanti agli occhi di tutti. Non se ne salva uno né a destra né al centro o a sinistra.Creiamo un nuovo sistema. La Monarchia democratica. Votiamo un re- regina e finché campa governa. Almeno ci evitiamo tutte queste rotture di coglioni con le nuove leggi elettorali per avere un governo stabile in questo paese.

Bisogna necessariamente cambiare sistema non di voto, ma di governo.

Basta sta cazzo di Repubblica.

L’ italiano non è portato per questi sistemi. L’ italiano ha bisogno di uno che decida. Che cazzo servono tutti questi inutili parlamentari? A niente, non contano un cazzo e si arricchiscono alle nostre spalle.

Noi italiani siamo, per il Papato o per il re- regina. Se no le donne protestano.

Guardate chi abbiamo mandato in parlamento. Addirittura Salvini.

Il nuovo progetto è semplice, si vota un re o una regina e quando muore se ne fa un’ altro-a.

Mettiamo dei paletti e poi quello che succede succede.

Una vita specchiata fino a quel momento. Per intenderci Berlusconi non si sarebbe potuto candidare, neanche Toto Rina.

Deve aver svolto lavori di responsabilità con successo. Tipo Calenda non potrebbe candidarsi, anche se lui e solo lui dice il contrario.

Deve essere in ottima salute, se no poi magari muore subito e ci tocca tornare a votare e si sa che a noi italiani scoccia andare a votare. Abbiamo cose più importanti da fare che perdere mezz’ora al seggio.

Quando diventa re può decidere da solo che cazzo fare. Si crea la sua squadra che può cambiare quando vuole.

Votato finalmente saremo liberi da preoccupazioni, tipo: chi voto alle prossime elezioni?

Chiaramente non può passare il suo comando a figli e parenti.

Morto il re se ne fa un’ altro come il papa. Una bella votazione democratica e poi si ci rivede dopo vent’anni ,se si prende uno in salute anche 40 senza più bisogno di andare alle urna Niente più elezioni comunali, regionali e rotture varie.

Volete mettere così non potrà dare la colpa agli altri perché le cose non funzionano, tipo Draghi.

Certo il rischio che diventi re Draghi o uno come lui esiste , ma non ci sono sistemi perfetti ed è meglio votato da noi che imposto dall’ alto.

Voi chi conoscete da eleggere Re? Io nessuno .

w la repubblica.

Il nuovo collega di venti due anni, ha scoperto il piacere della convivenza. La ragazza è una brasiliana di vent’anni tanto gnocca.

Ultimamente ho sentito più ragazzi che hanno deciso di andare a vivere fuori di casa ed andare a convivere . Niente matrimonio. Ma quello che mi ha colpito è la giovane età.

In tre giorni ben tre ragazzi sotto i 23 anni mi hanno raccontato la stessa cosa.

Tutti ragazzi che hanno smesso di studiare, comprese le ragazze e cercano di mantenersi.

Non è facile, ma il fatto che ci provano è una bella cosa.

Uno di questi mi ha detto che è già due anni che convive ed è felicissimo. La sua compagna ha una marcia in più mi ha detto.

Da informazioni avute, lo so non mi faccio mai i cazzi miei, lo ha recuperato e messo sulla buona strada. E’ riuscita nell’ impresa che neanche i genitori di lui erano riusciti.

E’ arrivato un nuovo collega di 22 anni e da un anno convive con una ragazza di vent’anni.

La cosa mi ha sorpreso , visto la giovane età e la precarietà dei lavori che ha svolto fino a desso.

Il collega è simpatico e ha buona volontà.

Un buon acquisto .

Nel raccontarmi mi ha detto che è da un anno che vive con questa ragazza.

Lei viveva già da sola, non andava d’accordo con la famiglia.

Trovato un lavoro, si era presso in affitto un piccolo appartamentino.

Conosciuto lui , dopo neanche un mese hanno deciso per la convivenza, nello sconcerto della famiglia di lui, preoccupati per il ragazzo che se ne andava via di casa.

Conosciuta la ragazza , hanno proposto durante la settimana di stare due giorni da loro.

I due ragazzi per tranquillizzare i genitori di lui hanno accettato.

Il collega è felicissimo della convivenza con la ragazza, lo si capisce da come parla della fanciulla.

L’altro giorno gli è squillato il cellulare, nel display c’ è la foto di lei. E’ proprio innamorato.

Finita la conversazione, gli ho chiesto se mi faceva vedere la foto della ragazza.

Ha fatto di più, mi ha mostrato una serie di sue foto. Una in costume.

Mamma mia che gnocca.

Incredibile che esca con lui. Avrà doti nascoste. Non è bello non è ricco, anzi. Vero che è simpatico…

Mi guarda, sorride e mi dice ” Ho scelto bene?”

Allora ho precisato che lui non aveva scelto nulla, quella che aveva scelto era stata lei.

Il collega ha sorriso e mi ha dato ragione.

Quando mai sono gli uomini a scegliere?

Certo che per quelli della mia generazione è cambiato il mondo, altro che fidanzamenti che duravano anni. Ora dopo un mese che si conoscono convivono.

La fidanzata del figlio dei miei vicini, 18 anni viene sabato e domenica e dorme, dorme, dopo, in camera con lui.

Ora è palese, che se fanno sesso ed sicuro che lo fanno ed è meglio farlo in un posto sicuro.

Ma resta sempre un senso di qualcosa che non sia proprio giusto.

Sarà che sono anziano.

E’ morto il cane dei vicini. Quello che più scemo non si può, quello che abbaiava alla cazzo. Lascia un enorme silenzio.

Era qualche tempo che non sentivo abbaiare il cane dei vicini.

Sapevo che non stava tanto bene. Aveva l’ età di Nontirare. Non si sono mai sopportati.

Arrivati praticamente insieme si sono insultati fin dal primo giorno.

Nontirare molto più grossa spesso l’ ignorava. Il cane dei vicini ci pativa parecchio.

Ho visto la vicina e ho chiesto del cane.

Mi ha sorriso tristemente ” é morto d’improvviso” mi ha risposto.

Ho mentito , ho detto che mi dispiaceva. Non che sono contento, ci mancherebbe, ma obbiettivamente era un cane scemo e che abbaiava alla cazzo. Di certo non ne sentirò la mancanza e soprattutto il suo abbaiare senza motivo.

La vicina mi ha raccontato che era due giorni che mangiava poco, ma non si lamentava, abbaiava alla cazzo come al solito, niente di diverso. Erano tutti in casa.

Dopo un po’ di tempo, sono andati a vedere, preoccupati che non avesse abbaiato senza motivo neanche una volta.

Morto stecchito.

Se ne era andato senza neanche un abbaio.

Una vita ad abbaiare e se n’è andato senza un abbaio di saluto.

Lascia un enorme silenzio.

Discussioni filosofiche. Tutto nasce dalla ragazza dai capelli rossi, bianca di carnagione, con la gonna di jeans corta a livello inguinale.Tutto avviene mentre si abbassa a raccogliere degli oggetti.

Arrivato al delirio , c’ era un tre colleghi intenti a filosofeggiare sui massimi sistemi.

Poco distante da noi ho notato il massimo sistema, una ragazza rossa di capelli, carnagione chiara, so che voi non guardate filmati porno, ma per capire i massimi sistemi è necessario guardarne qualcuno. La ragazza sembrava uscita da un film porno. Belle gambe in carne, seno prosperoso e messo in mostra, bel viso e una minigonna di jeans mozzafiato. Corta ma corta a livello inguinale, ma non strettissima,che la ragazza portava con disinvoltura e si comportava come se avesse una gonna lunga o i pantaloni. Tanto per capirci si piegava a 90 senza nessuna precauzione di avvertire i malati di cuore.

La discussione tra i tre colleghi era se era sprovvista di mutandine o se aveva quelle col filo interdentale.

Uno sosteneva che non ne aveva e che era rossa anche lì, che lui l’ aveva vista prima , si era piegata nelle sue vicinanze. Gli era venuto un mezzo coccolone.

Il secondo collega, sosteneva di averla seguita, ma non era riuscito a capire se era senza mutandine o no. ” Ora li fanno così mini che non si vedono” ha finito di dire.

Il terzo collega , il più scientifico e filosofico, ha sostenuto che bisognava indagare per arrivare alla verità. Quindi si è avvicinato alla ragazza, proprio mentre alla ragazza stava raccogliendo un oggetto che le era caduto. Il collega ha sorriso in nostra direzione. Gli era apparsa la verità.

Ors penso che pensiate che delirio sia un posto di depravati.

Vi rispondo tra un attimo.

A fine serata è arrivata una bella ragazza tutta tatuata.

Pantaloni bianchi trasparenti, ma trasparenti. La ragazza aveva risolto il problema delle mutandine si era tatuate le natiche completamente, soggetti floreali.

Ora stava benissimo, l’ unico problema e che veniva naturale guardarle il culo.

Vuoi per il bel sedere, vuoi per i bei disegni sulle chiappe.

Ora noi al delirio saremo anche dei depravati, ma è normale girare col culo in bella mostra?

L’ Islam con le donne coperte è esagerato, ma le ragazze occidentali che girano praticamente nude non è esagerato uguale?

Perchè avete pensato che siamo depravati non vi dico se la ragazza con la minigonna aveva le mutandine o no. Ma alla fine penso che non interessi nessuno.

Non farò domande sceme, ma non pensate anche voi che si sta esagerando ?

Come a Genova solo il campo perso poteva perdere le elezioni a Venezia.

Ora tutti a dire che il candidato del campo largo era quello sbagliato. Grazie Graziella e grazie al cazzo.

Pare che se avessero preso uno scappato di casa avrebbe preso più voti.

Infatti la sconfitta è stata clamorosa. Come a Genova nonostante tutte le porcate fatte dalla giunta di destra precedente, hanno vinto di nuovo.

Venezia affonda nella palude.

Il celebre programma d’inchiesta Report (Rai 3) ha dedicato diverse puntate al Comune di Venezia, concentrandosi principalmente sulla gestione del sindaco Luigi Brugnaro. Le indagini giornalistiche hanno sollevato pesanti dubbi sui conflitti di interesse tra l’attività imprenditoriale e il mandato politico, con un focus sull’urbanistica e gli appalti.

C’era un cinese a Venezia (17 dicembre 2023): Prima grande inchiesta sul presunto conflitto di interessi del primo cittadino, tra discussi progetti sui terreni inquinati dell’area dei Pili e la vendita di palazzi pubblici a investitori esteri.

La palude di Venezia (1 dicembre 2024): Un approfondimento sul filone d’indagine della Procura lagunare (noto come “inchiesta Palude”) che ha ipotizzato l’esistenza di un’associazione a delinquere per reati contro la pubblica amministrazione.

I nuovi Dogi (16 febbraio 2025): Report è tornato sul sistema di potere che avrebbe favorito una rete di imprenditori molto vicini a Brugnaro e legati alle sponsorizzazioni della squadra di basket Reyer Venezia.

L’ora del giudizio (18 maggio 2025): Focus sulla richiesta di rinvio a giudizio del sindaco Brugnaro per concorso in corruzione, oltre che sui finanziamenti irregolari al partito e sulle “liste nere” comunali utilizzate per denviare i critici.

Ora era come tirare un rigore senza portiere. Infatti il centro destra temeva la disfatta.

Ha vinto al primo turno senza neanche bisogno del ballottaggio.

Ora se anche quelli del campo perso hanno preferito votare l’ altro candidato ci sarà un motivo ?

Ma che il PD non abbia nessuno , ma proprio nessuno da presentare che abbia presa sui cittadini è questione da psichiatria.

Un 6% in più di astenuti, piuttosto che votare il candidato del PD ha preferito farsi un giro in gondola. Col cazzo,con quello che costa, costa meno andare a Parigi in aereo.

Giro privato (diurno): € 90 a gondola per 30 minuti (dalle 9:00 alle 19)

Si avvicinano le elezioni politiche,

Cercasi urgentemente qualcuno di presentabile. Attenersi perditempo e perdivoti

PS

A Salerno avrei votato anch’io De Luca. Se no con Crozza come ci saremmo divertiti senza più la sua imitazione.

Genitori ingombranti. Quando il bene diventa molesto.

Chi mi segue sa che ho raccontato della nuova collega che il padre , un vecchio frequentatore del delirio, un pirla per tutti, aveva scritto un libro dove mandava a cagare il mondo intero e soprattutto quelli del suo paese.

La collega ed io abbiamo due storie simili.

Abbiamo lavorato, praticamente obbligati, ai miei tempi non era permesso dire no nell’ attività familiare. Io prima dei 14 anni lei a 14 anni.

Di simile c’ è anche la personalità forte dei nostri genitori. Comandati e tendenzialmente collerici.

La collega per molti più anni.

Infatti alla domanda di com’era messa sentimentalmente, è carina, ha risposto ” Non voglio nessuno, sto benissimo da sola senza nessuno che mi deve dire cosa fare. ”

In realtà non è sola come un cane , infatti ha un cane che le fa compagnia.

Una volta le donne sole avevamo i gatti, ora sono più indipendenti e prendono i cani.

La collega preferirebbe non parlare del padre è una ferita ancora aperta.

Gli vuole bene e nello stesso tempo lo detesta.

Ora in questo siamo stati simili.

Quando ero ragazzo i rapporti con mia madre sono stati spesso burrascosi.

Mi ha diseredato una decina di volte.

Ai mie fratelli ha rovinato la vita. Io come fratello minore ho fatto tesoro delle loro esperienze ed ho fatto in modo che non interferisse nelle mie scelte.

Come già raccontato , la svolta è stata quando ho capito che quello che faceva, sbagliando il più delle volte,era in ogni caso per il nostro bene. La sua mentalità, la sua cultura, terza elementare, di certo non l’ avevano aiutata.

Se accetti l’ idea che il suo comportamento era in ogni caso per il tuo bene. Cambia il rapporto.

Infatti dopo anni di scontri il rapporto con mia madre è diventato più che buono.

Certo ho sempre fatto in modo che non interferisse con le mie scelte, ma le sono stato vicino, ed ho cominciato io a prendermi cura di lei e di mio padre.

Sono diventato il loro punto di riferimento.

Mi sono preso tutto il buono, ma mi sono accollato anche tutto il brutto.

Hanno voluto me durante le malattie. Ho scelto io per loro.

So che soprattutto gli ultimi tempi ci siamo voluti tanto bene.

Mia madre non è mai morta.

E’ ogni giorno con me, le sue frasi divertenti vengono ripetute, alcuni suoi atteggiamenti vengono costantemente ricordati. Le sue foto sono sparse in casa mia. Lei con figlia, lei con mio padre sorridenti.

Ora auguro alla collega prima o poi di fare pace col passato col padre e trovarsi un uomo , che non la comandi ma che l’ ami e si prenda cura di lei.

Il cane va bene come compagnia ma non è la stessa cosa di un uomo che ti ama

Vi lascio con una frase storica di mia madre

Facitela in culo

Il figlo dell’amica di dolce consorte si è innamorato di una che lo prende e lo lascia a suo piacimento. Lui ha perso letteralmente la testa per lei. Anche l’ amica di dolce consorte per stare dietro al figlio che voleva anche uccidersi l’ ultima volta che è stato lasciato.

L’ amica di dolce consorte era preoccupatissima, da alcuni voci di conoscenti era venuta a sapere che il figlio era tornato con la ex.

L’ ultima volta che lei lo aveva lasciato, non era la prima volta e non sarà neanche l’ ultima volta, l’ uomo parliamo di uno di più di 40 anni aveva manifestato idee suicide.

Meglio lui che lei diranno quelli contro i femmicidi.

Giusto ,se devi uccidere qualcuno è meglio che ti ammazzi tu.

Ora l’ amica di dolce consorte non era proprio di questa idea ed è capibile.

Pare che la donna in questione non abbia un bel passato. Cazzi suoi diranno i puristi contro i femmicidi.

Pare che ami , non gli uomini ma approfittarsi di loro, non sessualmente, anche se è sicuro che gliela dà. Ma tende a sfruttarli economicamente e poi lasciarli.

Non c’ è una legge che tuteli gli uomini da rimbambimento da mussa.

Ora facevo notare alla madre che il figlio non è particolarmente ricco. Anzi….

Nel blog ho raccontato di una mia conoscente , lei si che sapeva scegliere. Il meno a cui ha portato via dei soldi è uno che le ha dato trentamila euro e lui sostiene che non gliela neanche data.

Uno centomila euro ed è morto poco tempo fa. Le aveva fatto anche causa, vinta ma i soldi non li ha più rivisti, come la sua gnocca.

Mi rispondeva la madre dell’ uomo, che era venuta a sapere in maniera informale, un amico che lavora in banca che il figlio si era fatto fare un prestito. ( Il figlio ha un buon lavoro ma niente di più)

Soldi che chiaramente non servivano a lui ma alla donna.

La madre era preoccupata, perché se la donna lo lascia di nuovo, per lei è sicuro, questa volta oltre che lasciargli il cuore spezzato lo lascia anche con i debiti da pagare. E’ certo che si ammazza.

Ci sono uomini stronzi , ma certe donne non hanno nulla da invidiargli, sicuramente non il pene, che li fa diventare dei coglioni.

Il mio ventesimo corso sulla sicurezza fatto al delirio, uno ogni due anni. E’ sicuro che non servono a un cazzo.

Tutti i deliranti siamo stati coinvolti.

Avevo raccontato di un incidente tra un dipendente e un esterno. Due pirla si erano scontrati.

Un sacco di guai per l’ azienda. Carabinieri, Asl, ispettorato del lavoro, vigili del fuoco, protezione civile ecc ecc..

La ditta è stata costretta a fare cose non inutili di più, dovrebbero servire a rendere più sicuro il posto di lavoro.

Fatte, non c’ è uno che le rispetta.

Il corso serviva a farci firmare un foglio, così da domani sono solo cazzi nostri.

La responsabilità è personale. L’ azienda ci ha messo in condizione di essere sicuro mentre deliriamo .

Ora il 90% delle cose che dovremmo seguire non servono a un cazzo. Motivo perché nessuno le ha mai seguite.

Ma ora dopo quello successo arriveranno controlli a sorpresa e se ti beccano che non segui le norme scattano denunce, lettere di richiamo e licenziamento.

TUTTO PER DUE PIRLA.

Ora il problema è che se segui le norme, cosa che faro, tanto a breve porto via il cazzo dal delirio non è che diventa impossibile delirare e che è più il tempo che ci vuole a mettersi e a mettere in sicurezza gli altri che quello che ti rimane per delirare.

Per un lavoro ci vorrà molto più tempo.

Ora uno dirà cazzi aziendali, esattamente quello che ho detto io. Già così è un disastro.

Il corso l’ ha fatto una signora simpaticissima, molto sovrappeso, volevo dirle che per la sua sicurezza dovrebbe mangiare meno. Ma mi è sembrava poco carino dirglielo, tanto lo sa esattamente come noi sapevamo già quello che ci diceva.

I corsi servono a spiegarti, esattamente come nei corsi di guida per l’ auto ,che se vai a 200 all’ ora e ti schianti rischi di farti male tu e quelli che coinvolgi. Come se uno non lo sapesse già.

Quando si scopre di avere difficoltà a leggere il corsivo. Ho scoperto che fanno corsi per adulti per imparare a scrivere e leggere il corsivo.

Ieri mattina mi telefona dolce consorte, ha dimenticato l’ agenda del lavoro.

Mi chiede di leggere una pagina.

Dolce consorte ha una bella scrittura. Ordinata e precisa.

La mia scrittura non si capisce , compreso io che la scrivo. Dopo qualche minuto se rileggo non so cosa ho scritto, nonostante lo stampatello. Se scrivo in corsivo è illeggibile anche per gli esperti in geroglifici. Ho quaderni scritti da ragazzo, che non riesco a decifrare.

Avevo letto che c’erano due motivi per scrivere come scrivo io.

Uno il più probabile, disturbi mentali

Il secondo: che la mente va più veloce della scrittura e quella si adegua.

Una volta si studiava la stenografia. Io oltre le altre materie neanche quella.

La stenografia manuale è oggi quasi del tutto in disuso, soppiantata dai registratori digitali e dalla trascrizione automatica. Tuttavia, la sua variante meccanica, la stenotipia, rimane uno strumento insostituibile per verbalizzare in tempo reale contesti istituzionali e legali ad alta velocità.

Prendo l’ agenda e vado alla pagina indicata e comincio a leggere.

Dolce consorte scrive tutto in corsivo.

Faccio fatica a decifrare quello che c’è scritto.

Ormai tutto quello che leggiamo è in stampatello.

Scriviamo col pc, cellulare e via dicendo, tutto in stampatello.

Il corsivo sta sparendo.

Sono andato in rete a vedere

Infatti

l corsivo sta vivendo una fase di forte declino. L’avvento di tastiere, tablet e intelligenza artificiale ha ridotto la scrittura manuale. Sempre più studenti prediligono lo stampatello, ritenendo il corsivo troppo lento e faticoso, tanto che alcuni Stati (come la Finlandia) ne hanno perfino abolito l’insegnamento obbligatorio.

La situazione nelle scuole: Molti insegnanti faticano a dedicare tempo alla “bella calligrafia” a causa dei programmi fitti e dell’uso precoce dei dispositivi digitali. Tuttavia, non mancano i tentativi di riscoperta, come l’uso della minuscola carolina per avvicinare i più giovani alla fluidità della scrittura legata.

Identità e firma: La scomparsa del corsivo porta con sé il rischio di una progressiva “spersonalizzazione” del proprio segno grafico, rendendo le grafie sempre più standardizzate e influenzando la stessa firma personale.

Leggo quello che capisco , dolce consorte ride , per sua fortuna lei sa capire tramite alcuni indizi quello che dico. Mi ringrazia e sta ancora ridendo.

Comunque ho deciso almeno una volta alla settimana torno a scrivere in corsivo se mi ricordo come si fa.

Voi come scrivete? Usate ancora il corsivo?

Figlia mentre si allenava a scalare la parete in palestra ,guidata dal disturbato mentale con cui esce, si è fatto male al collo.” Niente di grave ” ha sostenuto. Speriamo che non si sfracelli prima di prendere la laurea. Ormai forse ma forse ci dovremmo quasi ma quasi essere se non si darrupa prima.

Figlia ieri mi ha telefonato, l’ umore era buono. Mi ha raccontato che da quando sta col disturbato mentale scalatore, ha migliorato tantissimo la tecnica e che ora riesce a fare passaggi che prima non le riuscivano.

Il problema è nato perché , ora che avrebbe la tecnica, le manca il fisico o meglio la forza fisica per fare certi passaggi. Figlia sostiene che ci vuole allenamento.

Io che sono uomo di mondo, ho sostenuto predisposizione, che per quanto si alleni non avrà mai.

Era portata per ballare non per arrampicare.

Quando glielo ho detto si è risentita.

Sostiene che dovrei incoraggiarla a sfracellarsi.

Che era da tempo che non aveva così costanza con uno sport.

Mentre mi diceva queste cose era a casa con un reggi collo.

Sabato e domenica va col disturbato mentale e la sua amica che l’ ha introdotta a questo sport, anche lei molto disturbata mentale, in non so quale posto, a scalare una parete difficilissima.

Ma figlia mi ha tranquillizzato sul fatto che lei li accompagna solamente., Poi resta a guardare se si schiantano a terra.

Inoltre ha sostenuto che si porta il pc per continuare a studiare per la laurea.

Speriamo che si laurei prima di ruzzolare giù con tecnica innata da qualche parete.

La disputa è : Meglio che cinque disagiati mentali cristiani nostrani uccidano un immigrato,che un disagiato mentale mussulmano (italiano di seconda generazione, quindi immigrato) faccia otto feriti, alcuni gravissimi?

I numeri danno ragione al disagiato mentale numero uno in Italia Salvini.

Cari sinistroidi mettiamoci il cuore in pace è molto peggio uno che cerca di uccidere più persone possibili che cinque che ne ammazzano uno.

Questo chiaramente vale solo per gli omicidi civili. Se sei israeliano o statunitense ne puoi uccidere quanti ne vuoi. Soprattutto civili se ti trovi a Gaza, in Libano o in Iran senza che nessuno ti dica un cazzo, basta che dici che lo fai per difenderti. Anzi, l’ unione europea ti fa i complimenti.

Ma torniamo ai fatti nostrani .

Obbiettivamente vedere il disagiato mentale che cerca di buttare giù le persone come birilli con l’ auto, fa più effetto dei cinque disagiati che accoltellato e picchiano l’ immigrato.

Anche perché i birilli potevamo essere chiunque di noi. Senza distinzione di fede, nazionalità e idee politiche.

Ora il disagiato mentale a Modena si sa ,che era stato sotto cura, pare un cazzo , è certo,che avesse qualche problema psicologico. Un disturbo schizoide.

Ora la discussione si dovrebbe focalizzare su questo. Che nessuno ti può obbligare a curarti. Il disagiato aveva smesso di prendere le pastiglie che lo tenevano buono.

La malattia mentale in Italia ormai è affidata alle famiglie.

Non ci sono soldi per curare tutti i pazzi che ci sono in giro. Italiani o stranieri , mezzo italiani e mezzi stranieri. Pare che siano oltre due milioni di persone con problemi psichiatrici, lasciati a se stessi.

Speriamo solo di non essere il prossimo birillo di qualche disagiato mentale.

PS I cinque disagiati in puglia visto la giovane età si troverà il modo di rimetterli subito fuori, infondo la colpa era del morto di essere un immigrato. Se stava a casa sua i cinque disagiati non l’ avrebbero ucciso. Parola di Salvini. Non è vero in questo caso non ha detto niente.

La gente non ha niente da fare che mandare inviti di matrimonio o battesimo agli amici. Ma allora che amici siete?

Due inviti arrivati uno dietro l’ altro.

Un’ amica carisssssima di dolce consorte battezza il figlio. Visto che il compagno non la sposa, giustamente, lei si è vendicata trasformando il battesimo in un pranzo di matrimonio. Ristorante e tutte le balle varie di queste inutili manifestazioni religiose.

Non solo ci ha invitato, già per questo non la considero più un’ amica, ma ha chiesto a dolce consorte di fare da madrina.

Ora questa richiesta e non si capisce perché, ha ingioiato dolce consorte, che ha subito accettato senza neanche darmi la possibilità di dissuaderla. Di più, non posso non presentarmi alla cerimonia.

L’ amica di dolce consorte era anche amica mia. Sa come la penso e un torto così non me lo doveva fare. Invitarmi al battesimo di suo figlio, ma sono cose che si fanno agli amici?

Non bastava l’ invito al battesimo, dopo due giorni è arrivato l’ invito al matrimonio di una amica carisssssima di figlia.

Qui il dramma si va a sposare dalle parti di Como.

Abiti qui, vivrai qui, che cazzo ti vai a sposare in quella zona?

Ti pare un buon motivo che lui è pieno di parenti che abitano lì e tu qua siete quattro gatti?

In realtà ha senso.

Bene tra i quattro gatti ci sono anch’io. Io che ti ho voluto bene e mi fai questo torto?

Amica di figlia dalle elementari, è stata una presenza continua anche per noi.

Ti pare giusto farmi un dispetto così? Non solo invitarmi al tuo matrimonio, ma costringermi a venire dalle parti di Como.

Non era bastato il secondo matrimonio di tua madre , dalle parti di Bergamo. Trovarne uno di qua troppo semplice. E’ durato tra l’ altro più il viaggio per arrivare lì in auto che il matrimonio. Si sono separati subito.( Qualche mese)

Le persone non imparano mai dagli errori degli altri.

La madre due matrimoni e due separazioni. Niente la figlia ha deciso che si sposa lo stesso .

Indovinate a chi ha chiesto di fare da testimone?

Figlia per coerenza avrebbe dovuto rifiutare.

Figlia ha detto che lei non si sposa. Bene, allora perché fai da testimone alla tua amica? Dissuadila è il minimo che puoi fare come vera amica.

Per metterti un vestito da cerimonia? Le donne sono fatte così, basta avere una scusa per potersi agghindare. Anche dolce consorte ha già detto che ci vuole l’ abito adatto.” Ma usa quello del battesimo” Le ho detto. Mi ha guardato male.

L’ amica di figlia ci ha tenuto a precisare , mentre dava a mano la partecipazione che è gradita la mia presenza.

Tutti contro di me, sembra che fanno queste cerimonie solo per invitarmi e farmi un dispetto.

Quando al delirio pretendono che cambi la password ogni volta che entri in quel cazzo di sito. Neanche ci fossero informazioni di sicurezza mondiale.

Va detto che io evito accuratamente di entrare nel sito del delirio.

Ho delegato figlia e dolce consorte.

Hanno tutto loro, credenziali e password.

Che cazzo ci entro a fare? Per guardare la busta paga.? Mi fido.

Non faccio per principio straordinari, solo quelli che mi costringono.

Se ci sono errori c’ è chi controlla e avverte tutti gli altri colleghi.

Ci sono colleghi che controllano tutto tutto. Fidarsi è bene non fidarsi è meglio.

Ora al delirio hanno deciso di semplificare le cose complicandole.

Ormai ci eravamo abituati , niente, hanno dovuto cambiare. Così il vecchio sistema non funziona più.

Quindi ieri sera, avevo la necessità di vedere l’ ultima busta paga ho cercato di entrare.

Un delirio.

Ora se ero solo io, sono un pirla, ma ha provato anche dolce consorte.

Sono entrato nella mail che mi avevano mandato. Un collega mi aveva fatto vedere come fare. Sciacca qui, schiaccia là, metti il tuo nome, metti la password ed è fatta” Fatto sto benemerito cazzo.

Schiaccio qui, schiaccio là scrivo e nome e password e mi dice ” chi cazzo sei?”

Riprovo, magari ho sbagliato a scrivere.

” Non ti conosciamo” mi scrive di nuovo.

Chiamo a malincuore dolce consorte. Quando mi deve aiutare in queste cose è insopportabile.

Infatti arriva e comincia a dirmi come fare ,vuole che lo faccio io.

“Se devo farlo io era inutile che ti chiamavo” Le ho detto.

Dopo vari tentativi infruttuosi, in cui lei si rendeva più fastidiosa del solito, l’ ho mandata gentilmente ad andare ad infastidire suocera.

Cosa che ha fatto .

Suocera poco dopo l’ ha rimandata su. Un po’ per uno non fa male a nessuno.

E’ tornata alla carica.

“Riproviamo” dice

Avrei evitato. Ma la cosa interessa più a me che a lei.

Riproviamo, la risposta è sempre la stessa ” chi cazzo sei?”

Dolce consorte decide di spostarsi sul suo PC ed usare il vecchio sistema.

Le chiede una password nuova. Mette la vecchi e cambia solo un numero. ” No così è troppo facile da scoprire” le scrive il sistema delirante . Le mostra un esempio di password sicura. Sicuro che non se la può ricordare nessuno nemmeno volendo. Piena di lettere maiuscole, minuscole, numeri, segni strani.

Riprova e riprova , ma il sistema non è mai d’accordo.

Arrivo e scrivo come password ” ANDATEVENEafunculo2026 volte

Questa la prende dice che è sicura

Il problema nasce quando mi deve arrivare il PIN da inserire

Non arriva

Dopo aver provato varie volte e mandati ” ” ANDATEVENEafunculo2026 volte “dolce consorte si è arresa.

Io ho continuato sul tablet.

Era l’ una del mattino quando ho trovato la soluzione. C’ era un allegato che non avevo visto.

Letto è stato semplice entrare.

Avremmo potuto continuare all’ infinito. C’ era da aggiungere una cosa. Quando vedo il collega lo insulto 2026 volte.

Bene.

Stamattina ho mostrato il mio grande successo a dolce consorte.

Quando ho provato ad entrare mi ha scritto ” password non valida” ma è bastato cambiare il numero finale ANDATEVENEafanvulo2027volte. Perché tornasse a funzionare.

La lettera bellissima di nipote lontana a dolce consorte scritta con l’ intelligenza artificiale.

Nipote è più ignorante di me, scrive facendo errori su errori, al suo confronto sembro un letterato.

Dolce consorte la riprende sempre. Le dice che dovrebbe imparare l’ italiano.

Riprende inutilmente anche me.

Dolce consorte è obbiettivamente fissata con l’ italiano corretto.

Nipote le ha scritto una lettera per whatsapp sul cellulare. Doveva ringraziarla ,oltre perché le da’ ciocco, io non ci penso proprio, perché le ha sbrigato una pratica.

Lettera bellissima , con termini che nipote non sa neanche cosa vogliono dire, che comunque lei non ha mai usato. Punteggiatura perfetta. Era palese che non l’ aveva scritta lei.

Mi è tornato un ricordo lontano. Di mia madre, terza elementare, non diceva una parola d’italiano neanche per sbaglio, che scriveva anche peggio, che ad una sua amica, una donna anziana analfabeta, le scriveva le lettere da mandare a un suo fratello all’ estero.

Altro che Totò e Peppino.

Cazzo che ricordo mi è tornato in mente , l’ avevo lasciato lì in un cassetto.

Ma tanti anni fa era prassi farsi scrivere le lettere, da chi sapeva appena leggere e scrivere.

Il padre della nuova collega ha scritto un libro. Pare che insulti tutti. La figlia non ne voleva parlare. Forse oggi me lo porta. ( Il libro)

Qualche settimana fa è arrivata una nuova collega. Mi era stato detto che è la figlia di uno che frequentava delirio fino a due anni fa. Mi è stato detto il nome. Io riconosco le persone dalla faccia non dai nomi.

La collega è arrivata e si è subito inserita nel gruppo. Simpatica, carinuccia e con un bel modo di fare, si è entrati in confidenza.

Ho chiesto di suo padre, mi ha mostrato col cellulare chi è.

Un pirla.

Ho evitato di dirglielo non mi sembrava educato. Poi le colpe dei padri non possono ricadere sui figli.

Un collega sostiene che con un padre così, non può essere cresciuta bene, e quindi non ci provava nemmeno a farsela. ( Discorsi tra maschi trogloditi) ” Meglio non correre il rischio di avere da fare col tipo.” Secondo il collega sarebbe rimasta zitella.

L’ altro giorno è uscito fuori che il padre della nuova collega ha scritto un libro.

Dopo una ricerca in rete col collega che non ci prova per via del padre, l’ unica cosa uscita è la copertina del libro. Del libro nessuna traccia, anche volendo non si può comprare.

Il titolo era già tutto un programma.

Chiaramente non posso scriverlo.

Un disegno nella copertina che era una bella premessa di dove andava a parare il libro.

Ieri ho chiesto alla collega.

Ho aperto una ferita dolorosissima.

Non ne voleva parlare.

Ho insistito. ” Ma è un libro d’insulti? Se la prende con qualcuno?” Chiedo ” Si col mondo” mi risponde e pare con i suoi concittadini.

Non deve essere molto piaciuto nel paese dove abita.

Deve averli insultati praticamente tutti, compromettendo le buone relazioni della famiglia con il resto del paese.

La collega è come se stesse rivedendo un incubo.

Ha cominciato a prendere le distanze dal padre. ” Un conto è averlo conosciuto qui, un conto è viverci insieme” mi ha detto ” due persone diverse” ha finito di dire. Facendo intendere che a casa era molto peggio, di quello che vedevamo qui.

Non ho avuto il coraggio di dirle che per tutti i dipendenti del delirio era un pirla.

Invece sono stato carino, le ho detto che aveva un umorismo tutto suo. Poi le ho chiesto se mi porta il libro.

Mi ha guardato ” se è rimasta una copia te la porto”

Pare che il libro sia stato messo al rogo.

Quando il collega ha saputo che aveva preso le distanze dal padre, ha sostenuto che ora un pensierino ce lo poteva fare.

Anni di evoluzione per rimanere dei trogloditi in fatto di donne.

Quando per la morte del fratello vieni condannato all’ ergastolo, dopo sette anni di galera si scopre grazie alla sua resurrezione che non era morto. Così nasce l’ esigenza per la revisione dei processi. Prima esisteva solo la grazia del presidente. Ma te la dava solo se eri colpevole . Comunque ha fatto bene il fratello a sparire per sette anni.

Primainformazione.net

La pirandelliana vicenda, in cui la realtà copiò la fantasia, ebbe inizio il 6 ottobre 1954, ad Avola, in provincia di Siracusa e costrinse il legislatore a modificare le norme sulla revisione dell’allora vigente codice di procedura penale.

Quel giorno la moglie del contadino Paolo Gallo si presentò alla stazione dei carabinieri a denunciare la scomparsa del marito che all’alba del giorno precedente era andato a lavorare i campi ma non era ritornato a casa. Nei campi, i militari dell’Arma rinvennero tracce di sangue. Altre tracce di sangue vennero trovate in casa di Salvatore Gallo, fratello dello “scomparso”.Poiché era noto in paese che fra i fratelli Gallo non c’erano buoni rapporti e spesso venivano alle mani, per gli investigatori dell’epoca fu facile fare due più due: «Paolo Gallo è stato ucciso dal fratello che con l’aiuto del figlio Sebastiano ne ha occultato il cadavere».

Salvatore Gallo fu quindi condannato all’ergastolo sia in primo grado, che davanti alla Corte d’assise d’appello di Catania e rinchiuso nel penitenziario dell’isola di Ventotene, mentre al figlio Sebastiano vennero inflitti 12 anni e 8 mesi per occultamento di cadavere. Il ricorso per Cassazione dei due venne dichiarato inammissibile

Il corpo della vittima non venne mai trovato, ma Salvatore Gallo ed il figlio, nonostante si protestassero innocenti, vennero processati. Fu inutile, nel processo di primo grado, anche la testimonianza di due mediatori di cavalli che giurarono di aver visto Paolo Gallo vivo e vegeto. La Corte d’assise di Siracusa, davanti alla quale si celebrava il processo, fece arrestare i due testimoni e li condannò pure per falsa testimonianza.

Dopo sette anni fu grazie ad un’inchiesta del giornalista Enzo Asciolla che si riuscì a scovare, il 7 ottobre del 1961, il “morto”, Paolo Gallo, alla periferia di Ispica, nel ragusano. La notizia, ovviamente, fece il giro del mondo e la giustizia italiana si trovò a dover risolvere un caso mai accaduto prima: un uomo chiuso in cella all’ergastolo per omicidio mentre il “morto” era in stato di fermo nella stazione dei carabinieri.

Ci vollero tre giorni per concedere la libertà provvisoria a Salvatore Gallo, anche perché le norme sulla revisione non prevedevano quel caso né il Presidente della Repubblica poteva concedergli la Grazia, perché quel tipo di procedimento è previsto solo per i colpevoli e non per gli innocenti.

Fu così necessaria una modifica al codice di procedura penale, approvata dal Parlamento il 14 maggio del 1965, per consentire alla Corte d’assise d’appello di Palermo, di avviare il processo di revisione per Salvatore Gallo. La nuova norma stabilì pure il diritto delle vittime degli errori giudiziari ad ottenere un risarcimento danni da parte dello Stato.I giudici palermitani, riconobbero l’innocenza di Salvatore Gallo ma, avendo accertato che aveva aggredito il fratello, lo condannarono a 4 anni e mezzo di reclusione, pur ritenendo la pena assorbita dai sette anni già trascorsi in carcere, e non gli concessero nessun risarcimento.

Anni dopo il “morto”, che era stato processato per calunnia nei confronti del fratello ma assolto perché si era semplicemente allontanato volontariamente e non aveva avuto alcun ruolo nella condanna del congiunto, raccontò che Salvatore Gallo, appena uscito dal carcere «mi picchiò di nuovo e continuò a farmi dispetti».

(da ilSud)

Trovo la storia fantastica ai confini della realtà.

Chi sa oggi quante trasmissioni ci avrebbero fatto su ?

Primo Precisino, impiegato INPS addetto alla pratica di Allegro per andare in pensione. “Allegro è il primo della graduatoria, chi sa come sarà contento quando un giorno lontano glielo diremo”

Dolce consorte ha scritto a quelli dell’ INPS per sapere a che punto siamo con la graduatoria.

Avevano scritto qualche mese fa che stavano compilando la graduatoria. Appena fatta ci avrebbero informati. Di stare tranquillo che i requisiti c’ erano tutti.

Al nuovo sollecito di dolce consorte, hanno risposto che è tutto in mano a un vecchio dipendente di nome Primo Precisino e che fa ancora quasi tutto a mano. Che non è tanto pratico col pc .

Poi ci hanno spiegato come lavora.

Primo Precisino prende le pratiche arrivate in ordine di arrivo.

Quindi si parte da gennaio .

La mia se non era la prima domanda poteva essere al massimo la seconda.

Primo legge e controlla che sia tutto in regola e ci siamo i requisiti.

” Allegro Pessimista, vediamo , l’ età c’è, anzi ha già raggiunto l’ età da un po’. Vediamo ,si questo è a posto. La ditta Delirio conferma che si è fatto il culo per oltre 40 anni. Bene lo mettiamo qui è il primo per finora della graduatoria” Sono il primo anche perché sono il primo ad aver fatto la domanda nel 2026, anche perché mi avevano bloccato la domanda nel 2025.

” Giovanni Vienedopo , raggiunge l’ età a febbraio, gli altri requisiti ci sono, lo mettiamo qui in quelli di febbraio. Luciano Speranzoso , raggiunge l’ età a maggio e lo mettiamo in quelli di maggio”

Dopo una giornata

” Allegro è il primo della graduatoria,chi sa come sarà contento quando lo saprà?”

Passano i giorni e Primo Precisino continua nel suo lavoro, ogni tanto guarda la pratica di Allegro è dice” Incredibile è sempre il primo della graduatoria, chi sa come sarà contento il giorno che lo verrà a sapere?”

Passano le settimane e Primo Precisino continua nel suo suo instancabile lavoro. A fine della giornata dice ” Allegro è sempre primo, chi sa come sarà contento il giorno che lo verrà a sapere?”

Passano i mesi e Primo Precisino controlla una per una le domande. E tutte le volte che finisce il turno di lavoro dice ” Perbacco Allegro è sempre il primo della lista. Chi sa come sarà contento il giorno che lo verrà a sapere?’

Allegro ma Pessimista aspetta, ma ormai sta perdendo la speranza.

Non vorrei come nel Vangelo insegna : Così gli ultimi saranno primi, e i primi ultimi”. E la mia domanda all’ Inps sta diventando un impresa biblica come Mosè alla ricerca della terra promessa.

Parliamo di omicidi famosi, (escluso Garlasco non se ne può più.)

Una settimana fa e andata in onda una puntata di :Belve su rai due.

Se avesse anche le tette sarebbe quasi perfetta.

Francesca Fagnani (Roma, 25 novembre 1978) è una nota giornalista, conduttrice televisiva e scrittrice italiana, celebre per il suo stile d’intervista pungente e diretto. È ideatrice e conduttrice del talk show di successo “Belve”, in onda su Rai 2.

Ha fatto Belve crine e la settimana scorsa ha intervistato Roberto Savi uno dei delinquenti dell’ uno bianca ex poliziotto

Rina Bussone è l’ex compagna di Raul Esteban Calderon, l’uomo condannato in primo grado come esecutore materiale dell’omicidio di Fabrizio Piscitelli, detto “Diabolik”

Sarò sincero , ho trovato entrambi gli intervistati disturbanti. Non ho provato nessuna empatia per entrambi. Capibile per Savio. Non si capisce perché si è fatto intervistare. Più la conduttrice faceva domande e lui rispondeva, si fa per dire e più pensavo che l’ ergastolo era poco.

Non ripercorrerà la storia , ma questo è stato anche un poliziotto per vent’anni ed ha ammazzato persone senza un vero motivo. ” Passavano di lì”

Ad un certo punto ho cambiato canale, avevo un tale fastidio fisico nel vedere Savio che non ho più resistito.

Dopo un po’ sono tornato a vedere chi aveva come altro ospite.

Rita Bussone.

C’ è da augurarsi d’incontrare mai nella vita una così

Per Savio il fastidio è stato tanto per lei ancora di più.

Altro che orticaria.

Una disturbata mentalmente senza se e senza ma.

La domanda spontanea perché si facesse intervistare e perché qualcuno la intervistasse?

Ora questa donna è entrata nel programma di protezione ed ha fatto condannare il suo ex compagno con cui aveva fatto anche una figlia. Un assassino psicopatico, drogato e molto altro.

Condannato all’ ergastolo grazie a lei in primo grado per l’ omicidio di Diabolik,è stato assolto in secondo grado.

Resta in carcere per un altro omicidio, condannato definitivamente anche in cassazione.

Che la giustizia in Italia faccia schifo, si sa e il referendum sulla separazione non avrebbe cambiato nulla in questi casi.

Ma mi domando tra un ergastolo e un non c’ entra un cazzo c’è una bella differenza.

Adesso a Rita oltre che mandarla in televisione, qualcuno la manderà anche in carcere ?

Aspettando la cassazione, si sa mai che ricambiano idea.

Il conoscente che va in giro a fotografare uccelli. Gli ho chiesto se fotografa anche le passere, ma mi ha detto di no. Solo uccelli strani.Ad ognuno le sue. passioni.

Ieri eravamo con Nontirare sul fiume. Per colpa del conoscente abbiamo anche litigato di brutto.

Non obbedisce , ho capito che è femmina e fa quello che vuole, ma se le dico che non deve starmi accanto deve obbedire. Non può andare ad abbaiare contro le persone o altri cani.

Ieri è andata da cattiva contro il conoscente, vero che era in mezzo alle canne nascosto e camuffato, in divisa mimetica con una macchina fotografica che sembrava un bazooka da quanto era grossa.

Non c’ è stato verso di fermarla. Per non prenderle , poi si è messa dentro il fiume, la sua fortuna che non avevo gli stivali.

Il conoscente per fortuna non teme i cani, anzi ne ha una più grossa della mia che gli ha già dato un sacco di guai. Non è cattiva è solo grossa che ti arriva addosso e ti fa cagare addosso dalla paura. Poi non fa niente, ma se ti sei cagato addosso ti incazzi lo stesso. Il conoscente deve aver preso già due denunce. Il cane scappa di casa ogni tanto.

Il conoscente mi ha raccontato che fotografa gli uccelli sul fiume. Io ho pensato che era meglio fotografare le passere al mare.

Il nostro fiume in questi anni è diventato un oasi ed pieno di uccelli che fino a qualche anno fa si vedevamo raramente. Ormai visto il clima ci vivono tutto l’ anno.

Questo si chiama Giulio

Questa Marta

Pino

Alberto

Oltre le classiche anatre e oche, gabbiani, merli, cornacchie e via dicendo

Il conoscente mi ha detto che fotografato addirittura un Martino, che fa il pescatore

Mi pareva di averlo visto.

Poi il conoscente si è accorto di aver perso il cellulare. Gli ho dato il mio per fare trillare il suo.

Andava a passo veloce sul lungo fiume alla ricerca del cellulare .

Nontirare al guinzaglio, mi dice ” E’ un tordo il tuo conoscente”

Dire “sei un tordo” significa dare a qualcuno dello sciocco, ingenuo o credulone. L’espressione deriva dal comportamento di questo uccello (famiglia dei Turdidi), noto per essere facile da cacciare o per aggirarsi nei boschi con fare disorientato, rendendolo un simbolo di persona facile da raggirare.

La Madia lascia il PD. Ecco il perché e soprattutto chi cazzo è la Madia?

L’ uscita della Madia dal PD ha oscurato nelle notizie addirittura Trump e il caso Garlasco.

Lo so vi state domandando chi cazzo è questa Madia?

Per fortuna vostra c’ è Allegro che vi dice tutto.

Intanto era una delle poche gnocche del PD.

Diciamoci la verità dal lato gnoccaggine è una grossa perdita per il PD.

Non è la prima che lascia il PD durante la segreteria della Elly Schlein

L’ aveva scoperta Veltroni ed è stata anche ministra ai tempi gloriosi di Renzi e del sempre compianto Gentiloni. Lo so che non è morto ma la differenza è minima non lo cagava nessuno prima e non lo caga nessuno adesso.

Perché ha lasciato il PD la Madia?

Inranto è andata con Renzi in Italia moribonda.

Lascia il PD per allesrsi col PD per vincere le prossime elezioni.

Lo so, sono dei disturbati mentali.

Ti lascio per mettermi con un altro per poi stare con te.

Madia ha poi espresso più volte contrarietà su un’eventuale alleanza o avvicinamento al Movimento 5 Stelle perseguito da Schlein: «C’è una incompatibilità di cultura politica», ha spiegato l’ex ministra.

Quindi va con Renzi che ha già detto che si allea al PD e ai 5 stelle alle prossime elezioni.

Il campo largo sta facendo di tutto per perdere.

Ora anche la Picerno vorrebbe uscire da PD , ma non trova nessuno che la vuole, questo è un vero peccato. Le possibilità di vincere le prossime elezioni del campo largo sarebbero più alte

Ora se esce anche la Picerno esce dal PD come la Madia i i voti persi dal PD sono 2. I loro.

Uno di sinistra non voterà mai nessuna coalizione dove ci sono personaggi simili.

L’ amico della buon anima di suocero non si rassegna alla vecchiaia. Ma essendo rimbambito si è ribaltato già due volte con la motoretta elettrica. I figli non sanno come toglierla.

L’ uomo ha 90 anni e non si rassegna alla vecchiaia.

Dopo aver rigato un centinaio di auto con l’ auto, l’ assicurazione si era rifiutata di assicurarlo, era più pericoloso che passare dallo stretto di Hormuz, lasciare l’ auto nei suoi paraggi quando manovrava.. L’ amico di suocero ha chiesto una moto elettrica per anziani.

E’ diventato il pericolo numero uno della zona.

Va contromano nella strada della nostra via. Come non sia ancora morto nessuno lo sa.

I figli hanno provato a toglierli il mezzo. Ha cominciato a dare di matto.

Così è tornato a essere il pericolo numero uno della zona.

L’ altra settimana si è cappotto due volte. Non è più in grado di regolare la velocità.

La seconda volta dalle parti di un mio amico, va a trovare i suoi genitori, hanno la stessa età.

Tirato su , tornato a casa non l’ hanno più visto.

Il figlio della coppia è venuto a vedere come stava.

La moto è rotta, lui sta bene.

I figli stanno trovando tutti i pretesti per non aggiustarla.

Ma lui a casa non ci vuole stare, vuole essere indipendente e andare dove vuole.

Il figlio della coppia mi raccontava di quando gli aveva raccontato della zucca blu che aveva il Viagra per prenderlo in giro.

Che aveva voluto a tutti i costi i semi.

Avere novant’anni e non sentirli

Comunque la pianto anch’io quest’ anno si sa mai che funzioni veramente.

Donald Trump si è rifiutato di dire se il cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran sia ancora in vigore, dopo che entrambe le parti hanno rivendicato uno scambio di colpi nello Stretto di Hormuz. Beh, non posso dirvelo”, ha risposto Trump aggiungendo che “se rispondessi a questa domanda, direste che quest’uomo non è abbastanza intelligente per essere presidente”. Lo riporta Sky News. (Ansa) Caro Trump, sono quelli che ti hanno votato e gli atlantisti nostrani che non sono abbastanza intelligenti.

Come sarà il futuro è difficile dirlo. Con l’ uomo più potente del mondo che non sa neanche lui cosa dice. Dice e si contraddice da solo

Gli iraniani intervengono ormai solo per smentire le affermazioni di Trump.

Chiaramente le trattative con uno così non sono facili.

Qualche minuto fa era per fare sparire definitivamente l’ Iran dal pianeta . Magari tra cinque minuti sostiene che l’ accordo è fatto.

Nessuno, né Cina né Russia ormai sanno cosa fare. Non c’ è logica in quello che fa e dice Trump.

Quindi aspettano per vedere se la situazione si sblocca da sola. Lo stretto di Hormuz nonostante le assicurazioni di Trump che è aperto resta chiuso.

L’ Europa non esiste ed è inutile, come continua a ripetere Trump, ecco su questo non ha ancora cambiato idea

È un mondo difficile
E vita intensa
Felicità a momenti
E futuro incerto.