Mi scoppia il fratello

Con Fratello ci vediamo regolarmente, merito di dolce consorte, se la mia famiglia dovesse scegliere tra e me lei, sarei seriamente nei guai.

Fratello a mia differenza, sono quasi un asceta, è uno che ama mangiare e bere, diciamo che ama i piaceri della vita, soprattutto quelli derivati dal cibo. Ha assaggiato di tutto, non c’è cibo che si è rifiutato di assaporare, tutti i tipi di carne, cani, gatti, coccodrilli, ghiri, rane, cavallette,lumache, vermi, e chi più ne ha ne metta.

Il fisico ne ha un po risentito……..

Ieri è venuto a trovarci, ed ha dovuto provare una maglia (regalo di natale) che dolce consorte aveva cambiato , la prima era troppo stretta.

Ora quando si è tolto giacca e maglia, gli è spuntata fuori la pancia.

Ricordo una barzelletta, dove una signora che aspettava il figlio fuori dalla scuola , chiedeva ad un signore con una grande pancia, se aspettava anche lui un bambino. ” No, sono così di costituzione” rispondeva il signore.

Mio fratello al nono mese di due gemelli.

Fratello ha visto la mia faccia, ed ha provato a giustificarsi, dicendo che alla mattina è piatto, la pancia gli spunta al pomeriggio per il nervoso.

Inoltre ha detto che in queste feste ha mangiato pochissimo……

A quanto ne so ha partecipato ad almeno sei sette pranzi….24 25 26 28 (invito esterno) 31 1 e 6.

“Ho mangiato pochissimo” ha detto.

Meno male che sono finite le feste, se no mi scoppia il fratello.

Il capodanno che ho conosciuto dolce consorte. era destino ma non quella sera…. Ultima parte.

Siamo entrati in bel locale, famoso per la sua cioccolata fatta ancora all’antica, senza preparati, con un ottimo cacao. ( a casa ogni tanto la faccio anch’io, figlia usa i preparati)

C’ eravamo seduti e ordinato, quando si è in pochi si possono affrontare anche argomenti seri, si discorreva della vita , dei nostri sogni, dei nostri progetti, dolce consorte a sua volta aveva parlato e raccontato , come già detto in altri articoli, una dote che tutti gli riconoscono è l’intelligenza, certo lo riconosco è anche molto carina, ma non quella bellezza appariscente, dolce consorte già allora non usava truccarsi, e si vestiva in modo da nascondere le sue forme, ora, solo l’occhio di un esperto poteva vedere tutto il buono che c’era senza in realtà vedere niente, tutto era ben celato alla vista, dico questo perché dolce consorte nonostante potesse, non ha mai fatto nulla per mostrare la sua bellezza fisica, anzi…. pantaloni larghi, maglioni larghi, giacche larghe, e via dicendo.

Stavamo lì seduti tranquilli a parlare , quando….

Ora se non mi crederete posso anche capirlo, io stesso farei fatica a credere, mi definisco agnostico, e sicuramente c’è una risposta anche scientifica a quello che sto per raccontare, sta di fatto che è successo, nella mia testa è successo sicuramente .

Stavamo parlando tranquillamente quando ho avuto come un bagliore , una luce gialla, e alla mia vista è apparso come un enorme striscione con una scritta in mezzo, e una voce di donna che mi diceva ” E’ la donna della tua vita”.

Ora questo è successo nel bel mezzo della conversazione , ho guardato dolce consorte e l’ho vista in tutta la sua bellezza…….

Liberi di credere o no, ma questi sono i fatti.

Il sapere che lei era la donna della mia vita, comunque non ha reso in ogni caso le cose più semplici, perché ora bisognava convincere dolce consorte che io ero l’uomo della sua vita, come detto all’inizio del racconto, io ero lontano dal suo ideale sia fisico che caratteriale.

Il sapere che lei era la donna della mia vita, mi ha fatto fare e dire cose che non avevo mai fatto e detto a nessun’altra donna, ma all’inizio non è bastato… e anche dopo non è stato semplice….

Da quel giorno sono passati più di tre mesi, quando stanco avevo detto basta, e per me basta vuol dire basta. Ricordo la sera in cui gli ho detto che non l’avrei mai più cercata, e che per me finiva lì anche l’amicizia.

La voce, un allucinazione ecco cos’era, un sogno ad occhi aperti ecco cos’era stato.

Dopo una settimana, ero a casa mia, quando è squillato il telefono, non esistevano i telefonini ai quei tempi, rispondo, la sua voce…..

Dario e Monica, sono stati insieme per qualche mese, poi Dario l’ha lasciata all’inizio dell’estate.

Monica non si è mai sposata, oggi vive sola, è passata da una storia sbagliata all’altra, ogni tanto mi capita di incontrarla. Dopo che è uscita con Dario, dopo qualche tempo abbiamo chiarito, ed anche riso dell’accaduto. Gli ho chiesto qual’era l’avvenimento doloroso di cui non aveva voluto parlare quella sera. Al padre era stato diagnosticato un tumore, che dopo un anno l’avrebbe portato alla morte.

Luca è molto tempo che non lo vedo , si era sposato dopo qualche anno con una brava ragazza, e per quanto ne so stanno ancora insieme.

A Dario ho fatto da testimone alle nozze, ma purtroppo dopo qualche anno la moglie l’ha lasciato per un altro.

Il capodanno che ho conosciuto dolce consorte. Era destino ma non quella sera…. Terza parte

Il destino fa quello che vuole…

Dolce consorte quella sera era senza automobile ed ha chiesto se era possibile andare a prenderla a casa sua, oggi casa nostra. Alla guida dell’automobile c’era Dario, davanti io, dietro Aldo e una amica di Dolce consorte, Titti che sapeva esattamente dove abitava, il posto non è facilissimo da trovare.

Posso dirlo, per la prima volta ho visto veramente dolce consorte, era con un impermeabile giallo, piovigginava, a quei tempi c’era stata una famosa pubblicità della Barilla con una ragazzina che aveva un impermeabile simile… dolce consorte diffondeva la stessa tenerezza e dolcezza.

Una donna rifiutata non vi perdonerà mai . Monica: ignorato è dir poco, ha fatto finta che non esistessi, e a poco sono valsi i miei tentativi, posso capire….

Il concerto in compenso è stato bellissimo, Renato Zero sul palco è stato fenomenale, fantastico è dir poco, ha coinvolto tutti, mi sono ritrovato a gridare Renato come i sorcini più sfegatati.

Monica oltre ad ignorarmi ha fatto di più, ha fatto due moine a Dario, che a differenza mia non si è lasciato sfuggire l’occasione…

Dario voleva rivedere Monica, e per il giorno dopo nuovo appuntamento, tutti invitati, e tutti presenti.

La sera dopo eravamo tutti in una delle più famose passeggiate mare della zona, Dario, dopo poco mano a mano con Monica , eravamo tutti allegri, anch’io nonostante tutto mi stavo divertendo, battute su battute, e prese in giro, dolce consorte sorrideva, ma non parlava molto…

Era freddo, ad un certo punto qualcuno della compagnia aveva proposto di fermarsi e prendere qualcosa in un bar, alcuni non ne volevano sapere, altri avevano meglio da fare… e così solo in sei su una quindicina di persone siamo entrati nel locale, Dolce consorte, la sua amica Titti, io, Luca, Giulio qualcuno si ricorderà quello di amicizie perse, ed un altro nostro amico.

Continua…. ultima parte.

Il capodanno in cui ho conosciuto dolce consorte. Era destino ma non quella sera…. Seconda parte

Marco aveva detto se era possibile di non provarci con Monica, che Luca ne era innamorato, ora io mi trovavo in una situazione imbarazzante, era Monica che mi mandava segnali inequivocabili, e tutto in presenza di Luca, che non la mollava di un metro, dovunque andasse la inseguiva, e lei a sua volta cercava continuamente la mia compagnia.

Io sono una persona che non ho mai tradito l’amicizia, e anche per le donne è sempre stato così, con un amico non mi sono mai bisticciato per questi motivi , diciamo che quando si ci provava in coppia si lasciava scegliere alle donne, e se un amico mi diceva che gli piaceva particolarmente una, normalmente ho sempre fatto un passo indietro io.

Luca era un amico da sempre, non molto fortunato con le donne. Monica secondo i racconti di Marco e Luca, lavoravano tutti e tre nello stesso ambiente, era pronta a cedere, certo mi faceva strano, Monica era molto carina, un po troppo forse per Luca.

Anche questa volta ho fatto un passo indietro, certo sono rimasto molto gentile con Monica, ma giuro non ho fatto nulla oltre che essere cortese.

Monica mi ha raccontato che stava attraversando un periodo difficile, gli era successo un brutto avvenimento, io ho pensato all’incidente in auto, lei mi ha fatto capire che non ne aveva voglia di parlarne ed io non ho fatto altre domande.

La serata stava volgendo al termine, di dolce consorte ho pochissimi ricordi, nulla che mi sarei ricordato se poi in seguito….

Eravamo fuori dalla casa quando Monica si è appoggiata a me con la schiena, in altro momento o situazione l’avrei abbracciata e tenuta stretta a me e …… mi piaceva parecchio, ma lì fermo come uno stoccafisso, vi lascio pensare i mie pensieri in quel momento.

Il giorno dopo solo con Marco, gli ho raccontato i fatti, Marco mi ha guardato divertito” Ma questa Monica non è la Monica di cui vi avevo parlato, non è venuta, questa è un amica di… e si è aggregata all’ultimo momento” ” Stai scherzando vero? ” ho detto ” Luca non l’ha mollata di un metro per tutta la serata “” Be è molto carina ” ha risposto pacifico Marco.

Non sto inventando niente, le cose sono andate esattamente così, due ragazze con lo stesso nome, Luca visto che la prima Monica gli aveva dato buca, ha pensato bene di tuffarsi a capo fitto sulla seconda Monica.

Io non amo piangere sul latte versato, quindi mi sono dato da fare per riunire di nuovo tutti, volevo rivedere Monica, a Genova c’era il concerto di Renato Zero, non che fossi un appassionato di Renato,ma di necessità si fa virtù, e così lanciai l’idea e tutti accettarono l’invito sia Monica che dolce consorte.

Continua…

Battuta del giorno

Oggi sono stato in un bar è ho chiesto qualcosa di caldo e mi hanno dato un cappotto. (Groucho Marx)

Rifiuterò sempre il premio nobel perché in Svezia fa freddo (Alda Merini)

“Hai freddo? ” ” No, sono in modalità vibrazione”

Le estati volano sempre….. gli inverni camminano (Charlie Brown)

Torta con auguri

Figlia mi vuole bene.

Ieri figlia era a casa, il capodanno che doveva fare con gli amici è saltato, e per passarlo con persone con persone di cui non frega niente, ha deciso di passarlo a casa.

Il caso ha voluto che al cinema ci fosse il film che mi aveva chiesto di voler vedere insieme, una commedia romantica-Last Christmas- Ero sicuro che mi sarebbe piaciuto, la critica gli aveva dato due stelle, il pubblico 4 stelle. Non ci sono parolacce, ne scene di nudo, nessuna volgarità, tanta musica, niente di eccezionale sia chiaro, ma una bella commedia per tutta la famiglia, si ride si ci commuove e alla fine c’è un bel messaggio di speranza, quello che ci vuole di questi tempi

Pizza, cinema, e nonostante ci fosse il capodanno in piazza, siamo tornati a casa, dolce consorte non sta ancora benissimo, e lì abbiamo aspettato l’arrivo del nuovo anno.

All’arrivo del nuovo anno, dopo aver brindato ci siamo abbracciati, un abbraccio a tre.

Il miglior inizio possibile .

La torta l’ha preparata figlia per me .

Il capodanno in cui ho conosciuto dolce consorte. Era destino, ma non quella sera….

Dolce consorte era nel mio destino, lo so, troppe cose son successe, alcune incredibili, tutte perché alla fine le nostre vite si unissero. Ma partiamo dall’inizio…..

Sono passati più di trent’anni dalla prima volta che con dolce consorte ci siamo incontrati , e sarò sincero, la prima volta che ci siamo visti non è successo nulla, intendo nulla che mi facesse presagire che dolce consorte sarebbe stata la donna della mia vita.

Dolce consorte ha sempre dimostrato meno anni di quelli che ha , ancora adesso dimostra una quindicina di anni in meno, allora ne aveva 20, ma era tanto dargliene 16,17. Io il contrario, ho sempre avuto la faccia da uomo, a 18 ne dimostravo almeno 25, nessuno dei due in quel momento di certo rappresentava il tipo dell’altro.

Nessun segno divino alla nostra presentazione, eppure tutto nell’universo stava già tramando perché io e lei…..

Era stato un anno pieno, erano successe molte cose nella mia vita, ma quella sera ero tranquillo non mi aspettavo nulla da quella serata, un capodanno a casa del mio migliore amico di allora, Marco, una casa di campagna imbriccata (dialetto ligure) sui monti.

Il mio amico si era fidanzato da poco con Laura, ho scritto qualche tempo fa un pezzo sulla loro storia, partita nei peggiori dei modi, e quella sera le due compagnie si erano riunite in quella casa.

Mentre andavamo su, guidava Marco , eravamo in 5 in macchina, il mio amico ci ha fatto una richiesta : ” Luca(un altro nostro amico) è innamorato di Monica, per favore evitate di fare gli scemi con lei ” La ragazza in questione nessuno di noi la conosceva, ma tutti sapevamo della sua esistenza, inoltre era entrata nelle cronache locali per un brutto incidente che aveva causato la morte di una persona, e che l’aveva lasciata sconvolta, niente forte velocità, una retromarcia, la persona urtata era caduta battendo la testa ed era morta.

Arrivati a casa di Marco c’era già Laura e ad alcune sue amiche ad aspettarci, tra cui dolce consorte, Luca e Monica, alle presentazioni Monica mi ha fatto un bel sorriso, molto carina, proprio carina, mi ha guardato negli occhi e mi ha tenuto la mano nella sua più del dovuto……

Continua….