Guardacomeseigrasso(gatto) propone d’imbalsamare Nontirare(cane ) dopo morto chiaramente .

Lunedì sera su RAI tre a Presa Diretta si parlava di animali, di come oggi vengano trattati meglio delle persone. Dall’asilo per cani, con pulmino che li andava a prendere e li riportava a casa. Tariffa base 400 euro al mese….

Al ristorante con menù speciali solo per loro e via dicendo.

Ma anche dopo morti, dal cimitero al…..

L’attenzione di Guardacomeseigrasso si è soffermata soffermata sull’imbalsamazione, c’era uno che imbalsamava gli animali domestici, in questo caso un cane.

prima
dopo
Per i disoccupati un nuovo mestiere in espansione

In realtà si parla di tassidermia, ora eviterò la spiegazione, se interessati andate a leggervelo.

La proprietaria non poteva vivere senza la presenza del suo cane.

Il costo non è alto, meno di un funerale, per un cane di piccola taglia sui 500 euro, ma volete mettere la soddisfazione di avercelo sempre lì. Ci vuole qualche mese ma poi sarà con voi per tutta la vita.

Ora non capisco perché per gli umani sia vietato, ti fai imbalsamare il marito e lo metti lì nella poltrona, la differenza tra vivo o morto per molte sarà quasi nulla, anzi sarà sicuramente in meglio.

” Perché non imbalsamiamo Nontirare quando muore “ha chiesto Guardacomeseigrasso ” una star come lei vuoi mica seppellirla ?” ha chiesto sorridendo sornione.

” Certo che la differenza tra te vivo e imbalsamato è nulla, sta solo nel risparmio del cibo che non mangi più ” ha risposto Nontirare ” sei sempre seduto o sdraiato l’unico volta che ti muovi e per andare a fare i bisogni” ha finito di dire.

“In effetti l’idea non è male” ho detto ” non ti piacerebbe essere imbalsamata ? ” Ho chiesto a Nontirare ” ” che imbalsamata e imbalsamata pirla te e quel cretino di un gatto. Pensiamo a vivere, belinoni che non siete altro, dopo morti chi se ne frega ” ha risposto convinta ed è andata via.

Quando al telegiornale della RAI tra : la guerra Russia e resto del mondo, Covid, 300 morti al giorno, quarta dose e green pass da qui all’eternità. Il caro, affettuoso e amabile aumento delle bollette,l’ennesimo morto sul lavoro, essere disoccupati è diventata una fortuna, lo sbarco continuo di emigranti o clandestini dipende da che parte state,finalmente la notizia principale : Totti e Ilary Blasi forse si sono separati, un servizio di oltre tre minuti.

Sarò sincero come sempre , sapete il disprezzo che provo per la maggioranza o quasi totalità dei giornalisti RAI, credo che un servilismo al potere così non si sia mai visto, i veri giornalisti che bazzicano in Rai si possono contare sulle dita di una mano monca di qualche dito.

I telegiornali fanno pena, asserviti al potere danno le notizie in maniera vergognosa, per non parlare delle trasmissioni di approfondimento. Escluso Report sempre sotto attacco, c’è ben poco. Pagare il canone RAI è diventato insopportabile, è come pagare il pizzo chiesto dal mafioso.

Come raccontavo tra una notizia e l’altra, ecco il servizio su Totti e Ilary Blasi. Incredulo, stupito, esterrefatto ho seguito il servizio.

La notizia era : che forse si erano lasciati, non c’era ancora l’ufficialità, ma un sentito dire, e chiaramente un telegiornale pagato con i soldi pubblici da’ la notizia, se consideriamo cosa hanno fatto i telegiornali RAI e cosa continuano a fare col covid questo certo non è la cosa più grave. Ma finivano il servizio con una frase consolatoria, pare che entrambi abbiano già trovato il sostituto. Quindi non soffrite troppo per la fine di questo matrimonio.

Qualcuno potrebbe obbiettare che anch’io ho guardato il servizio. Vero, ma era giorni che in rete girava la notizia, e mai mi ero sognato di andare a guardare. Ma se una telegiornale della RAI pagato da noi cittadini da’ questa notizia ti aspetti che sia successo qualcosa d’interesse nazionale, non che dica che entrambi gli interessati forse già scopino gioiosamente con altri.

Nontirare (cane) vuole giocare e pretende che gli corra dietro.

Ieri pomeriggio ero lì che trafficavo nell’orto e vedevo che Nontirare mi guardava male…” Cosa c’è ?” le ho chiesto ” Una volta quando eri in ferie andavamo in giro, ora sei sempre in questo cazzo di orto ” mi ha risposto.

Tutti i torti non li ha, da quando suocero per motivi d’invecchiamento e di rimbambimento non è più in grado di fare niente tutto è ricaduto su di me. A dire il vero non faccio neanche la metà di quello che faceva suocero, ma lui lo faceva a tempo pieno domeniche comprese.

” Lo vedi che ho da fare” le ho risposto.

Dopo un po’ vedo che Nontirare comincia a correre all’impazzata intorno all’orto , nel giardino sembra che rincorra qualcuno ma non capisco chi ” mentre mi passa a fianco tutta di corsa le chiedo ” ma che cosa combini ? A chi corri dietro? ” ” Visto che sono sono sola, il gatto da quanto è grasso non si muove, Alcatraz è sempre a parlare di politica come te, e tu sei sempre nell’orto corro da sola faccio finta d’inseguire una preda ” mi dice con tono offeso.

E’ riuscita a farmi sentire in colpa.

“Dai giochiamo ho detto” Prendo il pallone che mi aveva lasciato lì vicino per farmi capire che voleva giocare, e lo tiro lontano. Nontirare guarda il pallone, guarda me e non si muove ” Non vai a prenderlo? ” Chiedo ” perché non ci vai tu ?” Risponde ” Ma sei tu quella che vuole giocare?” controbatto. ” Vero, e allora giochiamo che io scappo e tu mi rincorri” dice ” Andare a prendere il pallone e le pietre e riportarli indietro è da cani scemi, come quello autistico che aveva cognato io io io, ti ricordi quanto era pirla, grande e grosso e belinone , poteva passare un’intera giornata così” finisce di dire.

Ci guardiamo” ma non ho l’età per rincorrerti ” dico ” E allora andiamo al fiume a fare due passi, e io mi faccio il bagno nel fiume e tu mi tiri due pietre da rincorrere” risponde speranzosa ” Dai andiamo, mezz’ora sola che ho da finire ” dico ” Certo che correre dietro alle pietre che ti tiro nel fiume e fare la guerra con i sassi, è da cani molto ma molto intelligenti ” dico ridendo ” Cosa vuoi capire tu che sei quasi anziano e sei già mezzo rimbambito ” risponde ridendo, mentre corre felice verso il cancello.

Il malefico calcolo….

Ore 2 e 30 del mattino mi sono svegliato da qualche minuto, ho una sensazione strana, il dolore arriva forte fortissimo, da togliere il fiato, è sul fianco sinistro, mi giro, dolce consorte dorme beatamente. Il dolore aumenta, valuto il da farsi, svegliare dolce consorte e informarla del dolore violento o lasciarla dormire

Mia alzo e vado in bagno, dal dolore potrei urlare, respiro profondo, la respirazione aiuta a contenere il dolore.

” Cazzo è tre volte in meno di un anno che ho le coliche e sempre nello stesso fianco” penso. In meno di un anno ho già dato due calcoli, l’ultimo è di qualche mese fa.

Sorrido, penso di averlo anche raccontato nel blog qualche tempo fa. Sorrido di meno è arrivato di nuovo il dolore violento, il calcolo si sta spostando.

Vado in cucina è prendo un antidolorifico, sperando di calmare almeno un po’ il dolore.

Torno a letto e dolce consorte continua a dormire ignara della mia sofferenza.

Il dolore renale dicono che sia paragonabile al dolore del parto.

Arriva una nuova fitta, soffro in silenzio, non un urlo, rimango stoico, penso che mi sto allenando per quando farò il terrorista e mi tortureranno per farmi parlare…. Il dolore fa brutti scherzi anche alla mente.

Il dolore continua, mi alzo di nuovo, dolce consorte per sua fortuna continua a dormire beatamente.

Vado in bagno, il dolore è passato anche al pene….. provo a far pipì…

Ritorno a letto, dolce consorte beata lei continua a dormire, cerco una posizione dove il dolore si senta meno, dopo vari tentativi ne trovo una che pare farmi sentire meglio guardo l’orologio sono le 4 passate, l’antidolorifico inizia a fare il suo effetto penso, il dolore è continuo ma meno intenso.

Sono le sei del mattino devo aver riposato una mezz’ora, il fastidio ora è solo nel pene… mia alzo e vado in bagno e faccio la pipì dentro un contenitore per vedere se c’è il calcolo.. guardo eccolo lì l’ho sentito uscire, cazzo se l’ho sentito uscire…..

Se il dolore dei calcoli è paragonabile al parto io ho partorito quasi trenta figli e questo lo chiamo Brunetta, ha le stesse sue caratteristiche : piccolo, fastidioso, doloroso e difficilmente tollerabile.

Le chiavi ritrovate.

Ieri cercavo una cosa nel cassetto dell’imbuino in cucina.(parola per indicare dove si ci mette di tutto alla rinfusa . La stanza dell’imbuino dovrebbe essere obbligatoria in ogni casa) Poi c’è il cassetto dell’imbuino in sala e uno nel corridoio.

Chiaramente nell’imbuino non si trova niente, soprattutto quello che cerchi, per poi ritrovarlo sempre nello stesso cassetto una settimana dopo quando non ti serve più.

Ieri mi serviva una cosa necessariamente, quindi ho svuotato il cassetto dell’imbuino alla ricerca dell’oggetto.

Lasciamo perdere tutti gli oggetti inutili trovati, ma mi soffermerei sulle chiavi.

Ci sono reperti storici, chiavi di moto demolite una trentina d’anni fa, chiavi per aprire porte dove non ci sono più neanche le porte, chiavi di lucchetti svaniti nel nulla da anni ecc ecc chiavi tenute: non si sa mai….

Ieri con dolce consorte provavamo a ricordare cosa aprissero, di alcune il buio assoluto.

“Buttiamole” ha detto dolce consorte. Io alla parola buttare mi spavento, sono quello del non si sa mai….

” Dove si buttano le chiavi? ” Mi son chiesto. Dolce consorte sono domande che non ci pensa nemmeno a porsi. La risposta è arrivata dopo una ricerca in rete. Nell’alluminio se sono di alluminio, se sono di un altro materiale no. Come fare a sapere di che materiale sono non è specificato. Se hanno dei pezzi di plastica va tolta la plastica e differenziata. Capisco a volte dolce consorte…

Comunque l’oggetto che cercavo non l’ho trovato, in compenso ho ritrovato la chiave del mitico Zip (moto) che avevo cercato inutilmente una trentina d’anni fa.

“Che ora è? ” Presto””Ma che ora è? “”presto ” ” ma non fai prima a dirmi che ora è?”” è presto “

Questa conversazione si svolge almeno tre volte alla settimana. Ormai è diventato un rito.

La notte quando mi appresto ad andare a dormire, dolce consorte è già a dormire da un po’ e nonostante cerchi di non fare rumori ( impossibile non è nella mia natura ) capita che dolce consorte si svegli e immancabilmente mi faccia questa domanda. ” Che ora è ” ed io risponda immancabilmente ” Presto ” e che lei insista ” ma non fai prima a dirmi che ora è ? ” presto” rispondo, irritandola non poco.

Spesso va a guardare l’ora per controllare quanto presto sia.

La cosa ormai è diventato un gioco per me, per cui quando mi parla di orari la risposta varia dal presto al tardi ” A che ora arrivi stasera ? ” chiede ” Tardi ” è la risposta.

La cosa buffa è la sua risposta sempre la stessa ” non fai prima….. “

L’altro giorno mi ha chiesto ” oggi a che ora vai al delirio? ” ” presto” è stata la risposta ” e a che ora torni ? ” ” tardi ” ho risposto convinto. La sua irritazione è stata visibile.

Dolce consorte in compenso mi da orari tipo : ” arrivo alle 20 ” Io cucino per l’orario previsto per poi vederla arrivare alle 20 e 30. Lì si nella mia irritazione. ” ma non potevi avvisarmi? ” chiedo ” non mi sono accorta che era tardi ” risponde.

Ma non è meglio il mio” tardi” , al suo “non mi sono accorta che era tardi ?”

Ora vado che è tardi a presto.

Novak Diokovic il tennista non vaccinato più famoso al mondo può giocare gli internazionali di Roma. Lo dice il sottosegretario allo sport Valentina Vezzali.

Finalmente una buona notizia, Novak DioKovic, da non confondere con DioDraghi secondo un esponente del governo dei peggiori può venire tranquillamente in Italia a giocare l’internazionale di Roma. “Noi del governo della Scasarsese non siamo razzisti con i no vax come gli australiani” avrebbe dichiarato la Vezzali.

Certo, Novak non può andare in albergo, non può andare al ristorante, non può andare a prendere un caffè, non può fare un giro in un museo, prendere l’autobus ecc ecc… ma tolto questo può giocare, per il tennis non è previsto il green pass rinforzato. Certo non può entrare negli spogliatoi, e neanche andare in bagno se gli scappa, ma può arrivare da casa già cambiato, e la doccia se la fa a casa quando torna . Avrebbe sempre dichiarato la Vezzali. L’unica concessione a favore del campione un cesso esterno al campo da tennis solo a suo uso. D’altronde se sei il numero uno al mondo qualche favoritismo infondo ci sta. Basta un cesso dove mandarti a cagare lo troveranno questi della Scasarsese.

Quelli della Scasarsese squadra composta da dilettanti e amatori (Silvio) sono peggio di quello che sembrano e quello che sembrano è già il peggio.

Nuova sintonizzazione programmi TV e il nuovo televisore.

Qualche tempo fa avevo scritto dell’acquisto del nuovo televisore, il vecchio mi aveva abbandonato improvvisamente.

Come tutti sapete è da un po’ che è iniziata la nuova sintonizzazione, il risultato e che sono spariti dal nuovo televisore metà dei canali, nonostante ogni giorno provo a sintonizzarlo.

Nel vecchio televisore, quello che teniamo in sala, un televisore di una volta, resiste, e i programmi si continuano a vedere.

Il nuovo televisore ha superato il test, a canale 100 dice che è abilitato al nuovo tipo di segnale, quello vecchio no, tanto che pensavo che avrei dovuto comprare un decoder…..

Il risultato è che da una settimana tutti i programmi Mediaset, sette, otto, nove bummmmm non si vedono più. Praticamente sul nuovo televisore vedo solo la Rai e Tele Pace 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 e TV 2000 rete ufficiale del vaticano. Forse Dio vuol dirmi qualcosa ?

Ora aspetto qualche giorno poi vado dove mi hanno venduto il televisore, o in parrocchia a chiedere spiegazioni.

Categoria di fuori di testa: i portatori di pizza a domicilio in moto.

Capisco l’urgenza di chi sta aspettando la pizza a casa, capisco che la pizza calda è uno dei cibi più buoni dell’intera galassia, ma rischiare la vita vostra e degli altri per arrivare un minuto prima mi pare pura follia. Siete dei fuori di testa, detto con tutto l’affetto possibile.

La sera quando esco dal delirio(lavoro) è orario da pizza d’asporto.

Questi pazzi che portano le pizze vanno a velocità folli, senza rispettare nessuna regola del codice stradale, sembra che portare quella pizza sia una questione di vita o di morte, quelli che consegnano i farmaci salva vita non vanno così veloci, e neanche le autoambulanze se è per quello.

Ora cosa spinge un ragazzo a rischiare la vita per pochi euro a me è cosa sconosciuta, ma quando mi vedo sorpassare a velocità supersoniche da questi svitati la domanda mi sorge spontanea.

Capisco che lo stipendio è legato anche alle pizze portate…. e qui si apre un mondo sulla tutela di queste persone.

Comunque il loro santo protettore è assolutamente uno dei più bravi, ho guardato le statistiche e non pare che gli incidenti provocati da questi fuori di testa siano tantissimi nonostante la velocità. San Bonavvenutaconsegna Conmancia Miraccomando.

Ogni volta che ordinate una pizza a casa, ricordatevi che quel ragazzo ha rischiato la sua incolumità per voi.

PS Al portatore di pizza che eri sera che mi ha tagliato la strada : sei un cretino.

Seguito triste, tristissimo( se ne sconsiglia la lettura alle anime troppo sensibili) dell’amica di figlia ,quella incinta che dopo sette mesi di gravidanza il compagno aveva detto che ci aveva ripensato.

Per i quasi 8 miliardi di persone che non hanno letto la puntata precedente.

Amica di figlia convive o meglio conviveva da qualche anno con sto pirla, insieme o meglio soprattutto lui ha insistito per avere un figlio, bene al settimo mese di gravidanza ha espresso i suoi dubbi su tutto. ” Non so se è la vita che voglio, non so se voglio vivere con te il resto della mia vita” ha dichiarato di punto in bianco.

Per vivere una felice gravidanza quali frasi migliori si potevano dire? ( fine antefatto)

E’ passato quasi un mese in cui hanno vissuto da separati in casa, quando il pirla per due notti avrebbe dichiarato di aver dormito in macchina….”ho bisogno di pensare.” avrebbe dichiarato. Certo prima avrebbe dovuto iniziare a pensare, cosa che dubito sia in grado di fare. Sicuramente non ha dormito in macchina.

Dopo due giorni di pensamento, ormai siamo quasi alla fine della gravidanza, vuoi mica farle passare questo ultimo periodo in santa pace a sta povera ragazza? Ma neanche per sogno, quindi la confessione ” ti ho tradito, ho un’altra. “

Ora cognato lontano a questo punto della faccenda se si trattasse di sua figlia, farebbe sparire definitivamente il ragazzo dalla storia e neanche chi l’ha visto lo ritroverebbe più . Per fortuna del pirla ha da fare con altri tipi di persone.

Un pirla così è meglio perderlo che tenerselo su questo siamo tutti d’accordo, resta il fatto che l’amica di figlia sta per scodellare un bambino da un momento all’altro e questo bambino di un padre a tempo pieno ne avrebbe bisogno.

Ora potrei aprire la discussione su chi ha diritto alla paternità e alla maternità, ma per oggi non mi pare il caso.

il camionista bestemmiatore.

Ieri al delirio(lavoro) veniamo avvertiti io e il collega balordo che un camion sarebbe arrivato dopo le 18, doveva arrivare in mattinata ma per problemi vari sarebbe arrivato con molto, molto ritardo e di pensarci noi. ( non è il nostro lavoro, ma in mancanza dei cavalli corrono gli asini, io e il collega balordo in questo caso)

Il tir uno di quelli lunghissimi non è arrivato alle 18, ormai eravamo convinti che non sarebbe arrivato più quando verso le 20 è arrivato.

Era buio e faceva un freddo cane, salutato il camionista, un uomo sui quarant’anni con la faccia simpatica, io e il collega balordo insieme per far prima, abbiamo cominciato a svolgere le attività del caso.

Il camionista era simpatico, ma aveva avuto una giornata difficile piena d’imprevisti, e la sua giornata lavorativa si era protratta ogni sua previsione.

Finito il primo lavoro, il camionista pensava di aver finito e di potersene andare, ma noi avevamo l’ordine di dovergli dare una quantità incredibile di altre cose.

Telefonato alla sua ditta è arrivato l’ordine perentorio di eseguire l’ordine. Rassegnato alla giornata di merda ha chiesto dove doveva spostarsi… Siamo finiti in una zona buia senza luce, e lui dentro al cassone non aveva le luci, era uno degli inconvenienti della giornata era saltato una parte elettrica del tir

Lui al buio noi al buio, mentre il freddo aumentava d’intensità, io e il collega balordo siamo passati alle giacche antigelo, il camionista ne era sprovvisto.

Abbiamo cominciato a caricare una due tre quattro…. il tir come è detto è di quelli lunghi oltre i dieci metri quando abbiamo sentito una botta, un attimo di silenzio e poi bestemmie a non finire. Dio coniugato in tutti i modi possibili.

Come detto era buio e non riuscivamo a vedere cos’era successo dentro al cassone , sentivamo solo le bestemmie, ci siamo guardati e abbiamo riso.

Domandare se era successo qualcosa, mi è sembrato di prenderlo in giro, evidentemente era successo qualcosa ” Sei ancora vivo ? ” ho chiesto. Sono uscite ancora una decina d’imprecazioni e poi è rispuntato fuori……

Finito gli ho consegnato dei documenti, salutato è andato via, per lui non era ancora finita, due ore prima di arrivare a destinazione.

Mentre rientravamo io e il collega balordo, nella tasca della giacca mi sono accorto di avere i documenti del camionista, e di avergli dato dei miei fogli, lui non aveva controllato nella fretta di andarsene.

Ho cominciato a ridere, pensando alla sua faccia all’arrivo e alla consegna dei documenti…..

PS niente di grave chiaramente, con una scansione oggi si risolve tutto. Ma la sua faccia l’avrei voluto vedere ugualmente.

Il collega balordo e la guerra del cancello.

Al delirio (lavoro) abbiamo un cancello in comune con altre aziende, e l’ultimo che va via lo deve chiudere, chiaramente per motivi di sicurezza.

Gli ultimi ad andar via di solito siamo io e il collega balordo.

Quando ero in ferie è successo qualcosa perché è partita la guerra del cancello, nonostante ci sia ancora pieno di macchine e dipendenti il nostro vicino chiude il cancello.

La chiave e telecomando del cancello non è a disposizione di tutti, alla sera siamo solo io e il collega balordo ad averceli e questo comporta che dobbiamo uscire ed andare ad aprire il cancello, oltre il fastidio dei colleghi di tornare indietro e venirci a cercare e aspettare che uno dei due sia disponibile.

L’altra settimana degli addetti delle pulizie di una delle aziende è rimasta intrappolata e non sapevano come fare ad uscire, I ragazzi avevano suonato al campanello ma la testa di cazzo del vicino non aveva risposto. Solo il mio intervento gli ha ha permesso di andarsene a casa.

La cosa buffa che non ho fatto in tempo a tornare indietro che il cancello si stava di nuovo chiudendo e al delirio c’erano ancora vari colleghi. Quindi col telecomando l’ho riaperto, e dall’altra parte hanno tentato di richiuderlo ma ero rimasto a vedere gli sviluppi e quindi li ho bloccati nuovamente. Il telecomando è stato un grande alleato.

Ieri sera siamo andati via prima e dall’altra parte c’era ancora pieno di auto, il cancello chiaramente era aperto, guardo il collega balordo ” Non stare a chiudere il cancello ” lui mi guarda ” ho l’ordine di chiudere e quindi chiudo ” mi risponde. Avrei diritto all’indennità collega balordo ” ma se chiudi poi s’incazzano ” provo a convincerlo ” e poi domani loro fanno lo stesso” finisco di dire.

Vado via per primo, ma mi fermo un po’ più in là per vedere cosa fa il collega balordo…..

Vedo che si accende la luce del cancello che si chiude ….. Stasera andiamo via tardi noi e ci sarà sicuramente rappresaglia, la guerra è appena iniziata.

Il massimo è successo qualche tempo fa , è stato quando una coppia in auto si sono appartati lì da noi, il cancello era chiaramente aperto, sono andati in una zona priva di luci, avevano visto buio e che non c’era nessuno e avevano pensato che il posto era adatto. Siamo andati via senza vederli…. Per uscire si sa che hanno dovuto chiamare i carabinieri.

Al notiziario di radio delirio (lavoro) alla ventesima volta in due ore della notizia che : “E’ morta Monica Vitti” è partito un……

Monica Vitti è una delle attrici che ho apprezzato di più.

Stavamo delirando, è un periodo particolare al delirio siamo dietro a una faccenda particolare, e si lavora in coppia.

Alla radio del delirio, è una radio privata fatta su misura per noi, è piena di rubriche surreali, ed ha un suo notiziario molto particolare, magari per quattro ore non dicono nulla, poi improvvisamente si svegliano e nell’arco di due ore ripetono lo stesso notiziario ogni 10 minuti ripetendo chiaramente le stesse notizie, il massimo lo raggiungono quando danno le notizie del notiziario del giorno precedente.

Eravamo lì a delirare, quando è arrivata la notizia ” E’ morta Monica Vitti ”

Senza offesa per Monica Vitti , ma è dall’inizio del 2000 che non c’erano più notizie di lei , prima l’avevano già data per morta, Le Monde in anteprima mondiale con 24 anni di anticipo ne aveva annunciato la dipartita.

Aveva 90 anni, pace all’anima sua, ma quello che doveva fare l’aveva fatto.

La notizia è stata commentata con ” peccato era tanto brava” e via dicendo le solite cose che si dicono in questo caso.

Dopo dieci minuti il notiziario è partito alla carica ” e’ morta Monica Vitti “… magari qualcuno non l’aveva sentito.

Dopo dieci minuti il notiziario ribadiva senza mezzi termini ” Monica Vitti è morta” A questo punto qualche collega gridava all’indirizzo della radio ” abbiamo capito è morta Monica Vitti”

Ma il nostro notiziario non ne era convinto e quindi poco dopo ripeteva la notizia ” E’ morta (indovinate chi ?) Monica Vitti, ma qui aggiungeva il dolore di Mattarella.

A questo punto era partito tra noi dipendenti il : Lo sai chi è morto? ”

Il collega che delirava con me, stava passando una collega ” cretina” la chiama così affettuosamente “dimmi ” il bello che lei gli risponde ” Lo sai chi è morto ?” Cretina non è a caso ” No chi è morto?” rispondeva seriamente “Monica Vitti ” ha risposto il collega, a questo punto stavamo già tutti ridendo ” Si, mi pare che l’abbiano detto prima alla radio” a quel punto la risata è stata fragorosa.

Mentre si allontanava senza capire perché ridessimo sulla morte di Monica Vitti, il notiziario ci riportava alla triste realtà ” E’ morta Monica Vitti” ” Ma va a vaffanculo ” gridava all’indirizzo della radio un collega che passava in quel momento. Mentre la voce ribadiva il dolore di Mattarella.

Tornato a casa è aperto il blog ho visto che la notizia non era passata inosservata… anche voi ascoltate radio delirio ?

Gallina vecchia e spelacchiata

Ieri ho fotografato Carolina, la gallina più vecchia del pollaio.

Le sue condizioni non sono le migliori, una volta sarebbe finita in pentola da quel dì.

Nontirare era con me ” Ma guarda come si è ridotta” mi ha detto “E’ vecchia ” ho riposto ” Ma gallina vecchia non fa buon brodo ? ” mi ha chiesto

Giuditta l’ha guardata male. Nontirare ” ma fa ancora uova? ” ” No ormai e un po’ che ha smesso, è troppo anziana per farne ancora”.Ho risposto.

” Ma sai che sei proprio vecchia, brutta e spelacchiata ” Le ha detto Nontirare. Carolina l’ha guardata male di nuovo ma non ha risposto. ” Sarà anche sorda come suocero ?” Ha continuato Nontirare. “Non ti rispondo, perché ho una certa età ed ho imparato che è inutile discutere con gli stupidi , anch’io sono stata giovane, bella e in forma. Ma il tempo passa , e passerà anche per te e un giorno ti ritroverai ad essere vecchia, brutta e malandata, e spero per te che non trovi una cretina come te che te lo ricordi” ha risposto Carolina e si è ritirata nel pollaio.

Io ho sorriso ” e da vecchi si diventa anche permalosi, non si può più neanche scherzare” le ha gridato Nontirare “tranquilla comunque, questo pirla tanto non ti mette in pentola” ha finito di dire andandosene via tutta offesa.

Figlia dopo l’ufficio postale porta il nonno (suocero) a pagare anticipatamente l’affitto per lui e suocera per la loro nuova casa.L’affitto è per i prossimi 40 anni, due stanzette 2 metri per 1 senza servizi e cucina.

Figlia dopo la posta è dovuta venire in tutta fretta a casa, scadeva oggi anche il pagamento del rinnovo dei loculi…

Figlia ha chiesto il mio aiuto, la banca dei suoceri è in un pittoresco borgo sul mare, con pochissimi posteggi.

Quindi appena arrivata recuperato il suocero siamo partiti alla volta della banca.

La banca fa cassa solo al mattino e senza appuntamento. Il pomeriggio niente cassa.

Le banche sono una vergogna assoluta, hanno approfittato della pandemia per tagliare già gli scarsi servizi a gli sportelli. Tutto senza che nessuno dicesse nulla. Tutti bene o male siamo costretti ad avere un conto corrente, non ci sono alternative e di questo, queste merde protette dallo stato se ne approfittano.

Il caso ha voluto che proprio davanti alla banca si liberasse un posto auto al nostro arrivo, figlia e il barcollante, sordo, mascherato suocero scesi. Il destino era dalla nostra parte, c’erano solo tre persone davanti a noi.

Figlia e suocero sono entrati, mentre io ne approfittavo per fare un giro in paese.

Comparato focaccia, c’è un piccolo forno che fa una focaccia straordinaria, la vera focaccia alla genovese.

Il paese era pieno di negozi chiusi, qui la grande ripresa non si è vista, al mercato settimanale pochissime bancarelle con pochissima gente, una tristezza. Il 90% di bancarelle erano di stranieri, cinesi, indiani o similari.

Tornato all’auto, la coda davanti alla banca era diventata grande, c’erano almeno 10 persone che aspettavano di entrare.

Il suocero e figlia sono usciti, poco dopo, il suocero era frastornato e non capiva dove fossi, e soprattutto dove fosse lui, comunque io ero davanti a lui…..

Mentre tornavamo ” contento di aver comprato casa ? ” ho chiesto ” Mi ha sorriso ” si ” mi ha risposto. Chiaramente non sapeva di cosa stavamo parlando.

Per premiare figlia per la bella mattinata passata tra posta e banca gli è stata consegnata una bella fetta di focaccia tenuta apposta per lei.

Meno male che figlia c’è.

Ieri lunga fila all’ufficio postale, dovuto all’entrata del green pass di oggi. Figlia e i pagamenti che nell’era tecnologica si possono pagare direttamente solo all’ufficio postale.

Figlia ieri mattina mezz’ora prima dell’apertura del ufficio postale era già in coda, in realtà era la prima…..

Dolce consorte si era ridotta all’ultimo giorno, bisognava necessariamente pagare dei bollettini una cinquantina, operazioni possibile solo direttamente all’ufficio postale. Siamo nel 2022 e siamo andati su Marte, ma la pubblica amministrazione è ancora ai primi del 900. Al capo c’è Brunetta detto l’infame.

La coda all’ufficio postale si è man mano allungata, e all’apertura dell’ufficio era già lunghissima, soprattutto anziani no vax che da oggi avrebbero dovuto presentare un inutile green pass regalo dei rancorosi scappati di casa che ci governano. Non ha nessuna giustificazione scientifica serve solo a capire quanto sono stronzi partendo dall’alto, alto arrivando all’ultimo degli scappati di casa che stanno nel palazzo del potere.

Gli anziani già incazzati d loro, alla fila che si allungava vertiginosamente cominciavano a dare in escandescenze.

Aperti gli sportelli, c’erano solo tre impiegati, altri 4 erano a casa col virus nonostante fossero tutti vaccinati.

Il delirio è stato totale. Inoltre facevano entrare poche persone per volta, nuove disposizioni, costringendo gli anziani fuori a rimanere in piedi, tra mille proteste. Immagino il ghigno di soddisfazione dell’infame Brunetta, lo vedo saltellare tutto felice contento per le lunghe file.

Chiaramente nelle lunghe file c’erano anche i vaccinati….

Figlia come detto aveva una cinquantina di bollettini da pagare. visto la quantità dei pagamenti l’impiegata ha cominciato a piangere silenziosamente… figlia si è sentita in colpa. La fila fuori aumentava. Brunetta godeva fino all’orgasmo.

Tre impiegati per tutto, tre eroi.

Figlia proponeva soluzioni alternative per venire incontro all’impiegata. Assunta momentaneamente alla posta, aiutava l’impiegata con la compilazione dei bollettini, chiaramente la parte toccante all’ufficio.

Dopo circa un’ora avevano finito. Figlia si è ripromessa di portare un regalo all’impiegata per la sua gentilezza.

Nel frattempo la coda era aumentata, gli impiegati erano sempre tre, ma finalmente l’impiegata che aveva monopolizzato figlia era disponibile anche per gli altri.

L’avarizia anche in punto di morte. “Spegni il riscaldamento che poi arriva una bolletta esagerata da pagare”

Una zia acquisita, dopo trent’anni che ogni giorno dice che deve morire, forse ci azzecca…..

La zia vicina ai 90 anni sta molto male, i medici hanno detto che siamo quasi alla fine e i figli si danno il cambio per assisterla nella sua casa.

Il figlio, il più piccolo doveva passare la sera e la nottata con lei, la zia è quasi completamente allettata nel letto.

Faceva molto freddo ed il figlio ha pensato bene di accendere il riscaldamento, non l’avesse mai fatto, quando la zia si è accorta che l’aveva acceso ha cominciato a dirgli di tutto ” spegni il riscaldamento che poi mi arriva una bolletta esagerata da pagare ” ” ma fa freddo “ha provato a replicare , ma per la zia non c’è stato verso ” spegni il riscaldamento ” gli ha detto.

La zia è stata sempre avara, a sua scusante viene da un mondo di povertà, dove si viveva con famiglie numerose in piccole baracche, e riuscire a mangiare due volte al giorno era già una fortuna.

La zia economicamente sta bene, la vita poi è stata abbastanza generosa , ma la tirchieria non l’ha mai abbandonata. Ai nipoti per i compleanni o feste regalava 5 mila lire, oggi 2 euro e 50 e si raccomandava di non spenderli tutti in stupidate. Con l’arrivo dell’euro si è adeguata e siamo passati ai 5 euro da spendere sempre con parsimonia.

Una volta a una nipote che era andata a trovarla le ha regalato dei collant non tipo anni 30 ma dovevano essere proprio di quel periodo, mancavano però le giarrettiere per tenerle su. Erano improponibili per una ragazzina. La nipote guardava incredula il regalo ” E poi si domanda perché nessun nipote la va a trovare ” ha detto tutta amareggiata.

A figlia, eravamo andati a trovarla le ha regalato una maglietta per un bambino di 5 anni, figlia ne aveva già 15. Figlia l’ha ringraziata…. per tutte le risate che ci siamo fatti dopo.

Come esiste lo sbattezzo ecco il modulo per l’apostasia presidenziale di Mattarella.

Al Quirinale via degli scappati di casa 759 Roma ladrona.

Oggetto istanza ai sensi dell’articolo IL comma Mai del decreto legislativo n 12 bis mi rivolgo a lei quanto responsabile di questo paese da barzelletta.

Essendo stato dichiarato a mia insaputa italiano appena nato e senza nessun mio consenso, desidero che venga rettificato che quando lei: benemerito presidente della repubblica dei falsi, dei volta gabbana, del governo dei peggiori, quando parla a nome di tutti, escluda in maniera tassativa il mio nome, e parli solo per quelli che si riconoscono in lei.(quelli citati precedentemente, o da chi lo desideri, ognuno ha il presidente della repubblica che si merita)

Motivazione (ognuno scrive quello che vuole)

Da incensurato e uomo rispettoso della legge, stanco di essere insultato da lei, uomo di parte, (sbagliata tra l’altro) e nonostante non avessi commesso nessun reato e aver sempre rispettato tutte le norme vigenti ha continuato ad offendermi un giorno si e un giorno anche, con i fatti che l’hanno smentita clamorosamente, lei e quegli scappati di casa a al governo. Calpestando vergognosamente i mie diritti, forti solo del vostro potere e non certo della ragione.

Riconoscendo la mia inequivocabile volontà di non essere rappresentato da lei in nessun modo e in nessuna occasione.

Quando parlerà nome di tutti gli italiani ,tutti meno 1.

Un Allegro Pessimista 30/01 / 2022 ore 12 25

Gli scappati di casa due.Una categoria inutile :i giornalisti politici, anche peggio dei giornalisti sportivi, inutili per eccellenza.

In Italia è da anni che c’è la crisi dei quotidiani, ascoltando in tv le grandi firme io mi sorprendo ancora che qualcuno li legga ancora. Se quelli che vanno in tv sono le grandi firme, immagino le piccole firme.

Escluso il quotidiano che la gente legge al bar, solo : titoli grossi, pagina locale e lo sport, per il resto pochissimi leggono un quotidiano,dire che obbiettivamente sia inutile è dir poco.

I giornalisti che seguono la politica di tutti sono i peggiori e nello stesso tempo i più arroganti e presuntuosi, gli sembra di essere scienze illuminate, ma nella sostanza altro che pirla.

Con le elezioni del presidente stanno dando il peggio e la dimostrazione di quanto non capiscano un benemerito cazzo.

Gli scappati di casa che ci governano a dire il vero son imprevedibili e in tre anni ne hanno dato ampia dimostrazione. Oltre che essere incapaci e solo chi non vuole vedere non vede che stiamo andando verso un disastro, sono assolutamente inaffidabili e ridicoli.

Ora queste menti eccelse avevano puntato tutto sul fatto che gli scappati di casa al parlamento pur di non tornare al voto, oltre il 60% non verrà mai rieletto, in qualche modo si sarebbero messi d’accordo subito, non tenendo conto che questi sono dei veri dilettanti allo sbaraglio come diceva ieri sera un politico serioooooooooooooooooooooooooooo, incredulo a quello che stava succedendo ” ma sono pazzi, ma lo capiscono che così si va al voto ” diceva disperato Mastella, il famoso detentore di 500000 voti da mettere sempre sul piatto. Che paese, ricattati dai Renzi dai Mastella Dai Toti….

Comunque vada da ieri sera nulla sarà più come prima, tutto è saltato, centro destra, centro sinistra, centro centro e questo nessuno l’aveva previsto, soprattutto le grandi firme.

Ora chiaramente uno o una prima o poi lo faranno.Spero solo che non sia Mattarella.

Mattarela nooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo per favore nooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo. Basta con i democristiani peduini.

Visita a sorella vicina, a sorpresa il colore degli occhi è cambiato da castani a grigio verde.

Ieri sono andato a trovare sorella vicina.

Sorella è ancora molto scombussolata dopo la morte del marito, fa fatica a riprendersi.

Eravamo seduti uno di fronte all’altro mentre degustavamo un buon caffè, quando sorella raccontando un episodio ha ricominciato a piangere….

La guardo negli occhi c’è qualcosa che mi colpisce oltre le lacrime copiose,il colore degli occhi non sono più castani. ” Ma hai cambiato colore a gli occhi ? ” Chiedo incredulo.

Sorella sorride ” non sei il primo a dirmelo, grigio verde dicono.” Mi avvicino e guardo attentamente “grigio azzurro” affermo, ma credo dipenda anche dalla luce del lampadario.

Ora sorella era l’unica ad avere gli occhi castani in famiglia, tutti ma proprio tutti con gli occhi chiari. Sorella della cosa ne ha sempre sofferto…… e non bastava consolarla dicendo che assomigliava alla nonna anche lei l’unica con gli occhi castani…..

Guardandola bene, è diventata il ritratto di zia suora uguale, uguale. ” ma sei il ritratto della zia dico ” sorride, lo stesso sorriso dolce.

Tornato a casa sono andata in rete a vedere se era possibile con l’avanzare dell’età che il colore degli occhi cambiasse o non fosse causa di qualche malattia. Succede, da non credere ma può succedere. ( se volete saperne di più andate in rete e cercate)

Il gestore telefonico e il suo nuovo piano tariffario del minchia.

Lo so che sono l’ultimo rimasto con un vecchio telefonino, senza internet e tutte le funzioni dei nuovi telefonini. Il mio telefonino, non ci credere, ma mi serve solo per telefonare e mandare qualche messaggio.

Il mio o meglio il contratto di dolce consorte, era vecchissimo, era stato raggiunto un accordo con l’operatore, la tariffa sarebbe rimasta invariata, ma non avrei avuto internet ” chi se ne frega” avevo risposto, questo qualche anno fa.

Dopo anni sono tornati alla carica, oltre che aumentarmi la tariffa, mi hanno inondato di giga e tolto i messaggi. Telefonate illimitate. Alternativa cambiare gestore.

Ora mandarli a fanculo sarebbe stato giusto ed equo, ma ho deciso di accontentarli e cambiare gestore.

Figlia mi ha indicato un operatore nella mia cittadina, avrei pagato la metà di adesso e avrei avuto telefonate illimitate e 500 SMS.

Ieri sono andato, e a sorpresa il buon impiegato mi ha spiegato che loro erano la sottomarca del mio gestore…. e per cambiare avrei dovuto dargli 50 euro. Gli devo proprio stare sul cazzo.

Salutato sono andato alla coop lì vicina, per motivi politici ne avrei fatto a meno. Le poste neanche prese inconsiderazione.

Dopo 15 minuti avevo un nuovo operatore. Gentilissimo l’uomo allo sportello faceva tutto lui.La tariffa era ancora più bassa e le condizioni erano uguali della sottomarca del mio ex operatore.

Ora perché il mio ex operatore mi abbia trattato così mi resta un mistero. Anche al delirio nonostante il delirio generale il cliente rimane sacro.

Ho sempre pagato ed ho sempre consumato meno di quello per cui pagavo, non avrebbe avuto senso comportarsi in un’altra maniera ?

Ma ormai ho capito che in questo paese è inutile porsi queste domande.

Battuta del giorno tariffaria

Una volta non avevamo i minuti illimitati , ma avevamo più tempo. (Prabha Cristina Ranchicchio)

“Alla tua età mi piaceva leggere” ” beh, ma non c’erano cellulare ai tuoi tempi” ( serie TV Lupin)

Si stava meglio quando mandare messaggi costava cinquanta centesimi ogni due righe e mezzo. (Ester Viola)

A me piaceva scrivere SMS. Quando erano limitati e a pagamento, pensavo molto bene al contenuto, e la risposta arriva allo stesso modo. (NinaEin Twitter )

Stavo parlando al telefono e lei intanto girava per casa canticchiando: ” Icaro qua! Icaro Là” Quando ebbi finito le dissi: ” Guarda che era Figaro !” E lei : ” A si, e che voleva ?”

AAAAAAAAAAAAAAAAaaaaaaaa cercasi disperatamente presidente della repubblica. Almeno 50 anni di età , bella presenza, con un forte senso dell’umorismo. Non è necessario che capisca di politica, anzi meno ne capisce meglio è. Possibilmente incensurato. Posto immediato contratto settennale. Alloggio e pasti garantiti. Requisito fondamentale: garantire ancora due anni di stipendio a questi scappati di casa. No perditempo.

Ora trovare uno come Mattarella non mi pare complicato,vero che al peggio non c’è limite.Di tipo Matterella è pieno il mondo. Il problema di questi scappati di casa che occupano in maniera indegna il parlamento e di trovare un altro disposto a tenerli lì altri due anni, a rubare, sarei tentato di dire lo stipendio da parlamentare.

Il 60% di questi scappati di casa non ha nessuna possibilità di essere rieletto, vuoi per il taglio tra parlamentari e senatori , e vuoi perché alcuni partiti o movimenti al momento del voto spariranno giustamente dalla faccia della terra.

Quindi la loro unica preoccupazione è trovare uno che gli garantisca lo stipendio per altri due anni e non mandi gli italiani al voto. Tutto il resto che vi raccontano sono balle.

Battuta del giorno del Bondi. Subito presidente della repubblica, chi meglio di lui per rappresentare sta banda di scappati di casa.Un poeta al comando.

Ad Anna Finocchiaro (Pd)

Nero sublime/lento abbandono/violento rosso/fugace ironia/bianco madreperla/intrepido mistero.

A Walter Veltroni (Pd)

Tenero padre/madre dei miei sogni/ anima ulcerata/ figlio mio ritrovato.

A Marcello Dell’Utri Forza Italia momentaneamente carcerato.

Velata verità/segreto stupore/sguardo leggero/ insondabili orizzonti.

A Silvio

Vita assaporata/vita preceduta/vita inseguita/vita amata/vita vitale/vita ritrovata/vita splendente/vita disvelata/vita nova.

Ma pensa anche al popolo. a una misteriosa commessa della camera.

Dolente fulgore/mite regina/misteriosa malia/ polvere di stelle.

La sindrome della crocerossina, e la nuova compagna del collega, quello bello, quello maschio che fa il duro.

Molto tempo fa avevo raccontato del collega che aveva scoperto che la moglie lo tradiva….

L’aveva presa molto male.

Il tempo aiuta e rientrato nel mercato ha subito avuto un sacco di proposte: è bello ,è simpatico e poi il suo personaggio del duro, alle donne piace tanto, tantissimo.

Anche da sposato era un continuo di proposte, rifiutate a malincuore da quando erano nati i figli. Diciamo che con la paternità aveva messo la testa a posto.

Ieri ero in giro e l’ho incontrato con la nuova compagna….. bella è dir poco, quattro volte la moglie come minimo, solare e simpatica.

Lo so con certezza e lei che si è proposta…… lui all’inizio della storia era ancora nella fase del ricomporre la famiglia, per sua fortuna le cose sono andate male.

La ragazza come è detto è bellissima, solare, e simpatica e con l’animo della crocerossina, perfetta per lui.

Insieme a lei c’era un cagnolino, adottato da un anno circa, un cane molto vecchio oltre i 15 anni, cieco e sordo, nessuno lo voleva più e la ragazza che ha una bell’anima ha pensato di adottarlo.

Il collega come da copione doveva fare il duro e augurare la morte al cane, lo diceva sorridendo, lei a sua volta sorridendo gli rispondeva di smetterla, che era una cane bravissimo. Certo un cane sordo e cieco e tendenzialmente rimbambito ma con il carattere docile grossi problemi non ne da. Il collega faceva notare che il cane aveva un alito pessimo ” Ma mica lo devi baciare ” gli ho detto ” e lui che viene a leccarmi” ha detto ridendo.

Il collega fa il duro, ma anche il cane nonostante sia sordo e cieco e un po’ rimbambito ha capito che dietro quella facciata da duro c’è un bravo ragazzo.

Guardacomeseigrasso (gatto) vuol partecipare alla trasmissione l’eredità. E’ bravissimo alla ghigliottina.

Guardacomeseigrasso ha fatto la domanda per partecipare alla trasmissione all’eredità su RAI uno programma serale.

Guardacomeseigrasso non si perde una puntata.

La foto era col programma ma mi sono accorto che spuntavano delle foto…..e stanotte questa foto sparisce.

Guardacomeseigrasso dice ” ci sono gatti d’azione e quelli di pensiero ” Nontirare ” Il pensiero a mangiare” risponde ridendo. ” Sono un gatto laureato ” risponde con orgoglio Guardacomeseigrasso ” Si alla bocconi , quelli che ti da suocera tutti i giorni ” risponde sempre più divertita Nontirare. ” Sei un cane ignorante, basi tutto sulla bellezza ” risponde offeso Guardacomeseigrasso ” studia come faccio io ” finisce di dire ” Si all’università mangiagalli ” dice scompisciandosi dalle risate.

” Sei proprio pirla e ignorante come l’allegro, vi siete trovati. Vedrai che figurone che farò quando mi chiameranno alla Tv , io a scuola ero bravissimo” risponde offesissimo Guardacomeseigrasso ” Immagino che frequentassi soprattutto l’aula magna ” dice Nontirare rotolandosi per terra dal ridere….

E’ finita in una baruffa, gatto di pensiero ma se offeso anche gatto d’azione.

Amica : “grazie a Dio non è morto.” Raccontando del marito. Ha preso una ramata in faccia sempre grazie a Dio ed è in ospedale in attesa dell’operazione

Ieri ho incontrato un’amica, ogni volta che la vedo è portatrice di sventure è una prediletta di Dio si potrebbe tranquillamente sostenere.

La sua fede è incrollabile, e come la zia suora, ringrazia Dio per ogni cosa succeda “grazie a Dio non è andata peggio” questo il loro motto.

Ieri mi ha mostrato la foto del marito colpito da un ramo in piena faccia, ha fatto tutto da solo, stava tagliando un albero. Ora già di suo il buon Dio non era stato generoso con la bellezza , ma dopo la tranvata in faccia il tipo era veramente da far spavento.

L’amica mi ha detto mostrandomi la foto ” se il ramo picchiava due centimetri più sopra sarebbe morto” Ma grazie a Dio è in attesa di essere operato in ospedale con la faccia distrutta, ma è vivo.

Ricordo molti anni fa del figlio ancora bambino, che andando in bici era finito giù in dirupo sfracellandosi. Portato in ospedale in condizioni gravi, ma sempre grazie a Dio vivo, si era scoperto sempre grazie a Dio, facendogli degli esami sulla testa che aveva battuto violentemente, che aveva un tumore benigno nel cranio. Forse il motivo per cui si era darrupato.

L’amica non faceva che ripetere che grazie a Dio avevano scoperto la cosa. Ora se Dio può tutto, poteva forse in un modo meno cruento far si che si scoprisse del tumore senza mandare il bambino pieno di fratture in ospedale e con un trauma cranico di notevole intensità.

Ma l’amica è come la zia suora la loro fede è incrollabile.

Mi viene in mente la volta che le hanno sbagliato l’operazione alla gamba rovinandogliela, mi ricordo quando mostrava le foto del danno avuto. Ma anche in quel caso ringraziava Dio perché non era finita peggio. Sono passati 8 anni tra dolori e grossi problemi, ma finalmente grazie a Dio ha vinto la causa contro l’ospedale, tra breve la riopereranno…. Ho il terrore per lei di cosa debba poi ringraziare Dio nuovamente.

Ripensamento tardivo. Al sesto mese di gravidanza, il lui “non sono più sicuro della scelta fatta”

Figlia mi raccontava la disavventura della sua migliore amica.

Il compagno della sua migliore amica è entrato in crisi (lui) e così ha pensato bene di palesare i suoi dubbi.

“Non so se è questa la vita che voglio” le avrebbe detto,

Ora il figlio era una sua richiesta e non è venuto neanche per sbaglio….. Vivono insieme da qualche anno ormai.

Una bastonata sulla testa è il minimo che si meriterebbe.

L’amica di figlia la notizia non l’ha accolta bene, diciamo che al sesto mese di gravidanza spereresti di sentirti dire altro.

Comunque vada a finire, che lui rimanga o se ne vada, cosa che ha prospettato, le cose non saranno maiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii più come prima. Credo che la stima dell’amica di figlia nei confronti del compagno sia finita nel cesso, poi il fatto che sia il padre del figlio e che economicamente sia indispensabile soprattutto in questo momento e la situazione in cui si trova la costringa necessariamente a cercare un compromesso, ma è certo che prima o poi gliela farà pagare.

Scusate se torno alla fisiognomica, chi mi segue sa che sono uno tra i più grandi esperti planetari.

La prima volta che avevo visto l’uomo del dubbio, ricordo che mi aveva fatto una pessima impressione. Figlia aveva cercato di convincermi del contrario.

La seconda volta due mesi fa, erano qui a casa da me in visita, l’impressione riconosco era stata diversa.. Non ricordo se ho scritto un pezzo.

Ma come dico sempre, la prima impressione è quella che conta. Un pirla, ora un pirla da bastonare comunque vada a finire.

Mela a Battazza Mela la Piditea e Melo o Pazzo. Quando l’ingiuria diventa allegria.

Domenica fratello raccontava di persone del paese natio, quando esce con Mela a Battazza, amica cara di famiglia.

Personalmente il nome mi ha sempre fatto ridere. ” Ma è il suo cognome ?” Chiede dolce consorte. ” No è un ingiuria ” risponde fratello ” Cosa vuol dire? ” Chiedo ” Non lo so” mi risponde fratello “ma tutta la sua famiglia era chiamata così ” risponde.Chiaramente il cognome era un altro.

In effetti da noi soprattutto nel meridione il marchio dell’ingiuria o del soprannome passa da familiare a familiare e diventa un distintivo di riconoscimento.

Ricordo tanti anni fa che ero al paese natio, mancavo da tantissimi anni, nessuno mi conosceva, quando ho chiesto un’informazione ad un anziano del paese ” ma tu sei figlio del …….. era il nome con cui indicato mio nonno e che poi per diritto era passato a mio padre.

A proposito di soprannomi ed ingiuria Mela la Piditea (piccola scoreggia) amica di famiglia, diceva fratello che era stata messa in una casa di ricovero. Mela la Piditea era piccola e mal fatta da qui il suo soprannome . Il nome gli era stato dato da mia madre, ma rimaneva interno alla nostra famiglia, finché per errore mia cognata non pratica di certe cose l’aveva chiamata così parlando col fratello e chiedendone notizie……

Melo o Pazzo non c’è bisogno di spiegazione…. Tutta la famiglia erano pazzi secondo fratello.

La cosa divertente che aveva sposato Mela la Batazza. O Pazzo da Battazza, sarà stato il nome del figlio per riconoscerlo da O Pazzo da Gobba…. il cugino.

Delirio tamponale. Programma comico da non perdere Agorà sulla RAI

Tamponarsi è ormai diventato sport nazionale. Ormai è di moda ” cosa fai? ” ” niente”” che ne dici se andiamo a farci un tampone nella farmacia in centro? ” ” Buona idea c’è un sacco di bella gente dicono. ” Altro che aperitivo, se volete incontrare persone andatevi a tamponare.

Stamattina c’era il mondo a tamponarsi, famiglie intere, comitive, gruppi vacanza, intere classi di scuola, squadre di calcio. Il proprietario della farmacia era raggiante, “un altro mese così e smetto di lavorare” mi ha detto tutto felice.

Ora vi vorrei consigliare uno dei programmi comici più belli che passano in tv Agorà. Il programma comico è strutturato così : C’è una bella donna bionda che fa finta di essere una giornalista impegnata e di sinistra , chiaramente non lo è affatto è un attrice molto brava .Poi invita finti politici, finti medici, finti giornalisti, avete capito finti tutti, e poi fanno finta di essere seri e di parlare di cose serie, chiaramente è un susseguirsi di battute una più divertente dell’altra. Sono chiaramente tutti attori comici.

Da quella trasmissione comica sono partite alcune delle battute più divertenti. ” Non curiamo più i non vaccinati” ” Invece che il cane abbandonate un non vaccinato in autostrada.” A Natale solo con i vaccinati” ah ah ah che ridere. Infatti si sono contagiati tra di loro. Milioni ormai di vaccinati infettati da altri vaccinati. L’economia ferma. Bar chiusi, negozi chiusi, aziende chiuse… tutti positivi al covid.

Chiaramente essendo un programma comico ogni giorno cercano di dire una cosa diversa per far ridere. All’inizio dicevano che se ti facevi il vaccino non ti ammalavi. Ricordate quando parlavano di quante pecore vaccinate ci volevano per avere l’immunità 60% 70% 80% 90% 100% 110% MAI. Alla differenza tra vaccinati e non vaccinati, oggi per essere considerati vaccinati ci vogliono tre dosi, quelli con due passati quattro mesi dalla seconda dose ormai sono merdacce direbbe Fantozzi. Ma essendo comici oggi usano una nuova parola booster soprattutto per fare i confronti. Un non vaccinato s’infetta di più del 72% di uno con il booster “che minchia è ?”Uno si domanda “Facciamolo a tutti sto booster al posto del vaccino. . Ieri si sono collegati con un finto ospedale con un finto medico e una finta terapia intensiva, il medico un gran comico spiegava perché vaccinarsi conviene; invece di 21 giorni di ospedale in terapia normale un vaccinato ne fa 10. Invece che 40 in terapia intensiva ne fa 20 , ma soprattutto quando muore soffre sicuramente meno.

Io ormai mi sono vaccinato, ma per quelli che ancora non lo sono questi mi sembrano motivi molto convincenti per spingere le persone a vaccinarsi.

Almeno hanno cominciato a dire la verità.