Nontirare (cane) vuole giocare e pretende che gli corra dietro.

Ieri pomeriggio ero lì che trafficavo nell’orto e vedevo che Nontirare mi guardava male…” Cosa c’è ?” le ho chiesto ” Una volta quando eri in ferie andavamo in giro, ora sei sempre in questo cazzo di orto ” mi ha risposto.

Tutti i torti non li ha, da quando suocero per motivi d’invecchiamento e di rimbambimento non è più in grado di fare niente tutto è ricaduto su di me. A dire il vero non faccio neanche la metà di quello che faceva suocero, ma lui lo faceva a tempo pieno domeniche comprese.

” Lo vedi che ho da fare” le ho risposto.

Dopo un po’ vedo che Nontirare comincia a correre all’impazzata intorno all’orto , nel giardino sembra che rincorra qualcuno ma non capisco chi ” mentre mi passa a fianco tutta di corsa le chiedo ” ma che cosa combini ? A chi corri dietro? ” ” Visto che sono sono sola, il gatto da quanto è grasso non si muove, Alcatraz è sempre a parlare di politica come te, e tu sei sempre nell’orto corro da sola faccio finta d’inseguire una preda ” mi dice con tono offeso.

E’ riuscita a farmi sentire in colpa.

“Dai giochiamo ho detto” Prendo il pallone che mi aveva lasciato lì vicino per farmi capire che voleva giocare, e lo tiro lontano. Nontirare guarda il pallone, guarda me e non si muove ” Non vai a prenderlo? ” Chiedo ” perché non ci vai tu ?” Risponde ” Ma sei tu quella che vuole giocare?” controbatto. ” Vero, e allora giochiamo che io scappo e tu mi rincorri” dice ” Andare a prendere il pallone e le pietre e riportarli indietro è da cani scemi, come quello autistico che aveva cognato io io io, ti ricordi quanto era pirla, grande e grosso e belinone , poteva passare un’intera giornata così” finisce di dire.

Ci guardiamo” ma non ho l’età per rincorrerti ” dico ” E allora andiamo al fiume a fare due passi, e io mi faccio il bagno nel fiume e tu mi tiri due pietre da rincorrere” risponde speranzosa ” Dai andiamo, mezz’ora sola che ho da finire ” dico ” Certo che correre dietro alle pietre che ti tiro nel fiume e fare la guerra con i sassi, è da cani molto ma molto intelligenti ” dico ridendo ” Cosa vuoi capire tu che sei quasi anziano e sei già mezzo rimbambito ” risponde ridendo, mentre corre felice verso il cancello.

Il malefico calcolo….

Ore 2 e 30 del mattino mi sono svegliato da qualche minuto, ho una sensazione strana, il dolore arriva forte fortissimo, da togliere il fiato, è sul fianco sinistro, mi giro, dolce consorte dorme beatamente. Il dolore aumenta, valuto il da farsi, svegliare dolce consorte e informarla del dolore violento o lasciarla dormire

Mia alzo e vado in bagno, dal dolore potrei urlare, respiro profondo, la respirazione aiuta a contenere il dolore.

” Cazzo è tre volte in meno di un anno che ho le coliche e sempre nello stesso fianco” penso. In meno di un anno ho già dato due calcoli, l’ultimo è di qualche mese fa.

Sorrido, penso di averlo anche raccontato nel blog qualche tempo fa. Sorrido di meno è arrivato di nuovo il dolore violento, il calcolo si sta spostando.

Vado in cucina è prendo un antidolorifico, sperando di calmare almeno un po’ il dolore.

Torno a letto e dolce consorte continua a dormire ignara della mia sofferenza.

Il dolore renale dicono che sia paragonabile al dolore del parto.

Arriva una nuova fitta, soffro in silenzio, non un urlo, rimango stoico, penso che mi sto allenando per quando farò il terrorista e mi tortureranno per farmi parlare…. Il dolore fa brutti scherzi anche alla mente.

Il dolore continua, mi alzo di nuovo, dolce consorte per sua fortuna continua a dormire beatamente.

Vado in bagno, il dolore è passato anche al pene….. provo a far pipì…

Ritorno a letto, dolce consorte beata lei continua a dormire, cerco una posizione dove il dolore si senta meno, dopo vari tentativi ne trovo una che pare farmi sentire meglio guardo l’orologio sono le 4 passate, l’antidolorifico inizia a fare il suo effetto penso, il dolore è continuo ma meno intenso.

Sono le sei del mattino devo aver riposato una mezz’ora, il fastidio ora è solo nel pene… mia alzo e vado in bagno e faccio la pipì dentro un contenitore per vedere se c’è il calcolo.. guardo eccolo lì l’ho sentito uscire, cazzo se l’ho sentito uscire…..

Se il dolore dei calcoli è paragonabile al parto io ho partorito quasi trenta figli e questo lo chiamo Brunetta, ha le stesse sue caratteristiche : piccolo, fastidioso, doloroso e difficilmente tollerabile.

Le chiavi ritrovate.

Ieri cercavo una cosa nel cassetto dell’imbuino in cucina.(parola per indicare dove si ci mette di tutto alla rinfusa . La stanza dell’imbuino dovrebbe essere obbligatoria in ogni casa) Poi c’è il cassetto dell’imbuino in sala e uno nel corridoio.

Chiaramente nell’imbuino non si trova niente, soprattutto quello che cerchi, per poi ritrovarlo sempre nello stesso cassetto una settimana dopo quando non ti serve più.

Ieri mi serviva una cosa necessariamente, quindi ho svuotato il cassetto dell’imbuino alla ricerca dell’oggetto.

Lasciamo perdere tutti gli oggetti inutili trovati, ma mi soffermerei sulle chiavi.

Ci sono reperti storici, chiavi di moto demolite una trentina d’anni fa, chiavi per aprire porte dove non ci sono più neanche le porte, chiavi di lucchetti svaniti nel nulla da anni ecc ecc chiavi tenute: non si sa mai….

Ieri con dolce consorte provavamo a ricordare cosa aprissero, di alcune il buio assoluto.

“Buttiamole” ha detto dolce consorte. Io alla parola buttare mi spavento, sono quello del non si sa mai….

” Dove si buttano le chiavi? ” Mi son chiesto. Dolce consorte sono domande che non ci pensa nemmeno a porsi. La risposta è arrivata dopo una ricerca in rete. Nell’alluminio se sono di alluminio, se sono di un altro materiale no. Come fare a sapere di che materiale sono non è specificato. Se hanno dei pezzi di plastica va tolta la plastica e differenziata. Capisco a volte dolce consorte…

Comunque l’oggetto che cercavo non l’ho trovato, in compenso ho ritrovato la chiave del mitico Zip (moto) che avevo cercato inutilmente una trentina d’anni fa.

Novak Diokovic il tennista non vaccinato più famoso al mondo può giocare gli internazionali di Roma. Lo dice il sottosegretario allo sport Valentina Vezzali.

Finalmente una buona notizia, Novak DioKovic, da non confondere con DioDraghi secondo un esponente del governo dei peggiori può venire tranquillamente in Italia a giocare l’internazionale di Roma. “Noi del governo della Scasarsese non siamo razzisti con i no vax come gli australiani” avrebbe dichiarato la Vezzali.

Certo, Novak non può andare in albergo, non può andare al ristorante, non può andare a prendere un caffè, non può fare un giro in un museo, prendere l’autobus ecc ecc… ma tolto questo può giocare, per il tennis non è previsto il green pass rinforzato. Certo non può entrare negli spogliatoi, e neanche andare in bagno se gli scappa, ma può arrivare da casa già cambiato, e la doccia se la fa a casa quando torna . Avrebbe sempre dichiarato la Vezzali. L’unica concessione a favore del campione un cesso esterno al campo da tennis solo a suo uso. D’altronde se sei il numero uno al mondo qualche favoritismo infondo ci sta. Basta un cesso dove mandarti a cagare lo troveranno questi della Scasarsese.

Quelli della Scasarsese squadra composta da dilettanti e amatori (Silvio) sono peggio di quello che sembrano e quello che sembrano è già il peggio.

Nuova sintonizzazione programmi TV e il nuovo televisore.

Qualche tempo fa avevo scritto dell’acquisto del nuovo televisore, il vecchio mi aveva abbandonato improvvisamente.

Come tutti sapete è da un po’ che è iniziata la nuova sintonizzazione, il risultato e che sono spariti dal nuovo televisore metà dei canali, nonostante ogni giorno provo a sintonizzarlo.

Nel vecchio televisore, quello che teniamo in sala, un televisore di una volta, resiste, e i programmi si continuano a vedere.

Il nuovo televisore ha superato il test, a canale 100 dice che è abilitato al nuovo tipo di segnale, quello vecchio no, tanto che pensavo che avrei dovuto comprare un decoder…..

Il risultato è che da una settimana tutti i programmi Mediaset, sette, otto, nove bummmmm non si vedono più. Praticamente sul nuovo televisore vedo solo la Rai e Tele Pace 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 e TV 2000 rete ufficiale del vaticano. Forse Dio vuol dirmi qualcosa ?

Ora aspetto qualche giorno poi vado dove mi hanno venduto il televisore, o in parrocchia a chiedere spiegazioni.

Il cane di cognato io io io si è spalmato di merda tutto il muso.

Cognato io io io in questo momento ha due cani di grossa taglia il maschio supera i 40 kg.

Nonostante la mole non sono aggressivi, vero che la femmina due o tre persone le ha morse, il maschio ti assale e anche se non morde ti caghi addosso lo stesso.

In realtà quando non proteggono il loro territorio e sono liberi per la strada sono cani tranquilli, il maschio addirittura un giocherellone.

La loro particolarità è di essere bianchi, sono dei grossi cani di razza dal pelo bianco, obbiettivamente molto belli da vedere, Nontirare non è di razza pura ma è più bella a prescindere.

Domenica erano liberi per la strada, cognato io io io è così, la sua teoria è :se hai paura dei cani te la devi far passare.

Domenica c’era anche fratello con cui sono andato a passeggiare, all’andata fratello e cognato si sono salutati, e anche i cani sono arrivati a salutarlo, come detto liberi sulla strada sono tranquilli, ti annusano ma sono innocui.

Al nostro ritorno cognato io io io era ancora lì stava facendo del lavori, quando i suoi cani ci sono venuti incontro. Il maschio era diverso da quando l’avevamo lasciato, si era mascherato, si era tinto il muso di marrone, tutta la testa era diventata di color marrone cacca, faceva specie vedere il cane bianco con solo la testa di moro.

” Cos’è successo ?” ha chiesto fratello a cognato io io io.

Quando il cane si è avvinato ci siamo accorti che il marrone cacca, era dovuto proprio alla cacca quella che gli copriva tutta la testa era proprio cacca umana. La puzza non lasciava dubbi ad interpretazioni.

Cognato io io io “Qualcuno colto da un bisogno impellente deve aver cagato dietro a un capanno” ha detto tutto sconsolato.

Nontirare ” ma che faccia di merda che hai ” ha detto al cane di cognato io io io ” Parli te che te la mangi ” le ha risposto.

I cani con la merda in effetti hanno un rapporto diverso di noi umani.

Il rotolarsi nelle merda serve a coprire il proprio odore perché la preda non lo riconosca, e il mangiare feci ha una sua ragione, sia curativa che alimentare per i cani.

Per gli umani chiaramente non valgono queste regole.

Da noi umani esistono però le merde e gli stronzi , al governo in questo momento tutti.

Tutto ha un limite anche la pazienza. In farmacia, alla 5 volta che una signora ripeteva la stessa cosa e la farmacista rispondeva sempre allo stesso modo….. avevo fretta e mi è partito l’embolo…..

Sabato suocera mi chiede se passo dalla farmacia, è rimasta senza una medicina….

Mentre vado al delirio (lavoro) ho due farmacie sulla strada che fanno orario continuato.

La prima è improponibile, almeno una decina di persone incolonnate, a quest’ora c’è meno personale. Risalgo il moto e mi dirigo alla seconda farmacia, guardo due persone,controllo l’orologio se la farmacista si sbriga sono in orario per il delirio.

La prima signora fa presto, e tocca alla seconda. Una signora sopra 50 anni. La fisiognomica non è dalla sua parte. Donna ben curata vestita alla moda, ma la faccia è quella…..

Si avvicina al bancone c’è solo una farmacista, la conosco è una brava persona e molto paziente.Io sono a tre metri di distanza.

” Mia figlia ha il raffreddore” inizia la signora ” ma sa di questi tempi potrebbe essere il covid ” continua ” ha già fatto tre tamponi veloci, tutti negativi, ma si sa che non sono attendibili ” finisce di dire ” E’ vaccinata?” chiede la farmacista ” si tre volte vaccinata”risponde la signora ” per sua fortuna” dichiara ” se no chi sa a quali guai potrebbe andare incontro” finisce di dire. ” Oltre il raffreddore ha la febbre, altri sintomi ” chiede sempre la farmacista ” No niente febbre e per il resto sta bene ha solo un po’ di raffreddore, ma si sa c’è il covid ” ” porti sua figlia qui dopo le 15 e 30 e le facciamo il tampone ” dice la farmacista “non c’è molto altro da fare ” conclude ” Oggi è sabato è il mio dottore non c’è, cosa dice chiamo la guardia medica? ” Domanda la signora ” Se ha solo un po’ di raffreddore non mi sembra il caso, se vuole essere sicura che non ha il covid venga più tardi che le facciamo il tampone” risponde sempre gentilmente la farmacista ” sa mia figlia lavora in mezzo alle persone, vorrei essere sicura che non ha il covid , vero che ha è stata vaccinata tre volte ma non si sa mai ” insiste

A quel punto la mia pazienza cominciava ad esaurirsi.

” Porti sua figlia dopo le tre e mezza che le facciamo il tampone ” provava a ripetere gentilmente la farmacista.

” Che situazione complicata ” riprende a dire la signora ” meno male che mia figlia è vaccinata tre volte, ma secondo lei? ”

Intanto la fila di clienti si era allungata

” Venga alle tre mezza con sua figlia”dice disperata la farmacista ” ma dice che serve se compro due tamponi veloci? Vero che non sono affidabili” continua

Intanto l’embolo era lì per partire.

” Decida lei ” risponde la farmacista ” Vero che mia figlia ha fatto tre vaccini…. ” a quel punto l’embolo è partito.

” Abbiamo capito che sua figlia ha fatto tre vaccini, e che ha solo un po’ di raffreddore, quante volte lo vuole ripetere? Se si vuole togliere il dubbio per il covid venite oggi pomeriggio e vi fate il tampone. Dovrei andare a lavorare ” finisco di dire con voce abbastanza alterata.

” Mi dia due tamponi veloci ” chiede alla farmacista senza degnarmi di uno sguardo . Esaudito il suo desiderio esce lanciandomi uno sguardo d’odio.

“Siamo a febbraio il raffreddore di questa stagione c’è sempre stato” dico alla farmacista e chiedo la medicina per suocera.

Poi mi è toccato correre in moto per non arrivare in ritardo.

Comunque a chi non fosse ancora chiaro: La figlia della signora era vaccinata tre volte, aveva solo un po’ di raffreddore senza febbre o altri sintomi, di grave aveva solo una madre ansiosa e rompicoglioni.

Il presidente statunitense Joe Biden con a fianco il suo geriatra e la sua badante ha dichiarato che è pronto alla guerra con la Russia. Tutto quello che non sapete della crisi ucraina e dopo aver letto continuerete a non sapere.

In questa guerra di comunicati, sia chiaro per tutti che non esistono i buoni e i cattivi, è una guerra d’interessi economici non fatevi traviare da parole di libertà e democrazia, quelle non fottono a nessuno e in questi due anni di pandemia dovreste averlo capito, tutto gira intorno al Dio denaro. Gli Stati Uniti fanno guerre solo per quello scopo, difendere i propri interessi economici, che poi spesso coincidano anche con i nostri italiani o europei è marginale.

Dopo aver guardato qualche programma di approfondimento sulla questione sono arrivato alla conclusione che una guerra reale non convenga a nessuno, l’unica cosa che mi spaventa sono le parole di Padre Livio di Radio Maria che preannuncia che siamo alla fine del mondo, l’apocalisse è davanti ai nostri occhi.

Guerre, pandemie, catastrofi atmosferiche, due Papi che non ne fanno uno, Matterella di nuovo al quirinale, una disgrazia dietro l’altra, Padre Livio potrebbe avere ragione.

La guerra reale è possibile solo per un errore umano, nessuno ha un interesse vero e proprio perché colpirebbe il loro Dio, quello del denaro. Un conto è bombardare la Siria compresi tutti i civili, un conto è invadere l’Afghanistan e poi lasciarli lì nella merda, un conto è fare una guerra contro i Russi, comunque vada a finire si ci fa male, tanto male tutti.

L’unico pericolo è l’imprevisto, Biden obbiettivamente a vederlo sembra più rintronato di suocero, in un attacco di demenza senile speriamo che non reagisca con un attacco alla Russia.

Noi italiani siamo pronti allo scontro, al ministero della guerra abbiamo Guer(ri)ni, pratico delle guerre interne al PD, con uno così andiamo sicuri, come come con Speranza alla sanità. I migliori per morti in Europa nonostante il 150% di vaccinati e il green pass anche per pisciare, ci ha battuto solo la Russia, ma loro non hanno messo neanche un green pass per sbaglio. Per semplici di questo paese.

Il rischio per noi della guerra con la Russia è che non arrivi più il gas e allora Guer(r)ini li ha minacciati di non mandargli più mozzarelle e grana padano e reggiano. I russi si sono spaventati tantissimo.

Ora in TV aspettiamoci gli esperti di guerra dopo quelli pandemici a meno che Padre Livio non abbia ragione e non arrivino i quattro cavalieri dell’apocalisse a mettere fine a questo scempio.

Categoria di fuori di testa: i portatori di pizza a domicilio in moto.

Capisco l’urgenza di chi sta aspettando la pizza a casa, capisco che la pizza calda è uno dei cibi più buoni dell’intera galassia, ma rischiare la vita vostra e degli altri per arrivare un minuto prima mi pare pura follia. Siete dei fuori di testa, detto con tutto l’affetto possibile.

La sera quando esco dal delirio(lavoro) è orario da pizza d’asporto.

Questi pazzi che portano le pizze vanno a velocità folli, senza rispettare nessuna regola del codice stradale, sembra che portare quella pizza sia una questione di vita o di morte, quelli che consegnano i farmaci salva vita non vanno così veloci, e neanche le autoambulanze se è per quello.

Ora cosa spinge un ragazzo a rischiare la vita per pochi euro a me è cosa sconosciuta, ma quando mi vedo sorpassare a velocità supersoniche da questi svitati la domanda mi sorge spontanea.

Capisco che lo stipendio è legato anche alle pizze portate…. e qui si apre un mondo sulla tutela di queste persone.

Comunque il loro santo protettore è assolutamente uno dei più bravi, ho guardato le statistiche e non pare che gli incidenti provocati da questi fuori di testa siano tantissimi nonostante la velocità. San Bonavvenutaconsegna Conmancia Miraccomando.

Ogni volta che ordinate una pizza a casa, ricordatevi che quel ragazzo ha rischiato la sua incolumità per voi.

PS Al portatore di pizza che eri sera che mi ha tagliato la strada : sei un cretino.

Seguito triste, tristissimo( se ne sconsiglia la lettura alle anime troppo sensibili) dell’amica di figlia ,quella incinta che dopo sette mesi di gravidanza il compagno aveva detto che ci aveva ripensato.

Per i quasi 8 miliardi di persone che non hanno letto la puntata precedente.

Amica di figlia convive o meglio conviveva da qualche anno con sto pirla, insieme o meglio soprattutto lui ha insistito per avere un figlio, bene al settimo mese di gravidanza ha espresso i suoi dubbi su tutto. ” Non so se è la vita che voglio, non so se voglio vivere con te il resto della mia vita” ha dichiarato di punto in bianco.

Per vivere una felice gravidanza quali frasi migliori si potevano dire? ( fine antefatto)

E’ passato quasi un mese in cui hanno vissuto da separati in casa, quando il pirla per due notti avrebbe dichiarato di aver dormito in macchina….”ho bisogno di pensare.” avrebbe dichiarato. Certo prima avrebbe dovuto iniziare a pensare, cosa che dubito sia in grado di fare. Sicuramente non ha dormito in macchina.

Dopo due giorni di pensamento, ormai siamo quasi alla fine della gravidanza, vuoi mica farle passare questo ultimo periodo in santa pace a sta povera ragazza? Ma neanche per sogno, quindi la confessione ” ti ho tradito, ho un’altra. “

Ora cognato lontano a questo punto della faccenda se si trattasse di sua figlia, farebbe sparire definitivamente il ragazzo dalla storia e neanche chi l’ha visto lo ritroverebbe più . Per fortuna del pirla ha da fare con altri tipi di persone.

Un pirla così è meglio perderlo che tenerselo su questo siamo tutti d’accordo, resta il fatto che l’amica di figlia sta per scodellare un bambino da un momento all’altro e questo bambino di un padre a tempo pieno ne avrebbe bisogno.

Ora potrei aprire la discussione su chi ha diritto alla paternità e alla maternità, ma per oggi non mi pare il caso.

il camionista bestemmiatore.

Ieri al delirio(lavoro) veniamo avvertiti io e il collega balordo che un camion sarebbe arrivato dopo le 18, doveva arrivare in mattinata ma per problemi vari sarebbe arrivato con molto, molto ritardo e di pensarci noi. ( non è il nostro lavoro, ma in mancanza dei cavalli corrono gli asini, io e il collega balordo in questo caso)

Il tir uno di quelli lunghissimi non è arrivato alle 18, ormai eravamo convinti che non sarebbe arrivato più quando verso le 20 è arrivato.

Era buio e faceva un freddo cane, salutato il camionista, un uomo sui quarant’anni con la faccia simpatica, io e il collega balordo insieme per far prima, abbiamo cominciato a svolgere le attività del caso.

Il camionista era simpatico, ma aveva avuto una giornata difficile piena d’imprevisti, e la sua giornata lavorativa si era protratta ogni sua previsione.

Finito il primo lavoro, il camionista pensava di aver finito e di potersene andare, ma noi avevamo l’ordine di dovergli dare una quantità incredibile di altre cose.

Telefonato alla sua ditta è arrivato l’ordine perentorio di eseguire l’ordine. Rassegnato alla giornata di merda ha chiesto dove doveva spostarsi… Siamo finiti in una zona buia senza luce, e lui dentro al cassone non aveva le luci, era uno degli inconvenienti della giornata era saltato una parte elettrica del tir

Lui al buio noi al buio, mentre il freddo aumentava d’intensità, io e il collega balordo siamo passati alle giacche antigelo, il camionista ne era sprovvisto.

Abbiamo cominciato a caricare una due tre quattro…. il tir come è detto è di quelli lunghi oltre i dieci metri quando abbiamo sentito una botta, un attimo di silenzio e poi bestemmie a non finire. Dio coniugato in tutti i modi possibili.

Come detto era buio e non riuscivamo a vedere cos’era successo dentro al cassone , sentivamo solo le bestemmie, ci siamo guardati e abbiamo riso.

Domandare se era successo qualcosa, mi è sembrato di prenderlo in giro, evidentemente era successo qualcosa ” Sei ancora vivo ? ” ho chiesto. Sono uscite ancora una decina d’imprecazioni e poi è rispuntato fuori……

Finito gli ho consegnato dei documenti, salutato è andato via, per lui non era ancora finita, due ore prima di arrivare a destinazione.

Mentre rientravamo io e il collega balordo, nella tasca della giacca mi sono accorto di avere i documenti del camionista, e di avergli dato dei miei fogli, lui non aveva controllato nella fretta di andarsene.

Ho cominciato a ridere, pensando alla sua faccia all’arrivo e alla consegna dei documenti…..

PS niente di grave chiaramente, con una scansione oggi si risolve tutto. Ma la sua faccia l’avrei voluto vedere ugualmente.

Il collega balordo e la guerra del cancello.

Al delirio (lavoro) abbiamo un cancello in comune con altre aziende, e l’ultimo che va via lo deve chiudere, chiaramente per motivi di sicurezza.

Gli ultimi ad andar via di solito siamo io e il collega balordo.

Quando ero in ferie è successo qualcosa perché è partita la guerra del cancello, nonostante ci sia ancora pieno di macchine e dipendenti il nostro vicino chiude il cancello.

La chiave e telecomando del cancello non è a disposizione di tutti, alla sera siamo solo io e il collega balordo ad averceli e questo comporta che dobbiamo uscire ed andare ad aprire il cancello, oltre il fastidio dei colleghi di tornare indietro e venirci a cercare e aspettare che uno dei due sia disponibile.

L’altra settimana degli addetti delle pulizie di una delle aziende è rimasta intrappolata e non sapevano come fare ad uscire, I ragazzi avevano suonato al campanello ma la testa di cazzo del vicino non aveva risposto. Solo il mio intervento gli ha ha permesso di andarsene a casa.

La cosa buffa che non ho fatto in tempo a tornare indietro che il cancello si stava di nuovo chiudendo e al delirio c’erano ancora vari colleghi. Quindi col telecomando l’ho riaperto, e dall’altra parte hanno tentato di richiuderlo ma ero rimasto a vedere gli sviluppi e quindi li ho bloccati nuovamente. Il telecomando è stato un grande alleato.

Ieri sera siamo andati via prima e dall’altra parte c’era ancora pieno di auto, il cancello chiaramente era aperto, guardo il collega balordo ” Non stare a chiudere il cancello ” lui mi guarda ” ho l’ordine di chiudere e quindi chiudo ” mi risponde. Avrei diritto all’indennità collega balordo ” ma se chiudi poi s’incazzano ” provo a convincerlo ” e poi domani loro fanno lo stesso” finisco di dire.

Vado via per primo, ma mi fermo un po’ più in là per vedere cosa fa il collega balordo…..

Vedo che si accende la luce del cancello che si chiude ….. Stasera andiamo via tardi noi e ci sarà sicuramente rappresaglia, la guerra è appena iniziata.

Il massimo è successo qualche tempo fa , è stato quando una coppia in auto si sono appartati lì da noi, il cancello era chiaramente aperto, sono andati in una zona priva di luci, avevano visto buio e che non c’era nessuno e avevano pensato che il posto era adatto. Siamo andati via senza vederli…. Per uscire si sa che hanno dovuto chiamare i carabinieri.

A quelli che non guardano il Festival di Sanremo e lo criticano ugualmente.

Se 13 milioni di italiani hanno visto il festival, vuol dire che 47 milioni, la stragrande maggioranza non l’ha visto ed ha preferito fare altro.

Io come al solito faccio parte della minoranza ed ho guardato il festival e da piccolo che lo seguo, ed ho continuato imperterrito anche in quelle edizioni dove i cantanti cantavano vergognosamente in playback e non c’era l’orchestra.

Quest’anno quando ho saputo che ci sarebbe stato il teatro pieno di pubblico, mi sono indignato, sapete la mia posizione sul vaccino e la vergogna del green pass. Ricordo alle menti semplici che al derby di Milano c’erano 50 mila persone alla faccia del distanziamento.

Ero lì lì per non seguire il festival, ma poi Debby mi ha convinto a guardarlo. Lui è uno dei più grandi sostenitori del festival , triplo vaccinato con doppio avvitamento e sostenitore di Speranza, il più grande ministro della Salute mentale mancante. Detto anche chi di speranza vive di covid e di vaccino muore .

Un mese prima, Debby inizia a pubblicare articoli che osannano il festival……

L’altro giorno leggevo un pezzo sul Festival, chi scriveva non ha guardato il festival, ma raccontava di uno degli ospiti più discussi della manifestazione, vuoi o non vuoi alla fine ne parlano tutti……..

Una sua lettrice e amica commentava.

Ora sarò sincero, la persona in questione non mi è simpatica, in generale i suoi commenti mi infastidiscono, spesso non so se è o lo fa…. Chiaramente lei non segue il mio blog e io me ne guardo bene di seguire il suo. Mai mi sono permesso di dirle qualcosa, e anche questa volta ho fatto lo stesso.

Il commento era ” è dal lontano 19.. che non lo seguo più, mi sono persa qualcosa ?Vivo benissimo senza.” . Ci stava un ” Forse il cervello, ma a chi cazzo se ne frega che non lo guardi o no ?” L’argomento tra l’altro come detto era di un ospite che ha fatto molto discutere.

Ci sta che a uno possa piacere o no il festival ma per criticarlo e parlarne male o bene lo devi aver visto, se no non ha senso, parla d’altro.

Frasi tipo ” io non guardo Sanremo perché mi fa schifo” Pirla : se non lo guardi non puoi dire che fa schifo? E come nei libri o nei film, puoi dire che non ti piace il genere, ma non puoi dire che fa schifo a prescindere senza averlo letto o guardato.

Vi lasco con una canzone che ha vinto ma non ha fatto la storia di Sanremo. Un gran bel pezzo avanti anni sui costumi che stavano cambiando.Parla d’amore…. ma non in maniera banale

Lo so, lo conosco solo io e pochi altri.

Al notiziario di radio delirio (lavoro) alla ventesima volta in due ore della notizia che : “E’ morta Monica Vitti” è partito un……

Monica Vitti è una delle attrici che ho apprezzato di più.

Stavamo delirando, è un periodo particolare al delirio siamo dietro a una faccenda particolare, e si lavora in coppia.

Alla radio del delirio, è una radio privata fatta su misura per noi, è piena di rubriche surreali, ed ha un suo notiziario molto particolare, magari per quattro ore non dicono nulla, poi improvvisamente si svegliano e nell’arco di due ore ripetono lo stesso notiziario ogni 10 minuti ripetendo chiaramente le stesse notizie, il massimo lo raggiungono quando danno le notizie del notiziario del giorno precedente.

Eravamo lì a delirare, quando è arrivata la notizia ” E’ morta Monica Vitti ”

Senza offesa per Monica Vitti , ma è dall’inizio del 2000 che non c’erano più notizie di lei , prima l’avevano già data per morta, Le Monde in anteprima mondiale con 24 anni di anticipo ne aveva annunciato la dipartita.

Aveva 90 anni, pace all’anima sua, ma quello che doveva fare l’aveva fatto.

La notizia è stata commentata con ” peccato era tanto brava” e via dicendo le solite cose che si dicono in questo caso.

Dopo dieci minuti il notiziario è partito alla carica ” e’ morta Monica Vitti “… magari qualcuno non l’aveva sentito.

Dopo dieci minuti il notiziario ribadiva senza mezzi termini ” Monica Vitti è morta” A questo punto qualche collega gridava all’indirizzo della radio ” abbiamo capito è morta Monica Vitti”

Ma il nostro notiziario non ne era convinto e quindi poco dopo ripeteva la notizia ” E’ morta (indovinate chi ?) Monica Vitti, ma qui aggiungeva il dolore di Mattarella.

A questo punto era partito tra noi dipendenti il : Lo sai chi è morto? ”

Il collega che delirava con me, stava passando una collega ” cretina” la chiama così affettuosamente “dimmi ” il bello che lei gli risponde ” Lo sai chi è morto ?” Cretina non è a caso ” No chi è morto?” rispondeva seriamente “Monica Vitti ” ha risposto il collega, a questo punto stavamo già tutti ridendo ” Si, mi pare che l’abbiano detto prima alla radio” a quel punto la risata è stata fragorosa.

Mentre si allontanava senza capire perché ridessimo sulla morte di Monica Vitti, il notiziario ci riportava alla triste realtà ” E’ morta Monica Vitti” ” Ma va a vaffanculo ” gridava all’indirizzo della radio un collega che passava in quel momento. Mentre la voce ribadiva il dolore di Mattarella.

Tornato a casa è aperto il blog ho visto che la notizia non era passata inosservata… anche voi ascoltate radio delirio ?

Gallina vecchia e spelacchiata

Ieri ho fotografato Carolina, la gallina più vecchia del pollaio.

Le sue condizioni non sono le migliori, una volta sarebbe finita in pentola da quel dì.

Nontirare era con me ” Ma guarda come si è ridotta” mi ha detto “E’ vecchia ” ho riposto ” Ma gallina vecchia non fa buon brodo ? ” mi ha chiesto

Giuditta l’ha guardata male. Nontirare ” ma fa ancora uova? ” ” No ormai e un po’ che ha smesso, è troppo anziana per farne ancora”.Ho risposto.

” Ma sai che sei proprio vecchia, brutta e spelacchiata ” Le ha detto Nontirare. Carolina l’ha guardata male di nuovo ma non ha risposto. ” Sarà anche sorda come suocero ?” Ha continuato Nontirare. “Non ti rispondo, perché ho una certa età ed ho imparato che è inutile discutere con gli stupidi , anch’io sono stata giovane, bella e in forma. Ma il tempo passa , e passerà anche per te e un giorno ti ritroverai ad essere vecchia, brutta e malandata, e spero per te che non trovi una cretina come te che te lo ricordi” ha risposto Carolina e si è ritirata nel pollaio.

Io ho sorriso ” e da vecchi si diventa anche permalosi, non si può più neanche scherzare” le ha gridato Nontirare “tranquilla comunque, questo pirla tanto non ti mette in pentola” ha finito di dire andandosene via tutta offesa.

Figlia dopo l’ufficio postale porta il nonno (suocero) a pagare anticipatamente l’affitto per lui e suocera per la loro nuova casa.L’affitto è per i prossimi 40 anni, due stanzette 2 metri per 1 senza servizi e cucina.

Figlia dopo la posta è dovuta venire in tutta fretta a casa, scadeva oggi anche il pagamento del rinnovo dei loculi…

Figlia ha chiesto il mio aiuto, la banca dei suoceri è in un pittoresco borgo sul mare, con pochissimi posteggi.

Quindi appena arrivata recuperato il suocero siamo partiti alla volta della banca.

La banca fa cassa solo al mattino e senza appuntamento. Il pomeriggio niente cassa.

Le banche sono una vergogna assoluta, hanno approfittato della pandemia per tagliare già gli scarsi servizi a gli sportelli. Tutto senza che nessuno dicesse nulla. Tutti bene o male siamo costretti ad avere un conto corrente, non ci sono alternative e di questo, queste merde protette dallo stato se ne approfittano.

Il caso ha voluto che proprio davanti alla banca si liberasse un posto auto al nostro arrivo, figlia e il barcollante, sordo, mascherato suocero scesi. Il destino era dalla nostra parte, c’erano solo tre persone davanti a noi.

Figlia e suocero sono entrati, mentre io ne approfittavo per fare un giro in paese.

Comparato focaccia, c’è un piccolo forno che fa una focaccia straordinaria, la vera focaccia alla genovese.

Il paese era pieno di negozi chiusi, qui la grande ripresa non si è vista, al mercato settimanale pochissime bancarelle con pochissima gente, una tristezza. Il 90% di bancarelle erano di stranieri, cinesi, indiani o similari.

Tornato all’auto, la coda davanti alla banca era diventata grande, c’erano almeno 10 persone che aspettavano di entrare.

Il suocero e figlia sono usciti, poco dopo, il suocero era frastornato e non capiva dove fossi, e soprattutto dove fosse lui, comunque io ero davanti a lui…..

Mentre tornavamo ” contento di aver comprato casa ? ” ho chiesto ” Mi ha sorriso ” si ” mi ha risposto. Chiaramente non sapeva di cosa stavamo parlando.

Per premiare figlia per la bella mattinata passata tra posta e banca gli è stata consegnata una bella fetta di focaccia tenuta apposta per lei.

Meno male che figlia c’è.

Ieri lunga fila all’ufficio postale, dovuto all’entrata del green pass di oggi. Figlia e i pagamenti che nell’era tecnologica si possono pagare direttamente solo all’ufficio postale.

Figlia ieri mattina mezz’ora prima dell’apertura del ufficio postale era già in coda, in realtà era la prima…..

Dolce consorte si era ridotta all’ultimo giorno, bisognava necessariamente pagare dei bollettini una cinquantina, operazioni possibile solo direttamente all’ufficio postale. Siamo nel 2022 e siamo andati su Marte, ma la pubblica amministrazione è ancora ai primi del 900. Al capo c’è Brunetta detto l’infame.

La coda all’ufficio postale si è man mano allungata, e all’apertura dell’ufficio era già lunghissima, soprattutto anziani no vax che da oggi avrebbero dovuto presentare un inutile green pass regalo dei rancorosi scappati di casa che ci governano. Non ha nessuna giustificazione scientifica serve solo a capire quanto sono stronzi partendo dall’alto, alto arrivando all’ultimo degli scappati di casa che stanno nel palazzo del potere.

Gli anziani già incazzati d loro, alla fila che si allungava vertiginosamente cominciavano a dare in escandescenze.

Aperti gli sportelli, c’erano solo tre impiegati, altri 4 erano a casa col virus nonostante fossero tutti vaccinati.

Il delirio è stato totale. Inoltre facevano entrare poche persone per volta, nuove disposizioni, costringendo gli anziani fuori a rimanere in piedi, tra mille proteste. Immagino il ghigno di soddisfazione dell’infame Brunetta, lo vedo saltellare tutto felice contento per le lunghe file.

Chiaramente nelle lunghe file c’erano anche i vaccinati….

Figlia come detto aveva una cinquantina di bollettini da pagare. visto la quantità dei pagamenti l’impiegata ha cominciato a piangere silenziosamente… figlia si è sentita in colpa. La fila fuori aumentava. Brunetta godeva fino all’orgasmo.

Tre impiegati per tutto, tre eroi.

Figlia proponeva soluzioni alternative per venire incontro all’impiegata. Assunta momentaneamente alla posta, aiutava l’impiegata con la compilazione dei bollettini, chiaramente la parte toccante all’ufficio.

Dopo circa un’ora avevano finito. Figlia si è ripromessa di portare un regalo all’impiegata per la sua gentilezza.

Nel frattempo la coda era aumentata, gli impiegati erano sempre tre, ma finalmente l’impiegata che aveva monopolizzato figlia era disponibile anche per gli altri.

L’avarizia anche in punto di morte. “Spegni il riscaldamento che poi arriva una bolletta esagerata da pagare”

Una zia acquisita, dopo trent’anni che ogni giorno dice che deve morire, forse ci azzecca…..

La zia vicina ai 90 anni sta molto male, i medici hanno detto che siamo quasi alla fine e i figli si danno il cambio per assisterla nella sua casa.

Il figlio, il più piccolo doveva passare la sera e la nottata con lei, la zia è quasi completamente allettata nel letto.

Faceva molto freddo ed il figlio ha pensato bene di accendere il riscaldamento, non l’avesse mai fatto, quando la zia si è accorta che l’aveva acceso ha cominciato a dirgli di tutto ” spegni il riscaldamento che poi mi arriva una bolletta esagerata da pagare ” ” ma fa freddo “ha provato a replicare , ma per la zia non c’è stato verso ” spegni il riscaldamento ” gli ha detto.

La zia è stata sempre avara, a sua scusante viene da un mondo di povertà, dove si viveva con famiglie numerose in piccole baracche, e riuscire a mangiare due volte al giorno era già una fortuna.

La zia economicamente sta bene, la vita poi è stata abbastanza generosa , ma la tirchieria non l’ha mai abbandonata. Ai nipoti per i compleanni o feste regalava 5 mila lire, oggi 2 euro e 50 e si raccomandava di non spenderli tutti in stupidate. Con l’arrivo dell’euro si è adeguata e siamo passati ai 5 euro da spendere sempre con parsimonia.

Una volta a una nipote che era andata a trovarla le ha regalato dei collant non tipo anni 30 ma dovevano essere proprio di quel periodo, mancavano però le giarrettiere per tenerle su. Erano improponibili per una ragazzina. La nipote guardava incredula il regalo ” E poi si domanda perché nessun nipote la va a trovare ” ha detto tutta amareggiata.

A figlia, eravamo andati a trovarla le ha regalato una maglietta per un bambino di 5 anni, figlia ne aveva già 15. Figlia l’ha ringraziata…. per tutte le risate che ci siamo fatti dopo.

Come esiste lo sbattezzo ecco il modulo per l’apostasia presidenziale di Mattarella.

Al Quirinale via degli scappati di casa 759 Roma ladrona.

Oggetto istanza ai sensi dell’articolo IL comma Mai del decreto legislativo n 12 bis mi rivolgo a lei quanto responsabile di questo paese da barzelletta.

Essendo stato dichiarato a mia insaputa italiano appena nato e senza nessun mio consenso, desidero che venga rettificato che quando lei: benemerito presidente della repubblica dei falsi, dei volta gabbana, del governo dei peggiori, quando parla a nome di tutti, escluda in maniera tassativa il mio nome, e parli solo per quelli che si riconoscono in lei.(quelli citati precedentemente, o da chi lo desideri, ognuno ha il presidente della repubblica che si merita)

Motivazione (ognuno scrive quello che vuole)

Da incensurato e uomo rispettoso della legge, stanco di essere insultato da lei, uomo di parte, (sbagliata tra l’altro) e nonostante non avessi commesso nessun reato e aver sempre rispettato tutte le norme vigenti ha continuato ad offendermi un giorno si e un giorno anche, con i fatti che l’hanno smentita clamorosamente, lei e quegli scappati di casa a al governo. Calpestando vergognosamente i mie diritti, forti solo del vostro potere e non certo della ragione.

Riconoscendo la mia inequivocabile volontà di non essere rappresentato da lei in nessun modo e in nessuna occasione.

Quando parlerà nome di tutti gli italiani ,tutti meno 1.

Un Allegro Pessimista 30/01 / 2022 ore 12 25

Il gestore telefonico e il suo nuovo piano tariffario del minchia.

Lo so che sono l’ultimo rimasto con un vecchio telefonino, senza internet e tutte le funzioni dei nuovi telefonini. Il mio telefonino, non ci credere, ma mi serve solo per telefonare e mandare qualche messaggio.

Il mio o meglio il contratto di dolce consorte, era vecchissimo, era stato raggiunto un accordo con l’operatore, la tariffa sarebbe rimasta invariata, ma non avrei avuto internet ” chi se ne frega” avevo risposto, questo qualche anno fa.

Dopo anni sono tornati alla carica, oltre che aumentarmi la tariffa, mi hanno inondato di giga e tolto i messaggi. Telefonate illimitate. Alternativa cambiare gestore.

Ora mandarli a fanculo sarebbe stato giusto ed equo, ma ho deciso di accontentarli e cambiare gestore.

Figlia mi ha indicato un operatore nella mia cittadina, avrei pagato la metà di adesso e avrei avuto telefonate illimitate e 500 SMS.

Ieri sono andato, e a sorpresa il buon impiegato mi ha spiegato che loro erano la sottomarca del mio gestore…. e per cambiare avrei dovuto dargli 50 euro. Gli devo proprio stare sul cazzo.

Salutato sono andato alla coop lì vicina, per motivi politici ne avrei fatto a meno. Le poste neanche prese inconsiderazione.

Dopo 15 minuti avevo un nuovo operatore. Gentilissimo l’uomo allo sportello faceva tutto lui.La tariffa era ancora più bassa e le condizioni erano uguali della sottomarca del mio ex operatore.

Ora perché il mio ex operatore mi abbia trattato così mi resta un mistero. Anche al delirio nonostante il delirio generale il cliente rimane sacro.

Ho sempre pagato ed ho sempre consumato meno di quello per cui pagavo, non avrebbe avuto senso comportarsi in un’altra maniera ?

Ma ormai ho capito che in questo paese è inutile porsi queste domande.

La sindrome della crocerossina, e la nuova compagna del collega, quello bello, quello maschio che fa il duro.

Molto tempo fa avevo raccontato del collega che aveva scoperto che la moglie lo tradiva….

L’aveva presa molto male.

Il tempo aiuta e rientrato nel mercato ha subito avuto un sacco di proposte: è bello ,è simpatico e poi il suo personaggio del duro, alle donne piace tanto, tantissimo.

Anche da sposato era un continuo di proposte, rifiutate a malincuore da quando erano nati i figli. Diciamo che con la paternità aveva messo la testa a posto.

Ieri ero in giro e l’ho incontrato con la nuova compagna….. bella è dir poco, quattro volte la moglie come minimo, solare e simpatica.

Lo so con certezza e lei che si è proposta…… lui all’inizio della storia era ancora nella fase del ricomporre la famiglia, per sua fortuna le cose sono andate male.

La ragazza come è detto è bellissima, solare, e simpatica e con l’animo della crocerossina, perfetta per lui.

Insieme a lei c’era un cagnolino, adottato da un anno circa, un cane molto vecchio oltre i 15 anni, cieco e sordo, nessuno lo voleva più e la ragazza che ha una bell’anima ha pensato di adottarlo.

Il collega come da copione doveva fare il duro e augurare la morte al cane, lo diceva sorridendo, lei a sua volta sorridendo gli rispondeva di smetterla, che era una cane bravissimo. Certo un cane sordo e cieco e tendenzialmente rimbambito ma con il carattere docile grossi problemi non ne da. Il collega faceva notare che il cane aveva un alito pessimo ” Ma mica lo devi baciare ” gli ho detto ” e lui che viene a leccarmi” ha detto ridendo.

Il collega fa il duro, ma anche il cane nonostante sia sordo e cieco e un po’ rimbambito ha capito che dietro quella facciata da duro c’è un bravo ragazzo.

Amica : “grazie a Dio non è morto.” Raccontando del marito. Ha preso una ramata in faccia sempre grazie a Dio ed è in ospedale in attesa dell’operazione

Ieri ho incontrato un’amica, ogni volta che la vedo è portatrice di sventure è una prediletta di Dio si potrebbe tranquillamente sostenere.

La sua fede è incrollabile, e come la zia suora, ringrazia Dio per ogni cosa succeda “grazie a Dio non è andata peggio” questo il loro motto.

Ieri mi ha mostrato la foto del marito colpito da un ramo in piena faccia, ha fatto tutto da solo, stava tagliando un albero. Ora già di suo il buon Dio non era stato generoso con la bellezza , ma dopo la tranvata in faccia il tipo era veramente da far spavento.

L’amica mi ha detto mostrandomi la foto ” se il ramo picchiava due centimetri più sopra sarebbe morto” Ma grazie a Dio è in attesa di essere operato in ospedale con la faccia distrutta, ma è vivo.

Ricordo molti anni fa del figlio ancora bambino, che andando in bici era finito giù in dirupo sfracellandosi. Portato in ospedale in condizioni gravi, ma sempre grazie a Dio vivo, si era scoperto sempre grazie a Dio, facendogli degli esami sulla testa che aveva battuto violentemente, che aveva un tumore benigno nel cranio. Forse il motivo per cui si era darrupato.

L’amica non faceva che ripetere che grazie a Dio avevano scoperto la cosa. Ora se Dio può tutto, poteva forse in un modo meno cruento far si che si scoprisse del tumore senza mandare il bambino pieno di fratture in ospedale e con un trauma cranico di notevole intensità.

Ma l’amica è come la zia suora la loro fede è incrollabile.

Mi viene in mente la volta che le hanno sbagliato l’operazione alla gamba rovinandogliela, mi ricordo quando mostrava le foto del danno avuto. Ma anche in quel caso ringraziava Dio perché non era finita peggio. Sono passati 8 anni tra dolori e grossi problemi, ma finalmente grazie a Dio ha vinto la causa contro l’ospedale, tra breve la riopereranno…. Ho il terrore per lei di cosa debba poi ringraziare Dio nuovamente.

Ripensamento tardivo. Al sesto mese di gravidanza, il lui “non sono più sicuro della scelta fatta”

Figlia mi raccontava la disavventura della sua migliore amica.

Il compagno della sua migliore amica è entrato in crisi (lui) e così ha pensato bene di palesare i suoi dubbi.

“Non so se è questa la vita che voglio” le avrebbe detto,

Ora il figlio era una sua richiesta e non è venuto neanche per sbaglio….. Vivono insieme da qualche anno ormai.

Una bastonata sulla testa è il minimo che si meriterebbe.

L’amica di figlia la notizia non l’ha accolta bene, diciamo che al sesto mese di gravidanza spereresti di sentirti dire altro.

Comunque vada a finire, che lui rimanga o se ne vada, cosa che ha prospettato, le cose non saranno maiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii più come prima. Credo che la stima dell’amica di figlia nei confronti del compagno sia finita nel cesso, poi il fatto che sia il padre del figlio e che economicamente sia indispensabile soprattutto in questo momento e la situazione in cui si trova la costringa necessariamente a cercare un compromesso, ma è certo che prima o poi gliela farà pagare.

Scusate se torno alla fisiognomica, chi mi segue sa che sono uno tra i più grandi esperti planetari.

La prima volta che avevo visto l’uomo del dubbio, ricordo che mi aveva fatto una pessima impressione. Figlia aveva cercato di convincermi del contrario.

La seconda volta due mesi fa, erano qui a casa da me in visita, l’impressione riconosco era stata diversa.. Non ricordo se ho scritto un pezzo.

Ma come dico sempre, la prima impressione è quella che conta. Un pirla, ora un pirla da bastonare comunque vada a finire.

Nipote aveva regalato alla sua ex un bel maiale come animale da compagnia. Vero verissimo.

Ieri avevo nipote e la sua fidanzata, i due stanno facendo sul serio…..

Verso la fine della serata abbiamo parlato della sua ex ragazza la mia preferita senza se e senza ma. Certo da non sposare…..

Nipote poco prima di lasciarsi le aveva regalato un maialino. La sua ex è vegetariana e tendente al vegano, quindi il maiale è stato regalato solo come animale da compagnia.

In casa della ragazza la cosa non era piaciuta molto, avere un maiale che gira per casa non è che piacesse molto a nessuno. Ma come detto la sua ex è una ragazza fuori da ogni schema e il maiale è rimasto, il nipote invece è andato via, un maiale le è rimasto comunque.

Ora nipote e la ex per via del maiale spesso si sentono e qualche volta si vedono, la fidanzata ha conosciuto la ex, sorrideva al racconto del maiale, ma si notava una certa preoccupazione…..

Ora per tenere un maiale a casa ci vogliono dei permessi, anche per le pecore e capre. Ci vuole il codice di stalla. Ora se le macello avrebbe un senso, ma se li tengo come animali da compagnia, uno o due dovrebbe essere libero poterseli tenere in casa, questo è razzismo puro, io ricordo un ragazzo che quando era giovane aveva una relazione sessuale con la pecora di casa.( lo raccontava lui ) Certo come i cani o gatti dovrebbero essere vaccinati.

Per esempio io volevo prendere due pecore per l’erba nell’orto, ma per via dei permessi mi hanno fatto passare la voglia, è meno faticoso tagliarla.

Ora il maiale è sui 50 kg , una bella bestia da compagnia. Il problema è nato che la ex non l’ha mai denunciato, è un porco clandestino, ora la ex voleva mettersi in regola ma in zona è scoppiata la peste suina…. Anche i cinghiali si possono uccidere ma non mangiare col risultato che nessuno va a caccia e così si continuano a riprodurre…

Vi farò sapere se il maiale è stato registrato.

E ora provate a mangiare la carne di maiale senza sentirvi un po’ in colpa.

Mela a Battazza Mela la Piditea e Melo o Pazzo. Quando l’ingiuria diventa allegria.

Domenica fratello raccontava di persone del paese natio, quando esce con Mela a Battazza, amica cara di famiglia.

Personalmente il nome mi ha sempre fatto ridere. ” Ma è il suo cognome ?” Chiede dolce consorte. ” No è un ingiuria ” risponde fratello ” Cosa vuol dire? ” Chiedo ” Non lo so” mi risponde fratello “ma tutta la sua famiglia era chiamata così ” risponde.Chiaramente il cognome era un altro.

In effetti da noi soprattutto nel meridione il marchio dell’ingiuria o del soprannome passa da familiare a familiare e diventa un distintivo di riconoscimento.

Ricordo tanti anni fa che ero al paese natio, mancavo da tantissimi anni, nessuno mi conosceva, quando ho chiesto un’informazione ad un anziano del paese ” ma tu sei figlio del …….. era il nome con cui indicato mio nonno e che poi per diritto era passato a mio padre.

A proposito di soprannomi ed ingiuria Mela la Piditea (piccola scoreggia) amica di famiglia, diceva fratello che era stata messa in una casa di ricovero. Mela la Piditea era piccola e mal fatta da qui il suo soprannome . Il nome gli era stato dato da mia madre, ma rimaneva interno alla nostra famiglia, finché per errore mia cognata non pratica di certe cose l’aveva chiamata così parlando col fratello e chiedendone notizie……

Melo o Pazzo non c’è bisogno di spiegazione…. Tutta la famiglia erano pazzi secondo fratello.

La cosa divertente che aveva sposato Mela la Batazza. O Pazzo da Battazza, sarà stato il nome del figlio per riconoscerlo da O Pazzo da Gobba…. il cugino.

Suocero, 26 gradi in casa era con la giacca, la sciarpa e il berretto ed aveva freddo. Non oso pensare alla bolletta che arriverà.

Ieri sono entrato in casa di suocero e l’ho beccato vicino al termosifone seduto, era con giacca, sciarpa e cappello. Ho controllato c’erano 26 gradi in casa. ” Ma hai freddo? ” ho chiesto ” fa freddo ” ha risposto alla 5 volta che ho ripetuto la domanda. E’ sordo, non sente più neanche il calore dei termosifoni di casa ho pensato.

Suocera ” ha sempre freddo ” mi dice . Io mi stavo sciogliendo dal colore. Sarà che da me al massimo arriviamo di questi tempi a 17 gradi se va bene. A finestre aperte 14, 5 . Potrei tenere in casa un pinguino invece che il cane.

Con la storia del rincaro del 50% sul gas cerco di risparmiare, tanto che sia accesa o spenta la calderina temperatura non cambia di molto, tra le inutili proteste di dolce consorte. Tanto lei non c’è e la calderina parte quando decido io.

Discussione filosofica con Nontirare (cane) Ieri mi sono vaccinato. Ragione o torto e su cos’è la dignità.

Ieri alle 13 meno dieci mi sono presentato puntuale al centro vaccinale.

Tutti gli operatori gentilissimi, anche con quelli della prima dose, eravamo tanti quelli dell’obbligo , oltre i magnifici volontari della seconda e terza dose.

Solo una demente ha provato a rovinare l’idillio del centro. ” Ma è alla prima dose ? ” mi ha chiesto con voce sorpresa “ma non poteva farla prima? ” ha continuato ” No e si faccia i cazzi suoi ” ho risposto gentilmente.

Poi ho dovuto calmare un recalcitrante dell’ultimo minuto, non voleva firmare l’assenso o meglio il dissenso informato. Il tipo era con la moglie.

” Se vuoi farti il vaccino o no è una tua scelta, se non firmi quel foglio il dottore non può vaccinarti. E’ l’ennesima porcata di queste merde che ci comandano, ma il dottore segue solo le regole ed è inutile prendersela con lui. Con l’obbligo, firma o no abbiamo tutti diritto all’indennizzo se succede qualcosa, prendiamo atto che le cose stanno così e facciamone una ragione. ” Il recalcitrante ha firmato tra il sollievo della moglie.

Tutto si è svolto velocemente, i dottorini che hanno compilato il foglio per l’assenso informato sono stati gentilissimi, , si vede che erano stati avvisati di evitare ogni tipo di polemica, anzi assecondare il più possibile. Ognuno ha svolto al meglio il suo lavoro, ed era inutile prendersela con loro. Anche il dottore che mi ha iniettato la dose era sulla stessa linea del massimo rispetto. alle 13 e 15 era tutto finito.

Al pomeriggio sono andato a spasso con Nontirare.

” Ma non ho capito se hai vinto o perso ” mi ha chiesto Nontirare. ” In teoria avrei vinto, non ho ceduto al loro ricatto del green pass ed ho fatto il vaccino come ho sempre dichiarato quando sarebbe diventato obbligatorio o tolto il green pass. ” Ho risposto ” Ma dalla faccia non sembri convinto” mi ha risposto Nontirare. “Ed anche adesso userò il green pass solo per motivi di lavoro, niente di più di tutti quelli senza green pass ” ho continuato ” e’ il mio unico modo di rimanere solidale ai miei compagni di viaggio contro il governo dei peggiori ” ho risposto.

Abbiamo camminato ancora un po’ in silenzio “Ma cos’è che ti disturba? ” mi ha chiesto Nontirare che mi conosce bene ” Non lo so esattamente, anche se ho fatto quello che ho sempre detto, non vorrei essere considerato da ora in poi uno favorevole a questi pezzi di merda che ci governano, vorrei trovare il modo anche da vaccinato obbligatoriamente di non essere considerato uno di loro, ne va della mia dignità ” ho risposto.

Nontirare ha sorriso ” Solo degli idioti possono pensare che tu possa cambiare casacca come quei pagliacci di parlamentari, non ti preoccupare ha detto a nessuno sano di mente può venire in mente, la tua coerenza è inattaccabile. ”

La lotta contro il governo delle peggiori merde continua.

PS L’obbligo vaccinale o meglio il trattamento sanitario obbligatorio non l’ha introdotto il governo dei peggiori, ma esisteva già nella costituzione. Nel 1967 c’era stato l’obbligo del vaccino per la poliomielite. Ora ero piccolo, ma non ho ricordo di sollevazioni di piazza. Forse è dipeso che allora quei signori al parlamento erano più credibili di questi pagliacci e cazzari che abbiamo adesso? Inoltre faccio parte di quella generazione che alle elementari ci facevano il vaccino in classe. La foto è presa a caso ma funzionava così.

Vaccini. 225 anni fa l'antivaiolo, Gattinara (SITIP): «Cambiato storia  umanità». - AssoCareNews.it - Quotidiano Sanitario Nazionale

E vogliamo parlare del vaccino a militare negli anni 80, mai visto nessuno protestare…. ma eravamo veramente in un altro mondo.

Recluta | Battaglione Trasmissioni Folgore

Quando scopri che non ci vedi più da un occhio e sei alla guida dell’auto, e tua moglie è presa dal panico perché sbagli tutte le curve e ti avvicini troppo ai muri e ai dirupi.

L’altro giorno mi ha telefonato una parente cara di dolce consorte, anzi non ha telefonato a me, ha sbagliato numero cercava Giuliana ” Giuliana” continuava a dire, anche dopo il mio ” pronto chi è” Ora la mia voce è molto maschile come tutto il resto d’altronde . Al suo continuo ” Giuliana ” nonostante fosse chiaro che al massimo sarei potuto essere Giuliano, ho riconosciuto la sua voce inconfondibile. ” Marisa, guarda che hai sbagliato numero ” le ho detto ” e tu chi sei?” mi ha chiesto indispettita. Chiarito l’equivoco, mi ha raccontato quello che era accaduto al marito.

Stavano tornando a casa da una visita in ospedale, guidava il marito, quando Marisa si è accorta che le traiettorie non erano le solite. ha cominciato a gridare al marito ” ma che curva stai facendo ? ” diceva tutta preoccupata ” il muro!! Non l’hai visto il muro ” chiedeva terrorizzata “finiamo giù ” urlava impaurita. Mentre il marito rimaneva tranquillo alla guida e le chiedeva di smetterla di gridare che lo innervosiva.

Arrivati sani e salvi a casa, il giorno dopo sono andati immediatamente dell’oculista tra le proteste del marito ” ci vedo benissimo” continuava a dire. Marisa è una comandante, quando decide una cosa si fa quello che vuole lei, e il marito l’ha dovuta seguire.

Alla visita è risultato senza ombra di dubbio che il marito da un occhio aveva perso completamente la vista. Buio completo nonostante lui continuasse a ripetere ” Non è vero ci vedo benissimo” e dicendo alla moglie ” sei tu che sei orba ” e negando fino alla fine che non ci vedesse da un occhio.

Chiaramente sono stati prenotati urgentemente degli esami da fare, ma nel frattempo il marito continua a negare di non vederci e continua a prendere l’auto per spostarsi nel terrore di tutta la famiglia, passanti e automobilisti di transito. Nessuno evidentemente vuole più salire in auto con lui….

Marisa chiaramente è molto agitata in attesa degli esami. Da qui l’errore telefonico…. Cercava Giuliana per vedere se il marito era arrivato sano e salvo.

La manleva 2. Il dissenso informato. Differenza tra indennizzo e risarcimento, obbligo e obbligo assoluto.

Partiamo con la manleva, con l’obbligo vaccinale la giurisprudenza è quella, lo stato in caso di avversità deve indennizzare il mal capitato, ma non risarcirlo.( poi ci torniamo)

Ora è chiaro che qui tutti giocano con le parole, la legge è fatta di parole scritte ad uso e consumo dei più furbi.

Il vaccino è obbligatorio, ma non è obbligatorio. Di nuovo, c’è l’obbligo e l’obbligo assoluto. (ci prendono per il culo).

Nessuno ti viene a prendere a casa e ti obbliga a vaccinarti, il fatto che ti mettono una multa da 4 mila euro, ti fanno perdere il lavoro e fanno di tutto per renderti la vita impossibile, non significa per queste merde che sia un obbligo assoluto. Certo se sei ricco la cosa potrebbe essere anche indifferente te ne vai qualche mese all’estero, ma uno che sopravvive con uno stipendio da fame, e spesso non arriva a fine mese con i soldi, è indiscutibilmente un obbligo assoluto, soprattutto se ha figli da mantenere. Qualunque cosa dicano gli esperti.

Quello che firmerò sabato sarà un dissenso informato, e non un consenso informato. Non avendo scelta, mi devo vaccinare obbligatoriamente, ma sempre non in maniera assoluta, posso sempre scegliere di fare il barbone , ma come barbone non posso andare nelle mense dei poveri, anche lì bisogna essere vaccinati, e anche per chiedere l’elemosina in strada si necessita di green pass di primo grado. Ora quando il dottore mi elencherà tutte le possibili disgrazie a cui posso andare incontro vaccinandomi, non potrò dirgli no grazie, ma è evidente che dovrò vaccinarmi obbligatoriamente ma sempre non in maniera assoluta, uno potrebbe decidere di fare il reietto della società.

Ultima cosa, se per caso vi succede qualcosa per colpa del vaccino, impossibile, ma fate finta che sia vero quello che c’è scritto nel bugiardino e ogni tot capiti qualcosa a qualcuno.Bene o meglio male, non avrete diritto a un risarcimento ma ad un indennizzo a voi o alla famiglia in caso di dipartita, rara ma possibile.

Scrivo papale papale

La differenza tra risarcimento ed indennizzo :Mentre il risarcimento è dovuto per un atto illecito che ha causato un ingiusto danno, l’indennità è dovuta per aver esercitato legittimamente un diritto che , però ha comportato una compressione o lesione del diritto altrui. Meglio di niente mi viene da dire.

Lo ripeto, la mia non è mai stata una battaglia contro i vaccini, ma contro queste merde che ci governano, il governo dei peggiori, partendo dal poggio, che speriamo non ci ripensi.

La manleva

Sabato, chi mi segue sa che vado a donare obbligatoriamente il mio braccio alla patria.

Visto che sono un uomo di parola , avevo promesso che mi sarei subito vaccinato appena l’avessero reso obbligatorio e così ho fatto, ho subito prenotato e sabato vado a compiere il mio dovere di buon cittadino.

Con l’obbligo vaccinale non c’è manleva che tenga, tutti i costituzionalisti ed esperti concordano in questo, non c’è uno che abbia detto il contrario. Ma gli illusi non avevano davanti questa accozzaglia di scappati di casa che stanno ora al parlamento, gente senza nessun sano principio.Il peggio del peggio partendo dall’alto.

Sabato come detto devo vaccinarmi, e per non arrivare impreparato sono andato a vedere com’era finita la storia della manleva fatta firmare ai quelli che volontariamente e con amore avevano donato il proprio braccio alla patria.

Bene, gli stronzi l’hanno lasciata.

Nonostante tutti gli abbiamo detto che andava cambiata, gli stronzi hanno detto che non serve, se no che stronzi sono, che non è una manleva ma solo una informativa necessaria.

Evidentemente che non è così, se la CODACONS minaccia il governo di una raffica di ricorsi in tribunale, e invita tutti a non firmare nessuna manleva a favore dello stato. Evidentemente sa con che merde ha da fare.

Ieri grazie all’aiuto di una persona a cui tengo molto e poi figlia ho scaricato i moduli per capire cosa non firmare.

Ora chiunque abbia consigli per la manleva sono ben accetti.

Ma passiamo alle domande

Attualmente è malato ? Non lo so, sarebbe la risposta giusta da dare, ma scriverò: sono sanissimo che meglio di così non si può .

Ha mai avuto una reazione grave dopo aver ricevuto un vaccino? Sono morto una volta, sarei tentato di dire.

Ha attacchi di convulsioni o qualche problema al cervello o al sistema nervoso? Penso che gli dirò di si , ogni volta che vedo Mattarella, Speranza e Brunetta.

Ha ricevuto vaccini nelle ultime quattro settimane? Gli risponderò di aver fatto il vaccino antinfluenzale. Che non pensi che sono contro i vaccini.

Al foglio con la manleva a domani, aspetto un pare da un esperto.

Continua….