La manleva 2. Il dissenso informato. Differenza tra indennizzo e risarcimento, obbligo e obbligo assoluto.

Partiamo con la manleva, con l’obbligo vaccinale la giurisprudenza è quella, lo stato in caso di avversità deve indennizzare il mal capitato, ma non risarcirlo.( poi ci torniamo)

Ora è chiaro che qui tutti giocano con le parole, la legge è fatta di parole scritte ad uso e consumo dei più furbi.

Il vaccino è obbligatorio, ma non è obbligatorio. Di nuovo, c’è l’obbligo e l’obbligo assoluto. (ci prendono per il culo).

Nessuno ti viene a prendere a casa e ti obbliga a vaccinarti, il fatto che ti mettono una multa da 4 mila euro, ti fanno perdere il lavoro e fanno di tutto per renderti la vita impossibile, non significa per queste merde che sia un obbligo assoluto. Certo se sei ricco la cosa potrebbe essere anche indifferente te ne vai qualche mese all’estero, ma uno che sopravvive con uno stipendio da fame, e spesso non arriva a fine mese con i soldi, è indiscutibilmente un obbligo assoluto, soprattutto se ha figli da mantenere. Qualunque cosa dicano gli esperti.

Quello che firmerò sabato sarà un dissenso informato, e non un consenso informato. Non avendo scelta, mi devo vaccinare obbligatoriamente, ma sempre non in maniera assoluta, posso sempre scegliere di fare il barbone , ma come barbone non posso andare nelle mense dei poveri, anche lì bisogna essere vaccinati, e anche per chiedere l’elemosina in strada si necessita di green pass di primo grado. Ora quando il dottore mi elencherà tutte le possibili disgrazie a cui posso andare incontro vaccinandomi, non potrò dirgli no grazie, ma è evidente che dovrò vaccinarmi obbligatoriamente ma sempre non in maniera assoluta, uno potrebbe decidere di fare il reietto della società.

Ultima cosa, se per caso vi succede qualcosa per colpa del vaccino, impossibile, ma fate finta che sia vero quello che c’è scritto nel bugiardino e ogni tot capiti qualcosa a qualcuno.Bene o meglio male, non avrete diritto a un risarcimento ma ad un indennizzo a voi o alla famiglia in caso di dipartita, rara ma possibile.

Scrivo papale papale

La differenza tra risarcimento ed indennizzo :Mentre il risarcimento è dovuto per un atto illecito che ha causato un ingiusto danno, l’indennità è dovuta per aver esercitato legittimamente un diritto che , però ha comportato una compressione o lesione del diritto altrui. Meglio di niente mi viene da dire.

Lo ripeto, la mia non è mai stata una battaglia contro i vaccini, ma contro queste merde che ci governano, il governo dei peggiori, partendo dal poggio, che speriamo non ci ripensi.

14 pensieri riguardo “La manleva 2. Il dissenso informato. Differenza tra indennizzo e risarcimento, obbligo e obbligo assoluto.

  1. Non so più cosa dire. E’ tutto talmente assurdo e ingiusto che non ci sono più parole. Scrivendo la recensione che ho pubblicato stamattina, in alcuni passaggi, mi sembrava di descrivere lo stato attuale dell’Italia, dove le evidenze sono sotto gli occhi di tutti ma nessuno fa niente, e si continua ad accettare a testa bassa qualunque imposizione.

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    1. In realtà non credo di fare l’antifascista, sono antifascista. Poi sono uno che s’informa e cerca di capire come muoversi nei meandri della legge. Non credo di avere alternative visto che non campo d’aria, se tu ne hai dimmele. Ho sopra i 50 anni e al delirio senza green pass non entro. Non scherziamo su queste cose.

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      1. Io non mi giustifico, non ho nulla da giustificarmi. Se hai delle soluzioni alternative dimmele. L’ho scritto anche ieri.
        Rimanere senza stipendio per dei mesi non mi pare che sia una soluzione accettabile almeno per me.
        Comunque qui fascisti e antifascisti non c’entrano nulla.
        Io continuo nella mia lotta contro ogni sopruso fatto sia da destra che da sinistra, e in questo caso il green pass è un invenzione di Speranza che piaccia o no rappresenta la sinistra.

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    2. Dai, Arcà… qui con questa storia ci hanno messo sotto in maniera magistrale. E poi, quanti (veri) antifascisti ai tempi del (vero) fascismo avevano lo stesso la (vera) tessera fascista ?
      Che poi ancora, io non c’ero, ma resto convinto che sia stato all’ epoca più facile vivere senza tessera di quanto non sia oggi vivere senza lasciapassare. Ed è quella la cosa che mi fa più incazzare: qui ancora siamo convinti di essere liberi.

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  2. C’è un ulteriore problema: nel malaugurato caso a qualcuno accada qualcosa di più o meno brutto a seguito del trattamento, con il nostro sistema giudiziario sarebbe praticamente impossibile vincere una causa per indennizzo. La prova della diretta correlazione fra il trattamento stesso e l’evento infausto sarebbe talmente difficile da produrre, che anche il più cane degli avvocati (per “cane” intendo quelli che ti spingono ad intentare la causa e cercano di tirarla più a lungo possibile perchè – sia che tu vinca, sia che tu perda, loro comunque ci guadagnano) sconsiglierebbe di procedere. E tutto questo “manleva” o no.
    Questo non è un paese dove un PincoPallo qualsiasi fa causa alla Philip Morris perchè si è beccato un cancro ai polmoni e riceve milioni di dollari per morire ricco.
    Quella che abbiamo davanti è una situazione che non si dirime in tribunale. Anche perchè è architettata da gente che nei tribunali ci abita. E’ per quello che mi viene da ridere (anche se a volte li ascolto con interesse) quando sento questi avvocati del Web, YouTubers con la toga, che ti spiegano come aggirare questo e quel divieto o come questo o quel provvedimento siano illegittimi o (addirittura) incostituzionali (!).

    Ricordo un avvocato (uno vero) che quando tanto tempo fa gli chiesi se non potevamo invocare un’ eccezione di incostituzionalità riguardo la condotta di un certo ente mi disse: “Vedi, mio caro, si può anche fare… ma per i giudici leggere in un ricorso la parola “incostituzionale” è un segnale inequivocabile per respingere il tutto e condannarti a pagare le spese. Se ti appelli alla Costituzione, vuol dire che non hai niente di valido da dire”.

    Tanto vale il principio fondativo del nostro Stato.

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  3. Entro marzo ne dovrai fare 4, di inoculazioni. Un vero stress innaturale per il tuo sistema immunitario.
    Cosa avrai ottenuto?
    Questo gov è come un tossico, di te ne vorrà sempre di più, sei la sua sostanza euforizzante preferita.
    Se gli lasciamo strutturare il meccanismo, dalla multa si passerà prestissimo alla prigione e alla spogliazione definitiva di ogni diritto naturale e accessorio: per tutti. Si parte dagli oppositori, dal capro espiatorio, ma l’obiettivo è tutti. Ora ci daranno una multa (non la paghi e la impugni), ma se l’idea di multare (per aver fatto valere il diritto di autodeterminazione) passasse, domani ci ritroveremmo i campi di correzione e la reintroduzione della pena di morte per i portatori sani di pensiero libero. Questo è in gioco, il modello è la Cina e noi dobbiamo esserne l’esempio occidentale.

    Ingolfare i tribunali con opposizioni su opposizioni porterà i tribunali oberati a far pressione sul governo…

    Ciò detto, la mia stima per la vostra famiglia permane.

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    1. No, entro marzo 2022 ne farò solo due. Poi arriviamo a giugno e vediamo cosa succede.
      Il problema non è la multa è che al delirio non mi fanno entrare e rimango senza stipendio.
      Come ti ho detto ho chiesto ma questa è la situazione. Queste regole c’erano già. La porcata è stata il green pass per il lavoro.
      Io se c’è da fare battaglie le faccio,

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