Riflessioni sulla brevità della vita e il rompimento di coglioni.

Ieri in casa eravamo metà positivi e metà negativi. Chiaramente i positivi erano quelli che stavano peggio.

Sempre ieri ho visto una vicina di casa che era qualche tempo che non vedevo, era con le stampelle “Cos’è successo ?” ho chiesto ” ho avuto un ischemia nella parte destra del corpo” mi ha risposto ” non lo sapevi ? ” mi ha domandato ” No ho avuto il covid e non ho visto nessuno, siamo tutti in casa col covid ” ho precisato. Mi ha elencato una decina di persone di sua conoscenza positivi quindi andando lenta con le sue stampelle si è diretta verso casa.

Sorella lontana saputo che ero positivo mi ha telefonato, prima ho fatto finta di non vedere la telefonata poi ho risposto…

La zia lontana quella moribonda è ancora viva e pare renda la vita d’inferno a tutti, soprattutto alla badante che le hanno messo accanto. “Tra un mese me ne vado “ha detto, non la sopporta più, come darle torto, finora ha resistito perché non capiva niente di quello che diceva.

Sorella lontana mi ha elencato un centinaio di persone di sua conoscenza positive, inoltre mi informato di una decina di disgrazie a persone di nostra conoscenza, questo per tirarmi su di morale, la teoria del c’è chi sta peggio.

Ora potrei andare avanti con fratello e sorella vicina …

Volete questo caldo che sta diventando insopportabile anche per uno come me che ama il sole, vuoi i lamenti continui di dolce consorte che non è strutturata per stare male, era incredula nel vedere il termometro che la informava che era senza appello senza febbre ” ma io mi sento male” continuava a dire ” non è necessario avere la febbre per stare male” le rispondevo per tranquillizzarla.

Ieri mattina ho fatto il tampone casalingo , al delirio lo volevano sapere per l’orario di questa settimana e l’idea di tornare al delirio è stata la botta finale sul mio umore.

Nontirare che mi guarda con sguardo supplichevole per una gita fuori cancello…

L’orto che si sta seccando, lo bagno quando posso, e l’acqua sta per finire il fiume è secco. Le pesche assalite da vespe e api…

La vita è breve ho pensato e piena di rotture di coglioni ho concluso.

Nontirare (cane)dice “con la scusa che siete positivi nessuno mi porta in giro” e vuole che se ne discuta sul blog. Io vorrei discutere delle finta crisi di governo per colpa dei 5 stelle.

Sono 4 giorni che Nontirare non esce dal cancello e a niente valgono le mie spiegazioni che sia io che dolce consorte siamo positivi al covid e non possiamo uscire. Stamattina suocera non stava bene…. speriamo per il meglio.

Sono un mese e più che ci rompono i coglioni con la possibile crisi di governo che è da irresponsabili andare al voto adesso, che prima bisogna risolvere i problemi. Premesso che se siamo nella merda è proprio grazie ai partiti che tutti uniti sono al governo, in trent’anni hanno dato solo del danno e da quando si sono insediati con Draghi capo supremo le cose sono solo peggiorate. Sfido chiunque a smentirmi. Dentro ci sono i peggiori PD Forza Italia lega con le loro politiche hanno solo affossato questo paese. Si erano uniti per spartirsi i soldi che l’Europa aveva promesso di darci, si sa che quando girano tanti soldi qualcosa in tasca rimane sempre. Draghi, tutto fa meno che gli interessi degli italiani poveri. Solo di quelli dai 1000000 euro in su. Infatti, quelli che dicono che noi poveri dobbiamo fare sacrifici, loro col cazzo che li fanno.

Nontirare sostiene che lungo il fiume non c’è nessuno e possiamo andarci tranquillamente. Le ho spiegato che andare in giro è un reato penale e che se succede qualcosa e mi trovano fuori mi danno fino a tre anni di galera. ” Figurati” mi ha risposto. Mi è toccato farle leggere la notizia di quella signora che vive campagna, uscita per soccorrere uno che aveva avuto un incinte con la auto e all’arrivo dei carabinieri è stata denunciata e quindi condannata dal giudice.

Ieri Draghi non ha ottenuto la sfiducia anzi ha ottenuto la fiducia come tutti ben sanno, ma la stampa e i giornali di quelli che guadagnano bene non certo dei poveracci vi hanno raccontato che le dimissioni sono colpa di quello che rimane dei 5 stelle, cazzata clamorosa detta tra l’altro in malafede e questa è la cosa peggiore. Draghi ha la maggioranza assoluta e larga e può fare a meno tranquillamente di quello che resta dei 5 stelle.

Nontirare dice che è una cosa cretina, sia la sentenza del giudice che le dimissioni di Draghi.

Record del mondo di dolce consorte si è misurata14 volte la febbre in un ora. ” ma tu non te la misuri mai la febbre?” mi ha chiesto.

Anche volendo ha sempre il termometro lei. ” No, non ne ho ” ho risposo” ” e come fai a saperlo se non te la misuri ” ha continuato ” perché non me la sento ” ho risposto ” non è che durante l’anno uno si misura la febbre se si sente bene” ho finito di dire.

Intanto abbiamo un termometro di quelli nuovi ma vecchi.

Da DCF in rete

Anche tu preferisci misurare la febbre con il classico termometro analogico ma trovi enormi difficoltà nel riuscirlo ad azzerare e scaricare? Sei stanco di distruggerti inutilmente il braccio a furia di sbattere verso il basso?

A proposito del liquido interno il termometro:
al giorno d’oggi tutti i termometri analogici in commercio non possono essere al mercurio. Il suo utilizzo, funzionalmente ai termometri, è stato bandito in Italia dal 2009, in quanto è un elemento pericoloso e tossico per la salute dell’uomo.
I moderni termometri a liquido, talvolta detti termometri ecologici (a causa del minor impatto ambientale), funzionano con il galinstano, una lega di gallio, indio e stagno.
È per questa ragione che molti termometri in commercio vengono appellati anche come “termometro al gallio”. Tale definizione, per quanto appena esposto, è pertanto scorretta.

Avete in mente le spogliarelliste che girano la calza che si sono appena tolta prima di tirarla….. dolce consorte da quando le ho insegnato il metodo passa la giornata a giare la calza… non a spogliarsi purtroppo.

Più o meno così…. non sarebbe certo male.

Ieri mi ha gridato di andare tutta preoccupata, aveva 42 di febbre. Sono corso.

Aveva girato così tanto la calza che il termometro si era rimbambito e non capiva più niente.

Rimisurata era un notevole 36 e 7.

Tutti le hanno mandato messaggi di CORDOGLIO….e consigli prendi questo prendi quello.

Io resisto e sopporto ” non è che mi cucini qualcosa di buono che mi devo nutrire? ” Ha chiesto ieri sera. Una pasta con melanzane e peperoni da leccarsi le dita per accontentarla…inoltre mi sono misurato la febbre per farla felice….un clamoroso 36 e 6

continua …..

Il gelato fatto in casa al tempo del covid.

Nel massimo della positività ecco per tutti una ricetta semplice per avere un ottimo gelato in casa fatto senza gelatiera .

In 4 ore ma anche meno potrete gustare un buon gelato cremoso fatto solo di alimenti sani. (sul latte condensato ne riparlerò dopo)

Tutti mettono ricette ( che palle) ma sono malato o meglio sono positivo, stamattina col fresco ero nell’orto e qualcosa per passare il tempo bisogna fare.

Come me andate nell’orto e raccogliete prugne e pesche, se non avete alberi da frutta mi dispiace niente ricetta. Va bè la potete anche comprare ma non sarà mai buona come l’originale-

Qui sotto pesche e prugne già lavate e tagliate, sulla quantità andate ad occhio, mica vorrete che sto lì con la bilancia a pesare tutto.

Per andare avanti dovete avere necessariamente un frullatore o qualcosa che gli assomigli, col la mezza luna ci vuole molto più tempo. Il risultato è la purea qua sopra.

Il latte condensato per molti questo sconosciuto, io nella mia vita ho solo visto quello Nestlè.

La storia in breve

IlLatte Condensato Nestlé è un prodotto storico, nato nel 1893. La lavorazione è semplice e naturale: Il latte vaccino viene pastorizzato, arricchito di zucchero e concentrato per ottenere la densità caratteristica. È presente nelle case degli Italiani da oltre un secolo, prima utilizzato come sostituto del latte fresco, poi apprezzato come ingrediente per la preparazione di dolci. 

Da bambino al posto del latte fresco che non tolleravo mangiavo il latte condensato, sorella lontana aveva fatto lo stesso, poi per anni al solo vederlo mi veniva nausea….figlia non ne ha voluto neanche sapere, poi ho scoperto che era usato in pasticceria come base per molte ricette.

Ora la quantità da mettere è soggettiva, ognuno ha i suoi gusti. Chi ama il gelato più dolce e cremoso e uguale a quello della gelateria ne metterà di più. Chi lo vuole più sano ne metterà meno. Quindi fate quello che volete, comunque in rete troverete tutte le dosi che volete, ma ognuno è libero di farlo come vuole visto che se lo mangia lui.

Il latte va mischiato alla purea e frullato ancora un minuto. Basta finito.

Mettete il tutto nel surgelatore e dopo 4 ore ve lo potete già mangiare volendo anche prima, volendo ve lo potete mangiare anche senza metterlo nel surgelatore, è buono lo stesso ma non è un gelato.

Diventa cremoso come quello della gelateria, se ve ne rimane andrebbe girato ogni tanto perché nel surgelatore tende ad indursi, questo non vale con il belino, quindi lasciate perdere. (L’ultimo consiglio chiaramente è solo per i maschietti)

Chiaramente qualcuno ci ha già pensato

Dolce consorte ha la febbre il coronavirus è in agguato “quell’imbecille del tuo collega balordo quanto danno sta dando”

Anche dolce consorte stamattina aveva 37 e 1 di febbre…. panico in casa.

Dolce consorte è paranoica con le malattie, preferisco avere la febbre a 39 io che avere lei in casa a 37 e mezzo.

Il tampone oggi pomeriggio, sono andato stamattina dove andavo di solito ma lo fanno solo nel primo pomeriggio. Ho provato in un altro posto ma c’era una ventina di persone in attesa, e chi fa i tamponi è lentissima, oltre il vizio d’infilarti il tampone fino al bulbo oculare. E’ una pignola e fa le cose per bene . Visto l’attesa al sole, per uno con la febbre e raffreddore non è il massimo, visto che sto male ma non così male(di testa) da rimanere un ora al sole sono andato via.

Il collega balordo mi ha informato che la sua di moglie sta male….

Il lato positivo è che se positivi schiviamo il terzo vaccino, quelli scaduti ad aprile e da decreto prolungata la scadenza a fine anno. Nell’ambito alimentare la chiamano frode. Ma soprattutto inutili come i coglioni laureati che li raccomandano.Ieri ne hanno preso uno in vacanza mai visto.Era in tenuta da passeggio e pur di essere lasciato in pace ha dichiarato che 25 vaccini proteggono da serie complicazioni. Ne avessero azzeccata una solo per sbaglio.

Se non ho capito male di questi periodi si vaccinano 1476 persone al giorno in tutta italia, ormai non gli crede più nessuno, anche i più convinti tra i vaccinati aspettano il nuovo vaccino aggiornato alla nuove varianti. Ma queste scienze pure devono smaltire i vecchi vaccini ed ogni scusa è buona per inoculartelo.

Purtroppo segue

PS niente febbre, terzo tampone fatto in casa incerto una riga è ben visibile la seconda è appena visibile.

Il collega balordo è positivo e io non sto tanto bene…. fatti due tamponi veloci per il momento sono negativo. Domani vado in farmacia.

Il pirlone del collega balordo non stava bene ed è venuto a lavorare lo stesso….

Dopo due giorni ha ammesso che non stava bene e che si era tamponato ed era risultato negativo.

Ieri avevo la febbre e chiaramente non sono andato al delirio ed ho telefonato al collega balordo per avvisarlo, in quel momento era in farmacia ” sono positivo ” mi ha detto ” l’importante è la salute ” ha finito di dire . Ora lui di salute non sta proprio bene.

Sabato con la febbre ho pensato di rimanermene a casa e mi sono fatto un tampone di quelli casalinghi, risultato negativo . Lo so l’attendibilità non è alta.

Stamattina alle sei ero a raccogliere le pesche….

Tornato ho ripetuto l’esperimento, il risultato è stato nuovamente negativo.

Domani mattina chiaramente andrò in farmacia.

La febbre è scomparsa e sto meglio quindi non so cosa aspettarmi.

Si accettano scommesse,

Positivo pagato 1,80

Negativo pagato 1,80.

Scommettete numerosi.

Il vocabolario è lì solo per bellezza , questi i due test negativi.

Il collega balordo: quando si vuol fare gli eroi e si da solo del danno.

La prima busta paga di Fulminata (collega delirio)

Ieri la collega Fulminata era sorridente nonostante abbia una quantità enorme di problemi da risolvere sia di salute sia di coppia e con i figli.

” Come mai sei così sorridente?” ho chiesto ” ho ricevuto la mia prima busta paga” mi ha risposto ” ne avrai già avute ” ho replicato ” no ho sempre lavorato in nero” ha finito di dire.

Fulminata ha più di 40 anni e di lavori saltuari ne ha fatto parecchi.

Al delirio è stata assunta solo per qualche mese e non c’è speranza che la tengano esattamente come tutti i nuovi assunti sono i famosi lavoratori stagionali.

Nonostante sappia che tra qualche mese finirà il suo rapporto di lavoro quella prima busta paga la rendeva in qualche modo contenta.

I soldi non sono tanti non è a tempo pieno, ma nonostante tutto quella prima busta paga era qualcosa di nuovo che le dava speranza.

Bibbona, bagnino cercasi

Posti vacanti per bagnini alla spiaggia libera di Bibbona ma nessuno si presenta. Il Comune offre fino a 4000 euro .

Tutta colpa del reddito di cittadinanza….

Il servizio sulla rai insisteva sui 4 mila euro che nessuno accettava perché preferiva tenersi il reddito di cittadinanza, che chiaramente è quasi di 4 mila euro. Certo si scordavano di dire che c’è oltre un milione di disoccupati che non prendono il reddito di cittadinanza…. vero quelli non si contano più.

LA VERITÀ’ CLAMOROSA era che lo stipendio reale per fare il bagnino non superava i 1300 i 4 mila euro erano cifra di assoluta fantasia, per poter screditare quelli del redditto di cittadinanza.

Ora che la legge sia stata fatta alla cazzo di cane è sicuro avendola fatta i 5 stelle e lega uno più scemo dell’altro certo non poteva uscirne niente di buono. Ma accanirsi contro chi non arriva a fine mese settecento euro è la media e non fa certo la vita da nababbo mi sembra ridicolo.

Certo vi diranno che per arrotondare faranno anche del lavoro in nero come faceva Fulminata che ha preso la sua prima busta paga a oltre 40 anni.

Eliminare il lavoro in nero non è priorità di nessun governo. I controlli sono ridicoli per non dire inesistenti, questa è la verità.

A Napoli

Un’offerta di lavoro full time come commessa, per sei giorni a settimana (con orario continuato al sabato), per circa 10 ore al giorno, dalle 9 alle 13.30 e dalle 15 alle 21. Il compenso? Settanta euro a settimana, 280 al mese. Poco più di dieci euro al giorno. Nessuno ha accettato tutta colpa del reddito di cittadinanza chiaramente.

Renzi e la Santachè hanno dato la loro piena solidarietà alla proprietaria del negozio. (immagino)

Alcatraz (gallina) ma queste galline così sceme dove le hai trovate ? Sono 5 fuoriuscite dei 5 stelle ? Galline così sceme non ne ho mai viste.

Partiamo con una foto tragica gallina moribonda

Anche le galline muoiono di morte naturale.

Dopo l’ennesima morte sono andato ad acquistare delle nuove galline.

Eccole ve le presento

Appena arrivati dall’allevamento.
quella sotto a tutte si chiama Sottomessa quella sopra Sopramessa

Sono galline così sceme che sembrano uscite dai cinque stelle, sono sicuramente delle scissioniste dell’ultima ora.

Alcatraz ” ma dove le hai trovate delle galline così sceme? ” mi ha chiesto indispettita.

Alcatraz ha ragione sono veramente sceme, niente da vedere con lei e le sue sorelle.

Sarebbe da restituirle indietro da quanto hanno il cervello da gallina.

Continua ……

Al delirio (lavoro)dopo lunga e approfondita discussione tra deliranti donne di mezza età e deliranti uomini quasi anziani siamo arrivati alla conclusione che gli uomini sono degli stronzi e le donne pure.

Il caso ha voluto che quattro colleghe non più giovanissime, ma ancora appetibili, fossero tutte nel piazzale e che io e il collega balordo e un collega nuovo quelli con la scadenza ma anche lui quasi anziano fossimo anche noi sul piazzale e che la collega Fulminata stesse raccontando “E ‘ da tre giorni che il padre dei miei figli non torna a casa la notte” ” tuo marito ” ho precisato ” No quello stronzo non mi ha mai voluto sposare” ha finito di dire. ( Di questa storia forse ne racconterò)

Un’altra collega quella che non sta mai zitta “sono tutti degli stronzi gli uomini, neanche il mio compagno mi ha voluto sposare, quello stronzo mammone” ha detto convinta.

Ha fatto eco l’unica sposata con due figli ” era meglio che non mi sposava quello stronzo , sempre a farsi i cazzi suoi ” ha detto decisa.

La quarta una nuova arrivata anche lei con la scadenza , una bella donna ” basta io ho già dato e di stronzi ( uomini ) non ne voglio più sapere ” ha detto convinta.

Quattro donne e quattro stronzi.

Ho preso le difese di noi uomini dicendo che sono le donne che preferisco gli stronzi ai bravi ragazzi.

In coro ” Non esistono bravi ragazzi, dopo che ti metti insieme diventano tutti stronzi” hanno sentenziato.

Il collega nuovo con la scadenza ma quasi anziano aveva da controbattere ” sono le donne che sono delle stronze ” ribatteva. Lui ha i suoi motivi per dirlo infatti sua moglie….. storia tristissima oltre che il lavoro aveva perso anche la moglie.

La discussione si accendeva……

Il finale è che io sono l’unico uomo non stronzo.

Tutti gli altri uomini e donne sono stronzi.

La lite in moto con finale a sorpresa.

Sabato finito di delirare (lavorare) stavo tornando a casa quando un auto non rispettando lo stop si buttava in mezzo alla strada, frenavo evitando l’impatto e mandavo ad alta voce a cagare la deficiente in auto.

La cretina invece che chiedere scusa tirava fuori la mano dal finestrino e con il dito mi faceva un segno inequivocabile, la mano rimaneva fuori col dito alzato.

Io non reagivo e non cercavo neanche di superarla, è una strada dove sei costretto nelle ore di traffico a fermarti spesso.

Infatti dopo 100 metri la fila si è fermata un pedone stava attraversando le strisce.

Mi sono accostato al finestrino ” Sei una grandissima troia, puttana che non sei altro” le ho detto per ringraziarla per il dito e per non aver rispettato lo stop.

Gli sguardi si sono incrociati, ci conosciamo benissimo…..

La deficiente,cretina, troia e puttana è la ex di un mio caro amico. Alcuni, pochi immagino ricorderanno di Mario quello che di donne ne ha avute tante ma proprio tante che nonostante questo si era fatto imbambolare da questa puttana e fatto portar via non meno di 60 mila euro.

Lui era uno di una numerosa lista d’imbecilli che hanno donato spontaneamente a questa donna tutti i loro averi per poi ritrovarsi scaricati e senza soldi.

Due mesi fa uno dei tanti ha vinto la causa contro la troia, che in teoria ora dovrebbe restituirgli 100 mila euro che si era fatta imprestare nel mese che lo aveva circuito e coperto di mussa.

In realtà lei non possiede niente è tutto a nome dei figli.

Un altro che le aveva prestato 30 mila euro, l’ha picchiata per strada, ora lei di euro ne ha chiesti molti di più al giudice.

Potrei andare avanti, sono centinaia gli uomini che le hanno donato soldi senza più vederseli restituiti.

Come detto ci siamo guardati ,visto chi era, mai i miei insulti erano stati più veritieri, ho sorriso scosso la testa e me ne sono andato.

Dall’ultima volta un anno fa che ci siamo visti è invecchiata tantissimo, il volto è pieno di rughe, e la pittura e stucco che aveva addosso non bastava a coprirle i segni del decadimento. Ora lei ha quasi 60 anni e sta truffando un uomo di oltre 80 praticamente obeso e che fa fatica a muoversi, immagino anche a scopare….

Lui (l’obeso)era in macchina, lei era scesa e stava andando non so dove, quando lui l’ha chiamata, lei si è girata e gli ha detto ” Si amore” e mi è venuto in mente il mio amico Mario quello che di donne ne ha avute tante ma proprio tante che al ” Si amore” sorrideva felice…….

Dolce consorte ha deciso chi sarà la nuova compagna di fratello. Ora che la prescelta ha divorziato è perfetta.

Dolce consorte ha deciso che fratello deve trovare una nuova compagna.

In realtà è anni che ha questa idea… e la sua prima scelta era esattamente uguale all’ultima, in sintesi la stessa persona.

Anni fa la signora prescelta aveva un piccolo particolare che la rendeva inadatta era già sposata, tolto questo dettaglio dolce consorte la vedeva perfetta per fratello. Aveva tutte le doti necessarie per rendere felice fratello.

Fratello anni anni fa è rimasto vedevo ….la cosa buffa è che tutti gli uomini dalla parte paterna rimangono vedovi, a partire a nostra memoria da mio nonno, mio zio, mio padre, due mie cugini e mio fratello. Ultimamente un cugino in seconda è stato investito da questa particolarità fortunata familiare, meglio rimanere vedovi che lasciare vedove inconsolabili ( per favore ridete) Dolce consorte comunque si tocca.

Dolce consorte come detto è qualche anno che è impegnata nella ricerca di una nuova compagna per fratello.

All’inizio ha cercato nelle sue amicizie ma senza successo. “Lara no è troppo intelligente ” mi aveva detto. Premesso che è solo intelligente sulla sua professione, per il resto lasciamo perdere….. poi era senza tette e senza culo per fratello non andava bene.

Francesca non si era mai sposata e non si capiva perché mai avrebbe dovuto prendersi mio fratello. Aveva rifiutato spasimanti ben più attrezzati di fratello ( senza offesa) niente uomini in giro per casa era stata la sua scelta.

Loredana era perfetta per fratello continuava a dire dolce consorte, peccato che fosse sposata, certo un pessimo matrimonio…..

Dolce consorte aveva voluto che s’incontrassero lo stesso, ma la scintilla non era nata.

Fratello nel frattempo ha avuto qualche amicizia, una donna più scema dell’altra a dire il vero, l’ultima una scema completa, così scema solo nei film forse. Ma gli faceva compagnia sosteneva fratello e non aveva pretese a sua giustificazione.

Ora Loredana si è separata e la scema di turno ha lasciato fratello tutti gli astri sono a favore di fratello secondo dolce consorte.

Dolce consorte ha parlato con Loredana….. con fratello è già un po che cerca di convincerlo della bontà della cosa.

Loredana non ha detto no… anzi “Non è tanto la necessita di un uomo ma il fare due parole e farsi un po’ di compagnia” ha risposto. Ora è tornata all’estero ancora per un paio di mesi e quando torna se ne riparla ha detto.

Continua… secondo dolce consorte

Attacco congiunto di api e vespe alle mie pesche. Le vespe si sa che sono stronze, ma le api è stata una brutta sorpresa.

Stamattina di buon’ora nonostante fosse domenica sono andato a raccogliere le pesche da portare al negozio.

Ho due alberi che hanno delle pesche bellissime, enormi, erano ancora un po’ acerbe due giorni fa. Quando sono arrivato dagli alberi la sorpresa è stata tantissima, miglia di api e vespe si accanivano sulle pesche.

All’inizio ho pensato solo alle vespe le api di solito non toccano la frutta.

Incurante del pericolo, noi diversamente contadini colti da incazzatura siamo capaci di tutto. Ho raccolto tutte le pesche dai due alberi, non è vero solo le più grandi sperando che non si spostassero poi sugli altri alberi. Le mani sfioravano api e vespe nell’affannosa raccolta delle pesche sperando di salvare il salvabile, chiaramente non avevo nessuna protezione.

Raccolte le pesche anche se ancora acerbe, la voglia di sterminare tutti sia vespe che api è stata grandissima.

Il caso ha voluto che sia venuto a trovarmi un amico….

“Le api non trovano fiori è tutto secco” mi ha detto “e allora vanno sui frutti “ha finito di dire.

” Le mie pesche ” ho precisato……

Le api non si toccano pesche o no, sono troppo importanti per l’eco di sistema, io non ci vivo con le pesche, solo qualche euro di meno da rinvestire nell’orto e nonostante il giramento di palle le api sono state lasciate in pace di rovinarmi le pesche.

Vita dura quella del contadino……

La patata del vicino è sempre la più bella.

Sarò sincero guardavo con invidia le piante delle patate dei vicini, sembravano molto più belle delle mie.

Pensavo a un secondo mezzo fallimento, l’anno scorso le cose non erano andate esattamente come avevo sperato. Chiaramente quest’anno avevo cambiato metodo ma il risultato sembrava lo stesso dell’anno prima.

Avevo anche chiesto un parere al vicino che fa il contadino di professione, aveva sorriso e mi aveva dato i suoi consigli, tardivi in ogni caso.

Anche altri vicini mi avevano dato la loro opinione. Tutti sembravano avere piante più belle delle mie.

Suocero coltivava interi campi, tonnellate di patate che vendeva.

Alle mie domande mi guarda stralunato ” non ricordo ” rispondeva. Magari dopo giorni mi diceva qualcosa…..

Questa settimana le ho tirate su……

Un successo non un successone , ma soddisfatto si.

Quelle delle foto sono una parte non ci stavano tutte nell’inquadratura.

Per il futuro intanto seguirò i consigli del vicino professionista. Credo che sulla concimazione del terreno ci sia molto da fare, programmare meglio sia indispensabile. E sul bagnare più spesso credo che non ci sia alternativa visto che non piove più.

E’ così, uno guarda la patata del vicino e gli sembra più bella…… parlando di altre patate non c’è pericolo, la moglie del contadino professionista è da guardare solo al buio, quello che hanno bisogno le patate per conservarsi.

La nuova collega fulminata.(presentazione )

Intanto precisiamo che di colleghe fulminate il delirio(lavoro) è pieno, ma questa è fulminata in maniera diversa.

La nuova collega fulminata non è una ragazzina ma una donna sposata con due figli già grandi, sui 20 anni per capirci.

Rossa naturale, piena di lentiggini, magra ma non secca , con un bel sorriso che la illumina.

Pippi Calzelunghe cresciuta è l’esempio che mi viene da dire.

Mia visto una così disorganizzata, confusionaria , sconclusionata e ritardataria, sempre in perenne affanno

Inizia un lavoro e passa a un altro senza mai finire…

Ora il mio esatto opposto.

Ma è vera non finge nulla è esattamente come la si vede, con mille problemi personali che ti racconta senza problemi di sorta.

O la si odia o la si ama.

Io le grido e se le grido, ma volerle bene è stato naturale.

Finito delirio, appena esce e si appoggia alla sua macchina e si fuma il suo toscanino….(sigaro)

Il primo giorno è arrivata a lavorare in gonna,sono obbligatori i pantaloni. ” credevo di averli messi ” ha risposto convinta.

Scherzo bellissimo a Nontirare (cane) le ho dato da mangiare una cosa piccantissima e ancora lì che beve acqua.

Cognato lontano essendo un pirla, quando è venuto l’ultima volta in dono ci ha portato una cosa immangiabile. Io sono vegetariano e non mangio carne, e dolce consorte e suoceri non toccano cose piccanti, quindi ha pensato bene di portare un salume ricoperto di peperoncini frantumati, spezie e pepe.

Chiaramente nessuno l’ha toccato, figlia aveva detto che lo avrebbe preso lei….

Passato ormai molto tempo e il salume era ancora lì, figlia si era scordata di portarselo via.

L’altra sera con dolce consorte l’abbiamo scartato e la muffa cominciava a ricoprirlo…..” buttalo via ” mi ha detto dolce consorte.

Ieri sera stavo preparando il cibo per Nontirare ed è stata illuminazione…

Invece della solita carne in scatola, ripulito dalla muffa ho tagliato dei pezzi del salume piccantissimo e l’ho infilato insieme al resto e consegnato a Nontirare.

Nontirare quando mangia non capisce niente, potrebbe succedere qualsiasi cosa intorno a lei che in quel momento non se ne accorgerebbe.

Ha inghiottito i pezzi di carne…. dopo qualche secondo si è fermata e mi ha guardato, stavo cominciando a ridere…..

“Ma cos’era quello che mi hai dato? Mi prende fuoco la bocca” ha detto cercando disperatamente dell’acqua .

Io stavo chiaramente ridendo…. Lo so hai cani non va dato il piccante gli fa male malissimo, ma una volta per fare uno scherzo si può.

Nontirare lasciava la ciotola in cerca di acqua mentre mi insultava ” sei proprio un pirla” continuava a ripetere mentre beveva ” ma ti sembrano scherzi da fare imbecillone che non sei altro” Chiaramente ero troppo intento a ridere per risponderle.

“Mi va a fuoco la bocca ” mi diceva ” sei un candragomen ” le ho risposto” guarda di non dar fuoco alle sterpaglie, che con questa siccità non si sa mai “ho finito do dire tra le risate.

Solo a cognato lontano poteva venire in mente di portarci quel dono.

Cognato lontano va detto che si mangia i peperoncini piccanti cosi come le persone normali mangiano i biscotti. Almeno tre durante il pasto, è un rito ormai ” che buoni “dice “che bella bocca fresca mi lasciano ” cercando di convincere i più dubbiosi a seguirlo nella sua usanza.

Le ultime parole famose ” almeno non piove ” un minuto dopo il diluvio. La sfiga me la sono tirata da solo.

Ieri al delirio (lavoro ) è stata una giornata complicata,

Lentament anche di cervello ormai è appurato, era partito alla grande sfasciando un muletto “già da stamattina sentivo un rumore strano ” ha dichiarato ” E bravo pirla non ti è venuto in mente di chiedere ? ho chiesto sapendo già la risposta visto il disastro combinato. ” no ” ha risposto convinto. “Spero che ti si rompa l’auto alla stessa maniera” ho finito di dire.

Poi è arrivata la notizia che avremmo dovuto scaricare noi un tir che sarebbe arrivato con un ritardo simile un treno Torino Reggio Calabria 6 ore di ritardo. Infatti è arrivato con 6 ore e trenta minuti di ritardo, ormai eravamo quasi pronti ad andarcene via.

Il camionista era distrutto da una giornata folle, un ometto che messo su quel tir faceva anche impressione. Piccolino e con non pochi problemi fisici.

Abbiamo iniziato l’opera, ho dispensato il collega balordo dall’aiutarmi, aveva così tanto da fare da non sapere da che parete andare.

Mentre scaricavamo e si facevano due parole col camionista, mi è scappato detto ” Almeno non piove” avevano dato allerta. Non l’avessi mai detto un minuto dopo ha cominciato a diluviare senza nessun preavviso.

Al camionista gli si è rovesciato il carico dentro il camion…. non è bello vedere un uomo piangere e soprattutto bestemmiare. Chi mi conosce sa che sono contro le bestemmie, ma in questo caso non ho avuto il coraggio di dire niente.

Ora è vietato per noi salire su mezzi non nostri, se succede qualcosa finiamo nei guai, ma colto da compassione sono salito ad aiutarlo, pensavo di mandarci su Lentament, ma per mezzanotte saremmo stai ancora lì e il rischio era che il camionista lo colpisse violentemente esasperato dalla lentezza del mio sottoposto era altissima.

Finito e salutato il camionista, rientrato al delirio vero e proprio c’era un lago di cui nessuno badava nonostante 5 centimetri di acqua per terra.

Chiesto ai pirla lì presenti da cosa derivasse tutta quell’acqua , mi guardavano stupiti e guardando a terra, sembravano sorpresi dal camminare dentro l’acqua.

Il mistero era subito risolto, qualcuno aveva rotto il tubo di una canala di scolo e si era guardato bene dal dirlo, vuoi tre mesi di siccità….. il problema era nato quando l’acqua era arrivata copiosa e improvvisa.

Ho fatto il bagno per cercare di bloccare il fiume che scendeva, mentre Lentament mi faceva d’assistente. Certo dal mio comando al suo aiuto centinaia di litri di acqua scorrevano tranquillamente dalla canala completamente sfasciata.

Me la sono tirata da solo, le ultime parole famose ” Almeno non piove ”

DILUVIA!!!!

Chi tace acconsente: il 60% degli astenuti approva il governo Draghi secondo le più recenti teorie guerrafondaie.

Alla domanda ” Se questo voto rafforza il governo?” Letta tutto felice per l’incredibile risultato ottenuto ha risposto “sicuramente, il risultato di queste elezioni rende più forte questo governo.”

In poche parole al 60% degli elettori gli fate schifo e non si muove più di casa per venire a votare, rimane un 40% in un referendum non si otterrebbe il quorum e ve lo dividete al 50 % con la destra, considerando che non vi siete presentati soli ma siete la solita accozzaglia di tutti insieme basta vincere, questo sarebbe l’incredibile risultato? E’ incredibile caro Letta che non ti mandino a fanculo.

Questo mi fa ricordare di quando facevo il rappresentante dei genitori d’istituto e di classe alle superiori di figlia. Ero l’unico genitore della classe di figlia, e per farmi eleggere era necessario che mi votassi. Prendevo il 100% dei voti dei votanti un successone altro che Letta e il suo PD.

Berlusconi ha dichiarato di essere pronto a tornare in campo , considerando l’età e come dice lui “unto dal signore” è facile che il campo sia quello santo.
L’unto del Signore
Era il 25 novembre del 1994 quando Berlusconi, alla convention dell’Udc, diceva, facendo riferimento a se stesso: »Sarebbe veramente grave che qualcuno che è stato scelto dalla gente, l’unto dal Signore, perchè c’è qualcosa di divino dall’essere scelto dalla gente….

Ha dichiarato che è pronto a riportare Forza Italia ad oltre il 20% dei voti. Certo poi gli hanno dato la pastiglia…..

Vorrei finire con le due nullità sempre in televisione Calenda e Renzi il grande centro… dalla schiena scendendo giù in mezzo alle chiappe, il famoso buco nero… neanche i familiari li hanno votati, ma erano felici lo stesso perché i cinque stelle sono spariti.

PS Dove Calenda si è presentato col PD hanno perso……..

Chi tace acconsente ricordatevelo.

Nontirare (cane) rissa per strada. Urla, grida e minacce. Colpa di dolce consorte che ha lasciato il cancello aperto.

Il cane aggredito, è un cane buonissimo, bravissimo e intelligentissimo a differenza di Nontirare e del cane maschio di cognato io io io Tontolo di 50 kg d’imbecillità.

Nonostante che sia un cane buonissimo, bravissimo e intelligentissimo per noi umani, per gli altri cani invece ispira sentimenti non proprio benevoli. Tutti indifferentemente l’attaccano nonostante lui non faccia veramente nulla per provocarli. La proprietaria del cane ha già litigato con tutti i proprietari di cani del circondario, quelli che lasciano liberi i propri cani di passeggiare tranquillamente senza essere controllati. ( da noi usanza molto frequente)

Nontirare non può uscire sola, è tutto ricintato… ma a volte capita che qualcuno lasci il cancello aperto, ieri è toccato a dolce consorte.

Il cane buonissimo, bravissimo e intelligentissimo era al guinzaglio con la sua proprietaria e il compagno di lei un omone buono come il pane 120 di bontà sono passati davanti al nostro cancello, quando Nontirare e Tontolo si sono accorti che il cancello era aperto e sono usciti ad attaccare rissa.

Urla grida di aiuto, un abbaiare forsennato, uscito di corsa di casa ho trovato quei due deficienti di cani alle prese col povero cane buonissimo, bravissimo e intelligentissimo, un attacco concentrico tipo i russi in un Ucraina, l’omone buono cercava coraggiosamente di difendere il cane della compagna, al mio arrivo la storia si è conclusa con i due cani deficienti che rientravano precipitosamente dentro.

Chiesto mille volte scusa , l’omone buono come il pane mi diceva di non preoccuparmi, la compagna invece aveva giustamente da ridire si era molto spaventata e io la lasciavo dire e continuavo a scusarmi.

Rientrato Nontirare stava a distanza di sicurezza e se provavo ad avvicinarmi si allontanava ” Si scherzava ” ha provato a dire ” vienimi vicino che scherzo anch’io ” ho provato a rispondere “Sono mica scema ” mi ha risposto allontanandosi ancora un po’.

Tontolo intanto richiamato da cognato io io io era tornato a casa sua.

Quando è stata ora di cena la deficiente si è presentata sperando che mi fosse passata. ” La vedi la ciotola? ” Le ho detto “stasera ridendo e scherzando rimane vuota” ed ho chiuso la porta.

Per una settimana Nontirare in punizione, si esce solo al guinzaglio così per scherzare.

Scricciolo e il suo nuovo lavoro e il lato strano della vita.

Ieri ho rivisto Scricciolo , ex purtroppo collega di delirio(lavoro)

Qualcuno si ricorderà che qualche tempo fa si era licenziata per andare in un nuovo posto di lavoro, l’assumevano a tempo indeterminato e con un buon stipendio, al delirio era a tempo determinato da quasi tre anni, era un rinnovo dietro l’altro e per il futuro non c’era nessuna certezza.

Scricciolo non è contenta della scelta che ha fatto…. ma di questo forse ne riparleremo.

La cosa strana di cui vi voglio raccontare è questa.

Andando via Scricciolo è stata assunta a tre mesi una nuova collega non proprio giovanissima e neanche lontanamente carina come Scricciolo e il didietro neanche a parlarne, quello di Scricciolo era leggendario, comunque la nuova collega è molto simpatica e chiacchierona, non fa che parlare, parla parla parla e parla anche col muro se non c’è nessuno in giro.

Nel raccontare è uscito fuori che lei lavorava dov’è andata Scricciolo, o ancora meglio Scricciolo l’ha sostituita, Parla parla dopo oltre un decennio di lavoro nello stesso posto si era stufata del trattamento e all’ennesimo rospo da ingoiare aveva dato le dimissioni.

La sua ex principale aveva provato a trattenerla e ancora adesso le ha chiesto di tornare.

Bene la collega Parla Parla è andata via dal suo posto ed è stata sostituita da Scricciolo, Scricciolo è andata via dal delirio ed è stata sostituita dalla collega Parla parla…. a volte il caso.

Nessuno delle due è felice.

Ci sono vari tipi di lentezza. Il nuovo sottoposto Lentamen ha una lentezza quasi biblica direi esasperante.

Ieri col collega balordo guardavamo il nuovo sottoposto Lentamen all’opera e scuotevamo entrambi la testa, lento, lentissimo, una lentezza esasperante.

Chi non è del mestiere non lo direbbe, anzi sosterebbe di vedere uno super attivo.

Ora il sottoposto va detto è un bravo ragazzo educato non fuma non beve non si droga, vero che continua a messaggiare, (pensa di nascosto) in maniera comunque accettabile. Non è al suo primo impiego di questo genere e si sperava in qualcosa di più….

Lentam o non capisce molto o non gli frega un cazzo di quello che fa o forse un po’ di entrambe, sta di fatto che fa cose molto lentamente che lasciano allibiti per tanto tempo.

Lo stesso va detto per un’altra nuova sottoposta: Fulminata, ma di lei ne riparleremo alla grande.

Fulminata è simpaticissima, tolto questo è un danno unico. Non lo fa apposta è proprio di suo maldestra. Ora delirando con altri colleghi la cosa la vedo in maniera simpatica.

Ognuno ha la sua di pena da sopportare io Lentamen

Brunetta quando una persona è cattiva e malvagia dentro.Nella botte piccola ci starà il vino buono ma qui è andato a male tutto.

Chi mi segue sa la mia avversione per questo personaggio, un arrogante frustrato, che si crede il più intelligente dell’intero universo per poi finire a fare il lecchino ai vari Berlusconi, Draghi gente con carisma che a lui sicuramente manca.

Nel video si mostra per quello che è….. agguato o no, un giornale che non è un giornale anche se si chiama giornale, lo difende parlando di un agguato premeditato, ma il pensiero (parolona) di Brunetta è quello disprezzo per i dipendenti.

Ora bisognerebbe ricordargli al vino buono andato a male che lui è al servizio dei cittadini e che lo stato siamo noi, siamo noi ora che lo paghiamo e qui veramente non si capisce perché visto la sua incapacità di svolgere il suo lavoro, vero che questo è il governo dei peggiori e lui quindi ci sta benissimo . Solo a parole è un fenomeno il premio nobel mancato all’economia. Altro che Dario Fo ( lui si premiato con il Nobel) come comico il vino buono andato a male non lo batte nessuno.

Ai tempi di Berlusconi come ministro ha dato solo del danno e quando si è candidato da ministro a sindaco di Venezia ha perso da Orsoni, tolto quelli di Venezia vi sfido a ricordarvi chi cazzo è Orsoni, forse il papà di Orsini famoso professore putiniano ?

La barba lunga di suocero e io che faccio il barbiere con dolce consorte supervisore.

Dolce consorte a dire il vero il giorno prima aveva portato suocero dal parrucchiere quasi 90 e possessore di quasi tutti i capelli. Dolce consorte ha chiesto al parrucchiere di fargli anche la barba, ma visto che si andava su appuntamento e la barba non era prevista e c’era già il prossimo cliente la risposta è stato un gentile no.

Ieri mattina dolce consorte ” Mi devi fare un favore, mi fai vedere come si fa la barba che devo fare la barba a mio padre” Che in dolceconsortese vuol dire devi fare la barba a mio padre.

Tolto per qualche pelo sulle gambe in effetti dolce consorte il rasoio non lo usa, a volte quando parla fa venire a me la barba, comunque per nostra fortuna per il momento lei di barba ne è sprovvista.

Ho una parente cara che se la fa tutte le mattine….. ma è una storia tragicomica che forse un giorno racconterò.

Quindi tornando a noi, ieri mattina ho piazzato suocero all’aperto, mi sono munito di schiuma, lametta, acqua calda e asciugamano ed ho fatto il barbiere sotto super visione di dolce consorte.

Il suocero era tranquillo e contento, non era la prima volta che gli facevo la barba. Con mio padre per quasi due ho fatto il barbiere diciamo che ho una certa esperienza, inoltre essendo ormonalmente parlando molto maschio io la barba la dovrei fare tutti i giorni, ma in realtà un giorno si e uno no. Il terzo giorno ho già la barba lunga….

Così all’aperto nel piazzale davanti a casa abbiamo iniziato le operazioni. Col pennello ho sparso bene la schiuma sul viso del suocero, che tranquillo si faceva spennellare, ammorbidita la barba siamo passati al taglio, la lametta una con tre lame che tagliava con qualche difficoltà la barba lunga di quasi 5 giorni. Il suocero si fa la barba col rasoio elettrico , ma sostiene che non funziona più. (già scritto pezzo, funziona e che si scorda di caricarlo)

La mia mano sicura passava sul viso del suocero, e senza tagliarlo nemmeno una volta la barba veniva via tra i complimenti disinteressati di dolce consorte.

Dopo pochi minuti suocero era bello che sbarbato, capelli a posto e sbarbato sembrava un giovanotto di 70 anni.

Una bella signora ” scusatemi mi sono persa sapete dirmi dove sta via Frisolina ?”

Perdersi da noi è difficile bisogna impegnarsi molto.

La signora, una bella signora sui 50 anni , era fuori dal negozio di alimentari dove porto la frutta, la signora è qui in vacanza ed ha affittato un appartamento, era uscita per fare un giro e vedere cosa c’era di bello nei dintorni e si era persa. ( Praticamente impossibile)

Aveva provato col GPS sul telefonino ma le diceva che la via non esisteva. Infatti il nome della via che lei diceva non esiste, ma è inutile discutere con una donna convinta che quello fosse il nome giusto.

La proprietaria del negozio nativa del posto da circa 80 anni provava a darle altri nomi di via simili ma la bella signora rimaneva ancorata al suo di nome.

La bella signora ostinata ” non ci sono qui vicino dei vigili o dei carabinieri ” chiedeva con un bel sorriso ” No “rispondeva un po’ risentita la negoziante.

” No, ma a 100 metri c’è la croce rossa ” ho detto sorridendo e indicando il posto con il dito ” e se la via esiste sicuramente loro qualche volta ci saranno stati ” ho finito di dire.

La bella signora ostinata e sorridente ” E’ proprio una bella idea ” mi diceva mantenendo il suo bel sorriso e la sua convinzione che fossimo noi a non conoscere la via e si avviava a passo deciso verso la croce rossa per farsi salvare…..

Mentre la bella signora ostinata e sorridente si allontanava la negoziante” Mai sentita quella via” mi diceva ” le vuole le pesche per domani ” domandavo ” si e anche le prugne” rispondeva “e le albicocche mi raccomando” finiva di dire e con la moto ripartivo e vedevo la bella signora ostinata che stava entrando nella sede, si girava e con la mano mi salutava… bella, ostinata, sorridente ed educata.

Al delirio(lavoro) PANICO l’amicone che abbraccia tutti ha preso il coronavirus.

La telefonata in cui avvisava che era positivo all’imbecillità oltre che al covid è arrivata ieri mandando in panico metà delirio.

L’amicone quando parla ama toccare, stringerti e parlarti a dieci centimetri da viso a viso e se ci mettete che quando parla sputa, ci sono colleghi che si ricordano la saliva arrivata nella loro bocca e quando parla volendo ti puoi anche lavare la faccia, capite la preoccupazione di mezzo delirio.

Per mia fortuna era nel turno del mattino, vero che quando c’è lui in giro la mascherina e sempre su, ma è più forte di lui se ti vede ti deve abbracciare almeno una decina di volte.

La collega “abbiamo preso il caffè insieme e mi ha abbracciato ” ( oltre che aver simulato un amplesso , sua specialità con alcune colleghe ) diceva sconsolata.

Il collega 1 ” mi ha mostrato delle foto e mi ha sputato almeno tre volte in bocca ” diceva preoccupato.

Il collega 2 ” Mi ha aiutato a fare un lavoro eravamo spalla a spalla e mi raccontava i cazzi suoi e mi lavava la faccia con la sua saliva ” diceva angosciato.

Considerando che altri due colleghi sono positivi e c’è un sacco di persone in ferie, e di assumere neanche per il cazzo, delirio è più delirio del solito e la follia si è impossessata dell’intera azienda.

La prossima settimana si preannuncia da incubo, orari folli per sopperire alla mancanza di personale…. quasi quasi prendo anch’io il virus …..

Amica di dolce consorte :” Non chiedo tanto, mi basterebbe vincere tanto per comprarmi una casa” Meno male che non chiede tanto.

Con questa frase amica di dolce consorte ha finito il suo ragionamento.

L’amica di dolce consorte è una gratta e vinci dipendente.

Una volta aveva convinto dolce consorte a partecipare ai suoi tentativi per risolvere definitivamente i problemi economici. Dopo aver perso tutto il capitale investito dolce consorte ha pensato bene di smettere lì. Mentre l’amica ha continuato imperterrita. L’amica ha un suo sistema anche per il gratta e vinci da mettere ancora a punto visto i risultati.

Mi è venuto in mente questo pezzo fantastico del grandissimo Troisi con Lello Arena

Da settembre mi sa che tra pandemia, guerra, aumento del gas, della benzina, licenziamenti e carestie varie non ci resterà che rivolgersi al nostro santo preferito.

Primo giorno di mare. Sveglia alle 4 e 30 bagnato orto e poi in bicicletta in spiaggia.

Stamattina aperto gli occhi e prima che il cervello si collegasse ero in piedi erano le 4 e 30.

Quando il cervello si è collegato ” che cazzo ci facciamo in piedi a quest’ora?” Ha domandato.

“Non ti ricordi che ieri sera siamo andati a letto prima ? ” ” Prima ? mancava 10 a mezzanotte” “Di solito andiamo dopo mezzanotte, dobbiamo bagnare l’orto e poi andiamo al mare ” Ma poi andiamo anche al delirio (lavoro)? ” ” Certo che tra malati (covid ) e quelli in ferie non c’è nessuno” ” bene quando pensi di riposarti ? ” ” stasera andiamo a letto prima, alle 23 e 45 salvo contrattempi” ” E domani a che ora ci alziamo?” verso le 6 c’è da raccogliere pesche e prugne ” E poi andiamo al mare ?” ” Magari, abbiamo delirio tutto il giorno, sabato andiamo al mare dopo aver bagnato” ” io vado a dormire e tu fai quello che vuoi”

In spiaggia c’era pochissima gente, il mare calmo e limpido e solo per voi qualche foto

cefalo
mormore
Pesciolini che stanno scappando dai predatori non sono riuscito a fotografarli troppo veloci.
mormora in primo piano.

Si è rotto lo schermo e non ha mirino foto fatte a sensazione .

Dolce consorte e il percorso a tappe per suocero tipo stazioni via crucis.

Dolce consorte dopo la discussione dell’ultima volta su suocero è ripartita all’attacco.

Domenica che era a casa ha preparato un percorso intorno alla casa mettendo sedie dove suocero si potesse riposare, una ogni 50 metri circa. Tipo stazioni via crucis dove fermarsi a pregare che dolce consorte lo lasciasse in pace.

Andata in casa dei genitori ha costretto suo padre a fare più volte il percorso, mentre lei era indaffarata nelle faccende domestiche lo lasciava da solo e poi andava a controllare che camminasse. Ogni volta che arrivava lo trovava seduto sulla sedia a dormire, lo svegliava e lo esortava a riprendere il percorso. Suocero a dolce consorte non è capace di dire di no.

Dolce consorte quindi se lo è portato dietro doveva sbrigare delle faccende.

Il suocero al pomeriggio era distrutto ed anche al mattino dopo era stanchissimo, ero andato per eseguire gli ordini di dolce consorte

Altro che fargli fare il percorso è stato un problema farlo alzare dal letto.

Nel frattempo che ero dal suocero mi arrivava un messaggio

Vai a svegliare mio padre.

Quando è arrivata a pranzo e saputo che suocero si era rifiutato categoricamente di fare la sua via crucis, dolce consorte si è arrabbiata e ha minacciato i poveri suoceri e poi è arrivata da me.

Ora il suocero ha 88 e lo dovrebbe lasciare stare, ma lei si ostina a cercare una soluzione che non c’è.

” Ma possono essere i farmaci che lo rendono così debole ” Mi ha chiesto. “Visto che prende una ventina di farmaci è possibile tutto” Ogni medico dove l’ha portato ha pensato bene di dargli un farmaco.

Scesa di nuovo dai suoceri è tornata su col bugiardino di un antibiotico che il suocero deve prendere 1 volta al mese per cinque giorni di seguito ” E’ lui il colpevole ” ha detto convinta, infatti tutte le controindicazioni di questo mondo c’erano scritte, compresi i malanni di suocero.

Poco dopo aveva già prenotato l’ennesima visita….. “in ogni caso si fa almeno un giro ed esce di casa ” ha finito di dire dolce consorte per giustificarsi.

continua…..

Carcere o non carcere preventivo questo è il dilemma. Quarto quesito forse il più chiaro come domanda, ma il più difficile da decidere.

Sarò sincero non è facile dire si o no a prescindere da quello che dice il PD che vota no.

Che la magistratura ne abusi è un dato di fatto sicuro e incontrovertibile, tutte le statistiche lo dimostrano. Quanti innocenti finiscono in carcere? Circa mille persone all’anno vengono incarcerate e poi risulteranno innocenti. Dal 1992 al 31 dicembre 2020 si sono registrati 29.452 casi. L’Italia è il quinto Paese dell’Unione Europea con il più alto tasso di detenuti in custodia cautelare: il 31%, un detenuto ogni tre.

Detto questo è palese che in un paese che sei innocente fino al terzo grado di giudizio, vuol dire circa vent’anni dopo che è stato commesso il reato, a volte per i colpevoli quella è l’unica occasione di vedere un carcere, prima di essere assolti se si è abbastanza ricchi e potenti avendo a disposizione avvocati bravissimi , ma come detto spesso lo è anche per chi di reati non ne ha fatti ed ha avvocati da quattro palanche.

Sappiamo che in ambito penale quasi una sentenza su due viene riformata in Corte d’appello. In pratica circa il 45% delle pronunce di primo grado è modificato in secondo, in modo parziale o con un ribaltamento dell’esito iniziale. Bene eliminiamo il primo grado che tanto non serve a un cazzo e passiamo direttamente al secondo grado che è quello che conta, meno processi meno scartoffie meno di tutto e avremo una giustizia più veloce. (l’uovo di Colombo)

Ora qualche pignolo potrebbe dire che se facciamo diventare il secondo grado il primo, avremo un sacco d’innocenti condannati ingiustamente. No, perché noi continueremo a chiamarlo secondo grado, eliminiamo solo il primo grado palesemente inutile.

IL QUESITO «Volete voi che sia abrogato il Decreto del Presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n. 447 (Approvazione del codice di procedura penale), risultante dalle modificazioni e integrazioni successivamente apportate, limitatamente alla seguente parte: articolo 274, comma 1, lettera c), limitatamente alle parole: “o della stessa specie di quello per cui si procede. Se il pericolo riguarda la commissione di delitti della stessa specie di quello per cui si procede, le misure di custodia cautelare sono disposte soltanto se trattasi di delitti per i quali è prevista la pena della reclusione non inferiore nel massimo a quattro anni ovvero, in caso di custodia cautelare in carcere, di delitti per i quali è prevista la pena della reclusione non inferiore nel massimo a cinque anni nonché’ per il delitto di finanziamento illecito dei partiti di cui all’articolo 7 della legge 2 maggio 1974, n. 195 e successive modificazioni.”?».

Che cosa succede se vince il SI? Resterebbe in vigore la carcerazione preventiva per chi commette reati più gravi e si abolirebbe la possibilità di procedere alla privazione della libertà in ragione di una possibile “reiterazione del medesimo reato”. Questa è la motivazione che viene utilizzata più di frequente per disporre la custodia cautelare, molto spesso senza che questo rischio esista veramente.

Di sicuro c’è anche di lasciare in libertà un sacco di delinquenti, visto che spesso i reati più odiosi hanno pene sotto i cinque anni.

Per decidere aspetto illuminazione di terzo grado.

Lavori da uomini: gonfiare le gomme alla bicicletta di dolce consorte. Inoltre la bici di figlia.

Dolce consorte avrebbe deciso che è giunto il momento di tirare fuori la bici per andare a lavorare. Con l’arrivo dell’estate è sempre più difficile trovare posteggio per l’auto soprattutto in alcuni giorni è praticamente impossibile.

Mettere a posto la bicicletta è un lavoro da uomo sostiene dolce consorte.

Ieri ” allora quando mi gonfi le gomme della bicicletta ? E già una settimana che te l’ho chiesto.” Ha domandato. ” Oggi ” ho risposto. ” Bene tanto che ci sei gonfia anche le gomme al motorino e guarda se parte, e tanto che sei lì dagli una pulita” ha chiesto gentilmente. ” Va bene ” ho risposto nuovamente e più di un trentennio che va avanti così ” Guarda che c’è anche la bici di figlia da mettere a posto, così anche lei può venire in bici” ha finito di dire.

La bici di figlia è una finta graziella

Figlia è particolarmente impedita in bici e questa è l’unica bici che la fa sentire sicura. Una volta usava la bici di suocera, una bici vecchissima ma funzionante tipo questa. Figlia era convinta che nessuno gliela avrebbe mai rubata tanto era messa male, invece qualche antiquario di passaggio se l’è portata via. E’ anni che suocera rinfaccia a figlia il furto della bici, sostiene che figlia non avesse messo l’antifurto.

Abbiamo girato in lungo e largo con figlia alla ricerca della bici, pensavamo a qualche balordo che l’avesse usata e poi mollata da qualche parte, nulla, sparita definitivamente nel rammarico di suocera che ancora oggi ogni tanto la ricorda come si fa con una persona cara.

La bici nuova di figlia aveva un problema era ancora col lucchetto inserito ma senza chiavi, le aveva perse. E’ sicuramente figlia mia non serve la prova del DNA ha perso anche le chiavi dell’auto. (Il perdere le chiavi è una mia specialità ) Recuperata la bicicletta quasi un anno fa caricata in auto e portata a casa è rimasta lì senza che nessuno si prendesse più cura di lei.

Tagliato col seghetto il lucchetto e gonfiate le gomme è bella pronta per quando torna figlia.

Bici e motorino per dolce consorte sono pronti.

Come dice dolce consorte” hai fatto solo il tuo dovere, sei l’uomo di casa o no ?

Suocero è depresso secondo quel coglione del fisioterapista.

Suocero peggiora di giorno in giorno, dolce consorte però non si arrende.

Dopo avergli fatto fare dei nuovi esami e nuove visite è partita alla carica.

Tra le tante cose un fisioterapista per i muscoli che si stanno man mano indebolendo e sparendo.

Il mio fisioterapista era occupato, e dolce consorte si è affidata ad uno consigliato da nipote, figlia di cognato io io io. Questo fisioterapista si con la faccia da depresso cronico, un asociale e con la faccia neanche tanto sveglia.

Miracoli non ne fa nessuno e nessuno ne pretende, ma un sorriso, una risata , due parole quelle sarebbero servite più dei massaggi.

La prima volta che l’abbiamo visto con Nontirare, eravamo appena tornati da una passeggiata, sto coglione neanche buon giorno ha detto, l’unica cosa ha guardato male Nontirare. Faceva camminare da una sedia all’altra suocero, eravamo all’aperto e stava con la mascherina ….

Dopo la terza volta, ha sentenziato ” secondo me suo padre è depresso, dovrebbe prendere qualche farmaco ” ha suggerito a dolce consorte.

Certo un uomo di quasi 90 anni praticamente sordo, in demenza, che fa fatica a muoversi e non riesce più fare niente un po’ depresso lo è per forza. Aspettavamo lui per sentircelo dire.

Il mio consiglio cambiare fisioterapista, anzi la mia proposta era più rivoluzionaria….

Ho ricordato a dolce consorte dei tanti pomeriggi passati con mio padre a giocare a carte, delle passeggiate ai giardinetti dell’alternanza pretesa con i mie fratelli, oltre una donna al suo servizio giorno e notte che lo portava fuori e lo teneva impegnato.

Ora se tutti facessero il loro dovere, figli nipoti e nuore e un’ora al giorno (non dico tutti tutti i giorni ma alternati) e gli facessero compagnia e lo tenessero impegnato forse le cose andrebbero meglio.

Ma si sa sono tutti troppi occupati a fare cose più importanti.

La mia proposta: un’amica di dolce consorte ( sarebbe disponibile) una signora ancora piacente, a suocero sono sempre piaciute le donne, che parla sempre e ride che gli dovrebbe fare un po’ di compagnia…. ma si sa le buone idee non vengono accettate, meglio un fisioterapista triste che non serve a niente.

Figlia ha detto che per me la sceglie lei una bella badante…..