Nipote vuol mettere su famiglia.

L’altra sera al mio arrivo c’era nipote e fidanzata.

Ora questo nipote è cresciuto con me e figlia, motivo perché figlia ha sempre desiderato essere figlia unica, un anno più grande è stato il fratello acquisito per forza.

In realtà adesso i due si vogliono bene, da piccola figlia lo detestava, ma stavano entrambi dalla nonna e al mio arrivo erano tutte e due fissi con me.

Bambino esuberante non stava mai fermo, era sempre pronto a rompere le scatole e a fare dispetti non è mai stato facile gestirlo.

Il ragazzo è sempre stato molto legato a me, almeno fino a qualche tempo fa….

Ho raccontato già della sua ultima ragazza, la mia preferita… ora è quasi due anni che sta con questa nuova, di solito di media è la durata massima con cui sta con una ragazza,quindi sapere che vuol mettere su famiglia un po’ mi ha stupito.

La ragazza è una brava ragazza su questo niente da dire, ma niente da vedere con l’altra. Volendo è fisicamente forse anche più carina, sicuramente cornalmente più affidabile dell’altra, ma l’altra era veramente un altro mondo. Complicatissima da gestire, volubile e imprevedibile, ma magnifica nel suo essere.

Questa è proprio la brava ragazza da sposare o da andarci a convivere, affidabile e di sani principi, difficile da trovare di questi tempi lo riconosco.

Il nipote me l’aveva già presentata ma era sto sempre un fuggi e via, era preoccupato di quello che potevo dire. Ma l’altra sera l’ho tranquillizzato ” tranquillo non le dico niente perché ti possa lasciare ” ho detto sorridendo.

Non so perché mi ha guardato male .

Tutto è stato sempre precario ma oggi ancora di più. Scricciolo e la casa

Scricciolo ha comprato la casa dei suoi sogni. Casa è esagerato, era un mezzo rudere senza strada in un posto dove neanche i lupi ci vogliono stare. In mezzo alla natura questo si, e senza vicini che ti rompono le scatole il primo è a tre km.

Grazie al bonus del 110% sta realizzando il suo sogno.

E’ la casa dove dovrebbe andare a convivere col suo ragazzo, ma Scricciolo non ha voluto che il ragazzo comprasse casa con lei” si sa mai che ci lasciamo ” mi aveva detto

Per ora il ragazzo che è momentaneamente perso di Scricciolo accetta tutte le sue decisioni senza opporre molta resistenza, ha accettato anche questa scelta. In compenso sta lavorando alla ristrutturazione della casa in tutti i suoi momenti liberi, questo per abbassare i costi, molti lavori sono fatti in ambito familiare.

L’altro giorno Scricciolo mi faceva vedere un video col ragazzo impegnato in lavori pesantissimi…

” Certo che se lo lasci dopo tutta la fatica che sta facendo ” ho detto ridendo. La cosa non è così remota come possibilità. Il ragazzo sta lavorando gratuitamente pensando che quella sarà il loro nido d’amore.

Scricciolo ha sorriso ” ma quando vivremo insieme mica gli faccio pagare l’affitto ” mi ha risposto convinta . ” Una mia amica vive in una casa della madre col suo ragazzo, e la madre vuole l’affitto da parte del ragazzo ” ha finito di dire.

Poi pensandoci su ” magari gli do dei soldi per il lavoro fatto se lo mando via ” Ha provato a proporre. ” Brava segnati le ore che fa non si sa mai , toglici le scopate e guarda cosa esce fuori, magari ti vengono ancora dei soldi indietro ” ho controbattuto.

Tutto è sempre stato precario, ma oggi ancora di più.

Paese che vai usanze che trovi. Qui ci mandano in pensione a 67 anni, in Grecia in alcune isolette se hai più di 65 e stai male l’elicottero per salvarti non si alza nemmeno.

Ieri avevo ospiti e così che dolce consorte aggira il green pass…

Ammalati tempo fa di coronavirus e guariti, entrambi vaccinati con una dose,ma contrari al green pass per il lavoro. (ammalati grazie al piano pandemico che ha funzionato come tutti sanno perfettamente, lavorano nella sanità )Sono di sinistra, non come quelli che dicono di essere di sinistra e il loro unico argomento di sinistra come il Pd è il ddl Zan. Ricordiamo sempre a tutti gli smemorati di Collegno che dopo un anno il vaccino continua ad essere su base volontaria e non obbligatorio. Non l’hanno ancora studiato abbastanza per renderlo obbligatorio ?

I due miei ospiti avevano come sogno appena andati in pensione di trasferirsi in un isolotto della Grecia. Abitanti effettivi 50. Nell’isolotto un solo negozio tipo emporio dove trovi di tutto. L’ isolotto ha sette bellissime spiagge, e percorsi in mezzo alla natura. Fine

Ora perché due debbano andare a vivere volontariamente in un posto così non mi è chiaro, e neanche le loro risposte mi hanno convinto ad essere sincero.

Comunque questo progetto è andato in fumo, perché dopo una certa età ,65 anni per la precisione vivere in questi isolotti sparsi per tutta la Grecia è necessario stare benissimo di salute e a volte non basta… Visto che le isole sono raggiungibili velocemente solo con l’elicottero, se hai più di 65 anni e stai male e devi essere portato in ospedale l’elicottero non si alza superata questa età. Uomo e donna avvisati mezzi salvati.

I costi sono troppi, se muoiono è meglio, niente pensioni e il bilancio dello stato migliora.

La Grecia aiutata da quella che Draghi ha definito nostra amica… sua sicuramente, mia non di certo: Angela Merkel ha dovuto fare delle scelte dolorosissime per i poveracci di cui io faccio parte. Pane e acqua è stata la dieta, (rimando al pezzo di ieri) per molti di loro per tantissimo tempo.

I due mie invitati non hanno però perso la speranza di trasferirsi, dalle parti di Creta hanno trovato un paesino che per raggiungerlo ci vogliono tre ore di macchina di strada strettissima tutta curve e curve, senza un lampione per la notte e alla fine della strada trovi questo paesino abitato si fa per dire da pochissime persone. Chi sa come mai ? “Partendo da questo paesino puoi trovare delle spiagge bellissime” mi hanno detto.” Chi cazzo se ne frega ” avrei voluto rispondere ” ma erano cari ospiti.

Quindi appena lei andrà in pensione, il prossimo anno, lui è andato quest’anno, la loro idea è di trasferirsi per buona parte dell’anno in questo cazzo di posto augurandosi sempre di stare bene. Un’autoambulanza in caso di necessità , tre ore per andare e tre ore per tornare, ammesso che sia disponibile , c’è tempo di morire tranquillamente e in santa pace, in fondo quello che si cerca in quei posti.

Suocero è sordo alla figlia che gli dice di mettersi l’apparecchio per sentirci. Visita ieri dal tecnico dell’apparecchio che urlava per farsi sentire….siamo forse nei guai?

Partiamo da ieri…

Ho accompagnato suocero dal tecnico dell’apparecchio, obbiettivamente ultimamente era più sordo del solito…

Il tecnico riceve su appuntamento in una stanzetta data gentilmente da una farmacia della zona , in uno si sta già stretti, in due si fa fatica a muovesi… quindi sono rimasto fuori…in attesa, in oltre c’è il coronavirus e non è bene stare in tanti in una stanzetta così stretta.

Dolce consorte non si arrende alla sordità del padre e la prima cosa che fa quando lo vede controlla se ha l’apparecchio per sentirci..

L’altro giorno suocero si lamentava che non ci sentiva, dolce consorte ha guardato e si è accorta che era senza apparecchio, il suocero si è scusato dicendo ” mi sono dimenticato di metterlo” tra lo sconforto di dolce consorte.

Sono in ferie ed è toccato a me accompagnare il suocero.

In auto ho provato ad intavolare una discussione, ma come si dice: non c’è più sordo di chi è sordo veramente.

Io sono per tornare all’antico col il corno appoggiato all’orecchio, ma in casa non ci sentono.

Suocero è entrato nello sgabuzzino con il tecnico , e da fuori si sentiva perfettamente la discussione…

” Signor ……. come va ?” chiedeva il tecnico e suocero non rispondeva ” Come va con l’apparecchio ?” e suocero non rispondeva. ” mi dia l’apparecchio” ha detto preoccupato il tecnico.

Mentre aspettavo fuori dallo sgabuzzino e arrivata una signora anziana anche lei aspettava il suo turno con il tecnico.

Presa una sedia l’ho fatta accomodare. La signora ci sentiva sicuramente meglio del suocero.

Trafficato con l’apparecchio e restituito al suocero il tecnico ha provato ad intavolare una dialogo . Ad ogni domanda la voce si alzava, visto che il suocero rispondeva alla cazzo… La signora fuori che aspettava mi diceva ” ma è proprio sordo il signore dentro, sento io da qua ” rivolgendosi verso di me.

Il suocero è uscito poco dopo. Il tecnico gli chiedeva di salutare la figlia, almeno quattro volte ( dolce consorte ) ma il suocero faceva orecchio da mercante e non rispondeva… mentre io mi preoccupavo visto i tanti saluti ” gliela saluto io ” ho risposto al posto del suocero che non aveva capito niente.

Mentre andavamo in macchina ho chiesto ” ma ci senti meglio adesso ? ” Si sono senza bastone perché ho l’ombrello ” ha risposto convinto.

Una leggera pioggia è cominciata a cadere silenziosa sulla nostra conversazione.

Sono contrario a chiedere favori se non per gravi necessità…. Lite in casa per divergenze di vedute.

Sabato ho chiamato al telefono un amico…. stupito della mia chiamata ha risposto subito.

Ho della legna da smaltire e lui ha il camino in casa. ” La vuoi? ” ho chiesto. Felicissimo ha risposto ” si, settimana prossima vengo a prenderla ” mi ha risposto.

Bene, risolto il problema aveva pensato, e faccio la stupidata d’infornare dolce consorte…. che ormai presa dalla mania di buttare via tutto mi dice ” Visto che viene con l’ape e gli diamo la legna gratis, perché” non gli dici se si fa un giro in discarica a portare….”

Riconosco che a rispondere male sono bravissimo soprattutto a domande balorde come queste.

Io di mio sono restio a chiedere favori, ormai quasi anziano ho capito che mi costa meno pagare uno che mi fa un lavoro che ricevere un favore.

Se non posso farne a meno preferisco sbrigarmela da solo.

Il mio amico è come cognato io io io se ti fanno un favore te lo rinfacciano un giorno si e un giorno anche.Quindi evito accuratamente di chiederne ad entrambi se non preso per la gola.

Liquidata dolce consorte con un ” non ci penso nemmeno ” dolce consorte aveva continuato in un ” Perché ? ” bloccato sul nascere ” chiama i tuoi di amici ” ho risposto.

La storia sembrava finita lì, quando ieri a pranzo dolce consorte dice a figlia “Lo sai che…. “

Se il giorno prima avevo risposto male il giorno dopo ho risposto peggio .

Figlia ha preso le difese di sua madre, non nel merito del favore, lei è la migliore amica della figlia del mio amico, e per anni ha detto peste e corna su di lui… sa che ho ragione, ma nel mio rifiuto di esporre in maniera gentile, educata ed argomentata le mie ragioni, invece di limitarmi a dire ” di non rompere le b….”

La discussione si è accesa. Risultato musi lunghi da parte da tutti.

Io non chiedo ad un amico se vuole la legna e poi lo mando in discarica a portare le mie cianfrusaglie, non lo faccio neanche se mi danno dei soldi. Questo deve essere chiaro a tutti. Mai e poi mai in generale e soprattutto a quel mio amico in particolare. Certo nel rispondere a volte potrei fare meglio.

Tranquilli abbiamo fatto pace con figlia… con dolce consorte ? Anche…. e speriamo che non torni alla carica(re) l’ape del mio amico con le sue cianfrusaglie.

Chiedere è lecito, rispondere NO a volte è d’obbligo.

Alla fine lavastoviglie nuova fu. Seguito della lavastoviglie nuova rotta senza mai essere stata usata.

Anche il venditore della nuova lavastoviglie ha voluto fare un tentativo prima di portarci quella nuova….

Il venditore in questione è una persona per bene, e nonostante sia accerchiato dai grandi gruppi che vendono a meno, o da internet dove ti regalano la roba secondo alcuni, continua a lavorare parecchio. Vero che paghi qualcosa di più ma poi dietro c’è un assistenza che col piffero te la sogni con gli altri sistemi di vendita.

La nuova vecchia rotta lavastoviglie era compresa nella cucina quando l’abbiamo comprata .

Io sono da negozio tradizionale, si sarà capito credo.

Il venditore è venuto, provato a far funzionare la lavastoviglie, niente da fare, a quel punto ha detto venerdì arrivo con la nuova.

Ora si parla di salvare il pianeta dall’inquinamento. Come può una scheda costare di più di un’intera lavastoviglie, e rendere più conveniente comprarne una nuova che aggiustarla, qualcuno me lo dovrebbe spiegare.

Quindi venerdì il venditore è arrivato salutato da Nontirare che lo ha salutato calorosamente, altri non c’è verso di farla smetterla di abbaiare.

Il venditore mi diceva della follia di cambiare milioni di televisori funzionanti , quando basta un decoder da 30 euro. Non capiva perché la tv e quei coglioni che ci governano spingono a questa pazzia senza senso. Lui faceva fatica a spiegare ai suoi clienti la cosa, e molti volevano cambiare in ogni caso televisore nonostante fosse perfettamente funzionante.

Mentre mi raccontava questa cosa e nel frattempo montava la nuova lavastoviglie, è arrivata una telefonata al suo di telefono.

Era una sua amica che gli chiedeva di cambiare il televisore di sua madre. La signora anziana aveva perso RAI scuola dalla sua programmazione, e guardava praticamente solo quello, era una vecchia insegnante ed era disperata.Figlia e madre erano davanti al televisore e la madre faceva vedere alla figlia i canali spariti

Il venditore cercava di tranquillizzarla e dire che non era necessario cambiare il televisore , bastava mettere il decoder….

A quel punto intervenivo ” dille canale 852 “

Il venditore ” mi dicono di mettere su canale 852…. ”

Bene, per il momento il problema è risolto, martedì il venditore andrà a risintonizzare di nuovo il televisore.

Anche nel mio televisore è successo alcuni canali sono spariti misteriosamente, fatto un giro di tutti i canali partendo dal fondo li ho ritrovati. Rai Storia 853 e Rai Scuola 852.ecc ecc .. Rai scuola onestamente non la guardo, solo la parola scuola con i suoi brutti ricordi mi fa scappare verso altri canali.

Non buttate via i televisori, a volte basta un decoder a volte neanche quello perché funzioni ancora perfettamente almeno fino al 2023 fine della transizione. Poi si vedrà. Insieme ai canali speriamo perlomeno che per quella data spariscano anche le merdaccie che ci governano adesso insieme al coronavirus.

Dolce consorte ha trovato un’alleata in figlia, vogliono buttare tutto… Suocera e io sulle barricate, prima che buttino via anche quelle.

E’ guerra,dolce consorte e figlia con la scusa che dobbiamo liberare dei locali ne approfittano per cercare di eliminare più cose possibili, figlia è anche peggio per quanto possibile della madre.

Figlia è infingarda e ha convinto la madre a non preoccuparsi delle proteste mie e di suocera.Così mi tocca andare a controllare scatola per scatola.

” Cosa te ne fai ” mi chiede, non rispondo mentre tiro fuori l’oggetto dalla scatola ” A cosa serve ?” insiste figlia ” A farti parlare ” rispondo ” quanti anni è che non lo usi? ” continua ” Può sempre servire rispondo” ” Dieci anni come minimo ” insiste ” anche 15 ” controbatto “Buttati le tue di cose ” rispondo.

Ora con figlia è l’ultima cosa da dire, visto che lei non tiene niente. Tutto quello che non gli serve lo regala, lo ricicla, di sicuro non lo tiene in casa. Tutti i suoi giocattoli, libri li ha fatti sparire regalandoli. Anche con i vestiti fa lo stesso li distribuisce a destra e a manca, ma non li tiene nell’armadio inutilizzati.

Io e dolce consorte abbiamo vestiti di prima di sposarci ancora ben conservati nell’armadio.

Figlia ha la sua idea in proposito . Tutto quello che non hai usato almeno una volta negli ultimi due anni va eliminato sostiene convinta.

Ora io ho camice , maglie e pantaloni che saranno 15 anni che non metto, alcune cose sono nuove mai messe….aspetto l’occasione buona.

L’unica cosa che ho notato guardando bene nell’armadio che c’erano degli indumenti che non c’erano più “ma la mia …?” Chiedo Le due infingarde si guardano e sorridono ” Papà era bruttissima, inguardabile ” risponde figlia ” e la mia …..?” dico cercando bene ” ma neanche i barboni se la sarebbero messa ” dice ridendo insieme sua madre. ” e le mie.. ? guardando con attenzione, mi giro e sono sparite entrambe.

Figlia vuole che racconti di domenica: ravioli e tagliatelle fatte in casa.

Figlia sabato mi dice ” Domani facciamo i ravioli in casa ”

Figlia da quando è mezza convivente, diciamo che il suo interesse per la cucina è aumentato di parecchio.

Figlia grazie a me sa già cucinare in maniera decente , ma ora vuole fare il salto di qualità…

Da quando è mezza convivente le ho donato un mio bellissimo libro di cucina, che insegna passo per passo come fare le cose, ed ha tantissime fotografie.Per i principianti è l’ideale.

Il mio libro di cucina o meglio la mia bibbia in cucina è :La cucina d’oro a cura di Giovanni Nuvoletti con la collaborazione dell’accademia italiana della cucina. Un libro per chi sa già cucinare. Ora cosa se ne fa uno di un libro di cucina se sa già cucinare ? Intanto la cucina è cultura, dietro una ricetta c’è una storia di tradizioni, e poi capita di cucinare cose mai fatte, seguendo i consigli del libro non ricordo di aver mai sbagliato una ricetta, e io faccio parte di quelli che rischiano la prima volta di un piatto con gli invitati a cena o a pranzo.

La pasta fresca è facile da fare, la pasta fresca ripiena non è la stessa cosa, il disastro è dietro l’angolo.Le variabili sono tante, ed anche il tempo di esecuzione è molto più lungo.

Domenica sbrigate tutte le nostre faccende ci siamo messi all’opera , io sugo e ripieno, lei la pasta.

Ora il problema di figlia è di seguire alla lettera le ricette, compresi i tempi, e non accetta compromessi. Se dicono che la pasta deve riposare un’ora, un’ora è indicativa se sono 50 minuti non cambia niente…..lei si mette le sveglie e guai a iniziare prima. I tempi si sono allungati in maniera esponenziale.

” Tanto che ci siamo facciamone un po’ di più” ha detto. Un po’ di più non pensavo pasta per 20 persone, eravamo in 5. Inoltre per far asciugare la pasta abbiamo preso dietro mio consiglio lo stendi biancheria, avevamo pasta tirata da tutte le parti.

Oltre che seguire i tempi precisi figlia è una perfezionista, i ravioli dovevano essere tutti uguali, e belli da vedere, fatti uno per uno con la massima attenzione, i tempi altro che allungati, triplicati.

Per i suoceri si è deciso di portagli giù la prima produzione e farli mangiare in pace…..

La cosa chiaramente è andata alla lunga, il risultato giuro spettacolare, la pasta impeccabile , i bordi che a volte rimangano duri erano perfetti.

Certo con figlia abbiamo avuto qualche battibecco, capisco la precisione, ma a tutto c’è un limite…. sembravano fatti a macchina.

La soddisfazione finale di figlia era tantissima, ha fatto foto su foto come a una comunione da mandare a destra e sinistra.

Abbiamo mangiato che erano quasi le due del pomeriggio…

La prossima volta quelli con la zucca ha detto tutta felice….

35 37 40 41 42 55 57 60 62 63 67 100 102 103 104 e non è finita… e il pirla col cerino in mano sono io.

Esiste una sola certezza a questo mondo oltre la morte, è : che Dio non esiste, la Fornero in salute ne è la prova.

La Fornero in questi giorni imperversa nei programmi televisivi, si parla di pensioni.

Dio Draghi, allora Dio esiste? L’ha chiamata come sua consulente. Draghi è un uomo di destra, fa politiche di destra, solo qualche coglione che si dichiara di sinistra pensa il contrario.

L’altro giorno alla 7 ad Omnibus, un ragazzo, (non conosco il nome ho provato a cercarlo senza risultato.) capelli lunghi da rasta vestito in maniera molto casual , l’ha zittita in maniera molto pacata . La prova vivente che Dio non esiste ha affermato che la quota 100 non ha funzionato.Che per ogni lavoratore pensionato non c’è stata nessuna assunzione.

Il Ragazzo le ha detto ” Per forza, se le leggi permettono contratti a tempo determinato più convenienti, contratti di formazione a 500 euro al mese, e la legge permette una precarietà permanente, è chiaro che nessuno assume nessuno a tempo indeterminato” Il ragazzo era preparatissimo e sapeva parlare un italiano perfetto non come me.

Pensate alla COOP che dovrebbe essere di sinistra, che non assume fisso praticamente nessuno, alle casse, ma non solo alle casse , fa girare persone assunte prima per un mese, poi rinnovato per altri tre mesi, nei migliori dei casi altri tre e poi lasciate a casa, questo a ciclo continuo da un decennio a questa parte, da questo si capisce la gravità delle cosa. Al delirio è lo stesso da anni. Sono andati via in questi ultimi periodi almeno 8 persone erano tutti fissi da decenni, assunte al loro posto a tempo indeterminato nessuno. Tutti a tre mesi, sei mesi e poi via. Finché la legge permette e invoglia questo tipo assunzioni quelle a tempo indeterminato saranno pochissime.

Tralasciando le baby pensioni per gli statali, anche queste ci sono state….fatte sempre da questi indegni che adesso mi vengono a chiedere i sacrifici….

35 Erano gli anni che ci volevano per accedere alla pensione per i lavoratori del settore privato. Fatti potevi lasciare il lavoro. Poi si sono accorti che c’erano persone che avendo iniziato da ragazzini a lavorare , a 14 anni una volta si poteva, a 50 erano già in pensione, e quindi hanno detto “mica sono statali”, ed hanno deciso che bisognava almeno avere 55 anni, poi dopo qualche hanno 57, e poi 60 per tutti, statali e privati. Se non ricordo male poi avevano deciso che con 40, poi 41 dopo 42 anni di lavoro potevi andarci lo stesso. .

Poi un giorno è arrivata la prova vivente che Dio non esiste è ha detto tutti a 67 anni a prescindere dagli anni lavorati. Tutti meno che i politici…
Quindi arrivato Salvini siamo passati a quota 100 , somma età ed anni lavorati. Ora Dio Draghi aveva deciso solo per qualche anno a 104 , poi bisognava necessariamente tornare a 67, questo deciso con quelle merde e infami del PD ulteriore prova vivente che Dio non esiste 2 , visto che erano stati mandati a casa e dopo un anno con la ‘arroganza che li contraddistingue , se non sei arrogante e presuntuoso non ti fanno nemmeno iscrivere al Pd , sono di nuovo lì grazie agli infami per eccellenza, quelli che dovevano rivoltare il parlamento, e che ora pur di non perdere lo stipendio hanno fatto tutto l’esatto contrario di quello promesso: i cinque stelle, che per coerenza quando passano davanti a uno specchio ci dovrebbero sputare sopra ogni volta .Non si dovevano alleare con nessuno, si sono alleati con cani e porci.

Salvini che la faccia l’aveva già persa qualche tempo fa , non è una grande perdita, visto la faccia di m…. che si ritrovava, da 100 a 104 ha detto che era troppo lo sbalzo, quindi ha lottato per 101 poi 102, rilanciato a 103 dalle prove viventi che Dio non esiste 2, per poi arrivare a 102 solo per un breve periodo e poi….

Ora vi dovrei parlare dei lavori usuranti di cui faccio parte, ma mi sono rotto anch’io, come immagino i pochi che mi hanno seguito fin’ora, molti che magari la pensione non la prenderanno mai nemmeno per sbaglio,come non avranno mai un lavoro fisso.

90 paura….

Quando gli ospiti arrivano e ti trovano in mutande.

Domenica dolce consorte ha invitato parente carissima e compagno a cena e chiaramente si è scordata di dirmelo.

Parente carissima e compagno, dolce consorte e figlia si era visti nel pomeriggio , dovevano sbrigare faccende loro, nessuno mi aveva avvisato che sarebbero arrivati a casa…

Ero stato tutto il pomeriggio a tagliare erba e fare lavori nell’orto e a rimuginare su fatti spiacevoli della mia vita, era buio quando ho terminato. Rientrato a casa, avevo passato del tempo con fratello, andato via poi mi ero messo a guardare il blog mentre la stufetta scaldava il bagno per la doccia, ero in mutande e felpa, quando sento dei rumori, qualcuno entra in casa, e sento chiamare…..

Come già detto, casa è sempre aperta, nessuno chiude se siamo in casa, mi alzo così come sono e vado a vedere, quando parente carissima e compagno mi arrivano davanti, erano entrati ed erano già nel corridoio.

In mutante sto bene, ho delle belle gambe e anche a culo mi difendo, diciamo che anche davanti non sfiguro, quindi niente di grave, certo se arrivano ospiti di solito mi metto anche i pantaloni.

“Ma figlia non ti ha avvisato ? ” mi chiede parente carissima mentre ride insieme al compagno .

Normalmente il cellulare non lo guardo mai, la domenica non so neanche d’averlo, guardo ” arrivano…. noi ci fermiamo a prendere le pizze ” c’è scritto.

Faccio accomodare gli ospiti, e vado a mettermi un paio di pantaloni… la doccia è rimandata.

Quando arriva dolce consorte e figlia, protesto non per gli ospiti che sono graditissimi, ma per non avermi avvisato.

Figlia ” se telefono al fisso non rispondi , il cellulare non lo guardi, come faccio ad avvisarti? ” mi chiede

Non c’è tempo di rispondere se no le pizze si raffreddano.

Quando ti dimentichi di eliminare le foto compromettenti….

Ieri per una buona ora sono stato in compagnia al delirio (lavoro) con uno esterno al delirio era anche lui lì per lavoro.

Il tipo era uno spettacolo, per farvi capire :la bella copia di Sylvester Stallone, fisico notevole nonostante avesse superato i 50 anni, viso simpatico, e una vita piena di avventure, e soprattutto un appassionato di moto ma Moto intendo quelle di grossa cilindrata da strada, viaggiato in tutto il mondo.

La sua era una moto di quelle da collezione, di non so quanto di cilindrata a cui aveva appena rifatto il motore, oltre 5 mila euro di spese, a comprarla diceva sui 25 mila euro. “Una moto che si mangia la strada” continuava a dire .

In un ora ha parlato sol lui e mi ha raccontato molte delle sue avventure, molte in solitaria, compresa l’ultima, compagna e amici si erano rifiutati di andare per via dell’allerta meteo prevista, 6 mila km da solo in pochi giorni.

Quando avevamo finito il lavoro ha voluto farmi vedere le foto della moto, e dei posti visti… avevo da fare, ma ci teneva. Ed è partito a mostrarmi il cellulare con 100000 foto, oltre che andare in moto fotografa tutto quello che vede.

Mentre passavano foto su foto inutili e inconcludenti improvvisamente ne appare una molto ma molto interessante, finalmente una foto che aveva un senso ed aveva un senso guardare.

C’erano tre donne, due ragazze sui vent’anni nude in piedi e sorridenti, poi una signora messa alla pecorina in mezzo alle due ragazze col culo in bella mostra , la testa della signora era girata verso la macchina fotografica ed era sorridente , una delle due ragazze teneva con una mano le mutandine della signora spostate per visionare meglio le parti intime della signora pronta a una visita più approfondita….

Il tipo si è fatto prendere dall’agitazione per cercare di far sparire la foto, che era amatoriale e personale, evidentemente oltre alle moto ha anche la passione per la gnocca… e a nulla sono valse le mie richieste di guardare meglio quella foto che mi sembrava molto ma molto più interessante di tutte le altre..

Il suo imbarazzo era evidente, mi ha mostrato ancora due foto ed è andato via.

Certo, ci sarebbe voluta una foto alla sua faccia nel momento che è uscita per sbaglio alla mia visione quella fotografia personale molto personale.

La nuova sveglia mirabolante di figlia.

Figlia mi chiama per farmi vedere il suo nuovo straordinario acquisto…

Tempo fa avevo raccontato della sua difficoltà ad alzarsi al mattino, cinque minuti ancora diventavano ore…

Qualcuno si ricorderà che avevo proposto la sveglia che saltava giù dal comodino e scappava e si era costretti ad alzarsi per farla smettere di suonare.

Figlia dopo attenta analisi aveva pensato che non andava bene per lei, vero che si sarebbe alzata, ma svegliarsi ed essere costretti a ricorrere una sveglia non è il miglior modo d’iniziare la giornata, anzi….

Così ha trovato un’altra soluzione e mi ha mostrato la sua meraviglia tutta felice.

A guardare la sveglia non sembrava tutto questa meraviglia, ma figlia mi ha voluto mostrare la sua efficacia.

La sveglia programmata per un ora precisa, comincia a dare i suoi mirabolanti effetti speciali molto prima.

Per capirsi, uno mette la sveglia per le sette, alle 6 e 30 la sveglia simula l’alba, una leggera luce comincia a diffondersi nella camera, ma nessun rumore molesto, man mano che il tempo passa la luce come succede con l’alba diventa sempre più forte ed illumina gradualmente la camera fino a diventare giorno e alle sette precise parte una musica rilassante di buon risveglio…..( in questo caso ci sono molte opzioni, volendo anche la propria stazione radio preferita).

Figlia mi mostrava tutta soddisfatta il suo nuovo acquisto ” e lasciare la persiana su ” ho provato a dire ” Non capisci niente ” mi ha risposto” qui programmi tu quando vuoi che diventi giorno” il ragionamento non faceva una grinza col sole è risaputo fa quello che vuole, e l’alba a seconda delle stagioni arriva in orari diversi.

Dolce consorte visto il mirabolante oggetto, ne ha chiesto uno anche lei, così finalmente la finiremo con la suoneria del cellulare che inizia a suonare alle sei del mattino ogni 5 minuti finché dolce consorte non decide di alzarsi, incurante che io non mi devo alzare necessariamente “tanto tu sei già sveglio ” mi dice ” vero, ma la suoneria ogni cinque minuti rompe il ca… ” dico inutilmente.

Quindi dalla prossima settimana al mattino sarò svegliato dall’alba artificiale, sicuramente meglio di quella cazzo di suoneria….

Domenica cambia l’ora e torniamo all’ora solare, anche quelli che ci comandano hanno capito che era impossibile rimanere nell’ora legale.

Oggi domenica parliamo di cose allegre : la morte. Parte prima.

La prima volta che ho visto un morto aveva 14 anni, fino a quel punto la vita era stata benevola nei mie confronti.

Era un giorno particolare, ero stato convocato in prima squadra, giocavo ancora negli allievi, era una convocazione per premiarmi, quel giorno avrei fatto il mio esordio in prima squadra, ma sarebbe stata anche l’ultima mia partita, a fine campionato, mancavano due giornate alla fine , decisi di smettere di giocare. Ma questa è un’altra storia..

Eravamo in auto con due compagni di squadra , mi erano passati a prendere, quando poco distante dallo stadio c’era stato un incidente, eravamo scesi e andati a vedere, c’era un ventenne caduto dalla sua vespa che aveva picchiato con la testa ed era morto sul colpo, c’era una leggera striscia di sangue vicino alla nuca.

Il pensiero era andato ai suoi genitori, e alle persone che gli volevano bene, e al dolore che avrebbero avuto. Lì per terra c’era solo un corpo, di lui, mi era stato chiaro subito non c’era più niente, non mi aveva fatto nessuna impressione vedere un cadavere anche se era un ragazzo poco più grande di me.

La seconda volta che mi era capitato di vedere un morto era stato poco tempo dopo. C’era stata la morte improvvisa del padre di un mio compagno di scuola. Ero andato a fare visita, il morto era steso sul letto e sembrava che dormisse, avevo guardato con attenzione la pancia per essere sicuro che non respirasse.Come avrete capito anche questa volta tolto il dolore dei familiari il morto non mi aveva fatto nessuna impressione.

La stessa estate, un ragazzo per far prima aveva attraversato la ferrovia per arrivare in spiaggia, cosa che facevamo tutti…. e non si era accorto dell’arrivo del treno, quella volta un po’ d’impressione me l’aveva fatta, più che altro c’erano pezzi del ragazzo sparsi da tutte le parti..

Parlare di morte in casa mia non è mai stato un tabù, era una cosa naturale . Mio padre aveva fatto la seconda guerra mondiale, ed era stato in Russia di morti ne aveva visti migliaia, amici, compagni di sventura, e nemici. Fin da piccolissimo i suoi racconti mi avevano appassionato. Uno per fare un esempio: quando trovavano un cadavere con degli stivali buoni , erano nel gelo e freddo , ora la gente si lamenta perché ci sono 18 gradi in casa, loro erano a meno 18 senza riscaldamento… Gli amputavano le gambe perché era impossibile togliere sul momento gli stivali ghiacciati alle gambe, si portavano nel rifugio e poi al calore si recuperavano. Era naturale e aveva senso, senza stivali si moriva, quanti reduci hanno avuto le dita o i piedi amputati per via del gelo.

In casa c’erano stati lutti dalla sorellina più grande di me morta appena nata , o ai racconti dei fratellini di mio padre morti con la spagnola , o dello zio sparato per strada……

Qualche hanno fa come ho già raccontato il pensiero della morte prematura mi e stato accanto per qualche giorno, quello era il tempo che si erano presi i medici, e sulla morte sei costretto volente o no a riflettere.

Comunque morire è molto più semplice che vivere.

Questa lunga premessa perché non capivo esattamente questo astio tra vaccinati e non vaccinati.La morte è stata la risposta. Entrambi hanno paura della morte. I primi di prendere il virus e morire e i secondi di fare il vaccino e morire a loro volta. Come si sa io non faccio parte di nessuno dei due schieramenti, sono contro il green pass per il lavoro.

Il mio rapporto con la morte è fatalistico, cerco di stare attento ai pericoli, ma poi la vita, o meglio la morte fa quello che vuole e quando ti tocca ti tocca. Rischio sicuramente di più quando vado in moto, che col coranavirus.

“Sono morte tre milioni di persone persone” ti dicono molti preoccupati “poche “penso, siamo sette miliardi e mezzo e nel 2050 saremo dieci miliardi nonostante il coronavirus di che cazzo stiamo parlando. In Cina. o India dovrebbero morire un milione di persone al giorno per avere un leggero miglioramento demografico.

Si è sempre morti questa è l’unica cosa certa che si sa.

” Muori tu ” diranno in molti. Prima o poi sicuramente ma nessun dramma, anche da parte mia. Il mondo andrà avanti tranquillamente senza di me.

I cimiteri sono pieni di persone di cui non potevamo fare a meno ( Elbert Hubbard )

Il problema è l’approccio alla morte.

continua……

Dopo il green pass obbligatorio, anche le ferie obbligatorie in arrivo.

Ero rimasto l’unico pirla ad aver fatto solo una settimana di ferie, quindi per premiarmi, hanno deciso che a novembre, il mese migliore per le ferie è risaputo, d’inondarmi di ferie.

Ora il caso vuole che nell’orto venga bene, anzi benissimo c’è da preparare per fave e piselli da potare, e con il green pass obbligatorio ho un grosso risparmio, sperando che a dicembre finisca questa pagliacciata , ma comincio a dubitare, pare i vaccinati debbano essere il 150% con quattordici dosi a testa .

Quindi come si dice non tutti i mali vengono per nuocere.

Di sicuro durante le ferie farò di tutto meno che riposare.

La lavastoviglie nuova è morta e i tecnici in visita per le condoglianze.

La storia parte da lontano. Tre anni fa dolce consorte ha voluto comprare una lavastoviglie per suocera e suocero erano previsti cambiamenti che non ci sono stati. Nella realtà esiste una cucina nuova con mobili ed elettrodomestici mai usati.

Dopo tre anni dall’acquisto dolce consorte ha deciso di provare la lavastoviglie, c’era da lavare dei bicchieri nuovi e piatti nuovi….

Prima però bisognava farle fare un giro a vuoto alla lavastoviglie e così l’ ha azionata, ma dopo un minuto si è accesa una spia che indicava dei problemi.

Vengo interpellato e confermo dopo aver provato anch’io che non funziona.

Controllo le cose basilari e sono tutte funzionanti.

Il caso vuole che dopo due giorni ci sia uno del mobilificio che ce l’ha venduta , non è un tecnico ma un po’ se ne capisce.

Prova anche lui, monta e smonta i tubi per vedere se arriva l’ acqua e sentenzia ” Non funziona la lavastoviglie perché non arriva l’acqua “

Dopo due giorni arriva l’idraulico, che conferma che la lavastoviglie non funziona, ma che l’acqua arriva e se arriva, nel provare ha allagato mezza cucina aveva attaccato male il tubo.

Quelli del mobilificio ci mandano un tecnico di loro fiducia , bravissimo ragazzo che dopo aver provato e riprovato conferma che non funziona. ” Il problema non è chiaro ” sostiene ” potrebbe essere tutto e niente, una stupidata o potrebbe essere la scheda guasta e quindi al quel punto ci conviene buttare via la lavastoviglie nuova visto che la garanzia è finita”

Optiamo per provare per la stupidata….. “niente da fare ” dice dopo aver provato ” “bisogna chiamare quelli dell’assistenza diretta, ma quelli se vengono solo per il diritto di chiamata vogliono 50 euro ” c’informa.

Lui è onestissimo chiede una stupidata , gli verrà dato il giusto, è venuto due volte a casa a provare le possibili soluzioni.

Chiamiamo quelli dell’assistenza….

Arrivano dopo una settimana.

La guarda e la riguarda e poi dichiara “è rotta non funziona” “questo lo sapevo ” ho provato a rispondere ” se no non l’avrei chiamata se funzionava”. Mi ha sorriso ” Potrei cambiargli la scheda che tra lavoro e scheda andiamo sui 350 euro, e non simo sicuri che sia la scheda, certo la scheda non la paga ma il mio lavoro si ” mi dice ” sarò sincero si compri una lavastoviglie nuova le conviene ” Detto questo ha voluto 50 euro.

Risultato ho una lavastoviglie nuova mai usata da buttare secondo i tecnici, da non credere.

E’ arrivato il freddo secondo dolce consorte ” Fa freddo”mi dice ” Ma ci sono venti gradi” provo a dire ” ho freddo lo stesso “risponde.

Dolce consorte è freddolosa ma a volte esagera…

In questi giorni è calata la temperatura, al giorno è caldo ma al mattino e sera scende di parecchio , e quindi si percepisce di più la differenza. Al giorno si sta in maglietta corta e pantaloncini, alla sera una felpa fa piacere.

Chi mi segue sa che vado al delirio (lavoro)in moto tutto l’anno. Non patisco ne’ il caldo ne’ il freddo, è solo una questione mentale sostengo Se dici che hai freddo hai freddo, se dici che hai caldo hai caldo. Basta non pensarci e non dire niente e il gioco è fatto.

Alla notte quando torno a casa dal delirio non indosso ancora i guanti, anche se l’altra sera forse… ma è bastato non pensarci.

L’altra notte dolce consorte che si apprestava ad andare a dormire mi dice ” La stanza è fredda, fa freddo” termina di dire .Io ero appena arrivato , guardo la temperatura che c’è in casa. L’apparecchio è preciso segna 20 gradi, venti gradi non è freddo è studiato scientificamente che a venti gradi nessuno muore di freddo.

Dolce consorte insiste “fa freddo” dice e io ingenuamente cado nel tranello ” mettiti la stufetta ” dico scherzando ” bravo vai giù a recuperarla ” dice seriamente.

Così al freddo vado alla ricerca della stufetta, che recuperata porto su, e consegno incredulo a dolce consorte che nel frattempo aveva messo un’altra coperta sul letto.

Speriamo che questo inverno non faccia freddo, vuoi per l’aumento del 40% del gas e dell’elettricità, e perché se a 20 gradi siamo già con la stufetta e tre coperte non oso immaginare cosa farà quando la temperatura fuori sarà vicino allo zero.

Non è vero che ho dimenticato il compleanno di dolce consorte, anche volendo era una settimana che me lo ricordava…Diciamo una temporanea amnesia.

Io non festeggio il compleanno, è assolutamente vietato farmi gli auguri e non voglio regali.

Dopo una certa età non c’è niente da festeggiare,a volte neanche di essere ancora vivo.

Dolce consorte non è della stessa idea, ci tiene al regalo e alla torta.

All’acquisto del regalo era stata delegata , la torta toccava a me.

Quindi sapevo che era il suo compleanno, l’amnesia è dovuta che io so in che giorno siamo: lunedì, martedì ecc ecc … ma non so mai quale è la data precisa : 1 5 8 22 31 , lo so all’incirca, inizio mese metà mese, fine mese. Per festeggiare il compleanno ci vuole precisione.

La mattina del compleanno ero impegnato in altro, e l’amnesia è forse passata leggermente in dimenticanza, per fortuna figlia conoscendomi mi ha ricordato tutto, nel messaggio chiedeva “fatto la torta ?”

Mi precipitavo in cantina a caccia di uova, e incontravo tutta la combriccola al completo intenta a discutere del sottoscritto. Nontirare (cane ) Alcatraz (gallina ) Guardacomeseigrasso(gatto)

“Secondo me si sta rimbambendo ” diceva Nontirare “Capita quando si diventa anziani” rispondeva Guardacomeseigrasso ” La politica lo rovina, sta storia del green pass lo sta facendo diventare più pirla di quello che è ” sentenziava Alcatraz

Entravo in cantina di fretta, non avevo tempo di discutere andavo diretto alle uova ed uscivo di fretta quando accidentalmente due uova cadevano…

“Noi ci facciamo un culo così per fare un uovo e guarda cosa combini” mi urlava Alcatraz

Nontirare “ci penso io, non sprechiamo nulla ” diceva avventandosi sulle uova rotte e facendole sparire in un momento gusci compresi ” Le farete col culo ma sono buone ” affermava soddisfatta ” a te niente che ingrassi ” diceva in maniera canzonatoria a Guardacomeseigrasso che non era neanche riuscito ad avvicinarsi alle uova.

Prese altre due uova correvo su a preparare la torta, troppo tardi per discutere.

Mi mettevo subito all’opera. La torta di compleanno si fa col pan di spagna.

oltre 6 centimetri

Bellissimo e alto.

Mentre cuoceva sono andato a spasso con Nontirare ” Meno male che c’è figlia , che figura ci facevi se non c’era la torta? La colpa è del blog, ma con chi parli tutto il giorno ” mi chiedeva curiosa.

La torta è venuta buonissima, era farcita col ripieno di marmellata fatta in casa con figlia.

La combriccola ha ricevuto una fetta a testa per non fare la spia.

Dovrei parlare della vergogna di ieri, il G8 fa da esempio: Il permettere e incentivare i violenti a fare danni per screditare le migliaia di brave persone che protestavano pacificamente. Il sistema che sia destra o sinistra è sempre lo stesso. Infami che non siete altro. Ma oggi è domenica e m’incazzo domani e parlo di Caffetterie e caffè.

Qualche tempo fa abbiamo ritrovato una vecchia caffettiera, quelle quando a casa s’invitava un sacco di gente….

Caffettiera di oggi vecchia caffettiera.

Le famiglie erano sicuramente più numerose.

Ora si va di capsule e cialde di caffè.

Macina caffè a mano.

I primi tempi di matrimonio al mattino macinavamo il caffè in grani, e poi si faceva il caffè perché così restava più buono. Macinare chiaramente era un lavoro da uomo e preparare il caffè era un lavoro da donna.

Ricordo l’aroma strepitoso del chicco appena macinato.

Poi per comodità siamo passati a quello macinato, lo stesso da una vita, è più facile cambiare moglie che caffè diceva qualcuno….

Domenica era festa e c’eravamo abbastanza, la metà a dire il vero per provare la vecchia caffettiera, pulita e rimessa in opera è tornata a funzionare tra le attese speranzose di tutti.

Dopo mezz’ora che era stata messa sul fuoco e non sembrava venire su niente… suocera rivolta a dolce consorte ” mai hai pulito il filtro e aperto i fori con un ago ? ” ha chiesto ” Lavata l’ho lavata ma non ho ho aperto i fori ” ha risposto dolce consorte . Intanto il caffè ha cominciato a salire su lentamente, lentamente, lentamente. mentre dolce consorte nel dubbio preparava il caffè nella caffettiera che usiamo ogni giorno.

E toccato a me per primo assaggiare il caffè della vecchia caffettiera. Nero e forte con un retrogusto di copertone bruciato” buonissimo ” ho dichiarato. Figlia a quel punto l’ha voluto assaggiare anche lei ” ma fa schifo, è imbevibile ” ha sostenuto . Suocera a sua volta ha assaggiato ” sembra quello che si beveva in guerra, quello fatto con cicoria, che faceva anguscia” ha sentenziato.

Il suocero a sua volta ha voluto assaggiarlo, oltre che sordo, ha perso il gusto ” buono” ha detto tra lo stupore di tutti e l’ha bevuto tutto.

Dolce consorte nel dubbio si è bevuta il caffè della caffettiera abituale.

La vecchia caffettiera è stata riposta nella dispensa , non prima di aver aperto personalmente i fori uno per uno, già pronta per la prossima occasione.

Buon caffè a tutti e buona domenica, e oggi solo cose divertenti.

Quando l’apparenza inganna. Maschio o femmina ? Indagine al di sopra di ogni sospetto.

Come minacciato,oltre la storia della coppia romana ora vi racconto la storia dei due ragazzi seduti vicino a noi nel bar a Camogli.

La premessa è : vero non mi faccio mai i cazzi miei, sono curioso ed amo osservare il genere umano che mi circonda, lo preferisco in generale mille vote di più ai monumenti. Chiaramente il genere femminile la fa da padrone.

Entrati nella veranda del bar che affacciava sulla spiaggia, sono andato in un tavolino che dava proprio sulla spiaggia, ma quando ho provato a sedermi le poltroncine erano incandescenti, da scottature alle chiappe, alzato di fretta ci siamo dirottai su un tavolino più interno, e lì che ho notato per la prima volta i due ragazzi. Lei bionda, grassoccia, carnagione bianchissima, vestitino corto che metteva in mostra le due gambe belle in carne, lui magro, pantaloncini corti e maglietta larga , capelli lunghi fino alle spalle, viso non troppo maschile, ma sicuramente più carino della ragazza bionda, i due erano chiaramente stranieri, tedeschi o qualcosa del genere.

I due erano tranquilli ognuno perso nel suo cellulare, lui aveva le gambe allungate sul divanetto a fianco e sorseggiava con calma una bibita, mentre lei era impegnata in un gelato gigante oltre che al cellulare.

Lui si rivolge a lei dicendo qualcosa a me incomprensibile, ma la voce non è da uomo è da donna, una bella voce molto femminile e dolce.

Chiaramente a quel punto il mio interesse per la coppia a fianco aumenta, e li osservo meglio. Lui ha le gambe allungate sulla poltroncina, guardo ha dei peli belli folti e neri, nessuna donna girerebbe con dei peli così lunghi penso, ma il ragazzo parla di nuovo e la voce è da donna.

Tanto io sono curioso, tanto dolce consorte non nota nulla, è quasi indisponente il suo non guardare il genere umano. ” Cos’è uomo o donna ?” facendola trasalire, non capisce di cosa sto parlando, a dimostrazione che il mondo ha colori diversi a seconda di come lo guardi.

Guarda è sentenzia ” è un uomo” e per lei finisce tutto lì, e veramente indisponente il suo atteggiamento, e continua a gustarsi la sua mega granita.

Io chiaramente devo indagare….

La coppia sia alza e ed esce. Il viso di lui è maschile e femminile nello stesso tempo, se fosse un uomo sembrerebbe una donna, se fosse un uomo sembrerebbe una donna penso. Seno non se ne vede , vero che la maglietta è larga, comunque al massimo una prima scarsa. L’atteggiamento è sicuro e deciso.

Lui o lei a questo punto va verso la spiaggia, mentre la ragazza bionda entra nel bar interno per pagare. Lui o lei arrivato a in riva al mare si spoglia e qui a sorpresa spunta che ha un costume a due pezzi, un sopra inutile visto le non dimensioni del seno, ma ha il due pezzi, e il sedere è da donna. Lei a questo punto si butta in mare fa due bracciate e torna indietro, esce dall’acqua è si sdraia su un piccolo asciugamano, quando la ragazza bionda la raggiunge, si abbassa e delicatamente la bacia, le sfiora solo le labbra, e sorride, sorridono.

Niente volgarità, niente esibizionismo,solo due persone che si vogliono bene penso, e si fanno i fatti loro non come me. ” E’ una donna ” dico a dolce consorte che non aveva seguito la scena. ” guarda distratta la ragazza , ora è in piedi ” E’ tutte e due ” mi risponde convinta, in questo caso potrebbe avere ragione.

La coppia romana incontrata quando con dolce consorte siamo andati a Camogli.

Nei paesi piccoli è facile incontrarsi più volte anche se non ci si conosce.

Camogli è un paese piccolino, e tutti i turisti si riversano nelle stesse zone, quindi è facile vedere perfetti sconosciuti e rincontrarli più volte, e diventare in qualche modo conoscenti. La coppia Romana l’avevamo vista appena entrati nel salotto bene di Camogli, o meglio io avevo visto con piacere la parte femminile della coppia.

Quando abbiamo preso il traghetto per San Fruttuoso, anche la coppia romana ha fatto lo stesso…

Io e dolce consorte ci siamo seduti in fondo alle panchine messe sul tetto del battello , il posto migliore per fare foto e guardare il panorama, e anche il posto migliore che garantiva un buon distanziamento, eravamo all’aperto e nessuno aveva la mascherina.

Dopo qualche minuto che eravamo parti la coppia romana è arrivata su e si è messa in piedi vicino a noi appoggiati alla fine della barca.

Dopo qualche minuto dolce mi dice nell’orecchio ” hai visto che occhiali? ” Sarò sincero non ero ancora riuscito a staccare gli occhi dal seno della signora, averla a pochi metri mi aveva dato la possibilità di ammirare quale splendore avesse lì davanti, una quarta a occhio e croce. Maglietta aderente mostrava un seno da applausi a scena aperta. ” Sono ancora al seno ” ho risposto a dolce consorte che si è messa a ridere. Ho guardato gli occhiali, erano fatti a cuoricini, con brillantini…

La coppia romana era sui 50 anni, lui un uomo sul metro e ottanta , di lui si notava soprattutto che era incinto al settimo mese avrei detto, per il resto fisico da atleta. Maglietta aderente, jeans e mocassini di marca ( notizie fornitemi da dolce consorte) Lei sul metro e settanta, tutto l’abbigliamento, e accessori di marche famose, orologio con brillantini, anelli e via dicendo. (Sempre notizie fornitemi da dolce consorte ) La signora era proprio una bella signora, pantaloni aderenti che mostrava oltre al seno anche un bel culo. Il viso, si aveva anche un viso, era bello e solare, con le labbra pittate di rosso. Lei avrebbe vinto a mani basse miss battello. Lui mister antipatia, quelle facce belle ma da cagacazzi . (non ho trovato altro termine)

Vuoi la vicinanza abbiamo scambiato due parole di circostanza…

San Fruttuoso è un buco e non è possibile non incontrarsi , lui quando li abbiamo incontrati la prima volta aveva la faccia di uno che pensa “che cazzo ci faccio in un posto così, non possiamo andare via?” Mentre lei cercava di spiegarli inutilmente le bellezze del posto.

Abbiamo preso il battello del ritorno insieme, l’uomo non aveva tutti i torti, San Fruttuoso visto 10 minuti te ne puoi andare via tranquillamente.

L’abbazia è visitabile solo col green pass. ” ma è una chiesa ” ho provato a dire ” ma ha una parte museale ” mi ha risposto in maniera cortese l’addetto alla biglietteria. ” ” Fa niente, l’ho già vista una vita fa.” ho risposto in maniera gentile. Ma per la coppia romana la risposta che non potevano entrare non deve aver avuto lo stesso effetto avuto su me e dolce consorte, visto la faccia di lui fuori dalla biglietteria.

Il ritorno l’abbiamo fatto come l’andata nella stessa posizione, noi seduti e loro in piedi, solo che lui aveva la faccia da scazzato andato. ” carina” ha provato a dire ” la signora ” Si ” ho risposto poco convinto sorridendo.

Arrivati a Camogli con dolce consorte abbiamo cercato una gelateria all’aperto dove sederci all’ombra, trovata ci siamo seduti e ordinato. Davanti a noi c’erano due ragazze, ma all’inizio sembravano ragazzo e ragazza ma questa la racconto un’altra volta.

Dopo qualche minuto la coppia romana è arrivata ed anche loro si sono seduti due tavolini lontano da noi. Lei ha ordinato un gelato, lui un crodino arancione, il cameriere garantisco, era un ragazzo gentilissimo e molto educato , è tornato dicendo che non aveva il crodino arancione ma rosso. Non l’avesse mai fatto. E’ partita una serie di insulti da parte del signore romano, e nulla sono servite le parole della moglie a calmarlo, anzi lo hanno fatto incazzare ancora di più. ” ora devo passare per cretino io ” chiedeva mentre si alzava in piedi “il crodino è arancione ” mentre se ne andava inseguito dalla bella moglie.

Di sicuro nessuno dei due, cameriere e signore romano avevano visto lo spot.

Scricciolo (sottoposta delirio)(lavoro) all’ingrasso per troppo amore.

Chi mi segue sa che scricciolo è una ragazza molto bellina, fidanzata, ma che fa strage di cuori, il 99% dei maschi a prescindere dall’età pensa di doverle dire o fare qualcosa di carino nei suoi confronti.

Ieri un visitatore delirio è arrivato, è passato dalla macchinetta delle bibite, ed è andato da lei con un caffè…… Lei ha ringraziato e bevuto il caffè, ha fatto due sorrisini e reso felice il visitatore.

Dopo una ventina di minuti è arrivato un collega,anche lui passato dalla macchinetta questa volta del cibo, e le ha donato una merendina col cioccolato di una famosa ditta. Scricciolo ha ringraziato e mangiato la merendina, fatto due sorrisi e reso felice il collega.

Dopo una mezz’ora arriva un altro visitatore, anche lui con un dolce per scricciolo, questa volta portato da casa, una pasta fresca, scricciolo ringraziato e mangiato la pasta, scambiato due parole fatti due sorrisi e reso felice il visitatore.

Poco dopo passa un altro collega che invita scricciolo a prendere qualcosa alla macchinetta, lei prova a dire no, ma il collega insiste, insiste….le sembra male è accetta.

Dopo un altra mezzora arriva il ragazzo delle pulizie (ragazzo si fa per dire) che di nascosto gli porge qualcosa, sembra una merendina, anche lui è passato dalla macchinetta……

A questo punto vado devo fare qualcosa per scricciolo, se continua così tra due mesi è 10 kg di più, e tutti nel sedere.

Mi sorride e dice che non è colpa sua, e che la merendina la mangerà più tardi……..

Non passa tanto tempo che arriva un altro collega, ha in mano una cioccolata, scricciolo si gira verso di me e comincia a ridere….prende la cioccolata e la mette in tasca e quando mi passa vicino ” giuro, la mangio domani ” promette.

Ha tempo il fidanzato a essere geloso

Notte insonne, rumore misterioso in camera da letto.

E’ un periodo che dormo poco….. non sono i pensieri, ma dolce consorte ha un problema che non si riesce a risolvere e così capita che mi russi proprio dentro l’orecchio svegliandomi di soprassalto, non succede sempre ma ultimamente spesso. Io di mio dormo 4 ore se perdo quelle 4 ore dall’una alle cinque , poi faccio continuato, cioè resto sveglio fino al prossimo tentativo, erano già due giorni che facevo continuato, qualche ora e basta.

Ieri notte sono andato a letto prima del solito erano mezzanotte, sembrava che dolce consorte non avesse problemi, il respiro era regolare, e così mi sono abbandonato a morfeo.

Due e mezzo mi sveglio di soprassalto, ma non è colpa di dolce consorte, è un rumore mai sentito , è un rumore forte e continuo tipo ventola. Dolce consorte continua a dormire pacifica, quando dorme non sente nulla, solo la televisione se per caso il volume non è a zero, misteri dell’udito.

Cerco di capire da dove viene il rumore, sembra provenire proprio dalla camera. Mi alzo e vado alla finestra per vedere che non sia la calderina , sembra silenziosa, la ventola del bagno giù di sotto, suocero è sordo e la lascia accesa, non sembra, faccio un giro in camera mentre dolce consorte continua a dormire senza problemi. Vado in bagno fosse lo sciacquone, nulla tutto silenzioso, rientro in camera e il rumore è forte, sveglio dolce consorte. ” Lo senti questo rumore?” chiedo ” Ma cosa vuoi ? lasciami dormire ” risponde, dopo qualche secondo si connette, ” Quale rumore? ” chiede ” ma è un rumore fortissimo ” dice.

Dopo aver escluso varie possibilità, metto la maglietta e in mutande scendo giù e vado a controllare la calderina, ventole, sciacquoni sparsi per casa.

Calderina a posto, ventola bagno cantina a posto, bagno suocera a posto. Nontirare ” Che ci fai in giro a quest’ora? ” chiede premurosa ” C’è un rumore forte in camera ” rispondo ” e lo vieni a cercare dall’altra parte della casa ? ” mi chiede curiosa ” Ho fatto il giro della casa ” finisco di dire.” Tanto che ci siamo andiamo a fare un giro ” risponde speranzosa ” magari il suono proviene dal fiume , ti dirò, mi pare di sentire qualcosa” cercandomi di convincermi. ” Finiscila e vai dormire ” dico ” Stavo dormendo sei tu che mi hai svegliato ” mi risponde offesa.

Ritorno in camera, dolce consorte visto il forte rumore ha pensato di addormentarsi di nuovo.

Il rumore è continuo, ascolto il calorifero, qualche giorno fa c’è stato la manutenzione della calderina, niente nessun rumore, ma il rumore è sicuramente in camera, controllo il cellulare di dolce consorte, niente. Sono in piedi in camera al buio, al rumore misterioso si è aggiunta il rumore di dolce consorte, impossibile dormire, e comunque il mistero va risolto.

Mi viene in mente il bagno della cantina, esco di nuovo, appena esco ” ho vinto, paga ” dice Guardacomeseigrasso a Nontirare “te l’ho detto che usciva ancora. Li guardo male ” Dico sul serio, dal fiume si sente qualcosa” insiste Nontirare. Dal fiume proviene un rumore intenso di musica insopportabile, spesso i drogati del posto vanno lungo il fiume alla notte, sotto un cavalcavia c’è il loro presidio , oltre che drogarsi e ubriacarsi poi mettono la musica a tutto volume, finché qualcuno non chiama i carabinieri… ancora non sono arrivati, stanno controllando i non vaccinati.

Vado nel bagno della cantina, nessun rumore, esco ” Niente? Io farei un giro al fiume ” propone Nontirare “così guardiamo i drogati che ballano, deve essere divertente vedere quei fulminati che non stanno in piedi” ” Sono io che non sto in piedi , andate a dormire” rispondo e rientro in casa.

Dolce consorte dorme, ma il rumore persiste ed è presente solo in camera…. penso ai muri che stiano cedendo…. ascolto i muri appoggiando un orecchio alla parete, nessun rumore per fortuna, metto l’orecchio sul pavimento nulla di nulla, il rumore però continua…. sono al buio in cerca della soluzione, il rumore sembra provenire dall’alto.. lampo di genio, accendo la luce del lampadario della camera e il rumore sparisce. ” ma sei scemo ? ” urla dolce consorte, quello che non è riuscito il rumore a fare è riuscita la luce, a svegliarla. Spengo e riprende il rumore, accendo e sparisce, faccio più volte la prova, tra le proteste di dolce consorte. Noto che i bracci del lampadario ne ha tre, sono attaccati e non distanziati come dovrebbero essere, nel pulirlo sono stati spostati, li rimetto a posto, spengo e il rumore non c’è più. Finalmente si può tornare a dormire….. si ma non ho fatto i conti con dolce consorte….

” Hai la faccia da drogato ” mi dice Nontirare stamattina ” Non è che sei andato al fiume senza di me ? ” Non rispondo….

Metodo anticoncezionale e la roulette russa.

Partiamo dalla bella notizia, la migliore amica di figlia, ha la sua età, sono compagne di scuola dalle elementari è incinta. L’ho vista l’altro giorno era bellissima e solare come non era mai stata.

Il bambino non è arrivato per caso, diciamo che l’amica di figlia e il suo compagno fornicavano spesso, spessissimo, da ora in poi molto meno. Ormai è qualche anno che convivevano, nel frattempo entrambi hanno trovato un lavoro stabile e si sono domandati “perché non facciamo un bambino?”

Sono Entrambi giovani, ma l’idea piaceva ad entrambi.

Certo erano un po’ indecisi, vuoi il momento, vuoi le responsabilità a cui vai incontro, i due hanno iniziato ad usare il sistema contraccettivo della roulette russa.

In cosa consiste il sistema ?

Che normalmente mentre facevano sesso,spesso, spessissimo (beati loro) usavano metodi per non avere figli, ma ogni tanto si lasciavano andare senza preoccuparsi, se veniva fuori un bambino bene.

Lo so è capitato anche a me, al primo mese di tentativi per avere un figlio dolce consorte è rimasta subito incinta, lasciandomi felice sicuramente da una parte….. ma un giorno si e un giorno no , quello consigliato dal ginecologo per capitare sicuramente in un giorno fecondo è rimasto solo un bel ricordo. l giorni si sono diminuiti e i giorni no moltiplicati.

I due ragazzi dopo il primo mese di questo nuovo metodo anticoncezionale hanno scoperto con gioia di aspettare un bambino, questo metodo e valido come il famoso metodo Ogino -Knaus una mia amica è arrivata alla bellezza di 5 figli. Ora è qualche hanno che non ha più figli penso che abbia cambiato sistema.

Figlia per il momento ha detto che non ci pensa nemmeno a darmi un nipotino e di mettermi il cuore in pace per adesso.

Figlia sa che se non si sposa è lo stesso, anzi meglio, ma un nipotino me lo deve dare per quando sarò in pensione, con i nuovi chiari di luna mai, per la tranquillità di figlia.

Parliamo di donne grasse e ridiamoci sopra. Ave Ninchi una grandissima dello spettacolo italiano.

La mattina stanco di sentirmi insultare in tv senza poter controbattere, scelgo canali alternativi, su Rai Storia l’altra mattina sono incappato in questo filmato.

Ave Ninchi: una grandissima dello spettacolo italiano, amatissima dal pubblico.

Cinema con i grandi attori di quei tempi , teatro, televisione con sceneggiati di grandissimo successo , e con spettacoli d’intrattenimento uno su tutti :Speciale per noi con i grandissimi Bice Valori e Paolo Panelli, e il fantasmagorico Aldo Fabrizi. Ancora oggi dopo 50 anni si può guardare questa trasmissione e divertirsi , ma dietro c’erano professionisti, i monologhi sono dei veri capolavori di umorismo e comicità.

Mi si accusa ingiustamente di prediligere le donne magre, io prediligo le donne e basta…

Ave Ninchi sapeva scherzare sul suo fisico non perfetto….

La nostra infanzia è fatta di ricordi e Ave Ninchi col suo suo sorriso è una gran bel ricordo.

La farfallina dopo il fico nostrano ha voluto provare il fico d’india .

La farfallina va da un fico all’altro, prima il fico nostrano

Poi la farfallina stanca del fico nostrano è voluta passare al fico d’india

” L’amore senza spine non esiste ” ha detto la farfallina che voleva giungere al cuore del fico d’india.

fiore di fico d’india
frutti quasi maturi.

Frutti pronti a essere mangiati….. stando attenti alle spine.

E’ una grande soddisfazione, piantati due anni fa oggi raccolgo i frutti.

Il fico d’india è legato a ricordi lontani di una persona cara , uno zio paterno a cui ho voluto molto bene.

Spesso molte cose che facciamo da adulti servono a non dimenticare le persone e i momenti belli della nostra infanzia.

Dolce consorte è tornata signorina.

Come già raccontato dolce consorte dimostra meno anni di quello che ha, vuoi che questa estate le si erano gonfiate le dita della mano e si era dovuta togliere la fede e non l’ha più messa , la commessa nel negozio dove ieri siamo andati a fare acquisti ha deciso che eravamo amanti, visto che io porto la fede ,ed ha cominciato a dire ” cosa dice signorina ?”

Al signorina mi aspettavo che dolce consorte rispondesse ” signora, sono la moglie di quel balordo” invece niente ha risposto come nulla fosse.

La commessa si è girata verso di me e con voce complice ” le sta bene addosso vero quel …. alla signorina?”

Ora fare l’uomo quasi anziano con l’amante giovane è una bella sensazione, ed ho lasciato dire, anzi ho rincarato ” si gli sta molto bene, le fanno un bel fisico” ho risposto ” Vero” ha risposto subito la commessa ” la signorina ha un bel fisico”guardando il mio viso sorridente, e amicando, da donna vissuta che capiva la situazione….

Quando è stato il momento di pagare la signorina dolce consorte è uscita lasciando l’uomo quasi anziano a pagare…. giustamente .

Oggi faccio il turista e vi mostro delle foto. Per le avventure prossimamente.

Partenza e via dopo aver fatto giro dei negozi e fatto acquisti, con le donne è così.

Sole estivo si schiattava, tutti su di sopra al tetto del vaporetto senza mascherina, a guardare il panorama, foto fatta per le nuvole su in cima

Questa era la meta

Per la foto chiaramente abbiamo camminato un po’, ma di questo racconterò un’altra volta.

Qui mentre andavamo via

Obbiettivamente dopo due ore che stai lì o vai in spiaggia o non c’è veramente un cazzo da fare, e te ne vai.

Da tutto il mondo vengono nelle nostre zone, nel battello il 90% erano stranieri.

Ultima foto, barca a vela in legno, rarità ormai

Tutte le foto sono le mie e mi sono autorizzato da solo a pubblicarle.

Matrimonio con falso invito.

Tra qualche giorno si sposa la figlia di un parente lontano, le nozze erano previste da più di un anno, lo so, sorella lontana mi tiene informato.

Quindici giorni prima delle nozze mi è arrivata la partecipazione con addirittura l’invito alla cena.

Io non sarei andato comunque, ma quindici giorni prima sapendo il tipo di lavoro che facciamo io e dolce consorte, e che abbiamo bisogno di preavvisi molto più lunghi, era chiaro che era una presa per il culo, fatto solo per avere la busta con dei soldi.

Per quanto mi riguarda la storia era finita lì, busta e invito gettato nella carta.

Chiaramente le cose troppo facili non piacciono a dolce consorte.

Il parente lontano con la faccia da culo che si ritrova, ha pensato bene di telefonare per accertarsi che non andavamo al matrimonio, fratello è un buono e si è quasi giustificato di non poter partecipare.

Io non ho risposto al telefonino, era un numero sconosciuto, e io non rispondo mai ai numeri sconosciuti, guardo, se non c’è nome chiudo direttamente, da quando faccio così ho pochissimi fastidi telefonici, nulli direi.

La faccia di culo ha pensato bene di lamentarsi con sorella, dicendo che gli avevo messo giù il telefono.

Per quanto mi riguardava fregava un cazzo, e quindi lungi da me di chiarire la cosa.

Chiaramente le cose troppo facili non piacciono a dolce consorte.

Fratello mi diceva della difficoltà di mandargli dei soldi non avevano non so cosa, aveva telefonato alla promessa sposa.

Di bene in meglio la storia si stava chiudendo nei migliori dei modi, il regalo che dovevo fargli forzosamente, il meno possibile chiaramente, non avrei fatto nemmeno quello.

Per quanto mi riguardava tutto era bello che finito.

Chiaramente le cose troppo facili non piacciono a dolce consorte.

A mia insaputa dolce consorte ha telefonato a sorella lontana, che a sua volta ha avvertito parente……

Oltre che ora c’è un conto dove fare un bonifico, mai farsi i fatti suoi dolce consorte , sono parenti miei, ha parlato col parente lontano, gli ha spiegato come se non lo sapesse che per andare avremmo avuto bisogno di tempi di preavviso più lunghi, senza specificare che io non ci sarei andato neanche dietro minaccia. Ed ha voluto fargli sapere che non gli avevo messo giù il telefono, semplicemente non rispondo ai numeri che non conosco.

Tra qualche giorno si sposano, in meridione hanno tanti matrimoni, che si sposano durante la settimana, e che del green pass al ristorante se ne fottono. Lì nessuno va a controllare ,soprattutto in certe zone se ne guardano bene, non comanda certo lo stato.

Comunque a questo punto, non so però se valgono, tanti auguri agli sposi.

E le chiamano ferie queste ferie…Devo ancora andare e sto già pensando che devo tornare.

Devo ancora andare in ferie ed ho già il terrore di tornare al delirio, non è più vita, ora c’è anche il problema del tampone dove farlo, ho scoperta che qui da noi è cosa complicatissima oltre che costosissima, ma non aggiungiamo angosce ad altre angosce e parliamo solo di ferie.

Mi sarebbe stata concessa la mia settimana di ferie, ma al delirio sta succedendo di tutto, e potrebbero anche saltare, oggi si saprà.

Non avendo prenotato da nessuna parte, questa storia del green pass mi è stata utile per non andare da nessuna parte ( tutti i mali non vengono per nuocere), se le ferie saltano per causa di forza maggiore non sarebbe la fine del mondo.

Il problema è che ad oggi in ogni caso non riesco più a godermi le ferie, l’idea che devo tornare al delirio mi toglie ogni piacere.

Devo ancora andare e sto già pensando che devo tornare……

Dolce consorte ha tanto da fare col suo lavoro, che per le ferie a casa ha protestato poca convinta, e spinge solo per due giorni da qualche parte….

Da noi se è bello questo è il periodo migliore , il mare è stupendo, o anche visitare le cittadine turistiche più famose è l’ideale, poca gente in giro e tutto diventa più vivibile.

Resta il fatto che se anche se vado in ferie devo poi tornare al delirio tamponato o vaccinato solo Dio lo sa. Il governo dei migliori dei peggiori sta già pensando a come prolungare la mia agonia al delirio di almeno qualche anno , vogliono togliere la quota 100 .

Con questo stato d’animo che forse vado in ferie….