Nipote aveva regalato alla sua ex un bel maiale come animale da compagnia. Vero verissimo.

Ieri avevo nipote e la sua fidanzata, i due stanno facendo sul serio…..

Verso la fine della serata abbiamo parlato della sua ex ragazza la mia preferita senza se e senza ma. Certo da non sposare…..

Nipote poco prima di lasciarsi le aveva regalato un maialino. La sua ex è vegetariana e tendente al vegano, quindi il maiale è stato regalato solo come animale da compagnia.

In casa della ragazza la cosa non era piaciuta molto, avere un maiale che gira per casa non è che piacesse molto a nessuno. Ma come detto la sua ex è una ragazza fuori da ogni schema e il maiale è rimasto, il nipote invece è andato via, un maiale le è rimasto comunque.

Ora nipote e la ex per via del maiale spesso si sentono e qualche volta si vedono, la fidanzata ha conosciuto la ex, sorrideva al racconto del maiale, ma si notava una certa preoccupazione…..

Ora per tenere un maiale a casa ci vogliono dei permessi, anche per le pecore e capre. Ci vuole il codice di stalla. Ora se le macello avrebbe un senso, ma se li tengo come animali da compagnia, uno o due dovrebbe essere libero poterseli tenere in casa, questo è razzismo puro, io ricordo un ragazzo che quando era giovane aveva una relazione sessuale con la pecora di casa.( lo raccontava lui ) Certo come i cani o gatti dovrebbero essere vaccinati.

Per esempio io volevo prendere due pecore per l’erba nell’orto, ma per via dei permessi mi hanno fatto passare la voglia, è meno faticoso tagliarla.

Ora il maiale è sui 50 kg , una bella bestia da compagnia. Il problema è nato che la ex non l’ha mai denunciato, è un porco clandestino, ora la ex voleva mettersi in regola ma in zona è scoppiata la peste suina…. Anche i cinghiali si possono uccidere ma non mangiare col risultato che nessuno va a caccia e così si continuano a riprodurre…

Vi farò sapere se il maiale è stato registrato.

E ora provate a mangiare la carne di maiale senza sentirvi un po’ in colpa.

Suocero, 26 gradi in casa era con la giacca, la sciarpa e il berretto ed aveva freddo. Non oso pensare alla bolletta che arriverà.

Ieri sono entrato in casa di suocero e l’ho beccato vicino al termosifone seduto, era con giacca, sciarpa e cappello. Ho controllato c’erano 26 gradi in casa. ” Ma hai freddo? ” ho chiesto ” fa freddo ” ha risposto alla 5 volta che ho ripetuto la domanda. E’ sordo, non sente più neanche il calore dei termosifoni di casa ho pensato.

Suocera ” ha sempre freddo ” mi dice . Io mi stavo sciogliendo dal colore. Sarà che da me al massimo arriviamo di questi tempi a 17 gradi se va bene. A finestre aperte 14, 5 . Potrei tenere in casa un pinguino invece che il cane.

Con la storia del rincaro del 50% sul gas cerco di risparmiare, tanto che sia accesa o spenta la calderina temperatura non cambia di molto, tra le inutili proteste di dolce consorte. Tanto lei non c’è e la calderina parte quando decido io.

Quando scopri che non ci vedi più da un occhio e sei alla guida dell’auto, e tua moglie è presa dal panico perché sbagli tutte le curve e ti avvicini troppo ai muri e ai dirupi.

L’altro giorno mi ha telefonato una parente cara di dolce consorte, anzi non ha telefonato a me, ha sbagliato numero cercava Giuliana ” Giuliana” continuava a dire, anche dopo il mio ” pronto chi è” Ora la mia voce è molto maschile come tutto il resto d’altronde . Al suo continuo ” Giuliana ” nonostante fosse chiaro che al massimo sarei potuto essere Giuliano, ho riconosciuto la sua voce inconfondibile. ” Marisa, guarda che hai sbagliato numero ” le ho detto ” e tu chi sei?” mi ha chiesto indispettita. Chiarito l’equivoco, mi ha raccontato quello che era accaduto al marito.

Stavano tornando a casa da una visita in ospedale, guidava il marito, quando Marisa si è accorta che le traiettorie non erano le solite. ha cominciato a gridare al marito ” ma che curva stai facendo ? ” diceva tutta preoccupata ” il muro!! Non l’hai visto il muro ” chiedeva terrorizzata “finiamo giù ” urlava impaurita. Mentre il marito rimaneva tranquillo alla guida e le chiedeva di smetterla di gridare che lo innervosiva.

Arrivati sani e salvi a casa, il giorno dopo sono andati immediatamente dell’oculista tra le proteste del marito ” ci vedo benissimo” continuava a dire. Marisa è una comandante, quando decide una cosa si fa quello che vuole lei, e il marito l’ha dovuta seguire.

Alla visita è risultato senza ombra di dubbio che il marito da un occhio aveva perso completamente la vista. Buio completo nonostante lui continuasse a ripetere ” Non è vero ci vedo benissimo” e dicendo alla moglie ” sei tu che sei orba ” e negando fino alla fine che non ci vedesse da un occhio.

Chiaramente sono stati prenotati urgentemente degli esami da fare, ma nel frattempo il marito continua a negare di non vederci e continua a prendere l’auto per spostarsi nel terrore di tutta la famiglia, passanti e automobilisti di transito. Nessuno evidentemente vuole più salire in auto con lui….

Marisa chiaramente è molto agitata in attesa degli esami. Da qui l’errore telefonico…. Cercava Giuliana per vedere se il marito era arrivato sano e salvo.

La dimenticanza. Il letame in sacchi di cavallo e mucca lasciato in auto tutta la notte.

Dolce consorte ieri mattina rientra in casa , era appena uscita” l’auto non parte, ha la batteria scarica” mi dice” ho fretta devo sbrigarmi perché più tardi devo andare…” deve andare in una cittadina a venti minuti di auto. ” Prendo l’auto di mio padre” che è poi quella che uso io.

Dolce consorte è uscita di tutta fretta ed è andata via.

La sera prima ero andato a comprare il concime da mettere nel terreno. Due sacchi, uno da mettere prima di fresare, e poi l’altro tipo da mettere mentre le culture crescono. Tutte cose naturali merda di cavallo e merda di mucche, fatte stagionare.

Arrivato a casa, non ho scaricato subito i sacchi, ho fatto dell’altro, ripromettendomi di scaricarli prima di rientrare in casa….

Ora è vero che la merda è dentro dei sacchi di plastica, ma l’odore obbiettivamente si sente, se si lasciano tutta la notte dentro l’auto, al mattino questa non odora del famoso deodorante per auto ma di merda, in più siamo in inverno e non è consigliabile girare con i finestrini abbassati.

Dolce consorte si è accorta troppo tardi del problema ed era troppo tardi per tornare indietro a farmi scaricare i sacchi e insultarmi. Ha dovuto aspettare di tornare a pranzo erano quasi le due del pomeriggio.

” Ma si lascia il letame sull’auto? ” mi ha chiesto abbastanza incazzata.

Evidentemente la risposta è no. ” Mi sono scordato di tirarlo giù ” ho risposto mentre cercavo di trattenere le risate, immaginando i suoi pensieri su di me nei vari percorsi in auto che aveva fatto quella mattina. L’odore all’aperto non è fortissimo ma dentro uno spazio piccolo e chiuso è sicuramente fastidioso. ” Vai a scaricare i sacchi ” mi ha praticamente ordinato , sono sacchi da 20 kg al di fuori della sua portata. Cosi sono andato e scaricato i sacchi e lasciando il portellone di dietro aperto….

Poi per scherzare mentre stava per ripartire, mi sono avvicinato ed ho odorato il cappotto che si era appena messa, lo stesso della mattina facendo finta che puzzasse ” sei proprio un pirla “mi ha detto.

E’ uscita, tirato giù il portellone dell’auto ed è andata via salutandomi con la mano e regalandomi un sorriso.

La manleva

Sabato, chi mi segue sa che vado a donare obbligatoriamente il mio braccio alla patria.

Visto che sono un uomo di parola , avevo promesso che mi sarei subito vaccinato appena l’avessero reso obbligatorio e così ho fatto, ho subito prenotato e sabato vado a compiere il mio dovere di buon cittadino.

Con l’obbligo vaccinale non c’è manleva che tenga, tutti i costituzionalisti ed esperti concordano in questo, non c’è uno che abbia detto il contrario. Ma gli illusi non avevano davanti questa accozzaglia di scappati di casa che stanno ora al parlamento, gente senza nessun sano principio.Il peggio del peggio partendo dall’alto.

Sabato come detto devo vaccinarmi, e per non arrivare impreparato sono andato a vedere com’era finita la storia della manleva fatta firmare ai quelli che volontariamente e con amore avevano donato il proprio braccio alla patria.

Bene, gli stronzi l’hanno lasciata.

Nonostante tutti gli abbiamo detto che andava cambiata, gli stronzi hanno detto che non serve, se no che stronzi sono, che non è una manleva ma solo una informativa necessaria.

Evidentemente che non è così, se la CODACONS minaccia il governo di una raffica di ricorsi in tribunale, e invita tutti a non firmare nessuna manleva a favore dello stato. Evidentemente sa con che merde ha da fare.

Ieri grazie all’aiuto di una persona a cui tengo molto e poi figlia ho scaricato i moduli per capire cosa non firmare.

Ora chiunque abbia consigli per la manleva sono ben accetti.

Ma passiamo alle domande

Attualmente è malato ? Non lo so, sarebbe la risposta giusta da dare, ma scriverò: sono sanissimo che meglio di così non si può .

Ha mai avuto una reazione grave dopo aver ricevuto un vaccino? Sono morto una volta, sarei tentato di dire.

Ha attacchi di convulsioni o qualche problema al cervello o al sistema nervoso? Penso che gli dirò di si , ogni volta che vedo Mattarella, Speranza e Brunetta.

Ha ricevuto vaccini nelle ultime quattro settimane? Gli risponderò di aver fatto il vaccino antinfluenzale. Che non pensi che sono contro i vaccini.

Al foglio con la manleva a domani, aspetto un pare da un esperto.

Continua….

Il rimedio della nonna per la sciatalgia.

E’ da una settimana circa che è ripreso il dolore alla schiena per via di una sciatalgia, sono partito subito al contrattacco , cerotti e antinfiammatori. Il risultato è stato quasi nullo, vuoi che ho continuato a lavorare.

L’altra sera ero in rete alla ricerca di alcuni esercizi di fisioterapia che mi erano stati consigliati dal mio fisioterapista, quando ho trovato un sistema della nonna per la cura della sciatalgia che diceva sicuro al 100%.

Visto che il dolore era notevole, e il sistema dopo attenta lettura se bene non faceva , sicuramente non avrebbe fatto neanche male. Gli ingredienti erano innocui, ho deciso per il tentativo.

Acqua calda per un pediluvio, mezzo litro di aceto di mele, e un pugno di sale grosso.

Tutto al più avrei avuto i piedi che odoravano d’aceto di mele, meglio che la puzza di piede semplice ho pensato.

La cura andava fatta prima di andare a letto.

Il problema era l’aceto di mele, ho vari tipi di aceto ma non quello di mele.

Poi d’improvviso mi è venuto in mente che tanti anni fa in un momento di sana pazzia avevo prodotto del sidro di mele. Avevo un quintale di mele che stavano andando a male.

Credo di averlo già raccontato , era stata un’esperienza da incubo, abbandonato da tutti, e senza i giusti attrezzi ero arrivato alla fine solo perché quando m’impunto su una cosa devo arrivare alla conclusione vada come vada. Il risultato erano state sette bottiglia di pregiato sidro.

Una è rimasta come monito alla mia pirlaggine.

Dopo anni e anni ho pensato” sarà diventato sicuramente aceto” risolto così il problema dell’aceto di mele.

Scaldata l’acqua, messo il sale, stappato il sidro e assaggiato , sputato immediatamente , ho versato tutto il contenuto della bottiglia nella bacinella.

Dolce consorte che non aveva altro da fare, continua a dire ” che puzza ” “Vai a dormire e chiudi bene la porta ” le ho consigliato per togliermela dai piedi. ( si noti la battuta)

Nel frattempo che facevo il pediluvio ho finito di leggere un libro. Finito il tempo dell’immersione dei piedi nel miracoloso aceto , ho risciacquato i piedi con acqua tiepida. L’odore di mela andata nel bagno era fortissimo. . Asciugati i piedi e messe calze calde, era nelle indicazioni, sono andato a letto. L’odore di mela andata mi ha accompagnato anche in camera da letto. Dolce consorte ha pensato bene di farmelo notare.

Il giorno dopo: il pediluvio sicuramente male non mi ha fatto,anzi, i piedi era ben disinfettati , il dolore vuoi il riposo era anche calato.

Guarito no, peggiorato nemmeno. In compenso l’odore della mela andata era ancora pungente nel bagno.

Il secondo rimedio della nonna è stato sicuramente migliore…. forse ve lo racconto.

I cambiamenti della vita a volte avvengono senza che noi nemmeno ce ne accorgiamo.

Ieri sera leggevo lo sfogo di Alidada uno spicchio di cielo, un pezzo divertente sul marito e la sua passione sul calcio, e l’abbonamento a Dazn…

Mi è venuto in mente di quanto una volta fossi appassionato di calcio, certo erano altri tempi era tutto in chiaro e oltre la’abbonamento alla RAI non si pagava altro. Chiaramente chi lo pagava, gli evasori erano tantissimi.

Ora è anni che praticamente non seguo più il pallone . Mentirei se dicessi che ogni tanto non mi capita di guardare distrattamente qualche pezzo di partita, spesso col volume spento, questo accade quando dolce consorte mi sta raccontando qualcosa e devo stare attento e sentire cosa dice, magari poi m’interroga.

Quando è finita la passione non saprei esattamente, ma una volta sapevo tutto di calcio, giocatori , formazioni, classifiche, vero che giocavo al totocalcio e poi alle scommesse e poi è finito tutto piano piano senza neanche che me ne accorgessi. Oggi non so nemmeno chi gioca nella nazionale italiana.

Lo stesso si può dire di quando sono diventato vegetariano, all’inizio quando ho iniziato nessuna credeva che ci riuscissi, forse neanche io, vivevo di salumi, e per qualche tempo dopo aver abbandonato la carne, i salumi erano ancora lì. Poi improvvisamente piano piano sono spariti anche quelli. Dire il momento preciso non saprei , direi all’incirca alla nascita di figlia. Sono oltre 25 anni che non tocco ne’ salumi ne carne.

Ora è il mare , io adoro il mare e stato sempre passione assoluta … In questi ultimi anni vuoi il suocero che si è ammalato e c’era da fare nell’orto , vuoi la pandemia, vuoi i nuovi orari del delirio, vuoi gli acciacchi che mi sono capitati, il mare man mano ha perso tutta quella importanza, lentamente, lentamente ho iniziato a far altro che ha cominciato ad appassionarmi, tipo il coltivare l’orto, andare a spasso con Nontirare…

Come detto a volte i cambiamenti iniziano così quasi per caso e poi piano ci troviamo trasformati completamente. A volte capita anche con le persone, un incontro casuale e dopo un po’ senza essertene nemmeno accorto la tua vita si è trasformata.

Questo è anche il bello della vita.

Brindisi di capodanno con la bottiglia sbagliata comprata da dolce consorte.

Mancavano pochi minuti all’arrivo dell’anno nuovo, in TV c’era la nuova promessa della canzone italiana Orietta Berti che cantava i suoi nuovi successi di 40 anni fa.
Bene, dolce consorte nonostante siamo possessori di almeno una cinquantina di bottiglie di spumante che nessuno beve, ha pensato di comprarne una piccolina per no sprecare lo spumante che rimane aperto e che nessuno beve. Non entro dentro la logica delle donne è inutile e dannoso. Anche quest’anno sono arrivate in regalo bottiglie di spumante e non dico altro.

Bene mancavano due minuti alla fine di quest’anno pandemico, e l’onere di stappare la bottiglia tocca a me, è un lavoro da uomo, quando tolgo la carta e mi ritrovo questo tappo…..

Guardo bene per capire, provo a stappare… non è un tappo da botto è un tappo a vite, infatti provando si svita, inutile cercare un’altra bottiglia è troppo tardi. Aspetto l’ultimo secondo e faccio ” boom ” e apro la bottiglia e verso lo spumante a dolce consorte e poi un dito, anche a me,sono astemio. “Fatti gli auguri di rito beviamo…

” Ma fa schifo ” dice dolce consorte ” sembra vecchio ” continua. A quel punto assaggio ” fa schifo come gli altri ” rispondo ” L’odore non è cattivo, non sa di tappo” E mi metto a ridere.

“E’ un doc ” prova a giustificarsi. ” E’ lo stesso” dico per consolarla.

Mentre in Tv passano i falsi auguri…..

Se il buon giorno si vede dal mattino, non oso immaginare che anno sarà.

Il boom, però mi è venuto benissimo.

Ho fatto il proposito di non fare propositi.

Dolce consorte ieri sera mi ha chiesto che proposito avessi intenzione di fare per l’anno nuovo. ” Ho fatto il proposito di non fare propositi” ho dichiarato tutto soddisfatto. Dolce consorte mi ha guardato male ” ma un desiderio anche piccolo ” ha insistito. ” niente che non desiderassi già l’anno scorso” ho continuato sulla mia linea disfattista. Dolce consorte in compenso ne aveva un centinaio, molti sono quelli degli anni precedenti e non so se valgono lo stesso.” Secondo me proposito ripetuto non vale più, a meno che non ci siano state cause di forza maggiore ” ho dichiarato per continuare sulla mia linea precisa e pessimistica . ” C’è stato il covid” ha risposto dolce consorte ” C’è il covid per essere precisi e per quanto ho capito non ha intenzione di abbandonarci” più negativo di così.(anche al tampone sono sempre negativo) “Ma dai pensa a qualcosa di bello ” mi ha chiesto ancora dolce consorte. Mancava un minuto al brindisi.

Alla Rai hanno pensato pensato di finire l’anno vecchio con una cantante vecchia che fa buon brodo : Orietta Berti e le sue vecchie canzoni. Certo che nel 2021 2022 sentire una canzone profetica del 1970 mi ha fatto un po’ impressione. “Finché la barca va lasciala andare/ finché la barca va tu non remare/ finché la barca va stai a guardare….” e così che ci siamo schiantati.

Buon inizio di anno a tutti senza nessun proposito da dichiarare.

Pensavo di cambiare nome a dolce consorte e farlo diventare Scia luminosa.

Da quando hanno detto qualche tempo fa che le bollette di gas e luce sarebbero aumentate in maniera indecente, oltre il 50%,, ho chiesto in casa di fare attenzione e di evitare sprechi.

Dolce consorte ha la mania di accendere le luci dove passa e lasciarle tutte accese, da qui Scia luminosa. Ora lei a sua difesa dice che ho il pc acceso tutto il giorno (la musica l’ascolto da lì) e di non rompere.

E’ ufficiale dal prossimo mese le bollette di luce e gas aumenteranno del 50% circa, ma tranquilli le potete pagare in 10 comode rate, e in omaggio avrete una coperta di lana da usare al posto del riscaldamento, o delle candele per far luce.

D’altronde una cena a lume di candela è molto romantica…. Buona serata a tutti se non ci sentiamo più per oggi.

I vantaggi del coronavirus : capodanno a casa senza rottura di coglioni.

Grazie al super green pass, grande invenzione, alla scemenza non c’è limite, ho lo scusa per non dover più fare molte cose senza inventare scuse.

Il mio dramma sarà quando lo toglieranno e le persone vorranno recuperare il tempo perso. “appena si può ci vediamo e andiamo fuori a mangiare ” minacciano.

Questo capodanno lo passerò a casa tranquillo ( spero che nessuno dei parenti muoia o si ammali, abbiamo già dato) senza super green pass posso declinare tutti gli inviti.

Lo dico tanto per dire agli idioti che ci comandano, compreso Dragomen, di economia sarai un genio per il resto sei come Speranza, questa si che è una offesa con i fiocchi. (mi aspetto una denuncia per lesa maestà ) Marco Pacione qualcuno si ricorda chi è ?

Tantissimi stanno organizzando pranzi in casa, so di gruppi di venti trenta persone, soprattutto di giovani, e il super green pass dicono che ve lo potete mettere nel culo. Che balleranno a prescindere se le discoteche sono chiuse o no.

Chiaramente se poi salgono i contagi la colpa sarà mia che sono stato a casa da solo, però non mi sono vaccinato.

Per gli auguri c’è tempo.

Nontirare ( cane ) fa la furba, ieri ha finto di essere sorda.

Quando andiamo a spasso con Nontirare lungo il fiume , lei è libera di andare dove vuole, a una condizione: che quando la chiamo deve arrivare non dico subitissimo, ma nemmeno dopo due ore.

E’ qualche giorno che fa la furba, la chiamo e col cavolo che viene……

Ieri eravamo come detto sul fiume e Nontirare se ne era andata per i fatti suoi, venivo dal tampone e dovevo andare al delirio (lavoro) e il tempo era poco, e quindi ho iniziato a chiamarla dopo una quindicina di minuti…..

“Nontirare, Nontirare ” gridavo e lei niente faceva la gnorri e faceva finta di non sentire, da lontano la vedevo fare i fatti suoi. ” Nontirare ” grido ancora più forte. Lei niente come se non fosse vero che la chiamavo. ” Nontirare, Nontirare, scema vieni qui ” urlo mi sentono tutti a due km di distanza, l’unica che faceva finta di non sentirmi era Nontirare.

Parto e la vado a recuperare, continuando a chiamarla, ” Nontirare stupido cane. Stupida bestia” ma lei continuava a ignorarmi.

Quando arrivo a un metro ” Mi stavi chiamando ?” Mi dice con una faccia da bronzo da far paura.

” E’ venti minuti che ti chiamo, testa di un cazzo di un cane, devo andare al delirio ” le dico con voce arrabbiata.

“Devo aver del cerume nelle orecchie come suocero” prova a dire ” Te lo faccio uscire io il cerume con due bastonate in testa ” la minaccio. ” Con questa storia del tampone, quella che ci rimetto sono io”mi dice offesa ” per andare a tamponarti il tempo lo trovi e poi io solo dieci minuti, ti sembra giusto ? Mi risponde offesa.

Tutti i torti non li ha, quindi evito d’insultarla ancora. ” Ma sarai pirla a farti mettere un giorno si e un giorno un tampone su per il naso, e paghi pure ?” Mi dice ridendo. ” Meglio che la pianti, se no sai dove te lo metto io il tampone e gratis ? Le rispondo.

Torniamo a casa in silenzio, ma Nontirare continua a sorridere.

Figlia e i regali di Natale.

Da anni con figlia abbiamo preso l’usanza che a Natale e compleanno lei si compra quello che vuole. Spesso sono corsi, viaggi o quello che gli passa per la testa, essere figlia unica comporta in queste cose certi vantaggi.

Quando è stato il momento di aprire i regali, figlia, aveva praticamente fatto tutto lei, i suoi se li era comprata lei, e i nostri anche.

All’apertura del suo primo regalo, siamo partiti da lei, ha fatto la scena di non sapere cosa c’era, e io quella di averlo comprato e sapere cosa c’era. In realtà come avrete capito non ne avevo la minima idea.

” Che bello!” ha detto “proprio quello che desideravo, anche il colore è bellissimo ” ha finito di dire. ” Sono felice che ti piaccia, non sai quanto ho girato per trovarti una cosa che ti potesse piacere” ho risposto.

Quindo è toccato a dolce consorte, il regalo comprato sempre da figlia, da parte mia, è piaciuto tantissimo. Peccato che la taglia fosse sbagliata… ” bello ma è troppo grande” ha detto un po’ delusa, certo c’è il cambio….

Quindi è stato il mio turno, il regalo comprato sempre da figlia da parte di dolce consorte, mi è piaciuto tantissimo. Peccato che la taglia fosse sbagliata. ” ma è per bambini” ho detto guardandolo attentamente”No” ha provato a dire figlia, Per bambini no, ma per uno più piccolo di me sicuramente, di almeno due taglie.

Al secondo giro le cose sono andate più o meno allo stesso modo. Figlia felice del regalo che si era comprato da parte di dolce consorte ” bellissimo lo desideravo proprio ” diceva tutta soddisfatta. Dolce consorte era felice di averle fatto un bel regalo.

Il regalo di dolce consorte da parte di figlia era bello, ma la taglia sbagliata nuovamente….” Ma è impossibile diceva dispiaciuta “Ma sei sicura ?” Chiedeva mortificata che anche il secondo regalo fosse della taglia sbagliata. ” Non ti preoccupare, tanto si può cambiare ” provava a dire per consolarla.

Figlia a questo punto si è un po’ rattristata mentre io ridevo.

Poi è stato il mio secondo giro.

Effettivamente ho imparato tre cose in croce e quelle faccio.

La taglia è quella giusta in questo caso.

Tra la gioia del ritorno di Puffetta, all’incredulità e la rabbia per Scricciolo…..

L’antefatto era che Scricciolo era sta presa in sostituzione di Puffetta….

Visto però come Scricciolo si era comportata (benissimo) le era stato fatto credere a lei, ma anche a noi che l’avrebbero assunta, invece con ben due giorni di preavviso le hanno detto che almeno per il momento l’avrebbero lasciata a casa…. Quando si ci comporta così si è solo delle merde.

Come spiegato al portavoce, quello è dell’azienda, che la figura di merda era sola sua, anche se è l’azienda che ha deciso, perché qualsiasi cosa avesse promesso da ora in poi non sarebbe stato più creduto da nessuno. La storia non è ancora finita e mi limito a questo.

Un’azienda quando trova del personale valido lo assume, è un investimento per il futuro.

Ma oggi si preferisce prendere gli stagisti a 500 euro al mese, non che Scricciolo prendesse molto di più. Certo finché ci saranno queste merde a governare il mondo del lavoro andrà sempre peggio.

Puffetta dopo due anni e mezzo è tornata dalla maternità. Tutti come detto siamo felici del suo ritorno, Puffetta è una bella persona e molto brava nel suo lavoro, se non ci fossero state due maternità di mezzo sarebbe un mezza capa , e non per via dell’altezza, bassa, obbiettivamente bassa, ma per le sue capacità.

La beffa è che dopo il primo giorno di lavoro, il bambino più grande è rimasto a casa da scuola per il coronavirus, più compagni di scuola erano positivi, ieri a tenerlo c’era santa nonna, ma per oggi e per i prossimi giorni non sappiamo se Puffetta verrà al delirio…. beffa su beffa.

Lo sciacquone ultimissima parte. Suocera l’idraulico e Nontirare .

Il mattino seguente chiamare l’idraulico è stato obbligatorio.

L’idraulico sarebbe arrivato, ma solo nel pomeriggio, ne’ io ne’ figlia e dolce consorte saremmo stati in casa, quindi la suocera è stata allertata per seguire le operazioni dell’ idraulico in caso avesse avuto bisogno di qualcosa.

Messo cartelli su tutte le valvole spiegando a cosa servissero, e detto a Nontirare di controllare sono andato via tranquillo.

Arrivato alla sera tardi Nontirare mi è arrivata in contro sconsolata ” che pomeriggio d’inferno ” mi dice. ” Suocera dovevi sentire come si lamentava ” continua ” meno male che l’idraulico doveva essere abituato ai mugugni, si vede che deve avere una moglie simile ” finisce di dire ridendo.

Suocera arrivato l’idraulico, un uomo anziano, l’ha portato in cantina a vedere lo sciacquone e le valvole, ed è tornata in casa felice di aver svolto il suo compito.

Dopo poco l’idraulico la chiama e le chiede di andare un attimo. Suocera lo segue in cantina.” Le valvole sono da cambiare, ed anche lo sciacquone” sentenzia l’idraulico ” Va bene” dice suocera e torna in casa.

L’idraulico va a comprare i pezzi e torna, quindi va da suocera e le chiede dov’è la valvola centrale per chiudere l’acqua. Suocera esce e lo porta dove una volta c’era il contatore…. Sorpresa non c’è , suocera guarda bene e non c’è più. torna a casa e chiede a suocero ” Io non ho preso niente e non so niente ” dichiara solennemente.

Suocera e idraulico tornano su alla ricerca del contatore ” da quando abbiamo fatto i lavori di ristrutturazione non so più niente” dice suocera per giustificarsi. Dopo approfondite ricerche, il contatore è dal cancello come voluto da quelli della reti idrica.

Finalmente l’idraulico può mettersi all’opera.

Poco dopo suocera va dall’idraulico e gli chiede cosa ha toccato che non c’è più il gas.

L’idraulico la guarda stupito. “Nulla dice” Comunque segue suocera in cucina ed effettivamente il gas non c’è più.

Tanto che ci sono si fanno una passeggiata a casa mia e anche lì il gas non c’è.

Scendono di sotto in cantina, l’idraulico guarda bene, lui non è il responsabile del guasto.

L’idraulico telefona a quelli del gas….

Finito il suo lavoro aspetta che arrivi l’uomo del gas e insieme a suocera vanno alla ricerca del contatore che per fortuna viene trovato facilmente. ” E’ saltata una valvola ” dichiara l’ometto del gas. (I contatori del gas moderni hanno ancora le valvole ?)

Sta di fatto che cambiata la valvola tutto torna alla normalità, con suocera si fanno un giro dei vari appartamenti a controllare che acqua e gas arrivino regolarmente e solo dopo controllato i due uomini possono andare via tranquilli.

Suocera si fa un ultimo giro e controlla che sia tutto a posto, chiude le galline rientra a casa e si accascia distrutta sulla poltrona i trenta chili in più si sentono tutti. “dovresti dimagrire un po’ ” le dice Guardacomeseigrasso ridendo ” A proposito stasera non si mangia ?” finisce di dire.

Suocero tranquillo sulla poltrona ” ma poi l’avete trovato il contatore ? ” chiede ” non si mangia stasera ?” chiede anche lui preoccupato.

” Dovevi sentire suocera cosa non ha detto ” mi ha riferito Nontirare ridendo.

Lo sciacquone colpisce ancora, atto finale.

Notte fonda, sono andato a letto da un po’ quando lo sciacquone del bagno della cantina inizia a fare un rumore insopportabile.

Il motivo perché lo sciacquone aspetti notte fonda a fare rumore è un mistero, durante il giorno rimane tranquillo…..

Mi alzo e c’è anche figlia dalla porta, mi stava avvisando del problema. L’unica che non sente nulla è dolce consorte che dorme beatamente.

Figlia si mette una giacca e mi segue, anch’io mi sono messo la giacca siamo a 0 come temperatura, e così in mutante e giacca esco.

Andiamo in cantina, il problema è molto più serio dell’altra volta, la vaschetta che contiene l’acqua ha ceduto da un lato…..

Antefatto: Qualche tempo fa suocero che stava cadendo si era aggrappato alla vaschetta ,da qui tutti i guai.Ha ceduto il sostegno e la vaschetta è piegata tutta da una parte.

Impossibile aggiustarla, va cambiata.

Arriva Nontirare ” Ma non dovevi chiamare l’idraulico ?” mi chiede beffarda ” mi sono dimenticato ” rispondo nervoso, l’acqua continua a scendere copiosa e non vorrei che cedesse tutta la vaschetta.

Figlia “se ci mettiamo un bastone sotto ? “E’ un idea, basta trovare un bastone della misura giusta ed è notte. Esco alla ricerca del bastone. ” meno male che hai una figlia intelligente che ha preso da dolce consorte e non è pirla come te” dice Nontirare che mi segue.

Sono con la giacca, ma in mutande e pantofole e fa freddo e c’è buio.

Prendo tre bastoni, quelli che si piantono nell’orto di misure diverse e torno in cantina , il secondo è perfetto la vaschetta rimane su, ma l’acqua continua a scendere…..

Bisogna chiudere l’acqua.

Andiamo dalle valvole e la sorpresa che stanno gocciolando copiosamente, suocera ci aveva messo sotto una vaschetta per raccogliere l’acqua , ma non aveva detto niente a nessuno.

Giro la valvola e l’acqua smette di scendere dallo sciacquone, ma non di gocciolare, ma è notte fonda e dobbiamo andare a dormire….

Decidiamo con figlia che guai grossi non dovrebbero succedere e si può tornare a casa.

Usciamo dalla cantina ” Pirlone domani chiama l’idraulico ” mi dice Nontirare, mentre se ne va a dormire.

Rientriamo in casa infreddoliti, figlia mi da la buonanotte e va nella sua camera , rientro nella mia camera e dolce consorte sta dormendo beatamente ignara di tutto.

continua…..

VALVOLA INCLINATA CON VALVOLA INTERNA DI RITEGNO 1" FF

Pensando al domani. Rinnovo loculi dei nonni di dolce consorte per altri 40 anni. E’ un affarone.

Sta scadendo la concessione dei loculi dei nonni di dolce consorte e il comune ci ha chiesto cosa vogliamo fare.

Dolce consorte è un argomento che non vorrebbe trattare e così ha chiesto a figlia…..

Figlia ha telefonato e scritto…

Volendo si può rinnovare 10 20 30 40 anni pagando chiaramente anticipatamente, hanno bisogno di soldi.

L’affare sta che poi puoi sostituire i morti con altri morti, chiaramente pagando ancora, ma puoi anche mettere più morti nella stessa bara, così si fanno compagnia.

Ora la discussione è stata di quanti anni rinnovare.

Figlia che è giovane e si vuol far cremare come il sottoscritto, ha proposto dieci anni. Dolce consorte non riesce a connettere parlando di certi argomenti, così abbiamo deciso io e suocera: 40 anni. Cosi ci seppellisco tutti, suocera, suocero e per qualche anno anche dolce consorte, un affarone.

Dopo quando avrò circa 100 anni, ci penserò al da farsi.

Il posto non è dei più belli, niente da vedere col posto vista mare dei miei genitori, che hanno una vista spettacolare. Nel comune dove sono sepolti i miei però non c’è rinnovo concessione, a meno che non muori al momento giusto,e ti prendi il posto del vecchio morto. So di figli che pressavano i genitori per non perdere il loculo.

La futura casa dei suoceri però ha il vantaggio di essere comoda e raggiungibile facilmente.

Non è che si può avere tutto dalla morte.

Dramma al delirio(lavoro) scricciolo è andata in paranoia.

Scricciolo l’altro giorno è andata in crisi, la cosa è serissima e di notevole importanza.

Come detto, tutti offrono qualcosa a Scricciolo per ingraziarsela, offri la cioccolata, offri il pasticcino, offri quello offri quell’altro ha cominciato a mettere su culo.

Ora la cosa si nota, e così da buon amico le ho detto ” guarda che stai ingrassando” ” Lo so” mi ha risposto con voce mesta.

Vuoi che tutti gli amici con una certa confidenza le hanno detto la stessa cosa. Scricciolo non l’ha presa bene, ma non ha fatto drammi.

Ma l’altra sera un signore che Scricciolo conosceva solo di vista le ha detto la stessa cosa “signorina sta ingrassando, guardi che non va bene se mette su troppo sedere”

Ora Scricciolo non ha risposto, c’è solo rimasta male, malissimo.

All’inizio non ha detto niente a nessuno, ma si vedeva che era corrucciata, alle mie richieste di questa sua tristezza che si notava perfettamente nei suoi occhi, oltre il sedere ha due occhi stupendi, all’inizio non voleva rispondere e poi si è sfogata e mi ha raccontato il fatto.

Stavo per offrirgli un dolcetto per consolarla, ma non mi è parso il caso. Le ho offerto un caffè senza zucchero……

Ora siamo rimasti d’accordo che deve mangiare meno. Lei dice però che ha sempre fame….

Il dramma è alle porte.( posteriori)

La sua rabbia non era tanto perché sta ingrassando, solo nel culo tra l’altro, ma perché il signore si era permesso di dirle quella cosa.

Comunque qualcosa bisogna fare per il sedere di Scricciolo, non possiamo permettere che si sformi è ancora troppo giovane. Siamo tutti d’accordo quelli del fan cul di Scricciolo di non offrirle più niente, solo bevande senza zucchero.

Un cretino dalle mani d’oro.

Ero indeciso se scrivere di cognato vicino….

Cognato vicino nonostante non sia particolarmente vecchio ci sta per lasciare.

Malato da qualche anno, ormai siamo alla fine.

Ora non vi parlerò della malattia e cose tristi….

Cognato vicino è un asociale, l’esatto contrario degli altri due cognati, io io io e cognato lontano.

Già qualche tempo fa era stato lì lì per andarsene e l’unico suo desiderio era stato che nessuno l’andasse a trovare.

Ora io rispetto la sua scelta, e faccio sinceramente a meno di andarlo a trovare, avevo poco da dirgli da vivo, figuriamoci ora che è mezzo moribondo. Ma che sorella non mi avvisi per la seconda volta, e che lo venga a sapere casualmente, sarò sincero mi scoccia, non per cognato, ma per sorella vicina.

A sapere notizie ci pensa dolce consorte, io per il momento mi rifiuto di telefonare, forse dopo il pezzo.

Cognato vicino era, ormai si può dire un uomo dalle mani d’oro, ma un cretino come uomo, anche questo si può dire.

Sorella l’ha voluto se l’è preso, scoperto quanto era cretino nonostante potesse lasciarlo se l’è tenuto ugualmente, erano come due bambini capricciosi, Dio li fa e poi li accoppia.

Ora cognato vicino veniva da una famiglia numerosa di disadattati cronici, uno mezzo normale in quella famiglia non c’era, forse il più normale era lui ed è un bel dire….

Come detto aveva le mani d’oro era capace a fare tutto con una precisione maniacale, maniacale una parola adatta al tipo. Il classico costruttore di modellini di navi complicatissimi…. malati mentali.

Vivere in società e con gli altri gli era più difficile, raramente parlava, e non era certo perché stava pensando a qualcosa cosa dire. Questo è l’inganno di molti di quelli che non parlano, non è che stanno pensando di qualcosa di profondo, non stanno pensando e basta

Ora in realtà con cognato vicino non ho mai avuto grandi discussioni, capito il tipo è stato facilissimo, andavo a trovare sorella quando lui non c’era e prima mi accertavo che non ci fosse.

Ma per capire il tipo: poteva capitare che con dolce consorte di passare il sabato pomeriggio o la domenica dalle loro parti e si faceva visita. Cognato guardava esclusivamente film western, gli stessi, magari già visti venti volte. Quando arrivavamo a trovarli lui era spesso impegnato a guardare un film western già stravisto , invece che spegnere il televisori e fare due chiacchiere, alzava il volume del televisore, un cretino non ci sono altre parole.

Io proponevo a sorella di spostarci in un’altra stanza e lasciarlo tranquillo a vedere lo stesso film, si sa mai che cambiasse finale. Sorella non voleva, e lo giustificava dicendo che era sordo, Tordo non sordo, anche per educazione si spegne il televisore.

Con la pandemia e il fatto che cognato fosse un soggetto fragile, le visite a sorella sono scomparse, si sa mai che l’infettassi io…..

Questa sembra che sia la volta buona per isolarsi ulteriormente, dove lo metteranno sicuramente non l’andrà a disturbare più nessuno.

Con sorella vicina sono obbiettivamente arrabbiato, anche perché ci vogliamo molto bene, e sa che questi atteggiamenti idioti m’infastidiscono particolarmente. Mi avvisi e mi dici di non andare a trovarlo e di non dirlo a nessuno. Eviterò d’insultare i nipoti, ma mi riprometto di farlo prossimamente.

Stasera forse telefono.

Lo sciacquone della cantina alle 3 e 20 del mattino ha cominciato a produrre rumori strani.

Ero nel mezzo del sonno, dolce consorte dormiva profondamente, quando vengo svegliato da un forte rumore, sembra lo sciacquone dei suoceri, se non si schiaccia bene continua a a scaricare acqua e fa un rumore fastidiosissimo, i suoceri sono sordi,il suocero di più ma anche suocera non scherza e loro due il rumore non lo sentono. Suocero si alza a pisciare almeno due volte a notte, il bisogno di pisciare quello lo sente, assonato schiaccia male…. e un pirla dall’alto deve scendere di notte e andare a risolvere il problema.

Ho proposto che alla notte eviti di tirare lo sciacquone, ma non ci sente…..

Così ieri sera 3 e 20 diceva l’orologio il rumore arriva forte giù dal basso…

L’altra notte aveva ghiacciato, quindi non esco in canottiera, mi metto una maglia ed esco in mutante e maglia non volevo prendere freddo.

Vado diritto verso la casa del suocero e passo davanti al bagno, ma non c’è nessun rumore, in compenso arriva Nontirare ” Che ci fai in mutande in giro ? ” mi chiede ” Credevo che suocero avesse lasciato lo sciacquone aperto ” rispondo “ma non c’è rumore” finisco di dire.

Fa freddo, ma meno della sera prima, anche in mutande si resiste, e partiamo alla ricerca del rumore con Nontirare che mi segue curiosa.

Andiamo diritti in cantina, anche se chiaramente a quell’ora nessuno può aver usato il bagno. Entrati becchiamo un topino, quello era il territorio di caccia di Toglitidaipiedi, bisognerà sostituirlo, Guardacomeseigrasso, mangiare mangerebbe anche i topini ,il problema è prenderli.

Il topino scompare, e io vado dal gabinetto della cantina, è lui il colpevole del rumore, è troppo tardi per capire il perché improvvisamente da solo abbia cominciato ad andare, sta di fatto che fa un rumore infernale. Chiusa l’acqua per sicurezza,” domani ci peno ” dico nella mia mente” ma è già domani ” penso ancora.

Usciamo con Nontirare dalla cantina ” vai a dormire ” le dico ” Anche tu ” mi risponde ridendo “Ti ho mai detto che stai bene in mutande ? Hai un tuo fascino ” finisce di dire divertita.

Sono le tre e mezza passate di notte, siamo vicino allo zero di temperatura e non mi sembra il caso di replicare.

Rientro in casa e torno a letto, dolce consorte dorme beatamente ignara di tutto. In ogni caso questi sono lavori da uomini.

Arriva Natale e figlia e fidanzato pensavano ad un pranzo tra famiglie, così tanto per conoscersi senza impegno però….

Figlia l’ha buttata lì ” che ne pensi se per natale invitiamo fidanzato e famiglia, così per stare tutti insieme? ”

Ora noi non conosciamo la famiglia del fidanzato, ne abbiamo solo sentito parlare.

Ora per motivi che voi ben capirete eviterò di raccontare particolari…

Comunque la notizia ci ha colto un po’ sorpresi, diciamo che non è una famiglia religiosa e non ha mai festeggiato il Natale.

La verità secondo figlia è : che la pretendente suocera si trova bene con lei …. “non come la ragazza di prima” e quindi le piacerebbe passare il Natale insieme. E’ chiaro che figlia il natale per il momento lo passa con noi se non vuole essere diseredata . Quindi la sua idea di far conoscere le famiglie” ma così senza impegno.” Ha detto.” Non è che ci sposiamo ” ha tenuto a precisare.

Ora figlia sa, che secondo la mia teoria tutto deve fare meno che sposarsi, ,ma non secondo la teoria di dolce consorte che invece non aspetta altro. Vedremo alla fine quali delle due teorie prevalerà.

Quindi dato il via libera, precisando di avvertirli che non siamo vaccinati… Si sa mai che sono dei vaccinati di quelli rancorosi…. che poi mi tocca prenderli a mestolate in testa e fargli venire le corna come quelle delle renne di Babbo Natale per rimanere in tema natalizio.

Figlia sostiene di averglielo già detto…..e che non sono rancorosi verso i non vaccinati.

A casa per il momento non c’è l’obbligo del green pass.

Vaccinato avvisato, vaccinato mezzo salvato, e se vengono sono ben accetti.

Quando i sospetti diventano certezza grazie al Telepass

Anni e anni fa un mio carissimo amico, non eravamo ancora nell’era tecnologica di oggi, lui non aveva il pc a casa e neanche uno dei nuovi telefonini di adesso e quindi mi aveva chiesto un favore…..

L’amico aveva lasciato la moglie per questa nuova compagna, ma passato il momento dell’ubriacatura era passato qualche mese, qualcosa cominciava a non tornargli…

La nuova compagna usava spesso la sua auto, lasciando a lui la sua più vecchia.

Il mio amico aveva il telepass sulla sua auto.

Il favore era di iscrivermi col suo nome al sito del Telepass e poi poter vedere tutti gli spostamenti dell’auto fatti con gli orari precisi. Un mentitore di professione ne sa una più del diavolo.

L’amico era stato un traditore seriale abituato a mentire, poi si era invaghito di questa donna… Dio li fa e poi li accoppia e poi li fa scoppiare.

Fatto il favore all’amico, mi sono iscritto al suo nome, lui era al telefono ed ho cominciato a leggere le località con orari di entrata e orari di uscita, chiaramente secondo le sue richieste su alcuni giorni particolari.

I sospetti erano più che legittimi… La donna era sempre da un’altra parte di quella dichiarata.

La storia è finita male, malissimo sono finiti anche in tribunale. Ma questa è un’altra storia.

Il racconto nasce che Telepass nonostante sia passato quasi un decennio continua a scrivermi regolarmente sulla mia posta. Chiaramente ho provato a disdire ma non c’è verso. Poi ho pensato che magari gli potrebbe ancora servire. La nuova, si fa per dire, una bella sessantenne dai trascorsi non proprio limpidissimi, magari anche lei inizia ad usare la sua auto per andare a trovare qualche vecchio o giovane amico…..

Il diavolo fa le pentole ma non i coperchi.

Nipote vuol mettere su famiglia.

L’altra sera al mio arrivo c’era nipote e fidanzata.

Ora questo nipote è cresciuto con me e figlia, motivo perché figlia ha sempre desiderato essere figlia unica, un anno più grande è stato il fratello acquisito per forza.

In realtà adesso i due si vogliono bene, da piccola figlia lo detestava, ma stavano entrambi dalla nonna e al mio arrivo erano tutte e due fissi con me.

Bambino esuberante non stava mai fermo, era sempre pronto a rompere le scatole e a fare dispetti non è mai stato facile gestirlo.

Il ragazzo è sempre stato molto legato a me, almeno fino a qualche tempo fa….

Ho raccontato già della sua ultima ragazza, la mia preferita… ora è quasi due anni che sta con questa nuova, di solito di media è la durata massima con cui sta con una ragazza,quindi sapere che vuol mettere su famiglia un po’ mi ha stupito.

La ragazza è una brava ragazza su questo niente da dire, ma niente da vedere con l’altra. Volendo è fisicamente forse anche più carina, sicuramente cornalmente più affidabile dell’altra, ma l’altra era veramente un altro mondo. Complicatissima da gestire, volubile e imprevedibile, ma magnifica nel suo essere.

Questa è proprio la brava ragazza da sposare o da andarci a convivere, affidabile e di sani principi, difficile da trovare di questi tempi lo riconosco.

Il nipote me l’aveva già presentata ma era sto sempre un fuggi e via, era preoccupato di quello che potevo dire. Ma l’altra sera l’ho tranquillizzato ” tranquillo non le dico niente perché ti possa lasciare ” ho detto sorridendo.

Non so perché mi ha guardato male .

Tutto è stato sempre precario ma oggi ancora di più. Scricciolo e la casa

Scricciolo ha comprato la casa dei suoi sogni. Casa è esagerato, era un mezzo rudere senza strada in un posto dove neanche i lupi ci vogliono stare. In mezzo alla natura questo si, e senza vicini che ti rompono le scatole il primo è a tre km.

Grazie al bonus del 110% sta realizzando il suo sogno.

E’ la casa dove dovrebbe andare a convivere col suo ragazzo, ma Scricciolo non ha voluto che il ragazzo comprasse casa con lei” si sa mai che ci lasciamo ” mi aveva detto

Per ora il ragazzo che è momentaneamente perso di Scricciolo accetta tutte le sue decisioni senza opporre molta resistenza, ha accettato anche questa scelta. In compenso sta lavorando alla ristrutturazione della casa in tutti i suoi momenti liberi, questo per abbassare i costi, molti lavori sono fatti in ambito familiare.

L’altro giorno Scricciolo mi faceva vedere un video col ragazzo impegnato in lavori pesantissimi…

” Certo che se lo lasci dopo tutta la fatica che sta facendo ” ho detto ridendo. La cosa non è così remota come possibilità. Il ragazzo sta lavorando gratuitamente pensando che quella sarà il loro nido d’amore.

Scricciolo ha sorriso ” ma quando vivremo insieme mica gli faccio pagare l’affitto ” mi ha risposto convinta . ” Una mia amica vive in una casa della madre col suo ragazzo, e la madre vuole l’affitto da parte del ragazzo ” ha finito di dire.

Poi pensandoci su ” magari gli do dei soldi per il lavoro fatto se lo mando via ” Ha provato a proporre. ” Brava segnati le ore che fa non si sa mai , toglici le scopate e guarda cosa esce fuori, magari ti vengono ancora dei soldi indietro ” ho controbattuto.

Tutto è sempre stato precario, ma oggi ancora di più.

Paese che vai usanze che trovi. Qui ci mandano in pensione a 67 anni, in Grecia in alcune isolette se hai più di 65 e stai male l’elicottero per salvarti non si alza nemmeno.

Ieri avevo ospiti e così che dolce consorte aggira il green pass…

Ammalati tempo fa di coronavirus e guariti, entrambi vaccinati con una dose,ma contrari al green pass per il lavoro. (ammalati grazie al piano pandemico che ha funzionato come tutti sanno perfettamente, lavorano nella sanità )Sono di sinistra, non come quelli che dicono di essere di sinistra e il loro unico argomento di sinistra come il Pd è il ddl Zan. Ricordiamo sempre a tutti gli smemorati di Collegno che dopo un anno il vaccino continua ad essere su base volontaria e non obbligatorio. Non l’hanno ancora studiato abbastanza per renderlo obbligatorio ?

I due miei ospiti avevano come sogno appena andati in pensione di trasferirsi in un isolotto della Grecia. Abitanti effettivi 50. Nell’isolotto un solo negozio tipo emporio dove trovi di tutto. L’ isolotto ha sette bellissime spiagge, e percorsi in mezzo alla natura. Fine

Ora perché due debbano andare a vivere volontariamente in un posto così non mi è chiaro, e neanche le loro risposte mi hanno convinto ad essere sincero.

Comunque questo progetto è andato in fumo, perché dopo una certa età ,65 anni per la precisione vivere in questi isolotti sparsi per tutta la Grecia è necessario stare benissimo di salute e a volte non basta… Visto che le isole sono raggiungibili velocemente solo con l’elicottero, se hai più di 65 anni e stai male e devi essere portato in ospedale l’elicottero non si alza superata questa età. Uomo e donna avvisati mezzi salvati.

I costi sono troppi, se muoiono è meglio, niente pensioni e il bilancio dello stato migliora.

La Grecia aiutata da quella che Draghi ha definito nostra amica… sua sicuramente, mia non di certo: Angela Merkel ha dovuto fare delle scelte dolorosissime per i poveracci di cui io faccio parte. Pane e acqua è stata la dieta, (rimando al pezzo di ieri) per molti di loro per tantissimo tempo.

I due mie invitati non hanno però perso la speranza di trasferirsi, dalle parti di Creta hanno trovato un paesino che per raggiungerlo ci vogliono tre ore di macchina di strada strettissima tutta curve e curve, senza un lampione per la notte e alla fine della strada trovi questo paesino abitato si fa per dire da pochissime persone. Chi sa come mai ? “Partendo da questo paesino puoi trovare delle spiagge bellissime” mi hanno detto.” Chi cazzo se ne frega ” avrei voluto rispondere ” ma erano cari ospiti.

Quindi appena lei andrà in pensione, il prossimo anno, lui è andato quest’anno, la loro idea è di trasferirsi per buona parte dell’anno in questo cazzo di posto augurandosi sempre di stare bene. Un’autoambulanza in caso di necessità , tre ore per andare e tre ore per tornare, ammesso che sia disponibile , c’è tempo di morire tranquillamente e in santa pace, in fondo quello che si cerca in quei posti.

Suocero è sordo alla figlia che gli dice di mettersi l’apparecchio per sentirci. Visita ieri dal tecnico dell’apparecchio che urlava per farsi sentire….siamo forse nei guai?

Partiamo da ieri…

Ho accompagnato suocero dal tecnico dell’apparecchio, obbiettivamente ultimamente era più sordo del solito…

Il tecnico riceve su appuntamento in una stanzetta data gentilmente da una farmacia della zona , in uno si sta già stretti, in due si fa fatica a muovesi… quindi sono rimasto fuori…in attesa, in oltre c’è il coronavirus e non è bene stare in tanti in una stanzetta così stretta.

Dolce consorte non si arrende alla sordità del padre e la prima cosa che fa quando lo vede controlla se ha l’apparecchio per sentirci..

L’altro giorno suocero si lamentava che non ci sentiva, dolce consorte ha guardato e si è accorta che era senza apparecchio, il suocero si è scusato dicendo ” mi sono dimenticato di metterlo” tra lo sconforto di dolce consorte.

Sono in ferie ed è toccato a me accompagnare il suocero.

In auto ho provato ad intavolare una discussione, ma come si dice: non c’è più sordo di chi è sordo veramente.

Io sono per tornare all’antico col il corno appoggiato all’orecchio, ma in casa non ci sentono.

Suocero è entrato nello sgabuzzino con il tecnico , e da fuori si sentiva perfettamente la discussione…

” Signor ……. come va ?” chiedeva il tecnico e suocero non rispondeva ” Come va con l’apparecchio ?” e suocero non rispondeva. ” mi dia l’apparecchio” ha detto preoccupato il tecnico.

Mentre aspettavo fuori dallo sgabuzzino e arrivata una signora anziana anche lei aspettava il suo turno con il tecnico.

Presa una sedia l’ho fatta accomodare. La signora ci sentiva sicuramente meglio del suocero.

Trafficato con l’apparecchio e restituito al suocero il tecnico ha provato ad intavolare una dialogo . Ad ogni domanda la voce si alzava, visto che il suocero rispondeva alla cazzo… La signora fuori che aspettava mi diceva ” ma è proprio sordo il signore dentro, sento io da qua ” rivolgendosi verso di me.

Il suocero è uscito poco dopo. Il tecnico gli chiedeva di salutare la figlia, almeno quattro volte ( dolce consorte ) ma il suocero faceva orecchio da mercante e non rispondeva… mentre io mi preoccupavo visto i tanti saluti ” gliela saluto io ” ho risposto al posto del suocero che non aveva capito niente.

Mentre andavamo in macchina ho chiesto ” ma ci senti meglio adesso ? ” Si sono senza bastone perché ho l’ombrello ” ha risposto convinto.

Una leggera pioggia è cominciata a cadere silenziosa sulla nostra conversazione.

Sono contrario a chiedere favori se non per gravi necessità…. Lite in casa per divergenze di vedute.

Sabato ho chiamato al telefono un amico…. stupito della mia chiamata ha risposto subito.

Ho della legna da smaltire e lui ha il camino in casa. ” La vuoi? ” ho chiesto. Felicissimo ha risposto ” si, settimana prossima vengo a prenderla ” mi ha risposto.

Bene, risolto il problema aveva pensato, e faccio la stupidata d’infornare dolce consorte…. che ormai presa dalla mania di buttare via tutto mi dice ” Visto che viene con l’ape e gli diamo la legna gratis, perché” non gli dici se si fa un giro in discarica a portare….”

Riconosco che a rispondere male sono bravissimo soprattutto a domande balorde come queste.

Io di mio sono restio a chiedere favori, ormai quasi anziano ho capito che mi costa meno pagare uno che mi fa un lavoro che ricevere un favore.

Se non posso farne a meno preferisco sbrigarmela da solo.

Il mio amico è come cognato io io io se ti fanno un favore te lo rinfacciano un giorno si e un giorno anche.Quindi evito accuratamente di chiederne ad entrambi se non preso per la gola.

Liquidata dolce consorte con un ” non ci penso nemmeno ” dolce consorte aveva continuato in un ” Perché ? ” bloccato sul nascere ” chiama i tuoi di amici ” ho risposto.

La storia sembrava finita lì, quando ieri a pranzo dolce consorte dice a figlia “Lo sai che…. “

Se il giorno prima avevo risposto male il giorno dopo ho risposto peggio .

Figlia ha preso le difese di sua madre, non nel merito del favore, lei è la migliore amica della figlia del mio amico, e per anni ha detto peste e corna su di lui… sa che ho ragione, ma nel mio rifiuto di esporre in maniera gentile, educata ed argomentata le mie ragioni, invece di limitarmi a dire ” di non rompere le b….”

La discussione si è accesa. Risultato musi lunghi da parte da tutti.

Io non chiedo ad un amico se vuole la legna e poi lo mando in discarica a portare le mie cianfrusaglie, non lo faccio neanche se mi danno dei soldi. Questo deve essere chiaro a tutti. Mai e poi mai in generale e soprattutto a quel mio amico in particolare. Certo nel rispondere a volte potrei fare meglio.

Tranquilli abbiamo fatto pace con figlia… con dolce consorte ? Anche…. e speriamo che non torni alla carica(re) l’ape del mio amico con le sue cianfrusaglie.

Chiedere è lecito, rispondere NO a volte è d’obbligo.

Alla fine lavastoviglie nuova fu. Seguito della lavastoviglie nuova rotta senza mai essere stata usata.

Anche il venditore della nuova lavastoviglie ha voluto fare un tentativo prima di portarci quella nuova….

Il venditore in questione è una persona per bene, e nonostante sia accerchiato dai grandi gruppi che vendono a meno, o da internet dove ti regalano la roba secondo alcuni, continua a lavorare parecchio. Vero che paghi qualcosa di più ma poi dietro c’è un assistenza che col piffero te la sogni con gli altri sistemi di vendita.

La nuova vecchia rotta lavastoviglie era compresa nella cucina quando l’abbiamo comprata .

Io sono da negozio tradizionale, si sarà capito credo.

Il venditore è venuto, provato a far funzionare la lavastoviglie, niente da fare, a quel punto ha detto venerdì arrivo con la nuova.

Ora si parla di salvare il pianeta dall’inquinamento. Come può una scheda costare di più di un’intera lavastoviglie, e rendere più conveniente comprarne una nuova che aggiustarla, qualcuno me lo dovrebbe spiegare.

Quindi venerdì il venditore è arrivato salutato da Nontirare che lo ha salutato calorosamente, altri non c’è verso di farla smetterla di abbaiare.

Il venditore mi diceva della follia di cambiare milioni di televisori funzionanti , quando basta un decoder da 30 euro. Non capiva perché la tv e quei coglioni che ci governano spingono a questa pazzia senza senso. Lui faceva fatica a spiegare ai suoi clienti la cosa, e molti volevano cambiare in ogni caso televisore nonostante fosse perfettamente funzionante.

Mentre mi raccontava questa cosa e nel frattempo montava la nuova lavastoviglie, è arrivata una telefonata al suo di telefono.

Era una sua amica che gli chiedeva di cambiare il televisore di sua madre. La signora anziana aveva perso RAI scuola dalla sua programmazione, e guardava praticamente solo quello, era una vecchia insegnante ed era disperata.Figlia e madre erano davanti al televisore e la madre faceva vedere alla figlia i canali spariti

Il venditore cercava di tranquillizzarla e dire che non era necessario cambiare il televisore , bastava mettere il decoder….

A quel punto intervenivo ” dille canale 852 “

Il venditore ” mi dicono di mettere su canale 852…. ”

Bene, per il momento il problema è risolto, martedì il venditore andrà a risintonizzare di nuovo il televisore.

Anche nel mio televisore è successo alcuni canali sono spariti misteriosamente, fatto un giro di tutti i canali partendo dal fondo li ho ritrovati. Rai Storia 853 e Rai Scuola 852.ecc ecc .. Rai scuola onestamente non la guardo, solo la parola scuola con i suoi brutti ricordi mi fa scappare verso altri canali.

Non buttate via i televisori, a volte basta un decoder a volte neanche quello perché funzioni ancora perfettamente almeno fino al 2023 fine della transizione. Poi si vedrà. Insieme ai canali speriamo perlomeno che per quella data spariscano anche le merdaccie che ci governano adesso insieme al coronavirus.

Dolce consorte ha trovato un’alleata in figlia, vogliono buttare tutto… Suocera e io sulle barricate, prima che buttino via anche quelle.

E’ guerra,dolce consorte e figlia con la scusa che dobbiamo liberare dei locali ne approfittano per cercare di eliminare più cose possibili, figlia è anche peggio per quanto possibile della madre.

Figlia è infingarda e ha convinto la madre a non preoccuparsi delle proteste mie e di suocera.Così mi tocca andare a controllare scatola per scatola.

” Cosa te ne fai ” mi chiede, non rispondo mentre tiro fuori l’oggetto dalla scatola ” A cosa serve ?” insiste figlia ” A farti parlare ” rispondo ” quanti anni è che non lo usi? ” continua ” Può sempre servire rispondo” ” Dieci anni come minimo ” insiste ” anche 15 ” controbatto “Buttati le tue di cose ” rispondo.

Ora con figlia è l’ultima cosa da dire, visto che lei non tiene niente. Tutto quello che non gli serve lo regala, lo ricicla, di sicuro non lo tiene in casa. Tutti i suoi giocattoli, libri li ha fatti sparire regalandoli. Anche con i vestiti fa lo stesso li distribuisce a destra e a manca, ma non li tiene nell’armadio inutilizzati.

Io e dolce consorte abbiamo vestiti di prima di sposarci ancora ben conservati nell’armadio.

Figlia ha la sua idea in proposito . Tutto quello che non hai usato almeno una volta negli ultimi due anni va eliminato sostiene convinta.

Ora io ho camice , maglie e pantaloni che saranno 15 anni che non metto, alcune cose sono nuove mai messe….aspetto l’occasione buona.

L’unica cosa che ho notato guardando bene nell’armadio che c’erano degli indumenti che non c’erano più “ma la mia …?” Chiedo Le due infingarde si guardano e sorridono ” Papà era bruttissima, inguardabile ” risponde figlia ” e la mia …..?” dico cercando bene ” ma neanche i barboni se la sarebbero messa ” dice ridendo insieme sua madre. ” e le mie.. ? guardando con attenzione, mi giro e sono sparite entrambe.

Figlia vuole che racconti di domenica: ravioli e tagliatelle fatte in casa.

Figlia sabato mi dice ” Domani facciamo i ravioli in casa ”

Figlia da quando è mezza convivente, diciamo che il suo interesse per la cucina è aumentato di parecchio.

Figlia grazie a me sa già cucinare in maniera decente , ma ora vuole fare il salto di qualità…

Da quando è mezza convivente le ho donato un mio bellissimo libro di cucina, che insegna passo per passo come fare le cose, ed ha tantissime fotografie.Per i principianti è l’ideale.

Il mio libro di cucina o meglio la mia bibbia in cucina è :La cucina d’oro a cura di Giovanni Nuvoletti con la collaborazione dell’accademia italiana della cucina. Un libro per chi sa già cucinare. Ora cosa se ne fa uno di un libro di cucina se sa già cucinare ? Intanto la cucina è cultura, dietro una ricetta c’è una storia di tradizioni, e poi capita di cucinare cose mai fatte, seguendo i consigli del libro non ricordo di aver mai sbagliato una ricetta, e io faccio parte di quelli che rischiano la prima volta di un piatto con gli invitati a cena o a pranzo.

La pasta fresca è facile da fare, la pasta fresca ripiena non è la stessa cosa, il disastro è dietro l’angolo.Le variabili sono tante, ed anche il tempo di esecuzione è molto più lungo.

Domenica sbrigate tutte le nostre faccende ci siamo messi all’opera , io sugo e ripieno, lei la pasta.

Ora il problema di figlia è di seguire alla lettera le ricette, compresi i tempi, e non accetta compromessi. Se dicono che la pasta deve riposare un’ora, un’ora è indicativa se sono 50 minuti non cambia niente…..lei si mette le sveglie e guai a iniziare prima. I tempi si sono allungati in maniera esponenziale.

” Tanto che ci siamo facciamone un po’ di più” ha detto. Un po’ di più non pensavo pasta per 20 persone, eravamo in 5. Inoltre per far asciugare la pasta abbiamo preso dietro mio consiglio lo stendi biancheria, avevamo pasta tirata da tutte le parti.

Oltre che seguire i tempi precisi figlia è una perfezionista, i ravioli dovevano essere tutti uguali, e belli da vedere, fatti uno per uno con la massima attenzione, i tempi altro che allungati, triplicati.

Per i suoceri si è deciso di portagli giù la prima produzione e farli mangiare in pace…..

La cosa chiaramente è andata alla lunga, il risultato giuro spettacolare, la pasta impeccabile , i bordi che a volte rimangano duri erano perfetti.

Certo con figlia abbiamo avuto qualche battibecco, capisco la precisione, ma a tutto c’è un limite…. sembravano fatti a macchina.

La soddisfazione finale di figlia era tantissima, ha fatto foto su foto come a una comunione da mandare a destra e sinistra.

Abbiamo mangiato che erano quasi le due del pomeriggio…

La prossima volta quelli con la zucca ha detto tutta felice….