La trappola per topi

Figlia ha confermato la presenza di un topolino in casa, scatenando le proteste di dolce consorte, sul mio negare la cosa, e soprattutto non chiudere la famosa porticina.

In realtà figlia non ha potuto giurare che era un topo, forse una lucertola, o uno scorpione avrebbe detto sotto interrogatorio, comunque un animaletto.

Ieri oltre che andare per gabbiette sono andato a cercare di pagare il bollo della moto all’ACI ma l’impiegata modello filo Speranzosa, nonostante fossimo solo io e lei separati dal vetro e con mascherina, senza green pass si è rifiutata di farmi pagare. Nonostante gli avessi fatto notare che un mese prima senza green pass mia aveva fatto pagare tranquillamente il bollo dell’auto, e nonostante le ho fatto vedere che ne ero in possesso, ma mai e poi mai l’avrei usato per pagare il bollo della moto, mi sarei vergognato di me stesso, si è rifiutata lo stesso, I filo Speranzosi sono uguali ai talebani, idioti uguali, l’ho salutata e sono andato via. Ci penserà figlia nel fine settimana tramite il sito dell’ACI , come avevamo fatto nei due anni precedenti. Certo figlia mi obbligherà a imparare a farlo da solo, ma tutto a un costo.

Quindi sono andato a comprare le gabbie, due per l’esattezza.

Nessuno dei 5 dipendenti usava la mascherina, posto che vai usanze che trovi, e dopo breve tempo uscivo con le mie belle gabbiette.

La scelta è ricaduta su queste perché il topino rimane intrappolato ma vivo.

In un mondo dove si spara con facilità sulle persone, siamo rimasti in due a cui dispiace uccidere anche un topino. Pensavo poi di mollarli dal mio vicino antipatico.

Visto che Guardacomeseigrasso non fa il suo dovere e Nontirare si rifiuta di fare il lavoro da gatto sono dovuto ricorrere alle gabbie.

Mentre le montavo e mettevo il formaggio nel gancetto i due mi guardavano curiosi ” Ma dici che i topi ci cascano ?” mi ha detto ridendo Guardacomeseigrasso

” Provare proviamo se no prendiamo un nuovo gatto e a te ti mandiamo via ” ho risposto

Ha smesso di ridere……

Quando al telegiornale della RAI tra : la guerra Russia e resto del mondo, Covid, 300 morti al giorno, quarta dose e green pass da qui all’eternità. Il caro, affettuoso e amabile aumento delle bollette,l’ennesimo morto sul lavoro, essere disoccupati è diventata una fortuna, lo sbarco continuo di emigranti o clandestini dipende da che parte state,finalmente la notizia principale : Totti e Ilary Blasi forse si sono separati, un servizio di oltre tre minuti.

Sarò sincero come sempre , sapete il disprezzo che provo per la maggioranza o quasi totalità dei giornalisti RAI, credo che un servilismo al potere così non si sia mai visto, i veri giornalisti che bazzicano in Rai si possono contare sulle dita di una mano monca di qualche dito.

I telegiornali fanno pena, asserviti al potere danno le notizie in maniera vergognosa, per non parlare delle trasmissioni di approfondimento. Escluso Report sempre sotto attacco, c’è ben poco. Pagare il canone RAI è diventato insopportabile, è come pagare il pizzo chiesto dal mafioso.

Come raccontavo tra una notizia e l’altra, ecco il servizio su Totti e Ilary Blasi. Incredulo, stupito, esterrefatto ho seguito il servizio.

La notizia era : che forse si erano lasciati, non c’era ancora l’ufficialità, ma un sentito dire, e chiaramente un telegiornale pagato con i soldi pubblici da’ la notizia, se consideriamo cosa hanno fatto i telegiornali RAI e cosa continuano a fare col covid questo certo non è la cosa più grave. Ma finivano il servizio con una frase consolatoria, pare che entrambi abbiano già trovato il sostituto. Quindi non soffrite troppo per la fine di questo matrimonio.

Qualcuno potrebbe obbiettare che anch’io ho guardato il servizio. Vero, ma era giorni che in rete girava la notizia, e mai mi ero sognato di andare a guardare. Ma se una telegiornale della RAI pagato da noi cittadini da’ questa notizia ti aspetti che sia successo qualcosa d’interesse nazionale, non che dica che entrambi gli interessati forse già scopino gioiosamente con altri.

Nontirare (cane) vuole giocare e pretende che gli corra dietro.

Ieri pomeriggio ero lì che trafficavo nell’orto e vedevo che Nontirare mi guardava male…” Cosa c’è ?” le ho chiesto ” Una volta quando eri in ferie andavamo in giro, ora sei sempre in questo cazzo di orto ” mi ha risposto.

Tutti i torti non li ha, da quando suocero per motivi d’invecchiamento e di rimbambimento non è più in grado di fare niente tutto è ricaduto su di me. A dire il vero non faccio neanche la metà di quello che faceva suocero, ma lui lo faceva a tempo pieno domeniche comprese.

” Lo vedi che ho da fare” le ho risposto.

Dopo un po’ vedo che Nontirare comincia a correre all’impazzata intorno all’orto , nel giardino sembra che rincorra qualcuno ma non capisco chi ” mentre mi passa a fianco tutta di corsa le chiedo ” ma che cosa combini ? A chi corri dietro? ” ” Visto che sono sono sola, il gatto da quanto è grasso non si muove, Alcatraz è sempre a parlare di politica come te, e tu sei sempre nell’orto corro da sola faccio finta d’inseguire una preda ” mi dice con tono offeso.

E’ riuscita a farmi sentire in colpa.

“Dai giochiamo ho detto” Prendo il pallone che mi aveva lasciato lì vicino per farmi capire che voleva giocare, e lo tiro lontano. Nontirare guarda il pallone, guarda me e non si muove ” Non vai a prenderlo? ” Chiedo ” perché non ci vai tu ?” Risponde ” Ma sei tu quella che vuole giocare?” controbatto. ” Vero, e allora giochiamo che io scappo e tu mi rincorri” dice ” Andare a prendere il pallone e le pietre e riportarli indietro è da cani scemi, come quello autistico che aveva cognato io io io, ti ricordi quanto era pirla, grande e grosso e belinone , poteva passare un’intera giornata così” finisce di dire.

Ci guardiamo” ma non ho l’età per rincorrerti ” dico ” E allora andiamo al fiume a fare due passi, e io mi faccio il bagno nel fiume e tu mi tiri due pietre da rincorrere” risponde speranzosa ” Dai andiamo, mezz’ora sola che ho da finire ” dico ” Certo che correre dietro alle pietre che ti tiro nel fiume e fare la guerra con i sassi, è da cani molto ma molto intelligenti ” dico ridendo ” Cosa vuoi capire tu che sei quasi anziano e sei già mezzo rimbambito ” risponde ridendo, mentre corre felice verso il cancello.

Le chiavi ritrovate.

Ieri cercavo una cosa nel cassetto dell’imbuino in cucina.(parola per indicare dove si ci mette di tutto alla rinfusa . La stanza dell’imbuino dovrebbe essere obbligatoria in ogni casa) Poi c’è il cassetto dell’imbuino in sala e uno nel corridoio.

Chiaramente nell’imbuino non si trova niente, soprattutto quello che cerchi, per poi ritrovarlo sempre nello stesso cassetto una settimana dopo quando non ti serve più.

Ieri mi serviva una cosa necessariamente, quindi ho svuotato il cassetto dell’imbuino alla ricerca dell’oggetto.

Lasciamo perdere tutti gli oggetti inutili trovati, ma mi soffermerei sulle chiavi.

Ci sono reperti storici, chiavi di moto demolite una trentina d’anni fa, chiavi per aprire porte dove non ci sono più neanche le porte, chiavi di lucchetti svaniti nel nulla da anni ecc ecc chiavi tenute: non si sa mai….

Ieri con dolce consorte provavamo a ricordare cosa aprissero, di alcune il buio assoluto.

“Buttiamole” ha detto dolce consorte. Io alla parola buttare mi spavento, sono quello del non si sa mai….

” Dove si buttano le chiavi? ” Mi son chiesto. Dolce consorte sono domande che non ci pensa nemmeno a porsi. La risposta è arrivata dopo una ricerca in rete. Nell’alluminio se sono di alluminio, se sono di un altro materiale no. Come fare a sapere di che materiale sono non è specificato. Se hanno dei pezzi di plastica va tolta la plastica e differenziata. Capisco a volte dolce consorte…

Comunque l’oggetto che cercavo non l’ho trovato, in compenso ho ritrovato la chiave del mitico Zip (moto) che avevo cercato inutilmente una trentina d’anni fa.

Seguito triste, tristissimo( se ne sconsiglia la lettura alle anime troppo sensibili) dell’amica di figlia ,quella incinta che dopo sette mesi di gravidanza il compagno aveva detto che ci aveva ripensato.

Per i quasi 8 miliardi di persone che non hanno letto la puntata precedente.

Amica di figlia convive o meglio conviveva da qualche anno con sto pirla, insieme o meglio soprattutto lui ha insistito per avere un figlio, bene al settimo mese di gravidanza ha espresso i suoi dubbi su tutto. ” Non so se è la vita che voglio, non so se voglio vivere con te il resto della mia vita” ha dichiarato di punto in bianco.

Per vivere una felice gravidanza quali frasi migliori si potevano dire? ( fine antefatto)

E’ passato quasi un mese in cui hanno vissuto da separati in casa, quando il pirla per due notti avrebbe dichiarato di aver dormito in macchina….”ho bisogno di pensare.” avrebbe dichiarato. Certo prima avrebbe dovuto iniziare a pensare, cosa che dubito sia in grado di fare. Sicuramente non ha dormito in macchina.

Dopo due giorni di pensamento, ormai siamo quasi alla fine della gravidanza, vuoi mica farle passare questo ultimo periodo in santa pace a sta povera ragazza? Ma neanche per sogno, quindi la confessione ” ti ho tradito, ho un’altra. “

Ora cognato lontano a questo punto della faccenda se si trattasse di sua figlia, farebbe sparire definitivamente il ragazzo dalla storia e neanche chi l’ha visto lo ritroverebbe più . Per fortuna del pirla ha da fare con altri tipi di persone.

Un pirla così è meglio perderlo che tenerselo su questo siamo tutti d’accordo, resta il fatto che l’amica di figlia sta per scodellare un bambino da un momento all’altro e questo bambino di un padre a tempo pieno ne avrebbe bisogno.

Ora potrei aprire la discussione su chi ha diritto alla paternità e alla maternità, ma per oggi non mi pare il caso.

Figlia dopo l’ufficio postale porta il nonno (suocero) a pagare anticipatamente l’affitto per lui e suocera per la loro nuova casa.L’affitto è per i prossimi 40 anni, due stanzette 2 metri per 1 senza servizi e cucina.

Figlia dopo la posta è dovuta venire in tutta fretta a casa, scadeva oggi anche il pagamento del rinnovo dei loculi…

Figlia ha chiesto il mio aiuto, la banca dei suoceri è in un pittoresco borgo sul mare, con pochissimi posteggi.

Quindi appena arrivata recuperato il suocero siamo partiti alla volta della banca.

La banca fa cassa solo al mattino e senza appuntamento. Il pomeriggio niente cassa.

Le banche sono una vergogna assoluta, hanno approfittato della pandemia per tagliare già gli scarsi servizi a gli sportelli. Tutto senza che nessuno dicesse nulla. Tutti bene o male siamo costretti ad avere un conto corrente, non ci sono alternative e di questo, queste merde protette dallo stato se ne approfittano.

Il caso ha voluto che proprio davanti alla banca si liberasse un posto auto al nostro arrivo, figlia e il barcollante, sordo, mascherato suocero scesi. Il destino era dalla nostra parte, c’erano solo tre persone davanti a noi.

Figlia e suocero sono entrati, mentre io ne approfittavo per fare un giro in paese.

Comparato focaccia, c’è un piccolo forno che fa una focaccia straordinaria, la vera focaccia alla genovese.

Il paese era pieno di negozi chiusi, qui la grande ripresa non si è vista, al mercato settimanale pochissime bancarelle con pochissima gente, una tristezza. Il 90% di bancarelle erano di stranieri, cinesi, indiani o similari.

Tornato all’auto, la coda davanti alla banca era diventata grande, c’erano almeno 10 persone che aspettavano di entrare.

Il suocero e figlia sono usciti, poco dopo, il suocero era frastornato e non capiva dove fossi, e soprattutto dove fosse lui, comunque io ero davanti a lui…..

Mentre tornavamo ” contento di aver comprato casa ? ” ho chiesto ” Mi ha sorriso ” si ” mi ha risposto. Chiaramente non sapeva di cosa stavamo parlando.

Per premiare figlia per la bella mattinata passata tra posta e banca gli è stata consegnata una bella fetta di focaccia tenuta apposta per lei.

Meno male che figlia c’è.

La sindrome della crocerossina, e la nuova compagna del collega, quello bello, quello maschio che fa il duro.

Molto tempo fa avevo raccontato del collega che aveva scoperto che la moglie lo tradiva….

L’aveva presa molto male.

Il tempo aiuta e rientrato nel mercato ha subito avuto un sacco di proposte: è bello ,è simpatico e poi il suo personaggio del duro, alle donne piace tanto, tantissimo.

Anche da sposato era un continuo di proposte, rifiutate a malincuore da quando erano nati i figli. Diciamo che con la paternità aveva messo la testa a posto.

Ieri ero in giro e l’ho incontrato con la nuova compagna….. bella è dir poco, quattro volte la moglie come minimo, solare e simpatica.

Lo so con certezza e lei che si è proposta…… lui all’inizio della storia era ancora nella fase del ricomporre la famiglia, per sua fortuna le cose sono andate male.

La ragazza come è detto è bellissima, solare, e simpatica e con l’animo della crocerossina, perfetta per lui.

Insieme a lei c’era un cagnolino, adottato da un anno circa, un cane molto vecchio oltre i 15 anni, cieco e sordo, nessuno lo voleva più e la ragazza che ha una bell’anima ha pensato di adottarlo.

Il collega come da copione doveva fare il duro e augurare la morte al cane, lo diceva sorridendo, lei a sua volta sorridendo gli rispondeva di smetterla, che era una cane bravissimo. Certo un cane sordo e cieco e tendenzialmente rimbambito ma con il carattere docile grossi problemi non ne da. Il collega faceva notare che il cane aveva un alito pessimo ” Ma mica lo devi baciare ” gli ho detto ” e lui che viene a leccarmi” ha detto ridendo.

Il collega fa il duro, ma anche il cane nonostante sia sordo e cieco e un po’ rimbambito ha capito che dietro quella facciata da duro c’è un bravo ragazzo.

Ripensamento tardivo. Al sesto mese di gravidanza, il lui “non sono più sicuro della scelta fatta”

Figlia mi raccontava la disavventura della sua migliore amica.

Il compagno della sua migliore amica è entrato in crisi (lui) e così ha pensato bene di palesare i suoi dubbi.

“Non so se è questa la vita che voglio” le avrebbe detto,

Ora il figlio era una sua richiesta e non è venuto neanche per sbaglio….. Vivono insieme da qualche anno ormai.

Una bastonata sulla testa è il minimo che si meriterebbe.

L’amica di figlia la notizia non l’ha accolta bene, diciamo che al sesto mese di gravidanza spereresti di sentirti dire altro.

Comunque vada a finire, che lui rimanga o se ne vada, cosa che ha prospettato, le cose non saranno maiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii più come prima. Credo che la stima dell’amica di figlia nei confronti del compagno sia finita nel cesso, poi il fatto che sia il padre del figlio e che economicamente sia indispensabile soprattutto in questo momento e la situazione in cui si trova la costringa necessariamente a cercare un compromesso, ma è certo che prima o poi gliela farà pagare.

Scusate se torno alla fisiognomica, chi mi segue sa che sono uno tra i più grandi esperti planetari.

La prima volta che avevo visto l’uomo del dubbio, ricordo che mi aveva fatto una pessima impressione. Figlia aveva cercato di convincermi del contrario.

La seconda volta due mesi fa, erano qui a casa da me in visita, l’impressione riconosco era stata diversa.. Non ricordo se ho scritto un pezzo.

Ma come dico sempre, la prima impressione è quella che conta. Un pirla, ora un pirla da bastonare comunque vada a finire.

Nipote aveva regalato alla sua ex un bel maiale come animale da compagnia. Vero verissimo.

Ieri avevo nipote e la sua fidanzata, i due stanno facendo sul serio…..

Verso la fine della serata abbiamo parlato della sua ex ragazza la mia preferita senza se e senza ma. Certo da non sposare…..

Nipote poco prima di lasciarsi le aveva regalato un maialino. La sua ex è vegetariana e tendente al vegano, quindi il maiale è stato regalato solo come animale da compagnia.

In casa della ragazza la cosa non era piaciuta molto, avere un maiale che gira per casa non è che piacesse molto a nessuno. Ma come detto la sua ex è una ragazza fuori da ogni schema e il maiale è rimasto, il nipote invece è andato via, un maiale le è rimasto comunque.

Ora nipote e la ex per via del maiale spesso si sentono e qualche volta si vedono, la fidanzata ha conosciuto la ex, sorrideva al racconto del maiale, ma si notava una certa preoccupazione…..

Ora per tenere un maiale a casa ci vogliono dei permessi, anche per le pecore e capre. Ci vuole il codice di stalla. Ora se le macello avrebbe un senso, ma se li tengo come animali da compagnia, uno o due dovrebbe essere libero poterseli tenere in casa, questo è razzismo puro, io ricordo un ragazzo che quando era giovane aveva una relazione sessuale con la pecora di casa.( lo raccontava lui ) Certo come i cani o gatti dovrebbero essere vaccinati.

Per esempio io volevo prendere due pecore per l’erba nell’orto, ma per via dei permessi mi hanno fatto passare la voglia, è meno faticoso tagliarla.

Ora il maiale è sui 50 kg , una bella bestia da compagnia. Il problema è nato che la ex non l’ha mai denunciato, è un porco clandestino, ora la ex voleva mettersi in regola ma in zona è scoppiata la peste suina…. Anche i cinghiali si possono uccidere ma non mangiare col risultato che nessuno va a caccia e così si continuano a riprodurre…

Vi farò sapere se il maiale è stato registrato.

E ora provate a mangiare la carne di maiale senza sentirvi un po’ in colpa.

Suocero, 26 gradi in casa era con la giacca, la sciarpa e il berretto ed aveva freddo. Non oso pensare alla bolletta che arriverà.

Ieri sono entrato in casa di suocero e l’ho beccato vicino al termosifone seduto, era con giacca, sciarpa e cappello. Ho controllato c’erano 26 gradi in casa. ” Ma hai freddo? ” ho chiesto ” fa freddo ” ha risposto alla 5 volta che ho ripetuto la domanda. E’ sordo, non sente più neanche il calore dei termosifoni di casa ho pensato.

Suocera ” ha sempre freddo ” mi dice . Io mi stavo sciogliendo dal colore. Sarà che da me al massimo arriviamo di questi tempi a 17 gradi se va bene. A finestre aperte 14, 5 . Potrei tenere in casa un pinguino invece che il cane.

Con la storia del rincaro del 50% sul gas cerco di risparmiare, tanto che sia accesa o spenta la calderina temperatura non cambia di molto, tra le inutili proteste di dolce consorte. Tanto lei non c’è e la calderina parte quando decido io.

Quando scopri che non ci vedi più da un occhio e sei alla guida dell’auto, e tua moglie è presa dal panico perché sbagli tutte le curve e ti avvicini troppo ai muri e ai dirupi.

L’altro giorno mi ha telefonato una parente cara di dolce consorte, anzi non ha telefonato a me, ha sbagliato numero cercava Giuliana ” Giuliana” continuava a dire, anche dopo il mio ” pronto chi è” Ora la mia voce è molto maschile come tutto il resto d’altronde . Al suo continuo ” Giuliana ” nonostante fosse chiaro che al massimo sarei potuto essere Giuliano, ho riconosciuto la sua voce inconfondibile. ” Marisa, guarda che hai sbagliato numero ” le ho detto ” e tu chi sei?” mi ha chiesto indispettita. Chiarito l’equivoco, mi ha raccontato quello che era accaduto al marito.

Stavano tornando a casa da una visita in ospedale, guidava il marito, quando Marisa si è accorta che le traiettorie non erano le solite. ha cominciato a gridare al marito ” ma che curva stai facendo ? ” diceva tutta preoccupata ” il muro!! Non l’hai visto il muro ” chiedeva terrorizzata “finiamo giù ” urlava impaurita. Mentre il marito rimaneva tranquillo alla guida e le chiedeva di smetterla di gridare che lo innervosiva.

Arrivati sani e salvi a casa, il giorno dopo sono andati immediatamente dell’oculista tra le proteste del marito ” ci vedo benissimo” continuava a dire. Marisa è una comandante, quando decide una cosa si fa quello che vuole lei, e il marito l’ha dovuta seguire.

Alla visita è risultato senza ombra di dubbio che il marito da un occhio aveva perso completamente la vista. Buio completo nonostante lui continuasse a ripetere ” Non è vero ci vedo benissimo” e dicendo alla moglie ” sei tu che sei orba ” e negando fino alla fine che non ci vedesse da un occhio.

Chiaramente sono stati prenotati urgentemente degli esami da fare, ma nel frattempo il marito continua a negare di non vederci e continua a prendere l’auto per spostarsi nel terrore di tutta la famiglia, passanti e automobilisti di transito. Nessuno evidentemente vuole più salire in auto con lui….

Marisa chiaramente è molto agitata in attesa degli esami. Da qui l’errore telefonico…. Cercava Giuliana per vedere se il marito era arrivato sano e salvo.

La dimenticanza. Il letame in sacchi di cavallo e mucca lasciato in auto tutta la notte.

Dolce consorte ieri mattina rientra in casa , era appena uscita” l’auto non parte, ha la batteria scarica” mi dice” ho fretta devo sbrigarmi perché più tardi devo andare…” deve andare in una cittadina a venti minuti di auto. ” Prendo l’auto di mio padre” che è poi quella che uso io.

Dolce consorte è uscita di tutta fretta ed è andata via.

La sera prima ero andato a comprare il concime da mettere nel terreno. Due sacchi, uno da mettere prima di fresare, e poi l’altro tipo da mettere mentre le culture crescono. Tutte cose naturali merda di cavallo e merda di mucche, fatte stagionare.

Arrivato a casa, non ho scaricato subito i sacchi, ho fatto dell’altro, ripromettendomi di scaricarli prima di rientrare in casa….

Ora è vero che la merda è dentro dei sacchi di plastica, ma l’odore obbiettivamente si sente, se si lasciano tutta la notte dentro l’auto, al mattino questa non odora del famoso deodorante per auto ma di merda, in più siamo in inverno e non è consigliabile girare con i finestrini abbassati.

Dolce consorte si è accorta troppo tardi del problema ed era troppo tardi per tornare indietro a farmi scaricare i sacchi e insultarmi. Ha dovuto aspettare di tornare a pranzo erano quasi le due del pomeriggio.

” Ma si lascia il letame sull’auto? ” mi ha chiesto abbastanza incazzata.

Evidentemente la risposta è no. ” Mi sono scordato di tirarlo giù ” ho risposto mentre cercavo di trattenere le risate, immaginando i suoi pensieri su di me nei vari percorsi in auto che aveva fatto quella mattina. L’odore all’aperto non è fortissimo ma dentro uno spazio piccolo e chiuso è sicuramente fastidioso. ” Vai a scaricare i sacchi ” mi ha praticamente ordinato , sono sacchi da 20 kg al di fuori della sua portata. Cosi sono andato e scaricato i sacchi e lasciando il portellone di dietro aperto….

Poi per scherzare mentre stava per ripartire, mi sono avvicinato ed ho odorato il cappotto che si era appena messa, lo stesso della mattina facendo finta che puzzasse ” sei proprio un pirla “mi ha detto.

E’ uscita, tirato giù il portellone dell’auto ed è andata via salutandomi con la mano e regalandomi un sorriso.

La manleva

Sabato, chi mi segue sa che vado a donare obbligatoriamente il mio braccio alla patria.

Visto che sono un uomo di parola , avevo promesso che mi sarei subito vaccinato appena l’avessero reso obbligatorio e così ho fatto, ho subito prenotato e sabato vado a compiere il mio dovere di buon cittadino.

Con l’obbligo vaccinale non c’è manleva che tenga, tutti i costituzionalisti ed esperti concordano in questo, non c’è uno che abbia detto il contrario. Ma gli illusi non avevano davanti questa accozzaglia di scappati di casa che stanno ora al parlamento, gente senza nessun sano principio.Il peggio del peggio partendo dall’alto.

Sabato come detto devo vaccinarmi, e per non arrivare impreparato sono andato a vedere com’era finita la storia della manleva fatta firmare ai quelli che volontariamente e con amore avevano donato il proprio braccio alla patria.

Bene, gli stronzi l’hanno lasciata.

Nonostante tutti gli abbiamo detto che andava cambiata, gli stronzi hanno detto che non serve, se no che stronzi sono, che non è una manleva ma solo una informativa necessaria.

Evidentemente che non è così, se la CODACONS minaccia il governo di una raffica di ricorsi in tribunale, e invita tutti a non firmare nessuna manleva a favore dello stato. Evidentemente sa con che merde ha da fare.

Ieri grazie all’aiuto di una persona a cui tengo molto e poi figlia ho scaricato i moduli per capire cosa non firmare.

Ora chiunque abbia consigli per la manleva sono ben accetti.

Ma passiamo alle domande

Attualmente è malato ? Non lo so, sarebbe la risposta giusta da dare, ma scriverò: sono sanissimo che meglio di così non si può .

Ha mai avuto una reazione grave dopo aver ricevuto un vaccino? Sono morto una volta, sarei tentato di dire.

Ha attacchi di convulsioni o qualche problema al cervello o al sistema nervoso? Penso che gli dirò di si , ogni volta che vedo Mattarella, Speranza e Brunetta.

Ha ricevuto vaccini nelle ultime quattro settimane? Gli risponderò di aver fatto il vaccino antinfluenzale. Che non pensi che sono contro i vaccini.

Al foglio con la manleva a domani, aspetto un pare da un esperto.

Continua….

Il rimedio della nonna per la sciatalgia.

E’ da una settimana circa che è ripreso il dolore alla schiena per via di una sciatalgia, sono partito subito al contrattacco , cerotti e antinfiammatori. Il risultato è stato quasi nullo, vuoi che ho continuato a lavorare.

L’altra sera ero in rete alla ricerca di alcuni esercizi di fisioterapia che mi erano stati consigliati dal mio fisioterapista, quando ho trovato un sistema della nonna per la cura della sciatalgia che diceva sicuro al 100%.

Visto che il dolore era notevole, e il sistema dopo attenta lettura se bene non faceva , sicuramente non avrebbe fatto neanche male. Gli ingredienti erano innocui, ho deciso per il tentativo.

Acqua calda per un pediluvio, mezzo litro di aceto di mele, e un pugno di sale grosso.

Tutto al più avrei avuto i piedi che odoravano d’aceto di mele, meglio che la puzza di piede semplice ho pensato.

La cura andava fatta prima di andare a letto.

Il problema era l’aceto di mele, ho vari tipi di aceto ma non quello di mele.

Poi d’improvviso mi è venuto in mente che tanti anni fa in un momento di sana pazzia avevo prodotto del sidro di mele. Avevo un quintale di mele che stavano andando a male.

Credo di averlo già raccontato , era stata un’esperienza da incubo, abbandonato da tutti, e senza i giusti attrezzi ero arrivato alla fine solo perché quando m’impunto su una cosa devo arrivare alla conclusione vada come vada. Il risultato erano state sette bottiglia di pregiato sidro.

Una è rimasta come monito alla mia pirlaggine.

Dopo anni e anni ho pensato” sarà diventato sicuramente aceto” risolto così il problema dell’aceto di mele.

Scaldata l’acqua, messo il sale, stappato il sidro e assaggiato , sputato immediatamente , ho versato tutto il contenuto della bottiglia nella bacinella.

Dolce consorte che non aveva altro da fare, continua a dire ” che puzza ” “Vai a dormire e chiudi bene la porta ” le ho consigliato per togliermela dai piedi. ( si noti la battuta)

Nel frattempo che facevo il pediluvio ho finito di leggere un libro. Finito il tempo dell’immersione dei piedi nel miracoloso aceto , ho risciacquato i piedi con acqua tiepida. L’odore di mela andata nel bagno era fortissimo. . Asciugati i piedi e messe calze calde, era nelle indicazioni, sono andato a letto. L’odore di mela andata mi ha accompagnato anche in camera da letto. Dolce consorte ha pensato bene di farmelo notare.

Il giorno dopo: il pediluvio sicuramente male non mi ha fatto,anzi, i piedi era ben disinfettati , il dolore vuoi il riposo era anche calato.

Guarito no, peggiorato nemmeno. In compenso l’odore della mela andata era ancora pungente nel bagno.

Il secondo rimedio della nonna è stato sicuramente migliore…. forse ve lo racconto.

I cambiamenti della vita a volte avvengono senza che noi nemmeno ce ne accorgiamo.

Ieri sera leggevo lo sfogo di Alidada uno spicchio di cielo, un pezzo divertente sul marito e la sua passione sul calcio, e l’abbonamento a Dazn…

Mi è venuto in mente di quanto una volta fossi appassionato di calcio, certo erano altri tempi era tutto in chiaro e oltre la’abbonamento alla RAI non si pagava altro. Chiaramente chi lo pagava, gli evasori erano tantissimi.

Ora è anni che praticamente non seguo più il pallone . Mentirei se dicessi che ogni tanto non mi capita di guardare distrattamente qualche pezzo di partita, spesso col volume spento, questo accade quando dolce consorte mi sta raccontando qualcosa e devo stare attento e sentire cosa dice, magari poi m’interroga.

Quando è finita la passione non saprei esattamente, ma una volta sapevo tutto di calcio, giocatori , formazioni, classifiche, vero che giocavo al totocalcio e poi alle scommesse e poi è finito tutto piano piano senza neanche che me ne accorgessi. Oggi non so nemmeno chi gioca nella nazionale italiana.

Lo stesso si può dire di quando sono diventato vegetariano, all’inizio quando ho iniziato nessuna credeva che ci riuscissi, forse neanche io, vivevo di salumi, e per qualche tempo dopo aver abbandonato la carne, i salumi erano ancora lì. Poi improvvisamente piano piano sono spariti anche quelli. Dire il momento preciso non saprei , direi all’incirca alla nascita di figlia. Sono oltre 25 anni che non tocco ne’ salumi ne carne.

Ora è il mare , io adoro il mare e stato sempre passione assoluta … In questi ultimi anni vuoi il suocero che si è ammalato e c’era da fare nell’orto , vuoi la pandemia, vuoi i nuovi orari del delirio, vuoi gli acciacchi che mi sono capitati, il mare man mano ha perso tutta quella importanza, lentamente, lentamente ho iniziato a far altro che ha cominciato ad appassionarmi, tipo il coltivare l’orto, andare a spasso con Nontirare…

Come detto a volte i cambiamenti iniziano così quasi per caso e poi piano ci troviamo trasformati completamente. A volte capita anche con le persone, un incontro casuale e dopo un po’ senza essertene nemmeno accorto la tua vita si è trasformata.

Questo è anche il bello della vita.

Brindisi di capodanno con la bottiglia sbagliata comprata da dolce consorte.

Mancavano pochi minuti all’arrivo dell’anno nuovo, in TV c’era la nuova promessa della canzone italiana Orietta Berti che cantava i suoi nuovi successi di 40 anni fa.
Bene, dolce consorte nonostante siamo possessori di almeno una cinquantina di bottiglie di spumante che nessuno beve, ha pensato di comprarne una piccolina per no sprecare lo spumante che rimane aperto e che nessuno beve. Non entro dentro la logica delle donne è inutile e dannoso. Anche quest’anno sono arrivate in regalo bottiglie di spumante e non dico altro.

Bene mancavano due minuti alla fine di quest’anno pandemico, e l’onere di stappare la bottiglia tocca a me, è un lavoro da uomo, quando tolgo la carta e mi ritrovo questo tappo…..

Guardo bene per capire, provo a stappare… non è un tappo da botto è un tappo a vite, infatti provando si svita, inutile cercare un’altra bottiglia è troppo tardi. Aspetto l’ultimo secondo e faccio ” boom ” e apro la bottiglia e verso lo spumante a dolce consorte e poi un dito, anche a me,sono astemio. “Fatti gli auguri di rito beviamo…

” Ma fa schifo ” dice dolce consorte ” sembra vecchio ” continua. A quel punto assaggio ” fa schifo come gli altri ” rispondo ” L’odore non è cattivo, non sa di tappo” E mi metto a ridere.

“E’ un doc ” prova a giustificarsi. ” E’ lo stesso” dico per consolarla.

Mentre in Tv passano i falsi auguri…..

Se il buon giorno si vede dal mattino, non oso immaginare che anno sarà.

Il boom, però mi è venuto benissimo.

Ho fatto il proposito di non fare propositi.

Dolce consorte ieri sera mi ha chiesto che proposito avessi intenzione di fare per l’anno nuovo. ” Ho fatto il proposito di non fare propositi” ho dichiarato tutto soddisfatto. Dolce consorte mi ha guardato male ” ma un desiderio anche piccolo ” ha insistito. ” niente che non desiderassi già l’anno scorso” ho continuato sulla mia linea disfattista. Dolce consorte in compenso ne aveva un centinaio, molti sono quelli degli anni precedenti e non so se valgono lo stesso.” Secondo me proposito ripetuto non vale più, a meno che non ci siano state cause di forza maggiore ” ho dichiarato per continuare sulla mia linea precisa e pessimistica . ” C’è stato il covid” ha risposto dolce consorte ” C’è il covid per essere precisi e per quanto ho capito non ha intenzione di abbandonarci” più negativo di così.(anche al tampone sono sempre negativo) “Ma dai pensa a qualcosa di bello ” mi ha chiesto ancora dolce consorte. Mancava un minuto al brindisi.

Alla Rai hanno pensato pensato di finire l’anno vecchio con una cantante vecchia che fa buon brodo : Orietta Berti e le sue vecchie canzoni. Certo che nel 2021 2022 sentire una canzone profetica del 1970 mi ha fatto un po’ impressione. “Finché la barca va lasciala andare/ finché la barca va tu non remare/ finché la barca va stai a guardare….” e così che ci siamo schiantati.

Buon inizio di anno a tutti senza nessun proposito da dichiarare.

Pensavo di cambiare nome a dolce consorte e farlo diventare Scia luminosa.

Da quando hanno detto qualche tempo fa che le bollette di gas e luce sarebbero aumentate in maniera indecente, oltre il 50%,, ho chiesto in casa di fare attenzione e di evitare sprechi.

Dolce consorte ha la mania di accendere le luci dove passa e lasciarle tutte accese, da qui Scia luminosa. Ora lei a sua difesa dice che ho il pc acceso tutto il giorno (la musica l’ascolto da lì) e di non rompere.

E’ ufficiale dal prossimo mese le bollette di luce e gas aumenteranno del 50% circa, ma tranquilli le potete pagare in 10 comode rate, e in omaggio avrete una coperta di lana da usare al posto del riscaldamento, o delle candele per far luce.

D’altronde una cena a lume di candela è molto romantica…. Buona serata a tutti se non ci sentiamo più per oggi.

I vantaggi del coronavirus : capodanno a casa senza rottura di coglioni.

Grazie al super green pass, grande invenzione, alla scemenza non c’è limite, ho lo scusa per non dover più fare molte cose senza inventare scuse.

Il mio dramma sarà quando lo toglieranno e le persone vorranno recuperare il tempo perso. “appena si può ci vediamo e andiamo fuori a mangiare ” minacciano.

Questo capodanno lo passerò a casa tranquillo ( spero che nessuno dei parenti muoia o si ammali, abbiamo già dato) senza super green pass posso declinare tutti gli inviti.

Lo dico tanto per dire agli idioti che ci comandano, compreso Dragomen, di economia sarai un genio per il resto sei come Speranza, questa si che è una offesa con i fiocchi. (mi aspetto una denuncia per lesa maestà ) Marco Pacione qualcuno si ricorda chi è ?

Tantissimi stanno organizzando pranzi in casa, so di gruppi di venti trenta persone, soprattutto di giovani, e il super green pass dicono che ve lo potete mettere nel culo. Che balleranno a prescindere se le discoteche sono chiuse o no.

Chiaramente se poi salgono i contagi la colpa sarà mia che sono stato a casa da solo, però non mi sono vaccinato.

Per gli auguri c’è tempo.

Nontirare ( cane ) fa la furba, ieri ha finto di essere sorda.

Quando andiamo a spasso con Nontirare lungo il fiume , lei è libera di andare dove vuole, a una condizione: che quando la chiamo deve arrivare non dico subitissimo, ma nemmeno dopo due ore.

E’ qualche giorno che fa la furba, la chiamo e col cavolo che viene……

Ieri eravamo come detto sul fiume e Nontirare se ne era andata per i fatti suoi, venivo dal tampone e dovevo andare al delirio (lavoro) e il tempo era poco, e quindi ho iniziato a chiamarla dopo una quindicina di minuti…..

“Nontirare, Nontirare ” gridavo e lei niente faceva la gnorri e faceva finta di non sentire, da lontano la vedevo fare i fatti suoi. ” Nontirare ” grido ancora più forte. Lei niente come se non fosse vero che la chiamavo. ” Nontirare, Nontirare, scema vieni qui ” urlo mi sentono tutti a due km di distanza, l’unica che faceva finta di non sentirmi era Nontirare.

Parto e la vado a recuperare, continuando a chiamarla, ” Nontirare stupido cane. Stupida bestia” ma lei continuava a ignorarmi.

Quando arrivo a un metro ” Mi stavi chiamando ?” Mi dice con una faccia da bronzo da far paura.

” E’ venti minuti che ti chiamo, testa di un cazzo di un cane, devo andare al delirio ” le dico con voce arrabbiata.

“Devo aver del cerume nelle orecchie come suocero” prova a dire ” Te lo faccio uscire io il cerume con due bastonate in testa ” la minaccio. ” Con questa storia del tampone, quella che ci rimetto sono io”mi dice offesa ” per andare a tamponarti il tempo lo trovi e poi io solo dieci minuti, ti sembra giusto ? Mi risponde offesa.

Tutti i torti non li ha, quindi evito d’insultarla ancora. ” Ma sarai pirla a farti mettere un giorno si e un giorno un tampone su per il naso, e paghi pure ?” Mi dice ridendo. ” Meglio che la pianti, se no sai dove te lo metto io il tampone e gratis ? Le rispondo.

Torniamo a casa in silenzio, ma Nontirare continua a sorridere.

Figlia e i regali di Natale.

Da anni con figlia abbiamo preso l’usanza che a Natale e compleanno lei si compra quello che vuole. Spesso sono corsi, viaggi o quello che gli passa per la testa, essere figlia unica comporta in queste cose certi vantaggi.

Quando è stato il momento di aprire i regali, figlia, aveva praticamente fatto tutto lei, i suoi se li era comprata lei, e i nostri anche.

All’apertura del suo primo regalo, siamo partiti da lei, ha fatto la scena di non sapere cosa c’era, e io quella di averlo comprato e sapere cosa c’era. In realtà come avrete capito non ne avevo la minima idea.

” Che bello!” ha detto “proprio quello che desideravo, anche il colore è bellissimo ” ha finito di dire. ” Sono felice che ti piaccia, non sai quanto ho girato per trovarti una cosa che ti potesse piacere” ho risposto.

Quindo è toccato a dolce consorte, il regalo comprato sempre da figlia, da parte mia, è piaciuto tantissimo. Peccato che la taglia fosse sbagliata… ” bello ma è troppo grande” ha detto un po’ delusa, certo c’è il cambio….

Quindi è stato il mio turno, il regalo comprato sempre da figlia da parte di dolce consorte, mi è piaciuto tantissimo. Peccato che la taglia fosse sbagliata. ” ma è per bambini” ho detto guardandolo attentamente”No” ha provato a dire figlia, Per bambini no, ma per uno più piccolo di me sicuramente, di almeno due taglie.

Al secondo giro le cose sono andate più o meno allo stesso modo. Figlia felice del regalo che si era comprato da parte di dolce consorte ” bellissimo lo desideravo proprio ” diceva tutta soddisfatta. Dolce consorte era felice di averle fatto un bel regalo.

Il regalo di dolce consorte da parte di figlia era bello, ma la taglia sbagliata nuovamente….” Ma è impossibile diceva dispiaciuta “Ma sei sicura ?” Chiedeva mortificata che anche il secondo regalo fosse della taglia sbagliata. ” Non ti preoccupare, tanto si può cambiare ” provava a dire per consolarla.

Figlia a questo punto si è un po’ rattristata mentre io ridevo.

Poi è stato il mio secondo giro.

Effettivamente ho imparato tre cose in croce e quelle faccio.

La taglia è quella giusta in questo caso.

Tra la gioia del ritorno di Puffetta, all’incredulità e la rabbia per Scricciolo…..

L’antefatto era che Scricciolo era sta presa in sostituzione di Puffetta….

Visto però come Scricciolo si era comportata (benissimo) le era stato fatto credere a lei, ma anche a noi che l’avrebbero assunta, invece con ben due giorni di preavviso le hanno detto che almeno per il momento l’avrebbero lasciata a casa…. Quando si ci comporta così si è solo delle merde.

Come spiegato al portavoce, quello è dell’azienda, che la figura di merda era sola sua, anche se è l’azienda che ha deciso, perché qualsiasi cosa avesse promesso da ora in poi non sarebbe stato più creduto da nessuno. La storia non è ancora finita e mi limito a questo.

Un’azienda quando trova del personale valido lo assume, è un investimento per il futuro.

Ma oggi si preferisce prendere gli stagisti a 500 euro al mese, non che Scricciolo prendesse molto di più. Certo finché ci saranno queste merde a governare il mondo del lavoro andrà sempre peggio.

Puffetta dopo due anni e mezzo è tornata dalla maternità. Tutti come detto siamo felici del suo ritorno, Puffetta è una bella persona e molto brava nel suo lavoro, se non ci fossero state due maternità di mezzo sarebbe un mezza capa , e non per via dell’altezza, bassa, obbiettivamente bassa, ma per le sue capacità.

La beffa è che dopo il primo giorno di lavoro, il bambino più grande è rimasto a casa da scuola per il coronavirus, più compagni di scuola erano positivi, ieri a tenerlo c’era santa nonna, ma per oggi e per i prossimi giorni non sappiamo se Puffetta verrà al delirio…. beffa su beffa.

Lo sciacquone ultimissima parte. Suocera l’idraulico e Nontirare .

Il mattino seguente chiamare l’idraulico è stato obbligatorio.

L’idraulico sarebbe arrivato, ma solo nel pomeriggio, ne’ io ne’ figlia e dolce consorte saremmo stati in casa, quindi la suocera è stata allertata per seguire le operazioni dell’ idraulico in caso avesse avuto bisogno di qualcosa.

Messo cartelli su tutte le valvole spiegando a cosa servissero, e detto a Nontirare di controllare sono andato via tranquillo.

Arrivato alla sera tardi Nontirare mi è arrivata in contro sconsolata ” che pomeriggio d’inferno ” mi dice. ” Suocera dovevi sentire come si lamentava ” continua ” meno male che l’idraulico doveva essere abituato ai mugugni, si vede che deve avere una moglie simile ” finisce di dire ridendo.

Suocera arrivato l’idraulico, un uomo anziano, l’ha portato in cantina a vedere lo sciacquone e le valvole, ed è tornata in casa felice di aver svolto il suo compito.

Dopo poco l’idraulico la chiama e le chiede di andare un attimo. Suocera lo segue in cantina.” Le valvole sono da cambiare, ed anche lo sciacquone” sentenzia l’idraulico ” Va bene” dice suocera e torna in casa.

L’idraulico va a comprare i pezzi e torna, quindi va da suocera e le chiede dov’è la valvola centrale per chiudere l’acqua. Suocera esce e lo porta dove una volta c’era il contatore…. Sorpresa non c’è , suocera guarda bene e non c’è più. torna a casa e chiede a suocero ” Io non ho preso niente e non so niente ” dichiara solennemente.

Suocera e idraulico tornano su alla ricerca del contatore ” da quando abbiamo fatto i lavori di ristrutturazione non so più niente” dice suocera per giustificarsi. Dopo approfondite ricerche, il contatore è dal cancello come voluto da quelli della reti idrica.

Finalmente l’idraulico può mettersi all’opera.

Poco dopo suocera va dall’idraulico e gli chiede cosa ha toccato che non c’è più il gas.

L’idraulico la guarda stupito. “Nulla dice” Comunque segue suocera in cucina ed effettivamente il gas non c’è più.

Tanto che ci sono si fanno una passeggiata a casa mia e anche lì il gas non c’è.

Scendono di sotto in cantina, l’idraulico guarda bene, lui non è il responsabile del guasto.

L’idraulico telefona a quelli del gas….

Finito il suo lavoro aspetta che arrivi l’uomo del gas e insieme a suocera vanno alla ricerca del contatore che per fortuna viene trovato facilmente. ” E’ saltata una valvola ” dichiara l’ometto del gas. (I contatori del gas moderni hanno ancora le valvole ?)

Sta di fatto che cambiata la valvola tutto torna alla normalità, con suocera si fanno un giro dei vari appartamenti a controllare che acqua e gas arrivino regolarmente e solo dopo controllato i due uomini possono andare via tranquilli.

Suocera si fa un ultimo giro e controlla che sia tutto a posto, chiude le galline rientra a casa e si accascia distrutta sulla poltrona i trenta chili in più si sentono tutti. “dovresti dimagrire un po’ ” le dice Guardacomeseigrasso ridendo ” A proposito stasera non si mangia ?” finisce di dire.

Suocero tranquillo sulla poltrona ” ma poi l’avete trovato il contatore ? ” chiede ” non si mangia stasera ?” chiede anche lui preoccupato.

” Dovevi sentire suocera cosa non ha detto ” mi ha riferito Nontirare ridendo.

Lo sciacquone colpisce ancora, atto finale.

Notte fonda, sono andato a letto da un po’ quando lo sciacquone del bagno della cantina inizia a fare un rumore insopportabile.

Il motivo perché lo sciacquone aspetti notte fonda a fare rumore è un mistero, durante il giorno rimane tranquillo…..

Mi alzo e c’è anche figlia dalla porta, mi stava avvisando del problema. L’unica che non sente nulla è dolce consorte che dorme beatamente.

Figlia si mette una giacca e mi segue, anch’io mi sono messo la giacca siamo a 0 come temperatura, e così in mutante e giacca esco.

Andiamo in cantina, il problema è molto più serio dell’altra volta, la vaschetta che contiene l’acqua ha ceduto da un lato…..

Antefatto: Qualche tempo fa suocero che stava cadendo si era aggrappato alla vaschetta ,da qui tutti i guai.Ha ceduto il sostegno e la vaschetta è piegata tutta da una parte.

Impossibile aggiustarla, va cambiata.

Arriva Nontirare ” Ma non dovevi chiamare l’idraulico ?” mi chiede beffarda ” mi sono dimenticato ” rispondo nervoso, l’acqua continua a scendere copiosa e non vorrei che cedesse tutta la vaschetta.

Figlia “se ci mettiamo un bastone sotto ? “E’ un idea, basta trovare un bastone della misura giusta ed è notte. Esco alla ricerca del bastone. ” meno male che hai una figlia intelligente che ha preso da dolce consorte e non è pirla come te” dice Nontirare che mi segue.

Sono con la giacca, ma in mutande e pantofole e fa freddo e c’è buio.

Prendo tre bastoni, quelli che si piantono nell’orto di misure diverse e torno in cantina , il secondo è perfetto la vaschetta rimane su, ma l’acqua continua a scendere…..

Bisogna chiudere l’acqua.

Andiamo dalle valvole e la sorpresa che stanno gocciolando copiosamente, suocera ci aveva messo sotto una vaschetta per raccogliere l’acqua , ma non aveva detto niente a nessuno.

Giro la valvola e l’acqua smette di scendere dallo sciacquone, ma non di gocciolare, ma è notte fonda e dobbiamo andare a dormire….

Decidiamo con figlia che guai grossi non dovrebbero succedere e si può tornare a casa.

Usciamo dalla cantina ” Pirlone domani chiama l’idraulico ” mi dice Nontirare, mentre se ne va a dormire.

Rientriamo in casa infreddoliti, figlia mi da la buonanotte e va nella sua camera , rientro nella mia camera e dolce consorte sta dormendo beatamente ignara di tutto.

continua…..

VALVOLA INCLINATA CON VALVOLA INTERNA DI RITEGNO 1" FF

Pensando al domani. Rinnovo loculi dei nonni di dolce consorte per altri 40 anni. E’ un affarone.

Sta scadendo la concessione dei loculi dei nonni di dolce consorte e il comune ci ha chiesto cosa vogliamo fare.

Dolce consorte è un argomento che non vorrebbe trattare e così ha chiesto a figlia…..

Figlia ha telefonato e scritto…

Volendo si può rinnovare 10 20 30 40 anni pagando chiaramente anticipatamente, hanno bisogno di soldi.

L’affare sta che poi puoi sostituire i morti con altri morti, chiaramente pagando ancora, ma puoi anche mettere più morti nella stessa bara, così si fanno compagnia.

Ora la discussione è stata di quanti anni rinnovare.

Figlia che è giovane e si vuol far cremare come il sottoscritto, ha proposto dieci anni. Dolce consorte non riesce a connettere parlando di certi argomenti, così abbiamo deciso io e suocera: 40 anni. Cosi ci seppellisco tutti, suocera, suocero e per qualche anno anche dolce consorte, un affarone.

Dopo quando avrò circa 100 anni, ci penserò al da farsi.

Il posto non è dei più belli, niente da vedere col posto vista mare dei miei genitori, che hanno una vista spettacolare. Nel comune dove sono sepolti i miei però non c’è rinnovo concessione, a meno che non muori al momento giusto,e ti prendi il posto del vecchio morto. So di figli che pressavano i genitori per non perdere il loculo.

La futura casa dei suoceri però ha il vantaggio di essere comoda e raggiungibile facilmente.

Non è che si può avere tutto dalla morte.

Dramma al delirio(lavoro) scricciolo è andata in paranoia.

Scricciolo l’altro giorno è andata in crisi, la cosa è serissima e di notevole importanza.

Come detto, tutti offrono qualcosa a Scricciolo per ingraziarsela, offri la cioccolata, offri il pasticcino, offri quello offri quell’altro ha cominciato a mettere su culo.

Ora la cosa si nota, e così da buon amico le ho detto ” guarda che stai ingrassando” ” Lo so” mi ha risposto con voce mesta.

Vuoi che tutti gli amici con una certa confidenza le hanno detto la stessa cosa. Scricciolo non l’ha presa bene, ma non ha fatto drammi.

Ma l’altra sera un signore che Scricciolo conosceva solo di vista le ha detto la stessa cosa “signorina sta ingrassando, guardi che non va bene se mette su troppo sedere”

Ora Scricciolo non ha risposto, c’è solo rimasta male, malissimo.

All’inizio non ha detto niente a nessuno, ma si vedeva che era corrucciata, alle mie richieste di questa sua tristezza che si notava perfettamente nei suoi occhi, oltre il sedere ha due occhi stupendi, all’inizio non voleva rispondere e poi si è sfogata e mi ha raccontato il fatto.

Stavo per offrirgli un dolcetto per consolarla, ma non mi è parso il caso. Le ho offerto un caffè senza zucchero……

Ora siamo rimasti d’accordo che deve mangiare meno. Lei dice però che ha sempre fame….

Il dramma è alle porte.( posteriori)

La sua rabbia non era tanto perché sta ingrassando, solo nel culo tra l’altro, ma perché il signore si era permesso di dirle quella cosa.

Comunque qualcosa bisogna fare per il sedere di Scricciolo, non possiamo permettere che si sformi è ancora troppo giovane. Siamo tutti d’accordo quelli del fan cul di Scricciolo di non offrirle più niente, solo bevande senza zucchero.

Un cretino dalle mani d’oro.

Ero indeciso se scrivere di cognato vicino….

Cognato vicino nonostante non sia particolarmente vecchio ci sta per lasciare.

Malato da qualche anno, ormai siamo alla fine.

Ora non vi parlerò della malattia e cose tristi….

Cognato vicino è un asociale, l’esatto contrario degli altri due cognati, io io io e cognato lontano.

Già qualche tempo fa era stato lì lì per andarsene e l’unico suo desiderio era stato che nessuno l’andasse a trovare.

Ora io rispetto la sua scelta, e faccio sinceramente a meno di andarlo a trovare, avevo poco da dirgli da vivo, figuriamoci ora che è mezzo moribondo. Ma che sorella non mi avvisi per la seconda volta, e che lo venga a sapere casualmente, sarò sincero mi scoccia, non per cognato, ma per sorella vicina.

A sapere notizie ci pensa dolce consorte, io per il momento mi rifiuto di telefonare, forse dopo il pezzo.

Cognato vicino era, ormai si può dire un uomo dalle mani d’oro, ma un cretino come uomo, anche questo si può dire.

Sorella l’ha voluto se l’è preso, scoperto quanto era cretino nonostante potesse lasciarlo se l’è tenuto ugualmente, erano come due bambini capricciosi, Dio li fa e poi li accoppia.

Ora cognato vicino veniva da una famiglia numerosa di disadattati cronici, uno mezzo normale in quella famiglia non c’era, forse il più normale era lui ed è un bel dire….

Come detto aveva le mani d’oro era capace a fare tutto con una precisione maniacale, maniacale una parola adatta al tipo. Il classico costruttore di modellini di navi complicatissimi…. malati mentali.

Vivere in società e con gli altri gli era più difficile, raramente parlava, e non era certo perché stava pensando a qualcosa cosa dire. Questo è l’inganno di molti di quelli che non parlano, non è che stanno pensando di qualcosa di profondo, non stanno pensando e basta

Ora in realtà con cognato vicino non ho mai avuto grandi discussioni, capito il tipo è stato facilissimo, andavo a trovare sorella quando lui non c’era e prima mi accertavo che non ci fosse.

Ma per capire il tipo: poteva capitare che con dolce consorte di passare il sabato pomeriggio o la domenica dalle loro parti e si faceva visita. Cognato guardava esclusivamente film western, gli stessi, magari già visti venti volte. Quando arrivavamo a trovarli lui era spesso impegnato a guardare un film western già stravisto , invece che spegnere il televisori e fare due chiacchiere, alzava il volume del televisore, un cretino non ci sono altre parole.

Io proponevo a sorella di spostarci in un’altra stanza e lasciarlo tranquillo a vedere lo stesso film, si sa mai che cambiasse finale. Sorella non voleva, e lo giustificava dicendo che era sordo, Tordo non sordo, anche per educazione si spegne il televisore.

Con la pandemia e il fatto che cognato fosse un soggetto fragile, le visite a sorella sono scomparse, si sa mai che l’infettassi io…..

Questa sembra che sia la volta buona per isolarsi ulteriormente, dove lo metteranno sicuramente non l’andrà a disturbare più nessuno.

Con sorella vicina sono obbiettivamente arrabbiato, anche perché ci vogliamo molto bene, e sa che questi atteggiamenti idioti m’infastidiscono particolarmente. Mi avvisi e mi dici di non andare a trovarlo e di non dirlo a nessuno. Eviterò d’insultare i nipoti, ma mi riprometto di farlo prossimamente.

Stasera forse telefono.

Lo sciacquone della cantina alle 3 e 20 del mattino ha cominciato a produrre rumori strani.

Ero nel mezzo del sonno, dolce consorte dormiva profondamente, quando vengo svegliato da un forte rumore, sembra lo sciacquone dei suoceri, se non si schiaccia bene continua a a scaricare acqua e fa un rumore fastidiosissimo, i suoceri sono sordi,il suocero di più ma anche suocera non scherza e loro due il rumore non lo sentono. Suocero si alza a pisciare almeno due volte a notte, il bisogno di pisciare quello lo sente, assonato schiaccia male…. e un pirla dall’alto deve scendere di notte e andare a risolvere il problema.

Ho proposto che alla notte eviti di tirare lo sciacquone, ma non ci sente…..

Così ieri sera 3 e 20 diceva l’orologio il rumore arriva forte giù dal basso…

L’altra notte aveva ghiacciato, quindi non esco in canottiera, mi metto una maglia ed esco in mutante e maglia non volevo prendere freddo.

Vado diritto verso la casa del suocero e passo davanti al bagno, ma non c’è nessun rumore, in compenso arriva Nontirare ” Che ci fai in mutande in giro ? ” mi chiede ” Credevo che suocero avesse lasciato lo sciacquone aperto ” rispondo “ma non c’è rumore” finisco di dire.

Fa freddo, ma meno della sera prima, anche in mutande si resiste, e partiamo alla ricerca del rumore con Nontirare che mi segue curiosa.

Andiamo diritti in cantina, anche se chiaramente a quell’ora nessuno può aver usato il bagno. Entrati becchiamo un topino, quello era il territorio di caccia di Toglitidaipiedi, bisognerà sostituirlo, Guardacomeseigrasso, mangiare mangerebbe anche i topini ,il problema è prenderli.

Il topino scompare, e io vado dal gabinetto della cantina, è lui il colpevole del rumore, è troppo tardi per capire il perché improvvisamente da solo abbia cominciato ad andare, sta di fatto che fa un rumore infernale. Chiusa l’acqua per sicurezza,” domani ci peno ” dico nella mia mente” ma è già domani ” penso ancora.

Usciamo con Nontirare dalla cantina ” vai a dormire ” le dico ” Anche tu ” mi risponde ridendo “Ti ho mai detto che stai bene in mutande ? Hai un tuo fascino ” finisce di dire divertita.

Sono le tre e mezza passate di notte, siamo vicino allo zero di temperatura e non mi sembra il caso di replicare.

Rientro in casa e torno a letto, dolce consorte dorme beatamente ignara di tutto. In ogni caso questi sono lavori da uomini.

Arriva Natale e figlia e fidanzato pensavano ad un pranzo tra famiglie, così tanto per conoscersi senza impegno però….

Figlia l’ha buttata lì ” che ne pensi se per natale invitiamo fidanzato e famiglia, così per stare tutti insieme? ”

Ora noi non conosciamo la famiglia del fidanzato, ne abbiamo solo sentito parlare.

Ora per motivi che voi ben capirete eviterò di raccontare particolari…

Comunque la notizia ci ha colto un po’ sorpresi, diciamo che non è una famiglia religiosa e non ha mai festeggiato il Natale.

La verità secondo figlia è : che la pretendente suocera si trova bene con lei …. “non come la ragazza di prima” e quindi le piacerebbe passare il Natale insieme. E’ chiaro che figlia il natale per il momento lo passa con noi se non vuole essere diseredata . Quindi la sua idea di far conoscere le famiglie” ma così senza impegno.” Ha detto.” Non è che ci sposiamo ” ha tenuto a precisare.

Ora figlia sa, che secondo la mia teoria tutto deve fare meno che sposarsi, ,ma non secondo la teoria di dolce consorte che invece non aspetta altro. Vedremo alla fine quali delle due teorie prevalerà.

Quindi dato il via libera, precisando di avvertirli che non siamo vaccinati… Si sa mai che sono dei vaccinati di quelli rancorosi…. che poi mi tocca prenderli a mestolate in testa e fargli venire le corna come quelle delle renne di Babbo Natale per rimanere in tema natalizio.

Figlia sostiene di averglielo già detto…..e che non sono rancorosi verso i non vaccinati.

A casa per il momento non c’è l’obbligo del green pass.

Vaccinato avvisato, vaccinato mezzo salvato, e se vengono sono ben accetti.

Quando i sospetti diventano certezza grazie al Telepass

Anni e anni fa un mio carissimo amico, non eravamo ancora nell’era tecnologica di oggi, lui non aveva il pc a casa e neanche uno dei nuovi telefonini di adesso e quindi mi aveva chiesto un favore…..

L’amico aveva lasciato la moglie per questa nuova compagna, ma passato il momento dell’ubriacatura era passato qualche mese, qualcosa cominciava a non tornargli…

La nuova compagna usava spesso la sua auto, lasciando a lui la sua più vecchia.

Il mio amico aveva il telepass sulla sua auto.

Il favore era di iscrivermi col suo nome al sito del Telepass e poi poter vedere tutti gli spostamenti dell’auto fatti con gli orari precisi. Un mentitore di professione ne sa una più del diavolo.

L’amico era stato un traditore seriale abituato a mentire, poi si era invaghito di questa donna… Dio li fa e poi li accoppia e poi li fa scoppiare.

Fatto il favore all’amico, mi sono iscritto al suo nome, lui era al telefono ed ho cominciato a leggere le località con orari di entrata e orari di uscita, chiaramente secondo le sue richieste su alcuni giorni particolari.

I sospetti erano più che legittimi… La donna era sempre da un’altra parte di quella dichiarata.

La storia è finita male, malissimo sono finiti anche in tribunale. Ma questa è un’altra storia.

Il racconto nasce che Telepass nonostante sia passato quasi un decennio continua a scrivermi regolarmente sulla mia posta. Chiaramente ho provato a disdire ma non c’è verso. Poi ho pensato che magari gli potrebbe ancora servire. La nuova, si fa per dire, una bella sessantenne dai trascorsi non proprio limpidissimi, magari anche lei inizia ad usare la sua auto per andare a trovare qualche vecchio o giovane amico…..

Il diavolo fa le pentole ma non i coperchi.