Le famiglie del mulino bianco non gridano o meglio gridano di nascosto.

I mie vicini sono una coppia relativamente giovane ed hanno due figli in età adolescenziale, gli va dato atto che i ragazzini sono educati, sbagliato il termine, non sono maleducati è meglio.

La cosa che contraddistingue i miei vicini che non li si sente mai gridare ne’ bisticciare, in 15 anni solo due volte il marito ha gridato 20 secondi in tutto.

La cosa per me sarebbe impossibile, passo le mie giornate urlando gridando e bisticciando incurante di cosa pensino gli altri.la mia voce è alta anche quando bisbiglio.

Cognato io io io è un altro fautore della famiglia del mulino bianco da mostrare “alla gente “come dice lui. Poi è merda, ma all’esterno quello deve apparire.

In una settimana i miei vicini hanno gridato per ben tre volte, 30 secondi di lite ogni volta e poi il silenzio….

Il motivo è il figlio grande.Un pirlone alto quasi due metri. Io non dico che non sia normale, ma diciamo che quelli furbi sono proprio un’altra cosa.

Ora il ragazzo è proprio bravo nel senso che non fuma non beve non si droga, secondo me non si fa neanche delle seghe, ma pare essere un ragazzino troppo facilmente influenzabile, questo lo si intuiva dalle urla da 30 secondi e che gli amici (si fa per dire) se ne approfittino un po’ troppo.

Quello che ho scoperto ieri è che i vicini non è che non bisticcino, ma hanno la zona bisticcio lontana da orecchie indiscrete.

Ieri partita la discussione, loro non mi vedevano, la vicina ha fatto segno a tutti di non gridare mettendo il dito sulla bocca, quindi si sono spostati da un’altra parte lontano, hanno una specie di locale costruito abusivamente, l’uso fino a ieri non mi era mai ben stato chiaro…. forse dev’essere la camera dei litigi con locale insonorizzato, infatti entrati lì di urla non se ne sono più sentite.

Non esistono futili motivi, si ha tempo a fare discorsi, quando ti parte l’embolo c’è poco da fare.

Non voglio in nessun modo giustificare la violenza, ma nella vita può capitare di perdere la ragione.

Ero ragazzino quando un amico di mio fratello era stato condannato ad 8 anni per omicidio, omicidio per futile motivo.

Fratello ha fatto pugilato ed in palestra aveva incontrato Giovanni ed erano diventati amici.

Giovanni una domenica era in giro con la sua ragazza quando tre ragazzi avevano fatto degli apprezzamenti pesanti alla sua fidanzata Giovanni aveva solo qualche anno di più di quei giovani.

Giovanni non aveva reagito sul momento, aveva portato la ragazza a casa ed era tornato a cercare i tre che erano ancora dove li aveva lasciati.

Libero dalla ragazza era andato a discutereeeeeeeeeeeeeeeee con i tre.

Una parola tira l’altra ed era finita a botte, Giovanni aveva colpito con un pugno uno dei tre che era caduto all’indietro aveva sbattuto la testa ed era morto.

Il giudice l’aveva condannato perché prima aveva accompagnato prima la ragazza e quindi era tornato.Secondo il giudice non c’era più la provocazione.

Chiaramente il giudice non aveva tenuto conto dell’incazzatura di Giovanni che in quel frattempo era aumentata e non certo diminuita.

Ora per esperienza personale di liti qualcheduna ne ho fatta , tutte verbali, ma una volta la cosa sarebbe potuta finire in maniera tragica, il motivo era futile futilissimo inesistente oserei dire, ma se dentro di te parte l’embolo non c’è niente da fare. Per mia fortuna il mio avversario è stato più intelligente di me, ed è scappato prima che la cosa potesse degenerare. Avevo ragione e l’altro era il doppio di me.

Sono passati 35 anni da quel fatto e non mi è mai più successo ma neanche per sbaglio un episodio simile. Ma mi è rimasto chiaro come in certi momenti si smetta di essere se stessi ed è come se qualcuno si impossessasse di te, non capisci più niente neanche le conseguenze del gesto che stai per fare sia per te che per l’altra persona.

Come detto non voglio giustificare la violenza, ma capire aiuta a prevenirla.

Questa riflessione parte dall’omicidio di qualche giorno fa a Civitanova Marche.

Ora sta uscendo fuori che l’assassino aveva seri problemi mentali e questo non lo giustifica ma da un contorno più chiaro alla faccenda che se no non avrebbe nessun senso. Soprattutto usare l’episodio per motivi elettorali. Ho sentito dare la colpa alla Meloni e a Salvini dell’omicidio

Professor Claudio Mencacci, direttore emerito del Dipartimento di Neuroscienze all’Asst Fatebenefratelli-Sacco di Milano, è plausibile che Filippo Ferlazzo, l’uomo che ha ucciso a mani nude Alika Ogorchukwu a Civitanova Marche, soffra di disturbo bipolare, come da lui stesso dichiarato?
«Premesso che parliamo di un episodio inaccettabile in un Paese civile, nel caso specifico parlerei piuttosto del cosiddetto “disturbo esplosivo intermittente”, che provoca attacchi di aggressività con precise caratteristiche. Sono incontrollati, non motivati o totalmente sproporzionati rispetto alla causa scatenante (che può essere un evento minimo o inesistente), di breve durata (massimo 30 minuti). Inoltre sono ricorrenti e imprevedibili, contraddistinti però da una violenza premeditata. Comportamenti del genere fanno parte dei “disturbi dirompenti degli impulsi e della condotta”. In pratica parliamo di soggetti che non sanno controllare la propria rabbia».(Corriere della Sera)

Bacio appassionato in pubblico.

Ieri il caso ha voluto che ho assistito a due baci appassionati.

Da quando c’è la pandemia in effetti ci si sono sempre meno persone che si baciano in pubblico.Vuoi le mascherine sta di fatto che era tempo che che non mi capitava di vedere due baci appassionati.

Ieri al delirio (lavoro) c’era una coppia già avanti con gli anni, sopra i 50 sicuramente, una bella coppia da vedere, io sicuramente preferivo lei, ma devo riconoscere che anche lui era un bell’uomo.

I due stavano parlando e scherzando quando lui ad un tratto l’ha stretta a se e l’ha baciata, lei ha risposto al bacio, incuranti delle persone che frequentavano in quel momento delirio.

Un bacio vero e proprio non un bacio fugace sulle labbra.

Erano belli e in quel bacio non c’era nulla di volgare, al massimo si poteva provare invidia.

La sera mentre tornavo a casa il semaforo rosso mi costringeva a fermarmi. Sul marciapiede accanto a me a tre metri c’era una coppia sui vent’anni, lui appoggiato al muro e lei che con avidità lo baciava, l’iniziativa era della ragazza. Era un bacio pieno di erotismo, un bacio che dava l’idea che da lì a poco ci sarebbe stato molto altro.

Incuranti anche loro di essere in mezzo alla gente.

In questo caso ho provato un certo imbarazzo era come spiare due che stavano facendo sesso. Lo riconosco anche in questo caso un po’ d’invidia ci poteva stare.

Il bacio è sicuramente qualcosa di molto intimo e credo che sia fondamentale in una coppia .

Ma il ricordo mi torna ad un estate di tantissimi anni fa.

Luciano era un ragazzo a cui piacevano sicuramente le ragazze ed usava la tattica dello sfinimento, alla fine si concedevano basta che la finisse d’importunarle.

Luciano era un tipo dirompente un casinista come pochi e con pochissime censure.

Si divertiva a baciare anche gli uomini, di solito era un bacio stampato sulle labbra, gli piaceva metterli in imbarazzo e baciandoli davanti a tutti la cosa gli riusciva perfettamente.

Una volta ha baciato uno di quelli puritani, un bacchettone, un bigotto tutto chiesa , l’ha colto di sorpresa, ma il massimo è stato quando finito il bacio Il bacchettone ha detto ” mi ha messo la lingua in bocca” era sorpreso incredulo…

Ricordo la risata che era partita compresa quella di Luciano che rideva più di tutti.

Baciatevi e non fate la guerra.

Ci sono false notizie e false notizie. Figlia crede che un gabbiano abbia rapito un cane.Io che gli asini volano(La prova ? Basta vedere Di Maio o Speranza su un aereo.)

Mentre una turista straniera portava a passeggio il suo cagnolino nel parco, un Pinscher nano, un gabbiano in picchiata lo ha afferrato al volo portandolo via sotto lo sguardo terrorizzato della proprietaria.

L’episodio è stato raccontato da Carlo Restaino, consigliere di Europa Verde della III Municipalità Stella-San Carlo all’Arena. “L’episodio è stato confermato da diverse persone presenti – racconta Restaino a Fanpage.it – Secondo quanto ricostruito, la proprietaria del cane era una turista straniera, che alloggiava in una struttura ricettiva della zona. Ha portato il cucciolo al parco per una passeggiata e l’ha slegato, non sapendo che è possibile farlo solo nelle aree dove è consentito lo sgambettamento. Quando un gabbiano si è avventato sull’animale e l’ha portato via tra lo sgomento generale delle persone che si trovavano nel parco. Del cagnolino, purtroppo, si sono perse le tracce”. ( il riformista credo che sia un quotidiano )

Un gabbiano che rapisce un cane, per quanto cucciolo o di piccola taglia, è scientificamente impossibile. A dirlo è Maurizio Fraissinet, ornitologo e membro importante del WWF e di Legambiente. Secondo l’esperto, la notizia non ha alcun fondamento, per il semplice motivo che un gabbiano non ce la farebbe a sollevare un peso simile.

La notizia falsa gira ormai per la Rete e sono in tantissimi a commentare l’insano gesto di questo gabbiano, in realtà mai avvenuto. Infatti, l’esperto punta il dito su una caratteristica che il gabbiano non ha: gli artigli. Il volatile  ha solo le zampe palmate e questo renderebbe praticamente impossibile anche solo il tentativo di sollevare il secondo animale. Questo spiega perché il volatile uccide i pesci con il becco e non li trasporta dove vuole. Non può farlo.

In più, non c’è nessuna motivazione dettata dall’istinto che spingerebbe un gabbiano a fare un gesto simile. L’esperto avrebbe potuto crederci se si fosse trattato di un altro volatile, una poiana. Per il gabbiano, la risposta dell’ornitologo è un secco NO. (Annarita Faggioni non so chi sia )

Figlia era convinta che la notizia fosse vera, ne aveva discusso in maniera seria nel centro estetico tra una ceretta e l’altra.

Figlia mi dava del boccalone quando nutrivo dubbi sull’effettiva efficacia del vaccino. Ieri nonostante il 99% per cento di vaccinati e il 200%della popolazione ha contratto il covid almeno una volta ci sono stati 253 morti come a febbraio nel pieno della pandemia. Chiaramente i morti di ieri hanno meno importanza di quelli di febbraio dove ci fracassavano i coglioni con continue trasmissioni e raccontavano di quanto fosse necessario il green pass lavorativo, grandissimi pezzi di merda. Va detto che tutti ma dico tutti i morti di ieri non erano stati vaccinati. Notizia RAI Professor Sticazzi.

Perso di nuovo le chiavi della moto. ” Dopo aver telefonato e chiesto a figlia di portarmi le chiavi di riserva. Atteso 30 minuti seduto sul cordolo della strada davanti al delirio (lavoro) col lampione che si accendeva e si spegneva, mi ha telefonato figlia “sto partendo sono dal distributore a fare benzina” mi ha detto con voce divertita “dovresti essere già qua ” ho risposto incredulo “sto facendo del mio meglio” mi ha risposto e il lampione in quel momento si spegneva definitivamente….

Ieri mattina la sveglia era stata alle 5 c’era l’orto..

Poi nel pomeriggio il delirio, tra malati di covid e persone in ferie, altro che delirio, non si sa da che parte andare. Non ero neanche riuscito ad andare a pisciare, ogni volta succedeva qualcosa e mi toccava rimandare.

Finito, erano le 22 passate mentre mi avviavo alla moto mi sono accorto di non avere le chiavi nel taschino. Ho pensato di averle lasciate attaccate al sellino, succede spesso, Arrivato con mia grande sorpresa non c’erano e neanche in tutte le altre tasche del giubbotto, mentre i colleghi mi lasciavano solo fregandosene del mio problema( pagheranno e se pagheranno) e se ne andavano via di fretta.

L’unica alternativa era telefonare a casa.

Le chiavi sono state ritrovate stamattina da un collega, erano sulla sua agenda.

Come ci siano finite questo si che è un mistero.

La vita a volte è così : si è costretti a rimanere fermi con brutti pensieri nella testa, poi arriva la chiave (con molto ritardo ) che ti permette di ripartire e si ricomincia… cercando di sorriderci su.

Figlia e le marmellata di pesche e la pizza 60 gradi in cucina in una giornata calda di fine luglio.

Ieri sera arrivato dal delirio (lavoro) c’era figlia ai fornelli stava preparando la marmellata di pesche, avevo lasciato qualche kg da pulire per la macedonia e per il gelato.

“La pizza ? ” Ho chiesto non avevano preparato nulla da mangiare. ( sabato è pizza )

” Se tu vai a raccogliere altre pesche, io nel frattempo preparo la pizza” mi ha risposto. ” prima era troppo caldo per fare la marmellata ” ha finito di dire.

Così sono finito alle 9 di sera nell’orto a raccogliere pesche, le ultime….

Sono tornato con una decina di kg di pesche.

Nel frattempo la pizza era pronta e siamo andati nella terrazza mentre in cucina si ci poteva fare tranquillamente la sauna, tra acqua che bolliva per i vasetti da sterilizzare, forno acceso e la prima marmellata fatta.

Figlia finito di mangiare è tornata alle marmellate, mentre io e dolce consorte siamo rimasti al fresco sulla terrazza, c’era un bel venticello fresco….

All’una del mattino Figlia era sotto la doccia aveva finito il suo lavoro.

Stamattina siamo passati alle prugne…o meglio io ho raccolto le prugne sotto la pioggia inaspettata e lei ai fornelli.

La soddisfazione di figlia è stata tanta e anche la mia.

Da quasi anziano :una cosa che mi piacerebbe ancora fare è giocare a pallone sulla spiaggia. ( oggi niente politica giuro)

Chi mi segue sa che sono da anni quasi anziano.

Nella mia vita ho praticato vari sport, in nessuno bravissimo ma in tutti a discreti livelli. Forse il calcio a 5 sarebbe stato il mio sport ma ai mie tempi non esisteva almeno dalle mie parti.

Ora da quasi anziano e con vari acciacchi, molte cose che facevo ho dovuto necessariamente smetterle di fare.

Nulla di grave si fa dell’altro, ma una cosa che proprio mi manca e vorrei poter ancora fare è giocare a pallone sulla spiaggia, dirò di più giocare a pallone sulla spiaggia col mio amico morto l’anno scorso. Ecco questo mi manca veramente e spesso mi ritrovo a pensare a quei momenti di pura felicità.

Ora giocare sulla spiaggia a pallone è puro divertimento, ho iniziato da bambino e fino a qualche anno fa ho continuato imperterrito.

L’ultima volta era stato dopo i vari acciacchi che hanno compromesso alcuni miei movimenti. Dei ragazzi con cui spesso avevo condiviso questa passione mi avevano chiesto di unirmi a loro.

Mi ero alzato dall’asciugamano e mi ero unito a loro con la speranza di riuscire ancora a giocare

Mai come in quel momento tutta l’anzianità era uscita fuori, movimenti lenti e goffi, dopo pochi minuti ho smesso sconsolato quello che giocava non ero più io. La verità e che non ero più in grado di fare più nulla di quello che sapevo fare senza sembrare ridicolo.

Basta da quel giorno non ho più giocato.

Ma quelle sere quando tutti i villeggianti erano andati via e rimanevamo in pochi in spiaggia a goderci il tramonto e io e il mio amico a giocare a pallone. I discorsi spesso filosofici tra un tiro e l’altro e l’altro. Il mio amico aveva i piedi di un brasiliano sapeva fare tiri a giro , io nella mia porta, certo ci eravamo fatti la porta con traversa annessa , senza traversa era sempre una discussione se era goal o no soprattutto con i ragazzi. Quando stanchi e sudati e insabbiati e col buio alle porte decidevamo che era ora di smettere e con calma andavano verso il mare e si faceva l’ultimo bagno, si ci tuffava nell’acqua limpida e si nuotava continuando ad argomentare le nostre opinioni. Poi spesso ancora bagnati in bici si tornava a casa in bicicletta. Al bivio ci lasciavamo col promessa di rivederci il giorno dopo.

Questo mi manca, mi manca lui, mi mancano quei momenti di pura felicità e serenità

E così a volte mi capita di rivedermi volare sul mio angolo destro ( quello preferito) ed andare a deviare fuori dalla porta quel tiro ad effetto proprio nell’angolino. Il mio amico che mi dice ” bravissimo” si avvicina e mi abbraccia sorridente.

Riflessioni sulla brevità della vita e il rompimento di coglioni.

Ieri in casa eravamo metà positivi e metà negativi. Chiaramente i positivi erano quelli che stavano peggio.

Sempre ieri ho visto una vicina di casa che era qualche tempo che non vedevo, era con le stampelle “Cos’è successo ?” ho chiesto ” ho avuto un ischemia nella parte destra del corpo” mi ha risposto ” non lo sapevi ? ” mi ha domandato ” No ho avuto il covid e non ho visto nessuno, siamo tutti in casa col covid ” ho precisato. Mi ha elencato una decina di persone di sua conoscenza positivi quindi andando lenta con le sue stampelle si è diretta verso casa.

Sorella lontana saputo che ero positivo mi ha telefonato, prima ho fatto finta di non vedere la telefonata poi ho risposto…

La zia lontana quella moribonda è ancora viva e pare renda la vita d’inferno a tutti, soprattutto alla badante che le hanno messo accanto. “Tra un mese me ne vado “ha detto, non la sopporta più, come darle torto, finora ha resistito perché non capiva niente di quello che diceva.

Sorella lontana mi ha elencato un centinaio di persone di sua conoscenza positive, inoltre mi informato di una decina di disgrazie a persone di nostra conoscenza, questo per tirarmi su di morale, la teoria del c’è chi sta peggio.

Ora potrei andare avanti con fratello e sorella vicina …

Volete questo caldo che sta diventando insopportabile anche per uno come me che ama il sole, vuoi i lamenti continui di dolce consorte che non è strutturata per stare male, era incredula nel vedere il termometro che la informava che era senza appello senza febbre ” ma io mi sento male” continuava a dire ” non è necessario avere la febbre per stare male” le rispondevo per tranquillizzarla.

Ieri mattina ho fatto il tampone casalingo , al delirio lo volevano sapere per l’orario di questa settimana e l’idea di tornare al delirio è stata la botta finale sul mio umore.

Nontirare che mi guarda con sguardo supplichevole per una gita fuori cancello…

L’orto che si sta seccando, lo bagno quando posso, e l’acqua sta per finire il fiume è secco. Le pesche assalite da vespe e api…

La vita è breve ho pensato e piena di rotture di coglioni ho concluso.

Suocera positiva, al parlamento negativi come il suocero. Storie di ordinaria follia

Suocera come già detto ieri aveva i primi sintomi di essersi contagiata. Ieri muniti di mascherine e guanti abbiamo fatto tamponare suocera che è risultata positiva.

Al parlamento le merde che ci governano stanno raccontando una storia che solo degli scemi possono credere, giornali e telegiornali servi del potere raccontano una palla dietro l’altra e così anche i mercati finanziari sono negativi.

Suocero tamponato stamattina è negativo anche lui, secondo me è sordo e non sente il virus.

Draghi ha una maggioranza assoluta anche senza i residui dei 5 stelle, ma lui governa solo se ci sono anche loro, se no a chi può umiliare e prendere per il culo ogni giorno?

Suocera è positiva e continua a fare tutto , ieri aveva 34 di febbre al terzo termometro ci siamo arresi.

Lo scopo di Draghi oltre che gli interessi delle banche centrali e dei grandi gruppi finanziari era di eliminare ogni traccia dei 5 stelle, il risultato sembrava ormai ottenuto quando il traditore per eccellenza, quello che quando finirà all’inferno fregherà il posto a Giuda ha fatto la mossa sbagliata la scissione, doveva garantirsi un posto per le prossime elezioni, liberando pero così dall’incantesimo delle poltrone le menti (parola forte) ormai assopite dei5 stelle per bene. (forse esistono non è provato scientificamente, ma è possibile)

Suocero è negativo e fa la sua normale giornata, certo la barba e due giorni che non la fa. Dolce consorte dal terrazzo lo sprona a muoversi, e lui al suo comando obbedisce

Conte ha tutta la stampa e telegiornali contro, gli danno dell’irresponsabile “venti miliardi di aiuti alle famiglie non hai votato merdaccia che non sei altro ” Quando in realtà i voti c’erano in abbondanza infatti è stata votata la fiducia insieme all’inceneritore per Roma che tutti sanno utilissimo utilissimo alle famiglie italiane ” Stronzo c’è la pandemia” gli urlano “record del mondo di contagi e morti col governo Draghi potrebbe rispondergli… ” Inaffidabile” tuonano Renzi e Di Maio. Le merde per eccellenza che per coerenza hanno tradito tutti. Scriteriato fanno in corio tutte le più grandi menti che popolano questo paese ” c’è la guerra” “incosciente c’è la carestia” ululano tutti insieme “Dissennato c’è il caro energia” gridano strappandosi i capelli e potremmo andare avanti :acqua, disoccupazione, inflazione ecc. ecc. peccato che da quando c’è Draghi è tutto peggiorato compreso lo spread preso a 100 e portato oltre a 200 , certo appena dimessosi salito a 220 e le lingue di color marrone che frequentano giornali e telegiornali subito a farlo notare prima manco per il cazzo.

Conte non è un cuor di leone e i ministri dei 5 stelle e altri deputati sono pronti alla scissione bis…

Solo nelle favole le cose finiscono bene.

Speriamo invece che per suoceri anche nella realtà la malattia possa passare lasciandoli indenni-

Quindi come nelle migliori favole gli eroi muoiono e i Draghi vincono e tutti vissero felici alcuni positivi e alcuni negativi.

Record del mondo di dolce consorte si è misurata14 volte la febbre in un ora. ” ma tu non te la misuri mai la febbre?” mi ha chiesto.

Anche volendo ha sempre il termometro lei. ” No, non ne ho ” ho risposo” ” e come fai a saperlo se non te la misuri ” ha continuato ” perché non me la sento ” ho risposto ” non è che durante l’anno uno si misura la febbre se si sente bene” ho finito di dire.

Intanto abbiamo un termometro di quelli nuovi ma vecchi.

Da DCF in rete

Anche tu preferisci misurare la febbre con il classico termometro analogico ma trovi enormi difficoltà nel riuscirlo ad azzerare e scaricare? Sei stanco di distruggerti inutilmente il braccio a furia di sbattere verso il basso?

A proposito del liquido interno il termometro:
al giorno d’oggi tutti i termometri analogici in commercio non possono essere al mercurio. Il suo utilizzo, funzionalmente ai termometri, è stato bandito in Italia dal 2009, in quanto è un elemento pericoloso e tossico per la salute dell’uomo.
I moderni termometri a liquido, talvolta detti termometri ecologici (a causa del minor impatto ambientale), funzionano con il galinstano, una lega di gallio, indio e stagno.
È per questa ragione che molti termometri in commercio vengono appellati anche come “termometro al gallio”. Tale definizione, per quanto appena esposto, è pertanto scorretta.

Avete in mente le spogliarelliste che girano la calza che si sono appena tolta prima di tirarla….. dolce consorte da quando le ho insegnato il metodo passa la giornata a giare la calza… non a spogliarsi purtroppo.

Più o meno così…. non sarebbe certo male.

Ieri mi ha gridato di andare tutta preoccupata, aveva 42 di febbre. Sono corso.

Aveva girato così tanto la calza che il termometro si era rimbambito e non capiva più niente.

Rimisurata era un notevole 36 e 7.

Tutti le hanno mandato messaggi di CORDOGLIO….e consigli prendi questo prendi quello.

Io resisto e sopporto ” non è che mi cucini qualcosa di buono che mi devo nutrire? ” Ha chiesto ieri sera. Una pasta con melanzane e peperoni da leccarsi le dita per accontentarla…inoltre mi sono misurato la febbre per farla felice….un clamoroso 36 e 6

continua …..

Il gelato fatto in casa al tempo del covid.

Nel massimo della positività ecco per tutti una ricetta semplice per avere un ottimo gelato in casa fatto senza gelatiera .

In 4 ore ma anche meno potrete gustare un buon gelato cremoso fatto solo di alimenti sani. (sul latte condensato ne riparlerò dopo)

Tutti mettono ricette ( che palle) ma sono malato o meglio sono positivo, stamattina col fresco ero nell’orto e qualcosa per passare il tempo bisogna fare.

Come me andate nell’orto e raccogliete prugne e pesche, se non avete alberi da frutta mi dispiace niente ricetta. Va bè la potete anche comprare ma non sarà mai buona come l’originale-

Qui sotto pesche e prugne già lavate e tagliate, sulla quantità andate ad occhio, mica vorrete che sto lì con la bilancia a pesare tutto.

Per andare avanti dovete avere necessariamente un frullatore o qualcosa che gli assomigli, col la mezza luna ci vuole molto più tempo. Il risultato è la purea qua sopra.

Il latte condensato per molti questo sconosciuto, io nella mia vita ho solo visto quello Nestlè.

La storia in breve

IlLatte Condensato Nestlé è un prodotto storico, nato nel 1893. La lavorazione è semplice e naturale: Il latte vaccino viene pastorizzato, arricchito di zucchero e concentrato per ottenere la densità caratteristica. È presente nelle case degli Italiani da oltre un secolo, prima utilizzato come sostituto del latte fresco, poi apprezzato come ingrediente per la preparazione di dolci. 

Da bambino al posto del latte fresco che non tolleravo mangiavo il latte condensato, sorella lontana aveva fatto lo stesso, poi per anni al solo vederlo mi veniva nausea….figlia non ne ha voluto neanche sapere, poi ho scoperto che era usato in pasticceria come base per molte ricette.

Ora la quantità da mettere è soggettiva, ognuno ha i suoi gusti. Chi ama il gelato più dolce e cremoso e uguale a quello della gelateria ne metterà di più. Chi lo vuole più sano ne metterà meno. Quindi fate quello che volete, comunque in rete troverete tutte le dosi che volete, ma ognuno è libero di farlo come vuole visto che se lo mangia lui.

Il latte va mischiato alla purea e frullato ancora un minuto. Basta finito.

Mettete il tutto nel surgelatore e dopo 4 ore ve lo potete già mangiare volendo anche prima, volendo ve lo potete mangiare anche senza metterlo nel surgelatore, è buono lo stesso ma non è un gelato.

Diventa cremoso come quello della gelateria, se ve ne rimane andrebbe girato ogni tanto perché nel surgelatore tende ad indursi, questo non vale con il belino, quindi lasciate perdere. (L’ultimo consiglio chiaramente è solo per i maschietti)

Chiaramente qualcuno ci ha già pensato

Dolce consorte ha la febbre il coronavirus è in agguato “quell’imbecille del tuo collega balordo quanto danno sta dando”

Anche dolce consorte stamattina aveva 37 e 1 di febbre…. panico in casa.

Dolce consorte è paranoica con le malattie, preferisco avere la febbre a 39 io che avere lei in casa a 37 e mezzo.

Il tampone oggi pomeriggio, sono andato stamattina dove andavo di solito ma lo fanno solo nel primo pomeriggio. Ho provato in un altro posto ma c’era una ventina di persone in attesa, e chi fa i tamponi è lentissima, oltre il vizio d’infilarti il tampone fino al bulbo oculare. E’ una pignola e fa le cose per bene . Visto l’attesa al sole, per uno con la febbre e raffreddore non è il massimo, visto che sto male ma non così male(di testa) da rimanere un ora al sole sono andato via.

Il collega balordo mi ha informato che la sua di moglie sta male….

Il lato positivo è che se positivi schiviamo il terzo vaccino, quelli scaduti ad aprile e da decreto prolungata la scadenza a fine anno. Nell’ambito alimentare la chiamano frode. Ma soprattutto inutili come i coglioni laureati che li raccomandano.Ieri ne hanno preso uno in vacanza mai visto.Era in tenuta da passeggio e pur di essere lasciato in pace ha dichiarato che 25 vaccini proteggono da serie complicazioni. Ne avessero azzeccata una solo per sbaglio.

Se non ho capito male di questi periodi si vaccinano 1476 persone al giorno in tutta italia, ormai non gli crede più nessuno, anche i più convinti tra i vaccinati aspettano il nuovo vaccino aggiornato alla nuove varianti. Ma queste scienze pure devono smaltire i vecchi vaccini ed ogni scusa è buona per inoculartelo.

Purtroppo segue

PS niente febbre, terzo tampone fatto in casa incerto una riga è ben visibile la seconda è appena visibile.

Il collega balordo è positivo e io non sto tanto bene…. fatti due tamponi veloci per il momento sono negativo. Domani vado in farmacia.

Il pirlone del collega balordo non stava bene ed è venuto a lavorare lo stesso….

Dopo due giorni ha ammesso che non stava bene e che si era tamponato ed era risultato negativo.

Ieri avevo la febbre e chiaramente non sono andato al delirio ed ho telefonato al collega balordo per avvisarlo, in quel momento era in farmacia ” sono positivo ” mi ha detto ” l’importante è la salute ” ha finito di dire . Ora lui di salute non sta proprio bene.

Sabato con la febbre ho pensato di rimanermene a casa e mi sono fatto un tampone di quelli casalinghi, risultato negativo . Lo so l’attendibilità non è alta.

Stamattina alle sei ero a raccogliere le pesche….

Tornato ho ripetuto l’esperimento, il risultato è stato nuovamente negativo.

Domani mattina chiaramente andrò in farmacia.

La febbre è scomparsa e sto meglio quindi non so cosa aspettarmi.

Si accettano scommesse,

Positivo pagato 1,80

Negativo pagato 1,80.

Scommettete numerosi.

Il vocabolario è lì solo per bellezza , questi i due test negativi.

Il collega balordo: quando si vuol fare gli eroi e si da solo del danno.

Al delirio (lavoro)dopo lunga e approfondita discussione tra deliranti donne di mezza età e deliranti uomini quasi anziani siamo arrivati alla conclusione che gli uomini sono degli stronzi e le donne pure.

Il caso ha voluto che quattro colleghe non più giovanissime, ma ancora appetibili, fossero tutte nel piazzale e che io e il collega balordo e un collega nuovo quelli con la scadenza ma anche lui quasi anziano fossimo anche noi sul piazzale e che la collega Fulminata stesse raccontando “E ‘ da tre giorni che il padre dei miei figli non torna a casa la notte” ” tuo marito ” ho precisato ” No quello stronzo non mi ha mai voluto sposare” ha finito di dire. ( Di questa storia forse ne racconterò)

Un’altra collega quella che non sta mai zitta “sono tutti degli stronzi gli uomini, neanche il mio compagno mi ha voluto sposare, quello stronzo mammone” ha detto convinta.

Ha fatto eco l’unica sposata con due figli ” era meglio che non mi sposava quello stronzo , sempre a farsi i cazzi suoi ” ha detto decisa.

La quarta una nuova arrivata anche lei con la scadenza , una bella donna ” basta io ho già dato e di stronzi ( uomini ) non ne voglio più sapere ” ha detto convinta.

Quattro donne e quattro stronzi.

Ho preso le difese di noi uomini dicendo che sono le donne che preferisco gli stronzi ai bravi ragazzi.

In coro ” Non esistono bravi ragazzi, dopo che ti metti insieme diventano tutti stronzi” hanno sentenziato.

Il collega nuovo con la scadenza ma quasi anziano aveva da controbattere ” sono le donne che sono delle stronze ” ribatteva. Lui ha i suoi motivi per dirlo infatti sua moglie….. storia tristissima oltre che il lavoro aveva perso anche la moglie.

La discussione si accendeva……

Il finale è che io sono l’unico uomo non stronzo.

Tutti gli altri uomini e donne sono stronzi.

La lite in moto con finale a sorpresa.

Sabato finito di delirare (lavorare) stavo tornando a casa quando un auto non rispettando lo stop si buttava in mezzo alla strada, frenavo evitando l’impatto e mandavo ad alta voce a cagare la deficiente in auto.

La cretina invece che chiedere scusa tirava fuori la mano dal finestrino e con il dito mi faceva un segno inequivocabile, la mano rimaneva fuori col dito alzato.

Io non reagivo e non cercavo neanche di superarla, è una strada dove sei costretto nelle ore di traffico a fermarti spesso.

Infatti dopo 100 metri la fila si è fermata un pedone stava attraversando le strisce.

Mi sono accostato al finestrino ” Sei una grandissima troia, puttana che non sei altro” le ho detto per ringraziarla per il dito e per non aver rispettato lo stop.

Gli sguardi si sono incrociati, ci conosciamo benissimo…..

La deficiente,cretina, troia e puttana è la ex di un mio caro amico. Alcuni, pochi immagino ricorderanno di Mario quello che di donne ne ha avute tante ma proprio tante che nonostante questo si era fatto imbambolare da questa puttana e fatto portar via non meno di 60 mila euro.

Lui era uno di una numerosa lista d’imbecilli che hanno donato spontaneamente a questa donna tutti i loro averi per poi ritrovarsi scaricati e senza soldi.

Due mesi fa uno dei tanti ha vinto la causa contro la troia, che in teoria ora dovrebbe restituirgli 100 mila euro che si era fatta imprestare nel mese che lo aveva circuito e coperto di mussa.

In realtà lei non possiede niente è tutto a nome dei figli.

Un altro che le aveva prestato 30 mila euro, l’ha picchiata per strada, ora lei di euro ne ha chiesti molti di più al giudice.

Potrei andare avanti, sono centinaia gli uomini che le hanno donato soldi senza più vederseli restituiti.

Come detto ci siamo guardati ,visto chi era, mai i miei insulti erano stati più veritieri, ho sorriso scosso la testa e me ne sono andato.

Dall’ultima volta un anno fa che ci siamo visti è invecchiata tantissimo, il volto è pieno di rughe, e la pittura e stucco che aveva addosso non bastava a coprirle i segni del decadimento. Ora lei ha quasi 60 anni e sta truffando un uomo di oltre 80 praticamente obeso e che fa fatica a muoversi, immagino anche a scopare….

Lui (l’obeso)era in macchina, lei era scesa e stava andando non so dove, quando lui l’ha chiamata, lei si è girata e gli ha detto ” Si amore” e mi è venuto in mente il mio amico Mario quello che di donne ne ha avute tante ma proprio tante che al ” Si amore” sorrideva felice…….

Dolce consorte ha deciso chi sarà la nuova compagna di fratello. Ora che la prescelta ha divorziato è perfetta.

Dolce consorte ha deciso che fratello deve trovare una nuova compagna.

In realtà è anni che ha questa idea… e la sua prima scelta era esattamente uguale all’ultima, in sintesi la stessa persona.

Anni fa la signora prescelta aveva un piccolo particolare che la rendeva inadatta era già sposata, tolto questo dettaglio dolce consorte la vedeva perfetta per fratello. Aveva tutte le doti necessarie per rendere felice fratello.

Fratello anni anni fa è rimasto vedevo ….la cosa buffa è che tutti gli uomini dalla parte paterna rimangono vedovi, a partire a nostra memoria da mio nonno, mio zio, mio padre, due mie cugini e mio fratello. Ultimamente un cugino in seconda è stato investito da questa particolarità fortunata familiare, meglio rimanere vedovi che lasciare vedove inconsolabili ( per favore ridete) Dolce consorte comunque si tocca.

Dolce consorte come detto è qualche anno che è impegnata nella ricerca di una nuova compagna per fratello.

All’inizio ha cercato nelle sue amicizie ma senza successo. “Lara no è troppo intelligente ” mi aveva detto. Premesso che è solo intelligente sulla sua professione, per il resto lasciamo perdere….. poi era senza tette e senza culo per fratello non andava bene.

Francesca non si era mai sposata e non si capiva perché mai avrebbe dovuto prendersi mio fratello. Aveva rifiutato spasimanti ben più attrezzati di fratello ( senza offesa) niente uomini in giro per casa era stata la sua scelta.

Loredana era perfetta per fratello continuava a dire dolce consorte, peccato che fosse sposata, certo un pessimo matrimonio…..

Dolce consorte aveva voluto che s’incontrassero lo stesso, ma la scintilla non era nata.

Fratello nel frattempo ha avuto qualche amicizia, una donna più scema dell’altra a dire il vero, l’ultima una scema completa, così scema solo nei film forse. Ma gli faceva compagnia sosteneva fratello e non aveva pretese a sua giustificazione.

Ora Loredana si è separata e la scema di turno ha lasciato fratello tutti gli astri sono a favore di fratello secondo dolce consorte.

Dolce consorte ha parlato con Loredana….. con fratello è già un po che cerca di convincerlo della bontà della cosa.

Loredana non ha detto no… anzi “Non è tanto la necessita di un uomo ma il fare due parole e farsi un po’ di compagnia” ha risposto. Ora è tornata all’estero ancora per un paio di mesi e quando torna se ne riparla ha detto.

Continua… secondo dolce consorte

Attacco congiunto di api e vespe alle mie pesche. Le vespe si sa che sono stronze, ma le api è stata una brutta sorpresa.

Stamattina di buon’ora nonostante fosse domenica sono andato a raccogliere le pesche da portare al negozio.

Ho due alberi che hanno delle pesche bellissime, enormi, erano ancora un po’ acerbe due giorni fa. Quando sono arrivato dagli alberi la sorpresa è stata tantissima, miglia di api e vespe si accanivano sulle pesche.

All’inizio ho pensato solo alle vespe le api di solito non toccano la frutta.

Incurante del pericolo, noi diversamente contadini colti da incazzatura siamo capaci di tutto. Ho raccolto tutte le pesche dai due alberi, non è vero solo le più grandi sperando che non si spostassero poi sugli altri alberi. Le mani sfioravano api e vespe nell’affannosa raccolta delle pesche sperando di salvare il salvabile, chiaramente non avevo nessuna protezione.

Raccolte le pesche anche se ancora acerbe, la voglia di sterminare tutti sia vespe che api è stata grandissima.

Il caso ha voluto che sia venuto a trovarmi un amico….

“Le api non trovano fiori è tutto secco” mi ha detto “e allora vanno sui frutti “ha finito di dire.

” Le mie pesche ” ho precisato……

Le api non si toccano pesche o no, sono troppo importanti per l’eco di sistema, io non ci vivo con le pesche, solo qualche euro di meno da rinvestire nell’orto e nonostante il giramento di palle le api sono state lasciate in pace di rovinarmi le pesche.

Vita dura quella del contadino……

La patata del vicino è sempre la più bella.

Sarò sincero guardavo con invidia le piante delle patate dei vicini, sembravano molto più belle delle mie.

Pensavo a un secondo mezzo fallimento, l’anno scorso le cose non erano andate esattamente come avevo sperato. Chiaramente quest’anno avevo cambiato metodo ma il risultato sembrava lo stesso dell’anno prima.

Avevo anche chiesto un parere al vicino che fa il contadino di professione, aveva sorriso e mi aveva dato i suoi consigli, tardivi in ogni caso.

Anche altri vicini mi avevano dato la loro opinione. Tutti sembravano avere piante più belle delle mie.

Suocero coltivava interi campi, tonnellate di patate che vendeva.

Alle mie domande mi guarda stralunato ” non ricordo ” rispondeva. Magari dopo giorni mi diceva qualcosa…..

Questa settimana le ho tirate su……

Un successo non un successone , ma soddisfatto si.

Quelle delle foto sono una parte non ci stavano tutte nell’inquadratura.

Per il futuro intanto seguirò i consigli del vicino professionista. Credo che sulla concimazione del terreno ci sia molto da fare, programmare meglio sia indispensabile. E sul bagnare più spesso credo che non ci sia alternativa visto che non piove più.

E’ così, uno guarda la patata del vicino e gli sembra più bella…… parlando di altre patate non c’è pericolo, la moglie del contadino professionista è da guardare solo al buio, quello che hanno bisogno le patate per conservarsi.

La nuova collega fulminata.(presentazione )

Intanto precisiamo che di colleghe fulminate il delirio(lavoro) è pieno, ma questa è fulminata in maniera diversa.

La nuova collega fulminata non è una ragazzina ma una donna sposata con due figli già grandi, sui 20 anni per capirci.

Rossa naturale, piena di lentiggini, magra ma non secca , con un bel sorriso che la illumina.

Pippi Calzelunghe cresciuta è l’esempio che mi viene da dire.

Mia visto una così disorganizzata, confusionaria , sconclusionata e ritardataria, sempre in perenne affanno

Inizia un lavoro e passa a un altro senza mai finire…

Ora il mio esatto opposto.

Ma è vera non finge nulla è esattamente come la si vede, con mille problemi personali che ti racconta senza problemi di sorta.

O la si odia o la si ama.

Io le grido e se le grido, ma volerle bene è stato naturale.

Finito delirio, appena esce e si appoggia alla sua macchina e si fuma il suo toscanino….(sigaro)

Il primo giorno è arrivata a lavorare in gonna,sono obbligatori i pantaloni. ” credevo di averli messi ” ha risposto convinta.

Scherzo bellissimo a Nontirare (cane) le ho dato da mangiare una cosa piccantissima e ancora lì che beve acqua.

Cognato lontano essendo un pirla, quando è venuto l’ultima volta in dono ci ha portato una cosa immangiabile. Io sono vegetariano e non mangio carne, e dolce consorte e suoceri non toccano cose piccanti, quindi ha pensato bene di portare un salume ricoperto di peperoncini frantumati, spezie e pepe.

Chiaramente nessuno l’ha toccato, figlia aveva detto che lo avrebbe preso lei….

Passato ormai molto tempo e il salume era ancora lì, figlia si era scordata di portarselo via.

L’altra sera con dolce consorte l’abbiamo scartato e la muffa cominciava a ricoprirlo…..” buttalo via ” mi ha detto dolce consorte.

Ieri sera stavo preparando il cibo per Nontirare ed è stata illuminazione…

Invece della solita carne in scatola, ripulito dalla muffa ho tagliato dei pezzi del salume piccantissimo e l’ho infilato insieme al resto e consegnato a Nontirare.

Nontirare quando mangia non capisce niente, potrebbe succedere qualsiasi cosa intorno a lei che in quel momento non se ne accorgerebbe.

Ha inghiottito i pezzi di carne…. dopo qualche secondo si è fermata e mi ha guardato, stavo cominciando a ridere…..

“Ma cos’era quello che mi hai dato? Mi prende fuoco la bocca” ha detto cercando disperatamente dell’acqua .

Io stavo chiaramente ridendo…. Lo so hai cani non va dato il piccante gli fa male malissimo, ma una volta per fare uno scherzo si può.

Nontirare lasciava la ciotola in cerca di acqua mentre mi insultava ” sei proprio un pirla” continuava a ripetere mentre beveva ” ma ti sembrano scherzi da fare imbecillone che non sei altro” Chiaramente ero troppo intento a ridere per risponderle.

“Mi va a fuoco la bocca ” mi diceva ” sei un candragomen ” le ho risposto” guarda di non dar fuoco alle sterpaglie, che con questa siccità non si sa mai “ho finito do dire tra le risate.

Solo a cognato lontano poteva venire in mente di portarci quel dono.

Cognato lontano va detto che si mangia i peperoncini piccanti cosi come le persone normali mangiano i biscotti. Almeno tre durante il pasto, è un rito ormai ” che buoni “dice “che bella bocca fresca mi lasciano ” cercando di convincere i più dubbiosi a seguirlo nella sua usanza.

Nontirare (cane) rissa per strada. Urla, grida e minacce. Colpa di dolce consorte che ha lasciato il cancello aperto.

Il cane aggredito, è un cane buonissimo, bravissimo e intelligentissimo a differenza di Nontirare e del cane maschio di cognato io io io Tontolo di 50 kg d’imbecillità.

Nonostante che sia un cane buonissimo, bravissimo e intelligentissimo per noi umani, per gli altri cani invece ispira sentimenti non proprio benevoli. Tutti indifferentemente l’attaccano nonostante lui non faccia veramente nulla per provocarli. La proprietaria del cane ha già litigato con tutti i proprietari di cani del circondario, quelli che lasciano liberi i propri cani di passeggiare tranquillamente senza essere controllati. ( da noi usanza molto frequente)

Nontirare non può uscire sola, è tutto ricintato… ma a volte capita che qualcuno lasci il cancello aperto, ieri è toccato a dolce consorte.

Il cane buonissimo, bravissimo e intelligentissimo era al guinzaglio con la sua proprietaria e il compagno di lei un omone buono come il pane 120 di bontà sono passati davanti al nostro cancello, quando Nontirare e Tontolo si sono accorti che il cancello era aperto e sono usciti ad attaccare rissa.

Urla grida di aiuto, un abbaiare forsennato, uscito di corsa di casa ho trovato quei due deficienti di cani alle prese col povero cane buonissimo, bravissimo e intelligentissimo, un attacco concentrico tipo i russi in un Ucraina, l’omone buono cercava coraggiosamente di difendere il cane della compagna, al mio arrivo la storia si è conclusa con i due cani deficienti che rientravano precipitosamente dentro.

Chiesto mille volte scusa , l’omone buono come il pane mi diceva di non preoccuparmi, la compagna invece aveva giustamente da ridire si era molto spaventata e io la lasciavo dire e continuavo a scusarmi.

Rientrato Nontirare stava a distanza di sicurezza e se provavo ad avvicinarmi si allontanava ” Si scherzava ” ha provato a dire ” vienimi vicino che scherzo anch’io ” ho provato a rispondere “Sono mica scema ” mi ha risposto allontanandosi ancora un po’.

Tontolo intanto richiamato da cognato io io io era tornato a casa sua.

Quando è stata ora di cena la deficiente si è presentata sperando che mi fosse passata. ” La vedi la ciotola? ” Le ho detto “stasera ridendo e scherzando rimane vuota” ed ho chiuso la porta.

Per una settimana Nontirare in punizione, si esce solo al guinzaglio così per scherzare.

Scricciolo e il suo nuovo lavoro e il lato strano della vita.

Ieri ho rivisto Scricciolo , ex purtroppo collega di delirio(lavoro)

Qualcuno si ricorderà che qualche tempo fa si era licenziata per andare in un nuovo posto di lavoro, l’assumevano a tempo indeterminato e con un buon stipendio, al delirio era a tempo determinato da quasi tre anni, era un rinnovo dietro l’altro e per il futuro non c’era nessuna certezza.

Scricciolo non è contenta della scelta che ha fatto…. ma di questo forse ne riparleremo.

La cosa strana di cui vi voglio raccontare è questa.

Andando via Scricciolo è stata assunta a tre mesi una nuova collega non proprio giovanissima e neanche lontanamente carina come Scricciolo e il didietro neanche a parlarne, quello di Scricciolo era leggendario, comunque la nuova collega è molto simpatica e chiacchierona, non fa che parlare, parla parla parla e parla anche col muro se non c’è nessuno in giro.

Nel raccontare è uscito fuori che lei lavorava dov’è andata Scricciolo, o ancora meglio Scricciolo l’ha sostituita, Parla parla dopo oltre un decennio di lavoro nello stesso posto si era stufata del trattamento e all’ennesimo rospo da ingoiare aveva dato le dimissioni.

La sua ex principale aveva provato a trattenerla e ancora adesso le ha chiesto di tornare.

Bene la collega Parla Parla è andata via dal suo posto ed è stata sostituita da Scricciolo, Scricciolo è andata via dal delirio ed è stata sostituita dalla collega Parla parla…. a volte il caso.

Nessuno delle due è felice.

Ho calpestato una merda ma non era Di Maio, era la merda del cane di cognato io io io. Comunque si assomigliano. Ho sporcato mezza casa prima che me ne accorgessi

Erano quasi le dieci di sera ero appena tornato dal delirio (lavoro).

Salutato Nontirare che mi aspettava dal cancello, salutato dolce consorte che invece mi aspettava tranquilla in casa, Nontirare mi faceva un sacco di feste, dolce consorte no.

Sono uscito di nuovo di casa per andare a raccogliere delle prugne, ormai il sole era sceso ma si vedeva ancora.

Rientrato col cestino di prugne pronte per essere mangiate, mi sono cambiato, ma prima sono passato dalla sala, poi sono andato in bagno a lavarmi le mani, poi in cucina, poiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii mentre mi cambiavo ho visto che avevo lasciato una scia di merda.

Guardo le scarpe c’era un kg di merda del cane (quasi 50kg ) di cognato io io io che al quasi buio non avevo visto.

Ora cognato io io io e i suoi cani se ne dovrebbero andare a fanculo.

Cognato io io io e cognata rombo di tuono (per via della voce) da loro tengono pulitissimo, un metro fuori dai loro confini sporcano che è un piacere. Il cane quando lo seguono non aspettano altro che arrivare da me per cagare, esattamente dove manderei cognato io io io che si guarda bene dal pulire cosa che invece fa da lui.

Finché ci sono i suoceri nessuna lite…. gli è già stato detto e ridetto dice” va bene” ma poi continua a fare i cazzi suoi. Oltre che cagare rompono anche quello che ho seminato e lì sono stato un po’ meno delicato nel rimarcarglielo, ma ormai i rapporti con cognato io io io sono molto ma molto compromessi, ma ripeto finché ci sono i suoceri niente liti.

Ritornando alla giornata di merda dopo essermi alzato alle cinque, bagnato orto, raccolto frutta, essere andato al delirio ho finito la giornata a pulire tutta la merda che avevo sparso per casa.

Ora mentre pulivo qualche accidente e molti insulti li ho mandati a cognato io io io e al suo cane e a tutti quelli che non gli dicono che è un cretino. A proposito di cretini avete visto e sentito gli infami dei cinque stelle che se ne sono andati via con scuse ridicole. Lo stipendio da deputati e senatori di 12 mila euro al mese fino alle prossime elezioni sono i valori che si sono dati. Insieme per un futuro… si fino alle prossime elezioni poi infami che non siete altro si spera che di voi non si abbia più nessuna traccia, come della merda del cane….

La barba lunga di suocero e io che faccio il barbiere con dolce consorte supervisore.

Dolce consorte a dire il vero il giorno prima aveva portato suocero dal parrucchiere quasi 90 e possessore di quasi tutti i capelli. Dolce consorte ha chiesto al parrucchiere di fargli anche la barba, ma visto che si andava su appuntamento e la barba non era prevista e c’era già il prossimo cliente la risposta è stato un gentile no.

Ieri mattina dolce consorte ” Mi devi fare un favore, mi fai vedere come si fa la barba che devo fare la barba a mio padre” Che in dolceconsortese vuol dire devi fare la barba a mio padre.

Tolto per qualche pelo sulle gambe in effetti dolce consorte il rasoio non lo usa, a volte quando parla fa venire a me la barba, comunque per nostra fortuna per il momento lei di barba ne è sprovvista.

Ho una parente cara che se la fa tutte le mattine….. ma è una storia tragicomica che forse un giorno racconterò.

Quindi tornando a noi, ieri mattina ho piazzato suocero all’aperto, mi sono munito di schiuma, lametta, acqua calda e asciugamano ed ho fatto il barbiere sotto super visione di dolce consorte.

Il suocero era tranquillo e contento, non era la prima volta che gli facevo la barba. Con mio padre per quasi due ho fatto il barbiere diciamo che ho una certa esperienza, inoltre essendo ormonalmente parlando molto maschio io la barba la dovrei fare tutti i giorni, ma in realtà un giorno si e uno no. Il terzo giorno ho già la barba lunga….

Così all’aperto nel piazzale davanti a casa abbiamo iniziato le operazioni. Col pennello ho sparso bene la schiuma sul viso del suocero, che tranquillo si faceva spennellare, ammorbidita la barba siamo passati al taglio, la lametta una con tre lame che tagliava con qualche difficoltà la barba lunga di quasi 5 giorni. Il suocero si fa la barba col rasoio elettrico , ma sostiene che non funziona più. (già scritto pezzo, funziona e che si scorda di caricarlo)

La mia mano sicura passava sul viso del suocero, e senza tagliarlo nemmeno una volta la barba veniva via tra i complimenti disinteressati di dolce consorte.

Dopo pochi minuti suocero era bello che sbarbato, capelli a posto e sbarbato sembrava un giovanotto di 70 anni.

Al delirio(lavoro) PANICO l’amicone che abbraccia tutti ha preso il coronavirus.

La telefonata in cui avvisava che era positivo all’imbecillità oltre che al covid è arrivata ieri mandando in panico metà delirio.

L’amicone quando parla ama toccare, stringerti e parlarti a dieci centimetri da viso a viso e se ci mettete che quando parla sputa, ci sono colleghi che si ricordano la saliva arrivata nella loro bocca e quando parla volendo ti puoi anche lavare la faccia, capite la preoccupazione di mezzo delirio.

Per mia fortuna era nel turno del mattino, vero che quando c’è lui in giro la mascherina e sempre su, ma è più forte di lui se ti vede ti deve abbracciare almeno una decina di volte.

La collega “abbiamo preso il caffè insieme e mi ha abbracciato ” ( oltre che aver simulato un amplesso , sua specialità con alcune colleghe ) diceva sconsolata.

Il collega 1 ” mi ha mostrato delle foto e mi ha sputato almeno tre volte in bocca ” diceva preoccupato.

Il collega 2 ” Mi ha aiutato a fare un lavoro eravamo spalla a spalla e mi raccontava i cazzi suoi e mi lavava la faccia con la sua saliva ” diceva angosciato.

Considerando che altri due colleghi sono positivi e c’è un sacco di persone in ferie, e di assumere neanche per il cazzo, delirio è più delirio del solito e la follia si è impossessata dell’intera azienda.

La prossima settimana si preannuncia da incubo, orari folli per sopperire alla mancanza di personale…. quasi quasi prendo anch’io il virus …..

Amica di dolce consorte :” Non chiedo tanto, mi basterebbe vincere tanto per comprarmi una casa” Meno male che non chiede tanto.

Con questa frase amica di dolce consorte ha finito il suo ragionamento.

L’amica di dolce consorte è una gratta e vinci dipendente.

Una volta aveva convinto dolce consorte a partecipare ai suoi tentativi per risolvere definitivamente i problemi economici. Dopo aver perso tutto il capitale investito dolce consorte ha pensato bene di smettere lì. Mentre l’amica ha continuato imperterrita. L’amica ha un suo sistema anche per il gratta e vinci da mettere ancora a punto visto i risultati.

Mi è venuto in mente questo pezzo fantastico del grandissimo Troisi con Lello Arena

Da settembre mi sa che tra pandemia, guerra, aumento del gas, della benzina, licenziamenti e carestie varie non ci resterà che rivolgersi al nostro santo preferito.

Primo giorno di mare. Sveglia alle 4 e 30 bagnato orto e poi in bicicletta in spiaggia.

Stamattina aperto gli occhi e prima che il cervello si collegasse ero in piedi erano le 4 e 30.

Quando il cervello si è collegato ” che cazzo ci facciamo in piedi a quest’ora?” Ha domandato.

“Non ti ricordi che ieri sera siamo andati a letto prima ? ” ” Prima ? mancava 10 a mezzanotte” “Di solito andiamo dopo mezzanotte, dobbiamo bagnare l’orto e poi andiamo al mare ” Ma poi andiamo anche al delirio (lavoro)? ” ” Certo che tra malati (covid ) e quelli in ferie non c’è nessuno” ” bene quando pensi di riposarti ? ” ” stasera andiamo a letto prima, alle 23 e 45 salvo contrattempi” ” E domani a che ora ci alziamo?” verso le 6 c’è da raccogliere pesche e prugne ” E poi andiamo al mare ?” ” Magari, abbiamo delirio tutto il giorno, sabato andiamo al mare dopo aver bagnato” ” io vado a dormire e tu fai quello che vuoi”

In spiaggia c’era pochissima gente, il mare calmo e limpido e solo per voi qualche foto

cefalo
mormore
Pesciolini che stanno scappando dai predatori non sono riuscito a fotografarli troppo veloci.
mormora in primo piano.

Si è rotto lo schermo e non ha mirino foto fatte a sensazione .

Dolce consorte e il percorso a tappe per suocero tipo stazioni via crucis.

Dolce consorte dopo la discussione dell’ultima volta su suocero è ripartita all’attacco.

Domenica che era a casa ha preparato un percorso intorno alla casa mettendo sedie dove suocero si potesse riposare, una ogni 50 metri circa. Tipo stazioni via crucis dove fermarsi a pregare che dolce consorte lo lasciasse in pace.

Andata in casa dei genitori ha costretto suo padre a fare più volte il percorso, mentre lei era indaffarata nelle faccende domestiche lo lasciava da solo e poi andava a controllare che camminasse. Ogni volta che arrivava lo trovava seduto sulla sedia a dormire, lo svegliava e lo esortava a riprendere il percorso. Suocero a dolce consorte non è capace di dire di no.

Dolce consorte quindi se lo è portato dietro doveva sbrigare delle faccende.

Il suocero al pomeriggio era distrutto ed anche al mattino dopo era stanchissimo, ero andato per eseguire gli ordini di dolce consorte

Altro che fargli fare il percorso è stato un problema farlo alzare dal letto.

Nel frattempo che ero dal suocero mi arrivava un messaggio

Vai a svegliare mio padre.

Quando è arrivata a pranzo e saputo che suocero si era rifiutato categoricamente di fare la sua via crucis, dolce consorte si è arrabbiata e ha minacciato i poveri suoceri e poi è arrivata da me.

Ora il suocero ha 88 e lo dovrebbe lasciare stare, ma lei si ostina a cercare una soluzione che non c’è.

” Ma possono essere i farmaci che lo rendono così debole ” Mi ha chiesto. “Visto che prende una ventina di farmaci è possibile tutto” Ogni medico dove l’ha portato ha pensato bene di dargli un farmaco.

Scesa di nuovo dai suoceri è tornata su col bugiardino di un antibiotico che il suocero deve prendere 1 volta al mese per cinque giorni di seguito ” E’ lui il colpevole ” ha detto convinta, infatti tutte le controindicazioni di questo mondo c’erano scritte, compresi i malanni di suocero.

Poco dopo aveva già prenotato l’ennesima visita….. “in ogni caso si fa almeno un giro ed esce di casa ” ha finito di dire dolce consorte per giustificarsi.

continua…..

Ieri sera scusa votazione referendum con dolce consorte siamo usciti a fare due passi. Era quasi un anno che non uscivamo alla sera .

Delirando (lavoro) alla sera diciamo che le occasioni per uscire sono poche, poi mettiamoci la pandemia quest’anno alla sera con dolce consorte non siamo mai usciti .

Ieri sera c’era ancora da votare per i referendum, nonostante fosse sicuro che non si sarebbe raggiunto il quorum, siamo andati lo stesso e ne abbiamo approfittato per fare due passi.

Il seggio era vuoto e siamo stati accolti con gioia, erano ore che non vedevano più nessuno, non hanno voluto vedere neanche il documento di riconoscimento nonostante fosse la prima volta che ci vedessero. ” poche persone ” ho chiesto ” quasi nessuno” hanno risposto in coro. Nessuno nel seggio aveva la mascherina.

Usciti abbiamo fatto due passi, il paese dove abbiamo votato è un noto centro turistico, piccolo ma molto frequentato, durante il giorno era stato assalito dai bagnanti giornalieri, non c’era un posteggio neanche a pagarlo oro. La sera nessuno per la strada, esattamente come nei seggi . Fatti veramente due passi, il paese vuoto metteva tristezza …. di turisti che si sono fermati neanche l’ombra. Fatti veramente due passi nella completa solitudine siamo tornati a casa.

Sperando in tempi migliori

Lavori da uomini: gonfiare le gomme alla bicicletta di dolce consorte. Inoltre la bici di figlia.

Dolce consorte avrebbe deciso che è giunto il momento di tirare fuori la bici per andare a lavorare. Con l’arrivo dell’estate è sempre più difficile trovare posteggio per l’auto soprattutto in alcuni giorni è praticamente impossibile.

Mettere a posto la bicicletta è un lavoro da uomo sostiene dolce consorte.

Ieri ” allora quando mi gonfi le gomme della bicicletta ? E già una settimana che te l’ho chiesto.” Ha domandato. ” Oggi ” ho risposto. ” Bene tanto che ci sei gonfia anche le gomme al motorino e guarda se parte, e tanto che sei lì dagli una pulita” ha chiesto gentilmente. ” Va bene ” ho risposto nuovamente e più di un trentennio che va avanti così ” Guarda che c’è anche la bici di figlia da mettere a posto, così anche lei può venire in bici” ha finito di dire.

La bici di figlia è una finta graziella

Figlia è particolarmente impedita in bici e questa è l’unica bici che la fa sentire sicura. Una volta usava la bici di suocera, una bici vecchissima ma funzionante tipo questa. Figlia era convinta che nessuno gliela avrebbe mai rubata tanto era messa male, invece qualche antiquario di passaggio se l’è portata via. E’ anni che suocera rinfaccia a figlia il furto della bici, sostiene che figlia non avesse messo l’antifurto.

Abbiamo girato in lungo e largo con figlia alla ricerca della bici, pensavamo a qualche balordo che l’avesse usata e poi mollata da qualche parte, nulla, sparita definitivamente nel rammarico di suocera che ancora oggi ogni tanto la ricorda come si fa con una persona cara.

La bici nuova di figlia aveva un problema era ancora col lucchetto inserito ma senza chiavi, le aveva perse. E’ sicuramente figlia mia non serve la prova del DNA ha perso anche le chiavi dell’auto. (Il perdere le chiavi è una mia specialità ) Recuperata la bicicletta quasi un anno fa caricata in auto e portata a casa è rimasta lì senza che nessuno si prendesse più cura di lei.

Tagliato col seghetto il lucchetto e gonfiate le gomme è bella pronta per quando torna figlia.

Bici e motorino per dolce consorte sono pronti.

Come dice dolce consorte” hai fatto solo il tuo dovere, sei l’uomo di casa o no ?