” Ricordati che devi “alle sette del mattino di domenica

Dolce consorte appena alzata dopo pochi minuti è rientrata nella stanza ” ricordati che ti devi provare le scarpe così la facciamo finita” mi dice nel mio dormi veglia.

Antefatto

Fidanzato di figlia la merce che compra su internet la spedisce qua da noi perché suocera è sempre in casa, mentre da lui per i vari impegni non c’è nessuno.

Quindi luiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii ha comparto delle scarpe per internet, cosa che ioooooooooooooooooooooooooo non farei mai neanche sotto l’effetto di stupefacenti.

Infatti le scarpe a luiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii non gli vanno bene.

Figlia mi ha chiesto se volevo provarle il numero del piede è simile, così per accontentarla l’ho assecondata, a meeeeeeeeeeeeeeeeee vanno ” le vuoi papà , così evitiamo il reso ” mi ha chiesto

Io non dico mai si alla prima, “no” abitualmente e ” ci penso” negli altri casi.

” Ci penso e vediamo cosa dice tua madre” ho risposto.

“Di domenica mattina alle sette non si possono fare resi non c’è tutta questa urgenza “avrei risposto con altri termini a dolce consorte,, se non vado errato c’era un qualche ” non rompere….di prima mattina”

Alzato e ancora privo di un caffè ” ricordati che alle 8 e 30 devi andate giù e obbligare mio padre ad alzarsi ” mi ha detto convinta.

Premessa

Il suocero ha fatto su e giù dal letto durante la notte almeno 4 volte per andare a pisciare, sento il bastone che picchia sul pavimento, e poco prima delle sette si era sicuramente alzato ho sentito sia il bastone che lo sciacquone. ” Stamattina piove che cazzo si alza a fare se non si può uscire? ” ho provato a risponderle suscitando la sua ira.

Ora io non dico che non vada incentivato a muoversi prima di essere seppellito, ma stargli sempre addosso come fa lei è esagerato. Lo vedi che si sente in colpa anche quando sta seduto e c’è lei nei dintorni ” Alzati e cammina ” gli ordina neanche fosse Gesù e lui Lazzaro.

Da grande esperto di spiaggiologia alcuni esempi di scelta del posto in spiaggia libera.

La premessa è che a 7 anni io e la mia compagnia andavamo già in spiaggia da soli. Il più grande aveva 9 anni ed era il capo banda. I genitori erano impegnati a lavorare fuori o casa e di certo non ci seguivano. Altri tempi.

La passione è rimasta.

C’è differenza lo dico ai cittadini tra uomo di mare e tipo da spiaggia la mia categoria.

Non è escluso che uno possa essere entrambi ma il più delle volte le due cose non combacino.

Mai fatto il bagnino, avrebbe rovinato il piacere di stare in spiaggia.

La spiaggia era tanti ma tanti anni fa territorio di caccia non solo subacquea ma di ragazze.

Era il nostro parco gioco, dal nuoto al pallone al socializzare…

Quando arrivavo in spiaggia ricordo che ci voleva mezz’ora prima di arrivare dalla compagnia, conoscevo tutti ed era un continuo fermarsi a salutare e a scambiare due parole. Erano veramente altri tempi, era un altro me, ma anche questo sono stato, uno simpatico e socievole.

E’ così che si diventa esperti di spiaggiologia.

Ieri sono arrivati due anziani il marito bardato di ombrellone e sedie sdraio , la moglie con la borsa e gli asciugamani. ” Scegli dove vuoi ” ha detto la donna: Lui caricato dai pesi dopo pochi passi si è fermato ” mica ti vorrai mettere qua ? ” ha detto la donna in bresciano. L’uomo ha ripreso tutto ed è andato più avanti di qualche decina di metri e si è fermato di nuovo ” qui va bene ? ” ha chiesto in bresciano, la moglie lo ha guardato male in bresciano . Il poveretto si è ricaricato tutto ed è andato più avanti ” andiamo laggiù che si sta belli comodi vicino al mare” ha esortato la signora “Anche qua eravamo comodi vicino al mare” ha provato a controbattere il poveretto. “Ma laggiù è più bello ” ha risposto. Così l’uomo rassegnato in bresciano ha seguito la moglie.

Le donne fanno così, ti dicono “scegli tu” per poi fare esattamente come vogliono loro.

PS

Le parole di von der Leyen

La Commissione europea è disposta a lavorare con qualsiasi governo democratico in ogni Paese, ma ha gli “strumenti” se le cose dovessero andare in una “direzione difficile”, ha affermato la presidente.

Sono i russi che interferiscono nelle nostre elezioni.

Finale del seguito di ieri e dell’altro ieri.

Scoperto che non c’erano i vetri è stato subito chiaro che mi sarei preso tutta l’aria gelida, visto che ero quello attaccato alla vetrata senza vetri. Il mio amico non si è offerto di cambiare posto ma di darmi la sua maglia. Chiaramente rifiutata, noi stoici siamo così.

Mangiata la pizza la scelta era se rimanere ed andare a chi l’ha visto a cercare il cameriere che nel frattempo era sparito, o pagare e cercare un locale per dolce e caffè che non fosse attraversato all’interno da folate di vento freddo.

La scelta è stata presa all’unanimità tutti in piedi e pronti ad uscire. Abbiamo salutato i due ragazzi vicino a noi cui il cameriere aveva messo le posate sul tavolo preso l’ordinazione prima di sparire senza portargli neanche le bibite.

La scelta del nuovo locale è andata verso una famoso bar gelateria della zona. Dopo aver camminato al freddo per quasi 600 metri quale sorpresa nel vederlo chiuso. A metà settembre le due gelaterie più rinomate della zona erano entrambe chiuse immagino per freddo improvviso.

Siamo entrati nei carruggi chiaramente più riparati dal freddo e siamo andati nel bar di un mio conoscente. Arrivati mi ha salutato calorosamente e mi ha chiesto se volevamo metterci fuori all’aperto e congelare o entrare dentro…..

La scelta sull’ordinazione è stata anche in questo caso unanime 4 cioccolate calde con panna.

E’ stato bello rivedere i miei amici, sono persone a cui sono legato particolarmente, ci vediamo solo per il piacere di stare insieme. Rappresentano il periodo più bello della vita di quando tutte le cose andavano bene ed eravamo veramente felici anche se non lo sapevamo esattamente.

Il seguito di ieri. Dopo due anni sono uscito a mangiare una pizza con degli amici e abbiamo preso una botta di freddo da non credere 2.

Dopo essermi seduto continuava ad arrivare un’aria gelida. I miei amici erano: lui col maglioncino la moglie con la giacca, dolce consorte con una camicetta ed aveva freddo ” meno male che sei arrivato così mi riscaldo un po’ ” ha detto. Si sa che noi di origini meridionali siamo calorosi molto calorosi…

A fianco avevamo una coppia piemontese, mi hanno preso subito in simpatia, vero che avevo sparato tre quattro cazzate nel giro di un minuto

La signora era in possesso di un seno spettacolare che era in bella mostra, usciva dalla maglietta a v che indossava. Portava anche una giacchetta sopra, ma il seno era lasciato in modo che si notasse, obbiettivante era difficile non buttarci l’occhio, per il mio amico la cosa era più facile ce l’aveva davanti. Quando si sono alzati per andare via la signora aveva anche una minigonna inguinale, considerando che aveva più di 50 ed era truccata pesantemente vista per strada si sarebbe potuta scambiare tranquillamente per una puttanona vecchio stampo.

Nella realtà erano molto benestanti da quel che hanno detto. Il signore con la signora oltre un cane molto simpatico ma brutto che più brutto non si può, una razza strana, in giro pare che sia una grande richiesta di cani con la faccia orrenda e li pagano anche un sacco di soldi, più brutti sono e più sono cari, avevano anche un figlio già grandicello. Il cane in realtà era del figlio che però glielo mollava sempre da quanto capito. A difesa del cane era dolcissimo ed ubbidiente.

Ma torniamo al freddo continuava ad arrivare un’aria gelata e così ho detto ” ora dico al cameriere (un pirla di cameriere) di chiudere la porta. Tutti hanno riso anche la coppia piemontese, mi giro verso la vetrata c’erano quattro belle ragazze infreddolite sedute fuori, tutte e quattro vestite uguali e truccate alla stessa maniera, quella col sedere girata dalla mia parte era particolarmente dotata di posteriore e aveva pantaloni aderentissimi. Nel guardare meglio, mi sono accorto che aveva le mutandine quelle col filo interdentale e che mancavano i vetri. Per capirci c’era tutta la struttura di legno ma i vetri erano stati tolti per il covid, altro che porta aperta mancavano i quattro vetri enormi. Ci avevo messo quasi dieci minuti per accorgermene. In tanto il freddo era più intenso lo si capiva anche dalla faccia dei clienti seduti nei tavolini all’aperto prossimi a una paresi.

Continua…

Dopo due anni, ieri 17 settembre sono andato a mangiare una pizza con degli amici non ho potuto dire di no. Abbiamo preso una una botta di freddo incredibile sembrava novembre.

Dopo due anni di ci vediamo dei carissimi amici hanno telefonato a dolce consorte e detto che sarebbero stati dalle nostre parti sabato e se avevamo voglia di vederci e mangiare qualcosa insieme. Normalmente avrei detto di no ma per loro due e solo per loro due ho detto di si.

L’affetto nei loro confronti è enorme.

Quindi finito al delirio (lavoro) sono andato direttamente all’appuntamento mi ero portato solo una maglietta decente per cambiarmi e delle scarpe che non fossero antinfortunistiche anche se per dare dei calci nel culo ai cretini sono sicuramente meglio le seconde e ieri sera sarebbero servite.

Nessuna giacca o maglioncino solo la maglietta, già al delirio però mi ero accorto che la temperatura stava scendendo parecchio, telefonato a dolce consorte per farmi prendere una maglia ” sono già fuori” è stata la risposta.

Io non patisco il freddo e neanche il caldo ma la temperatura era scesa in un’ora di dieci gradi.

Arrivato ho trovato subito posto grazie a una demente milanese la targa non lasciava dubbi, che incapace di fare manovra si era lasciata due metri fra la sua auto e il bidone del vetro mangiandosi il secondo posto, io le ho piazzato l’auto attaccata attaccata forse a meno di un centimetro lasciando libero il passo carrabile.

Una donna perché era piena di cuscinetti, pupazzetti e aveva un grosso cuore rosso appeso allo specchietto come detto una demente senza se e senza ma.

Nel frattempo mi era arrivato un messaggio ” siamo già dentro, fuori fa freddo ”

M’incammino verso la pizzeria il proprietario è uno che conosco bene e fa la pizza buonissima in autunno, d’inverno e primavera, d’estate troppa gente lasciamo perdere.

C’è il mondo in giro, tutti i locali sono pienissimi sembra ferragosto per la gente che bazzica i luoghi dove si mangia , tutti i tavolini all’aperto sono strapieni e anche quelli dentro, la differenza che gli occupanti dei tavolini fuori sono tutti infreddoliti nonostante giacche e maglie.

Entro nel locale e vengo salutato dal proprietario, guardo dove sono dolce consorte e a amici, bene siamo nell’ultimo tavolo attaccarti alla vetrata, il locale dentro è strapieno alla faccia del covid e fuori sia nella veranda che nei tavolini messi sul marciapiede non c’è più un posto.

Saluto mi siedo e c’è un aria gelida che mi arriva addosso….

continua..

La collega anziana senza vergogna che a prendere cazzi ce la fa ancora ma a lavorare non ci pensa nemmeno. Ad ottobre finalmente va in pensione.

La collega anziana ad ottobre dovrebbe andare in pensione a 67 anni quelli che ci vogliono per la pensione di anzianità. Sono almeno 5 anni che ha smesso di meritarsi uno stipendio.

Ultimamente però la cosa è diventata veramente vergognosa, non fa nulla e quel poco che decide di fare a sua discrezione è altamente dannoso. Se provi a dirle qualcosa ti risponde ” ad ottobre vado in pensione”

Ormai tutti hanno rinunciato a dirle qualcosa, l’azienda le aveva offerto dei soldi basta che si togliesse dai piedi, ma prendere uno stipendio senza fare niente è stata la sua scelta.

L’ex marito per vent’anni non le ha versato i contributi avevano un’attività insieme. Quello di prima che se la scopava ha fatto lo stesso l’ha fatta lavorare nella sua azienda senza metterla in regola, quindi a pagare le colpe degli atri siamo stati noi al delirio. A Pagare i soldi la mia azienda e noi colleghi costretti nel bene e nel male a dover necessariamente fare il suo.

La collega anziana mi dovrebbe essere riconoscente per tutto quello fatto per lei in questi anni (niente sesso, se no mi sarebbe non grata ma gratissima visto i tipi che frequenta) ma si sa la riconoscenza è merce rara.

La nostra conoscenza era già al di fuori dal delirio, la sua fama anche.Siamo cresciuti nello stesso paese.

In questi anni di pandemia la mancanza di personale ha accentuato la situazione e a nulla sono valse le nostre preghiere a collaborare ci sono molte cose che può fare che non richiedono fatica e che anche una persona anziana può fare, ma la collega ha deciso di fare solo quello che vuole lei cioè rompere i coglioni al prossimo e a noi colleghi.

L’altro giorno mi ha preso nel momento sbagliato e gli insulti sono partiti a raffica. L’ho pregata di andare a rompere i coglioni dal collega balordo se non sapeva cosa fare. Il collega balordo chiaramente si è risentito profondamente ” se deve rompere i coglioni è meglio che li rompa te è tua amica” ha controbattuto

“Mia amica un cazzo” gli ho risposto “ho solo avuto la sfortuna di conoscerla prima che arrivasse qua” ho finito di dire.

La collega risentita del nostro dialogo è andata a protestare da un capo che le ha detto ” di non rompergli i coglioni con queste cose che aveva da fare”

Uscita dal delirio riprende forza e nonostante l’età cucca ancora, fatti suoi chiaramente, ma per quello le forze le trova e per lavorare che non ce la fa.

Ad ottobre va via e si preannuncia una grande festa al delirio chiarente senza di lei.

Gallina Chioccia nonostante il ghiaccio sotto il culo ha deciso di continuare a covare Ma io le uova me le prendo lo stesso….

Assolutamente inutile discutere con gallina Chioccia, ha deciso che deve covare le uova anche se non son gallate. 21 giorni di sbattimento inutile ma con le femmine si sa quando s’impuntano è inutile ogni discussione.

Le ho messo il ghiaccio sotto il culo come consigliato in rete, nulla, anzi sembrava contenta visto il caldo che c’era. (foto, due sacchetti )

Ho provato a docciarla, ho preso la manichetta dell’acqua e le ho fatto la doccia, niente non si è mossa di un centimetro, eroica è rimasta lì a proteggere e a covare le uova.

Il problema e che cova anche le uova di tutte le sue compagne che la incoraggino in questa impresa.

A suocera servivano le uova per il polpettone…

Con un colpo di mano è stata alzata e depredata di quasi tutte le uova, due sono rimaste dopo essere state segnate. La prossima volta saranno le prime a essere prese.

Se ha voglia di covare lasciamola covare.

Questa è la seconda settimana ancora una e poi speriamo che a nessuna delle altre venga di nuovo questa idea balorda di covare uova non gallate.

Gettare perle ai porci e l’uva alle galline.

Moltissimi (nessuno)mi hanno chiesto cos’era stata delle mia uva.

Quest’anno sarebbe stata una discreta annata se non fosse che tutti in casa si rifiutano di mangiare la mia uva.

Anni fa a una fiera ero stato imbrogliato mi avevano venduto delle viti che dovevano dare uva da tavola invece erano tutte e venti uva da vino con chicchi piccolini.

Lo stronzo che me l’ha venduta spero che sia ammalato nel frattempo di : escoriosi o necrosi corticale (Phomopsis viticola) di peronospora e gli sia venuta anche la botrite.

Uva in attesa di essere gettata alle galline

Questo inverno con figlia con le marze di uva da tavola faremo gli innesti ( abbiamo già studiato molto) per cercare di trasformare l’uva da vino in uva da tavola.

grappoli che si stanno seccando perché nessuno li mangia

Ma quest’anno l’uva è ancora da vino, ora non dico che sia buonissima mentirei, ma è uva senza veleni e il gusto non è male, certo i chicchi sono piccoli ma dolci.

Non posso da solo mangiare 50 kg di uva.

Figlia sostiene che il seme è più grosso dell’acino e lei vuole l’uva senza semi e che me la posso mangiare tutta io tranquillamente, che il prossimo anno mi aiuterà negli innesti, ma di non rompergli le scatole adesso col fatto che non mangia l’uva.

Tutta la famiglia compreso fratello si è allineata su questa linea ” mangiatela pure tutta tu “

galline felici che mangiano la mia uva.

Chiaramente la cosa non è possibile senza conseguenze nefaste sulla mia salute, quindi per evitare di scoreggiare troppo ho pensato di condividere con le galline la mia uva.

Loro si che mi danno soddisfazione e non si lamentano che i chicchi sono troppo piccoli anzi….

I 10 euro sottratti e la disavventura di un povero motociclista.

Premessa chi usa gli scooter sa che di benzina non ce ne sta molta nel serbatoio. Nella moto di prima 7 euro in questa 10 euro.

Normalmente faccio benzina nei fai da te alla sera quando torno dal delirio( lavoro) quindi devo avere con me 5 o 10 euro.

La moto di adesso fa circa 40 km con un litro quindi fatto il pieno passa quasi una settimana prima del nuovo rifornimento.

Qualche giorno fa nel fare la spesa avevo fatto in modo di avere 10 euro di resto per poter fare benzina.

L’altra sera la tacca segnava 2 e dopo un po’ era 1 tranquillo di avere i 10 euro ho aspettato il ritorno per fare benzina.

Arrivato dal mio distributore di fiducia ( il meno caro) tiro fuori il portafoglio e cerco i dieci euro..

Nel portafoglio ci sono solo banconote da 50 euro e da venti euro. ( suocera dice che non si va in giro senza soldi) ma quella da 10 euro non c’è. Risalgo in moto e riparto fino a casa a metà tragitto comincia a lampeggiare la spia ma non mi preoccupo so di arrivare a casa, ma il giorno dopo fare benzina è la prima cosa.

Arrivato a casa ho chiesto alle mie donne se sapevano qualcosa dei dieci euro ” me ne servivano 5 “dice dolce consorte “e la banconota che ci andava più vicina era quella” mi ha risposto tranquilla. ” Lo sai che i 10 euro mi servono per fare benzina” ho provato a ricordarle ” si ma a me servivano 5 euro ” ha ribadito ” potevi prenderne 20 e farti dare il resto” ho provato a controbattere” ” ma a me ne servivano 5 e venti erano troppe” Inutile discutere con la logica delle donne.

Il caso ha voluto che la negoziante a cui porto la frutta mi ha mandato i soldi che mi venivano. Io non sono andato a prenderli e lei me li ha mandati. Siamo due tipi strani lo so.

Nel denaro c’era anche una bella banconota da 10 euro.

Il giorno dopo primo pomeriggio delirio mi attende ma mi sono attardato a discutere con la gallina chioccia ” tu non sei una gallina cosa ne vuoi sapere di queste cose” mi ha ribadito mentre le spiegavo che doveva smettere di covare le uova che non erano gallate.

Parto per delirio già con un certo ritardo sui mie tempi quando mi ricordo che devo fare benzina..

Mi fermo al primo distributore è sabato pomeriggio e c’è solo il fai da te ma ho la mia bella banconota da 10 euro, infilo nell’apposita fessura ma la macchina stronza me la rimanda indietro. Riprovo ma il risultato è lo stesso, riprovo girando il verso della banconota il risultato è sempre quello. ” saranno false ” penso. ” speriamo che non siano tutti falsi i soldi che mi ha mandato “finisco di pensare. Risalgo in moto e vado verso casa c’è un altro distributore. 150 motociclisti avevano deciso di fare benzina lì…..

Torno a casa alla ricerca di una banconota da 5 o dieci euro, altro che ritardo.

Lascio la moto fuori e corro da santa suocera che premurosa mi rifornisce da banconote da 5 euro e da dieci….

Torno dal distributore questa volta i 5 euro se li prende senza discutere.

Parto per delirio, mi scoccia arrivare in ritardo in 40 anni non è mai praticamente mai successo se non per motivi indipendenti dalla mia volontà, tipo quando mi sono darrupato per terra da solo con la moto.

Tutti i semafori rossi mi attendevano, meglio il giallo scattava al mio avvicinarsi è chiaro che avevo anche tutti gli astri contro.Beccato anche il camperista che non sapeva dove cazzo andare e andava a 10 km l’ora, io avrei saputo esattamente dirgli dove doveva andare….

Ormai rassegnato ad arrivare in ritardo, anche in ritardo rispetto i limiti di velocità è natura, sono arrivato al delirio, quando ho guardato l’orologio 14 e 20 secondi fino ai 4 si può timbrare senza perdere la mezz’ora.

Normalmente arrivo sempre in anticipo di dieci o 15 minuti è natura anche questa.

PS I dieci euro sono buoni controllato al delirio nell’apposita macchinetta.

Il vero piano di razionamento in esclusa su questo blog. Sottratto dalla borsa del ministro Cingolani uno dei miglioriiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii pensate ai peggiori.

Se non fosse tutto vero ci sarebbe da scompisciarsi dalle risate.

Il governo dei peggiori si da da fare per questo prossimo inverno prima di lasciare la patata poco cotta ( per risparmiare) al prossimo governo.

Mentre il governo europeo pieno di scienze innate ha deciso di mettere un alt al prezzo di petrolio e gas ma non a tutti ma solo alla Russia. L’idiozia regna sovrana, Cina e India brindano felici, in Italia si pensa a come passare indenni il prossimo inverno.

Dai documenti sottratti al ministro Cingolani che li sta ancora cercando.

Partiamo dalla pasta: oltre che cuocerla a fornelli spenti sarà reso obbligatorio nel prossimo decreto, sarà anche obbligatorio cucinare pasta col massimo di cottura che non superi i 7 minuti.Basta penne tortiglioni o pasta con cotture troppo lunghe, Saranno consigliati i cappellini al massimo gli spaghettini.

Suocera una vera patriota ha voluto provare, dopo venti minuti che aveva messo sul fornello la pentola con l’acqua senza accendere il fuoco, di solito fa il contrario accende il fuoco e si scorda di metterci sopra la pentola, visto che l’acqua non bolliva ha pensato che certo si risparmierà del gas ma i tempi sono un po’ troppi lunghi. Dopo averle spiegato che il fuoco si spegne dopo aver buttato la pasta, suocera lo fa sempre se volete mangiare pasta scotta lei è campionessa del mondo.Mi ha ringraziato ed ha acceso il fornello e messo su la pentola con l’acqua.

Verranno istituite squadre di controllori si pensa di recuperali nei percettori del reddito di cittadinanza che dovranno controllare che si spenga il fuoco dopo aver buttato la pasta . In caso di essere colti in difetto si sarà puniti a tre giorni di pane e acqua da scontare ai domiciliari senza riscaldamento.

Vietato cucinare piatti al forno che richiedono lunghe cotture fino a data da destinarsi. Basta lasagne, cannelloni, torte ecc ecc…

Vietata la cottura del riso,solo quello che cuoce in dieci minuti. Vietatissimo cucinare il riso integrale 22 minuti di cottura, sarà considerato attentato allo stato.

BOJAN ZERIC

LA CRISI ENERGETICA

06.09.2022

Il piano del governo per risparmiare gas in inverno in 4 punti

Si parla di ridurre la durata delle docce, abbassare il fuoco dopo l’ebollizione

Per le docce e le altre trovate continua….

Ho fatto finta di mettere sotto con la moto Nontirare (cane) che si è spaventata ” sei veramente pirla te e chi non te lo dice” Per farmi perdonare metto una sua foto

Come già detto Nontirare si rifiuta di dormire nella sua nuova brandina e per l’estate ha deciso di dormire sotto la tettoia dove teniamo le moto sopra a una mia maglia.

Ultimamente si è spostata verso sinistra nella traiettoria di dove dovrei posteggiare la moto.

Invece di aspettarmi dal cancello ha preso il vizio di aspettarmi sdraiata sulla maglia. Quindi attende il grattino sulla pancia con la zampa posteriore alzata che comincia a muoversi velocemente, finito il grattino si alza e mi segue fino dalla porta e aspetta l’ultimo boccone di commiato, il tutto ormai è diventato un rito.

Ieri sera era proprio nella traiettoria di dove metto la moto ed era mezza addormentata e con la moto ho fatto finta di prenderla in pieno ed ho frenato solo alla fine, vuoi che era nel dormi veglia sta di fatto che si è spaventata. Ha cercato di alzarsi in fretta e furia per non essere messa sotto ed ha cominciato ad insultarmi. ” Sei scemo ma non mi hai vista” mi ha urlato ” pirla che non sei altro” Sceso dalla moto stavo ridendo ” Che cosa ridi pirla ? mi sono spaventata e tu ridi” ha continuato.Era troppo divertente vedere la faccia di Nontirare per non continuare a ridere “sei veramente un pirla te e chi non te dice” ha finito di dire

Per farmi perdonare ho promesso di mettere una sua foto.

“Oltre che pirla sei veramente una carogna” mi ha detto quando ha visto la foto.

Sette del mattino:Suocera in sottana che esce a prendere il latte che le avevo lasciato fuori sul tavolo. La porta che si chiude con le chiavi dentro.

Dolce consorte ieri mattina(domenica) è stata svegliata da dei forti colpi dati alle inferriate anti furto che separano le persiane della camera da letto dei suoi genitori.

Questa volta curiosa non come la volta degli spari che finiti si era rimessa a dormire e’ andata a vedere il motivo del rumore.

Ha visto sua madre che sbatteva con un bastone contro le inferriate di ferro nel tentativo di attirare l’attenzione di suocero che sordo e senza apparecchio acustico dormiva profondamente.

La suocera vuoi per l’abbigliamento non consono per una persona pudica come lei, vuoi perché gli scocciava essere rimasta fuori e fare la figura della sbadata ha cominciato ad innervosirsi e a prendersela col suocero che non rispondeva. ” Testone vieni ad aprirmi la porta che sono rimasta chiusa fuori”

Dolce consorte è scesa giù con le chiavi di riserva, ma erano inutili visto che dentro c’erano le altri chiavi.

Anche dolce consorte si è messa a battere sulle inferriate per attirare l’attenzione del padre che continuava a dormire pacifico. ” Papà ” continuava a gridare.

Figlia si è aggiunta alla madre in cerca di una soluzione ” Nonno svegliati ” gridava svegliando tutto l’intero vicinato escluso il nonno chiaramente.

Santa prostata ha risolto la situazione. Suocero che piscia parecchie volte al giorno e parecchie anche alla notte si è svegliato colto dal bisogno di urinare, dolce consorte e figlia hanno sentito i rumori da dentro la stanza da letto e si sono precipitate alla finestra del bagno, il cesso è vicino alla finestra e per fortuna suocera aveva già aperto le persiane.

Mentre pisciava suocero ha visto figlia e dolce consorte che cercavano di attirare la sua attenzione, sentire no era senza apparecchio.

Suocero ha capito che doveva andare ad aprire la porta. Contento di essere finalmente utile a qualcosa è andato rancheggiando rancheggiando ad aprire la porta ed invece di essere accolto come un eroe da suocera è stato insultato per non aver sentito ed aver aperto la porta prima.

Fortuna ha voluto che non avesse l’apparecchio e non sentisse gli insulti immeritati che suocera gli rivolgeva.

Con il latte in mano suocera finalmente ha potuto preparare la colazione.

Tutto è bene quel che finisce bene.

Dolce consorte ” ci penso io alle piante” morte stecchite.

Dolce consorte voleva dimostrarmi che non era vero che uccide le piante. Qualche mese fa ha ricevuto delle bellissime piante in regalo , per prenderla in giro le ho detto che la loro fine era già segnata.

Risentita mi aveva risposto ” non le toccare ci penso io a queste piante”

Avevo visto che aveva fatto delle ricerche in rete per come curale.

Il risultato è questo: per favore facciamo tutti insieme un minuto di silenzio in ricordo delle piante.

Opere di bene, niente fiori per dolce consorte.

“Dove mi porti in vacanza ?” Insiste dolce consorte.

Ormai ci siamo quasi bisogna cominciare a pensare seriamente a dove portare dolce consorte in vacanza.

Personalmente non mi muoverei di casa qui a settembre abbiamo un mare stupendo, ma dolce consorte insiste per andare via.

Ho chiesto consiglio a figlia .

Va detto che figlia tra qualche giorno parte per l’ennesima vacanza, va all’estero in un posto strano non ho capito esattamente dove, ma prima che parte me lo faccio dire.

Il caso vuole che le nostre ferie si sovrappongono, e quindi dovremo aspettare il suo ritorno a metà settimana prima di partire. Vero che c’è cognato io io io ma nessuno si fida soprattutto suocera quindi è meglio che ci sia sempre qualcuno di noi.

“Una città d’arte ” ha proposto ” due balle ho risposto” in questo io e dolce consorte la pensiamo uguale, mezza giornata è anche troppo.

” Andate in montagna” ha rilanciato figlia ” Neanche se mi pagano ” ho risposto a settembre è facile prendere acqua e freddo e pagare per prendere acqua e freddo non è nel mio stile. Anche in questo dolce consorte è concorde col mio pensiero.

“Andatevene al mare ” ha provato a dire ” Si fa presto a dire mare” ho risposto. “Ci vuole un posto bello con delle cose da fare in caso di brutto tempo” ho finito di dire.

Esistono posti al mare dove l’unica cosa da fare in caso di pioggia è affogarsi in mare dalla disperazione se non si viene travolti prima da qualche alluvione.

” Provate con le terme ” ha finito di dire disperata ” si fa presto a dire terme” ho risposto ” una volta a Salsomaggiore siamo finiti in albergo dove il più giovane aveva 80 anni, era prima del covid e nonostante avessimo la mezza pensione alla sera si usciva a mangiare fuori, la prima sera sembrava di stare in un ospizio, non che fuori fosse molto meglio ma qualche persona che non avesse superato gli ottant’anni si trovava.( chiedo scusa ali ottantenni ma a casa stiamo già dando)

A Montecatini era andata a meglio c’era un sacco di gnocca dell’est, scoperto essere quasi tutte prostitute di un certo livello. Un gran puttanaio di città “due giorni al massimo e senza dolce consorte.” ho detto scherzando.

Figlia mi ha guardato male ” sei un pirla ” ha sentenziato “andatevene dove volete ” ha concluso e si è ritirata nella sua camera a studiare.

Si accettano consigli.

a

Dolce consorte la lite e i cinque spari. Giallo notturno

Al mattino dolce consorte mi chiede se ho sentito la lite che c’era stata nella notte.

Guardo dolce consorte abbastanza sorpreso non avendo sentito assolutamente nulla.

” Ma come ?” mi dice “com’è possibile che non hai sentito niente due si sono gridati e poi ci sono stati cinque spari” finisce di dire.

La cosa si fa interessante ” spiegatati meglio” chiedo

Dolce consorte sosteneva che sulla strada c’erano due uomini che stavano litigando e uno due dei due dava del bastardo all’altro e poi lo aveva minacciato di sparargli e poi c’erano stati 5 spari.

” E tu cosa hai fatto ? ” ho chiesto abbastanza incredulo per il racconto sentito ” Finito il baccano mi sono rimessa a dormire perché avevo sonno ” ha finito di raccontare.

Il perché non mi avesse svegliato e le altre cento domande da fare le lascio a voi.

Aveva avuto un’allucinazione visto che nessun vicino meno assonato di dolce consorte aveva allertato i carabinieri.

Alzati è arrivata figlia ” avete sentito tutto il baccano di questa notte?” Dolce consorte risollevata che anche figlia avesse sentito la lite ” Si hai sentito anche tu gli spari ? ” Figlia guarda stupita sua madre ” ma quali spari ? ” ” c’erano due che si litigavano e poi uno ha sparato cinque colpi di pistola” Figlia guarda incredula sua madre ” Ma che spari ? C’erano i cani come impazziti, qualcuno ha urlato e c’è stato come una botta di qualcosa di metallico molto grosso che cadeva” finisce di dire figlia. ” No di cani non ne ho sentito ” ha risposto dolce consorte….

In tutta questa storia l’unico che non ha sentito nulla sono io, ma sono anche l’unico che non soffre di allucinazioni notturne….almeno per il momento.

Nipote australiano vuole 5 figli. La moglie non è convinta e si fermerebbe a tre. Quattro è il numero perfetto, il mio, sono il quarto. ( continua da ieri)

Ieri Nipote e famiglia sono arrivati con fratello l’altra figlia ed è stata una bella rimpatriata, dove non si è detto nulla di memorabile, ma comunque è stata una bella rimpatriata.Ne avremmo potuto anche fare a meno, ma alla fine bisogna ammetterlo è stata una bella rimpatriata.

Il nipote ha tre figli : una bimba di 5 anni bellissima e di un’intelligenza straordinaria inoltre sa parlare già tre lingue in maniera corretta, in più sa anche un po’ di giapponese.Nipote sa parlare poco l’italiano e l’inglese lo parla a modo suo. La bimba ha preso chiaramente della madre sia come bellezza e come attitudine alle lingue. Sull’intelligenza bisognerà formare una commissione d’inchiesta.

Il secondo figlio meno di tre anni, un maschietto molto bello, biondissimo, se fossi nipote mi sarei preoccupato…. dice che i rossi, noi in casa ne abbiamo parecchi hanno gli stessi geni dei biondi. Il secondo bambino a differenza della sorella parla poco ma rompe i così detti parecchio è un continuo moto perpetuo non sta fermo neanche quando dorme. E’ il preferito di nipote è sta fisso con lui.

Il terzo ha meno di un anno per ora mangia dorme caga e piscia. Continua ad essere allattato al seno credo che crescerà con un bel ricordo delle tette. La moglie di nipote è ben fornita e nonostante le tre gravidanze è rimasta bellissima, non ha un filo di grasso.

Nipote vuole arrivare a 5 figli la moglie vorrebbe chiudere bottega, credo che arriveranno a 4, lei è ancora troppo innamorata del nipote.Anche per questo bisognerà aprire una commissione d’inchiesta.

Figlia e la bambina sono diventate amiche. La bimba le ha detto in confidenza che quando va in giro col padre gli deva fare da interprete, che nipote parla un inglese che nessuno capisce. Anche figlia ha detto alla bimba che mi deve correggere che siamo così di famiglia.

Invito a pranzo a sorpresa.

Nipote australiano con famiglia moglie e tre figli è tornato dopo anni d’assenza in Italia.

La moglie era già tornata una volta con un figlio nato da poco, la seconda con due figli il secondo nato anche lui da poco, ora la terza con tre figli con l’ultimo arrivato che non ha neanche un anno, ogni volta che decide di tornare ha scodellato un bambino per la gioia dei nonni materni, fratello è meno entusiasta.

Sono qui da un mese e tra qualche giorno partono e nipote qualche giorno fa si è accorto che non mi aveva ancora visto e neanche dolce consorte e figlia. Per vedere lui e famiglia era necessario prendere appuntamento ad un apposito numero verde e bisognava telefonare solo ora pasti.

Tramite fratello ha chiesto quando potevamo vederci una sera.

La sera lavoro escluso la domenica.

La mia grande idea era di mandare dolce consorte e figlia a trovarli e dirgli che ero dispiaciutissimo di non averli visti, ma si sa un mese passa veloce e capivo bene che con tutti gli amici e parenti che doveva incontrare qualcuno potesse sfuggirgli.

Risolto il problema ero bello tranquillo di aver sistemato tutto. ( bello è un modo di dire anche tranquillo).

L’altro giorno dolce consorte mi dice ” domenica a pranzo abbiamo ospiti” aveva invitato tutti nipote e famiglia fratello e figlia a seguito…

Saremo dieci persone e indovinate chi cucina ?

continua…..

Due giorni di pioggia e l’erba è alta due metri….Cronache di disperazione di un diversamente contadino.

Sono bastati due giorno di pioggia e l’erba è cresciuta a dismisura gettandomi nella disperazione.

Avere l’orto davanti casa è comodo ma lo devi tenere in ordine se no sembra abbandonato.

Dolce consorte ha una che ha bisogno e ha proposto di far tagliare l’erba a questa persona. In poche parole io andrei a lavorare per pagare una che mi taglia l’erba, per poco che si prenda è più di quello che danno a me. Ora fosse una volta e chi se ne frega andrebbe bene , ma entriamo nella stagione ogni dieci giorni bisogna tagliare.

Ho spiegato a dolce consorte che vive nel suo mondo, quello del suo ufficio, che quest’anno sarà il caso di risparmiare tra gas e luce sarà una batosta.

APPELLO URGENTE

ESISTE UNA STUFA AD ERBA ?

Nel frattempo è due mattine che invece di andare al mare a fare il bagno, il bagno lo faccio nell’orto tagliando l’erba e sudando come un maiale ( I maiali sudano? )è tornato caldissimo .

Figlia ha scoperto che oltre le rose anche i fichi d’india hanno le spine. Santa pirlaggine.

Figlia non è così pirla, sapeva che il fico d’india è pieno di spine, quindi ha pensato bene di prendere un mio guanto di stoffa quelli che si usano nell’orto per non sporcarsi le mani e li ha usati per raccogliere qualche frutto.

Al secondo fico d’india la mano era piena di spine. Sospesa immediatamente l’operazione di raccolta ha passato la mezz’ora seguente a cercare di togliersele.

Le spine dei fichi d’india sono infide e bastarde e difficile da togliere.

“Ma come si fa a raccogliere i fichi d’india senza riempirsi di spine ” mi ha chiesto figlia mentre ridevo.

Ora mio zio paterno( le mie origini sono del sud ) li raccoglieva a mani nude, come facesse non è dato saperlo e lo ricordo poi col suo inseparabile coltellino pulirli e donarli a noi nipoti.

Il mio affetto per lo zio era grande e queste piante sono state piantate in suo ricordo.

Sono andato dalla pianta e con l’aiuto di una pagina di un quotidiano ho raccolto una decina di frutti e portati a casa. Questo è il miglior sistema che conosco per non riempirmi di spine.

Figlia nel frattempo era andata in rete e guardato come fare a pulirli.

PS Buonissimi

Nontirare (cane ) ha ragione e quindi pubblico subito la foto dei suoi piedi.

Ormai Nontirare si è rassegnata che metto le foto di tutti meno che la sua.

In realtà ha capito che io e lei dobbiamo rimanere figure immaginarie La cosa non è che le piaccia tanto, dice che con le sue foto avremmo milioni e milioni di follower “altro che i pochi follower che ti seguono più per compassione che per altro. Inoltre in tutto questo tempo non hai ancora imparato a scrivere in un italiano corretto ” mi ha detto rancorosa.

Che Guardacomeseigrasso con le sue foto finisca sempre nel blog le rode parecchio.

L’altro giorno mostrando le galline nuove ho fotografato i miei piedi, erano funzionali alla foto servivano a far capire che le galline ormai si fidano e quindi mi vengono tranquillamente vicino, di più camminano in mezzo ai miei piedi senza nessuna preoccupazione.

Il patto è niente mie foto e niente sue foto, come protagonisti del blog dobbiamo rimanere personaggi astratti.

Visto che ho mostrato i miei piedi ecco a voi i piedi di Nontirare, quando una ha ragione ha ragione.

” Sei veramente un pirla senza nessuna speranza ” Ha detto Nontirare quando ha visto la foto.

Il prato all’inglese del cognato io io io o meglio di cognata voce di tuono e la rottura di coglioni il giorno di ferragosto.

La premessa è che a me i prati all’inglese non piacciono, sono per persone con problemi mentali o molte ricche (che non esclude i problemi mentali) da permettersi uno che ci stia dietro continuamente.

Poi il solo fatto che si chiami prato inglese è di per se sicuramente una fregatura.

Per tenere in ordine un prato inglese ci vuole tantissimo tempo e tantissima acqua, va falciato tre volte alla settimana, e bagnato tutti i giorni, come detto è un lavoro quasi a tempo pieno, se poi il prato è grande come quello di cognato io io io è una vera rottura di coglioni.

Di solito del prato si occupava cognata voce di tuono, ma ultimamente non sta bene e l’incombenza è chiaramente è passata nelle mani di cognato io io io a cui piace il prato all’inglese ma meno doverlo curare.

Il giorno di ferragosto a pomeriggio inoltrato, appena rientrato da una settimana di ferie, cognato io io io basta non stare da solo con la moglie per più di venti minuti(in ferie va sempre con altre persone) ha pensato bene di tagliare l’erba con tagliaerba a scoppio.

Io ero sulla terrazza tranquillo a leggere e a riposarmi, quando è partito il rumore assordante del macchinario.

Quasi due ore di rottura di coglioni.

Ora cognato io io io oltre al suo culo non vede e degli altri se non per motivi d’interesse non frega niente. Inutile fare discussioni, la prossima festa manometto il tagliaerba che tanto sta da me.

Il trenino dell’allegria che tristezza.

Dolce consorte dice che non devo rompere……

Ieri sera sono stato semi costretto ad uscire, con la scusa di una mostra fotografica dove esponeva una nostra amica. La mostra doveva aprire alle 21, in realtà era chiusa, si erano scordati di scriverlo nella locandina che a ferragosto non ci sarebbe stato nessuno. Tutta colpa del reddito di cittadinanza secondo me.

Ormai eravamo fuori e ne abbiamo approfittato per fare due passi, la passeggiata nel paese in cui vivo è una delle più belle nell’intero universo.

Mentre passeggiavamo ecco passare il trenino dell’allegria, era pieno all’inverosimile e gli occupanti erano intenti a cantare e battere le mani al comando del conducente .

UNA TRISTEZZA UNICA.

Vedere adulti cantare il ballo del qua qua o canzoni similari mi ha messo una tristezza infinita.

Nella realtà gli occupanti sembravano divertirsi tantissimo, che tristezza.

Dolce consorte sosteneva che sono esagerato, che era un modo simpatico per passare il tempo.

Alla sera quando torno dal delirio(lavoro) spesso mi capita di beccare il trenino a rompere le balle in mezzo alla strada con la musica a tutto volume e gli occupanti intenti a cantare e a battere le mani e salutare i motociclisti che cercano di sorpassare il trenino i quali rischiano la vita pur di non rimanere incolonnati a quel mezzo ingombrante che si prende tutta la strada ed assistere a quello spettacolo penoso.

Io capisco che quando uno è in ferie abbia voglia di divertirsi ma prendere il trenino che gira per il paese, inoltre di notte che non si vede niente, che già col sole c’è poco da vedere, non può essere considerato un divertimento. Fine della discussione.

PS Una volta il proprietario del trenino è stato multato perché l’autovelox sosteneva che andasse a 230 km all’ora. Vi garantisco che più dei 30 non fa.

Fratello racconta di tempi passati e io faccio un tuffo nella memoria.

Fratello a mia differenza ama stare in mezzo alle persone. Frequenta i bar, ama mangiare nei ristornati e soprattutto non si fa scappare un funerale. Il funerale è un momento dove è facile rincontrare persone che da tempo erano sparite dalla vista. Chiaramente il morto dopo la sepoltura sparisce dalla vista definitivamente.

Il mio opposto: non frequento bar, raramente vado al ristorante e ai funerali solo se assolutamente necessario, per intenderci non so neanche se vado al mio.

Fratello conosce tantissime persone, anch’io ma per motivi di delirio (lavoro) se no da anni sarei già un eremita.

Fratello frequenta ancora il paese dove siamo cresciuti, io è anni che non ci metto più piede.

Durante l’estate il paese della mia infanzia e gioventù si riempe di villeggianti è un piccolo paesino sul mare e nel periodo estivo ritornano molte persone che hanno fatto parte della mia giovinezza, ormai anche loro quasi anziani come me.

Alcuni fermano fratello e chiedono informazioni del sottoscritto e mi mandano i saluti.

E’ normale ai saluti di alcuni cascare nel passato e ricordare i tempi che furono.

” Ho visto Giulio ” mi ha detto ieri fratello “un grande tuo fratello” ha affermato Giulio. Fratello non era proprio convinto di questa affermazione , ma si sa che tra fratelli c’è sempre un po’ di gelosia. Io sono più alto, sono più simpatico, sono più intelligente , sono più sportivo e ho preso più…….. Certo lui non ammetterà mai che sono più intelligente, più simpatico e che ho preso più …… di lui.

Fratello è quello che nel momento del bisogno ha mandato avanti casa aiutando i nostri genitori sacrificandosi per tutti noi fratelli,vero che era il più grande, ma anche dopo è stato quello che si è fatto carico di molte responsabilità e quindi merita il massimo rispetto. Quando muore al suo funerale ci vado, così è la volta che rincontro un sacco di vecchi amici che non vedo più da tanto tempo. ( Il più tardi possibile chiaramente)

Cosa possono fare o non fare gli Angeli custodi Io col mio ho un rapporto conflittuale.

Persona cara l’altra sera era ospite gradita qui da me.

Chi mi segue sa che persona cara ha doti particolari alquanto discutibili per molti.

Vede gli Angeli, le fate, gli gnomi, detta così fa ridere lo so e infatti io spesso ci rido sopra, sono agnostico. Persona cara mi vuole bene ed io gli voglio a mia volta molto bene è cresciuta in casa dei miei genitori quando ancora abitavo con loro.

Persona cara ha tramutato queste sue doti nel suo lavoro e incredibilmente per uno che la pensa come me ci campa.
Persona cara ha preso molto seriamente il suo lavoro: studia si aggiorna, fa continuamente corsi, si sa nell’olistico c’è veramente di tutto.

Una delle nostre grandi dispute sta spesso sull’angelo custode.

Ora nipote vede chiaramente se il nostro angelo custode è con noi, secondo il suo personale parere il mio c’è, io nutro seri dubbi ma lei sostiene che è ben presente e che lo vede benissimo, ma che abbiamo problemi di comunicazione, io sostengo che è sordo più che altro.

Per chi non conosce bene queste materie, (persona cara mi ha regalato più libri in proposito) attingendo dalla rete spiegherò cosa possono o non fare gli angeli.(Cammina nel sole è il primo sito che ho trovato)

Quali “poteri” hanno gli Angeli?

Gli Angeli possono fare tutto ma solo su richiesta, non possono agire sul libero arbitrio individuale, quindi se non sono “chiamati” non intervengono se non per salvare la vita in caso non fosse quello il momento “giusto” per lasciare la Terra. Gli Angeli non interferiscono con il karma individuale anche se possono aiutare a comprenderlo e a sanarlo.

Possono fare tutto escluso il male chiaramente, non fanno i killer su richiesta tanto per intenderci.

A: Qual è la funzione dell’angelo-custode

Protegge dai pericoli di vita, dai cattivi pensieri, dà appoggio nella solitudine, condivide con il suo assistito la gioia, aiuta a sviluppare creativamente i nostri sensi.

Su questo ci sarebbe molto ma molto da discutere, se non funziona comunque sappiate che la colpa è la vostra.

A: Che cosa si può dire agli Angeli?

Qualsiasi cosa. Gli Angeli sono creature di raccordo tra l’uomo e la Divinità: si può parlare loro dei nostri problemi, delle nostre gioie, chiedere salute per noi e per chi ci sta vicino, ascoltare il loro messaggio di pace e armonia. O semplicemente si può stare con loro e sentirsi meno soli.

Ecco non fate come me che tendo ad insultarlo….

A: Gli Angeli possono predire il nostro futuro?

Anche se alcuni Angeli possono “vedere” il nostro futuro, essi non interferiscono mai con il nostro libero arbitrio, quindi non daranno notizie riguardante il futuro nostro o di altre persone. Possono con molta discrezione suggerire la calma, la distensione, la pace e far sì che siamo noi stessi a lavorare alla nostra crescita personale.

Intanto non tutti, ci sono angeli di seria A- B il mio è un dilettante. Scherzo è una battuta. Al mio angelo custode manca il senso dell’umorismo è permaloso e si vendica anche se non potrebbe.

Ora volendo si può conoscere anche il nome del nostro angelo custode , andando in rete in poche mosse si otterrà il suo nome, potete dargli tranquillamente del tu gli farà piacere.

Persona cara afferma che col mio angelo custode ho grossi problemi di comunicazioni, che lui non aspetta altro di esaudire le mie richieste solo che ho un brutto modo di dire le cose e poi non si prendono in giro gli angeli e non si fanno battute sceme come le mie. Ve l’ho detto è permaloso.

Figlia e l’uso misterioso della carta igienica.

Che le donne consumino più carta igienica di noi uomini è assodato, ma figlia resta un mistero cosa ne faccia.

Un rotolo quando c’è figlia svanisce nell’arco di una giornata.

Ora direte” chi ti vieta di chiederglielo? “

Chiaramente la domanda è stata fatta è la risposta che non è arrivata.

Oltre che guardarmi malissimo mi ha detto con voce incredula ” cosa vuoi che ci faccio ?” Chiudendo di fatto la discussione.

Molto dipenderà che le femmine sono più urinatrici di noi maschietti, esclusi i prostatisti tipo suocero che piscia in continuazione, a lui piace all’aperto nell’orto, esce di casa apposta, poi fa fatica a muovesi e piscia davanti a casa tra le urla di suocera.

Sta di fatto che quando c’è figlia i rotoli svaniscono misteriosamente, ma il vero problema è che non li rimpiazza praticamente mai sostenendo di aver lasciato abbastanza carta.

Comunque è palese che figlia ne fa un uso esagerato.Mi sa che devo passare ai rotoli industriali.

3000 strappi almeno per qualche giorno siamo apposto.

Il caso Liliana Resinovich : secondo i periti della procura si è suicidata. Qui ci vuole il tenente Colombo.

Per noi appassionati della trasmissione Chi l’ha visto, questa è stata una storia che fin dall’inizio ci ha appassionati.

La faccio breve per chi non sapesse di cosa sto parlando.

Liliana 62 anni vive col marito entrambi pensionati vivono una vita apparentemente tranquilla.

Liliana in realtà non è così tranquilla ha una relazione con un Claudio una sua vecchia conoscenza, un uomo di 82 portati benissimo, vedovo da qualche tempo. Non credo che il sesso fosse il motivo della relazione ma un sincero affetto.

La donna decide di lasciare il marito Sebastiano 63 anni appassionato ciclista per l’anziano amico Claudio.

Il giorno che Liliana doveva raggiungere il suo amante scompare, lasciando a casa i due cellulari.

Verrà ritrovata circa 20 giorni dopo e la morte sarebbe avvenuta tre quattro giorni prima del ritrovamento.

Il ritrovamento

La donna si sarebbe allontanata dalla propria abitazione per poi addentrarsi nel parco dell’ospedale psichiatrico, un luogo che frequentava assieme al marito. E lì, nascosta dalla fitta vegetazione boschiva, avrebbe infilato la testa in due sacchetti di nylon, stretti alla gola con il cordino così da impedire il passaggio dell’aria. Poi si sarebbe avvolta in due sacchi neri delle immondizie aspettando la morte. Quando gli investigatori hanno scoperto il cadavere, il 5 gennaio, Lilly era in posizione fetale.

Chiaramente i sospetti sono ricaduti tutti sul marito, che sicuramente all’inizio con i suoi atteggiamenti ha fatto in modo che sembrasse lui il colpevole.

Ora a distanza di tempo

Nella relazione di 50 pagine, che non sarebbe ancora stata depositata in Procura, ci sono i risultati dall’autopsia  e degli esami tossicologici (escluso che avesse assunto droga o farmaci) e le deduzioni che lasciano propendere per un gesto che non abbia coinvolto altre persone. I sacchi integri che contenevano il corpo della vittima sono “poco compatibili” con un caso di aggressione e con il trasporto del corpo “in ambiente impervio”, evidenza a cui va aggiunta l’assenza di “qualsivoglia segno ragionevolmente riportabile a violenza per mano altrui”, la mancanza “di lesioni attribuibili a difesa” e di altre ferite che avrebbero potuto impedirle di reagire a un’aggressione.

Il fatto che i sacchetti non sono stati trovati stretti al collo “non esclude”, a parere dei consulenti, “una morte per una possibile asfissia di questo tipo: se è vero infatti che basta inspirare per far aderire il sacchetto agli orifizi del volto cagionando deficit di ossigeno, tale aderenza può essere anche intermittente o addirittura non esserci essendo sufficiente per il soffocamento l’accumulo progressivo di anidride carbonica espirata ed il rapido consumo dell’ossigeno nel poco volume aereo offerto dal sacchetto”. 

Non ci sono “segni di asfissia meccanica violenta (strozzamento, strangolamento)” e complessivamente “non emerge alcunché che concretamente supporti l’intervento di mano altrui nel determinismo del decesso” di Liliana Resinovich. (Rai News)

Chiamate il Tenente Colombo .

Per uccidersi ci vogliono dei motivi e Liliana non ne aveva nemmeno uno e partirei da questo.

Stava bene, non aveva problemi economici, aveva una nuova relazione e quindi una si suicida ?

E nei 16 giorni prima del ritrovamento dov’è stata ?

Chiaramente qui ci vogliono degli investigatori capaci, non è che tutti gli investigatori lo sono.

Noi dalle nostre parti abbiamo avuto l’omicidio Nada Cella avvenuto nel lontano 1996 mai risolto, secondo il mio personalissimo parere per buona parte grazie all’incapacità di chi faceva le indagini. Ogni due tre anni pare che ci siano nuovi indizi e riaprono le indagini.

Certo se ci fosse il tenente Colombo in giro ci sarebbero meno assassini a piede libero ma qui ci dobbiamo accontentare dei vari ispettore Clouseau e se non c’è la botta di culo…..

Collega balordo dice cattiverie e insinuazioni su una amica di dolce consorte. Malelingue all’attacco.

Il collega balordo ama dire cattiverie gratuite è stronzo dentro, la cosa è capibile avendo conosciuto i genitori due balordi al quadrato.

Il collega balordo ha dei pregi a dire il vero, peccato che a volte la parte peggiore di lui venga a galla e si lasci andare a vere cattiverie gratuite .

Sabato stavamo per uscire quando mi dice ” Lo sai che l’amica di tua moglie ( rimasta vedeva da poco) si trombava uno anche prima che morisse il marito e appena morto è andata in vacanza col tipo ed ha detto nome cognome professione stato civile ed indirizzo ”

Ora l’amica di moglie è molto conosciuta e il defunto marito ancora di più nella cittadina dove vivono, adesso solo lei ci vive e tromba secondo il collega balordo, mentre il marito soggiorna nel cimitero. Il defunto ha lasciato in generale un ottimo ricordo di se.

” No ” ho risposto ” lo dirò a mia moglie e vediamo cosa dice” ho finito di dire

Dolce consorte non sapeva niente della presunta tresca, ma sapeva esattamente dove fosse andata e con chi la sua amica dopo la morte del marito, una coppia di amici con figli che tornati precipitosamente dalle vacanze per il funerale se l’erano portata via con loro per cercare di farle superare il momento di dolore. Niente amante e niente trombate.

Preso il telefonino ho scritto un messaggio al collega balordo raccontando i fatti certi.

“Visto che non è vero e non è vero che sia andata via col trombatore, questo è accertato(inoltre è un uomo sposato con figli piccoli e molto conosciuto in zona )anche tutto il resto fino a prova contraria sono delle balle”

Il collega balordo mi ha risposto ” Voce di popolo ”

Più che voce di popolo, voci di stronzi.

Il nipote irritante. Telefonata molesta alle 9 del mattino.

Ero pronto per andare al mare, erano le 9 e 20 del mattino, quando ha vibrato il telefonino.Guardo è mia sorella” rispondo non rispondo ?” Mi domando, intanto il telefonino smette di vibrare. Di solito quando telefona sorella è per qualche disgrazia. La richiamo, avrei dovuto seguire il mio istinto ed andare al mare.

La telefonata sarebbe durata anche poco se non avesse voluto passarmi nipote, ho provato a dire ” fa lo stesso ” ma è stato inutile ” pronto zio ” ho sentito dire dall’altra parte.

Ora di tutti i nipoti è quello che mi assomiglia di più, forse è per quello che mi irrita più di tutti.

Al di là che mi assomiglia anche fisicamente, dice cose che ho pensato anch’io, solo che io avevo 14 anni lui ne ha quasi 50 e continua a dirle e questo sarebbe il meno, ma tutte le sue scelte dal lavoro ai sentimenti si basano su questi ragionamenti da adolescente rincoglionito.

Voleva un consiglio.

Mentre mi raccontava i fatti le risposte se le dava da solo, il problema era che non gli piacevano e voleva altre soluzioni che non ci sono.

” Mi aveva promesso e non ha mantenuto” ” mi aveva detto ma… ” mi aveva garantito ma alla fine…” era quello che continuava a dire irritandomi ogni minuto di più.

Alla fine ci siamo salutati lui molto più sereno io irritato come non mai ed erano le 10 e 10 non ci potevo credere. Troppo tardi per la spiaggia.

Se la prossima volta che mi telefona o ci vediamo scopro che non ha seguito i miei consigli l’insulto molto di più di quello che faccio normalmente.

PS Scrive racconti fantasy e vorrebbe diventare famoso. Sarà per questo anche la mia avversione al genere ? Ha pubblicato un libro che non ha letto quasi nessuno. Io e la bibliotecaria mia amica amante del genere fantasy, volevo un suo parere. Un suo amico che ha messo una bellissima recensione in rete. Diventerà famoso per il libro meno letto al mondo?

E in tanto il tempo se ne va. Articolo serissimo ( si fa per dire) sul tempo che scorre.

Ieri mi si è rotto il cinturino dell’orologio, come ho raccontato da Polis l’orologio è costato 30 euro è funziona benissimo il salasso sono i cinturini uno o due all’anno, ormai siamo oltre i 100 euro.

Come dicevo mentre deliravo ( lavoravo) il cinturino si è rotto l’avevo preso a marzo o aprile e la cosa mi ha infastidito parecchio, questo era quello più resistente per la venditrice che me l’ha propinato.

Ieri mi si faceva notare che dovrei essere soddisfatto della mia vita. Infatti lo sono ma vorrei esserlo anche in futuro e qui nascono i problemi.

Quello che è stato è stato e non rinnego niente ci mancherebbe, le scelte importanti della mia vita nel bene e nel male le ho decise io e non ho nulla da rimproverare ad altri.

Diciamo che considerando il mondo mi sarebbe andata anche bene e di questo ne prendo atto e ringrazio tutte le entità terrene e soprannaturali che hanno favorito questo, oltre il mio comportamento impeccabile al delirio in quasi 40 anni non c’è stato un solo giorno che non mi sono guadagnato lo stipendio, anzi considerando la media me lo sono strameritato e il mio datore di lavoro con me ci ha sempre guadagnato, questo è sicuro. E il mio comportamento impeccabile con le persone care. Sono uno che ha sempre dato di più di quello che ho ricevuto anche nei sentimenti ma questo è natura.

Ieri pomeriggio ero senza orologio, ma al delirio il tempo non passa veloce direi che scorre velocissimo non posso dire che mi annoio non ne ho il tempo ed anche questa è una fortuna.

Ma come ripeto spesso ora avrei veramente voglia di altro, vero che al delirio ci sono persone che mi vogliono bene, ma ora avrei la necessità di cose differenti .

In tanto il tempo se ne va e ci ritroviamo diversi e con nuove esigenze e senza rinnegare nulla con la necessità di altro.

Visto che sarei moderatamente soddisfatto della mia vita mi piacerebbe esserlo anche in futuro e quindi qualcosa bisogna inventarsi.

Figlia oggi è andata a cambiarmi il cinturino col compito di lamentarsi per conto mio.

Figlia ieri era una splendida bambina oggi una meravigliosa donna anche di questo ringrazio tutte le entità terrene e soprannaturali che hanno favorito questo, oltre il mio amarla per quello che è senza chiederle di essere altro..