La guerra in corso mi ha spinto a piantare patate su patate.
Tutta la famiglia è stata coinvolta, suoceri che tagliavano le patate con i germogli per essere seminate, dolce consorte che le metteva giù , io che avevo scavato i solchi…. certo prima avevo già preparato il terreno concimandolo e fresandolo con la motozappa.
Oltre 100 metri di patate messe tutte in fila, il sogno di ogni uomo.
Seminate e coperte prima che quella demente di Nontirare andasse a mangiarsele….
Suocero prima che arrivasse dolce consorte era già all’opera, tagliava le patate e le metteva nel secchio, pronte per essere messe a dimora, quando sono arrivato a prendere il secchio ho trovato quella scema di Nontirare intenta a mangiarsi le patate tagliate.
Un calcio nel sedere è stato il minimo che potessi darle.
Nontirare si è offesa ” Ma sei scemo? ” mi ha chiesto ” Le devo piantare, cretina di un cane, non le abbiamo tagliate per fartele mangiare più comodamente a te ” Le ho risposto.
Ora quando sento parlare di cani che vogliono solo un tipo di croccantino o scatoletta e guardo Nontirare che mangia qualsiasi schifezza che incontra sul suo cammino nonostante sia ben nutrita, immagino che molto dipenderà dal tipo di razza, ma credo anche da come l’abbiamo abituata.
Non ricordo di averla mai vista rifiutarsi di mangiare qualcosa…in caso di guerra sarà avvantaggia ho pensato.
Comunque le patate sono state piantate e Nontirare avvertita di non scavarle se no le scavo una fossa per lei e la sotterro dentro ancora viva.
Non andava dietro a dolce consorte e le fregava le patate appena messe…. ” Non si può più neanche scherzare ” ha detto, mentre la inseguivo minacciandola col rastrello che avevo in mano.



























