In Belgio c’è agitazione tra gli allevatori di piccioni da competizione dopo che migliaia dei loro uccelli sono spariti in una tempesta durante una gara finita male.
I piccioni erano stati liberati a Narbona, nel sud della Francia, e dovevano arrivare in Belgio. Gli animali, però, hanno quasi subito incontrato un violento temporale estivo, che li ha stancati e disorientati. Un numero ancora indefinito di uccelli – tra i 3000 e i 4000 – si è perso e non è riuscito a tornare a casa.
La Federazione belga degli allevatori di piccioni da competizione l’ha definita una catastrofe e ne ha attribuito la responsabilità agli organizzatori della gara, accusandoli di aver liberato gli animali nonostante fosse previsto cattivo tempo.
Gli organizzatori si sono scusati
L’associazione di Liegi ha presentato scuse ufficiali alla tv belga, spiegando che «è vero che la competizione è andata male per varie ragioni», e ha ammesso che una violazione delle regole c’è stata, ma sostiene che la liberazione dei piccioni (cioè l’avvio della gara) è stata concordata con funzionari francesi, olandesi, tedeschi e belgi. Ha aggiunto poi che la decisione è stata presa perché nei giorni successivi, per via di un innalzamento delle temperature e dell’intensificarsi dei venti, sarebbe diventato impossibile svolgere la gara.(Post )
Ora a me questa storia, solo a me probabilmente, ha fatto venire in mente le nostre elezioni per eleggere il prossimo governo.
Si sa che c’è tempesta in giro ma nonostante tutto si è deciso di partire per la competizione. I nostri piccioni o meglio tordi (individui sciocchi e balordi) sono partiti per la gara.
Come nella gara miglia di questi tordi di parlamentari si perderanno ( speriamo definitivamente) nella tempesta elettore e solo pochi arriveranno in parlamento. Speriamo i migliori ma prevedo solo i più furbi , fortunati e raccomandati.





































