Articolo per solo adulti. La prova d’amore. “Amore dai ti prego facciamolo”

Carlo ” amore ma tu mia ami ? ” Luisa ” certo amore che ti amo, lo sai che ti amo” ” Carlo ” allora facciamolo ” Luisa ” Ma ho paura ” risponde con voce bassa ” Ma amore non devi avere paura, non devi temere nulla ” risponde Carlo con voce decisa ” Ma per me è la prima volta , ed ho paura ” risponde Luisa sempre con voce bassa. ” Amore vuol dire che non ti fidi di me ?” Dice Carlo con voce di rimprovero. ” E che ho….. e che ho paura ” risponde con voce flebile la ragazza. ” Se ti dico di stare tranquilla di me ti puoi fidare, sai quanto ti amo, ti prego facciamolo ” insiste Carlo ” Non lo so, anch’io ti amo e non sai quanto ti amo, ma continuo ad aver paura te l’ho detto per me è la prima volta ed ho pura” risponde ancora titubante. Carlo l’abbraccia e la bacia appassionatamente ” Pensi che potrei mai volerti farti de male ?” chiede Carlo ” No” risponde Luisa ” allora facciamolo ” ripete Carlo. ” dammi la tua prova d’amore, dimostrami che mi ami ” finisce di dire. ” Va bene facciamolo” Carlo le accarezza la testa e la bacia ancora con passione e poi si avviano…. ” siamo qui per il vaccino” dice Carlo ” io la seconda dose lei è la prima volta ”

Le prove d’amore in tempo di coronavirus.

Secondo me ci prendono per il culo.

Ricetta buonissima : Gatto grasso al rosmarino. Da provare assolutamente.

Questa ricetta non viene da Vicenza ma da un mio amico piacentino.

Nel paese della mia gioventù era pieno di colonie di gatti , vivevano pacifici e numerosi, nessuno li disturbava a parte qualche cane che a loro volta giravano liberi e indisturbati, ma raramente erano cani randagi.

I gatti avevano solo dei nemici i piacentini che venivano a villeggiare da noi, soprattutto nella stagione invernale quando arrivavano gli anziani, stranamente le colonie diminuivano copiosamente. Certo i piacentini negavano sdegnati, solo uno ammetteva che si mangiava i gatti. Anche fratello ha ammesso di averlo mangiato una sera era stato cucinato apposta per dimostrare che era buonissimo. Si erano trovati un gruppetto per l’esperimento. Fratello va detto che ha ingurgitato qualsiasi carne gli sia stata propinata in Australia sia il coccodrillo che il canguro.

Ecco la ricetta.

Ingredienti un gatto grasso tipo Guardacomeseigrasso e una pianta di rosmarino.

Prendere il gatto e metterlo sotto la pianta e lasciarlo cuocere sotto il sole per un ora circa, dopo un ora il gatto è bello pronto. per mangiare.

Infatti svegliatosi è andato da suocera e le ha chiesto ” c’è niente da mangiare ?”

La lite col moroso della ragazza del pianto. (seguito del pezzo di ieri)

Il pezzo di ieri non era previsto, ma mi ero accorto che se non ci fosse stata la presentazione sarebbe stato difficile capire.

Ricapitoliamo: la ragazza del pianto arriva dal nord Italia dove i fidanzati vengono chiamati morosi, e ci sarà anche un perché. I due arrivano da una cittadina di quasi settantamila abitanti, al moroso hanno offerto qui da noi un posto di lavoro compreso di alloggio e spese a tempo indeterminato. La ragazza del pianto pur di seguirlo si è licenziata dal suo posto fisso, lui ha molti ma molti più anni di lei, la ragazza del pianto ha circa l’età di figlia.

Quando la ragazza del pianto è partita non aveva chiaro dove sarebbe finita…

La Liguria è una regione bellissima perché hai tutto dal mare alla collina ai monti tutto raggruppato in pochissimo spazio, in un ora dal mare si è a 1300 metri in mezzo a dei boschi spettacolari.

I due sono finiti in un paesino sperduto in mezzo ai monti , con al massimo una decina di case nell’arco di un chilometro, senza negozi, bar, o qualsiasi altra cosa, l’età media di 80 anni abbassata ora da loro due. Per vedere un negozio o meglio una bottega vecchia maniera dove trovi un po’ di tutto devono fare una decina di km.

Per una ragazza abituata alla città il colpo è stato durissimo, vivere nella natura è bello solo se lo scegli.

Il moroso sempre a lavorare lì vicino, la ragazza si è sentita sperduta in quel tratto di strada abitato solo da qualche anziano diffidente come sanno essere solo i liguri. Ed è entrata in crisi e il pianto è diventato giornaliero.

La ragazza del pianto si è messa alla ricerca di un lavoro per uscire da questa surreale situazione, a 25 anni relegata praticamente agli arresti domiciliari.

Ricordo qualche anno fa quando c’era l’obbligo dell’accoglienza, paese di sinistroidi coglioni, qui li avevano spediti in un paesino lì vicino, se si può ancora più sperduto, non passavano neanche le corriere, erano un centinaio di immigrati e 6 abitanti del posto età media 90 anni. Gli immigrati avevano occupato la strada per protestare per quella destinazione , ma la manifestazione era andata male, visto che nessuno neanche per sbaglio passava per quella strada.

Torniamo alla nostra storia ,dopo qualche esperienza fallimentare che non l’ha aiutata certo a riprendersi la ragazza del pianto è arrivata da noi al delirio, e da noi le cose non sono certo migliorate, lei era troppo instabile e tutto quello che le succedeva lo viveva con l’approccio sbagliato, finché non ha conosciuto il sottoscritto, che come UN BUON PADRE ha cercato di aiutarla a tirarsi su di morale.

Domenica era ferragosto come ben tutti saprete e la ragazza del pianto sperava in una giornata di vita lontano da quel posto, quando il moroso le ha detto che non aveva voglia di andare da nessuna parte.

Altro che giornata di festa è stata la giornata di lite e del pianto ininterrotto…..

Il futuro a quanto pare è segnato, o il moroso fa qualcosa, o appena la ragazza del pianto finisce il contratto con noi al delirio , deve per forza continuare se poi vuole poi avere la disoccupazione, le valige sono pronte per un ritorno a casa.

I tempi di due cuori e una capanna sono finiti.

Presentazione ufficiale :La ragazza del pianto.

Ho accennato che al delirio(lavoro) ho una nuova sottoposta: la ragazza del pianto .

La ragazza non è del posto viene dal nord dove i compagni di vita vengono chiamati morosi, e la dice tutta su cosa si prendono.

La ragazza del pianto ha l’età di figlia ed ha seguito il suo moroso molto, molto, molto più grande di lei, a lui hanno offerto un lavoro in zona e lei si è licenziata dal suo lavoro, lasciato la famiglia e l’ha seguito.

La ragazza del pianto ora si è accorta della cazzata che ha fatto ed è in un momento di profonda fragilità emotiva. Diciamo che sono andati a vivere in un posto sperduto nei monti poco conosciuto anche dai lupi.

Quindi basta poco per vederla piangere, a me almeno una volta al giorno. La guardo negli occhi tristi tristi e domando” che c’è ?” ” niente” trattenendo le lacrime ” dimmi ” ripeto, e comincia a raccontarmi i guai del giorno piangendo… finito cominciamo a delirare.

La ragazza del pianto si è affezionata al sottoscritto, faccio le veci del padre, poi sono uno dei pochi con cui è riuscita a legare. Comunque ormai potrei fare l’assistente sociale, con tutti i casi clinici che mi hanno mandato e mi mandano ancora adesso..

La ragazza del pianto al delirio era stata emarginata, troppo instabile umoralmente ( non so se esiste ma a me piace come termine ) per caso ci siamo incontrati, vagava senza scopo nel delirio, mandata via da tutti, io non sapevo cosa fare per prima cosa…un incontro fortuito, sono andato da chi di dovere e me la sono accaparrata.

La ragazza del pianto è felicissima quando delira con me, e non fa che parlare bene di me col suo moroso, tant’è che è venuto al delirio a conoscermi….. dico io giustamente.

continua non so quando ma continua….

Che figura di merda sta facendo tutto l’occidente.

La figura di merda che sta facendo l’occidente con l’abbandono in fretta e furia dall’Afghanistan non ha precedenti, e i più grandi esportatori di democrazia al mondo, tanto dall’averla esportata tutta e non averne più per loro: gli statunitensi, molto di più che una figura di merda, parliamo di un trilione di dollari spesi per esportare democrazia con i cannoni. 2300 morti e 20000 feriti. L’italia, in confronto siamo dei poveracci 9 miliardi, quando poi vi dicono che non ci sono soldi , 53 morti e più di 600 feriti.

I giovani non lo sanno ma questa storia è iniziata vent’anni fa con un sacco di polemiche, e andando contro tutte le ragioni della logica ci siamo imbarcati anche noi italiani in questa disfatta annunciata, già prima ci avevano provato i russi a esportare i loro valori in Afghanistan , ed anche loro alla fine erano andati via sconfitti lasciando lì come ricordo i loro carrarmati.

Gli statunitensi per debellare il terrorismo, gli avevano tirato giù le torri gemelle avevano deciso di fare guerra ai Talebani in casa loro.

Dopo vent’anni gli statunitensi hanno deciso che avevano esportato abbastanza democrazia…. e se se ne sono andati via lasciando nella merda tutti quelli che si erano fidati delle loro promesse , questi si dei veri ingenui, fidarsi degli statunitensi è un vero atto di fede, più che credere in Dio. L’Europa che non esiste non era d’accordo, ed ha provato a convincere gli statunitensi a rimanere ancora un po’ e dare modo alle persone che si erano fidate a una via di fuga, ma si sa gli statunitensi sono così, quando decidono decidono.

Dopo vent’anni di guerra, sono bastati tre giorni ai talebani per riprendersi tutto. E costringere tutti gli occidentali, e soprattutto le presone che avevano collaborato con gli occidentali a una fuga precipitosa e disperata, compresi gli italiani che sono nelle mani di Di Maio, loro si sperino che Dio li aiuti.

Capite perché quando i politici mi dicono di fidarmi ….. col cazzo che mi fido .(vaccini compresi)

Vaccino su base volontaria obbligatorio. Il Professore illustrissimo Sticazzi laureato in Diritto Storto, Virologo e Puntologo, Infettivologo ecc ecc…mi spiega… vi spiega.

Ieri sono stato contattato telefonicamente dal ASL di riferimento. ” Buon giorno ci siamo accorti che nonostante lei sia quasi anziano non ha fatto ancora il vaccino” mi dice la voce di una donna ” sono ancora dubbioso ” rispondo ” e poi scusi non è mica obbligatorio è volontario e in questo momento non sono tanto di volontà” e metto giù il telefono.

Dopo un’ora arriva a casa il Professor illustrissimo Sticazzi, è stato assunto dal’ ASL per convincere i ricalcitranti come il sottoscritto.

Figura imponente piena del suo sapere mi guarda con compassione, mi chiede “quali sono i miei dubbi?”

” Lasciando perdere i dubbi sul vaccino, è il concetto di volontario e obbligatorio che non mi è più chiaro” rispondo ” se è volontario non sono obbligato a farlo ” dico ingenuamente si sa, io sono pirla anche il professore se n’è accorto subito.

” Infatti è su base volontaria obbligatoria ” mi risponde “lei deve volontariamente per forza fare il vaccino” mi risponde con voce calma. ” Ma scusi, ma se devo farlo per forza non è più volontario ma obbligatorio, a questo punto non si fa prima a renderlo obbligatorio” dico sempre ingenuamente ” No, noi vogliamo che sia lei volontariamente a fare obbligatoriamente il vaccino” mi dice” lei deve farlo per lei e per gli altri, noi vogliamo che il suo sia un atto altruistico per il bene di tutti, quindi lei deve fare volontariamente il vaccino con le buone o con le cattive ” la voce ha cominciato ad alzarsi di tono.

” Scusi , ma se il vaccino è sicurissimo, nessuno muore, nessuno sta male, rendiamolo obbligatorio e così si tagliano le gambe al toro (come diceva un mio amico)

Il Professore illustrissimo Sticazzi non ama le battute, e ricomincia da capo ma il tono della voce è sempre più alto ” Hanno ragione alcuni del blog a dire che lei è un pirla” dice ” lei sa che io ho un blog ?” Chiedo ” se lei fosse uno di quei coglioni che va per strada a protestare senza mascherina, e a dire che il virus non esiste, e che questa è tutta una montatura, lei crede che io sarei qua ? Lei è una brava persona, è per quello che le voglio spiegare l’importanza del vaccino su base volontaria fatto obbligatoriamente.”

” Bravo me lo spieghi ” dico. Non l’avessi mai detto Il professore illustrissimo Sticazzi comincia ad alzare la voce ” E’ da quando sono arrivato che glielo sto spiegando, il vaccino è su base volontaria ma lei è obbligato a farlo non c’è niente da spiegare, anche un bambino lo avrebbe già capito.

” Ma io sono quasi anziano, comincio ad avere dei problemi, sa un po’ demenza anticipata ” dico e comincio a sudare “senta facciamo così, finché il vaccino è volontario decido io se farlo si o no , e quando sarà obbligatorio, intanto dovreste andare in parlamento e fare una legge per l’obbligatorietà del vaccino come nel 67 per la poliomielite, quando in parlamento non c’erano degli scappati di casa come questi parlamentari che abbiamo adesso, che vanno avanti a decreti legge. Solo allora deciderete voi “rispondo alzando la voce “Mio illustrissimo Sticazzi di professore, per il momento so la differenza tra fare una cosa obbligatoriamente e volontariamente.

E ora volontariamente la mando a f.. ….

Guai a prendersi troppo sul serio.L’autoironia è l’unica salvezza che abbiamo.

Figlia ieri è arrivata e voleva che guardassi questo video , a Elettra Lamborghini ho avuto un sussulto, ma figlia ha insistito…. La canzone è idiota, ma però… per fare un video così devi essere munito di un gran senso di autorinia, e chiaramente non ti prendi troppo sul serio. La Elettra l’ho rivalutata tantissimo, non come cantante quello è impossibile, neanche la canzone..ma il video è veramente divertente e autoironico.

Di questi tempi, mi sembra che tutti si prendano sempre troppo sul serio, sarà il momento certo non facile, ma tutti questi sapientoni con la verità in tasca a me a dire il vero hanno rotto un po’.

La Lamborghini cerca un certo tipo di pistolero e credo che non avrà molta difficoltà a trovarlo.

In giro purtroppo è pieno solo di veri pistola con la verità in tasca.

Liti da cortile. Nontirare (cane)litiga con Rosetta (gatta del vicino)

Ieri quasi notte, sentivo Nontirare gridare, non capivo quello che diceva era troppo lontano. Visto che continuava imperterrita sono uscito ed andare a vedere con chi ce l’aveva.

Era proprio nell’angolo più lontano da casa, c’era Nontirare e Rosetta che si stavano dicendo di tutto.

” Ti mordo gattaccia della malora” urlava Nontirare ” Ti cavo un occhio” rispondeva Rosetta ” anzi tutte e due” finiva di dire. ” Ti mastico tutta come una cingomma , finché non mi fanno male i denti ” rispondeva Nontirare ” Ti faccio diventare cieca e così poi hai bisogno di un cane guida per andare in giro” controbatteva Rosetta.” Quante volte ti devo dire che qui da noi non ci devi venire, stattene di la gattaccia della miseria ” insisteva Nontirare ” Sono venuta a trovare a Guardacomeseigrasso, ormai quello non si sposta più ” rispondeva Rosetta.

Nei tempi che furono i due gatti avevano avuto una relazione, Guardacomeseigrasso aveva messo incinta Rosetta che aveva sfornato una bella nidiata di gattini di cui Guardacomeseigrasso andava fiero. Ormai oltre che non spostarsi più Guardacomeseigrasso non pratica neanche più da quando suocera con un trucco l’ha fatto castrare. Rosetta ogni tanto viene a trovarlo e ricordano i bei tempi andati.

” Ora mi hai stufata ti mordo ” continuava ad urlare Nontirare che non si era accorta del mio arrivo troppo impegnata a litigare. ” la finisci di urlare che svegli tutti ” Ho urlato svegliando tutti.

Nontirare si è girata sorpresa verso di me il tempo necessario che Rosetta con un balzo si arrampicasse sulla rete e riuscisse a fuggire all’ira di Nontirare.

” Ecco me l’hai fatta scappare ” mi ha gridato ” Scema di un cane vai a dormire e mordi solo i ladri ” ho risposto ” I ladri te li mordi te che sei tanto furbo ” mi ha risposto tutta offesa andando verso la sua brandina.

E se fosse l’inizio dell’apocalisse e nessuno se n’è accorto troppo presi dalle nostre cazzate ?

Ieri sera ho ascoltato per 10 minuti il telegiornale…poi sono venuto sul blog ed ho letto alcuni articoli di catastrofi che si stanno verificando nel mondo e la domanda mi è venuta spontanea : e se stesse arrivando l’apocalisse?

Io lo dico senza remore mi piacerebbe far parte di di quelli che assistono all’ultimo spettacolo. ” Com’è stato? “” la fine del mondo “potrei rispondere sinceramente. Finalmente un po’ di giustizia sulla terra.

Qualche peccato l’ho fatto anch’io ma solo peccati veniali di poco conto, io è sicuro che vado in paradiso, se non ci vado io non ci va nessuno. La presunzione è un peccato ? “Ma sei agnostico” dirà qualcuno, vero però un bravo agnostico, e poi zia suora è sicuro che ha messo una buona parola col buon Dio.

Non divaghiamo potrebbe non esserci più tempo.

Ora i segnali obbiettivamente ci sono tutti, anzi direi che ce ne sono anche di più. Dal mondo che va a fuoco o che si allaga come non aveva fatto sicuramente negli ultimi millenni . Dalle continue guerre ,al potere dell’economia sul mondo, tutti schiavi del Dio denaro, dalla religione che ha perso ogni significato.

Diciamocela tutta i segnali ci sono, ora bisogna solo aspettare che arrivino i quattro cavalieri e che comincino a fare giustizia.

Il cavaliere sul cavallo rosso è da tempo che è in giro. Quello delle guerre civili delle violenze, a dire il vero da quando c’è l’uomo che è in giro e non si è mai fermato

Il cavaliere sul cavallo nero quello delle carestie e delle ingiustizie sociali sui poveri, be’ a dire il vero anche lui è sempre in giro da quando c’è l’uomo.

Il cavaliere sul cavallo verdastro quello delle pestilenze con scritto Morte sul dorso , a guardare bene anche questo c’è sempre stato.

Il cavaliere sul cavallo bianco dovrebbe essere il falso messia a cui tutti vanno dietro, e di falsi messia è pieno il mondo da quando c’è l’uomo.

La verità che l’uomo è proprio la peggior bestia del creato, e se è stato creato ad immagine di Dio, Dio non ci fa una bella figura.

Il virus avrebbe dovuto renderci migliori, invece ci ha reso peggiori se peggiori si poteva, o meglio ha reso solo più visibile l’egoismo dell’uomo. Vaccinati o non vaccinati non fa nessuna differenza.

“Io mi vaccino anche per te ” ” Ma va a fanculo, ti vaccini per te e il fatto che ne possa beneficiare anch’io è solo una conseguenza. . Io ogni vaccino l’ho fatto per la mia salute, non per la salute del mio vicino.

Va bene, forse in paradiso non ci vado proprio subito.

Dalle guerre

Il passo da tonno a togno è breve.

Ricapitoliamo per i nuovi venuti.

Il sottoposto tonno, quello del karma, l’ex compagno di scuola delle elementari di figlia, quello che a quei tempi dicevo a figlia che doveva cercare di sopportare perché poverino….. Quello che il karma mi ha mandato già adulto incapace di fare qualsiasi cosa….

Circa una settimana, fa dopo 10 cazzate una dietro l’altra, sono sclerato ,credo mi abbiano sentito a 10 km di distanza. Il risultato e che il giorno dopo karma o non karma sono andato dal capo e sono stato chiarissimo che se lo sopporti lui, visto che è lui che l’ha assunto.

Risultato il sottoposto tonno non è più con me, per ora mi hanno dato una ragazza ma a tempo ridotto, di lei parlerò ma non oggi.

Il sottoposto tonno dopo alcune prove infruttuose è stato gentilmente spedito subito via d’altri colleghi , è finito da un collega ignaro della disavventura che gli stava per capitare,che aveva urgentemente bisogno di aiuto.

E’ ormai qualche giorno che delirano(lavorano ) insieme …..

Ieri il collega mi è venuto a cercare e stando attento che nessuno lo sentisse e mi ha chiesto ” ma è proprio togno (termine genovese per indicare uno che non capisce molto ? ” Di più ” ho risposto ” e proprio a me me lo dovevano affibbiare ” ha detto tutto risentito ” ma non capisce proprio niente” ha continuato ” è una vera disgrazia ” ha finito di dire. ” sarà colpa del tuo karma ” ho risposto.

Io so già come finisce, il collega che dopo solo qualche giorno di convivenza col ormai non più sottoposto tonno ma togno , dava segni di forte insofferenza, lo farà spedire da un’altra parte e gira che ti rigira alla fine me lo vedrò rispuntare…. Il karma è karma come dice figlia.

Figlia e il desiderio realizzato.

Figlia era qualche mese che continuava a ripeterlo, vorrei tanto, vorrei tanto, dato il mio via libera all’acquisto ieri è arrivata a casa tutta felice con il suo trapano e accessori.

Un trapano serve sempre. L’ultimo che avevamo ha smesso di funzionare un paio di anni fa, si era fuso letteralmente tra le mani di suocero. ” non fanno più i trapani di una volta ” aveva sentenziato.

Figlia ama il fai di te, tra le sue passioni ( circa un migliaio) c’è il costruire, assemblare ecc..ecc.. ” il trapano è necessario come l’aria” mi aveva detto.

Figlia ha deciso che sulla grande terrazza che abbiamo ci stava bene un tavolo con ombrellone, visto che quelli che avevamo erano stati spazzati via in una giornata di vento distruggendoli.

A mia insaputa ha comprato da Ikea, e fatti arrivare a casa, i mobili e ieri dopo aver pranzato col suo nuovo trapano si è apprestata a montarli ” faccio da sola ” ha detto.

Poco dopo l’ho seguita e seduto sulla sdraio mi sono apprestato a guardare quello spettacolo che è figlia.

“Tanto che sei lì ” ha detto ” Vieni a tenermi qui la base dell’ombrellone ” ha finito di dire. Infatti la base pesava quanto lei…

” Tanto che sei lì” è stato il ritornello che ha accompagnato l’assembramento di tutti i pezzi.

Il tavolo era di legno, e così quando è stato il momento di avvitare le viti, sarebbe bastato tranquillamente un cacciavite, ma figlia voleva usare il trapano, è un trapano avvitatore, così tutta ingioiata ha preso il trapano ed ha avvitato le viti. Quale soddisfazione sul suo viso.

Montato e posizionato tutto, figlia era soddisfattissima, ma la cosa che la rendeva più felice era il suo trapano, se lo coccolava come un bambino, e mi magnificava tutte le sue doti. Inoltre al trapano aveva comprato tutti gli accessori, punte da ferro, da legno, da muro, brugole cacciaviti e via dicendo in una cassetta dotata di tutto. Mentre raccontava sprigionava gioa da tutte le parti ” sai quante cose si possono fare ” mi ha detto.

Sarà che in questo momento di cose da fare ne ho molte di più di quello che vorrei….l’affermazione in se mi ha un po’ spaventato…..

Il cinese Ping Pong e la luffa.

Vicino al delirio(lavoro) sono arrivati a vivere dei cinesi.
Ci sono una coppia giovane che hanno aperto un’attività nella zona ,che sanno parlare un ottimo italiano, con loro vivono i genitori anziani del ragazzo che invece parlano solo cinese.

Il padre del ragazzo si è messo a coltivare e tra le recinzioni che ci dividono ha piantato varie piante rampicanti, cresciute ci eravamo domandati che piante fossero, erano un misto tra zucche e cetrioli, e quando sono spuntati i frutti il dubbio è aumentato.

Ieri sera è arrivato Ping Pong a bagnare le piante, l’ho già detto e lo ripeto se voglio faccio amicizia anche con le pietre, quindi armato di un bel sorriso sono andato da Ping Pong a discutere della pianta.

Io ho parlato il mio migliore cinese possibile, Ping Pong il suo miglior italiano possibile, in poche parole ognuno ha continuato a parlare nella sua lingua, e poi siamo passati al linguaggio universale quello dei segni.

Ping Pong aveva un bellissimo sorriso ed era molto gentile, ed ha ascoltato con interesse le mie domande “che cos’è? Zucchino o cetriolo ? Come si mangia? ” e Ping pong mi ha risposto , di sicuro qualcosa mi ha risposto, cosa non mi è dato saperlo.

Ho chiesto se potevo prendere un frutto , il signore ha fatto segno di prendere pure. A differenza della zucchina o del cetriolo era molliccio, basanotto tanto per intenderci, abbastanza grosso ma mollo.

Mentre andavo via Ping Pong ha fatto segno che andava sbucciato.

Caso voleva che arrivasse scricciolo, ormai ci vediamo solo in maniera clandestina…. ma questa è un’altra storia.

Vede il frutto e sorride e mi chiede come si chiama ” non lo so” rispondo ” parla solo cinese ” indicando Ping Pong. Scricciolo tira fuori il cellulare fa una foto d ecco che magicamente esce il nome del frutto: la luffa.

Mia madre avrebbe detto “quante ne combinano”, il cellulare ha un’applicazione, cosi mi ha spiegato scricciolo, basta la foto per avviare la ricerca.

La luffa eccola qua.

Quale grande sorpresa la luffa fa parte delle zucche ma è famosa perché è una spugna vegetale. Sia per il corpo che per pulire casa

Come usare la spugna di luffa: ecco cos'è e i benefici - Non sprecare

Volendo si può anche mangiare ma è meno buona delle nostre zucchine è più amara.

Ma essendo morbida potrebbe essere anche usata da parte dell’esecutivo per mettercelo nel c… al posto del cetriolo che fa sicuramente più male.

La porticina della discordia.

A dolce consorte da un mese circa l’è presa una nuova mania, la chiusura della porticina.

La porticina è interna, aperta o chiusa non fa differenza ” se non fa differenza chiudila ” mi continua a ripetere. A livello di logica nulla da dire.

Sta di fatto che spesso la dimentico aperta, non lo faccio a posta, vado sempre di fretta….

Nelle ultime settimane la cosa gli sta prendendo di mano…

L’altra settimana mi sono trovato appiccicato sullo schermo del televisore un biglietto con scritto ” hai lasciato la porticina aperta” Dolce consorte era già nel mondo dei sogni, ho evitato ogni discussione.

Ieri sera al delirio (lavoro) mi è arrivato un messaggio, in un momento di pausa, guardo… è di dolce consorte è appena rientrata a casa ” hai dimenticato la porticina aperta ” ” chiudila ” rispondo ” Già chiusa” con scrittura stizzita ” brava” finisco di rispondere e torno a delirare.

Tornato a casa questa volta dolce consorte ha resistito al sonno ed è li ad aspettarmi al varco.

Ora direte” chiudi quella cazzo di porticina e falla finita ” ma si vede che una parte di me quella che non sopporta le imposizioni o di fare cose di cui non è convinto o trova inutili, inconsciamente mi vieta di chiudere la porticina ” cosa cambia?Mi dice la vocina dentro di me”Nulla” rispondo, tutto questo chiaramente inconsciamente, quindi finisce che qualche volta la porticina rimane aperta.

Chiaramente prima di parlare della potricina dolce consorte mi ha chiesto di com’era andato al delirio ( ho una nuova ragazza, da scricciolo siamo passati a due scriccioli e qualche chilo ancora . Presto racconterò) Raccontato delle mie disavventure,è partita all’attacco sulla porticina. aveva sonno e voleva andare a dormire. ” Hai lasciato la porticina aperta ” mi ripete “è successo qualcosa ? ” domando ” No, mai hai lasciato la porticina aperta” continua ” Me la sarò dimenticata, andavo di fretta , ero in ritardo (vero) ” rispondo ” va bene ma la puoi chiudere quando vai via ? ” mi chiede ” Sicuro ” le rispondo ” se mi ricordo di chiuderla la chiudo, il problema nasce quando non mi ricordo di chiuderla e la lascio aperta ” Finisco di dire. Anche la mia di logica è perfetta.

“Chiudi la porta “è scritto su tutte e due le facciate della porticina, cavolo è adesso cosa m’invento?

Pensavate di essere furbi ? Ieri multe a raffica.

Come raccontato qualche tempo fa, da noi hanno disseminato la strada di autovelox.

Dopo i primi tempi tutto è tornato come prima, tutti hanno iniziato a correre di nuovo, nei pressi dell’autovelox rallentano e poi via di corsa fino al prossimo autovelox e così di seguito. Se sai dove sono, la cosa funziona così per quelli che non rispettano i limiti di velocità.

Ieri il colpo di scena. A un centinaio di metri dall’autovelox c’erano i vigli con un altro autovelox che si erano portati dietro.

Quindi quelli che avevano rallentato e poi erano ripartiti accelerando alla grande si sono ritrovati la sgradita sorpresa di essere fermati e multati.

L’idea non è male, l’effetto sorpresa anche.

Riconosco che mantenere i 50 in un lunghissimo rettilineo quando la strada è libera è difficilissimo anche per me che vado piano. Con l’altra moto era più facile (quella vecchia con più di centomila km tutta scassata) ci voleva tutta che andasse, con la moto nuova è obbiettivamente più difficile va da sola.

Con la moto nuova ho il vantaggio di sapere esattamente a quanto vado, nella vecchia era ormai più di un anno che si era rotto il marchingegno che la misurava la velocità , si doveva essere staccato il cavetto, quindi andavo a sensazione…. e solo con anni e anni di rispetto della velocità è stato possibile non prendere multe.

Previsioni del tempo sbagliate per 500 metri.

Ieri dopo le 23 erano previsti temporali con pericolo di bombe d’acqua.

Mentre tornavo a casa in moto dal delirio( Lavoro) erano circa 22 passate a metà strada è arrivato il diluvio. Ero in maglietta, sono partito col celo stellato con solo qualche nuvola, non mi sono fermato ed ho continuato imperterrito.

E’ un mese che ogni tre giorni mettono allerta e piogge torrenziali,ma in realtà mai vista neanche una goccia.

Non mi sono arrabbiato perché mi stavo bagnando, stavo pensando all’orto da bagnare, la pioggia era da questo lato provvidenziale, e quindi ho sopportato l’acqua copiosa e che m’inzuppava tutto.

A 500 metri tra la mia cittadina e il paese che stavo percorrendo il tempo tornava ad essere sereno……

Attraversata tutta la mia cittadina per arrivare a casa, non c’era neanche una goccia d’acqua per terra.

Arrivato a casa e sceso dalla moto Nontirare (cane ) mi ha guardato ” Ma hai fatto il bagno vestito? Ma non eri al delirio ? Ma vi siete fatti i gavettoni) ” mi ha chiesto curiosa . ” Ha diluviato ” ho risposto ” solo su di te?”Mi ha domandato ” Si ” ho risposto, e sono entrato in casa per togliermi i vestiti bagnati .

Dolce consorte era ancora sveglia (si fa per dire ) in procinto di andare a letto. Mi guarda ” ma sei bagnato ?” mi chiede ” Si nota? ” rispondo ” si ” risponde ” cos’è successo?” Domanda. ” il meteo l’aveva previsto”rispondo” possibili piogge anche di forte intensità su Allegro Pessimista ” finisco di dire .

Mentre mi tolgo i vestiti zuppi dolce consorte m’informa che da noi nemmeno un goccia. Oltre il danno anche la beffa.

Stamattina sveglia presto c’era da bagnare l’orto, io mi ero già bagnato abbastanza la sera prima.

Non prendo lezioni di morale da nessuno, tanto meno da questi politici, partendo dal presidente della repubblica delle banane. Si avvicina il 6 agosto.

Intanto precisiamo: mai fumato, mai bevuto alcolici nemmeno birra, mai usato sostanze stupefacenti, non uso farmaci alla cazzo, sono un salutista convinto, non mangio porcate, merendine, patatine ecc ecc, sono vegetariano da una vita, donatore di sangue dall’età di 18 anni, fatto fare tutti i vaccini a figlia anche quelli volontari. fatto tutti i vaccini anche quello influenzale( se guardate nei miei pezzi da qualche parte l’ho raccontato, era il primo ottobre). Le multe prese in una vita si contano sulle dita di una mano e sono quasi anziano, ed escluse due prese in età giovanile (meritate) , le altre sono state un abuso di autorità vergognoso.Usato sempre la mascherina in presenza di altri, anche adesso, anzi ancora di più, tenuto sempre le distanze di sicurezza, rispettate tutte le regole…. ebbene dal 6 agosto perché non ho fatto il vaccino anti covid divento secondo molti dementi un untore pericoloso.

L’evidenza ci dice come si sta trasmettendo il covid, dando il via libera a tutti, soprattutto ai giovani senza nessun tipo controllo, ecco come si è ritrasmesso il virus,balordi che non siete altro.

A me personalmente proibirmi andare a mangiare al ristorante mi fanno un favore, non dovrò più inventare scuse per non andarci, a anche per le vacanze ho già disdetto tutto, grazie di cuore a me per come sono io mi avete fatto un favore.

Il problema sono i principi, quando li calpesti una volta diventa un via libera per il futuro.

Io posso anche non andare al ristorante,(cosa che mi guardo bene dal fare da più di un anno) se questo serve a qualcuno per quanto ne dubito, ma questi coglioni che ci governano oltre che dire che è un dovere morale vaccinarsi, sono altri i doveri morali di cui si dovrebbero preoccupare , cosa stanno facendo perché il virus non si diffonda di nuovo ? Ve lo dico io: un benemerito cazzo di niente.

Sono degli incapaci e quindi l’unica soluzione che hanno è il vaccino, lo ripetono così tante volte che alla fine uno è portato a crederci.

Il vaccino serve solo a non riempire di nuovo gli ospedali, o meglio le terapie intensive, se la gente morisse a casa invece che in ospedale , del covid è garantito non fregherebbe niente a nessuno.

Dal 6 agosto girerò facendo suonare una campanella per avvisare che non sono ancora vaccinato e di starmi lontano, per il momento di più non mi sento di fare.

La fiducia è una cosa seria e si da alle persone serie non a questi buffoni.

din don din don din don

Suocera telefona a dolce consorte in piena notte. Paura, spavento… tutto è bene ciò che finisce bene, e l’ultimo chiude la porta.

Dolce consorte fa a gara con le galline per chi va dormire prima. Qualche volta prova a stare sveglia ma si addormenta davanti alla televisione, quindi in questo momento di super lavoro appena può va a dormire.

Ieri erano ormai le 23 passate, quando me la vedo piombare in sala, ero a cazzeggiare sul blog ” mi ha telefonato mia madre” mi dice. Ora suocera abita sotto di noi, di solito esce di casa e grida. se siamo in casa non possiamo non sentirla.

Nel delirio del dormi veglia dolce consorte a sua volta le telefona alla madre, mentre io parto e scendo giù, chiaramente faccio prima io, suocera è fuori che sta gridando il mio nome tutta sorridente, mentre il telefono di casa squilla tranquillamente.

Dolce consorte si affaccia a sua volta al balcone con il telefonino in mano e il telefono di casa che continua a squillare.

La paura era che fosse successo qualcosa a suocero, che invece stava beatamente dormendo sul divano per niente affatto disturbato dallo squillo del telefono, alcuni dei vantaggi dell’essere sordi.

” Mi sono dimenticata di dirvi…. ” dice tutta tranquilla… niente d’importante chiaramente.

Suocera ci guarda e capisce che eravamo preoccupati ” Ma che ore sono ?” chiede” le undici e mezzo” rispondo ” Già così tardi ?” continua sempre sorridente.

Suocera alla sera si mette con suocero, che tra l’altro non sente a guardare la tv, il volume è altissimo, sentiamo meglio i loro programmi di quello che stiamo guardando noi, ed entrambi i suoceri poco dopo l’inizio del programma normalmente un film si addormentano. Quando la suocera si risveglia è di solito e alla fine del film, conosce tutti gli inizi e i finali , ma non quello che succede in mezzo. Anni fa mi divertivo a cambiarle il film e poi le chiedevo com’era finito. ” in maniera strana” mi rispondeva.

Suocero invece dorme, quando il film finisce suocera lo sveglia e lo manda a dormire nel letto.

Suocera rientra, suocero si sveglia, il film è finito, io gli do la buonanotte e chiudo la porta.

Tutto è bene ciò che finisce bene e l’ultimo chiude la porta. Rientro e dolce consorte e di là già a dormire.

Va bene così.

Quando nel testamento vuoi escludere la moglie.

Sarò vaghissimo…..

Giulio ormai sa che sta per morire, non ha ancora 60 anni ma la malattia ormai è andata avanti inesorabilmente ormai è questione di qualche mese al massimo di vita.

Prima di morire vuole mettere a posto tutte le cose, chiede al suo amico Fabio di accompagnarlo dal notaio, vuole fare le cose per bene. Giulio non è più in grado di guidare, e di sicuro non vuole che sua moglie Simona sappia quello che vuol chiedere al notaio e per quello che ha chiesto a Fabio di accompagnarlo.

Simona e Giulio hanno due figli ancora adolescenti.

Il notaio ascolta le richieste di Giulio. ” Impossibile escludere sua moglie dall’asse ereditario ” gli dice” la sua parte gli aspetta.” sentenzia senza possibilità di appello.

Simona è sempre stata una buona moglie che ha sopportato migliaia di tradimenti, ha sempre eseguito le volontà del marito senza mai protestare, e anche adesso è lei che si occupa di lui….

Giulio vuole una clausola che vieti alla moglie di potersi risposare e portare un uomo in quella che a breve sarebbe stata la sua ex casa, sapendo che ormai gli aspettava un loculo di 2 metri per uno.

Il notaio gli dice che non può proibire alla moglie di risposarsi e di andare a vivere nella casa coniugale, e comunque proibire a Simona se mai volesse, di scoparci con qualcuno.

Giulio, chiede comunque aiuto al notaio…..

Ora le soluzioni trovate del notaio non sto qui a raccontarle, Simona chiaramente ha avuto la sua parte, ma il notaio è stato bravo ad accontentare Giulio.

Simona è stata accanto a Giulio fino all’ultimo prendendosi cura amorevolmente del marito, ignara chiaramente delle trame di Giulio per escluderla dall’eredità.

Non si finisce mai di conoscere veramente qualcuno.

“Che mano grossa che hai”” Mi ha punto un insetto”

Ieri mentre scendevo le scale e avevo la mano sul corrimano improvvisamente ho sentito pungermi, un dolore notevole, guardo e non vedo nessun insetto, guardo la mano e si vede chiara invece la puntura di un insetto.

Non ci faccio caso e vado a finire quello che stavo facendo.

Nel frattempo il bruciore alla mano aumenta e questa comincia a gonfiarsi in maniera preoccupante e il colore della mano diventa rosso.

Decido che devo fare qualcosa, vado in casa e cerco lo stick per le punture dagli insetti, cerco, nulla, passo ai sistemi della nonna aglio e prezzemolo.(scherzo) solo aglio strofinato sulla puntura e riprendo la mia vita.

La mano continua a gonfiarsi e il dolore è costante, rientro in casa e con la lente d’ingrandimento guardo bene, non vorrei che il pungiglione fosse rimasto dentro, non vedo nulla, prendo del ghiaccio e lo metto sulla mano, dopo cinque minuti riprendo la mia vita, e tra un po’ devo andare al delirio (lavoro) .

Arriva dolce consorte e mi dice ” Che mano grossa che hai”” mi ha punto un insetto” rispondo ” Una vespa ” dice speranzosa, così mi potrebbe dire ” visto ben ti sta, visto che mi prendi sempre in giro” Anche fosse stata una vespa e non è stata una vespa avrei negato che una vespa mi avesse punto.” No un insetto minuscolo” rispondo ” non l’ho proprio visto ” continuo. ” Ti sei messo qualcosa sopra ?” mi chiede ” No non ho trovato nulla ” rispondo ” Lo so, volevo dirtelo di comprarlo lo stick che era finito” Non ho detto nulla…

Così mentre andavo al delirio mi sono fermato in farmacia, anche la farmacista riconosceva che la mano era molto grossa, comprato lo stick andavo al delirio. Tutti “che mano grossa che hai” intanto nonostante lo stick il dolore non diminuiva e la mano rimaneva gonfia.

Tornato a casa la mano era sempre grossa, preso ago, messo sulla fiamma e cominciato scavare nel punto della puntura alla ricerca del pungiglione. Dolce consorte guardava preoccupata o meglio non guardava preoccupata. Scava, scava, scava finalmente il pungiglione è uscito.

Stamattina la mano si è sgonfiata.

A volte esseri piccolissimi, quasi invisibili possono darti tanto, tanto, danno.

Ma non aveva detto Dio Draghi di usare parole italiane? Green pass o meglio detto lascia passare.

In un mondo normale se è vero che i vaccini per il covid sono sicuri e in futuro è certo che non daranno problemi, i governanti direbbero che è obbligatorio il vaccino senza se e senza ma ,e risarcirebbero in maniera equa quei poveretti, quei due o tre al massimo sfortunati, o i loro familiari (nel caso peggiore) che sono allergici al vaccino, così come succede già con i vaccini obbligatori per i bambini.

Le case farmaceutiche che sono sicure della bontà del loro prodotto si sono tutelate facendo firmare che chi si vaccina sono cazzi suoi e loro non rispondono e soprattutto non risponderanno in futuro di nulla, quindi l’unico che potrebbe rispondere è lo stato, ma un conto è raccomandare qualcuno a fare il vaccino e un conto è obbligare qualcuno. Dopo vent’anni di causa e dimostrato che è colpa del vaccino se siete stati male, o forse morti, forse vi verrà riconosciuto qualcosa.

Quindi per non correre troppi rischi di richieste d’indennizzi, nessuno sa cosa succederà a lungo termine, e nessuno lo può chiaramente sapere, lo stato ha deciso da buon padre di famiglia che ti raccomanda di farlo il vaccino, ma per obbligarti si sono inventati il lascia passare, cioè senza il lascia passare puoi solo pisciare senza uscire di casa, cioè ti obbligano dicendo però che alla fine rimane una tua scelta, se pisci solo nella vita puoi scegliere di non fare il vaccino.

Io come già detto mi sono sempre vaccinato, e figlia ha fatto tutte le vaccinazioni anche quelle solo raccomandate, la mia idea era di farlo a settembre per proteggermi durante l’inverno.

Ma questo metodo non mi piace, io non amo Dio Draghi, sarà che sono agnostico, non sopporto Speranza e sono di sinistra, e a dirla tutta il presidente della repubblica Mattarella non mi è mai piaciuto, parla come se lui non fosse lì da 40 anni, mi domando dov’era quando lui e i suoi colleghi parlamentari hanno distrutto questo paese.

Come finirà si sa già , che saremo tutti obbligati ma di nostra volontà a fare il vaccino.

Negli Stati Uniti a New York, ma anche in altri posti ti danno cento dollari basta che ti vaccini, ma domandatevi perché?

Ma che senso hanno queste olimpiadi, oltre che pagare un sacco di giornalisti a dir cazzate

Nessuno in Giappone voleva queste olimpiadi , ma non solo in Giappone, Tolto gli atleti, gli sponsor e le televisioni che non sapevano come riempire il palinsesto con inutili servizi dibattiti e interminabili maratone tv che nessuno guarda.

Le olimpiadi sono diventata una pagliacciata, dopo che il Dio denaro la fa da padrone.La vittoria olimpica vale più di ogni altra vittoria lo possono dire solo delle menti malate.

Le olimpiadi servono anche a far conoscere sport ai più sconosciuti, e di atleti che senza le olimpiadi sarebbero rimasti nell’eterno oblio.

Amo lo sport ma quest’anno guardando le olimpiadi non so ho come un senso di fastidio, tutti quegli stadi o palazzetti dello sport senza pubblico mettono una profonda tristezza.

Chiaro che l’orario non aiuta, ma vorrei conoscere quelle persone 300 000 mila persone che alle 5 del mattino guardavano tutti eccitati il tiro dell’arco. O quei 30 000 telespettatori che alle 3 di notte guardavano pieni di speranza la scherma. Mai conosciuto uno che facesse scherma e si che di persone ne ho conosciute.

L’altra mattina c’era l’incontro di softball altro che soft erano due palle senza fine, capisco chi ci gioca magari si diverte , ma chi cazzo le guarda e perché? Oltre che uno sport noiosissimo le ragazze sono anche tutte vestite e non si vede niente. ( battuta maschilista )

Una mattina c’era anche un incontro di pugilato femminile, c’era una ragazza italiana anche carina, ma da non importunare per strada, e dicevano una donna cinese, spero che prima dell’incontro abbiano fatto un controllo per vedere se era vero, così a vederla sembrava un uomo anche discreto, sarà stato il taglio dei capelli, i baffi…. non so ma a me pareva un uomo. ( Non è vero non aveva i baffi ) Ha vinto l’uomo tra la delusione della ragazza italiana che iniziava a piangere, donne anche quando fanno pugilato. (battuta maschilista) Comunque la ragazza italiana è stata bravissima.

E’ anni che dicono che le bocce devono diventare uno sport olimpico, io sono favorevole a me piace vedere e non solo le bocce…. chiaro non sto parlando delle bocce dei pensionati.

Tragedia nel pollaio: Ucciso Peppino il topolino. Alcatraz (gallina ) accusa senza mezzi termini Guardacomeseigrasso (Gatto) Indagini in corso.

Ieri mattina è stato trovato il cadavere di Peppino il topolino,era sul gradino di casa di suocera.

Alcatraz accusava senza remore Guardacomeseigrasso ” E’ stato lui, l’abbiamo visto tutte saltargli addosso e ucciderlo ” gridava come impazzita dal pollaio ” basta con questa violenza , arrestate Guardacomeseigrasso” starnazzava più forte che poteva.

Interrogato Guardacomeseigrasso confermava di essere lui l’omicida ” da quando il mondo è mondo i gatti uccidono i topi, motivo del loro grande successo e popolarità tra gli umani.” Rispondeva in maniera pacifica senza scomporsi un attimo.

” Mi hai preso in giro sul blog , dicendo che avrei ucciso un topo solo se gli fossi caduto sopra per sbaglio ” mi dice. ” Ora la colpa è mia ? ” chiedo ” Mi hai ferito nell’orgoglio” mi risponde .

Nel pollaio vivono anche dei topini di campagna, cibo ce n’è per tutti, fastidio non ne danno almeno che non incontrino dolce consorte, che allora inizia a gridare e a dare l’allarme.

Guardacomeseigrasso non ha mai mostrato grande interesse alla caccia, bravissimo era il fu Toglitidaipiedi abilissimo cacciatore.

” Mi devo rimettere in forma , e niente è utile come la caccia ” mi dice ” quel pollaio è un covo pericolosissimo” guardando con sfida Alcatraz.

“Incredibile , chi l’avrebbe mai detto che grasso come sei riuscivi a prendere un topo, ma questo Peppino non è che era zoppo ? Ha chiesto Nontirare ridendo.

Aggiungi al delirio(lavoro) l’ennesimo disadattato che c’è un posto in più.

Ormai io e il collega balordo ci aspettiamo che spunti il cartello con scritto siete su scherzi a parte.

Il delirio è totale la confusione regna sovrana, come l’incazzatura di tutti ormai non si dice più ciao, ma va a fanculo. Tutti contro tutti, siamo pochi, pochissimi e quando arrivano i rinforzi spesso sono peggio del niente.

Giulio era già arrivato da una settimana, contratto da 500 euro al mese per 40 ore settimanale.

Le leggende su Giulio cominciavano a girare già dal primo giorno…..

Dopo una settimana nessuno lo voleva più, ognuno lo spediva dall’altro collega.

Giulio è un ragazzo educatissimo, anche con un discreto linguaggio, si sarebbe anche diplomato, dai riparliamo delle scuole private, ma chi cazzo le controlla?

Il diploma a Giulio serve per partecipare ai concorsi pubblici, come al collega tonno che si diplomerà il prossimo anno, anche lui sempre in una scuola privata, il collega tonno non sa ne leggere e scrivere, e quest’anno ha superato due anni insieme terza e quarta….

Torniamo Giulio, come dicevo un bravo ragazzo di vent’anni, volendo anche un bel ragazzo ma con dei problemi di apprendimento notevoli, e con notevoli mi tengo basso.

Nella ormai lunga carriera lavorativa ho già avuto a che fare con dei ragazzi con problemi di apprendimento, cioè riconosciuti disabili, e assunti per forza per via della legge sulla disabilità . Ci sarebbe da scrivere un libro sui personaggi passati da noi.

Spesso mi sono stati assegnati ” fagli fare qualcosa ” mi veniva chiesto. In realtà coinvolgendoli la loro resa spesso è pari a dementi normali che ho come colleghi, il disabile ha i suoi tempi la sua visione, ma come dicevo se motivati e responsabilizzati non dico sempre ma spesso sono una vera sorpresa in senso positivo.

Il massimo però di queste assunzioni era stata quella del mafioso che arrivava a lavorare con una auto da 50 milioni , a cui nessuno aveva il coraggio di dire niente, e che faceva quello che voleva, cioè niente…. forse un giorno la racconterò.

Mi sto perdendo, ma i ricordi arrivano copiosi.

Giulio dopo essere stato rimpallato tra uno e l’altro è arrivato da me ” hai da farmi fare qualcosa? ” Mi ha chiesto. Qualcosa è riduttivo, ho pensato.

” Mi chiamo Giulio ” mi ha detto dandomi la mano, c’è il covid ma ho fatto uno strappo alla regola e gli ho dato la mano. ” Allegro pessimista ” ho risposto. No non è vero ho detto il mio nome. Ho chiesto a Giulio da dove arrivasse ” vengo da …… e i miei genitori si sono appena separati, e mio padre è andato a vivere a…. ” ci teneva a dirmelo ” ormai si separano tutti ” ho risposto ” vero ” mi ha risposto ,ma la mia risposta l’ha in qualche modo tranquillizzato, non chiedetemi il perché.

Giulio è stato una sorpresa positiva, lavora meglio del sottoposto tonno, vero che hai suoi tempi ma quello che fa lo fa bene e in maniera precisa, certo ha bisogno che gli spieghi esattamente quello che vuoi, anche l’ovvio, poi lui in maniera letterale esegue.

Capito il soggetto, il ragazzo ha fatto il suo dovere in maniera egregia tra lo stupore dei colleghi.

Alla domanda ” cosa vuoi fare nella vita ?” ” il militare qualsiasi tipo di militare ma il militare ” mi ha risposto convinto. “Sto facendo tutte le domandi possibili ” ha continuato ” nella finanza, nei carabinieri, in marina” e via dicendo.

Mentalmente è adatto ho pensato, un esecutore d’ordini, che non si pone domande ma esegue senza discutere, Giulio è uno con la vocazione, sarebbe il famoso carabiniere carabiniere, o quello della finanza che fa la multa al bambino figlio del gelataio perché non ha lo scontrino del gelato che il padre gli ha dato.

E’ arrivato Nello il pipistrello con Gisella la pipistrella

Qualcuno spero si ricorderà che qualche tempo fa volevo adottare una coppia di pipistrelli, ma dolce consorte era assolutamente contraria.

Bene non c’è più bisogno che adotti i pipistrelli. Domenica sera ho sentito un urlo in giardino era dolce consorte, sono andato a vedere, ed eccolo lì Nello il pipistrello.

Nello è ancora molto giovane e nonostante questo ha deciso di mettere su famiglia con Gisella la pipistrella.

Nello col rader deve avere dei seri problemi , o è il solito giovane scapestrato, infatti il suo volo era obbiettivamente molto ravvicinato a dolce consorte, che urlava senza ritegno.

Nello mi salutato ” Ciao sono Nello, sono il tuo nuovo vicino di casa” mi ha detto in maniera cortese , continuando a volare in maniera pericolosa dalle parti di dolce consorte che stava urlando e scappando verso di me.

Quando grida così dolce consorte non fa bella figura , nel frattempo si è attaccata al sottoscritto.

” Benvenuto” ho detto ” ma per favore puoi volare un po più lontano da dolce consorte ? ” ho finto di dire con gentilezza ” mica avrà paura di noi pipistrelli ? ha chiesto Nello ” Ma che dici ?” ho risposto ” E il suo modo di salutare i nuovi vicini , chiedi alle vespe, ai rospi, ai gechi ” ho finito di dire ridendo.

Nel frattempo è arrivata Gisella la novella sposa di Nello ” buona serata ” ha detto ” Buonasera ” ho riposto e mentre i due giovani pipistrelli volavano in cerca d’insetti lontano da noi, dolce consorte ne ha profittato per rientrare di corsa in casa.

” Vi saluto e benvenuti, attenti ai gatti ” ho raccomandato ” Grazie del consiglio, ne abbiamo visto uno grasso grasso (Guardacomeseigrasso evidentemente), da quello non penso che dovremo temere molto ” ha risposto ridendo e sono volati via lontani.

Beata gioventù.

Altro che mascherina, cipolle a gogò.

Dopo aver letto che la quercetina, una molecola di origine naturale contenuta nelle cipolle rosse è un inibitore per il covid ecco la mia soluzione. Oltre la molecola inibitrice, mangiando tante cipolle il distanziamento dal prossimo è assicurato.

Ieri suocera mi dice c’è da raccogliere le cipolle. Vanno raccolte e poi messe ad asciugare.

La mia grande sorpresa nello scoprire che abbiamo almeno un quintale di cipolle, ora vi chiederete chi è il pirla che l’ha piantate ? Lo riconosco mi sono fatto prendere la mano.

Tre tipi: bianche, poche piacciono solo a me, le rosse piacciono a tutti , tante, e quelle di Tropea per provare, poche.

Piantate, usate un po’ fresche come cipollotti, e poi dimenticate nel terreno, le cipolle fanno tutto da sole.

“Vendile” direte. E’ un problema, quasi tutte pesano quasi un chilo, solo le bianche sono rimaste piccole, si fa per dire. “

Nessuno vuole una cipolla da 1kg, almeno che non la deve tirare addosso a qualcuno.

Invece di vaccinarmi mi mangio due kg di cipolle al giorno ed è sicuro che ottengo il giusto distanziamento da tutti, compreso dolce consorte. ” regaliamole ” ha proposto tutta preoccupata.

Stasera si inizia , zuppa di cipolle alla toscana. altro che regalare.

Alcatraz ( gallina) mi fa i conti in tasca. Vuole un aumento di becchime per tutte le sue compagne.

Le mie galline sono trattate benissimo, hanno spazio e cibo a volontà, ma più dai e più vogliono.

Alcatraz si sta preparando per le prossime elezioni quando guiderà il PD pollo democratico, con tutte le sinistre unite, e quindi è venuta a rompere le scatole a me. Dice che dobbiamo dare il buon esempio, che quando sarà al governo la stampa e l’opposizione il Pollo della libertà ci faranno le pulci su tutto, ed ha guardato Nontirare (cane) ” Non ho le pulci, mai avuto pulci” ha risposto offesa.

” Un uovo lo vendete a un euro, noi siamo otto e facciamo 8 uova al giorno, al mese 240 uova, il cibo che comprate per noi non supera i 50 euro al mese, ci vuole senza dubbio un aumento di becchime, invece che due pasti al giorno tre pasti ” mi ha detto convinta. ” Noi per farti le uova ci facciamo un culo così ( mai frase lavorativa fu più vera) è giusto che anche noi ci guadagniamo ” ha continuato ” Date da mangiare a Guardacomeseigrasso (gatto), che mangia più di noi tutte insieme ed è un essere inutile, i topi gli ballano in testa da quanto è grasso e lento nel muoversi, quindi terza dose di becchime o facciamo lo sciopero delle uova” ha finito di dire.

Obbiettivamente tutti i torti non li ha, ormai Guardacomeseigrasso un topo non c’è nessun speranza che lo prenda, l’unico modo che ha di ucciderne uno e cadergli addosso per sbaglio. ”

“Va bene ” ho risposto senza obiettare e sono andato via da suocero mentre le galline festeggiavano per il risultato ottenuto.

” Da domani tre pasti invece che due per le galline , ma ricordati di metterci dentro meno crusca e meno ovaiola e mettici dentro tanto pane secco, quello è gratis ( ce lo portano i clienti ) e tanta e tanta acqua per fare l’impasto” ho detto al suocero.

In Italia ormai funziona così: fai finta di cedere e di accontentare la classe operaia e poi in qualche modo la freghi.

Chi non sa leggere la sua scrittura è un asino di natura. Io sono un asino.

Io scrivo malissimo, ho una grafia indecifrabile anche per me, se rileggo sul momento va bene, ma dopo qualche tempo mi ritrovo davanti ai dei geroglifici indecifrabili.

Il Pc per me è stata una salvezza.

Spesso mi capita ancora di scrivere a mano, quando mi arriva un’idea un pensiero lo fermo su un pezzo di carta, il problema nasce quando vado a rileggerlo a distanza di tempo. a volte dopo aver provato inutilmente a leggere ” chiedo a dolce consorte ” cosa leggi ?” ” nulla” risponde senza neanche provarci ” se non ci capisci tu cosa vuoi che ci capisco io ” dice.

Dovrei scrivere in stampatello, ma lo stampatello è troppo lento, quindi vado avanti con la mia scrittura veloce sperando di ricordarmi in futuro quello che ho scritto.

L’altro giorno dolce consorte è stato sua malgrado costretta a decifrare la mia scrittura,l’altra persona che leggeva non ci capiva niente ed ha chiesto aiuto a lei, in due e non senza fatica hanno decifrato qualcosa.

Tornato a casa dolce consorte mi ha raccontato il fatto e detto ” Che in due non riuscivano a capire niente, se potevo la prossima volta scrivere in stampatello ?” ” Ma era scritto in stampatello ” ho risposto meravigliato.

Dolce consorte che aveva ancora i fogli in borsa li ha tirati fuori incredula di quello che avevo detto.

Va bene, lo riconosco, anche il mio stampatello fa schifo, ma dire che non si capiva niente mi sembrava esagerato.

Molto dipende anche che oltre che scrivere male abbrevio le parole , le lascio tronche a volte indefinite a libera interpretazione.

Non sono un malato mentale come qualcuno potrà pensare, ma tutto dipende dal pensiero che è molto più veloce della mano e la mano fa quello che può stargli dietro, almeno questa è la scusa che trovo.

Che le cose si mettono male si capisce dal ritorno della Fornero. La vasellina non basterà.

La Fornero in salute è la prova che Dio non esiste.

Nonostante tutti i telegiornali e giornali osannino Draghi e la sua compagine basta guardare con imparzialità le cose per capire che ci stanno prendendo per il culo.

Chi vive il mondo del lavoro sa che peggio di così non è mai andata, e a ottobre finita la stagione estiva altro che dramma.

Dio Draghi ha chiamato come consulente al suo governo la Fornero.Volevo trovare un termine per non beccarmi una denuncia da qualche amico di Salvini, fate voi la peggiore che vi viene in mente va bene ” Per me conta meno di zero ” ha detto. Se avesse le palle e non essere un pallonaro, la Fornero non avrebbe dovuto per nessun motivo essere interpellata, piuttosto far cadere il governo, di sicuro non farla diventare consulente di questo esecutivo, ora con l’arrivo della Fornero abbiamo veramente visto tutto l’immaginabile.

La Fornero e Draghi fanno parte dello stesso mondo, di sicuro non a difesa dei lavoratori, guardate come sta andando e non bisognava aver studiato alla Bocconi o dai preti per capire che sarebbe finita così, qualsiasi pirla che avesse fatto anche solo le elementari in un paesino sperduto lo avrebbe capito. Prima metti su le difese e controdifese poi sblocchi i licenziamenti. E poi mettiamoci d’accordo sulle multinazionali:sono un’opportunità, o un danno senza fine? l’Italia sta su per le piccole e medie imprese non certo per questi approfittatori delle Multinazionali.

la Fornero e l’esecutivo con cui stava prima con l’altro fenomeno Monti, voluto anche lui dall’Europa, come Draghi, ha rovinato la vita a milioni di persone quasi come il covid , solo che contro di loro pare non ci sia vaccino o lega che tenga.

La Fornero ha una sua legittima visione del mondo: quella che i poveracci devono patire fino alla morte ed andare in pensione a 70 non è giusto e più che giusto.

Io che faccio parte di quelli col cerino in mano, devo pagare le pensioni a chi c’è andato con vent’anni di lavoro, a quelli che prendono la pensione praticamente uguale al loro ultimo stipendio, a quelli che sono andati in pensione a 50 anni ecc ecc… ma davanti a me non ho più nessuno che pagherà a me la pensione, tra precari, disoccupati, lavoratori part time, lavoratori in nero, multinazionali che licenziano a mille per volta, capite che la Fornero proporrà la cosa più semplice il blocco dei pensionamenti, già detto, chi può corra al pensionamento , e un innalzamento dell’età, già, detto, come consigliato caldamente dall’Europa.

Per voi giovani quello della pensione non è un problema non l’avrete mai , lo sapete già e vi siete già messi il cuore in pace, ma per noi che eravamo arrivati all’ultimo miglio…. e poi ancora l’ultimo miglio …. e poi ancora l’ultimo miglio…. è un dramma chiamato Fornero.

Dio se ci sei batti un colpo.

La ingombrante idea di dolce consorte…

Sabato mattina, suona la sveglia del cellulare di dolce consorte. Mi sembra ancora presto ” ma che ore sono? ” domando ” le 5 e 30 ” risponde dolce consorte ” ma non è presto la sveglia per essere sabato? ” Domando.

” Lo sai che ho prenotato il servizio per gli ingombranti per stamattina? ” mi dice.

Il nostro comune fa una cosa molto utile perché i coglioni non abbandonino la spazzatura, intendo poltrone, divani, televisori ecc ecc nei posti più disperati, vengono a casa a ritirarla gratuitamente, devi solo prenotare.

Dolce consorte è diventata amica con la ragazza che risponde al telefono, ormai si sentono una volta alla settimana. Una volta ha telefonato la ragazza preoccupata di non averla sentita. A dolce consorte è presa la mania del dover buttare tra le proteste dei suoi genitori e del sottoscritto.

Torniamo ai fatti. 5 e 30 suona la sveglia. ” Ieri sera ero troppo stanca, e poi c’è da portare la branda è troppo pesante per me ” mi dice ” sai che possono passare anche alle sei ” continua, dopo una pausa ” ma solo se ne hai voglia ” termina.

5 e 50 un pirla con una branda matrimoniale tutta arrugginita, messa in serra trent’anni fa” poteva venire bene” che la trascina da solo per l’orto.

Nontirare (cane )” Mattiniero stamattina , che fai giri con i letti ? ” mi chiede divertita ” Non riesci a dormire in casa, e ti metti la branda in giardino?” finisce di dire ” Sparisci ” rispondo ” che caratteraccio, svegliato male?” continua ” certo che è buffo che uno alle sei del mattino trasporti brande per l’orto, ma non potevi farlo più tardi ? ” domanda ” Sparisci ” urlo mentre trascino la pesante branda. Arrivato dal cancello la metto fuori e l’appoggio in modo che non possa cadere, quindi torno verso casa, dolce consorte dal terrazzo mi urla “tanto che ci sei ti dispiace mettere lì le quattro scatole che sono in cantina , tanto io ti preparo il caffè.”Mi chiede con grande gentilezza.

Nontirare ” A lei non gli dici sparisci, solo con me te la prendi, te lo meriti di portare in giro le brande alle 5 del mattino ” e tutta offesa se ne va prima che possa rispondere qualcosa.

6 e 10 operazione compiuta, caffè bevuto. ” Puoi tornare a dormire se vuoi” dice dolce consorte. Non ho detto niente ma un bel….. sparisci ci stava bene.