Ieri sono andato a ritirare lo scooter nuovo. Racconterò della dipartita del mio vecchio scooter, ma mi devo ancora riprendere, è stato un addio struggente e strappalacrime.
Morta una moto se ne prende un’altra.
Ieri dicevo sono andato a ritirare la moto ed ho deciso di andare a piedi nonostante la distanza circa 5 km dalla concessionaria, una passeggiata fa sempre bene.
Io non faccio testo il telefonino lo uso raramente, e una telefonata dura al massimo un minuto.
Invece c’è gente che vive col telefonino e racconta tutti i cazzi suoi ad alta voce.
Io sono curioso lo sapete sono un ascoltatore seriale , e se sento qualcosa di particolare comincio subito a prestare attenzione.
Mentre camminavo avevo dietro di me una signora sulla cinquantina ben tenuta capelli alla maschietto e non tinti bianco e grigio si alternavano, si capiva che era una bauscia (milanese) l’accento era quello, da cagacazzi. (scherzo)
Parlava con una sua amica e le raccontava che era sta a vedere il profilo di un uomo con cui si era sentita.
Ora ditemi come si fa a non seguire una conversazione così?
“Lo sai che quelli troppo belli non mi piacciono ” ha dichiarato ad alta voce. ” Ho guardato il suo profilo e le sue foto, non mi piace è troppo bello ” continuava a ripetere.
La signora ha attraversato la strada lasciandomi nella curiosità di sapere quanto deve essere brutto uno per piacergli, visto che quelli belli non gli piacciono.
Mentre tornavo un signore anche lui un bauscia, da noi adesso è pieno, dove ti giri giri ne trovi uno. Il signore era in bermuda e maglietta e si stava dirigendo alla spiaggia poco lontano da noi , anche lui era impegnato in una conversazione questa volta di lavoro e diceva ad alta voce. ” Stamattina sono impegnato in una perizia e non so quando finisco, ed oggi pomeriggio se ce la faccio dovrei andare a Milano sud, devo vedere dei capannoni ” dichiarava in maniera assolutamente sincera ed alta voce.
Il signore non era tanto bello magari oggi incontra in spiaggia la signora di prima…. E vissero tutti felici e contenti al telefonino a raccontare i cazzi loro.











