I periodi noooooooooooooooooo

Ieri mattina è passato da me l’idraulico tutto fare , è un mio amico, ne ho scritto qualche volta.

L’ultima volta c’eravamo visti una quindicina di giorni fa. Quello che per una pompa voleva 500 euro. (qualcuno ricorderà spero)

E’ arrivato di mattino presto ” come va?” ho chiesto ” Non dirmi niente è il primo giorno che esco da quando sono stato male ” mi dice ” Sei stato male ?” Chiedo, so che mi tocca prendermi tutta la storia .

” Ho fatto il vaccino e sono stato male ” mi racconta ” ma male, male, mi hanno dovuto ricoverare 5 giorni in ospedale ” finisce di dire ” Mi dispiace” dico “ma questo è niente continua, dopo due giorni che mi avevano dimesso, ero in auto quando mi è partito un dolore alla schiena fortissimo, lancinante ” ho posteggiato l’auto alla meno peggio , ma non ero in grado di scendere ed ho dovuto chiamare il 118, sono arrivati con l’autoambulanza per portarmi di nuovo in ospedale” finisce di dire, un’altra settimana di ricovero.

Non bisogna ridere delle disgrazie altrui, poi io so cosa vuol dire rimanere bloccato con la schiena… ma la sua faccia la sua rassegnazione alle sventure era obbiettivante divertente ” oggi è il primo giorno che torno a lavorare” riprende a raccontare ” avevo perso anche il lavoro, il proprietario dell’appartamento aveva fretta, e dopo qualche giorno aveva preso altri due operai per finire. Ma per fortuna erano due incapaci, e dopo due giorni li ha mandati via, stavano facendo solo disastri, ora mi tocca rifare anche il loro lavoro. Così impara a non avermi aspettato ” conclude

” Va be’ ma uno può aver fretta di finire , e se non guarivi o se morivi? ” Chiedo ” Hai ragione ” dice sorridendo ” per fortuna era due incapaci così il lavoro lo continuo io ” dice soddisfatto di avere ancora il lavoro, e ritrovato un po’ di salute.

Così è la vita , dopo i momenti bui a volte torna la luce.

Ha ragione quel pirla di confindustria” per assumere bisogna prima licenziare” Non è che ci vuole un genio a capire queste cose.

La cosa funziona così, sta per ripartire la ripresa, è sicuro,sicurissimo più che certo, certissimo, lo dicono tutti, ovunque vado c’è uno che lo dice ” stiamo per ripartire”

“Bene” direte se si riparte nessuno perderà il posto, durante la pandemia sono stati bloccati i licenziamenti, ora si riparte quindi non è necessario licenziare, anzi visto la grande ripresa anche de 4% dicono i pessimisti bisognerà assumere penserà qualche ingenuo che non sa niente di economia. Sciocchini non funziona così, l’economia ha delle regole ben precise, sicuramente che non hanno nulla da vedere con la logica di noi poveri lavoratori sprovveduti.

Prima bisogna licenziare per poi poter assumere, non è difficile da capire. Tipo: prima devi morire se vuoi risorgere, anche Gesù ha fatto così.

Tutti gli imprenditori si lamentano di non trovare lavoratori e quelli che hanno un lavoro devono essere licenziati, questo è un paese così, naif .

Al delirio( lavoro) non trovano personale dicono, falso non trovano persone disposte a lavorare a 500 euro al mese 40 ore settimanali, Così vale per ristoranti, bar alberghi ecc ecc… Colpa del reddito di cittadinanza dicono.

LO SCANDALO ERA PERMETTERE CONTRATTI VERGOGNOSI COME QUESTI. FINITO IL PERIODO I LAVORATORI LASCIATI A CASA E AVANTI UN ALTRO, IN BARBA AD OGNI BUON SENSO.

Questo vogliono gli imprenditori licenziare gente protetta per assumere schiavi ricattabili, ecco cosa vogliono questi stronzi.

Spero che la sinistra abbia un rigurgito di dignità, ma ci spero poco. Ieri ho sentito un coglione dire che un lavoratore deve andare fino a 100 chilometri di distanza se gli viene offerto un lavoro.

Coglione se devo pagare un affitto aggiuntivo, più tutto il resto e prendo 700 euro alla fine ci rimetto. Pezzo di merda che non sei altro te e chi non te lo dice.

Scusate lo sfogo ma non se ne può più di questa gentaglia.

Pregiudizi e luoghi comuni. Ventenne ” poi si lamentano che le stuprano”.

Prima di arrivare al ventenne, ho un episodio divertente da raccontare sempre inerente ai luoghi comuni sulle belle ragazze.

Sono andato a pagare l’assicurazione, l’ufficio è sulla strada, prima di me c’era un signore già dentro, poi una signora sui 50 anni ben tenuta ma niente di particolare dalla porta d’ingresso e quindi poi venivo io. Ieri c’era un sole da cuocere, di solito ci sono due impiegati, una la figlia del titolare e un ragazzo, un trentenne che oggi era solo a sbrigare le faccende. Nell’altro ufficio c’era il titolare, noi dalla porta vedevamo lui e lui vedeva noi. Mentre mi cuocevo al sole con la signora il proprietario della’agenzia ha continuato a fare i fattacci suoi.

Finalmente è toccato il mio turno, e mentre stavamo sbrigando le cose, è arrivata una bella ragazza che si è piazzata dalla porta, io l’ho capito dallo sguardo dell’impiegato si è illuminato, 20 secondi dopo il proprietario dell’agenzia è uscito dal suo ufficio ” posso essere utile ?” ha chiesto alla ragazza ” No ho finito ci penso io ” ha risposto l’impiegato accelerando sulle cose da fare.

Ora io si è capito se devo dire qualcosa la dico ” A me mi avete lasciato cuocere sotto il sole, poi arriva una bella ragazza… ” Certo il tono era scherzoso. L’impiegato ha provato a giustificarsi ma il massimo è stato il principale che ha detto ” si lui è il tipo che se vede una bella ragazza fa queste cose”

Nell’uscire ho fatto prima entrare la ragazza e tanto che c’ero ho dato un occhiata da vicino….

Mentre tornavo dall’auto, ero in auto ma questa è un altra storia, ecco che vedo una una ragazza con dei pantaloncini di jeans quelli tagliati per intenderci, aderenti, aderenti,aderenti, aderenti che è un mistero come sia riuscita ad infilarseli, la canala del sedere era ben visibile più che fosse stata nuda, era una ventenne straniera, carnagione chiarissima, capelli rossi, una bella ragazza accompagnata da un ragazzo , uno spilungone alto, magro magro e senza culo, capelli lunghi a treccine, niente da vedere con lei. La ragazza camminava ondeggiando in maniera paurosa i fianchi, tipo pendolo quando ti cercano di ipnotizzare….

Alle mie spalle sento una voce ” poi si lamentano che le stuprano ” è un ventenne che conosco, un bel ragazzo, sicuramente più di quello che accompagna la ragazza, che tra l’altro si è fermato a vedere una vetrina, la ragazza incurante del ragazzo che si è fermato ha continuato ad andare avanti nel suo ondeggiare.

” dimmi se è il modo di vestirsi in quella maniera ? Poi è chiaro che le stuprano” finisce di dire.

Mi è venuto in mente il blog.

” Non si stuprano le ragazze ” ho detto. Certo quei pantaloncini era indecenti, il buon senso dovrebbe suggerire di non metterseli, ho pensato, poi però mi è venuta in mente scricciolo, ( la collega) non che con la minigonna inguinale ci fosse molta differenza.

La ragazza è arrivata dall’auto, aveva la targa straniera, e nel frattempo l’ha raggiunta il suo ragazzo.

Il ventenne a quel punto ha detto ” immagino perché esce con lui….” Mi scoccia dirlo ma era stato lo stesso pensiero che avevo avuto io, uno di quei famosi luoghi comuni difficili da debellare, il ragazzo era di colore ” chi sa come ce l’ha grosso ? ” ha detto il ventenne.

Chiedo scusa anche per il ventenne.

Scricciolo come Bocca di rosa presa di mira dalle anziane del delirio. (lavoro)

Qualche giorno fa è partita la campagna denigratoria delle colleghe anziane nei confronti di scricciolo (collega giovane)

Scricciolo obbiettivamente ogni tanto esagera, a lei piace piacere, già di suo senza fare niente piace, se poi si ci applica un po’….

Tutti colleghi e visitatori maschi che orbitano nel delirio, amano andare da lei e fare gli scemi, lei sorride a tutti e scherza con tutti, ma a a quello si limita, è fidanzata ufficialmente, ma è più forte di lei ,le piace che gli uomini le dicano quanto è bella e quanto è gnocca…

Le colleghe anziane e meno gnocche un’altra specie, sostengono i più maligni, hanno cominciato a darle contro, ma non di nascosto, ma proprio con una dichiarazione di guerra ufficiale.

Scricciolo non l’ha presa bene. ” Ho sempre preferito lavorare con gli uomini ” mi ha detto ” non so perché con le donne finisce sempre così” ha finito di dire tra le mie ristate.

Tra le colleghe anziane ci sono mie amiche carissime, la verità è : così come piace a gli uomini è parimenti avversa alla parte femminile. In realtà ascoltando le motivazione delle colleghe anziane non c’è un vero motivo per giustificare il loro atteggiamento, scricciolo è volenterosa e le asseconda , ma tutto questo piacere alla parte maschile le indispettisce oltre ogni limite.

Il matrimonio è andato bene, ho raccontato del vestito, scricciolo faceva da testimone. Il vestito secondo figlia, aveva visto le foto in rete , era elegante, il colore molto bello verde smeraldo. Scricciolo in realtà mi aveva già fatto vedere tutte le foto, a me sinceramente il vestito non piaceva. Ieri mi ha fatto vedere la foto di sabato, hanno fatto il pranzo bis quello con gli amici, minigonna inguinale e camicetta aperta, tacco 12, capelli lunghi e ondulati, che spettacolo.

” Ma non è geloso il tuo fidanzato che giri così ” ho chiesto ” No a lui piace ” mi ha risposto ” certo, guardare ma non toccare” ha continuato con sorriso malizioso” Con uno geloso non potrei mai stare ” ha finito di dire.

Uno geloso con lei impazzisce in una settimana, garantito.

Trattato filosofico( si fa per dire) sul carattere.

Sul mio carattere molti, direi tutti hanno da ridire, anche le persone a me più care se ne lamentano. Chiaramente hanno tutti torto, io ho bellissimo carattere e non si capisce di cosa si lamentino.

Il carattere è quello che ci contraddistingue, spesso della nostra vita decidiamo poco. le cose arrivano a prescindere dalla nostra volontà , ma quando arrivano la differenza la fa il nostro carattere, basta osservare le persone per capire quello che voglio dire, allo stesso identico avvenimento ognuno reagisce alla sua maniera è carattere. Che l’avvenimento sia brutto o bello ognuno avrà il suo tipo di reazione. Nelle disgrazie c’è chi si dispera e si lascia andare, chi lotta con tutte le sue forze, avrei mille esempi uno per tutti Alessandro Zanardi, vero che aveva anche i soldi…. Comunque il suo è l’esempio di un uomo di carattere che non si è lasciato andare davanti a nulla. (fine parte semi seria)

Ora io di mio sono una che cerco di non avere impicci , cerco di essere il più lineare possibile, non amo i fastidi e le complicazioni , ora qualcuno sobbalzerà dalla sedia, neanche le discussioni, di mio vivrei in pace con tutti, è carattere, vivi e lascia vivere, tendenzialmente tollerante, ma riconosco insofferente.

Il 99% dei fastidi e delle complicazioni della mia vita mi sono arrivati, io ero tranquillo che facevo la mia vita senza dare fastidio a nessuno ed ecco….

Il carattere a quel punto esce fuori, io quando c’è da fare faccio, certo mugugno ci mancherebbe anche che non potessi mugugnare, ma mentre mugugno faccio, mi do da fare per risolvere i problemi, e questo vale in tutte le situazioni dal lavoro, alla famiglia, con gli amici, mugugno ma faccio.

Arrivo alla fine del mio discorso, l’orto non è una mia scelta, ma è arrivato, suocero purtroppo è invecchiato e da un momento all’altro ha smesso di fare tutto….

Come reagire alla cosa ?

Il mio tempo libero, le mie ferie, i mie permessi, momentaneamente sono stati dirottati verso l’emergenza orto, è carattere il mio, non pago certo uno per fare una cosa che posso fare io, i suoceri ci tengono all’orto, e finché ci sono, ci sarà l’orto sarà fatto alla loro maniera, il mio è carattere non dimentico tutto il bene che ho ricevuto da loro.

Il mare passa in secondo piano.

E’ carattere quando c’è da fare si fa…

Le soddisfazioni comunque non mancano

La volontà non basta… Un contadinotto poco esperto e le sue peripezie.

Io stamattina sono partito con le migliori intenzioni, nonostante fosse domenica unico giorno di riposo alle 5 e 30 ero sveglio e alle sei dopo il caffè pronto a fare il contadinotto.

Primo lavoro lo zolfo da dare alla vite, suocero e suocera ogni giorno, almeno tre volte a testa me lo ricordavano.

Lo zolfo va dato o alla mattina presto o alla sera tardi, esclusa la sera arrivo troppo tardi il mattino presto era l’unica soluzione e alle sei eccomi lì vestito di tutto punto per dare lo zolfo. C’è chi va al mare , chi si riposa e chi da la zolfo. Chi è il pirla?

Poi era la volta di bagnare l’orto,ha piovuto tutta la settimana ma oltre che rompere… pioveva dalle due del pomeriggio fino alle 16 per poi tornare il sole. Ma la pioggia arrivata non ha bagnato la terra, ha solo rotto le p…..

Metto in funzione il motore del nostro pozzo, ma l’ acqua non ne viene, prova e riprova nulla , dal pozzo non arriva acqua, questa volta vado subito dal pozzo in comune, a quest’ora non c’è ancora nessuno, in realtà c’è la mia vicina 70 enne in mutande e camicetta è nel suo giardino” Non riesco a dormire ” mi dice. La saluto e penso che dopo una certa età il sesso si potrà anche fare, certo però che ci vuole una grande forza di volontà. Vado al pozzo accendo il motore e torno a bagnare l’acqua non arriva. L’acqua c’è ma da me non giunge. Vado avanti e indietro cercando di scoprire il mistero. Dal pozzo l’acqua esce copiosa ma da me non ne vuole sapere di arrivare, poi finalmente….. cognato io io io ha lasciato la valvola aperta dalla sua parte, sto bagnando il suo orto. Chiudo la sua valvola e finalmente l’acqua arriva, bagno, mentre mosche moscerini mi vengono a salutare a frotte, tutti quelli che sono in zona arrivano…

Finito di bagnare e salutare mosche e moscerini torno in casa ho bisogno di un caffè.

I suoceri e dolce consorte mi ricordano tre volte a testa al giorno che i peschi vanno bagnati .

Bisogna fare dei solchi intorno agli alberi in modo che l’acqua non si disperda e bagni le radici.

Abbiamo una macchina che fa i solchi, è vecchia, ma fin’ora ha fatto sempre il suo dovere, ma oggi ha deciso che non ne aveva voglia, partire è partita due solchi li ha fatti e poi mi ha detto “è domenica vatti a riposare” “devo fare i solchi stasera devo bagnare” ho risposto.” E’ domenica fa caldo lascia stare, domani vediamo oggi riposiamoci” ha continuato a dire. E non c’è stato verso. Un’ora a discutere inutilmente.

Ora io la volontà ce l’ho messa, ma non basta.

I solchi li farò con la zappa, certo che oggi il sole è forte e picchia senza pietà, e non siamo neanche a metà giugno. Si prospetta un’estate torrida….

Forse a stasera…..

Berlusconi ha la Carfagna, Renzi la Boschi, Letta la Moretti, Alcatraz ha convinto Nontirare.

Nontirare (cane) era invidiosa di Alcatraz (Gallina) che sta per diventare capa indiscussa di tutta la sinistra italiana. Ci voleva una figura di prestigio e una capa indiscussa, chi meglio di lei ?

Alcatraz ha deciso che la gnocca che metterà in campo per prendere voti sarà Nontirare , portando Nontirare incondizionatamente dalla sua parte.

Ieri sera quando sono tornato, Nontirare ha voluto che le spiegassi alcune cose e vedere le donne più belle della politica italiana.

Nontirare mi ha raccontato della proposta di Alcatraz. ” Altro che una foto nel tuo blog che non legge nessuno, tutti i giorni sarò in televisione e su tutti i giornali ” mi ha detto “e quando saremo famose voglio vedere come farai a rimanere anonimo ?” Ha finito di dire.

Siamo andati al PC non al partito quello è ormai mai scomparso, ma al personal computer voleva vedere con chi aveva da competere in bellezza e competenze.

” Della Carfagna vuoi vedere il calendario o come si veste in parlamento ? ” Ho chiesto ” Sei proprio un maschilista, come se una femmina bella non può essere anche intelligente” mi ha risposto

IL SENO DI MARIA ELENA BOSCHI | Speradisole's Blog

Poi siamo passati alla Boschi. ” carinuccuia ” ha detto Nontirare ” ma è quella che sta nel partito di Renzi?” mi ha chiesto ” si quello che ha distrutto la sinistra italiana quel pezzo di m…. ” ho risposto

Quindi è stata la volta della Moretti

Pd, la dem Moretti: "Minacciata di essere sfregiata"

“Bellina, e questa con chi sta ?” mi ha chiesto Nontirare “questa è di sinistra, era la portavoce di Bersani” ora sta col PD di Letta

” Ma la donna politica di sinistra più famosa chi è ? ”

Nilde Iotti | Citazioni, Affermazioni

“Ma erano altri tempi.” ho risposto.

Ora tocca ad Alcatraz e a Nontirare cambiare le sorti del paese

POTERE ALLE FEMMINE

Sono arrivate le zanzare. Dolce consorte e la sua guerra personale

Due e trenta del mattino, si accende la luce della camera , dolce consorte è in piedi e sta offendendo una zanzara, con termini poco gentili.

” C’è una zanzara l’ho sentita ” mi dice ” Sicura? ” rispondo ” io non ho sentito niente ” chiaramente oltre le sue offese alla zanzara.

Dolce consorte non prende in considerazione le mie ultime parole, va in bagno e torna con l’asciugamano e comincia la caccia alla zanzara, finché non sarà morta non ci sarà pace ne’ per la zanzara ne’ per me che ero nel sonno dei giusti.

L’asciugamano comincia a volteggiare nell’aria, sui muri, sui mobili, sul sottoscritto, ma della zanzara nulla, il giro si ripete più volte ma della zanzara nessuna traccia.

Ultimamente le zanzare si sono modificate geneticamente, sono più piccole, più rumorose e più stronze, e si nascondono meglio delle vecchie zanzare.

Dolce consorte si rimette a letto, spegne la luce, dopo tre minuti la luce si riaccende ed è di nuovo in piedi “l’hai sentita ? ” mi dice.

Ora le zanzare lo riconosco preferiscono dolce consorte, anche il sangue sarà più dolce.

Ricomincia la caccia, con offese incorporate alla zanzara, le zanzare che pungono sono femmine ricordatevelo.

Della zanzara nulla. Mi giro cercando di dormire ” mi potresti dare una mano ” sento dire e non è la zanzara.

Due pirla in piedi alla ricerca di una zanzara che si sta sbellicando dalle risate.

Dopo l’inutile ricerca, ci rimettiamo a letto nella speranza che la zanzara la finisca lì, dopo tre minuti dolce consorte è nel mondo dei sogni, mentre io sono sveglio aspettando di sentire arrivare la zanzara, ma ormai si sono modificate geneticamente e si vede che sanno quando le persone sono ancora sveglie…..

Stamattina “hai più sentito la zanzara? mi dice ” “no” rispondo ” meno male così abbiamo potuto dormire” finisce di dire .

Valentina Petrillo prima Fabrizio. Prima atleta transgender a partecipare alle olimpiadi nella nazionale femminile.

Nata a Napoli nel 1973 fino a tre anni fa era un uomo, sposato e con un figlio, atleta di professione.

Sarò chiaro per me uno nella sua vita fa quello che vuole, basta che non dia del danno agli altri.

Sei un uomo e vuoi diventare donna va benissimo, sei donna e vuoi diventare uomo va meno bene, (ripensaci ) ma se è quello che vuoi fai pure.

Ognuno nella sua vita deve cercare la propria felicità.

Ma torniamo a Valentina. ieri leggendo un articolo di Barbara, abbiamo idee divergenti su quasi tutto, ma Barbara è una donna intelligente ed anche spiritosa, ha messo questa foto. E’ del 2020 quando Valentina ha vinto una gara femminile, pare come dice Barbara che ci sia ancora il pacco…

Credo che sia visibile a tutti la differenza.

Ora che Fabrizio voglia essere Valentina va bene benissimo,ma che partecipi a gare femminili mi lascia perplesso.

Il comitato olimpico ora misura il testosterone dipende da quanto ne hai. Se ne hai troppo corri con gli uomini.

Stiamo vivendo cambiamenti epocali, dove nulla sarà più come prima. Ti addormenti con mamma e papà e ti risvegli con due mamme.

Lo ripeto ognuno nella sua vita fa quello che vuole, ma questo sportivamente è barare, le due donne accanto non hanno speranze di poterla battere.

Ricordo alle olimpiadi del 2016 la vincitrice una donna maschio Caster Semenja squalificata perché considerata maschio, troppo testosterone. Bene non potendo fare una categoria a parte, per il momento abbiamo pochi transgender, facciamo come nelle corse dei cavalli diamo un handicap a questi concorrenti per rendere le gare equilibrate e poi ognuno corre dove vuole.

Valentina Petrillo: meglio donna più lenta, che uomo più veloce

Comunque è veramente imbecciabile, lasciatomelo dire.

Alcatraz (gallina) sta preparando la squadra e il programma per la sua imminente discesa in campo. Paura nel pollo delle libertà” sono ormai alla frutta” ha dichiarato Alcatraz “votano Meloni”

Alcatraz sta cercando di riunire tutta la sinistra italiana con un programma chiaro e credibile. ” Basta divisioni, moltiplichiamoci ” ha detto con enfasi. Che poi nella sinistra italiana è la stessa cosa.

Vota Alcatraz ” PER UNA VOLTA NON ESSERE TU IL POLLO”

E’ stato tutto un gran fraintendimento. Luisa non era Luisa. Ora vi spiego…..

Dolce consorte è da ieri pomeriggio che ride, anche stanotte ogni tanto si svegliava e rideva.

Tutto parte dal nome Luisa che è chiaramente un nome di fantasia, la protagonista ha un nome composto da due nomi e per comodità diremo Maria Luisa , l’altra protagonista ha sua volta un nome composto da due nomi Maria Luigia.

Maria Luisa è molto amica di dolce consorte e come detto spesso siamo usciti insieme a lei e al marito.

Maria Luigia è amica di dolce consorte, credo di averla vista una volta, forse due, mai avuto a che farci.

Quando l’altro giorno ha detto “vuoi vedere la foto di Maria Luisa” sostiene tra le risate di aver detto Maria Luigia .

Maria Luigia infatti ha vent’anni di meno di Maria Luisa, il taglio dei capelli è diverso, e si trucca, ed ha perso lei si trenta chili, ma considerando che era andata oltre i 90 perdere peso le ha fatto solo bene.

Ecco spiegato perché non riconoscessi nella foto Maria Luisa, era Maria Luigia.

Dolce consorte tra una risata e l’altra mi ha chiesto “ma se Maria Luisa pesa meno di 70 kg in quale parte del corpo pensassi avesse perso 30 Kg ?

Infatti era la domanda che mi ponevo anch’io.

Ora torniamo all’equivoco, dolce consorte non parla praticamente mai di Maria Luigia, che tra l’altro si trova per lavoro in Marocco da almeno due anni.

Maria Luigia ha a dire il vero ha una storia personale degna di almeno tre romanzi, una trilogia composto da un prima, un dopo e un adesso. Tutti e tre i romanzi sarebbero al confine dell’incredibile.

Quando ho sentito Maria sono andato in automatico su Maria Luisa, a volte a noi mariti capita di non ascoltare con attenzione cosa ci dicono le mogli, è una difesa naturale.

Ora dolce consorte sostiene di non aver sentito o capito dell’invito a cena, anche perché Maria Luigia sta in Marocco e non sarebbe certo facile organizzare la serata.

Quindi Maria Luisa : non è dimagrita, non ha cambiato taglio di capelli, non si trucca, non sembra più giovane di vent’anni e soprattutto non ha relazioni extra coniugali.

Chiedo scusa per aver pensato male.

Luisa, amica di dolce consorte ha perso 30 kg. Dove e perché?

Distrattamente dolce consorte mi dice “vuoi vedere la foto che mi ha mandato Luisa ? ” “no ne faccio a meno” rispondo. Dopo un po’ ” Sicuro? Mi ha mandato un’altra, foto e dal posto di lavoro” finisce di dire la mia dolce tre quarti. (scherzo)

Sono lì e guardo, e non riconosco la persona in foto, di sicuro non è Luisa, quella della foto è una gnocca più giovane di almeno 25 anni di Luisa ” Chi è ?” domando ” chi vuoi che sia è Luisa” insiste dolce consorte. ” E’ un foto ritocco insisto, non vedi che quella della foto è una giovane” Luisa ha la mia età . dico ” Dici?” mi risponde.” Non hai una foto più vecchia e guarda la differenza ” propongo ” si ho una foto di un mese fa ” e mi fa vedere, uguale all’attuale foto ” te l’ho detto che ha perso trenta chili ? ” finisce di dire.

Ora dolce consorte è come tutte le donne è nel loro DNA, dice un sacco di cose di cui potrebbe fare a meno, e le cose invece interessanti si scorda inevitabilmente di dirmele.

Luisa è una cara amica di dolce consorte, più volte siamo usciti in coppia. Il marito in piccole dose è simpatico, poi gli pace parlare di donne , anzi gli piace parlare solo di donne, e mi mostra spesso le foto delle sue conquiste.

Luisa ha un difetto, parla parla parla parla parla parla parlaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa.

Una bastonata sulla testa è l’unico modo per fermarla , come donna non sarebbe male anzi… certo l’ultima volta che l’ho vista aveva una decina di chili in più, ma ben distribuiti, Luisa era dentro dei pantaloni e il sedere faceva ancora la sua bella figura, considerando poi il ragguardevole seno, se mi assicurasse che non parlaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa sarebbe una con cui si potrebbe fare….(chiaramente se non fossi già sposato) comunque è impossibile che non parli.

La domanda è perché ha perso 30 kg e dove ?

Escluso che fosse malata, dolce consorte non ha saputo rispondermi. ” Non me l’ha detto” ” ma tu l’hai chiesto?” ” no, se voleva dirmelo me lo diceva ” ” Ma vi siete viste tre giorni fa ” continuo ” abbiamo parlato d’altro” finisce di dire.

Costringo dolce consorte a farmi vedere le foto mandate da Luisa in questo mese……

Cambiato taglio di capelli, dimagrita trenta chili, e si trucca…… vista in foto, forse se parla pocoooooooooooooooooooooo, si potrebbe …. ( chiaramente se non fossi sposato)

Indago, ma dolce consorte nega ogni relazione clandestina, comunque anche se fosse negherebbe ugualmente.

Comunque resta da capire dove ha perso trenta chili.

“Ci potremmo vedere una sera ” ho buttato lì, la curiosità mi uccide, e da dolce consorte non riesco ad avere informazioni.

Visita al defunto.

Ieri mattina dolce consorte mi dice ” E’ morto Paolo” ” Ha fatto presto” rispondo. Tre giorni fa in ospedale gli avevano dato tre mesi di vita.

Ora dire tutta la verità sarà anche giusto, ma ci sono persone che tendono a deprimersi più di altre, Paolo sapeva di essere malato, ma sentirsi dire” lei ha al massimo tre mesi di vita” non è stato certo incoraggiante, il suo umore neanche tanto stranamente si è incupito. Il bello si fa per dire che gli hanno dato anche una cura ” si sa mai ” hanno detto i dottori.

Paolo non era un mio amico, l’avevo visto solo due volte, invece dolce consorte è molto amica della sorella. Paolo era ancora giovane, per la Fornero da quest’anno poteva andare in pensione. Sarò sincero averlo visto due volte era stato anche troppo , soprattutto la seconda volta avevo pensato che era un cretino perso. Un’altra volta racconterò il fatto, ora è appena morto eviterò di parlarne male.

Ieri sera dolce consorte mi manda un messaggio ” mi accompagni dal morto ?” sono già le otto di sera e dobbiamo ancora mangiare. ” ma non vai al funerale domani ? ” Chiedo ” preferirei fargli visita “mi risponde.

Ora dolce consorte ha un brutto rapporto sia con la morte che con le malattie, tende a negarle, e a dirla tutta è una fifona.

” Va bene vengo a casa e poi decidiamo ” mi dice .

21 e 30 ” Dai andiamo ” dice d’improvviso ” mi sembra tardi ” provo a dire, vero che sono amiche ma… “Muoviti che si fa tardi ” continua ” ma mandale basta un messaggio, magari è già a letto, magari il morto è stanco delle visite, tutto il giorno gente ” provo a dire per dissuaderla, niente. e così ci ritroviamo dopo cinque minuti sotto casa del defunto.

Giulia la sorella del morto e amica di dolce consorte ci apre il portone, le fa piacere vedere dolce consorte , anche la mia visita le fa piacere, ma quella di dolce consorte di più.

La storia potrebbe finire qui.

No, e che in casa c’era un’altra persona……

La ex moglie di Paolo che aveva scelto proprio quell’orario per non essere vista da nessuno. La signora saggiamente aveva telefonato prima, non come dolce consorte….

Intanto una bella donna, una florida signora, tutta tenuta. Bionda bionda minimo una quarta di seno con balconcino con vista, però va dato atto vestita a lutto, cioè di nero.

La signora non ha detto una parola in tutto il tempo che abbiamo fatto visita, a me e era stata presentata come un’amica di famiglia.

La signora ogni tanto piangeva, ma con stile, si vedeva che tendeva a reprimere il pianto.

Erano anni e anni che si erano separati e divorziati, lei si era risposata, lui ? E’ appena morto, oggi non è bello raccontare, ma Endy che vuol sapere di scambi di coppia, dalla lei di questa storia di cui Paolo si era follemente innamorato avrebbe solo da imparare .

Il pozzo metafora della vita.

Per bagnare l’orto abbiamo due pozzi, uno che va profondo, ma in comunione di beni con altri, e lì bisogna mettersi d’accordo per quando utilizzarlo, il sistema è il primo che arriva lo usa, e un nostro pozzo privato meno profondo, ma che possiamo usare quando vogliamo. In certi periodi di siccità siamo costretti a ricorrere al pozzo in società.

Il pozzo nostrano nasce per via che il suocero non ha voglia di litigare, nonostante quando fosse giovane fosse molto forte, ha sempre avuto paura dello scontro fisico e delle liti in generale.

A quei tempi che gli è stato proibito di usare il pozzo da dei parenti, non sto a raccontarvi la storia, io non c’ero ancora,invece che farsi rispettare e riprendersi possesso del suo diritto( cosa che ho fatto io appena arrivato) insieme a dei suoi amici si è fatto un pozzo nuovo. (anni fa si poteva senza chiedere permessi)

Dolce consorte ricorda la gioia e gli abbracci all’uscita della’acqua.

Molto bene, è molto più comodo, e lo posso usare quando voglio. Non tutti i mali vengono per nuocere.

Già l’anno scorso a metà estate l’acqua aveva smesso di venir su, avevamo pensato vista la siccità che si fosse prosciugato, l’altro pozzo era stato provvidenziale.

Qualche giorno fa dovevo bagnare, e ho messo in funzione il nostro pozzo, ora di acqua ce n’è, ma dal pozzo di acqua neanche una goccia.

Prova e riprova nulla, chiamo l’idraulico che l’anno scorso mi ha fatto l’impianto, forse qualcuno si ricorderà…

Il giorno dopo era lì, prova e riprova nulla ” bisogna cambiare la pompa” dice “ci vogliono 500 euro ” finisce di dire.

Salutato, ho sentito un altro parere.

Ieri sono venuti ,sono due signori anziani simpaticissimi e bravissimi, di loro sarebbero elettricisti, di quelli bravi bravi , ma sanno un po’ di tutto soprattutto uno.

Prova e riprova anche con loro nulla da fare, l’acqua si rifiutava di salire su, quindi anche loro mi dicono che s’informeranno per sapere quanto costa una pompa (Nessuna battuta vi prego, il mio è un blog serio come dice Raffa) sicuramente non 500 euro, ma nel frattempo che dicono questa cosa a quello che sa un po’ di più , viene in mente un’idea ” forse, potrebbe ” dice, e fa un altro tentativo e miracolo l’acqua sgorga dal tubo. Niente abbracci e baci siamo in pandemia , ma l’acqua esce, si è venato un tubo entra aria e quindi non fa pressione e l’acqua non sale, tenendo premuto col dito sulla venatura l’acqua arriva, basta cambiare quel tubo poca spesa, potrei anche farlo io, ma per sicurezza demando a loro l’incombenza.

Ora l’acqua per il momento arriva copiosa.

Metafore

Non tutti i mali vengono per nuocere. Se ci fossi stato io al posto del suocero avremmo solo un pozzo.

Mai fidarsi di un solo parere, soprattutto se costoso. A volte la soluzione è molto più semplice di quello che sembra.

E ora vado a bagnare.

Ritratto di donna Carla e il fidanzamento ad 84 anni.

Carla vive nel paese della mia infanzia.

Si è sposata giovane, due figli all’incirca della mia età, donna non bella ma solare, sempre pronta alla battuta, e gran lavoratrice.

La vita però non è stata tenera con lei, il marito è morto che aveva all’incirca 50 anni, ma il suo dolore più grande la perdita del secondo figlio poco più che ventenne, un ragazzo bravissimo, niente vizi, una vita dedicato allo sport, una malattia che i medici che non sono riusciti a diagnosticare,il sintomo una leggera febbre, quando hanno capito era troppo tardi…

Il dolore per Carla è stato enorme, quasi impossibile d’accettare.

Carla ogni mattina iniziava la sua giornata prima andando a fare visita al figlio, a quei tempi al delirio (lavoro) andavo al mattino, la vedevo andare a piedi o in bici verso il cimitero, per quanto ne so continua ancora nonostante siano passati quasi trent’anni dalla morte del figlio.

Carla è rimasta sempre una donna solare, aveva il suo dramma, ma il suo sorriso è rimasto una costante nel tempo.

La ricordo ad un funerale di un’altra mia amica anche lei morta ancora giovane, rincuorare la madre della ragazza con una dolcezza e con parole di speranza che mai avresti pensato di sentirle dire.

Da soli mi aveva detto ” Oggi è il giorno del suo dolore ” come dire: il mio oggi lo devo mettere da parte.

Carla non si è mai risposata. La vita però le ha donato grazie all’altro figlio dei nipoti, la vita è andata avanti nonostante la perdita e il dolore del figlio perso.

Fratello domenica mi dice ” Sai Carla? Esce con uno, lui viene a prenderla tutti i giorni, devi vedere come si mette tutta in tiro… ” Carla ha 84 anni e il suo fidanzato più o meno la stessa età.

“Si sono conosciuti in una sala da ballo prima del covid, non vivono insieme , ma ogni giorno s’incontrano” ha finito di dire fratello.

La cosa all’inizio mi ha fatto sorridere…. sapete che sono pirla.

Visto l’affetto che provo per Carla, ormai bisnonna , spero che quest’uomo possa regalarle un sorriso e un po’ di tranquillità.

La vita è una continua sorpresa.

L’INPS scrive a un defunto dopo aver saputo della sua dipartita. Finalmente la burocrazia comincia a funzionare.

Ricevuta la notizia che il signor Franco era morto, un impiegato solerte e sveglio ha pensato bene di scrivere al signor Franco. Il tono era quasi confidenziale come tra amici “Ho saputo che sei morto e la cosa mi dispiace molto, questo non trascurabile avvenimento cambia i nostri rapporti, quindi il reddito di cittadinanza che ti veniva erogato dal 2019 non ti verrà più dato. Non vorrei che ti offendessi, è una prassi non dare più soldi ai defunti, comunque se la cosa ti dispiace e vuoi fare ricorso, hai trenta giorni per resuscitare e andare ai nostri sportelli di Roma in via … o telefonare a questo numero 803164 o al cellulare 06164164.

Ti saluto e stammi bene.

Controfirmato anche dal

Direttore

Angelo ( e qui si capiscono tante cose) Franchitti.

La sicurezza sul lavoro e le funivie che cadono giù.

Quei pochi che mi seguono , qualche volta mi hanno chiesto che lavoro faccio, e io non ho mai risposto, e neanche oggi lo dirò., però sulla sicurezza ho molto da dire.

Al delirio ogni due tre anni ci costringono a fare corsi di aggiornamento che nessuno vuole fare, dove si ci annoia a morte, l’ultima volta a dire il vero era interessante, non il corso ma la signora che l’ha fatto.

Al delirio dopo averci fatto fare il corso ci fanno firmare un foglio, dove affermi di essere stato informato dei rischi e di come ti devi comportare. La responsabilità è personale, quindi se adopero alla cazzo i mezzi che mi danno per svolgere il mio lavoro la colpa è mia e la ditta non ha più responsabilità, non è proprio così, ma volendo si toglie da molti impicci.

Ora noi sappiamo che certe cose non le dobbiamo fare, è vietato, se ti vedono ti mandano la lettera di richiamo, rischi anche il licenziamento, eppure nella quasi totalità (compreso il sottoscritto) continuiamo a lavorare in barba alla sicurezza, chiaramente c’è chi esagera chi invece come il sottoscritto si prende qualche libertà stando attento attento, ma in ogni caso trasgredisce le indicazioni dell’azienda.

Perché un dipendente continua a rischiare la sua incolumità e quella delle altre persone? Questa è la domanda , considerando i molti infortuni , e anche le morti , non tantissime, ma sicuramente più dei carabinieri.

Stupidità il più delle volte. Sottovalutazione del rischio, spesso. “Fretta.” vi diranno i dipendenti.

Ora nel caso della funivia è chiaro che c’è una concomitanza di tutto, stupidità, sottovalutazione del rischio, fretta di riaprire dopo la chiusura per la pandemia, nessuno mi convincerà mai che quel cretino ha pensato solo per un attimo che mettendo i mollettoni sarebbe potuto succedere quello che è successo. Non ci credo.

Nella mia vita lavorativa ho visto fare cazzate madornali, ho visto colleghi finire all’ospedale , colleghi procurare danni a persone che transitavano nella loro orbita per non parlare di danni alle cose.

Tutte le volte c’è sempre stata la concomitanza di cose.

Ricordo ancora il volo dell’angelo. Un collega trasgredire tutte le norme di sicurezza e del buon senso, e fare una cosa così cretina da non crederci. L’ho visto volare da almeno quattro metri, per sua fortuna, nel suo volo la caduta è stata attutita da oggetti incontrati durante la caduta, mentre aspettavamo l’ambulanza non si riusciva a capire se era grave o no avendo preso una botta in testa, cercavamo di parlargli per tenerlo sveglio gli facevamo domande, un collega che prestava servizio anche alla croce rossa ci aveva detto che bisognava fare così, non toccarlo per evitare guai peggiori, ma di continuare a parlargli. ” Come ti chiami ?” ” Giulio” ha risposto a fatica” quanti anni hai?” ” 30 ” ha detto con difficoltà. Poi è stato il mio turno ” Quanto sei pirla?” Mi ha guardato e sorriso ” tanto ” mi ha risposto. Tutti abbiamo riso e nel frattempo che continuavamo a fare domande sono arrivati quelli della croce. “Cos’è successo? ” Hanno chiesto. E in quel momento è stata raccontata una delle più grandi balle che ricordo di aver mai sentito.

Quattro mesi ci sono voluti perché tornasse a lavorare. Tornato dopo qualche tempo ha ripreso a rifare esattamente come prima, il pirla.

Nontirare (cane ) puzza secondo figlia.

Figlia ha deciso, giovedì prossimo vaccino e oggi lavaggio e tosatura.

Nontirare non è d’accordo, anzi contraria, sia al vaccino che al lavaggio che alla tosatura.

Figlia dice che non è indispensabile che Nontirare sia d’accordo, puzza va lavata e tosata.

Al “puzza” Nontirare si è sentita offesissima, poi si c’è messo anche Guardacomeseigrasso a rincarare la dose ” puzzi puzzona ” continuandola a chiamarla così’ per tutto il giorno.

Stamattina figlia l’ha presa e portata dal tosatore, con la scusa di una passeggiata, sono andati a piedi senza auto. Nontirare è andata fiduciosa finché non ha capito l’inganno, ma ormai era troppo tardi.

Giovedì c’è il vaccino, sarà dura convincerla a salire in auto. Intanto tutta tosata fa ridere. Guardacomeseigrasso è caduto dal tavolo dal ridere. Le galline ” ti hanno spennato anche a te ?” Le hanno detto in coro ridendo. Suocera ” sembri una pecora, che brutta che sei così tosata ” ridendo

Nontirare è offesissima e non parla più con nessuno, è sulla sua sdraio a meditare vendette.

Scambi di coppia . Istruzioni d’uso per l’amica Endy e l’amico Ale.

Carissimi amici, visto che avete preso in considerazione la cosa, due dritte…..

Per essere un uomo casto e devoto la mia conoscenza di peccatori è incredibile, neanche facessi il sacerdote.

Conosco personalmente due coppie che praticano il libero scambio. E’ una scelta condivisa, una volta ogni tanto per variare sul tema.

Le due coppie in questione non fanno tanto mistero di questa loro pratica, certo non vanno a sbandierarlo ai quattro venti , ma se si trovano con le persone giuste non hanno problemi ad ammetterlo.

Lo dico per prima cosa : funziona solo se il lui è molto sicuro di se.

Tutte le altre varianti non le definirei scambi di coppia.

I due che conosco meglio lo fanno anche per viaggiare e conoscere oltre che altri posti anche altre persone. Tra queste coppie c’è l’uso di ospitarsi a vicenda. IO VENGO DA TE E TU VIENI DA ME.

Come detto i due devono essere d’accordo e a quanto ho capito la cosa deve succedere una volta ogni tanto e non è certo la norma.

I rischi come in tutte le cose ci sono. Come diceva la lei della coppia “L’IMPORTANTE E’ CHE QUANDO SEI LI’ NON TI SFUGGA DI MANO “

Qualche anno fa in un albergo fuori mano sulle nostre colline hanno fatto un raduno di scambisti, c’è stato il tutto esaurito.

I giornali della zona ne avevano parlato parecchio, c’erano state le solite polemiche dei perbenisti…

Il titolare dell’albergo intervistato aveva detto che lui non ci vedeva niente di male, anzi…. Lui aveva trovato così la seconda moglie.

Immaginatevi il dialogo nell’albergo ” scusi sa dov’è mia moglie ?” chiede un marito ” in camera ” risponde quello della reception ” di chi ?” domanda ancora il marito.

Battuta del giorno di coppia

Prima regola : perché una coppia aperta funzioni, deve essere aperta solo da una parte:quella del marito ! Perché se è “aperta” da tutte e due le parti c’è corrente d’aria. (Dario Fo e Franca Rame)

Non credo nei rapporti extraconiugali. Credo che le persone dovrebbero accoppiarsi a vita, come i piccioni e i cattolici. (Woody Allen)

Don Zenga dice che il porno può salvare la coppia e forse potrebbe anche a migliorare la chiesa. (Carl William Brown)

Io credo nella coppia. Cambi tre carte e può sempre entrare il tris. (Furio Ombri)

La vita è troppo bella per viverla in due. (Roberto Gervaso)

Voglia di fare l’eremita.

Chi mi segue da tempo sa che all’inizio del blog spesso accennavo spesso che appena avrei potuto avrei fatto l’eremita.

Il potuto dipendeva da quando avrei potuto ricevere la pensione e smettere di andare al delirio( lavoro) e sull’eremita, non quelli che isolano in una grotta, o in cima a una montagna, ma recintato bene casa, avrei visto al massimo 10 persone all’anno.

Sarei solo uscito per andare al mare in orari dove non c’era nessuno o pochissime persone, tendenzialmente dei solitari, se no che cazzo ci fai alle sei del mattino o dopo il tramonto al mare ?

Ieri al delirio era una di quelle giornate dove l’esigenza di diventare eremita era impellente.
Ora maledire metà delle persone che incontri non è bello, non per loro, teste di cazzo, e rompicoglioni, ma per me che passo il tempo a maledire quei coglioni.

Sto diventando allergico alle persone, alle domande cretine, alla finta gentilezza, sono diventato profondamente insofferente al genere umano, sopporto pochissimi colleghi e pochissime persone in generale .

Chiaramente delirio amplifica tutto, quando sto lontano da quel posto il mio umore migliora notevolmente, non che diventi un amicone di tutti, ma la mia insofferenza al genere umano si attenua.

Ieri al delirio è stata una giornataccia, credo che si sia capito, e le prossime giornate non sembrano promettere niente di buono.

La cosa peggiore è che non si capisce quando sarà il fine pena, praticamente quando potrò andare in pensione : due anni, tre anni, quattro anni, mai ?

Quando prendi zero voti.

All’ultimo Eurovision Song Contest il vecchio Eurofestival per noi quasi anziani. Un cantante ha preso 0 voti, ne’ la giuria degli esperti e neanche la giuria del pubblico, parliamo di tutte le nazioni europee più Israele e Australia, che hanno potuto votare telefonicamente,( figlia ha votato )ha pensato di dargli basta un misero voto, zero voti.

Il cantante per me sconosciuto non proviene dall’Islanda, Finlandia, Malta, o Cipro, ma incredibilmente dal Regno Unito, è un certo James Newman.

Certo al di là che questo cantante ha scritto canzoni che sono state in testa alle classifiche britanniche, e vinto vari premi, resta il fatto che qui ha preso zero voti, l’ultima volta in finale è stato nel 2003 ed è stato sempre un inglese Cry Baby.

Ora alcuni britannici hanno detto che dipende perché sono usciti dall’unione europea, dimostrando quanto sono idioti, come alcuni francesi che sostenevano che gli italiani erano drogati e che andavano squalificati, I Maneskin sono stati costretti in qualche modo a fare il test risultato negativo, sono così proprio di loro, nessuna colpa degli stupefacenti

Certo per uno che si mette in gara prendere 0 voti non è bello, per un artista ancora meno.

Questo mi ha fatto venire in mente le persone che si presentano alle elezioni comunali.

Io una cosa che faccio il martedì, è andare a vedere il giornale locale che pubblica le preferenze e quanti voti hanno preso candidato per candidato.

Molti candidati prendono zero voti, neanche loro hanno il coraggio di votarsi, bene questi sono i migliori.

Io mi farei governare da questi, nessuno da dire grazie, nessun parente o amico da aiutare, nessuno potrà mai dirgli ” io ti ho dato il voto” neanche il coniuge, nessun favore da contraccambiare.

Dalle prossime elezioni facciamo governare da chi non ha preso voti.

Immaginatevi la prossima campagna elettorale dove tutti vi chiederanno di votare per l’altro.

Il cassone di ferro.

Tra le malinconie di dolce consorte c’era il cassone di ferro tutto arrugginito davanti al pollaio.

Il cassone la disturbava, non che il cassone facesse niente, stava lì fermo, anni, decenni ormai, ma a dolce consorte infastidiva la sua presenza ” non lo sopporto” continuava a dirmi.

Ieri abbiamo deciso di fare qualcosa ….

Dolce consorte è andata dai genitori ed ha provato ad accennare all’eventualità di farlo portare via. Il suocero che notoriamente butta via tutto, sul cassone stranamente ha detto ” No, può servire ” Suocera è stata ancora più categorica ” Butta via la tua roba ” le ha detto.

Qualcuno si domanderà ” cosa c’è dentro il cassone ?” Due enormi teloni di plastica neri, che servivano per coprire il terreno quando veniva disinfettato, si metteva prima il veleno e poi si copriva coi teloni per un mese.

Ormai sono anni e anni che nessuno lo fa più, io sono contrario a fitofarmaci, e suocero ha smesso di farlo come tante altre cose.

I teloni sono stati tutti mangiati e sono da buttare, ma anche su questo i suoceri sono stati chiari ” possono servire” hanno detto contemporaneamente. La prima volta che li sento essere d’accordo su qualcosa.

Dolce consorte non voleva più vedere il cassone e i suoceri non volevano buttarlo ” lo sposto” ho detto temerariamente, spesso non so quello che dico.

Dolce consorte ha detto ” Bravo” ed è sparita , dopo un po’ è arrivata figlia.

Il cassone come detto è di ferro, quello di una volta, molto più pesante del ferro di oggi, quello cinese per intenderci, non c’è paragone, ferro pesantissimo, i piedi, quattro erano sprofondati dentro il terreno è almeno vent’anni che stava lì bravo e buono.

Svuotato dagli enormi teloni neri pesantissimi, anche questi quelli di una volta, non come quelli cinesi di oggi che pesano la metà. Sicuro che di luce da quei teloni non ne passava, ora con tutti i buchi un po’.

Avevo individuato il posto adatto, perfetto fuori dalla vista di dolce consorte……

Il cassone come detto è pesantissimo e figlia non è certo forzuta, però riconosco che si è impegnata a farmi faticare di più, chiaramente non l’abbiamo sollevato ma dopo capovolto lo abbiamo trascinato, siamo passati in mezzo alle galline che ne hanno approfittato visto il cancelletto aperto per scappare tutte in libera uscita al grido di ” Libertà libertà”

Le ho lasciate fuori ,ero troppo impegnato a spingere il cassone e a gridare a figlia che mi boicottava e rideva. Al ” spingi” alzava, all’alza” spingeva. Arrivati nella sua nuova casa ,l’abbiamo rimesso in piedi dalla parte sbagliata, eravamo nello stretto molto stretto , bisognava girarlo. Nel frattempo le galline giravano felici nei campi, ma si stavano avvicinando pericolosamente all’orto.

Il rischio nel girarlo è che si rompessero i piedi del cassone, a metà del giramento del cassone a me erano già girate tutte…. le galline nel frattempo erano entrate nell’orto.

Blocca tutto e corri verso le galline, Nontirare che fino a quel momento era stata lì brava ha cominciato a rincorrerle tutte creando caos ” vi prendo, vi prendo ” gridava tutta felice, mentre le galline scappavano di qua e di là.

Fatte rientrare le galline e chiuse dentro il pollaio. Allontanata Nontirare a calci, aveva rallentato notevolmente l’operazione continuando a rincorre le galline, siamo tornati con figlia al cassone, e nonostante figlia continuasse a boicottarmi e soprattutto a ridere, siamo riusciti a posizionarlo, perfetto, ci sta anche bene , lì può essere anche utile.

Solo a quel punto è arrivata dolce consorte ” Vedi come sta bene lì senza cassone, ammetti che avevo ragione, e che abbiamo fatto bene a spostarlo”

Dare ragione a una moglie mai, e poi ” sull’abbiamo spostato” avrei molto ma molto da dire……

Perché uomo di sinistra ? Mi è stato chiesto.

Io sono quasi anziano i 60 anni ormai sono lì.

Ai tempi della mia gioventù l’Italia era governata dalla DC che era di centro, legata alla chiesa, infatti DC sta per democrazia cristiana. Poi a sinistra c’era il PC partito comunista, più a sinistra ancora democrazia proletaria. A sinistra verso il centro c’erano i repubblicani, il PSDI e il PSI. A destra il Movimento Sociale di Almirante, che si rifaceva senza tanti misteri al fascismo, ma i nostri fondatori della patria avevano capito che era meglio incanalare nella democrazia queste forze invece che lasciarle nella clandestinità. Inoltre al centro destra c’era anche il Partito Liberale il partito dei ricchi. Poi c’erano i Radicali con battaglie civili di sinistra, ma con idee economiche di destra col mitico Pannella ed Emma Bonino.

Io non sono mai stato comunista , le porcate fatte nel mondo dai partiti comunisti sono davanti a gli occhi di tutti ed erano evidenti anche ai mie tempi, ora mi si dirà che il nostro Partito comunista non è uguale a quello dei paesi dell’est ,vero che i soldi dalla Russia li prendeva, come la Dc li prendeva dagli Stati Uniti drogando la politica italiana, le tangenti in Italia nascono anche per questo sistema drogato.

In casa avevo un padre che si era fatto sette anni di militare, due più cinque quelli della guerra compreso la campagna di Russia. Al referendum per democrazia e monarchia aveva votato monarchia, la chiesa potente in quei tempi aveva spinto le persone soprattutto nel meridione dove erano più ignoranti a votare monarchia.

Mio padre non aveva idee politiche precise, pensava che tutti i partiti si facessero i loro affari e delle persone alle fine non interessasse niente.

Mia Madre non aveva idee politiche, erano tutti ladri per lei.

Fratello era comunista, molto più grande di me di età votava PC , con simpatia verso democrazia proletaria.

Avevo circa 16 anni ed ero andato in biblioteca e mi ero fatto dare un libro con la storia di tutti i partiti italiani.

Sono diventato socialista ed ho fatto anche la tessera , due anni prima che scoppiasse lo scandalo di tangentopoli avevo cominciato a votare i radicali, era evidente a tutti quello che stava già succedendo con tangentopoli , erano così sicuri che nessuno gli avrebbe mai fatto niente che ormai tutto era fatto alla luce del sole, chiaramente c’erano dentro tutti, esclusi chiaramente chi non governava. MSI, Radicali e Democrazia proletaria.

Perché di sinistra e perché socialista Uguaglianza, libertà, giustizia sociale ecc ecc…

Ora tutti identificano i socialisti con Craxi, che ho anche votato, e a dirla tutta condividevo quello che diceva, non certo quello che faceva, infatti ho smesso di votarlo come detto due anni prima che scoppiasse lo scandalo, ma i socialisti sono anche Sandro Pertini .

I socialisti in Italia sono spariti, ci sono due con il simbolo che non sanno neanche di cosa parlano, tutto sono meno che socialisti, sono patetici e ridicoli.

Il socialismo nel mondo invece è ancora vivo, malconcio ma vivo.

Per me si dice madre e padre e non genitore 1 o genitore 2 e chiunque mi obbligasse ad usare quella formula non solo lo combatterei, ma lo considero un CRETINO PATENTATO.

Io sono di sinistra, questi sono solo idioti.

Fave a volontà e disavventure di un maldestro contadinotto.

Suocera dice ” Guarda che in fondo c’è ancora qualche fava ”

Figlia aveva il compito di raccoglierle oltre che di mangiarsele, nelle pause dello studio era un sano movimento.

Ieri primo lavoro raccolto fave, poi in quel pezzo di terreno è prevista una nuova semina….

Quindi con metodo raccolgo e sradico la pianta con la zappetta, qualche fava diventa questo

qualche fava

Saranno una quindicina di chili. O figlia studia troppo o non ha raccolto le fave.

Nella raccolta sono stato accompagnato passo , passo da Nontirare.

Chi mi segue sa che Nontirare ama le fave, e quindi giochiamo, io gli tiro le fave e lei le deve prendere al volo, quando sbaglia la prendo in giro, gli dico che è scarsa, che non mai visto un cane così incapace, lei si offende e dice ” E’ colpa tua che le tiri male apposta” ha ragione, ma non diteglielo.

Finito di raccogliere le fave e sradicare le piante, era la volta di fare i solchi , fagioli e fagiolini erano in attesa di essere piantati.

Fare i solchi dritti senza lenza non è facile, e un po’ quando in mare nuoti al largo e vai a zig zag.

Il principio è lo stesso.

Vi spiego il trucco in mare, io fino a qualche tempo fa facevo nuotate di oltre un’ora, a dirla così sembra un secolo fa, fino a due anni fa, quest’anno non so. Bisogna prendere un punto di riferimento una casa, una roccia ecc ecc e ogni quattro, cinque bracciate dare un occhiata se si è in linea.

Con la solcatrice dovrebbe essere lo stesso, prendi un punto di riferimento e poi lo segui, diciamo che in mare sarebbe stata una discreta linea, nell’orto un po’ meno, verso la fine sono andato a sinistra, a destra mai, impossibile.

Suocera per consolarmi ha detto” sembra” è ha pronunciato il nome di una strada del posto tutta curve.

Così fagioli nani e fagiolini nani hanno trovato la loro casa, nani per vari motivi, quando sono andato avevano solo quelli e non avevo voglia di tornare , ma la suocera è tendenzialmente curva con la schiena, dovrebbe fare meno fatica a raccogliere secondo il mio modesto modo di vedere. Vero che ha già detto che se li voglio me li raccolgo.

La verità che non avevo voglia di mettere su pali e canne, mi hanno garantito che sono buoni e rendono come gli altri, tanto è bastato per convincermi.

Poi è toccata la volta dell’insalata, suocero vuole la canasta, e che canasta sia, piantata.

Poi c’era il problema biscia, e siamo passati al taglio erba, cognato io io io ha cambiato la testina al tagliaerba senza dire nulla, ed ha rotto il serbatoio del tagliaerba, dopo il primo momento di smarrimento, rientrato in casa velocemente, guardato in rete come cazzo si metteva il filo su quel tipo di testina , il lavoro è andato via veloce. “Bisce prrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr “direbbe dolce consorte.

Continua oggi, pioggia o non pioggia.

Per far arrabbiare Nontirare fotografia di Guardacomeseigrasso dopo la dieta da croccantini.

” Ho sentito che piove da domani pomeriggio e poi anche sabato e domenica, mi dispiace che sei in ferie. A volte si sbagliano” con quel sorrisino da str…. stampato sulla faccia.

Il collega balordo, ieri pomeriggio se n’è uscito con la frase su di sopra.

Sono riuscito ad ottenere due, dico due giorni di ferie, ho da fare nell’orto, domenica ha piovuto tutto il giorno e non sono riuscito a fare nulla. ” Il solito raccomandato ” ha detto.

Ho rinunciato alla settimana di seguito…..

Per tutta la settimana non ha fatto che rompere con ” beato te che vai in ferie ” due giorni dico due giorni.

Ieri pomeriggio, mi ha detto la frase incriminata, e poi per tutto il pomeriggio ha continuato a dire ” a volte si sbagliano”

Io zitto non ho detto nulla, nessuna soddisfazione ha ricevuto dal sottoscritto.

Prima di andare via mi ha detto ” buone ferie, speriamo che non piova ” sempre con quel sorrisino compiaciuto su quella faccia da …. ” grazie ” ho risposto.

Se c’è una giustizia terrena, durante le sue ferie deve essere perseguitato da una nuvola alla Fantozzi che lo insegue e lo perseguita e fa piovere solo dove c’è lui.

Scricciolo (collega lavoro) fa da testimone alle nozze del fratello ed è in cerca del vestito da mettersi.

Scricciolo a breve fa da testimone alle nozze del fratello.

A scricciolo la cognata non piace, è una depressa cronica, sono 20 anni che sta col fratello, dalle elementari facendo due conti.

” Felice lui, sono felice anch’io ” ha detto. Cazzata incredibile.

” Che vestito hai comprato? ” ho chiesto, sapendo quanto le donne ci tengano a queste cerimonie.

” Ho girato tutti i negozi in giro ma non l’ho trovato”ha risposto

Scricciolo ha le idee chiare di quello che vuole.

Tacco 12 , aveva detto 15 ma poi… il tacco è più alto di lei. Scricciolo nonostante sia piccolina veramente piccola è una bomba sexy.

Vestito non troppo appariscente per non mettere in secondo piano la cognata già depressa di suo.

Ho visto la foto della cognata, anche se va vestita col burqa scricciolo la mette in secondo piano.

Schiena scoperta fino al fondo schiena, vestito senza maniche con una stoffa trasparente che copra le braccia, scollatura fino al seno che non ha, ma con i ritrovati moderni si può tutto, spacco davanti, sul colore niente di appariscente per via della cognata, e qui la difficoltà nel trovare il vestito. “Rosso no, si nota troppo, un verdino. ” ha detto.

Ora se scricciolo va vestita così, penso che nessuno guarderà la cognata neanche per sbaglio, neanche il sacerdote.

La difficoltà nel trovare il vestito in realtà è anche un’altra, scricciolo non vuole spendere più di trenta euro.

Ho provato a dirle che trenta euro sono pochini, ma non ci sente. Ha già girato tutti i negozi dei cinesi in giro con scarsi risultati.

Il fratello si sposa tra meno di un mese. Comunque l’ho tranquillizzata” qualunque cosa ti metterai addosso se assomiglia a quello che hai detto sarà un successone “

La biscia che striscia e che piscia.

Delirio (lavoro) siamo in ufficio a discutere del niente, quando mi arriva un messaggio sul telefonino, il capo nel frattempo si deve assentare un minuto, guardo il messaggio ” Visto una biscia nel giardino ” scrive dolce consorte,rispondo “ci sono sempre state, viviamo in campagna” ” Devono stare a casa loro ” replica dolce consorte. Evito di rispondere per mille motivi, nel frattempo è rientrato il capo e ricominciamo a parlare del nulla, si vede che è giornata.

Alla sera dolce consorte riparte alla carica. Nessuno crederebbe che è cresciuta in campagna, ha paura di tutto. L’unica cosa di cui non ha paura è di rompere i cog……

” C’era una biscia ” inizia ” quando mi ha visto è scappata ” finisce di dire ” era una biscia maschio un biscio e non voleva farsi rompere i cog….. per quello è scappato, io non posso.

” Dobbiamo fare qualcosa ” continua, che equivale al fai qualcosa.

Spiegare a dolce consorte che viviamo in campagna ed è naturale che siano : api, vespe, cimici, topi, ragni, lucertole, gechi, rospi, serpenti e via dicendo è più complicato che spigargli la relatività.

” Io devo camminare intorno a casa senza avere paura d’incontrare serpenti ” dice arrabbiata, la mia faccia non lascia dubbi su quello che sto pensando su quello che dice.

Il mio motto e vivi e lascia vivere. L’anno scorso ne ho ucciso uno, ma era un serpente indisponente e particolarmente lusco. Ora ti do la possibilità di scappare, tu serpente lusco mi sfidi è normale che ti prendi una badilata in testa.

Venerdì prossimo sono a casa, quindi FACCIAMO, che io devo devo pulire dove c’è l’erba alta in torno a casa… dolce consorte ha deciso che l’orto può aspettare.

Ritratto di uomo Ernesto, il ladro che non ti aspetti.

Ieri passando in moto ho rivisto Ernesto, era un po’ che non lo vedevo.

Ernesto ha una decina di anni più di me, anche lui abitava nel paese dove sono cresciuto. La sua famiglia era arrivata dall’Emilia, ed aveva aperto un’attività lì in paese, che era passata dal padre al figlio, l’altro figlio aveva fatto altre scelte.

Ernesto era conosciutissimo, e stimato da tutti.

Si era sposato e avuto un figlio, una disgrazia vera e proprio, se fosse morto appena nato sarebbe stato un bene per tutti.

Il figlio era diventato un ragazzone fuori di testa, un violento, inoltre aveva iniziato a drogarsi, tutti in paese ne avevano il terrore, bastava uno sguardo sbagliato per scatenare la sua violenza.

Più volte i carabinieri erano dovuti intervenire in casa di Ernesto, una volta il figlio che voleva soldi, aveva distrutto casa e mandato in ospedale i genitori picchiandoli a sangue, e solo l’arrivo delle forze dell’ordine li aveva salvati.

Il figlio poi aveva avuto un incidente ed era stato in coma sei mesi, ma il Signore si sa è buono e dopo sei mesi si era risvegliato….. c’erto non era quello più quello di una volta , era l’ombra di prima, testa bassa, sguardo assente, camminava strascicando i piedi, passava le giornate a chiedere sigarette, e al mattino lo vedevo andare in autobus in un centro dove non sbaglio fosse in cura, e gli davano anche il metadone se non erro. E nonostante tutto era riuscito a fidanzarsi con una ragazzina di buona famiglia, nella disperazione dei genitori della ragazza.

Ma non è del figlio che voglio raccontare.

Nel paese dove sono cresciuto, in un certo periodo hanno iniziato ad esserci molti furti in appartamento, la cosa strana era che avvenivano durante il giorno, e la cosa ancora più strana era come se i ladri sapessero esattamente che in quel giorno i proprietari non ci sarebbero stati, ma sarebbero stati via per tutta la mattina o tutto il pomeriggio, quindi i manigoldi potevano rubare indisturbati.

Il colpo di scena era arrivato dopo più di un anno, quando tra gli arrestati c’era anche Ernesto, il capo e il mandante dei furti. Grazie alla sua attività col pubblico veniva a conoscenza di informazioni che usava per mandare i suoi complici a rubare.

In casa di Ernesto erano stati trovati moltissimi lingotti d’oro, scioglieva l’oro rubato e ne faceva lingotti, che conservava.

Il paese era incredulo, Ernesto aveva mandato i ladri in casa di amici e di molti conoscenti, senza farsi il minimo scrupolo.

Finita la condanna, qualche mese, in Italia funziona così, aveva dovuto vendere l’attività, come mi aveva detto “il paese non perdona”.

Il paese non perdona giustamente , aveva tradito la fiducia di amici e conoscenti, cosa si poteva aspettare ? E già tanto che nessuno l’avesse riempito di botte, vero, ma a quello ci aveva già pensato il figlio.

Sono cambiato a mia insaputa .

Qualche giorno fa ho incontrato una coppia di vecchi amici, un tempo lontano molto amici , poi la vita prende strade diverse, l’amicizia è rimasta ma abbiamo smesso di frequentarci.

I due mi salutavano calorosamente, abbiamo dei bei ricordi di molte cose fatte insieme . Siamo finiti a parlare del più del meno ” Come va?” Mi ha chiesto lei ” La solita vita ho risposto ” mentivo senza sapere di mentire.

” Domenica vai al mare? ” mi ha domandato ” No ho da fare nell’orto ” ho risposto. Mi ha guardato con occhi increduli ” Rinunci al mare ? Ma allora sei veramente cambiato” dice ridendo ” Non rinuncio al mare ” provo a controbattere ” e che domenica ho da fare delle cose urgenti nell’orto e non posso andare al mare ” finisco di dire ” Si una volta ti avrei voluto sentirti dire una cosa così” finisce di dire ridendo.

Ha ragione la mia amica…..

Sono cambiato a mia insaputa, ma sono cambiato, fino a qualche anno fa non mi sarebbe neanche passato per la mente di passare la domenica a zappare, arare, tagliare erba, seminare ecc ecc…

In verità negli ultimi tre anni sono successe così tanti avvenimenti che hanno stravolto la mia vita, il modo di vivere e di vedere le cose, e che non me ne sono accorto, a me sembrava di continuare a vivere la stessa vita ma non era così, tutto è cambiato dentro e intorno a me, sempre tutto a mia insaputa a me pareva tutto uguale.

I cambiamenti lenti impercettibili sono quelli che ti cambiano piano piano ma che ti cambiano nel profondo, la verità è che l’allegro pessimista di oggi non è più quello di tre anni fa, certo lui fa finta che non sia vero, magari in buona fede, ma è proprio un altro.

I miei amici sorridevano mentre gli raccontavo di pomodori, zucchini e patate, delle galline ecc ecc…

Mentre gli raccontavo del mio nuovo mondo, di come poi non fosse così malaccio prendersi cure delle fave, e gli dicevo di aver preso da piantare per domenica, venti piante di Fagioli borlotti, e 12 di fagiolini nani, così suocera che ha la schiena piegata le riesce meglio raccoglierli.

No, in quello non sono cambiato, a dire scemate sono esattamente quello di prima. I miei amici ridevano e confermavano che in quello ero il pirla di sempre.