Il pezzo di ieri non era previsto, ma mi ero accorto che se non ci fosse stata la presentazione sarebbe stato difficile capire.
Ricapitoliamo: la ragazza del pianto arriva dal nord Italia dove i fidanzati vengono chiamati morosi, e ci sarà anche un perché. I due arrivano da una cittadina di quasi settantamila abitanti, al moroso hanno offerto qui da noi un posto di lavoro compreso di alloggio e spese a tempo indeterminato. La ragazza del pianto pur di seguirlo si è licenziata dal suo posto fisso, lui ha molti ma molti più anni di lei, la ragazza del pianto ha circa l’età di figlia.
Quando la ragazza del pianto è partita non aveva chiaro dove sarebbe finita…
La Liguria è una regione bellissima perché hai tutto dal mare alla collina ai monti tutto raggruppato in pochissimo spazio, in un ora dal mare si è a 1300 metri in mezzo a dei boschi spettacolari.
I due sono finiti in un paesino sperduto in mezzo ai monti , con al massimo una decina di case nell’arco di un chilometro, senza negozi, bar, o qualsiasi altra cosa, l’età media di 80 anni abbassata ora da loro due. Per vedere un negozio o meglio una bottega vecchia maniera dove trovi un po’ di tutto devono fare una decina di km.
Per una ragazza abituata alla città il colpo è stato durissimo, vivere nella natura è bello solo se lo scegli.
Il moroso sempre a lavorare lì vicino, la ragazza si è sentita sperduta in quel tratto di strada abitato solo da qualche anziano diffidente come sanno essere solo i liguri. Ed è entrata in crisi e il pianto è diventato giornaliero.
La ragazza del pianto si è messa alla ricerca di un lavoro per uscire da questa surreale situazione, a 25 anni relegata praticamente agli arresti domiciliari.
Ricordo qualche anno fa quando c’era l’obbligo dell’accoglienza, paese di sinistroidi coglioni, qui li avevano spediti in un paesino lì vicino, se si può ancora più sperduto, non passavano neanche le corriere, erano un centinaio di immigrati e 6 abitanti del posto età media 90 anni. Gli immigrati avevano occupato la strada per protestare per quella destinazione , ma la manifestazione era andata male, visto che nessuno neanche per sbaglio passava per quella strada.
Torniamo alla nostra storia ,dopo qualche esperienza fallimentare che non l’ha aiutata certo a riprendersi la ragazza del pianto è arrivata da noi al delirio, e da noi le cose non sono certo migliorate, lei era troppo instabile e tutto quello che le succedeva lo viveva con l’approccio sbagliato, finché non ha conosciuto il sottoscritto, che come UN BUON PADRE ha cercato di aiutarla a tirarsi su di morale.
Domenica era ferragosto come ben tutti saprete e la ragazza del pianto sperava in una giornata di vita lontano da quel posto, quando il moroso le ha detto che non aveva voglia di andare da nessuna parte.
Altro che giornata di festa è stata la giornata di lite e del pianto ininterrotto…..
Il futuro a quanto pare è segnato, o il moroso fa qualcosa, o appena la ragazza del pianto finisce il contratto con noi al delirio , deve per forza continuare se poi vuole poi avere la disoccupazione, le valige sono pronte per un ritorno a casa.
I tempi di due cuori e una capanna sono finiti.





