Il ragazzo (ragazzo si fa per dire) delle pulizie è in ferie ed hanno mandato un uomo sui 50 anni a sostituirlo, un peruviano, simpatico e gioviale, e anche con una grande voglia di lavorare, ho pensato si mette male per il ragazzo delle pulizie……
Ieri il peruviano come il solito è arrivato in anticipo e si è messo subito a lavorare di gran lena…. poi è venuto da me e mentre ognuno svolgeva il proprio dovere abbiamo chiacchierato 5 minuti e sembrava andare tutto bene……
Passata un’ora scricciolo mi chiama e mi mostra alcuni locali dov’era passato il peruviano con la macchina per lavare, erano tutti allagati, aveva versato l’acqua ma si era scordato di aspirarla.
Lo cerchiamo, ma non lo si trova più, invece troviamo scope spazzoloni sacchetti della spazzatura abbandonati ovunque, ma di lui più nessuna traccia.
Vengo chiamato al microfono, ho un lavoro urgente da fare col collega balordo, smetto le ricerche e vado di corsa dal collega che mi sta aspettando fuori.
Mentre svolgiamo il nostro lavoro, siamo in altri locali esclusi ai nostri visitatori, vedo in un angolo semi nascosto, il peruviano sulla macchina per lavare, è seduto con la testa reclinata e non si muove e non da segno di vita. Mi avvicino lo chiamo e gli chiedo se sta bene, nessuna risposta, sembra morto, non noto nessun segno di respiro, chiamo il collega balordo ” Ti sembra morto?” chiedo. Il collega lo guarda da lontano e non si avvicina ” non lo so ” risponde rimanendo lontano.
Mi avvicino e con un dito lo spingo per vedere se reagisce, niente, lo spingo ancora con più forza, nulla, nessun segno di reazione, uso tutta la mano per scrollarlo, niente non si muove.
Prendo il telefonino e telefono al 118, dove una voce di donna mi risponde, è molto gentile e mi chiede di cosa ho bisogno. ” Lavoro in….. c’è qui l’uomo delle pulizie che sembra morto” dico ” Cosa lo fa sembrare morto ?” mi chiede curiosa la donna gentile al telefono. ” Non mi risponde quando lo chiamo, e quando lo scrollo non reagisce” rispondo ” bene non deve stare” finisco di dire , io sono pirla sempre.
La donna la sento ridacchiare “Le mando l’autoambulanza? ” ” faccia lei ” rispondo ” Aspetti che le passo il mio collega”.
Nel mentre il peruviano si muove, il collega balordo rimane sempre a distanza di sicurezza.
Nel mentre arriva la nuova voce ” Pronto che succede? ” mi chiede questa volta una voce di uomo “Avevo qui ( e dico il nome della azienda ) l’uomo delle pulizie che sembrava morto, ma ora si muove” ” Ma come sta? ” mi chiede la voce dall’altra parte del telefono. Nel frattempo il peruviano apre gli occhi.”Come stai ” chiedo in diretta telefonica ” sbiascica qualche parola incomprensibile . ” ” non bene” rispondo al telefono. ” Sono stanco, mi sono alzato presto questa mattina” dice il peruviano, che con uno slancio improvviso scende dalla macchina per lavare, non sta in piedi barcolla. ” Guardi si è alzato” dico” se sta male ritelefono ” provo a dire ” Sicuro?” mi viene chiesto ” Si ” rispondo , se arrivano, e lo trovano ubriaco o fatto perde il posto penso.
Il peruviano barcolla, il collega balordo ” E’ ubriaco perso” mi dice ridendo e tornando a fare il suo lavoro.
” Ma come stai? ” continuo a chiedere ” sono stanco” risponde mangiandosi le parole e continuando a barcollare ” Vuoi l’autoambulanza ?” chiedo “e cosa me ne faccio di un’autoambulanza ? “mi risponde giustamente il peruviano, mentre esce dal locale dove siamo.
Finito il lavoro urgente lo andiamo a cercare, bagni, spogliatoi, locali dove potrebbe essersi infilato, di lui non c’è più traccia, ha lasciato tutto lì in mezzo ed è andato via, di buono c’è che arriva in corriera…..
La domanda è :ma quando ha bevuto se un’ora prima stava bene?
Forse oggi la risposta, se torna……