Nucleare e bollette elettriche aumentate del 40%, quelle del gas solo del 30%. Stiamo tornando alla normalità.

Cingolani “chi cazzo è ?”Si domanderà qualcuno, è il ministro alla transizione ecologica, minchia ci mancava, infatti ha dichiarato che forse il nucleare non è così male, poi si è corretto, si fa per dire.

Ieri è arrivato con la bella notizia: aumento dal prossimo trimestre sia della bolletta dell’elettricità che del gas del 40% e del 30% .

Ma andiamo con ordine.

In Italia ciclicamente si parla del nucleare e del ponte sullo stretto, ci sono dei personaggi definiti seri, io dei seri cretini che ogni tanto escono fuori con questi argomenti.

Il Sicilia e Calabria dove comanda la mafia come tutti ben sanno, meno che il nostro ministro degli interni, che ha dirottato tutte le forze dell’ordine contro i cospiratoti no-vax , non aspettano altro per fare man bassa di appalti, per un opera chiaramente inutile.

Ma il ponte non è argomento del giorno.

Il nucleare si, per l’energia dipendiamo quasi totalmente dai paesi esteri…

In un articolo letto qualche giorno fa sul blog di Barbara, quasi amici oserei direi, non vorrei che si arrabbiasse, che parlava chiaramente di nucleare ho commentato vado a braccio “che siamo un popolo poco serio per permetterci il nucleare. ” Da qui alcuni scambi di vedute, e poi l’intervento di una persona molto preparata (seriamente) non pirla come me, che bontà sua mi spiegava cose a me sconosciute e mi accennava alla centrale di Trino, io per motivi personale sono più affezionato a quella di Caorso, tanti anni fa ho conosciuto una ragazza di Caorso in vacanza al mare da noi……

La centrale di Trino, l’avevo vista qualche tempo fa in TV, stavano facendo un’inchiesta giornalistica, è stata chiusa nel 1990, ha iniziato a produrre nel 1965. Costruita in quattro anni dal 1961 al 1964, chiaramente sto copiando da quello che leggo in rete. La notizia che mi aveva fatto sorridere che non la possono smontare perché non ci sono le istruzioni per farlo. Potete ridere.

Una centrale di questo tipo aveva una vita media di 40, quando è stata costruita si sapeva, ma a nessuno è venuto in mente di scrivere di come smontarla. All’IKEA quando ti vendono un mobile ti danno le istruzioni per montarlo mica per smontarlo. Chiaramente le cose sulle centrali nucleari sono leggermente diverse.

Immagino gli operai ” Dammi sta cazzo di chiave inglese che smonto sto benedetto nucleo che sta qua in mezzo ai coglioni”” mettiti il casco non si “sa mai

Siamo nel 2021 e la ditta che la dovrebbe smontare si è presa dieci anni di tempo per capire come fare, nel 2030 se tutto va bene e nel frattempo non ci siamo già istinti si potrebbe procedere all’opera di smantellamento.

A Caorso, avevo promesso di andarci alla ragazza, ma ho avuto sempre molte difficoltà a muovermi anche per la gnocca, le cose sono andate leggermente meglio stiamo mandando i fanghi radiottivi in Slovacchia, su dei TIR, 12 ore di viaggio su autostrade e strade , per fortuna che non sono passati dal ponte Morandi. Tutto vero, anche per Caorso per il 2031 dovrebbe essere tutto a posto.

Il 2030 comincia a farmi paura.

Il nucleare in un paese serio forse avrebbe tutte le ragioni per esistere, ma da noi è improponibile, sicuramente non con questa classe politica di scappati di casa.

Intanto cominciamo a pagare le bollette, e sperare che questo inverno non faccia troppo freddo.

26 pensieri riguardo “Nucleare e bollette elettriche aumentate del 40%, quelle del gas solo del 30%. Stiamo tornando alla normalità.

  1. Allora fatti un’altra risata: in verità nessuno sul pianeta sa cosa fare delle SCORIE RADIOATTIVE. I più bravi le spediscono nello spazio (in culo agli alieni). I più bastardi le mettono nel culo dell’Africa, dove lì, per pochi denari, puoi corrompere un intero governo…

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  2. il nucleare ha due aspetti che destano preoccupazione: la sicurezza e le scorie prodotte. risolti questi problemi (per il primo si può fare, per il secondo non credo) si potrebbe anche parlarne seriamente. Certo è che il petrolio prima o poi finirà (combustibile fossile), l’energie rinnovabili sono il futuro ma dipendono dalla territorio e da specifiche geomorfologiche….che c’è rimasto?

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  3. Brevemente chiarisco alcuni dubbi.

    1) Mafia & co. Con il nucleare hanno poco da mangiare. L’obiettivo della mafia è fare soldi rapidamente ed in maniera abbastanza sicura. Si guadagna molto di più a smaltire in allegria toner esausti e altri rifiuti pericolosi ma poco tracciati che a smaltire roba tracciata e controllata da agenzie internazionali e servizi segreti visto che sono pochi i paesi cui va a genio che la gente che cerca di farsi una “bomba sporca”.

    2) Scorie, per il momento la soluzione è stoccarle anche se sono allo studio reattori capaci di trasformare le scorie a lunga vita in scorie a vita breve.

    3) Sicurezza. Il nucleare, nonostante gli incidenti di Chernobyl e Fukushima è estremamente sicuro. Se si dovesse ragionare come si è ragionato per Chernobyl con le altre fonti energetiche allora non dovremo avere una diga, una miniera, una raffineria.

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    1. Mai abbinato mafia e nucleare, ma mafia e ponte sullo stretto.
      Per il resto avrà sicuramente ragione lei, non ho le conoscenze per dire il contrario, resta il fatto che dopo oltre 30 anni le nostre vecchie centrali sono ancora lì e ci vorranno ancora decenni, prima di riuscire a riqualificare le aeree.
      Il problema che nessuno si fida più di questa classe politica, e qui ci sono scelte politiche da fare, e nessuno e dico nessuno vuole una centrale nucleare sotto casa, giusto o sbagliato che sia.

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  4. Premesso che io sono completamente pro-nuke e che se potessi mi costruirei una minicentrale in giardino, questa cosa dell’ aumento delle bollette mi sta facendo gongolare. E’ la nuova frontiera del “vediamo quanto è stupido il nostro popolo”, dopo la storia del covid. Magari sbaglio, ma riassumo come la vedo (sempre ovviamente liberi di saltare a piè pari il commento e/o mandarmi a cagare):

    1) E’ ormai chiaro che adesso va di moda il “green”.
    2) Tutti quelli che non producono in maniera “green” sono brutti, cattivi e criminali, quindi vanno puniti.
    3) Come si puniscono ? Con delle tasse e sanzioni aggiuntive, proporzionate alla produzione: più produci in modo non “green”, più paghi.
    4) L’Europa ce lo chiede, l’ Italia risponde. Quindi, ad esempio i produttori di energia o gli estrattori di gas vengono penalizzati e gli si fa pagare penali su penali.
    5) Qui IL GOVERNO fa la PRIMA BELLA FIGURA. Vedete come siamo “green” e attenti all’ ambiente ?
    6) I produttori di energia, che mica pisciano dal ginocchio, dicono “ah si ? E allora fino adesso abbiamo retto, mò vi beccate l’aumento, così la ggente si incazzeno e vediamo se dura ‘sto sistema”.
    7) Allora IL GOVERNO che fa ? Colleziona la seconda bella figura, perchè prende soldi pubblici (e adesso ahimè anche quelli del Recovery Fund, altra disgrazia) e li usa per bilanciare il tutto in modo che l’aumento non ricada direttamente sulle spalle della ggente, che così si incazza di meno. In pratica da una parte prende soldi sotto forma di sanzioni e dall’ altra glieli ridà a chi aveva pagato le sanzioni, per tenere basse le bollette. E sicuro ci guadagna pure..
    8) Il popolo è contento, per adesso, e attende come al solito il salvifico intervento del GOVERNO, che si assicurerà così altro immeritato consenso.

    Nel frattempo, comunque, siccome la ggente sarà pure stupida ma quando le tocchi il portafogli un po’ ragiona, prevedo corse folli ad accaparrarsi strumenti e soluzioni per essere più “green” e risparmiare sull’ energia… e ci mangeranno sopra sempre i soliti. CI hanno cambiato nome ad un ministero apposta, figuratevi un po’.

    Vedremo come va. Tanto a me sta cosa del “green” ha sempre lasciato perplesso. Come già detto mi pare qui, credo che la Grande Madre Terra se ne sbatta allegramente di quello che possiamo fare noi piccole cagatine di mosca per nuocerle: quando deciderà che abbiamo rotto abbastanza le palle – se mai lo deciderà – ci si leverà dal groppone come fece coi dinosauri, che effettivamente erano un po’ troppo invadenti.

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      1. “Been there, done that”. Conviene solo se ti organizzi tutto da te e fai un impianto “ad isola”, con pannelli, inverter e batterie per l’accumulo. Adesso come adesso i prezzi sono accessibili.
        Io ho messo su un 3.3Kw nel 2013 (costato un occhio) con la formula dello scambio sul posto. In teoria l’Enel mi dovrebbe comperare la quota di energia che produco durante il giorno e che non consumo reimmettendola in rete.
        In pratica non mi pagano un cazzo dall’ inizio. Mi conviene solo perchè quando c’è il sole posso fare andare tutto a manetta e consumo quello che produco senza far girare il contatore.
        Purtroppo ho una casa dove va tutto a corrente: non ho il gas di rete (uso una bombola solo per i fornelli della cucina), non ho acqua di rete, solo un pozzo in falda a 30 metri sotto e la pompa, ovviamente va a corrente. Con questo sistema sono passato da bollette medie di 400 euro in inverno a 150 circa. Diciamo che sopravvivo. Sarebbe molto meglio però se potessi trasformarlo in impianto autonomo così da staccarmi proprio dalla rete, però per le batterie devo fare un’ altra stanza, per adesso la vedo dura.

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  5. Ho sentito dire che questi rincari avvengono almeno in parte perché si vogliono ostinare a non fare una vera transizione ecologica, che abbandoni le risorse di cui adesso siamo dipendenti (petrolio, carbone)…

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