L’amica di dolce consorte masochista.

Dell’amica di dolce consorte ne ho già scritto più volte.

Qualche anno fa il marito l’ha sbattuta fuori di casa e senza darle neanche un soldo di mantenimento, non poteva, la legge era dalla parte di lei, ma per i figli già grandi tra l’altro è andata via senza protestare tra le proteste di noi amici.

I figli non potevano ospitarla e così è tornata da sua madre qui dalle nostre parti . Sono stati anni durissimi per lei, senza un euro e costretta a farsi mantenere dalla madre , aiutata dagli amici faceva dei lavoretti tanto per racimolare qualcosa.

Il marito nel frattempo si era portato a casa un’altra donna…….

E’ passato del tempo e di cose ne sono successe….. arriviamo a ieri.

Telefonicamente si sono sentite con dolce consorte e tra tutte le cose che si sono dette è spuntato fuori che l’ex marito aveva dei problemi di salute ed andava medicato due volte al giorno e visto che la loro figlia aveva degli impegni aveva chiesto a lei di andare a prendersi cura dell’ex marito.

Nella follia più assoluta lei sta andando a curare l’ex.

Dolce consorte sapendo tutte le sofferenze passate per colpa del marito è insorta “se ci vai ancora non ti parlo più ” le avrebbe detto.

“Ma io anche se incontro uno sconosciuto per strada ed ha bisogno l’aiuto. ( vero, verissimo più che vero) ” avrebbe risposto a giustificazione

Ora uno sconosciuto non ti ha ancora :menato, offeso, tradito, sbattuto fuori di casa senza un euro fregandosene completamente di te, quindi ragionevolmente lo puoi anche aiutare, il tuo ex marito tutto puoi fare meno che curarlo. In sintesi il pensiero di dolce consorte.

Ora la sua amica vuoi per sfortuna, vuoi anche per scelta è una che nella vita ha sofferto tantissimo, molto più della media nazionale e mondiale, la sventura si è spesso scagliata violentemente contro di lei, ma nonostante tutto è rimasta sempre una bella persona, gentile e disponibile con tutti e pronta ad andare in soccorso di chiunque.

Il risultato è che continuerà a curare l’ex marito, conoscendola è sicuro, con la scusa che nessuno si conosce mai veramente bene e tutti rimaniamo infondo degli sconosciuti.

Aggiornamenti per chi mi segue. Confessione :è una sudamericana già sposata e con prole l’amante.

L’amica di figlia quella incinta, ormai ci siamo quasi, manca poco al parto , quella che il compagno le aveva detto al settimo mese dopo aver voluto il figlio che ci aveva ripensato….

L’ultima volta vi avevo raccontato che il fedifrago aveva ammesso il tradimento…..

I contorni si fanno più chiari, l’amante è una collega di lavoro, una donna sud americana già provvista di prole che lo avrebbe voluto reclutare.

Il fedifrago sta ancora combattendo con le sue pulsioni. Pare ci sia stato un riavvicinamento con l’amica di figlia……

Il maramaldo pare che stia veramente male, dimagrito e in esaurimento mentale pare non sappia che pesci prendere…. quindi momentaneamente distribuisce il suo di pesce ad entrambe nell’attesa della scelta.

A scanso di equivoci.

Ieri ho rivisto un mio amico d’infanzia, è più giovane di me di più di 10 anni,ma per motivi lavorativi abbiamo continuato a vederci nonostante abbiamo stili e tipi di vita diversi.

Matteo lo chiameremo, è stato sempre un appassionato di donne ed ha avuto sempre un notevole successo, gli va riconosciuto di essere sempre stato di bocca buona e di aver preso qualsiasi cosa passasse il convento senza farsi mai problemi. Giovani,anziane, magre, grasse, belle e brutte nel suo campionario si trova veramente di tutto.

Quindi quando ancora giovane ha deciso di sposarsi ha lasciato stupiti un po’ tutti e quando abbiamo visto la moglie la sorpresa è stata ancora più grande.

Lasciamo stare che era tutto meno che gnocca, ma non era nemmeno particolarmente simpatica, l’unica cosa che era una laureata in materie da capoccioni, mentre lui ignorante come una capra, una coppia destinata a fallire.

Infatti dopo aver fatto due figli, Matteo ha ripreso a fare la sua vita da ragazzo….

Dopo qualche anno di libera tutti, un giorno è arrivato con la sua nuova compagna, una ragazzina molto ma molto più giovane di lui. Aveva lasciato la moglie definitivamente.

La ragazza carinuccia ma niente di speciale aveva dalla sua una simpatia innata.

Dopo qualche anno la ragazza ha pensato bene di voler avere un figlio anche lei……

Arriviamo a ieri. La sua nuova compagna aveva in braccio il nuovo arrivato, meno di un mese, c’era anche lui e una ragazzina sui 14 anni.

Dopo i soliti convenevoli e le solite frasi, prima di salutarci Matteo ha voluto precisare che la ragazzina che non mi era stata presentata ” non è mia figlia ” mi ha detto, in effetti avrebbe potuto esserlo. Ma a quel punto anche la sua nuova compagna ha affermato a scanso di equivoci ” neanche io sono sua figlia” In effetti anche lei avrebbe potuto tranquillamente esserlo.

A spasso con Nontirare (cane ) e la discussione sul nulla

Stamattina mi sono svegliato con quella strana voglia di normalità.

Come quando come da ragazzi si riusciva ad essere spensierati e ridere del nulla, quell’essere felici senza saperlo di esserlo, con quella leggerezza che ormai mi manca da tempo.

Mi è venuto in mente un amico carissimo che si divertiva a fare lo storpio, gli riusciva benissimo, chiunque avrebbe giurato che lo era davvero, oggi uno verrebbe subito insultato e screditato, ma nell’amico non c’era nessuna cattiveria, gli veniva bene e lo faceva, si rideva tutti . Ho visto Celentano in TV in un duetto con Mina fare lo stesso e nessuno indignarsi ma era altri tempi.

L’unica volta che il mio amico è si è vergognato era mentre giocava una partita di tennis e si era messo a fare lo scemo, era da pisciarsi addosso dal ridere, quando si è girato verso le panchine intorno al campo e c’era un ragazzo disabile con la madre che lo guardavano divertiti, ma lui si è sentito in colpa lo stesso, sicuramente se li avessi visti non l’avrebbe fatto lo storpio che giocava a tennis.

Nontirare ” Ti vedo strano stamattina, successo qualcosa ” mi ha chiesto ” voglia di leggerezza ” ho riposto ” guerre, pandemie e tutti i mille problemi della vita, ecco mi piacerebbe alzarmi una mattina senza il peso di tutte queste cose, come da ragazzo quanto bastava un niente per ridere.” “

” Certo che la guerra mette ansia ” mi ha risposto ” La guerra a pochi km da noi mette ansia ” ho risposto ” vedi alla fine si finisce a parlare sempre di queste cose, ecco mi piacerebbe tornare a parlare del nulla ” ho finito di dire ” certo che tu di cazzate ne dici tante e immagino che da ragazzo a parlare del nulla dovevi essere bravissimo ” mi ha risposto convinta.

Ha ragione, come quando da ragazzi si finiva periodicamente a domandarsi ” per quale cifra si era disponibili a farsi fare il culo. Non sapevamo che ce l’avrebbero fatto per molto meno di quello che pensavamo, ma eravamo ancora giovani e speranzosi.

Le ore passate a parlare di calcio, su chi era la squadra più forte, tra risate e prese per i fondelli….

Ecco cosa mi mancava stamattina quella leggerezza quel parlare e ridere del nulla.

Mentre in TV abbiamo una diretta continua sul conflitto, mentre ogni giorno nonostante i vaccini continuano a morire in Italia 200 persone al giorno più o meno la stessa cifra della guerra….

Ecco vorrei un po’ di sano nulla

Suocera vuole che compri del poco buono perché il vino che acquisto è buono e suocero ne beve troppo.

Suocero il vino se lo è sempre comprato da solo. Andava in una cantina qui vicino….

In realtà suocero per anni e anni il vino se lo è sempre prodotto da solo, col il suocero grande bevitore, avevano piantato la vigna e producevano il vino per le loro necessità

Morto il suocero del suocero e sostituito col mio arrivo da un astemio convinto, nessuno in casa oltre il suocero beve vino, se si esclude dolce consorte un mezzo bicchiere annacquato. Il cognato io io io bevitore di vini di alta qualità, il vino del padre non gli è mai piaciuto.

Il vino fatto in casa fa meno male è più genuino ma non è detto che sia di gusto più buono dei vini comprati.

Suocero ha tagliato le viti ed ha iniziato a comprarsi prima il mosto continuando a farsi il vino e dopo qualche anno è passato a comprarsi direttamente il vino.

Da quando suocero non guida più il compito è toccato a me.

Ultimamente ho cambiato il vino, gli ospiti dicevano che il vino del suocero era un cancarone.

Non è vero, di sicuro non era molto buono visto le facce che facevano……

Ho cambiato di mia iniziativa senza dire niente a nessuno.

E’ passato qualche mese e l’altro giorno suocera mi ha chiesto di ricomprare il vino precedente “Non è buono? ” ho chiesto ” no è troppo buono” ha iniziato a dire suocera ” e ne beve troppo ” ha finito di dire.

Dolce consorte mi aveva confermato la qualità del vino, infatti evitava di annacquarlo e invece che mezzo bicchiere beveva un bicchiere intero.

Ora al suocero non è che gli è rimasto molto….. scopare non scopa più, andare nell’orto sua grande passione non ci riesce più come per lo scopare, considerando il rimbambimento non è che che i paceri della vita siano molti , se non il cibo e un buon bicchiere di vino, quindi con suocera sono stato deciso e sincero e le ho detto che avrei continuato a comprare il vino buono.

Inoltre il suocero non l’ho mai visto ubriaco a volte allegro molto allegro e neanche un po’ pessimista in quel momento.

Al delirio (lavoro) scatta l’allarme….

Chi mi segue sa che al delirio abbiamo un impianto di sicurezza da far invidia a chiunque.

Ogni tanto va in tilt e per sopravvivere si è costretti a disattivare varie zone……

Qualche giorno fa eravamo in uno di quei periodi finché non sono arrivati i tecnici.

Alla sera alla chiusura col collega balordo inserito il codice l’apparecchio mi avverte che c’è qualcosa che non va, ma non cosa, solo che l’allarme non può essere inserito correttamente

Mentre discutevamo sul cosa fare la sirena è partita a tutto spiano. Togli l’allarme e ricominci a discutere sul cosa fare.

A questo punto sono stati allertati carabinieri e vigilanza con l’allarme scatta automaticamente l’allerta.

Dopo aver chiamato mezzo mondo, capi, reperibili, ecc ecc… c’è stato dato il numero della sala di sorveglianza che ci avrebbe aiutato ad individuare il problema.

La voce molto sensuale era di una donna, sbrigate le faccende di riconoscimento siamo partiti alla ricerca del guasto….. nessun guasto, qualche pirla aveva lasciato del materiale (vietatissimo) davanti alla fotocellula , spostato tutto ha ricominciato a funzionare. La bella voce al telefono ci ha accompagnato per tutta la ricerca fino all’inserimento del codice. Il collega l’ha salutata e ringraziata ” arrivederci ” inavvertitamente ha detto. ” Che bella voce” mi ha detto ” vero ” ho risposto.

Il giorno dopo solita ora solito rituale, tutto a posto c’incamminiamo ” cazzo ho dimenticato dentro delle cose che mi servono necessariamente ” dico. Torniamo indietro, apriamo disinseriamo il codice ma qualcosa non va nel verso giusto, perché suona la sirena…

Tutta la trafila del giorno prima compresi i saluti alla bella voce. Il collega la saluta di nuovo con un ” arrivederci ” profetico.

Ieri sera insieme a me e al collega balordo c’erano alcuni collegi giovani che devono dimostrare il loro valore.

Orario di chiusura i ragazzi ci salutano ed escono per primi, poi tocca a noi anziani…. fatti 50 metri comincia a suonare l’allarme, tre giorni su tre è record.

Decidiamo se tornare indietro o fare finta di niente, torniamo indietro…..

Al collega balordo arriva una telefonata, un collega giovane è rimasto intrappolato dentro……

” Andiamo via ” propongo.

Apriamo la porta e facciamo uscire il pirla e ricominciamo tutte le procedure.

” Pronto ” dice la bella voce ” sono io ” risponde il collega, ormai c’è confidenza ” Stasera abbiamo chiuso dentro un collega ” dice ridendo. Dall’altra parte si sente ridere ” Non c’è problema” dice ….. alla fine della telefonata ” a domani.”

Nella macchina fotografica si è rotto lo schermo. Ed è senza mirino.

Mentre passeggiavo con Nontirare (cane) le raccontavo che mi si era rotto lo schermo della macchina fotografica, e che era un disastro” le conviene comprarne una nuova” mi ha detto l’esperto.

In realtà la macchina fotografica funziona, certo non vedo più tutte le funzioni, ma il base lo fa, è che manca il mirino. “Ma si può fare una macchina fotografica senza mirino? ” ho chiesto a Nontirare ” si può essere così pirla da comprare una macchina fotografica senza mirino? ” Ha risposto.

” Premesso che è un regalo di figlia, in effetti che era senza mirino me ne sono accorto solo ora che si è rotto lo schermo” ho risposto. ” Si vede comunque quanto sei pirla lo stesso ” mi ha detto Nontirare ridendo.

” Smetto di farti foto ” ho ribattuto ” tanto sul blog pirla che non sei altro non mi ci metti mai, tutti, gatti e porci ma la sottoscritta quella che ti rifarebbe alzare il livello del blog mai” ha detto risentita ” l’unica volta con la mascherina del covid, scemo che non sei altro, e un’altra volta hai messo un cane demente in una posizione assurda e l’hai spacciata per me cretino” ha finito di dire.

Ho riso ” E ora cosa fai? ” mi ha chiesto Nontirare ” delle foto al buio ” ho risposto

Qui è primavera e volendo la macchina fotografica funziona.

Alberi dell’orto, sotto foto di Nontirare al buio più che buio non si può.

Nontirare ” sei veramente un pirla “

Grande discorso ieri di Draghi in parlamento, ovazioni da parte degli scappati di casa che ci governano e alla fine tutti insieme hanno cantato: Volevo un gatto nero

Ieri siamo entrati ufficialmente in guerra con un decreto legge.

Dio Draghi è stato chiaro, ai russi questa volta l’europa risponderà tutta unita.

Applausi e abbracci. I coglioni che ci rappresentano in parlamento non è che capissero molto di quello che stava dicendo Draghi, soprattutto Salvini, chiamato ormai il Trottola, chi non si ricorda anche del Trota. Ma il tono del discorso era quello giusto trenta minuti sono bastati per convincere quasi tutti.

Ora grandissimo, eccellentissimo e mirabolante presidente del consiglio, niente da dire Putin è un dittatore, ma lo era anche venti, dieci, cinque un anno fa, e di porcate e di invasioni ne ha continuate a fare esattamente come gli intrallazzi con l’europa e soprattutto con l’Italia. Chieda al suo amico Berlusconi.

Ora per dire che l’Europa è contro Putin oltre le cose che avete deciso da fare, una cosa andava fatta per essere credibili banda di cialtroni che non siete altro. ” Grazie Putin, ma da domani non vogliamo più il tuo gas e petrolio. Preferiamo morire di freddo, rimanere appiedati ma non vogliamo più che avere a che fare con te. ”

Chiaramente siete troppo dei lestofanti o meglio come diceva Cossiga ” dei vili affaristi” per dire una cosa così, è più facile bloccare i conti russi, fino a quanto tutto tornerà alla normalità e mandare armi all’ucraina, e continuare a importare sia il gas e il petrolio e pagare subito cash. Altro che il sistema swift.

Ora la vostra unica speranza è che in Russia scoppi la rivoluzione, stamattina c’era quella pseudo giornalista credo al comando del TG 1 Monica Maggioni soldi gettati nel cesso, che chiedeva (giuro) al suo inviato in Russia se si vedevano i primi motti rivoluzionari. Il poveretto guardava in strada dove la vita scorreva tranquilla ” no, ancora nulla”

Ci sono i popoli noi e poi una classe dirigente non necessariamente politica fatta d’interessi e privilegi, qualcuno dica alla Maggioni che è quella che deve mandare a casa Putin e non è detto che quello che viene dopo sia meglio.

Comunque uniamoci in coro e cantiamo tutti in difesa dell’Ucraina dopo aver digiunato un giorno, si sa che Dio apprezza queste cose Volevo un gatto nero e sicuramente vinceremo la guerra. Al grido di ” armiamoli e moriamo di freddo”

La trappola per topi

Figlia ha confermato la presenza di un topolino in casa, scatenando le proteste di dolce consorte, sul mio negare la cosa, e soprattutto non chiudere la famosa porticina.

In realtà figlia non ha potuto giurare che era un topo, forse una lucertola, o uno scorpione avrebbe detto sotto interrogatorio, comunque un animaletto.

Ieri oltre che andare per gabbiette sono andato a cercare di pagare il bollo della moto all’ACI ma l’impiegata modello filo Speranzosa, nonostante fossimo solo io e lei separati dal vetro e con mascherina, senza green pass si è rifiutata di farmi pagare. Nonostante gli avessi fatto notare che un mese prima senza green pass mia aveva fatto pagare tranquillamente il bollo dell’auto, e nonostante le ho fatto vedere che ne ero in possesso, ma mai e poi mai l’avrei usato per pagare il bollo della moto, mi sarei vergognato di me stesso, si è rifiutata lo stesso, I filo Speranzosi sono uguali ai talebani, idioti uguali, l’ho salutata e sono andato via. Ci penserà figlia nel fine settimana tramite il sito dell’ACI , come avevamo fatto nei due anni precedenti. Certo figlia mi obbligherà a imparare a farlo da solo, ma tutto a un costo.

Quindi sono andato a comprare le gabbie, due per l’esattezza.

Nessuno dei 5 dipendenti usava la mascherina, posto che vai usanze che trovi, e dopo breve tempo uscivo con le mie belle gabbiette.

La scelta è ricaduta su queste perché il topino rimane intrappolato ma vivo.

In un mondo dove si spara con facilità sulle persone, siamo rimasti in due a cui dispiace uccidere anche un topino. Pensavo poi di mollarli dal mio vicino antipatico.

Visto che Guardacomeseigrasso non fa il suo dovere e Nontirare si rifiuta di fare il lavoro da gatto sono dovuto ricorrere alle gabbie.

Mentre le montavo e mettevo il formaggio nel gancetto i due mi guardavano curiosi ” Ma dici che i topi ci cascano ?” mi ha detto ridendo Guardacomeseigrasso

” Provare proviamo se no prendiamo un nuovo gatto e a te ti mandiamo via ” ho risposto

Ha smesso di ridere……

Figlia mezza ubriaca mi chiede di andarla a prendere…. ” Non è il caso che guido l’auto…” dice ridendo.

Compleanno di una amica, un aperitivo a mezza sera in un locale della zona.

L’amica in gioventù è spesso finita ubriaca persa, bere tanto da stare male, e crescendo la passione per l’alcool e il vino è rimasta.

Più che un aperitivo era un invito all’ubriacatura sua e delle sue poche invitate. Poco cibo e tanto vino, vino buono, l’ultimo era 17 gradi ha detto la figlia ridendo.

Figlia non beve, un bicchiere ogni tanto…..

Finita la festa erano tutte mezze ubriache, uscite dal locale ognuna è andata alla sua auto.

Figlia era allegra, ma capiva di non essere in bolla, i riflessi lenti, sbiascicava le parole, a metà strada dal posteggio ha pensato che era meglio non rischiare ed ha telefonato a casa.

Ha risposto dolce consorte, si sa che io non rispondo al telefono di casa…. ” Va bene ti veniamo a prendere, esattamente dove sei? ” ha chiesto dolce consorte.

Sul tavolo era tutto pronto per iniziare la cena…..

Siamo andati in due c’era da recuperare la sua auto.

” Tanto che andiamo non è che mi fai benzina ?” ha chiesto dolce consorte. Appena acceso il quadro la voce dell’auto mi supplicava di fare benzina ” non mi ascolta ” mi ha detto felice che ci fosse uno che la stesse a sentire.

Recuperata figlia e auto siamo tornati a casa.

Figlia era allegra andata, rideva per ogni cosa e rideva di gusto….

Ha mangiato qualcosa con noi e bevuto un litro d’acqua” ho la bocca pastosa” ha detto ridendo.

Guardavamo i Soliti ignoti e c’era il comico Davide Vergassola, uno dei più bravi in assoluto, un battutista fenomenale, figlia a ogni cazzata che diceva rideva, man mano che andava avanti le sue risate si moltiplicavano, come le cazzate che diceva il comico, fino al finale dove figlia rideva fino alle lacrime con un Vergassola incontenibile.

A tutti i ragazzi e , fate come figlia se vi capita di bere, può capitare , non guidate, fatevi portare a casa da qualcuno sobrio e così tutto può finire in una bella risata.

Piantate alberi e non fate la guerra. Piantate ulivi e non tirate bombe. ( la banalità al potere)Giuro che oggi non scrivo di guerre.

Chi mi segue sa che mi sto appassionando piano pianooooooooooooooo all’agricoltura.

Ora una cosa che mi piaceva era farmi un uliveto davanti casa, noi abbiamo già gli ulivi in collina, ma sono in condivisione e io amo tutto meno che le condivisioni soprattutto se sono con cognato io io io.

Quindi la mia idea ha preso piede, e dopo consulto con suocera qualche giorno fa è partita l’operazione.

Il caso ha voluto che nel vivaio che bazzico di solito non avesse gli ulivi che cercassi.Per quel tipo di ulivo dovevo prenotarlo e se ne sarebbe parlato ad ottobre, il prezzo molto più alto di ulivo ligure.

Piccola spiegazione, sono stati selezionati nuovi alberi molto resistenti alle malattie, e che le olive producono molto più olio, e le piante rimangono basse. La Spagna insegna hanno inventato il superintensivo brevettando nuovi tipi di piante.

Ma anche in Italia sono state brevettati nuovi tipi, la Favolosa è uno dei più famosi, resistente alla Xylella, inizia a produrre olive dopo breve tempo. Ero l’ulivo che volevo.

Andando a comprare il mangime per le galline, eccoli lì gli ulivi in bella mostra.

Certo erano piante ancora piccole, ma erano lì ” un esperimento” mi ha detto il ragazzo ” per vedere se qui da noi possono avere un mercato ” Il prezzo era molto ma moltoooooooooo interessante.

Il mercato è stato aperto dal sottoscritto. Gli ulivi erano tutti col passaporto e il green pass.

Il tutto ha richiesto molta fatica da parte del sottoscritto ma il risultato sembra buono.

Le prime olive dovrei prenderle facendo due calcoli alle porte della pensione, a meno che non scoppi la terza guerra mondiale…. vero avevo promesso di non parlare di guerra.

Vi ricordate la lavagna a scuola con i buoni e i cattivi?

Con la guerra appena partita si è iniziato a fare come con il vaccino e dire chi sono i buoni o i cattivi.

Il vangelo era chiaro su questo punto Non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te.

Chi mi segue sa la mia avversione per gli Stati Uniti, i più grandi guerrafondai dell’intera galassia, il loro unico Dio è il denaro. Ora Putin non è che sia meglio sia chiaro, è uno con cui non si può certo scherzare.

Si racconta che quando Churchill incontrò Stalin a Yalta, i due statisti discussero tra l’altro dei loro hobby. Churchill disse: “Io raccolgo le barzellette che la gente racconta su di me”. “Che coincidenza – ribattè Stalin – io raccolgo la gente che racconta barzellette su di me”. (Mauroemme) Putin fa lo stesso, diciamo che in Russia non è consentito il dissenso.

Se fossi nato a Mosca anche io avrei votato Putin. Non per il programma, ma perché sa come mi chiamo e dove vanno a scuola i miei figli. (purtroppo)

Chiarito che non sono pro Putin ma non sto neanche col rimbambito di Biden che fa gli annunci dalla camera di geriatria dalla casa bianca, chiedendo consiglio alla sua badante.

Se il Canada diventasse pro Russia e acconsentisse che i Russi mettessero armamenti nel loro territorio,quanti minuti passerebbero prima di essere invasi dagli Stati Uniti ?

Cuba insegna.

Ora voi direte che ogni popolo decide liberamente cosa vuol fare.

Balla clamorosa, in Italia dopo la fine della seconda guerra mondiale per oltre 40 siamo stati costretti dagli statunitensi a rimanere loro alleati e cosa gravissima democristiani. Il Partito comunista non avrebbe mai potuto andare al governo, in caso c’era già un piano per impedire l’eventualità.

Ora la guerra in Ucraina si sarebbe potuta evitare ? Obbiettivamente non lo so.

Le cose ho capito sono : l’inutilità dell’ONU. aboliamolo che facciamo più bella figura, non serve a niente e anche di meno.

Invasione russa in Ucraina: Cina, India ed Emirati si astengono sulla risoluzione Onu ( la maggioranza della popolazione mondiale)

Il Consiglio di Sicurezza dell’Onu ha votato una risoluzione che deplora l’invasione russa dell’UcrainaLa Russia ha posto il veto ma la Cina si è astenuta.

Quindi La Russia che invade può porre il veto alla risoluzione?

La seconda cosa che ho capito: che l’Europa unita non esiste, esiste solo nella fantasia di qualcuno.

La terza : che per affrontare la crisi energetica a cui stiamo andando incontro stiamo per riaprire le centrali al carbone perché l’ambiente è importante, ma l’economia di più.

Comunque l’ultima guerra in Europa e stata nel 1998 la famosa guerra del Kosovo e sono passati solo 24 anni. A chi dice che la comunità europea serviva a scongiurare guerre in Europa.

Ultima cosa, i 5 stelle con Di Maio in prima persona, sono veramente dei dilettanti incapaci, ma bisogna riconoscergli che in questi anni con loro al governo è successo veramente di tutto. UNA SFIGA COSI’ NON SI ERA MAI VISTA.

In questo momento di grande preoccupazione mondiale dopo il covid ecco la guerra in Ucraina. (in TV cercano esperti guerranfondai da sostituire i virologi ) Parliamo di cose allegre: finti funerali, un’esperienza da non perdere.

In Corea del sud i suicidi sono altissimi soprattutto fra i giovani. Ora non entrerò nel merito dei motivi che spinge la gente a suicidarsi invece che a ribellarsi.

Sta di fatto che da dieci anni a questa parte i coreani sono i primi per questo triste primato.

Per riporre rimedio, questi che sono dei geni, altro che Di Maio , si sono inventati il finto funerale.

In poche parole, ti organizzano un vero funerale, con tanto di bara dove vieni infilato legato mani e piedi che non ti venisse in mente di scappare, vero che non t’infilano solo dentro la bara ma ti ci chiudono anche col coperchio che viene inchiodato.

Prima però devi fare testamento e scrivere le ultime righe di commiato alle persone a cui tieni veramente.

Solo dopo si avrà diritto al funerale, chiusa la bara con i chiodi si avrà un po’ di tempo per riflettere.

Ora che siete morti e sepolti potrete meditare con serenità e distaccati dei problemi della vita.

Dopo una ventina di minuti come Lazzaro potete resuscitare, la bara viene riaperta, venite liberati e siete pronti a ritornare felici alla vostra vita di merda.

M non vi voglio lasciare tristi, ed ecco un vero funerale dove il morto prima di morire ha pensato di far sorridere le persone care anche nel momento più triste.

Ricordatevi che la morte non è la cosa peggiore che vi può capitare. Buona vita a tutti.

Guardacomeseigrasso(gatto) propone d’imbalsamare Nontirare(cane ) dopo morto chiaramente .

Lunedì sera su RAI tre a Presa Diretta si parlava di animali, di come oggi vengano trattati meglio delle persone. Dall’asilo per cani, con pulmino che li andava a prendere e li riportava a casa. Tariffa base 400 euro al mese….

Al ristorante con menù speciali solo per loro e via dicendo.

Ma anche dopo morti, dal cimitero al…..

L’attenzione di Guardacomeseigrasso si è soffermata soffermata sull’imbalsamazione, c’era uno che imbalsamava gli animali domestici, in questo caso un cane.

prima
dopo
Per i disoccupati un nuovo mestiere in espansione

In realtà si parla di tassidermia, ora eviterò la spiegazione, se interessati andate a leggervelo.

La proprietaria non poteva vivere senza la presenza del suo cane.

Il costo non è alto, meno di un funerale, per un cane di piccola taglia sui 500 euro, ma volete mettere la soddisfazione di avercelo sempre lì. Ci vuole qualche mese ma poi sarà con voi per tutta la vita.

Ora non capisco perché per gli umani sia vietato, ti fai imbalsamare il marito e lo metti lì nella poltrona, la differenza tra vivo o morto per molte sarà quasi nulla, anzi sarà sicuramente in meglio.

” Perché non imbalsamiamo Nontirare quando muore “ha chiesto Guardacomeseigrasso ” una star come lei vuoi mica seppellirla ?” ha chiesto sorridendo sornione.

” Certo che la differenza tra te vivo e imbalsamato è nulla, sta solo nel risparmio del cibo che non mangi più ” ha risposto Nontirare ” sei sempre seduto o sdraiato l’unico volta che ti muovi e per andare a fare i bisogni” ha finito di dire.

“In effetti l’idea non è male” ho detto ” non ti piacerebbe essere imbalsamata ? ” Ho chiesto a Nontirare ” ” che imbalsamata e imbalsamata pirla te e quel cretino di un gatto. Pensiamo a vivere, belinoni che non siete altro, dopo morti chi se ne frega ” ha risposto convinta ed è andata via.

Quando al telegiornale della RAI tra : la guerra Russia e resto del mondo, Covid, 300 morti al giorno, quarta dose e green pass da qui all’eternità. Il caro, affettuoso e amabile aumento delle bollette,l’ennesimo morto sul lavoro, essere disoccupati è diventata una fortuna, lo sbarco continuo di emigranti o clandestini dipende da che parte state,finalmente la notizia principale : Totti e Ilary Blasi forse si sono separati, un servizio di oltre tre minuti.

Sarò sincero come sempre , sapete il disprezzo che provo per la maggioranza o quasi totalità dei giornalisti RAI, credo che un servilismo al potere così non si sia mai visto, i veri giornalisti che bazzicano in Rai si possono contare sulle dita di una mano monca di qualche dito.

I telegiornali fanno pena, asserviti al potere danno le notizie in maniera vergognosa, per non parlare delle trasmissioni di approfondimento. Escluso Report sempre sotto attacco, c’è ben poco. Pagare il canone RAI è diventato insopportabile, è come pagare il pizzo chiesto dal mafioso.

Come raccontavo tra una notizia e l’altra, ecco il servizio su Totti e Ilary Blasi. Incredulo, stupito, esterrefatto ho seguito il servizio.

La notizia era : che forse si erano lasciati, non c’era ancora l’ufficialità, ma un sentito dire, e chiaramente un telegiornale pagato con i soldi pubblici da’ la notizia, se consideriamo cosa hanno fatto i telegiornali RAI e cosa continuano a fare col covid questo certo non è la cosa più grave. Ma finivano il servizio con una frase consolatoria, pare che entrambi abbiano già trovato il sostituto. Quindi non soffrite troppo per la fine di questo matrimonio.

Qualcuno potrebbe obbiettare che anch’io ho guardato il servizio. Vero, ma era giorni che in rete girava la notizia, e mai mi ero sognato di andare a guardare. Ma se una telegiornale della RAI pagato da noi cittadini da’ questa notizia ti aspetti che sia successo qualcosa d’interesse nazionale, non che dica che entrambi gli interessati forse già scopino gioiosamente con altri.

Nontirare (cane) vuole giocare e pretende che gli corra dietro.

Ieri pomeriggio ero lì che trafficavo nell’orto e vedevo che Nontirare mi guardava male…” Cosa c’è ?” le ho chiesto ” Una volta quando eri in ferie andavamo in giro, ora sei sempre in questo cazzo di orto ” mi ha risposto.

Tutti i torti non li ha, da quando suocero per motivi d’invecchiamento e di rimbambimento non è più in grado di fare niente tutto è ricaduto su di me. A dire il vero non faccio neanche la metà di quello che faceva suocero, ma lui lo faceva a tempo pieno domeniche comprese.

” Lo vedi che ho da fare” le ho risposto.

Dopo un po’ vedo che Nontirare comincia a correre all’impazzata intorno all’orto , nel giardino sembra che rincorra qualcuno ma non capisco chi ” mentre mi passa a fianco tutta di corsa le chiedo ” ma che cosa combini ? A chi corri dietro? ” ” Visto che sono sono sola, il gatto da quanto è grasso non si muove, Alcatraz è sempre a parlare di politica come te, e tu sei sempre nell’orto corro da sola faccio finta d’inseguire una preda ” mi dice con tono offeso.

E’ riuscita a farmi sentire in colpa.

“Dai giochiamo ho detto” Prendo il pallone che mi aveva lasciato lì vicino per farmi capire che voleva giocare, e lo tiro lontano. Nontirare guarda il pallone, guarda me e non si muove ” Non vai a prenderlo? ” Chiedo ” perché non ci vai tu ?” Risponde ” Ma sei tu quella che vuole giocare?” controbatto. ” Vero, e allora giochiamo che io scappo e tu mi rincorri” dice ” Andare a prendere il pallone e le pietre e riportarli indietro è da cani scemi, come quello autistico che aveva cognato io io io, ti ricordi quanto era pirla, grande e grosso e belinone , poteva passare un’intera giornata così” finisce di dire.

Ci guardiamo” ma non ho l’età per rincorrerti ” dico ” E allora andiamo al fiume a fare due passi, e io mi faccio il bagno nel fiume e tu mi tiri due pietre da rincorrere” risponde speranzosa ” Dai andiamo, mezz’ora sola che ho da finire ” dico ” Certo che correre dietro alle pietre che ti tiro nel fiume e fare la guerra con i sassi, è da cani molto ma molto intelligenti ” dico ridendo ” Cosa vuoi capire tu che sei quasi anziano e sei già mezzo rimbambito ” risponde ridendo, mentre corre felice verso il cancello.

Il malefico calcolo….

Ore 2 e 30 del mattino mi sono svegliato da qualche minuto, ho una sensazione strana, il dolore arriva forte fortissimo, da togliere il fiato, è sul fianco sinistro, mi giro, dolce consorte dorme beatamente. Il dolore aumenta, valuto il da farsi, svegliare dolce consorte e informarla del dolore violento o lasciarla dormire

Mia alzo e vado in bagno, dal dolore potrei urlare, respiro profondo, la respirazione aiuta a contenere il dolore.

” Cazzo è tre volte in meno di un anno che ho le coliche e sempre nello stesso fianco” penso. In meno di un anno ho già dato due calcoli, l’ultimo è di qualche mese fa.

Sorrido, penso di averlo anche raccontato nel blog qualche tempo fa. Sorrido di meno è arrivato di nuovo il dolore violento, il calcolo si sta spostando.

Vado in cucina è prendo un antidolorifico, sperando di calmare almeno un po’ il dolore.

Torno a letto e dolce consorte continua a dormire ignara della mia sofferenza.

Il dolore renale dicono che sia paragonabile al dolore del parto.

Arriva una nuova fitta, soffro in silenzio, non un urlo, rimango stoico, penso che mi sto allenando per quando farò il terrorista e mi tortureranno per farmi parlare…. Il dolore fa brutti scherzi anche alla mente.

Il dolore continua, mi alzo di nuovo, dolce consorte per sua fortuna continua a dormire beatamente.

Vado in bagno, il dolore è passato anche al pene….. provo a far pipì…

Ritorno a letto, dolce consorte beata lei continua a dormire, cerco una posizione dove il dolore si senta meno, dopo vari tentativi ne trovo una che pare farmi sentire meglio guardo l’orologio sono le 4 passate, l’antidolorifico inizia a fare il suo effetto penso, il dolore è continuo ma meno intenso.

Sono le sei del mattino devo aver riposato una mezz’ora, il fastidio ora è solo nel pene… mia alzo e vado in bagno e faccio la pipì dentro un contenitore per vedere se c’è il calcolo.. guardo eccolo lì l’ho sentito uscire, cazzo se l’ho sentito uscire…..

Se il dolore dei calcoli è paragonabile al parto io ho partorito quasi trenta figli e questo lo chiamo Brunetta, ha le stesse sue caratteristiche : piccolo, fastidioso, doloroso e difficilmente tollerabile.

Le chiavi ritrovate.

Ieri cercavo una cosa nel cassetto dell’imbuino in cucina.(parola per indicare dove si ci mette di tutto alla rinfusa . La stanza dell’imbuino dovrebbe essere obbligatoria in ogni casa) Poi c’è il cassetto dell’imbuino in sala e uno nel corridoio.

Chiaramente nell’imbuino non si trova niente, soprattutto quello che cerchi, per poi ritrovarlo sempre nello stesso cassetto una settimana dopo quando non ti serve più.

Ieri mi serviva una cosa necessariamente, quindi ho svuotato il cassetto dell’imbuino alla ricerca dell’oggetto.

Lasciamo perdere tutti gli oggetti inutili trovati, ma mi soffermerei sulle chiavi.

Ci sono reperti storici, chiavi di moto demolite una trentina d’anni fa, chiavi per aprire porte dove non ci sono più neanche le porte, chiavi di lucchetti svaniti nel nulla da anni ecc ecc chiavi tenute: non si sa mai….

Ieri con dolce consorte provavamo a ricordare cosa aprissero, di alcune il buio assoluto.

“Buttiamole” ha detto dolce consorte. Io alla parola buttare mi spavento, sono quello del non si sa mai….

” Dove si buttano le chiavi? ” Mi son chiesto. Dolce consorte sono domande che non ci pensa nemmeno a porsi. La risposta è arrivata dopo una ricerca in rete. Nell’alluminio se sono di alluminio, se sono di un altro materiale no. Come fare a sapere di che materiale sono non è specificato. Se hanno dei pezzi di plastica va tolta la plastica e differenziata. Capisco a volte dolce consorte…

Comunque l’oggetto che cercavo non l’ho trovato, in compenso ho ritrovato la chiave del mitico Zip (moto) che avevo cercato inutilmente una trentina d’anni fa.

Novak Diokovic il tennista non vaccinato più famoso al mondo può giocare gli internazionali di Roma. Lo dice il sottosegretario allo sport Valentina Vezzali.

Finalmente una buona notizia, Novak DioKovic, da non confondere con DioDraghi secondo un esponente del governo dei peggiori può venire tranquillamente in Italia a giocare l’internazionale di Roma. “Noi del governo della Scasarsese non siamo razzisti con i no vax come gli australiani” avrebbe dichiarato la Vezzali.

Certo, Novak non può andare in albergo, non può andare al ristorante, non può andare a prendere un caffè, non può fare un giro in un museo, prendere l’autobus ecc ecc… ma tolto questo può giocare, per il tennis non è previsto il green pass rinforzato. Certo non può entrare negli spogliatoi, e neanche andare in bagno se gli scappa, ma può arrivare da casa già cambiato, e la doccia se la fa a casa quando torna . Avrebbe sempre dichiarato la Vezzali. L’unica concessione a favore del campione un cesso esterno al campo da tennis solo a suo uso. D’altronde se sei il numero uno al mondo qualche favoritismo infondo ci sta. Basta un cesso dove mandarti a cagare lo troveranno questi della Scasarsese.

Quelli della Scasarsese squadra composta da dilettanti e amatori (Silvio) sono peggio di quello che sembrano e quello che sembrano è già il peggio.

Nuova sintonizzazione programmi TV e il nuovo televisore.

Qualche tempo fa avevo scritto dell’acquisto del nuovo televisore, il vecchio mi aveva abbandonato improvvisamente.

Come tutti sapete è da un po’ che è iniziata la nuova sintonizzazione, il risultato e che sono spariti dal nuovo televisore metà dei canali, nonostante ogni giorno provo a sintonizzarlo.

Nel vecchio televisore, quello che teniamo in sala, un televisore di una volta, resiste, e i programmi si continuano a vedere.

Il nuovo televisore ha superato il test, a canale 100 dice che è abilitato al nuovo tipo di segnale, quello vecchio no, tanto che pensavo che avrei dovuto comprare un decoder…..

Il risultato è che da una settimana tutti i programmi Mediaset, sette, otto, nove bummmmm non si vedono più. Praticamente sul nuovo televisore vedo solo la Rai e Tele Pace 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 e TV 2000 rete ufficiale del vaticano. Forse Dio vuol dirmi qualcosa ?

Ora aspetto qualche giorno poi vado dove mi hanno venduto il televisore, o in parrocchia a chiedere spiegazioni.

Il cane di cognato io io io si è spalmato di merda tutto il muso.

Cognato io io io in questo momento ha due cani di grossa taglia il maschio supera i 40 kg.

Nonostante la mole non sono aggressivi, vero che la femmina due o tre persone le ha morse, il maschio ti assale e anche se non morde ti caghi addosso lo stesso.

In realtà quando non proteggono il loro territorio e sono liberi per la strada sono cani tranquilli, il maschio addirittura un giocherellone.

La loro particolarità è di essere bianchi, sono dei grossi cani di razza dal pelo bianco, obbiettivamente molto belli da vedere, Nontirare non è di razza pura ma è più bella a prescindere.

Domenica erano liberi per la strada, cognato io io io è così, la sua teoria è :se hai paura dei cani te la devi far passare.

Domenica c’era anche fratello con cui sono andato a passeggiare, all’andata fratello e cognato si sono salutati, e anche i cani sono arrivati a salutarlo, come detto liberi sulla strada sono tranquilli, ti annusano ma sono innocui.

Al nostro ritorno cognato io io io era ancora lì stava facendo del lavori, quando i suoi cani ci sono venuti incontro. Il maschio era diverso da quando l’avevamo lasciato, si era mascherato, si era tinto il muso di marrone, tutta la testa era diventata di color marrone cacca, faceva specie vedere il cane bianco con solo la testa di moro.

” Cos’è successo ?” ha chiesto fratello a cognato io io io.

Quando il cane si è avvinato ci siamo accorti che il marrone cacca, era dovuto proprio alla cacca quella che gli copriva tutta la testa era proprio cacca umana. La puzza non lasciava dubbi ad interpretazioni.

Cognato io io io “Qualcuno colto da un bisogno impellente deve aver cagato dietro a un capanno” ha detto tutto sconsolato.

Nontirare ” ma che faccia di merda che hai ” ha detto al cane di cognato io io io ” Parli te che te la mangi ” le ha risposto.

I cani con la merda in effetti hanno un rapporto diverso di noi umani.

Il rotolarsi nelle merda serve a coprire il proprio odore perché la preda non lo riconosca, e il mangiare feci ha una sua ragione, sia curativa che alimentare per i cani.

Per gli umani chiaramente non valgono queste regole.

Da noi umani esistono però le merde e gli stronzi , al governo in questo momento tutti.

Tutto ha un limite anche la pazienza. In farmacia, alla 5 volta che una signora ripeteva la stessa cosa e la farmacista rispondeva sempre allo stesso modo….. avevo fretta e mi è partito l’embolo…..

Sabato suocera mi chiede se passo dalla farmacia, è rimasta senza una medicina….

Mentre vado al delirio (lavoro) ho due farmacie sulla strada che fanno orario continuato.

La prima è improponibile, almeno una decina di persone incolonnate, a quest’ora c’è meno personale. Risalgo il moto e mi dirigo alla seconda farmacia, guardo due persone,controllo l’orologio se la farmacista si sbriga sono in orario per il delirio.

La prima signora fa presto, e tocca alla seconda. Una signora sopra 50 anni. La fisiognomica non è dalla sua parte. Donna ben curata vestita alla moda, ma la faccia è quella…..

Si avvicina al bancone c’è solo una farmacista, la conosco è una brava persona e molto paziente.Io sono a tre metri di distanza.

” Mia figlia ha il raffreddore” inizia la signora ” ma sa di questi tempi potrebbe essere il covid ” continua ” ha già fatto tre tamponi veloci, tutti negativi, ma si sa che non sono attendibili ” finisce di dire ” E’ vaccinata?” chiede la farmacista ” si tre volte vaccinata”risponde la signora ” per sua fortuna” dichiara ” se no chi sa a quali guai potrebbe andare incontro” finisce di dire. ” Oltre il raffreddore ha la febbre, altri sintomi ” chiede sempre la farmacista ” No niente febbre e per il resto sta bene ha solo un po’ di raffreddore, ma si sa c’è il covid ” ” porti sua figlia qui dopo le 15 e 30 e le facciamo il tampone ” dice la farmacista “non c’è molto altro da fare ” conclude ” Oggi è sabato è il mio dottore non c’è, cosa dice chiamo la guardia medica? ” Domanda la signora ” Se ha solo un po’ di raffreddore non mi sembra il caso, se vuole essere sicura che non ha il covid venga più tardi che le facciamo il tampone” risponde sempre gentilmente la farmacista ” sa mia figlia lavora in mezzo alle persone, vorrei essere sicura che non ha il covid , vero che ha è stata vaccinata tre volte ma non si sa mai ” insiste

A quel punto la mia pazienza cominciava ad esaurirsi.

” Porti sua figlia dopo le tre e mezza che le facciamo il tampone ” provava a ripetere gentilmente la farmacista.

” Che situazione complicata ” riprende a dire la signora ” meno male che mia figlia è vaccinata tre volte, ma secondo lei? ”

Intanto la fila di clienti si era allungata

” Venga alle tre mezza con sua figlia”dice disperata la farmacista ” ma dice che serve se compro due tamponi veloci? Vero che non sono affidabili” continua

Intanto l’embolo era lì per partire.

” Decida lei ” risponde la farmacista ” Vero che mia figlia ha fatto tre vaccini…. ” a quel punto l’embolo è partito.

” Abbiamo capito che sua figlia ha fatto tre vaccini, e che ha solo un po’ di raffreddore, quante volte lo vuole ripetere? Se si vuole togliere il dubbio per il covid venite oggi pomeriggio e vi fate il tampone. Dovrei andare a lavorare ” finisco di dire con voce abbastanza alterata.

” Mi dia due tamponi veloci ” chiede alla farmacista senza degnarmi di uno sguardo . Esaudito il suo desiderio esce lanciandomi uno sguardo d’odio.

“Siamo a febbraio il raffreddore di questa stagione c’è sempre stato” dico alla farmacista e chiedo la medicina per suocera.

Poi mi è toccato correre in moto per non arrivare in ritardo.

Comunque a chi non fosse ancora chiaro: La figlia della signora era vaccinata tre volte, aveva solo un po’ di raffreddore senza febbre o altri sintomi, di grave aveva solo una madre ansiosa e rompicoglioni.

Il presidente statunitense Joe Biden con a fianco il suo geriatra e la sua badante ha dichiarato che è pronto alla guerra con la Russia. Tutto quello che non sapete della crisi ucraina e dopo aver letto continuerete a non sapere.

In questa guerra di comunicati, sia chiaro per tutti che non esistono i buoni e i cattivi, è una guerra d’interessi economici non fatevi traviare da parole di libertà e democrazia, quelle non fottono a nessuno e in questi due anni di pandemia dovreste averlo capito, tutto gira intorno al Dio denaro. Gli Stati Uniti fanno guerre solo per quello scopo, difendere i propri interessi economici, che poi spesso coincidano anche con i nostri italiani o europei è marginale.

Dopo aver guardato qualche programma di approfondimento sulla questione sono arrivato alla conclusione che una guerra reale non convenga a nessuno, l’unica cosa che mi spaventa sono le parole di Padre Livio di Radio Maria che preannuncia che siamo alla fine del mondo, l’apocalisse è davanti ai nostri occhi.

Guerre, pandemie, catastrofi atmosferiche, due Papi che non ne fanno uno, Matterella di nuovo al quirinale, una disgrazia dietro l’altra, Padre Livio potrebbe avere ragione.

La guerra reale è possibile solo per un errore umano, nessuno ha un interesse vero e proprio perché colpirebbe il loro Dio, quello del denaro. Un conto è bombardare la Siria compresi tutti i civili, un conto è invadere l’Afghanistan e poi lasciarli lì nella merda, un conto è fare una guerra contro i Russi, comunque vada a finire si ci fa male, tanto male tutti.

L’unico pericolo è l’imprevisto, Biden obbiettivamente a vederlo sembra più rintronato di suocero, in un attacco di demenza senile speriamo che non reagisca con un attacco alla Russia.

Noi italiani siamo pronti allo scontro, al ministero della guerra abbiamo Guer(ri)ni, pratico delle guerre interne al PD, con uno così andiamo sicuri, come come con Speranza alla sanità. I migliori per morti in Europa nonostante il 150% di vaccinati e il green pass anche per pisciare, ci ha battuto solo la Russia, ma loro non hanno messo neanche un green pass per sbaglio. Per semplici di questo paese.

Il rischio per noi della guerra con la Russia è che non arrivi più il gas e allora Guer(r)ini li ha minacciati di non mandargli più mozzarelle e grana padano e reggiano. I russi si sono spaventati tantissimo.

Ora in TV aspettiamoci gli esperti di guerra dopo quelli pandemici a meno che Padre Livio non abbia ragione e non arrivino i quattro cavalieri dell’apocalisse a mettere fine a questo scempio.

Categoria di fuori di testa: i portatori di pizza a domicilio in moto.

Capisco l’urgenza di chi sta aspettando la pizza a casa, capisco che la pizza calda è uno dei cibi più buoni dell’intera galassia, ma rischiare la vita vostra e degli altri per arrivare un minuto prima mi pare pura follia. Siete dei fuori di testa, detto con tutto l’affetto possibile.

La sera quando esco dal delirio(lavoro) è orario da pizza d’asporto.

Questi pazzi che portano le pizze vanno a velocità folli, senza rispettare nessuna regola del codice stradale, sembra che portare quella pizza sia una questione di vita o di morte, quelli che consegnano i farmaci salva vita non vanno così veloci, e neanche le autoambulanze se è per quello.

Ora cosa spinge un ragazzo a rischiare la vita per pochi euro a me è cosa sconosciuta, ma quando mi vedo sorpassare a velocità supersoniche da questi svitati la domanda mi sorge spontanea.

Capisco che lo stipendio è legato anche alle pizze portate…. e qui si apre un mondo sulla tutela di queste persone.

Comunque il loro santo protettore è assolutamente uno dei più bravi, ho guardato le statistiche e non pare che gli incidenti provocati da questi fuori di testa siano tantissimi nonostante la velocità. San Bonavvenutaconsegna Conmancia Miraccomando.

Ogni volta che ordinate una pizza a casa, ricordatevi che quel ragazzo ha rischiato la sua incolumità per voi.

PS Al portatore di pizza che eri sera che mi ha tagliato la strada : sei un cretino.

Seguito triste, tristissimo( se ne sconsiglia la lettura alle anime troppo sensibili) dell’amica di figlia ,quella incinta che dopo sette mesi di gravidanza il compagno aveva detto che ci aveva ripensato.

Per i quasi 8 miliardi di persone che non hanno letto la puntata precedente.

Amica di figlia convive o meglio conviveva da qualche anno con sto pirla, insieme o meglio soprattutto lui ha insistito per avere un figlio, bene al settimo mese di gravidanza ha espresso i suoi dubbi su tutto. ” Non so se è la vita che voglio, non so se voglio vivere con te il resto della mia vita” ha dichiarato di punto in bianco.

Per vivere una felice gravidanza quali frasi migliori si potevano dire? ( fine antefatto)

E’ passato quasi un mese in cui hanno vissuto da separati in casa, quando il pirla per due notti avrebbe dichiarato di aver dormito in macchina….”ho bisogno di pensare.” avrebbe dichiarato. Certo prima avrebbe dovuto iniziare a pensare, cosa che dubito sia in grado di fare. Sicuramente non ha dormito in macchina.

Dopo due giorni di pensamento, ormai siamo quasi alla fine della gravidanza, vuoi mica farle passare questo ultimo periodo in santa pace a sta povera ragazza? Ma neanche per sogno, quindi la confessione ” ti ho tradito, ho un’altra. “

Ora cognato lontano a questo punto della faccenda se si trattasse di sua figlia, farebbe sparire definitivamente il ragazzo dalla storia e neanche chi l’ha visto lo ritroverebbe più . Per fortuna del pirla ha da fare con altri tipi di persone.

Un pirla così è meglio perderlo che tenerselo su questo siamo tutti d’accordo, resta il fatto che l’amica di figlia sta per scodellare un bambino da un momento all’altro e questo bambino di un padre a tempo pieno ne avrebbe bisogno.

Ora potrei aprire la discussione su chi ha diritto alla paternità e alla maternità, ma per oggi non mi pare il caso.

il camionista bestemmiatore.

Ieri al delirio(lavoro) veniamo avvertiti io e il collega balordo che un camion sarebbe arrivato dopo le 18, doveva arrivare in mattinata ma per problemi vari sarebbe arrivato con molto, molto ritardo e di pensarci noi. ( non è il nostro lavoro, ma in mancanza dei cavalli corrono gli asini, io e il collega balordo in questo caso)

Il tir uno di quelli lunghissimi non è arrivato alle 18, ormai eravamo convinti che non sarebbe arrivato più quando verso le 20 è arrivato.

Era buio e faceva un freddo cane, salutato il camionista, un uomo sui quarant’anni con la faccia simpatica, io e il collega balordo insieme per far prima, abbiamo cominciato a svolgere le attività del caso.

Il camionista era simpatico, ma aveva avuto una giornata difficile piena d’imprevisti, e la sua giornata lavorativa si era protratta ogni sua previsione.

Finito il primo lavoro, il camionista pensava di aver finito e di potersene andare, ma noi avevamo l’ordine di dovergli dare una quantità incredibile di altre cose.

Telefonato alla sua ditta è arrivato l’ordine perentorio di eseguire l’ordine. Rassegnato alla giornata di merda ha chiesto dove doveva spostarsi… Siamo finiti in una zona buia senza luce, e lui dentro al cassone non aveva le luci, era uno degli inconvenienti della giornata era saltato una parte elettrica del tir

Lui al buio noi al buio, mentre il freddo aumentava d’intensità, io e il collega balordo siamo passati alle giacche antigelo, il camionista ne era sprovvisto.

Abbiamo cominciato a caricare una due tre quattro…. il tir come è detto è di quelli lunghi oltre i dieci metri quando abbiamo sentito una botta, un attimo di silenzio e poi bestemmie a non finire. Dio coniugato in tutti i modi possibili.

Come detto era buio e non riuscivamo a vedere cos’era successo dentro al cassone , sentivamo solo le bestemmie, ci siamo guardati e abbiamo riso.

Domandare se era successo qualcosa, mi è sembrato di prenderlo in giro, evidentemente era successo qualcosa ” Sei ancora vivo ? ” ho chiesto. Sono uscite ancora una decina d’imprecazioni e poi è rispuntato fuori……

Finito gli ho consegnato dei documenti, salutato è andato via, per lui non era ancora finita, due ore prima di arrivare a destinazione.

Mentre rientravamo io e il collega balordo, nella tasca della giacca mi sono accorto di avere i documenti del camionista, e di avergli dato dei miei fogli, lui non aveva controllato nella fretta di andarsene.

Ho cominciato a ridere, pensando alla sua faccia all’arrivo e alla consegna dei documenti…..

PS niente di grave chiaramente, con una scansione oggi si risolve tutto. Ma la sua faccia l’avrei voluto vedere ugualmente.

Il collega balordo e la guerra del cancello.

Al delirio (lavoro) abbiamo un cancello in comune con altre aziende, e l’ultimo che va via lo deve chiudere, chiaramente per motivi di sicurezza.

Gli ultimi ad andar via di solito siamo io e il collega balordo.

Quando ero in ferie è successo qualcosa perché è partita la guerra del cancello, nonostante ci sia ancora pieno di macchine e dipendenti il nostro vicino chiude il cancello.

La chiave e telecomando del cancello non è a disposizione di tutti, alla sera siamo solo io e il collega balordo ad averceli e questo comporta che dobbiamo uscire ed andare ad aprire il cancello, oltre il fastidio dei colleghi di tornare indietro e venirci a cercare e aspettare che uno dei due sia disponibile.

L’altra settimana degli addetti delle pulizie di una delle aziende è rimasta intrappolata e non sapevano come fare ad uscire, I ragazzi avevano suonato al campanello ma la testa di cazzo del vicino non aveva risposto. Solo il mio intervento gli ha ha permesso di andarsene a casa.

La cosa buffa che non ho fatto in tempo a tornare indietro che il cancello si stava di nuovo chiudendo e al delirio c’erano ancora vari colleghi. Quindi col telecomando l’ho riaperto, e dall’altra parte hanno tentato di richiuderlo ma ero rimasto a vedere gli sviluppi e quindi li ho bloccati nuovamente. Il telecomando è stato un grande alleato.

Ieri sera siamo andati via prima e dall’altra parte c’era ancora pieno di auto, il cancello chiaramente era aperto, guardo il collega balordo ” Non stare a chiudere il cancello ” lui mi guarda ” ho l’ordine di chiudere e quindi chiudo ” mi risponde. Avrei diritto all’indennità collega balordo ” ma se chiudi poi s’incazzano ” provo a convincerlo ” e poi domani loro fanno lo stesso” finisco di dire.

Vado via per primo, ma mi fermo un po’ più in là per vedere cosa fa il collega balordo…..

Vedo che si accende la luce del cancello che si chiude ….. Stasera andiamo via tardi noi e ci sarà sicuramente rappresaglia, la guerra è appena iniziata.

Il massimo è successo qualche tempo fa , è stato quando una coppia in auto si sono appartati lì da noi, il cancello era chiaramente aperto, sono andati in una zona priva di luci, avevano visto buio e che non c’era nessuno e avevano pensato che il posto era adatto. Siamo andati via senza vederli…. Per uscire si sa che hanno dovuto chiamare i carabinieri.

A quelli che non guardano il Festival di Sanremo e lo criticano ugualmente.

Se 13 milioni di italiani hanno visto il festival, vuol dire che 47 milioni, la stragrande maggioranza non l’ha visto ed ha preferito fare altro.

Io come al solito faccio parte della minoranza ed ho guardato il festival e da piccolo che lo seguo, ed ho continuato imperterrito anche in quelle edizioni dove i cantanti cantavano vergognosamente in playback e non c’era l’orchestra.

Quest’anno quando ho saputo che ci sarebbe stato il teatro pieno di pubblico, mi sono indignato, sapete la mia posizione sul vaccino e la vergogna del green pass. Ricordo alle menti semplici che al derby di Milano c’erano 50 mila persone alla faccia del distanziamento.

Ero lì lì per non seguire il festival, ma poi Debby mi ha convinto a guardarlo. Lui è uno dei più grandi sostenitori del festival , triplo vaccinato con doppio avvitamento e sostenitore di Speranza, il più grande ministro della Salute mentale mancante. Detto anche chi di speranza vive di covid e di vaccino muore .

Un mese prima, Debby inizia a pubblicare articoli che osannano il festival……

L’altro giorno leggevo un pezzo sul Festival, chi scriveva non ha guardato il festival, ma raccontava di uno degli ospiti più discussi della manifestazione, vuoi o non vuoi alla fine ne parlano tutti……..

Una sua lettrice e amica commentava.

Ora sarò sincero, la persona in questione non mi è simpatica, in generale i suoi commenti mi infastidiscono, spesso non so se è o lo fa…. Chiaramente lei non segue il mio blog e io me ne guardo bene di seguire il suo. Mai mi sono permesso di dirle qualcosa, e anche questa volta ho fatto lo stesso.

Il commento era ” è dal lontano 19.. che non lo seguo più, mi sono persa qualcosa ?Vivo benissimo senza.” . Ci stava un ” Forse il cervello, ma a chi cazzo se ne frega che non lo guardi o no ?” L’argomento tra l’altro come detto era di un ospite che ha fatto molto discutere.

Ci sta che a uno possa piacere o no il festival ma per criticarlo e parlarne male o bene lo devi aver visto, se no non ha senso, parla d’altro.

Frasi tipo ” io non guardo Sanremo perché mi fa schifo” Pirla : se non lo guardi non puoi dire che fa schifo? E come nei libri o nei film, puoi dire che non ti piace il genere, ma non puoi dire che fa schifo a prescindere senza averlo letto o guardato.

Vi lasco con una canzone che ha vinto ma non ha fatto la storia di Sanremo. Un gran bel pezzo avanti anni sui costumi che stavano cambiando.Parla d’amore…. ma non in maniera banale

Lo so, lo conosco solo io e pochi altri.

Al notiziario di radio delirio (lavoro) alla ventesima volta in due ore della notizia che : “E’ morta Monica Vitti” è partito un……

Monica Vitti è una delle attrici che ho apprezzato di più.

Stavamo delirando, è un periodo particolare al delirio siamo dietro a una faccenda particolare, e si lavora in coppia.

Alla radio del delirio, è una radio privata fatta su misura per noi, è piena di rubriche surreali, ed ha un suo notiziario molto particolare, magari per quattro ore non dicono nulla, poi improvvisamente si svegliano e nell’arco di due ore ripetono lo stesso notiziario ogni 10 minuti ripetendo chiaramente le stesse notizie, il massimo lo raggiungono quando danno le notizie del notiziario del giorno precedente.

Eravamo lì a delirare, quando è arrivata la notizia ” E’ morta Monica Vitti ”

Senza offesa per Monica Vitti , ma è dall’inizio del 2000 che non c’erano più notizie di lei , prima l’avevano già data per morta, Le Monde in anteprima mondiale con 24 anni di anticipo ne aveva annunciato la dipartita.

Aveva 90 anni, pace all’anima sua, ma quello che doveva fare l’aveva fatto.

La notizia è stata commentata con ” peccato era tanto brava” e via dicendo le solite cose che si dicono in questo caso.

Dopo dieci minuti il notiziario è partito alla carica ” e’ morta Monica Vitti “… magari qualcuno non l’aveva sentito.

Dopo dieci minuti il notiziario ribadiva senza mezzi termini ” Monica Vitti è morta” A questo punto qualche collega gridava all’indirizzo della radio ” abbiamo capito è morta Monica Vitti”

Ma il nostro notiziario non ne era convinto e quindi poco dopo ripeteva la notizia ” E’ morta (indovinate chi ?) Monica Vitti, ma qui aggiungeva il dolore di Mattarella.

A questo punto era partito tra noi dipendenti il : Lo sai chi è morto? ”

Il collega che delirava con me, stava passando una collega ” cretina” la chiama così affettuosamente “dimmi ” il bello che lei gli risponde ” Lo sai chi è morto ?” Cretina non è a caso ” No chi è morto?” rispondeva seriamente “Monica Vitti ” ha risposto il collega, a questo punto stavamo già tutti ridendo ” Si, mi pare che l’abbiano detto prima alla radio” a quel punto la risata è stata fragorosa.

Mentre si allontanava senza capire perché ridessimo sulla morte di Monica Vitti, il notiziario ci riportava alla triste realtà ” E’ morta Monica Vitti” ” Ma va a vaffanculo ” gridava all’indirizzo della radio un collega che passava in quel momento. Mentre la voce ribadiva il dolore di Mattarella.

Tornato a casa è aperto il blog ho visto che la notizia non era passata inosservata… anche voi ascoltate radio delirio ?

Gallina vecchia e spelacchiata

Ieri ho fotografato Carolina, la gallina più vecchia del pollaio.

Le sue condizioni non sono le migliori, una volta sarebbe finita in pentola da quel dì.

Nontirare era con me ” Ma guarda come si è ridotta” mi ha detto “E’ vecchia ” ho riposto ” Ma gallina vecchia non fa buon brodo ? ” mi ha chiesto

Giuditta l’ha guardata male. Nontirare ” ma fa ancora uova? ” ” No ormai e un po’ che ha smesso, è troppo anziana per farne ancora”.Ho risposto.

” Ma sai che sei proprio vecchia, brutta e spelacchiata ” Le ha detto Nontirare. Carolina l’ha guardata male di nuovo ma non ha risposto. ” Sarà anche sorda come suocero ?” Ha continuato Nontirare. “Non ti rispondo, perché ho una certa età ed ho imparato che è inutile discutere con gli stupidi , anch’io sono stata giovane, bella e in forma. Ma il tempo passa , e passerà anche per te e un giorno ti ritroverai ad essere vecchia, brutta e malandata, e spero per te che non trovi una cretina come te che te lo ricordi” ha risposto Carolina e si è ritirata nel pollaio.

Io ho sorriso ” e da vecchi si diventa anche permalosi, non si può più neanche scherzare” le ha gridato Nontirare “tranquilla comunque, questo pirla tanto non ti mette in pentola” ha finito di dire andandosene via tutta offesa.