Dolce consorte ” ci penso io alle piante” morte stecchite.

Dolce consorte voleva dimostrarmi che non era vero che uccide le piante. Qualche mese fa ha ricevuto delle bellissime piante in regalo , per prenderla in giro le ho detto che la loro fine era già segnata.

Risentita mi aveva risposto ” non le toccare ci penso io a queste piante”

Avevo visto che aveva fatto delle ricerche in rete per come curale.

Il risultato è questo: per favore facciamo tutti insieme un minuto di silenzio in ricordo delle piante.

Opere di bene, niente fiori per dolce consorte.

31 agosto facciamo il punto della situazione. Analisi seria serissima e anche di più, ridicola direi.

Finita finalmente la guerra in un Ucraina con la sconfitta dei russi grazie alle sanzioni europee, il colpo di grazia è stato togliere il visto ai vacanzieri russi . Alla faccia di chi pensa male di chi ci governa in europa.

Il gas dopo qualche leggero rialzo è sceso di prezzo, così potremo avere un autunno caldo.

Gli Stati Uniti stanno esportando pace in tutto il mondo dove hanno messo mano loro la pace è florida.

In Libia si scannano, in Iraq si bombardano,in Afghanistan la pace ormai regna sovrana soprattutto per i morti. Israele e Palestinesi hanno trovato un accordo: guerra continua, quindi gli Stati Uniti hanno pensato bene di mettere pace tra Cina e Taiwan e si stanno sforzando con tutti i loro mezzi disposizione: vendendo armi a Taiwan.

Il clima si è rinsavito niente più allagamenti era una bufala quella dei cambiamenti climatici.

La Roma è prima in campionato la cura Gualtieri sta funzionando il PD festeggia.

Per le elezioni politiche mancano 25 giorni ma è ancora tutto da decidere. Non si sa se vincerà il centro destra o il destra centro o il destra solo.

La pandemia è solo un brutto ricordo, i 100 morti al giorno sono solo dei disfattisti contro Speranza. Va detto che la media dei morti è di 88 anni. I dati demografici confermano il costante incre- mento della vita media della popolazione italia- na che ha caratterizzato tutto il secolo trascorso e che ha portato nel 2001 la speranza di vita al- la nascita a 76,7 anni per gli uomini e a 82,9 an- ni per le donne. Quindi gente che era già campata troppo. (Ministero della salute e INPS)

Settembre è il mese che preferisco e da domani hanno dato temporali.

Dolce consorte la lite e i cinque spari. Giallo notturno

Al mattino dolce consorte mi chiede se ho sentito la lite che c’era stata nella notte.

Guardo dolce consorte abbastanza sorpreso non avendo sentito assolutamente nulla.

” Ma come ?” mi dice “com’è possibile che non hai sentito niente due si sono gridati e poi ci sono stati cinque spari” finisce di dire.

La cosa si fa interessante ” spiegatati meglio” chiedo

Dolce consorte sosteneva che sulla strada c’erano due uomini che stavano litigando e uno due dei due dava del bastardo all’altro e poi lo aveva minacciato di sparargli e poi c’erano stati 5 spari.

” E tu cosa hai fatto ? ” ho chiesto abbastanza incredulo per il racconto sentito ” Finito il baccano mi sono rimessa a dormire perché avevo sonno ” ha finito di raccontare.

Il perché non mi avesse svegliato e le altre cento domande da fare le lascio a voi.

Aveva avuto un’allucinazione visto che nessun vicino meno assonato di dolce consorte aveva allertato i carabinieri.

Alzati è arrivata figlia ” avete sentito tutto il baccano di questa notte?” Dolce consorte risollevata che anche figlia avesse sentito la lite ” Si hai sentito anche tu gli spari ? ” Figlia guarda stupita sua madre ” ma quali spari ? ” ” c’erano due che si litigavano e poi uno ha sparato cinque colpi di pistola” Figlia guarda incredula sua madre ” Ma che spari ? C’erano i cani come impazziti, qualcuno ha urlato e c’è stato come una botta di qualcosa di metallico molto grosso che cadeva” finisce di dire figlia. ” No di cani non ne ho sentito ” ha risposto dolce consorte….

In tutta questa storia l’unico che non ha sentito nulla sono io, ma sono anche l’unico che non soffre di allucinazioni notturne….almeno per il momento.

Nipote australiano vuole 5 figli. La moglie non è convinta e si fermerebbe a tre. Quattro è il numero perfetto, il mio, sono il quarto. ( continua da ieri)

Ieri Nipote e famiglia sono arrivati con fratello l’altra figlia ed è stata una bella rimpatriata, dove non si è detto nulla di memorabile, ma comunque è stata una bella rimpatriata.Ne avremmo potuto anche fare a meno, ma alla fine bisogna ammetterlo è stata una bella rimpatriata.

Il nipote ha tre figli : una bimba di 5 anni bellissima e di un’intelligenza straordinaria inoltre sa parlare già tre lingue in maniera corretta, in più sa anche un po’ di giapponese.Nipote sa parlare poco l’italiano e l’inglese lo parla a modo suo. La bimba ha preso chiaramente della madre sia come bellezza e come attitudine alle lingue. Sull’intelligenza bisognerà formare una commissione d’inchiesta.

Il secondo figlio meno di tre anni, un maschietto molto bello, biondissimo, se fossi nipote mi sarei preoccupato…. dice che i rossi, noi in casa ne abbiamo parecchi hanno gli stessi geni dei biondi. Il secondo bambino a differenza della sorella parla poco ma rompe i così detti parecchio è un continuo moto perpetuo non sta fermo neanche quando dorme. E’ il preferito di nipote è sta fisso con lui.

Il terzo ha meno di un anno per ora mangia dorme caga e piscia. Continua ad essere allattato al seno credo che crescerà con un bel ricordo delle tette. La moglie di nipote è ben fornita e nonostante le tre gravidanze è rimasta bellissima, non ha un filo di grasso.

Nipote vuole arrivare a 5 figli la moglie vorrebbe chiudere bottega, credo che arriveranno a 4, lei è ancora troppo innamorata del nipote.Anche per questo bisognerà aprire una commissione d’inchiesta.

Figlia e la bambina sono diventate amiche. La bimba le ha detto in confidenza che quando va in giro col padre gli deva fare da interprete, che nipote parla un inglese che nessuno capisce. Anche figlia ha detto alla bimba che mi deve correggere che siamo così di famiglia.

Invito a pranzo a sorpresa.

Nipote australiano con famiglia moglie e tre figli è tornato dopo anni d’assenza in Italia.

La moglie era già tornata una volta con un figlio nato da poco, la seconda con due figli il secondo nato anche lui da poco, ora la terza con tre figli con l’ultimo arrivato che non ha neanche un anno, ogni volta che decide di tornare ha scodellato un bambino per la gioia dei nonni materni, fratello è meno entusiasta.

Sono qui da un mese e tra qualche giorno partono e nipote qualche giorno fa si è accorto che non mi aveva ancora visto e neanche dolce consorte e figlia. Per vedere lui e famiglia era necessario prendere appuntamento ad un apposito numero verde e bisognava telefonare solo ora pasti.

Tramite fratello ha chiesto quando potevamo vederci una sera.

La sera lavoro escluso la domenica.

La mia grande idea era di mandare dolce consorte e figlia a trovarli e dirgli che ero dispiaciutissimo di non averli visti, ma si sa un mese passa veloce e capivo bene che con tutti gli amici e parenti che doveva incontrare qualcuno potesse sfuggirgli.

Risolto il problema ero bello tranquillo di aver sistemato tutto. ( bello è un modo di dire anche tranquillo).

L’altro giorno dolce consorte mi dice ” domenica a pranzo abbiamo ospiti” aveva invitato tutti nipote e famiglia fratello e figlia a seguito…

Saremo dieci persone e indovinate chi cucina ?

continua…..

Due giorni di pioggia e l’erba è alta due metri….Cronache di disperazione di un diversamente contadino.

Sono bastati due giorno di pioggia e l’erba è cresciuta a dismisura gettandomi nella disperazione.

Avere l’orto davanti casa è comodo ma lo devi tenere in ordine se no sembra abbandonato.

Dolce consorte ha una che ha bisogno e ha proposto di far tagliare l’erba a questa persona. In poche parole io andrei a lavorare per pagare una che mi taglia l’erba, per poco che si prenda è più di quello che danno a me. Ora fosse una volta e chi se ne frega andrebbe bene , ma entriamo nella stagione ogni dieci giorni bisogna tagliare.

Ho spiegato a dolce consorte che vive nel suo mondo, quello del suo ufficio, che quest’anno sarà il caso di risparmiare tra gas e luce sarà una batosta.

APPELLO URGENTE

ESISTE UNA STUFA AD ERBA ?

Nel frattempo è due mattine che invece di andare al mare a fare il bagno, il bagno lo faccio nell’orto tagliando l’erba e sudando come un maiale ( I maiali sudano? )è tornato caldissimo .

Figlia ha scoperto che oltre le rose anche i fichi d’india hanno le spine. Santa pirlaggine.

Figlia non è così pirla, sapeva che il fico d’india è pieno di spine, quindi ha pensato bene di prendere un mio guanto di stoffa quelli che si usano nell’orto per non sporcarsi le mani e li ha usati per raccogliere qualche frutto.

Al secondo fico d’india la mano era piena di spine. Sospesa immediatamente l’operazione di raccolta ha passato la mezz’ora seguente a cercare di togliersele.

Le spine dei fichi d’india sono infide e bastarde e difficile da togliere.

“Ma come si fa a raccogliere i fichi d’india senza riempirsi di spine ” mi ha chiesto figlia mentre ridevo.

Ora mio zio paterno( le mie origini sono del sud ) li raccoglieva a mani nude, come facesse non è dato saperlo e lo ricordo poi col suo inseparabile coltellino pulirli e donarli a noi nipoti.

Il mio affetto per lo zio era grande e queste piante sono state piantate in suo ricordo.

Sono andato dalla pianta e con l’aiuto di una pagina di un quotidiano ho raccolto una decina di frutti e portati a casa. Questo è il miglior sistema che conosco per non riempirmi di spine.

Figlia nel frattempo era andata in rete e guardato come fare a pulirli.

PS Buonissimi

Secondo Caroletta: scuola obbligatoria dalla prima infanzia fino a 18 anni. Così si passa dagli arresti domiciliari agli arresti scolastici. Se ci mettiamo la pensione a 71 anni proposta da Cottarelli Il PD è sicuro che stravince queste elezioni.

Chi mi segue da tempo sa il mio odio verso la scuola, non credo che ci sia stato un solo giorno della mia vita scolastica in cui sono stato contento di andarci non l’ho mai sopportata fin dal primo giorno e soprattutto non ho mia sopportato quel cazzo di fiocco al collo che a quei tempi ci obbligavano a tenere. Nonostante questo incredibilmente mi hanno sempre promosso. Qualcuno direbbe che le vie del Signore sono infinite.

Ora obbligare qualcuno che non ne ha voglia ad andare a scuola fino a 18 anni è una delle cose più idiote che abbia mai sentito dire.

Secondo il mio parere già obbligare a due anni di superiori è una cosa profondamente inutile se uno non ha voglia di andare a scuola , ma in questo caso posso capire le motivazioni, ma fino a 18 anni è veramente una cosa fuori dalla realtà.

Voi che avete fatto le scuole alte forse non sapete la realtà delle scuole basse. Di quali elementi frequentino quelle classi, il peggio del peggio, per non parlare di quali insegnanti girino per quelle classi .

Persone demotivate a cui non frega un benemerito cazzo degli studenti e vivono il loro lavoro come una punizione per qualcosa fatto nella loro vita precedente e l’unica cosa che li spinge a presentarsi al mattino a scuola è lo stipendio.

Tra studenti che non ascoltano una sola parola dell’insegnante e insegnanti che non frega niente di quello che insegnano obbligare fino a 18 questa pagliacciata mi sembra veramente da balordi e da gente fuori dalla realtà.

Io ho tanto ad odio la scuola che mi segue avrà notato che non ho mai praticamente raccontato nulla di quel periodo, forse qualche episodio qua e là.

Per oggi e solo per oggi

Ricordo di un compagno bocciato già due volte che aveva compiuto da poco i 18 anni, i genitori si erano fissati che doveva diplomarsi. Era arrivato in ritardo di quasi mezz’ora, il professore gli aveva chiesto la giustificazione, tirato fuori il libretto aveva scritto ” mi sono attardato perché mi sono fermato a fare colazione al bar ” quindi si era seduto al suo posto tra le risate di tutta la classe. Il professore aveva provato a rimproveralo. Il ragazzo aveva tirato fuori il libretto delle giustificazioni ” me ne vado perché il professore m’importuna ” data la giustificazione aveva salutato tutti ( era simpatico a tutta la classe ) salutato anche il prof se ne era andato probabilmente al bar.

Nella mia classe ogni giorno succedeva qualcosa del genere…

Dal compagno che sia alzava d’improvviso e facendo finta di avere un fucile in mano e lo puntava verso il professore e gli sparava, tra le risate di tutti o quasi.

Ma Caroletta non sa niente di queste cose.

Nontirare (cane ) ha ragione e quindi pubblico subito la foto dei suoi piedi.

Ormai Nontirare si è rassegnata che metto le foto di tutti meno che la sua.

In realtà ha capito che io e lei dobbiamo rimanere figure immaginarie La cosa non è che le piaccia tanto, dice che con le sue foto avremmo milioni e milioni di follower “altro che i pochi follower che ti seguono più per compassione che per altro. Inoltre in tutto questo tempo non hai ancora imparato a scrivere in un italiano corretto ” mi ha detto rancorosa.

Che Guardacomeseigrasso con le sue foto finisca sempre nel blog le rode parecchio.

L’altro giorno mostrando le galline nuove ho fotografato i miei piedi, erano funzionali alla foto servivano a far capire che le galline ormai si fidano e quindi mi vengono tranquillamente vicino, di più camminano in mezzo ai miei piedi senza nessuna preoccupazione.

Il patto è niente mie foto e niente sue foto, come protagonisti del blog dobbiamo rimanere personaggi astratti.

Visto che ho mostrato i miei piedi ecco a voi i piedi di Nontirare, quando una ha ragione ha ragione.

” Sei veramente un pirla senza nessuna speranza ” Ha detto Nontirare quando ha visto la foto.

Guardacomeseigrasso a caccia di topi.Appostamento fuori dal pollaio.

Ieri mattina mentre andavo a dar da mangiare alle galline tra il muro e i pali quelli che si usano nell’orto nascosto vicino alla porta del pollaio vedo Guardacomeseigrasso seduto in attesa di qualche topino suicida. La porta è aperta e la rete serve a non far uscire le galline o a far entrare i cani, per i topini non c’è problema possono entrare e uscire a loro piacimento.

“La pazienza è la virtù dei forti e io sono paziente basta non fare movimento.Sono forte vero ?”

Nontirare (cane ) lo guarda ” Si vede lo stile del cacciatore” e si mette a ridere ” anche quando cacci stai sdraiato”

Guardacomeseigrasso non risponde ma è infastidito dalla nostra presenza che non incentiva certo i topini ad uscire.

Il nostro cacciatore guarda attraverso la rete facendo finta di vedere un topo. ” zitti che se no non escono ” dice irritato. ” e anche se escono è certo che tu non li prendi ” risponde ridendo Nontirare.

Dato che non vogliamo incentivare la violenza e abbiamo pietà per la vittima non metteremo la foto del topino morto che Guardacomeseigrasso ha lasciato davanti al mio ingresso.

Non vorremmo essere accusati di sfruttare a uso politico certi avvenimenti.

La morte del nigeriano a Cittanova Marche è stata trasmessa integralmente in tutti i canali televisivi a qualunque ora e Letta non si è indignato. Lì bisognava far capire che noi italiani siamo razzisti, nonostante fosse chiaro che il gesto non avesse alcuna matrice razzista. Mentre in questo caso, nonostante la vittima non fosse riconoscibile grazie al viso oscurato, si è degli incivili, e non perché la donna è stata stuprata in pieno giorno in centro città, ma perché hanno messo il video in rete. Il fatto che la destra ci marci su è ovvio, dato che il reato è stato commesso da un richiedente asilo.

Bravi, continuate pure, così altro che l’80% dei voti prende la destra.

Le galline nuove mi stanno in mezzo ai piedi. La fiducia è una cosa seria e bisogna meritarsela.

Un po’ di me Scarpe antinfortunistica assolutamente necessarie per evitare danni da autolesionismo.

Ormai le nuove galline hanno perso ogni paura nei miei confronti, grazie anche ad Alcatraz capa indiscussa del pollaio. L’unica che avrebbe potuto battere l’altra gallina da combattimento la Meloni, invece del pollo del LettaMaio . Un nome , un programma e una garanzia di sconfitta.

Le galline nuove ormai oltre che riempirmi di uova, ormai tutte hanno iniziato a deporre. Al mattino quando arrivo col cibo mi accolgono festose e mi vengono in mezzo ai piedi rischiando di farmi darrupare (cadere)

Quando mi vedono già da lontano cominciano a gridare giulive ” arriva arriva ” e si mettono dalla porta ad aspettarmi felici di vedermi. ( galline e Nontirare (cane) sono sempre contenti di vedermi) Le persone anche di casa forse un po’ meno.

Storia tristissima: Gara di piccioni viaggiatori finita in tragedia. Fatti partire nonostante fosse annunciata una tempesta. Miglia e miglia di piccioni non hanno fatto più ritorno a casa.Finale del pezzo con metafora sulla vita e sulle elezioni politiche.

In Belgio c’è agitazione tra gli allevatori di piccioni da competizione dopo che migliaia dei loro uccelli sono spariti in una tempesta durante una gara finita male.

I piccioni erano stati liberati a Narbona, nel sud della Francia, e dovevano arrivare in Belgio. Gli animali, però, hanno quasi subito incontrato un violento temporale estivo, che li ha stancati e disorientati. Un numero ancora indefinito di uccelli – tra i 3000 e i 4000 – si è perso e non è riuscito a tornare a casa.
La Federazione belga degli allevatori di piccioni da competizione l’ha definita una catastrofe e ne ha attribuito la responsabilità agli organizzatori della gara, accusandoli di aver liberato gli animali nonostante fosse previsto cattivo tempo.

Gli organizzatori si sono scusati

L’associazione di Liegi ha presentato scuse ufficiali alla tv belga, spiegando che «è vero che la competizione è andata male per varie ragioni», e ha ammesso che una violazione delle regole c’è stata, ma sostiene che la liberazione dei piccioni  (cioè l’avvio della gara) è stata concordata con funzionari francesi, olandesi, tedeschi e belgi. Ha aggiunto poi che la decisione è stata presa perché nei giorni successivi, per via di un innalzamento delle temperature e dell’intensificarsi dei venti, sarebbe diventato impossibile svolgere la gara.(Post )

Ora a me questa storia, solo a me probabilmente, ha fatto venire in mente le nostre elezioni per eleggere il prossimo governo.

Si sa che c’è tempesta in giro ma nonostante tutto si è deciso di partire per la competizione. I nostri piccioni o meglio tordi (individui sciocchi e balordi) sono partiti per la gara.

Come nella gara miglia di questi tordi di parlamentari si perderanno ( speriamo definitivamente) nella tempesta elettore e solo pochi arriveranno in parlamento. Speriamo i migliori ma prevedo solo i più furbi , fortunati e raccomandati.

Un aspetto irritante del problema del Cigno nero – in realtà il punto cruciale, spesso non colto – è che la probabilità che un evento raro si verifichi è semplicemente impossibile da calcolare. Nassim Nicholas Taleb, Antifragile, 2012. Ieri nel levante ligure abbiamo avuto la giornata del piccione nero. Che la probabilità che un evento raro si verifichi ogni anno nel levante ligure è praticamente certo. Allegro Pessimista Fragilissimi, 2022.

Come molti sapranno ieri nel levante ligure siamo stati colpiti dal maltempo.

Era stata data allerta gialla, nessuno avrebbe pensato che sarebbe successo quello che è successo.

La colpa non è del governo dei migliori, vero che da quando ci sono loro una sfiga dietro l’altra.

https://www.facebook.com/watch/?v=1113303842605233

Il video qua sopra fa vedere come da quiete su passa a tempesta in pochi secondi. Da guardare attentamente.

Il prato all’inglese del cognato io io io o meglio di cognata voce di tuono e la rottura di coglioni il giorno di ferragosto.

La premessa è che a me i prati all’inglese non piacciono, sono per persone con problemi mentali o molte ricche (che non esclude i problemi mentali) da permettersi uno che ci stia dietro continuamente.

Poi il solo fatto che si chiami prato inglese è di per se sicuramente una fregatura.

Per tenere in ordine un prato inglese ci vuole tantissimo tempo e tantissima acqua, va falciato tre volte alla settimana, e bagnato tutti i giorni, come detto è un lavoro quasi a tempo pieno, se poi il prato è grande come quello di cognato io io io è una vera rottura di coglioni.

Di solito del prato si occupava cognata voce di tuono, ma ultimamente non sta bene e l’incombenza è chiaramente è passata nelle mani di cognato io io io a cui piace il prato all’inglese ma meno doverlo curare.

Il giorno di ferragosto a pomeriggio inoltrato, appena rientrato da una settimana di ferie, cognato io io io basta non stare da solo con la moglie per più di venti minuti(in ferie va sempre con altre persone) ha pensato bene di tagliare l’erba con tagliaerba a scoppio.

Io ero sulla terrazza tranquillo a leggere e a riposarmi, quando è partito il rumore assordante del macchinario.

Quasi due ore di rottura di coglioni.

Ora cognato io io io oltre al suo culo non vede e degli altri se non per motivi d’interesse non frega niente. Inutile fare discussioni, la prossima festa manometto il tagliaerba che tanto sta da me.

Il trenino dell’allegria che tristezza.

Dolce consorte dice che non devo rompere……

Ieri sera sono stato semi costretto ad uscire, con la scusa di una mostra fotografica dove esponeva una nostra amica. La mostra doveva aprire alle 21, in realtà era chiusa, si erano scordati di scriverlo nella locandina che a ferragosto non ci sarebbe stato nessuno. Tutta colpa del reddito di cittadinanza secondo me.

Ormai eravamo fuori e ne abbiamo approfittato per fare due passi, la passeggiata nel paese in cui vivo è una delle più belle nell’intero universo.

Mentre passeggiavamo ecco passare il trenino dell’allegria, era pieno all’inverosimile e gli occupanti erano intenti a cantare e battere le mani al comando del conducente .

UNA TRISTEZZA UNICA.

Vedere adulti cantare il ballo del qua qua o canzoni similari mi ha messo una tristezza infinita.

Nella realtà gli occupanti sembravano divertirsi tantissimo, che tristezza.

Dolce consorte sosteneva che sono esagerato, che era un modo simpatico per passare il tempo.

Alla sera quando torno dal delirio(lavoro) spesso mi capita di beccare il trenino a rompere le balle in mezzo alla strada con la musica a tutto volume e gli occupanti intenti a cantare e a battere le mani e salutare i motociclisti che cercano di sorpassare il trenino i quali rischiano la vita pur di non rimanere incolonnati a quel mezzo ingombrante che si prende tutta la strada ed assistere a quello spettacolo penoso.

Io capisco che quando uno è in ferie abbia voglia di divertirsi ma prendere il trenino che gira per il paese, inoltre di notte che non si vede niente, che già col sole c’è poco da vedere, non può essere considerato un divertimento. Fine della discussione.

PS Una volta il proprietario del trenino è stato multato perché l’autovelox sosteneva che andasse a 230 km all’ora. Vi garantisco che più dei 30 non fa.

Fratello racconta di tempi passati e io faccio un tuffo nella memoria.

Fratello a mia differenza ama stare in mezzo alle persone. Frequenta i bar, ama mangiare nei ristornati e soprattutto non si fa scappare un funerale. Il funerale è un momento dove è facile rincontrare persone che da tempo erano sparite dalla vista. Chiaramente il morto dopo la sepoltura sparisce dalla vista definitivamente.

Il mio opposto: non frequento bar, raramente vado al ristorante e ai funerali solo se assolutamente necessario, per intenderci non so neanche se vado al mio.

Fratello conosce tantissime persone, anch’io ma per motivi di delirio (lavoro) se no da anni sarei già un eremita.

Fratello frequenta ancora il paese dove siamo cresciuti, io è anni che non ci metto più piede.

Durante l’estate il paese della mia infanzia e gioventù si riempe di villeggianti è un piccolo paesino sul mare e nel periodo estivo ritornano molte persone che hanno fatto parte della mia giovinezza, ormai anche loro quasi anziani come me.

Alcuni fermano fratello e chiedono informazioni del sottoscritto e mi mandano i saluti.

E’ normale ai saluti di alcuni cascare nel passato e ricordare i tempi che furono.

” Ho visto Giulio ” mi ha detto ieri fratello “un grande tuo fratello” ha affermato Giulio. Fratello non era proprio convinto di questa affermazione , ma si sa che tra fratelli c’è sempre un po’ di gelosia. Io sono più alto, sono più simpatico, sono più intelligente , sono più sportivo e ho preso più…….. Certo lui non ammetterà mai che sono più intelligente, più simpatico e che ho preso più …… di lui.

Fratello è quello che nel momento del bisogno ha mandato avanti casa aiutando i nostri genitori sacrificandosi per tutti noi fratelli,vero che era il più grande, ma anche dopo è stato quello che si è fatto carico di molte responsabilità e quindi merita il massimo rispetto. Quando muore al suo funerale ci vado, così è la volta che rincontro un sacco di vecchi amici che non vedo più da tanto tempo. ( Il più tardi possibile chiaramente)

Abbiamo chiesto a Guardacomeseigrasso “cosa fai a ferragosto?”

Mentre passavo, ero appena venuto via dall’orto al sole e grondavo dal sudore e mi dovevo preparare per andare al delirio ( lavoro) quando ho visto Guardacomeseigrasso stragattato sulla sedia .

” Cosa fai per ferragosto ? ” gli ho chiesto

Mi ha guardato con compassione ” niente come sempre, me ne sto tranquillo all’ombra non sono mica pirla come te che ti sei messo a fare da quasi anziano il diversamente contadino e lo straordinario al delirio (lavoro) “

PS Al delirio siamo praticamente obbligati a fare straordinario e di questi tempi nessuno ha voglia di discutere nemmeno io. Aspettando tempi migliori a chi sa quando….

Cosa possono fare o non fare gli Angeli custodi Io col mio ho un rapporto conflittuale.

Persona cara l’altra sera era ospite gradita qui da me.

Chi mi segue sa che persona cara ha doti particolari alquanto discutibili per molti.

Vede gli Angeli, le fate, gli gnomi, detta così fa ridere lo so e infatti io spesso ci rido sopra, sono agnostico. Persona cara mi vuole bene ed io gli voglio a mia volta molto bene è cresciuta in casa dei miei genitori quando ancora abitavo con loro.

Persona cara ha tramutato queste sue doti nel suo lavoro e incredibilmente per uno che la pensa come me ci campa.
Persona cara ha preso molto seriamente il suo lavoro: studia si aggiorna, fa continuamente corsi, si sa nell’olistico c’è veramente di tutto.

Una delle nostre grandi dispute sta spesso sull’angelo custode.

Ora nipote vede chiaramente se il nostro angelo custode è con noi, secondo il suo personale parere il mio c’è, io nutro seri dubbi ma lei sostiene che è ben presente e che lo vede benissimo, ma che abbiamo problemi di comunicazione, io sostengo che è sordo più che altro.

Per chi non conosce bene queste materie, (persona cara mi ha regalato più libri in proposito) attingendo dalla rete spiegherò cosa possono o non fare gli angeli.(Cammina nel sole è il primo sito che ho trovato)

Quali “poteri” hanno gli Angeli?

Gli Angeli possono fare tutto ma solo su richiesta, non possono agire sul libero arbitrio individuale, quindi se non sono “chiamati” non intervengono se non per salvare la vita in caso non fosse quello il momento “giusto” per lasciare la Terra. Gli Angeli non interferiscono con il karma individuale anche se possono aiutare a comprenderlo e a sanarlo.

Possono fare tutto escluso il male chiaramente, non fanno i killer su richiesta tanto per intenderci.

A: Qual è la funzione dell’angelo-custode

Protegge dai pericoli di vita, dai cattivi pensieri, dà appoggio nella solitudine, condivide con il suo assistito la gioia, aiuta a sviluppare creativamente i nostri sensi.

Su questo ci sarebbe molto ma molto da discutere, se non funziona comunque sappiate che la colpa è la vostra.

A: Che cosa si può dire agli Angeli?

Qualsiasi cosa. Gli Angeli sono creature di raccordo tra l’uomo e la Divinità: si può parlare loro dei nostri problemi, delle nostre gioie, chiedere salute per noi e per chi ci sta vicino, ascoltare il loro messaggio di pace e armonia. O semplicemente si può stare con loro e sentirsi meno soli.

Ecco non fate come me che tendo ad insultarlo….

A: Gli Angeli possono predire il nostro futuro?

Anche se alcuni Angeli possono “vedere” il nostro futuro, essi non interferiscono mai con il nostro libero arbitrio, quindi non daranno notizie riguardante il futuro nostro o di altre persone. Possono con molta discrezione suggerire la calma, la distensione, la pace e far sì che siamo noi stessi a lavorare alla nostra crescita personale.

Intanto non tutti, ci sono angeli di seria A- B il mio è un dilettante. Scherzo è una battuta. Al mio angelo custode manca il senso dell’umorismo è permaloso e si vendica anche se non potrebbe.

Ora volendo si può conoscere anche il nome del nostro angelo custode , andando in rete in poche mosse si otterrà il suo nome, potete dargli tranquillamente del tu gli farà piacere.

Persona cara afferma che col mio angelo custode ho grossi problemi di comunicazioni, che lui non aspetta altro di esaudire le mie richieste solo che ho un brutto modo di dire le cose e poi non si prendono in giro gli angeli e non si fanno battute sceme come le mie. Ve l’ho detto è permaloso.

Collega balordo dice cattiverie e insinuazioni su una amica di dolce consorte. Malelingue all’attacco.

Il collega balordo ama dire cattiverie gratuite è stronzo dentro, la cosa è capibile avendo conosciuto i genitori due balordi al quadrato.

Il collega balordo ha dei pregi a dire il vero, peccato che a volte la parte peggiore di lui venga a galla e si lasci andare a vere cattiverie gratuite .

Sabato stavamo per uscire quando mi dice ” Lo sai che l’amica di tua moglie ( rimasta vedeva da poco) si trombava uno anche prima che morisse il marito e appena morto è andata in vacanza col tipo ed ha detto nome cognome professione stato civile ed indirizzo ”

Ora l’amica di moglie è molto conosciuta e il defunto marito ancora di più nella cittadina dove vivono, adesso solo lei ci vive e tromba secondo il collega balordo, mentre il marito soggiorna nel cimitero. Il defunto ha lasciato in generale un ottimo ricordo di se.

” No ” ho risposto ” lo dirò a mia moglie e vediamo cosa dice” ho finito di dire

Dolce consorte non sapeva niente della presunta tresca, ma sapeva esattamente dove fosse andata e con chi la sua amica dopo la morte del marito, una coppia di amici con figli che tornati precipitosamente dalle vacanze per il funerale se l’erano portata via con loro per cercare di farle superare il momento di dolore. Niente amante e niente trombate.

Preso il telefonino ho scritto un messaggio al collega balordo raccontando i fatti certi.

“Visto che non è vero e non è vero che sia andata via col trombatore, questo è accertato(inoltre è un uomo sposato con figli piccoli e molto conosciuto in zona )anche tutto il resto fino a prova contraria sono delle balle”

Il collega balordo mi ha risposto ” Voce di popolo ”

Più che voce di popolo, voci di stronzi.

Il nipote irritante. Telefonata molesta alle 9 del mattino.

Ero pronto per andare al mare, erano le 9 e 20 del mattino, quando ha vibrato il telefonino.Guardo è mia sorella” rispondo non rispondo ?” Mi domando, intanto il telefonino smette di vibrare. Di solito quando telefona sorella è per qualche disgrazia. La richiamo, avrei dovuto seguire il mio istinto ed andare al mare.

La telefonata sarebbe durata anche poco se non avesse voluto passarmi nipote, ho provato a dire ” fa lo stesso ” ma è stato inutile ” pronto zio ” ho sentito dire dall’altra parte.

Ora di tutti i nipoti è quello che mi assomiglia di più, forse è per quello che mi irrita più di tutti.

Al di là che mi assomiglia anche fisicamente, dice cose che ho pensato anch’io, solo che io avevo 14 anni lui ne ha quasi 50 e continua a dirle e questo sarebbe il meno, ma tutte le sue scelte dal lavoro ai sentimenti si basano su questi ragionamenti da adolescente rincoglionito.

Voleva un consiglio.

Mentre mi raccontava i fatti le risposte se le dava da solo, il problema era che non gli piacevano e voleva altre soluzioni che non ci sono.

” Mi aveva promesso e non ha mantenuto” ” mi aveva detto ma… ” mi aveva garantito ma alla fine…” era quello che continuava a dire irritandomi ogni minuto di più.

Alla fine ci siamo salutati lui molto più sereno io irritato come non mai ed erano le 10 e 10 non ci potevo credere. Troppo tardi per la spiaggia.

Se la prossima volta che mi telefona o ci vediamo scopro che non ha seguito i miei consigli l’insulto molto di più di quello che faccio normalmente.

PS Scrive racconti fantasy e vorrebbe diventare famoso. Sarà per questo anche la mia avversione al genere ? Ha pubblicato un libro che non ha letto quasi nessuno. Io e la bibliotecaria mia amica amante del genere fantasy, volevo un suo parere. Un suo amico che ha messo una bellissima recensione in rete. Diventerà famoso per il libro meno letto al mondo?

Il primo uovo non si scorda mai. Intervista a Sederebruciante.

Ieri è successo , si sentiva gridare dal pollaio. ” aiuto aiuto mi brucia il buco del culo” si udiva dire nitidamente.

Alcatraz ( capa indiscussa del pollaio ) cercava di tranquillizzare la gallina giovane al suo primo uovo esattamente come la levatrice aiuta la donna a partorire. ” grida e spingi ” diceva per tranquillizzare Sederebruciante , che obbediva, e urlava a più non posso e spingeva.

Dopo qualche minuto ecco il risultato chiaramente è l’ovetto piccolo per quello grande come si intuisce bisogna prima abituare il buco del culo.

Dopo Sederebruciante tra ieri e oggi altre due galline novizie sempre con l’aiuto di Alcatraz hanno dato il loro ovetto.

” Complimenti per il tuo primo uovo ” ho detto sorridendo ” è stato difficile? ” ho chiesto “Più che altro doloroso, fa male un male boia ” ha risposto ancora tutta scombussolata Sederebruciante. ” Ma le galline sono state progettate per fare le uova ” ho affermato ” sarà ma a me brucia lo stesso il buco del culo” ha controbattuto convinta e ancora dolorante ed è corsa via sculettando dalle sue sorelle a raccontare della sua prima volta.

E in tanto il tempo se ne va. Articolo serissimo ( si fa per dire) sul tempo che scorre.

Ieri mi si è rotto il cinturino dell’orologio, come ho raccontato da Polis l’orologio è costato 30 euro è funziona benissimo il salasso sono i cinturini uno o due all’anno, ormai siamo oltre i 100 euro.

Come dicevo mentre deliravo ( lavoravo) il cinturino si è rotto l’avevo preso a marzo o aprile e la cosa mi ha infastidito parecchio, questo era quello più resistente per la venditrice che me l’ha propinato.

Ieri mi si faceva notare che dovrei essere soddisfatto della mia vita. Infatti lo sono ma vorrei esserlo anche in futuro e qui nascono i problemi.

Quello che è stato è stato e non rinnego niente ci mancherebbe, le scelte importanti della mia vita nel bene e nel male le ho decise io e non ho nulla da rimproverare ad altri.

Diciamo che considerando il mondo mi sarebbe andata anche bene e di questo ne prendo atto e ringrazio tutte le entità terrene e soprannaturali che hanno favorito questo, oltre il mio comportamento impeccabile al delirio in quasi 40 anni non c’è stato un solo giorno che non mi sono guadagnato lo stipendio, anzi considerando la media me lo sono strameritato e il mio datore di lavoro con me ci ha sempre guadagnato, questo è sicuro. E il mio comportamento impeccabile con le persone care. Sono uno che ha sempre dato di più di quello che ho ricevuto anche nei sentimenti ma questo è natura.

Ieri pomeriggio ero senza orologio, ma al delirio il tempo non passa veloce direi che scorre velocissimo non posso dire che mi annoio non ne ho il tempo ed anche questa è una fortuna.

Ma come ripeto spesso ora avrei veramente voglia di altro, vero che al delirio ci sono persone che mi vogliono bene, ma ora avrei la necessità di cose differenti .

In tanto il tempo se ne va e ci ritroviamo diversi e con nuove esigenze e senza rinnegare nulla con la necessità di altro.

Visto che sarei moderatamente soddisfatto della mia vita mi piacerebbe esserlo anche in futuro e quindi qualcosa bisogna inventarsi.

Figlia oggi è andata a cambiarmi il cinturino col compito di lamentarsi per conto mio.

Figlia ieri era una splendida bambina oggi una meravigliosa donna anche di questo ringrazio tutte le entità terrene e soprannaturali che hanno favorito questo, oltre il mio amarla per quello che è senza chiederle di essere altro..

Le famiglie del mulino bianco non gridano o meglio gridano di nascosto.

I mie vicini sono una coppia relativamente giovane ed hanno due figli in età adolescenziale, gli va dato atto che i ragazzini sono educati, sbagliato il termine, non sono maleducati è meglio.

La cosa che contraddistingue i miei vicini che non li si sente mai gridare ne’ bisticciare, in 15 anni solo due volte il marito ha gridato 20 secondi in tutto.

La cosa per me sarebbe impossibile, passo le mie giornate urlando gridando e bisticciando incurante di cosa pensino gli altri.la mia voce è alta anche quando bisbiglio.

Cognato io io io è un altro fautore della famiglia del mulino bianco da mostrare “alla gente “come dice lui. Poi è merda, ma all’esterno quello deve apparire.

In una settimana i miei vicini hanno gridato per ben tre volte, 30 secondi di lite ogni volta e poi il silenzio….

Il motivo è il figlio grande.Un pirlone alto quasi due metri. Io non dico che non sia normale, ma diciamo che quelli furbi sono proprio un’altra cosa.

Ora il ragazzo è proprio bravo nel senso che non fuma non beve non si droga, secondo me non si fa neanche delle seghe, ma pare essere un ragazzino troppo facilmente influenzabile, questo lo si intuiva dalle urla da 30 secondi e che gli amici (si fa per dire) se ne approfittino un po’ troppo.

Quello che ho scoperto ieri è che i vicini non è che non bisticcino, ma hanno la zona bisticcio lontana da orecchie indiscrete.

Ieri partita la discussione, loro non mi vedevano, la vicina ha fatto segno a tutti di non gridare mettendo il dito sulla bocca, quindi si sono spostati da un’altra parte lontano, hanno una specie di locale costruito abusivamente, l’uso fino a ieri non mi era mai ben stato chiaro…. forse dev’essere la camera dei litigi con locale insonorizzato, infatti entrati lì di urla non se ne sono più sentite.

Non esistono futili motivi, si ha tempo a fare discorsi, quando ti parte l’embolo c’è poco da fare.

Non voglio in nessun modo giustificare la violenza, ma nella vita può capitare di perdere la ragione.

Ero ragazzino quando un amico di mio fratello era stato condannato ad 8 anni per omicidio, omicidio per futile motivo.

Fratello ha fatto pugilato ed in palestra aveva incontrato Giovanni ed erano diventati amici.

Giovanni una domenica era in giro con la sua ragazza quando tre ragazzi avevano fatto degli apprezzamenti pesanti alla sua fidanzata Giovanni aveva solo qualche anno di più di quei giovani.

Giovanni non aveva reagito sul momento, aveva portato la ragazza a casa ed era tornato a cercare i tre che erano ancora dove li aveva lasciati.

Libero dalla ragazza era andato a discutereeeeeeeeeeeeeeeee con i tre.

Una parola tira l’altra ed era finita a botte, Giovanni aveva colpito con un pugno uno dei tre che era caduto all’indietro aveva sbattuto la testa ed era morto.

Il giudice l’aveva condannato perché prima aveva accompagnato prima la ragazza e quindi era tornato.Secondo il giudice non c’era più la provocazione.

Chiaramente il giudice non aveva tenuto conto dell’incazzatura di Giovanni che in quel frattempo era aumentata e non certo diminuita.

Ora per esperienza personale di liti qualcheduna ne ho fatta , tutte verbali, ma una volta la cosa sarebbe potuta finire in maniera tragica, il motivo era futile futilissimo inesistente oserei dire, ma se dentro di te parte l’embolo non c’è niente da fare. Per mia fortuna il mio avversario è stato più intelligente di me, ed è scappato prima che la cosa potesse degenerare. Avevo ragione e l’altro era il doppio di me.

Sono passati 35 anni da quel fatto e non mi è mai più successo ma neanche per sbaglio un episodio simile. Ma mi è rimasto chiaro come in certi momenti si smetta di essere se stessi ed è come se qualcuno si impossessasse di te, non capisci più niente neanche le conseguenze del gesto che stai per fare sia per te che per l’altra persona.

Come detto non voglio giustificare la violenza, ma capire aiuta a prevenirla.

Questa riflessione parte dall’omicidio di qualche giorno fa a Civitanova Marche.

Ora sta uscendo fuori che l’assassino aveva seri problemi mentali e questo non lo giustifica ma da un contorno più chiaro alla faccenda che se no non avrebbe nessun senso. Soprattutto usare l’episodio per motivi elettorali. Ho sentito dare la colpa alla Meloni e a Salvini dell’omicidio

Professor Claudio Mencacci, direttore emerito del Dipartimento di Neuroscienze all’Asst Fatebenefratelli-Sacco di Milano, è plausibile che Filippo Ferlazzo, l’uomo che ha ucciso a mani nude Alika Ogorchukwu a Civitanova Marche, soffra di disturbo bipolare, come da lui stesso dichiarato?
«Premesso che parliamo di un episodio inaccettabile in un Paese civile, nel caso specifico parlerei piuttosto del cosiddetto “disturbo esplosivo intermittente”, che provoca attacchi di aggressività con precise caratteristiche. Sono incontrollati, non motivati o totalmente sproporzionati rispetto alla causa scatenante (che può essere un evento minimo o inesistente), di breve durata (massimo 30 minuti). Inoltre sono ricorrenti e imprevedibili, contraddistinti però da una violenza premeditata. Comportamenti del genere fanno parte dei “disturbi dirompenti degli impulsi e della condotta”. In pratica parliamo di soggetti che non sanno controllare la propria rabbia».(Corriere della Sera)

Vice parroco nei guai. Indagato dalla procura di Crotone che pare non abbia altro di serio su cui indagare : per offesa alla confessione religiosa. Il pirla ha celebrato la messa in spiaggia, lui in acqua con l’aiuto di un chierichetto e di un materassino che faceva da altare.

Che la procura di Crotone stia a perdere del tempo dietro a questa storia è la vera vergogna.

Il Vice parroco pirla secondo la procura ha commesso un reato gravissimo : Chiunque pubblicamente offende una confessione religiosa, mediante vilipendio di chi la professa, è punito con la multa da euro 1.000 a euro 5.000.
Si applica la multa da euro 2.000 a euro 6.000 a chi offende una confessione religiosa, mediante vilipendio di un ministro del culto.

Faceva molto caldo e così ci siamo detti: perché non fare la messa in acqua?” ha spiegato Bernasconi. Ai ragazzi della parrocchia San Luigi Gonzaga che con lui sono partiti da Milano, l’idea è piaciuta: “È stato bellissimo, anche se ci siamo scottati”. Il parroco si trovava in Calabria insieme ai giovani per un campo di volontariato con Libera, l’associazione che gestisce i terreni confiscati alle cosche locali. ( SOLO PER QUESTO VA ASSOLTO) Domenica era l’ultimo giorno prima di ripartire alla volta di Milano e vista l’alta temperatura e la mancanza di zone d’ombra, hanno deciso di celebrare il rito nelle acque del mar Ionio.

Ora quindi Bernasconi chiede perdono in una lettera pubblicata sul sito della parrocchia: “Chiedo scusa anche per la confusione generata dalla diffusione mediatica della notizia e delle immagini. Non era assolutamente mia intenzione che avesse tale risalto” ha scritto. Inizialmente la messa non era prevista in acqua, ma nella pineta vicino alla spiaggia: “Non ci è stato possibile entrare per via di una manifestazione organizzata da un’altra associazione” spiega. Visto che non c’erano zone d’ombra e la sabbia era rovente non hanno “trovato altre zone idonee alla celebrazione” per cui gli è “sembrato significativo, nel contesto del campo appena vissuto, farla immersi nella ‘terra’ che ci ha accolti”. Quando poi una famiglia nei paraggi li ha sentiti “ci ha offerto il suo materassino come altare e io ho deciso di accettare”. Rendendosi conto di quello che è stato reputato uno sbaglio, ha dichiarato: “Non era assolutamente mia intenzione banalizzare l’eucarestia né utilizzarla per altri messaggi di qualunque tipo” ma “i simboli sono forti e parlano, a volte anche in maniera diversa da come vorremmo. É stato ingenuo da parte mia non dare loro il giusto peso”. “Spero che possiate comprendere le mie intenzioni, macchiate da troppa ingenuità e superficialità” ha concluso. (da il Fatto Qutidiano)

Ora io il parroco pirla l’assolvo e anche Dio, ci siamo sentiti ieri sera. Non c’è bisogno di nessun processo, che indaghino sui mafiosi che è meglio.

Secondo me l’idea non è male Se il mare non va da Maometto Maometto va al mare.

Visto le chiese vuote e il rischio del virus mi sembra una buona idea… magari il parroco non in costume ma con una tunica da mare si potrebbe fare. Speriamo che la procura di Crotone non legga il mio pezzo.

Perso di nuovo le chiavi della moto. ” Dopo aver telefonato e chiesto a figlia di portarmi le chiavi di riserva. Atteso 30 minuti seduto sul cordolo della strada davanti al delirio (lavoro) col lampione che si accendeva e si spegneva, mi ha telefonato figlia “sto partendo sono dal distributore a fare benzina” mi ha detto con voce divertita “dovresti essere già qua ” ho risposto incredulo “sto facendo del mio meglio” mi ha risposto e il lampione in quel momento si spegneva definitivamente….

Ieri mattina la sveglia era stata alle 5 c’era l’orto..

Poi nel pomeriggio il delirio, tra malati di covid e persone in ferie, altro che delirio, non si sa da che parte andare. Non ero neanche riuscito ad andare a pisciare, ogni volta succedeva qualcosa e mi toccava rimandare.

Finito, erano le 22 passate mentre mi avviavo alla moto mi sono accorto di non avere le chiavi nel taschino. Ho pensato di averle lasciate attaccate al sellino, succede spesso, Arrivato con mia grande sorpresa non c’erano e neanche in tutte le altre tasche del giubbotto, mentre i colleghi mi lasciavano solo fregandosene del mio problema( pagheranno e se pagheranno) e se ne andavano via di fretta.

L’unica alternativa era telefonare a casa.

Le chiavi sono state ritrovate stamattina da un collega, erano sulla sua agenda.

Come ci siano finite questo si che è un mistero.

La vita a volte è così : si è costretti a rimanere fermi con brutti pensieri nella testa, poi arriva la chiave (con molto ritardo ) che ti permette di ripartire e si ricomincia… cercando di sorriderci su.

Figlia e le marmellata di pesche e la pizza 60 gradi in cucina in una giornata calda di fine luglio.

Ieri sera arrivato dal delirio (lavoro) c’era figlia ai fornelli stava preparando la marmellata di pesche, avevo lasciato qualche kg da pulire per la macedonia e per il gelato.

“La pizza ? ” Ho chiesto non avevano preparato nulla da mangiare. ( sabato è pizza )

” Se tu vai a raccogliere altre pesche, io nel frattempo preparo la pizza” mi ha risposto. ” prima era troppo caldo per fare la marmellata ” ha finito di dire.

Così sono finito alle 9 di sera nell’orto a raccogliere pesche, le ultime….

Sono tornato con una decina di kg di pesche.

Nel frattempo la pizza era pronta e siamo andati nella terrazza mentre in cucina si ci poteva fare tranquillamente la sauna, tra acqua che bolliva per i vasetti da sterilizzare, forno acceso e la prima marmellata fatta.

Figlia finito di mangiare è tornata alle marmellate, mentre io e dolce consorte siamo rimasti al fresco sulla terrazza, c’era un bel venticello fresco….

All’una del mattino Figlia era sotto la doccia aveva finito il suo lavoro.

Stamattina siamo passati alle prugne…o meglio io ho raccolto le prugne sotto la pioggia inaspettata e lei ai fornelli.

La soddisfazione di figlia è stata tanta e anche la mia.

La vita durissima di un diversamente contadino. Facciamo il punto della situazione

A grandissima richiesta ( ma neanche uno per sbaglio) vi faccio vedere com’è finita la storia delle api. Tutte le pesche sono state punturate, altro che i vaccinatori del coronavirus…..

Altre foto cambiando zona.

Ste stronze di api, insieme alle vespe hanno fato strage di pesche. Di buono che le api non attaccano se non si sentono minacciate e quindi mi hanno lasciato raccogliere le poche pesche che non avevano ancora distrutto.

Le mie pesche hanno salvato migliaia di api che se no non avrebbero saputo cosa mangiare. La siccità ha seccato tutti i fiori. Spero che se ne ricordino in futuro. Chiaramente ho evitato qualsiasi veleno anche se riconosco che guardando il danno fatto da queste infami la voglia è stata tanta.

Come detto la vita del contadino è durissima la mia che sono un diversamente contadino di più.

Comunque dietro ogni insuccesso c’è una lezione da imparare, quindi per il prossimo anno vedrò di evitare gli errori fatti quest’anno. Per primo la legatura dei pomodori senza canne ma con le corde. Una scemenza vista su youtube invece che diminuirmi il lavoro me lo ha triplicato senza considerare la resa sicuramente inferiore. Nel video sembrava facile, solo un pirla come me ci poteva cascare .Tornerò all’antico.

La siccità sta dando un danno incredibile, quindi sarebbe necessario costruire delle vasche per incanalare l’acqua e raccoglierla durante i periodi di pioggia, questa è una priorità ma nulla è facile come sembra, ma ci sto lavorando.

Le galline grazie ad Alcatraz si stanno normalizzando, sceme sono sempre sceme ma ci sono stati notevoli miglioramenti.

Ci vuole una guida credibile anche per i più scemi, guardate Di Maio, Brunetta e la Gelmini con Draghi.

Da quasi anziano :una cosa che mi piacerebbe ancora fare è giocare a pallone sulla spiaggia. ( oggi niente politica giuro)

Chi mi segue sa che sono da anni quasi anziano.

Nella mia vita ho praticato vari sport, in nessuno bravissimo ma in tutti a discreti livelli. Forse il calcio a 5 sarebbe stato il mio sport ma ai mie tempi non esisteva almeno dalle mie parti.

Ora da quasi anziano e con vari acciacchi, molte cose che facevo ho dovuto necessariamente smetterle di fare.

Nulla di grave si fa dell’altro, ma una cosa che proprio mi manca e vorrei poter ancora fare è giocare a pallone sulla spiaggia, dirò di più giocare a pallone sulla spiaggia col mio amico morto l’anno scorso. Ecco questo mi manca veramente e spesso mi ritrovo a pensare a quei momenti di pura felicità.

Ora giocare sulla spiaggia a pallone è puro divertimento, ho iniziato da bambino e fino a qualche anno fa ho continuato imperterrito.

L’ultima volta era stato dopo i vari acciacchi che hanno compromesso alcuni miei movimenti. Dei ragazzi con cui spesso avevo condiviso questa passione mi avevano chiesto di unirmi a loro.

Mi ero alzato dall’asciugamano e mi ero unito a loro con la speranza di riuscire ancora a giocare

Mai come in quel momento tutta l’anzianità era uscita fuori, movimenti lenti e goffi, dopo pochi minuti ho smesso sconsolato quello che giocava non ero più io. La verità e che non ero più in grado di fare più nulla di quello che sapevo fare senza sembrare ridicolo.

Basta da quel giorno non ho più giocato.

Ma quelle sere quando tutti i villeggianti erano andati via e rimanevamo in pochi in spiaggia a goderci il tramonto e io e il mio amico a giocare a pallone. I discorsi spesso filosofici tra un tiro e l’altro e l’altro. Il mio amico aveva i piedi di un brasiliano sapeva fare tiri a giro , io nella mia porta, certo ci eravamo fatti la porta con traversa annessa , senza traversa era sempre una discussione se era goal o no soprattutto con i ragazzi. Quando stanchi e sudati e insabbiati e col buio alle porte decidevamo che era ora di smettere e con calma andavano verso il mare e si faceva l’ultimo bagno, si ci tuffava nell’acqua limpida e si nuotava continuando ad argomentare le nostre opinioni. Poi spesso ancora bagnati in bici si tornava a casa in bicicletta. Al bivio ci lasciavamo col promessa di rivederci il giorno dopo.

Questo mi manca, mi manca lui, mi mancano quei momenti di pura felicità e serenità

E così a volte mi capita di rivedermi volare sul mio angolo destro ( quello preferito) ed andare a deviare fuori dalla porta quel tiro ad effetto proprio nell’angolino. Il mio amico che mi dice ” bravissimo” si avvicina e mi abbraccia sorridente.

Una sconfitta da professioniste. Europeo di calcio femminile.

Lo so che mi farò dei nemici ma a me il calcio femminile non piace. ” chi se ne frega ” direte in coro. ” giusto ” vi rispondo.

Da qualche tempo c’è l’europeo femminile a cui partecipavano le nostre atlete, fino a ieri sera, dopo l’ennesima sconfitta sono tornate a casa non senza aver fatto prima un appello a Draghi di rimanere.

Sarebbe facile ironizzare, dopo la brutta figura della squadra maschile esclusa dai mondiali, ora l’eliminazione della squadra femminile con ben due sconfitte e un misero pareggio.

Dal 1 luglio le donne che giocano a calcio in seria A sono professioniste e non più dilettanti.

Grazie ai contratti professionistici fatti alle atlete: le calciatrici potranno usufruire di un contratto collettivo che stabilisce stipendi più elevati, la maturazione dei contributi pensionistici e altre tutele di tipo legale e sanitario, ad esempio avranno diritto ai contributi previdenziali, al versamento dell’ Irpef e i contributi per il fondo di fine carriera che garantiranno loro il diritto alla pensione di maternità.

Nulla in contrario ci mancherebbe.

Ma torniamo al calcio femminile che personalmente non piace. In questi giorni in cui non potevo uscire per via del covid ho seguito qualche spezzone dell’europeo , dolce consorte vorrebbe la televisione spenta e parlare, abbiamo trovato un accordo la tengo accesa senza volume e cosa meglio di una partita di calcio femminile per desiderare di guarire subito.

Dolce consorte che parla da una parte e la partita di calcio femminile dall’altra.

Ora che a le donne piaccia giocare a calcio va benissimo e ci mancherebbe, ma che sia divertente guardare una partita di calcio femminile mi lascia abbastanza dubbioso.

Scimmiottano i maschietti in tutto per tutto, negli atteggiamenti, nell’esultanza nel dare le risposte ai coglioni dei giornalisti che fanno domande sceme, ma non c’è nulla che il calcio femminile dia in più o anche di diverso da quello maschile.

Il livello è chiaramente inferiore a quello maschile non credo che le più brave vincerebbero con una squadra maschile anche di categorie basse, so che la campionesse del mondo hanno perso 7 a1 da una squadra maschile under 17.

Mentre scorrevano le immagini delle varie partite e dolce consorte mi parlava, ogni tanto mi scappavano dei commenti più che altro estetici sulle giocatrici. ” Ma mi ascolti? ” mi chiedeva dolce consorte ” certo che ti ascolto ” rispondevo ” ma non sembra un uomo quella lì ? domandavo a dolce consorte che non guardava neanche per sbaglio lo schermo ” vedi che non mi ascolti” insisteva ” Ma perché ? Uno può guardare e ascoltare ” rispondevo convinto ” certo che il 7 è proprio gnocca ” continuavo e improvvisamente la televisione si spegneva e una voce diceva ” parliamo”

Certo fossero tutte così e si vestissero in questa maniera ci sarebbe il record di ascolti da parte dei maschietti.

Ps oggi ritorno al delirio