Evgenij Prigozhin ” ma sei sicuro che abbiamo preso tutto?”” si” lo shampoo l’hai preso?”” si “” La spazzola per i capelli?” ” si l’ho presa” ” non so perché ma mi sembra che ci siamo scordati qualcosa….. Cazzo ci siamo dimenticati nel camioncino 4 miliardi di rubli in contanti “(42 milioni di euro )

Comunque la si pensi secondo la stampa Evgenij Prigozhin mentre faceva il finto colpo di stato, tipo il finto matrimonio di Berlusconi e avanza trionfalmente per la gioia degli scemi di guerra, la Nato e il rincoglionito di Biden che sapeva da giorni della cosa e si pisciava addosso dal ridere oltre che per l’età-

Secondo la stampa Evgenij Prigozhin mentre avanzava trionfalmente verso Mosca tra gli applausi delle persone , tipo il nostro Giuseppe Garibaldi. Entrambi grandi sodati ma pessimi politici.

Ora non entrerò in merito alla questione ma quello che mi lascia sconcertato che Evgenij Prigozhin avrebbe lasciato 4 miliardi di rubli su un camioncino davanti a casa senza neanche chiudere le portiere.

Infatti due passati di lì per caso sarebbero entrati dentro e avrebbero trovato tutto questo denaro in contanti. Contato dai due rublo per rublo.

” Mi servono per pagare gli stipendi ” avrebbe dichiarato Evgenij Prigozhin. ” Paghiamo in contanti niente bonifici bancari non ci fidiamo delle banche ” avrebbe finito di dire . Come dargli torto.

Io di guerra capisco poco e non solo di guerra l’ammetto ma che qualcuno che sta facendo un colpo di stato e anche se non fa un colpo di stato lasci incustoditi 4 miliardi di rubli in contanti mi sembra una cosa che non stia ne in cielo ne in terra.

Ora nel passo indietro di Evgenij Prigozhin è sicuro che i 4 miliardi di rubli tornano nelle sue disponibilità, mica come quel coglione di Garibaldi che combatteva solo per la libertà dei popoli.

Dolce consorte decide di comprare i biglietti del saggio a mia insaputa. Ma il destino mi protegge sono tutti esauriti come quelli che li hanno comprati. Ma non finisce qui. Il seguito di ieri.

Dolce consorte nonostante il mio rifiuto categorico ha detto a figlia di comprare due biglietti chiaramente a mia insaputa. Il destino ha voluto che fossero tutti esauriti, lo dico sempre che la gente non sa che cazzo fare.

Figlia al mattino mi aveva dato la bella notizia. Peccato che la sera prima dolce consorte mi avesse detto ” visto che non andiamo al saggio andiamo basta a fare due passi” ” Va bene ho risposto ignaro della sua trappola.

Il teatro è all’aperto e da alcuni posti è ben visibile anche senza bisogno d’entrare, quando ci sono spettacoli seri vengono messi dei tendoni per non far vedere lo spettacolo. In questo caso figlia era stata alle prove e non c’era nessun telo e quindi in combutta con la madre si erano messe d’accordo perché all’orario della sua esibizione fossimo lì per poterla ammirare. Tutto questo sempre a mia insaputa.

Ma il diavolo fa le pentole ma non i coperchi, e tre ore prima del saggio hanno messo i tendoni per oscurare la vista non per il saggio ma per lo spettacolo del giorno seguente, un concerto di musica classica che cazzo oscuri che tanto si sente. Ma figlia dice che la gente paga anche per guardare. Sarà ma ad un concerto io pago soprattutto per sentire. Comunque in questo caso non esisteva il pericolo che pagassi ne per vederli ne per sentirli.

Quindi quando sono arrivato a casa dal delirio ( lavoro) dolce consorte aveva perso tutta la sua voglia di andare a fare due passi e confessava il piano architettato con figlia.

Figlia aveva dichiarato che avrebbe ballato verso le 22.

” Ma non vuoi andare a fare due passi lo stesso? ” chiedevo amorevolmente ” Ma con questo caldo, con tutta la gente che c’è in giro e sono stanca ti dispiace se stiamo a casa?” Avrei potuto infierire e dire che mi dispiaceva , ma in fondo sono un buono ” un po’ mi dispiace, avrei fatto volentieri due passi” ( nella passeggiata del paese dove figlia faceva il saggio gira un sacco di gnocca mezza nuda ed è un piacere per la vista meno per le coloniarie ) non è un problema sono molto stanco anch’io” ho risposto.

Così dolce consorte ha deciso che si sarebbe riposata.

Non arriva messaggio di figlia.

Erano le 22 balliamo alle 23 e 15 se volete venire all’entrata non c’è più nessuno, nemmeno nel teatro si è dimenticata di dire. Man mano che i gruppi ballavano, la gente è masochista ma non così tanto, quindi finito il numero e recuperati i pargoli col cazzo che stavano a guardarsi gli altri incapaci.

All’ingresso se mai avrebbero dovuto mettere persone per non farli uscire finché lo spettacolo non era finito. All’una si è esibito l’ultimo gruppo davanti ai loro parenti amici addormentati o privi di sensi per via dello spettacolo.

Andavo da dolce consorte che era già nel letto che ronfava pacificamente e le chiedevo se voleva andare. Non mi rispondeva nemmeno.

Il giorno dopo figlia ci mostrava il video della grandissima loro esibizione andata in onda alle 23 e 45 al cospetto di pochi fortunati che erano rimasti ancora nel teatro sempre più degli ultimi ballerini.

PS Sugli orari sarebbe il caso che fossero più precisi se mai decidessi di andare a vedere figlia dalle 22 circa a quasi mezzanotte quanti incapaci avrei dovuto guardare ?

Dolce consorte mi voleva portare col trucco al saggio di danza di figlia dopo che mi ero rifiutato categoricamente di andarci.

Quando figlia era bambina, poi ragazzina, ragazza infine donna mi sono visti tutti i suoi saggi di danza. Con sforzo e fatica ma li ho visti tutti.

Sono diventato un esperto non che capisca niente di ballo lungi da me dire una simile fregnaccia ma se uno balla bene o male lo capisco subito. Dopo i primi passi si capisce a cosa siamo difronte e ai saggi di solito escluso due o tre è un disastro immane. Uno peggio dell’altro e fanno a gara a che va meno a tempo.

Le ultime volte che ho visto figlia non erano saggi ma esibizioni di ballerini capaci. Ricordo a Genova un raduno di tanghisti al 5 tango ero incredulo che io potessi esseri lì.

Ora il pubblico dei saggi di danza è per lo più fatto da genitori, nonni, cugini parenti e qualche amico di famiglia dei negati ballerini che accorrano a frotte a vedere l’evento. Più i negati sono piccoli e più ci sono persone ad accompagnarli.

Di solito i saggi fanno il tutto esaurito, la cosa incredibile che devi pagare.

I soldi servono a coprire le spese, fare un saggio va detto nonostante ballino male costa tantissimo. Tra affitto locale e scenografie ecc ecc…

Il pubblico dei saggi in generale capisce una cippa di quello che sta guardando, ma è ben disposto e applaude convinto soprattutto i ballerini più piccoli.

Applaude anche divertito gli anziani che senza vergogna si avventurano in scenografie da ballerini provetti. Io ho sempre ammirato il loro coraggio. A volte mi vergognavo io per loro.

Ricordo una signora sopra i 50 anni e sopra i 100 kg fare la danza del ventre, vi garantisco che il ventre era l’unica cosa che ballava.

Un saggio è fatto da tutte le classi dai bambini ai gruppi avanzati e agli adulti che ballano solo per passione la passione è di quelli che li guardano. Tipo la passione di Cristo per intenderci.

Ora finalmente da anni ero esentato da questo strazio, ma si a volte le cattive abitudini tornano. Figlia quest’anno è tornata a insegnare ed ha preparato insieme al maestro e i suoi allievi alcuni più anziani di me e non dico altro a questo saggio e aveva accennato se volevamo andare a vederla. Io per coerenza avevo detto “Non ci penso nemmeno” ma non avevo fatto i conti con dolce consorte.

continua….

Guarda che linea. Guarda che fame. “Non voglio essere magra e triste preferisco grassa e felice”

Sono Nontirare la vittima di questo pazzo che continua a farmi fare la fame e a pesarmi.

” Siamo dimagriti ” ha detto ” io sono dimagrita pirlone non vedi che sono tutta pelle e ossa” “la prossima settimana andiamo sotto i 25 “” se continuo così vado sotto terra delinquente che non sei altro” ” Ma hai visto che linea che hai? Non vedi come ti guardano ammirati gli altri cani?” Non ci vedo dalla fame, fammi mangiare non me ne frega niente degli altri cani”” Ma non sei felice di essere una gnocca di cane?” ” No preferisco essere grassa e felice testa di cazzo che non sei altro”

Quale destino inFAME che mi è capitato, uno fissato con la linea. Perché non fa così con suocera o con dolce consorte e la dieta la fa fare solo a me?

Nessuno che possa fare niente per me, mi tocca mangiare l’erba come le pecore per mettere qualcosa nello stomaco.

Ora anche figlia mi costringe a camminare di corsa alla sera sono impazziti tutti in casa sembra che l’unico problema sia la mia pancia.

Aiutoooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo fate qualcosa prima che sia troppo tardi e se poi mi succede qualcosa non state a dire che vi dispiace.

Premesso che non si ride sulle disgrazie altrui, poi se le persone muoiono ancora meno. Ma la storia del batiscafo Titan dove i passeggeri avevano pagato 250 000 euro per andare a vedere il Titanic affondato e sono a loro volta affondati, sarò sincero un sorriso me lo strappa. I prossimi temerari andranno a vedere il relitto del Titanic e del Titan.

Uno con i suoi soldi e la sua vita fa quello che vuole.

Se non fosse che radio delirio che è andata a sua volta fuori di testa, il notiziario viene ripetuto più volte a pochi secondi uno dall’altro. Per capirci passano le notizie, finito ripartono le stesse notizie uguali identiche, questo più volte al giorno o meglio più volte nella stessa ora-

La notizia del Titan era la principale. E’ giorni che scassano la minchia con la ricerca del batiscafo.

La morte dei 600 disperati affondati in Grecia non ha avuto lo stesso risalto.

Come detto uno della vita fa quello che vuole e se gli piace rischiare la vita mette in preventivo la morte. Condoglianze alle famiglie ma poi avete veramente scassato la minchia con questa storia.

Lo stesso vale per i soccorsi che ci sono stati sicuramente più numerosi che per la barca affondata in Grecia e che era ben visibile. Questo chiaramente ha riaperto la polemica (idiota) sui soccorsi in mare, facendo i paragoni tra i due avvenimenti niente di più diverso. Dei disperati che pagano qualche centinaia di euro per la speranza di una vita migliore. A ricchi annoiati che spendono centinaia di migliaia di euro per un emozione in più. Uniti solo dal tragico finale che ricchi o poveri alla fine si muore tutti.

The end

Notizie dal delirio(lavoro) Apoteosi ha denunciato tutti all’ufficio personale. La nuova collega simpaticissima ( nuova si fa per dire quasi 60 anni ) e le tette nuove.

Apoteosi visto che nessuno lo considera più e il capo gli ha detto che è stato assunto per lavorare e non per lamentarsi ha fatto il salto del Rubicone si è rivolto all’ufficio personale.

Ora la cosa non ha lasciato strascichi, nessuno l’ha preso nemmeno in considerazione, pare sia stato assunto con le agevolazioni di chi ha dei problemi, Apoteosi di problemi è pieno da quelli mentali a quelli fisici a quelli personali.

Nel suo personale delirio ha fatto vedere i messaggi mandati all’ufficio personale a una collega compassionevole l’unica che anche per motivi di lavoro gli parla, che chiaramente ha avvertito tutti.

Il suo bersaglio preferito è il fidanzatino, un odio ormai senza limiti.

Apoteosi col sottoscritto ha tentato più riavvicinamenti, respinti col la formula dell’ignora e fai finta di niente.

Sarei curioso di vedere cos’ha scritto di me. Poi ci parlo io con quel coglione che l’ha assunto.

Ma passiamo alla collega quasi sessantenne, forze nuove e giovani al delirio, anche lei assunta con agevolazioni fiscali.

Sorridente e simpatica viene da tre tumori in posti diversi, un operazione allo stomaco per dimagrire e per non farsi mancare niente ha deciso di rifarsi le tette.

Il tumore al seno ha lasciato dei segni ha una tetta cadente.

Il marito ha detto che per lui è lo stesso di non operarsi ” Il solito egoista ” ho detto io ” Non ha pensato agli altri ” ho finito di dire, provocando la risata della collega. Donna integerrima e nonna felice. Sulla nonna felice ci potrei mettere la mano sul fuoco.

L’approccio alla vita sorridente e allegro nonostante tutto quello che le è capitato è un bel esempio per tutti anche per quel coglione di Apoteosi che non fa che lamentarsi.

L’amica di figlia dopo varie esperienze fallimentari maschili ha deciso di provare la gnocca.

La notizia secondo figlia era nell’aria, ma l’altro giorno l’amica le ha confidato che il dado è tratto.

Ora l’amica di figlia ha quasi trent’anni e di esperienze con uomini ne ha avuta qualcuna ma tutte finite abbastanza male. Ora si capisce anche perché. Tre semi serie da quando si sono conosciute all’università.

In casa mia come si capisce da quello che scrivo siamo dei liberali convinti ognuno a letto è libero di fare quello che vuole chiaramente sempre nel rispetto dell’altro a. Figlia è esattamente come me. Dolce consorte è più tradizionalista ma alla fine basta che non riguardi lei e figlia ognuno può fare quello che vuole.

La notizia di per se non è eccezionale e neanche clamorosa ma come si sta sviluppando la storia si.

Si sono incontrate per caso a un convegno di lavoro, sono di regioni diverse ed è scattata subito l’attrazione. Colpo di fulmine si sarebbe detto una volta.

Le due hanno passato la giornata insieme filtrando come due innamoratine ma senza mai andare oltre a sorrisi e complimenti.

Solo alla fine prima di salutarsi per tornare a casa ognuna nella sua regione, le due hanno trovato il coraggio di baciarsi. ( primo bacio lesbico per l’amica di figlia)

Ora vuoi la novità vuoi le circostanze, l’amica di figlia è rimasta estasiata e non vede l’ora di dare seguito alla storia.

La difficoltà che vivendo in regioni diverse e con lavori particolari non sono ancora riuscite a incontrarsi.

Ma pare che questa sia la settimana giusta, le ha detto tutta felice.

Ora io capisco l’amica di figlia, anche a me piacciono le donne, dolce consorte chiaramente è più dubbiosa a lei piacciono gli uomini.

Figlia è contenta per l’amica ma lei è come sua madre sul fatto che le piacciano i maschi non ci sono dubbi.

Se ci sono novità vi faccio sapere….

Allegro è un dittatore altro che un democratico del piffero. Oltre che farmi fare la fame, ora ha chiamato il veterinario a casa per farmi fare il vaccino. Lui proprio lui che ha rotto le balle a mezzo mondo sul vaccino del covid.

Sono Nontirare aiutatemi, fate qualcosa Allegro è peggio di Putin.

Oltre che farmi fare la fame e costringermi a pesare per essere sicuro che suocera, povera donna terrorizzata da Allegro non mi dia niente da mangiare. Qualcosina basta per sopravvivere mi da, ma ha paura che alla pesa se ne accorga. “24 e 7” Ha detto soddisfatto mentre io faccio fatica a stare sulle gambe per la debolezza. “La prossima settimana dobbiamo perdere almeno mezzo kg ” Il dobbiamo è che io devo morire ancora di fame, mentre lui si abbuffa di pesche e prugne, peccato che a noi cani non piacciano.

Ma la cosa ancora più incredibile che mi vuole vaccinare per forza.

Visto che mi rifiuto di salire in auto e di entrare nello studio del veterinario, l’ultima volta non c’è stato verso di convincermi, questo pirla di un dittatore ha deciso di far venire il veterinario a casa e costringermi a vaccinarmi contro la mia volontà.

Neanche Speranza era arrivato a tanto.

Allegro il dittatore altro che democratico, quello che lui decide io lo devo fare. ” Aiutatemi ma non c’è qualcuno che lo può fermare ?”

Torfreno Pecorucci invece di fare post su questo pirla fai qualcosa di concreto. Tutto si può dire di Allegro ma non che non che non gli piacciano le donne, evita post di questo genere che tanto non ti crede nessuno, ma proprio nessuno. Manda la ministra Brambilla cosa aspetti.

Raffa a te ogni tanto ti ascolta ti prego fai qualcosa.

Valy diglielo tu che mi deve trattare con amore e comprensione-

Un appello a tutti aiutatemiiiiiiiiiiiiiiiii

Quando una buona idea per lavorare meno comporta una mole di lavoro enorme.

Come spesso ho detto sono un grande teorico e sono pieno di idee geniali.

Il problema nasce quando le devo mettere in pratica, tra il dire e fare c’è di mezzo il mare e se mettiamo la mia innata impazienza…

Da quando ho preso in mano l’orto sono un vulcano d’idee per far meno fatica.

Mettere i teli perché non cresca l’erba è una bellissima pensata , ma poi i teli li devi mettere, fissare se no il vento te li porta via. Poi quando pianti i semi o le piante devi tagliare il telo ecc. ecc. Una faticaccia, si spera compensata da meno lavoro dopo.

Questo è valso anche per l’irrigazione, creato un sistema che funziona sia con acqua a pressione motore pozzo o a cascata da cisterne.

All’inizio avevo pensato ai tubi rigidi forati, perso una mezza giornata a fare piccoli buchi, ma il risultato (funzionava) ma non era quello che volevo, il tubo poroso era la giusta soluzione per un impreciso come me. ma metterli fissarli e via dicendo un lavoraccio…

Certo la soddisfazione finale è stata notevole visto anche che suocera gufava contro.

Quello che voglio dire che spesso rinunciamo in partenza a mettere in pratica le nostre idee proprio per le difficoltà iniziali e il lavoro che ci si prospetta spesso pieno di ostacoli. ( come nel mio caso visto la mia quasi completa ignoranza in certe materie)

I miei pomodori il telo e il tubo se andavo a comprare i pomodori facevo prima, ma volete mettere la soddisfazione.

Bisogna credere nei propri progetti e avere il coraggio di di metterli in pratica a costo di qualche insuccesso e tanta fatica.

Cronaca nera. San Fruttuoso: uccisa davanti ai bagnanti terrorizzati un’intera famiglia in vacanza che era andata a fare un giro nella famosa spiaggetta.

E’ stata strage, uccisi tutti, compresi i più piccoli membri della famiglia anche quelli di pochi mesi che era andata a fare un giro nella famosa spiaggetta del levante.

Nel video vedete la famiglia che arriva in spiaggia fa un giro e se ne va.

Dopo due giorni, la famiglia era vacanza, il medico gli aveva consigliato un po’ di mare per i cuccioli, l’aria dei monti è buona ma l’aria di mare si sa fa bene è tornata in spiaggia, ma ad attenderli c’erano dei pericolosi terroristi che al grido ” Dio vuole la morte dei cinghiali ” hanno cominciato a sparare all’impazzata uccidendo l’intera famiglia davanti ai terrorizzati e sbigottiti bagnanti.

Le immagini dell’eccidio vi sono risparmiate

Una famiglia di cinghiali è stata uccisa dalle guardie regionali sulla celebre spiaggia di San Fruttuoso di Camogli (Genova), gioiello naturalistico, cultuale e turistico del Parco di Portofino, nell’ambito di un piano avviato da mesi per ridurre il numero di ungulati e i rischi per la popolazione.

L’associazione ambientalista Aidda ha protestato per le uccisioni ma le autorità replicano che da tempo a Genova e in tante altre zone della Liguria è in atto una invasione di cinghiali e sono in grande aumento i casi in cui hanno attaccato le persone e causato gravi incidenti stradali.(Ansa)

Il problema dei cinghiali è enorme qua in Liguria non basta dire ” non uccidiamoli ” O si trovano delle soluzioni reali o credo personalmente che non ci siano altre scelte.

Da uno che aveva votato il referendum contro la caccia.

Sono migliaia e miglia e distruggono tutto e continuano a riprodursi senza sosta.

L’educazione emotiva. Il caso di Giulia Tramontano è molto simile alla storia dell’amica di figlia. La follia di voler impedire atti di pazzia con l’educazione.

Chi mi segue si ricorderà ( forse ) dell’amica di figlia che al settimo mese di gravidanza il compagno aveva detto che non era più certo di voler diventare padre.

La storia era andata avanti tra bassi e bassi.

Lui aveva un’altra già prima della gravidanza.

L’amica di figlia ha partorito e dopo le minacce ricevute dall’amante ha preferito tornare da sua madre.

L’amante sposata ora si divide tra marito e figlio ed ex compagno dell’amica di figlia a cui sta facendo accollare un mutuo per comprarle casa a prova del suo amore.

C’è stato un momento che tutti abbiamo temuto che la storia potesse degenerare. L’amica di figlia era convinta che l’ex compagno si potesse suicidare, era dimagrito non dormiva più, beveva e farneticava.

Noi che la zoccola che si era trovato lo convincesse a fare qualche pazzia.

La famiglia di lui era ed è tutta dalla parte dell’amica di figlia senza se e senza ma e sono loro ad aiutarla nel crescere la bambina.

Nel caso di Giulia abbiamo un uomo che scopa a destra e sinistra e riesce a mettere incinte due donne nello stesso periodo. Una abortisce volontariamente e poi pensa bene di dire a Giulia quale stronzo si è preso. Giulia al settimo mese di gravidanza prende male la notizia.

Non risulta che Alessandro l’assassino fosse mai stato un violento. Ma secondo voi qualcuno gli ha mai detto che il miglior modo di risolvere i suoi problemi era quello di ammazzare Giulia ?

Sulla follia umana non c’è prevenzione che tenga.

Quindi tutta questa retorica sugli uomini e cosa fare per impedire questi crimini mi sembra come ormai accade spesso fuori da ogni logica.

Ora la responsabilità è personale fino a prova contraria ed io sono esente anche dal peccato originale che ho rimandato al mittente.

Quindi come uomo non mi sento colpevole di un bel niente e non devo chiedere scusa di nulla come vorrebbero delle dementi principalmente viste in TV.

Io chiedo scusa solo per le mie di cazzate non certo per l’omicidio di un puttaniere che le due hanno scopato volontariamente senza nessuna precauzione e senza essere obbligate.

EDUCAZIONE MOTIVA.

Si può insegnare l’educazione motiva ?

Secondo figlia no e anche secondo me.

Imparare a parlarsi e a risolvere civilmente i problemi sarebbe auspicabile ma pare non sia così semplice.

Quante coppie stanno insieme odiandosi e non sopportandosi più e cosa volete che imparino i figli ? Quale esempio danno questi genitori riversandosi addosso tutta la rabbia e il rancore per la loro infelicità?

Giulia poteva essere l’amica di figlia ma anche figlia che nella sua vita di psicopatici ne ha incontrati parecchi.

Tutti provenienti da famiglie disagiate dove il dialogo non era certo il loro forte.

Contro la follia umana evidentemente c’è ben poco da fare e non basta un braccialetto o un divieto di avvicinamento per risolvere il problema e considerando che in questo caso ad Alessandro non era mai stata mossa nessuna accusa di violenza.

“Vuoi la verità o una cosa che vada bene lo stesso?”

Ora non ricordo chi ha detto questa frase ma credo che al di là della risposta di prassi ” la verità” In realtà la stragrande maggioranza delle persone preferiscano una cosa che vada bene lo stesso.

Pensateci bene, le persone che dicono sempre la verità alla fine stanno sul cazzo a tutti.

Ieri al delirio con una collega abbiamo discusso della cosa e alla fine abbiamo convenuto che dire solo la verità ( la nostra chiaramente, quella assoluta non esiste) non è bene e soprattutto spesso non piace a chi se la sente dire.

Evidentemente ci sono verità e verità alcune dove non si discute. Il mondo non è piatto tanto per intenderci.

“Come mi sta il nuovo taglio di capelli ?” Non fate come me ” malissimo ma chi è quel cane che ti ha tagliato i capelli ?” Ma rispondete in maniera più conciliante ” Ti sta abbastanza bene ma forse ti preferivo nell’altra maniera” In fondo è la stessa cosa ma chi se la senti dire reagisce in un’altra maniera.

Ricordo in un film di Troisi quando la protagonista la stupenda allora Giuliana De Sio dice ” se devo essere sincera ” e lui risponde ” no perché ? puoi dire anche una bugia ….. “

Ho la sensazione che tutti dicano che vogliono la verità ma in realtà preferiscano le bugie o le mezze verità.

Poi ci sono le bugie o le mezze verità che ci diciamo a noi stessi per non dover affrontare la verità, ma questa è un’altra storia.

Quando sei anziano e un po’ rimbambito e ti sposi la badante di nascosto dai figli, che chiaramente la prendono male non perché si è sposato ma per l’eredità.

Come già raccontato dolce consorte per non incorrere in errori per mio padre aveva preso una quintalata di badante, non tanto per mio padre che non c’erano più rischi ma per me che ero tutti i giorni lì.

Capita che ci sia qualche vedevo (la maggioranza sono vedove) e se non vuoi tenertelo a casa spesso capita di mettergli accanto una badante. Ormai si fa così o li metti negli ospizi o trovi qualcuno che se lo sussi ( genovese) lo sopporti al posto tuo.

Ora ci sono badanti e badanti questa è ancora una bella donna chiaramente straniera.

Così dopo anni di sussamento ha pensato bene di farsi sposare, dopo la morte ( il più tardi possibile) basta un po’ di reversibilità pensava di essersela meritata.

Se fosse stata per la pensione di riversibilità ai figli sarebbe fregato un cazzo….

Ora i due si sono sposati di nascosto dai figli di lui, tutto bene finché non lo sono venuti a sapere.

Apriti cielo e apriti eredità.

Ora se se non possiedi niente ti puoi sposare tutte le volte che vuoi nessuno ti dirà niente, ma se sei molto ma molto benestante la cosa diventa più complicata….

I figli l’hanno presa male.

Ora va detto che la badante moglie è anni e anni che lo tiene perfettamente e se lo sussa in maniera inappuntabile. Certo essendo ancora giovane lei, lui è molto anziano e non più funzionante, ogni tanto la signora si fa dare due colpi ma in maniera molto discreta. Ma si sa la provincia in queste cose non perdona e i si fa i cazzi di tutti e quindi si sa. Lei però va in chiesa si confessa e chiede perdono a Dio che essendo uomo di mondo la perdona e la capisce, non come i figli che pensano solo ai soldi.

Seguito di ieri. Cugini australiani non si sono incontrati col Papa c’è stato un disguido. Il Papa si è scusato “sarà per la prossima volta” gli ha detto. In compenso sono rimasti intrappolati in autostrada per il maltempo e i cantieri dei lavori lasciati in mezzo ai coglioni. La sera si è conclusa con la cena in un noto locale della zona. Dolce consorte è il pesce al forno da pulire.

Il cugino è molto simpatico e la consorte pure. Anch’io sono stato simpatico anche troppo, mi vogliono rivedere prima di andare via.

Mercoledì mattina sarà dedicata a loro.

Tutto nasce da questa leggenda metropolitana che tutti i parenti lontani che vengono qui quando tornano in patria parlano bene di me, giuro cosa immeritata e non si capisce neanche perché.

Ora passiamo alla cena e al pesce al forno ordinato da dolce consorte.

In tutti i locali che siamo andati, ti fanno vedere a fine cottura il pesce cotto, poi lo riportano in cucina e te lo riportano pulito o il cameriere lo pulisce lì.

Ieri sera il pesce è rimasto sul tavolo così com’era.

Intanto il pesce ti guardava in maniera con fare riprovevole ” guarda che fine mi hai fatto fare” sembrava dire. L’occhio del pesce sembrava seguirti e metteva una certa inquietudine.

Ora dolce consorte sa fare tante cose ma certo non sa come pulire un pesce, soprattutto se ha gli occhi di tutti puntati su di lei e tutti le danno consigli e soprattutto se hai un marito pirla che la prende in giro.

Ora io sono vegetariano e non mangio carne e mi fanno morire quelli che non considerano il pesce carne. Comunque il pesce non l’ho mai mangiato mai neanche prima, non è questione di piacere a me fa anguscia (genovese) fine della discussione-

All’impedimento c’è un limite , più che pulirlo sembrava volesse massacrarlo per vendetta.

La prima cosa che ha tentato è stata le decapitazione quegli occhi puntati addosso le mettevano soggezione..

Dopo un tentativo andato a vuoto il pesce non voleva perdere la testa, le ho chiesto se voleva che lo pulissi io. ” Bravo, renditi utile invece che prendermi in giro” e mi ha mollato il povero pesce.

Ora so come si pulisce un pesce anche se non lo mangio qualche volta mi è capitato di cucinarne e in un vecchio lavoro da ragazzo mi avevano fatto vedere come si faceva.

In pochi minuti il pesce era bello che pronto e pulito senza neanche una spina.

Resta il fatto che il pesce secondo me ma anche il galateo lo afferma

Secondo il Galateo, il pesce va servito intero e successivamente sfilettato e pulito dalla padrona di casa o dai camerieri, se si è al ristorante. Sicuramente non da dolce consorte.

Una storia sbagliata. I parenti australiani che prima passano dal Papa e poi vengono a trovare fratello. Fratello sostiene erroneamente anche me. Il numero di telefono sbagliato. L’uscita dell’autostrada sbagliata.

Fratello e sorella lontana sono stati più volte in Australia.

Nonostante zio australiano fosse disposto a pagarmi biglietto aereo ed ospitarmi in casa sua non ci sono mai andato, neanche preso in considerazione la cosa. Se voglio vedere i canguri si trovano anche qua.

Sta di fatto qualche tempo fa la nipote lontana che va dal psicologo grazie a me, si lamentava che doveva pulire casa che arrivavano ” sti cazzo di parenti dall’Australia, non se ne potevano stare a casa loro ?” diceva a dolce consorte, senza saper specificare il grado di parentela. ” parenti ” e questo ci doveva bastare.

Fratello mi telefona due giorni fa annunciandomi che i parenti sarebbero passati anche di qua.

Da lunedì a mercoledì. Bene sono al delirio(lavoro) è fatta, mando dolce consorte e figlia. ( lo so sono peggio di nipote lontana)

Invece ieri sera la brutta notizia, passano dal Papa lo salutano e poi arrivano da noi. Quindi stasera domenica si va a mangiare tutti insieme. ( non ho nessuna scusa per evitare la cosa mi tocca). Ma forse c’è ancora una speranza….

Scoperto il grado di parentela cugino di primo grado. Figlio di zia, sorella di mia madre.

In realtà pare sia già venuto e che ci siamo già visti. Durante un mondiale di calcio dove non ricordo non in Italia, aveva trovato il tempo tra una partita e l’altra di fare un saluto di un’ora a mia madre. Ricordo che era arrivato col figlio vestito da pallonaro. Il tempo di dire ciao ed erano ripartiti.

Ora per me andare a Genova mezz’ora è già un viaggio questi che vanno di qui di e di là senza problemi mi fanno impressione.

Ora andare dal Papa e salutarlo non è cosa semplice, per esempio io che abito in Italia non ho mai visto un Papa dal vivo, neanche quando è venuto lui qui da noi, se mi voleva dire qualcosa poteva venire lui a casa mia. Ora questi partono dall’Australia per vederlo, non ha proprio un cazzo da fare questo mio cugino. Comunque avendo noleggiato un auto poi deve arrivare fino qua e si sa che non è semplice arrivare da noi, l’autostrada ligure è una vera via crucis ci vuole proprio la benedizione del Papa prima d’immettercisi.

Inoltre non aveva chiare le idee in quale punto fossimo, infatti parlando con fratello pensava di uscire al casello sbagliato. Fratello sul momento non gli ha detto nulla. Poi ha pensato che era meglio dirgli che era meglio uscire al casello giusto.

Ma non sapendo salvare i numeri non sapeva ritelefonargli, telefonava a sorella lontana per farsi dare il numero di telefono. Giustamente gli dava un numero sbagliato….

Ora fratello ha detto a quello del numero sbagliato di uscire al casello giusto. Questo l’ha ringraziato e gli ha risposto che se mai dovesse venire non mancherà di uscire al casello giusto.

Fratello ha ritelefonato a sorella lontana che non c’era ed ha parlato con nipote indemoniata che non sapeva i numeri di telefono dei parenti australiani, comunque se voleva un altro numero sbagliato glielo poteva dare lei .

Quindi stamattina sorella dovrebbe dargli il numero giusto e fratello avvertirlo a quale casello uscire, se no va be ci vediamo la prossima volta che torna in Italia…..

“Aiuto Allegro è impazzito!!!! Mi fa fare la fame, mi costringe a camminare al guinzaglio per km e km senza neanche un attimo per riposarmi e mi obbliga a pesarmi. Aiuto qualcuno lo fermi”

Sono Nontirare, Allegro è nell’orto e ne approfitto per lanciare un appello ” fermatelo aiutoooooooooooooooo”

Ieri mi ha costretto a pesarmi di nuovo.

Dopo una settimana di fame ho perso 1 kg e due etti per la sua soddisfazione. ” bene andiamo avanti così ” ha minacciato.

Suocera non mi da più da mangiare, solo qualcosina di nascosto quando non c’è nessuno anche lei ha il terrore di Allegro. Alla sera la metà di quello che mi davano prima. Quando sono fuori mi tiene al guinzaglio e non posso più recuperare nulla. “Aiuto sto morendo di fame fate qualcosa a voi vi ascolta”

Ora gli è presa sta fissa che devo dimagrire e quando si fissa non c’è niente che lo fermi.

Appello al popolo del blog

Aiuto ne va della mia vita fermatelooooooooooooooooooooooooooooo.

Cuore di mamma. La madre di Apoteosi mette una buona parola sul figlio ” non è cattivo”

Fra le tante cose che potevano succedere che la madre di un quarantenne intervenisse per chiarire le cose era l’ultima cosa che mi aspettavo.

Dopo aver sbattuto la porta ed essersene andato, (racconto di due giorni fa) Apoteosi arrivato a casa ha pensato bene di telefonare al capo che alle 22 e 20 si è sentito squillare il telefono.

Era indeciso se rispondere o no, Apoteosi sta diventando un incubo anche per lui.

Poi il senso del dovere ha prevalso.

Si è lamentato che non ho voluto dirgli ” ciao”

Il capo se l’avesse avuto sotto mano gli avrebbe dato una randellata.

Dopo avergli detto che l’importante era che nessuno l’avesse più preso per il culo e di lasciarmi in pace che non era obbligatorio che ci salutassimo ha messo giù il telefono.

Finito lì?

Al mattino presto il capo è squillato il telefono era un numero sconosciuto, ha risposto.

Era la madre di Apoteosi.

” Mio figlio non è cattivo ” ha esordito “Pirla e rompicoglioni si ” ha pensato il capo.

L’ha tenuto al telefono cercando di spiegare tutte le turbe del figlio ma che alla fine è un bravo ragazzo (40 anni sei un uomo)mi sono stupito che non gli abbia detto un ” bravo bambino”

Ora mentre il capo mi raccontava questo rideva.

Io immagino la pena di quella donna che ha pensato di dover telefonare per giustificare il bambino pirla che si ritrova.

“Per quanto mi riguarda” ho tranquillizzato il capo ” per me era tutto finito lì anche perché con uno così è facile finire nella cronaca nera ”

“Spara ai colleghi perché si sentiva perseguitato”

Il capo ha scosso la testa ridendo ” ma quei coglioni che fanno i colloqui per le assunzioni ?” ha finito di dire.

Alla chiusura Apoteosi è passato a testa bassa col suo berretto con visiera messo al contrario che copre la calvizie e per non sbagliarsi non ha salutato nessuno.

Speriamo che sia finita qui.

Riflessione serissima(si fa per dire) sull’utilità dell’andare a votare.

Quando sento dire: l’onda nera avanza, grande successo della destra sinceramente mi viene da incazzarmi.

La realtà è ben visibile a tutti, alle amministrative di qualche giorno fa è andato a votare poco più del 50% degli aventi diritto, tra schede bianche e nulle chiunque ha vinto non avrebbe diritto di cantar vittoria, ma questi come quelli di prima (per onestà intellettuale) hanno la faccia come il culo e se ne fottono e si gloriano del grande successo ottenuto nonostante nei dati di fatto sempre meno persone li hanno votati.

Il sunto di chi non vota: almeno non siamo complici di queste merdacce. Tanto fanno quello che vogliono e non mantengono mai le promesse.

Il sunto di chi vota sempre: il voto è una conquista e non andare a votare è sbagliato.

Nella sostanza non cambia una benemerita mazza, continuano a fare i cazzi che vogliono e a gridar vittoria sia che ci va al voto il 90% o il 40% a loro basta avere un voto in più.

Lo riconosco non ho detto niente di nuovo e particolarmente intelligente, ma a me questa cosa che il mio voto non conti niente sarò sincero mi fa imbestialire.

E’ palese che se non c’è nessuno che ti rappresenti la voglia di andare a votare ti passa del tutto.

Nella mia zona in una località abbastanza nota dopo 70 anni di governo di sinistra, escluso un anno, dove aveva vinto la lega e dopo pochi mesi alcuni assessori erano stati arrestati per mazzette, il PD con i suoi alleati hanno perso. Ma è andato a votare poco più del 50%. Cosa incredibile per questa località-

Se crollano queste roccaforti dove gli elettori di sinistra hanno votato l’invotabile pur di non far vincere mai la destra, 70 anni vuol dire da sempre, ma una domanda questi coglioni che dovrebbero stare a sinistra non se la dovrebbero fare ?

Onda nera in arrivo e come si vede non c’è nulla di buono.

Non è vero che per litigare bisogna essere almeno in due. Apoteosi collega più che pirla fa tutto da solo e alla fine sbatte la porta.

Vado avanti col racconto di ieri.

Mi ero ripromesso di non aver più che a fare con Apoteosi è sono stato ligio alla mia promessa ho fatto finta che non esistesse. Neanche ciao.( bravo bis)

Collega balordo che è permaloso invece è andato a chiedere un chiarimento. La discussione è durata due minuti. ( secondo i testimoni) ha fatto tutto Apoteosi mettendosi a gridare. Collega balordo l’ha lasciato lì a gridare da solo.

Dopo mezz’ora il collega balordo è stato chiamato in un ufficio. Secondo Apoteosi l’aveva minacciato. Ora il capo è dalla nostra parte ci conosciamo da oltre trenta anni. Questo in 15 giorni si è già lamentato di 5 persone.

L’ordine è di ignorarlo cosa che stavo già facendo.

In orario di chiusura ero davanti al tabellone dell’ orario ogni giorno ho un’entrata diversa e guardavo a che ora sarei entrato oggi, per la festa repubblica deliriamo (lavoriamo) infatti non c’è un cazzo da festeggiare.

Apoteosi mi passa davanti e mi dice ” ciao” lo ignoro. Va avanti qualche metro avanti e si ferma.

Si gira ” neanche ciao? Mi chiede ” neanche ciao ” rispondo ” sei pregato di non rivolgermi più la parola se non per motivi di lavoro non voglio più niente a che a fare con te.” ho finito di dire e mi sono rimesso a leggere l’orario

” Ora il cattivo sono io? ” mi ha domandato. Nessuna risposta da parte mia. Quindi ha iniziato il suo spettacolo.

Ha cominciato ad urlare e a sostenere che l’avevo preso per il culo. E’ andato avanti 5 minuti a gridare da solo.

Visto che continuava ” bastava dirlo e non andare dal capo. Comunque da ora non c’è più il rischio che ti prenda in giro. Adesso se per favore ti togli dai coglioni e te ne vai mi fai un favore”

Non ci crederete si è incazzato.

Ha cominciato a dire cosa senso, va bè quello sempre, ancora più senza senso.

La cosa più scema era riferita alla mia domanda perché si mettesse il berrettino con la visiera? Domanda che gli avevo chiesto il primo giorno. ” Saranno cazzi miei perché mi voglio mettere il berretto?” Al ” certo che sono cazzi tuoi, bastava dirlo ” è impazzito ” Così saremmo finiti alle mani ” mi ha risposto. ” Ma perché non te ne vai ? ” gli ho detto ” per quanto mi riguarda non esisti più” Speravo che se ne andasse, niente….

E’ passato al vittimismo ” Lo sai che sono depresso e che è morto mio padre ?” Che fosse scemo lo sapevo che fosse depresso no e che fosse morto il padre è almeno un anno. ” Io sono orfano” gli ho detto” sono morti mio padre, mia madre” e tanto che c’ero mia cognata.” cazzo vuol dire?

“Se ti prendessi in giro io per i tuoi difetti ?(fisici, per il resto sono perfetto)” Me ne sbatterei i coglioni di quello che dici di certo non vado dal capo a lamentarmi”

La discussione è andata avanti con toni accessi solo da parte sua, io lo pregavo solo di levarsi dai piedi e di sparire dalla mia vista. Alla fine è andato via incazzatissimo sbattendo la porta.

Ora è un suo diritto essersi incazzato se si è sentito preso in giro. Andando dal capo ha ottenuto il suo scopo nessuno lo importunerà più . Detto questo è un mio diritto non voler più a fare con lui.

Vero che ognuno ha la sua sensibilità e lui è fragile ma io non faccio l’assistente sociale e visto che di problemi miei ne ho già abbastanza spero che da oggi faccia quello che gli ho consigliato starmi lontano.

secondo me continua…

La sottile differenza tra lo scherzare e prendere per il culo. Apoteosi è convinto che tutti al delirio(lavoro) lo prendano (giustamente) per il culo e non parla più con nessuno.

Ora che io sono un menabelino ( uno che prende in giro e rompe le scatole) è nei fatti, dicessi che non è vero mentirei spudoratamente.

Ma sapere dal capo che Apoteosi era andato a lamentarsi come i bambini delle elementari dalla maestra che lo prendo per il culo, giuro sono rimasto sorpreso.

Vai dal capo per motivi di lavoro, non perché pensi di essere preso in giro soprattutto se hai 40 anni e sei grande grosso. Se vai dal capo per questi motivi sei un pirla o un demente. Non vai a dirgli che ti ho detto che hai delle pinne al posto dei piedi o che se ti vergogni di essere calvo di metterti il passamontagna. Erano chiaramente battute e dette a lui personalmente e mi avrebbe potuto tranquillamente mandare a quel paese.

Ho confermato al capo che era tutto vero. Ho pregato di chiamarlo e chiarire bene la faccenda-

Il capo che è un amico e mi conosce bene e sapeva che avrei rincarato la dose e dopo aver riso per le cose che gli avevo raccontato, confermava che Apoteosi ha dei problemi non solo fisici ma soprattutto mentali e che ci avrebbe parlato lui….

Il risultato è che Apoteosi non parla più con nessuno, tolto il fidanzatino , che si è legato al dito le sue lamentele al capo e lo tratta da coglione, quello che è e lo comanda a bacchetta e continua a fargli fare tutti i lavori più pesanti.

Il collega balordo mi ha detto che non saluta più nemmeno lui dall’altra settimana in cui ero in ferie. Lui si che è cattivissimo nelle cattiverie che dice.

Ora tutti lo ignoriamo e facciamo finta che non esista.

Ieri sera quando è stato il momento di andare via, è arrivato a testa bassa con il berrettino con visiera messo al contrario ( serve a nascondere il fatto che è calvo ) vestiti larghi non sembrano i suoi , camminata stramba (oltre il 46 47 di piede pare che abbia avuto anche un incidente, alla testa sicuro) ha timbrato e senza salutare nessuno e sempre a testa bassa è andato via, tra lo sguardo divertito di tutti.

Dura ancora poco

Avere ricordi è diverso che vivere di ricordi. Pezzo molto strampalato.

Premessa.

Ieri pomeriggio ho finito di leggere il libro di Alice Spiga C’è voluto un cancro.

Un libro che mi ha inevitabilmente riportato a galla ricordi dolorosi.

Tutti ormai abbiamo in famiglia persone che hanno avuto un tumore chi con esiti buoni e chi purtroppo con esiti tragici.

Leggendo il libro di Alice i ricordi sono andati inevitabilmente a mia madre e cognata, per loro l’esito non è stato benigno e in sei mesi e in un anno sono morte. “E’ la vita” direbbe qualcuno.

Non voglio scrivere un pezzo triste non preoccupatevi ma i fatti sono questi.( per tranquillizzare Alice avevano colpito altri organi e c’erano già metastasi. (Alice è un tipo apprensivo)

Leggendo il libro ho pensato che tutte le scelte che Alice ha dovuto fare io le ho fatte per mia madre. Mia madre non ha mai saputo di avere un tumore.( forse ha fatto finta di non saperlo) Anche l’ultima scelta la più difficile dire basta alle cure e aspettare la sua morte è toccata a me.

Io ho fatto con lei tutte, ma tutte le chemio, o meglio lei faceva la chemio e io ero lì al suo fianco. Tutto gli episodi di Alice hanno riaperto ricordi chiusi in un cassetto.

Fine premessa, del bel libro di Alice ne riparlerò.

I ricordi.

Tutti i ricordi che sono usciti fuori leggendo il libro mi hanno portato a fare questa riflessione:

Io ricordo tutto, soprattutto i torti. Ricordo addirittura di un bambino all’asilo che mi aveva spinto e che per una vita per quella spinta mi è stato antipatico . ( bravissimo ragazzo tra l’altro)

Ma non ho mai vissuto nei ricordi e di ricordi.

Non c’è qualcosa che oggi non faccio perché ne ho un brutto ricordo o perché tempo fa era andata male.

Il punto era questo: non ho mai rimuginato sul passato e sugli errori del passato. La vita va avanti s’impara dagli sbagli, dai torti subiti ma comunque si prosegue.( sono avvantaggiato non sbaglio quasi mai)

Ora a me viene naturale fare così, quindi non mi metto a fare morali a chi gli piace rimanere legato al passato e a pensare a come sarebbe potuta andare diversamente la sua vita, semplicemente perché non c’è un diversamente.

Ho un’amica, 40 anni di psicoanalisi per il brutto rapporto con la madre, tra l’altro morta da vent’anni. Ogni giorno è ancora lì a patire per gli abbracci mai avuti ….

Domanda impegnativa: Cosa si può fare concretamente per cambiare le sorti di questo misero paese ?

Questo mio pezzo verrà anche pubblicato da Fuga da Polis uno spazio libero per tutti, dove tutti possono dire la loro senza nessun tipo di censure. Le uniche censure sono di Alberto che per cortesia ha smesso di bestemmiare nei suoi pipponi e di questo gli sono e gli siamo grati in molti.

Anche nel mio blog non esiste nessun tipo di censura nei commenti, ma da Polis tutti possono pubblicare un loro pezzo e questo lo rende uno spazio prezioso.

Sarò sincero, spesso ho letto pezzi di cui non condividevo nulla, o peggio a volte non capivo una benemerita mazza di quello che volevano dire o dove volevano parare.

Chi scrive dovrebbe farsi capire per lo meno ai più. Consiglio disinteressato.

Sicuramente Polis è uno spazio di persone non indottrinate da questo sistema chi più chi meno hanno idee di ribellione verso chi ci governa.

Arriviamo al punto: che soluzioni di lotta ci sono per contrastare la deriva che ha preso il nostro paese e l’Europa ?

Ogni volta che ho fatto questa domanda, bene nessuno mi ha mai risposto.

Va bene è tutta merda e quindi ora cosa si fa?

Ora è palese che i vecchi metodi di lotta non hanno più successo, se una volta scioperavi e manifestavi avevi la solidarietà degli altri lavoratori. Ora ti mandano a fanculo se gli crei dei fastidi.

Ricordo di aver fatto degli scioperi, unico pirla in tutto il delirio. (mia sede) Gesto di dimostrazione di cui a nessuno fregava un cazzo.

La lotta armata ha fallito miseramente. I gesti eclatanti di dimostrazione tipo l’imbrattare i monumenti creano solo antipatia invece che consenso.

Andare a votare o non votare è diventato assolutamente inutile, in questo i 5 stelle hanno dato il colpo di grazia alle speranze che dal basso si potesse cambiare qualcosa.

Quindi cosa si può fare concretamente ?

Il blog è rimasto l’unico posto libero, anche perché diciamoci la verità siamo fantasmi, quando ci va bene ci leggiamo seriamente in venti ci diciamo bravi e poi tutto finisce lì. Praticamente non esistiamo.

Ma soluzioni di lotta reali per combattere contro questo sistema marcio dal capo dello stato andando in giù non ne ho mai viste da parte di nessuno.

Forse bisogna cominciare a pensare a qualcosa di diverso e innovativo visto che tutti gli altri sistemi di lotta sono superati e inutili.

Quindi oltre i bla bla bla cosa si può fare realmente per cambiare in meglio questo paese?

Aggiornamenti sul fratello di cognato lontano che si è schiantato in auto. Ringraziando sempre la Madonna anche il bacino è rotto e c’è un ematoma in testa che però non può far danni per mancanza di cervello. La mia grandissima idea per prendere due piccioni con una fava è stata incredibilmente bocciata.

Sorella lontana e fratello mi tengono aggiornato.

Ringraziando sempre la Madonna lo dovrebbero dimettere oggi.

Partiamo dalla mia grande idea.

La madre di cognato lontano e fratello è anche lei allettata al massimo sulla sedia a rotelle e si lamenta che nessuno la va a trovare (sta con la badante). Fratello di cognato lontano era l’unico che faceva dei passaggi di cinque minuti più volte al giorno per poi rinfacciarli agli altri. La mia grande idea di metterli nella stessa stanza così si sarebbero fatti compagnia per due mesi di seguito e avrebbero abbassato i costi per l’assistenza.

Chiaramente le buone idee non vengono mai accettate. La moglie si è rifiutata categoricamente, ma si sa nuore e suocere non vanno d’accordo. “

Il giornale locale ha pubblicato una sua intervista in cui ringraziava tutti per gli attestati di stima e di affetto chiedendo scusa per non poter ringraziare tutti personalmente. Inoltre ringraziava per le miglia e miglia di telefonate ricevute.

Sul migliaio di telefonate un po’ di dubbi però li ho avuti, avrei capito centinaia di telefonate.

Ma fratello mi ha illuminato

Lui ha telefonato una trentina di volte e nessuno gli ha mai risposto.

Apoteosi due pinne al posto dei piedi. La morte dell’amico annegato. Storia tragicomica, più tragica che comica e molto altro

Apoteosi nonostante non sia alto porta il 46 il 47 di scarpa due pinne praticamente. Infatti la sua camminata è sgraziata.

Quando si mettono le pinne si cammina all’indietro è più comodo lui chiaramente non può e cammina malissimo all’avanti.

Gli ho detto l’altra sera mentre si cambiava le scarpe le pinne che uso io sono più corte ” sarai un fenomeno in acqua,? Nuoterai velocissimo?” gli ho chiesto.

Niente da fare non sa nuotare e da oltre vent’anni non mette piede o meglio pinna in spiaggia.

Si aspettava che gli chiedessimo il motivo ma nessuno ha chiesto niente compreso io . ” E’ una storia tragica ” ha detto, a quel punto ha iniziato il racconto .

Breve coinciso e tragico.

Un suo caro amico 15 enne Apoteosi ne aveva di meno, per recuperare il pallone si è buttato, eravamo a marzo, in mare con la mareggiata e vicino agli scogli. Un mix micidiale per chiunque.

Oltre non aver recuperato il pallone è morto sfracellato sugli scogli.

Apoteosi da quel giorno non ha più messo pinna al mare ” ho paura del mare” ha dichiarato solennemente.

Ora al di là del dispiacere per il ragazzo, detto questo, ma quanto doveva essere pirla per buttarsi in mare di marzo con l’acqua che è gelata, con una mareggiata in corso e in più vicino agli scogli ?

Ora Apoteosi davanti a questa domanda si è risentito ” dovevi vedere sua madre piangere ” mi ha risposto ” io al mare non ci vado più” ha concluso.

Ora che apoteosi vada al mare si o no sono fatti sicuramente suoi, ma sostenere che la colpa della morte del suo amico è del mare è idiota.

Un po’ come i barconi della speranza che entrano col mare grosso e poi se affondano e affogano i disperati sopra è colpa di chi non li ha salvati.

Ora io vado al mare da sempre e nuoto discretamente, sto in acqua anche ore senza nessun problema, facevo nuotate di km. Ma del mare ho avuto sempre rispetto e timore. Mai sfidato in inutili prove di coraggio.

“Non è che uno smette di andare in auto se qualcuno si schianta a 200 km l’ora.” Ho provato a dirgli.

Apoteosi mi ha guardato male ” Io al mare non ci vado più ” mi ha detto convinto mentre saliva in auto incurante dei rischi a cui andava incontro, sicuramente maggiori di fare il bagno col mare calmo.

Apoteosi(nuovo collega) minaccia di licenziarsi. La sua ira va verso i fidanzatini che vanno a spasso per il delirio mentre lui deve fare tutto il lavoro pesante. Inoltre il fidanzatino piscia dieci volte al giorno ed è sempre in bagno mentre lui deve fare tutto il lavoro faticoso. Protesta ufficiale al capo svegliato alle sette di mattina dalla sua telefonata. Sviluppi in corso…

Apoteosi era furioso l’altra sera ce l’aveva con i due fidanzatini.

Ricapitoliamo per chi mi segue da poco o da chi non ricorda.

L’anno scorso era stata assunta a tempo una bella donna e il collega acchiappa donne nonostante fosse impegnato sentimentalmente si è appropinquato con successo.

Lei avevo affermato che dopo il divorzio cercava una persona affidabile di cui potersi fidare, chi meglio di un puttaniere certificato.

I fidanzatini dopo che lei l’anno scorso era stata lasciata a casa si sono messi insieme ufficialmente.

Sono una bella coppia lei alta alta lui piccolo piccolo da dietro sembrano mamma e figlio.( Ok l’ammetto un po’ d’invidia c’è) La fidanzatina è proprio bella, simpatica, sull’intelligenza a intermittenza, diciamo che in affari di cuore il cervello le si spegne.

La fidanzatina è stata riassunta e i due vivono il loro idillio anche al delirio ( lavoro) e si vedono spesso passeggiare insieme.

Apoteosi lavora in coppia con me le trombo tutte io, e vederlo sempre a spasso con la fidanzatina, (Apoteosi da quando ha perso i capelli ormai anni, non ha più scopato con nessuna ) quindi oltre l’invidia c’è che la fatica fisica la deve fare tutta lui, l’altro si risparmia per la sera a casa e tra passeggiate con fidanzatina e bagno a pisciare “pare incontinente” ha affermato Apoteosi e l’altra sera dopo una giornata faticosissima gli è partito l’embolo…

All’inizio voleva licenziarsi ” Per venti euro che mi rimangono tra benzina e tutto ” mi ha detto. Dopo mio consiglio ha chiarito la cosa con il capo, certo non gli avevo detto di telefonargli alle sette del mattino a casa.

Continua non domani ma continua….

Il collega balordo il consuocero e le scuse che non ci sono state.

Ieri sera dopo una discussione con collega balordo al ” che scusa ha trovato ?” ” Nessuna ” mi ha risposto ” se ne sbatte le palle di cosa pensano gli altri” ha finito di dire. In questo caso il futuro consuocero di lui .Cosa che l’aveva fatto irritare parecchio. Tra un mese la figlia del collega balordo si sposa dopo anni di convivenza. Cosi poi possono separarsi legalmente.

Il collega balordo si aspettava che come consuocero gli avrebbe fatto degli sconti su un lavoro da fare , invece l’ha trattato peggio degli altri ( ha capito tutto collega balordo è un taccagno e rompi balle ).

Collega balordo però si era fatto fare anche un preventivo anche dal fratello del consuocero, che gli ha fatto la metà esatta.

Il collega balordo chiaramente ha scelto il fratello pensando che il consuocero che gli chiedesse il motivo. Invece questo non ha chiesto un bel niente ( secondo me era felice di non dovergli fare il lavoro) irritando ancora di più il collega balordo.

Ora i apprezzo molto quelli che non si inventano scuse e fanno le cose punto e basta fregandosene del pensiero altrui.

Ormai sono così anch’io, certo a volte ho ancora dei rigurgiti , ma ci sto arrivando di fregarmene definitivamente del pensiero altrui amico, parente o sconosciuto che sia.

Così mentre ero in moto pensavo alla faccia del collega balordo al preventivo del consuocero e alla sua presunta vendetta andando dal fratello e non capiva che era esattamente quello che voleva il consuocero per toglierselo dai coglioni senza inventarsi scuse.

La RAI di tutto e di peggio. Fazio alla Nove per oltre 2,5 milioni di euro a stagione per 4 anni. Di Maio 13 mila euro al mese alla faccia di chi lo vedeva tornare a vendere bibite.

Che i programmi RAI soprattutto quelli d’informazione ( tolta qualche eccezione) facciano schifo è voce di popolo, la fortuna è che sono visti da pochissimi come d’altronde quasi tutti i programmi su tutte le reti che parlino di politica, quando superano il milione di contatti si parla di successo, considerando che poi sono sempre gli stessi spettatori che passano da un canale all’altro si capisce di quale successo parliamo. Il famoso successo del minchia.

Programmi che non spostano neanche un voto.

Niente da vedere come i programmi di Santoro con sei milioni di spettatori di media e con oltre 8 milioni di spettatori in alcune puntate.

Anche Fazio supera di poco i 2 milioni di spettatori a puntata e si parla di successo strepitoso, considerando i programmi di RAI tre sicuramente, tanto che la nove gli ha offerto un compenso stratosferico per poterselo accaparrare-

La verità è che la gente guarda sempre meno la televisione in chiaro. ( Giustamente )

La finta polemica su Fazio nasce dal fatto che Fazio quando parla di politica è un lecchino con quelli della sua area politica: il PD, fa veramente angoscia vederlo-

Per il resto è bravissimo nel suo mestiere e le sue trasmissioni uguali da vent’anni sarebbero anche piacevoli da guardare.

Nel periodo della pandemia si è contraddistinto per l’informazione a senso unico quella del potere. Smesso di seguirlo definitivamente.

Da chi da sarà sostituito non fa differenza,(comunque quando era passato a RAI uno gli ascolti erano sempre quelli ) l’importante sarà essere a favore del potente di turno, un milione di babbei li trovi sempre che guardano un programma RAI in prima serata.

Di Maio se la sta ridendo di noi coglioni che pensavamo di essercene liberati, in realtà bisogna prendere in seria considerazione di liberaci di questo tipo di Europa.

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Fratello di cognato lontano si è schiantato in auto, si prospettano mesi e mesi di ospedale. La famiglia ringrazia la Madonna per la grazia ricevuta.

Fratello di cognato lontano durante una gara automobilistica si è schiantato distruggendo l’auto e riportando varie contusioni in tutto il corpo, ne avrà per mesi e mesi, inoltre è stato operato per essere rimesso a posto. Cognato lontano ha dato la notizia sui social e alla fine ha ringraziato la Madonna per quanto è successo.

Cioè nelle sue intenzioni che si era solo sfracellato, che ne avrà per mesi e mesi di ospedale ma non è andata peggio. Cognato lontano e famiglia sono devoti alla Madonna spesso sono andati in pellegrinaggio nei vari santuari a lei dedicati . Il prossimo alla Madonna dello schianto.

Ora è stata fatta una tac anche alla testa del fratello di cognato lontano per vedere se c’erano dei danni al cervello, non hanno visto nulla. Inteso che non hanno visto il cervello cosa che è anni e anni che io dico, il vuoto assoluto.

Finalmente suocera ha bruciato l’ennesima pentola è posso leggere il futuro. lo vedo nero come il fondo della pignatta, ma ci sono speranze.

Chi mi conosce sa che sono uno dei più grandi lettori mondiali di pentole bruciate ( grazie a suocera) c’è chi legge i fondi di caffè io le pentole bruciate.

Suocera ha bruciato l’ennesima pentola dandomi l’opportunità di poter predire il futuro per i prossimi mesi. Poi si spera che suocera bruci un’altra pentola però senza bruciare casa per darvi nuovi ragguagli. Ora vi darò le previsioni di quello che ci aspetta.

Ora senza indugi passiamo alla lettura

Come si nota all’inizio di questi mesi il futuro è nero come ci governa.

Quello che si vede è nero camicia come ai bei tempi del fascismo, di quando c’era lui e i treni arrivavano in orario. Su questo tema la Meloni si deve impegnare di più.

Si nota anche che c’è una lenta ma costante sostituzione etnica, il colore della pelle dei nuovi è scuro, questo dal fondo della pentola si nota bene.

Scuro è anche il futuro dei precari a vita ma soprattutto per i percettori del reddito di cittadinanza, come notate non c’è neanche un divano nel fondo della pentola, gli toccherà lavorare per 500 euro al mese per 40 ore settimanali, altro che sguazzare negli agi.

Sulla guerra in Ucraina ci sarà una svolta definitiva non si capisce esattamente chi vince di sicuro si vede chi perde: l’Ucraina. Il fondo della pentola in questo è chiarissimo con buona pace degli scemi di guerra di cui siamo pieni al governo e all’opposizione.

Alla prossima pentola bruciata

La collega giovane e l’auto nuova e il terrore che gliela righino.

La collega giovane ha comprato la sua prima auto nuova e vive nel terrore che gliela righino.

“Ora se hai questo terrore dovevi prenderla di un altro colore ” le ho detto ” questo istiga i malintenzionati” ho finito di dirle.

Non avendo altro da fare nel tempo libero la tiene lucida che più lucida non si può.

In effetti una bella riga in mezzo alla portiera farebbe il suo bell’effetto.

Appena può corre dall’auto a controllare che sia tutto a posto. ( ma si può vivere così ?)

In realtà ieri l’ho beccata mentre voleva spostarla diceva che quel posteggio era a rischio di graffi. Infatti c’era un piccolo puntino… l’ho lasciata disperata mentre con la saliva messa sul dito provava a farlo sparire.

Qualche tempo fa un camion incurante del lime di altezza è passato ( quasi) sotto la sbarra col cartello buttando giù tutto ( devo averlo già raccontato)Il palo è finito sull’auto di una collega distruggendole mezza macchina.

Non oso immaginare la reazione della collega giovane, l’altra collega piangeva come gli fosse morto un figlio ed era un auto già vecchiotta come lei e color anti riga, verde marcio scuro, non rosso brillante metallizzato come l’auto della collega giovane. una vero incitamento alle rigature.

Nel paese dove sono cresciuto era stato beccato un pensionato insospettabile a rigare auto, in un mese ne aveva rigato una trentina, tutte nella stessa via e tutte di forestieri, gli stavano sul cazzo i villeggianti. D’estate era complicato trovare posteggi. Oggi hanno fatto i posteggi per i residenti ma una volta era posteggio selvaggio.

Io ho proposto di fare auto già rigate come i pantaloni già strappati. Niente più ansia della prima riga o di strappi.