Accetto volentieri l’invito di Alberto. Sono Nontirare il cane di quel pirlone di un Allegro pessimista.

Quando ho letto il nome del blog fuga da polis pensavo che fosse un blog di polli che volessero scappare tipo le galline maltrattate di Allegro . Poi figlia di Allegro mi ha spiegato :Con il termine polis si indica la città-Stato dell’antica Grecia, ma anche il modello politico tipico in quel periodo in Grecia.

Un blog di rivoluzionari ho pensato, quello che ci vuole per me per salvarmi da quel dittatore che è Allegro. Poi leggendo più che un blog di rivoluzionari mi è venuto in mente che il blog si dovrebbe chiamare Amici di Alberto.

Certo pare abbia dei difetti. Ma chi non ne ha guardate Allegro che si crede perfetto infatti è un perfetto rompiballe.

Di sicuro caro Alberto ti manca la sintesi e sui pipponi che proponi ci sarebbe da discutere, mi fai morire dal ridere quando vuoi dire una cosa e poi ne dici altre cento meno che la cosa che volevi dire.

Ma diciamoci la verità Alberto è l’amico particolare(in senso positivo) che tutti vorrebbero avere.

Chi segue Allegro di là sa della fissa che gli è presa per la pesa. Pesa tutti e vuol far dimagrire tutti. Io sono la sua vittima preferita, mi fa morir di fame.

Ieri mi ha pesato nuovamente, la colpa è di quella trasmissione vite al limite, dove ciccioni oltre i 300kg sostengono che non è vero che mangiano tanto , quando il dottore li cazzia dopo averli pesati e constato che non avevano perso kg.

La TV è deleteria ma chi è quel coglione che si fa filmare così grasso che mangia davanti alla telecamera che lo riprende e poi nega davanti al dottore.

La bilancia non mente

“Pesati prima tu” gli ho detto ieri. Quel pirla è salito sul bilico, peso perfetto neanche un etto di più. Quindi è stata la mia volta “peso quasi perfetto” ha detto felice, felice solo lui. Aiutatemi amici di Alberto muoio di fame, fate qualcosa voi che siete dei rivoluzionari. e quando c’è la fame la rivoluzione è obbligatoria.

Alberto tu che hai dei cani che mangiano felici convincilo a darmi qualcosa di più. Magari a te ti ascolta visto che gli sei tanto simpatico.

Fate bene voi amici di Alberto a non guardare la televisione, guardate che danni che fa.

Un saluto da Nontirare

Da com’è andata a finire. Il motorino di dolce consorte funziona a patto che si ci metta la benzina. ” Mi vieni a prendere che sono rimasta per strada ?”

Cambiato batteria, messo olio 2 tempi. Lavato stirato, gonfiato gomme, messo a posto specchietto, pagato bollo e assicurazione il motorino è rimasto lì fermo per una settimana, poi ieri dolce consorte l’ha preso.

Chi mi segue sa che dolce consorte ha l’avversione per i distributori di benzina e il rifiuto totale per i fai da te .

“La colpa è tua ” mi ha detto ” mi avevi detto che era a posto” ha finito di dire.

Quando una ha ragione ha ragione. Il fatto che la spia segnasse rosso è un fatto secondario e di nessuna importanza. Io avevo detto che era a posto la colpa è mia.

Comunque va detto che non era rancorosa nei mie confronti Tornato a casa e recuperato benzina il motorino come d’incanto è ripartito.

Ora nel suo infinito perdono ha deciso che ogni due tre giorni è bene che controlli quanta benzina ha per non rimanere di nuovo a secco.

PS

La benzina è aumentata siamo oltre i 2 euro

La vergogna è lei. Pentitevi di averla votata

Tra il dire e il fare c’è di mezzo il distributore…

Il tao dell’amore e il tantra consigli utili. Leggete in tanti. Seconda parte

Gli uomini al di là di quello che raccontano, spesso balle, col sesso è stato sempre un percorso ad ostacoli e pieno di dubbi.

Ora lasciamo perdere i fortunati che non hanno mai avuto problemi, ma per la maggioranza i dubbi ci sono sempre stati e tanti, si parte dalle dimensioni, la famosa invidia del pene grosso , al farselo diventare duro e cosa importantissima non venire subito.

Secondo i dati recenti presentati in occasione dell’apertura dei primi Dipartimenti per il benessere di coppia negli ospedali pubblici, ben 16 milioni di italiani rinunciano al sesso e si sottraggono ai rapporti sessuali. Per otto milioni di uomini questa rinuncia al sesso deriva dalla presenza di disturbi come disfunzione erettile, eiaculazione precoce, calo del desiderio. E tra le donne non va meglio, altrettanti otto milioni di donne convivono con anorgasmia, vaginismo e dolore alla penetrazione o disturbi del desiderio.

Quando da ragazzo mi sono imbattuto nel Tao dell’amore e in libri del genere quello che mi ha sorpreso maggiormente era intanto che erano libri scritti prima ancora della bibbia e dove il sesso non veniva vissuto come un peccato anzi e s’insegnavano tutte le tecniche per avere rapporti soddisfacenti ma soprattutto che la donna aveva gli stessi diritti degli uomini a raggiungere il piacere.

Ora noi maschi della mia età ci ricordiamo i consigli che ci venivano da per durare di più e non venire subito.

Il consiglio più in voga era di pensare ad altro. Praticamente nel bel mezzo della penetrazione elencare la formazione della propria squadra Zoff Gentile Cabrini Furino Morini Scirea Causio Benetti Anastasi Bettega chi cazzo era il dieci e così distraendosi secondo gli esperti si poteva durare di più-

Altri non appassionati di calcio potevano fare altri tipo di elenchi l’importante era non pensare a quello che si stava facendo. Altri consigliavano di pensare a cose brutte più brutte erano e più si durava sostenevano. 1980 circa invece di evolverci ci eravamo involuti-

Nel Tao e nel Tantra e in altri libri simili spiegano esattamente come raggiungere il massimo piacere per se stessi e per la donna con cui si copula senza dover elencare formazioni di calcio o formule chimiche.

La formula magica è consapevolezza. Imparare a conoscersi.

Se volete saperne di più è pieno di libri che spiegano le tecniche.

Ora apprese le tecniche uno in teoria può anche non venire mai. Chiaramente la cosa non è così semplice e poi bisogna fare tanta pratica. Le 5 ore di sesso erano diventate famose per via di Sting che aveva dichiarato di praticare sesso tantrico.

Ora dopo aver letto il libro sia io che Mario eravamo diventati dispensatori di consigli ai colleghi.

Mario chiaramente era famoso per le sue attività extra coniugali, i giudizi che giravano su di lui erano più che positivi. ” Pensa se ero anche bello ” amava dire nel periodo che aveva tre quattro storie contemporaneamente.

La mia credibilità veniva dal fatto che sembro intelligente, sembro preciso. A quei tempi leggevo tantissimo ( di tutto) e mi vendevo bene con citazioni e via dicendo.

Ora la cosa più semplice era comprarsi il libro e imparare le tecniche, ma tanti venivano da noi, a quei tempi al delirio (lavoro) io e Mario eravamo coppia fissa, poi è arrivato il collega balordo che avrà scopato 10 volte in tutta la sua vita. Lui è più per la trippa da mangiare.

I colleghi ma non solo colleghi venivano da noi e noi impartivamo i consigli spiegando nei dettagli come fare a non venire o venire dentro nella vescica e durare ore.

Non è fondamentale esserne capaci ma essere credibili quando si dicono queste cose.

Gli esercizi di Kegel si basano sul principi di mettere in tensione/contrazione il muscolo pubococcigeo per 3-5 secondi per poi rilasciarlo e rilassarlo per altri 5 secondi. Questi esercizi per l’eiaculazione precoce di base vanno eseguiti più volte in serie di 5 ripetizioni. Di volta in volta le contrazioni potranno essere portate con maggiore tensione e con numero di ripetizioni maggiori. Lo scopo di questi esercizi per l’eiaculazione precoce è essere sperimentati anche durante la masturbazione o l’atto sessuale con il partner. Lo scopo finale della “ginnastica pelvica” è quello di portare l’uomo a gestire in maniera adeguata l’intensità e la durata delle contrazioni del muscolo pubococcigeo, in modo da poter migliorare la propria vita sessuale.

Ora la cosa divertente era quando li obbligavamo a fare l’esercizio davanti a noi per vedere se avevano capito.

Il fidanzatino è stato uno dei nostri clienti più bravi. Di donne nel tempo ne ha avute tante, ma la sua credibilità è sempre stata scarsa. Vuoi che era lui a vantarsi e vuoi che la media era di celebrolese andate.

Il sesso è un peccato solo se non si fa.

Il tao dell’amore le sette notti del tantra, quando per cazzeggiare tra colleghi io e il mio amico Mario che di donne ne ha avute tante ma proprio tante si faceva da maestri. Prima parte.

Ieri sera al delirio (lavoro) siamo rimasti quattro gatti, tra dimissioni e malati eravamo solo in 5. Neanche a novembre così pochi.

Il fidanzatino anche lui si è ammalato, febbre da stanchezza.

Scherzando con la fidanzatina è alta il doppio di lui di spalle sembrano madre e figlio, le ho chiesto se la stanchezza fosse dovuto al sesso. ( siamo molto in confidenza) La settimana prima si era fermato per il mal di schiena. ” Lo stai uccidendo ” le ho detto ridendo. La settimana ancora prima si era messo in malattia. Sicuramente lo sta uccidendo.

Abbiamo scherzato sulla questione e le ho spiegato che per queste cose ci vuole fisico e tecnica.

Ora mentre andavamo via un’altra collega raccontava che il fidanzatino anni fa si vantava di poter fare 5 ore di sesso senza fermarsi. ” non gli ho mai creduto” ha detto ” e poi quale donna vorrebbe mai fare 5 ore di sesso continuato” ha detto ridendo.

Normalmente dopo 10 minuti ti dicono se non hai finito…

Ora il fidanzatino a mia insaputa e del mio amico Mario aveva usato le nostre argomentazioni senza pagare i diritti d’autore.

Ricordo perfettamente quando con Mario gli spiegavamo le tecniche per non venire e del Tao dell’amore.

Tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare tra il dire non vengo e sono venuto c’è di mezzo un grosso mi spiace. Ora sapere le tecniche non significa saperle mettere in atto ci vuole pratica tanta pratica.

Mario sicuramente è stato quello che ha fatto più pratica, anche tre quattro donne nello stesso periodo oltre la moglie che a sua volta faceva pratica con altri. Io con 35 anni di onorata fedeltà la pratica è stata fortemente limitata da dolce consorte. Un talento sprecato direbbe qualcuno.

Ora ancora prima della Bibbia si parlava di sesso e di come provare reciproco piacere sia uomini che donne e c’erano società che mettevano in pratica tutto questo. Poi qualcosa di strano dev’essere successo e siamo passati alla Vergine Maria come punto di riferimento.

Domani vi racconto le belinate che raccontavamo .

Non bastavano due galline sceme a covare il nulla ci voleva anche la terza. A tutto c’è un limite. La furia di Allegro sulle tre malcapitate. Ma di galline in brodo non se ne vedono.

Allegro è un delinquente che mi costringe alla fame, guai a chiunque mi dia del cibo. Si è fissato e basta su questa storia della dieta che devo fare io, povero cane affamato.

“Guarda che bella linea che hai ” mi dice. Infatti sono una linea da quanto sono dimagrita.

Ieri ha pesato anche suocera e suocero ora voglio vedere se gli fa fare la fame anche a loro.

Suocera ha 26 kg di più. Ma la cosa incredibile è che si è fatta pesare.

Prima c’era stato il toto peso ha vinto figlia.

Ma torniamo alle galline.

La prima cosa che fa al mattino il pirla di Allegro e di portare il pastone a quelle sceme di galline.

Ieri ne sono arrivate solo due. Siamo andati vedere non erano tutte a covare.

Ora Allegro è quello che è un dittatore senza scrupoli, ma quando ha ragione ha ragione.

Ma si possono covare uova non fecondate? Passi una gallina, due, ma tre era veramente troppo.

“Ma cosa fai ti sei messa a covare anche tu ? ” Ha chiesto a quella scema di gallina” ” E’ vietato? Fatti i fatti tuoi” Gli ha risposto

Allegro è diventato furioso. Le ha prese una per una e tolte dal nido e ha cominciato a prenderle a calci per farle andare via.

Le galline urlavano impazzite ” aiuto, aiuto allegro ci vuole uccidere”

Allegro è uscito e subito rientrato con la canna dell’acqua aperta. C’era da scompisciarsi dal ridere. Non si è messo a rincorrerle e le bagnava nel sedere per toglierli il calore. Vola di qua vola di là, bagna una bagna l’altra era il caos totale. Le galline che gridavano” aiuto” è stato un momento memorabile.

Poi siamo usciti dal pollaio ” secondo me finché non ne fai una in brodo le altre continuano ” ho provato a dire. Mi ha guardato male era ancora furioso. ” vedrai che la smettono domani se sono ancora lì a covare le metto dentro il secchio dell’acqua gelata” mi ha risposto.

continua sicuramente….

CERCASI PERSONALE. Al delirio (lavoro) non si trovano persone e tutti quelli assunti a tempo( tre mesi) se possono se ne vanno. Tre in una settimana. Saremo un posto delirante si o no?

Una volta i capaci di tutto al governo raccontavano che tutti i guai per la mancanza di personale derivavano dal reddito di cittadinanza.

Ora la pacchia è finita ma di personale non se ne trova lo stesso a riprova delle balle che raccontavano.

Manca un milione di lavoratori specializzati diceva un pirla d’industriale l’altro giorno e continuava a dare la colpa al reddito di cittadinanza. Poi gli hanno fatto notare che tra i percettori del reddito di specializzati erano quasi zero. Niente la colpa era del reddito che a luglio è finito. Ad agosto la carenza di personale sparirà sicuramente.

Al delirio sono andati a pescare tra i malati di tumore(tre) tra i malati mentali ( tutti ma uno in particolare Apoteosi) e altri disperati. ( tutti con benefici fiscali per l’azienda)

Il capo mi diceva che ai colloqui non si è presentato praticamente nessuno.

Il guaio e che i nuovi assunti appena possono se ne vanno.

Tre in questa settimana, sostituiti da sta cippa, abbinati alle malattie il delirio è più che delirante è caos totale.

Chi fa chi se non c’è nessuno è la domanda che si ci pone. ” Non troviamo nessuno ” rispondono dall’alto.

Cercasi personale : stipendio basso molto basso. Sabato e domenica compresi, mattina e pomeriggi a seconda del bisogno. Colleghi uno più scemo dell’altro escluso Allegro.

Telefonare al 334 987 343 se malati mentali corsia preferenziale.

PS Apoteosi è sparito da qualche giorno si sa solo che ha telefonato dicendo cose senza senso e che (forse) torna appena può, che prima deve sbrigare delle sue faccende personali.

Quando ti prende la voglia e fai sesso in strada nell’ora di punta sotto gli sguardi di tutti.

La notizia è stata a livello nazionale anche i tg più importanti tra la guerra in Ucraina, uno sbarco e l’altro a Lampedusa il salario minimo, incendi, alluvioni, l’incensare la Meloni hanno dato la notizia con video incorporato.

A Bacoli periferia di Napoli al tramonto colti da passione irrefrenabile due sono scesi dall’auto ed hanno cominciato a trombare come da video( in rete si trova)

I cani fanno così non è che si preoccupano se in giro c’è qualcuno. Anche i gatti a dire il vero.

Ora la notizia di per sé non è un gran che e neanche la prestazione, ma le polemiche nate dopo si.

Ora è successo che la gente ha cominciato a filmare, i video sono da varie angolazioni ed anche le foto. Poi tutti a postare in rete e a dire “Bacoli fuori controllo” Il sindaco chiaramente si è incazzato non tanto con i due ma con chi ha ripreso e postato i video sputtanando il paese.

Invece che riprendere il sindaco sosteneva che bisognava chiamare le forze dell’ordine…

” Pronto carabinieri di Bacoli” ” accorrete subito ci sono due che scopano in strada sono scesi dall’auto e attaccati alla portiera ci stanno dando dentro” ” beati loro che scopano a me è tre mesi che mia moglie non la da , ma scusi lei chi è Il fidanzato della ragazza?” ” Ma che fidanzato un passante, ho filmato anche la scena ” ” Bravo ha ripreso anche la targa dell’auto oltre le terga della donna?” “Si” “Bene venga qua lei che prima che veniamo noi lo scopatore è già venuto ed è già andato a casa”

Così il bravo cittadino invece che postare è andato in caserma a mostrare il video.

“Minchia è mia moglie ora capisco perché è tre mesi che non me la da ”

Ora dopo che il bravo cittadino ha dato il filmato senza postarlo i due sono stati rintracciati e denunciati. Erano recidivi per lo stesso reato.

Ma la cosa incredibile che in auto c’erano i due figli della coppia e qui mi fermo questo va oltre la mia immaginazione.

Sono stati arrestati e i figli dati in affido alle suore della sempre vergine Maria.

PS Ieri sera a Genova al porto antico una coppia dopo aver bevuto un pochino, tanto, ha iniziato a scopare davanti a tutti, qui i cittadini hanno chiamato subito le forze dell’orine che hanno fermato la coppia, provocando il famoso  coitus interruptus.

”

Ritratto di donna Cristina

Qualche giorno fa passeggiando con Nontirare dai cartelli mortuari risaltava il nome di Cristina 55 anni.

Cristina per un certo periodo della mia vita è stata un’amica di spiaggia. Avevamo amici in comune, le figlie avevano più o meno la stessa età di figlia .

Era naturale mettersi vicini anche quando non c’erano gli amici in comune.

Cristina era sposata con Sergio un bel ragazzo molto simpatico, anche lui qualche volta era venuto in spiaggia e lì c’eravamo conosciuti.

Ma di loro sapevo indirettamente , la provincia e così si conosco storie di molti senza conoscerli personalmente. Erano i vicini di casa di una nostra parente.

Il loro era un amore nato da adolescenti, lei 15 lui 17. Appena avevano potuto avevano deciso di sposarsi e di avere dei figli.

Sembravano una di quelle coppie inseparabili…

Un giorno arrivando in spiaggia la notizia bomba, lei lo aveva lasciato o meglio sbattuto fuori di casa aveva scoperto che la tradiva.

Ora ci sono vari tipi di tradimenti.

Il più gettonato è quello della scopata senza implicazioni sentimentali, poi quello da innamoramento di altra persona.

Quello di Sergio era stato quello da una botta e via peccato che era stato scoperto.

Tutti avevano pensato che passata la rabbia iniziale e anche per le due figlie piccole ci sarebbe stato alla fine il perdono.

Sergio le aveva provate tutte per farsi perdonare., ma niente da fare Cristina era stata irremovibile nella sua scelta.

Oggi Sergio sarebbe stato il tipo che finisce a c’è posta per te.

I maligni avevano anche pensato che lei avesse un altro e avesse colto la palla al balzo per sbatterlo fuori.

No, lei non aveva nessuno e sarebbero passati anni prima che iniziasse una nuova relazione, un brav’uomo, mi era stato presentato anche lui in spiaggia. Un montagnino che non amava il mare. Un uomo vecchio stampo di sani principi, nel suo caso era stata la moglie a cornificarlo, ma non con Sergio.

Con Cristina ci siamo persi quando gli orari del delirio ( lavoro) sono cambiati, certo accadeva d’incontrarsi qualche volta e ci salutava sempre cordialmente.

Morire a 55 anni diciamoci la verità non è bello.

Di Cristina mi è sempre rimasto impresso il suo bel sorriso e la sua gentilezza.

Anche gli amori più grandi possono finire e Cristina e Sergio ne erano stati l’esempio. Ma la cosa peggiore era stato solo per una scopata senza implicazioni

Ora capisco perché si dice sceme come delle gallina. Ma si può continuare a covare un nido senza uova? Cronaca di un disastro annunciato.

Dopo l’ammutinamento del 19 giorno quando avevano deciso di smettere di covare, alla minaccia di finire in pentola si sono messe d’impegno nella cova.

Sono passati i giorni ma nessun pulcino è spuntato dalle uova.

Al 24 giorno ho deciso che l’esperimento era finito, anche se le due galline non erano assolutamente d’accordo.” lasciaci covare in pace” mi hanno detto.

Ora quando le galline sono in cova non fanno le uova ed adesso è il momento che c’è più richiesta.

Prese dal nido le due galline e spostate gentilmente a terra ho portato via tutte le uova tra le loro proteste. ” delinquente ridacci le nostre uova ”

Il giorno dopo non erano ancora lì a covare il nulla. ” Ma siete sceme perse” le ho detto ” Ma non possiamo fare quello che vogliamo se non facciamo del male a nessuno?” mi hanno risposto

In linea di massima avrebbero ragione, ma quando una cosa è scema va fermata.

Ho preso dei sacchetti di ghiaccio e glielo ho messi sotto il culo, il freddo avrebbe dovuto toglierli la voglia di covare. ” Le sceme saremmo noi ” mi hanno detto.

Ma visto il caldo mi sa che si sono rinfrescate solo le chiappe, infatti il giorno dopo erano ancora lì.

Dopo l’ennesima discussione che covare il niente non aveva nessun senso ” la vita non ha senso” ha risposto una delle due galline ” ma secondo te ha senso questa discussione ? ” ha detto l’altra.

” No” infatti le ho prese e tolte dal nido e date due pedate nel culo per farle andare via da lì.

“Ti denunciamo per maltrattamenti” mi hanno minacciato mentre partiva un’altra pedata.

mi sa che continua….

Figlia era preoccupata che non rientrasse nella lista a numero chiuso per la specializzazione all’università. Quando va in tensione è intrattabile per tutti.

Doveva arrivare la classifica e figlia era preoccupata che tutti i suoi sforzi andassero perduti.

La specializzazione a Trento era diventato uno scopo per cui valeva la pena fare sacrifici.

I due giorni che hanno preceduto il verdetto figlia era intrattabile, donna, con le sue cose e in più con la sentenza che la rendeva irascibile era meglio starle lontano.

Figlia sa che noi la supporteremo nella sua scelta, ma sa che di nostro preferiremmo averla vicino. Non è questione di soldi, è figlia unica prima o poi le aspettano e se gli servono è meglio che ne faccia uso adesso che non quando non gli serviranno più.

Col fatto che la gente muore tardi l’eredità ormai arriva quando sei già anziano e non sai più che cosa fartene.

Il giorno del verdetto figlia si è rintanata in camera.

Io ero al delirio(lavoro) quando mi è arrivato il suo messaggio ” Presa”

Gioia e dispiacere si sono mischiati.

Ora quello che mi ha lasciato perplesso nell’apprendere la notizia è stato che non solo l’hanno presa ma che era la prima della lista.

Ora che figlia è brava lo si sa quello che non si capisce perché ha rotto i co……. a tutti per giorni pensando che non la prendessero.

Più sudi più sai di fresco. Più scoreggi più profumi l’ambiente. Quando la scienza viene in soccorso.

Figlia è arrivata con un deodorante che ha attirato la mia attenzione.

Di decoranti è pieno di tutti i tipi e tutte le marche. Ma l’idea che più sudi e più sai di fresco mi ha fatto sorridere.

Tutti abbiamo amici o parenti che sudano in maniera eccessiva. Non è una colpa, la colpa sta nel non fare niente e lasciare che la puzza appesti chi ti sta vicino senza cercare una soluzione.

Ma ci sono le scoregge, ora a chi più e chi meno capita a tutti quando si è in compagnia che scappi una puzzetta. Quelle senza rumore sono le più fetenti.

La scienza ha risolto anche questo problema.

Lutin Malin è un’azienda francese che rivoluzionerà il mercato. Infatti, il prodotto originale che propone è un “integratore alimentare basato su ingredienti naturali” o quello che comunemente si chiama “fitoterapia”. L’idea di base è quella di rendere profumate le scoregge delle persone: in questo modo ogni volta che emetteremo gas la stanza profumerà di rose, di viole, di zenzero o addirittura di cioccolato! Addio figuracce e imbarazzi tra amici, niente più serate rovinate grazie a questo.

Quando uno sa di uscire in compagnia uno si prende due integratori.

“C’è odore di chiuso, fai una scoreggia ” Così l’ambiente profumerà di rosa.

Per gli uomini però ci vuole un odore maschile non può uno scoreggiare a profumo di rosa o cioccolato è imbarazzante quanto una puzzetta normale ci vuole qualcosa da maschio.

Ora mi sono domandato quali sono gli odori di maschio che piacciono alle donne.

Sono andato a vedere anche per voi.

Legno bruciato, mi fa specie.

Muschio, ma siete sicure ?

Pane appena sfornato non bruciato

L’odore del mare, una scoreggia alla brezza di mare, non di pesce morto.

Al caffè è quello che mi pare il più adatto Scoreggia ad aroma di caffè appena macinato.

E voi che odore vorreste per le vostre puzzette o del vostro compagno a ?

Dolce consorte e l’assicurazione per il motorino che non usa. “Mettimelo a posto ” ha detto ieri. L’anno scorso dopo averlo messo in funzione e pagato bollo e assicurazione usato zero volte.

Secondo me dolce consorte dovrebbe prendersi una bella bici elettrica. Ma dolce consorte essendo donna è irrazionale e testona quindi non vuole.

Quando va in bici, dice sempre, sia in andata che al ritorno che ha il vento contro e fa una fatica bestiale. Secondo la sua teoria il vento la perseguita.

Il motorino anche non usandolo ha dei problemi soprattutto con la batteria, fortuna che ha la pedalina. Un vecchio liberty 50 ormai ha più di vent’anni e 35 mila Km. Poco più di mille km in un anno.

E’ anni che dolce consorte lo usa poco e niente dice che gli fa venire la cervicale.

L’assicurazione costa poco 120 euro, volendo la possiamo sospendere.

Ora l’idea completamente irrazionale di dolce consorte è quella di prendere una moto nuova.

Motivo sconosciuto, o meglio l’accensione della moto. “Ti compro una batteria nuova” le ho detto “ci costa meno di una moto nuova.” Ma il motorino secondo dolce consorte è vecchio ed ha altri piccoli difetti quindi va cambiato. Secondo la sua logica.

Domani scade l’assicurazione ed ha dato mandato a figlia di pagare e a me di metterlo in funzione.

Vendesi Liberty 50 pochi Km con cinghia per blocco velocità ancora inserita, solo qualche piccolo lavoretto da fare.

Telefonare al 334 567 789 e lasciare un messaggio verrete contatti appena possibile.

Figlia ha comprato un costume per lei è uno per dolce consorte. Uno con le chiappe di fuori per lei e uno antico per sua madre che la copre tutta.

Costume per dolce consorte di stile antico secondo me, vintage secondo figlia.

Ieri figlia doveva andare al mare e girava in casa col costume. ” Ma devi andare al mare col culo di fuori?” ho chiesto benevolmente.

Figlia mi ha guardato male ” Non ho il culo di fuori ” mi ha risposto.

Ora la cosa sarebbe passata se non avesse comprato insieme al suo costume chiappe fuori anche un costume per dolce consorte anni 60

1957. Quando si rischiava una multa per i costumi da bagno troppo audaci. Il mistero della foto scattata sulla spiaggia di Rimini.

Poliziotti come sarti

I poliziotti avevano il compito di misurare quanta pelle, soprattutto le donne, avessero il diritto di esporre in pubblico.

Il limite della decenza

Il limite sopra il ginocchio era 15 centimetri.

Come sono cambiati i tempi

Ora 15 centimetri sono il totale della stoffa usata per fare il costume.

Comunque il costume per dolce consorte è molto bello la cosa che non si capisce di cosa se ne faccia visto che al mare non ci va. Per quelle poche volte che andiamo quelli che aveva bastavano e avanzavano

Lo stile è questo

Buon bagno a tutti

Quando a grappolo non è l’uva ma le bombe. Quando gli scemi di guerra sono sempre più scemi di guerra. La morale è sempre quella: quando fai la guerra con Bidendella.

Gli scemi di guerra nostrani davanti agli Stati Uniti che donavano le bombe a grappolo agli ormai vincitori della guerra gli ucraini, che che dopo la famosa controffensiva hanno recuperato tutti i loro territori, compresa la Crimea, almeno così dicevano….

Le bombe a grappolo sono state una munizione standard usata ampiamente dalle forze aeree di molti paesi del mondo tra il 1970 e il 1990, prodotte da 34 stati e impiegate da almeno 23. Con la fine della guerra fredda e la crescita dei movimenti per il disarmo, il loro uso è costantemente diminuito, fino ad arrivare al trattato di Dublino del 2008, chiamato anche Convenzione sulle munizioni a grappolo, che ha visto 123 stati firmarlo e ratificarlo per rifiutare la fabbricazione e l’utilizzo delle munizioni a grappolo. Tra questi, come già detto, mancano Russia, Ucraina e Stati Uniti.

Ora non entrerò nelle promesse fatte dall’eroe planetario Bugiardis de Bugiardis che di balle ne ha raccontante parecchie. Ora ha detto che le userà con attenzione cercando di non fare male a nessuno e mai in territorio russo, facendo giurin giuretta

Ma l’Italia che ha votato la convenzione, cos’hanno detto i famosi scemi di guerra?

La posizione è : “va be mica le usiamo noi e poi i russi le hanno già usate “

Ieri i servizi segreti ucraini insieme all’intelligence americana e inglese hanno fatto esplodere dei droni sul ponte di Crimea

L’azione, condotta con l’aiuto di droni di superficie, ha ucciso un uomo e una donna. Ricoverata in ospedale la figlia minorenne.

Mica bau bau micio micio, hanno ammazzato dei civili. Soldati russi neanche sfiorati.

La mia domanda è questa agli scemi di guerra :

Concesso che Bugiardis de Bugiardis sarebbe il buono Putin il cattivo e Biden il rintronato ma fino a che punto siamo disposti ad andare avanti in questa follia che porta solo all’uso della atomica ?

Visto che tutto ma proprio tutto quello detto dagli scemi di guerra non si è verificato, dal fallimento della Russia in poi non sarà il caso di rivedere qualcosa?

Prima che mi arrivi un drone a casa vi saluto

L’artista napoletano Jorit è stato inserito su Myrotvorec’, lista nera ucraina non governativa che sul suo sito pubblica informazioni sensibili su coloro che sono ritenuti un pericolo “per la sicurezza nazionale, la pace, l’umanità e il diritto internazionale”. L’artista ha realizzato un dipinto di una bambina russa a Mariupol.

I partigiani ucraini condannano a morte Jorit per aver disegnato un murales a Mariupol

Forse così buoni non lo sono, intanto mi metto il casco non si sa mai.

Alla fine il calcolo è venuto. “Matematico, caro Watson!” Pezzo altamente scientifico.

Il calcolo renale per chi non lo sapesse è fatto così.

Questo è il mio dato ieri dopo ore e ore di studio.

Sembra il muso di un cinghiale.

Minchia se mi ha fatto patire.

Quando scende dal rene fa un male boia.

Dolore persistente e violento nella parte bassa della schiena e dell’addome, descritto come una “coltellata al fianco”;

  • nausea e vomito
  • sudorazione
  • febbre alta
  • brividi
  • stanchezza e debolezza
  • necessità di urinare spesso
  • dolore mentre si urina
  • sangue nelle urine (ematuria)
  • urine torbide e maleodoranti
  • gonfiore addominale

I calcoli che ostruiscono gli ureteri o la pelvi renale causano lombalgia o colica renale. La colica renale è caratterizzata da dolore trafittivo e intermittente, tra le costole e l’anca, che può irradiare fino all’addome per scendere all’inguine o ai testicoli o alla vulva.

Bene io sono andato al delirio conciato così.

Certo nel momento peggiore sono stato a casa.

Ora quando esce il calcolo oltre il dolore al fianco , il belino patisce parecchio, comunque alla fine rimane un gran senso di liberazione.

Ieri pomeriggio dopo due ore intense di passione, quella dolorosa, finalmente sembra che siamo arrivati all’ultimo atto di questo calcolo, aspettando il prossimo.

Si sa la vita è sofferenza e che sofferenza.

PS Il braccio va leggermente meglio ed oggi si ricomincia al delirio con limitazioni ben discusse, chiarite ed accettate. Certo l’alternativa per loro era che me ne stavo a casa, che forse era la cosa più intelligente da fare, ma oggi vediamo come va e poi si decide.

La vita durissima del contadino. Ogni giorno una disavventura. Tutto quello che potrà andare male è certo che andrà male. Le pesche distrutte da vespe e api.

L’anno scorso era successo e la colpa era stato detto per via della siccità.

Quest’anno non siamo in emergenza (per adesso) di fiori è pieno e ste cazzo di vespe per prime e api dopo mi hanno distrutto quasi tutte le pesche.

Un disastro tutte ma tutte punturate sembrano gli italiani al tempo dei vaccini. Esclusa qualche duna tutte le pesche sono state punte da queste infami di vespe. Le api arrivano dopo e finiscono l’opera.

A cosa servono le vespe ? A niente a rompere il cazzo a me e a pungere dolce consorte e figlia.

L’altro giorno ( nonostante il braccio malandato) ho dovuto potare una siepe. La vicina mi ha chiesto gentilmente se lo potevo fare. La parte dove dovevo potare era la sua ma la siepe è di suocero che non capirò mai perché abbia messo quel tipo di pianta.

La vicina mi ha spiegato perché voleva la potassi, era piena di nidi di vespe. Grazie Graziella e grazie al cazzo mi pare che si dica.

Sono andato munito di insetticida che spruzza fino a sei metri.

Tagliasiepi e insetticida.

Tagliare la siepe 30 minuti max, guerra con le vespe quasi un ora 12 nidi ben protetti ed agguerriti.
Nessun senso di colpa pensando alle mie pesche.

Bisogna stare attenti a non farsi pungere quando le vespe s’incazzano s’incazzano.

Ma da buon combattente attaccavo e indietreggiavo e poi riattaccavo ( vi viene in mente niente)

Passavo con il tagliasiepi e indietreggiavo subito. Le vespe sentinelle partivano all’attacco e alla perlustrazione, non vedendo rischi tornavano al nido decretando la loro fine. Con l’insetticida per vespe e calabroni spruzzavo a distanza di sicurezza. Per il nido e le vespe era la fine.

Poi bisogna aspettare che tornino quelle che sono in giro, incazzatissime e senza scrupoli farle fuori come loro hanno distrutto tutte le mie pesche.

12 nidi di vespe ho trovato e disintegrato senza pietà.

Sulle api è diverso ma ora cominciano a farmi girare le palle anche loro.

Vero che mentre raccoglievo le poche pesche ancora buone nessuna ape mi ha mai attaccato nonostante mi capitasse di prendere frutti con varie api attaccate.

Resta il fatto che il grande danno alla fine lo fanno loro.

Le a api sono sacre ma per il secondo anno di seguito le pesche se le sono mangiate loro.

Visto che di vasetti di miele non ne ho visti le diffido ufficialmente il prossimo anno a ripresentarsi dalle mie pesche. Come si dice : Ape avvisata mezza salvata.

Perché se le vespe e le api s’incazzano, io m’incazzo più di loro e faccio strage.

Ve l’ho detto che erano due galline sceme. Ma si può al 19 giorno di cova, ce ne vogliono 21 decidere di smettere di covare. Obbligate con la minaccia di metterle in pentola a tornare al loro posto. Secondo me in ogni caso non esce neanche un pulcino, ma ormai hanno fatto venti ne fanno ventuno.

Ieri pomeriggio con mia grande sorpresa le due galline sceme erano con le altre nel pollaio.

“Che ci fate lì tutte e due?” Ho chiesto ” Basta, ci siamo scocciate di covare ” mi hanno risposto entrambe. “Ma sarete sceme perse, ci vogliono 21 giorni ne avete fatti 19 (19 una 10 l’altra) basta una torni a covare” ho ordinato. ” Vacci tu a covare che sai come si fa visto che ce lo spiegavi sempre”

Mi sono inalberato, sono entrato nel pollaio e ho minacciato le due galline ” o una delle due torna a covare o finite in pentola, che a casa piace a tutti la gallina bollita”

” Ha ragione Nontirare a dire che sei un delinquente, un dittatore.” ” Frega niente quello che dice quella pirla di un cane, inoltre ama le galline bollite che è carne bianca e non fa ingrassare, quindi una delle due torni a covare” ho urlato.

Nontirare che era nei dintorni e alla gallina bollita è arrivata di corsa cercava di convincere le due a non obbedirmi. ” Non fatevi comandare da questo delinquente, ditegli di andare a covare lui ” immaginandosi un lauto pranzo a base di gallina.

Le due galline sceme non si sono mosse.

Sono tornato a casa e sono andato in rete per trovare una soluzione, con una lampada da tavolo forse ce l’avrei fatta, ma al mio ritorno le due galline erano al loro posto. ” Domenica o nascono o smettiamo” hanno detto ” Va bene” Mi sembrava un giusto compromesso considerando che quasi sicuramente di pulcini non escono, con due galline così sceme la cosa è quasi certa.

Domenica vi aggiorno

Notte di patimenti e sofferenza in terrazza sotto le stelle

E’ ufficiale sono in malattia.

Non fu tanto il braccio che ormai muovevo con difficoltà avevo tutori che partivano dal polso per arrivare alle spalle, sembravo: Robocop (che non so chi sia) secondo alcuni colleghi.

Ma la colica renale mi dichiarava guerra poco prima di mezzanotte.

12 ore di attacchi continui intervallati da qualche momento di tregua. Ora sono in un momento di tregua.

Per non disturbare dolce consorte andavo a sdraiarmi in sala. Che sarebbe stata una notte lunga mi era stato da subito chiaro-

Verso le due decidevo di trasferirmi sulla terrazza. In sala era caldo caldissimo.

Fuori c’era un bel venticello fresco mi avrebbe aiutato ad affrontare la battaglia.

Chi dice che la notte è silenziosa è perché dorme o è sorda.

I cani di cognato io io io soprattutto il maschio non ha fatto che abbaiare per qualsiasi minchiata.

I gatti randagi nel periodo dell’amore non facevano che azzuffarsi con grida lancinanti per poi passare allo stupro vero e proprio. Le gatte non provano nessun piacere. Ad ogni miagolio il cane maschio di cognato io io io abbaiava.

La civetta che ha il nido vicino casa ci teneva a far sapere che c’era anche lei e squittiva e provocava la reazione del cane maschio di cognato io io io che le abbaiava.

Lungo il fiume nel loro ritrovo sotto il cavalcavia una banda di idioti tossici ascoltava musica, musica si fa per dire, un bum bum continuo intervallato dai guaiti del cane maschio di cognato io io io che pareva non apprezzare il genere musicale.

Solo il cielo stellato se ne stava in silenzio.

Da dove ero posizionato potevo scorgere centinaia forse miglia di stelle. Mentre il vento col sua brezza rendeva più sopportabile il dolore.

Io, un niente nell’ infinito universo che era davanti ai miei occhi, certo di esserci in questo mondo per via del dolore lancinante del calcolo e di quel cazzo di cane di cognato io io io che continuava ad abbaiare-

Quando fate sesso con delle sconosciute fatevi firmare una liberatoria.L’app iConsent permette di esprimere il consenso a fare sesso entro 24 ore, dopo che la legge ha reso necessario il consenso esplicito.

Tempi duri per gli scopatori occasionali.

Ora non entrerò nel caso del figlio del presidente del senato, so che come al suo solito La Russa padre ha perso una buona occasione per stare zitto. L’arroganza in persona.

La discussione è simile a quando qualcuno violenta una prostituta che il reato sembra meno grave.

La ragazza non era una santa, ma il problema non è quello, è se è stata obbligata ad avere rapporti senza il suo consenso dandogli delle droghe. Nessuno di noi lo sa e solo la magistratura lo può forse accertare. Quello che si sa che il giorno dopo la ragazza con la madre sono state al centro anti violenza e mi auguro che sia stata sottoposta a tutti gli accertamenti del caso compreso se era stata drogata o no oltre constatare se avesse fatto sesso.

Ma passiamo all’argomento il consenso.

Mike Tayson ex campione dei pesi massimi è la vittima o il carnefice a seconda dei punti di vista di uno dei casi più celebri.

Tayson dagli istinti primordiali uomo primitivo da clava per interdici, era riuscito a convincere una ragazza a salire alle due di notte in camera sua, la ragazza dopo aver accettato e dopo essersi tirata via le mutandine ed allargato le cosce ha avuto un ripensamento e gli aveva chiesto gentilmente di fermarsi.

Ora per legge ti devi fermare, una donna ha il diritto di cambiare idea fino all’ultimo.

Tayson si è preso dieci anni nessuna attenuante e la ragazza un risarcimento milionario.

Uscito di galera dopo tre anni non è stato più lo stesso, non credo però che in galera qualcuno l’abbia violentato come si vede nei film. Di sicuro non è stato più il campione di pugilato dei pesi massimi di prima.

Questa storia la prendo da esempio perché è emblematica parlando di consenso.

La ragazza era consenziente fino a un momento prima. Certo fermare Tayson a quel punto era impossibile a meno che non gli sparavi.

L’app cerca almeno di dire che fino a quel momento la donna era disponibile .

Ora in rete c’erano un sacco di donne che esortavano a non andare con chi ti vuol firmare la liberatoria, dicono che poi ti possono violentare, violentare ? Ma se ha firmato la liberatoria vuol dire che te la vuole dare.

Certo una può cambiare idea come la ragazza di Tayson e poi dicono che c’è la crisi del maschio.

Quando ti punisci da solo per la vita che non vuoi. Il libro dell’Es. Lettere di psicoanalisi a un’amica è di Georg Groddeck 

Questo libro fa parte della mia biblioteca personale. Letto in gioventù-

La teoria è che spesso le malattie che ci arrivano sono autopunizioni.

Risolta la causa risolta la malattia. (ho semplificato) Vero che eliminare la causa spesso è più complicato che eliminare la malattia, inoltre spesso è la malattia che ti elimina.

Il libro è molto bello e vale la pena leggerlo.

Ma arriviamo al personale, io seguendo questa teoria è una vita che mi auto punisco.

Chi mi segue sa che è un periodo difficile( c’è di peggio)

Ora il mio corpo, anche secondo figlia, mi sta dicendo che ho una vita che non mi piace e come dargli torto, ma visto che continuo imperterrito a fare le stesse cose ecco che secondo la teoria mi autopunisco. Tendinite al braccio e al dito, colica renale devo soffrire secondo la teoria. Soffrire soffro anche tanto.

Il problema è che continuo imperterrito a fare le stesse cose, non proprio il braccio fa male e le faccio peggio e sforzando altre parti, così il braccio peggiora, ora ho il gomito del tennista senza giocare a tennis.

IL corpo vorrebbe che mi fermassi ma la mente si rifiuta troppe cose da fare.

Ora se il corpo si arrabbia, secondo la teoria mi dovrebbe arrivare qualcosa ancora di più grave.

Per dare ragione al corpo dovrei smettere di andare al delirio (lavoro) e cambiare molte cose nella mia vita.

Ora per guarire prendere coscienza dei problemi è già un passo avanti.

Comunque nonostante il braccio sinistro dolorante il fianco sinistro dolorante e la vendetta del mio corpo in agguato oggi torno al delirio dopo essere stato nell’orto stamattina.

Ma una soluzione va trovata al più presto.

Fratello ha dimenticato dove aveva posteggiato l’auto in 5 a mezzanotte a cercarla.

Ieri sera sono stato obbligato ad uscire.

Serata scema e inutile, ma dovevo andare se non volevo far nascere inutili discussioni.

Avevo provato a mandare solo dolce consorte e figlia ma loro mi ci hanno mandato a me e mi hanno obbligato a seguirle.

Sabato sera c’era il mondo e qualcuno di più.

Nella località dove siamo stati c’è un posteggione leggermente fuori dove ci stanno migliaia di auto e chiaramente si va tutti lì.

Chiaramente devi prendere un punto di riferimento quando scendi….

Dopo la serata assolutamente inutile e un giro nella passeggiata mare (stupenda) della località rovinata da tutta quella gente, neanche le belle ragazze mezze nude rincuoravano il mio cuore, non avevo voglia di essere lì, finalmente si è deciso di ritornare a casa. Era quasi mezzanotte-

Arrivati nel posteggione fratello e nipote hanno cominciato a discutere su dove avessero lasciato l’auto. Nessuno dei due lo ricordava.

Nipote ” Guidavi tu pensavo che ci avessi guardato” fratello “Guidavo io ma c’eri anche tu e pensavo che che ci avessi fatto caso tu”

Sta di fatto che non se lo ricordavano.

“Ma che fila era ?” ho provato a chiedere

Ora ci saranno una trentina di file. Le prime le ultime quelle di mezzo.

” Mi sembra la terza o la quarta” ha dichiarato nipote.

Tutti ci siamo messi alla ricerca dell’auto.

Ora fratello ha un auto della Fiat uguale alla mia con lo stesso colore, bianca la seconda più rubata d’Italia dopo la panda. La panda è la panda.

Questo voleva dire che di auto simili c’era pieno.

Nella terza, quarta, quinta fila non c’era.

” Sicura che era all’inizio?” Ho chiesto-

Essendo un posteggio gratuito tutti ci lasciano le auto anche la notte. I primi posti di solito sono sempre occupati.

Arrivati lì alle 20 era praticamente impossibile che fosse nelle prime file.

Dalla terza alla quarta fila ci siamo spostati nelle file centrali.

Io proponevo di fare come nello strepitoso film di La la land e provare a schiacciare il telecomando. Ma nonostante la brillante idea il risultato era che l’auto non c’era.

La ricerca è diventata surreale tra fratello e nipote che s’incolpavano a vicenda e io che incolpavo entrambi.

Arrivati verso la metà della file dell’auto nessuna traccia.

Ho guardato male nipote ” terza quarta fila ? “Ho ridomandato.

” Non ero attenta” mi ha risposto sorridendo.

Abbiamo continuato nella nostra caccia al tesoro mentre il tempo passava inesorabilmente.

Ci siamo divisi le file per fare prima.

Il dubbio che l’auto fosse stata rubata è venuta a tutti. Ci stava nelle statistiche.

La ricerca è continuata e ci siamo ritrovati verso le file finali e come per incanto l’auto era lì.

Infatti mancavano tre file alla fine esattamente come aveva detto nipote solo che era al contrario non all’inizio ma alla fine del posteggione

Fratello è salito in auto felice di averla ritrovata, evitando la denuncia la denuncia per furto dai carabinieri. Nipote è venuta con noi era di strada.

Rifatte almeno una decina di file, sapevo esattamente dove l’avevo lasciata siamo finalmente riusciti a tornare a casa. Nipote ci ha rallegrato con le sue teorie sull’universo e sul lato positivo della ricerca dell’auto.

Una serata scema inutile se stavo a casa era 100 volte meglio.

Lite tra galline per chi deve covare le uova. Non bastava una gallina scema ora ne ho due.

Una seconda gallina ha deciso che anche lei vuole covare. Ormai manca una settimana alla fine della cova e poi forse ma molto forse dovrebbero nascere i pulcini.

Forse, perché la gallina non è che sia capace a covare. Nonostante i miei consigli ha fatto tutto di testa sua. Infatti si dice scema come una gallina.

Ora non avendo intenzione di andare a prendere altre uova fecondate le due galline si contendono le cinque uova.

Per dire quanto sono sceme, in due, un uovo fecondato segnato con delle x arancioni per non confonderlo con le altre uova era fuori dalla cova di entrambe.

Ora le due galline dopo aver litigato e poi fatto pace si sono messe nella stessa cassetta e hanno deciso di covare insieme, così si fanno compagnia


“Scema non mi devi covare la testa, più di così non mi posso spostare”” scusa ora mi sposto più in là”

Tra una settimana avremo spero qualche pulcino figli di due madri spero che nessuno mi faccia storie.

Per Apoteosi al delirio (lavoro) è stata trovato una nuova occupazione fa lo spassolo. Dio è di destra.

Lo spassolo è la nuova attività trovata dai capi per Apoteosi.

“E’ uno psicopatico” ha detto il capo ” No? E come vi viene in mente questa cosa?” ho risposto.

Chi mi segue sa di cosa parlo da quando è arrivato Apoteosi è riuscito a bisticciarsi con chiunque, se non c’è nessuno si bisticcia da solo.

Dopo aver litigato anche con le ultime due persone rimaste che gli rivolgevano la parola, che chiaramente si sono lamentate loro col capo. Due donne con cui si è rivolto con arroganza e minacciandole non gli piace tra l’altro prendere ordini dalle donne.

“Mandarlo via non si può più” ha detto il capo, quindi lo mandano in solitaria a spasso per il delirio a fare cose assolutamente inutili. Più una cosa è inutile e più lui è bravo a svolgerla diligentemente.

Nessuno gli rivolge più la parola il 90% neanche il ciao come me che ho fatto d’apripista.

Arriva e passa in solitaria le sue giornate facendo lo spassolo.

I capi gli dicono dove andare a fare cose inutili e lui va senza dire niente.

La cosa però non piace ai più soprattutto a quelli che si devono ora sobbarcare il suo di lavoro che chiaramente si sono lamentati.

Ci sono voluto io con la mia profonda conoscenza dei Vangeli per mettere tutto a posto

«Il regno dei cieli è simile a un padrone di casa che uscì all’alba per prendere a giornata lavoratori per la sua vigna. Accordatosi con loro per un denaro al giorno, li mandò nella sua vigna. Uscito poi verso le nove del mattino, ne vide altri che stavano sulla piazza disoccupati e disse loro: Andate anche voi nella mia vigna; quello che è giusto ve lo darò. Ed essi andarono. Uscì di nuovo verso mezzogiorno e verso le tre e fece altrettanto. Uscito ancora verso le cinque, ne vide altri che se ne stavano là e disse loro: Perché ve ne state qui tutto il giorno oziosi? Gli risposero: Perché nessuno ci ha presi a giornata. Ed egli disse loro: Andate anche voi nella mia vigna. Quando fu sera, il padrone della vigna disse al suo fattore: Chiama gli operai e dà loro la paga, incominciando dagli ultimi fino ai primi. Venuti quelli delle cinque del pomeriggio, ricevettero ciascuno un denaro. Quando arrivarono i primi, pensavano che avrebbero ricevuto di più. Ma anch’essi ricevettero un denaro per ciascuno. Nel ritirarlo però, mormoravano contro il padrone dicendo: Questi ultimi hanno lavorato un’ora soltanto e li hai trattati come noi, che abbiamo sopportato il peso della giornata e il caldo. Ma il padrone, rispondendo a uno di loro, disse: Amico, io non ti faccio torto. Non hai forse convenuto con me per un denaro? Prendi il tuo e vattene; ma io voglio dare anche a quest’ultimo quanto a te. Non posso fare delle mie cose quello che voglio? Oppure tu sei invidioso perché io sono buono? Così gli ultimi saranno primi, e i primi ultimi».

Ora io in realtà avrei molto da ridire su questa parabola su Dio e sulla proprietà del delirio delirante che rompe i coglioni tagliando sul personale e finisce per pagare uno per non fare un cazzo, ma si sa sono un puro e duro di sinistra che non si è mai iscritto ai sindacati perché proteggono soprattutto lavoratori che non fanno una benemerita minchia.

Comunque si sa Dio è di destra e i poveri per avere qualche soddisfazione devono patire soffrire e morire solo allora avranno diritto al paradiso e alla giusta retribuzione.

Una malattia grave : il senso del dovere.

Ora chi ne è colpito sa di quale brutta malattia sia. E’ una malattia che ti costringe a comportarti in maniera strana sia che ci siano persone ad osservarti sia che uno sia da solo e nessuno l’osservi quando si è colpiti da questa grave malattia la cosa è assolutamente indifferente.

E’ una malattia che ti spinge a fare sempre e comunque il tuo dovere a prescindere da come si comportino tutti gli altri.

Diciamolo subito è una malattia incurabile, per quanto uno ci provi alla fine il senso del dovere la vince sempre.

Non so quante volte ho detto smetto ma è una dipendenza peggio di quella dei fumatori, e poi alla fine ci ricaschi sempre e si fa quello che si deve, mugugnando ma si fa è una cosa più forte di noi.

Come nelle sigarette andrebbe scritto : Il senso del dovere uccide o può causare gravi inconvenienti.

Al delirio (lavoro) siamo colpiti da questa grave malattia solo in 4 persone il resto sono autoimmuni, se ne sbattano del senso del dovere e fanno il minimo possibile.

Io e il collega balordo ne siamo colpiti in maniera grave, il collega balordo anche più di me.

Nel suo suo senso del dovere esiste il senso di colpa per non riuscire a sopperire le mancanze degli altri. Io per fortuna non arrivo a tanto.

Se si sente male e sta in malattia ( cosa rara) è colpito da profondo senso di colpa e non fa altro che giustificarsi. Ho già raccontato di quando è venuto a lavorare col covid dopo essersi chiaramente vaccinato, vi ricordate la barzelletta degli scemi del vaccino gli stessi degli scemi di guerra di adesso, state solo tra vaccinati, ed ha impestato mezzo delirio. Tutto per il suo senso del dovere di venire a lavorare anche da malato.

Ora tutto questo per dire che se in questi giorni vado al delirio nonostante stia male è dovuto al fatto che a casa (orto) ho un milione di cose da fare, e nella malattia mentale del senso del dovere non c’è : sto a casa e faccio i cazzi miei e al delirio non vado sono cazzi loro.

Quindi vado al delirio e faccio quello che c’è da fare nell’orto, chiaramente finché non resto completamente bloccato, cosa prossima a venire.

Ve l’ho detto è una malattia grave e incurabile

La Francia e la rivoluzione e perché l’Italia non è un popolo di rivoluzionari ma di chi si fa i cazzi suoi.

In Francia una delle più grandi democrazie del mondo le rivoluzioni sono di casa.

Quando i francesi si annoiano ogni tanto fanno una bella rivoluzione. Li hanno mandati in pensione a 64 anni per mesi hanno protestato nelle piazze con scontri con la polizia. L’hanno preso nel culo lo stesso, i poteri francesi compresa la magistratura sta sempre dalla parte di chi governa. Sono culo e camicia come in Italia. Fanno solo scelte a favore del potere costituito

La Corte costituzionale è composta di quindici giudici nominati per un terzo dal Presidente della Repubblica, per un terzo dal Parlamento in seduta comune [cfr. art. 55 c.2] e per un terzo dalle supreme magistrature ordinaria ed amministrative. Ditemi se questi potrebbero mai andare contro il potere a favore dei cittadini? Ma neanche morti.

Ora qualche giorno fa in Francia un poliziotto ha ammazzato un ragazzo di 17 anni che stava scappando ad un posto di blocco. Premesso che prima di raccontare palle guardate se qualcuno vi ha filmato o ci sono telecamere in zona.

E’ scoppiato il finimondo, mentre in Russia c’era il finto colpo di stato con selfi tra i golpisti e cittadini e il potere di Putin era in bilico secondo gli scemi di guerra nostrani. La Francia era messa a fuoco e fiamme perché da noi in Europa e soprattutto in Francia va tutto bene.

Ora in Italia la rivoluzione è impossibile non ci siamo portati. Da noi si va in piazza solo per il calcio.

Per lo stesso reato fatto da un ultras ci sarebbero per un normale cittadino 20 di galera all’ultras un mese senza poter seguire la squadra. In Italia funziona così.

Ma la domanda e perché in Italia non abbiamo mai fatto una rivoluzione?

Perché l’ italiano ha capito tutto. Le rivoluzioni sono assolutamente inutili. Alla fine si ritorna al potere costituito.

“Se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi “Nel “Gattopardo” di Tomasi di Lampedusa c’è ancora una verità italiana: tutto cambia perché nulla cambi. Ossia: se tutto cambia esteriormente, tutto rimane com’è; se tutto rimane com’è, tutto può cambiare interiormente.

L’ italiano ha capito che tanto nulla cambia e quindi si aggiusta limitandosi a fare i cazzi suoi. Le rivoluzioni le lascia ai francesi.

Un tentativo democratico l’abbiamo fatto mandando i 5 stelle al governo i risultati sono davanti a gli occhi di tutti, compreso Di Maio che si è sistemato a vita diventato rappresentante speciale per l’Ue nel Golfo. Speciale lo è una merda così non si era mai vista.

Alla faccia dei coglioni me compreso che li avevano votati.

Basta rivoluzioni.

Allegro mi offende sempre, ieri mi ha detto che comincio a somigliare a un cane invece che a un canotto e il pirla ride anche.

Ma si può essere più crudeli di Allegro?

Gli va riconosciuta una costanza non comune e in più quando decide una cosa obbliga tutti a fare quello che vuole lui.

Ieri alla pesa era sodisfatto “siamo a 24 kg” ha detto ” sono a 24 kg e muoio di fame delinquente che non sei altro” ” Sono 15 giorni che lo dici ma mi sembri bella viva e vegeta” mi ha risposto ” Viva ancora per poco ormai vegeto si per sopravvivere” ” Ma guarda che linea, ora assomigli a un cane invece che a un canotto” mi ha detto quel pirla mettendosi a ridere.

Il problema è che mi vuole tenere a dieta a vita, quella poca che mi rimane se qualcuno non lo ferma.

Ha una costanza da non credere e poi quando si incaponisce non c’è nulla che lo ferma. Ora non si è anche messo a spiegare ogni santo giorno come si covano le uova alla gallina. Ma si può essere più pirla?

Aiutatemi altro che canotto se va vanti così divento come una tavola da surf piatta piatta.

Questa usanza idiota di scrivere cose stupide sui muri. Scrivete cose intelligenti e simpatiche. “Allegro è sciemo”

Nella mia zona hanno rifatto dei lavori stradali che hanno richiesto anni e sono stati ripitturati dei muri che erano imbrattati da scritte senza senso.

Una settimana dopo finiti i lavori dei dementi altro termine non c’è si sono armati di bombolette e hanno ricominciato a scrivere sui trecento metri di muro appena ripitturato.

Ora la cosa che mi lascia perplesso che ci sono le telecamere di sorveglianza funzionanti e quindi gli idioti dovrebbero essere stati immortalati.

Ora se scrivi , scrivi qualcosa d’interessante, fai dei bei disegni, ma scrivere “Doria merda” “w Genoa” e cose così mi sembra veramente stupido.

Vedo l’idiota andare in ferramenta o dal cinese e comprare la bomboletta, chi sa che pensieri ha in quel momento. La notte andare dal muro di soppiatto e imbrattarlo con scritte idiote e tornare a casa tutto soddisfatto e sentirsi un eroe.

Magari quando ci passa davanti in auto o in autobus guardare orgoglioso le scritte e pensare ( si fa per dire) ” minchia quanto sono intelligente”

Mai scritto sui muri neanche da bambino.

Un amico nemico, da ragazzini eravamo in prima media ha pensato di scrivere sul muro del palazzo dove abitavo ” ALLEGRO SCIEMO ”

Arrivare a lui era stato facilissimo tutti gli altri presenti alla scritta lo prendevano in giro. ” Lo scemo che scrive sciemo”

Ancora adesso quando c’incontriamo a volte ci ridiamo su.

La scritta è rimasta anni e anni finché non è stata fatta la facciata al palazzo. Per fortuna l’amico nemico non ha pensato di tornare e scrivere . “Allegro stronzio”

Le disgrazie non vengono mai da sole. Ieri giornata particolarmente dolorosa. Il mio lato sinistro. Ridiamoci su.

Era più di un mese che avevo problemi col mio braccio sinistro. Ma incurante di tutti i segnali che mi mandava sono andato avanti facendo finta che non ci fosse nulla. Il risultato che sabato scorso il dito medio quello che uso di più per ovvi motivi risultava bloccato, come del resto mezzo braccio. Incurante della cosa andavo diligentemente al delirio.

Lunedì andavo dal mio fisioterapista che mi fissava un immediato appuntamento, sa che quando chiamo la situazione è grave. Tra un appuntamento e l’altro mi visitava e mi mandava a fare una ecografia. La situazione era seria.

Vado privatamente costa praticamente come quella in ospedale 30 euro di più, caso vuole che mentre stiamo prenotando un posto si è liberato in quel esatto momento ” La vuol fare subito?” mi viene chiesto. Il destino era dalla mia parte.

Ora la situazione non è bella ho una tendinite che blocca il braccio e il dito, vado al delirio (lavoro).Voi umani sareste rimasti a casa.

La farò breve il giorno dopo il fisioterapista parte con la TECAR. Se avessi prenotato in ospedale ci sarebbe voluto un mese.

Cos’è la Tecar a cosa serve?

La tecarterapia aiuta a ridurre il dolore e l’infiammazione, migliorando la mobilità articolare. Distorsioni o lesioni legamentose: la tecarterapia stimola la rigenerazione dei tessuti e riduce il dolore e l’infiammazione in caso di distorsioni o lesioni dei legamenti del ginocchio.

I risultati non si vedono subito ma funziona l’ho già fatta.

Ieri mattina al mio risveglio oltre al braccio ancora dolorante mi parte un dolore atroce al fianco sinistro. L’ennesima colica renale. Ci sarà un motivo perché il mio lato sinistro venga punito ?

Ora chi mi segue sa che ho superato brillantemente almeno una trentina di calcoli. So come gestire il dolore e giuro che non bestemmio.

Comunque ieri è stata una colica particolarmente dolorosa, voi umani sareste andati al pronto soccorso, io ho preso nel momento peggiore un OKI.

Ho valutato se andare al delirio ma anche per noi non umani ogni tanto bisogna avere la forza di fermarsi. Un ora prima dell’ingresso li avverto che devono fare a meno di me. ( li avevo già preallertati)

Tra braccio e fianco è stata una giornata dedicata al dolore. Dicono che soffrire fa bene a volte.

Qual è il senso della sofferenza?

La sofferenza, secondo il senso della logica della retribuzione, colpisce infatti sempre l’uomo come pena per i suoi peccati; e viene inviata da un Dio che è assolutamente giusto. Giobbe, tuttavia, contesta la verità del principio che identifica la sofferenza con la punizione del peccato.

Ora se fosse vero che c’è Dio, cosa che dubito fortemente ,vorrei fargli presente che io di peccati non ne ho fatti e se queste punizioni forse sono per punirmi per la mia rettitudine , che forse dovrei cominciare a peccare per essere lasciato in pace.

Quanta sofferenza può sopportare un uomo? Il corpo umano è in grado di sopportare fino a 45 unità di dolore. Ma bisogna pensare al fatto che una donna durante un parto deve sopportare fino a 57 unità di dolore.

La colica renale è paragonata al parto e io avevo anche il braccio dolorante….

Oggi sto molto meglio ma non fatelo sapere al buon Dio non si sa mai…..

“Pirla di una gallina non si cova così” “Ora vuoi anche spiegare a una gallina come si fa a covare?” “Considerando che covavi uova non fecondate pirlona che non sei altro mi sa che ti devo spiegare tutto”

Ci risiamo una gallina ha deciso che vuole covare non avendo galli la cosa era chiaramente inutile.21 giorni a rompere le scatole inutilmente a tutti. Così visto la moria di galline che c’era stata sono andato da un vicino che ha tante galline e qualche gallo ed ho recuperato 5 uova. fecondate che mi sono premurato di segnare con il pennarello.

Preparato un nido apposta per lei le ho detto ” cova ” Questa scema di gallina non va nel nido dove va sempre senza uova che è messo a fianco al nuovo con le uova e si mette a covare il nulla nella mia incredulità.

“Pirlona le uova sono là” ” ma quello non è il mio nido” mi risponde.

Quindi la tiro via dal nido contro la sua volontà” ha ragione Nontirare(cane) a dire che sei un delinquente e che tutti debbono fare quello che vuoi”

Sposto le uova nel suo nido e vado via prima di aver voglia di gallina bollita a cena.

Quando sono tornato dopo qualche ora era lì a covare ma due uova erano fuori dal suo riscaldamento. ” E quelle scema di gallina chi le cova? ” “Ora vuoi anche spiegare a una gallina come si cova” mi ha risposto ” a tutte le galline no a te che sei scema si” L’ho alzata leggermente e ho fatto andare sotto anche le altre due uova.

Ora la demente cova tutta felice, il problema è che le altre galline fanno le uova nel nido e lei cova anche quelle e per prenderle è sempre una discussione. “lascia stare le mie uova delinquente che non sei altro” mi continua a gridare ogni volta e io le lascio solo le 5 segante.

Sarà un parto difficile, tre settimane da ricordare come avrebbe detto Fred Bongusto.

La domenica che avevo deciso di riposarmi ci ha pensato cognata voce di tuono a rovinarmi la pennichella.

Premessa cognata voce di tuono ha libero

Lunedì mattina e pomeriggio

Martedì mattina e pomeriggio

Mercoledì mattina e pomeriggio

giovedì mattina e pomeriggio

venerdì mattina e pomeriggio

Sabato mattina e pomeriggio

Domenica mattina e pomeriggio.

Io deliro ( lavoro) lunedì martedì, mercoledì, giovedì, venerdì, sabato. Mattina orto e pomeriggio delirio vero e proprio.

La domenica vado nell’orto per fare quello che durante la settimana non ci sono riuscito o lavori che richiedono più tempo.

Domenica vuoi un caldo da far paura, vuoi problemi al braccio ho deciso che nelle prime ore del pomeriggio, un sole d’agosto non certo da giugno di riposarmi sulla terrazza all’ombra.

14 e 15 minuti cognata voce di tuono comincia a tagliare l’erba del prato con il taglia erba a motore.

Con tutti i cazzi di giorni liberi proprio domenica pomeriggio alle 14 si doveva mettere a tagliare l’erba ?

Ora le avrei potuto chiedere gentilmente di andare a fanculo, ma visto che la domenica precedente l’erba l’avevo tagliata io alle 16 passate non ho detto niente.

Certo ho pregato che un colpo di sole la facesse svenire lì sul posto, soffre di pressione. Niente Dio era dalla sua parte. Che si rompesse il taglia erba, niente anche san Scassapalle era dalla sua.

Imperterrita sotto un sole da oltre 30 gradi e un umidità vicino al 90% è andata avanti e indietro senza fermarsi mai. Poi racconta che sta male, si di testa tanto.

Due ore e più di scassamento di maroni .

Quando ormai la potenza del sole era scemata ha pensato bene di smettere.

La guardavo ammirare il suo prato all’inglese una delle cose più idiote che si possano avere se non sei milionario e paghi uno per tenertelo.

Ora chiaramente cognata di tuono non ha tagliato l’erba alle 14 per rompere i coglioni a me anche se ci è riuscita benissimo, non sapeva neanche che fossi sulla terrazza. Cognata voce di tuono non ha l’idea degli altri solo di se e dei suoi.

Comunque resta il fatto che una volta che avevo deciso di riposarmi non ci sono riuscito. Certo ero sdraiato all’ombra sicuramente meglio che andare avanti e indietro con un cazzo di taglia erba a scoppio.

Alcune persone sono veramente fuori di testa, neanche l’avessero pagata od obbligata con una pistola puntata-