Quella del cellulare è una grandissima trovata. Il solo pensarla richiede anni e anni di studio nelle migliori università europee oppure essere idioti.
Ora a casa al figlio di 14 anni se gli dici ti sequestro il cellulare forse ci riesci, ma non è sicuro dubito della cosa. Ora immaginatevi uno di 14 anni che vive di spaccio, di furti , rapine, un violento che gli tolgono il cellulare che sicuramente non ha comprato ma avrà sicuramente derubato a qualcuno.
“Pasquale dammi il cellulare che il mio se lo sono tenuti gli sbirri ” ” ma è mio ” Pasquale quante mazziate vuoi per darmi il tuo cellulare?” “Tieni Totò ma niente mazziate” Risolto il problema di Totò un telefonino a nome di un altro.
Quindi bisognerà inventarsi il reato di prestito di cellulare. Nordio è già all’opera.
Ora per esempio io non ho mai avuto un cellulare a nome mio. La scheda sempre quella è a nome di dolce consorte. A me il telefonino non me lo possono sequestrare a meno che dolce consorte non diventi una pericolosa criminale.
Inoltre hanno pensato il carcere duro per i genitori che non mandano i figli a scuola. ” Totò ti prego vai a scuola che se no mi mettono in galera” ” bene così la finisci di rompere u cazzu”
Chiaramente tramutato in arresti domiciliari.
L’idea che può funzionare è deportare i ragazzi a distanza dalla zona dei crimini.
Qui abbiamo una colonia di siciliani arrivati col soggiorno obbligato, loro non sono cambiati in compenso sono arrivati su tutti i familiari e amici.
L’inutilità de soggiorno obbligato è documentata, in compenso può capitare per un un forestiero che va in piazzetta qui dalle mie parti che pensi di essere a Paternò in Sicilia e non nel levante ligure.
















