In difesa del mitico Giambruno e di Giorgia Meloni.

Anche le donne hanno gli ormoni e piace fare sesso e al cuore non si comanda e la Meloni non è da meno. Giambruno è un bell’uomo e pare dalle voci che circolano dotato…

Ora solo gli uomini di potere possono girare con le bellone?

Giammbruno è meno pirla di quello che sembra.

Non è nato ricco

Classe 1981, nato a Milano da “una famiglia molto modesta. Adolescenza a Baggio” e maturità scientifica, il cronista Giambruno dopo il lavoro a Telenova, Mtv, Sorrisi e Canzoni, approda come autore di programmi televisivi a Mediaset grazie a Kalispera con Signorini. Poi Mattino 5 e quindi Quinta Colonna, Matrix e Stasera Italia, oltre ad essere il volto di Tgcom 24 e, in tempi più recenti, di ‘Diario del Giorno’. “In 15 anni di lavoro, in azienda – ha detto in un’intervista al Corsera qualche tempo fa difendendosi dopo alcune gaffe in diretta che avevano sollevato un polverone -, non ho mai avuto un problema con nessuno”. Suo maestro, spiegava, è stato “Del Debbio che per me è un gigante e la persona che mi ha insegnato più di tutti a fare questo mestiere in 15 anni in cui ho lavorato a tutti i talk d’informazione di Mediaset”.

Proprio un coglione non lo è.

Certo sostenere che Del Debbio è un gigante del giornalismo non depone a suo favore.

Ora il fatto che sta o meglio stava con la Meloni non la fa un umo di destra a me pare che oggi come oggi preferisca il centro in basso.

Poche e discordanti, invece, le affermazioni sul voto da sempre a sinistra: “Il primo voto? Ulivo…Ho sempre votato Pd”, aveva raccontato sempre nel 2016 nel corso di un’intervista a Luca Telese. Affemazioni però smentite tre anni dopo, nel 2019, in una nuova intervista concessa a Libero: “Non ho mai votato a sinistra – aveva affermato -. Certo, da ragazzino sei più anarchico e tendi a essere rivoluzionario, ma io non ho mai avuto nessuna tessera. Da ragazzo ho fatto un po’ di politica come rappresentante d’istituto e tu sai che a quell’età i fighi stanno a sinistra mentre quelli di destra sono visti come stupidotti…”, le parole di Giambruno a Senaldi.

Visto la pirlaggine recente credo fermamente che abbia votato il PD la cosa è molto credibile.

La vera colpa di quest’uomo è che gli piace la gnocca e a sinistra e lo dico da uomo di sinistra a cui piace la gnocca pare un peccato imperdonabile.

Vivere a Mediaset da 15 anni e non sapere che ci sono i fuori onda è impossibile. Striscia la notizia ha fatto di questo la sua fortuna. Emilio Fede ne sa qualcosa ma non solo lui.

Ora l’approccio con la giornalista visto con occhi esterni è sicuramente discutibile e Giambruno fa la figura del coglione del gran coglione.

Ma le dinamiche interne di un posto di lavoro bisognerebbe conoscerle. Il filmato non è di due giorni fa ma di qualche mese fa. La giornalista è stata danneggiata o discriminata? Erano solo battute discutibili ma sempre battute?

Chiaramente se la giornalista è stata discriminata andrebbe licenziato subito.

Al delirio (lavoro) dovrebbero licenziare il 90% dei dipendenti sia maschi che femmine per battute del genere. Se ci riprendessero sarebbe uno stillicidio.

Certo al delirio intellettuali e persone intelligenti come gli opinionisti in giro non ce ne sono neanche per sbaglio.

Ora  penso al mio collega piacione simile a Giambruno che le donne di tutte le età e di fede politiche diverse sposate o no che ogni tanto si offrono per una scopata.

lo vedo quando si avvicina alle colleghe carine e le bacia sul collo ” non sai che ti farei ” dice con voce da duro ma sensuale. Le colleghe di solito sorridono.. Ci vorrebbe striscia la notizia a riprenderlo.

Ps E’ anni che è fedele a una e non sgarra neanche per sbaglio.

Ma come si dice l’ex cacciatore prende la mira anche se non spara.

Giambruno spara di sicuro anche se ora è un ex

Speriamo solo che la destra la smetta con questa storia della famiglia tradizionale.

 

 

Il segreto di nipote lontana aspirante suicida che non doveva sapere nessuno e che invece sanno tutti. Cronaca di confidenze che devono rimanere segrete.

Chi mi segue sa che a nipote lontana aspirante suicida, dopo sofferta decisione paghiamo o meglio pagavamo delle sedute da uno psicologo, non volevamo avere sensi di colpa se mai avesse deciso seriamente di farla finita.

La cosa doveva rimanere segretissima, cognato lontano è contrario agli psicologici. Guai a fargli sapere che una sua figlia ha problemi mentali. Tutta la famiglia in realtà ha grossi problemi mentali. Da nipote indemoniata a nipote bugiarda a nipote maschio preferito e via dicendo

Fratello e sua figlia sono andati a trovarli. Il perché è oscuro fratello dice che l’ha fatto per sorella lontana.

Stando lì sono venuti a conoscenza di molte informazioni che dovevano rimanere segretissime “non lo deve sapere nessuno ” è la premessa dello spione di turno.

Tralasciamo tutti gli altri segreti, ma arriviamo allo psicologo che doveva essere un segreto.

Tutti ma proprio tutti lo sanno compreso cognato lontano che visto che non paga lui se ne strafotte che la figlia parli con un psicologo “almeno non rompe i coglioni a gli altri con le sue lamentele.” Il sunto del suo pensiero.

Dello stesso tenore sorella lontana ” almeno si sfoga e ci lascia in pace a noi”

Nipote indemoniata sostiene l’inutilità della cosa ” è troppo storta perché gli possa servire”

Figlia di fratello, anche lei ha pagato qualche seduta ha avvisato dolce consorte che il segreto non era un segreto.

Dolce consorte ha chiesto spiegazione a nipote aspirante suicida.

” L’ho detto solo a sorella bugiarda, avevo bisogno di qualcuno che mi coprisse ” si è giustificata

“Coprirla d’insulti ” ho chiesto

Coprirla da cosa non è stato possibile sapere.

Figlia di fratello ha sondato anche nipote bugiarda. L’unica che ha sostenuto di non sapere niente di questa storia” A me non ha detto niente nessuno ” ha sostenuto.

Ora nipote bugiarda è peggio del gazzettino, appena sa una cosa diventa di dominio pubblico, ma la sua particolarità è di arricchire con sue fantasie le notizie, aggiungendo particolari inesistenti. Preso da mia madre uguale identica. Certo le storie così sono più interessanti.

Ora visto che lo sanno tutti che nipote aspirante suicida va dallo psicologo e cognato lontano è più ricco di me, sarà il caso visto che così non rompe i coglioni in famiglia o li rompe meno che le sedute gliele paghi lui.

Divorzio istantaneo ha deciso la cassazione. Basterà un giorno per porre fine al matrimonio. Questo per non intasare i tribunali con le cause per divorzio. Io farei di più : Divieto assoluto di sposarsi. Pratica antica e malsana.

“Sono una donna, sono madre, sono cristiana e col cazzo che mi sposo” urlava dal palco il presidente del consiglio Giorgia Meloni. Ora qualcuno avrebbe potuto spiegarle che vive nel peccato come cristiana , ma di peccati più gravi si sta macchiando come prendere per il culo gli italiani lei e i suoi compagni di disavventura.

Ma torniamo al divorzio istantaneo voluto perché col vecchio sistema si intasavano le aule dei tribunali.

Ora basterà che due si mettano d’accordo e con un euro si passa dal per sempre al chi ti conosce.

Chi mi segue sa che consiglio a tutti di non sposarsi, compresa figlia ” guai a te se ti sposi ” le dico sempre.

Ora questo provoca irritazione in dolce consorte, abbiamo superato il trentennio di nozze. “Cosa hai da lamentarti ? ” dice stizzita. ” Ti è andata bene non hai niente di cui lamentarti” continua convinta ” ti saresti meritato una di quelle stronze che ci sono in giro” Confermando in pieno la mia tesi. Se a me che è andata bene la penso così pensate a quelli che si sono presi delle stronze.

Ora sposarsi dopo che è stato concesso il divorzio obbiettivamente non ha più senso.

Il matrimonio ha perso ogni suo significato se in qualsiasi momento due si possono lasciare, in questo la chiesa aveva ragione ad opporsi al divorzio.

Ora tolto qualche vantaggio economico dallo sposarsi, che si paga caro in caso di separazione soprattutto da parte degli uomini, obbiettivamente è una pratica inutile.

Il calo dei matrimoni in Italia è davanti a gli occhi di tutti. All’anno circa 180 000 mila speranzosi partecipano alla lotteria del per tutta la vita. Più della metà andrà al divorzio intasando i tribunali con le cause di separazione.

Io per legge proibirei il matrimonio. Convivete e non rompete più i coglioni, quando vi stufate ognuno per la sua strada.

Certo uno mi dirà ci sono i figli, intanto sempre meno , ma anche se ci sono i figli non mi pare che le cose siano diverse , le persone si separano lo stesso.

Ora però si dovrebbe trovare un sistema così veloce per le visite mediche e gli esami diagnostici. Ci metti un giorno per divorziare e due anni per avere una risonanza questo no va bene…..

Bestemmia continua. Suocero bestemmia e suocera lo rimprovera e lui bestemmia ancora di più e suocera gli da del testone. La risata liberatoria.

La malattia ha tolto dei freni inibitori, ora suocero bestemmia continuamente, già prima qualche bestemmia la tirava, ma poca roba, è sempre andato in chiesa e sa che è peccato.

Ora con la demenza che va sempre più avanti sta perdendo ogni controllo tra lo sgomento e la rabbia di suocera che lo rimprovera continuamente.

Ieri sera suocero è stato male non riusciva più a muovere una gamba e urlava come un matto se provava a camminare.

Suocera ci ha chiamato e prontamente siamo arrivati.

Suocero era seduto su una sedia in cucina non era successo nulla ma non riusciva più a muoversi.

Abbiamo provato ad alzarlo per capire, mentre lo tiravamo su ha tirato in ballo la Madonna la sua preferita, Dio e Cristo.

Suocera cattolica bigotta era inorridita e gli diceva di tutto, io a ogni bestemmia partivo con un amen o sia la tua volontà.

Sta di fatto che tra una bestemmia e l’altra suocero in piedi non ci stava e per completare l’opera si è pisciato addosso.

Ora per cambiarlo io e dolce consorte lo tenevamo su e suocera cercava di spogliarlo mentre lui bestemmiava a raffica. Madonna di qui Madonna di là, Dio tante cose, Cristo molte altre. Un festival intervallato da tanti miei amen. Suocera lo insultava testone è la cosa più carina che gli ha detto.

Quando è stata la volta delle mutande non voleva, anziano di vecchio stampo vergognoso nel rimanere con l’uccello in bella vista davanti a me e la figlia.

” Fatti togliere ste cazzo di mutande” gli ho detto mentre davo una mano a suocera a tirarle giù “Che se viene qualcuna e ti trova con le mutande bagnate fai brutta figura.” Suocero all’idea di qualcuna che lo trovava pisciato addosso si è lasciato tirare giù le mutande. Ma suocera per qualche suo motivo ha cominciato a ridere ma a ridere fino alle lacrime, rideva senza sosta mentre al posto delle mutande metteva il pannolone.

La risata di suocera ha contagiato anche dolce consorte che ha cominciato a ridere di gusto a sua volta. Anche suocero a quel punto ha riso

La vita è così a volte capita di ridere anche nei momenti più difficili anche se in fondo non c’è nessun motivo per farlo.

Chiudendo la porta della camera dolce consorte ha rotto il filo della corrente del modem. Avendomi lei e figlia fatte sparire (riuso) tutte le spine che avevo tenuto in caso di bisogno è nata una discussione.

Poteva succedere il filo è messo per necessità tra la porta della camera e il mobile dove sta il modem.

Quando si fa pulizia in camera bisogna stare attenti a rimettere bene il filo il rischio è tagliarlo cosa che è successa ieri sera.

Ora se salta il modem non c’è più internet. Lo dico per rassicurare tutti si vive lo stesso. Certo mi scocciava per il blog ma come detto si sopravvive.

Ora essendo una spina elettrica da 12 volt bastava trovare una sua sostituta per una sera.

Tutte da 9 volt e l’unica da 12 volt aveva lo spinotto diverso.

Nella famosa scatola con tutte le cose elettriche finita al riuso c’era.

Quindi cosa meglio di questa occasione per far sentire in colpa dolce consorte e figlia.

Le due si sono prodigate a trovare una soluzione per farmi smettere di mugugnare.

Ma il risultato è stato nullo. Mentre il mio mugugno era continuo.

” Se non le buttavate via ….”

Verso le 24 passate dopo aver provato 12 spine diverse, e fatti 27 tentativi il modem ha ripreso a funzionare in maniera precaria molto precaria ma funziona. La spina tagliata e scocciata col nastro isolante messo solo in una posizione ben precisa va, basta spostarlo anche di un centimetro e si spegne tutto-

Figlia per prima cosa stamattina è andata a comprare la spina ma neanche i cinesi ce l’avevano.

” Meno male che oggi pomeriggio parto per Trento” mi ha detto,” Così non ti sento più mugugnare” ha avuto il coraggio di dirmi solo perché le stavo ricordando che lei e dolce consorte mi avevano fatto sparire il mio materiale elettrico. Da non credere…

Non è un miracolo : La macchia di sangue sulla camicia appena messa per andare alla proclamazione universitaria di figlia.

Va detto subito sono un caso unico nel mondo, se mi mettete una camicia bianca e mi mettete al centro di una stanza vuota e ripassate dopo 15 minuti sicuramente sarà comparsa una macchia sulla camicia. Forse la fisica quantistica potrebbe spiegare il mistero.

Niente è più forte di me mi macchio continuamente. Al delirio c’è gente che quando escono dal posto di lavoro sono più pulite di quando sono entrate, il non fare un cazzo le aiuta molto, io sono l’esempio contrario di uno che si butta nel lavoro. Macchie da tutte le parti.

Per figlia e la sua laurea si è deciso che mi sarei dovuto vestire elegante, niente giacca e cravatta ma elegante.

Poco prima della partenza sotto la supervisione di figlia ho iniziato la vestizione.

Braghe grigio elegante che è diverso dal grigio normale, camicia azzurra. Sull’azzurro non c’erano dubbi quelle eleganti sono solo azzurre.

Una non si capisce di chi è visto che ci stavo due volte. Mi dovrò preoccupare ?

Figlia sosteneva che in lavanderia potevano averla scambiata. Di sicuro non è mia.

Vendesi camicia azzurra come nuova taglia larga, maniche lunghe. Prezzo interessante.

Metto la mia preferita mi sta benissimo è della mia taglia.

Mi guardo allo specchio sto obbiettivamente bene sono elegante al punto giusto, nonostante l’età il fisico regge.

Chiedo a figlia di tirarmi su le maniche della camicia fa figo-

Figlia tira su la prima e poi passa alla seconda e come d’incanto sulla manica appaiono delle macchie di sangue fresco.

Miracolo potrebbe gridare qualcuno, no, figlia tirando su la manica accidentalmente ha tirato via una crosticina che avevo sul braccio provocando la fuoriuscita del sangue.

Prendo il via va ma non va non vanno via le macchie, mi rimane addosso solo una puzza insopportabile. Tolgo la camicia e guardo in rete. Acqua fredda niente acqua calda mi raccomando e niente via va. Passo l’acqua fredda sulle macchiette e metto ad asciugare-

La faccio breve le macchie sono rimaste lì infami e maledette.

Abbiamo risolto girando la manica dove nel punto che non si vedevano e anche se si vedevano “chi cazzo se ne frega guardano te mica me ”

Mentre eravamo fuori dalla sala della proclamazione e si stava parlando un’amica di figlia mi guarda e dice ” hai delle macchie di sangue sulla manica della camicia” cazzo non si era riaperta la crosta…..

Speriamo che quando dolce consorte la porterà in lavanderia a lavare non me la cambino o che almeno me ne diano una della mia taglia.

Ore 4 del mattino svegliato da canzoni a tutto volume dalla casa dei suoceri.

Ora i suoceri sono sordi e hanno l’abitudine di non mettersi l’apparecchio acustico, ma il volume così alto del televisore non ricordavo di averlo mai sentito.

Ascolto la canzone, la conosco, è in inglese, suocera non ascolta mai musica non le piace, solo notizie. Suocero non è in grado di accendere il televisore. ” La senti la musica?” chiedo a dolce consorte che dorme profondamente. ” Quale musica? ” mi domanda mentre sembra di essere in discoteca dal volume alto.

Mi scordavo che dolce consorte appena mette la testa sul cuscino sente solo la nostra di televisione anche a volume bassissimo .” Abbassa” grida normalmente. ” E’ spenta” le grido per ingannarla.

Appena un po’ più sveglia dolce consorte riconosce che il volume è alto mentre scorre un’altra canzone in inglese che questa volta non conosco.

Ora il problema non era solo il volume alto era che erano le 4 del mattino.

Scendo giù in mutande e maglietta è estate anche se siamo a metà ottobre.

Apro la porta e in effetti c’è la televisione accesa col volume al massimo ma dei suoceri nessuna traccia.

Vado per spegnere il televisore quando parte il video Flowers di Miley Cyrus

Mi fermo a guardarlo e ascoltarlo. Lei avrà la faccia da antipatica ma è un gran gnocca e nel video ne da la prova e la canzone è molto bella. Poi a a volume così alto si apprezza anche di più.

Finita la canzone spengo la TV e mi dirigo dai suoceri. Il corridoio ha la luce accesa e anche la camera da letto ha la porta aperta e c’è la luce accesa.

Mi avvicino senza fare rumore ( è una battuta) sordi come sono anche suonassi la gran cassa non sentirebbero niente.

Non c’è il rischio di trovarli a fare sesso, al massimo mi ritrovo in una scena di omicidio.

Suocero è seduto sul letto perso nei suoi pensieri e non sa neanche dov’è. La suocera dorme beatamente dal suo lato ora so da chi ha preso dolce consorte.

Lascio la luce accesa del corridoio per suocero che va a pisciare almeno tre quattro volte.

Esco e c’è Nontirare che e lì ad aspettarmi ” successo qualcosa?” mi chiede curiosa ” No tutto a posto, vai a dormire ” le dico.” Certo che con la TV a quel volume era difficile” mi risponde ridendo.

Quando rientro in camera dolce consorte è nel mondo dei sogni.

Ormai ho perso il sonno e il video mi ha risvegliato istinti primordiali, ma con dolce consorte non c’è nessuna speranza che si svegli neanche suonassi il trombone. Rimango sveglio nel letto a pensare cosa poteva essere successo giù di sotto.

Il mattino chiedo a suocera ” Lo fa da qualche giorno ” mi dice ” si accende da sola e mi sono scordata di togliere la spina ” finisce di dirmi.

Ormai fanno televisori che se non togli la corrente rimangano sempre accessi e quando si annoiano si accendono da soli.

Il fratello di cognato lontano e famiglia dopo aver ringraziato la Madonna per avergli fatto fare solo sei mesi a letto senza potersi alzare , pieno di fratture dopo che si era schiantato in auto. La Madonna commossa dai troppi ringraziamenti per sdebitarsi l’ha fatto diventare muto. La famiglia ringrazia commossa.

Fratello è stata da sorella lontana ed ha incontrato il fratello di cognato lontano quello che qualche tempo fa si era schiantato in auto e aveva passato gli ultimi mesi a letto per riprendersi dall’incidente che ringraziando la Madonna non era stato fatale o con peggiori conseguenze.

La famiglia in questi mesi non ha fatto che ringraziare la Madonna, a chiunque chiedeva la prima frase era ” Ringraziamo la Madonna”

Commossa da tale gratitudine ha voluto premiarli.

Fratello come detto è andato a trovarlo al ” come stai?” il fratello di cognato lontano ha cominciato a scrivere sul telefonino per poi mostrare la scritta ” Bene ringraziando la Madonna, mi sono ripreso dall’incidente, ma ho perso la voce per un tumore alle corde vocali ma ringraziando la Madonna non pare maligno”

Fratello ha chiesto se avrebbe recuperato la voce.

” Non si sa ” ha risposto ” stanno provando delle cure” ha scritto. “solo se la Madonna vuole” ha finito di scrivere

Ora considerando che quando parlava il 90% erano cazzate e il 10% erano cose che poteva tranquillamente non di dire in effetti forse ci sarebbe da ringraziare la Madonna.

Ma non bisogna fare gabbi, i gabbi( gioire o ridere per le disgrazie altrui) tornano sempre indietro. Se io rimango muto si che è un dramma.

Quindi mi permetto di fare un appello alla Madonna a favore del fratello di cognato lontano.

So che Lei l’ha fatto per premiarlo per la fede dimostrata nei suoi riguardi, ora non dico di fargli tornare per sempre la parola, ma solo se non dice cazzate. Mi sembra un buon compromesso.

Certo anche così il rischio che resti muto è altissimo.

PS A parte gli scherzi gli auguro di poter guarire completamente con l’aiuto o no della Madonna.

Il caso è casuale e se l’asteroide vi deve cadere in testa vi cade e non c’è Cristo che tenga. Il destino è a sua volta casuale ma ci possiamo mettere del nostro. Seconda parte.

Appurato che siamo in mano del caso e per quante precauzioni prendiamo quando il caso decide non c’è scampo qualsiasi religione crediate neanche Dio può nulla contro il caso

In realtà non esiste nessun Dio buono e misericordioso e l’universo non è così benevolo come viene raccontato. Diciamo che nel migliore dei casi sono abbastanza disinteressati al destino dei singoli.

Ogni mattina che vi alzate per ogni cosa bella che ci può accadere ce ne sono almeno 100 di negative arrivare a sera senza che ci sia successo nulla di grave è già un colpo di fortuna.

Il destino è diverso del caso nel senso che nel destino ci mettiamo del nostro.

Ora se è destino e il caso non vi ammazza prima se deve succedere una cosa succede.

Se è destino che dovete diventare famosi per qualche vostra attività il destino si muoverà in modo che la cosa accada. Chiaramente il destino non basta bisognerà che voi siate pronti a cogliere l’occasione. Se volete fare gli scrittori basta un libro lo avrete dovuto già scrivere.

Prendete il generale Roberto Vannucci se non è destino quello….Un libro che non avrebbe letto nemmeno sua madre è diventato campione di vendite. Ma era destino

Se dovete diventare famose nello spettacolo basta qualcosa imparatela a fare anche male ma imparatela. Prendete la Valeria Marini non sa cantare non sa ballare non sa recitare ma è diventata famosa lo stesso e come lei è pieno di finte stelle dello spettacolo.

E nell’amore è lo stesso se è destino d’incontrare la vostra anima gemella potete essere sicuri che avverrà. Certo che se vi siete accontentati nel frattempo e siete già sposati e con figli la cosa nel momento dell’incontro diventa più complicata, ma se è destino la cosa accadrà lo stesso.

Ora dovremmo discutere delle coincidenze.

Qualsiasi studioso di probabilità o statistica vi dimostrerà facilmente che non esistono, che siamo tentati a ricordare solo gli eventi positivi o negativi che siano e scordare la stragrande maggioranza di volte dove nulla di rilevante è accaduto.

L’errore è quello non considerare il fatto che non sia successo nulla di catastrofico è già un fatto eccezionale.

Avete cambiato strada per andare al lavoro e non è successo nulla, non è escluso che facendo la strada normale qualche disavventura vi sarebbe potuta capitare ma era destino che il caso per il momento non vi facesse fuori.

Quindi siate pronti al vostro destino e tenetevi pronti e se poi il caso decide diversamente fatevene una ragione non era destino.

Non è per caso che scrivo questo pezzo, ma era destino che succedesse, chiaramente se Dio vuole e il diavolo non ci mette lo zampino.

Alcuni avvenimenti di cronaca recenti mi hanno fatto riflettere sul caso e sul destino.

Precisiamolo sono due cose diverse anche se spesso vanno a bracietto.

Ora partiamo dai due casi di cronaca recente.

Un aereo dell’aereonautica italiana durante un’esercitazione è precipitato e nel cadere ha colpito di rimbalzo un auto provocando la morte di una bambina di 5 anni. Il pilota si è salvato infatti si era lanciato fuori dall’aereo prima dello schianto.

Caso, destino, Dio, il diavolo ?

Sfiga per la bambina e famiglia sicuramente e sicuramente nessuna responsabilità della bimba lei non ha deciso nulla, era anche legata al seggiolino. La bambina non ha deciso per il suo destino, come sostengono i fautori che noi siamo padroni della nostra vita.

Il pullman che l’altro giorno è precipitato prendendo fuoco e provocando la morte di 21 persone, tra cui dei bambini.

L’autobus era praticamente fermo, quasi sicuramente l’autista si è sentito male, il guardrail (vecchio) ha ceduto e sono volati giù.

Caso, destino, Dio, il diavolo ?

Anche qui la sfiga la fa da padrona. Tutto quello che poteva andare male è andato male.

Resta il fatto che nessuno degli occupanti dell’autobus, tolto forse l’autista ha delle responsabilità.

Vi potrei tediare con il matrimonio in Iran dove per colpa di un demente che ha esploso i fuochi d’artificio dentro la sala ha provocato oltre 100 morti e oltre 150 feriti colpevoli solo di essere andati al matrimonio.

La realtà che ci piaccia o no che se certe cose devono succedere succedono, a discapito dei nostri angeli custodi che sono o molto oberati dal lavoro e non possono stare dietro a tutti, o perché distratti da altre faccende.

Chi mi segue sa la mia contrarietà ai miracoli, sarebbero un atto di profonda ingiustizia da parte di Dio.

Ora io sono un sostenitore del destino, ho questa idea che se una cosa deve succedere succede.

La differenza tra caso e destino, sta che il caso fa i cazzi che vuole mentre nel destino siamo parte attiva, ovviamente solo se Dio vuole e il diavolo non ci mette lo zampino.

Continua..

Quando l’eredità di un amico sono delle piante da fiori che non volevo.

L’ho già raccontato, anni fa quando il mio amico era ancora in salute e soprattutto vivo, aveva voluto regalarmi queste piante. I vasi sono enormi, aveva deciso di liberare il terrazzo dalle troppe piante.

Io avevo provato a rifiutare gentilmente. So che queste piante (brugmansia detta trombone d’angelo) in estate vanno curate particolarmente e bagnate abbondantemente, c’è da faticare a tenerle. Ma dolce consorte( tanto poi le curo io) le aveva accettate.

Va detto che queste piante sono nate da seme come tutte le piante che coltivava il mio amico.

Era la sua passione, oltre che una biblioteca straordinaria aveva un terrazzo pieno di piante esotiche spettacolari-

Non dico la fatica per portarle via dal terrazzo, ma a quel tempo non ero ancora quasi anziano.

Ieri passando ho scattato queste foto, vuoi la pioggia e il sole che è tornato sono rifiorite nel loro splendore.

Inutile dire che il ricordo è andato al mio amico.

Le amicizie sono quelle che ti arricchiscono e danno senza chiedere nulla in cambio.

Se c’è una cosa che mi ha insegnato il mio amico era il donare senza pretendere nulla.

Queste piante vendute valgono un sacco di soldi.

Quando il terrazzo era troppo pieno di piante lui le regalava e non voleva mai nulla in cambio.

In giro ci sono centinaia di piante nate dalla sua passione.

Chiaramente dopo la sua morte queste piante, come altre donatemi da lui hanno una maggiore attenzione, mi prendo cura di loro con particolare affetto. Sono la sua eredità e il suo ricordo-

Il trombone d’angelo: se mai ci fosse un paradiso il mio amico sono sicuro che è là e che mi guarda con benevolenza mentre mi prendo cura delle sue piante.

E’ nato prima l’albero o la panchina o il balordo che ha abbinato le due cose ?

Mentre con figlia eravamo a Trento alla ricerca di un parcheggio non a pagamento (non esiste) ci siamo imbattuti in questo parco non particolarmente ben tenuto, dove c’erano persone sdraiate sulle panchine, parevano extracomunitari, sicuramente dai vestiti dei poveracci, l’unica panchina libera era questa.

La domanda che mi sono posto è stata: è nata prima la panchina o l’albero o il problematico che ha pensato di abbinare le due cose?

Di spazio ce n’era.

Il cartello lì vicino implica che è voluto.

Ma la domanda rimane è nato prima l’albero o la panchina o il pirlone che ha pensato di abbinare le due cose?

Sarei stato tentato di entrare e andare a vedere, ma come detto le persone sdraiate lì vicino non promettevano niente di buono. Avevano bottiglie di alcolici posate a terra nonostante fossimo nel primo pomeriggio.

Lascia stare can che dorme si dice dalle mie parti. Entrare era come violare il loro spazio.

Quindi ho fotografato la panchina con dentro l’albero sperando di trovare spiegazioni in rete ma non c’è traccia di questa grande pensata.

Quindi cari amici del blog secondo voi è nata prima la panchina, l’albero o il balengo che ha avuto la bella idea ?

Di buono che su quella panchina non c’era nessuno sdraiato, volendo si ci poteva sedere. Sarà quello lo scopo?

A voi l’ardua sentenza

Quella della targa del lupo prossimamente….

Conosco il padre della bambina della pubblicità della pesca. Tutta la vera storia della separazione. Agli idioti di sinistra (da uno di sinistra) e alle cazzate che dicono. Altro che un ventennio di Meloni ci tocca se continuano così.

Si chiama Filippo lui e la sua famiglia sono di Milano ed anni che vengono o venivano vedremo l’anno prossimo qui al mare da noi nel levante ligure e frequentano la spiaggia dove vado.

Filippo è un bravo padre affettuoso e che s’interessa della bambina e che gli vuole un gran bene.

Filippo era anche un buon marito, mai picchiato la moglie, ,sempre rispettoso delle sue esigenze finché non ha fatto la cazzata di scopare con un altra. Ma la cazzata più grossa è stata quella di farsi scoprire. Non era pratico di tradimenti.

Lei Laura la moglie si è incazzata e l’ha messo fuori di casa.

Filippo le ha chiesto scusa, ma Laura è ancora molto arrabbiata, vuoi perché conosce quella puttana, una donna divorziata due volte con due figli di due uomini diversi, sempre alla ricerca di cazzi. (Dice Laura)

Il primo marito della puttana si è risposato ed ha avuto due figli, ma ultimamente le cose si stanno mettendo male ed ha trovato un’altra, una giovane appena separata con una figlia.

Mentre il secondo marito ha preso una divorziata con due bambini e hanno fatto un terzo da pochi mesi.

Ora potrei andare avanti questa è la società a cui aspirano i sinistridioti di questo paese.

Una famiglia disgregata senza radici e senza futuro.

Ieri un cretino in spiaggia diceva orgoglioso che nella classe del figlio di secondo letto c’era solo un povero bambino (tristissimo) di genitori non separati. Inoltre sosteneva che la pubblicità della pesca era mal riuscita e tutti i separati d’Italia avrebbero dovuto smettere di andare in quella catena alimentare. A giustificazione diceva che il regista non essendo italiano non aveva capito la cazzata che aveva fatto.

Cazzata????????????

Ero con figlia abbiamo preso gli asciugamani e ci siamo spostati prima che lo insultassi.

Ai sinistridioti.

Vero verissimo che per avere due genitori che litigano continuamente è meglio che si separano, ma è ancor più vero come direbbe Catalano grande filosofo italiano: che un bambino cresce meglio con due genitori che si vogliono bene e gli vogliono bene e che vivono tutti insieme.

Ricordo a questi idioti patentati che vedere i figli due volte alla settimana per poche ore e un fine settimana alternato non è la stessa cosa che vederli tutti i giorni.

Ma questa è una banalità.

Comunque mi diceva Filippo che forse la settimana prossima lo fa rientrare in casa per la gioia della bambina. Giura che non farà più cazzate.

Dopo lunga e attenta ricerca è scientificamente provato che a Trento i posteggi liberi per i turisti non esistono.

Trento insieme a Bolzano sono le città più vivibili in Italia.

Trento sicuramente a Bolzano non ci sono ancora stato.

Ma…..

Trento ha una grande aerea destinata al centro storico, non si parla di una via o due, ma di intere piazze e vie tutte collegate dove è tutto pedonale, l’unico rischio è di essere messi sotto da ciclisti o da monopattinisti, rischio altissimo visto come guidano, l’idiozia in certe cose è uguale in tutta Italia.

I parcheggi tutti in torno alla grande area pedonale sono a pagamento o al massimo un ora di disco orario. La potete girare tutta come abbiamo fatto io e figlia ma di posteggi liberi neanche uno per sbaglio.

Anche al cimitero ai funerali vanno tutti a piedi per evitare il problema del posteggio, solo il morto va in auto per ovvi motivi. Noi ci siamo aggregati a un funerale sperando di trovare un posteggio libero per l’auto al ritorno , niente da fare. Non abbiamo capito dove avessero messo tutte le auto. Comunque è stato un bel funerale c’era un sacco di gente giovane.

Se arrivate a Trento e volete posteggiare dovete pagare questo è una certezza.

Ma figlia non è in vacanza e l’auto da qualche parte a non pagamento la dovrà pur mettere.

Certo c’è il treno vicinissimo al centro 5 minuti a piedi. Ma figlia aveva molte cose da portare e poi quando sei lì senza auto che cazzo fai se ti vuoi muovere?

Abbiamo chiesto al padrone di casa e alla signora dell’agenzia immobiliare ma si sono chiusi in risposte enigmatiche, si vede che è un segreto di stato . “Non lo so ” è il massimo che siamo riusciti a fargli dire.

Due euro l’ora è la tariffa ovunque vai a Trento.

Siamo andati a vedere in rete ma di posteggi liberi non ne esistono tutti a pagamento.

Dovendo risolvere il problema immediato abbiamo deciso per un abbonamento settimanale per 45 euro, in un posteggio sorvegliato e al coperto, al mese è quasi un altro affitto. Figlia deve tornare a casa per prendere la laurea e il resto della sua roba. Quindi nei giorni che si sarebbe fermata a Trento si sarebbe informata. Impossibile che non ci fosse un aerea gratuita nelle vicinanze.

Figlia lasciata da sola a Trento è andata a informarsi all’ufficio turismo.

C’è un aerea detta Zuffo servita da navetta solo fino ad una certa ora, una mezzoretta a piedi per il centro dove poter lasciare l’auto.

Il problema è se torni tardi che non c’è navetta….

Le ragazze che ha conosciuto all’università hanno risolto il problema posteggiando vicino a casa alle 19, passati i turisti diventa tutto gratis e svegliandosi presto alla mattina a portare via l’auto prima che fiocchino le multe.

Considerando figlia al mattino mi sa che è più convenite il posteggio a pagamento….

Assorbenti interni e spiegazione di come usarli. Lezione tenuta in spiaggia. La maestra e la bidella.

Ieri sono andato in spiaggia, è tornata estate e il mare è fantastico.

Scegliere il posto dove mettersi è importante per poi stare in pace.

La bidella la conosco da una vita, non ci siamo mai parlati ma è della stessa parrocchia di dolce consorte.

La bidella ha oltre 50 anni ed è fulminata da sempre.

La maestra era la prima volta che la vedevo meno di 40 anni, hanno fatto amicizia a scuola ed hanno deciso di passare un pomeriggio al mare insieme.

La particolarità della bidella oltre le idee balzane è che ha una voce potente e tutto quello che dice si sente anche a distanza.

Nonostante questo mi sono messo vicino e sono stato premiato ho riso per tutto il pomeriggio.

La bidella era la personalità forte la maestra le andava dietro. Due balorde da ringraziare per il bel pomeriggio.

Ora so tutto del ragazzino completamente disabile voluto dalla sua collega per così poi farsi per tutta la mattina i cazzi suoi. “Dice che ha contato fino a trenta, ma non è vero non parla” “con voi non parla con me conta fino a trenta” raccontava che sosteneva la collega una bugiarda e stronza. So anche il nome della scuola e del bambino.

La bidella si lamentava della collega che la trattava male o meglio come una cretina. “Quella bassa stronza calabrese, che per ingraziarsi gli insegnanti gli porta le torte.”

La maestra aveva le sue cose, lo si capiva dai pantaloncini al posto del costume, ma per chi non lo avesse intuito ci aveva pensato la bidella a farlo sapere a tutta la spiaggia “Allora non fai il bagno perché hai le mestruazioni?” ha chiesto ad alta voce, era impossibile non sentire ” No ho l’assorbente interno ma è il secondo giorno preferisco non fare il bagno” rispondeva a bassa voce e solo quelli vicini sentivano la risposta.

Verso la fine della serata la bidella confessava di non aver mai fatto uso di assorbenti interni e chiedeva se erano comodi.

La maestra tirava fuori un assorbente e cominciava la spiegazione.

Ora che il filo va lasciato fuori ha dovuto ripeterglielo tre volte. ” Ma il filo non si mette dentro?” ” No se no come lo togli l’assorbente”

“E’ comodo e non si sa di avercelo dentro” continuava a ripetere la maestra. La bidella non era sicura della cosa così la maestra ha specificato ” Ci sono di varie dimensioni dai più piccoli ai più grossi a seconda della donna” ” io ce l’ho stretta ” ha specificato la bidella ” ma mio marito ce l’ha grosso ” ha finito di dire ” l’ideale” ha risposto la maestra leggermente imbarazzata.

“Chiaramente ogni due o tre ore vanno cambiati” ha sostenuto la maestra.

Ma a questo punto c’è stato il colpo di scena . ” Sono in menopausa già da qualche anno” ha gridato a tutta la spiaggia, anche quelli che erano a 50 metri ” se mi dovessero tornare li provo” ha detto convinta, mentre la maestra rimetteva l’assorbente interno in borsa.

L’importanza di esserci. Figlia è a Trento(università). Andati in auto tornato in treno tutto in 30 ore.

Ci sono momenti che l’esserci conta più di qualsiasi cosa.

Figlia aveva già fatto tutto tramite la rete, ma ora era arrivato il momento di partire per questa sua nuova avventura e aveva espresso il desiderio che le avrebbe fatto piacere avermi al suo fianco. Essere accompagnata a Trento per vedere che non ci fossero problemi. Un uomo che se ne voglia o no intimorisce più che una ragazzina e se c’era da discutere era meglio la mia presenza.

Lo dico subito nessun problema, tutto era come doveva essere forse anche meglio del previsto.

La mansarda affitta è molto bella in uno dei posti tra i più suggestivi di Trento. Vero 4 piani senza ascensore e per la prima rampa bisogna aver fatto un corso di arrampicata, ma per il resto non c’era nulla da lamentarsi.

Trento è veramente molto bella, è una città a dimensione d’uomo ma soprattutto di donna.

Chi mi conosce sa che avrei preferito 100 volte Genova per l’università, ma figlia si è innamorata di Trento e dei suoi corsi e così lì è finita.

L’importanza di essere lì in questo giorno, era per figlia di sapere di avere il nostro appoggio non solo economico ( una mazzata, meglio due ) ma avere soprattutto il nostro appoggio anche emotivo, ed essere lì con lei come al primo giorno di scuola ad incoraggiarla vale più di mille di mille parole.

Spesso si sottovaluta l’importanza dell’esserci , ma in certi momenti della vita le parole non contano ma contano solo i fatti.

Devo smettere di avere buone idee se poi finisce che mi tocca farmi un mazzo così.

Tutti i meme su Mazzo così - Facciabuco.com

Tutto mi si può dire meno che non abbia idee.

Poi nella mia dabbenaggine a volte le metto anche in pratica.

Ora questa primavera ho piantato lupini, ceci e fagioli da seccare e usare questo inverno.

L’idea era bellissima ma non avevo calcolato tutta la fatica che si sarebbe voluta.

Non sto a raccontare tutte le traversie durante la coltivazione. Dai piccioni che si sono mangiati i lupini appena seminati ( per fortuna a conti fatti) Dal vento che in una notte me li ha abbattuti tutti…

Alla fine la raccolta è stata abbondante tre cassette cosi.

Il problema è nato quando è stato il momento di sgranarli tutti.

A martellate è finita finita. Sgranarli uno a uno non sarebbero bastate tutte le ferie. Circa 4Kg di lupini. 3kg di fagioli e 2 di ceci. ( che cazzo ci faccio?)

Quindi durante le mie ferie sotto il diluvio ho passato il tempo a sgranare lupini, ceci e fagioli sotto gli sguardi attenti di Nontirare che nonostante la pioggia voleva andare a spasso. ” Ma quanti pirla conosci che passano le ferie a sgranare legumi ?” Continuava a dirmi

In effetti nessuno.

Ora sto mettendo dei teli per l’erba ma di questo vi racconterò.

Nulla è facile come sembra soprattutto quando dalle parole si passa ai fatti.

Previsioni del tempo per le mie ferie più che azzeccate. Agli arresti domiciliari per la troppa pioggia. Se fossi andato in ferie dove pensavo oltre il danno ci sarebbe stata anche la beffa. Qui almeno è tutto gratis.

Dolce consorte è stata categorica ” durante le tue ferie non ce la faccio a staccarmi dal lavoro” Questa in realtà era una buona notizia avrei fatto quello che volevo.

Ma le previsioni erano state chiare: pioggia pioggia pioggia pioggia pioggia pioggia pioggia L’universo si prende in giro di me.

I più ottimisti sostenevano che quelli delle previsioni spesso si sbagliano. Infatti avevano ragione non ha piovuto ma diluviato. Chiuso in casa o in cantina agli arresti domiciliari per troppa acqua. Se uno faceva il bagno in mare si bagnava di meno che sotto il diluvio che c’era.

Siamo passati dal morire di sete all’annegati.

Ora è sicuro che non devo più bagnare visto che hanno previsto altra acqua.

Che ferie……

Opportunità di lavoro fisso. Vitto e alloggio e abbigliamento compreso Chiuso un altro convento di suore in zona e chiuso l’asilo delle suore dove andava figlia per mancanza di nuove sorelle.

Considerando gli uomini che ci sono in giro farsi suora potrebbe essere una buona scelta.

Ora partirò dalla notizia triste ha chiuso l’asilo che ha frequentato figlia.

E’ stato un punto di riferimento per moltissime famiglie un punto dove lasciare con serenità i propri figli. Ai tempi di figlia erano centinaia i bambini che lo avevano preferito alla scuola pubblica, vuoi per gli orari flessibili, vuoi per le attività che si svolgevano.

Un bel ricordo per tutti.

Ha chiuso per mancanza di suore ne erano rimaste 4 0 5 sopra gli 80 anni.

Un altro convento di suore in zona ha dovuto chiudere definitivamente per mancanza di vocazione le poche suore oltre gli 80 anni rimaste sono state trasferite in Piemonte-

In Italia l’ultimo dato che sono riuscito a trovare parlava di 80 ragazze in un anno che avevano fatto questa scelta.

80 per un posto fisso mi sembrano veramente poche.

Vero che lo stipendio è zero ma non si può avere tutto dalla vita.

Volete mettere sposarsi con Dio invece che con i deficienti che si trovano oggi in giro ?

Povertà obbedienza e castità sono le sole regole da seguire.

Sulla povertà andando avanti così ci dovremo abituare tutti.

Sull’obbedienza abbiamo visto a cosa ci hanno costretto le merde del governo precedente a questo d’incapaci ma capaci di tutto.

Sulla castità sposatevi e poi mi saprete dire…

Questa ha lasciato fidanzato e università per farsi suora di clausura guardate com’è felice.

Figlia e tormenti giovanili. Cosa fare della propria vita-

Figlia va detto fa parte di quelle persone che il lavoro manuale piace.

Nonostante sia sempre stata una delle più brave a scuola ed ora si sia laureata, non ha mai avuto problemi a fare mestieri come la cameriera o la barista preferendoli di gran lunga al lavoro in ufficio con dolce consorte. Quello si sempre costretta a farlo.

La barista l’adorava ha fatto corsi su corsi per specializzarsi.

Figlia mentre studiava in università come detto ha fatto molto altro e l’altro spesso sembrava più importante, ma lei è così ha bisogno di riempire la vita di più cose.

Visto che a figlia avevo detto ” cerca la tua felicità e non la nostra (mia e di dolce consorte)” l’abbiamo sempre assecondata nelle sue scelte. Vero che a casa a fare niente non c’è mai stata.

Ad un certo punto era sembrato che l’università per figlia non avesse più senso e nonostante la media altissima pareva sull’orlo di abbandonare.

Spesso andava agli esami e poi se ne tornava indietro senza averli dati. Un vero motivo non c’era.

Poi come spesso nella vita accadono avvenimenti anche piccoli, incontri magari che all’inizio sembrano superficiali ma che alla fine ti cambiano la vita.

Sta di fatto che figlia si è trovata improvvisamente motivata a studiare per andare a Trento a specializzarsi, aveva trovato materie che l’interessavano e uno scopo pare importante per la sua vita.

Figlia si è trasformata ed ha cominciato a macinare esami su esami, quello che non era riuscita a fare in anni improvvisamente era diventato tutto facile e gli esami si sono svolti con regolarità e facilità

Aveva uno scopo c’era un progetto da seguire.

Ora lo dico non è detto che poi tutto questo si trasformi definitivamente in qualcosa. Nulla esclude che finita la specializzazione vada a fare la barista felice.

Trovare uno scopo avere un progetto credo che sia alla base per avere una buona vita.

Ora non è che uno deve andare all’università per trovare uno scopo nella vita.

Alla sua età ho pensato a quale era il mio scopo.

Trovare lavoro fisso( già trovato anni prima) una moglie ( già fidanzato da un anno) e fare dei figli, figlia sarebbe arrivata dopo un po’.

Ma noi ai miei tempi eravamo dei sempliciotti.

Mettere su famiglia e casa era lo scopo principale.

Oggi è tutto cambiato soprattutto gli scopi per essere felici e sodisfatti.

Vero anche che oggi trovare un posto fisso è diventato quasi un miracolo e anche se lo trovi fisso non lo è più ti possono mandare a casa senza un motivo da un giorno all’altro grazie a Renzi e al PD. Trovare moglie o marito ormai è cosa per pochi illusi visto la mole di divorzi e fare figli è un vero atto di fede nel futuro.

Buona vita tutti e cercatevi uno scopo per andare avanti con serenità.

L’universo avvisa Allegro pochi minuti prima della timbratura prima delle ferie .( vero e documentabile)

Ieri avevano messo allerta gialla fino alle 16. Sole splendido, mare da favola era stato il risultato fino a quando sono partito per il delirio(lavoro) in moto.

Il sole è rimasto per tutta la giornata incurante delle previsioni di allerta.

Alle 18 ha cominciato improvvisamente ad annuvolarsi e in pochi minuti il cielo è diventato nero nero da far paura. Da lontano si sentivano i tuoni che si avvicinavano sempre di più.

Poco prima che timbrassi come nei vangeli viene descritta la scena del buio della terra che trema ecco al delirio lo stessa cosa.

La pioggia è arrivata fortissima, il vento era impetuoso gli alberi venivano scrollati con violenza. Impossibile uscire. Il tutto è durato pochi minuti il tempo di farmi ritardare la timbratura.

Dopo aver timbrato, fuori continuava a piovere ma ora era solo una pioggerellina e mentre salivo in moto sono sicuro di aver sentito una risata.

Mentre tornavo a casa ho notato che passato delirio tutto era asciutto, non c’era segno di pioggia a casa neanche una goccia anzi c’era stato tutto il giorno il sole.

Dalla prossima settimana hanno messo pioggia tutti i giorni.

L’universo non mi è amico in questo momento e quello era l’avvertimento.

Comunque sono in ferie

Figlia e l’ultimo esame prima della laurea. Al 30 e lode “E’ tutta questione di culo” ha sostenuto convintamente.

Tutta la storia la racconterò a breve ma l’ultimo esame ve lo racconto oggi.

Figlia ha già affittato casa a Trento da un po’ di tempo ,mandato tesi ma sulla sua strada in una settimana c’erano ancora da fare tre esami.

Ottimismo ad oltranza? Balordaggine? Fate voi.

Figlia all’ultimo esame sosteneva che non era preparata e non sapeva niente ed è entrata nel panico, tutti i suoi sogni e progetti sarebbero finiti miseramente sull’ultimo ostacolo, un esame già rimandato più volte. Niente di particolarmente difficile ma le cose erano andate così.

Quando figlia entra in modalità panico va lasciata stare.

Obbiettivamente a guardarla dal di fuori fa ridere. Pianti alternati a momenti di lucidità. Momenti di sconforto alternati ad ottimismo. Una comica se non sei il genitore.

La mattina dell’esame dopo essersi alzata prestissimo è partita verso il martirio.

Se fosse stata solo un anno fa non si sarebbe presentata all’ esame come gli era già più volte successo. Ma ora non poteva tirarsi indietro Trento era lì ad aspettarla.

Nessuna notizia, neanche di cronaca, tipo tentato suicidio dopo esame andato male.

Quando arriva finalmente il messaggio ” sto piangendo, non so come ma l’ho passato”

A dolce consorte ” sto per svenire passato”

Essendo uno scritto il voto non lo sapeva ancora….

Tornato dal delirio(lavoro) l’ho trovata bella sorridente e le si poteva parlare tranquillamente.

Ci siamo abbracciati e baciati. ” Ma quanto hai preso ? ” ” 30 e lode ” ha detto ridendo ” ma è solo questione di culo ” ha detto convinta

4 domande che sapeva perfettamente su decine che non avrebbe saputo rispondere ha sostenuto.

Trento è nel suo destino.

Comunque si è già informata sulle scuole di ballo nei paraggi una valvola di sfogo ci vuole….

Dio la famiglia la Meloni e i Pakistani.

Qui nel levante ligure in quella famosa azienda che fa barche da guerra dopo gli albanesi sostituiti poi dei rumeni, poi sostituiti dagli ecuadoriani, ora da qualche anno è l’ondata dei pakistani, niente di irregolare tutti con contratto. Nei giochi dei subappalti invece che assumere gli italiani, italiani tra virgolette, come ben si sa la razza italiana non esiste, quindi dire italiani è una cazzata come avrebbe detto Forest Gump “italiano è chi si sente italiano” ora è la volta dei pakistani.

Ne sono arrivati tanti, educati rispettosi degli altri, obbiettivamente non c’è nulla da lamentarsi.

I rumeni per esempio bevevano parecchio , birre soprattutto ma con l’alcool in generale non ci scherzavano.

Chiaro che da ubriachi qualche fastidio lo davano, oltre che lasciare miglia di bottiglie di birra vuote ovunque.

I Pakistani si sono portati dietro le famiglie, numerose mica come le nostre, inoltre continuano a vestirsi nel loro modo tradizionale , ma si sa il pakistano non esiste come razza, pakistano è chi sente pakistano, ecco loro si sentono pakistani e hanno mantenute tutte le loro tradizioni, dal vestirsi, alla loro religione mussulmana, infatti anche le ragazzine a dieci anni girano ben vestite e completamente coperte ma soprattutto con la testa già coperta evitando i colpi di sole che capitano invece alle ragazze italiane che si sentono italiane senza copricapo e col culo scoperto.

Le Pakistane come detto si vestono come nella loro tradizione coprendosi bene e lasciando tutto solo alla fantasia ragazzine comprese.

Pakistana che fa il bagno.

Ieri sentendo la Meloni attingere a vecchi slogan di Mussolini Dio ma non specificando quale Dio e natalità ho pensato che sarebbe perfetta come leader dei pakistani.

Quindi facciamo arrivare qui i pakistani che poi si sentiranno italiani grazie alla Meloni.

Giovanni Donzelli uno che ride sempre un ridicolo. Quando al peggio non c’è limite :Gli esodati del superbonus del 110.

Questo che vedete è Giovanni Donzelli non ha avuto una paresi ma ha sempre questa faccia con quel sorriso da poco furbo sul volto. Furbo in realtà lo è se si è fatto eleggere deputato.

E’ un degno rappresentante di fratelli d’Italia, spara minchiate col sorriso ogni volta che va nelle varie trasmissioni. Ride anche quando parla di cose serie, ma probabilmente non è che capisca la differenza tra una cosa seria e una bischerata. Quindi ride e pare prendere per il culo l’interlocutore.

A qualsiasi problema ha una risposta tipo la sua capa la Meloni.

Infatti prima delle elezioni era fenomeni a bloccare gli sbarchi dei clandestini, a togliere le accise, ad arrestare tutti i criminali, infatti per ora metteranno in galera i genitori che non mandano i figli vadano a scuola. ” Ma io ce lo mando e lui che non ci va” Assolto

Chiunque vive in questo paese sa che le cose da quanto ci sono questi fenomeni delle panzane le cose sono solo peggiorate non una delle loro soluzioni ha funzionato.

Anche il Superbonus ha i suoi esodati. Si tratta di famiglie e imprenditori che si trovano in difficoltà dopo la chiusura alla cessione del credito. E che ora sono a rischio default. L’associazione “Esodati del Superbonus” ha consegnato il 31 agosto una lettera appello al presidente della Repubblica Sergio Mattarella . Stando alle elaborazioni di Ance, si tratta di 320 mila persone con crediti incagliati pari a 30 miliardi di euro. A causa del blocco degli acquisti dei crediti da parte delle banche decine di migliaia di cantieri sono fermi per mancanza di liquidità. Le imprese che hanno concesso lo sconto in fattura rischiano il fallimento, con la conseguente perdita di decine di migliaia di posti di lavoro, Mentre i committenti restano senza risparmi e senza casa, gravati di mutui e debiti.(open)

Dopo gli esodati della Fornero la prova vivente che Dio non esiste, o che se ne sbatte altamente i coglioni, la Fornero è in ottima salute e se la ride di Salvini degno rappresentate dei cazzari al governo che prometteva per prima cosa di eliminare la sua riforma. Ecco gli esodati del superbonus.

Persone che si sono fidati dello stato, questi si boccaloni.

Il superbonus al 110 era secondo dolce consorte una cazzata senza fine e riconosco che anche a me una cosa molto intelligente non mi è sembrata. Infatti dolce consorte si è rifiutata di usufruirne e l’ha sconsigliata a tutti.

Spendi 100 e te ne do ridò 110 è una forzatura senza se e senza ma, oltre che una cazzata madornale.

Ora però ci sono dei cittadini che si sono fidati dello stato e ora si trovano inguaiati.

Un rappresentante degli esodati del superbonus, una brava persona e anche intelligente chiedeva una soluzione al rappresentante di questi incapaci capaci di tutto, infatti queste persone sono completamente rovinate se non si trova una soluzione. Il rappresentante del governo nella trasmissione era il ridicolo Donzelli che oltre che sparare promesse per il 2050 continuava a ridere.

Il signore che si sentiva preso per il culo( giustamente) ha sbottato ” ma che cazzo hai da ridere” mia personale interpretazione delle parole educate usate dal signore ” c’è gente rovinata e ridi” (320 000 persone ) ha finito di dire abbastanza alterato.

Ora è intervenuto lingua vellutata il conduttore della trasmissione, il finto giornalista che rappresenta il non pensiero della destra che ha detto ” diamogli il tempo di rispondere” ho girato canale mentre Donzelli manteneva inalterato il suo sorriso e diceva che sicuramente che da qui al 2060 si sarebbe trovata una soluzione esattamente come gli sbarchi a Lampedusa.

Ieri record di arrivi e meno male che ci sono i cazzari ridenti a proteggere le frontiere.

Che fine ha fatto Guardacomeseigrasso? Ecco le foto in esclusiva solo sul mio blog.

Come vedete invecchiato ma sta bene, chi meglio di lui ?

Giornata tipo di questo soprammobile.

Riposo, mangia, riposo, mangia, riposo, caga e piscia, riposo, mangia….sembra suocero a sua differenza con la testa c’è tutto.

Ora non si saprebbe che altro dire visto che non fa veramente altro.

Quindi gli lascio la parola per una sua dichiarazione.

” Un saluto a tutti i miei estimatori. La vita è durissima e bisogna saperla prendere con filosofia. Finché c’è da mangiare e bere e la possibilità di non fare niente bisogna sapersela godere, mica come quel pirla di Allegro che va avanti e indietro tra orto e delirio( lavoro) “

Ora l’ultima volta che avrà fatto più di 50 metri di seguito sarà un anno fa è diventato una specie di inutile soprammobile cagante , che passa le giornate da una sedia all’altra. Fa compagnia a suocero che anche lui passa le giornate da una sedia all’altra. Uno a fianco all’altro durante tutta la giornata, con suocera che li bada entrambi, tutte e due che ormai non fanno più niente oltre che aspettare di mangiare e dormire Guardacomeseigrasso felice della cosa e suocero arrabbiato col mondo.

I gatti sono filosofi si sa.

Fratello va da sorella lontana dopo ave detto il giorno prima che non ci sarebbe andato. Non è vero che solo le donne cambiano idea da un momento all’altro.

Il motivo del suo cambiamento d’idea così repentino è sconosciuto.

Due domeniche fa ci eravamo lasciati ” no non vado giù quest’anno” E’ tre anni che non va da sorella lontana.

Ogni anno per una vita è tornato giù, poi il covid ha fermato tutto.

Tra zia moribonda, cugino sfracassato in auto, nipote che si vuol suicidare, l’atra indemoniata e poi tutto il resto era saggio starsene qui.

Ma nipote figlia di fratello ha deciso di accompagnarlo. I motivi anche di questo gesto sono sconosciuti e oscuri.

Ora il caso vuole che la sua assenza sia nelle mie ferie….

Nipote l’accompagna giù in auto e lo lascia lì e poi se ne ritorna su in aereo. Poi forse l’andrà a riprendere per ora è prenotato solo il viaggio di ritorno.

Secondo nipote interpellata, ha dichiarato ” andare in un ambiente di merda gli può far solo bene per apprezzare quello che ha qua”

Su questo concordo nulla è meglio di 15 giorni di brutte giornate fuori casa per rimpiangere la tranquillità della propria abitazione.

Io l’ultima volta di sorella lontana ho giurato che mai più sarei andato a trovarli, solo sorella al suo funerale, forse qualche giorno prima se non muore d’improvviso.

Cognato lontano ancora un mese fa ci ha invitati ” non capisco perché allegro non vuole venire giù” avrebbe detto a dolce consorte.

Sorella lontana che è più intelligente se ne guarda bene dall’invitarmi.

Comunque il grande rischio di questo viaggio e che nipote aspirante suicida avrebbe deciso di tornare su con loro per venire a stare un po’ con la sua zietta preferita. ( dolce consorte)

Ora capite quale guaio possa diventare questo viaggio.

Certo c’è anche la possibilità che fratello abbia deciso di andare giù attratto da qualche proposta di matrimonio di qualche bella vedova in cerca di consolazione, come la volta precedente dove sorella aveva trovato una possibile candidata,.

Staremo a vedere, magari da qua a una settimana fratello cambia idea ( come le donne) e decide di non partire.

Grande scoperta scientifica grazie a dolce consorte. Come per la vista vale per l’udito. Ci sono persone chi ci sentono poco da vicino ma ci sentono benissimo da lontano.

Ieri sera ho avuto l’illuminazione .

Come tutti sanno ieri sera c’era Renato Zero su canale 5. Lo so anche la dipartita dell’Italia sulla RAI. Il problema non è l’allenatore, rivalutiamo il buon Ventura e che se giocatori son quelli quello riesci a fare.

Mentre guardavamo il buon Renato sicuramente meglio della nazionale, dolce consorte metteva il volume a 20 perché sosteneva che non si sentiva bene, era a meno di tre metri.

Quando si è stufata e il sonno è stato più forte è andata a letto, dopo poco è ritornata ed ha abbassato il volume a 10 dicendo che in camera da letto il rumore era fortissimo. Cioè a 10 metri il rumore era più forte che a 3.

Da qui l’intuizione, l’udito come la vista.

Ci sono persone che non vedono niente da vicino ma benissimo da lontano ecco a dolce consorte capita così con l’udito, da vicino non sente, ma appena si allontana l’udito diventa finissimo e sente qualsiasi rumore che riguarda quello che faccio io. Se apro o chiudo una porta, se cambio canale o ascolto una canzone lei da lontano sente tutto e chiaramente si lamenta che faccio rumore.

Da vicino le cose cambiano e quello che le dico non lo sente proprio, ma ora ho capito non è cattiveria è solo colpa dell’udito.

Can che abbaia rompe i coglioni soprattutto se è notte. Il cane del vicino abbandonato a se stesso ulula tutta ma tutta la notte. Arrivate dai vicini minacce di morte per la povera bestia.

Prima se l’è portato sempre dietro ovunque andasse, poi ha deciso che era meglio abbandonarlo nel terreno di sua proprietà da solo tutto il giorno. Il cane non l’ha presa benissimo.

Il cucciolone ha cominciato a protestare piangendo mattina e sera, una cosa da strappare il cuore ma anche una grande rottura di palle per i vicini.

Ogni volta che passiamo con Nontirare ci fa un sacco di feste, l’abbiamo conosciuto appena preso e abbiamo fatto amicizia.

Dopo i pianti il cane è passato alle fughe scavando buche e finendo dai vicini a cercare compagnia, avvisato il malfattore del proprietario del cane arrivava a recuperarlo.

Ma il vero problema è la notte quando inizia ad abbaiare, dal primo buio alle prime luci dell’alba ininterrottamente.

I cani sono animali intelligenti a volte a volte sono dei perfetti imbecilli e così i cani di cognato io io io abbaiano a loro volta e allora volta abbaia anche il cane del vicino a cognato io io io e a sua volta abbaia… tutti qui abbiamo almeno un cane un concerto senza fine.

L’unica che non abbaia è Nontirare, anche se sostiene che è un ingiustizia che l’abbia minacciata di riempirla di randellate se si fosse unita al concerto.

Una sera aveva iniziato anche lei ad unirsi al coro, visto che d’estate dorme sotto la finestra della mia camera, sono uscito e l’ho minacciata, intimorita del bastone che avevo in mano ha smesso subito. ” Ai ladri devi abbaiare pirla di un cane” le ho detto e così ha smesso.

In realtà abbaia a gatti impavidi che entrano da noi, ai cinghiali che arrivano dal cancello, e a chiunque si avvicini alla casa ma questo le è permesso.

Anni fa il malfattore proprietario del cane aveva due dobermann che spesso scappavano. Una volta uno che conosco aveva passato tre ore su un albero aspettando che arrivasse qualcuno a salvarlo dalle due bestie che da sotto continuavano ad abbaiare.

La fine dei due cani è stata terribile avvelenati e mi sa che questo fa la stessa fine. Le voci già circolano.

Cercasi nuovo proprietario per cucciolone di grossa taglia prima che faccia una brutta fine.

Più o meno è così.

Racconto esplosivo. Padova fanno saltare in aria un autovelox dopo 24000 multe in un mese. Quando i comuni fanno cassa sui poveri automobilisti.

Anche qui da me hanno tarato un autovelox in modo che partissero multe a raffica. Miglia in un mese, più di quelle fatte da quando era stato messo in funzione, circa sei anni di onorato servizio colpendo solo quelli che andavano troppo veloci.

A Cadoneghe nei pressi di Padova qualcuno si è incazzato veramente ed ha fatto un azione di guerra. Prima con un fucile da lontano ha messo fuori uso le telecamere di sorveglianza e quindi ha fatto saltare in aria l’autovelox. Un boato fortissimo sentito a km di distanza. All’inizio hanno pensato ad un drone russo abbattuto dalla contrerai ucraina finito per sbaglio su Padova. Era un’azione di guerra ma non di quella guerra, ma di alcuni automobilisti del posto contro l’uso improprio dell’ autovelox.

Nel caso di Padova si era passati dai 70 km ammessi ai 50 senza avvisare nessuno, infatti il capo dei vigili e un suo subalterno sono indagati per falso ideologico, che non so che cazzo c’entra, comunque si ipotizza che le cose non siano state fatte correttamente.

Ora voi pensate uno che va avanti e indietro per quella strada e per un mese prende multe ignaro di quello che gli sta per accadere.

60 multe con 5 punti tolti per ogni infrazione almeno 170 euro di multa per ogni scatto. Ogni giorno sei visitato dal postino con la raccomandata con la multa del giorno del mese prima….

Far saltare in aria l’autovelox è il minimo che uno potesse fare.