AAAAAAA cercasi donna seria….Con figlia abbiamo deciso di trovare una nuova compagna a fratello. (prima puntata)

Quando si diventa anziani è difficile trovare una nuova compagna, già prima fratello non è che fosse un fenomeno a trovare donne a essere sincero. Inoltre va detto che fratello aveva trovato la sua anima gemella, cognata che purtroppo ci ha lasciato prematuramente. Erano sempre attaccati dove andava uno andava l’altra, erano perfetti insieme. Lei comandava e lui obbediva , fratello era convinto di comandare lui e di avere sempre ragione e lei gli e lo faceva credere l’importante che poi si facesse quello che pensava lei:

Considerando le ultime scelte di fratello abbiamo pensato con figlia che è il caso di trovargli noi una compagna. L’ultima era l’imbecillità personificata Una bella donna sicuramente ma dal passato da zoccola e dal presente nebuloso.

Ora trovare una donna giusta a fratello non è cosa facilissima, bisogna inserire le giuste informazioni nei siti d’incontro per la ricerca dell’anima gemella.

Con figlia la discussione è stata accesa ,:dire la verità o non dire tutta la verità ?

Non dire tutta la verità potrebbe poi compromettere l’eventuale unione, ma dire tutta la verità potrebbe significare non trovare nessuna possibile candidata.

Tanto per capirci.

Ora se chiedessimo a fratello come la vuole, vi direbbe sicuramente intelligente. Ma una intelligente non se lo prenderebbe mai, se no non sarebbe intelligente. Se noi scrivessimo cercasi donna non proprio intelligente nessuna donna ci risponderebbe. Ora cercare i giusti termini è importante. Cercasi donna semplice potrebbe essere una soluzione, ma donne semplici non esistono, le donne sono complicate di loro. Donna semplice è un ossimoro per eccellenza.

Certo il discorso vale anche per fratello nel descriverlo, lui si considera un genio, chiaramente siamo molto lontani dalla verità, soprattutto di figlia. Non che sia un pirla ma diciamo pure che non è intelligente come il fratello che sarei io, che volendo un po’ pirla lo sono.

Con figlia prima di iscriverlo, va detto a sua insaputa in un sito di cuori solitari, abbiamo deciso di approfondire bene le caratteristiche della donna da cercare alla fine su una cosa eravamo d’accordo :CERCASI DONNA CHE VOGLIA SCONATRE IL PURGATORIO IN TERRA.

continua…

Figlia e la telefonata con la cancellazione dei rumori. Il fidanzato parla e lei fa dell’altro.

Ieri sera c’era figlia col telefonino in mano da dove si sentiva una voce, figlia era entrata in cucina e mi aveva fatto delle domande. Intanto la voce al telefono continua a parlare.

Con figlia abbiamo intavolato una discussione col sottofondo della voce al telefono.

“Ma chi è al telefono ?” ho chiesto ” Fidanzato ” mi ha risposto ” ma è un messaggio vocale ?” ho domandato ” no mi sta telefonando ” mi ha risposto mentre si continuava a sentire in sottofondo la voce del fidanzato.

Strano modo di fare una telefonata ho pensato, uno parla e l’altro si fa i fatti suoi .

” Ma non ci sente ? ” ho chiesto ” No ho messo il tasto di cancellazione rumori” mi ha spiegato ” lui non ci sente ” ha finito di spiegarmi, mentre la voce del fidanzato continuava imperterrita a dire qualcosa.

” Ma non gli rispondi non gli dici qualcosa? ” Ho chiesto curioso ” Si ogni tanto, ma quando parte a raccontare la giornata è un fiume in piena e non si accorge se rispondo o no e quindi faccio dell’altro ” ha risposto convinta.

Un genio di figlia ha preso tutto da suo padre. Mi sembro io al mattino quando dolce consorte parla e parla e io faccio finta d’ascoltarla ” ma mi ascolti? ” mi chiede ” Certo ” rispondo.” certo che non ti ascolto ” penso senza dirlo per evitare altre parole….

Peccato che al mattino appena alzati non esista un tasto di cancellazione rumori molesti.

Figlia e la settimana sulla neve in posto assurdo ma famosissimo che per evitare denunce eviterò di nominare.

Figlia non è per la neve, ma il fidanzato è un appassionato dello sci e la sua settimana all’anno a sciare la vuol fare.

Il ragazzo è però parsimonioso e quindi fa ricerche accurate per cercare di spendere il meno possibile.

Quest’anno l’ha portata in una zona famosissima, ma l’abitazione era leggermente fuori dai centri rinomati.

Un paesino dove non c’era nulla, paesino è troppo, un agglomerato di qualche casa sparsa qua e là dove hanno voluto 500 euro per una settimana, un vero affarone. Se a me ne davano duemila di euro non ci andavo, ma io e la neve non siamo compatibili. Io amo a sciare solo delle micce.

Ora uno dirà bastava spostarsi verso i paesi più famosi per trovare qualcosa. No il nulla del nulla. C’erano due supermercati in tutta la zona e in due paesi diversi e un solo negozio di articoli sportivi e poi il nulla. Il Bar solo quello degli impianti sciistici, e alle sette di sera chiudono tutto.

Ora è chiaro che lì ci va solo chi vuole sciare se no non c’è veramente altro da fare se non dare testate contro la neve e quest’anno era anche scarsa.

Due soli ristoranti non collegati agli alberghi, quelli si numerosi.

I due ristoranti non accettano prenotazioni e fanno due servizi, il primo alle 19 fino alle 20 e 20 poi ti sbattano fuori , il secondo alle 20 e 30 e alle 22 chiudono e se devi finire il dolce sono cazzi tuoi.

Figlia e fidanzato hanno assistito ad una scena surreale.

Un gruppo di 8 disperati come loro andati in quella valle del nulla hanno chiesto al proprietario se c’era posto.

“Un tavolo da sei e uno da due ” ha risposto “Vorremmo mangiare tutti insieme ” hanno chiesto gentilmente ” Allora dovete aspettare 10 minuti “erano le 20 e 10 ” Va bene, ce lo tenga intanto facciamo due passi per non morire assiderati”” No, se siete qui davanti quando si libera bene se no io non tengo nessun tavolo prenotato a nessuno” Ora normalmente cognato lontano lo avrebbe preso a scapaccioni e dopo tre minuti il ristoratore lo avrebbe fatto accomodare al tavolo. Ma non tutti siamo cognato lontano. Dove cazzo pensava che andassero visto che intorno non c’era niente, ma si sa se hai il coltello dalla parte del manico ti permetti di fare l’arrogante. Io l’avrei mandato a affanculo lui fino alla sua settima generazione e me ne sarei andato .

Ora la scelta per il gruppo dei disperati era se far rimanere due a difesa del posto o andarsene, considerando che non c’erano altri ristornati nelle vicinanze. Fatta la conta due sono rimasti mentre gli altri facevano una passeggiata nel niente assoluto, basta muoversi per non morire dal freddo.

Caro e niente di speciale ha detto figlia( cucino meglio io) ma quando se l’unico in zona fai un po’ quello che cazzo vuoi.

La zona va detto a sua discolpa è piena di piste da sci e di tutti i colori, il posto adatto per chi vuol sciare tutto il giorno e a quanto pare arrivano da tutto il mondo. “Pieno di stranieri” ha detto figlia. Le dolomiti sono le dolomiti, altro non dirò oltre che a me in quel posto non mi vedranno mai per la loro e mia gioia.

Zizzaniamen ricordo di un amico ancora vivo non si sa per quanto…

Zizzaniaem è stato un collega e un amico a modo suo. ” Non ti fidare mai di me ” mi aveva detto quando avevamo cominciato a sviluppare la nostra amicizia. Sapeva quello che diceva.

Immorale fino all’eccesso e con pochissimi scrupoli.

Nonostante tutto era una persona molto intelligente e mai banale.

Ieri al delirio (lavoro) si parlava di un nuovo collega che ama mettere zizzania tra i colleghi un dilettante in confronto a Zizzaniamen. Abbiamo sorriso al suo ricordo.

Zizzaniamen si dilettava a mettere in giro voci false senza aver nessun scopo finale dietro, si divertiva da matti a mettere zizzania tra colleghi, il bello che lo sapevano tutti ma nonostante tutto riusciva quasi sempre nel suo scopo, aveva una tecnica eccezionale nel far partire le voci mischiando verità e bugie e a far credere che la notizia fosse stata detta da altri.

L’ultima volta che l’ho sentito è stato un anno fa.

Dal delirio era andato via alla grande ” Da un cretino come lei non prendo ordini ” aveva detto a uno dei vari cretini che si sono succeduti, questo in effetti questo era proprio cretino alla massima potenza. Aveva firmato le dimissioni timbrato e se ne era andato tra lo sbigottimento di tutti.

Come al suo solito non aveva nessun piano e così era rimasto disoccupato. Sarebbe bastato dargli del cretino e farsi licenziare avrebbe avuto la disoccupazione.

Poco dopo le dimissioni gli avevano trovato un male……

Da poco tempo ha cambiato numero telefonico e l’ultima volta che ci siamo sentiti non era stato proprio gentile.

Gonfio in viso, senza denti , sucido e con una pancia da donna incinta da nove mesi su un fisico magrissimo così come è stato visto l’ultima volta.

Peccato che non fosse una zizzaniata fatta da un collega per vendicarsi delle sue cattiverie gratuite fatte solo per divertirsi.

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La collega giovane mostra l’ano al proctologo. ” Che vergogna”

Ora uno mi dovrebbe spiegare perché uno sceglie come mestiere di passare le sue giornate a guardare l’ano delle persone ?

Il proctologo è quella figura specialistica che si occupa dello studio delle malattie a carico del colon-retto e dell’ ano.  Le competenze del proctologo riguardano quindi tutti gli organi collegati all’ apparato colon-rettale, infatti l’etimologia della parola Proctologo deriva dal greco “procto” ( ossia ano) e  “logo” ( ossia discorso).

Con tutte le specializzazioni che ci sono questa mi sembra sicuramente bizzarra.

La visita proctologica consiste in una visione diretta e quindi da una esplorazione manuale condotta dallo specialista proctologo nel tratto ano-rettale. In particolari situazione la visita specialista può essere accompagnata anche da un esame endoscopico chiamato anoscopia.

I poche parole ti fa mettere a 90 e poi ti infila un dito in culo e vuole essere pagato. Sicuramente deve essere un sadico.

La collega giovane ha visto del sangue nelle feci e chiaramente si è preoccupata, la collega anziana che si è lasciata andare fisicamente, è un cubo ormai, le ha consigliato un professore dove era stata da poco.

” Ma ti fa mettere a 90 ? ” ho chiesto ” Dipende” ha detto la collega anziana ” con me mi ha fatto mettere su un fianco” ha continuato ” è stato molto delicato e discreto” ha finito di dire. Come si faccia a essere discreto mentre si guarda il buco del culo di uno per me è un mistero e soprattutto quando ti ci infila il dito.

La collega giovane passata qualche settimana ha fatto la visita, solo ragadi per fortuna.

“Ma ti ha fatto mettere a 90 ?” Ho chiesto. Guardavo se a secondo del soggetto cambiasse posizione. Ora la collega giovane è molto bellina e anche a sedere si difende….

” Che vergogna ” mi ha risposto ” ero imbarazzatissima ” ha finito di dire.

“Ma quando vai dal ginecologo non è la stessa cosa ?” ho chiesto ” Ma il mio ginecologo lo conosco ” ha risposto.

A seconda del paziente la posizione che trovi.

Ora la collega giovane ha pagato 130 per farsi guardare l’ano e pensare che in giro c’è gente in rete che paga anche di più per guardare il culo delle belle ragazze.

Speriamo di non averne mai bisogno del proctologo.

Ora vi racconto una faccenda personale ma mi raccomando non andate subito a raccontarla in giro soprattutto a cognato lontano.

Dolce consorte qualche giorno fa mi ha raccontato una cosa, ma mi ha chiesto il massimo riserbo. Quindi mi raccomando anche a voi il massimo riserbo.

Nipote lontana le ha detto che una persona importante nell’ambito del lavoro di cognato lontano ha una malattia gravissima ma non si deve sapere in giro quindi il massimo riserbo ha chiesto a dolce consorte. Cognato lontano non vuole assolutamente che si sappia.

Fratello come al solito domenica è venuto a trovarmi e anche lui avendo sentito sorella lontana mi ha detto chiedendomi il massimo riserbo è una cosa che non si deve sapere in giro, che una persona importante nell’ambito del lavoro di cognato lontano ha una malattia gravissima ma non si deve sapere in giro e ha chiesto a fratello il massimo riserbo. cognato lontano non vuole assolutamente che si sappia.

Chiaramente ho fatto finta di non sapere niente mi è era chiesto il massimo riserbo.

Ieri ho sentito persona cara che mi ha raccontato che una cugina lontana un’altra non quella di dolce consorte le ha raccontato che una persona importante nell’ambito del lavoro di cognato lontano sta molto male ma è importante che non si sappia in giro quindi di mantenere il massimo riserbo. Cognato lontano non vuole che si sappia. Naturalmente ho fatto finta di non sapere niente.

Stamattina per finire ho sentito una parente che abita a Genova. ” Lo sai che …….. sta male? ” mi ha chiesto ” no ” ho risposto. ( ho promesso di mantenere il segreto) ” Si sta proprio male ” ha continuato, lei e su Facebook e non ho capito bene che glielo ha detto. Ma pare che la cosa sia di dominio pubblico.

Però a voi mi raccomando non andate subito a raccontarlo in giro e soprattutto a cognato lontano che vuole che rimanga un segreto-

Atteggiamenti sulla vita. Dolce consorte e la sua avversione a voler far benzina.

Ieri mattina dolce consorte prima di andare a lavorare è arrivata con le chiavi della sua auto e me l’ha posate davanti al pc ero alle prese col blog. “Fammi benzina, per stamattina prendo la tua” Quella di suocero a essere sincero, la mia tra virgolette è ormai di figlia. ” Ma passa dal distributore c’è il servito ” le ho detto ” fammi benzina ” mi ha risposto ed è andata via. Le donne sono strane, la logica non è il loro forte e poi era mattino presto e non avevo voglia di discutere.

Prima di fare tutte le mie faccende ho deciso di farle benzina.

Salito in macchina ed acceso il quadro la voce dell’auto ha cominciato a lamentarsi.” Ma dove l’hai trovata una così ?” Mi ha chiesto ” Sono 4 giorni che le dico che non c’è più benzina” finisce di dire. Guardo la lancetta non si è alzata.

“Ma ce la facciamo a fare un km ?” chiedo alla voce dell’auto ” Non lo so ” mi risponde dispiaciuta ” non credo al massimo 500 metri” conclude.

Spengo il quadro e vado a recuperare la benzina che uso per le macchine agricole, sperando che cognato io io io non me l’abbia fregata. Un litro c’è.

Metto il litro di benzina e vado dal distributore.” Bisogna fare qualcosa per questo problema” mi ha detto la voce dell’auto.

50 euro se no tra qualche giorno siamo da capo.

Ora dolce consorte ha l’avversione a fare la benzina col fai di te è trova scandaloso che si prendano 24 centesimi in più al litro per fare il servito. A dire il vero lo trovo scandaloso anch’io. Ora capisco tutto ma questo è approfittarsi delle persone meno capaci anziani soprattutto.

Ora dolce consorte è un caso patologico, si rifiuta categoricamente di farsi la benzina da sola e non vuole dare dei soldi in più al benzinaio. Il risultato è che figlia le fa benzina, fanno cambio d’auto e quando non c’è figlia tocca a me.

Come dice l’auto bisogna trovare una soluzione a questo problema.

Storia di magia nera e preghiera. L’amica di figlia che aspettava il bambino e il compagno che ci aveva ripensato al settimo mese di gravidanza. L’amante di lui che telefonava all’amica di figlia per dirle di lasciarlo in pace che era ormai suo. Come sta andando la storia.

La storia è finita bene, l’ex ormai compagno dell’amica di figlia sta con l’amante, non esattamente visto che lei vive anche col marito e pare si veda anche con un altro. Tre è il numero perfetto.

Se la storia non fosse vera avrebbe dell’incredibile-

L’amica di figlia poco dopo aver partorito è dovuta scappare dalla sua casa si verificavano strani fenomeni maligni.

La ragazza è tornata a casa dei suoi lì è al sicuro si spera.

La madre del pirla era andata per convincerlo a lasciare l’amante, era in casa dei due ragazzi quando la notte una presenza misteriosa ha cercato di soffocarla prendendola per il collo, sempre secondo i racconti a noi pervenuti.

Il mattino dopo un attento controllo fatto dall’amica di figlia e la potenziale suocera sotto il materasso è stato trovato un sacchettino con dentro cose strane. L’amante per ottenere il suo scopo era passata alla magia nera.

Il pirlone deve averla fatta entrare in casa e l’amante deve aver messo sotto il materasso l’amuleto maligno, ormai lui è succube della donna.

Le due donne e il bambino nel dubbio che le cose potessero precipitare hanno fatto i bagagli e sono scappate via. Finire nella cronaca nera è un attimo se hai da fare con dei folli.

L’amica di figlia è tornata a casa dai suoi e la potenziale suocera a casa sua che dista a poca distanza. Le due famiglie si prendono cura del bambino e sempre unite si sono aggregate a un gruppo di preghiera per sconfiggere il maligno e liberare il pirla dal maleficio in cui è caduto.

Ora la cosa sarebbe potuta finire qua aspettando di vedere il vincitore nello scontro tra bene e male, preghiera contro i malefici.

Ma il marito di lei ha telefonato all’amica di figlia per esprimerle preoccupazione per l’evolversi delle cose. La sua massima preoccupazione e che la moglie lo possa lasciare. Se lo lascia è niente se lo ammazza è peggio secondo me.

Il marito voleva vedere se c’era la possibilità che l’amica di figlia tornasse con l’ex compagno. ( tutto vero)

L’amante saputo che il marito le aveva telefonato a sua volta le ha telefonato dicendo di lasciare in pace sia il marito che l’ex compagno e a nulla sono valse le proteste che l’amica di figlia non avesse cercato nessuno dei due.” Lasciali stare se no son guai” avrebbe minacciato-

Considerando che vivono a qualche centinaio di km spero che i malefici non possano colpire lo stesso.

Se la magia nera esiste non lo so, ma che esistono i fuori di testa è sicuro e non c’è magia che tenga contro questi folli.

Ritratto di uomo Aldo ” prof la posso baciare in bocca ?”

E’ da tempo che non faccio più ritratti di persone che ho conosciuto.

Come dico sempre se c’è una cosa che ho odiato dal primo giorno delle elementari fino all’ultimo giorno del diploma delle superiori è stata la scuola. Ne racconto pochissimo anche se in realtà avrei molti episodi da raccontare. Ma dopo anni ho ancora l’angoscia, spalare merda sarebbe stato meglio che andare a scuola pensavo ai quei tempi e a dire il vero lo penso anche oggi. Lo ripeto mi hanno sempre promosso e questo è uno dei più grandi misteri da risolvere visto il poco tempo dedicato allo studio.

Aldo era un compagno delle superiori era un ripetente, l’avevano bocciato l’anno precedente. Non aveva famiglia ma viveva in un orfanotrofio. Soffriva di bisogno di attenzione e faceva di tutto per essere al centro dell’attenzione.

L’altro giorno ci siamo rivisti, l’ultima volta era stato all’esame. Abbiamo fatto finta di non vederci, entrambi della scuola abbiamo si vede un pessimo ricordo-

Aldo durante la lezione chiunque fosse il professore, si alzava d’improvviso mimava di avere un fucile e con calma di prendere la mira e quindi sparava al professore. Che chiaramente gli chiedeva di sedersi. Al quel punto Aldo chiedeva al professore maschio o femmina che fosse ” la posso baciare in bocca? ” chiaramente il professore gli diceva no e di sedersi. Aldo continuava imperterrito ” neanche il buco nero ? (ano) ” ” No siediti e smettila d’interrompere la lezione” a quel punto Aldo si sedeva e la lezione riprendeva –

Per tutti gli anni della scuola ha continuato almeno una volta al giorno a fare questa scena.

Aldo aveva un professore preferito il più tollerante e anche il più simpatico con cui questi siparietti si protraevano un po’ di più. Ricordo di aver incontrato il prof in treno dopo qualche anno dalla fine della scuola e mi aveva chiesto se sapevo che fine avesse fatto Aldo raccontandomi alcune cose che non sapevo.

Crescere in orfanotrofio non dev’essere facile per nessuno-

Aldo era tutto meno che stupido e sapeva esattamente quello che faceva ma il suo bisogno di attenzione era più forte di ogni cosa.

Certo l’altro giorno avrei potuto salutarlo e chiedere, ma come detto dei miei anni di scuola meno ne parlo e meglio è e credo che lo stesso valga per Aldo.

Racconto edificante e allegro: quando basta un voto per essere eletto e decidere per tutti. Votare o non votare non serve più a un cazzo. Cercasi nuovi metodi di battaglia democratica per combattere questi scellerati che stanno in parlamento. Pessimista

L’ho già raccontato

Ho fatto il rappresentante di classe e d’istituto per tutti gli anni di studi scolastici di figlia dalle elementari alle superiori.

Nelle superiori ero l’unico genitore della classe di figlia che si presentava alle riunioni.

Per essere eletto rappresentante di classe ero costretto a votarmi ottenendo il 100% del voto dei partecipanti. Se non mi fossi votato non sarei stato eletto.

Chiaramente con l’autorità del mio 100% dei voti ottenuti ero io a decidere per tutti i genitori.

Alle scorse elezioni regionali il 60% degli elettori non è andato a votare, nel Lazio quasi il 70%.

In parole povere hanno votato 4 persone su 10. Considerando il 52% dei voti presi dai vincitori. su i pochi temerari che sono andati sono bastati 2 voti su 10 per ottenere la maggioranza assoluta. Le votazioni funzionano così ci fosse andato anche solo un pirla, avrebbe vinto quello che lui votava. Qui i pirla sono poco di più. Se voti Fontana o Rocca pirla probabilmente lo sei sicuramente.

La fantastica fantasmagorica splendida, sfolgorante, straordinaria presidente del consiglio ha parlato di successo strepitoso. Se lo dice lei è sicuramente vero. Capite che ci prendono per il culo ?

Ora è chiaro che votare non serve a niente ma anche non andare a votare non serve a un cazzo.

Questi che stanno in parlamento hanno la faccia come il culo, frega un cazzo che le persone non li vanno a votare, anzi meglio, basta che ci vada basta uno più degli altri per poi poter fare quello che vogliono-

Chiaramente visto il fallimento dei 5 stelle che dovevano aprire il parlamento come una scatoletta di tonno e invece come dei tonni si sono fatti inscatolare, bisogna trovare nuove forme di protesta. Il non voto come si è visto non è una soluzione

Comunque va detto che era meglio che decidesse un illuminato come me che una banda di scemi come gli altri genitori che non si sono mai fatti vedere.

Diciamocela tutta, questo tipo di democrazia è una gran presa per i fondelli per i sudditi ops cittadini.

Lista dei migliori bookies per le scommesse speciali. Le quote per la guerra in un Ucraina Quando scommettere sulla guerra è l’unica soluzione alla crisi.

Ora eviterò di dire le solite cose che dico su questa guerra tanto è inutile, gli scemi di guerra hanno la maggioranza sia nel parlamento italiano che in quello europeo. Inoltre un rimbambito anche più di Berlusconi governa lo stato più guerrafondaio dell’intera galassia.

Ma volevo trattare l’argomento in maniera diversa e più scientifica e matematica visto la mia autorevolezza nel campo delle scommesse. Mai perso una scommessa negli ultimi tre anni. Vero anche che non ho mai scommesso ma questo mi sembra una cosa marginale. Resta il fatto che non ho mai perso.

Quando si scommette nello sport di solito le opzioni sono a secondo dello sport. Il calcio 1 x 2 le più note, poi si può scommettere su tutto sui goal, su quanti pali presi e via dicendo.

Nel tennis si scommette sulla vittoria o sconfitta non esiste il pari.

Ma torniamo alla guerra e limitiamoci alle scommesse sulla vittoria sconfitta o pareggio delle parti in causa.

Da una parte c’è la Russia la favorita da tutti i siti di scommessa, dall’altra c’è l’Ucraina e il resto del mondo detti comunemente gli scemi di guerra nettamente gli sfavoriti.

Scemi di guerra ha bisogno di una spiegazione se volete scommettere.

Il resto del mondo occidentale l’altro 70% continua a fare affari con i russi, è entrato in guerra dando solo armi e soldi all’Ucraina, ma esclude un suo intervento diretto se no c’è lo scoppio della terza guerra mondiale. Ora per quanti armi possono dare o sanzioni fare la Russia ha più armi compresa l’atomica e più uomini e le sanzioni se fatte solo dal 30% della popolazione mondiale anche se la più ricca alla lunga danno più danno a noi che ai russi, nonostante quello che dice la biondina scema capo dell’unione europea.

Ma passiamo alle quote

La SMAI Da la vittoria Russa 2 combattono in trasferta alla quota di 2,50 pareggio x a 5 e la vittoria degli scemi di guerra 1 combattono in casa a 70.

La SISA Da la vittoria Russa a una quota superiore 2e 70 ma il pareggio a 4,70 e la vittoria degli scemi di guerra a 70 su questo i siti di scommesse sono tutti d’accordo. Può succedere ma è improvabile.

Ora nelle scommesse esiste anche un altro caso quando la partita viene sospesa per avvenimenti non prevedibili e le scommesse vengono rimborsate . Mi sa che in realtà dovremmo tutti scommettere per questa eventualità la più rara ma la più auspicabile in questo momento.

La giacca della moto e la sfida finale. Dolce consorte ha fatto sparire la giacca di cognato io io io per costringermi a usare quella nuova comprata da lei.

Partiamo da una informazione utile a tutti la parte della cerniera che si tira si chiama tiretto.

Chi mi segue sa della giacca da beccamorto regalatami da dolce consorte per Natale che per il momento non avevo ancora usato preferendo la giacca brutta brutta do cognato io io io.

Dolce consorte è partita al contrattacco e domenica ha fatto sparire la giacca di cognato io io io e mettendo al suo posto la giacca nuova.

Lunedì però io ho recuperato la giacca di cognato io io io e sono andato al delirio (lavoro) con quella.

Nel bel mezzo del delirio mi è arrivato un messaggio minaccioso ” perché non hai usato la giacca nuova ?” chiaramente ho fatto finta di non vederlo e quindi non ho risposto. Ma preparandomi allo scontro in serata.

La verità oltre che sembrare una giacca da becchino ha dei problemi con la cerniera si fa fatica a mettere lo spillo si chiama così nel cursore e quando viene su il tiretto lascia la cerniera aperta . Un disastro 15 minuti per tirare su correttamente il tiretto, la giacca di cognato io io io funziona al primo colpo.

Dolce consorte è stata dove l’ha comprata e le hanno detto che siamo due pirla e l’ha fatta funzionare correttamente per una decina di volte.

Risolto il problema secondo lei dovevo metterla e non rompere più.

In realtà il problema persiste e andando sempre di fretta non posso stare lì ad incazzarmi con la cerniera.

Comunque ieri e come regalo di san Valentino per andare in banca l’ho messa e poi sono andata a trovarla in ufficio ma il caso ha voluto che fosse appena uscita e così non ha potuto vedermi in tutto il mio splendore di barba e giacca nuova chi sa quando mai gli ricapiterà l’occasione ?

Se siete esperti di cerniere si accettano consigli quando tiro il tiretto la cerniera non schiude ha il doppio cursore, il secondo quello più in basso non si infila al tiretto.

Struttura[modifica | modifica wikitesto]

Parti della cerniera lampo
  1. parte superiore
  2. due fermi metallici
  3. uno o due cursori
  4. tiretto, può essere rigido, flessibile o snodato
  5. due fettucce di tessuto
  6. parte centrale (catena) con la spirale in nylon o i denti, metallici o plastici
  7. un fermo metallico nella versione chiusa inferiormente (a destra la versione divisibile con: spillo, coppa e rinforzo)
  8. parte inferiore
  9. larghezza della fettuccia
  10. spillo
  11. coppa
  12. Rinforzo

Quando devi discutere al telefono con un operatore preregistrato, che ti minaccia all’inizio della conversazione che il tutto sarà registrato ed usato contro di te.

Ieri sera mi è successa una di quelle cose che capitano raramente nella vita secondo l’impiegato della banca.

Mi ero fermato al bancomat a prelevare dei soldi, quando dopo aver infilato la tessera il bancomat si è scollegato dalla rete. Il tutto si sarebbe potuto concludere con la restituzione della mia carta ma il bancomat è pirla e quindi nell’indecisione cosa fare ha pensato di trattenersi la mia carta. ” Hardware” ha dei problemi ” mi è apparso scritto .

Premesso che io non conosco nessun Hardware, se ha dei problemi saranno cazzi suoi che c’entro io ?

Invece centro ” tessera ritirata” mi è comparso scritto e la mia tessera è stata inghiottita.

Dopo il primo momento di sconcerto ho guardato e c’era un numero verde.

Fatto il numero sono stato subito minacciato dicendo che la conversazione sarebbe stata registrata.

Lo sapete tutti come funzionano queste cose ti fanno sentire una voce preregistrata che ti fa scegliere l’opzione che preferisci, peccato grandissimi stronzi che non c’era la mia opzione. Schiacci una sperando che prima o poi ti diano un operatore con cui interloquire.

Mi è arrivata una voce preregistrata ma per sembrare reale aveva l’accento albanese e non si capiva un cazzo.

Ora discutere con una voce preregistrata per quanto pirla sono so che è inutile.

Telefono a figlia che mi dice ” Vieni a casa che blocchiamo il conto da qua e poi domani vai in banca”

Oltre che insultare il bancomat e augurargli di prendere una scossa elettrica che lo facesse esplodere altro non si poteva fare .

Tornato a casa si è ripresentato il problema ,dopo una certa ora parli solo con le voci registrate.

Rifatto il numero ho iniziato a parlare con la voce con l’accento albanese ed a seguire le sue istruzioni.

“Mi dica il suo cognome tipo Andreotti” Pessimista” ho detto ” ora mi dica il suo nome tipo Giulio” ” Allegro” ho risposto ” Ora che tanto c’è mi dica la sua data di nascita tipo 14 gennaio 1919″” dico la mia data niente indicazioni per voi” La voce mi risponde ” mi dispiace di lasciarla ma non ci risulta nessuno con questi dati” e mi mette giù (giuro)

Ritelefono e ricominciamo da capo ” ancora tu ?” mi dice la voce Ricominciamo tutto da capo alla fine mi dice tu dici che non si capisce un cazzo di quello che dico io ma anche tu non scherzi. Ti metto in linea con un nostro operatore” mi ha detto. Non ci potrei giurare ma un “vaffanculo ” mi pare di averlo sentito

Ora non vi dico quanto sono stato al telefono con una musichetta e una voce preregistrata che m’invitava a lasciar perdere ” ma sei sicuro di voler parlare con un operatore ?

Dopo oltre venti minuti di attesa una ragazza italiana mi ha risposto e dopo avermi fatto le stesse domande della voce preregistrata ha bloccato la tessera. Un minuto c’è voluto-

Stamattina sono stato in banca ” E’ colpa della rete quando si scollega succedono queste cose ” mi ha detto gentilmente l’impiegato” e la rete che fa schifo Tim non funziona” mi ha detto per consolarmi. Dopo 10 minuti avevo la mia carta nuova.

Erano tre anni che non entravo in banca.

Un vecchio impiegato quando mi ha visto si è ricordato che avevo un foglio da firmare da alcuni mesi ” ti abbiamo telefonato più volte ” mi ha detto ” sarà colpa delle rete ” ho risposto ” io non ne ho viste di telefonate” ho finito di dire mentre firmavo.

Chi mi segue sa che non rispondo ai numeri sconosciuti e se mi vogliono dire qualcosa parlino con dolce consorte che va sempre in banca o che risponde a tutti i numeri.

Pranzo tra amici e fine covid e gli abbracci

Ieri abbiamo organizzato una rimpatriata tra amici l’ultima volta che ci eravamo riuniti tutti era poco prima che scoppiasse il covid ricordo che si era scherzato sulla questione, nessuno immaginava quello che sarebbe successo da lì a poco.

Non siamo amici d’infanzia, diciamo che siamo amici per scelta consapevole, quelle amicizie che nascono già da adulti quando si è già sposati e si è già figliato e c’è solo il piacere dello stare insieme.

Ormai sono oltre vent’anni che ci frequentiamo.

Non è che non ci siamo visti in tutto questo periodo, ma tutti insieme ieri è stata la prima volta, in realtà mancava una coppia ma aveva impegni presi in precedenza che non avevano potuto disdire.

Si è deciso che da ora in poi si sceglie una data e quella è e poi chi c’è c’è se no era un continuo discutere e rinviare.

Tra un mese ci rivediamo così è stato deciso dalle donne.

Siamo andati in un agriturismo, il prezzo era onesto e il cibo fatto tutto da loro era di ottima qualità e in gran abbondanza-

Il locale era pieno, nessuna mascherina da parte di nessuno nonostante le distanze ravvicinate.

Il covid c’è ancora ma la voglia di normalità è più forte di tutto.

La cosa più bella della giornata è stato l’incontro all’appuntamento per poi andare tutti insieme a mangiare.

Siamo arrivati praticamente tutti insieme ed è stato un abbracciarsi e baciarsi continuo.

Ma non un abbraccio di circostanza, ma quegli abbracci dove t’immergi e rimani stretto all’altro, dove c’è la gioia e il piacere dell’incontro anche per gli orsi come me.

La pandemia tra le cose peggiori che ha fatto è stato questo tenerci a distanza.

Il covid come già detto non è finito ma credo che la voglia di contatto fisico ormai l’abbia avuta vinta.

Il ricordo è andato al mio migliore amico che ero andato a trovare, stava malissimo ed eravamo nel bel mezzo della pandemia da lì a poco sarebbe morto e ricordo il dubbio se abbracciarlo si o no e poi la scelta era stata di cuore e l’avevo stretto a me, è stata l’ultima volta che si siamo visti.

Credo che un abbraccio sincero sia una delle più belle e sincere manifestazioni di amicizia e di amore e a differenza delle parole sia difficile simularne uno sincero da uno di circostanza.

Quindi se volete bene a qualcuno, quando lo vedete abbracciatelo e dategli una carezza avrebbe aggiunto papa Giovanni XXXIII.

Un abbraccio sincero anche se virtuale a tutti gli amici del blog.

Suocera ” Se Nontirare(cane) mangiasse come me sarebbe già morta di fame” Guardacomeseigrasso (Gatto) si ribalta dal ridere e cade giù dal tavolo. Figlia presa dal ridere si piscia addosso.

Ieri co figlia per caso abbiamo beccato suocera che stava dando da mangiare a Nontirare una scodella enorme di pasta.

Le era stato detto che Nontirare deve mangiare meno.

Figlia ” Nonna ma è enorme quella scodella di pasta ci mangiano due persone” le ha detto ” Povera bestia ha fame ” ha risposto ” ma non può mangiare come mangi tu ” ha controbattuto figlia

Suocera(otre 80 kg per poco più di un metro e cinquanta) l’ha guardata seria ” Se Nontirare mangiasse come me sarebbe già morta di fame” ha detto.

Un momento di stupore da parte di tutti noi, poi Guardacomeseigrasso ha avuto un sussulto e dal ridere si è ribaltato ed è caduto giù dal tavolo, figlia invece che rispondere ha cominciato a ridere a non più non posso.

Io per rispetto per suocera cercavo di trattenere le risate , l’unica che la difendeva era Nontirare.” lasciatela stare in pace questa povera donna, se fosse per voi saremmo già morte di fame., ha ragione da vendere, con quella scodellina che mi date alla sera sarei come un cane del Biafra” ha detto tutta seria.

A quel punto è stato impossibile trattenere le risate, mentre Guardacomeseigrasso continuava a rotolarsi dalle risate e figlia rideva a non più posso. ” Con quella scodella ci mangiavano in dieci in Biafra” ho risposto ” Ormai che c’è” ha finito di dire Nontirare e mettendosi di gran impegno a spazzolare via tutto alla faccia della fame nel mondo.

Molti di voi non sapranno cosa sia il Biafra

“Gli Igbo si impiccano da soli”. Dice così un proverbio nigeriano riferito al gruppo etnico di una regione ricchissima di petrolio, che nel 1967 fomentò il tentativo di far nascere la Repubblica autonoma del Biafra. Forse mai, come in questo caso, la storia conferma quanto fosse azzeccata l’intuizione di Robert Merton, il sociologo che per primo formulò il concetto di “Profezia che si autoavvera”. Fu infatti davvero una sorte tragica quella degli Igbo e di alcune altre etnie minoritarie che abitavano nella regione sud orientale della Nigeria. Una sorte segnata dalla scelta di autoproclamarsi repubblica indipendente, in un tentativo di secessione che costò la vita a oltre un milione di persone, per lo più bambini, lasciati letteralmente morire di fame, a causa di un blocco economico durato più di tre anni. (La Repubblica)

La storia spesso si ripete in un verso o nell’altro e da quello che ho capito e che di sicuro l’uomo non impara niente dal passato e quelli che ci rimettono sono sempre le persone più deboli.

Quando i testi delle canzoni non si capiscono e i cantanti invece di cantare sbiascicano le parole.

Partiamo con una notizia che non tutti sanno. Zelensky avrebbe cantato una canzone riadattata di Lucio Battisti testo di Mogol: Anna che sarebbe diventata Armi

Testo

Hai ragione anche tu
Cosa voglio di più armi armi sempre di più

E la sera c’è chi
Non sa dirmi no
Cosa voglio di più, armi

Hai ragione tu
Cosa voglio di più
Cosa voglio
armi
Voglio armi

Non hai mai visto un uomo piangere
Apri bene gli occhi sai
Perché tu ora lo vedrai
Apri bene gli occhi sai
Perché tu ora lo vedrai

Se tu non hai mai visto un uomo piangere
Guardami
Guardami
Armi
Voglio Armi

Cosa sono ora io
Cosa sono mio Dio
Resta poco di me
Io che parlo con te
Io che parlo con te di
Armi
Armi

Voglio Armi
Voglio Armi
Voglio Armi
Voglio Armi
Armi
Armi

Voglio Armi
Voglio Armi.

Sarebbe stato un successone.

Ora dolce consorte mi faceva notare che non capisce una benemerita mazza di quello che dicono certi cantati che hanno partecipato al festival. ” Ma tu capisci quello che dicono ” mi chiede

Ora per molti i testi sono veramente incomprensibili anche per chi li ha scritti.

Molti si sono domandati cosa dicesse il testo di Anna Oxa. Vuoi per come canta lei che non si capisce niente, vuoi per il testo di difficile interpretazione.

Comunque sia ho trovato divertente la risposta che hanno dato alle critiche.

Comunque di sicuro questa canzone non rimarrà negli annali delle belle canzoni oltre che nella mente delle persone che sicuramente ascolteranno altro.

Articolo molto ma molto intelligente e filosofico che sembra scritto da un altro. Gli innesti

Partiamo dalla definizione della parola innesto.

innèsto s. m. [der. di innestare]. – 1. In agraria: a. Operazione con cui si fa concrescere sopra una pianta (detta portainnesto o soggetto) una parte di un altro vegetale della stessa specie o di specie differenti (detto nesto o oggetto), al fine di formare un nuovo individuo più pregiato o più produttivo o più giovane: fareoperarepraticare un innesto

Questa riflessione molto ma molto intelligente che non è da me mi è venuta in mente mentre stavo facendo degli innesti, fin qui la banalità più assoluta.

Gli innesti sono difficili da fare e per un diversamente contadino come me la cosa non si presentava facile, ma per imparare bisogna provare non c’è alternativa. Imparare senza mettersi in gioco non ha senso.

IN TEORIA SIAMO TUTTI FENOMENI. MA E’ NELLA PRATICA CHE SI VEDE CHI E’ CAPACE O NO.

Chi mi segue sa che mi era state vendute delle viti da uva da vino invece che da uva da tavola. Le soluzioni erano due : togliere le viti ormai già adulte e piantare altre viti o tentare l’innesto.

Qualche giorno fa ho tentato l’innesto su tutte le 20 piante solo tra qualche mese saprò come sono andate le cose. Avevo letto molto e visto molti filmati sull’argomento in teoria ero un fenomeno ma tra il dire il fare ci passa il mare. Un mio amico esperto di innesti mi ha detto che se il 50% attacca è da considerarsi un grande successo, il mio obbiettivo è almeno 80% ed ha prevalso il mio lato pessimista.

Ma chiaramente non voglio parlarvi di questo ma delle vite delle persone.

Di come l’incontro con alcune persone sia esattamente come un innesto, hanno la capacità di miglioraci e renderci migliori. Di come l’incontro con queste persone sia l’ingresso di nuova linfa nella nostra vita, ma per fare questo una parte di noi deve lasciare spazio all’altra. Il concetto di resurrezione morire per rinascere migliori.

Ma come nell’innesto nelle piante spesso non è detto che vada bene e si può rimanere quello che si è o spesso si peggiora pure e nel peggiore dei casi si muore.

Può capitare di arrivare a un punto della nostra vita e di sentire che ormai quello che era da fare era stato fatto e che la vita per quanto benigna non potrebbe darci più molto. Ma poi può succedere d’incontrare una persona che come in un innesto può darci nuova linfa e renderci migliore di com’era eravamo. Questo è il mio augurio a tutti quelli che sentono che la vita gli sta scivolando via di poter incontrare una persona così.

Per un innesto non è necessario essere piante della stessa specie a volte riesce anche con piante differenti e diverse , ma per fare un innesto così bisogna essere bravissimi.

Quando figlia per ritorsione mi prende in giro quando leggo le parole in inglese.

Figlia avrebbe voluto replicare in maniera polemica al pezzo di ieri sul fatto che dicono che sono polemico , soprattutto per il mio esempio sulla luce che chiaramente le metteva in cattiva luce.

Quindi ieri alla mia richiesta di tradurle un titolo di una canzone che passava in tv al “dimmi il titolo” ho letto quello che c’era scritto….

A per me si legge a, b si legge b, ae si leggono ae e via dicendo io sono una mente semplice, nel mio pensiero non c’è nulla di complicato, logico si complicato no.

Chiaramente il titolo era in inglese.

Figlia diciamo pure che tra le sue moltitudini di doti ha anche quella di apprendere le lingue con facilità, possiamo affermare che è più brava della media delle persone.

Adorava il francese, ma poco utile nel mondo di oggi ha finito per studiare con impegno l’inglese con ottimi risultati.

Per migliorare il suo inglese ha voluto come regalo un corso d’inglese. Due volte alla settima si collega con un madre lingua con cui parla solo inglese. ( credo di averlo già raccontato)

Figlia come ho detto mi ha chiesto di leggere il titolo.

Ora se uno scrive one – uno e lo pronuncia UàN capite che con me questo popolo non ha nulla da fare e io non ho non ho nulla da condividere con questi cazzoni, solo delle menti malate possono scrivere una cosa e leggerne un’altra.

Quindi coerentemente le parole in inglesi le leggo come si leggerebbero in italiano.

Bruce Springsteen già un cognome così è praticamente illeggibile come si fa a mettere una g prima della s ma quali problemi devi aver avuto ? Don’t Play That Song. Ma che senso ha mettere l’apostrofo tra la n e la l. Bene l’ho letto in italiano provocando il riso di figlia, che era in cerca di vendetta.

Arrivata a guardare diceva che avevo detto cose senza senso e mi ha fatto la lezioncina d’inglese col sorrisino sulle labbra e pronunciando il titolo esatto e vigliaccamente non mi voluto dare la traduzione perché non me la meritavo-

La canzone è questa è una cover ma fatta molto bene. Grandissimo ritmo fantastici i fiati grande la voce anche se non capisco una benemerita mazza.

La musica è l’unica lingua universale che unisce tutti, anche quei cazzoni che parlano e cantano in inglese ormai lingua universale.

Discussione in famiglia: Differenza sostanziale tra l’essere polemico ed esprimere la mia opinione.

Non per fare polemiche ma gira la voce che io sia polemico, niente di più falso.

Figlia e dolce consorte alleate sostengono che faccio sempre polemica, uguale al delirio e uguale con gli amici, ora un ingenuo potrebbe sostenere se lo dicono tutti qualcosa di vero ci sarà, senza fare polemiche NO.

Ma tralasciando le polemiche arriviamo al nocciolo della questione: io non faccio polemica esprimo solamente la mia opinione e non è colpa mia se gli altri la considerino una polemica, detto senza polemica chiaramente.

Ora le due sostengono che faccio polemica o meglio come sostengo io, dico la mia su tutto, anche sulle cazzate.

Ora premesso che spesso le piccole cose danno più fastidio che le grandi, dico questo senza voler essere polemico, ma proprio perché sono cazzate e sanno che m’infastidiscono non potrebbero dire o comportarsi diversamente ? Non vorrei sembrare polemico con questa mia richiesta.

Chiaramente parliamo di quotidianità e di cose di minima importanza. Dalle luci lasciate accese per esempio.

Sulle cose importanti non sono polemico, sono molto peggio e il mio tono di voce cambia e anche il mio atteggiamento come ben sanno tutte e due le donne di casa al delirio e gli amici.

Quindi dopo avergli spiegato per l’ennesima volta la differenza tra opinione e polemica, le ho chiesto ad entrambe gentilmente di non rompere più le palle con questa storia che sono polemico, senza nessuna polemica chiaramente.

Discussione accesa con figlia. Quando ti lasci e scrivi una canzone contro l’ex e arrivi prima nella classifica dei dischi venduti.

Qualche tempo fa la cantante Shakira si è lasciata e tutti i giornali ce l’hanno fatto sapere.

Figlia mi aveva raccontato che la cantante aveva paragonato la nuova fiamma :“Hai scambiato una Ferrari per una Twingo, un Rolex per un Casio”, canta Shakira, facendo parlare della vicenda su ogni social media.

Ora io ci tengo a precisare che ho un Casio che funziona benissimo. Chiaramente non ho una Ferrari ma una Fiat che funziona bene anche quella.

La risposta della casa di orologi è stata stupenda”In uno si legge: “Non saremo Rolex, ma i nostri clienti ci restano fedeli”. E poi: “le nostre batterie durano più della relazione tra Piqué e Shakira”. E ancora: “Piqué è campione del mondo, Piqué è milionario, Piqué è famoso, Pique ha un Casio: sii come Piqué”. Ma il più bello è quello nel quale si ripesca un’immagine di Shakira che, molto giovane, ha al polso proprio un Casio: “Shakira, ricordati che prima di essere un triste Rolex, eri un magnifico Casio”, afferma perfidamente il tweet. 

Qualche giorno fa sempre figlia mi ha raccontato che la nuova canzone di Miley Cyrus Flowers era dedicata all’ex marito. Uno famoso a quanto pare secondo figlia.

Ora sarò sincero mi piace tantissimo la canzone ma anche Miley mi piace tanto, per quello anche Shakira ma Miley di più. Le due canzoni non sono neanche paragonabili.

Ora figlia mi raccontava che questa canzone è stata scritta per rispondere al marito che le aveva dedicato una canzone d’amore When I Was Your Man di Bruno Mars.

Ora Miley non è tenera col ex marito.

Trovo simpatica questa idea di lasciarsi e scrivere canzoni contro l’ex.

Entrambe stanno vendendo un sacco di dischi almeno questo per consolarsi.

In Italia siamo più romantici.

Baglioni aveva scritto Mille giorni di me e di te vendendo anche lui una vagonata di dischi

Anche Eros Ramazzotti con Un emozione per sempre si era garantito dei lauti guadagni.

Ligabue con l’amore conta aveva fatto lo stesso.

Ma erano tutte canzoni romantiche di storie finite ma dove l’amore rimaneva.

Trovo stupido insultarsi pubblicamente anche perché sono storie durate non un anno e ci sono di mezzo figli.

Comunque se vi lasciate scrivete anche voi una canzone non è detto che non ci guadagnate qualcosa oltre la pace riacquistata.

Il video merita ,volendo si può vedere anche senza musica se non vi piace il genere.( solo per i maschietti chiaramente)

Quando il mondo in rete non funziona più e ti accorgi delle cazzate che ti hanno detto fino a ieri.

Sabato come alcuni sanno i pagamenti col bancomat per un paio di ore non qualche minuto non sono stati pos sibili.

Quindi chiunque non avesse avuto del contante o una carta di credito e doveva pagare si attaccava a sto cazzo.

Chiaramente nessun supermercato ti dava la spesa fatta, nessun tassista ti lasciava andare se non pagavi e via dicendo.

La rete si può bloccare e quando succede sono guai.

La posta di libero dopo 15 giorni funziona ancora alla cazzo, a me frega poco, se non avessi avuto bisogno obbligatoriamente di una mail per la busta paga non l’avrei neanche aperta. Resta il fatto che non funziona e sono passati 15 giorni, vero che non ho protestato e vero che figlia me ne ha aperto un’ altra con un altro gestore che tra l’altro funziona meglio e non ha pubblicità. Ma chi la usa per lavoro ?

Di ieri che TIM è andata in difficoltà per molte ore , inoltre c’è stato un attacco di hacker in tutto il mondo-

Ora come la globalizzazione che tutti gli stronzi ne parlavano bene e poi ci siamo accorti di quale grandissima fregatura era, ora questi avvenimenti che si sono verificati in questi giorni sono un campanello di allarme per farci capire che se è tutto in rete e questa non funziona siamo tutti fregati.

Se il vostro conto bancario è solo in rete significa che vostri soldi sono solo virtuali in certi momenti.

Ora io che sono all’antica un po’ di contante lo tengo sempre, come diceva mia madre non si sa mai.

Lei lo nascondeva e ogni tanto ritrovava 100 euro che si era dimenticata di aver nascosto in un posto segreto e la cosa la rendeva felice anche perché poi trovava sempre una buona scusa per spenderli.

Zio paterno, ma questa ve lo racconto un’altra volta aveva 10 mila euro nascosti che sono spariti dal nascondiglio segretissimo.

La caccia al colpevole è ancora in atto, i sospettati sono due ma il colpevole è uno solo…..

Appello dei ciechi: Scarpe sporche e dignità ferita. Le merde umane che lasciano le merde dei cani sui marciapiedi. Ma ipovedenti e deiezioni non si possono vedere.

Ciechi sarà brutto come termine ma da l’idea di cosa si voglia dire. Ipovedenti sarà anche corretto ma non si può vedere.

Sul giornale locale il Corriere del Levante c’era l’appello dei cechi o ipovedenti ” Non possiamo vedere le deiezioni dei vostri cani, per favore raccoglietele” Ora deiezioni è un altro termine che non si può vedere, merde è sicuramente meglio.

Non che sia una consolazione ma le merde le calpestano anche i non ciechi o non ipovedenti se preferite.

Quello delle merde lasciate sui marciapiedi insieme alla pace nel mondo è uno dei più gravi problemi da risolvere.

Ci sono delle merde umane che lasciano le merde dei loro cani sui marciapiedi, ora il problema come detto non vale solo per i ciechi, ma anche chi va su una carrozzina, per i non parlanti che non possono neanche insultare a voce alti gli stronzi umani che non hanno raccolto la cacca se non piace merda. Ma vale per tutti chi non è che ha calpestato una merda almeno una volta?

Insegnare la civiltà è cosa difficile.

Ora oltre le multe ,che si presuppone ci sia un vigile in giro, non è che si possa fare molto altro, uno non si può mica bisticciare con tutti questi stronzi che lasciano le merde per strada.

Come detto insegnare la civiltà è difficile, al mare mi è successo di far tirare delle merde di cani anche a costo di rissa, pestare una merda con le scarpe è una cosa ma a piedi nudi è peggio vedenti o no. Poi non è vero che porta fortuna, da solo soddisfazione se pesti la merda del proprietario del cane ma non è proprio civile nemmeno quello.

Lo scemo comunale. Articolo molto ma molto filosofico. Si sconsiglia la lettura ai non professionisti del pensiero.

L’antefatto da cui scaturisce il ragionamento.

Per andare e tornare dal delirio (lavoro) passo davanti a un semaforo pedonale.

Il semaforo in questione durante il giorno funzionava ogni 40 secondi , alla sera dopo le 20 solo a chiamata.

Da qualche mese funziona ininterrottamente ogni 40 secondi, anche quando non c’è nessun pedone nell’arco di qualche chilometro.

Alla sera quando torno dal delirio spesso prendo il rosso e mi tocca stare fermo ad aspettare e mi sento obbiettivamente un cretino, infatti da nessuno dei due lati ci sono pedoni e neanche se ne vedono a centinaia di metri. Ora mi è anche capitato di arrivare a notte fonda e dovermi fermare anche se l’unico pirla in giro a quell’ora ero io.

Ogni volta che mi capita penso allo scemo comunale che ha deciso che il semaforo pedonale dovesse funzionare notte e giorno. Sicuramente un cretino lui e tutti quelli che non glielo dicono.

Chiaramente davanti all’inutile semaforo rosso ci sono comportamenti diversi da parte degli automobilisti o motociclisti in giro a quell’ora.

Parte la parte filosofica. Siete ancora in tempo per fare dell’altro.

Ora davanti ad un evidente scemenza a cui siamo costretti ad obbedire nasce la domanda se è giusto o no trasgredire?

Molti davanti al semaforo rosso rallentano e poi accorgendosi che non c’è un cazzo di nessuno riprendono il percorso, questo soprattutto i motociclisti. Per le auto è più difficile se davanti hai uno che si ferma, chiaramente non ci puoi passare sopra e neanche superarla a sinistra, c’è un cordolo che protegge i pedoni che fossero rimasti a metà strada.

Io mi fermo e insulto lo scemo comunale lui o lei che sia e la madre che l’ha messo al mondo, ma nonostante tutto non vado avanti anche se mi sento profondamente un pirla a stare lì fermo. Non vorrei inoltre incontrare un carabiniere carabiniere o un poliziotto poliziotto, di vigli vigili a quell’ora non c’è pericolo che mi multassero e mi togliessero dei punti per essere passato col rosso. La beffa sarebbe atroce.

Ora quante volte siamo vittime di leggi o regole sceme fatte da dei dementi che autorizzati dal ruolo che hanno ci propongono insulse norme o comportamenti ?

Al delirio siamo pieni di norme per la sicurezza fatte da dei coglioni che non sanno nemmeno di cosa stanno parlando, fatte da dei burocrati annoiati che non sapendo che cazzo fare hanno fatto dei protocolli demenziali, inapplicabili per qualsiasi persona di buon senso e che soprattutto lavora e non sta a fare una minchia come loro.

Dolce consorte è oberata da adempimenti assolutamente inutili, lo stesso vale per tutte le categorie professionali, questi scemi comunali o statali l’unica cosa che sembra interessare è come angustiare la vita alle persone con cose assolutamente superflue.

Tutte le società per il quieto vivere sono inondate di regole ma come detto spesso sono norme idiote fatte da idioti col potere.

Ora un grande pensatore molto più famoso di me ma anche molto pirla più di me Socrate per intenderci davanti all’obbligo di bere la cicuta :

Come leggiamo nel dialogo “Critone” del filosofo Platone (428-348 a.C.), Socrate, consapevole dell’ingiusta condanna nei suoi confronti, si rifiutò categoricamente di sfuggire alla morte, pur essendogli stata offerta tale scelta dai suoi discepoli, perché “…è meglio subire un’ingiustizia piuttosto che commetterla…” e “la morte non è un male perché o è un sonno senza sogni, oppure dà la possibilità di visitare un mondo migliore…”

Socrate sarà stato anche un grande filosofo anche se ho seri dubbi a me già stare fermo al semaforo mi sento un coglione figurarsi a dover ingurgitare da solo del veleno perché l’hanno detto dei coglioni.

Discussione molto intellettuale sugli occhi belli delle donne. Il collega giovane mostra i due stupendi occhi della ragazza a cui sta dando la caccia e poi la cosa degenera e tutti a mostrare gli occhi di altre ragazze…. ma anche il tallone e che talloni.

Ieri giornata intera dedicata al delirio ( lavoro)c’eravamo tutti uomini e donne.

Verso il pomeriggio inoltrato quasi tutti sono stati dispensati dal rimaner e siamo rimasti un manata di deliranti tutti uomini.

In realtà non c’era più niente da fare ma caso mai…

Mentre eravamo lì a cazzeggiare siamo entrati nell’argomento che mette tutti d’accordo la gnocca. Avrei potuto dire le donne ma non sarebbe stato corretto.

Abbiamo un collega giovane ( ne ho già scritto parecchio sul blog) molto belloccio sempre a caccia di ragazze disponibili, il tutto con ottimi risultati. Molte sono le ragazze entrate nel suo palmares che tiene sempre aggiornato.

Il ragazzo ha la predilezione per gli occhi belli dalla terza in su-

Il ragazzo ha tirato fuori il cellulare per mostrare le foto degli occhi della ragazza a cui sta dando la caccia ultimamente.

Le ragazze di oggi amano fotografarsi e poi postare le foto in rete. La candidata preda consapevole di avere due occhi belli e importanti ha postato un mucchio di foto con in primo piano una quarta di occhi belli.

La ragazza ha messo anche qualche sua foto con scarsi abiti addosso , una particolare al mare dove gli occhi esplodevano e anche il suo tallone era completamente scoperto e aveva poco da invidiare a suoi occhi.

Si sa uno inizia a mostrare una foto e gli altri fanno lo stesso. E’ stata una guerra a chi mostrava gli occhi più belli e i talloni più ben fatti. L’unico ero io che non avendo cellulari moderni mi limitavo a guardare, ci tengo a precisare con molto sdegno.

Io al delirio ho il mio fornitore privato di video porno, in cambio di aiuti mi mostra filmati di donne in atteggiamenti osé. I suoi video spesso sono veramente spettacolari. Anche lui ha li fissa degli occhi belli forse perché ha la moglie che ne è sprovvista quasi completamente, vero che in compenso la consorte ha un gran tallone ma ad occhi siamo quasi a zero.

Anche lui ha voluto mostrare tre ragazze nostrane non professioniste che si stavano a trastullare tra di loro con gran godimento, ma il suo scopo era mostrare una delle tre ragazze che aveva due occhi veramente spettacolari quando si è tirata su, era impegnata accanitamente alla ricerca di qualcosa lì in basso nei pressi di una delle altre ragazze. Quando si è messa in piedi i suoi due occhi si sono mostrati in tutta la loro bellezza, ha sorriso verso la telecamera ed ha detto una porcata rivolta alla ragazza su cui si svolgevano le sue ricerche.

A quel punto siamo stati risvegliati da un urlo che ci diceva che potevamo andarcene. Fine degli occhi e dei talloni belli.

Due occhi bellissimi

Poesia E’ vero che….

E’ vero che non patisco il freddo ma ieri sera avevo un freddo boia

E’ vero che non patisco il freddo ma ieri sera fuori c’erano tre gradi e un vento gelido ed io ero in moto.

E’ vero che io non patisco il freddo ma al delirio(lavoro) ieri sera invece che arrivare aria calda dalle bocchette del riscaldamento arrivava aria fredda .

E’ vero che io non patisco il freddo ma ieri sera figlia prima di andare via ha dimenticato d’accendere il riscaldamento, e quando siamo arrivati a casa quasi contemporaneamente io e dolce consorte c’erano 15 gradi in casa

E’ vero che non patisco il freddo ma ieri sera c’ era da mettere fuori la plastica e sono andato solo con la felpa e un vento gelido mi ha avvolto.

E vero anche che a volte sono proprio pirla.

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Gli scemi di guerra avevano ragione : dopo un anno di guerra e sanzioni la Russia è al fallimento l’Ucraina si è ripresa il suo territorio e la crisi economica mondiale si è risolta. Ora però gli scemi di guerra cominciano a dire che bisogna mandare oltre a tutte le armi dei soldati NATO se no l’Ucraina perde la guerra.

Non avrei scritto di guerra se ieri uno scemo di guerra governativo non avesse dichiarato che forse è giunto il momento di fare il passo successivo oltre che mandare armi. (In Italia non abbiamo soldi ma un miliardo per mandare le armi agli Ucraini li abbiamo trovati.) bisogna aiutare sul campo i soldati ucraini mandando delle truppe NATO.

Ho fatto un balzo sulla sedia-

Lo scemo di turno governativo dichiarava che non significava entrare in guerra contro i russi.

Lo scemo di guerra spiegava che i soldati nostrani avrebbero solo risposto al fuoco russo ma non avrebbero attaccato. Sono svenuto e mi sono ripreso venti minuti dopo.

Ieri il grandissimo unico e insuperabile Zelensky dichiarava che su 56 missili e droni lanciati dai russi ne avevano abbattuti 57, poi si è reso conto di aver esagerato 54 si è corretto visto gli edifici abbattuti.

Quindi l’eroe in attesa dei carrarmati e d’intervenire a Sanremo chiedeva aeri da combattimento.

Ieri hanno raccontato che sono stati lanciati missili ipersonici e sono morte undici persone. Faccio presente che qualsiasi deficiente americano fa più morti con le armi “Texas dove un 18enne ha iniziato a sparare nella Robb Elementary School. La sparatoria in Texas ha fatto 19 vittime, tutti bambini.

Ora si presuppone che se lanci un missile ipersonico con quello che costa, qualche danno superiore a un celebroleso con la pistola dovresti farlo.

La situazione è questa :Zelensky, Putin non è nessuno
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha detto, in un’intervista a Sky News, di “non essere interessato” a incontrare Vladimir Putin per i colloqui di pace. Il presidente russo non è “nessuno”

Forse dovrebbero dirgli com’è finito Polifemo.

Di trattive di pace neanche a parlarne, si sa la vittoria Ucraina è sicura.

Le mie galline hanno preannunciato due giorni di sciopero delle uova se suocera le chiude di nuovo nel pollaio. Niente da vedere con lo sciopero dei benzinai a cui esprimo la mia solidarietà.

Suocera avrebbe tante cose da fare… ma chi sa perché fa quello che nessuno le chiede ?

Da qualche anno dall’acquisto di Alcatraz e le sue compagne il pollaio è passato nelle mie mani.

Ora dopo qualche anno e qualche dipartita sono arrivate nuove galline tra cui Gallin Giorgia che dopo poco tempo dal suo arrivo ha preso il potere detronizzando Alcatraz.

Le galline da quando le curo io hanno spazi molto più grandi, anche la serra che nessuno usa più è diventata loro spazio: Ora non si capisce perché a suocera questa cosa non piace, o meglio lo so ma visto che me ne occupo io non vedo perché se ne debba preoccupare lei.

Le galline fanno le uova nella serra e non più nel pollaio.

Nel pollaio girano topi, Guardacomeseigrasso ha smesso di dargli la caccia. Le galline nella serra si sentono più sicure e fanno le uova lì. So dove le fanno vado e le prendo.

Suocera “no, devono fare le uova nel pollaio “continua a dire e così è successo che in mia assenza le abbia chiuse solo nel pollaio.

Alla mattina quando arrivo a portarle da mangiare mi assalgono con le proteste. Suocera qui suocera là.

Apro di nuovo tutte le porte….

Ieri mattina ho trovato di nuovo chiuso a suocera servivano altre uova ed è andata a cercarle nel pollaio…

Gallin Giorgia è stata chiara “se ci chiude di nuovo facciamo lo sciopero delle uova”

Ora ho parlato a suocera, ma oltre che sorda pare che non voglia anche sentirci. ” Hanno abbastanza spazio” ha sostenuto.

Le ho spiegato che le galline non sono agli arresti domiciliari e che non hanno commesso nessun reato. Le ho ricordato che una volta vivevano libere nell’aia, cosa che succederà appena andrò in pensione, chiaramente se mai mi ci faranno mai andare o nel frattempo non scoppia la guerra e qualche bomba atomica qua e là.

Gli scemi di guerra sono sempre in azione.

Noi se entriamo in guerra la perdiamo di sicuro.

Incredibile!!! Nontirare (cane ) non si è fidata della mia parola. Ora mi fa il muso lungo.

Qualche giorno fa Nontirare mi ha chiesto un antiinfiammatorio, le faceva male una gamba posteriore. Ho un farmaco per umani consigliatomi dal veterinario che costa molto ma molto meno di quello per i cani. L’unica avvertenza è di non abusarne.

Cosi le sono state somministrate tre mezze pastiglie in tre giorni

Ieri dovevo andare a far revisionare l’auto, avevo l’appuntamento e ci vuole circa mezz’ora circa per la revisione , avevo pensato di portarmi dietro Nontirare e nell’attesa di fare due passi con lei.

Quando mi ha visto prendere il guinzaglio ha cominciato a fare le feste ” Andiamo a fare una passeggiata ? ” mi ha chiesto felice ” si ” ho risposto.

Quando sono arrivato dall’auto e aperto il portellone Nontirare mi ha guardato malissimo e si è messa a distanza di sicurezza.

Per lei ultimamente l’auto rappresenta il veterinario.

” Dove dovremmo andare?” ha chiesto preoccupata

“Andiamo dal meccanico e mentre aspettiamo facciamo due passi ” le ho risposto

” Non mi fido ” mi ha risposto ” l’ultima volta mi avete portato da quel criminale del veterinario, so io cosa ho patito ” mi ha detto ” So io quello che speso pirla di un cane ” Ho risposto

“Non mi fido, con la scusa del giro mi avete già fregato, andiamo a piedi dal meccanico” ” si e ti faccio revisionare il cervello scema di un cane” le ho detto. ” sali e andiamo che mi viene tardi ” ho finito di dire.

” No, non mi freghi questa volta vai da solo dal meccanico” ha detto convinta.

Avevo fretta, sono salito in auto tra il suo stupore era convinta che non sarei andato via, l’ho salutata ” Ci vediamo dopo pirla di un cane ” e sono andato dal meccanico.

Quando sono tornato era lì dal cancello ad aspettarmi col muso lungo…

Fidarsi è bene non fidarsi è meglio ha pensato Nontirare, ma così niente passeggiata.

A cosa serve il vento forte oltre rompere i coglioni ?Post pseudo scientifico.

Sarò sincero, questo pezzo mi è venuto in mente di scriverlo ieri notte mentre in mutande e felpa ero fuori al vento e al gelo a cercare di riparare ai danni che stava facendo il forte vento che si era abbattuto dalle mie parti.

Mi ero appena messo a letto quando figlia è arrivata dicendomi che il vento aveva aperto la porta del magazzino degli attrezzi e che sbatteva.

Mi sono messo la felpa e sono uscito, la cosa doveva esser breve.

Un vento da far paura e un freddo cane, infatti Nontirare era sotto la calderina di suocera a riscaldarsi.

Chiusa la porta sono rientrato mezzo congelato e in casa e c’era figlia che mi aspettava per dirmi che anche sulla terrazza c’erano grossi problemi e visto che ero già uscito tanto valeva che andassi a vedere…..

Qui la cosa è stata più complicata e di vento e freddo ne ho preso di più , vuoi anche il buio e l’incazzatura che mi ottenebrava la mente.

In questo contesto mi è venuta spontanea la domanda a che cazzo serve il vento forte oltre a rompere i coglioni?

Gli scienziati vi diranno che il vento è utilissimo per moltissime cose, cosa di cui non discuto, ma è del vento forte che stiamo parlando.

Chiaramente a niente solo a fare del danno e a rompere i coglioni.

Se ieri notte avessi avuto due pale eoliche avrei fatto energia per un mese invece avevo solo due palle che mi giravano.

Seconda lezione sulla sicurezza sul lavoro. Se sei in trasferta e tradisci la tua compagna o si può considerare un incidente sul lavoro?

Tra le varie lezioni inutili, una molto interessante è stata quella riguardante le trasferte all’estero.

Al delirio (lavoro) non c’è questa eventualità .

Ma il corso ci teneva a farci sapere quali sono i nostri diritti e doveri in caso mai succedesse.

Va detto che per me andare andare a venti minuti dalla sede dove lavoro è già un viaggio all’estero.

Ora per mia esperienza personale l’incidente che capita più spesso nelle lunghe trasferte di lavoro sono le corna fatte o ricevute.

Due miei conoscenti mentre si trovavano all’estero ( stavano via mesi) quando tornavano raccontavano delle loro avventure esotiche. Chiarente nessuno gli raccontava che le loro mogli si consolavano con avventure più casarecce ma lo stesso divertenti.

Il problema per uno è arrivato quando ha preso la sifilide in una trasferta( non è considerata una malattia lavorativa ) tornato a casa non ha potuto che ammettere le proprie responsabilità. La cura è stata lunga e dolorosa

La moglie che faceva anche orge in sua assenza l’ha perdonato. ” Sono cose che possono succedere” raccontava giustificandolo.