Ieri sera ho fatto colpo” Sembri più intelligente” mi hanno detto. Si riferivano al mio volto con barba e baffi.

Ora se non fosse successo questo fatto ,che ora racconterò nei particolari non vi avrei informato che mi sto lasciando crescere oltre i baffi anche la barba, anche perché penso non freghi niente a nessuno.

Approfittando della malattia di dolce consorte ha sempre la febbre altissima 37 meno tre e un gran raffreddore quello si, ho deciso di non tagliarmi la barba, dolce consorte pensando alla sua malattia è meno attenta al sottoscritto-

Ieri si è accorta che non mi ero fatto la barba. ” quando la tagli? ” mi ha chiesto, a lei non piace ” in primavera” ho risposto.

In realtà non lo so ancora prima devo vedere come sto e soprattutto se mi piaccio.

Ma torniamo a ieri sera. Al delirio (lavoro) uno esterno ma che viene spesso, notoriamente gay non fa nulla per nasconderlo anzi cammina sculettando, e la sua voce non lascia dubbi, tanto per intenderci uguale al protagonista del film il Vizietto. Eravamo lì al delirio quando mi ha chiesto una cosa e mi ha guardato in viso e gli si sono illuminati gli occhi ed ha sorriso ” Sembri più intelligente ” mi ha detto.

Ora lo so detta così potrebbe sembrare anche un insulto, ma voleva essere un complimento. Non è italiano e non ha dimestichezza con la lingua almeno nel parlare italiano.

“Sto meglio con barba e baffi ? ” ho chiesto ” molto ” mi ha risposto sorridendo . Ho fatto colpo.

In realtà con i baffi ho fatto colpo anche su una collega che sostiene che sto benissimo.

Stamattina dolce consorte è tornata alla carica ” quando hai detto che ti tagli la barba ?” Mi ha richiesto.

Figlia dice che mi sta bene e che sembro ancora più maschio.

Ora vediamo quanto rompe dolce consorte appena sta meglio e poi decido se tenerla o no la barba.

Non sono io ma più o meno così.

Nontirare(cane) è ingrassata ma si rifiuta di stare a dieta. Guardacomeseigrasso(gatto) sorride sornione e la prende in giro.

Ho provato a mettere a dieta Nontirare, sono andato da suocera e le ho detto che deve smetterla di darle da mangiare che mi diventa come Guardacomeseigrasso. Il quale nega di mangiare tanto, che il suo è metabolismo esattamente quello che dice suocera e che comincia a sostenere anche Nontirare.

Nontirare è da qualche mese che ha una fame famelica non fa altro che cercare cibo.

Se non sto attento si mangia anche il pastone delle galline ” fa bene ed è un piatto vegetariano ” mi dice.

Quando andiamo in giro mangia qualsiasi schifezza che trova. Vero che Nontirare non è un cane da salotto e le sue origini devono derivare dai lupi ma secondo me esagera.

I lupi mangiano tanto perché non sanno quando avranno il prossimo pasto, Nontirare mangia 18 volte al giorno da quando è con noi.

Sta di fatto che è ingrassata.

Nontirare sostiene che è colpa del metabolismo” ad una certa età cambia e io volendo o no non sono più una giovincella. Poi è inverno e si da d’inverno si mangia tutti di più, il grasso aiuta con il freddo e da quando spengi la calderina la notte io ho più freddo.” ha cercato di spiegarmi ” lascia la calderina accesa che io mangio di meno” ha finito di dire.

Guardacomeseigrasso la guardava divertito ” Ti chiameremo Settepancie, guarda lì come balla ” le ha detto ridendo. La vendetta è un piatto che va servito freddo “Settepancie a chi? avrò si o no un paio di kg di troppo” ha risposto.

Ad un paio di kg Guardacomeseigrasso che era sul tavolo ha cominciato a scompisciarsi dal ridere cadendo dal tavolo.”

“Settepancie sembri incinta di 12 cagnolini “le ha detto ridendo.

Dieta ferrea per almeno un mese

PS Non è Nontirare ma la pancia è simile.

La colpa per questo pezzo è sempre di figlia. Articolo sulla sua passione per il ballo.

Chi mi segue sa che figlia ha la passione per il ballo. Il ballo di coppia per essere precisi.

Certo da ragazzina ha ballato un po’ di tutto per poi decidere che il ballo di coppia era quello che lei amava.

Prima i caraibici da non confondersi con il latino americano si offendono se li confondi. Poi era passata al tango e quindi è tornata ai caraibici.

Il livello era alto, nel tango è mancato poco che diventasse una professionista.

Ieri è arrivata con il video dei campioni del mondo di tango escenario 2022

Ora per chi non le conoscesse le musiche del tango generalmente fanno cagare anche quelle dei caraibici ma mai come quelle del tango. Lo dico con cognizione di causa vi garantisco di averne sentita parecchie di canzoni.

Figlia lo sa e cerca di non angustiarmi più con quella musica, ma ogni tanto arriva con qualche video.

Il video è molto bello i due sono bravissimi e la musica non fa cagare. Il secondo il terzo erano bravissimi anche loro ma la musica….

I due sono perfetti bellissimi da vedere.

Ora figlia vorrebbe convincere il fidanzato a provare il tango, il ragazzo per il momento si è rifiutato per via della musica non gli piace, lo capisco. Certo poi balla i caraibici e l’afro e lì lo capisco meno.

Figlia nel frattempo è tornata a fare da assistente e insegna i caraibici e poi lo zumba per fare un favore alla scuola. Sulla musica dello zumba c’è parere unanime fa cagare tutti.

Ora figlia ci terrebbe che guardaste il video. Per le donne c’è un bell’uomo e per gli uomini una bella donna e sono veramente fantastici da vedere. Quello che fanno è difficilissimo anche se apparentemente potrebbe non sembrare visto la loro bravura.

Eliminare l’insegnamento del corsivo alle elementari.

Figlia mi raccontava che in Inghilterra hanno smesso d’insegnare il corsivo alle elementari. La cosa mi colpiva particolarmente, vuoi che per me è stato un incubo imparare non tanto scrivere ma scrivere in modo che gli altri capissero quello che avevo scritto. Io scrivevo in geroglificese.

Sarò sincero anche per me leggere quello che avevo scritto soprattutto in corsivo diventava difficile.

Oltre che l’Inghilterra Finlandia e Stati Uniti hanno deciso per l’abolizione.

I motivi sono : I libri sono scritti in stampatello, la tastiera del pc e telefonini sono in stampatello e per insegnare il corsivo per gli insegnanti ci vuole molto più tempo, soprattutto se incontravano alunni come me.

Ora diciamoci la verità ma chi è quel coglione che ha inventato la

in corsivo? Per non parlare di quel demente con la

? E la

brutto pezzo di merda ? Metteteci il maiuscolo e minuscolo una vera tortura

Quante sofferenze in meno avrei patito se fossimo partiti subito dallo stampatello.

Mi sono domandato da quanti anni è che non scrivo più in corsivo ?

Faccio parte di quelli che si portano dietro un foglio con penna e scrivo ancora le cazzate che mi passano per la mente, sempre in stampatello se voglio decifrarle quando arrivo a casa.

40 anni come minimo che non scrivo in corsivo.

La mia idea è di non insegnare subito al primo anno dell’elementari il corsivo, soprattutto ai poveri bambini come me non particolarmente dotati , ma di aspettare almeno un anno e partire invece subito con lo stampatello. Quanti patimenti in meno avrei subito con ste cazzo di cazzo che sono anche mute.

Figlia malata e gli acquisti in rete. Su quattro acquisti tre resi. Su una gonna acquistata non la vogliono nemmeno indietro gli ridanno i soldi e va bene così.

Figlia malata è un problema , presa da depressione si è messa a fare acquisti in rete.

Ieri sono arrivati ben 4 pacchi tutti nel pomeriggio. Sono a casa a potare le piante.

Figlia si è data alle pazze spese, depressa in casa con l’influenza che non passa per risollevarsi il morale si è dilettata a degli acquisti di abbigliamento.

Il primo pacco è arrivato ieri nel primo pomeriggio ma doveva arrivare oggi secondo i messaggi ricevuti da figlia.

Nontirare (cane) che fa bene il suo mestiere di cane da guardia ha cominciato a minacciare il corriere ” Non entrare che ti mordo, prima suona il campanello pirla che non sei altro” gli stava dicendo quando sono arrivato, gli era antipatico.

Il corriere mi ha mollato un pacchetto ed è andato via.

Figlia sentendo Nontirare minacciare era uscita sul balcone a vedere chi c’era.

Avevo il pacchetto in mano ” cos’è ? ” ho chiesto “Che ne so ce l’hai tu il pacchetto in mano ” ha risposto. “Abbigliamento ho risposto” ” Lancia ” è stata la sua risposta.

Poco dopo un altro furgone si è fermato. Nontirare è tornata alla carica ” Fermo non entrare che ti mordo, ma che cazzo non lo vedete il campanello ? ” gli stava dicendo quando sono arrivato per la seconda volta. Anche questo corriere mi ha mollato il pacchetto ed è andato via.

Figlia era sul balcone attirata da Nontirare.

” Tira ” mi ha detto.

Pensavo che fosse finita lì quando poco dopo è arrivato un altro furgone. Nontirare è ripartito alla carica” Ma vi prendono tutti pirla che non vedete il campanello, non entrare che ti mordo” gli stava dicendo al ragazzo che voleva entrare per consegnare il pacco. Al mio arrivo mi ha mollato anche lui il pacco ed è andato via.

Figlia era sempre sul terrazzo allertata da Nontirare

Anche questo pacco doveva arrivare domani ha detto figlia. Lanciato il pacco a figlia sono tornato alla potatura. Nontirare ” ma non esagera con gli acquisti figlia?” mi ha chiesto ” è malata le donne si curano così” ho risposto.

Non è arrivato il quarto pacco.

Nontirare si era u po’stufata di questo andi e rivieni ed è andata di controvoglia dal cancello ” ma uno furbo non c’è ?” ha detto, ma non ha fatto in tempo a minacciare perché ero già lì.

Consegnato il quarto pacco sono andato da figlia che era sul balcone ed aspettava il lancio “Basta per oggi non arriva più niente ” ha detto sorridendo. La cura ha conciato a fare effetto.

Ora figlia compra solo da ditte famose dove c’è il reso. Non sto qui a fare pubblicità.

Ora sulla prima consegna si sono sbagliati clamorosamente, figlia usa la smile

Quella nera sotto è la gonna che hanno mandato, quella sopra è la misura di figlia.

Nella gonna sotto ci stanno figlia e dolce consorte insieme, forse va bene a suocera è una xx large anche se sull’etichetta sarebbe un smile.

Contatta l’azienda le hanno risposto che le sarebbero stati restituiti i soldi e che il reso non era necessario di tenersela pure.

Di tutti gli acquisti della giornata solo uno andava bene per il resto c’era il reso. Ha tempo Nontirare ad abbaiare ai corrieri.

Figlia e fidanzato hanno preso tre volte il covid nonostante fossero punturati e tre volte l’influenza un anno record.

Figlia e fidanzato hanno preso nell’anno appena passato (il 1 di quest’anno erano già con l’influenza e febbre )ben tre volte il covid nonostante si fossero punturati spontaneamente, e ben tre influenze di notevole spessore.

Ora i due va detto che ha una vita sociale intensa tra università(figlia) lavoro(lui), ballo, cene tra amici ecc ecc..sono sempre a contatto con le persone.

Figlia è tornata a casa qualche giorno fa dopo l’ennesima influenza presa col pirlone ( fatto tampone negativi )il primo dell’anno come detto erano a casa entrambi con la febbre. Quando è tornata sembrava guarita..

Invece dopo il primo giorno il raffreddore , catarro e una leggera febbriciattola sono tornati prepotentemente. Figlia malata è due palle, irritabile all’inverosimile e vuole essere lasciata in pace in questo ha preso da me.

Ieri notte alle 2 e 30 aveva il naso tappato ed ha pensato di farsi una lavanda al naso.

Questo sotto non è un giocattolo sessuale anche se volendo può venire bene soprattutto per metterselo ….. il mio è un blog serio.

E’ anche un irrigatore nasale volendo, viene dalla Svezia si sa che là sono di costumi libertini… ( sto ridendo mentre scrivo, figlia dice che sono veramente pirla, la malata è qui con me)

Sta di fatto che stanotte ha iniziato l’irrigazione nasale, vuoi il tanto muco, vuoi il catarro il tutto è andato nella gola ed ha rischiato di strozzarsi.

Ora io ero sveglio e la sentivo trafficare, ma dolce consorte dormiva pacificamente, quando ho sentito strani versi mi sono preoccupato ed ho gridato a figlia se aveva bisogno di aiuto, svegliando di soprassalto dolce consorte.

Proprio in quell’istante figlia riusciva a liberarsi del muco e del catarro rimettendo il tutto tra rumori poco piacevoli.

Perché non usare un normale prodotto per decongestionare il naso che chiaramente abbiamo in casa rimane un mistero.

A grandissima richiesta il regalo di Natale fatto a dolce consorte.

Dopo essermi lamentato del regalo di Natale di dolce consorte, la ormai famosa giacca da beccamorto, potrei anche usarla per spaventare i piccioni nell’orto, mi è stato chiesto ” ma tu che regalo le hai fatto ?”

Io non faccio regali finanzio i regali. Figlia è quella che si occupa materialmente della scelta e dell’acquisto io ci metto solo i soldi.

Figlia che è una ragazza intelligentissima ed ha capito che era meglio che i regali se li scegliesse da soli senza aspettare la sorpresa, visto che i regali li comprava dolce consorte ed erano di solito brutte sorprese. Quindi è anni che si sceglie da sola i regali e non necessariamente durante l’occorrenza. Il regalo di Natale e compleanno se l’è fatto a maggio un regalone di cui magari un giorno racconterò.

Ma torniamo al regalo per dolce consorte.

Le donne non è vero che non gli bastano mai le coccole, sono le scarpe e le borse che non gli bastano mai.

Quando dolce consorte dice ” non ho la scarpa giusta” ci posso anche credere visto che di solito se le compra da sola…..

Chiaramente non è vero visto il numero incredibile di scarpe che ci sono in casa, almeno che quelle che abbiamo non siano di qualcun’altra lasciate qui per qualche strano motivo.

Ma arriviamo al regalo –

Figlia ha scelto in rete una ditta artigianale italiana che fa scarpe su misura. Misurato il piede di dolce consorte come indicato dalle istruzioni, ha mandato il tutto alla ditta compreso modello e colore.

Le scarpe sono arrivate tre giorni fa, eravamo sotto Natale e i tempi di consegna sono stati chiaramente più lunghi.

La particolarità è anche la dedica scritta sotto le suole ” Piccoli passi portano Lontano”

Il regalo è piaciuto tantissimo a dolce consorte e le scarpe le stanno comodissime e pare siano anche bellissime sentendo i commenti delle due donne di casa.

Comunque dolce consorte l’altro giorno ha detto che ha visto un paio di stivali bellissimi e se vanno in sconto, sono partiti i saldi ed ha controllato prima il prezzo, che se voglio farle il regalo di compleanno (anche se è ancora molto lontano) è ben accetto.

Anche dolce consorte è molto intelligente l’unica pirla in casa sono io.

Nontirare (cane) ” Non ci penso nemmeno a mandare via i piccioni dalle tue fave. Io sono una cagna seria non corro dietro agli uccelli. Mettici uno spaventa piccioni o suocero che non sa che cazzo fare e si annoia”

E’ ufficiale fave e lupini non sono marciti nella terra ma sono stati mangiati dai piccioni.

Ieri a campione sono stati fatti degli scavi e di fave e lupini nemmeno l’ombra. Di buono c’è che il terreno è pieno di lombrichi.

Suocera sosteneva da tempo che la colpa era dei piccioni che li aveva visti numerosi pranzare nel terreno, che aveva provato a mandarli via, ma che tornavano appena lei se ne andava.

Ho chiesto a Nontirare come mai non aiutasse suocera a tenere lontano i piccioni.

Nontirare mi ha guardato male ” Io faccio la guardia alla casa non alle tue fave. Io sono seria non posso stare tutto il giorno a correre dietro agli uccelli .”

Sta di fatto che oltre qualche sparuta pianta di fave di piante non ce ne sono.

Ieri sera sono dovuto correre ai ripari. Ho preso la rimanenze della semenze delle fave e tanto che c’ero di piselli ed ho iniziato la germinazione accelerata, in due giorni secondo la ragazza del video di YouTube la semenza dovrebbe essere già pronta per essere interrata.

Ma questa volta metterò qualcosa a difesa delle fave e dei piselli-Una rete quella per raccogliere le olive per intenderci visto che Nontirare non vuole collaborare e non posso metterci certo suocero tutto il giorno a tenere lontano i piccioni.

Piccioni in attesa che metta le fave nel terreno.

Altro che due piccioni con una fava

 Quando sei l’unico che non sta in nessun gruppo e non usa WhatsApp. Dolce consorte e il gruppo famiglia. Delirio (lavoro) e il gruppo coglioni.

Chi mi segue sa la mia avversione verso le nuove tecnologie. Ho un vecchio Samsung di quelli che si chiudono con cui è possibile se uno ne ha voglia telefonare e mandare messaggi.

La mia media è di 5 telefonate al mese e 30 messaggi sempre in un mese.

Le mie risposte alle chiamate escluso figlia e dolce consorte sono sempre in media intorno alle due ore dopo. A volte giorni.

Dolce consorte ha fatto il gruppo famiglia che sarebbe in sostanza noi, io escluso e cognato io io io e famiglia. Dove tutto quello che riguarda la famiglia viene condiviso.

Da quanto ho capito uno scrive una cosa e la cosa viene letta solo dagli appartenenti al gruppo Che a loro volta scrivono …..

Dolce consorte è molto compiaciuta di questa cosa, così sostiene non possono fare finta di non sapere….

Tutto quello che gli passa per la mente lo scrive ” papà si deve fare la doccia” “papà deve fare la barba” ” papà deve pisciare…”

Chiaramente ci sono anche altri argomenti di vitale importanza che è meglio condividere con l’intera famiglia. So che è stato trattato su WhatsApp il mio rifiuto ad andare al pranzo di Natale. Chiaramente di persona non si è detto niente.

Figlia ha una ventina di gruppi di cui fa parte, dal ballo all’università, all’ufficio di dolce consorte , al centro estetico, al come farci i cazzi di tutti…

Al delirio c’è il gruppo dove tutti vengono informati di tutte le novità aziendali, ma è diventato soprattutto posto dove insultarsi. Vengo aggiornato dal collega balordo delle violenti liti verbali che avvengono un giorno si e un giorno anche.

Pare che sia meglio che insultarsi di persona da più soddisfazione a quanto pare. Una lite nata una mattina e prontamente sedata è andata avanti settimane nel gruppo con i vari schieramenti a discutere e a mandarsi a fanculo.

L’unico del deliro che non è nel gruppo sono io e infatti li mando a fanculo personalmente di persona senza possibilità di equivoci.

L’unico problema nasce quando l’azienda decide qualcosa è viene comunicato solo con questo sistema e nessuno mi dice niente lasciandomi all’oscuro di tutto.

Cognato lontano che dava dell’imbecille a tutti quelli che usavano i social è stato iscritto ad un gruppo e adesso alle 6 e 30 di ogni santa mattina manda il buongiorno a tutto l’universo.

Dolce consorte non so per quale motivo sia iscritta a questo gruppo che sta a mille km da noi e lasciando il cellulare acceso al mattino il primo pirla che da il buon giorno a tutti è cognato lontano-

Domanda per gli abitanti del centro africa: Perché cazzo non mi leggete ? Vi ho fatto o detto qualcosa che vi siete sentiti forse offesi ?

L’altro giorno leggendo l’articolo di Kikkakonekka (spero di averlo scritto giusto)che parlava di statistiche del suo blog sono andato a vedere le mie.

Ora se mai fossero vere, cosa di cui dubito seriamente visto che quelli con cui interagisco saranno una ventina di persone. Comunque stando alle statistiche mi avrebbero letto nell’intero pianeta esclusa una zona ben precisa e delimitata l’Africa centrale. Nessuno ma nessuno neanche per sbaglio avrebbe dato una sbirciata ai miei illuminati pezzi. Non è bello ve lo dico cari amici africani considerando che non sono neanche un po’ razzista e neanche invidioso dei vostri 20 centimetri di minchia.

Quella macchia bianca di zero visualizzazioni è uno smacco.

La verità è che ho scoperto di sapere poco o nulla dell’Africa. Non sapevo neanche che esistessero certe nazioni mai sentite nominare neanche per sbaglio.

Ci sono 54 nazioni alcune come detto mai mai sentite.

Di mio so del Burundi . Da ragazzo si diceva ” ma vieni dal Burundi ?” e non era certo una cosa positiva.

Certo poi so di Mussolini e di faccetta nera dell’Abissinia e della nostra nefasta invasione in Africa.

So che ci sono i leoni e gli elefanti ma ammetto di non sapere molto di più.

Ora va di moda il porno africano tornando ai venti centimetri di minchia. Non che si facciano una grande pubblicità, normalmente tutto si svolge all’aperto o in capanne (senza neanche un PC motivo perché non mi seguono). Ho un collega appassionato di ragazze di colore a dire il vero di qualunque colore e ogni tanto mi mostra qualche video….

Quindi cari amici africani ma soprattutto care amiche africane se vi capita una visualizzazione nel mio blog. .Basta una perché si colori non di nero ma di rosa o quel colore che è.

PS Mi leggono anche gli alieni infatti c’è scritto 3 visualizzazioni regione sconosciuta o forse sono i servizi segreti italiani per i miei articoli Contro Mattarella e Speranza.

Leggere il futuro dai fondi delle pentole bruciate (suocera ha bruciato l’ennesima pentola) invece che dai fondi da caffè. Il futuro per il prossimo anno sicuro al 100% Leggete numerosi.

Suocera ha bruciato l’ennesima pentola speriamo che non bruci la casa. Per sicurezza abbiamo sottoscritto un assicurazione per eventuali calamità.

Ma passiamo alla lettura del fondo della pentola . Dopo anni e anni di studio siamo pochissimi capaci in questa disciplina. Io grazie a suocera sono diventato uno dei massimi esperti mondiali.

Il futuro è nero e non solo perché c’è la destra è al governo. Sarebbe nerissimo anche se ci fossero quelli del PD o i cinque stelle

Il fondo della pentola bruciata ci dice che la situazione è grave soprattutto in Ucraina dove anche lì di bruciato ce n’è parecchio ma suocera per fortuna in queto caso non ha responsabilità.

Dai fondi della pentola si leggono chiaramente le difficoltà nel ripulire la situazione dalle negatività e soprattutto ripulire il fondo della pentola.

Dal fondo della pentola si legge senza possibilità di sbaglio come tutti potete vedere in maniera chiara il ritorno cinese del covid , dopo tre anni si ricomincia da capo. Disoccupazione alle stelle, come l’inflazione. Cataclismi, uragani sempre più forti, terremoti, alluvioni , varie ed eventuali.

Tutto peggiora nessun miglioramento in nessun campo il fondo della pentola in questo e solo in questo è chiarissimo.

Bene ora vi saluto e vi auguro a tutti un buon anno nuovo.

Vedove allegre

Chi mi segue sa che circa un anno fa dopo lunga malattia è morto cognato marito di sorella vicina.

Grande dolore per tutti.

Ogni volta che telefono a sorella non è mai in casa è sempre fuori a fare qualcosa con gli amici della terza età.

Piscina, ginnastica, carte, i corsi più disperati, oppure a prendere il caffè o il te è ovunque meno che in casa.

Ieri ho incontrato un’amica a cui è morto il padre da qualche anno aveva più o meno la mia età.

Mentre si parlava del più del meno è uscito fuori che la madre è tornata in una nuova adolescenza, anche la sua è sempre fuori di casa.

L’amica ha un figlio piccolo, la madre si è resa disponibile una volta alla settimana a tenerglielo poi ha da fare….

La mia amica mi raccontava che con la zia hanno provato a pedinarla…

La madre della mia amica si è conservata molto bene, sorella molto meno.

La donna è un figurino dopo la morte del marito è come ringiovanita di 15 anni.

La mia amica oggi come oggi fa la parte della madre mentre la madre fa la parte della figlia adolescente.

Alle domande la madre risponde sempre in modo evasivo, comunque come sorella è sempre in giro a casa non c’è mai.

Alla fine della discussione con l’amica abbiamo scoperto che le due vedove allegre frequentano gli stessi ambienti, di più, devono aver fatto una vacanza insieme al gruppo poco tempo fa.

Ora con l’amica ci siamo promessi d’indagare a vicenda…..

Comunque meglio così che stare a piangere a casa.

Che non esistono vedove inconsolabili si è sempre detto.

Suocera si è messa l’apparecchio acustico dopo che dolce consorte l’ha quasi obbligata.

Ieri è arrivato a casa un giovanotto ed ha messo l’apparecchio acustico a suocera, che ora ci sente.

Suocero è sordo e suocera era sulla stessa strada, la tv va al massimo del volume, noi da sopra sentiamo perfettamente quello che dicono di sotto nel piccolo schermo.

Prima dell’apparecchio c’è stata la visita in ospedale. Il responso è stato che è sorda ma non sordissima. Mentre il suocero è sordo totale da un orecchio e dall’altro ci siamo quasi.

Suocero è rimbambito e sordo, suocera distratta e mezza sorda. Siamo messi bene.

Ora dolce consorte ha deciso che doveva farle mettere l’apparecchio e così è stato. Suocera ha fatto solo un po’ di resistenza ma poi ha ceduto.

L’altra notte suocera ha lasciato per l’ennesima volta le ventola del bagno accesa, dolce consorte che è sorda selettivamente non la sentiva, mentre il volume della tv al minimo lo sente perfettamente e mi grida di abbassarlo ed inutile dirle che ho il televisore spento che quello che sente è il volume della tv dei suoceri.” abbassa” mi dice mezza addormentata.

Sono sceso a chiudere la ventola ma suocera aveva dimenticato le chiavi inserite nella porta, inutile suonare non ci sentono.

Tutta la notte sveglio con quel cazzo di rumore, mentre tutti dormivano tranquilli nel loro sordo silenzio.

Il pandoro e alcuni insegnamenti sulla vita. Articolo brevissimo delirio(lavoro) mi attende.

Per essere la prima volta sono abbastanza soddisfatto e nonostante le difficoltà incontrate alla fine il risultato è stato buono.

Primo A volte mi fido un po’ troppo delle mie capacità . Vero che alla fine è venuto ma ci sono stati momenti di sconforto assoluto.

Secondo L’allegria sconfortata non è mai mancata, con figlia abbiamo riso continuamente.( se è leggermente più cotto è colpa sua)Ma dentro la cottura era perfetta Lo stecchino lungo è stato sincero. Tra le varie difficoltà che dentro lo stampo non si ha l’dea di quanto sia cotto l’esterno del pandoro.

Terzo Il tempo non è mai perso se si impara qualcosa a prescindere dal risultato. Dovremmo accettare l’idea che l’idea di sbagliare non è così terribile ( lo dico soprattutto a me stesso)

Quarto Il perseverare e non darsi per vinti subito è una buona cosa. A volte vale la pena tentare. ( grazie a chi mi ha in consigliato in rete di mettere l’impasto in frigo ( più volte ) e rimpastarlo. Gli ingredienti non si erano legati.

Quinto Non gioire troppo, a volte la fortuna aiuta gli audaci ma il disastro era a un passo.

Il pandoro è stato tagliato a tre strati , bagnato con rum e farcito da una crema al mascarpone. Girato in modo che prendesse la forma di un albero.

La foto in fondo è stata fatta prima di essere messo in frigo in modo che la crema si solidificasse un po’.

Ma che amici siete? Invece che dissuadermi dal fare il pandoro tutti a dirmi ” bravo pirla fallo. “

Non so come andrà a finire mentre scrivo, di sicuro è la prima e l’ultima volta che faccio il pandoro.

Ci vogliono ore per fare sto cazzo di pandoro e poi sto stronzo non incorda .

Ma avvisatemi prima dei rischi , ditemi fai dell’altro…

Ora il risultato comunque vada sarà mostrato ma sappiate che sono deluso dal fatto che nessuno abbia provato a fermarmi a che servono gli amici ?

Considerando che ora i pandoro te li tirano dietro non ha senso farlo. In casa ne abbiamo tre regalati solo un pirla come me poteva avere voglia di farlo in casa manualmente.

Comunque penso che la negatività sia arrivata dalla casa di cognato io io io dove stavano festeggiando, si fa per dire il Natale senza la mia presenza.
Oggi ho ospiti a stasera per gli aggiornamenti.

Buon proseguimento feste.

Racconto breve brevissimo di Natale.

Natale era stato lasciato proprio la vigilia di Natale dalla moglie Gioia per scappare con Pasquale.

Natale era tristissimo avrebbe passato Natale senza Gioia.

Stava camminando per strada quando il caso volle che incontrasse un suo vecchio amore Speranza.

I due si guardarono e si sorrisero, Speranza aveva sempre continuato pensare con amore a Natale.

Si avvicinarono e dopo poche parole decisero di passare insieme Natale.

Morale del racconto.

Se a Natale non avete Gioia abbiate almeno Speranza.

Auguri a tutti

Il mistero della sella della moto sporca. Guardacomeseigrasso (gatto) nega ogni responsabilità-

Ieri dopo qualche giorno di pioggia forte ho ripreso la moto, quale mio stupore nel vedere la sella tutta imbrattata.

Ho cercato chiaramente il colpevole.

Sono andato diretto da Guardacomeseigrasso ” pirla di un gatto sei tu che mi ha sporcato la sella della moto? Con tutti i cazzi di posti che ci sono proprio sulla mia moto devi andare ?

Guardacomeseigrasso con quella faccia da spudorato mi ha guardato come se non sapessi di cosa parlassi ” Chi io ?” ha detto con quella faccia da gatto falso che si ritrova ” Sarà stata quella scema di Nontirare (cane )” ha affermato che quando non ci sei si annoia ” Ha continuato. ” I cani non salgono sulle selle delle moto, i gatti si “Ho controbattuto. “Quelle sceme delle galline, gallin Giorgia è una prepotente fa quello che vuole e se infischia di tutto, altro che Alcatraz che poveretta ora le tocca sopportarla” ha provato a dire ” Le galline sono chiuse ” ho detto perentorio

Guardacomeseigrasso mi ha guardato con quella faccia da indisponente ” L’avrai sporcata tu avrai avuto le braghe sporche pirla sei pirla e poi vai a dare la colpa a gli innocenti ” mi ha risposto

In quel momento è arrivata Nontirare ” Di cosa discutete di bello? ” ha chiesto ” di chi ha sporcato la sella della moto, dice che forse sei stata tu ” ” Io?Infame di un gatto, era lui sulla sella della moto quando non ci sei è fisso lì” ha gridato.

E’ stato un attimo ed è scoppiata la rissa.

Per gli auguri di pace e amore a domani.

Incredibile: ancora 1 milione di italiani compra ma non è sicuro che li legga i quotidiani (edicola e in rete)secondo gli ultimi dati.

Per Natale se volete fare un regalo inutile regalate un abbonamento ad un quotidiano.

La stampa libera è un bene per una democrazia.

Con questa frase ho finito il pezzo.

Non siamo in democrazia lo ripeto VIVIAMO IN UN’ANARCHIA DITTATORIALE e di giornalisti liberi escluso qualche raro caso non ne esistono più.

Una volta l’utilità dei quotidiani stava che per pulire i vetri erano perfetti. Anche per pulirsi il culo ma poi si è scoperto che l’inchiostro era pericoloso, si sa l’ano è una parte sensibile, però se consideriamo che i quotidiani sono spesso scritti dai dei lecca culo forse vanno bene lo steso. Fate voi.

Ora uno attento si domanderà come faccio a parlare male dei quotidiani se non li leggo ?

Da buon genovese mi guardo le rassegne stampa a gratis , e quando c’è qualcosa d’interessante vado in rete sempre gratis, gratis si fa per dire per ogni pezzo ci saranno almeno 10 pubblicità. Ma chi se ne fotte tanto non compro niente.

Ma soprattutto guardando i programmi comici quelli dei dibattiti televisivi, ho conosciuto le grandi firme o meglio le grandi lingue, ripeto, escluso qualche raro caso di giornalista libero e indipendente ce ne sono pochi ma ci sono, magari non famosi.

Ora le grandi firme sono spesso dei coglioni che quello che dicono vale tanto quanto quello che dice un tossico sotto effetto di anfetamine.

Per noi uomini di sinistra rimane il ricordo del settimanale IL MALE rivista satirica, che prendeva in giro i quotidiani

. Nelle pagine de Il Male i lettori trovavano vignette e articoli. Una nota invenzione fu l’imitazione delle prime pagine dei quotidiani, con titoli assolutamente demenziali ma verosimili; molti caddero nell’inganno, e il giornale passò alla storia dell’informazione e del costume

Quest’ultime le più desiderata dagli italiani

Buon Natale col cazzo. Quando si è stronzi lo si è sempre anche a Natale.

Ieri al delirio (lavoro) è stata l’ennesima giornata di lacrime ad una dipendente a scadenza come le mozzarelle le è stato detto che non le sarebbe stato rinnovato il contratto.

Ora l’azienda ha il diritto di curare i suoi interessi e con i suoi soldi fa quello che vuole ci tengo a precisare ma la correttezza è un’altra cosa.

La ragazza (una donna di 40 anni ) a scadenza come le mozzarelle era andata 20 giorni fa a chiedere del suo futuro .La risposta è stata “non lo sappiamo ancora” Falsi come Giuda il suo destino era già segnato.

La ragazza a scadenza come le mozzarelle nell’anno che è stata con noi si è comportata benissimo anzi di più è stata più che professionale considerando anche il ruolo particolare che le era stato da svolgere. Simpatica e ben voluta da tutti alla notizia che non l’è era stato rinnovato il contratto ha provocato tristezza e rabbia in tutti e molte lacrime sono scese.

Falso perché è in arrivo tra qualche giorno la prossima vittima predestinata e la cosa ad alcuni era nota da tempo.

Quindi via la ragazza a scadenza perché il rinnovo sarebbe dovuto essere a tempo indeterminato.

La ditta fa quello che la legge permette. Leggi fatte da persone di merda.

Leggi che permettono la precarizzazione all’infinito sono leggi schifose esattamente come chi le ha votate.

Venti giorni fa alla ragazza a scadenza come la mozzarella le sarebbe dovuto dire ” mi dispiace ma non abbiamo nessuna intenzione di assumerla a tempo indeterminato. Le riconosciamo la sua professionalità, ma a noi non ci frega un cazzo, volendo ammettiamo che è stata una stupida a comportarsi bene in tutto questo tempo” Questa sarebbe stata correttezza.

Invece a tre giorni da Natale un sorriso e un arrivederci e buon Natale senza neanche avere la decenza di dirle che era stata lasciata a casa, sarebbe toccato ad un altro dare la brutta notizia.

Buon Natale un cazzo.

Delirio è diventato nel tempo un posto di merda dove nessuno del personale conta più nulla e siamo tutti numeri dal più bravo al più cazzone.

Qualche tempo fa una scienza innata ha fatto un questionario anonimo per sapere cosa pensavamo noi dipendenti dell’azienda…Io l’ho scritto e anche firmato e vi garantisco che di carino non c’era nulla. Nessuno mi ha mai risposto.

Un augurio alla ragazza di trovare un posto dove venga riconosciuta la professionalità e la correttezza. Ieri ha continuato a fare il suo dovere come se l’avessero assunta perché tra l’essere brave persone e stronzi c’è una bella differenza e lei è una bella persona a differenza di qualcun altro.

Il gratta e vinci della speranza.

Camminando sul lungo fiume ho trovato a terra questo gratti e vinci.

Chi mi segue sa che non gioco a queste lotterie.

Ora non sto a fare le solite polemiche, fate quello che volete se vi piace sputtanarvi i soldi così sono fatti vostri.

Ma il ricordo è andato ad un signore che frequentava delirio ( lavoro) ora è anni che non lo vedo più, che ogni hanno a Natale mi regalava tre gratti e vinci da 5 euro, erano dentro una busta chiusa col mio nome. Voleva sdebitarsi, sono un buono in fondo.

La cosa era simpatica, perché in realtà non potendo farmi regali più costosi questo poteva in effetti risultare un regalo prezioso.

Il massimo che ho vinto è stato 50 euro se non sbaglio, rinvestiti in altri gratta e vinci e la cosa è andata avanti per più settimane tra vincite e perdite finché ho perso definitivamente tutto.

Non era destino che diventassi ricco.

La mia idea: questo natale invece che regalare cose inutili che la gente poi ricicla o non usa non sarebbe meglio dei bei gratta e vinci della speranza o un biglietto della lotteria? Non servono a niente ne i regali e neanche i gratta e vinci ma almeno in quest’ultimi c’è la possibilità che possano cambiare la vita di chi li riceve.

Ho controllato per sicurezza non aveva vinto Pensate a quelli che vincono e buttano via il biglietto e la fortuna come ogni tanto accade di leggere nei giornali.

Se devo vincere al gratta e vinci voglio trovare il biglietto per terra, culo per culo…..

Le scarpe infortunistiche della discordia

Al delirio (lavoro) abbiamo una divisa aziendale che siamo obbligati a tenere. Tra queste sono obbligatorie senza se e senza ma le scarpe antiinfortunistiche.

Una volta era roba di qualità, ora è vestiario che anche i cinesi si rifiutano di fare da quanto è scarso.

Una volta chiedevi qualcosa e ti veniva prontamente dato, c’era il responsabile a queste cose. Ora sta diventando una questione di stato soprattutto per le scarpe, per avere qualcosa bisogna fare domanda in carta bollata.

L’altro giorno improvvisamente la suola della scarpa si è staccata erano due anni che avevo quelle scarpe.

Impossibile delirare senza suola, quindi sono andato dal responsabile del vestiario.

Una volta sarebbe andato nel magazzino dove si tiene l’abbigliamento e mi avrebbe dato le scarpe e io avrei firmato un foglio dove confermavo di aver ricevuto l’oggetto desiderato.

Il responsabile vestiario mi faceva presente che le cose sono cambiate e per le scarpe era necessario passare a un capo superiore che tra l’altro non c’era.

Il capo farà richiesta ufficiale con dodici marche da bollo all’ufficio competente, il quale nell’arco di un tempo ragionevole vedrà di mandartele. Il responsabile vestiario mi faceva presente che l’ultima volta dalla richiesta erano passati 20 giorni. Nel frattempo il collega senza scarpe se l’era comprate.

Ora se le questioni diventano di principio sono cazzi per tutti, frega un cazzo se ho da fare con capi grandi piccoli o grandi o la stessa proprietà. Forte del mio vecchio contratto quelli veri di una volta che tutelavano i lavoratori se devo rompere le balle le rompo a tutti.

Io per lavorare sono costretto ad avere le scarpe antiinfortunistiche e l’azienda mi può mandare una lettera di richiamo se non le indosso durante il delirio e mi mi può proibire di lavorare (è successo non a me ma è successo) ai nuovi arrivati succede sempre, praticamente sono stati costretti ad andarsi a comprare le scarpe per lavorare, oltre che essere sottopagati anche le scarpe sono costretti a comprarsi.

“Quindi me ne vado a casa ? ” ho detto “se non ci sono scarpe e io non ne compro di sicuro, me ne vado via “ho finito di dire.

“Ma la colpa è tua ” ha provato a dirmi il responsabile vestiario ” se arrivi all’ultimo minuto ” ha finito di dire.

Ora io gli voglio bene è un amico, ha il difetto di essere troppo aziendale tolto questo è una bravissima persona.

“Certo venivo quando le scarpe erano ancora buone ” Gli ho risposto leggermente alterato.

“Vado a vedere, che numero hai ?” Mi ha chiesto

E’ tornato con delle scarpe improponibili del mio numero ” Sei stato fortunato” mi ha detto.” Lunedì fai richiesta per il momento arrangiati con queste” e se n’è andato.

Le scarpe sono bianche e si notano a 50 metri di distanza e non dico altro. Tutti a domandarmi dove le avessi trovate…. e ridevano nel chiedermelo.

Suocera ha cementato il lavandino della cucina.

Suocera non è come suocero andato perso c’è ancora, ma qualche colpo lo sta perdendo, distratta è sempre stata distratta ma adesso ogni giorno ne succede una.

L’altro giorno mi aveva ventilato l’idea di voler fare il pane in casa.

Le avevo procurato tutti gli ingredienti dalla farina al lievito quello secco nel barattolino di alluminio faccio pubblicità quello della Caputo eccezionale come prodotto.

Ora cosa sia successo esattamente non è dato saperlo, i suoi racconti sono nebulosi e pieni di mancanze.

Sta di fatto che passato nipote figlio di cognato io io io suocera gli ha chiesto aiuto…

Suocera aveva cementato il lavandino.

Dalle sue giustificazioni pare che parte dell’impasto sia finito inavvertitamente nel lavandino e che lei abbia aperto l’acqua per farlo defluire giù nelle tubature, col risultato di aver cementato il tutto.

Nipote ha provato con lo sturalavandini senza risultati quindi è venuto a chiedermi se avevo un disgorgante.

Suocera avrebbe preferito risolvere la faccenda senza la mia presenza, pensa che penso che stia seguendo la strada di suocero e la cosa gli scoccia particolarmente.

Messo il disgorgante quello buono ma qui eviterò di fare pubblicità, ci sono alcuni prodotti che non servono a niente, dopo mezz’ora e l’acqua calda il problema è stato risolto.

La cosa che mi ha lasciato stupito che di pane neanche l’ombra. Immagino che tutto l’impasto abbia fatto una brutta fine.

Le galline interrogate stamattina hanno detto che hanno promesso a suocera di non dire niente.

Suocera e l’ennesima pentola bruciata. Il pericolo in casa è lei non suocero rimbambito.

Suocera a bruciar pentole è imbattibile.

Mette sul fuoco il cibo da cuocere e se ne va a fare altro. Torna quando tutto è bruciato.

I suoi tempi di cottura sono fumo e puzza di bruciato per casa.

A volte fa il contrario accende la fiamma e si dimentica di mettere la pentola sul fuoco, va via a fare altre faccende e dopo mezz’ora non sentendo puzza di bruciato va a controllare preoccupata.

Suocera è così tendenzialmente sbadata. Apre il rubinetto dell’acqua e si scorda di chiuderlo.

Una notte sentendo la calderina( eravamo d’estate ) andare al massimo sono andato a controllare. Entrato in casa dei suoceri ho trovato il rubinetto del bagno aperto con l’acqua calda che veniva giù a fontana. I suoceri erano nella loro camera che che dormivano pacificamente. Beta sordità.

Una sera suocera ha dato l’acqua alle galline, ha aperto la manichetta ed è andata a fare come il suo solito altro.

La mattina c’era pollaio con piscina le galline sui legni tutte preoccupate di finire annegate.

Il latte che esce fuori dal bollitore è la sua specialità, ricetta che ha insegnato a dolce consorte.

Mette il latte sul fuoco e torna solo quando è fuoriuscito dal pentolino ed ha imbrattato tutti i fornelli. Un giorno si e un giorno anche.

A nulla vale dirgli qualcosa ti rispondono male.

Suocera poi è molto permalosa e senza senso dell’umorismo e alle mie battute tende a mandarmi a quel paese.

L’ennesima pentola bruciata ieri era fuori sul marciapiede , era d’aggiungere al pastone per le galline secondo l’dea di suocera.

Suocera ha dato la colpa a suocero ha detto che l’ha distratta e mentre badava a lui in cucina tutto bruciava. Almeno adesso ha una scusa valida.

Anniversario di rabbia. Il bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto.

Oltre un decennio fa di questi giorni accadeva un avvenimento che avrebbe cambiato la mia vita.

Credo di averlo già raccontato nel blog.

In una mattina come tante altre, era un periodo che ero una scheggia impazzita, tra mio padre che stava velocemente andando in demenza, tra delirio(lavoro) figlia piccola, e altri mille impegni ero sempre a correre da un posto all’altro.

Quella mattina ero in farmacia per mio padre e mentre aspettavo ho raccontato alla farmacista del dolore improvviso avuto la notte….

Il ricordo è della giovane farmacista che si è messa davanti alla porta e mi ha fatto promettere che sarei andato al pronto soccorso a farmi vedere.

Al pronto soccorso ci sono andato solo perché l’avevo promesso, ma solo dopo qualche ora, prima c’era mio padre e altre faccende da sbrigare.

Entrato al pronto e spiegato il mio problema, sono stato fatto passare avanti a tutti e dopo 15 minuti dai primi controlli sono stato spedito in sala operatoria…..

Come cambia la vita da un momento all’altro.

Io l’ho sempre saputo che siamo precari in questo mondo, ma ci sono cose che non pensi che possono accadere a te. Chi mi segue sa che sono astemio, mai fumato, vegetariano. Donavo il sangue due o tre volte l’anno e i valori erano nella norma a chiunque poteva accadere ma non a me pensavo mentre il chirurgo si apprestava all’operazione.

La rabbia è stata l’eterna compagna della vita, sono sempre stato arrabbiato verso il mondo.

Una volta una cara amica aveva detto di me ” Non è che sei un intollerante sei un insofferente” credo che sia la miglior definizione che sia stata fatta di me. Non ho mai sopportato le ingiustizie fin da bambino. Non ne ho mai fatte se non involontariamente, lealtà e correttezza fanno parte del mio DNA.

In un mondo come il nostro capirete che la mia insofferenza è sempre stata tanta come la rabbia che mi sono sempre portato dietro.

Ero nel letto i medici si erano presi tre giorni per dire qualcosa di preciso sul mio destino, il sentimento che m’invadeva era la rabbia e il senso d’ingiustizia.

Spesso in questi casi si rivolge a Dio per chiedere aiuto, se l’ho fatto era solo per maledirlo di sicuro non ho chiesto il suo aiuto. La rabbia era tanta, paura di morire nessuna solo il dispiacere di lasciare figlia e dolce consorte.

Ricordo la dottoressa che mi diceva di guardare il bicchiere mezzo pieno ” il problema è che non vedo il bicchiere” avevo risposto arrabbiato da tanta banalità.

Se sto raccontando vuol dire che le cose alla fine si sono sistemate.

Ho ripreso a fare tutto anche più di prima, la paura è stata messa in cassetto.

Che siamo precari su questo terra lo sapevo ma da quel giorno ne ho la certezza.

Quando mi salutano al ” ci vediamo domani” rispondo sempre ” se è nel nostro destino”

La rabbia ha continuato a farmi compagnia come la mia insofferenza verso un mondo ingiusto.

Ogni anno di questi tempi il ricordo va a quei giorni.

Ma come in tutte le cose ci accadono bisogna imparare qualcosa. La vita spesso è ingiusta ma è vero che dalla vita ho avuto anche dei doni stupendi, figlia, dolce consorte, una famiglia che a modo suo mi ha sempre voluto sempre bene e la consapevolezza di questi sentimenti ti aiutano a reagire ed andare avanti.

La malattia mi ha cambiato ? Direi di no, sono rimasto l’eterna testa di cazzo di sempre e un allegro pessimista.

Dolce consorte ha fatto i togliere i punti dalla testa di suocera quelli che io non vedevo. Il vaccino antinfluenzale che non c’è.

Dolce consorte ha chiamato il nostro medico di famiglia e gli ha chiesto di venire a togliere i punti dalla testa di suocera.

Il dottore le ha proposto di portarla in studio.

Dolce consorte gli ha detto che sua madre non sarebbe mai andata in studio e di passare di casa quando voleva, anche in orari strani, basta togliere i punti dalla testa di suocera.

Io avevo guardato e non avevo visto più punti, ma dolce consorte non si è voluta fidare.

Il dottore per togliere i punti ha impiegato trenta secondi, secondo il mio parere anche troppi .Comunque ora dolce consorte e suocera sono contente entrambe. La suocera perché non è dovuta andare nello studio medico, dolce consorte perché aveva paura che i punti potessero provocare chi sa quali guai alla madre.

Ora parliamo del vaccino antinfluenzale che il dottore di casa non ha.

L’altro giorno mentre ero in farmacia articolo di ieri, è entrato anche il mio dottore di famiglia. Il dottore mi vede raramente anche quando sto male prima di andare da lui cerco soluzioni alternative. E’ bravo e capisce anche che malattia hai ma tende a riempirti di farmaci e io tutto voglio meno che prendere farmaci.

Entrato ci siamo salutati e visto che era lì gli ho chiesto se per fare il vaccino antinfluenzale dovevo prenotare o c’era un orario apposta per il vaccino.

Si è abbassato la mascherina per rispondermi.(giuro che è vero) ” Li ho finiti ” mi ha detto. ” Quando arrivano di nuovo? ” ho chiesto ” mai più per quest’anno ” ha continuato ” devi prenotare in ospedale ” mi ha detto oppure te lo prendi in farmacia ( a pagamento)” ha finito di dire.( io sono esentato dal pagamento per un trascorso che domani racconterò)

Ci hanno rotto i coglioni con sti cazzi di vaccini e poi uno per un vaccino antiinfluenzale uno deve andare in ospedale?

Ora con tutti i casini che ci sono stati due vaccini di più da dare ai medici di base senza intasare le strutture pubbliche?

Ora per me non è un problema lo farò a pagamento , ho fatto per tre mesi tamponi a pagamento non sarà certo il vaccino a mandarmi in rovina. Ma per i suoceri quasi novantenni non mi sembra giusto.

La colpa è stata anche di un novembre settembrino dove non pareva essere alle soglie dell’inverno, facendoci dimenticare di correre subito a vaccinarsi contro l’influenza, che quest’anno tra l’altro sembra peggio del covid.

Dolce consorte mi chiede “tanto che vai in farmacia puoi prendere le medicine anche per i miei genitori ?”. 27 minuti e 50 euro di ticket ci sono voluti senza contare la fila iniziale .

Ho fatto l’errore di dire a dolce consorte che sarei passato dalla farmacia a prendere i miei farmaci

“Tanto che vai puoi ritirare anche quelli dei miei? ” mi ha chiesto anticipandomi nella richiesta, se avessi saputo che doveva andare in farmacia ci avrei mandato lei a ritirare le mie medicine.

Noi mandiamo un email al dottore con le nostre richieste e lui ci fa trovare le ricette nella farmacia sotto al suo studio. Il sistema è semplice e veloce.

Il giorno prima ero scappato via la farmacia era presa d’assalto dagli appestati del covid per il tampone.

Ieri eravamo solo due in coda .La cosa sembrava veloce…..

Arrivato al mio turno, ho fatto il mio cognome e quello dei suoceri e del dottore e il farmacista è partito per il suo compito. Con me è stato facilissimo la richiesta era una. Arrivati ai suoceri sono spuntati decine di richieste.

La farmacia ha cominciato nel frattempo a riempirsi e c’era solo un farmacista.

Trovare tutte le medicine, due mancavano bisogna tornare, togliere l’etichetta e fare il conto ci sono voluti 27 minuti. Ammettiamo pure che il farmacista non è dei più veloci, inoltre cazzeggiavamo del più e del meno (ci conosciamo) e che per sua fortuna in suo soccorso è arrivata la ragazza che fa i tamponi che serviva i clienti per i solo farmaci da banco, se no la fila sarebbe stata tripla.

Sentivo l’odio alle mie spalle, a distanza di sicurezza ma sempre odio.

Pagato sono uscito con gli sguardi di disprezzo di tutti quelli che aspettavano.

Questa è l’ultima volta che dolce consorte mi frega..

Ma quante cazzo di medicine prendono i suoceri ?

PS Domani I punti in testa di suocera atto finale e il vaccino antiinfluenzale che non c’è.

Il capolavoro il libro dei libri del Forrest Gump della politica italiana l’ex ministro della salute Roberto Speranza” Perché guariremo” come si sa è stato mandato al macero dallo stesso scienziato che l’ha scritto. Ma poche copie dell’opera d’arte si trovano in rete su Ebay dai 100 ai 3000 euro.

Vi ricordate la famosa frase di Forrest Gump “Stupido è chi lo stupido fa” si adatta perfettamente a Speranza.

Un incapace capitato per sbaglio nel posto sbagliato nel momento sbagliato.

Lo sbagliato per eccellenza nel momento peggiore della pandemia ha scritto un libro, un capolavoro detto dai pochi fortunati che hanno potuto leggerlo.

Speranza, il libro pubblicato mentre tornava il virus

Eppure, nelle intenzioni di Speranza, che lo pubblicò nell’estate del 2020, dopo i mesi del duro lockdown, il libro sarebbe stato un’ode, autocelebrativa, alla gestione dell’emergenza da parte dell’Italia.

Ma la sorte non lo accompagnò. Perchè il virus, a fine agosto 2020, tornò prepotente a farsi sentire. Per poi rinchiuderci nell’incubo delle zone colorate, delle visite ai congiunti, del coprifuoco alle 22.
Le tempistiche, degne di una figura barbina, portarono l’editore, Feltrinelli, a ritirare il volume dalle librerie. E tutti si chiesero: nella tempesta del virus, quando avrebbe trovato il tempo, l’ex Ministro della Salute, figura centrale nella gestione di una pandemia, per scrivere un libro?( infosannio)

Ora la notizia dei libri al macero era nota da tempo , ma che ci fosse il mercato dei pochi libri venduti con cifre così astronomiche questo non lo sapevo. Uno disposto a pagare tremila euro per il libro di Speranza non ci credo neanche se lo vedo.

Tre mila euro per leggere le cazzate scritte dall’incapace per eccellenza mi sembrano veramente tante. Vero che le copie esistenti sono poche ma non basta certo questo per dare un valore ad un libro.

Ora Speranza che ha più tempo libero potrebbe scrivere un libro sul mistero ” Come ho fatto a diventare ministro della salute ?” .Un horror chiaramente.

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Suocera comincia ad avere dei sospetti: ha chiesto a cognato io io io di controllare la calderina.

Dolce consorte mi ha chiesto se avevo manomesso la calderina di sua madre.

Chiaramente ho negato.

Dolce consorte mi ha raccontato che suocera aveva chiesto a cognato io io io di controllare perché le sembrava che i caloriferi non riscaldassero più come prima.

Le ipotesi sono due.

Suocera sa come la penso sul riscaldamento e immaginava che le avrei risposto che c’era abbastanza calore, anzi di abbassare ancora il termostato.

Cognato io io io vive in casa con una temperatura al limite della sauna. Non c’è caldo, di più. Sostiene di aver patito il freddo da bambino quando suocera per risparmiare teneva i caloriferi spenti, e c’era solo la stufa a legna in cucina funzionante. Come cambiano i tempi.

La seconda ipotesi : nutrendo dubbi sul mio conto ha pensato che avessi manomesso la calderina ed abbia chiesto aiuto a cognato io io io.

Chiaramente non ho manomesso la calderina, mi limito a scendere e spegnere la calderina la notte e riaccenderla solo al mattino. Volendo ho abbassato leggermente il calore della caldaia.

Il risultato è che cognato io io io andava di fretta e chiaramente non trovando niente di non funzionante ha pensato bene di mettere più acqua nella caldaia, col risultato che la calderina al mattino si è bloccata.

Suocera mi ha chiesto se si poteva fare qualcosa se no di chiamare il tecnico.

Tramite un calorifero ho eliminato l’acqua in eccedenza, e alzato la temperatura del calore della caldaia e tutto è tornato a funzionare tra la gioia dei suoceri, soprattutto suocero che gira in casa vestito come un cosacco.

Secondo me suocera comunque sospetta qualcosa e va a finire che si alzerà una notte per andare a controllare i termosifoni.

Devo prestare più attenzione alle mie manovre di spegnimento e accendimento della calderina.

Mi raccomando non dite niente a suocera e se mai date la colpa a cognato io io io

La bomba atomica. Perché un rimbambito come Biden o il suo demente predecessore Trump possono avere le bombe atomiche e gli Iraniani e i coreani no? Perché Putin non dovrebbe usare la bomba atomica se perde la guerra con l’Ucraina ? A queste domande risponde il professor Sotuttoio

Professore Sotuttoio ci spieghi perché solo alcuni stati possono avere la bomba atomica e altri no ?

“Premesso che in giro è pieno di bombe atomiche, è un accordo farlocco fatto da quelli che le bombe ce l’avevano già per impedire agli altri stati che non le avevano di costruirne di nuove. Infatti prima del trattato firmato da quasi tutti gli stati del mondo nel 1968 le testate nucleari erano quasi quarantamila nel 1986 quasi novantamila. Tipo i preti in chiesa Fate ciò che dico ma non fate ciò che faccio” tanto per capirci.

“L’Iran e la Corea del nord avevano aderito al trattato ma poi ci hanno ripensato. La Corea ha già secondo alcuni 10 testate nucleari pronte. L’Iran è a un passo dalla prima. Israele che non ha mai ratificato l’accordo almeno 80. Come vedete la situazione è tutta sotto controllo. “

Professor Sotuttoio Perché secondo alcuni i russi non dovrebbero usare la bomba atomica in caso di sconfitta con l’Ucraina ?

” Dovreste domandarlo a quei dementi che lo dicono. E’ palese che se uno costruisce delle bombe atomiche lo fa perché pensa di usarle in caso di necessità Guardate gli statunitensi che appena le hanno avute a disposizione le hanno usate senza nessun problema. Esattamente come i gas, le armi chimiche e via dicendo.”

“Se Putin dovesse perdere la guerra, cosa che per ora non sta accadendo nonostante certi coglioni vadano in giro a dirlo non credo che si farebbe molti scrupoli ad usarla. Muoia Sansone con tutti i filistei. Il suo destino sarebbe segnato e anche il nostro penso.”

Quindi secondo lei bisogna cedere al ricatto di Putin?”

” Ora sia chiaro che solo con le sanzioni non si va da nessuna parte, è un solo prolungare l’agonia dell’Ucraina. Le sanzioni se fossero fatte da tutti i paesi del mondo avrebbero un senso ma se la maggioranza della popolazione mondiale non le fa, anche uno del PD o Calenda dovrebbe capire che non si va da nessuna parte. L’Ucraina può vincere questa guerra solo se la Nato interviene attivamente e non fornendo solo armi. Bisogna avere il coraggio o di trattare o di fare la guerra così non si risolve nulla. I partigiani in Italia non hanno vinto la guerra con le armi date dagli alleati, ma perché gli americani sono venuti in Italia e l’hanno conquistata e da allora non se ne sono più andati via.”

“Sono 120 le basi Nato ufficialmente dichiarate in Italia.  Si sospetta, però, che siano in totale 140, 20 sarebbero coperte da segreto. Il nostro Paese ospita 13.000 soldati americani. La più importante base dell’Alleanza Atlantica è a Sigonella, nella piana di Catania, dove vi è l’aeroporto della Us Navy nel Mediterraneo, ma in tutta l’isola ci sono altre postazioni della Nato.”

Le testate nucleari

“In totale in Italia sono custodite 70 testate nucleari, che sono dislocate in due basi: Aviano e Ghedi. Ad Aviano sono ospitate alcune bombe atomiche B61-4.  Altre bombe nucleari di tipo B61-3, B61-4 e B61-7 sono all’aeroporto militare di Ghedi”(notizie tratte da Il Messagero)

Ci siamo dimenticati di portare suocera a togliere i punti dalla testa di quando se l’era rotta

Ieri sera io e dolce consorte si parlava del più e del meno attaccati al calorifero, tra umidità e freddo era l’unico posto dove si stava bene in casa. Quando dolce consorte parlando di suocera ha detto che ha paura che suocero cada e praticamente preferisce che stia seduto che vederlo camminare così non rischia, di vederlo darrupare ,mentre dolce consorte è di parere inverso e lo costringe a camminare, ora che piove avanti e indietro anche nel corridoio e le ha risposto : che quella caduta era lei e la testa rotta era la sua fino a prova contraria.

Suocera si difendeva come al suo solito negando l’evidenza dei fatti.

Mentre dolce consorte mi raccontava questo episodio l’è venuto in mente che suocera dopo più di un mese aveva ancora i punti che dovevano essere tolti dopo 5 giorni. Nessuno si era ricordato compreso suocera che andavano tolti.

Su suocera in realtà avrei dei dubbi, credo che non avesse voglia di fare la coda dal dottore e che in fondo preferisca tenersi i punti che andare dal medico.

Considerando che è passato un mese e non pare che sia successo nulla, abbiamo deciso che oggi avremmo guardato la testa di suocera per vedere come va e poi avremmo deciso il da farsi.

Oggi che ci siamo tutti, compresa figlia saremmo andati giù a controllare che la testa di suocera sia ancora in buono stato e funzionante e vedere i punti che fine hanno fatto.

Se mai quando suocera va dalla parrucchiera è prenotata tra qualche giorno, chiediamo alla parrucchiera mentre taglia i capelli se glieli toglie lei i punti così suocera non deve fare la coda dal dottore.