Come già raccontato dolce consorte per non incorrere in errori per mio padre aveva preso una quintalata di badante, non tanto per mio padre che non c’erano più rischi ma per me che ero tutti i giorni lì.
Capita che ci sia qualche vedevo (la maggioranza sono vedove) e se non vuoi tenertelo a casa spesso capita di mettergli accanto una badante. Ormai si fa così o li metti negli ospizi o trovi qualcuno che se lo sussi ( genovese) lo sopporti al posto tuo.
Ora ci sono badanti e badanti questa è ancora una bella donna chiaramente straniera.
Così dopo anni di sussamento ha pensato bene di farsi sposare, dopo la morte ( il più tardi possibile) basta un po’ di reversibilità pensava di essersela meritata.
Se fosse stata per la pensione di riversibilità ai figli sarebbe fregato un cazzo….
Ora i due si sono sposati di nascosto dai figli di lui, tutto bene finché non lo sono venuti a sapere.
Apriti cielo e apriti eredità.
Ora se se non possiedi niente ti puoi sposare tutte le volte che vuoi nessuno ti dirà niente, ma se sei molto ma molto benestante la cosa diventa più complicata….
I figli l’hanno presa male.
Ora va detto che la badante moglie è anni e anni che lo tiene perfettamente e se lo sussa in maniera inappuntabile. Certo essendo ancora giovane lei, lui è molto anziano e non più funzionante, ogni tanto la signora si fa dare due colpi ma in maniera molto discreta. Ma si sa la provincia in queste cose non perdona e i si fa i cazzi di tutti e quindi si sa. Lei però va in chiesa si confessa e chiede perdono a Dio che essendo uomo di mondo la perdona e la capisce, non come i figli che pensano solo ai soldi.
Fratello e sorella lontana sono stati più volte in Australia.
Nonostante zio australiano fosse disposto a pagarmi biglietto aereo ed ospitarmi in casa sua non ci sono mai andato, neanche preso in considerazione la cosa. Se voglio vedere i canguri si trovano anche qua.
Sta di fatto qualche tempo fa la nipote lontana che va dal psicologo grazie a me, si lamentava che doveva pulire casa che arrivavano ” sti cazzo di parenti dall’Australia, non se ne potevano stare a casa loro ?” diceva a dolce consorte, senza saper specificare il grado di parentela. ” parenti ” e questo ci doveva bastare.
Fratello mi telefona due giorni fa annunciandomi che i parenti sarebbero passati anche di qua.
Da lunedì a mercoledì. Bene sono al delirio(lavoro) è fatta, mando dolce consorte e figlia. ( lo so sono peggio di nipote lontana)
Invece ieri sera la brutta notizia, passano dal Papa lo salutano e poi arrivano da noi. Quindi stasera domenica si va a mangiare tutti insieme. ( non ho nessuna scusa per evitare la cosa mi tocca). Ma forse c’è ancora una speranza….
Scoperto il grado di parentela cugino di primo grado. Figlio di zia, sorella di mia madre.
In realtà pare sia già venuto e che ci siamo già visti. Durante un mondiale di calcio dove non ricordo non in Italia, aveva trovato il tempo tra una partita e l’altra di fare un saluto di un’ora a mia madre. Ricordo che era arrivato col figlio vestito da pallonaro. Il tempo di dire ciao ed erano ripartiti.
Ora per me andare a Genova mezz’ora è già un viaggio questi che vanno di qui di e di là senza problemi mi fanno impressione.
Ora andare dal Papa e salutarlo non è cosa semplice, per esempio io che abito in Italia non ho mai visto un Papa dal vivo, neanche quando è venuto lui qui da noi, se mi voleva dire qualcosa poteva venire lui a casa mia. Ora questi partono dall’Australia per vederlo, non ha proprio un cazzo da fare questo mio cugino. Comunque avendo noleggiato un auto poi deve arrivare fino qua e si sa che non è semplice arrivare da noi, l’autostrada ligure è una vera via crucis ci vuole proprio la benedizione del Papa prima d’immettercisi.
Inoltre non aveva chiare le idee in quale punto fossimo, infatti parlando con fratello pensava di uscire al casello sbagliato. Fratello sul momento non gli ha detto nulla. Poi ha pensato che era meglio dirgli che era meglio uscire al casello giusto.
Ma non sapendo salvare i numeri non sapeva ritelefonargli, telefonava a sorella lontana per farsi dare il numero di telefono. Giustamente gli dava un numero sbagliato….
Ora fratello ha detto a quello del numero sbagliato di uscire al casello giusto. Questo l’ha ringraziato e gli ha risposto che se mai dovesse venire non mancherà di uscire al casello giusto.
Fratello ha ritelefonato a sorella lontana che non c’era ed ha parlato con nipote indemoniata che non sapeva i numeri di telefono dei parenti australiani, comunque se voleva un altro numero sbagliato glielo poteva dare lei .
Quindi stamattina sorella dovrebbe dargli il numero giusto e fratello avvertirlo a quale casello uscire, se no va be ci vediamo la prossima volta che torna in Italia…..
Fra le tante cose che potevano succedere che la madre di un quarantenne intervenisse per chiarire le cose era l’ultima cosa che mi aspettavo.
Dopo aver sbattuto la porta ed essersene andato, (racconto di due giorni fa) Apoteosi arrivato a casa ha pensato bene di telefonare al capo che alle 22 e 20 si è sentito squillare il telefono.
Era indeciso se rispondere o no, Apoteosi sta diventando un incubo anche per lui.
Poi il senso del dovere ha prevalso.
Si è lamentato che non ho voluto dirgli ” ciao”
Il capo se l’avesse avuto sotto mano gli avrebbe dato una randellata.
Dopo avergli detto che l’importante era che nessuno l’avesse più preso per il culo e di lasciarmi in pace che non era obbligatorio che ci salutassimo ha messo giù il telefono.
Finito lì?
Al mattino presto il capo è squillato il telefono era un numero sconosciuto, ha risposto.
Era la madre di Apoteosi.
” Mio figlio non è cattivo ” ha esordito “Pirla e rompicoglioni si ” ha pensato il capo.
L’ha tenuto al telefono cercando di spiegare tutte le turbe del figlio ma che alla fine è un bravo ragazzo (40 anni sei un uomo)mi sono stupito che non gli abbia detto un ” bravo bambino”
Ora mentre il capo mi raccontava questo rideva.
Io immagino la pena di quella donna che ha pensato di dover telefonare per giustificare il bambino pirla che si ritrova.
“Per quanto mi riguarda” ho tranquillizzato il capo ” per me era tutto finito lì anche perché con uno così è facile finire nella cronaca nera ”
“Spara ai colleghi perché si sentiva perseguitato”
Il capo ha scosso la testa ridendo ” ma quei coglioni che fanno i colloqui per le assunzioni ?” ha finito di dire.
Alla chiusura Apoteosi è passato a testa bassa col suo berretto con visiera messo al contrario che copre la calvizie e per non sbagliarsi non ha salutato nessuno.
Mi ero ripromesso di non aver più che a fare con Apoteosi è sono stato ligio alla mia promessa ho fatto finta che non esistesse. Neanche ciao.( bravo bis)
Collega balordo che è permaloso invece è andato a chiedere un chiarimento. La discussione è durata due minuti. ( secondo i testimoni) ha fatto tutto Apoteosi mettendosi a gridare. Collega balordo l’ha lasciato lì a gridare da solo.
Dopo mezz’ora il collega balordo è stato chiamato in un ufficio. Secondo Apoteosi l’aveva minacciato. Ora il capo è dalla nostra parte ci conosciamo da oltre trenta anni. Questo in 15 giorni si è già lamentato di 5 persone.
L’ordine è di ignorarlo cosa che stavo già facendo.
In orario di chiusura ero davanti al tabellone dell’ orario ogni giorno ho un’entrata diversa e guardavo a che ora sarei entrato oggi, per la festa repubblica deliriamo (lavoriamo) infatti non c’è un cazzo da festeggiare.
Apoteosi mi passa davanti e mi dice ” ciao” lo ignoro. Va avanti qualche metro avanti e si ferma.
Si gira ” neanche ciao? Mi chiede ” neanche ciao ” rispondo ” sei pregato di non rivolgermi più la parola se non per motivi di lavoro non voglio più niente a che a fare con te.” ho finito di dire e mi sono rimesso a leggere l’orario
” Ora il cattivo sono io? ” mi ha domandato. Nessuna risposta da parte mia. Quindi ha iniziato il suo spettacolo.
Ha cominciato ad urlare e a sostenere che l’avevo preso per il culo. E’ andato avanti 5 minuti a gridare da solo.
Visto che continuava ” bastava dirlo e non andare dal capo. Comunque da ora non c’è più il rischio che ti prenda in giro. Adesso se per favore ti togli dai coglioni e te ne vai mi fai un favore”
Non ci crederete si è incazzato.
Ha cominciato a dire cosa senso, va bè quello sempre, ancora più senza senso.
La cosa più scema era riferita alla mia domanda perché si mettesse il berrettino con la visiera? Domanda che gli avevo chiesto il primo giorno. ” Saranno cazzi miei perché mi voglio mettere il berretto?” Al ” certo che sono cazzi tuoi, bastava dirlo ” è impazzito ” Così saremmo finiti alle mani ” mi ha risposto. ” Ma perché non te ne vai ? ” gli ho detto ” per quanto mi riguarda non esisti più” Speravo che se ne andasse, niente….
E’ passato al vittimismo ” Lo sai che sono depresso e che è morto mio padre ?” Che fosse scemo lo sapevo che fosse depresso no e che fosse morto il padre è almeno un anno. ” Io sono orfano” gli ho detto” sono morti mio padre, mia madre” e tanto che c’ero mia cognata.” cazzo vuol dire?
“Se ti prendessi in giro io per i tuoi difetti ?(fisici, per il resto sono perfetto)” Me ne sbatterei i coglioni di quello che dici di certo non vado dal capo a lamentarmi”
La discussione è andata avanti con toni accessi solo da parte sua, io lo pregavo solo di levarsi dai piedi e di sparire dalla mia vista. Alla fine è andato via incazzatissimo sbattendo la porta.
Ora è un suo diritto essersi incazzato se si è sentito preso in giro. Andando dal capo ha ottenuto il suo scopo nessuno lo importunerà più . Detto questo è un mio diritto non voler più a fare con lui.
Vero che ognuno ha la sua sensibilità e lui è fragile ma io non faccio l’assistente sociale e visto che di problemi miei ne ho già abbastanza spero che da oggi faccia quello che gli ho consigliato starmi lontano.
Ora che io sono un menabelino ( uno che prende in giro e rompe le scatole) è nei fatti, dicessi che non è vero mentirei spudoratamente.
Ma sapere dal capo che Apoteosi era andato a lamentarsi come i bambini delle elementari dalla maestra che lo prendo per il culo, giuro sono rimasto sorpreso.
Vai dal capo per motivi di lavoro, non perché pensi di essere preso in giro soprattutto se hai 40 anni e sei grande grosso. Se vai dal capo per questi motivi sei un pirla o un demente. Non vai a dirgli che ti ho detto che hai delle pinne al posto dei piedi o che se ti vergogni di essere calvo di metterti il passamontagna. Erano chiaramente battute e dette a lui personalmente e mi avrebbe potuto tranquillamente mandare a quel paese.
Ho confermato al capo che era tutto vero. Ho pregato di chiamarlo e chiarire bene la faccenda-
Il capo che è un amico e mi conosce bene e sapeva che avrei rincarato la dose e dopo aver riso per le cose che gli avevo raccontato, confermava che Apoteosi ha dei problemi non solo fisici ma soprattutto mentali e che ci avrebbe parlato lui….
Il risultato è che Apoteosi non parla più con nessuno, tolto il fidanzatino , che si è legato al dito le sue lamentele al capo e lo tratta da coglione, quello che è e lo comanda a bacchetta e continua a fargli fare tutti i lavori più pesanti.
Il collega balordo mi ha detto che non saluta più nemmeno lui dall’altra settimana in cui ero in ferie. Lui si che è cattivissimo nelle cattiverie che dice.
Ora tutti lo ignoriamo e facciamo finta che non esista.
Ieri sera quando è stato il momento di andare via, è arrivato a testa bassa con il berrettino con visiera messo al contrario ( serve a nascondere il fatto che è calvo ) vestiti larghi non sembrano i suoi , camminata stramba (oltre il 46 47 di piede pare che abbia avuto anche un incidente, alla testa sicuro) ha timbrato e senza salutare nessuno e sempre a testa bassa è andato via, tra lo sguardo divertito di tutti.
Quest’anno ho piantato due file di piselli, l’anno scorso suocera si era lamentata che ne avevo messi pochi.
Ora io li pianto, ma basta a raccoglierli ci può pensare suocera.
Figlia va e se li mangia dalla pianta dice che hanno tutto un altro gusto.
Mentre passavo in una delle due file piantate ho notato che era carica di piselli non raccolti.
“Ma non li raccoglie i piselli” ho chiesto a suocera” Quali piselli?” mi ha chiesto. ” Quelli “indicando la fila
“Non li ho visti ” mi ha risposto ” poi qui è pieno” indicando la fila più vicino a casa.
Una volta li surgelava ora non ne ha più voglia si vede.
Figlia saputo della cosa ” mi sentivo in colpa a mangiarli ” è partita di corsa verso la raccolta.
Una parte è stata lasciata a suocera questa è la parte che figlia si è portata in casa dopo aver fatto anche una scorpacciata sul posto.
Considerando che siamo quasi a giugno ed è un mese che si raccolgono piselli, direi che nonostante la falsa partenza quando i piccioni si sono mangiati tutta la semenza le cose sono andate bene. Pacca di congratulazione sulla spalla.
Ora il gusto dei piselli mangiati appena raccolti dalla pianta hanno veramente un altro sapore di quelli comprati nei supermercati. Io preferisco le fave e anche Nontirare(cane) che mi segue passo nella raccolta aspettando la sua parte.
“Tira che la prendo al volo” mi dice. Quando c’è da mangiare è sempre pronta. Patate crude, fave, piselli più che un cane una capra di cane.
PS Da ieri Nontirare è ha dieta stretta, nel pomeriggio beccata suocera a darle da mangiare di nascosto. “povera bestia” le diceva.
Suocero ormai la sua attività preferita è pisciare.
Vuoi le medicine, vuoi la prostata, vuoi che beve, piscerà 20 volte al giorno e 10 la notte.
Di buono che con questa scusa fa movimento, poi a suocero come tutti i montagnini ama pisciare all’aperto, la notte no ma al giorno esce e va al bordo dell’orto e si libera tutto sodisfatto. Spesso davanti a persone che passeggiano o che vanno dal vicino a comprare.
Il problema nasce che se non l’avvisi si piscia sulle scarpe o peggio sulle pantofole, per cui deve pisciare in compagnia di qualcuno che gli dica di non pisciarsi sulle scarpe.
Per suocera non è un grosso problema in 60 anni l’uccello di suocero l’ha visto parecchie volte. Per dolce consorte esiste il pudore, ora per evitare battute anche dolce consorte ha visto il mio uccello ( spero solo il mio) ma un conto è quello del marito e un conto è quello del padre. Per cui quando lo porta a pisciare e lo deve controllare esiste sempre un forte imbarazzo.
Ieri ” Non pisciarti sulle scarpe ” gli diceva dolce consorte mentre suocero si era messo al bordo dell’orto e appoggiato il bastone impugnava quello che una volta era stato a sua volta un randello duro da usare per cose diverse che pisciare.
Suocero ha sorriso e prendendo la mira ha pisciato a distanza di sicurezza dalle scarpe a dimostrazione che se sta attento e s’impegna ce la fa ancora a pisciare senza fare danni, per il resto neanche i miracoli lo possono aiutare. Poi ha perso la memoria e non saprebbe cosa farsene del belino duro.
Morire non è la cosa peggiore che ti può capitare.
Apoteosi era furioso l’altra sera ce l’aveva con i due fidanzatini.
Ricapitoliamo per chi mi segue da poco o da chi non ricorda.
L’anno scorso era stata assunta a tempo una bella donna e il collega acchiappa donne nonostante fosse impegnato sentimentalmente si è appropinquato con successo.
Lei avevo affermato che dopo il divorzio cercava una persona affidabile di cui potersi fidare, chi meglio di un puttaniere certificato.
I fidanzatini dopo che lei l’anno scorso era stata lasciata a casa si sono messi insieme ufficialmente.
Sono una bella coppia lei alta alta lui piccolo piccolo da dietro sembrano mamma e figlio.( Ok l’ammetto un po’ d’invidia c’è) La fidanzatina è proprio bella, simpatica, sull’intelligenza a intermittenza, diciamo che in affari di cuore il cervello le si spegne.
La fidanzatina è stata riassunta e i due vivono il loro idillio anche al delirio ( lavoro) e si vedono spesso passeggiare insieme.
Apoteosi lavora in coppia con me le trombo tutte io, e vederlo sempre a spasso con la fidanzatina, (Apoteosi da quando ha perso i capelli ormai anni, non ha più scopato con nessuna ) quindi oltre l’invidia c’è che la fatica fisica la deve fare tutta lui, l’altro si risparmia per la sera a casa e tra passeggiate con fidanzatina e bagno a pisciare “pare incontinente” ha affermato Apoteosi e l’altra sera dopo una giornata faticosissima gli è partito l’embolo…
All’inizio voleva licenziarsi ” Per venti euro che mi rimangono tra benzina e tutto ” mi ha detto. Dopo mio consiglio ha chiarito la cosa con il capo, certo non gli avevo detto di telefonargli alle sette del mattino a casa.
Apoteosi di tutte le sue caratteristiche insane (tante) quella della insicurezza è la più palese è un insicuro cronico.
Ora al di là che è un brav’uomo, stavo per dire ragazzo ma a 40 sei un uomo, non si capisce come cazzo assumano le persone al delirio (lavoro) Apoteosi non comprende quasi nulla e quel poco lo capisce alla cazzo.
Riconosco che non puoi non volergli bene è una cara persona educata e rispettosa. Mi chiederà scusa ottomila volte al giorno per qualsiasi cosa. Mi chiede scusa per avermi chiesto scusa,
Apoteosi sostiene che prima non era così, ma da quando tre anni fa ha cominciato a perdere i capelli ha perso tutta la fiducia in se stesso. Un Sansone moderno.
Sostiene di essere andato in depressione, dice di essere depresso e di vergognarsi della sua condizione e che ormai con lui possono andare solo i trans. Non chiedetemi il perché dell’affermazione.
Apoteosi come nome è poco secondo me.
Ognuno di noi abbiamo le nostre insicurezze ma lui pare avercele tutte.
Le mie erano nate tutte per colpa di mia madre.
Pace all’anima sua, ma da viva di danno ne ha dato tanto soprattutto quando noi figli eravamo adolescenti.
Nella sua contorta testa c’era l’idea che dirci che tutti gli altri erano migliori era un modo di spronarci a migliorare.
Chiaramente non funziona così, la mia fortuna è di essere nato con un ego abbastanza grande e che mia madre fosse molto impegnata col lavoro e aver poco tempo da dedicarmi a screditarmi più del dovuto.
Io ora ci rido ma per colpa sua sono cresciuto insicuro, tutti secondo lei erano più bravi di me Era un continuo esempio Io prendevo 7 Aldo aveva preso 10.Qualsiasi cosa facessi bene c’era sempre per lei qualcuno che la faceva meglio.
Non è il miglior modo di crescere. Fratelli hanno avuto danni notevoli l’hanno frequentata di più io sono il più piccolo.
Apoteosi gita col berretto giorno e notte e se potesse farebbe come Silvio il trapianto dei capelli secondo me un trapianto di cervello sarebbe più utile.
Se sapevo che c’erano dei pirla disposti a pagare anche 300 euro l’ora per farsi dire come abbinare i colori dei vestiti o cosa mettersi altro che delirio ( lavoro) dove mi ci vogliono giorni per guadagnare quella cifra.
Dolce consorte è uguale a testa di sardina quando c’è d’abbinare dei colori nei vestiti è un disastro, sembra daltonica. Per sua fortuna, va detto che è stata proprio fortunata a incontrarmi, ci sono io che la consiglio, sono uno dei massimi esperti planetari di abbinamenti di colori.
Dolce consorte sembra che scelga gli abbinamenti come con l’estrazioni del lotto a caso.
” Come sto ?” Mi chiede ” sei ridicola” le rispondo. Torna in camera e fa un’altra estrazione a caso ” Adesso ?” ” ma non vedi che i due colori non sono abbinati ? ” Le dico. Terza estrazione casuale e torna…..
Se non ci sono io c’è figlia che cerca d’instradarla, ultimamente le compra lei i vestiti. Anche lei gratis altro che 130 euro all’ora che paga testa di sardina.
Quando non ci siamo nessuno il rischio che esca in maniera strampalata è alta ma certo non così….
Torfreno Pecorucci ” Intanto tutta la mia comprensione non dev’essere facile vivere vicino ad Allegro”
Cognato io io io ” Grazie. Avere da fare con uno che ha sempre ragione è difficilissimo. Mai che avesse torto neanche per sbaglio. Sempre corretto mai una volta che lo si possa riprendere. Capisce che vita d’inferno è la mia”
T P ” Ma Allegro sostiene che lei ha un grande ego ed è un rompicoglioni?
Cognato io io io ” Chi io io io io io io io io? Tutte fandonie voci messe in giro da Allegro. Io sono generoso, simpatico e altruista, chieda pure aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa ai miei cavalli”
T P” Ma che tipo è Allegro?
Cognato io io io ” Due palle, un asociale, una testa di cazzo non so come dolce consorte lo sopporti. “
T P ” Ma è vero che se l’è presa perché ha rifiutato il suo invito al pranzo di Natale?”
Cognato io io io ” La verità che ero felice di non avere in casa quella testa di cazzo ed anche mia moglie voce di tuono che doveva cucinare per lui cose vegetariane, ce l’ha tutte allegro pensi è anche astemio non fuma e non rutta, che brutta persona. Ma che non si sia presentato senza neanche dire perché mi ha fatto girare i coglioni. Un affronto senza precedenti. E io che ho fatto di tutto per farmi mandare a fanculo, lui niente, non si è presentato senza dire neanche a “
T P ” Come la capisco, anch’io ci provo spesso a farmi mandare ma lui niente”
Cognato io io io ” Non è facile e guardi che io ce l’ho messa tutta.”
T P ” Ma è vero che è di sinistra ? “
Cognato io io io ” L’ultimo rimasto e per me che ho votato tutto il peggio che c’era in giro come lei immagino, dai democristiani a Berlusconi, Bossi, Renzi e ora la Meloni capisce bene quale rottura di coglioni è avere in casa uno che ti fa la morale ”
T P ” L’ultima domanda ma a sesso com’è ?”
Cognato io io io ” Dev’essere un fenomeno, la voce che gira è quella , se no non si capisce mia sorella cosa ci sta a fare ancora co lui, un rompicoglioni che vuole sempre avere ragione. “
Abbiamo lasciato la collega tutta felice incinta. Dopo aver perso il primo bambino dopo qualche mese era di nuovo incinta, ma la felicità è durata solo due mesi anche il secondo bambino è andato perso. Non è che la collega fosse distratta, ma c’era qualcosa che non le permetteva di portare avanti le gravidanze.
Tornata al delirio tristissima era un pianto continuo, bastava un niente per vederla piangere a fontana.
Tutti le siamo stati vicino, il ragazzo di più, molto di più e dopo aver fatto delle cure hanno cominciato a fornicare ogni giorno. Nel frattempo preparavano il loro nido per andare a convivere.
Dopo qualche mese la collega era nuovamente incinta. Tre gravidanze in meno di un anno.
Questa volta le cose sono andate bene e dopo i fatidici nove mesi è nato il loro primo figlio.
La collega voleva essere mamma, le piace essere mamma, le piace stare col bambino e giocarci per lei è solo divertimento.
Dopo aver sfruttato tutto le possibilità che la legge permetteva per stare col bambino è tornata triste triste al delirio.
Ora l’azienda non aveva preso bene che appena firmato il contratto a tre anni fosse rimasta incinta, quindi allo scadere del contratto non si sapeva se sarebbe stata confermata. L’ultima donna assunta a tempo indeterminato era di oltre 10 anni prima. Anche questa collega si era fatta due gravidanze dopo l’assunzione.
La collega diceva ai colleghi intimi che se l’avessero assunta si sarebbe fatta subito un’altra bella gravidanza.
La collega ha iniziato ad allenarsi prima di saperlo, infatti appena qualche giorno fa è stata assunta , ma era già incinta di due mesi, cosa che si era ben guardata di dire in giro.
Dopo essere stata assunta tre giorni dopo si è messa in maternità.
Convive col ragazzo, coinquilino, padre dei suoi figli, tutto meno che compagno la collega dice che compagno non le piace. Di sposarsi neanche a parlarne sostiene che non è affidabile ” Non sono mica scema a sposarmi uno così” ha detto qualche tempo fa.
Chi mi segue da tempo forse si ricorda della collega giovane più piccola di figlia che qualche anno fa era rimasta incinta, ma ripercorriamo la storia per tutti.
La ragazzina arrivata al delirio (lavoro) 23 anni conviveva da due anni con uno, non sempre ma spesso, un po’ come fa figlia adesso.
Prima c’era stato il suo primo suo grande amore lasciato perché si trombava anche la sua migliore amica.
L’ex ragazzo era tornato alla carica poco dopo che la collega era arrivata da noi. Per il compleanno della ragazza era arrivato al delirio un mazzo di rose rosse, era stata chiamata all’entrata e le era stato consegnato il mazzo ma non c’era nessun biglietto-
Mentre il fidanzato ufficiale era via in meridione dai genitori, la collega ha pensato di rivedere l’ex , ora rivedere è riduttivo hanno scopato di brutto.
La collega tornato il fidanzato era ancora dubbiosa.
Il fidanzato una persona seria e un gran lavoratore, l’ex un puttaniere e senza arte e ne parte.
Chiaramente la scelta è ricaduta sull’ex anche perché nel trombare con foga era rimasta incinta.
Al delirio non si sapeva di chi dei due fosse il bambino , lei non si sa o meglio aveva deciso che era dell’ex, avrà avuto i suoi motivi per esserne certa.
Sta di fatto che ha lasciato il fidanzato che è diventato ex e si sarebbe rimessa con l’ex che sarebbe tornato fidanzato, solo che a quel punto il ragazzo ha chiesto un momento di riflessione.
La collega che le era appena stato fatto un contratto a progetto a tre anni( il responsabile di quei tempi se la sarebbe voluta scopare lui) si è dovuta assentare la gravidanza era a rischio.
Infatti dopo due mesi la collega ha perso il bambino in compenso l’ex era tornato fidanzato ufficiale.
Il fidanzato diventato ex non aveva battuto ciglio e la collega c’era rimasta malissimo, non le aveva neanche il motivo perché l’avesse lasciato. Evidentemente lo sapeva già doveva essere stato informato. Nei paesi piccoli si sa sempre tutto
Tornata al delirio dopo la perdita del bambino aveva dichiarato da subito che ci avrebbe immediatamente riprovato-
L’ex che ora non era più ex ha scopato praticamente tutti i giorni e anche più volte al giorno, la collega aveva deciso che doveva avere un figlio a tutti i costi , per sua fortuna o sfortuna del ragazzo decidete voi dopo qualche mese è rimasta nuovamente incinta….
Siamo a maggio ma cognato io io io rinfacciava ancora una settimana fa a dolce consorte il mio rifiuto di partecipare al pranzo di Natale organizzato da cognata voce di tuono.” UN GRANDE AFFRONTO” affermava.
La cosa che lascia perplessi e che ultimamente ci siamo intravisti spesso e a me non l’ha mai domandato a me il perché.
Cognato io io io è fondamentalmente di destra un Renziano convinto ma sarebbe anche un perfetto comunista: QUEL CHE MIO è MIO QUE CHE TUO è NOSTRO. Infatti nonostante l’orgoglio ferito continua ad usare i miei attrezzi e benzina senza mai chiedere.
Ora secondo dolce consorte dovrei nascondere tutto o mettere sotto chiave . Cosa che chiaramente non ci penso nemmeno a fare, troppa fatica.
Lo stesso giorno che rinfacciava a dolce consorte, provava azioni di ravvicinamento col sottoscritto.
Si offriva di aggiustarmi gratis un pezzo della macchina per tagliare l’erba, ci voleva una saldatura.
Io non ho detto si ” ho risposto è lo stesso non ti preoccupare la porto ad aggiustare” Lui ha insistito. Giuro non ho mai detto ” va bene”
Nel pomeriggio è arrivato fratello e gli ho chiesto di aiutarmi a caricare la macchina in macchina, l’avrei portata il giorno dopo ad aggiustarla a pagamento.
Regola numero 1 mai accettare favori da chi te li rinfaccia.
I soldi spesi in queste cose sono i soldi miglior spesi per non farsi poi cagare il cazzo.
E’ anni e anni che non chiedo più nulla a cognato io io io ma nonostante la proporzione sia 10 favori ricevuti da cognato io io io (soprattutto da dolce consorte e suoceri ) e 1 fatto il suo 1 vale secondo il suo io io io 11. E’ buono a rinfacciarti qualcosa fatto per te 25 anni fa e scordarsi quello ricevuto il giorno prima.
Ora per cognato io io io vedere dopo qualche giorno che la macchina era stata già aggiustata e stato un secondo grande affronto.
HA SMESSO DI DIRMI ” CIAO” come l’altra volta, ma non di usare i miei attrezzi e la mia benzina, capirete quale sofferenza mi porta questa situazione, mi sogno il suo “ciao” alla notte.
Ora dolce consorte che vuole bene al fratello dice che ci comportiamo come due bambini, mettendomi al suo livello e dice che dovremmo chiarire le cose.
Più chiaro di così che non voglio più a che fare con cognato io io io + io .
PS Notizia dell’ultima ora morta Alcatraz ( gallina) il capo indiscusso del pollo democratico meglio sicuramente dell’ultima arrivata. ( panico nel pollaio)
L’altro giorno figlia aveva un esame importante all’università, quello di statistica.
Si era preparata bene era motivata, aveva fatto tutto a dovere.
L’esame era alle tre del pomeriggio.
Prenotato e pagato il biglietto per il treno un eurocity già qualche giorno prima , inoltre il treno sarebbe arrivato il largo anticipo sull’orario dell’esame .Figlia balordamente si aspettava che l’energia dell’universo le fosse favorevole
Mentre si recava in stazione con l’auto le .è arrivato un messaggio dalle ferrovie italiane ” il treno da lei prenotato ha quattro giorni di ritardo, può chiedere il rimborso tra dieci anni le sarà rimborsato il dovuto”
Invece che andare alla stazione si è diretta verso l’autostrada. L’auto aveva poca benzina e quindi si è dovuta fermare alla stazione di servizio appena imboccata l’autostrada.
Nel portafoglio aveva solo 20 euro ma la carta era ben fornita ( coglioni quelli contro il contante) Chiaramente il servizio carta non funzionava. Figlia ha alzato lo sguardo al cielo.
Quindi ha fatto venti euro di benzina ed è ripartita.
Le forze dell’universo non le erano proprio favorevoli e quindi si è presa anche la coda per i lavori in corso. Le autostrade hanno garantito che nel 2034 saranno finiti i lavori.
Figlia era tentata di tornare indietro, l’universo le stava dicendo forse qualcosa ?
Figlia ha deciso nonostante tutto di proseguire
Arrivata al casello non aveva moneta per pagare, per fortuna l’universo si era un attimo distratto e la carta ha funzionato…
L’esame è andato abbastanza bene 27 ma considerando come si era messa la mattina figlia è felicissima di non essersi fatta condizionare dalle forze negative.
Ho fatto questo racconto perché figlia sostiene che sono l’agnostico più credente che conosce, io con l’universo ho contenzioso che dura da una vita. Nonostante il mio comportamento impeccabile, le forze dell’universo mi remano contro e mi tocca raccogliere spesso quello che non ho seminato. Ma questa è un’altra storia
Io da circa 40 anni misuro la pressione alle persone di casa.
Prima era mia madre a cui misuravo anche il diabete, poi mio padre, fratelli e dopo fidanzato è stata la volta di dolce consorte soffre di pressione bassa bassa.
Sposato dopo qualche tempo è toccato ai suoceri.
Nel frattempo abbiamo sostituito gli apparecchi che si sono rotti. Nessuno te li aggiusta non ne vale la pena.
Qualche giorno fa dolce consorte ne ha preso uno nuovo suocero ha bisogno di sapere esattamente com’è la pressione a seconda prende o non prende dei medicinali.
Dolce consorte ha lasciato l’apparecchio giù da suocera. La sera tornata suocera le ha detto “non funziona.” Gli apparecchi sono facilissimi da usare, il problema è che non si accendeva.
Provato anche dolce consorte lo stesso risultato l’apparecchio non dava segni di vita.
Venuta su in casa dolce consorte mi ha chiesto di guardare come mai non funzionava prima di portarlo indietro.
Mettendo a disposizione tutte le mie capacità scientifiche e tecniche ho provato a farlo funzionare.
” Non funziona è rotto ” ha sostenuto suocera mentre mi dava l’apparecchio da controllare.
Aperta la scatola ho controllato in maniera professionale se tutti i pezzi fossero a posto e al loro posto, tutto era messo correttamente, guardando meglio dentro la scatola mi sono accorto di un piccolo, piccolissimo particolare che solo uno bravo bravo poteva accorgersi. Nessuno aveva inserito le pile date in dotazione 4 stilo.
Così come i migliori tecnici ho messo le 4 pile in modo corretto e magicamente l’apparecchio ha funzionato.
Suocera e dolce consorte mi hanno fatto i complimenti per le mie indiscusse abilità tecniche.
La pressione del suocero bassa bassa niente pillola.
Ora chi mi segue sa il bene che voglio a suocera, ma un difetto grande ce l’ha, mai una parola d’incoraggiamento ma sempre frasi negative.
Qualsiasi cosa lei riesce a metterci una frase per demoralizzarti.
Vuoi suocero che peggiora ogni giorno, vuoi che sta invecchiando anche lei, questa sua virtù di cercare di abbatterti moralmente si sta amplificando sempre più.
Stando nell’orto ed essendo un diverso contadino seguo spesso i consigli trovati in rete, suocero tra l’altro non ricorda più niente, suocera non crede agli esperti di Youtube quindi abbiamo spesso discussioni sul come fare.
Lei vorrebbe seguire la tradizione di suocero, ma suocero coltivava per vendere e tutto doveva rendere tantissimo, io sono per il biologico, magari meno bello ma più sano tutto quello coltivato è soprattutto per noi.
Quindi appena può suocera mi tira delle bordate per mettere in dubbio tutto quello che faccio.
Normalmente mi faccio sorvolare tutto, conosco bene suocera, ma a volte capita che le cose fatte non stiano andando benissimo e le sue frasi negative dette nel momento sbagliato tendono a farmi reagire, chiunque altro sarebbe mandato a spigolare sul momento con suocera mi trattengo.
Ieri ero a mettere patate, oggi sarà il turno di pomodori e zucchine e suocera segue i lavori senza farmi mancare le sue previsioni catastrofiche su quello che sto facendo.
Nulla vale dirle che l’anno scorso e anche quello precedente di quello coltivato ne abbiamo avuto in abbondanza e spesso è rimasto attaccato alla pinta. Suocera incurante di quello che dico continua a sostenere che suocero faceva diversamente. e meglio infatti lui non si faceva problemi e quando rompeva la mandava a spigolare.
Ieri in un momento di positivismo sosteneva che non avremmo avuto nessuna ciliegia per colpa del temporale del giorno prima, che non avrei preso un lupino e neanche una fava per via dei piccioni, che le viti non avrebbero buttato e che se non legavo i piselli non ne avremmo mangiato neanche uno…..
Sorella lontana ha passato una Pasqua dolorante. Venerdì ha avuto la sua passione, dai raggi si vedeva che il polso si era spostato di nuovo.
Il dottore ha sgridato sorella lontana perché era evidente che avesse usato la mano c’era un lasco di molti centimetri nella fasciatura dal polso. Sorella ha provato a negare l’evidenza e il dottore le ha detto che ” non sarò un primario ma fino a qui ci arrivo anch’io” Sorella ha dovuto ammettere di aver usato la mano.
Le alternative erano due: Tirare di nuovo il braccio o passare all’operazione con placca.
Sorella ha scelto il tirare di nuovo il braccio questa volta con l’anestesia, l’altra volta era quasi svenuta dal dolore e le grida si erano sentite a centinaia di metri. Motivo perché il polso non era andato a posto seconda sorella. Il dottore si era spaventato alle urla e al suo quasi svenimento e non aveva concluso correttamente il suo lavoro. Sorella la prima volta aveva rifiutato l’anestesia non avendo capito a cosa andava in contro.
Sedata come un cavallo l’ortopedico le ha tirato di nuovo il braccio, questa volta il dolore è stato sopportabile.
L’hanno ingessata in modo che non muovesse il polso e rimandata a casa dicendole che se vuole guarire di fare il saluto fascista quando è in piedi e di appoggiare il braccio quando è seduta-
“Dieci giorni persi” ha detto sorella lontana quando le ho fatto gli auguri di Pasqua-
Per il bagno pasquale ha dovuto chiedere aiuto alla figlia preferita che è arrivata per le feste, delle altre non si fida e di cognato lontano neanche a parlarne e già tanto se si riesce a lavare da solo senza aiuto di sorella. Per la schiena è lei la lavatrice ufficiale. Secondo me in questo periodo la sostituisce con qualche badante carina.
Sorella come deve tenere la mano.
Secondo me la storia continua, tra qualche giorno ha di nuovo i raggi al polso.
ITALIANI ITALIANE SCOPATE E FATE FIGLI SE NO SPARIAMO NON COME I RUSSI IN UCRAINA, MA INTESO CHE CI ESTIGUIAMO.
I dati sono di questi giorni meno di 400 000 nascite e più di 700 000 morti.
Il PD aveva pensato di risolvere il problema con l’immigrazione sostituendo gli abitanti locali con nuovi arrivi da tutto il mondo. Ma anche gli immigrati preferiscono andare a fare i morti di fame da un’altra parte e molti se ne sono andati.
Se ci mettiamo gli italiani che se ne sono andati non inteso di morti ma che sono a loro volta immigrati è un disastro. Sono quasi due milioni quelli che hanno preferito lasciare il bel paese di sto cazzo.
Stando così la pensione non la prendo più e mi tocca delirare (lavorare) finché non schiatto anch’io.
Non ha il rischio di essere scambiato con un altro bambino.
Ultimamente guardo vite al limite persone che hanno superato i 250 kg le donne oltre i 300 gli uomini.
E’ molto interessante notare le balle che le persone si raccontano per giustificare i loro comportamenti.
La moglie dell’ex ragazzo delle pulizie dopo l’operazione allo stomaco si c’è messa d’impegno ed ha ottenuto grandi risultati. Lui la preferiva più grassa ma per amore ha dovuto accettare di perdere metà moglie.
Inoltre anche a lui seguendo la dieta abbinato ad un lavoro di fatica gli è tornato un fisico bestiale, non ha un filo di grasso neanche a cercarlo.
Prima di ridursi così la moglie dell’ex collega ha pensato bene di correre ai ripari.
Come sarebbe diventato l’ex ragazzo delle pulizie se non si fossero messi a, dieta stretta.
Da non credere ma sono la stessa persona nella vita se ci mettiamo la volontà si riescono a raggiungere risultati incredibili.
Era 300 kg ora 65 nella vita tutto è possibile.
Per Pasqua non abbuffatevi mangiate con moderazione.
Da suocera viene una signora che chiameremo Maria.
Io la facevo una sessantenne tenuta bene, dolce consorte dice che è una cinquantenne tenuta male.
Ha ragione dolce consorte mai lei sapeva la sua data di nascita era avvantaggiata.
Maria è separata da un cretino con cui ha fatto due figli ormai grandi e sistemati. Si erano conosciuti giovanissimi a 16 anni era già incinta. Meridionali si erano trasferiti qui in Liguria dopo qualche anno di matrimonio.
Dopo la separazione avvenuta qualche anno fa lei ha continuato a prendersi cura dell’ex marito finché lui non ha trovata un’altra demente e da quel momento neanche più una telefonata neanche per sapere come sta.
Maria di suo è solare e soprattutto piace a suocera per cui ormai è qualche mese che frequenta casa.
Un giorno guardandola ma soprattutto sentendola parlare, non è particolarmente intelligente ma neanche scema, una via di mezzo mi è venuto in mente che poteva essere adatta a fratello.
Così da qualche tempo ho cominciato a fare delle indagini per capire se era il caso di farla incontrare per caso con fratello. Fisicamente non è una figa, ma neanche fratello è un figo. Maria si difende è magra ed è fornita sia di tette che di culo cosa che farebbe felice fratello o chiunque ci dovesse farci sesso.
Maria è un vero caso medico tutto quello che è possibile aver avuto di malattie non letali lei l’ha avuto o ce l’ha al momento.
Al ” come stai? ” ” mica tanto bene ” risponde e se uno chiede inizia a snocciolare i vari sintomi.
Maria non ha bisogno di essere pregata a parlare, parla parla parla parla senza problemi e ti racconta tutti i cazzi suoi senza problemi. Però sa anche ascoltare e riesce anche a stare tre minuti senza dire niente e dopo giorni si ricorda anche cosa hai detto.
Secondo me sarebbe perfetta per fratello se non fosse per tutte le malattie che l’affliggano.
Al ” come stai ? ” di ieri è partita ” mica tanto bene” e quindi mi ha fatto sapere che ha problemi seri alla schiena. L’altra volta aveva problemi seri alle gambe. Inoltre ieri mi ha raccontato di aver avuto un’operazione al naso ce l’aveva deviato come i servizi. Un’altra volta si era operata alla mano.
Soffre :Allergie alimentari, allergie respiratorie, anemia, ansia , artrite, artrosi, aspergillosi, e siamo solo alla A
E’ un vero caso medico. Le avevo offerto delle arance ?” No grazie ho la gastrite”” vuoi questo o quello ?” “no mi fa male e parte con una malattia a me sconosciuta:
“Ora fratello segue sempre Elisir, lo storico spazio quotidiano dedicato alla medicina di Rai 3, in diretta ogni giorno, dal lunedì al venerdì. Nuovi approfondimenti ogni giorno.” Avrebbero tanti argomenti di discussione con Maria, considerando che anche fratello a malattie non letali è messo abbastanza bene non come Maria ma si batte bene.
Ora fratello non è mai stato ricoverato in oltre 70 anni in ospedale, la volta che ci va ci lascia le penne.
E’ stato peggio di un parto ma alla fine tra mille tentennamenti nipote si è collegata con il psicologo.
Nipote ha raccontato tutta contenta a dolce consorte della prima seduta.
Nipote era felicissima del primo incontro, sostiene di essersi trovata benissimo. Non vede l’ora di fare la seconda seduta.
Non c’è cifra per starla a sentire per un ora di seguito, io dopo 10 minuti mi vengono idee omicide .
Parrebbe che avrebbe incolpato suo padre di tutti i suoi disagi.
Ora cognato lontano è quello che è m mi sento di difenderlo a spada tratta.
Le colpe vanno divise in parti: 45% sorella lontana ( la madre per capirci) 45% nipote, nascere diversamente intelligenti è una condizione non una colpa ma lei ci mette molto del suo e il 10% di cognato lontano il solo fatto di averci messo lo sperma lo rende colpevole.
Stasera abbiamo la seconda seduta, speriamo che lo psicologo la illumini e le faccia capire che è ora di finirla di dare la colpa dei suoi guai a suo padre e di cominciare a prendersi le sue responsabilità.
Figlia ieri ha fatto il versamento benefico allo psicologo. Cosa non si fa per la famiglia.
“Vuoi sentire cosa dice tua nipote ” mi chiede dolce consorte ” No ” rispondo deciso ” fa lo stesso” risponde e parte il messaggio vocale e mi tocca ascoltare gratis.
Il fidanzato di figlia quando è andato a vivere nella casa dei nonni ormai deceduti da tempo ha tenuto tutto, finché con l’arrivo di figlia le cose sono cambiate.
Figlia l’ha spronato a liberarsi di tutte le cose inutili, ma il ragazzo non è che sia mai stato molto d’accordo ma si sa le donne sanno essere abbastanza petulanti quando si mettono in testa una cosa e rompi oggi e rompi domani il fidanzato si è liberato di molte cose obbiettivamente inutili anche per me che non butto via praticamente niente.
Nei vari armadi c’era anche questo aspirapolvere della Folletto direi primi anni 70 tutto accessoriato che il fidanzato di figlia non ha mai usato.
” Vendilo, regalalo ” ha detto figlia. Il ragazzo è un pochino tirchio e alla parola regalo ha dei mancamenti.
Dopo un anno e le continue insistenze di figlia, quando le donne si mettono un’idea in testa….
Il fidanzato di figlia ha deciso di venderlo.” Tutto quello che ricavi e guadagno ” ha detto figlia soddisfatta della decisione presa dal fidanzato.
Il caso ha voluto che incontrassero il titolare delle pulizie del palazzo e gli hanno proposto se era interessato all’acquisto. L’uomo non tanto per l’attrezzo in se ma per i pezzi di ricambio si è detto disponibile facendo un offerta equa secondo figlia, bassa secondo il fidanzato, ma accettabile. I due si sarebbero dovuti vedere per concludere l’affare.
Il fidanzato non convinto ha messo in vendita l’aspirapolvere in un sito sperando di guadagnare di più.
Infatti quasi subito è stato contattato da una signora che era interessata all’apparecchio.
Dopo parecchi messaggi, almeno una decina, poteva anche nascerci una storia sentimentale i due hanno deciso di vedersi per concludere l’affare. Durante la pausa lavoro nel centro città
Il fidanzato di figlia è andato in auto cosa che non fa mai per via dei posteggi e del traffico.
I due si sono visti ma non è scoccato l’amore…
La signora ha guardato l’aspirapolvere con qualche titubanza. ” ma funziona?” ha chiesto ” certo che funziona” ha risposto ” ti dispiace se lo proviamo ” ha domandato nello stupore del ragazzo di figlia, erano in mezzo a una via.
Si sono guardati in giro e c’era un bar di cinesi e con l’aspirapolvere sono entrati e chiesto all’esterrefatto proprietario del bar se aveva una spina dove attaccare l’aspirapolvere.
Nonostante l’aspirapolvere funzionasse la signora ha chiesto tempo, ha detto che aveva paura che il marito non fosse d’accordo, inoltre l’aspirapolvere mandava una puzza insopportabile ” basta cambiare il filtro ” ha affermato il ragazzo di figlia.
La vendita non è stata perfezionata in compenso il marito della signora si è messo in contatto con lui cercando di tirare giù il prezzo, meno di quello che gli aveva offerto l’impresario della ditta di pulizia.
Il fidanzato di figlia ha messo l’aspirapolvere nella sedia in cucina accanto alla sua in attesa di cambiare il filtro ed è lì che l’ha trovata figlia quando è tornata a trovare il fidanzato dopo qualche giorno dalla mancata vendita.
Figlia l’ha preso in giro, sarebbe stato semplice venderla a quello delle pulizie….
Tornata a casa figlia che rideva come una matta nel raccontare l’episodio, ha messo in vivavoce il telefono ed ha chiesto se i due marito e moglie cosa avevano deciso di fare alla fine?
” Si sono comprati una scopa elettrica nuova ” ha detto mestamente il fidanzato ” e l’aspirapolvere ora dov’è?” ha incalzato figlia ” qui sulla sedia ” ha risposto il ragazzo ” Ma l’hai cambiato il filtro? ” ha continuato figlia mentre le lacrime dal ridere le scendevano copiose….
Vendesi aspirapolvere folletto anni 60 70 funzionante (chiedere pure al cinese proprietari del bar in centro città) con accessori e col filtro cambiato. Prezzo interessante-
Sorella lontana ieri sera era addolorata e dolorante .Aveva passato l’intero giorno al pronto soccorso aveva il polso rotto. Considerando la sanità nel meridione 12 ore per fasciarle un polso è stato un successone.
Ma partiamo dalla caduta. C’era da mettere le tende lavate e stirate è primavera e doveva andare il prete a benedire la casa. Ora in casa la gioventù non manca ma sorella ha deciso nonostante l’età e il fisico non proprio atletico di farlo lei.
Era convinta di essere già arrivata in fondo alla scala e invece mancava ancora un gradino…..in un attimo si è ritrovata darrupata, nella caduta ha messo male la mano e il polso si è rotto.
Poteva capitare a chiunque.
Il problema è stato cognato lontano che in generale non capisce un cazzo, ma di ortopedia ancora meno.
Lui è come me(solo in questo) non sente il dolore e pensa che tutti non ne debbano sentire, quindi le ha fatto muovere le dita ” io non sento niente” ha dichiarato convinto ” non hai niente è inutile andare al pronto soccorso” ha concluso.
Ora sorella lontana sentiva dolore ma visto che cognato lontano non ne sentiva non ha voluto discutere più di tanto. Ha provato a chiedere ” Ma sei sicuro? ” “Non vedi che muovi le dita e io ti garantisco che non sento nessun dolore.” Rassicurata dal marito si è convinta della cosa anche se qualche dubbio le è rimasto perché lei il dolore lo sentiva ma guai a contraddire cognato lontano.
Dopo tre giorni di sofferenza nonostante cognato lontano continuasse a non sentire nessun dolore, nipote indiavolata l’ha portata al pronto soccorso.
Dopo ore di attesa e a raggi fatti la conclusione è stata: polso rotto” andava ingessato. Chiaramente sorella lontana ha chiesto se erano sicuri visto che il marito non sentiva nulla. Ma davanti hai raggi c’era poco da discutere.
L’attesa per essere ingessata è stata lunga una vera penitenza. Quando è stato il suo momento un’infermiera le ha chiesto se voleva l’anestesia, ma sorella che era poco lucida e stanca dall’attesa ha chiesto ” ma serve?” L’infermiera a cui non fregava niente di sorella lontana ” se non sente dolore non serve” ha risposto convinta.
Così quando le hanno tirato il braccio senza anestesia, sorella non aveva capito che l’anestesia serviva per rimettere a posto il braccio, il dolore è stato atroce, lei non è cognato lontano e neanche Rambo e stava per svenire.
Quindi è stata fatta l’ingessatura o fasciatura questo da sorella dolorante non è stato possibile capire si sa solo che le spuntano fuori di poco le dita . Il dolore che le ottenebrava la mente era ancora troppo forte nonostante cognato lontano continuasse a sostenere di non sentirne e così non sapeva dirmi esattamente cosa le avessero fatto. . L’antidolorifico era stato appena preso e non aveva fatto ancora effetto.
Sorella lontana mi salutava non vedeva l’ora di andare a sdraiarsi sul letto e mi passava cognato lontano che mi voleva rassicurare che lui non sentiva nessun dolore e che era sorella esagerata e che prima di andare al pronto soccorso stava meglio.
Ora chi mi conosce sa la mia avversione alle conversazioni mattutine. Intendo parole che ti trafiggono la mente.
Al mattino si dovrebbe solo dire l’essenziale. ” buon giorno, ciao, ci vediamo dopo”
Chiaramente dolce consorte non è di questa opinione e parte già nel letto appena svegliati a parlare e questo non sarebbe grave di per se, la cosa grave sta che pretende che l’ascolti e ancora più incredibilmente che le risponda-
Alle sei del mattino vuoi parlare, parla ci mancherebbe ancora che glielo proibissi, ma pretendere che capisca quello che dice mi sembra veramente troppo-
Sarà la primavera è un periodo che dolce consorte è più ciarliera del solito, al mattino, parte con mille propositi e programmi che chiaramente non farà ma che ci tiene a farmi sapere.
Stamattina mi ha chiesto “che ore sono?” ” le 5″ ho risposto. Da sempre per scontato che sia sveglio ” Solare o legale?” ha continuato ” Solare ” “quindi le 6?” Stanotte è cambiato l’orario, i coglioni che ci governano avevano promesso di finirla con questa pagliacciata. ( dico alla Meloni, è un modo di dire. Lo so che è al governo da pochi mesi e la colpa non è sua, molte altre colpe ma questa no)
” Si sono le sei ” dico per farla felice. Quindi dolce consorte ha pensato bene visto che erano le sei e non le 5 di mettermi al corrente dei suoi propositi mattutini a cui in alcuni avrei dovuto partecipare attivamente indipendentemente dalla mia volontà. Esattamente cosa non so, so che qualcosa e anche più di qualcosa ha detto. Quando torna(andata in ufficio con figlia santa Scadenza è la sua santa preferita) e non vedrà fatto niente di quello detto sono sicuro che me li ricorderà, ma sarà quasi pomeriggio….
Al delirio (lavoro) vengono periodicamente persone addette alla manutenzione.
Uno è Pino. Arriva da Torino ma è meridionale di origini, ormai sulla quarantina, simpaticissimo dieci centesimi per faro parlare 100 euro per farlo smettere. Sempre con pettinatura alla moda.
Questo è il taglio di ieri.
Ieri Pino è arrivato nel cambio turno e l’ho invitato a prendere il caffè, poi avrei dovuto aiutarlo nel suo lavoro.
Alla macchinetta c’erano due colleghi uno è così scemo che ci vogliono cinque scemi normali per farne uno come lui. L’altro un collega a cui non frega niente degli altri, fa spesso finta di ascoltare mentre pensa beatamente ai cazzi suoi.
Pino era silenzioso a confronto del solito ” Al come va?” ” Non tanto bene è morto mio zio” ha risposto sconsolato.
Il collega 5 volte scemo ” Di cosa è morto ?” ha domandato ” Di tumore al fegato” ha risposto Pino ” Meglio non parlarne ” ha sentenziato 5 volte scemo “Non parliamone ” ha risposto deluso Pino.
” Ma ti ha lasciato almeno qualcosa” ha chiesto il collega a cui non frega niente, questa volta ha fatto un eccezione, cercando qualcosa di positivo nella morte dello zio di Pino. ” No aveva moglie figli ” ha dichiarato tristemente Pino che non aveva ricevuto nessun vantaggio economico dalla dipartita dello zio.
Così il collega 5 volte scemo passava ad argomenti allegri per stemprare l’atmosfera cupa.
Chiaramente da soli ho chiesto a Pino dello zio.
Pino che non vedeva l’ora di parlare mi ha raccontato tutto nei particolari, dal tumore prima al fegato poi andato in metatesi alle ossa e infine al cervello, mi ha riferito nei minimi dettagli la brutta fine dello zio…..
Forse aveva ragione il collega 5 volte scemo era” Meglio non parlarne”.
Ora l’impiegata del CAF quando afferma ” Per me è giusto così” davanti all’evidente errore, la matematica non è un opinione e l’addizione non è complicata neanche per uno che lavora in un CAF. 1 +1 = 2 non può fare 4. Ma l’impiegata che è lì da 25 anni è rimasta irremovibile sulla sua idea ” E’ giusto così” ” Giusto un cazzo, così devo pagare la rata massima” ha provato a dire figlia. “L’errore non è mio, io mi limito a mettere dei dati e come vede i dati sono giusti, se qualcuno ha sbagliato è all’ INPS o all’ufficio dell’entrate. Si rivolga a loro” ha continuato. ” Comunque per pura cortesia chiederò a qualcuno che ne sa più di me” Ha finito di dire. ” Chiunque passi” ha pensato figlia” visto che sono 25 anni che sei lì e forse dovresti sapere queste cose.”
Il risultato è che secondo l’ufficio dell’entrate o INPS 1+1= 4 “e io pago”
Ora figlia ha provato a mettersi in contattato con questi mentecatti altro termine non c’è.
Si passa da segreterie telefoniche dove non c’è nessuna possibilità che ti risponda qualcuno neanche per sbaglio, fatte a posta per sfinire le persone che hanno bisogno d’informazioni.
Figlia ha provato a fare la domanda nel sito proposto. Entro un mese le daranno una risposta, non si sa quale e nel frattempo ” io pago”
Chiaramente figlia non si è arresa ed ha chiesto un appuntamento tramite telefono per andare di persona personalmente a parlare con qualcuno di questi impiegati per vedere di trovare una soluzione. Tra dieci giorni bontà loro. “e io pago”
Secondo figlia è un problema del programma ” se fosse così tutti dovrebbero avere questo problema e non solo noi” ho ribattuto e al CAF ne sarebbero stati a conoscenza” ho finito di dire.
Dolce consorte forte di conoscenze nei vari istituti coinvolti ha provato a vedere di trovare una soluzione oggi si saprà qualcosa.
Resta il fatto che se sbaglia il cittadino viene punito se sbagliano loro in ogni caso ” pago io ” ore perse , incazzatura e se non si risolve in tempo bisogna pagare il massimo della rata e poi sperare di poter recuperare il non dovuto.
Abbiamo provato a vedere nel conto corrente non ci sono tutti quei soldi, magari per sbaglio una mazzetta era finita lì-
PS La cosa più grave è che devi chiedere dei favori non per avere dei vantaggi ma per ottenere il giusto. Che paese di m…..
Chi mi segue sa della nipote lontana che aveva deciso che le uniche soluzioni alla sua vita fossero venire qui da me o buttarsi dal terrazzo.
La cosa era stata dibattuta in casa e a maggioranza si era scelto di comprare un tappeto elastico da mettere sotto il suo terrazzo.
Dolce consorte non sa cos’è il senso dell’umorismo e non ha riso alla battuta, ma ha continuato a discutere della faccenda . In un momento di sfinimento con figlia abbiamo proposto uno psicologo in rete, visto che di persona sarebbe stato impossibile.
Parente cara si è aggiunta ed ha dato la sua disponibilità a pagare due sedute.
Forti di qualche seduta gratis dolce consorte le ha fatto la proposta.
“Ma io non sono matta ” avrebbe affermato ” e a me non serve” ha finito di dire
Il tappeto elastico rimaneva la migliore soluzione.
Dopo qualche tempo e varie discussioni con dolce consorte ha deciso che una prova poteva farla, ma non era in grado di iscriversi……
Figlia che per principio manderebbe tutti dagli psicologi , chiaramente lei per prima è entrata in una piattaforma famosa di psicologi in rete ed ha iscritto nipote lontana e le ha scelto anche la psicologa. Donna bianca sopra i 45 anni, ho visto la foto va bene anche per me…..
Quindi a nipote le è stato chiesto di entrare e prendere l’appuntamento.(basta quello)
Sono arrivati 4 messaggi vocali disperati dove diceva che non era capace…
Dopo mezz’ora, nessuno nel frattempo aveva risposto alle sue invocazioni d’aiuto ” tutto fatto ” diceva in maniera felice.
Ora in settimana avrà il suo primo colloquio.
Chiaramente le prime sedute saranno pagate da noi.
Le possibilità sono due : La prima che riesca a ricevere delle motivazioni per cambiare atteggiamento nei riguardi della vita. La seconda che capisca che non c’è nessuna speranza e si butti giù dal terrazzo prima che noi si riesca a comprare il tappeto elastico.