Suocera ha cementato il lavandino della cucina.

Suocera non è come suocero andato perso c’è ancora, ma qualche colpo lo sta perdendo, distratta è sempre stata distratta ma adesso ogni giorno ne succede una.

L’altro giorno mi aveva ventilato l’idea di voler fare il pane in casa.

Le avevo procurato tutti gli ingredienti dalla farina al lievito quello secco nel barattolino di alluminio faccio pubblicità quello della Caputo eccezionale come prodotto.

Ora cosa sia successo esattamente non è dato saperlo, i suoi racconti sono nebulosi e pieni di mancanze.

Sta di fatto che passato nipote figlio di cognato io io io suocera gli ha chiesto aiuto…

Suocera aveva cementato il lavandino.

Dalle sue giustificazioni pare che parte dell’impasto sia finito inavvertitamente nel lavandino e che lei abbia aperto l’acqua per farlo defluire giù nelle tubature, col risultato di aver cementato il tutto.

Nipote ha provato con lo sturalavandini senza risultati quindi è venuto a chiedermi se avevo un disgorgante.

Suocera avrebbe preferito risolvere la faccenda senza la mia presenza, pensa che penso che stia seguendo la strada di suocero e la cosa gli scoccia particolarmente.

Messo il disgorgante quello buono ma qui eviterò di fare pubblicità, ci sono alcuni prodotti che non servono a niente, dopo mezz’ora e l’acqua calda il problema è stato risolto.

La cosa che mi ha lasciato stupito che di pane neanche l’ombra. Immagino che tutto l’impasto abbia fatto una brutta fine.

Le galline interrogate stamattina hanno detto che hanno promesso a suocera di non dire niente.

Corruzione 100 mila euro per una vacanza. Minchia di vacanza hanno fatto?

Passo indietro: nell’inchiesta Qatargate, uno degli indagati, Antonio Panzeri, ex europarlamentare del Pd, è stato intercettato dagli inquirenti mentre parla con la moglie. Tema della conversazione, l’organizzazione di un soggiorno. Ebbene, ad un certo punto, la signora dice di aver «dato uno sguardo ai prezzi per il periodo di Natale», anche se non può «permettersi di spendere 100 mila euro per le vacanze come l’anno scorso».( libero quotidiano)

Non entrerò nel merito dell’inchiesta ma sulle ferie da 100 mila euro si.

Ma per quindici giorni 100 mila euro sono quasi 7 mila euro al giorno. Ma era tutto compreso o gli extra erano a parte?

Ma dove cazzo sono andati ? Quante stelle aveva l’albergo ? Queste sono le cose che vogliamo sapere non perché si sono fatti corrompere quello si sa per soldi.

Ora su Panzeri e famiglia calerei più che un velo pietoso, una tonnellata di catrame caldo.

Certo sapere che Panzeri rappresentava la sinistra italiana fa sorridere.

Deputato Pd Pier Antonio Panzeri, che è stato componente anche della direzione dei Ds nel 2004, era stato eletto a Bruxelles nelle liste degli allora «uniti per l’Ulivo» ; in precedenza aveva rivestito il ruolo di sindacalista ed era stato segretario della Camera del lavoro a Milano. Nel 2014 è stato rieletto all’assemblea Ue in quota Pd, partito che ha lasciato nel 2017 aderendo ad Articolo Uno.

Nel 2019 ha fondato nella capitale belga una ong denominata «Fight Impunity» di cui è attualmente presidente. Con Panzeri l’indagine riguarderebbe anche Luca Visentini, segretario generale dell’organizzazione internazionale dei sindacati e in passato dirigente della Uil. (L’eco del sud )

La verità che noi italiani ci facciamo sempre riconoscere se si parla di corruzione ci siamo sempre di mezzo.

La Meloni ha capito il problema e visto che non si può risolvere tanto vale legalizzarla la corruzione.

Cara Giorgia Meloni, le chiacchiere stanno a zero. È francamente sconcertante assistere alle scelte del suo partito e della sua maggioranza in materia di tangenti. Il 6 dicembre lei ha difeso le proposte di riforma della giustizia presentate dal ministro, Carlo Nordio, spiegando di essere “garantista nella fase di celebrazione dei processi e giustizialista in fase di esecuzione della pena”. Un’affermazione che i fatti si sono subito premurati di smentire. Ieri, confermando il voto in commissione, la Camera ha stabilito che i condannati definitivi per corruzione e altri gravi reati contro la Pubblica amministrazione possano scontare la loro pena senza trascorrere nemmeno un giorno in prigione. ( il fatto quotidiano).

Il vero problema è il reddito di cittadinanza in questa repubblica delle banane.

I nonni patrimonio dell’umanità Se non ci fossero bisognerebbe inventarli.

Ieri al delirio ( lavoro) eravamo pochi dipendenti non solo era domenica ma era anche domenica pomeriggio.

Tra i pochi c’era la collega che da un anno e poco più ha avuto un bambino. Ne ho raccontato per via che conviveva con uno ed ha fatto il figlio con l’ex.

Tutto è bene ciò che finisce bene ora vive con l’ex che adesso non è evidentemente più ex.

La collega è giovane più di figlia. Tra i suoi desideri c’era essere mamma subito.

Adora essere madre, non fa che mostrare foto del piccolo, lo usa come un bambolotto, per lei è quasi un gioco. Mai sentita lamentarsi per via del bambino, anzi appena finisce delirio non vede l’ora di correre dal suo cucciolo.

Ieri gli ho chiesto con chi fosse il bambino. ” con i miei genitori ” mi ha risposto ” lavora tutto il giorno anche Andrea” ha continuato. ” ma il bambino è contento, sta meglio con i nonni che con noi” ha finito di dire sorridendo.

I genitori di lei sono letteralmente impazziti per il bambino.

La collega raccontava che il padre che con lei non aveva mai giocato o fatto le scemenze che si fanno di solito con i bambini, invece per il nipote si era completamente rintriciullito. Non che la cosa gli dispiacesse ma un po’ di rancore mentre lo diceva c’era.

Un’altra collega ha due figli piccolini e se non fosse per sua madre non saprebbe come fare. Il marito è latitante quando si tratta di tenere i figli.

La madre arriva al delirio per recuperare passeggino ed accessori per poi andare a recuperare i bambini all’asilo e portarli poi a casa sua.

Io l’ho sempre detto benedetta suocera, figlia ma non solo figlia anche i figli di cognato io io io sono cresciuti con i suoceri. E’ comodo avere qualcuno da mollare i figli quando hai impegni.

La casa di mia madre è stato porto sicuro per tutti i nipoti, venivano mollati tranquillamente lì per la sua gioia. Io sono cresciuto in mezzo ai nipoti a cui sono molto legato e loro mi vogliono obbiettivamente bene.

Mia madre a noi figli ci ha sempre menato, sfogava le sue frustrazioni con noi, spesso le prendevamo senza neanche sapere esattamente il perché.

Ricordo mia madre dire a sorella lontana, che nel menare i figli era identica a lei, prima ti tirava la sberla e poi ti minacciava di dartele ” che i bambini non si picchiano. Tra il nostro stupore visto che le botte prese. E nel ricordarglielo il suo ammettere candidamente di aver sbagliato mentre teneva tra le sue braccia la nipote che era scappata da sorella per non prendere il resto delle botte.

PS Mai dato nemmeno una sberla a figlia , le bastava il mio urlo.

Ma sul mio urlo dovrei farci un pezzo.

.

Dolce consorte ha fatto i togliere i punti dalla testa di suocera quelli che io non vedevo. Il vaccino antinfluenzale che non c’è.

Dolce consorte ha chiamato il nostro medico di famiglia e gli ha chiesto di venire a togliere i punti dalla testa di suocera.

Il dottore le ha proposto di portarla in studio.

Dolce consorte gli ha detto che sua madre non sarebbe mai andata in studio e di passare di casa quando voleva, anche in orari strani, basta togliere i punti dalla testa di suocera.

Io avevo guardato e non avevo visto più punti, ma dolce consorte non si è voluta fidare.

Il dottore per togliere i punti ha impiegato trenta secondi, secondo il mio parere anche troppi .Comunque ora dolce consorte e suocera sono contente entrambe. La suocera perché non è dovuta andare nello studio medico, dolce consorte perché aveva paura che i punti potessero provocare chi sa quali guai alla madre.

Ora parliamo del vaccino antinfluenzale che il dottore di casa non ha.

L’altro giorno mentre ero in farmacia articolo di ieri, è entrato anche il mio dottore di famiglia. Il dottore mi vede raramente anche quando sto male prima di andare da lui cerco soluzioni alternative. E’ bravo e capisce anche che malattia hai ma tende a riempirti di farmaci e io tutto voglio meno che prendere farmaci.

Entrato ci siamo salutati e visto che era lì gli ho chiesto se per fare il vaccino antinfluenzale dovevo prenotare o c’era un orario apposta per il vaccino.

Si è abbassato la mascherina per rispondermi.(giuro che è vero) ” Li ho finiti ” mi ha detto. ” Quando arrivano di nuovo? ” ho chiesto ” mai più per quest’anno ” ha continuato ” devi prenotare in ospedale ” mi ha detto oppure te lo prendi in farmacia ( a pagamento)” ha finito di dire.( io sono esentato dal pagamento per un trascorso che domani racconterò)

Ci hanno rotto i coglioni con sti cazzi di vaccini e poi uno per un vaccino antiinfluenzale uno deve andare in ospedale?

Ora con tutti i casini che ci sono stati due vaccini di più da dare ai medici di base senza intasare le strutture pubbliche?

Ora per me non è un problema lo farò a pagamento , ho fatto per tre mesi tamponi a pagamento non sarà certo il vaccino a mandarmi in rovina. Ma per i suoceri quasi novantenni non mi sembra giusto.

La colpa è stata anche di un novembre settembrino dove non pareva essere alle soglie dell’inverno, facendoci dimenticare di correre subito a vaccinarsi contro l’influenza, che quest’anno tra l’altro sembra peggio del covid.

Dolce consorte mi chiede “tanto che vai in farmacia puoi prendere le medicine anche per i miei genitori ?”. 27 minuti e 50 euro di ticket ci sono voluti senza contare la fila iniziale .

Ho fatto l’errore di dire a dolce consorte che sarei passato dalla farmacia a prendere i miei farmaci

“Tanto che vai puoi ritirare anche quelli dei miei? ” mi ha chiesto anticipandomi nella richiesta, se avessi saputo che doveva andare in farmacia ci avrei mandato lei a ritirare le mie medicine.

Noi mandiamo un email al dottore con le nostre richieste e lui ci fa trovare le ricette nella farmacia sotto al suo studio. Il sistema è semplice e veloce.

Il giorno prima ero scappato via la farmacia era presa d’assalto dagli appestati del covid per il tampone.

Ieri eravamo solo due in coda .La cosa sembrava veloce…..

Arrivato al mio turno, ho fatto il mio cognome e quello dei suoceri e del dottore e il farmacista è partito per il suo compito. Con me è stato facilissimo la richiesta era una. Arrivati ai suoceri sono spuntati decine di richieste.

La farmacia ha cominciato nel frattempo a riempirsi e c’era solo un farmacista.

Trovare tutte le medicine, due mancavano bisogna tornare, togliere l’etichetta e fare il conto ci sono voluti 27 minuti. Ammettiamo pure che il farmacista non è dei più veloci, inoltre cazzeggiavamo del più e del meno (ci conosciamo) e che per sua fortuna in suo soccorso è arrivata la ragazza che fa i tamponi che serviva i clienti per i solo farmaci da banco, se no la fila sarebbe stata tripla.

Sentivo l’odio alle mie spalle, a distanza di sicurezza ma sempre odio.

Pagato sono uscito con gli sguardi di disprezzo di tutti quelli che aspettavano.

Questa è l’ultima volta che dolce consorte mi frega..

Ma quante cazzo di medicine prendono i suoceri ?

PS Domani I punti in testa di suocera atto finale e il vaccino antiinfluenzale che non c’è.

Ci siamo dimenticati di portare suocera a togliere i punti dalla testa di quando se l’era rotta

Ieri sera io e dolce consorte si parlava del più e del meno attaccati al calorifero, tra umidità e freddo era l’unico posto dove si stava bene in casa. Quando dolce consorte parlando di suocera ha detto che ha paura che suocero cada e praticamente preferisce che stia seduto che vederlo camminare così non rischia, di vederlo darrupare ,mentre dolce consorte è di parere inverso e lo costringe a camminare, ora che piove avanti e indietro anche nel corridoio e le ha risposto : che quella caduta era lei e la testa rotta era la sua fino a prova contraria.

Suocera si difendeva come al suo solito negando l’evidenza dei fatti.

Mentre dolce consorte mi raccontava questo episodio l’è venuto in mente che suocera dopo più di un mese aveva ancora i punti che dovevano essere tolti dopo 5 giorni. Nessuno si era ricordato compreso suocera che andavano tolti.

Su suocera in realtà avrei dei dubbi, credo che non avesse voglia di fare la coda dal dottore e che in fondo preferisca tenersi i punti che andare dal medico.

Considerando che è passato un mese e non pare che sia successo nulla, abbiamo deciso che oggi avremmo guardato la testa di suocera per vedere come va e poi avremmo deciso il da farsi.

Oggi che ci siamo tutti, compresa figlia saremmo andati giù a controllare che la testa di suocera sia ancora in buono stato e funzionante e vedere i punti che fine hanno fatto.

Se mai quando suocera va dalla parrucchiera è prenotata tra qualche giorno, chiediamo alla parrucchiera mentre taglia i capelli se glieli toglie lei i punti così suocera non deve fare la coda dal dottore.

Suocera mette il termostato del riscaldamento al massimo e io alla notte quando i suoceri vanno a dormire scendo e spengo la calderina. Al mattino prima che si alzino la riaccendo.

E’ inutile discutere di riscaldamento con suocera, è come con il cibo nega l’evidenza.

Qualche giorno fa davanti all’evidenza che il termostato era messo al massimo800 gradi pronti per la cremazione, negava di essere stata lei a metterlo così alto. Suocero non sa dov’è lui figuriamoci il termostato.

Dolce consorte le ha detto di non superare i 20, dopo un ora era tornato a 800.

Il problema grosso era la notte con la calderina che andava a mille disturbando il sonno di tutti, soprattutto figlia che ce l’ha sotto la sua camera.

La soluzione trovata è quella di aspettare che i suoceri vadano a letto, per scendere e spegnere la calderina. Al mattino prima che si alzino scendere e riaccendere la calderina.

La cosa sta funzionando visto che per il momento non si sono accorti di nulla.

Il problema è chiaramente il mio che a notte fonda e mattina presto devo scendere a spegnere ed accendere la calderina.

Inoltre in casa il termostato della mia calderina fa i cazzi che vuole, nonostante sia stato programmato per un orario partiva tutte le mattine alle 4e 30 di sua iniziativa. Io chiaramente mi alzavo e spegnevo la calderina, tra le proteste di dolce consorte.

Ora l’accordo è che alle 5 e 50 mi alzo e accendo manualmente il riscaldamento.

Speriamo che arrivi presto l’estate.

Dolce consorte mi vuole denunciare per maltrattamenti. Sostiene che rientrare a casa è trovare 15 gradi perché la calderina è spenta è un atto di estrema crudeltà.

Questa la temperatura ritrova al rientro dal giro con Nontirare e sono quasi le 11.

Dolce consorte ha detto di aver trovato 15 gradi in casa e che fuori faceva meno freddo. Le ho detto di andare fuori se faceva meno freddo….

Invece che che mettere il programmato nel termostato ho messo il manuale. Anch’io a volte inconsciamente faccio errori.

Non che la temperatura in casa sia aumentata molto, siamo arrivati a 17 gradi, ma attaccati al termosifone si stava discretamente.

Ora io non lo soffro il freddo ma dolce consorte lo patisce particolarmente e per andare a letto fa la vestizione altro che spogliarsi, si preannunciano tempi duri durissimi.

La proposta più scema degli ultimi anni: un bonus di ventimila euro per chi si sposa in chiesa.

La proposta presentata da Domenico Furgiuele, Simone Billi, Ingrid Bisa, segretaria della Giunta per le Autorizzazioni, Alberto Gusmeroli, presidente della commissione Attività produttive, ed Erik Pretto, prevede un bonus fino a 20 mila euro ripartito in 5 quote annuali sotto forma di rimborso delle spese sostenute e documentate nella propria Dichiarazione dei redditi.(QuiFinanza)

Devo essere sincero che all’inizio pensavo fosse solo una strumentalizzazione dell’opposizione per qualche frase detta dal solito imbecille della lega. Invece no è proprio una proposta di legge, un imbecille da solo non bastava si sono uniti, si sa l’unione fa la forza.

La proposta è tanto scema che non si sa neanche come possa essere venuta in mente a qualcuno.

Matrimoni in calo precipitoso: i dati

“La versione iniziale, dicevamo, era limitata soltanto agli sposi che avessero optato per il matrimonio cattolico in chiesa. Obiettivo, si legge nel documento presentato, contrastare il “calo verticale soprattutto dei matrimoni celebrati con rito religioso, che risulta più che doppio rispetto a quello dei matrimoni civili, pari a -67,9% contro -28,9% registrato tra il 2019 e il 2020, soprattutto tra i più giovani, causato dalle misure di contenimento dell’emergenza sanitaria”.( QuiFinanza)

Finalmente gli italiani hanno capito l’inutilità del matrimonio e questi propongono venti mila euro per convincere le persone a sposarsi.

Figlia è stata fortemente consigliata dal sottoscritto a non sposarsi maiiiiiiiiiiiiiiiiiii . Chiaramente dolce consorte ha un’idea diversa è cattolica e ama la sofferenza.

Ma al termine di una giornata movimentata, fonti di Palazzo Chigi hanno chiarito che la proposta è al momento soltanto una iniziativa parlamentare e non è allo studio del governo e anzi aggiungono che “nell’ambito di un quadro finanziario complesso, l’Esecutivo è al lavoro per sostenere la famiglia con misure concrete e realizzabili, che saranno contenute nella legge di bilancio”.(QuiFinanza)

Comunque la proposta per essere seria avrebbe dovuto contenere la clausola del divieto di separazione, pena la restituzione di tutti i soldi dati e una multa pari al contributo dato. Cazzo ti sposi in chiesa ti prendi ventimila euro e ora ti vuoi separare ? Col cazzo ora vi sopportate tutta la vita.

Sempre più persone, inoltre, si trovano a ricorrere la separazione dopo il fatidico “sì”. Oggi, secondo le stime del sito di appuntamenti, ci sarebbero 48 divorzi ogni 100 matrimoni. Un matrimonio su due finisce con la separazione. La legge sul divorzio è stata introdotta in Italia il 1° dicembre del 1970

Al sito di appuntamento chiaramente si rivolgono quelli sposati.

Fratello mi racconta la trama di un film per farmi capire il suo pensiero su un tema scottante l’omosessualità. Non ho capito alla fine né la trama del film e neanche il suo pensiero.

Tutto nasce dalla morte di un nostro conoscente notoriamente gay e con un una storia difficile alle spalle, (non fate battute) visto che la famiglia non accettava la sua condizione, parliamo degli anni 70 aveva seriamente tentato di suicidarsi buttandosi da una scogliera. Non era morto ma rimasto malconcio sì.

La famiglia, non che dopo avesse accettato che fosse omosessuale ma davanti ad un gesto così disperato aveva fatto un passo indietro gli aveva permesso di poter vivere la sua vita e di essere parte della famiglia.

Ai quei tempi eri si veramente discriminato e preso per il culo,(modo di dire) erano pochissimi quelli che avevano il coraggio di dichiararsi pubblicamente gay.

Fine antefatto.

Fratello non capiva perché un gay voglia essere per forza essere cattolico. Nella bibbia è chiara la posizione di Dio. Fratello mi raccontava di un prete che aveva deciso di sposare due uomini ed era stato sospeso tra le proteste dei suoi parrocchiani.

Ma arriviamo al film di Rock Udson famosissimo e bellissimo attore che poco prima di morire di Aids aveva dichiarato di essere omosessuale, infrangendo il sogno di milioni di donne. L’aggancio era il film visto nel pomeriggio Udson omosessuale nella vita ma sciupafemmine nei film e la religione.

Trama: oscura. Pare che il protagonista avesse un padre prete che da piccolo lo picchiasse, e una madre che lo lasciasse fare. Il protagonista aveva pregato pare un centinaio di volte che Dio lo facesse morire, visto che non era morto era arrivato alla conclusione che Dio non esistesse.

Quando è adulto si trasferisce in un posto dove ci sono degli indigeni da convertire anche lui si è fatto prete nonostante non creda , qui si si innamora e si sposa, ma allora il capo prete non lo vuole più, vuole solo persone libere da impegni familiari.

La trama s’infittisce lui va via e si perde metaforicamente e fisicamente e mentre fa non si sa cosa e dove, si ritrova dentro una pozza e sta per annegare e allora si rivolge a Dio è prega di salvarlo….

Come finisce non si sa perché fratello è dovuto andare via.

Cosa c’entra col discorso iniziale è poco chiaro come la trama, ma fratello è così segue i suoi pensieri.

Ora ha finito di dire fratello “se sei gay e vuoi praticare ti scegli un’altra religione, non è che riscrivono la bibbia per far in modo che le persone possano prenderlo nel ….. ” Fratello a volte è scurrile. ” Ci sono tante religioni se sei gay ne scegli una più tollerante non devi per forza essere cattolico” ha finito di dire prima di andarsene.

Fratello è molto tollerante e non ha nulla contro i gay, volendo è uno contro la bibbia e i preti anche se credente, certo a modo suo. Confuso come i suoi racconti

PS mi scuso con chiunque si possa essere sentito offeso non era mia intenzione.

Qualcuno sa come finisce il film? Dalle mie ricerche non ho trovato nessun film con di Udson con questa trama.

Volevo farmi crescere la barba ma dolce consorte si oppone.Con la barba sto benissimo e sembro un filosofo saggio non come Riotta che si fa crescere solo la barba per mascherare la faccia da pirla che si ritrova.

Con l’inverno alle porte mi era venuta voglia di farmi crescere la barba.

La barba l’ho già lasciata crescere e sto benissimo ma tendeva ad invecchiarmi : a 18 anni con la barba ne dimostravo 30. A 30 oltre i 40. Ho ripiegato sui baffi.

Ora è un momento di cambiamento e come detto mi era venuta la tentazione di lasciarla crescere.

Ogni tanto in questi ultimi due mesi non l’ho tagliata per qualche giorno per vedere come stavo. Ora era 4 giorni che non la tagliavo e sono partito all’attacco. ” che ne dici se mi lascio crescere la barba? ” ho chiesto a dolce consorte.

Non l’avessi mai chiesto. Lei è contraria sia alla barba che ai baffi, anche se mi ha preso che ne avevo un paio bellissimi.Tanto ha fatto che li ho tagliati. In effetti io sembravo più vecchio e lei di suo sembrava una ragazzina. Io sembravo Bozzano ( Famoso caso di cronaca dei miei tempi Lui un adulto con i baffi e Milena Sutter la ragazzina 13 uccisa) ” Non ci pensare nemmeno ” ha risposto ” Lo sai che non mi piace e mi da fastidio” ha finito di dire

Era già successo che i baffi fossero rispuntati e una volta anche la barba, ma le pressioni e le minacce di dolce consorte di castità ad oltranza erano state tali da lo scoraggiarmi da portare avanti la mia impresa.

Che mi lascio crescere la barba prima o poi è sicuro, ma per ora l’ho tagliata sono solo quasi anziano non anziano…….

Discussione infruttuosa con suocera sulla gestione della scadenza delle uova.

Le galline fanno il loro lavoro e così ogni giorno sfornano tre o quattro uova.

Alla settimana fanno più di venti uova.

Chiaramente non consumiamo venti uova alla settimana…

Abbiamo alcuni vecchi clienti di suocero che vengono a comprarle, qualche uovo viene regalato ad amici e parenti.

Arriviamo al problema: la scadenza delle uova e la sua gestione.

Ora per non avere uova vecchie il mio sistema è semplicissimo , approfittando che suocera mangia sempre gelati nelle vaschette da mezzo kg ho tenuto 7 vaschette, una per giorno. Raccolte le uova giorno per giorno la vaschetta davanti contiene le uova più vecchie e via di seguito . Semplice ed efficace così non si rischia di avere uova che rimangono lì per troppo tempo.

Suocera invece usava un sistema sbagliato, metteva le uova per settimana nei due cestini da pane che abbiamo in cantina. Ora suocera sostiene che un uovo di una settimana è fresco. Ora tra un uovo sfornato oggi e uno di 6 giorni fa c’è una bella differenza ed avere l’esatta sequenza credo sia meglio.

Ora voi vi chiederete dov’è il problema ?

Che suocera prende le uova dalle vaschette e le mette nei suoi cestini.

La cosa di per se non è grave, ma non capisco perché con tutte le cose urgenti che avrebbe da fare vada a perdere tempo con le uova.

Ora io voglio troppo bene a suocera per andare a discutere di queste quisquilie. Suocera ha detto a dolce consorte che tutte quelle vaschette sul tavolo della cantina le danno fastidio.

Ora che fastidio possano darle è difficile da capire visto che sono in un angolo e ferme e nessuno tolto me usa quel tavolo. Ma si sa come sono le donne irrazionali e quindi per vivere serena le uova deve necessariamente metterle nel suo cestino.

Foto presa dalla rete

Dalla trasmissione “Chi l’ha visto” La fuga di due ragazzine di 15 anni col relativo ritrovamento in diretta. Tra pianti, minacce e rassicurazioni. Il bello della diretta altro che le fiction.

Due ragazzine Sara e Karol da Pomezia di 14 e 15 anni, mercoledì scorso hanno deciso di scappare.

Avviso a chi vuol scappare: non fuggite il mercoledì perché va in onda chi l’ha visto ed è più facile che vi trovino subito.

Le due ragazzine hanno fatto finta di entrare a scuola ed invece era iniziata la loro fuga.

La madre di una delle ragazze si è accorta che la figlia non era entrata a scuola dal registro elettronico ( sta cazzo di tecnologia) chiamato scuola le hanno confermato che la ragazzina non c’era.

Chiamata al telefono la pischella si è guardata bene da rispondere, era già la fuga con la sua amica.

Con la fuga la preoccupazione della madre.

Io da bambino sono scappato di casa ben due volte, ma questa è un’altra storia che forse un giorno racconterò. Quindi capirete la mia simpatia verso le due ragazzine.

Dalle indagini fatte si scopre :”La zia di Karol aggiunge di aver scoperto, grazie ad altri ragazzi, che le giovani avrebbero preso un bus direzione Laurentina, Nettuno, da lì sarebbero andate a Tiburtina con l’ipotesi di arrivare fino a Torino. (Leggo)

I genitori allertano le forze dell’ordine che iniziano le infruttuose ricerche, meno male che c’è chi l’ha visto.

I genitori delle due ragazzine si rivolgono alla trasmissione che parte la puntata con l’appello delle due madri alle figlie di tornare a casa. Le due donne hanno un atteggiamento diverso, una pare particolarmente incazzata, l’altra è piangente e disperata. La madre incazzata è lei che da’ però tutte le informazioni utili.

Inizia tra i telespettatori la caccia alle ragazze.

Prima telefonava una signora che conferma di averle viste e dava l’indicazione giusta di quale pullman avrebbero potuto prendere, per le ragazze è finita.

” Una telespettatrice mentre stava guardando Chi L’ha  Visto si è ricordata che sua figlia  in quel preciso istante era su un bus partito da Roma e in direzione di Torino, lo stesso su cui stavano in effetti viaggiando Sara e Karol.”(Leggo )

Quindi in diretta telefona alla figlia…

Quindi abbiamo le due madri collegate al programma, la spettatrice a casa collegata al programma e con la figlia al telefono e chiaramente la conduttrice.

La spettatrice chiede alla figlia se sul bus ha visto le ragazzine. La ragazza conferma e dietro invito della conduttrice le va a cercare, suspense , il pullman ha le luci soffuse sono le 23 e qualcuno cerca di dormire.

La ragazza si avvina alle due ragazzine e sempre dietro consiglio della conduttrice chiede conferma se sono loro le due fuggitive. ” siete Sara e Karol ? ” chiede, alla risposta positiva la ragazza gli dice che sono in diretta con la trasmissione chi l’ha visto.

A questo punto le voci si sovrappongono mentre la conduttrice cerca di tranquillizzare le ragazze , la madre di Sara quella incazzata tanto per intenderci parte” Sara guarda che figura di merda mi stai facendo fare a livello nazionale” Il concetto era quello lei ha usato altre parole. Alla voce della madre Sara è scoppiata in un pianto disperato e in un grido Mamma” che sapeva di terrore. Mentre l’altra madre piangeva, ha pianto tutta la puntata non si sa che voce abbia. La conduttrice cercava di rimettere calma ” l’importante è averle ritrovate il resto si risolve” diceva di ammonimento alla madre incazzata, che capendo che il suo intervento era stato come darsi una zappa sui piedi e tutti i telespettatori erano passati dalla parte della figlia , diceva alla figlia che ero quello l’importante, senza però riuscire più a convincere nessuno. .L’altra madre continuava a piangere ora di felicità visto che la figlia era stata ritrovata.

I carabinieri interrompevano nella trasmissione tramite telefonata a chi l’ha visto e chiedevano di parlare con l’autista .La ragazza ormai assunta da chi l’ha visto faceva da intermediaria. L’autista mentre guidava parlava con la conduttrice e le forze dell’ordine e confermava che la sua prossima fermata sarebbe stata tra quaranta minuti in non ricordo dove. Le forze dell’ordine confermavano che sarebbero state lì ad aspettarli e di stare attento a non far fuggire le due soprattutto Sara.

Altro che le vostre fiction tutto in diretta e vero.

Spero che mercoledì Sara sia in trasmissione è già un mio mito e l’adoro.

La zia lontana che doveva morire sostiene di essere stata al cimitero con la badante e di aver mangiato lì.

Sorella lontana domenica mi ha raccontato questo curioso episodio.

Chi mi segue forse si ricorda della mia zia lontana tirchissima che in punto di morte si preoccupava che il figlio accendesse il riscaldamento per via della bolletta.

Aveva ragione non è morta e le bollette sono aumentate.

Alla zia lontana hanno messo una badante una ragazza arrivata in Italia senza sapere una parola d’italiano.

La zia parla solo dialetto stretto ,la badante solo la sua lingua, perfette per farsi compagnia tutto il giorno.

La zia lontana ormai è praticamente allettata al massimo in due riescono a metterla su una sedia a rotella, ma zia ci tiene a vivere lo stesso e a rompere le scatole a tutti fino alla fine dei suoi giorni.

All’inizio la badante non capiva e le cose andavano bene, adesso che comincia a capire ha minacciato d’andarsene, ma questa è un’altra storia.

Qualche giorno fa la zia a sorella lontana diceva che il giorno prima era stata al cimitero con la badante, e questa aveva cucinato lì nel cimitero e quindi avevano pranzato sempre insieme nel cimitero.

Ora chiaramente la storia non ha nessun fondamento da nessuna parte la giri.

La domanda è perché sorella lontana si sia intestardita a voler far capire alla zia che la cosa non poteva essere vera.

Ma la domanda ancora più importante è perché io mi sia intestardito a voler far capire a sorella l’inutilità del suo sforzo.

Il risultato è stato che zia si è risentita e arrabbiata con sorella e lo stesso sorella con me.

La zia lontana era convintissima della sua visita al cimitero e raccontava particolari per dimostrare la veridicità del suo racconta e sorella si sforzava di smontare il suo racconto. Cosa assolutamente inutile con la zia, era inutile discutere con lei quando era si fa per dire normale, figuriamoci oggi a 90 anni e mezza demente.

Tutto questo mi ha fatto venire in mente di quante volte c’imbarchiamo in inutili discussioni, io per primo, quando avrebbe senso chiuderla lì subito e chiacchierare d’altro.

Tipo : sempre sorella lontana stava leggendo un libro su Natuzza una veggente che parlava anche con i morti all’inferno, alla zia non crede a Natuzza si, la mente umana è ben strana e le ero venuto in mente io per vedere come fare a redimermi.

Quando fare le corna è legittimo e il collega di delirio (lavoro)

Ieri un collega mi raccontava che passando dalle parti dove vive la ex moglie e visti i buoni rapporti le ha telefonato per prendere un caffè insieme.

La moglie ha accettato volentieri.

La donna come la volta precedente che si erano visti gli ha ricordato che sono ancora marito e moglie.

In realtà potrebbero chiedere il divorzio quando vogliono ma per motivi che non sto qui a spiegare conviene ad entrambi questa situazione.

“Ma è successo qualcosa ? “Le ha domandato preoccupato.

La ex moglie vive con un altro uomo dal tempo della separazione.

Il collega mi raccontava che la ex moglie aveva il vizio del tradimento ed ancora adesso la cosa continuava anche col nuovo compagno. Ammetteva che aveva scoperto di averne ricevute parecchie di corna..Ma nonostante tutto continuava a provare affetto per la ex, infondo rimaneva la madre dei suoi figli (spero per lui) e malgrado tutto avevano vissuto 20 anni insieme.

La preoccupazione del collega era che la ex volesse lasciare il nuovo compagno indifferente ai tradimenti , ma che in compenso apprezza molto l’essere accudito, lavato stirato e cucinato, come avrebbe detto mia madre,ma poco disponibile a collaborare per le faccende familiari.

La cassazione avrebbe deciso che non c’è colpa se vai con l’amante se il coniuge si rifiuta di fare sesso.

Ora al di là che sono d’accordo con i giudici, anzi applaudo alla sentenza e tolto il caso veramente particolare dove la moglie si vantava di non dargliela da sette anni.

“La separazione non può essere addebitata a chi tradisce e lascia casa perché non ha da tempo rapporti sessuali con il coniuge.

A questa conclusione che è segno di civiltà e rispetto per i diritti umani, è giunta la Corte di cassazione che, con l’ordinanza 27771 del 2022, ha accolto il ricorso di un uomo che, dopo l’assenza di rapporti sessuali con la moglie, aveva intrattenuto una relazione extraconiugale.”

Intanto diciamolo è un diritto umano fare sesso.

Ma escluso il caso in questione dove la demente della moglie ha confermato di non dargliela da anni ma pretendeva che il marito le rimanesse fedele, ma come fa un giudice a sapere se il coniuge si rifiuta di fare sesso?

La parola di uno contro l’altra.

Cosa bisogna fare dei filmati ? Delle foto ? Come si fa a provare che nell’intimità non c’è intimità ?

Chi porti a testimoniare ?

Il mio collega chiaramente non aveva il problema che la moglie non gliela dava, aveva il problema che la moglie la dava ad altri oltre che a lui. Comunque sempre meglio di sette anni di astinenza.

I parenti più sono stretti e più fanno male. I cugini francesi.

Ora se dai del coglione a Salvini ci sta, nessuno si offende, neanche lui ormai ci è abituato.

Ma dare del disumano al governo italiano per non aver fatto attraccare la nave Ocean Viking dell’ong Sos Mediterranee è pretestuoso e si da coglioni.

Evidentemente questo è un governo di destra e nel suo programma c’era ben scritto che si sarebbero dovuti fermare gli sbarchi soprattutto delle imbarcazioni delle ong.

Lo stupore di certa stampa locale, oltre a dimostrare che non capiscono un cazzo, ormai è scientificamente provato come che il vaccino covid non protegge dal contagio.

Intanto partiamo dal primo fatto inequivocabile: in una volta si sono presi più emigranti per quelli di sinistra, clandestini per quelli de destra che nelle varie promesse fatte precedentemente. “Migranti, il tradimento dell’Europa: sono stati redistribuiti solo 97 dei 50mila sbarcati in Italia” per il momento ci abbiamo solo guadagnato. E i tremila promessi da prendere arrivano in tre giorni.

Ora a seconda della parte che stai la visione è diversa. Un’opportunità per la sinistra più radicale. Un pericolo per la destra più destra.

Un opportunità pericolosa in sintesi.

Non entrerò nel merito tutte e due la parti hanno le loro buone ragioni.

Ma non scordiamoci mai che sono persone e non merce….

Merce perché dopo il mercato della droga e delle armi sono il mercato più redditizio.

Perché il problema sono le ong ?

La soluzione è semplice: quelli che arrivano con le ong ce li dobbiamo tenere tutti secondo gli accordi europei

Il regolamento di Dublino.

“E’ quello che al momento regola le richieste di asilo in Europa e prevede che il Paese di primo approdo è quello in cui chi arriva deve avanzare richiesta di asilo. A quello Stato tocca farsi carico della gestione dell’accoglienza, della valutazione della richiesta di asilo e dell’eventuale rimpatrio. Un regolamento che, naturalmente, penalizza l’Italia in quanto Paese costiero”

Quelli che sbarcano con altri mezzi non è detto che li devi per forza controllare, anzi, sapendo che le loro mete sono altre e a terra c’è già chi li porterà a destinazione è’ bene chiudere un occhio se non tutte e due e lasciarli passare.

Certo qualcuno ogni tanto lo devi prendere per faccia lavata ( modo di dire meridionale)

Il mercato degli esseri umani nel Mediterraneo, dati Europol, vale sei miliardi di euro.Solo la traversata da 1500 euro ai 2500.

Tutto il resto sono chiacchiere.

Suocero e suocera ha detto che hanno freddo ed hanno acceso il riscaldamento. Due pirla a mezzanotte sotto la pioggia davanti la calderina di suocera che faceva un rumore infernale.

Suocero girava con la giacca quest’estate, mentre tutti pativano il caldo lui aveva freddo.

In questi giorni è cambiata la temperatura, suocera una vera partigiana ha resistito 6 ore poi ha detto ” bolletta o no fa freddo accendo il riscaldamento”

Anche dolce consorte è su questa linea ma gli è stata concessa solo la stufetta da mettere in camera.

Finché non si scende sotto i 17 gradi in casa si va a felpe. Noi siamo veri partigiani, io e figlia chiaramente.

Ieri notte figlia mi detto” papà vieni a sentire che rumore strano sento in camera ” Mi alzo ero al PC stavo salutando i nottambuli del blog e sono andato a sentire.

Il rumore non c’era ” non sento niente ” dico, chi mi segue sa che figlia sente rumori inesistenti. Figlia rimane in ascolto e poi deve ammettere che non c’è nessun rumore. Penso che la devo portare a fare una visita.

Chiuso il PC mi appresto ad andare al bagno quando figlia torna alla carica….

Riconosco che già in bagno si sentiva un rumore strano.

Accertato che questa volta figlia non aveva allucinazioni uditive, preso le chiavi di suocera esco a vedere, sta piovendo di buon lena.

Controllo lo scarico del bagno in cantina, ma dorme ed è silenzioso.

Passo alla ventola del bagno, qui sono sotto l’acqua, nessun rumore solo la pioggia sulla mia testa.

Sempre sotto la pioggia controllo anche lo scarico del bagno di suocera a volte lo chiudono male, niente anche lui silenzioso.

La pioggia intanto

Ascolta. Piove
dalle nuvole sparse.
Piove su le tamerici
salmastre ed arse,
piove su i pini
scagliosi ed irti,
piove su i mirti
divini,
su le ginestre fulgenti
di fiori accolti,
su i ginepri folti
di coccole aulenti,
piove su di me che sono pirla e non ho ombrello.

Faccio un giro della casa passo dalla calderina dei suoceri, dove c’è la brandina di Nontirare ” che ci fai in giro a quest’ora pirla che non sei altro, non vedi che piove ? ” mi dice amorevolmente.

” Dormi pirla di un cane ” rispondo ” se sono in giro sotto la pioggia ci sarà un motivo. Non è che hai sentito un rumore strano? ” Le chiedo, non si sa mai. ” Nessun ladro o gatto in giro” risponde decisa.

Torno a casa e figlia mi accoglie con ” appena sei uscito il rumore è scomparso ” mi dice dispiaciuta.

Mi asciugo, mi spoglio e vado a letto.

Dopo 10 minuti torna figlia alla carica, in realtà il rumore lo sto sentendo anch’io.

Mi alzo mentre dolce consorte dorme beatamente ignara di tutto.

Figlia ha le chiavi di casa di suocera e si è vestita ” dai andiamo questa volta ti accompagno” si sa che mi sto rimbambendo.

Non ho voglia di rivestirmi e quindi mi metto solo una felpa ed esco in mutande felpa e pantofole tra i complimenti di figlia per le mie gambe e fondo schiena. Da giovane però avevo più culo….

Piove sempre più forte, figlia ha il cappuccio io no, rifacciamo il giro nessun rumore , arriviamo davanti alla calderina di suocera e parte con un rumore infernale . Suocera ha lasciato il riscaldamento acceso. Apro lo sportello tutte le manopole sono al massimo. Troppo tardi per regolarle spengo tutto. Il rumore cessa.

” Pirla di un cane ti avevo chiesto se avevi sentito un rumore strano ” dico a Nontirare ” ma non è strano, fa sempre così quando va a mille, e poi mandava un bel caldino qua sotto ” mi risponde pacifica.

Torniamo a casa.

Figlia va nella sua stanza dopo aver fatto la pipì per la duecentesima volta nella giornata. Io mi asciugo e mi presto ad andare a letto quando faccio qualche rumore di troppo ” ma la finisci di fare rumore, non vedi che sto dormendo? ” mi sgrida dolce consorte, non faccio in tempo a rispondere che è già si è riaddormentata..

Quando la giacca antipioggia viene per l’ennesima volta lavata male e io arrivo a casa zuppo.

Avevo già raccontato qualche anno fa di come la giacca da moto anti vento, anti pioggia, anti cadute e via dicendo dopo essere stata portata arbitrariamente in lavanderia da dolce consorte fosse tornata priva di tutte le sue funzioni anti e al primo rovescio temporalesco fossi tornato a casa zuppo e infreddolito.

La lavandaia aveva riconosciuto il suo errore e attivando l’assicurazione aveva fatto rimettere la giacca a posto tramite un trattamento speciale.

Quest’estate dolce consorte ha riportato la giacca in lavanderia , un’altra la precedente ha chiuso per raggiunti limiti di pensionamento.

Ieri sera mentre tornavo a casa ha iniziato a piovere a dirotto e col vento, forte della giacca anti tutto sono rimasto tranquillo ed ho continuato ad andare, mentre procedevo ho cominciato a sentire penetrare l’acqua dalla giacca non da tutte le parti a dire il vero a pezzi. Le maniche e la parte destra della giacca. La sinistra ha tenuto, solo nella giacca chiaramente.

Risultato che sono arrivato a casa mezzo zuppo. ” Ti sembra bagnata la maglietta ? ” ho chiesto a dolce consorte. Si è avvicinata e toccata la maglietta ” ma è zuppa ” mi ha risposto sorpresa ” cambiati prima di prendere un accidente” ha detto premurosa. ” Hai mica fatto lavare la giacca in lavanderia? ” ho chiesto mentre mi toglievo i vestiti bagnati.

Silenzio, poi ” le persone non sono più capaci a fare il loro mestiere ” ha sentenziato ” Ammissione di colpevolezza. “Comunque è vecchia come giacca e ora che ti metti quella nuova che ti ho comprato per il compleanno ” ha finito di dire soddisfatta.

La nuova giacca era stato motivo di scontro, ma questa è un’altra storia.

La giacca non è vecchia ha solo sedici anni e se non l’avesse portata a lavare sarebbe ancora perfetta.

“Ma quando è sporca bisogna lavarla” ha detto ” Ma secondo te quando piove come stasera non si lava da sola? ” ho ribattuto ” Così ci siamo lavati sia io che la giacca. ” ho finito di dire. ” Hai la giacca nuova, mettiti quella e non rompere ” ha controbattuto contrariata.

Questa volta di ritornare dalla lavanderia a protestare dolce consorte non ci pensa nemmeno.

Le mie macchine fotografiche si sono tutte rotte e quella nuova appena comprata è troppo vecchia per funzionare.

Qualche tempo fa avevo accennato che le mie due macchine fotografiche avevano dei problemi, Ora non ne hanno più sono belle che rotte.

L’altro giorno sono andato in un negozio con un marchio famoso a comprarne una, sapevo cosa volevo e sapevo più o meno i prezzi avevo guardato in rete.

Entrato nel negozio ho cercato il reparto macchine fotografiche e con mio grande stupore non c’era. Quindi ho chiesto ad un ragazzo che lavorava lì, che dispiaciuto mi detto “Non ne teniamo più di macchine fotografiche compatte, ormai ( pirla se l’unico con quel cellulare che si usava ai tempi di Garibaldi ) usiamo tutti i cellulari con la macchina fotografica incorporata.”

Uscito deluso dal negozio mi stavo avviando verso la moto quando mi sono ritrovato davanti ad un negozio di usato.

Sono entrato a vedere, c’era una macchina fotografica digitale nuova sigillata a venti euro.

Finché non compravo quella nuova di qualità superiore quella poteva venirmi bene. Venti euro neanche quelle usa e getta mi sono detto.

Fatto l’affarone sono tornato a casa e ho mostrato la nuova macchina fotografica, anche telecamera ci tengo a precisare a figlia.

Aperta abbiamo provato a farla funzionare, era basica solo con poche funzioni quindi sembrava facile il tutto, ma in realtà era complicatissimo farla funzionare, o meglio accendersi si accendeva e fotografare fotografava ma fatto quello poi era impossibile fare altro.

Prese le istruzioni, era scritto chiaro e grande “che prima di usarla andava installato un driver col PC.”

Premesso che non sapevo cosa fosse un driver, non capivo perché per farla funzionare dovessi installare un programma.

Figlia ha detto ” buttala via ” aveva ragione

Invece abbiamo avuto una discussione perché si è rifiutata di aiutarmi ad installare il driver. ” buttala “continuava a dire ” pensa quanto dev’essere vecchia come tecnologia se ci vuole il driver” Ora se io avessi saputo cos’era il driver sarei stato più incisivo nella replica. Invece mi sono solo incazzato ed ho provato da solo.

La risposta del PC è stata come quella di figlia ” buttala quella macchina fotografica , dove cazzo vuoi che trovo quel driver lì è troppo obsoleto pirla che non sei altro”( figlia e PC chiaramente si erano messi d’accordo )

Il risultato che ho zero macchine fotografiche, ma ho recuperato un cellulare dismesso di figlia con macchina fotografica incorporata ed oggi ho fatto le prime foto…..

continua

Cognato lontano si è tirato da solo un sassata enorme in testa ma non è voluto andare al pronto soccorso e farsi mettere dei punti in testa per non rovinare la sua immagine per la serata.

Sorella lontana mi ha raccontato della disavventura successa a cognato lontano.

Cognato lontano stava buttando dei grossi massi in una timpa quando ha colpito con un masso un ramo che ha rispedito indietro il sasso che è si è schiantato sulla testa di cognato. ( Vietato ridere che s’incazza) Il 99% della popolazione sarebbe morta, lui no, in compenso ha iniziato a nominare tutti i santi del calendario uno per uno, sorella lontana dice che li ha nominati anche due volte e inventandosene anche qualcuno ( lo si può capire). San Masso Bestemmiato è uno di quelli.

Ora voi ridete, io non posso s’incazza. Tutti i presenti si sono adoperati per aiutarlo, il sangue scendeva copioso e tutti erano d’accordo di andare al pronto soccorso, c’era da dare dei punti in quella cazzo di testa .Cognato è una famosa testa di cazzo, infatti ha deciso di non andare al pronto soccorso. Il motivo era serissimo : per mettergli i punti gli avrebbero tagliati i capelli e lui quella sera aveva una cena importante.

Cognato lontano non è vanitoso di più, si pitta capelli e baffi per sembrare più giovane, i nipoti lo devono chiamare per nome vietato assolutamente nonno se non vogliono essere diseredatati.

Cognato lontano è una vera forza della natura e la sua immagine da duro non è mai stata messa in discussione, soprattutto quella di duro di testa.

Non c’è stato verso di convincerlo di farsi basta vedere da un dottore.

Tornati a casa sorella lontana lo ha curato come meglio poteva. Va riconosciuto che la soglia del dolore di cognato è sopra la media come il suo ego.

Sta di fatto che nonostante la ferita e il gran mal di testa è andato alla cena senza aver rovinato la sua immagine con punti e cerotti. Un vero mito altro che Rambo.

Nontirare (cane ) grida all’ingiustizia ” Se quel pirla si è fatto mordere da tre cani cosa c’entro io? Non voglio stare chiusa sul balcone”

Ieri a casa abbiamo avuto il fabbro e il suo aiutante. Dovevano fare dei lavori sul cancello.

L’aiutante è rimasto al di là del cancello e non si decideva ad entrare. ” ha paura del cane ?” ho chiesto. Si capiva dalla faccia che aveva fifa.

L’aiutante era un omone di mezza età senza denti a vedersi faceva più paura lui che Nontirare.

Il fabbro ” dobbiamo in ogni caso tenere aperto il cancello e meglio che lo leghi se non vuoi che scappi ”

” E’ meglio che lo leghi ” ha continuato l’aiutante ” ho paura dei cani, mi hanno già morso tre volte” ha finito di dire.

“Tre volte? ” ho chiesto sorpreso ” La prima volta un dobermann” ha detto ” ero appena sceso dall’auto, non l’avevo nemmeno visto che si è attaccato al mio polpaccio. Un’altra volta un pastore tedesco che si è attaccato alle mie chiappe” ha continuato desolato ” e la terza volta un meticcio che si attaccato alla mia caviglia” ha finito di raccontare sicuro di avermi convinto sulle sue buone ragioni.

” Dai andiamo ” ho detto a Nontirare ” E dove andiamo ? ” mi ha chiesto perplessa “sul terrazzo ” le ho risposto ” e cosa andiamo a fare sul terrazzo a quest’ora ” mi ha domandato ancora ” Non hai sentito, l’aiutante ha paura dei cani, è stato morso tre volte ” le ho spiegato ” ma cosa c’entro io se tre cani l’hanno morso, io non ho ancora morso nessuno ” mi ha risposta convinta delle sue ragioni. ” lo so ma ha paura dei cani quindi vai sul terrazzo ” ho finito di dire spazientito dalla discussione ” ma è un ingiustizia, è come se tuo cognato io io io picchiasse qualcuno e tu finissi in punizione perché siete parenti ”

Ora la logica di Nontirare era giustissima ma l’ho presa per il collare visto che non si decideva a venire e l’ho portata verso casa tra le sue urla ” E’ un ingiustizia, aiuto m’imprigionano senza aver fatto nulla ” gridava disperata.

Finita sul terrazzo con un bocconcino prelibato per consolarla ” quando esco se è ancora lì lo mordo tanto la galera l’ho già fatta. ” continuava a dire offesa.

La morta che parla al telefono (fatto verissimo)

Chi mi segue forse si ricorderà che avevo raccontato di un tipo che viene al delirio che rimasto vedevo si era preso una spaccapalle diprima categoria, una stronza senza se e senza ma anche lei vedova ” cosa non si fa per un po’ di mussa ” dice per giustificarsi. Quando viene è in costantemente contatto telefonico con la stronza che lo insulta. Lui viene al delirio al posto della stronza (ormai il tipo è in pensione da anni) ma obbiettivamente non capisce niente di quello che deve fare , nella sua vita ha fatto altro.

Fine antefatto.

L’altro giorno è arrivato un collega andato in pensione da qualche mese ” E’ morta la Giovanna, sono andato domenica al funerale ” ha detto.

La notizia è stata accolta con un certo entusiasmo. Pero ha lasciato in ogni caso stupiti visto che solo qualche giorno fa la Giovanna era al delirio a rompere i coglioni a tutti e da come rompeva non dava certo segno di malattie. Inoltre era ancora relativamente non vecchia aveva da poco superato i 60. 60 anni che scassava la minchia a tutti.

Sarò sincero spesso le ho augurato che un autotreno la mettesse sotto. Che un meteorite la colpisse, che qualcuno le sparasse…. una donna insopportabile e la figlia è uguale.

Dopo aver parlato bene della morta andiamo avanti nel racconto.

Ieri è arrivato il tipo, come al suo solito col telefonino attaccato all’orecchio, ho pensato che la figlia della morta avesse preso il suo posto per insultarlo, si sa ci sono tradizioni che si passano da madre in figlia .

“Per faccia lavata” come avrebbe detto mia madre appena messo via il telefonino sono andato a fargli le congratulazioni per la dipartita della stronza. Ma lui mi ha guardato stranito ” morta chi? la Giovanna ? Non credo proprio era al telefono un minuto fa ” Infatti il telefono ha squillato era la Giovanna non dall’oltre tomba ma da casa sua, che si era dimenticata qualche insulto nei riguardi e del tipo e un’altra cosa. ” Te la passo?” mi ha chiesto ” No grazie ne faccio a meno ” ho risposto ormai preso dallo sconforto la Giovanna era viva vivissima e in più secondo i detti popolari gli avevamo allungato la vita.

Il collega andato in pensione è una persona seria non poteva aver detto una cazzata così, ci doveva essere un motivo e soprattutto una morta

Infatti è morta una brava donna vicina di casa della Giovanna, anche lei anni fa frequentava delirio, la morte ha sbagliato mira., anche la morta faceva di nome Giovanna.

Cazzo di paesi piccoli dove tutti si chiamano allo stesso modo.

La suocera è gelosa dell’amica di dolce consorte che viene per tenere in movimento suocero.

Dolce consorte per aiutare suocera e suocero ha preso alcune persone che vengono durante la settimina.

Suocero ha bisogno soprattutto di essere motivato e tenuto in funzione, se fosse per lui starebbe a letto 24 ore su 24 aspettando il sonno eterno.

Dolce consorte non è d’accordo e quindi arriva una fisioterapista che lo costringe a muoversi e inoltre come dicevo un’amica di dolce consorte che lavora in una casa di cura per anziani che cerca di motivare suocero a fare attività ludiche.

Lo prende a braccetto e vanno a spasso, giocano a carte, gli fa la barba se è lunga ecc ecc..

L’amica di dolce consorte è molto espansiva ed è una discreta donna, suocero la vede con piacere non sa più perché, ma di sicuro gli fa piacere stare abbracciato a una donna più giovane e con due tette di notevole spessore.

Suocera è diventata gelosa ed è stata chiara ” non la voglio più in casa ” ha detto ” lo tratta come se fosse suo marito ” avrebbe affermato.

Ora premesso che l’amica di dolce consorte ha un marito funzionante e molto più giovane di suocero. Suocero neanche col viagra avrebbe dei risultati accettabili, chiaramente la gelosia di suocera è solo affettiva, come se suocero fosse solo suo.

A suocero fa bene vedere persone e muoversi invece che stare seduto tutto il giorno ad aspettare di morire.

Dolce consorte vuole il mio intervento con suocera visto i nostri buoni rapporti ed anche perché sono stato io a voler far venire l’amica di dolce consorte.

Obbiettivamente l’amica di dolce consorte è troppo esuberante nel suo modo di essere e parla continuamente, ma suocero è sordo e non può essere questo un problema anzi… a me sembra perfetta per uno che dormirebbe e basta.

Quindi il mio compito è trattare con suocera e spiegarle che quando suocero mi dice sorridendo “ti piace la nuova moglie che ho ? ” mentre vanno a braccetto assieme lo dice così solo per scherzare.

Suocero in ansia in attesa che suocera tornasse a casa. La felicità nel vederla tornare…. Il seguito di ieri.

Suocera come detto è finita al pronto soccorso accompagnata da dolce consorte.

Il suocero è rimasto con figlia. Intanto tutta l’altra parte della famiglia è stata avvisata da cognato io io io, la moglie voce di tuono e figli.

Dopo poco tutti hanno cominciato ad arrivare mandando nel panico il suocero che di solito non vede nessuno, invece ora erano tutti lì. Ha pensato che doveva essere successo qualcosa di grave ed ha cominciato a piangere.

Suocera è indipendente, suocero dipende da suocera al 100% è un bambinone di quasi 90 anni. Suocero non può stare da solo ha bisogno di qualcuno che lo badi. Vero che metà della giornata la passa appisolato su divano o sedie e l’altra metà a letto.

Nel frattempo sono arrivato anch’io e l’ho tranquillizzato ” Le stanno mettendo i punti in testa” ho detto, di me si fida e si è calmato

Alla fine siamo rimasti io e foglia la cognata doveva andare a cucinare .

Spedita figlia su a riprendersi un po’ dallo spavento siamo rimasti io e suocero. Essendo sordo la conversazione è molto ma molto difficile, mettete anche l’agitazione che aveva praticamente impossibile.

Suocero è stato un grande giocatore di carte, di quelli che vincevano i tornei di briscola, un fenomeno a scopa….. quasi come me ( battuta scema comunque lui ha cuccato tanto)

Aspettando suocera abbiamo iniziato a giocare a briscola,prima da soli poi a tre con figlia.

Gli abbiamo proposto di andare a letto ma è stato categorico L’aspetto qui in piedi. In piedi è metaforico si è seduto sul divano a dormire profondamente.

Quando finalmente sono tornate, era quasi l’una dalle 20 che erano partite, vuoi l’emozione, vuoi che non era andato in bagno prima, nel rivedere suocera si è pisciato addosso dalla felicità . Così per concludere nel migliore dei modi la giornata.

Santa suocera che Dio ce la conservi …..

Suocera è caduta e si è rotta la testa. Panico in casa, l’unica che non si è preoccupata è stata Nontirare (cane) troppo impegnata a mangiare.

Ieri sera mentre ero al delirio mi è arrivato un messaggio di figlia ” nonna caduta rotta la testa ma sta bene ora è al pronto con mamma”

Stavamo chiudendo delirio ( lavoro) ed ho telefonato subito per capire di più.

Figlia era a fare compagnia a suocero che era in lacrime…..

Figlia mi ha rassicurato, suocera era stata vista dal nostro dottore di casa, c’era da dare tre punti e fare un controllo ed era meglio andare al pronto, ma secondo lui suocera stava bene.

Telefonato a dolce consorte che mi tranquillizzava ” ha la testa rotta ma sta bene è già dentro ma io non posso entrare aspetto fuori” Ci sono volute quasi 5 ore perché la mandassero a casa, era da tenere in osservazione per 24 ore ma non avevano più posti liberi e così fortunatamente l’hanno dimessa:

Rientrato a casa sono andato subito da suocero che era distrutto e piangeva, vedersi tutti in casa da cognata voce di tuono, nipoti, gli aveva fatto pensare al peggio e a niente valevano le nostre rassicurazioni.

Figlia è stata quella che ha soccorso per prima suocera che gridava” aiuto”

Figlia stava dando da mangiare Nontirare (che quando c’è il cibo non riconosce più nessuno) quando ha sentito le urla di sua nonna.

Arrivata di corsa l’ha trovata seduta a terra tutta piena di sangue, ( un bello spavento per figlia ) ma suocera l’ha tranquillizzata ” sto bene aiutami a tirarmi su”

Tirare su suocera quasi 90 kg è un impresa titanica per una ragazza di 50 kg circa.

Nonostante le spinte che si dava era obbiettivamente impossibile che ci riuscisse. Si dondolava cercando di prendere slancio. Ieri sera figlia a quella scena rideva come una scema.

Figlia l’ha fatta mettere a gattoni quando è arrivata Nontirare che le è andata vicino ” vero che così si va meglio ” le ha detto ” Ma hai la testa piena di sangue sarai mica caduta? ” ha finito di chiederle. E’ arrivato anche tutto preoccupato Guardacomeseigrasso ” stasera mi sa che non si mangia ” ha sospirato.

Figlia è riuscita a farla alzare in piedi tra il sollievo di tutti.

continua….

L’infermiera del centro trasfusionale ha chiuso involontariamente l’amante in casa che non poteva più uscire. Disavventure di figlia alla donazione del sangue.

Figlia ieri è andata a donare il sangue. E’ andata da sola aveva da fare dopo e quindi non l’ho accompagnata come faccio di solito.

Sbrigate le pratiche burocratiche è entrata nella sala donazione, c’erano due nuove infermiere incapaci . Le solite capaci, quelle dei miei tempi non c’erano. Siamo una famiglia di donatori.

La prima infermiera ha provato a mettere l’ago nella vena di figlia senza nessun risultato apprezzabile oltre che far agitare figlia che veniva punta più volte.

Il soccorso della prima è arrivata la seconda incapace, una non bastava e insieme hanno continuato a cercare d’infilare l’ago nella vena di figlia senza apprezzabili risultati oltre che far agitare ancora di più figlia che veniva continuamente bucata come una tossica. Le infermiere incapaci arrivavano a proporgli di tornare un’altra volta magari quando c’era qualcheduno capace. ( assolutamente vero )

Nel frattempo arrivava una telefonata all’infermiera incapace 1. Guardava lo schermo e decideva di rispondere lì in sala alla presenza di tutti.

Era l’amante della notte che doveva uscire da casa ma aveva trovato la porta chiusa a chiave . Il poveretto doveva andare a lavorare…..

L’infermiera incapace 1 incurante degli estranei che erano in sala rispondeva ” Sono al lavoro non posso venire ad aprirti la porta ” ” ma devo andare a lavorare ” rispondeva l’amante rinchiuso.” “Posso chiamare mia madre e farti venire ad aprire ” rispondeva l’infermiera incapace 1.

Chiaramente a quel punto tutte le operazioni di bucamento erano state sospese, l’infermiera incapace 2 ascoltava con interesse l’evolversi della storia e anche figlia per un attimo si era distratta dalle torture subite fino a quel momento e ascoltava attenta.

” Piuttosto che vedere tua madre esco dalla finestra ” rispondeva l’amante imprigionato. ” Come dalla finestra ? ” ” Non è tanto alto ce la posso fare” rispondeva chiudendo la telefonata.

Per fortuna di figlia è entrata in sala una terza infermiera meno incapace delle due e non senza difficoltà è riuscita nell’intento di trovare la vena e recuperare il sangue.

Sulle sorti dell’amante non si sa nulla, certo che preferire calarsi dalla finestra che aspettare la madre dell’infermiera incapace 1 la dice lunga sui loro rapporti. Quando si dice SUOCERA

“Te lo vuoi mettere nella zucca che finché c’è suocera io dei topi me ne frego “

Vendesi zucche, limoni, pompelmi e un gatto menefreghista
“brava grattami lì che allegro mi fa venire l’orticaria con le sue stupide pretese di cacciare i topi”
” Brava anche a sinistra . Cosa c’è da mangiare stasera? Il pollo di oggi era buonissimo altro che i topi di quel pirla di Allegro”

Articolo molto pirla. Moglie e buoi dei paesi tuoi.

Durante il nostro breve soggiorno di vacanza abbiamo beccato anche il pirla che si è sposato.

Lei bellissima, lui un bell’uomo. Lei straniera brasiliana o di quei posti lui italiano.

Lui arrapatissimo e lo capisco lo sarei stato anch’io non faceva che baciarla sulle labbra sul collo dalla scollatura del seno e dove capitava capitava.

Lei oltre che bella era sorridente, il vestito le stava benissimo ma senza penso che stesse ancora meglio, sicuramente era il pensiero del marito.

Tutti quelli che conosco che hanno sposato brasiliane il loro matrimonio non è durato moltissimo. Ora non voglio dire che questi due non festeggeranno le nozze d’oro ma in generale le brasiliane non sono proprio affidabilissime. Almeno quelle che ho conosciuto io e si sono sposate qua. Mi scuso con le brasiliane affidabili che chiaramente ci sono e sono tantissime.

Le più affidabili sono le tedesche ho amici che hanno fatto matrimoni fortunati. C’è stato un periodo negli anni 80 che le turiste che arrivavano dalla Germania e Austria cercavano marito nel nostro bel paese, tutti i matrimoni dei miei amici sono durati. Sono donne toste ma non belle come le brasiliane.

Un mio conoscente la moglie se l’è comprata in Thailandia 10 mila euro un affarone con 15 mila euro gliene davano due.

Ora vanno di moda le donne dell’est ucraine , rumene, moldave, polacche stando attenti a non prendere delle polvacche com’è capitato ad un mio amico.

Ci sono cataloghi dove poter scegliere

“Siamo determinati ad aiutarti a trovare l’abbinamento perfetto non importa dove questo sia nel mondo. La nostra base di membership è costituita da donne bellissime provenienti dalla Russia, dall’Europa dell’Est, dall’Asia, dall’America Latina e dall’Africa e alla ricerca di uomini come te!”

“Per una divertente, sicura e indimenticabile esperienza d’incontri, iscriviti gratuitamente oggi.”

Tempi moderni…..

Dolce Acqua borgo nel imperiese. Bello ma inquietante secondo dolce consorte.

Bello è bello e anche unico, ma inquietante lo è sicuramente.

Dolce consorte dopo una breve visita è voluta andare via velocemente sentiva sensazioni negative, soprattutto nella chiesa del paese pesantissima sempre secondo dolce consorte.

non è dolce consorte

Mure attaccate una all’altra in alcuni punti la luce non ci arriva mai, tutto in salita o discesa fate voi.

Per chi soffre di claustrofobia è sconsigliato.

STORIA DELLA MICHETTA

Come tutte le storie più autentiche, non ne esiste mai una sola versione. E come spesso accade, in tutte le versioni c’è qualcosa di vero, in quanto la realtà, in questo caso la Michetta, è più bella se vista da un caleidoscopio.

Non è leggenda che nel 1300 il Marchese Doria, noto per i suoi oltraggi alle donne, aveva istituito lo ius primae noctis, ovvero il diritto del feudatario di giacere la prima notte di nozze con la moglie del suddito o di avere qualcosa in cambio per evitare quest’obbligo. Un giorno il Marchese rapì la bella Lucrezia, una donna di Dolceacqua che aveva deciso di sposarsi in segreto per evitare questo sopruso; la giovane non fece una bella fine, poiché si racconta che pur di non concedersi al Marchese morì di fame prigioniera nel castello. Fu allora che il marito, su tutte le furie, andò a minacciare Doria per costringerlo a eliminare questo diritto e per l’occasione preparò un dolce in onore della sua povera moglie defunta: la Michetta, come allusione al sesso femminile. “Omi, a michetta a damu a chi vuremu nui”, si dice da quel giorno, ovvero “uomini, la michetta la diamo a chi vogliamo noi!” Insomma, la Michetta diventa la dichiarazione di un amore finalmente libero dalle ingiustizie.

Personalmente se fossi stata io gliela avrei data.

Oggi come oggi per avere la prima notte farebbero difficoltà. All’iscrizione al primo anno di superiore forse….

Per chi ama le cose antiche e con una storia assolutamente da visitare.

Se siete come dolce consorte ne potete fare anche a meno.

Ieri giornata di addii o meglio di arrivederci al delirio (lavoro)

Ieri al delirio è stato giornata di addii, i contratti a tempo sono tutti terminati e sono stati tutti come previsto lasciati a casa.

L’altra settimana era stato il turno dei primi e c’erano state lacrime.

Ieri è stato il turno di Fulminata…..

Avevo detto che ne avrei scritto, in effetti su di lei si potrebbe un scrivere un libro. Ma poi qualcosa mi ha sempre spinto a non raccontare le sue tragicomiche disavventure, una o più al giorno ne avrei potuto dire.

E’ tre giorni che Fulminata era triste per l’addio, non tanto per il lavoro ( anche quello ) ma per noi colleghi, ma per uno in particolare.

Ieri sera alla fine siamo rimasti solo io e lei nel piazzale deserto, oltre tutti i ringraziamenti del caso e sempre pochi in ogni caso, ha detto una cosa molto bella ” avrei tanto voluto essere la tua figlia sbagliata ” mi ha abbracciato commossa baciato sulle guance e poi è andata via.

Figlia sarebbe quella giusta….